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  • Belgio: 10 giorni per dire NO alla droga

    Dal 1987, la Giornata internazionale delle Nazioni Unite contro l’abuso di droghe e il traffico illecito si celebra il 26 giugno in tutto il mondo. Lo scopo della giornata è rafforzare l’azione e la cooperazione per raggiungere l’obiettivo di una società internazionale priva di droghe.

    Pertanto, dal 16 al 26 giugno, i volontari di Un Mondo Libero dalla Droga (Drug-Free World, DFW) hanno girato per le strade, le spiagge, i parchi, gli impianti sportivi e in qualsiasi altro luogo si riuniscano persone, in modo da raggiungere bambini, adolescenti, famiglie e chiunque altro voglia conoscere le corrette informazioni sulle droghe.

    Il tour è passato da Anversa, Ostenda, Molenbeek e ha incluso un giro in bicicletta nella capitale belga, Bruxelles, dove il team ha coinvolto più di 100 negozi che hanno preso dei fascicoli di opuscoli da dare ai loro clienti.

    In totale, oltre 55.000 opuscoli Drug-Free World sono stati distribuiti in tutto il Belgio, con oltre 500 negozi che ora dispongono di materiale informativo per i loro clienti.

    Un mondo libero dalla droga è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Lucca e a Firenze i volontari di Un Mondo Libero dalla Droga distribuiscono opuscoli informativi sugli stupefacenti

    In Italia l’età media alla quale si fa uso di droga per la prima volta è ormai sceso a 14 anni. I ragazzi cominciano con marijuana e alcool; quando lo sballo non è più sufficiente, alcuni di loro passano ad altre sostanze come eroina, cocaina e tutte le mille varietà delle moderne droghe sintetiche.

    Lo spacciatore usa di solito frasi di questo tipo per convincere un potenziale cliente: “Dopo una volta non ne sarai schiavo”, “Un tiro non ti farà male”, “Con mezza pasticca ti divertirai”, “Con la cocaina ti sballerai tutta la notte”, “L’eroina è il massimo dell’euforia”, “L’LSD ti aiuterà a dimenticare i problemi”. Tutte bugie pericolose, a volte mortalmente pericolose!

    Raggiungere i giovani prima che lo facciano gli spacciatori: ecco lo scopo dei volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. Chi spaccia stupefacenti lo fa per soldi, è consapevole che danneggia le altre persone e prende di mira i soggetti più deboli, cioè i ragazzi. Cosa rende i giovani immuni agli inganni degli spacciatori? L’informazione. Chi è correttamente informato sugli effetti delle droghe, avrà il 40% in meno di probabilità di farne uso. Tradotto in termini pratici, l’informazione salva vite, letteralmente.

    Questa settimana i volontari hanno distribuito a Lucca e Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Esce “Diego” la nuova canzone di ESPOSITO

    Esposito (all’anagrafe Diego Esposito) è un cantautore toscano di chiare origini campane e da anni stabilmente di stanza a Milano.

    Già noto ed apprezzato nell’ambiente underground nazionale per aver vinto ben due edizioni di Area Sanremo (2016 e 2017), per l’apparizione ad XFactor (home visit) e per la partecipazione al Concertone del Primo Maggio 2018 a Roma, Esposito è dal 2017 autore per Warner Chappel ed ha da poco firmato con iCompany per la produzione del suo prossimo album (uscita prevista a gennaio 2019 su label luovo).

    Dopo un primo brano di anteprima (Le canzoni tristi) pubblicato con ottimi risultati appena un mese fa, è la volta di “Diego”, il secondo singolo, che verrà diffuso a partire dal 18 ottobre.

    Il prossimo album di Esposito è prodotto da Riccardo “Deepa” Di Paola e traccia nuovi orizzonti della canzone d’autore italiana.

    “Questa canzone racconta un conflitto interiore. Spesso si parla di quanto sia importante volere bene a se stessi, non sempre succede. “Diego” è dedicata alle persone che per un qualsiasi motivo non si accettano, a chi ha perso la stima di se stesso, a chi non l’ha mai avuta, a tutti quelli che hanno la guerra nella testa. Buona fortuna.” – Diego Esposito

    GUARDA IL VIDEO SU YOTUBE:

    ETICHETTA: luovo di iCompany

    DISTRIBUZIONE: Artist First

    RADIODATE: 18 ottobre 2018

    PUBBLICAZIONE ALBUM: gennaio 2019

    BIO – ESPOSITO 

    Diego Esposito, toscano per caso, nasce in un sabato d’agosto del 1986, fuori casa sua c’era il mercato.

    Impara presto a camminare e a scrivere canzoni e nel 2017, con la produzione di Zibba, pubblica il suo primo disco “..E’ più comodo se dormi da me”.

    Il suo percorso caratterizzato da numerosi concerti, ha modellato il suo modo di scrivere e lo ha portato a vincere il concorso Area Sanremo sia nel 2016 che nel 2017.

    In quegli anni viene scelto per rappresentare il cantautorato italiano a Pechino per l’ambasciata italiana e scrive la colonna sonora dello Spettacolo “Something” in scena al Teatro “New Victory” of Broadway, New York. Dal 2017 firma come autore per Warner Chappell. Nel 2018 si esibisce al Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma e poco dopo firma con la iCompany.

    Il singolo “Le canzoni tristi” anticipa il suo nuovo lavoro discografico che sarà prodotto artisticamente da Riccardo Deepa Di Paola e verrà pubblicato nel gennaio 2019 per luovo. Il 18 ottobre 2018 viene pubblicato il singolo “Diego”.

     

    Contatti e social

    Fb Esposito www.facebook.com/DiegoEspositoOfficial/

    Ig Esposito www.instagram.com/esposito______/?hl=it

    Spotify Esposito http://bit.ly/EspositoSp

    luovo YT http://bit.ly/LuovoYT

    luovo FB http://bit.ly/LUOVOFB

    luovo IG  http://bit.ly/LUOVOIG

  • Capodanno a Villa Marta Roma firmato TessitoreRicevimenti.it

    Se vuoi trascorrere una serata all’insegna della buona compagnia, del divertimento, musica ed ottimo cibo vieni a salutare il 2018 e ad accogliere il 2019 a Villa Marta.

    Entrerai in un luogo dove luci e un’atmosfera magica saranno protagoniste nella notte di San Silvestro.

    Divertendoti sulle note del nostro DJ, potrai assaggiare le specialità della nostra Cucina, accuratamente studiata e scelta dai nostri Chef stellati.

    I bambini dai 3 ai 14 anni saranno intrattenuti dall’animazione nella Sala della Residenza adiacente alla Sala di Villa Marta riservata agli adulti.

    Tutto lo Staff sarà a disposizione per rendere indimenticabile l’ultima serata del 2018.

    Per il menù e costi contatta lo 0650934514 o invia una Mail a [email protected]

    Vi aspettiamo

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Chatbot Ecommerce: I clienti vogliono risposte rapide e in tempo reale

    Il cliente deve avere delle risposte rapide: a volte basta solo mezz’ora di attesa per far sfumare la vendita. Ma come è possibile rispondere tutti i giorni, a tutte le ore, in tempo reale, a tutti i clienti? Facendosi aiutare da un chatbot ecommerce, un vero e proprio personal shopper virtuale.

    Chatbot ecommerce il personal shopper virtuale che risponde in tempo reale ai clienti

     

    Usciamo per andare a comprare qualcosa, entriamo in un negozio e ci aggiriamo tra la merce esposta sugli scaffali. E se avessimo bisogno di suggerimenti, consigli o maggiori informazioni sui prodotti da acquistare a chi chiederemmo? A una commessa, aspettando che finisca di aiutare il cliente entrato prima di noi.

    Cosa succede, invece, se “entriamo” in negozio online, in caso di bisogno? A chi possiamo chiedere aiuto nella scelta dei prodotti o informazioni sulla spedizione? Esiste qualcuno in grado di risponderci immediatamente, anche se nel frattempo sta aiutando altri clienti?

    La risposta è sì, esiste. È DigiBot, il bot per ecommerce dotato di Intelligenza Artificiale che risponde autonomamente alle domande dei clienti, invia offerte, vende prodotti e si fa pagare. Un vero e proprio personal shopper virtuale.

    Nato da un’intuizione di Marketing Informatico, web agency che si occupa di marketing da 11 anni, DigiBot è un chatbot ecommerce che non solo si occupa della vendita diretta del prodotto ma ascolta le domande dei clienti, li consiglia e li aiuta nell’acquisto, raccoglie informazioni sulle preferenze e sui dati personali dell’acquirente. Tutti i giorni. A tutte le ore. In tempo reale.

