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  • Recensioni Stadia: la Piattaforma per il gaming on-line di Google

    Stadia è la nuova piattaforma per il gaming on-line di Google. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il mercato dei videogiochi e delle consolle di gioco in generale, sebbene non si tratti di una consolle tradizionale, o per meglio dire non si tratta di una consolle affatto.

    Infatti, mentre nelle piattaforme tradizionali vi è fisicamente una consolle che contiene l’hardware nonchè tutti i videogiochi che sono memorizzati al suo interno, la grande rivoluzione di Google Stadia è che non vi è fisicamente una consolle ma tutto è custodito all’interno dei server di Google.

    L’unico dispositivo fisico che l’utente ha in mano è il controller di gioco: i giochi vengono quindi acquistati e scaricati direttamente on-line sul proprio account, per essere così disponibili ad essere utilizzati senza la necessità di averli in mano.

    Un’altra grande rivoluzione di Google Stadia è quella di consentire agli utenti di poter cambiare in qualsiasi momento il dispositivo con il quale la si utilizza senza problemi. È possibile dunque iniziare una partita nel televisore di casa e finirla sul tablet, o semplicemente  proseguirla a casa di amici in un altro televisore, infatti il cambio dispositivo è assolutamente facile e rapido da applicare.

    Stadia rappresenta dunque una grande rivoluzione per questo settore, ed i titoli a disposizione degli utenti sono davvero tanti ed in grado di accontentare i gusti di tutti. È sufficiente leggere alcune recensioni Stadia per rendersi conto di quanto questo mondo sia veramente pieno di risorse e di tutte quelle innovazioni uniche che soltanto Google poteva immettere nel mercato.

    Una su tutte è la bellissima possibilità di poter trasmettere in diretta streaming su YouTube la propria partita semplicemente premendo un tasto, che si trova sul controller, e fare in modo che tutti gli altri utenti possano vedere la tua partita o addirittura unirsi e giocare assieme a te.

  • Ippolito “Con le mani” arriva in radio il singolo che precede l’uscita dell’album di cover “Piano pop”

    La reinterpretazione al piano della hit senza tempo di Zucchero, abbraccia un abito espressivo alternativo che le conferisce una nuova identità. 

    La cover di “Con le mani” eseguita da Ippolito, è un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero: 

    «Non poteva mancare nel mio nuovo album la canzone con la quale ho deciso di omaggiare uno dei miei cantautori di riferimento. “Con le mani” è uno dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo». Ippolito

    Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

     

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: marzo 2020

     

    BIO

    Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

    Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

    Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

    Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

  • Serie classiche by Gattoni Rubinetteria. Stile retrò per un’eleganza senza tempo

    Le collezioni tradizionali trovano spazio anche all’interno del catalogo 2020.

     Per soddisfare la clientela alla ricerca di elementi d’arredo dal fascino retrò, Gattoni Rubinetteria continua a proporre numerose collezioni dalle fogge raffinate, dotate di un’eleganza senza tempo, in grado di evocare il ricercato gusto estetico del passato.

    Lavabo Samoa

    L’azienda propone, infatti, diversi modelli in grado di vestire il bagno contemporaneo con abiti dalla classe indiscutibile. Tra questi spiccano, ad esempio, la serie Vivaldi Lever, caratterizzata da forme affusolate e tondeggianti che ben rappresentano l’essenza della classicità nella proposta per lavabo così come nella colonna doccia, con il soffione a campana. Il richiamo alla tradizione è ben visibile anche nella gamma Samoa: il monoforo è impreziosito da linee morbide e ben rifinite, per un tocco vintage delicato e bon ton. Sofisticata al punto giusto è, infine, London che, nella versione per vasca, trova la sua interpretazione migliore, con le sue iconiche maniglie a stella e le sue fattezze sinuose ed equilibrate. Per uno charme intramontabile anche in cucina sono disponibili anche modelli per lavello.

    Colonna doccia Vivaldi

    Inoltre, per personalizzare anche le serie più tradizionali, Gattoni offre la possibilità di declinare i miscelatori in speciali finiture, quali cromo, vecchio ottone, vecchio rame e oro giallo.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Il percorso dell’ex conduttrice RAI Anna La Rosa nel settore della comunicazione

    Giornalista professionista, autrice e conduttrice, una specializzazione in pedagogia: Anna La Rosa, volto noto della televisione italiana, dal 2018 ha deciso di mettere le sue competenze al servizio di yourNEXT.

    Anna La Rosa

    Da “TeleCamere” alla fondazione di yourNEXT: la sfida di Anna La Rosa

    In un settore come quello della comunicazione, caratterizzato dal continuo aggiornamento e soprattutto da una crescente competizione, non è per niente scontato proporre idee innovative e progetti validi. Ma se a guidare una nuova azienda è una giornalista professionista come Anna La Rosa, con un’esperienza ventennale in RAI e nelle relazioni istituzionali, allora le potenzialità ci sono tutte. La nota conduttrice ha infatti fondato a fine 2018 yourNEXT, che si è inserita nel panorama offrendo alle aziende una visione originale di comunicazione: la strategia del quinto verticale di yourGROUP, società specializzata in transition manager e fractional executive, punta infatti alla sinergia che si deve obbligatoriamente creare tra i diversi compartimenti di una realtà imprenditoriale. “Anche in aziende ben organizzate e strutturate, spesso un settore non sa quello che fa l’altro, si definiscono progetti di comunicazione non tenendo conto degli interessi strategici dell’azienda e delle tempistiche che la rappresentanza di questi interessi richiede”: secondo Anna La Rosa dunque, per realizzare una strategia di successo, oltre all’utilizzo delle risorse digitali più moderne, bisogna che un’azienda estenda la partecipazione e la responsabilizzazione delle decisioni attraverso una comunicazione che dia il giusto valore sia ai contenuti che a tutti i portatori di interesse.

    Anna La Rosa, un iter ventennale tra politica e salute

    Prima di diventare manager di yourNEXT, Anna La Rosa è stata uno dei volti femminili più famosi del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Tra le trasmissioni RAI più note, che l’hanno vista protagonista sia come ideatrice che conduttrice, va ricordata innanzitutto “TeleCamere”, in onda dal 1995 al 2015 con un focus sulla realtà istituzionale del Paese e su eventi come l’ultimo Giubileo ordinario. Prima di approdare alla televisione pubblica, è stata cronista parlamentare per Adnkronos e Capo Ufficio Stampa nel Ministero del Lavoro. Oltre che di tematiche politiche, grazie anche ai suoi studi in Filosofia e Pedagogia, è esperta di comunicazione medico-scientifica: responsabile italiana per la Fondazione “Cure Focus Research Alliance”, collabora con la rivista scientifica statunitense “CellR4” ed è professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso l’Università La Sapienza. Restando in tema, Anna La Rosa è stata anche la conduttrice di “TeleCamere Salute”, variante del programma originale che per prima ha diffuso riprese video di operazioni chirurgiche in diretta.

  • Il progetto “Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia ottiene il Patrocinio di Pietrasanta

    “Il marmo dai 1000 volti” è un progetto di ricerca di grande spessore capitanato dall’artista Massimo Caramia e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, che riguarda un maestoso blocco mediceo di secolare origine, che possiede al suo interno delle misteriose figurazioni molto particolari e di notevole impatto visivo. La dottoressa Gollini ha spiegato: “Sapienza tecnica, tenacia e rigore esecutivo definiscono l’azione di ricerca accurata e approfondita a tutto campo, condotta da Massimo sul magnifico blocco marmoreo. Si evince da subito la grande padronanza e professionalità, unitamente alla viscerale passione che lo guida e lo accompagna in questo coinvolgente progetto. Massimo osserva, studia, accarezza, soppesa, misura, per raggiungere e ottenere quella perfezione sperimentale, di cui poter essere pienamente soddisfatto e compiaciuto. La materia scultorea figurale insita nel blocco si espande nello spazio, senza invaderlo, ma bensì con aggraziata sinuosità. La speciale e peculiare morfologia costitutiva del blocco reagisce perfettamente all’atmosfera dello spazio circostante e agli stimoli luminosi e trasmette grande carica e potenza vitale. La sua lettura interpretativa ingloba un corollario di messaggi e di significati sfaccettato e un flusso intenso di mistero enigmatico, che lo rende davvero unico e sui generis e rimanda alla poetica di Henry Moore, ad uno stadio della materia che non ha ancora distinto l’uomo dalla natura, ma che registra l’inizio organico di un distacco graduale e progressivo. Il blocco appare in tutto il suo splendore, come se fosse modellato e modulato secondo i principi della dinamica dei fluidi, legittimando valore aggiuntivo alla geometria euclidea. Il processo di figurazione insito dentro si avvicina all’idealizzazione dell’opera d’arte nel suo senso assoluto di unicum, come opera omnia, per cui la figurazione toglie anche la materialità in senso lato ed accentua ed enfatizza il senso intrinseco di spiritualità e di misticismo“.

  • Immobiliare e Coronavirus: i rappresentanti di categoria chiedono interventi urgenti

    La tempesta scatenata dal Covid-19 che si è abbattuta sulla nostra penisola sta mettendo in ginocchio l’intero sistema economico nazionale, con notevoli ripercussioni anche su un settore strategico come quello immobiliare. A subirne gli effetti sono famiglie e agenzie, per le quali il rischio concreto è quello di perdere il 50% del fatturato. Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto, rimane tuttavia in prima linea e segue da vicino l’evolversi della situazione.

    Il problema non riguarda solo il mercato immobiliare e residenziale, ma anche quello delle locazioni turistiche. Le restrizioni sugli spostamenti adottati dall’Esecutivo, associate all’isolamento internazionale del nostro Paese, ha fortemente danneggiato il turismo, un comparto strettamente correlato a quello del “mattone”. E proprio a sostegno di quest’ultimo, è intervenuta con forza UPPI – l’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari – per chiedere misure drastiche e urgenti a tutela della proprietà immobiliare e aprire un tavolo di crisi.

