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  • Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna

    La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna. 

    Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine.

    La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

    Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

    Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

    Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

    Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

    La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

    L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

    www.geoplantvivai.com

  • KKM Group porta al Fuorisalone 2019 la prefigurazione del viaggio

    KKM Group, Tour Operator specializzato nell’organizzazione di Travel Experiences protagonista della Design Week con una mostra di Michele Vitaloni, scultore di fama mondiale, e di altri Artisti, dedicata al tema del viaggio e dell’ambiente.

    KKM Group protagonista al Fuorisalone 2019

    Un percorso virtuale attraverso gli ecosistemi del Pianeta, le emozioni e i colori della scoperta, la percezione della condizione umana e un’inedita rivisitazione artistica della valigia, lo strumento principe del viaggiatore: è una vera e propria prefigurazione del viaggio quella messa in scena in occasione del Fuorisalone 2019 da KKM Group, tour operator milanese specializzato nell’organizzazione di itinerari legati ai grandi eventi dello sport, dello spettacolo e della cultura.

    Dal 9 al 14 aprile, infatti, l’Operatore aprirà le porte dello Spazio Arte KKM Group, adiacente alla sede operativa di via Bertolazzi in pieno Lambrate Design District, per la mostra evento “The Big Cats of Michele Vitaloni”. Scultore di fama internazionale, Michele Vitaloni presenterà una selezione di opere ispirate a felini rappresentativi di tutti gli ecosistemi naturali: una collezione speciale, nella quale Arte e Natura si fondono insieme, diventando un unico soggetto legato al mondo selvaggio. Si potranno ammirare esemplari “mitici” come il solitario leopardo delle nevi e il puma americano: sculture iperrealistiche dipinte ad olio con inserti in diversi materiali che raccontano la bellezza della sfera animale.

    Le parole di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    “Siamo conosciuti perché vendiamo in esclusiva i pacchetti di Formula 1 Experiences® – ha dichiarato Andrea Cani, presidente KKM Group – e per i tanti eventi legati allo sport e allo showbiz. Che sia l’adrenalina di un circuito o il glamour di un party, la nostra missione è regalare emozioni. Ecco perché invito tutti a visitare questa mostra: Michele Vitaloni, insieme ad altri importanti nomi dell’arte contemporanea, offre un inedito e originale “tour emotivo” legato a doppio filo al tema della scoperta. Un tema che riguarda da vicino tutti gli appassionati di viaggi”.

    Accanto alle opere di Vitaloni, lo Spazio Arte KKM Group ospiterà anche la mostra collettiva di alcuni Artisti italiani contemporanei:

    Gaetano Fracassio, scultore autodidatta, lega le proprie creazioni ai racconti di viaggi, evidenti nelle sue “Valigie Scultura”, disponibili anche in originali composizioni a muro. Proprio come le valigie di cartone dei nostri migranti, sono realizzate con pigmenti puri, corde e tessuti vintage.

    Fabrizio Pozzoli, scultore, crea figure metalliche tridimensionali che rappresentano il corpo umano nella sua totalità, anche in interazione con oggetti di uso quotidiano, oppure volti e caratteri fisionomici. Realizzate con fili di ferro, le sculture sono protette dall’ossidazione naturale con il silicio, anche se in alcuni casi l’Artista le lascia intenzionalmente in preda alla corrosione della ruggine.

    Claudio Verganti, pittore, affida alla fisicità del colore il compito di esprimersi nel modo più efficace, liberatorio e persuasivo possibile, esaltando con ogni singolo colpo di spatola una consistenza carica di elementi evocativi.

     

  • Tutto quello che c’è da sapere sul monitoraggio cardio respiratorio – MedicAir

    Gli esperti di MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, spiegano in cosa consiste il monitoraggio cardio respiratorio e in cosa si differenzia dalla polisonnografia

    Milano, Marzo 2019 – Dormire bene è fondamentale per garantire il benessere psico-fisico: per questo, in presenza di disturbi del sonno, è molto importante rivolgersi immediatamente a un centro specialistico e identificarne la causa, così da individuare la terapia più efficace.

    Gli esperti di MedicAir, azienda punto di riferimento nel settore dell’home care, sanno bene che un sonno di qualità non solo assicura il giusto riposo all’organismo, ma permette anche di stare bene durante il giorno, svolgendo senza alcuna difficoltà le normali attività quotidiane. A tale proposito, l’azienda ha scelto di includere nella propria offerta anche il Poligrafo NOX T3, uno strumento di ultima generazione che consente di eseguire in modo preciso e accurato un esame molto importante per determinare la causa dei disturbi del sonno: il monitoraggio cardio respiratorio (MCR).

    Molto spesso, l’MCR viene confuso con la polisonnografia, un altro test che riguarda il sonno ma che si differenzia dal monitoraggio cardio respiratorio per l’impiego di elettrodi che registrano l’attività cerebrale. L’MCR, invece, registra parametri come la regolarità del ritmo respiratorio e l’ossigenazione, permettendo di capire “cosa non va” mentre il paziente è addormentato.

    Il monitoraggio cardio respiratorio è un esame molto semplice e per nulla invasivo o rischioso, molto utile in particolare per individuare le apnee ostruttive del sonno, disturbi che, a propria volta, possono avere origine da più cause o essere espressione di una patologia sottostante più grave del “cattivo sonno”.

    Grazie al Poligrafo NOX T3 di MedicAir, effettuare l’MCR è ancora più semplice e veloce: l’apparecchio, infatti, può essere utilizzato tanto dagli adulti quanto dai bambini e, grazie alla tecnologia Wireless Bluetooth, permette di registrare i segnali emessi dai capnografi e dai pulsossimetri e avere subito a disposizione i dati necessari a individuare la causa del disturbo del sonno.

    Per sottoporsi a un MCR non occorrono particolari precauzioni, se non evitare di assumere alcolici o caffeina prima di andare a letto, perché potrebbero alterare i parametri fisiologici captati dal poligrafo.

    MedicAir Italia S.r.l.
    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391
    Fax +39 0293282313
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  • L’alzata sulla qualità, con TODIS e SIR SAFETY VOLLEY Perugia

    Il 6 Marzo i clienti TODIS hanno trovato l’ennesima gradita sorpresa del noto marchio: la squadra perugina SIR SAFETY VOLLEY si è recata nel punto vendita, inscenando divertenti ed improbabili formazioni che vedevano come protagonisti i clienti ed i prodotti di qualità.

    Il punto vendita di Ferro di Cavallo (PG) è stato invaso da curiosi e fan che sono accorsi per vedere dal vivo l’incredibile squadra di SERIE A. I giocatori si aggiravano tra i vari reparti, giocando con i prodotti e facendo sorridere i clienti.

    La squadra fondata nel 2001, continua a riscuotere enormi successi, arrivando alla conquista della Coppia Italia anno 2018/2019.

    Il marchio TODIS continua a confermarsi pronto al sostegno dei grandi talenti che rendono l’Italia il paese di cui vantarsi.

    TODIS è presente nel territorio italiano con oltre 230 punti vendita, cosa aspetti?!

    Segui tutte le iniziative e le promozioni sul sito e sulle pagine Social!

    Per maggiori informazioni:
    http://www.todis.it/

  • BARCELÓ MAYA GRAND RESORT: GUINNESS DEI PRIMATI PER LA PIÙ GRANDE DEGUSTAZIONE DI TEQUILA DEL MONDO

    1449 persone di diverse nazionalità hanno scoperto sapori e aromi attraverso Tequila Premium

    La bellezza del Mar dei Caraibi e la maestosità del Barceló Maya Grand Resort sono stati la cornice ideale per la più grande degustazione di Tequila del mondo: con 1449 partecipanti il Barceló Maya Grand Resort è riuscito a superare di un ampio margine il record dei 864 partecipanti stabilito a Toronto, Canada.

    A questo evento hanno partecipato clienti, ospiti speciali e locali, che si sono uniti con entusiasmo alla conquista del titolo di Guinness World Record. Presenti oltre a 5 etichette Tequila Premium che, secondo la rivista Forbes, sono state riconosciute tra le prime 5 della certificazione Tequila Royalty, una di queste è la migliore al mondo.

    Barceló Maya Grand Resort è la struttura più grande e glamour del Barceló Hotel Group, grazie alla sua posizione geografica, nella splendida Riviera Maya, ed è caratterizzata dalla ricerca di sempre nuove esperienze per guidare i suoi ospiti nella scoperta della cultura messicana.

    Barceló Hotel Group è la divisione alberghiera del Gruppo Barceló, la seconda catena più grande in Spagna e la ventinovesima nel mondo. Attualmente gestisce 250 hotel a 4 e 5 stelle e oltre 55.000 camere in 22 paesi, tutti commercializzati con quattro marchi: Royal Hideaway Luxury Hotels & Resorts, Barceló Hotels& Resorts, Occidental Hotels& Resorts e Allegro Hotels.