    Digibot di professione fa il personal shopper ecommerce ed è, per deformazione professionale, molto sociale. È in grado, infatti, di integrare un e-commerce con Facebook e Messenger.
    E, dati alla mano, è anche questoil suo valore aggiunto: associare le piattaforme social al sito e-commerce. Infatti, ben 900 MILIONI di persone in tutto il mondo utilizzano la messaggistica di Facebook, 50 MILIONI sono le società che usano la chat di Facebook per motivi lavorativi e sono 60 MILIARDI i messaggi inviati tramite Messaggistica Facebook e similari.

    Ma perché scegliere di installare un bot per ecommerce?
    Ben 82% dei clienti vuole risposte rapide, il 74% vuole trovare facilmente informazioni quali indirizzo e orario di apertura e il 61% vuole un’area contatti intuitiva e responsive.
    E come funziona Digibot, il personal shopper virtuale?
    Il cliente pone un quesito sulla pagina Facebook o su Messenger, il chatbot ecommerce sceglie la migliore delle risposte da dare a partire da un dizionario di parole precedentemente settate, che gli permettono di capire la domanda e articolare una risposta pertinente. Il cliente riceve così una risposta intelligente in tempo reale. Utilizzare un bot per ecommerce rende possibile impostare, quindi, un’interazione automatica della messaggistica per un customer service efficace e always-on.

    Inoltre, Digibot non va mai nel panico, non è permaloso, non si arrabbia mai e non dice parolacce. È un personal shopper per ecommerce calmo e accondiscendente. E se non riesce a rispondere non perde tempo: passa la conversazione al collega umano. Non stupisce quindi che i chatbot ecommerce sono il canale di comunicazione preferito dall’84% dei consumatori.

    I bot ecommerce sono uno strumento promozionale e di marketing davvero all’avanguardia, capace di offrire alle aziende un nuovo servizio social oriented, che produce incassi e guadagni aggiuntivi risparmiando tempo e denaro, ma, soprattutto, accontentando il cliente.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Informare con fatti reali sulla droga

    I veri fatti sulle droghe più frequentemente usate ai giovani, permettono alle persone di prendere decisioni sulle stesse e sul ruolo che queste dovrebbero avere nella loro vita.

    In questa società una persona è bombardata da bugie e messaggi ambigui sulle droghe e quindi è importante conoscere la verità. Una persona è poi in grado di tracciare il proprio sentiero tra le tante informazioni scorrette.

    L’LSD è un incubo psichedelico che ha mandato in rovina innumerevoli vite. Resa popolare negli anni 60, questa droga sta facendo ritorno tra i consumatori adolescenti, con altre droghe dello stesso tipo come la marijuana sintetica

    I volontari della campagna sociale “ La Verità sulla Droga” distribuiscono gratuitamente  opuscoli contenenti informazioni giuste per ogni tipo di droga più conosciuta.

    L’LSD  ad esempio è una delle sostanze chimiche più potenti che cambia l’umore.

    Ovviamente come tutte le droghe è un veleno, questa droga è prodotta dall’acido lisergico che viene estratto dall’ergot, un fungo che cresce sulla segale ed altre graminacee.

    I suoi effetti sono imprevedibili, ma una piccola quantità può durare anche 12 ore.

    La persona che ha fatto uso di LSD, può risperimentare il trip della prima volta anche dopo molti anni che ha smesso, ma il più delle volte chi ne fa uso diventa inevitabilmente psicotico.

    In questi giorni,  i Volontari della campagna “ La Verità sulla Droga” hanno distribuito nel centro di Firenze opuscoli informativi sui pericoli di tutte le droghe. Sapendo la verità si può fare una scelta consapevole e responsabile.

    Il filosofo e ricercatore L. Ron Hubbard ha scritto a proposito delle droghe “ La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    https://www.noalladroga.it/

  • La gamma Lifter: JMG Cranes presenta le nuove gru compatte

    Sarmato (PC) dicembre 2018 – JMG Cranes, azienda piacentina che produce gru, lancia la gamma “Lifter”, concepita per soddisfare le esigenze di clienti che necessitano di macchine estremamente compatte per effettuare manutenzioni in ambienti difficilmente raggiungibili con altri mezzi.

    All’interno della linea sono inclusi mezzi sicuri e tecnologicamente avanzati come, per esempio, Speedylifter99, gru smovente elettrica a batteria a litio e radiocomandata in grado di sollevare e trasportare rapidamente a destinazione il carico. Di dimensioni compatte, ma con una portata massima che raggiunge 1300 Kg, la gru presenta un’ottima flessibilità di manovra, riuscendo così a spostare agevolmente carichi pesanti in spazi ristretti.

    Speedylifter99 è totalmente radiocomandata, garantendo così massima sicurezza durante la manovra e il controllo simultaneo e proporzionale di tutti i movimenti del mezzo e degli eventuali accessori opzionali. Speedylifter99, infatti, può essere integrata con una serie di optional, tra cui il manipolatore idraulico, l’argano idraulico, il jib ad orientamento meccanico, il carica batteria a bordo e ruote antitraccia o ruote garden. Eccezionale e innovativa anche l’alimentazione del mezzo, che funziona tramite batterie al litio assicurano 8 ore di autonomia, con un indicatore luminoso dello stato di carica.

    Speedyliger99 è una gru progettata per rispondere alle esigenze specifiche del cliente: silenziosa, compatta, prestante e di facile utilizzo, è non solo una macchina sicura, ma anche costruita per durare nel tempo e a basso costo di esercizio.

    Questo nuovo modello della gamma “Lifter” può essere impiegato in diversi settori industriali, tra cui l’industria vetraria, grazie al manipolatore idraulico (controllato attraverso il radiocomando) che permette di sollevare lastre di vetro in totale sicurezza.

    Un altro prodotto della linea è la gru Greenlifter, tipica gru da officina: compatta e leggera, è adatta a sollevare e trasportare carichi all’interno di spazi angusti. Si tratta di un prodotto performante e facilmente manovrabile, anche grazie al pratico e sicuro radiocomando.  La gru Greenlifter rappresenta il compromesso ideale per chi ha la necessità di muoversi in aree ristrette: è precisa e maneggevole, ma non per questo non adatta a carichi pesanti. Per facilitare lo spostamento, inoltre, la macchina è divisibile in più parti facilmente assemblabili fra loro, garantendo così rapidità ed efficienza.

     

    Per maggiori informazioni sui prodotti della gamma “Lifter” visita il sito: jmgcranes.it

  • Vorrei diventare un fotografo professionista

    Fotografare significa immortalare attimi e portarli con sé per sempre. Emanuele, ragazzo di 13 anni affetto da Ganglioma Cerebrale, una rara forma di tumore che ha compromesso la sua vista, porterà con sé molto più del ricordo di un attimo, ma un intero viaggio nel mondo dei desideri. Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha infatti potuto coronare il suo sogno: sentirsi per un giorno un fotografo professionista esponendo una propria retrospettiva di 20 scatti alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

    Quando i volontari di Make-A-Wish® Italia hanno incontrato Emanuele hanno compreso fin da subito quanto per lui fosse importante la fotografia. Emanuele ha chiesto di poter frequentare un corso di fotografia e ricevere una nuova macchina fotografica con degli accessori. Ha quindi iniziato un percorso coinvolgente che lo ha fatto crescere artisticamente, stimolando la sua fantasia e portando nella sua vita esperienze positive che lo hanno aiutato a essere emotivamente più forte. Ecco il percorso più coinvolgente di sempre: il Wish Journey di Make-A-Wish® Italia.

    Perché un desiderio non è un regalo fugace: è un viaggio pianificato con cura, progettato per dare a ogni bambino che lo riceve la forza e la gioia di cui ha bisogno per combattere la malattia. La stessa preparazione del desiderio genera attesa, emozione, energia positiva. Aiuta a costruire la speranza di cui i bambini e loro famiglie hanno bisogno per sentirsi ancora più uniti e invincibili. E quando il desiderio si realizza lascia dietro di sé un impatto straordinario, destinato a durare a lungo e a coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

    «Un desiderio che si realizza permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che secondo i principi della psicologia positiva è complementare alle cure mediche. Sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un potere terapeutico. Sviluppa resilienza e aiuta i bambini ad affrontare meglio la malattia. Il beneficio si allarga all’intera famiglia, nella quale diminuiscono le ansie e le paure e, al contrario, crescono ottimismo, speranza e voglia di lottare. Così è stato anche per Emanuele che ha visto a poco a poco il suo desiderio prendere forma in un crescendo di emozioni» – ha dichiarato Sune Frontani, direttore generale e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Il desiderio di Emanuele, infatti, non si è esaurito con la frequentazione del corso professionale di fotografia ma ha dato vita alla realizzazione di una vera e propria retrospettiva presso la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma organizzata venerdì 28 dicembre 2018. Emanuele, in qualità di Direttore Artistico, ha scelto 20 scatti per lui significativi e disponibili con un’offerta per raccogliere fondi per Make-A-Wish Italia. La mostra è stata quindi la conclusione perfetta per rendere indimenticabile il suo desiderio, poiché ha fatto sì che un ragazzo che ama la vita e il mondo che lo circonda potesse mostrare a tutti la sua crescita personale e professionale sentendosi per un giorno un vero fotografo.

