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  • Contactless: lo usano più di 18 milioni di italiani, ma quasi 5 milioni non si fidano

    Il pagamento contactless, quello in cui basta avvicinare al POS la carta di credito, debito o prepagata senza inserire il pin, sta diventando sempre più comune e secondo un’indagine commissionata in occasione dell’apertura del suo Store di Milano da Facile.it a mUp Research, sono oltre 18 milioni gli italiani che ne fanno uso*.  Eppure, leggendo i numeri, questa piccola rivoluzione ha ancora molti scettici da conquistare.

    Il primo dato che sorprende è quello relativo al numero di individui che non sa cosa sia il contactless; in base a quanto rilevato per Facile.it da mUp Research e Norstat sono circa 7.6 milioni, pari al 17,7% del campione rappresentativo della popolazione italiana adulta con età compresa fra i 18 ed i 74 anni.

    Ad essere più disinformati riguardo a questa modalità di pagamento sono le donne (22.1% rispetto al 13.3% del campione maschile), i giovani con età compresa fra i 18 ed i 24 anni (qui il dato sale addirittura fino al 36.4%) e nel Nord Est (21.3%).

    Sono appena meno (7.1 milioni di individui, 16,7% del campione) quelli che invece non lo usano perché le carte di pagamento che possiedono non sono abilitate al contactless. Questa volta le percentuali maggiori si registrano al Sud (19.2%) e nella fascia anagrafica 55-64 anni (21.1%).

    Importante anche la dimensione del campione che, pur avendo carte abilitate, non si serve del contactless perché non si fida; in questo caso parliamo dell’11,1% del campione totale, equivalente a 4.7 milioni di individui.

    La minore fiducia, continuando a scorrere i dati dell’indagine di mUp Research per Facile.it si riscontra nel campione maschile (13.8% rispetto all’8.4% del campione femminile), nella fascia 35 – 54 anni (12.3%) e nel Nord Ovest (12.6%). Al contrario gli italiani che si fidano di più del contactless sono i giovani nella fascia d’età 18 – 24 anni; fra loro appena il 7,2% è diffidente.

    Riuscirà il contactless a vincere la diffidenza? Ai posteri l’ardua sentenza!

     

     

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Acquistare su internet per risparmiare

    Conviene di più acquistare su internet o in negozio?
    Molti di voi se lo saranno sicuramente chiesto, più e più volte.

    La risposta in ogni caso è semplice: sul web, perchè ci mette di fronte ad un mondo di offerte fra cui scegliere!

    Inoltre comprando online, avrete accesso al “diritto di recesso”, che vi permetterà di restituire l’oggetto entro 14 giorni anche se recapitato in perfette condizioni, solo perchè magari avete avuto ripensamenti sul vostro acquisto.

    Tutto senza bisogno di motivare la vostra decisione!

    Basta quindi non essere più soddisfatti o convinti del prodotto per poter ottenere indietro la somma spesa.

    Questo non avviene se invece si effettua l’acquisto preso centro commerciale e negozio fisico.

    Una garanzia in più a vantaggio degli shop online!

    Acquistare su internet è inoltre certamente più economico.
    Non solo perché risparmierete sugli elevati costi di distribuzione del bene, ma anche perché chi opera sul web riesce a lucrare margini superiori pur mantenendo i beni a prezzi inferiori per via dell’elevato numero di oggetti venduti.

    Altro punto a favore per i negozi virtuali è quello di vedersi riconosciute, a vantaggio di prezzo, le stesse garanzie che ha chi invece acquista nei negozi fisici.

    Il consumatore, in particolare, può esercitare la garanzia per difetti di funzionamento fino a due anni dall’acquisto.
    Questo termine non può mai essere derogato dal venditore, neanche se l’acquirente firma un contratto con clausole che prevedono una garanzia di durata inferiore.

    Quindi, come abbiamo quindi visto, acquistare online è la scelta migliore, per queste e molte altre ragioni.

    Niente code alla cassa, niente prezzi gonfiati, e rapporto diretto con i rivenditori.

    Se davvero siete interessati a risparmiare senza però scendere a compromessi su garanzie e qualità, non dovete fare altro che impugnare il vostro mouse e avventurarvi nel magico mondo del World Wide Web!

    www.amshare.it

  • Creativi e fantasisti: il Natale sportivo made in Borderline

    Il 22 dicembre l’agenzia di comunicazione di Bologna chiama a raccolta tutta la community per celebrare l’inizio delle Feste e la chiusura di un anno di soddisfazioni, con il torneo di beach tennis firmato Palabeach.

    Una nuova sfida per l’agenzia di comunicazione bolognese Borderline, da anni partner della struttura sportiva del Palabeach di via dell’Aeroporto 40 e promotrice dei valori insiti nello sport e nella sana competizione agonistica.

    Dopo l’edizione autunnale, ecco arrivare il 22 dicembre l’appuntamento pre-natalizio con il torneo di beach tennis volto a celebrare l’inizio delle Festività e l’avvicinarsi di un anno di successi, novità e riconferme. Dalle 13.00 alle 19.00, si alterneranno sul campo da gioco numerosi sfidanti (16 coppie maschili e 8 coppie femminili), in gara per aggiudicarsi i gustosi premi e i gadget brandizzati Borderline.

    Anche in questo caso assisteranno agli scontri diretti gli appassionati della disciplina ma anche le community dell’agenzia Borderline e del Centro Sportivo Palabeach, invitate a condividere una giornata di svago fatta di momenti agonistici, ricreativi e umanitari. Ci sarà infatti anche spazio per l’impegno sociale e solidale, grazie al contributo e alla presenza della neo Associazione AfricaNoLimits (da poco iscritta al registro regionale dell’Emilia Romagna nel novero delle Associazioni a scopo benefico), che racconterà i progressi del progetto che si prepone di realizzare in Senegal, nel villaggio di Ndawene, un’adeguata struttura ospedaliera, capace di garantire l’assistenza sanitaria, le cure ambulatoriali e la fornitura di medicinali necessarie alla popolazione locale (http://www.facebook.com/africanolimits).

    Borderline riconferma quindi il suo attaccamento al lavoro di squadra e allo sviluppo di un approccio competitivo e sinergico, finalizzato all’elaborazione delle migliori soluzioni di marketing strategico e all’ideazione di originali e innovative campagne online e offline. L’agenzia di comunicazione di Bologna è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing, dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

    www.borderlineagency.com

  • imm cologne 2019: TEAM 7 prepara grandi novità e dà il via ai festeggiamenti del suo 60esimo anniversario

     60 anni di TEAM 7, 60 anni di passione per il legno. Un anniversario importante che l’azienda austriaca comincerà a celebrare già da gennaio, in occasione della fiera del mobile di Colonia. Votata, già dagli anni ’80, alla produzione di soli mobili in legno naturale non trattato e privi di qualsiasi sostanza nociva, TEAM 7 promuove la cultura dell’arredo sostenibile da quando il termine “eco-sostenibilità” ancora non era di moda. E oggi, l’azienda è presente con le sue creazioni in oltre 30 Paesi al mondo ed è considerata una delle principali pioniere nel settore dell’arredamento green.

     

    Crediamo molto in questo straordinario materiale” – dichiara Georg Emprechtinger, proprietario unico di TEAM 7 – “Ed è per questo che in ogni fase del nostro lavoro ci dedichiamo totalmente alla bellezza pura e autentica del legno e a come portarla nelle case dei nostri clienti. Una straordinaria forza innovatrice ci permette di spostare sempre più in là i limiti della fattibilità tecnica e di creare pezzi unici: unici nel design e nelle funzionalità.”

     

    Personalizzabili e confezionati su misura, i mobili TEAM 7 rispondono alle esigenze di una casa contemporanea, dove le scelte di arredo sono chiamate a seguire il ritmo di vita di chi le abita. Non fanno eccezione le grandi novità che verranno presentate tra poche settimane a imm cologne e Living Kitchen, il principale appuntamento fieristico europeo dedicato, rispettivamente, all’arredamento d’interni e alle cucine.

     

    Per TEAM 7 si tratterà di un’edizione particolarmente speciale: nel 2019 l’azienda austriaca festeggerà infatti il suo 60° anniversario. I dettagli dell’esposizione sono ancora tutti top secret, ma c’è grande grande attesa per il settore dei tavoli, delle sedute e dei sistemi a giorno. Aria di novità anche per la zona notte e per la gamma di pregiate cucine.

     

    Sotto i riflettori della fiera, ad accompagnare le attesissime new entry, anche una curata selezione dei prodotti bestseller, già vincitori di numerosi riconoscimenti di design. Tra questi, l’intramontabile tavolo tak, la sedia mylon, il tavolino multifunzione hi!, l’appendiabiti hood e lo specchio haiku. Ma anche i sistemi cubus e cubus pure per la zona giorno, i letti e i sistemi di riposo e, all’interno del padiglione LivingKitchen, l’immancabile collezione di cucine in legno naturale.

     

    L’appuntamento è dunque fissato a Colonia, dal 14 a 20 gennaio 2019 presso il pad. 11.3 di imm cologne (stand P030/Q039) e al pad. 4.2 di Living Kitchen (stand B10).

  • Giovanni Castellucci lascia Autostrade per l’Italia ma continua a guidare Atlantia

    Autostrade per l’Italia avrà un nuovo Amministratore Delegato: Giovanni Castellucci conferma la scelta di lasciare il ruolo per seguire meglio lo sviluppo internazionale di Atlantia, iniziato con la recente acquisizione di Abertis.

    Autostrade per l'Italia

    Autostrade per l’Italia: l’AD Giovanni Castellucci lascia per concentrarsi su Atlantia

    L’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci lascerà la guida della società per dedicarsi alla crescita internazionale di Atlantia. Il manager lo ha confermato lo scorso 28 novembre rispondendo ai giornalisti all’uscita dalla Procura di Genova, dove è stato sentito dai magistrati nell’ambito dell’inchiesta sul Ponte Morandi. “Il gruppo Atlantia è diventato ancora più importante a livello globale, il primo al mondo nel settore delle infrastrutture” ha detto l’AD Giovanni Castellucci spiegando che “il processo di progressiva riduzione di responsabilità e di uscita da Autostrade per l’Italia iniziato prima di questa tragedia, riprenderà a breve”.

    Autostrade per l’Italia: l’annuncio dell’AD Giovanni Castellucci

    Come riportato da diverse testate, l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci aveva comunicato la sua decisione il 3 agosto scorso, prima quindi dei fatti di Genova, nel corso del CdA in cui era stata presentata la riorganizzazione del gruppo. L’obiettivo sarebbe quello di contribuire maggiormente allo sviluppo internazionale di Atlantia, cresciuta con l’acquisizione di Abertis. L’AD di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci avrebbe quindi modo di concentrarsi sul progetto di creazione di un gruppo infrastrutturale su scala globale: un’operazione che richiede grande impegno, senza “carichi operativi”.

