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  • AL SOMMELIER ASPI SALVATORE SALERNO IL PREMIO SERVIRE IL VINO ALL’ESTERO DI “50 TOP ITALY”

    IL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA ASPI 2014 E CHEF SOMMELIER A IL LAGO DI GINEVRA, SALVATORE SALERNO, È STATO PROTAGONISTA DELLA CERIMONIA FINALE DI PREMIAZIONE DI 50 TOP ITALY.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana festeggia il nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi più brillanti sommelier.

    Sono stati svelati ieri sera, infatti, nel corso della cerimonia finale di premiazione al Teatro Eliseo di Roma, i migliori ristoranti d’Italia secondo 50 Top Italy, la guida on-line dedicata all’eccellenza della ristorazione italiana, curata dagli ideatori Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro. Nell’occasione, sono stati conferiti anche i cosiddetti Premi Speciali. Tra questi, il Premio Servire il Vino all’Estero è stato conferito al sommelier ASPI Salvatore Salerno, riconosciuto come ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali.

    Originario di Palermo e cresciuto a Milano, Salerno ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI nel 2014 e il primo posto al “One Belt One Road Champions Sommeliers Summit and Competition” in Ningxia (Cina) nel 2018, vanta una carriera da professionista in rinomate strutture alberghiere tra Ginevra, Parigi, Lione e Monte Carlo, ed è attualmente Chef Sommelier al ristorante Il Lago del Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra.

    «Sono molto orgoglioso che la giuria mi abbia scelto per questo riconoscimento, che mi conferma che l’impegno, la tenacia e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro arrivano al cliente – ha raccontato il sommelier ASPI Salvatore Salerno. Dai grandi nomi alle piccole produzioni locali, il vino, in particolare quello italiano, sta diventando sempre più rilevante nella ristorazione, tanto che gli chef prendono ispirazione dalle proposte enoiche per i loro menù. Ciò mi permette di lavorare più liberamente su quella parte dell’essere un sommelier che consiste proprio nel creare un rapporto con i commensali, capire le loro aspettative e, quindi, proporre loro qualcosa di nuovo, perché ogni pasto sia un’esperienza sempre diversa e appagante».

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • RC Familiare: ecco quanto si può risparmiare con la nuova norma

    Nel Dl fiscale è stato approvato un emendamento che introdurrà a partire dal prossimo anno la cosiddetta RC auto familiare e Facile.it ha voluto realizzare alcune simulazioni per capire quanto potrebbe risparmiare una famiglia media, scoprendo che, in alcuni casi, la spesa totale per le assicurazioni potrebbe diminuire addirittura del 53%.

    Il nuovo emendamento ha introdotto una piccola rivoluzione: consentirà ad un nucleo familiare di assicurare tutti i veicoli, indipendentemente che si tratti di un mezzo a due o quattro ruote, usufruendo della migliore classe di merito presente all’interno del nucleo. Un vantaggio importante, ad esempio, per quegli automobilisti in prima classe che acquistano una moto o uno scooter e che, al contrario di quanto accade adesso, potranno trasferire la CU maturata sulle quattro ruote alle due ruote, con evidenti vantaggi economici.

    Facile.it ha quindi cercato di quantificare il possibile risparmio considerando una famiglia composta da 4 membri che assicura 2 automobili e due 2 scooter. La simulazione* è stata realizzata su tre città campione: Milano, Firenze e Bologna.

    A Milano si risparmia fino al 48%

    A Milano, la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote da in prima classe è pari a 234,7 euro, mentre per assicurare uno scooter di cilindrata 100cc, secondo le simulazioni di Facile.it, il miglior prezzo per chi guida in quattordicesima classe è pari a 484 euro, valore che scende a 138 euro se l’assicurato è in prima classe.

    Per una famiglia con due auto intestate ai genitori, entrambi in prima classe di merito, e due scooter assicurati in quattordicesima classe, il costo totale sarebbe pari a oltre 1.430 euro l’anno. Con la normativa vigente, non è possibile traferire la classe di merito dall’auto ad un veicolo a due ruote quindi, anche se in prima classe di merito, i genitori che assicurano per la prima volta uno scooter o una moto devono partire dalla quattordicesima classe. Con la nuova norma, invece, la classe di merito maturata sull’auto passerebbe anche alle due ruote con un risparmio, per la nostra famiglia milanese, di circa 690 euro, vale a dire circa il 48% in meno rispetto a quanto pagherebbe oggi.

    A Firenze si può risparmiare anche 1.000 euro l’anno

    Stessa famiglia, città diversa; nel capoluogo toscano la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito è pari a 328,5 euro. Se si guarda alla migliore tariffa disponibile sul comparatore per assicurare un veicolo a due ruote di cilindrata 100cc, invece, il premio è pari a 142 euro se si è in prima classe di merito, ma schizza fino a 670 euro per chi è in quattordicesima classe.

    Considerando una famiglia che assicura 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in classe 14, la spesa totale sostenuta sfiorerebbe addirittura i 2.000 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, la classe di merito dei due scooter passerebbe dalla quattordicesima alla prima, con un risparmio complessivo del 53%, vale a dire oltre 1.000 euro in meno.

    A Bologna si può spendere 810 euro in meno

    La media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito a Bologna è pari a 293 euro. Per uno scooter 100cc, invece, la miglior tariffa disponibile sul comparatore va da 145 euro per chi guida in prima classe di merito a 549 euro per chi è in quattordicesima. Secondo la simulazione, oggi una famiglia bolognese con 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in quattordicesima classe pagherebbe, complessivamente, quasi 1.690 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, il costo complessivo calerebbe del 48%, con un risparmio di circa 810 euro.

     

     

    * Per calcolare i valori dell’RC auto, Facile.it si è avvalso di un campione di 10.419 preventivi effettuati nelle province di Milano, Bologna e Firenze dai suoi utenti nel mese di settembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate. I valori RC scooter fanno invece riferimento alla miglior tariffa disponibile su Facile.it in data 2/12/2019 con riferimento a un contraente di 44 anni che assicura uno scooter 100 cc, con classe di merito e città di residenza sotto indicate, senza sinistri negli ultimi 6 anni, guida esperta.

  • SOTTO L’ALBERO ARRIVALA PRIMA BIRRA DI NATALE AL MONDO SENZA GLUTINE

    Gli aromi della Franciacorta, il gusto inimitabile della Ale e la passione dei birrai Gritz regalano un Natale “bruno” e gluten free

    Siete pronti a dare il via alle feste con un brindisi davvero speciale? Il birrificio artigianale Gritz vi sorprende con una bruna che saprà scaldare il cuore di tutti i beer lovers, intolleranti al glutine e non: la prima Birra di Natale artigianale al mondo gluten free. Un’eccellenza che mette insieme gusto, salute e personalità.

    Sì perché, la Birra di Natale di Gritz è una Christmas Ale decisa, con un grado alcolico di 7.0° alc, e autentica, nata dall’incontro delle migliori materie prime, ovvero: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, zucchero caramellato, lievito, con sentori di anice stellato, cannella e noce moscata. Aromi che ben si adattano al clima invernale e alle tavole imbandite delle feste, riportando fin dal primo assaggio a quel meraviglioso territorio che è la Franciacorta, là dove tutto ha origine.

    La Birra di Natale di Gritz, infatti, nasce sulle colline famose nel mondo per gli straordinari vini. Qui, in una piccola taverna di famiglia, Claudio Gritti – fondatore e birraio – nel 2015 iniziò le sue sperimentazioni fermentate, dando origine all’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una perla rarissima che unisce tradizione e innovazione.

    Quella delle Christmas Ale, infatti, è una storia lunga secoli. Già nel XIX secolo, i birrai di piccoli villaggi belgi producevano birre molto alcoliche e speziate in occasione delle feste. Dapprima come produzione casalinga, poi come vera e propria opportunità di commercializzazione in tutto il Nord Europa. Oggi, le birre di Natale si stanno facendo strada anche in Italia e Gritz è l’unico birrificio a proporre una variante tanto unica. Una birra ottima da degustare con la famiglia o con gli amici per godere appieno della magica atmosfera natalizia.

    La Birra di Natale Gritz è certificata AIC e distribuita direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia. Inoltre, è possibile acquistarla personalmente presso il birrificio. A breve sarà anche disponibile tramite e-commerce sul sito www.gritz.it.

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Le nuove finiture di Unleaded di Gattoni Rubinetteria. Attenzione alla salute e personalizzazione in cucina

    Gattoni Rubinetteria propone tre sfiziose versioni total-look per l’innovativa collezione di miscelatori per lavello realizzati con Bluewave®: la lega completamente depiombata che assicura la purezza dell’acqua potabile.

    La Green Attitude è bellezza a 360°: rispetta l’ambiente, tutela la salute dell’utente e si abbina a diversi stili. La serie di miscelatori per cucina Unleaded, ad esempio, è ora disponibile in tre nuove finiture di tendenza total-look: nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

    Il suo punto di forza è l’utilizzo di una particolare materia prima certificata: l’innovativa lega completamente depiombata Bluewave®, che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti nell’acqua – in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee – e, contemporaneamente, sfrutta le proprietà antibatteriche del rame, assicurando la purezza dell’acqua potabile erogata.

    La gamma Unleaded, nel pieno rispetto della personalizzazione da sempre garantita da Gattoni Rubinetteria, si articola in molteplici modelli in grado di soddisfare le diverse esigenze estetiche e funzionali. Design impeccabile, leve ergonomiche e possibilità di corredare il miscelatore con doccetta estraibile a scomparsa rendono questo prodotto la soluzione ottimale per chi sceglie lo stile e l’affidabilità made in Italy anche in cucina.

    www.gattonirubinetteria.com

  • La fotografia di Cortona On The Move torna nella Nuvola di Più Libri Più Liberi

    Per il terzo anno la Fiera della Piccola e Media Editoria (Roma, 4-8 dicembre) ha un programma e uno spazio dedicati alla fotografia. The Photo/Book Cloud risponde al desiderio di coniugare l’arte fotografica con quella libraria, soprattutto nell’ambito della piccola editoria fotografica. L’edizione 2019 The Photo/Book Cloud ospita la mostra di Marina Caneve “Are They Rocks or Clouds?” curata da Arianna Rinaldo, prodotta per l’edizione 2019 del festival e riadattata allo spazio in fiera, una selezione di libri fotografici e d’arte ispirata al tema della montagna, e un focus sulle pubblicazioni di Lorenzo Castore e sulla casa editrice L’Artiere a cura di Chiara Capodici.

    La fotografia si è sempre felicemente sposata con il formato libro e gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una nuova tendenza professionale volta alla produzione di “photo-book” a tiratura limitata e cura illimitata. Il libro fotografico non è più solo il risultato finale di un progetto fotografico, ma ne diventa parte integrante, attiva e complementare.

