Blog

  • LA VIA – il mondo reggae di Pio Silk nel suo nuovo brano !!

    LA VIA rappresenta un punto di partenza. LA VIA è il mondo a colori disegnato da un’artista.

    LA VIA è musica, parole, stile ed ideale. LA VIA è un sogno, il sogno di PIO SILK, raffinato cantautore ammaliato dalla Giamaica e da quello che il reggae sa regalare.

    LA via è il titolo del brano da oggi in tutte le radio italiane, da ascoltare per pensare. Prodotto da GADAI MUSIC e distribuito da GR MUSICA, accompagnato da uno splendido video, PIO SILK vi aspetta tutti nella sua ” isola ” in tutte le radio italiane e nei migliori store musicali.

     

     

     

     

  • Visita a Catania, come muoverti senza pensieri

    noleggio auto catania

    Scegliere una soluzione come quella di noleggiare un auto vuol dire avere una vettura a disposizione, altamente confortevole e alle migliori condizioni. Muoversi senza pensieri è senza dubbio ciò che cerca chi ha la necessità di spostarsi senza difficoltà e vuole raggiungere determinate mete negli orari preferiti, senza avere l’ansia di perdere l’autobus o il treno.

    Catania  tra montagna e mare

    Andando in giro con il noleggio auto Catania la città appare in tutta la sue bellezza. Situata ai piedi del suggestivo Monte Etna e affacciata sul mare, la citta è stata fondata dai greci nel 729 A.C. e il suo nome secondo il filosofo Plutarco deriva da katane, che vuol dire grattugia, derivato dalle sporgenze del territorio lavico su cui sorge la città.

    Ricostruita quasi interamente nel Settecento, in seguito al terribile terremoto del 1693, mostra in tutta la sua bellezza lo stile Barocco Siciliano. Nel centro storico un esempio di questo stile architettonico è Palazzo Biscari, costruito per volere della famiglia Paternò Castello principi di Biscari a partire dalla fine del Seicento, mentre in Piazza Duomo da ammirare sono i tre monumenti più famosi della città, ovvero la cattedrale di Sant’Agata, la Fontana dell’Elefante e la Fontana dell’Amenano.

    Via Etnea una delle più suggestive vie di Catania

    Dietro al Duomo sorge la Pescheria, un grande mercato al centro della città sempre pieno di gente, vivace e pittoresco. Suggestivi sono i Quattro Canti, scenografico incrocio fra la Via Etnea e la via di Sangiuliano, in cui si intersecano quattro palazzi barocchi dagli angoli smussati, mentre la Via Etnea è il salotto della città, pieno di negozi e locali alla moda della città.

    Oltre alle bellezze architettoniche Catania offre anche molto da vedere nei dintorni e il miglior modo per esplorare le sue meraviglie è quello di noleggiare un’auto. In questo modo è possibile visitare le bellissime spiagge, raggiungere città stupende come Taormina, Siracusa, Ragusa e altre destinazioni di grande fascino!

  • Dentro l’Autismo: diritto al futuro

     

    Lunedì 18 febbraio 2019 dalle 14 alle 17,30 nella sala conferenze di piazzale Sant’Agostino 2 (aula 5) il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo ospita il Convegno “Dentro l’Autismo: diritto al futuro. Dall’esperienza formativa alla consapevolezza critica”, organizzato dalla Fondazione Angelo Custode Onlus in collaborazione con l’A.F.P. Patronato San Vincenzo e la Cooperativa Sociale “Città del sole”.

     

    Il convegno costituisce la conclusione di una serie di attività formative che si sono svolte sul territorio, avviate nello scorso aprile da un’analoga iniziativa pubblica organizzata da Ats Bergamo – “Dentro l’Autismo: Solide consapevolezze e nuove frontiere” – per sollecitare il dibattito sul tema dell’azione educativa e riabilitativa e per sostenere la formazione degli operatori nel settore. L’iniziativa intende condividere i frutti di questa esperienza, rendendoli disponibili per una riflessione comune sul futuro dell’intervento educativo e dei servizi.

     

    Il contributo dell’Università – spiega Serenella Besio, docente di pedagogia speciale del corso di Scienze Umane e Sociali Dipartimento di Scienze Umane e Sociali – sarà volto da una parte a portare nel dibattito i dati e gli esiti della ricerca scientifica internazionale sul tema, dall’altra a sollecitare un’analisi critica e dialogica con gli operatori intorno ai risultati ottenuti nell’ambito delle esperienze formative, indirizzando lo sguardo verso nuove architetture della progettualità educativa, ampliando lo sguardo alle comunità e all’arco della vita”.

     

    Che cosa si intende oggi con ricerca validata scientificamente o empiricamente? In che modo essa riguarda l’autismo? Quali sono secondo la lettura scientifica i rapporti fra i modelli di intervento più diffusi e quali i criteri per definire i modelli completi, che affrontino tutte le aree dello sviluppo e adottino una progettazione per la vita? Queste le domande a cui si risponderà in seno al confronto fra esperienze formative e risultati della ricerca, un’opportunità per condividere prospettive di intervento e di riflessione teorica per il futuro.

     

    I destinatari del convegno sono operatori educativi, sociali, sanitari (educatori psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione ecc..), insegnanti, genitori, familiari e tutori di persone autistiche.

     

    Per informazioni: [email protected]

  • Premio Tamara de Lempicka: Silvana Giacobini ricorda Alberto Sordi alla Milano Art Gallery

    Ieri, giovedì 14 febbraio, è stato un giorno speciale per la Milano Art Gallery di via Alessi 11. Non solo per via del tanto atteso o schivato San Valentino. Nella storica galleria nel cuore di Milano è stata inaugurata la mostra dedicata all’International Art Prize Tamara de Lempicka. Madrina dell’evento, la celebre giornalista e scrittrice Silvana Giacobini che per l’occasione ha presentato il suo libro Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana (Cairo, 2018).

    All’inaugurazione dell’esposizione, ideata e organizzata dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, hanno preso parte anche Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice e Daniela Testori di Testori Comunicazione. Alla location, allestita con le opere di artisti che hanno voluto omaggiare il ricordo della grande Tamara de Lempicka o che hanno portato temi e stili cari al mondo femminile, è stato conferito il prestigioso premio di riconoscimento. La giuria, oltre alle personalità che hanno fisicamente presenziato al vernissage, era composta anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio.

    Presenti alla kermesse anche l’arcivescovo Mapelli, primate presso Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, e il direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara.

    Ma sveliamo ora i nomi degli artisti premiati ed espositori: Anna Actis Caporale, Patrizia Almonti, Manuela Andreoli, Angela Augelli, Andra Magdalena Butnariu, Concetta Capotorti, Loredana Caretti, Margherita Casadei, Anna Catalano, Maria Cavaggioni, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Ida De Vincenzo, Marilena Di Vito, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giusy Cristina Ferrante, Angelica Flores, Francesca Gabriele, Carla Gallato, Ornella Gario, Cristina Giovannucci, Laura Lepore, Rosa Maria Lo Bue, Maria Agnese Lunati, Fabiana Macaluso, Francesca Aurora Malatesta, Malgorzata Buczek-Sledzinska, Angiolina Marchese, Barbara Maria Maresti, Luigina Massaria, Marzia Massetti, Alessio Mazzarulli, Renate Merzinger-Pleban, Beatrice Moggi, Susanna Murgia, Roberta Musi, Paivyt  Niemelainen, Giada Paolini, Francesca Pezzola, Luisa Piglione, Angela Procopio, Giulia Quaranta Provenzano, Mariagrazia Raffaelli, Orlando Rosa, Fernanda Sacco, Donatella Saladino, Angelo Scuderi, Carla Tomatis, Anna Trzuskolas, Zeno Da Verona, Rita Vitaloni, Elisabetta Vivian e Mariagrazia Zanetti.

    Le loro opere rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino a giovedì 7 marzo. La galleria, ad ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica.

  • The Lizards Invasion – ultimo singolo

    L’ultimo singolo estratto dal concept album alternative-rock della band vicentina, propone un finale aperto e interattivo che rende l’ascoltatore protagonista della storia.

    «Gli umani hanno vinto e la situazione ritorna come quella raccontata in INtro, tutto è a posto, ma ritorna il narratore che parla all’ascoltatore, spiegando che quella che è stata raccontata nel disco è una storia come un’altra, è un racconto quasi banale, sentito e risentito su milioni di altri dischi, film, libri. Appunto per questo, se si dovesse ignorare anche questa volta un racconto del genere e non fare niente per la situazione verso la quale stiamo andando sarebbe incredibile, vorrebbe dire che non siamo capaci di imparare dagli errori. Dunque, mentre il finale della storia è a lieto fine, il finale della storia reale, del mondo nel quale viviamo, è aperto, la decisone della conclusione è lasciata all’ascoltatore e alla sua forza d’animo». THE LIZARDS’ INVASION

    Incredible” è il brano che ci accompagna verso l’epilogo della storia musicale raccontata dai The Lizard’s Invasion. Il pezzo è il settimo di un concept album che narra un mondo utopico di pace, poi invaso da un’entità che corrompe l’uomo con sentimenti negativi. Grazie alla lotta interiore l’umanità riuscirà però ad eliminare questa malvagità per poter tornare a vivere nella pace nonostante il costante dubbio che tutto possa ripetersi.

