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  • DT Swiss sfreccia ancora più lontano con Norblast

    Controllo sul processo di pallinatura e introduzione dello shot peening: sono queste le plusvalenze con cui Norblast ha ottimizzato l’attività di DT Swiss, azienda svizzera leader nella realizzazione di componenti per bici da corsa e mountain bike

    Nel panorama industriale moderno, abituato a lavorare su grandi volumi, la presenza di un controllo qualificato sull’intero ciclo produttivo, rappresenta un nuovo fattore di competizione, capace di incidere tanto sulla qualità quanto sul prezzo del prodotto finale. Una gestione attenta e oculata dell’intero processo, infatti, permette di individuare punti deboli e criticità, eliminare sprechi e, soprattutto, mantenere standard elevati per ogni singola lavorazione.
    Lo sa bene DT Swiss, azienda svizzera, leader nella realizzazione di componenti per bici da corsa e mountain bike, che ha trovato in Norblast, player indiscusso nella progettazione e costruzione di macchine per i trattamenti superficiali, un partner ideale per ottimizzare e potenziare la propria attività, già riconosciuta nel settore come un’eccellenza, soprattutto in relazione alla realizzazione di cerchi in alluminio, apprezzati dal mercato per una particolare rugosità superficiale.
    Ed è stato proprio quest’ultimo l’ambito di intervento che ha caratterizzato l’operato di Norblast. Nello specifico DT Swiss ha consegnato all’azienda bolognese una duplice sfida: da una parte fornire gli strumenti per controllare le performance della pallinatura superficiale sui cerchi in alluminio – trattamento che DT Swiss già realizzava in autonomia -, dall’altra parte introdurre i benefici derivanti dallo shot peening, trattamento di cui, il Gruppo Norblast vanta una specializzazione a livello mondiale attraverso il know how della consociata Peen Service.
    Attraverso un metodo lavorativo consolidato e orientato alle esigenze del cliente, Norblast ha raccolto e vinto questa sfida. Analizzando il processo produttivo di DT Swiss, la più che quarantennale esperienza di Norblast ha permesso di individuare alcuni elementi volti a potenziare il processo e il risultato, introducendo la tecnica dello shot peening. È stato così realizzato un impianto su misura, valido per tutta la gamma di taglie cerchio che DT Swiss produce, dalla mountain bike alle bicicletta da corsa, in grado di superare le aspettative iniziali del cliente. Sotto la soglia del minuto, la macchina garantisce la lavorazione di due cerchi, mantenendo invariati i requisiti di tensione benefiche, l’effetto superficiale caratteristico dei prodotti DT Swiss e, infine, permette un importante risparmio di graniglia, tra i costi più elevati del processo. Con questa soluzione Norblast si conferma come partner privilegiato, in grado di operare in qualsiasi settore industriale, forte del know how acquisito nell’ambito dei trattamenti superficiali e della capacità di interpretare le esigenze specifiche del cliente e trasformarle in soluzioni customizzate di alto valore tecnologico.

    https://norblast.it/

  • Le tradizioni legate al matrimonio

    Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di regalato e qualcosa di blu ricordate? Questa è solo una delle tradizioni, ma quali sono tutte le tradizioni legate al matrimonio?

    Una delle tradizioni più conosciute e famose al mondo legata al matrimonio è dare alla sposa le 4 cose fondamentali che deve indossare il giorno delle nozze “ qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di regalato e qualcosa di blu”.

    Ci sono però tante altre tradizioni legate al matrimonio che si seguono durante l’organizzazione e soprattutto il giorno delle nozze, vediamone alcune:

    Il bouquet e il velo

    Il bouquet e il velo l’ultimo regalo dello sposo o della futura suocera? La tradizione vuole che la scelta del bouquet e del velo che indosserà la sposa il giorno delle nozze sia l’ultimo regalo dello sposo, ma sappiamo quanto gli uomini siano negati in questo campo ed è per questo che sempre più spesso è diventato un compito della mamma dello sposo.

    Questa scelta è diventata talmente tanto frequente che alla fine è diventata anche una tradizione legata alla futura suocera.

    La Serenata

    La serenata prima del matrimonio, lo sposo si reca sotto casa della sposa con un gruppo di musicisti pronto a fare una serenata alla sua futura sposa. In questi casi si assume anche un fotografo matrimonio che possa immortalare ogni momento di questa incredibile serata.

    Il Bouquet

    Il fotografo matrimonio si occupa di immortalare anche un altro momento importante il lancio del bouquet della sposa. Per tradizione avviene durante il ricevimento e stabilisce chi sarà la prossima ragazza di famiglia a convolare a nozze.

    Il lancio del riso

    Il lancio del riso a fine cerimonia rappresenta una delle tradizioni più antiche e celebra un augurio per gioia, felicità ed abbondanza. Questo momento è bello anche da rivedere nel video matrimonio che verrà realizzato dal videomaker matrimonio.

    Altre Tradizioni

    Un centesimo nella scarpa per invocare prosperità, ricchezza e benessere per la coppia.

    Le fedi nuziali sono invece acquistate dallo sposo o dai testimoni dello sposo e soprattutto per scaramanzia non devono mai essere acquistate insieme all’anello di fidanzamento.

    Lo sposo non deve vedere la sposa il giorno prima delle nozze e soprattutto non deve vedere l’abito da sposa anche se l’abito è vintage deve essere una sorpresa per lo sposo.

    Tantissime tradizioni differenti che vengono seguite per poter augurare fortuna, prosperità e felicità alla coppia di futuri sposi. Ogni singolo matrimonio è organizzato considerando anche le tradizioni che sono svolte durante l’intera cerimonia con un iter ben preciso.

    Tutte queste tradizioni sono immortalate da un fotoreporter matrimonio che si occuperà in questa giornata di realizzare tutte le fotografie dei momenti più salienti per realizzare il fotoreportage Roma.

    Seguire le tradizioni legate al matrimonio è scegliere di rimane ancorati alle tradizioni italiane e alla nostra cultura che negli anni è stata tramandata di generazione in generazione per arrivare fino a noi.

    Di tradizioni legate al matrimonio ce ne sono tantissime, possiamo scegliere di seguirle tutte oppure di seguirne solo alcune.

    Quelle elencate in questo articolo sono le principali che non devono mai mancare per un matrimonio perfetto!

  • Facile.it premia le eccellenze della scuola pubblica italiana

    L’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Biblioteca Sonora, l’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla Plastica e l’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino (LE) con il progetto Redazione WikyEuropa, sono i tre istituti che hanno vinto la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    I tre istituti, che hanno conquistato il primo posto, rispettivamente, nelle categorie Inclusione, Ecosostenibilità e Innovazione, sono stati premiati dalla giuria per essersi distinti in termini di creatività, valore e novità, e si sono aggiudicati, insieme alle tre scuole arrivate seconde, una donazione complessiva da 15.000 euro e 30 postazioni PC complete. La dotazione consentirà agli istituti di far crescere ulteriormente le iniziative avviate e portare a compimento i progetti.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Categoria Inclusione

    Con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più, l’Istituto Comprensivo di Paliano (Frosinone) si è aggiudicato il primo posto della categoria Inclusione; con l’obiettivo di elevare le competenze di alfabetizzazione degli alunni e favorire il conseguimento della cittadinanza digitale, il progetto, che ha coinvolto gli studenti della scuola primaria, ha previsto l’allestimento di una biblioteca sonora nonché la produzione di audiolibri fatta direttamente dagli alunni e pensati per facilitare l’apprendimento degli studenti stessi e, in particolare, dei ragazzi con bisogni educativi speciali.

    Al secondo posto si è classificato l’Istituto Comprensivo di Cossato in provincia di Biella con il progetto Comunicare con micro:bit, che mira a favorire la piena inclusione degli alunni non udenti nelle classi grazie alla realizzazione di uno strumento in 3D in grado di tradurre l’alfabeto in dattilologia.

    Categoria Ecosostenibilità

    È stato l’Istituito Pirandello-Svevo di Napoli, con il progetto Liberi dalla plastica, a guadagnarsi il primo posto nella categoria Ecosostenibilità; l’iniziativa è nata per mostrare ai ragazzi come sia possibile sviluppare un’economia circolare e senza plastica, partendo proprio dai prodotti della natura. Gli alunni si sono quindi cimentati in prima persona nella realizzazione di un orto-giardino con alcune piante di stagione, utilizzate poi per la creazione di prodotti ecosostenibili e plastic free, dando il via ad una vera e propria green economy scolastica.

    Il secondo posto è stato assegnato all’Istituto Villa San martino di Pesaro con il progetto Riciclartisti di quartiere, all’interno del quale l’arte urbana diventa un’esperienza comunitaria e assolve una funzione sociale, divenendo uno strumento di abbellimento, recupero e riqualificazione degli spazi.

    Categoria Innovazione

    Per la categoria Innovazione il primo posto è stato conquistato dall’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino (Lecce) con il progetto Redazione WikyEuropa, che ha visto gli alunni della scuola secondaria di primo grado impegnati nella realizzazione di una cartina geografica interattiva e multimediale, primo ed importantissimo passo nella creazione di materiale didattico dedicato alla cultura e alla civiltà europea e mirato a favorire l’insegnamento di queste tematiche.

    Secondo posto per l’Istituto Daniele Spada di Sovere (Bergamo), premiato per il progetto Serra sostenibile e tecnologica, che ha coinvolto gli alunni nella progettazione, costruzione e automatizzazione di una vera e propria serra, con l’obiettivo di ridurre costi energetici e di gestione e, al contempo, aumentarne la produttività.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • Campagnola Ibérica: il successo in Centro e Sud America

    L’azienda di Zola Predosa si afferma in Sud America tramite la concessionaria in esclusiva per la Penisola Iberica

    Campagnola Ibérica de Suministros Agricolas nasce per cogliere e soddisfare le esigenze del mercato della Penisola Iberica e fin da subito si è dimostrata una scelta di successo nel settore della raccolta e della potatura meccanizzate. Negli ultimi due anni rappresenta Campagnola anche nei Paesi del Centro e Sud America, dove sta operando con fatturati in continua crescita, confermandosi un’altra scelta vincente per il Gruppo capitanato dall’azienda emiliana.

    Campagnola Ibérica è guidata dal nipote del fondatore di Campagnola srl, il Commendatore Pio Vittorio Ferretti. Il signor Maurizio Guerra sta guidando la concessionaria spagnola verso un continuo progresso. I segreti di questo successo sono la capacità manageriale e la grande passione e dedizione che Maurizio dimostra nello svolgere il proprio lavoro, avvalendosi di fidati agenti per il territorio spagnolo e validi importatori per il Portogallo ed i Paesi oltreoceano, che lo spalleggiano nel presidiare un vasto territorio sempre più ricettivo ed interessato alla meccanizzazione agricola.

    Il brand Campagnola è oggi così apprezzato dall’utenza centro e sudamericana per le stesse caratteristiche per cui si fa tanto amare dagli utilizzatori finali di casa nostra e di tanti altri Paesi nel mondo: soluzioni pratiche, alta qualità, ampia gamma di prodotti disponibili ed assistenza impeccabile, tratti distintivi di un marchio sempre più noto, ma che mantiene il proprio volto umano da oltre sessant’anni.

    https://campagnola.it/

  • Quale scheda grafica per il proprio PC?

