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  • CDP: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD e DG Fabrizio Palermo

    L’AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo a “L’Economia” del “Corriere della Sera”: “Il 2019 è un anno record sia per i risultati raggiunti sia per la rilevanza delle iniziative e dei progetti lanciati”.

    Fabrizio Palermo

    Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”: al lavoro per sostenere imprese, infrastrutture ed enti territoriali

    Rimettere al centro i territori significa per Cassa Depositi e Prestiti poter esprimere la propria capacità di fare sistema per lo sviluppo sostenibile dell’Italia: è quanto ha detto ai giornalisti del “Corriere della Sera” l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo nel corso dell’incontro organizzato in Sala Albertini e ripreso poi su “L’Economia”. L’AD ha sottolineato come il 2019 rappresenti per il Gruppo “un anno record sia per i risultati raggiunti sia per la rilevanza delle iniziative e dei progetti lanciati”. Dal 2018 alla guida di CDP, l’AD punta a rafforzarne il ruolo a supporto di imprese, infrastrutture ed enti locali. Una “rinnovata vocazione territoriale”, ben espressa nel nuovo piano industriale, presentato undici mesi fa, e che, per riprendere le parole dell’AD Fabrizio Palermo, “guarda molto alle aziende, 16 mila piccole e medie imprese dall’inizio dell’anno, che CDP sostiene in misura crescente con finanziamenti e supporto all’export avendo rivisto completamente la sua offerta con prodotti più mirati e accessibili”. Non solo: “Vogliamo diventare, anche grazie a un’offerta finalmente digitale, integrata e complementare al sistema bancario, partner di 60mila Pmi entro l’arco del piano”. Il tutto senza intaccare la “fiducia degli italiani, perché noi il risparmio non l’abbiamo mai tradito”: ventisette milioni di clienti il cui risparmio postale, arrivato a 330 miliardi di euro, è stato digitalizzato.

    CDP tra sostenibilità e supporto al territorio: le parole dell’AD e DG Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”

    Transizione energetica, economia circolare e formazione sono alcuni dei “grandi temi di sviluppo” su cui Cassa Depositi e Prestiti è al lavoro. “Stiamo favorendo sinergie” ha confermato l’AD e DG Fabrizio Palermo al “Corriere della Sera”, che in merito alle infrastrutture, ha spiegato quale sia il nuovo orientamento del Gruppo: “Non concedere solo mutui alla PA ma nell’essere veri partner della pubblica amministrazione nell’ideazione e realizzazione delle opere”. Non a caso in questi mesi CDP ha assunto ingegneri “creando un’unità in grado di aiutare gli enti locali a progettare e gestire la realizzazione di opere oltre che la mera erogazione del finanziamento”. Questo ha portato CDP oggi a ideare dei veri e propri Piani Città, a finanziare una scuola ogni due giorni, ad aiutare i comuni a liberare risorse da destinare a nuovi investimenti. “Siamo impegnati nei principali progetti di trasformazione urbana e valorizzazione di immobili storici. Abbiamo avviato l’operatività nella cooperazione internazionale non più solo come gestore di un fondo pubblico, ma realizzando operazioni mirate nei Paesi in via di sviluppo, facendo leva anche sull’esperienza e sulla presenza locale delle nostre partecipate” ha poi aggiunto l’AD e DG Fabrizio Palermo specificando come siano sempre più le iniziative comuni promosse dal Gruppo tra le partecipate sia a livello nazionale che internazionale.

  • Centro Universitario Sportivo Italiano: per la prima volta un bergamasco nel consiglio nazionale

    Per la prima volta un bergamasco nell’organo di governo dello sport universitario: Claudio Bertoletti, Presidente del Cus Bergamo, è stato eletto nel consiglio nazionale del CUSI quale rappresentante delle Università statali del nord ovest, durante la assemblea dei Cus italiani, tenutasi a Roma nel salone d’onore del CONI.

    Il CUSI, Centro Universitario Sportivo Italiano, è stato fondato nel 1946, è un ente di promozione sportiva del CONI che raggruppa i centri sportivi delle università. Il CUSI apre tradizionalmente la stagione del rinnovo delle cariche di Federazioni ed Enti Sportivi che normalmente vanno ad elezione nell’anno delle Olimpiadi mentre il CUSI segue le Universiadi.

    «Oltre alla fiducia dei colleghi delle altre Università, l’ingresso di Bergamo nel Consiglio Nazionale deriva anche dal prestigio sempre crescente dell’Università degli studi di Bergamo nel panorama nazionale, riflessa anche in campo sportivo grazie al lavoro delle donne e degli uomini del CUS. Per un ulteriore salto di qualità ora il tema è portare impianti sportivi universitari anche a Bergamo, oltre che a Dalmine. Su questo tema l’attenzione del Rettore è grande e il 2020 potrebbe davvero essere l’anno della svolta» dichiara Claudio Bertoletti.

    «Mi congratulo a nome dell’Ateneo per questa importante nomina – afferma Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo -. Sport e Università è un binomio ormai indissolubile e su cui il nostro Ateneo investe molto offrendo corsi di studio e programmi per la doppia carriera dello studente-atleta. Sport significa determinazione, socialità e disciplina: valori che caratterizzano tanto l’agonismo quanto la carriera universitaria»

    Il CUS di Dalmine è frequentato da quasi settemila tesserati, che praticano 26 attività sportive e 28 attività fitness. Gli impianti sportivi universitari sono aperti a tutti. Numerosi sono poi i progetti promossi, sia all’interno dell’Università che all’esterno.

  • Le soluzioni di Norblast alla prima edizione del MECSPE di Bari

    Con l’innovativo processo di Inox Peen® e altre novità, l’azienda bolognese sarà tra gli espositori della prima edizione barese di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

    Dal 28 al 30 novembre il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, parteciperà, presso la Nuova Fiera del Levante, alla prima edizione del MECSPE di Bari. La manifestazione, organizzata da Senaf, è il frutto dell’esperienza maturata nelle 18 precedenti edizioni di Mecspe Parma e nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per una nuova area del Paese per quanto riguardo lo sviluppo delle tematiche di innovazione 4.0 attraverso un network di partner qualificati e di patrocini che includono il Comune di Bari, la Camera di Commercio di Bari, Confindustria Bari-Bate e il Cluster Fabbrica Intelligente.

    In questa cornice inedita, che raccoglierà le aziende manifatturiere del Centro e del Sud Italia, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. NP, Stand A27) presenterà gli ultimi progetti in corso per il 2019 inerenti ai trattamenti di finitura e miglioramento delle superfici con applicazioni legate all’additive manufacturing, sistema di produzione che si è diffuso grazie alle stampanti 3D. Infatti, allo stato dell’arte e della tecnica, i prodotti che escono dal processo di stampa presentano una qualità superficiale e valori di rugosità che, per la maggior parte delle applicazioni, sono inaccettabili. Da qui il vantaggio e la necessità delle soluzioni di finitura superficiale di Norblast, capaci di donare ai particolari trattati effetti estetici particolarmente gradevoli e profili di rugosità idonei al loro corretto funzionamento.

    Ampio spazio sarà dedicata anche a una soluzione di alto valore tecnologico: il processo Inox Peen® messo a punto dal Gruppo Norblast grazie alla competenza specializzata della consociata Peen Service, realtà di fama internazionale dedicata allo studio dello shot peening. Inox Peen® è un trattamento dedicato ai componenti in acciaio inossidabile, caratterizzato dalla capacità di conferire alle superfici un gradevole aspetto estetico. Dunque, un processo di pulizia meccanica che si pone come ottima alternativa al decapaggio chimico e consente di ottenere in tempi rapidi una superficie pulita.

    “Dopo l’esperienza positiva dello scorso Marzo al MECSPE di Parma, – spiega Stefano Norelli, Sales Manager di Norblast – ci accingiamo con molta aspettativa a questa manifestazione con l’obiettivo di avviare nuove partnership e relazioni commerciali. La kermesse di Bari rappresenta un primo passo verso un nuovo territorio e mercato e, quindi, un’entusiasmante sfida che vogliamo vincere confermando ancora una volta il valore del Gruppo Norblast come subfornitore e partner tecnologico privilegiato, in grado di accelerare il business e la competitività di tutte le aziende che operano nel vasto e articolato settore dell’industria meccanica”.

  • Trappola dei colloqui di lavoro, ora anche per telefono!

    Nell’ultimo periodo pare capitare più del solito di ricevere chiamate da numeri sconosciuti che propongono colloqui di lavoro. Nonostante l’offerta possa sembrare molto invitante, non sempre è seria. Molti utenti della piattaforma tellows per la protezione dei consumatori hanno infatti segnalato l’esistenza di molteplici fregature in merito.

    Alcune aziende, sia per scopo di truffa che per cercare di affluire più persone possibili ai colloqui di lavoro, o perché temono che nessuno si voglia candidare per la posizione vacante, non rivelano infatti nel momento della proposta di lavoro dettagli specifici riguardo la mansione che si offre. Questo è il tratto più comune che si può riscontrare in questo genere di inganni.

    Quando si riceve dunque una chiamata che potrebbe destare sospetti, è possibile verificare sul sito tellows.it la reputazione del numero e prevenire un potenziale raggiro, nonché perdita di tempo e, in alcuni casi, anche di soldi.

     

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2019/11/trappola-dei-colloqui-di-lavoro-ora-anche-per-telefono/

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Specializzazione e competenza: la risposta dei commercialisti all’incertezza dell’economia

    Incertezza e nuove sfide. È questo lo scenario delineato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo durante l’Assemblea Generale degli iscritti tenutasi questa mattina presso il Collegio Vescovile di S. Alessandro a Bergamo.

    La presidente, Dott.ssa Simona Bonomelli, nella relazione di apertura, ha sottolineato come, secondo quanto riferito dalla Banca d’Italia, la contrazione degli scambi internazionali e l’attenuazione della crescita mondiale siano proseguiti. In Italia, l’attività economica è marginalmente aumentata nel secondo trimestre e sembra essere rimasta stazionaria nel terzo trimestre risentendo, soprattutto, della debolezza dell’industri manifatturiera.  Il Governo stima, in particolare, un indebitamento netto al 2,2 per cento del PIL nell’anno in corso, invariato rispetto al 2018. L’incidenza del debito aumenterebbe dal 134,8 per cento al 135,7. Per il 2020, il Governo programma un indebitamento netto superiore di quasi un punto percentuale del PIL rispetto a quanto previsto nel quadro tendenziale. Anche l’Istat evidenzia un quadro congiunturale globale caratterizzato da incertezza, con rischi di estensione del rallentamento industriale anche al settore dei servizi. A questo quadro, si aggiunge l’aumento delle imposte indirette (per lo più IVA) previsto con la manovra 2019-2021 pari all’1,3 per cento del PIL nel gennaio 2020, con un ulteriore aumento di 0,3 punti percentuali nel gennaio 2021.

