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  • Matrimonio: fioccano le polizze per il gran giorno

    Il giorno del matrimonio è per molti uno dei momenti più attesi, ma se è vero che l’amore è cieco, è altrettanto risaputo che la sfortuna ci vede benissimo e le insidie dietro al gran giorno sono potenzialmente numerose; oggi però bastano pochi euro per assicurare, se non la buona riuscita dell’unione, perlomeno quella dell’evento. Con prezzi a partire da meno di 200 euro, le compagnie assicurative hanno messo a punto polizze pensate per tutelare i promessi sposi da annullamento della cerimonia, smarrimento delle fedi, infortuni agli invitati…e non solo. Facile.it ha redatto un breve vademecum sulle polizze per i matrimoni, spiegando cosa coprono, cosa non coprono e quanto costano.

    «Si tratta di prodotti assicurativi ancora poco conosciuti ma i cui prezzi sono tutt’altro che proibitivi, soprattutto in relazione ai benefici che garantiscono» – spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Se ci si vuole tutelare dall’annullamento della cerimonia o da eventuali danni causati durante i festeggiamenti, il costo della polizza si aggira intorno ai 200 euro. Prezzo destinato a salire se il valore della cerimonia da assicurare aumenta o se si aggiungono anche altre coperture, come quella sul viaggio di nozze, sulle fedi o l’assistenza per il primo anno di matrimonio».

    Se il partner ci ripensa…

    L’organizzazione di un matrimonio è di per sé uno stress-test per la coppia che, tra inviti, tavoli, e bomboniere viene chiamata a un grande lavoro di mediazione e pazienza per cercare di mettere tutti d’accordo facendo, al contempo, quadrare i conti. Non tutti riescono a superare questa fase e a volte capita che, nonostante gran parte del matrimonio sia già stato organizzato, uno dei due futuri sposi decida all’ultimo di annullare il grande evento. Niente paura, quantomeno per il portafoglio; l’assicurazione contro l’annullamento consente ai mancanti coniugi di ottenere il rimborso delle spese sostenute per il recesso anticipato dai servizi già prenotati per la celebrazione; sono coperti dalla polizza, ad esempio, i costi legati a fotografo, location, ristorante, catering, torta nuziale, abiti, bomboniere, partecipazioni, fiori, auto noleggiata e artisti ingaggiati per l’intrattenimento. Ma attenzione a franchigie ed esclusioni; quando l’annullamento è legato alla volontà di uno (o entrambi) gli assicurati, il rimborso potrebbe essere parziale.

    … o se lo ferma un uragano

    La compagnia copre invece fino al 100% nel caso in cui la cerimonia venga annullata per circostanze terze impreviste e indipendenti dalla volontà degli sposi, come l’impossibilità fisica di uno dei due partner di raggiungere il luogo delle celebrazioni, a seguito, ad esempio, di gravi calamità naturali, o in caso di gravi infortuni, malattie o decessi, anche dei familiari più stretti.

     

     

     

     

    Al via con i festeggiamenti

    Conclusa la cerimonia inizia la festa e, con lei, i potenziali problemi. Cosa accade se durante il ballo a bordo piscina il testimone scivola sul bagnato e sbatte la testa? O se il tappo dello champagne finisse nell’occhio del capoufficio facendogli male? Nessuna paura; la garanzia responsabilità civile copre gli sposini da tutte le richieste di risarcimento per danni involontariamente causati a terzi durante i festeggiamenti. Attenzione però perché, in alcuni casi, non tutti i partecipanti sono inclusi nella copertura: se, ad esempio, le vittime dell’incidente sono i figli o i genitori della coppia, nonché gli stessi sposini l’assicurazione potrebbe non risarcire.

    E se si strappa l’arazzo del ‘300?

    Importante sapere che la garanzia RC copre anche eventuali danni accidentali causati alle cose: un aspetto non secondario per chi, ad esempio, sceglie di coronare il proprio sogno in una location come un castello o una dimora storica, dove le spese per riparare i danni potrebbero essere consistenti; insomma, se facendo il loro ingresso trionfale gli sposi cadessero e si aggrappassero all’arazzo del ‘300 danneggiandolo sarebbero coperti, perlomeno per una quota del suo valore.

    Il viaggio di nozze

    Se cerimonia e ricevimento sono filati lisci, non rimane che partire per la luna di miele. In questo caso, oltre alle tradizionali polizze viaggio offerte dalle compagnie, gli sposini possono chiedere alcune garanzie speciali, come quella per assicurare gli anelli nuziali, che rimborsa il valore delle fedi nel caso in cui queste dovessero essere rubate o smarrite durante il viaggio e tanti sposi improvvisatisi sub in luna di miele sanno per esperienza che può capitare.

    In salute e in malattia, in ricchezza e povertà

    Il primo anno può essere molto impegnativo per una coppia e le compagnie assicurative sembrano saperlo. Molte prevedono una garanzia di assistenza alla persona che tutela gli sposi per i primi 12 mesi di unione e offre supporto in caso di malattie o infortuni; si va dalla consulenza specializzata telefonica sino all’invio di un medico nelle situazioni più gravi. È possibile tutelarsi anche dalla perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato; qualora uno dei due coniugi venisse licenziato, questi continuerà a ricevere per alcuni mesi dall’assicurazione un contributo economico mensile che può arrivare sino all’80% dell’ultimo stipendio.

    E vissero tutti felici, contenti e…assicurati

    Non solo la coppia, ma anche il loro nido può essere assicurato per il primo anno di matrimonio con la copertura di servizi di manutenzione della casa: si va dal fabbro a domicilio, che interviene in caso di smarrimento delle chiavi della porta, all’elettricista, pronto a riparare guasti improvvisi dell’impianto elettrico, sino all’idraulico, da far intervenire per problemi alle tubature. E se il danno richiede di lasciare per qualche giorno l’appartamento, niente paura: l’assicurazione provvede a prenotare e pagare l’albergo e, ove necessario, predispone anche la vigilanza al contenuto dell’abitazione.

     

     

     

     

     

     

    A seguire i costi indicativi delle garanzie previste dalle polizze per matrimoni:

    Copertura Massimale Premio
    Annullamento cerimonia 15.000 € 180 € ca.
    Responsabilità civile matrimonio 100.000 € 12 € ca.
    Tutela giudiziaria 15.000 € 12 € ca.
    Annullamento viaggio luna di miele 7.000 € 60 € ca.
    Assistenza Sposi 25.000 € 12 € ca.
    Assistenza casa 15.000 € 12 € ca.
    Garanzia perdita Lavoro reddito netto familiare: 2.500 euro/mese 90 € ca.
    Totale 380 € ca.

     

    A questo punto non resta che dire… evviva gli sposi!

     

  • Jesolo: Vittorio Sgarbi inaugura la mostra “IO” La mia Arte alla galleria ARTEMENTE

    Domenica 3 giugno il noto critico Vittorio Sgarbi inaugurerà la prestigiosa mostra collettiva dal titolo “IO” La mia Arte presso la galleria d’arte moderna e contemporanea Artemente Gallery situata a Jesolo sulla via principale dello shopping (via dei Mille, 43).

    In esposizione le opere di talentuosi artisti del panorama contemporaneo nazionale e internazionale, appartenenti a vari generi: pittura, scultura e fotografia. La mostra è organizzata in collaborazione con il manager della cultura Salvo Nugnes Presidente di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi.

    Dal 2013, all’interno del rinomato spazio espositivo, si sono incrociati e vissuti importanti eventi, mostre d’arte di Gabriele Salvatore e incontri artistici che hanno visto la partecipazione di personalità del calibro del cantante Morgan insieme al musicista Megahertz, di Red Canzian, bassista dei Pooh, di Pacifico e di ospiti internazionali quali Zalon Thompson, Ryan Molloy, Sergio Cortes, Paul Young, Tony Hadley, Spandau Ballet e molti altri.

    Artemente Gallery e Gabriele Salvatore hanno progettato inoltre “Cinquantarte Pooh”, in occasione dei cinquant’anni di carriera del gruppo musicale italiano storico, i Pooh. Cinquanta opere di misura 50×50 cm, per festeggiare i cinquant’anni di carriera. Tutte le opere sono state firmate in autentica, su certificato, con numero progressivo da Red Canzian, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio, Riccardo Fogli. Le opere riproducevano cinquanta copertine degli album e singoli, da loro incisi, rivisitati con ispirazione personale dall’autore Gabriele Salvatore, con le varie tecniche tra l’arte grafica e la pittura. Hanno scritto articoli e redazionali sulla galleria Artemente: «Arte Mondadori», «Expoart magazine», «Corriere della Sera», «Il Gazzettino di Venezia, «La Tribuna di Treviso», «La Nuova Venezia e Mestre», «ViviJesolo», «Il Sole 24 ore».

    Per maggiori informazioni e per partecipare alla mostra “IO” La mia Arte, che si terrà dal 2 al 10 giugno 2018, è possibile chiamare il seguente numero 388 7570608 o scrivere a  [email protected].

  • Quattro mamme per Ciro, Antonello De Pierro al Delle Muse contro l’omofobia

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite, presso il noto teatro capitolino, in occasione della prima dell’esilarante spettacolo scritto da Geppi Di Stasio

    Antonello De Piierro e Geppi Di Stasio

    Roma – Tra i teatri più amati e frequentati dal giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, nella sua campagna di sostegno alla cultura dell’arte drammatica, c’è il celebre teatro delle Muse, uno dei pochi rimasti ad avere una compagnia stabile.
    Antonello De Pierro e Roberta Sanzò
    Ed è qui che l’altra sera si è recato, in compagnia dell’ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, per assistere alla prima di “Quattro mamme per Ciro”, una meravigliosa ed esilarante commedia, scritta da Geppi Di Stasio, che vede in scena, oltre allo stesso autore, Rino Santoro, Wanda Pirol e Roberta Sanzò. Lo spettacolo, di grande attualità, sviluppa il tema dei diritti e delle adozioni, puntando il dito contro l’omofobia, e racconta, in un turbinio di divertentissimi stratagemmi ed equivoci, la storia di Ciro, un bambino figlio di due coppie di omosessuali, due uomini e due donne, nato per soddisfare il loro desiderio di paternità e di maternità, che li porta a incrociare i loro ben definiti orientamenti sessuali per materializzare il fine dell’agognata procreazione. Gli spettatori, letteralmente rapiti da una trama avvincente, che si snoda lungo un percorso narrativo tutto teso a nascondere alle famiglie le loro tendenze, assistono al trionfo dell’amore, che emerge apoditticamente sullo sfondo delle mille difficoltà di realizzare un coming out, tanto agognato e voluto, quanto inevitabilmente soffocato. Tante risate, ma anche molte parentesi riflessive sulla condizione omosessuale nella famiglia media italiana. Un copione geniale di alto livello, a volte forse esasperato, per esigenze sceniche, nell’esplicitazione della scottante tematica, ma che tratteggia uno spaccato di verità inconfutabile all’interno del parenchima sociale italico.
    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    Entusiasmo alle stelle per De Pierro. “Come presidente di un movimento denominato Italia dei Diritti – ha dichiarato – la mia presenza qui stasera è più che mai appropriata, visto l’argomento della pièce a cui ho appena assistito. Un capolavoro dell’estro creativo del mio amico Geppi, magistralmente interpretato da tutti gli attori in scena. Fino a quando avremo autori e attori di questo livello il teatro non morirà mai. Venire al ‘Delle Muse’ è sempre una garanzia di indubbia qualità“.
    Antonello De Pierro, Adriana Russo e Sara Cardilli
    Soddisfatta è parsa anche la Cardilli, ex moglie dell’affermato imprenditore di Fiumicino Diego Consiglio, proprietario dell’ormai lanciatissimo ristorante “Cielo”, che ha affiancato per l’occasione il leader dell’Italia dei Diritti, noto fra l’altro per detenere il triste e non invidiabile primato di primo giornalista a essere stato minacciato e aggredito da un membro del clan Spada di Ostia (prima di Federica Angeli e di Daniele Piervincenzi), precisamente dal boss Armando, accompagnato sotto casa sua da Alfonso De Prosperis, conosciutissimo titolare di un’azienda che opera sul litorale romano nel campo della lavorazione del ferro.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Tra gli altri in sala erano presenti anche la splendida attrice Adriana Russo, Giò Di Giorgio, Luciana Frazzetto e Massimo Milazzo.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli

    (Foto di Marco Bonanni)

  • ​La principessa dei desideri di Alessio Sgrò: una favola da 120.000 copie

    La principessa dei desideri è stato il primo libro illustrato per bambini pubblicato da Alessio Sgrò nel 2012 ed ora finalmente disponibile in versione cartacea, dopo aver superato i 120.000 downnload in tutto il mondo.

    Tutti i libri dell’autore in versione ebook, d’altronde, sono stati già scaricati da ben 300.000 persone, che vanno dal Messico al Brasile passando per l’India, le Filippine e ovviamente l’Italia.

    In spagnolo, su Google Play Libri, l’ebook ha superato le 17.000 recensioni, in italiano nello stesso Store ha raggiunto quasi 1800 recensioni, l’ebook inoltre è disponibile anche in inglese e portoghese.

    La principessa dei desideri è una favola per bambini con illustrazioni di Sumiti Collina. Il libro è popolato da principesse, principi, personaggi malvagi, tutto completato da un ingrediente fondamentale per le fiabe: la magia.

    Ed è proprio la magia a avere il ruolo principale, perché può cambiare il destino di ogni persona.
    Il bel principe alla ricerca del grande amore, della persona che lo completi, incontra una chiromante che ha usato i suoi poteri per diventare una principessa e ingannare il principe mostrandosi in tutta la sua finta perfezione. La chiromante ha i suoi perfidi motivi per farlo.

    Il principe desiderava una donna eccezionale, talmente perfetta da non poter esistere nella realtà. Sarà questo suo atteggiamento presuntuoso a farlo capitolare? Questa sua ricerca di ciò che non esiste a ingannarlo? Alla fine riuscirà a trovare ciò che cercava?

    Per scoprirlo e per cogliere i vari messaggi lasciati dallo scrittore lungo il percorso narrativo non resta che leggere questo libro breve, pieno di spunti interessanti, che dà risalto ai valori.

    Per maggiori informazioni: http://alessiosgro.blogspot.it/

    https://www.facebook.com/FiabeEFavoleMaiRaccontate

  • Oltre di Roberto Franzoni Lezzi: un libro intenso

    Pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Robin il libro Oltre di Roberto Franzoni Lezzi è acquistabile su tutti i maggiori portali di vendita online di romanzi.