    Organizzata e prodotta dal festival internazionale di fotografia Cortona On The Move che compie dieci anni nel 2020, e con la collaborazione di Leporello photobooks et al., The Photo/Book Cloud è uno spazio dedicato alla fotografia e ai fotolibri al piano rialzato della Fiera della Piccola e Media Editoria.

    La mostra fotografica

    “Are They Rocks or Clouds?” mostra fotografica di Marina Caneve

    “Are They Rocks or Clouds?” è progetto di ricerca che nasce nelle Dolomiti, in cui Caneve, attraverso l’interazione tra osservazione, memoria e scienza, mira alla costruzione di una conoscenza del rischio idrogeologico, tema tradizionalmente deputato alla scienza e alla tecnica. Costruendo un archivio fuori dal tempo, Marina Caneve esplora il “difetto di conoscenza” che ci porta a non saperci confrontare con i grandi eventi climatici, spesso percepiti come troppo complessi per essere rappresentati e di conseguenza visualizzati.

    Il progetto nasce in vista di un evento catastrofico che, secondo studi geologici, accadrà tra 50 anni: le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici. In particolare la catastrofe idrogeologica del 1966 avrà un tempo di ritorno di 100 anni, 50 da oggi. I danni stimati saranno due o tre volte superiori.

     

    Il progetto è realizzato con il supporto di un geologo, Emiliano Oddone, e un antropologo, Annibale Salsa. I materiali d’archivio, rappresentativi della memoria degli eventi precedenti, derivano da una ricerca negli archivi personali della popolazione che abita le Dolomiti.

    Il dummy originale di Are They Rocks or Clouds?”  di Marina Caneve ha vinto il Photobook Dummy Review and Prize a COTM 2019 ed è  stato pubblicato da OTM Company e FW:Books.

    La mostra di libri fotografici

    Per l’edizione di quest’anno di The Photo/book Cloud presenta una selezione di libri dalla libreria Leporello dedicati alla montagna, ispirati, per temi e metodi, dalla mostra di Marina Caneve e dalle questioni poste dall’Osservatorio Cortina 2021: un progetto di ricerca artistica territoriale in cui, attraverso l’uso della fotografia, vengono investigati il territorio e il tempo che ci separano dai Campionati del mondo di sci alpino, Cortina 2021. Muovendosi sulla linea sottile che esiste tra documentazione e finzione, i due autori Marina Caneve e Gianpaolo Arena ci forniscono una nuova immagine di Cortina d’Ampezzo. La suggestione del tema dell’Europa, a cui è dedicata l’edizione della fiera, ci ha spinto a dedicare uno spazio speciale ai libri di Lorenzo Castore prodotti negli ultimi anni e ai poster realizzati da LUCE e legati ai viaggi e alle pubblicazioni di Castore. Un approfondimento sarà dedicato al progetto de L’Artiere, un esempio virtuoso di sinergia tra produzione e pubblicazione: una casa editrice nata dall’esperienza di una tipografia di libri d’arte che decide di lanciarsi in e promuovere avventure editoriali che coinvolgono alcuni fra i più interessanti fotografi, designer e curatori della scena della fotografia contemporanea.

    Gli eventi

    VENERDI´
    h18
    Lorenzo Castore
    Presentazione delle ultime pubblicazioni dell’autore, da “Ultimo domicilio” a “1994-2001”. Booksigning.

    SABATO
    h17
    Osservatorio Cortina 2021
    Presentazione del progetto di ricerca artistica territoriale di Marina Caneve e Gianpaolo Arena.

    DOMENICA
    h12
    “Are They Rocks or Clouds?” di Marina Caneve
    Presentazione della mostra fotografica e del libro con l’autrice. Booksigning

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    Arianna Rinaldo è una libera professionista che si occupa di fotografia a tutto campo. Dal 2012 è la direttrice artistica del festival internazionale di fotografia, Cortona On The Move, in Toscana. Per quasi 10 anni ha diretto OjodePez, trimestrale dedicato alla fotografia documentaristica, e da 2 anni cura la sezione fotografica del nuovo festival PhEST, a Monopoli, in Puglia. La relazione con la fotografia inizia nel 1998, quando a New York diviene direttore d’archivio dell’agenzia Magnum Photos . Tornata in Italia nel 2001, lavora come photo editor della rivista Colors, per la quale commissiona progetti di documentazione a livello internazionale. Dal 2004 al 2011, a Milano, è stata consulente e curatrice per progetti di mostre e varie pubblicazioni, tra cui 4 anni a D, il settimanale del quotidiano La Repubblica. Dal 2012 è di base a Barcellona, ed è attiva su vari fronti come consulente freelance. Partecipa regolarmente come speaker ed esperta in eventi e festival fotografici in Europa e nel mondo ed è spesso invitata come membro di prestigiose giurie internazionali, focalizzate sulla fotografia documentaristica e contemporanea.

    Il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move nasce nel 2011 da un’idea dell’Associazione culturale ONTHEMOVE. Fin dalla prima edizione i lavori dei più importanti fotografi del mondo arrivano a Cortona e il festival, grazie alla sua spiccata vocazione internazionale, attira l’attenzione di molti grandi professionisti del settore.

    Nella prima edizione, il festival ospita 16 mostre fotografiche allestite in edifici storici di pregio, un tempo inaccessibili e abbandonati, che vengono finalmente riaperti e restituiti alla cittadinanza e ai visitatori, nel ruolo di straordinarie sedi espositive.

    Dal 2012, la direzione artistica del festival è affidata ad Arianna Rinaldo. Nel 2013, Time inserisce il festival nella guida dei dieci appuntamenti imperdibili.

    Anno dopo anno la qualità e la quantità dei contenuti aumentano di pari passo con il numero dei visitatori. Il festival è divenuto un punto di riferimento non solo per fotografi professionisti e amatoriali, ma anche per un vasto pubblico nazionale e internazionale tra cui, sempre più numerosi, i giovani studenti di istituti superiori e università. L’ultima edizione ha registrato 30.000 visitatori.

    Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre e libri fotografici.

    Dal 2009 al 2016 con 3/3, uno studio di progettazione fotografica, ha incentrato il proprio lavoro sulla produzione e curatela di libri fotografici e la realizzazione di mostre e workshop in Italia e all’estero, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria.

    A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica.

    Leporello è una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione, saggistica, letteratura e molto altro; uno spazio espositivo e un luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva.

    Fra le attività periodiche di Leporello, Through the book(s) è una serie di esposizioni, nata in collaborazione con la galleria Matéria di Roma,  il cui intento è di approfondire un progetto ricostruendone radici, ispirazioni, potenziali contaminazioni e punti di dialogo, nella presentazione di una sorta di biblioteca ideale, fatta di libri fotografici, e non solo.

  • Nuovo indirizzo per Ergo Assicurazione Viaggi

    Anno ricco di novità per Ergo Assicurazione Viaggi, compagnia specializzata nel ramo viaggi e mobilità, che annuncia il trasferimento della propria sede italiana nel prestigioso centro direzionale di via Pola 9, a Milano. I nuovi uffici sostituiscono quelli di via Washington e si trovano nello stesso complesso che ospita Munich Re, uno dei principali Riassicuratori a livello mondiale, nonché unico azionista di Ergo Insurance Group.

    La nuova sede

    Situato in posizione strategica tra le stazioni ferroviarie di Milano Centrale e Porta Garibaldi, il complesso nasce all’interno di uno stabile edificato alla fine degli anni ’60, oggetto di un recente intervento di recupero. La ristrutturazione ha comportato l’impiego di materiali a basso impatto ambientale e di accorgimenti volti a massimizzare il risparmio idrico e l’efficienza energetica dell’intero edificio. Le ampie facciate a vetri, ad esempio, sono state progettate per sfruttare quanto più possibile l’illuminazione naturale: in funzione dell’esposizione solare interagiscono con un sistema di sensori che regolano automaticamente l’accensione e l’intensità delle luci interne.

    Le parole di Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi

    Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi, dichiara: “La scelta di questa sede rispecchia i valori corporate di Ergo Insurance Group, orientati a promuovere un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e del benessere individuale dei dipendenti. Il nostro Gruppo punta su “emissioni zero” e sostenibilità e questo approccio permea ogni nostra azione: da anni adottiamo soluzioni che ci permettono di ridurre drasticamente l’impiego di plastica e carta. Investiamo anche sulla digitalizzazione del processo di gestione dei sinistri, che ci consente di migliorare il servizio offerto ai nostri assicurati, perseguendo al contempo l’obiettivo di contenere i consumi e gli sprechi. A questo proposito, ricordiamo che Ergo Insurance Group e Munich Re sponsorizzano dal 2017 la EIT Climate-KIC, la più grande iniziativa dell’Unione Europea su cambiamenti climatici e innovazione”.

    Il commento di Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi

    “L’ingresso nella nuova sede – aggiunge Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi – segue di qualche mese l’operazione di rebranding che ha portato allo sviluppo di una nuova immagine su scala internazionale e si affianca ad una serie di novità specifiche per il mercato italiano, lanciate nel corso degli ultimi mesi: tra queste, segnalo la polizza di RC Professionale per Operatori Turistici e il potenziamento del customer care con un call center dedicato alla denuncia dei sinistri”. www.ergoassicurazioneviaggi.it

  • Mezzalibbra, Cometa di Davide Corneli

    in radio e sulle principali piattaforme digitali il singolo d’esordio del cantautore Davide Corneli in arte Mezzalibbra

    Un brano che viaggia su sonorità fresche che definiscono il personaggio.
    Testo dalla poetica moderna, parole semplici e belle con riferimenti efficaci ed un ritornello incisivo.

    Cometa è una canzone che ha come scopo quello di ricordare che nonostante tutte le avversità che la vita ci riserva, bisogna rialzarsi rendendosi conto che ogni giorno è unico proprio come ognuno di noi.

    Tutti noi siamo come delle stelle, ed ogni stella ha il diritto di splendere anche quando cade, senza preoccuparsi di chi o come la stia guardando.
    Le stelle sono semplicemente lì nel cielo che splendono indipendentemente da tutto.
    Anche se intorno è tutto buio… bisogna continuare a brillare!

    Davide Corneli, in arte Mezzalibbra, inizia gli studi di canto da bambino per poi appassionarsi al basso e infine anche alla chitarra. Nel corso degli anni ha suonato in vari gruppi, festival e club per poi iniziare ad avvicinarsi alla scrittura delle proprie canzoni all’età di 18 anni, appassionandosi anche alla poesia. Il nome d’arte Mezzalibbra ha un significato profondo che rimanda al suo legame con la natura e le sue origini in cui trova massima ispirazione per le sue composizioni.

