Marzo sarà un mese spumeggiante, per Ristopiù Lombardia, azienda guidata dal Presidente Giuseppe Arditi, che non solo commercializza e distribuisce prodotti Food&Beverage per bar, ristoranti, hotel e locali in genere ma che, a differenza dei suoi diretti competitor, impegnati a vendere solo prodotti, offre anche consulenza specialistica e servizi dedicati.
I quattro giorni saranno l’occasione per conoscere le novità e trend del settore interpretati da Ristopiù, i servizi, le master class di Bar Academy, i vantaggi esclusivi della Risto Quality Card e per partecipare ai seguenti appuntamenti:
Domenica 3 marzo, dalle 14,30 alle 16,30 presso lo stand di Ristopiù Lombardia esibizione del bartender di fama internazionale Bruno Vanzan. Vanzan si sposterà poi, sino alle 17,30, presso la Risto Quality Room (spazio riservato soppalcato all’interno dello stand), per incontrare direttamente i clienti di Ristopiù possessori della Risto Quality Card.
Martedì 5 presso lo stand di Ristopiù Lombardia, dalle 14,30 alle 16,30, show cooking del maestro pasticcere Salvatore De Riso, che sarà poi a disposizione dei visitatori registrati e possessori della Risto Quality Card presso la Risto Quality Room.
Mercoledì 6 marzo dalle 10.00 alle 12.00 il brand RistoDonna organizza un’iniziativa dedicata alle donne per festeggiare l’imminente Festa dell’8 marzo: “Coccole per te”, Trucco e parrucco con le studentesse del CIAS Formazione Professionale di Como. L’appuntamento si terrà presso la Risto Quality Room (prenotazione obbligatoria, posti limitati).
Inoltre, lunedì 4 marzo, presso la Sala Lario (piano terra), alle ore 11, verrà presentato per la prima volta il Manuale Strategico Operativo “Colazione Perfetta-Scopri i 5 segreti mai svelati sulla colazione nel tuo locale”, scritto a quattro mani dal Presidente Di Ristopiù Lombardia Giuseppe Arditi e dallo Specialist della Colazione Perfetta dell’azienda Giorgio Rizza (il volume è acquistabile sul sito www.ristopiulombardia.it).
Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con quasi 400 punti vendita in tutta Italia, presenta la seconda edizione di TempoReport 2018, l’osservatorio immobiliare curato dal proprio Centro Studi. I dati attestano un andamento molto positivo delle compravendite per quanto riguarda il Gruppo, che ha agganciato la ripresa delle compravendite in atto nel settore, in particolare negli ultimi tre anni, con risultati molto soddisfacenti.
Nel 2018 a livello nazionale sono state 9.306 le compravendite concluse dalle agenzie Tempocasa, rispetto alle 7.542 del 2017 e alle 7.102 nel 2016, pari a un incremento del 31% nel triennio.
I dati di TempoReport rilevano una crescente richiesta di immobili per l’acquisto. Nel 2018 le domande raccolte dal network Tempocasa sono state complessivamente 154.050, rispetto alle 118.293 del 2017 e alle 92.998 del 2016, registrando un aumento di circa il 65% su base triennale.
In media si sono registrate circa 39 nuove domande al mese per agenzia. Su base annuale, gli aspiranti nuovi proprietari hanno concentrato il picco di richieste nel mese di ottobre, avanzandone ben 16.702, il 23% in più rispetto alle 13.594 di ottobre 2017.
In termini di offerta, ovvero gli immobili immessi sul mercato e proposti alla clientela, il 2018 con 20.449 annunci è sostanzialmente in linea con il 2016 (20.280 annunci) con un livellamento rispetto al 2017 (23.814 annunci) a fronte di una chiara tendenza che vede tempi medi di vendita notevolmente ristretti rispetto al passato. Oggi i tempi di vendita sono di 78 giorni in media, la rotazione delle case sul mercato è più rapida e il “ciclo di vita” di un annuncio immobiliare si è accorciato, anche grazie all’avvio del processo di digitalizzazione della rete.
La crescita del Gruppo Tempocasa.
Il Gruppo Tempocasa ha continuato senza sosta la propria espansione sul territorio italiano, arrivando a 396 punti vendita nel 2018 (322 nel 2017 e 283 nel 2016). A questi si sommano le agenzie aperte in Europa – in Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Svizzera e Regno Unito – con l’obiettivo di raggiungere un totale di 500 agenzie entro il 2022.
Anche sul fronte del digitale, il sito web www.tempocasa.it ha registrato uno sviluppo decisamente positivo, incrementando il numero di visitatori totali (+29%) e delle pagine visualizzate (+34%) rispetto al 2017.
Oltre ai franchisor, Tempocasa è una holding che comprende una serie di società dedicate allo sviluppo e all’erogazione di servizi specifici e complementari all’intermediazione della casa. In questo modo, chi si rivolge al gruppo ha la possibilità di essere seguito anche per finanziamenti e mutui, assicurazioni, consulenze tecniche e legali e, infine, sotto l’aspetto della comunicazione.
Mutui.
Per TempoReport 2018 i dati relativi al settore della mediazione creditizia sono forniti da Più Mutui Casa Spa, la società di mediazione creditizia della holding, regolarmente iscritta nell’Elenco degli agenti e dei mediatori. I numeri forniti per la redazione di TempoReport parlano chiaro: il triennio 2016-2018 ha registrato un’impennata mai vista prima. Nel 2018 i mutui erogati sono stati 3.994 (di cui 3.076 attraverso le agenzie Tempocasa) rispetto ai 3.308 del 2017 e ai 2.372 nel 2016, con un incremento del 20% nell’ultimo anno.
In termini di importo totale, nel 2018 si è arrivati a 453.782.365 euro, a fronte dei 348.127.467 del 2017 (+30%).
Ristrutturazioni
A fronte di un numero sempre maggiore di compravendite, cresce anche la richiesta di rimodernare le abitazioni acquistate, con una vittoria del ristrutturato rispetto alle nuove costruzioni, grazie anche alle detrazioni, confermate per il 2019, dal 50 al 65% delle spese sostenute sul fronte della ristrutturazione e del risparmio energetico. L’impresa edile Corimi di Como, partner della rete Tempocasa, segnala due trend in crescita tra i committenti: l’attenzione al fattore energetico, con riscaldamento a pavimento e pannelli solari e la “casa intelligente”, con l’installazione di impianti di domotica e con l’utilizzo del wi-fi. Ma quanto costa una ristrutturazione? Una variabile determinante è la posizione dell’immobile: più ci si avvicina al centro città e più salgono i costi, derivanti dai permessi da richiedere all’Amministrazione comunale e dagli spostamenti dei mezzi e degli operai. Per un immobile in periferia si passa dai 550-650 euro al metro quadro per interventi che prevedono lavori ai vani, per esempio il rifacimento degli impianti, fino ai 1.000 euro a metro quadro per lavori che comportano lo spostamento di una o più pareti.
Andrea Mascetti fonda il suo Studio legale nel 2004. Oggi è costituito da un team di professionisti attivi in diversi ambiti del diritto penale, commerciale e amministrativo: tra questi, l’Avv. Monica Alberti è di recente intervenuta al corso organizzato presso l’ASST Rhodense.
Studio Legale Andrea Mascetti: il corso presso l’ASST Rhodense
L’Avv. Monica Alberti, membro dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, è intervenuta durante il corso “Anticorruzione: Rapporti tra D.Lgs. 231/2001 e L. 190/2012”. L’evento è stato organizzato presso l’ASST Rhodense e l’Avvocato ha partecipato in qualità di legale specializzato in materia. Suddivise in due mezze giornate, le lezioni si sono occupate inizialmente di introdurre i principi fondamentali descritti nel Decreto Legislativo 231/2001, con un particolare focus sul tema dei Modelli Organizzativi nelle strutture sanitarie. Analizzando e approfondendo questo argomento, ci si è concentrati sulla Sanità Lombarda, soprattutto alla luce della Riforma del 2015. L’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti ha quindi proseguito con l’affrontare, nella seconda parte del corso, i rapporti tra Legge n. 190 del 2012 e D.Lgs. 231/2001, evidenziandone similitudini e differenze. L’iniziativa ha suscitato grande interesse ed è stata apprezzata da tutti i partecipanti, soprattutto grazie all’approfondito lavoro di ricerca e comparazione svolto in merito ai Piani Anticorruzione e ai Modelli Organizzativi. Un altro momento particolarmente importante del corso è stato quello dedicato al ruolo dell’Organismo di Vigilanza e alla figura del “responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”. È stata svolta un’analisi della prassi operativa, anche in seguito ai recenti agli interventi di ANAC .
Andrea Mascetti: l’esperienza professionale e lo Studio Legale
Originario di Varese, Andrea Mascetti nasce nel 1971. In seguito alla maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996. Successivamente, svolge il praticantato e supera l’esame per diventare avvocato davanti alla Corte di Appello di Milano, iscrivendosi all’ordine di Varese. Collabora con lo Studio Associato Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano per due anni. Dopo un’altra esperienza nel settore, fonda il suo Studio Legale nel 2004, che si occupa inizialmente di diritto commerciale e amministrativo. Oggi è stata implementata anche l’area di diritto penale. Andrea Mascetti continua la sua attività di consulente per società ed enti locali, occupandosi di appalti pubblici e privati e svolgendo il ruolo di arbitro davanti ai collegi arbitrali. Da alcuni anni è anche parte di diversi Organismi di Vigilanza. Appassionato lettore, in particolare di autori del Novecento e di geopolitica, ha spesso viaggiato nell’area euroasiatica tra Russia e Mongolia.
Il Grande Libro delle Olimpiadi è un’opera pubblicata da Federico Motta Editore nel 1992, che racconta oltre un secolo di Giochi Olimpici. Essendo la casa editrice sempre attenta all’evolversi delle nuove tecnologie, il cofanetto è corredato da contenuti multimediali come i floppy disk, in perfetto stile anni ’90.