    Di grande impatto, ai fini del racconto, è anche il video: qui i protagonisti dopo essere stati corrotti da un’ignota energia maligna che li ha portati all’autodistruzione, si risvegliano spaesati in un Eden fantastico dall’abbagliante paesaggio incontaminato. A loro insaputa sono però osservati da presenze rappresentate da tre maschere già svelate nei capitoli/video precedenti. Tra di loro una ragazza, che ha incarnato in questa saga la coesistenza tra l’innocenza e la malvagità dell’uomo. Tutti la osservano mentre si toglie la maschera, spogliandosi così di questa malignità. Alla fine, prima di voltarsi, alza lo sguardo sbirciando tra gli alberi, come se avesse intravisto qualcosa che si cristallizza in un finale che resta aperto. Ma il male è veramente sparito?

    «Il 22 ottobre 2018 è stato pubblicato “IN-dependence Time”, un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION

    Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

    DICONO DI “IN-dependence Time”

    “Una produzione attenta e scrupolosa”. Rockerilla

    “Tradizionale, possente e vigoroso” Rumore

    “Un concept album come non se ne sentiva da tempo. La storia un po’ distopica e un po’ fuorviante, ma sicuramente ricca di fascino”. Blog Music

    “Un ascolto quasi rivoluzionario visti questi tempi di conformismo spietato”. MusicLetter

    “THE LIZARDS’ INVASION realizzano un disco che si potrebbe definire epico, una discesa negli inferi con ritorno trionfante, un respiro catartico che aiuta l’ascoltatore a sperare in una società migliore, libera da fardelli e ingiustizie, una realtà pura: la band vicentina ha fatto centro”. Viva Low Cost

    “Independence Time è un concept album a tutti gli effetti che ci permette di specchiarci in un mondo utopico e ci ricorda che tutti noi, in quanto esseri umani, avremmo il potenziale per raggiungerlo.

    Da ascoltare e riascoltare dall’inizio alla fine”. La Musica Rock

    “Indipendence Time è un album maturo e consapevole, con una idea di fondo, una storia di sostanza, sebbene il tema possa sembrare già sentito e sicuramente utopistico (però mai come adesso utile spunto di riflessione). Soprattutto c’è un talento dietro la genesi del disco che è evidente poi nel risultato finale”. ClapBands

    “INcredibile (perdonate il gioco di parole, ma è stato più forte di me) come i Lizard’s Invasion abbiano praticamente guardato dentro vari periodi musicali, dal prog degli anni ’70 fino allo stoner, e dentro i miei gusti per dare alla luce un concept semplicemente perfetto e senza sbavature”. Onda Musicale

    Radio date: 25 gennaio 2018

    Pubblicazione album: 22 ottobre 2018

    Autoproduzione

    Membri del gruppo:

    Resti: Voce
    Màzzu: Chitarra
    Mighè: Chitarra
    Barba: Basso
    Edo: Batteria
    Fede: Tastiera

    BIO

    La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri). 

    Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.

    Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.

    Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.

    Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.

    2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.

    2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.

    La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”. Nel 2019 è il turno di “INcredibe”.

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/thelizardsinvasion/

    YouTube: www.youtube.com/user/thelizardsinvasion

    Spotify: /open.spotify.com/artist/4Coaw0r6IZM5yCy24DosIR

    Instagram: instagram.com/thelizardsinvasion/

    Sito web: thelizardsinvasion.wixsite.com/officialwebsite

    Twitter: twitter.com/lizardsinvasion

    SoundCloud: soundcloud.com/thelizardsinvasion

    (iTunes): itunes.apple.com/album/id1152797378?ls=1&app=itunes

    (BandCamp): lizardsinvasion.bandcamp.com/releases

    (Google Play): play.google.com/store/music/artist/The_Lizards_invasion?id=Arjyafuizgb4uzsznaz6wdzi7yy&hl=it

  • Nuovo software per la gestione dei Kanban

    Tramite il Kanban è possibile organizzare e suddividere le attività necessarie alla realizzazione di un progetto o di una commessa in singoli task indipendenti che possono essere presi in carico in autonomia dai partecipanti al team di progetto!

    TeraNet ha sviluppato un nuovo modulo software denominato TeraNet Kanban. Questo modulo è nativamente integrato nel software TeraNet PPM per la gestione  di progetti, commesse ed attività.

    In azienda utilizzi come tecnica di lavoro il Kanban? Sai come si crea un Kanban? Il team? L’hai mai presa in considerazione? E’ sicuramente un ottimo strumento per chi lavora in team in stretta collaborazione. Scopri il suo significato e modalità di utilizzo in questa sezione di approfondimento sul sito dedicato al prodotto di Project Management and Project Planning

    La soluzione applicativa TeraNet Kanban e TeraNet PPM Project Management System, come le altre soluzioni  software realizzate da TeraNet sono in italiano e disponibili in modalità multilingua. Tutte le soluzioni proposte da TeraNet sono progettate e realizzate interamente in Italia e costruite con achitettura p://one.

    TeraNet
    Via dell’Esperanto 1/D
    37135 Verona
    Italy

    www.t-ppm.it
    www.teranet.it

  • Il Salon du Chocolat torna a Bruxelles

    Cioccolato fondente, al latte, bianco e, attesissimo, il cioccolato rosa o Ruby Chocolate, nuova star del “food porn” venerata in tutto il mondo: Visit Brussels annuncia il ritorno del Salon du Chocolat de Bruxelles, in programma dal 22 al 24 febbraio al centro congressi Tour & Taxis. All’evento parteciperanno circa 130 espositori tra chef di fama mondiale, pasticceri, maître chocolatier e famose cioccolaterie di Bruxelles, come Leonidas, Pralibel e Carre Noir.

    Salon du Chocolat di Bruxelles: il programma

    Giunto alla sua sesta edizione, il Salon du Chocolat de Bruxelles celebra il forte legame della città con il cioccolato: Bruxelles, infatti, è la patria mondiale della pralina, inventata nel 1902 da Jean Neuhaus sotto le arcate delle Gallerie Reali Saint-Hubert. Attesissimo dai più golosi, che potranno scoprire le ultime tendenze del settore, l’evento offrirà una panoramica completa dedicata al mondo del cacao e del cioccolato. Tra moda e design, arte e storia, si potranno scoprire i segreti di una dolcissima tentazione che affonda le sue origini tra mito e leggenda: basti pensare ai significati simbolici e religiosi del cacao nella civiltà dei Maya, che lo consideravano “cibo degli Dei” e ne consentivano il consumo solo a sovrani, nobili e guerrieri.

    Con il Salon du Chocolat de Bruxelles torna anche l’appuntamento con “The Chocolate Fashion Show”, una sfilata di vestiti fatti interamente di cioccolato. Tutti i giorni alle 17 saliranno in passerella 15 abiti per uomini, donne e bambini, prodotti da eclettici artisti, che hanno deciso di collaborare per dare vita ad un progetto unico nel suo genere.

    Il programma dell’evento prevede anche workshop, seminari e degustazioni guidate con la partecipazione di esperti del settore: perché per gustare il cioccolato al meglio, si deve imparare innanzitutto a conoscerlo! E a proposito di conoscenze: in collaborazione con la biblioteca “Filigranes”, verranno messi a disposizione del pubblico una serie di libri dedicati all’arte della pasticceria. Quanto alle degustazioni, quest’anno il focus sarà dedicato agli abbinamenti tra birra e cioccolato, due prodotti iconici dell’intera cultura culinaria belga.

    Infine, il Salon du Chocolat de Bruxelles dedica agli ospiti più piccoli “Chocoland”, un insieme di laboratori realizzati in collaborazione con l’Istituto Emile Gryzon: i bambini dai 6 ai 12 anni, piccole promesse del cioccolato di domani, potranno così mettersi alla prova, lavorare con il cioccolato e creare dei prodotti deliziosi e sorprendenti, dando libero sfogo alla propria creatività.

    Il Salon du Chocolat de Bruxelles fa parte di un network mondiale di appuntamenti dedicati al cioccolato che si svolgono in 20 Paesi, per un totale di oltre 1 milione di visitatori ogni anno.