    La sua musica si accosta al Soul nel quale inserisce anche elementi Rock creando un mix che esprime appieno le sue sensazioni, ricordi, emozioni e storie vissute.

    Attualmente al lavoro sul suo primo Ep in cui sarà accompagnato da una solida band di amici (Ciò che resta-CCR), continua con i live in giro per lo stivale, avventurandosi per la prima volta nella discografia italiana.

    https://www.facebook.com/mezzalibbra/
    https://www.instagram.com/_mezzalibbra_/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • I tagli principali della carne di cavallo

    La carne di cavallo, vero toccasana per la salute, è un alimento magro, ricco di ferro, Omega-3 e proteine: facilmente digeribile e con un contenuto di colesterolo prossimo allo zero, il suo consumo è particolarmente indicato per la dieta degli sportivi e dei bambini nel pieno dell’età della crescita, oltre che delle persone con problemi di anemia. Ma quali sono i tagli più comuni e pregiati di questa polpa? Scopriamoli insieme.

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    I principali tagli del cavallo

    Molto simili a quelli bovini, i tagli più comuni della carne di cavallo sono:

    1. Collo: adatto per spezzatini e cotture lunghe (brasato)
    2. Scannatura: scarto non utilizzato
    3. Punta: per bolliti, arrosti e ripieni
    4. Fusello di spalla: per spezzatini
    5. Spalla (o spallotto): per brasati, scaloppine, lessi e gulash
    6. Brione: per stufati, brasati, stracotti, spezzatini e hamburger
    7. Geretto anteriore: per lessi, ragù e polpette
    8. Reale: per arrosti, spezzatini, gulash e lessi
    9. Controfiletto: per bistecche, costate e carpacci
    10. Filetto: per cotture ai ferri, consumi crudi o bourguignonne
    11. Pancia (o costine): per lessi, ragù, polpette e cotture alla griglia
    12. Diaframma: per fettine, costate e carrè
    13. Scamone: per fettine, cotture ai ferri o all’inglese
    14. Fesa francese: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    15. Noce: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    16. Sottofesa (o fesa di mezzo): per cotolette, brasati e lessi
    17. Magatello: per tonnati, cotolette e preparazioni alla pizzaiola
    18. Geretto posteriore: per lessi, ragù e polpette
    19. Pesce (o piccione): per gulash, brasati e bolliti

    Consigli utili

    Quando si parla di carne, sia essa equina o no, devono essere due le priorità: freschezza e qualità. Per quanto riguarda la carne di cavallo, a Fidenza o nel resto d’Italia, il vostro macellaio di fiducia è la soluzione a ogni problema. La Bottega del Cavallo è una macelleria equina specializzata che propone ogni giorno ai suoi clienti vere delizie per il palato: passa a trovarci!

  • Mondo libero dalla droga raggiunge i cittadini a Fermo

    SABATO 30 NOVEMBRE a FERMO in occasione del mercato pubblico; i volontari di MONDO LIBERO DALLA DROGA, hanno consegnato oltre 500 opuscoli i cittadini.Per la prima volta i volontari hanno raggiunto il centro storico per poi allungarsi nelle strade periferiche. Curiosità del pubblico con simpatiche espressioni:’ Sono arrivati !…..’ con l’intento di esprimere gratitudine per questo servizio volto alla sana informazione. Che la prevenzione sia importante lo dimostrano proprio le parole del responsabile dell’iniziativa, Luca che ci racconta:’ Le persone non vogliono la droga nei loro paesi e nelle città. Sempre più persone sentono il desiderio di fare qualcosa a riguardo. Solo questa settimana per esempio, abbiamo ricevuto il contatto telefonico di una teen-ager che frequenta un’istituto superiore ad Ancona. Ha trovato i nostri opuscoli in un bar a Civitanova Marche, dove risiede; e ha preso contatti con gli uffici di Milano per promuovere i nostri materiali nella scuola! Incredibile come un semplice opuscolo possa creare una comunicazione così ampia e girare per l’Italia per promuovere un fine così Nobile!!!!! Lunedì saremo proprio in questa scuola per definire l’iniziativa.” Mentre i media non fanno altro che generare sfiducia; ci sono individui che mossi da un sincero desiderio di aiutare decidono di fare qualcosa e generano fiducia per il cambiamento. Pertanto azioni semplici ma vere, unite a una sana informazione sono già i primi passi per generare un cambiamento radicale. L’informazione è vitale per far prendere le corrette decisioni in merito alle droghe, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, probabilmente l’unico strumento che può fornire l’autodeterminazione per pensare con la propria testa! 

  • Senigallia: prevenzione alla droga al mercato

    I volontari della Missione di Scientology di Senigallia, nella giornata di ieri hanno distribuito più di 400 opuscoli informativi sulle droghe ai senigalliesi recandosi al mercato cittadino.

    I volontari che indossavano le classiche magliette verdi della campagna di sensibilizzazione “mondo libero dalla droga” si sono recati al mercato ed in qualche ora hanno distribuito circa 400 opuscoli de “la verità sulla droga”

    Per arginare questo problema sociale, i volontari continueranno ad organizzare eventi pubblici, mostre ed attività volte ad informare giovani ed adulti riguardo questo tema che genera molta sofferenza nella nostra società attuale.

    Per quanto difficili, i problemi della vita possono essere affrontati. Non si risolvono con l’uso di droghe, che in verità li aumentano aggiungendovi gli effetti che derivano dalla dipendenza, senza considerare gli incidenti e altre azioni che possono danneggiare ulteriori persone.

    L. Ron Hubbard, descrive le droghe come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. Infatti non è così difficile osservarne gli effetti che creano o diventarne vittima come chi ne fa uso. Si tratta di tempo.

    Mentre c’è chi ne promuove l’uso con estrema facilità, i volontari si prendono cura di raggiungere i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori.

    Per ulteriori informazioni o per chiedere gratuitamente i materiali della campagna, visita il sito: www.drugfreeworld.org

    Oppure contatta la signora Renata Aiudi al 335 7864031

  • Il weekend romantico perfetto

    Desideri goderti un bel weekend romantico in coppia? Sicuramente sei un po’ titubante nella scelta della soluzione da acquistare per non deludere il tuo partner. Tranquillo, la vacanza vi aiuterà a conoscervi di più e soprattutto a vivere esperienze che non potete vivere quotidianamente. Se stai cercando consigli affinché tutto vada bene, eccoli di seguito.

    È meglio una settimana o solo un fine settimana?

    Anche se sembra strano, è preferibile che il viaggio sia solo un fine settimana e non una settimana intera. Un soggiorno breve sarà infatti più intenso e per questo preferibile.

    Pianificate il weekend insieme

    Per un viaggio di successo è importante che ciascuna parte proponga i propri desideri in modo da fare le cose che gli piacciono di più. Durante il viaggio, è molto importante che pianifichiate insieme alcune attività, ma riservarvi anche tempo libero per fare quello che desiderate in quel momento.

    Pensa che si tratta di un viaggio rilassante e non stressante. Un errore molto comune di molte coppie è quello di fare viaggi troppo pianificati, e questo fa sì che invece di far andare bene le cose, si ottenga l’effetto opposto. Un weekend romantico che si rispetti infatti, prevede che vi prendiate tempo per voi stessi e che vi dedichiate a tutte quelle attività che sono rilassanti e benefiche per voi.

    Ci sono tantissime cose che potete fare insieme, e molte di queste dipendono ovviamente dalla struttura che andrete a scegliere. Potreste pensare di concedervi un massaggio rilassante di coppia, un percorso benessere all’interno della SPA della struttura in cui alloggiate o fare una bella passeggiata in bici e consumare una cena romantica al lume di candela al termine della giornata.

    Se l’idea ti alletta ma non sai bene cosa scegliere, su ilweekendromantico.it trovi tantissime idee perfette per il tuo weekend romantico!

  • Anytime Fitness: allenarsi è possibile a tutte le età e fa bene alla salute

    È sempre più diffusa la voglia per gli over 50 e 60 di sentirsi bene e restare in forma, tanto che secondo una ricerca mondiale condotta dalla Georgia State University, gli allenamenti per over sessantenni sono entrati nella top ten delle nuove tendenze fitness. Ma qual è l’allenamento più giusto per questa fascia d’età? Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, nato negli USA 17 anni fa e dal 2016 presente anche in Italia, ha dedicato a questo target un’attenzione specifica.

    Sono tanti i corsi pensati per chi deve conciliare la voglia di fare movimento con l’esigenza di non sottoporre il proprio corpo a uno stress eccessivo. Con il passare degli anni, infatti, le ossa, i muscoli e il metabolismo evolvono e un buon allenamento deve essere costruito “su misura”. Per questo Anytime Fitness propone programmi ad hoc con corsi di ginnastica dolce, perfetti per lavorare sulla postura – visto che i problemi di schiena diventano sempre più frequenti con l’avanzare dell’età -, e corsi di AVQ, ovvero attività di vita quotidiana, dunque esercizi a corpo libero che coinvolgono tutti i muscoli del corpo e risultano importanti, soprattutto per i più anziani, nel recupero di una piena capacità fisico – motoria. Inoltre, l’attenzione verso il target si dimostra anche nella cura dei centri, con alcune accortezze non comuni nelle palestre tradizionali. Un esempio? Le docce chiuse per garantire massima privacy e riservatezza.

    «Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così e ogni età può trovare il suo giusto allenamento. Anzi, proprio quando si superano i 50 anni è importante non sottovalutare il movimento che può diventare la base per invecchiare al meglio. L’attività sportiva, infatti, specie se praticata con regolarità, può rappresentare un vero e proprio elisir di lunga vita. Per questo abbiamo voluto dedicare così tanta attenzione a questo target, con attività e servizi dedicati» – dichiara Roberto Ronchi, Chief Operating Officer di Anytime Italia.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • LD Macchine Utensili

    LD è l’azienda specializzata in vendita di macchine utensili ed attrezzature provenienti da fallimenti e dismissioni aziendali. LD ha sede in Provincia di Verona, nel nuovo sito web è possibile prendere visione di tutta l’offerta di macchine utensili e attrezzature. Tra i macchinari per l’industria metalmeccanica più richiesti LD propone diversi centri di lavoro CNC e fresatrici CNC oltre che ad elettroutensili per l’elettroerosione e macchine tradizionali. Le macchine provengono da fallimenti o dismissioni e possono essere riconvertite e revisionate a seconda delle diverse esigenze espresse dalla clientela. LD può provvedere anche al trasporto della macchina verso la sede aziendale di competenza.

