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  • Emilio, Siamo Ancora noi 


    in radio il nuovo singolo del cantautore palermitano 

    Il brano si intitola “Siamo ancora noi”  ultimo singolo facente parte della raccolta di canzoni chiamata Amore 2.0, canzoni che raccontano l’ inizio e la fine di una storia molto travagliata ma nello stesso tempo il pezzo esprime molto ottimismo voglia di rivincita trasmettendo dei messaggi positivi e incoraggianti .

    Il Singolo  oltre che disponibile su tutti i Digital Store e piattaforme di streaming  è accompagnato da un videoclip molto curato nei dettagli per esprimere al meglio il messaggio del brano.

    Emilio Bellina in arte Emilio nasce a Palermo (Sicilia) il 09/04/1982, la sua predisposizione per la musica e in particolare per il canto, si manifesta precocemente fin dai primi anni, comincia così la sua passione per la scrittura iniziando a creare i suoi primi testi.
    La formazione è principalmente autodidatta solo in età più adulta decide di iniziare a prendere lezioni di canto.
    Nel 2014 entra in contatto con un rappresentante dell’ etichetta discografica Trecords con cui inizia a collaborare e a novembre del 2015 esce il suo primo inedito “Stai con me”.
    Nel maggio del 2016 esce il suo secondo inedito “Dove si va” un brano dal ritmo molto spedito, una strofa decisamente movimentata che sfocia un un ritornello solare e orecchiabile.
    Nel 2017 il suo primo Album “Atomi” dove l’ artista si racconta in ogni singola traccia, Atomi brano che da titolo all’ album entra in classifica Airplay come più trasmesso dalle radio nei mesi di marzo/aprile dello stesso anno.
    Il 2018 è l’ anno di due singoli e di collaborazioni per Emilio a febbraio esce “Tutto è possibile” in featuring con DoppiaElle rapper e amico.
    Tutto è possibile è un brano molto solare in cui traspare tutta la voglia di“…non mollare mai…”,di lottare sempre per quello in cui si crede anche se questo sembra irraggiungibile.
    A distanza di pochi mesi esce “Mi viaje y mi destino” in duetto con Carla Andaloro cantautrice di Messina, un brano dalle sonorità dance/pop con un’ influenza latina visto il ritornello in spagnolo.
    Il 07 febbraio 2020 il cantautore si è esibito presso il Teatro del Casinò di Sanremo durante il Festival della Canzone Italiana.

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  • Canale Italia: il Maestro Maquignaz prosegue nella campagna contro il Coronavirus

    Torna a far parlare di sé l’artista della Valtournenche, il Maestro Gabriele Maquignaz. E lo fa questa mattina, in diretta su Canale Italia con il direttore Vito Monaco. Con l’emergenza Coronavirus anche l’arte deve fare la sua parte. Questa necessità è profondamente sentita da Maquignaz che non perde l’occasione per incoraggiare gli spettatori parlando delle sue performance e delle sue ricerche in campo artistico. Soprannominato “lo sciamano del Cervino” da Philippe Daverio, uno dei suoi padrini artistici assieme a Vittorio Sgarbi, lo scultore e pittore valdostano arriva a distruggere simbolicamente il Covid-19.

    gabriele maquignaz
    Gabriele Maquignaz e Philippe Daverio

    La performance di Gabriele Maquignaz

    Uno dei suoi ultimi e più significativi interventi infatti, andato in onda dapprima su Unomattina (Rai1) e stamane su Canale Italia, è la simbolica Distruzione del Coronavirus, un gesto altamente apotropaico. Pensato ai piedi del monte Cervino, dove Maquignaz ha uno studio e una galleria d’arte permanente, l’atto di mandare in frantumi il male di oggi raduna la speranza e la fede sotto l’egida dell’arte. L’arte può aiutare a sconfiggere tanto la paura quanto il virus. E può farlo anche concretamente.

