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  • Mouth Water feat. Sabina Sciubba “Sunshine” in radio il nuovo singolo del Mouth Water project

    Il brano pubblicato col solstizio d’estate è stato realizzato in collaborazione dell’eclettica cantante e attrice pan europea.

    Sunshine è frutto di un sogno ad occhi chiusi – fatto dall’autore del brano Lawrence Fancelli – incentrato su una festa tropicale e dionisiaca ambientata in una villa con piscina in cui regna la follia. Fondamentale nel passaggio da chimera a canzone, è la partecipazione della cantante Sabina Sciubba che, rimasta folgorata al primo ascolto del pezzo, ha voluto contribuire sia cantando che producendo e scrivendo una parte di testo. Il video ufficiale verrà pubblicato alle ore 15:45 di venerdì 21 giugno, nell’attimo preciso che annuncia il solstizio d’estate, un momento magico, di trasformazione ed evoluzione creativa.

     

     

    Mouth Water viene dal futuro, è un viaggiatore virtuale che attraversa ogni giorno l’universo, creando sempre nuovi spazi e scoprendo nuove dimensioni. È l’architetto del suo mondo ma al contempo un esploratore, un avido utilizzatore del web che non si ferma mai partendo sempre alla scoperta di regioni sconosciute. 

    Mouth Water raggiunge una dimensione parallela che assomiglia a qualcosa di conosciuto: che mondo è questo? Mouth Water ha viaggiato nel tempo o noi abbiamo raggiunto lui nel suo? 

    Mouth Water è un progetto internazionale che ha origine in Florida (U.S.A.). Il 22 febbraio è stato pubblicato il digipack remix che comprende 4 versione remixate di Believing, primo singolo in uscita. (MalaSangre Remix, Kharfi Reimx, Joe Mazzola feat Andrea Secci Remix, Gamuel Remix). Il secondo pezzo pubblicato è Insulin, nato dalla collaborazione, nel testo, nella musica, e nella performance vocale, fra Lawrence Fancelli e Elle Vegas.

    Il significato letterale di Mouth Water è acquolina, l’acquolina che ci viene in bocca quando pensiamo ad un cibo o ad un odore che ci piace particolarmente. Non è comune associare l’acquolina in bocca con un suono o una musica ma questo è forse solo il primo dei tanti aspetti bizzarri di quest’artista tutto da scoprire.

    Sabina Sciubba o Sabina è una cantante, compositrice e attrice. È conosciuta come la cantante solista della band elettronica “BRAZILIAN GIRLS”. Nominata ai Grammy, è anche un’artista visuale. Come solista, ha pubblicato il disco “Toujours” nel 2014 e sta preparando l’uscita di un nuovo album da solista per il 2019. Sabina lavora anche come attrice (è apparsa in un ruolo ricorrente nella serie FX “Baskets”, in onda dal 2016 fino ad oggi).

    Radio-date: 21 giugno 2019

    Label: THROUGH THE VOID

     

    Contatti e social

     

    Website: http://mouthwater.eu 

    FB: www.facebook.com/Mouthwater-569503866839727/?ref=br_rs

    IG: www.instagram.com/mouthwater_official/

    YouTube: www.youtube.com/channel/UCZcKkIWB76KUIZSTBJ66LnA/

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 28 anno 2019

    Nota Integrativa: tabella XBRL obbligatoria in assenza del fenomeno di bilancio? (08/07/19)

    “in Nota Integrativa è obbligatorio adottare le tabelle atte a descrivere i fenomeni di bilancio e se necessario includere delle tabelle aggiuntive XBRL o HTML, cioè preimpostate del GB o predisposte liberamente dall’utente. Ma come devono essere compilate le tabelle obbligatorie in caso di assenza- in bilancio- del fenomeno che esse descrivono?”

    La Nota Integrativa prevede sia campi testuali che svariate tabelle, secondo una precisa tassonomia definita da XBRL Italia (PCI_2018-11-04). Quest’ultime contengono una serie di informazioni che decrescono passando dallo schema ordinario all’abbreviato fino al micro-imprese.

    Nel Bilancio GB le tabelle obbligatorie sono presentate nell’albero della nota integrativa con uno sfondo bianco, quelle facoltative (chiamate aggiuntive) con uno sfondo azzurro.

    Isa 2019: modalità operative (09/07/19)

    Da quest’anno il modello “ISA- Indici sintetici di affidabilità fiscale” è parte integrante del modello di dichiarazione dei Redditi e consente agli operatori economici di valutare in autonomia la propria posizione, ovvero di verificare il profilo di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10.

    Gli indici sintetici di affidabilità fiscale, seppur molto simili ai vecchi Studi di settore e Parametri, sono una nuova applicazione e si interfacciano con il nuovo software ministeriale “Il tuo ISA”. Vediamo in questa news quali sono le modalità operative che gli utenti devono seguire.

    I passaggi da effettuare nel software GB ai fini dell’utilizzo dell’applicazione “ISA” sono i seguenti: Installazione software ministeriale, Abilitazione dell’applicazione, Verifica dell’indice da applicare e dell’eventuale presenza di cause di esclusione…

    Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/19)

    Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

    Inoltre, ora è difficile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

    Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

    Fatture 2019: emissione fattura cointestata (04/07/19)

    La cessazione del rapporto di lavoro consiste nella conclusione degli effetti di un contratto di lavoro. Un rapporto di lavoro può cessare per volontà di una delle due parti, il datore di lavoro o il lavoratore, ed è regolamentato dalla legge. La cessazione del rapporto di lavoro può avvenire in vari modi.

    Nel lavoro a tempo indeterminato la cessazione può sopraggiungere per volontà di una delle due parti (licenziamento, dimissioni, pensionamento); nel lavoro a tempo determinato la data di cessazione del rapporto di lavoro è indicata nel contratto di lavoro stesso. Al sopraggiungere della data di termine del rapporto di lavoro ha luogo la cessazione del rapporto di lavoro. Vediamo nel dettgalio le varie volontà in caso di lavoro a tempo indeterminato:

    Il licenziamento è un provvedimento con cui il datore di lavoro cessa un rapporto di lavoro con un determinato lavoratore. In questo caso la cessazione del rapporto di lavoro è decisa dal datore di lavoro. Il licenziamento può avvenire per giusta causa, per giustificato motivo o per il fallimento dell’impresa…

    Modello 770 2019: rilascio applicazione (12/06/19)

    Con il provvedimento n. 10656 del 15 gennaio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 770 2019 anno d’imposta 2018, nonché le istruzioni e le relative specifiche tecniche.

    Effettuando l’update del software da oggi sarà possibile abilitare l’applicazione 770 2019 anno di imposta 2018. Il modello 770 deve essere utilizzato dai sotituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate su:

    Redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, Dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (art 25 del D.L. N.78 del 31 maggio 2010), Locazioni brevi…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software di contabilità e fatturazione INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • L’arte sensoriale di Piergió

    Il colore è il mezzo che consente di esercitare un influsso indiretto sull’anima. Il colore è il tasto, l’occhio il martelletto, l’anima è il pianoforte dalle molte corde. L’artista è una mano che toccando questo o quel tasto mette in vibrazione l’animo umano” (Vasilij Kandinskij). In perfetta sinergia con queste autorevoli riflessioni si articola il percorso creativo di PierGió. Per lui ovunque noi siamo rilasciamo vibrazioni e qualsiasi cosa tocchiamo trasferiamo in essa parte di noi stessi e la nostra presenza rimane nel tempo, come ricordo carico di palpitante fremito emozionale. La pittura diventa esperienza sensoriale completa, dove i cinque sensi vengono appagati e stimolati dal comparto emozionale. PierGió interpreta l’arte come emozione a tutto tondo e vuole emozionarsi e fare emozionare lo spettatore con sempre nuovi e incalzanti incipit.

    La dottoressa Elena Gollini ha commentato: “Per PierGió la libertà artistica equivale alla libertà morale e intellettuale di uomo e artista che sa stare al passo con i tempi ed è consapevole del proprio ruolo sociale. Le opere contengono un arcobaleno cromatico ricco, corposo, multicolore che si accende di luce, di bagliori luminosi, di vitalità energizzante. Il suo sguardo attento cura ogni dettaglio e particolare trovando soluzioni estetiche molto coinvolgenti, senza però mai tralasciare l’aspetto sostanziale che arricchisce e integra con intelligente calibratura“.

    PierGió cerca la luce della creatività in se stessa e la trasferisce nelle opere. La sua inclinazione artistica si può accostare a quel movimento culturale vicino alla corrente surrealista che si diffuse in Francia e poi nel resto dell’Europa del Novecento coinvolgendo tutte le arti visive. Il principale teorico André Breton venne influenzato dal saggio “L’interpretazione dei sogni” scritto da Sigmund Freud rivendicando l’importanza del sogno, della componente onirica e della sfera emozionale ed emotiva inconscia all’interno del processo creativo. L’arte di PierGió in linea con queste concezioni è associabile a concetti come parole libere, pensieri e immagini senza freni inibitori, che si sviscerano in modo assolutamente spontaneo e incondizionato. PierGió accoglie la concezione dell’irrazionale perpetrata nel linguaggio surrealista bretoniano e la fa sua, designando ogni libera espressione come fantasia pura, scaturita dall’anima e dal cuore. Secondo PierGió libera espressione è sinonimo anche di libertà da ogni imitazione copiativa ed emulazione pedissequa e si trasmette di rimando nella sfera interiore e spirituale. PierGió è portavoce convinto e fautore di un’arte che sa liberare le pulsioni più profonde, attribuendo particolare rilievo al cammino di evoluzione esistenziale accanto a quello di crescita artistica.

  • CANTON “I DEBOLI” arriva in radio il lato malinconico del gruppo cult anni ’80.

    La ballad segue al grande successo ottenuto dai precedenti singoli appartenenti al progetto “Uno su tre”, che ha battezzato il ritorno dei tre eclettici musicisti.

    I Canton svelano attraverso il nuovo singolo il loro lato “debole”: «Sono un grande malinconico che per vivere si ricopre di allegrie adolescenziali» dice Marcello, leader dei Canton, «ed ecco che dopo alcuni singoli più spensierati siamo arrivati a “I Deboli”, la prima vera ballad, dove il lato agrodolce si fa sentire forte e chiaro, sempre però senza scordare l’aspetto legato alla positività e la speranza che ci contraddistingue».

    “I Deboli” è il quinto tassello del progetto “Uno su tre” che ha sviluppato la pubblicazione di un singolo ogni tre mesi. “Ancora estate”, “Voglia di te”, “Sono solo” e “Lentamente”, hanno dato infatti ai ragazzi grandi soddisfazioni con una costante presenza nelle classifiche dedicate agli indipendenti (in alcuni casi la permanenza è durata per più di un anno in top 10 e top 20). Più di cinque milioni e mezzo di visualizzazioni Youtube sul canale Cantonofficial completano il quadro del propizio ritorno sulle scene musicali del gruppo icona degli anni ’80.

     

    https://youtu.be/XHorrJqTMOw

     

    Prodotto da Davide Dalpiaz

    Etichetta: CUORINFIAMME

    Radiodate: 3 maggio 2019

     

    BIO

    I CANTON sono presenti nella colonna sonora degli italiani sin da quel 1984 che li ha visti sul palco del Festival di Sanremo con il 4° posto di “Sonnambulismo”: Un grandissimo risultato in un periodo in cui le canzoni di Sanremo monopolizzavano l’airplay radiofonico e i jukebox per tutto l’anno. Dopo “Sonnambulismo” è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a “Please don’t Stay il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incisero “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il ‘letargo’… Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON si ‘stiracchiano’ con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”: e subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album di debutto atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online.

    Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi. Il disco ha già visto l’uscita di due singoli i cui riscontri insegnano che, a questi eterni ragazzi del poprock, non sono mai venuti a mancare quella passione, quel coraggio e quella determinazione che sono alla base del fare musica e del saper creare un reale rapporto col pubblico.

    I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Dopo “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), è il turno dell’ultimo singolo “I Deboli”.

    “Era un rischio, ma se non avessimo provato non avremmo mai saputo cosa saremmo stati ancora in grado di fare. Abbiamo ricominciato umilmente dalla gavetta, a rifare la trafila della promozione, a scrivere. E la magia si è ricreata subito, le canzoni sono nate tutte in maniera molto naturale, nulla di forzato. Non è un’operazione nostalgica, non ci piace guardare indietro. Siamo semplicemente noi, i Canton nel presente”. Canton    


    Contatti

     

    Sito Web www.canton-music.com

    Facebook Facebook.com/officialcanton

    Canale YouTube www.youtube.com/cantonofficial

    Instagram canton_official

    E-mail [email protected]

  • TRE CHEF DONNA STELLATE, TRE CENE ABBINATE AI VINI CUSUMANO PER GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS FEMMINILE A PALERMO

    Il ritorno del grande tennis femminile a Palermo con il 30 Ladies Open in programma dal 20 al 28 luglio, sarà celebrato con tre cene firmate da altrettante chef donna stellate, accompagnate dai vini delle cinque tenute siciliane di Cusumano che si svolgeranno in una lounge realizzata a bordo piscina del Country Time Club. Tre ‘Stelle’ accomunate dall’amore per la grande cucina del sud Italia e da una stella Michelin. Il 23 luglio sarà la volta di Martina Caruso del Signum di Salina, quindi il 24 toccherà a Caterina Ceraudo del Dattilo di Strongoli in Calabria, mentre chiuderà la mini – rassegna Patrizia Di Benedetto del Bye Bye Blues di Palermo giovedì 25 luglio. 

    Sarà il cuoco e oste palermitano Filippo La Mantia ad aprire e presentare il calendario degli appuntamenti con una festa prologo lunedì 22 luglio.