    Prodotti venduti:

    • Torni CNC
    • Centri di lavoro verticali
    • Centri di lavoro orizzontali
    • Centri di lavoro a 5 assi
    • Strumenti per l’elettroerosione
    • Rettifiche
    • Strumenti per la misurazione
    • Alesatrici CNC
    • Caricatori di barra
    • Macchine Tradizionali
    • Macchine Varie

    Contatti:

    LD MACCHINE UTENSILI srl

    Via Capitello, 3

    Lugagnano di Sona (VR)

    P.IVA 04145480234

    Tel: +39 045 8680376

    https://www.ldmacchineutensili.it/

  • La grande serata di “Stelle d’Incanto” per UNICEF Bergamo: concerto in favore dei bambini della Siria

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    Grande successo per la terza edizione di “Stelle d’Incanto”, il concerto di beneficenza organizzato da Claudia Marchetti, direttrice della CharmEEvents music&academy che questo anno ha devoluto il ricavato dell’evento ad UNICEF Comitato di Bergamo per il “Progetto Siria” in favore dei bambini.
    L’evento, Patrocinato dalla Provincia di Bergamo e dalla Città di Seriate, si è tenuto lo scorso venerdì 29 Novembre presso il Cineteatro Gavazzeni di Seriate (BG): una serata di arte, tra musica e danza, all’insegna delle emozioni che i musicisti professionisti che fanno parte dell’agenzia CharmEEventS hanno regalato con le loro performance, accompagnando la voce di Claudia Marchetti in brani italiani riarrangiati ed i maggiori successi del natale. Ospiti del concerto gli artisti di “Danzarea” in uno spettacolo entusiasmante tra musica, luci e coreografie.

    Diversi i momenti di emozione e riflessione, che hanno visto sul palco il Presidente di UNICEF Bergamo Elisabetta Paganessi, il Consigliere della Provincia di Bergamo Romina Russo (Delegata a Cultura, Politiche sociali, Pari opportunità e Associazionismo) ed il Sindaco di Bergamo Cristian Vezzoli – che proprio in una giornata di grande consumismo quale il venerdì del Black Friday hanno sostenuto l’iniziativa di beneficenza a nome della Città di Seriate e della Provincia di Bergamo e sottolineato quanto sia necessario ed importante non perdere di vista gli obiettivi ed i valori veri e fondamentali di solidarietà e soccorso per il prossimo, non solo nella propria nazione ma ovunque ve ne sia bisogno.

    sindaco-Vezzoli-e-consigliere-Russo

    “Siamo onorati di aver partecipato al concerto Stelle d’Incanto, che  quest’anno devolverà il ricavato al Comitato UNICEF di BERGAMO a sostegno del progetto per i Bambini della Siria.

    La raccolta fondi sarà destinata ai  bambini siriani,  vittime innocenti di un conflitto senza fine, sia in Patria che nei campi profughi,  dove UNICEF li protegge e lavora giorno dopo giorno affinché i loro diritti vengano rispettati, come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza  di cui quest’anno ricorre il 30° anniversario dalla sua stipula, evento celebrato in tutto il mondo.

    In modo particolare quanto raccolto verrà destinato ad un programma didattico per i bambini siriani rifugiati, affinché il loro diritto fondamentale all’istruzione venga garantito e offrire loro un futuro migliore.

    Un ringraziamento particolare a Claudia Marchetti per la sua sensibilità e impegno nell’organizzare questo evento a sostegno del nostro progetto”. Queste le parole di Elisabetta Paganessi Presidente del Comitato UNICEF di Bergamo.

    claudia-marchetti

  • Intervista a Mauro Maisel: Abramović, Picasso e delirio creativo

    L’artista Mauro Maisel è stato intervistato ancora una volta al fine di comprendere al meglio la sua arte, la sua visione, la sua ispirazione.

    D: La tua arte è assimilabile anche al concetto di Performance Art che vede come testimonial eccellente per antonomasia la grande Marina Abramović. Un tuo commento di riflessione su questa sua famosissima citazione emblematica: “Il pubblico è come un cane. Possono sentire immediatamente di aver paura, di essere insicuri e di non essere nel giusto stato d’animo e se ne vanno”.
    R: Beh, sicuramente ad una performance della Sig.ra Abramović, avrei fatto sicuramente come il cane, ma nello stato di non essere interessato a ciò che sta succedendo ed andandomene.

    D: Un commento di riflessione su questa risposta ad effetto del mitico Pablo Picasso, quando gli è stato chiesto cosa significassero i suoi quadri e lui ha risposto perentorio: “Sai mai cosa stanno cantando gli uccelli? No, ma tu li ascolti lo stesso”.
    R: Il grande Mister Pablo, ha trovato la risposta più brillante! Liberarsi da tante domande banali poste.

    D: Ci sveli qualche aneddoto su quello che è il momento saliente cruciale della tua fase di ispirazione? Cosa ti fa scattare il cosiddetto delirio creativo incalzante?
    R: Il momento saliente è stato sicuramente l’errore in un test creativo che ha fatto nascere il mio stile. Stavo provando materiali nuovi e l’idea era creare un cuore sacro in rilievo che uscisse dalla tela, realizzai il tutto con gesso e colori, andai a casa e l’indomani tornai per visionare il risultato… Ci fu silenzio al primo impatto, poi rabbia e volgarità, il mio cuore sacro era ammosciato come un soufflé e tutto strabordante fuori dal supporto, presi una spatola e cominciai a mischiare l’impasto ormai informe creando un mix di colore voluminoso ed insignificante a prima vista. Non sapevo ancora sarebbe divenuto il mio stile. Una volta asciutto, l’effetto mi entusiasmò ed allora cominciai a perfezionare la tecnica, fin al risultato d’ora, in cui ogni qualvolta io crei qualcosa di nuovo, scopro segreti e tempistiche nell’uso di questi materiali.

  • “Mente Locale”: torna il progetto di formazione della pubblica amministrazione

    Riparte il progetto formativo “Mente Locale”, dedicato a tutti i Comuni della Provincia di Bergamo organizzato dall’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo insieme a Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, promotrice per il secondo anno consecutivo di questa importante iniziativa.

    Iniziativa che nell’edizione precedente ha coinvolto 80 Comuni e oltre 1700 partecipanti e che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi. “Mente Locale” nasce per fornire ai nostri Comuni, le opportunità formative e i mezzi per affrontare aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione alla luce di sempre maggiori incombenze in capo alle Amministrazioni Locali, soprattutto per quanto riguarda i piccoli comuni, che con pochi mezzi a disposizione sono costretti a far fronte a numerose problematiche e richieste.

    Vario il calendario di appuntamenti che tocca numerosi temi: dall’urbanistica al sociale, dalla sicurezza sul lavoro alla digitalizzazione dei servizi. Tra gli altri, un approfondimento sulla legge di bilancio e l’impatto sugli enti locali, ovvero i rapporti tra Comuni e società partecipate. Lezioni di marketing territoriale, di gestione delle entrate tributarie, focus su appalti e tematiche relative a privacy e trasparenza così come uno sguardo sugli aggiornamenti normativi legati alle spese di personale o agli adempimenti demografici permetteranno ai partecipanti di avere un quadro chiaro di come gestire in modo puntale la macchina comunale.

    “Modulo per noi fondamentale è quello relativo alle modalità di partecipazione ai bandi e alla reperibilità delle risorse economiche; formazione utile per capire come poter partecipare ai bandi promossi da Enti, Associazioni o Istituzioni nazionali ed Europee e non farsi sfuggire importanti occasioni per la propria comunità. Questo progetto fornisce dunque tutte le informazioni e i mezzi per permettere agli Amministratori e a chi lavora nei Comuni di rispondere in modo puntuale e veloce alle esigenze del proprio territorio” spiega Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

     

    Durante gli ultimi anni di attuazione, il progetto è stato sostenuto da realtà economiche, di natura anche molto diversa, del territorio Bergamasco, come San Pellegrino, REA Dalmine, UBI Banca, Cassa Rurale di Treviglio, la Fondazione della Comunità Bergamasca, Hidrogest, Cogeide, G.Eco, Confcooperative.

    L’edizione 2019-2020 prende il via il prossimo venerdì 6 dicembre 2019. La partecipazione per i comuni sotto i 2000 abitanti è gratuita.

  • Nuovo piano di illuminazione pubblica: importanti interventi a San Martino Buon Albergo

    Il nuovo anno porterà numerose novità per San Martino Buon Albergo, tra cui un nuovo piano di illuminazione urbana.

    Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 infatti, sono previsti interventi di pubblica illuminazione che l’Amministrazione comunale realizzerà attraverso la società 100% partecipata del Comune, Archimede Servizi. Il primo provvedimento sarà la messa a norma dal punto di vista illuminotecnico e di efficientamento energetico dei 73 punti luce sulla Strada regionale 11 tra il Ponte del Cristo e l’incrocio di Via Verdi.

    «Si tratta di un importante intervento strutturale che finanziamo con 90 mila euro, grazie ad un contributo del precedente Governo. Con questa operazione, prevediamo un risparmio annuo del 65% circa e una mancata emissione in atmosfera di 9,5 milioni di tonnellate all’anno di Co2. Tutto ciò garantirà una distribuzione più omogenea della luce su strade e marciapiedi, una migliore vivibilità degli spazi, a beneficio anche della sicurezza dei nostri cittadini e dell’ambiente» spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo.

    L’intervento – nel dettaglio – prevede la sostituzione e l’allungamento del lampione, recuperando ed adattando le lanterne e i fregi in ghisa storici e sostituendo l’apparato illuminante con un kit a LED a basso consumo, per un risparmio di 22.000 Kwh l’anno.

    L’Amministrazione ha inoltre previsto un secondo intervento che sostituirà alcuni pali a Casette e il posizionamento di nuovi lampioni in varie aree del territorio comunale.

    «Si tratta di un investimento importante, pari a 96 mila euro, che si aggiunge ad altri effettuati negli anni precedenti. È dunque un piano a lungo termine che questa Amministrazione sta realizzando in risposta alle segnalazioni arrivate dai cittadini di San Martino, anche direttamente durante l’iniziativa “Il Sindaco Incontra” e alle richieste pervenute tramite i Consiglieri comunali, il nostro filo diretto con i cittadini nei quartieri. Siamo già al lavoro per nuovi importanti interventi che andremo a realizzare nel 2020» dichiara il Vicesindaco Mauro Gaspari e Assessore con delega alle manutenzioni del Comune di San Martino Buon Albergo. 

    Il Comune di San Martino Buon Albergo interverrà a sostituire e posizionare nuovi punti luce in via Cao di sopra, via Municipio e via Borgo a Marcellise, via Girelli Mambrotta, a Centegnano, in via Borsellino in Borgo della Vittoria, via Galilei e via Marconi in centro paese, via Verdi e via Caval a S. Antonio e nella zona delle Pignatte e Ortini, via Brolo Musella a Ferrazze.