  • Ametek inaugura la sua nuova sede in Italia

    La multinazionale risponde alle sfide di Industry 4.0 con un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo: 7.500 mq di innovazione e produzione all’avanguardia per essere ancora più competitivi

    Ametek, produttore globale di strumenti elettronici di precisione e sistemi elettromeccanici, consolida le sue attività in Italia inaugurando un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Questo pomeriggio, gli amministratori delegati di Ametek Italia Srl e Ametek Srl, parte di Ametek Inc, hanno tagliato il nastro della nuova sede alla presenza delle autorità locali, delle associazioni di categoria, di clienti e dei fornitori.

    Nel nuovo stabilimento saranno ospitate le attività di progettazione, produzione e distribuzione di  sistemi avanzati per la movimentazione per il mercato Europeo del brand MAE (www.ametekmae.com) e tutte le attività di supporto ai clienti sul territorio Italiano  per diversi brand nel campo degli strumenti elettronici di precisione (www.ametekinstruments.it). Ametek Italia, infatti, fa parte di Ametek, gruppo che conta più di 17 mila dipendenti in oltre 150 siti produttivi in tutto il mondo.

    «Siamo orgogliosi di poter inaugurare questa nuova fase di Ametek in Italia. L’aggregazione delle attività prima gestite in sedi diverse e l’unificazione dei processi favoriranno la creazione di nuove sinergie. Così la nuova sede sarà assolutamente strategica per la crescita della nostra business unit» – ha dichiarato Uwe Lorenz, AD Ametek Italia Srl MAE. «Con questo investimento, realizziamo un polo di eccellenza assoluta per gli strumenti di precisione sul mercato Italiano, dando impulso alla capacità competitiva di Ametek, da sempre in prima linea in quanto a innovazione e sviluppo di nuovi prodotti» – ha aggiunto Stefano Milani, AD Ametek Srl.

    Il nuovo stabilimento risponde, quindi, perfettamente alla logica di sviluppo di Ametek il cui piano di crescita aziendale si basa su quattro strategie principali: eccellenza operativa, acquisizioni strategiche, espansione globale e di mercato e nuovi prodotti. L’innovazione, infatti, è di casa in Ametek che con il nuovo stabilimento sarà ancora più pronta a rispondere alle sfide poste dalla Quarta Rivoluzione Industriale,  portando sul mercato prodotti eccellenti in modo ancora più rapido e con un maggiore successo. «La qualità dei prodotti Ametek dipende anche dalle opportunità di specializzazione e formazione che l’azienda è in grado di offrire e dalla qualità delle condizioni di lavoro» – ha ricordato infatti Antonella Perfetto, Direttore Risorse Umane Ametek in Italia.

    Gli stessi lavori di costruzione dello stabilimento sono stati eseguiti in tempi record – appena sei mesi – e le prime attività inizieranno già nei prossimi giorni per poi essere consolidate da gennaio 2019. Lo stabilimento, in cui lavoreranno 227 persone, si stende su una superfice di 7.500 mq, garantendo spazi di lavoro più  funzionali.  L’azienda ha scelto di aprire il nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo per la centralità del sito rispetto alle due sedi precedenti.

  • Natale missionario: consegnati i Panettoni della solidarietà alle associazioni da parte del Vescovo Francesco Beschi

    Mercoledì 19 dicembre 2018 presso la sede Ascom di Bergamo, alcune  associazioni e cooperative di volontariato e alcune realtà ecclesiali bergamasche e  si sono ritrovate alla presenza del Vescovo Francesco Beschi per la consegna dei “Panettoni della solidarietà”.

    L’iniziativa che si inserisce nell’ambito della campagna di Natale 2018 “La stella ti invita!…incontra la missione” promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della missione-onlus e Websolidale, è stata un momento di riconoscenza verso coloro che ogni giorno rivolgono il loro sguardo in modo particolare verso il mondo giovanile che, in diverse maniere, necessità di una particolare attenzione.

    I panettoni, realizzati secondo la tradizione dolciaria artigianale, sono stati confezionati  dai numerosi volontari che ogni anno rendono possibile lo svolgimento della campagna.

    Inoltre il Vescovo Francesco Beschi, aderendo personalmente ad una delle tante iniziative della campagna, ha spedito una cartolina solidale a Papa Francesco attraverso il sito www.websolidale.it  Ad oggi sono state inviate oltre 7mile cartoline, per ogni cartolina inviata gratuitamente, verrà donato 1euro a sostegno delle missioni.

    L’intero ricavato delle iniziative andranno a sostegno dei tre progetti missionari in Bolivia, Terra Santa e Repubblica Domenicana del Congo.

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Contactless in metro: lo usa un milanese su quattro

    Il pagamento contactless, quello in cui basta avvicinare al POS la carta di credito o debito senza inserire il pin, sta diventando sempre più comune e secondo un’indagine commissionata in occasione dell’apertura del suo Store di Milano da Facile.it a mUp Research, sono oltre 18 milioni gli italiani che ne fanno uso*. A Milano uno degli utilizzi più interessanti è quello legato alla possibilità di pagare così il biglietto della metropolitana, ma quanti lo fanno?

    Facile.it ha voluto indagare anche questo aspetto dei pagamenti elettronici e il dato emerso dallo studio di mUp e Norstat ha evidenziato luci ed ombre della piccola rivoluzione cittadina. Fra i residenti nella Città Metropolitana di Milano, quasi otto su dieci (77,1%) conoscono il servizio, ma la conoscenza raramente si trasforma in utilizzo.

    A chi dichiarava di conoscere il servizio è stato chiesto se ne facesse uso e il 59,3% ha risposto di non servirsene mai o quasi mai. Di contro, anche questo va evidenziato, sono il 25% i milanesi che dichiarano di usarlo, il 5,2% addirittura come unico metodo di pagamento del titolo di viaggio.

    Indagando poi le ragioni che spingono all’utilizzo o non utilizzo del contactless ai tornelli di ingresso della metropolitana sono emersi dati curiosi; fra chi dichiara di non usare il contactless 45 intervistati su 100 indicano come motivazione il fatto che, semplicemente, sono già titolari di un abbonamento, mentre più di uno su 3 (33%) afferma di preferire il vecchio biglietto cartaceo.

    La sfiducia nei confronti dei pagamenti contactless è ciò che, questa volta a livello nazione, spinge l’11% a non usarli e anche quando l’analisi si concentra sulla sola città metropolitana di Milano e sul solo servizio di pagamento del biglietto della metropolitana, dichiarano di non fidarsi l’8% dei viaggiatori intervistati che, pure, conoscono il servizio.

    Osservando invece i motivi per cui è apprezzato il pagamento contactless ai tornelli, il 65% dei rispondenti indica come prima motivazione la comodità, il 53% la velocità e il 38% il fatto che questo renda non necessario il doversi premunire di biglietti cartacei da tenere nel portafogli per viaggi d’emergenza o non programmati.

    I più inclini all’utilizzo di questo metodo di pagamento per i biglietti di viaggio sono risultati gli uomini (28,5% rispetto al 21% del solo campione femminile) e i giovani (nella fascia 18-24 anni l’uso del contactless per accedere alla metro arriva al 39,1%).

    Piccola curiosità; l’1% degli intervistati dichiara di non usare il contactless perché, semplicemente, non paga il biglietto!

    Riuscirà il contactless a vincere la diffidenza? Ai posteri, o meglio, ai viaggiatori l’ardua sentenza!

     

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Al carcere di Mantova si insegna a fare il caffè espresso

    L’arte di fare il caffè come possibilità di riscatto. È questa la visione alla base del progetto di sostegno promosso dall’Associazione volontari “Centro Solidarietà Carcere” di Mantova al quale ha recentemente preso parte La San Marco Spa, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè, macinadosatori e altre attrezzature professionali per bar a ristoranti, tra le più conosciute al mondo. 

     

    Avviato lo scorso mese di ottobre, con una prima edizione che ha riscosso grande successo sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti, il progetto ha coinvolto 11 detenuti della Casa Circondariale di Mantova in un corso accelerato di caffetteria suddiviso in tre diverse giornate, per una durata totale di 18 ore. 

     

    Alla guida del corso, la trainer Renata Zanon, vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano (TV), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle regole d’oro per l’estrazione di un buon caffè espresso e delle tecniche fondamentali per la creazione di gustosi cappuccini e Latte Art. Al termine delle lezioni, ciascun partecipante è stato sottoposto ad un piccolo esame finale ed ha ottenuto un attestato di frequenza che potrà essere esibito ai fini del reinserimento nel mondo del lavoro. 

     

    Il progetto, patrocinato dall’Ing. Giuliano Bianchi della Lubiam srl di Mantova, ha visto l’esclusiva fornitura di un modello automatico 100 Touch La San Marco con il quale alunni e insegnante hanno potuto cimentarsi in entusiasmanti prove pratiche e dimostrazioni. Tra gli sponsor dell’iniziativa, anche la friulana Latte Vivo e la veneta Dersut Caffè, che hanno messo a disposizione dei corsisti latte fresco e profumate miscele di caffè. 

     

    Poter far pratica utilizzando una macchina La San Marco ha significato molto per i ragazzi.” – racconta la Zanon – “Il modello utilizzato, infatti, non solo li ha proiettati in una dimensione professionale reale, simile a quella che mi auguro possano trovare una volta usciti dal carcere, ma ha anche permesso loro di comprendere l’importanza di lavorare con una macchina affidabile e sicura, in grado di garantire la massima qualità del prodotto in tazzina”. 

     

  • Nutrizione sportiva, benessere per il tuo organismo

    Nutrizione sportiva: migliora le tue performance, sostieni la crescita muscolare e recupera al meglio dopo gli allenamenti.

    La Nutrizione sportiva è fondamentale per gli atleti che praticano attività sportive intense e impegnative, specialmente legate all’uso della forza come il crossfit, il body-bulding o il sollevamento pesi.

    La Nutrizione sportiva è utile all’organismo poiché in grado di equilibrare lo scompenso dovuto alla perdita di micro-nutrienti e successivo accumulo dei radicali liberi prodotti in seguito ad un intenso allenamento. Una dieta variata e un adeguato riposo spesso non bastano a compensare questo squilibrio, diventa quindi necessario ricorrere all’integrazione alimentare.

    I migliori prodotti per la nutrizione sportiva si basano su materie prime di alta qualità e possiedono un elevato valore nutrizionale, dedicati specialmente a coloro che vogliono aumentare la massa muscolare, migliorare le performance e favorire il recupero dopo gli allenamenti.

    La Nutrizione sportiva comprende una gamma di prodotti e integratori completa, tra cui è possibile scegliere il formato, il gusto e la fonte energetica tra proteine in polvere, proteine del siero del latte, proteine vegetali, della carne, aminoacidi, creatina, glutammica, carboidrati o termogenici.

