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  • Assenza / Presenza. L’arte di esserci

    Una casa delle espressioni, plasmata dall’estro di maestri ed esordienti, culla di molte “prime volte”, protagonista di incontri e racconti d’arte. Tutto questo è stato, è e in qualche modo sarà la 255 Raw Gallery, il polo creativo sorto a Bergamo tre anni fa a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso 49/c, che il 21 marzo si appresta a salutare l’eclettica piazzetta inaugurando la sua ultima mostra: «Assenza / Presenza. L’arte di esserci» di Daniela Chignoli.

    Un titolo evocativo che cela in sé l’essenza stessa del presente e del futuro della galleria: come una pagina bianca, essenziale e libera, in attesa di tornare ad accogliere nuove espressioni, regala un “arrivederci” gentile e riflessivo al suo affezionato pubblico. L’ultimo spettacolo è pensato come una festa di piazza, aperta a tutti, interamente incentrata sul dialogo tra l’ieri e l’oggi, tra le prime e le ultime volte, tra addii e nuovi inizi. Non a caso, il sipario si alza il 21 marzo, giorno che celebra l’arrivo della Primavera, stagione di rinascita per eccellenza, ponte tra ciò che è stato e ciò che potrà essere.

    I tre anni della 255 Raw Gallery meritano, del resto, una conclusione non convenzionale, né scontata. Un finale aperto attraverso il quale riannodare le fila di un percorso genuino e catalizzatore di attenzione, sempre alla ricerca di nuove ed entusiasmanti realtà creative. La galleria, nata come contenitore per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, ha accolto le proposte espositive più variegate. Si è fin da subito distinta per l’eclettico nome – 255 (255 255) – rimandando alla cifra con cui il colore digitale definisce il bianco, manifestazione massima di luce e, ancora una volta, espressione di un dualismo con il suo opposto, il buio.

    In 4 anni di ricerca e attività ha ospitato mondi ed espressioni d’arte anche diversissime tra loro: dal grande Enzo Facciolo, il papà di Diabolik, con la mostra esclusiva Diabolika Mano che ha portato a Bergamo un intero numero del fumetto con tutte le tavole e una serie di disegni originali alle “Compressioni” d’arte di Patrick Corrado, elaborate digitalmente e interpretate in una chiave visiva esponenziale per dimensioni, intensità e visioni; dalle opere di urban e digital art del collettivo Bergamasterz, per riscoprire la lettera come segno comunicativo ed esprimerne appieno il fortissimo impatto artistico, alla mostra fotografica “TOILET – Immagini per transizione” di Marco Riva con il travestitismo come espressione comunicativa dirompente e avvolgete sulla figura umana e l’identità. E ancora: Vittoria Drago, la artist printmaker fuoriclasse della stampa su tessuti, legno e carta di grandi dimensioni, che si è raccontata ne “La popolarità della realtà”; Federica Giudici, che con la sua residenza d’artista #Chroma key – Sfondi dalla Natura ha indagato sfondi, strati, spazi, atmosfere e paesaggi regalando ai visitatori un percorso creativo unico nel suo genere e Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata artista e tatuatrice, i cui disegni sono stati protagonisti della mostra «Qui, ora (con il giusto tempo)» tra linee nette e definite e figure leggere e fanciullesche, per esprimere l’“io” più profondo dell’artista in una concept gallery dallo stile domestico ma ad alto tasso di naturalità.

    Un percorso coinvolgente, segnato da eventi e appuntamenti di spiccata creatività come Mustacchi a Novembre, la mostra di baffi che diventano di volta in volta strumenti ad arco, corde di funamboli, file di aquiloni, belve indomabili, piante da giardino, per promuovere la campagna mondiale di Movember Foundation, associazione impegnata nella prevenzione e nella ricerca contro il cancro alla prostata; o ancora: la serata RI.LUMEN nel segno di Evaristo Baschenis, protagonista assoluto del panorama pittorico del Seicento, con la “rilettura” digitale di quattro delle sue più importanti opere, fino a un’immersione completa nell’affascinante cultura nipponica con KOKORO, tra origami, cerimonia del te’, kimono e la mostra fotografica di Tamayo Horiuchi.

    Così, continuando il fantasioso gioco di rimandi, se «Assenza / Presenza. L’arte di esserci» sarà per la 255 Raw Gallery l’ultimo atto, mentre per la sua artista, sarà il primo. Un closure event – first event che indagherà l’ossimoro e la complementarietà della tematica attraverso 50 foto analogiche e digitali divise in 5 percorsi differenti. La 43enne bergamasca Chignoli, appassionata da sempre di fotografie, inquadrerà ambienti de-umanizzati, luoghi intimi, umili e genuini, con uno sguardo attento e premuroso sulla quotidianità. Un ritorno alla semplicità che renderà le sue foto sincere e malinconiche, stimolando l’immaginazione di chi le guarda. Un andirivieni di suggestioni, dalle sue immagini si possono percepire emozioni e vissuti. Spesso per capire il ruolo che si è svolto bisogna uscire di scena, osservare l’assenza per ritrovare la presenza.

     

    La mostra sarà visitabile il giovedì pomeriggio, il venerdì mattina e il sabato tutto il giorno dal 21 marzo al 27 aprile.

     

    Per info: www.255.gallery

  • Luca Montersino nel team de Il Mondo delle Intolleranze

    l pasticciere salutista Luca Montersino si unisce alla squadra di professionisti dellAccademia Il Mondo delle Intolleranze, realtà nata in seno all’omonima associazione che già vanta numerose collaborazioni con chef noti nel settore food e ristorazione, come Danilo Angè e Marco Scaglione. Luca Montersino già dal 2000 ha incentrato la propria attività professionale sulla ricerca e sulla combinazione innovativa degli ingredienti, per una pasticceria gustosa e amica della salute. Il risultato è una sperimentazione che l’ha portato a concepire una pasticceria salutista, anche in versione “gluten free” e senza uova. Una pasticceria adatta a tutti e non solo a chi soffre di intolleranze o a chi elimina alcuni ingredienti per motivi etici. Lo stesso approccio all’alimentazione, sana e gustosa, è alla base de Il Mondo delle Intolleranze e ha reso possibile la collaborazione tra lo chef Montersino e l’Associazione.

     “È un onore avere tra i professionisti che collaborano con la nostra Accademia anche una personalità di rilievo internazionale come lo chef Luca Montersino – ha dichiarato Tiziana Colombo, alias Nonna Paperina, food blogger nonché presidente e fondatrice dell’associazione Il Mondo delle Intolleranze -. Questa collaborazione nasce da un medesimo modo di concepire la cucina che deve essere salutista, gustosa e adatta a tutti. Si tratta di un altro importante traguardo per la nostra associazione, ma ancor prima è una soddisfazione personale, per la stima che nutro verso questo professionista: io stessa ho imparato a fare il Pan di spagna con le sue ricette”.

    “Proprio io più di dieci anni fa ho creduto e puntato tutto sull’alimentazione salutista e per questo motivo mai avrei potuto rifiutare l’invito di un’Accademia che si chiama Il Mondo delle Intolleranze – ha dichiarato lo chef Luca Montersino -. Per approcciarsi a una pasticceria differente e salutista è fondamentale farsi delle domande, di continuo, così come conoscere le reazioni chimiche o fisiche degli elementi di base per poter poi inventare cose nuove. Se uno nella vita crede fino in fondo in quello che fa, prima o poi il risultato arriva”.

  • Al via il flight di primavera One Express su tv e radio

    A marzo e aprile il Network torna in onda con il suo spot dal forte contenuto identitario, veicolando un messaggio fatto di valore, servizio e qualità e riconfermando l’importanza accordata agli investimenti media.

    La Rete torna nelle case d’Italia attraverso la presenza capillare nei palinsesti dei mass media per eccellenza: radio e televisione. Si è scelto di partire da La7, dal 17 al 27 marzo, con un nuovo spot di 10 secondi dal forte appeal comunicativo, capace di sintetizzare in pochi istanti il senso di un viaggio lungo oltre 10 anni e destinato ad arrivare lontano, grazie alla cooperazione di tutte le aziende che dal 2008 hanno deciso di aderire a questo progetto chiamato “Rete”.

    Chiuso il lancio televisivo, la pubblicità di One Express cambierà mezzo per abbracciare il pubblico radiofonico, con una fitta pianificazione dal 24 marzo al 13 aprile, volta a raggiungere ogni angolo della Penisola proprio come avviene ogni giorno su strada, grazie all’apporto di più di 120 aziende affiliate radicate sul territorio e distribuite omogeneamente su tutto il suolo nazionale.

    Sulle più diffuse emittenti di tutto il Bel Paese (Radio Rai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio24, Radio 105, R101, RDS, Radio Bruno e Team Radio), lo spot raggiungerà gli ascoltatori in due diversi formati (15 e 5 secondi), nel corso delle principali trasmissioni quotidiane, negli intervalli e negli spazi destinati alle previsioni meteo e al bollettino autostradale con gli aggiornamenti sul traffico.

    Il fil rouge tra i due flight resta la centralità delle Persone che ogni giorno determinano la crescita della Rete. Lo storytelling si concentra in dieci secondi e rievoca istintivamente il decennale d’attività recentemente festeggiato (2008-2018): la decisione di comprimere il contenuto promozionale ha consentito al Network di trasmettere un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi del Pallet Network.

    “La partenza del 2019 sta già confermando (e superando) le nostre attese – afferma Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express – Consapevoli delle mete raggiunte, ci eravamo prefissati degli obiettivi ambiziosi e al contempo in linea con il trend di crescita che siamo riusciti a mantenere in tutti questi anni. La comunicazione rappresenta per noi un aspetto fondante e ci consente, attraverso mirate campagne pubblicitarie e strategiche, di raccontarci con trasparenza e determinazione. La Rete racchiude al suo interno tante anime ed è forse questo uno dei principali valori aggiunti di One Express: diverse esperienze che si fondono in vista di un comune risultato. In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un player di riferimento del settore trasporti a livello internazionale. Quest’anno abbiamo interessanti novità sotto il profilo dell’innovazione informatica e tecnologica, pensate per ottimizzare e agevolare l’operatività e, di conseguenza, per migliorare ulteriormente gli indici di performance. Il nostro piano di comunicazione correrà anche in questo senso”.

