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  • Pane & Trita non si ferma più e apre sulla Valassina

    Grande successo ieri sera per l’inaugurazione a Costa Masnaga, sulla Strada Statale 36, del quinto ristorante dell’innovativo format gastronomico brianzolo che per il 2020 punta a conquistare Milano.

    Si è conclusa con l’ennesimo successo la serata di inaugurazione del nuovo Pane & Trita a Costa Masnaga, dove ad accogliere l’apertura del quinto locale della catena brianzola si è presentata una folla festante ed affamata pronta per gustare hamburger, tartare, sushi di carne e pizza gourmet.

    Non poteva infatti esserci accoglienza migliore da parte del territorio lecchese per il nuovo ristorante dell’innovativo format gastronomico, sorto nella posizione strategica e sempre più rivalutata della Strada Statale 36, una tra le più trafficate d’Italia. Un’attesa che ha generato la solita coda fuori dal Locale, con la clientela certamente invogliata dal “regalo” di benvenuto dei proprietari, i quali hanno proposto tutto il nuovo menù a metà prezzo.

    L’avvio positivo conferma ancora una volta l’importanza del percorso intrapreso dal Brand, che non ha assolutamente intenzione di fermarsi. Nel 2020 è infatti prevista una nuova apertura a Milano, un vero e proprio salto di qualità che, dopo Costa Masnaga, si aggiungerebbe agli altri locali già aperti a Seregno, Muggiò, Cantù e Villasanta, in soli quattro anni. Risultati concreti, visibili anche nel nuovo Ristorante tra code ed espressioni soddisfatte dei clienti, hanno mostrato dove possa spingersi Pane & Trita in un mondo competitivo come quello della Ristorazione.

    COSTA MASNAGA: UNA NUOVA SFIDA
    La passione rivoluzionaria e inarrestabile, proiettata verso il futuro ma sempre legata a quella voglia di omaggiare la tradizione culinaria, giunge dunque anche nella Provincia di Lecco dopo i precedenti approdi a Seregno, Muggiò, Cantù e Villasanta. A Costa Masnaga i fedelissimi della Steakhouse brianzola potranno dunque trovare la “solita” esperienza familiare e accogliente, dove godersi il vero gusto del “mangiare bene”, impreziosita da proposte perfette per accontentare proprio tutti. Oltre alle novità del menù invernale come i panini “Il Padrino” e “Lo Sbrodolone”, accompagnati dall’immancabile Sushi del Macellaio, troveranno un vasto assortimento di offerte dedicato a tutti: Menù Business in settimana da 7 euro per tutti i lavoratori in pausa pranzo, e weekend di promozioni per tutte le famiglie con i Menù Family per bambini a 5 euro, e adulti a partire da 7. Un ambiente caldo impreziosito ulteriormente dall’accurata selezione di arredi e dettagli unici per dare modo a chiunque di provare l’esperienza immersiva di Pane & Trita sentendosi come in famiglia.

    TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ
    La nuova apertura ha segnato un ulteriore punto di svolta nel percorso del format Pane & Trita che, con un nuovo menù invernale che si pone tra tradizione e modernità, ha da subito raccolto ottimi feedback da parte della clientela:
    “La scelta di aprire il quinto locale in quattro anni nasce dalla soddisfazione dei clienti per il nostro format. spiegano i tre cofondatori della catenaIl nostro concetto di steakhouse rivoluzionaria e fuori dagli schemi permette a tutti di trovare la propria esperienza gustativa preferita, senza dimenticare l’amore per la tradizione presente nel nostro menù. Questo, declinato tra invernale ed estivo, celebra la condivisione e lo stare insieme a tavola, dando modo di vivere l’esperienza di una grande famiglia dove sentirsi sempre il benvenuto”.


    IL GRANDE SALTO VERSO MILANO

    Dopo le Province di Monza e Brianza e Como, Pane & Trita si è spinta fino all’esordio nel territorio lecchese. L’intenzione della Proprietà, tuttavia, non è quella di fermarsi, puntando verso la consacrazione nella grande Città:
    “Dopo tre ristoranti in Brianza e uno a Cantù, sentivamo il bisogno di metterci nuovamente in gioco, in un’importante zona frenetica sempre in movimento, che negli ultimi anni ha subito un significativo processo di rivalutazione. Siamo stati accolti benissimo dal Territorio, in quella che per noi è una nuova e incredibile sfida. Il sogno ovviamente è sempre quello di crescere, rimanendo con i piedi per terra, ma senza porci però limiti. Il 2020 sarà un anno importante: Pane & Trita sbarcherà a Milano”.

  • PAYPAL E STOREDEN ASSIEME, RIVOLUZIONE NEI PAGAMENTI ON LINE IN ITALIA

    Paypal e Storeden lanciano per tutti i merchant un nuovo sistema di pagamento. L’azienda veneta è tra le prime in Europa. Il founder, Francesco D’Avella: “Abbiamo migliorato ancora l’experience sui nostri portali di ecommerce: a disposizione tramite PayPal Commerce Platform decine di nuovi metodi di pagamento già integrati con la piattaforma Storeden e disponibili a tutti i venditori con pochi click”

    Storeden è una piattaforma ecommerce nata a Villorba, in provincia di Treviso, che in pochi anni ha rivoluzionato il commercio elettronico prima in Italia e poi a livello globale. Oggi compete a pieno regime con le piattaforme americane grazie al proprio team di sviluppatori che hanno proposto un modello innovativo: la possibilità di realizzare un ecommerce personalizzato per ogni azienda in cloud, pagando solo una fee mensile per la gestione.

    Con Storeden le aziende possono in pochi minuti realizzare un ecommerce professionale sincronizzato con i migliori marketplace (la piattaforma è integrata con Amazon, Ebay, Facebook, Blomming e Instagram, solo per citare alcune delle realtà più note).

    Una realtà, quella di Storeden, che oggi si sviluppa anche grazie ad una rete di oltre 120 agenzie web tra le migliori nel territorio nazionale, che hanno scelto di proporre la piattaforma ai propri clienti per supportare chi decide di utilizzare la piattaforma lato web marketing, ma anche con sviluppi personalizzati, in modo da soddisfare le esigenze di clienti in modo specifico.

    La novità assoluta, che è stata annunciata nel corso di Ecomm2019, il summit degli attori che ruotano attorno al mondo del vendere on line tenutosi a Vicenza, è la presentazione di un progetto sul quale Storeden lavorava da tempo con il colosso dei pagamenti americano. I clienti di Storeden potranno attivare con pochi click una soluzione di pagamento che consentirà loro di offrire PayPal e le carte (credito, debito e prepagate) ad uno dei prezzi più competitivi sul mercato, oltre a tutti i metodi di pagamento alternativi più popolari al mondo.

    “Non solo carte di credito”, annuncia Michele Simone, responsabile partner di Paypal per Southern Europe. “Tramite l’account PayPal su piattaforma Storeden è ora possibile ricevere pagamenti attraverso ogni tipo di carta, e con circuiti locali di diversi paesi a livello globale. In Italia sarà quindi possibile ricevere i pagamenti attraverso myBANK, in Germania con Sofort, in Olanda con iDeal e così via: ogni paese avrà a disposizione i migliori metodi di pagamento locali già integrati. Attraverso la tecnologia Smart Payment Button di PayPal, daremo ai consumatori più scelta per pagare i propri prodotti e servizi, aiutando allo stesso tempo le aziende a guidare in maniera sempre più efficace quelle conversioni fondamentali per la crescita di un’attività commerciale”.

     

    UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / [email protected]

  • Come scegliere la migliore carta di debito per pagare negli esercizi commerciali

    Avere la possibilità di pagare con la carta di debito presso gli esercizi commerciali è molto vantaggioso, visto che non sarà necessario avere sempre dei contanti con sé e inoltre i pagamenti vengono addebitati immediatamente, quindi si può avere un controllo completo su tutte le uscite. Negli ultimi anni, molti istituti di credito e società finanziarie propongono ai propri clienti una carta di debito da abbinare ad un conto corrente, ma non tutte sono adatte per pagare presso gli esercizi commerciali. In questa breve guida vedremo come scegliere la migliore carta di debito per pagare negli esercizi commerciali.

    Individuare il circuito di pagamento

    Per chi vuole una carta di debito da utilizzare per pagare beni o servizi presso le attività commerciali è necessario verificare quale sia il circuito di pagamento della carta associata sul sito https://www.cartaricaricabile.net. Per poter pagare con la carta di debito è necessario che vi siano due condizioni necessarie: l’esercente dispone di un POS per i pagamenti elettronici e che sia indicato a quale circuito di pagamento è affiliato. Per essere sicuri che la carta di debito sia accettata nella quasi totalità dei negozi è opportuno scegliere una carta di alcuni circuiti di pagamento principali:

    • Maestro/Cirrus: di proprietà di MasterCard e quasi sempre accettata dagli esercenti delle attività commerciali;
    • Visa: è uno dei più importanti circuiti di pagamento al mondo;
    • Pago Bancomat: consente di pagare in tutti gli esercizi commerciali dotati di POS in Italia.

    Scegliendo uno di questi tre circuiti di pagamento si avrà la sicurezza di poter pagare in tutti i negozi e di non vedere rifiutato nessuna transazione.

    Carta di debito e massimale

    Le carte di debito, rispetto a quelle di credito, non consentono di superare il limite giornaliero di spesa e in molti casi tale cifra è abbastanza bassa per chi è abituato a pagare i suoi acquisti con la carta. Quando si sceglie la carta di debito migliore per pagare presso i negozi è necessario verificare a quanto ammonti il limite giornaliero o mensile o di spesa. Se non si utilizza spesso la carta di debito, allora si potranno scegliere carte di debito con limiti compresi tra i 250- 1000 € giornalieri, ma se si ha bisogno di aumentare il massimale, vi sono alcuni istituti di credito che permettono di personalizzare tale caratteristica, concordando il limite giornaliero o mensile. È opportuno sottolineare che le carte di debito, non vi consentono di effettuare acquisti se non vi è denaro sufficiente sul conto corrente associato.

    Carta di debito per pagare anche all’estero

    Individuare il circuito di pagamento per la carta di debito è importante anche se si è soliti viaggiare all’estero o effettuare acquisiti online su negozi stranieri, visto che solo alcuni circuiti internazionali consentono di fare spesa senza addebitare nessuna spesa aggiuntiva. Le carte di debito del circuito MasterCard o Visa sono quelle che consentono di pagare presso gli esercizi commerciali di tutto il mondo senza dover aggiungere altre commissioni, mentre il circuito Pago Bancomat è valido solo in Italia.

    Carta di debito Contactless e altre funzioni aggiuntive

    Negli ultimi anni, molti istituti di credito emettono carte di debito contactless che permettono di effettuare il pagamento semplicemente avvicinando il microchip della carta al dispositivo e senza dover inserire il PIN. Per importi abbastanza considerevoli, alcune carte di credito contactless richiedono in ogni caso l’immissione del PIN. Per orientarsi tra le tante offerte di carte di debito e individuare la migliore, sarà fondamentale considerare quelle che vi avvertono con un sms quando vengono effettuate transazioni con importi considerevoli o avere un servizio di internet banking o un’app dedicata per monitorare tutte i pagamenti presso i negozi. Alcune carte di debito garantiscono anche un rimborso totale o parziale in caso di utilizzo fraudolento della carta. È necessario scegliere esclusivamente quelle carte di debito che offrono un servizio di protezione anche sui pagamenti presso i negozi online.

  • “Il sistema costituzionale della magistratura”: Nicolò Zanon presenta il suo nuovo manuale

    Venerdì 8 novembre, presso l’Università degli Studi di Milano, il giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon ha presentato “Il sistema costituzionale della magistratura”, il nuovo manuale scritto a quattro mani con Francesca Biondi ed edito da Zanichelli.