    «Per i prossimi mesi gli indicatori compositi sull’andamento dell’economia e quelli di fiducia confermano la persistenza di un quadro di difficoltà economica. Sul nostro Paese pesano i difetti strutturali dell’economia, quali l’eccesso di pressione fiscale e burocrazia, le carenze logistiche e l’incertezza del diritto. – ha dichiarato la presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Dott.ssa Bonomelli – In tale scenario, sempre più necessarie appaiono la realizzazione dell’equilibrio tra le misure per la crescita economica e il rispetto delle regole della finanza, e dell’equilibrio nelle politiche di bilancio, oltre a una visione di medio – lungo periodo nelle manovre proposte ai cittadini, nel rispetto del tessuto sociale del nostro Paese. Nel contesto descritto è fondamentale il ruolo della nostra categoria per favorire una decisa riduzione delle inefficienze e per essere sempre più vicini a cittadini e imprenditori accompagnandoli nelle nuove sfide. Proprio per questo, riteniamo sempre più importante, sostenere la specializzazione dei nostri professionisti, tenendo ben presente che l’etica e la competenza sono e saranno sempre il nostro valore aggiunto».

    L’Ordine ha infatti sostenuto nel corso del 2019 e continuerà a sostenere nel 2020 corsi di formazione ad alta specializzazione, anche attraverso la Scuola di Alta Formazione SAF costituita con gli altri Ordini della Lombardia. La scuola sta infatti creando, in stretto raccordo anche con le Università presenti sui vari territori, percorsi di formazione specialistica. Prosegue, al contempo, l’attività ordinaria del Consiglio e delle Commissioni.

    Gli iscritti dell’Ordine sono 1719 di cui 1681 iscritti nella sezione A, 26 iscritti nella sezione B e 12 iscritti all’elenco speciale; sono 30 le società tra professionisti. I praticanti sono 77: di questi 58 sono tirocinanti dottori commercialisti e 19 tirocinanti esperti contabili. Sono 75, infine, i commercialisti che attualmente risultano iscritti all’Organismo per la gestione della crisi da sovraindebitamento, introdotto con la nuova normativa.

  • La “Biblioteca Sonora” dell’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) vince il premio “Facile.it per la scuola”

    È stato l’Istituto Comprensivo di Paliano (FR), con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    L’istituto ha superato gli oltre 150 progetti in gara conquistando il primo posto nella categoria Inclusione, e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto “Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più”; la vincita permetterà alla scuola di incrementare la strumentazione a disposizione della biblioteca sonora e migliorare la qualità delle attività didattiche.

    Il progetto è nato per mostrare agli studenti della scuola primaria come sia possibile favorire dei momenti di apprendimento, in particolar modo per i ragazzi con bisogni educativi speciali, attraverso metodi educativi differenti rispetto alla tradizionale lezione in aula; grazie all’allestimento di una biblioteca sonora, alla produzione di audiolibri fatta direttamente dagli alunni e alla lettura esplorativa, i ragazzi hanno avuto così la possibilità di intraprendere un “viaggio” multimediale all’interno di un habitat narrativo e sonoro alternativo, migliorando allo stesso tempo le proprie competenze di alfabetizzazione.

    L’iniziativa, inserendosi a pieno titolo nelle azioni del Piano Nazionale Digitale (PNSD), ha anche fornito agli studenti un’occasione per migliorare le proprie competenze digitali e condividere un comportamento appropriato e responsabile riguardo l’uso delle tecnologie.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Al secondo posto nella categoria Inclusione si è posizionato l’Istituto Comprensivo di Cossato (BI) con il progetto Comunicare con micro:bit, mentre le altre due categorie in concorso, Ecosostenibilità e Innovazione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla plastica e dall’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino (LE), con il progetto Redazione WikyEuropa.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e  presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • Cos’è la Ventilazione Puntuale?

    La ventilazione puntuale è un sistema di areazione progettato per strutture composte da più ambienti e consente di implementare il ricircolo di aria in una casa, in un esercizio commerciale o in un’azienda, stanza per stanza. Qualunque sia la funzione dell’immobile è dimostrato da svariati studi ed esperimenti scientifici che una cattiva, irregolare o assente areazione può avere conseguenze devastanti, sia sulla struttura stessa, con la formazione di umidità e muffe resistenti, che, soprattutto, sull’essere umano che vi trascorre gran parte delle sue giornate. Le persone tenderanno infatti a sviluppare o aggravare preesistenti patologie di natura allergica, compromettendo sensibilmente l’efficienza delle vie respiratorie, ma questa non è che una delle tipologie di controindicazioni e conseguenze negative di un ambiente reso poco sano o nocivo dalla ventilazione insufficiente. Una ventilazione controllata può alleviare disturbi definibili “da casa malata” o “mal d’ufficio”. L’aria interna può essere contaminata da microorganismi, odori di cottura o tabacco, muffe, umidità o particolari esalazioni di alcune lavorazioni industriali. Persino i più comuni prodotti di pulizia possono rilasciare delle particelle nocive, che non sempre vengono percepite o segnalate adeguatamente. Una buona e regolare areazione potrebbe risolvere o diminuire l’impatto sulla salute di problematiche del genere, ma come sappiamo, anche l’aria esterna è ormai nella maggior parte dei casi inquinata e contaminata da inquantificabili tipologie di batteri. Per questo un sistema come la ventilazione puntuale permette di ottenere un risultato strabiliante in ogni tipo di ambiente.

    L’installazione di un elemento di ventilazione puntuale, che ottiene da anni certificazioni e riconoscimenti della qualità dei suoi prodotti in tutta Europa, risolve i problemi di salubrità dell’aria, annientando anche l’inquinamento acustico, fonte di stress costante e purtroppo generalmente inevitabile nella società moderna. La ventilazione puntuale consente di migliorare nettamente la qualità dell’aria, diffondendo benessere nell’ambiente in cui viene collocata e attivata, attraverso una sorta di igienizzazione dell’aria, grazie al potere antisettico del rame, e una suddivisione netta dell’aria in entrata e in uscita, per cui se da un lato le caratteristiche termiche della seconda verranno trasmesse alla prima, dall’altro non entrando in contatto, i fattori nocivi e sgradevoli non intaccheranno la qualità dell’aria esterna, già purificata nel passaggio. Inoltre, questo processo può riguardare un solo ambiente, la cui esposizione o funzione rende necessario un intervento del genere, che comunque sarà solo minimamente invasivo e il cui costo va valutato come un investimento sulla salute e sulla sicurezza, impagabili. La linea di sistemi di areazione e ventilazione risponde ad esigenze differenti ma allo stesso tempo mantiene degli standard qualitativi altissimi per ognuno dei suoi prodotti. Essi hanno in comune certificazioni di conformità, efficienza e una particolare attenzione verso il risparmio energetico e la protezione e salvaguardia dell’ambiente. In più, gli operatori Prana sono disponibili, qualificati, professionali e ineccepibili, sia nel pianificare e sostenere il cliente nella scelta della soluzione più adatta alle sue esigenze e assisterlo dal primo preventivo, semplice e gratuito, a eventuali contatti e problemi post-vendita, che, naturalmente nelle operazioni legate all’installazione della ventilazione selezionata.

  • Come saldare in sicurezza

    La saldatura (autogena) è un procedimento irreversibile che permette l’unione permanente di due giunti, con o senza l’aggiunta di materiale d’apporto. Una prima distinzione preliminare da effettuare è quella tra saldatura e brasatura (detta anche saldatura eterogena): a differenziare i due processi è la fusione/non fusione dei lembi da congiungere (a essere fuso, nel secondo caso, è il solo materiale d’apporto).

    Queste due operazioni, implicando l’esposizione a calore e temperature elevate, prevedono l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) affinché l’operatore possa lavorare in assoluta sicurezza. Passiamo ora in rassegna i principali, esaminando il loro impiego in termini di salvaguardia della salute.

    In sicurezza

     

    • Tra gli indumenti che identificano immediatamente un saldatore c’è, senza dubbio, la visiera protettiva, a volte sostituita da occhiali: la funzione di questo dispositivo è quella di proteggere gli occhi dell’operaio dall’intensa luce sprigionata dal processo di saldatura, dalle radiazioni ultraviolette generate e dalle particelle potenzialmente ustionanti che si disperdono nell’aria.

     

    • I guanti, oltre a evitare bruciature, prevengono il rischio di essere folgorati, essendo tutte le attrezzature alimentate a corrente.

     

    • La mascherina per i fumi è indispensabile, anche nel caso la vostra officina disponga di un sistema di aspirazione all’avanguardia. Durante la saldatura, infatti, vengono rilasciate esalazioni estremamente tossiche.

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    • Anche per quanto riguarda le scarpe, non bisogna accontentarsi delle classiche antinfortunistiche: le calzature antiscivolo di un saldatore devono proteggere dal fuoco, dagli urti e dalle scosse elettriche.

     

    • Il grembiule deve essere perfettamente ignifugo e salvaguarda l’operatore dal rischio di incendi e dall’esposizione a radiazioni.

    Consigli utili

     

    Qualora abbiate la necessità di effettuare un’operazione di questo tipo, rifornirvi in una fucina meccanica specializzata nella realizzazione di accessori e attrezzature per la saldatura è la soluzione migliore per lavorare in sicurezza con utensili certificati e di prima qualità. GFB Fucina Meccanica è un’azienda leader nel settore delle produzioni industriali per pipeline.

  • David Benevento, Dimmi di te


    in  promozione radiofonica  il singolo del giovane artista

    In radio il singolo di David Benevento dal titolo Dimmi di te. Un brano che mette in risalto le doti del giovane artista. Stile Pop, arrangiamento fluido e coinvolgente ed un ritornello che rimane nella testa. Tutte caratteristiche che danno sicuramente un tocco di professionalità e personalità al lavoro di David e che mette in evidenza tutte le sue doti canore.

    David Benevento, 20 anni, nasce in  un piccolo paesino della  provincia di Vercelli studia architettura e design all’ accademia di belle arti a Brescia e canta dall’età di 7 anni. Inizia per gioco e pochissimi, lui compreso, credevano in questa passione. Inizia  a frequentare lezioni di canto in una scuola vicino casa dove conosce un’insegnante molto brava con la quale ha modo di acquisire più fiducia e di costruire le prime basi tecniche. Nel 2010 partecipa alla trasmissione televisiva “Ti lascio una canzone” condotta da Antonella Clerici su Rai Uno. Un’esperienza unica e stimolante soprattutto cantare fianco a fianco con Antonello Venditti.  Trova lo slancio per affrontare vari concorsi in tutta Italia vincendo diversi premi e numerose borse di studio. Nel 2011 partecipa e vince il festival di Saint Vincent con il suo primo inedito dal titolo “I love my life” e nello stesso anno scrive altri tre  brani in inglese e in italiano.

    L’anno seguente inizia a prendere lezioni di canto a Roma da uno dei più celebri vocal  coach italiani con il quale ha l’opportunità di migliorare moltissimo. Lo stesso anno partecipa al concorso di Montecatini Terme vincendo il premio della critica. Nel 2015 e per i successivi tre anni  frequenta  a Milano l’accademia di canto moderno, di licenza artistica.