    Allo scopo di evitare la frantumazione immobiliare e locativa, i vertici Uppi chiedono subito di agire con tempestività su canoni di locazione e imposte per tutta la durata della crisi, e per questo hanno lanciato al governo alcune proposte.

    Nel dettaglio, viene chiesta la sospensione immediata dei pagamenti mutui per tutte le categorie e del pagamento IMU sia per le abitazioni che per gli usi diversi fino al 31-12-2020. Richiesta, inoltre, l’applicazione immediata della cedolare secca al 10% per gli usi abitativi in tutti i comuni italiani e per gli usi diversi. Insomma, interventi drastici ma necessari per affrontare nel migliore dei modi le conseguenze economiche provocate dall’emergenza sanitaria.

    Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia che offre da sempre un’offerta di qualità inerente case in vendita a Taranto e non solo, appoggia pienamente l’iniziativa di Uppi rivolta alle nostre forze di governo.

  • Starkey: gli alimenti che fanno bene all’udito

    L’attenzione verso i cibi che fanno bene alla nostra salute è sempre più alta. Ecco allora secondo gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello mondiale per la realizzazione di apparecchi acustici di alta qualità, quali sono gli alimenti ideali per il benessere dell’udito

    Milano, Febbraio 2020 – Negli ultimi anni, il legame tra alimentazione e salute fisica è stato sempre più evidenziato da medici e nutrizionisti: siamo quello che mangiamo e ciò che portiamo in tavola può influenzare il benessere del nostro organismo. Oltre a prestare attenzione agli alimenti che riducono il colesterolo o favoriscono la circolazione sanguigna, tuttavia, occorre considerare che esistono cibi in grado di migliorare (o, comunque, preservare) anche la nostra salute uditiva. 

    Come spiegano gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda affermata a livello globale per la realizzazione e la fornitura di protesi acustiche di ultima generazione, esistono molti nutrienti “amici” dell’udito. Tra cui, per esempio, l’acido folico, una sostanza che fa molto bene al nostro organismo (e che infatti viene raccomandata anche alle donne in gravidanza). L’acido folico si trova in tutte le verdure a foglia verde, dagli spinaci alle cime di rapa e ai broccoli, ma anche nei legumi, come lenticchie e ceci e si dimostra un valido alleato contro disturbi come gli acufeni e la perdita progressiva dell’udito dovuta all’invecchiamento. Molto importante per la salute uditiva è anche la vitamina B12, contenuta negli alimenti di origine animale quali uova e latticini, così come l’Omega 3, uno dei “grassi buoni” che fanno bene alla salute. Ricchi di Omega 3 sono il pesce (in particolare quello azzurro) e la frutta secca, e un loro consumo regolare permette di ridurre il rischio di ipoacusia, soprattutto nelle donne. 

    All’interno di una dieta “pro-udito”, puntualizzano gli esperti Starkey, non bisogna dimenticare anche i minerali e in particolare il magnesio (contenuto in numerosi tipi di frutta e verdura), lo zinco, che si trova soprattutto negli alimenti ricchi di proteine, dalle ostriche alla carne di manzo, ma anche nel cioccolato fondente e nelle mandorle, e il potassio. Ciascun minerale svolge una funzione specifica, consentendo, per esempio, di rafforzare il sistema immunitario ed evitare così di contrarre infezioni auricolari oppure di regolare la quantità di fluido presente nel sangue e nel corpo, compreso quello che si trova nell’orecchio interno. 

  • Le caratteristiche principali che dovrebbe possedere un buon hosting

    Creare da zero un sito e-commerce non è semplicissimo, un sito e-commerce ha bisogno di una particolare attenzione e assistenza. Per la gestione di un buon sito elettronico abbiamo bisogno di scegliere nel modo giusto e meticoloso il miglior servizio di hosting.

    Per sostenere un sito semplice senza alcun servizio di e-commerce possiamo scegliere un hosting medio anche se presenta dei rallentamenti, ma per un sito di vendita on-line abbiamo bisogno del migliore, siccome i rallentamenti del sistema potrebbero provocare dei forti cali e di conseguenza ci sarebbero delle perdite nel nostro business.

    Quindi se per la creazione di un sito normale possiamo accettare un hosting low cost, per in sito e-commerce potrebbe rivelarsi una vera e propria minaccia per il nostro fatturato.

    Tra le caratteristiche principali troviamo:

    Compatibilità: Lhosting e-commerce deve supportare il linguaggio scripting è importante che ci sia conciliabilità tra l’hosting che vogliamo acquistare e il software di vendita che vogliamo utilizzare per avere ben precisi i criteri con cui verrà sviluppato il nostro sito.

    Velocità: Come abbiamo detto all’inizio la velocità e tra gi elementi più importanti, per un negozio e-commerce è una caratteristica immancabile siccome un negozio lento spingerà i nostri clienti a cercare altrove.

    Affidabilità: Garantire un servizio efficiente è tra i primi consigli, quindi bisogna controllare che il grado di up time non vada mai al di sotto del 99%.

    Sicurezza: La sicurezza è altrettanto importante soprattutto se la nostra idea di sito e-commerce prevede una registrazione per tutti gli utenti e quindi l’immissione al sito di dati personali. È giusto che ci sia un alto livello di privacy, e che i dati vengano custoditi con riservatezza seguendo e adottando i giusti livelli di sicurezza. A tal proposito è necessario che nel pacchetto d’acquisto del nostro hosting sia presente un sistema di SSL che protegga i dati secondo una normativa rigorosa.

    I vantaggi di avere un buon hosting per il nostro sito e-commerce

    I fattori che determinano il successo del tuo sito web non dipendono solo dalla giusta creazione di un codice per creare un sito. Nella lista dei fattori è inclusa la scelta di un hosting che sia il grado di mantenere i ritmi delle visite al sito web.

    I vantaggi che possiamo trarre sono:

    • Il risparmio delle spese: aprendo un sito online non dobbiamo provvedere alle spese di un negozio fisico, come ad esempio i dipendenti, i costi di manutenzione, i costi del magazzino.
    • L’apertura del negozio ogni giorno: il nostro negozio online sarà disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.
    • Vendita quasi illimitata di tutti i prodotti soprattutto se si tratta di prodotti tecnologici.

    Cos’è il servizio di hosting dedicato?

    Per hosting dedicato si intende un vero e proprio server privato, ossia che non sarà appoggiato più niente su di esso, è sicuramente tra i più costosi ma anche quello più performante.

    Inoltre con l’hosting dedicato si ha flessibilità e il controllo sulla personalizzazione del tuo sito web.

    Miglior hosting sul mercato

    Tra gli hosting più veloci e affidabili nonché il primo per un corretto sviluppo di un sito e-commerce, troviamo hosting magento.

    Hosting magento è molto affidabile, possiamo scegliere tra i vari pacchetti quello che più si addice alle nostre esigenze, bisogna valutare attentamente tutte le offerte proposte perché un buon hosting andrà ad influire sulla velocità del nostro sito, sul posizionamento nei motori di ricerca, ma sopratutto sul nostro bilancio finale.

  • “Businessperson of the Year”, il riconoscimento di Fortune Italia all’AD e DG Fabrizio Palermo

    L’impronta industriale data a Cassa Depositi e Prestiti, l’impegno nei confronti del mondo imprenditoriale e l’attenzione verso lo sviluppo sostenibile: sono alcuni dei motivi per cui l’AD e DG Fabrizio Palermo è stato designato da Fortune Italia come “Businessperson of the year” nel settore industria.

    Fabrizio Palermo

    Il riconoscimento di Fortune Italia a Fabrizio Palermo, “Businessperson of the year”

    Il riconoscimento ricevuto da Fabrizio Palermo si inserisce nell’ambito della prestigiosa classifica stilata annualmente da Fortune Italia, che, sulla base dei dati forniti da Bureau Van Dijk – A Moody’s Analytics Company, individua le aziende che hanno condotto le migliori performance nel corso degli ultimi tre anni. Per mezzo dell’utilizzo di parametri economici e finanziari, la ricerca ha preso in analisi otto settori chiave dell’economia italiana: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, startup, e moda. In aggiunta a tali valutazioni, Fortune si è poi concentrata su altri aspetti, come quello legato alla sostenibilità e quello della propensione all’innovazione, includendo, infine, ulteriori fattori di tipo “più personale”, come il carisma, la visione strategica e la leadership dei manager. Per ogni settore preso in esame, la rivista ha quindi selezionato dieci manager meritevoli di segnalazione e otto profili corrispondenti alle “Businesspeople of the year”. Nel comparto industriale, è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti ad essere designato come manager dell’anno 2019.

    Alla base del riconoscimento, l’impegno di Fabrizio Palermo nel comparto industriale

    “Nuove strategie”, si legge sul sito ufficiale di Fortune Italia, “e piani che dimostrano di funzionare nell’industria italiana”: è proprio grazie al ruolo svolto all’interno dell’economia e dell’industria italiana che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP è riuscito ad arrivare in cima alla classifica stilata dalla testata. Come spiegato dalla stessa rivista, infatti, nella designazione di Fabrizio Palermo ha avuto un peso considerevole l’impronta industriale che l’AD e DG ha dato a Cassa Depositi e Prestiti fin dal 2018, anno in cui il manager è stato nominato alla guida dell’istituzione finanziaria italiana. “CDP ha appena celebrato 170 anni, tutti vissuti al centro dell’economia italiana”, ha spiegato la testata, sottolineando che, grazie alla guida di Fabrizio Palermo, l’ultimo Piano Industriale “punta a recuperare la dimensione territoriale e ad avvicinare maggiormente Via Goito anche alle piccole e medie imprese”. Fortune ha voluto poi evidenziare il legame che intercorre tra l’approccio sostenuto dall’AD e DG di Cassa e il suo percorso professionale: “Un approccio coerente con la storia personale di Palermo. Viene dall’industria, con una lunga esperienza in Fincantieri come Cfo e Vice Direttore Generale, e oggi guarda soprattutto allo sviluppo sostenibile del Paese”.

