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  • Parla anche bergamasco la fotocamera a raggi X più veloce al mondo

    Allo European XFEL, un’infrastruttura di ricerca nei pressi di Amburgo, è stata collaudata con successo la fotocamera a raggi X più veloce al mondo, alla cui realizzazione ha collaborato il gruppo di Microelettronica dell’Università degli studi di Bergamo.

    L’installazione, la messa in servizio e il funzionamento di questo rivelatore unico segnano il culmine di oltre un decennio di ricerca e sviluppo svolto da una collaborazione internazionale. Il cosiddetto rivelatore DSSC, progettato in modo specifico per operare con raggi X in regime di bassa energia ed elevata lunghezza d’onda, espanderà in modo significativo le capacità scientifiche degli strumenti a raggi X. Permetterà infatti lo studio ultraveloce di strutture atomiche su scala nanometrica grazie all’impiego degli impulsi di raggi X ad alta intensità generati dallo European XFEL. Sarà così possibile studiare le strutture e i processi all’interno di materiali tecnologicamente avanzati, di cellule viventi, di virus, conrisultati rivoluzionari per la chimica, la biologia e la medicina. Alla fine di maggio, i primi esperimenti scientifici con il rivelatore DSSC sono stati condotti con successo nella stazione sperimentale SCS (Spectroscopy and Coherent Scattering) dell’infrastruttura di Amburgo.

    Durante questo esperimento, gli impulsi a raggi X colpiscono il campione in esame e vengono diffratti dai suoi atomi, risultando in un modello distintivo che viene registrato e memorizzato dal rivelatore. Lo European XFEL genera impulsi di raggi X raggruppati in pacchetti, ognuno contenente fino a 2700 impulsi generati in rapida successione con una distanza temporale di 220 nanosecondi. Di conseguenza, il rivelatore DSSC può acquisire immagini ad una velocità impressionante di 4,5 milioni di immagini al secondo e può memorizzare 800 immagini di questo tipo per ogni pacchetto di impulsi. Queste caratteristiche rendono il DSSC il rivelatore di raggi X più veloce al mondo.

    Il dott. Matteo Porro, responsabile del progetto e del consorzio DSSC, ha dichiarato: “Questo è un risultato fantastico in termini di sviluppo di rivelatori che apre nuove possibilità per la comunità scientifica che si occupa di photon science. Abbiamo dimostrato che è possibile contare singoli fotoni nel regime dei raggi X morbidi alla elevatissima frequenza di ripetizione degli impulsi forniti dall’European XFEL. Vorrei ringraziare i membri del consorzio DSSC, che con il loro impegno e creatività hanno reso possibile tutto questo. È stato un privilegio lavorare con persone che hanno fornito un livello così straordinario di conoscenza nel campo dei rivelatori e della progettazione elettronica.

    Il rivelatore DSSC è stato sviluppato da un consorzio internazionale coordinato dall’European XFEL. Altri partner includono il Laboratorio DESY di Amburgo, l’Università di Heidelberg, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Bergamo e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). È il quarto rivelatore veloce a raggi X da installare presso l’XFEL europeo e il secondo rivelatore disponibile per gli esperimenti sullo strumento SCS. Il rivelatore è una camera composta da 1024 x 1024 pixel esagonali per un’area attiva totale di 210 x 210 mm2. I pixel attualmente impiegati sono sensori al silicio noti come “Mini Drift Detectors” prodotti dal Laboratorio di Semiconduttori della Max Planck Society di Monaco. La PNSensor GmbH, anch’essa  con sede a Monaco, si è recentemente unita al consorzio DSSC per sviluppare un altro tipo di sensore, DePFET, per una seconda fotocamera DSSC migliorata. Ciò consentirà di registrare un livello di dettaglio ancora maggiore rispetto a quello attualmente possibile.

    Dopo anni di progettazione e sviluppo, è stato bello vedere i singoli componenti del rivelatore assemblati insieme all’European XFEL nel corso dell’ultimo anno. Questo è stato un momento estremamente emozionante e intenso” afferma il responsabile del Gruppo Rivelatori dell’European XFEL, Markus Kuster. “Dopo aver visto i risultati del primo esperimento scientifico con il DSSC, sono orgoglioso dell’intero team di progetto e sono lieto che i nostri sforzi stiano ora dando i loro frutti. Questo è un inizio fantastico per lo sviluppo futuro della tecnologia di rivelatori DSSC“.

    Per dieci anni, l’Università degli studi di Bergamo, con il Laboratorio di Microelettronica, ha partecipato al progetto ed alla realizzazione della DSSC camera. “E’ stata un’esperienza entusiasmante che ci ha proiettati in un contesto internazionale di ricerca di altissimo livello” sottolinea il Prof. Massimo Manghisoni, responsabile dell’Unità di Bergamo per il consorzio DSSC. “Nello stadio finale di costruzione del rivelatore, il nostro gruppo ha avuto la responsabilità della fase critica dei test per la validazione dei singoli moduli, composti da rivelatore a pixel ed elettronica di lettura, da destinare all’assemblaggio finale della camera. Gli ottimi risultati ottenuti con i primi esperimenti sono per noi una grande soddisfazione e rappresentano al contempo una conferma dell’ottimo lavoro svolto dal nostro gruppo e una testimonianza dell’elevato livello della ricerca svolta all’interno del nostro Ateneo”.

  • GRANDE SUCCESSO IN TUTTA ITALIA PER “CONSEGUENZE D’AMORE E DISAMORE”. TUTTO ESAURITO ANCHE PER L’ULTIMA DATA ROMANA CON BARBARA ALBERTI

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    A SETTEMBRE UN’INATTESA SERATA FINALE A PORTO VENERE CON UN ALTRO GRANDISSIMO NOME DELLA LETTERATURA ITALIANA.

     

    Conseguenze D’Amore e Disamore, la prestigiosa rassegna letteraria di Olga Lumia, si è appena conclusa con una splendida serata di cui è stata protagonista Barbara Alberti.

     

    La scrittrice e sceneggiatrice ha presentato il suo ultimo romanzo Non Mi Vendere, Mamma! (Nottettempo).

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  • “PAROLE DIPINTE”: SERATA DEDICATA A CLARA WOODS CON MOSTRA PITTORICA E SPETTACOLO TEATRALE

    Locandina Parole DipinteClara Woods è un’artista fiorentina di 13 anni con una storia speciale alle spalle e un brillante futuro che sta costruendo a colpi di pennello. Clara, infatti, non può parlare a causa dei un ictus perinatale ma conosce tre lingue (italiano, inglese e brasiliano) e usa le dita per comunicare con il mondo e pennello e colori per esprimere i suoi stati d’animo.

    Nel corso dell’ultimo anno Clara ha esposto in Giappone, a Miami, a Milano, a Roma e il prossimo 20 luglio sarà al Camping Europa di Torre del Lago, frazione di Viareggio (LU), per una riproposizione di “Parole Dipinte” esposizione pittorica e spettacolo di e con Lavinia Costantino – attrice, formatrice teatrale, danzaterapista ed esperta nell’utilizzo della narrazione in contesti terapeutici – che ha scelto di raccontare la storia di Clara sotto una forma artistica differente rispetto alla pittura, con l’obiettivo di raggiungere un’audience sempre più ampia.

    Lo spettacolo racconta la storia polifonica di una famiglia, di una comunità e di un paese (Calenzano, provincia di Firenze) che ammirano e sostengono Clara, che insieme a lei crescono, vincono, perdono e dialogano. Attraverso l’intreccio tra i suoi dipinti, che fanno da sfondo, e il racconto, gli spettatori vengono accompagnati in una narrazione intensa, quotidiana ma anche straordinaria, in cui riconoscere se stessi nelle emozioni e nelle vicissitudini di Clara, scoprendo che disabilità è solamente una parola, non una categoria dell’esistenza.

    “Ho voluto rappresentare la storia di Clara – racconta Lavinia Costantino – perché sono una donna di teatro e so che quando una storia parla al cuore di tutti, è una buona storia. Ho chiesto di raccontare Clara, perché sono una cittadina che crede che fare delle scelte inclusive verso chi ha bisogni speciali permetta di costruire una società più gentile e accogliente verso ciascuno di noi. Ho scelto di raccontarla perché sono una donna, e penso che ogni volta che una ragazza come Clara si alza in piedi e sceglie di realizzare se stessa, diventa quella farfalla il cui battito d’ali permetterà ad altre donne di fare lo stesso”.

    Tra i quadri in mostra in occasione della serata versiliese ci saranno Botticelli, ritratto del celebre pittore Sandro, uno dei pezzi della collezione interamente dedicata alla famiglia dei Medici; Flower, un fiore spuntato dal nulla, cresciuto contro ogni speranza, che testimonia la fiducia di Clara nel “tutto può succedere” e richiama cromaticamente il significato dell’espressione inglese “out of the blue” (“all’improvviso”); e Painter – Autoritratto, in cui l’artista rappresenta se stessa mentre dipinge seduta (la posizione che preferisce per via dei suoi problemi di equilibrio) un quadro che raffigura due pesci, omaggio al fratellino minore grande appassionato di pesca.

    “So che è difficile separare la sua arte dalla sua disabilità – spiega mamma Betina Genovesi – ma prima di tutto Clara è Clara. La disabilità è solo una delle sue sfaccettature, non è sicuramente quello che la definisce e non è l’elemento decisivo per capirla e conoscerla”. “Clara ha 13 anni, i capelli biondi – prosegue Betina – ed è una bambina che sorride sempre. Clara ama nuotare, Clara mangerebbe solo gelati, Clara ha avuto un ictus, Clara è sempre pronta a viaggiare, Clara stringe amicizie ovunque, Clara non parla, Clara ama senza filtri, Clara è innamorata del cinema, Clara non parla, Clara è molto amica di Gesù, Clara canta, Clara ama correre, Clara è un’artista… Clara è Clara”.

    Un successo, quello di Clara, che si esprime anche nel crescente seguito che la pittrice sta raccogliendo sui social network: su Instagram conta ben 26.500 follower che la supportano con grande entusiasmo e per i quali lei riesce a essere di grande esempio e ispirazione, aiutandoli a trovare nel racconto delle sue giornate la motivazione per sperimentare la propria vena artistica o anche solo per tornare a sorridere.

    È impossibile incontrare Clara e non restare conquistati dalla sua gioia, la sua storia e la sua arte. Non per nulla a portare “Parole Dipinte” al Camping Europa è stata la signora Ornella Esposito Rosolino, concittadina della giovane artista, già impegnata nel sociale attraverso la Fondazione Caponnetto, che l’ha conosciuta in occasione del lancio della campagna d’inclusione #soloungelato del febbraio 2019.