    Nello scorso anno partecipa ad importanti festival della voce tra cui Area Sanremo dove si classificai nei primi sessanta. Attualmente partecipa al concorso canoro di Sanremo New Talent che prevede, nel prossimo mese di febbraio, una importante esibizione al Palafiori .

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  • Il progetto “Redazione WikyEuropa” dell’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino vince il premio “Facile.it per la scuola”

    È stato l’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino in provincia di Lecce, con il progetto Redazione WikyEuropa, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    L’istituto ha battuto gli oltre 150 progetti conquistando il primo posto nella categoria Innovazione e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto Redazione WikyEuropa; la vincita e la dotazione tecnologica dismessa dall’azienda permetteranno alla scuola di dare una casa fissa alla redazione di WikiEuropa e acquistare nuovi strumenti così far crescere ulteriormente l’iniziativa avviata.

    Il progetto è nato per facilitare l’apprendimento di tematiche legate alla cultura e alla civiltà europea attraverso la realizzazione di una grande carta geografica interattiva e la produzione di contenuti raccolti in un blog. Disegnata direttamente dagli alunni su superfice magnetica, la cartina permette, grazie all’utilizzo di una specifica app per smartphone, di essere visualizzata anche in realtà aumentata, dando così la possibilità di fruire dei relativi contenuti multimediali.

    Il progetto ha anche fornito ai ragazzi un’occasione non solo per confrontarsi sul tema della diversità e dell’integrazione tra i Paesi dell’Unione Europea, ma anche per utilizzare strumenti innovativi e tecnologicamente all’avanguardia, come ad esempio una stampante 3D e i visori di realtà virtuale.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Al secondo posto nella categoria Innovazione si è posizionato l’Istituto Daniele Spada di Sovere (BG) con il progetto Serra sostenibile e tecnologica, mentre le altre due categorie in concorso, Ecosostenibilità e Inclusione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla plastica e dall’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • Riparare Rubinetto che Perde Senza Chiamare Idraulico

    Riparare un rubinetto che perde senza chiamare un idraulico è un lavoro che richiede un certo impegno ma non è un’impresa impossibile se si ha un minimo di dimestichezza con i lavoretti di casa.
    Riparare un rubinetto che perde è uno dei guasti comuni che possono accadere in una casa ma se il nostro budget non prevede spese non impreviste o se solo desideriamo provare la nostra abilità possiamo provare a ripararlo senza chiamare un pronto intervento idraulico Pisa, Livorno, Siena o di qualsiasi altro posto si trovi la nostra casa.
    Uno dei motivi per cui un rubinetto perde è la rottura o l’usura della guarnizione di gomma, la sostituzione di una guarnizione di gomma ad un rubinetto che perde è un lavoro non difficile, basta avere un minimo di manualità per riuscire a sostituire la guarnizione usurata.
    Ogni qualvolta ci mettiamo a riparare un rubinetto o una qualsiasi parte in cui passi dell’acqua è buona norma chiudere l’acqua in tutta la casa dal rubinetto generale dell’acqua, una regola che preserverà la nostra casa da noiosi e dannosi allagamenti.
    Nel caso avessimo a che fare con un rubinetto a compressione che si può distinguere dagli altri per la presenza di due diverse manopole regolatrici, una per l’acqua fredda e l’altra per l’acqua calda.
    La prima fase consiste nel rimuovere le manopole svitando le viti che solitamente si trovano nascoste sotto ai simboli color rosso per l’acqua calda e blu per l’acqua fredda.
    Dopo aver rimosso i simboli possiamo vedere il dado che dovremo provvedere a svitare, una volta allentato possiamo sfilare lo stelo sopra il quale è presente un cerchio di plastica che appoggia su una guarnizione in gomma.
    Dopo averlo smontato controlliamo attentamente la guarnizione che si trova al di sotto del cerchio di plastica, solitamente una piccola rottura o un eccessiva usura di questa guarnizione in gomma è nella stragrande maggioranza dei casi la causa di un rubinetto che perde acqua anche quando è chiuso.
    Se non abbiamo la guarnizione in gomma di ricambio, portiamoci dietro quella estratta dal rubinetto e rechiamoci presso un negozio di ricambi idraulici per essere sicuri di comprarne una di uguali dimensioni.
    A questo punto non ci resta che inserire la nuova guarnizione nella posizione corretta, per agevolare l’operazione possiamo prima ungerla con del grasso idraulico.
    Una volta provveduto a rimontare le manopole precedentemente smontate e riavvitato i dadi riposizionando i simboli sopra dell’acqua fredda e calda, non ci resta che aprire il rubinetto generale dell’acqua e controllare se effettivamente abbiamo risolto il problema del rubinetto che perde senza aver chiamato un idraulico.

  • Morganti a Riga

    Morganti a Riga

    Morganti a Riga

    Dal 26 di novembre 2019 nella capitale della Lettonia sarà possibile ammirare le opere del noto fotografo italiano Giordano Morganti.

    L’evento multiplo, curato da Galina Maksinova e realizzato in collaborazione con la Galleria Happy Art Museum, si svolgerà in tre sedi differenti.

    Presso il Museo Ferroviario Lettone, durante “Art Riga Fair 2019”, verrà allestita “The Wall”, una parete di 18 metri in cui saranno esposti tre differenti cicli fotografici dell’artista milanese.
    Il primo sarà dedicato ai “non luoghi” rappresentati da scatti di rocce realizzati in posti non ben precisati; il secondo presenterà i “silenziosi” ritratti realizzati da Morganti alla comunità trasversale dei sordomuti; il terzo, attraverso una serie di fotografie di cantieri, rappresenterà “la vita e la morte”.

    Seguirà in abbinata una mostra dedicata a Morganti allestita negli esclusivi spazi di “The Lobby”, in cui verranno esposte esclusivamente le fotografie vintage ai sali d’argento appartenenti al ciclo denominato “The body”.

    In concomitanza, all’interno della galleria Happy Art Museum verrà allestito un set fotografico, in cui saranno realizzati i ritratti di coloro che desidereranno possedere uno scatto esclusivo del noto fotografo Giordano Morganti.

    Giordano Morganti a Riga

    Giordano Morganti

    è nato a Milano nel 1956. Il suo ricco curriculum mostra la carriera di un fotografo di fama internazionale, collaboratore di riviste di grande prestigio, noto principalmente per i ritratti di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e per le sue numerose ricerche.

    All’età di nove anni si appassiona alla fotografia e nel 1973 decide di diventare “artista – fotografo”. Inizia così un percorso di successo che porterà i suoi scatti a essere presenti sulle riviste e nelle gallerie d’arte nazionali e internazionali.

    Morganti espone a Milano, Roma, Palermo, Genova, Torino, Mantova, Urbino, ma anche a New York, Berlino, Barcellona, Pechino e Parigi, solo per ricordare alcune mostre.

    Giordano Morganti ama fotografare le diversità, le ingiustizie, il disagio. Egli si è avvicinato alla fotografia spinto dalla voglia di scoprire il mondo, andando oltre la superficialità: “quando la realtà ti sembra sfuggevole, come un paesaggio visto da un treno in corsa, provo il desiderio di fermare quegli attimi, quei volti, quegli scorci, quelle luci, né più né meno come un entomologo che trafigge con lo spillo l’insetto che intende osservare, studiare, comprendere”.

    La missione del fotografo, dice Morganti, è “fermare l’attimo, renderlo eterno, perfetto. Fermare l’attimo non significa mortificare il movimento, ma sublimarlo”.

    Questa è la cifra dell’artista: un professionista che indaga la realtà che lo circonda, puntando a cogliere gli aspetti più intimi dell’animo umano, distillandoli tramite uno sguardo, una postura, una tensione.

    Giordano Morganti a Riga

    Morganti a Riga
    Giordano Morganti
    a cura di Galina Maksimova

    sedi:
    Art Riga Fair 2019 / Latvian Railway Museum
    Victory Boulevard 2a, Zemgale Suburbs, Riga
    Happy Art Museum – Art Gallery
    Distretto centrale, Riga, LV-1011
    The Lobby
    12 Kalku Street, Center District, Riga, LV-1050

    26 novembre | 3 dicembre 2019
    inaugurazione martedì 26 novembre ore 18

     

    info:
    HAPPY ART MUSEUM
    Dags Vidulejs: [email protected]
    +37129595885
    EUROCLUB
    Galina Maksimova: [email protected]
    +37129177748

    mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

  • Giornata del donatore: Avis comunale Bergamo premia i suoi migliori donatori

    Sette uomini e una donna, sono stati premiati in occasione della “Giornata del Donatore”, nata nel 1936 con la fondazione di Avis Comunale di Bergamo e condivisa con l’Amministrazione comunale di Bergamo.

    Una giornata speciale che premia i donatori più affezionati e meritevoli, che hanno superato le 100 donazioni. L’iniziativa si è tenuta venerdì 22 novembre, presso la Sala Consigliare di Palazzo Frizzoni, alla presenza delle autorità di Avis e Comunali, rappresentate da Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo e del Sindaco Giorgio Gori.

    A ricevere la benemerenza con diploma, i donatori Marco Baldissera, Giorgio Beni, Isidoro Carminati, Riccardo Chiari, Mario Cortesi, Maria Lucilla Danesi, Enrico Guglielmo Galmozzi e Enrico Giovanni Motterlini, persone che si sono distinte per generosità, senso di comunità e merito.

    “Donare è la vittoria più grande per sé stessi e per la propria comunità. Queste persone si sono distinte per impegno, perseveranza e per senso civico ed è giusto che ricevano un riconoscimento per il loro contributo. La Giornata del Donatore vuole ricordare a tutti l’importanza del dono e la sempre maggiore necessità di emocomponenti. Nel 2019, abbiamo registrato 100 donazioni in più rispetto all’anno precedente (4832 donazioni). Sono dati incoraggianti ma c’è ancora molto da fare. Tuttavia, ci riempie di orgoglio sapere che a Bergamo ci sono 3541 donatori e 457 aspiranti. Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Bergamo che da oltre trent’anni ci supporta in questa iniziativa” ha sottolineato Roberto Guerini, presidente di Avis Comunale Bergamo

    Per informazioni: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Mykonos Facility: come poter vivere la tua vacanza

    Uno dei posti più belli del mondo per andare in vacanza e per passare dei bellissimi momenti, specialmente in estate, è la Grecia. Questo paese stupendo negli ultimi anni è stato spesso citato dai media per aspetti negativi quali la crisi economica che ha creato gravi difficoltà, ma ciò non deve far dimenticare le bellezze e le sue risorse.

    Una delle isole della Grecia più apprezzate dai turisti è senza dubbio Mykronos, che risulta essere molto affollata specialmente nei mesi luglio e agosto, e che offre tantissime cose sia relativamente ai posti da vedere e sia per la movida.

    Questo comporta un problema per chi decide di passare le ferie a Mykronos: rischiare di non trovare posto oppure di trovarlo ma pagando tantissimi soldi. Per trovare una soluzione ottimale però è possibile utilizzare Internet e per la precisione collegarsi al sito. Chi lavora in questo campo si occupa da tanti anni di aiutare le persone a districarsi nel turismo greco e in particolare è specializzato in quello che riguarda l’affitto appartamenti Mykonos ma non solo!