    Protagonisti di questa storia sono Anjeta e Paolo. Lei è figlia della terribile guerra civile tra i croati e serbi, con un nonno comunista, lui seppur italiano è segnato indelebilmente dalla stessa guerra avendoci partecipato come militare dei caschi blu.

    Ciò che accomuna Anjeta e Paolo è il dolore, l’angoscia, la devastazione interiore a causa di quello che gli occhi hanno visto, le orecchie sentito, il cuore subito. La guerra con tutta la violenza che comporta, con tutte quelle vittime innocenti ha lasciato una ferita aperta in entrambi. Ma l’incontro tra i due sarà la luce in mezzo al buio della loro esistenza e diventerà il motivo per capire che si può superare tutto andando incontro a un futuro migliore.

    Oltre di Roberto Franzoni Lezzi è un romanzo pieno di sentimenti, vero, forte, coinvolgente, in cui già attraverso il titolo si comprende l’importanza di andare al di là di tutto. Oltre: superare ciò che è di ostacolo, prendere a piene mani tutto quello che la vita dona, ma senza dover per forza subire, anzi lottando per raggiungere ciò che si desidera.

    Per quanto i protagonisti del libro sia segnati dal dolore, dalla paura, dai ricordi tristi e devastanti conseguenza di una guerra violenta, c’è spazio per l’amicizia, per l’amore, per la gioia e la conquista.

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi.
    “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove lavora come medico psichiatra. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.” 

    Per maggiori informazioni guarda il sito dedicato al libro Oltre di Roberto Franzoni Lezzi

    https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

  • The Black Star: pirati e schiavi raccontati da Daniele Cardetta

    Il romanzo The Black Star di Daniele Cardetta, ricco di avventure, incontri e battaglie al fianco dei pirati è ambientato durante la guerra anglo-spagnola.

    Il libro, pubblicato nel 2018, è acquistabile sul sito dell’editore Meligrana Giuseppe Editore e sugli store online più importanti.

    L’interessante romanzo di Daniele Cardetta ha un tema centrale molto importante che riguarda gli schiavi, persone scappate dalle loro terre natie, strappate dai loro affetti e dai loro legami per essere trasportate altrove e utilizzate per lavorare senza tregua e senza alcun rispetto.

    Lo scrittore nel libro The Black Star fa parlare le voci dei protagonisti che raccontano il dolore, il tormento e la fatica a cui sono costretti. Proprio attraverso le loro storie il lettore sarà in grado di capire a fondo quello che hanno vissuto i protagonisti provando una forte empatia nei loro confronti.

    Un’avventura piena di sorprese, su una nave con i pirati a solcare mari alla ricerca di vendetta e di giustizia.

    Battaglie, sentimenti, evoluzioni, il significato del legame con le proprie origini e la propria terra fanno di The Black Star un libro ricco di sfumature e pieno di sentimenti.

    Sinossi del libro

    The black star è una narrazione a più voci ambientata durante la guerra anglo-spagnola della prima metà del Settecento. Personaggi diversi, pirati e gentiluomini, schiavi e nobili sono protagonisti di una grande avventura che si dipana tra le due sponde dell’Atlantico. Le pagine del romanzo sono luoghi di incontro, come tavolini di locande fumose in cui ogni personaggio racconta la propria vita e il proprio punto di vista, e dove vittime e carnefici possono finalmente pareggiare i conti. Il romanzo affonda l’ancora in un momento buio della Storia, nei drammi individuali di schiavi sradicati e strappati alle loro case, in antichi rancori che si mischiano con la quotidiana sofferenza di uomini fatti merce, restituendo un quadro di cupa disperazione. L’angoscia e l’oscurità si intrecciano con la luce e le speranze del giovane Juan che, rimasto senza famiglia, accetta di aggregarsi a un gruppo di pirati e inseguire un sogno più grande: la vendetta di Lind, il suo capitano, una missione di giustizia, guidata da alti ideali e profondo risentimento.

  • Investigatore privato ? Ecco come sceglierlo

    Investigatore privato Roma
    Investigatore privato Roma

     

    Investigatore privato Roma?

    Ecco come sceglierlo

    Chi è l’investigatore privato?

    Un investigatore privato, o detective, è un professionista che svolge indagini finalizzate all’accertamento o all’esclusione dell’accadimento di determinati fatti e avvenimenti. L’ investigatore privato deve essere autorizzato allo svolgimento della professione mediante licenza rilasciata dalla locale Prefettura.

    Quali requisiti legali deve avere un investigatore privato?

    I requisiti principali richiesti per diventare un investigatore privato ( oltre alla competenza professionale) sono una laurea in giurisprudenza e nessun precedente penale. Una volta ottenuta l’autorizzazione, potrà svolgere le sue indagini investigative nell’ambito della ricerca delle prove per la difesa di un diritto. Quest’attività dovrà essere svolta con l’ausilio di consulenti specializzati . Questo sempre a seguito di un mandato scritto, che il Cliente che stipulerà con il Titolare dell’Istituto Investigativo.
    Il Titolare di Istituto di Investigazioni, in possesso di Licenza Prefettizia, potrà quindi svolgere e far svolgere indagini tramite i suoi dipendenti per conto di privati cittadini o per conto di aziende.

    Come scegliere un buon investigatore privato?

    Le qualità di un buon investigatore privato

    • Imparzialità
    • Esperienza
    • Perseveranza
    • Flessibilità
    • Affidabilità

    Imparzialità

    Questa qualità, che coglie alcuni aspetti del lato morbido dell’intelligenza sopra descritta, è altrettanto importante per un buon investigatore.
    Essa comprende sensibilità e la discrezione di interpretare con precisione le circostanze o situazioni complesse e delicate. Essa include la capacità di leggere e valutare le emozioni e le qualità personali dei denuncianti, accusati, e anche dei testimoni, al fine di valutare accuratamente le loro intenzioni, la loro veridicità.
    L’intelligenza emotiva comprende anche la capacità di leggere e interpretare questioni come quella che i testimoni sanno esprimere con il linguaggio del corpo, esitazione, vaghezza, o altre forme indirette e sottili di comunicazione. Il lato emotivo dell’intelligenza comprende anche l’empatia o la capacità di comprendere o immaginare il loro punto di vista, i pregiudizi, o la motivazione di chi si ha di fronte

    Esperienza

    Un investigatore esperto deve poter offrire la possibilità di modificare la strategia: è segno di grande professionalità e organizzazione offrire un certo grado di flessibilità al cliente, così da poter affrontare problemi e imprevisti.
    Al termine di ogni investigazione deve essere rilasciata una relazione ufficiale dell’agenzia: richiedete sempre che vi sia consegnato un report alla fine di ogni indagine, che spieghi in dettaglio l’avanzamento del lavoro e i risultati ottenuti.
    Un’azienda investigativa corretta vi ascolta, trasforma le vostre esigenze in una strategia investigativa e poi, dopo aver individuato il tipo di servizio che può esservi utile, vi fornisce un preventivo idoneo alla pianificazione dell’indagine. Non fidatevi di chi, prima ancora di aver potuto comprendere con voi quali sono le vostre esigenze e problematiche, vi domanda del denaro.
    In tutti questi ed altri casi l’esperienza sul campo investigativo dell’investigatore privato farà la differenza nella risoluzione di un’indagine investigativa.

    Perseveranza

    La capacità di iniziare e portare a termine un compito difficile o noioso è un requisito di qualità degli investigatori privati.
    Molte indagini prevedono revisioni accurate di centinaia se non migliaia di pagine di appunti, e-mail, note spese e altri documenti in cui un singolo dettaglio si potrebbe perdere e può fare la differenza tra il successo o il fallimento dell’indagine investigativa.
    A volte una frase apparentemente banale o un’osservazione di un testimone poco importante è il dettaglio che può spalancare la porta.
    L’investigatore privato che pone solo l’attenzione sul quadro generale o ha visto troppi detective televisivi che sembrano risolvere i casi facilmente sulla base delle loro intelligenti intuizioni difficilmente troverà successo nel mondo dell’inchiesta investigativa dove il lavoro persistente è una delle chiavi per un risultato efficace.

    Flessibilità

    Anche se è difficile trovare le condizioni perfette per descrivere questa qualità, gli investigatori privati devono essere arguti e adattabili perché sono regolarmente sottoposti alle emozioni, situazioni, eventi e persone.
    Devono cambiare direzione rapidamente in modo appropriato quando i percorsi di indagine stanno improvvisamente finendo, si diramano o virano in una direzione completamente diversa.
    Il buon investigatore privato deve essere pronto a prendere al volo qualsiasi elemento utile alle conclusioni razionali.

    Affidabilità

    Ultima ma non meno importante nelle qualità personali di un buon investigatore privato è la capacità di generare fiducia.
    Le indagini sono raramente eventi di benvenuto. Denuncianti e accusati, gli amici e colleghi di lavoro di entrambi, i testimoni oculari, quasi nessuno partecipa volentieri o rivela tutto ciò che sa.
    L’investigatore privato deve quindi invitare a realizzare la cooperazione volontaria. Lo strumento primario del ricercatore è la fiducia che è la promessa implicita di equità che l’investigatore privato trasmette.

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    ARGO2001NEW | INVESTIGAZIONI ROMA

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  • Come, quando e perchè investire su di un Corso ISO 13485 e sul corso ISO 9001?

    corsi online

    Esistono al giorno d’oggi alcuni corsi di perfezionamento che riescono a fare la differenza, tra questi spicca chiaramente il corso lead auditor ISO 13485, che è stato sviluppato con l’obiettivo di formare al meglio tutti coloro che desiderano farsi strada in questa professione.

    L’auditor è una figura molto richiesta, ma è sempre più difficile trovare persone che possano vantare una buona formazione in merito; ottenere una certificazione significa avere le carte in regola per fare il grande salto, ricoprendo un ruolo di primissima importanza, sia in aziende che organizzazioni.

    Il corso auditor interni ISO 13485 può variare da realtà a reltà, ma analizzando più da vicino l’offerta formativa proposta da corsi dispositivi medici si può notare che la modalità descritta è per lo più combinata, adatta quindi a chiunque.

    Sia se parliamo del corso auditor, così come anche del corso lead auditor, il tutto prevederà una parte in FAD, quindi da remoto, direttamente online, ed una parte in aula, quindi dal vivo, con lezioni frontali gestite ed offerte da veri professionisiti del settore.

    Per chi è indicato un corso FAD lead auditor ISO 13485?

    Un corso del genere risulta essere perfetto per tutti quei soggetti che si occupano per lo più dei sistemi di Qualità, che ne curano alcuni aspetti e che sono coinvolti nella loro effettiva realizzazione; stiamo parlando di persone che dalla loro dovrebbero poter vantare una buona conoscenza anche della gestione di sistemi già esistenti.

    Il Corso FAD auditor interni ISO 13485 è davvero completo, infatti si riescono a distinguere ben due moduli differenti, dove il corsista riceverà un’incredibile mole di nozioni, le stesse che gli permetteranno di ottenere una buona padronanza della materia.

    Tutti i moduli proposti da corsi dispositivi medici sono curati nei minimi dettagli, ed in grado di soddisfare, senza problemi, i requisiti previsti da AICQ – SICEV, così come anche alcuni requisiti chiave come quelli previsti dalla Direttiva 93/42 e dal Regolamento 2017/745.

    Si può davvero apprendere con un corso remoto lead auditor ISO 13485?

    Poter di offrire corsi in remoto, ovvero fruibili direttamente online è senza dubbio il giusto approccio, questo perché chiunque decidesse di sceglierlo avrà l’opportunità di seguire le lezioni con orari flessibili, tenendo conto di quelle che sono le proprie esigenze.

    Tra i vantaggi più interessanti di un corso webinar lead auditor ISO 13485 troviamo:

    • Attraverso la suddivisione in moduli, chiunque potrà seguire il corso più facilmente;

    • La formazione è garantita, merito anche di un team di veri professionisti;

    • Con un corso online persino i costi sono ridotti, un fattore importantissimo;

    • Apprendere in un corso lead auditor ISO 13485 sarà semplice grazie alle lezioni interattive;

    • Non mancheranno certo gli aggiornamenti e saranno molto veloci;

    • Le risorse restano sempre online e sono accessibili in qualunque momento, anche in futuro.

    Il corso auditor interni ISO 9001 ed il lead auditor ISO 13485 non puoi lasciarteli scappare!

  • “Terra 2486”: intervista all’autore Andrea Bindella

    È stato pubblicato “Terra 2486”, il nuovo romanzo di Andrea Bindella.

    Sole e Luna Blog ha intervistato l’autore che, dopo il successo di “Un nuovo nemico”, torna con un nuovo romanzo ricco di colpi di scena.

     

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    Perugia, 22/05/2018.

    Oggi al Sole e Luna Blog siamo in compagnia di Andrea Bindella. Grazie per essere con noi e per averci dedicato il tuo tempo.

    Passiamo subito alle domande:

     

    Raccontaci in breve delle tue pubblicazioni.

    “Il primo romanzo che ho pubblicato nell’estate 2017 si intitola “Un nuovo nemico”, un thriller/fantasy ambientato a Perugia, la città in cui Richard e la sua squadra si ritrovano a indagare su delle strane morti avvenute nella piccola provincia umbra.

    “Terra 2486”, il secondo romanzo pubblicato nel 2017, ho invece iniziato a scriverlo all’età di quattordici anni. È un romanzo di fantascienza ed è il primo di una trilogia. È difficile raccontarlo senza svelare parti della trama più o meno importanti, perché sin dalla prima pagina si affacciano nella storia dei “misteri” che portano il lettore a cercare le risposte nelle pagine successive. Alcuni nodi della trama verranno poi spiegati meglio negli altri volumi.

    In “Terra 2486” c’è anche lo zampino dei miei lettori: ho creato, infatti, un gruppo di lavoro nel quale siamo riusciti, insieme, a fare delle scelte che credo siano state la “chiave di volta” che ha portato questo romanzo in vetta alle classifiche Amazon sin da subito. Con loro ho scelto il titolo, la copertina, la quarta di copertina e altre cose.

    È stato molto divertente.”

     

    Con quale aggettivo definiresti Terra 2486?

    Speciale. Il romanzo racchiude in sé tante sfumature: mistero, suspense, ironia, romanticismo, amore… Rileggendo i miei romanzi a distanza di tempo, mi chiedo ogni volta se li abbia davvero scritti io. Ci sono dei risvolti talmente inaspettati, nella trama, che mi lasciano stupito ogni volta.

     

    Continua a leggere l’intervista su Sole e Luna Blog!

