Il soggiorno è il cuore della casa. È il luogo in cui trascorriamo in nostro tempo libero. È il luogo dove accogliamo chi ci viene a trovare e lo facciamo sentire come a casa sua. È il luogo in cui possiamo comodamente rilassarci leggendo un bel libro o guardando il nostro film preferito. Bisogna anche dire che il soggiorno è una zona davvero molto importante sia durante il giorno, sia quando tramonta il sole e arriva la sera. Quindi, è apportuno arredare e pensare al nostro soggiorno come un insieme che deve essere funzionale in momenti molto diversi nell’arco di una giornata. Quindi dobbiamo cercare in primis di uniformare l’ambiente con lo strumento più importante del design da interni: l’illuminazione soggiorno. Grazie all’illuminazione da interni, infatti, potrai trasformare la tua zona giorno nella tua zona sera in maniera molto semplice. Scegli subito l’illuminazione da soggiorno che fa al caso tuo. Scopri subito tutti i dettagli per ottenere anche tu l’illuminazione da soggiorno che stai cercando.
Illuminazione soggiorno per ogni tipo di stile: dal classico al moderno scopri i modelliIl bello dell’illuminazione soggiorno è che avrai davvero una gamma di prodotti tra i quali scegliere molto ampia. Questo comporta che ci saranno anche molti stili di lampade, lampadari e via dicendo tra i quali troverai il tuo stile. Potrai scegliere di mantenere perfettamente l’illuminazione soggiorno in linea con il mobilio e le decorazioni che hai scelto. Quindi, guarda bene il tuo soggiorno, fatti un’idea di che stile vuoi trasmettere all’ambiente e sarai già a metà dell’intera opera. Una volta che scorrerai tra le foto del catalogo, vedrai che la tua idea sarà già formata abbastanza, ti basterà realizzarla in un determinato prodotto. Troverai sicuramente ciò che stai cercando e non dovrai altro che acquistare. Potrai scegliere tra tanti e diversi modelli. Dal classico in vetro con decorazioni in rame o legno. Fino al moderno, in acciaio con linee morbide che racchiudono una luce di ultima generazione. Insomma, ogni modello ha il suo perché e tu riuscirai a trovare esattamente quello che soddisfa le tue necessità e i tuoi gusti. Scopri la tecnologia a led con l’innovativa illuminazione soggiorno.È vero che ogni giorno la tecnologia si implementa e bisogna sempre rimanere al passo con questa. Nell’ambito dell’illuminazione soggiorno hanno fatto questa fantastica scoperta: il led. Il led non solo ti permette di risparmiare in maniera fantastica sulle tue bollette, ma le lampadine a led sono particolarmente durevoli. Ciò significa che se deciderai di passare alla tecnologia a led consumerai molto meno corrente, pagherai meno le bollette e le lampadine ti dureranno a lungo. Un mix fantastico. Questo tipo di illuminazione da soggiorno è dotato della tecnologia a led proprio per rimanere al giusto passo sia con i tempi , sia con la tecnologia. Scopri subito come ottenere anche tu a casa tua tutti i vantaggi derivanti dall’utilizzo della tecnologia led. Usa lampadine led e vedrai che succederanno solamente cose belle. Decora il tuo soggiorno grazie all’illuminazione soggiorno. Scopri i dettagli. |
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L’illuminazione soggiorno: ciò che stavi cercando in stile e innovatività
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In Trentino tornano i corsi ASPI per diventare sommelier
Ripartono a marzo i nuovi corsi firmati ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana per diventare Sommelier: al via il 6 marzo il corso di II livello e il 14 marzo il corso di I livello, organizzati dalla delegazione regionale ASPI Trentino, presso il Palazzo Trautmannsdorf di Trento.
Tra lezioni frontali, degustazioni, visite in cantina e prove finali, i corsi prevedono un totale di 13 incontri per il primo livello (il giovedì, dalle 20.00 alle 23.00) e di 11 per il secondo livello (il mercoledì, sempre dalle 20.00 alle 23.00).
In particolare, il corso di I livello, adatto anche ai semplici appassionati, fornisce ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione. A tutti i corsisti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande. Le lezioni si concentreranno sugli aspetti relativi a figura professionale del coppiere e del sommelier, viticoltura, enologia, tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo), legislazione vitivinicola, il grande mondo delle bevande (birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine), concludendosi con una lezione di enogastronomia.
Il superamento delle prove finali permette l’accesso al corso di II livello, che si focalizza invece sulla mise en place e sul servizio del vino a tavola, sulla tecnica della degustazione e sul ruolo del sommelier come comunicatore nella ristorazione. Non mancano un focus sull’enografia nazionale, regione per regione, e un approfondimento sull’enografia francese, dell’Europa e del mondo, per chiudere con una lezione dedicata all’enogastronomia e agli abbinamenti cibo-bevande. Al termine delle lezioni, si terrà un incontro didattico gastronomico cui seguirà il test di verifica finale, suddiviso in parte scritta e orale/pratica, il cui superamento permetterà di ottenere la qualifica di Mastro Coppiere.
Il percorso formativo ideato da ASPI, unica associazione italiana che consente di ottenere certificazioni riconosciute a livello internazionale, si conclude infine con un percorso di tutorato appositamente studiato per chi intenda sostenere l’esame di abilitazione a sommelier.
Per informazioni ed iscrizioni, è possibile scrivere a: [email protected]
Il programma dettagliato dei corsi è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
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Alessio Marucci: “Improvvisamente” e’ il suo nuovo singolo

cover di “Improvvisamente” L’artista beneventano torna in scena raccontando la storia di un amore tormentato con un brano scritto con Marco Canigiula e Francesco Sponta.
Si intitola “Improvvisamente” il nuovo singolo di Alessio Marucci, che racconta la storia di un amore tormentato, fatto di addii, ritorni e di nostalgia. E’ basato su una relazione difficile tra due persone che non riescono a comprendersi. Un amore che, pur combattendo, non riesce ad avere la meglio di fronte alle divergenze caratteriali di due persone ed alle strade troppo diverse che esse vogliono intraprendere. La canzone apre, poi, ad un ritornello che “accarezza” chi ascolta, mettendo da parte la rassegnazione e introducendo un velo di nostalgia, in ricordo dei bei momenti passati insieme. Ma quando la nostalgia finisce, si ritorna a lottare per tenere in piedi ciò che resta, lasciando fuori la razionalità, fino a quando non ci si rende conto che l’unica via di uscita è “cambiare i punti di vista” e andare oltre.
Il brano è stato scritto dallo stesso Alessio Marucci, insieme a Marco Canigiula e Francesco Sponta.
«Questo brano è nato quasi 2 anni fa, con un orientamento ed un arrangiamento completamente diversi. Inizialmente era nata come una ballad dal sound più “romantico”, poi mi è stata proposta una versione del brano con strumenti e suoni più elettronici e meno tradizionali. Ho subito accettato. Il brano racconta di un amore tormentato, di ritorni e di addii, per cui era giusto vestirlo con un sound più movimentato e meno piatto. E’ un genere leggermente diverso dal primo singolo, ma sono due pagine dello stesso capitolo».
BIO
Nato a Benevento nel 1995, ha dimostrato da subito la propria passione per la musica. Comincia lo studio del pianoforte e a14 anni si iscrive al Conservatorio per studiare “Organo e Composizione”. Dopo poco, decide di passare allo studio del canto moderno. Comincia così a calpestare i primi palchi, ottenendo ottimi riscontri.
Nel corso degli anni partecipa a diversi concorsi, entra a far parte del programma targato Sky “Una chitarra, cento emozioni…” e nel gennaio 2014, pubblica il suo primo singolo “Ricordo”, scritto per lui da Emanuele Sciarra.
Il suo cammino di studi e live si incrocia con la musica di Marco Canigiula, autore per diversi artisti, tra cui anche Annalisa, e a marzo 2018, a distanza di 4 anni dal precedente, viene pubblicato il singolo “Un miglio da te”, scritto proprio da Marco Canigiula e Francesco Sponta. Il singolo, accompagnato dal videoclip ufficiale, ottiene un’ottima accoglienza da parte del pubblico e delle radio. Nello stesso periodo comincia a collaborare con altri autori di spessore, tra cui Luca Sala (autore per Emma, Tiromancino) e Giulio Iozzi (autore per Bianca Atzei) per la produzione del disco d’esordio.
A settembre 2018, tenta la strada di Sanremo Giovani con il brano “Improvvisamente”, primo brano a portare la sua stessa firma, insieme a quella di Marco Canigiula e Francesco Sponta, pubblicato insieme al videoclip ufficiale a dicembre dello stesso anno.
Autoproduzione
Radio date: 28 dicembre 2018
Contatti e social
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Nasce 5.1 CODE, la nuova impresa e il nuovo brand dell’Architetto Claudia Lattuada
L’Architetto Claudia Lattuada lancia un nuovo brand “5.1 CODE” (Cinque Punto Uno Code) e la sua nuova sfida imprenditoriale.
Prende vita 5.1 CODE, la nuova sfida imprenditoriale dell’architetto Claudia Lattuada.
5.1 CODE (Cinque Punto Uno Code) è una società di consulenza che opera in ambito di Interior Design, Home staging, Relooking e Exhibition Design.
Una parte importante del business di 5.1 CODE si basa anche sulla formazione (one to one o di gruppo), dove le discipline e le tendenze vengono “raccontate” al pubblico.
5.1 CODE nasce dalla volontà di gestire qualsiasi tipo di progetto integrato grazie ad una solida esperienza nel project management, nella gestione dei fornitori e delle risorse umane.
Un’azienda dinamica e indipendente, che ha voluto puntare su una visione imprenditoriale fortemente indirizzata all’eccellenza, che possa offrire soluzioni progettuali “cucite” sulle esigenze temporali e di budget dei suoi committenti. Soluzioni messe a disposizione di un ampio spettro di potenziali clienti, dai privati alle grandi aziende.
La fondatrice:
Claudia Lattuada è un architetto, creativa e imprenditrice italiana. Attiva fin dagli inizi degli anni ’90, ha collaborato con importanti realtà italiane nell’ambito dell’architettura, del design e degli allestimenti di prestigiosi progetti nazionali e internazionali. Dal 1998 al 2018 è stata CEO di un’azienda di retail design.
Nel gennaio 2019 fonda 5.1 CODE e ne lancia l’attività e il brand.
Bio completa al link www.cinquepuntounocode.it/relooking
È possibile conoscere nel dettaglio tutte le attività di 5.1 CODE al link www.cinquepuntounocode.it
Contatti 5.1 CODE (Cinpue Punto Uno Code)
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Instagram www.instagram.com/5.1code
Pinterest www.pinterest.it/claudialattuada
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Antonello De Pierro e Maria Grazia Cucinotta insieme contro la violenza sulle donne
Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e la celebre attrice hanno partecipato a “Storie di Donne”, la prestigiosa kermesse in omaggio all’universo femminile

Roma – Prosegue senza soluzione di continuità l’ impegno dell’indefesso presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro contro la violenza di genere, lamentando, in ogni sede in cui viene invitato a intervenire, l’inefficacia dell’articolo 612 bis del codice di rito penale, che è l’espressione normativa della fattispecie di reato, di recente introduzione, indicata col termine stalking, e invocando una nuova azione legislativa mirata a colmare quelle lacune, che secondo la linea politica propugnata impedirebbero la produzione di compiuti effetti nell’arginare l’odioso e dilagante fenomeno.Il giornalista romano, amministratore pubblico in qualità di capogruppo della lista facente capo al movimento di cui è leader in seno al Comune di Roccagiovine, nella Città metropolitana di Roma Capitale, consigliere della X Comunità Montana dell’Aniene e dell’Unione dei Comuni della Valle Ustica, ha partecipato di recente a “Storie di Donne”, l’importante kermesse concepita dall’estro creativo di Lisa Bernardini, giunta alla quarta edizione. Il prestigioso appuntamento con la solidarietà, volto, nell’intenzione ideale dell’artefice, alla sensibilizzazione sociale contro ogni forma di violenza sulle donne e alla valorizzazione delle eccellenze femminili nelle varie aree professionali, si è snodato lungo un percorso fatto di diverse tappe, partito da Frosinone e conclusosi, come ormai da tradizione, presso il ristorante Boccuccia di Anzio, con la consegna di alcuni premi alle rappresentanti del gentil sesso scelte dall’organizzazione per essersi distinte nel settore lavorativo di appartenenza. Quest’anno De Pierro, che già negli anni scorsi era stato ospite della manifestazione, ha voluto marcare con forza il suo sostegno all’iniziativa, intervenendo a ben tre incontri, a iniziare dalla serata inaugurale, che ha avuto luogo presso la Villa Comunale del capoluogo ciociaro, alla presenza dell’assessora frusinate alla Cultura Valentina Sementilli e del suo collega al Bilancio Riccardo Mastrangeli. Qui ha avuto luogo un appuntamento pomeridiano interessantissimo e ricco di attrazioni culturali, dalla consegna di alcuni riconoscimenti a una prestigiosa mostra di fotografia, pittura e scultura, nonché una sfilata di preziosi aurei, indossati da alcune modelle partecipanti al concorso nazionale “Una ragazza per il cinema”, sotto lo sguardo attento del patron regionale Massimo Meschino. La cerimonia di debutto è stata onorata dalla presenza di una madrina d’eccezione, l’attrice Adriana Russo, la quale ha anche concesso la possibilità di ospitare un dipinto di suo padre, il celebre pittore Mario Russo. Tra gli altri artisti che hanno esposto le proprie opere erano presenti Gino Di Prospero, Marco Cesaretti, Francesca Ore, Sabrina Golin, Adriana Mirando, Lino Stronati, Antonino Leanza, Vanessa Macina, Leonardo Dorsi, Paolo Orsoni, Marina Rossi, Daniela Prata, Francesca Guidi. Presenti anche Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori e Patrizia Viglianti, brillante assessora allo Sport, Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Veroli.