    Infatti un turista potrà scegliere una villa con piscina o senza o uno studios e decidere quale struttura fa al caso suo, facendosi aiutare sia dal sito dove ci sono le gallery con tutte le foto e anche le informazioni e sia entrando in contatto con lo staff per ricevere in maniera totalmente gratuita un preventivo personalizzato!

    Nel prossimo paragrafo andremo a vedere le agevolazioni e i vantaggi di chi si rivolge a questa fantastica realtà e faremo alcuni esempi di abitazioni da poter scegliere!

    Affitto ville mykronos: le agevolazioni e come sceglierle?

    Iniziamo parlando delle agevolazioni e dei vantaggi di chi sceglie Mykronos Facillity per organizzare le sue vacanze. Infatti ci son determinati servizi all’interno dell’isola che propongono delle facilitazioni e degli sconti a chi dimostrerà di aver usufruito di Facility.

    Per esempio chi si trova all’interno dell’isola e vuole affittare una bicicletta o una moto per spostarsi più agevolmente nel luogo potrà rivolgersi a Mykonos Facility.

    Lo stesso vale per alcuni ristoranti dove si potrà consumare dei buonissimi piatti greci e anche per tanto altro! Come dicevamo prima ,un turista potrà scegliere una villa lussuosa sia con o senza piscina e questa soluzione è adatta sia chiaramente per chi non ha problemi di budget economico, e sia  per chi vuole, magari se è in coppia o in famiglia, stare in posti un po’ più isolati e godersi la serenita, fermo restando che spostarsi nei punti movida o nelle spiagge risulterà molto agevole.

    Un aspetto da considerare con attenzione è il fatto che quest’isola, per  via di un clima favorevole, è visitabile tutto l’anno. Mykronos Facility può essere molto utile per un turista, perché lo può aiutare ad  organizzare o una vacanza tranquilla per godersi il mare, i paesaggi e la tranquillità oppure, specialmente per i più giovani, programmare un periodo di divertimento sfruttando la movida dell’isola, piena di locali, musica dal vivo e tanta allegria.

  • Trova la location per comunione a Roma online

    Sul web puoi navigare su un sito Internet perfetto per trovare una location per comunione a Roma, e lo stesso dicasi per i ristoranti

    Comunione Roma è un sito eccellente, se ciò che stai cercando sono ristoranti per comunione a Roma e location per festeggiare questo importantissimo sacramento. Il tutto per via di un fatto risaputo: sono pochi i momenti, nel percorso religioso di un ragazzo, che possono essere messi a confronto con questo.

    Di conseguenza, la prima necessità è reperire una location per comunione a Roma che possa dirsi all’altezza di questo evento chiave. E non è facile, soprattutto in assenza di una guida che possa prenderti per mano, illustrandoti le migliori opzioni fornite dalla Capitale. Lo scopo principale del portale ComunioneRoma.it è proprio questo: fornirti una lista completa di tutte le opportunità che troverai a Roma, dai ristoranti fino ad arrivare alle ville, passando anche per i casali e per le location all’aperto.

    Festeggiare una comunione a Roma

    Grazie a ComunioneRoma.it, in soli 5 minuti potrai trovare la location per comunione a Roma migliore per le tue specifiche necessità. E non c’è nulla di difficile in tutto questo: ti basta recarti sulla home page della piattaforma, scegliere la tipologia di location dal menu in cima, e scoprire quali sono le opzioni presentate da questo servizio digitale.

    Potresti ad esempio scoprire i migliori ristoranti per comunione a Roma, e qui avrai davvero l’imbarazzo della scelta. Perché puoi trovare alcune opzioni con un ampio spazio all’aperto, oppure dei ristoranti che puntano sulle tradizioni, dunque molto rustici. Ovviamente non mancano altre soluzioni, come i ristoranti eleganti e quelli che ti consentono di personalizzare il menu.

    Perché non una villa o un casale?

    Certo, da un lato i ristoranti per comunione a Roma rappresentano un’idea classica, ma dall’altro non fa male spezzare un po’ le tradizioni. Dunque potresti considerare la possibilità di prenotare strutture come i casali e le ville, per dare una marcia in più all’evento.

    Questo perché si parla di location per comunione a Roma estremamente eleganti e spaziose: ti basti pensare agli agriturismi, perfetti per ospitare un evento con tanti invitati, e votato al buon cibo e alla natura. Chiaramente si parla di opzioni più costose, quindi dovrai gioco forza avere a tua disposizione un budget cospicuo. Ti assicuriamo, però, che il gioco vale la candela, e che farai davvero felice il tuo ragazzo. Infine, su questo sito trovi anche altre strutture, come quelle all’aperto.

    Come funziona ComunioneRoma.it?

    È davvero molto semplice: una volta che avrai trovato la location ideale per le tue esigenze, potrai cliccare sulla scheda della struttura e leggere una sua descrizione completa. Così potrai farti un’idea precisa di ciò che troverai, anche per merito delle fotografie, chiare ed esaustive. Nella scheda informativa vengono poi riportate altre informazioni basilari, come l’indirizzo (con tanto di mappa) e i servizi proposti. Infine, potrai richiedere un preventivo gratuito cliccando sul pulsante apposito, oppure inviare un messaggio chiedendo ulteriori informazioni su quella location per comunione a Roma.

  • Unibg: al via i Career Day 2019

    Visto il grande successo di partecipazione, tornano i “Career Day” del Polo di Ingegneria dell’Università degli studi di Bergamo. Martedì 26 e mercoledì 27 novembre, i rappresentanti di 32 aziende saranno a disposizione degli studenti, che avranno modo di conoscere le più grandi realtà economiche del territorio.

    Nel 2018, 540 studenti hanno avuto la possibilità di chiedere informazioni relative alle aziende presenti, valutare le opportunità legate ai tirocini o eventuali opportunità di lavoro. Gli studenti infatti hanno la possibilità di consegnare il proprio curriculum agli stand aziendali e discutere prospettive e opportunità. Un momento importante di incontro e confronto con il mondo delle imprese e di promozione dei rapporti tra Università e mondo del lavoro. La partecipazione ai Career Day di Ateneo inoltre accresce la consapevolezza degli studenti circa le proprie competenze e conoscenze.

    Questo evento è la prosecuzione di una proficua collaborazione tra Università e mondo industriale locale, nazionale ed internazionale, fiore all’occhiello proprio del Polo di Ingegneria dell’Università degli studi di Bergamo, che da anni si rivela per le imprese un partner strategico di livello per la ricerca e per la tecnologia. Numerosi infatti sono i progetti nati in collaborazione con le imprese del territorio e i contratti di ricerca a livello internazionale. Caratteristica del Polo di Ingegneria, è proprio l’approccio multidisciplinare dei suoi Dipartimenti e il forte collegamento col territorio.

    È anche grazie a questa impostazione che i tassi di occupazione degli studenti laureati è altissima. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali in Ingegneria e Scienze applicate sfiora il 90%, mentre supera il 94% quello dei laureati magistrali in Ingegneria gestionale, dell’Informazione e della Produzione.

    La manifestazione è rivolta agli studenti e ai neolaureati di tutte le facoltà. Sul sito dell’Università è possibile trovare la lista e la descrizione delle imprese partecipanti e la mappa degli stand.

    Gli incontri si svolgeranno dalle ore 10:00 alle ore 15:00 presso l’Università degli studi di Bergamo Edificio A, Via Einstein 2 – Dalmine. L’Ufficio Placement organizza inoltre periodicamente incontri di formazione sulla redazione del cv e su come prepararsi e gestire al meglio un colloquio di selezione, dal titolo “Scurricula: come evitare che il curriculum diventi carta straccia e il colloquio di lavoro un due di picche.”

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Riduco, Riuso, Riciclo: premiati i disegni di 12 bambini

    Sono stati scelti questa mattina i disegni di 12 bambini che lo scorso 26 ottobre in occasione del lancio della campagna Al proprio posto hanno interpretato in modo personale le 3R: Riduco, Riuso e Riciclo.

    A premiare l’impegno dei piccoli alunni, il Sindaco Giacomo Ghilardi, l’Assessore all’istruzione, formazione, lavoro, politiche educative e infanzia Maria Gabriella Fumagalli e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler che consegneranno a scuola, nei prossimi giorni, ai piccoli autori il diploma di Per me e per gli altri: Riduco, Riuso e Riciclo per il mio futuro, per la loro attenzione ad una tematica così d’ attualità e importante per il loro futuro che, grazie alla propria sensibilità, sono stati capaci di interpretare in maniera molto semplice e spontanea.

    “Siamo molto felici che così tanti bambini abbiano preso parte al lancio della campagna Al Proprio Posto commenta il sindaco Ghilardi È sicuramente un segno positivo che dimostra come il tema del rispetto dell’ambiente sia sempre più attuale e riguardi sempre più da vicino anche, e soprattutto, i più piccoli. Il territorio in cui viviamo è una risorsa per il futuro di tutti i cittadini: il Comune sta dando il suo contributo attraverso maggiori controlli e iniziative sempre più sostenibili, ma serve il sostegno di tutta la cittadinanza per renderlo più pulito e sostenibile.

    L’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler, aggiunge: “Il progetto Al Proprio Posto è nato in sinergia con il Comune di Cinisello Balsamo per sensibilizzare la cittadinanza al riciclo, riuso e riduzione della produzione dei rifiuti e dare vita a un ambiente sano e sostenibile per tutti. È bello vedere così tanta partecipazione da parte dei più piccoli perché loro sono il futuro del nostro pianeta e vanno adeguatamente informati e sostenuti affinché possano comprendere il rispetto per l’ambiente fin da subito”. 

    I 12 bambini degni di menzione verranno premiati nei prossimi giorni a scuola, anche per generare un esempio positivo sui propri compagni. Riceveranno un diploma simbolico: Agnese e Irene della Scuola Primaria Bauer, Giulia della Scuola Primaria Parco dei Fiori, Martino e Matteo della Scuola Primaria Parini, Nur, Lara e Viola della Scuola Primaria Monte Ortigara, Rodolfo della Scuola Primaria Costa, Sade e Sanjali della Scuola Primaria Villa, Sara della Scuola dell’Infanzia San Martino, Sina della Scuola dell’Infanzia Petrarca e Valentina della Scuola dell’Infanzia Collodi.

    “Al proprio posto” è la campagna di sensibilizzazione fortemente voluta da Nord Milano Ambiente e l’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo è stata presentata lo scorso 26 ottobre per infondere una maggiore consapevolezza sui temi del riciclo, riuso e riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata. Per essere efficace, però, questo progetto ha bisogno della piena consapevolezza e del coinvolgimento della cittadinanza.

    Proprio per questo motivo, dopo un workshop istituzionale in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna, la giornata ha visto il coinvolgimento dei più piccoli attraverso laboratori e giochi a tema raccolta differenziata. “Cosa fai a casa per produrre meno rifiuti, per riusarli, per riciclarli?” è la domanda che Oreste Castagna, volto televisivo amato da grandi e piccini, ha posto ai bambini presenti al Centro Culturale Il Pertini. In risposta, i piccoli hanno raccontato, attraverso disegni, slogan e brevi poesie, il loro punto di vista su un tema tanto importante come quello del rispetto dell’ambiente.

