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  • Eds WP Eventi Italian Luxury Brand nella persona di : Erno Rossi e William Vittori , OSPITI DELLA TRASMISSIONE ” DOMENICA SHOW ” SU GOLT TV CONDOTTA E IDEATA DAL…

    Eds WP Eventi Italian Luxury Brand 
    DOMENICA 14/04/2019 DALLE ORE 20.50 ALLE 21.50
    Erno Rossi & William Vittori
    della Azienda Wedding & Event : #EdsWPEventiItalianLuxuryBrand
    SARANNO OSPITI DELLA TRASMISSIONE ” DOMENICA SHOW – Webtv.one1 “ SU Gold TV PER PARLARE DI MATRIMONI E NON SOLO…
    CONDOTTA E IDEATA DAL GIOVANE Nicholas Quatti 
    DA NON PERDERE …. ????????????

     


    “DOMENICA SHOW”

     

    GOLD TV – DAL 7 APRILE AL 2 GIUGNO TUTTE LE DOMENICHE (8 PUNTATE)

    DALLE 20:45 – ALLE 21:50


    Nicholas Quatti.


    Domenica show apre una stagione della prima serata della Domenica.

    Un programma diverso dai tradizionali contenitori di infotainment, strutturati sulla rigida separazione tra notizie e intrattenimento.

    Domenica show guarderà e mostrerà tutto ciò che è attuale – dallo spettacolo alle storie di vita, dal costume alle curiosità – attraverso un solo filtro, quello dell’informazione.

    Con serietà e rigore oppure con il sorriso, a seconda degli argomenti.

    Sarà Nicholas Quatti a gestire per un’ora dallo studio 2 del centro di Produzione di Roma, il flusso di notizie, approfondimenti, rubriche dedicate e interviste che costituiscono il cuore del programma.

    Dietro le quinte un team di autori quali: Alessandra De Bari, Angelo Maria Digioia, Riccardo Giorgini, Angela Palmirotta, Giulia Piacentini, Rebecca Sparello, Camilla Zanini.

    Regia di: Luciano Morelli.

    La grafica e contenuti video curati da: Fabio Cadringher.

    La struttura del programma è suddivisa in tre parti:

    • Varietà, Rubrica ed Intervista.
    • Storie di vita
    • Talk

    La sigla di Domenica Show è High Hopes dei Panic! At The Disco.


    Ufficio Stampa Press & Digital PR per la Eds WP Eventi Italian Luxury Brand
  • L’Università oggi: lectio di Ivano Dionigi

    Riprende il ciclo di seminari, a ingresso libero e gratuito, “Gli incontri in Sant’Agostino”, organizzato dall’Università degli studi di Bergamo. Primo appuntamento venerdì 5 aprile, alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università in Sant’Agostino a Bergamo Alta, con Ivano Dionigi, latinista di fama internazionale e docente del dipartimento di filologia classica e italianistica dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

    Dionigi interviene sul tema “L’Università tra notum e novum”: un’analisi della missione dell’istituzione universitaria tra passato e futuro. Tradizione e traduzione: questi i due i compiti permanenti e insostituibili dell’Università, oggi più che mai necessari e urgenti. All’Università spetta tramandare il notum dei padri, dei maestri, dei classici; e tradurre il novum dei figli, degli allievi, dei nativi digitali. Questo comporta creare l’incontro e il connubio tra ieri e oggi, tra antico e presente, tra ciò che è stato e ciò che ha da essere.

    Un traguardo nobile e ambizioso, possibile solo a chi tiene lo sguardo costantemente e contemporaneamente avanti e indietro. Come hanno insegnato Petrarca e Steve Jobs e come recita il motto latino presente sulla medaglia dell’Università degli Studi di Bergamo “Praeteritos annos laetantes respicimus / futuros fidentes prospicimus”, ideato dallo stesso professor Ivano Dionigi.

    Segue un confronto con Attilio Pizzigoni, architetto e docente del dipartimento di ingegneria e scienze applicate dell’Università degli studi di Bergamo, che ha disegnato la medaglia dell’ateneo.

    L’indomani il professor Ivano Dionigi incontrerà alle ore 10, sempre nella magnifica cornice dell’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, gli studenti delle scuole superiori per una riflessione sul nostro tempo attraverso i discorsi civili e esistenziali di autori classici, come Seneca e Lucrezio, ancora fortemente attuale. Dopo la lectio, il professor Dionigi dialogherà con Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità.

    L’appuntamento del 6 aprile è organizzato in collaborazione con la Prefettura e l’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Il trono di spade a sorpresa: ecco la novità dei viaggi Waynabox

    Migliaia di persone sono in attesa dell’uscita dell’ultima stagione di Games of Thrones e questi episodi diventeranno un nuovo cult che non potrà non essere visto dalle generazioni future. In questa occasione i viaggi sorpresa Waynabox presentano un nuovo tipo di vacanza per gli appassionati del trono di spade: i viaggi al buio nelle location protagoniste della serie tv.

    La vacanza porterà i fan in una città in cui sono state girate le riprese dei principali momenti di questa famosa serie. Come funziona questo viaggio? Essendo un viaggio a sorpresa, la destinazione segreta verrà svelata 48h prima di partire e include il volo di andata e ritorno, la sistemazione in hotel in stile medievale per 3 notti e un’attività legata al trono di spade, come un tour o un escursione.

    Le città legate a GoT

    Quali città a sorpresa è possibile visitare?Le località a sorpresa sono Dubrovnik (Approdo del Re), Malta (Pentos), Marrakech (Yunkai), Siviglia (Dorne), Edimburgo (Grande Inverno) e Barcellona/Girona (Braavos).

    La vacanza parte da 450€/pers. e ha l’obiettivo di regalare un nuovo tipo di viaggio agli amanti del trono di spade. Camminare nei luoghi in cui i famosi personaggi della serie come Cersei Lannister, Sansa Stark o Daenerys, hanno preso scelte importanti è una nuova esperienza da vivere. È possibile prenotare la vacanza dal 15 aprile in occasione dell’uscita del primo episodio.

    La novità dei viaggi al buio è l’effetto sorpresa e non è un caso se questo tipo di travel experience incontra sempre più successo ogni anno che passa. Permette di vivere una vacanza alternativa ricca emozioni e avventura.

  • Milano tempestata dalla pubblicità, trova l’agenzia comunicazione che fa per te.

    Quanti di noi vivono in simbiosi con il proprio smartphone? Al giorno d’oggi tutti! Quanti di noi vengono tempestati da pubblicità di cui non ricordiamo nemmeno il nome? Al giorno d’oggi tutti! Quanti di noi ricercano la visibilità sul web? OK, questo non tutti, ma sicuramente in molti cercano di trovare una valida alternativa alla pubblicità tradizionale tramite il web. Non tutti però lo fanno nel modo giusto, poiché la pubblicità sembra essere alla portata di smartphone ma non è così. Puoi ingranare la marcia in più solo  rivolgendoti ai cosi detti professionisti del mestiere, che possono soddisfare ogni tipo di esigenza, rendendo il tuo logo unico ed inimittabile, aumentando il tuo appeal, e integrando la tua pubblicità nei diversi canali, che possono sembrare banali, ma forse così non è. L’agenzia comunicazione è quel luogo in cui tutto si trasforma e in cui tutto può cambiare. Entrando in un’agenzia di comunicazione sceglierai di non far passare inosservato il tuo luogo, sceglierai di integrare la tua pubblicità on line anche off line, perché dopo tutto la pubblicità tradizionale non è passata di moda, può essere vintage ma non antiquata.

    L’agenzia di comunicazione da spazio alle idee e alla grafica

    Dopo tutto che ci vuole, con paint è un attimo!!! Ecco diciamo che paint andava bene fino alla terza media e che la grafica è un’altra cosa. Quando ti affidi ad un’agenzia di comunicazione sai di poterti confrontare con chi riesce a mettere nero su bianco qualsiasi sia la tua idea. Le idee prendono forma, trovano spazio, si muovono, crescono e portano la tua azienda ad avere la giusta visibilità in un mondo che corre velocissimo e che non ha tempo di ricordarsi chi sei e cosa fai. Eppure la grafica pubblicitaria è in grado di rispecchiare la tua personalità, il tuo carattere, chi sei e cosa di buono fai nel mondo, perché dopo tutto sei unico e come te deve esserlo anche il logo che ti rappresenta. Un’agenzia di comunicazione sa come valorizzare le tue migliori qualità, come far emergere la tua identità e come fa capire veramente chi sei!

    L’agenzia di comunicazione dove e come trovarla

    La ricerca di un’agenzia di comunicazione può apparire un’impresa ardua, difficile, complicata che può quasi farti pensare, OK la pubblicità me la faccio da solo, chiamo i miei amici e gli chiedo di condividere i miei post su Facebook, e poi però non funziona. La verità è che trovare un’agenzia di comunicazione è molto più facile di quello che sembra, fare una passeggiata a Milano e rendersi conto che di agenzie di pubblicità ne è piena, sempre che riusciate a vederla, sapete la nebbia nasconde, ma non elimina. Sicuramente riuscirete a trovare l’agenizia di comunicazione che fa per voi, che sia della giusta misura per la vostra azienda, che riesca a valorizzare il vostro carattere, a far emergere la vostra personalità e risaltare la vostra identità rendendola tale da non poter essere dimenticata, da rimanere nel cuore e nella mente di tutti che loro che vi entreranno in contatto e saranno sicuramente tantissimi, perché una buona agenzia di pubblicità sa come veicolare i massaggi in maniera integrata ed efficiente.