    Migliora le tue performance, sostieni la crescita muscolare e scopri di più sul mondo della nutrizione sportiva.

  • Milano Art Gallery: Sanremo apre il 69° Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

    Manca davvero poco all’apertura della mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 4 febbraio al 3 marzo 2019, in concomitanza con il 69° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore delle Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.

    Il vernissage è previsto per il 4 febbraio alle ore 18 e vedrà il contributo di molte personalità quali: il mitico cantante Al Bano, il soprano Katia Ricciarelli, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Vittorio Sgarbi, lo stilista internazionale Alviero Martini, noto per la linea 1ᴬ Classe, e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa.

    Salvo Nugnes spiega: “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il famoso Festival della Canzone. Questa scelta non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.

    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

  • I volontari di Un Mondo Libero dalla Droga organizzano eventi a New York

    Dire che a New York i volontari di Un Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World) sono stati occupati è un eufemismo. Quando il Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti dichiara che l’epidemia di oppioidi è un’emergenza sanitaria pubblica, non c’è tempo per riposare.

    Lo scorso giugno 2018 è stato solo un esempio del loro instancabile lavoro. Tutto è iniziato con il torneo Basket senza Droghe al Medgar Evers College di Brooklyn, ospitato da Bobby “Zorro” Hunter, Presidente degli Harlem Globetrotters in pensione.

    Poi è arrivato l’undicesimo Gala annuale del premio Drug-Free Heroes, durante il quale sono stati premiati 15 persone per la loro dedizione all’educazione sulla droga. Tra di loro membri del dipartimento di polizia di New York, un poliziotto dello Stato di New York, Miss New York e altri.

    Successivamente il secondo concerto annuale La Verità sulla Droga (Truth About Drugs) a Brooklyn nel Canarsie Park, a cui hanno partecipato l’associazione no-profit My Time Inc., lo Speak Life Tour, la Polizia locale di New York e vari artisti.

    Lo stesso giorno, alle Nazioni Unite, si è tenuta la Conferenza Internazionale per l’Educazione sulla Droga, allo Sport e all’Emancipazione Culturale, sponsorizzata dalla Missione Permanente del Senegal e dalla Commissione Internazionale per i Diritti Umani. Sono intervenuti il generale Edwin Najera, il direttore di Un Mondo Libero dalla Droga del Guatemala, dei funzionari della città di New York e altri.

    Poi è arrivato l’evento finale presso la Chiesa di Scientology di New York, dove membri dell’Alleanza dei Cappellani e della Law Enforcement Association si sono riuniti per pianificare come le diverse fedi possano lavorare insieme nella comunità. Poiché le droghe possono intrappolare chiunque, i materiali di Truth About Drugs sono uno strumento per tutti.

    Un mondo libero dalla droga è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Prosegue la campagna informativa della Chiesa di Scientology sulle droghe

    In Italia l’età media alla quale si fa uso di droga per la prima volta è ormai sceso a 14 anni. I ragazzi cominciano con marijuana e alcool; quando lo sballo non è più sufficiente, alcuni di loro passano ad altre sostanze come eroina, cocaina e tutte le mille varietà delle moderne droghe sintetiche.

    Raggiungere i giovani prima che lo facciano gli spacciatori: ecco lo scopo dei volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. Chi spaccia stupefacenti lo fa per soldi, è consapevole che danneggia le altre persone e prende di mira i soggetti più deboli, cioè i ragazzi. Cosa rende i giovani immuni agli inganni degli spacciatori? L’informazione. Chi è correttamente informato sugli effetti delle droghe, avrà il 40% in meno di probabilità di farne uso. Tradotto in termini pratici, l’informazione salva vite, letteralmente.

    Lo spacciatore usa di solito frasi di questo tipo per convincere un potenziale cliente: “Dopo una volta non ne sarai schiavo”, “Un tiro non ti farà male”, “Con mezza pasticca ti divertirai”, “Con la cocaina ti sballerai tutta la notte”, “L’eroina è il massimo dell’euforia”, “L’LSD ti aiuterà a dimenticare i problemi”. Tutte bugie pericolose, a volte mortalmente pericolose!

    Questa settimana i volontari hanno distribuito a Lucca e Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • L’Associazione culturale Sperimentiamo organizza tre appuntamenti culturali da non perdere

    L’Associazione Culturale Sperimentiamo organizza nei mesi di dicembre e gennaio tre appuntamenti da non perdere grazie al finanziamento di Roma Capitale Municipio Roma VIII.

    Si parte oggi 18 e 19 dicembre presso il Piccolo Teatro San Vigilio con lo spettacolo di Massimo Simonini “Dickens in Rome” diretto ed interpretato da Mariagabriella Chinè insieme con Marcello Cirillo e Gioiele Rotini.

    Una fiaba raccontata ed interpretata da tre straordinari attori fatta per emozionare il pubblico e per riscoprire il significato e la bellezza del Natale. Ad accompagnare lo spettacolo, la musica dal vivo di un pianoforte ed un coro evocano le atmosfere di dicembre eseguendo i brani “più famosi del mondo”.

    Secondo appuntamento da non perdere è il 22 dicembre presso la sede dell’Associazione Culturale Sperimentiamo con il laboratorio musicale “Ohana” dedicato ai genitori-figli e realizzato dal M° Marta Sampaolo e dal M° Alessandro Garramone e il laboratorio di Disegno condotto dal maestro Jonathan Tragora Guidotti Moral rivolto a chiunque desideri avere un primo approccio con il mondo del disegno.

    Si prosegue con un concorso fotografico dal titolo “Obiettivo…Ottava Meraviglia” rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grafo appartenenti al Municipio VIII e agli adulti residenti nello stesso Municipio senza limite di età. Il concorso si propone di far conoscere i quartieri dell’ottavo municipio ai visitatori ma anche ai residenti che possono “guardare” con occhi diversi ciò che li circonda. Il concorso terminerà il 15 gennaio e il 24 dello stesso mese sarà proclamato il vincitore.

  • Italiani; ecco quanto risparmiano veramente…e se risparmiano

     

    Gli italiani riescono veramente a risparmiare? E se sì, quanto e su quali spese? In occasione dell’apertura del suo Store di Milano, Facile.it ha risposto a queste e altre domande grazie a un’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione adulta*. Il primo dato emerso è che nel 2018 il 40,9% degli italiani non è riuscito a risparmiare; se si guarda invece a coloro che sono riusciti a mettere da parte qualcosa riducendo le principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari), il risparmio medio è stato pari a 620 euro.

    Tra spese e desideri, quanto e dove si risparmia?

    Fra le spese familiari prese in esame, quelle che nell’ultimo anno, almeno psicologicamente, hanno inciso maggiormente sugli italiani – secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research con l’ausilio di Norstat – sono state l’RC auto (66,3%), la bolletta dell’energia elettrica (65,6%) e quella del gas (58,7%).

    E se l’RC auto è una delle voci su cui gli italiani hanno imparato a risparmiare maggiormente (11.2 milioni quelli che l’hanno fatto nel 2018), solo il 15,7% e il 13,1% dei rispondenti ha invece dichiarato di essere riuscito a ridurre il peso della bolletta elettrica e quella del gas; percentuali basse se si considera che le due voci di spesa occupano rispettivamente il primo e terzo posto nella lista dei costi che le famiglie desiderano tagliare con il 70,4% ed il 60,9%.

    Gli italiani sono poi sempre più attenti anche a voci di spesa fino a qualche tempo fa poco considerate; 8.3 milioni i consumatori che sentono il bisogno di diminuire i costi della Pay TV, mentre 7.9 milioni vorrebbero ridurre quelli legati al conto corrente.

    Assicurazioni. Non solo più RC auto

    Analizzando le abitudini degli italiani in tema di assicurazioni emerge che sono 34.4 milioni quelli che hanno sottoscritto almeno una polizza nell’ultimo anno. E se l’RC auto risulta essere la più diffusa (96,8%), sono molte le persone che hanno scelto di tutelarsi con altre coperture.

    5.9 milioni di italiani hanno optato per una polizza vita; 5.1 milioni per un’assicurazione infortuni o sanitaria, 3.9 milioni hanno sottoscritto l’RC capofamiglia e 3.7 milioni hanno scelto di proteggere la propria abitazione con una polizza casa.

    Altri prodotti assicurativi, pur risultando ancora marginali rispetto al totale delle assicurazioni, raggiungono ormai bacini piuttosto ampi: quasi 1.8 milioni di italiani hanno sottoscritto una polizza viaggio e 1.7 milioni quella per gli animali.

    RC auto: perché si cambia e quanti lo fanno

    L’indagine ha poi approfondito il comportamento degli italiani rispetto all’RC auto, cercando di analizzare quanti siano rimasti fedeli alla propria assicurazione e quanti, invece, abbiano scelto di cambiare nell’ultimo anno. Quasi un automobilista su cinque (19%) a fine contratto ha detto addio alla propria compagnia assicurativa, un dato in forte crescita se si considera che 10 anni fa solo 1 su 10 prendeva questa decisione.

    Perché si cambia? Nell’86% dei casi è il prezzo troppo elevato la ragione per cui si sceglie di passare ad un’altra compagnia, mentre nel 13% è il servizio ad essere giudicato non all’altezza delle aspettative.

    Conti correnti

    Il conto corrente risulta essere un servizio ormai imprescindibile, eppure sono ancora 4.2 milioni gli italiani che hanno dichiarato di non averne uno; di contro, se si guarda a chi il conto lo l’ha, oltre un rispondente su quattro dichiara di essere titolare di più conti e addirittura il 46.3% è titolare di un conto corrente online.

    E se comodità e vicinanza alla filiale rappresentano ancora il primo elemento nella scelta del proprio conto corrente, sono 7.3 milioni gli italiani che utilizzano gli strumenti di comparazione online per scegliere il prodotto più conveniente.

    Che gli italiani stiano pian piano diventando sempre più attenti e consapevoli nella gestione del budget familiare lo si evince anche da un altro dato; il 26,1% di coloro che hanno più di un conto corrente dichiara di aver fatto questa scelta appositamente per poter utilizzare l’uno o l’altro in base alle tariffe delle singole operazioni e poter così risparmiare.

    Attenzione però; sono circa 6.6 milioni gli italiani che ammettono di non avere chiari i costi del proprio conto.

    In media, secondo quanto emerso dall’indagine, gli italiani lasciano sul conto corrente 6.331 euro anche se il 43,1% dichiara di avere una giacenza media compresa tra i 1.000 e i 3.000 euro.

    Gli italiani risultano essere tutto sommato contenti del proprio conto, tanto che solo l’8% dei correntisti ha cambiato istituto di credito nell’ultimo anno e chi lo ha fatto, nel 61% dei casi, è stato spinto dal prezzo troppo altro, il 40%, invece, ha scelto un’altra banca perché vittima di un servizio non soddisfacente.

