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  • Oro in Russia Abolita Iva su Acquisti in Lingotti

    Niente più iva in Russia per chi punta sulle strategie di investimento compro oro in lingotti, è questa la novità che il governo russo ha deciso, una decisione che fa riflettere ancora di più visto che negli ultimi mesi la Russia ha acquistato ben 55 tonnellate di lingotti oro.
    Oggi l’oro detenuto dal governo russo ha raggiunto le 2168 tonnellate, un traguardo che ha raggiunto un doppio risultato, una maggiore sicurezza delle proprie riserve ed una diminuzione dalla dipendenza del dollaro americano, che fino a qualche anno fa era largamente utilizzato anche dalla Russia per aumentare il valore delle proprie riserve finanziarie.
    L’eliminazione dell’iva sugli acquisti di oro potrebbe contribuire alla aumento del prezzo oro in quanto è verosimile pensare che con le nuove condizioni siano molti i privati russi che decideranno di investire in oro.
    Prima dell’eliminazione dell’iva sugli investimenti in lingotti di oro la convenienza di questo genere di investimento era fortemente limitata dalle tasse iva pretese dal governo russo.
    Questa decisione potrebbe essere una strategia per far salire la quotazione oro permettendo così a chi possiede molto oro come la Russia d ottenere importanti surplus di valore.
    Un altro motivo per cui la Russia potrebbe avere ricadute positive da un unto di vista economico è il fatto che la Russia è il terzo produttore al mondo di oro ed un aumento del prezzo darebbe maggiori guadagni all’industria aurifera russa.
    grazie a questo e ad altri congiunture economiche internazionali il presso oro potrebbe salire dando il via ad un rally dell’oro di lunga durata.
    Attualmente già il prezzo oro è stato protagonista di un rialzo che non si vedeva da diversi ani che lo h portato a stabilizzarsi in modo stabile sopra la quota tecnica di 1400 dollari l’oncia, un fatto che h ridestato l’interesse degli investitori privati nell’investimento oro.
    Le strategie compro oro si differenziano tra quelle che puntano acquistare fisicamente in lingotti da possedere in casa o in appositi caveau e quelle che scommettono sui titoli oro attraverso i quali si detengono quote in oro relative al valore dell’investimento.

  • Interventi strutturali e un nuovo modello educativo per la scuola Benvenuti di Bergamo

    La scuola dell’infanzia Alessandra Benvenuti rinasce a nuova vita, grazie all’impegno della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, che è subentrata alla vecchia fondazione, recentemente estinta, e ha dato il via ad una profonda ristrutturazione dell’edificio. I lavori strutturali che termineranno a fine agosto, permetteranno alla scuola di essere operativa già i primi giorni di settembre, garantendo il normale svolgimento delle lezioni.

    Il vero rilancio della scuola passa però attraverso l’attuazione di un nuovo modello educativo che vedrà l’introduzione di strumenti didattici che saranno alla base di questo nuovo, grande ed innovativo progetto con l’obiettivo di creare una scuola di comunità, in cui i bambini possano crescere ed imparare a stretto contatto con la natura, favorendo l’incontro e il confronto con il territorio. “Sarà il primo istituto in città di Bergamo a mettere in atto un modello simile, con docenti preparate e formate sul tema specifico. È un progetto in cui crediamo molto. Da sempre formazione, istruzione e territorio sono punti focali del nostro impegno e rilanciare la scuola Benvenuti è una sfida che vogliamo vincere. L’impegno economico per la Fondazione è stato rilevante, ma siamo convinti che il modello educativo innovativo che verrà seguito in questa realtà sarà d’esempio per tante altre scuole bergamasche e aiuterà i bambini a crescere in modo più consapevole rispetto al tema dell’emergenza climatica” commenta Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    Una collaborazione quella tra la Fondazione Istituti Educativi e il Consorzio Solco Città Aperta iniziata lo scorso settembre che, come spiega Matteo Taramelli, responsabile settore infanzia del Consorzio Solco Città Aperta, dal 2016 all’interno della scuola per la riorganizzazione pedagogica, parte con prospettive precise “l’obiettivo di questo percorso è mettere al centro il bambino, stimolandone la curiosità con attività all’aperto e con giochi naturali, di riciclo e auto-costruiti. Proprio la collocazione pedecollinare e gli elementi naturali che caratterizzano l’edificio, saranno il punto di partenza per rilanciare la scuola. L’intenzione è quella di procedere verso la costruzione di un progetto di pedagogia naturale, con lezioni all’aperto, il predominio di materiali naturali e l’eliminazione di giochi in ferro o plastica”.

    Movimento, libertà, interazione con la natura, osservazione e curiosità sono le parole chiave di questo percorso, che ha previsto anche un’attenta formazione del personale della scuola grazie alla collaborazione con la prof.ssa Monica Guerra, docente di pedagogia presso l’Università Bicocca di Milano e socia fondatrice dell’associazione “Bambini e Natura”, ente che si occupa di formazione specifica sul tema dell’educazione in contesti naturali e che mette al centro temi come la percezione sensoriale, i legami ecologici, il rispetto per l’elemento naturale e la conoscenza di piante e animali nel loro ambiente in una società in cui sempre più bambini vivono una vita sedentaria e isolata a causa della tecnologia.

    La scuola dell’infanzia Benvenuti accoglie oggi 66 iscritti totali, suddivisi in tre sezioni, di cui due dedicate alla scuola dell’infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni e una sezione primavera per accogliere bambini dai 2 ai 3 anni, con l’intento di rendere il complesso scolastico sempre più d’interesse per le famiglie grazie alla propria attenzione alla formazione e al rispetto dell’ambiente.

  • Parterre di ospiti illustri, dal 10 al 14 ottobre, con Sgarbi, Morgan, Ricciarelli, Alberoni, Liguori e tanti altri

    Fervono i preparativi per l’edizione 2019 di Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi. 3.400 artisti, pittori, fotografi e scultori partecipano alle selezioni, fino ad ora, per aggiudicarsi un posto all’interno della grande mostra internazionale che si terrà dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera site, in via delle Erbe, 2 a Milano, a pochi passi dalla nota accademia di Brera.

    L’ideatore della rassegna è il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes che, da un ventennio, lavora con il Festival di Spoleto e con la Biennale di Venezia.

    La conferenza stampa è fissata per giovedì 10 ottobre, alle 18, con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di artisti provenienti da più di 40 paesi. Numerosi gli ospiti illustri che saranno presenti agli eventi, il cantautore Morgan, il soprano Katia Ricciarelli, il sociologo di fama nazionale Francesco Alberoni, il direttore del TGCOM Paolo Liguori, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» Silvana Giacobini, Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì e molti altri; tutte personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

    Il professor Sgarbi spiega: «La Biennale Milano si propone di concorrere alla maggiore conoscenza del grande patrimonio artistico che l’Italia possiede, in modo da suscitare su di esso la giusta e meritata considerazione in ambito mondiale. Un patrimonio di cui andare fieri e orgogliosi, e perciò da tutelare e conservare con ogni cura».

    Per informazioni sulle selezioni chiamare lo 0424 525190,  il 388 7338297 o scrivere a [email protected].

  • Nel capoluogo umbro Dentix apre il suo terzo centro ad alta specializzazione della regione

    Dentix sceglie il capoluogo umbro per il suo terzo centro ad alta specializzazione dell’Umbria, dopo quelli di Foligno e Terni. Il nuovo centro aprirà al pubblico lunedì 5 agosto nella centralissima via Guglielmo Marconi, 75 con l’assunzione di 15 professionisti del territorio e uno staff ancora da ampliare con direttore, vicedirettore, odontoiatri, assistenti alla poltrona e receptionist. È possibile candidarsi per posizioni mediche e non attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte nella regione e in tutta Italia consultare i portali infojobs e indeed). Grazie a questa nuova apertura salgono a quota 800 i posti di lavoro creati nei 57 centri aperti in tutta Italia.

    Dentix aprirà in uno spazio da 300 metri quadri precedentemente occupato da un negozio di articoli per l’infanzia e, come da prassi, sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Il nuovo centro odontoiatrico sarà guidato da un Direttore Sanitario che con uno staff di professionisti qualificati si prenderà cura dei pazienti mettendo a loro disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi accessibili.

    Secondo il VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia nell’ultimo anno gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche che registrano un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, percepite come poco accessibili. Le cure dentistiche, infatti, sono caratterizzate per il loro collegamento diretto con il reddito dei cittadini e da ciò ne deriva che le persone con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi. 

    Lo conferma anche l’ISTAT, secondo cui oltre 4 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici per motivi economici. In un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato né una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. In modo particolare, nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è pari al 35,9%, 2,1 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale. Se al giorno d’oggi, nel settore odontoiatrico, le parole d’ordine sono accessibilità del professionista e sostenibilità delle cure, Dentix risponde grazie ai suoi servizi di qualità a prezzi accessibili: in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti, la catena ha ricevuto il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

    «Dopo la prima apertura a Foligno nel 2018, siamo entusiasti di tornare in Umbria, a Perugia, con questo nuovo centro odontoiatrico che ci permette di ampliare la nostra offerta nel centro Italia. Come evidenziato dal VIII Rapporto RBM – Censis, infatti, proprio in quest’area la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è inferiore rispetto alla media nazionale. Il nostro nuovo centro proprietario del capoluogo umbro ci da quindi modo di offrire cure odontoiatriche più vicine alle esigenze dei cittadini perugini, oltre a servizi di alta qualità e di massima prossimità» – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

  • “TRE IN UNO”: I DIPINTI DI CLARA WOODS IN MOSTRA INSIEME A QUELLI DI MARCO BISCARDI E KATSU ISHIDA

    Vernissage sabato 10 agosto dalle 17.00

    locandina "Tre in uno"Facendo propria la frase con cui Gertrude Stein apostrofava Picasso “Pablo, tu hai cambiato la pittura” e consegnandola simbolicamente a Clara Woods, Marco Biscardi, noto artista e critico d’arte italiano, sintetizza con poche parole quello che definisce un “apporto rivoluzionario al circo dell’arte” da parte della pittrice fiorentina. Clara, infatti, nonostante i suoi 13 anni di età e una storia difficile alle spalle, ha superato, in meno di un anno e mezzo, le venti mostre pittoriche e il 10 agosto prossimo tornerà a esporre alla Limonaia del Palagio Fiorentino (via Vittorio Veneto, 35) di Stia (AR), ospite dello stesso Marco Biscardi e del maestro giapponese Katsu Ishida.

    Clara non può parlare a causa di un ictus che l’ha colpita mentre era ancora nel grembo materno ma conosce perfettamente tre lingue (italiano, inglese e portoghese) e usa il pennello per comunicare con il mondo e trasferire al suo pubblico la complessità di emozioni e la varietà di colori che il suo animo raccoglie. È proprio dai suoi vissuti giornalieri e da quello che viene registrato dalla sua anima, infatti, che Clara trae ispirazione per tutti i suoi quadri, attraverso i quali è in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore.

    Con un impegno e una costanza quotidiani, che la aiutano a rimanere concentrata e rilassata, Clara sta costruendo a colpi di pennello il suo futuro. “La sua produzione artistica – spiega la mamma Betina Genovesi – è tanto prolifica quanto fruttuosa, al punto che le ha permesso di presentare in ogni personale una collezione interamente nuova e di ottenere, caso unico in Italia per un minorenne, l’approvazione da parte del Tribunale per aprire una sua partita IVA”.