La serata clou dell’intera rassegna ha avuto luogo sempre a Frosinone, presso l’auditorium del Conservatorio “Licinio Refice”, a cui il direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma non ha voluto mancare per gridare a gran voce che la violenza di genere è una piaga che va debellata e che “troppo poco la politica sta facendo in merito, con una produzione legislativa molto carente e lacunosa”. Un urlo di dolore a nome di tutte le vittime di femminicidio e di tutte quelle donne che quotidianamente subiscono, indifese e spesso inascoltate, violenze di ogni tipo, corroborato dalla presenza e dalla voce autorevole di Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, che l’ha sostenuto nella sua denuncia di civiltà, prima ancora che di cultura giuridica.

De Pierro, noto altresì per detenere il non invidiabile primato di essere stato il primo giornalista aggredito da un membro del clan Spada di Ostia, prima di Federica Angeli e Daniele Piervincenzi (fu il boss Armando Spada, accompagnato in macchina dal noto imprenditore di Ostia Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, a costringerlo a ricorrere alle cure dei sanitari, al fine di indurlo a fermarsi dal proseguire con alcune denunce che coinvolgevano anche alcune cellule deviate delle istituzioni) ha così parlato: “Manifestazioni come questa andrebbero fatte quotidianamente, e di questo ringrazio l’organizzatrice Lisa Bernardini, per tenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza sulle donne, che purtroppo l’onda populista e demagogica di una certa politica sta allontanando dai riflettori e naturalmente dalla propria agenda. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Usare violenza contro le donne rappresenta il rifugio degli incapaci e purtroppo dobbiamo registrare un’alta percentuale di questa categoria tra i maschi italici, vittime di congiunture personali frustranti e non idonei ad affrontare un approccio dialogico con l’altro sesso, complice anche un appiattimento culturale che dilaga nel nostro parenchima sociale e li stritola e li comprime nel loro isolamento mentale prodotto da disarmante e cronica ignoranza. Un’incapacità che affligge anche chi dovrebbe produrre diritto e varare norme idonee ad arginare certe sacche di aggressività. Urge una sensibilizzazione in tal senso. Dobbiamo comprendere che la sfida è culturale. Non basta varare leggi con previsioni sanzionatorie, pertanto di tipo coercitivo e repressivo, senza un’adeguata regolamentazione a scopo preventivo. Sono gli eventi tragici che si consumano quasi quotidianamente che ci dicono che la strada imboccata non è quella giusta. Ma possibile che non si riesca a comprendere che, nella maggioranza dei casi, lo stalker non è un delinquente abituale, ma un soggetto psicologicamente fragile, e pertanto non sono certo i divieti o la possibilità di azioni punitive che riescono a fermare la sua mano vioenta? E’ un concetto elementare e con un po’ di sforzo chi è deputato al varo delle leggi potrebbe capirlo. Ben venga l’art. 612 bis del codice di rito penale, che ha introdotto il reato del cosiddetto stalking, ma è assolutamente lacunoso e totalmente da riscrivere o da integrare, specie laddove non prevede alcun sostegno psicologico al potenziale assassino, che potrebbe indubbiamente evitare in molti casi l’esito tragico delle vicende persecutorie. Lo sosteniamo da sempre e continueremo a gridarlo finché avremo voce”.

Lo spettacolo, condotto dalla bravissima Camilla Nata, ha fatto registrare molti altri momenti suggestivi, come l’esibizione dei maestri Franco Micalizzi ed Héctor Ulises Passarella, quest’ultimo noto in tutto il mondo per il suo bandoneòn. Grande attenzione ed entusiasmo da parte del pubblico si sono osservati con l’entrata in scena della talentuosa e incantevole cantautrice Pamela D’Amico, la quale ha strappato applausi scroscianti e interminabili al pubblico che gremiva la platea.In pompa magna si è svolta la canonica tappa finale di Anzio da dove il messaggio dell’importante kermesse è partito più forte che mai, con l’assegnazione dei riconoscimenti a personaggi autorevoli dell’universo femminile come Eleonora Vallone, Cinzia Tani, Clarissa Domenicucci, Valentina Ferraiuolo, Valentina Ducros e Maria Teresa Lamberti.
Molto entusiasta il leader dell’Italia dei Diritti per l’esito della manifestazione, che ha incontrato con piacere il collega lucano Andrea Di Consoli, con cui ha in comune tra l’altro le origini della Basilicata.
(Foto di Marco Bonanni)
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Bioedilizia: il legno protagonista assoluto della fiera Legno&Edilizia
Progettare e realizzare edifici secondo i criteri della sostenibilità ambientale allo scopo di limitare il più possibile l’impatto dell’intervento umano sull’ambiente: in altri termini, Bioedilizia, ovvero il tema al centro della 11ma edizione di Legno&Edilizia, l’unico evento fieristico in Italia dedicato all’impiego del legno in edilizia, tenutosi dal 7 al 10 febbraio 2019 presso VeronaFiere, dove si è parlato anche di infissi in legno ed efficientamento energetico.
Un settore in costante crescita negli ultimi anni in grado di coniugare innovazione tecnologica ed ecologia in virtù di nuove tecniche di costruzione edilizia e l’impiego di materiali ecocompatibili e di provenienza certificata. Ben 180 aziende espositrici del settore hanno esaltato pregi e qualità di questo materiale presentando case prefabbricate, tetti, pareti, pavimenti e, soprattutto, le ultime tecnologie in fatto di macchine e impianti per la sua lavorazione.
Ma la kermesse è stata anche l’occasione per sottolineare lo stretto connubio tra sostenibilità strutturale e sostenibilità energetica e i tantissimi vantaggi che ne scaturiscono in termini di risparmio energetico. Legno&Edilizia, che ha potuto contare sulla preziosa collaborazione di Università, aziende e professionisti del settore, ma anche di organismi accreditati come ad esempio ENEA, Legambiente, FIRE ecc, conferma ancora una volta il legno come materiale naturale d’eccellenza per quanto riguarda il contenimento del consumo energetico, anche nell’ambito della produzione di serramenti.
Prodotti come finestre in legno e in generale gli infissi esterni fabbricati in legno, oltre a non gravare in alcun modo sull’ecosistema, sono idonei a conferire qualità agli ambienti interni, sia dal punto di vista estetico che da quello di un perfetto isolamento termico e acustico.
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Millennials: risparmiano il 14% in più rispetto alla media nazionale
Un tempo li chiamavano semplicemente ventenni o trentenni, oggi li chiamano Millennials, o Generazione Y e sono i nati fra il 1981 ed il 1995. Una fetta sempre più importante dei consumatori italiani che Facile.it ha cercato di conoscere meglio con un’indagine specifica da cui è emerso, ad esempio, che contro ogni stereotipo sono più bravi e più attenti nel ridurre le spese e rispetto alla media nazionale risparmiano il 14% in più su bollette, assicurazione auto, telefonia e le principali voci di spesa domestiche.
I Millennials risparmiano di più, ma sentono il peso delle bollette
Attenti al risparmio, al prezzo ma anche alla qualità dei servizi, esigenti e pronti a cambiare se non soddisfatti; è questa la fotografia dei Millennials italiani che emerge dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione adulta italiana**.
Il primo dato evidenziato dall’analisi è che, nel 2018, tra i Millennials ben il 65% è riuscito a risparmiare sulle principali voci di spesa domestica (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari), mentre a livello nazionale la percentuale si ferma al 59%. Anche guardando all’entità del risparmio, il quadro non cambia: i Millennials lo scorso anno sono riusciti a risparmiare, in media 709 euro, il 14% in più rispetto alle media nazionale (620 euro).
Ma quali sono i costi che pesano di più – almeno psicologicamente – per i Millennials? Se come avviene anche per il campione complessivo, le bollette luce e gas e la polizza RC auto occupano il podio delle spese meno amate, per i nati fra il 1981 ed il 1995, le utenze domestiche, insieme ai costi dell’ADSL-fibra e quelli del conto corrente, risultano più pesanti rispetto alla media nazionale e per questo sono le aree dove concentreranno gli sforzi per risparmiare nel corso del 2019.
RC auto e utenze domestiche: attenzione al prezzo… e alla qualità
Il tratto che caratterizza i Millennials e li distingue fortemente dalla media nazionale, è l’essere molto esigenti verso i fornitori di servizi, non solo per ciò che riguarda il prezzo, ma la qualità e pertanto si dimostrano pronti a cambiare facilmente operatore quando non soddisfatti.
Analizzando le principali voci di spesa familiare sono molte quelle in cui, rispetto alla media nazionale, i Millennials hanno con più frequenza abbandonato il proprio fornitore in favore di uno nuovo. Guardando all’RC auto, ad esempio, emerge che nell’ultimo anno il 22% degli assicurati appartenenti alla Generazione Y ha cambiato compagnia (+3% rispetto alla media nazionale); nella telefonia mobile a cambiare operatore è stato il 38% dei clienti Millennials (+2%), mentre nella telefonia Adsl-fibra lo ha fatto il 25% (+4%). Anche rispetto ai conti correnti, la tendenza si conferma; la percentuale di Millennials che ha detto addio al proprio istituto di credito in favore di uno nuovo è superiore a quella della media nazionale (11% contro l’8%).
Forse perché spinti da una generale incertezza lavorativa di fondo, fatto sta che i Millennials scelgono di tutelarsi quanto più possibile da eventi che potrebbero danneggiare la loro salute o capacità di produrre reddito e, a dispetto della giovane età, nel corso del 2018, fra chi si è assicurato, quasi uno su cinque ha sottoscritto o rinnovato una polizza vita, il 13% una contro i rischi da infortunio o malattia.
Perché i Millennials cambiano fornitore così frequentemente?
Se è vero che, indipendentemente dall’età anagrafica il prezzo è sempre la prima ragione che spinge a scegliere un nuovo fornitore, tratto distintivo della Generazione Y è porre grande attenzione alla qualità del servizio. Ecco quindi che tra i Millennials che hanno cambiato RC auto nell’ultimo anno, il 21% lo ha fatto perché non soddisfatto del servizio offerto dalla compagnia assicurativa; il 50% di coloro che hanno scelto una nuova banca per il proprio conto corrente ha preso questa decisione perché non contento della qualità offerta dal vecchio istituto di credito e, tra chi ha cambiato Adsl-fibra ottica, quasi 1 su due (49%) lo ha fatto perché la velocità di navigazione era troppo bassa.
Il conto corrente, meglio se online
L’attenzione ai costi e un approccio più conscio al risparmio emerge anche analizzando il rapporto della Generazione Y con i conti correnti. Secondo l’indagine realizzata per Facile.it, il 55% dei Millennials titolari di conto dichiara di averne uno online, mentre a livello nazionale la percentuale è pari al 46%.
A conferma di questa tendenza, anche un altro dato; tra i Millennials che hanno più di un conto corrente (26% dei titolari), quasi uno su tre dichiara di aver fatto questa scelta appositamente per poter risparmiare utilizzando l’uno o l’altro conto in base alle tariffe delle singole operazioni, ma il 15% degli intervistati, di contro, dichiara di non conoscere con esattezza i costi del proprio conto corrente.