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    https://www.facebook.com/andreabindellapg

  • Dopo 13 anni esce “Oversound”, primo album del Maestro Stefano Petrini

    Dopo 13 anni di sviluppo e ricerca esce la prima tiratura in 100 copie dell’album “Oversound” del Maestro Stefano Petrini di Lucca,Dottore in musica, pianista concertista e compositore di musiche da film nazionali, videogiochi e sigle di cartoni per emittenti nazionali e internazionali.

    Il Maestro si è diplomato al Conservatorio di Lucca (vecchio ordinamento) con votazione 10 e lode 7 anni fa frequentando in seguito diverse masterclasses e master di 1° e 2° livello.

    Uno dei primi passi per arrivare alla pubblicazione dell’album è stato il celebre primo videoclip del primo singolo,girato sul mare con un pianoforte a coda, che ha avuto un riscontro di circa mezzo milione di visualizzazioni e che fa parte del cd anche in versione sinfonica,visionabile a questo link:https://www.facebook.com/thepianoangel/videos/1105704182861183

    Riguardo la composizione si è perfezionato con Ennio Morricone, Nicola Piovani, Louis Bacalov, Dario Marianelli, Stefano Bollani, Maurizio Fabrizio, Azio Corghi, Stefano Cantini, Gianni Lenoci, Mario Totaro e per quanto concerne l’interpretazione della musica classica con Aquiles delle Vigne, Konstantin Bogino, Svetlana Bogino, Oxana Yablonskaya, Vladimir Ogarkov, Sonja Pahor, Jeffrey Swann, Alexander Lonquich, Piero Rattalino, Vincenzo Balzani.

    “In questi ultimi anni – racconta – ho avuto l’onore di vincere diversi moltissimi concorsi pianistici nazionali e internazionali,l’occasione,grazie al web(nello specifico al mio canale yt) di partecipare come giurista nelle selezioni di numerosi concorsi di canto e di musica nazionali e di essere contattato per collaborare con artisti di fama mondiale come George Benson,e l’opportunità di poter suonare con alcuni degli strumentisti delle più riconosciute orchestre del mondo come il violoncellista Robbie Sorrentino della London Royal Philarmonic Orchestra(RPO),la danzatrice Ronit,di poter essere premiato dalla nipote di Giacomo Puccini nell’occasione di concerti di beneficienza e molte altre esperienze come la selezione ad Italia’s Got Talent ’16 e a Tu si Que Vales ’15. Nell’ambito della mia città sono stato ospite a molte manifestazioni tra le quali il Lucca Comics&Games della scorsa edizione e nel Lucca Europa Film Festival della precedente edizione,ma mi esibisco anche nel resto del mondo in numerosi festival di ogni genere”.

    Le prime copie del suo album,dal titolo “Oversound”,contenente 20 brani,usciranno ufficialmente questa settimana,dopo circa 13 anni di sviluppo e sperimentazioni,

    Questo aspetto, come pure quello concettuale e compositivo, lo rende un’opera unica nella storia della musica. L’importanza di questo album è già stata avvalorata da diverse riviste musicali specializzate e giornali, nonchè da pareri di importanti Maestri, i quali hanno potuto ascoltarne una piccola anteprima. Questa opera, come si può intuire dal titolo, ha lo scopo di superare le tradizionali consuetudini stilistiche della musica attuale e di gettare nel futuro le prime basi strutturali per una nuova concezione alla Musica assieme ad un recupero della sua primordiale bellezza. Il disco è diviso concettualmente in tre parti: brani più spettacolari e avantgarde con inserimenti sinfonici e rumori ambientali,brani più complessi composti in genere classico e brani scritti in genere contemporaneo.

    La prima copia dell’album,considerata la sua importanza Storica,sarà disponibile per l’acquisto per 100.000(centomila) euro accompagnata da certificato di autenticità;tutte le altre copie invece avranno il costo di un cd tradizionale e potranno essere acquistate durante i suoi concerti di presentazione del disco.

    E’ in fase di perfezionamento un tour che toccherà i principali teatri,caffè letterari e cinema italiani:per restare aggiornati sulle date basterà richiedere l’iscrizione sul suo fan group ufficiale su facebook: M°STEFANO PETRINI OFFICIAL.

    Nota dell’artista nella quale approfondisce la lettura del suo album,facendo luce sulla situazione attuale della Musica e sulle relazioni che intercorrono tra di noi,essa e il mondo:

    “Oversound,il mio primo lavoro,nonostante riconosca rappresenti solo un primo passo,e che per adesso sia uscito volutamente in edizione limitata(quindi pochi di Voi potranno ascoltarlo),e’ un disco che nel lungo termine si rivelerà importante per la Storia della Musica,probabilmente il piu’importante e completo fino ad oggi relativamente a tutta la musica per pianoforte sinora prodotta.

    Pensiamo soltanto che le sue tracce investono la quasi la totalita’ degli stili musicali esistenti. “Oversound” significa superare la barriera del suono, infatti i rumori presenti all’interno dei brani,nonostante cio’ possa sembrare impossibile,non sono preset o campionature,ma suoni ricavati dalla natura cosi’come lo sono anche alcuni altri, i quali hanno subito un lavoro di trasformazione audio,e anche se,ad un orecchio non perfettamente attento potrebbero sembrare “freddi”,”finti”,ma in realta’,anche in questo caso,sono di derivazione naturale.

    Significa altresi’ definire, per poi tentare anche di superare,il concetto stesso di Musica,cercando di andare oltre e allo stesso tempo fornendo un compendio di quello che ne e’ la sua essenza per me migliore possibile dal punto di vista stilistico,compositivo e interpretativo in relazione al mio livello musicale raggiunto.

    Musica classica ,musica moderna e musica contemporanea assieme lo rendono una perfetta gigantografia della Musica frutto di 13 anni di ricerca che ne riassume almeno un migliaio di essi. Ci sono alcuni aspetti che e’ possibile spiegare qui che rendono l’opera ancora piu’interessante: la maggior parte dei brani contenuti in essa sono frutto dell’improvvisazione,della primissima estemporaneità,e risultano già coerenti e con un’ identita’ ben definita e come lo erano magari 13 anni fa lo sono anche adesso cosi’come potete sentirli,poichè ho scelto di registrarli in presa diretta,

    a volte improvvisando anche durante la registrazione;questo aspetto richiede una fortissima dose di consapevolezza e di nervi saldi,come per quanto riguarda l’aspetto successivo.

    Mi riferisco al mixaggio,che a differenza,a quanto ne so,di praticamente ogni disco uscito sinora sul mercato,in questo album non esiste;o meglio esiste,ma non nella sua accezione usuale perchè realizzato da me sul momento con le mie mani,mentre suono,dosando i colori,(quindi i forti e i piano,con tutte le loro gradazioni),e non in post o in pre-produzione.

    Nel disco sono presenti anche aspetti simbolici e segreti,che sarebbe difficile riuscire a scoprire,a far venire a galla senza il mio aiuto,e non parlo degli eventi che sono accaduti e che abitano dietro ogni canzone.

    Possiamo quindi ritenere,date le modalità tecniche ma soprattutto concettuali con il quale è stato realizzato,che questo disco rappresenta noi,il mondo e la Musica allo stesso tempo,dove tutto e’ almeno idealmente perfetto cosi’come e’,e dove nulla dovrebbe essere esasperatamente studiato o forzatamente cambiato perche’va gia’bene cosi’,anche con le sue piccole o grosse imperfezioni,nella sua spontaneita’,nel suo fluire,nella sua mutabilità.

    Diverse multinazionali o case discografiche indipendenti mi hanno incoraggiato a firmare per loro,ma io ho subito desistito e sono felice per aver fatto questa scelta per non dover scendere a compromessi e quindi a compromissioni artistiche. Ricordate il pensiero di Platone che afferma:”Se vogliamo conoscere un popolo dobbiamo ascoltare la sua musica” *(aggiungo, essendo la cosa piu’ simbolica,alta e universale)?.

    Io mi trovo d’accordo con lui.

    Adesso capirete perche’ molte cose qui,ma anche nel resto del mondo,specialmente negli ultimi decenni,nei quali abbiamo assistito ad un grave declino artistico prevalentemente a causa di un forte meccanismo di controllo e di sottomissione sociale,che è conseguentemente sfociato nella pura mercificazione e nel forte appiattimento della musica e di ogni forma d’arte,non vanno per niente bene.

    Vorrei adesso invitarvi alla riflessione:

    -Quali melodie,quali note hanno pervaso e stanno pervadendo la vostra anima?

    Ve lo chiedo perche’ esse rappresentano un grande potere che avete sugli eventi esterni ed interni.

    E’ vero,molte volte non potrete non fare a meno di essere contaminati dalla “non-musica” contro la vostra volonta’:

    uso questo termine per qualificare la quasi totalità di quegli “scarti di lavorazione” a tutti gli effetti che sono rappresentati dall’ultimo singolo dell’artista di turno,uscito in radio o in tv,che è stato messo sotto contratto(questo succede sempre ormai da decenni,come precedentemente spiegavo),che ha come unico scopo quello di appiattire le nostre emozioni al fine di diminuire le nostre capacità di critica,svilendoci e assoggettandoci fino al punto di farci perdere anche l’identita’ di persone,di persone capaci di reagire con la massima energia a qualsiasi evento esterno od interno al fine così di plasmare una nuova generazione di robot umani((quello che affermo si intuisce o si deduce da molti aspetti strutturali di questa musica, tra cui il primo è la mancanza di creatività;quindi la carenza di qualita’ complessiva della proposta,una forma non interessante dei brani a tutti i livelli,arrangiamenti ridotti quasi al niente,l’annullamento quasi totale in essi degli elementi caratteristici e portanti della musica(armonia,melodia etc),l’insufficienza di espedienti compositivi(progressioni,modulazioni etc),la quasi non presenza di orchestrazioni,una disarmante poverta’ dei testi(specialmente nel rap e affini),la ripetizione ossessiva degli stessi sotto forma ormai di sole note,fino ad arrivare ai messaggi subliminali nei testi e anche nella musica(udibili e non))e potrei continuare per molto.

    Allora,preso atto di questi meschini e terribili aspetti manipolatori,appena possibile,(e fatelo ogni giorno),purificate il vostro spirito con la musica piu’ bella (non solo quella che vi piace,ma in assoluto e quindi mi riferisco specialmente ai massimi capolavori della musica classica e operistica);dico in assoluto perche probabilmente le vostre capacita’ di discernimento saranno molto diminuite da quando un tempo eravate consapevoli(scrivetemi alla mia mail [email protected] perchè possa aiutarvi).

    E con il tempo accadranno miracoli per voi,i vostri cari e per il mondo intero.”

  • Roberto Cicchinè – Non ti preoccupare

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 26 maggio 2018 alle 18.00 propone Non ti preoccupare, mostra personale di Roberto Cicchinè, che rientra nella rassegna Ti aspetto ANCHE domani. La mostra si avvale della curatela e del testo critico di Dario Ciferri ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.
    Non ti preoccupare è il quinto appuntamento di Ti aspetto ANCHE domani, rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2017/2018. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Roberto Cicchinè potrà essere visitata fino al16 giugno 2018 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    “Non è facile trovare le parole per presentare la nuova personale di Roberto Cicchinè, un progetto che è stato pensato e si è espresso in stretta simbiosi con gli spazi della Galleria Marconi. La Galleria è stata reinterpretata in ogni suo spazio per svelare il senso ultimo di un percorso pluriennale non solo artistico ma anche d’amicizia. Un atto d’amore e d’affetto verso un uomo che questo luogo ha realizzato entrando nelle vite di tantissime persone lasciando in molti dei segni indelebili. Attraverso molteplici linguaggi artistici Cicchinè costruisce un legame tra le persone, l’accettazione delle difficoltà, la condivisione tra gli uomini come forma di sopportazione e superamento delle stesse. Le cose mutano, cambiano si evolvono. Questo può provocare ansia e paure, eppure è da queste situazioni che possono venire nuovi stimoli e nuovi modi per esprimersi. È un pensiero rassicurante come se ci fosse qualcuno che ci dice Non ti preoccupare.” (Dario Ciferri)

    “Ti aspetto ANCHE domani perché? In tanti anni di attività ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi artisti, di farli esporre, di aiutarli a valorizzare il proprio lavoro. Ogni volta che vedo una mostra installata, vedo un percorso che si compie e si apre a nuove prospettive. Mi sono reso conto in questo modo, però, che il momento migliore per vedere una mostra, per apprezzarla, per farla propria, è nei giorni successivi all’inaugurazione. Capita troppo spesso di vedere il momento dell’inaugurazione con tantissime persone che parlano, si confrontano, chiedono, ed è giusto che sia così perché l’inaugurazione ha questo scopo, permettere di potersi confrontare con artisti, curatori, critici, galleristi e far sì che le idee si incontrino e circolino. Eppure c’è sempre un po’ di confusione in queste occasioni, confusione che non permette di poter godere a pieno delle opere esposte. Ecco per questo ti dico, vieni all’inaugurazione, parleremo, rideremo, ci faremo una foto insieme, ma Ti aspetto ANCHE domani per gioire insieme dell’Arte e delle sue mille declinazioni”. (Franco Marconi)

    Roberto Cicchinè – Non ti preoccupare

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    fotografia/photography by Catia Panciera
    allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli

    dal 26 maggio al 16 giugno 2018
    from 26th May to 16th June 2018
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    web http://galleriamarconi.it/
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • Daiichi Sankyo: I dati di una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48

    I dati di una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 sono stati presentati da Daiichi Sankyo durante il Congresso dell’European Stroke Organisation (ESOC), in corso a Göteborg, in Svezia.

    Roma 18 maggio 2018 – Una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da fibrillazione atriale trattati con edoxaban per la prevenzione di ictus o eventi embolici sistemici presentano una frequenza di diverse tipologie di emorragie intracraniche inferiore rispetto ai pazienti con la stessa patologia trattati con warfarin. I dati sono stati presentati da Daiichi Sankyo durante il Congresso dell’European Stroke Organisation (ESOC), in corso a Göteborg, in Svezia.