    «Nonostante le pesanti cure Emanuele non ha mai smesso di guardare il mondo con grande interesse e la sua passione per la fotografia ne è la dimostrazione. Questa bellissima esperienza lo ha reso felice e ha fatto felici tutti noi. I mesi in cui ha frequentato il corso sono stati per Emanuele molto intensi. Tutti i giovedì seguiva le lezioni e durante la settimana metteva in pratica quello che gli avevano spiegato. Durante quel periodo, e ancora adesso, Emanuele non parla d’altro. La realizzazione di questo suo desiderio lo accompagnerà per sempre e lo stesso sarà per noi. Grazie Make-A-Wish Italia per aver reso tutto questo possibile» – ha commentato la mamma di Emanuele.

  • Binomio vincente tra impegno tecnologico e filantropico: Starkey Hearing Technologies

    Essere un’azienda di grandi dimensioni non sempre coincide con l’essere una grande azienda. Quest’ultima, infatti, è una realtà che non si concentra esclusivamente sul business, ma lavora per raggiungere uno scopo più ampio, ossia per portare benefici concreti alle persone.

    Starkey Hearing Technologies, azienda americana con sedi in tutto il mondo leader nella fornitura di soluzioni acustiche avanzate, è a pieno titolo una grande azienda, perché affianca il costante impegno nella ricerca e nell’innovazione all’attività filantropica, con un unico obiettivo: permettere a chi è affetto da ipoacusia di ricevere il dono dell’udito e migliorare così la propria vita.

    La mission di Starkey consiste nel mettere in connessione le persone e cambiare le vite: un proposito ambizioso, che tuttavia nasce dalla considerazione che la capacità di ascoltare i suoni e i rumori che ci circondano sia un bisogno fondamentale e che, come tale, debba essere garantito a tutti, indipendentemente dalle differenze etniche, sociali ed economiche.

    Fondata nel 1967 da William F. Austin, Starkey Hearing Technologies ha sempre basato la propria attività su un’importante premessa, espressa dallo stesso Austin: da soli non possiamo fare molto. Insieme possiamo cambiare il mondo. Una frase semplice ma non banale, diventata in oltre cinquant’anni il leit motiv sul quale si è impostato il lavoro di ogni dipendente dell’azienda e che ha permesso di raggiungere importanti risultati nel campo delle protesi acustiche. Starkey, infatti, è stata la prima azienda del settore ad aver realizzato un endoauricolare, programmabile in ogni funzionalità, digitale e su misura. L’azienda americana, inoltre, si è distinta per l’utilizzo pionieristico della nanotecnologia in ambito audioprotesico, costruendo apparecchi acustici di ultima generazione e resistenti ad umidità.

    Sentire meglio per vivere meglio è ciò che Starkey vuole offrire ai propri pazienti; per questo, oltre a effettuare rigorosi test clinici su ogni prodotto (che viene immesso sul mercato solo se dimostra di migliorare effettivamente le capacità uditive delle persone) l’azienda ha creato una Fondazione, Starkey Hearing Foundation, dedicata alle persone più bisognose, assicurando loro cure e protesi acustiche a titolo gratuio e portando avanti attività di sensibilizzazione sulla necessità di prendersi cura della propria salute uditiva.

    Starkey Italia

    www.starkey.it

  • Abiti contraffatti, ecco come difendersi

    Quando acquisti online uno dei rischi più frequenti è quello di acquistare abiti che pensavamo originali ma che poi si rivelano contraffatti. Abbiamo stilato una lista per facilitare l’acquisto degli abiti di lusso e se vuoi approfondire l’argomento, puoi visitare il link di prockl fashion relativo alle contraffazioni cliccando qui.

    Bene, andiamo ora a vedere quali sono le azioni da compiere per difendersi dalle imitazioni:

    • acquista solo su siti che hanno dietro un brand affidabile
    • non acquistare da siti cinesi che hanno quasi sicuramente materiale contraffatto
    • appena ricevi il prodotto verifica se la qualità corrisponde a quella di un abito originale

    Altro consiglio è quello di verificare il logo. Se vuoi scoprire come vai su Prockl fashion a questo link.

     

     

  • Presepio Artistico Meccanico Serravalle Ferrara

    Il giorno 25 Dicembre a Serravalle Ferrarese è stato inaugurato il presepio artistico Meccanico visitabile fino al 13 Gennaio un presepio ambientato in un borgo rurale dove in diverse scene vengono riprodotti alcuni lavori di una volta, attraverso porte, archi,finestre si possono vedere diversi scorci.Il presepio viene ideato e creato dal presepista Gori Carlo in collaborazione con l’ associazione Paese Presepio,il costruito completamente in poristirolo ricopre una superficie molto ampia di una stanza del vecchio Asilo Parrocchiale in via Don minzoni dietro la chiesa

    Gli orari per poterlo visitare sono prefestivi 14:00-18:00 Festivi 10:00-12:00 14:00-18:00. 25/12 e 1 Gennaio dalle ore 16:00 alle ore 18:00, per visitarlo i giorni Feriali o dal 14 al 27 Gennaio
    su appuntamento telefonando al numero 347 7032842 possibilità di accogliere gruppi parrocchiali e scuole sempre su appuntamento al 347 7032842 info: [email protected]
  • Roberto Casula e la sua vita lavorativa all’interno delle più importanti corporations energetiche

    Esordi sull’isola sarda, trasferimento in Asia e Africa e raggiungimento delle massime cariche in Eni S.p.A: la crescita professionale di Roberto Casula è un esempio positivo del frutto di lunghi anni di gavetta sul più ampio scenario internazionale.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula e i primi passi nel settore corporate

    Nato nel capoluogo sardo nel 1962, Roberto Casula si laurea come ingegnere minerario a 26 anni presso l’Università cagliaritana. Finiti gli studi, ha l’occasione di entrare a far parte di Agip S.p.A., nei cui uffici è impiegato fino al 1991. In questo periodo è incaricato della gestione delle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di petrolio, settori sui quali si focalizza la sua attività. Nel 1992 ottiene il trasferimento nella consociata del gruppo Agip Angola Ltd con sede a Luanda, capitale dell’omonima nazione africana, dove si occupa prevalentemente di operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di ritornare all’interno dei confini nostrani, incominciando un progetto di coordinamento produzione e sviluppo presso Eni S.p.A.: questo nuovo ruolo gli consente di essere ancora una volta coinvolto nelle dinamiche dei Paesi dell’Africa Occidentale, unitamente a quelli dell’Asia Centrale, segnatamente per quanto attiene alle vendite, all’operatività e al business.

    I traguardi raggiunti negli ultimi decenni da Roberto Casula

    Agli albori del XXI secolo, Roberto Casula diviene, sempre per conto di Eni, in prima istanza Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran e in seconda battuta manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas: per concentrarsi full time su questo secondo progetto, opta per un trasferimento diretto nella capitale Teheran. Ritornato per un breve lasso di tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente all’estero a metà del 2005 a Tripoli, capitale della Libia, dove lavora prima come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Per quest’ultima posizione, Roberto Casula perfeziona il proprio potere contrattuale nel settore delle big corporations, traghettando in porto dal 2011 per conto di Eni diverse trattative commerciali cardine in molteplici paesi del continente. Ciliegina sulla torta di questo lungo iter di affermazione della propria influenza come manager è la nomina di Casula nel luglio 2014 come Chief Development Operations & Technology Officer: questo ruolo gli garantisce una corsia preferenziale nei confronti del CEO di Eni, a cui riferisce in merito a tutte quelle attività aziendali tecniche, operative, di progetto, ricerca e sviluppo. Nell’ultimo periodo, Roberto Casula è stato nominato ai vertici di Assomineraria: un riconoscimento al suo impegno in prima linea per un accesso sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico alle risorse energetiche da parte delle nazioni in via di sviluppo.