    Telefonia mobile

    Passando al mondo della telefonia mobile sono due i dati principali che emergono dall’indagine; il primo è la penetrazione di questo servizio, che ormai copre il 90% della popolazione adulta, con addirittura il 31,7% dei rispondenti che, al netto di eventuali utenze aziendali, dichiara di utilizzare più di una sim.

    L’altro dato è relativo alla percentuale di clienti che nell’ultimo anno hanno cambiato operatore: il 36%. Valore molto alto se confrontato con gli altri servizi presi in esame dall’indagine. Addirittura, oltre il 14% dei rispondenti ha dichiarato di aver cambiato compagnia più di una volta nel corso dello stesso anno.

    Perché si cambia? Prezzi troppo alti (88%), traffico disponibile non sufficiente (23%) o, più in generale, perché le politiche adottate dalla compagnia non sono apprezzate (18%). Da notare che se è vero che il 64% dei rispondenti ha mantenuto il proprio operatore, tra questi quasi uno su tre (30%) lo ha fatto solo perché non ha trovato un’offerta più conveniente, ma è disposto a cambiare non appena la troverà.

    Fornitura luce e gas

    Il quadro che emerge analizzando i servizi di fornitura luce e gas è di una soddisfazione solo parziale; sebbene la percentuale di coloro che hanno dichiarato di voler risparmiare sia molto elevata (rispettivamente il 70,4% e il 60,9%), quella di chi ha effettivamente cambiato fornitore è molto bassa (13% e 12%).

    Fra chi ha cambiato, la ragione principale è stata il prezzo troppo elevato (66% sia per la luce sia per il gas), mentre più di uno su cinque (rispettivamente il 24% e il 20%) lo ha fatto per passare dal mercato tutelato a quello libero. Interessante notare, inoltre, come la poca trasparenza nelle tariffe sia motivo di cambiamento più sul fronte della fornitura gas (10%) rispetto all’energia (5%).

    Se si guarda invece a coloro che hanno mantenuto lo stesso fornitore, solo il 59% (luce) e 54% (gas) lo ha fatto perché soddisfatto dell’attuale compagnia, mentre il 39% e il 43% sono alla ricerca di offerte migliori e cambieranno non appena riusciranno a trovarle.

    Pay TV

    La Pay TV si sta sempre più affermando nel Paese e oggi, secondo i risultati dell’indagine, quasi un italiano su due dichiara di essere abbonato ad almeno un servizio di Pay TV e, tra questi, il 44,6% è addirittura abbonato a più di uno. Ma quanto sono fedeli gli italiani al proprio fornitore? Non molto; secondo i dati un cliente su cinque (20%) ha cambiato nell’ultimo anno.

    Le ragioni? In questo caso la prima motivazione è l’insoddisfazione rispetto ai contenuti offerti (51%), seguito dal prezzo troppo alto (45%). Tra chi invece non ha cambiato, il 40% ammette che lo farà non appena troverà un altro servizio soddisfacente, il 19% dichiara di aver rimodulato l’offerta del proprio operatore mentre solo il 18% si considera soddisfatto. Il 5% ha disdetto il servizio.

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

     

  • Associazioni autotrasporto: “Misure urgenti per il rinnovo parco mezzi”

    Le sigle rappresentative dell’autotrasporto nazionale si sono riunite nei giorni scorsi per chiedere al governo, attraverso una nota congiunta, misure urgenti per il rinnovo del parco circolante. La richiesta consiste nella conferma dell’investimento di 50 milioni destinato a rinnovare un parco mezzi che è il più vecchio d’Europa (età media 13,5 anni) di cui appena l’ 11,9% dei veicoli è dotato dei dispositivi di sicurezza frenata autonoma di emergenza e mantenimento della corsia, obbligatori dal 1° Novembre 2015.

    Insomma, continuando così l’intero settore rischia di perdere ulteriore terreno nei confronti delle imprese del resto d’Europa dal punto di vista della sostenibilità, sicurezza e competitività. L’impressione generalizzata degli operatori del comparto è che tutto il trasporto su gomma non venga ancora considerato strategico per l’economia nazionale, nonostante un’altissima quota di Pil viaggi proprio sui camion.

    In effetti, tutte le associazioni di categoria sono concordi nel giudicare gli interventi adottati negli ultimi 20 anni non solo inefficaci, ma addirittura peggiorativi delle condizioni economico-lavorative degli autotrasportatori, già alle prese con pressione fiscale e costi di gestione elevati, oltre a una burocrazia eccessivamente rigorosa e alla perdita di migliaia di posti di lavoro. Ma danni economici e fiscali li hanno subiti anche lo Stato, perdendo 105 milioni di euro di mancato gettito fiscale, e le case costruttrici con circa 1,5 miliardi di fatturato in meno.

    L’auspicio del comparto della logistica e del trasporto bisarca è che la misura relativa al rinnovo degli investimenti del parco mezzi venga introdotta in via definitiva nella Legge di Stabilità 2019 che verrà sottoposta al voto del Parlamento in questi giorni.

     

  • Udito e viaggi in aereo non sempre vanno d’accordo: ecco i consigli di Starkey se dovete volare in vacanza

    I consigli degli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel settore audioprotesistico, per la salute dell’udito. Anche in volo.

    Milano, Dicembre 2018 – Le festività natalizie si avvicinano e sono in molti che approfittano dell’occasione per fare una breve vacanza con amici o familiari. Per godersi al meglio le ferie, essere in buona salute è una premessa indispensabile: per questo è necessario adottare alcuni semplici accorgimenti per evitare spiacevoli sorprese, soprattutto per quanto riguarda il nostro udito.

    Starkey Hearing Technologies, azienda leader nella fornitura di soluzioni uditive di alta qualità, ha redatto un breve decalogo per informare chi si mette in viaggio sui rischi che il trasporto aereo può comportare per la salute uditiva e sulle precauzioni da prendere prima del volo.

    Chiunque prenda spesso l’aereo sa bene che, talvolta, volare ad alta quota causa una sgradevole sensazione di otturamento delle orecchie; in effetti, si tratta di un disturbo comune, chiamato tecnicamente otite barotraumatica, che deriva dallo scompenso tra la pressione dell’orecchio medio e quella ambientale ossia, in questo caso, la cabina dell’aereo. Se però si viaggia con un raffreddore o un’otite in corso, la situazione peggiora e la semplice percezione di “orecchie tappate” può trasformarsi rapidamente in un vero e proprio mal d’orecchie.

    Per non correre questo rischio, è sufficiente prendere le dovute precauzioni. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies consigliano (soprattutto in presenza di un’infiammazione già in essere) di assumere ancora prima di salire sull’aereo un decongestionante, facilmente reperibile in farmacia sotto forma di spray o gocce auricolari. Se, durante il volo, si sentono le orecchie otturate, la cosa migliore da fare è simulare uno sbadiglio o, in alternativa, masticare una gomma, in modo da favorire l’apertura delle tube di Eustachio, la parte del canale uditivo che si “tappa” a causa dello scompenso di pressione, dando origine al mal d’orecchio.

    Un altro rimedio efficace contro l’otite barotraumatica consiste nell’effettuare la cosiddetta manovra di Valsalva, che consiste semplicemente nello stingersi entrambe le narici con le dita e, contemporaneamente, far uscire l’aria dal naso. Attenzione però a non deglutire durante l’operazione, perché ciò potrebbe aumentare ulteriormente la differenza di pressione.

    Con questi piccoli accorgimenti si può salvaguardare la salute dell’apparato uditivo e trascorrere una vacanza serena.

     

    www.starkey.it

  • Bollette, assicurazioni, conti correnti e telefonia; quanto riescono a risparmiare i milanesi e perché cambiano

    Quanto si risparmia a Milano? I residenti nel capoluogo lombardo riescono a contenere i costi più o meno di quanto non si faccia nel resto dello Stivale? Quali sono le spese che percepiscono come più gravose per i budget familiari? In occasione dell’apertura del suo Store di Milano (Corso di Porta Romana 90), Facile.it ha risposto a queste e altre domande grazie ad un’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione della città metropolitana di Milano*. Il primo dato emerso è che il 36,7% dei milanesi, quest’anno, non è riuscito a risparmiare. Chi invece nel corso dell’anno ha ridotto alcune delle principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari) è riuscito a mettere da parte 757 euro, il 19% in più rispetto alla media nazionale (620 euro).

    Tra spese e desideri, quanto e dove si risparmia?

    Fra le spese familiari prese in esame, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research con l’ausilio di Norstat quelle che nell’ultimo anno hanno inciso maggiormente sui milanesi, almeno psicologicamente, sono state la bolletta dell’energia (59,1%), l’RC auto (56,8%) e la bolletta del gas (51,7%).

    E se a livello nazionale l’RC auto è la spesa su cui gli italiani hanno imparato a risparmiare maggiormente, guardando al comportamento dei milanesi emerge che, insieme all’assicurazione dell’automobile (21,2%) gli abitanti del capoluogo lombardo hanno imparato a risparmiare anche sulle tariffe Adsl e fibra ottica (21,2%, contro una media nazionale ferma al 15,7%). In cima alla lista delle spese che i milanesi desiderano tagliare, invece, si posizionano le bollette luce (58,7%) e gas (55%).

    I milanesi sono risultati essere molto attenti a voci di spesa fino a qualche tempo fa poco considerate; il 21,2% sente il bisogno di diminuire i costi della carta di credito, il 22% quelli legati al conto corrente.

    Assicurazioni. Non solo più RC auto

    Analizzando le abitudini dei cittadini di Milano in tema di assicurazioni emerge che il 72% di loro (pari ad 1.650.000 individui) ha sottoscritto almeno un’assicurazione negli ultimi 12 mesi, ma non si tratta solo di RC auto, anzi. Se a livello nazionale i sottoscrittori di questo genere di copertura sono il 96,8% dei rispondenti, a Milano, forse per la grande diffusione del car sharing o per l’abitudine a servirsi dei mezzi pubblici, il dato scende fino al 91,1%.

    Notevolmente maggiori, invece, i numeri meneghini per altri generi di copertura; la polizza infortuni è stata sottoscritta dal 17,7% del campione milanese (14,8% il dato nazionale), ancora la stessa percentuale, 17,7% ma maggiore differenza, per la polizza a tutela della casa (10,8% totale Italia). Sono il 14,2% i milanesi che hanno tutelato sé stessi e il proprio nucleo familiare con una polizza RC capofamiglia (11,3% per il dato nazionale); il 7,1% ha scelto un’assicurazione viaggi (5,1% totale Italia), il 7% una copertura animali (5% totale Italia) e il 5,7% una RC professionale, sottoscritta solo dal 4% del campione nazionale.