  • Alberoni e Renga presentano le foto di Elisa Fossati alla Milano Art Gallery

    Nella nota e storica Milano Art Gallery, nel cuore della città, la fotografa Elisa Fossati ha inaugurato la sua mostra fotografica We Are The World.

    Professionista nel settore arte e cultura con un curriculum da invidia, vanta lavori per Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, collaborazioni con la Triennale, la Permanente, Palazzo Reale e addirittura con prestigiosi musei stranieri come il Moma di New York, il Museo Salvador Dalì, l’Ermitage di San Pietroburgo.

    L’esposizione ha avuto come ospiti nientemeno che il grande sociologo Francesco Alberoni, il direttore dell’Ansa di Milano Vincenzo Di Vincenzo, il direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Stefano Renga, manager di noti cantanti, il direttore delle Milano Art Gallery, Salvo Nugnes, manager di illustri personaggi e Gianni Ettore Marussi, già giornalista del Tgcom.

    Le opere esposte sono frutto di scatti fatti in giro per il mondo, per i continenti. La particolarità della fotografa Elisa Fossati è di imprimere, all’interno dello scatto, dei pensieri sul luogo o sul soggetto immortalato.

    Uno stile nuovo, tutto suo, che a quanto pare è piaciuto molto al pubblico e alla critica milanese che ne ha decretato il grande successo.

    Alberoni ha augurato il meglio alla talentuosa fotografa, certo che “farà molta strada”. Renga ha definito le sue fotografie delle “cartoline del cuore” capaci di ammaliare il visitatore, mentre Luigi Gattinara ha ritrovato nei colori degli scatti “quel bello di noi che vorremmo restasse immutato per sempre”. Salvo Nugnes ha concluso dicendo: «Elisa è una giramondo che guarda ogni paesaggio, palazzo, museo con lo sguardo inquieto di chi non è mai stanco di stupirsi. E con le sue immagini tiene vivo anche il nostro stupore rispetto alle bellezze che ci circondano». Per maggiori info visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • One Express si racconta agli ingegneri del futuro

    La collaborazione tra il pallet network e l’Ateneo di Bologna si arricchisce di un altro importante tassello e raggiunge la platea di studenti universitari di ingegneria: digitalizzazione, servizio e qualità per diventare sempre più performanti e competitivi.

    Anticipare il futuro e trovare nuove strade e soluzioni per continuare a crescere e riconfermarsi tra i player di punta del trasporto merci su pallet. È questa la base del sodalizio che One Express – il network che riunisce oltre 120 aziende in Italia, operativo sulle strade di tutta Europa – ha recentemente stretto con l’Università di Bologna attraverso un progetto di dottorato triennale di ricerca, primo step di un’interessante cooperazione destinata a proseguire secondo differenti percorsi esplorativi.

    Martedì 2 aprile si è concretizzata per One Express l’occasione di presentare agli studenti del Prof. Riccardo Manzini – Full Professor Alma Mater Studiorum e referente del progetto di Dottorato insieme all’Assistant Professor Riccardo Accorsi – le plusvalenze, i valori fondanti e gli obiettivi di sviluppo di un network solido e ambizioso, che fonda la sua affidabilità sulla professionalità dei suoi Affiliati e la alimenta tramite l’elaborazione di molteplici servizi a loro rivolti.

    A rivolgersi alla folta platea di studenti c’erano il Presidente della Rete One Express, Claudio Franceschelli, e il Responsabile Hub e Traffico Luca Mandini, guidati dall’esperienza del Prof. Manzini e affiancati dall’entusiasmo e dalla competenza della studentessa vincitrice del bando per il triennio di Dottorato.

    Le diverse anime del progetto sono scese nel dettaglio dei contenuti del percorso formativo appena intrapreso con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, obiettivo centrale dello studio accanto alla definizione della crescita di One Express secondo precisi modelli di supporto. Il Presidente Franceschelli e Luca Mandini hanno poi avuto modo di esporre la concezione glocal dell’azienda, il suo attaccamento al made in Italy, l’ampliamento progressivo degli Hub, della compagine societaria e dei volumi movimentati, le maggiori complessità del magazzino di Bologna e il ricco programma di digitalizzazione che sta cambiando il volto della Rete e il suo modo di ottimizzare tempi e risorse.

    La scelta di One Express di investire in ambito universitario è in linea con il proposito di mantenere e consolidare la leadership nel mercato del trasporto su pallet. Una posizione raggiunta attraverso la formula dell’affiliazione, grazie a una rete di collegamento capillare gestita attraverso 4 hub nazionali (Bologna, Milano, Napoli e Roma), che offre in Italia consegne entro 24/48/72 ore e in Europa entro le 48/72 ore a seconda delle destinazioni.

    A conferma del successo di One Express ci sono i numeri: nel 2018 il numero di bancali trasportati ha segnato un + 14,2% per un totale di 2.390.591 unità, mentre il fatturato ha superato i € 78.000.000. E il 2019 è già partito in velocità di sorpasso.

    www.oneexpress.it

  • FIRENZE, SUCCESSO “TREVISO CREATIVITY WEEK”, FOLLA DI STUDENTI E GIOVANI STARTUPPER

    Venerdì scorso pienone in centro a Firenze per il lancio del concorso nazionale PensoFUTURO 2019 dedicato agli studenti di tutte le scuole superiori d’Italia. Electrolux e Cisco a caccia di nuovi talenti

     

    Studenti, startupper e tanti curiosi hanno riempito la sala del nuovissimo spazio di coworking Collab, in riva all’Arno, a Firenze per la presentazione in anteprima nazionale della seconda edizione di PensoFuturo2019, concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori d’Italia e inserito nel programma di attività della Treviso Creativity Week 2019. Visto l’interesse suscitato quest’anno, anche Electrolux e Cisco hanno voluto entrare come partner per conoscere i nuovi talenti: basta rispondere alla quattro domande che si trovano su pensofuturo.it per essere selezionati alla finalissima che si terrà presso l’Innovation Factory di Electrolux a Pordenone.  Tanti i premi in palio: tablet, viaggi premio, gadget tecnologici, ma soprattutto un’opportunità per mettersi in mostra e farsi scoprire dalle imprese.

    “La tappa di Firenze, grazie al supporto di Centered  di Mauro Fontanari, è stata soprattutto l’occasione per confrontarsi con i tanti giovani creativi ed innovatori locali – dice Gianpaolo Pezzato presidente di Innovation Future School – e condividere storie ed esperienze. Anche a Firenze sta crescendo una rete di supporto e sostegno alla creatività ed ai giovani di cui c’è tanto bisogno”. Tra le belle scoperte dell’incontro Filippo ed Emiliano, i due studenti fondatori di Fakebuster, un’app per scovare le fakenews; Omar Imperlato, parlantina toscana e idee chiare in mente, ha proposto Mahister, un’app per far incontrare lavoratori e locali nel settore della ristorazione. Non si può non citare il super team di Gmove, sei ragazzi uniti che stanno sviluppando una rete di sensori per  monitorare la qualità dell’aria nelle imprese.

    “Il tour della creatività tra tappe nazionali ed internazionali, tanto impegnativo quanto entusiasmante – conclude Pezzato – sta contribuendo a raccontare la parte più viva e attiva del nostro paese: idee, passioni e sogni sono la benzina per il nostro futuro e la TCW2019 vuole  la miccia”

    Dopo il debutto al Ces di Las Vegas e a Londra presso il TechItalia Lab, ecco le prossime tappe: il 7 aprile al Vinitaly di Verona, il 9 aprile a Napoli alla Cisco Networking Academy, e poi, Milano, Ferrara, Rovigo, Berlino e Vicenza. A breve altri dettagli.

     

    Ufficio Stampa PK COMMUNICATION: [email protected]

    TREVISO CREATIVITY WEEK La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co e  Ascotrade, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Oltre al Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, ecco due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia e la scelta di proporre in apertura della settimana, il 20 ottobre, la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia, con “Il Palio di Leonardo”, che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.

  • Lidi Ferraresi: la meta ideale per le vostre vacanze estive

    È in arrivo la stagione estiva e il profumo di mare già si sente nell’aria.

    Alcuni di noi stanno già immaginando dove trascorrere le vacanze estive, e viaggiano con la mente verso luoghi lontani, magari oltreoceano.

    Ma siete davvero sicuri di conoscere tutte le bellezze nascoste della nostra amata penisola?

    Siete mai stati ai Lidi di Comacchio?

    La costa Ferrarese, denominata “lidi Ferraresi” si estende per oltre 25 Km costeggiando l’Adriatico.

    Questa località marittima è tesoro di molteplici bellezze, dovute non solo alla vicinanza con il mare.