  • Nicolò Zanon: dagli studi di Diritto al Cavalierato

    Nicolò Zanon, componente della Consulta e docente di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano, ha
    ricoperto ruoli di primissimo piano nel suo percorso professionale.

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon e gli inizi in àmbito accademico

    Edotto di diritto, Nicolò Zanon nasce nel 1961 a Torino. Nella sua città natale si laurea in Giurisprudenza, sostenendo una tesi in Diritto Pubblico comparato. Continua poi con un dottorato di ricerca nello stesso ambito di laurea e trasferendosi a Firenze presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università cittadina. Dal 1996 al 1997, dopo avere viaggiato in qualità di visiting professor in Francia e Germania, ritorna in Italia e diviene assistente del giudice della Consulta prof. Valerio Onida. Attualmente è Professore ordinario fuori ruolo – per l’incarico di giudice costituzionale – di Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi meneghina.

    Nicolò Zanon, editorialista e componente della Consulta

    Nicolò Zanon ha scritto diversi saggi pubblicati su riviste scientifiche di settore nazionali e internazionali. Nel 1998 diventa prima componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” e in seguito di differenti commissioni: quella che si occupa di redigere la rivista “Ideazione”, quella scientifica di “Giurisprudenza costituzionale” e quella direttiva dei “Quaderni costituzionali”. È inoltre membro del direttivo scientifico di “Percorsi costituzionali”. È autore di editoriali che compaiono su quotidiani quali “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Da ottobre 2000 a luglio 2010 entra a far parte del comitato legislativo di Regione Lombardia. È altresì consulente per la commissione parlamentare degli affari regionali e componente del raggruppamento “Riforme e garanzie” presso la Fondazione Magna Carta. Componente del C.d.A. a capo della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC) dal 2001 al 2011, nel 2013 viene chiamato dall’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano per entrare nella Commissione dei “saggi” impegnati nella revisione della seconda parte della Carta Costituzionale. Attualmente Nicolò Zanon è giudice della Corte Costituzionale, sempre su nomina dell’ex Presidente della Repubblica Napolitano, dal 18 ottobre 2014. Nel 2017 è stato insignito dell’onorificenza del Cavalierato di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

  • Roma: l’AD di Enel Francesco Starace si confronta sul World Energy Outlook 2018

    Francesco Starace: “Il rapporto IEA conferma il ruolo sempre più da protagonista dell’energia elettrica che, se decarbonizzata, può contribuire a non distruggere l’equilibrio del nostro pianeta”.

    Francesco Starace, ceo enel

    Francesco Starace: all’Auditorium Enel di Roma la presentazione del World Energy Outlook 2018

    “Il rapporto dell’IEA conferma le osservazioni sull’aumento della domanda di energia elettrica e la crescita delle rinnovabili che abbiamo raccolto nelle varie parti del mondo in cui siamo presenti”: così l’AD Francesco Starace lo scorso 12 dicembre all’evento organizzato presso l’Auditorium Enel di Roma per la presentazione del World Energy Outlook 2018, lo studio dell’International Energy Agency (IEA) sui futuri scenari energetici, anche in relazione alle trasformazioni che oggi attraversano il settore: la crescente volatilità del prezzo del petrolio, il carbone in declino a fronte di un aumento dell’elettrificazione dei consumi e del calo dei costi delle rinnovabili. Ma il report evidenzia anche come le emissioni di CO2 siano tornate ad aumentare, dopo tre anni senza variazioni, allontanando il pianeta dagli obiettivi ambientali fissati nell’Accordo di Parigi del 2015. Temi su cui l’AD di Enel Francesco Starace, insieme alla Presidente del Gruppo Patrizia Grieco, si è confrontato con i numerosi ospiti intervenuti all’evento: il Direttore esecutivo dell’IEA Fatih Birol, il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Ambasciatrice Elisabetta Belloni, il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa e il consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pasquale Lucio Scandizzo.

    Francesco Starace, AD Enel: il World Energy Outlook 2018 riflette le strategie del Gruppo

    Nella sua analisi, l’AD di Enel Francesco Starace ha rilevato come il rapporto dell’IEA confermi quanto il Gruppo riscontri nei Paesi in cui opera, dall’aumento della domanda di energia elettrica allo sviluppo delle rinnovabili. “Più si decarbonizza la generazione elettrica e più si osservano due fenomeni” ha aggiunto l’AD di Enel spiegando che il costo dell’energia tende a scendere perché aumenta la percentuale di energia prodotta a costo marginale nullo, diventando anche meno sensibile alle variazioni di prezzo rispetto alle fonti fossili. “L’energia elettrica diventa così più utilizzabile per scopi ai quali non si era pensato prima” ha riassunto Francesco Starace, citando come esempio il settore dei trasporti, dove si espande l’offerta di veicoli elettrici da parte delle case automobilistiche con una grande varietà di modelli.

  • Project Management Software – TeraNet PPM

    E’ on line il nuovo sito dedicato al software TeraNet PPM Project Portfolio Management: https://www.t-ppm.it.

    Il Software TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un modulo software che integra le funzionalità tipiche di Project ManagementProject Planning e Time Tracking in un unico ambiente per organizzare, gestire, pianificare i progetti ed il team con semplicità ed efficacia, pensato per gestire e codificare ogni singolo aspetto delle diverse fasi progettuali, con il maggior numero di informazioni strutturate possibili che tocchino la vita di un progetto.

    TeraNet PPM è un software funzionale, ma al contempo molto semplice da usare. Le interfacce utente sono intuitive e permettono di interagire con il sistema in modo semplice e veloce. L’accesso alle informazioni che cerchi è sempre a portata di click.

    Organizza al meglio

    Organizza il lavoro al meglio con strumenti integrati come il Kanban, gestione dei Todo personali, gestione dei Task personali o di progettto, gestione dei meeting e degli appuntamenti; redigi gli ODG e verbalizza gli incontri con un unico strumento integrato. Individua gli slot temporali con facilità grazie al Team Activiy Planner. Utilizza lo strumento Calendario integrato per una panoramica in tempo reale efficace ed efficiente.

    Gestisci il supporto nativamente

    Gestisci al meglio il supporto per i progetti di clienti, dipartimenti di R&D o di altre divsioni interne tramite il sistema di ticketing integrato TeraNet Help Desk. Collega nativamente e semplicemente le richieste di supporto nelle varie fasi di progetto; gestisci al meglio i change request e il supporto post-vendita; migliora e traccia la comunicazione tra i diversi attori e il team di progetto, supporta efficacemente i processi di change management.

    Made in Italy

    TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un software per la gestione di progetti e commesse multilingua progettato e realizzato interamente in italia, su architettura p-ONE.

    Maggiori informazioni

    Con TeraNet PPM Project Management Software tutto è più semplice!! Visita il nuovo sito web per ulteriori informazioni: www.t-ppm.it

  • Euler Hermes nomina Paolo Cioni Country Manager per l’Italia

    Euler Hermes, società del gruppo Allianz e leader mondiale dell’assicurazione crediti, ha nominato Paolo Cioni Country Manager per l’Italia con decorrenza 1° gennaio 2019. Il manager italiano risponderà direttamente a Luca Burrafato, Capo della Regione Paesi Mediterranei, Medio Oriente e Africa (MMEA). Paolo Cioni succede a Loeiz Limon Duparcmeur che ha rafforzato la leadership della business unit italiana e che con stessa data di decorrenza sarà il nuovo Head of Risk Underwriting del Gruppo presso gli uffici di Parigi.

    Classe 1965, Paolo Cioni vanta oltre 25 anni nell’assicurazione del credito. Inizia la sua carriera in Euler Hermes (allora SIAC – Società Italiana Assicurazione Crediti) come Project Manager nell’area IT, negli anni aumenta le sue responsabilità, ricoprendo i ruoli di Capo della funzione Organizzazione, poi Direttore Informazioni nel 2001 e quindi Direttore Rischi per l’Italia nel 2007.  Nel 2010 diventa Regional Risk Director per la regione MMEA e membro del management board responsabile del risk underwriting, information/grading e claims & collection. Infine il suo ultimo ruolo, acquisito nel 2015, è quello di Head of Risk Underwriting presso l’headquarter di Parigi, dove ha contribuito allo sviluppo strategico della funzione e al miglioramento della performance dei rischi a livello globale.

    Luca Burrafato, Capo della Regione Paesi Mediterranei, Medio Oriente e Africa afferma: “Voglio ringraziare Loeiz Limon Duparcmeur e salutare con un caloroso bentornato Paolo Cioni, che rientra in Italia dopo quasi 4 anni trascorsi alla capogruppo. A lui ora il compito di proseguire la crescita sul mercato italiano, in linea con la strategia globale Euler Hermes 2021 Confidence to be bold, basata sulla diversificazione dell’offerta con lo sviluppo e il rafforzamento di nuovi segmenti di mercato. Per raggiungere questi sfidanti obiettivi, sarà fondamentale accrescere ulteriormente le sinergie con Allianz e con altri canali distributivi, comprese le nuove piattaforme digitali”.