    L’emorragia intracranica è una tipologia di sanguinamento che si verifica all’interno del cranio, e può verificarsi sia nel parenchima cerebrale che negli spazi intermeningei che lo circondano, con danni potenzialmente gravi e permanenti per i pazienti e mortalità tre volte superiore all’ictus ischemico. Questa nuova sotto-analisi dell’ENGAGE AF-TIMI 48 ha valutato le diverse tipologie di emorragie intracraniche, evidenziando una riduzione del 42% di emorragie intracraniche spontanee (HR 0,58 [0,41-0,81]) e del 62% di quelle traumatiche (HR 0.38 [0.23-0.63]) tra i pazienti che assumevano edoxaban (60mg o dose ridotta a 30mg, in monosomministrazione giornaliera) rispetto a coloro che erano trattati con warfarin. Nella stessa sottoanalisi, inoltre, gli outcome di edoxaban in confronto con il warfarin hanno evidenziato una frequenza inferiore di emorragie intraparenchimali (HR 0,55 [95% CI 0,38-0,78]) ed ematomi subdurali (HR 0,36 [0,22-0,58]), e simile frequenza di emorragia subaracnoidea e ictus ischemico con trasformazione emorragica (entrambi p>0.05).

    “Gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K sono sempre più usati nella pratica clinica, perciò è essenziale proseguire nell’impegno di espandere la conoscenza di queste terapie in specifiche popolazioni di pazienti, al fine di ottimizzare e migliorare la cura – ha dichiarato il co-autore dello studio Robert P. Giugliano, Dipartimento di Medicina Cardiovascolare del Women’s Hospital di Brigham, Harvard Medical School di Boston – E i risultati di questa sotto-analisi suggeriscono che edoxaban offra un vantaggio rispetto al warfarin nei pazienti anticoagulati a rischio di emorragie intracraniche, e allo stesso tempo forniscono ai medici una ulteriore guida e garanzia al suo uso”.

    I risultati di quest’ultima analisi dall’ENGAGE AF-TIMI 48 sono in linea con le raccomandazioni contenute nella guida all’uso degli anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K nei pazienti con FA, stilata nel 2018 dall’ European Heart Rhythm Association. Le linee guida raccomandano l’uso degli anticoagulanti orali diretti rispetto al warfarin, per la prevenzione dell’ictus in pazienti eleggibili affetti da FA, proprio grazie al rischio ridotto di emorragie intracraniche e potenzialmente mortali osservato costantemente in numerosi studi. “Questi dati accrescono il corpus di evidenze scientifiche che supportano l’uso di edoxaban nella pratica clinica e confermano i risultati del trial ENGAGE-AF-TIMI 48- ad oggi il più ampio e lungo trial singolo comparativo globale sull’uso di un NAO in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare – in cui edoxaban ha dimostrato la non inferiorità rispetto al warfarin per la prevenzione di ictus ed eventi embolici sistemici nei soggetti con FA, con inoltre una significativa riduzione della mortalità cardiovascolare e dei sanguinamenti maggiori.” ha commentato il dott. Wolfgang Zierhut, ricercatore e Capo dell’area terapie antitrombotiche e cardiovascolari di Daiichi Sankyo Europa.

    FonteDaiichi Sankyo


    Contatti

    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    valeria.carbonebasile@gmail.com

  • Negozio di Musica: Tutto Quello che c’è da Sapere

    Tutti coloro che sono amanti del mondo della musica, almeno una volta nella vita hanno espresso il desiderio di aprire un negozio di musica. Molti, infatti, hanno questo sogno nel cassetto, anche se con i tempi che corrono bisogna considerare alcuni problemi relativi alla pratica.

    Per ottenere un buon guadagno aprendosi un negozio di musica, è opportuno individuare un quadro di riferimento. Molti amanti della musica e degli strumenti musicali amano toccare di persona gli strumenti, i CD, le cassette o i dischi in vinile. Per tal motivo se si è in procinto di aprire un negozio di musica bisogna essere a disposizione di un luogo utile a consentire ai clienti di provare emozioni e di ritrovarsi nel passato proprio quando erano giovani.

    Per acquistare gli strumenti musicali non occorre per forza recarsi in un negozio fisico, ma oggi esistono diversi negozi di musica online in grado di offrire una vasta scelta, sia nuovo che usato, del vostro strumento preferito.

     

    Negozio di Musica: Come Scegliere uno Strumento

     

    Per scegliere uno strumento musicale, sia se si è dilettanti o professionisti, è molto importante e bisogna prestare la giusta attenzione, in quanto può risultare difficile nello stesso tempo. Se ci si trova agli inizi della propria carriera da musicista, spesse volte si ascolta il consiglio del proprio insegnante di musica nella scelta dello strumento da comprare.

    Ma la vera difficoltà riguarda appunto la scelta dello strumento una volta che si entra nel negozio di musica e ci si trova davanti ad un’immensità di tipologie dello strumento desiderato. Molti strumenti, infatti, malgrado esteticamente possono risultare simili, in realtà possiedono componenti, affidabilità nel tempo, caratteristiche differenti, prezzi e qualità diversi e dunque progettati per ogni musicista, sia esso in erba o professionista.

    Importante è la scelta di uno strumento che invogli a suonare e non il contrario. Durante la scelta di uno strumento musicale non bisogna considerare solamente il prezzo, ma bisogna prestare attenzione specialmente alla solidità della meccanica e all’accuratezza della costruzione. Questo offrirà garanzia nell’utilizzo di uno strumento per un musicista alle prime armi, considerando anche la facile manutenzione e funzionalità nel tempo.

     

    Negozio di Musica: Quali Elementi Scegliere

    In un negozio di musica, sia esso online o fisico, la scelta dei prezzi per l’acquisto di strumenti musicali è davvero ampia, infatti, si parte da un prezzo di poche centinaia di euro, fino a raggiungere anche decine di migliaia di euro per strumenti di gamma superiore.

    Ad esempio se consideriamo la categoria dei flauti, si parte da circa 450 euro per uno strumento in alpacca argentata, fino a circa 3000 euro in su per uno strumento costruito del tutto in oro oppure in altri materiali pregiati. Esistono anche alcuni modelli intermedi, i quali riguardano due grandi tipologie di strumenti musicali: quelli da studio e quelli professionali.

     

    Negozio di Musica: Tipologie di Strumenti Musicali

    La famiglia degli strumenti musicali si può dividere, in base alla classificazione Hornbostel-Sachs ed al metodo di produzione del suono, in cinque diverse categorie:

    • Idiofoni: il suono è generato dalla vibrazione del corpo dello strumento. Si dividono in idiofoni a concussione (nacchere, piatti), idiofoni a percussione (gong, triangolo, xilofono, marimba, metallofono, vibrafono), idiofoni a scorrimento (scetavajasse, guiro) ed idiofoni a scuotimento (maracas, sonaglio);
    • Membranofoni: il suono è generato dalle vibrazioni delle membrane. Si dividono in tamburi, mirliton, tamburi a frizione e tamburi a pizzico;
    • Cordofoni: il suono è generato dalla vibrazione di una corda che si attiva grazie allo sfregamento di un arco, percussione di un martelletto o dal pizzicamento delle corde. Si dividono in strumenti a corde strofinate, a corde percosse e a corde pizzicate. Ricordiamo il violino, il clavicembalo, il pianoforte, la viola, il contrabbasso, il mandolino, la chitarra, ecc…;
    • Aerofoni: il suono è generato grazie ad una colonna d’aria che vibra internamente allo strumento. Si dividono in risonanti e liberi, tra questi legni ed ottoni, flauti, trombe, clarinetti, armonica a bocca;

    Elettrofoni: il suono è prodotto grazie all’elettricità o induzione elettromagnetica. Si dividono in chitarra elettrica, tastiera elettronica, volino elettrico ecc…

  • I Benefici della Pompa Allunga-Pene

    Molte se ne sono sentite su questi giocattoli fallici; e molto meno se ne sa al riguardo. La pompa allunga-pene è un oggetto sessuale profondamente all’avanguardia. La sua invenzione può essere fatta risalire nei tempi moderni quando molti uomini, desiderosi di aumentare le loro prestazioni sessuali ma soprattutto la lunghezza e lo spessore del proprio organo, si sono inventati questa pompetta. Questo oggetto è costituito da un involucro di plastica, una guaina interna modellabile e un attrezzo simile a quello usato per misurare la pressione – una pompetta per intendersi. I suoi usi sono rivolti alla stragrande maggioranza della popolazione – che voglia raggiungere un diametro dell’organo sessuale soddisfacente, appagante e performante. Non vi resta che provarlo! L’utilizzo è molto semplice: basta inserire il vostro organo sessuale nel contenitore di forma cilindrica ed iniziare ad usare la pompa. Il vostro organo si ingrandirà incredibilmente!

     

    La Pompa Allunga-Pene

     

    Desiderosi e bramosi di provarlo, vero? Svariate sono le tipologie di questo giocattolino sessuale. Si parte da una vasta gamma di colori – come ad esempio il rosso, il verde, l’azzurro – che caratterizzano la pompetta a delle svariate pompette sessuali a tema; è possibile – infatti – che per i più esigenti si realizzino pompette su misura, con una colorazione definita in partenza e delle decorazioni fantasiose. Molte sono le varianti di questo utile arnese sessuale. Vediamole tutte più dettagliatamente. Per i più esperti c’è l’oggetto che funziona da solo. E’ automatizzato: a voi basterà solamente inserire il vostro oggetto sessuale e il gioco è fatto. Premerete un bottone  e il congegno partirà. Per quelli un pochino meno esperti – o anche per coloro che sono alle prime armi – si consiglia vivamente la pompetta allunga-pene manuale. Anche qui, una volta inserito il vostro membro, azionerete – grazie alla pressione esercitata dalle vostre dita – una pompetta con aria interna e sarete pronti per cominciare. Ancora, per i novizi del settore “porno” la tipologia che più si addice a voi è quella con regolatore o misuratore di pressione. Grazie a questo oggettino, riuscirete a calibrare e a tenere sotto controllo la pressione esercitata dalla pompetta sul vostro organo. Che cosa aspettate? Provatelo!

     

    Non Voglio Spendere Molto

     

    Non preoccupatevi: questo oggetto è alla portata di tutti. Non dovrete scomodare eccessivamente il vostro portafogli. Si va – infatti da poche decine di euro – per la versione manuale – ad un centinaio di euro – per i più esigenti. Se volete tenere sotto osservazione il vostro organo e se desiderate monitorare la pressione che viene esercitata, allora dovrete spendere sicuramente approssimativamente un centinaio di euro. E’ possibile – poi – acquistare ulteriori gadgets – come il misuratore digitale della pressione e il liquido per lubrificare l’involucro così da permettere una più agevole entrata ed uscita. Con dei prezzi così non possiamo farceli scappare. Sono alla portata di tutti! Vi basterà risparmiare qualche euro al giorno e potrete comodamente acquistarlo. Anche i più pignoli rimarranno soddisfatti di questo acquisto. Innovativi design e “larghe” vedute vi attendono. Il treno per le pompe allunga-pene passa una volta sola, affrettatevi.

     

    Vi Aiuto Io

    Sì, l’esperto risponde sempre! In questo caso, l’esperto consiglia di utilizzare questo giocattolino con del lubrificante, così da facilitare l’entrata e l’uscita del vostro membro nell’involucro. Ovviamente, il vostro membro riuscirà ad entrare anche senza lubrificante; ma – se chiedete migliori prestazioni, una migliore scivolosità ed un allungamento più efficace, è consigliabile utilizzare del liquido sotto forma di unguento (non irritante per la pelle). Lubrificante che può essere spray oppure liquido. Ecco 3 semplici passi da seguire per utilizzare questo oggetto: 1) estrarlo dalla confezione 2) applicare del lubrificante sul vostro membro 3) inserire il vostro organo sessuale nella cavità. Facile a dirsi e facile a farsi!

  • Le Lampade Cfl Agro, Dove Trovarle E Come Usarle

    Avete mai sentito parlare della coltivazione indoor. La coltivazione indoor è un tipo di coltivazione che viene fatta in strutture anche di tipo urbano, usando uno spazio protetto che è gestito da un punto di vista del valore relativo all’illuminazione, all’areazione, alla presenza di nutritivi o anche di altri tipi di parametri che sono necessari per la crescita delle piante. Per riuscire a realizzare una coltivazione indoor soddisfacente dal punto di vista della crescita delle piante, sarà necessario di rientrare anche determinati tipi di lampade che sono utilissime per garantire la crescita. Inoltre, le piante devono essere anche comunque sotto controllo con altre tipologie di lampade che si contraddistinguono in base alla fase di crescita della pianta stessa oppure la tipologia di pianta utilizzata. Tra gli accessori maggiormente utilizzati per una coltivazione indoor ci sono le lampade cfl Agro.

    Che Tipo Di Lampada Comprare Per Una Coltivazione Indoor

    Tra le lampade maggiormente utilizzate per le coltivazioni indoor ci sono le lampade Cfl Agro. Si tratta di lampade compatte fluorescenti che hanno un basso consumo energetico ed inoltre riescono a garantire anche una bassa emissione di calore. Queste lampade cfl Agro esistono in varie tipologie ed è possibile scegliere in base alla loro potenza e al tipo di luce che mettono. Esistono infatti, delle lampade cfl Agro da 40 Watt, 85 Watt, 150 Watt da 250 oppure 300 Watt. Queste lampade sono in grado di sostituire in maniera molto efficace i neon ed inoltre sono vantaggiose perché non emettono un forte calore, piuttosto invece avvicinandosi alla pianta saranno in grado di emettere quella lucentezza che garantisce una buona crescita della pianta in determinate condizioni.

     

    I Vantaggi Delle Lampade Cfl Agro

    Le lampade Cfl Agro hanno tantissimi vantaggi soprattutto per coloro che sono dei grandi appassionati di coltivazione indoor e quindi cercano di realizzare la coltivazione all’interno di una grow box. Queste lampade cfl Agro sono utili perché senza emettere troppo calore riescono comunque a dare alle piante quella giusta emissione di lumens che gli permette la fioritura e la maturazione. Quelle più utilizzate sono quelle rosse, che sono consigliate soprattutto per coloro che vogliono utilizzarle in dei piccoli ambienti. A seconda della potenza, avranno un’emissione più o meno forte e quindi riusciranno a garantire il successo nella fase particolare in cui si trova la vostra lampada. In commercio ne esistono davvero di varie tipologie e prima di scegliere quella ideale, è bene documentarsi e capire qual è la lampada cfl Agro che può essere adatta in base alle proprie esigenze e fare una scelta in base a questi parametri.