    Il parco Regionale del Delta del Po è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Questo parco è meta prediletta di numerosi viaggiatori, soprattutto amanti della natura e degli animali selvatici. Il Delta del Po infatti è anche meta per numerosi uccelli migratori, e per gli amanti del birdwatching è come la terra promessa.

    Oltre ad ammirarne la bellezza è possibile per gli amanti della vita all’aria aperta intraprendere escursioni in motonave, praticare trekking e anche potersi avventurare in mountain bike.

    Un’altra meta patrimonio dell’UNESCO è proprio Ferrara; a 55 km sorge questa meravigliosa città estense ricca di storia e simbolo del rinascimento.

    In pochissimo tempo sarà anche possibile visitare l’incantevole signora, e organizzare escursioni giornaliere sulle isole di Murano e Burano.

    Per chi invece viaggia con bambini, come non approfittare della vicinanza con il meraviglioso parco avventure Mirabilandia, adatto per i più piccoli, ma amato anche dai più grandi.

    I lidi Ferraresi godono di una posizione perfettamente strategica, per tutti coloro che durante le proprie vacanze amano andare alla scoperta di nuovi posti ancora mai visti.

    Ma questi lidi offrono anche il massimo del relax e della tranquillamente assolutamente meritata dopo un lungo periodo di lavoro.

    Se la vostra fantasia è stata sufficientemente stuzzicata, date un’occhiate alle case in vendita e in affitto ai lidi ferraresi. L’agenzia Immobiliare Evasione offre un ampio pacchetti di case in vendita e in affitto ideali per le vostre vacanze estive.

    L’acquisto di una casa può essere impegnativo all’inizio, ma in realtà è un investimento a lungo termine che vi permetterà di ammortizzare i costi. Inoltre potrete pensare di affittarla a terzi nei periodi in cui né voi né la vostra famiglia ci andrà per le vacanze.

    Date un’occhiata alle incredibili offerte di Immobiliare Evasione e iniziate a pregustare la vostra vacanza in questi magnifici Lidi. 

  • I love Ostrica protagonista di “Digitali per caso” di Patrizio Roversi

    In Italia stiamo assistendo ad un fermento che coinvolge piccole e medie imprese locali, sempre più orientate verso le potenzialità degli attuali strumenti tecnologici. Intuire quali scenari si aprono per il prossimo futuro e adeguare la propria attività in maniera consapevole è il primo passo per promuovere il made in Italy nella maniera giusta.

    Sulla scia di questo andamento nasce Digitali per caso, serie web di Patrizio Roversi, noto conduttore televisivo italiano, con l’intento di raccontare come, sfruttando le opportunità messe a disposizione da internet e dall’innovazione digitale, sia possibile far evolvere mestieri e attività tradizionali, valorizzare idee e talenti originali, prodotti tipici, territori. Ad accompagnare il conduttore in questo viaggio alla scoperta dell’imprenditorialità italiana, Registro .it, l’anagrafe ufficiale dei domini internet .it.

    Venerdì 5 aprile, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, avrà luogo il Meeting 2019 di Registro .it, evento riservato alla sola partecipazione dei Registrar accreditati. Una giornata dedicata ad approfondire la tematica riguardante la digitalizzazione e i protagonisti di questa community in forte crescita. Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 15.00, la parola proprio a Patrizio Roversi che racconterà la sua serie attraverso i suoi protagonisti.

    Ad essere stati selezionati tra le dieci aziende più innovative di Digitali per caso, I love Ostrica www.iloveostrica.it, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, a comprova che la formula scelta da Luca Nicoli, patron dell’azienda bergamasca, rappresenti un successo e che sia stata capace di cogliere i cambiamenti del mercato senza esserne inglobati meccanicamente. L’offerta di un servizio a domicilio, che rende disponibile con un click prodotti a tutti gli effetti di lusso, è la dimostrazione che è possibile abbattere le tradizionali barriere del mercato e gestire la propria presenza online con risvolti positivi.

    L’episodio di Digitali per caso con I love Ostrica è disponibile online da lunedì 18 marzo a questo indirizzo: https://www.nic.it/it/dpc/2019/i-love-ostrica-ep2.

    Un pescato prêt-à-porter raccontato attraverso la simpatia di Patrizio Roversi.

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Il senso profondo dell’azione creativa di Graziano Ciacchini

    L’educazione e la formazione artistica di Graziano Ciacchini vanno avanti di pari passo con la comprensione del senso profondo ed elettivo dell’azione creativa. Per Ciacchini l’arte attraverso gli occhi si dirige allo spirito e il suo linguaggio è uno straordinario documento di conoscenza e di comunicazione. Per Ciacchini l’arte è direttamente connessa con la vita ed è capace più delle parole di esprimere il pensiero nei suoi diversi stadi, incluso i livelli più profondi dove ancora non ha preso forma. Per Ciacchini l’arte come la vita è influenzata dal modo di relazionarsi con gli altri, rifiuta convenzioni e schemi, che contrastano con la libera espressione e non accetta condizionamenti esterni che ne limitano le prerogative. Si apre verso un mondo culturale fatto di proposte innovative e ricerca soluzioni e mediazioni intellettualistiche arricchenti e stimolanti. Il lavoro creativo di Ciacchini non si basa sul sentimento del vuoto e della superficialità, ma si appoggia su cardini sostanziali solidi, risentendo anche dei traguardi vittoriosi raggiunti dai maestri protagonisti dell’arte passata, accomunati dall’idea e dall’intento di generare un’arte senza tempo, intramontabile, sempre attuale. Nei quadri affiorano situazioni ed esperienze collegate da un flusso di coscienza pura e cristallina. Il suo atto creativo possiede un’assoluta onestà e integrità intellettuale. Ciacchini lavora libero da ogni inibizione e concepisce l’arte come forma eletta di espressione intellettualistica e cerebrale, che esprime direttamente le emozioni e la vita in una visione dilatata a largo raggio e racchiude in sé una fonte inesauribile di nuovi sviluppi e nuove conquiste.

  • Graziano Ciacchini: parla di cosmopolitismo e sperimentalismo artistico

    D: Come valuti il termine “cosmopolitismo artistico”? Ti senti un artista cosmopolita?
    R: Valuto il termine cosmopolita come un bellissimo termine, mi suggerisce contaminazione in crescere e quindi ben venga il cosmopolitismo artistico, se sinonimo di contributo alla esplorazione di concetti comuni. Non lo accetto se dev’essere sinonimo di appiattimento ed omologazione commerciale. Mi sento cosmopolita, perché credo di lavorare su elementi riconoscibili e condivisibili. Magari soltanto a livello di sensazione, ma quando dipingo mi sento in comune con un tutto!

    D: Come valuti il termine “sperimentalismo artistico”? Ti senti un artista di ricerca sperimentale?
    R: Anche questo termine che sotto certi aspetti riguarda concetti già espressi nella risposta precedente, lo ritengo positivo, anche se devo precisare che dal mio punto di vista la sperimentazione è quella che investe in ricerca dentro gli stati d’animo più che nelle tecniche pittoriche, un po’ come, se non sbaglio, fu lo sperimentalismo letterario.

    D: Quali sono i 3 artisti del passato che senti più vicini al tuo modus pingendi?
    R: Il pittore che forse amo di più è Edward Hopper, il quale nelle sue tele rappresenta il sentire, il mondo delle sensazioni, della ricerca interiore. Il secondo che possiede tutt’altra modalità espressiva è Lorenzo Viani, pittore degli ultimi. Ricordo di essere rimasto letteralmente folgorato da una mostra che si intitolava “Ai confini della mente” che raccoglieva opere realizzate da Viani all’interno del manicomio di Maggiano, dove era direttore il suo amico Mario Tobino. Il terzo posto è aperto a tanti nomi, a tutti quei nomi e soprattutto a quelle opere che mi hanno colpito principalmente per la capacità di rappresentare uno stato della mente. Da De Chirico a Sironi, da Magritte, fino ai toscani del ‘900.

  • IL CASO EDITORIALE “MARKETING HEROES” ALLA SETTIMANA DELLA LETTURA

    Venerdì 12 aprile alle ore 18.30 presso la biblioteca di Rosà, nel Vicentino, per la rassegna “Settimana della lettura” incontro con Bassel Bakdounes, autore del libro “Marketing Heroes. Fare impresa tra manga e rock’n’roll”.

    Il giovane autore, che per l’occasione sarà presentato dal giornalista del Corriere del Veneto Mauro Pigozzo, è fondatore dell’azienda Velvet Media, realtà veneta leader in social media management che conta 150 dipendenti ed è appena  stata nominata “Leader della crescita 2019”, la lista delle 350 aziende italiane che hanno registrato i record di fatturato tra il 2014 e il 2017, una indagine realizzata da Sole 24 Ore e Statista. Non solo: Velvet è finita anche nella classifica “FT 1000: europe’s fastest-growing companies” pubblicata dal Financial Times: è in 368ma posizione su mille aziende europee, un risultato figlio di una crescita del 436% dall’inizio della storia aziendale.