    Un successo, quello della giovane fiorentina, che attraverso i social network ha raggiunto dimensioni planetarie. “Sono le sue abilità come artista a separarla dagli altri – ha commentato David Stadnyk, imprenditore canadese che ha acquistato un quadro di Clara nel corso di Art Basel 2018 a Miami, di cui la sua azienda era sponsor -, la sua arte non è solo esteticamente gradevole ma racconta anche una storia”. “Il dipinto, che abbiamo battezzato “Girl in a Room” ed è appeso nei nostri uffici, – ha spiegato ancora Stadnyk – è un esempio eccellente di espressionismo molto stimolante”.

    La mostra, dal titolo “Tre in uno” rappresenta l’incontro di tre generazioni, tre percorsi professionali e tre tecniche pittoriche diverse che si armonizzano in uno spazio comune. Katsu Ishida, designer, pittore e anche fotografo, ha iniziato a dipingere soltanto nel 2010 e in un anno ha ottenuto dieci premi in importanti concorsi. Le sue opere sono spesso descritte come “Neo-Japonism“, una corrente unica nella nostra storia artistica, profondamente radicata nella cultura giapponese. Marco Biscardi, pittore pugliese trapiantato prima Roma, poi a New York e infine a Firenze, ha all’attivo oltre quaranta mostre tra Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Caraibi. Nella sua arte convergono elementi di critica alla degenerazione contemporanea, cogliendone i sintomi nelle grandi catastrofi del passato e nelle contraddizioni odierne. E insieme a loro Clara, con tutti i suoi colori, il suo vissuto e il suo ottimismo coinvolgente.

    Per l’occasione, Clara e Marco Biscardi hanno unito i pennelli e incrociato le tecniche per realizzare due dipinti a quattro mani intitolati “Why not?” e “What is life?”.
    Oltre a queste, tra le opere in mostra ci saranno Yura yura e Mt.Roraima di Katsu Ishida, Post Apocalyptic LA e Man, Extreme di Marco Biscardi e Golden Cat, Once upon a time, Psico Ice Cream e Rebel Heart di Clara Woods.

    L’esposizione sarà arricchita dalla partecipazione di altri artisti da tutto il mondo: Filippo Mattarozzi, Lorenzo Rosi, Elena Prosperi, Daniele Gulizia, Gianna Bianchi, Ledo Fabbri, Vin Gongotra, Lavinia Nuti, Sami Khatibi, Giorgio Buttini e Elena Baldelli.

    “Cancellando la linea dell’orizzonte, le ombre e le luci che il destino aveva riservato per lei – racconta Biscardi parlando di Clara – la sua è diventata un’esistenza cubista, che ribalta costantemente le prospettive e annienta le regole alle quali tutti credevamo dovesse sottostare”.

    “I dipinti di Clara – aggiunge il maestro Ishida – sono pieni di vitalità primitiva. Il senso del colore è pieno di originalità. Anche se è un taglio approssimativo, il senso di equilibrio è unico. Uno strano equilibrio che non può essere calcolato”.

    Dopo il vernissage, in programma per sabato 10 agosto alle ore 17.00, la mostra resterà aperta al pubblico fino al 1 settembre, con ingresso gratuito, con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 17.00-19.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00.

    L’evento è organizzato in partnership con il Comune di Pratovecchio Stia e la Fondazione Claudio Ciai.

     

    Per approfondimenti:

    www.clarawoods.art

    www.instagram.com/woods_clara

  • Luigi Ferraris: la carriera dell’Amministratore Delegato e DG di Terna

    Originario di Legnano, paese della provincia di Milano, Luigi Ferraris ha alle spalle un background di matrice economico-commerciale. Laureatosi presso l’Università di Genova, oggi è Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Terna.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: l’iter professionale dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna

    Luigi Ferraris, originario di Legnano, paese della provincia di Milano consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. Muove i primi passi professionali nel 1988 presso Price Waterhouse e gli anni successivi matura diverse esperienze all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove si occupa del monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017, ottenuta la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A., si impegna a incoraggiare e agevolare il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Luigi Ferraris ha all’attivo esperienze in campo accademico: è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove è stato altresì docente di numerosi corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. In passato ha tenuto i corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy” presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma.

    Terna: il profilo della società guidata da Luigi Ferraris

    Guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, Terna è uno dei più grandi operatori di reti per la trasmissione dell’energia elettrica e si inserisce tra le realtà d’eccellenza italiana. Nello specifico, si occupa della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Il Gruppo gestisce 72.900 km di linee in alta tensione ed è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia, e pertanto della gestione in totale sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. La società guidata da Luigi Ferraris ha conseguito importanti traguardi e risultati durante gli ultimi anni di attività, riuscendo ad essere inclusa in prestigiosi indici di sostenibilità, tra cui il Bloomberg Gender Equality Index, che la pone tra le 230 aziende al mondo che contribuiscono a creare ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna ha portato avanti, sotto la guida di Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un profondo cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, è stato presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, l’impegno economico più alto di sempre.

  • Difendersi con lo spray peperoncino: quando a farlo (e con successo) sono gli anziani

    Spesso soli e in condizioni di salute precarie, gli anziani sono in tantissimi casi vittime di aggressioni, truffe e bullismo sia in casa che in luoghi pubblici e aperti. Ed è proprio la solitudine a renderli fragili e vulnerabili, diventando così facili prede per malintenzionati e malviventi. Imparare a difendersi è un’assoluta necessità per questo tipo di persone, ed è anche a loro che uno strumento valido di autodifesa come lo spray antiaggressione si rivolge.

    Ma pe fortuna, in Italia, c’è chi anche alla terza età ha compreso la duttilità di questo prodotto e ha imparato bene ad usarlo in caso di minaccia per la propria incolumità. Un episodio di cronaca di qualche settimana fa, ricostruito dalla Polizia di Stato e raccontato dalle più importanti testate giornalistiche, ha fatto il giro del web destando curiosità e ammirazione. E il protagonista è proprio un anziano.

    Alle ore 3:30 di una calda notte di inizio giugno a Milano, un uomo di 81 anni in attesa del bus in Piazzale Susa, è stato minacciato con un coltellino da uno sconosciuto (probabilmente dell’est Europa) con il chiaro obiettivo di farsi consegnare tutto il contante che aveva in tasca. Ma con ogni probabilità il malvivente aveva sottovalutato il carisma e la forza d’animo della vittima, brava a capire sin da subito la pericolosità della situazione: l’anziano ha infatti reagito prontamente sfilando dalla tasca lo spray al peperoncino con velocità e spruzzando il suo contenuto nei confronti dell’aggressore, costretto a fuggire.

    Insomma, solo la prontezza e la caparbietà del signore hanno consentito di trasformare questa brutta vicenda in un tentativo di rapina per fortuna senza drastiche conseguenze. L’episodio di cronaca, pur rappresentando un’eccezione, dimostra come questo prodotto sia effettivamente alla portata di soggetti la cui prontezza di riflessi è certamente non paragonabile a quella di persone più giovani. Proprio per questa ragione, uno strumento così facile da utilizzare e allo stesso tempo efficace, potrebbe essere una grande ancora di salvezza per migliaia di anziani che vivono da soli nelle nostre città.

  • Mezzi autotrasporto: sbloccata la prima tranche degli incentivi per il rinnovo

    Puntare all’innovazione dei mezzi per aumentare il livello di competitività e di efficienza delle nostre imprese di autotrasporto: più che un obiettivo una necessità con carattere d’urgenza, perché il parco mezzi italiano non può essere certamente annoverato tra quelli più moderni dell’intero continente europeo, anzi.

    A mettere in moto la macchina degli incentivi ci ha pensato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli, firmando il decreto che di fatto sblocca i primi 25 milioni dei 240 destinati al settore per il triennio 2019-2021. Decisivo è stato anche il sostegno delle associazioni di categoria, che hanno approvato la ripartizione delle risorse nel corso del tavolo ministeriale organizzato al Mit. Nel dettaglio, i 25 milioni vengono così ripartiti:

    • 9,5 milioni sono destinati all’acquisto di autoveicoli nuovi adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica, nonché per l’acquisizione di dispositivi idonei per la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;

     

    • 9 milioni sono invece destinati alla radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate con contestuale acquisizione di veicoli nuovi conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico a partire da 7 tonnellate, nonché per l’acquisizione di veicoli commerciali leggeri euro 6 di massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, in assenza di rottamazione;

     

    • 6 milioni di euro servo all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario e marittimo, nonché per trasporti in regime ATP (trasporti merci deperibili). Una misura, quest’ultima, che riguarda da vicino una modalità di movimentazione merci speciale come quella del trasporto con bisarca;

     

    • I restanti 500 mila euro, infine, sono riservati all’acquisto di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse per facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione tra loro senza alcuna rottura di carico.
  • Dal 7 al 9 agosto torna la VI edizione di EscaJazz, tre giorni indimenticabili di jazz internazionale nel cuore dell’Irpinia dei grandi vini. In programma anche laboratori per bambini, yoga,…

    Al via la VI edizione per il festival EscaJazz che si svolgerà, da mercoledì 7 a venerdì 9 agosto, nel centro storico di Sant’Angelo all’Esca (Av). In programma tre intense giornate di grande jazz internazionale ma non solo; EscaJazz, infatti, promuove il territorio con l’enogastronomia e la cultura con momenti formativi, per musicisti e bambini, e l’antica saggezza orientale dello yoga.

    Sul grande palco di Piazza Fante d’Italia, che ha come scenografia il panorama della media Valle del Calore, sono ormai di casa le star del jazz italiano ed internazionale, grazie alla passione dell’Associazione EscaJazz di cui è Presidente e Direttore Artistico Michele Penta. 

    “Vogliamo offrire al pubblico un’esperienza sempre migliore – spiega Michele Penta – EscaJazz è nato come una scommessa: portare il grande jazz in un paese di 700 abitanti nel cuore dell’Irpinia. Oggi è un Festival riconosciuto, che richiama appassionati dalla Campania e oltre, anche grazie ad un territorio che, per la sua vocazione vitivinicola, vanta paesaggi ameni e ottimi prodotti. Il programma mette insieme proposte variegate, per avvicinare i neofiti al jazz ma anche per soddisfare gli appassionati di strumenti e stili diversi. Partiremo infatti con la cantante americana Lauren Henderson accompagnata da Flavio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani; nella seconda serata avremo il classico trio jazzistico nella doppia versione al tramonto, con Ergio Valente Trio, e alla sera, con Francesco Ciniglio, Danny Grissett e Dario Deidda. Il terzo concerto, quello con Francesco Cafiso, ci mostrerà l’amore di questo musicista per la sua Sicilia, virando quindi verso sonorità più mediterranee”. 