    La situazione economica e l’arte

    In Valle d’Aosta l’impegno nella lotta è importante, “ci sono grandi investimenti nella sanità pubblica e la situazione è abbastanza sotto controllo” constata il Maestro. Tuttavia è importante che l’arte vada incontro alle problematiche quotidiane. Da qui nasce la proposta di una piattaforma di vendita di opere d’arte online in cui gli artisti possano inserire una delle loro opere gratuitamente. I soldi ricavati dalla vendita andranno a risanare così (parzialmente) la situazione economica italiana.

    gabriele maquignaz

    I consigli di Gabriele Maquignaz

    Un progetto altruista che viene dal cuore. Forse nemmeno se lo aspettava Maquignaz lo scorso 6 febbraio, quando ha presentato assieme al prof. Daverio il suo catalogo La Porta dell’Aldilà in galleria Vittorio Emanuele (MI). Erano tempi non sospetti in cui gli sforzi si concentravano sulla diffusione del concetto di superamento di spazio-tempo nell’arte. L’artista a Milano discorreva sulla codificazione della dimensione spirituale, dell’anima dell’uomo. Stamattina invece il suo pensiero conclusivo è andato ai bambini, con un consiglio ai genitori: “Cercate matite colorate, pennarelli, quanto occorre per disegnare e fate lavorare i vostri figli su fogli di carta. L’arte è curativa per la psiche”.

  • Boom di truffe legate al Coronavirus

    Da quando è scoppiata l’epidemia, ormai diventata pandemia, di Coronavirus, nascono giorno dopo giorno sempre più truffe legate al COVID-19.

    Il sito web tellows.it, attraverso il suo blog, ha provato a riassumere alcune delle più famose nel suo ultimo articolo.

    Viene descritta la truffa del falso kit di prevenzione, venduta a 900 euro e che servirebbe a sconfiggere il Coronavirus. Cosa assolutamente e purtroppo non vera.

    Un’altra truffa divenuta famosa è quella del finto medico Penelope Marchetti che invierebbe un SMS con un link contenente precauzioni contro il virus. Se si apre l’allegato si installerà invece un malware nel proprio dispositivo.

    Vengono citate anche truffe telefoniche, dai falsi paramedici che vorrebbero organizzare ispezioni a domicilio a persone che provano a vendere mascherine e altri dispositivi di protezione individuale a prezzi esorbitanti.

    Per ulteriori info è possibile consultare questo link:

    https://blog.tellows.it/2020/03/coronavirus-in-aumento-le-truffe-legate-al-covid-19/

     

     

    Ulteriori Links:
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  • Margherita Zanin “Un amico che va via” è il remix (prod. Il Rammaricato) della cantautrice ligure con il featuring del rapper romano Vybes

    Il ritornello è una citazione all’ album ‘Turbe Giovanili’ di Fabri Fibra prodotta da Neffa nel 2002, sul quale si introduce il rapper romano Vybes che dà una nuova meta (Amsterdam) al viaggio di Margherita. La versione originale è contenuta nell’album “Distanza In Stanza”.

     

    UN AMICO CHE VA VIA: Nei deliranti ‘via-vai’ della quotidianità siamo diventati come piccoli automi romantici, avvolti da una superficialità sterile, veloce ed incoerente. Gli esseri umani sono curiosi di scoprire nuovi luoghi e di comprendere i rapporti umani. Questa canzone è una riflessione sul nostro tempo, dove non ci accorgiamo neanche più di un amico che va via. La partenza non è mai facile, soprattutto quando si parte per non tornare perché partire è come lasciare il proprio riparo, andare alla scoperta di nuovi mondi, attraversare chilometri e confini, reali e irreali. In questa canzone troviamo la voglia di uscire dalla superficialità degli eventi che molte volte ci distolgono dalle cose più importanti dipingendo la nostra vita di attimi contrastanti. 

    “DISTANZA IN STANZA” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita.  Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io. 

    Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione.  Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: APPINO (The Zen Circus), PIERPAOLO CAPOVILLA, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, CRISTIANO GODANO (Marlene Kuntz), LODO GUENZI (Lo Stato Sociale), MORGAN, MOTTA, OMAR PEDRINI, RICCARDO SINIGALLIA, DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da LELE BATTISTA produttore artistico del disco, che ha dato a “DISTANZA IN STANZA” forti identità sonore che GIOVANNI VERSARI ha sapientemente amalgamato.