    I piatti, gli abbinamenti con i vini Cusumano, le ricette sono raccolti in un libro “Il sapore della rinascita” del fotografo Pucci Scafidi.

     

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    Cusumano. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

    www.cusumano.it

     

     

    Da IL SAPORE DELLA RINASCITA, il libro che accompagna la rassegna

     

    CATERINA CERAUDO

    “Il mio obiettivo è di rendere felici i clienti”. Lo ripete spesso Caterina, ultima dei tre figli di Roberto, che, a Strongoli, nella provincia più povera della Calabria, lanciò una scommessa che sembrava una pazzia. Quando il “bio” non era come adesso materia quotidiana delle nostre ricerche a caccia del prodotto lontano dai rischi dei pesticidi, Roberto volle provare che il buon cibo, il buon vino, il buon olio sono necessità assoluta per vivere sani.

    Di Caterina colpisce il sorriso, ma soprattutto tenacia e pragmatismo. Quando le chiedono quale sia l’ingrediente base del suo lavoro, risponde in maniera disarmante: “Rimanere con i piedi per terra”.

    C’è tutta la cultura meridionale nelle sue parole, c’è la consapevolezza che non si è mai arrivati alla meta, ma che bisogna sempre provare a migliorarsi. Detto da una che poco più che ventenne ha conquistato la Stella Michelin, sembra quasi un paradosso. Detto da una che nel 2017 è stata incoronata “Migliore chef donna dell’anno” per la Guida Michelin, forse lo è ancor di più, ma Caterina ha studiato e lavorato per fare dell’oggi solo una tappa di passaggio verso nuovi traguardi, consapevole che nella vita non ti regala niente nessuno.

    A lei e alla sua famiglia piacciono le sfide e piace realizzarle lì dove sono nati e cresciuti. La sfida più grande è di trasformare ciò che ti circonda nella scenografia ideale dei tuoi sogni da realizzare. Ci accomuna questa voglia di non arrenderci davanti alle difficoltà, di provare a dimostrare (soprattutto a noi stessi), che nel “profondo sud” volontà, carattere e tenacia possono e devono essere le vere armi vincenti per fare qualcosa.

    Caterina ha dimostrato che Strongoli può essere una delle capitali della ristorazione internazionale facendone un punto di attrazione, così come noi vogliamo tornare a dimostrare che si può e si deve provare ad organizzare grandi eventi sportivi a Palermo. La rinascita passa dalla voglia di impegnarsi in prima persona, senza sentirsi mai arrivati. Caterina mi ha raccontato che “costanza, studio e passione” sono alla base del suo lavoro. Un lavoro che ha nel ristorante Dattilo a Strongoli la sua sede naturale. Realizzato in un vecchio frantoio all’interno di un casolare del ‘600, è gestito dall’intera famiglia Ceraudo. Un’oasi di paradiso diventato anche luogo di attrazione “celebrato” dal New York Times che, nel 2017, aveva inserito il Dattilo tra le 52 mete imperdibili.

    A 32 anni, Caterina è tra le chef più apprezzate per la sua cucina che “rispetta” il territorio e la tradizione della famiglia, ma il percorso di… avvicinamento ai fornelli, ha origini lontane. Prima la laurea in Viticoltura ed Enologia a Pisa, poi l’esperienza formidabile nella “Scuola di alta formazione” di Niko Romito a Castel di Sangro in Abruzzo, quindi nel 2013 il ritorno al Dattilo per mantenere la stella Michelin che aveva conquistato lo chef che l’aveva preceduta, Frank Rizzuti. “La stella Michelin? La vivo come un punto di partenza” dice Caterina e non potrebbe essere diversamente per chi vuole migliorarsi sempre attingendo dalla tradizione e dal rispetto per la terra, consapevole che le difficoltà non mancano e bisogna essere sempre pronti a superarle. Ama J’ssuisjamais alle di YannTiersen, e per Caterina la felicità ha il sapore del “cioccolato”, mentre sostiene che il piatto che più la rappresenta è “Triglia, pane e arancia”. I dolci preferisce mangiarli più che prepararli, anche se quasi tutti i clienti che si recano al Dattilo non si perdono il “Dolce al finocchio”, buonissimo e senza grassi.

    “Il mio è il lavoro più bello” ripete e noi siamo felici che un lavoro fatto di profumi e gusto troverà ospitalità per una sera nel nostro circolo rendendo partecipi tutti coloro che lo vorranno di un evento che, siamo sicuri, rimarrà nella testa e nel cuore di chi ama cibarsi di emozioni.

     

    MARTINA CARUSO

    Martina ha virtualmente raccolto il testimone dalla Ceraudo, anche se con un anno di…ritardo: Caterina nel 2017, Martina nel 2019. Ha ricevuto la stella in una stagione della vita per lei importante: il suo Signum ha festeggiato i 30 anni di attività e lei ne compirà 30 a dicembre prossimo. “È il riconoscimento – si legge nella motivazione – alla sua cucina strutturata, ma allo stesso tempo fresca e delicata con proposte originali che esaltano i sapori e i profumi dei prodotti locali”, ma anche alla “sua gran-de volontà e capacità di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata”. C’è tutta Martina nella motivazione del Premio. C’è il suo essere figlia di Salina al 100% e c’è la sua determinazione nel fare un lavoro che aveva capito potesse essere la sua professione ad appena 14 anni. Dieci anni dopo il suo nome era già scritto nella Guida Michelin con accanto una stella: la più giovane donna italiana a ricevere il riconoscimento al quale punta chi guida un ristorante di prestigio.

    Bisognerebbe andare almeno una volta al Signum, straordinario Resort a Malfa con panorama mozzafiato su Panarea e Stromboli, per capire e conoscere meglio Martina. Bisognerebbe godere di uno dei tramonti più belli al mondo per apprezzare e condividere la magia di un luogo unico. “La mia femminilità in cucina è espressione della mia terra”, sostiene Martina che ha viaggiato molto prima di tornare nella sua Salina, “isola nell’isola”. In 27 chilometri quadrati c’è il mondo di un’appassionata sognatrice che si è imposta una missione, e cioè di “far crescere e valorizzare il patrimonio isolano attraverso la sua cucina”.

    “Salina è la mia isola e la amo infinitamente – dice Martina – ne valorizzo il territorio e ne custodisco ogni dettaglio. È una terra vulcanica, fonte di energia. Quell’energia che mi scorre nelle vene e mi spinge a fare sempre di più”. Un’energia che l’ha portata a 16 anni lontano dalla sua isola per frequentare l’Istituto Alberghiero a Cefalù, poi le esperienze professionali a Londra, Roma e Vico Equense, prima di tornare a Salina e raccogliere in cucina l’eredità di papà Michele. Molte delle sue ricette sono l’evoluzione di ciò che cucinava il padre, mentre mamma Clara, psicologa, si è sempre occupata dell’albergo. Ad unirci non c’è solo il “rimanere sempre con i piedi per terra”, ma anche l’amore per lo sport: nuoto, calcio, pallavolo e, adesso, la corsa. Ogni giorno un’ora con le scarpe da ginnastica ai piedi ed il passo sostenuto da Malfa a Capo Faro respirando i profumi di un’isola che porta poi in tavola lavorando solo prodotti locali ed eccellenze siciliane.

    Ama Rino Gaetano (da ascoltare rigorosamente su vinile e giradischi) ed il suo divertimento è la fotografia, mentre l’inverno è la stagione dei viaggi. A Salina l’attività va in letargo e Martina ne approfitta per soddisfare la voglia di esplorare cucine nel mondo, come quella recente dallo chef Pedro Miguel Schiaffino a Lima, anche se nella sua cucina c’è e rimane sempre il “gusto della macchia mediterranea”.

    Quel gusto che porterà al Country in una delle magiche serate di luglio dedicate a loro, alle straordinarie chef stellate. Pensate, nel mondo sono 169 i ristoranti guidati da donne: di questi 41 sono in Italia (che è il primo paese al mondo per ristoranti a guida femminile) e noi ne avremo 3 in occasione del ritorno a casa del Torneo. Tre donne splendide e sorprendenti: se per Caterina la felicità ha il sapore del “cioccolato”, per Martina, appassionata sognatrice, la felicità è, come ha detto lei stessa, un… panino con mortadella.

     

    PATRIZIA DI BENEDETTO

    Patrizia è stata la nostra Beatrice nel Paradiso dell’alta cucina. Ci ha guidato in un mondo affascinante che conoscevamo solo da avventori. Grazie a lei si è realizzato il progetto delle chef stellate per gli Open di Tennis.

    Patrizia è stata nel 2011 la prima chef donna in Sicilia ad ottenere la stella Michelin, riportando, con il suo Bye Bye Blues di Mondello, il riconoscimento più prestigioso a Palermo dopo 20 anni di assenza. “All’inizio è stata abbastanza dura e ho dovuto faticare parecchio ma, a poco a poco, arrivavano le prime soddisfazioni e di pari passo cresceva il mio amore per questo lavoro” ci ha detto Patrizia, nata da una famiglia palermitana in cui le donne hanno sempre coltivato l’amore per la cucina e la passione per le tradizioni siciliane. È diventata chef quasi inconsapevolmente (“un vero atto di incoscienza” sostiene lei), quando immaginava, ormai, la sua vita dietro una scrivania. Ed invece nel 1991, insieme al marito, Antonio Barraco, sommelier di professione, rileva il Bye Bye Blues ed il ristorante diventa subito un punto di riferimento per i palermitani, ma la voglia di sperimentare e sperimentarsi ha portato presto Patrizia in giro per il mondo. “Attualmente sto collaborando ad un progetto in Giappone per la valorizzazione e promozione dei loro prodotti agroalimentari, acquacoltura e zootecnica, studiando dei menù con profilo mediterraneo”.

    La parola chiave e, che unisce Patrizia a Martina e Caterina, è “Mediterraneo”, cioè l’essenza del nostro essere, l’insieme di tante culture e dominazioni che hanno fatto delle nostre terre e del nostro mare qualcosa di unico ed apprezzato nel mondo. La buona cucina, la cucina di qualità sono il veicolo per far conoscere il meglio di noi stessi e della nostra tradizione.

    “Due ingredienti sono sempre presenti nella mia cucina: il mangiare bene ed in modo salutare – sottolinea Patrizia – utilizzo unicamente prodotti del mio territorio e solo e soltanto prodotti stagionali, con garanzia di qualità e freschezza delle materie prime, che sono i protagonisti indiscussi dei miei piatti”. Piatti che nascono dal cuore più che dal cervello, piatti da gustare al Bye Bye Blues, nome di un ristorante che racchiude anche un preciso intento: “Addio tristezza”, perché chi fa il suo ingresso in via del Garofalo, nel cuore di Mondello-Valdesi, lascia fuori da quelle mura tutte le difficoltà del vivere quotidiano per abbandonarsi ai piaceri della buona tavola.

    “Mi propongo da sempre di raggiungere e riuscire a soddisfare la gente che viene a trovarmi, regalando ai miei clienti qualche momento piacevole e allegro come dice il nome del ristorante”.  Stesso nome che Patrizia e Antonio hanno voluto dare ad un altro loro ristorante inaugurato 6 anni fa in Brasile, nello Stato di Bahia, mentre nel 2017 hanno dato il know-how per l’apertura di un ristorante di cucina italiana a Taiwan.

    “La mia è una cucina decisamente femminile e per femminile intendo una cucina fatta d’istinto, sentimento e creatività”. Una cucina che fa scuola nel mondo. Patrizia partecipa ogni anno al Word Gourmet Summit di Dubai e, una volta l’anno, ad eventi in Giappone per diffondere la cultura gastronomica siciliana. Basta dare un’occhiata agli ultimi impegni all’estero per capire quale sia l’impatto della cucina di Patrizia all’estero: ha partecipato all’Italian Fair al Marriott di Osaka, al Word Gourmet Summit ad Hong Kong e Pechino ed al Creative Chef Summit in Ucraina. A luglio prossimo, con Martina e Caterina, Patrizia sarà insieme a tutti noi al Country per un torneo che vuole risplendere di luce propria e, soprattutto, vuole continuare a regalare emozioni.

  • Come avere una casa illuminata, il potenziale delle applique da parete!

    Una casa luminosa è una prerogativa essenziale in una casa. Nella fase di costruzione della casa dei propri sogni, progettare l’illuminazione è un processo complicato che richiede le giuste attenzioni e auspicabilmetne il sostegno di un esperto. Una casa luminosa aiuta ad accrescere la sensazione di ampiezza e rendere più piacevole e comfortevole anche gli ambienti più bui e meno abitati della casa. Le scale per scendere il cantina, il garage, o il corridoio sono solitamente luoghi bui della casa in cui spendete solo una piccola parte della vostra giornata. Questi luoghi vengono solitamente trascurati e proprio per questo probabilmente vostro figlio avrà paura a fare le scale della mansarda col terrore che ci siano mostri o ragni ed altri insetti. L’unica arma per combattere le tenebre e sconfiggere le paure dei vostri bambini convicendoli della sicurezza della vostra casa è l’illuminazione. L’illuminazione di una casa è un’aspetto fondamentale dell’arredamento che potrebbe essere a volte sottovalutato. In realtà donare la giusta illuminazione alla propria casa è molto importante  per creare un’ambiente comfortevole e luminoso e che, soprattutto, sappia risaltare gli altri vostri elementi d’arredo. Per illuminare i luoghi ausiliari e meno vissuti della casa come appunto corridoi, ripostigli, scalinate utilizzare delle applique da parete è la soluzione.