    Insieme al processore e all’hard disk, il terzo componente per migliorare o rinnovare il PC è solitamente la scheda grafica. Sapere quale scheda comprare e come sceglierla correttamente non è così semplice come sembra, per questo abbiamo preparato le informazioni che seguono.

    Prima di acquistare, come suggerito anche su sarapanella.it, è essenziale verificare la compatibilità dell’attrezzatura attuale e la scheda che si desidera acquistare. L’alimentatore, la scheda madre e gli slot PCI sono i primi elementi dei quali verificare la compatibilità con la futura scheda grafica che abbiamo individuato.

    La prima cosa che dovresti considerare nella tua configurazione attuale è il problema della dimensione, delle connessioni e della configurazione. La questione della dimensione è così basilare che potremmo dimenticarcene: le attuali schede grafiche hanno dimensioni considerevoli e potrebbero non avere abbastanza spazio nel groviglio dei componenti che attualmente hai collegato alla scheda madre. I modelli più avanzati, ad esempio, di solito richiedono lo spazio di due slot PCIe.

    Un altro controllo importante sarebbe quello dell’alimentazione elettrica. A seconda del modello che scegliamo, le schede più potenti sono voraci consumatrici di energia e hanno bisogno di una fonte che le approvvigioni, in quanto non sono alimentate dalla porta di connessione ma hanno connettori di alimentazione dedicati.

    In molti casi, considera che rinnovare la scheda grafica significa investire una quantità importante di denaro nell’adattare gli altri componenti del nostro PC. Sarà inutile infatti, acquisire una scheda di fascia alta se né la memoria né il processore sono bilanciati. Anche il monitor può essere un collo di bottiglia che richiede di essere sostituito: immagina di avere una scheda grafica che ti consente di giocare a 4K ma il tuo monitor è solo 1080p…dovresti correre a comprarne un altro.

    Infine, e forse la cosa più importante quando acquisti una scheda grafica per rinnovare il tuo PC, è l’avere il più chiaro possibile lo scopo e l’uso che farai del PC con la nuova scheda grafica. Se non vuoi lavorare con programmi di grafica o elaborare video 4K, forse è più raccomandabile il trovare un modello che offra tutto ciò che cerchi ad un prezzo più ragionevole.

  • Perché scegliere un’agenzia pubblicitaria del settore automotive

    L’auto, da sempre considerata uno status symbol, è uno degli acquisti più importanti per un singolo individuo per via dell’elevata cifra da sborsare e per ciò che essa rappresenta.

    Per questo l’automotive è un settore fortemente complesso e concorrenziale, dove il cliente è sempre più attento al dettaglio e richiede tutta una serie di caratteristiche specifiche.

    Per emergere, una componente importante è la pubblicità: creare una campagna che sappia mettere in luce una macchina rispetto alle altre è fondamentale.

    Affidarsi a un’agenzia pubblicitaria settore automotive è la giusta scelta per ogni azienda di questo ambito, poiché in essa vi sono professionisti con il know-how, le competenze e la creatività per compiere in maniera ottimale la delicata mansione della comunicazione.

    Di cosa si occupano le agenzie pubblicitarie

    Per realizzare una campagna accattivante ed efficace esistono le agenzie pubblicitarie che si dedicano alla progettazione e alla messa in atto di campagne di comunicazione, scegliendo e pianificando il target, i canali, il budget, le immagini, i video e i messaggi in baso allo scopo dell’impresa.

    Gli obiettivi possono essere vari come: rafforzare la percezione, la consapevolezza, la notorietà dei consumatori di un determinato marchio, migliorare l’immagine di una impresa, far conoscere e promuovere una idea, un prodotto, un servizio, facendolo emergere tra i numerosi concorrenti e possibilmente apportando un vantaggio competitivo.

    Avere il miglior prodotto o brand non è sufficiente per vendere, ma serve saper trasmettere al pubblico le caratteristiche uniche e i valori intrinsechi.

    Le agenzie pubblicitarie in particolare si occupano di:

    ·         Individuare il target per poter determinare chi potrebbe essere interessato al prodotto o al servizio offerto.

    ·         Stabilire il giusto budget, ottimizzando le risorse disponibili.

    ·         Individuare i canali e le piattaforme più appropriate.

    ·         Creare e sviluppare la campagna di comunicazione, mettendo in risalto efficacemente quello che si vuole divulgare ai possibili acquirenti, rispettando la storia e i valori dell’azienda.

    ·         Realizzare ex-post un’analisi dei risultati al fine di capire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il posizionamento commerciale e la forza competitiva ottenuto all’interno del mercato e della concorrenza.

    Spot pubblicitari svolti dalle agenzie specializzare nel settore automotive

    Per verificare la professionalità, è sufficiente visionare vari spot pubblicitari di successo realizzati dalle agenzie pubblicitarie specializzate nel settore automotive.

    Il primo è “FIAT Panda- Questa è l’Italia che ci piace”: l’obiettivo è stato rilanciare la Nuova Panda prodotta a Pomigliano D’arco nello stesso momento in cui il paese Italia sembrava provato da una forte crisi economica e d’identità nazionale.

    Un’altra è “FIAT 500L- The spirit of kids”: lo scopo è stato quello di promuovere una nuova auto nata dalla voglia di espandere il brand 500 dedicata a tutti coloro che con lo spirito dei bambini, vanno alla scoperta di esperienze che rendono la loro vita più grande.

    “Mitsubishi Outlander PHEV– un video che racconta la capacità di immaginare il futuro”: diffuso in una campagna social il 20 luglio nel giorno dell’anniversario dello sbarco sulla luna, lo spot evoca la capacità di Mitsubishi a immaginare e realizzare soluzioni che consentono di guidare un futuro sostenibile come l’Outlander PHEV, l’ibrido plug-in a quattro ruote motrici tecnicamente più avanzato al mondo che offre il 100% di capacità elettrica in 4WD.

     

     

  • 33° Sanremo Rock, 2° girone di finali regionali Lombardia

    Mercoledì 20 novembre il 33° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito concorso italiano per rocker emergenti, terrà il suo secondo girone di finale regionale della Lombardia.

    Questa nuova tappa lombarda del Live Tour 2019/20 troverà casa presso il Club Shout di Vittuone, alle porte di Milano. Qui, a partire dalle ore 20, si sfideranno 8 artisti / band del territorio, che si contenderanno il “biglietto” per le fasi finali del concorso in programma al Teatro Ariston nel giugno 2020.

    La gara a “colpi” di note vedrà sul palco: Demon’s Blade da Como, Magrathea da Brescia, Blue Rose dalla Brianza, Piero Strada da Milano, Marco Gallorini & Band anch’essi da Milano, Born on Tuesday da Monza, Le Colonne originari di Vasto ma accasati a Milano, e Atwood da Milano.

    Una giuria composta da esperti e professionisti del settore, fra cui produttori musicali, discografici, manager, agenti di booking, addetti radio e stampa valuterà le esibizioni live e a fine serata comunicherà i nomi dei tre artisti che voleranno direttamente all’Ariston di Sanremo in rappresentanza del territorio.

    L’evento di mercoledì 20 novembre sarà ad ingresso libero e potrà essere trasmesso in diretta Facebook o differita su YouTube Official channel Sanremo Rock e Vydo.

     

    33° Sanremo Rock & Trend Festival

    Mercoledì 20 novembre ore 20

    2° girone finali regionali Lombardia

    Shout Club, viale dell’Industria, Vittuone (MI)

    Ingresso gratuito.

     

    Partecipare a Sanremo Rock è semplice: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Contestualmente è possibile inoltre iscriversi al bando “Parole Rock” per autori under 35 e al bando “Nuovi Brani Rock” per interpreti ed esecutori under 35, sostenuto da NUOVOIMAIE.

    Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725.

     

     

    Sanremo Rock & Trend Festival è il più ambito e longevo contest nazionale per artisti rock. Nato negli Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. A partire dal 1987 vi hanno gareggiato, ancora giovanissimi e sconosciuti, artisti come i Litfiba, Ligabue, i Tazenda, i Bluvertigo di Morgan, Mario Venuti, gli Avion Travel solo per citarne alcuni. Ma su quel palco sono saliti anche Duran Duran, Europe, Spandau Ballet, Bob Geldof, Paul Simon, Paul McCartney, George Harrison, The Smiths, Whitney Houston. E, ancora, i “nostri” Gianna Nannini, CCCP, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Subsonica, Almamegretta, Irene Grandi. La manifestazione rappresenta ancora oggi un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

     

  • Lotta contro i tumori maschili: San Martino Buon Albergo aderisce alla campagna in blu della LILT

    Dopo essersi tinto di rosa per sensibilizzare al tema della prevenzione del tumore al seno, il Municipio di San Martino Buon Albergo si veste di azzurro aderendo alla campagna nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori onlus di prevenzione del tumore alla prostata.

    La delegazione LILT di San Martino Buon Albergo organizza insieme al Comune un momento dedicato allo screening oncologico maschile gratuito, giovedì 21 novembre dalle 16 alle 19 presso l’ambulatorio comunale (Angolo via Roma – San Martino Buon Albergo).

    «La campagna di sensibilizzazione della Lilt rivolta agli uomini assume particolare importanza – dichiara Roberta Scaravelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo -. Parlare di queste tematiche al sesso maschile risulta spesso difficoltoso per via dell’inconsapevolezza dei rischi ma anche della scarsa informazione: il carcinoma prostatico è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile occidentale ma una diagnosi precoce porta il 95% dei pazienti asintomatici a scoprire il tumore alla prostata con 10 anni di anticipo, aumentando notevolmente la possibilità di sconfiggerlo»

    Per tutta la durata della campagna la facciata del Municipio sarà illuminata di azzurro, un piccolo segno di riconoscenza verso l’azione di sensibilizzazione della Lilt e di supporto alle famiglie da parte dell’Amministrazione Comunale.

    «Ringrazio a nome di tutta la comunità la Lilt per l’impegno costante e il contributo a diffondere il messaggio di questa campagna di prevenzione e informazione sul tumore alla prostata e sulle neoplasie maschili che si possono sconfiggere grazie alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Ora, insieme, dobbiamo far arrivare questo messaggio a tutti gli uomini che vivono nella nostra città e, attraverso l’iniziativa in occasione del “mese azzurro”, siamo in campo a fianco della Lilt e dalla salute dei nostri concittadini. – conclude Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

  • Disegno Digitale 1 il libro – Vally in the sea world

    Disegno Digitale 1 il libro – Vally in the sea world

    Disponibile adesso il primo manuale dedicato al mondo del disegno digitale.
    Il progetto a cura dell’ artista di arte contemporanea Valentina Puccio conosciuta sul web con il nick Vally in the sea world.