     

    MARGHERITA ZANIN Vanta la partecipazione al Concerto del Primo Maggio di Roma in qualità di vincitrice del contest 1M Next 2019. Il suo disco “Distanza in Stanza”  è stato 1° in classifica nella Top Indie Alternative Italia e 25° nella classifica generale assoluta italiana e nella top alternative mondiale.

    Ha vinto il premio IML del MEI come miglior disco giovane indipendente 2019, ha vinto il premio testo-canzone a InediTo del Salone internazionale del libro di Torino,  è stata ospite del prestigioso Premio Lunezia, è stata finalista assoluta al Premio Lauzi  e al premio Panseri. Ha partecipato con successo al “Tenco Ascolta”.

    La data zero del suo MEGABISSO tour è stata trasmessa su Radio Rai Live.

    Si è esibita all’Allianz Stadium di Torino prima della XXVIII Partita del Cuore, e il suo tour estivo ha fatto tappa in prestigiosi festival estivi su tutta la Penisola, con open-act a Morgan, Rancore, Coma Cose, Pedrini. Fra poco ripartirà nei club.

     

    BIO

    Margherita Zanin è una cantautrice ligure.

    Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ”Travel Crazy”, diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ”Amaro” (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. A giugno 2019 esce il pluripremiato disco “Distanza in stanza” ricco di collaborazioni

     

    Dicono di lei:

    “Margherita Zanin riesce a dimostrare di essere in possesso di una buona scrittura in grado di regalarci pezzi molto interessanti e dalle sonorità attuali.”  Rumore 

    “Margherita è in grado di usare la semplicità delle parole unitamente alle sue doti vocali e di trasformare il tutto in emozione.”  Onda Musicale

    “Le storie che Margherita Zanin racconta sono ricche di emozioni intense, rese più vicine e fresche da suoni perfettamente in linea con il contemporaneo. Un disco di canzoni forti che merita la giusta attenzione.”  Musictraks

    “Un disco interessante che non mancherà di regalare belle emozioni agli appassionati del genere electro-pop.”  Blogfoolk

     “Tutto Distanza in stanza fa venire voglia di riascoltare. Provate anche voi.”  Il blog dell’alligatore

    “Un disco che parla di tutti noi, confrontandosi con il tempo che scorre sempre più veloce, sempre più digitale. Come il suono che promette di celebrare quel certo beat del nostro futuro, matrice di stampo internazionale, scuro e intenso, dove svetta di personalità la sua voce in un mix che ormai la contraddistingue.”  Just kids magazine

    “Distanza in stanza, tra le gemme del nuovo pop italiano.”  Musicaintorno

    “Distanza in stanza è un album che riesce a racchiudere ogni tema attuale in dodici tracce; dodici stanze che trattano argomenti attualissimi e che dovrebbero portare a riflettere.”  Blunote Music

     

    Etichetta: Volume!/Platform Music

     

    Contatti e social

    Fb www.facebook.com/margheritazaninsinger/

    Instagram margheritazanin.music

     

    Etichetta Volume! / Platform Music

    Fb www.facebook.com/volumedm/

    Instagram @volume_label

  • Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: “non salva la nostra economia”

    Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D’Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

    Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

    “Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena –  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

    Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

    Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

    Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

    “Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo – ha concluso il Presidente di Union-PMI – l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

  • Al Tgcom24 Gino Maria Sambucco della scuderia di Spoleto Arte

    Gino Maria Sambucco, biofornaio per professione, fotografo per passione, sarà protagonista del prossimo appuntamento firmato Tgcom24 e dedicato all’arte ai tempi del Coronavirus. A unire pane e foto l’unicità della cornice in cui vive e lavora: la montagna. Una montagna che ha lasciato il segno alle mostre organizzate da Spoleto Arte.

    Gino Maria SambuccoGino Maria Sambucco

    Ed è proprio la natura che costituisce l’elemento imprescindibile per la produzione dolciaria e di panetteria di ordine biologico. Un campo, quello della panificazione, tramandato da generazioni in famiglia e che ha deciso di abbracciare con lo stesso cuore genuino con cui si rivolge alle vette. La scintilla per queste ultime scatta ai tempi del liceo e da allora l’artista si dedica con fervore a immortalare la storia e il paesaggio della sua terra.