    Nicolò Zanon

    Presentato a Milano l’ultimo manuale di Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon è intervenuto durante un seminario dal titolo “L’indipendenza della magistratura oggi”: promosso dall’Università degli Studi di Milano, l’incontro è stato organizzato per presentare il nuovo manuale del Giudice della Corte Costituzionale, “Il sistema costituzionale della magistratura”, scritto con Francesca Biondi ed edito da Zanichelli. L’obiettivo del testo dei due autori è quello di inquadrare principi costituzionali e regole legislative relativi alla magistratura in un sistema che analizzi sia la magistratura stessa come istituzione, sia la giurisdizione intesa come funzione: nel volume, dunque, Nicolò Zanon e Francesca Biondi approfondiscono il tema dell’organizzazione e del funzionamento dell’ordine giudiziario, descrivendo in particolare l’influenza che in materia hanno avuto, nel corso degli anni la Costituzione, la legislazione e la giurisprudenza.

    Nicolò Zanon, una vita al servizio della giurisprudenza

    Giudice della Corte costituzionale dal 2014 su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Nicolò Zanon vanta una corposa produzione saggistica, incentrata soprattutto su questioni di diritto costituzionale, oltre a numerose collaborazioni con riviste giuridiche e importanti quotidiani (Il Sole 24 Ore, Il Giornale). Nato a Torino nel 1961, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza: laureatosi con una tesi in Diritto Pubblico Comparato, ottiene presso l’Università di Firenze il dottorato in ricerca di Diritto Comparato. Nel 1991 Nicolò Zanon inizia dunque la sua carriera come ricercatore a Firenze e Torino: pochi anni dopo gli viene affidato, per contratto, l’insegnamento del corso di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Bocconi di Milano. Dal 1996 al 1997, inoltre, svolge le funzioni di Assistente di Studio del giudice costituzionale Valerio Onida presso la Corte costituzionale. L’anno successivo Zanon è dapprima nominato componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” della Lombardia, poi diventa membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. La sa carriera istituzionale prosegue con l’ingresso nel Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa. Viene poi eletto come componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura dal Parlamento, ruolo che ricoprirà fino alla nomina a Giudice della Corte Costituzionale da opera del Presidente della Repubblica.

  • Enel, la storia professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti, classe 1958, ricopre attualmente la carica di Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel: dopo una pluriennale esperienza con incarichi in ordine crescente di responsabilità, è diventato una figura chiave nelle strategie globali della multinazionale.

    Claudio Machetti

    Dagli studi in Statistica ai primi incarichi professionali: il percorso di Claudio Machetti

    Nato a Roma, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza e nel 1983 si trasferisce a Milano, dove ha inizio la sua carriera in una filiale del Banco di Roma. Poco dopo viene richiamato nella Direzione Centrale come analista finanziario, un compito che lo ha portato a valutare la situazione finanziaria sia dei gruppi industriali più grandi del Paese che delle società quotate: acquisisce un’esperienza tale nel settore da diventare funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie, mentre nel 1990 viene promosso come responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 continua il suo percorso in Ferrovie dello Stato, dapprima come dirigente responsabile dell’Unità Mercati Finanziari, per poi raggiungere dopo pochi anni (1996) la Direzione della Finanza Operativa. In quegli stessi anni ricopre anche il ruolo di Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria di cui lo stesso Claudio Machetti è fondatore, specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

    L’approdo in Enel: Claudio Machetti raggiunge i vertici del Gruppo

    Nel 2000 Claudio Machetti entra in Enel: subito Responsabile dell’Area Finanza, è parte attiva nella costituzione di Enelfactor, finanziaria del Gruppo per la quale ricopre il ruolo di Amministratore Delegato. Dopo la nomina sia come Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo, nel 2005 Claudio Machetti assume l’incarico di Direttore Finanziario. Inoltre, è Consigliere di Amministrazione di diverse consociate, come Terna, Wind ed Endesa. Claudio Machetti continua il suo percorso all’interno del Gruppo come Direttore Finanziario fin quando, nel 2009, gli viene offerta la Direzione del Risk Management. Dal 2014, dopo una pluriennale esperienza, è chiamato a dirigere la nuova Business Line della neonata Direzione Global Trading con il compito di gestire il sourcing delle risorse energetiche e l’operatività sui mercati dove Enel è attiva. Attualmente ricopre anche la carica di Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., il veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.

  • Strutture modulari di facile montaggio

    Easystand è un’azienda popolare con più di 20 anni di esperienza. L’azienda fornisce un gran numero di prodotti che comprende stand, diverse tipologie di soluzioni espositive per eventi, fiere e punti vendita. In questo marchio è presente una grande famiglia di strutture modulari, che hanno dato vita ad una nuova rivoluzione nel mondo degli stand, adatti ad essere utilizzati in eventi promozionali e fieristici.

    Easystand o stand modulari per eventi promozionali e fiere offre tre diversi tipi di strutture modulari. Queste strutture possono essere assemblate facilmente e aiutano a realizzare allestimenti adatti a gazebo, stand, vetrine, vetrine, scenografie, eventi e fiere, ma anche oggetti e strutture di design. Le strutture modulari che fanno parte integrante della famiglia Easystand sono molto versatili. Questi possono essere montati in molti modi diversi. Questo dipende dallo spazio in cui verrà assemblato.

    Le strutture modulari offerte da Easystand sono perfette per chi ha la necessità di adattare di volta in volta il proprio stand ad un nuovo spazio. E’ perfetto anche per coloro che desiderano allestire gli stand in modo indipendente e hanno bisogno di avere una cabina modulare, che si presenta sempre nuova. E’ un buon modo per dimostrare che ogni volta c’è uno stand diverso.

    Ecco alcuni degli usi più diffusi delle strutture modulari Easystand.

    • Stand espositivi – Questi sono utilizzati in diverse esposizioni per esporre informazioni sull’evento.
    • Stand per riunioni e congressi – Questi stand sono utilizzati nelle riunioni. Informazioni e avvisi importanti sono affissi su questi stand.
    • Preparativi per musei e mostre – Questi stand sono ampiamente utilizzati nei musei dove mostrano fatti e informazioni vitali.
    • Eventi sportivi – Sono utilizzati in diversi eventi sportivi come allestimento e spesso come elemento decorativo.
    • Attrezzature e vetrine – Questi si trovano spesso a esporre vestiti o altri prodotti nei negozi.
    • Stand portatili DIY – Poiché gli stand sono portatili, possono essere facilmente spostati da un luogo all’altro. Sono leggeri in natura e facili da usare per qualsiasi scopo.

    Per saperne di più sui prodotti offerti da Easystand, visitate il sito https://easystand.it/

    Dell’azienda:
    Easystand è un nome popolare che offre un’ampia gamma di prodotti che comprende strutture e stand modulari. L’azienda offre una serie di prodotti che includono stand fieristici, stand fieristici e anche stand portatili. Il vantaggio principale di questi stand è che sono economici e duraturi nel tempo.

    Contatto:
    LL. Little and Large Solutions
    via Sandigliano, 46/A – 13878 Candelo (BI)
    Italia

    Tel: 015.2499012
    Fax: 015.2530682
    E-mail: [email protected]

  • Mauro Maisel: arte subliminale e vigore espressivo

    Goethe nel Faust dice: “Come tutto s’intesse nel gran tutto ed ogni cosa nell’altra opera e vive”. Questa frase sintetizza il messaggio subliminale che Mauro Maisel ci consegna attraverso le forme e i colori della sua produzione. Artista di moderne vedute, dallo spirito innovativo, dal talento versatile e dalla personalità solare, energica e spirituale che esprime e manifesta nel tripudio brillante e acceso delle colorazioni. L’ordinanza delle sfumature tonali calde, vivaci e permeanti conferisce alle rappresentazioni un potente vigore espressivo dando corpo a anima ai significati sottesi inseriti dentro lo scenario.

    Come ha sottolineato la dottoressa Elena Gollini: “La luce e gli effetti luminosi affiorano e si diffondono con movimento plastico e fluire dinamico, si espandono e si dilatano in una fluida mescolanza fino ad amalgamarsi in perfetta fusione. L’immagine appare eterea, fuoriesce dallo spazio delimitante e rivela quel senso pieno di libertà e quel limite sconfinato e atemporale che supera le superfici imposte. È un’arte che custodisce importanti elementi e componenti simbolisti e diffonde un linguaggio comunicativo di felice connubio tra arti visive e percezioni psichiche con un accento delicato di poesia e fantasia. Le opere sono scrigni di emozioni e di segreti intimi che si aprono nella consapevolezza di volerli condividere con il fruitore. Come davanti ad uno specchio riflesso Mauro guarda e osserva il mondo interiore ed esteriore e lo trasferisce dentro le composizioni con accorata e attenta sensibilità. Attraverso il segno, la forma e il colore esalta la gioia di vivere e la cerca nella dimensione immaginifica e fantastica, nei ricordi del vissuto, nella speranza per l’avvenire, nel donare tutto se stesso con il fare artistico. Lo stile comunicativo ritrae e rivela la sua anima limpida, capace di gestire molto bene gli stati e i moti dell’anima senza nascondersi mai. Le opere descrivono il progetto artistico che è anche esistenziale, fatto di amore e passione e formano un cammino concepito come opportunità di rinnovamento e di rigenerazione. Le proiezioni rievocate vengono improntate non come realtà oggettiva, ma come realtà emotiva. Per Mauro l’arte è un viaggio in cui l’immaginario e la realtà condividono lo stesso spazio, valorizzandosi a vicenda tra spensieratezza e riflessione“.

  • 21 Invest, i case studies di successo raccontati da Alessandro Benetton

    Il Corriere della Sera ha ripreso il recente video di Alessandro Benetton che si occupa di spiegare perché conviene investire in Italia: il nostro Paese e le sue imprese vanno valorizzate, lo testimonia 21 Invest con le sue storie di successo, da Forno d’Asolo a SIFI.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: l’esempio di successo di Forno d’Asolo

    Troppo spesso vediamo l’Italia come un Paese spacciato, perso in una lunga e profonda crisi economica e sociale: un caso senza speranza sul quale non vale la pena impegnarsi. Non la pensa così Alessandro Benetton, che in uno dei suoi ultimi video su Youtube racconta l’esperienza di 21 Invest, azienda di private equity che ha fondato e portato all’eccellenza. La realtà ha impegnato 500 milioni di euro nella piccola e media impresa nel Belpaese. “I motivi per i quali continuiamo ad investire in Italia sono essenzialmente due”, ha dichiarato l’imprenditore nell’ultimo episodio della video-rubrica “#UnCaffèConAlessandro”, ripreso anche sul Corriere della Sera all’interno della sezione “I Consigli di Alessandro Benetton“. Il primo motivo è essenzialmente legato ai profitti: “21 Invest individua aziende promettenti, ne acquisisce una parte per poi crescere insieme e cedere in seguito le nostre quote. È un sistema in cui vincono tutti”, ha spiegato l’imprenditore: “l’azienda cresce e noi facciamo profitto”. Un esempio concreto che prova l’affidabilità di questo modus operandi è Forno d’Asolo, azienda a conduzione familiare specializzata nella produzione di prodotti da forno. Nel 2014 si trattava di un’eccellenza italiana da valorizzare, da spingere sul piano internazionale. “Oggi Forno d’Asolo è leader italiano nel settore, è presente in 50 paesi con filiali in Germania e Stati Uniti”. 21 Invest ne ha ceduto le quote nel 2018, assicurandosi che si continuasse lungo la linea di successo già tracciata.

