Blog

  • Il trucco semipermanente

    Il trucco semipermanente o tattoo make up è adatto alle persone di tutte le età, è ideale per chi porta lenti a contatto, occhiali da vista e per chi soffre di allergie ai tradizionali prodotti da trucco.

    Questo tipo di trattamento consiste nel disegnare a matita con le giuste forme e colori, l’effetto che si vuole ottenere, in modo che anche la cliente possa rendersi conto del risultato finale. Poi sulla zona da trattare si mette un anestetico locale in crema e s’inizia con il tatuaggio, cioè s’introducono i pigmenti colorati nel derma.

    In particolare il trattamento può essere fatto su:

    Labbra: si definisce il disegno migliore per la linea labbra scegliendo un colore mirato a compensare le irregolarità. Si può scegliere tra la semplice linea di contorno e la linea con una microsfumatura labiale che permette di dimenticare il rossetto.

    Occhi: se l’occhio non ha l’espressività desiderata o se semplicemente non si riesce più a fare a meno di quel contorno che ci fa sentire sicure del nostro sguardo, questa è la soluzione. Si può scegliere tra la linea infracigliare superiore, quella inferiore e una linea un pò più spessa se preferite un trucco più intenso. Il risultato sarà molto comodo: occhi perfetti sotto il sole, in piscina, dopo lo sport e nella vita di tutti i giorni.

    Sopracciglia: le sopracciglia sono a volte irregolari e/o diradate a causa delle frequenti depilazioni. Colorarle è solo una soluzione inefficace in quanto i peli della sopracciglia hanno una vita di solo quattro settimane. Per questo il trucco semipermanente correttivo è l’ideale. Si disegna innanzitutto la forma nel colore più adeguato, dopo l’approvazione del cliente si procede alla pigmentazione e anche in questo caso si può scegliere tra la soluzione di riempimento dell’arcata o del semplice infoltimento.

    La principale differenza con il tatuaggio vero e proprio consiste nella profondità di deposito dei pigmenti: questo fa si che la durata del disegno sulla pelle sia solo per un certo periodo di tempo.

    A distanza di circa un mese si procede con il ritocco, che servirà ad apportare eventuali piccole modifiche di forma, colore.

    Generalmente, il ritocco del trucco semipermanente si rende nuovamente necessario dopo due anni dalla prima seduta. Ma dipende dalla zona trattata: le sopracciglia e la “riga”sugli occhi tendono a “scomparire” molto velocemente con il passare degli anni (soprattutto se quotidianamente vi truccate), mentre il contorno labbra dura nel tempo molto di più anche senza alcun ritocco.

    Nel caso ci si voglia sottoporre a un trucco semipermanente è importante rivolgersi a personale altamente qualificato, che garantisca l’utilizzo di materiale sterile monouso e di pigmenti naturali assolutamente certificati secondo le nuove normative europee.

    Il trucco semipermanente è utile per renderti più affascinante, ma anche per correggere eventuali inestetismi del volto, poiché:

    – ridisegna la linea delle sopracciglia correggendo eventuali arcate sottili, irregolari o inesistenti;

    – intensifica lo sguardo tracciando una linea più o meno sottile nella zona infracigliare solo superiore o anche inferiore per conferire una maggiore espressività e profondità all’occhio;

    – sottolinea le labbra delineandone la forma, dando volume e rendendola più corposa;

    – corregge la forma dell’occhio;

    – da equilibrio e forma ai volumi del viso.

    Nel caso di cicatrici e smagliature, si possono attenuare con del pigmento che si avvicini a quello della pelle circostante l’inestetismo.

    Per chiedere maggiori informazioni su una seduta di microblading a Milano e per prenotare un trattamento, contatta Microblading & Diamonds di Megan Gherbovetcaia.

  • Perché un Regalo di Natale in Oro è Sempre Gradito

    Da sempre l’oro viene utilizzato per le grandi feste che siano religiose o di altro genere il prezioso metallo giallo è stato fin dall’antichità utilizzato per festeggiare eventi e occasioni importanti oltre che funzioni e simboli religiosi.
    Anche il Natale moderno non ha abbandonato questa tradizione e accanto al rosso e all’argento il color oro è solito far parte degli addobbi natalizi.
    Oltre agli addobbi l’oro è presente anche nei regali di Natale dei più fortunati, certo è che regalare un oggetto in oro è un dono di grande valore visto il prezzo dell’oro ma per chi se lo può permettere è anche un eccellente modo per rendere felice la persona che lo riceverà.
    Oltretutto un regalo di Natale in oro nonostante abbia un costo rilevante che non tutti possono permettersi è comunque una spesa che manterrà il suo valore nel tempo molto più della stragrande maggioranza dei regali che si possono fare.
    A conferma di ciò basta recarsi in uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo per rendersi conto che qualsiasi oggetto o gioiello in oro può essere rivenduto facilmente ad un valore che sarà calcolato in base al peso e al prezzo dell’oro del momento scontato di una limitata percentuale che rappresenta il guadagno del compro oro.
    Logicamente quando si fa un regalo di Natale non si pensa alla convenienza che questo ha ma piuttosto a far felice la persona che lo riceve, nonostante questo un regalo in oro ha la caratteristica di riuscire ad unire come si suol dire l’utile al dilettevole nonostante in molti lo considerino un regalo di lusso che non sia utile.
    L’utilità dell’oro è rappresentata dal suo valore che può essere in ogni momento riconvertito monetizzandone il valore mentre la parte dilettevole deriva dalla sua bellezza ineguagliabile che da sempre affascina l’uomo più di ogni altro elemento.
    Quando si fa un regalo in oro la scelta più semplice è quella di un gioiello che soprattutto per le donne è sempre ben accetto ma se il destinatario è un uomo allora si potrebbe pensare anche a qualcosa di caratteristico come una moneta d’oro un piccolo lingotto che nonostante non si possano sfoggiare indossandoli potrebbero essere dei preziosi accessori di arredamento da tenere in uno studio o nella propria camera.

  • Torna per il quarto anno consecutivo a Roma “Capodanno per famiglie” della Compagnia Teatrale “I Ridikulus” al Teatro San Genesio.

    Dopo il grande successo ottenuto dal 2015, torna per il quarto anno consecutivo l’evento per grandi e piccini “Capodanno per famiglie” della compagnia Teatrale “I Ridikulus”.

    L’appuntamento, fissato per il 31 dicembre, si terrà presso il Teatro San Genesio di Roma e prevede lo spettacolo teatrale “Babbo Natale Superstar” scritto e diretto da Antonio Losito e Veronica Liberale. In scena, assieme agli autori saranno presenti anche Massimo De Giorgio, Simone Giaccaglia e Valentina Piraino.

    I bambini insieme ai loro genitori rideranno con la magia del teatro e aspetteranno il 2019 assieme agli attori con spettacolo, balli, giochi, divertimento, pandoro, panettone e spumante per tutti.

    Lo spettacolo, che inizierà alle 22.00 (ma che prevede una replica straordinaria anche alle 19.00), racconta la magica storia di Babbo Natale che vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.

    Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
    In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
    Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
    Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
    Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”

    Per info e prenotazioni potete chiamare al numero 334.7475332 (anche servizio whatsapp)  o inviare una mail a  [email protected]

    Il costo della serata “SPECIALE CAPODANNO” delle ore 22.00 è:
    40 euro per adulti e 30 euro per i bambini.

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

     

  • Milano Art Gallery: artisti alle stelle per il vernissage in memoria di Margherita Hack

    Una personalità come quella di Margherita Hack lascia il segno, trasforma l’atmosfera in qualcosa di unico. Sicuramente questo “qualcosa” è stato percepito ed espresso nel migliore dei modi ieri, domenica 16 dicembre, a Milano, alla kermesse in onore della celebre astrofisica fiorentina. Il concorso “La Signora delle Stelle” in memoria della straordinaria Margherita Hack è stato inaugurato con una doppia cerimonia di premiazione che ha avuto come protagonisti gli artisti.

    A partire dalle 16, nella sede della Milano Art Gallery in via Ampère 102, si sono visti conferire una menzione speciale per il talento e la sensibilità che emergono dalla produzione artistica Margherita Casadei, Francesca Fiore, Giancarlo Flati, Bruno Greco e Orlando Rosa. A Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Lina De Demo, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Bruno Greco, Giulia Quaranta Provenzano assieme ad Antonella Rollo, Eleonora Russo bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Slavadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra e Fernando Tam invece il riconoscimento è stato consegnato nella sede in via Alessi 11. Sempre qui hanno ricevuto il Premio Margherita Daniele Digiuni, Mimmo Emanuele, Andreas McMuller, Giuseppe Oliva e Antonio Zuccon. Questi cinque artisti potranno così esporre cinque delle loro opere per due settimane alla Milano Art Gallery in via Alessi. Si aggiudica invece il Premio “speciale” Margherita Claudia Crestani, che ha ricevuto tra le mani una targa, simbolo di riconoscimento per i suoi meriti artistici.

    Il comitato che si è espresso a favore dei premiati e dei menzionati è composto dal prof. Francesco Alberoni, dal direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, manager della cultura, e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa. I contributi alla mostra si estendono però anche con l’apporto di commenti in ricordo della grande astrofisica da parte del prof. Vittorio Sgarbi, di Amanda Lear, del prof. Antonino Zichichi e di don Antonio Mazzi.

    Presenti all’inaugurazione, oltre a un grande pubblico interessato, anche il prof. Francesco Alberoni, Roberto Villa, Tony Di Corcia, biografo di Versace e Armani, il direttore e organizzatore Salvo Nugnes e l’arcivescovo Mapelli.

    In via Ampère si possono ammirare le opere di: Anna Actis Caporale, Maria Cristina Balboni, Gianfranco Benedetti, Diddi Bozano, Margherita Casadei, Fabrizio Chierichetti, Flavia Colacevich, Marina Corso, Giustino De Santis, Alessandro Di Cola, Mirta Diminić, Francesca Fiore, Francesca Gabriele, Giovanna Angela Giovanetti, Natali Grunska, Maurizio Guglielmi, Giovanna Inzadi, Gorizio Lo Mastro, Rosetta Luzzi, Alberta Marchi, Mauro Martin, Päivyt Niemeläinen, Antea Pirondini, Bina Pranteda, Orlando Rosa, Alessia Rosati, Salvatore Russo ed Elena Schellino.

     

    In via Alessi sono esposti i lavori di: Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Alessandra Barucchi, Anna Maria Catalano, Maria Cavaggioni, Michele Colio, Maria Beatrice Coppi, Claudia Crestani, Lina De Demo, Anna Di Francesco, Gennaro Dibenedetto, Daniele Digiuni, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Giancarlo Flati, Bruno Greco, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Silvana Landolfi, Daniela Leghissa, Angiolina Marchese, Andreas McMuller, Roberta Moresco, Giuseppe Oliva, Maria Rita Onofri, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Eleonora Russo Bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Salvadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra, Fernando Tam, Valeria G. Toderini, Francesco Vignola, Mariagrazia Zanetti e Antonio Zuccon.