    La manifestazione si apre mercoledì 7 il primo live della serata è con il chitarrista Giuliano Vozella, alle 19.30. Alle 21.30 Lauren Henderson salirà sul palco del belvedere di Piazza Fante d’Italia per il concerto con Flavio Boltro e l’Elio Coppola Quartet. Questa la formazione: Lauren Henderson, voce; Flavio Boltro, tromba; Elio Coppola, batteria, Massimo Barrella, chitarra e Giuseppe Venezia, contrabbasso. Segue la jam session con l’Andrea Rea Trio con il pianista napoletano accompagnato da Gianfranco Coppola al contrabbasso e Marco Gagliano alla batteria. Giovedì 8 la musica inizia al tramonto con Ergio Valente Trio che presenterà il suo disco “Starter” suonando con Aldo Capasso al contrabbasso e Marco Fazzari alla batteria. Alle 21.30, sempre sul main stage di Piazza Fante d’Italia è la volta di Francesco Ciniglio, batterista, con il pianista americano Danny Grissett e il bassista Dario Deidda. Chiude la serata la jam session con Ergio Valente Trio. La giornata conclusiva, venerdì 9, si apre alle 11 con l’Aperijazz con la musica della marching band irpina Boomerang Street Band che, alle 16, sfilerà in parata per il centro storico del paese. Il concerto della sera è alle 21.30, sempre sul main stage, con i  Two Late Klain Gurrisi Duo feat Francesco Cafiso, ovvero Laura Klain alla batteria, Alberto Gurrisi all’organo Hammond e Francesco Cafiso al sax alto. Chiude la serata l’ormai rituale Djazz set con Rino dj e stumenti dal vivo.

    Tante le iniziative collaterali dalla Masterclass con Lauren Henderson mercoledì 7 (posti limitati solo su prenotazione al 329 8835212 Michele); al Laboratorio Musicale per i più piccini di giovedì 8, ore 16 in Piazza Fante d’Italia, con Pasquale Renna e il Centro di Formazione Musicale Sonoria seguito, alle 18.30 presso la Cantina Borgodangelo, dal ritorno di YogaInJazz, la lezione di yoga con musica jazz dal vivo tenuta dal M° Michelangelo Melchionna dell’Associazione JayAnanda Yoga & Ayurveda di Avellino (posti limitati info 342 9950937 Maria Chiara) e di BeerdLand, degustazione guidata di birre artigianali a cura di Michele Penta, responsabile produzione del Birrificio di Cagliari (info 340 0950650 Gianluca). Venerdì 9, alle 17:30 in Piazza San Pio da Pietrelcina torna l’AIS Associazione Italiana Sommerlier di Avellino per degustazioni guidate dei vini del territorio (info e prenotazioni 342 0972300 Giovanni) 

    Il festival EscaJazz è organizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo all’Esca e Main Sponsor Sistema Tetto, tutti i concerti sono gratuiti (info e programma su www.escajazz.com).

  • Minergreen: Una tecnologia innovativa per affrontare la crisi climatica

     

    In quest’era moderna , farcita di cibernetica e di frenetica attivita’ riguardo la ricerca scientifica per reperire processi tecnologici innovativi per migliorare la qualita’ della vita,   si assiste lentamente ma inesorabilmente a un degrado ecologico -ambientale, provocato da sconsiderate attivita’ umane o da politiche istituzionali, dettate da necessita’ di utili profitti piu’ che etiche, che hanno arrecato considerevoli danni alla Natura del nostro Pianeta, turbando i naturali equilibri che animali, piante e acque mantengono sulla Terra. La deforestazione, in questo panorama poco rassicurante, è uno dei maggiori problemi con cui necessariamente dobbiamo fare i conti. Il patrimonio verde danneggiato è notevole ma con i dovuti sforzi può essere – almeno in parte – recuperato. Gli alberi sono di vitale importanza per la qualità dell’aria che respiriamo. In particolare, le foglie assorbono l’anidride carbonica dei gas serra e altri inquinanti atmosferici come ozono, monossido di carbonio e biossido di zolfo – e rilasciano ossigeno. Purtroppo, mantenere il verde richiede investimenti economici che le amministrazioni e i privati non vogliono affrontare. Gli alberi vanno infatti curati, potati, concimati, e queste operazioni hanno ovviamente dei costi. Gli alberi da ombra poi, raggiungono velocemente dimensioni che rendono necessari interventi di manutenzione. Per risparmiare sui costi di gestione del verde urbano, spesso si preferisce abbattere gli alberi piuttosto che incrementarne la crescita. Per reperire possibili soluzioni, e su questi presupposti , e’ sorta la societa’ MinerGreen , costituita e rappresentata dal suo socio fondatore Gustavo Zito, il quale ,da noi intervistato , nell’illustrare le peculiarita’della stessa, si e’ espresso in questi termini :’’ Pianta alberi con noi, salva il pianeta e guadagna ‘’!!! ; MinerGreen è un sistema rivoluzionario che combina agricoltura, forestazione e blockchain. La nostra missione è unire la tecnologia blockchain più moderna e redditizia con i mille anni di storia dell’agricoltura. Mining nel cuore delle piantagioni di Paulownia con ottimizzazione delle risorse, dello spazio e dell’energia. Aziende agricole a basso costo, ecologicamente sostenibili e rendimento finanziario elevato, il tutto alimentato dalla tecnologia blockchain. MinerGreen, grazie ad uno sviluppo economico sostenibile e all’incredibile potenza della tecnologia, ha creato una serie di prodotti ,al servizio di coloro che operano nella gestione del settore agricolo e della forestazione ,eliminando loro il notevole iter burocratico- amministrativo nell’utilizzo delle proprie risorse aziendali, e garantendo notevoli benefici economici derivanti, che possono piu’ che giustificare la spesa’’In MinerGreen-afferma Gustavo Zito– mettiamo il lavoro di squadra, l’innovazione e la nostra passione ,creando ” un Capitale etico e sostenibile “al centro di tutto cio’ che noi facciamo. Dalla fase pre-concettuale di pianificazione per la raccolta e marketing dei prodotti finali, noi cerchiamo di fare tutto il possibile per superare le aspettative dei nostri investitori. Nel panorama delle opportunità d’investimento nel campo dell’agricoltura la pianta con maggiore valore aggiunto e margini di profitto è il Clone Paulownia. In condizioni ottimali la pianta può crescere in altezza fino a 20 metri in soli 3 anni. Il business legato al legname che questa pianta è capace di generare è enorme in quanto utilizzato nella produzione di mobili pregiati, travi in legno, rivestimenti per saune, bancali per trasporto e stoccaggio, pellet di qualità e biomasse in generale. Il Clone è realizzato in laboratorio e questo decreta una eccezionale qualità di tutte le piante acquistate. La pianta si adatta ed è certificata a climi dai -24°C a +42°C, ma è stata testata con ottimi risultati da -30°C a +50°C. La pianta è resistente alle malattie e non necessita di trattamenti antiparassitari. La coltivazione della pianta non impedisce (se non durante le fasi iniziali e dopo ogni taglio) di essere affiancata da altre coltivazioni miste o messa a pascolo. Oltre al legname, la foglia della pianta può essere venduta per la ristorazione, le radici sono molto richieste in sostituzione del noce per l’industria dei fucili, delle pipe o per gli strumenti musicali. Il fiore della pianta è molto ricercato dalle api che possono produrre circa 500/700 kg di miele ad ettaro. MinerGreen ,con progetti in tre diversi paesi ,Italia – Romania – Paraguay, e’ una Compagnia multinazionale della piantagione di Paulownia , che gestisce l’agro-silvicoltura, le proprietà forestali, agroforestali e microplastiche e relativi servizi per far ottenere il massimo dei benefici ai loro investitori. L’obiettivo di MinerGreen è quello di creare un’opportunità di investimento, allettante all’interno del crescente settore del legname, generando allo stesso tempo benefici ambientali e cambiamenti climatici.

    Maria Gabriella Lavorgna -Pres.Fondazione ”Il Mandir della Pace” info: www.shantimandir.eu

  • Il vantaggio di affidarsi ad una agenzia SEO

    Gestire un sito web non è un’esperienza esattamente facilissima, di questi tempi. Complice il grande affollamento della rete, i parametri sempre più stretti e specifici per far “risaltare” la propria presenza online, riuscire a portare il pubblico sul proprio dominio è un’impresa che richiede conoscenze, capacità specifiche e forse anche un po’ di fortuna.

    Come ci si fa vedere online: il SEO

    Una delle parole che nel corso degli anni si è fatta strada come “la soluzione definitiva” per la visibilità su internet è indubbiamente SEO, Search Engine Optimization. Per riassumere brevemente, il SEO altro non è che uno studio degli algoritmi e dei sistemi utilizzati dai motori di ricerca per indicizzare il contenuto delle pagine e ottimizzare ogni sito per ottenere dei risultati migliori nelle ricerche effettuate dagli utenti. 

    Una “scienza”, quella del SEO, in continua evoluzione in quanto i search provider mescolano costantemente le carte in tavola, in un duplice tentativo di rendere più facile l’interazione utente-motore e rendere più pertinenti i risultati sulla base qualitativa. 

    Studiare il SEO o affidarsi a qualcuno?

    È facile quindi capire che, come ogni settore particolarmente “strutturato”, anche per il SEO ci saranno figure apposite in grado di occuparsi della questione. Pensare di prendere in mano un tutorial, leggere le nozioni e fare tutto da sé è un po’ come pensare di poter riparare la crepa nel muro interno guardando delle guide online. Non è necessariamente impossibile, ma richiede una dedizione, un costo di tempo, energie e possibilmente risorse indubbiamente non triviale.

    La soluzione alternativa, quindi, è semplicemente rivolgersi a un’agenzia SEO: queste attività, solitamente coadiuvate ad altre attività di marketing e digital branding, si occupano specificatamente del potenziamento SEO di un sito e di tutte le azioni collegate a questo processo: l’analisi accurata del business in questione, dei punti di forza di un sito o di un’attività, una ricerca delle opzioni offerte dal mercato già esistente, la pianificazione di una strategia in seguito a eventuali indicazioni del cliente e l’attuazione effettiva del SEO: ricerca di keywords, ottimizzazione dei contenuti del sito e dei suoi elementi singoli (headers, tag vari, sezioni, redirect) e monitoraggio a lungo termine dell’efficacia della strategia. Tutto in costante comunicazione con i propri clienti.

    Non è un business facile, di certo, ma è una soluzione estremamente efficace per chi vuole mandare avanti la propria attività senza sfinirsi sul seguire tutto quello che è stato appena citato da sé, sacrificando montagne di tempo altrimenti utilizzabili in altre maniere.

    Come scegliere un’agenzia SEO, quindi?

    Per chiudere, è necessario capire che la scelta di un’agenzia è basata su tanti fattori: innanzitutto sui risultati, le recensioni, le opinioni… come sempre il feedback di chi ci è già passato è molto importante, nonostante le differenze di richiesta e di potenzialità dei propri siti. Dopo i risultati, sicuramente l’affidabilità e la serietà, il quale viene dimostrata sia dall’approccio con il cliente, ovvero il non dare risultati “certi”, in quanto il SEO e quello che lo circonda è tutt’altro che prevedibile in fatti di risultati e dare certezze troppo granitiche è semplicemente un atteggiamento poco serio e ovviamente l’affidabilità trasmessa dal team. Una web agency è composta da tante figure e solitamente per il SEO c’è un team, composto da più persone, le quali devono avere necessariamente una certa sinergia e spirito di squadra per collaborare in maniera efficace e non andare “in conflitto” con le soluzioni da adottare.

    In ultimo, ovviamente, è chiaro: più quell’agenzia è in cima alla lista dei risultati, più sta dimostrando attivamente di saper fare il proprio mestiere.