    Link libro:
    https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/arte-e-architettura/515856/disegno-digitale-1/

    Link Canale Youtube:
    https://www.youtube.com/channel/UCz9ZphgHCzqEqCmW4mQUvgA

    Link Instagram:
    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world.off/

    Il testo offre una serie di consigli utili al passaggio dalle Tecniche Pittoriche al Disegno Digitale.
    Indicato per gli studenti delle scuole d’arte, ma anche per gli appassionati del settore, per chi decide di affrontare la tematica da autodidatta.
    Le prime prove e i primi schizzi veloci, lasciano poi spazio alle opere di arte in stile iperrealista, un percorso affascinante che coinvolgerà il lettore!
    Il disegno digitale offre una gamma di colori lucenti e un tratto ben definito, l’ideale per chi desidera perfezionare il proprio stile.
    Disegno Digitale 1 a cura dell’artista Valentina Puccio conosciuta con il nick Vally in the sea world è il testo ideale per muovere i primi passi e iniziare a… Pensare in digitale.
    Interessante l’evoluzione delle immagini, una serie di disegni realizzati nel corso degli ultimi due anni realizzati a partire da una serie di scatti realizzati nella città di Miami.
    L’artista vive fra la Sicilia e la Florida, ama trascorrere il suo tempo lungo le vie di Miami Beach, facile riconoscere nelle sue opere le vie nella città.
    Testo imperdibile!

  • Sostenibilità economica ed ambientale: le sfide future della logistica

    Una riflessione generale sul processo di transizione energetica ed ambientale che l’Italia è chiamata ad approntare e al quale tutto l’autotrasporto può contribuire in maniera significativa. Di questo e delle prossime sfide della logistica dei trasporti si è parlato nel corso dell’evento organizzato a Roma da Anita – Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici – per celebrare i 75 anni dalla sua fondazione. Un settore senza il quale l’economia non girerebbe, ma che necessita un ammodernamento da tutti i punti di vista: economico, strutturale e della mobilità sostenibile.

    E il futuro è sempre stato l’obiettivo primario per Anita, da più di settant’anni vicino ai suoi associati nelle scelte riguardanti la politica dei trasporti. Un processo di transizione tecnologica e ambientale che è appena iniziato, perché se è vero che i nuovi motori Euro 6 hanno ridotto notevolmente le emissioni nell’aria, è altresì vero che tutto questo non basta.

    Importanti sono gli investimenti in grado di conferire alle imprese crescita e competitività ma che si inseriscono nel contesto di una green economy, il cui ruolo in questa fase storica è di primissimo livello. Non a caso, nel corso dell’evento sono intervenuti autorevoli relatori esperti in materia insieme alle istituzioni, rappresentate dal Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Margiotta, il quale ha ricordato come quello del trasporto è un settore in grado di fornire il contributo maggiore sotto il profilo della sostenibilità economica ed ambientale.

    Una sfida che non può cogliere impreparato neanche il comparto trasporto bisarca, che è parte integrante del sistema logistico su strada del nostro Paese e che, proprio per questo, è chiamato anch’esso a riflettere sull’inevitabile percorso di transizione all’innovazione.

  • Serie Oggetto di Artis Rubinetterie. Complessità contemporanea, semplicità funzionale.

    La sinergia tra l’accuratezza produttiva di Artis Rubinetterie e il genio creativo dell’architetto di fama internazionale Simone Micheli ha dato vita alla serie Oggetto, che è stata protagonista al Cersaie 2019, all’interno dello stand firmato dallo stesso designer.

    Nata dall’intento di interpretare la complessità del contemporaneo attraverso una linea di miscelatori caratterizzati da semplicità funzionale, estetica e di contenuto, Oggetto ha una personalità unica e ben definita, che sa declinarsi nel modo giusto in base alle differenti idee di ambiente bagno che animano le tendenze dell’interior design attuale.

    Grazie al suo stile sobrio e garbato, supportato da linee pulite e forme ergonomiche, l’elegante collezione è pronta ad imporsi come la soluzione d’arredo ideale per il bagno d’intonazione moderna come per i contesti più tradizionali.

    È possibile optare, infatti, tra due differenti modelli: con la leva di impostazione classica o con l’originale maniglia di impronta più innovativa. Infine, oltre al classico cromo, è prevista un’ampia gamma di finiture per personalizzare ancora di più la serie Oggetto.

    www.artisitaly.com

  • Arriva la rassegna “(ri)conoscersi a Teatro”, organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro e Roma Capitale – Municipio VIII

    Al via la rassegna organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro dal titolo “(ri)conoscersi a Teatro”, sotto la direzione artistica dello scrittore Massimo Simonini e Realizzata con il finanziamento di Roma Capitale – Municipio Roma VIII.

    Un progetto che vede sei giornate di eventi gratuiti con l’obiettivo di portare a Teatro il pubblico per condividere e saldare i rapporti anche con finalità sociali. “Riconoscersi” vuol dire scoprire se stessi, apprendere nuovi linguaggi e viaggiare attraverso culture lontane.

    Dopo il grande successo ottenuto con lo spettacolo musicale di tango argentino “Las Maripositas” che si è svolto presso la Sala Eventi de La Musica (Via Paolo di Dono, 31) e “Il Ritmo della vita”, uno spettacolo di percussioni e danze africane realizzato da Steve Emejuru ed il suo gruppo che si è tenuto al Teatro Mongiovino, si prosegue martedì 19 novembre alle ore 17:00 con lo spettacolo di marionette “Il guardiano dei porci”, tratto dalla storia di H.C. Andersen, che si svolgerà presso il Piccolo Teatro San Vigilio (Via Paolo Di Dono, 180) a cura della compagnia La capra ballerina. La rappresentazione, rivolta a bambini della scuola elementare, racconta la storia del principe di un regno piccolo piccolo che decide di chiedere in sposa una principessa di un grande regno. Architettando marchingegni musicali, dal basso del suo porcile farà di tutto per conquistare il cuore della sua amata.

    Giovedì 5 dicembre è la volta della rassegna corale “#quisicanta” che si svolgerà alle ore 16:00 presso il Teatro Vicenza Altamura (Via David Salinieri, 5). A partecipare saranno cori scolastici e associazionistici divisi per fasce d’età che si esibiranno con repertori moderni e di stampo popolare.

    Sabato 14 dicembre alle 16:00 si terrà, presso il Cortile delle Arti di Sperimentiamo (Via Paolo Di Dono, 169) “Christmas Jam”, una jam session musicale, teatrale e di arte visive aperta ai cittadini. Un intero pomeriggio di festa dedicato a quanti vorranno esprimersi attraverso linguaggi artistici. Un format dinamico nel quale si alterneranno sul palco poeti, narratori, solisti e cantanti. Un vero momento di arte condivisa aperto a tutti.

    Chiusura in bellezza della rassegna con la tragedia greca di Sofocle “Antigone” che si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 20:30 presso il Nuovo Teatro San Paolo (viale di San Paolo, 12). Lo spettacolo, che vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Lina Bernardi, è diretto da Margherita Patti. Le tematiche affrontate nell’Antigone sono sempre attuali: il desiderio di emancipazione femminile, di giustizia, di sentirsi uomo e non numero all’interno di un potere statale. L’amore infine per i propri cari e il bisogno di una legge morale etica che guidi le decisioni di chi ci governa.

    La partecipazione agli eventi è GRATUITA. Si consiglia la prenotazione.

    Info:  +39 06 45435985  – +39 333 4080635 – [email protected] – www.sperimentiamo.it

  • Cultura della memoria e Responsabilità Sociale protagonisti a Verona

    Il 22 novembre 2019, nel quadro della XVIII Settimana della Cultura d’Impresa all’Università IUSVE, una tavola rotonda ed il film “NEWMUSEUM(S)” di Francesca Molteni tracceranno lo scenario attuale e porranno accento sulla realtà veneta.

    Il prossimo 22 novembre alle 10:45, nel Campus veronese dell’Università IUSVE, in Regaste San Zeno 17, si svolgerà “L’innovazione dell’Impresa tra Cultura della memoria e Responsabilità sociale” evento organizzato da Osservatorio Monografie d’Impresa, Università IUSVE e Museo Nicolis.
    Dopo la tavola rotonda coordinata da Marco Montemaggi si proietterà il film di Francesca Molteni “NEWMUSEMU(S)”

    La XVIII Settimana della Cultura d’Impresa, indetta da Confindustria e Museimpresa, è guidata dal tema A Regola d’Arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile e ha l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione la capacità del tessuto imprenditoriale italiano di evolversi seguendo le traiettorie di cambiamento stimolate dalle trasformazioni sociali, economiche e ambientali.

    La cultura della Memoria d’Impresa é quindi alleato efficace per preservare la storia e l’identità delle aziende senza frenarne il progresso e contribuisce ad un modello di Responsabilità Sociale ispirata al nuovo Illuminismo Umanistico, che partendo dalla Pubblica Felicità dell’Abate Genovesi e passando per l’Utopismo Pragmatico di Adriano Olivetti, segna il percorso per un’impresa basata sul fattore umano.

    Nella tavola rotonda, Marco Montemaggi uno dei massimi esperti in Heritage Marketing, dialogherà con:
    Silvia Nicolis Direttore del Museo Nicolis, spettacolare Museo-Impresa considerato un emblema della moderna Cultura d’impresa;
    Maurizio Zordan CEO di Zordan 1965, Società Benefit che ha iniziato l’avventura di riorganizzare e condividere le tracce della propria identità
    Christian Sottana co-ideatore di VHT-Venezia Heritage Tower, esperienza pilota di archeologia industriale e museografia del territorio quale driver di sviluppo
    Marina Valenti responsabile relazioni esterne della Cantina Valpolicella Negrar, dalla terra dell’Amarone, una cooperativa che vive in simbiosi e sapere condiviso con soci e territorio.

    Al termine della tavola rotonda avrà luogo la proiezione del film “NEWMUSEUM(S). Stories of company archives and museums”, per la regia di Francesca Molteni
    Il film, promosso da Museimpresa, racconta archivi e musei d’impresa per far comprendere quali valori debbano trasmettere e quali linguaggi debbano adottare per dialogare con la contemporaneità.
    Per il racconto di questa identità in mutamento, tra presente e futuro, sono intervistati direttori di musei, curatori, esperti della materia, ma anche architetti, artisti, musicisti e creativi che hanno contribuito a progetti innovativi per i musei d’impresa.

    L’ingresso è libero.

    PER INFORMAZIONI:
    [email protected]
    Tiziana Sartori 347 6914664

  • We World Festival: due giorni di eventi per dire NO alla violenza sulle donne

    Torna il 23 e 24 novembre a Milano, al Teatro Litta di Corso Magenta, il WeWorld Festival, l’evento annuale, quest’anno alla decima edizione, di WeWorld Onlus, la Fondazione impegnata da oltre vent’anni nella difesa di donne e bambini in Italia e nel mondo.

    Molteplici le tematiche al centro di questa edizione, che saranno declinate nei due giorni attraverso dibattiti, film, reading, performance teatrali e mostre, tutte ad accesso libero e gratuito. Nuovi e vecchi stereotipi legati alla figura della donna, strade alternative per conquistare l’emancipazione femminile e approfondimenti sul tema delle migrazioni e della violenza di genere, con testimonianze dai fronti internazionali in cui opera WeWorld.