    Per saperne di più: http://www.nordmilanoambiente.eu
    https://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/

  • Capodanno in Europa: 8 idee firmate King Holidays

    Che sia un anno da ricordare o da dimenticare, la notte del 31 dicembre è sempre una notte che vale la pena festeggiare: un viaggio può essere la soluzione perfetta per fare qualcosa di diverso dal solito e respirare un’atmosfera nuova e beneaugurante. Quest’anno, inoltre, il calendario invoglia alla partenza e prenotando in anticipo è possibile approfittare delle proposte di King Holidays per tutte le principali città europee. Tra fuochi d’artificio, appuntamenti culturali, tradizioni e la giusta dose di stravaganza, è sicuramente possibile trovare la propria festa di Capodanno ideale.

    PARIGI da Milano e Roma

    Simbolo per eccellenza di romanticismo ed eleganza, la regina indiscussa del Capodanno parigino è la Torre Eiffel, pronta a regalare il consueto spettacolo di luci che accompagna il brindisi allo Champ de Mars. La stessa atmosfera magica può essere vissuta navigando lungo la Senna a bordo dei tradizionali bateaux-mouches, che offrono un colpo d’occhio senza eguali sulla città e le sue luci. Parigi fa rima anche con Champs-Elysèe: da non perdere il meraviglioso spettacolo di luci e proiezioni video che verrà realizzato sull’Arco di Trionfo.

    Le quote partono da 489 euro con volo da Roma e da 499 euro con volo da Milano e comprendono: volo, soggiorno di 3 notti in hotel 3 stelle con prima colazione, tasse aeroportuali, quota di iscrizione, assicurazione medico/bagaglio e trasporto del bagaglio in stiva.

    PRAGA da Roma

    Praga è un vero e proprio museo di architettura a cielo aperto, grazie alla sua incredibile varietà di stili che fanno la gioia di tutti gli appassionati di city sightseeing e soggiorni culturali: dal gotico al barocco, passando per il moderno e il rococò. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, da non perdere le feste in piazza tra mercatini, vin brulè e gli spettacolari fuochi d’artificio che possono essere ammirati sul ponte Carlo oppure lungo le rive della Moldava. Chi preferisce una postazione panoramica per ammirare i fuochi sullo sfondo della città illuminata a festa può optare per la collina di Petrin, mentre a chi ama il teatro l’Estates Theatre propone un raffinato concerto di gala dedicato interamente alle opere di Mozart.

    L’offerta di King Holidays al prezzo di 499 euro comprende il volo da Roma, un soggiorno di 3 notti in hotel 3 stelle con prima colazione, trasporto del bagaglio in stiva, tasse aeroportuali, polizza di assicurazione medico/bagaglio e quota di iscrizione.

    BUDAPEST da Roma

    Divertente e rilassante: durante le festività invernali Budapest sfoggia il suo volto più allegro e scintillante, animata da decine di mercatini e dal profumo fragrante del Kurtoskalacs, dolce da strada di origine magiara, protagonista assoluto del periodo natalizio. A Capodanno la scelta spazia dai concerti dell’Opera, che mette in scena Il Pipistrello di Johann Strauss – ma bisogna prenotare in anticipo – ai party più esclusivi in discoteca. Chi preferisce festeggiare all’aperto può salutare il nuovo anno sul Ponte delle Catene, ammirando i giochi pirotecnici riflessi sul Danubio. E dopo una nottata di divertimento, ci si può ritemprare in una delle accoglienti pasticcerie, ricche di tentazioni per il palato, oppure in uno dei numerosi e scenografici centri termali.

    Per Capodanno King Holidays propone un pacchetto a partire da 479 euro, con volo da Roma (bagaglio da stiva, assicurazione medico/bagaglio, tasse aeroportuali e quota di iscrizione inclusi), soggiorno di tre notti in un hotel 3 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione.

    LONDRA da Roma

    Tra ristoranti alternativi, pub, discoteche, teatri off e gallerie d’arte, Londra è la città che meglio si presta a mettere d’accordo tutti nella scelta della notte di Capodanno ideale! Gli spunti non mancano … e non manca la giusta dose di tradizione: l’appuntamento per eccellenza è quello con gli spettacolari fuochi d’artificio che illuminano il cielo sopra London Eye. Per osservarli nel migliore dei modi è consigliabile acquistare il biglietto per accedere all’area riservata sulla sponda opposta del Tamigi. Passata la notte di Capodanno, il primo giorno del 2020 si svolge la consueta London New Year Day Parade: una immensa parata con bande musicali, cheerleaders, carri e riproduzioni su gomma di locomotive a vapore, che sfila nel centro città, da Parliament Square a Piccadilly Circus Street.

    Il pacchetto King Holidays parte da 529 euro e comprende il volo da Roma, 3 notti in hotel 3 stelle con prima colazione, assicurazione medico/bagaglio, bagaglio in stiva, tasse aeroportuali e quota di iscrizione.

    BARCELLONA da Roma

    A Barcellona i primi secondi dell’anno nuovo vengono scanditi dal rito propiziatorio dei 12 chicchi – tanti quanti i mesi dell’anno – da mangiare proprio allo scoccare della mezzanotte per augurarsi un anno ricco di prosperità. Successivamente, tappe obbligate alla Placa Catalunya oppure lungo le famosissime Ramblas, dove i festeggiamenti proseguono fino al mattino.

    Le quote per un pacchetto di 3 notti, con volo da Roma, partono da 524 euro e comprendono soggiorno in hotel 4 stelle con prima colazione, tasse aeroportuali, bagaglio in stiva, assicurazione medico/bagaglio e quota di iscrizione.

    MADRID da Milano

    Eccentrica e festaiola, Madrid saluta il nuovo anno con un programma di eventi che proseguono fino all’alba. Prima di festeggiare in discoteca, gli amanti della movida si danno appuntamento a Puerta del Sol per ammirare i fuochi d’artificio indossando le pelucas, stravaganti parrucche che possono essere acquistate nei mercatini presenti nelle varie piazze del centro della città. Come a Barcellona, anche nella Capitale spagnola le persone si riuniscono intorno alla mezzanotte per rispettare l’usanza dei 12 chicchi d’uva da mangiare uno dopo l’altro allo scoccare del nuovo anno, in segno di prosperità.

    Il prezzo del pacchetto proposto da King Holidays per Madrid è di 469 euro con partenza da Milano e include un soggiorno di 3 notti in un hotel 4 stelle con prima colazione, bagaglio in stiva, tasse aeroportuali, assicurazione medico/bagaglio e quota di iscrizione.

    VALENCIA da Roma

    Il cuore dei festeggiamenti di Capodanno a Valencia è Plaza del Ayutamiento, che dalle 22.30 all’1.30 sarà teatro di esibizioni dal vivo, spettacoli di son et lumière e altre divertenti sorprese per salutare il nuovo anno. Archiviata la Paella, i festeggiamenti proseguono dopo la mezzanotte a suon di “Aqua de Valencia” inebriante cocktail a base di succo d’arancia, vodka, gin e spumante.

    Per questa destinazione, King Holidays offre un pacchetto a partire da 494 euro a persona, con volo da Roma. Nella quota sono compresi: soggiorno di tre notti in hotel tre stelle, bagaglio in stiva, tasse aeroportuali, assicurazione medico/bagaglio e quota di iscrizione.

    BERLINO da Roma

    Capodanno a Berlino si festeggia all’aperto, partecipando all’open-air party nei pressi della Porta di Brandeburgo: più di 2 km di stand con spettacoli, musica dal vivo ed esibizioni di artisti di fama internazionale. Il momento clou ovviamente è a mezzanotte, quando si saluta il nuovo anno con grandi spettacoli pirotecnici. Berlino è la meta ideale anche per i più giovani e “festaioli”: è Mitte il quartiere perfetto per chi vuole trascorrere l’ultima notte dell’anno a ritmo di musica e divertimento, con i suoi infiniti party organizzati nei club più importanti e famosi.

    Il pacchetto di King Holidays per trascorrere il Capodanno nella Capitale tedesca comprende volo A/R da Roma, soggiorno di tre notti in hotel tre stelle con prima colazione a partire da 559 euro inclusi trasporto del bagaglio in stiva, tasse aeroportuali, quota di iscrizione e assicurazione medico/bagaglio.

  • Tortellini Fini: un nuovo bipack di colore rosso per Natale

    L’Antica Ricetta 1912 dei tortellini Fini si veste di colore rosso per Natale con un bipack delle Feste che esalta una tradizione immutata da oltre un secolo

    In vista delle Feste, arriva per i Tortellini Fini un nuovo bipack pieno di colore, ben riconoscibile a scaffale e che anticipa nell’estetica l’allegria e il gusto sprigionato da ogni assaggio. L’eplosione cromatica introduce quella dei sapori, visto che si tratta dei tortellini Antica Ricetta 1912, ripieni di prosciutto crudo, parmigiano reggiano Dop e mortadella, simbolo della cucina emiliana e con un sapore tutto speciale, quello di una storia che parte da lontano e che non cambia da oltre 100 anni.
    Per il Natale 2019 Fini si veste di rosso, con un bipack che richiama l’idea di una strenna e di fatto godere di un piatto di tortellini è davvero fare e farsi un gradito regalo. Un piacere pensato per le famiglie più e meno numerose, grazie alla doppia vaschetta, ciascuna da 250 grammi, che consente di soddisfare qualsiasi esigenza di consumo, perfetta per portare la tradizione di Modena sulla propria tavola a Natale.
    Ben in vista anche il richiamo alla data di fondazione del marchio e il luogo di origine. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che i tortellini vengono lavorati con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) del Gruppo Fini, a pochi chilometri dal luogo in cui, secondo la leggenda, nacquero i primi tortellini della storia. Ingredienti di qualità per un primo piatto che lascia il segno, i tortellini Antica Ricetta 1912 sono realizzati con ingredienti 100% naturali, farine 100% italiane e senza conservanti.
    Una garanzia assoluta per un successo a tavola, visto che si tratta di Fini, azienda specializzata nella pasta fresca ripiena fin dal 1912 e di una ricetta al 100% modenese per la tavola dei giorni di Festa che testimonia un legame con il territorio e una una storicità che solo questo brand può esibire nel mercato nazionale della pasta ripiena. E’ infatti dell’unica realtà industriale emiliana a produrre da oltre un secolo una sfoglia trafilata, frutto della tradizionale sapienza modenese che si riconosce nei tortellini piccoli e annodati come se fossero fatti a mano, una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilazione in bronzo, una chiusura annodata e non pinzata, come su un mignolo di una massaia. Unitamente alla sicurezza e alla varietà di offerta che solo un grande pastificio 100% italiano può offrire. Per ubicazione produttiva e storia Gruppo FINI è l’unico pastificio emiliano distribuito a livello nazionale in GDO.
    Si tratta dunque di un prodotto che rispecchia pienamente il piatto celebrato in tutto il mondo e che trova la sua apoteosi nella classica cottura in brodo, anche se non è da meno se condito con la panna o la crema di Parmiggiano Reggiano.
    Questo prodotto fa parte della linea de “I Granripieni di Sapore”, una selezione dei formati di pasta fresca dedicata a quei consumatori alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che vogliono scoprire gli ingredienti e apprezzarne ogni sfumatura, assaggio dopo assaggio, per un viaggio unico nel gusto e nelle tradizioni italiane.

    https://nonsolobuono.it/

  • Matteo Fieno parla della sua prima mostra personale a Milano

    L’artista Matteo Fieno inaugura Venerdì 22 Novembre 2019, alle ore 18, la sua prima mostra personale a Milano, presso la rinomata Milano Art Gallery, situata in via G. Alessi 11, nel cuore del centro storico cittadino. La mostra “Declinazioni al femminile” sarà visitabile ad ingresso libero fino al 6 Dicembre 2019. Di seguito l’intervista all’artista.