    L’importanza Della Lampada Cfl Agro Nella Coltivazione Indoor

    La lampada Cfl Agro ha un ruolo davvero importantissimo per la maturazione della pianta in una coltivazione indoor. La lampada cfl Agro che ha dei passaggi fino a 300 watt è ottima per le fasi di maturazione, di fioritura e in base alla gradazione di colore, che avranno effetti diversi sulla crescita vegetativa. Una delle caratteristiche principali di questa lampada sta nella capacità di emettere uno specchio luminoso davvero impressionante, che avrà dei risvolti più che positivi. Inoltre, è anche importante utilizzare queste tipologie di lampade perché offrono l’opportunità di avere delle coltivazioni indoor che hanno dei consumi ridotti visto che queste lampade non hanno non sono particolarmente dispendiose da un punto di vista energetico. Le lampade a luce fredda, ovvero queste cfl di tipo fluorescente sono sicuramente molto meno professionali di quelle che invece che emettono una scarica di gas però allo stesso modo, sono più pratiche ed emettono molto meno calore con tutti quelli che possono essere i benefici soprattutto per determinati tipi di piante.

  • Le Cucce Per Cani Da Esterno, Cosa C’è Da Sapere

    C’è tanta scelta tra le cucce per cani da esterno. Chi vuole comprare delle cucce per cani da esterno, deve innanzitutto decidere quale tipo di materiale scegliere. In realtà però anche la forma, la struttura nonché la facilità di trasporto può essere considerata come eccezionale per questa tipologia di prodotto. Le cucce per cani da esterno sono disponibili praticamente ovunque e di formati diversi, grandezze differenti e non solo. Queste casette per cani da esterno sono realizzate solitamente in materiale molto resistente in quanto devono andare ad affrontare tutte quelle che sono le intemperie all’aperto, sia in inverno che in estate. Solitamente, le cucce per cani da esterno sono anche realizzate come se fossero delle piccole casette oppure con delle forme tondeggianti o squadrate.

     

    Le Cucce Per Cani Da Esterno, La Grandezza

    Una delle prime cose da prendere in considerazione quando si vuole comprare una cuccia per cani da esterno è capire quali devono essere le dimensioni giuste. La cuccia deve essere scelta in base alla grandezza del cane, in modo tale che possa muoversi, alzarsi e girarsi senza troppe difficoltà. Quando si compra la cuccia, solitamente il cane è ancora piccolo: perciò, fate anche molta attenzione a comprare delle cucce per cani da esterno tenendo presente quale sarà la grandezza media che il vostro cane andrà ad assumere.

     

    Cucce Per Cani Da Esterno, I Materiali

    Un altro elemento cruciale per la scelta delle cucce per cani sta nei materiali. La classica cuccia per cani solitamente viene messa in un ambiente esterno e deve essere fatta in modo tale da poter resistere a quelle che sono le intemperie. Tra i materiali più utilizzati vi sono la plastica, il legno oppure il metallo. Per quanto riguarda in legno, è opportuno dire che si tratta di un materiale termoisolante che è sicuramente prezioso però allo stesso modo, potrebbe comportare difficoltà nella pulizia oppure più facilmente, potrebbe andare incontro alla presenza di parassiti. Invece, le cucce per esterno in plastica sono molto più pratiche, economiche e facili da pulire e di conseguenza, saranno preziose sotto questo aspetto. Le cucce in metallo, invece sono comode soprattutto per i trasporti, mentre invece potrebbero risultare scomode per i cani e quindi va utilizzato soltanto in determinati casi. La differenza principale sta anche nel modo in cui la cuccia diventa di fronte alle temperature esterne. Infatti, quelle in plastica possono diventare davvero invivibili, sia nel periodo estivo che invernale quando c’è troppo freddo. Quindi, bisognerebbe regolarsi di conseguenza e capire in che modo proteggerla per tenere il cane al sicuro.

     

    Le Cucce Per Cani Da Esterno, La Struttura

    Le cucce per cani da esterno sono davvero disponibili in forme molto differenti tra loro. Ad esempio, si può scegliere una struttura che abbia la forma di una casa, una tondeggiante, una squadrata. La cosa importante è trovare delle cucce per cani che siano coibentate, in modo tale da garantire il massimo comfort e la sicurezza rispetto a quelle che sono le temperature esterne per il vostro cane. Le cucce per cani da esterno sono sempre realizzate in legno perché comunque sono in grado di garantire un buon isolamento dal gelo o dall’afa. Le cucce per cani da esterno in legno, danno però a chi le realizza, l’opportunità di dare il giusto comfort e anche di poter realizzare praticamente qualunque tipologia di forma. Quando si sceglie una cuccia da esterno, fate perciò attenzione anche alla struttura: trovate qualcosa che sia carino punto di vista estetico, ma soprattutto che possa risultare confortevole al vostro cane, purché sia sempre in proporzione con quella che sono le sue grandezze. Privilegiate la robustezza e la resistenza, cercate magari di evitare cucce morbide fatte in ecopelle oppure in stoffa optando piuttosto per qualcosa che sia molto più stabile e forte.

  • La carta da parati inglese, fantasia e stile

    A chi non piace lo stile britannico, da scegliere per arredare la propria casa. Ma sapete che esiste la carta da parati inglese!? Certo, motivi delicati che si legano a delle tonalità pastello, un’aria un po’ retrò che conferirà quel tocco in più alla vostra casa.

    La carta da parati inglese è di certo molto peculiare e si ispira all’arredamento e al design delle case britanniche che si legano molto sulle fantasie bucoliche. Chi preferisce un po’ di rigore in più può decidere per le righe purché siano pastello, nuance tenui e morbide ideali per una casa dall’atmosfera angelica.

    Le Carte Da Parati All’Inglese Tornano Di Moda

     

    Le carte da parati all’inglese tornano di moda e ornano le case moderne, ma anche le pareti di una casa antica, dallo stile rustico perché ci sono parati di ogni genere dei quali non si possono fare a meno. C’è ad esempio lo stile anni ’70, retrò e colorato, o anche le carte da parati inglesi più moderne, dal design più particolare e dal finish metallizzato o ricercatissimo.

    E ci sono particolari carte da parati preziose, decorate dai brillantissimi cristalli di Swarovski Elements. Ora è arrivato il momento di lasciarsi andare con la carte da parati in stile inglese.

    Carta Da Parati Inglese: Stile Retro’

     

    La carta da parati all’inglese è davvero molto particolare. Lo stile è completamente retrò ed è del tutto sofisticato. Applicata su tutte le pareti di una stanza, a meno che non sia molto illuminata al naturale, può apparire un pò pesante perché i colori sono un po’ vintage, sebbene sempre pastello.

    Il consiglio è quello di ornare solo alcune pareti sia della zona giorno sia della zona notte. Il motivo che appare più gettonato è quello floreale ed è così che possiamo vagliare l’ipotesi di roselline primaverili, di tulipani, girasoli e papaveri.

    Molti sono delineati da sottili contorni, spesso tratteggiati, altri invece sono proposti ad acquerello. Piccole macchie di colore che possono dare tutto un altro aspetto alla vostra casa, personalizzando e rinnovando l’ambiente.

    Anche le righe, soprattutto quelle sottili, fanno parte della grande selezione dei parati inglesi. Basta spulciare un po’ le varie collezioni di carta da parati nei negozi (anche online) per rendersene conto. Le linee sono soltanto un po’ marcate e i colori pastello su base polverosa daranno alla vostra casa quel tono ricercato e accogliente. Ci sono poi anche altri motivi, per lo più pensati per le camerette dei bambini come i gatti e le ballerine.

    Le Fantasie Dei Parati In Stile Inglese E I Colori Più Utilizzati

     

     

    Sebbene non sia possibile tracciare un totale completo delle fantasie che richiamano gli stili d’arredo britannico e diciamo però che i primi richiami variopinti a ricordarci gli stili di un amabile salottino da tè inglese sonoi seguenti

    • righe: la carta da parati a righe è un must nelle case inglesi. Sobria, ordinata e semplice, è la parola magicadello stile british;
    • fiori: i parati a fiori sono davvero romantici. Va bene tutto: roselline, piccole violette, margherite. Anche la carta da parati anni ’70 usa in gran misura elementi floreali, ma contrariamente a quest’ultima, i parati in stile inglese e francese utilizzano dettagli realistici e ritratti con minuzia;
    • elementi della natura: piume di pavone, volatili, foglie, alberi, frutti e chi più ne ha più ne metta.

     

    Non esiste una regola, ma i colori più usati sono di sicuro quelli tenui e nei toni pastello. La palette tipica di questo tipo di carta da parati è quella fondata su nuance delicate come il rosa, il violetto, il lilla, l’indaco, il giallo crema, il verde pistacchio e l’azzurro carta da zucchero.

  • La Tua Cresima, le Tue Bomboniere e Alcune Idee

    La cresima, si sa, è un momento fondamentale, un momento di conferma per tutti i credenti. Quando si riceve la cresima, si prova quel sentimento di unione con la religione cristiana, si approva quel cammino che si è cominciato col battesimo e si è proseguito con la comunione. E’ un pezzo fondamentale della crescita religiosa di ciascuno e rappresenta un po’ il traguardo ambito da tutti quelli che credono fermamente nelle idee della cristianità. Tramite la cresima viene rafforzato il battesimo e quel sentimento di solidarietà nei confronti della religione cristiana. Solitamente si fa la cresima in età giovanile, ma può darsi anche che si abbia questa manifestazione in età più avanzata.

     

    Dal Battesimo alla Cresima si Rafforza il Sentimento Religioso

     

    Per tutti i credenti la cresima è un rafforzamento del sentimento religioso, contratto col battesimo. Un tripudio di gioia e contentezza, che rappresenta l’obiettivo a cui tendere per tutti i credenti. Ma perché la cresima è un passo così importante nel cammino di un credente? Perché, con questa azione, si va ulteriormente a rafforzare quell’assunto di religiosità che si era creato col battesimo; la religiosità, in questo caso, diventa più forte ed intensa e il cresimando (ovvero colui che “riceve” la cresima) si sente parte di quell’ordine religioso e, più nello specifico, si sente come una parte fondamentale del percorso e della storia cristiana.

     

    Idee e Bomboniere Originali per la Cresima

     

    Non esiste momento migliore, per i credenti di tutto il mondo, se non quello della Cresima. Trattandosi di momento fondamentale nel cammino religioso, sarà altrettanto fondamentale ricercare, per l’occasione, delle bomboniere originali, che permettano al festeggiato di donare piccoli oggetti agli invitati alla sua festa. Sì, perché sarà, innanzitutto, necessario, organizzare una festa, dopo la celebrazione della Cresima. Invitare molte persone e ricompensarle per la propria presenza fisica e spirituale sarà poi uno dei must. Obbligatorio, quindi, organizzare nei minimi dettagli una festa coi fiocchi, con delle bomboniere che si lascino ricordare e che permettano agli invitati di perpetuare la memoria della vostra magnifica conferma nella sfera cristiana e, perché no, anche dei festeggiamenti che avete organizzato e imbastito.

     

    Alcune Idee sulle Bomboniere per la Vostra Cresima

     

    Se si vuole cogliere la palla al balzo, sarà possibile scegliere delle fantastiche bomboniere solidali. Infatti, acquistando queste bomboniere si riuscirà a sostenere dei progetti solidali attivi in Tanzania, Kenya e Guatemala. Comprando questi graziosi oggetti, si stimolerà l’economia africana, permettendo alle donne e madri di famiglia (che hanno prodotto questi oggetti) di garantire un futuro economicamente stabile e dignitoso ai propri figli. Un piccolo ed economico gesto che aiuterà una fetta rilevante della popolazione umana, che vive in condizioni peggiori delle nostre e ha bisogno del nostro aiuto economico. Ci sono le stoffe portaconfetti della Tanzania, economiche e fantasiose, semplici e ben lavorate, con all’interno dei deliziosi confetti; le scatoline classiche, fatte di pregiato cartone, che contengono gustosi confetti e anch’esse accessibili a tutti; i sacchettini di yuta e i sacchettini della Tanzania, originali e che danno un po’ quell’idea di artigianalità africana. Con una piccola azione aiuterete i popoli africani e permetterete a queste persone di condurre una vita economicamente più agiata e più stabile. Riuscire a colmare il gap che divide il nostro status socio-economico con quello di questi popoli africani è possibile: per far ciò, è sufficiente acquistare qualche bomboniera tra quelle che si è appena elencato, in modo tale da ottenere, con un piccolo gesto, un grande risultato. Ci si sentirà consapevoli e orgogliosi di aver avviato quel processo di sviluppo africano; si diventerà i motori del vero cambiamento economico africano. Pronti ad avviare il cambiamento?

  • I Migliori Prodotti Per La Bellezza: La Bava delle Lumache

    La bava delle lumache è un prodotto ottimo per garantire la cura degli inestetismi della pelle e di tanti altri problemi che riguardano l’idratazione, la presenza di smagliature e numerose altre infiammazioni della pelle. La bava delle lumache infatti è ricca di componenti benefici che hanno un effetto sorprendente sull’epidermide. È la composizione stessa della bava delle lumache che dà la possibilità all’organismo di rigenerarsi ed idratarsi in maniera adeguata. Nell’ambito della cosmetica, la bava delle lumache viene utilizzata per combattere la presenza di inestetismi della pelle ed in particolare, di smagliature, acne, infiammazioni ed ha un effetto anti-age davvero sorprendente. Infatti, proprio per la sua composizione, la bava delle lumache riesce a essere in grado di rigenerare i tessuti idratandoli in modo innovativo e soprattutto naturale al 100%. Questo prodotto è stato una scoperta sorprendente, in quanto dà la possibilità di poter usufruire di acidi grassi naturali e benefici a costi bassi, ma soprattutto in maniera naturale. La bava delle lumache infatti riesce a riparare e rigenerare i tessuti cutanei perché ha una composizione unica nel suo genere.

    Come è composta la bava delle lumache e come è meglio utilizzarla

    La bava delle lumache è composta soprattutto da mucopolisaccaridi oltre che da acido glicolico, linoleico e collagene. A fare la differenza è la presenza all’interno della bava delle lumache anche di sostanze come l’elastina, differenti tipi di proteine, ed anche di peptidi. Queste sostanze sono in grado di creare degli effetti davvero sorprendenti sull’organismo umano ed è per questo che gli usi della bava delle lumache possono essere davvero tanti. Ogni giorno il mondo della cosmesi riesce a trovare nuove opportunità di utilizzo per questa sostanza. Le sue proprietà sono sorprendenti e la ricchezza di proteine, vitamine e acidi grassi rende la bava delle lumache il prezioso alleato della bellezza di uomini e donne.