  • Autotrasporto, scongiurato il fermo. Cosa prevede l’accordo con il Governo

    La minaccia di un nuovo fermo nazionale dell’autotrasporto è stata per il momento accantonata. Governo e associazioni di categoria, infatti, hanno firmato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa sulle principali questioni che interessano il settore: dallo sconto sulle accise ai fondi strutturali, fino a toccare quella sugli appalti. Ma procediamo per gradi.

    L’incontro avvenuto al Mit tra il Ministro De Micheli e i rappresentanti del comparto non poteva non toccare il spinoso caso delle accise, per le quali il testo della prossima Legge di Bilancio prevede la cancellazione definitiva dello sconto per i mezzi Euro 3. L’impegno della ministra De Micheli è stato quello di proporre un emendamento a questa legge, durante la seconda lettura alla Camera, che ne consente il rinvio della misura da marzo a ottobre 2020, con la possibilità di un’ulteriore proroga della stessa al 1° gennaio 2021. Concreta è anche l’ipotesi di un rinvio anche per i camion Euro 4 al 1° giugno 2021.

    Altro punto importante è quello delle risorse strutturali per il settore, rimaste invariate per espressa richiesta del Mit (240 milioni annui). Risorse che sono già state trasferite su capitali di spesa che riguardano pedaggi, formazione, investimenti e deduzioni forfettarie delle spese non documentate.

    Ai fondi strutturali si aggiungono quelli per gli investimenti. Confermati nel verbale d’intesa gli importi: 12,9 milioni nel Decreto Fiscale più 18 milioni del Fondo Investimenti per il 2019; 30 milioni di euro per il 2020 e 37 milioni nel 2021. L’intesa, tuttavia, specifica che ulteriori richieste per circa 100 milioni per il triennio 2020/2022 sono state avanzate a valere sul fondo investimenti per il 2020.

    C’è poi il tema del miglioramento dell’efficacia delle norme, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dei tempi di pagamento da parte della committenza: un punto che interessa molto da vicino anche il trasporto auto con bisarca e per il quale è stato attivato un tavolo che prevede anche la partecipazione del Mef.

    Infine, il tema Nuovo Codice degli Appalti: Mit si impegna a esprimere pare favorevole agli emendamenti presentati tesi a chiarire che la misura riguarda esclusivamente gli appalti e non i servizi di trasporto.

  • Graziano Ciacchini: arte per sognare

    La pittura di Graziano Ciacchini contiene in sé una componente onirica di indubbia valenza sostanziale e vuole far approdare ad una dimensione speciale, protetta e rassicurante che stimola sensazioni di positiva piacevolezza visiva e percettiva. La dottoressa Elena Gollini ha sintetizzato un corollario di riflessioni mirate per delineare questi concetti salienti caratterizzanti affermando: “La comunicazione semplice e ben comprensibile è linfa vitale per Graziano, consentendo di cogliere da subito i messaggi inseriti nella figurazione senza bisogno di usare sofisticati meccanismi di ambigua e fuorviante codifica. Le opere lasciano trapelare l’enfasi del sogno e della fantasia e si appoggiano ad un filone pittorico che supera le le mode del momento e le tendenze correnti, affidandosi a tematiche sempre attuali e coinvolgenti. Graziano è artefice di una pittura che attribuisce la giusta valenza alle esperienze storiche. La perizia strumentale e la tecnica esecutiva vengono sostenute e accentuate dall’afflato interiore puro e incondizionato e dal gusto di rivisitare con acuto spirito d’inventiva. L’attività artistica si intreccia e si connette con un cammino di progresso e di evoluzione del viaggio umano e procede di pari passo con esso scandendone il ritmo e la sequenzialità con armonia“.

    Ciacchini partendo dalla base del figurativo lo supera e lo oltrepassa per a una trasformazione graduale di sintesi narrativa figurale, pur conservando un disegno dinamico e strutturato. Gli accordi del colore sono fondamentali per imprimere alla rappresentazione plasticità e ritmo. Gli effetti visivi offerti al fruitore sono lucidamente orchestrati nei loro rapporti spaziali con una pienezza espressiva a tutto tondo. La realtà viene vista, assimilata e rivissuta mentalmente per generare un sogno intriso di poesia e visionarietà interiore. La sua vuole essere una pittura senza etichette, senza classificazioni ferree in cui la fermezza della sua visione concorre a determinare la sigla di uno stile peculiare. L’impostazione sicura e sapiente dei livelli prospettici e la combinazione fluida e scorrevole delle pennellate esalta la costruzione pulita e vigorosa con una cromia sensibile impostata su una tavolozza densa e intensa, che spazia mirabilmente nella gamma tonale del blu. Le tematiche affrontate si orientano su varie visioni di paesaggio, dimostrando grande inventiva sul piano delle idee e una coerente fusione tea sensibilità, istinto, abilità descrittiva e originalità di rielaborazione. “Non c’è via più sicura per evadere dal mondo che l’arte, ma non c’è legame più sicuro con esso che l’arte” (Johann Wolfgang von Goethe).

  • A Natale fatti un bel regalo: Saldatrice Inverter Esab Buddy ARC 180

    Elevata tecnologia e macchine per officina performanti, ovvero tutto ciò di cui un buon operatore di officina, ma anche un semplice artigiano, ha bisogno nel proprio lavoro. Ma chissà quale investimento un prodotto innovativo di questo tipo richiede. Un problema che non ci si pone se si sceglie di acquistare su Tecnopuglia.it, che per il Natale in arrivo ha deciso di fare un regalo ai propri clienti e visitatori: Esab Buddy™Arc 180.

    Disponibile anche nella versione Arc 145, questo prodotto è una saldatrice per elettrodi rivestiti (MMA) in grado di saldare anche con procedimento TIG e innesco Live TIG. Ma procediamo con ordine. Buddy Arc 180 fornisce corrente continua che consente di saldare metalli come acciai legati e non legati, acciai inossidabili e ghisa, utilizzando la maggior parte degli elettrodi da 1,6 fino a 3,2 mm.

    Le funzioni ArcForce e HotStart vengono predisposte in maniera automatica in base al livello di corrente selezionato: in questo modo è possibile ottenere migliori condizioni di innesco e saldatura. Ma come detto, questa saldatrice può effettuare anche saldature TIG utilizzando l’innesco Live TIG. Dotando il macchinario della torcia TIG opzionale con la valvola gas incorporata e di una bombola gas con regolatore di pressione, è possibile saldare acciaio al carbonio e acciaio inossidabile con o senza materiale d’apporto.

    Esab Arc 180 è anche sinonimo di sicurezza, in virtù di una ventola ad alta efficienza per il raffreddamento di tutti i componenti elettronici interni, e un sistema di protezione termica. Una macchina destinata anche a durare nel tempo, grazie a tre dissipatori di calore presenti al suo interno e a un involucro progettato per resistere anche ad ambienti più ostili.

    La saldatrice inverter Esab Buddy™Arc 180 è poi un modello di praticità. Il suo pannello di controllo è facile da usare: con una manopola si regola il valore della corrente, mentre con il commutatore è possibile passare dal procedimento MMA a TIG. Il tutto in soli 6 Kg di peso. A Natale la tua officina merita un regalo così. Cosa aspetti? Vieni a scoprire sul sito tutti i dettagli tecnici ma soprattutto il prezzo, che è davvero incredibile!

  • Plastic e sugar tax: 6 italiani su 10 sono favorevoli

    Una delle proposte più discusse all’interno della Manovra fiscale è l’introduzione delle cosiddette plastic e sugar tax; ma cosa pensano gli italiani a riguardo? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, il 61,3% degli intervistati, pari a circa 26,9 milioni di individui, è d’accordo con almeno una di esse.

    Nello specifico, il 41,1% si è dichiarato a favore dell’introduzione di entrambe le tasse, il 13,6% della sola plastic tax, il 6,6% della sola sugar tax.

    Di contro, il 27,2% dei rispondenti, pari a 11,9 milioni di italiani, si è dichiarato contrario ad entrambe le tasse.

    Le ragioni del sì e del no

    La maggior parte dei favorevoli (70,1%) ritiene sia giusto disincentivare con una tassa la produzione e l’uso di prodotti potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute. Questa motivazione è sostenuta maggiormente dalle donne (74,9% contro il 65,2% del campione maschile) e dai giovani (82,6% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 e i 34 anni).

    Il 50,1% di chi si è pronunciato a favore dei provvedimenti allo studio del Governo ritiene che le nuove tasse possano davvero far cambiare il comportamento dei cittadini; motivazione più sentita dagli uomini (55% versus 45,2%) e dai rispondenti nella fascia 55-64 anni (56,2%). Per il 39,4%, infine, la tassa potrebbe far cambiare il comportamento delle aziende che producono tali prodotti.

    Tra gli 11,9 milioni di italiani contrari, invece, il 58,9% ritiene sia solo un modo per fare cassa, mentre il 34,6%, pur condividendo il principio di disincentivare la produzione e l’uso di prodotti dannosi, non crede sia questo il modo corretto per raggiungere l’obiettivo.

    I rincari nel carrello della spesa

    Come si comporteranno gli italiani qualora le nuove tasse dovessero determinare un aumento del costo dei prodotti finali? Complessivamente, secondo quanto emerso dall’indagine, sono circa 31 milioni i consumatori disposti a modificare le proprie abitudini di acquisto.

    «Sebbene si tratti di un’indagine sulle intenzione future degli italiani, che pertanto non è detto automaticamente si tradurranno in azioni, dai dati emersi è evidente come la maggioranza degli intervistati abbia capito e condivida l’obiettivo delle due nuove possibili tasse e sia comunque disposto a modificare le proprie abitudini di acquisto a fronte di aumenti», spiega Stefano Carlin, Managing Partner di mUp research. «Da non sottovalutare quindi anche il potenziale impatto di questa norma sui consumi e sull’intera filiera produttiva.».

    Se guardiamo alla sola plastic tax, quasi 8 rispondenti su 10 hanno detto di essere intenzionati a ridurre, se non eliminare, l’acquisto dei prodotti colpiti dai rincari (77,9%), suddivisi tra coloro disposti a cambiare abitudini d’acquisto perché consapevoli che si tratti di prodotti dannosi per l’ambiente (44,2%) e coloro che lo farebbero solo per risparmiare (33,7%). Sono invece 4,4 milioni gli italiani che dichiarano di essere disposti a continuare ad acquistare tali prodotti anche in caso di aumenti (10,2%).

    Puntando l’attenzione sulla sola sugar tax, il quadro complessivo non varia di molto; il 47% dei rispondenti ha affermato di essere disposto a ridurre, o addirittura smettere di comprare i prodotti colpiti dai rincari per ragioni di salute.