Federico Motta Editore: Il Grande Libro delle Olimpiadi
I giochi Olimpici sono la più antica manifestazione globale di sano confronto sportivo. Per ripercorrere e restituire una completa analisi di tale grande evento con cadenza quadriennale, Federico Motta Editore ha pubblicato il Grande Libro delle Olimpiadi nel 1992, in occasione dell’edizione di Barcellona, a un secolo di distanza dalla prima edizione. Si tratta di un elegante volume ben rilegato, come da tradizione della casa editrice, contenente informazioni, analisi e curiosità sulle Olimpiadi estive e invernali. Non solo il racconto sportivo, ma anche approfondimenti relativi al contesto storico e politico che ha caratterizzato ogni edizione e influenzato organizzatori, atleti e opinione pubblica. Da sempre attenta all’evoluzione delle tecnologie, la Federico Motta Editore ha dotato il tomo di un supporto multimediale tipico degli anni ’90: il floppy disk. Nella confezione cofanetto dell’opera, infatti, vi erano ben quattro dischetti. Tre di questi contenevano risultati, classifiche e primati; il quarto proponeva, invece, "Sfida olimpica", un gioco a quiz con più di mille domande per testare la conoscenza delle Olimpiadi sotto forma ludica.
Federico Motta Editore: simbolo di cultura e qualità
Federico Motta Editore, marchio simbolo di cultura, autorevolezza e qualità da 90 anni, compare per la prima volta nel 1929 con il nome di "Clichè Motta". Originariamente si costituiva come una ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica. Il target di riferimento della casa editrice sono i nuclei famigliari, tanto che nel 1954 avvia la prima rete di vendita diretta per divulgare le proprie opere. I settori che predilige sono le Enciclopedie, le collane di architettura, l’editoria per i ragazzi più giovani e le riviste di moda. Nel corso della propria attività, Federico Motta Editore ha mostrato una particolare attenzione e interesse per l’evoluzione delle tecnologie: a tal proposito, ha corredato gran parte delle opere di contenuti multimediali e lanciato CD-ROM, Videocassette e il Sonobox. In occasione dell’avvento del web, ha attivato progetti innovativi quali Internet TV e Internet Motta Club. La casa editrice ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2010 o il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007.
Gruppo Green Power nasce nel 2010: attualmente guidata dai fratelli Christian e David Barzazi, fornisce una vasta gamma di servizi in ambito di efficientamento energetico ed energie rinnovabili, dalla messa in posa degli impianti all’assistenza nello svolgimento delle pratiche amministrative obbligatorie, al loro finanziamento, con pacchetti di servizi "chiavi in mano" disegnati su misura per il cliente.
La nascita di Gruppo Green Power
Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power è una realtà italiana affermata nel settore dell’efficientamento energetico: il focus delle sue attività risiede nella commercializzazione di servizi inerenti l’efficientamento energetico e le energie rinnovabili. Da sempre si impegna nel settore della sostenibilità ambientale: negli anni si è guadagnata la fiducia dei nuclei familiari e delle piccole attività che richiedono servizi di acquisto, finanziamento, assistenza nelle pratiche burocratiche tecniche ed amministrative e servizi di messa in posa e post vendita. Avviata nel 2010, fonda il proprio core nel settore domestico. Nel 2011 i fratelli Christian e David Barzazi diventano soci di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione, portando nel 2012 a un importante cambiamento nella struttura e nella personalità giuridica dell’azienda, che passa da società a responsabilità limitata a società per azioni. David Barzazi diventa ben presto il punto di riferimento sia nel contesto amministrativo e finanziario che in quello della gestione tecnica: nominato Consigliere di Amministrazione e Amministratore Delegato di Gruppo Green Power, mantiene la carica anche nel 2018 e guida l’azienda verso il conseguimento di ottimi risultati, nonostante il momento d’instabilità causato dalla crisi economica in corso.
I servizi offerti da Gruppo Green Power
I nuclei familiari e le piccole attività interessati a ottenere prodotti innovativi, che uniscano etica sostenibile e risparmio nel consumo delle risorse, scelgono Gruppo Green Power . L’azienda si occupa, oltre che di impianti fotovoltaici, di sistemi ibridi, accumulatori di energia, pompe di calore ACS, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi automatizzati (domotica). Nel 2013 viene implementato Bluepower Connection S.r.l., call center di telemarketing. Nel 2014 il Gruppo entra nel Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano che riunisce le PMI nazionali che dimostrano di avere un elevato potenziale di crescita e che sono quotate nell’indice FTSE AIM Italia. Gruppo Green Power è riconosciuto nel 2015 come facente parte dell’Associazione nazionale censimento efficienza energetica (A.N.C.E.E.). Nello stesso anno prende avvio il CONSORZIO GGP, composto da una rete di installatori e fornitori scelti per soddisfare le esigenze della clientela e la qualità dei servizi e prodotti offerti. Soluzioni Green Srl, realtà dedicata a fornire servizi legati a check-up e piano di efficientamento energetico, nasce nel 2017: si occupa inoltre della messa in posa dell’impianto green e di assistenza ai clienti nell’adempiere le pratiche amministrative obbligatorie correlate.
Si terrà martedì 5 marzo dalle ore 18.30 presso l’esclusivo Lounge Bar “Chez Moi” della catena Luxury Le Rêve de Naim, a pochi passi da Piazza di Spagna, il Cocktail di presentazione della Wedding Industry Academy.
Ad aver colto in maniera chiara l’esigenza di creare un unico istituto dedicato, in maniera verticale, alla formazione professionale di tutte le figure facenti capo all’”Industria del Matrimonio”, due affermate esperte del settore: la flower designer di fama internazionale, Flavia Bruni, con esperienza ventennale nella didattica e autrice di libri in ambito floreale e l’eclettica Giulia Sonnino, giornalista e wedding planner specializzata nell’organizzazione di matrimoni di lusso e già docente del master in Event Management presso la Luiss Business School.
Queste due audaci imprenditrici hanno unito il loro knowhow, fondando un istituto pluridisciplinare, dove a fare la differenza è la completezza dell’offerta formativa.
«L’accademia nasce dall’idea di creare un unico luogo di formazione in cui siano riunite le varie categorie di settore, in un mercato verticale come quello del matrimonio» – ci spiegano all’unisono le due – «Finalità dell’Istituto è portare chiarezza e garantire l’eccellenza in un ambito in cui troppo spesso i diversi ruoli non hanno chiari confini e le sovrapposizioni sono frutto di improvvisazione».
Con l’espressione “Industria del Matrimonio” ci si riferisce a un settore di cui fanno parte migliaia di aziende, che costituiscono una vera e propria filiera dedicata, in forte crescita, nonostante la diminuzione del numero di unioni convenzionali.
Si tratta di un mercato composto da una coraggiosissima miriade di piccole e micro imprese. Tra le principali attività che operano in questo settore, organizzatori, location, catering, fioristi, fotografi e numerose altre, che costituiscono un tessuto di addetti unico in Europa, capace di dar vita a un mercato da 7 miliardi di euro l’anno!
Ma, nonostante l’affermarsi negli ultimi anni di figure professionali dedicate, quali wedding planner e designer di eventi, ed il contestuale proliferare di numerosi corsi ad esse rivolti, mancava finora nel panorama nazionale una realtà che si ponesse come polo unico per la formazione di tutti quei ruoli che concorrono alla realizzazione di un evento di successo.
La W.I.A. infatti si presenta sul mercato come l’istituto con la più vasta offerta formativa in Italia nell’ambito Wedding.
Attraverso corsi di altissimo livello e una rosa di docenti selezionati in tutta Italia tra i più rinomati di ciascuna categoria, la mission dell’Academy è fornire a ciascuno gli strumenti idonei ad acquisire la giusta preparazione nel proprio ambito di competenza e creare un forte sistema di Network tra i diversi protagonisti di quest’industria. Tra i nomi dei docenti che faranno parte dell’Academy: Jean Paul Troili, Mariella Milani, Michelle Carpente, Raffaele Squillace, Andrea Tommasini, Diego Taroni, Nico Celano, Paola Pettinelli, Angela Orecchio, Paola Azzolina, Elisa Guidarelli, Yuliya Shevchenko.
Numerosi i percorsi proposti: da quello per acquisire competenze come banquet manager al bridal imagine consultant, dai più originali dedicati al wedding dog-sitting e paper flowers, ai più tradizionali per flower designer e wedding photographer, passando ovviamente per i percorsi più propriamente legati all’organizzazione del grande giorno, come quello per divenire un wedding planner o event designer professionista.
Novità assoluta è il corso dedicato al giornalismo di settore, il cosiddetto wedding journalism, una branca editoriale già molto affermata nella pratica, ma per la quale finora non esisteva uno specifico approfondimento didattico. E ancora, destination wedding planner, cerimoniere, light&sound designer, cake designer, etc…
Se è vero che non si finisce mai di imparare, la W.I.A. è senz’altro la risposta giusta per chi ambisce a livelli sempre maggiori di specializzazione, aggiornamento e condivisione.
Aziende selezionate, leader in diversi settori, hanno scelto di sostenere la WIA nel perseguimento della sua mission. Tra queste: White Sposa, Relais Le Jardin, Spazio Margutta, Giada Curti, Mesauda Milano, Photo 27, Villa Miani, Global Fashion System, Le Rêve de Naim, italents, Wedding Dog Sitter.
Andrà in scena dall’8 al 31 marzo 2019 al The Hudson Theatre di Los Angeles “My Big Gay Italian Wedding” di Anthony Wilkinson, fortunato spettacolo ed ispirazione del film “Puoi baciare lo sposo”. Protagonista sarà l’attore napoletano Gianfranco Terrin nel ruolo di Anthony Pinnunziato.
La commedia, reduce dal successo gia` ottenuto lo scorso maggio proprio a Los Angeles, e` presentata dall’Italian Comedy Club di Los Angeles e dal produttore italiano Fausto Petronzio.
Tra i padrini dell’iniziativa spicca anche Alessandro del Piero, che con il suoristorante “N.10″, diventa nell’occasione parte integrante della storia, ovvero il luogo dove il protagonista Anthony intende trascorrere il ricevimento, e dove il pubblico incontrera` il cast la sera del debutto l’8 Marzo.