    Alessandro Benetton racconta il caso SIFI

    Alessandro Benetton prosegue nella sua video-rubrica illustrando il secondo motivo per il quale vale la pena investire in Italia: supportarne la crescita. “Non smetterò mai di ripeterlo: nel nostro Paese c’è un numero enorme di aziende con grandissimo potenziale. Trovarle e farle crescere non vuol dire solo profitto, vuol dire anche ricerca, successo e affermazione internazionale, nonché posti di lavoro”. Si innesca così un circolo vizioso che fa bene all’Italia. Un altro esempio interessante menzionato da Alessandro Benetton è quello di SIFI, azienda con sede a Catania di cui 21 Invest si occupa dal 2016. Attiva nel settore della oftalmologia, ha prodotto oltre 100 nuovi brevetti nel campo della medicina oculistica negli ultimi anni. 21 Invest ha puntato anche sui giovani: il 20% dei dipendenti è ora under 35. Sono state anche attivate diverse partnership con università del Sud Italia per aumentare l’assunzione di neolaureati. Come sottolineato dall’imprenditore, l’Italia non è affatto in declino, l’importante è “trovare le nostre eccellenze e investire su di loro”.

  • “Il respiro della natura”, opere di Delfo Tinnirello in mostra al Quadrifoglio

    Siracusa – Sabato 7 dicembre alle ore 18 negli spazi espositivi della galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio, in via Santi Coronati 13 a Ortigia, sarà inaugurata la personale “Il respiro della natura” di Delfo Tinnirello, a cura di Mario Cucè.

    Delfo Tinnirello (Lentini, 1956) insegna Pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Le sue prime mostre, curate da critici come Demetrio Paparoni o Achille Bonito Oliva, risalgono agli anni Ottanta. Entrato a far parte del gruppo Artisti antropologici di Francesco Carbone negli anni Novanta, è stato protagonista di prestigiose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, curate da alcuni tra i maggiori critici italiani. Le sue opere sono presenti su importanti cataloghi d’arte e fanno parte di collezioni pubbliche e private.
    Tinnirello – è l’argomento della sua attività creativa ma anche della sua riflessione sull’arte, oggetto di alcuni saggi – s’interroga sulla possibilità della pittura figurativa di partorire significati che travalichino il piacere di una visione estetica. Sensibile alle problematiche ambientali e naturali, l’artista realizza una pittura che nasce dall’osservare la Natura.

    “Il respiro della natura” trae l’ispirazione dal bisogno dell’artista di una più profonda comunione con la natura. In mostra dieci lavori di dimensioni medio-grandi, realizzati negli ultimi tre anni. L’artista rielabora e “ritrae” immagini di tronchi d’alberi, folti arbusti spinosi, piante del sottobosco, quasi ricercando nelle forme e nei dettagli vegetali la fisionomia della Natura.

    Tinnirello – scrive Emilia Valenza, docente universitaria di Storia dell’Arte e autrice del testo pubblicato nella brochure della mostra – «sul disegno amplificato del reale dipinge una leggera velatura con i colori acrilici diluiti, come se fosse acquerello; poi, sopra, altre velature aiutano a compattare il colore e quindi il carboncino per ridisegnare e sottolineare la forma, per creare le ombre e svelare i pieni e i vuoti. Il risultato è decisamente grafico, richiama il processo serigrafico, così da non riuscire più a vedere l’aspetto esteriore della forma, ma riconoscerne, piuttosto, la proiezione immaginifica, pittorica nel senso più profondo del termine, quindi assolutamente artificiale».

    La mostra resterà aperta fino al 28 dicembre e potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti
    Quadrifoglio galleria d’arte contemporanea
    via Santi Coronati 13, Ortigia – Siracusa
    [email protected]
    Tel. 0931 64443

  • Nei pensieri di un bambino

    Nei pensieri di un bambino di Daniele Tazio. Nei pensieri di un bambino è un libro per bambini, scritto da un bambino, che però parla e tocca anche il cuore degli adulti. Una piccola magia che crea un ponte tra il mondo dell’infanzia e quello dell’adulto, offrendo la meravigliosa possibilità, se si saprà ascoltare, di riscoprire un linguaggio dimenticato, troppo spesso, nel quotidiano. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop #harrypotter #warnerbrosstudiotour #london #magiclife #wizzard #harrypotterfan #goprouk #gopro #goprofusion360 #potterhead #hogwords #warnerbrosharrypotterstudiotour #explore #magicwand #londonlife #blackfriday #selfie #chat https://www.amazon.it/Nei-pensieri-bambino-Daniele-Tazio/dp/8897032370/ref=sr_1_69?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574681556&sr=8-69https://www.amazon.it/Nei-pensieri-bambino-Daniele-Tazio/dp/8897032370/ref=sr_1_69?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574681556&sr=8-69

  • Matteo Fieno inaugura la sua personale a Milano con ospiti di spicco

    Matteo Fieno protagonista in mostra personale alla storica Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano, ha inaugurato l’esposizione prestigiosa lo scorso 22 Novembre con un parterre di ospiti davvero importanti, figure di spicco che hanno espresso grande consenso per le opere pittoriche. Tra i presenti anche Paolo Boeri Roi e Sergio Capaldo, due industriali che portano avanti l’eccellenza del Made in Italy con successo e il grande cantante autore internazionale Mauro Pagani. Fieno è stato affiancato da Salvo Nugnes manager della cultura e presidente di Spoleto Arte e dal noto fotografo di fama Roberto Villa. Entrambi hanno manifestato sincero apprezzamento per l’arte di Fieno accostandolo anche al pittore Fausto Pirandello, figlio di Luigi. Inoltre, hanno tenuto a elogiare Fieno per il suo messaggio sociale significativo che mette la donna al centro e la custodisce con grande rispetto e ammirazione.

    Fieno con la sua pittura muove verso la celebrazione solenne del mondo femminile e di rimando lancia un vessillo a difesa contro la violenza e i femminicidi. Questo certamente è un grande plus valore alla sua pregevole pittura. La dottoressa Elena Gollini ha espresso delle intense riflessioni affermando: “L’arte pittorica di Matteo è di tendenza verista figurativa con impostazione tradizionale, ma al contempo rivisitata in chiave moderna e aggiornata in forma personalizzata. Il tema prediletto nelle immagini è la donna nelle sue misure e proiezioni esistenziali reali o immaginarie. I quadri hanno forte carica vitale raggiunta tramite una decisa finitezza del segno e una stesura cromatica fatta con campiture tonali raffinate ed eleganti che risulta ben definita ed efficace nella resa d’impatto scenico. Per Matteo la realtà circostante è un brulichio e un pullulare continuo di stimoli e sollecitazioni, sensazioni introspettive che trasferisce dentro le composizioni con ritmi cromatici sempre cadenzati e bilanciati. Ogni opera ha una propria sequenza narrativa ben compiuta e autonoma. La sua pittura scorre sulle tele con purezza e passione, senso di linearità essenziale e garbata e ricercata compostezza, con un ordine strutturato di scorrevole e fluida articolazione che facilita l’approccio visivo. Matteo osserva la realtà, ne fruga i meandri più celati, ne mette a nudo i tratti e gli aspetti ancora inespressi e inesplorati esaltando i sentimenti dell’anima nel luminoso flusso cromatico. Dipinge all’insegna della piena esternazione del proprio essere, del proprio modo di concepire il mondo circostante calandosi dentro una dimensione quotidiana in continuo movimento ed evoluzione“.

     

    VISUALIZZA IL VIDEO DEL VERNISSAGE DELLA MOSTRA

     

  • Natale a San Martino Buon Albergo: solidarietà, divertimento e attività per tutti

    Un Natale all’insegna del divertimento, della cultura e della solidarietà. Queste le caratteristiche del calendario degli eventi presentato dall’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo, che animerà l’intera comunità per le festività natalizie 2019.

    «Siamo molto soddisfatti: il 2019 è stato un anno molto importante per la crescita della Città. Tanto è stato fatto, in termini di interventi ma anche nel sociale, ma soprattutto è stato un anno di pianificazione e messa in cantiere del piano triennale di opere pubbliche. È stato un bel 2019 ma ci aspetta un 2020 meraviglioso. A tutti i cittadini rivolgo l’augurio mio e dell’intera amministrazione, di poter passare serenamente e con chi più si ama le tanto attese festività natalizie, e di trascorrere momenti di gioia e divertimento con tutta la comunità grazie agli eventi organizzati a San Martino per celebrare il Natale» dichiara Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo.

    Immancabili, i classici appuntamenti della tradizione, dall’accensione dell’albero alla mostra dei presepi, dal Natale dell’Anziano a quello del Bambino. Confermate dunque alcune delle iniziative più amate, come il “Natale del Bambino” (domenica 8 dicembre alle 19), con l’accensione dell’albero di Natale in Piazza del Popolo e i canti dei bimbi del Piccolo Coro Millenote e dell’Albero del Cuore, a cui seguirà una golosa cioccolata calda e la raccolta fondi a cura del Circolo Noi5 devoluta all’Unità Pastorale di San Martino per le attività dedicate ai bambini e giovani del territorio. Sempre domenica 8 dicembre, alle ore 18.00 si terrà la Santa Messa dell’Immacolata nella Chiesa di San Martino Vescovo e alle 19.00 l’attesa inaugurazione della mostra dei Presepi presso l’Oratorio parrocchiale.

    Ad aprire il calendario di appuntamenti natalizi, il Concerto dell’Immacolata in cui torna ad esibirsi la banda del Comune di San Martino, con la partecipazione del Coro Carillon nella Chiesa di Cristo Risorto in Borgo della Vittoria (sabato 7 dicembre, ore 20.30).

    Grande attenzione per gli appuntamenti benefici come lo Spettacolo di Santa Lucia, con il passaggio della Santa e la raccolta dei giocattoli per i bambini meno fortunati (giovedì 12 dicembre ore 16 – Teatro Peroni) e il Concerto di Capodanno Orchestra Filarmonica di Chernivtsi Ucraina, diretto dal Maestro Susanna Pescetti con la partecipazione della banda Young del Comune di San Martino Buon Albergo in cui verranno raccolti fondi a scopo sociale dalla Protezione Civile (domenica 5 gennaio, ore 20.45 Chiesa di San Martino Vescovo – ingresso libero).

    Attesi come da tradizione, il Natale dell’Anziano, con la consueta cerimonia di consegna delle pergamene per gli anniversari di matrimonio e il concerto dell’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile a cura del Movimento Culturale San Martino (venerdì 20 dicembre, 15.00 – 18.00, Auditorium Carlo Urbani dell’Istituto Comprensivo Berto Barbarani) e il Natale dello Sportivo, dove verranno consegnati i riconoscimenti alle eccellenze sportive locali a cura delle associazioni sportive del territorio e del Consorzio Young Sport&Cultura Community (venerdì 20 dicembre, ore 18.30 – Chiesa di San Martino Vescovo).

    Imperdibili, l’evento di Natale dei Giovani, a cura dell’Opificio dei Sensi e della Consulta dei Giovani di San Martino (sabato 21 dicembre ore 21.00) e i Mercatini di Natale presso l’area mercatale di Borgo della Vittoria a cura della Pro Loco (domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 18.00).

    Per gli amanti dei mercatini di Natale, ISAC – Istituzione Servizi al Cittadino, organizza una gita per gli anziani ai Mercatini di Grazzano Visconti (sabato 21 dicembre, iscrizioni presso gli uffici ISAC di Via Roma, 9 entro il 28 novembre).

    Sempre in ambito musicale, l’appuntamento di giovedì 26 dicembre (ore 16.00), con il Concerto di Natale, a cura a cura del Gruppo Corale San Martino, presso la Chiesa di San Martino Vescovo.

    «San Martino Buon Albergo, si conferma anno dopo anno, una comunità attenta alla solidarietà, tema centrale di molti appuntamenti di queste festività natalizie. Appuntamenti adatti a tutte le fasce d’età, dai più piccoli ai meno giovani, protagonisti di eventi a loro dedicati. Ma anche grande attenzione al mondo dello sport e delle realtà sportive locali che ogni anno ci regalano grandi soddisfazioni. Siamo molto soddisfatti di questo calendario eventi, variegato ma anche tradizionale, frutto di grande collaborazione tra l’amministrazione e le numerose associazioni del territorio, che ringraziamo per il grande impegno nell’organizzare attività ed eventi inclusivi, divertenti e culturali» spiega Caterina Compri, Assessore alla Cultura di San Martino Buon Albergo.