    Una guerra spietata la corsa alla cima dei risultati, quindi, dove il vincitore sicuramente riesce a mettere in mostra l’avere qualcosa “in più” rispetto gli avversari e rassicurare da subito i potenziali nuovi clienti di non stare affidandosi a venditori di fumo, ma a professionisti di un meccanismo che può essere definito come “un’alchimia digitale”.

     

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • ESET scopre una nuova famiglia di ransomware che attacca i dispositivi Android via SMS

    I ricercatori di ESET hanno individuato la nuova famiglia di ransomware Android/Filecoder.C, che utilizza la lista di contatti della vittima per inviare SMS contenenti link malevoli. Android/Filecoder.C si è diffuso attraverso alcuni topic di Reddit con contenuti per adulti e, per un breve periodo di tempo, anche tramite forum della nota community di sviluppatori Android XDA.

    Android / Filecoder.C si distingue per il suo meccanismo di diffusione. Prima di iniziare a crittografare i file, il ransomware invia una serie di messaggi di testo a tutti gli indirizzi nell’elenco dei contatti della vittima, inducendo i destinatari a fare clic su un collegamento dannoso che porta al file di installazione del ransomware.

    Secondo i ricercatori di ESET, in teoria, questo meccanismo potrebbe portare ad una grande diffusione di infezioni, tanto più che il malware ha 42 versioni linguistiche del messaggio dannoso. Fortunatamente, anche gli utenti meno attenti possono facilmente notare che i messaggi sono tradotti male e che alcune versioni non sembrano avere alcun senso.

    Oltre al suo meccanismo di diffusione non tradizionale, Android / Filecoder.C presenta diverse anomalie nella modalità di crittografia, escludendo i file di grandi dimensioni – superiori ai 50MB – e le immagini inferiori a 150KB. Nell’elenco di file da crittografare mancherebbero anche alcune delle estensioni tipiche per Android.

    Ci sono poi altri elementi che caratterizzano Android / Filecoder.C rispetto ai tipici ransomware per Android: Filecoder.C non impedisce infatti agli utenti di accedere ai propri dispositivi bloccando completamente lo schermo. Inoltre il riscatto non è preimpostato e la quantità di denaro chiesto dagli impostori viene generata dinamicamente usando l’UserId assegnato dal ransomware alla vittima, con una richiesta unica per ogni utente, che varia tra 0,01 e 0,02 BTC.

    Questa scoperta dimostra che i ransomware rappresentano ancora una minaccia per l’ecosistema Android; per stare al sicuro i ricercatori di ESET consigliano di mantenere aggiornati i dispositivi, utilizzare una buona soluzione di sicurezza mobile e scaricare le applicazioni solo dal Google Play Store o altri store affidabili.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET Welivesecurity al seguente link: https://www.welivesecurity.com/2019/07/29/android-ransomware-back/

     

  • L’astronomo Walter Ferreri dona delle pubblicazioni al Centro di Documentazione e Divulgazione di COSMOBSERVER

    L’astronomo torinese ha donato alcuni volumi della sua collezione privata al Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER

     

    COSMOBSERVER è un progetto di divulgazione scientifica dedicato allo spazio. Nato come un blog alla fine del 2014, si è evoluto dapprima in un sito scientifico (www.cosmobserver.com) e successivamente in un progetto di divulgazione che ha varcato i confini del web per arrivare nel “mondo reale”.

     

    Nel 2018, nasce infatti il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e nel 2019 “MISSION DARK SKY”, la campagna di sensibilizzazione globale dedicata ai temi dell’inquinamento luminoso. Due progetti di COSMOBSERVER che hanno richiamato l’interesse della stampa e del pubblico.

     

    Il prossimo progetto “off line” di COSMOBSERVER che vedrà la luce, è la creazione di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel quale saranno conservati volumi, riviste, dvd e materiale tecnico astronomico e astronautico. Un luogo aperto al pubblico, dove la conoscenza dello spazio viene messa a disposizione di ricercatori, appassionati e curiosi del cielo.

    Attualmente sono state attivate leprocedure per la ricerca di un luogo adatto a questa attività a Torino. Contemporaneamente, è già iniziato il lavoro di raccolta e catalogazione del materiale che sarà contenuto all’interno del centro.

     

    Nelle scorse ore, l’astronomo torinese Walter Ferreri, fondatore della rivista “Orione” – evolutosi poi in “Nuovo Orione” – ha generosamente dato il suo contributo all’arricchimeto della collezione di volumi che sarà messa a disposizione del pubblico. Il Prof. Ferreri infatti, ha donato alcuni dei prezioni primi numeri della rivista “Orione”, dei primi anni ’80, oltre ad altre pubblicazioni. Un dono che ha arricchito dal punto di vista quantitativo e qualitativo la collezione COSMOBSERVER, che ad oggi conta più di 200 pezzi tra volumi, riviste e DVD, e che è in continua crescita.

     

    Walter Ferreri: ha svolto la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove, oltre che di ricerca scientifica si è occupato di telescopi e di astrofotografia.

    Sul tema della ricerca scientifica ha svolto numerosi lavori sulle stelle doppie, comete, su Plutone, sulle posizioni degli asteroidi, loro principali caratteristiche e oro ricerca. Per questi lavori ha utilizzato i maggiori telescopi italiani ed ha lavorato presso alcuni osservatori all’estero. In particolare presso l’ESO, in Cile, ha scoperto circa una trentina di asteroidi.

    Per il lavoro svolto nel 1987 la comunità scientifica internazionale ha dato il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 (1981 EP). Ha scritto molti libri, collaborato ad opere enciclopediche e stilato centinaia di articoli. Nel 1977 ha fondato la rivista “Orione”, nella cui versione attuale “Nuovo Orione” è stato direttore scientifico.

    È consulente di enti pubblici, privati, emittenti radio-televisive e giornali.

    Tiene regolarmente corsi di astronomia e conferenze. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio “Targa Piazzi” e nel 2013 ha ricevuto il premio “GAL Hassin”. E’ membro onorario del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Il Prof. Ferreri ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di COSMOBSERVER e del progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione al quale stiamo lavorando – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il professore ha dedicato molto tempo nel corso della sua carriera alla divulgazione dell’astronomia pubblicando decine di libri e incontrando migliaia di persone. Ha voluto dare con grande generosità il suo contributo a questo progetto, arricchendo con volumi dal grande valore storico e scientifico la collezione del centro. Gli sono personalmente riconoscente”.

     

    Il progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER continuerà le attività di ricerca della sede, di allestimento, di raccolta e catalogazione del materiale.

    COSMOBSERVER è disponibile a valutare donazioni. Per informazioni [email protected] .

     

    Web: www.cosmobserver.com

  • Studio 053 Fase III: Daiichi Sankyo Europe annuncia i risultati sull’EJPC

    Pubblicati sull’EJPC i risultati di Fase III: l’associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe riduce significativamente i valori di colesterolo del 38%

    L’Acido Bempedoico è un inibitore orale dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL), che in monosomministrazione giornaliera in associazione fissa con Ezetimibe, riduce la sintesi del colesterolo e degli acidi grassi nel fegato. Nei pazienti in trattamento con statine alla massima dose tollerata, la terapia con questa associazione ha ridotto i valori di colesterolo del 38% e quelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) del 35%, dimostrando di essere ben tollerata e di avere un profilo di sicurezza favorevole. I risultati del trial di Fase III sono stati pubblicati sull’European Journal of Preventive Cardiology.

    Monaco, 30 luglio 2019 – Nei pazienti in terapia con statine alla massima dose tollerata, la associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe riduce i valori di colesterolo del 38% e quelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un importante marker dell’infiammazione associato a malattia cardiovascolare, del 35%. Daiichi Sankyo Europe ha annunciato oggi che i risultati finali dello studio registrativo di Fase III sulla associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe somministrata a 382 pazienti per 12 settimane (noto anche come Studio 053), sono stati pubblicati sull’European Journal of Preventive Cardiology. L’acido bempedoico in monoterapia ed in associazione con ezetimibe sono attualmente in corso di valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per l’autorizzazione all’immissione in commercio.

    Lo studio chiave di Fase III, 053, ha valutato l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità dell’acido bempedoico in associazione ad ezetimibe per il trattamento di pazienti con malattia cardiovascolare ad alto rischio (CVD) già in terapia con statine alla massima dose tollerata (compreso chi non assumeva statine per intolleranza). La pubblicazione sull’European Journal of Preventive Cardiology mette in luce i risultati relativi all’endpoint primario (riduzione del colesterolo LDL) e agli endpoint chiave secondari a 12 settimane, che dimostrano che l’associazione ha significativamente ridotto i valori di colesterolo LDL del 38% rispetto al background ottenuto con le statine alla dose massima tollerata e ha significativamente ridotto del 35% la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un importante marker dell’infiammazione sottostante associata a malattia cardiovascolare. Tale associazione ha dimostrato, inoltre, un profilo di sicurezza favorevole ed una buona tollerabilità quando aggiunta alla terapia con statine alla dose massima tollerata. Infine, l’incidenza di eventi avversi, di eventi avversi a carico dei muscoli, di eventi avversi seri, così come dell’interruzione del trattamento dovuta a un evento avverso, era simile nei gruppi con trattamento attivo. Tali evidenze supportano l’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe come potente e conveniente terapia complementare all’attuale regime terapeutico ipolipemizzante.

    “I risultati di questo studio mostrano che l’associazione di acido bempedoico e ezetimibe ha ulteriormente ridotto, in modo significativo, i valori di colesterolo LDL-C e di hsCRP quando aggiunta alla terapia con statine alla dose massima tollerata – ha dichiarato Christie M. Ballantyne MD, professore di medicina presso il Baylor College of Medicine di Houston in Texas, e sperimentatore principale dello studio – Per i pazienti che non raggiungono i loro livelli target nonostante le terapie attualmente accessibili, la riduzione di LDL-C e di hsCRP osservata dopo somministrazione dell’associazione acido bempedoico/ezetimibe, fa di questa associazione un’opzione terapeutica molto importante.”

    L’efficacia delle statine per trattare l’ipercolesterolemia è provata, tuttavia in Europa un elevato numero di soggetti che non raggiungono i livelli ottimali di LDL-C, perché intolleranti alle statine o perché in terapia con la massima dose tolleratai, rimane ad alto rischio di malattia cardiovascolare (CVD). Anche nella fascia di pazienti ad altissimo rischio, solo il 22-32% raggiunge il livello target di LDL-C.ii,iii

    “Siamo lieti di presentare i benefici di riduzione di LDL-C e hsCRP che l’associazione fissa di acido bempedoico con ezetimibe ha comportato per i pazienti ad alto rischio di CVD in corso di terapia con statine alla massima dose tollerata o per i quali le statine non costituivano un’opzione terapeutica possibile. Questi risultati si aggiungono al crescente numero di prove a supporto dell’acido bempedoico e della sua associazione fissa con ezetimibe per somministrazione orale. – Ha affermato Wolfgang Zierhut, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europe – Con la sua specifica modalità di azione sul fegato, l’acido bempedoico evita gli effetti collaterali debilitanti a carico dei muscoli spesso associati alle statine, e potrebbe rappresentare un’importante alternativa per i pazienti con ipercolesterolemia che non raggiungono i loro obiettivi con le opzioni di trattamento esistenti”.