  • Quando l’amore diventa un incubo: le truffe su siti di dating online

    L’utilizzo di servizi di dating online è un fenomeno ormai diffuso in tutto il mondo. Secondo GlobalWebindex, in America Latina e nella regione Asia-Pacifico, le app e i siti di incontri suscitano l’interesse di circa il 46% della popolazione, negli Stati Uniti e in Europa la cifra è di circa il 29%, mentre si stima che oltre il 40% degli uomini single si è avvalso di un’app o un sito di incontri nell’ultimo mese. Ci sono dozzine di app per appuntamenti, alcune delle quali operano a livello globale mentre altre funzionano solo in alcuni paesi e hanno maggiore diffusione in alcune regioni rispetto ad altre. Ma senza dubbio, le due applicazioni più popolari tra la grande offerta esistente sono Tinder e Happn, che registrano più di 50 milioni di utenti ciascuna. Anche se queste app e questi siti nascono con un intento positivo, c’è anche un lato oscuro da considerare: i truffatori abusano di questi servizi per i loro scopi nefandi, provocando alle vittime dispiaceri sia sentimentali che finanziari.Secondo l’Australian Competition and Consumer Commission, in Australia nel 2018 sono stati segnalati 3.981 casi di truffe relative a incontri online tramite social network, applicazioni o siti Web, che hanno provocato perdite per oltre 24 milioni di dollari australiani. Nel 2019 sono già stati registrati 349 casi, per una stima di perdite equivalenti a più di un milione di dollari australiani.Nel Regno Unito, il National Fraud Intelligence Office ha dichiarato che nel 2017 ogni tre ore è stato segnalato un caso di frode relativo agli appuntamenti online, mentre i dati più recenti di Action Fraud hanno rivelato che in tutto il 2018 sono stati presentati oltre 4.500 reclami per frodi online di questo tipo e si stima che il 63% delle vittime siano donne (fonte BBC). Molteplici forme di ingannoNella maggior parte dei casi i criminali informatici che sfruttano il dating online studiano i profili delle loro vittime e raccolgono informazioni personali, come la loro attività lavorativa, il livello di reddito che hanno o lo stile di vita che conducono, riuscendo a costruire un profilo abbastanza dettagliato di una futura vittima.Molto spesso il truffatore manipola emotivamente l’utente bersagliato riuscendo a ottenere denaro, regali o informazioni personali. Un altro tipo di inganno comune è la sextortion, che di solito inizia come una normale relazione tra due persone che cominciano a conoscersi fino a quando il truffatore chiede di spostare la conversazione dalla piattaforma di incontri ad altre chat, come ad esempio a WhatsApp. Qui il criminale tenterà di convincere la vittima a inviare alcune foto o video intimi per poi usare quel materiale per ricattare il malcapitato. Un’altra truffa è conosciuta come catfishing, che attira la vittima in una relazione basata sulla falsa identità online del criminale. Come proteggersiGli utenti di siti e app di appuntamenti online dovrebbero essere consapevoli del fatto che chiunque può essere ingannato. Ecco allora alcuni consigli degli esperti di ESET da tenere a mente, che valgono in generale per tutte le conoscenze fatte online, anche sui social network come Facebook o Instagram: • Cercare le contraddizioni e, se trovate, essere molto cauti.• Capita spesso che dopo un po’ di settimane o mesi, e dopo aver stabilito una certa confidenza, la persona conosciuta online racconterà una storia molto elaborata che terminerà con una richiesta di denaro, l’invio di un regalo o qualcosa di simile. Ricordare di non inviare mai denaro a qualcuno conosciuto in uno scenario di incontri online prima di conoscerli personalmente.   • Sospettare se qualcuno ha sempre una scusa per non vedersi di persona.• Non condividere mai con la persona che si incontra sul Web, specialmente se non si conosce personalmente, informazioni che potrebbero essere compromettenti, come foto o video.• Se si decide di incontrare una persona conosciuta online, assicurarsi di organizzare l’incontro in un luogo pubblico e sicuro.· Evitare di aggiungere immediatamente il nuovo contatto tra gli amici sui vari social.

  • Marilisa D’Amico presente all’inaugurazione della mostra: “…ma poi, cos’è un nome?”

    Marilisa D’Amico, Prorettore dell’Università degli Studi di Milano con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti, da sempre impegnata nelle questioni irrisolte relative ai diritti sociali, civili e alle pari opportunità, era presente alla serata inaugurale della mostra “…ma poi, cos’è un nome?”, dedicata al censimento degli ebrei.

    Marilisa D'Amico

    Marilisa D’Amico alla mostra “…ma poi che cos’è un nome?”

    Dal 23 ottobre al 18 novembre si è tenuta al Palazzo Della Triennale la mostra dedicata al censimento degli ebrei del 1938 dal titolo: “…ma poi, cos’è un nome?”. Marilisa D’Amico, Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti presso l’Università degli Studi di Milano, ha partecipato alla serata d’inaugurazione. La mostra si inserisce tra le altre iniziative legate al progetto “Milano è Memoria”. Si tratta di un’installazione monumentale realizzata dallo Studio Accurat di Milano, che ha creato una vera e propria rappresentazione fisica dei dati del censimento. Tale mostra è la prova di come la tecnologia e i progressi possano aiutare a interpretare gli eventi del passato. Infatti, la ricerca storica presentata si è basata sulla documentazione rinvenuta nel 2007 nei depositi del Comune di Milano ed è attualmente conservata nella Cittadella degli Archivi. Oltre a Marilisa D’Amico, da sempre attiva nell’ambito del rispetto e affermazione dei diritti civili e sociali, hanno presenziato alla serata anche Liliana Segre, senatrice a vita, il Presidente della Triennale Stefano Boeri e il Presidente della Fondazione CDEC Giorgio Sacerdoti.

    Marilisa D’Amico: il profilo professionale

    Marilisa D’Amico consegue la Laurea in Giurisprudenza nel 1987, per poi intraprendere la carriera accademica in un contesto fortemente caratterizzato dalla presenza maschile. Essendo diventata Professoressa Ordinaria di Diritto Costituzionale subito dopo la maternità, comprende l’importanza della parità di genere e della coesistenza tra famiglia e lavoro, per una donna. A tal proposito, si dedica ad un’intensa attività di ricerca e di approfondimento di temi quali diritti civili e sociali. Inoltre, è da sempre impegnata per l’affermazione dei diritti delle donne e ha creato il Corso di perfezionamento in le cui lezioni si svolgono all’Università degli Studi di Milano. Marilisa D’Amico è stata spesso invitata ad intervenire come relatrice a margine di convegni ed eventi pubblici. Attualmente è Prorettore dell’Università degli Studi di Milano con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti.

  • Diglass: i piatti di plastica con portabicchiere integrato

    E’ stato pubblicato di recente il sito internet dell’azienda Diglass s.a.s, creata per commercializzare l’unico piatto con portabicchiere integrato a marchio Diglass. Grazie all’intuizione del Sig. Emanuele Leoncini che ha avuto l’idea geniale di inventare e poi realizzare e vendere questo piatto, oggi abbiamo in commercio un piatto che permette di rendere ancora più piacevoli le nostre feste.

    I piatti Diglass li possiamo trovare nella Linea Bio, nella Linea Party e nella Linea Deluxe.

    • La Linea Bio è Compostabile e Biodegradabile e viene realizzata in colore bianco, con fibre interamente naturali estratte dalla canna da zucchero che viene sterilizzato con raggi ultravioletti e si possono utilizzare anche in forno a microonde.
    • La Linea Party è perfetta per feste compleanno, catering, buffet di ogni genere; i piatti sono di plastica e possono essere di colore bianco oppure nero, monoscomparto oppure biscomparto con il foro adatto a bicchieri da 200ml a 350ml oppure le lattine slim.
    • La Linea Deluxe perfetta per aperitivi, cerimonie eleganti, meeting; i piatti sono di plastica di colore bianco o nero, monoscomparto e biscomparto con il foro adatto a bicchieri grandi da 350ml e oltre.

    Tutte queste informazioni e molte altre ancora si trovano nel sito web Diglass.it. Il sito è stato ideato per potere anche acquistare in modo semplice e veloce e comodamente da casa propria: basta registrarsi e scegliere la linea sopra descritta che fa al caso proprio. Inoltre è possibile acquistare gli originali piatti con portabicchiere anche con delle ottime offerte e con spese di spedizione gratuite in base alla quantità richiesta.

  • Happy “Bold” Year

    Con un aumento del fatturato del 50% in due anni e del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato del 30%, l’agenzia di comunicazione padovana we-go ha iniziato alla grande il 2019 con nuovi importanti progetti.

    Non sembra conoscere ostacoli la via del successo intrapresa da we-go, l’agenzia di comunicazione padovana specializzata in comunicazione, design, sviluppo software e digital marketing strategico e operativo.

    L’agenzia, fondata da Tomas De Zanetti, ha infatti chiuso il 2018 con un aumento del fatturato del 50% in due anni e del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato del 30%, arrivando ad una squadra composta da trentacinque professionisti nella quale, contrariamente a quanto potrebbe suggerire l’immaginario collettivo e purtroppo la prassi corrente, la componente femminile arriva a superare il 50% ricoprendo anche ruoli manageriali chiave.

    Nel corso del 2018 l’agenzia ha ottenuto importanti riconoscimenti per il proprio lavoro in rinomati media di settore. Il sito dell’azienda Sarto Bike, ha vinto il premio Miglior sito (del giorno) su Awwwards, riconoscimento internazionale ai migliori siti web per design, creatività e innovazione, e il CSS De sign awards, che premia i progetti di sviluppo web considerati un punto di riferimento e innovazione per design della UX, UI e interaction design.  Il portale realizzato per Unox S.p.A per il lancio del prodotto “Evereo” si è aggiudicato il premio Special Kudos Award del portale online CSS Design ed è stato votato dal pubblico nelle categorie Best Innovation, Best UI Design (User Experience design) e Best UX Design (User Interface design). Arrivando poi a chiudere in bellezza l’anno essendo nominata tra le 30 agenzie migliori a livello internazionale della classifica annuale di Awwwards, sito web di riferimento per web designer e web agency.

    Risultati che premiano il metodo di lavoro di we-go, che nasce dal continuo e proficuo confronto con le aziende.

    «Per ogni nostro cliente adottiamo un diverso approccio strategico partendo da un’analisi dettagliata della sua azienda e del suo mercato di riferimento – spiega il fondatore  Tomas De Zanetti -.  Guida il nostro modus operandi il principio del learn-biluild-measure: conosciamo, costruiamo e misuriamo i risultati. Senza però aver paura di ricominciare da capo se necessario. Questo continuo processo ci consente di fornire al cliente quello di cui ha realmente bisogno, che non necessariamente coincide con quello che ci aveva chiesto in partenza. Non rispondiamo semplicemente a una domanda ma creiamo un’esigenza».

    Non stupisce che, attirate dalla “bold attitude” di we-go si siano affidate per le loro attività di comunicazione aziende del calibro di: Colorificio San Marco, che, dopo una proficua collaborazione nel 2018 ha chiamato We-go anche per il rilancio della propria presenza sui Social Media; STIGA S.p.A., azienda leader nel settore dei prodotti da giardino che quest’anno ha chiesto a We-go il concept e la realizzazione di un nuovo format di how to use video; Valigeria Roncato S.p.A,  che ha rinnovato  il mandato per il Social Media ManagementForpen, che conferma la propria fiducia in We-go che si aggiudica la direzione artistica di tutta la comunicazione on e offline del brand. Carel S.p.A. per la quale l’agenzia si occuperà del Digital marketing aziendale; Yousporty, negozio e-commerce specializzato nel settore della moda sportiva; Mix Legno, azienda specializzata in soluzioni tecnologicamente avanzate e design d’avanguardia, di cui sta curando il rebranding e l’attività di comunicazione offline.