     

  • Aspettando il Natale: conclusa l’iniziativa di beneficenza natalizia di Scientology

    Si è tenuta sabato pomeriggio la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” dei volontari dell’associazione “La via della Felicità” alla presenza di autorità, rappresentanti di associazioni

    «E’ ormai tradizione per noi celebrare il Natale all’insegna della beneficenza e della solidarietà – ha detto Tiziana Bonazza della Chiesa di Scientology – E questa sera, come da tradizione, abbiamo ospitato l’iniziativa natalizia dei Volontari de La Via della felicità, che da anni si ispirano all’omonima alla guida al buon senso, per una vita migliore, del filosofo L. Ron Hubbard. Anche quest’anno l’iniziativa ha visto impegnati molti volontari per dei mesi per poter dare un sorriso alle famiglie meno fortunate della nostra città».

    L’iniziativa:

    Nel quartiere, da un paio d’anni, l’iniziativa si svolge in collaborazione all’associazione Nuova Arcella, e commercianti del quartiere che si son adoperati, non solo personalmente, ma sensibilizzando i propri clienti a fare un dono. Uno speciale ringraziamento va dell’Angolo della Biancheria per aver contribuito, oltre con dei doni, anche con le borse che son state consegnate.

    Ettore Botter coordinatore dell’attività dei volontari, ha dato un grosso riconoscimento a tutti coloro che hanno sostenuto e lavorato impegnandosi nella riuscita dell’iniziativa, dicendo: «Grazie alla sensibilità dei cittadini, aziende e negozianti del quartiere, anche quest’anno son stati realizzati più di 200 borsoni come quelli che vedete …che verranno consegnati prima di Natale, e di questo devo veramente ringraziare tutti. E’ un piccolo gesto, ma fatto con il cuore, per far sentire la vicinanza dell’intera comunità a chi ne ha più bisogno».

    Da oltre 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà. Alla fine della serata, i doni raccolti e impacchettati son già stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Importanti e sentite le parole di encomio per l’iniziativa da parte del Sindaco di Grantorto Luciano Gavin presente a nome di alcune associazioni del suo comune, oltre che a quelle dei rappresentanti delle associazioni di beneficenza tra cui Flora Grassivaro l’Associazione delle Donne per la Pace nel mondo, Ibrahim Azakay dell’associazione Assais, e e di Angelo Chirulli rappresentante dell’Associazione delle Famiglie per la Pace nel mondo. Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard che i volontari hanno distribuito durante la raccolta doni, a cui i volontari si sono ispirati per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

  • Le campagne umanitarie di Scientology

    Ispirati dalle parole del fondatore di Scientology , L.Ron Hubbard , “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”, gli Scientologist assumono responsabilità non solo per se stessi e la propria famiglia ma, più esattamente per la comunità. Essi sostengono con tutto il cuore i programmi umanitari e li rendono disponibili a tutti. I programmi sono : La verità sulla droga, Uniti per i diritti Umani, Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, La via della Felicità, Ministri Volontari di Scientology.

    Ogni campagna si fonda sull’idea che l’educazione è la pietra angolare del cambiamento . Prendono atto del fatto che solo se ben informate le persone sono in grado di prendere decisioni di condurre una vita libera dalla droga, etica, rispettosa, in armonia con il prossimo, i propri cari e i propri vicini che siano durature e arrechino cambiamenti.

    Risolvere i problemi diffusi in tutto il mondo non è semplice , ma con i programmi di Scientology qualcosa può essere fatto e tante sono le testimonianze positive di insegnanti , membri del governo e membri di altre Associazioni.

    Per portare avanti questi programmi umanitari , la Chiesa di Scientology Internazionale ha istituito una considerevole infrastruttura che produce i materiali educativi delle relative campagne in milioni di copie e verifica globalmente l’attuazione dei programmi.

    I risultati ci sono ,per cui è necessario continuare e aumentare il numero dei volontari.

    A Firenze anche questa settimana sono stati distribuiti dai volontari della campagna La Verità sulla Droga, ospuscoli informativi sui pericoli delle droghe, affinche i giovani possano essere più consapevoli delle scelte fatte riguardo al loro consumo

    Per maggiori info sulle campagne sociali:

    Celebrity Centre della città di Firenze Chiesa di Scientology in via di Novoli 53/m oppure il sito :

    www.scientology.it

  • All’ONU si è tenuto il 15° Vertice Internazionale sui Diritti Umani organizzato da Youth for Human Rights

    Durante il quindicesimo Vertice sui Diritti Umani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani Internazionale) ha premiato tre personalità straordinarie per il loro lavoro inteso a cambiare il volto delle loro nazioni. Il vertice si è tenuto presso la sede delle Nazioni Unite a New York. La dott.ssa Mary Shuttleworth, presidente di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, ha consegnato il premio “Human Rights Hero” (Eroi per i Diritti Umani) a tre eminenti personalità umanitarie:

    • David Kritsun e Youth for Human Rights Israele per aver promosso l’unione di diverse comunità etniche e religiose. Attraverso il loro lavoro, hanno esteso l’educazione ai diritti umani in 23 quartieri di Tel Aviv e a quasi 100.000 persone a Gerusalemme, costruendo così le basi per la pace.
    • Nfamara Jawneh è il fondatore e direttore esecutivo di Beakanyang Kafo (che significa pari opportunità per tutti), una ONG per i diritti umani. Per 22 anni, durante la dittatura in Gambia, è stato una voce autorevole e una forza decisiva per il cambiamento attraverso la sua vasta campagna di sensibilizzazione sui diritti umani e la democrazia. Le sue attività educative hanno raggiunto più di 20.000 persone. Ora collabora con il nuovo governo nazionale democratico e le agenzie non governative per costruire una struttura per l’educazione ai diritti umani.
    • Nonostante il costante rischio e la minaccia attiva da parte dello Stato islamico, Issa Sufyan Hussein ha addestrato più di 1.700 personale di intelligence, sicurezza e polizia in Kurdistan sui diritti umani. È stato uno dei primi a utilizzare e implementare il curriculum United and Youth for Human Rights in lingua curda e ora forma altri educatori per portare avanti le sue attività.

    I tre premiati sono la testimonianza della portata dell’educazione ai diritti umani attraverso i confini nazionali, le divisioni etniche e le differenze religiose. Sono eminenti esempi dei molti altri eroi in tutto il mondo che si battono per i diritti umani e lavorano per migliorare le condizioni nelle loro patrie.

    “Uniti per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attivo a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • I volontari della Chiesa di Scientology combattono la cultura della droga a Firenze, Lucca e Viareggio

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Agenzia Magento: non tutti i magentisti sono specialisti Magento certificati

    Gli specialisti Magento, così come i siti in Magento, non sono tutti uguali. Ma a cosa deve dare importanza un cliente quando si trova a dover scegliere un’agenzia Magento? Sicuramente che abbia le giuste competenze, molta esperienza e personale adeguato, ma non solo…


    L’esperienza spinge a fare attenzione perché le agenzie Magento non sono tutti uguali. Anzi, ogni agenzia Magento è diversa dalle altre.

    L’articolo vuole essere un supporto “gratuito” a chi, per la prima volta, si sta chiedendo come scegliere il nuovo fornitore, dove sceglierlo e quali caratteristiche fondamentali devono avere gli specialisti Magento che lo seguiranno.

    1) SPECIALISTI MAGENTO con CERTIFICAZIONE
    Innanzitutto non tutti i magentisti sono specialisti Magento certificati. Ciò significa che fra i vari consulenti ci sono quelli certificati che conoscono approfonditamente la materia, quelli che la conoscono abbastanza, quelli che la imparano grazie al progetto che affidate loro.

    Le certificazioni valgono per il singolo programmatore. Infatti, gli specialisti Magento che si occupano della programmazione sono diversi da quelli che fanno il SEO o da quelli che si occupano della parte applicativa (tipo i plugin e le funzionalità), del design, del web marketing. Così come, gli specialisti Magentoche ricoprono il ruolo di store manager è difficile che siano anche sistemisti.

    Insomma, per usare Magento al meglio hai bisogno di un team.

    2) MAGENTO ENTERPRISE oppure MAGENTO COMMUNITY
    Esistono due Magento. Uno si chiama Enterprise ed è usato dalle grandi aziende, l’altro si chiama Community ed è solitamente usato dalle piccole e medie imprese.