    D: Sarai certamente molto emozionato per la tua prima personale; perché hai scelto Milano come città ospitante e cosa ti aspetti da questa importante esposizione?
    R: Effettivamente l’emozione inizia a farsi sentire. Diciamo che ho scelto Milano spinto dal desiderio di esporre i miei lavori in un grande palcoscenico, sperando che possa rappresentare una grossa validazione per il mio lavoro artistico.

    D: Come è avvenuta la selezione delle 42 opere che saranno allestite in mostra? Come è stato scelto il titolo “Declinazioni al femminile”?
    R: Ci tenevo che la mostra fosse improntata esclusivamente sulle mie tele e non sui miei dipinti su carta, in modo da ottenere un maggior impatto. Il titolo “Declinazioni al femminile” mi è sembrata la tematica centrale alla mia ricerca artistica e anche un’efficace definizione che spiega quale sia la mia attitudine creativa.

    D: Raccontaci in cosa consiste il tuo speciale “Diario delle donne” che hai pensato di consegnare durante la mostra al posto del tradizionale catalogo;
    R: Ci tengo a far passare il messaggio che tutti si possono identificare nelle mie donne, perché tutti possiamo condividere gli stessi sentimenti a dispetto di differenze culturali, sociali, linguistiche, di sesso, di razza… Infatti, l’obiettivo principale di un uomo che dipinge le donne è di porre uno scomodo quesito sul fatto che il mondo forse non è diviso in fazioni come ci hanno detto, ma va soltanto visto con occhi diversi.

    D: E se dovessi con un motto simbolico definire questa tua mostra, quale sceglieresti?
    R: Mi verrebbe da citare una celebre frase di Berthe Morisot “È importante esprimere se stessi… siamo dotati di sentimenti e questi sono reali quando sono attinti dalla propria esperienza”.

  • Ogni cosa al suo posto: le soluzioni TEAM 7 in legno naturale per una casa sempre in ordine

    “Ma dove l’ho messo?” – è la frase che chiunque, almeno una volta, si è trovato a dover pronunciare tra le mura di casa nella disperata ricerca di qualche oggetto. Maniaci dell’ordine o disordinati cronici, spesso a fare la differenza non sono soltanto le buone (o cattive) abitudini, ma anche la scelta dei mobili di casa.

    A fornire una soluzione ci pensa TEAM 7, azienda austriaca specializzata nella produzione di mobili e complementi di arredo in puro legno naturale. Progettati per rispondere alle necessità pratiche della vita di tutti i giorni, i mobili TEAM 7 offrono funzionalità intelligenti che permettono di organizzare le cose al loro interno in maniera ordinata e intuitiva.

    Tutto in ordine
    Gli interni, in particolare, possono essere personalizzati attraverso sistemi di organizzazione modulari che sfruttano al meglio lo spazio a disposizione. Grazie a cassetti estraibili, inserti divisori e contenitori dedicati, ogni cosa è al posto giusto e facile da trovare.

    Massima flessibilità
    Grazie alle diverse opzioni di design, i mobili TEAM 7 possono essere progettati individualmente, in base ai gusti e alle esigenze del singolo utente.

    100% legno naturale
    Anche per gli interni dei suoi mobili TEAM 7 utilizza puro legno naturale lavorato a poro aperto, incollato con colle atossiche prive di formaldeide e trattato con soli oli naturali. Scaffali e cassetti diventano così un luogo sicuro dove conservare alimenti, oggetti preziosi e vestiti.

    CUCINA

    Inserti portaposate pro Divisori per cassetti Cassetti estraibili

    ZONA GIORNO

    Interno cassetti Organizzazione interna highboard e madie Lift tavolino di servizio

    CORRIDOIO

    Portascarpe cubus Cassetto filigno Portascarpe cubus pure

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH
    TEAM 7 nasce 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. Nel 2017 l’azienda ha realizzato un fatturato record di oltre 100 mio di Euro. TEAM 7, it’s a tree story.
    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Italia:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Elena Di Giusto [email protected]

  • Gomme invernali e catene da neve: in Toscana circa 90.300 automobilisti non le usano

    Dal 15 novembre scatta l’obbligo, valido fino al 15 aprile, di montare pneumatici invernali/quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; ma gli automobilisti toscani rispettano questa regola? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, nonostante l’obbligo, in Toscana nell’ultimo anno circa 90.300 guidatori hanno viaggiato senza la strumentazione obbligatoria.

    Estendendo l’analisi a livello nazionale, il numero di automobilisti che nell’ultimo anno non si è dotato di dispositivi antisdrucciolo è pari a circa 1,2 milioni, ma quest’anno, secondo quanto emerso dall’indagine, la platea di italiani potenzialmente a rischio multa potrebbe essere addirittura più ampia e arrivare a 1,7 milioni.

    «Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta dei rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro sia stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

    Va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo. Chi percorre queste strade senza l’equipaggiamento antisdrucciolevole rischia una multa che può arrivare, a seconda del contesto e delle condizioni metereologiche, fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali.

    Come si sono comportati invece gli automobilisti toscani che si sono adeguati alla norma? La scelta più condivisa nell’ultimo anno è stata quella di trasportare catene da neve; in Toscana lo ha fatto circa 1 automobilista su 2. Al secondo posto si trovano le gomme quattro stagioni, montate da circa il 30% dei guidatori, mentre il restante 15% ha optato per i pneumatici invernali.

    Obbligatorie o no?

    L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto infine indagare il grado di conoscenza degli automobilisti toscani rispetto alle indicazioni di legge in relazione ai dispositivi di sicurezza; alla domanda “Secondo lei è obbligatorio avere in auto le catene da neve o, comunque gli pneumatici invernali/quattro stagioni”, il 95% ha risposto affermativamente. 

    Un dato certamente positivo, anche se andando ad indagare più da vicino il livello di conoscenza dei rispondenti, emerge chiaramente come le opinioni siano differenti e non sempre corrette. Tra coloro che hanno dichiarato che le catene e gomme invernali sono obbligatorie, solo nel 37% dei casi hanno saputo indicare con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione. Molto spesso, invece, si ritiene erroneamente che durante l’inverno siano obbligatorie ovunque (45%) o solo quando si viaggia in montagna (9%). Vi è addirittura un 5% che crede che questi dispositivi siano obbligatori tutto l’anno; convinzione errata quando si parla di gomme invernali che, al contrario, vanno sostituite con pneumatici estivi dopo il 15 aprile.

     

    * Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019.

  • Gomme invernali e catene da neve: in Puglia circa 119.500 automobilisti non le usano

    Dal 15 novembre scatta l’obbligo, valido fino al 15 aprile, di montare pneumatici invernali/quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; ma gli automobilisti pugliesi rispettano questa regola? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, nonostante l’obbligo, in Puglia nell’ultimo anno circa 119.500 guidatori hanno viaggiato senza la strumentazione obbligatoria.

    Estendendo l’analisi a livello nazionale, il numero di automobilisti che nell’ultimo anno non si è dotato di dispositivi antisdrucciolo è pari a circa 1,2 milioni, ma quest’anno, secondo quanto emerso dall’indagine, la platea di italiani potenzialmente a rischio multa potrebbe essere addirittura più ampia e arrivare a 1,7 milioni.

    «Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta dei rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro sia stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

    Va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo. Chi percorre queste strade senza l’equipaggiamento antisdrucciolevole rischia una multa che può arrivare, a seconda del contesto e delle condizioni metereologiche, fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali.

    Come si sono comportati invece gli automobilisti pugliesi che si sono adeguati alla norma? La scelta più condivisa nell’ultimo anno è stata quella di montare trasportare catene da neve: in Puglia lo ha fatto quasi 1 automobilista su 3. Al secondo posto si trovano le gomme quattro stagioni, montate dal 26% degli automobilisti residenti nella regione mentre il restante 14% ha optato per i pneumatici invernali.

    Obbligatorie o no?

    L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto infine indagare il grado di conoscenza degli automobilisti pugliesi rispetto alle indicazioni di legge in relazione ai dispositivi di sicurezza; alla domanda “Secondo lei è obbligatorio avere in auto le catene da neve o, comunque gli pneumatici invernali/quattro stagioni”, 1 rispondente su 4 (25%) ha risposto che non sono obbligatorie o ha dichiarato di non sapere.

    Anche guardando il livello di conoscenza di coloro che invece hanno dichiarato di essere consapevoli dell’obbligo, emerge chiaramente come le opinioni siano differenti e non sempre corrette. Tra questi, ad esempio, solo il 27% ha saputo indicare con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione. Molto spesso, invece, si ritiene erroneamente che durante l’inverno siano obbligatorie ovunque (40%) o solo quando si viaggia in montagna (23%). Vi è addirittura un 8% che crede che questi dispositivi siano obbligatori tutto l’anno; convinzione errata quando si parla di gomme invernali che, al contrario, vanno sostituite con pneumatici estivi dopo il 15 aprile.

     

    * Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019.