La volontà di ridurre i costi spinge i Millennials ad essere molto attivi nella ricerca della offerte; se a livello nazionale quasi il 40% dei titolari di conto corrente dichiara di aver scelto la banca in base alla vicinanza della filiale, la percentuale scende al 28% tra gli appartenenti alla Generazione Y che, di contro, utilizzano in misura maggiore gli strumenti a disposizione per poter risparmiare; il 21% ha scelto dove aprire il conto utilizzando i comparatori online dato che a livello nazionale scende al 18%.
Lo sforzo dei Millennials nel cercare le migliori soluzioni si traduce, alla fine, in vantaggio economico che emerge anche analizzando la giacenza dei conti corrente; secondo quanto rilevato dall’indagine, in media, i Millennials tengono sul conto 6.834 euro; 500 euro in più (8%) rispetto alla media nazionale (6.331 euro).
* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.
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ESET scopre il primo malware clipper su Google Play
Il clipper veniva veicolato attraverso una versione fake di MetaMask
I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno scoperto su Google Play il primo malware in grado di sostituire il contenuto della clipboard di uno smartphone Android. Prendendo di mira le criptovalute Bitcoin ed Ethereum, il “clipper” mira a reindirizzare i fondi trasferiti al portafoglio del cyber criminale invece che alla vittima, utilizzando una versione fake di un servizio legittimo chiamato MetaMask. Questo servizio, progettato per consentire l’esecuzione di app decentralizzate di Ethereum senza attivare un nodo completo di questa valuta virtuale, non è attualmente disponibile nella versione mobile ma solo in quella per browser desktop come Chrome e Firefox; sfruttando proprio la grande richiesta per una versione mobile di MetaMask i cybercriminali hanno introdotto nel Play Store una versione fake che impersona il servizio. Il clipper appena scoperto, rilevato dalle soluzioni di sicurezza ESET come Android / Clipper.C, sfrutta il fatto che coloro che si dedicano alle operazioni di criptovaluta di solito non inseriscono manualmente gli indirizzi dei propri portafogli online poiché, invece di digitarli, tendono a copiare e incollare le informazioni usando la clipboard. Questa scoperta mostra che i clipper che possono reindirizzare i fondi di criptovaluta non sono più legati solamente all’ecosistema Windows – dove sono apparsi nel 2017 – o ai forum clandestini di Android, ma minacciano ora anche gli utenti Android che utilizzano Google Play. Questa nuova scoperta ESET rappresenta un ulteriore monito per gli utenti Android di attenersi alle best practice per la sicurezza mobile. Per stare al sicuro dai clippers e da altri malware Android, i ricercatori di ESET consigliano di:• Tenere aggiornato il dispositivo Android e utilizzare una soluzione di sicurezza mobile affidabile• Collegarsi a Google Play Store ufficiale quando si scaricano app …• … tuttavia, controllare sempre il sito web ufficiale dello sviluppatore dell’app o del fornitore di servizi per il collegamento a Google Play. Se non ce n’è uno, bisogna consideralo come un rischio e essere estremamente cauti per qualsiasi risultato della ricerca su Google Play.• Ricontrollare ogni passaggio di tutte le transazioni che riguardano qualcosa di prezioso, dalle informazioni sensibili al denaro. Quando si usa la clipboard, controllare sempre se ciò che si è incollato è ciò che si intende effettivamente inserire. La scoperta arriva poco prima del Mobile World Congress di Barcellona, dove gli esperti di ESET analizzeranno tutte le ultime minacce per i dispositivi Android e saranno disponibili per approfondimenti. Presso la postazione di ESET – al padiglione 7, stand 7H41 – sarà possibile approfondire anche la tematica del Machine Learning / Artificial Intelligence, condividendo nuove ricerche e scoperte chiave nell’ambito della sicurezza mobile e conoscendo le soluzioni per la sicurezza mobile di ESET.
Per maggiori informazioni sulla presenza di ESET al Mobile World Congress è possibile visitare il sito web dedicato https://www.eset.com/int/mwc/
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“Tra questi monti mi sento a casa”: Alessandro Benetton illustra il progetto Cortina 2021
Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, spiega al settimanale “Chi” il progetto legato alla località ampezzana: non solo sport, ma anche tante iniziative legate all’arte e agli spettacoli, per intrattenere il pubblico e valorizzare il territorio nel rispetto dell’ambiente.
Alessandro Benetton: “Vogliamo investire per attrarre un pubblico sempre più vasto”
In una recente intervista al settimanale “Chi”, il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton ha espresso entusiasmo e orgoglio per i preparativi dei Campionati del Mondo di Sci, in pieno fermento. Tra gli obiettivi futuri c’è la volontà di attrarre più visitatori, sfruttando le potenzialità di Cortina d’Ampezzo per intrattenere giovani e famiglie anche attraverso l’organizzazione di eventi che non siano prettamente legati allo sport e allo shopping. “Abbiamo una visione e vogliamo investire per attrarre un pubblico sempre più vasto”, ha spiegato Alessandro Benetton. “Nell’accettare l’invito a partecipare sono entrate in gioco la mia esperienza imprenditoriale, certo, ma anche il fatto di essere un allenatore e maestro di sci, appassionato dello sport e di tutte le attività che tra queste cime si possono fare anche senza neve”. Il modello rimane Milano e l’esperienza di Expo 2015. Per la stagione 2018-2019 la località ampezzana si è arricchita di numerose iniziative: partendo dal Fashion Weekend, svoltosi a inizio dicembre, il calendario è proseguito a gennaio con il Gran Concerto dell’Epifania con i Virtuosi del Teatro alla Scala. Il 19 e il 20 gennaio si è tenuta la Coppa del mondo di sci alpino femminile, un importante trampolino di lancio verso il 2021.
Alessandro Benetton: Cortina verso il 2021
“Tra questi monti mi sento a casa”, ha dichiarato Alessandro Benetton. “Visto che l’appetito vien mangiando, speriamo che dopo questo primo traguardo dei Mondiali si aggiunga anche quello successivo”. La speranza guarda già alle Olimpiadi invernali 2026, per le quali Milano è candidata insieme a Cortina d’Ampezzo. Intanto Fondazione Cortina 2021 porterà sulle Dolomiti oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni. “La grande avventura”, spiega il Presidente, “è dare forma a una fase di rilancio della ‘bella addormentata’, che è bella incontestabilmente, ma con servizi e strutture nuove si metterà in mostra in modo più completo”. Alcune piste storiche sono state rinnovate, prima fra tutte Col Drusciè, per riproporre lo slalom speciale come nelle Olimpiadi del 1956. Il parterre è stato esteso all’arrivo delle gare in modo da avere una visuale più ampia, mentre la pista di discesa Vertigine è stata arricchita del nuovo salto “Ghedina”, dedicato al campione Kristian Ghedina molto apprezzato da Alessandro Benetton così come dagli appassionati. Tutti gli eventi e le iniziative legate a Cortina si svolgono nel rispetto del paesaggio e della natura, secondo i principi della sostenibilità ambientale.
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Terna, piano per sicurezza rete elettrica in Veneto: il punto dell’AD Luigi Ferraris
Ingenti investimenti di Terna in Veneto per la realizzazione di una serie di interventi di sviluppo e rinnovo della rete elettrica: l’AD e DG Luigi Ferraris evidenzia il valore dell’accordo sottoscritto in Regione.
Terna si impegna per il Veneto: l’accordo con la Regione sottoscritto dall’AD Luigi Ferraris
Terna e Regione Veneto insieme per garantire la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica nel territorio. È stato firmato lo scorso 21 gennaio dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo, Luigi Ferraris, e dal Governatore della Regione, Luca Zaia, l’accordo che include il programma di interventi straordinari da realizzare anche con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile del Veneto e in particolare, attraverso la ricostruzione e lo sviluppo delle infrastrutture elettriche e il rilancio socio-economico delle aree colpite nel novembre 2018 da eventi atmosferici eccezionali. Come ha sottolineato l’AD di Terna, Luigi Ferraris, l’accordo “si inquadra nel contesto degli investimenti finalizzati alla crescita strutturale del Paese valorizzando le realtà locali”. Sono previsti interventi di sviluppo della rete elettrica regionale e altri finalizzati ad aumentare stabilità, sicurezza e resilienza degli impianti già esistenti.
Luigi Ferraris: la sostenibilità e il dialogo con il territorio fondamentali per Terna
“Siamo molto soddisfatti di aver firmato questo ambizioso accordo di programma” ha sottolineato Luigi Ferraris. “Il pacchetto di interventi che Terna si impegna a realizzare, in stretta collaborazione con la Regione del Veneto, è il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna“ ha aggiunto l’AD che, nelle diverse interviste rilasciate in occasione dell’evento per la firma, ha ribadito come il valore dell’accordo stia nella capacità di coniugare “la vicinanza al cittadino, la sostenibilità ambientale, la tecnologia”. Il Gruppo, ha inoltre ricordato Luigi Ferraris, metterà a disposizione del territorio “le migliori tecnologie disponibili e l’economicità dei progetti, soluzioni sicuramente molto evolute”.
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Terme Tuhelj comunica in Italia con Blu Wom
Blu Wom, divisione specializzata in servizi di ufficio stampa, relazioni pubbliche, social media management ed influencer marketing dell’agenzia Pubblimarket2, da gennaio 2019 si occupa della gestione delle attività di ufficio stampa tradizionale e digital per Terme Tuhelj, il primo polo termale per dimensioni e numero di pernottamenti della Croazia continentale.
Le azioni
Le azioni verranno indirizzate sia ai media offline che online, con focus principale sull’area del Nord Est Italia ma senza tralasciare le testate di respiro nazionale.
Inoltre, perseguendo la stessa strategia comunicativa, Blu Wom si occuperà di identificare dei validi profili di influencer che possano condividere la propria esperienza presso le strutture del polo termale con i loro follower sui canali social presidiati. Blu Wom, nella gestione di questa tipologia di attività, svilupperà la strategia e si occuperà di misurarne i risultati.L’obiettivo
L’obiettivo della collaborazione è quello di aumentare la conoscenza dell’offerta turistica proposta da Terme Tuhelj nei confronti del pubblico italiano, sottolineandone l’esclusività e la varietà. La società, infatti, è proprietaria degli omonimi fanghi curativi, decretati tra i migliori 4 in tutta Europa. Da qui lo sviluppo di un’ampia proposta wellness che oltre a sfruttare i benefici legati ai fanghi, si completa di numerosi trattamenti per soddisfare le esigenze di target diversi. Le Terme Tuhelj sono una destinazione perfetta sia per le famiglie, che qui trovano spazi, programmi e pacchetti dedicati, sia per le coppie, che possono godere di offerte “su misura”.
Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, dichiara: “Presidiamo il settore del turismo da sempre e negli anni abbiamo collaborato con importanti realtà sia italiane che estere. La nostra vicinanza territoriale alla Croazia ci aiuta sicuramente a comprendere la cultura e le esigenze del cliente, che siamo felici di accogliere nella nostra famiglia. Siamo convinti che metodo, strumenti e persone qualificate ci permetteranno di ottenere grandi risultati nel medio lungo termine.”
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Comunicare in modo automatico e vendere di più: con il bot messenger questo è possibile!
Comunicare e vendere, vendere e comunicare. Due azioni comuni per chiunque abbia un’attività commerciale propria. Due azioni comuni che richiedono moltissime energie e tempo (e quindi anche denaro). In generale per un brand comunicare con l’esterno significa parlare a un pubblico preciso e farlo in modo accurato, senza lasciare nulla al caso. La parte commerciale è legata indissolubilmente alla comunicazione, e anch’essa, oltre a tempo e impegno, richiede una dose adeguata di skills comunicative e di conoscenza di alcuni trucchi del mestiere. Indipendentemente dalle tue capacità e dalla tua esperienza da imprenditore o imprenditrice, sono qui per informarti che si stanno diffondendo sempre di più nuovi strumenti per agevolare l’acquisto di servizi e prodotti e semplificare la comunicazione con il cliente. Uno di questi è il chat bot. Probabilmente ne hai sentito parlare ma quasi sicuramente non sai quali possono essere le sue applicazioni in ambito aziendale. L’utilizzo di un “bot messenger” costituisce una realtà in crescita, ma non ancora consolidata. Per questo è assolutamente raccomandabile agire in anticipo rispetto ai competitor e approfittare di questa opportunità.