    RC auto: perché si cambia e quanti lo fanno

    L’indagine ha poi indagato il comportamento dei milanesi rispetto all’RC auto, cercando di capire quanti abbiano scelto di cambiare nell’ultimo anno. Quasi un automobilista su cinque (17,7%) a fine contratto ha detto addio alla propria compagnia assicurativa e lo ha fatto per ragioni di prezzo (94%) o di insoddisfazione sul servizio (5%).

    Conti correnti

    Uno dei settori in cui i milanesi si differenziano maggiormente dal campione nazionale, secondo l’indagine condotta da mUp Research per Facile.it è quello dei conti correnti bancari. La prima evidenza si ha nel fatto che se a livello nazionale dichiarano di non essere titolari di conto il 9,7% degli intervistati, all’ombra della Madonnina il dato scende al 5,7%.

    È curioso notare, però, come a Milano si sia ancora molto affezionati ai conti correnti tradizionali, di cui sono intestatari il 72,8% dei rispondenti e ci si serva meno dei conti online per i quali solo il 45,4% dei soggetti che hanno partecipato all’indagine dichiarano la titolarità.

    Se comodità e vicinanza della filiale rappresentano ancora il primo elemento nella scelta del proprio conto corrente, il 21,2% dei milanesi utilizza strumenti di comparazione online per scegliere il prodotto più conveniente. Altissimo, rispetto alla media nazionale, il dato sui milanesi che sono titolari di due o più conti; 34,3% rispetto al 26,9% del totale Italia.

    In media gli italiani lasciano sul conto corrente 6.331 euro, ma secondo quanto emerso dall’indagine a Milano la giacenza media è notevolmente maggiore ed arriva a 7.375 euro (+16,5%); circa 56.000 individui, poi, dichiarano di tenere sul conto oltre 40.000 euro.

    I milanesi sembrano essere contenti del proprio istituto tanto che, negli scorsi 12 mesi, appena il 7% ha cambiato banca. Tra chi ha scelto di rivolgersi altrove, la prima motivazione risulta essere il costo elevato delle singole operazioni o, in second’ordine, il costo base del conto. Proprio riguardo ai costi del proprio conto, peraltro, non a tutti sono chiari e il 19% degli intervistati milanesi ammette di non conoscerli.

    Telefonia mobile

    Per quanto riguarda la telefonia mobile, Facile.it e mUp research hanno raccontato come siano 9 su 10 i milanesi intestatari di un contratto e ben il 31,4% possegga, senza contare le eventuali utenze aziendali, due o più Sim.

    Se a livello nazionale, però, i clienti che nell’ultimo anno hanno cambiato operatore sono il 36% del campione, a Milano il dato sale al 39% e i principali motivi che spingono i milanesi a trovare un nuovo operatore sono il prezzo (86%) e la disponibilità di poco traffico Internet (20%).

    Fornitura luce e gas

    Anche per quanto concerne le principali utenze domestiche, luce e gas, l’indagine ha delineato un quadro con toni in chiaro scuro; se quelli che hanno effettivamente cambiato fornitore rappresentano una percentuale bassa, sia pur superiore alla media nazionale (rispettivamente, per luce e gas a Milano il 15% ed il 14% contro dati nazionali del 13% e 12%), nella scala dei desideri dei consumatori meneghini, le bollette occupano i primi posti fra le voci su cui si vorrebbe risparmiare nel prossimo anno (58,7% luce; 55% gas).

    Fra chi ha cambiato, la ragione principale è stata il prezzo troppo elevato (63% per la luce e 69% per il gas), seguita dal passaggio dal mercato tutelato a quello libero (26% luce e 17% gas).

    Pay TV

    A Milano la Pay TV è una realtà sempre più consolidata e oggi, secondo quanto emerso dall’indagine, più di   un milanese su due dichiara di essere abbonato e, tra questi, il 43,2% è abbonato ad almeno due servizi di Pay TV.

    Ma quanto sono fedeli i milanesi al proprio fornitore? Anche in questo caso, meno della media nazionale. Se in Italia un cliente su cinque (20%) ha cambiato nell’ultimo anno, a Milano si arriva al 23%.

    Perché? Sostanzialmente per ragioni di prezzo (49%) e insoddisfazione sui contenuti proposti (45%).

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    compro widia

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia, Alcune regole contro il riciclaggio

    È facile che quando si portano metalli in grande quantità, gli addetti pongano qualche domanda in più. Questo succede perché luoghi e centri come questi in passato sono spesso stati usati per rivedere merce rubata. Ci sono , purtroppo, state persone che portavano qui merce rubata così da poterci guadagnare. Chi porta con sé materiali e metalli in grandi quantità si prepari a rispondere a qualche domanda.

    Può capitare a chi porta molto rame ricavato di vecchi cavi elettrici. Arrivare con la dichiarazione di inizio lavori di ristrutturazione può esser utile per fugare ogni dubbio. Nel caso di problemi, un buon centro fornisce sempre la sua totale collaborazione con le forze dell’ordine che magari sono alla ricerca di prodotti rubati, spesso elettrici perché ricchi di componenti preziosi come il rame.

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    Perché recuperare i metalli usati

    L’attività di recupero metalli e compro widia è molto redditizia poiché è la prima che permette di avere un grande guadagno senza dover fare pressoché nulla. Per la primissima volta in assoluto, diventa possibile avere un guadagno da un prodotto che è considerato uno scarto. I metalli che sono considerati spazzatura hanno invece un alto valore che può esser monetizzato grazie a questi centri di recupero metalli. Chiunque dovesse cercare un sistema per fare qualche soldo in più ala fine del mese. Non deve far altro che optare per questa attività. I metalli recuperati diventano nuovi input per i processi industriali senza dover far ricorso a materie prime vergini.

    Si tratta di innescare un processo virtuoso che riduce la pressione sulle risorse naturali. Forse non tutti sanno che quando si buttino via le lattine vuote in alluminio, si sta letteralmente buttando via soldi. Tutti i centri di riciclaggi recupero i metalli grazie a una grande calamita così da poterli poi vendere alle imprese che ne hanno bisogno e guadagnarci. Insomma, oltre a pagare le tasse per il servizio di ritiro dei rifiuti, si danno anche altri fondi sotto forma di metalli. È così che le discariche restano in piedi: vendono i metalli recuperati che tornano nel processo produttivo e altri prodotti come il legno che si usa per la produzione di pellets per le stufe domestiche.

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    contattaci per informazioni al: 3356468885 o visita il nostro sito www.comprowidia.com/   

  • I nostri giorni migliori, il nuovo singolo di Nero

    dopo “Anche solo un secondo” continua la promozione radiofonica per il cantautore di Modena

    Il nuovo singolo di Nero celebra un inno alla vita che si contrappone alla velocità e alla manifesta brama di popolarità dei nostri giorni.

    https://youtu.be/54bxy8XhJbg

    Le immagini del video che accompagna il brano “I nostri giorni migliori” raccontano come nella nostra epoca sia difficile vivere con naturalezza, lasciando sempre più che siano i “numeri” a rappresentarci piuttosto che la nostra vera natura.

    Le bombe e i sogni non sono sempre prevedibili e, così come ci si alza la mattina e ci si accorge che il mondo ha un atteggiamento inatteso nei confronti di persone o cose, inizia per Nero la consapevolezza di cosa sia davvero l’amore e la possibilità di poter cercare nella semplicità delle cose l’essenza della felicità (“ ma ricreo la notte in camera ogni santo giorno’’).

    Questo il senso della vita, il dinamismo che ci da la speranza e ci può aiutare a capire meglio il nostro tempo.

    A volte basterebbero poche singolari caratteristiche , dal senso di appartenenza alla terra di origine all’idea di rendere ogni giorno “quello migliore” per godere a pieno di quei piccoli – ma fondamentali – dettagli che nel quotidiano tendiamo a dimenticare.

    Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.

    L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ Anche solo un secondo’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota che ora  ha un seguito con un nuovissimo brano dal titolo I nostri giorni migliori

    https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

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    DCOD Communication By GB Play

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  • Novità 2018: TEAM 7 presenta hi!, il tavolino trasformista per tutte le zone della casa

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, arricchisce la sua collezione di tavolini da servizio e presenta hi! Leggerissimo e esile, hi! è anche un vero rivoluzionario perché, grazie a un pratico elemento multifunzione, si trasforma da semplice piano d’appoggio a elegante punto luce, perfetto durante i momenti di svago e lettura.

    hi! è il nuovo tavolino di servizio TEAM 7 firmato dal designer Sebastian Desch, caratterizzato da un fascino spontaneo e da una personalità sfaccettata. Ciò che subito sorprende di questo tavolino è il suo aspetto snello e la sua incredibile leggerezza – il peso totale è di soli 2,3 kg; caratteristiche che lo rendono estremamente facile da spostare e adatto a qualsiasi zona della casa.

    L’elegante struttura di hi!, così come le sue tre gambe, sono realizzate in puro legno massello naturale. Ciascuna gamba è collegata alle altre attraverso preziosi incastri a mezzo legno, mentre gli incastri a tenone e mortasa, anch’essi realizzati artigianalmente, assicurano al tavolino la massima stabilità.
    Nella sua versione base, hi! presenta un piano in legno naturale spesso 12 mm, realizzato con l’avanzata tecnologia a 3 strati. Il piping di pelle naturale che lo circonda, oltre che raffinato tocco di design, si rivela una pratica protezione dagli spigoli. In alternativa al legno naturale, hi! è disponibile anche con piano in vetro trasparente. Questa seconda versione fa bella mostra del raffinato gioco a incastri alla base del tavolino e rende ben visibile la sofisticata lavorazione del legno massello a opera delle esperte mani degli artigiani TEAM 7.
    Novità 2018: TEAM 7 presenta hi!, il tavolino trasformista per tutte le zone della casa
    Altra caratteristica distintiva di hi! è il prolungamento, oltre il bordo del tavolino, di una delle tre gambe che sporge verso l’esterno e dà forma a un pratico elemento di legno naturale. Nella versione base, questo elemento accoglie un’elegante fettuccia in pelle che richiama il piping attorno al bordo e funge da comoda impugnatura per sollevare e trasportare il tavolino. Lo stesso elemento rappresenta anche il punto di partenza per intelligenti funzionalità aggiuntive.

    Se inserito nella zona ingresso, hi! può essere accompagnato da un elegante calzascarpe, realizzato nella stessa essenza del tavolino: grazie alla struttura sapientemente studiata di hi!, il calzascarpe si aggancia a fianco del tavolino e rimane sempre a portata di mano. Se sfruttato invece all’interno della zona living o della zona notte, hi! può essere abbinato ad una lampada a LED che lo trasforma in un vero e proprio… hi!-light. Girevole, inclinabile e orientabile, hi! saprà sempre offrire la luce giusta.