    Un’apertura d’anno coronata dalla vincita della gara per il brand book Tom Ford dedicato all’eyewear.

    Per informazioni
    We-go S.r.l.
    Tel +39 049 62 70 23
    [email protected]

  • Alberoni alla Milano Art Gallery, ed è subito amore: pubblico anche fuori dalla galleria per il vernissage

    Ha anticipato il giorno dedicato all’amore e agli innamorati l’evento tenutosi a Milano con Francesco Alberoni, in via Ampère 102, ieri, mercoledì 13 febbraio. Il noto sociologo di fama internazionale ha inaugurato qui, alla Milano Art Gallery, la mostra Amore nell’Arte, presentando in esclusiva il suo ultimo libro. Amore mio come sei cambiato – Innamoramento e amore 40 anni dopo (Edizioni Piemme), uscito il giorno prima, è stato posto all’attenzione di un pubblico di artisti espositori assieme alla coautrice Cristina Cattaneo.

    Organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, la mostra aveva lo scopo di portare l’attenzione su un tema troppo sottovalutato: l’amore, ovviamente interpretato nelle sue varie sfaccettature nelle opere di artisti contemporanei. L’intervento di Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo ha poi sottolineato i problemi delle relazioni della società odierna.

    A questi hanno tentato di dare risposta i due autori in una presentazione che si è tenuta nel cuore dell’arte, in un’atmosfera che rimarrà intrisa delle sfumature dell’amore fino a giovedì 7 marzo. In esposizione le opere di: Patrizia Almonti, Lorenza Bini, Rosanna Cecchet, Lina De Demo, Angelo De Francisco, Daniele Digiuni, Francesca Dolzani, Stefania Filannino, Francesca Fiore, Mariarita Ioannacci, Matilda Luna Maniscalco, Barbara Maria Maresti, Mauro Martin, Massimiliano Martino, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Giulia Provenzano Quaranta, Orlando Rosa, Elena Schellino, Daniela Troina Magri, Cinzia Viola e Flavio Zoner.

  • Ecco perchè le grandi marche investono su Instagram per raggiungere una società edonistica

    I marchi del settore consumer hanno trovato nel social network “Instagram” un nuovo trampolino che permette loro di raggiungere “una società edonistica. Questo giustifica la crescita di questo social network dove la immagine è tutto.

    L’ultima edizione dello studio “Panel Icarus” sul settore consumer, riflette che i marchi di consumo hanno generato 10,4 milioni di interazioni nei principali social network nel terzo trimestre del 2017 e Instagram è stato l’unico a registrare una crescita delle manifestazioni degli utenti.

    Facebook, che è la piattaforma che causa il maggior numero di interazioni per i marchi di consumo con 7,63 milioni, nel2017 è diminuita del 27%.

    La crescita di Instagram come una piattaforma per la diffusione di messaggi di società di beni di consumo è essere “esponenziale” e la creazione di “un vero e proprio cambiamento nelle strategie delle imprese.”

    instagram followers

     

    “Instagram ha una crescita molto in linea con il cambiamento della società, che é sempre piú edonistica. Si tratta di una rete che mostra uno stile di vita, in cui la gente mostra i loro momenti migliori”.

    Sebbene Facebook continui ad essere protagonista del numero globale di interazioni, grazie alla sua “maggiore esperienza lavorativa” e al “maggiore investimento di marchi”, il suo declino rispetto all’anno precedente è dovuto al fatto che i marchi stanno distribuendo il loro budget in altre reti.


    “Gran parte del declino di Facebook non arriva tanto per la sua saturazione come canale, ma perché i marchi devono dedicare risorse a entrambi e distribuire il proprio budget”. 
    Secondo gli esperti le campagne di Instagram, basate su immagini e video, richiedono “una produzione più costosa”, poiché richiedono “immagini molto spettacolari” e “un materiale audiovisivo molto elaborato”.


    Gli ultimi studi dimostrano anche che questo social network di fotografie – che è stato acquistato da Facebook nel 2012 – è quello con il più alto  (“engagement”) generato dagli utenti, che è il 43% in questa rete rispetto al 5,
     7% di Facebook.

    Questa misura si ottiene dividendo il numero di interazioni medie mensili tra il numero di followers del profilo del marchio, che indica quanti dei followers si manifestano rispetto al contenuto pubblicato dal marchio.

    Ci si aspetta che questa percentuale di engagement diminuirà man mano che Instagram cresce nel numero di follower, dal momento che il social network di immagini ha un numero di utenti superiore a 12 milioni, una cifra che Facebook praticamente raddoppia, poiché supera i 23 milioni .

    Se il vostro brand è seguito da pochi followers vi consigliamo di acquistare followers instagram, almeno una parte di modo che gli altri utenti che atterrano sul vostro profilo non si trovino una pagina seguita da poche persone e quindi ai loro occhi quasi irrilevante.
  • Pubblimarket2 a ISPO 2019 al fianco di sette grandi brand internazionali

    Cala il sipario sull’edizione 2019 dell’International Sport Trade Show (ISPO) di Monaco che, anche quest’anno, ha visto l’agenzia Pubblimarket2 impegnata al fianco di importanti player internazionali dell’industria dello sport. Sette per l’esattezza e ciascuno protagonista, con le sue ultime novità di prodotto, del principale appuntamento fieristico europeo dedicato agli addetti ai lavori del comparto. Si tratta delle aziende AKU, CMP, ELAN Skis, Fjällräven, Hanwag, Level Gloves, e The North Face. Nomi importanti, con i quali l’agenzia udinese di comunicazione integrata di marketing vanta collaborazioni più che longeve (già quindici anni per Level Gloves e The North Face, quattordici per Aku e otto per ELAN Skis).

    I servizi

    Ampio il ventaglio di servizi messo a disposizione da Pubblimarket2: dalla consulenza strategica, alla comunicazione integrata e il trade marketing, fino ad arrivare, grazie alla divisione specializzata Blu Wom, al mondo delle PR, dell’ufficio stampa e del social media management. In occasione di ISPO, in particolare, Pubblimarket2 è stata scelta come partner strategico o di supporto per l’allestimento degli stand fieristici e per l’ideazione e la realizzazione dei principali strumenti di comunicazione B2B e B2C. Al cuore di ogni progetto, un approccio strategico improntato allo sviluppo di un piano di comunicazione integrato e personalizzato in base alle esigenze e alle peculiarità del singolo brand.

    Lo sport è il nostro mondo.” – racconta Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2 – “Lavoriamo in questo settore da più di trent’anni, ne conosciamo bene il linguaggio e le problematiche. Sappiamo parlare in maniera dettagliata non solo al consumatore, ma anche all’intera filiera. Ciò però che ci contraddistingue è senz’altro il legame speciale che abbiamo con questo mondo. Amiamo lo sport e questo non può che riflettersi positivamente sul nostro lavoro. Siamo molto fortunati a poter lavorare ogni giorno con clienti che ci consentono di abbinare un approccio professionale rigoroso alla nostra più grande passione.”

    Pubblimarket2

    Nata a Udine nel 1986 e conosciuta per la sua profonda expertise nel comparto sportivo, l’agenzia di comunicazione integrata di marketing Pubblimarket2 si caratterizza da sempre per una forte vocazione internazionale che l’ha portata, nel corso degli anni, a firmare importanti progetti per conto di alcuni prestigiosi brand del settore. Oggi l’agenzia si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e offre servizi su scala globale, avvalendosi di un team composto da ventitré collaboratori.

  • Ultimi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri

    Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.

    Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.

    Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.

    I corsi:

    • Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

    2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

    3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio – in poi);

    4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

    5)  Corso Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

    • di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;
    • di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;
    • di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari

    Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.

    Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).

     

    Per ulteriori informazioni:

    Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

    Centro Competenza Lingue – Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

    Tel. 035-2052407

    fax 035-2052771

    e-mail: [email protected]

    www.unibg.it

  • Hanwag Active Winter: le scarpe nate per camminare sulla neve

    Immersi nella natura o sulle strade di città, quando l’inverno colora tutto di bianco, l’emozione di lasciare le proprie impronte nella neve riporta tutti un po’ bambini. La sensazione di gioia e spensieratezza aumenta ancora di più se i nostri passi sono spontanei e sicuri, se i nostri piedi sono caldi e asciutti. A fare la differenza sono certamente le calzature che indossiamo. Poiché se è vero che ogni stagione vuole la sua scarpa, quella per l’inverno non può essere una scarpa qualunque.

    La soluzione arriva dalla Baviera e si chiama Hanwag Active Winter, la linea multifunzionale della storica azienda manifatturiera tedesca. Giunta quest’anno alla sua seconda edizione, la linea Active Winter di Hanwag propone una serie di modelli uomo e donna, capaci di combinare elevate funzionalità e prestazioni con un design adatto per l’utilizzo quotidiano in città, così come per le attività outdoor invernali o le lunghe passeggiate del fine settimana.

    MICHELIN® V-ROUGH

    Punto di forza di tutta la collezione è l’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH, sviluppata in esclusiva per Hanwag in collaborazione con MICHELIN Technical Soles. Ciò che rende questa suola unica nel suo genere è il profilo a V del battistrada che riprende il design del leggendario penumatico invernale MICHELIN ALPIN 5. Realizzata con una mescola in gomma appositamente formulata, MICHELIN® V-ROUGH risponde perfettamente alle condizioni invernali del suolo. Offre aderenza, trazione e durata ottimali anche sui terreni più freddi e scivolosi.