    Tra i protagonisti dell’edizione celebrativa del Festival: Roberto Saviano, Letizia Battaglia, Eva Cantarella e Donatella Finocchiaro, ma anche l’ex pallavolista Francesca Piccinini, Gustavo Pietropolli Charmet, Alba Parietti, gli attori Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesco Mandelli e Vinicio Marchioni, la star del fumetto Silvia Ziche, le scrittrici de “Le Nuove Eroidi”, la giornalista scientifica britannica Angela Saini e Il Terzo Segreto di Satira.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.

    Ci sarà anche l’attivista del Kenya Ledi Meingati, per la prima volta in Europa, a raccontarre la propria potente testimonianza e il passaggio da vittima di mutilazioni genitali femminili ad attrice del cambiamento, al fianco di WeWorld, per lottare affinchè questa crudele tradizione sia sconfitta. “Per la decima edizione del WeWorld Festival vogliamo ribadire, con ancora più forza, che per difendere i diritti delle donne e dei bambini serve lavorare con costanza, pazienza e coraggio. Serve affrontare la violenza partendo dalle sue cause, contrastando gli stereotipi e combattendo la povertà e la mancanza di opportunità che lasciano indietro troppe persone in Italia e nel mondo”, commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova e serve fare tutto questo tenendo insieme mondi e linguaggi diversi, dalle riflessioni sulle migrazioni, alle testimonianze e racconti sulla condizione delle donne e dei bambini nel mondo.

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni insieme a WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne.

    Chiude invece il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.  Letizia Battaglia sarà protagonista insieme a Roberto Timperi, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra di scatti suoi e di quelli più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    IL PROGRAMMA DI WEWORLD FESTIVAL

    Sabato 23 novembre

    “Gli inganni di Pandora. Conversazione con Eva Cantarella sulle discriminazioni di genere dal mito ai giorni nostri”

    Ad aprire il Festival, sabato mattina, una grande protagonista della cultura italiana, Eva Cantarella, che  presenta il suo nuovo libro “Gli inganni di Pandora” (Feltrinelli): partendo dal mito di Pandora – momento che ha sancito la percezione d’inferiorità delle donne nella storia antica –  la scrittrice ripercorre l’origine delle discriminazioni di genere nel pensiero occidentale. Dialoga con lei Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su Radio 2.  Sala Teatro, ore 12

    “Dritte alla meta. La lunga corsa verso l’emancipazione femminile nello sport”

    Lo sport come veicolo di emancipazione e nuova frontiera per sfatare stereotipi di lunga data sulla figura femminile: è questo il tema del talk che vede la partecipazione dell’ex pallavolista Francesca Piccinini, insieme ad Adele Bernocchi, in arte Queen Maya, wrestler, protagonista in uno sport a lungo considerato solo appannaggio maschile. Con loro, a raccontare le imprese delle tante donne straordinarie che hanno fatto la storia dello sport, Serenella Quarello e Fabiana Bocchi, autrice e illustratrice di “Non puoi correre con i pantaloncini corti” (Rizzoli). Sala Foyer, ore 15

    “Gli ultimi. Raccontare chi rimane indietro in Italia: tra dispersione scolastica e violenza sulle donne”.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.  Sala Teatro, ore 17.30

    “Donne violate. Testimonianza di Ledi Meingati sulle mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati”

    Le mutilazioni genitali femminili, gli abusi sulle donne e i matrimoni forzati sono ancora temi di stringente attualità in molti Paesi: ne parla al Festival una testimone d’eccezione, Ledi Meingati, attivista Masai che, per la prima volta in Europa, racconta la sua storia potente di lotta ed emancipazione in Kenya, contro le mutilazioni genitali. Sala Foyer, ore 17

    “Fuori dall’anonimato”

    Fuori dall’anonimato è un progetto che nasce dal desiderio di Cristiana Mainardi, membro della direzione artistica di Fuoricinema, di dare voce alle professioni invisibili delle donne nel cinema italiano. Si confrontano sul tema due “fuoriclasse del casting”, Laura Muccino e Sara Casan – premiate per l’occasione con il premio Fuoricinema-WeWorld – e uno dei loro attori “rivelazione”, Vinicio Marchioni. Sala Teatro, ore 16

    “Work in Progress per Rosa. Monologo in musica di Donatella Finocchiaro su Rosa Balistreri” – anteprima esclusiva per WeWorld Festival

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli, tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni con WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne. Sala Teatro, ore 21

     

    Domenica 24 novembre

    “Nuova pelle. Conversazioni sull’emancipazione femminile tra lotte e nuovi stereotipi”

    Un talk per parlare delle nuove barriere da abbattere e degli stereotipi con cui le donne devono ancora confrontarsi sul lavoro, nello spettacolo, nella vita quotidiana, nella comunità scientifica. Ne discutono lo psicanalista e psichiatra dell’adolescenza Gustavo Pietropolli Charmet, la showgirl Alba Parietti, la giornalista scientifica Angela Saini, collaboratrice della BBC e  autrice di “Inferiori. Come la scienza ha penalizzato le donne – La nuova ricerca che sta riscrivendo la storia” (HarperCollins), affascinante viaggio attraverso la scienza che approfondisce la “guerra” tra generi dal punto di vista biologico, psicologico e antropologico; Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity (no-profit che promuove l’inclusione sociale attraverso attività di ricerca, formazione e consulenza), e la star del fumetto italiano Silvia Ziche, autrice di “L’allegra vita della quota rosa” (Feltrinelli Comics), in cui il suo celebre personaggio Lucrezia racconta una società ancora troppo patriarcale e paternalista. Sala Teatro, ore 12

    Start to Talk. Il ruolo del coach e l’abuso di potere. Storie di manipolazioni e silenzi nel mondo dello sport. Le proposte per una svolta” – a cura dell’associazione Cavallo Rosa

    Organizzato dall’associazione Cavallo Rosa, nata per denunciare casi di molestie nel mondo dell’equitazione, un dibattito sull’abuso di potere nel mondo dello sport. Tema dai molteplici risvolti e sfumature, che verranno trattate da protagonisti del mondo dello sport, della magistratura, del giornalismo. Sala Foyer, ore 10.30

    Il piacere è tutto mio. L’emancipazione femminile passa (anche) dalla consapevolezza sessuale

    Un appassionante incontro sui tabù e stereotipi (ancora) legati alla vita sessuale delle donne. In apertura un reading d’eccezione, che è anche provocazione culturale: Veronica Raimo e Marco Rossari leggono “Bambinacce” (Feltrinelli), canzoniere ironico-erotico che gioca con l’immaginario delle filastrocche – da Prévert a Rodari fino a Tim Burton – per presentare ritratti di femminilità irriverente e disinibita.

    Segue il talk con l’attrice Benedetta Porcaroli, Frida Affer (fondatrice di Wovo Store, shop di raffinati sex toys), la scrittrice Chiara Moscardelli con il suo ultimo libro “Extravergine” (Solferino), prequel della serie in onda su Fox TV, che racconta l’educazione sentimentale di una ragazza di provincia, e Rossella Nappi, sessuologa, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Pavia e autrice di “Sulla cresta dell’onda” (Fabbri Editore) in cui racconta la menopausa come punto di ripartenza nella vita delle donne. Sala Foyer, ore 15 

    Oltre la linea dell’orizzonte. Le donne come nuovo soggetto delle migrazioni

    Al centro dell’incontro una riflessione sulle nuove migrazioni, tra i campi di attività di WeWorld Onlus. A partire dalla testimonianza di Myranda Darlyn Ngobiyanck, che racconterà la sua storia di migrazione forzata tra Camerun e Ventimiglia, si analizza il fenomeno da una prospettiva di genere: la ricercatrice IPSOS Chiara Ferrari, la giornalista de Il Fatto Quotidiano Martina Castigliani, autrice di “Cercavo la fine del mare. Storie di migranti raccontate dai disegni dei bambini” (Mimesis) e l’eurodeputato PierFrancesco Majorino, si confrontano con la giornalista del TG2 Maria Rita Grieco, autrice di un reportage dal Libano. Sala Conversazione, ore 16

    Il mito delle donne, le donne nel mito. Le nuove Eroidi e un nuovo modello di eroicità

    Cinque donne, un libro, una performance indimenticabile: con ‘Le Nuove Eroidi’ (HarperCollins) otto scrittrici italiane reinterpretano con assoluta libertà otto eroine della mitologia greca. Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Valeria Parrella e Veronica Raimo, sono le protagoniste di questo reading-dibattito che partendo dall’attualità del mito mette al centro la prospettiva e lo sguardo delle donne sul mondo. Sala Teatro, ore 17.30

    Essere volontari: il racconto de Il Terzo Segreto di Satira

    Uno dei più celebri collettivi satirici in Italia, il Terzo Segreto di Satira, presenta al Festival la webseries ‘Following Life’ realizzata in Mozambico con WeWorld Onlus grazie al progetto Eu Aid Volunteers, il “corpo” di volontari/e internazionali europei specializzati in interventi umanitari. Partendo dal racconto del dietro le quinte del lavoro dei volontari nel Paese africano, il collettivo milanese sarà protagonista di un racconto-confronto sul tema del volontariato come forma di empowerment. Sala Foyer, ore 18.30

     

    I FILM

    Il racconto dell’universo femminile attraverso il cinema sarà protagonista anche in questa edizione del Festival, nella giornata di domenica 24 novembre, con tre pellicole preziose che raccontano altrettante sfide per l’emancipazione. In “Female Pleasure” di Barbara Miller (dopo il talk “Il piacere è tutto mio”), cinque donne di cinque religioni diverse si oppongono alla demonizzazione della sessualità femminile a opera degli integralisti religiosi; Le Invisibili” di Louis-Julien Petit (Sala Teatro, ore 15) vede protagoniste quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora: quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada; infine, lo struggente “For Sama” di Waad al-Kateab e Edward Watts (Sala Teatro, ore 10), viaggio intimo ed epico nell’esperienza femminile della guerra: in forma di una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia, il film racconta la storia della vita di Waad al-Kateab attraverso i cinque anni della rivolta di Aleppo, in Siria, dove si innamora, si sposa e dà alla luce Sama, mentre il conflitto intorno a lei diventa catastrofico.

    “SHOOTING THE MAFIA”: LA CELEBRE FOTOGRAFA LETIZIA BATTAGLIA AL WEWORLD FESTIVAL

    Chiude il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.

    Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta. Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando, attraverso un’esistenza straordinaria e anticonformista, uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.

    GLI SCATTI DI LETIZIA BATTAGLIA PER I VISITATORI DEL FESTIVAL

    Letizia Battaglia sarà protagonista, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra degli scatti più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    La partecipazione al WeWorld Festival è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria.