    Applique per tutte le pareti: guida nella scelta

    Scegliere la giusta applique da parete non è così facile e banale come sembra. Se pensiate sia solo una lampada da muro non è così. Un’applique da parete ha un potenziale enorme nel trasformare un’ambiente e creare la giusta atmosfera, inoltre è versatile perchè essa può essere posizionata in qualsiasi parete della casa: non esiste luogo che più o meno le si addica. Quando ci riferiamo invece ad una abat-jour è scontato che questa potrà essere posizionata solamente nel comodino a fianco al letto o in un tavolino in soggiorno e che il suo scopo sarà solo quello di creare un’atmosfera soft alla sera.

    Le tipologie di applique da muro sono innumerevoli, ci sono moltissime possibilità che dovrete considerare per illuminare la vostra casa a regola d’arte. Spesso la luce di alcune lampade è troppo forte e vi disturba la vista come nel caso di alcune lampadine a Led, a volte invece è troppo tenue e l’ambiente troppo scuro. Trovare un giusto bilanciamento insomma è complicato e trovare la applique da muro che per di più si addica al vostro arredamento, gradazione cromatica delle tappezzerie e che vi aggradi è un’impresa impossibile.

    Applique da parete: la giusta soluzione per un’illuminazione perfetta anche dei luoghi più bui di casa

    E se abbiamo constatato che le applique da muro sono un rimedio ai luoghi bui e claustrofobici di casa, resta ancora un mistero capire quale sia la giusta applique da muro in base alla parete in cui intendiate applicarla. A seconda infatti del luogo o stanza che vorrete illuminare e cercare di valorizzare ci sono un’infinità di considerazioni che dovrete fare. È bene ribadire che un’applique da parete non è una semplice lampada da muro ma un vero pezzo d’arredamento. Nella vostra decisione dovrete considerare fattori come materiali, dimensioni, lampadina, plafoniera eccetra, se dovrà avere uno stile più moderno o rustico o industrial, se dovrà essere più funzionale o più estetica, se la luce dovrà essere più forte tipo sala operatoria o una luce più calda per un ambiente più dolce e piacevole. Comprare la giusta applique da parete richiede ponderare bene la propria scelta ma il risultato poi sarà garantito!

  • Chatbot: Cosa Sono e Tutti i Loro Uitlizzi Più Utili

     

    Il digital marketing sta diventando uno strumento sempre più influente, e questo accade ogni giorno che passa. In questa situazione di costante influenza del digital marketing, gli attori economici che ne possono sicuramente usufurire in maniera più efficace sono le aziende. Queste infatti si trovano nella posizione di sfruttare questi nuovi strumenti per diversi scopi: espandere la propria rete commerciale, ricavare dati e informazioni per analisi di mercato, offrire il proprio prodotto ad una clientela estremamente specifica e interfacciarsi in maniera facile con i clienti con i chatbot. Ma cosa sono i chatbot, lo vedremo nel prossimo paragrafo. Oggi, specialmente i social network svolgono un ruolo fondamentale da questo punto di vista. Queste piattaforme, alle quali noi diamo il consenso di utilizzare i nostri dati, sanno perfettamente che tipo di clienti siamo e quali sono i prodotti e le offerte che rientrano nella nostra sfera di interessi. Ovviamente se pensiamo ai social network, il primo a cui pensiamo è certamente Facebook. Questo social (attraverso anche l’acquisizione di alcuni potenziali competitor) si è assicurata il monopolio dei social network del mercato occidentale. I numeri dicono che in Italia le visita mensili degli utenti sono 35,5 milioni. Numeri veramente astronomici che a partire dai primi anni di questo decennio hanno portato alcune aziende ad aprire profili aziendali su Facebook.

     

    Chatbot Cosa Sono e Come Sono Nati

    Inizialmente questa decisioni fu giudicata al tempo come insensata e addirttura controproducente. Questo perchè i social venivano visti soltanto come forma di svago dove non c’era spazio per fare business. Invace oggi il punto di vista è stato totalmente ribaltato e la loro decisione iniziale viene vista come pionieristica. Ma cosa sono i chatbot e soprattutto qual è la loro utilià su Facebook? Innanzitutto quando parliamo di bot, intendiamo dei veri e propri algoritmi di intelligenza artificiale in grado di analizzare e comprendere – in maniera più o meno esatta a seconda della complessità del software sviluppato– il linguaggio di utenti umani che interagiscono con loro. Ma il vero punto di forza dei bot è quello di analizzare gli errori (come per esempio un cliente che non risponde o un cliente che non comprende quello scritto dal bot) come base da cui migliorare per le interazioni future. Noi contribuiamo al machine learning ogni giorno e ogni volta che utilizziamo il nostro cellulare per esempio: il software della vostra tasietra “prende nota” se voi ritenete utili i suggerimenti delle parole utilizzandoli o se invece ritenete non siano efficaci. Esistono diversi tipi di chatbot, ma quella più visibile e con cui abbiamo a che fare più spesso sono i chatbot.

     

    Chatbot Cosa Sono e Perchè Dovresti Già Utilizzarli per la Tua Azienda

    Facebook e la sua piattaforma Messenger hanno reso l’utilizzo di questi chatbot veramente un’ottima opportunità per le aziende, che infatti si stanno sempre più focalizzando su questo genere di comunicazione con i propri clienti. Infatti questo tipo di bot riesce ad avere una vera e propria interazione con l’utente e quindi è uno strumento perfetto per molti settori, dall’e-commerce al settore turistico, passando per l’informazione., rendendo la tua attività scalabile. Come primo esempio  può essere estremamente efficace come strumento per il customer support, seguendo i clienti già acquisiti in passato e fornendo un servizio migliore in-itinere all’utente. Questo permette quindi di tenere traccia dei suoi interessi e delle sue specifiche caratteristiche e presentargli automaticamente nuovi prodotti per un eventuale up-selling.

     

     

  • Come avere una relazione sana

    Quando un ragazzo sta cercando (o è già in) una relazione con una donna, è normale fantasticare su quanto possa essere incredibile quella relazione. Ma se non sa come ottenere una relazione sana, la realtà probabilmente non sarà all’altezza della fantasia.

    Invece di essere un’esperienza stimolante e piacevole, la relazione può diventare semplicemente una fonte di stress e drammi. Per evitare questo, ecco due suggerimenti per creare una relazione di successo che ti aiuterà a trasformare quella fantasia in realtà.

    Sapere cosa vuoi

    Il segreto di una buona relazione inizia con la conoscenza di ciò che desideri. Troppo spesso, gli uomini semplicemente “seguono il flusso” quando si tratta di relazioni. Trovano una ragazza che gli piace, iniziano una relazione e riescono a sistemare le cose mentre vanno avanti.

    Ma questo non è necessariamente un buon inizio per avere una relazione sana. Perché quando segui il flusso, non ti piacerà sempre dove ti porta.

    Anche se l’inizio di una relazione è divertente e rivitalizzante, nel tempo può diventare un peso per la tua vita.

    Stabilire la trasparenza di cui hai bisogno per ottenere la tua relazione perfetta è incredibilmente facile. Ecco un esercizio che ti aiuterà a farlo in circa 5 minuti:

    Prendi una penna e un pezzo di carta e scrivi le qualità della tua fidanzata ideale. Per avere una guida, ecco alcune domande che potresti rivolgere alla ragazza dei tuoi sogni:

    – Qual è la tua personalità e disponibilità in generale? (La tua futura ragazza è una ragazza dalla grande energia e con una personalità frizzante? O è più tranquilla?)

    – Com’è il suo stile di vita? (Come passa il suo tempo? Com’è una sua giornata comune?)

    – Quali sono i suoi valori, cosa conta davvero per lei? (La religione è un fattore importante nella sua vita? E le opinioni politiche? Come è una relazione di successo per lei?)

    Affrontare i problemi di relazione.

    Non importa quanto tu e la tua ragazza siate perfetti nel risolvere i problemi nel vostro rapporto. Farai cose che la faranno arrabbiare e lei lo stesso.

    Quando ciò accade, ci sono due errori comuni che un uomo può fare con la sua ragazza. Invece di affrontare il problema, rimarrà in silenzio mentre la rabbia e il risentimento si accumulano lentamente dentro di lui. O affronterà il problema, ma lo farà in un modo che porterà inevitabilmente a un litigio. Entrambi sono errori che possono rovinare una relazione.

    Sapere come avere una relazione sana significa che devi sapere come gestire i problemi in una relazione. Devi essere in grado di affrontare i problemi in modo costruttivo che mantengano felice la tua ragazza e solido il rapporto. Di seguito è riportato un procedimento in tre fasi:

    Comincia a dire alla tua ragazza quanto è sorprendente e quanto sei felice della relazione in generale. Ricordale che una buona relazione aiuterà ad attenuare qualsiasi scontro che può scaturire da qualche problema nella relazione.

    Risolvi il problema della relazione che vorresti cambiare. Di’ esattamente quale è il problema e come vorresti risolverlo.

    Chiudi la conversazione toccandola / baciandola e confermando verbalmente che il problema è stato risolto. Il contatto ti aiuta a sapere che la connessione tra voi due è ancora lì e che ti importa ancora di lei. La conferma verbale mostra che entrambi potete andare avanti.

  • Scegliere il fotografo per il vostro matrimonio

    Come scegliere il fotografo per il matrimonio

    Quando si avvicina il giorno più importante della vostra vita amorosa,quindi del vostro Matrimonio, deve andare tutto bene ed essere tutto perfetto senza sbagliare il fotografo professionista che vi garantirà di ricordare tale evento.

    Il discorso riguarda il giorno del vostro Matrimonio, dove l’amore festeggiato va accompagnato dalla esperienza e professionalità di un fotografo matrimonio Roma discreto e tecnico che possa immortalare attraverso pose spontanee e video stupendi il giorno del vostro evento fino alla fine della cerimonia.

    Scegliere un fotografo per il matrimonio è un momento importante e decisivo nell’organizzazione dell’evento stesso. La grande soddisfazione di aver coronato il proprio sogno tanto atteso sarà arricchita dalla presenza di un fotografo professionista che imprimerà momenti indimenticabili in scatti d’autore. Pensate quanto sarà bello emozionarsi nuovamente guardando le splendide foto del proprio matrimonio.

    Se avete bisogno di una guida per scegliere i Servizi Fotografici Matrimonio Roma, eccovi alcuni ottimi motivi per considerare di non affidarvi a un fotografo amatoriale per il vostro matrimonio.

    Innanzitutto è importante rivolgersi ad un professionista affidabile e non delegare degli amici, che se ben muniti di entusiasmo e volontà, potrebbero rovinare un momento che non potrà essere ripetuto. Dunque bisogna affidarsi nelle mani di chi saprà ritrarvi nel maniera più opportuna durante la cerimonia, senza errori e che sappia lavorare con capacità e grande passione.

    Per una buona scelta del fotografo è importante visionare i lavori già svolti da lui ed assicurarsi che sarà in prima persona ad occuparsi del vostro matrimonio; inoltre assicuratevi che si occuperà in quel giorno esclusivamente di voi e non anche di altri committenti. Se ha un sito internet potrete avere anche idee più chiare sul lavoro svolto, maggiori dettagli sul team ed in generale più chiarimenti: nei migliori siti ci sono sempre delle pagine dedicate (FAQ o Chi Sono) che danno maggiori spiegazioni sull’attività svolta.

    L’appartenenza a delle categorie di settore (comunque non riconosciute) è importante ma non garantisce i risultati che in genere sono molto personali e riguardano ciò che non può essere standardizzato ovvero lo stile e le capacità del fotografo. Informatevi se adotti uno stile di reportage o in posa o meglio un connubio tra i due. Soffermatevi ad osservare le foto del suo portfolio matrimonio perché saranno queste a darvi la giusta indicazione sul suo operato!

    Il numero di foto che verranno scattate non ha molta importanza ma senza dubbio un buon resoconto fotografico dell’intera giornata si aggira almeno sui 500-800 scatti che saranno successivamente rielaborati. Molti lo fanno, ma non tutti consegneranno gli originali delle foto (file su dvd) per cui prima di scegliere il fotografo informatevi anche di questo. La cessione potrebbe essere non a titolo gratuito.

    Per quanto riguarda il costo di un servizio fotografico non esiste un listino universale e guardando un po’ in giro ce n’è per tutte le tasche. Tra l’altro, potete informarvi su Fotografo Matrimonio Roma Prezzi: potreste trovare la soluzione più adatta al vostro budget. Prima di scegliere, fate i vostri conti e valutate ciò che vi viene offerto nei vari pacchetti che ovviamente variano in base alle personalizzazioni che saranno richieste sul momento. Assicuratevi che il fotografo abbia partita IVA e chiedete anche un contratto scritto (indice di serietà ed onestà) che eviterà malintesi e tutelerà entrambe le parti.

    Dedicare del tempo alla ricerca di valide alternative vi farà sicuramente incontrare professionisti che hanno prezzi esposti ed offerte trasparenti (senza tranelli) come potete vedere, ad esempio, su Fotografo di Matrimonio Roma pagina del fotografo professionista Attilio Di Filippo. Il feeling che si instaurerà tra voi ed il fotografò sarà determinante per far si che tutto proceda senza intralci.

    Da ultimo, ma non meno importante, sono anche i tempi di consegna. Spesso i fotografi impiegano un’eternità per la consegna dei lavori. Chiedete, quindi, in quanto tempo saranno consegnati i vostri. Vi potete anche affidare ad un Fotografo di Matrimoni Roma per dei Servizi Fotografici Prematrimoniali Roma. Detto ciò non vi resta che godere a pieno di questo giorno unico e denso di emozioni condividendolo con tutte le persone a voi più vicine, all’insegna di un brindisi di buon auspicio.

  • La moneta in Ungheria: banconote, monete e contanti per fare una vacanza

    Quando si va in vacanza in un paese della comunità europea ma che non fa parte dell’unione monetaria è necessario pianificare anche questo aspetto prima di partire.