    Codroipo, Udine e Belluno guadagnano il podio per numero di scatti, tuttavia Sambucco ha già pensato di estendere la sua ricerca al Friuli e al Trentino, avanzando nella conquista tutta personale delle Dolomiti. Ma, forse, così personale poi non è. Le sue fotografie infatti non hanno come unico scopo quello documentaristico, puramente descrittivo. Non vogliono essere solamente “rimirate”.

    La magia della foto

    A dominare il gesto con cui decide di fotografare le montagne è il rischio che scompaiano, che la magia di quell’istante vada perduta per sempre. Ma, più ancora del timore, è l’amore sconfinato per le alture che gli fa notare il lato positivo, giocoso con cui ci si può avvicinare tanto alla fotografia quanto alla natura. Nei tratti scoscesi, nei profili che si stagliano tra le luci e le ombre, tra le nuvole e la neve, vivono personaggi divini, contemporanei, fiabeschi. Le Dolomiti svelano storie preziose tutte da interpretare. Ed è la gioia di queste epifanie che ha portato Sambucco alla condivisione di questi attimi di pura meraviglia.

    Con l’utilizzo delle fotocamere digitali, l’aspetto più giocoso si fa sentire maggiormente perché “si possono ottenere effetti simpatici e pieni di colore che attirano l’attenzione”. Ecco allora che la sua ricerca fotografica si divide in realistica e in pittografia, con la quale scopre altri soggetti oltre alle montagne. D’altro canto la sua lungimiranza valica senza timori il regno della realtà, per lasciarsi trasportare dall’immaginazione… Sambucco spera infatti che “la nostra fantasia possa interagire con la tecnologia per darci immagini ben definite, anche in 3D, e ologrammi per raccogliere quanto la stupefacente natura ci offre in modo da fonderlo con l’inventiva”. Se il tutto avviene tramite fotocamera, tanto meglio.

  • Un sogno da film: il matrimonio in spiaggia

    Una volta lo vedevamo solo nei film americani: il matrimonio celebrato in spiaggia con il sottofondo della risacca, il cielo azzurro che si staglia sopra le teste degli sposi, la passerella che conduce verso il mare, il tutto condito da fiori, tende bianche per accogliere gli ospiti e tanta leggera allegria.

    In Italia, a partire dal 2013 è stata autorizzata la cerimonia civile anche in spiaggia, ed è una tendenza che sta prendendo piede e che attira molte coppie che hanno voglia di una cerimonia che esca dai canoni più tradizionali. Nel nostro Paese siamo certamente avvantaggiati dal clima mite e prevalentemente sereno, un requisito fondamentale per la perfetta riuscita dell’evento e naturalmente dalle splendide località marine che, dal nord al sud, sono abbondantemente presenti sulle nostre coste.
    L’idea delle nozze in spiaggia richiede un’organizzazione scrupolosa, ma nello stesso tempo più rilassata rispetto a quella prevista per un matrimonio per cos¡ dire, più classico e formale.
    La location prescelta, andando oltre al fascino del panorama, dovrà prevedere anche un piano B e cioè un possibile riparo nel caso in cui proprio quel giorno Giove Pluvio abbia deciso di rovinare la festa.

    A tale proposito esistono strutture temporanee dallo stile eco friendly e quindi perfettamente adeguate all’ambiente naturale, che si possono noleggiare per l’occasione, per garantire una copertura non soltanto dall’eventuale pioggia, ma anche dal sole e dall’afa.

    Si tratta delle tensostrutture, arredi chic in perfetta armonia con lo stile marino, solitamente corredate di teli fruscianti e passerelle di legno utili per non sprofondare nella sabbia, soprattutto per le signore che indossano scarpe con il tacco. Anche i gazebo, sempre da affittare per l’occasione, costituiscono validissime alternative per creare queste oasi incantevoli e molto piacevoli.

    Un altro particolare importante, è la scelta dell’orario da stabilire per la cerimonia: sempre in base al meteo, è sempre preferibile evitare le ore più calde o tipicamente più ventose e quindi preferire le prime ore del mattino o, se possibile, andare sul sicuro con l’ora del crepuscolo, che aggiungerà un tocco di fascino davvero indimenticabile.