    Il programma completo è disponibile sul sito https://www.weworld.it/weworldfestival/

     

    La decima edizione può contare sulla collaborazione di Lega Serie A, Fuoricinema, Festival dei Diritti Umani, Cavallo Rosa, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Consiglio e Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano e sul prezioso contributo di Best Western, Canon, Cavallo Rosa, Carrefour, Fondazione Cariplo, Google, Lexellemnt, Naïma, Newton, PwC, State Street, Veuve Clicquot.

     

    UN ROSSO ALLA VIOLENZA – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE

    Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne,  WeWorld rinnova il proprio impegno nella difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza, con una campagna, di cui il Festival è l’evento culminante che include il coinvolgimento delle istituzioni, con la presentazione del nuovo rapporto MAKING The CONNECTION, del pubblico e il lancio di una campagna di sensibilizzazione nazionale, #unrossoallaviolenza, realizzata insieme a Lega Serie A e alla sua terza edizione, che nasce per dare un simbolico cartellino rosso alla violenza sulle donne.

    Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso nella 13° giornata di Campionato serie a Tim; anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei protagonisti che dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza. Protagonisti dell’appello nello spot: gli sportivi Marco Materazzi, Bernardo Corradi, Alessandro del Piero, Elisa Di Francisca, Marta Pagnini e Rossella Brescia. Oltre ai protagonisti del mondo del calcio e dello sport, hanno aderito attrici, aziende e istituzioni. Tra questi: Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesca Senette, Francesco Mandelli, Federico Russo e Donatella Finocchiaro.

  • Dopo cinquant’anni la strage di Piazza Fontana non è più un mistero

    Lo sosterrà il Giudice Guido Salvini all’Università di Verona  il prossimo 21 novembre, confermando la pista veronese che porta alle bombe

    Il prossimo 21 novembre, alle 17:30, nell’aula T.1 del Polo Didattico Zanotto dell’Università di Verona, il magistrato Guido Salvini, che istruì più di vent’anni fa il processo milanese sulla strage, il giornalista d’inchiesta Paolo Morando e il docente ordinario di storia contemporanea dell’Università di Macerata Angelo Ventrone, si confronteranno sull’episodio ha decretato l’inizio di uno dei periodi più tragici e sanguinosi della storia repubblicana.

    Renato Camurri docente ordinario di storia contemporanea dell’Università di Verona introdurrà il tema e coordinerà la discussione.

    Partendo dalle tesi contenute nei loro libri pubblicati recentemente, i tre relatori analizzeranno le nuove verità emerse sulla strage che il 12 dicembre del 1969, nella sede milanese della Banca Nazionale dell’Agricoltura, non solo causò 17 morti e 88 feriti ma diede di fatto il via ad una destabilizzazione sociale mirata alla stabilizzazione politica, la così detta “strategia della tensione”.

    L’evento è organizzato dal Dipartimento di Culture e Civiltà dell’ateneo veronese in collaborazione con l’Osservatorio Monografie d’Impresa operante nella stessa Università.
    L’ingresso è libero.

    PER INFORMAZIONI:
    [email protected]
    Tiziana Sartori 347 6914664

    PER APPROFONDIMENTI:
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/17/piazza-fontana-la-madre-di-tutte-le-stragi-il-magistrato-guido-salvini-e-il-giornalista-sceresini-completano-il-puzzle-adesso-non-e-piu-un-mistero/5567421/

    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/11/15/piazza-fontana-video-della-strage_KIbCD0iY5yotVKNE9ToqeL.html

    https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/piazza_fontana_video_freda_guido_salvini-4865170.html

    Piazza Fontana, 50 anni fa la madre di tutte le stragi

    BIBLIOGRAFIA:
    G. Salvini / A. Sceresini
    : La Maledizione di Piazza Fontana. Chiarelettere 2019

    P. Morando: Prima di Piazza Fontana, La prova generale. Laterza 2019

    A. Ventrone: La strategia della paura. Mondadori 2019

    A. Ventrone (a cura di): L’Italia delle stragi. Donzelli 2019

  • Waynabox propone nuovi sconti viaggio per il Black Friday 2019

    Milano, Novembre 2019 – Waynabox, società spagnola che dal 2015 propone in tutto il mondo incredibili viaggi al buio, strizza l’occhio al Black Friday 2019 e dal 25 novembre all’1 dicembre 2019 propone ai viaggiatori italiani speciali sconti per viaggi a sorpresa in Europa e non solo!

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    Costo del box viaggio a partire da Euro 150 a persona

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    Destinazioni: Boston, Miami, San Francisco, Chicago, Los Angeles, New York.

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    Costo del box viaggio a partire da Euro 990 a persona

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    Costo del box viaggio a partire da Euro 200 a persona

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  • Gomme invernali e catene da neve: in Campania circa 279.000 automobilisti non le usano

    Dal 15 novembre scatta l’obbligo, valido fino al 15 aprile, di montare pneumatici invernali/quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; ma gli automobilisti campani rispettano questa regola? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, nonostante l’obbligo, in Campania nell’ultimo anno circa 279.000 guidatori hanno viaggiato senza la strumentazione obbligatoria.

    Estendendo l’analisi a livello nazionale, il numero di automobilisti che nell’ultimo anno non si è dotato di dispositivi antisdrucciolo è pari a circa 1,2 milioni, ma quest’anno, secondo quanto emerso dall’indagine, la platea di italiani potenzialmente a rischio multa potrebbe essere addirittura più ampia e arrivare a 1,7 milioni.

    «Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta dei rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro sia stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

    Va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo. Chi percorre queste strade senza l’equipaggiamento antisdrucciolevole rischia una multa che può arrivare, a seconda del contesto e delle condizioni metereologiche, fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali.

    Come si sono comportati invece gli automobilisti campani che si sono adeguati alla norma? La scelta più condivisa nell’ultimo anno è stata quella di montare gomme quattro stagioni; in Campania lo ha fatto più di 1 automobilista su 3. Al secondo posto si trovano le catene da neve, trasportate dal 17% degli automobilisti residenti nella regione mentre il restante 13% ha optato per i pneumatici invernali.

    Obbligatorie o no?

    L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto infine indagare il grado di conoscenza degli automobilisti campani rispetto alle indicazioni di legge in relazione ai dispositivi di sicurezza; alla domanda “Secondo lei è obbligatorio avere in auto le catene da neve o, comunque gli pneumatici invernali/quattro stagioni”, più di 1 rispondente su 3 ha risposto che non sono obbligatorie o ha ammesso di non sapere.

    Anche guardando il livello di conoscenza di coloro che invece hanno dichiarato di essere consapevoli dell’obbligo, emerge chiaramente come le opinioni siano differenti e non sempre corrette. Tra questi, ad esempio, solo il 16% ha saputo indicare con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione. Molto spesso, invece, si ritiene erroneamente che durante l’inverno siano obbligatorie ovunque (31%) o solo quando si viaggia in montagna (22%). Vi è addirittura un 9% che crede che questi dispositivi siano obbligatori tutto l’anno; convinzione errata quando si parla di gomme invernali che, al contrario, vanno sostituite con pneumatici estivi dopo il 15 aprile.

     

    * Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019.

  • Aspetti critici nell’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati

    L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo organizza un convegno Mercoledì 20 novembre 2019, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso la propria sede Rotonda dei Mille, 1, dal titolo: “Aspetti critici nell’amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati e confiscati” in cui verranno affrontate le principali normative e questioni relative al tema del sequestro e della confisca.

    Dopo un’introduzione sul tema dei beni sequestrati, la Commissione preposta alla custodia e all’Amministrazione giudiziaria interverrà affrontando gli articoli e le norme, oltre a comunicare aggiornamenti e modifiche del quadro normativo di settore. Oltre a questi approfondimenti, sarà illustrata anche la figura dell’amministratore giudiziario, i suoi compiti e poteri.

    Interverranno:

    Riccardo Trezzi: Segretario dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Consigliere Delegato della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria”

    Fabio Bettoni: Presidente della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo

    Paolo Florio: Dott. Commercialista e Avvocato in Cosenza, Consigliere Fondazione Centro Studi UNGDCEC

    Luca D’Amore: Avvocato presso il Foro di Roma – Amministratore Giudiziario, Ricercatore Fondazione Nazionale Commercialisti 

  • Informazioni utili sugli orecchini di perle

     

    Simbolo per eccellenza di finezza e raffinatezza, gli orecchini perle sono un classico must-have amato dalle donne per le serate più importanti.

    Le perle sono piccole sfere preziose, simbolo di pura bellezza, che fanno brillare immediatamente chi le indossa.

    I pendenti sono tra i gioielli più desiderati dalle fanciulle, poiché illuminano qualsiasi volto, donando classe ed eleganza a chi li mette, senza risultare pacchiani. Sono perfetti come accessorio da abbinare a un vestito elegante per cene di gala o con il proprio lui.

    I modelli classici sono invece l’ideale per il giorno dato che sono molto discreti.

    Si tratta di preziosi senza tempo, che non passano mai di moda, che tutte le signore dovrebbero avere nel proprio porta-gioie.

    Come vengono valutate le perle degli orecchini

    Vi sono due sistemi di classificazione per quanto concerne le perle: la classificazione AAA e la classificazione di Tahiti (A-D).

    Nella prima, AAA testimonia la massima qualità, ovvero la mancanza di difetti per il 95%. Mentre A significa qualità più bassa, ossia, una superficie difettosa oltre il 25%.

    Se si considera il sistema di Tahiti, la perla migliore è di tipo A mentre quella con più difetti viene segnalata come D.

    Non tutte sono di forma perfettamente tonda; lo sono solo quelle più pregiate e costose. In commercio si possono trovare diverse tipologie come a pera, a goccia, a bottone, ovali o barocche.

    Il colore più diffuso è senza dubbio il bianco, ma esistono anche quelle rosa, crema, viola scuro, grigie e nere.

    Infine, per quanto riguarda la dimensione, più essa è maggiore, più il prezzo è elevato.

    Le varie tipologie di perle per orecchini

    Al fine di compiere una prima suddivisione, è possibile separare le perle in:

    ·         Naturali: quelle che si trovano dentro le ostriche, ovvero quelle più preziose e rare.

    ·         Coltivabili: di fascia media, sono quelle allevate. Di solito hanno origine asiatica.

    ·         Sintetiche: sono le più economiche perché vengono realizzare in laboratorio.

    Poi si può procedere con una divisione più specifica:

    ·         Perle Akoya: si tratta delle tradizionali perle bianche. Hanno una dimensione tra i 5 mm e i 11 mm. Più sono grandi, più sono rare e quindi oltre gli 8 mm, il loro valore sale vertiginosamente. Si coltivano prevalentemente in Giappone e in Cina.

    ·         Perle di Acqua Dolce: prodotte da molluschi di acqua dolce e coltivate prevalentemente in Cina. Sono disponibili in vari colori pastello a seconda del tipo di cozza che le produce. Hanno una dimensione che va da 2 mm fino a 12 mm; molto raramente possono raggiungere i 16 mm di diametro.