Los Angeles, la citta` degli Angeli, dove i sogni diventano realtà se ci credi veramente e lavori duro per realizzarli. Ed e` proprio con questo principio che nasce a LA, The Italian Comedy Club, “un nucleo nevralgico di comicità permanente”, una compagnia formata da attori italiani che ha come obiettivo mettere in vetrina non solo la commedia “Italian style”, ma la lingua, gli artisti e le eccellenze italiane nel grande paese a stelle e strisce.
Il cast in ordine di apparizione: Gianfranco Terrin, David-Simon Dayan, Linda Nile, Ana Maria Perez, Serena Limonta, Fabrizio Alliata, Carlo Carere, Kevin Clough, Claudia Jakab, Tiera Dashae, Salvador Avena, Tommaso di Blasi, Julian Zambrano, Jordy Tulleners, Kory Larsen, Luca della Valle, Sarah Jean Long, Veronica Maccari, Kenny Fierro, Lisa Preston.
Spettacolo in sintesi
My Big Gay Italian Wedding di Anthony Wilkinson. La satira le polemiche sul matrimonio omosessuale e sugli stereotipi gay e italiani. Anthony Pinnunziato, un italo-americano gay proveniente da una grande famiglia caotica, desidera sposare il suo fidanzato Andrew in una cerimonia tradizionale italiana ed avere il ricevimento al tanto acclamato ristorante italiano di Alex Del Piero, ovvero il “N.10”. La madre autoritaria di Anthony non da la sua benedizione, a meno che non sia un prete ad officiare la sua funzione. Tocca alla madre di Andrew far sì che ciò avvenga.
Breve biografia Gianfranco Terrin: Nato a Napoli, inizia la sua carriera di attore all’età di 10 anni nel film “Giro di Lune tra Terra e Mare” di Giuseppe Gaudino. Terminati gli studi al “Lee Strasberg Theatre and Film Institute” di Los Angeles, gli viene affidata la conduzione della trasmissione Disney Movie Surfers in onda su Disney Channel. Ad Hollywood ha lavorato in serie tv come “Criminal Minds – Oltre in Confini”, in film quali “La legge della note” di Ben Affleck, “Visione a Distanza” di Francis Ford Coppola ed affiancato attori come George Clooney, Zoe Saldana, Zac Efron per nominarne alcuni.
Domenica 3 Marzo il Carnevale Multiculturale animerà le vie e le piazze del centro commerciale “San Donato” nel quartire di Novoli.
Come ogni anno, ormai da diversi anni, molte associazioni di volontariato sfileranno insieme in un mix di colori, suoni, danze, etnie diverse, razze diverse, diverse religioni per portare il loro messaggio di pace.
L’Associazione Gioventù per i Diritti Umani avrà l’onore di aprire la sfilata insieme ad altre associazioni e, all’insegna della cooperazione e collaborazione, reggeranno lo striscione la cui scritta sarà il simbolo dei diritti di ogni essere umano in un mondo di pace.
A seguire, dopo la sfilata del corteo e, dopo l’esibizione e il messaggio di ogni associazione partecipante, Gioventù per i Diritti Umani sarà presente in uno stand con un tavolo informativo dove verranno distribuiti opuscoli per conoscere i diritti umani e la Dichiarazione Universale degli Stessi.
La maggior parte delle persone conosce la libertà di parola e di religione, ma pochissimi conoscono tutti i 30 diritti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Se più persone conoscessero ed insistessero sul rispetto dei propri diritti, il mondo sarebbe molto più pacifico e civile.
L’ambizioso progetto della campagna Gioventù per i Diritti Umani è quello di istruire più persone possibile sul tema dei diritti umani, lo scopo è quello di portare ogni persona di questo pianeta ad un maggiore riconoscimento dei propri diritti umani con un conseguente miglioramento della propria vita e quella degli altri.
Gioventù per i Diritti Umani e tutte le Associazioni del Carnevale della Pace vi aspettano il 3 Marzo p.v con i vostri bambini al Centro Commerciale San Donato dalle 15,00.
“I Diritti Umani Devono Essere Resi Un Fatto Non Un Sogno Idelaistico” L. Ron Hubbard
Dopo una brillante carriera universitaria, Carlo Malinconico inizia il proprio iter professionale come Procuratore di Stato. Attualmente è docente universitario di Diritto dell’Unione Europea e nel corso della sua carriera è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Carlo Malinconico: laurea e primi incarichi professionali
Originario di Roma e di formazione triestina, dopo il conseguimento del diploma di Maturità Classica nella città giuliana, Carlo Malinconico si trasferisce a Milano. Dopo una brillante carriera universitaria, terminata con la laurea a pieni voti in Giurisprudenza, Nel 1976 supera l’esame di abilitazione alla professione legale pubblici per l’accesso all’Avvocatura dello Stato e alla Magistratura. Supera anche il concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione europea. Presta servizio nell’Avvocatura dello Stato di Milano e poi affronta il difficile concorso pubblico a due posti di consigliere di Stato, classificandosi al primo posto. Svolge le funzioni di consigliere di Stato per quasi vent’anni. Diviene, poi, Consigliere Giuridico e Capo dell’ufficio legislativo di diversi ministeri e dell’Autorità della concorrenza e del mercato da poco costituita. Rappresenta l’Italia in vari incontri internazionali, con l’OCSE e la Commissione europea relativi a diversi dossier, come gli aiuti di Stato, la privatizzazione degli enti pubblici economici. Nel 1996 diviene capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina l’attività legislativa di tutto il Governo; rimane in tale carica per cinque anni. Nel 2002, Carlo Malinconico, fa ingresso nel settore dell’energia, diventando successivamente il primo Direttore generale dell’Autorità per L’Energia Elettrica e Gas. L’anno dopo, dà vita al suo Studio Legale, attivo principalmente nei settori di Diritto Amministrativo, Diritto Europeo, Diritto della Concorrenza, Diritto Civile e Societario.
Carlo Malinconico: esperienza accademica e riconoscimenti
Nel 2002, lasciato il Consiglio di Stato per l’insegnamento universitario, Carlo Malinconico intraprende la carriera di docente universitario quale titolare della cattedra di Diritto dell’Unione Europea, in alcuni tra i più prestigiosi e stimati Atenei italiani quali l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Sulla base degli ottimi risultati raggiunti, delle esperienze maturate e della professionalità che l’ha sempre contraddistinto, negli anni 2016 e 2018 riceve il premio il premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in Diritto Amministrativo”. Attualmente, Carlo Malinconico ricopre il ruolo di avvocato davanti alla Corte di Cassazione, Corte dei Conti, Corte Costituzionale, al Tar, ai giudici penali e civili e davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea; in parallelo continua l’attività di docente. Il 21 marzo 2005 è insignito della massima Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Chiedere in prestito 1.000 euro e doverne restituire meno. È il cosiddetto tasso negativo, presentato per la prima volta in Italia a fine 2018 e oggi nuovamente disponibile con indice ancora inferiore. A comunicare la novità è Facile.it che, fino al 31 marzo, tramite la sua piattaforma (https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html) rende accessibili prestiti personali con un tasso taeg* pari al -1,5% erogati dalla società Younited Credit.
«L’introduzione sul mercato italiano di prestiti personali a interesse negativo è stata una vera e propria novità per il settore», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «L’obiettivo del progetto era ed è di sensibilizzare i consumatori sui tassi di interesse e promuovere le opportunità di risparmio offerte dall’online anche nell’ambito dei prestiti personali, canale che storicamente offre tassi di interesse più bassi rispetto a quelli tradizionali. Per questo, se a fine 2018 il tasso negativo offerto era pari al -1%, oggi arriva addirittura al -1,5%.».
La conoscenza delle opportunità offerte dal mercato dei prestiti è senza dubbio uno degli elementi fondamentali quando si parla di risparmio; in quest’ottica assumono un valore particolarmente significativo gli ultimi dati diffusi da Banca d’Italia secondo cui, nel corso del quarto trimestre 2018, il tasso effettivo globale medio dei prestiti personali erogati in Italia è diminuito di 17 punti base rispetto al trimestre precedente.
Chi ha chiesto prestiti a tasso negativo
Quando a novembre è stata presentata per la prima volta al pubblico italiano, il tasso negativo sembrava una boutade e invece, numeri alla mano, centinaia di italiani ne hanno approfittato. Nel primo giorno è arrivata una richiesta di prestito ogni 2 minuti, con domande provenienti da tutta Italia e l’erogazione del primo finanziamento è stata finalizzata solo dopo appena 5 ore dal lancio ufficiale.
Analizzando il profilo dei richiedenti che tra ottobre e novembre hanno richiesto un prestito a tasso negativo su Facile.it emerge che a presentare domanda sono stati prevalentemente dipendenti privati a tempo indeterminato (65%); non trascurabile, però, la percentuale di richieste provenienti dai pensionati (12%).
Le domande per questo genere di finanziamento sono arrivate da tutta Italia, ma guardando alla classifica territoriale, al primo posto per numero di richieste (rapportate al numero di residenti) si posiziona la regione Lazio, seguita dalla Lombardia e dall’Abruzzo.
Quanto potrebbero far risparmiare
In Italia, secondo Banca D’Italia, nel IV trimestre del 2018 il tasso effettivo globale medio applicato ad un prestito personale è stato pari al 9,92% mentre secondo le analisi di Facile.it il tasso medio erogato online è pari al 7,4%; le percentuali, seppur non direttamente confrontabili, confermano un’importante differenza tra il canale online e quello tradizionale che, secondo le stime del comparatore, equivale a circa di 500 milioni di euro di interessi all’anno.
«Il mercato del credito al consumo in Italia, seppur in espansione, risulta ancora relativamente acerbo – soprattutto se paragonato a quello di altri Paesi europei – e pertanto la conoscenza dei consumatori italiani sulle opportunità offerte da questo settore non sempre è profonda», spiega Andrea Bordigone. «Iniziative come il prestito personale a interesse negativo e, più in generale, una maggiore consapevolezza sul mondo dei prestiti personali possono contribuire a dare ai cittadini gli strumenti necessari per effettuare una scelta più informata e, quindi, risparmiare.».