    Nozze in spiaggia non significa dover limitare o addirittura rinunciare agli addobbi floreali, per il timore di vederli appassire rapidamente, piuttosto è senz’altro meglio puntare su bouquet di fiori dall’anima resistente, come i bellissimi girasoli, che con il loro colore giallo intenso sono veri e propri simboli dell’estate, oppure le dalie, le cui tinte sono in perfetta armonia con i toni del tramonto. Le composizioni di piante grasse, inserite in cesti di vimini, unite a rami, semplici spighe di grano e conchiglie, possono diventare magnifici centrotavola.

    All’imbrunire, per creare un’atmosfera magica, non bisogna dimenticare di decorare l’area del ricevimento con tante fiaccole e candele: i loro bagliori delicati saranno perfetti per illuminare con la giusta grazia.

    Per quanto riguarda l’aspetto della ristorazione, il matrimonio in spiaggia non prevede banchetti interminabili e sontuosi, anche perché spesso e volentieri il culmine della festa è rappresentato da un tuffo in mare e pertanto è meglio selezionare un menù light, naturalmente a base di pesce.

    Dal momento che la wedding cake è la parte conclusiva del menù del matrimonio, ovviamente anche la torta nuziale seguirà lo stile marino, richiamando, nella sua presentazione, i dettagli che hanno fatto parte dell’allestimento della location e degli addobbi floreali: un’idea valida per tutte le torte multistrato tema mare, sono le decorazioni artistiche fatte con coralli e conchiglie di zucchero.

  • Space e Universe – Linea Future by U-Power. I capispalla da lavoro pratici ed eleganti

    L’azienda, leader nel settore delle scarpe antiinfortunistiche, è pronta a conquistare anche il mercato dell’abbigliamento con capi sicuri, comodi e stilisticamente impeccabili.

     U-Power firma la nuova linea “Future”, una collezione di indumenti da lavoro che comprende giubbotti in Soft Shell, gilet e pantaloni stretch: dispositivi di protezione sicuri e piacevoli da indossare, realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli, proprio come le scarpe antinfortunistiche, core business del marchio.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Space è la giacca in Soft Shell, con membrana U-Tex, che rende il tessuto impermeabile  traspirante e antivento. Calda ma leggera, grazie alla sua vestibilità stretch e alla tecnologia keep dry è un capospalla confortevole e pratico, che permette di muoversi agilmente e di sentirsi protetti anche in caso di situazioni atmosferiche instabili. Dotata di morbida fodera interna in micro-fleece fluo, di chiusura centrale con zip impermeabile e inserti in reflex per garantire la massima visibilità, si contraddistingue per la massima cura sia funzionale che estetica. Space, infatti, offre una serie di equipaggiamenti al servizio del lavoratore: cappuccio regolabile  staccabile, polsini regolabili con velcro e polsino antivento elasticizzato con foro passa-pollice,? differenti tipi di tasche (frontali chiuse con zip fluo e coulisse anti-impigliamento regolabile all’interno; porta cellulare sul petto; due interne; una supplementare termosaldata su manica sinistra), fondo sagomato, nastro reflex su colletto nella parte posteriore, logo U-Power tono su tono. Lo stesso comfort ma in versione senza maniche è garantito dal gilet Universe, ideale per i periodi più miti.

    Per beneficiare di performance altrettanto elevate anche nel proteggere le gambe, inoltre, è possibile completare il look con il pantalone World. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento, è resistente, morbido ed idrorepellente.

    Ancora una volta U-Power conferma la sua mission: offrire ai lavoratori piccoli accorgimenti in grado di fare una grande differenza.

     

    www.u-power.it

  • È online la nuova piattaforma delle mostre d’arte curata dalla Dott.ssa Elena Gollini

    A fronte del particolare e delicato periodo che stiamo attraversando, dove tutto quanto il sistema della comunicazione sociale de visu è fortemente rallentato e compromesso dalla fase di quarantena, anche il comparto artistico di rimando ne risente e viene bloccato e tenuto fermo nel meccanismo globale cristallizzato. La dottoressa Elena Gollini, ha pensato di dare vita ad una nuova apposita piattaforma online che si aggiunge a quella del blog già esistente www.elenagolliniartblogger.com con la denominazione di “Le mostre online a cura della dottoressa Elena Gollini” dove in nome del motto simbolico #lartenonsiferma verranno inserite un circuito selezionato di esposizioni di artisti meritevoli di attenzione e interesse.