  • Docenti d’eccezione per “Camminare le vigne” e condividere il sapere della terra e della tavola

    Per “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano”, corso di perfezionamento rivolto a professionisti e futuri operatori, l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli ha selezionato docenti dalle migliori università ed esperti di riconosciuta autorevolezza.

    Sostenuti dal Comitato Scientifico presieduto dal Professor Alberto Capatti, accompagneranno con sensibilità veronelliana i corsisti nelle 180 ore di lezioni e visite dedicate al vino come elemento del paesaggio culturale. Per promuovere nel mondo il multiforme patrimonio dei vini d’Italia, con interlocutori delle più diverse abitudini e competenze, è fondamentale, infatti, saper comunicare il legame profondo tra le nostre produzioni vitivinicole e le eccellenze artistiche, le eredità storiche e i sistemi sociali di relazione, componenti imprescindibili dei territori.

    Questa è la sfida raccolta dal primo corso di alta formazione che si terrà a Venezia, presso la splendida Isola di San Giorgio Maggiore, da sabato 25 maggio a domenica 27 ottobre 2019, secondo un calendario progettato per essere compatibile tanto con le esigenze dei professionisti della filiera vitivinicola, della ristorazione e della comunicazione gastronomica, quanto con le necessità degli studenti universitari iscritti a corsi di laurea attinenti. L’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli – nata dalla collaborazione tra Seminario Veronelli e Fondazione Giorgio Cini, con il sostegno di Banca Generali Private – ha istituito una faculty che riunisce i docenti delle sei aree tematiche in cui si articola il piano di studi: comprendere il territorio, vigne e vini d’Italia, cultura gastronomica, cucina italiana, comunicare la qualità e, infine, sensorialità e valutazione.

    Tra i docenti del corso di alta formazione figurano Alberto Capatti, storico della cucina e della gastronomia, presidente del Comitato Scientifico; Aldo Colonetti, filosofo, storico dell’arte, del design e dell’architettura, già direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Design; Renata Codello, direttore degli affari istituzionali della Fondazione Giorgio Cini, già dirigente MiBact, soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna e soprintendente per le belle arti e il paesaggio di Roma; Alfonso Iaccarino, pluripremiato chef patron del ristorante Don Alfonso 1890; Ilaria Bussoni, filosofa, editor presso la casa editrice DeriveApprodi e curatrice indipendente di progetti espositivi per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Ancora: Pierluigi Basso Fossali, professore presso l’Université Lumière Lyon 2 e presidente dell’Association Française de Sémiotique; Alberto Grandi, professore di storia dell’alimentazione all’Università di Parma; Annalisa Metta, architetto e ricercatore in architettura del paesaggio per l’Università Roma Tre; Armando Castagno, critico, relatore e direttore di corsi dell’Associazione Italiana Sommelier, professore all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Fabio Rizzari, giornalista esperto di degustazione e critico enologico; Federico Staderini, tra i più capaci e sensibili enologi italiani; Franco Martinetti, vinicultore e presidente onorario dell’Académie Internationale du Vin; Leonardo Valenti, ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano; Massimo Bertamini, coordinatore del Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Trento; Gabriele Valentini, ricercatore presso il Centro di Ricerche Viticole ed Enologiche dell’Università degli Studi di Bologna, lo storico dell’arte e artista padano Diego Rosa e Alberto Natale, coordinatore del Centro Studi Piero Camporesi e docente di Cibo e comunicazione all’Università di Parma. Compongono la faculty, inoltre, la formatrice e panel leader del Centro Studi Assaggiatori Annalisa Renzi; il wine designer Giacomo Bersanetti; il giornalista e docente di comunicazione gastronomica Walter Filiputti; il caporedattore del Corriere della Sera e critico enologico Luciano Ferraro; il giornalista, scrittore e critico gastronomico Luciano Pignataro; il wine educator, wine consultant e sommelier Enrico Donati e il responsabile formazione di Vinidea Giuliano Boni. Con loro saranno, inoltre, i curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, oltre ad Andrea Alpi, Simonetta Lorigliola e Andrea Bonini rispettivamente responsabile didattico, responsabile delle attività culturali e coordinatore dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

    Il programma di “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” si compone di quattro Moduli Ordinari di un fine settimana ciascuno e di un Modulo Intensivo Residenziale di un’intera settimana durante i quali alle lezioni si alterneranno introduzioni d’autore, focus sensoriali e degustazioni presso la Sala delle Capriate di Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia.

    Tre i Momenti Esperienziali previsti, con viaggi studio nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia, per incontrare e conoscere territori, aziende vitivinicole, artigiani e ristoratori. Sarà attivato, inoltre, un servizio di formazione a distanza per perfezionare quanto appreso in aula e, a conclusione del percorso, si terranno momenti di valutazione delle competenze acquisite.

    I corsisti, infine, avranno a disposizione Sensorium, banco d’assaggio composto da una selezione di vini italiani d’eccellenza attorno al quale si svilupperà una ricca programmazione di incontri e degustazioni.

    Per approfondire:
    www.altascuolaveronelli.it
    www.facebook.com/AltaScuolaVeronelli
    www.instagram.com/altascuolaveronelli
    twitter.com/Alta_Scuola

  • Grazie alla promo #SafeChristmas di Google Play potrai trascorrere un Natale sereno e…al sicuro!

    Partirà domani, 18 Dicembre 2018, la promozione #SafeChristmas di ESET su Google Play, grazie alla quale sarà possibile acquistare i prodotti ESET Mobile Security e ESET Parental Control al 50% di sconto. La promozione è valida sugli acquisti effettuati dal 18 al 31 Dicembre 2018.

    ESET Mobile Security per Android

    ESET Mobile Security è l’antivirus per Android progettato per rispondere a tutte le esigenze di sicurezza su mobile, senza rallentare i dispositivi e occupando poco spazio nella memoria di sistema.
    Una soluzione di protezione completa in grado di proteggere smartphone e tablet dalle minacce emergenti e dalle pagine phishing, filtrare chiamate e messaggi indesiderati e controllare il dispositivo da remoto in caso di smarrimento o furto. Grazie alla promozione #SafeChristmas sarà possibile acquistare ESET Mobile Security con il 50% di sconto sul prezzo di listino.

    ESET Parental Control per Android

    Il mondo digitale è una meravigliosa fonte di informazione e divertimento per i minori.
    ESET Parental Control per Android aiuta i genitori a guidare i propri figli mentre navigano online, mettendo  a disposizione strumenti di gestione delle applicazioni mobile e dei siti web e  suggerendo ciò che è adatto e ciò che invece non è appropriato per i minori. Consente inoltre di localizzare in qualsiasi momento il dispositivo che il minore utilizza e di inviare messaggi che appariranno direttamente sul suo schermo. Grazie alla promozione #SafeChristmas sarà possibile acquistare ESET Parental Control con uno sconto del 50% sul prezzo di listino.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti di ESET visitare il sito www.eset.it

  • Anoressia e bulimia: il CDCA di Bergamo rafforza la sua presenza nelle scuole

    Dopo l’interesse riscontrato dall’App SC(HI)ACCIA, con oltre 4.500 download registrati, il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare di Bergamo mette a disposizione delle scuole uno sportello con due psicoterapeute. Ora con il contributo di Fondazione Cariplo le famiglie svantaggiate potranno beneficiare di un supporto per accedere ai percorsi ambulatoriali per il trattamento delle DCA non convenzionati con il SSN. Così anoressia e bulimia fanno meno paura.

     

    Uno sportello dedicato a docenti e dirigenti scolastici degli istituti superiori per aiutarli a gestire casi di disturbi del comportamento alimentare in classe e fuori. È questo il nuovo progetto del Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (CDCA) della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo che dopo aver lanciato l’App Sc(Hi)acciaDCA, l’applicazione pensata per sensibilizzare e prevenire i disturbi alimentari, fa ora un ulteriore passo avanti.

    Le persone che soffrono di disturbi alimentari sono sempre più numerose e nella maggior parte dei casi sono giovani. I disturbi, infatti, tendono a comparire in età adolescenziale ed è per questo che un intervento tempestivo e proattivo da parte dei docenti può essere fondamentale. Solo una piccola parte di chi soffre di DCA, infatti, si rivolge a un centro di cura specializzato o a una struttura ospedaliera. Per questo il CDCA ha deciso di mettere a disposizione degli educatori degli istituti scolastici superiori, direttamente presso il Centro, uno sportello in cui potranno confrontarsi gratuitamente con due psicoterapeute per capire come meglio intervenire in classe e fuori per supportare studenti potenzialmente a rischio DCA. L’intervento potrà essere concordato con il CDCA telefonando allo 035389206 e sarà disponibile fino a fine maggio 2019 nei giorni di lunedì e di venerdì mattina.

    Dal lancio dell’applicazione, nel novembre 2015 al novembre 2018, sono state prese in carico 490 persone alle quali il CDCA ha proposto un percorso con i professionisti (psicoterapeuti e dietiste) in ambulatorio. In particolare, a 106 persone (il 22% dei pazienti) è stato proposto il percorso riabilitativo intensivo in ricovero. Nello stesso tempo il CDCA supporta le famiglie attraverso percorsi di gruppo e terapie famigliari.

    Ma non è tutto: dato che il CDCA si occupa in prevalenza di percorsi ambulatoriali che non risultano convenzionati dal SSN (il 78% di tutti i pazienti), ha previsto, grazie al contributo della Fondazione Cariplo, un supporto nei confronti delle persone economicamente svantaggiate, le cui famiglie non riescono a sostenere pienamente il percorso di cura. Il tutto, dando la possibilità al paziente, anche grazie alla stretta collaborazione con il consorzio Solco Città Aperta, di prevedere anche un tutoring a domicilio per un periodo di tre o quattro mesi, in accordo con le famiglie e in loro supporto. Contro i DCA, infatti, è fondamentale giocare in squadra: lo sportello, l’App e gli incontri che il CDCA ha già portato in 10 istituti superiori e 45 classi coinvolgendo 1.125 studenti, sono alleati importantissimi su cui contare.

     

    «Quando entrai al centro di cura di Bergamo avevo quindici anni appena compiuti. Non sono entrata per mio volere, ma per volere dei miei genitori. Lì è iniziata la mia scalata verso la felicità. Ero malata così gravemente da essere convinta di non essere malata. Ma grazie al supporto del Centro sono rinata. E oggi, quando posso, aiuto chi soffre dei miei stessi disturbi a trovare la strada per uscirne. L’ho fatto anche questa estate, consigliando a una ragazza di scaricare l’app: uno strumento bellissimo che può aiutare centinaia di persone, come me, a tornare a sentirsi padrone del proprio corpo, ricominciando a vivere» – racconta una ragazza seguita dal CDCA per anoressia.