    “L’incontro con Clara e la sua famiglia per me è stato un innamoramento a prima vista – racconta Ornella – e ho avuto subito l’istinto di usare i miei contatti per farla conoscere di più”. “Lo spettacolo di Lavinia – prosegue Ornella – mi è sembrato perfetto per gli amici della Versilia, località in cui vado sempre in vacanza; così ho contattato i proprietari del Camping Europa, che conosco da anni, e abbiamo organizzato la cosa”.

    L’appuntamento con la mostra e lo spettacolo, a ingresso gratuito, è per sabato 20 luglio presso il Camping Europa di Torre del Lago alle 21.30.

  • Pavimenti antitrauma e pannelli decorativi

    Tutti i rivestimenti e le protezioni antitrauma hanno una funzione di sicurezza estremamente importante perché garantiscono una protezione dagli urti in ambienti particolari quali palestre, parchi giochi, asili, case per anziani e in tutti i luoghi in cui sono richieste condizioni particolari per proteggere determinate categorie di persone. Nel nostro paese, che ha recepito una normativa europea in materia, tali protezioni sono diventate obbligatorie per legge nelle aree gioco per i bambini, e quindi anche nelle palestre per l’infanzia, negli asili e nelle strutture sportive delle scuole, siano esse esterne o interne. Una specifica normativa, la UNI EN 1177 stabilisce questo obbligo e regola i criteri e le caratteristiche che i materiali devono avere per rispondere alle norme di sicurezza. Lo spessore del materiale, che può essere costituito da rotoli o mattonelle, deve essere compreso in un range che va dai 3 ai 10 centimetri. Solo così, infatti, il pavimento sarà in grado di assorbire l’energia sprigionata da un eventuale urto della testa con il pavimento stesso. In tal caso, se il materiale svolge la sua funzione antitrauma correttamente, le lesioni causate non saranno fatali per la vittima. È infatti questo il parametro che regola l’applicazione dei pavimenti e delle pareti antitrauma, un parametro creato ad hoc che si chiama Criterio delle Lesioni alla Testa (HIC – Head Injury Criterion) e misura la gravità delle lesioni derivanti da urti e da cadute. Questo criterio valuta l’energia cinetica del capo della eventuale vittima nel momento dell’impatto con una superficie e stabilisce nella cifra di 1000 il limite sotto il quale devono stare le lesioni subite per non essere letali. Laddove ci sono giochi o attrezzi con un’altezza di caduta superiore a 60 centimetri, diventa obbligatorio posare questo tipo di materiale sul pavimento. Un rivestimento di elevata qualità che rispetti gli standard richiesti dalla norma sopra citata può costituire un vero salvavita. Per questo le aziende che si occupano della produzione devono seguire severissimi test di controllo qualità sui materiali prima della loro posa in opera. Inoltre, per unire alla funzione pratica quella estetica vengono anche prodotte e posti in opera dei pannelli decorativi per pareti che uniscono le caratteristiche di sicurezza ad una gradevole estetica. È dunque importante rivolgersi ad aziende specializzate e capaci di garantire un lavoro perfettamente aderente alle norme di legge.

  • EFCI Conference 2019: Salvatore Navarra, CEO di PFE S.p.A., commenta l’evento

    PFE S.p.A. è tra le realtà più di rilievo nel settore del Cleaning e del Facility Management: il CEO Salvatore Navarra, già Vice Presidente di EFCI, ha rappresentato la società durante la EFCI Conference 2019, aggiudicandosi il titolo di “President elect EFCI”.

    PFE S.p.A.

    Salvatore Navarra: la nuova nomina

    Salvatore Navarra è alla guida di PFE S.p.A., una delle più importanti aziende nell’ambito del Facility Management, nonché Vice Presidente di ANIP – Confindustria ed EFCI. Durante la EFCI Conference 2019 è stato nominato “President elect EFCI”: il manager assumerà la nuova carica nel 2022, al termine del mandato dell’attuale Presidente spagnolo Juan Diez de los Rìos. “Ci aspetta un lavoro impegnativo ma molto stimolante per la crescita dell’innovazione e della digitalizzazione delle industrie del nostro settore”, ha spiegato Salvatore Navarra, dicendosi “davvero orgoglioso” di poter rappresentare PFE S.p.A., “azienda che guido e che oggi, dopo trent’anni di attività, è presente in Europa con un ruolo attivo e propositivo in termini di sviluppo dell’intero settore del Cleaning e del Facility Management”. Il CEO ha accolto con entusiasmo la nomina: “Rappresenterò l’Italia con il massimo impegno e la determinazione necessarie per le sfide che ci aspettano nel prossimo futuro”. La Conference 2019 di EFCI si è svolta il 28 giugno a Bruxelles: i lavori sono stati organizzati per tavole rotonde tematiche.

    Salvatore Navarra illustra la EFCI Conference 2019

    L’EFCI (European Cleaning and Facility Services Industry) è una realtà di primaria importanza all’interno del panorama europeo dei servizi. Come ha sottolineato Salvatore Navarra, i servizi industriali legati al facility management sono un vero e proprio motore per l’economia italiana e non solo. Creano ricchezza, occupazione, contribuiscono a migliorare la vita di tutti. “Oggi più che mai per una moderna industria dei servizi occorre un interscambio di esperienze tra l’Italia e il resto d’Europa”, conferma Salvatore Navarra. “Il nostro Paese ha bisogno di mutuare buone pratiche e leggi che sappiano liberare tutto il potenziale dei servizi e della sua filiera”. È impossibile pensare a una attività imprenditoriale del tutto slegata dal sistema e relegata ai confini nazionali, per questo PFE S.p.A. è “un’azienda presente in diversi paesi europei, che sfrutta la condivisione delle esperienze per arricchire ed evolvere la propria storia”. In questo contesto la EFCI Conference 2019 è un momento fondamentale per discutere riguardo lo sviluppo dell’industria dei servizi, coinvolgendo associazioni nazionali come ANIP – Confindustria. “Si tratta di uno dei più grandi eventi europei di approfondimento nel settore del facility management e facility services”, ha spiegato il CEO di PFE S.p.A.

  • Vivi il chiostro: dibattiti ed eventi per animare durante tutto il mese di luglio l’antico borgo di Sant’Antonio

    Continua il ciclo di eventi “Vivi il Chiostro: libri, musica e spettacoli da condividere” promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, che per l’estate 2019 mette a disposizione della comunità il chiostro in Via Passaggio dei Canonici Lateranensi 23.

    Giovedì 11 luglio alle ore 20.30, si terrà il dibattito “Costruire tessiture sociali tra i labirinti delle paure” in vista del lancio del bando promosso dalla Fondazione, “Nuove economie di comunità”. Il confronto, introdotto da Matteo Rossi (Consigliere FIEB) e moderato da Andrea Valesini (Eco di Bergamo), vedrà la partecipazione di Aldo Bonomi (AASTER), Luigi Sorzi (Presidente FIEB), Daniele Rocchetti (Presidente ACLI), Jhonny Dotti (Amministratore Delegato ON impresa sociale) e Claudio Bonfanti (Vice Presidente Biodistretto).

    Grande protagonista di questo ciclo di incontri sarà la musica con lo spettacolo teatro canzone “Ricordi in accordi” (venerdì 12 luglio, ore 21.00) a cura di Pier Tironi con la partecipazione di Cristian Bosio alla tromba e cajon e Giovanni Colombo al piano. Il cantautore bergamasco Tironi alternerà canzoni con ironici monologhi. Tra passato e futuro, il racconto si svolgerà tra ironia e leggerezza attraverso lo sguardo agrodolce della vita di provincia.

    Sempre in ambito musicale l’appuntamento di domenica 14 luglio, con lo spettacolo “Then Sings My Soul” in cui voce e chitarra si esibiranno in canzoni tutte al femminile. Nel corso della serata una sociologa porterà gli spettatori all’interno di un viaggio alla scoperta della musica interpretata dalla più grandi artiste femminili.

    Chiudono il calendario eventi del mese Gabriele Riva con Riki Anelli e i “Good Samaritans” che accenderanno il Chiostro venerdì 26 luglio alle ore 21.00, con la loro musica coinvolgente e l’autore Luigi Minuti che, dopo il successo della serata di giugno, sarà nuovamente ospite sabato 27 luglio alle ore 18.00, con il suo libro “Spes et Fortitudo” un volume storico che racconta i 130 anni di collaborazione tra l’Asilo Infantile “Emilio Costanzo Piazzoni” e la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo. I partecipanti saranno accompagnati dall’autore stesso a visitare i luoghi descritti nell’opera.

    Per info e programma, in continuo aggiornamento, www.istitutieducativi.it

  • Goonix: Offerte Elettrodomestici

    Su Goonix puoi trovare le migliori offerte relative ad elettrodomestici grandi e piccoli di cui hai bisogno per la tua casa. Qui infatti è disponibile un’ampia varietà di prodotti di prima qualità a prezzi più accessibili rispetto quelli che puoi trovare sui negozi su strada. il web infatti consente di ottimizzare tantissimo i costi di gestione, e questo si traduce per l’utente nella possibilità di poter acquistare degli ottimi prodotti a prezzi più accessibili.

    Dunque ciò si riflette in prezzi al cliente più bassi rispetto quello che siamo abituati a considerare in negozio. Se stai dunque cercando delle buone offerte per acquistare un nuovo frigorifero, un forno a microonde, una lavatrice, un tostapane o qualsiasi altro grande o piccolo elettrodomestico di cui tu hai bisogno, Goonix  è lo shop online in cui puoi trovare le offerte elettrodomestici pensate appositamente per consentirti di avere il meglio pagando il giusto prezzo. All’interno del sito troverai tantissime categorie merceologiche. che potrai sfogliare e consultare per andare alla ricerca  del pezzo che fa al caso tuo.

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  • Andrea Mascetti alla presentazione del progetto “Sangregorio Catalogo ragionato della scultura”

    L’avvocato Andrea Mascetti ha partecipato alla presentazione del progetto "Sangregorio Catalogo ragionato della scultura", voluto da Fondazione Sangregorio Giancarlo e curato da Elena Pontiggia. SI tratta del compendio più completo sulle opere dello scultore.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti alla presentazione di "Sangregorio Catalogo ragionato della scultura"

    Non solo avvocato, Andrea Mascetti è un appassionato di arte e cultura e recentemente è stato chiamato a guidare la Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo. Giovedì 26 giugno presso le Gallerie d’Italia, la sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, è stato presentato il progetto del Catalogo Ragionato delle sculture di Giancarlo Sangregorio voluto dalla Fondazione Sangregorio, edito da Skira e curato da Elena Pontiggia. SI tratta del compendio più completo sulle opere dello scultore, tanto che la Fondazione garantisce la corretta informazione, la migliore conservazione e persino l’attenzione storica e critica più accurate ai lavori di Giancarlo Sangregorio. Una raccolta di oltre 1.000 immagini di opere realizzate dagli anni ’40 fino al 2013 ed è introdotta da un lungo saggio firmato da Elena Pontiggia. Andrea Mascetti, insieme alla curatrice del progetto e ad altre figure di spicco quali il Presidente di Fondazione Sangregorio Francesca Marcellini, ha partecipato all’evento di presentazione del Catalogo.

