Blog

  • IVAN “MALIBU” è il nuovo singolo del cantautore milanese

    Falò in spiaggia, serate danzanti, amici e mare: questi sono gli elementi perfetti che costruiscono lo scenario disegnato dalla canzone pop-dance in radio dal 12 luglio.

    Malibu è un party estivo a bordo piscina, in un locale o in barca, è freschezza, è voglia di amare, voglia di gridare, voglia di non avere limiti né regole, voglia di non avere orari. Malibu è estate.

    Con una ritmica decisa e un synth rivoluzionaro, il pezzo richiama le sonorità americane di Major Lazer e dei The Chainsmokers. Il brano ha un’anima pop, sia nella strofa e nei bridge, ma soprattutto dance, in un ritornello che esplode in una melodia che sarà difficile togliersi dalla testa. 

    Malibu racconta di un amore estivo che scotta, più della sabbia rovente. Come la maggior parte degli amori estivi, anche questo, sembra destinato ad affievolirsi, fino a spegnersi, con il cessare delle vacanze, senza però perdere la voglia di essere vissuto a pieno fino all’ultimo secondo. 

    Il brano è stato prodotto dal team di Nuvole e Sole Produzioni musicali, a cui Ivan ha affidato il suo primo disco, la cui uscita è programmata per i primi mesi del 2020.

     

    https://youtu.be/58IpxnCxDSI

     

    Radio date: 12 luglio 2019

    Etichetta/edizioni: Nuvole e Sole 

     

    BIO

    Ivan Fiorentino nasce al Milano il 15 gennaio 1996, sin da piccolo si dimostra amante della musica. All’età di sedici anni, contemporaneamente con gli studi superiori, intraprende la via del canto, incominciando a prendere lezioni presso l’istituto Franco Vittadini di Pavia. Sotto la guida della sua insegnante, Claudia D’Ulisse, Ivan inizia a delineare il suo mood musicale. I successivi due anni sono stati fondamentali per la crescita vocale e artistica del cantante. Ivan ha iniziato a lavorare con Luigi La Grassa (più noto come Gino, frontman della band “Studio3”) con il quale, presso l’Overdrive Studio di Milano, ha prodotto un EP di 4 brani. A Gennaio 2018 Ivan inizia a lavorare con il team Nuvole e Sole produzioni musicali. A loro affida il remix di due dei brani prodotti in precedenza e la produzione di un nuovo progetto discografico. Il primo dei due brani ad essere pubblicato è stato “Vento e cenere”, disponibile su tutti i digital stores dal 1/6/2018. Il testo è stato scritto interamente da Ivan e parla di un giovane amore che fa di tutto per non sbiadire. Nell’autunno del 2018 intraprende il cammino di Area Sanremo giungendo e purtroppo fermandosi alle finali nazionali. Nello stesso periodo pubblica il suo secondo singolo, “E’ tutto chiaro adesso”, una ballad d’amore, che ad oggi conta 35 mila streams su Spotify. Ivan, durante la primavera del 2019 ha partecipato ad altri concorsi che lo hanno portato a due secondi posti, il primo a Riccione nel contest “Promuovi la tua musica” ed il secondo a Foggia, al concorso “Umberto Giordano”, dove in giuria presiedevano L’Olandese Volante e Elio di Elio e le storie tese. Attualmente, il giovane cantante, sta ultimando il suo primo disco in studio, preparando inoltre, un nuovo brano con cui ritentare il percorso sanremese.

     

    Contatti e social

    Instagram https://www.instagram.com/ivhin.mp3/

    Facebook https://www.facebook.com/ivanfiorentino96/?ref=bookmarks

    Spotify https://open.spotify.com/artist/6cywO6x5BhgEXxZMyRmbWz

  • FIUMANÒ DOMENICO VIOLI “NU CANTU ANTICU”

    In radio dal 29 giugno, il singolo anticipa “9 minuti 9”, il concept album del compositore-poeta che verrà pubblicato in autunno.

    Illustrazione di Lorenzo Fantetti

    “Nu cantu anticu” è un canto antico, una storia che ci ripropone drammi già visti, il passo dell’uomo antiorario, una storia stanca e rassegnata come rassegnato sembra il mondo. Un racconto di sale tra le labbra, di radici recise e forzati distacchi. Di genti che nulla hanno mai posseduto, se non la dignità, quella dignità dentro lo sguardo che quando ti prende in quadrato, ti disarma e che dentro ti taglia. Nulla in tasca se non un pugno di terra, la propria, per raccontare ai propri figli un giorno da dove si è scappati e del perché, di quella disperazione tra utopia e sogno, la speranza di trovare un po’ di vita, ovunque e a qualunque costo.

    “Nu cantu anticu” anticipa “9 MINUTI 9”, un percorso sonoro e al contempo umano, politico, poetico, spirituale e affettivo che apre finestre da dove guardare e guardarsi, da dove rallentare, fermarsi:

    «Sono stato in silenzio molti anni, come sapete. Un silenzio pubblico, non certo dell’anima e della mente. Un silenzio che sentivo necessario, vitale, per potermi concentrare, con tempi e spazi opportuni, sulla scrittura. E oggi è con una grande emozione, un’emozione quasi commossa, certamente orgogliosa, che sono qui a parlarvi del mio ultimo intenso parto creativo. Non lo chiamerò “disco”, non lo chiamerò “album”, non lo chiamerò “prodotto discografico”, perché (per me) è molto più di questo. È la mia voce forte e chiara a dire, a chi vorrà ascoltare, che la vita è sacra, che la vita è diritto primario e primordiale, e come tale va protetta e tutelata a qualunque costo, in qualunque circostanza. È l’impegno che ho scelto di prendermi per far sì che la mia musica non si vestisse solo d’estetica, ma potesse essere anche un etico strumento da mettere al servizio dei senza voce. È un viaggio in certi gironi della vita di chi ha commesso errori il cui prezzo gli è stato presentato con troppi interessi, interessi inaccettabili. Un viaggio tra i condannati. Condannati per un crimine.
    Condannati per una scelta impopolare. Condannati per un’idea. Condannati per essere venuti al mondo alla latitudine sbagliata. È un viaggio complesso, che racconterò con la dovuta calma, amici miei, la stessa con cui l’ho intrapreso io» Fiumanò Domenico Violi

    Radio date: 29 giugno 2019

    Pubblicazione album: autunno 2019

     

    BREVE TRATTO BIOGRAFICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DI FIUMANÒ DOMENICO VIOLI

    Debutta discograficamente nel 1996: con “Exodos 23/11/1080” preludio in SI b minore, dedicato al sisma dell’Irpinia con recitativo in Grecanico. Alla musica e alle parole unisce la fotografia, la scultura, il viaggiare, da dove trae ispirazione, tessendo parole su armonie e melodie, trame, sceneggiature per piccoli film in parte ancora tutti da girare. Nel 2004 arriva il suo primo contratto discografico (Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music) con l’album di canzoni Ero jazz e non lo sapevo da cui ha tratto i corto metraggi ad indirizzo pedagogico: – GIORNI STRANI – COME UN ALBERO PICCOLO – in ordine, seconda e ottava traccia dell’album, molto apprezzati dal mondo dell’istruzione, dal pubblico e dalla critica. Presentato a Milano, alla Salumeria della Musica, il concerto ottiene un tutto esaurito che gli è valso un tour promozionale alle librerie Feltrinelli di tutta la Penisola, e poi ancora un cospicuo numero di concerti, interviste, recensioni, ospite in radio e in televisione. Ed ecco, ancora un altro viaggio un altro mezzo, in sella alla sua bicicletta, multi cromatica, assieme a JLC fidatissimo sestante e navigato motorista di antiche rotte, fratello ed utopista sognatore, visionario e combattente. Dunque, altre visioni altre prospettive, F.D.V inizia a pedalare fino al 2008, anno in cui, per Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music/ BMG pubblica il suo secondo album di canzoni: Il Biciclettista, album che mette d’accordo ancora una volta pubblico e critica, un viaggio che riconferma, una forte attenzione al sociale, dove le parole diventano impegno verso l’altro, poesia e musica dal tratto personale e riconoscibile. Al Giffoni Film Festival, con Pedala Pedala e Anime Contro Anime, in ordine, prima e terza traccia dell’album colonna sonora del corto metraggio fuori concorso nella sezione Verso Sud: The Red Ballon, tratto dal libro “Il bambino Golia” di Alfonso Gatto, regia di Attilio Bonadies & Mario Guarino. Fiumanò Domenico Violi, un’anima oltre il bordo del mare, di cui è voce e strumento principe, un tempio armonico, melodico, ritmico, eufonico ed empatico, incorniciato in brevi ed intensi quadri espositivi. 

    Contatti social

    Fb https://www.facebook.com/fiumanodomenicovioli/

  • FANCE “COOL DOWN” è il secondo singolo estratto dall’album “Indeed”

     

    Il musicista umbro riattualizza l’elettronica new wave anni ’80 nel nuovo brano in radio dal 12 luglio.