     

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • filigno di TEAM 7: cucina o zona giorno?

    Novità assoluta dell’edizione 2018 di EuroCucina, filigno è la nuova cucina di TEAM 7 in puro legno naturale e ceramica che fa da elegante ponte tra cucina, zona pranzo e living. Tratto distintivo di questa cucina è il raffinato rivestimento in sottili pannelli di legno naturale, spessi soltanto 12 mm, che conferisce un’estetica estremamente pulita e delicata e riprende il design degli omonimi complementi della zona giorno.

    Legno naturale e pregiata ceramica sono alla base del delicato design della nuova cucina filigno di TEAM 7, che debutta per la prima volta in Italia in occasione di EuroCucina 2018.
    Linee sottili ed eleganti, unite a materiali naturali caratterizzano il design pulito e leggero di questa cucina. Realizzata da TEAM 7 in collaborazione con lo studio di design Tesseraux + Partner, filigno incanta per la sua peculiare capacità di integrare all’interno della sua progettazione elementi tipici della zona pranzo e del living, creando così una sottile linea di congiunzione che uniforma l’ambiente open space. Questo crossover spaziale e funzionale è realizzato attraverso l’omonima gamma di complementi a giorno, credenze e highboard, già premiati dalla giuria ICONIC AWARD 2017.

    filigno di TEAM 7: cucina o zona giorno?
    L’estetica di filigno gioca con i volumi e le proporzioni e offre grande libertà creativa per progettare gli spazi attraverso credenze, mensole, mobili a giorno, piani di lavoro e isole cottura, dando vita a un raffinato equilibrio tra vuoti e pieni che richiama il linguaggio tipico della zona giorno. La base dell’isola di cottura è a tutti gli effetti una madia, caratterizzata da una sottile cornice in legno naturale spessa soltanto 12 mm. Il rapporto tra le altezze delle basi passa dai 67 cm dei complementi per la zona giorno agli 80 cm del top, grazie ad un elemento aggiuntivo in ceramica che ospita gli elementi funzionali della cucina e diventa area di lavoro.

    Grazie ai suoi moduli rivestiti in sottili pannelli di legno naturale a 3 strati, spessi soltanto 12 mm, la cucina filigno fa bella mostra di tutta la maestria e l’esperienza di TEAM 7 nella lavorazione artigianale del legno naturale. Il risultato finale è a sua volta esaltato dall’abbinamento con la ceramica, per un incontro materico di grande impatto. Spessa soli 3 mm e disponibile in dolci gradazioni ispirate ai colori della natura, la ceramica di TEAM 7 – 100% naturale e riciclabile – crea un’armonia perfetta con le sottili superfici in legno. Utilizzata all’interno della cucina, si rivela un materiale ideale, in quanto estremamente resistente ai graffi e al calore, impermeabile ai liquidi e facile di pulire. Inoltre, grazie alla sua composizione minerale, la ceramica è naturalmente antibatterica e piacevole al tatto.

    Ad arricchire le possibilità di progettazione di filigno, ci sono gli elementi di design che, insieme al sistema di illuminazione a LED integrato, consentono di personalizzare l’ambiente e l’atmosfera a seconda del proprio gusto. Frontali senza maniglia e zoccolo rientrante completano il carattere minimal e fluttuante della cucina. Ulteriori dettagli funzionali sono rappresentati dalle ante scorrevoli- girevoli delle credenze che, grazie a un semplice gesto, spariscono all’interno della struttura consentendo di muoversi comodamente, e dai nuovi sistemi di organizzazione interna degli armadi che suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Superfici naturali e soluzioni su misura: la cucina di TEAM 7 al centro della casa

    In occasione della 22a edizione di EuroCucina, TEAM 7 presenta a Milano le sue ultime novità dedicate alla zona più conviviale della casa, cuore pulsante della vita domestica e luogo d’incontro per eccellenza: la cucina.

     

    Nuovi colori, materiali naturali di massima qualità, raffinati dettagli tecnici e ulteriori possibilità di progettazione arricchiscono l’universo cucina di TEAM 7, che diventa così sempre più flessibile e personalizzabile. Caratterizzata da un forte impatto estetico che, attraverso tavoli, sedie, credenze e strutture a parete, contagia anche le altre zone della casa, la cucina di TEAM 7 contribuisce a rendere il passaggio tra i vari ambienti sempre più fluido e armonioso.

    Al suo interno il grande protagonista rimane sempre lui: il legno naturale. Puro e autentico, proveniente da selvicoltura sostenibile, lavorato a poro aperto dalle sapienti mani degli artigiani austriaci, incollato con colle atossiche prive di formaldeide e trattato con soli oli naturali. Il legno si conferma il materiale ideale per arredare la casa. Estremamente durevole, sensuale e piacevole al tatto, il legno naturale di TEAM 7 dona grande calore all’ambiente e contribuisce a creare un clima salubre, regolando l’umidità dell’aria e intrappolando gli odori. Scaffali e cassetti diventano così un luogo sicuro dove conservare gli alimenti, mentre piani di lavoro e mensole resistono al tempo e all’usura, sono facili da pulire e adatti ad entrare in contatto con il cibo.

    Con un occhio sempre rivolto alla tradizione e alle origini, TEAM 7 continua a guardare al futuro del vivere contemporaneo, creando soluzioni sostenibili e altamente funzionali che rispondono alle necessità della vita di tutti i giorni e sposano l’estetica di ogni ambiente. A EuroCucina 2018, l’esposizione di TEAM 7 prende vita su una superficie di 200 m2, lungo un percorso che attraversa tre diversi mondi, ciascuno dedicato a un singolo modello di cucina che affaccia a sua volta su una zona pranzo. Ciascuno dei tre ambienti pone in risalto le infinite possibilità di combinazione e personalizzazione tra i vari elementi della collezione TEAM 7 che, in un gioco di forme, colori e materiali, danno spazio alla fantasia e consentono, fin nei minimi dettagli, una progettazione a misura di cliente.

    filigno – cucina o zona giorno?
    Superfici naturali e soluzioni su misura: la cucina di TEAM 7 al centro della casa
    Per TEAM 7, la novità assoluta dell’edizione 2018 di EuroCucina è filigno, la nuovissima cucina in legno naturale e ceramica che fa da elegante ponte tra cucina, zona pranzo e living. Tratto distintivo di questa cucina è il raffinato rivestimento in sottili pannelli di legno naturale, spessi soltanto 12 mm, che conferisce a filigno un’estetica estremamente pulita e delicata e riprende il design degli omonimi complementi della zona giorno. In occasione del Salone, l’anteprima italiana di filigno si accompagna a un’ulteriore novità prodotto: la nuova sedia mylon, perfetta sintesi della competenza artigianale e tecnologica dell’azienda austriaca. Le sue linee fluide ed eleganti la rendono compagna ideale per numerosi tavoli e all’interno degli ambienti più diversi; esposta all’interno dello stand di EuroCucina, si presenta nella sua versione total-wood, abbinata al tavolo tak.

    loft – massimo comfort
    Cucina di ispirazione più tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, loft è la seconda protagonista dell’esposizione. Qui, tra scaffalature a vista, scomparti a giorno e una comoda, ampia isola centrale multiaccessoriata, TEAM 7 pone in risalto tutti i dettagli funzionali di una vera e propria cucina da lavoro ad altissimo livello di comfort. In abbinamento, il tavolo yps accompagnato dall’omonima panca e la sedia lui.

    k7: eleganza hi-tech
    k7 è la cucina hi-tech caratterizzata al centro dall’inconfondibile isola di cottura regolabile elettronicamente in altezza con meccanismo touch. Nella zona giorno adiacente, TEAM 7 espone il tavolo nox con il suo ricercato sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e ammortizzata. L’invito a sedersi è offerto dalla panca nox e dalla sedia magnum.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Novità per la zona ingresso: TEAM 7 presenta hood e haiku

    La zona ingresso di TEAM 7 si arricchisce di nuove creazioni in legno naturale, che regalano un tocco di stile all’ambiente e danno un caldo benvenuto agli ospiti di casa. Si tratta dello specchio multifunzionale haiku e dell’appendiabiti hood, entrambi firmati dal designer Sebastian Desch e proposti in abbinamento a pratici accessori extra.

     

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno massello naturale, estende la sua collezione dedicata alla zona ingresso e presenta una nuova serie di elementi pensati non solo per personalizzare l’arredamento con stile ed eleganza, ma anche per rispondere in modo semplice e funzionale alle esigenze pratiche della vita domestica.
    L’ingresso si rivela infatti una zona chiave della casa, sia perché funge da base di partenza e di arrivo per gli spostamenti della giornata, sia perché in grado di connotare, in pochi metri quadri, lo stile e la personalità dell’intero ambiente.
    Ecco quindi che, con le sue ultime novità, TEAM 7 propone una serie di soluzioni intelligenti per organizzare gli spazi in modo efficiente e dinamico: si tratta dello specchio multifunzionale haiku e dell’appendiabiti hood, a loro volta proposti in abbinamento con raffinati accessori extra. Qui, tra mensole, appendini e ganci portaoggetti, chiavi e accessori sono sempre al posto giusto. Grazie inoltre alle numerose possibilità di progettazione, ogni elemento può essere personalizzato e interpretato in base alle necessità e ai gusti individuali. Il risultato è una zona ingresso giovane e dinamica, che si trasforma insieme a chi la vive e che porta con sé tutto il fascino e la poesia del legno massello naturale.
    Novità per la zona ingresso: TEAM 7 presenta hood e haiku

    haiku | design Sebastian Desch
    Con il suo design semplice e pulito, l’elegante specchio haiku è ispirato alle poesie giapponesi da cui prende il nome. La sua cornice bisellata in puro legno massello è inclinata verso l’interno e invita lo sguardo a focalizzarsi sull’essenziale. haiku può essere collocato a pavimento, con piedini regolabili per riequilibrare eventuali irregolarità, appeso al muro, o anche disposto in appoggio alla parete. In quest’ultimo caso, per una maggiore sicurezza, viene fornito di dispositivo antiribaltamento. Numerose anche le possibilità di configurazione. Se progettato come specchio, ad esempio, può essere completato da un’asta verticale portaoggetti, collocata in posizione asimmetrica all’interno della cornice. Su richiesta, haiku può essere configurato anche come pannello in legno naturale, accessoriato con ganci di lunghezze diverse e disposti su più livelli, perfetti per accogliere indumenti, borsette o chiavi. Un’ulteriore opzione prevede la combinazione tra specchio e pannello in legno, che trasforma l’elemento in un piccolo complemento d’ingresso in grado di soddisfare le principali necessità.
    Tutte le versioni di haiku possono essere dotate sia di un pratico piano d’appoggio che attraversa orizzontalmente l’intera struttura e offre spazio per chiavi, occhiali da sole o altri piccoli accessori, sia di illuminazione LED indiretta. In versione illuminata, haiku dona alla zona ingresso un’atmosfera del tutto particolare. L’illuminazione si attiva tramite sensore e può essere spenta comodamente con un semplice movimento del piede.

    hood | design Sebastian Desch
    A completamento o in alternativa alle soluzioni a muro, al guardaroba nascosto o all’armadio chiuso, TEAM 7 presenta il nuovo appendiabiti hood. La figura di hood, slanciata verso l’alto, ricorda un albero dall’ampia chioma. Le quattro gambe in legno massello, ben piantate a terra, si riuniscono in un nodo centrale a forma di stella che, con le sue curve morbide e i suoi spigoli arrotondati, è un omaggio all’arte della lavorazione artigianale del legno naturale. Con i suoi ampi bracci, hood offre spazio a sufficienza per giacche e cappotti, mentre per borse e accessori sfoggia dei pratici supporti a mezza altezza. Collegando due elementi base tramite un’asta, hood diventa hood+, ampio attaccapanni di larghezza 110 o 130 cm, perfetto per l’ingresso o anche per la zona notte.