  • FIBO 2019 L’ORGOGLIO E L’ECCELLENZA ITALIANA IN FIERA

    Anche per il 2019 si conferma la scelta del FIBO per Massimo Lucidi, dal 4 al 7 aprile a Colonia, per presentare le eccellenze che si riconoscono nell’evento Bellessere: educazione all’alimentazione ed allo sport. Originali incontri si terranno al Collegium Leoninum, a Bonn, scelto come headquarter della awareness in cui saranno presentati libri social, intervistati gli ospiti e saranno tenuti interventi di Francesco Inchingolo, professore di “Odontoiatria, Chirurgia Orale e Chirurgia Maxillo Facciale” e di Francesco Zen, “Vip Trainer Londinese”.
    Massimo Lucidi – giornalista economico internazionale, nonché ideatore di numerosi format di eventi in Italia ed all’estero – ha scelto il grande appuntamento della fiera del fitness, dal 4 aprile, per consolidare nell’ex capitale federale tedesca le storie di due personaggi caratterizzanti del format.
    Francesco Inchingolo Professore dell’Università degli Studi di Bari e Francesco Zen, Vip Trainer a Londra.
    Un professore ed un trainer. Due personaggi che da palchi diversi affrontano il tema Bellessere, ma al tempo del web perché i social stanno alterando la percezione della bellezza. Quindi al famoso equilibrio psico-fisico, oggi si contrappone l’equilibrio tra il profilo social e la vita reale; cercando nell’edonismo e nel voyerismo delle risposte che alla fine alimentano la solitudine rispetto al confronto con il prossimo.
    Massimo Lucidi – professore incaricato all’Università degli Studi di Bari per la comunicazione social e bestseller author Amazon sui temi social – arriva a Colonia dopo un tour europea tra Strasburgo e Bruxelles dove ha parlato a diversi parlamentari dei rischi di “subire il social” di rendere generazioni di giovani dipendenti dal web e “autosufficienti” nelle relazioni personali. Sempre più soli. Celebrazioni di se stessi in cui sport e forma fisica che da luogo e naturale conseguenza di un corretto lifestyle, diventano palco e simulacro di un nuovo paganesimo.
  • L’esperienza professionale e gli incarichi di Paolo Campiglio

    Appassionato critico televisivo, Paolo Campiglio dirige le attività di Gruppo Daclé, attivo nel business farmaceutico. Presidente di Daclé SA, è Direttore Esecutivo della società capogruppo.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio: biografia e incarichi ricoperti

    Nato il 24 dicembre 1975, Paolo Campiglio è attualmente Presidente di Daclé SA. Conseguito il diploma di maturità commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo, frequenta la Facoltà di Farmacia presso l’Università degli Studi di Pavia per proseguire la tradizione familiare. Esperto di mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese, ha coltivato un particolare interesse per i Paesi dell’Europa Centrale e Orientale. Attivo come consulente, ha lavorato sia in multinazionali che in piccole-medie imprese in Italia e all’estero, principalmente con funzioni di direzione e coordinamento. Attualmente dirige le attività di Gruppo Daclé, occupandosi di investimenti e gestione del patrimonio immobiliare. Oltre a essere Presidente di Daclé SA, è Direttore Esecutivo della società capogruppo attiva nel settore farmaceutico. Dal 2008 al 2014 è stato Vicepresidente Esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, mentre dal 2006 al 2012 ha svolto il ruolo di Vicepresidente del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest Milano. Paolo Campiglio è un apprezzato critico televisivo: dal 2012 recensisce eventi di spettacolo per un network radiofonico, è inoltre corrispondente di Radio 1 New York. Segue da molti anni il Festival di Sanremo, oltre a essere tra i commentatori social più apprezzati per gli eventi che si svogliono negli yacht club di rilevanza internazionale.

    Paolo Campiglio: attività politica e istituzionale

    Paolo Campiglio è stato Consigliere Comunale di Legnano per 15 anni. Nel 1997 riceve il suo primo mandato, ricoprendo l’incarico di Presidente della commissione Lavori Pubblici. Nel 2002 è rieletto e ottiene il maggior numero di preferenze tra i candidati di tutte le liste. Assume il ruolo di capogruppo del partito di maggioranza, per poi essere rieletto per il terzo mandato consecutivo nel 2007: risulta di nuovo il Consigliere più votato e viene eletto Presidente del Consiglio Comunale di Legnano, incarico che mantiene fino al 2012. Negli stessi anni è tra i leader del movimento giovanile di Forza Italia, realtà associativa tra le più vivaci e numerose. Paolo Campiglio ha svolto il ruolo di coordinatore provinciale di Milano, coordinatore regionale della Lombardia e dirigente nazionale del settore esteri. È stato tra i 14 ragazzi italiani scelti per il meeting “Ecologia, economia e politica nell’Europa del XXI secolo”. Componente del dipartimento Riforme Istituzionali, E-Government Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale di ANCI Lombardia (Milano), è stato inoltre membro del consiglio direttivo della conferenza nazionale dei consigli comunali dell’ANCI (Roma).

  • Deratizzazione, ecco a chi affidarti

    Problemi di topi? Scopri a chi rivolgerti per svolgere gli interventi di derattizzazione. Come scegliere la ditta giusta e quali criteri deve avere.

    Se stai cercando un servizio di deratizzazione per la tua casa o per la tua azienda, non è semplice trovare una soluzione ideale e personalizzata. I problemi di infestanti possono essere stressanti e mettere in pericolo la salute e la sicurezza della tua famiglia o dei tuoi dipendenti, per questo è importante agire subito chiedendo un aiuto professionale.

    Gli interventi di deratizzazione sono di fondamentale importanza e non devono essere lasciati al caso, è importante quindi per prima cosa predisporre un piano di intervento mirato prima di iniziare il lavoro e stimare la situazione in modo concreto.

    Le fasi di lavoro di una corretta deratizzazione dovrebbero seguire questo piano:

    • fase preliminare delle analisi delle strutture e delle condizioni ambientali per individuare la gravità della situazione e le attività di deratizzazione da effettuare.
    • Stesura della mappa delle aree infestate
    • Scelta del prodotto chimico più efficace per effettuare la deratizzazione
    • Adeguamento del piano di lavoro alle esigenze del cliente.

    Da questa accurata analisi della situazione e dalla stesura del piano di lavoro inizia la fase operativa, con strategie di intervento mirate e precise che permetteranno all’azienda di deratizzazione di raggiungere gli obiettivi prefissati in tempi e modi corretti.

    Quando sei alla ricerca di un servizio di deratizzazione che ti liberi dagli infestanti e che sia più che soddisfacente considera che siano presenti queste condizioni nel metodo di lavoro della ditta.
    Monitoraggio del territorio costante, Metodo di lavoro che agisce in totale sicurezza, Verifiche post intervento per valutarne l’efficacia, Dichiarazione finale di avvenuta disinfestazione.

    Scopri i nostri suggerimenti per scegliere il tuo servizio di deratizzazione.

  • Un Vinitaly dal gusto esotico con Bioagrotech

    Una viticoltura sempre più bio, quella proposta dalla sammarinese Bioagrotech alla manifestazione internazionale dedicata alla filiera del vino con il corroborante naturale Zeolite Cubana e la propria gamma di fertilizzanti.

    Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana, espone a Vinitaly, a Verona dal 7 al 10 aprile, i risultati dei trattamenti. Allo Stand C6- Padiglione F, offrirà una campionatura di prodotto per testare direttamente a casa i risultati garantiti dalla Zeolite Cubana una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%).

    È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti come avviene per l’Oidio nella vite o per nella ticchiolatura del melo. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite e contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi. Aiuta a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

    Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

    Grazie alla presenza del management aziendale e di un team di tecnici specializzati, Bioagrotech presenterà l’ampia gamma di prodotti premium a base di Zeolite Cubana, oltre alla propria gamma di fertilizzanti dedicati all’agricoltura sostenibile e alle loro applicazioni nella viticoltura.

    Presso lo stand C6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e non solo, oltre agli straordinari risultati della Zeolite Cubana che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

    Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un microma che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno, favorendo la crescita sana e florida della coltivazione.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

    www.bioagrotech.com

  • King Holidays investe sul digital: online il nuovo sito e la nuova piattaforma trade

    Veloce, altamente performante, ricco di informazioni e immagini suggestive, con il vantaggio di poter verificare in pochi click prezzi e disponibilità effettiva di tutte le offerte: è online il nuovo sito di King Holidays, tour operator con oltre 25 anni di esperienza sul mercato italiano.

    Il nuovo sito di King Holidays

    Il portale, disponibile all’indirizzo www.kingholidays.it è stato realizzato da Opentur, storico leader nell’offerta di software e tecnologia per il settore del turismo, che, in virtù di una consolidata partnership con King Holidays, ha sviluppato soluzioni mirate, ottimizzate sulle specifiche esigenze del Tour Operator.

    Protagonista assoluto del nuovo sito è il prodotto, con 3 diverse sezioni dedicate a promozioni e offerte speciali, a cui si affiancano altre 3 aree a tema: cataloghi, con le brochure sfogliabili online, viaggi di nozze, ricca di spunti e idee per rendere straordinaria la luna di miele, e destinazioni, con tante proposte di viaggio e consigli per pianificare al meglio la vacanza, relativi sia alle località “da catalogo” che alle tante mete “fuori catalogo” trattate dal Tour Operator.

    L’implementazione di Piter

    Particolarmente innovativa l’area riservata alle agenzie di viaggi: la collaborazione con Opentur prevede infatti anche l’implementazione di Piter, noto applicativo per il dynamic packaging che si distingue per le sue performance e la sua fruibilità. Questo consente di integrare le disponibilità da allotment King Holidays con le migliori quotazioni dinamiche, moltiplicando, di fatto, le opportunità di vendita.

    Oltre ai tour e ai soggiorni da allotment, gli agenti di viaggio possono quindi quotare e prenotare pacchetti dinamici, solo volo, solo hotel e tour costruiti integrando servizi “land” in allotment e voli da CRS. A disposizione degli agenti anche la funzione “Itinerari Preferiti”, che identifica speciali combinazioni di prodotti dinamici suggerite dal Tour Operator. La convenienza delle tariffe aeree è garantita dalla connessione ai GDS, mentre sugli hotel è previsto un collegamento XML con le tre più grandi banche letto a livello mondiale.

    Anche l’utente finale può crearsi il suo preventivo online in pochi click, direttamente sul sito kingholidays.it, verificando prezzi e disponibilità in tempo reale, per poi finalizzare la pratica nella propria agenzia di viaggi di fiducia: una comoda applicazione consente anche di identificare il punto vendita più vicino, in base al proprio codice di avviamento postale.

  • Genitori: quale spazio nel nuovo millennio?