  • La piattaforma online tellows introduce una nuova funzionalità per le aziende

    Oggigiorno, le aziende hanno sempre più bisogno di trovare nuove soluzioni per migliorare la propria visibilità online. In tal senso, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha deciso di offrire un nuovo servizio gratuito per tutte le attività commerciali con un profilo affidabile.

    Come noto, gli elenchi telefonici online sono uno tra i modi più economici, veloci e semplici per rendere un’azienda raggiungibile dai suoi potenziali clienti. Perciò, essere visibili online è molto importante anche dal punto di vista competitivo. Con la nuova funzione appena introdotta su tellows, creare e modificare una voce aziendale è gratuito e le informazioni inserite possono essere aggiornate in qualsiasi momento.

    Così, i clienti possono contare sulle corrette informazioni aggiunte dalle aziende e, viceversa, le compagnie possono venire a conoscenza dei feedback e dei suggerimenti degli utenti. In questo senso, le aziende dispongono di uno strumento in più per migliorare il loro servizio e per comparire tra i primi risultati nei motori di ricerca. Inoltre, con l’App tellows gli utenti saranno a conoscenza del nome e dell’indirizzo dell’azienda nel momento in cui ricevono una chiamata da quel numero.

    Maggiori informazioni su come inserire una nuova voce e quali dettagli è possibile inserire per ciascuna inserzione possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/03/aumenta-la-tua-visibilita-con-la-nuova-funzione-tellows/

     

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

     

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Devi lavorare da casa? Portati il tuo telefono IP!

    Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP aziendali di fascia alta spiega a coloro ai quali é stato chiesto di lavorare dallo “homeoffice” come avvalersi in maniera sicura ed efficiente della piattaforma per la telefonia IP aziendale.

    Berlino | Mentre altrove ieri si celebrava lo „Organize Your Homeoffice Day“, in Italia e nel resto del continente cresce il numero di aziende che chiedono ai propri dipendenti di evitare i rischi dovuti alla situazione contingente, lavorando da casa. Se per alcuni poter lavorare dal proprio „homeoffice“ corrisponde all’avverarsi di un sogno di lunga data, per altri é fonte di numerose domande: come mantenere la stessa proattività verso colleghi, clienti, partner e fornitori anche da casa?

    Nei giorni scorsi Snom ha raccolto le domande più frequenti poste dagli utenti qui riassunte da Hannes Krüger, Product Manager del vendor.

    Accedere alla rubrica telefonica aziendale e alle funzionalità personalizzate anche da casa

    Se inoltrare le chiamate dal telefono aziendale a quello privato consente di essere per lo meno reperibili telefonicamente, non permette di avvalersi dei servizi di telefonia e UC fruibili in ufficio, cosa che mina la possibilità di contattare proattivamente clienti o stakeholder e di conseguenza la produttività del dipendente. Tuttavia, siamo nel 2020 e nella maggior parte dei casi in grado di svolgere le nostre attività in luoghi diversi dall’ufficio con pochi sforzi e soprattutto senza rischi per l’azienda. Grazie alla tecnologia, nella fattispecie all’uso di reti private virtuali (VPN), i dipendenti possono accedere da qualunque luogo in maniera sicura alle risorse della rete aziendale, anche al centralino con il proprio telefono IP.

    Spiegato in parole semplici, la VPN crea un tunnel protetto verso la rete aziendale e cifra in tempo reale la connessione internet a cui é collegato il telefono IP. La cifratura evita che le chiamate vengano intercettate e ascoltate abusivamente. Possono collegarsi alla stessa VPN aziendale utenti della rete IP dislocati anche a migliaia di chilometri di distanza. Nel caso del telefono IP, il terminale si collega tramite protocollo VPN ad un server per l’autenticazione e, una volta stabilita la connessione cifrata, riceve da quest’ultimo un indirizzo IP interno, come se si trovasse sulla scrivania dell’ufficio. Ciò significa che – in linea di principio – il dipendente può portare a casa il proprio telefono aziendale. Con Snom è possibile. Prima però occorre accertarsi presso il proprio amministratore di sistema o l’assistenza tecnica aziendale se l’azienda dispone di un centralino cloud-based o di un centralino fisico collocato presso la sede.

    Hannes Krueger
    Hannes Krüger, Product Manager, Snom

    Differenze tra centralini cloud e impianti telefonici IP on-premise

    Se il centralino é ospitato nel cloud, avvalersi di tutte le funzionalità a cui si é abituati é semplicissimo: basta portare a casa il telefono IP Snom, collegarlo tramite porta LAN al router domestico o tramite adattatore wireless Snom A210 alla rete senza fili. Il telefono si collega al cloud e utilizza tutti i servizi della piattaforma senza restrizioni, incluso l’impiego della rubrica aziendale, dei numeri rapidi e di tutte le funzioni implementate sul telefono, senza soluzione di continuità.

    Se invece il centralino é installato „on premise“ ossia presso la sede aziendale, é necessario un passo aggiuntivo: nel caso dei telefoni Snom l’amministratore di sistema dovrà installare la funzionalità VPN sul terminale tramite interfaccia web (http://wiki.snom.com/Networking/Virtual_Private_Network_(VPN)). Una volta fatto é sufficiente portare a casa il proprio telefono Snom e collegarlo come sopra al router / Internet per avvalersene come si farebbe in azienda.

    Tra l’altro lo stesso vale anche per il notebook aziendale: nella maggior parte dei casi la funzionalità VPN é già configurata. Qualora non lo fosse, bastano pochi click.

    L’aspetto positivo di queste misure é che, una volta superata l’attuale emergenza, le funzioni implementate sono utilizzabili sempre, garantendo ai dipendenti i benefici dello smart working e la massima produttività anche dall’homeoffice. Un’offerta che sicuramente molti collaboratori sapranno apprezzare.

    Ulteriori informazioni sono disponibili anche tramite il canale YouTube di Snom Technology:

  • Serramenti: 2019 anno positivo, ma restano le incognite per il Coronavirus

    Il 2019 anno di ripresa incompiuta, con pesantissime incognite per il 2020 legate all’emergenza sanitaria Coronavirus: sintetizza così la situazione sul mercato italiano dell’involucro edilizio-serramenti e facciate continue l’ultimo Rapporto UNICMI 2020, al quale anche i produttori di infissi in legno-alluminio guardano con particolare attenzione.

    Se il 2019 ha rappresentato un altro anno di ripresa incompiuta a causa della bassa crescita complessiva dell’economia italiana generata dalle forti tensioni finanziarie verificatesi nell’ultimo quadrimestre 2018, per il 2020 lo scenario previsto sembra essere destinato a cambiare radicalmente. Il Rapporto, infatti, ha evidenziato un miglioramento delle prestazioni economiche e finanziarie di costruttori di facciate continue e serramenti metallici in termini di produttività, redditività e solidità finanziaria: un quadro che lasciava ipotizzare un ritorno a valori vicini a quelli pre-crisi nel giro di 2 anni, ma che non poteva tener conto ovviamente degli effetti causati dal Covid-19.

    Le misure restrittive adottate per contenere la diffusione dell’epidemia, infatti, si sono subito fatti sentire sull’economia italiana, in particolare su alcuni settori strategici (es. turismo e trasporti), con il risultato inevitabile di una forte contrazione dei consumi. Tutto dipenderà, ovviamente, dalla durata delle stesse perché, se il periodo dovesse essere inferiore a 3 mesi, gli effetti negativi sugli investimenti nelle costruzioni potrebbero essere limitati; ma se la durata fosse prolungata, la contrazione della spesa per consumi sarebbe maggiore e in tal caso gli effetti negativi comprometterebbero seriamente la crescita economia generale, con inevitabili ripercussioni anche per il settore costruzioni.

    E allora, quali potrebbero essere gli accorgimenti necessari per sostenere anche il mercato di serramenti e finestre in legno? Una soluzione adeguata potrebbe essere sicuramente il potenziamento degli incentivi fiscali, come ad esempio aumentare al 100% la percentuale di detrazione dell’Ecobonus accompagnandola con lo sconto in fattura: in questo modo si garantirebbe sostegno alla domanda non appena tornerà la propensione ai consumi.

  • Ritratti Roma: da foto a ritratto

    Molti sono stati gli artisti che negli anni hanno reso il volto umano punto focale delle loro opere.

    Nell’antichità, chi poteva usufruire della pittura ritrattistica erano personaggi ricchi e potenti. Oggi le cose sono cambiate e anche i clienti di classe media possono commissionare il proprio ritratto da aziende attive nel settore.

    Ritratti Roma è uno studio artistico che da anni lavora nel settore dell’arte, che considera il ritratto non solo come un semplice disegno, ma come un insieme di emozioni che nessuna fotografia al mondo può trasmettere.

    Lo studio è capace quindi di trasformare una semplice fotografia in un dipinto unico e straordinario.

    Il procedimento

    I pittori di Ritratti Roma sono estremamente abili nel realizzare i volti rappresentati nelle foto, utilizzando tecniche quali acquarello, matita, carboncino, olio e acrilico, secondo le preferenze del cliente. Anche lo sfondo può essere eseguito secondo una qualunque scenografia già idealizzata.