    ·         Perle di Tahiti: provengono dalla Polinesia Francese e vengono prodotte dall’Ostrica dalle labbra nere. Sono le sole ad essere nere naturalmente e sono caratterizzate da grandi diametri: da 8-9 mm fino a 15-16 mm. I colori delle perle di Tahiti vanno dal grigio in tonalità chiara, grigio argento o grigio scuro fino al verde con riflessi pavone.

    ·         Perle Australiane: sono perle di acqua salata coltivate nei Mari nel Nord dell’Australia o nel Sud-Est Asiatico. Hanno dimensioni da 9-10 mm fino a 20 mm. Sono di colori naturali, bianche argentate o dorate. Sono le perle di coltura più grandi in assoluto e per questo sono anche le più care sul mercato.

  • Nuovo Knauf MP75L Fire, la lotta contro il fuoco ha un solo vincitore

    Prestazionale, leggero e più veloce nell’applicazione, con una protezione al fuoco fino a R240.

    Knauf multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, continua con la sua missione nel campo della protezione passiva dal fuoco presentando MP 75 L Fire, un intonaco antincendio leggero per la protezione degli elementi strutturali, le cui prestazioni di alto livello definiscono i nuovi standard della protezione passiva.

    Frutto dell’impegno in ricerca e sviluppo della Divisione Antincendio Knauf, che ha evoluto le caratteristiche già performanti del precedente prodotto Knauf Vermiplaster, l’intonaco MP 75 L Fire è conforme alle specifiche ETA ed è costituito da un legante a base di gesso con perlite e altri inerti speciali che assicurano un’applicazione ottimale e una resa maggiore rispetto a prodotti analoghi.

    I vantaggi per gli utenti

    Il nuovo intonaco Knauf MP 75 L Fire è più leggero, caratteristica innovativa che permette di ridurne la quantità di impiego rendendolo più conveniente e più performante. La sua tecnologia innovativa garantisce una protezione al fuoco fino a R 240 intervenendo sulla possibilità di propagazione. Inoltre Knauf MP 75 L Fire è stato sviluppato appositamente per ambienti interni e semi esposti ed è idoneo anche per aree con alimenti.

    I vantaggi per gli applicatori

    Con MP 75 L Fire, la tecnologia Knauf migliora e velocizza l’applicazione dell’intonaco facilitando la lavorazione e garantendo rese assolutamente performanti. MP 75 L Fire aderisce perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata, profili metallici e superfici in calcestruzzo anche senza l’utilizzo di primer.

    “La Divisione Knauf Antincendio studia, elabora e migliora costantemente soluzioni innovative per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale, proponendo soluzioni di massima efficacia, testate e con oltre 100 certificazioni in Italia” – commenta Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia“Per garantire l’efficacia e la continuità della protezione non basta un singolo componente ma occorre un intero sistema costruttivo; per questo nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista” conclude Nava.

    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
    www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

    Knauf Group (www.knauf.com) – Worldwide Knauf building systems facilitate planning and construction, offer complete solutions and assured quality. On the German market Knauf is represented by the companies Knauf AMF (ceiling systems), Knauf Aquapanel (cement-bound building boards, interior insulation, perlite), Knauf Bauprodukte (professional solutions for homes), Knauf Gips (drywall, floors, plaster and facade systems), Knauf Insulation (insulating materials made of mineral wool, glass wood and wood wool), Knauf Integral (gypsum fibre technology for floors, walls and ceilings), Knauf PFT (machine technology, plant construction), Knauf Design (surface technology), Marbos (special building materials for fixed stone pavement construction), Richter System (drywall systems) and Sakret Bausysteme (dry mortar for new buildings and reconstruction).

     

     

  • Renato Ravanelli: le attività di F2i

    Renato Ravanelli commenta gli ottimi risultati ottenuti da F2i negli ultimi anni e illustra la strategia del fondo infrastrutturale, illustrandone il target di riferimento e i progetti in corso: tra le sfide più ambiziose c’è il processo di internazionalizzazione.

    F2i

    Renato Ravanelli: i risultati raggiunti dal Terzo Fondo F2i

    F2i è una società in buona salute e ha una storia di successo: l’ultima operazione del 2017 è stata la chiusura della raccolta del Terzo Fondo, nel quale sono confluiti gli asset del Primo, con il raggiungimento della cifra di 3,3 miliardi di euro (poi aumentata a 3,6 miliardi). Si è trattato di uno step importante per il fondo infrastrutturale. La SGR nata nel 2007 e guidata dall’Amministratore Delegato Renato Ravanelli ha in portafoglio numerose società attive in settori diversi, con oltre 10 mila persone impiegate. In una intervista a "MAG", la rivista di Financecommunity, l’AD di F2i ha spiegato che "il Terzo Fondo si è chiuso con una raccolta importante, il più grande mai lanciato in Italia". Le attività proseguono su questa strada improntata al successo: a dare fiducia sono anche investitori esteri. "Con queste risorse continueremo anche a sostenere la crescita delle aziende che già abbiamo in portafoglio", ha spiegato Renato Ravanelli. I settori di attività sono gli aeroporti, le reti di distribuzione gas, le energie rinnovabili (solari, eoliche e da biomassa), le telecomunicazioni, le infrastrutture sociali, il ciclo idrico integrato, le reti di pagamento elettronico e le autostrade. "Ciò che conta realmente è la credibilità del management", sostiene l’AD, "alla fine gli investitori affidano le loro risorse a un team che deve essere giudicato affidabile e con un ottimo track record. Poi c’è la credibilità della proposta di business e la capacità di raccontare le aspettative per il futuro in termini di opportunità e investimento".

    F2i: la strada verso l’internazionalizzazione

    Secondo l’AD Renato Ravanelli il target ideale per F2i sono "società già operative che operino in contesti settoriali in cui la struttura dell’offerta è ancora frammentata". La principale strategia si basa proprio sull’unione di piccole realtà: da queste nuove sinergie e dalle operazioni di aggregazione scaturisce valore. "Entriamo in un settore, acquisiamo un’azienda e poi un’altra e cerchiamo di integrarle facendole crescere di scala. Nel comparto infrastrutturale la scala di attività è molto importante e se ben gestita genera efficienze operative e aumenta la qualità del servizio a beneficio degli investitori ma più in generale del sistema Paese". La sfida per F2i si concentra sul tema dello sviluppo delle controllate sul livello internazionale. "Ciò non vale solo per quelle che abbiamo attualmente in portafoglio, ma anche per altre aziende che abbiano voglia e desiderio di essere accompagnate da un soggetto istituzionale come F2i che ha denaro disponibile per aiutarle a crescere", ha spiegato Renato Ravanelli. L’AD però ha specificato come l’internazionalizzazione sia un processo da affrontare con i dovuti tempi, per continuare a lavorare con costanza e prudenza in Italia così come in altri Paesi: "L’obiettivo è investire nell’equity delle società".

  • Marco Zanchi racconta le Orobie bergamasche a “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”

    Giovedì 21 novembre, ore 20.45

    Sant’Agostino – Università degli studi di Bergamo,

    Piazzale Sant’Agostino, 2 – Bergamo

     

    Le Orobie bergamasche tornano a far parlare di sé con un nuovo appuntamento di “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” rassegna d’alta quota. Giovedì 21 novembre alle ore 20.45 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, sarà Marco Zanchi, ultra runner di Cene, a raccontarne la bellezza e le emozioni che solo le nostre montagne sanno regalare in un incontro moderato da Ruggero Meles, scrittore e alpinista. Attraverso il racconto incalzante come fossimo durante una corsa in alta montagna Marco Zanchi ci farà innamorare delle sue “Orobie d’un fiato”, non una gara o un semplice video, ma il racconto appassionante del Sentiero delle Orobie Occidentali e Orientali, passato e presente, in un divenire continuo di sfide e soddisfazioni.

    Un messaggio a cui aderiscono concretamente Università e Cus Bergamo attraverso specifici programmi per la crescita non solo accademica ma anche a sostegno della capacità di superare gli ostacoli e lo sviluppo sportivo dei propri iscritti. E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile e con la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento.

    “Nelle strategie di sviluppo dell’Università di Bergamo nei confronti dello sport, è particolarmente importante incontrare Marco Zanchi. È, infatti, tra quegli atleti, ancora troppo pochi, che uniscono il prestigio dei valori connessi all’impegno nella pratica sportiva con la sensibilizzazione nei confronti della sostenibilità ambientale valorizzando, in particolare, i territori e i percorsi delle Alpi Orobiche – afferma il professor Antonio Borgogni, docente di Didattica dell’educazione psicomotoria dell’Università degli Studi di Bergamo – Oltre a ciò, il tema dello sport cosiddetto estremo, che sta assumendo un sempre maggiore rilievo sul piano del numero dei partecipanti a livello nazionale e mondiale, assume per la nostra università un rilievo culturale e scientifico che, anche grazie a questo primo incontro, non mancheremo di approfondire nel prossimo futuro”

    “Orobie d’un fiato” è un sogno che diventa realtà nato dalla passione di Marco per le Orobie, ma anche un percorso di analisi e di studio della storia e dei protagonisti delle cime orobiche. Una ricerca che Marco Zanchi ha concluso percorrendo circa 140 chilometri in solitaria tra il 6 e il 7 luglio 2019. Una 24 ore che ha visto l’ultra runner percorrere tutta l’Alta Via delle Orobie Bergamasche, partendo da Cassiglio, in valle Brembana e raggiungendo, dopo sole 24 ore il Passo della Presolana, all’altro capo, in valle Seriana. “Orobie d’un fiato” è una dedica a tutti coloro che come lui vivono e amano quotidianamente e incondizionatamente queste montagne, ma allo stesso tempo, per chi le frequenta e le apprezza da lontano, un invito a conoscerle meglio. Perché certe emozioni solo l’alta quota sa regalare.

    Un’impresa unica e da ricordare, che Marco Zanchi vuole celebrare in quest’occasione con un’azione di solidarietà. L’ultra runner infatti, proprio durante l’incontro di giovedì sera, annuncerà l’apertura di un’asta nella quale il miglior offerente potrà far suo lo zaino utilizzato durante l’impresa dello scorso luglio. L’obiettivo? Donare il ricavato in beneficenza per l’acquisto di nuovi giocattoli per il reparto pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo. L’asta sarà aperta da venerdì 22 novembre 2019 a martedì 10 dicembre 2019 sulla pagina Facebook “Orobie d’un Fiato”.