    Mai come oggi l’azione educativa dei genitori è stata tanto fragile. E non si tratta di singoli casi, ma di una tendenza collettiva, addirittura generazionale. Ats Bergamo, da sempre in prima linea nell’attività di sensibilizzazione e sviluppo di progetti di educazione rivolti a bambini e ragazzi organizza la serata di riflessione «Mostrare l’orizzonte: educare con coraggio, educare al coraggio» con la partecipazione del noto psicopedagogista Daniele Novara. Appuntamento lunedì 8 aprile, alle 20.30 presso il Teatro dell’Oratorio di Boccaleone a Bergamo.
    La serata, organizzata dall’UOS Prevenzione delle Dipendenze Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Bergamo in collaborazione con l’Associazione Genitori Atena e grazie al supporto della Parrocchia SS. Pietro e Paolo, è aperta a tutti e si rivolge in particolare a genitori e insegnanti coinvolti nei progetti di prevenzione delle dipendenze, promossi da Ats Bergamo e Ufficio Scolastico Regionale ambito territoriale di Bergamo e dell’assessorato Istruzione Formazione Università Sport del Comune di Bergamo, nelle scuole secondarie di I e II grado: Life Skill, Giovani Spiriti, UNPLUGGED, Peer Education, progetto prevenzione al gioco d’azzardo. Iniziative che nell’anno in corso hanno coinvolto 15.000 studenti e quasi 1000 gli insegnanti con l’obiettivo di sviluppare le abilità di vita, come le capacità di comunicare, di risolvere problemi, di resistere alle pressioni esterne, attivando un effetto protettivo trasversale a numerosi comportamenti di rischio tipici della fase adolescenziale.
    Il tema dell’educazione è, infatti, tanto delicato quanto centrale per la crescita di società sane, responsabili e sostenibili. Per questo, Daniele Novara, pedagogista, fondatore e direttore del Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, direttore scientifico della Scuola Genitori CPP, autore di oltre 50 libri su tematiche educative, approfondirà, nel corso della serata, il ruolo educativo dei genitori. Genitori che si trovano ad affrontare forti cambiamenti sociali e relazionali e che spesso non si sentono sufficientemente preparati a portare avanti con sicurezza ed efficacia il loro compito di accompagnamento alla crescita. Un percorso che necessita sì di amore, ma anche di chiarezza del ruolo genitoriale e di strumenti educativi al passo con i tempi.
    «I genitori contemporanei hanno una fragilità emotiva molto evidente. Non è una loro colpa, ma è un dato di fatto. Erano bambini negli anni ’80 quando, per la prima volta, la televisione prendeva il posto del gioco in cortile. Un po’ come accade oggi con gli smartphone e i tablet. E’ importante essere al loro fianco e accompagnarli nel compito educativo. È un dovere che abbiamo nei confronti dei bambini e dei ragazzi di oggi, ma anche verso gli adulti e i genitori della società di domani» – sottolinea il direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi che interverrà in apertura della serata insieme a, Luca Biffi, Responsabile UOS Prevenzione delle dipendenze Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria Ats Bergamo, Patrizia Graziani, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale ambito territoriale di Bergamo, Loredana Poli, Assessore Istruzione Formazione Università Sport, Comune di Bergamo, Ambra Finazzi, Presidente Associazione Genitori ATENA,
Don Giuseppe Rossi, Parrocchia SS. Pietro e Paolo, quartiere di Boccaleone. 
    La conferenza è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Genitori Atena, assieme alla Parrocchia e all’Oratorio di Boccaleone, con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale- Ambito territoriale di Bergamo e del Comune di Bergamo. L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti disponibili (400 posti). Per informazioni contattare: Emilio MAINO, UOS Prevenzione delle Dipendenze Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, ATS Bergamo – [email protected]
  • Dal revenge porn al cyber stalking: ecco le polizze per tutelarsi

    Cyber bullismo, furto e diffusione di dati personali in rete, stalking online, insulti e diffamazione sui Social network, frodi informatiche; i pericoli legati alla vita digitale sono molteplici e non sorprende che le compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze sempre più avanzate per proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet, contribuendo a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, in Italia potrebbe valere più di 100 milioni di euro l’anno.

    «In Italia le polizze contro i cyber risk vengono generalmente proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi legati alla casa con un costo che varia mediamente tra i 24 e i 40 euro l’anno», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Si tratta di coperture ancora poco diffuse nel nostro Paese ma che potrebbero crescere significativamente nei prossimi anni, non solo in virtù di una maggiore consapevolezza dei rischi legati al web, ma anche perché alcune compagnie stanno iniziando a proporre queste assicurazioni come prodotti indipendenti e non più connessi all’abitazione».
    Un recente studio internazionale* ha evidenziato come, entro il 2025, il valore del mercato globale delle assicurazioni personali contro i cyber risk potrebbe addirittura superare i 3 miliardi di euro; dati che non devono sorprendere se si considera che le vittime del cyber crimine, solo in Italia e solo nel 2017, sono state 16 milioni**. Ma cosa coprono e come funzionano queste polizze?

    • Cyber bullismo, Online Stalking e Revenge porn…ma con dei limiti
    Nei casi in cui l’intestatario della polizza, o uno dei membri della sua famiglia, sia vittima di cyber bullismo, diffusione illecita di materiale personale, diffamazione o minacce online, l’assicurazione interviene assistendo il cliente nei processi in sede civile e penale o in via stragiudiziale al fine di ottenere la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati e per richiedere l’eventuale risarcimento danni.
    Se l’azione intrapresa non porta a risultati concreti in tempi rapidi, alcune compagnie supportano l’assicurato con un team di esperti che si attiverà per inondare la rete con nuovi contenuti volti a disperdere e minimizzare la visibilità dei materiali lesivi pubblicati, mettendo in atto il cosiddetto flooding.
    Alcune polizze contemplano anche la tutela in caso di cyber stalking; attenzione però perché può capitare che queste coperture siano valide solo se a commettere l’illecito è una persona esterna al nucleo familiare; se invece lo stalker o il cyber criminale è un membro stretto della famiglia, ma anche un ex marito o un ex fidanzato, allora la polizza potrebbe non intervenire.
    Oltre alla copertura delle spese legali alcune polizze offrono anche un supporto di natura medica, andando a sostenere, nei limiti del massimale, le eventuali spese per cure psicologiche laddove la vittima manifesti disturbo post traumatico da stress.

    • Leoni da tastiera, haters e utenti irresponsabili non sono tutelati

    È bene precisare che anche se la polizza è attiva, prevenzione, responsabilità e buon senso restano elementi imprescindibili – non solo per ridurre al minimo i rischi informatici – ma anche ai fini della validità stessa della copertura assicurativa. Le polizze cyber risk tutelano solo le vittime di azioni illecite online; se è l’assicurato a commettere un atto doloso, la copertura non è valida.
    Attenzione però perché non serve necessariamente un’azione dolosa per perdere la copertura: la polizza potrebbe non essere valida anche se la controversia nasce da materiali o informazioni diffusi online volontariamente dall’assicurato stesso. In casi di vittime minorenni, inoltre, l’assicurazione potrebbe non essere valida se la compagnia dovesse ravvisare una negligenza da parte dei genitori.

    • Attenzione al VIP

    Nella maggioranza dei casi, le polizze per i rischi del web non tutelano se le controversie in atto sono con personaggi pubblici o del mondo dello spettacolo. Se questo vuol dire che i personaggi famosi devono tutelarsi in maniera diversa, bisogna anche che aspiranti troll, leoni da tastiera ed haters facciano attenzione, perché, nel caso in cui si scaglino contro il VIP di turno con eccessiva acrimonia o veemenza, saranno loro e non la compagnia a dover far fronte ai costi di eventuali azioni legali intentategli dal personaggio famoso.

    • Dal Phishing al Dark web

    Le polizze Cyber risk spesso offrono strumenti sviluppati per prevenire e ridurre al minimo i rischi online; si tratta di programmi specifici che proteggono l’assicurato, ad esempio, da virus e malware, da attacchi informatici da parte di hacker, dal phishing e dall’intercettazione dei tasti premuti sulla tastiera, tecnica spesso utilizzata dai male intenzionati che vogliono rubare le credenziali di accesso ai siti. Alcune compagnie assicurative si spingono oltre e, attraverso l’uso di programmi estremamente sofisticati, analizzano il web, e in particolar modo il dark web, con l’obiettivo di individuare eventuali usi fraudolenti dei dati personali dell’assicurato, avvisandolo in caso di possibili situazioni a rischio.

    • In caso di perdita di dati

    Fotografie, video, documenti e altri contenuti digitali personali; i device sono diventati oggi veri e propri archivi dove conserviamo gran parte della nostra vita privata. File di grandissimo valore la cui perdita creerebbe un danno, materiale ed affettivo, inestimabile. In casi come questo l’assicurazione Cyber risk potrebbe essere una soluzione concreta per evitare di spendere molti soldi o, peggio, gettare al vento anni di ricordi; le compagnie mettono a disposizione dell’assicurato software specifici per il recupero dei dati persi e, qualora non sufficienti, coprono i costi di riparazione presso un centro specializzato. Le polizze, invece, non tutelano l’assicurato se nel device sono stati volontariamente installati software pirata che hanno causato il danno.

    • Protezione sugli acquisti online

    Uno dei rischi più frequenti in rete è legato agli acquisti online; in questo caso la polizza Cyber risk offre un supporto nella risoluzione di controversie relative a inadempienze contrattuali. Attenzione però alla lista di beni che non sono coperti, perché in alcuni casi è molto lunga: tra le categorie di prodotti normalmente esclusi ci sono, tra gli altri, oggetti preziosi, oggetti intangibili con valore monetario (ad esempio azioni, obbligazioni o titoli) e prodotti digitali scaricati online. Sono escluse, anche, le controversie legate ad aste online e all’acquisto online di prodotti usati.
    È bene considerare, infine, che in alcuni casi la polizza è valida solo se il valore dell’oggetto acquistato è superiore ad un certo importo, normalmente tra i 200 e i 400 euro.

    * Swiss Re, White paper “Personal cyber insurance: Protecting our digital lives” (2019).
    ** Norton Cyber Security Insights Report 2018.

  • David Barzazi, AD di Gruppo Green Power e manager con un passato nelle telecomunicazioni

    Gruppo Green Power, azienda del settore dell’efficientamento energetico, tramite il CdA e il suo Amministratore Delegato David Barzazi ha dato l’imprimatur lo scorso 4 marzo al progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e al bilancio di esercizio.

    David Barzazi

    Gruppo Green Power, ai cui vertici siede David Barzazi, approva il progetto di bilancio consolidato

    Lunedì 4 marzo 2019 si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power, realtà veneta guidata da David Barzazi attiva nel settore dei servizi inerenti l’efficientamento energetico e quotata in Borsa. Durante l’incontro, il CdA del gruppo ha dato l’ok finale, come da ricorrenza semestrale, al progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, approvando anche il bilancio di esercizio. In entrambi i progetti si ravvedono importanti risultati economico – finanziari. Tra questi vanno evidenziati i ricavi netti consolidati, che valgono 16 milioni e 844mila euro, il margine operativo lordo consolidato pari a 1 milione e 770mila euro e il patrimonio netto di più di 1 milione e mezzo di euro. Altri indici importanti sono l’EBITDA Margin, cioè il margine sulle vendite, pari al 10,5%, la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 600mila euro e l’utile d’esercizio consolidato equivalente a 259mila euro. Le altre società presenti nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2018 sono le partecipate BluePower Connection Srl, Unix Group Srl e Soluzioni Green Srl. Delle tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, a partire dal 2019, entra a far parte delle società sussidiarie del gruppo guidato da David Barzazi anche Green Energy Group Srl, specializzata nella vendita, progettazione e posa di impianti per l’efficientamento per utenze domestiche. Anche questa si trova in Italia, ad Este (provincia di Padova).

    La carriera di David Barzazi, consulente assicurativo, finanziario, imprenditore del settore della telefonia e ora AD di Gruppo Green Power

    Nato a Venezia il 23 marzo 1978, David Barzazi termina gli studi superiori con il diploma di tecnico aeronautico. Nei primi anni di lavoro, gestisce autonomamente le organizzazioni relative alla vendita. Le skills guadagnate sul campo nei settori dell’amministrazione e del coordinamento saranno fondamentali per lui successivamente a livello pratico per i ruoli rivestiti nell’ambito dell’energia e in quello delle telecomunicazioni. Dopo aver esercitato per diverso tempo la professione di consulente nell’intermediazione finanziaria e assicurativa, diviene poco dopo Presidente di Cell Shop Srl, azienda di telefonia mobile. Nel 2011 la sua carriera professionale subisce una svolta decisiva, in quanto viene nominato Amministratore Delegato e componente del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power S.p.A. In poco tempo assume il controllo dell’impresa sia dal punto di vista gestionale e tecnico che finanziario. Sotto l’egida di David Barzazi, il gruppo viene quotato all’indice AIM di Piazza Affari e nel 2018, con un fatturato in crescita nonostante una cornice di persistente crisi economica, viene nuovamente eletto Amministratore Delegato, ruolo che riveste ancora oggi.