    Il ritratto di una persona, per lo studio, deve racchiudere l’anima del soggetto; per questo viene consigliato all’interessato di allegare, insieme alla propria foto ad alta risoluzione, anche una descrizione che faccia capire la sua personalità, che sarà poi trasmessa sulla tela.

    La principale tecnica utilizzata è quella dell’iperrealismo, volta a riprodurre ogni minimo particolare del volto, giocando su luci, ombre e contrasti, per dare la massima definizione ai dettagli.

    Andando più nel dettaglio sulla realizzazione, tutti i ritratti vengono eseguiti in formato A3 su tela o cartoncino. I tempi di realizzazione sono proporzionati al tipo di lavoro che si andrà a fare, ma di solito i pittori dello studio si riservano all’incirca 20 giorni per la realizzazione, ovviamente per analizzare e riprodurre il più fedelmente possibile il soggetto.

    Ritratti Roma può riprodurre qualsiasi cosa, avendo cura di trasportare l’emozione sul dipinto e offrire un’opera che sappia mantenere nel tempo le particolarità e le unicità di ogni soggetto. Possono anche essere eseguiti ritratti personalizzati, nel senso che possono rappresentare un altro personaggio, piuttosto che sé stessi.

    I costi per la realizzazione del quadro sono di 80 euro a volto ritratto, più quelli di spedizione a carico del cliente, a meno che non si voglia ritirare fisicamente l’opera presso l’Eur City a Roma, previo appuntamento.

    Grazie alla collaborazione di pittori professionisti, sono stati realizzati numerosi ritratti, tutti con lo scopo di donare una vera e propria opera d’arte al cliente. I quadri vengono infatti utilizzati spesso sia come spazi decorativi, sia per arricchire luoghi pubblici e privati come abitazioni, ristoranti, ville e negozi.

    Avere un quadro realizzato da una foto può quindi essere un’idea molto originale per regalare o regalarsi un ritratto che rispecchi il proprio carattere, o quello della propria famiglia.

  • PUNTA+ di Artis Rubinetterie. Design contemporaneo per una clientela più esigente

    L’azienda bresciana regala una nuova veste alla sua collezione storica, ricreata ad hoc per soddisfare le esigenze di chi guarda alle ultime tendenze.

    Artis rinnova la storica serie PUNTA, alzando così l’asticella della qualità e del design. Le linee pulite e sobrie dei miscelatori donano alla nuova collezione una personalità unica e ben definita, che si sposa perfettamente con i più diversi contesti d’arredo, grazie alla ricerca del design abbinata alle finiture accurate dei prodotti, che da sempre caratterizzano le proposte di Artis Rubinetterie.

    Si tratta in realtà di un progetto inedito, non solo di un restyling, con il chiaro e riuscito intento di orientare la serie su un segmento di mercato differente, sposando le linee del gusto contemporaneo e le tendenze del momento. Per questa ragione, la serie si chiamerà PUNTA+: per sottolineare i numerosi plus che saranno a disposizione della clientela. L’elegante collezione è pronta ad imporsi come la soluzione d’arredo ideale per un bagno d’intonazione moderna.

     

    www.artisitaly.com

  • Le Conserve della Nonna premiate al Quality Award 2020

    Per il secondo anno consecutivo i consumatori italiani assegnano allo storico marchio modenese il riconoscimento di qualità alle linee di salse pronte e confetture, estendendo il premio nell’edizione 2020 anche alle passate di pomodoro.

    I consumatori continuano a scegliere e apprezzare l’autenticità e la tradizione delle linee di prodotto Le Conserve della Nonna, che si aggiudicano anche per il 2020 il prestigioso premio Quality Award. L’assegnazione della garanzia di qualità quest’anno è stata attribuita per la seconda volta consecutiva alle linee di Salse pronte e di Confetture ed estesa, in questa edizione, anche alle Passate di Pomodoro del celebre marchio modenese, fondato a Ravarino nel 1973 e parte integrante del Gruppo Fini.

    Il Quality Award è un riconoscimento assegnato ai prodotti alimentari (Food & Beverage) attraverso test sensoriali condotti da laboratori indipendenti, con il coinvolgimento di un campione di 300 consumatori heavy user, scelti come rappresentanti di tutti i potenziali acquirenti della tipologia di prodotto da valutare, per genere, età e nucleo famigliare.

    La valutazione dei prodotti in gara viene realizzata mediante un rigoroso blind test: senza conoscere la marca di appartenenza del prodotto, ciascun consumatore esprime un giudizio su alcune componenti, tra cui l’etichetta degli ingredienti, il gradimento globale, il sapore, l’aspetto, la consistenza e l’odore. Solo i prodotti in test che hanno ottenuto un apprezzamento dei consumatori pari ad almeno 7 punti su 10 possono fregiarsi del Quality Award per la categoria in oggetto, per una durata di 12 mesi.

    Nel 2019 Le Conserve della Nonna si era aggiudicata il prestigioso riconoscimento per tre tipologie di salse pronte – la Mediterranea, la Marinara e l’Emiliana – e per l’intera gamma di confetture. Quest’anno il premio è stato esteso anche alle passate di pomodoro del brand modenese: realizzate esclusivamente con varietà di pomodoro lungo dolce coltivato in Emilia Romagna, le passate de Le Conserve della Nonna sono buone come quelle fatte in casa. Una volta raccolto, il pomodoro è lavorato entro le 24 ore successive, per mantenere intatte le proprie caratteristiche organolettiche: il risultato è una passata dolce, corposa, ad alto brix e basso indice bostwich, con un ridotto contenuto di sale (solo lo 0,5% del totale).

    Prodotto altamente gradito dai consumatori chiamati all’assaggio, “ottima consistenza, sapore naturale, aroma intenso, aroma di pomodoro maturo” sono tra le caratteristiche principali rilevate in spontanea e l’89,5% dei consumatori considera il prodotto similare a quello fatto in casa, con un 100% di intention to buy!

    Anche per il 2020 i prodotti premiati de Le Conserve della Nonna potranno fregiarsi del logo di qualità in esclusiva nella propria categoria merceologica, a garanzia per il consumatore di una scelta sicura in termini di materia prima, gradimento e gusto.

    Ancora un importante riconoscimento dunque per lo storico brand del Gruppo Fini, che testimonia il costante impegno per fornire al mercato prodotti di elevata qualità, in connubio perfetto tra innovazione e tradizione.

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  • L’eccellenza Made in Italy presentata ad Algeri

    Mingazzini Srl, storica azienda di Parma specializzata nella produzione di generatori di vapore industriali, conferma per la nona volta consecutiva la sua partecipazione a Djazagro 2020, la manifestazione fieristica algerina dedicata alle macchine e agli impianti dell’industria agroalimentare, dal 6 al 9 aprile.

    In linea con la forte vocazione internazionale che la caratterizza, anche quest’anno Mingazzini Srl, azienda leader nella produzione di generatori di vapore industriali, sarà presente alla fiera Djazagro 2020, la principale manifestazione fieristica dedicata ai professionisti del settore agroalimentare in Algeria. Dal 6 al 9 aprile presso il Palazzo delle Esposizioni SAFEX di Algeri, l’azienda parmense parteciperà all’esposizione, presentando la propria offerta tecnologica.

    Una partecipazione fruttuosa, quella di Mingazzini a Djazagro, che si rinnova da nove anni e un’opportunità di dialogo con un mercato dinamico e in rapida crescita. La presenza alla fiera algerina rappresenta infatti un’occasione di grande visibilità all’interno di quello che da diversi anni è uno dei mercati di riferimento per l’azienda. Con oltre 20.000 operatori professionali attesi, Djazagro occupa un posto privilegiato tra le fiere dell’agroalimentare, riunendo all’interno dei padiglioni alcuni tra i più importanti protagonisti del settore, provenienti sia dall’Algeria che dai mercati limitrofi, in uno scenario che apre le porte al bacino mediterraneo.

    In questo contesto innovativo che mette in relazione le eccellenze provenienti da diversi Paesi nel mondo, Mingazzini esporrà all’interno dello stand CT D 0564 le proprie soluzioni, forte dei riscontri molto positivi ottenuti durante le precedenti edizioni della kermesse, di 90 anni di esperienza e della capacità di fornire soluzioni customizzate in molteplici ambiti di applicazione.

    I prodotti della gamma Mingazzini maggiormente apprezzati sul mercato algerino rimangono sempre i generatori di vapore a tubi da fumo a 3 giri, serie PB, di cui oltre 100 unità sono state installate nel Paese solo negli ultimi 10 anni. Tali generatori rappresentano un vero punto di riferimento in settori chiave dell’agroalimentare algerino, per la loro affidabilità, notevole camera di vapore e capacità di sopportare gli impegni più “gravosi”, nonché semplicità di manutenzione.

    Il mercato nordafricano da anni mostra un elevato interesse nei confronti dei prodotti dall’azienda, riconosciuti come altamente sicuri, performanti e semplici da utilizzare, punti di forza che si associano ad un servizio di alto livello, rapido, puntale ed efficace. Particolarmente apprezzata – in Italia come all’estero – la capacità dell’azienda di fornire risposte personalizzate e su misura, assicurando in primo luogo consulenza, affidabilità e alto contenuto tecnologico, in un percorso di affiancamento che accompagna il cliente in ogni fase, dall’analisi di bisogno fino alla consegna e al post vendita.