    Al riguardo la dottoressa Gollini ha precisato: “Gli artisti selezionati per entrare nel nuovo circuito espositivo potranno inserire una photogallery di 20 opere d’arte scelte a loro discrezione tra quelle più significative e rappresentative del loro percorso creativo. Ogni opera verrà accompagnata dalla relativa didascalia in stile scheda tecnica descrittiva. Inoltre verrà inserita anche la biografia in stile curriculum artistico. Ogni mostra così impostata avrà la durata di mese di esposizione e avrà anche un proprio titolo esclusivo, proprio come una mostra allestita con opere fisiche. In più ogni artista avrà un comunicato stampa dedicato di lancio della mostra con annesso il link attivo di rimando alla mostra virtuale, che verrà pubblicato su siti e portali mirati, con la relativa rassegna stampa. È dunque un servizio a pacchetto all inclusive, che consente agli artisti di continuare a mantenere viva l’attenzione sulla loro arte e di indicizzare al meglio il loro nome e le opere sul web, con un efficace e funzionale ritorno di immagine e di visibilità. La risonanza mediatica anche in questo periodo non va assolutamente trascurata e anzi a a maggior ragione va incrementata e incentivata al massimo“.

    Per ricevere ulteriori informazioni è possibile scrivere alla mail [email protected].

    www.lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com

  • Spoleto Arte: l’artista Margherita Casadei e le sue “donne alla finestra” al Tgcom24

    I sogni si coltivano da adolescenti e, con la perseveranza, ci accompagnano da adulti. Margherita Casadei, artista di Cervia (RA), ha inseguito le sue passioni e le ha sviluppate nel corso degli anni. Artista conclamata della scuderia di Spoleto Arte, sabato scorso, il 14 marzo, è stata poi protagonista di un servizio del Tgcom24 dedicato all’arte e agli artisti contemporanei.

    margherita casadei

    Margherita Casadei

    La sua avventura, cominciata a sedici anni da autodidatta, l’ha vista maturare nella sua necessità espressiva, man mano tramutatasi in urgenza. Suonare il pianoforte non le era più sufficiente infatti, aveva bisogno di dare colore alla musica che sentiva nascerle da dentro. Le parole si dimostravano inefficaci e insufficienti, così Margherita trova nella pittura e in particolari soggetti il mezzo per risalire alle radici della comunicazione, per raccontare qualcosa di profondo. Legata all’universo femminile, che trova più vicino al proprio modo di essere e di sentire in quanto donna, la pittrice inizialmente dipinge la musica. Ecco allora che l’armonia e la libertà si trasformano in musicisti di strada, in ballerine, in chiavi di violino. Ma ben presto le ragazze e poi le donne alla finestra diventano il simbolo più distintivo dei suoi quadri.

    Il punto di vista al femminile

    L’affacciarsi sul mondo esterno ribadisce l’importanza del proprio punto di vista sulle cose, permette di guardare verso un orizzonte migliore, di sognare e, non da ultimo, di riflettere sul senso della vita. Con questi dipinti Margherita Casadei si propone di liberare l’anima dal materialismo in cui si è immersi per giungere a una positiva ricerca di sé e della bellezza. Scoprire quelle emozioni che ci rendono migliori e appagati fa parte di quel racconto, il quadro, che ne unisce tanto il creatore quanto il fruitore.

    margherita casadei

    La maternità

    La chiave di volta arriva nel 2014, a seguito della nascita della figlia: la maternità diviene un altro tema forte trattato dall’artista. La pittrice è solita aggiungere gioielli o animali da compagnia alla composizione, ma in questi casi non accade, dal momento che “generalmente nelle maternità la donna non porta alcun gioiello poiché il bimbo è il gioiello della mamma”.