    La bava delle lumache, le proprietà benefiche

    La bava delle lumache proprio per la ricchezza dei suoi contenuti e delle sostanze che vi si trovano all’interno, può essere considerata come preziosa perché riesce a garantire numerose proprietà ottime per l’organismo umano. In particolare, tra le azioni principali della bava delle lumache c’è quella rigenerante, purificante nonché quella per la cura per l’organismo e per la pelle. L’azione di cicatrizzazione ma anche quella lenitiva per i tessuti, è davvero una di quelle che riesce a prendere questa sostanza speciale ed unica. Viene spesso utilizzata anche come esfoliante e purificante. La bava delle lumache infatti è in grado di purificare in profondità la pelle, grazie alla presenza di sostanze naturali come proteine e vitamine che entrano in profondità nei pori, curando l’epidermide. L’azione cicatrizzante poi è fondamentale perché è importantissima per coloro che hanno dei problemi con la presenza di smagliature oppure che vogliono risolvere infiammazioni di vario tipo sull’organismo umano. Essendo un prodotto naturale, non c’è bisogno di preoccuparsi di eventuali effetti collaterali perché la bava delle lumache può essere usata sempre senza difficoltà.

     

    Tutti i principali usi della bava delle lumache

    La bava delle lumache come già accennato, può avere diversi usi. Sempre di più viene applicata nel mondo della cosmetica naturale, inserendola in composti e creme o anche utilizzata in maniera quasi essenziale e pura perché in grado di garantire una un’azione drastica sul viso ed il corpo. L’effetto lenitivo, purificante, esfoliante, cicatrizzante e quindi anche anti-age, che è in grado di garantire sulla pelle, rende questa sostanza un prezioso alleato per la bellezza degli uomini e delle donne. Vengono creati a base di bava di lumaca e non solo, prodotti di bellezza come creme o prodotti per l’igiene personale ma anche degli olli e delle specifiche terapie d’urto che sono diventate preziose per chi ama la cura della propria pelle.

  • Le Scommesse Sportive e i Pronostici Calcio di Serie B, Ecco Cosa Fare

    Le scommesse di calcio sono diventate sempre più importanti nel mondo del betting online. Infatti,  gli italiani amano questo sport e si divertono non solo a scommettere sul campionato massimo ovvero quello di serie A, ma anche sulla serie B. Ecco perché acquisisce sempre maggiore rilievo la ricerca in rete dei pronostici di serie B. I pronostici relativi alla serie B devono essere fatti tenendo presenti tutti quelli che sono i criteri relativi all’intero campionato e a quella che è la situazione delle squadre. Infatti, i pronostici devono prendere in esame tutti quelli che sono i fattori che possono influenzare l’andamento di una partita di calcio. A seconda di quelle che sono le condizioni delle squadre e andando un attimino a indagare invece sullo stato dei giocatori, sulle scelte dei tecnici e quelle della società, si riuscirà ad ottenere il meglio e anche a massimizzare eventualmente le vincite.

    Le Quote E I Pronostici Della Serie B

    I pronostici del calcio di Serie B, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, sono molto ricercati del mondo del web. Infatti, chi ama il mondo delle scommesse sportive sa benissimo quanto possa creare tensione una partita di calcio di serie B. E’ per questo motivo che prima di scommettere, bisogna capire bene quali sono i pronostici degli esperti ad eventuali appuntamenti sportivi. I pronostici di calcio di Serie B riguardano non solo le principali squadre ma tutte quelle che ruotano in un modo o nell’altro, intorno al campionato. Sì scommette non solo sulla singola partita ma anche su quello che è l’andamento di ogni squadra. Qual è la condizione attuale del Novara? Qual è quella dell’Ascoli? Quale sarà il futuro della Salernitana? In base alla risposta a queste domande si riuscirà ad ottenere la quota giusta per effettuare delle scommesse vantaggiose.

    Come Vengono Fatti I Pronostici Di Calcio Di Serie B

    I pronostici di calcio di Serie B vengono fatti proprio come vengono fatti quelli di qualunque altra categoria, sia italiana che estera. Molte volte si sente parlare dei pronostici di calcio, anche chi non è appassionato di questo settore almeno una volta ha sentito queste parole. I pronostici di calcio di Serie B sono il pane quotidiano per chiunque ha intenzione di avvicinarsi al mondo del betting online e non solo, o vuole divertirsi con la passione per lo sport. I pronostici di serie B riescono a trovare numerosi punti di sfogo, infatti sono tantissimi gli esperti o pseudo tali che discutono di questo argomento: alcuni sono davvero affidabili e particolarmente mirati, grazie all’esperienza pluriennale che hanno acquisito nel mondo del calcio. Gli appassionati e i professionisti fanno dei pronostici tenendo sempre presenti una serie di fattori che devono tenere sotto controllo lo Stato generale di una società e di una squadra. Le formazioni, gli indisponibili, gli infortunati, gli squalificati e i risultati delle partite precedenti e anche quello che è il clima all’interno dello spogliatoio, sono elementi di non poco conto che bisogna indagare in modo tale da riuscire a ottenere una buona previsione di quello che accadrà in un noto evento sportivo.

    Perché È Importante Seguire I Pronostici Di Calcio Di Serie B

    Seguire i pronostici di calcio di Serie B è molto importante perché, soltanto analizzando bene lo scenario si avrà l’opportunità di puntare su una situazione di gioco che possa essere fondata su determinati elementi. Non serve scommettere a casa, piuttosto bisognerà indagare sulla quota giusta e ottenere la massimizzazione della vittoria, ragionando e analizzando elemento per elemento, tutti i particolari della squadra. Riuscire a prevedere quelli che sono i risultati di una partita è possibile con questo tipo di analisi purché venga fatto da un esperto e da chi effettivamente sa come analizzare un settore calcistico.

  • Il 5 Per Mille, Il Miglior Modo Per Finanziare Il Terzo Settore

    Il 5 per mille è una quota dell’imposta IRPEF che serve per destinare una parte del proprio contributo ad attività di rilevanza sociale, civile oppure religiosa. In pratica, lo Stato Italiano deve ripartire i fondi che il cittadino in sede di dichiarazione dei redditi ha stabilito di voler cedere a quella determinata associazione oppure in rete. In base al proprio contributo si darà una parte maggiore oppure minore e questo quindi è un meccanismo che differenzia la suddivisione del 5 per mille da quella dell’8 per mille.

    Come È Disciplinata La Gestione Del 5 Per Mille

    La normativa per disciplinare il 5 per mille è stata introdotta in modo sperimentale dalla legge del 23 dicembre 2005, ovvero la numero 266. Nei Commi 337 e fino a quello 240, c’è la possibilità di poter destinare questa quota dell’IRPEF ad associazioni specifiche. Nell’ambito della legge finanziaria, quindi fu stabilità questa nuova possibilità per il 2006, in modo tale da riuscire a dare un sostegno da parte dello stato e degli enti che si sono contraddistinti per una particolare attività politica e civile, religiosa e sociale. Nel 2008 attraverso il dpcm del 19 marzo è stato stabilito che l’erogazione della quota deve essere rendicontata e quindi tutti coloro che dicevano questo tipo di donazione devono rendicontare i fondi. Ecco perché, sono sempre più le norme che cercavano disciplinare questo tipo di attività con grande attenzione e interesse.

    A Chi Destinare La Propria Quota Del 5 Per Mille

    La quota del 5 per mille può essere destinata a diversi tipi di associazioni. In particolare, secondo quanto stabilito anche dalla normativa vigente, è possibile destinare il 5 per mille alle attività che si impegnano nel mondo del volontariato, come ad esempio delle Onlus oppure delle altre organizzazioni no profit.  Tra le altre opportunità, c’è quella di destinare questi fondi ad associazioni di promozione sociale, culturale e territoriale. L’importante è che queste associazioni siano iscritte nei registri nazionali, provinciali o regionali e che quindi non si tratti di strutture improvvisate che hanno semplicemente lo scopo di intercettare questo tipo di contributo.

    Le Chance Per Il Contributo Del 5 Per Mille

    Un’altra opportunità è quella di destinare questi fondi anche a attività di tipo sociale, indirizzando i soldi al comune di residenza e chiedendo che venga creato un apposito capitolo di spesa dove il comune possa andare a spendere questi soldi per assistenza medico-sanitaria, sociale, per le classi meno abbienti e per creare delle infrastrutture sul territorio per le politiche sociali o quelle giovanili. Un’altra possibilità sta invece nel fatto di prevedere il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi per le università e per la ricerca. Anche in questo caso si tratta di un contributo importante che ha lo scopo di assicurare fondi a enti che si differenziano per la ricerca e per un contributo da un punto di vista sociale e sanitario importante.

    L’importanza Del Contributo Del 5 Per Mille

    Il contributo del 5 per mille è importante perché per il cittadino non rappresenta un costo extra, quanto in maniera diretta viene indirizzata una quota dell’IRPEF direttamente a queste associazioni. È un meccanismo di finanziamento che serve per sostenere il terzo settore e quindi è importante anche per lo stato, che in questo modo, rinunciando da un punto di vista economico fiscale a una parte di questo contributo riesce comunque a spostare direttamente le risorse su determinati settori. È molto importante questo tipo di attività perché riesce in questo modo, a dare una mano ad enti benefici che lavorano sul territorio in maniera diretta e cruciale per la crescita del Paese e dei servizi necessari ai più deboli.

  • Da Pinalli è cominciata l’estate: i migliori prodotti solari in offerta speciale fino a Settembre e acquistabili sia online che in store

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    Il primo passo per una pelle abbronzata e sana è quello di scegliere prodotti solari affidabili ed in linea con le singole esigenze. Per un’abbronzatura perfetta è fondamentale acquistare con cura i “nostri alleati per la pelle” così da sfruttare al meglio i benefici del sole ed evitare le spiacevoli conseguenze di un’esposizione inadeguata. Grazie alla sua esperienza, alla qualità dei prodotti offerti di numerosi brand di alta gamma, da lunedì 21 maggio da Pinalli arriva una straordinaria promozione sui solari con sconti del -30% -40% – 50%. Gli sconti accompagneranno tutti i clienti del brand in vacanza, sia al mare che in montagna, fino al 2 settembre 2018. Con i suoi attuali 40 punti vendita, presenti nel Nord e Centro Italia, e l’e-shop www.pinalli.it, Pinalli si conferma sempre di più un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un assortimento completo di prodotti solari e adatti per la stagione estiva. Gli store e l’e-shop offrono un’infinita possibilità di scelta tra vari brand e diverse tipologie di prodotti.

    Oli solari, creme, lipstick, lipogel, idrogel, emulsioni, acque solari e molto altro ancora: da Pinalli è cominciata l’estate! Tante le promozioni presenti dal 21 maggio fino al 2 settembre 2018 presso gli store e nell’e-shop. Un’attenzione particolare che come sempre Pinalli dimostra anche in questo caso per accompagnare tutti i suoi clienti in vacanza, assicurandogli la miglior cura della pelle sotto il sole.

    La promo è evidenziata e comunicata in modo molto chiaro sia in store che nel sito.

    Le promozioni attive sono già presenti e visibili negli store tramite cartelli esposti in vetrina, immagini riprodotte dai monitor, calpestabili che evidenziano le 3 tipologie di scontistiche, vetrofonie, e popup attaccati agli scaffali con lo sconto applicato al singolo prodotto facilmente riconoscibile in base al colore evidenziato ( -50% verde tiffany, -40% fucsia, -30% giallo ocra). Nell’e-shop gli sconti appaiono come “taglio prezzo” sia nella sezione promozioni che sotto il singolo prodotto.

    Ma attenzione: lo sconto non è cumulabile e non potrà quindi essere utilizzato in aggiunta ad un altro sconto, i prodotti solari acquistati in promo non potranno essere sostituiti dopo l’acquisto.

    Perché Pinalli è garanzia di qualità!

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Come si fa a comprare like su Facebook

    Facebook è noto come il social network più famosi al mondo, nonché uno dei primi ad aver sfondato la parete del web cercando di creare una diretta interazione con gli utenti. Sono milioni, ad oggi, gli italiani che utilizzano questo canale con lo scopo di diffondere non solo la propria vita in rete, ma anche di acquisire informazioni circa la loro vita, gli acquisti o gli interessi che li riguardano. È proprio per questo potenziale praticamente infinito di Facebook che sono sempre di più le aziende che decidono di proporre i loro prodotti oppure le loro iniziative direttamente attraverso l’utilizzo del noto social. Ma in che modo si può accrescere la propria visibilità su Facebook? Molti decidono di comprare like su Facebook. Chi decide di incrementare i like su Facebook, deve fare i conti con una serie di parametri che devono essere necessariamente seguiti per riuscire a ottenere il risultato desiderato.

    Come ottenere like su Facebook

    Per riuscire ad ottenere like su Facebook ci sono una serie di azioni che bisogna necessariamente compiere tenendo sotto controllo quali sono i passaggi necessari per questo tipo di attività. Ottenere like su Facebook significa anche cercare di accrescere il proprio bacino di utenti e di potenziali clienti. Sarà importante cercare di creare dei contenuti che siano originali e spesso, potrebbe essere utile anche l’addio di condivisione, di contenuti di tipo multimediale. Qualora però non dovesse bastare inizialmente questo tipo di attività, potrebbe essere necessario comprare like su Facebook. Chi decide di comprare like su Facebook deve fare molta attenzione in quanto l’acquisto va bene, purché venga fatto in maniera congrua e soprattutto, tenendo ben presenti quelli che sono i parametri necessari per accrescere la propria visibilità senza farsi fregare da chi propone sconti sensazionali, ma che di fatto vi sta vendendo contenuti inesistenti.

    Come scegliere dove comprare like su Facebook

    Se avete deciso di comprare like su Facebook, dovete trovare un’azienda di riferimento che sia esperta del settore web e che possa creare effettivamente una distinzione tra quelli che sono semplici numeri e quelli che effettivamente sono degli utenti reali che potranno creare valore alla vostra pagina. Avere like fittizi su Facebook non serve a niente, quello che piuttosto l’importante è cercare di comprare un pacchetto di like che effettivamente possono nascondere dei personaggi reali e che siano interessati alla vostra attività. Così, di conseguenza, possono essere anche allo stesso modo attivi in modo tale da riuscire a creare interazioni e quindi far crescere la vostra visibilità.