  • Massimo Caramia nella magia di un antico blocco di marmo di genesi medicea

    Massimo Caramia conosciuto come l’artista del marmo ha la proprietà esclusiva di un vero prodigio della natura: un blocco di marmo rarissimo che si palesa nelle sue possenti fattezze con un peso di 150 quintali, racchiudendo e custodendo un prezioso patrimonio artistico tutto ancora da scoprire e rivelare all’opinione pubblica. All’interno di questo maestoso blocco sono intarsiate delle figurazioni di volti che emergono nella plasticità tridimensionale e sono assolutamente inedite come origine. Caramia ha testimoniato queste presenze misteriose di volti attraverso delle immagini fotografiche e dei video proprio per condividere con il mondo intero questa importante scoperta. La dottoressa Elena Gollini nel constatare la peculiarità pregiata del blocco marmoreo ha evidenziato: “Massimo tramite questa ricerca approfondita è portavoce e sostenitore di un’espressione artistica che ha il sapore e il gusto del mistero enigmatico affascinante e intrigante, capace di stimolare e incuriosire da subito. Con il suo studio si scardina dagli schemi costrittivi e si svincola dai preconcetti formali di una rappresentazione inglobata e imbrigliata dentro un inquadramento imposto e si canalizza a carpire e scandagliare il contenuto subliminale, con un’operazione di svelamento invitando lo spettatore a compenetrare quanto di nascosto si cela dietro la figurazione. Il blocco di marmo racchiude in sé un tumulto allusivo sfaccettato in codice cifrato, che Caramia vuole palesare evitando ogni manierismo scontato e standardizzato, ma accogliendo una rielaborazione in chiave simbolica e concettuale ad ampio respiro, dove l’impronta di orientamento fisico-psichico è determinante. Per lui la motivazione dominante che lo spinge a questa ricerca è quella di poter accertare e suffragare l’intima identità genetica di questi volti per fornire risposte plausibili e pertinenti. In queste risposte Massimo vuole andare oltre i parametri di valutazione e di analisi più classici e tradizionalisti per addentrarsi in un ambito percettivo e sensoriale molto più sottile. L’armonia classica fidiaca o rinascimentale delle immagini non gli interessa come elemento di giudizio, mentre attribuisce una valenza fondante a una realtà delle cose che acquista un significato diverso non prevedibile e inaspettato. In questo blocco vibra e pulsa l’aspetto più organico ed enigmatico della vita, la sua essenza più attraente da scoprire, la sublimazione della sostanza più pura“.

    Caramia da 20 anni protegge questo blocco in un ambiente sicuro e incontaminato da fattori esterni e continua incessante la sua fase di scandaglio, per capire appieno cosa si nasconde sotto e dentro la natura e genesi di questo corollario di immagini, che sono intrise e pregnanti di suggestione visionaria. Caramia si propone di arrivare ad un traguardo finale senza esagerate sofisticazioni e cervellotici intellettualismi, dove tutto si convoglia e si riconduce sotto una logica intuitiva di semplice articolazione e accessibile comprensione. Davanti a questo blocco l’immaginazione si spinge lontano, il pensiero e la riflessione si librano, pur rispettando un organigramma interpretativo armonioso e coerente, che nasce da una piena consapevolezza. Per Caramia le soluzioni vanno trovate con acuto e perspicace spirito critico, con una propensione analitica di nuova visione che diventa quasi un prolungamento della linfa umana. Le figurazioni incastonate dentro il marmo appaiono come scaturite da un’emozione del moto dell’animo. Nel movimento naturale delle venature marmoree tutto sembra seguire un ordine bilanciato, con una tensione trasfigurava che compone un labirinto formale e si scioglie e si dipana nell’oscillazione delle sensazioni ottiche e tattili. “L’arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale” (George Sand).

     

  • Intesa – L’agenzia matrimoniale per rimettersi in gioco

    Trovare l’anima gemella non è mai semplice. Serve impegno, positività e soprattutto del tempo a disposizione. se hai bisogno di una spinta in più per combinare l’incontro dei tuoi sogni o semplicemente non hai il tempo di cercare la tua partner ideale allora rivolgersi ad un’agenzia matrimoniale può essere il passo giusto da fare. La nostra agenzia matrimoniale Intesa Opera a Taranto e a Brindisi, offrendo soluzioni romantiche ai single.

    L’agenzia matrimoniale a Taranto e Brindisi per cuori solitari

    Non tutti apprezzano nel contatto per strada o in qualche bar, specie le persone più timide e introverse, che spesso hanno bisogno del giusto supporto. Oltretutto, con i ritmi frenetici a cui siamo sottoposti, avere il tempo libero è diventato un lusso. Ed è in questo contesto che entrano in gioco i nostri servizi.

    La nostra agenzia matrimoniale, attiva a Taranto e Brindisi, si rivolge ai single in cerca di amore, ma anche a chi ha già avuto un matrimonio ed è pronto a rimettersi in gioco.

    Il nostro compito è quello di selezionare la partner più adatta alle vostre esigenze e ai vostri gusti in base alle indicazioni che ci fornirete, in modo che ci possa essere la massima affinità possibile. Tra i fattori determinanti: la zona di residenza, l’età, lo stile di vita il background socio culturale.

    Vi proporremo una serie di scelte per far sì che possiate trovare l’incontro che possa cambiare la vostra vita. Di ogni persona è possibile visionare la scheda personale e guardare l’album fotografico, perché crediamo che l’amore possa scattare anche a prima vista. garantiamo la massima riservatezza e discrezione in quello che facciamo, soprattutto per quanto riguarda i vostri dati e le vostre foto.

    I nostri servizi sono diversificati in base al cliente: entriamo in sintonia con le sue emozioni per cercare di trovare la soluzione giusta. In tanti anni di attività abbiamo cambiato le vite di molti cuori solitari. Merito anche di uno staff competente che opera sempre con molto tatto e trasparenza.

    abbiamo diversi pacchetti a disposizione, quindi non esitare a contattarci per conoscere le offerte a te riservate. Sia che tu voglia una relazione a lungo termine, una vacanza romantica o semplicemente un weekend senza pensieri, da noi potrai trovare l’incontro interessante che cerchi.

    Se desideri puoi anche pubblicare un annuncio nel nostro portale, che è riservato agli iscritti e che solo loro possono leggere punto puoi inserire la tua scheda e chattare e messaggiare con persone che trovi interessanti.

    Amicizia, fidanzamento, convivenza o matrimonio. Richiedi informazioni riguardo i nostri servizi e non esitare: la tua vita può cambiare già da oggi.

  • MINI FULL ELECTRIS PER SICES Corp SA

    La SICES Corp SA contribuisce all’abbattimento delle emissioni di CO2 acquistando le Mini Full Electric  

    In Italia, riguardo al tema di economia circolare, dove si punta al reuse e si cerca di ridurre al minimo gli sprechi e i rifiuti, trovano posto i settori agroalimentare, moda, packaging e, finanche, i materiali da costruzione. A questi si aggiunge la chimica verde, nella carta riciclata e nella componentistica auto per ridurre le emissioni.

    Sistema di mobilità

    Oggi, sono molte le aziende che hanno come obiettivo principe lo sviluppo di un sistema di mobilità, privato e pubblico, che permetta di muoversi in modo più sostenibile. Nel rispetto dell’ambiente, si ottimizzano gli spostamenti e si abbattono le emissioni di CO2 (biossido di carbonio) per rendere le nostre città più vivibili.

    Tra le aziende attente all’ecosostenibilità troviamo la SICES Corp SA, un’importante società di servizi che opera nel settore Oli e Gas, energia, chimica e petrolchimica, dove hanno fatto ingresso le nuove Mini Full Electric, a Zero Emissioni.

    Mobilità sostenibile

    Considerato le agevolazioni fornite, sia dagli Stati che dai produttori automobilistici, per coloro che decidono di aderire alla mobilità sostenibile, la SICES Corp SA è una delle società che, per dare il proprio personale contributo all’ambiente, ha optato per l’elettrico. La SICES Corp SA fa, quindi, un salto di qualità a vantaggio dell’ambiente con la Mini Full Electric, autovettura elettrica all’avanguardia che sta riscuotendo un notevole successo, da Milano a Messina, da Napoli a Roma, fino alla lontana Chiasso (Svizzera).

    Il Dott. Vincenzo Pompeo Bava, amministratore della nota società di capitali, fiero della scelta del gruppo, afferma: “E’ necessario anche per le aziende muoversi in modo più consapevole per abbattere le emissioni di CO2, a vantaggio dell’ambiente. La SICES, leader nel settore delle costruzioni e manutenzione di impianti industriali, ha voluto dare un segno tangibile di interesse verso l’ecosistema del Pianeta e verso il Mondo che lasceremo ai nostri figli, cambiando radicalmente e profondamente la filosofia aziendale”.

    La sede centrale si trova a Chiasso ed opera in tutto il mondo. E’ una società che, grazie alle esperienze consolidate dei propri manager e ingegneri, lavora con responsabilità e con una forte attenzione alla qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Il loro modello integrato offre costruzioni industriali, fabbricazioni, oltre a costruzione e manutenzione di moduli in loco e fuori sede.

    Rapporto sulla mobilità elettrica

    Il 25 settembre, al convegno That’s Mobilit, l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha presentato il rapporto sulla mobilità elettrica. Secondo le ultime stime, in Italia finora si sono installate circa 8.200 colonnine: circa 3.500 in aree pubbliche, tra strade, piazze e parcheggi, e le rimanenti in zone private con accesso pubblico, come alberghi e supermercati. La distribuzione dei punti di ricarica però è disomogenea, perché una buona metà si concentra nelle regioni del nord; la Lombardia, in particolare, è l’unica regione con oltre mille colonnine sul suo territorio. Da notare, poi, che il 70-75% delle colonnine si trova nelle città e nelle aree urbane; ancora poche (meno del 5% del totale), invece, sono quelle disponibili sulle strade extraurbane e sulle autostrade italiane, mentre un 20-30% dei punti di ricarica complessivi si trova nei “punti d’interesse”, soprattutto centri commerciali e concessionari auto.

    Tanto è stato fatto e moltissimo c’è ancora da fare per salvaguardare il NOSTRO PIANETA dal riscaldamento globale. L’attenzione è alta verso l’ambiente e le grandi aziende danno l’esempio muovendo i primi passi. Anche noi, nei piccoli gesti quotidiani, possiamo dare un importante contributo per ridurre la nostra impronta di carbonio sulla Terra.

     

     

     

  • Dove Sono le Riserve d’Oro Italiane

    Le riserve d’oro italiane rappresentano le quarte al mondo per quantità, il valore dell’oro di Bankitalia è di circa 85 miliardi di euro, un valore che varia a seconda della quotazione oro del momento.
    Per riserve d’oro si intende solo quello detenuto ufficialmente dalle autorità italiane attraverso Bankitalia, in queste riserve non è conteggiato l’oro i possesso dei privati sotto forma di vari oggetti o quello detenuto dai compro oro Firenze come Compro Oro Toscana srl.
    Ma la domanda che molti si fanno è dove sono le riserve d’oro italiane ?
    Delle circa 2452 tonnellate di oro detenute da Bankitalia più della metà sono custodite in caveau al di fuori dei propri confini nazionali, il quantitativo custodito in italia si trova a Palazzo Koch a Roma.
    La maggioranza delle riserve d’oro italiane sono tenute in caveau negli Stati Uniti, mentre poco più del 10% di queste sono custodite tra la Svizzera e l’Inghilterra.
    Il motivo di tale distribuzione delle riserve d’oro italiane sono giustificate con il fatto che queste siano state lasciate nei caveau dei paesi dai quali sono state acquistate nel tempo.
    Nonostante la custodia dell’oro italiano sia delegata ad istituti di credito al di fuori dei confini nazionali, il fatto che un paese piccolo e con un’economia marginale con l’talia riesca ad avere le quarte riserve d’oro al mondo sembra una anomalia piuttosto rilevante.
    Per capire come questo sia possibile si deve considerare il fatto che l’oro è un metallo prezioso piuttosto raro e di non facile estrazione.
    I paesi che oggi hanno le più grandi riserve d’oro sono quelli che nel ‘900 hanno conosciuto un certo tipo di benessere e di sviluppo, in quel periodo esisteva il sistema del Gold Standard che preveda l’obbligo di acquisto dell’oro in relazione al valore delle normali valute.
    Per questo motivo stati sovrani emergenti come la Cina si trovano con riserve auree inferiori anche al nostro paese, nonostante nell’ultimo decennio il gigante asiatico abbia acquistato oro in modo importante la quantità disponibile di questo metallo prezioso è troppo scarsa per divenire una voce importante delle riserve finanziarie.
    Ma tornando alle riserve d’oro italiane solo poco più di 4 tonnellate d’oro sono detenute in monete d’oro, la quantità restante è composta da lingotti d’oro da investimento.