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  • Dentro l’armadio: le nuove proposte salvaspazio di TEAM 7 per una cucina sempre in ordine

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, presenta la sua nuova gamma di accessori e sistemi di organizzazione interna per gli armadi della cucina. Curati nei particolari, eleganti e flessibili, i nuovi dettagli impreziosiscono gli spazi e suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.

    Per TEAM 7 la cucina è il cuore pulsante della casa, il luogo d’incontro per eccellenza che invita a stare insieme, cucinare, festeggiare o semplicemente concedersi un po’ di relax.
    Al suo interno, ordine e funzionalità sono caratteristiche essenziali, così come l’organizzazione intelligente degli spazi che consente di mantenere ingredienti e utensili sempre a portata di mano. E una volta finito di cucinare, ogni elemento torna al proprio posto e restituisce all’ambiente un’atmosfera calma e rilassante.

    Per la sua ricca gamma di cucine in legno naturale, TEAM 7 presenta quest’anno una serie di nuovi accessori e sistemi di organizzazione interna attentamente studiati, che regalano molteplici funzionalità e possibilità di personalizzazione. Tra questi, il nuovo sistema di cassetti estraibili in metallo color antracite e il nuovo tandem solo. Curati fin nei minimi particolari, eleganti e soprattutto flessibili, i nuovi accessori della cucina TEAM 7 impreziosiscono gli spazi e suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.
    Dentro l’armadio: le nuove proposte salvaspazio di TEAM 7 per una cucina sempre in ordine

    Ogni elemento della serie porta l’inimitabile firma di TEAM 7: il puro legno massello naturale. Sensuale, sano, estremamente durevole e piacevole al tatto, il legno naturale dona grande calore all’ambiente, regola l’umidità dell’aria, intrappola gli odori e contribuisce a creare un clima salubre. Scaffali e cassetti diventano così il luogo perfetto dove conservare gli alimenti, poiché resistenti, facili da pulire e totalmente privi di sostanze nocive.

    organizzazione interna armadi
    Il nuovo sistema di cassetti estraibili in metallo color antracite dona agli armadi della cucina TEAM 7 un aspetto particolarmente esclusivo. Grazie al suo spessore ridotto, una pregiata lamiera d’acciaio rende i piani più raffinati e permette al tempo stesso di guadagnare spazio. Il frontale e i lati degli elementi estraibili sono realizzati in legno naturale, abbinato all’essenza della cucina. Questo conferisce alla cucina un aspetto ancor più elegante e permette di personalizzare al meglio l’ambiente, ad esempio progettando elementi a giorno.
    Insieme all’assortimento di elementi combinabili per cassetti, TEAM 7 introduce anche i nuovi divisori magnetici, che offrono molteplici possibilità di organizzazione.

    tandem solo
    Questa raffinata tecnologia per elementi estraibili porta i ripiani automaticamente verso l’esterno, permettendo di avere una visione chiara del contenuto e di raggiungerlo più facilmente. I frontali degli elementi estraibili sono realizzati in legno naturale, abbinato all’essenza della cucina, per un risultato elegante e ricercato.

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  • A pranzo nella natura: 3 abbinamenti tavolo-sedia firmati TEAM 7

    Nella sua proposta di mobili e complementi d’arredo dedicati alla zona pranzo, TEAM 7 vanta un’ampia gamma di tavoli, sedie e panche, pensati per rispondere ai gusti più diversi e per offrire infinite possibilità di personalizzazione della zona pranzo.

    Nella sua proposta di mobili e complementi d’arredo dedicati alla zona pranzo, TEAM 7 vanta un’ampia gamma di tavoli, sedie e panche, pensati per rispondere ai gusti più diversi e per offrire infinite possibilità di personalizzazione della zona pranzo. Ad accomunare tutti i componenti della collezione, ciascuno caratterizzato da un preciso mix di volumi, forme e finiture, un unico grande protagonista: il legno massello naturale. È proprio a lui che l’austriaca TEAM 7, conosciuta oggi in tutto il mondo per i suoi arredi in legno naturale dal design lineare e allo stesso tempo funzionale, dedica da oltre 50 anni la sua intera produzione.

    Puro e autentico, proveniente da selvicoltura sostenibile e trattato con soli olii naturali, il legno di TEAM 7 non è solo bello e profumato. È anche estremamente durevole, facile da pulire e piacevole al tatto, e risulta quindi perfetto per dare forma ai mobili di casa che supportano le attività di ogni giorno. Ma c’è un’altra caratteristica fondamentale che rende il legno naturale di TEAM 7 così prezioso: essendo incollato con colle ad acqua, atossiche e prive di formaldeide, risulta particolarmente indicato per tutti gli utilizzi che ne prevedono il contatto con mani, cibi e bevande.

    Immersa nei colori e nei profumi della natura, la zona pranzo di TEAM 7 invita così a concedersi un momento di ristoro gratificante per tutti i sensi. La vasta offerta di modelli e configurazioni proposte permette inoltre di sperimentare in modo dinamico l’abbinamento tavolo-seduta, con grande libertà di personalizzazione che lascia spazio alla fantasia. I possibili risultati sono molteplici e tutti sorprendenti. Tra questi, ecco tre proposte firmate TEAM 7 che vedono protagonisti interessanti novità 2018: tavolo tak e la nuova sedia mylon, tavolo nox e sedia magnum, tavolo yps e sedia lui.

    Tavolo tak e sedia mylon
    Il tavolo tak di TEAM 7 unisce in sé design originale e massima precisione. Disponibile in versione fissa o allungabile, tak si compone di un piano in legno naturale circondato su tutto il suo perimetro da un profilo in metallo, lucido o satinato, che si fonde con le gambe. Spesso soli 16 mm, straordinariamente pochi per un piano in legno, il piano del tavolo tak è estremamente robusto e resistente, grazie alla maestria artigianale unita alla tecnica costruttiva che caratterizzano da oltre 50 anni la produzione TEAM 7.
    Nella versione allungabile, la forma esile e piatta di tak non lascia intravedere nulla del meccanismo di estrazione e della prolunga, che sono elegantemente celati dal profilo metallico. Semplicemente tirando verso di sé il piano del tavolo, le gambe scorrono e svelano l’allunga che si apre e si chiude dolcemente come un libro, grazie al meccanismo 2Soft. Il tavolo tak è disponibile in varie dimensioni, diverse essenze di legno e finiture del metallo ed è proposto in abbinamento a mylon, elegante sedia completamente realizzata in puro legno massello naturale, grande novità 2018. Caratterizzata da una linearità fluida e da un grande comfort di seduta, mylon rappresenta la celebrazione della sapiente maestria che l’azienda austriaca da sempre detiene nella lavorazione artigianale del legno naturale. Il design di mylon è pulito ed essenziale. La seduta, spessa 32 mm, si appoggia alla perfezione sulla base, senza però nasconderla completamente. Grazie alla sua superficie ergonomica, fresata tridimensionalmente, offre un comfort eccellente, ben al di sopra di una normale sedia in legno. Lo stesso vale anche per lo schienale della sedia che, con le sue curve eleganti, racchiude il corpo in un abbraccio avvolgente e prosegue senza interruzione la linea delle gambe posteriori, donando alla sedia un aspetto minimal e slanciato.

    Tavolo nox e sedia magnum
    Il tavolo nox, grazie al suo sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e alla tecnologia di estrazione ammortizzata 2soft, può essere allungato facilmente di 60 o 120 cm. In questo modo si può creare in un attimo lo spazio per altre quattro persone. Grazie alla costruzione raffinata, il piano slitta su entrambi i lati, mentre le gambe del tavolo rimangono al loro posto. Sua fedele compagna è magnum, la sedia dal design classico e dall’altissimo comfort di seduta. Infatti, malgrado l’aspetto esile e asciutto, questa sedia offre la stessa comodità di una sedia imbottita classica. Ciò è dovuto alla pregiata imbottitura, arricchita da una cinghiatura flessibile e da uno schienale ergonomico che sostiene la zona lombare. La varietà dei colori disponibili per tessuti e pelle, i braccioli opzionali in legno naturale e la sua base nelle versioni in acciaio cromato lucido, opaco o palladium offrono alla sedia magnum moltissime possibilità di combinazione.

    Tavolo yps e sedia lui
    Poggiato su gambe svasate a forma di Y, il tavolo in legno naturale yps, elegante nonostante lo spessore, risulta solenne e leggero quasi fosse una scultura capace di conferire allo spazio un’estetica particolare. La “Y”, quale forma fondamentale della base, crea una superficie di supporto stabile, permettendo al contempo ampia libertà per le gambe. Grazie ai bordi obliqui, il piano del tavolo yps acquisisce un elemento moderno e dinamico, mentre dettagli marcati, come la fascia sul bordo frontale, testimoniano la lavorazione artigianale tradizionale. lui è la sedia di TEAM 7 dal look sfacciato e disinvolto che risulta al tempo stesso nobile e spigliata. A partire dal 2018, lui si presenta nella nuova variante con base girevole: snella, elegante e organica, le sue linee si adattano perfettamente alla scocca ergonomica dolcemente arrotondata e la rendono compagna perfetta anche per tutti i complementi dell’home office. La base girevole in metallo è disponibile in tre diverse versioni: lucida, nero opaco o con finitura acciaio inox. Ulteriore novità riguarda il rivestimento della sedia, disponibile da quest’anno anche nella variante in tessuto. Realizzato a mano con grande cura, il rivestimento di lui aderisce perfettamente all’imbottitura in espanso ed esalta il caratteristico drappeggio della sedia. Il tessuto, composto da pregiata lana naturale, possiede inoltre straordinarie proprietà di regolazione della temperatura e dell’umidità, è morbido, traspirante e assicura un comfort di seduta eccellente.