    Come scegliere il target dei like su Facebook

    Per cercare di capire qual è il target di riferimento dei like da comprare su Facebook, bisogna fare una sorta di analisi in merito non solo a social network ma anche all’azienda che state sponsorizzando. L’azienda di riferimento, infatti è molto importante perché deve comunicare determinati valori deve fare in maniera adeguata. Per dare un valore a quello che state sponsorizzando, dovete condividerlo col pubblico di riferimento che possa essere interessato alle vostre attività e soprattutto che sia in grado di recepire il messaggio a tu per tu senza farsi influenzare da contenuti non costruiti in maniera adeguata. È importante perciò fare in modo che si scelgano le persone in base all’età, all’appartenenza geografica, agli interessi e tutti gli altri criteri che devono essere costruiti tenendo presente quelli che sono i valori della società che state sponsorizzando. Soltanto in questo modo, effettivamente sarete in grado giorno dopo giorno di far crescere la pagina di riferimento e di conseguenza, riuscirete ad ottenere dei risultati trasformando i vostri utenti tutti, in potenziali clienti che potrebbero dare quel valore extra a tutta la vostra società.

  • LawrencePAD, disconnettersi dalla realtà genera “Confusione”

    Il cantautore in radio con un interessante singolo  

    https://youtu.be/iyKYDDvFDoo

    Si intitola Confusione l’ultimo singolo e videoclip  di LawrencePAD Ft Staisereno attraverso il quale, il cantautore, riflette sulla nostra costante connessione generale e massiva ad un server che causa la disconnessione dalla realtà e dai rapporti sociali veri e propri.
    Il racconto della trasformazione di un mondo verso la CONFUSIONE.

    Lorenzo Papasodero (in arte LawrencePAD) dimostra sin da bambino una predilezione spiccata per la musica e doti compositive  particolari che l’hanno portato a curare voce e abilità strumentale come cantautore. Ha lavorato duramente per arrivare a vincere ambiti premi partecipando, nel 2013, al Concorso Le radici cristiane in Europa, con il pezzo Ciò che siamo noi e prendendo parte nello stesso anno al TourMusicFest. Così facendo, LawrencePAD si fa conoscere nel panorama del cantautorato italiano emergente. Nel 2015, con il suo primo singolo Direi Di No, Lawrence si presenta al grande pubblico. Nel periodo estivo del 2017, il lancio di suoi altri tre tre singoli, tutti per NSM Label, (“Amore Superficiale”, “L’Estate È Qui”, e “Quando Il Sole Esplode”), segna un momento fondamentale di maturazione artistica. A Giugno 2018 è previsto il lancio del suo primo Album Musicale “Ali Di Carta”, anticipato dal singolo Confusione. Una produzione NSM Label.

     

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  • Perché comprare una bici elettrica? 3 motivi validissimi

    Avete deciso di comprare una bici ma alcuni amici vi hanno proposto di comprare piuttosto una bici elettrica? Ci sentiamo di dire che hanno fatto sicuramente bene. Questo perchè la bici elettrica detiene una serie di vantaggi rispetto agli altri mezzi (anche le bici) e provarla almeno una volta nella vita dovrebbe essere prerogativa per ognuno di noi. Ebbene, se ancora nutrite dei seri dubbi, ecco alcuni degli innumerevoli vantaggi che riscontrereste usando una vera ebike!

    1. Fa bene al pianeta

    Nonostante la bici elettrica sia per l’appunto elettrificata non inquina e non danneggia l’ambiente circostante. Difatti, la sua batteria a litio e il suo motore non emettono CO2 né tanto meno polveri sottili, pericolosissimi per la salute del nostro pianeta. Ecco perché rappresentano una valida alternativa all’auto e ai mezzi pubblici: sono bici green, che si servono di una meccanica in assoluto eco-friendly e soprattutto non emettono praticamente nulla. Potete sia acquistare una ebike o una bici tradizionale ma elettrificata con un kit bicicletta elettrica.

    2. Fa bene al fisico

    Iniziamo col dire che la bicicletta elettrica si serve del motore in fase di avvio della pedalata. È possibile raggiungere fino i 250 km/h, dopodiché si spegne. Questo vuol dire che, nonostante la bici possegga una meccanica elettrica, non funziona in modo autonomo ma necessita sempre della spinta da parte del ciclista. Di conseguenza vi permette di dimagrire ma senza compiere troppa fatica. Ciò è un grosso vantaggio soprattutto se usate la ebike come mezzo dimagrante per andare a lavoro: vi permetterà di arrivare a destinazione non troppo stanchi e senza nemmeno aver sudato troppo.

    3. Si può transitare in zone a traffico limitato

    Nonostante la bici elettrica possegga motore e batteria non viene classificata come ciclomotore. Questo significa che è possibile transitare con la propria ebike anche in zone pedonali o a traffico limitato senza incorrere in pesanti sanzioni. Tra le altre cose, la bici elettrica vi permetterà proprio per questo di ovviare al problema del traffico cittadino. Nel momento in cui uscirete dal lavoro e vi immetterete in strada nelle ore di punta, potete tranquillamente prendere percorsi alternativi e destinati ai pedoni senza nessun problema. In questo modo, riuscirete anche a cacciar via il nervoso tipico di chi affronta ogni giorno l’intenso traffico delle città.

  • ChatBot: scopri il futuro

     

    Oggi mi rivolgo a tutti gli amanti delle tecnologi e del mondo virtuale, perché vorrei parlarvi della novità di questi ultimi tempi introdotta da Zuckerberg sul social media di Facebook. Si tratta dei Bot di Messenger, ovvero di chat virtuali che, essendo attive e disponibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, rispondono in maniera autonoma e automatica ai messaggi provenienti da tutti gli utenti di facebook. I chatbot sono anche in grado di iniziare una conversazione in seguito ad un input, quali commenti, like e condivisioni. Queste chat robotiche sono pensate e realizzate per gli imprenditori, imprese e liberi professionisti, quindi per chiunque abbia una attività commerciale e voglia vendere i propri prodotti e/o servizi online e anche tramite Facebook. Questo meccanismo vi permetterà di risparmiare tempo e denaro; continuate a leggere per scoprire meglio come funzionale e quali sono i vantaggi che si possono trarre. I botchat di Messenger saranno il futuro, provateli per capirne il vantaggio competitivo.

     

    Il futuro: i BotChat

     

    Ora vi starete chiedendo cosa sono realmente i Botchat di Facebook e Messenger: la parola bot è l’abbreviazione del termine robot, da questo già di può capire la natura dell’argomento in questione, ovvero un software programmato per interagire sulla piattaforma di facebook e di messenger con eventuali utenti. I Bot hanno la capacità di iniziare per primi le conversazioni poiché vengono avviati da un input di facebook, che può essere un “like” o un commento di un utente su un post della vostra pagina, oppure possono essere la risposta agli users che cercano di interagire con voi. È un software ideato per permettere alle imprese e agli imprenditori di risparmiare quantità di tempo e di denaro con un semplice strumento virtuale di messaggistica istantanea.

    I Chatbot sono il nuovo meccanismo di vendita, il nuovo metodo per fare promozione e pubblicità grazie all’uso dei social network e alle app di messaggistica; i vostri processi di targeting e di promozione saranno molto più semplici da utilizzare e più veloci, con un tasso di riuscita superiore ad ogni altro strumento di marketing promozionale. Un esempio sono i dati riportati da alcune ricerche che fanno un paragone tra la funzionalità e l’efficacia dei Botchat e delle newsletter; tali ricerche dimostrano come il tasso di apertura e visualizzazione dei contenuti che arrivano su messenger da chat virtuali si avvicina al 92%.

     

    Quali vantaggi si possono trarre?

     

    I vantaggi sono molteplici e portano dei veri benefici a tutte le aziende che ne fanno uso. Ma quali sono? Possiamo partire dal semplice fatto che l’utilizzo dei Bot fa aumentare il ROI delle imprese o liberi professionisti, targetizzare gli utenti, fidelizzare i clienti e trovarne di nuovi, creare un nuovo database di utenti facebook, rendere automatico e veloce il meccanismo di vendita su Messenger  e sostituire la newsletter. Per di più, i dipendenti che prima di occupavano di social network ora hanno la possibilità di dedicare il proprio tempo ad altre attività di promozione e web marketing.

    Iniziare ad usare la strategia dei bot ora inoltre vi permetterà di avere un vantaggio competitivo rispetto ai competitors.

     

     

  • XXI Giornata Nazionale su Donazione e Trapianto di Organi, Tessuti e cellule

    ATS Bergamo, in collaborazione con tutte le strutture ospedaliere del territorio, pubbliche e private accreditate che contribuiscono all’eccellenza dell’attività di donazione e trapianto del territorio di Bergamo, dedica al cittadino la campagna “Dal tuo dono una nuova vita”. In occasione della Giornata del 27 maggio informazioni a tappeto e sui social.

    In occasione della “Giornata nazionale della donazione degli organi” domenica 27 maggio 2018 il sistema sanitario bergamasco che ogni giorno  contribuisce all’attività di donazione trapianto di organi e tessuti si unisce e promuove la campagna di sensibilizzazione “Dal tuo dono una nuova vita”.

    E lo fa con la pubblicazione di un pieghevole informativo, realizzato da Ats Bergamo grazie al Coordinamento delle attività di prelievo/trapianto di organi e tessuti per la provincia di Bergamo e alla sinergia tra tutte le strutture ospedaliere alla base dell’attività di donazione e trapianto in provincia di Bergamo. Ats, il Coordinamento Trapianti e le aziende ospedaliere pubbliche ASST Bergamo Est / Bergamo Ovest / Papa Giovanni XXIII e private accreditate Humanitas Gavazzeni, Policlinico San Marco e Policlinico San Pietro) insieme nella campagna nazionale “Diamo il meglio di noi, su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule.

    Inoltre, il pieghevole sarà inviato ai Gruppi di Cammino della provincia di Bergamo, più di 500 persone, che – come spiega la dott.ssa Giuliana Rocca Direttore UOC Promozione della Salute del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats di Bergamo- postano quotidianamente sulla pagina FB e sul profilo Instagram dei Gruppi le esperienze dei camminatori con l’hashtag dedicato #GruppiDiCammino e #IoCamminoPerchè, raccontando il territorio e promuovendo corretti stili di vita ispirati alla salute e al benessere e in questa occasione la donazione d’organi”.

  • A “Milano on the rocks”, Ice Cube lancia i nuovi prodotti e le iniziative dell’estate 2018

    Dalla scenografica Terrazza Martini, affacciata sul cuore di Milano, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha presentato i nuovi prodotti e le iniziative in programma per l’estate 2018, che la vedono collaborare con prestigiosi brand del beverage – a partire proprio da Martini – con assoluto protagonista il ghiaccio, l’ingrediente fondamentale per ogni cocktail. A confermarlo, i bartender più cool d’Italia e il testimonial, pluripremiato campione del flair bartending mondiale, Bruno Vanzan.


    NOVITA’ DI PRODOTTO.
    Con un’attenzione costante alla qualità e grazie ad un’avanzata attività di ricerca e innovazione, Ice Cube, brand ormai sempre più richiesto sia sul canale Horeca che nella Gdo, considerato un alleato insostituibile dai professionisti del beverage più affermati al mondo, ha lanciato 3 nuovi prodotti: Flatpack, vera e propria rivoluzione nella forma del ghiaccio che con un packaging esclusivo consente di risparmiare il 38% del volume nello stoccaggio rispetto ai prodotti tradizionali, con grandi vantaggi nell’intera catena distributiva; Ice Brick, il nuovo prodotto della linea Premium che consente di realizzare cubetti e sfere ad un costo competitivo; e Ice Cup, un bicchiere sigillato che contiene cubetti di ghiaccio puro Ice Cube, ideale per gustare bevande take away.

    New entry che si aggiungono ai prodotti tradizionali di casa Ice Cube: Ghiaccio in cubetti, Ghiaccio Crushed, Ice Deluxe, Ice Ball e Ice Block. Tutti prodotti che hanno in comune un’altissima qualità. Il ghiaccio Ice Cube deriva dal congelamento dell’acqua minerale proveniente dall’antichissima sorgente di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. Le sue sono acque purissime, caratterizzate da un basso contenuto di minerali e da un livello minimo di alcalinità. Inoltre, ogni suo cubetto è selezionato e certificato secondo le vigenti normative igienico sanitarie CE, rendendolo un ghiaccio sicuro, selezionato e certificato.


    INIZIATIVE E COLLABORAZIONI
    . Sono tante le novità che Ice Cube ha in programma per rinfrescare l’estate 2018 e attesissime le due esclusive partnership con Martini e Nespresso.

    Con Martini, e in collaborazione con Coca Cola e Carrefour, Ice Cube lancia «Mix Your Summer»: nei mesi di luglio e agosto in 400 punti vendita Carrefour in tutta Italia, per 3 giorni i consumatori potranno beneficiare di un’assistenza alla vendita molto speciale con 25 guide cocktail che spiegheranno loro come preparare i migliori drink direttamente a casa scegliendo tra Martini & Tonic, Martini & Prosecco, Bombay Sapphire & Tonic, Bacardi Mojito, Bacardi Cuba Libre, Sauza Margarita, Martini Americano e William Lawson’s & Cola. Ma non solo: una volta acquistati gli ingredienti necessari, aggiungendo solo 1 euro, sarà possibile creare il mix perfetto con il ghiaccio Ice Cube, ricevendo in omaggio bicchieri Coca-Cola e 30 buoni sconto. Promozione che sarà attiva anche nei Carrefour Market con 1 giorno di cocktail guide. Inoltre, con l’acquisto minimo di 2 bottiglie di Martini, lo shopper riceverà un jigger marchiato «Martini» in omaggio.

    Il 13 e 14 giugno, in collaborazione con Nespresso, il leader mondiale nella produzione e vendita di capsule, accessori e macchine da caffè, e Grey Goose, uno dei marchi di vodka più conosciuti al mondo, simbolo di prestigio ed eleganza, si terrà una competition in cui il ghiaccio Ice Cube sarà protagonista per realizzare Grey Goose Espresso Martini o il Grey Goose signature cocktail: il Grey Goose Coffee Poire. Un’indimenticabile esperienza di mixology, con performance ogni trenta minuti, a base di caffè, vodka e… Ice Cube! Da una Ice Block firmata dalle due aziende, infatti, un artista dell’Ice Carving creerà la ball perfetta per celebrare il mondo della mixology declinato con vodka e caffè mentre i top bartenders prepareranno il Grey Goose Coffee Poire.

    E ancora: Ice Cube sarà presente alle 3 tappe di Bar Italia (a Napoli il 28 maggio, Verona il 25 giugno e Rimini 24 e 25 settembre), da maggio a dicembre accompagnerà la Quinta Essentiae Competition, il contest per cocktail dedicati agli elementi della natura (tappe ad Aversa, Bari, Brescia, Castelfranco Emilia, Catania, Civitanova Marche, Este, Firenze, Milano, Roccagloriosa, Roma, Torino), sarà inoltre presente con uno spazio espositivo agli eventi “The Bar srl” all´interno delle manifestazioni Ginday, Rum Day, Agave Experience, Aperitivi & Co., parteciperà alla “Cocktail week“, la settimana dedicata alla promozione dei prodotti Premium dell’azienda nei locali di maggior tendenza di Milano, Torino, Firenze, Napoli, Bari, Catania, e dal 31 maggio al 4 giugno sarà sponsor a Favignana al The Djoon Experience Festival.