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • Videogames: la classifica di Giampaolo Sutto sui migliori della decade

    Giampaolo Sutto celebra la prossima conclusione del decennio 2010-2019 con una speciale classifica dedicata ai videogiochi più apprezzati e popolari degli ultimi anni

    Giampaolo Sutto: l’approfondimento sul mondo dei videogiochi

    Manca sempre meno alla fine del 2019. Quest’anno, come tutti sappiamo, è un po’ più speciale degli altri perché porterà con la sua conclusione il cambio di decennio. Parafrasando una famosa canzone, cosa resterà di questi Anni 10? Se lo è chiesto Giampaolo Sutto, blogger e videogiocatore incallito. Una domanda a cui ha deciso di rispondere con una classifica inerente ai migliori titoli per pc e console usciti tra il 2010 e il 2019, non senza prima abbandonarsi ai ricordi. "Nel 2010 – evidenzia – spopolava ancora la xbox 360, Minecraft non era ancora stato rilasciato ufficialmente mentre sul fronte cinematografico, nel frattempo, Avatar spopolava nelle sale cinematografiche per l’uso avveniristico, almeno per l’epoca, della CGI". È evidente come in quest’epoca a cambiare non sia cambiata solo l’offerta, ma i gusti stessi dei giocatori. In tal senso, prosegue, oggi: "un titolo che si rispetti non può mancare di una prestigiosa componente multiplayer: quasi tutto ruota intorno alla possibilità di confrontarsi con altri utenti online". Un cambiamento di paradigma nel settore che ha reso possibile il grande successo dei videogiochi free-to-play, i quali offrono l’occasione di scontrarsi online con altre persone sparse in tutto il mondo. Infine, sottolinea, a cambiare sono mutate anche mutate le modalità di fruizione dei videogiochi, con l’esplosione del mercato delle vendite digitali e il dominio della piattaforma Steam.

    Giampaolo Sutto, i videoghiochi più belli del periodo 2010-2019

    "Fare una lista, oggettiva, dei titoli che più saranno ricordati è difficile" chiarisce Giampaolo Sutto. Ogni videogiocatore possiede infatti i propri generi preferiti. C’è chi ama i giochi di corse e chi invece preferisce passare ore e ore sugli strategici. Tuttavia, sottolinea il blogger, "ci sono titoli a cui va riconosciuta la capacità di aver catturato l’attenzione di milione di videogiocatori, a prescindere dalle preferenze personali". Un fattore di cui ha voluto tenere conto nella realizzazione della classifica, utilizzando come metro di riferimento il segno lasciato nel comparto. Tra i migliori del decennio segnala innanzitutto Minecraft, un classico intramontabile destinato ad avere in futuro ancora molto successo. Basta visitare Youtube per osservare come molti video finiscano nei trend. Che vi piacciano o meno, giochi come League of Legends o Fortnite sono secondo Giampaolo Sutto tra i migliori candidati atti a rappresentare nella sua interezza almeno la seconda parte degli Anni ’10 del panorama videoludico e il successo dei titoli che fanno della componente multiplayer i propri punti di forza. Sul fronte degli open world, tra i vincitori emerge "GTA 5", il quale nonostante sia ormai uscito nel 2013 continua ad appassionare milioni di persone. Oltre a Dark Soul, e Red Dead Redemption, il blogger inserisce infine nella classifica anche Rocket League "dimostrazione vivente di come anche le case di produzione di più piccole possano aspirare a produrre grandi successi".

  • È il momento giusto per cambiare la tua offerta luce e gas!

    Questo è il periodo migliore dell’anno per cambiare la tua tariffa luce e gas, grazie alle tante offerte che gli operatori stanno lanciando proprio in questi giorni. Considerando che scegliere l’offerta giusta può comportare un risparmio di diverse centinaia di euro l’anno per ogni famiglia, val la pena proseguire la lettura con attenzione.

    Il dilemma che si presenta periodicamente, ovvero quello di cambiare fornitore dei servizi luce e gas in favore di uno che offra tariffe più basse, torna prepotentemente in auge ogni volta che arriva la bolletta. Questo periodo dell’anno però, è molto particolare in quanto gli operatori offrono tantissime offerte luce e gas pensate per le abitudini di consumo di tutti

    Perché questo è il momento giusto per cambiare la tua offerta luce e gas?

    Come probabilmente avrai già sentito dire, il prossimo Luglio 2020 sarà un momento molto importante nel settore in quanto avverrà l’abolizione del mercato di maggior tutela. Per questo motivo, molti operatori hanno deciso di lanciare già adesso delle offerte per anticipare i tempi ed acquisire nuovi clienti che attendono proprio questa introduzione.

    Inoltre, cambiare adesso tariffa è conveniente se si pensa che proprio l’Inverno è il momento in cui i consumi aumentano, dato che spendiamo più tempo in casa rispetto l’Estate, e vi è maggiore necessità di risparmiare sui consumi laddove possibile.

    L’importanza di valutare la migliore tariffa luce e gas

    Scegliere bene la tariffa è fondamentale per risparmiare veramente. Non esiste una tariffa perfetta per ogni famiglia ed esigenza, ma esistono tariffe che più si adattano alle abitudini di consumo di un nucleo familiare piuttosto che di un altro. Ecco in che modo puoi individuare la tariffa perfetta per te:

    1. Analizza i tuoi consumi: Il consiglio è quello di partire dalla valutazione dei consumi della tua famiglia, che variano ovviamente in base al numero di persone che fanno parte del nucleo familiare, il tipo di elettrodomestici presenti in casa e la tipologia di utilizzo che se ne fa.
    2. Valuta con attenzione le specifiche delle offerte luce e gas: quando consideri una nuova offerta luce e gas, analizza attentamente ciò che la tariffa prevede per evitare cattive sorprese. Ad esempio, solitamente ti viene chiesto di scegliere tra una tariffa che varia in base alla fascia oraria e quella mono oraria (per quanto riguarda la luce), e scegliere se usufruire di una tariffa flat o a prezzo variabile.
    3. Occhio ai bonus: il settore delle tariffe luce e gas è in continuo aggiornamento, e con esso la disponibilità di bonus statali che sono pensati per determinate fasce di utenza. Il bonus luce è il classico esempio di bonus statale previsto per andare incontro alle famiglie a basso reddito o persone affette da problematiche particolari. Anche il bonus gas rientra tra questa tipologia di aiuti, ed è importante sottolineare come i due bonus siano cumulabili.

    Tenendo a mente questi pochi ma efficaci consigli ti sarà possibile individuare in maniera semplice e precisa la tariffa che più delle altre ti consentirà di risparmiare sui costi di approvvigionamento relativi a luce e gas.

  • Assicurazioni sport invernali: un mercato da oltre 94 milioni di euro

    I primi impianti hanno già inaugurato la stagione sciistica e sono molti gli italiani che, pensando alle imminenti vacanze, hanno intenzione di trascorrere uno o più giorni in montagna; secondo un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research insieme a Norstat*, quest’anno almeno 1 italiano su 3 farà una gita in vetta e più di 10 milioni hanno in programma di praticare uno sport invernale.

    Con un bacino di soggetti assicurabili così ampio, non sorprende che sempre più compagnie assicurative propongano prodotti specifici e Facile.it ha analizzato questo mercato calcolando come già oggi, secondo le stime del comparatore, abbia un valore potenziale da capogiro: oltre 94 milioni di euro.

    Secondo l’indagine la durata media delle vacanze in montagna sarà di 6 giorni, mentre la media del costo giornaliero di un’assicurazione per chi pratica sport invernali è pari a 9 euro. Considerando che, ancora una volta tramite i dati del sondaggio condotto da mUp Research e Norstat, il numero dei turisti della montagna che dichiarano di sottoscrivere questo tipo di polizza è pari a 1,8 milioni di individui, il calcolo è presto fatto ed è addirittura conservativo dal momento che se si considerasse anche l’universo di chi oggi non acquista alcuna assicurazione per questo genere di attività, ma pratica sport invernali, si arriverebbe a 5,7 milioni di individui e, in potenza, ad un valore di mercato stimato pari ad oltre 291 milioni di euro.

    «Quelli legati agli sport invernali sono prodotti assicurativi proposti, in alcuni casi, all’interno delle cosiddette polizze viaggio, in altri, come coperture ad hoc per chi va in montagna e pratica sport sulla neve», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Queste assicurazioni normalmente includono non solo la responsabilità civile verso terzi, ma anche gli infortuni personali e il rimborso dello skipass o delle lezioni di sci non godute.».

    Sono ancora molti però, almeno 3,8 milioni secondo i dati dell’indagine, coloro che pur praticando attività sportiva sulla neve partono senza alcuna copertura assicurativa. I meno prudenti sembrano essere gli italiani con età compresa tra i 25 e i 34 anni; tra loro quasi 1 su 2 non si assicura da eventuali imprevisti ad alta quota. Dal punto di vista geografico, invece, non sorprende che si tratti di coperture assicurative più diffuse, percentualmente, nelle regioni del Nord Ovest e del Nord Est.

    Ma quali tutele offrono queste polizze? Le coperture base, oltre alla responsabilità civile in caso di danni causati a terzi durante la pratica di sport, garantiscono l’assicurato anche da eventuali infortuni personali subiti durante l’attività sportiva (ad esclusione di quelli avvenuti in ambito agonistico). Sono coperte le principali discipline sulla neve come sci, sci di fondo, snowboard, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta, ma anche altre come il pattinaggio su ghiaccio. Alcune polizze arrivano a includere anche sport estremi o attività come l’eli-sci o lo snow-kiting; attenti, però, perché la lista può variare da società a società e alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

    In caso di infortunio, la compagnia rimborserà le spese sostenute dall’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti; rientrano tra queste, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento in strutture ospedaliere idonee e, se ci si trova all’estero, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore.

    In caso di incidente, inoltre, alcune assicurazioni arrivano a rimborsare anche gli eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato qualora disperso e quelli relativi al suo salvataggio; se necessario, copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso.

    Molto utile se si va in settimana bianca è la copertura che interviene qualora l’impianto sciistico restasse chiuso causa troppa, o troppo poca neve; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche sfavorevoli, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese di trasferimento verso un luogo alternativo più idoneo.

    E se ci si fa male sulle piste, tanto da compromettere la vacanza, la compagnia potrebbe addirittura rimborsare il costo dello skipass e delle lezioni di sci non godute. Se invece fosse l’attrezzatura a rompersi, in tal caso l’assicurazione andrebbe a rimborsare i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva.

     

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

  • Terna: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris intervistato da “Il Messaggero”

    In occasione della due giorni romana dedicata alla transizione energetica in Italia, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris ha dialogato con “Il Messaggero” parlando del contesto attuale, delle priorità, degli investimenti, della cybersecurity e della nuova cooperazione con Snam.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna) agli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana

    Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, è stato intervistato da “Il Messaggero” in occasione degli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana. L’evento si è svolto nel corso di due giornate presso Palazzo della Cancelleria a Roma. Snam e Terna, in collaborazione con CDP, hanno presentato i risultati di uno studio congiunto sui futuri scenari del settore, a sostegno dei piani decennali di sviluppo delle reti di trasmissione di energia elettrica e gas. Terna ha come prima responsabilità quella di accompagnare questo processo di transizione mantenendo la continuità, la qualità del servizio elettrico e adeguati standard di sicurezza” ha dichiarato Luigi Ferraris illustrando le principali sfide che la società si appresta ad affrontare nel corso del processo di transizione energetica in corso. “Occorre investire in reti che consentano di connettere le nuove risorse via via disponibili sotto il profilo degli investimenti rinnovabili o altre capacità. È importante, altresì, investire in stoccaggio di energia andando verso un modello caratterizzato da una presenza crescente di impianti solari e fotovoltaici”.