    Magento Community è la versione più utilizzata in Italia.

    Chi usa Enterprise ha un Magento “più stabile” con qualche plugin in più già installato e con il supporto USA.

    Per gli italiani, per i nostri volumi e per il nostro modo di approcciare il mercato, nel 90% del casi Magento Community va benissimo, fermo restando che le eccezioni ci sono sempre.

    3) COMMUNITY: MAGENTO 1.9.x oppure MAGENTO 2
    La Community in questo momento ha due versioni in uso: la 1.9.x e la 2.
    L’ultima ha ancora qualche bug e va bene solo in alcuni casi. In altri invece potrebbe fare impazzire gli sviluppatori. Pertanto, prima di scegliere, consapevoli che ogni progetto è un caso a sé, è meglio chiedere ad un’agenzia Magento che abbia esperienza sia sulla 1.9 che sulla 2: non è sempre oro quello che luccica!

    4) MIGRAZIONE DA MAGENTO 1 a MAGENTO 2
    La migrazione da un Magento all’altro richiede un lavoro non indifferente in quanto la versione 2 presenta caratteristiche diverse rispetto alla 1.9. Pertanto è necessario pensare alla migrazione come un vero e proprio progetto a sé stante.

    Fai la migrazione solo se necessario, ogni agenzia Magento con esperienza saprà consigliarti la soluzione più indicata per te.

    5) MIGRARE MAGENTO DA ENTERPRISE A COMMUNITY
    Esatto, hai capito bene: nelle agenzie Magento capita di vivere ogni situazione, anche quella di seguire clienti partiti con Magento Enterprise che poi vogliono migrare alla Community.

    Ma perché ciò avviene? Perché chi ha dimensionato il progetto ha fatto male i conti. Un’Enterprise, infatti, va installata solo se c’è un motivo. E il fatto che tu, azienda cliente, sia una grande azienda non è il presupposto migliore per scegliere questa versione piuttosto che la Community.

    6) CONSULENTI MAGENTO
    Gli specialisti Magento possono essere di vario tipo.

    Chi scrive, ad esempio, conosce molto bene la parte web marketing di Magento, la parte SEO e SEM ma magari è meno ferrato nella programmazione di Magento. Quindi, il singolo specialista Magento in realtà non copre tutte problematiche relative allo sviluppo di Magento, in quanto è un progetto il cui sviluppo passa attraverso varie professionalità.

    7) INTEGRAZIONE MAGENTO ERP
    È normale integrare il proprio e-commerce con il proprio gestionale o ERP. Ci sono cose che Magento non fa. Per esempio, non gestisce il magazzino, non fa la contabilità, non gestisce i fornitori.

    Magento è un e-commerce ed è la vostra vetrina online dotata di cassa e carrello. Tutto qui: l’intelligenza del sistema generalmente sta nell’ERP, Magento gestisce le vendite.

    8) INTEGRAZIONE MAGENTO SAP / AS 400
    Sap è uno degli ERP più usati in Italia e nel mondo all’interno di aziende multinazionali o strutturate. Fondamentale è scegliere un’agenzia Magento che sappia integrare al meglio i due programmi.

    9) CARATTERISTICHE AGENZIA MAGENTO
    In sintesi verifica che la tua agenzia Magento abbia in casa le giuste competenze, molta esperienza e il personale adeguato che possa essere da supporto in tutte le fasi della vita del tuo Magento: dalla progettazione al Go Live, alla manutenzione evolutiva al debugging. Inoltre, assicurati che sia in grado di fondere competenze marketing e tecniche, che sappia gestire la parte SEO, l’advertising sui motori di ricerca o sui Social Network.

    Magento cambia continuamente: hai bisogno di un consulente che ti risponda in modo veloce, efficiente, adeguato. Hai bisogno di specialisti Magento che siano sempre preparati e in grado di evolvere prima di te e con te.

    Una delle agenzie Magento con certificazione che ha fatto, per esempio, dell’’integrazione SAP Magento uno dei propri cavalli di battaglia è Marketing Informatico, web agency presente a Milano, Bologna e Rimini.

    Il management di Marketing Informatico,infatti, arriva proprio dal mondo SAP. Inoltre, il team della web agency è in grado d’integrare Magento con AS 400 e con altri gestionali italiani, fornisce App per Magento al fine di potenziare le vendite da mobile, è in grado di integrare Magento con WordPress e con piattaforme e market place come Amazon o Ebay. Ma non solo, l’esperienza maturata nel campo, anche attraverso progetti per clienti Enterprise, permette a Marketing Informatico di fornire alle aziende clienti consulenti, formazione e supporto per gestire al meglio Magento.

    Sogni anche tu di far volare il tuo Magento? Con il giusto team di specialisti certificati puoi!

    Fontemarketinginformatico.it

  • Devi acquistare toner e cartucce online per l’ufficio? L’e-commerce Prink consegna a Roma in 2h!

    Il web ormai impone alle aziende di proporre soluzioni ed esperienze d’acquisto rapide, soprattutto se si rivolgono ai lavoratori. Questo è l’obiettivo centrato dall’e-commerce Prink attraverso il lancio del servizio di consegna veloce nella Capitale. In questa fase di test l’acquisto di toner e cartucce online per ufficio prevede una consegna in sole 2 ore.

    L’e-commerce Prink lancia su Roma la consegna in 2 ore

    Lo stile di vita frenetico e gli impegni quotidiani di ciascuno impongono alle aziende di presentare delle modalità d’acquisto che siano, per il cliente, sempre più smart ed express. L’imperativo è riuscire a creare delle esperienze di vendita che risultino il più immediate possibili.

    Tanto che negli anni abbiamo assistito ad un incremento significativo degli acquisti online. Secondo l’Istat infatti, rispetto all’anno precedente, luglio 2018 registra un aumento del 13,7% delle vendite compiute sugli e-commerce. E ancora, la Camera di Commercio di Milano riporta un +9% di acquisti online nell’ultimo anno. Basti pensare che solo nella città di Roma esistono ben 1.523 sedi di aziende che hanno o si occupano di negozi online.

    Ma qual è la principale fonte di stress degli italiani? Il lavoro! Su oltre 28 milioni di lavoratori circa sei milioni di italiani, uno su cinque, ne soffrono, soprattutto le donne. Da alcuni studi condotti risulta che ben il 50%-60% dei risultati di tutta la giornata lavorativa è inficiato a causa dello stress e dell’ansia a cui normalmente un lavoratore medio è sottoposto.

    Una delle situazioni peggiori a cui può andare incontro un lavoratore può essere l’ansia generata dalla consapevolezza di non poter proseguire le proprie mansioni a causa di impedimenti esterni o il dover aspettare che chi di dovere si occupi di reperire le risorse di cui ha bisogno per continuare ad essere produttivo. Tipo quando si rompe la stampante o si esaurisce il toner per le stampanti dell’ufficio e bisogna mandare qualcuno a comprarlo.

    Ed è proprio a partire dall’elaborazione e dallo studio di questi dati che l’e-commerce di Prink ha inaugurato un servizio di consegna in sole 2 ore: un test che parte nella Capitale a partire da gennaio 2019.

    Acquistare cartucce e toner online per l’ufficio e vederseli recapitare dal corriere in tutta rapidità, considerando le distanze e il traffico romani, è un aiuto che la consegna express Prink offre ai propri clienti. L’obiettivo è evitare al lavoratore di stressarsi inutilmente per il documento non stampato che blocca le attività in ufficio o di aspettare un lasso di tempo indefinito fino al ritorno della segretaria con il materiale mancante. Al contrario, con il servizio di consegna rapida viene ridotta ai minimi termini l’attesa infinita delle risorse utili al proseguimento del proprio lavoro.

    Se finora, esaurito il toner per le stampanti dell’ufficio, il lavoratore era costretto a delegare l’acquisto a chi di competenza, perché impossibilitato a lasciare la propria postazione, grazie all’intuizione dell’e-commerce Prink, non solo sarà possibile acquistarlo da soli in pochi click, ma si potrà beneficiare dell’utilizzo pressoché immediato del prodotto di cui si ha bisogno.

    Perciò l’e-commerce Prink non vende solo toner e cartucce online per l’ufficio e stampanti ma presenta delle modalità d’acquisto vantaggiose per i clienti online.
    Prink ha capito che ridurre l’attesa della consegna in ambito B2B genera meno stress lavorativo e giornate più serene. Non arrabbiarsi con “la stampante che non stampa” si può, bastano solo 2 ore e il pacco viene recapitato direttamente in ufficio.