    La leva del risparmio sembra avere meno presa dato che solo il 24% ha detto di essere disposto a cambiare abitudini per ragioni economiche. Non è invece disposto a rinunciare a tali prodotti l’11,7% dei rispondenti, che ha dichiarato di non voler modificare le proprie abitudini anche se ci saranno rincari.

     

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

     

  • White Friday

    White friday. Quasi tutti gli ebook del catalogo di Edizioni Hogwords sono per tutto il giorno in regalo o in vendita a soli 0.99 centesimi. Non approfittarne sarebbe un reato. Trovi gli ebook su Amazon… https://www.amazon.it/s?k=edizioni+hogwords&s=date-desc-rank&page=5&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&qid=1574336451&ref=sr_pg_5

  • Shopping bags personalizzate: Pubblicità a portata di Shopper

    Da sempre ogni azienda cerca di trasmettere messaggi, offerte e pubblicità con ogni strumento di comunicazione interna ed esterna e le shopper bag personalizzate sono uno di questi, data la loro capacità di emozionare e generare interesse verso i prodotti e servizi offerti dall’azienda stessa.

    Possiamo, in un certo senso, paragonare le shopper personalizzate a veri e propri cartelloni mobili che si muovono con noi e sono visibili da un numero veramente ampio di potenziali clienti, anche per lunghi periodi. Per questo è importante affidarsi a fornitori esperti di buste personalizzate, che sappiano curare ogni dettaglio della grafica della shopper bag personalizzata.

    Shopper bag: materiali e caratteristiche tecniche

    Sicuramente la parte grafica gioca un ruolo fondamentale nel successo della shopping bag come strumento per la pubblicità in movimento, ma non è l’unico aspetto da considerare nella realizzazione della busta personalizzata. In Rifipack sappiamo bene, infatti, come sia importante dare la giusta attenzione ai dettagli tra cui i manici che non devono tagliare le mani di chi usa la borsa personalizzata.

    Non meno importante è l’attenzione ai materiali, dato che ogni busta deve avere un aspetto piacevole e possibilmente rispettare l’ambiente. Via libera, quindi, alle shopper personalizzate economiche in carta, plastica e a quelle più ricercate in tessuto, prevalentemente cotone.

    I grafici più abili sapranno, inoltre, animare la shopping bag grazie a disegni che avvolgono l’intera superficie, trasformando la borsa in un mezzo di comunicazione tridimensionale, mobile e di lunga durata, molto più accattivante del tradizionale annuncio su carta stampata o del cartellone pubblicitario. Dimensione della borsa e qualità del materiale stanno alla base delle caratteristiche grafiche della borsa, ricordandosi che i font piccoli e le trame geometriche complesse sono difficili da vedere e rischiano di perdere efficacia comunicativa.

    Shopper bag personalizzate per una migliore shopping experience

    Le shopper bag personalizzate rappresentano il complemento essenziale di ogni shopping experience di chi vuole farsi notare e ricordare. Particolarmente importante è, in questo caso, realizzare sempre borse il cui design rispecchia il gusto del cliente senza trascurare la scelta dei migliori materiali e l’utilizzo delle tecnologie più innovative, come facciamo noi di Rifipack.

    La shopper bag o busta personalizzata è, inoltre, il regalo ideale per il cliente e indica da parte del negoziante un’attenzione ai dettagli e una cura del cliente che saranno apprezzate e ricambiate: chi riceve una shopper bag personalizzata, infatti, è più propenso ad acquistare nuovamente in quel punto vendita.

    I vantaggi della shopper bag rispetto alla busta di plastica

    Oltre a essere davvero belle da vedere, le shopper bag sono migliori delle buste di plastica anche per altri motivi, che vediamo di seguito:

    • se molto piene si possono portare a tracolla sulle spalle;
    • sono eco-friendly e non inquinano;
    • si possono riutilizzare per un numero di volte potenzialmente infinito;
    • si tratta di un accessorio che parla di chi lo usa, dato che possono essere decorate con foto, versi di poesie o essere brandizzate con il logo di un’associazione benefica;
    • hanno un valore sentimentale superiore a quello della borsa acquistata ai grandi magazzini, anonima e costosa, anche se per pochi centesimi;
    • sono più resistenti e tascabili per occupare meno spazio in borsa, ma allo stesso tempo contenere tutto il necessario.

    Se, a questo punto, ti abbiamo convinto dei vantaggi che derivano dall’utilizzare una shopping bag come strumento di comunicazione per la tua azienda, da Rifipack troverai tante diverse proposte e potrai scegliere tra il materiale, il colore e la grafica che maggiormente rispecchiano la filosofia della tua azienda.

     

    Rifipack | Shopper Bag Personalizzate

     

  • Investigatore privato : consigli per la scelta

    Scegliere l’investigatore privato Roma significa affidarsi ad una persona capace di trasmettere la massima fiducia, dato che le informazioni di cui verrà messo a conoscenza sono estremamente riservare e delicate. Per questo la scelta deve essere fatta con grande attenzione e non deve basarsi esclusivamente sull’aspetto economico e finanziario, ma anche sulla storia del professionista e la sua reale esperienza.

    Infatti, l’investigatore privato Roma gestirà informazioni confidenziali che se mal conservate possono portare a violazioni della privacy e anche a danni economici. Vediamo allora quali sono le competenze fondamentali che ogni investigatore privato deve possedere.

    Investigatore privato Roma: le competenze

    La prima qualità che un buon investigatore privato deve possedere è la perseveranza, a cui si uniscono la duttilità, una solida formazione e la capacità di adeguarsi alle innovazioni tecnologiche e alla normativa, frequentando anche corsi e seminari per l’aggiornamento professionale.

    Possiamo, infatti, assimilare gli investigatori privati a bravi consulenti che devono essere capaci di consigliare ciascun cliente, sia che si tratti di un’azienda sia di privato cittadini. Non solo: l’investigatore privato deve saper rinunciare a un incarico se il committente richiede un servizio illegale o che potrebbe ripercuotersi sull’immagine dell’agenzia.

    In questo caso, la migliore garanzia della professionalità dell’investigatore privato Roma è l’esperienza acquisita negli anni e i casi trattati, che gli permettono di trovare sempre la migliore soluzione al problema del cliente e di arrivare alla scoperta della verità. I casi trattati, infatti, sono tutti diversi e richiedono sempre nuove ricerche, osservazioni statiche e dinamiche, aggiornamenti: magari la problematica da affrontare è sempre la stessa, ma cambiano di volta in volta gli attori coinvolti e, per questo, ogni investigazione va studiata in modo personalizzato e deve avere un “taglio sartoriale”.

    Investigatore privato Roma: altre qualità essenziali

    La scelta dell’Agenzia Investigativa Roma è, in qualche modo, simile a quella di un avvocato che viene coinvolto, ad esempio, in un caso di separazione o licenziamento di un dipendente e che viene valutato in primo luogo sulla base delle referenze.

    Accanto a tali competenze, il bravo investigatore privato si caratterizza per umiltà e voglia di apprendere, date anche le collaborazioni con studi legali e professionisti che richiedono un continuo aggiornamento sulle nuove leggi e sentenze. Infine, ultima ma non meno importante, è la competenza tecnologica dato che la moderna agenzia investigativa utilizza le moderne innovazioni, dalla strumentazione satellitare alle apparecchiature per le bonifiche da microspie.

    I tre consigli per iniziare un’indagine investigativa

    Nella scelta del migliore investigatore privato Roma è importante fare attenzione a questi tre consigli:

    • evitare sempre i pedinamenti e le indagini fai da sé, ma soprattutto di improvvisarsi investigatori privati e chiedere l’intervento di amici, parenti e colleghi;
    • non rivelare mai l’intenzione di rivolgersi ad un investigatore privato ad altri, ma è bene confrontarsi solo con il legale di fiducia o persone di comprovata riservatezza;
    • rivolgersi solo a investigatori professionisti muniti di regolare licenza rilasciata dal prefetto ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S.

    Oggi il mercato delle agenzie investigative è molto ampio e sono tante le scelte possibili, sulla base delle caratteristiche e della natura del problema e dell’indagini investigative Roma da svolgere. Ci sono, infatti, agenzie investigative settorializzate che si occupano di un solo ramo di indagine ed agenzie più strutturate, come ARGO, che propongono ai clienti diversi ambiti di intervento e affrontano con efficienza innumerevoli circostanze.

    Da noi troverai solo investigatori altamente preparati e con una solida esperienza sul campo, con ottima capacità di analisi, ma anche caratteristiche morali e personali ben definite unite ad intuito e senso tattico per gestire l’investigazione e le informazioni acquisite.

    Come vedi, scegliere l’investigatore privato Roma, è complesso se si vuole essere certi di ottenere il risultato desiderato.

     

    Argo Investigazioni | Investigatore Privato Milano

     

     

     

  • SHOPPER BAGS PERSONALIZZATE:AFFIDARSI A RIFIPACK

    Oggi tutti coloro che hanno un’attività commerciale fanno ampio uso delle buste personalizzate e di shopper bag personalizzate che diventano ottimi strumenti per comunicare il proprio brand, trasmettere messaggi ad un ampio pubblico in occasione di eventi speciali o saldi e, di conseguenza, incrementare le vendite. Pochi ci fanno caso, tuttavia la shopper bag è un vero e proprio strumento di marketing e uno dei primi da tenere in considerazione quando si tratta di pensare alla promozione della propria attività commerciale.

    Sicuramente, infatti, la shopper bag protegge e contiene il prodotto, ma è anche un ottimo strumento di comunicazione, in particolare per aumentare la brand awareness dei punti vendita di nuova apertura. Anche la busta personalizzata più piccola e semplice, infatti, si può rivelare uno strumento fondamentale per aumentare vendite e visite al punto vendita anche con un minimo investimento, grazie alle shopper personalizzate economiche che puoi trovare da Rifipack.

    Shopper bag: i materiali tra cui scegliere

    Oggi si trovano in commercio shopper personalizzate di diversa forma, colore e dimensioni, così come sono tanti e diversi anche i materiali tra cui scegliere. Da Rifipack, infatti, troverai borse in carta, plastica e tessuto adatte ad ogni esigenza e pensate per soddisfare il gusto personale di ogni cliente. Abbiamo, quindi, a disposizione:

    • shopper bag in carta: è la shopper più economica, anche se è meno elastica e resistente di quella in plastica. Il vantaggio è dato dall’aspetto più naturale ed artigianale e dal suo essere una scelta sostenibile;
    • shopper personalizzate in plastica, altrettanto economiche ma più elastiche e resistenti. Per questo la shopper in plastica è la più diffusa;
    • shopper bag in tessuto: si tratta di shopper meno diffuse e utilizzate soprattutto da chi ha a cuore la tutela dell’ambiente. Tra i tessuti più utilizzati abbiamo la juta e il cotone.