    Il libro, scritto in collaborazione con Alessandro Zaltron con le prefazioni di Sebastiano Zanolli e Cristiano Ottavian, è già alla seconda ristampa ed è tra i best seller di Amazon. “Marketing Heroes” è un racconto avvincente della vita di Bakdounes, tra sfera privata e imprenditoriale,  affrontato come fosse una manga e sulle note dei Ramones, grandi sue passioni. Si parte legge di lui da bambino ipnotizzato dai cartoni animati di Ken il Guerriero e di Holly e Benji o da ventenne scatenato che canta con la sua band punk rock. Fino al giovane imprenditore di oggi, Ceo di un’azienda che raddoppia ogni anno i fatturati, dove i dipendenti interpretano le regole del business attraverso alcuni stili di comportamento insegnati dai manga: la collaborazione nel team, l’ambizione al miglioramento, il coraggio di osare. Una azienda oggi nota a livello nazionale per il management femminile e per la manager della felicità che aiuta le relazioni in ufficio.

    “Ci tenevo a far conoscere che cosa ho imparato in questi anni nella speranza sia di utilità”, spiega Bakdounes. “Farà sorridere il parallelo tra impresa e cartoni animati, forse. Ma i manga fanno parte della mia e nostra identità, sono stati una molla nel creare la visione d’insieme di Velvet e, in quota parte, il suo elemento differenziante. Vanno presi per quel che sono, un po’ come erano i poeti e i cantastorie dell’antichità: servono per darci spunti, esempi di vita, suggerimenti appunto su come sarebbe saggio e giusto comportarsi. Penso infatti che in questo mondo ci sia tanto bisogno di eroi. Noi siamo dei marketers. Penso sia naturale ambire a essere dei Marketing Heroes”.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

    VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione: per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. In tutto, si stima che negli ultimi due anni l’agenzia abbia generato un indotto di oltre cento milioni di euro di investimenti in marketing. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport) e nell’hotellerie (Velvet Planet). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi, processo che viene favorito dal network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante italiana. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

  • Intervista: Matteo Fieno in mostra collettiva a Barletta e Savona

    D: Il mese di Marzo si preannuncia intenso con due importanti esposizioni collettive, a Barletta e a Savona; come ti sei preparato per questi due appuntamenti?
    R: Per la collettiva di Savona non sono ancora stato informato nel dettaglio in quanto gli organizzatori vogliono mantenere l’effetto sorpresa! So solamente che si terrà dal 23 al 29 Marzo a Palazzo Nervi, sede della Provincia di Savona, e sarà un’esplosione di colori. Mentre per l’esposizione di Barletta, che avrà luogo presso la Galleria ZeroUno dal 13 al 27 Marzo non mi è stato assolutamente difficile prepararmi in quanto mi sento in perfetta sintonia con il tema e titolo dell’evento “Non sogni”. Infatti il primo obiettivo del mio lavoro è creare dei personaggi che offrano degli spunti a tutte quelle persone che sentono un desiderio di fanciullezza: in ogni personaggio c’è un qualcosa di volutamente celato che offre un assist all’individuo per dare spazio alla propria interpretazione e dare forma ai propri SOGNI.

    D: Ci racconti che tipologia di mostre sono; quali altri artisti avrai accanto a te? Quali organizzazioni le gestiscono?
    R: La mostra di Barletta si intitola “Non Sogni” ed è una collettiva incentrata sul binomio “Arte e Cinema”, in particolare sulla pellicola di animazione “Sing”. L’esibizione è a cura della dottoressa Anna Soricaro ed è patrocinata dalla Fondazione De Nittis. Gli altri artisti che espongono sono Assunta Cassa, Alberto Capparoni e Salvo Privitera. La collettiva di Savona curata da Luigi Cerruti si intitola “Colorfull” ed è patrocinata della Provincia di Savona.

    D: Con quali criteri di scelta hai individuato le opere da portare nelle due mostre? Quali sono le loro caratteristiche salienti e i tratti distintivi?
    R: I lavori esibiti a Barletta sono stati scelti dalla dottoressa Anna Soricaro, da parte mia c’è stato grande apprezzamento per le sue scelte. Le opere si distinguono per una chiara componente cinematografica in quanto i miei personaggi femminili evocano un’atmosfera e raccontano un “background”. Per Savona sto ancora facendo uno studio approfondito sui lavori che più si identificano con il tema del colore. Nei prossimi giorni mi consulterò con l’organizzatore.

  • Positivi apprezzamenti per l’artista Matteo Fieno in mostra a Napoli

    L’artista Matteo Fieno ha recentemente esposto a Napoli, ottenendo positivi riscontri per l’interessante lavoro di ricerca creativa, a cui si sta dedicando con profonda motivazione. Ha preso parte all’esposizione collettiva denominata in modo molto evocativo “Animus et Anima” che si è svolta dal 23 febbraio al 6 marzo, presso lo storico complesso di San Severo al Pendino, nella centralissima via Duomo. L’importante rassegna rientra all’interno di un corposo programma artistico culturale pianificato dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, della Regione Basilicata, del Comune di Matera e della Fondazione Matera 2019.

    La pittura di Fieno si può interpretare attraverso un percorso, che partendo dall’anima e dal suo moto vibrante si dipana e si articola, toccando la sfera dei sentimenti intimi, ma anche la componente fantasiosa del sogno, quella magica dimensione onirica che tutti noi viviamo nel tripudio percettivo e sensoriale più libero, affrancato e disinibito. Ecco perché, il suo tracciato pittorico si è congiunto perfettamente con il motore trainante di questa mostra, che ha evidenziato e posto in primo piano il fattore psichico e psicologico, facendo leva su un comune denominatore di scandaglio analitico e partendo da un’autorevole affermazione del grande maestro Carl Gustav Jung, secondo il quale “ogni uomo ha in sé una donna e ogni donna ha in sé un uomo”.

  • Parassiti del legno in casa: attenzione al “Cappuccino dei cereali”

    Moderne e funzionali, le abitazioni di oggi sembrano proprio non voler rinunciare alla qualità e all’eleganza del legno. Dalle strutture inamovibili come pareti, capriate e parquet ai complementi d’arredo, questo materiale è sempre più privilegiato. Ma proprio in quanto naturale, non è immune al pericolo degli infestanti: una condizione che richiede un tempestivo trattamento antitarlo.

    Tra le diverse tipologie di insetti xilofagi esistenti nell’ecosistema ce n’è uno in particolare la cui esistenza è ignorata da molti nonostante venga considerato dagli esperti un vero e proprio coinquilino delle nostre case. Si chiama “Rhyzoperta dominica” meglio noto come “Cappuccino dei cereali”, un coleottero di colore bruno-rossastro lungo circa 3 mm la cui definizione è data dal fatto che il capo è interamente nascosto nel protorace, alla  stregua del cappuccio dei frati.

    La particolarità di questo microrganismo, di origine tropicale, è quella di attaccare i cereali distruggendoli. Un aspetto, quest’ultimo, che spiega la sua presenza all’interno delle nostre abitazioni. Il Cappuccino dei cereali, infatti, ama frequentare depositi di derrate e soprattutto dispense alimentari dove infesta alimenti come la pasta, cereali secchi (es.  orzo, farro, segale ecc) ma anche sughero e carta. Le femmine sono in grado di deporre centinaia di uova nelle gallerie scavate nelle derrate o nel legno, con le larve che completano il processo di crescita entro 6 mesi.

    Le temperature primaverili di questi mesi contribuiscono in maniera determinante al suo sviluppo, considerato che la loro condizione termica ottimale supera i 30°C. Insomma, il rischio concreto che corriamo è quello di ospitare questo parassita all’interno della nostra cucina senza saperlo. Pertanto, in presenza di deterioramento del legno si potrebbe anche ipotizzare che a causarlo sia stato il Cappuccino dei cereali. In tal caso, si renderebbe necessario un trattamento ecologico tarli a microonde in grado di annientarlo in maniera efficace e soprattutto ecocompatibile.