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    Sandra Ferino – 0432 886638
  • Novità TEAM 7 per la zona notte: dormire immersi in un’oasi di benessere

    TEAM 7, azienda austriaca leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, presenta le ultime novità per la camera da letto. Dalle nuove configurazioni dedicate ai comodini della collezione float, all’innovativa rete classic flex a dischi ammortizzati, ogni elemento è studiato per dare vita a un vero e proprio rifugio di benessere, in grado di conciliare il sonno e favorire un riposo salutare.

     

    Garantire un sonno davvero riposante in un ambiente sano e naturale è da sempre una questione della massima importanza, alla quale TEAM 7 dedica un intero assortimento di letti, complementi e accessori realizzati in puro legno massello naturale e totalmente privi di componenti metalliche. Ogni prodotto TEAM 7 è frutto non solo di oltre mezzo secolo di storia e tradizione nell’arte della lavorazione artigianale del legno, ma anche di un’autentica visione innovativa che, da più di trent’anni, propone al mercato soluzioni di arredamento eleganti e funzionali, capaci di coniugare ecologia, sostenibilità e design.

    Lavorati dalle sapienti mani dei maestri artigiani austriaci, completamente privi di formaldeide e trattati solo con olii naturali, i complementi letto firmati TEAM 7 mantengono intatte le preziose proprietà benefiche del legno. Su tutte, il suo naturale effetto antibatterico e antistatico, oltre che la sua capacità di assorbire e rilasciare l’umidità nell’aria, preservando così un clima salubre e piacevole.

    Non solo sani ed ecosostenibili: i protagonisti della zona notte di TEAM 7 sono anche altamente resistenti e funzionali, poiché dotati di un accurato sistema di giunti in legno 100% metal-free, che assicura la massima stabilità alla struttura e le consente di essere smonta e spostata in caso di necessità. L’assenza di componenti metalliche impedisce inoltre il rafforzamento dei campi magnetici esistenti all’interno della stanza, contribuendo a creare un ambiente sano dove rigenerare corpo e mente.

    Quest’anno, due importanti novità vanno ad arricchire l’offerta di personalizzazioni per la zona notte di TEAM 7. Si tratta dei comodini float, proposti nella nuova configurazione free-standing da abbinare all’omonimo letto, e della nuova rete ergonomica classic-flex che, grazie ai suoi 50 dischi ammortizzati in legno di faggio naturale, favorisce una corretta posizione durante il sonno e assicura massimo comfort.

    comodini float | design Kai Stania
    Ad accompagnare l’elegante letto float, sono ora disponibili nuove opzioni di progettazione per i comodini della stessa famiglia. Oltre alla versione a parete a effetto sospeso e a quella più profonda con pattino, nel 2018 fa il suo debutto la nuova versione free-standing, dotata di due pattini in legno naturale che vanno a costituire una stabile base. Un piano in legno naturale collega i due pattini e costituisce una pratica superficie d’appoggio aggiuntiva nella parte inferiore. Per tutte le versioni, l’altezza dei comodini float è adattabile in base all’altezza del letto.

    classic flex
    Un’ulteriore novità è rappresentata dalla nuova rete a dischi ammortizzati classic flex: 50 dischi mobili nelle tre dimensioni, in legno di faggio non trattato, a loro volta montati su un telaio in faggio massiccio, totalmente privo di metallo, assicurano una puntuale distribuzione della pressione e sostengono la colonna vertebrale per tutta la superficie d’appoggio. Particolari elementi ammortizzati presenti nella zona delle spalle e dei piedi, e la possibilità di adattare individualmente la rete nella zona lombare, garantiscono ulteriore comfort. La disposizione e le scanalature dei dischi favoriscono un’aerazione ottimale del materasso e creano pertanto un ambiente sano e igienico. classic flex può essere abbinata ai materassi classic già presenti in abbinamento con la rete a doghe classic.

    letto float | design Kai Stania
    La principale caratteristica del design del letto float è rappresentata dalla scanalatura che attraversa tutto il giroletto, spezzando la continuità del legno e conferendogli un aspetto dinamico e visivamente leggero. Verso l’estremità il legno diverge simmetricamente, dividendosi nei piedi e nella testiera. Quest’ultima è disponibile in tre diverse varianti: in legno – in due altezze – oppure imbottita con rivestimento in tessuto o in pelle. Nella versione imbottita la testiera spezza la linea del legno all’altezza del longherone, inserendosi come elemento ben distinto. I materassi alti possono essere elegantemente integrati nel telaio, dando al letto un look contemporaneo. Il letto float è disponibile in due altezze e in larghezze variabili da 140 a 200 cm per rispondere a diverse esigenze.

     

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    Ufficio Stampa Blu Wom

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  • Con King Holidays a Natale si corre a preparare la valigia!

    Secondo i dati dell’Osservatorio Compass* sugli acquisti natalizi, i viaggi si collocano al secondo posto tra i regali più desiderati dagli Italiani sotto l’albero, preceduti solo dalla categoria che comprende abbigliamento, calzature e accessori.

    Per questo motivo, a tutti coloro che non hanno ancora le idee chiare su cosa regalare ai propri cari, King Holidays propone gli ultimi posti disponibili per Capodanno ed Epifania: si scarta il regalo a Natale, e si corre a preparare la valigia in vista della partenza!

    I PACCHETTI PER L’EPIFANIA PROPOSTI DA KING HOLIDAYS

    3 le destinazioni ancora disponibili per l’Epifania: l’eccentrica Amsterdam, la scintillante Praga e l’affascinante Lisbona. Tutti i pacchetti prevedono partenza il 3 gennaio e rientro il 6 e sono comprensivi di volo di linea, 3 notti in hotel con prima colazione, tasse aeroportuali, bagaglio in stiva e assicurazione medico bagaglio.

    Le quote, a persona in camera doppia, sono di 484 euro per Lisbona, disponibile sia da Milano che da Roma, 419 euro a persona per Amsterdam e 394 euro a persona per Praga, entrambe disponibili solo da Roma.

    LAST MINUTE CAPODANNO

    Chi non si lascia intimorire dai preparativi all’ultimo momento può anche approfittare dei last minute di Capodanno: 3 notti a Londra da Milano da 459 euro a persona, 3 notti ad Amsterdam da Milano da 539 euro a persona, 4 notti a Malta da Roma da 399 euro a persona. Chiude Lisbona, disponibile per 4 notti da Milano e Roma a 599 euro a persona e da Venezia a 699 euro a persona. Anche in questo caso, le quote comprendono volo di linea, soggiorno in hotel con prima colazione, tasse aeroportuali, trasporto di bagaglio in stiva e assicurazione medico bagaglio.

    *Fonte: https://www.compass.it/osservatorio-compass.html

     

    Disponibilità limitata e soggetta a riconferma al momento della prenotazione.

    Informazioni e prenotazioni in tutte le agenzie di viaggi.

    Informazioni: www.kingholidays.it

  • Pubblimarket2 firma la campagna invernale 2018 e i nuovi magazine digitali interattivi di Elan Skis

    La campagna 2018 dell’azienda slovena Elan Skis, tra i principali player mondiali nella produzione di sci ed attrezzature sportive, porta la firma di Pubblimarket2, agenzia specializzata in comunicazione strategica di marketing con una forte expertise nel settore sportivo. La nuova campagna multisoggetto FW 2018, declinata per le serie Amphibio, Race, Ripstick ed Ibex, mette in luce in ogni soggetto la vocazione che da sempre caratterizza Elan Skis: l’innovazione a servizio del divertimento sugli sci. Questo grazie all’identificazione di un un format comune in cui il posizionamento unico “always good times” è evidenziato sia nel messaggio istituzionale che di prodotto attraverso immagini nelle quali i protagonisti trasmettono il puro piacere di una giornata sugli sci.

     

    Pubblimarket2 si è occupata anche dello sviluppo di due differenti magazine digitali interattivi: “Elan Magazine” ed “Elan Sales Tool”. Il primo, disponibile anche nella versione cartacea e dedicato al consumatore finale, presenta al suo interno news legate al brand, testimonianze, esperienze sportive ed ovviamente approfondimenti sui prodotti novità; il secondo, invece, è totalmente dedicato alla forza vendita e vuole essere un valido supporto per trovare in modo facile e veloce informazioni di tipo corporate ed approfondimenti sui prodotti, dalle tecnologie ai prezzi. All’interno di entrambi i magazine è possibile visualizzare contenuti video relativi a recensioni e test, utili a rendere l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente ed appassionante.

     

    “La nostra collaborazione con Elan Skis è sempre più impegnata e ricca di sfide. Oltre ad aver realizzato una campagna prodotto 2018 all’altezza dei contenuti tecnici che caratterizzano gli sci Elan, anche quest’anno ci siamo dedicati con particolare attenzione allo sviluppo dei magazine digitali dove spiccano contenuti interattivi ed innovativi. Crediamo siano un supporto efficace per la forza vendita e coinvolgente per il consumatore finale, un mezzo che attraverso contenuti di qualità avvicina il brand alle persone. – dichiara Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2.

     

    Il team di Pubblimarket2 che ha curato la campagna è composto da Alberto Di Donna e Paolo Lacchini alla direzione creativa e da Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, in qualità di responsabile cliente e supervisor.

  • pubblicata la 2a edizione del tellows magazine

    C’è un crescente tasso di truffatori telefonici che cercano di tirare fuori i soldi dalle tasche facendo truffe telefoniche. I trucchi più famosi includono il comunicare vittorie in vari concorsi o una chiamata dal supporto Microsoft che vuole ricevere un codice personale per accedere al computer. Anche le cosiddette chiamate ping pong, che vogliono che la persona chiamata richiami a sua volta pagando somme molto alte, sono tra le strategie più note di questi truffatori. Per tenere traccia di questi e altri trucchi, la piattaforma www.tellows.it, sulla quale gli utenti possono pubblicare informazioni su numeri sconosciuti che li hanno chiamati, ha rilasciato una nuova edizione della sua rivista con suggerimenti e trucchi per imparare a proteggersi da chiamate indesiderate.

    La rivista include soprattutto la varietà di metodi di frode comuni come spam telefonico, Vishing, ping pong calls, finte offerte di lavoro ecc. e riporta le novità in materia legislativa per punire questi comportamenti. Il magazine spiega come segnalare una truffa e il suo obiettivo principale è la presentazione di soluzioni concrete per proteggere gli utenti dalle frodi telefoniche. Inoltre, vengono pubblicate le statistiche correnti e le esperienze di vittime di frodi.

    La rivista tellows è un e-book, che può essere stampato in PDF o guardato sul computer o smartphone. Inoltre, è completamente gratuito.

    Per maggiori informazioni: https://blog.tellows.it/2018/12/nuova-edizione-del-tellows-magazine/

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.