    L’App è stata scaricata già 4597 volte con un totale di 1391 utenti registrati. Ben 3503 sono stati i “diari” compilati e 1842 i messaggi inviati in chat che hanno avuto risposta entro le 24 ore. Sono diversi, infatti, gli strumenti messi a disposizione dall’app: i test, il Diario personale da utilizzare in forma privata e la chat. Varie strade che consentono a chiunque ne abbia bisogno di chiedere aiuto. Perché la fase più difficile per chi soffre di un DCA è proprio riconoscere la malattia e ammetterne la presenza. Un percorso che spesso avviene solo grazie all’intervento di genitori, amici o insegnanti: persone esterne, ma vicine, che spingono il paziente a fare i conti con la realtà e lo accompagnano verso il percorso di cura presso il CDCA. Questo è quanto emerge dai racconti delle tante persone assistite, per lo più ragazze.

    Accedere ai servizi dall’app è estremamente semplice, ma è fondamentale poter unire le forze per indirizzare chi più ne ha bisogno verso questa modalità di presa in carico e gestione del disturbo. Su Sc(Hi)acciaDCA gli esperti saranno sempre disponibili per chiarire dubbi alimentari e fornire informazioni (sull’accesso al servizio, sui diversi servizi e percorsi disponibili), garantendo sostegno e orientamento rispetto a problemi di tipo alimentare, legati alla sfera corporea, al ritiro sociale e al peso. Per usufruire di questi servizi bastano un nickname e un’e-mail per la conferma della registrazione, senza necessità di fornire ulteriori informazioni, come provenienza o età, così da garantire il massimo livello di privacy e tutela dei propri dati personali. E oltre all’app, sono disponibili anche il sito web www.schiacciadca.it e la pagina Facebook @dcaistpalazzolo.

  • Negozio proteine: Come scegliere il migliore


    Come scegliere il negozio di proteine migliore per trovare gli integratori di cui hai bisogno per raggiungere tutti i tuoi risultati.

    La crescita esponenziale, il passaparola tra gli sportivi e gli appassionati e l’avanzamento nella ricerca hanno contribuito ad una grande ricerca del “negozio proteine” di fiducia, ma quali sono i criteri migliori da considerare?

    Se sei alla ricerca di un negozio proteine non è semplice orientarsi tra i differenti brand e prodotti a tua disposizione, molte sono le qualità da prendere in considerazione per distinguere i prodotti con i migliori principi attivi che siano efficaci per l’organismo, specialmente in ottica sportiva.

    Il tuo negozio proteine di fiducia deve sicuramente basare i suoi prodotti su formulazioni ricercate e ponderate con attenzione, con principi attivi (vitaminici e proteici) della migliore qualità. I principi attivi più interessanti ed efficaci, con conseguenze benefiche per il nostro organismo derivano da estratti naturali, ottimi per le loro differenti azioni sul nostro corpo.

    Trovare il negozio proteine di fiducia è essenziale per tutti gli sportivi che vogliono ottenere di più dai loro allenamenti e dal loro stile di vita, spesso una corretta alimentazione e una rigorosa attività fisica non bastano, perché il nostro corpo ha bisogno di micro-nutrienti essenziali che da solo non riesce a produrre nelle quantità necessarie e che vanno quindi integrati nell’alimentazione da fonti esterne.

    Migliora le tue performance, sostieni la crescita muscolare e stimola il recupero post-allenamento.

    Trova subito il tuo negozio proteine di fiducia.

  • Auro Palomba: Reputation Science studia il web in occasione del Black Friday

    Reputation Science, joint venture guidata da Auro Palomba e Andrea Barchiesi, ha analizzato i dati relativi alla crescita dell’e-commerce in Italia e l’andamento dell’hashtag #blackfriday su Twitter durante la settimana dedicata agli sconti del “venerdì nero”.

    Auro Palomba

    Auro Palomba: l’analisi di Reputation Science sull’e-commerce in Italia

    Reputation Science, joint venture tra Reputation Manager e Community Group, si è occupata di monitorare le nuove abitudini degli italiani in materia di acquisti: la società fondata e gestita da Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha confermato la crescita del fenomeno dell’e-commerce in Italia, raccogliendo dati anche in occasione della settimana di sconti del Black Friday. Secondo la ricerca, quattro italiani su cinque, per una percentuale del 79,7%, hanno fatto acquisti online negli ultimi tre anni: a questi si aggiunge un ulteriore 12,7% di soggetti che non hanno acquistato direttamente, ma avvalendosi del supporto di qualcuno. I dati raccolti dalla ricerca di Reputation Science non vanno comunque fraintesi, poiché non evidenziano necessariamente la crisi del negozio fisico. Solo una parte marginale della popolazione infatti, che si aggira attorno al 5,7%, vorrebbe la chiusura dei punti vendita per mantenere unicamente i canali online. Il lavoro svolto dal team di Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha invece sottolineato che più del 57% degli interpellati si augura che gli store tradizionali coesistano insieme ai nuovi canali sul web, a patto che l’attività commerciale offra però un prodotto o un servizio più personalizzato.

    Auro Palomba: i dati relativi al Black Friday

    L’analisi di Reputation Science ha interessato anche Twitter, analizzando i messaggi sul social network tra il 16 e il 20 novembre. Con l’hashtag #blackfriday sono stati inviati più di 63mila messaggi da circa 49.500 utenti, che si sono espressi in 42 lingue diverse. L’inglese è la lingua più usata con il 45% dei tweet, seguita dal francese e dallo spagnolo. I tweet in italiano sono stati il 7%. La joint venture tra Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha analizzato i tweet degli italiani, individuando quali sono stati gli argomenti più gettonati durante il Black Friday: i brand dell’automotive sono risultati particolarmente efficaci sul fronte della comunicazione, mentre l’hashtag #amazon è stato tra i più rilanciati insieme a #Nissan, #JUKE, #MICRA e #QASHQAI. Gli hashtag #BlackFriday, #BlackFridayWeek, #Concours, #Competition e #CyberMonday hanno confermato come molti brand abbiano seguito con successo strategie di marketing legate a premi e concorsi. Reputation Science, oltre a fornire analisi come quella dedicata all’e-commerce, è la prima società italiana in grado di unire le competenze della comunicazione tradizionale e digitale alla gestione della reputazione, supportando i clienti attraverso un approccio metodologico scientifico e misurabile. All’interno della joint venture Andrea Barchiesi ricopre il ruolo di CEO, mentre Auro Palomba è Presidente.

  • Un secondo piatto di mare squisito: il fritto di paranza

    Ogni località di mare in cui si va in vacanza presenta una cucina gastronomica unica, che è legata ai prodotti del territorio e alle conoscenze uniche degli chef. Ma non solo, nella maggior parte delle località turistiche sono presenti locali e ristoranti che offrono molti piatti di mare tradizionali.

    Per cominciare dagli antipasti più in voga, durante l’estate è possibile trovare l’impepata di cozze che è scelta da condividere anticipando un primo piatto. Inoltre, un altro antipasto amato dagli italiani è l’insalata di mare che mescola vari molluschi come il polpo, le seppie e i totani.

    Queste pietanze sono accompagnate da vari condimenti come sale, limone, pepe capperi, olio e in alcuni casi del peperoncino. L’Italia è ampia e varia, in ogni territorio ci sono modi differenti di preparare da mangiare e se ascoltiamo tutte le voci possiamo notare che ogni piatto è migliore di ogni altro.

    Da buoni amanti della cucina, agli italiani piace parlare di come si cucinano e preparano le varie cose da mangiare, dando un’importanza speciale ai pranzi e alle cene.

    Tornando ai piatti di pesce, uno dei primi di mare più amati sono gli spaghetti allo scoglio che può contenere cozze, vongole e crostacei. Anche in questo caso, la preparazione cambia in base alla località ma la presenza dei frutti di mare rimane onnipresente. Pasta, risotto o zuppe a base di pesce sono ampiamente apprezzate e sono sempre accompagnate da un ottimo vino bianco.

    La frittura di paranza come secondo piatto di mare

    La cucina italiana ha anche molti secondi di mare. Ce ne sono molti, ma uno dei più amati è proprio il fritto di paranza. Aspetta, ma per cosa si distingue? È scelto dai clienti dei ristoranti perché presente differenti tipi di pesce fritti. Infatti, nella paranza è comune trovare triglie, sogliole, merluzzetti, vope e alici. Questi pesciolini sono accompagnati da del limone fresco che rendono appetitoso questo piatto. È importante dire che è fondamentale anche la buona cottura della paranza, l’olio in cui si friggono deve essere fresco e alla giusta temperatura.

    I contorni giusti per il fritto misto di pesce

    Anche una buona frittura di pesce deve avere il giusto accompagnamento. Quando la scegliamo dal menu di un ristorante di pesce possiamo accompagnarla con vari contorni. Uno dei più scelti sono le patate fritte, mentre chi vuole rimanere più leggero può optare per un’insalata mista con pomodori e olive. In ogni caso, è importante avere un buon vino bianco da accompagnamento in modo da gustarsi ogni singolo boccone.

    Chi non ama i piccoli pesci con le lische, può scegliere una frittura di totani. I famosi anellini sono particolarmente apprezzati dai bambini dato che sono buoni, piccoli e riempono facilmente. In alternativa alla frittura, ci sono molti secondi piatti di mare che si possono scegliere per un pranzo o una cena. Uno classico è il pesce arrosto, come un’orata o una spigola che può essere accompagnata da verdure grigliate o da un’insalata. Allora, buon appetito!

  • Al VIA I LAVORI PER BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020

    Partiti con successo i preparativi della seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 la manifestazione riservata alle biomasse legnose che si svolgerà in concomitanza con la 41^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano.

    Milano, 17 dicembre 2018 – È partita con successo l’organizzazione per la seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione organizzata da Reed Exhibitions Italia che si svolgerà in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, dal 17 al 20 marzo 2018 in Fiera Milano.

    Due eventi che nell’edizione 2018 hanno richiamato oltre 162.000 presenze da tutto il mondo di cui 120.814 dall’Italia +4% e 41.351 gli operatori esteri pari a +5,6% rispetto alla scorsa edizione del 2016. Numeri importanti che testimoniano come ogni due anni MCE diventi il centro dell’industria mondiale del HVAC, punto di riferimento per progettisti, installatori, buyer e distributori da tutto il mondo.