  • Geoplant scommette sul kiwi Boerica

    Dopo l’industry 4.0, l’azienda vivaistica ravennate comincia a parlare anche di agricoltura 4.0, innestandosi in questo contesto tecnologico con grandi passi in avanti.

    Un’importante novità nel campo dell’innovazione varietale per la Società agricola romagnola Geoplant Vivai: arriva il kiwi Boerica, varietà di riferimento tra le più apprezzate e coltivate in Italia, scoperta circa vent’anni fa come mutazione spontanea di Hayward. A gareggiare con Boerica altre sperimentazioni frutto di diversi studi effettuati nel corso degli anni, ma nessuna con risultati così buoni in termini qualitativi.

    Con un gusto ottimo e una maggiore lunghezza complessiva rispetto al frutto medio classico Hayward, questa varietà è più gestibile a livello di carico e produce meno scarto grazie alla sua tendenza a diradarsi in minor misura. Boerica garantisce alti standard produttivi, comportando una resa commerciabile netta del 10% in più. Resta identica la resistenza a livello di batteriosi e le sue fasi fenologiche: il germogliamento, la fioritura, la maturazione e tutti gli step di accrescimento della pianta.

    Storicamente il kiwi si produce a pieno campo con conseguente estirpazione e commercializzazione a partire dalla fine del secondo anno di vita. Da una decina d’anni Geoplant rifiuta questo tipo di produzione optando per una crescita in serra in ambiente protetto, dove il frutto non viene esposto agli eventi atmosferici quali acqua, grandine o vento, un dettaglio significativo per quanto riguarda il mantenimento dello stato sanitario. Grazie a questo metodo che dà maggiori garanzie di durata rispetto a un impianto classico, l’accrescimento della pianta in vaso dura 12-18 mesi e matura una certa consistenza: 8-10 millimetri di spessore e 100-120 centimetri di altezza.
    La scelta filosofica di Geoplant è quella di fornire all’agricoltore un prodotto più pulito dal punto di vista sanitario che in terza foglia garantisce le stesse rese di una pianta di due anni coltivata in pieno campo.

    Sebbene siano presenti resistenze da parte degli agricoltori ancora fortementi legati ai metodi tradizionali e restii ad abbracciare scelte più moderne, Geoplant intercetta le richieste del mercato con una proposta che migliora la struttura e la morfologia delle piante, controlla tutti i processi per la sicurezza sanitaria e produce sul mercato la migliore varietà proveniente dalla ricerca mondiale.
    Geoplant non si risparmia in quanto a portata innovativa e investe nelle proprie piante operando su più fronti: i suoi prodotti sono tutti in vitro, incluso il kiwi Boerica, le serre sono climatizzate con impianti di irrigazione di cui viene monitorato il ph dell’acqua quotidianamente, la gestione della nutrizione e dell’irrigazione è quasi totalmente informatizzata e non manca uno studio attento del substrato.

    Vengono prodotte annualmente circa 10.000-15.000 piante di Boerica in esclusiva per il mercato italiano, mentre altre varietà di kiwi di casa Geoplant non hanno limitazioni territoriali. Il mercato europeo di kiwi è legato soprattutto all’Italia, alla Grecia e più marginalmente alla Spagna e al Portogallo, dove Geoplant assicura rese estremamente positive in termini quantitativi e risultati eccellenti da nord a sud.

    http://www.geoplantvivai.com/

  • La formazione prima di tutto: Poggi e la trasmissione di conoscenza

    La bolognese Poggi trasmissioni meccaniche SpA il 17 ottobre ha avviato un progetto di formazione di tecnici specializzati in Dentatura CNC auspicando il loro inserimento tra le fila aziendali e portare così ulteriore know-how in una realtà in continuo sviluppo.

    Nel panorama in continua evoluzione della produzione di ruote dentate, non sono solo la scelta dei componenti, dei materiali e dei metodi di lavorazione a permettere di raggiungere i risultati migliori, ma sono il fattore umano e le competenze diversificate a fare davvero la differenza. Questo processo in continuo cambiamento necessita una buona dose di flessibilità ed efficienza abilmente orchestrate da mani esperte e consapevoli.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA collabora da tempo con Gi Group e con FAV, Fondazione Aldini Valeriani, e a questo turno, grazie ad un lavoro di sinergia e collaborazione tra le tre Aziende, nasce un’Academy, per far fronte alla mancanza di operatori specializzati. Questa iniziativa unisce l’esigenza di personale qualificato da parte delle aziende del settore meccanico alla possibilità per numerosi giovani in cerca di occupazione di formarsi in maniera specifica e sul campo. Disponendo di un monte ore da dedicare alla pratica direttamente sulle macchine automatiche, e un monte ore teorico, si crea così una base di esperienza e una prospettiva di assunzione futura. In particolare, l’Academy porta alla vera e propria creazione di alcune figure specializzate e personale qualificato in ambito Dentatura CNC in grado di apportare un concreto vantaggio competitivo ad una realtà aziendale in crescita costante.

    Nel mese di ottobre è partita la prima tranche di questo corso basato su una programmazione dettagliata del lavoro che tiene conto del monte ore totale e dell’alternanza teoria/pratica, il tutto curato nel dettaglio grazie alla collaborazione fra i tecnici di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e i docenti di FAV, e grazie alla gestione organizzativa ed al reclutamento di Gi Group. La storica sede di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA ha accolto i giovani inseriti in questo percorso formativo, professionale e gratuito. L’Academy prevede l’apprendimento delle basi per la lettura del disegno meccanico, l’utilizzo delle apposite attrezzature, la metrologia sulle ruote dentate e l’uso delle dentatrici. Il corso trasmette dapprima conoscenze teoriche, e poi conoscenze orientate alla pratica sviluppate da maestranze interne all’azienda e specializzate nel settore che insegneranno a sfruttare al meglio le macchine in modo da ridurre al minimo errori e sprechi di tempo.

    Tra i temi trattati un’iniziale e doverosa introduzione al mondo Poggi con la sua organizzazione, le sue procedure e processi interni. A seguire un focus sul disegno meccanico di base che verrà integrato da una parte dedicata alle ruote dentate. Tecnologie dei materiali, utilizzo delle attrezzatture e tematiche legate alla sicurezza sono solo alcune tra le materie approfondite. Nella seconda parte del corso gli studenti sperimentano un affiancamento ravvicinato e affrontano le lavorazioni meccaniche direttamente su ruote dentate.
    Ancora formazione in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA. Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna Poggi continua a investire risorse in formazione, e in questo caso in ricerca e sviluppo, con il progetto di un innovativo banco prova prodotti. Il nuovo banco prova permetterà di testare ed eseguire simulazioni reali molto affidabili dei rinvii angolari Poggi acquisendo e inviando i dati in ufficio tecnico per elaborarli, in modo da poter confrontare i risultati pratici con i risultati teorici dei programmi di calcolo e dimensionamento. Questo consentirà di eseguire verifiche precise dei pezzi, nell’intento di individuare ulteriori migliorie ai rinvii, al fine di ottenere un upgrade del prodotto che ne massimizzi il rendimento e l’affidabilità.

    Inoltre, la laureanda in Ingegneria Meccanica Sara Censi, a partire da ottobre è ospitata dall’Azienda per uno stage. Oggetto della tesi di laurea sarà la progettazione di un nuovo sistema di calcolo e dimensionamento dei rinvii angolari e ricerca di ulteriori migliorie tecniche.

    Investimenti continui in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, un’Azienda con realtà in continuo sviluppo.

    http://www.poggispa.com/

  • “Secondo Orfea: quando l’amore fa miracoli” al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte

    Il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte regala momenti magici per il Natale: durante i giorni dell’avvento prosegue il ciclo di Prosa e non solo del Teatro con lo spettacolo Secondo Orfea: quando l’amore fa miracoli, il 7 dicembre alle ore 20.30.

    Margherita Antonelli, direttamente da Zelig, interpreta Orfea, donna semplice e piena d’amore, vedova di un centurione che vive a Gerusalemme nell’anno 1.

    La sua monotona vita verrà sconvolta quando due giovani sposi, Giuseppe e Maria, andranno ad abitare vicino a casa sua: Maria dà alla luce un figlio, Gesù, del quale Orfea comincerà presto ad occuparsi e che crescerà come fosse suo fino a vederlo morire e risorgere. La vita di Gesù è guardata con amorevolezza e buon senso, da una donna semplice e forte come Orfea: lei assiste alla crescita di questo Dio-Bambino, con la curiosità, la dolcezza, fermezza di molte madri che vorrebbero il meglio per il loro figlio.

    Lo difenderà, sosterrà, criticherà e si addolorerà al seguito di questo ragazzo, il “suo Gesù”, come una madre attenta e amorevole. Lo ascolterà sulla montagna, lo accudirà alla morte, e si rallegrerà di questo Dio che mantiene le Promesse sino alla Resurrezione. In scena una cesta, che diverrà il lettino della figlia di Giairo, la tomba di Gesù e tanto altro ancora, e delle lenzuola che saranno la tovaglia delle nozze di Cana, il lembo del mantello dell’emorragica, il sudario di Gesù, uno sgabello e un tavolo. Oggetti semplici, per un Dio che ha usato pochi grani di senape, una pecorella, delle lanterne e poco altro per spiegare la grandezza del Padre.

    Una visione, quindi, dei fatti del Vangelo, rivisitati e teneramente riletti da una donna semplice, concreta, che è metafora della Fede, quella fede in un dio fattosi bimbo, ragazzo, adolescente e adulto.

    Una fede, quella di Orfea, fatta di cibo preparato con cura, di acqua presa alla fontana, di rimproveri benevoli, di cammini lunghi per ascoltarlo, di discussioni con gli scribi, di domande profonde, per difendere questo ragazzo un “po’ strano!”.

     

    Un binomio tra fede e verità, tra amore e rispetto, tra unione e accettazione del ‘diverso’, che diventa manifesto di questa società, sì in continua e accelerata evoluzione, ma tanto bisognosa di valori semplici e universali.

     

    BIGLIETTI: Intero: € 12 – Ridotto* € 10

    * minori di 18 anni e studenti universitari

     

    INFO e PRENOTAZIONI:

    035 4360046

    [email protected]

    Viale Pacem in Terris, 30 – 24039 Sotto il Monte (Bg)