    Come fa Prink a consegnare in modo così rapido? Tutto nasce dalla sua esperienza sul territorio, dall’ascolto del cliente all’interno degli oltre 1.000 punti vendita sparsi in tutta Europa.

    E se si acquistano dei toner per le stampanti dell’ufficio errati o si vuole cambiare il prodotto, anche in questo caso l’e-commerce Prink va incontro alle esigenze dei propri clienti: il reso da Prink è sempre gratuito.

    Con questa iniziativa in fase di test su Roma per la vendita di cartucce e toner online, Prink, catena in franchising numero uno in Europa nella distribuzione di consumabili per stampanti, si impegna ad offrire ai propri clienti attenzioni e soluzioni innovative. L’esperienza d’acquisto proposta è cucita a misura di ciascun cliente, con una rapida attenzione alle esigenze dei consumer B2B.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Renata Bertolini alla Milano Art Gallery presentata da Salvo Nugnes e Roberto Villa

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Renata Bertolini espone la sua pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” di LUISS sceglie l’edicola digitale grazie alla tecnologia Volocom

    La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS (www.luiss.it) diretta da Gianni Riotta sceglie Volocom (www.volocom.it) per permettere ai praticanti di leggere i giornali in formato digitale.

     

     

     

    In un mondo del lavoro sempre più selettivo e competitivo, diventa necessario offrire ai futuri giornalisti una formazione che tenga conto delle nuove tecnologie nel campo dell’informazione.

     

    VoloEasyReader è la prima e più diffusa edicola online in Italia e comprende una banca dati in grado di monitorare in tempo reale Stampa, Web, Agenzie, Social, Radio e TV, offrendo così uno strumento di consultazione attivo dei giornali e delle altre fonti d’informazione.

    “Il futuro del giornalismo di qualità sembra avviarsi verso il digitale – ha dichiarato Gianni Riotta- ma i giornali di carta conservano il loro fascino e lo “sfoglio” permette di imbattersi in notizie, commenti e titoli che la selezione dei siti non sempre mette in evidenza. Un’edicola virtuale, che custodisca la sorpresa della lettura pagina dopo pagina, concedendo però l’accesso continuo, costante e la memoria del web, è per i giornalisti del futuro un vantaggio originale, e in questa direzione siamo dunque davvero lieti della collaborazione con Volocom”.

    “Siamo molto lieti di collaborare con la Scuola Superiore – ha dichiarato Valerio Bergamaschi, Amministratore Unico di Volo.com – perché già da tempo uno dei nostri principali obiettivi di business è fornire ai giornalisti e agli editori i migliori strumenti di produttività. Crediamo in un giornalismo sempre più competente che possa difendere i cittadini da fake news e cattiva informazione”.

    Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli
    La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli (http://giornalismo.postlauream.luiss.it/), fondata nel 1983 e riconosciuta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, «intende offrire ai praticanti una formazione specifica nel vasto settore dei sistemi informativi e di ogni nuova forma di comunicazione multimediale con un solido impianto di conoscenze teoriche e di esercitazioni tecnico-pratiche quotidiane». Al termine del biennio, i praticanti possono sostenere l’esame di idoneità professionale presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

    Volo.com
    Volo.com (http://www.volocom.it/) è tra i leader italiani nei servizi di monitoraggio, alerting e rassegna stampa multimediale. I servizi della suite VoloPress sono gli unici servizi di acquisizione, organizzazione e analisi delle news basati su una piattaforma di Knowledge Management. Volo.com aderisce al Repertorio PromoPress. Tra i suoi clienti Volocom annovera: ADNKronos, AGCOM, ANCI, ANSA, Autogrill, Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP), Banca Mediolanum, BPER, Camera dei Deputati, Conferenza Episcopale Italiana (CEI), CRIBIS D&B, FCA, Gruppo HERA, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Sole 24 Ore, Intesa Sanpaolo, ITAS Mutua, Ministero degli Esteri, Ministero degli Interni, Monrif, RCS, Saipem, Segreteria per la Comunicazione, Sesaab, SGPR, Senato della Repubblica, Sky e SME.

     

  • «Il vino come racconto»: torna il corso di degustazione secondo Veronelli per imparare a “leggere” il vino

    Aperte le iscrizioni per l’edizione 2019 del corso di degustazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli pensato per gli «assaggiatori curiosi» che desiderano accostarsi alla degustazione e alla cultura del vino italiano.

    TUTTI I MERCOLEDÌ
    DAL 20 FEBBRAIO AL 17 APRILE 2019
    DALLE 20.30 ALLE 23.00

    Tenuta Casa Virginia
    Via Cascina Violo, 1 – Villa d’Almè (BG)

    Sabato 4 maggio 2019
    Visita di un’azienda vitivinicola d’eccellenza

    Il vignaiolo scrive, il vino racconta. Il Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’Associazione per la cultura del vino e degli alimenti che ogni anno pubblica la prima guida ai vini d’Italia, apre le iscrizioni per la nuova edizione de «Il vino come racconto», il corso di degustazione di primo livello che, in oltre trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

    Tenuta Casa Virginia a Villa d’Almè (BG) è stata scelta dal Seminario Veronelli come sede dei nove incontri tematici che si susseguiranno tutti i mercoledì, dal 20 febbraio al 17 aprile 2019, dalle ore 20.30 alle 23.00. Nove tappe in cui i docenti dell’Associazione proporranno, accanto ai principi di viticoltura ed enologia, focus sensoriali e assaggi di alta qualità. Un ciclo di incontri pensati accompagnare i partecipanti nell’apprendimento delle tecniche per degustare o, meglio, «leggere il racconto del vino», descrivendone con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulando razionalmente un giudizio. A conclusione del corso, sabato 4 maggio, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

    Obiettivo del corso è quello di trasmettere l’approccio al vino ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

    «Il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo per dare a quanti desiderino accostarsi alla cultura enoica in modo ragionato, piacevole e “veronelliano” gli strumenti e le nozioni per imparare a cogliere l’eleganza e la profondità dei vini italiani nelle loro differenti tipologie, approfondendo i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico e il corretto utilizzo degli organi di senso» dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso è, dunque, un’occasione per scoprire quella particolare forma di bellezza di cui ognuno può far esperienza attraverso il naso e la bocca, ma anche un’opportunità per comprendere il portato culturale e la ricchezza inestimabile che rendono uniche l’agricoltura e la gastronomia d’Italia».

    Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

    mercoledì 20 febbraio, ore 20:30
    Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

    mercoledì 27 febbraio, ore 20:30
    La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

    mercoledì 6 marzo, ore 20:30
    Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

    mercoledì 13 marzo, ore 20:30
    Il canto della terra verso il cielo

    mercoledì 20 marzo, ore 20:30
    Come nasce il vino?

    mercoledì 27 marzo, ore 20:30
    I vini bianchi

    mercoledì 3 aprile, ore 20:30
    I vini rossi

    giovedì 11 aprile, ore 20:30
    I vini spumanti

    mercoledì 17 aprile, ore 20:30
    I vini da dessert e da meditazione

    sabato 4 maggio
    Camminare la terra: visita in azienda

    Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

    L’acquisto del ticket dà diritto a frequentare l’intero corso Il vino come racconto (dieci incontri) con l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione. Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

    Seminario Permanente Luigi Veronelli

    È un’associazione senza fini di lucro intitolata al padre della critica gastronomica italiana fondata a Bergamo il 7 aprile 1986 da un sodalizio di vignaioli, personalità del settore agroalimentare e della ristorazione e da Luigi Veronelli che ne è stato per quasi vent’anni presidente onorario.

    Missione del Seminario Veronelli è promuovere la cultura del vino e degli alimenti attraverso lo studio delle produzioni agroalimentari di qualità, la formazione e l’informazione di professionisti e consumatori, la comunicazione delle eccellenze gastronomiche italiane. L’Associazione, inoltre, sostiene i suoi Associati proponendo loro servizi volti ad accrescerne le competenze e a supportarne i progetti personali e imprenditoriali. L’Associazione persegue la sua missione all’interno d’una visione veronelliana della gastronomia che, a partire dalla degustazione e dall’analisi sensoriale dei prodotti, valorizza e approfondisce i saperi tecnico-scientifici relativi ai processi produttivi insieme al portato culturale, alle relazioni con i territori e le comunità.

    Il Seminario Veronelli ha, infine, l’obiettivo di dar voce a quelle parti dell’agricoltura e della ristorazione d’Italia capaci d’essere contemporaneamente contadine e colte, scientifiche e sensibili, responsabili, inclusive e leader per qualità delle produzioni.

    www.seminarioveronelli.com

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    www.instagram.com/seminario_veronelli

  • Da Nord a Sud, al via a gennaio i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana apre il 2019 con le nuove edizioni dei corsi volti a formare sommelier professionisti.