    Andrea Mascetti: avvocato e titolare dello Studio Legale Mascetti

    Originario di Varese e nato nel 1971, Andrea Mascetti è un avvocato. In seguito alla maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritto all’ordine degli avvocati di Varese, inizia la propria carriera in ambito giuridico presso uno Studio Legale Tributario di Milano associato ad Ernst & Young. Nel 2004 fonda lo Studio Legale Mascetti, operativo nel diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti, nel tempo libero, è un cultore di libri e autori del Novecento. Profondamente appassionato di Geopolitica, ha viaggiato spesso in Oriente, concentrandosi prevalentemente nelle zone euroasiatiche tra Russia e Mongolia.

  • Rinaldo Ceccano: la biografia

    Rinaldo Ceccano è specializzato nel settore della formazione. Originario di Latina, attualmente dirige Accademia Life S.r.l. Nel corso della sua carriera ha svolto mansioni di carattere editoriale e ha consolidato le proprie conoscenze negli ambiti a lui afferenti, partecipando a master o corsi post laurea. È Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza.

    Rinaldo Ceccano

    Rinaldo Ceccano: la fondazione di Accademia Life

    Rinaldo Ceccano è un professionista attivo principalmente nel settore della formazione. Nato a Latina nel 1970, è il Direttore Generale di Accademia Life. Dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, si è specializzato nella Gestione delle Risorse Umane. Muove i primi passi professionali nel settore della Riscossione dei Tributi, prima presso Monte dei Paschi di Siena e poi in CRS S.p.A., dove è impegnato nella Gestione delle Risorse Umane fino al 2001. Successivamente, Rinaldo Ceccano imprime una svolta alla propria carriera, abbracciando il settore della formazione. Matura significative esperienze presso Azzurra Multiservizi S.r.l., prima in qualità di Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane e successivamente nel ruolo di Direttore Generale, che manterrà sino al 2009. Ha svolto la stessa mansione in diverse realtà attive nello stesso ambito come Consorzio Life. Tale società, dopo aver acquisito World Future Service e Accademia Italia, è diventata l’attuale Accademia Life S.r.l.

    Rinaldo Ceccano: pubblicazioni e altre attività

    Oltre ad essere un punto di riferimento nel settore della formazione per la Regione Lazio, Rinaldo Ceccano ha alle spalle svariate esperienze in altri comparti. Nei primi anni del 2000, al termine del proprio percorso di studi, ha operato nel ramo della Commercializzazione Agroalimentare, essendo stato eletto Vice Presidente dell’Imof S.p.A. (Mercato Ortofrutticolo di Fondi). Oggi è anche Direttore Editoriale di Poster, una realtà editoriale a Latina, in virtù delle mansioni ed esperienze redazionali svolte in precedenza. Con l’obiettivo di approfondire e consolidare le proprie conoscenze negli ambiti a lui afferenti, Rinaldo Ceccano ha anche preso parte a diversi master e corsi post laurea quali il Master in Management Integrato delle Risorse Umane, il corso volto alla valorizzazione delle Risorse Umane presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Scienze dell’Educazione e quello di Tecnico di Internazionalizzazione delle Imprese Agricole. Accanto alla direzione di Accademia Life, è Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio.

  • Reisenplatz: prenotazioni in crescita del 15% rispetto all’anno scorso, ma la partita estiva è ancora da giocare

    Nel cuore della stagione estiva, Norman Tassin, Business Development Manager di Reisenplatz, svela i dati relativi all’andamento della piattaforma di booking online b2b che si sta affermando come uno dei tool più utilizzati da agenzie di viaggi e tour operator.

    I dati di Reisenplatz

    “A giugno 2019 – dichiara il Manager – i dati degli ultimi 12 mesi segnano un incremento complessivo del 15% rispetto allo stesso perimetro, ma il trend degli ultimi mesi non è stato sempre omogeneo. Nel primo semestre di quest’anno abbiamo registrato una fase di forte crescita fino ad aprile, seguita da un periodo più lento che porta l’estate ad essere leggermente sotto rispetto alla media. Giugno si è chiuso con gli stessi numeri dello scorso anno, mentre luglio sta segnando un cambio di passo che ci permette di prevedere una leggera ripresa. Ad agosto i dati migliorano ulteriormente e, vista la tendenza alla prenotazione sotto data, ci aspettiamo di chiudere il mese a +15%, riallineandoci con la media annuale”.

    Sul fronte delle destinazioni, è il lungo raggio a trainare le vendite di Reisenplatz con il Giappone a +66% e la Thailandia a +44% rispetto al 2018. Bene anche l’Indonesia e gli Stati Uniti, che segnano un aumento del 7%: “Un valore significativo – precisa Tassin – in considerazione dell’ottimo andamento degli USA nel corso degli anni passati”.

    Da segnalare sul medio/corto raggio l’exploit degli Emirati Arabi, che hanno raddoppiato il loro fatturato, e l’Islanda a +10%. Soddisfazione più cauta per Francia, Spagna e Italia: quest’ultima, in particolare, registra con buoni tassi di sviluppo sia sulle località balneari che sulle città d’arte.

    Rallentano Grecia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Canada: “Reisenplatz – spiega Tassin – è una piattaforma utilizzata dalle agenzie di viaggi che svolgono attività di organizzazione diretta per i propri clienti e dai tour operator, anche medio/grandi, per il prodotto non contrattualizzato. A parte la Gran Bretagna, che subisce le incertezze legate alla brexit, Malta e Portogallo sono destinazioni sulle quali, a causa dell’andamento del mercato generale, esistono già pacchetti molto competitivi proposti dai principali tour operator, specialmente in alta stagione, mentre il Canada l’anno scorso ha registrato indici esponenziali di crescita”.

  • Giampaolo Sutto: iniziati i saldi di Steam

    Pronti ad un’estate piena di nuovi videogiochi? Giampaolo Sutto, blogger appassionato di gaming, è pronto a portarvi alla scoperta dei saldi estivi di Steam.

    Giampaolo Sutto sul ritorno dei saldi di Steam

    Un miliardo di utenti registrati, quasi 20 milioni di giocatori connessi contemporaneamente. Numeri stratosferici che, evidenzia Giampaolo Sutto, rendono chiaro come Steam, creata da Valve nel lontano 2003 per PC, sia la piattaforma di gaming più utilizzata al mondo. Dal giorno del suo lancio, molte cose sono cambiate. Oggi è possibile infatti accedere ad un catalogo virtualmente infinito di videogiochi, vecchi e nuovi. Una volta comprati, vi si ha accesso per sempre. Soluzione che ha permesso agli utenti di risparmiare sui costi, evitando al contempo di riempirsi la casa di cd e dvd. Tale soluzione ha avuto tra i propri meriti inoltre il salvataggio dell’industria del gaming per PC, un tempo in declino. Ogni anno, sottolinea Giampaolo Sutto, Steam propone i saldi, con sconti che vanno dal 10% al 90%. Anche quest’anno le offerte, in versione estiva, sono ufficialmente tornate e saranno disponibili dal 25 giugno al 9 luglio. Tra i principali titoli in offerta, sono da segnalare Far Cry 5 (-67%), Rise of the Tomber Rider (-85%), Monster Hunter (-50%) e The Witcher 3 (-70%).

    Saldi estivi Steam 2019: l’analisi di Giampaolo Sutto

    “Chiariamolo da subito: basta andare su qualsiasi forum di videogiocatori per rendersi conto che questo evento, tanto atteso in passato, ora abbia perso buona parte del suo appeal”, così Giampaolo Sutto esordisce nella propria recensione sui saldi estivi di Steam. Se in passato la scarsità di alternativa generava grandi aspettative intorno a questo evento, sottolinea il blogger, oggi il mercato è cambiato e offre un’ampia gamma di soluzioni agli appassionati. Basti pensare in effetti come sui siti di key digitali non sia necessario attendere i saldi per portarsi a casa titoli fortemente scontati. Nel corso del tempo ne sono sorti di ogni tipo ed è possibile confrontare online quali siano i più convenienti. Ad assestare un duro colpo al fascino dei saldi, ricorda Giampaolo Sutto, ci hanno poi pensato la stessa Steam con l’introduzione delle offerte settimanali e le altre case di sviluppo come EA, Microsoft e Ubisoft con i loro servizi di abbonamento. Inoltre, Valve ha rinunciato alla formula delle offerte flash, grazie alla quale per poche ore era possibile acquistare titoli recenti ad un prezzo irrisorio.

  • Twirling Santa Cristina: Campionesse Europee!

    EuroTwirl 2019 si è svolto a Mouilleron-les-Captif, delizioso borgo nel cuore della Vandea, dal 2 al 7 luglio. Missione compiuta per le ragazze di Santa Cristina che rientreranno in serata insieme a tutta la Nazionale Italiana di Twirling con una medaglia d’oro al collo ed il titolo di Campionesse Europee.

     

    Si conclude questa sera la trasferta della Nazionale Italiana di Twirling durata una settimana a Mouilleron-les Captif in Vandea, dal 2 al 7 luglio. Circa 200 atleti provenienti da tutta Europa si sono dati appuntamento in Francia per disputare il Campionato Europeo nelle specialità Solo Junior e Senior, Maschile e Femminile; Duo (Junior e Senior, maschile e femminile); Team (Junior e Senior) e Gruppo Coreografico. La trasferta è stata proficua per l’Italia che ha collezionato due medaglie d’oro, una d’argento ed una di bronzo.

     

    Nella specialità Gruppo Coreografico sono state le atlete di Santa Cristina a rappresentare l’Italia ed hanno conquistato un successo senza precedenti per l’alto punteggio raggiunto sulle seconde, le francesi, atlete avversarie di sempre. Ha dichiarato il Presidente Roberto Bergamo: “Le nostre ragazze sono state magiche e commoventi ed hanno meritato questo successo. La Francia è da sempre l’avversario da battere e quello di ieri è un successo che … vale doppio. La loro scuola di twirling si distingue in Europa per livello tecnico e per numero di iscritti. Il loro Presidente ieri ha dichiarato che negli ultimi dieci anni hanno raddoppiato il numero di tesserati e sarebbe importante poter attuare politiche di sviluppo anche da noi in Italia per essere protagonisti di una crescita di questa straordinaria disciplina, affiliata al Coni. Per noi la Francia è un esempio da seguire ed aver vinto rende merito ai nostri tecnici ed alle nostre atlete”.