    Il messaggio

    “Invitare al senso di religioso stupore e voglia di bellezza” è ciò che si prefigge di raggiungere con i suoi dipinti. Essendo l’arte un prezioso strumento per affinare l’anima, per conoscere se stessi e il mondo, Margherita Casadei guarda all’arte come a qualcosa in grado di “mettere a contatto e in comunicazione uomini di popoli e culture diversi”.

  • Endovenia, Borotalco 


    il singolo d’esordio in radio e sulle principali piattaforme digitali

    Una gustosa distesa urbana dai toni americani, che di molto richiamano alla mente quell’incedere disordinato e sbarazzino che aveva il rock britannico dei The Verve.”

    Così come il borotalco serve ad asciugare la pelle e ad eliminare i cattivi odori, questo brano agisce nel medesimo modo sulla vita: schiarisce la vista asciugandola ed elimina o meglio nasconde, per poco, i cattivi ricordi.
    Il Borotalco è un rimando all’infanzia, quando le nostre madri lo utilizzavano su di noi, una metafora per dire che erano loro a proteggerci dalla realtà esterna, tenendoci per mano. Una realtà vera ed essenziale che subentra nel momento in cui diventiamo adulti.
    Nel video infatti si può notare il passaggio dal primo palloncino felice al secondo triste, proprio per sottolineare questo cambiamento che va a determinare e rendere essenziale la vita.
    Da una felicità inconsapevole si passa ad una tristezza razionale, la quale esplode, come si nota nella scena finale del video, nel momento in cui matura la propria personalità e si arriva alla conclusione che tutto questo fa parte della vita.
    Tutto ruota in un clima di assoluta incomprensione, illustrata da uno scarabocchio di un bambino, il quale non solo rimanda ai colori della maglietta, unica parte visibile del soggetto, bensì anche al tema dell’infanzia.

    Endovenia è Mimmo e Paolo che suonano insieme da quasi dieci anni, già membri dei Pig Scream, con cui hanno collezionato un album autoprodotto e una serie di live.
    Suona un rock completamente imbevuto di post punk, post rock e qualsiasi altra cosa sia post.
    Il progetto nasce nel 2019 tra Pescara e la provincia di Foggia e in pochi mesi realizza il singolo Borotalco, che anticiperà l’uscita del suo primo EP.
    La sua musica è il risultato delle esperienze artistiche e di vita, che marcano una cruda consapevolezza, con la quale accettare la realtà che continua ad osservare.

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  • I4Webinar: formazione per gli agenti di viaggio alle prese con la crisi Covid-19

    Dopo aver lavorato sul fronte assicurativo per sviluppare nuovi prodotti come I4-40, pensati anche per aiutare gli agenti di viaggio a instillare fiducia nei propri clienti al termine dell’emergenza, per I4T è arrivato il momento di spingere l’acceleratore sulla consulenza e sulla formazione.

    I4T propone I4Webinar

    Nasce così l’operazione I4Webinar, un ciclo di appuntamenti a distanza dedicati all’approfondimento delle tematiche più scottanti legate a normativa e assicurazioni, allo scopo di chiarire, una volta per tutte, le domande e i dubbi degli agenti di viaggio. Un’esigenza ancora più sentita ai tempi del Coronavirus, che, oltre all’impatto economico, lascerà inevitabilmente sui banconi delle agenzie uno strascico di problematiche legate ad aspetti di carattere fiscale, amministrativo e legale.

    Tanti gli argomenti all’ordine del giorno, a cominciare dalle questioni riguardanti il raggio di azione delle polizze medico bagaglio annullamento e delle polizze rischio zero in un contesto di pandemia. In programma anche un focus sulla responsabilità civile professionale, accompagnato da un approfondimento sul fondo di garanzia, che vede ancora un buon 35% di agenzie di viaggi inadempiente agli obblighi di legge.

    Un segmento importante della presentazione sarà dedicato a S4T, società di consulenza professionale che offre un supporto complementare rispetto a quello garantito dalle assicurazioni, intervenendo sugli aspetti regolamentari e operativi. Infine, sarà dato ampio spazio al dibattito via chat, stimolante e sempre utile per comprendere nel dettaglio le esigenze del comparto.