  • Dare il meglio di sé

    In molte situazioni vorremmo dare il meglio di noi stessi, ma non sempre ci riusciamo.
    E’ importante riuscire ad agire su elementi che possano fare la differenza in tempi brevi.

    Spesso non utilizziamo le nostre risorse perché non sappiamo di possederle, o semplicemente perché siamo poco abituati ad utilizzarle. Disponiamo di riserve di energia, di impegno e di creatività, di una vasta gamma di atteggiamenti e modalità comunicative, che nella maggior parte dei casi non utilizziamo, o utilizziamo solo in minima parte.

    Alcuni di questi elementi sono:

    • Porsi domande efficaci
    • Presenza e Respirazione
    • Postura
    • Impegno

    L’articolo di www.pragmatica-mente.com, che si chiama proprio “Come dare il meglio di sé“, tratta ognuno di queste quattro risorse in modo esaustivo e chiaro.

     

    Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,

    siate un arbusto nella valle,

    ma siate il miglior piccolo arbusto

    sulla sponda del ruscello.

    Siate un cespuglio,

    se non potete essere un albero.

    Se non potete essere una via maestra,

    siate un sentiero.

    Se non potete essere il sole, siate una stella;

    Siate il meglio di qualunque cosa siate!

    (Douglas Malloch)

     

  • Le soluzioni di Norblast al MECSPE di Parma

    L’azienda bolognese tra gli espositori della 18° edizione di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

     Dal 28 al 30 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato al MECSPE, la fiera che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera.

    La kermesse promossa da Senaf e ospitata dal polo avanguardistico di Fiere Parma ha offerto, attraverso 12 saloni tematici, una panoramica completa e aggiornata delle principali soluzioni tecnologiche del settore e dato ampio spazio a iniziative legate a Sostenibilità e Formazione. Quest’ultima, infatti, rappresenta per le aziende un’esigenza urgente che si traduce nella ricerca di nuove professionalità, in grado di rispondere alle sfide dell’industria 4.0.

    In questo contesto innovativo, che ha riunito le eccellenze del manifatturiero made in Italy, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. 2, Stand J14) ha presentato le proprie soluzioni: in particolare, un impianto manuale e una soluzione semiautomatica dedicata ai particolari di piccole/medie dimensioni, riproducendo contestualmente vari filmati capaci di mostrare alla platea di visitatori le proprie eccellenze: soluzioni customizzate, frutto di 40 anni di know how ed esperienza.

    Ma Mecspe ha rappresentato anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove. Durante la tre giorni, dedicata al manifatturiero 4.0, il Gruppo Norblast è stato rappresentato da alcune delle sue figure chiave: in prima linea il Presidente Cav. Remo Norelli, affiancato dal Sales Manager Stefano Norelli, dal Sales Engineer Fabio Gilli, dal Commerciale Italia Daniela Nigro e dal Process Engineer Gerardo Telesca.

    La delegazione è riuscita a intercettare 109 aziende italiane specializzate in meccanica di precisione, stampa 3D, trattamenti galvanici, utensili e automotive, geograficamente collocate tra l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Toscana, le Marche e buona parte del Centro-Sud. Di questo folto gruppo – coinvolto, a seconda del settore industriale di appartenenza, in relazione ai processi di sbavatura, finitura, pulizia, preparazione superficiale, preparazione PVD, pulizia dopo saldobrasatura, honing sul tagliente, rugosità per trattamenti successivi e shot peening – 68 rappresentano nuovi contatti, 32 sono clienti che hanno sottoposto all’azienda una nuova richiesta, mentre i rimanenti 9 corrispondono ad aziende che i rappresentanti del Gruppo Norblast hanno avuto modo di incontrare all’interno della fiera, visitando i padiglioni adiacenti.

    L’evento che ha tracciato la strada per il futuro della fabbrica intelligente è stato anche l’occasione per nutrire partnership con aziende specializzate nel commercio in Italia di stampanti HP per il 3D.

  • Danilo Gigante premiato alla Borsa di Londra

    Le Fonti Awards®, nell’ambito dell’evento “Ceo Summit e Awards” svoltosi presso il “London Stock Exchange”, ha insignito l’artista del business Danilo Gigante, con il premio “Excellent of the Year, Innovation & Leadership, Art Broker”.

    Un grande traguardo per Danilo Gigante, ideatore ed amministratore di International Broker Art: importante brand italiano specializzato in investimenti finanziari nel variegato ed affascinante universo dell’arte.

    Promuovere la crescita di artisti emergenti, stimolare la partecipazione attiva dei collezionisti, valorizzare il mercato delle opere d’arte avanguardistiche ed agevolare il connubio banche-arte contemporanea sono le mission del network internazionale(di professionisti, gallerie, musei) sviluppato da Danilo Gigante.

    In definitiva il premio “Excellent of the Year, Innovation & Leadership, Art Broker” rappresenta un ulteriore riconoscimento di valore per le complesse, dinamiche e non convenzionali attività professionali; che il team di International Broker Art svolge da decenni con passione, costanza, dedizione, impegno ed un pizzico di sana follia.

  • Energia: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris nominato “Manager dell’anno 2018”

    “Un premio condiviso con tutto il team di Terna”: l’AD e DG Luigi Ferraris riceve a Milano il premio “Manager Utility 2018 – Energia” per l’impegno speso nel gruppo al fine di sviluppare un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo.

    Luigi Ferraris

    Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris vince il premio “Manager Utility 2018”

    “Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso premio che rappresenta il riconoscimento dell’impegno mio e di Terna per rendere la rete elettrica sempre più efficiente, sicura e sostenibile”: le prime parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris esprimono il valore del riconoscimento che gli è stato attribuito lo scorso 5 marzo. La commissione composta dagli 80 membri dei Comitati della Rivista “Management delle Utilities e delle Infrastrutture” lo ha infatti premiato “Manager dell’anno” per il settore “Energia”. Fondamentale è stato “l’impegno profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo”. Luigi Ferraris ha ricevuto il premio “Manager Utility 2018 – Energia” a Milano, in occasione del XIX Workshop annuale di Agici e Accenture sul tema “Utilities, patrimonio per la crescita del Paese”. Non a caso esponenti del mondo dell’industria e docenti fanno parte della commissione che, tramite votazione segreta, decide annualmente quali manager, per il contributo dato allo sviluppo del sistema, sono meritevoli della vittoria.

    Luigi Ferraris: la soddisfazione dell’AD e DG di Terna per il riconoscimento ricevuto

    “Il sistema elettrico rappresenta un fattore fondamentale e abilitante per lo sviluppo sostenibile della società e del territorio” ha ricordato Luigi Ferraris, commentando la vittoria. “Dovrà essere sviluppato attraverso investimenti volti alla sicurezza delle nostre collettività, da attuare con modalità nuove e innovative di collaborazione e dialogo” ha aggiunto l’AD di Terna. Sottolineando come siamo protagonisti di una transizione energetica che coinvolge tutto il settore, Luigi Ferraris si è focalizzato sul ruolo del vettore elettrico, ritenuto “uno degli strumenti essenziali per raggiungere i target fissati dal Piano Energia e Clima”. “Desidero condividere questo premio con tutti i miei collaboratori che ogni giorno con dedizione, passione e impegno lavorano affinché questo sia possibile” ha detto infine l’AD di Terna.

  • Appuntamenti negli orti botanici in onore dell’universo vegetale

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Il programma è ancora in via di definizione, ma per i più curiosi, ecco una piccola anteprima sugli appuntamenti già confermati.

    L’Orto Botanico di Brera parteciperà al Fascinations of Plants Day con un’apertura straordinaria domenica 19 maggio, dalle ore 10 alle ore 18, durante la quale saranno previste visite guidate al patrimonio storico e naturalistico dell’Orto, una lezione di acquerello botanico per i più creativi – adatta anche ai principianti – e uno science cafè dedicato alle ultime novità nel campo della genetica (entrata via privata F.lli Gabba, 10 – Milano);

    L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” mette a disposizione, oltre alle visite guidate domenicali con esperienze laboratoriali ed educative a contatto con la natura per tutta la famiglia, tre appuntamenti imperdibili. Si parte sabato 18 maggio, alle 14.30, con una pedalata nella natura di circa 20 km per godere della meravigliosa lentezza del paesaggio e ammirare la vegetazione lungo il percorso, con partenza dal piazzale dello Stadio e arrivo all’ Orto Botanico di Bergamo (costo: 3 euro per assicurazione). A seguire, nella sezione di Astino, alle ore 18, tutti pronti per immergersi nello spettacolo multisensoriale “Una passeggiata nel giardino di Shakespeare. Ofelia, donna delle erbe” di Maggie Rose, interpretata da Gilberta Crispino, con la regia di Donatella Massimilla: una rivisitazione del personaggio di Ofelia, con attenzione alla donna delle erbe, una figura molto diffusa in Inghilterra al tempo di Shakespeare, che si occupava di raccogliere, vendere e curare le persone con le erbe. E domenica 19 maggio, alle 16.00, appuntamento con la visita guidata “Vegetali Vagabondi” curata dalla naturalista Elena Serughetti per scoprire l’indole “globetrotter” delle piante alimentari. Ortaggi, tuberi, piante aromatiche, alberi da frutto e cereali che arrivarono in Europa dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe, cambiando la storia del mondo e che sono ora pronti a raccontare il loro impatto sull’evoluzione dell’umanità;

    L’Orto Botanico di Pavia festeggerà in anticipo con la festa del roseto, in programma domenica 12 maggio, con tante attività dedicate al fiore più romantico di sempre. Un inno alla primavera che farà battere i cuori ai nature lovers di tutte le età.

    Ma le novità in programma per il Fascinations of Plants Day 2019 sono tantissime e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

  • Francesco Starace, il 2018 di Enel: risultati solidi e obiettivi finanziari 2019 confermati

    Risultati 2018 molto solidi, obiettivi raggiunti: come ha annunciato l’AD Francesco Starace, il gruppo prevede di alzare la cedola 2019 a 0,33 euro per azione, ovvero “il doppio rispetto agli 0,16 euro del 2015”.