  • Studio Legale Malinconico: l’esperienza professionale del fondatore Carlo Malinconico

    Avvocato, giudice e professore, Carlo Malinconico è titolare dello Studio Legale fondato di sua iniziativa nel 2003. Le materie di cui si occupa lo Studio Legale Malinconico spaziano dalla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, agli appalti di servizi e forniture, alle materie di competenza delle autorità amministrative indipendenti, alla responsabilità contabile, a tutti i campi del diritto amministrativo.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: le attività dello Studio Legale

    Lo Studio Legale Malinconico nasce dall’iniziativa del giurista e funzionario italiano Carlo Malinconico: dalla comprovata esperienza come Avvocato dello Stato e Consigliere di Stato per concorso pubblico, passa poi all’Accademia e fonda lo Studio nel 2003. L’attività si estende a tutti i campi del diritto amministrativo, dagli appalti, ai servizi pubblici, all’ambiente, all’urbanistica, alla responsabilità per danno erariale, del diritto civile dei contratti e dei danni, del diritto penale amministrativo e del diritto dell’Unione Europea. Lo Studio Legale Malinconico si occupa nello specifico delle discipline riguardanti l’assetto del territorio e delle risorse naturali, la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, accordi di programma, procedure espropriative, conferenze di servizi, contratti d’appalto, concessioni e altro. Lo Studio di cui è titolare Carlo Malinconico si interessa, inoltre, di diritto pubblico dell’economia, del rapporto di servizio con le amministrazioni pubbliche e di reati contro la pubblica amministrazione. Lo Studio è in grado di fornire consulenza in queste materie sia consulenza sia difesa in giudizio davanti a tutti i giudici nazionali e, in particolare, al Tar, al Consiglio di Stato, alla Corte di cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte di giustizia dell’Unione Europea. Nel 2018 lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato il prestigioso Premio Le Fonti come Avvocato dell’anno nel diritto amministrativo.

    La carriera dell’avvocato Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico è originario di Roma. Avvocato, giudice e professore, ha alle spalle quarant’anni di carriera. Consegue la Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, presentando una tesi in diritto penale, sulla responsabilità del direttore del periodico per reati commessi a mezzo della stampa. Dopo aver concluso il servizio militare, supera l’esame di abilitazione a procuratore legale e vince i concorsi pubblici in magistratura e a procuratore dello Stato, venendo così assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano. Svolge questo ruolo per nove anni, dal 1976 al 1985. Carlo Malinconico ha rappresentato lo Stato anche come parte civile in processi delicati come quello per l’assassinio del giornalista Walter Tobagi. Nel 1984 arriva primo in graduatoria nel concorso pubblico per diventare consigliere di Stato, carica che ricopre dal 1985 al 2002. Passa poi all’Accademia, in qualità di docente presso la SEEF (scuola superiore dell’economia e delle finanze), l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Nel 2003 fonda lo Studio Legale. Oggi è Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato e professore ordinario di diritto dell’Unione Europea.

  • A Palazzo CreBerg in scena Antiche Contrade

    Mostre, Grandi Restauri, spettacoli, conferenze, concerti, presentazioni, eventi e visite guidate. Venerdì 12 aprile alle ore 18 presso il Salone Principale del Palazzo Storico Credito Bergamasco, Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco (Banco BPM), presenterà brevemente il fitto programma di iniziative aperte al pubblico in calendario fino a dicembre 2019.

    Un anno ricco che ha preso il via con la mostra, conclusasi da pochi giorni, “L’assoluzione dell’uomo. Opere di Gianni Grimaldi” e che vede il prossimo 3 maggio l’apertura al pubblico de “Il volto austero della pittura. Opere di Mario Sironi”. La Fondazione Credito Bergamasco non è solo un susseguirsi di mostre di spessore, sempre accompagnate da cataloghi gratuiti per i visitatori che, nel 2018, a Palazzo Creberg, hanno superato i trentamila visitatori. 

    Partner delle iniziative del venerdì a Palazzo Creberg, la compagnia Antiche Contrade che venerdì 12 aprile, dopo la sintetica presentazione del calendario 2019, va in scena con lo spettacolo “Tra Dante e Boccaccio: Vizi privati e pubbliche Virtù nella Firenze del ‘300”: arguzie e bizzarrie di villani e cavalieri, di madonne e di comari tratteggiano lo sgargiante affresco dell’umanità pittoresca e scanzonata nella Firenze del ’300. Dalla Divina Commedia al Decameron, rivivono le alterne fortune di alcuni dei più eminenti e stravaganti personaggi toscani, in un perenne e precario equilibrio tra dramma e tragicommedia.

    Ingresso libero e gratuito. Per informazioni: www.fondazionecreberg.it
  • LA VIA DELLA FELICITA DISTRIBUITA PER UN NEPAL SEMPRE PIU’ PROSPERO

    Il concorso a premi “Prosperità per il Nepal” interessa i giovani nepalesi mentre insegna loro i precetti della “Via della Felicità

    Annidato nell’Himalaya, il Nepal è un paese di antica cultura e spiritualità. Otto delle montagne più alte del mondo, inclusa la più alta, il Monte Everest, si stagliano nel cielo dal Nepal, che è fiancheggiato dalla Cina e dall’India. È la dimora di Lumbini, il luogo di nascita di Gautama Buddha, fondatore del Buddismo.

    Tuttavia, nonostante il suo ricco patrimonio, il Nepal è oggi uno dei paesi più poveri, che soffre di valori morali in declino a causa di un insufficiente sistema educativo e disoccupazione, entrambi forieri di un futuro tetro per il suo popolo.

    Rocco Lanatà, sostenitore della Via della Felicità, arrivò per la prima volta in Nepal su invito di Mahesh Kunwar, ex Sottosegretario dell’Istruzione e Presidente della Società Umanitaria del Nepal. Kunwar era in cerca di soluzioni per migliorare la sua patria, e dopo aver visto online un evento di TWTH tenuto da Lanatà, seppe di aver trovato un partner ideale nei suoi piani per cambiare il volto del Nepal.

    I due concordarono di collaborare, e alla fine del 2013 iniziarono un progetto per addestrare i militari dopo che il generale comandante delle forze armate aveva esaminato La Via della Felicitàe detto semplicemente: “La voglio”. I seminari furono inoltre tenuti per medici, infermieri e monaci buddisti a Lumbini.

    Ma per cambiare il futuro del Nepal, avevano bisogno di raggiungere i giovani. A tal fine, nel 2016 sono stati tenuti incontri con il Ministro dello Sviluppo Urbano, il generale delle Forze Armate del Nepal e il Presidente dell’organizzazione di collegi e scuole private del Nepal. Questo ha ispirato piani che avrebbero aiutato a realizzare il sogno di un Nepal più forte e più prospero fornendo ai giovani i principi morali guida tratti da La Via della Felicità.

    Come ha espresso il Ministero dello Sviluppo Urbano: “Dal profondo del mio cuore raccomando vivamente per il maggior beneficio dei nepalesi, di adottare La Via della Felicità, la cui ampia distribuzione può perseguire la pace, la sicurezza e la prosperità per la nostra bellissima nazione”.

    Così nacque il Concorso a Premi Prosperità per il Nepal, da mettere in atto nell’anno scolastico 2017-2018. “Un concorso per le scuole in tutto il Nepal si baserà sull’applicazione di un precetto tratto da La Via della Felicità”, ha spiegato Lanatà.

    Dal profondo del mio cuore raccomando vivamente per il maggior beneficio dei nepalesi, di adottare La Via della Felicità, la cui grande distribuzione può perseguire la pace, la sicurezza e la prosperità per la nostra bellissima nazione.”

    Lanatà e Kunwar hanno presentato il concorso con due sedute di formazione per 346 insegnanti e presidi, che sono poi tornati nelle loro scuole con gli opuscoli della Via della Felicità in mano per addestrare ancora più insegnanti. Dopo la formazione, l’applicazione è iniziata immediatamente con studenti che hanno scelto un precetto daLa Via della Felicità e creato progetti per dimostrare la sua applicazione nella vita. Gli studenti più grandi hanno scelto il precetto N. 4, “Ama e aiuta i bambini”. A riprova di ciò, si sono abbinati formando coppie con gli studenti più giovani della scuola e li hanno aiutati con i compiti. Gli studenti della scuola Shikshalaya hanno applicato il precetto 16, “Sii Attivo”, ripulendo il cortile della loro scuola che era in disordine per via di un progetto di costruzione abbandonato. L’hanno pulito e reso ordinato e utilizzabile.

    Alla fine del 2018, ogni preside della scuola ha preparato un DVD che contiene prove delle loro attività di attuazione del precetto scelto da TWTH. Includerà un breve rapporto, successi, foto e video.

    Sono stati scelti tre vincitori, ma in effetti tutti i partecipanti erano vincitori, perché nel processo del concorso, nella gioventù del Nepal saranno instillati valori morali essenziali in un modo divertente e al contempo coinvolgente. Una fibra morale più forte diventerà la base per il futuro: un Nepal fiorente e prospero.

    Anche in Italia la campagna è molto attiva; a Firenze i Volontari della Via della Felicità distribuiscono gratuitamente questo importante e insostituibile codice morale. A Lucca, il 28 p.v. i volontari parteciperanno, alla Marcia delle Ville distribuendo in regalo l’opuscolo la Via Della Felicita.