    La fiera rappresenterà anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove: grazie a 9 decenni di competenza nel settore dei generatori di vapore e una solida reputazione sul mercato, Mingazzini è in grado di farsi ambasciatore dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo, capace di coniugare una forte tradizione e un’attenzione costante all’aggiornamento tecnologico e all’innovazione.

    https://www.mingazzini.it/

  • Come effettuare la riparazione frigorifero autonomamente

    I frigoriferi necessitano di manutenzione periodica per continuare a funzionare a condizioni ideali. Se il tuo frigorifero presenta problemi di raffreddamento, non è necessariamente un problema particolarmente serio. Puoi provare a seguire i nostri piccoli consigli che trovi di seguito prima di rivolgerti ad un servizio di riparazione frigorifero Torino  o acquistare un nuovo frigorifero.

    Se riesci a sentire la ventola del congelatore in funzione, puoi già dire che il tuo elettrodomestico ancora funziona. Sta cercando di mantenere il freddo al suo interno, ma qualcosa sta interferendo negativamente. Prova a risolvere il problema facendo i seguenti passaggi.

    Riparazione frigorifero Torino: i 6 passaggi

    Passaggio 1

    Agisci sul controllo della temperatura, se necessario. Anche se sembra molto basilare, questo potrebbe essere il problema. Il regolatore della temperatura potrebbe essersi spostato per una tua manovra incauta e dunque questo potrebbe causare il mancato raffreddamento. Riportalo ad una temperatura adeguata.

    Passaggio 2

    Fai scongelare il frigorifero, se necessario. Se non viene scongelato correttamente e liberato dal ghiaccio, il frigorifero non si potrà raffreddare bene.

    Passaggio 3

    Pulisci le guarnizioni del condensatore con un aspirapolvere portatile. Queste si trovano dietro o accanto al frigorifero.

    Passaggio 4

    Controlla la guarnizione dello sportello. Una guarnizione usurata può provocare la formazione di ghiaccio e impedire la corretta chiusura dello sportello. Ciò provoca un raffreddamento non sufficiente.

    Passaggio 5

    Livella l’equilibrio del frigorifero se necessario. Poichè il frigorifero si chiude da solo, deve essere piano e leggermente inclinato all’indietro. In caso contrario, posiziona un pezzo di legno sotto il frigorifero e serra le viti sui piedini di livellamento.

    Passaggio 6

    Chiudi la porta e assicurati che non sia storta. Se la porta non si chiude uniformemente, avrai bisogno di regolarla. Utilizza un cacciavite per allentare le cerniere e posizionare correttamente la porta per adattarla perfettamente, quindi stringi i cardini.

  • Opposizione a ordinanza ingiunzione: rimessa alle Sezioni Unite la decisione sulla competenza in materia lavoristica

    Giunge finalmente a una svolta l’annosa battaglia processuale condotta in prima fila dal nostro Studio per l’attribuzione delle controversie in materia di opposizione ad ordinanza ingiunzione alla cognizione del giudice specializzato del lavoro.

    Quando tutti gli uffici giudiziari attribuivano queste cause alle sezioni civili, noi abbiamo continuato imperterriti a proporle innanzi alle sezioni lavoro, ottenendo varie pronunce che ora hanno prodotto un effetto importante, probabilmente decisivo.

    La Sesta sezione della Corte di Cassazione, infatti, sposa interamente la nostra tesi (competenza del giudice del lavoro e quindi inapplicabilità della sospensione feriale dei termini) ma, per l’importanza della questione, pur in mancanza di un vero e proprio contrasto, la rimette al primo presidente perché valuti la rimessione alla Sezioni Unite.

    Se l’orientamento della Sesta Sezione sarà confermato (e sarà così vista l’inusitata profondità dell’analisi e la copiosità delle argomentazioni contenute nell’ordinanza di rimessione) le opposizioni a ordinanze ingiunzioni afferenti le sanzioni in materia lavoristica non saranno più decise dal giudice civile ma dal loro giudice naturale, quello specializzato in materia di lavoro.

     

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  • Iscrizione del socio nella Gestione Commercianti: alcune precisazioni sul concetto di prevalenza

    La domanda non è certamente rivolta agli operatori del settore, bensì ad una giurisprudenza, soprattutto di legittimità, sempre più ondivaga che, dopo 7 anni dall’”esordio” dell’Operazione Poseidone, non è ancora riuscita a stabilire con certezza le caratteristiche che deve possedere il lavoro del socio affinché scatti l’obbligo contributivo nella Gestione Commercianti.

    In giurisprudenza, ad oggi, è infatti dubbio se l’obbligo contributivo del socio nei confronti della Gestione Commercianti scatti laddove il lavoro prestato dal medesimo all’interno dell’impresa sia prevalente rispetto agli altri fattori produttivi dell’impresa oppure rispetto alle altre attività esercitate dal socio. È dubbio, quindi, se il concetto di prevalenza vada inteso in senso oggettivo (riferendosi, cioè, agli altri fattori produttivi) oppure in senso soggettivo (riferendosi, cioè, alle varie ed eventuali attività lavorative effettuate dal socio). Da ultimo, infatti, si registra la sentenza n. 28434 del 5.11.2019 pronunciata dalla Sezione Lavoro della Corte di Cassazione che, nel verificare la legittimità dell’iscrizione di un socio – amministratore di una società commerciale nella Gestione Commercianti, ha avuto modo di interpretare il concetto di “prevalenza”, aderendo a quella giurisprudenza – oggi maggioritaria – che compara il lavoro con gli altri fattori produttivi dell’impresa per verificarne la prevalenza.

    Come noto, l’art. 1 della L. 1397/1960 prevede l’obbligo dell’iscrizione alla Gestione Commercianti per gli esercenti di piccole imprese commerciali in presenza di quattro requisiti, fra i quali rientra la partecipazione personale al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza (lett. c). Ed è proprio su questo concetto di prevalenza che la giurisprudenza ha mostrato tutte le sue incertezze, non riuscendo a fornirne un’interpretazione univoca. Il problema non avrebbe dovuto nemmeno porsi, laddove la giurisprudenza di legittimità successiva si fosse uniformata alla sentenza n. 3240/2010 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che – dopo un breve excursus storico normativo della Gestione Separata e della Gestione Commercianti – interpretò il concetto di prevalenza riferendolo agli altri fattori produttivi dell’impresa. Dopo tale pronuncia, altre hanno aderito a tale orientamento, ribadendo la necessità di valutare il carattere della prevalenza rispetto agli altri fattori produttivi – naturali, materiali e personali – dell’impresa (fra tutte, Cass. 26 agosto 2016, n. 17370; Cass. 30 dicembre 2016).

    Altre, invece, discostandosi diametralmente dalle Sezioni Unite, hanno ritenuto che il requisito della prevalenza debba essere inteso facendo riferimento alle attività lavorative espletate dal soggetto e non già comparando l’attività lavorativa con tutti gli altri fattori produttivi dell’impresa (Cass. 04 maggio 2018, n. 10763; Cass. 19 luglio 2018, n. 19273; Cass. 21 febbraio 2017, n. 4440).  Con la pronuncia in commento, infine, la Corte di Cassazione aderisce nuovamente al primo orientamento, effettuando una comparazione fra il lavoro del socio e gli altri fattori produttivi dell’impresa. Ad avviso di chi scrive, sembra giunto il momento di sperare in un nuovo

    intervento delle Sezioni Unite che faccia chiarezza una volta per tutte: gli operatori del settore e, in particolare, i consulenti del lavoro che devono decidere se iscrivere o meno un soggetto alla Gestione Commercianti, devono poter consigliare con “cognizione di causa”, consapevoli di quali elementi valutare e comparare, senza successivamente rischiare di esporre il cliente a pretese creditorie dell’INPS la cui fondatezza o infondatezza dipende esclusivamente dall’orientamento di un particolare magistrato.

  • Tutti i motivi per cui rivolgersi ad una concessionaria KIA a Roma

    Oggi abbiamo diversi motivi validi per rivolgerci ad una concessionaria Kia a Roma, soprattutto per via delle eccellenti caratteristiche di queste vetture.

    Attualmente sono numerosi i pensieri che animano le menti degli italiani, e il mondo automotive di certo non fa eccezione. Quando arriva il momento di scegliere una nuova vettura, infatti, le domande che sorgono sono tantissime. Riguardano ad esempio il tipo di motore, vista la crescente attenzione nei confronti del green e della tutela dell’ambiente.

    Chiaramente non scendono in secondo piano fattori preponderanti come le prestazioni e il design del modello. Da ognuno di questi punti di vista, le automobili Kia si distinguono in positivo, offrendo agli automobilisti della Penisola una serie di caratteristiche davvero interessanti. Caratteristiche che scopriremo insieme proprio in questo articolo.

    I numeri del marchio KIA

    Sono poche le case automobilistiche straniere in grado di competere con la storia di un marchio come Kia. Il produttore coreano, infatti, occupa al momento la quinta posizione nella classifica dei brand automotive più venduti al mondo. È bene snocciolare qualche numero, per dare concretezza al successo di questo marchio.

    Nello specifico, parliamo di una produzione che ogni anno supera quota 1,4 milioni di pezzi, con una rete di vendita che si espande in 172 nazioni, per merito degli oltre 3 mila rivenditori.

    Naturalmente la Capitale non fa eccezione, dato che possiamo trovare più di una concessionaria Kia a Roma di grande spessore. Proseguendo lungo la rotta tracciata, sottolineiamo pure il fatturato di questa casa automobilistica, superiore ai 17 miliardi di dollari annui.

    Perché scegliere un’auto Kia?

    In primo luogo per la sua avanzata dotazione tecnologica, visto che le vetture Kia possono vantare una serie di motorizzazioni di grande livello, con molte opzioni a disposizione dei clienti. È chiaro che qui entra in gioco anche il fattore sostenibilità, soprattutto se si cita la gamma elettrica del marchio, insieme ai modelli ibridi plug in e ai full-hybrid.

    La Kia è infatti nota per una questione di riduzioni delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, e per via della convenienza in termini di consumi, particolarmente bassi. Il tutto a beneficio del pianeta che ci ospita, oltre che del nostro portafogli.