Come chiedere un prestito a tasso negativo e come funziona
Fino al 31 marzo, collegandosi all’indirizzo https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html gli utenti potranno richiedere un prestito di importo pari a 1.000 euro da restituire in 12 mesi; al termine del piano di ammortamento i clienti dovranno rimborsare alla finanziaria solo 991,60 euro, ovvero meno di quanto hanno ottenuto in prestito. Nella pratica, per ragioni contabili, il cliente che si vedrà accordare il finanziamento riceverà da Younited Credit un importo pari a 1.028,28€ (di cui 19,88 euro per ripagare gli interessi e 8,40 euro di capitale aggiuntivo).
Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.
Il 2018 è stato per il settore della telefonia mobile un anno di grandi cambiamenti; l’ingresso di nuovi operatori sul mercato italiano ha spinto le compagnie telefoniche ad una vera e propria gara nell’accaparrarsi nuovi clienti e, secondo l’analisi di Facile.it, la competizione ha portato, in 12 mesi, ad un calo del 22% delle tariffe medie. Se a gennaio 2018 occorrevano in media circa 15 euro al mese per un piano ricaricabile, a gennaio 2019 il prezzo è sceso a 12 euro.
La rincorsa ai potenziali clienti, si legge nell’analisi realizzata confrontando le migliori tariffe disponibili su Facile.it, si è giocata anche su un altro terreno, quello del traffico dati offerto dagli operatori e anche in questo caso a beneficiarne sono stati i consumatori. Se a gennaio 2018 i principali pacchetti ricaricabili prevedevano, in media, 12 GB, a gennaio 2019 la quantità di dati offerta con le nuove promozioni è aumentata addirittura del 130%, raggiungendo, in media, i 28 GB.
«L’ingresso di nuovi player nel settore della telefonia mobile è stato un evento positivo per i consumatori italiani, che oggi non solo hanno la possibilità di scegliere tra un numero più elevato di operatori, ma possono anche godere di una riduzione generale dei costi legata alla competizione tra le aziende», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Una condizione che si traduce in un importante vantaggio economico per le tasche dei cittadini se si considera che il 90% della popolazione adulta ha un contratto di telefonia mobile e, tra questi, il 37% ha più di una scheda SIM*.».
Che gli italiani non fossero pienamente soddisfatti dei fornitori di telefonia mobile era già emerso da una recente indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research secondo la quale, nel 2018, più di un cliente su tre (36%) ha cambiato il proprio operatore mobile e, addirittura, il 14% ha dichiarato di aver cambiato compagnia più di una volta nel corso dello stesso anno. E se i prezzi troppo alti (88%) e il traffico dati non sufficiente (23%) sono state le prime due ragioni che hanno spinto al cambiamento, è importante considerare che, tra chi ancora non ha detto addio al proprio fornitore, quasi uno su tre (30%) lo farà non appena troverà un’offerta più convincente.
L’ingresso di nuovi player nel mercato mobile ha sortito inoltre effetti interessanti anche sul fronte broadband e telefonia fissa. I principali attori in gioco offrono pacchetti che comprendono, oltre ai servizi di ADSL o fibra, prodotti di telefonia mobile. Il meccanismo di trasmissione dei prezzi su queste tecnologie, pertanto, non ha tardato ad arrivare e alcune compagnie hanno iniziato a offrire pacchetti Internet + Mobile a prezzi particolarmente aggressivi.
* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.
E’ una delle domande che spesso si pone chi ha più di un gatto in casa e li vede interagire, magari azzuffandosi: “stanno giocando o stanno litigando?”. Per rispondere a questo comunissimo dubbio, chiarendo anche le principali dinamiche di relazione tra gatti coinquilini, Feliway – la linea dedicata alla serenità dei gatti – ha creato un’apposita app: Friends or Not?.
L’app Friends or Not?, disponibile nel sitofeliway.it, invita ad osservare criticamente il comportamento dei gatti di casa e aiuta ad individuare i segnali di conflitto, che possono essere diversi a seconda della personalità di ogni felino e a seconda delle possibili cause del conflitto.
Quali sono i corretti segnali di saluto, valutare lo sguardo, la posizione della coda e delle orecchie, il modo di inseguirsi, giocare e nascondersi sono tra i comportamenti che – grazie alla nuova app – potranno essere meglio decodificati per capire se i gatti giocano o se sono avversari.
In 16 rapidi e divertenti passaggi sotto forma di quiz sarà più facile comprendere la relazione tra i gatti di casa e, se serve, aiutarli a ritrovare la serenità.
In generale, quando i due gatti di casa interagiscono azzuffandosi il consiglio principale per capire se stanno litigando o giocando viene dalla Dott.ssa Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale: “Il gioco presuppone una situazione di piacere. Significa che i ruoli si scambiano (io inseguo te e tu me) e non ci si “arrabbia”. Quando i gatti giocano l’uno insegue l’altro e viceversa, poi entrambi fanno una pausa e magari ricominciano. Il tutto avviene senza vocalizzare” spiega la Dottoressa. “Le zuffe invece sono caratterizzate da vocalizzi, un gatto insegue sempre l’altro e l’attività termina con un animale sdraiato a terra che soffia e l’altro in piedi che si “arrabbia” e dà zampate”.
I gatti amano avere uno spazio tutto per sé, quindi per creare armonia ed evitare conflitti in una casa con più gatti è importante dare ad ogni gatto le sue risorse. Per ridurre la conflittualità fra gatti che vivono nella stessa casa bisogna prevedere diversi punti di accesso per le varie risorse: cassetta igienica (una per gatto +1), varie ciotole di cibo e acqua, sufficienti zone per arrampicarsi e zone di riposo per ogni gatto. Inoltre, per ridurre lo stress, è consigliabile evitare punizioni per i gatti e non intervenire, anche per evitare aggressioni al proprietario.
Per le situazioni di conflitto tra gatti di casa, Feliway ha sviluppato Feliway Friends, copia sintetica del feromone appagante felino che la madre produce durante la lattazione e di efficacia dimostrata nel riportare serenità quando in casa vivono più gatti. E’ disponibile sotto forma di diffusore per ambiente nei migliori pet shop e online.
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Adaptil® e Feliway® sono le linee di prodotto per la serenità di cani e gatti grazie ad un messaggio di naturale benessere noto scientificamente con il nome di feromoni. Adaptil e Feliway sono stati sviluppati da Ceva Salute Animale e rispondono alla necessità sentita da centinaia di migliaia di proprietari di gatti e cani di alleviare il disagio che osservano nei loro animali e vivere più felicemente insieme. Basati su principi interamente naturali, non farmacologici e di efficacia dimostrata, le due linee si propongono di riportare serenità nelle case di chi possiede un pet in stato di disagio. www.feliway.it www.adaptil.it www.ceva-italia.it
L’ultimo singolo estratto dal concept album alternative-rock della band vicentina, propone un finale aperto e interattivo che rende l’ascoltatore protagonista della storia.
«Gli umani hanno vinto e la situazione ritorna come quella raccontata in INtro, tutto è a posto, ma ritorna il narratore che parla all’ascoltatore, spiegando che quella che è stata raccontata nel disco è una storia come un’altra, è un racconto quasi banale, sentito e risentito su milioni di altri dischi, film, libri. Appunto per questo, se si dovesse ignorare anche questa volta un racconto del genere e non fare niente per la situazione verso la quale stiamo andando sarebbe incredibile, vorrebbe dire che non siamo capaci di imparare dagli errori. Dunque, mentre il finale della storia è a lieto fine, il finale della storia reale, del mondo nel quale viviamo, è aperto, la decisone della conclusione è lasciata all’ascoltatore e alla sua forza d’animo». THE LIZARDS’ INVASION
“Incredible” è il brano che ci accompagna verso l’epilogo della storia musicale raccontata dai The Lizard’s Invasion. Il pezzo è il settimo di un concept album che narra un mondo utopico di pace, poi invaso da un’entità che corrompe l’uomo con sentimenti negativi. Grazie alla lotta interiore l’umanità riuscirà però ad eliminare questa malvagità per poter tornare a vivere nella pace nonostante il costante dubbio che tutto possa ripetersi.
Di grande impatto, ai fini del racconto, è anche il video: qui i protagonisti dopo essere stati corrotti da un’ignota energia maligna che li ha portati all’autodistruzione, si risvegliano spaesati in un Eden fantastico dall’abbagliante paesaggio incontaminato. A loro insaputa sono però osservati da presenze rappresentate da tre maschere già svelate nei capitoli/video precedenti. Tra di loro una ragazza, che ha incarnato in questa saga la coesistenza tra l’innocenza e la malvagità dell’uomo. Tutti la osservano mentre si toglie la maschera, spogliandosi così di questa malignità. Alla fine, prima di voltarsi, alza lo sguardo sbirciando tra gli alberi, come se avesse intravisto qualcosa che si cristallizza in un finale che resta aperto. Ma il male è veramente sparito?
«Il 22 ottobre 2018 è stato pubblicato “IN-dependence Time”, un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION
Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.
DICONO DI “IN-dependence Time”
“Una produzione attenta e scrupolosa”. Rockerilla
“Tradizionale, possente e vigoroso” Rumore
“Un concept album come non se ne sentiva da tempo. La storia un po’ distopica e un po’ fuorviante, ma sicuramente ricca di fascino”. Blog Music
“Un ascolto quasi rivoluzionario visti questi tempi di conformismo spietato”. MusicLetter
“THE LIZARDS’ INVASION realizzano un disco che si potrebbe definire epico, una discesa negli inferi con ritorno trionfante, un respiro catartico che aiuta l’ascoltatore a sperare in una società migliore, libera da fardelli e ingiustizie, una realtà pura: la band vicentina ha fatto centro”. Viva Low Cost
“Independence Time è un concept album a tutti gli effetti che ci permette di specchiarci in un mondo utopico e ci ricorda che tutti noi, in quanto esseri umani, avremmo il potenziale per raggiungerlo.
Da ascoltare e riascoltare dall’inizio alla fine”. La Musica Rock
“Indipendence Time è un album maturo e consapevole, con una idea di fondo, una storia di sostanza, sebbene il tema possa sembrare già sentito e sicuramente utopistico (però mai come adesso utile spunto di riflessione). Soprattutto c’è un talento dietro la genesi del disco che è evidente poi nel risultato finale”. ClapBands
“INcredibile (perdonate il gioco di parole, ma è stato più forte di me) come i Lizard’s Invasion abbiano praticamente guardato dentro vari periodi musicali, dal prog degli anni ’70 fino allo stoner, e dentro i miei gusti per dare alla luce un concept semplicemente perfetto e senza sbavature”. Onda Musicale
La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri).
Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.
Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.
Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.
Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.
2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.
2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.
La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”. Nel 2019 è il turno di “INcredibe”.
Torna alla Milano Art Gallery, in via Ampère 102 (MI), Gabriella Ventavoli, portando in esposizione tutto il suo slancio ambientalista e sociale. La donna e l’arte contro ogni forma di violenza, questo è il titolo della personale che avrà qui luogo dal 7 al 28 marzo. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 marzo alle 18, in cui l’artista e le sue opere verranno presentate dall’organizzatore dell’evento e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.
Gabriella Ventavoli declina dunque uno dei suoi cavalli di battaglia, la salvaguardia dell’ambiente, esplorando il tema della violenza, a sua volta rappresentata nelle sue diverse forme.
Da sempre attenta osservatrice dei problemi che affliggono il pianeta e l’umanità, l’artista dà voce a chi non ha abbastanza forza per emergere. E lo fa in occasione dell’8 marzo, rappresentando la speranza che una mentalità femminile possa aiutare a risolvere i problemi. Ecco dunque che ne La donna e l’arte contro ogni forma di violenza Gabriella Ventavoli raffigura i “fiori impossibili”: gioia, conforto, coraggio e speranza.
Il suo però è anche un viaggio che parte dagli albori della civiltà, con Calliope, la musa greca ispiratrice dei poeti, e arriva ai giorni nostri con il Nobel per la Pace Malala, giovane pakistana che lotta per il diritto all’istruzione e i diritti civili. Il tour è a 360°, tanto che l’artista riprende e sfida Picasso e le sue Les demoiselles d’Avignon proponendone una versione con donne forti, fiere di sé.
Spiega così Gabriella Ventavoli le ragioni che l’hanno portata a questa nuova personale: «Viviamo in un mondo dove la violenza è divenuta come nebbia oscura che offusca la bellezza della vita sul nostro pianeta. Ci stiamo abituando a convivere col ripetersi dell’aggressione al corpo e alla mente della donna, e alla nostra Madre Terra. I grandi del mondo sembrano più preoccupati di sancire il proprio dominio piuttosto che di arginare ciò che sta distruggendo il mare, le foreste e l’atmosfera. […]Forse serve lo sguardo femminile per delineare un mondo diverso, dove la fratellanza possa aspirare a uno spazio più ampio».
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Dopo che alcuni anni fa Kånken è stato ufficialmente designato da Svensk Form come opera d’arte, Fjällräven ha pensato che fosse ora di celebrare questo traguardo con stile. Lo sta facendo con il lancio di due zaini Kånken in edizione speciale. Agli artisti svedesiCecilia Heikkilä e Erik Olovsson sono state commissionate stampe esclusive che rappresentano il loro personale rapporto con la natura, unitamente a un tocco della giocosità di Kånken.
Kånken è nato nel 1978 come una soluzione pratica a un problema pressante. In quel periodo, infatti, i disturbi alla schiena si stavano diffondendo in tutta la Svezia e non solo tra gli adulti, ma anche tra i bambini. Questo preoccupò il fondatore di Fjällräven Åke Nordin, che decise di trovare una soluzione. E fu allora che nacque Kånken. Uno zaino semplice con lo spazio per due raccoglitori A4 e un portapenne per trasportare gli oggetti per la scuola in modo più facile e confortevole. Negli anni, Kånken è diventato più colorato (oggi è disponibile in oltre 50 combinazioni di colori) e più vario, con misure e materiali differenti (incluso Re-Kånken, realizzato con bottiglie di plastica riciclate); ma la forma base e la spontanea semplicità non sono cambiate. Tutto ciò, insieme alla sua storia, ha aiutato a farne un successo globale.
Oggi infatti è molto più di uno zaino. È un’estensione della personalità di chi lo indossa. Viene fotografato, ricreato graficamente nell’arte e usato come un accessorio trendy. Così, quando è stato protetto da Svensk Form (The Swedish Society of Crafts and Design) come opera d’arte ed è divenuto uno dei protagonisti della storia culturale svedese, Fjällräven ha pensato che fosse naturale creare una competizione sui social media incoraggiando i possessori di un Kånken a condividere la loro Kånken Art.
“Eravamo sbalorditi dai risultati”, dice Sarah Benton, responsabile social media di Fjällräven. “Non solo il livello artistico andava ben oltre le nostre aspettative, ma siamo rimasti impressionati dalla passione che circonda Kånken”.
È per questo che, in seguito alla designazione di opera d’arte da parte di Svensk Form, Fjällräven ha chiesto a Erik e Cecilia di realizzare i pattern di Kånken Art. Inoltre, l’uno percento dei proventi della vendita di questi Kånken in edizione speciale andranno alla nuova Arctic Fox Initiative di Fjällräven, un fondo per sostenere i progetti che proteggono e preservano la flora, la fauna e l’outdoor.
Cecilia Heikkilä è una graphic designer che, tra le altre cose, ha scritto e illustrato libri per bambini. La natura e gli animali sono sinonimo del suo lavoro e il suo disegno “Fable” è influenzato prevalentemente dalla natura nordica.
“Per me la foresta e la natura sono luoghi di imprevedibilità e coincidenza, entrambi pericolosi e bellissimi. Ma credo che più ci avviciniamo alla natura, più vogliamo proteggerla.
È questo che ha ispirato il mio pattern per Kånken Art”, dice Cecilia. “Quando Fjällräven mi ha chiesto di collaborare, ho subito accettato. L’obiettivo di Arctic Fox Initiative è nelle mie corde e ho sempre amato Fjällräven, perciò sono orgogliosa e felice di dare il mio contributo”.
Anche Erik Olovsson è un designer che lavora nel campo del design di prodotti, arredamento e graphic design. Ha un proprio studio a Stoccolma e mira ad avere un punto di partenza intuitivo e sperimentale per i suoi progetti.
“Kånken era sempre nei paraggi mentre crescevo ed è profondamente radicato nella mia infanzia. È stato un onore e una sfida interessante lavorare a questo progetto”, dice Erik. “Ho molti ricordi di escursioni in montagna con la mia famiglia quando ero un bambino. Vivere il panorama in continuo cambiamento e il tempo mutevole che creava nuovi scenari di fronte a noi era qualcosa di grandioso e profondo. Il mio Kånken Art è un modo astratto di descrivere i diversi aspetti della natura legati ai miei ricordi delle montagne”.
“Kånken è stato usato come una tela da molti dei nostri fan per anni”, spiega Henrik Andersson, responsabile innovazione e design di Fjällräven. “Ispirati da tutto ciò, abbiamo deciso di lanciare le edizioni Kånken con opere d’arte originali di alcuni dei nostri creativi preferiti. Aggiunge una piacevole espressione agli zaini Kånken e siamo contenti di collegarli ad Arctic Fox Initiative”.
Claudio Descalzi guida Eni verso traguardi importanti. I risultati consolidati dell’esercizio 2018 mostrano una crescita del colosso petrolifero: utile raddoppiato e record della produzione.
Claudio Descalzi: 2018 da record per Eni
Eni in costante crescita: il 2018 è stato un anno importante e i numeri lo confermano. La società di Claudio Descalzi ha approvato i risultati consolidati dell’esercizio 2018 che si è chiuso con un utile operativo adjusted di 11,24 miliardi, quasi il doppio rispetto all’anno precedente. In particolare, emergono i 2,99 miliardi del quarto trimestre, circa il 49% in più rispetto a quello del 2017. Anche l’utile netto adjusted è quasi raddoppiato. L’anno appena concluso è stato piuttosto significativo anche per la produzione di idrocarburi, il Gruppo guidato da Claudio Descalzi ha infatti registrato il record con 1,85 milioni di barili al giorno, come lui stesso sottolinea: “La produzione giornaliera più alta di sempre”. Nel maggio del 2019 è in programma il Consiglio di Amministrazione, che proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,83 euro per azione.
La soddisfazione di Claudio Descalzi: “Ottimi risultati”
L’Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha commentato i risultati ottenuti, mettendo in luce le due direzioni in cui si sono mossi i lavori: “Nel corso del 2018 abbiamo lavorato su due fronti: la continua ottimizzazione del portafoglio di business esistente e il suo potenziamento per il futuro, in linea con la strategia annunciata. I risultati, grazie anche al contributo di quanto fatto nel quarto trimestre, sono stati ottimi in entrambi i casi”. Per quanto riguarda il portafoglio, il top manager sottolinea il raddoppio del risultato operativo ed il risultato netto in presenza di un prezzo Brent in euro cresciuto solo del 25%. La cassa operativa, invece, ha riscontrato una crescita di circa il 35% che ha consentito di coprire l’esborso per dividendi pari a 3 miliardi e di ridurre di importo pressoché uguale il debito netto, sceso a 8,3 miliardi.
“In assenza” è un brano sinth pop che parla del disordine e del vuoto, difficile da colmare, che si viene a formare dopo la rottura di una relazione importante lasciando dietro di se un senso di incompletezza.
“Esseri Viventi”è l’ultimo album pubblicato da Le Forbici, registrato da Alberto Pozzo Tebani che ha inoltre curato i sinth e gli arrangiamenti insieme alla band.
Il disco spazia attraverso diverse sonorità, dal rock più deciso e scuro di “Ninna nanna” e della Title track, a sonorità più ricercate ed oniriche de “Il clown” e “Cartoni animati”.
Varie le tematiche trattate, dai sentimenti nelle loro varie sfaccettature a tematiche più sociali come le dipendenze e la consapevolezza del percorso umano che sta pian piano danneggiando il pianeta.
Autoproduzione
BIO
Le Forbici gruppo astigiano attivo dal 2006 con tre album all’attivo:
– Carta e inchiostro (2008)
– Il sistema (2012)
– Esseri viventi (2017)
Nell’arco di questo lungo periodo di attività la band si esibisce in numerosissimi concerti ed eventi live (da citare l’apertura ai Velvet, l’apertura ai Soul Sistem nell’ambito di Asti Musica, l’esibizione a casa Sanremo, la partecipazione per due stagioni al festival Collisioni, l’esibizione con Omar Pedrini come ospite ad Albaretto(CN), in più numerosissime serate in vari locali del nord Italia). Da segnalare anche moltissime interviste e passaggi in tutte le radio locali della nostra penisola con un grande consenso per il singolo “Pinocchio” estratto da “Il sistema”.