    Il Potere di indicare la via verso una vita meno pericolosa e più felice è nelle tue mani” L.Ron Hubbard

    http://www.laviadellafelicita.org/

  • l’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Barga informa i propri studenti sui pericoli delle droghe

    La penetrazione delle droghe negli istituti scolastici non è un problema nuovo, e neppure è limitato alle grandi città. I nostri ragazzi sono bombardati da messaggi ambigui sul soggetto della droga: canzoni, film, tv, radio e giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”.

    Tutta questa comunicazione irresponsabile fa il gioco degli spacciatori, o degli “amici” più grandi che la sanno lunga, i quali hanno gioco facile nel proporre droghe naturali e sintetiche ai ragazzi più giovani. Ormai le statistiche dicono che il primo contatto con la droga avviene in media a 13-14 anni.

    Come arrivare quindi ai ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori?

    l’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Barga ha deciso di fare ciò che la grande maggioranza delle scuole italiane non fa: informare i ragazzi sulla verità riguardo la droga, così che siano informati e consapevoli, in grado di decidere con la propria testa su come impostare la propria vita futura.

    È nata quindi una proficua collaborazione con l’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”, che lo scorso lunedì 1 aprile 2019 ha tenuto lezioni informative ai ragazzi di terza media dei plessi scolastici di Barga e Fornaci di Barga.

    Le lezioni consistono nel far capire ai ragazzi cos’è una droga e come agisce nel corpo e nella mente dell’uomo, oltre a mostrare loro (con dati statistici) quali siano gli effetti devastanti a livello mondiale dell’uso di stupefacenti. Inoltre le lezioni constano di brevi video, uno per ogni tipo di droga, che illustra quali siano i rischi specifici a cui vanno incontro, le conseguenze e persino le frasi più comuni usate da spacciatori e “amici” per convincerli a drogarsi.

    Le statistiche ci dicono che, quando un ragazzo è correttamente informato, ha il 40% di possibilità in meno di rovinare la propria vita facendo uso di droghe.

    Un Mondo Libero dalla Droga si ispira ai principi educativi del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard  che ha affermato: “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.”

  • Damast Main Sponsor dell’Aqua Film Festival 2019

    Damast, che da 18 anni ha fatto dell’attenzione verso questo bene vitale il suo credo, sarà Main Sponsor dell’Aqua Film Festival in programma dall’11 al 13 aprile alla Casa del Cinema di Roma.

    Il tema dell’acqua incontra il cinema e Damast, che dall’acqua ha fatto il suo leit-motiv da oltre 18 anni, non ha voluto perdere l’opportunità di presentare la propria visione all’Aqua Film Festival, in programma da giovedì 11 a sabato 13 aprile presso la Casa del Cinema di Roma.

    L’azienda ha accolto con favore l’iniziativa di sostenere in qualità di Main Sponsor la manifestazione, un festival del cinema internazionale con cortometraggi, workshop ed incontri tutti dedicati al mondo dell’acqua, ideato e diretto da Eleonora Vallone, attrice, giornalista ed esperta di metodiche d’acqua. Giunto alla quarta edizione, l’evento si pone l’obiettivo di valorizzare questo bene prezioso non solo attraverso l’interpretazione artistica, ma anche con registi che si fanno portavoce di problemi legati alla scarsa attenzione al mondo dell’acqua, dai dissesti idrogeologici all’inquinamento di mari, oceani e fiumi.

    Un argomento che Damast ha particolarmente a cuore e che ha sposato da anni in qualità di azienda specialista nel mondo della doccia, l’abitudine ecosostenibile per eccellenza quando si parla di risparmio d’acqua. Una mission che vede l’azienda impegnata in prima linea in campagne di sensibilizzazione volte ad un uso consapevole delle risorse idriche e che l’ha portata a sviluppare prodotti e soluzioni integrate per la sala da bagno, sempre più orientate alla sostenibilità ed al risparmio oltre che al benessere. Proprio questa vocazione green ha spinto gli organizzatori a contattare e coinvolgere Damast, unica azienda del suo settore a prendere parte in qualità di sponsor all’iniziativa.

    Concetta Mastrolia, AD dell’azienda e Giuseppe Reale, Responsabile Marketing, hanno presenziato a Roma anche in occasione della Conferenza Stampa svolta il 2 aprile per anticipare l’evento, durante la quale hanno potuto presentare l’azienda ed i suoi valori. “L’acqua e le sue forme” sarà il payoff Damast che accompagnerà tutti i giorni del festival, insieme all’evocativa comunicazione della dirompente cascata d’acqua, simbolo dell’azienda, trasmessa prima e dopo ogni proiezione cinematografica.

    “In Damast – dichiara Concetta Mastrolia – siamo da sempre appassionati di arte, in tutte le sue forme. Dalla pittura alla fotografia, l’acqua si presta a molteplici riletture e quella promossa dell’Aqua Film Festival di Roma ci è sembrata particolarmente affine ai nostri valori. Da anni ci siamo fatti promotori di una cultura che mette al centro non solo il benessere di chi utilizza l’acqua, ma anche il valore di questo bene esauribile e l’importanza della sua salvaguardia. Essere stati scelti per portare il nostro tema <<l’acqua e le sue forme>> ad un film festival internazionale dedicato proprio a questo argomento ci fa molto piacere”.

    Insieme a Damast, un parterre di sostenitori di prestigio ed il media partner Coming Soon. Tra gli altri, il progetto vede il sostegno della Fondazione Prince Albert II de Monaco e dell’Associazione italiana della Fondazione Prince Albert II de Monaco Onlus ed il patrocinio di Unesco – Commissione Nazionale Italiana; WWAP Risorse idriche mondiali; Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; C.O.N.I. – Comitato Olimpico Nazionale Italiano; Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze; Unimed – Mediterranean Universities Union; Medicinema; Nuovo Imaie. Appuntamento con Damast dall’11 al 13 aprile a Roma per vivere questa nuova forma artistica. L’ingresso alla manifestazione è libero, maggiori informazioni sul sito ufficiale www.aquafilmfestival.org.

  • Designweek 2019: TEAM 7 presente al Fuorisalone con la nuova sedia grand lui

     

    In occasione della settimana del Salone Internazionale del Mobile, in programma a Milano dal 9 al 14 aprile 2019, l’austriaca TEAM 7 sarà protagonista con la sua nuova sedia grand lui a “Pleasure & Treasure”, l’intrigante mostra di design austriaco organizzata presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano. Caratterizzata da una seduta ergonomica avvolgente e completa di braccioli imbottiti, nuova grand lui porta la firma del designer Jacob Strobel e, con le sue morbide forme, invita a concedersi un momento di puro relax.

     

     

     

    Il 2019 si conferma, per TEAM 7, un anno speciale e ricco di appuntamenti. Dopo aver dato il via ai festeggiamenti per il suo sessantesimo anniversario in occasione di imm cologne, l’iconica azienda austriaca specializzata nella produzione di mobili di design in puro legno naturale si prepara ad un nuovo importante palcoscenico: quello della Designweek milanese. Dal 9 al 14 aprile, infatti, TEAM 7 sarà presente al Fuorisalone di Milano con la nuova sedia grand lui che verrà presentata, in anteprima italiana, all’interno della mostra “Pleasure & Treasure” dedicata ai top protagonisti del design austriaco e organizzata da ADVANTAGE AUSTRIA.

     

    A fare da cornice all’esposizione, la suggestiva Sala Reale della Stazione Centrale di Milano che, per l’occasione, aprirà per la prima volta le sue porte al pubblico in occasione della Designweek. Il concept espositivo, firmato dai pluripremiati architetti Vasku & Klug, includerà un’esperienza scenografica molto particolare. “Trasformeremo la fastosa Sala Reale, un tempo sala d’attesa dei Reali di Casa Savoia, in una Designpool” – dichiarano i due architetti – “I visitatori cammineranno in una piscina di piccole palline in polistirene 100% riciclato, riutilizzabile e antistatico e si faranno strada per ammirare da vicino le creazioni esposte”.

     

    grand lui – design Jacob Strobel

    Sorella maggiore dell’inconfondibile sedia luigrand lui si distingue grazie alla seduta ergonomica, completata dalla presenza di morbidi braccioli imbottiti. Avvolgente e confortevole, la nuova arrivata di casa TEAM 7 invita a concedersi un momento di relax circondati da un morbido abbraccio. L’imbottitura in schiuma sagomata su misura, rivestita in pelle o tessuto, permette alla sedia di adattarsi perfettamente al corpo, per un comfort di seduta senza precedenti.

     

    La base di grand lui presenta interessati novità, sviluppate per offrire sempre maggiori possibilità di personalizzazione e abbinamento. Alla già disponibile configurazione con gambe in legno naturale e a quella con base girevole, grand lui aggiunge la variante con gambe in metallo. Progettata per garantire massima tenuta e stabilità, la nuova base è caratterizzata da sottili linee geometriche tridimensionali capaci di creare un piacevole contrasto con le morbide curve della seduta. Come nel caso della versione girevole, anche la nuova base in metallo è disponibile in tre diverse varianti: lucida, acciaio inox, o nella nuova finitura di tendenza black-matt.