    La prima edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO con oltre 70 aziende di cui il 28% dall’estero in particolare da Grecia, Turchia, Polonia, e un calendario di ben 28 workshop ha contribuito ad arricchire l’offerta espositiva e convegnistica di MCE, offrendo una vetrina specializzata su quanto di più innovativo è disponibile sul mercato in materia di stufe, caminetti, cucine e caldaie a legna e pellet, termocamini, termostufe, accessori, bruciatori, barbecue, canne fumarie, macchine e tecnologie per uso domestico ma anche industriale alimentati a biomasse legnose.

    BIE- BIOMASS INNOVATION EXPO rappresenta un comparto industriale dinamico che, secondo i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, sarà caratterizzato, nel nostro paese, da un aumento del volume di affari, specialmente nel settore residenziale privato, dettato dal rafforzamento della filiera biomasse legnose-energia, dalla sostituzione di impianti obsoleti (ad oggi il 40% delle installazioni ha più di 17 anni, si prevede quindi la rottamazione di 4-5 milioni di generatori a legna e la sostituzione di caldaie a combustibili fossili) con altre a biomassa legnosa di nuova generazione e dalla diffusione delle certificazioni di qualità della materia prima. Innovazione, normativa, una progettazione integrata e una corretta manutenzione degli impianti sono il cuore dell’evoluzione di questo settore fondamentale per promuovere l’efficienza, la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

    “L’innovazione tecnologica sarà al centro di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020  – annuncia Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che avrà anche un nuovo layout in grado di soddisfare meglio le esigenze degli espositori e visitatori, grazie ad un taglio espositivo volto a favorire l’integrazione fra gli operatori professionali delle due manifestazioni e ampliare così le opportunità di incontro e di business con la filiera di professionisti internazionali del settore HVAC che abitualmente vista MCE.” MCE e BIE  2020 saranno due identità distinte ma complementari e sinergiche.”

    In più, la contestualità con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT permetterà a BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 di avvantaggiarsi di un’attività di comunicazione e promozione globale, con azioni mirate verso specifici  target  di interesse, di avvalersi di BIE-CONNET il nuovo strumento di match-making che mette in contatto espositori e visitatori già prima della manifestazione, volto a far incontrare tecnologie, soluzioni, competenze e alla fine persone ottimizzando il tempo e la qualità della partecipazione alla fiera.

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 sarà nuovamente un momento importante di confronto e di dibattito grazie ad un programma di workshop che spazierà dalle tematiche normative a quelle più tecniche, dai dati di mercato agli scenari di sviluppo, preparato con il supporto del Comitato Scientifico della manifestazione composto – ad oggi –  da alcune delle maggiori associazioni di categoria: Amici della Terra, Assocosma, Enea, Federforeste, Laboratorio Biomasse – Università Politecnica delle Marche, Unicalor.

     Naturalmente il cuore della manifestazione sarà l’area espositiva dove sarà possibile vedere le novità e le tecnologie in funzione grazie ad uno specifico impianto di aspirazione fumi presente nei padiglioni di Fiera Milano.

    Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su: https://www.bie-expo.it/

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO – è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

  • Online i404, nuovo progetto editoriale per raccontare il mondo che cambia

    Si scrive i404. Si legge i quattro zero quattro.
    Il nuovo progetto editoriale, online da oggi, lunedì 17 dicembre 2018, all’indirizzo i404.it, nasce per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, attraverso la scrittura, i fotoreportage e i cortometraggi, con una chiara attenzione al potere comunicativo delle immagini.

    i404 logo

    Editore della testata è Immedya Magazine & Production, newco del gruppo Immedya, dedicata all’editoria, eventi e produzione cinematografica.

    Target del magazine online sono le generazioni native digitali o che hanno vissuto il passaggio e l’espansione di internet.

    i404 esplora temi di business, tecnologia, ambiente, sociale, innovazione, food, cinema, moda, architettura, con un approccio non legato all’immediatezza dei fatti, ma che intende fare leva sulla curiosità, la capacità di soffermarsi, magari emozionarsi, di chi vuole saperne di più.

    Un contenitore di informazioni, in cui trovare spunti utili per affrontare le sfide che si presentano nella vita personale e professionale di ogni individuo.
    Il magazine online è uno strumento per non perdersi, per non navigare a vista.
    Per essere consapevoli.

    i404 richiama la famosa pagina di errore – scrive la redazione – perché non trovare la strada giusta al primo colpo può far scoprire panorami che altrimenti non si sarebbero scoperti. Perché trovare risposte diverse da quelle che si stavano cercando può indurre a riflessione. E magari, perché no, a cambiare punto di vista.”

    Nella mission, una forte spinta ad indagare le evoluzioni in atto, gli obiettivi che gli Stati, la natura, la società ci pongono, talvolta necessariamente ci impongono, come destinazioni a cui approdare. Temi non strettamente legati alla cronaca, si diceva, ma che fanno riflettere, per una conoscenza che può sembrare superflua, ma che è invece capace di far indugiare un momento, per ripartire con un passo diverso.

    Vogliamo favorire scrive la redazione de i404 una maggiore consapevolezza e sensibilità agli obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale in perfetta armonia, tra gli altri, con il dettato dell’agenda 2030.
    Ispirando, siamo ambiziosi, atteggiamenti positivi.”

     

  • Bergamo ha celebrato i suoi missionari nel mondo con il tradizionale Concerto di Natale

    Sabato sera presso la splendida cornice della Basilica di Sant’Alessandro in Colonna si è tenuto il tradizionale Concerto di Natale a sostegno delle missioni bergamasche, l’evento di punta della campagna «Affidati alla stella!…incontra la missione», l’iniziativa promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della Missione e Websolidale per sostenere situazioni difficili nel mondo. In particolare quest’anno la campagna sostiene, seguendo il messaggio di Papa Francesco, i giovani, gli adolescenti e i bambini in Terra SantaBolivia e Repubblica Domenicana del Congo.

     

    Sul palco, in una chiesa piena di gente, ad esibirsi alla presenza di Sua Ecc.za Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, e delle principali autorità civili, religiose, militari della città e della provincia sono stati

    l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Conservatorio Donizetti, il Coro di voci bianche ArteMusica di Valperga (Torino) preparati dal Maestro Debora Bria e il Coro giovanile Musica Dinamica preparati dal Maestro Elisa Fumagalli, direttrice anche del Coro del Conservatorio: 60 musicisti tra studenti e docenti e 120 coristi diretti dal Maestro Christian Serazzi. La novità del 2018 è stata l’esibizione di due giovani solisti: Enrico Pedetta, 10 anni, violinista e Giulia Cadei, 18 anni, fagottista. Gli spettatori sono stati intrattenuti da classiche canzoni natalizie come “A Christmas Festival” di Leroy Andrson (1908-1975) a canzoni dal ritmo più pop come “We are the world” di Michael Jackson (1958-2009) con gli arrangiamenti di Silvio Fantozzi.

     

    Durante la serata è stato consegnato anche il premio“Papa Giovanni XXIII” (undicesima edizione) ai tre missionari bergamaschi: suor Vera Ravasio, missionaria nelle Filippine, padre Benigno Franceschetti, missionario in Camerun, e Mario Mazzoleni, missionario in Bolivia.

     

    Per informazioni sulle ulteriori iniziative della campagna consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Come funziona la depilazione laser

    La depilazione laser risulta essere la tecnica più comoda e indolore per una depilazione a lungo termine o addirittura permanente.

    La depilazione laser permette di “sigillare” i bulbi piliferi in profondità senza intaccare minimamente la pelle circostante.

    La tecnica di depilazione laser è in realtà un processo di epilazione in quanto va ad agire direttamente sulla radice del pelo eliminando anche il bulbo. Il pelo, infatti, si forma nel bulbo pilifero che si trova alla base del follicolo e le sue cellule si moltiplicano e si allungano verso l’alto.

    La luce del laser scalda il pelo e nel giro di pochissimi secondi lo brucia. Il bulbo pilifero viene così danneggiato e non produce più peli per un lungo periodo di tempo.

    L’energia luminosa emanata dal laser è molto intensa e potente, contiene, infatti, migliaia di watt di energia, e riesce a penetrare in profondità. Essa viene assorbita dalla melanina, e per trasmissione termica passa al pelo ed il follicolo, che vengono riscaldati e danneggiati.

    Sebbene la tecnica di depilazione laser sia considerata definitiva in realtà questa assicura semplicemente risultati molto più duraturi delle altre tecniche epilatorie.

    I trattamenti laser, infatti, possono distruggere in modo definitivo i follicoli piliferi in fase di crescita, ma, poiché i peli crescono secondo cicli costituiti da una fase di crescita seguita da una fase di riposo, l’impulso laser distrugge alcuni follicoli (quelli in fase di crescita) ma altri ne ricrescono (quelli in fase di riposo).

    Inoltre, poiché ogni regione del corpo ha peli con una diversa fase di ricrescita, sopracciglia e ciglia hanno una fase di ricrescita pari a 1/6 mesi, mentre i capelli hanno una fase di 2/6 anni, è chiaro che il trattamento sarà più efficace in alcune zone che in altre.

    Tuttavia frequenti sedute di trattamento laser inibiscono la crescita, indeboliscono i peli e li rendono meno folti e meno spessi.

    Il laser è sensibile alla melanina, quindi agisce in maniera pressoché perfetta su peli scuri ben in evidenza su pelli di carnagione chiara.

    Poiché il fascio di luce del laser viene assorbito dalla melanina, e trasmesso poi al follicolo, maggiore è la quantità di questo pigmento maggiore sarà l’efficacia del trattamento.

    Per il trattamento di depilazione vengono utilizzati vari tipi di laser, tutti caratterizzati impulsi lunghi, che sono strumenti capaci di emettere un raggio molto intenso per penetrare in profondità nel derma ed agire nella struttura del bulbo pilifero modificandone il funzionamento e rendendo molto più difficoltosa la ricrescita del pelo. Tra i più utilizzati sono i laser a diodi, e quelli a luce pulsata.

    Il laser a diodi è un’apparecchiatura che utilizza come componenti attivi dei semiconduttori, i diodi, ed emettono un raggio a lunghezza d’onda variabile per cui possono essere adattati alle esigenze applicative. Sono apparecchi potenti e veloci e particolarmente adatti all’epilazione di zone in cui i peli sono numerosi come gambe, ascelle, inguine, barba, braccia e la schiena maschile.

    Il laser a luce pulsata è un’apparecchiatura che genera un fascio di luce molto intenso ma che viene erogato attraverso brevi impulsi, impulsi di maggiore intensità e durata minore consentono di avere risultati efficaci e meglio tollerati.