    Personalizzare la shopper bag con accessori unici

    Indipendentemente dal materiale con cui è realizzata, è possibile personalizzare la busta adeguando la forma, le dimensioni, i manici e il fondello alle proprie esigenze. Ad esempio, potrai scegliere le buste personalizzate con manici in corda o a nastro, manici rigidi o con bretella, così come decidere di dotarle di pieghe per renderle più capienti. Infine potrai scegliere tra fondo semplice o rinforzato, sulla base dell’uso che farai della shopper bag e del materiale da trasportare.

    Buste personalizzate e shopper bag: un potente strumento di comunicazione

    Oltre ad essere utilizzata come pratico contenitore per la spesa, la shopper bag da sempre è un potente strumento di comunicazione del brand e del negozio e non bisogna sottovalutarne il potere di raggiungere direttamente un gran numero di nuovi clienti. Si tratta, infatti, di un oggetto che si muove con la persona dando ampia visibilità al marchio e di un gadget che può aumentare la fidelizzazione nei confronti del brand.

    Ricevere in dono una busta personalizzata dallo stile spiritoso o elegante aumenta, infatti, automaticamente la stima verso il rivenditore e verso l’azienda senza dimenticare l’importanza della confezione quando si acquista un abito, un cosmetico o un gioiello. Una busta anonima, infatti, diminuisce il valore emotivo e il prestigio dell’acquisto fatto.

    Comunicare con una shopper personalizzata rappresenta, quindi, la strategia di marketing adottata da un numero sempre maggiore di aziende che hanno compreso l’importanza del passaparola di amici, parenti, colleghi e vicini di casa nel comunicare il prestigio ed il valore del brand.

    Se anche tu vuoi realizzare una serie di shopper bag personalizzate per la tua azienda, da regalare ai clienti o da utilizzare in occasione di fiere ed eventi, rivolgendoti a Rifipack saprai di poter contare sempre su un prodotto di qualità e su un’efficace strumento di marketing e comunicazione.

     

    Rifipack | Shopper Bags Personalizzate

  • TUTTI GIÙ PER ARIA – L’AEREO DI CARTA

    Perché la verità non ha scadenza, soprattutto quando la storia si ripete.

    Un film che dovrebbero vedere tutti.

    A dieci anni dalla disastrosa vertenza Alitalia, che ha visto oltre diecimila lavoratori uscire dal ciclo produttivo di uno dei più importanti asset del Paese, il più grande licenziamento di massa mai avvenuto nella storia della Repubblica, torna in sala a Roma, il 4 dicembre 2019, alle ore 18.00, presso il Cinema Farnese in Piazza Campo dei Fiori, il docufilm di Francesco CordioTUTTI GIÙ PER ARIA – L’AEREO DI CARTA”.

    (altro…)

  • Con SAP S/4HANA, Present rinnova le capacità aziendali

    Automazione intelligente, approfondimento e previsione, processi di futura generazione: tante le nuove funzionalità di SAP S/4HANA

    Vuoi che la tua azienda ottenga risultati straordinari? Secondo Giorgio Di Lorenzo, Executive Vice President di Present in area SAP, l’ERP di ultima generazione della multinazionale tedesca del software gestionale è l’unica strada per raggiungerli.

    SAP S/4HANA, l’ultima frontiera dell’organizzazione aziendale

    “Con SAP S/4HANA, – afferma, – progressi straordinari possono diventare tangibili in tutte le linee di business. In ambito finanziario, parliamo di un maggior dinamismo del processo e di una visione più rapida e chiara delle informazioni, così da poter gestire in maniera efficiente la propria attività. Nella produzione, l’automazione intelligente consente di elaborare una pianificazione predittiva delle risorse materiali e poter, pertanto, servire al meglio i clienti riducendo i costi di inventario. Le previsioni di vendita sono gestite in maniera più proficua grazie all’analisi predittiva mentre le funzionalità di blockchain rendono sicure le transazioni finanziarie”.

    “Una migliore integrazione di tutte le linee di business, – insiste Antonio Giugliano, Presidente del Gruppo Present, – guida processi end-to-end che portano a una migliore centralità del cliente, come richiesto dall’economia dell’esperienza nella quale ci troviamo immersi. La lunga esperienza del Gruppo Present nel settore della gestione aziendale può rappresentare un sostegno prezioso: adattiamo la nostra strategia di implementazione al cliente e all’industry di cui fa parte, studiando gli indicatori chiave di prestazione e mostrando come concretamente SAP S/4HANA può fornire vantaggi competitivi unici”.

    Per l’IDC MarketScape, è soluzione leader a livello globale tra gli ERP

    Recentemente, l’IDC MarketScape ha riconosciuto SAP S/4HANA come soluzione leader a livello globale tra gli ERP, con le sue funzionalità senza pari di intelligenza artificiale che consentono di automatizzare il lavoro routinario. Un software che, nel mercato, avanza a ritmo più rapido che mai anche grazie a un’interfaccia utente che ne favorisce l’adozione accelerata. Per favorire l’imprenditoria italiana attraverso un’agevole migrazione a SAP S/4HANA, il Gruppo Present ha annunciato, pochi mesi fa, la propria adesione al SAP S/4HANA Movement, il programma di transizione promosso dalla casa madre.

  • Bergamo sperimenta il Gipave: il commento di Vito Gamberale, Presidente di Iterchimica

    “Un’innovazione tutta italiana che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”: il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale parla del Gipave, l’additivo supermodificante a base di grafene, brevettato dall’azienda.

    Vito Gamberale

    Iterchimica: il Presidente Vito Gamberale a Bergamo per la sperimentazione del Gipave

    “Voglio esprimere l’orgoglio di tutta l’azienda per questa innovazione straordinaria nel campo degli additivi per asfalti che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”: è il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale a sottolineare il valore del prodotto realizzato e brevettato dall’azienda bergamasca. Il Gipave è un nuovo supermodificante per asfalto formato da grafene e plastica dura, che permette di ottenere pavimentazioni green e high-tech, ecosostenibili e 100% riciclabili., a fronte di un incremento dei costi contenuto (tra il 10 e il 15 per cento). È la circonvallazione Fabriciano di Bergamo la prima strada al grafene di un centro abitato: nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre il Gipave è stato utilizzato per asfaltare un tratto di circa 800 metri. Finora era già stato sperimentato a Roma e a Milano, ma mai in città, solo su strade extraurbane. Sarà poi un laboratorio indipendente ad analizzarne i risultati. Le sperimentazioni consentiranno all’azienda di ultimare entro l’anno i test di laboratorio e sul campo e arrivare al 2020 alla commercializzazione del prodotto: questo l’obiettivo di Iterchimica, che come evidenziato dal Presidente Vito Gamberale, ha brevettato sia il prodotto (l’additivo Gipave) che il processo produttivo.

    Gipave: il pensiero sul brevetto Iterchimica del Presidente Vito Gamberale

    In merito alle sperimentazioni già effettuate su altri tratti stradali, il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale ha sottolineato come i risultati ottenuti finora facciano “ben sperare in termini di maggior durata e resilienza delle strade grazie a questa innovazione tutta italiana”. L’ingegnere ha fatto notare anche come il prodotto ci proietti in “un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”. “Ma tengo anche molto a esprimere il mio più sentito riconoscimento verso il Sindaco Giorgio Gori che ancora una volta si dimostra sempre attento a conciliare la sicurezza e i servizi per i cittadini con l’ausilio delle tecnologie più avanzate” ha aggiunto infine il Presidente Vito Gamberale. Al progetto di realizzazione di Gipave (finanziato da un bando regionale) collaborano anche G.Eco (Gruppo A2A), Università Bicocca di Milano e Directa Plus, azienda da cui proviene il grafene.

  • Federico Motta Editore e la letteratura di fantascienza: un saggio di Jonathan Sisco

    Età Moderna di Federico Motta Editore è la raccolta che contribuisce alla divulgazione della storia della cultura europea. Curata da Umberto Eco, l’opera è composta da saggi monografici d’autore che ripercorrono la storia del sapere europeo, comprendendo tutte le sfere della conoscenza: storia, filosofia, scienze e tecnologia, letteratura, arte, musica, teatro, cinema, fotografia e comunicazione. Un saggio della raccolta, scritto da Jonathan Sisco, approfondisce la letteratura di fantascienza.

    Federico Motta Editore

    Nascita ed evoluzione della letteratura di fantascienza: il saggio edito da Federico Motta Editore

    La fantascienza è un genere che trae le proprie origini dalla letteratura ottocentesca, a sua volta influenzata da scrittori come Mary Shelley ed Edgar Allan Poe: sono loro, infatti, gli artefici del mescolamento di elementi gotici e scientifici che hanno dato il via al genere. In tal senso, però, è di notevole interesse l’apporto del saggio di Jonathan Sisco pubblicato su Età Moderna, volume edito da Federico Motta Editore, che sottolinea il modo in cui la fantascienza abbia beneficiato anche del contributo di autori estranei sia al filone gotico che scientifico: è il caso, ad esempio, dell’influenza esercitata da filosofi utopici come Bacone e Campanella, o quella dell’esplorazione di terre lontane, come i mondi raccontati da Verne. Nell’arco del Novecento, la fantascienza è diventata un genere di larga diffusione, come testimoniato dal successo di autori quali Asimov, Bradbury e Dick, con cui si è avuto un’evoluzione dei temi verso argomenti di tipo sociale, psicologico e di spionaggio.

    Federico Motta Editore: tradizione e autorevolezza

    Federico Motta Editore è una Casa Editrice italiana fondata nel 1929 con il nome "Cliché Motta". La cura della qualità dei contenuti realizzati, unita all’attenzione verso le possibilità offerte dalle innovazioni tecnologiche, l’hanno consolidata negli anni come Editore sempre al passo con i tempi. Numerose sono le collaborazioni con nomi importanti della cultura realizzate a livello nazionale e internazionale. Citiamo ad esempio quella con Umberto Eco, che ha portato all’ideazione della collana Historia – La grande storia della civiltà europea, di cui Età Moderna è parte, insieme ad Antichità e Medioevo; quella con Margherita Hack, Mario Tozzi e Angelo Lombardi, nel campo della divulgazione scientifica; non da ultime, inoltre, le collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

  • L’Università degli Studi di Bergamo consegna il dottorato ad honorem alla Senatrice a vita Liliana Segre

    È la Storia, nel senso più ampio e al tempo stesso inossidabile del termine, a essere stata protagonista dell’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università degli studi di Bergamo. Questa mattina, alla presenza del rettore Remo Morzenti Pellegrini, delle massime autorità istituzionali, dei rettori delle università ospiti, del corpo docente e di centinaia di studenti e cittadini, con un lungo e potente applauso da parte del pubblico in piedi in aula magna per renderle omaggio, è stata consegnato il Dottorato Honoris Causa in Studi Umanistici Transculturali a una persona che della Storia è testimone diretta: la senatrice a vita, Liliana Segre, che a margine della cerimonia ha incontrato personalmente gli studenti dell’Università e delle scuole presenti.