     

    Ulteriore novità riguarda il rivestimento della sedia grand lui, disponibile da quest’anno anche nel nuovo tessuto maple. Raffinato e resistente al tempo stesso, il suo effetto iridescente e vellutato dona luminosità alla scocca della seduta, esaltandone le forme sensuali ed il caratteristico drappeggio cucito a mano.

     

    Il designer: Prof. Jacob Strobel

    Il legno. Jacob Strobel si dedica al più divertente dei materiali, interpretando con sensibilità la tradizionale abilità artigianale. Il suo debole per la cinematica si traduce spesso in funzionalità sorprendenti e di facile utilizzo, pratiche per l’utente ma sempre subordinate alla forma. I suoi progetti puliti sembrano seguire una logica interna propria, che conferisce loro un’eleganza assoluta. La sua spiccata inclinazione per i dettagli attentamente studiati gli permette di ottenere risultati innovativi lavorando sempre con passione.

     

    In passato Jacob Strobel ha ottenuto, grazie ai suoi progetti, numerosi premi internazionali di design e ha creato prodotti che si sono guadagnati il titolo di archetipi nel campo dell’arredamento. La recente collezione di sedie lui grand lui mette in mostra la sua grande abilità nel dare forma a combinazioni perfette tra comfort ed eleganza. Con la nuova serie mylonStrobel si afferma come maestro della riduzione e della funzionalità. I complementi mylon di recente progettazione riprendono sapientemente le linee dell’omonimo letto e presentano un linguaggio formale chiaro, che pone particolare attenzione alla sapiente lavorazione del legno. Al centro del lavoro di Strobel ci sono sedie, tavoli, panche e letti: mobili con cui siamo direttamente in contatto, che ci sopportano e ci supportano, che dobbiamo comprendere, oltre che possedere. Il suo repertorio si completa naturalmente con i classici mobili solitari.

     

    Negli anni tra il 2009 e il 2014 Jacob Strobel è stato Head of Design in TEAM 7 e ha contribuito a plasmare l’immagine e i progetti del marchio. Oggi Strobel, nato a Würzburg nel 1978, è professore di Design del legno a Schneeberg per il corso di laurea omonimo, incentrato sul design di prodotto e di arredi, mentre continua a lavorare in libera professione come designer per TEAM 7. Nelle sue creazioni, Jacob Strobel mostra una profonda conoscenza del materiale, delle tecniche di costruzione e delle diverse funzionalità. La lavorazione artigianale costituisce la base, la tecnologia consente le performance e la natura crea il perfetto equilibrio tra loro.

     

     

  • I volontari di Scientology in azione in Toscana contro la droga

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Al via il corso di intercomprensione dell’Università degli Studi di Bergamo

    E’ possibile imparare a capire più lingue romanze contemporaneamente, partendo da zero. Dal 30 aprile l’Università degli Studi di Bergamo, Centro Competenza Lingue, propone un corso di intercomprensione di lingue romanze: una forma di apprendimento che sfrutta la conoscenza della propria lingua madre come tramite per la comprensione di altre lingue vicine.

    Sarà possibile raggiungere un livello intermedio di competenza ricettiva scritta (livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue). Portoghese, spagnolo, catalano e francese: queste le lingue romanze che i partecipanti di tutte le età, studenti dell’ateneo e non, apprenderanno.

    Grazie al metodo EuRom5, internazionalmente riconosciuto, il corso di intercomprensione insegna ad applicare le strategie alla base dei processi di comprensione di una lingua straniera. Non è necessario avere competenze pregresse: il corso si rivolge anche a chi non conosce affatto le lingue oggetto di studio.

    Per informazioni e iscrizioni: https://www.unibg.it/ateneo/strutture/scuole-e-centri-di-ateneo/polo-di-innovazione-della-formazione-e-trasferimento-d-30 oppure [email protected]

  • L’Uomo di Ieri, un brano per ognuno di noi

    Il nuovo singolo dei Crabby’s  in radio e sulle piattaforme digitali 

    L’uomo di ieri è un colloquio tra un soggetto e la sua anima.

    In un periodo storico in cui l’ansia e l’insoddisfazione raggiungono chiunque scalzando riflessione, meditazione e spesso anche la felicità, l’autore ha voluto rallentare il tempo per ristabilire la giusta via di comunicazione tra il soggetto e la sua spiritualità.
    Il testo potrebbe essere interpretato come una storia d’amore tra due persone, in realtà evoca un ritrovato amore per se stessi.
    Il brano è accompagnato da un Videoclip che sottolinea ancor di più il significato latente del testo.
    L’ingresso nell’edificio dell’ex Aurum a Pescara, attraverso il suggestivo tunnel rappresenta l’inizio del viaggio introspettivo.
    Il cinema, che proietta le immagini del suo viaggio, rappresenta l’aspetto meditativo trascendentale, in cui l’essenza dell’uomo esce dal corpo e assiste da spettatore al viaggio rivelazione.
    A metà del percorso il soggetto si riflette sullo schermo del cinema, divenuto uno specchio,  metafora dell’io riflesso, che lo assorbe e lo trasporta in una nuova dimensione, una dimensione artistica che rappresenta una delle personalità del soggetto.
    In questo nuovo luogo il soggetto è libero di esprimere la propria creatività risolvendo in un urlo liberatorio che porta il brano verso la conclusione.
    Il finale è un ricongiungimento con l’io bambino, che lascia aperta la porta alla speranza, alla possibilità di tornare a vivere il mondo come i bambini privi di sovrastrutture.

    I Crabby’s Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D’Alonzo (Voce e chitarre), Daniele Gomena (Tastiere) e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.
    Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al Basso e Manuela Limina alle voci.
    I primi EP sono usciti in lingua inglese Rock Classico che affonda le radici nel Blues.
    Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale che strizza sempre l’occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.
    In fase di realizzazione un EP tutto in lingua Italiana.

    https://www.facebook.com/Crabbysmusic
    http://www.crabbysmusic.com
    https://www.instagram.com/crabbysmusic/
    https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • BricoBravo si apre al mercato tedesco

    Dopo il successo del sito francese, l’e-commerce approda anche in Germania e Austria

    BricoBravo, leader italiano nella vendita online del settore Bricolage e Fai da te, Home&Garden, prosegue il suo percorso di espansione e approda nel mercato tedesco.

    Con un’esperienza di 60 anni nel settore, il Gruppo ha costellato la sua storia di successi grazie a lungimiranza, ricerca e innovazione che hanno portato l’e-commerce nel panorama internazionale.

    Dopo il sito francese – online da poco più di un anno per gli utenti di Francia, Belgio e Lussemburgo – BricoBravo ha esteso il suo business a Germania e Austria, grazie anche ad una strategia che ha visto crescere il team con risorse straniere.

     “Aprirsi a nuovi mercati è un passo importante che ci riempie di soddisfazioni e nuove aspettative – spiega Alessandro Samà, CEO di BricoBravo. La scelta di approdare in Francia si è rivelata estremamente positiva, ci ha reso più consapevoli e strutturati per gestire i mercati esteri, contribuendo ad aprire la strada a nuovi progetti di internazionalizzazione. Il consumatore tedesco ha una propensione all’e-commerce di gran lunga superiore a quello italiano e ci aspettiamo una penetrazione significativa nel mercato di riferimento”.

    Il sito tedesco de.bricobravo.com rispecchia la versione italiana mantenendo uno stile chiaro e un’interfaccia pensata per ottimizzare la user experience. In homepage ampio spazio ai grandi marchi e alle categorie più cliccate in base alla stagionalità, per semplificare la navigazione. In evidenza anche le Offerte in corso con le tante promozioni proposte sul sito multilingua, come i Bravissimi, gli Sconti Flash (Promos Flash per i siti stranieri) e la sezione Outlet con sconti fino all’80%.

    Gli utenti tedeschi avranno a loro disposizione tutti i servizi più apprezzati da italiani e francesi, a partire da Bravo Card, il programma fedeltà per accumulare punti che si trasformano in sconti da utilizzare negli ordini successivi, fino al pagamento rateale per ordini superiori a 100 euro e al reso di 60 giorni.

  • 40 Profili Informatici da Nord al Sud

    Articolo1, Soluzioni Hr, ricerca profili specializzati dal Nord al Sud per aziende operanti nei settori: Consulenza IT, Software House, Digital Agency, Industria.