     

    Con un punteggio ancora superiore a quello delle qualificazioni, il Gruppo Coreografico Italia ha conquistato il massimo gradino del podio, prima qualificandosi per la finale (alla quale accedono solo 5 squadre) e poi vincendo con uno scarto di quasi quindici punti, il miglior risultato di sempre, sul secondo gruppo. Questo, infatti, il dettaglio dei risultati: Scozia 23,2; Irlanda 36.6; Norvegia 57.3; Francia 60.0…Italia 74.6!

     

    Protagoniste di una poetica interpretazione di Missing You di Blake McGrath, le ragazze hanno ricevuto molti complimenti perché raro vedere lavorare all’unisono e tecnicamente “pulito” un gruppo così numeroso, preparato ottimamente da Sabina Valsesia e dal coreografo Paolo Taborelli. Ecco le fantastiche ragazze d’oro: Carolina Antonioli; Marina Boiocchi; Martina Zonca; Chiara Pagani; Alessia Fornara; Gaia Gussago; Camilla Fortis; Michela Mazzola; Valentina Maioni; Sara Mazzola; Alice Girardello; Elena Veronesi; Camilla Borgia; Federica Bresolin; Alessia Barcellini; Marika Ribaudo; Michela Sapia; Federica Cairati; Claudia Erbetta; Sara Bressan; Rebecca Medina; Serena Favero; Margherita Grilli; Viola Locci; Sara Ciaramella; Sara Valsesia.

     

    L’ultimo appuntamento della stagione sarà il Grand Prix dell’8-11 agosto 2019 a Limoges, sempre in Francia.

  • Fondo Nazionale Efficienza Energetica: sbloccati gli incentivi alle imprese

    Incrementare i livelli di efficientamento energetico per il bene dell’ambiente: un obbiettivo che non riguarda esclusivamente la sfera domestica (si pensi ad esempio alla sostituzione di una vecchia caldaia o alla posa in opera di nuovi infissi in legno), ma un passo quasi obbligato anche per imprese e Pubblica Amministrazione. Lo scorso 21 maggio il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato ufficialmente il via al Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica finalizzato a finanziare tutti gli interventi di efficienza energetica su edifici e impianti produttivi realizzati da imprese, PA e ESCo (Energy Service Company).

    Gestito da Invitalia, esso mette a disposizione 310 milioni di euro in grado di muovere investimenti pari a 1,7 miliardi di euro nel comparto energia. Il 70% delle risorse è destinato alla concessione di finanziamenti agevolati, il restante 30% alle garanzie bancarie. La sua finalità è quella di:

    • ridurre il consumo di energia nei processi industriali
    • realizzare o implementare reti ed impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento
    • migliorare l’efficienza dei servizi pubblici riguardanti l’energia
    • riqualificare gli edifici dal punto di vista energetico

    I costi ammissibili dalle agevolazioni riguardano l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi, inclusi i sistemi per il telecontrollo e gestione dati sul risparmio energetico; consulenze ingegneristiche su fabbricati e impianti, direzione dei lavori, collaudi, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, predisposizione attestato prestazione energetica edifici; le spese per le infrastrutture specifiche come opere civili, linee di adduzione dell’acqua ed energia elettrica.

    E nel novero delle spese ammissibili non potevano mancare le opere murarie e gli interventi sull’involucro edilizio, tra i quali la sostituzione dei vecchi serramenti con soluzioni ecosostenibili in grado di aumentare notevolmente il livello di efficienza energetica degli edifici. Soluzioni come quelle proposte da Modesti Srl, specialista del settore da oltre 40 anni con la produzione di infissi esterni e finestre in legno, legno-alluminio, scuroni, portoni blindati ecc.

    Ricordiamo infine che il FNEE, istituito allo scopo di raggiungere gli obiettivi nazionali prefissati dal Protocollo di Kyoto, è una misura a sportello che valuta le domande in base all’ordine di arrivo e senza una graduatoria.

  • HOB entra nel mercato italiano di comparatori

    Siete stanchi di pagare una fortuna la polizza RCA? Volete proteggere la vostra famiglia e il vostro stile di vita, ma non sapete se l’assicurazione sulla casa e sulla famiglia è alla vostra portata? O semplicemente avete bisogno di un piccolo prestito personale per finanziare i vostri progetti ma non sapete da dove partire con la ricerca? 

    House of Banks è lieta di entrare sul mercato italiano con un nuovo comparatore di assicurazioni, prestiti, conti correnti e carte. Il marchio House of Banks è nato in Danimarca nel 2013 e da allora si è pian piano espanso in altri sei paesi europei. Attualmente, oltre alla Danimarca, operiamo anche in Svezia, Norvegia, Finlandia, Spagna, Polonia e Italia. 

    Il nostro obiettivo è semplice: farti risparmiare! Vogliamo rendere il mercato italiano dei comparatori di assicurazioni, prestiti e mutui più trasparente e accessibile. Per questo sul portale italiano di House of Banks ci impegniamo a mostrare non solo le offerte dei nostri inserzionisti, ma anche quelle di alcune compagnie di grande importanza con cui non abbiamo nessun accordo, in modo da offrire ai nostri visitatori opportunità reali e trasparenti di confronto.

    I servizi di comparazione ti permettono di confrontare le offerte di vari istituti finanziari direttamente da un’unica pagina, aiutandovi a trovare l’offerta più adatta alle vostre esigenze e a risparmiare tempo e denaro prezioso.

    Resta quindi sintonizzato! Inscriviti alla nostra newsletter e alle nostre pagine social per essere aggiornato ogni volta che troviamo nuove offerte per te. 

    A presto! 

  • Venerdì 26 luglio a Grado è “Americano Night”, serata aperitivo sul rooftop del Laguna Palace Hotel

    Dopo il successo dei primi due appuntamenti targati Laguna Palace Hotel, ecco il terzo aperitivo da non perdere.

    Venerdì 26 luglio, a partire dalle ore 18, sull’esclusivo rooftop panoramico del Laguna Palace Hotel, imperdibile serata dedicata ad uno fra gli aperitivi più amati: l’Americano. Un’occasione unica per godere un panorama impareggiabile sorseggiando tutte le varianti del famoso cocktail, accompagnate dalle golosità preparante sul momento dagli chef del Laguna Sky Restaurant. A fare da cornice, come sempre, ci sarà il colorato tramonto e la vista mozzafiato sulla laguna di Grado.

    Partner dell’iniziativa il Vermouth Branca “Antica Formula”, il vermouth italiano d’eccellenza, dolce e vanigliato, corposo e strutturato. Ad accompagnare il tutto, il dj set di Luca Contin, che già aveva unito la sua musica all’atmosfera rilassata dello scorso Aperi – sushi.

    Gli aperitivi Laguna AperiSky continueranno ogni ultimo venerdì del mese per tutta l’estate, con serate a tema nel suggestivo rooftop vista mare al quale si accede attraverso un ascensore panoramico di cristallo. La Terrazza Sky sarà comunque aperta tutti i giorni, pronta ad accogliere sia gli amanti dell’aperitivo, sia chi vuole gustarsi un cocktail con vista dopo cena e fino a tarda sera.

  • FME Education: il corso di aggiornamento per docenti

    FME Education, editore specializzato nella formazione, ha organizzato un corso di aggiornamento per i docenti della primaria "7 Fratelli Cervi" a Valenza, in provincia di Alessandria. 20 ore di lezione di carattere tecnico – pratico, articolate in due moduli da dieci ore ciascuno. Il tema principale è l’approfondimento della didattica digitale.

    FME Education

    FME Education: il corso di formazione docenti a Valenza

    La scuola è finita e ad occupare le aule vuote dei banchi di scuola della primaria "7 Fratelli Cervi" di Valenza ci sono i docenti, che sostituiscono gli alunni impegnati inattività ludiche nei campus estivi o all’oratorio. FME Education, editore specializzato nella formazione, ha pensato per loro ad alcuni corsi di aggiornamento professionale e proprio a Valenza, in provincia di Alessandria, è iniziato quello di 20 ore dedicato al tema "Didattica digitale e comunicazione", molto caro all’editore. Le lezioni di carattere tecnico – pratico sono articolate in due moduli da dieci ore ciascuno. L’obiettivo della prima tranche è quello di fornire le competenze basilari necessarie per la creazione di lezioni multimediali, quello della seconda è lo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali del docente, con focus specifico sulla comunicazione veicolata dai social network. Al termine del percorso promosso da FME Education, tutti i docenti sono chiamati a sostenere una prova per verificare quanto appreso.

    FME Education: attività e servizi dell’editore

    Specializzato nel settore della formazione, FME Education è un editore che progetta e realizza contenuti didattici innovativi da utilizzare a scuola e a casa finalizzati allo studio e alla crescita dei ragazzi, indirizzandosi a insegnanti, studenti e famiglie. Il motto "imparare divertendosi" costituisce la mission aziendale, in quanto l’obiettivo ultimo è quello di rendere l’apprendimento più facile, coinvolgente e piacevole unendo tecnologia e creatività. A trarre giovamento anche gli insegnanti, poiché saranno agevolati nel corso delle loro lezioni. A tal proposito, FME Education ha progettato e realizzato la piattaforma digitale "MyEdu", dalla quale è possibile attingere materiale per lezioni, verifiche, giochi ed esercizi relativi a tutte le materie scolastiche. Tutti i contenuti offerti da tale piattaforma rispettano le ultime Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Oltre alla scuola, FME Education si rivolge anche alle famiglie con un’offerta mirata in modo specifico sulle esigenze di quest’ultime.

  • Russi di notte? Gli esperti di MedicAir spiegano perché

    Milano, luglio 2019 – Quasi la metà della popolazione italiana adulta e in salute soffre di roncopatia, cioè il più comunemente detto russare notturno. Il 45% degli italiani, infatti, affronta quotidianamente questa problematica, che solitamente è soltanto un fastidio – più o meno frequente e disturbante – ma che in alcuni casi diventa un vero e proprio campanello d’allarme di altre patologie, alcune delle quali anche importanti.

    Gli esperti di MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, spiegano le cause e i sintomi di questo disturbo, alcuni rimedi per sconfiggerlo e i casi in cui è opportuno fare analisi più specifiche.

    I sintomi tipici della roncopatia, oltre al fastidioso rumore emesso mentre si dorme, sono sonnolenza diurna e improvvisi colpi di sonno (l’organismo, infatti, non è messo in condizione di riposare bene durante la notte) e forti cefalee.