    Non potremmo poi non nominare la bellezza e la modernità del suo design: recandoci presso una concessionaria Kia a Roma, infatti, abbiamo la possibilità di ammirare diversi esemplari di gran pregio. Si parla ad esempio della Stonic e della Rio, insieme alla Picanto, alla Niro e ovviamente alla Sportage, uno dei principali modelli di punta della casa coreana. Per quanto concerne le tecnologie vere e proprie, invece, possiamo citare la presenza del lane following assist e del monitor a 360 gradi, insieme al sistema di rilevazione degli angoli ciechi.

    Infine, ecco il sistema di rilevamento della stanchezza, lo smart cruise control, il sistema autonomo per le frenate di emergenza e la correzione in automatico della guida fuori corsia.

    In sintesi, le ragioni per scegliere una vettura della gamma Kia sono numerose: per una questione di tecnologia, di estetica e ovviamente di green.

  • SCIENTOLOGY NETWORK NEL MONDO DELLA MODA INTERVISTA A CHIE MIHARA

    La serie Incontra uno Scientologist, trasmessa settimanalmente su Scientology Network, che racconta le esperienze professionali e di vita degli scientologist di tutto il mondo e appartenenti a ogni ceto sociale, dedica una puntata alla stilista Chie Mihara.

     

    L’episodio, sottotitolato in italiano, sarà trasmesso  mercoledì 11 marzo, alle 20:00, su Scientology Network. [trailer qui: https://www.scientology.tv/series/meet-a-scientologist/clips/chie-mihara-trailer-95fe58]

    Chie Mihara ha creato una marca di scarpe famosa in tutto il mondo basandosi su una semplice filosofia: portare allegria nel campo della moda. Ispirata dalla sua formazione multiculturale e all’educazione in diverse discipline artistiche, le calzature disegnate da Chie Mihara, fresche, originali e femminili sono conosciute in tutto il mondo.

     

    RIGUARDO A CHIE MIHARA

    Nata e cresciuta in Brasile da genitori giapponesi, Chie Mihara iniziò a interessarsi all’arte fin da bambina, disegnando personaggi animati ispirati alle riviste manga che il padre le regalava.  Durante l’adolescenza il suo interesse si rivolse alla moda grazie anche all’impatto creato da stilisti  quali Yohji Yamamoto e Issey Miyake. Su insistenza del padre, Chie si traferì in Giappone dove fu assunta dallo stilista Junko Koshino. 

    Desiderosa di continuare il proprio sviluppo artistico, Chie andò poi a New York dove studiò moda e scultura. Combinando le due discipline, iniziò a disegnare scarpe per famosi stilisti statunitensi e francesi. 

    Convinta di avere qualcosa da dire come artista, alla fine si mise in proprio e si trasferì in un paese noto per la produzione di calzature di altissima qualità: la Spagna. Le sue creazioni sono ora tra le più apprezzate al mondo.

    RIGUARDO A SCIENTOLOGY NETWORK

    Scientology Network ha debuttato il 12 marzo 2018. Fin dal suo lancio è stata vista in 240 paesi, in 17 lingue.

    La TV ha telespettatori in 6 continenti e soddisfa la curiosità delle persone riguardo a Scientology, puntando i riflettori sulla vita quotidiana degli scientologist; mostrando le chiese di Scientology e presentando i loro programmi di miglioramento sociale che hanno toccato le vite di milioni di persone in tutto il mondo

    Scientology Network trasmette anche documentari prodotti da registi indipendenti che rappresentano un punto d’incontro di culture e fedi diverse, ma che in comune hanno lo scopo di migliorare le loro comunità.

    I programmi di Scientology Network sono diffusi da Scientology Media Productions, il centro multimediale mondiale di Scientology, e sono trasmessi su DIRECTV (canale 320), oppure in streaming sul sito www.scientology.tv o tramite app scaricabile sul telefono e anche sulle piattaforme Roku, Amazon Fire e Apple TV.

     

    Per maggiori informazioni:

    Media Relations

    001 (323) 960-3500

    [email protected]

     

     

  • Rimborso costi e penali per quarantena: I4T lancia I4-40

    Rimborso di costi e penali derivanti dalla perdita dei servizi prenotati a causa del fermo disposto dalle autorità aeroportuali per questioni di carattere amministrativo, controlli di sicurezza e, soprattutto, accertamenti sanitari, compresa la quarantena: è questa la proposta di I4-40, la nuova polizza assicurativa predisposta in tempi record da I4T per fronteggiare i disagi che tutto il settore del turismo sta affrontando in seguito alla diffusione del contagio da Covid-19.

    La nuova polizza I4-40 di I4T

    La garanzia, che opera a partire dal primo atterraggio in aeroporto dell’assicurato, interviene rimborsando le spese extra sostenute dal viaggiatore o per suo conto anticipatoli dalla sua agenzia di viaggi relative a: riprotezione di voli persi, inclusi i collegamenti in coincidenza, pernottamenti imprevisti in itinere a causa del prolungamento forzato del soggiorno e penali relative al no-show per altri servizi a terra, come trasferimenti, escursioni o noleggio auto. Nel caso specifico della quarantena, inoltre, sono previsti il rimborso delle spese sostenute durante la permanenza forzata e un indennizzo. La protezione offerta da I4-40 è complementare rispetto alle polizze di assistenza e spese mediche, perché interviene nei confronti degli assicurati che, pur subendo dei disagi legati ai controlli, non risultano ammalati.

    Il commento di Christian Garrone, responsabile dell’intermediazione assicurativa I4T

    Christian Garrone, responsabile dell’intermediazione assicurativa I4T, ha dichiarato: “Siamo sempre in prima linea nello sviluppo di prodotti in grado di fornire risposte concrete ed immediate alle esigenze degli operatori e I4-40 nasce proprio in quest’ottica. Inoltre, consapevoli del periodo di crisi che sta vivendo il turismo, settore di cui ci sentiamo parte integrante, abbiamo deciso di offrire gratuitamente I4-40 in abbinamento alle polizze I4T già emesse o che saranno emesse per tutti i viaggi in partenza nelle prossime settimane”.

    Nello specifico, l’offerta si applica alle polizze I4T medico/bagaglio e medico/bagaglio/annullamento di fascia “Silver” e “Platino” relative a viaggi con partenza compresa tra il 6 e il 31 marzo.

    Le parole di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “Considerando che le coperture medico/bagaglio possono essere stipulate fino al giorno prima della partenza – aggiunge Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – siamo certi di dare un segno concreto della nostra vicinanza a tutti gli operatori e di ripagare della loro fiducia le agenzie che hanno creduto in noi fino a oggi”.

    Nata per tutelare le agenzie nella circostanza straordinaria legata alla diffusione del contagio da Covid-19, I4-40 ha un raggio di azione più ampio e contempla il plausibile inasprimento dei controlli che, nel lungo periodo, potrà caratterizzare la maggior parte degli scali mondiali.

  • Università degli studi di Bergamo: prima sessione di lauree telematiche

    Si sono svolte martedì 10 marzo, le prime lauree telematiche dell’Università degli Studi di Bergamo, istituite per rispondere all’esigenza di continuità accademica durante l’emergenza da Covid – 19.

    La sessione straordinaria di marzo – aprile, che riguarda 1354 laureandi, di cui 573 iscritti a sessioni di laurea in programma fino al 20 marzo, è confermata e sarà interamente svolta per via telematica. Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini ha deciso di presiedere tutte le Commissioni di laurea, come segno di incoraggiamento verso i propri studenti nell’affrontare serenamente questa emergenza.

    «La nostra decisione di essere presenti qui, oggi, vuole servire da sprone e incoraggiamento a tutti i nostri tesisti in un periodo così estremamente difficile, incerto, sospeso – dichiara il Rettore -. Grazie all’informatica possiamo creare questo spazio virtuale dove si incontrano i nostri pensieri, le nostre opinioni, i nostri studi, i nostri ruoli e le nostre rispettive competenze. Un’opportunità dunque, in un momento di difficoltà ed incertezza. Ai nostri laureandi ho dato pubblicamente la mia parola che – non appena possibile – riserveremo un momento speciale con famiglie e amici alla celebrazione delle lauree. Sono soddisfatto di come noi, e tutte le Università lombarde e italiane, abbiamo reagito in modo dinamico per garantire ai nostri studenti di portare a termine il loro percorso di studi».

    Nella prima giornata di lauree telematiche, hanno discusso la propria tesi 28 dottori: dalle 9.30 alle 12.30 dieci studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza per allievi ufficiali della Guardia di Finanza, dalle 12 sette studenti di Giurisprudenza e uno in Corso di laurea magistrale in Diritti dell’uomo ed etica della cooperazione internazionale. Mercoledì 11 marzo sarà il turno di altri 24.

    Solamente i Docenti membri delle commissioni di esame di laurea, hanno avuto modo di riunirsi secondo le modalità previste in ottemperanza delle indicazioni sanitarie previste dal DPCM.

    Nel frattempo, restano sospese tutte le attività didattiche frontali, che verranno svolte per via telematica, le riunioni degli organi collegiali, gli esami di profitto, gli eventi pubblici e i servizi al pubblico.

    L’impegno dei Docenti – in questo periodo storico – è trasmettere, con rinnovata passione, non solo conoscenze e insegnamenti, ma anche e soprattutto un messaggio di speranza e fiducia.