    In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante. Tutto questo è “Cool Down”. 

    Il singolo è tratto dall’album pubblicato lo scorso aprile “INDEED”. Il disco deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il progetto discografico racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore. 

    DICONO DI LUI

    Indeed risulta un lavoro affascinante e a tratti anche originale”. Rumore

    Indeed è un disco compiuto, attento ai cliché del genere, forse il vero momento in cui l’uomo fa i conti con la sua personalità. Il momento in cui iniziare la crescita…”. Blog Music

    “Un disco che suona compatto.” Il Salotto di Malcom – Radio Tweet Italia

     

    Radio date: 12 luglio 2019

    Pubblicazione album: 26 aprile 2019

    Autoproduzione

     

    BIO

    Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019. Il 9 luglio 2019 arriva il secondo singolo “Cool Down”.

     

    Contatti e social

    Instagram www.instagram.com/fanceofficial/?hl=it

    Facebook www.facebook.com/Fanceofficial-361971254384532/?ref=bookmarks

  • Trasporto merci in Italia, Confcommercio: rallenta la crescita ma l’autotrasporto resiste

    Nei primi sei mesi del 2019 il trasporto merci ha assistito ad un rallentamento significativo della crescita rispetto ai due anni precedenti. A dirlo sono i dati dell’Osservatorio Congiunturale Trasporti dell’Ufficio Studi in collaborazione con Conftrasporto. Ad eccezione dell’autotrasporto, la crescita registrata nel periodo è stata di appena 0,5% rispetto all’1,2% del 2018 e del 3,5% del 2017.

    A fare da contraltare è invece il trasporto passeggeri, che segna nel primo semestre dell’anno un tendenziale +4%, con la modalità ferro in netto aumento. Ma il campanello d’allarme arriva dalla situazione nei porti, specie dell’Italia Meridionale, e anche qui assistiamo a una forte dicotomia tra traffico merci e passeggeri. Se per quest’ultimo il 2018 ha registrato un +2,3% rispetto al 2017 per il Sud e l’Italia nel complesso – a conferma dell’impatto dei flussi turistici nazionali e internazionali – per il traffico merci il quadro delineato da Confcommercio è a dir poco imbarazzante: -9% delle merci movimentate nel 2018 rispetto al 2017, dopo una perdita di un punto e mezzo già avvenuta nel 2017 rispetto al 2016.

    A pagare è soprattutto il Mezzogiorno, sempre più distaccato dal resto del Paese dal punto di vista della movimentazione merci. Per ridurre il gap tra traffico merci e passeggeri servirebbero misure realmente concrete per promuovere l’intermodalità ovvero il trasporto combinato di merci via mare e via ferro: è questo il pensiero (valido in realtà anche per il trasporto con bisarca), del vice Presidente di Confcommercio – Paolo Uggè – che evidenzia anche un altro aspetto di rilevante importanza, e cioè il fatto che il canale di Suez continua a registrare aumenti dei traffici a doppia cifra. Una condizione che significa non solo perdita di competitività per il nostro Paese, ma soprattutto mettere in seria discussione il ruolo di base logistica nel Mediterraneo dell’Italia.

  • “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo di fuori venerdi 23 Agosto

    Fuori in tutti i digital Stores venerdì 23 Agosto “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo giovane cantautore siciliano, un brano fresco e moderno che parla direttamente al cuore dell’ascoltatore, caratterizzato da le più disparate influenze: elettronica, hip hop, cantautorato italiano, insomma, quel pop melodico ed orecchiabile un po’ amaro è un po’ disilluso, come solo l’indie pop italiano sà essere.

    Una produzione della Sudattitude Crew che incornicia perfettamente la canzone scritto e interpretato da allafineguglielmo in collaborazione con un altro giovane e talentuoso autore, Eros Pancrazi.
    Il singolo uscirà in tutte le piattaforme digitali venerdì 23 Agosto con il suo video ufficiale, e sarà l’apripista di un futuro Lp.
    La malinconia di allafineguglielmo ha qualcosa di stranamente positivo, un qualcosa che aspira alla felicità, a cambiare e migliorare il proprio stato d’animo, la propria vita, non ci credete? Ascoltare per credere…AphroditeRecords Label vi invita a provare venerdì 23 Agosto.

  • MARCO LIGABUE – “ALTALENA”, il nuovo singolo del cantautore correggese

    Dopo tre dischi in cinque anni, Marco Ligabue, continua il suo nuovo percorso fatto di tantissimi concerti e di singoli all’improvviso. Incredibile il numero dei live all’attivo: oltre 500 da quando ha iniziato il percorso da cantautore. Per l’estate 2019 una bella novità: il singolo “ALTALENA”

    Dal 28 giugno in radio e in tutti gli store digitali.

    Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a quattro mani con il giovane amico e autore Leonardo Cristoni ed ha affidato l’arrangiamento ad uno dei produttori più talentuosi del momento, Federico Nardelli. Le sonorità sono ispirate all’indie/folk dei “Mumford & Sons”, di cui Marco è da sempre fan, mentre il testo è fortemente emotivo: l’altalena viene cantata come metafora della vita.

    «C’è un istinto naturale che porta ognuno di noi a spingersi sempre avanti nella vita, – ci racconta lo stesso Marco Ligabue – non ce ne rendiamo conto eppure lo percepiamo sin dalla prima volta che da bambini saliamo sull’altalena. Questo istinto è talmente forte che ci fa pure prendere la rincorsa. Poi, però, la vita di tutti i giorni ci fa fare anche i conti con chi siamo stati finora, con il passato e con i ricordi, riportandoci continuamente indietro, proprio come succede quando andiamo su un’altalena. Amore, amicizia e sogni sono spinte incredibili, danno al nostro tempo un continuo rimbalzo di emozioni tra ciò che è stato e ciò che sarà.

    Ho capito cos’è il tempo, è un’altalena. E quanto è bello quel vento che ti arriva in faccia quando vai su e giù?”

     

     

    Reduce dall’esperienza televisiva di “All Together Now”, uno dei giudici della trasmissione di canale5, Marco ha numeri importanti sui social: oltre 57 mila followers su Instagram e 270.000 su Facebook.

    Prosegue intanto il “Sarà Bellissimo Tour 2019” che il 27 giugno farà tappa nella data speciale di Ferrara dove il pubblico potrà emozionarsi, cantare, ballare e, perché no, riflettere, con brani come “Quante vite hai“, ma soprattutto ascoltare in anteprima il nuovo singoloALTALENA” in uscita venerdì 28 giugno. Sul palco l’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini, il batterista Diego Scaffidi e il giovanissimo bassista e sassofonista Luca Spaggiari.

       

    Le prossime date del Sarà Bellissimo tour 2019:

     

    27/06 Ferrara

    30/06 Telese Terme (BN)

    07/07 Ollastra (OR)

    10/07 Sant’Anatolia (RI)

    11/07 Peschici (FG)

    12/07 Cesena (FC)

    16/07 Cancellara (PZ)

    19/07 Porto Ercole (GR)

    21/07 Porto Sant’Elpidio (FM)
    28/07 Pianella (PE)

    29/07 San Felice Circeo (LT)

    31/07 Amaroni (CZ)

    04/08 Trecasali (PR)

    05/08 Porto Rotondo (OT)
    06/08 Cavriglia (AR)

    07/08 Soveria Simeri (CZ)

    08/08 Montesano (LE)

    10/08 Montecosaro (MC)

    11/08 San Buono (CH)

    12/08 Avigliano Umbro (TR)

    13/08 Pegognaga (MN)

    14/08 Bellante (TE)

    15/08 Marsico Vetere (PZ)

    17/08 Montalto di Castro (VT)

    18/08 Gallipoli (LE)

    23/08 Cappella de Picenardi (CR)

    25/08 Sala Consilina (SA)

    31/08 Pescorocchiano (RI)

    08/09 Pentone (CZ)

     

    Contatti e social

     

    Staff

    Katia Guerzoni 392/0020823
    [email protected]

     

    Organizzazione TOUR 2019:
    Lorenzo Paolucci Agency (www.paolucciagency.com)
    [email protected]
    335/284319 / 0744/982878

    IG: www.instagram.com/marcoligabue

  • Aperte le iscrizioni al NASA Space Apps Challenge 2019

    Aperte ufficialmente le iscrizioni per i team partecipanti alla manifestazione voluta dalla NASA e che si terrà a Brescia il 19 e 20 ottobre.

     

    Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS e organizzatori dell’hackaton NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, gara di sviluppo tecnologico in contemporanea mondiale promossa da NASA, sono lieti di comunicare che le iscrizioni per partecipare all’evento NASA Space Apps Challenge Brescia 2019 verranno aperte sul sito https://www.spaceappschallenge.org/ dal giorno 6 agosto 2019 al link https://2019.spaceappschallenge.org/locations/brescia-italy/

    La gara si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre presso Mo.Ca., Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia.

     

    Si comunica che per i partecipanti sono disponibili solo 30 posti.