    MERCATI IN ESPANSIONE. Con una produzione di 100 tonnellate di ghiaccio al giorno, oggi Ice Cube distribuisce i propri prodotti nel canale Horeca – in oltre 200 Punti di Vendita in tutta Italia -, nella GDO e nei Cash & Carry, con la presenza nel 90% dei negozi sul territorio nazionale. Una penetrazione che crescerà ulteriormente visto che già dal 2015 al 2017 le vendite di Ice Cube nei Cash & Carry sono aumentate del 35% e nella Gdo del 172%, dimostrazione di come Ice Cube abbia saputo intercettare la nuova tendenza del settore: riprodurre l’esperienza della mixology a casa, contribuendo all’evoluzione e alla valorizzazione della cocktail culture. I prodotti Ice Cube, infatti, sono disponibili presso: Auchan, Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Famila, Galassia, Il Gigante, Iper, Metro, Oasi, Panorama Roma e Firenze, Sì con te, Sigma, Simply, Tigre, Multicash, C+C, Zonamarket, Alta Sfera, Sogegross, Dock Market, Despar Calabria e Puglia, ISA.

    Ice Cube è uno dei grandi player di mercato anche in Francia. Qui, con prodotti innovativi, diversificati in base alle singole esigenze, complementari con altre offerte, Ice Cube offre un servizio all’avanguardia e collabora con le grandi catene commerciali francesi (Casinò, Monoprix, Geant, Franprix, …) attivando strategie di co-marketing e promozioni, con offerte speciali che abbinano la vendita di Ice Cube a quelle di altri prodotti del beverage. Ice Cube è, inoltre, presente con frigoriferi extraslim e pozzetti brandizzati e personalizzati.

    «Qualità e innovazione: questo è Ice Cube. Una realtà che sta crescendo moltissimo, rispondendo alle due nuove esigenze di mercato: la mixology di top level dei professionisti del settore e il consumo a casa. Due realtà a cui Ice Cube, con i suoi prodotti sicuri, certificati, pratici e di assoluta purezza, assicura un’alleanza perfetta garantendo sempre la massima qualità per realizzare i migliori cocktail. Perché il ghiaccio non può essere considerato un prodotto complementare: è a tutti gli effetti l’ingrediente irrinunciabile di un drink, con la bevanda alcoolica o analcolica a cui è abbinato. Per questo è un onore per noi essere scelti ogni giorno da tanti consumatori nella Gdo, divenendo leader del consumo a casa, ma anche dai migliori mixologists al mondo, da un fuoriclasse come Bruno Vanzan e dalle aziende del settore più prestigiose che collaborano con noi per diffondere la cocktail culture nel modo più autentico, sicuro e autorevole» – ha dichiarato Simone De Martino, titolare, con Leopoldo Lipocelli, di Ice Cube.

    «La qualità del ghiaccio fa la differenza in ogni preparazione. È fondamentale usare il ghiaccio giusto, realizzato in maniera professionale, che non alteri il gusto della bevanda e non si sciolga subito. Un ghiaccio puro e cristallino che in base a durezza e spessore possa essere utilizzato per i diversi drink. Perché a ogni drink, così come corrisponde un certo tipo di bevanda e un certo tipo di bicchiere, corrisponde una tipologia di ghiaccio. E il ghiaccio alimentare confezionato di Ice Cube è una rivoluzione, sia per i professionisti del settore sia per i consumatori a casa che non hanno a disposizione i freezer e le macchine industriali, e che, con Ice Cube, possono acquistare un prodotto di alta qualità direttamente al supermercato» – ha commentato Bruno Vanzan, campione del mondo di flair bartending.

    E a fare da pilastro rispetto alla tendenza innovatrice di Ice Cube è la qualità e la salubrità del suo prodotto oltre a una battaglia che Ice Cube sta portando avanti con INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare per diffondere sempre di più la cultura del ghiaccio e sensibilizzare sul tema della sua sicurezza, a partire dalla realizzazione del primo Manuale per il Ghiaccio Sicuro.

    «L’acqua è un alimento, anzi, è l’alimento principale, pertanto è esposta anch’essa al rischio di contaminazione. Quindi: se l’acqua da cui si ottiene il ghiaccio è contaminata, lo sarà anche il ghiaccio. Inoltre, il ghiaccio, pur se ottenuto da acqua sicura, potrebbe essere conservato in contenitori non ben manutenuti o manipolato in modo scorretto, risultando alla fine ugualmente contaminato. Per questo è importante parlare di Ghiaccio Sicuro. Ice Cube, con INGA, è stato un pioniere presentando il primo vademecum dedicato all’uso corretto del ghiaccio alimentare: il “Manuale di corretta prassi operativa per la produzione di ghiaccio alimentare”, un documento unico nel suo genere, approvato in ambito europeo. Un primo, importante, passo che deve spingerci a essere sempre più consapevoli nell’acquisto e nel consumo di ghiaccio alimentare. Ice Cube, con la sua autorevolezza, è un ottimo esempio di cosa significhi lavorare tanto, bene e con qualità» – ha spiegato il dott. Carlo Stucchi, Presidente di INGA Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

  • Esposizione Casule Centro Pastorale Paolo VI

    Presso il Centro Pastorale Paolo VI di Brescia in via Gezio Calini 30 verrà allestita un’esposizone di casule e stole realizzate dai laboratori artigianali dell’Associazione il telaio della Missione di Bergamo. La mostra è rivolta a quanti possono essere interessati all’arredamento liturgico in modo particolare alle nuove tendenze del settore tenuti conto gli indirizzi proposti dalla liturgia odierna. Ogni manufatto è unico e rappresenta il lavoro di una piccola comunità riunita in laboratori in Albania ed Argentina.

    In Albania il lavoro ruota attorno ad un laboratorio tessile costituito nella città di Lesha, in collaborazione con la Caritas locale; coinvolge oltre 12 famiglie rurali, disperse nel territorio della Zadrima, che stanno riscoprendo l’arte del telaio abbandonata durante il periodo della dittatura. L’obiettivo non è solo il sostentamento di queste piccole realtà, ma anche una ricerca di simbologie ed abilità dimenticate o vessate durante l’epoca comunista. I piccoli telai di questi artigiani vedono un impegno costante di ricerca di motivi e colori che possano si guardare al passato, ma con una vocazione al presente e al futuro, coniugando quindi tradizione locale (di matrice veneta prima, ed ottomana poi) con il gusto più occidentale.

    In Argentina, a Buenos Aires si è creato un laboratorio luogo di incontri di molteplici realtà. In esso opera una tessitrice formatasi presso l’accademia delle belle arti (università di Buenos Aires) specializzata in tessitura, unitamente ad altre tessitrici di origine Mapuche (indios della Patagonia). L’obiettivo è quello di trovare tessuti dal sapore moderno che sappiano coniugare la tradizione con i nuovi materiali presenti sul mercato. A queste tessitrici si aggiunge un maestro artigiano esperto in vetrofusione, due sarte che tagliano e confezionano le casule e le stole e di una coordinatrice del gruppo che ha l’obiettivo di fare da collegamento tra le diverse abilità in gioco. Ruolo fondamentale la comunità di indigeni Wichi che abitano nelle lontane terre del nord del Paese, a Formosa. In questo luogo isolato la comunità si sostiene con i manufatti prodotti: intaglio del legno e tessitura del filo di chaguar, una bromelia spontanea della zona. Tale tessuto viene utilizzato, Nei suoi simboli precolombiani, nella preparazione dei tessuti necessari al confezionamento delle casule. Queste comunità indigene ci insegnano l’uso sapiente delle risorse naturali senza depauperare il territorio in un processo di raccolta e filatura della pianta necessaria alla creazione del filo di chaguar, unitamente alla ricerca di pigmenti necessari per la tintura.

    Il telaio della Missione di Bergamo, in collaborazione con la Diocesi di Bergamo ed il Centro Missionario, sostiene progetti proposti da quest’ultimo a cui devolvere i profitti derivanti dalla vendita dei paramenti sacri. Due i progetti attivi: in Costa d’Avorio la creazione di una chiesa nel villaggio di Ahibango, presso la città di Tanda ed in Bolivia, a Potosì, il sostegno al seminario dedicato a Papa Giovanni XXIII.

    Il motto che anima l’associazione è stato permutato dal magistero della Chiesa missionaria: la Chiesa aiuta la Chiesa. Il gesto di introdurre anche nell’abbigliamento liturgico nelle nostre comunità manufatti che provengono da lontano, significa aprire le nostre comunità ad una dimensione superiore poiché intrisa di valori missionari. L’auspicio che poco a poco questa nuova visione di liturgia aperta al mondo e quindi non solo eurocentrica.

    A tutto ciò si aggiunge anche la bontà di acquisto che diventa solidale poiché condiviso con una comunità lontana (che ha prodotto il manufatto) ed un’altra che beneficia degli aiuti richiesti. Lo sforzo di animare l’attività missionaria della Chiesa nel nostro territorio si traduce in servizio e condivisione con il magistero missionario del Vescovo Francesco, nostro promotore e sostenitore.

    La mostra è sviluppata in un piccolo percorso alla scoperta della storia delle molte persone coinvolte con uno spaccato sociale e storico dei luoghi in cui si è sviluppata. All’interno dell’esposizione è pure possibile acquistare questi prodotti.

    Gli orari dell’esposizione in Brescia sono: da martedi 22 maggio a venerdì 25 maggio dalle 10.00 alle 17.00, da martedì 29 maggio a venerdì 1 giugno dalle 10.00 alle 17.00 possibilità di parcheggio all’interno del Centro Pastorale Paolo VI – Brescia.

     

  • Affidarsi ad una psicologa e psicoterapeuta

    Nella vita tutti quanti possiamo avere momenti in cui ci sentiamo indifesi, inadeguati, angosciati o ci comportiamo in un modo che non riusciamo a capire e che troviamo preoccupante.
    Andare dallo psicologo o da uno psicoterapeuta è però una decisione spesso presa con riluttanza, quasi con vergogna, anche se cercare un aiuto psicologico non è poi tanto diverso dal rivolgersi a un professionista in altri settori come ad esempio rivolgersi ad un meccanica in caso di un guasto della propria auto o rivolgersi ad un elettricista in caso di un guasto elettrico.
    Capire che la propria auto ha bisogno di un meccanico è a volte abbastanza semplice mentre capire che è opportuno chiedere una consulenza a uno psicologo o a uno psicoterapeuta non è affatto semplice.
    Quali sono le problematiche che dovrebbero spingere una persona a chiedere un consulto psicologico?

    Perché andare dallo psicologo o da uno psicoterapeuta?

    In termini generali, l’aiuto di uno psicologo va cercato quando si attraversa un periodo di sofferenza psicologica che col tempo non passa o forse peggiora tanto da creare dei blocchi, delle limitazioni nella vita di ogni giorno, sul lavoro, con i familiari o gli amici.
    Alcune persone decidono di andare dallo psicologo o da uno psicoterapeuta perché si sentono troppo spesso o da troppo tempo depresse o ansiose o perché sono sempre arrabbiate. Altre hanno bisogno di un sostegno per affrontare una malattia cronica che li ha ormai svuotati d’energia. Altre ancora sono in difficoltà a causa di una separazione, un divorzio o un lutto. O non possono fare a meno di picchiare chi amano o, diversamente, non riescono ad allontanarsi da chi le maltratta e le umilia giorno dopo giorno. O ancora hanno tanta di quella paura, imbarazzo e vergogna di essere criticate dagli altri o di non essere all’altezza che se ne stanno a casa da sole.
    In tutti questi casi andare dallo psicologo e chiedere una consulenza psicologica può permettere di fare il punto della situazione, di mettervi un po’ di ordine.

    A volte anche pochi incontri riescono a essere d’aiuto, mentre altre situazioni richiedono un percorso di psicoterapia.
    Rispetto all’andare dallo psicologo, film e telefilm offrono purtroppo descrizioni macchiettistiche, per cui lo psicologo-psicoterapeuta risolve i problemi quasi per magia in un quarto d’ora oppure costringe il paziente a una decina d’anni di trattamento.
    La verità sta nel mezzo e, se da un lato è impossibile che un unico incontro sia risolutivo, dall’altro non è affatto necessario che una psicoterapia sia senza fine: in media, una psicoterapia dura più di un anno ma non è infinita.
    Il punto è che ci vuole tempo per capire il problema che causa tanta sofferenza e compromette la qualità della vita, per individuarne il significato e per cambiare il modo di reagire alle situazioni e gestire tensioni, infelicità e insicurezze.
    Ci vuole tempo perché, sebbene sia un professionista adeguatamente formato che utilizza metodi e tecniche che la ricerca scientifica ha dimostrato efficaci, lo psicoterapeuta non possiede nessuna verità che, rivelata al paziente, possa miracolosamente guarirlo. Il punto è che non ci sono verità buone per tutti quanti, non ci sono scorciatoie.
    Mettere a frutto le risorse che si possiedono, trovare nuovi equilibri per soddisfare i propri bisogni, insomma stare meglio è un obiettivo che si raggiunge in due. È un obiettivo che poggia cioè tanto sulla competenza dello psicoterapeuta quanto sulla personalità di chi si rivolge allo psicoterapeuta, le sue modalità di elaborazione, la sua motivazione al cambiamento, ad abbandonare modi di pensare, di fare esperienza e di comportarsi che non sono adeguati.
    Rispetto a tutto ciò, lo psicoterapeuta aiuta il paziente ad aiutarsi. È come un giardiniere che ripulisce il terreno dalle erbacce e fornisce acqua, luce e nutrimento alla pianta: se la pianta cresce, dipenderà dalle cure fornite e dal modo in cui la pianta reagisce.
    E qui finisce l’analogia con l’andare dal meccanico proposta all’inizio, perché lo psicoterapeuta, a differenza del meccanico, non opera semplicemente individuando il guasto e riparando il motore. La psicoterapia non è solo applicazione di una tecnica, ma è anche e soprattutto relazione empatica tra esseri umani.

    Se pensi di avere un malessere o vuoi semplicemente aumentare la tua autostima puoi rivolgerti alla Dott.ssa Monica Rossotti, psicologa e psicoterapeuta a Roma per un consulto.