    Un viaggio che continua e va oltre la bellezza della montagna, ma che è qualcosa di molto più profondo, che segna l’individuo, che lo riconduce alla vita quotidiana e alle sfi de che ogni giorno troviamo sul nostro percorso. Una scoperta che parla di montagna, tradizione e Amore. Un monito per salvaguardare il nostro pianeta a 360° e promuovere un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questo lo scopo del progetto dell’ultra runner orobico e questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata da Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione LombardiaD’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna sia un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
    L’incontro, organizzato da Moma Comunicazione di Bergamo, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, il supporto dell’Università degli studi di Bergamo e del CUS, la collaborazione di Regione Lombardia e di Vibram e con il patrocinio del Cai di Bergamo e del Cai Unione Bergamasca Sezioni e Sottosezioni, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666. Per informazioni https://tinyurl.com/y4rybv2d

    BIOGRAFIA MARCO ZANCHI
    Marco Zanchi. Classe 1976, nato e cresciuto a Cene in valle Seriana, Marco Zanchi abbandona da adolescente il mondo delle corse in motocicletta e si avvicina al podismo affi ancato da due amici già aff ermati nella disciplina, Mario Poletti e Migidio Burifa. Con determinazione inizia a raccogliere i primi successi nel 2002 alla Maga sky marathon, nel 2003 in Spagna alla Zegama marathon, consacrando nello stesso anno la sua carriera da ultra runner con la 6ª piazza al Tor des Géants (330 chilometri) e la doppia vittoria, nel 2015 e nel 2018, della Orobie Ultra Trail di Bergamo. Una grande carriera sportiva, coronata dalle convocazioni in Nazionale per i Campionati mondiali del 2011, 2013, 2015 e 2018. Marco Zanchi ha lavorato per diversi anni in un’officina meccanica, per poi passare in Acerbis e a Tecnica group. Ora è impegnato nel suo laboratorio di calzature e di produzione di zaini da trail a Cene, in valle Seriana.

  • Impegno sociale e difesa delle donne: Flavia Sagnelli insignita del Premio Matera

    Intraprendente, giovane, lungimirante. Flavia Sagnelli è un avvocato e prima ancora una donna. Presidente di WE (Women Empowerment), a Flavia è stato dedicato il Premio Matera per “l’impegno sociale e la difesa delle donne”. Il suo progetto infatti, concretizzatosi in un’associazione di donne per le donne, ha suscitato l’interesse del comitato di giuria, composto dal prof. Vittorio Sgarbi, dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dalla curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi, dal noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara. Il Premio Matera le è stato conferito dall’associazione Spoleto Arte e il fatto che si iscriva nell’anno in cui la città, Matera, è stata nominata capitale della cultura, aggiunge un valore tutto simbolico al riconoscimento.

    Il legame con Spoleto Arte nasce durante la mostra Biennale Milano, una rassegna in cui ha partecipato una delle artiste dell’entourage di WE. E si sa, in questi casi “galeotto fu il quadro” e curiosa l’occasione. La missione che Flavia Sagnelli si propone con Women Empowerment, in breve, è quella di sostenere, inserire e reinserire le donne nel mondo del lavoro attraverso dei progetti imprenditoriali mirati.

    We Empowerment e il Premio Matera

    Come direbbe la celebre psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, conosciuta sempre nel contesto di Biennale Milano: «Le donne devono prima di tutto imparare ad essere amiche. L’alleanza tra di loro è fondamentale per cambiare il mondo». Questo concetto è profondamente radicato nel modus operandi di WE che, basandosi sulla solidarietà femminile, vuole creare una rete di professionisti capace di riconoscere la donna per il suo ruolo indispensabile all’interno della società e in questo modo, renderla partecipe di un cambiamento rivoluzionario, più umano ed equilibrato. Con il Premio Matera a Flavia Sagnelli viene riconosciuta la sua professionalità nel saper indicare una strada da seguire, quella dell’informazione. Fare breccia nell’isolamento e in quei luoghi comuni che costringono le donne a negarsi a contesti a cui potrebbero appartenere è il primo passo per cambiare la nostra società.

  • Conclusa l’OPA di Alperia sulle azioni del Gruppo fondato da David Barzazi

    Il 18 ottobre si è conclusa l’OPA lanciata da Alperia sulle azioni ordinarie di Gruppo Green Power, fondato da David Barzazi. La partecipazione inferiore al 90% del suo capitale sociale comporta che le azioni della realtà di Mirano continueranno a essere quotate sul Mercato Alternativo del Capitale

    David Barzazi

    Conclusione dell’OPA sulle azioni del Gruppo fondato da David Barzazi

    Il 18 ottobre è terminata l’Offerta Pubblica di Acquisto lanciata da Alperia su un numero massimo di 838.830 azioni ordinarie di Gruppo Green Power, impresa fondata da David Barzazi. Tale ammontare equivale al 28,12% del capitale ed è pari al totale delle azioni ordinarie emesse. Secondo i risultati confermati, sono state portate in adesione circa il 52% delle azioni oggetto dell’Offerta e pari al 14,65% del capitale sociale dell’Emittente. Questo significa che, calcolando anche le azioni ordinarie GGP di titolarità dell’Offerente, Alperia custodirà complessivamente l’86,53% del corrispondente capitale sociale. Ne consegue dunque il mancato raggiungimento da parte della multiutility altoatesina di una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale dell’azienda fondata da David Barzazi. Le azioni del Gruppo di Mirano continueranno quindi a essere contrattate sull’AIM Italia, ovvero il Mercato Alternativo del Capitale. Inoltre, il quinto giorno di apertura di Piazza Affari conseguente alla conclusione dell’OPA, ovvero il 25 ottobre 2019, Alperia riconoscerà a ogni aderente una somma corrispondente a Euro 3,696 in contanti per ciascuna azione portata in adesione, a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore dell’Offerente.

    David Barzazi soddisfatto dell’accordo con Alperia

    Alla fine dello scorso luglio Alperia aveva acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, impresa fondata da David Barzazi. Il Gruppo con sede a Mirano aveva poi fatto circolare agli inizi di agosto un comunicato riguardante l’accordo commerciale siglato con la multiutility altoatesina dove si evidenziavano i punti favorevoli raggiunti con l’intesa, e nello specifico le concrete prospettive di crescita del settore dei servizi energetici smart nella regione veneta. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, avevano commentato soddisfatti Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale di Alperia Johann Wohlfarter aveva inoltre specificato il pieno rispetto dei limiti previsti dal piano industriale. L’accordo commerciale era stato concluso grazie al supporto di primarie realtà quali Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, i quali hanno revisionato i profili finanziario, legale e societario.

  • Sanremo 2020: il commento di Paolo Campiglio a pochi mesi dall’inizio

    Manca poco all’appuntamento con Sanremo 2020. Le osservazioni di Paolo Campiglio, esperto di costume tv e musicale, sull’evento che avrà probabilmente luogo tra il 4 e l’8 febbraio prossimi.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio: le indiscrezioni a pochi mesi da Sanremo 2020

    Si terrà tra il 4 e l’8 febbraio 2020 la kermesse musicale sanremese, giunta alla cifra tonda delle 70 edizioni. A pochi mesi dall’inizio, dalle pagine del suo blog web l’esperto di costume televisivo e musicale Paolo Campiglio segue i preparativi e i dietro le quinte. A condurre ci sarà Amadeus, mentre regia e scenografia verranno affidate a due nomi già conosciuti agli addetti ai lavori dell’Ariston, rispettivamente Stefano Vicario e Gaetano Castelli. Vi sono, inoltre, alcune speculazioni più o meno attendibili e fondate sul progetto editoriale. Quasi sicura, a tal proposito, è la strutturazione di questa edizione come una cinque giorni che coinvolgerà più piattaforme. Probabile è anche il ritorno delle due categorie dei campioni e delle nuove proposte. Si vocifera inoltre, come riporta anche Paolo Campiglio nell’articolo pubblicato sul suo blog, della presenza fuori gara dei più importanti cantanti e cantautori che hanno calcato il palco sanremese in 70 anni di storia, in una narrazione i cui momenti salienti saranno ricordati insieme con gli artisti di questa edizione. Troppo presto, infine, per fare un toto-nomi relativo agli eventuali co-conduttori del Festival a fianco di Amadeus: tra i pronostici, però, si fa strada anche quello di Chiara Ferragni, sulla quale Viale Mazzini potrebbe puntare per consolidare gli ascolti tv e incrementare le interazioni a livello social.

    Gli aspetti più controversi di Sanremo 2020 evidenziati da Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio svela poi alcune indiscrezioni relative all’appuntamento con il Dopofestival. L’appuntamento sarà probabilmente concepito in ottica fortemente innovativa e ricca di sorprese, con anche la possibilità di una conduzione proprio di Chiara Ferragni: secondo molti, infatti, la fashion blogger sarebbe naturalmente più a suo agio in un format televisivo che va in onda in tempi più brevi rispetto alla prima serata. Paolo Campiglio conclude l’intervento sul proprio blog accennando ai mutati rapporti tra la Rai e la municipalità sanremese. Per volontà di quest’ultima infatti, e nella persona del primo cittadino Alberto Biancheri, è stato rivisto l’ordine delle priorità per calcoli di tipo elettorale: in questo senso, è stata data precedenza al progetto per la città e per il porto, da concludersi entro il secondo e ultimo quinquennio del sindaco fresco di rielezione.

  • Gomme invernali e catene da neve: in Calabria il 21,5% degli automobilisti ritiene non siano obbligatorie

    Dal 15 novembre, fino al 15 aprile, scatta l’obbligo di montare pneumatici invernali/quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; la norma riguarda anche alcuni tratti stradali della Calabria, eppure, secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, più di 1 automobilista calabrese su 5 (21,5%) non lo sa o ritiene che non sia obbligatorio avere a bordo questi dispositivi.

    Anche guardando a coloro che, in regione, hanno dichiarato di essere a conoscenza della norma, emergono comunque opinioni differenti e non sempre corrette; in questo sotto campione, solo il 30% ha saputo indicare con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione.

    Va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo. Chi percorre queste strade senza l’equipaggiamento antisdrucciolo rischia una multa che può arrivare, a seconda del contesto e delle condizioni metereologiche, fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali.

    E nel resto d’Italia? Nonostante l’85% dei rispondenti abbia dichiarato di essere a conoscenza dell’obbligatorietà di questi dispositivi, sono ancora molti gli italiani che guidano senza dotarsene; solo nell’ultimo anno, in tutto il Paese, sono stati circa 1,2 milioni.

    Per quale motivo lo hanno fatto o, meglio NON lo hanno fatto? 471 mila automobilisti (pari all’8% di chi ha viaggiato senza le opportune misure di sicurezza per i pneumatici) ha ammesso di essersene semplicemente dimenticato; curioso notare come, in questo caso, il campione maschile sia più “smemorato” di quello femminile visto che tra gli uomini la percentuale sale all’11%, contro il 5% delle donne. Lascia un pochino stupiti, forse, che 397 mila persone (il 7%) abbiano dichiarato di non aver fatto nulla perché “non potevano permettersi di acquistare gomme invernali/quattro stagioni o catene da neve”.

    Il dato che però più di tutti preoccupa è quello relativo ai 347 mila automobilisti (il 6%) che nell’ultimo anno, pur consapevoli dell’obbligo e anche in presenza degli appositi segnali stradali, hanno preferito non fare nulla in quanto “ritenevano di poca utilità l’uso di questi dispositivi.

    «Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro sia stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

    1,7 milioni di italiani a rischio multa

    In generale, la platea di automobilisti potenzialmente a rischio multa quest’anno potrebbe essere addirittura più ampia. Alla domanda “come ti comporti prima di partire per un viaggio in auto al di fuori della tua città”, sebbene 1 rispondente su 2 abbia dichiarato di verificare preventivamente la presenza di ordinanze che impongono l’uso di gomme invernali o catene a bordo, sono ancora molti, più di 1,7 milioni, gli automobilisti che comunque si mettono tranquillamente al volante senza essere in regola.