Terna nel Sustainability Yearbook 2019: il valore del riconoscimento nelle parole di Luigi Ferraris
Con un punteggio di 91/100, Terna entra per la quinta volta nella classifica Gold Class di RobecoSAM, agenzia di rating che valuta le performance aziendali in aree come la gestione dei rischi, la corporate governance, gli impatti ambientali, il rapporto con la comunità e con gli stakeholder. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris è l’unico al mondo nel settore Electric Utilities a essere incluso nel “Sustainability Yearbook 2019”. La valutazione annuale di RobecoSAM è stata effettuata sulla base di severi criteri di performance economica, ambientale e sociale e attraverso una review delle principali controversie. “L’inserimento di Terna nella Gold Class del Sustainability Yearbook 2019 rappresenta una conferma importante della nostra capacità di integrare la sostenibilità in tutte le nostre attività di business” ha affermato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.
Luigi Ferraris: l’impegno di Terna nella sostenibilità riconosciuto a livello internazionale
Numerosi i riconoscimenti assegnati a Terna per l’impegno nella sostenibilità, che l’AD Luigi Ferraris considera “una leva strategica, che ogni giorno guida il nostro lavoro verso un paradigma energetico che sia in grado di creare sempre maggior valore per le imprese e la collettività”. Inclusa nel Dow Jones Sustainability Index che l’ha ritenuta Industry Leader, Terna fa parte anche degli indici internazionali di sostenibilità Bloomberg GEI, Euronext (World, Europe e Eurozone), FTSE4Good (Global e Europe), STOXX® ESG (Global, Environmental, Social e Governance), STOXX® Low Carbon, ECPI, ESI (Ethibel Sustainability Index, MSCI, United Nations Global Compact (“GC100”). A livello nazionale invece il gruppo è presente negli indici FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana. Traguardi in linea con il pensiero dell’AD Luigi Ferraris, ribadito in diverse occasioni: “La sostenibilità è la chiave per coniugare investimenti e crescita”.
Quante volte sentiamo dire che non si sa come decorare adeguatamente la propria casa. Tutti noi ci siamo trovati davanti a questa questione e forse ne siamo anche venuti a capo. Per chi, invece, non si sente ancora pienamente soddisfatto della sua casa in termini di decorazioni, non è l’unico. Quello che infatti sottovalutiamo con molta facilità è il sentirsi a proprio agio in casa propria. Non è un argomento superficiale e neppure semplice da affrontare. Capita molte volte che nemmeno noi sentiamo il posto dove abitiamo come casa nostra. Questo probabilmente perché non abbiamo avuto ancora il tempo di personalizzarla oppure perché proprio non ci abbiamo ancora pensato. Male, molto male. Rendere la casa nostra, anche solo con pochi dettagli, è essenziale per ottenere quell’atmosfera che ci fa sentire pienamente a nostro agio con l’ambiente che ci circonda. La casa, infatti, ci deve identificare, deve saper dire chi siamo e cosa ci piace. Come trasferire concretamente i nostri gusti, le nostre preferenze e la nostra identità nella casa? Con degli adesivi murali! Amanti dei gatti, riunitevi tutti; oggi parliamo degli adesivi murali gatto nero. Grazie a questio adesivi murali riuscirete a trasmettere al vostro ambiente di casa il vostro amore incondizionato per i nostri piccoli animali a quattro zampe.
Decora la tua parete di casa con questi adesivi murali gatto nero
Scegliere di decorare la parete della tua camera, del tuo soggiorno o di qualsiasi altra stanza della tua casa, non è mai stato così semplice. Oggi infatti è possibile avere in poco tempo questi splendidi adesivi murali gatto nero in casa tua e attaccarli in maniera davvero semplice sulla tua parete permantentemente o solo temporaneamente. Ci sono un sacco di adesivi murali gatto nero tra i quali potrai scegliere. Quello che nella tradizione rappresenta un segno di malvagità e superstizione; nella nostra vita rappresenta una creatura meravigliosa che amiamo tanto. I nostri mici non solo soltanto degli animali con i quali viviamo. Fanno parte della nostra vita, della nostra quotidianità e della nostra famiglia. Ecco perché sono la soluzione perfetta come soggetti per decorare le nostre pareti. Ti basterà sfogliare le foto del catalogo. Concentrarti con la mente per far sì di visualizzare dove mettere questi diversi adesivi murali gatto nero. Una volta che avrai capito dove situarli e di quale dimensione li necessiti, non ti resta che rendere il tutto reale acquistandoli. Quando ti varranno recapitati a casa non ti resterà che leggere le semplici istruzioni per attaccarli dove vorrai. Ecco, il gioco è fatto.
Puoi usare anche questi adesivi murali gatto nero per decorare lo spazio dei tuoi mici
Una cosa davvero importante da sottolineare è che questi adesivi murali sono perfetti per tutte quelle persone che come voi stanno cercando una decorazione per gli spazi dedicati ai loro amorevoli gatti. Un casso di persone hanno infatti pensato e progettato questi spazi che possono essere più o meno grandi per i loro fantastici gatti. Possono essere semplici piccoli angoli della casa oppure vere e proprie stanze. Se anche tu stai creando un ambiente simile oppure lo hai già e non sai come decorarlo, beh sei nel posto giusto. Ecco le dritte per creare un ambiente perfetto per i tuoi compagni a quattro zampe. Come prima cosa bisogna individuare uno spazio che a loro piace particolarmente. Poi, bisogna iniziare a riempire l’ambiente di coperte, giochi, passaggi, nastri e ogni cosa piaccia particolarmente molto ai nostri gatti. Il tocco finale sta nel decorare adeguatamente il tutto. Non dobbiamo, infatti, fare sembrare questo ambiente in alcun modo non curato. Il modo che vi propongo è usare degli adesivi murali gatto nero. Usate questi adesivi murali per identificare che quello è lo spazio per i vostri mici, vedrrete che bel risultato.
in radio e sui principali digital stores il nuovo singolo del cantautore
“Nuove Prospettive” è un brano in cui il chitarrista Phililp Ochelford, di Cambridge, suona la parte di chitarra in stile “The Cure” con una linea di basso molto intrigante, suonata da Yhousel Gonzalez. L’arrangiatore musicale, Fabrizio Selli, ha creato una bella sezione di archi con violini dal suono dolce che danno brio alla registrazione. La canzone parla degli sforzi da compiere per raggiungere quel che è positivo e buono per noi e rendere il cervello abituato a questo tipo di impegni, visto che tende a voler rimanere nelle situazioni che conosce meglio. Così dobbiamo convincere il nostro cervello ed incoraggiarlo ad immaginare prospettive migliori e risultati piacevoli, dobbiamo dire al nostro cervello che il nostro lavoro e la nostra vita ci piace
Il testo del ritornello cita: “Datti una mossa e assaggia la vita, cambia idea e prospettiva. Un nuovo mondo ti aspetta, se ti centri sulla bellezza”.
Il ritratto astratto della copertina è opera del pittore Prince Olick.
Dario Margeli è un cantautore la cui passione per la raccolta di rari dischi a 45giri ha fatto nascere un grande interesse per gli artisti italiani della fine degli anni ’60 e dei primi anni ’70. Si è emozionato ascoltando “Ancora Tu” di Lucio Battisti, ha pianto ascoltando le canzoni degli “Alunni del Sole”, ha cantato nella doccia “Buona Domenica” di Antonello Venditti, e ha preso lezioni di cantautorato dall’ascolto di Lucio Dalla. Ha amato la delicata fragilità mediterranea delle registrazioni di Mango e Pino Daniele. Dario ha iniziato a scrivere canzoni e nel 2011 ha pubblicato il suo primo singolo “Quell’allegro Calore”. Ha avuto successo con oltre 23000 visualizzazioni su YouTube con la sua canzone Buongiorno Fino A Quando Servo sull’essere insoddisfatti del sistema economico nella società di oggi. Nel 2013 si è interessato al miglioramento personale e agli insegnamenti del monaco buddista Pema Chodron e dell’insegnante spirituale Eckhart Tolle. Questa trasformazione si riflette nella sua musica, che diventa più calma e più spirituale e contiene messaggi positivi. Grandi chitarristi hanno partecipato alle sue registrazioni, come l’incredibile chitarrista inglese Philip Ockelford e ai sintetizzatori e polysynth il musicista Chippy e molti altri. Recentemente Dario Margeli ha pubblicato la sua musica su vinile sul sito discogs.com. Un sogno che si avvera dopo 10 anni di musica. Ora presenta la sua nuova canzone “Nuove Prospettive” che veicola molti messaggi positivi sull’essere coraggiosi e familiarizzare con ciò che non è consueto, avvalendosi di un sound rock indie moderno con suoni di batteria e chitarre in stile anni ’80.
Il Carnevale inizia ad entrare nel vivo nella città di Udine, con molti spettacoli pianificati nella zona chiave la prossima settimana, con molte giornate più intense, come giovedì grasso, che sarà il 28 febbraio. La giornata del 28 febbraio avrà spettacoli in tutta Udine, soprattutto con spettacoli musicali, spettacoli comici e attività per bambini ed adulti.
Stando a le notizie di oggi, il 2 marzo ci sarà in piazza Matteotti un evento dalle ore 16 con comicità e intrattenitori di strada, una bella di attività per chi si trova nella città del nord-est Italia nelle prossime settimane.
Un altro giorno piena di eventi, con anche attività di giochi nel centro storico, è il martedì grasso, che sarà il 5 marzo e che finirà con gli spettacoli a tema di carnevale. Inoltre ci sarà la possibilità di visitare dei musei cittadini, aperti anche nei giorni festive. Ad inizio marzo si potranno vedere anche eventi di sera, con stile anni ’70, per un pubblico anziano per tuffarsi nell’atmosfera di quel periodo, con molte tematiche ed allegria. Stando alle ultime notizie, gli eventi sono tutti sponsorizzati dal Comune di Udine, che copre in alcuni temi anche costi di realizzazione, considerando che saranno eventi senza biglietto, con ingresso libero per residenti, ma anche turisti.