    In dettaglio si stanno ricercando:
    • 10 Application Developer Java, sia Junior sia Senior – Milano
    • 2 Security Engineer Senior – Milano
    • 3 Linux Operational Support Engineer Middle – Milano
    • 1 PHP Lamp Developer Senior – Venezia
    • 1 Magento Developer Senior – Venezia
    • 1 IT Manager Senior – Bologna
    • 2 Mobile Developer Junior e Middle – Bologna
    • 10 Application Developer Java – sia Junior sia Senior – Roma
    • 6 Application Developer .Net – sia Junior sia Senior – Roma
    • 1 Analista Programmatore Natural Adabas (la ricerca interessa profili over 50, visto che una tecnologia è degli anni ’70) – Roma
    • 3 Application Developer Java, sia Junior sia Senior – Napoli

    Per i dettagli delle singole figure consultare il sito www.articolo1.it

    Per candidarsi è necessario inviare il proprio cv, corredato di foto, a Cv a [email protected]

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.articolo1.it”

  • Tir e auto: dal 2022 nuove norme UE sulla sicurezza

    La sicurezza stradale sempre più al centro dei programmi politici dell’Unione Europea. La necessità di rendere l’autotrasporto merci più sicuro sulle strade del vecchio continente, insieme a quella di rafforzare un modello di sostenibilità redditizio, rimane uno dei temi cardine in ambito comunitario. Proprio a conferma di questo le istituzioni europee hanno raggiunto nei giorni scorsi un intesa di massima sull’introduzione di nuove norme per la sicurezza stradale a partire dal 2022.

    Si tratta di nuove misure che prevedono l’installazione su camion e automobili di nuovi dispositivi in grado di ridurre al massimo il rischio di incidenti mortali sulle strade. Tra questi, quelli in grado di mantenere il mezzo in carreggiata e i sistemi per la frenata di emergenza (già presenti sui veicoli industriali di ultima generazione), i segnalatori in grado di avvertire l’autista in caso di distrazione e sonnolenza e, soprattutto, l’obbligo della scatola nera molto utile in caso di incidenti.

    Per i camionisti di autobus e tir, inoltre, diventerà obbligatorio un sistema di riduzione dei “punti ciechi”, ovvero dei cosidetti angoli ciechi poco visibili anche dallo specchietto retrovisore. Tuttavia, è prevista un entrata in vigore posticipata delle disposizioni che prevedono il miglioramento della visione diretta su autobus e autocarri, e dunque anche su mezzi articolati come le bisarche per il trasporto autoveicoli: lo scopo è quello di consentire alle case di produzione le modifiche strutturali necessarie a livello di progettazione.

  • Dal 5 al 7 aprile si avrà la possibilità di vivere il Lazio con spettacoli della cultura

    La Regione ha programmato molti eventi per paesi che hanno preso parte al progetto “Città della cultura del Lazio 2019”, dedicato per le città di provincia.

    Il piano è stato approvato nel 2018 dalla Regione e punta a far diventare più apprezzati alcuni paesi del Lazio, con spettacoli culturali e gastonomici che si organizzeranno dal 5 aprile al 7 aprile. Stando alle ultime notizie dalla Regione, dovrebbe essere un tema tra le eccellenze e tra città che dovrebbero avere tanto da offrire ai turisti dal tema culturale.

    Moltissimi incontri si terranno nella provincia di Roma, dove si hanno molti comuni particolari sia dal tema culturale, sia da quello gastronomico. Tra gli altri Albano Laziale, che dal 5 al 7 aprile dovrebbe avere l’incontro “Il gusto della Storia” alle ore 18.30, per venire a conoscenza la storia della città. Secondo le notizie di oggi ad Anzio si organizzeranno eventimanifestazioni con tematica l’operatività marittima della città, con “DiportAnzio”, che ha al centro lo sviluppo turistico e sarà visitabile dal molo del Porto Innocenziano.

    Degli incontri più belli si organizzeranno a Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma, dove sabato 6 aprile organizzerà “Archeotrekking”, alle Cave di Grotta Colonna.

  • Supporto alla progettazione

    Pirandello, nel suo libro Uno, nessuno, centomila, affrontava il problema della difficoltà di comprensione tra le persone.

    Lo stesso problema capita nella comunicazione ed esistono molti esempi.

    Il termine “assolutamente” che è un rafforzativo, spesso viene interpretato come una negazione, senza il no il termine “assolutamente” conferma la parola a cui sta vicino, oppure è un’affermazione positiva.

    Anche l’utilizzo di termini stranieri può creare problemi, ad esempio in inglese il termine designer significa progettista, ma chi di noi definirebbe l’arch. Renzo Piano o l’arch. Calatrava con il termine “designer”?

    Mescolare il contenuto delle norme in inglese in una discussione in italiano tra italiani, può creare solo confusione.

    Testimonianza

    Recentemente un cliente ci ha richiesto il supporto alla progettazione per verificare se le norme che disciplinano il suo prodotto fossero state rispettate e che gli fossero segnalati gli eventuali punti di non conformità.

    Abbiamo chiesto chi e come avesse condotto la progettazione, ovvero chi avesse eseguito i calcoli di dimensionamento delle varie parti strutturali di questo prodotto.

    Ci sono volute circa 40 mail per arrivare a comprendere che la progettazione non era mai stata fatta.

    Il nostro cliente riteneva che aver sottoposto il prodotto a collaudi e test molto importanti equivalesse ad avere eseguito la progettazione. Quindi, quando noi chiedevamo i documenti di progettazione, ci inviava le immagini dei controlli che erano stati eseguiti.

    Dopo un numero notevole di richieste che non davano seguito a risposte coerenti, abbiamo chiesto: “Prendiamo ad esempio una vite, ci può dire in base a quali calcoli è stata scelta proprio quella vite?”

    La risposta è stata la seguente: “Se è stata scelta quella vite vuol dire che andava bene.”

    Dopo questa risposta c’è stato il silenzio totale: evidentemente questo cliente si era reso conto che nessuno, pur essendo stato pagato, aveva eseguito la progettazione del suo prodotto.

    Quindi ci veniva chiesto di fornire un supporto alla progettazione che non era mai stata eseguita e questo di fatto rendeva impossibile il nostro lavoro.

    Progettazione: ecco il significato

    Progettare significa realizzare un’idea, ma il processo che partendo dall’idea arriva al prodotto deve essere chiaro e documentato. Ci devono essere dei chiari elementi di ingresso della progettazione, ovvero quali sono i dati noti e disponibili e si deve definire l’obiettivo.

    Supporto alla progettazione

    Come procedere?

    Una volta conosciuti gli elementi di ingresso della progettazione, si valutano varie ipotesi relative alla scelta dei materiali e poi si inizia il calcolo per dimensionare i vari elementi. In questa fase sarebbe opportuno indagare sulle norme eventualmente disponibili.

    I disegni sono la parte grafica della progettazione, ma non sono il progetto, anche se molti lo pensano, perché senza i calcoli dimensionali i disegni che normalmente sono necessari per la costruzione, non sono sufficienti a descrivere in modo completo il prodotto e soprattutto non spiegano i criteri di scelta e di dimensionamento.

    Il disegno, progetto per molti, illustra il risultato della progettazione, ma il risultato in un problema non è sufficiente a spiegare come lo si è affrontato e risolto. Se ci chiedono il risultato di una moltiplicazione, non spariamo un risultato a caso, ma facciamo il calcolo. Naturalmente se lo abbiamo già fatto decine di volte conosciamo il risultato a memoria, ma ciò non significa che il procedimento corretto non sia quello di fare il calcolo.

    Non sono riuscito a comprendere se il nostro cliente si è reso conto di aver costruito e venduto un prodotto senza che nessuno lo avesse progettato e posso affermare con certezza che questa è una situazione piuttosto comune, anche se non certo corretta.

    In casi come questo non si può fornire il supporto alla progettazione, sarebbe piuttosto necessario fare la progettazione, eseguendo tutti i calcoli ed i dimensionamenti che non sono stati eseguiti.

    All’inizio della progettazione sarebbe opportuno verificare quali siano le norme che disciplinano il prodotto che ci si appresta a progettare, ed in questa fase può essere utile il nostro intervento.

    Possiamo intervenire anche a posteriori, purché esista una progettazione da verificare, se essa è del tutto assente, non sarà possibile fornire alcun supporto ed a questo proposito riporto integralmente un altro esempio, una richiesta pervenutaci in questi giorni: “Vorrei un preventivo”

    Ci sono delle situazioni nelle quali è veramente difficile fornire una risposta o un supporto.

     

    La nostra società può assistere gli operatori in tutto il percorso di progettazione.

    Tutta la procedura inizia dall’analisi dei rischi (sicurezza dei prodotti) e si conclude con il servizio post vendita ed in tutte le procedure previste dalle varie direttive che riguardano i prodotti.

    I nostri contatti sono: [email protected]049  8875489335 7815770 chiama, riceverai subito una risposta, oppure utilizza il modulo di contatto che trovi nella home page.