    Luigi Ferraris: cybersecurity e il protocollo con Snam

    Nel contesto attuale sarà “fondamentale non disperdere nulla dell’energia non appena è disponibile”, ha dichiarato Luigi Ferraris a “Il Messaggero”, evidenziando tra le esigenze da non sottovalutare anche quella di “sopperire alle carenze quando viene meno l’energia rinnovabile”. “Per noi gli investimenti in pompaggi sono importanti così come lo sono gli investimenti in batterie”. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna ha sottolineato l’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo nel campo dell’idrogeno e verso nuove frontiere che aiutino a sfruttare al meglio tutte le risorse a nostra disposizione. 6,2 miliardi di euro sono già stati stanziati e verranno utilizzati per la rete italiana nei prossimi 5 anni. Non mancherà l’attenzione verso innovazione e digitalizzazione, perché “stiamo andando verso un mondo caratterizzato da una maggiore complessità e diversità rispetto al passato del modello di funzionamento del nostro sistema energetico”. Per quanto riguarda la cybersecurity, Luigi Ferraris ha affermato che questa è “fondamentale perché la gestione del dato caratterizzata da una rilevazione capillare di tutte queste nuove capacità di produzione che si affacciano presuppone una misurazione, una gestione, uno stoccaggio ed elaborazioni di soluzioni di algoritmi che verranno gestiti in ambienti di carattere informatico, quindi potenzialmente esposti ad attacchi cibernetici”. È proprio questo l’obiettivo della cooperazione con Snam e con altre istituzioni, perché “la prevenzione è estremamente importante”.

  • BASTA GRIFFE, ORA IL TURISMO DI SUPERLUSSO VUOLE I MANOSCRITTI ANTICHI

    Il patrimonio culturale italiano è la nuova tendenza del turismo esperienziale internazionale. Il primo dicembre al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze esposta “Novatio et Ingenium”, l’opera che svela l’ultimo segreto di Leonardo Da Vinci. A Venezia in esposizione la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII. I tour operator cinesi organizzano viaggi esclusivi alla scoperta della storia e dei suoi tesori. Protagonista del trend è Scrinium, organizzazione veneziana, il cui museo è meta ambita di turisti da oltreoceano

    Arrivano richieste sin dall’Australia per poter visitare il Cadem, il “Codices and Ancient documents Exhibit Museum”, lo spazio espositivo di Scrinium, l’organizzazione culturale di Mestre, nel Veneziano, titolare di un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano.

    Visitare il Cadem è come intraprendere un viaggio lungo secoli, ritmato da suggestive tappe che hanno segnato la storia dell’intera umanità. Qui infatti sono esposti fedeli cloni di documenti fondamentali, custoditi per anni in archivi segreti e caveau inaccessibili al pubblico, ma che oggi grazie alla volontà di Ferdinando Santoro, presidente di Scrinium e del suo team di studiosi, possono finalmente mostrarsi al mondo e svelare tranche di vita avvincenti.

    Tra le perle che i turisti chiedono di ammirare c’è la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco e il testamento segreto di Marco Polo.

    Uno “scrigno” veneziano che è diventato meta ambita di turisti di fascia “luxury”, il cui desiderio è vivere esperienze uniche immergendosi nella cultura del mondo, vedere coi propri occhi quei documenti che hanno cambiato il corso della storia, conoscere segreti finalmente svelati, ammirare opere d’arte immortali. “Ci contattano importanti tour operator cinesi – racconta Santoro – per organizzare visite al nostro museo. E’ in atto un nuovo trend che investe il settore del turismo di lusso, il turista facoltoso non ricerca griffe o accessori esclusivi all’estero, ma esperienze culturali che ricorderanno tutta la vita”.

    A conferma di ciò, in questo periodo Scrinium grazie alla collaborazione con Baglioni Hotels, suo partner attivo nella valorizzazione del grande patrimonio artistico e storico italiano, espone al Salone Marco Polo del Baglioni Hotel Luna di Venezia la Supplica dei Pari d’Inghilterra a papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Re Enrico VIII con Caterina d’Aragona, un maestoso documento largo un metro da cui pendono 81 sigilli di cera. E contemporaneamente, al Baglioni Relais Santa Croce di Firenze, si possono ammirare le affascinanti pergamene degli atti integrali del Processo ai Cavalieri Templari. Non solo, il primo dicembre ospiterà anche un’anteprima riservata. “Presenteremo “Novatio et Ingenium” – spiega Santoro – un’opera rivelatrice che mette in dialogo l’artista senese Francesco di Giorgio Martini e Leonardo da Vinci. Un tesoro storico-intellettuale che evidenzia come Leonardo avesse colto dal Martini, e non da Vitruvio, i rapporti fra le varie parti del corpo umano”.

     

    Ufficio stampa Pk Communication / [email protected]

     

    L’ORGANIZZAZIONE Scrinium nasce nel 2000, è un’organizzazione culturale che oggi ha sede a Mestre. Attraverso le più avanzate tecnologiche nel campo del rilievo documentario e della registrazione ad altissima risoluzione delle immagini, Scrinium realizza cloni di documenti e opere letterarie dei secoli andati, garantendo la conservazione e la tutela di scritti che hanno segnato la storia dell’umanità. Il lavoro inizia col restauro conservativo e con la raccolta di informazioni inedite sulla storia del documento. Il metodo è quello di un minuzioso lavoro di ricerca paleografica e ripetuti rilievi e analisi sulla struttura bio-chimico-fisica del reperto storico. L’attività di ricerca scientifica sul materiale-fonte viene condotta da un team di studiosi ed esperti. Le istituzioni conservatrici, alla conclusione del processo, rilasciano un documento di certificazione ufficiale.

    I PROGETTI Tra i reperti che Scrinium ha riportato alla luce, vanno citati la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo della storia con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco. Le ultime due opere sono “Ego Marcus Paulo volo et ordino”, il clone della pergamena dove il celebre viaggiatore veneziano aveva fatto scrivere il proprio testamento e la “Novatio et Ingenium” che mette in dialogo il taccuino privato dell’ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini con un elegante volume d’arte che contiene 97 tavole raffiguranti progetti di Leonardo da Vinci.

    IL PRESIDENTE Il presidente è Ferdinando Santoro, tra i pochissimi ad ottenere la fiducia dei maggiori enti conservatori del mondo: in virtù di un mandato fiduciario esclusivo conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, Scrinium si è occupata della realizzazione, della diffusione e della promozione internazionale di rari e preziosi documenti storici custoditi da secoli dall’Archivio Segreto Vaticano.  Ma non solo. Nel tempo, Scrinium è stata scelta anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi per la riproduzione scientifica di preziosissimi manoscritti. Peraltro, a Scrinium è stato conferito dalla Prefettura dell’Archivio Segreto Vaticano un mandato fiduciario esclusivo, per occuparsi della realizzazione, della diffusione e della promozione internazionale del progetto Exemplaria Praetiosa.

     

  • Gianpietro Benedetti celebra i quaranta anni di Danieli in Cina

    Nel 1979 Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. apre un ufficio di rappresentanza in Cina: in un’intervista a “Il Messaggero Veneto” il Presidente Gianpietro Benedetti ripercorre le tappe della crescita del Gruppo nel Paese, che oggi possiede insediamenti produttivi per un fatturato annuo di 250 milioni di dollari.

    Quaranta anni di Danieli in Cina: Gianpietro Benedetti celebra l’anniversario su “Il Messaggero Veneto”

    Era il 1979 quando Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., Gruppo attualmente guidato da Gianpietro Benedetti, aprì un ufficio di rappresentanza in Cina e un altro in URSS, mercati “che all’epoca producevano il doppio dell’Italia, circa 50/60 Mtpy (milioni di tonnellate l’anno di produzione di acciaio)”. È lo stesso Presidente a ricordarlo in un’intervista al “Messaggero Veneto”, rilasciata lo scorso aprile. In Cina oggi il Gruppo annovera insediamenti produttivi che fatturano 250 milioni di dollari l’anno. L’obiettivo è arrivare a 400 milioni e “fabbricheremo anche per esportare, ma innanzitutto dobbiamo soprattutto competere con innovazione continua e qualità di esecuzione”. Non a caso la Cina ha conosciuto in pochi anni un “cambiamento epocale, anche e soprattutto culturale” e i risultati si vedono. Per “non finire soffocati dalla concorrenza cinese e non solo, anche da altri cosiddetti Paesi in via di sviluppo”, occorre secondo Gianpietro Benedetti razionalizzare la spesa e investire di più in ricerca, innovazione e università.

    Gianpietro Benedetti: l’esperienza del Gruppo siderurgico in Cina

    “Non abbiamo avuto alcuna difficoltà ad avviare l’attività in Cina, anzi, siamo stati favoriti dai governi locali” ricorda Gianpietro Benedetti, spiegando come sia stato più facile “in quanto abbiamo deciso di investire senza soci locali”. E se fino a poco tempo fa si riscontravano problemi con la protezione dei brevetti, oggi sembrano essere quasi superati: inoltre “stanno favorendo gli investimenti esteri, soprattutto se sono high tech”. Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. coltiva “ottimi rapporti e rispetto reciproco” con le realtà locali. Lo dice anche l’accordo sottoscritto 3 anni fa proprio con un gruppo cinese per la realizzazione di un impianto in Arzebaijan: “Il contratto finale è di 1,1 miliardi di euro di cui 400 milionicorrispondente alla parte tecnologica – di pertinenza di Danieli. Il finanziamento della Cina ha reso possibile questo investimento che in caso contrario sarebbe naufragato. Questo è il nostro vantaggio; il loro è che si sono introdotti in mercati nuovi”. Secondo l’esperienza di Gianpietro Benedetti quindi “la Via della Seta, rimanendo competitivi e high-tech e favorendo l’imprenditorialità, può essere una opportunità altrimenti no e non lo sarà nemmeno con gli altri Paesi europei ed in via di sviluppo”. “Dobbiamo ritornare competitivi e high-tech” torna a ribadire infine il Presidente di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., sottolineando la necessità di una “visione Paese, una visione manifatturiera, di sviluppo in generale che al momento pare non esserci, così come lo è stata poco negli ultimi 30 anni o più”.

  • Classici e gustosi: tortellini al prosciutto crudo di Parma

    Piatto tipico della tradizione emiliana, i tortellini con ripieno di prosciutto crudo di Parma sono una pietanza saporita e ottima sia in brodo che nella versione asciutta. Per quanto in commercio esista un’ampia varietà di prodotti pronti al consumo, nulla è in grado di eguagliare il fascino e il gusto della pasta fatta in casa. Vediamo ora nel dettaglio questa ricetta immancabile e tradizionale.

    Ingredienti (per 6 persone):

    • 600 g di farina 0
    • 6 uova
    • 150 g di prosciutto crudo di Parma a fette
    • 90 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
    • 250 g di ricotta di mucca
    • un pizzico di sale
    • pepe q.b.
    • noce moscata q.b.