     

    Tutti i dettagli sono descritti nella pagina della location Brescia nel sito ufficiale della gara.

    Sono previsti importantissimi ospiti, mentori e giudici nazionali ed internazionali del settore aerospaziale e tecnologico.

     

    La gara è patrocinata da: Comune di Brescia e Fondazione ASM.

     

    Organizzata da: INTERSTELLARS con IEEE student branch e Paolo Bellagente

     

    Media Partner: Cosmobserver

     

    Main sponsor: BCC Credito Agrobresciano

     

    Altri sponsors e partners:

    AQM

    GP advanced projects

    Il regno de cinema

    Cooperativa Tempo Libero

    Sarioli

    HB Hotel

    Advincere

    B-farm

    Signorvino

    Boni trasporti

  • Prato è la città toscana dove la prima classe costa di più

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it*, a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Toscana era pari a 620,44 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti i conducenti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 119% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare e assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni).

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che, tra le principali città toscane, Prato è quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 504,97 euro, vale a dire più del doppio (+119,6%) rispetto a quella rilevata per gli automobilisti di pari profilo residenti a Siena e Grosseto (229,91 euro).

    Alle spalle di Prato si trova Massa, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 408,49 euro; va meglio ai residenti di Carrara e, a parità di profilo, per loro la miglior tariffa è pari a 348 euro.

    Sotto la soglia psicologica dei 300 euro si posizionano Lucca e Pisa, con una miglior offerta disponibile pari a, rispettivamente, 291,62 euro e 290,94 euro.

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Pisa si trova Firenze; nel capoluogo, l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 284,22 euro, anche se nella città il miglior premio può variare a seconda del CAP di residenza e, in alcuni casi, salire sino a 299,98 euro.

    Settima posizione per Pistoia (280,84 euro); a seguire Livorno e Arezzo, dove il miglior prezzo per chi è in prima classe di merito è, rispettivamente, di 253,64 euro e 231,29 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 556.028 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

     

  • RC auto: in Sardegna premi in calo del 4,7%, grandi differenze fra province

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la migliore offerta disponibile online per assicurare un veicolo in Sardegna era pari, in media, a 471,29 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 35,6% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che, tra le principali città sarde, Cagliari è quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 264,17 euro, vale a dire il 35,6% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Oristano, dove invece il miglior prezzo per questo profilo è pari a 194,86 euro.

    Alle spalle di Cagliari si trova Sassari, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 237,30 euro e, poco più distante, Carbonia, dove la tariffa RC auto più bassa per i guidatori più virtuosi è pari a 233,90 euro.

    Al quarto posto si posiziona Nuoro; nella città l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 204,10 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 242.389 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 5 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

  • Iumob finanzia una startup vincente

    BOOM Imagestudio è una startup che sta rivoluzionando il mondo della fotografia. Nel corso di un anno, è cresciuta sempre di più e ha appena chiuso un round seed di finanziamento da 3 milioni di euro.

    “Un anno fa abbiamo deciso di lanciarci in una nuova sfida: supportare BOOM Imagestudio, una startup che adotta sistemi di intelligenza artificiale per il photo editing. Siamo molto orgogliosi quando le intuizioni di giovani talentuosi riescono a trasformarsi in nuove realtà” dice Paolo Manotti, amministratore delegato Iumob.

    Iumob, grazie al suo incubatore di idee, è sempre alla ricerca di progetti concreti e brillanti e propone percorsi di crescita a giovani startup specializzate nel settore tecnologico e digitale.

    Cosa fa Boom Imagestudio

    Boom Imagestudio è una realtà estremamente innovativa, capace di offrire servizi fotografici in più parti del mondo in qualsiasi momento, mettendo insieme il progresso tecnologico e la capacità artistica e creativa.

    Online dallo scorso anno, ha preso vita da tre amici e cofounder che condividono una stessa passione: la fotografia.

    Il team vanta oltre 20 dipendenti, più di 500 fotografi collaboratori in tutta Europa e accordi con player internazionali dei settori del real estate e del food delivery.

    Gli startupper hanno messo in piedi un “marketplace” di servizi fotografici on-demand su scala internazionale, avvalendosi della competenza di fotografi professionisti che operano in diversi paesi e unendo queste qualità umane ad algoritmi di intelligenza artificiale.

    Con i nuovi fondi, la startup vuole consolidare la propria presenza nel mercato europeo, aprendo a un nuovo modo di vivere la fotografia.

    Cos’è Iumob Lab

    Iumob Lab è un incubatore di idee, che si rivolge a chi di idee ne ha da vendere, ma non sa ancora come portarle avanti. Ma è anche molto di più: è la nuova sfida di Iumob e si prefigge di sostenere giovani startup specializzate nel settore tecnologico e digitale, che non hanno i mezzi e l’esperienza per avviare il proprio business.

    Ricerca startup tecnologiche e innovative, capaci di creare prodotti e strategie nei settori di mobile payments, servizi freemium, piattaforme per community e tecnologia location based.

    Iumob Lab sostiene il progetto di business delle startup presso una delle sedi di Milano o Terni, offrendo logistica e tecnologia, expertise e supporto economico.

  • Tempocasa è sponsor di Cinemarcord 2019

    Milano, 28-29 settembre, con la partecipazione di Pupi Avati,  Maurizio Nichetti, Neri Parenti, Enrico Vanzina

     Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con oltre 400 punti vendita in tutta Italia, sarà Gold Sponsor di Cinemarcord 2019, convention del collezionismo cinematografico e dell’editoria specializzata in cinema che si terrà a Milano il 28 e 29 settembre. Giunta alla sua terza edizione, Tempocasa Cinemarcord sarà dedicata a due dei generi più amati dai collezionisti di cinema: la commedia sexy anni ’70/’80 l’horror e thriller all’italiana. Gli appassionati potranno trovare locandine e manifesti, autografi, colonne sonore, libri e riviste, action figures e partecipare a numerosi appuntamenti con tavole rotonde, presentazioni di libri, film e dischi, interviste a cura di critici del settore. Si alterneranno nelle due giornate, tra gli altri, nelle due giornate, tra gli altri, ospiti come Pupi Avati, che presenterà il suo ultimo film “ll signor diavolo”, Maurizio Nichetti, Neri Parenti, Enrico Vanzina.

    Molto spazio sarà dedicato alle colonne sonore, con interventi degli operatori del settore, presentazioni di novità in uscita e un set live acustico dei fratelli La Bionda, autori di colonne sonore iconiche per Bud Spencer & Terence Hill. La manifestazione sarà arrichita da due mostre: “Sergio Martino 2019: dopo la caduta di New York” e “La commedia sexy anni ’70 e ’80 nei manifesti di Enzo Sciotti”.

    Valerio Vacca, Direttore della Comunicazione di Tempocasa, ha dichiarato: “Siamo felici di essere partner di Cinemarcord. Il Cinema è la “fabbrica dei sogni” per eccellenza e noi di Tempocasa ogni giorno lavoriamo per realizzare i sogni dei nostri clienti. Siamo lieti di essere parte di una manifestazione aperta e accessibile a tutti gli appassionati, che è cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento nel settore”.

    Per informazioni su Cinemarcord 2019 è possibile visitare il sito cinemarcord.it

  • Pantaloni palazzo: dall’iconico Hotel Formentor lo stile senza tempo

    Creati nel 1932 da Jean Patou, i pantaloni palazzo o pantaloni Formentor sono ispirati al leggendario hotel di Maiorca, meta di celebrità, scrittori, creativi da tutto il mondo

    Eleganti e versatili, perfetti per ogni occasione e in qualsiasi guardaroba, i pantaloni palazzosi confermano uno dei capi più glamour anche per l’estate 2019. Ma qual è l’origine di questo capo chic e versatile, che ha segnato la moda femminile degli anni ’30 e negli anni ’70? È una storia di stile, ovviamente, una storia che ha le sue origini in un albergo iconico, dove lo stile e il glamour erano di casa: l’Hotel Formentordi Maiorca.

    Alla fine degli anni ‘20 l’imprenditore argentino Adan Diehl scoprì a Maiorca un luogo nascosto sulla costa nord dell’isola, immerso tra la natura e il Mar Mediterraneo. Incantato da tanta bellezza, l’imprenditore acquistò il terreno per creare una residenza dove riunire gli amici più cari, una casa che finì per diventare il più lussuoso albergo di tutta l’isola.

    L’Hotel Formentor per anni fu una destinazione privilegiata per celebrità, scrittori, creativi per parlare di letteratura e godersi la mondanità. La sua fama crebbe fino a diventare uno degli alberghi più ricercati della Spagna, frequentato da personalità del calibro di Charles Chaplin, Jane Birkin, Grace Kelly, Claudia Cardinale, Lucía Bosé, Audrey Hepburn, i re di Spagna e María José del Belgio, Regina di maggio, l’ultima regina d’Italia.