    Per la stagione autunno/inverno 2018/19 troviamo la suola MICHELIN® V-ROUGH proposta nei modelli ANVIK GTX® e AOTEA GTX®, oltre che in tutti gli altri modelli della Collezione Active Winter di Hanwag

    Come funziona?

    La suola MICHELIN® V-ROUGH è il risultato della combinazione tra il perfetto battistrada e una mescola in gomma specificatamente studiata. Il Michelin Winter Compound (WIC) – una mescola di gomma morbida e antiscivolo dal grip elevato – convince per la sua straordinaria resistenza all’abrasione. Il profilo a V di MICHELIN® V-ROUGH è un ulteriore fattore di successo della suola, soprattutto grazie ai suoi tasselli dotati di lamelle. Queste ultime assicurano tenuta durante l’appoggio del tallone e dell’avampiede e in tal modo garantiscono, assieme alla zona mediana, massima stabilità e grande controllo sui terreni freddi e scivolosi dela stagione invernale. Il design di questa innovativa suola riprende con successo il profilo a V dei pneumatici invernali MICHELIN Alpin 5.
    Disponibile, in esclusiva per Hanwag, per tutti i modelli della collezione Active Winter, la suola offre trazione e tenuta e risulta inoltre autopulente e durevole.

    I modelli Hanwag

    ANVIK GTX®

    Modello multifunzionale e di tendenza. Campione di comfort per lunghe passeggiate nella natura e per un utilizzo in contesto urbano. L’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH offre ottima trazione e tenuta sul terreno. Grazie alla suola dalla struttura particolarmente morbida, pelle nabuk pregiata, un’imbottitura in GORE-TEX® e un inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia, ANVIK GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design per un utilizzo nella stagione invernale. La scarpa è inoltre modellata sulla forma Hanwag StraightFit e offre perciò ancora più spazio e un migliore isolamento termico nella parte dell’avampiede.

    // Disponibile nei colori: Cognac; Black; Dark Brown.

     

    AOTEA GTX®

    Scarpa da donna multifunzionale e particolarmente morbida. Dotata dell’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH per una trazione e una tenuta ottimali. Pensata per le lunghe passeggiate invernali e l’utilizzo di tutti i giorni in città. Grazie alla suola dalla struttura particolarmente morbida, la pregiata pelle nabuk, l’imbottitura in GORE-TEX® e l’inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia, AOTEA GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design, perfetta per l’utilizzo nella stagione invernale. Modellata sulla forma Hanwag StraightFit, offre ancora più spazio al piede femminile e garantisce un migliore isolamento termico nella parte dell’avampiede.

    // Disponibile nei colori: Honey; Black.

  • Greenline Yachts comunica con Pubblimarket2 al Salone Nautico di Düsseldorf

    In occasione dell’edizione 2019 di Boot Düsseldorf, il salone nautico più grande d’Europa, il brand sloveno Greenline Yachts ha affidato all’agenzia di comunicazione integrata Pubblimarket2 il compito di curare il concept dello stand espositivo, insieme all’ideazione e la realizzazione dei principali strumenti di comunicazione corporate e di prodotto 2019.

    Il progetto

    Obiettivo del progetto, quello di sottolineare il posizionamento dell’azienda, il cui nome è associato a livello mondiale alla più ampia offerta di yacht di nuova generazione, pensati per offrire un’esperienza di navigazione all’insegna del comfort, dell’innovazione e, soprattutto, della sostenibilità. Nato sulle scrivanie del famoso studio di architettura J&J, e passato nel 2017 nelle mani di Vladimir Zinchenko e di SVP Yachts, Greenline Yachts è infatti oggi l’unico brand del comparto nautico a offrire sul mercato un’intera gamma di modelli disponibili nelle tre diverse varianti: tradizionale, ibrida e full-electric.

    Al centro del concept grafico dello stand, immagini lifestyle e di prodotto fortemente emozionali, capaci di esaltare i plus dell’offerta Greenline, mentre una comunicazione più immediata e tecnica fa focus sull’estesa possibilità di scelta fra le tre diverse forme di propulsione. Tra gli strumenti sviluppati da Pubblimarket2, anche la nuova campagna internazionale multisoggetto 2019 e i materiali di supporto alle vendite: catalogo prodotti, sales guide interna e listino prezzi. Rivisitati nella creatività e nei contenuti, i nuovi materiali danno spazio alle novità ed evidenziano il concreto impegno di Greenline Yachts nel campo di una nautica altamente innovativa e rispettosa dell’ambiente.

    Siamo felici di aver potuto affiancare Greenline Yachts in questa importante vetrina internazionale.” –  afferma Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, che continua: “Forti della nostra pluriennale expertise nel settore nautico, abbiamo saputo ideare e dare forma a degli strumenti in grado di rappresentare efficacemente i valori del brand e i punti di forza di una gamma prodotti assolutamente unica nel suo genere, poiché orientata non solo verso il futuro della navigazione, ma anche a quello del mare.”

    Il team

    A curare il progetto, il team di Pubblimarket2 composto dal Francesco Sacco (Presidente e Strategic Supervisor), Sara Nadalutti (Account cliente) e Barbara Zorzi (Art Director).

  • Sei invitato a un evento e non sai con chi andare? Ecco la soluzione!

    Spesso capita di essere obbligati a presenziare a degli eventi, ad essere presenti a un concerto di musica classica o a una cena importante, ma andarci da solo risulta essere scomodo e noioso.

    Quando si è obbligati senza alcun tipo di possibilità di evitarne la partecipazione e al contempo non sappiamo con chi andare, ecco che si presenta la soluzione più ovvia: cercare un’accompagnatrice.

    Immaginate di dover partecipare a un balletto alla Scala di Milano, ma di non avere nessuno disponibile ad accompagnarvi. Vorresti qualcuno di bella presenza, magari simpatica e solare, con i tratti un po’ esotici, con la quale poter chiacchierare e ridere insieme, trasformando una serata noiosa in una serata piacevole.

    Ecco allora che potete rivolgervi a Il Mercatone: un sito di incontri dove poter contattare e conoscere persone disponibili ad accompagnarvi e a passare momenti piacevoli con voi. Clicca su Incontri Escort Sudamericana Milano per poter visualizzare tutti i profili di accompagnatrici disponibili in questa città. Potrete guardare le foto e leggerne le descrizioni, e contattare la persona che avete scelto.

    La parola escort, etimologicamente parlando, significa propriamente scorta o accompagnatore. In tempi relativamente recenti, nell’Italia del 1800, il significato sociale della parola escort è mutato: si intende con questo termine un accompagnatore sociale, ovvero qualcuno disposto ad “accompagnare” un’altra persona a un determinato evento o posto.

    Al giorno d’oggi questo termine ha esteso la sua portata, includendo tra le “escort” anche le persone disposte a includere prestazioni sessuali dietro un compenso economico.

    È bene sottolineare che non tutte le accompagnatrici e accompagnatori offrono prestazioni sessuali, e soprattutto non dietro pagamento.

    Bisogna entrare nell’ottica che uscire con un’escort è come avere un appuntamento al buio con una ragazza esteticamente piacevole, che alla fine della serata possa o meno decidere di venire a casa con voi.

    La “funzione” reale di una escort è quella di presenziare al vostro fianco, di accompagnarvi a un evento, e magari, alla fine della serata scoprire di piacervi e continuare la vostra conoscenza.

    Il Mercatone è un portale serio e affidabile, con migliaia di annunci di persone che sono disponibili a conoscervi e a farvi compagnia. Potrete consultare gli annunci suddividendoli per città o per caratteristiche fisiche.

    Fare nuove esperienze può essere divertente e magari una preannunciata noiosa serata alla Scala potrebbe trasformarsi in un’esperienza positiva e incredibilmente sorprendente.

  • UNI/PdR 53:2019: pubblicata la norma guida per le stime immobiliari

    Effettuare una stima corretta degli immobili immessi sul mercato seguendo criteri di oggettività e trasparenza è da sempre una prerogativa fondamentale per l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa in fase di valutazione gratuita dell’immobile. Un principio che d’ora in avanti saranno tenuti ad osservare tutti gli operatori di settore. È stata pubblicata, infatti, lo scorso 4 febbraio 2019 la prassi di riferimento UNI/PdR 53:2019 “Analisi del mercato immobiliare – Linee guida per l’individuazione del segmento di mercato e per la rilevazione dei dati immobiliari”.

    La norma, frutto della collaborazione tra UNI e RPT – Rete delle Professioni Tecniche – si applica ai comparti residenziale, direzionale/uffici e commerciale, e fornisce ai valutatori immobiliari e più in  generale agli stakeholder del settore, delle linee guida sulla metodologia per la rilevazione degli elementi economico-estimativi (segmento di mercato) e sulla rilevazione dei dati immobiliari (caratteristiche quantitative e qualitative).

    L’obiettivo è quello di definire una metodologia finalizzata a rilevare e analizzare il mercato immobiliare al fine di conseguire obiettivi di completezza, accuratezza e veridicità dei dati rilevati, dando le informazioni necessarie per conseguire trasparenza e oggettività nelle attività di valutazione degli immobili, sia per supportare l’elaborazione di indici di mercato e lo svolgimento di analisi sulla congiuntura del settore immobiliare, sia per costituire una base di indagine nell’ambito della pianificazione urbanistica e dei programmi di rigenerazione urbana.