    Tortellini, Tortelloni, Tortellinisalat, Insalata

    Procedimento:

    1. Tagliare in maniera grossolana le fette di prosciutto e metterle nel mixer insieme al parmigiano;
    2. Aggiungere la ricotta quando il prosciutto è tritato finemente;
    3. Amalgamare con pepe e noce moscata;
    4. Fare una fontana di farina su un piano di lavoro, sgusciare le uova al centro, aggiungere un pizzico di sale e iniziare a sbattere i tuorli con la forchetta;
    5. Aggiungere gradualmente farina dai bordi e cominciare a impastare, fino a formare una massa liscia e omogenea;
    6. Coprire la pasta con un panno e lasciarla riposare per 10 minuti;
    7. Infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile;
    8. Tagliare la sfoglia in strisce larghe circa 5 cm e ricavare quadratini 5×5;
    9. Mettere mezzo cucchiaio di ripieno in ogni lembo di pasta;
    10. Ripiegare un angolo su un altro in diagonale, formando un triangolo;
    11. Schiacciare i bordi, ripassarli con la rotellina tagliapasta e unire i due angoli alla base del triangolo: ecco qui i vostri tortellini!

    Consigli:

    Come in ogni ricetta, anche in questa un ruolo di primo piano è rivestito dalla qualità delle materie prime. Il ripieno, in particolare, merita di essere selezionato con cura per dare al piatto un sapore intenso e sfizioso. Un’azienda agricola specializzata nella produzione di prosciutto di Parma è la soluzione più indicata per servire a tavola dei tortellini indimenticabili. La Porchetta è ciò che fa per te: passa a trovarci!

  • Stampante laser multitasking o stampante con connessione wi-fi?

    Saper scegliere la marca e il modello della nuova stampante laser per casa o per l’ufficio diventerà un gioco da ragazzi con i consigli e le caratteristiche della Gamma Pantum di Prink. Dal 25 novembre al 7 gennaio approfitta della promo con offerte dal 10% al 20% di sconto.

    Come scegliere la stampante laser più adatta alle tue esigenze

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    Abbiamo selezionato l’azienda numero uno in Europa con più di 1.000 punti vendita in 13 paesi europei, specializzata nella commercializzazione di stampanti e consumabili per la stampa e ti presentiamo una serie di caratteristiche che ti guideranno nella scelta della stampante laser adatta alle tue esigenze.

    Hai poco spazio a casa o in ufficio e cerchi una stampante laser monocromatica perfetta per ridurre al minimo i costi di stampa? Ne esiste una compatta ideale per i piccoli spazi, ed economica, che garantisce un costo per copia ridotto.

    Una seconda caratteristica apprezzata dagli utenti è la possibilità di avere una stampante laser con connettività Wi-Fi: sono svariati i modelli che offrono il collegamento tra smartphone e tablet al dispositivo per lanciare la stampa dei documenti direttamente dal device su cui è salvato il file o la foto. La gamma che abbiamo analizzato, Pantum di Prink, offre diversi modelli con questa caratteristica, sia in versioni compatte che multitasking.

    Che vuol dire stampante laser multitasking? Puoi immaginarla come una collega capace di fare più cose.

    Esistono dispositivi Pantum Prink per la stampa in grado di fare 3 cose in 1: stampare, scansionare e fotocopiare, e modelli di stampanti laser full optional che addirittura hanno 4 funzioni in 1: in aggiunta ai tre servizi già descritti inviano anche i fax.

    Se la stampante che cerchi avrà una destinazione d’uso lavorativa e hai bisogno di ulteriori supporti, la gamma Pantum risponde alle tue esigenze di connettività sia tramite wi-fi che attraverso una rete LAN o un cavo USB 2.0.

    Ora che sai cosa cercare in una stampante laser: compattezza, economicità, connettività e multitasking, approfitta dell’offerta. Dal 25 novembre al 7 gennaio potrai usufruire di una Promo Prink sull’intera gamma di stampanti Pantum: dal 10% al 20% di sconto su tutti gli otto modelli di stampanti laser. La promozione è valida sia presso i negozi Prink che all’interno del sito ecommerce.

    Risparmia nell’acquisto della tua stampante laser con la consapevolezza di aver scelto il dispositivo perfetto per la stampa per casa o per l’ufficio con le caratteristiche più utili per te.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Il progetto “Liberi dalla plastica” dell’Istituito Pirandello-Svevo di Napoli vince il premio “Facile.it per la scuola”

    È stato l’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli, con il progetto Liberi dalla plastica, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

    L’istituto ha battuto gli oltre 150 progetti in gara conquistando il primo posto nella categoria Ecosostenibilità e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto Liberi dalla plastica; la vincita permetterà alla scuola di incrementare gli strumenti del laboratorio scientifico e far crescere ulteriormente l’iniziativa avviata.

    Il progetto è nato per mostrare ai ragazzi come sia possibile sviluppare un’economia circolare e senza plastica, partendo proprio dai prodotti della natura. Gli alunni si sono quindi cimentanti in prima persona nella realizzazione di un orto-giardino con alcune piante di stagione, utilizzate poi per la creazione di prodotti ecosostenibili e plastic free, dando il via ad una vera e propria green economy scolastica. Grazie all’essicazione di alcune specie aromatiche i ragazzi hanno ad esempio prodotto alcune saponette di shampoo solido e il dentifricio “Pastportous”, mostrati durante anlcune manifestazioni di Legambiente.

    L’iniziativa è stata anche un’occasione per discutere di ambiente e riflettere sulle tematiche della sostenibilità e dello smaltimento dei rifiuti, grazie anche all’organizzazione di momenti di confronto e attività di sensibilizzazione.

    «L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

    Al secondo posto nella categoria Ecosostenibilità si è posizionato l’Istituto Villa San Martino di Pesaro con il progetto Riciclartisti di quartiere, mentre le altre due categorie in concorso, Innovazione e Inclusione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino (LE) con il progetto Redazione WikyEuropa e dall’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più.

    A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e  presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

  • CRISTOFORETTI SERVIZI ENERGIA S.p.A. chiude la sottoscrizione del suo primo Minibond di 8 milioni di Euro.

    I sottoscrittori dell’emissione sono il Fondo Strategico Trentino-Alto Adige gestito da Finint Investments SGR, Banca Popolare dell’Alto Adige, Euregio Plus SGR e Cassa di Risparmio di Bolzano. Banca Finint Arranger dell’operazione. Advisor: Studio Legale Toniolatti & Associati e Commercialisti Associati Bortolotti & Conci.

    Trento, 26 novembre 2019Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., tra i leader nazionali nel settore dei servizi energetici con sede legale a Trento ed unità produttive a Vercelli, Milano (Legnano), Padova e Trieste, ha chiuso la sottoscrizione dei Minibond da 8 milioni di Euro.

    La prima tranche era stata sottoscritta a giugno 2019 per 4 milioni di Euro dal Fondo Strategico Trentino-Alto Adige, anchor investor dell’operazione. La restante parte è stata ora sottoscritta da Banca Popolare dell’Alto Adige per un milione di Euro, da Euregio Plus SGR per 2 milioni di Euro, e per il restante milione di Euro da Cassa di Risparmio di Bolzano.

     

    Nell’operazione Banca Finint ha svolto il ruolo di Arranger, mentre lo Studio Legale Toniolatti & Associati e lo studio Commercialisti Associati Bortolotti & Conci hanno svolto rispettivamente il ruolo di Advisor legale e finanziario della società emittente.

    Le nuove risorse andranno a supporto del Piano Industriale triennale (2019-2021) che prevede investimenti per 18 milioni di Euro nell’efficientamento energetico e, di conseguenza, nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione. In particolare, per il biennio 2019-2020 sono già previsti investimenti per circa 6,5 milioni di Euro sul sistema edificio-impianto per importanti commesse pubbliche aggiudicate in Lombardia e Veneto.

    Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., presieduta da Giorgio Gatti, opera da oltre 25 anni nel settore dell’efficientamento energetico ed impiega ad oggi 107 dipendenti, con un indotto di almeno altre 50 aziende per servizi che vengono esternalizzati. Cristoforetti Servizi Energia S.p.A. ha chiuso il 2018 con oltre 39 milioni di Euro di ricavi e un EBITDA di 4,8 milioni di Euro.

    Giorgio Gatti, Presidente di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., dichiara “Il mercato ha dato fiducia allo strumento innovativo dei Minibond ed alla solidità della Cristoforetti sottoscrivendo l’importo massimo previsto di 8 milioni di Euro. Gli investitori, tutti di natura istituzionale, hanno apprezzato il piano industriale triennale e il modo in cui si sta posizionando l’azienda rispetto al mercato, sempre più competitivo. Ci fa pertanto piacere che il nuovo strumento finanziario studiato con i nostri arranger e con gli advisor legali e finanziari sia stato apprezzato e premiato. Ora abbiamo ultimato il percorso che fornisce all’azienda gli strumenti finanziari necessari per concretizzare il piano industriale approvato dal CdA”.

    Cristoforetti Servizi Energia, fondata nel 1996 e con 105 dipendenti, è una Energy Service Company (ESCo) con sede a Lavis, in provincia di Trento, ed è uno dei principali player nazionali nel settore dei servizi energetici, specializzata nello sviluppo di sistemi e tecnologie altamente innovativi finalizzati all’efficientamento energetico e all’uso razionale delle fonti di energia. Con filiali in Lombardia, Veneto, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, la Società si propone agli enti pubblici, alle aziende e ai privati come partner per la gestione globale dei sistemi energetici.

    Per ulteriori informazioni:

     

    Emanuela Testori | PR Account

    1. + 39 3456619255

    [email protected]

  • San Martino Buon Albergo: al via interventi di manutenzione su 3600 caditoie

    Sono iniziati nella mattinata di lunedì 25 novembre gli interventi di manutenzione ordinaria sulle circa 3600 caditoie presenti sul territorio di San Martino Buon Albergo. Un intervento dal valore di 20 mila euro che l’Amministrazione Comunale ha potuto mettere in azione dopo un anno e mezzo dalla predisposizione dei fondi per l’attività.

    Un ritardo dovuto alle inadempienze della ditta precedentemente incaricata a cui il Comune si era rivolto per l’intervento ma che non ha creato problemi nonostante le eccezionali piogge che si sono abbattute sul nord Italia nell’ultimo mese.

    «L’intervento fa seguito a quelli di pulizia degli scoli finalizzati a migliorare il deflusso delle acque nel Progno di Marcellise e prevede la pulizia e lo svuotamento strutturale delle caditoie su tutto il territorio – specifica Mauro Gaspari, vicesindaco e Assessore alle manutenzioni di San Martino Buon Albergo -. Foglie che cadono dagli alberi, detriti e altro materiale che periodicamente scivola nei tombini, provocano ostruzioni che impediscono all’acqua piovana di defluire correttamente, generando così allagamenti, disagi e potenziali pericoli per autovetture e persone».

  • Come allungare la vita della caldaia, 3 consigli utili

    Come tutte le macchine, anche la caldaia ha una sua precisa durata. Questa può variare fra i 10 ed i 15 anni a seconda non solo della qualità dell’apparecchio, ma anche della cura che se ne ha. Per questo motivo, grazie all’assist del centro assistenza caldaie Vaillant di Roma, Kalorplus, vi diamo 3 consigli utili per allungare la vit5a della tua caldaia e conservarla sempre al massimo delle sue potenzialità.

    1# Manutenzione periodica della caldaia

    Il primo consiglio è quello di eseguire sempre la manutenzione della caldaia, ovvero di non dimenticare di mettere in calendario la revisione annuale della caldaia. Allo stesso modo, è importante non tralasciare l’evenienza di lavorazioni necessarie e di contattare subito un tecnico nel caso di anomalie.

    Sempre per ciò che concerne la manutenzione della caldaia, è bene ricordare che anche il rinnovo del bollino blu è fondamentale.

    2# Installare un addolcitore d’acqua

    In molte zone d’Italia, l’acqua ha una percentuale di calcare davvero assai alta. Il calcare è nemico di ogni tipologia di apparecchio elettronico e pertanto, per ciò che concerne la caldaia, è bene provvedere installando un addolcitore d’acqua o apponendo dei filtri anticalcare per trattenere impurità e particelle solide.