    Francesco Starace

    Francesco Starace, Enel nel 2018 aumenta l’utile del 26,7%

    “Nel 2018 il Gruppo Enel ha ottenuto risultati molto solidi, come evidenziato dall’aumento del 9,5% dell’utile netto ordinario e da una maggiore remunerazione agli azionisti, superiore del 18% rispetto al 2017”: nelle parole dell’Amministratore Delegato Francesco Starace si riflette il valore della performance 2018 di Enel. Risultato netto pari a 4.789 milioni di euro (+26,7% rispetto al 2017), l’utile netto ordinario a 4.060 milioni (+9,5%), EBITDA ordinario a 16.158 milioni di euro (+3,9%): il gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi strategici per il 2018 confermando la propria capacità di delivery della strategia industriale. Non solo: “Con oltre 3 GW di nuova capacità rinnovabile aggiunta nel 2018, Enel Green Power ha stabilito un nuovo record di settore e si conferma motore di crescita per il Gruppo, insieme al business della distribuzione che, attraverso l’acquisizione di Eletropaulo in Brasile, ha portato a 73 milioni il numero di clienti connessi alle reti di Enel”. E, come specificato da Francesco Starace, i modelli di business sostenibili continueranno a rappresentare il fondamento della presenza globale del gruppo: i progressi realizzati nel 2018 per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) ne sono un’ulteriore conferma.

    Enel, Francesco Starace: confermati gli obiettivi finanziari per il 2019, la sostenibilità sempre al centro

    Forte della performance 2018, Enel guarda già ai prossimi progetti, come spiega l’AD Francesco Starace: “Nel 2019, prevediamo di accelerare gli investimenti in progetti rinnovabili, principalmente in Nord America, e continuare ad investire nella trasformazione digitale delle reti in Italia e Sud America. Sarà inoltre potenziata l’attenzione al cliente a livello globale, ed accelerate le attività di Enel X sulla mobilità elettrica e nel “demand response”. Ma l’attenzione di Francesco Starace e di Enel continuerà ad essere rivolta alla sostenibilità: “I progressi conseguiti nella decarbonizzazione della capacità di generazione di Enel rappresentano un’altra significativa fonte di redditività. Nel 2021 si prevede che il 62% dell’energia generata dal Gruppo sia a zero emissioni, rispetto al dato di oltre il 50% registrato nel 2018”. L’AD ha annunciato inoltre che gli ottimi risultati annuali, insieme ai progressi nella realizzazione dei principi fondamentali del Piano Strategico 2019-2021, permettono di confermare gli obiettivi finanziari per il 2019.

  • Hanwag Best Fit: ad ogni piede la sua scarpa

    Elemento essenziale per la buona riuscita di qualsiasi escursione, la scarpa ideale è anche quella che presenta una forma quanto più simile a quella del piede che la calzerà. Stretto in punta o nella zona del tallone? Magari largo o, addirittura, affetto da alluce valgo. Ogni piede vuole la sua scarpa. Risultato di una quasi centenaria tradizione calzaturiera, i modelli da trekking e alpinismo firmati dalla tedesca Hanwag offrono, oltre alla versione standard, ben cinque tipi di forme speciali sviluppate per rispondere alle diverse necessità ergonomiche dei piedi di chi cammina. Tra queste, anche la forma BUNION, unica sul mercato e specificamente studiata per chi soffre di alluce valgo.     

     

    Con l’arrivo della primavera riparte la grande stagione delle camminate in montagna. Escursionisti esperti o semplici camminatori della domenica, è per tutti giunto il tempo di fare i conti con l’attrezzatura di stagione e, in particolare, con le proprie scarpe. Fedeli compagne di avventura, le scarpe sono l’oggetto fondamentale per qualsiasi camminatore e, in quanto tale, vanno selezionate con cura. A necessitare di particolare attenzione è soprattutto la calzata della scarpa che, se poco adatta alla propria forma del piede, può trasformare la più piacevole e promettente avventura outdoor in una vera e propria odissea da dimenticare.

    Durante il processo di creazione in laboratorio, infatti, ogni scarpa viene modellata con la sua specifica forma, che è quella sorta di “piede artificiale”, fatto di legno massiccio o di plastica, intorno alla quale prende vita la scarpa. Tuttavia, se la forma utilizzata non corrisponde esattamente a quella del piede di colui o colei destinato/a ad indossare la scarpa, quest’ultima, oltre che poco confortevole, non sarà mai in grado di adattarsi al piede del camminatore, nemmeno dopo lunghi e faticosi chilometri.

    Ma come scegliere la giusta forma per il proprio piede? Partendo dalla premessa che non esistono al mondo due piedi uguali, diversi anni fa l’azienda tedesca Hanwag ha iniziato a sviluppare alcune forme speciali, con l’obiettivo di offrire una calzata ottimale anche a tutti coloro che non vantano una forma del piede “standard”. Frutto di un’appassionata tradizione calzaturiera nata nel 1921 nel cuore della Baviera, i modelli Hanwag sono sviluppati appositamente sia per uomo che per donna e sono realizzati tenendo conto non solo del tipo di scarpa e della destinazione di utilizzo (Alpine, Trekking o Travel), ma anche di ulteriori parametri come la mobilità della caviglia, la pendenza della suola, l’inclinazione della punta, fino al grado di allenamento del singolo cliente finale. Non ultimo, ovviamente, la forma del piede.

    Oltre a quella standard, Hanwag utilizza ben cinque forme speciali, ottimizzate costantemente nel corso degli anni per incontrare le necessità ergonomiche di qualsiasi forma del piede, da quella più larga a quella più stretta, e offrire così a tutti i camminatori la migliore calzata possibile (Hanwag Best Fit). Punto di forza dell’intera collezione è l’esclusiva forma BUNION, ad oggi unica sul mercato, dedicata a tutti coloro che soffrono di alluce valgo.

     

    Le forme speciali di Hanwag

    Wide

    Addio punti di pressione ai lati del piede. La forma Wide di Hanwag presenta una sezione del tallone standard, ma offre maggiore spazio nella zona dell’avampiede e del metatarso. Questa forma è adatta a tutti coloro a cui i modelli standard risultano troppo stretti nella parte anteriore del piede.

    Scopri i modelli Wide di Hanwag.

     

    Narrow

    La forma Narrow è progettata per escursionisti ed alpinisti di entrambi i sessi per i quali la calzatura standard risultano solitamente troppo larghe. I modelli Narrow offrono migliore supporto e tenuta sui terreni di montagna, maggiore precisione e sicurezza sulla roccia.

    Scopri i modelli Narrow di Hanwag.

     

     

     

    Bunion

    Molte persone – in particolare donne, ma anche molti di coloro che praticano il bouldering e l’arrampicata sportiva – soffrono di uno spostamento dell’alluce (hallux valgus) con conseguente irrigidimento dell’articolazione basale dell’alluce. Per queste persone è disponibile la forma Bunion di Hanwag, ad oggi unica sul mercato, che offre spazio aggiuntivo per l’articolazione basale dell’alluce.

    Scopri i modelli Bunion di Hanwag.       

    Straight Fit

    Basata su forme per trekking, con una zona per l’avampiede di nuova concezione, la forma Straight Fit di Hanwag permette di mantenere dritto l’alluce e offre in generale più spazio anche alle altre dita. Una forma adatta specialmente alle persone con un avampiede largo, offre maggiore comfort e isolamento per tutti i piedi.

    Scopri i modelli Straight Fit di Hanwag.

     

     

    Alpine Wide

    A differenza della forma Alpine standard, che risulta leggermente più stretta per consentire performance tecniche migliori, la forma Alpine Wide presenta un avampiede un po’ più largo per camminare ed arrampicarsi senza pressioni. Pensata per modelli da alta quota, consente di indossare anche calze molto grosse. La minore pressione nella zona della punta delle dita, riduce inoltre il pericolo di congelamento.

    Scopri i modelli Alpine Wide di Hanwag.

    Hanwag – www.hanwag.com

    Nata nel 1921 a Vierkirchen, nel cuore della Baviera, per opera del fondatore Hans Wagner – dalle cui iniziali prende nome il marchio – Hanwag è la storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità. L’intera produzione di Hanwag ha sede in Europa ed è frutto della più raffinata tradizione artigianale bavarese, unita a sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità, un costante approccio innovativo e grande passione per il proprio mestiere. Tutti i modelli della collezione Hanwag possono essere personalizzati in base a sei diversi tipi di calzata e sono prodotti secondo due tecniche particolari: la costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni, e la doppia cucitura, che conferisce alla scarpa lunga durata nel tempo. Presente oggi in più di 30 Paesi nel Mondo, l’azienda fa parte dal 2004 del Gruppo Fenix Outdoor, insieme ai marchi Primus, Brunton, Tierra e Fjällräven, con i quali condivide una visione fortemente improntata alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Elena Di Giusto | [email protected] | +39 340 4285848

  • Saldatrice Stayer Citywork 125: prestazioni eccellenti in dimensioni ultracompatte

    Se sei alla ricerca di una saldatrice in grado di fornire altissime performance professionali con dimensioni davvero ridotte, allora è bene prestare attenzione al prodotto che Tecnopuglia.it, l’e-commerce italiano delle macchine per officina online, sta per presentarti.

    Si chiama Stayer Citywork 125, una saldatrice ultracompatta al punto che si tiene sul palmo della mano dalle eccellenti prestazioni in saldatura. Si tratta di un inverter ad elettrodo e TIG con innesco a striscio progettato e realizzato con tecnologia elettronica avanzata. I controlli elettronici Hot-Start, Arc-Force e Anti-Stic sono essenziali a garantire facilità di innesco e stabilità di saldatura, ma anche a prevenire l’incollaggio dell’elettrodo. Risultato: saldature pulite e senza sbavature anche per chi ha una modesta esperienza in questo ambito.

    Il suo elevato fattore di servizio ((D.C 100% a 40°C) consente a questo piccolo ma potente macchinario di saldare di continuo con elettrodi rutili, basici e inox di diametro 2,5 mm, e con elettrodi rutili di diametro 3,25 mm. Altro aspetto fondamentale, oltre a essere piccola, leggera e di facile utilizzo, è la sua compatibilità con motogeneratori.

    La saldatrice Stayer Citywork 125 è ovviamente corredata di tanti accessori per saldatura (pinza porta elettrodo, pinza di massa, martospazzola e maschera a mano) ed è possibile portarla sempre con sé grazie ad una elegante valigetta in alluminio.

    Oltre a conoscere ulteriori dati tecnici, visitando la pagina del sito dedicata a questo prodotto potrai visualizzare un utilissimo videoclip che spiega nel dettaglio il suo funzionamento e tutte le sue caratteristiche.

  • Enel: il profilo di Claudio Machetti

    Attualmente Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line, Claudio Machetti ha iniziato la propria carriera lavorando in qualità di analista finanziario presso il Banco di Roma. Prima del suo ingresso in Enel, ha ricoperto ruoli importanti in Ferrovie dello Stato dove è stato anche amministratore delegato di una società di servizi finanziari.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: formazione e prime esperienze professionali

    Claudio Machetti nasce a Roma, dove si diploma presso il Liceo Classico Tito Lucrezio Caro e nel 1982 consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Inizia il suo percorso professionale nella filiale di Milano del Banco di Roma, per poi passare alla Direzione della sede centrale nel 1984. Inizialmente impegnato nell’analisi del merito di credito di grandi gruppi del Paese, si specializza poi in equity, diventando funzionario all’interno dell’Ufficio Analisi. Nel 1992 Claudio Machetti passa a Ferrovie dello Stato, dove assume il ruolo di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e in seguito è Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo contribuisce alla fondazione e diventa Amministratore Delegato della società Fercredit, attiva in ambito captive nei settori del leasing, factoring e credito di consumo.