    Con un mercato immobiliare in continua evoluzione, la definizione di prescrizioni tecniche in grado di attribuire parametri di valutazione oggettivi alle differenti categorie di immobili è oggi quanto mai necessaria, in virtù di una clientela molto più attenta rispetto al passato alla qualità strutturale ed energetica. Tra le agenzie immobiliari a Taranto, Immobiliare Cambio Casa è quella che punta a rendere trasparente l’incontro domanda-offerta grazie al lavoro di professionisti del settore, sempre aggiornati sulle dinamiche del mercato immobiliare e pronti a proporre soluzioni di misura a seconda delle esigenze della clientela.

  • TEAM 7 presenta tema, il tavolo geniale che si trasforma in un solo gesto

    La novità

    Presentato in anteprima mondiale in occasione dell’edizione 2019 di imm Cologne, tema è la grande novità che va ad ampliare la collezione di tavoli firmata TEAM 7, azienda austriaca leader nel settore dell’arredo in legno naturale che, quest’anno, festeggia 60 anni di storia. Le forme di tema sono pulite ed essenziali e celebrano, in tutta la sua eleganza, la grande materialità del legno massello. Il risultato è un tavolo dalla forte personalità, capace di adattarsi a diversi ambienti e abbinarsi a numerose sedute.

    Disponibile a scelta con piano fisso o allungabile, tema può essere configurato sia con gambe pannellate, sia nell’affascinante versione con gambe a cavalletto. Entrambi i design offrono generoso spazio per la seduta. Il piano di tema è maestoso e possente e, con il suo spessore di 7 cm, crea un’armoniosa continuità con le gambe sottostanti. Dettagli di pregio, come le venature continue su tutta la lunghezza e gli spigoli in legno di testa, pongono in risalto l’estrema abilità di TEAM 7 nella lavorazione artigianale del legno e conferiscono a tema un look raffinato e senza tempo.

    Nella versione fissa, può arrivare a misurare fino a un massimo di 300 cm; quella allungabile cela elegantemente al suo interno l’avanzata tecnologia di estrazione non-stop, già presentata da TEAM 7 con il tavolo flaye e qui proposta nella sua versione aggiornata. Grazie a questo rivoluzionario e intuitivo sistema, mentre il telaio di tema rimane immobile al suo posto, con un semplice gesto il piano scorrevole si apre silenziosamente dal centro del tavolo ed estrae le prolunghe ammortizzate. In pochi secondi è così possibile allungare tema fino a 100 cm ed offrire ben quattro posti a sedere aggiuntivi. Per richiuderlo, in modo altrettanto semplice, è sufficiente un unico gesto.

    Il designer: Dominik Tesseraux

    In principio c’è il Perché. Quale vantaggio per il produttore, quale per il consumatore? Il designer Dominik Tesseraux pone obiettivi elevati a sé stesso e ai suoi progetti: i nuovi prodotti non devono semplicemente andare a incrementare la produzione, bensì contribuire all’evoluzione dell’azienda e della tipologia di prodotto. Obiettivo raggiunto dai progetti di Tesseraux, che presentano strutture chiare ed essenziali in grado di catturare l’emozione di chi li guarda e di chi li usa.

    Un fattore non secondario che determina questo effetto è la piacevolezza degli oggetti al tatto. Tesseraux presta particolare attenzione al materiale e alla sua sensazione tattile. Una sensibilità che risale agli inizi della sua carriera: prima di studiare design di prodotto, infatti, ha seguito una formazione per diventare falegname, stabilendo un rapporto decisivo con i materiali e la loro lavorazione. Prima della teoria, quindi, c’è la pratica, e prima di qualunque altro materiale c’è il legno.

    Tesseraux, insomma, era in qualche modo predestinato a collaborare con TEAM 7. I suoi progetti (tra i quali si ricorda la cucina filigno) partono da considerazioni di principio e sono tutti improntati all’essenzialità. Riduzione è la parola d’ordine: non come principio fine a se stesso, bensì come mezzo per orientarsi meglio. La riduzione va di pari passo con un altro principio estetico, la simmetria, alla quale Tesseraux attribuisce grande importanza, senza tuttavia diventare dogmatico. Vi è infine un terzo elemento che contraddistingue i suoi progetti: l’apertura. Ogni prodotto è pensato in una prospettiva di evoluzione, e non al mero scopo di aumentare la produzione.

  • La cantante Joy Villa si batte contro la diffusione delle droghe in Germania

    La cantante Joy Villa e la squadra di Un Mondo Libero dalla Droga hanno battuto le zone calde per l’abuso di droga lungo il confine ceco tenendo concerti, conferenze e distribuzione di libretti informativi.

    Per contrastare l’inondazione di metanfetamine (Crystal Meth) in Germania proveniente dalla Repubblica Ceca, che ha coinvolto i giovani dai 12 anni in su e che ha aumentato il numero di giovani che hanno fatto uso di droga per la prima volta più del 700 percento, lo scorso anno il team di Un Mondo Libero dalla Droga in Germania si è dato veramente da fare.

    Hanno organizzato un tour sulla prevenzione della droga di una settimana con la famosa cantante e testimonial anti-droga Joy Villa nelle sei città tedesche più colpite dalla Crystal Meth: Monaco, Norimberga, Chemnitz, Lipsia, Cottbus e Berlino.

    Lungo la strada, Villa e il suo team hanno distribuito oltre 111.500 opuscoli sulla verità sulle droghe e hanno tenuto lezioni a più di 450 studenti.

    Villa si appassionò all’educazione alla droga dopo aver sperimentato gli stupefacenti come artista adolescente. Ha rapidamente capito che era in un vicolo cieco e ha smesso, ma ha anche compreso che le vite di molti amici e artisti sono finite in pezzi a causa dell’abuso di droghe.

    “Voglio essere un esempio di ciò che rappresenta l’essere libero dalla droga, ed educare i giovani in modo che possano dire di no e aiutare i loro amici a dire di no”. “Non avrei mai potuto realizzare quello che ho fatto se avessi continuato sulla strada della droga”.

    Un mondo libero dalla droga è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Lava e cenere non fermano i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology in Guatemala

    Volcán de Fuego in Guatemala è uno dei vulcani più attivi dell’America centrale, ma la sua eruzione del 3 giugno 2018 si è dimostrata la più letale, uccidendo almeno 110 persone, la maggior parte delle quali viveva nei villaggi sulle sue pendici . Non è stata la lava ad essere fatale, ma un torrente “piroclastico”, una massa rapidissima di cenere e particelle di lava, che raggiunge velocità fino a 700 kmh, ed è rovente.

    Questo stesso tipo di eruzione distrusse la città romana di Pompei.

    La lava bollente che ancora bloccava le strade rendeva ancora più difficile gli sforzi dei soccorritori. Con oltre 3.500 evacuati, sono stati allestiti dei rifugi mentre le famiglie cercavano i dispersi e i morti. Entro un giorno dalla prima eruzione, i Ministri Volontari di Scientology guatemalteca erano sul posto e sono stati presto raggiunti da un gruppo di Ministri provenienti dal Messico e dalla Costa Rica.

    I volontari hanno fornito prima di tutto generi di prima necessità, dai prodotti per l’igiene personale per quelli che avevano perso la loro casa, a nuovi stivali per i vigili del fuoco (così incrostati di cenere e fango da essere inutilizzabili). Hanno poi effettuato procedure di assistenza di Scientology per alleviare il disagio mentale. Quindi, per assicurare che i locali fossero preparati per qualsiasi emergenza futura, il team di Ministri Volontari ha poi tenuto seminari di formazione tratti dai 19 capitoli del Manuale di Scientology. Hanno addestrato il sindaco della città di San Juan Alotenango e il suo staff personale sui corsi amministrativi di base per l’organizzazione. Dopo il corso, lo staff della città ha elaborato un nuovo organigramma, aggiungendo una sezione per prevenire e gestire i disastri.

    Il sindaco ha espresso la sua gratitudine per le cure dei Ministri: “Siete arrivati all’inizio del disastro”, ha detto, “Ora ci avete addestrati riguardo all’organigramma e questo è diventato per noi un’azione chiave dato che eravamo in uno stato di confusione. Usando l’organigramma possiamo ottenere risultati migliori dato che ora sappiamo cosa fare e chi deve fare cosa.”

    I Ministri hanno anche unito le loro forze con l’esercito per costruire case temporanee per coloro che si trovavano nei rifugi. Hanno formato anche studenti universitari, infermiere e Boy Scout che avevano contribuito allo sforzo dei soccorsi.

    Entro due mesi dalla prima eruzione, i Ministri avevano aiutato direttamente oltre 13.400 persone e addestrato 639 individui nella tecnologia per aiutare se stessi e gli altri.

  • Ecco cosa fa Scientology per combattere la piaga della droga in Toscana

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc. Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • IT Help Desk Ticketing nuovi video tutorial

    TeraNet Help Desk è un IT Ticketing Software che unisce funzionalità di Help Desk SoftwareService Desk Sofware IT Ticketing Software in un unico strumento. IT Help Desk ticketing è  flessibile e potente ed aiuta ad aumentare il livello di qualità dei servizi che si intendono offrire ai propri Clienti o agli utenti aziendali.

    Presentiamo i nuovi Video Tutorial relativi alla nostra soluzione  di Help Desk Ticketing per gestire il processo di supporto e assistenza in modo ottimale massimizzando l’efficienza e la qualità del sistema azienda. La nostra soluzione è ideata per aziende moderne e dinamiche motivo per cui abbiamo realizzato video tutorial disponibili sul nostro sito o su Youtube. Ecco aclune pagine dove guardare i nuovi video tutorial:

    • Creazione di un nuovo ticket 
    • Funzionlità a disposizione dell’utente risolutore
    • Utilizzo della Knowledge Base
    • Principali funzionalità del sistema di Help Desk
    • Amministrare la Knowledge Base
    • Gestione Profilazione Utenti
    • Gestione del Catalogo Servizi
    • Gestione dei servizi offerti

    TeraNet Help Desk è un sistema di Ticketing semplice e intuivo. Provarla gratuitamente accedendo all’ambiente di demo.