    Acido Bempedoico
    Con un meccanismo d’azione mirato, l’acido bempedoico è il primo farmaco appartenente alla classe degli inibitori dell’ATP citrato liasi (ACL), orale, in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del colesterolo e degli acidi grassi e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. Come le statine, l’acido bempedoico riduce anche la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un marcatore chiave dell’infiammazione associato alla malattia cardiovascolare.iv L’acido bempedoico è un profarmaco che è attivato dalla acil-CoA sintetasi a catena molto lunga-1 (ACSVL1). Inoltre, è stato dimostrato che l’assenza di ACSVL1 nel muscolo scheletrico permette all’acido bempedoico di non provocare la miotossicità associata alla terapia con le statine.v Gli studi di fase II e di fase III condotti su quasi 4.800 pazienti, con circa 3.100 pazienti trattati con acido bempedoico, hanno messo in evidenza una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, e una riduzione del 35% in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 48% di C-LDL in associazione ad ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine.5 La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.7

    L’effetto dell’acido bempedoico sulla morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato. L’azienda ha avviato uno studio globale sugli eventi cardiovascolari, al fine di valutare gli effetti dell’acido bempedoico sulla frequenza di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia cardiovascolare o ad alto rischio, che non tollerano neanche la più bassa dose giornaliera di statine approvata, e dunque sono considerati “statino-intolleranti”. Il trial – noto come CLEAR Outcomes – è uno studio event-driven, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che prevede l’arruolamento di circa 12.600 pazienti con ipercolesterolemia ad elevato rischio di malattia cardiovascolare, in oltre 1.000 centri distribuiti in circa 30 Paesi.vi

    Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe in compresse
    L’associazione di acido bempedoico e ezetimibe è una terapia non-statinica, disponibile per via orale (compresse), in monosomministrazione giornaliera, per ridurre i livelli di C-LDL, mediante i meccanismi di azione complementari di inibizione della sintesi del colesterolo (acido bempedoico) e inibizione dell’assorbimento del colesterolo (ezetimibe). L’inibizione dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) da parte dell’acido bempedoico riduce la biosintesi del colesterolo e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. L’inibizione del gene NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like 1), grazie a ezetimibe, si traduce in un ridotto assorbimento del colesterolo dal tratto gastrointestinale che, di conseguenza, riduce l’apporto di colesterolo al fegato, con effetti conseguenti sui recettori LDL.I dati di Fase III hanno dimostrato che questa associazione ben tollerata determina una riduzione del 35% del C-LDL quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, una riduzione del 43% del C-LDL quando usato in monoterapia, e una riduzione del 34% della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP). La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo vii

    Disegno del Trial di Fase III (1002FDC-053) sulla associazione fissa Acido Bempedoico/Ezetimibe1
    Lo studio multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, della durata di 12 settimane, ha valutato l’efficacia e la sicurezza di una associazione fissa di acido bempedoico (BA) ed ezetimibe (EZE) nella riduzione dei valori del colesterolo LDL nei pazienti ad alto rischio CVD che richiedono una riduzione aggiuntiva di LDL-C dopo le statine. Lo studio ha arruolato pazienti in terapia con statine alla massima dose tollerata (compreso chi non assumeva statine per intolleranza) affetti da malattia cardiovascolare aterosclerotica e/o ipercolesterolemia familiare eterozigote e LDL-C ≥2.6 mmol / L, o con più fattori di rischio cardiovascolare e LDL-C ≥3.4 mmol / L. Un totale di 301 pazienti sono stati randomizzati (2:2:2:1) a BA 180 mg + EZE 10 mg (n = 86), EZE 10 mg (n = 86), BA 180 mg (n = 88), o placebo (n = 41). L’obiettivo principale era quello di valutare l’efficacia di una associazione fissa di BA + EZE nella riduzione dei valori di colesterolo LDL rispetto alle monoterapie con placebo, BA ed EZE. Gli obiettivi secondari comprendevano la valutazione dell’effetto sulla CRP ad alta sensibilità (hsCRP), sul non-HDL-C, sul colesterolo totale e sull’apolipoproteina B, e infine la sicurezza e la tollerabilità.

    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
    Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

    Contatti
    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    [email protected]

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    [email protected]

  • Esab Caddy® Mig C200i: saldature pratiche e perfette per ogni situazione

    Riuscire a saldare con precisione e in tutta comodità anche in situazioni complesse, ottenendo sempre prestazioni eccellenti: risultati che non tutte le attrezzature per officina dedicate a questo tipo di mansione riescono a garantirti, a meno che non si chiamino ESAB. Il colosso svedese specializzato nella produzione di sistemi di taglio e saldatura ha recentemente lanciato sul mercato due nuove tipologie di saldatrici portatili a inverter modello Caddy.

    Oltre a Caddy Mig C160i, Tecnopuglia.it è orgogliosa di presentare ai suoi visitatori C200i, una versione ancora più avanzata in grado di fornire risultati davvero eccellenti. Partiamo da QSet™, il sistema intelligente ed auto-adattivo che controlla automaticamente la funzione short-arc per tutte le combinazioni materiale/gas. Impostando tipologia e spessore del materiale, questa funzione consente di controllarne i parametri in maniera automatica e di ottenere un bagno di fusione più o meno fluido.

    Alla facilità di utilizzo si aggiunge poi maggiore potenza: il modulo ad alta efficienza PFC (Power Factor Correction) aumenta l’efficienza energetica, garantendo il 30% in più di energia disponibile rispetto alle macchine tradizionali. Collegabile a motogeneratori e con alimentazione 230V/50HZ, questo piccolo macchinario pesa meno di 12 Kg (compresi torcia, cavi di saldatura e alimentazione) ed è dotata di supporto integrato per cavi e torcia.

    La saldatrice Caddy Mig C200i è davvero un prodotto trasversale per essere idonea a qualsiasi tipo di intervento e applicazione sia in officina che all’aperto: dalla carpenteria leggera alle riparazioni, dalla manutenzione ai lavori di installazione. Scopri tantissimi altri dettagli tecnici visitando la pagina del sito che Tecnopuglia.it ha voluto riservare a questo prodotto.

  • Dal computer alla carta, consigli per stampare online

    Oggi stampare online un prodotto adesso è facilissimo, ma con il vantaggio dei tempi ridotti e dei costi bassi, si è perso il contatto diretto con il tipografo e con la sua esperienza. L’interfaccia per decidere la stampa sul portale è di ottima qualità, ma si limita alle questioni tecniche come grammatura, finiture e risoluzione. Dall’altro lato, quello del cliente, serve una preparazione di base per poter avere il prodotto perfetto.

    Biglietti da visita, cartoline, calendari, riviste che catturano l’attenzione, partono dal presupposto che il grafico conosca bene il suo mestiere. Grazie ai programmi accessibili a tutti, però, spesso il grafico è un dilettante, magari molto bravo, ma a cui manca l’esperienza nel campo della stampa, e a volte si commettono degli errori. Vediamo quindi qualche punto importante da tener presente.

    Sul computer

    Quando si imposta un lavoro di grafica, spesso lo si fa su uno schermo ad alta o altissima definizione, brillate con colori profondi e possibilità di dettaglio incredibili. La stampa fisica, invece ha altri parametri. I dpi dell’immagine, che per un A4 dovrebbero essere 300 o più, definiscono la sua granularità. Al crescere del valore, a parità di dimensione di stampa, si ha un miglioramento fino ad una certa definizione, ma già a 720 dpi il limite è stato superato. Se la stampa deve essere grande conviene salire in dpi, altrimenti è uno sforzo non troppo produttivo. Questo vale per l’immagine esportata. In produzione si può usare una definizione alta a piacimento.

    Si deve prestare attenzione ai colori, che non intasino il campo visivo, perché un eccessivo dettaglio su carta si perde. Un cielo notturno stellato ad alta definizione, stampato su una brochure di cartoncino rischia di diventare un fondo nero con qualche macchia! Le scritte se possibile vanno fatte in nero, perché è ben leggibile, non è una regola, ma un consiglio, perché tinte come il blu e il rosso, per caratteri piccoli, appaiono sfumate e difficili da leggere.

    In stampa

    Per la stampa servono alcuni accorgimenti importanti: scegliere la grammatura, le finiture.

    Il peso della carta per un prodotto che finisce in mano alla gente è importante. Per un libro fotografico dovrebbe attestarsi sui 170-180 gr/m2, per un volantino ad una facciata con sole scritte un 100-130 gr/mq va benissimo. in generale i valori intermedi sono quelli migliori e la regola è che maggiore è la densità del colore, maggiore deve essere la grammatura. Sopra i 180 gr/m2 si hanno i cartoncini, robusti ed adatti per le brochure, per esempio.

    Si può scegliere stampa semplice, che è simile come resa a quella di una stampante da ufficio, patinata, come nei rotocalchi oppure plastificata e nobilitata, cioè con applicazione di una pellicola plastica protettiva ed effetti serigrafici gradevoli al tatto e alla vista. Un menò, ad esempio deve essere plastificato, mentre per un volantino non conviene assolutamente. La quantità di dettaglio dovrebbe salire con la qualità del prodotto, quindi per le pubblicità con grandi numeri di stampa conviene andare a risparmio, mentre per l’editoria si può investire un po’ di più, anche perché il ritorno di immagine previsto è molto importante.

  • GLORIA ZACCARIA “SCHIOCCA LE DITA” la cantautrice bresciana torna in una nuova veste musicale

    Il ritmo fresco e spensierato tipico del raggeaton traina il nuovo singolo in radio dal 7 giugno.  

    “Rendi straordinaria la vita in ogni istante, non aspettare”.

    «Ti sei fermato qualche volta a pensare che non siamo mai soddisfatti di noi stessi e della nostra vita ma vogliamo sempre di più? È questa la domanda a cui Gloria Zaccaria tenta di rispondere attraverso il suo nuovo singolo. Con un ritmo raggeaton, “Schiocca le dita” è un invito a cogliere l’attimo e a vivere a pieno il presente.

    Arrangiamento, Registrazione e Mixaggio: Antonio ChindamoBatteria –  Giordano ColomboBasso: Antonio Chindamo – Chitarre: Andrea Gentile – Pianoforte, tastiere e programmazione: Antonio Chindamo – Studio di registrazione: Auditoria Records

     

    Etichetta: Luisa Piscitelli (LuPi)

    Radio date: 7 giugno 2019

     

    BIO

    Bresciana di Collebeato. A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola. A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.

    • “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ classificata nella finalissima; 
    • Finalista per due anni consecutivi al concorso di canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
    • Finalista regionale al concorso di canto “Premio Eleonora Lavore 2014”
    • Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.

    Nell’ agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a LosAngeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ‘70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.

    • 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015
    • 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo;
    • 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
    • 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari;
    • 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini;
    • Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.
    • 01 Giugno 2018 Protagonista Fiera della Musica 2018 di Milano, Piazza Città di Lombardia
    • 03 Giugno 2018 Cineteatro di Nembro, evento di beneficenza a favore di “Insieme per–Associazione Amicidella Pediatria” Ospedale Papa Giovanni XXIII.
    • 22 Ottobre 2018 Concerto presso il Teatro Dal Verme di Milano in occasione del 10th International SocialCommitment Awards-Stelle al Merito sociale 2018.