    Le cause del russare notturno sono di differenti origini: principalmente, il rumore tipico della roncopatia è dovuto a un’ostruzione del flusso d’aria durante la respirazione tramite le vie aeree superiori. Mentre l’organismo si rilassa dormendo, infatti, il cavo orale e la cavità nasale si restringono, costringendo così il flusso d’aria ad aumentare in velocità e pressione.

    Questo fenomeno, che può comparire in caso di un’irregolare conformazione anatomica, è aggravato nel caso di patologie respiratorie, da semplici raffreddori fino a tonsilliti o patologie di più importante entità. Può peggiorare in caso di alimentazione scorretta e utilizzo di sigarette.

    I vasi sanguigni del collo e del capo vengono danneggiati dalle vibrazioni prodotte dal russare, indebolendosi progressivamente sempre di più nel corso del tempo: per questo motivo è necessario consultare un medico e ricorrere al più presto a una cura per la roncopatia anche in assenza di malattie più gravi.

    I rimedi al russare notturno sono molti: un consulto medico saprà stabilire quelli più indicati per ciascun caso. 

    In assenza di ulteriori specifiche patologie, per risolvere la roncopatia potrebbe essere sufficiente un miglioramento nello stile di vita: interruzione del consumo di sigarette, riduzione degli alcolici, perdita di peso in eccesso, attività fisica regolare.

    In caso, invece, il russare dipenda da altre patologie (ad esempio alcune malattie cardiovascolari che non permettono un’adeguata ossigenazione del sangue), sarà naturalmente necessario intervenire su quest’ultime.

    MedicAir Italia S.r.l.
    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391

  • Cristoforetti Servizi Energia S.p.a. emette il suo primo Minibond da 8 milioni di euro e punta ad una crescita dei ricavi del 22% in tre anni

    Previsti investimenti per 18 milioni di euro nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione

     

    Trento, 8 luglio 2019Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., azienda con sede a Trento tra i leader nazionali nel settore dei servizi energetici, ha approcciato per la prima volta il mercato del debito extra-bancario emettendo un Minibond da 8 milioni di Euro la cui sottoscrizione è riservata agli investitori professionali.

    L’emissione obbligazionaria di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A. è strutturata in due tranche: la prima, pari a 4 milioni di Euro, già sottoscritta dal Fondo Strategico Trentino-Alto Adige gestito da Finint Investments SGR; la seconda in fase di sottoscrizione da parte di alcuni investitori professionali.

     

    Oltre a Banca Finint nel ruolo di arranger, all’operazione hanno partecipato anche lo Studio Legale Toniolatti e Associati e lo Studio Commercialisti Associati Bortolotti&Conci, in qualità rispettivamente di advisor legale e finanziario della società emittente.

     

    Le nuove risorse andranno a supporto del Piano Industriale triennale 2019-2021, che prevede investimenti per 18 milioni di euro nell’efficientamento energetico, ovvero nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione di edifici pubblici e privati.

    In particolare, per il biennio 2019-2020 sono già previsti investimenti per circa 6,5 milioni di Euro sul sistema edificio-impianto per due importanti commesse pubbliche aggiudicate in Lombardia e Veneto ed in procinto di avviarsi. Gli interventi previsti vanno dall’ottimizzazione della produzione di energia attraverso l’uso di componenti ad alta efficienza ed energie alternative, all’ottimizzazione della distribuzione e del confort percepito dall’utente attraverso sistemi integrati di controllo del clima all’interno dell’ambiente, fino alla riduzione dei consumi attraverso il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture.

    “I proventi derivanti dall’emissione – dichiara Giorgio Gatti, Presidente di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A.-verranno impiegati per supportare l’importante programma di investimenti previsti nel Piano Industriale 2019-2021 a sostegno della crescita organica e del continuo sviluppo tecnologico. Grazie all’utilizzo di uno strumento innovativo come il Minibond, possiamo sostenere il programma di crescita dell’azienda”.

    “Con questa operazione – commenta Stefano Ober, Direttore Commerciale di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A.supportiamo una strategia aziendale che prevede un incremento dei ricavi dagli attuali 39 a 50 milioni di Euro e ci rafforziamo per approcciare un target diverso rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Un investimento, quindi, in sintonia con il nostro Piano Industriale, orientato allo sviluppo ed alla sostenibilità delle nostre attività.”

    Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., con sede a Trento ed unità produttive in tutto il Nord Italia, opera da oltre 25 anni nel settore dell’efficientamento energetico ed impiega ad oggi 105 dipendenti, con un indotto di oltre 50 aziende che operano nell’ambito dei servizi esternalizzati. Il bilancio 2018 ha fatto segnare numeri positivi, con una chiusura pari a oltre 39 milioni di Euro di ricavi e un ebitda di 4,8 milioni di euro.

  • La Sfadiàa” – Trofeo Graziano Bonzani: 220 atleti hanno partecipato alla corsa in montagna in Val Vigezzo

    Successo di pubblico e trionfo dello sport domenica 7 luglio a Craveggia (VB). La quinta edizione della corsa intitolata a Graziano Bonzani ha visto la partecipazione di 220 atleti, che si sono sfidati sul percorso lungo da 11 km e nel minigiro da 3,5 km. Classifiche complete sul sito www.trofeobonzani.it.

     

    Un appuntamento divenuto tradizionale ed immancabile quello con “La Sfadiàa”, corsa su sentieri di montagna organizzata domenica 7 luglio a Craveggia (VB) dall’Associazione “Ul Grup ad La Sfadiàa” presieduta da Paolo Terruggia. L’evento sportivo, giunto alla quinta edizione, ha visto la partecipazione di poco più di 220 atleti, tutti uniti in memoria di Graziano Bonzani, indimenticato capostazione della Piana di Vigezzo. Una formula vincente che ogni anno accoglie in Val Vigezzo appassionati, runner e simpatizzanti in una giornata all’insegna di sport, territorio e tradizione.

     

    A sfidarsi sul percorso da 11 km sono stati 158 atleti. Ad avere la meglio nella gara maschile Mauro Stoppini in 58’24.6, seguito da Alberto Gramegna (58’35.1) e Roberto Giacomotti (1:00’35.7). Nella competizione femminile, podio per Monica Moia in 1:21’08.4, seguita Daniela Bergamaschi (1:22’16.9) e Sara Barboglio (1:25’32.8). Nel minigiro da 3,5 km svolto all’interno del centro abitato di Craveggia, i partecipanti sono stati 63: podio a Cedric Minoletti in 19’07.5, seguito da Stefano Dresti (19’50.1) e Davide Brunelli (19’58.7). Tra le donne, prima Martina Toia in 20’24.6, poi Marika Bonzani (22’10.7) – figlia proprio di Graziano Bonzani cui è intitolata la gara – ed Ilaria Toia (23’18.6). Riconoscimenti sono stati inoltre riservati al concorrente più giovane partecipante alla gara da 11 km, Andrea Mazzetti, classe 2006; al veterano Emilio Bastianini, classe 1950 ed al gruppo più numeroso Zornasco Team con 33 iscritti.

     

    Novità dell’edizione 2019 anche due nuovi premi, assegnati a fine gara alla presenza delle Autorità, delle Associazioni e di Alessandro Panza, politico ossolano nativo di Domodossola ed attualmente eletto al Parlamento Europeo. Il “Gran Premio della Montagna” al primo corridore transitato sul Passo della Colma è andato per gli uomini ad Alberto Gramegna e per le donne a Daniela Bergamaschi. Lo stesso Gramegna si è aggiudicato anche la vittoria maschile della “Combinata Vigezzina” mentre sul podio femminile è salita Graziella Grignaschi: questo particolare premio è stato riservato ai partecipanti ad entrambe le competizioni organizzate da “Ul Grup ad La Sfadiàa”: l’invernale “Cip in Vigezz” ed appunto “La Sfadiàa” estiva.

     

    Anche quest’anno non sono mancati i premi legati al territorio. Il primo vigezzino è stato Ruben Mellerio di Malesco; la prima vigezzina Chiara De Stefani di Santa Maria Maggiore; il primo alpino Massimo Brunelli di Malesco.

     

    Le classifiche complete sono disponibili sul sito www.trofeobonzani.it e le immagini, in continuo aggiornamento, sulla pagina Facebook Ul Grup ad La Sfadiàa.

    La soddisfazione degli organizzatori è ben espressa dalle parole di Paolo Terruggia. Il Presidente dell’Associazione che ha ideato e che ogni anno organizza la manifestazione ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del successo di questa edizione. 220 partecipanti sono davvero molti e siamo felici di essere riusciti a raccoglierli nel nostro splendido territorio della Valle Vigezzo, in una giornata di sport e condivisione e soprattutto nel ricordo di un caro amico, Graziano Bonzani”.

     

    Ed ancora: “I ringraziamenti vanno a tutti gli atleti per la loro presenza ed a chi ha reso possibile la riuscita dell’evento. Oltre alle famiglie Zanni e Bonzani – che da sempre sostengono l’iniziativa e che hanno visto anche la partecipazione nella gara da 11 km di Katia, moglie di Graziano, dei figli Marika e Kristian, della mamma e del fratello Alessio – un doveroso grazie va ai numerosi sponsor, alle Associazioni ed ai volontari che ogni anno si adoperano affinché i percorsi, i ristori, le premiazioni e l’intera giornata siano perfetti”.

     

    Intanto l’appuntamento con la “Cip in Vigezz”, la ciaspolata notturna invernale organizzata da “Ul Grup ad La Sfadiàa”, è già definito. Si terrà sabato 25 gennaio 2020 presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore (VB), sempre sotto il cielo della Val Vigezzo.

  • Assicurazione furto casa: ecco quando non rimborsa

    Nonostante il calo dei furti in casa rilevato dall’Istat, in Italia ogni ora vengono svaligiati 22 appartamenti; non sorprende, quindi, che sempre più persone cerchino di tutelarsi con un’assicurazione contro i furti. Secondo l’analisi di Facile.it, realizzata su un campione di oltre 100.000 richieste di polizze casa, nei primi 6 mesi dell’anno la domanda di questo genere di coperture è cresciuta del 5% rispetto allo stesso periodo del 2018.

    Ma come funzionano queste assicurazioni, quanto costano, cosa coprono e, soprattutto, cosa non coprono? Per aiutare i consumatori a destreggiarsi tra esclusioni, franchigie, clausole e massimali, Facile.it ha redatto un breve vademecum.