    Il trattamento al laser può essere fatto anche in presenza di una ricrescita di due millimetri, quindi tra un trattamento e l’altro sarà anche possibile passare con la lametta (evitando però la ceretta ed epilatori elettrici) per avere sempre una pelle liscia.

    Per avere informazioni su un trattamento di epilazione laser definitiva a Brescia, contatta Epilcentre, un istituto che a Brescia si occupa esclusivamente di epilazione con laser e luce pulsata dal 20 anni.

  • Le cuffie compatibili per smartphone devono essere basic, economiche e di qualità

    Il 2018 si chiude con il costante aumento di interesse dei consumatori per gli accessori compatibili per smartphone. Le caratteristiche più apprezzate? Competitività di prezzo, qualità e fiducia nell’azienda produttrice. Ed è proprio da queste considerazioni e dall’ascolto attivo dei clienti che nasce la linea di accessori per il telefono “Smart Solution” di iRiparo.

    Smart Solution iRiparo

    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’impennata del mercato degli accessori compatibili per smartphone.
    Infatti, ormai ne esistono in commercio modelli diversi, per una varietà di utilizzi pressoché infinita.

    Basti pensare che Gartner, società di consulenza strategica americana, aveva condotto un’analisi di previsione delle vendite di accessori per il 2017 decretandone un aumento significativo. L’analisi predittiva ipotizzava, infatti, un aumento del 16,7% nella vendita di accessori compatibili con lo smartphone, per una cifra di affari che si sarebbe aggirata intorno ai 310,4 milioni. Ma il dato più significativo risultava essere che solo il 48% della cifra sarebbe stata totalizzata dalla vendita di un accessorio basic: ovvero le cuffie compatibili per smartphone.

    Le previsioni di Gartner sono state poi confermate e integrate con l’analisi dell’andamento del 2018 durante lo IFA, la fiera internazionale di Berlino dedicata all’elettronica di consumo. Il trend del mercato dei telefoni vede l’interesse dei consumatori rivolgersi verso accessori basilari che, più che abbellire, completano o sono funzionali per l’utilizzo dello smartphone. È emerso, infatti, che l’attenzione del cliente è sempre più incentrata su accessori basic, come le cuffie compatibili per smartphone. La richiesta è chiara e precisa. Le cuffie, i cavi e i più importanti accessori compatibili per lo smartphone devono essere: utili, competitivi a livello di prezzo e qualitativamente performanti. La differenza la fa il marchio, quindi la fiducia che il consumatore ripone nel brand produttore.

    Se in commercio esistono una quantità infinita di accessori compatibili con lo smartphone, spesso anche stravaganti o dall’utilizzo impensabile, ce ne sono alcuni che il consumatore considera fondamentali per completare e potenziare l’utilizzo del proprio telefono.

    L’analisi dei trend del mercato, unita all’ascolto attivo del cliente, ha spinto l’azienda leader nella riparazione cellulari a lanciare la linea di accessori compatibili per la telefonia “Smart Solution” a marchio iRiparo, scegliendo, appunto, tra quelli più acquistati e utilizzati dai consumatori.
    Posizionati in un apposito espositore in cui sono riepilogate le caratteristiche fondamentali di ciascun accessorio, la linea “Smart Solution” iRiparo è pensata per accontentare le esigenze fondamentali dei clienti. Infatti, lo studio condotto sui consumatori che si sono recati negli oltre 100 punti vendita in Italia ha permesso all’azienda di delinearne appieno le necessità. Così, è nata la linea di prodotti che comprende ogni tipo di cavo dati (cavo micro usb, cavo type c, cavo apple), powerbank, supporto per auto, cuffie compatibili per smartphone con microfono e ogni tipo di caricatore da muro, da auto con filo o wireless.

    Non sempre l’essenziale è invisibile agli occhi, soprattutto se si parla di smartphone: la parola d’ordine ricercata dal consumatore è concretezza. E anni di esperienza nel campo della telefonia ha permesso a iRiparo di offrire ai propri clienti degli accessori compatibili per lo smartphone studiati sulle loro esigenze e necessità: infatti, i prodotti Smart Solution iRiparo hanno un prezzo competitivo sul mercato pur presentando standard qualitativi alti, garantiti dalla serietà del brand iRiparo, e fanno parte di quella serie di accessori senza la quale l’esperienza di utilizzo del telefono non può essere considerata soddisfacente.

    Una parte dei consumatori pensa ad abbellire il proprio telefono con accessori alla moda, ma la grande maggioranza delle persone cerca accessori compatibili per lo smartphone funzionali e indispensabili nella vita di tutti i giorni.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Sapori in Fiera

    Sapori in Fiera nasce dall’organizzazione della Simple Events di Luigi Carlo Aurioso, agenzia di servizi e organizzazione di eventi, sita in Via Botteghelle 116, San Giorgio a Cremano (NA).

    Gli organizzatori hanno espresso il progetto per la prima edizione di questa fiera del gusto e della cucina Made in Italy, con degustazioni e sfide tra street food, pizzaioli, pub, cuochi, enoteche e tanto altro…con premiazioni per ruolo, direttamente al Comune di San Giorgio a Cremano, il quale ha espresso di essere favorevole a questa prima iniziativa, che darà ai sangiorgesi e tutti coloro che ne faranno parte, un weekend ricco di sapori e tradizioni.

    Sapori in fiera, è l’evento ideale per scoprire la cultura enogastronomica del Sud, e si terrà dal giorno 25 al 27 Gennaio 2019 in Villa Bruno, sita in via cavalli di bronzo n.22 – San Giorgio a Cremano (NA). L’apertura è dalle ore 17:00 alle ore 22:00 il venerdì, mentre sabato e domenica dalle 10:00 alle ore 22:00.

    Tutti gli aggiornamenti e i programmi della Fiera sono disponibili sulla nostra pagina FB, e sul sito ufficiale www.saporiinfiera.it.

    Seguiranno lo svolgimento dell’evento, le telecamere di Contatto Television, giornalisti e pubblica istruzione.

    Gli organizzatori ringraziano infine, il Comune di San Giorgio a Cremano, il Sindaco Giorgio Zinno ed il Vice Sindaco Michele Carbone.

    Simple Events

    Via Botteghelle n.116

    San Giorgio a Cremano

    Tel. 351 155 2736

    www.saporiinfiera.it

    [email protected]

  • RADIOATTIVA: “RESISTÈNCIA” è il nuovo brano di protesta del duo rock romano

    Dopo il successo dell’ultimo progetto discografico “Mediterranea”, arriva il singolo che interseca i delicati temi della guerra, dell’isolamento sociale, della democrazia e della demagogia, proponendo in battuta finale un punto di vista pacifista.  

    “Resistència” descrive un mondo che sta bruciando attraverso le guerre civili e pone sotto i riflettori la nascita sempre più frequente dei nazionalismi e delle macro-individualità che hanno in mano le chiavi del potere e del controllo. “Resistència” è un urlo verso chi vìola i diritti sociali e umani quanto quelli della terra, della sacralità e della natura. Una protesta quindi contro ogni forma di abuso. Il brano parla non solo di guerre con le armi ma anche di guerre psicologiche, come l’abbandono dell’essere umano, l’isolamento, i soprusi che subisce nel mondo del (non) lavoro.

    «Questo pezzo è dedicato a coloro che si contrappongono al grande mostro che divora tutto: penso a Gino Strada, come ad Amnesty o anche a Greenpeace, o, ancora, a Daniele Lucano, sindaco di Riace. Ho citato, urlando, terre martoriate come la Siria, paesi dell’Africa, la Thailandia, la Colombia, il Donbass, i meridioni di ogni continente, come il nostro meridione e zone come Librino che ho avuto occasione di visitare. È un omaggio a tutta la gente del sud che resiste alla Mafia, oramai globalizzata in tutto il continente, e che in quelle terre come sappiamo, ha le sue radici. Per me loro sono i veri eroi. Chi non conosce l’omertà e non chiude le persiane è un eroe. Insieme a tutti coloro che denunciano il malaffare: imprenditori, operai, studenti, donne! Il meridione ha molta ricchezza non solo nelle menti ma anche nella terra. Oggi viviamo una situazione che somiglia sempre più ad un formicaio con uno tsunami in arrivo, dove le formiche ricche si scannano per una briciola pur facendosi travolgere». Alessandro Dionisi

    Musicalmente Resistència è un pezzo nato, come molti altri brani dei RadioAttiva, da un riff di chitarra. Quando ha preso forma, il chitarrista Claudio Scorcelletti stava vivendo un periodo molto energico ed è per questo che il pezzo risulta potente. I suoni scelti sono molto incalzanti e si prestano bene a supportare il testo che lo è altrettanto. Le influenze musicali di questo brano, specialmente per quanto riguarda la prima chitarra, si inspirano agli Offspring. Per la chitarra sovra incisa, invece, ha dato libero sfogo alla sua creatività’. “Resistència” è per questo, un sfogo di energia pura.

    Inoltre questo pezzo ha visto la produzione artistica di Manuele D’Andrea, compositore-producer-mix and mastering engineer- sound designer.

    “La copertina di “Resistència” nasce dal più grande addestramento militare degli ultimi quarant’anni ad opera di Cina e Mongolia”.

    Il progetto RadioAttiva nasce il 12 settembre 2016, quando Alessandro Dionisi (voce) e Claudio Scorcelletti (chitarre), dopo aver suonato per due anni insieme in un’altra band (Casa di Cura 13), decidono di metterci nuovamente la faccia, cominciando un percorso musicale nuovo, senza reprimere idee e passione.

    «Il mercato tende sempre di più a privatizzare, cannibalizzare, rendere merce di consumo la musica, e le arti in generale, a scapito dell’individuo, della sua singolarità e della sua unicità che, all’interno della collettività, soffoca anziché distinguersi. La mercificazione in danno della sterilizzazione dell’arte. Noi, col nostro progetto, vogliamo uscire da questo sistema!». Radioattiva

     

    Radiodate: 23 ottobre 2018

    Autori: Alessandro Dionisi, Claudio Scorcelletti, Manuele D’Andrea

    Autoproduzione

     

    BIO

    Alessandro Dionisi, chiamato anche “Nuvola Rossa”, è nato a Roma il 6 marzo 1977 ed è la voce dei RadioAttiva.

    Oltre ai RadioAttiva, ha suonato con altre band, muovendosi sempre sul genere rock contaminato ora dal Post Punk, ora dal Rock-Alternative. Partecipa al primo disco solista di Silvio Cancrini in 4 brani come chitarrista ritmico. Per un periodo si allontana dalla musica seguendo una passione che lo coinvolge tuttora: il mondo documentaristico. Quindi, telecamera alla mano, comincia a fare riprese. Insieme ad altri colleghi, oggi può definirsi tra gli antesignani delle Web TV, dove ha lavorato per diversi anni. Ma non abbandona mai il mondo musicale. Oltre a dedicarsi all’attività di videomaker, studia canto presso la SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO di Roma con l’insegnante MARTA NERI.