Bot messenger: unire le potenzialità dei bot a quelle di Facebook
Cosa sono i bot? I chat bot non sono altro che dei programmi che simulano situazioni di scambio comunicativo con gli utenti. Il punto di forza di questi programmi è che sono completamente automatizzati. Ciò significa che possono interagire con gli utenti in qualunque momento, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Non ci sono limiti temporali né spaziali; i chat bot infatti sono in grado di “rispondere” agli utenti ogni volta che essi richiedano il loro supporto e possono farlo con più utenti contemporaneamente. I chat bot sono perfetti se applicati al sistema di messaggistica istantanea di facebook, quindi messenger. L’unione di bot e messenger è decisamente vincente poiché i chat bot se utilizzati in concomitanza con facebook possono effettivamente assolvere alla funzione commerciale e a quella di customer support. I chat bot infatti profilano gli utenti con domande mirate e gli propongono prodotti o servizi in base alle risposte ricevute. Il customer support è disponibile h 24, trecentosessantacinque giorni all’anno; per questo si dice che il customer support classico, quello fatto di persone reali, abbia i giorni contati, o quantomeno che la sua struttura sia destinata a cambiare.
Bot messenger: i vantaggi di un sistema di comunicazione smart
Il chat bot è in grado di rispondere a domande piuttosto semplici e standardizzate. In fondo, si tratta sempre di chattare con un robot! Quello che non possiamo pretendere è che possa sostituire in tutto e per tutto una persona… Impossibile che abbia le stesse capacità argomentative, la stessa intelligenza ed elasticità! Il chat bot è sì uno strumento eccezionale per vendere e fare customer support ma per quanto riguarda il secondo c’è una buona possibilità che in alcuni casi ci sia bisogno dell’intervento di una persona. Le sue potenzialità sono portate al massimo quando esso ricopre il ruolo di reminder, quindi per fare remarketing su facebook. Ricorda, la funzione commerciale del chat bot ti permetterà di aumentare consistentemente le vendite, mentre quella di customer support ti farà risparmiare moltissimo tempo (utile per svolgere altre attività). Cosa aspetti a sfruttare tutte le potenzialità di questo strumento rivoluzionario? Oltre ad acquisire un sistema di vendita automatizzato otterrai molti altri vantaggi, fra cui la creazione di un database di utenti -i cosiddetti lead, di cui si conoscono le caratteristiche socio demografiche- da contattare con la frequenza desiderata. In questo modo verranno superati anche i limiti del più tradizionale email marketing, a favore di un sistema decisamente più flessibile e al passo con i tempi. Non rimanere ancorato al passato, scegli la rivoluzione portata dal chat bot!
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cantico dei cantici single online: amicizie, relazioni e cultura
cantico dei cantici single online: amicizie, incontri e amore
Come abbiamo detto anche in altri articoli, la potenza e il significato della parole è molto utile per illuminare determinati argomenti. Proprio per questo motivo, ancora una volta, abbiamo deciso di costruire una frase chiave con lo scopo di fare luce sulla relazione che intercorre tra amore umano, amicizie cattoliche ( cioè amicizie di ispirazione cristiana cattolica ) e single che cercano l’anima gemella. Queste relazioni sono complesse e noi, qui, facciamo una sintesi di quello che si potrebbe dire sull’argomento. La frase chiave che utilizziamo per farci aiutare è: cantico dei cantici single online
cantico dei cantici single online, amicizie, web e incontri
La nostra frase chiave mette in luce la grande importanza e il collegamento che oggi c’è tra single che cercano l’anima gemella, incontri, amicizie e web.
Infatti la sequenza di parole che abbiamo scelto è composta da tre parti:
la prima parte è “Cantico dei cantici”, la seconda è “single” e la terza è “online”.
Per facilitare il nostro compito cerchiamo di analizzare la prime due parti insieme e poi, alla fine, introduciamo l’ultima parte, cioè il significato della parola “online”.
cantico dei cantici single: amore umano, single e incontri
Come abbiamo accennato anche in altri articoli, il Cantico dei cantici è un libro biblico che appartiene all’Antico Testamento dove viene celebrata la bellezza dell’amore umano e, più specificamente, dell’amore tra uomo e donna.
In questo Cantico l’amore vero è connotato da caratteristiche ben determinate e riconoscibili dal lettore: l’empatia, il dialogo, la collaborazione tra i sessi, la passione, la comprensione. Ovviamente notiamo la mancanza di egoismo, violenza, sopraffazione, falsità.
A volte può capitare che uomo e donna si allontanano un poco: questo è dovuto a fatto che non sempre c’è la fiducia che ci dovrebbe essere in una coppia. Questo, però, viene superato grazie al fatto che l’amore vero che lega i due “partner” è autentico e, di conseguenza, ha gli “anticorpi” giusti affinché ci sia una reazione positiva. Infatti la medicina della comprensione ha la meglio e la coppia ritorna più unita di prima.
I single ( e qui vediamo la seconda parte della nostra frase chiave “cantico dei cantici single online” ) desiderano un amore così bello. Infatti i single in ricerca hanno fame di amore vero. Nel cuore dei single c’è il profondo desiderio di donare e di ricevere amore e affetto sincero. In sostanza chi vuole trovare l’anima gemella, cerca una persona di cui potersi fidare: il cuore ha bisogno proprio di questo. Il partner deve accogliere anche se è presente qualche difetto: mai nessuno sarà perfetto anche se bisogna cercare di migliorarsi sempre di più.
Ecco, allora, che i single in ricerca devono cercare di mettere in pratica lo spirito del Cantico dei cantici per cercare di costruire relazioni autentiche, felici e appaganti.
cantico dei cantici single online: il web
Alla fine introduciamo l’ultima parte della nostra frase chiave: “online”. Questa ultima parola è molto significativa e apre un capitolo importante. Infatti, oggi, il web è diventato una nuova dimensione della società dove le persone passano sempre più tempo. Sul web è possibile fare tante cose: acquisti, esprimere la propria opinione, studiare, lavorare, incontri e amicizie.
Sul web il modo di comunicare è diverso. Però anche online è possibile scambiarsi informazioni ed emozioni. La rete, allora, può essere veramente utile, se correttamente utilizzata, per fare nuovi incontri, amicizie e anche per trovare l’anima gemella. Per utilizzare il web come nuova opportunità, allora, bisognerà che i single che lo utilizzano portino anche lì lo spirito e la bellezza dell’amore celebrato nel Cantico dei cantici, un libro così antico ma ancora pienamente attuale.
Pierpaolo Paolini
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Diventare sommelier professionisti: al via, in tutta Italia, i corsi firmati ASPI
Prosegue in tutta Italia l’attività formativa di ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, certificata a livello internazionale.
I prossimi corsi in partenza si terranno:
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a Pietrasanta (LU): corso di I livello organizzato da ASPI Versilia – Massa e Carrara il presso il MUSA – Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura, dal 18 febbraio al 27 maggio, il lunedì dalle 20.30 alle 23.00. Per info: [email protected]
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a Curno (BG): corso di I livello organizzato da ASPI Bergamo presso il Centro Servizi Le Vele, dal 4 marzo al 24 giugno, il lunedì dalle 20.00 alle 23.00. Per info: [email protected]
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a Grottammare (AP): corso di II livello organizzato da ASPI Marche presso l’Hotel Parco dei Principi, dal 5 marzo al 28 maggio, il martedì dalle 20.30 alle 22.30. Per info: [email protected]
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a Trento (TN): organizzati da ASPI Trentino presso Palazzo Trautmannsdorf, corso di II livello dal 6 marzo e corso di I livello dal 14 marzo, dalle 20.00 alle 23.00. Per info: [email protected]
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a San Benedetto del Tronto (AP): corso di I livello organizzato da ASPI Piceno presso il Ristorante Salumi e Baci, dal 18 marzo al 24 giugno, il lunedì dalle 20.00 alle 23.00. Per info: 329 2637190
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a Garda (VR): corso di II livello organizzato da ASPI Verona presso l’Hotel Regina Adelaide, dal 19 marzo al 25 giugno, il martedì dalle 20.30 alle 23.30. Per info: [email protected]
Considerata la vastità e la complessità delle competenze richieste a un professionista di alto profilo, ASPI ha studiato un preciso iter formativo articolato in tre step: il corso propedeutico di I livello, adatto anche ai semplici appassionati, fornisce ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione. Segue il corso di II livello, che consente il conseguimento della qualifica di Mastro Coppiere, mentre il percorso di tutorato completa la formazione tramite l’affiancamento nella preparazione al difficile esame di abilitazione a sommelier.
In particolare, il corso di I livello tratta gli aspetti relativi a figura professionale del coppiere e del sommelier, viticoltura, enologia, tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo), legislazione vitivinicola, il grande mondo delle bevande (birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine), concludendosi con una lezione di enogastronomia.
Il corso di II livello si focalizza invece sulla mise en place e sul servizio del vino a tavola, sulla tecnica della degustazione e sul ruolo del sommelier come comunicatore nella ristorazione. Non manca un focus sull’enografia nazionale, regione per regione, e un approfondimento sull’enografia francese, dell’Europa e del mondo, per chiudere con una lezione dedicata all’enogastronomia e agli abbinamenti cibo-bevande. Al termine delle lezioni, si terrà un incontro didattico gastronomico cui seguirà il test di verifica finale, suddiviso in parte scritta e orale/pratica.
Il programma dettagliato dei corsi è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
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Prendono il via le lezione sui Diritti Umani a Barga
I volontari di Firenze, porteranno la campagna internazionale Uniti per i Diritti Umani, all’Istituto Comprensivo di Barga alla fine di questo mese
Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( YHRI ) è la divisione giovanile di Uniti per i Diritti Umani, una organizzazione non a scopo di lucro, esentasse con sede a Los Angeles. YHRI è ora diventato un movimento mondiale, con centinaia di gruppi, club e filiali in tutto il mondo. E’ un programma non governativo per innalzare la consapevolezza dei giovani, li istruisce sui diritti umani affinchè diventino sostenitori per la tolleranza e la pace. L’educazione è uno strumento vitale per far terminare gli abusi sui diritti umani. La conoscenza generica dei diritti umani accomuna la grande maggioranza delle persone, la non conoscenza ne favorisce gli abusi che ancora oggi, o forse ancora di più oggi, esistono: discriminazione, intolleranza, ingiustizia, oppressione e schiavitù.
Il progetto di riproporre a Barga Gioventù per i Diritti Umani, nasce da una intesa tra i volontari della Toscana e l’organizzatrice del corpo insegnanti dell’Istituto Comprensivo. Si consolida così una collaborazione che già vide protagonista l’Istituo Comprensivo insieme a Gioventù per i Diritti Umani nel giugno 2013 in una spettacolare manifestazione cittadina in cui, l’Istituto Comprensivo, dai bambini della materna agli studenti più grandi, accompagnati dal corpo insegnanti , da personalità politiche e importanti associazioni locali, sfilarono insieme alla popolazione nella celebrazione dei Diritti Umani
Le lezioni, offerte gratuitamente dai volontari, avranno inizio con una conferenza introduttiva, e porteranno informazione sui Diritti Umani e sulla Dichiarazione Universale degli stessi a circa 500 ragazzi; la conferenza si basa sulla proiezione del film “ United” oltre che di alcuni spot che illustrano visivamente i singoli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo creata dalla Nazioni Unite per fornire una conoscenza comune di quelli che sono i diritti di ognuno, e costituisce la base per un mondo costruito sulla libertà, la giustizia e la pace.
Attuare i diritti umani nel mondo è un grande scopo il cui raggiungimento diventa possibile con l’educazione, con questo spirito i volontari di Firenze in questo mese di Febbraio, porteranno la campagna Gioventù per i Diritti Umani nell’Istituto Comprnsivo di Barga
“I Diritti Umani Devono Essere Resi Un Fatto Non Un Sogno Idealistico” L. Ron Hubbard

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Giornata della Memoria: Marilisa D’Amico introduce il docufilm sulla Shoah italiana
Un convegno e un docufilm dedicati all’Italia nel ventennio fascista: così l’Università degli Studi di Milano ha preso parte alle numerose iniziative organizzate nel capoluogo lombardo in occasione della Giornata della Memoria. Tra i presenti Marilisa D’Amico, docente e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità dei Diritti.