     

    DISCOGRAFIA 

    2015 Dimmi se l’uomo sei tu (Singolo)

    2016 Liberi (Singolo) 

    2016 Lui (Premio Mia Martini)

    2017 Amore Disegnato (Singolo)

    2017 Jack (Singolo)

    2018 Eroi dimenticati (Singolo)

    2018 Una parte di me (Album)

    2018 Amarti Davvero (Singolo)

    2019 Scusa (Singolo)

     

    Contatti e social

    FACEBOOK: www.facebook.com/gloriazaccariaofficialpage/ 

    CANALE YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UCrdagOB9dX_6JU573X2TyyQ?view_as=subscriber

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  • ASIA GHERGO “GUARDAMI BALLARE” in radio il nuovo singolo della giovanissima cantautrice indie pop

    “Un giorno crescerò, sono solo un fiore, mi serve tempo, guardami ballare”

     

     “Guardami ballare” è per tutti coloro che si sentono come Peter Pan, per gli eterni fanciulli che vogliono preservare a tutti i costi quella spensieratezza e quel disincanto tipici del periodo adolescenziale. Il brano è un invito a non perdere mai la speranza e l’audacia nel rincorrere i propri sogni per farli poi avverare.

    «Spesso, fin da bambina, quando era il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, mi mettevo sulla mia terrazza a guardare il cielo in attesa di vedere una stella cadente. Stavo lì le ore, col naso all’in su e le cuffiette nelle orecchie, soltanto per esprimere un desiderio. Questo sentimento quasi bambinesco di sperare nelle stelle mi è sempre rimasto, sono sempre stata e sempre sarò una grande sognatrice, tanto che a volte mi distacco quasi dalla realtà perché il mondo che mi creo nella testa mi sembra più bello». Asia Ghergo

     

    Asia Ghergo, influenzata dal suo variegato background musicale fatto di indie rock, grunge e lo-fi, non vuole né emulare né accontentare i vostri gusti, ma intende soltanto raccontarsi e mostrarsi agli altri semplicemente per quella che è, e attraverso quello che le piace e che la appassiona, come d’altronde ha sempre fatto, tra le pareti della sua cameretta.

     

     

    Radio date: 26 giugno 2019

    Pubblicazione album: ottobre 2019

    ETICHETTA: Ghergo dischi/Volume!

     

    BIO

     

    Asia Ghergo è una giovane artista marchigiana che nell’estate 2016 ha conquistato la scena indie italiana aprendo il suo canale Youtube, che ad oggi conta più di 80mila iscritti, proponendo cover in acustico delle più belle canzoni del panorama, spaziando da Calcutta e osando fino alla trap della DarkPoloGang. Molto seguita sul web, viene chiamata ad aprire concerti importanti tra cui quelli di Coez, Levante, Carl Brave, e quello de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago che ha sancito la sua entrée come Artista nell’ambiente musicale. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo “2016” e un anno dopo con la canzone “Giovani Fluo” riesce a scalare la classifica Viral Italia 50 su Spotify. Asia, capelli biondi e girasoli, influenzata da giovani artiste internazionali come Billie Eilish, Clairo, Angèle, sta lavorando alla pubblicazione del suo primo album ed è pronta ad accaparrarsi una volta per tutte il suo spazio nel mondo della musica con un sound del tutto personale, giovane e innovativo.

     

    Contatti e social

     

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    Youtube: www.youtube.com/channel/UCS3Ng6F5LEZi6KQkZW5tEJg

  • I vantaggi nell’investire in diamanti oggi

    Una forma di investimento che, accanto a quella dell’oro, sta riscuotendo sempre più successo è il diamante. È altrettanto prezioso quanto l’oro e in più ha un mercato in crescente crescita. Ecco tutti i buoni motivi per i quali è conveniente investire il proprio denaro in diamanti. 

    Il mercato dei diamanti è in continua crescita e questo perché il diamante, così come il più conosciuto oro, è un bene rifugio il cui valore cresce nel tempo anziché diminuire. Investire i propri risparmi nell’acquisto di diamanti, allora, vuol dire avere una rendita sicura che rende un buon margine di guadagno senza alcuno sforzo, semplicemente con il solo possesso. In qualsiasi momento di necessità, poi, i diamanti potranno essere venduti per rientrare dell’investimento fatto e guadagnare un surplus da utilizzare secondo le esigenze del momento. I diamanti, infatti, hanno un ottimo mercato e possono essere trasformati in immediata liquidità in caso di bisogno. Inoltre i diamanti sono un tipo di investimento che è al riparo da qualsiasi speculazione dei mercati finanziari e questo li rende ancora più sicuri, anche e soprattutto nei periodi di incertezza economica. 

    Quali tipi di diamante scegliere per iniziare ad investire

    Quando si decide di investire in diamanti il problema non è la solidità o meno dell’investimento quanto piuttosto decidere che tipo diamante scegliere. Il problema, infatti, è che il mercato è invaso da operatori poco seri che tentano di truffare il cliente, sia quello che vuole acquistare che quello che vuole vendere diamanti. È importante, allora, saper riconoscere il valore di una pietra. La soluzione ideale è quella di avere delle nozioni di base di gemmologia per poter riconoscere un diamante autentico da una patacca ma l’alternativa esiste. È possibile, infatti, rivolgere la propria attenzione a diamanti in possesso di certificato di autenticità. Si tratta di un vero e proprio documento di identità che non solo attesta il valore della pietra ma ne racconta tutta la sua storia. Questa certificazione può essere rilasciata solo da personale autorizzato e competente, quindi ha un valore importante e rende la pietra ancora più preziosa e facilmente rivendibile. 

    La crescita del mercato della compra-vendita dei diamanti

    In periodi di incertezza economica come quello che stiamo vivendo da anni, il mercato della compra-vendita di preziosi è sempre fiorente perché soddisfa un bisogno della clientela. Infatti chiunque abbia da parte dei gioielli e sia in ristrettezze economiche, si rivolge a realtà attive nella compra-vendita di pietre preziose ed oro per riuscire a realizzare un veloce guadagno e far fronte ad ogni tipo di imprevisto. Maggiore è il numero dei beni che possono essere trattati dall’azienda attiva nella compra-vendita di preziosi e più grande sarà la platea di clienti ai quali si può aspirare, soprattutto se si aggiungono quotazioni di vendita e acquisto migliori della concorrenza. Si rivela quindi una scommessa vincente quella del mercato dei compro diamanti a Roma perché le previsioni per il futuro non possono che essere rosee.

     

  • Calcio d’inizio per “Pit Stop alla Solidarietà”

    Tutto pronto per il fischio di inizio dell’edizione 2019 di “Pit Stop alla Solidarietà”, la partita benefica che mercoledì 4 settembre allo Stadio Brianteo di Monza vedrà scendere in campo la Nazionale Piloti, composta da campioni delle due e delle quattro ruote, contro la squadra di calcio di Assolombarda, per una serata all’insegna della solidarietà e del divertimento.

    Patrocinato dal Comune di Monza, l’evento segnerà l’apertura della 90° edizione del Gran Premio d’Italia di Formula Uno in programma dal 6 all’8 settembre 2019 al Monza Eni Circuit. Come afferma Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza: “La partita di calcio benefica alla vigilia del Gran Premio D’Italia è una tradizione molto importante per il territorio e per il panorama sportivo, perciò siamo entusiasti di riproporla e sostenerla anche quest’anno, e siamo certi della buona riuscita di un evento così sentito sul nostro territorio che proprio in quei giorni è la capitale mondiale della Formula1”.

    Siamo felici di rinnovare il nostro impegno a partecipare all’evento che – ha sottolineato Andrea Dell’Orto, Presidente del Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda– ormai da diversi anni vede la squadra di calcio di Assolombarda tra i protagonisti. Si tratta di un appuntamento al quale teniamo molto perché coniuga il sostegno a favore di due importanti associazioni del nostro territorio e i valori più autentici dello sport, gli stessi del fare impresa: avere il coraggio di affrontare le sfide e superare i propri limiti”.

    Quest’anno l’intero incasso della manifestazione verrà destinato a due associazioni benefiche attive sul territorio monzese: Comitato Maria Letizia Verga, la ONLUS di genitori che dal 1979 si occupa dello studio e della cura dei bambini malati di leucemia in cura presso il Centro M. L. Verga (Fondazione MBBM di Monza) e Progetto SLAncio, il progetto di solidarietà promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per il sostegno a malati di SLA e pazienti in Stato Vegetativo e Hospice.

    Mario Di Natale, Presidente della Nazionale Piloti, ha infatti sottolineato che “sin dal 1981 ci impegniamo ad aiutare chi è più in difficoltà e recentemente abbiamo superato l’importantissimo traguardo dei 16 milioni di euro raccolti. Infatti, con 238 partite giocate, di cui 122 vittorie, 87 pareggi, e 615 reti segante, abbiamo raccolto €16.150.023. Sono sicuro che anche la prossima partita sarà avvincente!”. In attesa di scoprire la lista dei piloti che aderiranno a questa edizione di “Pit stop alla solidarietà”, il Presidente ha ricordato il goleador della squadra Giacomo Fisichella con 68 reti all’attivo, la 600ma rete realizzata da Niccolò Antonelli della VR46 Riders Academy e la doppietta a Monza dello scorso anno di Pierre Gasly. La speranza è quella di vedere tra i partecipanti di questa edizione, alcuni dei più grandi piloti, tra cui i ferraristi Sebastian Vettel e Charles Leclerc, Max Verstappen e Pierre Gasly della Red Bull, oltre gli ex Fernando Alonso e Felipe Massa – oggi pilota di Formula E.

    Spazio soprattutto alla solidarietà, il ricavato di questa quinta edizione sarà devoluto a due eccellenze nazionali radicate sul territorio e che attraverso i contributi potranno continuare nella loro attività, come sottolinea Giuseppe Verga, Presidente Comitato Maria Letizia Verga: “Ci teniamo a ringraziare affettuosamente il nostro amico Mario Di Natale per la costante fiducia accordataci e per l’aiuto nella raccolta fondi dedicata ai nostri bambini. Da quarant’anni, ci impegnamo insieme per guarire un bambino in più.”

    Rita Liprino, Responsabile raccolta fondi – Progetto SLAncio, aggiunge: “Ringraziamo di cuore il Presidente Mario Di Natale per averci nuovamente coinvolto in questo meraviglioso evento. Si respira un clima gioioso, di festa, e si ha l’opportunità concreta di aiutare chi ne ha più bisogno”.

    La parola poi a Giulio Carissimi, presidente onorario delle Scuderie Ferrari di Caprino Bergamasco: “Dopo che il nostro club si è riconfermato come il più attivo e numeroso al mondo, siamo ben felici di partecipare anche quest’anno per unire sport e solidarietà, sostenendo le associazioni attive sul territorio della provincia di Monza”.

    A concludere Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’A.C. Monza: “L’AC Monza è orgoglioso di ospitare la partita amichevole denominata ‘Pit Stop alla Solidarietà’. L’evento fa parte delle manifestazioni collegate alla 90° edizione Gran Premio d’Italia Formula 1. L’AC Monza non è solo lieto, ma è anche entusiasta di mettere a disposizione il proprio stadio per il predetto evento il cui ricavato sarà devoluto al Comitato Maria Letizia Verga, che si prende cura dei bambini malati di leucemia all’Ospedale di Monza e al programma di solidarietà Progetto Slancio, promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per la costruzione di un centro dedicato ai malati di Sla e pazienti in stato vegetativo”

    L’ appuntamento è per mercoledì 4 settembre per una serata di sport, spettacolo e solidarietà.