    Claudio Machetti: la crescita professionale in Enel

    Claudio Machetti entra in Enel nel 2000 in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Subito dopo, collabora alla nascita di Enelfactor e di Enel Insurance, società delle quali diventa rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente. Nel 2005 è Presidente di Fondenel e Fopen, i fondi pensione del Gruppo. In parallelo, opera nei board di alcune consociate, tra le quali Terna e Wind Telecomunicazioni, e successivamente Endesa. Il 2014 è l’anno della ristrutturazione del Gruppo Enel e Claudio Machetti viene nominato Direttore della Global Trading Business Line, incaricato di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile oltre ad avere la responsabilità della gestione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi in cui Enel è presente. Attualmente è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading (già Enel Trade), la società italiana del Gruppo capofila della Global Trading Business Line.

  • Francesco Curci: “Il sorriso di una sposa” è il singolo che anticipa il primo album di inediti

    Il delicato tema della violenza sulle donne viene filtrato dallo sguardo di una sposa in bilico fra certezze e speranza.

     

    PH: Simone Scalisi

     

    Arriva in radio e negli store digitali nel giorno della festa della donna Il sorriso di una sposa, il nuovo singolo di Francesco Curci, primo estratto dal suo album di inediti di debutto. Scritto e composto dallo stesso artista, il brano affronta il delicato tema della violenza sulle donne attraverso lo sguardo di una sposa che nel giorno più bello della sua vita si trova a fare i conti con dubbi, incertezze e speranze. Registrato e missato presso il Mad Studio di Genova dal maestro Andrea Maddalone (Renato Zero, Zucchero, Mario Biondi e molti altri) che firma l’arrangiamento, Il sorriso di una sposa si caratterizza per un sound raffinato, potente.

    Una grande prova cantautorale per l’artista che oltre alla sua penna lucida e tagliente, colpisce per le sue straordinarie doti vocali e per il suo timbro inconfondibile.

    Ad accompagnare il brano, un videoclip diretto da Nicola Bozzo: la splendida cornice di Villa Porticciolo, in Liguria, fa da sfondo alla storia tormentata di due sposi che, per fortuna, presenta un lieto fine.

    «Questo brano è nato in viaggio, su un treno» spiega l’artista «ho appuntato sul mio taccuino i primi versi, avevo già in testa la melodia. Appena rientrato a casa, in piena notte, senza neanche disfare le valigie, mi sono seduto al piano e ho trascritto tutto. In poco tempo il brano era pronto e sentivo che imprimeva una nuova direzione alla mia musica rispetto al passato». Emerge infatti chiaro, netto il distacco dalle precedenti produzioni dell’artista e la volontà di esprimersi con una rinnovata libertà creativa.

    Atmosfere vintage, quasi d’epoca, riecheggiano inoltre sulla copertina del singolo che fissa l’artista in uno scatto autentico realizzato presso il Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure.

    Del singolo sarà disponibile anche un’edizione limitata in cd autografato acquistabile direttamente sul sito ufficiale dell’artista (www.francescocurcofficial.com).

     

    Etichetta: Show in Action

    Radio date: 8 marzo2019

     

    BIO

    Cantautore e scrittore, Francesco Curci si affaccia al mondo della musica sin da bambino. Studia canto e pianoforte e partecipa e numerose kermesse nazionali. Nel 2013 vince il Premio della Critica “Miglior brano radiofonico” al Festival Estivo di Piombino con il brano Capirai, che resta stabile per un mese nella top ten della Absolute Beginners Radio Airplay Chart, la classifica dei brani più trasmessi dalle emittenti radiofoniche degli artisti emergenti italiani. Pubblica il romanzo La vita tra le dita e nel 2014 vince il Premio Letterario Internazionale città di Arona G.V.O.Z. con il racconto Volare. Si laurea in Lettere Moderne e si specializza in Informazione, Editoria e Giornalismo. A gennaio 2018 pubblica il suo nuovo singolo, La gente che piace, e nell’estate firma un contratto di esclusiva discografica ed editoriale con Show in Action. L’8 dicembre pubblica a sorpresa l’inedito Non lasciarmi, un regalo di Natale per il pubblico che ottiene in un mese oltre 20.000 stream su Spotify. Il sorriso di una sposa è il suo nuovo singolo, primo estratto dal suo album di inediti di debutto.

     

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  • Il top del design di Bruxelles in mostra a Milano

    4 designers di Bruxelles tra i protagonisti di “Generous Nature”, esposizione dedicata alla creatività belga in scena a Milano durante la design week.   

    Fuorisalone 2019, il contributo di Bruxelles

    Muschi e licheni al posto delle pareti, stanze componibili come i Lego, tavolini ottenuti dagli scarti della lavorazione del legno e nuovi materiali edili totalmente ecologici: ecco il contributo di Bruxelles a “Generous Nature”, esposizione dedicata al meglio del design e della creatività belga in programma a Milano dal 9 al 14 aprile, in occasione del Fuorisalone.

    L’evento vedrà la partecipazione di 15 designers e studi di architettura e progettazione provenienti da tutto il Belgio, che esporranno progetti, concept e idee creative dedicati al tema della sostenibilità ambientale del design, con particolare riferimento alla tutela e alla valorizzazione del legno, delle foreste e del loro ecosistema.

    “Generous Nature” sarà allestita in via Tortona, presso Opificio31, famosa location del design district milanese, e si inserisce nell’ambito della manifestazione “Belgium is Design”, che comprende anche uno spazio espositivo all’interno del Salone del Mobile (PAD. 22/24 Stand A32), dedicato ai designers emergenti.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles ha dichiarato: “Con 28 m2 di verde pro capite, la Capitale delle Capitali è una delle città più sostenibili d’Europa. Non sorprende quindi che tra i protagonisti di “Generous Nature” ci siano ben 4 designers di Bruxelles: le loro opere incarnano l’impegno a tutela delle risorse ambientali che influenza tutte le attività produttive della città, turismo incluso”.

    I protagonisti

    Si parte con Alain Gilles, che ha sviluppato per Greenmood un innovativo sistema di arredi e pannelli “vegetalizzati”, nei quali, per citare il Designer: “Il lato incontrollabile della natura entra in quello ordinato del design”. Ottenuti stabilizzando muschi, licheni e altre piante con una speciale glicerina vegetale, questi oggetti regalano un senso di calma e di pace, migliorando anche il comfort acustico degli ambienti.

    Gilles Lenoble propone invece una struttura in legno basata su moduli combinabili, nei quali possono essere implementati elementi decorativi, tecnici o funzionali. L’obiettivo è sviluppare strutture semplici da produrre e assemblare, riutilizzabili in diverse occasioni. “I bambini – spiega Lenoble – quando compravano i Lego, vedevano che c’erano le istruzioni. Poi però improvvisavano. Il principio è rimasto lo stesso”.

    Renaud Meunier punta sull’arte di creare oggetti di pregio, recuperando materiale di scarto: nel corso di “Generous Nature” presenterà un tavolo realizzato attraverso l’impiego di vecchie cornici in legno, arricchite con rifili e ritagli disposti secondo motivi in arborescenza. “Il legno è un materiale favoloso per essere sprecato – ha commentato Meunier – anche se è rovinato, lo si può rivalorizzare”.

    Infine, Studio Pastique propone “Out of the Woods”, collezione di materiali incredibilmente resistenti realizzati attraverso l’utilizzo di corteccia, fogliame, spine e resina, che possono essere utilizzati per la produzione di mobili, pareti divisorie e altri tipi di oggetti. “Un modo per ricordare – precisano Teresa Bastek e Archibald Godts di Studio Plastique – che ci sono sempre delle possibilità alle quali non si era pensato”.

    “Con Generous Nature – conclude Ursula Jone Gandini – vogliamo trasmettere l’anima “green” di Bruxelles e del Belgio. Molti hotel hanno già investito per ridurre le loro emissioni di anidride carbonica e con Visit Brussels promuoviamo escursioni alternative, anche in bici o in segway, dedicate al patrimonio naturale della città. Un esempio è la “Promenade Verte”, un percorso pedonale e ciclabile lungo, nel complesso, più di 60 km, che permette di scoprire una interessante biodiversità: a Bruxelles convivono quasi 800 specie di piante, 45 specie di mammiferi e 92 specie di uccelli”.

    “Generous Nature” e “Belgium is Design” nascono dalla collaborazione di 3 enti: MAD, organizzazione attiva nei settori della moda e del design per la promozione della regione di Bruxelles Capitale, rappresentata in Italia da Hub Brussels, WBDM – Wallonie Bruxelles Design Mode – agenzia pubblica per la promozione del design e della moda di Vallonia e Bruxelles, e Flanders DC, istituzione a supporto dell’imprenditoria delle Fiandre nei settori della creatività.

  • Fondazione Cortina 2021: Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci

    La 45esima edizione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino è giunta al termine. Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, era presente alla cerimonia di chiusura della rassegna iridata, in occasione della quale ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci. Il viaggio verso Cortina è ufficialmente iniziato.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci

    “Un viaggio lungo, lunghissimo” così Alessandro Benetton ha definito il biennio che condurrà ai Campionati Mondiali Di Sci Alpino, in programma a Cortina dall’8 al 21 febbraio 2021. Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 era presente ad Are, in Svezia, per assistere alla cerimonia di chiusura della 45esima edizione della rassegna iridata. È stato effettuato il classico passaggio di consegne: l’imprenditore trevigiano ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci e insieme al sindaco ampezzano Gianpietro Ghedina ha dato ufficialmente il via al countdown. L’Italia sarà sotto i riflettori del mondo dello sci, Cortina ospiterà i più grandi campioni internazionali e sebbene sia una sfida impegnativa e di grande responsabilità, Alessandro Benetton non si tira indietro. I lavori per organizzare al meglio la manifestazione sono in corso. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo il meraviglioso territorio delle Dolomiti, predisponendo nuovi impianti e organizzando eventi di interesse, il tutto secondo una logica di sostenibilità, per rispettare il più possibile il territorio. Sarà un mondiale “zero emissioni”.

    Alessandro Benetton: formazione e carriera del fondatore di 21 Invest

    Trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton è il fondatore di 21 Invest. L’azienda che ha costituito nel 1992, a soli 28 anni, rappresenta una delle più grandi società di private equity italiane. Dopo aver avviato la propria carriera all’estero, lavorando a Londra presso la Goldmann Sachs International, in qualità di analista, è stato Presidente di Benetton Formula dal 1988 al 1998 con cui ha vinto 3 titoli mondiali. Attualmente Alessandro Benetton è anche Consigliere d’Amministrazione di Edizione Holding, di Autogrill e Presidente di Fondazione Cortina 2021, l’ente incaricato di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Oltre al titolo di Cavaliere del Lavoro, tra i numerosi riconoscimenti ricevuti vanta il Premio EY Imprenditore dell’Anno (2011), il Premio Vittorio De Sica (2014) e il Premio America della Fondazione Italia USA (2016).