Marilisa D’Amico introduce il docufilm “Memoria: i sopravvissuti raccontano”
In occasione dell’annuale Giornata della Memoria, domenica 27 gennaio 2019, anche l’Università degli Studi di Milano ha dato vita a diverse iniziative dedicate all’argomento. Di particolare rilevanza è stata la proiezione del docufilm di Ruggero Gabbai Memoria. I sopravvissuti raccontano, tenutasi il 28 gennaio presso l’Aula Magna dell’Ateneo milanese, in via Festa del Perdono. Marilisa D’Amico, in qualità di Prorettore con Delega alla Trasparenza, Legalità e Parità dei Diritti, ha partecipato all’incontro prendendo parte ai saluti istituzionali che hanno preceduto la proiezione. Il documentario si concentra sul racconto della Shoah italiana presentando le interviste a 90 ebrei italiani sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz: attraverso la viva voce dei testimoni, il docufilm illustra le fasi della Shoah in Italia. Oltre a Marilisa D’Amico hanno partecipato all’incontro altre figure di spicco come l’Assessore alla Partecipazione Lorenzo Lipparini e Liliana Segre, Senatrice a vita, che si è espressa con un suo personale messaggio. La proiezione si è rivelata anche un’importante occasione di dialogo tra gli studenti, i docenti e il regista Ruggero Gabbai, che ha risposto alle domande a conclusione dell’incontro.
Marilisa D’Amico: le iniziative dell’Università degli Studi di Milano per la Giornata della Memoria
A margine della proiezione del docufilm, in seguito agli interventi di Marilisa D’Amico e Lorenzo Lipparini, Liliana Segre ha espresso le proprie personali considerazioni legate all’attualità: “Avendo provato a essere una persona che è stata annegata nel mare dell’indifferenza con la mia famiglia intera, da cui solo io sono tornata a raccontare, sono certamente più sensibile a una nave che non trova attracco; ma come non ho trovato allora le risposte perché il mondo intero, non solo i nazisti, è stato indifferente, trovo che quest’indifferenza si ripeta anche oggi”. Quella del docufilm non è stata l’unica iniziativa dell’Università: la serata della proiezione è stata preceduta da un convegno intitolato “L’Italia ai tempi del ventennio fascista tra storia, scienza e diritto. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi antiebraiche”. Il Convegno, aperto dai saluti del rettore Elio Franzini, ha poi visto l’intervento di diversi esperti e studiosi, tra cui il presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida e Marilisa D’Amico, anche docente di Diritto costituzionale.
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Giaccone in piuma vs sintetico: le proposte Fjällräven per sconfiggere il freddo
La piuma d’oca
La piuma d’oca è un isolante eccezionale. La sua capacità di intrappolare il calore del corpo e proteggere dal freddo non ha eguali. Leggera e facilmente comprimibile, vanta un alto rapporto calore-peso e dà forma a indumenti in grado di durare a lungo nel tempo. Ma non basta. La piuma utilizzata da Fjällräven ha infatti una marcia in più: dal 2014 è certificata Down Promise. Proviene cioè da processi produttivi eticamente responsabili (è un sottoprodotto dell’industria alimentare di alta qualità), è 100% tracciabile ed è ripetutamente testata durante le diverse fasi del processo produttivo, per garantire che non venga mai mescolata a piuma proveniente da altre fonti.
“Proprio come siamo esigenti con tutti i nostri prodotti in generale, allo stesso modo siamo molto attenti a garantire che la nostra piuma sia prodotta in modo etico. Ecco perché abbiamo investito così tante energie nel garantire un processo giusto e controllato dell’intera filiera”, dichiara Aiko Bode, Responsabile della Sostenibilità di Fjällräven e del gruppo Fenix Outdoor.
L’imbottitura sintetica
Alleata perfetta contro le temperature glaciali dell’inverno, la piuma risulta la scelta ideale per i climi asciutti. Se bagnata, infatti, perde le sue proprietà termo-isolanti. Ecco perché Fjällräven, in collaborazione con l’austriaca Goldeck Textil, ha sviluppato il tessuto G-Loft Supreme che, con il suo 10% di fibre sintetiche riciclate e il 90% di fibre di poliestere super-sottili, offre una valida alternativa in caso di ambienti più umidi.
Le fibre sintetiche del tessuto funzionano in modo simile alla piuma: si raggruppano in modo naturale intrappolando l’aria. A fare la differenza è però il 10% di fibre riciclate che, essendo più rigide rispetto a quelle naturali, permettono al tessuto di mantenere volume e forma. “Funziona un po’ come per il memory foam”, spiega Daniel Holmgren, Senior Product Developer di Fjällräven. “La struttura molecolare di G-Loft Supreme fa sì che le fibre recuperino automaticamente la loro forma originale, anche a seguito di ripetuti utilizzi e lavaggi. A differenza della piuma, inoltre, G-Loft Supreme si asciuga rapidamente e tiene caldo anche quando è bagnato”.
Le proposte Fjällräven
Frutto di un’appassionata ed instancabile tradizione outdoor lunga ormai più di mezzo secolo, i modelli invernali della collezione di giacche firmata Fjällräven combinano ricercati materiali ecosostenibili 100% PFC-free ad un design iconico e senza tempo. Dal piumino super isolante, ideale per le attività in quota con climi molto rigidi e asciutti, all’iconico parka con imbottitura sintetica pensato per le umide giornate invernali di città: ogni modello della collezione risponde ad una precisa esigenza di utilizzo e garantisce prestazioni ottimali, nel pieno rispetto della natura.
Expedition Down Lite Jacket (donna & uomo)
Versione leggera del classico Expedition Down Jacket del 1974, qui con il 35% di piuma in meno per adattarsi ai climi invernali più miti. Generoso cappuccio, cordoncini gialli di regolazione e ampie tasche. Fill power: 700 CUIN.
Keb Touring Down Jacket (donna & uomo)
Giacca in piuma leggera e facilmente comprimibile è imbottita con piuma prodotta secondo standard eticamente responsabili (Down Promise) e confezionata con poliammide riciclato totalmente privo di PFC. È rinforzata sulle spalle con due strati di tessuto su spalle, parte bassa delle maniche e retro della giacca per garantire la massima durata. Fill power: 800 CUIN.
Singi Down Jacket (donna & uomo)
Piumino caldo e resistente in tessuto G-1000 con taglio lungo tradizionale. L’imbottitura è di alta qualità, in piuma rintracciabile, certificata Down Promise, rinforzata con imbottitura sintetica su spalle e gomiti per una maggiore resistenza alle intemperie e all’usura. Cappuccio Storm con bordi in pelliccia sintetica e numerose pratiche tasche. Fill power: 600 CUIN.
Greenland No. 1 Down Jacket (uomo)
Ispirata all’originale Greenland Jacket, il primo storico modello di giacca Fjällräven realizzato dal fondatore Åke Nordin negli anni ’60 a seguito di una freddissima spedizione in Groenlandia. Un’imbottitura leggera in pregiata piuma d’oca (certificata Down Promise) garantisce il calore nelle fredde giornate invernali. A proteggere dal freddo penetrante e dalle correnti d’aria ci pensano il cappuccio fisso, i polsini regolabili e la chiusura zip con patta di copertura e appariscenti bottoni a pressione. Fill power: 600 CUIN.
Keb Padded Hoodie (donna & uomo)
Giacca rinforzata leggera, pieghevole e facilmente impacchettabile. Realizzata in poliestere elasticizzato e imbottita con il nuovo tessuto sintetico G-Loft Supreme, vanta un’eccezionale capacità isolante, anche in condizioni di bagnato. Cappuccio fisso e ben aderente, una tasca sul petto con cerniera e due tasche per le mani.Kiruna Padded Parka / Kiruna Padded Jacket (donna & uomo)
Realizzato in resistente G-1000 Original che resiste al vento e alla pioggia, con una fodera in poliammide riciclata. L’imbottitura sintetica G-Loft Supreme assicura calore anche in condizioni di umidità. Perfetto come parka (o giacca) di tutti i giorni durante i mesi più freddi dell’anno. Il tessuto esterno resistente lo rende adatto anche per passeggiate nei boschi.
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Winter School: al via oggi le prime lezioni
Partono ufficialmente oggi le lezioni della Winter School il progetto formativo che vede coinvolti 20 ragazzi, 10 italiani e 10 stranieri, con estrazioni culturali, etniche e religiose diverse. Il master organizzato dalla collaborazione del Distretto 2042 Rotary International con l’Università Insubria di Como, e in Israele, con le università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy, rappresenta un’importante esperienza formativa per questi ragazzi che approfondiranno le conoscenze sulla coesistenza in una società multietnica, multiculturale, multireligiosa, mettendo in luce i benefici che possono derivare da sistemi ed esperienze differenti per prevenire crisi che la possano compromettere.
Il programma della Winter School si strutturerà su due settimane, lungo le quali gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi e imparare, tramite conferenze, workshop e visite guidate.
La prima settimana vedrà i venti ragazzi soggiornare nella Villa del Grumello, sede delle attività per la parte iniziale del master. La seconda settimana si terrà invece a Gerusalemme dove il gruppo approfondirà alcuni aspetti della convivenza tra culture e religioni in una terra spesso contesa e dalle innumerevoli complicazioni politiche. L’obbiettivo della Winter School è di formare giovani capaci di interagire con gruppi costituiti da persone appartenenti a tradizioni diverse potenzialmente conflittuali, attivando competenze di comprensione, analisi, mediazione e progettazione di interventi volti a stabilire una serena e pacifica coesistenza.“La Winter school si inquadra nella linea del Rotary, volta alla formazione dei giovani, educandoli ai principi etici, formando persone consapevoli della realtà in cui viviamo che oggi sempre di più è multietnica, multireligiosa e multiculturale – ha spiegato Roberto Dotti, governatore del Distretto 2042 – abbiamo bisogno di giovani disponibili a impegnarsi in prima persona, oltre la rigidità mentale e l’integralismo.”
La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell’università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, “sperimentare” modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.
Per ulteriori informazioni: [email protected]
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Cip in Vigezz: una grande ciaspolata in notturna per tutti
Un affascinante percorso in notturna tra le bellissime piste naturali nel fondovalle, attraverso pinete e paesaggi suggestivi. Un’occasione da non perdere per gli amanti dello sport e della montagna. È tutto pronto per la terza edizione di “Cip in Vigezz”, ciaspolata di 8 km e 5 km aperta a tutti in programma sabato 16 febbraio presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore.

Mente e motore dell’evento, che ha il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Valle Vigezzo, sono i membri de “Ul Grup ad La Sfadiàa”: il medesimo team che da alcuni anni organizza con successo anche “La Sfadiàa”, corsa di 11 km su sentieri e mulattiere di montagna di cui il prossimo 7 luglio andrà in scena la quinta edizione.
Una gara che vuole anche essere un ricordo di Graziano Bonzani, giovane capostazione della Piana di Vigezzo tragicamente scomparso. “A lui – racconta il Presidente Paolo Terruggia – grande estimatore della montagna, l’organizzazione dedica ogni anno un affettuoso tributo, che attrae numerosi appassionati e che ci auguriamo sia anche un modo per portare sempre più persone in questa nostra bellissima valle”. Con il medesimo spirito anche quest’anno torna l’appuntamento invernale della ciaspolata, che porta con sé anche una novità: l’istituzione della “Combinata Vigezzina”, speciale classifica per chi parteciperà sia a Cip in Vigezz sia alla prossima Sfadiàa 2019.

Ad arricchire la giornata del 16 febbraio anche gli appuntamenti pomeridiani: dalle 14:30 alle 17:30, il Soccorso Alpini Valle Vigezzo proporrà “Sicuri sulla neve 2019”, dimostrazione con possibilità di prova sul campo dei materiali ARTVA/SONDA PALA, un prezioso momento informativo per chi ama vivere la montagna in sicurezza. Alle ore 16:00 partirà invece la camminata per famiglie “Neve e ciaspole al tramonto”, percorso pianeggiante di circa 1 km con noleggio ciaspole incluso.
Al termine delle gare, alle ore 20:00, sarà possibile cenare insieme presso la Locanda Pizzeria Marconi a Vocogno di Craveggia: basterà segnalare all’organizzazione l’intenzione di partecipare alla cena prima dell’inizio gara.
Le preiscrizioni alla Cip in Vigezz sono già aperte sul sito www.trofeobonzani.it con la possibilità di usufruire della quota di iscrizione ridotta, mentre ci si potrà iscrivere anche il giorno della gara dalle ore 14:30 alle 17:30.