    Infatti, nella maggior parte dei casi è possibile pagare con la carta di credito all’estero senza la necessità di prelevare in contanti una valuta straniera. Questo può accadere nella capitale ungherese: Budapest.

    Nonostante l’entrata nella comunità europea, questo paese ancora non ha adottato ancora l’Euro per diversi motivi.

    Prima di tutto, rispettare i parametri di Maastricht imposti dall’UE richiede tempo e la seconda motivazione è il fatto che il tasso di cambio favorevole per la moneta unica permette all’Ungheria di rimanere competitiva sul mercato, sia per quanto riguarda il costo del lavoro, sia per la produzione industriale.

    I vantaggi della valuta ungherese

    Non è raro trovare aziende che delocalizzano la produzione perché attratte da dei costi più bassi che permettono di conseguire maggiori profitti.

    Infatti, in Ungheria la moneta attualmente utilizzata è il fiorino ungherese e il codice identificativo ISO per questa valuta è HUF. Il tasso di cambio attuale per 1€ corrisponde a 325,69 e il costo della vita è più basso rispetto a quello dell’Italia.

    Chi si reca in vacanza nella capitale Budapest, si renderà conto che mangiare fuori è più conveniente e i prezzi sono lievemente più bassi. Nonostante questo, è bene ricordare che negli ultimi anni il numero dei turisti è aumentato e la capitale ungherese inizia ad adeguarsi agli standard delle altre grandi città dell’Europa.

    Pagare in moneta contante in Ungheria

    Non per questo, in una vacanza di pochi giorni tra la capitale e i dintorni, è possibile toccare con mano il costo della vita più basso ed è importante avere dei contanti in valuta ungherese.

    Per quale motivo? Nella città principale si trovano molti bancomat e uffici di cambio ed è facile cambiare l’Euro in fiorino. Prima di partire, infatti, è meglio avere dei contanti perché in alcuni posti, come bar, ristoranti e negozi è possibile non incontrare la possibilità di pagare in formato elettronico.

    Se invece la vacanza è circoscritta alla città e non è prevista nessuna escursione è possibile pagare con la carta di credito/debito nella maggior parte dei locali. In questo caso non è necessario ritirare da un ufficio di cambio e se volete farlo, la cosa migliore è ritirare direttamente da un bancomat la somma che vi interessa.

    Infine, suggeriamo di evitare di cambiare l’Euro in fiorini in strada da possibili chioschi o venditori perché la commissione potrebbe essere molto più alta.

  • Come vendere una barca

    Vendere una barca più vecchia non dovrebbe essere un problema, ma è necessario assicurarsi che la nave che si sta vendendo sia in condizioni adeguate per i potenziali acquirenti. Una batteria scarica, luci rotte e alcuni pezzi arrugginiti possono avere un impatto importante sul fatto che qualcuno voglia o meno acquistarlo. 

    Se state pensando di acquistare barche usate avete solo che l’imbarazzo della scelta: tanti sono i cantieri nautici sparsi sul territorio italiano ad offrire questa possibilità. Diventerà così molto semplice riscoprire alcune delle principali meraviglie della Italia!

    Vale la pena spendere un po ‘di tempo e denaro in più solo per assicurarsi che i potenziali acquirenti si innamorano della tua barca. A meno che non stai vendendo una barca per le parti, assicurati che sia pronta per l’acqua prima ancora di iniziare il processo di ricerca di un acquirente.

    Scrivere un annuncio per vendere la tua barca usata

    Quando cerchi di vendere la tua barca usata online, la pubblicità è fondamentale. Creare un annuncio perfetto è il primo passo da fare. Alcuni compratori scelgono di acquistare una barca usata da una concessionaria locale perché hanno una scelta di barche più ampia. 

    D’altra parte, alcuni acquirenti preferiscono acquistare direttamente da altri proprietari perché le barche hanno prezzi buoni. Scrivere una buona presentazione della tua barca quando metti un annuncio è molto importante. Le foto e un testo efficace sono essenziale. 

    Per massimizzare l’interesse del tuo annuncio per gli acquirenti interessati, assicurati di inserire tutte le specifiche applicabili. Il tuo annuncio può essere aggiornato in qualsiasi momento. 

    Aggiungere foto, modificare il testo o aggiornare il prezzo è facile. Creare un annuncio attraente è uno dei passi più importanti verso la vendita della tua barca usata, quindi prenditi il tuo tempo e fai un buon lavoro. 

    Le tue foto e la tua descrizione, faranno in modo che i potenziali acquirenti ti contattino per ulteriori informazioni, e chi lo sa, forse per comprare la barca.

     

  • De Pierro, in visita a Fiuggi, auspica dimissioni sindaco e maggioranza

    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Un’amministrazione comunale che non è sensibile alla corretta valorizzazione delle enormi potenzialità del territorio è orfana degli strumenti basilari e dei più elementari supporti concettuali e valoriali per poter espletare l’attribuzione mandataria affidatale dal corpo elettorale

    Antonello De Pierro
    Roma – Chi era presente parla di un uomo alquanto perplesso di fronte alla situazione riscontrata e determinato a impegnarsi per il cambiamento.

    Lui è il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro e il riferimento è alla sua visita a Fiuggi in occasione del XIII Festival Internazionale della Chitarra in svolgimento in questi giorni nella nota cittadina ciociara. Il leader del movimento, accompagnato dal capogruppo Idd nel consiglio comunale di Castel San Pietro Romano Tony Gallo e da alcuni sostenitori anticolani, ha fatto un giro per le strade avviando un confronto dialogico con molti cittadini, che lamentavano inefficienze gestionali dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Alioska Baccarini. facendo trapelare un diffuso malcontento.

    La reazione del numero uno dell’Italia dei Diritti è stata immediata:”Non riesco a credere di dover raccogliere queste doglianze a Fiuggi. Verificherò personalmente in maniera più approfondita la circostanza recandomi qui più spesso e delegando i competenti nostri esponenti per individuare un valido gruppo dirigente locale. Un’amministrazione comunale che non è sensibile alla corretta valorizzazione delle enormi potenzialità del territorio, che si esplicano specie nello sviluppo turistico, l’ambito settoriale su cui si fonda gran parte della sua economia, è orfana degli strumenti basilari e dei più elementari supporti concettuali e valoriali per poter espletare l’attribuzione mandataria affidatale dal corpo elettorale. Avevamo già in mente di presentare una nostra lista a Fiuggi, sulla scia di quanto stiamo facendo in molti altri comuni, in cui i nostri eletti stanno garantendo il rispetto delle regole e il controllo sull’operato di chi gestisce la potestà amministrativa, in virtù di un lapalissiano stato di inerzia in cui versa la città. Avendo a mente gli antichi fasti a cui ero abituato venendo a Fiuggi mi piange il cuore a riscontrare ictu oculi, al di là delle doglianze dei residenti, il processo involutivo a cui è stata sottoposta. Ancora più doloroso è prendere atto dell’inadeguatezza dell’opposizione a interpretare il ruolo che le compete. Fiuggi merita indubbiamente di più. In ogni caso la nostra presenza al prossimo appuntamento elettorale è pressoché certa per rimuovere dal proscenio politico chi finora dagli scranni del potere amministrativo, ma anche dai banchi dell’opposizione, ha relegato il tessuto sociale di Fiuggi ai margini dei parametri idonei allo sviluppo e dotare i corpi collettivi locali di un’amministrazione che risponda finalmente alle istanze provenienti dal basso. E’ un preciso impegno che assumo di fronte a questo apodittico immobilismo per poter restituire al territorio le specificità peculiari che l’hanno sempre contraddistinto. Nell’interesse dei cittadini, con un atto di coraggio di fronte a un palese fallimento politico, auspicherei le dimissioni del sindaco e dell’intera maggioranza e li inviterei a perseguire questa strada, per poter ridare la parola al corpo elettorale nel segreto dell’urna elettorale. In caso contrario chiediamo ai cittadini di armarsi di pazienza e attendere il momento in cui, grazie all’utilizzo di tutti gli strumenti offertici dalle regole della democrazia partecipativa, potranno accordarci, tramite suffragio, quella fiducia necessaria per lavorare alla rinascita di Fiuggi“.

  • Case, l’agenzia immobiliare scelta basilare per gli italiani

    Quella dell’intermediario immobiliare rimane ancora una figura di riferimento importante nelle transazioni tra venditore e acquirente: è quanto emerge dall’indagine 2019 condotta da Nomisma per conto di Fimaa – Federazione Italiana mediatori agenti d’affari – aderente a Confcommercio-Imprese. Una figura che richiede tanta professionalità e una conoscenza approfondita del comparto, come quella che quotidianamente l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa mette a disposizione della sua clientela.

    Lo studio, intitolato “Il ruolo dell’agente immobiliare” dimostra come negli ultimi 3 anni il 48% degli italiani alla ricerca di un immobile da acquistare si è subito affidato a un’agenzia, mentre il 47% ha preferito organizzarsi in maniera autonoma mediante App o siti comparatori (23%), passaparola o annunci (13%) o rivolgendosi direttamente al costruttore in caso di nuovi immobili (8%). Tuttavia, dopo le prime ricerche, il 52% di chi procede con l’acquisto perfeziona la transazione con un agente immobiliare.

    Ma l’agenzia resta il principale interlocutore anche per chi vende: il 64% degli italiani si è subito affidato ad un’agenzia, mentre il 36% ha gestito inizialmente la vendita in autonomia. In linea di massima, oltre il 60% conclude la vendita grazie all’ausilio dell’agente immobiliare. I motivi per i quali i potenziali compratori sono spinti ad affidarsi ad un’agenzia sono presto detti: anzitutto, la disponibilità di offerte che ben rispondono alle esigenze (49%), la vicinanza dell’agenzia con la zona di residenza (16%), il consiglio di amici e parenti (13%).

    Per chi vende, invece, la motivazione principale è rappresentata dal fatto di conoscere le prestazioni con le quali l’agenzia conclude le transazioni (29%), e ancora una volta la vicinanza (21%) e il consiglio di amici e parenti (14%).

    Anche l’esperienza con l’agenzia è valutata positivamente da 7 acquirenti su 10, disposti in futuro a fare affidamento ad essa, qualora ce ne fosse la necessità, più per la professionalità (56% delle citazioni) che per la disponibilità dei migliori immobili nella città (44%). Stesso discorso anche per chi ha venduto un immobile (73% delle citazioni).

    Ma a rendere competente a questa figura professionale non bastano solo conoscenza ed esperienza sul campo, perché fondamentale è anche una formazione costante e continua: una prerogativa grazie alla quale Cambio Casa riesce a distinguersi rispetto alle altre agenzie immobiliari a Taranto.

    E quanto importante essa sia lo sanno bene anche gli stessi addetti ai lavori: ben l’85% degli agenti intervistati la considerano fondamentale, anche se solo il 34% ha partecipato a oltre 6 corsi di formazione nell’ultimo biennio/triennio.

  • Sicurezza urbana: aumenta la presenza della vigilanza armata privata al fianco degli agenti pubblici

    Un tempo erano porte blindate e sistemi d’allarme, oggi è la vigilanza armata privata. Gli italiani si sentono sempre più esposti al rischio criminalità e, di conseguenza, si orientano verso nuovi modelli di protezione. Un trend che si è fatto sempre più evidente negli ultimi anni: dal 2011 al 2017, gli addetti alla vigilanza privata sono cresciuti del 16,7%. E la Toscana è una delle aree più sensibili: nel centro Italia, infatti, il 35,9% delle famiglie teme di subire un reato (dati 1° Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia realizzato dal Censis con Federsicurezza).

    Una percezione, questa, che aumenta ulteriormente nelle zone costiere, in cui nel periodo estivo, ai furti in villa o nelle seconde case, si affiancano furti delle barche. Si pensi a Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta. Non è un caso che la Squadra Mobile di Lucca, solo nel 2018, abbia aumentato il numero degli arresti di oltre il 150% rispetto all’anno precedente. Gli italiani, del resto, hanno paura e ciò fa sì che molti di loro siano favorevoli all’introduzione di criteri meno rigidi per il possesso di un’arma da fuoco per la difesa personale. Le licenze per porto d’armi, infatti, sono aumentate del 20,5% rispetto al 2014 e complessivamente si conta un’arma da fuoco nelle case di quasi 4,5 milioni di italiani.

    Ma i rischi della pistola facile sono alti. Per questo, in tanti decidono di rivolgersi alle agenzie private, costituite da professionisti del settore, abituati a gestire lo stress che una situazione di pericolo può comportare. È il caso di GSI Security Group, realtà nata nel 2004 e presto diventata uno dei punti di riferimento nel settore della sicurezza. GSI, avvalendosi delle norme di legge, è in grado attraverso la sua rete di poter soddisfare le esigenze su tutto il territorio nazionale. In particolare opera in Lombardia (provincia di Bergamo, Como, Milano, Monza – Brianza) e in Toscana. Ed è proprio in questa regione e nel territorio di Lucca e Massa Carrara che sta rafforzando le proprie attività. Per farlo, lavora non solo con nuclei operativi costituiti prevalentemente da ex personale dell’Esercito Italiano, ma anche con tecnologie all’avanguardia. Le autovetture dedicate alla sorveglianza sul territorio, ad esempio, sono dotate di tablet di bordo che consentono di intervenire in maniera tempestiva ed efficace e dispone di un servizio tele/radio/video collegato 24 ore su 24 agli impianti di ogni proprietà così da rilevare incidenti e intrusioni.