    Romanzieri, poeti, musicisti, designer, celebrità hanno trovato in questo angolo di Maiorca, un rifugio in cui scomparire dal mondo o trovare l’ispirazione che cercavano così tanto. Tra questi, il prestigioso couturier francese Jean Patou che nel 1932 disegnò un capo dallo stile inconfondibile: i pantaloni palazzo o pantaloni Formentor, dalla linea dritta, morbidi e scivolati, ispirati dall’atmosfera di stile, glamour e raffinatezza di quel luogo leggendario che era – e che è tuttora – l’Hotel Formentor.

  • Italia dei Diritti in Valle Aniene, responsabile sarà Marco Orsola

    Il presidente Antonello De Pierro ha designato il sindaco di Saracinesco, dopo la sua adesione al movimento, per il coordinamento territoriale dell’area

    Marco Orsola

    Roma – A distanza di qualche settimana dall’adesione di Marco Orsola. sindaco di Saracinesco e presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Giovenzano, al movimento Italia dei Diritti, il presidente Antonello De Pierro, sentito il parere del responsabile provinciale di Roma Carlo Spinelli e del direttivo territoriale, ha proceduto alla nomina diretta della new entry a responsabile per la Valle dell’Aniene.

    Certamente è un passo strategico di estrema importanza per l’espansione dell’Idd in quello che è considerato uno dei più bei paesaggi d’Italia. Uno sviluppo dell’insediamento politico del movimento, iniziato poco più di un anno fa e che ha portato all’elezione di ben 11 consiglieri, divisi tra i comuni di Roccagiovine, dove capogruppo è lo stesso presidente De Pierro, Sambuci, Vallepietra e Rocca Canterano. L’Italia dei Diritti è senz’altro la lista con più eletti in tutta la valle attraversata dal fiume Aniene e l’incarico affidato a Marco Orsola, un emblema inimitabile di buona amministrazione, mira a un radicamento territoriale molto più diffuso, per affermare solidamente i principi fondanti del movimento, basati soprattutto su legalità e giustizia.

    La soddisfazione del numero uno del movimento è lapalissiana: “La scelta di affidare a Marco il ruolo di coordinatore dell’Italia dei Diritti per il perimetro territoriale della Valle dell’Aniene è frutto di una scelta ben ponderata. Innanzitutto pochi come lui conoscono quel territorio e le sue dinamiche sotto un profilo socio-politico, ma anche storico-culturale. Questo naturalmente è un grosso vantaggio nel recepire le istanze della popolazione e cercare di soddisfarle nel migliore dei modi. Un altro nodo fondamentale è che è un amministratore molto capace e ho deciso di costruire la gestione amministrativa tipo per il nostro movimento sulla scorta della sua esperienza gestionale presso gli enti locali. Questi sono gli assunti precipui da trasmettere a chi vuole accingersi a entrare nella macchina amministrativa sotto l’egida dell’Italia dei Diritti, informati all’efficienza, al buon andamento e all’imparzialità, come da dettato costituzionale dell’art. 97, con tutti i criteri di legalità e trasparenza che ne conseguono. Chi sposa queste linee basilari è il benvenuto e, anche se non aderisce al movimento, troverà in noi un solido alleato in ottica collaborativa. Chi è lontano da quelle che consideriamo indicazioni comportamentali imprescindibili troverà la nostra ferma e intransigente opposizione. Per noi esistono prima di tutto la legalità e la giustizia, e queste si traducono, ancora prima che in espressioni delle norme di diritto positivo, anche e sopratutto in condotte di matrice etica, basate su norme morali.

    Il ruolo assegnato a Marco Orsola non lo considero assolutamente definitivo, ma spero sia solo l’inizio di un processo evolutivo della sua totale integrazione nelle file dell’Italia dei Diritti. Presto ci sarà un congresso regionale in Sicilia e subito dopo conto di annunciarlo nel Lazio. Auspicherei in quell’occasione la presentazione di una sua mozione per candidarsi a guidare la nostra squadra a livello regionale“.

  • Ricavi +3,3%: Luigi Ferraris commenta i risultati della semestrale di Terna

    I risultati del primo semestre di Terna illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris : “L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti”.

    Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

    La semestrale di Terna: Luigi Ferraris esprime soddisfazione per i risultati conseguiti

    Riunitosi martedì 30 luglio sotto la presidenza di Catia Bastioli, il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato i risultati conseguiti nel primo semestre dal Gruppo. Ricavi che registrano un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ai quali si accompagnano un EBITDA in crescita di 31,3 milioni di euro (+3,8%) e un utile netto che fa segnare un +1,8%. Da segnalare, inoltre, un aumento del numero dei dipendenti che sono passati dai 4.328 del 31 dicembre 2018 ai 4.404 di fine giugno. Tutti elementi che invitano a guardare con grande positività al futuro, come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. L’incremento dei ricavi dell’Internazionale è infatti da ascrivere principalmente agli effetti delle iniziative adottate in Brasile, a conferma di una “solidità delle azioni manageriali intraprese“.

    La soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris per i risultati della semestrale di Terna

    Nella conference call con gli azionisti, Luigi Ferraris ha voluto esprimere la sua totale soddisfazione per i risultati conseguiti nel primo semestre da Terna, a conferma di un andamento in crescita del Gruppo. Redditività e investimenti in significativa accelerazione sono la diretta conseguenza della strategia adottata “a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese“. La semestrale conferma quindi che “l’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti“.

  • Il miglior investimento? Per gli italiani restano gli immobili

    Gli italiani, si sa, sono un popolo di risparmiatori, ma in che modo preferiscono investire i propri risparmi? Su questo gli abitanti del Bel Paese sembrano avere le idee chiare: gli immobili. La conferma arriva ancora una volta dai dati del report sul mercato immobiliare del 1° semestre 2019 di Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – nonché dall’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa in riferimento al territorio in cui opera.

    I primi sei mesi di quest’anno hanno segnato un aumento del numero delle compravendite, in particolare al Nord e in misura più lieve al Centro Italia, a dimostrazione di come il mattone rimanga il bene rifugio principale per le famiglie italiane. Le ragioni per cui questo avviene sono facilmente intuibili. Anzitutto, l’instabilità del quadro economico internazionale, segnato dalla continua guerra dei dazi Usa-Cina, e di quello nostrano, le cui previsioni parlano di una limitata crescita del Pil dello 0,1% quest’anno. Non mancano poi le incertezze sulle politiche economiche dell’attuale Governo, il rendimento altalenante dei titoli di Stato e la sfiducia nei confronti delle banche e dei loro titoli finanziari: tutti fattori che hanno spinto inevitabilmente i risparmiatori a investire negli immobili.

    Ma a stimolare la domanda è anche il continuo calo dei prezzi. Il report Fiaip conferma ancora una volta l’Italia come unico Paese europeo in cui si registra un calo per l’ottavo anno consecutivo. Un dato in controtendenza rispetto al resto d’Europa, dove i prezzi delle abitazioni sono in continua ascesa negli ultimi 4 anni. Nei primi sei mesi del 2019 la discesa ha segnato un range minimo che va da -1,1% a -0,6%.

    Nonostante il rallentamento delle richieste dei mutui di acquisto, accompagnato da un costante ridimensionamento di surroghe e sostituzioni, nel I semestre 2019 circa il 63% delle compravendite è stato effettuato con l’intervento di un istituto di credito per la concessione di un mutuo, mediamente di circa 135 mila euro. Circa il 40% delle compravendite,  trainate dai tassi sui mutui ai minimi storici,  sono state effettuate per la sostituzione della prima casa, circa il 35% per l’acquisto della prima casa, circa il 20% per investimento e una quota residuale per acquisto seconda casa.

    Infine, i valori di locazione, che hanno fatto registrare negli ultimi sette anni variazioni più contenute rispetto a quelle relative ai prezzi e ciò è avvenuto anche nell’ultimo semestre dell’anno, con canoni di locazione diminuiti su base annua in un range compreso tra il -1,6% dei negozi e il -0,5% delle abitazioni.

    Se l’immobile continua ad essere considerato un investimento sicuro dagli italiani, ancor più conveniente e redditizio è quello che farai se scegli Cambio Casa, leader tra agenzie immobiliari a Taranto, che con la sua professionalità è in grado di rispondere sempre alle tue esigenze con tantissime soluzioni su misura.

  • Guerra alle fake news: l’impegno di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Nella Sala degli Specchi di Palazzo Giustiniani la cerimonia del Ventaglio: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra giornalisti parlamentari e autorità per riflettere sullo stato di salute dell’informazione oggi.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente del Senato

    La democrazia non può fare a meno dell’informazione professionale e di qualità“: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato lo scorso 24 luglio in occasione della cerimonia del Ventaglio, consegnato al Presidente del Senato dall’Associazione della Stampa Parlamentare. Nel suo intervento davanti a giornalisti e autorità, il Presidente si è soffermato sul valore dell’intermediazione giornalistica, oggi “unico vero strumento dei cittadini per avere la certezza di un contenuto reale, verificato, credibile“. Mai come ora infatti “miliardi di donne e uomini possono adesso accedere a contenuti che una volta non erano a loro disposizione“. Proprio in virtù di questo “non si può prescindere da regole stringenti“, che, come ha ricordato Maria Elisabetta Alberti Casellati, salvaguardino la genuinità di quella che adesso è diventata “una piazza virtuale in cui tutti possono esprimersi“. Quello dei professionisti dell’informazione, in quest’ottica, non è solo un ruolo di testimonianza, ma “assume una rilevanza democratica maggiore“.