    • Prezzo: attenzione al massimale

    Le polizze contro il furto vengono proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi multi rischio dedicati alla casa e rimborsano l’assicurato in caso di furto in appartamento, sia in relazione ai beni sottratti, sia per gli eventuali danni causati dai ladri. Sono invece esclusi dalla copertura, e richiedono una garanzia apposita, i gioielli e i preziosi, mentre in alcuni casi sono richieste coperture supplementari se si vogliono assicurare opere d’arte e di antiquariato.

    Il costo di una polizza casa contro i furti, secondo le simulazioni realizzate da Facile.it, varia tra 2 e 8 euro al mese (con un massimale di 5.000 euro), mentre per la garanzia accessoria che tutela i gioielli e i preziosi, il costo è compreso tra 1 e 3 euro al mese (con un massimale di 2.000 euro).

    «Quando si sottoscrive questo genere di polizza è importante considerare che il costo del premio è strettamente legato al valore che si intende assicurare», spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it «Attenzione però perché, in caso di risarcimento, l’importo liquidato viene normalmente calcolato a primo rischio assoluto, ovvero la compagnia risarcirà al contraente solo la somma necessaria per acquistare (o riparare) beni di pari prestazione e caratteristiche di quelli sottratti, fino al  valore indicato sul contratto». 

    Questo significa che, in fase di stipula, è fondamentale inserire un massimale che sia in linea con l’effettivo valore dei beni da assicurare; una sovrastima rischierebbe solo di far lievitare inutilmente il costo del premio mensile mentre, viceversa, una sottostima potrebbe tradursi in un rimborso non sufficiente a coprire tutti i danni subiti.

    • Infissi, inferriate e allarmi: ecco quando vanificano la polizza

    Alcune compagnie, affinché la polizza sia valida, richiedono che l’abitazione abbia determinate caratteristiche costruttive; l’immobile, ad esempio, deve avere pareti esterne e coperture costruite in materiali incombustibili e/o in legno e, nel caso in cui il tetto sia a meno di 4 metri dal terreno, questo dovrà essere realizzato in cemento o laterizio armato, mentre eventuali lucernari dovranno essere fissi o protetti con inferriate. Fate attenzione, inoltre, se il vostro appartamento è situato ai piani bassi; se vi sono aperture poste a meno di 4 metri dal suolo, queste dovranno essere equipaggiate con mezzi di chiusura e di difesa idonei; non basta avere dei buoni infissi, questi dovranno avere specifiche caratteristiche costruttive ed essere dotati di una serratura accessibile solo dall’interno o, in alternativa, protetti da inferriate fissate nel muro. Se a seguito di un furto l’assicurazione dovesse scoprire che i sistemi di protezione erano assenti o non in linea con i requisiti tecnici, la compagnia potrebbe diminuire o, addirittura, non riconoscere il rimborso.

    Attenzione anche all’impianto di allarme; se installato, potrebbe dare diritto a ricevere uno sconto sul premio mensile ma se dimenticate di attivarlo, in caso di furto l’assicurazione potrebbe ridurre l’entità del risarcimento.

    • Se ci si dimentica la porta di casa aperta o si perdono le chiavi

    In generale, affinché la compagnia rimborsi gli oggetti rubati è necessario che vi siano dei segni di effrazione; se il reato viene in qualche modo agevolato dall’assicurato, o dai suoi familiari, con dolo o colpa grave, la polizza potrebbe non essere valida o riconoscere un risarcimento parziale. Attenzione quindi a non partire per le vacanze dimenticando la porta aperta; prima di salire in macchina è d’obbligo un giro di controllo. E se si perdono le chiavi di casa, è fondamentale sporgere denuncia immediatamente e cambiare quanto prima la serratura perché l’assicurazione potrebbe essere valida solo per un periodo limitato di tempo.

    La presenza di segni di scasso è inoltre fondamentale quando si parla della polizze specifiche per i gioielli e i preziosi; per questo genere di beni la copertura è valida solo se sono custoditi in cassaforte e solo se questa presenta segni di scasso; in caso contrario, la polizza non rimborsa. Evitate quindi di tenere i gioielli di famiglia nel comodino o, peggio, di lasciare la combinazione di fianco alla cassaforte.

    • Se a commettere il furto è un parente, il coinquilino… o il domestico

    Queste assicurazioni sono valide solo se a svaligiare l’appartamento è un soggetto terzo; se l’autore è un familiare o una persona legata da un vincolo di parentela fino al 3° grado, la compagnia non rimborsa. Sono esclusi dalla copertura anche i furti commessi da persone terze che abitano con l’assicurato; scegliete quindi con attenzione i vostri coinquilini. Niente paura, invece, se a commettere il reato è un domestico; almeno al danno materiale penserà l’assicurazione… a patto che il collaboratore fosse regolarmente assunto, perché, in caso contrario, la polizza non è valida.

    • Quando il ladro bussa alla porta

    Purtroppo capita sovente che siano i proprietari stessi, inconsapevoli, a far entrare in casa i ladri che, sotto mentite spoglie, riescono con l’inganno a introdursi nell’appartamento per poi svaligiarlo al primo momento di distrazione della vittima. È bene sapere che alcune polizze furto casa tutelano anche da questa tipologia di reato, ma solo se la truffa è ai danni di over 65. In questo caso, la polizza coprirà i beni sottratti e i danni fatti all’abitazione; restano esclusi, invece, l’acquisto di beni o la sottoscrizione di servizi. Come sempre, il consiglio è di prestare massima attenzione a chi si fa entrare in casa.

    • Se il furto avviene in presenza dei proprietari

    Durante una serata estiva può capitare di trovarsi riuniti in sala, magari intenti a guardare la TV, mentre il ladro, approfittando di una finestra aperta e dell’allarme disattivato, si intrufola in camera e la svaligia; uno scenario purtroppo ricorrente, e solo in parte coperto dalle compagnie assicurative. In caso di furto commesso in presenza del proprietario di casa, è bene sapere che la polizza è sì valida, ma rimborserà solo un parte di quanto dovuto, applicando uno scoperto che, generalmente, è pari al 25%.

    Se invece il ladro si introduce in casa, anche in presenza dei proprietari, forzando i sistemi di protezione e chiusura, allora il rimborso sarà completo.

    • Attenzione a restare troppo tempo lontani da casa

    La polizza casa contro i furti è normalmente valida per l’abitazione principale, anche se in molti casi la copertura non rimborsa se l’immobile resta disabitato per un lungo periodo di tempo, variabile tra i 45 e i 60 giorni consecutivi. Alcune compagnie consentono di assicurare anche una dimora saltuaria, ma in questo caso è importante fare attenzione alle clausole perché la copertura potrebbe tutelare il contraente solo durante il periodo di soggiorno e, in caso di furto, rimborsare solo parte del danno.

  • Il Riformista – Alfredo Romeo compra il giornale

    La testata giornalistica “Il Riformista” è stata acquistata da Alfredo Romeo e a dirigere la testata sarà il giornalista Piero Sansonetti. Il Riformista, spiega il neo-direttore, vuole essere il giornale che guarderà l’area moderata e riformista del centro-sinistra, quell’area che non si sottomette al clima di odio, di paura e all’astio verso gli altri.

    Il Riformista non pubblicherà mai le intercettazioni captate con il “trojan”, ma sempre garantista con tutti e questo è stato garantito anche dall’editore Alfredo Romeo, perchè uno dei motivi che lo ha spinto ad acquistare il giornale è stato quello di contribuire a dare una informazione libera e di qualità.

    Il giornale sarà on line dal 20 Luglio 2019, mentre sarà possibile acquistarlo nelle edicole dal prossimo mese di Settembre.

    Il giornale era stato fondato nel 2002 da Claudio Velardi e Antonio Polito, per poi essere chiuso nel 2012 e nei suoi dieci anni di vita era stato un quotidiano di opinione di centrosinistra.

    L’acquisizione del giornale è stata possibile grazie alla presentazione ad Alfredo Romeo del giornalista Piero Sansonetti e così è stato possibile concretizzare un progetto che prevede il rilacio del giornale “Il Riformista”.

     

  • COSMOBSERVER media partner del Festival dello Spazio

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

     

    Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

     

    Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

     

    Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.

    Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

     

    La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

     

    Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

     

    Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

  • Luca Sbarbaro “Eccezionale” è il nuovo singolo del cantautore milanese

    Un brano fresco e solare dalle sonorità pop, con un ritmo incalzante da tormentone estivo che strizza appena l’occhio al reggaeton, al funk ed all’EDM. 

    Un semplice giro di accordi con chitarre acustiche, elettriche, suoni elettronici, un basso corposo ed incessante sono gli ingredienti di una traccia all’apparenza scontata ma che nasconde nel testo tutta la profondità ricorrente nelle liriche del cantautore milanese. “Eccezionale” nasce dall’osservazione della normalità, dalla calma piatta di una realtà che si accontenta delle solite onde. Se si chiede a Luca perché l’ha scritta la risposta non è scontata: “È una canzone gialla perché nonostante perda di vista il sole sa brillare di luce propria, è il frutto di una mattina di Marzo che non sapeva bene non sapeva come non sapeva dove e soprattutto non sapeva perché… Eccezionale punta in alto ma non ostenta. In un mondo di hashtag è una pioggia di asterischi.”

    Gli asterischi sono infatti un elemento ricorrente nella simbologia di Luca Sbarbaro. “Sui social ho avviato una campagna sulle storie proprio con l’asterisco perché secondo me rappresenta la sintesi perfetta della canzone”. Ma cosa rappresentano gli asterischi? “Gli asterischi sono quelli che vengono dal niente. Sono i punti d’infinito nel caos delle domande. Sono quelli con la terra sulle scarpe e le gocce di sudore sulla fronte. Sono sguardi di orizzonti trasparenti. Sono il sole dietro l’ombra dei giganti. Sono volti, universi, mondi e trame. Sono figli di una storia eccezionale…”

    Il brano è stato scritto da Luca assieme al suo manager Roberto Scarpetta ed è stato prodotto ed arrangiato da Max Titi per l’etichetta veronese Maxy Sound. Il videoclip è stato girato dal regista Andrea Sbarbaro, fratello di Luca, con la difficile tecnica del “piano sequenza”. Niente montaggio dunque. Il videoclip è stato girato tutto d’un fiato presso il Kioki studio di Cologno Monzese. I protagonisti del video sono Luca ed i suoi più cari amici.  