    Riprende l’attività operativa e, prima con CASA DI CURA 13, poi con RadioAttiva, partecipa a diversi Contest dove si fa notare come cantante rock. Con Claudio Scorcelletti, chitarrista del gruppo, lavora al “Progetto RadioAttiva” e alla stesura dei brani per un album. Il 30 gennaio 2018, con i RadioAttiva, partecipa al Contest “Anime di carta”, presso la LOCANDA BLUES (Roma), dove esegue, alcuni brani inediti del disco in preparazione.

    Il 30 marzo 2018, al B – FOLK di Roma, i RadioAttiva presentano dal vivo, in anteprima, il loro primo disco. Il 4 maggio 2018 esce sugli store digitali la loro opera prima: “MEDITERRANEA”.

    Collabora nella redazione di “Musa Distorta”, una piattaforma artistica che sposa appieno il suo credo artistico, ed è tra i promotori di “Cronache Rock”, un evento itinerante, al quale partecipano band emergenti ad artisti che operano anche in altri campi. Successivamente studia canto con Gianluca Sbarbati. La sua coach vocale attuale è Lucya Allocca (musicista – insegnante di canto).                                                                                                   

    In passato è stato speaker di “Litfiba Channel” per un programma: “Sotto il Vulcano”.

    Claudio Scorcelletti è nato a Roma il 14 settembre 1985 ed è il chitarrista dei RadioAttiva. “L’uomo di Kiew”, è un vero e proprio artigiano della musica e si forma come chitarrista con il rock blues. È un attento quanto scrupoloso perfezionista, quindi ha con sé l’animo che contraddistingue la formazione di un musicista rock. Questa caratteristica, nel tempo, lo ha portato a ricercare un suono più graffiato, sporco, simile all’esperienza dei gruppi rock anni ’90. Nella composizione è passato da un rock blues, a sonorità grunge aggiungendo modernità al suo stile. Ha sperimentato, negli ultimi periodi, anche il blues psichedelico.

     

    Contatti e social

     

    Fb http://www.facebook.com/RadioAttiva-454872611328156/

    Ig http://www.instagram.com/radioattiva_rockitaliano/

    Canale Yt http://www.youtube.com/channel/UCUuoLGV1CaUp8rHusODwZCg

  • Vacanze ai Lidi Ferraresi? Ecco l’elenco di cosa visitare

    Il Lidi Ferraresi si sviluppano per 25 km lungo la costa adriatica. Questi lidi sono anche detti di Comacchio, nome del piccolo borgo lagunare Comacchio che sorge su 13 isolette a pochi km dalla costa. Simbolo di questo comune i Trepponti, antica porta d’ingresso della città.

    Molto vicino ai Lidi Ferraresi è il parco del Delta del Po. Oltre ad ammirarne la bellezza è possibile intraprendere escursioni in motonave, o seguire uno dei tanti percorsi per il trekking o per gli amanti della mountain bike. Questo parco inoltre è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

    Ferrara è un’altra meta molto ambita per coloro che trascorrono le proprie vacanze estive ai lidi Ferraresi: a soli 55 km sarà possibile riconoscere questa incantevole città estense, simbolo del Rinascimento. Nel centro della città è possibile ammirare il Castello Estense, e la splendida cattedrale in stile gotico e romanico.

    A un’ora e mezza da questi lidi sorge la magnifica Venezia, unica al mondo. Famosa per la sua laguna, i suoi ponti e le sue calle. Meravigliose e assolutamente da visitare, le due isole Murano e Burano.

    A soli 30 km potrete raggiungere con estrema facilità la città di Ravenna: otto monumenti di questa magnifica città sono inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Ravenna famosa per i suoi mosaici presenti in basiliche e battisteri, non è solo meta per gite culturali. Infatti vicinissimo a Ravenna potrete trovare Mirabilandia: un parco giochi ideale per l’estate, meta favorita di bambini ma anche di adulti.

    Per gli amanti dei parchi a tema, a Rimini potrete visitare tutta l’Italia, sì, ma in miniatura. Questo parco vi permetterà di ammirare in un pomeriggio la bellezza di 272 costruzioni architettoniche famose italiane.

    In meno di due ore potrete anche uscire dai confini nazionali per visitare uno dei più piccoli stati al mondo, la Repubblica di San Marino. Racchiusa nella sua cinta muraria resta sempre una tappa consigliata per gli amanti dei borghi medievali e per il panorama mozzafiato.

    I lidi Ferraresi si trovano sicuramente in una posizione strategica per chi, durante le proprie vacanze, ama andare alla scoperta di posti sconosciuti. Ma chi soggiorna ai lidi ferraresi non avrà alcuna necessità di spostarsi, se non per amore della scoperta. Troverete numerosi bar e ristoranti, negozietti e supermercati. Durante la stagione estiva sarà inoltre possibile a tutti gli eventi organizzati per animare l’estate dei propri visitatori.

    Se anche tu sei convinto di voler passare la tua estate in uno dei sette lidi ferraresi, visita la pagina “Vendita case lidi Ferraresi” e scopri tutte le case, ville e villette in vendita che affacciano direttamente sul mare.

     

  • Statistiche E-commerce 2019: non possiamo far altro che crescere!

    In Italia, le previsioni per gli e-commerce nel 2019 vedranno un aumento delle vendite del + 15%, ma anche molti siti di vendita online in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La parola d’ordine è prendere esempio dalle strategie di marketing degli e-commerce di Francia, Germania e Regno Unito.

    Prendi un’azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100 mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

    Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all’ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati, tempo di analisi predittive, vale a dire: tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

    Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.
    Prima di parlare di statistiche e-commerce nel 2019, analizziamo i dati dell’anno in corso.

    COSA È SUCCESSO NEL 2018?

    Intanto quest’anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d’Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa italia ci chiediamo ancora se sia il caso d’investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

    Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all’export. Sto parlando di Moda un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

    Nel beauty l’incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
    Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
    In questo settore si è capito che la parole d’ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano!

    Nell’arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell’informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell’abbigliamento.

    Turismo: l’Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L’88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L’82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

    Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l’Italia è un po’ terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

    DATI E-COMMERCE ITALIA 2019: LE MIE PREVISIONI

    Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
    In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell’arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

    Poi si parla di Geoblocking, l’armonizzazione dell’Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l’analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

    Parliamo di dati ee-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest’anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all’elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

    Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

    VUOI AUMENTARE I TASSI DI CONVERSIONE?

    La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d’Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l’ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l’ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

    Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l’analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l’esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di €uro all’anno strabuzzano gli occhi.

    Le mie previsioni per il 2019 sono facili: + 15% di vendita, molti siti e-commerce in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell’e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all’8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell’ecommerce rispetto al PIL è solo dell’1,6%. Non possiamo far altro che crescere.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Che cosa sono le camere climatiche?

    Le camere climatiche vengono impiegate principalmente nelle fasi di sviluppo e progettazione di molti prodotti. La loro funzione consiste nel testare il prodotto sottoponendolo a diversi climi, freddi o caldi, a seconda di dove il prodotto potrebbe essere utilizzato.

    Testare le diverse condizioni ambientali, significa assicurarsi che il prodotto in questione non subisca danni una volta esposto a climi troppo caldi, o troppo freddi, a un alto tasso di umidità, ma anche a fattori esterni che non erano stati previsti, come ad esempio anche le vibrazioni.

    Inoltre, oltre alle condizioni di impiego, è possibile testare il prodotto in base a delle sollecitazioni che potrebbe subire, durante le fasi successive alla produzione: il confezionamento, il trasporto e così via.

    Cosa si considera prima di acquistare una camera climatica?

    Sul mercato ci sono numerosissime tipologie di camere climatiche, diverse tra loro per la tipologia di test che si intende effettuare e configurazioni.

    Per individuare il corretto modello da acquistare si devono in primis considerare la tipologia di provino da testare, e il tipo di test a cui si vuole sottoporlo.

    Le tipologie di test sono numerose: shock termico, altitudine, climatico, corrosivo… Tendenzialmente i più diffusi sono però quelli relativi al range climatico e di temperatura, di umidità, il gradiente di temperatura e il volume.

    Per quanto riguarda il provino, e chi meglio del produttore può saperlo, è necessario essere a conoscenza della dimensione e del peso. Date queste informazioni sarà anche possibile individuare il volume del vano di prova della camera climatica.

    Ogni macchina si differenzia dall’altra, per cui è necessario studiarne a fondo le caratteristiche rivolgendosi a un esperto del settore.

    Crioclima è un’azienda che da quasi trent’anni opera nel settore delle camere per la simulazione ambientale. Si occupa della vendita di camere climatiche offrendo numerosi vantaggi ai propri clienti:

    • Vasta scelta di prodotti;
    • Diversità dei prodotti venduti;
    • Prezzi competitivi;
    • Vendita di pezzi di ricambio;
    • Servizi di riparazione multimarca.

    Ma il maggior punto di forza di questa azienda, è che anche dopo la vendita del prodotto seguono i clienti in tutte le fasi di vendita e post vendita: dalla scelta del prodotto, all’acquisto, dall’installazione e alla manutenzione.

    Inoltre Clioclima offre continua assistenza, avviamenti IQ/QQ/PQ, contratti di manutenzione, fornitura di software per la gestione delle celle, taratura delle apparecchiature…

    Per qualsiasi tipo di informazione o servizio di consulenza, Crioclima è a vostra disposizione.

  • Musica e Neve a Les Diablerets

    Il Festival Musique et Neige, giunto quest’anno alla 50a edizione, si tiene dal 1970 durante la stagione invernale presso villaggio di Les Diablerets, su iniziativa delll’attore Peter Ustinov, che allora risiedeva in questa Perla Alpina svizzera. Il programma prevede otto concerti a partire da sabato 22 dicembre 2018 fino a sabato 2 marzo 2019. Il concerto inaugurale e il concerto di capodanno si terranno presso la Maison de Congrès di Les Diablerets alle 18.15. I successivi sei concerti saranno ospitati nella chiesa del bellissimo villaggio vicino di Vers-l’Eglise, capoluogo del comune di Ormont-Dessus, sempre alle 18.15. Da segnalare in particolare il concerto del 26 gennaio con il tenore Christoph Prégardien e il pianista Daniel Heide che eseguiranno musiche di Schumann e Schubert.
    La filosofia degli organizzatori del Festival e in particolare quella del suo direttore artistico Thierry Wälli, è quella di offrire agli amanti della musica, che giungono fin qui anche da Londra e da New York, concerti di alta qualità, a prezzi estremamente popolari, in un’atmosfera dove regnano semplicità, ospitalità e amicizia.
    Les Diablerets è una magnifica località situata tra il lago di Ginevra e Gstaad che ha aderito recentemente al circuito di Alpine Pearls, un network internazionale che riunisce 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce con l’obiettivo di offrire ai propri ospiti proposte turistiche consapevoli, senza stress e in piena armonia con la natura.
    Les Diablerets si trova a 1200 metri di quota ed è facilmente raggiungibile con il bus Postauto e con una linea ferroviaria diretta. Con i suoi numerosi chalet tipici in legno ha conservato il suo irresistibile fascino di villaggio tipico alpino. Sport, avventura e tante esperienze nella natura, abbinate all’atmosfera autentica e tradizionale fanno di questa perla una meta ideale per gli amanti delle vacanze outdoor sia in estate che in inverno. A Glacier 3.000, nel cuore delle Alpi Vaud, si trova un vero e proprio paradiso degli sport invernali: 130 km di piste, snowpark ed emozionanti discese freeride.