    Difendere l’informazione da fake news e video fake: il monito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    L’informazione libera è una risorsa, deve essere sostenuta, supportata. E per essere veramente libera l’informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità ed a tutte le culture“: nel ricordare il valore di un’informazione libera e indipendente, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati ha annunciato l’organizzazione in autunno di un convegno in Senato contro le fake news e video fake. “Ritengo infatti che le istituzioni abbiano il dovere di dare un contributo, anche di carattere culturale, rispetto ad alcune tendenze che creano un’autentica preoccupazione. Mi riferisco al proliferare delle fake news e, in maniera forse ancor più patologica, ai video fake” ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati, rilevando come “dalle oscenità alla manipolazione” non sia possibile “demandare ai soli codici di autoregolamentazione un ambito che può avere conseguenze sulla percezione della vita di tutti“.

  • Porte e finestre: dal mercato arrivano ottimi segnali

    Il mercato serramenti in Italia continua ad essere un volano di sviluppo fondamentale per la nostra economia. I dati contenuti nel 2° Rapporto congiunturale e previsionale sui serramenti in Italia – redatto dall’Istituto di ricerca Cresme in collaborazione con Consorzio Legnolegno e CNA – oltre ad essere incoraggianti per il futuro, dimostrano ancora una volta l’ottima qualità della manifattura italiana, della quale Modesti Srl ne è rappresentante eccellente con la sua lunga esperienza nella produzione di infissi in legno.

    Lo studio condotto si è concentrato in particolare sull’analisi dei due principali macrosettori del mondo serramenti, ovvero porte e finestre. Partiamo proprio da quest’ultime, per le quali le stime sono più che positive per il quadriennio 2018-2021: è attesa una crescita dell’1,4% per il settore residenziale e dell’1,6% per quello non residenziale. Tradotto in termini numerici, ciò significa 5,34 milioni di pezzi destinati al mercato residenziale e 5,55 milioni di pezzi per quello non residenziale.

    Trend di crescita che è ancora più evidente per le porte, le cui stime parlano di un +4,2%. In sostanza, nel 2018-2021 il loro mercato dovrebbe toccare quota 2,87 milioni di pezzi di cui 2,76 milioni destinati esclusivamente al residenziale. Ma quali sono i fattori alla base di queste ottime previsioni di crescita per i prossimi anni? Se da una parte a incidere positivamente sono gli incentivi fiscali, dall’altra un forte impulso arriva dall’impiego nel processo produttivo di materiali di qualità sia dal punto di vista estetico che da quello dell’efficientamento energetico.

    Ma un aspetto assolutamente rilevante è la sicurezza. L’innovazione ha portato alla realizzazione di serramenti molto più resistenti ai tentativi di effrazione rispetto al passato e collegati a sistemi d’allarme all’avanguardia. A riprova del fatto che la sicurezza è considerata un elemento fondamentale per gli italiani è l’ampia richiesta di portoni blindati.

    Ma nonostante le rosee prospettive di crescita del mercato serramenti e una ripresa costante che perdura da anni, gli operatori del settore preferiscono rimanere con i piedi per terra: l’obiettivo rimane sempre quello di raggiungere i livelli pre-crisi. Per farlo serve rimettere in moto la macchina dell’edilizia nel nostro paese e con essa tutto l’indotto del quale il comparto infissi ne fa parte.

  • Qual è il ruolo di uno studio di comunicazione e come scegliere quello più adatto alla tua impresa?

     

    Comunicare con il proprio cliente ha un impatto diretto sulle vendite del prodotto o il servizio di un’azienda e pertanto il potenziale del marketing non va sottovalutato. Lo scopo dell’attività di qualsiasi azienda è ovviamente il profitto ma spesso nelle gestione della attività molte decisioni come per esempio la collocazione del budget vengono prese considerando solo il processo produttivo della azienda trascurando invece il processo legato alla vendita dei prodotti. Se può sembrare ovvio che alla base di un azienda efficiente ci sia un buon prodotto, non è altrettanto ovvio che parte del suo successo sia dovuto in parte ad una comunicazione efficace. In questo articolo parleremo del ruolo del marketing e di quali attività si occupa uno studio specializzato in comunicazione aziendale. Inoltre ti forniremo dei consigli per agevolarti nella scelta dello studio di comunicazione più adatto a te!

    Di che cosa si occupa uno studio di comunicazione?

    Il bacino di aziende al mondo o anche solo in Italia che offrono gli stessi prodotti e servizi è ampissimo e tra queste per riuscire a distinguersi le opzioni adisposizione sono poche: o offri un prodotto di qualità impareggiabile altamente superiore a quello dei tuoi rivali, oppure punti su una comunicazione più efficace sia con potenziali consumatori per farsi conoscere da una platea più grande,  sia con i propri clienti al fine di instaurare un processo di fidelizzazione e renderli più consapevoli dei valori aziendali.

    Facciamo un banale esempio per comprendere a fondo quanto si estende l’importanza della comunicazione aziendale. Immaginate di essere bambini e dovete scegliere tra due gelati: uno molto colorato, pomposo, con decorazioni e frutta fresca tagliata a forma di fiori o animali, e un altro senza decorazioni con colori più scialbi, non scegliereste anche voi quello più colorato e decorato? Per quanto la qualità dei due gelati sia ignota, l’immagine del gelato più bello sarà determinate nella vostra scelta. Il ruolo che ha una campagna di marketing in un’azienda è esattamente creare l’effetto del gelato più “goloso agli occhi”.

    Lo scopo dunque di uno studio che fornisce servizi di consulenza in ambito di marketing è quello di aiutare le aziende nella comunicazione della loro immagine al pubblico presentandosi in modo convincente ed accattivante. Come può uno studio di comunicazione aiutare la tua azienda a fare tutto ciò? Con l’utilizzo studiato ed integrato di tutti i mezzi di comunicazione ad oggi disponibili. Esatto, per una comunicazione efficace è infatti necessario integrare diversi canali comunicativi ognuno che sia finalizzato a mandare un messaggio specifico ad un target specifico. Dato l’aumentare della complessità dell’attività di marketing e della comunicazione online è comprensibile che ci siano studi e agenzie specializzate in questo lavoro.

    Come trovare lo studio di comunicazione adatto a te?

    Il compito di uno studio di comunicazione e marketing è creare la brand image di un’azienda cercando di comunicare anche all’esterno i propri valori. Scegliere di affidare questo lavoro ad un’agenzia specializzata vi garantirà un risultato più efficace rispetto ad un lavoro fatto home-made, nonché una comunicazione più a fuoco in base al vostro obiettivo e al vostro target. Scegliere a quale studio di comunicazione affidarsi è tuttavia complesso. Vi consigliamo di tenere in considerazione l’esperienza passata di questa agenzia, gli ambiti in cui ha lavorato precedentemente, i clienti con cui ha e sta collaborando, eventuali reviews da parte di essi, e il luogo in cui ha sede e ufficio per garantirvi più facilità nel mettervi in contatto o organizzare eventualmente un appuntamento in loco.

  • A Ferragosto tutti in bianco sul rooftop del Laguna Palace Hotel

    A Grado il Ferragosto è vista mare, con la festa in bianco sulla terrazza panoramica del Laguna Palace Hotel. Una location esclusiva, un suggestivo rooftop al quale si accede attraverso un ascensore di cristallo e che permette di godere di una spettacolare vista a 360 gradi sul mare e sulla laguna. La Terrazza Sky è il posto ideale per godere di un panorama davvero mozzafiato. Da qui lo sguardo abbraccia l’intera Laguna di Grado, con il verde della sua rigogliosa vegetazione e il blu intenso del mare Adriatico, perdendosi poi nell’orizzonte infinito del mare, fino alla costa di Trieste
    Qui, a partire dalle 18.30, aperitivo con la musica live di Daniel Zorzin e, a seguire, la cena con le sfiziosità di carne o pesce proposte dallo chef. Il tutto in attesa delle 23, quando i tradizionali fuochi pirotecnici di Ferragosto illumineranno la laguna.
    Per l’occasione è richiesto il dress code bianco.

    Si consiglia la prenotazione al numero 388/4048454.

  • Sicilia: ecco dove la prima classe RC auto è più cara

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Sicilia era pari a 555,98 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 21% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Palermo è, tra le principali città siciliane, quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 301 euro, vale a dire il 21,1% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Trapani, dove invece il miglior prezzo per questo profilo è pari a 248,52 euro.