    Sopravvissuta all’Olocausto, Liliana Segre, 89 anni, ha raccontato la drammatica esperienza vissuta: dall’applicazione delle prime leggi razziste che l’hanno vista esclusa dalla scuola a soli 8 anni, alle persecuzioni nazi-fasciste che l’hanno costretta a dividersi dalla sua famiglia, fino alle deportazioni e al più terribile dei capitoli: il campo di sterminio di Birkenau, i lavori forzati, l’indicibile “soluzione finale” e la marcia della morte. «Ho passato anni a chiedere il perché di tutto quell’orrore, ma non ho mai ricevuto una risposta. Ricordo, però, tanta indifferenza. Indifferenza e silenzio. L’Europa era indifferente. Le persone intorno a noi erano indifferenti. Solo pochi sceglievano di aiutarci, mettendo a rischio la propria vita. Così oggi, ringraziando l’Università di Bergamo per questo riconoscimento, mi chiedo: che futuro ci sarà per la memoria? Io non ho meriti, sono solo una testimone che vi parla da nonna. E da nonna vi dico: non dimenticate la Storia. È tutto ciò che può permetterci di essere consapevoli e dunque di sceglie da che parte stare. Io, nonostante tutto, ho scelto di essere una donna di pace. Una donna che non perdona e non dimentica, ma che ha scelto di non odiare» – ha dichiarato la senatrice a vita Liliana Segre ricevendo il dottorato Honoris Causa.

    Al suo fianco, il rettore Remo Morzenti Pellegrini che le ha consegnato il simbolo dell’Ateneo: una medaglia che ritrae una veduta ideale della città tratta da una moneta coniata dalla zecca bergamasca nel XIII secolo. Nella sua prolusione, consegnandole il riconoscimento, il rettore ha ricordato: «L’indifferenza “mortale” – quella cioè che uccide la nostra capacità di indignazione e, in parallelo, provoca sfaldature irreparabili nei rapporti umani – è proprio ciò contro cui combatte la Senatrice Segre: non dobbiamo dimenticarlo mai. La Sua lotta all’indifferenza riguarda tutti noi: le Università sono luoghi in cui formare coscienze critiche, laboratori di nuove narrazioni e nuove resistenze. Qui si produce conoscenza umanistica e scientifica, favorendo lo scambio di opinioni, esperienze, gesti di condivisione. Per questo, sarebbe forse meglio definire Liliana Segre “senatrice della vita”, vista la sua infaticabile, direi quasi incredibile, volontà di promuovere pubblicamente l’amore per la vita – qualunque forma questa vita possa assumere –, insieme al coraggio delle idee pacifiche e al biasimo dell’indifferenza».

    Il rettore ha quindi tracciato il quadro attuale dell’Ateneo, condividendo con la comunità i risultati raggiunti e i progetti in divenire: considerata la crescita esponenziale degli immatricolati (circa 9.000), sono state aumentate le aule in dotazione, arrivando a un totale di circa 9.250 posti a disposizione degli studenti. Sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’ex centrale Enel a Dalmine, con in previsione la costruzione di un nuovo edificio che amplierà gli ambienti dedicati ai quasi 5.000 studenti di Ingegneria. Allo stesso modo, il polo economico-giuridico potrà giovarsi, in un prossimo futuro, degli spazi di un nuovo edificio di circa 1500 mq in via Fratelli Calvi. Per il polo umanistico, inizieranno a breve le operazioni di completamento del recupero del complesso di S. Agostino, con il restauro e la modifica funzionale del Chiostro minore, con più spazi alla Biblioteca umanistica e alle Scuole di dottorato; nel 2020, in collaborazione con il Comune, saranno conclusi i restauri delle cappelle nell’Aula magna e proseguiranno anche i lavori per mettere a disposizione più alloggi residenziali.

    UniBG, che ha da poco compiuto 50 anni, conta infatti 24mila iscritti, con un forte incremento degli stranieri (in crescita del 74,5%). L’Università di Bergamo attira molti studenti fuori sede, sia italiani sia stranieri (il 45% circa di iscritti da fuori provincia e il 7% di cittadini stranieri) e ha in essere sempre più progetti di collaborazione internazionali: nell’ultimo anno accademico sono stati sottoscritti 28 nuovi accordi internazionali, di cui l’ultimo proprio questa mattina con la Kyungppook National University della Corea del Sud.  L’80% dei laureati trova lavoro entro l’anno dalla laurea e sono sempre più numerosi i progetti internazionali avviati. Nel campo della ricerca, l’Ateneo ha investito 5 milioni di euro, attivando, dal 2015 ad oggi, progetti a carattere nazionale (26), regionale (25) e internazionale (29) con l’obiettivo di incentivare il lavoro degli studiosi e dei ricercatori riconosciuti sia in Italia sia all’estero. L’Università ha, inoltre, depositato 36 brevetti, attivato 11 spin off e 31 start-up così da veicolare la creatività e le energie dei giovani talenti nella concretizzazione di progetti tanto innovativi quanto necessari.

    A omaggiare la senatrice Segre è stato quindi il Coordinatore del Dottorato in Studi umanistici transculturali, prof. Franco Giudice, dichiarando: «Il conferimento del titolo di Dottore di ricerca in Studi umanistici transculturali vuole rappresentare un ulteriore e sentito riconoscimento non solo per le pubblicazioni in cui Liliana Segre ha fornito la sua preziosa testimonianza per la ricostruzione storica della Shoah, che è comunque un solido baluardo a ogni forma di revisionismo o di negazionismo, ma anche, anzi soprattutto, per l’attività svolta nella promozione della consapevolezza diffusa dei temi della tutela e del riconoscimento dei diritti fondamentali e inalienabili degli individui».

    Quello alla Senatrice Segre è il secondo dottorato honoris causa assegnato dall’Ateneo bergamasco: l’anno scorso, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, è stato conferito all’economista francese vincitore del premio Nobel per l’economia nel 2014, prof. Jean Tirole.

    E a plaudere al riconoscimento sono stati anche gli studenti che si sono espressi attraverso la Presidente della Consulta, Claudia Mema: «Come Consulta degli studenti, siamo onorati che L’Università degli studi di Bergamo conferisca alla Senatrice Liliana Segre il Dottorato di ricerca honoris causa in Studi Umanistici Transculturali, a nome di tutti gli studenti e corpo docenti. In questa occasione speciale, vogliamo sottolineare come l’Ateneo abbia e debba avere sempre di più lo sguardo rivolto verso “l’apertura” e la “memoria”, elementi fondamentali in una società caratterizzata dalla complessità e dalla fragilità. L’Ateneo deve essere in grado di comunicare all’esterno il proprio lavoro, per permettere alla comunità una continua crescita, rendendo i cittadini protagonisti del processo di studio e ricerca che l’Università svolge. Auguriamo quindi un buon anno accademico a tutti».

    Altrettanto coinvolto il personale tecnico amministrativo dell’Ateneo che, con l’intervento di Maria Fernanda Croce, ha portato all’attenzione del rettore, l’esigenza di investire sempre di più «nella qualità e nella sostenibilità dei processi affinché lo sviluppo dell’offerta formativa e il conseguente incremento studentesco siano accompagnati da un adeguato sviluppo delle risorse umane e degli spazi a disposizione». È stato quindi sottolineato come sia stata potenziata la centralità degli studenti anche attraverso l’introduzione della loro rappresentanza nei consigli di corso di studio e nel Presidio della Qualità. La governance politica di ateneo ha inoltre indirizzato tutti gli sforzi per ottenere a livello normativo e di programmazione nazionale gli strumenti e gli spazi di manovra per poter attuare un Piano straordinario triennale di reclutamento del personale che va oltre gli stringenti limiti del turnover con l’inserimento di energie nuove e profili professionali non presenti nell’attuale organico. Il tutto, con l’auspicio di poter attivare un percorso formativo a medio-lungo termine tanto per le competenze tecniche che per quelle comportamentali. Infine, è stata ribadita l’esigenza dell’adeguamento degli spazi a servizio della didattica e per il comparto amministrativo. Negli ultimi 12 mesi sono state assunte, per il personale tecnico-amministrativo, 20 nuove figure di impiegati a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato; dal punto di vista della docenza, sono stati reclutati 49 studiosi tra professori e ricercatori.

    La comunità accademica ha infine ringraziato le autorità presenti alla cerimonia: viceministro del Miur On. Anna Ascani, prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi, Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, Senatrice a vita Elena Cattaneo, Ass. all’autonomia e cultura di RL Stefano Bruno Galli, Presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, Vescovo di Bergamo Francesco Beschi, Generale della Guardia di Finanza Carlo Ricozzi, Senatrice Alessandra Maria Gallone, On. Maurizio Martina, On. Elena Carnevali, On. Rebecca Frassini, On. Guia Termini, On. Alberto Ribolla, Ass. alle infrastrutture, trasporti, mobilità sostenibile di RL Claudia Maria Terzi, Generale di Brigata Bonifacio Bertetti, Colonnello Paolo Storoni, Comandante provinciale dei vigili del fuoco di Bergamo Calogero Turturici, Colonnello Mario Salerno, Questore di Bergamo Maurizio Auriemma, Procuratore aggiunto della procura di Bergamo Maria Cristina Rota, Direttrice della Casa Circondariale di Bergamo Teresa Mazzotta, Dirigente Ufficio scolastico territoriale di Bergamo Patrizia Graziani, Segretario generale della camera di commercio di Bergamo Maria Paola Esposito, Gip del Tribunale di Bergamo Maria Luisa Mazzola, consiglieri regionali, sindaci della provincia di Bergamo e tutte le autorità civili, militari e religiose presenti.

     

    UNIBG IN NUMERI

    L’Università degli Studi di Bergamo nel 2018 ha compiuto i suoi primi 50 anni, distinguendosi per essere un Ateneo in crescita, capace di rispondere alle sfide della modernità e di attrarre studenti stranieri, con un’offerta formativa forte e variegata. In particolare, gli studenti iscritti per l’anno accademico 2019/2020 sono 24mila, il 45% circa di iscritti da fuori provincia e il 7% di cittadini stranieri. L’offerta formativa comprende: 14 corsi di Laurea triennale, 23 corsi di Laurea magistrale, 2 corsi di Laurea a ciclo unico, 15 master di primo livello, 7 master di secondo livello e 7 corsi di dottorato.

    L’80% dei laureati trova lavoro entro l’anno dalla laurea e sono in crescita gli accordi di collaborazione siglati a livello internazionale, attualmente sono 329 con 10 corsi di laurea magistrali in inglese.