  • Le offerte dell’estate di Cerotti di Sale

    L’e-commerce di cerotti a base di sale propone offerte fino al 70% su tanti prodotti disponibili online

    Milano, Luglio 2019 – Cerotti di Sale, e-commerce per la vendita online di cerotti a base di sale dell’Himalaya, un ingrediente dalle proprietà rigeneranti e disintossicanti, propone per l’estate numerose offerte sui prodotti da acquistare via internet

    Nel pacchetto “1 Mese Detox”, per esempio, sono incluse 4 confezioni di Cerotti Detox, per un totale di 40 pezzi, a soli 79,90 euro anziché 160,00. I Cerotti Detox, composti con ingredienti al 100% naturali, tra cui sale rosa dell’Himalaya, vitamina C, ioni negativi e aceto di legno, si applicano sotto la pianta del piede e agiscono durante il sonno, contribuendo all’eliminazione di tossine e impurità dall’organismo. Indicati per tutti – e, in particolare, per sportivi e fumatori – i cerotti disintossicanti stimolano la diuresi, aiutano a distendere i muscoli, a migliorare la qualità del sonno e a regolare la sudorazione. I Cerotti Detox sono disponibili anche nel pacchetto da 8 confezioni, che rientra nell’offerta “2 Mesi Detox”, disponibile con uno sconto del 60% rispetto al prezzo di listino. Ma non finisce qui. Chi desidera ricevere a casa questi prodotti, infatti, può godere dell’offerta “3 Mesi Detox”: 12 confezioni (120 cerotti) al 70% di sconto. 

    Tra le diverse offerte che Cerotti di Sale ha attivato per l’estate figura anche quella relativa ai Cerotti Slimming, che consente di acquistare online, usufruendo di uno sconto di oltre il 50%, gli speciali cerotti per gambe e glutei che stimolano la circolazione e l’apparato digerente, favorendo l’attività metabolica. I Cerotti Slimming, ricchi di estratti naturali, si applicano a livello dell’ombelico e si lasciano agire tutta la notte.

    Al 50% di sconto sono disponibili online sul sito di Cerotti di Sale anche i Cerotti Anti Occhiaia, in 6 pratiche confezioni. Questi cerotti sfruttano il potere idratante e decongestionante del sale dell’Himalaya e di ben 6 estratti naturali per nutrire e tonificare la zona del contorno occhi, contribuendo a illuminare lo sguardo ed eliminare borse, occhiaie e altri inestetismi che interessano questa delicata area.

  • FME Education: i consigli per viaggiare con i bambini

    FME Education, da sempre al supporto di nuclei famigliari, con l’estate ha voluto proporre qualche consiglio per prepararsi al meglio alle vacanze e godersi un po’ di meritato relax in compagnia dei propri figli.

    FME Education

    FME Education: i consigli per organizzare un viaggio perfetto con i bambini

    Specializzata nel settore della formazione, FME Education si impegna a supportare i nuclei familiari anche su altri fronti. In questo periodo ha pensato di fornire qualche prezioso consiglio per organizzare un viaggio a misura di bambino. In primo luogo è necessario essere tranquilli mentalmente, le ferie devono essere un momento piacevole, non di affanno, pertanto è bene essere organizzati, senza pianificare ogni singolo momento del viaggio. Il primo consiglio utile è quello di darsi del tempo: è risaputo che un bambino necessiterà di attenzioni, perciò molto probabilmente si riscontreranno ritardi sulla tabella di marcia. Molte volte i bimbi sono impazienti ed è quasi scontata la fatidica domanda: "siamo arrivati?" In questo caso è buona cosa intrattenerli, raccontando loro cosa sta succedendo in aereo, oppure cosa potrebbero trovare si possono fare durante le soste. FME Education consiglia, inoltre, di avere sempre a disposizione un kit di pronto soccorso per qualsiasi evenienza, di portare con sé una borsa con oggetti di prima necessità, soprattutto se il bimbo è molto piccolo e dovrà essere cambiato. Infine, è opportuno informarsi e documentarsi in merito all’assistenza sanitaria nel paese dove si trascorreranno le vacanze.

    FME Education: il profilo e l’offerta formativa dell’editore

    FME Education è un editore attivo principalmente nel settore della formazione che progetta e realizza contenuti didattici innovativi da utilizzare a scuola e a casa. L’offerta proposta è finalizzata allo studio e alla crescita dei ragazzi, ricca di contenuti dedicati a insegnanti, studenti e famiglie. Il motto "imparare divertendosi" costituisce la mission aziendale, in quanto l’obiettivo ultimo è quello di rendere l’apprendimento più facile, coinvolgente e piacevole, unendo la tecnologia alla creatività. L’editore si impegna a supportare anche il corpo insegnanti, agevolandoli nel corso delle loro lezioni. A tal proposito, FME Education ha progettato e implementato una piattaforma digitale dal nome "MyEdu", dalla quale è possibile attingere materiale per lezioni, verifiche, giochi ed esercizi relativi a tutte le materie scolastiche. Tutti i contenuti proposti da tale piattaforma rispettano le ultime Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Oltre alla scuola, FME Education si rivolge anche alle famiglie, fornendo prodotti tarati in modo specifico sulle esigenze di quest’ultime.

  • F2i, attraverso 2i Aeroporti, espande il suo network e si aggiudica la maggioranza dell’Aeroporto di Trieste

    F2i aggiunge un ulteriore scalo al proprio network aeroportuale. La società guidata da Renato Ravanelli ha annunciato a giugno l’accordo per la maggioranza dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari di Trieste. La privatizzazione è stata perfezionata a luglio con la firma: 2i Aeroporti ha rilevato il 55% del capitale per 32,8 milioni di euro. La Regione manterrà il 45%.

    F2i, Fondi italiani per le infrastrutture

    F2i: ufficializzato l’accordo per il 55% del capitale dell’aeroporto di Trieste

    F2i conquista anche il 55% dell’Aeroporto Ronchi dei Legionari di Trieste. La società guidata da Renato Ravanelli ha rilevato, per 32,8 milioni di euro, il 55% del capitale di Trieste Airport, mentre la Regione continuerà a detenere una quota minoritaria del 45%. “Lo scalo di Trieste è un tassello molto importante nella nostra strategia di sviluppo di un network indipendente di aeroporti in Italia e diventerà uno snodo strategico del disegno di sviluppo dell’intermodalità regionale”, ha spiegato Renato Ravanelli. F2i controlla con il 51% 2i Aeroporti, la più grande piattaforma di scali italiani che gestisce già gli aeroporti di Napoli, Torino, Alghero, Milano (sia Linate che Malpensa), Bologna e, indirettamente, Bergamo, per una quota di mercato pari a circa il 40% del traffico nazionale, con un volume d’affari aggregato di circa 1,2 miliardi di euro. Nel caso specifico di Trieste, per il triennio 2020-2023 sono già stati programmati investimenti per 30 milioni di euro, metà dei quali destinata al potenziamento delle infrastrutture di volo e 11 milioni a operazioni di miglioramento del terminal. Tra gli obiettivi principali che la nuova gestione di F2i si propone vi è lo sviluppo dei collegamenti verso l’Italia e l’estero.

    F2i conquista l’aeroporto di Trieste, la porta per l’est Europa

    Con l’accordo per la maggioranza del capitale dell’Aeroporto di Trieste, F2i si aggiudica uno scalo dalla posizione strategica. Situato nell’estremo oriente del nord Italia, lo scalo friulano rappresenta una porta di collegamento verso la zona est dell’Europa e un importante snodo commerciale per i traffici provenienti dall’Asia. Ad oggi vengono servite 26 destinazioni turistiche e business, attraendo passeggeri anche da Paesi limitrofi come Croazia, Slovenia e Carinzia. A tal proposito, si è espresso in particolare il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: “L’investimento testimonia la fiducia riposta dagli azionisti nelle potenzialità di uno scalo, quello regionale, che rappresenta uno snodo intermodale tra l’Adriatico e l’Europa continentale. Si tratta di un’operazione funzionale all’inserimento dello scalo regionale in quelle dinamiche complesse che, grazie al coinvolgimento di partner privati di comprovata competenza e affidabilità come F2i, si pongono l’obiettivo di sviluppare il traffico aereo sui cieli del Friuli Venezia Giulia”.

  • Serie Jackie di Roberto Crolla Rubinetterie. Eleganza e versatilità per il bagno contemporaneo

    Il brand iCrolla firma un’eclettica collezione di miscelatori in grado di coniugare al meglio esigenze estetiche e pratiche, la scelta ideale per combinare design e funzionalità.Linee pulite e sinuose incontrano volumi leggeri e morbidi: sono questi i tratti distintivi che riassumono l’essenza della serie Jackie, la proposta “iCrolla” che interpreta alla perfezione le esigenze dell’interior design contemporaneo in sinergia con le richieste del cliente.La resa estetica impeccabile, sobria e al tempo stesso elegante, si sposa con l’elevata qualità costruttiva garantita dall’azienda, esprimendo in ogni articolo della collezione Jackie una sintesi ben riuscita tra forma e sostanza.L’ampia gamma di soluzioni offerta, inoltre, la rendono compatibile con i più diversi contesti di arredo: sono disponibili, infatti, miscelatori per lavabo con bocca lunga o girevole, anche per bidet, oppure con prolunga, declinabili in differenti altezze, nonché versioni per gruppo lavabo a parete, ad incasso per doccia e molteplici varianti per la vasca, tra cui l’attuale monocomando vasca free-standing. Completa la serie il monoforo per lavello, per una cucina di classe.La collezione Jackie, infine, lascia spazio alla personalizzazione grazie alle finiture di tendenze proposte: oltre al classico cromato, sono disponibili vintage black, nickel spazzolato e silver, nonché le esclusive versioni in oro rosa, oro rosa opaco e rame lucido.www.crolla.it

  • Arte, dal 4 al 30 agosto “Imaginary Landscapes” di Bombaci e Cavallaro a Palazzo Nicolaci

    Noto (SR) – Dal 4 al 30 agosto i bassi di Palazzo Nicolaci di Villadorata in Via Nicolaci ospiteranno la doppia personale “Imaginary Landscapes” di Giuseppe Bombaci e Claudio Cavallaro, a cura di Vincenzo Medica dello Studio Barnum Contemporary (inaugurazione: domenica 4, ore 19; ingresso libero). L’evento fa parte della rassegna “Percorsi di NOTOrietà”, patrocinata dal Comune di Noto.

    Giuseppe Bombaci e Claudio Cavallaro sono siracusani, pressoché coetanei e si conoscono da sempre. Hanno condiviso in gran parte esperienze formative e professionali, percorsi di vita, amicizie, luoghi, libri e frequentazioni artistico-culturali. Ma hanno seguito differenti percorsi di ricerca visiva e spaziale. La presente mostra, concepita oltre dieci anni fa ma finora mai realizzata, instaura un dialogo tra i loro di erenti linguaggi, le tecniche, le concezioni, in uno spazio fuori dal tempo, una sorta di “paesaggio immaginario”.

    Giuseppe Bombaci è stato sempre affascinato dalle figure misteriose che abitano i dipinti. La sua pittura si è nutrita di storia passata, presente, contemporanea, fondendosi a volte con spazi intimi e privati.