    «Come dimostrato dal Rapporto Censis sulla sicurezza, gli italiani hanno fiducia nelle forze dell’ordine, ma le considerano sottodimensionate e male equipaggiate di fronte alla complessità della criminalità moderna. Ciò fa sì che il nostro ruolo sia sempre più importante. Aumentano le richieste della nostra presenza a difesa di un bene o come protezione preventiva in determinate situazioni. Per questo, realtà come la nostra si trovano a operare sempre di più in maniera complementare e integrativa rispetto agli agenti di pubblica sicurezza. Una tendenza che aumenterà nei prossimi anni» – dichiara Elena Fialdini, coordinatrice regione Toscana, ricordando che l’azienda rafforzerà ulteriormente le proprie attività, consolidando i piantonamenti, aumentando i collegamenti remoti con aziende e privati, e potenziando le tecnologie della sicurezza.

  • Cani e gatti: 1,7 milioni di italiani hanno assicurato il proprio amico a 4 zampe

    L’amore degli italiani versi cani e gatti è cosa ormai nota e anche nel nostro Paese stanno prendendo piede le assicurazioni dedicate agli amici a quattro zampe; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, sono stati più di 1,7 milioni i proprietari che, nel corso dello scorso anno, hanno scelto di tutelare il proprio animale domestico con una polizza.

    «Secondo i dati ufficiali sono 14,5 milioni i cani e i gatti ospitati dalle famiglie italiane; non sorprende che, con un bacino così ampio, sempre più compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze a loro dedicate», spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it. «Si tratta di prodotti pensati non solo per coprire danni causati a terzi, ma anche per tutelare l’animale stesso, rimborsando eventuali spese veterinarie sostenute per curare l’amico a quattro zampe a seguito di malattia o infortunio.».

    Assicurare un cane per la sola responsabilità civile ha un costo medio che parte da circa 65 euro l’anno; con questo importo è possibile avere un rimborso di tutti i danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, altri animali o beni, anche quando Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare, come ad esempio un dog sitter. Attenzione, però, perché le compagnie potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Pitbull, Rottweiler e Dogo argentino, chiedendo un sovrapprezzo, applicando franchigie più elevate o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.

    Per assicurare un gatto da eventuali danni a terzi, invece, il prezzo è più contenuto; in questo caso, sono sufficienti, in media, 45 euro l’anno, ma la polizza è valida solo se il felino è ospitato continuativamente presso l’abitazione del proprietario.

    Altra discriminante da tenere in considerazione è l’età dell’animale; molte compagnie non assicurano cani e gatti con meno di 3 mesi di vita o più di 9 anni, anche se gli estremi possono variare da società a società e, in alcuni casi, è consentito rinnovare la polizza oltre il limite massimo indicato a patto che l’animale sia già assicurato da almeno 3 anni.

    Oltre alla responsabilità civile, è possibile tutelare il proprio animale domestico con una polizza veterinaria, che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure mediche e interventi chirurgici necessari a seguito di infortuni o malattie. Per questa copertura il costo medio parte da circa 100 euro l’anno, ma alcune compagnie potrebbero applicare tariffe maggiorate per assicurare i gatti e far salire il prezzo anche del 20% rispetto a quanto richiesto per Fido.

    All’interno delle polizze dedicate a cani e gatti molte compagnie includono anche un servizio di assistenza, che va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dall’invio di generi alimentari o di prima necessità per la cura del proprio animale domestico sino all’intervento di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio compagno a quattro zampe.

    Anche in questo settore, inoltre, non mancano le innovazioni tecnologiche; alcune compagnie offrono, insieme all’assicurazione, una sorta di “scatola nera” da allacciare al collare del nostro amico a quattro zampe, che ci consentirà di monitorare i suoi spostamenti, ricevere un messaggio di allarme qualora dovesse allontanarsi da casa e di individuarlo se si dovesse smarrire.

    Condizioni necessarie affinché le assicurazioni per gli animali siano valide è che il cane o gatto sia iscritto all’anagrafe, dotato di microchip (o tatuaggio), di libretto sanitario e regolarmente vaccinato. Non sono coperti, inoltre, eventuali danni causati o subiti dall’animale in caso di impiego in attività proibite dalla legge nonché per attività di carattere professionale.

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Fatti una Birra e Birrificio Italiano: un accordo vincente!

    Milano, luglio 2019 – Sono trascorsi circa sei mesi da quando è stata sottoscritta la partnership tra Fatti una Birra – e-commerce per la vendita online di birra artigianale – Birrificio Italiano e Klanbarrique. L’accordo, che consente la vendita online dei prodotti del pluripremiato birrificio lombardo direttamente sul sito www.fattiunabirra.it, viene commentato positivamente dal titolare Raffaele Castiglioni: “Sono molto soddisfatto dei primi risultati ottenuti e ringrazio ancora Agostino Arioli per avermi concesso l’opportunità di collaborare con una realtà importante come il Birrificio Italiano. Il mercato sta rispondendo bene e le vendite sono in continua crescita, anche in riferimento a Klanbarrique che, nonostante sia una realtà giovane e si dedichi a prodotti di nicchia, dimostra di avere moltissimi estimatori.

    L’appassionato può trovare online tutte le birre e i bicchieri di Birrificio Italiano e Klanbarrique, con l’unico vincolo della stagionalità: sul sito di Fatti una Birra, infatti, vengono messi in vendita soltanto i prodotti di stagione, con l’obiettivo di proporre ai clienti birre di alta qualità, realizzate con ingredienti freschi e genuini. Conservazione in cella frigorifera, pagamenti sicuri, consegne rapide e confezionamento delle bottiglie in appositi airbag caratterizzano il servizio di Fatti una Birra.

    Tra le birre a marchio Birrificio Italiano più vendute online grazie al recente accordo, l’iconica Tipopils, dal colore paglierino e caratterizzata dalle note erbacee e floreali dei luppoli e da quelle mielose del malto; la Bibock, ambrata dal caratteristico aroma che combina un originale mix di frutta secca e profumo d’agrumi; la B.I. Weizen, caratterizzata dalle classiche note di banana e chiodi di garofano e, infine, la Vudù in cui le note fenoliche delle weizen si impreziosiscono di sentori di cioccolato al latte e toffee.

    Per quanto riguarda invece Klanbarrique – che, da quando è partita la collaborazione a tre, ha messo sul mercato nuovi prodotti, immediatamente disponibili sul sito di Fatti una Birra – le tre birre più vendute sono: la Bang Bretta, un’American IPA di colore ambrato fortemente connotata da note acide, rustiche e spigolose lasciate dal lavoro in botte dei brettanomiceti; la Wildekind, corposa birra di ispirazione belga, anch’essa caratterizzata dai lieviti selvaggi che le conferiscono un ben delineato profilo sour, nel quale spiccano note di frutta matura e cereale, e la Moonshare, barley wine lungamente invecchiato in botti di grappa. 

    Klanbarrique produce molte birre in modalità “one shot”, per cui non è detto che questi tre gioielli, così come altri prodotti del birrificio, saranno disponibili anche in futuro: un motivo in più per acquistarle subito online e assaggiarle tutte!

  • Ghiaccio alimentare: ancora alto il rischio di contaminazione

    Scarsa igiene, mancanza di sanificazione dei macchinari, manipolazione impropria: sono diverse e numerose le cause della contaminazione del ghiaccio che finisce nei nostri bicchieri, a casa e fuori casa. Si tratta di un problema su cui, con l’arrivo dell’estate, diventa sempre più urgente intervenire, per prevenire ogni possibile ricaduta negativa sulla salute, soprattutto quella dei soggetti più deboli, come bambini e anziani.

    E’ un tema che è stato evidenziato recentemente anche su alcuni media nazionali, dove l’Istituto nazionale per il ghiaccio alimentare INGA – l’associazione che raccoglie le più importanti aziende nazionali produttrici di ghiaccio alimentare e che lavora per studiare, promuovere e diffondere una corretta informazione sul Ghiaccio Alimentare -, ha sottolineato l’importanza di attenersi a quelle poche e basilari regole per tutti coloro che producono o autoproducono ghiaccio alimentare che viene a diretto contatto con altri alimenti o lo stesso consumatore.

    Da una ricerca condotta da INGA, in collaborazione con l’assessorato alla Salute della Regione Sicilia e le Asp della Regione, è infatti emerso che circa 1 locale su 4 produce e utilizza ghiaccio non conforme alle normative, risultando contaminato per una mancanza di attenzione igienica nella fase della produzione, della conservazione e della manipolazione.

    Un dato che ha incoraggiato l’INGA, ormai un vero e proprio riferimento, in Italia e in Europa, per la tutela della sicurezza dei consumatori, a rendere ancora più incisivo e capillare il suo intervento al fianco delle aziende, degli operatori di settore e dei gestori dei locali. A partire dalla Sicilia, territorio tradizionalmente legato alla produzione di ghiaccio, che al momento è l’unica regione ad essersi occupata della questione, elaborando un piano regionale estremamente utile per intervenire sulla problematica, più diffusa di quanto si pensi.

    Già nel 2015, INGA pubblicava il Manuale di corretta prassi igienica per la produzione di ghiaccio alimentare, approvato dal Ministero della Salute, vademecum tuttora unico nel suo genere in Europa dedicato all’approfondimento degli aspetti igienici e di sicurezza alimentare legati alla produzione industriale di ghiaccio confezionato e alla produzione per autoconsumo (nei locali e a casa) di ghiaccio alimentare. Sono seguite pubblicazioni di materiali informativi per aziende, operatori di settore e semplici consumatori, e di strumenti pratici, come la check-list per l’autovalutazione da parte degli stessi operatori della propria produzione di ghiaccio, fino alle collaborazioni con le Autorità e le associazioni di settore, con l’obiettivo primario di fare informazione, affinché il ghiaccio alimentare resti privo di contaminanti fisici, chimici, ma soprattutto biologici, e, quindi, sicuro per il consumatore.

    In particolare, per supportare al meglio gli esercenti che autoproducono ghiaccio, INGA ha attivato una stretta collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) – una collaborazione di fondamentale importanza per assicurare la salubrità e l’igiene del ghiaccio alimentare.

    Sebbene la situazione sia migliorata rispetto al passato, c’è ancora molta strada da fare. Un operatore su quattro non produce correttamente il ghiaccio alimentareha affermato Carlo Stucchi, Presidente INGA. “Il passo fondamentale è prevenire situazioni ad alto rischio di contaminazione attraverso un’educazione consapevole alla produzione e all’utilizzo del ghiaccio, che tuttora stenta ad essere considerato un alimento.”

    Non tutti, infatti, sono consapevoli del fatto che il ghiaccio alimentare, che sia utilizzato come refrigerante (ad esempio nelle preparazioni culinarie) o come ingrediente, va considerato a tutti gli effetti un alimento – e quindi trattato prestando la massima attenzione a come viene prodotto, manipolato e conservato -, con il risultato che la tendenza generale è quella di sottovalutare il rispetto di norme e prassi igieniche. Il ghiaccio può essere infatti contaminato da diverse specie di batteri e agenti chimici a causa dell’utilizzo di acqua non pura e/o di carenze igieniche in fase di stoccaggio, manipolazione e utilizzo, con conseguenze per i consumatori che vanno da piccoli disturbi che possono colpire un individuo sano, a effetti ben più gravi se a consumare ghiaccio contaminato sono bambini, persone anziane o malate.

    Anche quest’anno sono stati molteplici gli episodi che hanno interessato piccole e medie imprese che non hanno superato i necessari controlli per la sicurezza alimentare. Ma il rischio si rivela alto anche per le produzioni casalinghe, a cui sempre più famiglie ricorrono nei caldi mesi estivi. Per questo INGA ha ideato un utile e pratico decalogo delle regole da rispettare per fare il ghiaccio in casa in tutta sicurezza: dalla corretta pulizia del freezer e delle vaschette per il ghiaccio, alle temperature e ai tempi di conservazione, fino alla manipolazione dei cubetti. Per ovviare al rischio contaminazione, tanto a casa quanto nei locali, il consiglio è quello di affidarsi ad aziende certificate che producono ghiaccio alimentare confezionato: la strada giusta per tutelare al meglio il mercato, ma soprattutto la salute del consumatore.

     

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    INGA Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare è un Ente Non Profit, con sede in Roma, che si pone l’obiettivo primario dello studio, della promozione e della diffusione di una corretta informazione sul Ghiaccio Alimentare.

    L’Associazione si propone inoltre le seguenti finalità a carattere:

    • Operativo: attraverso la diffusione di una corretta informazione sul tema del Ghiaccio Alimentare presso l’Opinione Pubblica e la sensibilizzazione delle Autorità Centrali, Regionali e Locali in merito alle politiche da attuare ai fini dello sviluppo del relativo mercato;
    • Diplomatico: attraverso l’instaurazione ed il mantenimento di rapporti di tipo istituzionale con Enti caratterizzati da finalità analoghe e/o complementari aventi sede in Italia come in altre Nazioni, con particolare riferimento all’Europa ed agli Stati Uniti;
    • Filantropico: attraverso la promozione e valorizzazione delle risorse intellettuali e materiali inespresse, relative al settore specifico del Ghiaccio Alimentare, presenti su tutto il territorio italiano.


    Per saperne di più:
    www.ghiaccioalimentare.it

  • MUNA∞B “DISPOSITIVO MOBILE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE ROCK PALERMITANO

    Una finestra di suoni sull’assuefazione da “tecnologia dell’intrattenimento” che attanaglia le nuove generazioni.

    “Siamo sempre più, e inconsapevolmente, alienati e condizionati”.