     

     

    Radio date: 17 maggio 2019

    ETICHETTA: Maxy Sound

     

    BIO

    Se Luca Sbarbaro fosse nato cento anni fa sarebbe stato un poeta decadentista, un esteta divertito a stupire il pubblico con ragionamenti trasgressivi, un avventuriero pronto a prendere l’ultimo treno in corsa, pur di non rinunciare alla sua adorata libertà. Luca Sbarbaro invece è nato a Milano nel 1994 ed è quindi un millennial, immerso nel mondo degli smartphone, dei social e della musica che racconta il disagio. Proprio con la musica Luca decide fin da giovanissimo di descrivere il suo mondo interiore. È quindi un cantautore della generazione Y con ormai oltre 150 canzoni nel cassetto (tutte scritte con l’amico e manager Roberto Scarpetta) in uno stile alternative pop dai motivi orecchiabili e tuttavia mai scontati. Nei suoi testi si sente la voglia di farcela, la solitudine felice e ragionata, la protesta, la trasgressione e tutto l’estro della sua personalità egocentrica, caotica e talvolta spigolosa. Luca non ha mezze misure e nemmeno mezze parole ed è questo che colpisce il suo produttore Max Titi che nel 2018 decide di dargli l’opportunità di iniziare a farsi conoscere sul mercato discografico. Esce così il primo singolo per l’etichetta Maxy Sound dal titolo “Non lo voglio sapere”, con cui Luca si conquista la stima, l’apprezzamento e la simpatia di molti fan, raggiungendo ben presto più di diecimila follower sul suo profilo Instagram, sempre attivo e movimentato.

    Il brano “A modo mio” del febbraio 2019 è una delle tante canzoni di protesta che Luca utilizza per comunicare a qualcuno un incomunicabile “vaffa”, mentre a maggio dello stesso anno esce il brano “Eccezionale”. Quest’ultima è una traccia scanzonata con l’apparente “semplicità” della hit estiva, ma con un testo ironico e pungente, di quelli che non capisci dove vanno a parare. “Eccezionale” è anche un videoclip girato dal fratello di Luca, il giovane regista Andrea Sbarbaro, con la tecnica del piano sequenza. Il mondo di Luca Sbarbaro è ricco di simboli ed elementi grafici che esprimono ragionamenti mai scontati, come il simbolo del cavallo che lui utilizza perché si muove ad L, oppure l’onnipresente numero 62. Luca dice di sé: “In questo periodo della mia vita sento tutta la responsabilità dell’inchiostro che mi scorre nelle dita. Scrivere è nel mio DNA e non posso permettermi di staccare la spina, perché la presa giusta è magari dietro l’angolo”.

     

    Contatti e social

    Instagram

    @lucasbarbaro62

    Facebook www.facebook.com/LucaSbarbaro62

    YouTube www.youtube.com/channel/UCGXbfnfaFCHG32Iknx9i-lg

    Spotify open.spotify.com/artist/6P15xrPVRLLNQn2diaBzMj?si=7wruJjQtQ36Wx0F7B7852A

  • Come aprire una porta blindata bloccata o di cui abbiamo perso la chiave?

    Come aprire una porta blindata quando la serratura è bloccata, abbiamo dimenticato la chiave in casa e ce la siamo richiusa alle spalle, o peggio, abbiamo perso la chiave? Sono cose che succedono, purtroppo. A chi di noi non è capitato? Magari ci è successo da piccoli, anche di spezzare la chiave all’interno di una serratura, ma poi hanno risolto i nostri genitori. Ok, ma adesso che siamo grandi, come dobbiamo reagire ad un disastro del genere? Avremmo potuto fare un doppione delle chiavi da lasciare ad un vicino fidato, ma non lo abbiamo fatto. Potevamo lasciare una copia delle chiavi in garage, ma niente, non ci abbiamo proprio pensato, perché non avremmo mai immaginato che potesse succedere. Di certo non possiamo restare chiusi fuori, con il nostro mondo dentro casa! Come reagire allora?

    Come aprire una porta blindata : attrezzi e fai da te

    Purtroppo, c’è poco da fare. Nel senso che non è affatto facile aprire una porta senza chiavi. Qualcuno consiglierebbe di farsi prestare degli arnesi e di provare a fare tutto da soli. E’ una soluzione percorribile, ma ricordiamo che la porta blindata non è una porta qualsiasi. Teoricamente è progettata per non avere elementi della serratura facilmente smontabili dall’esterno, e comunque per scassinarla ci vorrebbero attrezzi particolari e una certa manualità. Dimenticate quelle scene da film in cui si apre una porta con la carta di credito, o con una qualsiasi altra tessera magnetica. Dimenticate anche di aprire la serrature inserendo la classica forcina per capelli, o la graffetta per fogli nella serratura, andando a smanettare un po’ per forzare la serratura. Non sono cose che si possono improvvisare.

    Come aprire una porta blindata affidandosi ai Vigili del fuoco

    Chiamare i pompieri può essere una valida soluzione, ma anche molto costosa. Forse anche un po’ imbarazzante e allarmante. Immaginate i vicini di casa nel vederli arrivare. Penseranno che fuoco e fiamme stiano per divorare il palazzo, spaventandosi inutilmente. I vigili del fuoco potrebbero applicare un metodo più indolore e due meno teneri. Il primo è il metodo della lastra, utile quando la porta è chiusa senza mandate. Con un foglio sottile ma rigido simile a quello di una lastra da raggi x, i pompieri potrebbero forzare l’apertura, aiutandosi tra loro: un vigile del fuoco muove la porta con forza, mentre un altro infila la lastra cercando di intercettare il taglio del dente mobile della serratura e di smuoverlo utilizzando la lastra. Con i giusti movimenti, la lastra dovrebbe infilarsi tra il dente e il buco che o ospita, favorendo l’apertura della porta. Tra i metodi che potrebbero procurare dei danni ce ne sono due. Il primo prevede di forzare la porta in tutti i modi, anche sfondandola, per aprirla. Ovviamente ci saranno danni da riparare, oltre al costo, molto esoso, della chiamata. Il secondo metodo è quello che prevede di entrare in casa da un balcone, o da una finestra per recuperare le chiavi dentro casa. Ovviamente se la finestra non è aperta di può procedere alla sua rottura, e anche in questo caso ci saranno dei danni da riparare, oltre al già citato costo di chiamata.

    Come aprire una porta blindata ? La soluzione migliore

    Abbiamo visto alcune delle prime soluzioni che vengono in mente quando non riusciamo ad entrare in casa a causa di chiavi dimenticate all’interno, spezzate, o perse. Manca un’ultima alternativa, sicuramente la più valida. Come aprire una porta blindata se noi o le persone che noi conosciamo non hanno esperienza a riguardo, e non vogliamo spendere un capitale chiamando i Vigili del Fuoco? La soluzione, ovviamente, è quella di affidarsi ad esperti dell’apertura porte blindate, tecnici che fanno questo, e tanto altro, per professione, di cui trovate il sito all’indirizzo www.aperturaporteroma.com. Certo, anche questa è una soluzione che prevede un costo, ma sarà sicuramente inferiore al costo, e alle spese collegate all’intervento dei vigili. I tenici esamineranno la porta, la tipologia di serratura, e saranno in grado di intervenire limitando il più possibile i danni collaterali.

  • Industria agricola: Italia eccellenza europea nella produzione di macchinari

    L’Italia conferma la sua posizione di leader nel campo della produzione di macchine agricole per la lavorazione del terreno e gli interventi sulle coltivazioni, sia a livello globale che in un contesto macroeconomico continentale dove specializzazione e forte tradizione nel comparto fanno del nostro Paese uno dei protagonisti principali della crescita delle esportazioni dell’Europa.

    A delineare il quadro è FederUnacoma nel corso dell’assemblea 2019: l’Europa è al primo posto sia nella produzione che nelle esportazioni di macchinari in tutto il mondo, ovvero un settore il cui giro d’affari si aggira intorno ai 47 miliardi di euro. Il merito è soprattutto della tecnologia, che consente di progettare mezzi per la produzione di alimenti agricoli, ma anche della manodopera specializzata.

    Guardando ai dati del 2018, l’Europa si conferma il principale esportatore delle macchine agricole con una quota del 60% del totale delle esportazioni mondiali (circa 36 miliardi di euro) con Stati Uniti e India che risultano essere i principali mercati di riferimento, a differenza di Turchia, in calo, così come la Cina, paese nel quale è in atto un programma di riduzione della produzione industriale in aggiunta alla guerra commerciale sulla soia e alla peste suina.

    Tuttavia, l’Europa si trova costretta a fare i conti anche con altri aspetti non proprio positivi. In primis, il calo nel 2018 delle immatricolazioni pari al 10%, che risente anche di quello della domanda delle trattrici (scese dal 38 % al 31% in dieci anni) a favore di altre tipologie di mezzi più specializzati; ma l’aspetto più significativo è l’ascesa dei produttori asiatici, in grado di arrivare a prendersi il 19% dell’export mondiale nel giro di pochi anni e di raggiungere un colosso come gli Stati Uniti.

    Insomma, la domanda a livello globale sta cambiando, come testimonia l’avvento in molte aree del mondo dell’agricoltura specializzata a scapito di quello tradizionale, e i produttori di macchinari e trattori agricoli italiani ed europei si trovano di fronte a una grande sfida: rispondere adeguatamente alle nuove dinamiche dei mercati, e quindi ai cambiamenti dell’industria agricola globalizzata, e mantenere allo stesso tempo elevati livelli di qualità della produzione. Una sfida non facile ma che in ogni modo va affrontata puntando con maggiore forza sulla tecnologia.

  • Le soluzioni wireless di monitoraggio e controllo di Kerberos per Data Center e Centrali telefoniche

    Le soluzioni di Kerberospermettono di avere sempre sotto controllo i parametri energetici e ambientali grazie ad una gamma di prodotti di massima affidabilità (100% made in Italy) e a una piattaforma di monitoraggio capace, tra le altre cose, di attivare allarmi, avvisi e azioni.

    I nuovi sistemi di supervisione dei rack della serie KET-RKM e KET-RKS sono pensati per tenere sotto controllo tutti i parametri fondamentali del Rack: il monitoraggio delle temperature interne e del consumo degli apparati.

    Gli ingressi dedicati a sensori di fumo, allagamento e intrusione garantiscono la sicurezza.

    Grazie alla tecnologia X-Monitor, ciascun rack può essere monitorato da una unità slave connessa a una singola unità master via radio e/o RS485.

    Le prestazioni e i relativi vantaggi della tecnologia x-Monitor per data center si possono così sintetizzare:

    – Soglie di temperatura programmabili

    – Allarme di apertura porte

    – Rilevamento presenza di fumo, calore, acqua

    – Rilevamento mancanza di alimentazione su linee A e B

    – Soglie di consumo elevato su singola linea o su consumo totale

    – Soglie minime di consumo per rilevare i malfunzionamenti degli apparati.

    Gli energy manager e gli EGE delle aziende con data center, con le proposte Kerberos dispongono quindi di soluzioni ottimali sia per il monitoraggio dei consumi che per il controllo, in accordo con le disposizioni del D.lgs 102 e con la norma UNI 50001 che già impongono alle aziende energivore la dotazione di tali strumenti.