    Dal 31 marzo al 13 aprile il Network intraprenderà un’altra stimolante sfida, prestando la propria voce per affrontare in pillole il tema della sicurezza stradale, a partire dalla più che decennale esperienza sulle direttrici di tutta Italia e nell’attività di trasporto merci ad alto contenuto di servizio. Su Radio24, uno speciale progetto ospiterà tre appuntamenti al giorno da 30” e 60” con un mirato contenuto informativo, coerentemente con la linea editoriale dell’emittente de Il Sole 24 Ore.

    www.oneexpress.it

  • A-Tono Onlus sostiene l’Associazione Talità Kum di Catania

    Un impegno verso una realtà che con coraggio si dedica

    all’integrazione dei minori a rischio sociale

     

     Servizi didattici e ludici, servizi di logoterapia, corsi sportivi, asilo nido: queste e molte altre sono le attività offerte gratuitamente alla cittadinanza dall’associazione Talità Kum con sede a Catania che A-Tono The World in Your Hand Onlus ha deciso di sostenere concretamente affinché possa continuare ad essere un luogo virtuoso e un punto di riferimento per i cittadini.

    Talità Kum è un’organizzazione di promozione sociale che da 12 anni opera nel disagio del quartiere Librino di Catania in uno spazio colorato, pulito e accogliente grazie all’impegno quotidiano e concreto dei suoi volontari e il sostegno della Caritas Diocesana del luogo.

    “Non si arresta il lavoro di A-Tono Onlus – afferma Giuseppe Granato, chairman & CEO –l’impegno della nostra associazione è una piccola goccia di generosità che non fa altro che cerca di fare del bene portando dove possibile il suo contributo.

    Anche nel caso di Talità Kum il nostro è un gesto di fratellanza che rispecchia a pieno titolo il nostro motto: fai del bene e scordatelo”

     

    A-Tono The World in Your Hand ONLUS

    A-Tono The World in Your Hand ONLUS è sempre in cerca di realtà con le quali collaborare per mettere gratuitamente a loro disposizione competenze, tempo e denaro, per dar vita a progetti con una finalità di solidarietà sociale a favore dei più svantaggiati nei seguenti campi della salute, cultura, educazione, assistenza e ricerca.

    www.a-tono.com  [email protected]

    PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

    Ufficio stampa A-Tono

    e-mail [email protected]

     

  • Gbox SC055 di Gattoni Rubinetteria. La soluzione universale da incasso per la doccia

    Gattoni Rubinetteria propone un intelligente sistema che semplifica l’installazione dell’incasso doccia per la miscelazione meccanica dell’acqua

    Rapidità e facilità di installazione, nonché versatilità di utilizzo: bastano poche parole chiave per riassumere i numerosi vantaggi offerti da Gbox SC055 di Gattoni Rubinetteria.

    Realizzato nell’ambito di un’ampia gamma di soluzioni da incasso doccia, l’innovativo prodotto, dotato di deviatore a due vie, semplifica sia la fase di montaggio, consentendo di salvaguardare le parti esterne, che le procedure di sostituzione o aggiornamento delle singole componenti.  Il lavoro dell’installatore risulterà, quindi, agevolato in ogni sua fase, dimezzandone tempi e costi, grazie alle prerogative offerte dal sistema.

    Gbox, infatti, guida l’installazione attraverso le indicazioni presenti sul coperchio della scatola e i sostegni per la messa in bolla della stessa, permette di testare l’impianto prima della conclusione delle opere di muratura e preserva il suo nucleo vitale durante i lavori di intonacatura, grazie alla scatola protettiva, che consente di lasciare uno spazio utile per eventuali interventi futuri di manutenzione e/o riparazione. Il dispositivo, inoltre, è rapidamente ed economicamente ispezionabile, semplicemente spostando la piastra che lo ricopre, evitando, dunque, la spesa ed il disservizio per gli interventi di muratura.

    In linea con la filosofia produttiva di Gattoni Rubinetteria, infine, Gbox garantisce la piena libertà di personalizzazione estetica: infatti, la sua piastra di finitura, disponibile nelle forme cilindrica, ovale e quadrata, è compatibile con le numerose proposte elaborate dall’azienda per l’ambiente doccia.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Posa in opera dei serramenti: norma UNI 11673-1:2017

    Qualità dei materiali e conformità ai nuovi standard energetici e acustici europei sono certamente elementi imprescindibili per classificare le diverse tipologie di infissi in legno e serramenti, ma tuttavia non del tutto sufficienti a fornire una valutazione tecnica adeguata se non si considera un altro aspetto altrettanto fondamentale: la posa in opera.

    Quanto importante sia la fase di installazione al fine di ottenere elevati livelli di efficienza termoacustica dei serramenti ce lo ricorda la norma UNI 11673-1:2017 intitolata “Posa in opera di serramenti – Parte 1 Requisiti e criteri di verifica della progettazione”. Questa norma si pone come obiettivo quello di fornire in maniera lineare a serramentisti, posatori e progettisti le modalità di progettazione ed esecuzione della posa e con quali materiali. Il motivo è chiaro: un installazione degli infissi non a regola d’arte rischia seriamente di compromettere le performance di un serramento.

    Nel dettaglio, i punti chiave della norma UNI 11673-1:2017 sono:

    • gli standard per la progettazione della posa in opera finalizzati ad ottenere prestazioni termoacustiche non inferiori a quelle certificate per il serramento;
    • quali devono essere le caratteristiche dei materiali di sigillature e riempimento;
    • come risolvere le situazioni di criticità nel caso di sola sostituzione di infissi esistenti.

    Seppur non obbligatoria, la norma UNI 11673-1:2017 rappresenta dunque un importante punto di riferimento normativo anche per Modesti Srl, leader nazionale nella produzione di infissi esterni in legno, legno-alluminio, portoni blindati, avvolgibili ecc, proprio in quanto produttore di serramenti. Quest’ultimi, infatti, sono tenuti a fornire tutte le istruzioni per la posa in opera dei loro infissi e del controtelaio, soprattutto in caso di sola sostituzione e surrogazione del progettista.

    È doveroso ricordare, infine, che ad integrare la suddetta norma saranno a breve approvate anche le parti 2 e 3, rispettivamente requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore e caratteristiche essenziali dei corsi di formazione per la qualificazione degli operatori.

  • Benne per il movimento terra VTN: massima qualità

    Le benne per il movimento terra sono uno dei prodotti di punta dell’azienda VTN Europe di Poiana Maggiore in provincia di Vicenza. Non solo benne ma anche attacchi rapidi e altre attrezzature, tutte caratterizzate dall’impiego di materiali di alta qualità. VTN continua dal 1973 la sua ricerca di innovazione e il suo processo verso lo sviluppo, seguendo i cambiamenti del mercato. Ecco perché l’azienda offre ai propri clienti la progettazione e la realizzazione di macchine per il movimento terra, articoli di grande valore, efficienza e dalla massima resa.

    Tutte le nostre benne vengono realizzate in materiali di estrema qualità e acciai speciali Hardox, secondo le differenti necessità dei clienti.

    Prodotti per movimento terra VTN

    Benne scarpate e benne scarpate orientabili.
    La benna scarpata è particolarmente indicata in agricoltura, per la manutenzione dei canali di scolo delle acque, opere di bonifica ambientale ed è consigliata più in generale per tutti i lavori di mantenimento delle scarpate e dei cigli stradali. In particolare, la benna VTN può essere fornita di sottolama imbullonata reversibile per evitare l’usura della lama utilizzata nella costruzione. La benna scarpata può essere anche orientabile di 45° a destra e sinistra per aumentarne le prestazioni.

    Un altro prodotto per il movimento terra sono le benne da scavo e da carico. Tra questi macchinari troviamo:

    • la benna da roccia realizzata in HB 400 nelle parti sottoposte ai maggiori carichi di tensione e più soggette all’usura.
    • la benna rinforzata nei punti soggetti alle maggiori sollecitazioni e all’usura
    • la benna standard per impieghi generali, è realizzata per lo scavo tradizionale in ambiente di leggera e media consistenza
    • la benna tradizionale, indispensabile per la realizzazione e la finitura dei canali.
    • Benna ripper e benna grigliata che si distinguono per versatilità svolgendo ove necessario la funzione di scavo, estrazione e selezione dei materiali.
    • Infine le benne orientabili e da carico, in grado di oscillare 45° a destra e a sinistra grazie a uno o due cilindri idraulici.

    Ancora, la VTN offre numerose benne per pala, e attacchi rapidi per consentire l’aggancio delle benne, anche reversibili.

  • IDD: ERV Italia presenta la strategia operativa per il trade

    Garantire il migliore servizio possibile al cliente finale e salvaguardare la marginalità dell’agenzia di viaggi, nel pieno rispetto della legalità: ERV Italia supporta gli agenti nell’adeguamento alle prescrizioni dell’IDD (Insurance Distribution Directive) attraverso l’implementazione di una soluzione operativa ad hoc nella piattaforma trade.

    Nello specifico, quando il premio della polizza supera la soglia imposta dall’IDD – 200 euro a persona per le polizze abbinate a viaggi di durata inferiore a 3 mesi e 600 euro per le polizze annuali – il sistema avvisa automaticamente l’agente di viaggi attraverso una pop-up e propone un adeguamento della commissione funzionale a rientrare nei parametri. L’agente, a questo punto, può decidere se proseguire nell’emissione della polizza o se contattare il call center ERV Italia.