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Palermo si trovano Messina e Catania, città dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a, rispettivamente, 293,14 euro e 287,99 euro.

    Al terzo posto si posizionano, a pari merito, Caltanissetta, Agrigento e Ragusa; nelle tre l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 286,90 euro.

    Valori lievemente inferiori a Siracusa, dove la miglior offerta per un automobilista in prima classe di merito è pari a 272 euro, mentre a Enna, per lo stesso profilo di assicurato, la migliore offerta è pari a 266 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 759.483 preventivi effettuati in Sicilia dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

  • Gruppo Green Power: un’azione congiunta per arginare il problema della marea rossa

    Guidato da David Barzazi, Gruppo Green Power concentra la sua attività principale nei servizi di efficientamento energetico. L’utilizzo di soluzioni a basso impatto ambientale si dimostra fondamentale per la lotta contro il cambiamento climatico, che nell’ultimo periodo ha causato danni ingenti.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: combattere la marea rossa con un approccio sostenibile

    Il cambiamento climatico è un problema che si fa sempre più serio e concreto, nell’ultimo periodo abbiamo assistito a svariate proteste e richieste d’intervento, al fine di non compromettere il futuro delle prossime generazioni. Da sempre, Gruppo Green Power si mostra attento a tali problematiche, tanto che si pone come obiettivo ultimo l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile per lo svolgimento delle attività quotidiane. A questo proposito, è stata riportata di recente la morte di 174 delfini sulle coste della Florida, poiché entrati in contatto con delle alghe tossiche, generate dall’innalzamento delle temperature. Denominata “marea rossa”, si tratta di un fenomeno estremamente dannoso per tutti gli abitanti del mare, in quanto agisce direttamente sul sistema nervoso di pesci e mammiferi, ponendo fine alla loro vita. Per evitare che la situazione diventi irreversibile, è sufficiente prendere contromisure, iniziando dalla riduzione delle emissioni di gas serra. Si tratta di un processo lungo e graduale ma è necessaria un’azione congiunta per combattere il problema, pertanto Gruppo Green Power si impegna a mettere a disposizione di nuclei famigliari: accumulatori, moduli solari, sistemi ibridi e kit domotica, per rendere l’abitazione più efficiente e a basso impatto.

    Gruppo Green Power: il core business della società

    Costituito nel 2009, Gruppo Green Power è una società attiva nel settore dei servizi nel campo dell’energia e dell’ambiente. Attualmente guidata da David Barzazi, ha il proprio quartier generale a Mirano, una città in provincia di Venezia. L’attività core dell’azienda risiede nei servizi per l’efficientamento energetico: il gruppo si pone infatti come obiettivo la divulgazione e la fornitura di prodotti e servizi di alta qualità, ma a basso impatto ambientale. Il target di riferimento è rappresentato da famiglie che desiderano rendere la propria abitazione più efficiente, al fine di garantire un futuro migliore alle generazioni successive ma anche da piccole e medie imprese, che intendono risparmiare e tutelare l’ambiente. Solo due anni dopo la fondazione, si assiste ad un cambio di personalità giuridica: Gruppo Green Power passa da Società a Responsabilità Limitata a Società per Azioni. Ottimi risultati sono stati conseguiti durante il biennio 2012-2014, quando viene lanciato il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l. e soprattutto David Barzazi si occupa dell’ingresso nel mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita.

  • News e articoli fatturazione elettronica – Giugno e Luglio 2019

    Console Web 2019: Sblocco dei pagamenti (12/06/2019)
    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti già contabilizzati dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha già contabilizzato i dati.

    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista il quale procederà alla contabilizzazione.

     

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/2019)
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

     

    Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/2019)
    In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

    Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa news come operare.

    I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. È comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona raffigurante una casetta posta in alto a sinistra.

     

    Fatture 2019: Emissione fattura cointestata (04/07/2019)

    In alcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

    Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un intestatario?

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

     

    Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/2019)
    Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

    Inoltre, ora è possibile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

    Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

     

    Fatture 2019: Spese d’incasso e Righe calcolate (16/07/2019)
    Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

    Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. È ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

    L’articolo che hai letto e molti altri sull’argomento sono disponibili presso il sito del software FATTURE GB, programma per gestire le fatture elettroniche sviluppato da GBsoftware S.p.A.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • RC auto: Crotone è la città calabrese dove la prima classe costa di più

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Calabria era pari a 685,27 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 18% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Crotone è la città calabrese con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 339,05 euro, vale a dire il 18,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Catanzaro e Cosenza (286,90 euro).

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Crotone si trova Vibo Valentia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 336,24 euro.

    Al terzo posto si posiziona Reggio Calabria; nel capoluogo, l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 304,07 euro, anche se nella città il miglior premio può variare a seconda del CAP di residenza e, in alcuni casi, salire sino a 319,86 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 168.694 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

     

  • Il rilancio del Lido di Venezia: il sogno dell’armatore Pierfilippo Vidali

    Possibile collegamento diretto tra la terraferma e l’isola, per renderla più accessibile.Trattativa in stato avanzato con l’amministrazione comunale

     

    Pierfilippo, giovane armatore veneziano già molto noto grazie all’azienda Vidali Group, con i suoi motoscafi blu trasporta migliaia di passeggeri alla scoperta delle isole della laguna di Venezia. «Il mio obiettivo è far innamorare giovani e meno giovani della nostra laguna, delle nostre tradizioni come la lavorazione del vetro soffiato e dei merletti, della nostra cultura popolare. Ma è solo il primo degli obiettivi che mi sono proposto di raggiungere, ovviamente sostenuto da un team di seri collaboratori che lavorano con me tutti i giorni e senza il quale non sarebbe possibile raggiungere gli stessi risultati», spiega.
    Il secondo obiettivo del giovane è rilanciare il turismo del Lido di Venezia.
    «Sono cresciuto al Lido – racconta –, sono stato un bambino e poi un ragazzo sportivo. Correvo sull’arenile tutte le sere, giocavo a golf e a tennis. Il Lido offre molteplici possibilità di fare sport: si pratica calcio, basket, canottaggio e voga, hockey, pattinaggio, nuoto e tanto altro. Ora, da uomo, posso affermare che il Lido è il paradiso dello sport. Ma il Lido è anche spiaggia, fatta di dune naturali, di sabbia fine e dorata, dall’acqua pulita resa tale dalla protezione delle due dighe di San Nicolò e Alberoni; per non parlare poi dei murazzi e degli stabilimenti balneari caratterizzati dalle tipiche “capanne” e dalle conchiglie sull’arenile.
    Il Lido – continua Pierfilippo – è stato anche teatro di numerosi film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ne cito solo due: “Morte a Venezia” di Luchino Visconti e “C’era una volta in America” di Sergio Leone. La prima settimana di settembre l’isola fa da scenario a uno dei festival più conosciuti e rinomati al mondo, la Mostra Internazionale Cinematografica, che, dopo l’Oscar, è la manifestazione cinematografica più antica in assoluto, curata dalla Biennale di Venezia. Il mio sogno è rendere più semplice il collegamento al Lido, per far conoscere a tutto il mondo questa meravigliosa lingua di terra che si allunga per 12 km tra il Mar Adriatico e la laguna di Venezia».

     

  • Le forze armate venezuelane sotto attacco di cyber spie che rubano gigabyte di documenti riservati

    I ricercatori di ESET hanno scoperto una campagna di cyber spionaggio in corso contro obiettivi di alto profilo in America Latina. Più della metà dei computer attaccati appartiene alle forze armate venezuelane ma tra gli obiettivi ci sono anche Istituzioni come la Polizia e i Ministeri dell’Istruzione e degli Affari Esteri. La maggior parte degli attacchi – circa il 75% – ha avuto luogo in Venezuela, mentre un altro 16% si è focalizzato in Ecuador. Il gruppo dietro Machete responsabile di questi attacchi ha rubato gigabyte di documenti riservati ogni settimana. La campagna è ancora molto attiva e arriva in un momento di forti tensioni regionali e internazionali tra Stati Uniti e Venezuela.

    In soli tre mesi, tra marzo e maggio 2019, i ricercatori di ESET hanno osservato più di 50 computer compromessi che comunicavano con server C&C appartenenti a cyber spie. I cyber criminali introducono regolarmente modifiche al malware, alla sua infrastruttura e alle campagne di diffusione del malware stesso attraverso lo spear phishing, una forma molto evoluta di phishing che mira ad un soggetto o ad un’organizzazione specifica.

    Il gruppo di spionaggio dietro Machete utilizza efficaci tecniche di spear phishing. La lunga serie di attacchi, concentrati nei paesi dell’America Latina, ha permesso loro di raccogliere informazioni e affinare le tecniche nel corso degli anni. Conoscono gli obiettivi, come infiltrarsi in comunicazioni regolari e quali documenti sono più preziosi da rubare“, afferma Matias Porolli, ricercatore di ESET. “Gli aggressori esfiltrano file specifici utilizzati dal software GIS (Geographic Information Systems) e sono particolarmente interessati ai file che descrivono le rotte di navigazione e il posizionamento, utilizzando le griglie militari“.