    Info: www.musique-et-neige.chwww.diablerets.ch
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Lampade da soffitto moderne per arredare con gusto la tua casa

     

    Stai pensando di rinnovare casa? Ti piacerebbe creare un’atmosfera nuova, frizzante e moderna? Un modo efficare di rinnovare l’aspetto della propria casa è sicuramente quello di cambiare le luci. Basta con le vecchie lampade della nonna non più al passo coi tempi. Non se ne può più di lampadari rustici, illuminazione country, mobili visti e rivisti. C’è bisogno di nuova luce, nuovi colori e tanta vitalità. Perché non abbandonare i colori detti naturali come il marrone, l’avorio il panna e preferire invece un bianco o un nero lucidi? Un rosso, un verde e un blu intenso? Rompi le regole dell’arredamento tradizionale e apri la tua mente a nuovi orizzonti visivi! Cambia le vecchie luci e sostituiscile con un prodotto nuovo e di tendenza. Le lampade da soffitto moderne, dette anche plafoniere, sono la risposta a tutti i tuoi dubbi. Design innovativo e ricercatezza delle forme sono le due parole chiave per queste splendide lampade. Il design di queste plafoniere è assolutamente originale, inaspettato e mai banale. Per questo motivo non c’è niente di meglio che le lampade da soffitto moderne per dare un tocco di vivacità  e colore alla tua casa.

    Lampade da soffitto moderne: oltre il concetto di funzionalità

    Le lampade moderne da soffitto sono la prova che il concetto stesso di lampada come semplice complemento d’arredo funzionale a illuminare un ambiente è messo totalmente in discussione. Questa tendenza è ben visibile nelle collezioni dei migliori designer. Infatti le caratteristiche funzionali coesistono armonicamente con quelle estetiche. Non più solo lampade ma opere d’arte, oggetti di design da ammirare e da vivere appieno. C’è una bella differenza fra una casa il cui arredamento è ben pianificato e curato e una nella quale il mobilio e le lampade sono combinate alla meno peggio. Le lampade hanno conquistato un ruolo di primo piano, specialmente le lampade da soffitto moderne. Sono disponibili così tante tipologie che questo applique moderno è uno dei più versatili. Le lampade moderne da soffitto si adattano ad ogni stanza della casa, sala da pranzo in primis ma anche soggiorno, camere da letto, bagno e zone di passaggio. Quest’ultime acquisiscono in tal modo tutto un altro sapore, fatto di calore, bellezza e armonia.

    Possibilità di arredo moderno: le lampade da soffitto per tutti i gusti

    Andiamo adesso a vedere quali sono le caratteristiche fondamentali delle soluzioni di illuminazione proposte dai migliori designer. Bisogna premettere che le lampade da soffitto si distinguono dalle altre perché garantiscono un’illuminazione uniforme e diffusa. La prima cosa che salta all’occhio è lo stile di queste lampade da soffitto: 100 % contemporaneo, con un’attenzione maniacale al dettaglio e all’essenzialità delle forme. I cataloghi che si possono trovare online offrono di tutto e di più, modelli adatti a qualunque tipo di ambiente e che sanno accontentare anche la persona più esigente. Le lampade da soffitto moderne danno alla casa un tocco di classe impossibile da non notare e fanno sì che la tua casa si differenzi realmente dalle altre. Cosa aspetti a rivoluzionare gli arredi? Con la giusta luce le cose si vedono da un’altra prospettiva.

  • Franco Nocchi “Dormi amore” è il nuovo singolo del cantautore che fa della musica un ponte fra mente e spirito

    Una canzone che celebra il Dolce Stilnovo del III millennio.

    “Dormi Amore” è un omaggio al concetto di gentilezza come elemento collante nei nuclei che pongono al proprio centro l’amore, come per esempio le coppie o le famiglie.

    Ed è per questo che tale amore deve essere vissuto come sorgente di perfezione morale e di elevazione ascetica per andare ad emanare energia e vibrazioni positive che possano coinvolgere e migliorare l’intera società.

    «Una delle caratteristiche della società contemporanea è la quasi sempre più totale assenza di Gentilezza. Se ci fosse più gentilezza si vivrebbe in un mondo più sereno. E il paradosso è che molte persone vorrebbero essere trattate gentilmente ma non si impegnano minimamente ad essere gentili: al giorno d’oggi abbiamo tutti troppo cose da fare e siamo tutti troppo impegnati e troppo stressati per metterci “anche” a essere gentili. Con i livelli di stress e gli impegni che abbiamo oggi non possiamo di certo chiedere a noi stessi di andare oltre a dei grugniti e a dei musi lunghi. Perché mai essere gentili con gli altri? E in famiglia e in coppia la Gentilezza addirittura rischia di annientarsi: a chi si dovrebbe Amare di più, spesso si riserva il trattamento peggiore.

    E’ necessario perseguire la realizzazione di un “Dolce Stilnovo del III millennio”: in un rapporto di coppia la mancanza di Gentilezza non si può tollerare, e questo perché la Gentilezza non è forma, ma è contenuto: la Gentilezza è una declinazione dell’Amore e senza di essa non vi può essere Amore, né per sé stessi né per gli altri». Franco Nocchi

     

    Radio date: 19 ottobre 2018

    Etichetta: Tai Chi Music

     

    BIO

    Franco Nocchi, classe ’62, docente universitario di “Psicologia”, di “Psicopedagogia dei gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, esperto di Ipnosi, di Ipnosi Regressiva, di Onironautica, di Analisi Transazionale e di Scienze cognitivo/comportamentali, Sociologo, Mental Coach, ma anche musicista e cantautore e praticante di Arti Marziali fin dall’età di 4 anni ed oggi Maestro di Kung Fu, Tai Chi Chuan, Meditazione taoista e Antica Medicina Cinese e Tibetana.

    Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l’armonizzazione dell’energia, oltre che all’utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell’ Anima”©) che mira a promuovere in ogni persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell’Anima.

    Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© e a fine febbraio uscirà il primo libro di una collana dedicata al suo Metodo, una collana che offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l’energia vitale, la vita dell’Anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”.

    Franco Nocchi da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale.

    In breve eventi e album:

    Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd “Viandante tra le note” hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd “Viandante tra le note” Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd “Abbracciare l’impermanenza” e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 il cantautore pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la “Don’t Worry Records” – etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo “Il Volo dell’Anima”. Nel 2014 ha composto e presentato la canzone “Amico Papa”, la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l’autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell’Osservatore Romano; i proventi del singolo “Amico Papa” sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. Sulla scia di “Amico Papa” Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo “Anche se non so volare”, un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus “ARCO” del Polo Oncologico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo album “Anche se non so volare … il mondo cambierà”, un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016 compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone “TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”, canzone di informazione e “denuncia” della condizione (un vero e proprio “genocidio silenzioso) a cui è sottoposto, per mano del governo cinese, il popolo tibetano dal 1950 ad oggi.

    Nel 2018 si presenta con “Dormi Amore”, un brano che celebra la Gentilezza come canale di unione profonda e come struttura su cui poter costruire un nuovo modello di interazione amorevole ed empatica: un vero e proprio “Dolce Stilnovo del III millennio”.

    Contatti e social

    Sito http://www.franconocchi.it/

    Facebook www.facebook.com/franco.nocchi.1

  • STONA: “SANTA PAZIENZA” arriva in radio dal 19 ottobre il secondo singolo del cantautore alessandrino

    Il brano anticipa l’album “Storia di un equilibrista” in uscita il 16 novembre 2018.

    “Santa pazienza” riassume un po’ il valore generale del disco di prossima pubblicazione dell’artista, ma se ne distacca allo stesso tempo. È una canzone “d’altri tempi”, voce e pianoforte con un bellissimo arrangiamento scritto da Guido Guglielminetti.

    «Per sopportare tutti gli alti e bassi della vita, per giustificarmi, per chiedere scusa, per vivere appieno e continuare a essere positivamente curioso nella vita serve prima di tutto molta pazienza. Magari è racchiusa segretamente in un’ampolla e, data la rarità, è davvero molto, molto preziosa». Stona

    GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

    Il progetto “Storia di un equilibrista” nasce dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano, (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.

    Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti plasma, bilancia il tutto e ridefinisce l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione.

    I testi di Stona acquistano quindi maggior valore e la musica suonata diventa protagonista incontrando anche ospiti importanti durante le registrazioni, come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano.  “Storia di un equilibrista” prende forma dal titolo di uno dei brani in scaletta che identifica al meglio l’animo di Stona: in bilico sul percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere) fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, fra le sonorità stesse dell’album così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 19 ottobre 2018

    Pubblicazione album: 16 novembre 2018

     

    BIO

    Stona esordisce nel 2007 con l’etichetta SongMusicOne di Lisa (la splendida voce di successi sanremesi come “Sempre” e “Oceano”). È fra i vincitori di Una voce per Sanremo 2008 venendo inserito nella compilation prodotta da AreaSonica, prosegue poi con il suo album di debutto del 2012 dalle tinte soft rock anni 90 “E’ il viaggio quello che conta” (Green Production/Sfem/The Lads Productions) partecipando a importanti appuntamenti live come L’Isola in collina (rassegna dedicata a Tenco) dove apre il concerto della Bandabardo’, la finalissima del Festival Pub Italia a Milazzo e il Livorno Rock Village, per arrivare dopo una lunga pausa di rinnovo musicale, con il singolo “Estate senza preavviso” prodotto da Davide Bosio e Nicolo’ Fragile. Il videoclip viaggia subito bene su YouTube e sui social con un buon numero di visualizzazioni in poco tempo, e il singolo viene pubblicato a Maggio 2017 da VideoRadio Edizioni Musicali, storica etichetta Alessandrina. A ottobre 2017 Stona vince il Biella Festival con il brano “Belladonna”, realizzato con la produzione elegante e raffinata di Guido Guglielminetti, produttore e capobanda di Francesco De Gregori. Sempre a ottobre arriva anche il premio messo a disposizione da NuovoImaie 2017 cioè il contributo finanziario per la realizzazione di un promotour. A maggio 2018 Stona vince in occasione dei FIM AWARDS il premio P.A.E. “Premio miglior autore emergente” con “Troppo pigro”; l’album di prossima uscita è prodotto sempre da Guido Guglielminetti con ospiti importanti come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano nonché lo stesso Guglielminetti al basso: «Mi piace molto lavorare con Massimo, perché oltre ad avere idee originali, ha un gusto per la musica suonata, che da un po’ di anni non siamo più abituati a sentire. Mi rimanda ai grandi musicisti, coi quali ho avuto la fortuna di collaborare: Lucio Battisti, Ivano Fossati, Lucio Dalla… non tanto per il modo di scrivere, quanto per il gusto di suonare senza pensare al mainstream. Massimo è un ottimo autore ed interprete, scrive brani che sono divertenti da suonare e che possono avere un’ottima resa dal vivo. Non ce ne sono molti di artisti così in giro, oggi».