    “In base alle nostre analisi di mercato – dichiara Daniela Panetta, direttore commerciale ERV Italia – la percentuale di polizze che superano la soglia imposta dall’IDD è molto bassa; nella maggior parte dei casi, inoltre, si tratta di poche decine di euro. Poiché la nostra Compagnia lavora con un regime commissionale piuttosto alto, spesso basta un minimo ritocco della percentuale per riportare il premio al di sotto dei limiti. Nella sua semplicità, questa soluzione ci permette di sgravare l’agente da ogni tipo di incombenza pratica, lasciandogli piena autonomia imprenditoriale nella scelta”.

    Se, per il modello di business adottato, l’agente di viaggi ha un numero elevato di polizze che superano la soglia prevista dall’IDD, ERV Italia mette a disposizione tutto il supporto necessario per l’iscrizione al RUI.

  • A Torre del Greco quindici giorni di incontri sulle donne

    Nella cittadina in Campania si terranno due settimane di eventi che parlano con l’universo femminile, con la partenza prevista per la giornata della donna, andando avanti fino al 23 marzo. Gli eventi saranno disponibili dall’8 marzo al 23 marzo, secondo quanto inoltrato dalle notizie del comune, che ha pianificato e pagato economicamente molti degli incontri che sarebbero dati alle persone. Secondo https://www.notizieoggi24.it a controllare il piano per garantire spettacoli per quindici giorni è stato l’assessore della cultura, con il fine di sensibilizzare della cittadinanza verso particolari tematiche.

    L’obiettivo che si vuole raggiungere il comune è quello di porre l’attenzione utilizzando incontri alle persone temi dell’educazione, dei diritti e degli anni di lotte che hanno portato miglioramenti sulla parità di genere. Sono previsti incontri legati all’arte, alla musica, alla letteratura, sui temi della dignità della donna.

    Saranno pianificate per le cittadine visite gratuite per spettacoli, per promuovere la prevenzione. Gli eventi finiranno il 23 marzo con un incontro “Oltre il cuore”, organizzato da onlus locali contro il bullismo. Dall’11 marzo al 23 marzo ci saranno mostre artistiche alla Ex Palestra GIL, con dipinti, tra gli altri, di Ciavolino e Romito. Ci saranno anche approfondimenti di tematica storica e legati alla cultura.

  • TECMA: Norblast sbarca in Messico

    L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

    Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

    L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

    All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

    Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

    TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

    Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

     

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

    www.norblast.it

  • Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

    La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

    Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

    Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

    A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

    Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

    Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

    Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    www.nonsolobuono.it

  • Milano Art Gallery omaggia la donna con una mostra presentata da Maria Rita Parsi

    8 marzo, festa della donna, Milano Art Gallery, arte senza confini. Bastano poche cose per rendere una giornata memorabile come quella di venerdì 8 marzo. Se poi a presentarla c’è la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi l’evento diventa un’occasione di dialogo profondo. In via Alessi 11, alla Milano Art Gallery è stata inaugurata con queste premesse la mostra L’arte delle donne. Organizzata dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, l’esposizione ha visto partecipi anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e mons. Mapelli, arcivescovo primate della Chiesa Cristiana Antica e Apostolica di ispirazione ortodossa.

    L’inaugurazione si è confermata quale evento pensato per le donne, oltre che sulle e con le donne. Donne che in comune sono artiste e non solo. La kermesse si è voluta rivolgere anche ad artisti che si ispirano al mondo femminile. Tutto ciò che riguarda l’universo femminile è diventato motivo di discussione attraverso le opere esposte alla Milano Art Gallery e l’intervento di Maria Rita Parsi, a tratti commovente.

    Rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino al 27 marzo le opere di talentuosi artisti contemporanei come: Anna Actis Caporale, Ametista Arnaldi, Stefano Balzano, Alda Boscaro, Teresa Carcasio, Loredana Caretti, Maria Cavaggioni, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Daniela Da Riva, Francesca D’Alessio, Antonio D’Amico, Lina De Demo, Gloria De Marco, Maria Pia Di Prossimo, Mirta Diminić, Jacqueline Domin, Sonia Fiacchini, Grazia Foti, Francesca Gabriele, Gabriella Galli, Rosangela Giusti, Sonia Lamia, Gabriella Legno, Pietro Lembo, Gorizio Lo Mastro, Fabiana Macaluso, Giovanna Magugliani, Rosa Maria Marongiu, Rita Monaco, Irma Mores, Marisa Muzi, Päivyt Niemeläinen, Roberta Pagnoni, Sara Pezzoni, Daniela Poduti Riganelli, Giulia Quaranta Provenzano, Maria Grazia Ruggiu, Liliana Scocco, Laila Scorcelletti, Caterina Spatafora, Luciano Tonello, Anna Trzuskolas, Milena Vegnaduzzo e Lucietta Visciglia.

  • VTN: la linea di prodotti per la demolizione

    La demolizione comprende una serie di attività che riguardano abbattimento, distruzione e smontaggio di una struttura. La demolizione rappresenta il primo passo per il recupero di aree dismesse e per la bonifica di zone a forte impatto ambientale. Si tratta proprio dell’inizio di un lavoro di recupero e riciclo di un’area, dunque un’attività sempre più importante, soprattutto in questi anni, al fine di ottenere materia prima nuovamente utilizzabile

    La demolizione si divide essenzialmente in tre diverse fasi:

    • la demolizione primaria che riguarda l’abbattimento di una costruzione e la rimozione di tutti i materiali che ne derivano;
    • la demolizione secondaria in cui tutto quello che è stato demolito viene separato e ridotto in frammenti;
    • la demolizione selettiva, dove si recuperano una serie di elementi riciclabili e importanti, risultanti dal materiale demolito.

    L’azienda VTN si occupa di prodotti per la demolizione da anni, con grande esperienza e professionalità, attraverso la fornitura di mezzi efficienti, in grado di effettuare demolizioni rapide in completa sicurezza.

    prodotti per demolizione vtn

    I prodotti per la demolizione VTN

    Le pinze demolitrici che vanno ad effettuare i lavori di demolizione primaria, si dividono in due serie, la serie PD che comprende 5 modelli per escavatori da 27 a 130 t dalla forza elevata, taglienti e con puntali intercambiabili; e la serie HP che comprende invece 7 modelli per escavatori da 1,5 a 30 t, caratterizzata da prodotti che consentono cicli di lavoro molto rapidi e veloci. VTN mette a disposizione dei propri clienti anche una pinza demolitrice multiutility.

    Per quanto riguarda i frantumatori, VTN offre la serie VF e la serie FP. Si tratta rispettivamente di un frantumatore fisso che comprende 6 Modelli per escavatori da 12 a 70 t e di un frantumatore orientabile che invece di modelli ne comprende 9, per escavatori da 6 a 110 t.

    Inoltre l’offerta di VTN comprende un Combi Kit 6 modelli per escavatori da 7 a 50 ton con rotazione a 360°, una cesoia idraulica, che presenta una elevata forza di taglio e una spacca binari, con taglienti reversibili 4 volte.

    VTN propone prodotti per demolizione per le diverse esigenze e necessità: l’azienda è in continua evoluzione e lo staff partecipa a fiere ed esposizioni europee e internazionali proponendosi con un’immagine rinnovata, per essere percepita costantemente “differente”.

  • Stai cercando Impresa Pulizie Verona? Ecco come scegliere la migliore

    Stai cercando Impresa Pulizie Verona ma non sai come orientarti tra le proposte del web? Ecco i nostri consigli per scegliere la migliore per le tue esigenze.

    L’impresa Pulizie Verona migliore come prima cosa offre un grande numero di servizi ad alto standard qualitativo sia per le aziende che per i privati; alcune imprese di pulizia in particolare si dedicano a strutture particolari come strutture sanitarie e complessi residenziali che richiedono da una parte uno standard ancora più elevato e dall’altra un numero maggiore di risorse qualificate.

    Non sono molte le imprese di pulizie che possono vantare l’eccellenza in tutti questi ambiti, dovrai quindi controllare bene i servizi offerti.

    Durante la ricerca dell’impresa pulizie Verona perfetta per te, inoltre è da considerare come punto molto importante l’esperienza nel settore. Alcune di queste imprese sono in attività da 40 anni e possono vantare un personale altamente tecnico e qualificato, che segue una costante formazione nel corso del tempo, applicando la loro esperienza al rinnovamento continuo rispetto alle nuove tecnologie e innovazioni. In questo modo potrai usufruire non solo del migliore personale qualificato ma anche di prodotti e attrezzature innovative.

    In questi casi, il miglior biglietto da visita è sempre la soddisfazione del cliente. L’impresa di pulizie Verona che stai cercando probabilmente ha una clientela molto fedele costruita nel corso del tempo e molto soddisfatta dei servizi offerti. Il segreto del successo di queste imprese pulizia sono affidabilità e competenza sul campo che permettono di creare una partnership perfetta con il committente, consentendogli di aumentare l’efficenza della sua azienda.

    I punti principali delle migliori Imprese Pulizie Verona sono:

    • Adattare il piano di lavoro alle esigenze del cliente
    • Rispettare le norme di sicurezza
    • Controllare la qualità del servizio
    • Intervenire con rapidità in caso di richieste extra contrattuali

    Scopri i nostri suggerimenti per le migliori Imprese Pulizie Verona

  • Migliorano le tecniche di phishing, ESET Italia spiega come proteggersi

    Il gruppo di lavoro anti-phishing (APWG) ha pubblicato il suo ultimo rapporto sulle tendenze dell’attività di phishing , che mostra come il numero di siti Web fraudolenti progettati per rubare dati sensibili sia diminuito nel 2018.

    Il calo – da circa 263000 siti segnalati dallo stesso team nel primo trimestre dello scorso anno a circa 138000 nell’ultimo trimestre – potrebbe essere dovuto all’impegno globale contro il phishing e / o potrebbe essere “il risultato del passaggio dei criminali a più specializzati e lucrose forme di e-crime rispetto al phishing di massa “, come si legge nel rapporto.