  • Good by experience – PaperOffice document management system

    Too good to be just a DMS?

    Here is a heavyweight with a very good cost-efficiency ratio against middleweights, which often bring excessive fee requirements.

    Document archives have been around for ages, at least by human standards. Sumerian merchants recorded their business transactions and archived them in cuneiform on clay tablets more than 5,000 years ago. In terms of durability and format unbeaten to this day. The cuneiform script was used for 2000 years. The producers of modern data media still have to work hard on the technology to catch up with this.

    But today, everything can be saved, which greatly increases the complexity of the storage process, not to mention the amount of data. But the archiving alone is not enough. Also, the pure knowledge that all processes can be called up as needed, is no longer sufficient. Nowadays, recognizing and using the contexts is the capital of archiving, of information management.

    Document management is simply not enough

    The difference between information management and document management can already be explained using the words “information” and “document”. A document has a formal, standardized frame. This was an important factor in maintaining order in the pre-digital era of records management. Information is everything. A really good archive contains everything, because only in this way can certain processes be understood, and the information that comes along with the quasi-official documentation often hold more important content than the folders with the formal processes.

    When Daniel Schönland developed his first PaperOffice in 2002, it was a decent document management software, a DMS. Within the next 17 years to this day many more features have been added, for instance. Therefore, the question may be asked whether PaperOffice can be classified as a document management tool or rather as an Enterprise Content Management (ECM) tool. Given what document management software should and what PaperOffice can do, the software must undoubtedly be classified in the higher-rated ECM.

     

    ECM – Part of Information Management

    While a DMS concentrates on the bundling and classification of documents, also their archiving as a dynamic filing system, as well as the task of converting and also archiving scanned documents; the scope of ECM is much wider.

    First, the main components of ECM include:

    Recording
    Administration
    Storage
    Preservation
    Output

    As far as the DMS are in agreement, the differences become clear in the subcomponents of the ECM:

    Document management
    Cooperation with supporting systems
    Intranet and Internet management
    Records Management
    Workflow or transaction processing

    PaperOffice document management system

    Just a quick glance at the possibilities that PaperOffice offers to its users shows that this is not a simple software, but a mature ECM. No wonder PaperOffice is regularly the price-performance winner in the journals within the DMS category. Here is a heavyweight with a very good cost-efficiency ratio against middleweights, which often bring excessive fee requirements, as a result.

    Information management as needed

    PaperOffice is convincing in every aspect; in the acquisition of analogue or electrical information; in machine-generated information, such as the capture of EDI or XML documents; as well as in the storage of virtually every digital format, including image, video, and sound.

    The recognition of bar or QR codes, the processing of forms and preprinted printing as well as the processing of E-forms are performed by PaperOffice via PIA; an AI that arranges the correct assignment of incoming documents by comparison with already stored information, and from these, as desired, create new content. The possibilities of PaperOffice are far from exhausted.

    Conclusion: PaperOffice is pure Enterprise Content Management.

     

    ▬ Social Media ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

    ►Facebook: https://www.facebook.com/paperoffice.en

    ►Twitter: https://twitter.com/PaperOffice_en ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

    ▬ Visit us at https://en.paperoffice.com and download a free trial license.

  • Ristrutturazione bagno Roma: cose utili da sapere prima di iniziare i lavori

    Quando si opera una ristrutturazione bagno Roma, come anche in altre città, si deve tenere in considerazione una serie di aspetti, sia tecnici, sia legali, che è meglio non sottovalutare per non avere problemi. Di seguito approfondiremo alcuni di essi, in modo tale che chi si avvicina al rifacimento bagno non si trovi impreparato.

    Comunicazione di inizio lavori

    Avrete sentito dire che prima di avviare dei lavori di ristrutturazione è necessario chiedere dei permessi. In realtà non sempre è necessario. Se non viene modificata la pianta dell’appartamento e la superficie rimane la stessa, se non si apportano modifiche agli impianti, non c’è bisogno di stilare un progetto e non si deve chiedere alcuna autorizzazione. Se i lavori prevedono delle modifiche sostanziali alla pianta dell’appartamento o agli impianti, o per tutti gli interventi previsti dall’art. 6 del D.P.R 6 giugno 2001 n. 380 così come modificato dall’art. 5 del D.L 25 marzo 2010 n. 40 convertito in legge dalla L. 22 maggio 2010 n. 73 e ss.mm.ii., allora bisogna presentare una comunicazione di inizio lavori asseverata, chiamata C.I.L.A.
    I lavori possono iniziare a partire dalla data della presentazione della documentazione necessaria, che a Roma va svolta in via telematica attraverso la piattaforma SUET, attiva sul sito del Dipartimento P.A.U.

    Se la ristrutturazione bagno Roma coinvolge anche parti strutturali, va presentata una S.C.I.A., Segnalazione Certificata di Inizio Attività a firma di un tecnico abilitato, cioè un architetto, un ingegnere o un geometra. La mancata comunicazione dell’inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di una sanzione.

    Rifacimento bagno: smaltimento materiali.

    In caso di ristrutturazione bagno Roma, bisogna smaltire i vecchi elementi che vengono smontati o distrutti, per essere sostituiti dai nuovi. Pensiamo ad esempio ai pavimenti, ai rivestimenti, ai sanitari e tutti gli altri elementi la cui eliminazione è prevista nel progetto.
    Ovviamente lo smaltimento ha un costo, o comunque è una fase dei lavori che deve essere organizzata. Meglio affidarsi a ditte di ristrutturazione che prevedano anche questa fase e la mettano a preventivo, senza fare brutte sorprese a fine lavori.

    Ristrutturare il bagno: l’impianto idraulico

    Nella Capitale sono presenti numerosi edifici datati. Alcuni sono molto vecchi e, anche se belli, al loro interno presentano delle carenze legate all’epoca di costruzione. In molti edifici del genere, ad esempio, ci sono tubature metalliche datate che presentano alcuni svantaggi. Col tempo possono essere diventate più fragili e soggette a perdite, e possono cerare condensa, e quindi muffe. Nel momento in cui si procede ad una ristrutturazione bagno Roma, bisogna tenere conto di questo aspetto e scegliere tubature migliori, le più moderne, per il rifacimento dell’impianto idrico. Tubazioni più moderne in polietilene sono più resistenti, non fanno condensa, resistono maggiormente all’azione di detersivi, hanno dimensioni diverse per meglio adattarsi all’ambiente in questione. In caso di rifacimento bagno, quindi, chiedete soluzioni moderne ai tecnici che svolgeranno le diverse operazioni.

    Impianti a pavimento

    Nel bagno sono presenti l’impianto idrico e quello elettrico. Un modo più moderno di rifare l’impianto elettrico è quello di posarlo a pavimento, cioè nella parte più bassa delle pareti. E’ una soluzione più corretta, ma si può procedere alla sua realizzazione solo quando si procede ad un rifacimento completo bagno, in quanto per installare gli impianti a pavimento è necessario rimuovere completamente i rivestimenti e il sottofondo del pavimento.

    Rifacimento pavimento bagno e rivestimenti

    Se si vuole dare un nuovo look al bagno, è possibile modificare il pavimento senza smantellare quello già esistente. Basta sovrapporre il nuovo pavimento a quello vecchio. E’ una soluzione molto adottata a Roma. In passato comportava la presenza di uno spessore all’ingresso del bagno. Oggi si può ridurre quello spessore ricorrendo ad un gres dallo spessore minimo.
    La stessa soluzione può essere adottata per i rivestimenti delle pareti. Oggi in molti usano rinnovare le parenti ricorrendo ad un rasante impermeabilizzante che va applicato sulle mattonelle già presenti. Ovviamente, per adottare questi due metodi le piastrelle presenti nel bagno devono essere perfettamente integre.

    Bidet e vaso

    Come dicevamo sopra, spesso gli edifici presenti nella capitale sono datati e i bagni hanno dimensioni piccole. Oggi si può recuperare spazio grazie alla presenza in commercio di sanitari di diverse dimensioni. Nella ristrutturazione bagno Roma si può puntare su sanitari con misure 45 – 50 cm, che consentono di liberare 12 cm rispetto all’utilizzo di sanitari da dimensioni standard.

    Quindi, prima di iniziare i lavori di rifacimento bagno, è bene prendere in considerazione diversi aspetti, da quelli legati alla progettazione, a quelli legali, sia di carattere nazionale, che di carattere prettamente comunale.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 31 anno 2019

    Super ammortamento 2019: novità (29/07/19)

    Il “Decreto Crescita” approvato con la formula “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019 reintroduce i super ammortamenti al 30% per gli investimenti effettuati dal 1° aprile 2019, prevedendo però un tetto massimo agli investimenti agevolabili pari a 2,5 milioni di euro.

    La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) per l’anno 2019 non ha prorogato l’agevolazione del super ammortamento come era accaduto nel 2018, ovvero la maggiorazione del costo del 130% (art.1 comma 29 della L. 205/2017) per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 o, a determinate condizioni, entro il 30 giugno 2019.