    3# Installazione in zona protetta

    Quasi tutti preferiscono installare la propria caldaia al di fuori della propria abitazione, specie chi ha un balcone a disposizione. C’è da dire, però, che anche le caldaie da esterno vanno protette, anche solo parzialmente: infatti, le intemperie sono il primo nemico delle caldaie esterne, così come il freddo, specie nelle zone dove la temperatura scende al di sotto dello zero.

    In questi casi, è sempre consigliato proteggere la propria caldaia con una tettoia o un “contenitore” ad hoc e, nelle zone più fredde, è assolutamente indicato un kit anti gelo, onde evitare spiacevoli conseguenze all’apparecchio.

  • ETTORE FILIPPI “CADDERO LE STELLE” è il singolo apripista dell’album d’esordio “Verso sera”

    I rapporti di tensione e distensione sonoro-emotiva e l’alternarsi di momenti di stasi ed altri più dinamici, tracciano le fila del brano in bilico tra le ombre e la luce. 

     

    Il brano racconta dello smarrimento di una civiltà, difronte alla perdita improvvisa ed inaspettata dei propri punti di riferimento, quando tutti gli strumenti che fin lì avevano saputo guidarla, non le permettono più di decifrare una realtà mutata e impenetrabile. 

     

    La metafora delle stelle e della loro caduta sta a simboleggiare lo sgretolarsi di ideali e credo, che si pensavano eterni ed immutabili: ed ora quest’umanità, orfana delle sue coordinate, sotto un cielo ormai “muto e senza più nome”, vaga alla deriva.  Nel buio della notte inizia, unita, un nuovo cammino. E ad un tratto, il respiro del vento: che riporta memorie di un tempo arcano, dove tutto questo era già accaduto, lasciando traccia di antichi saperi. Sarà questa ritrovata conoscenza ad animare il nuovo corso e suggerire gli strumenti, nuovi sestanti, con cui ridisegnare mappe e rotte che indichino la nuova via.

     

    Musicalmente, all’energia quasi tribale dell’inizio si contrappone subito un paesaggio sonoro caratterizzato dall’immobilità, con minimi interventi che accompagnano il racconto. Questo via via prende corpo fino ad una nuova apertura, meno caotica della precedente, e che risolve a sua volta in un nuovo ambiente fatto ancora di pochi elementi, a punteggiare la narrazione, dove si propone il tema della caduta delle stelle e del caos. Riappare quindi l’episodio energico dell’inizio.  Ed il suo spegnersi, nella fissità del buio.

     

    Autoproduzione

    Radio date: 5 novembre 2019

     

    BIO

     

    Ettore Filippi vive e lavora a Trento.

    Compie i primi studi musicali da bambino suonando la tromba; da autodidatta impara a suonare le tastiere. All’età di vent’anni inizia la prima esperienza con gruppi musicali della zona nell’ambito del pop rock italiano, prima come tastierista, poi come cantante. La sua esperienza in quell’ambito culmina con il gruppo degli RSU, di cui è co-fondatore e cantante, delineandone la linea musicale e occupandosi della creazione dei testi. Questa collaborazione lo porta a esibirsi in diverse situazioni in ambito italiano, proponendo un sound che guarda in parte al crossover, in parte ad influenze industrial (NIN, Young Gods..). Nel frattempo si iscrive al corso di canto lirico, presso il conservatorio della città.  Spiccano, nei primi anni 90 le partecipazioni come finalisti ad Arezzo Wave e Rock Targato Italia. A Milano il gruppo apre il concerto dei Rage against the machine. A ridosso della firma del contratto con una major, abbandona il gruppo, che autonomamente proseguirà seguendo un proprio percorso musicale. Inizia così un nuovo corso caratterizzato dallo studio del canto e successivamente della composizione. Si diploma in canto e, a metà anni 2000, si laurea con lode in Composizione e linguaggi musicali del ‘900, sotto la guida del M° Cosimo Colazzo. Durante questo periodo alcune sue composizioni vengono eseguite durante festival di musica contemporanea (Mondi sonori, Festival contemporanea Lucca). Nel 2004 vince il primo premio al concorso di composizione “Val Sassina”, col brano “Natale 1833” su testo del Manzoni. Parallelamente continua con l’attività di cantante, dedicandosi all’esecuzione di brani tratti dal repertorio liederistico di area tedesca e francese (Strauss R., Schubert, Schumann, Fauré, Debussy ed altri), nonché ad alcune rappresentazioni in forma di concerto di opere di Paisiello, Mozart, Donizetti, Orff.

    Negli ultimi anni è riemerso, tuttavia il bisogno di sondare, in prospettiva nuova, il mondo della musica cosiddetta non ecolta, riallacciando le fila con un sentire musicale, lasciato un po’ bruscamente. Il suo album d’esordio, “Verso sera”, co-prodotto con l’amico Roberto Segato, dà corpo a questo progetto, caratterizzato da una trasversalità tra i generi, prospettiva da sempre sostenuta e proposta.

  • Liliana Segre “Contro l’odio” all’Università degli Studi di Bergamo

    Si terrà venerdì 29 novembre alle ore 11.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino 2) la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 alla presenza delle massime autorità cittadine, dei Rettori delle Università ospiti e della Senatrice a vita Liliana Segre, a cui, in tale occasione, sarà conferito il dottorato honoris causa.

    Dopo l’ingresso di Rettore, Prorettori, Presidi di Dipartimento, Rettori italiani e stranieri ospiti in corteo accademico sulle note dall’Inno d’Italia, si terranno la prolusione del Rettore Remo Morzenti Pellegrini e gli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo. Un intermezzo musicale eseguito da coro e orchestra del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo introdurrà la Laudatio della Senatrice Liliana Segre a cura del Coordinatore del dottorato di ricerca in studi umanistici transculturali, Franco Giudice, a cui farà seguito la Lectio magistralis della Senatrice dal titolo “Contro l’odio”.

    Sarà la prima occasione pubblica nella quale la Senatrice a vita parlerà della sua ultima battaglia “contro l’odio”. La cerimonia del 29 novembre nell’Aula Magna dell’Ateneo di Bergamo, antico luogo di quiete e meditazione, sarà trasmessa in streaming dal sito dell’Università www.unibg.it

  • Andrea Mascetti: novità in arrivo con la sentenza n. 18283/2019

    L’avvocato Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, chiarisce in merito alla sentenza n. 18283/2019 dell’8 luglio 2019, con cui la Suprema Corte ha legittimato il licenziamento di un lavoratore colpevole di avere ripetutamente ignorato il regolamento del CCNL sulla notifica delle assenze causa malattia.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: l’Avv. Massarenti illustra la sentenza n.18283/2019

    L’avvocato Massarenti, professionista nello Studio Legale di Andrea Mascetti, ha scritto in merito alla sentenza n. 18283/2019, uscita lo scorso 8 luglio 2019, per mezzo della quale la Cassazione ha deciso in favore della validità dell’interruzione del rapporto di lavoro notificato dall’azienda all’impiegato reo di aver sistematicamente ignorato il regolamento contrattuale collettivo sulla comunicazione delle assenze. Nel caso in oggetto, il lavoratore si dava intenzionalmente per malato in concomitanza con il fine settimana, riferendolo però al datore di lavoro in modo tale da rendere di fatto impossibile il controllo ispettivo. L’impresa, resasi conto di questa premeditazione, aveva inizialmente adottato sanzioni di carattere conservativo, giungendo in ultima istanza al vero e proprio licenziamento. La Sezione lavoro della Cassazione ha deliberato affermando che la sentenza impugnata ha giustamente riconosciuto nel comportamento del lavoratore "una precisa metodica". Il legale Massarenti dello Studio di Andrea Mascetti entra nei dettagli della sentenza, spiegando che il modus operandi dell’impiegato consisteva nel comunicare la malattia in concomitanza con lo scadere del periodo di tempo stabilito dal CCNL applicato dalla ditta, vale a dire due ore dall’inizio del turno di lavoro. Spesso, la comunicazione all’impresa giungeva addirittura successivamente, così come quella posticipata, o talvolta proprio assente, relativa al certificato medico.

    Andrea Mascetti: l’Avv. Massarenti spiega le motivazioni alla base della sentenza

    L’avvocato Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, continua affermando che, secondo il parere dei giudici di legittimità, le caratteristiche di ripetitività ed intenzionalità riconducibili alla condotta del lavoratore concorrono in maniera importante e determinante a configurare un "inadempimento di notevole gravità e tale da arrecare pregiudizio all’organizzazione aziendale, posta nella condizione di non poter mai attivare il controllo ispettivo previsto in caso di malattia del dipendente". Dunque, alla luce della legislazione in materia di interruzioni dei rapporti di lavoro, riconosce come valido il licenziamento per giustificato motivo soggettivo del suo autore. Il legale Massarenti, professionista dello Studio di Andrea Mascetti, conclude riferendo che, nello specifico caso oggetto della sentenza, la Corte di Cassazione ha deciso in favore della completa non sussistenza delle rimostranze riferite dal dipendente ricorso in giudizio, validando in tal modo la legalità del licenziamento imposto dall’impresa al lavoratore. Inoltre, lo stesso è stato condannato a rifondere le spese processuali sostenute nei tre gradi di giudizio.

  • King Holidays torna in agenzia con una nuova linea di cataloghi

    Immagini che evocano atmosfere esotiche, sguardi e volti che trasmettono emozioni, layout lineari per facilitare la lettura e tanti strumenti per supportare il processo di vendita in agenzia: in occasione del lancio della programmazione 2020, King Holidays si presenta al mondo della distribuzione con una serie di cataloghi completamente rinnovati nella grafica, oltre che nei contenuti.

    King Holidays rinnova i propri cataloghi

    Il biglietto da visita di ogni catalogo è un’immagine iconica full-page in copertina che crea un link immediato con il contenuto della brochure. La scelta è giustificata anche dal fatto che, su 7 cataloghi in uscita nel 2020, 5 sono monografici. Un gioco di trasparenze sulla foto mette in risalto il brand, creando continuità di gamma, mentre i due colori storici del marchio, blu e arancione, diventano il pretesto per distinguere i cataloghi annuali, blu, già disponibili nelle agenzie di viaggi, da quelli stagionali, arancioni, in distribuzione a marzo 2020.

    All’interno, il potere evocativo delle immagini si affianca all’utilizzo di colori brillanti e testi ancora più dettagliati rispetto al passato. La ricchezza delle informazioni tecniche soddisfa la curiosità del lettore, fungendo da contrappunto razionale alle emozioni indotte dalle immagini.

    Tra le novità principali del restyling compare la linea di prodotto “King Experience”, identificata da un apposito tag, che raggruppa itinerari e proposte sperimentate direttamente dai programmatori King Holidays e costruite a 4 mani con i corrispondenti locali per offrire un prodotto esclusivo, ad alto valore aggiunto. Itinerari dinamici e ricchi di avventura, nei quali la scoperta delle destinazioni si abbina all’incontro con le popolazioni locali, all’insegna di un modello di turismo consapevole ed evoluto.

    King Plus, invece, identifica una serie di servizi offerti in omaggio ai clienti King Holidays per ripagarli della loro fiducia: una seduta di hammam in Marocco, la visita di un centro specializzato in coltura delle orchidee in Thailandia, la partecipazione alla suggestiva escursione Petra by Night in Giordania, e molto altro ancora.

    Utile tanto per il cliente finale quanto per gli agenti di viaggio, il box dei “Buoni Motivi” sintetizza in poche righe gli highlights di ogni itinerario, mentre gli hashtag #kingholidays, #kingexperience, #viaggiareattraversolesperienza e #mykingholidays invitano a condividere le proprie esperienze di viaggio sui canali social del Tour Operator, presente su Facebook e Instagram.

