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“TRE IN UNO”: I DIPINTI DI CLARA WOODS IN MOSTRA INSIEME A QUELLI DI MARCO BISCARDI E KATSU ISHIDA

DiPuntoventi

Ago 4, 2019

Vernissage sabato 10 agosto dalle 17.00

locandina "Tre in uno"Facendo propria la frase con cui Gertrude Stein apostrofava Picasso “Pablo, tu hai cambiato la pittura” e consegnandola simbolicamente a Clara Woods, Marco Biscardi, noto artista e critico d’arte italiano, sintetizza con poche parole quello che definisce un “apporto rivoluzionario al circo dell’arte” da parte della pittrice fiorentina. Clara, infatti, nonostante i suoi 13 anni di età e una storia difficile alle spalle, ha superato, in meno di un anno e mezzo, le venti mostre pittoriche e il 10 agosto prossimo tornerà a esporre alla Limonaia del Palagio Fiorentino (via Vittorio Veneto, 35) di Stia (AR), ospite dello stesso Marco Biscardi e del maestro giapponese Katsu Ishida.

Clara non può parlare a causa di un ictus che l’ha colpita mentre era ancora nel grembo materno ma conosce perfettamente tre lingue (italiano, inglese e portoghese) e usa il pennello per comunicare con il mondo e trasferire al suo pubblico la complessità di emozioni e la varietà di colori che il suo animo raccoglie. È proprio dai suoi vissuti giornalieri e da quello che viene registrato dalla sua anima, infatti, che Clara trae ispirazione per tutti i suoi quadri, attraverso i quali è in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore.

Con un impegno e una costanza quotidiani, che la aiutano a rimanere concentrata e rilassata, Clara sta costruendo a colpi di pennello il suo futuro. “La sua produzione artistica – spiega la mamma Betina Genovesi – è tanto prolifica quanto fruttuosa, al punto che le ha permesso di presentare in ogni personale una collezione interamente nuova e di ottenere, caso unico in Italia per un minorenne, l’approvazione da parte del Tribunale per aprire una sua partita IVA”.

Un successo, quello della giovane fiorentina, che attraverso i social network ha raggiunto dimensioni planetarie. “Sono le sue abilità come artista a separarla dagli altri – ha commentato David Stadnyk, imprenditore canadese che ha acquistato un quadro di Clara nel corso di Art Basel 2018 a Miami, di cui la sua azienda era sponsor -, la sua arte non è solo esteticamente gradevole ma racconta anche una storia”. “Il dipinto, che abbiamo battezzato “Girl in a Room” ed è appeso nei nostri uffici, – ha spiegato ancora Stadnyk – è un esempio eccellente di espressionismo molto stimolante”.

La mostra, dal titolo “Tre in uno” rappresenta l’incontro di tre generazioni, tre percorsi professionali e tre tecniche pittoriche diverse che si armonizzano in uno spazio comune. Katsu Ishida, designer, pittore e anche fotografo, ha iniziato a dipingere soltanto nel 2010 e in un anno ha ottenuto dieci premi in importanti concorsi. Le sue opere sono spesso descritte come “Neo-Japonism“, una corrente unica nella nostra storia artistica, profondamente radicata nella cultura giapponese. Marco Biscardi, pittore pugliese trapiantato prima Roma, poi a New York e infine a Firenze, ha all’attivo oltre quaranta mostre tra Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Caraibi. Nella sua arte convergono elementi di critica alla degenerazione contemporanea, cogliendone i sintomi nelle grandi catastrofi del passato e nelle contraddizioni odierne. E insieme a loro Clara, con tutti i suoi colori, il suo vissuto e il suo ottimismo coinvolgente.

Per l’occasione, Clara e Marco Biscardi hanno unito i pennelli e incrociato le tecniche per realizzare due dipinti a quattro mani intitolati “Why not?” e “What is life?”.
Oltre a queste, tra le opere in mostra ci saranno Yura yura e Mt.Roraima di Katsu Ishida, Post Apocalyptic LA e Man, Extreme di Marco Biscardi e Golden Cat, Once upon a time, Psico Ice Cream e Rebel Heart di Clara Woods.

L’esposizione sarà arricchita dalla partecipazione di altri artisti da tutto il mondo: Filippo Mattarozzi, Lorenzo Rosi, Elena Prosperi, Daniele Gulizia, Gianna Bianchi, Ledo Fabbri, Vin Gongotra, Lavinia Nuti, Sami Khatibi, Giorgio Buttini e Elena Baldelli.

“Cancellando la linea dell’orizzonte, le ombre e le luci che il destino aveva riservato per lei – racconta Biscardi parlando di Clara – la sua è diventata un’esistenza cubista, che ribalta costantemente le prospettive e annienta le regole alle quali tutti credevamo dovesse sottostare”.

“I dipinti di Clara – aggiunge il maestro Ishida – sono pieni di vitalità primitiva. Il senso del colore è pieno di originalità. Anche se è un taglio approssimativo, il senso di equilibrio è unico. Uno strano equilibrio che non può essere calcolato”.

Dopo il vernissage, in programma per sabato 10 agosto alle ore 17.00, la mostra resterà aperta al pubblico fino al 1 settembre, con ingresso gratuito, con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 17.00-19.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00.

L’evento è organizzato in partnership con il Comune di Pratovecchio Stia e la Fondazione Claudio Ciai.

 

Per approfondimenti:

www.clarawoods.art

www.instagram.com/woods_clara