    Con queste soluzioni il percorso di efficientamento e di messa in sicurezza risulta inoltre assai agevole ed attuabile in tempi rapidi grazie all’efficace supporto consulenziale ed operativo che Kerberos è in grado di offrire.

    www.kerberos.energy

  • Estate ed anziani, rischio solitudine e truffe

    Durante l’estate, aumenta il rischio solitudine e truffe ai danni degli anziani. Organizzarsi al meglio per gestire questo periodo può non essere semplice, ma di certo non è impossibile: vediamo assieme come fare.

    Come prevenire la solitudine negli anziani d’estate

    Le temperature troppo alte, le abitudini costrette a cambiare, le città che si vuotano progressivamente ed i parenti che vanno in vacanza: specie in città, l’estate per gli anziani può essere un vero dramma!

    Per evitare che l’anziano, privato delle sue abitudini e delle persone che ama, cada in solitudine, è bene organizzare settimana dopo settimana attività, corsi et similia al quale può partecipare l’anziano. In genere, sono sempre tante le associazioni di volontariato o anche il Comune che organizzano varie e diverse attività ludiche per gli anziani, così che siano sempre in compagnia e si divertano: prova ad informarti! Inoltre, cerca di non far mancare mai la tua presenza durante la giornata e, se non riesci perché sei fuori, opta per una persona di fiducia, una dama di compagnia o una struttura per anziani.

    Rischio truffe, istruiamo gli anziani

    Il periodo estivo è anche quello in cui gli anziani sono più soggetti a truffe, poiché trascorrendo molto tempo da soli possono essere vittima di malintenzionati. Per scongiurare questo pericolo, è bene istruire gli anziani su come comportarsi in presenza di estranei che bussano alla porta – non aprire a sconosciuti, non firmare documenti, non consegnare soldi o altro, non dare informazioni personali o sulla famiglia.

    Molto utile è anche l’installazione di un videocitofono o di uno spioncino con video.

    Si ringrazia per la consulenza lo staff della casa di riposo vicino Viterbo, La Seconda Gioventù.

  • Luigi Ferraris: gli obiettivi del 2019 di Terna

    La società che gestisce la rete elettrica nazionale, Terna, ha chiuso il primo trimestre in crescita. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha commentato i risultati esprimendo la propria soddisfazione e ribadendo quanto sia fondamentale il ruolo dell’operatore nel processo di decarbonizzazione.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: Terna in continua crescita

    Terna è in crescita. I risultati lo confermano: nel primo trimestre del 2019 i ricavi sono cresciuti del 2,7% e gli investimenti del 16,1%. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha espresso la propria soddisfazione in merito: “Sono molto soddisfatto dei positivi risultati del primo trimestre dell’anno che confermano il virtuoso percorso di crescita già delineato nel piano strategico 2019-2023”. Terna avrà un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione, infatti gran parte degli investimenti previsti dal piano saranno destinati ad operazioni di rinnovamento della rete sfruttando al massimo le fonti di energia rinnovabili, per una logica di sostenibilità. “La forte accelerazione impressa agli investimenti pone ancora una volta Terna al centro del processo di transizione energetica verso la completa decarbonizzazione e la piena integrazione in rete dell’energia prodotta da fonti rinnovabili”, ha aggiunto Ferraris.

    Terna: Il ritratto professionale del CEO e DG Luigi Ferraris

    Nato a Legnano, in provincia di Milano, Luigi Ferraris consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. La sua carriera professionale inizia nel 1988 presso Price Waterhouse e continua negli anni successivi all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, il Gruppo Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove è impegnato nel monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. e si impegna da subito nel favorire il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna porterà avanti, sotto la guida di Luigi Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, ha presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, favorendo le fonti di energia rinnovabili. La cifra rappresenta l’impegno economico più alto di sempre.

  • “Per l’amor del cielo ” Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste

    Un disco tragicomico. La fotografia di una società barzelletta

    Dialoghi surreali e personaggi bizzarri .
    “Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.

    I protagonisti del disco sono Dio e l’uomo, con quest’ultimo che tenta di aiutare l’Altissimo a comprendere e salvare l’umanità, ormai persa tra guerre sui social, foto ai tortellini postate su Instagram e insignificanti problemi quotidiani.
    Un viaggio metaforico all’interno di una società bizzarra, litigiosa ed esibizionista costruita sull’immagine e su contenuti effimeri; una società che ha perso il contatto con la sua natura umana.
    Il disco è stato pubblicato a fine Maggio 2019 per la label World Fonogram Records  distribuito da Believe.

    Chi  Sono Iacopo Ligorio e le Canzoni  Giuste?

    “Canzoni demenziali per persone intelligenti, canzoni intelligenti per persone demenziali.”

    Iacopo Ligorio nasce ad Ostuni, Puglia, nel Maggio del 1994. Il suo rapporto con la musica comincia sin da bambino. Polistrumentista e ispirato dalla musica dei grandi cantautori italiani, dai maestri del teatro canzone, sceglie di dedicarsi in toto ai suoi progetti cantautorali.
    Nel 2017 la famiglia si allarga: dall’incontro con Umberto Matera (batteria), Daniele Mammarella (chitarra), Bruno Contin (tastiere) e Flavio Piermatteo (sax) nasce una vera e propria band dal nome “Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste”.
    Con il nuovo nome, la band partecipa per la prima volta ad “Area Sanremo” con il brano “Nanni” e arriva in Semifinale.

    Il testo della canzone “La Ballata Degli Sconosciuti” viene inserito nella terza raccolta “C.E.T. Scuola Autori di Mogol”. I testi de “La Ballata Degli Sconosciuti” e de “L’Odore Del Silenzio” sono tra i finalisti del concorso “Va In Scena Lo Scrittore”.
    Da quel momento la band colleziona ottimi risultati in festival e concorsi: finalisti al premio “Lucio Dalla” a Bologna, secondi classificati alla 25ma Finale Nazionale del “Festival della Melodia” con il brano “Nanni” e, ancora, finalisti FIM 2017 “Fiera Internazionale della Musica” ad Erba (Como).

    La preziosa collaborazione con il cantautore Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, e l’esibizione in trio con Maurizio Solieri alla chitarra (storico chitarrista di Vasco Rossi) arricchiscono il ricco bagaglio di esperienze del progetto che, seppur giovane, ottiene in poco tempo degli ottimi riscontri.

    Nel 2018 Iacopo Ligorio e band vincono la Finale Nazionale del 26° “Festival della Melodia” svoltasi al Rolling Stone di Sanremo, raggiungono la finale del premio “Pierangelo Bertoli” 2018 e vincono il concorso nazionale “Va in scena lo scrittore”.
    Poco dopo pubblicano l’album “Talentopoli”, prodotto dall’etichetta MEA Recording Company e seguito da un tour ricco di date.
    Gli ultimi mesi del 2018 vedono Iacopo e tutta la band approdare alla finale del programma TV IBAND (Mediaset), in onda su La5.
    Il nuovo album “Per l’amor del cielo” è anticipato dai singoli “Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina” e dall’omonima traccia “Per l’amor del cielo”.

    Riferimenti musicali: Elio  e le Storie Tese, Caparezza, cantautorato italiano.

    Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste sono:
    Iacopo Ligorio – Voce, testi, musiche, arrangiamenti, chitarra, basso.
    Bruno Contin – Musiche, arrangiamenti, pianoforte, synth, cori.
    Flavio Piermatteo – Sax, cori. Daniele Mammarella – Chitarre, cori.
    Umberto Matera – Batteria, percussioni, octapad.
    Andrea De Felicibus – Basso.

    Facebook:
    https://www.facebook.com/Iacopoligorioellecg/
    Instagram:
    https://www.instagram.com/iacopoligorioellecg/

  • Alessandro Benetton: l’impegno per lo sviluppo del territorio di Cortina

    Alessandro Benetton, in qualità di Presidente di Fondazione Cortina 2021, si complimenta con la squadra di lavoro per quanto svolto. Il territorio della splendida località nel cuore delle Dolomiti è in continuo sviluppo e crescita ma si pensa anche al futuro. In occasione delle Olimpiadi del 2026 si inizia a ragionare sull’opportunità di costruire il più grande comprensorio sciistico al mondo.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton soddisfatto in vista di Cortina 2021

    Fondazione Cortina 2021 non si ferma mai: la grande macchina che sta lavorando all’organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino, in programma in Italia a febbraio 2021, continua a rinnovare strutture e impianti per accogliere al meglio 600 atleti provenienti da 70 nazioni. Orgoglioso il Presidente Alessandro Benetton: “Si procede spediti. In questi due anni di lavoro abbiamo costruito una squadra forte in grado di portare avanti organizzazioni, eventi ed idee anche nel futuro”. Non a caso, nel mirino c’è già l’Olimpiade Milano – Cortina, per la quale l’imprenditore trevigiano ha già in tasca un progetto ben delineato e ambizioso: la costruzione del più grande comprensorio sciistico al mondo. “Tutta l’area del Col Druscié è stata rivisitata nel rispetto dell’ambiente, in modo che possa essere vissuta anche d’estate. È stato inoltre realizzato un importante collegamento con le Cinque Torri propedeutico al collegamento con le altre vallate. Per il futuro, c’è anche il progetto di collegare Cortina con il resto del Dolomiti Superski verso la Val Zoldana e il comprensorio Arabba-Civetta. Con le Olimpiadi, quindi, ci sarebbe l’opportunità di creare il più grande comprensorio sciistico al mondo” ha dichiarato Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton: il valore dei grandi eventi e la promozione del territorio

    Nel 2017 Alessandro Benetton venne chiamato alla guida dell’ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino, Fondazione Cortina 2021. L’imprenditore trevigiano ha accettato con orgoglio il ruolo di Presidente e si è messo in gioco sin dal primo istante per lavorare alla promozione e valorizzazione del meraviglioso territorio delle Dolomiti e della splendida cittadina di Cortina D’Ampezzo. Del resto, Alessandro Benetton ha sempre creduto nel valore dei grandi eventi e nelle potenzialità dell’Italia, pertanto con il supporto delle comunità locali e di partner di rilievo ha conseguito risultati degni di nota: “Un rinnovamento in continua crescita grazie agli investimenti di istituzioni, enti e privati. Sono stati messi a posto i numeri della Fondazione, sono state sistemate impiantistica e le infrastrutture sportive. Il territorio ha risposto bene: basti pensare che sono 18 gli hotel in ristrutturazione a Cortina. Questo è un gran risultato, vuol dire aver vinto le iniziali diffidenze” ha dichiarato il Presidente della Fondazione.