    Per ulteriori informazioni, blog news e molto altro visita il sito: https://www.t-helpdesk.it

  • Le campagne sociali nella prevenzione all’uso di droga

    Alcune volte lo sforzo di portare avanti qualsiasi iniziativa di valore sociale sembra vanificato dalle grosse dimensioni del problema, ma rimane il fatto che

    – per quanto esile possa apparire tale sforzo – sia il compito di ognuno fare qualcosa al riguardo dell’aiutare i giovani in particolare e la società in generale.

E’ appurato che il miglior deterrente contro l’abuso di droghe sia la prevenzione: una buona campagna d’informazione può cambiare un’idea, un comportamento e salvare, così, vite umane.

Questo è l’intento con il quale, tranite la campagna “Sopri la verità sulla Droga” portata in tutto il mondo, la Fondazione per un Mondo libero dalla Droga e vari membri operano nell’impegno di fare prevenzione ovunque sia possibile: nelle piazze, nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile.


    Le problematiche legate alla droga sono conosciute a molti di voi, e come ben si sa il suo consumo è in continuo aumento. La droga è il soggetto che sta facendo ammalare una parte della società, con la quale si convive quotidianamente.
A Firenze, Lucca, Livorno Viareggio, è costante l’impegno dei Volontari della Chiesa di Scientology, che ogni giorno distribuiscono materiale informativo in ogni via piazza o centro dove è possibile incontrare delle persone, anche nelle scuole, i volontari portano il loro messaggio di verità sulla droga facendo lezioni ed offrendo agli insegnanti kit informativi strutturati in modo da essere delle ottime guide per le lezioni che gli insegnanti stessi possono fare.

    I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E’ possibile risolvere i problemi dell’esistenza solo quando si posseggono dati autentici” L. Ron Hubbard.

  • ASOLO, LA MOSTRA CHE CELEBRA WOODSTOCK E I SUOI MITI TRA ARTE, MUSICA E CINEMA

    Dal 23 febbraio fino al 12 maggio ad Asolo si celebra il rock degli anni sessanta nella mostra “Woodstock: freedom” nelle sedi del Museo e della Torre Civica. In esposizione film, fotografie, lettori mp3, testi, multimedialità e dischi in vinile, tra cui Electric Ladyland di Jimi Hendrix con la copertina censurata fino ad arrivare alle opere di Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Indiana e Robert Rauschenberg

     

    A cinquant’anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra “Woodstock: freedom”, uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un’intera generazione di giovani. Organizzata dalla Città di Asolo – Assessorato alla Cultura, dal Museo Civico e dall’agenzia MV Eventi su progetto di Matteo Vanzan, l’esposizione inaugura sabato 23 febbraio alle ore 18 presso la Sala Consiliare asolana e sarà un viaggio emozionale e multimediale che vuole far immergere il visitatore nelle atmosfere degli anni sessanta per comprendere le motivazioni storiche e sociali che portarono 500.000 ragazzi a vivere i tre giorni di peace&music sotto l’inno di Richard P. Havens: Freedom!

    “Woodstock” – afferma Matteo Vanzan – “è una mostra poliedrica che ha l’obiettivo di far comprendere le ragioni della nascita di un mito attraverso una parte propedeutica fatta di film, fotografie, lettori mp3, testi, multimedialità e dischi in vinile tra cui Electric Ladyland di Jimi Hendrix con la copertina censurata – stampa Track con scritte blu – e l’edizione italiana di Good times Bad times Communication Breakdown dei Led Zeppelin, fino ad arrivare alle rivoluzioni della pittura degli anni sessanta con opere quali Jackie Kennedy di Andy WarholCompagni Compagni di Mario SchifanoLove di Robert Indiana e Light di Robert Rauschenberg, il vincitore della Biennale di Venezia del 1964”.

    Fin da subito Woodstock é stato un affare di soldi. Gli organizzatori dal capitale illimitato Michael Lang, John P. Roberts, Joel Rosenman e Artie Kornfeld scrissero a chiare lettere sul New York Times di essere in cerca di “interessanti opportunità di investimento e business”. Scelsero quindi i maggiori artisti della loro epoca (invitando anche Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, The Doors e Led Zeppelin, che rifiutarono) per presentare un cartellone in grado di attirare la folla dei grandi raduni internazionali: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Joe Cocker, The Who, Creedence Clearwater Revival, Carlos Santana e molti altri ancora. Woodstock altro non era che un’iniziativa commerciale: la “Woodstock Ventures”. È quindi impossibile capire le ragioni della nascita del mito Woodstock senza rivivere le rivoluzioni che sconvolsero la società degli anni sessanta. A essere messo in crisi fu, in primo luogo, il modello della famiglia borghese diffusosi negli anni cinquanta. Il sistema di valori dei padri venne rifiutato dai figli e il conflitto tra le generazioni esplose. La rivolta giovanile promosse un nuovo stile di vita attraverso non solo l’attivismo politico, ma anche mediante un cambiamento radicale nell’abbigliamento, nei comportamenti sessuali, nel modo di concepire la libertà personale e l’uguaglianza tra le persone. I giovani furono i protagonisti di una trasformazione generazionale che inneggiò all’amore libero, alla pace e alla fratellanza attraverso le note di Bob Dylan, i film con Marlon Brando e la letteratura beat degli anni cinquanta con opere simbolo come “Howl” di Allen Ginsberg e “On the road” di Jack Kerouac. Registi, cantanti, scrittori e pittori ispirarono, e raccontarono, il clima di un’epoca che ebbe come fuoco d’artificio finale la tre giorni di peace&music. A creare il mito furono proprio quei ragazzi stesi sull’erba e nel fango, cullati dalle schitarrate di band che fecero grande la storia del rock. Ci si dimenticò della guerra, delle contestazioni e delle rivolte studentesche chiudendo la porta per immergersi finalmente nell’utopia di una società senza più catene.

    “E’ con rinnovato entusiasmo che Asolo, Città dai Cento Orizzonti, – afferma il Sindaco Mauro Migliorini – accoglie negli spazi del proprio Museo un importante evento dedicato al mito di Woodstock e con esso a quei turbinosi anni Sessanta; le due mostre precedenti: la prima dedicata a Andy Warhol e di seguito quella sulla Pop Art italiana, con particolare attenzione alla figura di Mario Schifano, hanno certamente fatto da corollario a quest’ultimo progetto che si dislocherà non solo nelle sale del Museo, ma anche della Torre Civica. Una mostra trasversale, strutturata per coinvolgere il pubblico, sempre più numeroso e partecipe agli eventi del Museo. L’augurio è che anche questa mostra possa creare un momento di riflessione e di dialogo in grado di coinvolgere tutti noi emotivamente. Un ringraziamento particolare va ai privati che hanno creduto e sostenuto il progetto, ai prestatori, ai curatori e a tutti i collaboratori che hanno permesso di raggiungere questo importante obiettivo”.

    “Siamo convinti che il ruolo del Museo di Asolo”, sottolinea Gerardo Pessetto, Assessore alla Cultura del Comune di Asolo – sia quello di continuare a progettare e valorizzare il proprio patrimonio e le proprie collezioni ma anche, grazie alla collaborazione con partner esterni, di farsi conoscere come luogo straordinario di cultura sul territorio nazionale. La città è tradizionalmente chiamata ad una vocazione di grande apertura artistica e culturale, vista come cruciale occasione di crescita e di sviluppo; credo che anche questa mostra così coraggiosa, volta a raccontare insieme al mito di Woodstock, le contestazioni studentesche e degli operai nel Sessantotto o la guerra del Vietnam, attraverso musica, cinema e arte, possa essere una bella scoperta sia per chi quegli anni li ha vissuti sia per i giovani che ne hanno colto da subito la forza espressiva.”

    “Con la mostra dedicata al mito di Woodstock – sottolinea Cristina Mondin, direttrice del Museo – concludiamo un ciclo di eventi che ben hanno raccontato gli anni Sessanta in Italia e all’estero. Arte e musica animeranno le sale del Museo e della Torre Civica coinvolgendo lo spettatore in una mostra che non sarà solo visiva, ma sensoriale. Il Museo di Asolo ha come compito principale non solo quello di continuare a valorizzare il proprio patrimonio artistico, ma anche di farsi conoscere come promotore di cultura sul territorio nazionale, non temendo di presentare eventi artistici che apparentemente non hanno legami con il luogo e il territorio, ma che hanno l’obiettivo di catturare l’attenzione dei più giovani e promuovere quindi la cultura a 360 gradi”.

    La mostra è stata resa possibile grazie al prezioso supporto degli sponsor Settentrionale Trasporti, Rosso Gioielleria, Fabris&Associati, Calzaturificio Scarpa, Allianz Assicurazioni, Studio Bacchin e Associati, del Rotary di Treviso  e da Tenuta Amadio.

    Ufficio Stampa: [email protected]

    Info 

    Inaugurazione: sabato 23 febbraio 2019 alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare, in piazza D’Annunzio 1, Asolo. L’evento, che sarà accompagnato da un volume, avrà i seguenti orari: venerdì: 15.00 – 19.00; sabato, domenica: 10.00 – 19.00.