  • Seriate: nuovo percorso sul decadimento cognitivo

    Centosessanta comuni, quattrocento gruppi di cammino, seimila persone coinvolte: il progetto di Ats Bergamo “Gruppi di cammino”, realizzato in collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato bergamasche, compie 10 anni.
    Il progetto, nato con l’obiettivo di diffondere un cambiamento stabile dei comportamenti, introducendo un effetto protettivo sul rischio cardio-vascolare oltre ad apportare benefici su osteoporosi, ipertensione, controllo del peso e rischio di caduta in casa, ha una valenza anche sociale, come luogo e veicolo di socializzazione fornisce spazi ed occasioni per vivere la comunità locale.
    Sabato 30 marzo a Seriate, si è svolto il primo raduno provinciale dei Gruppi di cammino: dopo una visita guidata alla scoperta delle bellezze storico-culturali e paesaggistiche del luogo, è stato inaugurato il percorso sul decadimento cognitivo, dedicato a esercizi per la memoria e per l’attenzione visiva, realizzato in collaborazione con Comune di Seriate, neurologi di Ats Bergamo e Gruppi di cammino.
    In programma, sabato 11 maggio il secondo raduno provinciale al Santuario di Caravaggio, che si svilupperà lungo due percorsi: storico-culturale e naturalistico. Per informazioni www.ats-bg.it

  • 16 associazioni in dialogo con Ats Bergamo

    Il Collegio di Direzione di Ats Bergamo lunedì 1° aprile, dalle 16 alle 18, si è svolto presso la sede della UILDM in via Leonardo da Vinci, 9 a Bergamo dove, al termine della seduta, dalle 18 alle 19, ha incontrato la presidente Edvige Invernici e i referenti delle singole associazioni del Forum delle Associazioni di volontariato sociosanitario, che riunisce 16 realtà con quasi 10 mila soci.
    Una realtà operosa che si occupa delle persone fragili, i loro familiari e i volontari che lavorano con loro, tutti coinvolti nei profondi mutamenti sociali ed economici in atto nella società. Famiglie molto spesso sole ad affrontare problematiche grandi, come la gestione di malattie invalidanti, da qui l’importanza del supporto e del sostegno dell’associazionismo per l’oncologia, il Parkinson, l’Alzheimer le malattie rare, la Sclerosi multipla, la Distrofia muscolare, le cure palliative, le patologie dell’età che avanza.
    “Abbiamo deciso di svolgere la seduta del collegio nella sede del Forum perché rappresenta uno spaccato importante dei bisogni della popolazione fragile e della capacità di trasformare una situazione problematica in una proposta di azioni da campiere – spiega il direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi – La nostra attività non può prescindere dall’ascolto di chi ogni giorno con grande generosità e energia si occupa volontariamente di sostenere persone e famiglie nel loro percorso assistenziale sia esso di cura, di riabilitazione o anche esclusivamente risocializzante.   Ritengo molto importante il dialogo con il Forum che in rappresentanza delle Associazioni ha sempre partecipato ai principali processi programmatori, sottoscrivendo i principali documenti e accordi provinciali sull’integrazione sociosanitaria promossi da Ats e Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci”.
    «La proposta del Direttore generale dell’ATS ci ha fatto sentire riconosciuti ed è stata da noi colta come opportunità di rilancio del Forum, come momento significativo per confrontarsi su temi che riguardano il benessere delle persone fragili e del territorio che con loro abitiamo, ma ancor più come consolidamento dell’interlocuzione con l’ATS e della partecipazione attiva alla politiche sociali» conclude Edvige Invernici, presidente Forum delle Associazioni di volontariato sociosanitario.

  • Premiazione artisti dal “Cuore d’Oro”

    Esprimere il valore del dono attraverso l’arte visiva, mettendo su una tela o catturando in una fotografia, il grande cuore dei soci Avis che scelgono di donare agli altri una parte di loro stessi.
    Questa è stata la sfida accolta da artisti e appassionati che hanno partecipato alla 1° edizione del concorso nazionale “Cuore d’Oro 2.0”, indetto dal Circolo Artistico Bergamasco con il patrocinio di Avis comunale Bergamo.
    La giuria, presieduta da Cesare Morali e composta da Katy Pesenti, Franco Travi, Mario Rivola e Paolo Comana ha esaminato le quarantasette opere pervenute per l’assegnazione dei premi, della Targa AVIS e l’attribuzione delle segnalazioni e sabato 30 marzo 2019, presso la sede del Circolo Artistico Bergamasco in via Malj Tabajani 4 a Bergamo, ha premiato i primi 3 classificati per le 4 categorie, di questo concorso dalla forte vena artistico-solidale.
    «Siamo entusiasti della partecipazione a questa 1° edizione del concorso nazionale “Cuore d’oro 2.0”: un’iniziativa che ha varcato le mura cittadine e ha portato alla galleria d’arte del Circolo Artistico Bergamasco opere da tutta Italia, segno che il dono del sangue e il messaggio di Avis siano fonte d’ispirazione e motivo di espressione artistica. L’arte visiva suscita emozioni e va dritta al cuore, proprio qui ha origine un gesto dal valore inestimabile: la donazione» – commenta Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo.
    Quattro categorie, dipinti, acquerelli, disegni e opere grafiche e fotografie, che vedono classificarsi al primo posto, rispettivamente, Piergiorgio Noris, Giuseppina Biffi, Francesco Invernici e Tecla Locatelli, aggiudicandosi un premio in denaro e la targa di riconoscimento di Avis comunale Bergamo.
    I secondi e terzi classificati, che hanno ricevuto la targa di riconoscimento di Avis comunale Bergamo, sono: per i dipinti Arnaldo Rovaris e Mino Marra; per i disegni e opere grafiche Angelica Zamblera e Gaia Pezzotta; per l’acquerello Isabella Ghisalberti e Mirella Zambelli.
    Le opere premiate e quelle segnalate resteranno esposte alla Galleria del Circolo Artistico fino a giovedì 11 aprile, liberamente aperta al pubblico dalle ore 16 alle 19 dal martedì alla domenica.
     

    Per informazioni:
    Circolo Artistico Bergamasco tel. 035 249972 www.circoloartisticobergamasco.it
    AVIS comunale Bergamo tel. 035 342222 int. 7 www.avisbg.it
    e-mail: [email protected]

  • Convegno sull’autismo “Quando lo spettro autistico delinea la rete”

    Sabato 6 aprile dalle 9.00 alle 13.00 presso il Teatro Nuovo di Treviglio si terrà un convegno sull’autismo dal titolo Quando lo spettro autistico delinea la rete organizzato dal Consorzio Famiglie e Accoglienza.

    Ormai da qualche anno, infatti, il Consorzio, tramite la cooperativa Fili Fa, propone progetti a favore delle persone con autismo nel territorio di Bergamo. Si tratta di servizi indirizzati sia ai minori effetti da autismo, che alle loro famiglie. Per esempio gruppi di auto mutuo aiuto per familiari, e progettazione e sperimentazione della figura di case management.

    L’obiettivo principale di tutti questi servizi è l’integrazione tra le persone disabili e il territorio e la comunità che li circonda, attraverso percorsi che puntano a sviluppare e migliorare la socializzazione con gli altri.

    Il convegno è aperto alla cittadinanza. La partecipazione è gratuita. L’iscrizione è obbligatoria solo per chi richiede il riconoscimento dei crediti tramite l’iscrizione alla pagina: https://tom.asst-bgovest.it/tom_treviglio/bacheca.html.

    Verranno presi in esame diversi aspetti dell’autismo: il punto di vista delle istituzioni, le potenzialità del territorio, gli interventi in caso di patologia in età evolutiva e nei pazienti adulti, il futuro per le persone affette da questa patologia.

    Di seguito il programma:

    9.00 APERTURA DEI LAVORI: LE ISTITUZIONI
    Vanda Sangalli – Presidente Fili Fa
    Peter Assembergs – Direttore generale ASST Bergamo ovest
    Juri Imeri – Sindaco Comune di Treviglio
    Elena Poma: Caposegreteria Assessore politiche sociali, abitative, disabilità Regione Lombardia

    9.30 MODERATORE: dott. Luciano Nicoli

    RISORSE e POTENZIALITA’ DEL TERRITORIO
    Maristella Colombo: Responsabile area disabilità cooperativa Fili Fa

    10.00 INTERVENTI A FAVORE DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEL TERRITORIO DELLA ASST – BERGAMO OVEST
    Marika Savoldelli: responsabile SSD Neuropsichiatria AST Bergamo ovest

    10,30 INTERVENTI AL PAZIENTE ADULTO CON DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEL TERRITORIO DELL’ASST
    BERGAMO OVEST
    Marruska Sessini : Dipartimento Salute Mentale –ASST Bergamo Ovest

    11.00 QUALE FUTURO PER LE PERSONE CON SPETTRO AUTISTICO?
    Lucio Moderato Direttore Servizi per l’Autismo Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI)

    11.30 UNO SPETTRO DI… SERVIZI: IL MODELLO TORINESE. DAL PARENT TRAINING ALLA FARM COMMUNITY
    Paolo Leggero – Psichiatra, Coop Sociale INTERACTIVE (Torino)

    12.00 TAVOLA ROTONDA:

    Scuola dell’obbligo e istituto professionale
    Donatella Finardi: dirigente scolastica I.C. De Amicis
    Gabriella Savoldi: ISDB Torre Boldone
    Referenti Famiglie del territorio
    Maria Teresa Baruffi, Giuseppe Binda e Pietro Possenti
    Referente Ambiti Bergamo ovest
    Marcello Brambilla: Ambiti territoriali

    Intervento educativo nei servizi diurni e residenziali
    Marco Oberti: Direttore Fondazione Papa Giovanni XXIII
    Laura Ferraro: formatrice presso Università Cattolica Milano e Brescia

    13.00 CONCLUSIONI

  • Il Capo Dipartimento per la Formazione, Giuseppe Valditara in visita all’Università degli Studi di Bergamo

    Nella mattinata di lunedì 1° aprile, il rettore Remo Morzenti Pellegrini, i prorettori, il direttore generale e i direttori dei 7 dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo hanno incontrato il professor Giuseppe Valditara, capo dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

    Una visita eccezionale quella del professor Valditara che segna la prima visita di un capo dipartimento del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nella storia dell’ateneo bergamasco. Un’occasione unica per raccontare un sistema universitario solido, ben connesso con il territorio, distintivo sul piano lombardo e nazionale, con progetti di respiro internazionale. Un ateneo di eccellenza pronto per un nuovo salto di qualità.

    Apprezzo molto il lavoro che sta facendo il Rettore con cui c’è un dialogo eccellente – ha detto il prof. Giuseppe Valditara, spiegando – Ritengo che la realtà bergamasca debba essere sostenuta perché rappresenta il meglio dell’Università italiana che deve investire nel ruolo internazionale per rappresentare un’eccellenza mondiale. Il grado di internazionalizzazione dell’Università di Bergamo deve crescere sempre di più perché dobbiamo espandere attraverso la ricerca anche il ruolo delle nostre imprese nel mondo. Dobbiamo creare rapporti sempre più stretti con altri paesi europei su progetti concreti di ricerca, in particolare sul tema strategico dell’intelligenza artificiale, sviluppando interscambio e relazioni che rafforzino il nostro paese nel dialogo all’interno della UE. Bergamo può svolgere un ruolo significativo in questa diplomazia della ricerca”. 