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Ats Bergamo: il direttore generale Massimo Giupponi nomina i componenti della nuova Direzione Strategica
Sono stati nominati questa mattina dal direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, i tre nuovi direttori che entreranno a far parte della Direzione Strategica di Ats Bergamo.
La squadra del Direttore Generale vede Paolo Giuseppe Cogliati ricoprire la posizione di Direttore Amministrativo. Classe 1966, laureato in Economia e commercio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Cogliati si specializza seguendo numerosi corsi di formazione manageriale, alcuni specifici per il settore sanitario. Un percorso professionale che inizia nel settore privato, come dirigente e amministrativo di imprese e come dottore commercialista. Poi, l’approdo in ambito pubblico nel 2009 presso l’Asst Papa Giovanni XXIII, dove è stato direttore di unità complessa e struttura semplice, per poi passare nel 2016 alla direzione amministrativa dell’Ats della Brianza.
Come Direttore Socio-Sanitario Giupponi ha scelto Cristina Sarchi, 55 anni ad aprile, ex-dirigente amministrativa dell’Unità “Coordinamento delle Reti integrate dell’area socio-sanitaria” dell’Ats della Brianza, dove ha coordinato i lavori con tutti i direttori del percorso cronicità dell’Ats. Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l’università LUISS Guido Carli di Roma, accresce la sua formazione conseguendo specializzazioni e certificazioni, l’ultima lo scorso 2018 in “Programmazione integrata dei servizi sociosanitari: analisi del bisogno ed erogazione dei servizi”. Dopo alcuni anni di lavoro nel privato e nel mondo delle associazioni, Cristina Sarchi approda nel mondo sociosanitario nel 2007 come Direttore Generale di una Residenza Sanitaria Assistenziale in provincia di Lecco, dove resta fino all’inizio dell’incarico presso l’Ats brianzola, nel 2016.
Il nuovo Direttore Sanitario è il milanese Carlo Alberto Tersalvi, classe 1963, ex-direttore sanitario dell’Asst dei Sette Laghi di Varese. Un’esperienza, la sua, maturata in anni di esperienze nel settore sanitario pubblico, presso l’Assessorato alla Sanità di Regione Lombardia e Aziende ospedaliere della regione. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano, si specializza in Ortopedia e Traumatologia e, successivamente, in Igiene e Medicina Preventiva. In quest’ultimo campo vanta anni di esperienza come dirigente medico presso le aziende ospedaliere delle province di Lecco, Monza e Como.
«Ringrazio vivamente i direttori amministrativo, sociosanitario e sanitario uscenti, ovvero Adriano Vaini, Renato Bresciani e Pietro Imbrogno, e Piero Canino, responsabile dell’Area Risorse Umane, per il lavoro svolto – dichiara il Direttore Generale della Ats di Bergamo e sottolinea – Avere una squadra competente e una solida organizzazione sono alla base del lavoro che sto impostando dal mio arrivo a Bergamo, in forte sinergia con enti e realtà del territorio in un’ottica di “sistema”» I tre neodirettori entreranno in carica a partire da venerdì 15 febbraio 2019.
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WelcomeFuture: una scuola per potenziare e accelerare il successo delle PMI
Una scuola d’alta formazione dedicata all’accelerazione e al successo delle aziende: si tratta di WelcomeFuture, nuovo programma formativo certificato a livello internazionale, promosso da Ass.Im.P., Terzomillennium, IXL Center e Marshall Consulting Group.
L’innovazione incontra qui il saper fare, WelcomeFuture ha come obiettivo quello di formare le aziende in modo che essere imparino a strutturare la propria creatività ed ingegno e sfruttarli per attivare nuove opportunità di business. È un’iniziativa che ha già accelerato la crescita di oltre 1.000 PMI in tutto il mondo. I risultati raggiunti su un campione di 120 realtà sono stati il 100% dello sviluppo di almeno una nuova idea implementabile, il 60% delle aziende che ha ottenuto un ordine d’acquisto per l’idea generata, il 52% di ritorno medio sull’investimento effettuato nel programma e circa 20 milioni di dollari di nuovi ordini generati.
WelcomeFuture vuole accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere in un mondo che è sempre più veloce e complesso. Verranno presentati i segreti dei campioni dell’innovazione, e condivisi metodi e strumenti che la rivista Forbes ha inserito nella classifica dei 20 migliori al mondo.
WelcomeFuture è un percorso attentamente studiato, basato su lezioni, workshop, supporto individuale e di gruppo che massimizza l’impatto sulla crescita delle aziende e minimizza l’impatto sulle attività operative. Un comitato di esperti valuterà i concetti sviluppati dalle imprese partecipanti e premierà quelli migliori, assegnando un certificato di innovazione «Master of Innovation», riconosciuto a livello mondiale dal GLOBAL INNOVATION MANAGEMENT INSTITUTE (giminstitute.org).Il corso inizia a marzo e termina ad inizio maggio e si sviluppa in 7 incontri così articolati: il 12/03 dalle 13,30 alle 17, il 19/03 dalle 9 alle 17, il 26/03 dalle 9 alle 17, il 02/04 dalle 9 alle 17, il 09/04 dalle 9 alle 17, il 16/04 dalle 9 alle 17 e il 07/05 dalle 13,30 alle 17. Gli incontri si svolgeranno presso l’agenzia di comunicazione Terzomillennium, via Mirandola 27, 37059 Santa Maria di Zevio (Verona).
Il corso è a numero chiuso e prevede per l’ammissione uno screening delle candidature di un numero limitato di aziende ad alto potenziale innovativo e un processo di selezione. La chiusura delle iscrizioni è il 7 marzo 2019, con sconto del 10% applicabile a chi si iscrive entro il 22 febbraio 2019.
Per ulteriori informazioni e la documentazione, visitare il sito
http://www.terzomillennium.net/it/24-Corsi/94-Welcome-FuturePress office Terzomillennium
[email protected]
Tel. +39 045 6050601
Via Mirandola, 27
37059 S. Maria di Zevio – Verona
www.terzomillennium.net -
L’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo
Quali sono le competenze richieste a un Coordinatore delle professioni sanitarie e sociosanitarie? Quale sarà il futuro di questa importante funzione? Quali gli strumenti che consentono a questa figura manageriale di svolgere correttamente la sua strategica funzione? Questi e molti altri sono i temi di cui discuterà venerdì 15 febbraio presso l’Aula Galeotti della sede dell’Università degli Studi di Bergamo in via dei Caniana in occasione del convegno dedicato al ruolo del Coordinatore delle professioni sanitarie e sociali alla luce dell’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo. La partecipazione è libera previa iscrizione da effettuarsi sul portale web dell’Università di Bergamo (Sezione News ed Eventi).
Durante i lavori, aperti alle 9.30 da Edoardo Ezio Della Torre, Direttore SDM, Angelo Renoldi, Direttore del Master e Chiara Casadio, Coordinatore del Master e che vedono l’intervento di Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Annalisa Pennini, Direttore scientifico Format, saranno presentati i risultati emersi dalla ricerca guidata da Gaia Bassani, Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo, e da Iorio Riva, Sociologo ATS Bergamo.
In due anni, sono stati intervistati circa 200 coordinatori, analizzando l’impatto sui mutamenti organizzativi e professionali a tre anni dall’entrata in vigore della Riforma regionale. Tra le prime evidenze emerse si riscontra una sempre maggiore adesione delle Organizzazioni ai princìpi imposti dalla Riforma, a partire da una visione sistemica per la presa in carico, la continuità assistenziale delle cronicità e delle fragilità e una indispensabile integrazione tra gli interventi sanitari sociosanitari e sociali.
Sfide che impongono riflessioni accurate e che coinvolgono, in primis, la funzione di raccordo e di regia delle figure che coordinano i servizi e gli interventi. Una funzione professionale per cui SdM – School of Management dell’Università degli Studi di Bergamo organizza il Master di I° livello “Management delle professioni sanitarie e sociosanitarie. Coordinamento e organizzazione dei servizi ospedalieri domiciliari e territoriali”, già alla sua decima edizione con oltre 300 coordinatori formati.
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
ore 9,30 Apertura dei lavori
Edoardo Ezio Della Torre – Direttore SDM
Angelo Renoldi – Direttore del Master
Chiara Casadio – Coordinatore del Master
ore 10,00 Presentazione degli esiti della ricerca sull’attività e le competenze del Coordinatore alla luce della Legge Regionale 23/2015
Gaia Bassani – Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo
Iorio Riva – Dirigente Sociologo ATS Bergamo
ore 10,30 La sfida dell’integrazione sociosanitaria
Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo
ore 11,00 Evoluzione della figura del coordinatore: funzioni di management e di leadership fra passato, presente e futuro
Annalisa Pennini – Direttore scientifico Format
ore 12,30 Chiusura lavori
Chiara Casadio – Coordinatore del Master
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Letture dei classici all’Università degli Studi di Bergamo
Al via da oggi, martedì 12 febbraio, la seconda edizione di “Letture dei classici”, l’iniziativa a cura dei docenti del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo, che vuole presentare a professori e studenti delle scuole superiori, ma anche ad appassionati e curiosi, un’opera per ciascuna delle letterature euro-americane e orientali insegnate all’ateneo bergamasco.
Dieci incontri gratuiti e a libero accesso, come da programma consultabile sul sito dell’università www.unibg.it.
Primo appuntamento martedì 12 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di scienze, lettere e arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la “Fedra” di Jean Racine. Fabio Scotto, professore ordinario dell’Università degli studi di Bergamo, prende in esame la celebre tragedia francese la cui protagonista Fedra, matrigna incestuosa, sentendosi rifiutata dal figliastro Ippolito, ne causa la morte per maledizione del padre Teseo, prima di confessare le sue colpe e morire suicida. Dramma della colpa e del desiderio, il testo è un mirabile esempio di stile e forza drammatica che verrà analizzato avvalendosi della critica sociologica (Goldmann), strutturale (Barthes) e psicanalitica (Orlando) al fine di mostrarne la modernità nella rappresentazione del represso e della costante tensione tra Eros e Thanatos, pulsione di vita e pulsione di morte.
Prossimi incontri, ospitati in spazi diversi della città, le letture di Zorrilla, Pinter, Zeami Motokiyo, Goldoni, Williams, Tawfiq al-Hakim, Èhecov, Ma Zhiyuan e Büchner.
Coordina: Luca Bani, professore associato del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo [email protected]
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Come ottenere followers sulla tua pagina aziendale di LinkedIn?
LinkedIn è diventato negli ultimi anni la rete professionale per eccellenza, un modo ideale per connettere i cercatori di lavoro, le aziende ei loro clienti, in cui tutte le parti ne traggono vantaggio. Questo social network offre alle aziende l’opportunità di gestire e reclutare dipendenti, pubblicizzare i loro servizi, prodotti o idee e ampliare le loro connessioni professionali.
Nel post relativo allo strumento Toplink, abbiamo visto un modo efficace per ottenere una grande community nel tuo profilo personale, ma questa volta ci concentreremo sulle pagine della società su LinkedIn e una delle prime azioni da intraprendere quando crei un profilo di La società è quella di costruire l’autorità del tuo marchio nel mezzo, diventando così riconosciuta, considerata e ricordata come una società rilevante da prendere in considerazione. E per questo dobbiamo ottenere follower di qualità, che interagiscono e ti permettono di ispirare autorità e leadership nel tuo settore. Quindi, senza ulteriori indugi, vediamo come possiamo affrontare la domanda, come ottenere follower sulla tua pagina aziendale di LinkedIn ?.Ecco alcuni suggerimenti che possiamo seguire per creare autorità e una buona community su LinkedIn:1- Impostare e dare un aspetto professionale al tuo profilo LinkedInLa prima cosa è avere una pagina di destinazione efficiente con un aspetto professionale, che entrando nella pagina della società su LinkedIn puoi vedere un aspetto serio, impegnato e vicino all’aspetto cliente dell’azienda.
Non dobbiamo dimenticare le informazioni e gli elementi di base che dovrebbero apparire in ogni profilo aziendale:
– Una copertina attraente
Se riusciamo a rendere l’immagine principale della nostra pagina attraente per il visitatore e gradevole alla vista, abbiamo già vinto molto, poiché con questo avremo sicuramente i nostri visitatori a continuare a guardare e leggere il resto delle informazioni sulla nostra pagina. E accompagna queste immagini con uno slogan che in poche parole può rappresentare meglio i valori della nostra azienda.