    L’APWG però ipotizza che tale diminuzione potrebbe essere causata dall’uso da parte di criminali di nuove tecniche per proteggere gli URL di phishing dalla rilevazione, che potrebbe implicare l’utilizzo di più reindirizzamenti URL sfruttati per ingannare con più facilità le vittime e condurle con successo sulle pagine truffa.

    Se da un lato quest’ultimo anno ha visto la diminuzione dei siti di phishing dall’altro purtroppo però aumenta il numero di quelli con certificati SSL legittimi che abilitano le connessioni HTTPS – per la prima volta in assoluto. Tale condizione mette ancora più in difficoltà gli utenti che rassicurati dal lucchetto verde nella barra degli indirizzi continuano con fiducia la navigazione sulle pagine fraudolente. Inoltre, l’APWG ha dichiarato che il numero di campagne di posta elettronica “convenzionali” che mirano ad attirare persone verso siti fittizi è sceso verso la fine dell’anno, passando da 264000 a poco meno di 240000.

    Contestualemente, il gruppo di ricerca ha anche scoperto che gli attacchi di phishing si rivolgono sempre più agli utenti di sistemi SaaS (software-as-a-service) e servizi webmail. Gli attacchi contro questi obiettivi sono aumentati da poco più del 20 percento di tutti questi incidenti nel terzo trimestre a quasi il 30 percento tra ottobre e dicembre.

    Al contrario, e seguendo la tendenza dei mesi precedenti, gli attacchi verso gli utenti di Cloud storage e siti di hosting di file sono diminuiti drasticamente – da oltre l’11% di tutti gli attacchi nel primo trimestre del 2018 al solo 4% nell’ultimo trimestre.

    Ciononostante, i siti dedicati ai pagamenti online continuano a essere i preferiti per gli inganni dei criminali che utilizzano i loro nome in oltre un terzo degli attacchi.

    Un altro risultato interessante dello studio è rappresentato dal numero di indirizzi URL phishing che sfruttano un dominio di primo livello (TLD), come .com, .net e .org che nell’ultimo anno è arrivato a 6700. Dato che conferma l’impegno nel migliorare la qualità delle truffe, considerando che solitamente l’uso di questo tipo di dominio alza di molto il grado di affidabilità di un sito percepito dagli utenti.

    Tuttavia, tra i 10 TLD più diffusi utilizzati negli attacchi di phishing ne figurano diversi che sono molto meno familiari per gli utenti medi di Internet: come per esempio quelli legati a paesi come Palau (.pw), Repubblica Centrafricana (.cf), Mali (. ml) e Gabon (.ga), che vengono preferiti dai criminali grazie soprattutto alla loro facilità di registrazione e alla loro gratuità.

    Alla luce di quanto emerso da questa ricerca e al sempre maggior impegno profuso dai truffatori per ingannare gli utenti, gli esperti di ESET propongono 5 semplici consigli da seguire per evitare di cadere nella trappola del phishing:

    1. Massima prudenza durante la navigazione online

    Il primo consiglio potrebbe sembrare banale, ma non lo è affatto; il fattore umano è considerato infatti a ragione l’anello debole del processo di sicurezza ed è quindi sempre estremamente importante   usare attenzione e prudenza durante la navigazione on-line e nel leggere le email. Ad esempio, mai cliccare in automatico su link (anche sui social media), scaricare file o aprire allegati e-mail, anche se sembrano provenire da una fonte nota e attendibile.

    1. Attenzione ai link abbreviati

    E’ importante fare attenzione ai collegamenti abbreviati, in particolare sui social media. I criminali informatici spesso utilizzano questo tipo di stratagemma per ingannare l’utente, facendogli credere che sta cliccando su un link legittimo, quando in realtà è stato pericolosamente dirottato verso un sito fasullo.

    Gli esperti di ESET consigliano di posizionare sempre il mouse sul link per vedere se questo effettivamente punta al sito che di interesse o se al contrario potrebbe indirizzare verso altre destinazioni pericolose.

    I criminali informatici possono usare questi siti ‘falsi’ per rubare i dati personali inseriti o per effettuare un attacco drive-by-download, infettando il dispositivo con dei malware.

    1. Dubbi su un messaggio di posta? Leggerlo di nuovo!

    Le email di phishing sono spesso evidenti e identificarle è abbastanza facile. Nella maggior parte dei casi presentano infatti molti errori di battitura e punteggiatura, parole interamente scritte in maiuscole e vari punti esclamativi inseriti a caso nel testo. Inoltre hanno spesso un tono impersonale e saluti di carattere generico, tipo ‘ Gentile Cliente ‘, seguiti da contenuto non plausibile o fuori contesto.

    I cybercriminali spesso commettono errori in queste email, a volte anche intenzionalmente per superare i filtri anti-spam dei provider.

    1. Diffidare dalle minacce e dagli avvisi di scadenze imminenti

    Molto raramente gli enti pubblici o le aziende importanti richiedono agli utenti un intervento urgente. Ad esempio, nel 2014 eBay ha chiesto ai propri clienti di modificare le password rapidamente dopo aver subito una violazione

    dei dati. Questa però è una eccezione alla regola; di solito, le minacce e l’urgenza – soprattutto se provenienti da aziende estremamente famose – sono un segno di phishing.

    Alcune di queste minacce possono includere le comunicazioni su una multa, o il consiglio a bloccare il proprio conto. Bisogna ignorare queste tattiche intimidatorie e contattare il mittente privatamente attraverso altri canali.

    1. Navigare sicuri sul protocollo HTTPS

    Si dovrebbe sempre, ove possibile, usare un sito web sicuro per navigare (indicato da https: // contraddistinto dall’icona a “lucchetto” nella barra degli indirizzi del browser), soprattutto quando si trasmettono delle informazioni sensibili online come ad esempio i dati della carta di credito.

    Non si dovrebbe mai usare una rete WiFi pubblica per accedere al proprio conto bancario, per acquistare o immettere informazioni personali online. In caso di dubbio, utilizzare la connessione 3/4G o LTE del vostro dispositivo. In futuro sarà sempre più facile individuare i siti non sicuri, infatti la stessa Google ha iniziato a segnalare ai suoi utenti i siti che non offrono una protezione adeguata.

  • Knauf: “Il fuoco? Chi si informa, lo ferma!”

    Il manuale unico sulle pitture intumescenti completa la trilogia delle opere Knauf per la formazione dei professionisti.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, rilascia il Manuale sulle pitture intumescenti che fa seguito a quello onnicomprensivo sui sistemi antincendio e a quello dedicato. specificamente agli attraversamenti.

    La scelta di promuovere i sistemi di protezione passiva per la protezione contro il fuoco è uno degli assi portanti della strategia Knauf che, negli ultimi mesi, ha visibilmente incrementato i suoi sforzi in questa direzione investendo in innovazione tecnologica, in prodotti certificati, in documentazione per i professionisti e, soprattutto, in informazione.

    Pitture intumescenti, sempre più efficaci – Knauf assegna un ruolo speciale alle pitture intumescenti la cui gamma a base acqua e a base solvente a rapida essiccazione, con i relativi primer speciali dedicati, è stata recentemente aggiornata. Sottoposte all’aumento di temperatura, queste pitture si espandono anche fino a 100 volte, formando una schiuma così efficace da proteggere per ore le sottostanti strutture. A completamento, le specifiche finiture colorate appena introdotte da Knauf migliorano l’aspetto estetico delle strutture trattate mentre assolvono al loro scopo principale, proteggere la pittura intumescente da elementi ambientali aggressivi come salmastro, agenti acidi in sospensione, eccetera.

    Prevenire con l’informazione – La strategia della Divisione Knauf Antincendio si caratterizza, oltre che per la gamma dei prodotti in costante evoluzione e aggiornamento, anche e soprattutto per il fortissimo impegno sul fronte della formazione e dell’informazione, chiaramente testimoniato dall’intensa attività didattica dedicata a progettisti e applicatori e soprattutto dalle pubblicazioni in tema di protezione dal fuoco.

    L’informazione è infatti l’elemento unificante della strategia Knauf per la protezione passiva, che passa per lastre, intonaci, pitture intumescenti, attraversamenti ma soprattutto per soluzioni complete e integrate. E’ solo grazie a un’adeguata informazione degli operatori che tutti questi componenti possono essere correttamente impiegati per una protezione adeguata e soprattutto efficace. Così, dopo aver rilasciato il Manuale di Protezione Passiva, aggiornatissimo e completo di tutte le soluzioni antincendio Knauf con l’utilissimo Elenco delle Certificazioni Antincendio per semplificare il lavoro di progettisti, tecnici e di chi materialmente redige capitolati e studia soluzioni a norma di legge, e dopo il Manuale degli attraversamenti Knauf, con tutte le novità per offrire a progettisti e costruttori l’opportunità di realizzare impianti capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagarsi per condotti e cavedi, è oggi il turno del Manuale delle pitture intumescenti, una pubblicazione assolutamente indispensabile per chi intende offrire una protezione professionale e sicura al 100%.

     

    In questo manuale lo sforzo didattico di Knauf si è spinto molto avanti e, dopo un’ampia introduzione sui principali concetti della protezione passiva e sulla necessità di un approccio integrato, il testo si focalizza sulle pitture intumescenti e sulle loro qualità chimico/fisiche, per farne capire al meglio il funzionamento. La consapevolezza dell’applicatore sul funzionamento dello strumento infatti è la prima garanzia della corretta applicazione e del buon funzionamento dello strumento stesso.