    Testo e musica di DISPOSITIVO MOBILE sono dello stesso Muna∞B (all’anagrafe Marco Bellone) ed è stato arrangiato insieme alla band che lo accompagna dall’inizio del progetto (Aldo Vallarelli – chitarra, Franco “Frank” Basile – basso, Nicola Tortorella – batteria). Il brano, dalle sonorità puramente rock, è composto da una sezione ritmica serrata su cui le chitarre si intrecciano tra power chord e fraseggi accompagnando le linee melodiche del cantato. Il testo, volutamente diretto, prova a spiegare come in appena due decenni circa, siano cambiati gli usi e i costumi delle giovani generazioni, assuefatte da una continua (e in ascesa) diffusione della tecnologia da “intrattenimento”, soprattutto quella mobile, che è ormai entrata prepotentemente nelle vite di ognuno, modificandone le relazioni sociali e interpersonali.

    Marco Bellone, in arte Muna∞B, considera il suo nuovo progetto la logica evoluzione di quello che rappresentava la band Muna, da lui precedentemente fondata e sciolta nel 2015. La formazione scelta è volutamente compatta e asciutta. Oltre a Marco (voce&chitarra) troviamo Aldo Vallarelli (chitarra&cori), Franco Basile (basso) e Nicola Tortorella (batteria).

    Fondamentalmente intorno a Marco, vive un power trio che senza troppi fronzoli crea un muro capace di “bucare” quando si tratta di pezzi duri dalle ritmiche serrate, e di creare le giuste atmosfere nei pezzi più intimi e intensi. L’idea cardine del progetto è quella di partire dai live, rilasciando pian piano dei singoli che possano far affezionare sempre più nuovo pubblico per arrivare, a tempo debito, all’uscita di un nuovo album che sarà una selezione dei brani scritti in questo lasso di tempo.

     

     

    Autoproduzione

    Registrato al MOB studio di Roma da Giovanni J Carrozzo

    Mixato e masterizzato da Stefano Spinazzè

    Distribuito da IMusician in tutti i principali stores digitali

     

    Radio date: 17 maggio 2019

     

    BIO

    Marco Bellone nasce a Palermo. Il suo progetto invece a Roma nel 2012, quando fonda i Muna, di cui è il frontman e l’autore principale.

    Pubblica due album, il secondo dei quali molto apprezzato dalla critica: 

    Muna (Terre sommerse 2014) 

    Sospesa in volo (Godfellas/Martelabel 2015) prodotto da Roberto Costa, anticipato e trainato dai singoli “Sospesa in volo” e “Notte” il cui video è stato presentato in esclusiva da Repubblica.it.

    Dopo 3 anni di live in giro per l’Italia e due album, la band si scioglie a causa delle differenti strade professionali prese dai vari membri del gruppo. 

    Marco riparte con il progetto solista usando lo pseudonimo Muna∞B, accompagnato dai suoi nuovi musicisti (Nicola Tortorella alla batteria, Aldo Vallarelli alla chitarra e Franco Basile al basso), tutti provenienti da importanti band capitoline.

    Ma Marco non è solo un musicista. Per oltre vent’anni calca centinaia di palcoscenici in Italia e all’estero come danzatore per prestigiose compagnie di balletto classico e contemporaneo.

    Negli ultimi anni divide i suoi impegni artistici tra musica, con il progetto Muna∞B, e danza, come coordinatore artistico del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo.

    Da questo è facile intuire come la sua visione artistica si incontri e si scontri continuamente, alimentando con stimoli sempre nuovi la sua anima creativa.

    Muna∞B è attualmente sia in finale nella 32° ed. di Sanremo Rock, che in quella dell’Emergenza Festival.

     

    Contatti e social

    FB: www.facebook.com/munab01/ 

    WEB: http://www.munab.it 

    YT: https://www.youtube.com/channel/UC86hK91Czo0VMLDC-I3nnNg

    IG: www.instagram.com/muna_b_official_marco_bellone/ 

    SC: soundcloud.com/muna-rock-band 

  • Relazioni pubbliche boutique: nasce collaborazione tra Encanto Pr e PRBI

    Media Relation e Social Media in Usa?  La collaborazione tra Encanto Pr e un network di 23 agenzie boutique indipendenti americane, tutte legate al circuito internazionale PR Boutique International, permette di offrire alle aziende italiane a costi competitivi, servizi di Pubbliche Relazioni in tutto il Nord America, garantendo interventi capillari e mirati su ogni Stato.

    Le 23 agenzie che lavorano con un alto grado di fidelizzazione per multinazionali come Pfizer, Nike, P&G, BurgerKing, per citarne alcune,  hanno sede in Portland, OR, San Francisco, CA, Garden Grove, CA; Los Angeles, CA, San Diego, CA, Denver, CO; Phoenix, AZ, Aspen, CO,  Minneapolis, MN, Washington, DC; Leawood, KS, Dallas, TX; Chicago, IL; Bradenton, FL,  Ft. Lauderdale, FL; Seattle (WA) Pittsburgh, PA; Philadelphia, PA; New York, NY, Trumbull, CT; Newton / Boston, MA.

    Operano in tutti i settori del mercato dal Design al Food, dal Turismo alla Salute, all’Automotive, all’Energy, alla Tecnologia attraverso un modello di business che permette di offrire un servizio pari a quello di un ufficio interno, con I vantaggi dell’agenzia esterna.

    “E’ un network unico perché unisce alla flessibilità nei tempi e nei costi, la creatività dei migliori account che hanno scelto di aprire una loro realtà, oltre che la professionalità dei grandi gruppi di Pubbliche Relazioni, dalle quali, molti dei nostri professionisti provengono.- spiega Cristina Cobildi, co-titolare di Encato Pr – Con loro possiamo coprire tutto il Nord America in modo capillare sia sui media che sui social, organizzare eventi, partnership. Ovviamente si può scegliere di lavorare con una, più di una o tutte insieme a seconda dei bisogni e del tipo di progetto”.

    “Le agenzie associate a PR Boutique International – dichiara Amanda Foley, presidente di PRBI e co-fondatrice dell’agenzia Kiterocket di Seattle – spesso lavorano insieme per offrire ai clienti i migliori team di pubbliche relazioni e social media sulla base delle competenze e della posizione geografica. I proprietari delle agenzie si conoscono e si fidano l’uno dell’altro. Tutti i membri del nostro network vengono attentamente valutati prima di ottenere l’adesione al circuito. In questo modo, possiamo garantire un’alta qualità per tutti i clienti che lavorano con PRBI”.

    PR Boutiques International ™ (PRBI) è una rete internazionale di aziende di relazioni pubbliche “boutique”. I dirigenti delle aziende associate sono professionisti esperti che hanno ricoperto posizioni di rilievo in grandi agenzie di PR e/o Aziende, ma ora mettono direttamente le loro competenze a disposizione dei clienti. Le agenzie PRBI eccellono nel soddisfare una vasta gamma di servizi in diversi settori, tra cui corporate , consumer , health care, investor relations, crisis management, business-to-business, economia, It, turismo e non profit,. I membri PRBI hanno vinto i più alti livelli di riconoscimenti professionali, con qualifiche che vanno da PHd a giornalisti di spicco, fanno inoltre parte delle più importanti associazioni di relazioni pubbliche e aziendali. Per ulteriori informazioni http://www.prboutiques.com.

    Encanto Public Relations è un’agenzia di pubbliche relazioni nata 20 anni fa dalla richiesta di importanti clienti, che cercavano un servizio simile a un loro “ufficio interno” per relazioni con i media e i social network,  per eventi, comunicazione di crisi e comunicazione interna. Un modello, quello dell’ufficio interno che ha portato in Encanto multinazionali da tutto il mondo, istituzioni pubbliche e anche ministeri di governi stranieri come quello della Corea del Sud e del Perù per i quali l’agenzia lavora in modo continuativo dall’anno precedente a Expo. Il successo è da attribuirsi al mix di competenze di una squadra di professionisti con esperienza consolidata tra giornalisti, relatori pubblici, social media manager ed esperti di web intelligence, ma anche partner in molti settori come il design e la ricerca.
    Encanto è l’unico partner italiano di International Boutique Pr.
    Tra gli attuali clienti ci sono Il Governo della Corea del Sud e quello del Perù e le aziende Solvay, Citterio, Gruppo Elior, Anicav, Italfarmaco, Gruppo Perini, Dekalaser, Poliù, Asseprim.

    Ufficio stampa
    Encanto Public Relations – 02 66983707
    Benedetta Minoliti – [email protected]

  • Scopri come un’agenzia di comunicazione ti aiuterà a prevalere a Milano!

     

    Tra produzione e vendita c’è di mezzo la comunicazione, che costituisce il ponte di collegamento tra l’azienda ed il consumatore. Riuscire a raggiungere il consumatore, informandolo della vostra esistenza e trasmettendo i valori della vostra azienda è perciò fondamentale ai fini di vendita, soprattutto nei tempi moderni in cui le leggi di mercato sono sempre più severe. Più l’ambiente in cui il tuo business ha vita e opera è affollato e competitivo, più la tua azienda avrà difficoltà a spiccare e distinguersi dalla massa e sarà più facilmente ingurgitata dagli avversari. Milano è senza dubbio la capitale economica di Italia, dove c’è la maggiore concentrazione di aziende e dove riuscire ad emergere per un’azienda è una vera sfida. Emergere non significa solo offrire ai propri clienti il miglior servizi possibile, ma anche e soprattutto sapersi vendere al proprio cliente mostrandosi accattivanti ed audaci.

    Oggigiorno, con la tecnologia in continua evoluzione, riuscire a stare sempre al passo con i tempi non è facile e richiede ricerca continua, uno sguardo sempre rivolto verso il futuro e spirito di innovazione. Spesso però offrire un prodotto valido non è sufficiente in un mercato che si muove molto rapidamente: primo perché l’offerta di prodotto altrettanto validi è così vasta che il tuo prodotto sarebbe un pesciolino in un oceano rosso di squali, secondo, nel caso in cui si trattasse di un’innovazione non presente ancora sul mercato, perché questa verrebbe subito copiata e replicata. Ecco perché spesso la validità del prodotto e/o l’efficienza del servizi non sono sufficienti per potersi distinguersi e primeggiare ed ecco perché affidarsi ad un’agenzia di comunicazione integrata potrebbe essere spianarvi la strada verso il successo!

    Milano, città imprenditoriale, perché affidarsi ad un’agenzia di comunicazione integrata?

    Per capire il ruolo e l’efficacia di un’agenzia di comunicazione basti pensare a quanto efficaci sono certi slogan ancora oggi e come continuiamo a ricordare alcuni spot pubblicitari passati. Pensate a uno dei più celebri slogan di tutti i tempi della multinazionale americana Nike “Just do it”, che innescò un processo di crescita esponenziale da record. L’azienda, per sopraffare la, allora leader del mercato di calzature sportive, Reebok, decise di affidarsi ad un’agenzia di comunicazione che grazie allo slogan lanciato nel 1988 innescò una crescita esplosiva e vertiginosa del fatturato annuale dell’azienda, da meno di un miliardo a ben oltre i 9 miliardi. Capite? Comunicare con il consumatore nel modo giusto è un vantaggio competitivo che farà aumentare i vostri margini di profitto.

    In una città imprenditoriale, veloce e dinamica come Milano in cui chi non è capace di correre alla stessa velocità viene divorato, ridotto in poltiglia e gettato nel dimenticatoio, ricevere un supporto esterno da una agenzia specializzata nell’ottimizzare e integrare la comunicazione della tua azienda è ancora più importante!

    Cosa fa un’agenzia che si occupa di comunicazione integrata?

    Ma cosa fa realmente un ‘azienda di comunicazione integrata? Un’agenzia di comunicazione integrata si occupa della gestione delle attività comunicative di un’azienda e dell’integrazione di diversi mezzi di comunicazione al fine di raggiungere i propri stakeholder comunicando un messaggio mirato. Non è sufficiente l’impiego autonomo dei social, accessibili a tutti, facili da utilizzare ed economici perché oggi è importante riuscire a comunicare un messaggio ad un target specifico tramite il mezzo di comunicazione ideale. Per fare ciò il metodo migliore è senza dubbio un’agenzia di comunicazione integrata.

  • Andrea Mascetti: lo Studio Legale si occupa di sicurezza sul lavoro

    In caso di infortunio, la condotta irresponsabile del lavoratore può comportare l’esonero totale di responsabilità dell’imprenditore: lo ha deciso la Cassazione. Stefania Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, ha trattato l’argomento in un recente articolo.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: la questione sicurezza sul lavoro

    L’avvocato Stefania Massarenti, dello Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti, si è di recente occupata di spiegare come la condotta del lavoratore possa influenzare le decisioni giudiziarie in merito alla sicurezza sul posto di lavoro. La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata con la sentenza n. 4225/2019: il datore di lavoro può essere totalmente esonerato da ogni responsabilità per gli infortuni avvenuti durante il servizio qualora la condotta del lavoratore infortunato presenti le caratteristiche dell’abnormità, inopinabilità ed esorbitanza. L’articolo scritto dall’avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti esamina nella fattispecie un caso della Corte d’Appello di Bologna: il lavoratore si è calato in una buca adibita alla raccolta dei materiali di risulta per recuperare una penna ed è stato colpito da un masso. Prendendo in esame la condotta imprudente del lavoratore, che non si era premunito di avvertire il gruista, si è definita l’abnormità del suo comportamento. In linea con la giurisprudenza di merito e di legittimità, la Cassazione ha confermato che la condotta può effettivamente comportare l’esonero totale di responsabilità dell’imprenditore.

    Andrea Mascetti: la carriera dell’avvocato

    Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. Inizia la sua carriera nel settore giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano. Tale esperienza gli permette di avviare due anni più tardi, nel 2004, lo Studio Legale Mascetti, di cui è tuttora titolare. Lo Studio si fonda sulla competenza e sulla professionalità di un team di avvocati esperti nell’affrontare le questioni giuridiche di aziende ed enti pubblici e privati. L’attività opera principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti lavora come consulente presso società ed enti locali, oltre a presenziare in qualità di arbitro presso i collegi arbitrali. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale presso lo Studio, l’avvocato ha iniziato a presiedere diversi Organismi di vigilanza. Nel tempo libero è cultore di libri e autori del ‘900, nonché appassionato di Geopolitica.