    Contatti e social

    SITO UFFICIALE www.massimostona.com

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/massimostona/

    TWITTER: https://twitter.com/MASSIMOSTONA

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/stonamusic/

  • Esce il singolo dei Triomanzana “Nomads of Rumba”. Chi vuole partecipare al videoclip?

    Ad un anno di distanza dal loro primo CD, esce oggi in tutti gli store digitali il singolo Nomads of Rumba dei Triomanzana. Il brano, nella versione radiofonica, mescola sonorità della rumba flamenca e della Spanish Gipsy a suoni più moderni. Per l’occasione la band chiede ai suoi fan di inviare un filmato in cui ballano al ritmo di Nomads of Rumba.

    I video ritenuti più meritevoli a giudizio dalla band, saranno poi inseriti nel videoclip ufficiale del brano, in uscita a metà febbraio.

    I Triomanzana esplorano con gusto moderno e frizzante le musiche popolari del mediterraneo, dalla rumba spagnola al flamenco, dalla musica greca al gipsy jazz. Il loro marchio di fabbrica è una perfetta alchimia tra melodie suadenti e arabeggianti e il ritmo vorticoso e coinvolgente tipico della rumba flamenca. La band è composta dal chitarrista Alfredo Capozucca, che dopo anni di ricerca ha trovato il suo stile prediletto nelle sonorità gipsy tra virtuosismi e improvvisazione; Lucas Dinarte Patricio, brasiliano, che suona i bongos dall’età di 13 anni ed è l’anima festaiola del gruppo; Daniele Prolunghi, ex bassista di heavy metal, giunto all’attuale passione per i ritmi mediterranei con un percorso di viaggi fisici ed interiori che ne hanno favorito il cambiamento.

    Con questo singolo i Triomanzana vogliono celebrare lo spirito di unione, spensieratezza, libertà, convivialità e gioia tipici di questo genere musicale ed invitano tutti a mandare il loro contributo filmato. Il singolo anticipa l’album, prodotto da Max Titi, ed in uscita il 15 febbraio per l’etichetta Maxy Sound.

    “I Nomadi della Rumba siamo tutti noi che vediamo nella musica un favoloso strumento di aggregazione e felicità” spiegano i membri del trio.Non importa che tu sappia ballare o meno. Se anche tu ti senti un Nomade della Rumba

    – Ascoltalo su Spotify o scarica il brano da iTunes

    – Filmati con il telefonino mentre balli il brano e poi

    – Contatta direttamente la band sul loro sito http://www.triomanzana.com

  • Oggetti personalizzati, come fare?

    L’ABC degli oggetti personalizzati, quale scegliere e con che tipologia di stampa.

    Quando si tratta di realizzare oggetti personalizzati, scegliere la tipologia di supporto e il metodo di stampa può essere difficile considerando che il mondo della personalizzazione è vastissimo.

    Ecco una piccola guida per orientarti al meglio nella realizzazione del tuo oggetto personalizzato unico e originale.

    Perchè scegliere un oggetto personalizzato

    Realizzare il tuo oggetto personalizzato è un modo unico e originale per avere qualcosa di unico ed esclusivo che rappresenti veramente le tue idee.
    Un Gadget unico è anche un modo per differenziarsi dalla massa e mostrare a tutti il proprio stile e la propria personalità.
    Inoltre gli oggetti personalizzati sono ottimi anche come regalo per i tuoi cari e i tuoi amici, dimostragli tutto il tuo affetto con un pensiero davvero unico e personale.

    Oggetti personalizzati con la tecnica della Stampa Sublimatica

    La tecnica migliore per personalizzare i tuoi articolo è quella della stampa sublimatica che permette di stampare il tuo oggetto personalizzato a colori su tutta la superficie. La grafica, dapprima stampata su una carta speciale viene impressa sulla ceramica attraverso il trasferimento termico. Il colore viene assorbito con l’oggetto mescolandosi con il suo colore.

    Vantaggi della stampa sublimatica:

    • Risultato di stampa molto resistente ai lavaggi e ai graffi
    • Tecnica molto utile per realizzare foto fedeli all’originale, immagini e sfumature

    Sei curioso di provare a creare i tuoi oggetti personalizzati? Vai su www.icolor.it e prova subito!

  • IMIT Control System. E’ online il nuovo sito web

    Imit Control System, azienda presente da oltre cent’anni nel panorama industriale novarese, è online con il nuovo sito internet.

    Realizzato in italiano ed inglese, il nuovo sito è caratterizzato da una struttura che massimizza la user experience. Il top menù, sempre disponibile nonostante lo scrolling, offre un rapido accesso ai contenuti di tutte le sezioni principali e permette di scaricare, sul proprio dispositivo, il pdf del catalogo generale che illustra l’ampia gamma di articoli IMIT destinati ai settori della climatizzazione, riscaldamento e termoregolazione.

    Di particolare interesse è la presenza di un link ad un archivio che mette a disposizione di utenti ed installatori, tutta la  documentazione d’installazione e i manuali d’uso degli apparecchi IMIT.

    Inoltre, completamente rinnovato nella grafica e nella tecnologia, il sito è disponibile sia in ambiente Desktop, sia per i tablet e gli smartphone di ultima generazione.

     

    www.imit.it

  • Gattoni Rubinetteria su La7. Protagonista durante le Feste

    Gattoni Rubinetteria torna in onda dal mese di dicembre per presentare al pubblico del piccolo schermo le collezioni colore che rappresentano il marchio distintivo dell’azienda.

    Ad essere al centro dell’attenzione, nella campagna pubblicitaria di Gattoni Rubinetteria, è anche il design contemporaneo, grazie alla partecipazione dell’architetto Paolo Bussi che, nello spot, sottolinea la sua scelta di avvalersi sempre dei rubinetti firmati Gattoni per ottenere un risultato affidabile, funzionale e contemporaneamente una resa estetica di forte impatto.

    Lo spot sarà trasmesso in televisione a cavallo tra il 2018 e il 2019, per chiudere l’anno e aprire la nuova annualità all’insegna dell’alta qualità e dello stile Made in Italy.

    Lo spot è disponibile al seguente link:

    https://youtu.be/hXe65sSyfwU

     

    www.gattonirubinetteria.it

  • Massimiliano Tamilia colpisce nel segno ad Arona

    Si è conclusa con successo la collettiva di “Spazio Moderno” ad Arona e tra gli artisti che hanno riscosso il plauso del pubblico emerge il nome di Massimiliano Tamilia. 

    I numerosi visitatori hanno espresso grande apprezzamento per le opere del ristoratore di Paruzzaro, sancendone ufficialmente l’ingresso tra le file degli artisti emergenti più quotati. Innanzitutto il pubblico ha notevolmente gradito le “emozioni su tela” di Tamilia, ovvero le opere pittoriche che rappresentano un’istantanea sul proprio stato emotivo, tra le quali si segnala “Il lupo” che – spiega l’autore – rappresenta la sua rabbia impressa su tela. Ad aver colpito nel segno, è l’approccio espressivo: al termine del processo creativo, con la trasformazione della propria interiorità in arte per la collettività, Tamilia dice di sentirsi purificato ed emotivamente appagato.

    Ad aver sancito il successo dell’artista è anche la sua versatilità dal piano figurativo al mondo dell’astrazione, attraverso lo stile gotico e sanguigno – fil rouge dell’intera produzione – e con l’utilizzo di tecniche eterogenee, come l’acrilico, la grafite oppure la creta, usata per il tessuto pittorico su tela, con il risultato di una resa estetica di forte impatto. 

    Per ulteriori informazioni, è a disposizione l’e-mail:

    [email protected]

    125-MAX-2956109-MAX-2892107-MAX-288990-MAX-5404

  • Bentornato a casa, Giovanni! Svincolato da Trento, da questa mattina il numero 1 napoletano è di nuovo all’Asdc Verbania

    Giovanni Russo ha firmato con l’Asdc Verbania questa mattina e torna ufficialmente a Verbania, “a casa” per molti tifosi che lo hanno apprezzato lo scorso anno, dove era arrivato nel mercato di inverno ed aveva disputato il girone di ritorno sempre sotto la guida di Roberto Frino.

    Ritrova alcuni compagni della scorsa stagione e molti volti nuovi, soprattutto una squadra in grande spolvero, prima in classifica nel Campionato di Eccellenza, girone A.

    Il direttore sportivo Pietro Fassoli non ha dubbi: “Ci potrà dare una mano a migliorare. Il nostro desiderio è quello di continuare a fare bene per poter raggiungere l’obiettivo mancato di un soffio lo scorso anno, ovvero i play-off. Oggi siamo primi in classifica, ma in trasferta i risultati sono sempre incerti, più difficili di quanto ci possiamo immaginare e l’impegno di domenica, ultimo incontro del girone di andata, sarà davvero insidioso.”

    Russo sarà in campo con i compagni, a disposizione di Mister Frino e di Andrea Moriggia, preparatore dei portieri, già dal pomeriggio di oggi per la consueta sessione di allenamento presso il Centro Sportivo San Francesco.

    Intanto le notizie “dall’infermeria” potrebbero essere più positive del previsto. Lucio Ciana è in attesa della risonanza di domani ma non dovrebbe essere confermata la sospetta distorsione al collaterale. Il mese e mezzo di stop potrebbe ridursi. Ritorna in rosa anche Samuel Tinelli, dopo il complicato intervento subìto alla fine della scorsa stagione, mentre sarà in panchina contro l’Arona anche il difensore Manuel Sistino, che si sta riprendendo dopo l’infortunio occorso nel match contro il Trino.