    Dopo di ciò il manuale passa a spiegare in modo estremamente particolareggiato le caratteristiche di ciascuna delle pitture che compongono la gamma Knauf, i suoi campi di applicazione, il suo modo di impiego e molto altro ancora. La stessa attenzione viene dedicata al trattamento preparatorio delle superfici, ai primer e alle finiture, parimenti spiegate. Il capitolo seguente è dedicato alla resa delle vernici, fattore determinante per il calcolo economico e per la pianificazione e organizzazione dell’applicazione. Proprio all’applicazione è dedicata infine l’ultima parte del manuale, con le indicazioni di posa spiegate in modo assolutamente chiaro e dettagliato dato che dalla sua perfetta esecuzione discende direttamente il grado di reale protezione offerto dalla vernice.

    Le pitture intumescenti proteggono le strutture degli edifici dal calore degli incendi che, modificando drasticamente le prestazioni dei materiali portanti, causa velocemente il collasso delle parti strutturali più importanti in acciaio.” sintetizza l’ing. Peter Farbood, product manager della linea Antincendio di Knauf Italia. “Per questo Knauf offre oggi una linea completa di pitture a rapida essiccazione capaci di garantire fino a 2 ore di protezione su travi e colonne metalliche, nel pieno rispetto dell’aspetto estetico, offrendo a progettisti e costruttori una gamma capace di coprire ogni tipo di soluzioni passive con oltre 100 certificazioni.

  • Grafoplast: video promozionali e video tutorial per sistemi di identificazione per l’ automazione industriale

    Grafoplast, presenta una serie di video promozionali, insieme a vari video tutorial ideati per mostrare come servirsi al meglio dell’intera gamma dei propri prodotti, come le stampanti termiche SI2kEVO, TwistPro, TwistYou e il sistema Trasp.

    Grafoplast può essere considerata un punto fermo nella produzione di sistemi per la siglatura industriale e l’identificazione di cavi.

    L’azienda è di nuovo patrimonio italiano dalla fine del 2017; infatti nel 2009 venne acquisita da 3M. Ora appartiene nuovamente alla Famiglia Piana di Genova, storica fondatrice

    Le riprese del video sono stato girate nel plant di Predosa; evidenziano la gestione dell’intero ciclo produttivo, a cominciare dalla materia prima fino al prodotto finito: stampanti, targhette, tubetti, binari.

    Secondo la attuale tendenza, congiuntamente al video aziendale ci si può ora avvalere di video tutorial e tecnici, che chiariscono il funzionamento e la migliore utilizzo del prodotto.
    Si tratta di stampanti termiche SI2kEvo, Twist You, Twist Pro, e di materiali di consumo Grafoplast, e dell’ apprezzato Trasp.

    Con questo kit manuale ha avuto inizio la vicenda industriale di Grafoplast: nell’ormai lontano 1963 il suo fondatore Giovani Piana ideò il primo metodo di siglatura, più tardi brevettato col nome di TRASP, tuttora in catalogo
    Oggi la totale produzione è quasi del tutto automatizzata grazie a forti investimenti in Ricerca e Sviluppo.

    I tecnici hanno progettato, realizzato e brevettato prodotti foto-luminescenti individuabili anche nel buio più fitto grazie alla tecnologia UV.
    Ma non bisogna dimenticare i prodotti che possono essere rilevati dal metaldetector e realizzati con la fattiva collaborazione dei clienti del settore alimentare.
    Queste due innovazioni garantiscono un’applicazione che durerà nel tempo: la prima è fondamentale quando occorre identificare i cavi in condizioni di scarsa o insufficiente illuminazione, la seconda permette a Grafoplast di essere presente anche in campi particolari come l’alimentare o il farmaceutico.

    Il video aziendale illustra l’intero plant di Predosa, nel territorio tra Genova e Milano.
    Nel settore estrusione 9 linee automatizzate trattano più di 80 profili in diverse lunghezze e materiali, gestendo più di 700 articoli.
    Sorprendente è l’abilità dei tecnici che eseguono operazioni di set up in brevissimo tempo.
    Taglierine automatiche provvedono al confezionamento sulla linea medesima, riducendo enormemente il lead time e i costi di prodotto
    Nel reparto di stampaggio 8 presse orizzontali creano tutti i tipi di tessere; 3 presse verticali realizzano puntalini siglabili, in colori e materiali differenti, per un totale di più di 400 articoli diversi
    I robot trasferiscono le tessere dallo stampo direttamente nelle confezioni. Grazie a un magazzino che si avvale di sistemi automatici può venire evaso, entro 48 ore, ogni tipo di ordine.

    I video aziendali sono stati prodotti da Giuseppe Galliano Studio (in due lingue diverse,) oltre a una serie di video tutorial e una serie di video di prodotto.

    Giuseppe Galliano Multimedia Studio
    C.so Cavallotti 24
    28100 NOVARA ITALY
    www.giuseppegalliano.it

  • Gestione documenti PaperOffice 2019 – L’ufficio senza carta diventa realtà

    Addio al caos della carta e benvenuto nel tuo ufficio digitale: PaperOffice 2019 riordina le scrivanie e gli schedari. Funzionalità, sicurezza e operazioni intuitive rendono la nuova versione del sistema di gestione dei documenti e delle informazioni (DMS) un vero aiuto quotidiano.

     

    PaperOffice 2019 stabilisce nuovi standard nella gestione dei documenti e apre nuove strade nell’ufficio elettronico. È una sorta di elfo personale per l’ufficio; un elfo domestico davvero intelligente. Compiti come la digitalizzazione di documenti cartacei, l’archiviazione di e-mail a prova di revisione, il riconoscimento del testo ad alte prestazioni o la ricerca di parole chiave, non sono un problema per PaperOffice 2019. Proprio per questo, il sistema è rivolto non solo agli amici di magici animali domestici, ma a tutti i capi e ai dipendenti che vogliono ottimizzare la gestione del tempo. Perché? Utilizzando PaperOffice si risparmiano in media circa 150 ore all’anno, che altrimenti andrebbero perse nella ricerca dei documenti di Office. Abbastanza tempo per imparare a padroneggiare qualsiasi lingua commerciale per poter proseguire gli studi – o per prendersela un po’ più comoda.

    Il miglior programma per gestire tutti i documenti

    Il trucco

    PaperOffice ti consente di registrare documenti in vari modi. I file elettronici esistenti sono integrati tramite il trascina e rilascia dal file di sistema, con il trasferimento in massa di singoli file o importando la struttura di cartelle Windows in PaperOffice. ScanConnect, il modulo scanner standard integrato, in pochi secondi esegue la scansione nel sistema dei documenti cartacei digitalizzati. Questi possono poi essere modificati, salvati, ottimizzati e forniti di note individuali.

    A sua volta, il modulo OutlookConnect consente l’importazione rapida e intuitiva di e-mail senza software di terze parti. La memorizzazione di e-mail e dei loro allegati in cartelle condivise garantisce la più ampia panoramica possibile. L’archiviazione della posta elettronica a prova di controllo soddisfa tutti i requisiti del legislatore, dei regolamenti che governano l’uso della TI per la contabilità e altri documenti aziendali.

    Ricerca di parole chiave dal vivo completa e precisa

    Nella vita pratica dell’ufficio, PaperOffice trae la digitalizzazione dalla semplice etichettatura. Una volta digitalizzati, tutti i documenti possono essere cercati utilizzando il motore di ricerca interno; questo sia per e-mail, PDF o un documento cartaceo digitalizzato. La ricerca di parole chiave in tempo reale fornisce tutte le cose principali in un batter d’occhio. Le impostazioni del filtro limitano i risultati di ricerca visualizzati per data, utente, tipo di documento o parole chiave.

    Gestione integrata dei contatti e degli indirizzi con collegamento dei documenti

    Buono a sapersi: PaperOffice 2019 non è una soluzione cloud. Tutti i documenti sono archiviati localmente con crittografia militare AES fino a 1024 bit. In questo modo il controllo rimane sempre all’utente. Pertanto, PaperOffice soddisfa anche le esigenze degli imprenditori che non vogliono mettere il loro capitale aziendale più importante – cioè le loro informazioni – nelle mani di terzi.

    PaperOffice è disponibile in 4 lingue: inglese, tedesco, spagnolo e russo. Offre anche un periodo di prova gratuito di 14 giorni, informati ora PaperOffice

  • PaperOffice 2019 – The paperless office becomes reality

    Goodbye to paper chaos and welcome to your digital office: PaperOffice 2019 tidies up desks and filing cabinets. Functionality, security and intuitive operation make the new version of the document and information management system (DMS) a real everyday help.

     

    New standards

    PaperOffice 2019 sets new standards in document management and enables new ways into the electronic office, is thus something of the personal house elf for the office; a really clever house elf. Tasks like digitization of paper documents, revision-proof e-mail archiving, high-performance text recognition or keyword search are no problem for PaperOffice 2019. Thus, the system is aimed not only at friends of magical office pets, but all bosses and employees who want to optimize their time management. Why? If you use PaperOffice, you will save about 150 hours a year on average, which otherwise would be lost in the search for Office documents. Enough time to finally master any business language to take on a further education – or to take it a little easier.

    The best program to manage all documents

    The trick

    PaperOffice allows you to record documents in a variety of ways. Existing electronic files are integrated via drag & drop from the file system, by bulk import of individual files or by importing the Windows folder structure into PaperOffice. ScanConnect, the standard integrated scanner module, scans scanned paper documents into the system in seconds. These can then be edited, saved, optimized and provided with individual notes.

    Comprehensive and precise live keyword search

    In turn, the OutlookConnect module enables fast and intuitive import of e-mails without any third-party software. Storing e-mails and their attachments in shared folders ensures the greatest possible overview. Audit-proof e-mail archiving meets all the requirements of the legislator, regulations governing the use of IT for bookkeeping and other business records.

    In conclusion, in practical office life, PaperOffice derives digitalization from simple labeling. Once digitized, all documents can be searched using the internal search engine – whether e-mail, PDF or scanned paper document. The live keyword search delivers all hits in a jiffy. Filter settings limit the displayed search results by date, user, document type or keywords.