    Gli italiani preferiscono le gomme invernali

    Come si comportano invece gli automobilisti virtuosi e quali sono le preferenze di chi, nell’ultimo anno, si è attenuto alle indicazioni di legge? La scelta più condivisa è stata quella di montare gomme invernali; lo ha fatto il 34%, vale a dire 12,6 milioni di automobilisti. Una soluzione particolarmente utilizzata nelle regioni del Nord Ovest, dove la percentuale sale addirittura al 56% (contro il 16% rilevato al Sud e sulle Isole).

    Al secondo posto si trovano i pneumatici quattro stagioni, montati dal 25,3% dei rispondenti, vale a dire quasi 9,5 milioni di automobilisti; poco meno, 9,3 milioni (il 25%), invece, hanno scelto di trasportare catene da neve, soluzione particolarmente apprezzata nelle regioni del Centro Italia (dove la percentuale sale al 35%).

     

    * Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019.

  • Serenissima Ristorazione tra i protagonisti della gara di solidarietà per Eduard

    Il 25 ottobre scorso si è svolta a San Vincenzo, in provincia di Livorno, una serata di raccolta fondi nata su iniziativa di  un gruppo Facebook per aiutare il piccolo Eduard, affetto da paralisi cerebrale infantile bilaterale. Anche Serenissima Ristorazione ha contribuito, offrendo il rinfresco della serata.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione partecipa alla serata solidale per il piccolo Eduard

    Serenissima Ristorazione ha attivamente supportato la gara di solidarietà per aiutare Simina Braun e Ciprian Chelaru, rispettivamente mamma e papà del piccolo Eduard, un bambino di cinque anni malato di paralisi cerebrale infantile bilaterale. La famiglia abita a San Vincenzo, in provincia di Livorno. Una possibilità concreta di cura per il morbo che affligge Eduard è quella veicolata dall’utilizzo delle cellule staminali, il cui impiego è però proibito dalla legislazione italiana oggi vigente in tema di procreazione medicalmente assistita. Per tale ragione, è stata vagliata l’ipotesi concreta di sottoporre Eduard a terapie all’avanguardia fuori dall’Italia, nello specifico in Cina, Paese da cui arrivano storie piene di fiducia nella scienza e nella medicina: “Ci sono bambini che dopo tre o quattro sedute sono riusciti a camminare con l’ausilio di un deambulatore e hanno avuto miglioramenti del loro sistema cognitivo”, hanno riferito Simina e Ciprian. La serata, annunciata attraverso il gruppo Facebook “Sei sanvincenzino se”, ha avuto luogo il 25 ottobre a partire dalle ore 19,30 presso la Sala della Cittadella di San Vincenzo, configurandosi come una vera e propria iniziativa all’insegna della solidarietà. Il banchetto, allietato dai grandi successi della musica vintage, è stato donato da Serenissima Ristorazione. Diverse sono state le realtà che hanno partecipato, tra cui l’associazione Comunque giovani e Avis San Vincenzo, insieme a numerosi esercizi commerciali dell’area di San Vincenzo. L’intero importo raccolto nel corso della serata è stato donato al piccolo Eduard e alla sua famiglia.

    La storia di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione nasce a Vicenza a metà degli anni ’80 ed è attualmente un attore di primissimo piano nel comparto della ristorazione collettiva, fornendo ogni giorno 200.000 pasti. Fondata da Mario Putin, la realtà è leader nei servizi di ristorazione sociosanitari e supporta importanti progetti di project financing. L’impresa opera inoltre con efficienza nell’ambito della ristorazione aziendale assicurando un’ampia scelta a livello di servizi e prodotti italiani di qualità, senza trascurare un’offerta economica competitiva. Tra i casi di successo della ristorazione aziendale vale la pena menzionare l’EFSA, agenzia UE per il controllo della sicurezza alimentare, ITC-ILO di Torino, Centro Internazionale di Formazione dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro e l’Università Bocconi di Milano. Serenissima Ristorazione è inoltre in prima linea nell’esecuzione di progetti incentrati sui temi del risparmio e del riutilizzo delle eccedenze alimentari, in collaborazione con associazioni ed enti nazionali. Grazie alle intese sancite con l’Associazione Ozanam Onlus Di Vicenza, Consorzio di Cooperative L’Arcolaio e Associazione Diakonia Onlus, è riuscita a donare derrate alimentari perfettamente integre e piatti cucinati ma non consumati a soggetti in difficoltà. La società ha anche sostenuto un’operazione di sensibilizzazione e informazione sui medesimi argomenti attraverso la customizzazione delle tovagliette di carta dispensate nelle aree self – service e nei ristoranti italiani.

  • Università di Bergamo: sport in aula

    Si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 9 presso la sala Galeotti dell’Università degli studi di Bergamo (via dei Caniana 2) il IX convegno “L’Europa e lo sport. Profili economici, giuridici e sociali”, quest’anno dedicato al tema “Dal diritto all’educazione alla doppia carriera degli studenti-atleti” ed organizzato dal Prof. Stefano Bastianon.

    ll tema della doppia carriera rappresenta un aspetto di straordinaria rilevanza socioculturale che vede l’Ateneo bergamasco impegnato in primo piano con il programma Dual Career, che permettere di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. Ogni anno vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto alla preparazione agli esami, accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami.

    Attualmente gli iscritti al programma sono 21 in rappresentanza di 6 Dipartimenti con la pratica di ben 15 diverse discipline sportive.

    Tra questi studenti, l’Università vanta delle eccellenze: due calciatrici che giocano nel campionato di serie A femminile (Sassuolo e Orobica calcio), un giocatore nella Primavera dell’Atalanta, due atlete che militano nella A1 della pallavolo (Millenium Brescia e Perugia) e la vicecampionessa 2016 di tuffi sincro trampolino 3 metri (preceduta soltanto dalla coppia Cagnotto-Dallapé).

    Numeri che testimoniano il successo del programma Dual career-UP4SPORT tra gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo e che saranno presentati nel corso del convegno a cui parteciperanno anche esponenti della società civile, del settore educativo e soprattutto delle famiglie degli atleti.

  • IX EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA DOTTRINA SOCIALE. A VERONA “ESSERE PRESENTI: POLIFONIA SOCIALE” Dal 21 al 24 novembre la Costituente sociale dei cristiani su economia, lavoro, famiglia ed immigrazione.

    Verona, 13 novembre 2019 – “La Ministra alle Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti ed il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, sono alcuni dei rappresentanti di spicco del Governo, che figurano tra i politici che interverranno alla quattro giorni

  • “O SI VENDE SUL WEB O RISCHIAMO DI MORIRE”. ECOMM, L’URLO DEGLI 800 MANAGER A VICENZA

    Dai marketplace alla logistica, passando per le carte di pagamenti e il marketing. Oggi al Convention Centre si è radunato il distretto del vendere online a Nordest: successo oltre le aspettative per Ecomm. Quattrocentocinquanta aziende rappresentate, oltre quaranta speech: tra i relatori Amazon, Ebay, Poste Italiane e PayPal. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “Le aziende che non sono ancora online ci chiedono aiuto, i professionisti hanno gli strumenti per aiutarli in questo cambio di paradigma nel business”

     

    L’obiettivo di Ecomm era quello di raccontare agli imprenditori le ultime frontiere del vendere on line. Dai marketplace, dove l’utente compera usando gli ultimi sistemi di pagamento digitale, fino al marketing e alla comunicazione necessarie per vendere, senza dimenticare i temi connessi alla logistica. In sala c’erano dirigenti e manager di aziende di fama internazionale. Oltre quaranta relatori hanno disegnato di fronte a 450 aziende, rappresentate da ottocento manager, il futuro del vendere on line, tra intelligenza artificiale e like predittivi, tra algoritmi e tempi di gestione degli ordini sempre più istantanei. Sul palco sono saliti, tra gli altri, rappresentanti di Amazon, Ebay, AliExpress, PayPal, Poste Italiane, Bracchi Group, Storeden, Cifnews group, Hoepli, docenti universitari, politici e i top player del mondo della logistica, delle carte di pagamento, degli ecommerce e del web marketing.

    “Gli imprenditori non hanno scelta: le vendite si sposteranno sempre più dagli spazi fisici a quelli virtuali”, spiega Bassel Bakdounes, titolare di Velvet Media, agenzia trevigiana che ha organizzato l’evento in collaborazione con Dimecom, Poste Italiane e Storeden. “Ma maneggiare il marketing e la vendita on line è un lavoro complicato, sempre in divenire: un lavoro che ha bisogno di strategie studiate nel dettaglio, capaci di avvalersi di tecniche che solo i professionisti possono conoscere. Molti imprenditori ci stanno chiedendo come strutturarsi per guadagnare on line, riceviamo il loro grido di allarme. Alcuni temono l’apocalisse del retail, che già sta accadendo negli Stati Uniti. Noi siamo qui per dar loro gli strumenti professionali per far business sul web”.

    Che ci sia sensibilità attorno al tema, appunto, lo ha dimostrato Ecomm. Un evento che, alla prima edizione, ha già registrato un picco di interesse oltre ogni aspettativa. L’innovazione nel mondo degli ecommerce corre a velocità impressionante e siamo ormai di fronte a scenari imprevedibili fino a qualche anno fa, per certi versi sembra di essere finiti dentro una puntata della serie televisiva di Black Mirror. Per questo, Velvet Media ha già deciso di trasformare questo evento in un appuntamento fisso, annuale, dedicato a tutte le ultime tendenze relative al mondo del vendere on line. E continuerà a farlo chiedendo alle aziende più importanti, a livello mondiale, di spiegare agli imprenditori del Nordest il confine oltre al quale si stanno spingendo.

    “Il Nordest ha nel proprio dna la vocazione alla leadership economica”, chiude Bakdounes. “Noi speriamo, con eventi come questi, di diffondere quel know how digitale che nel futuro dominerà i mercati”.

     

     

    L’EVENTO Ecomm, 15 novembre, dalle 8.30 alle 17.30. Location: Vicenza Convention Centre, centro congressi in via Oreficeria, 20, 36100. Email: [email protected]. Telefono: 0423 722113. Tutti i dettagli relativi alle relazioni che saranno presentate, gli orari dei workshop e la pianificazione della giornata sono aggiornati su www.ecomm.events. Un evento nato in collaborazione con Poste Italiane, ma anche con Storeden, azienda leader negli e-commerce, e Prima Posizione, agenzia seo di Padova. Per l’elenco completo dei partner e dei relatori coinvolti si rinvia al sito www.ecomm.events.

    VELVET MEDIA Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del magazine Storie di Eccellenza, oggi è diventata una holding che gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet), nell’e-commerce e marketplace (Vendere Online), nell’influencer marketing (Just X), nella moda (Velvet Fashion) e nel mondo medicale, bellezza e benessere (Velvet Healthcare & Beauty). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.