    23 FEBBRAIO 2018 – 12 MAGGIO 2019

    Asolo (tv), museo civico – via Regina Cornaro 74. Ingresso: intero 10 €; ridotto 8 €; ingresso famiglie 25 € (2 adulti e 2 minori). Visite guidate su prenotazione

  • San Valentino 2.0: la cena romantica in videochat

    san valentino Sempre più coppie, per motivi di lavoro o studio, vivono lontane e sono costrette a festeggiare San Valentino separati. Ma nonostante la distanza si può essere felici: la tecnologia e un monitor possono essere un valido rimedio per annullare i chilometri che vi separano dal partner.

    Proprio per queste coppie le nuove piattaforme di messaggistica istantanea come WhatsApp, FaceTime, Facebook Messenger, Google Chat e Skype sono indispensabili per alimentare quotidianamente il proprio amore e comunicare in qualsiasi momento, per mantenere sempre vivo il rapporto.

    Tutto ciò che basta per accorciare le distanze, vedersi e trascorrere del tempo insieme è una webcam e una connessione internet, i ‘nuovi ingredienti’ dell’amore a distanza.

    L’importante è concentrarsi completamente sulla conversazione, senza distrazioni. Ma oltre a mandarvi messaggi d’amore, non dimenticate di raccontarvi la giornata, per rendere partecipe il fidanzato/a della vostra quotidianità e per rinforzare fiducia e complicità.

    Ecco di seguito qualche consiglio per festeggiare giorno più romantico dell’anno a distanza, anche se il vostro partner si trova dall’altra parte del mondo!

    Nel giorno di San Valentino pianificate con il partner una video-chiamata o una video-chat e prendetevi tutto il tempo per voi. Un’idea romantica è quella diorganizzare una cena a lume di candela in video chat, in modo da simulare una vera cena di San Valentino.

    È importante curare la location della cena dove si svolgerà la videochiamata, allestendola in maniera romantica, con candele, fiori e petali, preferibilmente di colore rosso e magari accompagnare il tutto con un sottofondo musicale. Senza dimenticare di curare anche l’aspetto come se fosse un vero e proprio appuntamento.

    Conclusa la cena, un’altra idea carina può essere quella di ‘condividere’ un filmromantico o il preferito da entrambi o addirittura uno sketch comico col quale ridere assieme.

    Un gesto romantico per eccellenza è l’invio di un regalo, da scartare insieme mentre siete in diretta su Skype. Per sorprendere la vostra dolce metà potete anche optare per un colorato e profumato bouquet di fiori. Da secoli, i fiori sono messaggeri d’amore e si confermano l’omaggio preferito da regalare al partner per San Valentino.

    A confermare questa tendenza, uno studio di Coldiretti del 2018, che stima che quasiun italiano su tre (30%) per San Valentino preferisce comprare rose rosse o un bouquet assortito. Gli omaggi floreali sono scelti perché permettono di esprimere i propri sentimenti con classe e originalità e fantasia, a prezzi ragionevoli.

    “Per un effetto sorpresa – spiega Stefania Mercuri, titolare dell’azienda italiana italiainfiore.it, che da oltre 15 anni si occupa di consegna fiori e piante a domicilio in tutta Italia – per San Valentino il nostro consiglio è quello di privilegiare le bulbose e le primule, che sono fiori di stagione, senza dimenticare le orchidee e le tradizionali rose. Meglio pianificare la consegna e farlo recapitare direttamente al domicilio del partner, e accompagnare al bouquet un biglietto colmo di parole d’amore”.

    Tra i più giovani sempre più apprezzate da regalare le esperienze, come viaggi e corsi. Quindi potete anche pianificare il vostro nuovo viaggio insieme, e annunciarlo durante la video chiamata per sorprendere il partner.

  • Colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria. Design e tecnologia per l’ambiente doccia moderno

    La colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria, è la soluzione ideale per uno spazio doccia funzionale, confortevole e dallo stile inconfondibile.

    La proposta “techno” dell’azienda italiana nasce dalla mano del designer Nicola Novelletto e si caratterizza per i volumi geometrici e minimalisti, le linee rette e le sezioni quadrate, espressione delle più attuali tendenze nel settore del design d’interni.

    La colonna doccia garantisce grande praticità, grazie alla possibilità di dotarla di miscelatore termostatico esterno a corpo freddo, che elimina il rischio di scottature accidentali. Inoltre, la doccetta monogetto, che consente di localizzare agevolmente il getto d’acqua nel punto desiderato, si distingue per il flessibile antiattorcigliamento.

    Il soffione è equilibrato: le sue generose dimensioni (250mm x 250mm) sono perfette per assicurare il totale comfort nell’ambiente doccia e grazie al sistema anticalcare la sua pulizia è semplice e rapida.

    Oltre alla colonna doccia, il mondo “Kubik” si segnala per una vasta gamma di differenti articoli – quali i miscelatori lavabo, vasca e bidet e gli accessori coordinati (portasapone, portabicchiere, portadispenser, portasciugamano e molti altri) – che consentono di arredare lo spazio con uno stile elegante e moderno.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Come creare diagrammi di flusso P&ID intelligenti

    Milano, Italia – 13 febbraio 2019: La pianificazione nella costruzione di impianti comprende molte aree di responsabilità. Una di queste è l’ingegnerizzazione del processo e l’elaborazione del diagramma di flusso. Il diagramma di flusso P&ID è la parte importante ed essenziale nel processo di pianificazione.

    Nella progettazione degli impianti, vengono utilizzati i diagrammi di flusso P&ID per illustrare i processi e per definire le attrezzature ed i dispositivi. Nel diagramma vengono inserite tutte le informazioni riguardanti il processo e tutti i dettagli dei componenti utilizzati.

    I diagrammi di flusso P&ID descrivono il processo
    I diagrammi di flusso P&ID utilizzano simboli standard per rappresentare diversi tipi di componenti del sistema. Essi rappresentano le apparecchiature ed i macchinari presenti in un impianto. Tutti i simboli sono tipicamente collegati tra loro da linee che rappresentati le tubazioni. Questo serve a rappresentare come il flusso scorre nelle le tubazioni. Il diagramma di flusso può inoltre contenere altre proprietà come il materiale, la pressione e la temperatura dell’impianto. Queste informazioni possono essere inserite nel P&ID sotto forma di testo sul diagramma di flusso, memorizzate in una tabella o inserite come attributo nelle proprietà del componente. Le tubazioni che collegano i componenti tra loro contengono inoltre proprietà come dimensioni nominali, valori di pressione, materiale, specifica e coibentazione. La sfida della pianificazione P&ID integrata consiste nell’ottenere tutte le informazioni dettagliate il più rapidamente possibile, anche durante la creazione del diagramma di flusso P&ID.

    Dettagli nascosti nei diagrammi di flusso P&ID
    Nei diagrammi di flusso P&ID non tutti i dettagli sono invisibili, ma devono comunque poter essere valutabili. La soluzione a questo problema sono gli attributi. Gli attributi sono proprietà invisibili e possono essere assegnati a singoli componenti, tubi o strumentazioni. Essi possono essere richiamati e modificati tutte le volte che è necessario. Gli attributi possono essere impostati dall’utente o come valore predefinito, e possono essere esportati automaticamente in qualsiasi momento della progettazione come report personalizzati o all’interno degli elenchi componenti.

    Attributi – L’intelligenza nascosta
    Gli attributi in uno schema di processo P&ID sono uno strumento molto potente, perché aggiungono intelligenza ad un normale strumento di progettazione P&ID. A questo punto, lo schema P&ID non è più solo grafica, ma anche un contenitore di dati nascosti, utilizzabili per la successiva progettazione e realizzazione dell’impianto. Ne deriva quindi la possibilità di ottenere report dettagliati per tenere sotto controllo i costi del progetto.

    La potenza degli attributi
    M4 P&ID FX è una soluzione P&ID che sfrutta appieno la potenza degli attributi e si interfaccia agevolmente con altri software. Questo strumento P&ID è focalizzato esclusivamente sulla pianificazione di processo e offre la possibilità di rappresentare graficamente processi industriali complessi, oltre che a fornire dettagli e informazioni personalizzabili.

    Conclusione
    Il software P&ID di CAD Schroer può essere acquistato a soli 1.250,00 €, un costo accessibile per qualsiasi azienda. Il software si ripaga da se già dopo la realizzazione dei primi progetti.

    >> Come un semplice P&ID può diventare un diagramma di flusso intelligente

    Versione di prova gratuita

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Qualcosa in più…tutto da scoprire

    La libreria “Buona Stampa” appartiene alla tradizione culturale della Chiesa di Bergamo ed è sempre stata una presenza significativa e importante. Da circa un anno ha subito delle modifiche nel tentativo di un servizio e di una progettualità che vanno via via definendosi meglio,adottando anche un nuovo nome: “Qualcosa in più – Buona Stampa”.

     

    La gestione è affidata a un’associazione, affiancata da numerosi volontari, che fa riferimento alla diocesi e continua a devolvere i possibili utili di bilancio a sostegno di progetti caritativo-missionari dentro e fuori i confini diocesani.

     

    Anche la proposta di mercato è stata rivisitata e ampliata: oltre alla proposta di libri di settore (teologia, esegesi, spiritualità, catechesi, animazione) si aggiunge la produzione artistica, di narrativa e letteratura come pure di iconografia e oggettistica che è possibile personalizzare secondo gusti e necessità. Inoltre vengono proposti prodotti artigianali provenienti da monasteri come marmellate, tisane, liquori, miele e birre e in collaborazione con l’associazione la proposta delle Bomboniere Solidali.

    Tutto questo vuole rendere il negozio un luogo d’incontro e di amicizia, una possibilità culturale e sociale, un centro propulsore di riflessione attorno ai temi della religione e della vita, uno spazio di solidarietà concreta e novità di proposta.

     

    Per saperne di più www. buonastampa.it