Un altro grandissimo spettacolo riguarda la Grotta Nuova di Villanova, che riapre il 3 marzo, inaugurando la stagione con visite guidate, giornate a tema e musica dal vivo.
Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha ricevuto a Milano il Premio Excellent 2019. Definita “un mirabile esempio per le generazioni attuali e future”, ha deciso di dedicare il riconoscimento alle zone colpite da calamità naturali, auspicando un miglioramento della situazione anche grazie alle risorse derivanti dal turismo.
Maria Elisabetta Alberti Casellati soddisfatta per il premio ricevuto
“Molto onorata e anche emozionata per questo riconoscimento”, così si è espressa Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, dopo aver ricevuto il Premio Excellent 2019, giunto alla sua XXIV edizione. La motivazione con la quale è stato conferito il riconoscimento fa riferimento alla sua carriera di successo: avvocato, docente universitario, parlamentare nel 1994 e da allora sempre in ascesa nel mondo della politica, viene definita “paladina della giustizia”. È stata membro del Consiglio Superiore della Magistratura e si è da sempre battuta per i diritti della famiglia e delle persone, arrivando, prima donna nella storia della Repubblica Italiana, a ricoprire la carica di Presidente del Senato. Oggi è “mirabile esempio per le generazioni attuali e future”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha deciso di dedicare il premio “a tutte le zone che sono state colpite da varie calamità naturali, in aumento anche a causa del dissesto idrogeologico che ormai rappresenta per l’Italia un pericolo permanente. Vorrei che il turismo fosse una occasione anche per queste aree colpite, per un rilancio di carattere economico”. Il Presidente del Senato ha definito il turismo “la linfa vitale della nostra economia”, importante anche per risollevare le zone terremotate e riportare i cittadini a una più normale quotidianità. In generale, si è definita entusiasta del premio: “Mi piace molto l’idea di un’iniziativa che valorizzi, partendo dal turismo, le eccellenze che ci sono sul territorio e che hanno dato buona prova di sé anche a livello internazionale”.
La carriera e i gli incarichi principali di Maria Elisabetta Alberti Casellati
Originaria di Rovigo, Maria Elisabetta Alberti Casellati si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Ferrara, per poi conseguire una seconda laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Diventa in seguito ricercatrice in Diritto Canonico ed Ecclesiastico all’Università di Padova e si iscrive all’Ordine degli avvocati della stessa città. Viene eletta senatrice nella XII legislatura, per poi tornare a ricoprire questo ruolo nel 2001. Nel corso della XIV legislatura è vice-capogruppo di Forza Italia, mentre a partire dal 2003 è vice-capogruppo vicario. Nel 2004 è nominata sottosegretario alla salute, incarico che mantiene fino al 2006. Nelle elezioni politiche del 2006 è rieletta in Senato e nella XV legislatura è scelta come vice-presidente di Forza Italia a Palazzo Madama. Nella legislatura seguente ricopre il ruolo di segretario d’aula del consiglio di presidenza del Senato. In occasione delle elezioni politiche del 2018 viene eletta ancora senatrice, mentre il 24 marzo Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve la nomina di Presidente del Senato, diventando così la prima donna della storia della Repubblica Italiana a ricoprire questo prestigioso incarico, corrispondente alla seconda carica dello Stato.
Ad un paio di ore da Trieste ed immerse nel verde delle colline della regione croata dello Zagorje, le Terme Tuhelj sono un paradiso dove ritrovare il proprio benessere psicofisico e l’armonia di coppia. Il polo termale, il più importante della Croazia continentale, nasce proprio alla sorgente dell’acqua termale di Tuhelj, un’acqua sulfurea che sgorga ad una temperatura di 32-33 gradi e che rappresenta un toccasana per la cura della pelle e dei sintomi reumatici. Quest’acqua termale, presente in tutte le piscine della struttura, è ricca in zolfo, potassio, calcio e magnesio, e sa rendere un semplice bagno, un momento di benessere indimenticabile.
Ma ciò che rende unica l’offerta delle Terme Tuhelj è il suo fango termale, decretato tra i tre migliori fanghi d’Europa per le sue proprietà curative. Estratto direttamente alla sorgente, dove matura naturalmente, il fango ha una texture fine e una consistenza leggera, ideale per massaggi, trattamenti ed impacchi.
Presso il centro SPA&VITA dell’Hotel Well, uno spazio intimo e rilassante ispirato alla bellezza della natura, è possibile prenotare il proprio rituale di benessere ed abbandonarsi tra le sapienti mani degli specialisti in un’esperienza in grado di stimolare tutti i sensi.
Sono davvero svariati i rituali per lui & lei proposti all’interno della SPA, tutti pensati per ritrovare la complicità e l’equilibrio di coppia. Tra questi il massaggio al cioccolato, una dolce coccola che sfrutta le proprietà nutrienti del cacao e del suo burro per rendere la pelle morbida e levigata, e l’hammam, un rituale esotico con bagno turco utile a purificare il corpo e al cui termine ci si può rilassare godendosi una tisana e uno snack rigenerante nell’apposita sala relax.
Le Terme Tuhelj mettono inoltre a disposizione degli innamorati anche una SPA privata dove abbandonarsi ad un rigenerante idromassaggio o organizzare un massaggio in due con il proprio olio essenziale preferito.
E per chi cerca l’esclusività, il centro SPA&VITA ha pensato a dei trattamenti speciali da non perdere. Tra i massaggi più apprezzati quello con oli antistress che combina perfettamente lo Shiatsu giapponese e il Tui-Na cinese, il massaggio terapeutico di spalle e collo con olio rilassante di jojoba e melissa e, ovviamente, i trattamenti al fango termale, massaggi e impacchi che purificano la pelle in profondità, la rafforzano, la rinfrescano e rinnovano.
Inoltre, le coppie che amano le saune avranno l’imbarazzo della scelta con ben 7 diversi tipi di saune tra cui scegliere all’interno dell’area dedicata. Oltre alla classica finlandese (con temperature da 55° fino a 100°), al bagno turco e alla sauna di sale, tra le proposte speciali c’è la sauna a vapore con i fanghi di Tuhelj. Tra i programmi previsti all’interno delle diverse saune, ne troviamo di particolari a base di cioccolato e menta, latte e menta, miele e aroma di olio e olio e ghiaccio e tanti altri.
Prima di rilassarsi in due sui lettini ad acqua, è d’obbligo un passaggio nella grotta ghiacciata, dove raffreddare il corpo rapidamente migliorando la circolazione del corpo e rafforzando il sistema immunitario.
Immancabile, per concludere una giornata all’insegna del romanticismo, un bagno notturno nelle piscine con acqua termale, il sabato aperte fino alle ore 02.00. La ciliegina sulla torta: il cocktail servito a bordo piscina.
Ma le Terme Tuhelj sono una location perfetta per una vacanza in due anche per le opportunità turistiche offerte dai dintorni, che sarà bellissimo scoprire insieme. L’attrazione più vicina, proprio adiacente alla struttura termale, è il castello Mihanovič, palazzo storico di grande valore culturale tra le cui mura è possibile cenare a lume di candela in un’atmosfera d’altri tempi.
Per ricevere maggiori informazioni sull’offerta delle Terme Tuhelj e le esperienze riservate alla coppie, visitare il sito ufficiale https://www.terme-tuhelj.hr/it
SPA RELAX
dal 01.02.2019 al 30.04.2019
Il pacchetto comprende:
• Sistemazione in camera Premium o Classic
• Ricca colazione a buffet
• Cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e del Zagorje
• Ingresso illimitato alle piscine del Pianeta acquatico
• Bagno alle Terme Olimia (Termalija Relax)
• Uso illimitato della sala fitness
• Accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
• Programma d’animazione
• Bagno notturno ogni sabato
• WI-FI gratuito in albergo
COCCOLE PER DUE ALLE TERME TUHELJ
dal 13.01.2019 al 31.03.2019
Il pacchetto comprende:
• sistemazione in camera Premium o Classic
• ricca colazione WELL a buffet
• 1 x cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e del Zagorje,
• 1 x cena romantica presso il castello Mihanović con 1 bottiglia di vino pregiato
• dolce benvenuto in camera
• relax illimitato nel Mondo delle saune con possibilità di usufruire dei programmi benessere
• massaggio rilassante (60 min) per due nel centro SPAeVITA
• ingresso illimitato alle piscine del Pianeta acquatico
• Bagno alle Terme Olimia (Parco aquatico Aqualuna oppure Termalija Relax)
• bagno notturno ogni sabato
• uso illimitato della sala fitness
• accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni, avrà il suo ulteriore approfondimento 7 marzo alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.
L’ospite dell’evento sarà Andrea Bertolini, ricercatore della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, che interverrà con la sua relazione “Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità”.
L’incontro sarà aperto da Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni. L’intervento sarà introdotto da Roberto Pucella, professore ordinario del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo.
L’approfondimento precedente, con relatore Pietro Ichino, ha esaminato l’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro.
Il convegno iniziale, con keynote speaker Roberto Cingolani, aveva affrontato il tema del rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti.
Nel cuore dei festeggiamenti per il Carnevale di Venezia, vicino al Ponte di Rialto, giovedì 21 febbraio la Scuola Grande di San Teodoro ha aperto le porte alla mostra Carnevale dell’Arte a Venezia. L’esposizione, rimasta aperta al pubblico fino a ieri, domenica 24 febbraio, è stata presentata dall’ideatore e organizzatore della mostra Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, da Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice, dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.