    Si inizia con i corsi di I livello:

    • il 7 gennaio a Verona, nella prestigiosa location dell’Hotel Maxim, tutti i mercoledì, dalle 20.30 alle 23.30, fino al 29 aprile con la prova finale. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Verona[email protected];

    • il 7 gennaio a Pozzuoli (NA), nell’elegante Villa Eubea, tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e il 30 gennaio a Villaricca (NA), presso il ristorante 1Q84, tutti i mercoledì, dalle 19.00 alle 22.00. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Campania[email protected];

    • il 14 gennaio a Bordighera (IM), presso il raffinato Hotel Parigi, con lezioni due volte la settimana (il lunedì e il martedì, dalle 15.00 e alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00) fino al 12 marzo. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Riviera dei Fiori[email protected].

    Il corso di I livello prevede un totale di 12 lezioni frontali in aula, con approfondimenti teorici e degustazioni, a cui si aggiungono la visita in cantina, le prove finali e le serate tematiche a discrezione di ciascuna delegazione regionale. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: da storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Il programma dettagliato e il calendario nazionale dei corsi sono disponibili su http://www.aspi.it/corsi-aspi

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

    Ufficio Stampa
    Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323
    [email protected]

  • Auguri di natale con un click solidale

    Fino al 6 gennaio 2019 è possibile inviare le cartoline solidali a sostegno delle missioni bergamasche

     

    Augurare buone feste e fare del bene è possibile grazie alla cartolina solidale, iniziativa  nell’ambito dalla campagna di Natale “Affidati alla stella!…incontra la missione” promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della missione-onlus e Websolidale.

     

    Inviare gli auguri di Natale ad amici e parenti è molto semplice: basta andare sul sito www.websolidale.org scegliere il biglietto che più piace, aggiungere il testo e inviare.  Per ogni cartolina inviata, gratuitamente, verrà donato 1€ ai tre progetti missionari coinvolti: Bolivia, Terra Santa e Repubblica Domenicana del Congo.

     

    Le cartoline sono state realizzate dai bambini e ragazzi di diversi istituti della città di Bergamo e provincia: scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado, oltre ad oratori e gruppi di associazioni. Alcuni disegni provengono anche da Chiese lontane dove sono presenti i missionari bergamaschi. Ogni giovane artista ha realizzato un elaborato, con diverse tecniche artistiche che potesse esprime al meglio il vero valore del Natale. Ad oggi sono state inviate oltre 7mila cartoline per augurare un buon Natale!

     

    In otto anni l’associazione Websolidale, nata con l’obiettivo di sostenere attraverso il web le missioni diocesane nel mondo, ha inviato 101678 cartoline pari a 101678euro versati a sostegno di diversi progetti missionari.

     

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Quale stampante comprare

    Quale stampante comprare è l’ interrogativo che accomuna un po tutti coloro intenti a sostituire la cara vecchia stampante.

    Quale stampante comprare

     

    Finalmente sei riuscito a deciderti nel salutare la tua veccia ed obsoleta stampante e sei pronto per poterne acquistare una nuova ma sei totalmente indeciso su quale stampante comprare. Sarebbe migliore una stampante inkjet oppure optare per una stampante laser? Una stampante “pura” o scegliere una stampante multifunzione? Due domande che affliggono la maggior parte dei consumatori intenti nell’acquistare una nuova stampante. Proviamo a schiarire le idee procedendo con alcuni elementi fondamentali.

    Quale stampante comprare

    Iniziamo chiarendo il concetto legato alla maggior parte dei prodotti e che si sposa in maniera perfetta anche con il prodotto stampante: la stampante perfetta non esiste, tutto è strettamente collegato alle esigenze di chi acquista e dal tipo di utilizzo che si vorrà fare della nuova stampante.

    E’ palesemente chiaro a tutti che le caratteristiche di una stampante fotografica sono nettamente differenti rispetto a quelle di un modello ideato per stampare semplici documenti, tuttavia conoscendo alcune nozioni di base sulle principali caratteristiche di una stampante sarà più semplice identificare il modello sul quale orientarsi e quindi definire quale stampante comprare in relazione alle personali esigenze.

    Se termini come DPI, risoluzione si stampa e toner possono sembrarti sconosciuti e lontani dalla tua sfera di comprensione, resta tranquillo perché in questo articolo cercheremo di essere molto pratici e meno tecnici per aiutarti a trovare risposta alla domanda legata a quale stampante comprare, spiegando gradualmente tutto ciò che occorre sapere in merito.

    Per scoprire quale stampante comprare è necessario considerare in primis le necessità valutando poi tutte le differenti caratteristiche tecniche ed il prezzo di ogni stampante presa in considerazione. Prima di identificare le migliori stampanti è utile capire il significato di tutte quelle caratteristiche e di tutti i diversi componenti che riscontreremo in ogni stampante presente nei negozi fisici e nei negozi online. Le delucidazioni in merito alle caratteristiche proprie di ogni stampante ti aiuteranno a ridurre drasticamente i dubbi e le incertezze che nascono in quel momento antecedente al momento della decisione d’acquisto.

    Quale stampante comprare: Getto d’inchiostro o laser?

     

    Sarebbe meglio acquistare una stampante inkjet ( per meglio dire la classica stampante a getto di inchiostro) o una stampante laser?

    Come accennato poco fa non esiste la stampante perfetta per eccellenza, ma esiste la migliore stampante che soddisfi le personali esigenze. Senza dilungarci inutilmente possiamo affermare che la stampante a getto di inchiostro si presta meglio per tutti coloro che intendo fare un uso domestico, stampando per la maggior parte dei documenti testuali o magari grafici illustrativi e foto. Il modello laser è consigliabile per un uso da ufficio che si basa su stampe di documenti in quantità elevate e molto numerose, poiché il laser garantisce un’elevata velocità di stampa.

    https://acquistoperfetto.it/

     

  • Mobilità sostenibile a Villorba: una vettura elettrica al Comune grazie ad Autostar

    È stata consegnata la prima auto elettrica in uso al Comune di Villorba. Il Sindaco Marco Serena ha ricevuto direttamente dalle mani del Direttore Generale di Autostar Claudio Airò le chiavi della i3 Range Extender di casa BMW che da ora sarà, in comodato d’uso, a disposizione dell’Amministrazione Comunale per spostarsi a bassissimo impatto ambientale. La consegna è avvenuta nell’affascinante cornice della Barchessa di Villa Giovannina.

     

    Il Gruppo Autostar, dealer friulano tra i primi 10 in Italia, che ha da poco allargato la sua presenza in terra veneta aprendo le nuove concessionarie BMW a Villorba e Belluno, ha così voluto celebrare la sua vicinanza alla comunità ospitante. “Un gesto con cui vogliamo sottolineare il nostro impegno nel promuovere le più attuali forme di mobilità sostenibile e che ha l’obiettivo di generare la giusta consapevolezza nelle persone affinché possano compiere una scelta a favore dell’ambiente” – dichiara Claudio Airò, che prosegue – “Con lo stesso spirito, nelle prossime settimane doneremo altri due modelli i3 ad altrettante amministrazioni comunali venete rimarcando l’impegno di BMW, e pienamente condiviso da Autostar, nel perseguire la sostenibilità e l’abbattimento delle emissioni. Proprio come recentemente confermato dai test svolti dall’ADAC in Germania sui modelli diesel di BMW, che hanno ottenuto il punteggio massimo per i valori di ossido di azoto registrati nel test su strada in condizioni reali.”

     

    Il Sindaco di Villorba, Marco Serena, ha così commentato: “La mobilità sostenibile è uno dei tasselli, insieme con l’attenzione al risparmio energetico degli edifici pubblici e privati che compone il mosaico che rappresenta l’impegno della collettività a prestare attenzione all’ambiente. In relazione alla mobilità sostenibile, oltre alle già inaugurate isole di bike sharing in viale della Repubblica saranno installate 6 colonnine di ricarica per vetture elettriche in aree strategiche della viabilità villorbese”.

     

    LA VETTURA

    La BMW i3 Range Extender è un’auto elettrica di ultima generazione, con un’autonomia di circa 220 km in modalità full electric. Ipotizzando una percorrenza di circa 15.000/anno, il suo utilizzo consentirà al Comune di Villorba un risparmio sui costi di alimentazione di oltre 1.300 € rispetto a un moderno motore benzina (considerando un costo di ricarica domestica pari a circa 0,84 € per 100 km).