    Una serie di icone permette di identificare le offerte speciali disponibili su ogni itinerario, come “Prenota Prima”, “Viaggiare Insieme” e “Viaggi di Nozze”. Da segnalare anche l’opzione “Blocca Prezzo” che consente, con un piccolo supplemento al momento della prenotazione, di mettersi al riparo da eventuali adeguamenti valutari o carburante. Lo stesso sistema viene utilizzato nella classificazione degli hotel, distinguendo tra strutture “Family”, comode e tranquille ideali per viaggiare con i bambini, “Charme”, ricercate ed esclusive, e “Young”, semplici, essenziali ed economiche, spesso nel cuore della movida e del divertimento. Parallelamente, il catalogo distingue tra resort “Premium”, dedicati a chi cerca il massimo del lusso e dell’eleganza, “Mare Facile”, nel caso di strutture che offrono un comodo accesso al mare, e “Centro Benessere”, quando sono dotate di SPA.

    “Questo restyling – dichiara Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – ci permette di offrire ai clienti un layout dinamico e attraente, senza sacrificare la qualità delle informazioni. Debuttiamo con Oriente, Marocco e Giordania, i nostri 3 titoli annuali, mentre in primavera presenteremo i monografici Malta, Spagna Portogallo e Azzorre, Turchia e la brochure Viaggi Culturali e di Gruppo, che raccoglie gli itinerari sul corto e medio raggio, con particolare riferimento all’Europa e all’Asia centrale e minore”.

  • 20/20 COLLECTION: design d’autore, funzionalità su misura

    Quattro diversi modelli, un unico design. 20/20 COLLECTION è la prima collezione di macchine firmata La San Marco. Presentata in anteprima mondiale a Milano, in occasione di Host 2019, la collezione è stata disegnata in collaborazione con Bonetto Design.

    Il suo nome (si scrive 20/20, si pronuncia venti venti) richiama l’anno in cui la collezione verrà lanciata sul mercato, che coincide con quello dei festeggiamenti per i primi cent’anni di storia dell’azienda.

    “L’idea è nata traendo ispirazione dal mondo della moda, dove il concetto di collezione è legato indissolubilmente a quello di design – spiega David Pasolli, Direttore Commerciale & Marketing La San Marco – Nel settore delle macchine da caffè, invece, si fa tradizionalmente il contrario. Si parla di funzionalità con un determinato design, piuttosto che di design con determinate funzionalità. Abbiamo così deciso di uscire dagli schemi e di proporre al mercato qualcosa di diverso, qualcosa in cui a fare da fil rouge fosse per la prima volta l’estetica e non la tecnologia”.

    20/20 COLLECTION è composta da tre modelli elettronici e uno a leva, pensati per rispondere a diverse necessità di utilizzo, ma tutti accomunati dallo stesso concept estetico. In occasione di Sigep 2020 verrà inoltre presentato in anteprima un quinto modello che andrà ad arricchire la collezione.

    IL DESIGN

    20/20 COLLECTION si ispira alla regolarità delle geometrie tonde. I volumi sono fluidi ma allo stesso tempo scolpiti, capaci di esaltare un’elegante semplicità senza ostentazione. A caratterizzare la collezione, il rivestimento esterno, uguale per tutti i quattro modelli. “I fianchi laterali costituiscono parte fondamentale del design e sono stati pensati per creare una sensazione di robustezza e compattezza – spiega Marco Bonetto, titolare di Bonetto Design – Lo stesso approccio è stato utilizzato per disegnare i dettagli dell’interfaccia utente, con una particolare attenzione all’usabilità e alla visibilità dei comandi”.

    NUOVE FINITURE

    I tre modelli elettronici sono dotati di nuove tastiere soft touch retroilluminate a LED, mentre quello a leva sfoggia un nuovo CARTER LEVA abbinato e può essere personalizzato, su richiesta, con la nuova V-leva.

    L’intera collezione è disponibile nei colori della gamma 100, in versione lucida o metallizzata, e nelle nuove varianti colore verde e bronzo.

    20/20 COLLECTION sarà disponibile in Italia e all’estero a partire da marzo 2020. I MODELLI

    • 20/20 TOP – È il modello elettronico di punta della nuova collezione. Dotata di display dal design moderno, illuminazione del piano di lavoro a LED multicolori e regolazione elettronica automatica della temperatura in caldaia. 20/20 TOP utilizza una nuova tastiera, ergonomica e funzionale, retroilluminata per ogni gruppo. Tutte le tastiere sono connesse elettronicamente a un display grafico che integra la programmazione eseguibile dalle tastiere stesse. Ciò permette ulteriori impostazioni e regolazioni e fornisce una serie di informazioni di grande utilità per l’operatore. Disponibile come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever). 20/20 TOP è disponibile nella versione elettronica a 2, 3 e 4 gruppi.
    • 20/20 CLASSIC – Appeal moderno, robusta e sicura. 20/20 Classic è una macchina che vanta funzionalità davvero semplici e immediate. Una nuova tastiera ergonomica, funzionale e retroilluminata è disponibile per ogni gruppo. A livello di componenti tecniche, la macchina è dotata di un nuovo diffusore di acqua calda dal getto particolarmente uniforme, che può essere gestito e programmato dalla relativa tastiera in 3 diversi dosaggi. Sempre dalla tastiera è possibile programmare anche la funzione di pre-infusione (essenziale per poter assicurare un alto standard qualitativo dell’espresso in tazzina), avviare i cicli di lavaggio e verificare i conteggi. La gestione del livello acqua in caldaia è automatica e la mancanza acqua è segnalata dal segnalatore di livello elettronico. Disponibili come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever) e l’illuminazione LED del piano di lavoro. 20/20 Classic è prevista nelle versioni da 1, 2 e 3 gruppi.
    • 20/20 SPACE – La proposta compatta della collezione 20/20. Modello elettronico a due gruppi di grande potenza e dalle performance elevate, nonostante le dimensioni ridotte (solo 570 mm di larghezza). 20/20 SPACE presenta due lance vapore, tre dosi automatiche di acqua calda programmabili, il nuovo diffusore di acqua calda, la caldaia in acciaio inox e le nuove tastiere retroilluminate in stile 20/20. Disponibile come optional il nuovo brevetto FTL (Fine Tuning Lever).
    • 20/20 LEVA – Il modello a leva della 20/20 COLLECTION. Coniuga stile all’avanguardia con la meccanica di estrazione manuale, fiore all’occhiello di casa La San Marco. Disponibile nelle versioni da 1, 2, 3 e 4 gruppi con scaldatazze a vapore di serie tranne che per la versione 1 gruppo. Le versioni da 2, 3 e 4 gruppi dispongono di una lancia per l’acqua calda e di due lance per il vapore, mentre quella da 1 gruppo presenta una lancia per l’acqua calda e di una lancia per il vapore. La gestione del livello dell’acqua in caldaia è automatica e la mancanza acqua è segnalata dal segnalatore di livello elettronico. Il modello presenta come optional tutte le principali novità tecniche dei modelli Leva top di gamma La San Marco: il Sistema PID, lo scaldatazze elettrico e l’illuminazione LED del piano di lavoro. A caratterizzare il design di 20/20 LEVA, il nuovo CARTER LEVA che richiama le linee estetiche della collezione e la nuova V-LEVA, disponibile su richiesta. Il modello dispone di serie di LEVA CLASS®, il brevetto innovativo La San Marco che migliora la sicurezza nell’uso della leva durante l’estrazione meccanica del caffè espresso, in totale conformità con gli standard internazionali.

    La San Marco Spa – www.lasanmarco.it

    Fondata a Udine nel 1920, La San Marco Spa è un’azienda italiana che ha contribuito ad esportare con successo in tutto il mondo la grande tradizione dell’espresso italiano e che oggi si posiziona ai vertici dei costruttori mondiali di macchine per caffè. L’azienda, con sede a Gradisca d’Isonzo (GO), unendo tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee, ha contribuito all’evoluzione dell’intero settore proponendo soluzioni sempre più rivoluzionarie e tecnologicamente avanzate. Tra queste, l’esclusivo brevetto LEVA CLASS© (Controlled Lever Anti-Shock System), specificatamente sviluppato per le tradizionali macchine da caffè a leva, per le quali La San Marco è internazionalmente riconosciuta come leader mondiale nel settore.

    Oggi La San Marco produce una vasta gamma di macchine da caffè espresso professionali – apprezzate per l’alta affidabilità, il design ricercato e la qualità attribuita al prodotto in tazza – macchine da caffè a capsule, macinadosatori e altre attrezzature per bar, ristoranti e hotel localizzati in oltre 120 paesi del mondo. Tra le più recenti innovazioni si ricordano ACT, SMART, la prestigiosa Leva Luxury e la rivoluzionaria V6 a doppia bancata.

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa La San Marco Elena Di Giusto – [email protected] – +39 340 4285848

  • Negozi cartucce stampanti Prink, il Black Friday è il momento migliore

    Il Black Friday arriva anche da Prink: da lunedì 25 novembre fino a lunedì 2 dicembre incluso tutti i clienti che effettueranno un doppio acquisto di cartucce, toner o nastri TTR Prink riceveranno dei buoni sconto da 5 € utilizzabili fino al 25 aprile 2020.

    Arriva il Black Friday buoni sconto su cartucce, toner e nastri TTR a marchio Prink

    Il Black Friday è il momento migliore dell’anno per fare affari e risparmiare: i negozi Prink sono pronti per la promozione Black Friday! Da lunedì 25 novembre fino a lunedì 2 dicembre incluso tutti i clienti che effettueranno un doppio acquisto di cartucce, toner o nastri TTR Prink riceveranno dei buoni sconto da 5€ pari al valore del secondo prodotto utilizzabili fino al 25 aprile 2020.

    Come funziona la promozione su cartucce, toner e nastri TTR Prink? Ti basterà acquistare due di questi prodotti a marchio Prink e riceverai subito dei buoni sconto da 5€ pari al valore del secondo prodotto utilizzabili fino al 25 aprile 2020 sull’acquisto di cartucce, toner e nastri TTR Prink, nella misura di 1 buono da 5€ ogni 20 € di spesa. Per esempio, se la cartuccia costa 20 €, al cliente che ne acquista 2 vengono dati 4 buoni da 5 €.

    Le cartucce per stampanti Prink sono cartucce di alta qualità che garantiscono stampe eccellenti ad un prezzo più contenuto rispetto alle cartucce Samsung, alle cartucce HP, alle cartucce Epson. Le cartucce Prink sono perfettamente compatibili e assicurano una stampa senza difetti.

    Lo stesso discorso vale anche per i toner Prink per stampanti laser monocromatiche e a colori, fax e fotocopiatrici. I nostri toner sono compatibili con tutte le marche più diffuse come HP, Epson, Canon, Samsung.

    Alla promozione Black Friday aderiscono anche i nastri TTR Prink, ovvero i rotoli a trasferimento termico per fax di tutte le marche. I nostri rotoli a trasferimento termico hanno tutti un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono garantiti 24 mesi come tutti i nostri prodotti.

    Risparmio economico, stampe di qualità, attenzione all’ambiente: ecco 3 buoni motivi per scegliere cartucce, toner e nastri TTR Prink!

    Grazie alla promozione Black Friday riceverai dei buoni sconto spendibili nei tuoi prossimi acquisti fino ad aprile 2020. La soddisfazione del cliente è fondamentale per Prink: per questo, dato che periodicamente è necessario riacquistare cartucce e toner in sconto per la propria stampante, Prink ti regala uno sconto di 5 € ogni 20 € di spesa da utilizzare nei prossimi 5 mesi per poter risparmiare sui tuoi acquisti.

    La promozione Black Friday Prink è valida in tutti i negozi Prink. Stai pensando a dove trovare i prodotti Prink? Abbiamo oltre 600 negozi di cartucce e toner per stampanti in tutta Italia, grazie allo store locator sul nostro sito ti basterà inserire il tuo indirizzo per visualizzare rapidamente i negozi più vicino a te.

    Fonte: marketinginformatico.it