     

    L’Università ha raggiunto ottimi risultati in termini di qualità della didattica, riconoscimenti della ricerca e bilanci, di spazi per gli studenti, rientrando tra i più alti ranking internazionali. Uno studente su due approda all’ateneo da fuori provincia e in molti casi anche da fuori regione: a Bergamo trova una città accogliente, servizi collaterali, spazi più che dignitosi e un’offerta formativa al passo con i tempi.

    Durante la visita, il capo dipartimento Valditara ha visto da vicino i grandi passi compiuti negli ultimi anni dall’Università degli studi di Bergamo in termini di didattica, ricerca e terza missione. Sette progetti PRIN (Progetti di Ricerca d’Interesse Nazionale) attivi, 29 progetti internazionali dal 2015, 25 progetti Regione Lombardia dal 2015, 26 progetti da altri bandi competitivi dal 2015. 340 professori e ricercatori, 90 assegnisti di ricerca, 200 visiting scholar & professor, 230 dottorandi. 5.000 pubblicazioni scientifiche indicizzate in Scopus, 20.700 prodotti nell’archivio istituzionale di Ateneo, 11% pubblicazioni open access, 1.200 pubblicazioni scientifiche l’anno (anno 2017), 35 brevetti depositati con inventori UniBg, 11 spin-off e 27 start-up.

    Questi i numeri della ricerca che affiancano in parte la Terza Missione dell’ateneo. La Terza Missione, infatti, secondo le linee guida ANVUR, consta di due ambiti principali: la valorizzazione della ricerca e la produzione di beni pubblici di natura sociale, educativa e culturale. Su quest’ultimo punto l’ateneo ha investito particolarmente nell’anno 2018: in occasione delle celebrazioni del 50esimo anno d’attività sono stati organizzati 100 appuntamenti aperti al pubblico che hanno visto i docenti scendere dalle cattedre e trasmettere il proprio sapere a studenti, anziani, adulti e bambini, attraverso rassegna letterali, cinematografiche, visite guidate e molto altro.

    Sul fronte della didattica, l’Università, unica in Lombardia insieme al Politecnico di Milano, è sempre riuscita a corrispondere la borsa di studio a tutti gli idonei non esigendo interamente le quote della borsa in servizi, di cui si è assunta l’onere, ma destinando lo stanziamento all’erogazione del beneficio in denaro agli studenti bisognosi e meritevoli. E ancora: il programma “Top TEN Student Program” a favore degli studenti meritevoli, iscritti o che prendano iscrizione per la prima volta all’Università degli Studi di Bergamo, un programma di esenzione totale o parziale dal pagamento del contributo onnicomprensivo sino al 10% degli studenti iscritti alle lauree triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali (che integrino i requisiti soggettivi di merito) e le esenzioni previste per i beneficiari di borsa di studio.

    Anche questo nuovo anno accademico porta con sé diverse novità in termini di offerta formativa, con 1 nuovo corso e 4 nuovi curricula, e luoghi della didattica: dopo l’ampliamento degli spazi del dipartimento di lettere, filosofia e comunicazione, è il turno del campus di ingegneria.

    «Stiamo vivendo un grande cambiamento – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini iniziamo ora a raccogliere i frutti di un lavoro di qualità, concreto e di grande valore, che abbiamo costruito negli anni, nonostante le difficoltà del sottodimensionamento e sottofinanziamento. Crescono gli iscritti, la varietà di corsi e curricula, i numeri della ricerca e i servizi della didattica. Non possiamo fermarci: come chiediamo ai nostri studenti di puntare al massimo, di ragionare per obiettivi e non per traguardi, anche noi dobbiamo alzare l’asticella. Abbiamo il diritto di crescere e di avere tutti gli strumenti per farlo»

    Nonostante l’Università degli studi di Bergamo goda di ottima reputazione internazionale, al 94° posto nella prestigiosa Young University Rankings, la classifica delle università mondiali di età pari o inferiore a 50 anni elaborata dalla rivista inglese Times Higher Education e nonostante la riconosciuta qualità della sua ricerca scientifica, come emerso dall’ultima valutazione dell’ANVUR, l’Ateneo si ritrova con un rapporto docenti, personale tecnico amministrativo, studenti tra i più bassi d’Italia: circa il 30% in meno di docenti e il 40% in meno di personale tecnico amministrativo rispetto ad altri atenei con lo stesso numero di studenti.

    «Per fare il salto di qualità e puntare alla vera eccellenza abbiamo bisogno di investire ulteriormente nella crescita del nostro ateneo e per riuscirci serve il contributo di tutti. Vogliamo essere eccellenti per spiegare il sapere, per attrarre risorse, per avere giovani più preparati al lavoro» dichiarò il rettore poco meno di un anno fa sottoponendo ai politici bergamaschi il “caso Bergamo”, ovvero quello di un ateneo virtuoso (indicatore di sostenibilità finanziaria al di sopra della media degli atenei italiani e un basso rapporto spesa-personale) ma sottofinanziato e sottodimensionato per via del blocco del turnover e della crescita costante degli iscritti.

    Un ateneo fino ad ora limitato nel salto di qualità dai meccanismi di assegnazione del fondo di finanziamento ordinario statale che penalizzano nuove assunzioni di personale docente e tecnico amministrativo, indispensabile per la sostenibilità e lo sviluppo offerta formativa. E una prima risposta è arrivata, lo scorso 14 marzo, con il via libera del Ministro Bussetti al decreto relativo al Piano straordinario di assunzioni per ricercatori universitari senior (docenti che dopo 3 anni di didattica e ricerca possono passare al ruolo di professore associato), che porterà 1511 nuovi docenti negli atenei, 15 dei quali saliranno in cattedra a Bergamo nel prossimo anno accademico. Primo step dell’iter di potenziamento del personale che vede nei prossimi 3 anni l’arrivo a Bergamo di 110 nuovi docenti e 80-90 assunzioni di personale ATA, appianando così la discrepanza tra personale e studenti. L’Ateneo è ora in attesa, dopo il riconoscimento di “virtuosità” da parte del MIUR, di poter assumere grazie alle annunciate e imminenti “facoltà assunzionali” straordinarie.

     

    Dopo l’appuntamento con i vertici dell’ateneo, il professor Valditara e il rettore Morzenti Pellegrini sempre presso la sede di Caniana hanno incontrato la senatrice Alessandra Gallone e Massimo Giupponi, direttore generale di Ats Bergamo mentre in rettorato, i vertici del Conservatorio «Gaetano Donizetti», Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e Alessandra Pioselli direttore dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara.

  • Come sapere se sei nella relazione giusta?

    Questo mi ha fatto pensare, qual è la relazione “giusta” e se esiste una situazione del genere. E anche se fosse, come puoi sapere se ti ci ritrovi?

    Qual è la relazione “giusta”?

    La relazione “giusta” è quella in cui senti che i tuoi bisogni vengono soddisfatti e che puoi soddisfare i bisogni del tuo partner.

    Un buon rapporto soddisferà i tuoi bisogni primari con amore, affetto, sicurezza e protezione.

    Ecco un avvertimento. La realtà è che non è possibile che una singola persona possa soddisfare tutti i tuoi bisogni in una relazione. Quindi non aspettarti che questa persona esista, altrimenti potresti andare incontro a delle delusioni.

    Questo è il motivo per cui è importante che nella tua vita ci siano persone in grado di soddisfare gli altri tuoi bisogni che potrebbero non essere fondamentali per la tua relazione.

    Quali sono i 3 segnali che indicano che sei nella relazione giusta?

    Ci sono molti fattori che indicano che una relazione ti fa bene. Alcuni dei segnali più importanti includono:

    Vera mutualità: tutte le decisioni e le azioni intraprese nel rapporto vanno a vantaggio di entrambe le parti. Tu sei la persona che lei sta cercando per tutte le questioni importanti.

    Sicurezza e protezione: entrambi proteggono a tutti i costi la sicurezza e l’incolumità della nuova relazione e cercano di riparare rapidamente qualsiasi sconvolgimento o disaccordo.

    Gentilezza e rispetto: vi trattate con gentilezza, cura e non fate mai nulla per danneggiare il vostro partner in pubblico o in privato.

    Certo, ci sono molti altri segni che una relazione sia salutare, ma questi sono essenziali per una relazione duratura.

    Come si percepisce la giusta relazione?

    La giusta relazione deve essere positiva, reciproca, amorevole, rispettosa e piacevole. Nelle prime fasi di una relazione, è comune avere sentimenti di eccitazione, anche di euforia.

    Mentre la fase di luna di miele della relazione termina e l’emozione e l’euforia tendono a dissolversi, tutto ciò lascia spazio allo sviluppo di un amore più profondo e maturo l’uno per l’altro.

    Non confondere i sentimenti di lussuria ed eccitazione come indicatori di una relazione giusta per te.

    Ci vuole un po’ di tempo per incontrare qualcuno e il desiderio iniziale che senti potrebbe non essere un fattore predittivo che il tuo nuovo amore ha il potenziale per diventare una relazione a lungo termine.

    Due segnali che sei nella relazione sbagliata

    Ci sono alcuni segnali che la tua relazione potrebbe non essere corretta. Se la sicurezza e la protezione del tuo rapporto sono minacciate, compromesse o danneggiate in qualsiasi modo, questo potrebbe indicare che questa relazione non è appropriata per te.

    Un paio di segnali evidenti includono:

    1. Sei abusato, minacciato, ferito o il tuo partner minaccia di porre fine alla relazione.

    Quando la sicurezza in se stessi o nella relazione è in pericolo, questo ha conseguenze negative che persistono a lungo. Questi comportamenti sono molto dannosi affinché si formi un attaccamento profondo a un’altra persona.

    1. Controlla costantemente il tuo partner, che scompare per lunghi periodi di tempo.

    Spesso ti lascia solo, abbandonato o isolato. Sentimenti come questo sono un indicatore del fatto che il tuo partner non è in grado di soddisfare le tue esigenze di connessione, sicurezza e protezione.

    Una nota sul numero 2: è una dinamica di relazione comune quando un partner insiste e l’altro si allontana; questo non è necessariamente un segno che la relazione è sbagliata per te.

    Tuttavia, se il tuo partner chiude, ritira o interrompe il contatto per lunghi periodi di tempo senza comunicazione, questo è un grande segnale di allarme.

    Il fatto è che le relazioni non sono sempre facili. Non esiste una persona o una relazione senza stress al 100%.

    Quando osservi alcuni dei segnali che indicano che sei nella giusta relazione di coppia, non c’è alcuna garanzia che la tua relazione funzioni, ma ci sono molte più possibilità che tu scelga una buona relazione a lungo termine.