    Integrated contact and address management from Outlook with document linking

    Good to know

    Paper Office 2019 is not a cloud solution. All documents are stored locally with up to 1024bit AES military encryption. So the control always remains with the user. Thus, PaperOffice also meets the needs of entrepreneurs who do not want to put their most important business capital – their information – in the hands of third parties. It also works perfect with NAS from Synology for those, who wants to store their documents on a NAS drive.

    PaperOffice is available in 4 languages, such as English, German, Spanish and Russian. Also offers a 14-day free trial period https://www.paperoffice.com/?POPID=827799520

  • Ottimizzazione Siti Web : Tecniche e Consigli

    Il reticolo di regole che riguardano il SEO rappresenta di fatto un punto di non ritorno per chi cerca di aprire un sito web e di proporre contenuti per eventuali lettori e fruitori.

    Esistono varie tecniche per riuscire a lavorare nel migliore dei modi da questo punto di vista, ma uno dei ritrovati sui quali si spinge un po’ di più negli ultimi tempi – e da qualche anno in più anche nei paesi anglofoni – è il tanto decantato article marketing, che ormai rappresenta il modo più pratico per scrivere articoli e al tempo stesso presentare nuovi contenuti.

    Dal punto di vista dell’article marketing Italia e altri Paesi sono ormai arrivati al punto che questa tattica sia diventata un elemento importante e uno strumento tra i più efficaci per quanto riguarda l’applicazione delle regole in ambito SEO.

    C’è chi ha abbandonato questa pratica per affidarsi ad altri strumenti, come nel caso di Google Penguin (un servizio che blocca chi fa uso di servizi Black Hat favorendo i siti più ‘onesti’), ma possiamo dimostrare come ancora oggi l’article marketing sia ancora un valido aiuto in tal senso.

    Il connubio tra article marketing e SEO

    L’article marketing, come ben saprai, rappresenta il giusto compromesso tra la giusta applicazione delle regole SEO e la possibilità di pubblicare sul proprio sito web contenuti di qualità in grado di promuovere l’azienda in questione e i propri prodotti. Per prima cosa sarà importante individuare uno o più portali in cui poter pubblicare un numero limitato di “articoli guida” che serviranno per dare il giusto contesto agli articoli più lungi.

    Ovviamente all’interno di questi primi articoli sarà necessario inserire uno o più link al proprio sito web.

    Il passo successivo è quello che riguarda la possibilità di pubblicare articoli più lunghi dei primi introduttivi, i quali non avranno però bisogno di contenere al proprio interno un gran numero di link che portino ad altri siti.

    Una volta che avrai effettuato in maniera corretta e con successo il primo passo, infatti, la struttura SEO del sito e degli articoli sarà positiva a tal punto da non dover ricorrere a questo processo. Ti sarà sufficiente, a questo punto, inserire un unico link all’interno dei tuoi nuovi articoli.

    Come effettuare l’operazione con successo

    Ad esempio, quando devi scrivere nuovi contenuti su un portale che ti faccia da “appoggio” e inserisci un comunicato stampa gratis, devi fare attenzione alle regole SEO che ti servono per poter fare una buona operazione di article marketing e al tempo stesso ottenere buone risposte in termini di indicizzazione del tuo sito web sui principali motori di ricerca.

    Si tratta di un’attività di link building che ti consente al tempo stesso di ottenere un buon riscontro sul piano dei contenuti che intendi promuovere per la società a cui fai capo.

    Anche perchè, soprattutto negli ultimi tempi in cui il fenomeno dell’article marketing si è diffuso con maggiore frequenza in Italia, è diventato molto semplice trovare dei portali in grado di ospitare i tuoi articoli.

    Ma per quanto sia più semplice trovare spazi in cui pubblicare i tuoi articoli, non si può dire la stessa cosa dei siti che possono dare un reale aiuto alla causa della tua azienda. Bisogna ricordare un appunto fondamentale: tra tutti i siti che consentono di fare article marketing, sono pochi quelli che rispettano appieno le regole SEO.

    Perciò l’invito che ti facciamo è il seguente: cerca il sito giusto in cui poter pubblicare articoli e fare una buona operazione di article marketing, e poi inizia a scrivere i tuoi articoli gratis!

  • Analisi SEO: perchè affidarsi a un professionista

    Abbiamo già parlato in diverse occasioni nel recente passato di quanto sia importante fare una corretta analisi SEO per poter posizionare nel migliore dei modi possibili il proprio sito web.

    Si tratta di una lunga serie di accorgimenti che, una volta messi in pratica, potranno rendere le varie pagine che compongono il suddetto sito trovabili con maggiore facilità nei motori di ricerca. Ma non si tratta solo di trovare il tuo sito tra i risultati, bensì di altre opzioni che possono renderlo più appetibile a chi lo visita e di conseguenza a chi pensa di investire.

    Ecco perchè è importante – per usare un eufemismo – effettuare la analisi SEO in maniera corretta e certosina. Anche perchè, tra le conseguenze che ne derivano in maniera inevitabile, c’è anche il fatto di poter realizzare di volta in volta nuovi contenuti che si attengano alle regole SEO nei siti web che fanno la differenza.

    In questo articolo, tra le altre cose, spiegheremo anche perchè è necessario chiedere un intervento da parte di un professionista in analisi SEO, proprio per non mandare ai rotoli tutto il lavoro fatto in precedenza.

    I vantaggi di un esperto

    Quando avrai bisogno di effettuare una analisi che si adatti nel migliore dei modi a ciò che il mondo del web ti chiede, è fondamentale affidarti al miglior consulente SEO Roma che ci sia.

    Proprio perchè grazie alle sue conoscenze e alla sua competenza nel settore, potrai indirizzarti e potrà anche effettuare il lavoro che serve per portare avanti un sito web che possa aderire al meglio alle rigide regole che riguardano il settore.

    La analisi SEO di cui parliamo in questo articolo deve innanzitutto identificare le criticità presenti all’interno del tuo sito web, in modo poi che l’esperto che offre servizi SEO Roma possa consigliare eventuali accorgimenti per migliorare il posizionamento del portale sui motori di ricerca e l’esperienza di navigazione dei vari utenti che frequentano il sito stesso.

    E alla fine di questa analisi, il tutto viene trascritto su un documento che presenta una valutazione del sito, tra aspetti positivi e altri che vanno inevitabilmente modificati.

    Come si svolge una analisi SEO

    Per potersi ritenere un esperto di analisi SEO, un lavoratore nel settore deve avere tanta bravura e soprattutto tanta pazienza, perchè uno degli aspetti principali è la lettura e l’eventuale correzione dei codici presenti all’interno di ciascun contenuto del sito che si va ad analizzare.

    Ovviamente questo primo lavoro – che poi è la base per sviluppare cose via via sempre nuove – non richiede solo la conoscenza dei codici stessi, ma può invitare l’esperto in analisi SEO a mettere in campo un po’ della fantasia di cui si ha bisogno in questi casi.

    Una volta fatta l’analisi dei codici si può procedere verso gli step successivi, ovvero la scoperta e l’immagazzinamento di nuove informazioni e la possibilità di lavorare su nuovi aspetti per migliorare il sito dal punto di vista delle regole SEO.

    Ci sembra quasi inutile sottolineare il fatto che è necessario crearsi una sorta di ‘scaletta’ con tutti gli interventi da fare per migliorare il sito web che si sta analizzando, in modo da non dimenticare nulla e da poter procedere passo dopo passo verso la risoluzione di questo vero e proprio caso.

    Cosa serve per migliorare un sito

    Le cose che non devi dimenticare di tenere in considerazione sono le seguenti:

    • Presenza sul web
    • Architettura del tuo sito
    • Contenuti presenti nelle pagine
    • Fruibilità del sito da parte degli utenti

    Una volta che avrai seguito tutti questi passaggi, che a loro volta contengono una serie di piccoli accorgimenti, il tuo sito web è pronto per vedere la luce e per poter essere competitivo a livello SEO.

    RomaWebLab | Realizzazione Siti Web

  • I Minatox69 scelti dai Sepultura per il Machine Messiah Tour 2019 in Ukraina

    Sepultura minatox69 Ukraina tourCon grande piacere i Minatox69, band di Bassano del Grappa (VI), annunciano il Tour con i brasiliani Sepultura in Est Europa previsto ad Aprile 2019.

    La band metal vicentina infatti grazie alla recente collaborazione siglata con il management Mad4Music, agenzia che da Febbraio ha preso la band sotto la propria ala, supporterà, come special gest, la band brasiliana nelle tre date in Ucraina.

    I Minatox69 porteranno sul palco uno spregiudicato “Aggressive” Metal ricco di venature Death, Thrash, Groove e Hardcore, senza porsi limiti in merito ad influenze ed ispirazioni.
    Il sound che ne deriva è esplosivo, tagliente, originale, che vuole discostarsi dalla banale categorizzazione di genere per abbracciare una filosofia più volta al metal sperimentale: continua è la ricerca di nuove sonorità, la cura ritmico-stilistica e l’approccio matematico alle riffs.
    Nel corso degli anni la band ha inciso due demo-cd autoprodotte (La foca nel deserto – 2010; Hot Line – 2012) e partecipato a numerosi concerti in tutta Italia (fra cui un secondo posto alla finale del Metal Battle Italia del 2011). Il 23 Marzo è prevista l’uscita del nuovo singolo “Infernal Twist”, mentre il 5 Aprile, durante la data di apertura del tour Ucraino con i Sepultura, la band lancerà il nuovo EP “Zero”, preludio al nuovo Album.
    I Minatox69 dopo il tour annunceranno nuovi importanti live prima di entrare in studio a Dicembre per la stesura del nuovo full-lenght.

    Ecco le date del Tour:
    05.04 – LVIV – MALEVYCH
    07.04 – KHARKIV – ZHARA
    09.04 – KYIV – BINGO

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  • Autotrasporto di qualità: Fiap promuove un rating di valutazione delle imprese

    Combattere ogni forma di irregolarità nell’autotrasporto anche attraverso un sistema di valutazione in grado di conferire alle imprese del settore un punteggio di qualità. È l’idea lanciata da Fiap – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali – nel corso di Transpotec 2019, la manifestazione della logistica organizzata da Fiera Milano nella città di Verona.