– Logo o immagine del profiloQuesta immagine accompagnerà tutti gli articoli che pubblichiamo su LinkedIn, quindi è importante che sia anche un’immagine o un logo di qualità e più attraente e meglio è.– Una descrizione concisa
Qui dobbiamo definirci in pochi paragrafi e rendere noto tutto ciò che possiamo fare per i nostri clienti, la nostra esperienza nel settore, come il lavoro è fatto, le storie di successo … in breve, venderci nel miglior modo possibile per gli occhi del cliente in poche parole.
– Informazioni di contatto
Non dobbiamo dimenticare di includere nella nostra pagina i collegamenti al nostro sito web, blog … così come i modi per contattare l’azienda (email, telefono, fax ….) e altri social network in cui è presente.
– Prodotti e servizi
Un’altra parte essenziale della nostra pagina è far conoscere al cliente i prodotti e i servizi offerti dall’azienda, accompagnandoli con una descrizione, immagini e collegamenti.
2- Condividi contenuti di qualità per te e per altre persone e aziende influenti nel settore.
È molto importante generare valore attorno al nostro marchio, e cosa c’è di meglio che con i contenuti di qualità del blog del sito Web dell’azienda, dal momento che si genera traffico, fa sì che chi è interessato al proprio settore passi alla tua pagina quando cerca informazioni di interesse, e che l’azienda è vista come un buon riferimento nel tuo settore di lavoro.
Ma possiamo anche aiutare altre persone influenti nel settore e scrivere contenuti di qualità che potrebbero essere interessanti per la nostra comunità.Dal momento che per qualsiasi nicchia sicuramente ci sono già opinion leader nella tua zona e un vasto pubblico interessato a quel contenuto.3- Raccomandazioni dei nostri clienti nei nostri prodotti o servizi offerti.
Dopo aver fatto un buon lavoro con i nostri clienti, vale la pena chiedere loro una raccomandazione del prodotto o del servizio che abbiamo offerto loro, e quindi i possibili nuovi clienti che visitano la nostra pagina di LinkedIn per trovare informazioni sui nostri prodotti e servizi. hanno anche buone referenze da parte di altri clienti e con esso un motivo in più per assumere il servizio.
4- Interagire continuamente.All’inizio probabilmente non puoi raggiungere troppe persone, ma vedendo che condividi contenuti interessanti e di qualità, inizieranno a condividere, commentare e prendere in considerazione tutti i contenuti condivisi sulla tua pagina, poiché ti considereranno una fonte di informazioni pertinenti . Quindi è conveniente avere una continua ricerca di contenuti di qualità, nonché creare i propri contenuti interessanti sul blog dell’azienda.5- Partecipazione a gruppi.
Ecco la grande opportunità di stabilire e rafforzare le relazioni con le persone influenti nel nostro settore su LinkedIn, poiché in tutte queste persone quotidiane si riuniscono per condividere e discutere contenuti e dare opinioni diverse sul campo che ogni gruppo include.
Perché i gruppi sono importanti su LinkedIn?È conveniente che ogni azienda dedica un po ‘di tempo ogni giorno a questi gruppi, poiché è il modo più rapido ed efficiente per far crescere la società su LinkedIn, usando trucchi come:– Fai domande intelligenti e interessanti che generano un dibattito intorno.
– Rispondere in modo chiaro e dettagliato ai dubbi che sorgono nel gruppo, mostrando così le tue conoscenze sull’argomento.
– Acquisire conoscenze e informazioni che potrebbero essere utili per la tua azienda.
6-Usa altri social network come un ponte.
In altri social network come Twitter o Google Plus è relativamente più facile avere una grande comunità intorno alla società che in LinkedIn, ed è per questo che possiamo approfittarne e utilizzare questi social network per informare i nostri follower che possono anche seguirci su LinkedIn.
Un buon modo è inviare un messaggio diretto su Twitter ad ogni nuovo follower che lo accolga e approfittando di questa opportunità per offrirgli la possibilità di seguire la compagnia anche su LinkedIn.
Possiamo anche utilizzare la stessa strategia ma con la posta, aggiungendo nella firma della posta di ciascun dipendente il simbolo di LinkedIn con un link alla pagina.
7- Creare gruppi di LinkedIn su argomenti relativi alla società.Essendo l’amministratore di un gruppo LinkedIn legato al tema della tua azienda, ottenere quel gruppo è piuttosto attivo e avere sempre più utenti all’interno, condividere contenuti creati dalla tua azienda, discutere e discutere gli articoli condivisi da altri a parte il tuo può farti diventare un leader nel tuo settore e perché non ottenere nuovi clienti con tutto questo.
E con questo finiamo con alcune idee per sapere come ottenere seguaci sulla tua pagina aziendale su LinkedIn.
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Il Gruppo REFRION segna una crescita del 24% nel 2018
Le chiavi del successo: investimenti in innovazione e capitale umano
Il Gruppo friulano REFRION prosegue la sua crescita e si conferma una delle aziende leader in Europa nel settore degli apparecchi ventilati ad uso industriale. Strutturato produttivamente su 4 stabilimenti per un totale di oltre 16.000 m2 di superficie coperta e con circa 120 dipendenti ed una struttura di vendita che copre l’intero continente europeo ed il Nord America, REFRION mantiene alto il livello di competitività e presenta dati economici in salita.
Gli ottimi risultati registrati anche nel 2018 – frutto di una visione imprenditoriale votata all’innovazione e ad una strategia commerciale vincente su scala internazionale – sono riconducibili principalmente all’aumento della produzione delle unità ventilate realizzate nella sede di Talmassons (Udine), portabandiera del Made in Italy in tutto il mondo. Ad incidere positivamente sul risultato di bilancio anche i numeri ottenuti dalle altre aziende del Gruppo, situate tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia, e dedicate alla produzione di scambiatori di calore e componenti quali batterie e parti in lamiera.
Il fatturato 2018 del Gruppo REFRION oltrepassa i 28 milioni di Euro, superando ampiamente le previsioni di chiusura stabilite nel piano di sviluppo aziendale e segnando una crescita del +24% rispetto all’anno precedente. Nello specifico la REFRION srl ha fatturato 19,7 milioni di euro (+20%), la R.M.S srl 3,5 milioni di euro (+25%) e la REFRION Kältetechnik GmbH 4,9 milioni di euro (+36%).
Il trend di crescita è confermato, a livello globale, anche per il primo trimestre 2019. Il Gruppo REFRION, infatti, ha già chiuso il +25% di ordini rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.
“Un risultato di grande rilievo – sottolinea Daniele Stolfo, Amministratore Unico del Gruppo – che siamo stati capaci di raggiungere prevedendo un piano di investimenti importante. Nei 18 mesi precedenti al 2018 abbiamo sostenuto un enorme sforzo finanziario, stanziando oltre 7 milioni di Euro in Ricerca e Sviluppo e nell’ampliamento della rete commerciale in Paesi strategici per il nostro business. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i collaboratori, che con le loro competenze e la loro capacità di accogliere le sfide aziendali ci permettono di continuare ad essere un player ed un partner di riferimento nel settore.”
Il “core business” dell’azienda, i suoi apparecchi ventilati destinati al settore del raffreddamento industriale, di processo e dei data center, rappresentano l’80% della quota export e caratterizzano importanti e prestigiose installazioni in tutta Europa e non solo.
REFRION, continuando a distinguersi per l’alto tasso di efficienza energetica delle sue apparecchiature, è il 4° produttore europeo di raffreddatori di liquido nella classifica Eurovent. Un risultato che sottolinea l’affidabilità dell’azienda e le elevate prestazioni delle sue unità. Ma REFRION ha fatto un’ulteriore passo in questo senso inaugurando, nel 2016, la camera climatica di proprietà. Si tratta del laboratorio più grande d’Europa per effettuare test presenziati sugli apparecchi ventilati. Un’area dove è possibile riprodurre le condizioni di utilizzo definite dal cliente al fine di assicurargli le performances dichiarate. Un “plus” che solo REFRION può vantare in Italia e che ancora una volta sottolinea la propensione dell’azienda nell’offrire al cliente non solo prodotti ma anche servizi personalizzati.
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A Bergamo i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti
Al via anche a Bergamo le nuove edizioni dei corsi firmati ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana volti a formare sommelier professionisti. Il 4 marzo, presso il Centro Servizi Le Vele a Curno, partirà il corso di primo livello, organizzato da ASPI Bergamo, che si terrà tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e si concluderà il 24 giugno.
Il corso prevede un totale di 17 incontri, tra lezioni frontali in aula, approfondimenti teorici, degustazioni e visite in cantina. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.
In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti, vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: dalla storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.
Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.
Per informazioni ed iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected]
Il programma dettagliato del corso di I livello è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi/1-propedeutico
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
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Dopo l’inverno, al Parco Faunistico Le Cornelle è subito amore
Atmosfera da San Valentino tra le incantevoli oasi del Parco Faunistico le Cornelle riaperto al pubblico dal 9 febbraio con lo spettacolo romantico della stagione degli amori, che segna l’addio al freddo inverno e annuncia l’arrivo della nuova stagione.
Il clima imprevedibile dell’inverno ancora in corso ha provocato sbalzi termici importanti, con picchi di freddo alternati a temperature più miti e a qualche spolverata di neve con dirette conseguenze per gli animali che hanno dovuto fare i conti con raffreddori e influenze. Un incremento di malanni di stagione gestiti dagli addetti del Parco con cure quotidiane, regolazioni delle temperature delle stalle a seconda del meteo e degli ospiti.
Del resto, ogni specie affronta l’inverno a modo proprio: la maggior parte degli animali ama vivere all’esterno anche con le temperature più rigide (le zebre si sono divertite tantissimo a giocare con la neve), mentre rettili, tartarughe, elefanti, giraffe e rinoceronti preferiscono godersi il caldo e restare nelle stalle. Tutti, però, sono felici di fare incetta di calorie: quando la colonnina delle temperature si abbassa, infatti, sia erbivori che carnivori consumano pasti più energetici per compensare il consumo calorico più pesante causato dal freddo senza alcun rischio per la linea perché smaltire, con la bella stagione alle porte, non sarà un problema.
Una stagione, quella 2019, che si preannuncia essere molto focosa, tra gli ospiti del parco infatti è già iniziato il periodo dell’amore e tra i più attivi, quest’anno, i panda minori che trascorrono ore e ore accoppiandosi con fantasia e vivacità.
Da qualche settimana invece, i due leopardi delle nevi nati a maggio 2017 hanno lasciato Le Cornelle alla volta di due parchi francesi dove hanno incontrato le loro dolci metà. Sono nate due nuove coppie di giovani animali che presto metteranno al mondo dei teneri cuccioli, scongiurando sempre più il rischio estinzione per la specie. Un trasferimento molto positivo per la specie perché i leopardi, per loro natura, devono allontanarsi dalla madre all’età di un anno e mezzo. Il distacco rientra quindi pienamente nel normale ciclo della vita che li vede, pian piano, farsi strada da soli nel mondo.
Più amara è invece la perdita che ha colpito il Parco durante i mesi invernali con il decesso delle due “nonne” orse. Ormai anziane se ne sono andate nella maniera più dolce, lasciando un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo. Lo spettacolo della natura, del resto, è anche questo. Le 120 specie de Le Cornelle sono pronte a condividerlo con grandi e piccini con una speciale promozione riservata e valida solo per gli ingressi al Parco entro il 28 febbraio: online il biglietto d’ingresso costerà solo 10 euro, chi invece lo acquisterà direttamente in cassa, pagherà 10 euro per il biglietto ridotto e 12 euro l’intero. E per il mese di febbraio il Parco sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.
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San Valentino: le 4 mete TOP per una vacanza al riparo da imprevisti!
San Valentino è alle porte: avete deciso di festeggiare il vostro amore con un viaggio? Se la risposta è sì, ricordatevi che il primo ingrediente di una vacanza veramente romantica è l’assenza di imprevisti. Assicurandovi con Holins potrete partire tranquilli e dedicarvi al 100% al vostro amore. E se qualcosa non dovesse filare liscio, sorprenderete la vostra dolce metà con una prontezza di riflessi senza eguali, grazie al supporto della centrale operativa Holins attiva h24. Ecco alcune “dritte” da tenere a mente prima della partenza, nelle 4 destinazioni TOP di quest’anno.
SAN VALENTINO SULLA TOUR EIFFEL … O RIMBORSATI!