Proprio con le foto di quest’ultimo è stata allestita all’interno della kermesse una sezione dedicata alla vita del Premio Nobel. La vita dell’artista soprannominato “il giullare”, le vicende che ne hanno caratterizzato la nascita di opere teatrali e progetti più complessi, il rapporto con Franca Rame e molto altro…
Al 4810 di Campo San Salvador, nella prestigiosa sede della Scuola di San Teodoro, sono rimaste in esposizione per tutto lo scorso weekend le opere di diversi talentuosi artisti contemporanei. Eccone i nomi: Anna Actis Caporale, Robertino Aisa, Vincenzo Armato, Piera Bachiocco, Vittoriana Benini, Renata Bertolini, Roberta Binelli, Mariangela Bombardieri, Dario Calì, Natalia Caragherghi, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gino Dalle Luche, Desirè D’Angelo, Vanni De Conti, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giuseppe Fanfoni, Davide Favaro, Bruno Greco, Livia Licheri, Alfredo Lucifero, Giuseppe Luzi, Fabiana Macaluso, Adriana Mallano, Enrico Mantegazza, Angiolina Marchese, Massimiliano Martino, Patrizia Matera, Marilena Memmi, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Roberta Moresco, Paivyt Niemelainen, Riccardo Pasquini, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Rolando Rovati, Alison Ryde, Angelo Scuderi, Anna Trzuskolas, Gabriele Urban, Fiorenzo Vaccaretti, Emel Vardar, Maria Velardi e Maria Laura Venturelli.
Un’interpretazione a soggetto, che lascia spazio alla creatività e ai lampi di genio, senza tradire le aspettative: è il catalogo monografico “Israele 2019”, l’ultima fatica di King Holidays in vista della stagione estiva, presentata in questi giorni alla BIT di Milano.
Nel corso di un incontro riservato alla stampa e agli operatori di settore presso lo stand dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, Barbara Cipolloni, product manager King Holidays, ha dichiarato: “Israele per noi è un cavallo di battaglia e sono orgogliosa di presentare questo progetto. In perfetto stile King Holidays, proponiamo un mix di tappe classiche ed esperienze uniche, così da affiancare alla scoperta turistica della destinazione la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali. In Galilea, ad esempio, si visita il Kibbutz Lavi, trascorrendo del tempo al suo interno per comprenderne le dinamiche, mentre a Gerusalemme si può partecipare alla cena Shabatt del venerdì, ospiti di una famiglia locale, oppure gustare i sapori della cucina tipica nei più importanti mercati locali di Tel Aviv”.
TOUR CLASSICI PROPOSTI DA KING HOLIDAYS
Valida da aprile a ottobre 2019, la brochure monografica si apre con “Israele Classico”, tour di gruppo di 8 giorni con guida in italiano, che prevede un ampio calendario di partenze fisse. In alcune date, raggiunto un numero minimo di 20 partecipanti, il tour sarà organizzato in esclusiva per i clienti King Holidays, con la presenza di un accompagnatore dall’Italia. L’itinerario – servito da voli di linea Alitalia, El Al, Turkish Airlines e Vueling – parte dalla cosmopolita e frizzante Tel Aviv e prosegue lungo la costa mediterranea alla volta di Cesarea, Haifa e Acri. Tappa successiva in Galilea, sul Lago di Tiberiade, per la visita di tutti i luoghi simbolo della vita di Gesù: Cafarnao, Tagba, dove avvenne il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, il Monte delle Beatitudini e Nazareth. Si continua con il pernottamento sul Mar Morto, per rigenerarsi nelle sue invitanti acque, e poi si parte per la Fortezza di Masada, raggiungibile solo in funivia, prima di arrivare a Gerusalemme. Itinerario analogo per “A Tutto Israele Fly & Drive” proposto in versione self drive con partenze tutti i giorni, approfittando dell’ottima rete stradale del Paese e dell’assistenza costante offerta dai corrispondenti locali del tour operator.
“TWO CITIES ONE BREAK”
Sulla scia della campagna “Two Cities One Break”, lanciata dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, King Holidays propone l’omonimo programma con partenze garantite a date fisse: 5 giorni da trascorrere alla scoperta delle 2 città simbolo di Israele, tra visite guidate e tempo libero, compresa una piacevole degustazione di prodotti locali nel più tipico mercato di Tel Aviv (in regalo per i clienti King Holidays). A chi ha più tempo a disposizione, il tour operator suggerisce “Gerusalemme e Tel Aviv”, itinerario su base individuale con partenze ogni giovedì, venerdì e sabato: il combinato comprende 3 notti e Gerusalemme e 3 notti a Tel Aviv ed è perfetto per chi desidera scoprire l’anima più mondana ed eccentrica della destinazione in completa libertà.
LE PROPOSTE ALTERNATIVE
Tra i percorsi più ambiziosi e particolari, dedicati a chi è in cerca di spunti alternativi e di itinerari inconsueti, rientra “Israele tra Storia e Natura Fly & Drive”, 8 giorni in auto dedicati allo splendido e ancora poco conosciuto patrimonio naturale del Paese, che invita alla pratica di sport e di attività all’aria aperta: dal Lago di Tiberiade, con i suoi vigneti e i suoi verdi paesaggi, fino agli struggenti panorami del cratere Ramon nel deserto del Negev: qui i visitatori potranno godere di una vista esclusiva di un’immensità immacolata, silenziosa e maestosa. Si inserisce in questo solco anche il tour di gruppo “Israel Express” che, in 5 giorni, tocca il Mar Morto con il Wadi Zohar, noto per le suggestive formazioni rocciose create dall’azione erosiva dell’acqua, l’oasi della riserva naturale di Ein Gedi, l’antica fortezza di Masada e Gerusalemme, dove si assiste anche allo spettacolo di son et lumière alla Torre di David. Da segnalare infine “Gerusalemme e Petra”, combinato con la Giordania che prevede il passaggio della frontiera a Allenby Bridge e il rientro in Italia direttamente da Amman.
CITY BREAK E SOGGIORNI
Chiudono la programmazione i city break a Tel Aviv e a Gerusalemme, disponibili in formula volo + 3 notti in hotel a prezzi “light” con possibilità di scegliere tra diverse strutture selezionate direttamente dai responsabili prodotto di King Holidays, suddivise in base alla tipologia: “mare” per i resort “on the beach” di Tel Aviv, “charme” per i boutique hotel e le strutture più eleganti, e “young” per le soluzioni più economiche, dedicate a chi è più attento al prezzo. Trovano spazio in catalogo anche pacchetti di 3 notti sul Mar Morto, personalizzabili con l’aggiunta di trattamenti benessere, e i soggiorni di 6 notti a Eilat, sul Mar Rosso.
L’ANDAMENTO
“Complice il monografico, quest’anno ci aspettiamo una crescita a doppia cifra su Israele – conclude Barbara Cipolloni – in linea con un trend già in atto dal 2018. Puntiamo anche a migliorare il nostro posizionamento sulla destinazione, qualificandoci tra gli operatori leader per qualità e varietà delle proposte”.
La brochure è già sfogliabile online sul nuovissimo sito internet kingholidays.it e sarà disponibile in tutte le agenzie di viaggio a partire dal mese di marzo.
La fortunata collezione Eccelsa, che insieme a Roma e ad Italica fa parte delle serie storiche firmate Rubinetterie Stella, si prepara a celebrare il suo novantesimo anniversario
Nata nel 1929, in pieno periodo cubista, Eccelsa conserva, ancora oggi, il fascino ricercato dei suoi primi albori, quando fu concepita come “Serie Esagonale Extra – Lusso”. Caratterizzata da volumi geometrici e sfaccettati, la prestigiosa collezione è in grado di adattarsi anche ai contesti di arredamento contemporanei, grazie al suo aspetto scultoreo e alla dinamicità delle sue forme plastiche. La sua capacità di evoluzione è ben visibile nella versione rivisitata del gruppo lavabo a tre fori, lanciata nel 2007, in perfetto equilibrio tra classicità e innovazione. La bocca più ampia e sporgente e le proporzioni ridisegnate in chiave moderna hanno aggiunto carisma all’intramontabile serie, senza intaccare il rispetto della tradizione.
I tratti distintivi che hanno sancito i 90 anni di gloriosa storia di Eccelsa rimangono invariati: le maniglie decorate con placchette colorate a lavorazione “guillochè”, realizzate con le tecniche della più raffinata gioielleria, che, per esaltarne l’allure aristocratica, possono essere arricchite con preziose pietre dure. Inoltre, per rispondere alle esigenze di personalizzazione, la collezione è disponibile nella variante con maniglie a leva e può essere declinata in eleganti finiture, tra cui, ad esempio, ottone, bronzo, argento, oppure nella splendida versione in oro rosa.
Affidabile e garantita a vita, come tutti i prodotti firmati Rubinetterie Stella, Eccelsa è, infine, un autentico oggetto di design, che attraversa indenne lo scorrere del tempo e costituisce l’espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa.
Giunto alla sua ottava edizione, torna il Roma Whisky Festival, un imperdibile appuntamento per tutti coloro che vivono il mondo del whisky e vetrina privilegiata per creare sinergie tra le aziende partecipanti e un vasto pubblico di addetti al settore, appassionati e neofiti. Il 2 e 3 marzo, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur, una due giorni di eventi con masterclass, seminari e collezionismo. Oltre 2000 etichette in degustazione e moltissime le aziende che parteciperanno. Tra queste I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, che conferma la sua presenza anche quest’anno, con un sodalizio che si rivela vincente. Presente sin dalla prima edizione, I love Ostrica propone l’insolito ma gustoso abbinamento ostriche-whisky attraverso un percorso degustazione ostriche con delle novità gastronomiche “azzardate”.
Per l’Angolo Ostriche, la proposta di I love Ostrica offre per quest’anno una novità assoluta: l’accostamento della Fine de France a salsiccia bergamasca, un omaggio alla tradizione francese di abbinare salumi e ostriche. Tra le altre ostriche selezionate, la Bouzigues (Occitania), la Prestige des mers della Normandia, l’ostrica Fine de France della Nuova Aquitania ed infine l’ostrica piatta Belon della Bretagna.
Oltre al corner ostriche, sarà allestito un angolo gourmet con piatti degustazione creati ad hoc per l’occasione, risultato di una ricerca culinaria originale e di prestigio. Per i visitatori, una selezione di prosciutti iberici in abbinamento alle ostriche: Asado di Pata Negra cotto alla brace.
Dopo le collaborazioni con Campari e Ardbeg, I love Ostrica raggiunge una nuova frontiera del gusto. Attraverso la collaborazione gastronomica con Roma Whisky Festival si rivela una sinergia destinata a crescere tra due mondi finora rimasti separati.
I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.
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