  • Dentix sceglie Borgo Sanzio per il suo secondo centro ad alta specializzazione della Sicilia

    Martedì 16 luglio nella centralissima via Gabriele D’Annunzio 140/B nel quartiere Borgo-Sanzio, aprirà il nuovo centro ad alta specializzazione di Dentix, il secondo della regione dopo quello di Siracusa. L’azienda leader nel settore della cura dentale avvierà il suo nuovo centro con l’assunzione di 15 professionisti del territorio e uno staff ancora da ampliare con odontoiatri, protesisti, assistenti alla poltrona e receptionist. È possibile candidarsi per posizioni mediche e non in tutti i centri laziali attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte consultare i portali infojobs e indeed). Salgono così a 770 i nuovi posti di lavoro creati nei 55 centri di tutta Italia. 

    Dentix aprirà in uno stabile da 336 metri quadri parte di un condominio anni ’60, che precedentemente ospitava un negozio di una catena di elettronica ed elettrodomestici e sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Il nuovo centro odontoiatrico sarà guidato da un Direttore Sanitario che con uno staff di professionisti qualificati si prenderà cura dei pazienti instaurando un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi accessibili.

    Aspetto fondamentale visto che secondo il VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia solo nell’ultimo anno gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche che registrano un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, percepite come poco accessibili. Le cure dentistiche, infatti, sono caratterizzate per il loro collegamento diretto con il reddito dei cittadini e da ciò ne deriva che le persone con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi. 

    Una tendenza confermata anche dall’ISTAT, per cui oltre 4 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. In un anno soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. In modo particolare, il sud Italia è l’area in cui si registra la minor frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche, pari solo al 29,4% (8,6 in meno rispetto alla media nazionale). Al giorno d’oggi, nel settore odontoiatrico, le parole d’ordine sono accessibilità del professionista e sostenibilità delle cure: il modello Dentix, infatti, grazie ai suoi servizi di qualità a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati. 

    Come dimostrato dal VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, il sud Italia è la regione in cui si registra la minore fruizione delle prestazioni dentistiche, l’8,6% in meno rispetto alla media nazionale. Per questo motivo siamo felici di poter ampliare la nostra presenza in Sicilia con il nuovo centro odontoiatrico di Catania. Dopo l’apertura a Siracusa nel novembre 2018 torniamo nella regione per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini catanesi, che nel nostro centro avranno la possibilità di accedere a un servizio professionale, economicamente accessibile e di alta qualità” – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix

  • Andrea Girolami lancia AG Group

    AG Group, dal nome del suo fondatore e Presidente Andrea Girolami, è il primo gruppo turistico italiano ad unire alberghi, tour operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing: il rebranding è avvenuto nel 2019 insieme all’avvio di AG Domus Nova.

    Andrea Girolami

    Andrea Girolami: il rebranding e la nascita di AG Group

    AG Group, acronimo del fondatore Andrea Girolami, è un nuovo Gruppo turistico che si appresta ad arricchire il panorama italiano: conseguenza di un recente rebranding di tutte le linee di prodotto, si pone come primo Gruppo del Paese a sfruttare la sinergia vincente di alberghi, tour operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing. Al suo interno infatti convergono le società "sorelle" RSI – Italy Boutique Journey, Italy Hotels Collection, Mag Hotels e Diana’s Place, oltre a una rete di case di riposo per anziani che rappresentano la novità legata al rebranding. Il Gruppo guidato da Andrea Girolami si identifica nel claim "Your gateway to Italy" e offre una chiara sintesi di tutti i suoi servizi sul nuovo portale www.aggroupitaly.it. AG Hotels, tra le linee di prodotto rebrandizzate, offre cinque alberghi a 4 stelle nel centro di Roma e un sesto in apertura a settembre, oltre a un cinque stelle a Firenze in arrivo a fine anno. Altre aperture sono previste a Venezia e Milano. AG Boutique Journey comprende il tour operator, dmc, event agency e wedding planner con una particolare attenzione per il settore del lusso. AG Hotel Consulting punta ad arrivare alla commercializzazione di cento hotel in centro Italia entro due anni, mentre AG Foodies è sotto la direzione artistica dello chef stellato Andrea Fusco. AG Domus Nova, infine, è stata pensata per rispondere alla domanda d’ospitalità per la terza età.

    Andrea Girolami: la carriera

    Imprenditore con oltre vent’anni di esperienza nel settore del turismo e dell’ospitalità, Andrea Girolami è laureato in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma. Dopo aver lavorato presso diverse società di consulenza e aver insegnato a livello accademico, avvia RSI nel 2000. La società in breve tempo si afferma tra le realtà più dinamiche in Italia e in dieci anni si quintuplica, diventando RSI Group. Tale successo spinge Andrea Girolami a decidere per la diversificazione del business: entra prima nel settore alberghiero, nel 2011, mentre nel 2015 si dedica all’apertura di Italy Hotels Collection, società specializzata nella consulenza alberghiera e nel revenue management che oggi conta oltre 30 strutture. La passione dell’imprenditore per l’enogastronomia lo porta ad avviare il marchio Diana’s Place nel 2017, per cucina gourmet in ambienti raffinati e informali. Nel 2019 le diverse iniziative del Gruppo RSI sono confluite nel nuovo brand AG Group, che attualmente dà lavoro a 250 persone.

  • La San Marco Remote Control App: tecnologia e innovazione a servizio del barista

    Grazie alla nuova Remote Control App firmata La San Marco, l’operatore è in grado di connettersi via Bluetooth alla propria macchina da caffè per monitorarne dati e parametri di funzionamento, condividerli con altri utenti autorizzati e ricevere assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze. Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo: la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo.

    Supportare e facilitare il lavoro del barista, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile in tazzina, è da sempre la mission che guida ogni sforzo de La San Marco, storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali. Apprezzate in tutto il mondo per affidabilità, sicurezza e per il design ricercato, le macchine La San Marco uniscono tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee. Tra queste, l’ultima novità si chiama Remote Control App ed è il sistema sviluppato da La San Marco che permette il monitoraggio da remoto delle macchine da caffè.

    La nuova App consente all’utente – sia esso proprietario, gestore o barista – non solo di connettersi via Bluetooth alla propria macchina per monitorare prestazioni e dati statistici, ma anche di condividere i parametri operativi con altri utenti autorizzati, ricevendo assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze.

    Come funziona la App?
    Grazie all’applicazione La San Marco, l’utente può accedere alla lettura dei parametri operativi della macchina, scaricarli in un unico file e trasmetterli via e-mail ai destinatari autorizzati. Questi ultimi (centri di assistenza, concessionari, distributori, torrefattori, casa madre o agenti) procedono a verificare i dati ricevuti e, ove necessario, possono modificare il file con dei nuovi parametri operativi. Il file modificato viene quindi ritrasmesso all’utente che, sincronizzandosi via Bluetooth alla macchina, attiverà automaticamente la nuova configurazione.

    Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo La San Marco, rientrano anche la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo. La nuova Remote Control App permette inoltre di acquisire e salvare la configurazione di funzionamento ottimale della propria macchina, così da poterla replicare in caso di nuovo settaggio o per la configurazione di altre macchine uguali, il tutto senza la necessità di una nuova programmazione.

    “L’idea alla base del progetto – spiega il Direttore Generale La San Marco, Roberto Nocera – è quella di eliminare ogni distanza tra operatore e macchina, e tra operatore e centri assistenza, migliorando l’efficacia dei controlli e la tempestività degli interventi. L’obiettivo è quello di supportare l’operatore nella corretta manutenzione della macchina, stimolando allo stesso tempo una più profonda conoscenza tecnica del prodotto. Perché una macchina monitorata non è solo una macchina che dura più a lungo, ma anche una macchina più sicura e performante.”

    Semplice da utilizzare e dotata di un’iconografia intuitiva, La San Marco Remote Control App è al momento disponibile per i modelli automatici New 105 MB ACT e 100 Touch. Può essere scaricata gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android (smartphone o tablet) direttamente dal sito www.lasanmarco.com.

  • Gianluca Laguardia: i servizi offerti da Aexein Partners

    Professionista con una consolidata esperienza professionale, Gianluca Laguardia è Amministratore Delegato di Aexein Partners, una realtà di business consulting particolarmente focalizzata sull’innovazione, la digitalizzazione e le strategie di crescita più adatte per sostenere i clienti nelle loro necessità specifiche.

    Gianluca Laguardia

    Gianluca Laguardia: il profilo aziendale di Aexein Partners

    Attualmente guidata da Gianluca Laguardia, Aexein Partners è una società di business consulting attiva nell’ambito dello sviluppo di progetti di consulenza direzionale concernenti il miglioramento operativo e le strategie d’innovazione. L’obiettivo è il rinnovamento e il miglioramento delle performance di processi, tecnologie ed organizzazione. La forte attitudine alla flessibilità per la definizione delle soluzioni e il monitoraggio costante dei risultati sono caratteristiche peculiari della realtà, che pone sempre l’accento sull’innovazione e sul miglioramento continuo nel tempo. La società amministrata da Gianluca Laguardia si focalizza nelle aree di Operations, Supply Chain, Finance & Control e Change Management. Aexein Partners sfrutta le capacità di professionisti provenienti sia dal settore del management consulting che da quello aziendale, in grado di portare beneficio ai clienti grazie a competenze operative specifiche e un’esperienza consolidata nel tempo. I clienti che si rivolgono ad Aexein Partners investono sul miglioramento continuo ed il controllo industriale, nonché nelle strategie di crescita, innovazione, digitalizzazione.

    Gianluca Laguardia: la carriera

    Classe 1973, Gianluca Laguardia è laureato in Economia Aziendale presso l’Università di Castellanza L.I.U.C. In seguito consegue il Master in Operations & Supply Chain Management presso il MIP Politecnico di Milano. La sua carriera professionale prende il via nel 1999 in Accenture, nell’ambito della ricerca, analisi e deal structuring di opportunità d’investimento in partnership con grandi Clienti attivi sia sul mercato italiano che europeo. Il focus principale si concentra sull’innovazione e sul "Made in Italy". Successivamente arriva ad occuparsi anche di Business Transformation e Innovazione per quanto concerne le aree di Government e Consumer Goods. Nel 2008 Gianluca Laguardia entra in Capgemini Consulting per lavorare su diversi progetti in Italia nell’ambito della Logistica e dei Trasporti. Grazie all’esperienza e alle competenze acquisite, decide di mettersi in proprio e nel 2016 contribuisce alla fondazione di Aexein Partners. Ne diventa subito Amministratore Delegato, carica che ricopre tutt’oggi.

  • Frabemar Srl: le attività in Africa e la mission aziendale

    L’Agenzia Marittima di spedizioni Frabemar Srl opera principalmente in West Africa, prestando una costante attenzione all’innovazione e alle mutevoli esigenze del mercato. Per soddisfare le richieste dei clienti, ha inserito il Dipartimento di Formazione dedicato agli operatori della catena logistica africana.

    Frabemar

    Frabemar Srl: il ruolo dell’Africa nel panorama geopolitico attuale

    Frabemar Srl, società di trasporti via mare da sempre attenta ai mutamenti del mercato e all’innovazione, opera principalmente nelle aree del West Africa. Questa zona rappresenta una tratta centrale nel panorama geopolitico attuale, caratterizzato dall’avanzare delle Nuove Vie della Seta, denominate anche BRI (Belt and Road Initiative). L’Africa è al centro degli interessi dei cinesi, che stanno influenzando inevitabilmente l’equilibrio dei rapporti tra Occidente ed Oriente: anche l’Italia dovrà occuparsi del proprio ruolo nel futuro del sistema logistico, confrontandosi con il rapido mutare dei traffici. Gli effetti del nuovo Canale di Suez, ad esempio, intaccano i traffici del Mediterraneo aumentando la quantità e la natura delle merci trasportate, il numero e la grandezza delle navi, oltre all’aumento delle rotte dall’Asia verso la costa orientale degli Stati Uniti. I Cinesi hanno investito in Africa oltre 400 miliardi. Così come Frabemar si impegna a sostenere l’economia locale e la popolazione africana attraverso il suo business, risulta sempre più centrale lo sviluppo di attività di cooperazione tra aziende per sopperire alle necessità infrastrutturali dell’area.

    Frabemar Srl: i dipartimenti e l’impegno in Africa

    Frabemar Srl nasce nel 1995 su iniziativa di Franco Bernardini. Negli anni ha implementato il Dipartimento di Formazione per soddisfare le esigenze della clientela africana: il Dipartimento fornisce moduli di preparazione ideati appositamente per gli operatori della catena logistica con sede in Africa. Le iniziative della società per sostenere l’economia e la popolazione del continente comprendono anche il contributo per la costruzione di nuovi complessi scolastici e a sostegno degli studenti africani. Frabemar Srl possiede un Dipartimento di Nuove Tecnologie, fondamentale per quanto riguarda l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, soprattutto verso il West Africa. La società è attiva anche sul fronte dei servizi di tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori (African Shippers’ Councils – Conseil des Chargeurs). La società si è dotata dei Dipartimenti di Trading/Transit Internazionale e Chartering di M/N. È in grado di garantire sempre il miglior rapporto qualità/prezzo grazie all’indipendenza dalle compagnie di navigazione.

  • Meglio utilizzare lo spazzolino elettrico o manuale? Ecco quale utilizzare secondo gli esperti di Politerapico

    La cura dell’igiene orale è fondamentale per prevenire i disturbi a denti e gengive. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano qual è lo spazzolino da denti più adatto allo scopo.