    Sono autorizzati invece i tirocini curriculari, extracurriculari e professionalizzanti, se ammessi dall’ente ricevente mentre le attività di ricerca, tecniche e amministrative proseguono in presenza nelle strutture di Ateneo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Mercati in preda all’incertezza, adesso la diversificazione non è più sufficiente

    Era dalla fine del 2015 che non si respirava un’aria così tesa sui mercati. A raccontarcelo è l’indice VIX, che è conosciuto anche come “indice della paura” dagli operatori finanziari. Questo indice descrive le aspettative di fluttuazione dell’indice azionario S&P 500 nei successivi 30 giorni. Ha superato di recente i 40 punti, come non accadeva da tempo.

    Mercati, azioni e oro

    mercati e incertezzaNon c’è dubbio che stiamo vivendo una fase estremamente delicata sui mercati, come suggerisce anche la fortissima discesa dei prezzi delle azioni e la risalita delle quotazioni dell’oro. Il lungo rally azionario che aveva caratterizzato i mesi precedenti (con record aggiornati uno dopo l’altro) è ormai solo un nostalgico ricordo. Nel frattempo il prezzo dell’oro, ovvero il bene rifugio per eccellenza, è schizzato oltre i 1.600 dollari (sui massimi di 7 anni) e potrebbe raggiungere quota 1700 se non addirittura 1800, come sostengono molti analisti.

    Difendersi dall’incertezza

    La domanda che si pongono i mercati e i gestori dei fondi, è come proteggersi da questa ondata di incertezza che ha avvolto i mercati in una grossa fitta nube? Di sicuro in situazioni non convenzionali, non possono essere troppo di aiuto gli strumenti convenzionali. Ad esempio gli indicatori lagging perdono la loro efficacia di fronte a questi sbalzi di umore dei mercati.

    E’ sufficiente diversificare?

    In tempi normali si potrebbe pensare alla soluzione più classica, ovvero la diversificazione. Ma questa strategia non è più sufficiente da sola. Infatti allo stato attuale, la selezione di azioni e obbligazioni potrebbe non essere idonea allo scopo, visto che molti asset nelle attuali condizioni di mercato sono sopravvalutati.

    Una mossa che invece sta crescendo è quella delle operazioni fuori dagli orari di negoziazione. Infatti questa possibilità in fasi di elevata incertezza (ad esempio per le coppie di valute più volatili) può essere sfruttata per comprare o liquidare una posizione, e gli investitori dovrebbero avere la flessibilità di poterlo fare quando vogliono. Non è un caso che proprio gli scambi fuori orario abbiano vissuto una forte crescita in parallelo con l’aumento della volatilità.

  • Tassi fissi a 0,77%, ecco come il Coronavirus sta incidendo sui tassi dei mutui

    Facile.it ha realizzato un approfondimento sugli effetti che il Coronavirus sta avendo sui tassi dei mutui. L’incertezza dei mercati sta generando una maggiore richiesta di beni rifugio, incluso il Bund tedesco che, di conseguenza, offre oggi rendimenti inferiori. Come spesso avviene, anche l’indice EURIRS si adegua acuendo la flessione che già stava registrando e portando in basso i TAEG applicati ai mutui a tasso fisso, oggi scivolati fino allo 0,77%.

    Per tradurre questi numeri in concretezza, abbiamo fatto delle simulazioni. Ipotizzando un mutuo a tasso fisso da 126 mila euro, per coprire il 70% del valore dell’immobile e da restituire

    in 25 anni, spuntare un Taeg dello 0,77% significa risparmiare rispetto a inizio anno, quando a gennaio il Taeg era 1,24%. La rata mensile sarebbe ora di 455 euro, rispetto ai 485 di gennaio, con un risparmio mensile di 30 euro e per un totale di interessi risparmiati pari 9.000 euro.

    Il calo è ancor più significativo se si confrontano i tassi di marzo 2020 con quelli dello scorso anno (gennaio 2019). Questo significa che anche chi ha surrogato lo scorso anno potrebbe trovare grande convenienza nel surrogare il mutuo. A gennaio 2019 il Taeg era 1,95%, rispetto allo 0,77% attuale; questo comporterebbe una rata mensile di 455 euro, a fronte dei 529 euro di gennaio 2019, per un risparmio mensile di 74 euro e un totale interessi risparmiati pari a 22.200 euro.

    Attenzione, però, che visto che dalla domanda alla stipula passa del tempo, potrebbe variare anche il valore Eurirs. Se possibile, è bene chiedere alla banca che “congeli” il livello di Eurirs al giorno di presentazione della domanda e non consideri, come spesso accade, quello attivo il giorno in cui viene approvata la situazione reddituale del richiedente o, anche, quello attivo il giorno dell’effettiva stipula.

     

  • Weevo organizza il primo convegno virtuale sull’export.

    OCCHIELLO: Per informare e formare sul tema dell’internazionalizzazione anche quando non è possibile incontrarsi di persona.

     

    Dal 26 al 30 ottobre 2020 si terrà l’Export Smart Summit, un’evento virtuale durante il quale saranno discussi i temi legati all’internazionalizzazione e all’Export Digitale.

     

    Venti e più esperti del settore si alterneranno in altrettanti interventi ai quali sarà possibile accedere in forma gratuita, collegandosi a una piattaforma dedicata (previa registrazione).

    A pagamento invece lo SmartPass che permetterà di rivedere i video anche dopo l’evento e ottenere i contenuti extra messi a disposizione dai relatori.

     

    L’obiettivo del Summit è quello di proseguire l’opera di sostegno alle imprese anche durante l’attuale congiuntura negativa, aumentare la consapevolezza degli imprenditori italiani che si rivolgono, o hanno intenzione di farlo, ai mercati esteri.

     

    Gli strumenti digitali, dove possibile, contribuiscono in modo significativo a salvaguardare l’operatività compromessa dalla  cancellazione di tutti i momenti di incontro fieristico e informativo.

     

    L’Export Smart Summit è organizzato da Weevo srl con il patrocinio di Uniexportmanager.

     

    I Media partner dell’iniziativa sono Exportiamo.it e il Giornale delle PMI.

     

    Per informazioni

    Weevo srl

    https://smartsummit.it/

    https://www.weevo.it/

    https://www.libroexportdigitale.it/

    http://exportdigitale.weevo.it

    http://bperestero.weevo.it/

     

    Gabriele Carboni (+39) 059 762953 – [email protected]

     

    Weevo Srl è l’agenzia di comunicazione B2B che dal 2012 ha unito il web marketing all’internazionalizzazione dando vita al termine Export Digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

  • COSMOBSERVER: Da sito web a Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel mondo reale

    Dopo il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica (G.R.O.C.A.) e la campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY, COSMOBSERVER lavora alla nascita di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione a Torino.

     

    In un mondo che digitalizza sempre di più funzioni e asset, COSMOBSERVER lavora ad un ambizioso progetto di ricerca e divulgazione destinato al grande pubblico che esce dal web per trovare il suo posto nel mondo reale.

     

    Questa mattina, l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha annunciato l’intenzione di creare il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER.

    Un luogo fisico, nel quale sarà possibile cordinare progetti di ricerca in ambito astronomico e astronautico.

    Contemporaneamente verranno svolte attività divulgative e di documentazione destinate al grande pubblico.

     

    Il progetto sarà suddiviso in due parti: una dedicata ad astronomi, astrofili e addetti ai lavori e l’altra al pubblico – spiega Emmanuele Macaluso, che continua – Grazie alle partnership con importanti realtà di ricerca potremo dare il nostro contributo offrendo spazi, competenze e visibilità ai ricercatori, mettendoli in contatto e offrendo una struttura in grado ottimizzare progetti di ricerca. Avremo anche uno spazio dedicato alle conferenze e un centro di documentazione riservato on e off line. Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà aperto anche ai non addetti ai lavori. Astronauti, astronomi e protagonisti dello spazio incontreranno il pubblico attraverso conferenze ed eventi live. Il Centro avrà anche una mediateca e biblioteca messa a disposizione degli appassionati, accessibile con una semplice iscrizione associativa alla struttura. Questo step completerà i nostri progetti attualmente attivi nel mondo reale: il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e MISSION DARK SKY”.

     

    Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà una realtà privata, in linea con “MfSD – Marketing for Science Dissemination”, il modello di marketing e business integrato, sviluppato da Emmanuele Macaluso, che è alla base del successo di COSMOBSERVER e di tutti i suoi progetti. Diventerà anche la sede della redazione del sito web, del G.R.O.C.A. e della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

     

    Secondo le attuali volontà, la sede dovrebbe sorgere a Torino, tuttavia sono attive ulteriori opzioni e offerte da parte di altre città in concomitanza con attente attività di incoming turistico e logistico. Il progetto sarà supportato da Factory Performance sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Ulteriori informazioni sul progetto saranno comunicate prossimamente.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

     

  • Settore finanziario: l’iter professionale di Pompeo Pontone

    Con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Pompeo Pontone è attualmente consulente specializzato nel comparto finanziario e investitore privato. Ha competenze in economia finanziaria, finanza quantitativa ed econometria, oltre ad essere specializzato nel trading dei derivati.

    Pompeo Pontone: la formazione e i primi incarichi

    Pompeo Pontone ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nei settori di Investment Management e Capital Markets. Laureato con lode in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, prosegue i suoi studi con il Master of Science in Quantitative Finance presso il Birkbeck College, a Londra. La capitale inglese avrà un luogo di primo piano nel suo percorso professionale: nel 1995 viene impiegato presso la Stone & McCarthy Research Associates, dove lavora come analista di ricerca macroeconomica. L’anno successivo torna a Milano ed entra in Unicredit come Fixed Income Analyst: collabora a diverse pubblicazioni, quali “Italian Treasury Bond Guide” e “Investment Strategies: Financial Newsletter”. Nel 1998 si stabilisce in Irlanda per assumere l’incarico di Vice President e Senior Fund Manager di Pioneer Investments, società di Dublino specializzata nella gestione di fondi di investimento. L’anno successivo, Pompeo Pontone diventa Director-Co-Head of Credit Portfolios & Asset Management per Intesa Asset Management, l’attuale Intesa San Paolo.