    “Ogni figura – spiega l’artista – si presenta come epifania, assenza e presenza allo stesso modo, si fa trovare intenta a praticare strani rituali come tessiture cosmiche o semplicemente silenziosa osserva lo spettatore, come testimone del tempo in cui essa vive. Essa si nutre si simboli antichi e contemporanei”.

    L’opera di Claudio Cavallaro brilla di fantastiche visioni installative e luminose, ponendo al centro della ricerca artistica concetti come resurrezione, trascendenza, cambiamento e trasformazione. Le sue più recenti pitture digitali sono la trasposizione mentale di luoghi ed elementi primari, rocce e alberi dalle forme geometriche e squadrate o archetipiche ed essenziali.

    “Questi elementi primari – chiosa l’autore – si fondono tra loro in un caos direzionale dove la ricerca di un inizio ed una fine diventa elemento d’azione necessario”.

    “La mostra – scrive il curatore – diventa una sorta di viaggio che non tiene conto di uno spazio/tempo ben definito, pittura iconica realizzata con tecniche antiche, tradotte in una figurazione contemporanea, coesistono con l’effimerità della rappresentazione digitale, in un continuo rimbalzo di spazio e tempo, dove le figure nascono comunque da un rapporto diretto con la storia dell’arte, basti pensare alla ricamatrice di Jan Vermeer, la visione molteplice e illusoria di Picasso, lo spazio invisibile e dissacrante di Gino De Dominicis, fino alla visione psichedelica dell’arte di Dan Flavin, Sol Lewitt e Peter Halley”.

    La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 22.

    Info, contatti e approfondimenti
    Tel. 347 6390763
    http://www.arte-sanlorenzo.it/
    https://www.facebook.com/
    https://issuu.com/

  • Tutti i volti della Turchia firmata King Holidays

    Tour organizzati, fly&drive, crociere in caicco, soggiorni mare e city break ad Istanbul: nel cuore della stagione estiva King Holidays traccia un bilancio sull’andamento della destinazione Turchia, oggetto di rilancio con un catalogo monografico pubblicato lo scorso mese di aprile, dopo alcune stagioni di assenza dalla programmazione.

    “Siamo soddisfatti delle vendite, che stanno riportando la destinazione ai livelli di un tempo – ha dichiarato Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – la Turchia offre uno straordinario patrimonio culturale e naturalistico, arricchito da efficienti collegamenti con l’Italia e ottimi servizi per i turisti. L’importante è saperla valorizzare nel suo complesso, attraverso una programmazione eclettica che sia in grado di coglierne le molteplici peculiarità. In estate i best sellers sono i soggiorni mare, seguiti dai tour e dalle crociere in caicco, ma proponiamo anche long weekend di nuova concezione come “Easy Cappadocia”, che, in 5 giorni, abbina Istanbul, con ingresso alla cisterna bizantina offerto da King Holidays, e la Cappadocia, perfetto come idea di viaggio in tutte le stagioni”.

    LA TURCHIA DI KING HOLIDAYS IN FLY&DRIVE

    Una delle proposte più gradite dai frequent travellers che apprezzano il valore aggiunto offerto da un contatto diretto e autentico con la cultura locale è il self drive: nella nuova edizione del monografico Turchia, King Holidays ne propone 2. Il primo è “Terra di Dervisci e Fate”, un bellissimo itinerario che combina un soggiorno di 3 giorni a Istanbul con un fly&drive di 5 giorni da Ankara a Izmir con tappe in Cappadocia, a Konya e alle cascate pietrificate di Pamukkale. Chi ha qualche giorno in più a disposizione può optare per “Alla Scoperta della Turchia” che aggiunge al programma precedente tappe a Pergamo, Troia e Canakkale.

    I TOUR CLASSICI

    Grande ritorno dei tour di gruppo, tutti disponibili con partenze settimanali garantite minimo 2: capofila della programmazione è “Turchia Meravigliosa”, di 10 giorni, che offre un itinerario completo, con trattamento di pensione completa, pernottamenti in hotel 4 stelle, visite guidate e trasferimenti in auto, minivan o pullman in funzione del numero di partecipanti. In alternativa, si può optare per “Dal Bosforo all’Egeo”, di 8 giorni, ideale per chi ha intenzione di conoscere la Turchia nei suoi aspetti più caratteristici e tradizionali, “Cappadocia e Istanbul”, di 7 giorni, e il già citato “Easy Cappadocia” di 5 giorni.

    CITY BREAK AD ISTANBUL

    Non mancano le proposte per la sola Istanbul, come il pacchetto “Easy Istanbul”, mini viaggio di quattro giorni che combina tempo libero per shopping e relax con approfondite visite guidate, dedicate alla scoperta del ricchissimo patrimonio culturale della città: la Moschea Blu con i suoi splendidi minareti, la chiesa bizantina di Santa Sofia e il lussuoso Palazzo di Topkapi, solo per fare alcuni esempi. Compreso nel pacchetto anche l’ingresso alla cisterna bizantina sotterranea, offerto in regalo da King Holidays ai suoi clienti.

    CROCIERE IN CAICCO E OFFERTE MARE

    Immancabile anche una ricca collezione di proposte dedicate agli amanti del mare, pensate soprattutto in ottica estiva. Si parte con le crociere in caicco, soluzione sempre più richiesta, che permette di scoprire luoghi da sogno, ma che richiede anche un certo spirito di adattamento. Si viaggia a bordo delle tipiche imbarcazioni in legno, chiamate “gulet”, che mettono a disposizione da un minimo di 6 ad un massimo di 8 cabine doppie, con possibilità di partire da Bodrum ogni venerdì, sabato e domenica da 549 euro a persona, oppure da Antalya, sempre il venerdì, il sabato e la domenica, da 464 euro a persona. Chi preferisce il comfort dei resort può optare per un’ampia selezione di hotel in all inclusive/ultra all inclusive, in grado di incontrare tutte le esigenze della clientela.

  • Biennale Milano di provincia in provincia: le selezioni degli artisti indette da Sgarbi

    Sono finalmente aperte le selezioni per la terza edizione di Biennale Milano – International Art Meeting presentata da Vittorio Sgarbi. La rassegna avrà luogo dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera Site, in via delle Erbe 2, nel cuore di Milano: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno. Ideate e organizzate dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, verranno arricchite dalla presenza di numerosi illustri ospiti, come il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, che porteranno, ciascuno a suo modo, la loro testimonianza. Tra le numerose personalità, spiccano inoltre il grande sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, il noto giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi.

    La manifestazione, che verrà ufficialmente aperta giovedì 10 ottobre, renderà visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, Biennale Milano è “un’occasione per vedere artisti nuovi e conosciuti, per vedere lo stato dell’arte fuori dai fasti veneziani e senza discriminazioni”. Per tale motivo è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, auspicata già durante il vernissage di Pro Biennale lo scorso maggio.

    Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0424 525190 o al 388 7338297.

  • Giampaolo Sutto: così i videogiochi incoraggiano la creatività

    Uno studio della Iowa State University, sottolinea Giampaolo Sutto nel suo blog, ribalta l’immaginario collettivo sui videogiochi e ne evidenzia gli effetti positivi sulla creatività.

    Creatività e giochi: l’approfondimento di Giampaolo Sutto

    Il videogioco come strumento educativo e formativo: sembra una provocazione, invece è ciò che sembra suggerire uno studio pubblicato dall’università statunitense dell’Iowa. I ricercatori, capitanati dalla psicologa Douglas Gentile, hanno infatti osservato l’impatto positivo sulla creatività dei ragazzi di un noto titolo videoludico: Minecraft. Sottoposti ad una sessione di gaming, evidenzia Giampaolo Sutto, i partecipanti hanno fatto registrare livelli migliori di creatività, soprattutto in assenza di istruzioni specifiche sullo stile di gameplay da adottare. Il risultato della ricerca non è certo un fulmine a ciel sereno, basti pensare che in Italia Minecraft è già utilizzato nelle scuole nell’ambito del protocollo d’intesa siglato da Microsoft e MIUR. Nel frattempo, negli Stati Uniti è attivo da diversi anni il Game Lab del Massachussets Institute of Technology, vero e proprio centro di eccellenza mondiale il cui scopo è proprio quello di realizzare videogiochi a carattere educativo. In Germania addirittura sono oltre 8.000 gli istituti di infanzia ad aver adottato un software per insegnare la lingua tedesca ai bambini con un’età compresa tra i 5 e i 7 anni.

    Il profilo di Giampaolo Sutto

    Veronese,Giampaolo Sutto si è appassionato di gaming in tenera età: il suo primo compagno di giochi è stato il mitico Sega Mega Drive, la console più apprezzata dalla fine degli anni ’80 sino all’avvento dell’altrettanto leggendaria Playstation. Diventato più grande, non ha perso la voglia di continuare a giocare e perdersi tra una sessione di gaming e l’altra. Nel tempo ha però sviluppato un interesse profondo verso i titoli più impegnativi a carattere strategico, sia economico che militare. Tra i suoi videogiochi preferiti rientrano infatti grandi classici come Age of Empires II, Empire Earth, Red Alert, Sims City, Zoo Tycoon e Roller Coaster Tycoon. La passione di Giampaolo Sutto per il mondo del gaming non è mai stata fine a sé stessa: la sua curiosità lo ha sempre spinto a cercare dei titoli che potessero insegnarli qualcosa. Per questo motivo uno dei ricordi più belli che conserva in tal senso sono le ore passate a leggersi le mini-enciclopedie presenti su Age of Empires II.

  • Spoleto Arte e il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte raccolgono consensi all’estero

    Si è aperta lo scorso sabato 27 luglio la mostra Premio internazionale Ambasciatore d’Arte presso la conference room del Riva Hotel di Istanbul. Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione itinerante, ideata e attuata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, spiccherà presto il volo verso Shanghai, seconda tappa del tour che coinvolge quaranta artisti, portando alcuni dei loro lavori nelle più grandi città d’Oriente.

    Con il contributo dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte atterrerà il primo agosto nella più grande città della Cina, portando le opere degli autori prima al Grand Central Hotel Shanghai e poi al Sunworld Dynasty Hotel di Pechino il 6 agosto. Il 12 sarà la volta di Tokyo, presso l’Hotel Listel Shinjuku, dove il Premio concluderà il suo viaggio volto all’apertura delle frontiere artistiche attraverso il talento di: Patrizia Almonti, Giuseppe Bertoletti, Piero Boni, Serafino Botticelli, Ronnie Brogi, Pietro Burzi, Letizia Caiazzo, Luca Cameli, Gian Luigi Castelli, Adriana Collovati, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Paolo De Polo, Micaela D’Onofrio, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Carlo Guidetti, Christian Arnulf Hecher, Pietro Lembo, Luigi Lucernini, Maria Donata Lupo, Michele Macchia, Silvana Mascioli, Elena Mastropaolo, Roberta Moresco, Alessandro Negrini, Maria Assunta Nunziata, Silvano Ottaviani, Graziella Paletta, Massimo Paracchini, Francesca Pezzola, Fabrizio Pinzi, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Guillermina Rivera, Rolando Rovati, Angelo Scuderi, Federico Tamburri, Enrico Tomassi e Paolo Uttieri.

    Turchia, Cina e Giappone accolgono dunque per poco più di due settimane una rassegna che si pone l’obiettivo di mostrare l’arte come linguaggio universale, di portarla in primo piano in metropoli dove le culture si confondono e danno vita a nuove realtà frementi di vita.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.