    Milano, luglio 2019 – Spazzolino elettrico o spazzolino manuale? Una questione su cui spesso ci si interroga, con l’intenzione di scegliere la tecnica più efficace per assicurare una corretta igiene orale. Ecco come risolvere il dilemma con l’aiuto degli esperti di Politerapico, centro specialistico monzese che, tra le diverse specializzazioni, ha anche un reparto dedicato all’odontoiatria.

     

    Per fare chiarezza sull’argomento, occorre innanzitutto fare un tuffo nella storia: il dibattito che contrappone i due tipi di spazzolini da denti, infatti, si è acceso negli anni ’60 del secolo scorso, quando lo spazzolino elettrico fece la sua comparsa sul mercato. Quarant’anni dopo, nel 2000, la questione era ancora aperta, con due ricerche condotte dall’American Dental Association che decretavano la sostanziale parità di performance tra i due spazzolini, originando però una contraddizione: mentre nel primo studio si assegnava un punto a favore dello spazzolino manuale, asserendo che quello elettrico poteva essere dannoso se utilizzato in modo improprio da pazienti parodontopatici, nel secondo proprio lo spazzolino elettrico era indicato come più efficace per migliorare la salute dentale.

    A risolvere l’impasse ci hanno pensato gli studi successivi, che hanno dimostrato come gli spazzolini elettrici riescano a rimuovere meglio la placca, anche nei punti più difficili da raggiungere, diminuendo di conseguenza il rischio di sviluppare gengiviti. Gli spazzolini elettrici, dunque, risultano a conti fatti più efficaci di quelli manuali, anche se naturalmente tutto dipende dal tipo di spazzolino a testine rotanti che si acquista. 

    I modelli disponibili oggi in commercio presentano, in linea generale, un buon rapporto qualità/prezzo, unendo ottime performance e un’elevata sicurezza. Uno dei maggiori timori degli utilizzatori di spazzolini elettrici, infatti, è sempre stato quello riguardante il binomio acqua/elettricità, risolto al 100% con i prodotti di ultima generazione. 

    Fatta questa premessa, è bene comunque ricordare che la differenza tra spazzolino elettrico e spazzolino manuale la fa, in ultima analisi, l’utilizzatore. Nel caso di disabili, bambini o persone con difficoltà manuali, infatti, lo spazzolino elettrico è assolutamente preferibile; per tutti gli altri, se usato correttamente, anche uno spazzolino manuale è in grado di assicurare una corretta igiene orale. L’importante è ricordarsi di sostituirlo ogni due mesi circa, affinché non perda efficacia. 

     

  • Creare un sito web che porti traffico e clienti

    Parlando di realizzazione siti web Roma vincenti, una delle scelte principali da fare è decidere se creare un sito web statico o dinamico. Infatti, un sito web efficace è oggi il biglietto da visita principale attirare potenziali clienti.

    Considerazioni per la realizzazione siti web

    Il primo è più importante motivo per cui si crea un sito web è convertire l’utente in cliente, ma anche migliorare la brand awareness dell’azienda e la percezione del prodotto e servizio. Sia che si debba realizzare un sito vetrina o che si stia creando un sitio e-commerce ci sono due tipologie distinte di siti web tra cui scegliere: il sito web statico e il sito web dinamico.

    Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna delle due tipologie di siti per comprendere davvero quale sia la più adatta alla tua azienda.

    1. Sito statico

    Si tratta del sito vetrina classico e non modificabile, quello che l’agenzia web Roma realizza con i CMS, appositi software per la gestione dei contenuti oppure editando il codice della pagina web. In questo secondo caso ti ricordiamo che la nostra agenzia web Roma è esperta di codice HTML, CSS e Javascript, dato che creare un sito vincente personalizzato richiede la capacità di andare oltre il template WordPress.

    2. Sito dinamico

    Si tratta di un progetto web che prevede l’interazione della pagina con una base dati e per raggiungere tale obiettivo è necessario utilizzare un linguaggio come PHP, ASP.NET o un CMS, che richiama le informazioni in tempo reale in base alla richiesta dell’utente. Naturalmente se, da un lato, il sito dinamico è più lento da caricare dall’altro porta vantaggi considerevoli in termini di aggiornamenti e manutenzione del sito, ma anche di user experience e interazione dell’utente con la pagina web.

    Realizzazione siti web: come scegliere tra sito statico e dinamico

    La maggior parte delle aziende si basa oggi sulla realizzazione di siti web dinamici, ma un sito statico rappresenta ancora una valida alternativa, soprattutto se si tratta di creare un sito vetrina con poche pagine. Uno dei criteri di scelta è l’obiettivo del sito, ma anche il prezzo dato che una soluzione statica è decisamente meno costosa di un sito web dinamico.

    Il sito web dinamico, infatti, è perfetto quando si tratta di inserire contenuti più complessi come un’area news da aggiornare costantemente o un catalogo e tante sono le varianti, che possono essere sviluppate con CMS a pagamento o soluzioni open source. In particolare si potranno realizzare come siti web dinamici sia e-commerce, sia siti di blog e magazine ma anche piccoli social o portali di settore.

    Perché realizzare un sito web dinamico con WordPress

    Realizzare un sito web con WordPress offre estrema visibilità, tempi di sviluppo più rapidi e capacità di personalizzazione illimitata grazie ai tanti plugin e moduli. Inoltre, se non si è esperti grafici o sviluppatori si possono usare template preimpostati. Si tratta, in questo caso, di una buona alternativa al sito interamente personalizzato e certamente più costoso.

    Eppure, se il budget lo consente, è possibile creare un sito web su misura che assicurerà velocità di caricamento e prestazioni tecniche migliori, ma soprattutto la possibilità di adattarsi alle caratteristiche dell’azienda senza alcun limite. È, quindi, la soluzione migliore per le grandi aziende per le quali l’open source è limitante.

    I vantaggi di un sito web dinamico

    Dinamico, come dice la parola stessa, è sinonimo di attivo ovvero si crea il sito web che contiene elementi che interagiscono con la navigazione dell’utente come i mouse over, con cui ci si riferisce alla grafica che si attiva al passaggio del mouse, che sono molto più di decorazioni grafiche e permettono di attirare l’attenzione dell’utente.

    Un sito web dinamico, in particolare, aumenta il coinvolgimento di chi visita il portale, dato che la curiosità genera un livello di interazione maggiore. Migliorano, di conseguenza, metriche come il numero di pagine visualizzate, il tempo trascorso sul sito, il tasso di conversione che sono decisamente più alti rispetto ai siti web statici.

    Si tratta di caratteristiche che non riguardano, invece, il sito web statico, basato con elementi fissi e statici che non generano un’interazione con l’utente. Possiamo, quindi, affermare che il sito web dinamico offre prestazioni di gran lunga superiori rispetto al sito web dinamico.

    Realizzazione siti web: l’e-commerce

    Si tratta di una tipologia di sito per la vendita su web di prodotti e servizi, la cui struttura e grafica cambiano a seconda che si tratti di un venditore di piccole o grandi dimensioni. In particolare la piccola azienda creerà un sito web unico che integra e-commerce e sito corporate, ovvero le pagine che raccontano la storia e la missione aziendale.

    La grande azienda e la multinazionale, invece, punteranno su un catalogo articolato e un sito e-commerce complesso, che comprende il pannello di amministrazione per permettere ai rivenditori di gestire il processo di vendita e le fatture elettroniche, grazie ad appositi plugin.

    Conclusioni

    Oggi, nella realizzazione siti web, l’utente può scegliere se progettare un sito web statico o dinamico, a seconda delle sue esigenze e del budget a disposizione. In particolare la piccola azienda e il libero professionista preferiranno un sito web statico e il tradizionale sito vetrina, mentre la grande azienda creerà un portale corporate dinamico.

    In questo secondo caso il CMS si integrerà con funzionalità e plugin per personalizzare l’esperienza dell’utente e agevolare le conversioni, in termini di vendite e lead generation.

    Possiamo, quindi, concludere affermando che non esiste una soluzione migliore tra siti web statici o dinamici, ma è importante realizzare il sito web più adatto ai propri obiettivi di business.

  • Stona “Sonar” è il nuovo brano estratto dall’album “Storia di un equilibrista”

    Fresco di vittoria del “BOTTEGHE D’AUTORE XXIII EDIZIONE” dove il suo singolo “Santa Pazienza” si è aggiudicato il premio per il miglior arrangiamento, il cantautore pop torna in radio con un nuovo pezzo dalle venature sinth. 

     

    Una calda chitarra acustica ci imbarca nel sottomarino di SONAR per poi trasportarci in un brano che diventa improvvisamente un veloce sinth pop.

    È un alba e una rinascita: un brano che attraverso una forte narrazione poetica e visiva, racconta la storia di un equipaggio di un sottomarino alla ricerca continua dell’umanità che resta in attesa di un cambiamento e dove “Lo sforzo più intenso (quaggiù) è non essere dimenticato”. 

     

    «L’ equipaggio siamo naturalmente tutti noi che navighiamo in un mare eterno di incertezze, tanto vale volersi bene e oltrepassare le barriere e le distanze». Stona

     

    Il progetto “Storia di un equilibrista” nasce dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano, (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.

    Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti plasma, bilancia il tutto e ridefinisce l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione. 

    I testi di Stona acquistano quindi maggior valore e la musica suonata diventa protagonista incontrando anche ospiti importanti durante le registrazioni, come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano.  “Storia di un equilibrista” prende forma dal titolo di uno dei brani in scaletta che identifica al meglio l’animo di Stona: in bilico sul percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere) fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, fra le sonorità stesse dell’album così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 17 maggio 2019

    Pubblicazione album: 16 novembre 2018

     

    BIO

     

    Stona, artista in equilibrio fra la musica d’autore e l’easy listening del pop nostrano si fa notare nel 2017 con “Estate senza preavviso”, brano realizzato con due producers affermati e di successo come Nicolò Fragile e Davide Bosio.

    Con “Belladonna” inizia la fruttuosa collaborazione artistica con Guido Guglielminetti, storico bassista e produttore di Francesco De Gregori, con cui vince il BIELLA FESTIVAL 2017 e il prestigioso premio di NUOVO IMAIE.

    A Maggio 2018 vince il P.A.E. PREMIO AUTORI EMERGENTI in occasione dei FIM AWARDS a Milano con il brano “Troppo pigro” e a Giugno inizia un tour acustico che lo porta in giro per tutta l’estate in piccoli locali e club concludendo l’esperienza con le due date a “Folkest” e all’ “Imperia Unplugged Festival”.

    Il 16 novembre 2018 esce per Volume! l’album “STORIA DI UN EQUILIBRISTA”: il disco è preceduto dal singolo omonimo e da “Santa Pazienza”, brano quest’ultimo che entra direttamente nella TOP 20 della INDIE MUSIC LIKE, redatta settimanalmente dal MEI e piazzandosi al #16 posto.

    Stona è fra i 15 artisti scelti per la finalissima del contest 1M NEXT legato al concertone del 1 Maggio 2019 a Roma mentre in Aprile per “BOTTEGHE D’AUTORE XXIII EDIZIONE”, vince con “Santa Pazienza” il premio per il miglior arrangiamento.

     

    Contatti e social

     

    SITO UFFICIALE www.massimostona.com

     

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/massimostona/

    TWITTER: https://twitter.com/MASSIMOSTONA

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/stonamusic/

     

     

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Sgarbi: Sambucco inaugura la sua personale a Belluno

    Rientra in Friuli il fotografo di Codroipo che ha incantato Spoleto con gli scatti delle sue vette. Alle 18 di domenica 21 luglio infatti Gino Maria Sambucco inaugurerà la sua personale dal titolo Oltre la realtà, la fantasia in piazza dei Martiri 26/E, all’Hotel Astor di Belluno. L’artista, tra i partecipanti alla rassegna d’arte internazionale Spoleto Arte, quest’anno presentata dai professori Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni e visitata da molti grandi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, è conosciuto per le sue fotografie dedicate alle Dolomiti, patrimonio dell’UNESCO. Già a marzo, alla Milano Art Gallery, la sua mostra Oltre la realtà, la fantasia, aveva dimostrato quanto forte fosse il legame tra Sambucco e la sua terra, sollevando l’attenzione di pubblico e stampa, culminato lo scorso 5 luglio con il conferimento del Premio Pasolini a Grado.

    La mostra Oltre la realtà, la fantasia, presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, manager di grandi personalità, e organizzata da Spoleto Arte, raccoglie tutto il percorso artistico di Sambucco, partendo dall’idea iniziale di mostrare al visitatore un “volto” diverso delle sue amate vette. Questo perché immaginazione e divertimento vanno a braccetto nella logica del fotografo, che, appena può, immortala quei giochi di luci e ombre che si creano sui pendii, quei profili e quei contorni delle cime che fanno credere di scorgere un viso, un animale di roccia e neve. I suoi tour l’hanno portato poi, nel 2016, a coniare il titolo “Mitici&Dolomitici”, un nome a cui affiderà la fortuna di molte sue mostre e sotto cui raduna migliaia di scatti e non solo, visto che c’è ora anche l’omonimo gruppo. Principalmente dedicata alle Dolomiti, l’esposizione all’Hotel Astor si apre anche all’ultimo frangente artistico esplorato da Sambucco: la Pittografia. In tal modo l’orizzonte si amplia, includendo una natura più varia, non limitata solo ai monti.

    Sta di fatto che le immagini proposte dal fotografo friulano suscitano forti emozioni e questo è dovuto anche all’impiego di tecniche digitali che permettono di destare nell’osservatore determinati ricordi, di suscitarne la curiosità, di coinvolgerlo in un gioco di sogni e fantasia.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.