Dove trascorrere San Valentino se non a Parigi? I più romantici possono optare per una cena a lume di candela in crociera sulla Senna, per poi regalarsi un romantico selfie di coppia sotto la Torre Eiffel. In alternativa, si può optare per una visita guidata della città a bordo delle mitiche Citroën 2 CV, per poi trascorrere la serata al Crazy Horse, dove si assiste ad uno spettacolo all’insegna di eleganza, bellezza e divertimento. Da non perdere anche un pic-nic al tramonto al Pont des Arts, tra pittori e fotografi che espongono le loro opere en plein air: semplice … ma efficace!
Il programma è allettante e avete già speso i soldi per il viaggio e l’hotel, ma cosa fare se, all’ultimo momento, vi viene l’influenza? Per non aggiungere al danno la beffa, assicuratevi contro l’annullamento con Holins! La copertura offre il rimborso dei costi sostenuti e delle penali di annullamento, in modo tale da poter cancellare o rimandare la vacanza, senza rimetterci economicamente. Attenzione però: la garanzia annullamento, per essere valida, deve essere sottoscritta almeno 30 giorni prima della partenza. Meglio ancora se la sottoscrivete entro un giorno dalla data di prenotazione del viaggio: in quest’ultimo caso, infatti, potete beneficiare di interessanti agevolazioni sulle condizioni di polizza.
SAN VALENTINO NELLA GRANDE MELA, 2 CUORI E 1 POLIZZA!
Dalla passeggiata sul Ponte di Brooklyn, particolarmente suggestiva al tramonto in direzione Manhattan, al panorama dall’Empire State Building, New York regala momenti irripetibili. A San Valentino, inoltre, la Big Apple si anima con una serie di eventi a tema: un esempio è il “Love in Times Square”, appuntamento “social” nel cuore pulsante di New York. Tra baci di rito, matrimoni e cerimonie di rinnovo dei voti sull’iconica Red Steps, gli innamorati possono organizzare delle vere e proprie proposte di matrimonio a sorpresa, trasmesse in diretta sui maxi-schermi dell’American Eagle, tra gli applausi di tutta la piazza!
Probabilmente lo sapete già: negli Stati Uniti l’assistenza sanitaria non viene offerta gratuitamente ed è molto, molto costosa! Bastano una slogatura alla caviglia, un mal di denti o un piccolo incidente per ritrovarsi a pagare delle cifre esorbitanti. Ecco perché, insieme all’ESTA, tra i vostri documenti di viaggio non deve mai mancare un’assicurazione assistenza e spese mediche Holins. Qualsiasi cosa succeda, potrete contattare la centrale operativa e avrete a disposizione personale esperto che vi fornirà tutte le istruzioni del caso, provvedendo al rimborso o al pagamento diretto di eventuali spese mediche. Un ultimo consiglio: se siete in partenza per gli USA, selezionate sempre le polizze Holins con il massimale più alto, così non avrete nulla da temere!
العربية ?? NO PROBLEM!
Glamour, shopping, lusso sfrenato e … capolavori artistici! Con l’apertura della nuova sede del Louvre, realizzata sull’isola di Sa’diyyat, l’Emirato di Abu Dhabi ha cambiato volto, diventando una delle mete più ambite dagli appassionati di arte. Proprio il giorno di San Valentino 2019 sarà inaugurata la mostra “Rembrandt, Vermeer e l’età dell’oro olandese”, che riunisce le opere dei maggiori artisti olandesi e comprende anche pezzi provenienti dalla collezione Leiden di New York e dal Louvre di Parigi. Dopo la visita del Louvre, vi potrete rilassare in uno dei tanti “templi del wellness” fronte mare che propongono trattamenti di coppia accompagnati da cioccolato e champagne, per poi concludere la giornata con una cena a lume di candela tra le dune del deserto di Liwa, sotto un incredibile cielo stellato.
Gli Emirati Arabi offrono ottimi servizi ai turisti, ma in caso di imprevisti o di piccoli incidenti si possono verificare delle complicazioni, legate soprattutto alle differenze linguistiche. Se non parlate un ottimo inglese, potete contare sul servizio di assistenza in viaggio garantito da Holins: in caso di necessità, la centrale operativa vi garantirà un supporto immediato e potrà intervenire anche come traduttore telefonico!
AL FESTIVAL DELLE LUCI DI BRUXELLES, CON IL TROLLEY E IL BAGAGLIO IN STIVA!
Una delle destinazioni più sorprendenti e inattese per trascorrere un San Valentino coi fiocchi è Bruxelles, la Capitale … delle Capitali! A tutte le coppie di innamorati, la città dedica “Bright Brussels”, vero e proprio Festival delle Luci che inonderà di suggestive installazioni artistiche tutti gli angoli della città, da giovedì 14 a domenica 17 febbraio 2019. L’evento, organizzato da Visit Brussels, prevede la partecipazione di artisti, designers e architetti provenienti da tutto il mondo che, armati di led, laser, proiettori e riflettori, reinterpreteranno le zone “cult” della città, come Saint Catherine, la Grand Place e il Parlamento.
Un appuntamento da non perdere, per cui correte a preparare le valigie! Per 3 notti a Bruxelles, personalmente porterei un trolley da cabina, con dentro tutto il necessario … ma sono sicuro che qualche lettrice starà storcendo il naso. Tra trucchi, outfit alternativi e innumerevoli paia di scarpe, il trolley non basta, quindi bisogna optare per il trasporto della valigia in stiva … con tutti i rischi connessi. E allora, ecco entrare in scena le polizze bagaglio Holins!
In caso di smarrimento, furto o danneggiamento durante il trasporto, Holins vi rimborserà l’intero valore del bagaglio, sulla base di massimali che potete selezionare al momento della sottoscrizione della polizza e delle franchigie e scoperti. Se, invece, la valigia vi verrà consegnata in ritardo, ad esempio il giorno successivo al vostro arrivo, Holins vi rimborserà le spese di prima necessità sostenute per fronteggiare l’emergenza, in attesa dell’arrivo del bagaglio in base al massimale in polizza. Ma c’è di più: se venissero persi o rubati il passaporto, i biglietti di viaggio o altri ticket prepagati, Holins interverrà sostenendo i costi di rimpiazzo e potrà anche rimborsarvi in caso di smarrimento o furto di denaro contante e travellers cheque.
Prima della sottoscrizione leggere il set informativo presente su www.holins.it, polizza sottoscritta da AIG s.a.
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DANIELE MENEGHIN “MARIPOSAS” è la versione spagnola del singolo “Farfalle” presente nell’album “Animali uomini & occasioni”, una ballad malinconica sulla metamorfosi dell’amore.

Una canzone d’amore. Le farfalle come simbolo di leggerezza, bellezza, trasformazione, instabilità. L’amore in riferimento al tempo, al cercarsi, al riconoscersi.
“Animali uomini & occasioni” è il quarto album di inediti del cantautore trevisano:
«Da tempo c’era l’dea di fare un disco “suonato in studio” con Osvaldo Di Dio e Band. A maggio dell’anno scorso si sono allineate le occasioni e siamo entrati in studio sotto la supervisione di Paolo Iafelice. Avevo in cantiere (da svariati anni) un concept album che volevo intitolare Animali, dove parlare dell’uomo attraverso gli occhi degli animali e viceversa. Vista l’occasione di lavorare con Osvaldo e la voglia di incidere anche brani di recente scrittura ho deciso di unire alcuni brani degli animali con canzoni recenti che parlano del mio essere al mondo. Da qui il titolo Animali, Uomini & Occasioni». Daniele Menghin
Etichetta: Adesiva Discografica
Radio date: 14 dicembre 2018
Pubblicazione album: 2016
BIO
Daniele Meneghin, musicista e cantautore nato a Conegliano in provincia di Treviso, classe 1977. Coltiva la sua passione per la musica già in giovane età iniziando con lo studio del pianoforte e poi chitarra.
Si esibisce in diverse formazioni artistiche avendo la così la possibilità di esplorare vari generi sonori, partecipando a festival e premi musicali. Nel 2003 incide il suo primo disco da solista “Prove d’autore”. Il titolo nasce dall’ammirazione per il lavoro degli incisori che, poco prima di decidere la colorazione finale della lastra, fanno alcune prove e le firmano appunto come ‘prova d’autore’.
Nel 2004 l’incontro con Gilberto Martellieri, poliedrico musicista legato a grandi nomi della musica italiana, porterà alla realizzazione del suo secondo lavoro discografico pubblicato nel 2009 e intitolato “Bertoldo si confessa ridendo”. Con questo disco inizia anche la collaborazione con Osvaldo di Dio, noto chitarrista che suona con Franco Battiato, Alice, Eros Ramazzotti, Cristiano de Andrè. Da questo album vengono scelti due pezzi e girati due video: “Aamerica” e “Son qua”. Le sonorità di strumenti live sono il filo conduttore dei brani contenuti nel terzo album: “Il Prossimo”(2014). Avvalendosi dalla stessa formazione base di musicisti, aggiunge percussioni, archi, fisarmoniche, contrabbasso. Vibrazioni di puro ritmo si possono ascoltare ne “Il vaso rosso”, pezzo arrangiato e registrato presso l’Egrem Studio a L’Avana(CUBA), con musicisti cubani, strumenti e sound caraibico.
Vengono realizzati anche due video: “Ponti di legna” girato a Venezia e “Me gusta cuando callas” (canzone presente nel disco come ghost track, omaggio al grande poeta Pablo Neruda).
Nel 2016 ritorna in studio di registrazione con Osvaldo di Dio e band e, con il prezioso supporto di Paolo Iafelice, nasce l’ultimo album “Animali, uomini & occasioni”, iniziando così la collaborazione con la casa editrice ‘Adesiva Discografica’.
Contatti e social
Sito: www.danielemeneghin.com
Facebook: www.facebook.com/DanieleMeneghinOfficial/
Instagram: www.instagram.com/danielemeneghinofficial/?hl=it
Spotify: open.spotify.com/artist/7ur2XZol9S5x4Y03tmHm2P
Youtube: www.youtube.com/user/DaMeTeca
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Andrea Mascetti: lo Studio Legale di cui è titolare si occupa di arte e legalità
"Il mercato dell’arte rappresenta un’occasione preziosa di crescita, di confronto, di circolazione di bellezza e di cultura": la dott.ssa Tiziana Zanetti si occupa di arte e legalità per lo Studio Legale Mascetti, di cui è titolare l’Avvocato Andrea Mascetti.
Andrea Mascetti: l’approfondimento su arte e legalità
"Al di là del profilo penalistico, il mercato dell’arte rappresenta un’occasione preziosa di crescita, di confronto, di circolazione di bellezza e di cultura": la dott.ssa Tiziana Zanetti si esprime così nel suo approfondimento riguardante il rapporto tra arte e legalità in Italia, pubblicato sul sito dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti. L’arte e i beni culturali, particolarmente rilevanti nel nostro Paese, sono valori fondamentali per la collettività: il rango costituzionale della loro tutela infatti è sancito al livello più alto nell’art. 9 della Costituzione. È fondamentale che l’Ordinamento giuridico italiano si occupi di garantire l’equilibrio tra fruizione pubblica del patrimonio culturale e libertà di disporne del privato che ne è proprietario: la questione è evidentemente di delicata complessità. Sul tema della circolazione internazionale delle opere d’arte e d’antiquariato è avvenuta una recente modifica legislativa e i successivi decreti attuativi, come sottolineato nell’approfondimento dello Studio Legale di Andrea Mascetti. Per questo genere di argomenti è necessaria una forte interdisciplinarietà, in modo da poterne comprendere e affrontare le problematiche tecniche (ad esempio, affermare la paternità di un’opera) e sociologiche, confrontando i diversi soggetti impegnati nella tutela del patrimonio artistico. La dott.ssa Tiziana Zanetti conclude consigliando un’utile lettura: "Arte e legalità. Per un’educazione civica al patrimonio culturale", testo agile e divulgativo.
Andrea Mascetti: esperienza professionale e Studio Legale
Andrea Mascetti consegue la Laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano e Patrocinante in Cassazione, durante la sua carriera collabora con lo Studio Associato Legale Tributario associato a Ernst&Young. Andrea Mascetti fonda il suo Studio Legale nel 2004, costituito da un gruppo di professionisti specializzati in una o più tematiche peculiari, in modo da poter affrontare con successo le più delicate questioni giuridiche di aziende, privati ed enti pubblici. Le soluzioni offerte dagli Avvocati dello Studio Legale Mascetti sono frutto dell’integrazione e della collaborazione di un team multidisciplinare: la qualità delle relazioni professionali stabilite sul territorio e il costante aggiornamento garantiscono servizi legali in materia di diritto amministrativo, civile e penale.