    In un’epoca caratterizzata da un’accentuata concorrenza sleale soprattutto da parte di vettori stranieri, molto spesso accusati di offrire servizi sottocosto a discapito del rispetto delle norme di sicurezza, la proposta di Fiap può rappresentare una valida alternativa all’adozione di provvedimenti normativi antidumping che rimangono comunque necessari. Per questo, la federazione ha pensato a un rating che sia in grado di attestare il livello di qualità degli autotrasportatori in termini di affidabilità, sicurezza stradale e delle condizioni lavorative, e sostenibilità intesa come tecnologia a basso impatto ambientale impiegata.

    Un punteggio, assegnato da un ente certificatore terzo, che tenga in considerazione diversi parametri, da una scala da 1 a 100, e che si pone un obiettivo molto chiaro: consentire al committente di scegliere il vettore più idoneo alle proprie esigenze produttive e organizzative. Ma il rating pensato da Fiap ha anche la finalità di incentivare i suoi affiliati ad innalzare il proprio livello di qualità puntando in particolare su tecnologia e sicurezza allo scopo di offrire un servizio estremamente affidabile.

    In sostanza, il rating si prefigura come un modello di classificazione degli autotrasportatori che può essere esteso anche ad altri ambiti in materia di movimentazione merci come ad esempio il trasporto auto con bisarca.

  • Il gruppo Ranocchi Software chiude il 2018 con una crescita del 20%, prospettive di accorpamenti e nuove possibili acquisizioni

    Qualche dato per iniziare, il gruppo Ranocchi, nato da un progetto di Giovanni Ranocchi nei primi anni duemila dopo la fuoriuscita dalla precedente esperienza imprenditoriale, vede oggi protagonisti sul mercato dei software gestionali due rami d’azienda, NTS Informatica, legata ai software gestionali ERP, e Ranocchi Software, più orientata al mondo dei professionisti (commercialisti e consulenti del lavoro) e delle piccole aziende, con sedi a Pesaro, Senigallia e Rimini. Il 2018 ha visto il gruppo, nel complesso, crescere di un ulteriore 20%, raggiungendo i 20 milioni di euro di fatturato con circa 170 tra dipendenti e collaboratori. (altro…)

  • A Padova sorge la piu’ grande palestra per la ginnastica medica del Veneto

    Vita nuova per il poliambulatorio di Albignasego: cambio di nome (diventa Kinesis-Medical Center) e la struttura aumenta i servizi. Fatturato in crescita del 40 per cento, ventimila prestazioni in un anno e presto anche l’apertura di un punto prelievi. L’amministratore, il dottor Filippo Ercolino: “Siamo gli unici ad integrare fisioterapia, riabilitazione e ginnastica medica in un’unica struttura”

     

    Il cambiamento inizia dal nome, questa settimana al via i lavori per le nuove insegne. Non è più “Kinesis-Fisioterapia e Riabilitazione”, ma “Kinesis-Medical Center”. Il motivo è l’estensione dell’attività dalla fisioterapia e riabilitazione all’integrazione dell’area ambulatoriale di sempre maggiori branche specialistiche. Con una particolarità unica per la nostra regione: la più grande palestra per la ginnastica medica del Veneto in fianco agli studi medici.

    Siamo ad Albignasego, Padova, dove da otto anni è aperto il più grande centro privato veneto capace di curare patologie muscolari e articolari attraverso un servizio sanitario integrato, ma soprattutto una palestra di oltre seicento metri quadri sotto la guida di personale fisioterapico. Tutto gestito dalla stessa società, guidata dal dottor Filippo Ercolino, che coordina il lavoro di medici e terapisti su una superficie di oltre mille metri quadri, al terzo piano del Centro Diemme: quattro studi medici, otto box fisioterapici, un laboratorio 3D e appunto la palestra.

    Kinesis è un unicum nel panorama della sanità privata in Veneto: di solito i servizi sanitari di questo genere sono frammentati tra studi di professionisti sanitari e nessuno ha una palestra di queste dimensioni accanto. Peraltro, tra le dotazioni, c’è anche un macchinario isoinerziale, tecnologia Desmotec, ideale per la riabilitazione in un’ottica di prevenzione: la palestra padovana è tra le pochissime ad averlo a disposizione, è lo stesso usato dai Miami Dolphins, squadra di football della Nfl a Miami. Il tutto grazie al lavoro di un team capace di realizzare lo scorso anno oltre ventimila prestazioni fisioterapiche. Risultati a cui si è giunti dopo un anno, il 2018 che ha portato il centro medico Kinesis ad una crescita del 40% del fatturato rispetto all’anno precedente.

    “I quasi venti medici specialisti che hanno scelto Kinesis-Medical Center per esercitare la libera professione, tra i quali cito il dottor Andrea Postorino ed il dottor Davide Bertolini – spiega il dottor Ercolino – rappresentano lo staff medico privato più profilato, quantomeno nella nostra provincia, nella cura delle patologie del piede e del ginocchio. A noi si rivolgono spesso anche sportivi, sia professionisti che amatori. Stiamo ragionando anche per l’apertura di un nuovo centro prelievi, a breve ci saranno novità”.

    Un altro punto di forza che concorre a questa crescita esponenziale è l’aggiornamento nella ricerca e nella proposta di servizi innovativi, come il recente focus team di esperti, tra cui il professor dottor Massimo Balsano ed il dottor Andrea Venturin, dedicato allo sviluppo armonico del bambino, in particolare per quanto concerne scoliosi e patologie vertebrali nell’età evolutiva. Non solo. Anche il fattore accessibilità del paziente è un altro importante focus del centro: “Stiamo lavorando a un processo di digitalizzazione nella gestione e cura del paziente che ci garantirà un rapporto ancora più diretto con le persone – conclude il dottor Ercolino – a cui si aggiungerà una maggiore integrazione dei servizi sanitari grazie all’esecuzione di analisi di prima istanza e interventi in regime di ambulatorio chirurgico”.

     

    KINESIS-MEDICAL CENTER Il poliambulatorio padovano si sviluppa in quattro macro aree d’azione: fisioterapica dedicata ai trattamenti manuali e strumentali, ambulatoriale per le visite mediche, riabilitativa per i percorsi di rieducazione funzionale, oltre alla palestra per la ginnastica medica. Vengono, inoltre, effettuate terapie infiltrative innovative, in particolare quella con plasma arricchito di fattori di crescita e valutazioni posturali con utilizzo della tecnologia 3D. Kinesis-Medical Center è a Padova in via Battaglia 71/B al terzo piano del Centro Diemme. Informazioni: www.kinesismed.it .

     

  • MOLINO COSMA LANCIA L’ACADEMY PER CHI AMA LA FARINA (E SFIDA I NAPOLETANI SULLA PIZZA )

    Padova, quattro generazioni dedicate alla farina e ora la svolta. “Corsi per il pubblico, eventi a scuola e porte aperte: vogliamo spiegare al grande pubblico i segreti della farina”. Il 13 marzo incontro sulle focacce

     

    La farina è la base della vita stessa. Molino Cosma a San Martino di Lupari, nel Padovano, ne ha fatto una ragione esistenziale. Da quattro generazioni infatti la famiglia Cosma macina farine sia per la grande distribuzione che per panifici e privati. Un impegno che i quattro titolari portano avanti con dedizione: ogni giorno per i loro macchinari passano 180 tonnellate di grano, selezionati tra i migliori granai. Un processo produttivo che è ispirato all’eco-sostenibilità: i pannelli solari installati in azienda riducono i consumi energetici e il grano arriva quasi tutto su rotaia, con riduzioni ingenti dello smog.

    La conoscenza è appunto fondamentale per l’azienda, che ha deciso di lanciare una Academy rivolta al pubblico.  Una dimensione, quella del mostrare i segreti delle farine, che si articola in varie iniziative. Il prossimo 13 marzo sarà Mauro Pasini parlare di focacce e pizze ed infine l’8 maggio Eugenio Tebaldi, esperto di marketing e docente del Cuoa, spiegherà come soddisfare i clienti. L’11 maggio ci sarà poi l’apertura al pubblico dell’azienda nell’ambito dell’iniziativa “Molini porte aperte”. Ma in cantiere c’è anche una idea destinata a far parlare di sé. La spiega Piero Cosma, che gestisce l’azienda coi fratelli Paola, Marta e Rosanna. “Vogliamo organizzare una sfida tra pizzaioli campani e veneti, per capire chi realizza la pizza migliore. Regolamento e giuria saranno resi noti a breve, sarà davvero interessante”.

    L’azienda peraltro ha un rapporto di lunga durata coi pizzaioli napoletani. Molino Cosma è infatti entrata a far parte dello speciale albo promosso dall’Avpn, l’Associazione verace pizza napoletana. Un ente, questo, nato nel 1984: i vecchi maestri pizzaioli napoletani, visto il dilagare di grandi catene di fast food, decisero di costituire un’associazione, con tanto di disciplinare e regolamento attuativo, per la difesa e la valorizzazione della pizza, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni ed usanze napoletane.

    “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento”, spiega Marta Cosma. “L’arte di macinare il grano è un vecchio mestiere ancora tutto impregnato di empirismo. Ecco perché l’adeguamento alle più moderne tecniche di produzione e di controllo qualità deve essere sempre accompagnato dal saper trattare un prodotto vivo come il grano. Crediamo molto nel biologico, siamo sicuri che sarà il futuro anche nel mondo delle farine».