    Questo è avvenuto con il DL n.34/2019 approvatoil 4 aprile 2019 che ha rintrodotto di nuovo il beneficio, ma solo per i beni acquistati dal 1°aprile al 31 dicembre 2019.

     

    Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico 2019: detrazioni (30/07/19)

    I contribuenti che effettuano interventi per aumentare il livello di efficienza energetica di edifici esistenti hanno la possibilità di detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori.

    Le percentuali di detrazione variano a seconda della tipologia di intervento, dell’anno in cui è stato effettuato e a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

    Le tipologie di intervento interessate sono: la riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sull’involucro di edifici esistenti, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, acquisto e posa in opera di schermature solari, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

     

    Iper Ammortamento 2019: proroga (31/07/19)

    La Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi da 60 a 65, L. 145/2018) ha prorogato l’agevolazione fiscale dell’iper ammortamento con alcune novità rispetto allo scorso anno, come la 5 di maggiorazione rispetto al valore dell’investimento.

    L’agevolazione consente ai titolari di reddito d’impresa di beneficiare di un incremento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

    In altri termini, la maggiorazione si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile, fruibile per i beni rientranti nel pinao nazionale Industria 4.0

    Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (01/08/19)

    In base al provvedimento del 4 luglio 2019, per l’invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri nel periodo transitorio (1° luglio- 31 dicembre 2019) previsto dal Decreto Crescita (DL n.34/2019, convertito dalla Legge n.58/2019) l’Agenzia delle Entrate, per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro che non hanno la disponibilità di un registratore telematico, ha permesso l’invio massivo dei corrispettivi utilizzando le modalità e il tracciato della Comunicazione Dati transfrontalieri (ex “dati Fattura”) secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

    L’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi è stato anticipato al 1° luglio 2019 per i commercianti al minuto con volume d’affari dell’anno precedente superiore a 400.000 euro. Se questi non sono riusciti ad adeguare il registratore telematico entro il 1° luglio, potranno comunicare i corrispettivi tramite il tracciato della Comunicazione Dati Transfrontalieri (ex “Dati Fattura” secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

    Con la proroga disposta dal Decreto Crescita (articolo 12-quinquies del DL 34/2019), si è risolto l’incubo di non riuscire ad adempiere all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite Registratore Telematico, per i soggetti che non sono riusciti ad entrare in possesso e/o attivare entro nil 1° luglio 2019 tutta la strumentazione necessaria.

    ISA 2019: gestione Ulteriori componenti positivi (02/08/19)

    “come devo procedere per indicare il valore dell’adeguamento agli ISA nei quadri contabili del modello Redditi e in IRAP e calcolare le imposte considerando quanto richiesto dal software “il tuo ISA” al fine di migliorare il profilo di affidabilità fiscale?

    “Calcolando l’indice sintetico di affidabilità fiscale per un mio cliente ho ottenuto un punteggio pari a 7,87. Con poco può arrivare nella fascia “premiale”, pertanto vorrei adeguare il suo reddito dichiarando ulteriori componenti positivi. Come devo operare in GB?

    I contribuenti “virtuosi” che ottengono un punteggio pari o superiore a 8 beneficiano di aluni vantaggi fiscali , come indicato nel DL n. 50/2017.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software gestionale di contabilità per i commercialisti INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • RC auto: Prato è la provincia italiana dove la prima classe costa di più

    Prato, con 598,55 euro, è la provincia italiana con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito. Questo il risultato dell’analisi svolta da Facile.it (www.facile.it) su un campione di oltre 14.000 preventivi di rinnovo RC auto compilati da profili in prima classe di merito nel primo trimestre 2019 attraverso il sito, e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il dato forse lascia sorpresi, ma anche l’ultimo osservatorio del comparatore aveva evidenziato come i costi sostenuti dagli automobilisti pratesi fossero mediamente superiori del 62,25% rispetto alla media nazionale.

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Prato si trova Caserta dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe che vogliono assicurare la propria vettura è in media 595,93 euro; terzo posto per un’altra provincia campana, Napoli, dove l’offerta più bassa è risultata in media 580,62 euro.

    Napoli può però consolarsi, se così si può dire, con il primo posto nella classifica parallela dei costi Rc auto in prima classe relativa alle sole maggiori città italiane dove svetta su tutte le altre.

    Tornando a guardare la Top Ten delle province italiane in cui si paga di più nonostante si sia guadagnato il diritto alla prima classe di merito, il quarto posto è occupato da Crotone (501,08 euro); basta scendere di una sola posizione per ritrovare ancora una volta una provincia campana; questa volta Salerno, quinta con un prezzo pari a 468,28 euro.

    L’analisi, che ha considerato il profilo tipo di un uomo di quarant’anni che guida un’auto dal valore medio di 10.000 euro, ha visto piazzarsi al sesto posto Reggio Calabria con 450,01 euro. Anche il settimo posto è occupato da una provincia della Campania, Avellino (436,87 euro), che supera di poco la seconda delle province del Nord Italia in classifica, Lucca, dove per la prima classe di merito la migliore offerta disponibile era in media 414,24 euro.

    Il nono posto ci riporta al Sud e più precisamente a Catanzaro, provincia in cui l’offerta meno cara equivaleva ad una spesa di 407,37 euro. Ultimo posto, nella classifica delle aree in cui la prima classe di merito costa di più, per una provincia laziale: Latina, che con i suoi 398,11 euro rimane comunque al di sotto della soglia psicologica dei 400 euro.

    Le meno care

    Leggendo i dati in ordine opposto, gli automobilisti cui viene riservata la più bassa fra le tariffe disponibili per la prima classe di merito sono, secondo i numeri elaborati da Facile.it, quelli residenti a Belluno che con 168,43 euro superano Aosta, dove il miglior prezzo disponibile arriva in media a 184,18 euro.

    Medaglia di bronzo per Vercelli (192,90 euro), mentre rimane un gradino sotto al podio Lecco dove il costo sale fino a 202,25 euro. Quinto posto fra le meno care per Pordenone che con i suoi 206,81 euro stacca di un soffio Oristano, sesta con 207,85 euro.

    Più care della provincia sarda sono invece quelle di Trento (209,31 euro), Alessandria (211,05 euro), Mantova (212,59 euro) ed Asti (212,71 euro) che chiudono la classifica dei più fortunati.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

    Le grandi città

    Facile.it ha poi svolto un focus specifico sulle maggiori città italiane e se, come detto, Napoli con i suoi 580,62 euro è la più cara, la prima classe di merito è risultata abbastanza onerosa anche a Palermo che, sia pure a grande distanza dal capoluogo campano, conquista il secondo posto con 379,79 euro. Terzo posto fra i centri maggiori per Firenze, dove il prezzo è di 368,03 euro e che precede Bari, quarta con 358,92 euro.

    Quinta in classifica è Roma; nella capitale il miglior prezzo disponibile tramite il comparatore per chi guidava in prima classe di merito era pari a 341,45 euro. Alle spalle della Città eterna troviamo Torino (314,57 euro) che precede Bologna (305,82 euro) e Cagliari (294,69 euro), prima delle grandi province a scendere sotto i 300 euro. Nono posto per Venezia (278,89 euro), decimo ed ultimo per Milano (231,06 euro). Conti alla mano, a parità di profilo una prima classe a Napoli può costare il 151% in più che a Milano.

     

    *  Le quotazioni sono state calcolate con i seguenti parametri: preventivi effettuati tramite il sito Facile.it nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 2019, automobilista con prima classe di merito, età media 40 anni, valore medio del veicolo 10.000 euro, uomo, senza guida esclusiva.

  • Un mese gremito di spettacoli a Stintino in Sardegna

    Sarà un mese pieno di eventi quello organizzato dal responsabile al Turismo per i 134 anni del paese, con gastronomia e tradizione della zona.

    Il paese di Stintino ha pianificato le cose in grande per i 134 anni, con l’assessora al Turismo, Francesca Demontis, che ha organizzato un 30 giorni con eventi, con il cibo locale come ha spiegato il quotidiano di notizie oggi 24.

    Parecchia la musica che si attende durante tutto il periodo estivo, con la partenza dei concerti di Camberra dal 2 agosto, nella zona di porto Minori, dove si terrà anche lo spettacolo “Musicanti dei marciapiedi accanto” il 21 agosto.

    Il concerto più atteso dai turisti ci dovrebbe essere la sera dell’8 agosto, alla piazza dei 45, dalle ore 22, dove si esibirà Fred de Palma e Shade. Ci si attende una grande partecipazione del pubblico giovane e per questo è stato organizzato un’attività di bus con partenza dalla stazione di Sassari.

    Il 6 agosto ci sarà l’appuntamento con il “Cinema sotto le stelle”, che inizierà la sera, sempre dal porto Minori, con la visione del film “Non ci resta che il crimine”. Non servirà il ticket.