    Pompeo Pontone: gli incarichi attuali e le competenze

    Il percorso di Pompeo Pontone nel settore finanziario si consolida con il suo ingresso in FinecoBank come Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Asset Management. Successivamente, dal 2002 al 2010, è Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Proprietary Trading presso Banca MPS (Londra). Per i successivi due anni rimane nella capitale inglese con l’incarico di Managing Director – Head of Alternative Investments and Asset Management per ALTIAM – Amstel Securities LLP. In seguito diventa Senior Financial Advisor presso Method Investments & Advisory Ltd. Pompeo Pontone è attualmente attivo come consulente specializzato nel settore finanziario e investitore privato. Ha consolidate conoscenze per quanto riguarda l’economia finanziaria, la finanza quantitativa e l’econometria. È specializzato nel trading dei derivati ed è attivo anche in progetti di private equity, FinTech e blockchain. È appassionato di informatica e ha competenze di programmazione, tecnologia e cyber security.

  • Avv. Flavia Sagnelli intervistata al TG1 su Coronavirus e attualità

    Scuola chiusa? “Destabilizzante” il commento a bruciapelo di Flavia Sagnelli, già avvocato del Foro di Roma, presidente dell’Associazione Women Empowerment, curatrice d’arte e organizzatrice di eventi. Una donna impegnata nel lavoro e nel sociale, un riferimento per le persone che si affidano a lei per motivi di lavoro e personali. Oltre a tutto questo è anche madre di un bambino di quattro anni.

    Le famiglie e il Coronavirus

    Com’è la vita famigliare ai tempi del Coronavirus lo ha rivelato in un servizio andato in onda al TG1 giovedì sera, il 5 marzo. Se è normale sentirsi allo sbando quando tutte le certezze crollano e la routine è solo un lontano ricordo, con i figli a casa, il lavoro momentaneamente fermo oppure da reinventare, e mille altre limitazioni, lo è anche la necessità di rimettersi in gioco. In tutti i sensi.

    A tutti, ma alle donne in particolare, è richiesta efficienza in ogni campo della propria vita e quotidianità. Lavoro, famiglia, rapporti sociali, organizzazione, casa: le donne sono come abili giocolieri che devono e riescono a incastrare gli impegni e le responsabilità più disparati nell’arco di una sola giornata, settimana, mese o anno. Le donne hanno però anche un’altra qualità: quella di riuscire a trovare soluzioni immediate di fronte agli imprevisti.

    Flavia Sagnelli

    Gestione dell’emergenza

    In situazioni di normalità, nella vita quotidiana di una madre lavoratrice, ci sono aiuti esterni che le permettono di avere del tempo per occuparsi dei propri impegni, che siano di natura professionale e casalinga. La più importante realtà è sicuramente la scuola, quel luogo sicuro in cui un figlio è seguito, protetto e istruito per un numero di ore sufficiente affinché i genitori possano dedicarsi a provvedere alla famiglia in altri modi.

    Ma non oggi, non in questo inverno del 2020 in cui niente più è familiare e sa di quotidiano. Scuole chiuse, attività sospese e impossibilità di far giocare i bambini insieme.

    In questo scenario le mamme sono chiamate a “ricalcolare” tutto meglio di come farebbe un navigatore che lotta contro un conducente ostinato a scegliere un percorso alternativo.

    Se la mamma è una lavoratrice, poi, tutto diventa più complicato: come gestire uno o più figli, il lavoro e i cambiamenti del lavoro in questo periodo?

    L’intervista a Flavia Sagnelli

    A questi interrogativi ha cercato di rispondere Flavia Sagnelli, una mamma lavoratrice che gestisce un’associazione finalizzata a sostenere il lavoro femminile.

    Come avete preso la notizia della chiusura della scuola?

    Inizialmente è stato destabilizzante, saperlo di sera non ha dato modo di riorganizzarsi in tempo. Ma poi ho pensato che poteva essere un’opportunità: per rallentare e per passare del tempo con mio figlio che non fosse sempre di corsa.

    Penso che l’inevitabilità di tutto questo abbia un lato positivo. Dà la possibilità di ridimensionarci e tornare a godere di ciò che davvero ci appartiene e spero che, quando sarà finito, ce lo ricorderemo tutti e avremo cambiato qualche abitudine malsana.

    Flavia Sagnelli

    Come vi organizzerete nei prossimi giorni con il lavoro e il bimbo a casa e cosa cambierà rispetto alla vita di ieri?

    Ci organizzeremo il lavoro e le giornate in base agli impegni di entrambi che saranno per forza diversi rispetto al solito. Quello che non cambierà è l’aiuto reciproco che normalmente mio marito e io ci diamo avendo fatto la scelta di crescere nostro figlio senza terze persone. Siamo alla pari come genitori e come lavoratori. Sarà più complicato senza scuola, ma anche questa la trovo un’opportunità: siamo tutti troppo abituati a considerare la scuola come un “parcheggio” dove lasciare i figli. Adesso abbiamo la possibilità di insegnare, giocare, educare, ridere, annoiarci e anche scoprire dove arriva davvero la nostra pazienza.

    Sicuramente tutto questo sta avendo conseguenze spiacevoli e porterà difficoltà, soprattutto per il lavoro. Ma sono una persona positiva e ottimista e voglio vedere solo la parte buona di quello che sta succedendo: i cambiamenti portano sempre buone possibilità e miglioramenti se si sa dove guardare per cercarli.

    Nel lavoro sto modificando le modalità di svolgimento delle attività programmate, in modo tale da evitare che le donne che si affidano a me e credono nel progetto non rimangano inattive e, allo stesso tempo, cercare di facilitare la vita alle famiglie che devono restare a casa.

    Io intanto mi godo il mio bambino. Perderò la pazienza e mi annoierò, ma posso vederlo ogni minuto della giornata e questa cosa la trovo preziosa.

    Credo che ogni momento sia regalato e che non bisogna mai dare niente per scontato. Quello che sta accadendo in questo periodo lo mostra chiaramente, ci mette davanti agli occhi una realtà spesso sottovalutata: tutto può cambiare in un istante. Noi abbiamo il diritto e il dovere di godere della nostra vita e, dopo aver vacillato di fronte a cambiamenti importanti, dobbiamo reagire e prenderne il buono, che c’è sempre.

  • Cuocimi: la bisteccheria a Torvaianica

    La carne, regina delle tavole italiane, merita la giusta considerazione in cucina, non solo con una preparazione ad hoc ma anche con il ricorso a tagli di prima scelta. Motivo per cui da Cuocimi, bisteccheria a Torvaianica, si selezionano solo le migliori carni per garantire la massima freschezza e un gusto sempre dirompente. Non solo carne e affini: Cuocimi è anche una deliziosa pizzeria, e offre tutti i piatti tipici della tradizione romana insieme a novità sorprendenti.

    Cuocimi, bisteccheria e pizzeria a Torvaianica per sperimentare nuovi sapori

    Un’esperienza culinaria coinvolgente, che sappia conquistare tutti i sensi, inizia dalla scelta delle materie prime e dalla loro sapiente lavorazione. Da Cuocimi tutti gli ingredienti sono scelti nel rispetto della loro stagionalità, prediligendo la filiera corta in modo da garantire sempre la massima freschezza.

    Ciò è vero soprattutto per quanto riguarda la selezione della carne, il piatto principe della bisteccheria di Torvaianica. Sebbene questa piccola cittadina sul litorale laziale sia rinomata per i suoi prodotti ittici, Cuocimi, in netta controtendenza, ha scelto di offrire un menù incentrato soprattutto sulla carne.

    Mettete da parte crostacei e frutti di mare per una sera, e godetevi i sapori della brace in una cornice arricchita da sole e salsedine. Per poter offrire un prodotto sicuro e garantito, tutti i tagli proposti da Cuocimi provengono dai propri allevamenti nell’alta Sabina e sono rigorosamente controllati in qualsiasi fase del processo produttivo. In questo modo, ogni cliente potrà essere a conoscenza della provenienza e della lavorazione di ogni piatto ordinato.

    Dalle tartare di carne ai carpacci per i palati più delicati fino alle grigliate miste e alla carne alla brace per chi desidera sapori più decisi, da Cuocimi ogni amante della carne troverà il suo piatto preferito. Non mancano tagli pregiati come filetti, controfiletti e tagliate, accostati a contorni sempre freschi e preparati sul momento.

    Per venire incontro alle esigenze di tutti sono stati predisposti anche dei menu fissi, oltre alle classiche scelte alla carta.

    Lo chef è altamente qualificato per esaltare le diverse qualità di carne, mantenendone inalterate le proprietà nutrizionali, il sapore e la tenerezza.

    Ma Cuocimi non è solo l’Eden per gli amanti della carne, è anche un punto di incontro per chi desidera gustare pizze e focacce di ogni tipo. La pizzeria di Torvaianica propone pinze tradizionali e gourmet, realizzate solo con materie prime di primissima scelta. Per dare vita ad un impasto leggero ma al contempo croccante, vengono selezionate soltanto le farine migliori per poi procedere alla lievitazione naturale. Un processo che rende tutte le pizze estremamente leggere e facilmente digeribili da chiunque. Genuinità e freschezza sono gli imperativi delle pizze di cuocimi, anche se il menù viene aggiornato spesso per garantire un continuo ricambio dell’offerta gastronomica.

    Cuocimi è la bisteccheria e pizzeria a Torvaianica in grado di regalare momenti piacevoli per qualsiasi occasione della giornata: che si tratti di aperitivo, cena o take away, c’è un piatto giusto per qualsiasi momento.