     

    LA STORIA Il bisnonno degli attuali titolari a metà Ottocento sposa una delle figlie del mugnaio di Camposampiero, nel Padovano. Arriva poi nonno Giovanni, che costruisce a San Martino di Lupari il molino, quello di oggi: è il primo completamente elettrico in Veneto. Segue poi l’attività il figlio, Umberto, che dopo aver investito in tecnologia lascia il timone dell’azienda ai quattro figli nel 1990. E’ la svolta: Paola, Piero, Marta e Rosanna installano nuovi silos grano e farina, ingigantiscono l’impianto di macinazione, comprano  l’area adiacente al molino originale per costruire il primo magazzino e i nuovi uffici. Infine, siamo ai nostri giorni: ecco la nascita del secondo magazzino, della torre di miscelazione, delle tre linee di confezionamento e del laboratorio di panificazione. I quattro fratelli adesso hanno dieci figli, la quinta generazione di Molino Cosma.

    L’AZIENDA L’offerta spazia dalle farine e semilavorati per l’industria alimentare da forno e surgelata, ai preparati dedicati ai professionisti del pane, della pizza e della pasticceria, alle farine tipiche, tradizionali e biologiche per uso domestico e amatoriale. Gli impianti sono tutti automatizzati e permettono a Molino Cosma di immettere sul mercato sia prodotti a marchio proprio che realizzare etichette personalizzate. In azienda oggi lavorano i quattro titolari: Piero si occupa di approvvigionamento, qualità e impiantistica, Rosanna di logistica e amministrazione, Paola di finanza e Marta di commerciale e direzione. Accanto a loro, una ventina di dipendenti: gli stabilimenti di San Martino di Lupari coprono una superficie di 35 mila metri quadri nei quali si producono oltre sessanta mila tonnellate di prodotti annui. Infine, da segnalare che l’azienda aderisce all’iniziativa “Molini porte aperte” pensata da Italmopa, l’Associazione industriale mugnai d’Italia.

     

     

     

  • Gli investitori online cambiano pelle: più giovani e amano le crypto

    L’arrivo delle criptovalute ha cambiato in modo sostanziale – chissà se solo temporaneamente oppure no – l’identikit degli investitori online. Quelli tradizionali, sia per età che per asset preferiti, hanno mutato pelle lasciando il posto a trader più giovani decisamente orientati verso gli asset digitali.

    Il nuovo volto degli investitori online

    investimenti nolineAd evidenziare questa novità è la ricerca di un noto broker, che ha analizzato i dati riguardo le nuove iscrizioni alla sua piattaforma, durante il periodo 2017-2018. Ebbene il 73% dei nuovi investitori online ha dichiarato di essersi iscritto proprio per la volontà di effettuare trading online sulle valute digitali. Riguardo al restante 27%, la metà circa ha poi deciso comunque di includere nel proprio portafoglio le valute virtuali. I dati che emergono da queste cifre sono essenzialmente due: il netto predominio, tra i nuovi iscritti, degli amanti delle criptovalute e la tendenza comunque a diversificare i propri asset di investimento.

    La cosa interessante è però il mutamento del profilo dell’investitore online medio. La possibilità di investire sulla quotazione delle criptovalute, ha determinato una profonda trasformazione dell’identità stessa del trader. Metà dei nuovi utenti fanno parte della fascia di età compresa tra i 25 e 34 anni, più giovani che in passato. In parole povere negli ultimi anni c’è stata una trasformazione nel dna stesso del trader medio (che inoltre è sempre più orientato ad adottare una strategia trading a breve termine 15-30 minuti).

    I giovani e gli investimenti

    Questa analisi peraltro smentisce una convinzione molto diffusa, ossia che le nuove generazioni non sono attratte dall’investimento online. Peraltro molti di quelli che sono stati spinti al trading online da Bitcoin e compagnia, hanno in seguito allargato l’orizzonte di investimento anche ad altri asset più tradizionali, come le materie prime o il Forex. Tuttavia va precisato che non ci sono segnali sicuri o affidabili che questa tendenza continui, dal momento che su di essa ha inciso anche in modo forte l’effetto “moda” registrato tra il 2017 e il 2018 sulle criptovalute. Svanito quello, bisognerà vedere come reagirà il mercato.

  • Il casual luxury firmato Philipp Selva alla conquista del mercato americano

    Verona, Marzo 2019– Si terrà dal 6 al 10 aprile 2019 la nuova edizione di High Point Spring Market, esclusivo appuntamento semestrale dedicato al mondo del design e dell’arredamento in Nord Carolina. Philipp Selvasarà in scena qui, presso il proprio showroom 525 N.WRENN BUILDING, per mostrare una filosofia d’arredo ben allineata con il mercato americano. L’inconfondibile stile del brand si declina secondo un concept studiato nei minimi dettagli, che porta la firma dell’eccellenza Made in Italy e che propone un casual luxury fatto di arredi transitional e ricercati.

     

    Un look organic chic completo e versatile che mostra una ricerca originale dei materiali: legni, pelle e tessuti pregiati si incontrano con inserti cromati per dare vita ad ambienti esclusivi. Toni equilibrati sulla palette del grigio rendono l’ambiente armonioso e di tendenza. Le nuove finiture, introdotte nel catalogo 2018, presentano una versione opaca e una high gloss,ideali per ogni area della casa.

     

    Il design reinventa lo spazio: il tavolo Baltimora è un arredo-scultura geometrico che trova la propria collocazione ideale nella sala da pranzo. Il basamento cilindrico rivestito in pelle trapuntata si oppone al top rotondo in frassino.

     

    Nato dalla creatività di Leonardo Dainelli, il divano Sundayè un elemento d’arredo unico, in linea con le più moderne tendenze in fatto di design. Compatto ed elegante, si compone di una struttura in noce canaletto massello con doghe in faggio ed aggiunge un tocco di personalitàall’ambiente in cui viene inserito.

     

    Modulabile, personalizzabile, componibile: questa è la risposta giusta alle esigenze di un living moderno. Plazaè un divano comodo e confortevole con struttura in legno massello e cuscini imbottiti in piuma trapuntati a settori. Disponibile in pelle e tessuti in tinta unita, è il nuovomust haveper chi ricerca concretezza e qualità.

     

    Design e comfort assoluto?Il letto è al centro di questo mix perfetto. Philipp Selva propone Delano, in cui forte identità ed eleganza distintiva convivono, grazie all’imbottitura dell’ampia testata rifinita fronte/retro in stoffa o pelle con filetto ed accessori decorativi in finitura bronzo anticato.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307, 37050 Isola Rizza (VR) – Italia

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    045 6999111

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    www.terzomillennium.net

     

  • Studio tellows – La pubblicità aggressiva rimane un grosso problema in molti paesi

    Le chiamate indesiderate da numeri sconosciuti rappresentano ancora un grosso problema in molti paesi. Ogni giorno nuovi numeri di telefono vengono riportati dai nostri utenti sulla piattaforma online tellows.it con lo scopo di avvertirsi reciprocamente di eventuali chiamate a rischio. Di recente tellows ha condotto uno studio per analizzare i vari tipi di chiamata nei differenti paesi. Come comunità online che fornisce informazioni sui numeri di telefono, tellows ha lo scopo di scoprire quali tipo di chiamate sono spesso segnalate nei diversi paesi.

    I vari tipi di chiamate includono terrorismo telefonico, pubblicità aggressiva, telemarketing, indagini di mercato, ping call, aziende di recupero crediti, giochi a premi e sconosciuti. Ogni categoria indica lo scopo della chiamata per ogni numero. Nove paesi, in cui tellows ha un numero elevato di utenti, sono stati analizzati e confrontati tra loro.

    Come risultato, la pubblicità aggressiva rappresenta il tipo di chiamata più frequentemente segnalato in 3 paesi su 9, inclusa l’Italia. Anche il telemarketing ha una percentuale alta, essendo uno dei motivi per cui i numeri vengono maggiormente segnalati. Al contrario, il telemarketing non è un problema in Spagna, Messico e Brasile. In questi tre paesi la maggior parte dei numeri segnalati sono riportati come truffe telefoniche. Questo significa che chi chiama cerca di rubare il denaro degli utenti in vari modi.

    Solo in Italia le chiamate segnalate come pubblicità aggressiva sono ben il 43% del totale. A seguire troviamo le chiamate segnalate come truffa con una percentuale del 18%. Anche le società di recupero crediti mostrano un’alta percentuale con il 12% dell’intero grafico.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo https://blog.tellows.it/2019/03/studio-tellows-ii-la-pubblicita-aggressiva-colpisce-l-italia/

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Buoni pasto: dall’Agenzia delle Entrate precisazioni sulla cumulabilità

    Il 12 febbraio 2019 è stata pubblicata una precisazione dell’Agenzia delle Entrate in merito al servizio buoni pasto.

    In particolare, si precisa che la cumulabilità fino a 8 buoni pasto contemporaneamente non incide sull’esenzione da oneri fiscali e previdenziali in busta paga.

    Il dipendente quindi può utilizzare in tutta tranquillità i suoi buoni pasto, anche in base alle modifiche del Decreto 2017, che ha stabilito la possibilità di spendere fino a 8 buoni per ogni transazione. Se rimane in vigore il diritto a ricevere non più di un buono per ogni giorno effettivamente lavorato, la scelta di spenderne più di uno per volta non incide e non limita i vantaggi connessi al servizio.

    L’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche la responsabilità in capo al datore di lavoro. L’azienda infatti ha il compito di controllare l’erogazione dei ticket e non il loro utilizzo. Dunque, il valore nominale del buono e la consegna degli stessi al lavoratore, aspetti dai quali incide l’esenzione in busta paga e quindi i vantaggi fiscali. Non dipende da lui e non ha obbligo di controllo sulla spesa dei buoni da parte dei dipendenti.

    Per una consulenza, un preventivo o anche solo informazioni generiche sul buono pasto è a disposizione il Numero Verde di Up Day: 800834009. Al numero messo a disposizione da Day Ristoservice, smart company che offre servizi di benessere per le imprese, rispondono consulenti esperti che possono spiegare gli aspetti del servizio ai referenti aziendali o ai liberi professionisti