    Il commento di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “Dopo lo spaesamento iniziale – dichiara Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – adesso è il momento di riflettere e di prendere decisioni strategiche che portino a minimizzare l’impatto della crisi e predisporre al meglio la ripresa. Per fare questo occorre avere le idee chiare sul quadro normativo e sui propri margini di azione. A ciò aggiungo che è fondamentale conoscere la corretta interpretazione dei decreti e degli incentivi sviluppati dal Governo per fronteggiare la situazione di emergenza”.

    L’iniziativa, promossa attraverso la rete nazionale di Area Manager, ha riscosso un grande successo con un rapido esaurimento di tutti i posti disponibili. Per questo motivo, I4T ha previsto una sessione supplementare mercoledì 18 marzo alle 15:00: gli agenti possono iscriversi contattando i loro Area Manager, oppure scrivendo una e-mail a [email protected] o consultando la pagina facebook I.T. – Insurance for Travel (@insurancetravel). I contenuti saranno inoltre condivisi pubblicamente attraverso un canale web dedicato.

  • Venerdì 20 marzo 2020 esce “Vitaccia” il nuovo singolo di allafineguglielmo


    allafineguglielmo questa estate si è fatto notare con il suo primo singolo pubblicato con AphroditeRecords Label dal titolo “Scatta Una Foto”, brano fresco e originale che miscelava malinconia ed ironia con un suono attuale, ora Venerdì 20 marzo esce sempre con AphroditeRecords Label “Vitaccia”, una canzone che prosegue il percorso intrapreso ma aumentando la dose di elettronica ed esplorando il territorio urban.

    “Vitaccia” è un nuovo capitolo di un libro che allafineguglielmo sta scrivendo per noi ma che vede lui come protagonista, un protagonista che incarna tutto il nostro malessere ma anche la nostra voglia di vivere e di fregarsene dei casini che ci stanno intorno.

  • Gruppo AQR: in telelavoro oltre 600 dipendenti e collaboratori

    Sono già stati organizzati per il telelavoro il 75% dei lavoratori. Diventeranno il 100% nelle prossime ore. Un risultato straordinario di riorganizzazione e un’occasione per avviare nuovi modelli di lavoro anche nei contact center. Un modello che AQR potrà utilizzare anche in futuro.
    Il Gruppo AQR ha riorganizzato il lavoro puntando sulla propria infrastruttura tecnologica per portare il telelavoro a tutti i dipendenti. Un risultato ottenuto in pochi giorni, grazie alla diffusa cultura aziendale fondata sul rispetto del lavoro e dei lavoratori.
    “Già oggi oltre 600 lavoratori possono lavorare dalle proprie abitazioni – commenta Francesco Saverio Esposito, CEO di Gruppo AQR -, un’opportunità che estenderemo ulteriormente nelle prossime ore. Abbiamo dato vita a un repentino cambiamento organizzativo in linea con la nostra idea di vendita, basata su obiettivi, performance e flessibilità. Sono convinto che riducendo i vincoli logistici si possa superare questo grave momento di crisi che vede tutta la nazione coinvolta, migliorare la flessibilità organizzativa e, soprattutto, la qualità della vita dei nostri collaboratori, la loro motivazione e conseguentemente le performance”.
     
    Una trasformazione resa possibile in tempi brevi grazie a una formazione specifica e una infrastruttura tecnologica innovativa che consente operatività a distanza e contestuale supporto ai lavoratori del Gruppo.
    Antonio Campitiello, HR development manager di Gruppo AQR afferma: “La nostra attenzione è finalizzata a fare in modo che le distanze non siano da ostacolo al teamwork, in modo da mantenere saldo quello spirito di gruppo e quell’orientamento all’obiettivo che da sempre sono stati linfa delle nostre performance. I lavoratori hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa che ha l’obiettivo di salvaguardare in primis la salute di tutti, determinando un clima positivo perché è stato colto come questa evoluzione sia una opportunità per un futuro in cui la qualità del lavoro sarà ancora migliore”. 
    Il telelavoro richiede da parte di tutti i soggetti coinvolti la condivisione degli obiettivi e una corretta gestione del tempo. Pur garantendo AQR una supervisione costante attraverso i project leader e le altre figure aziendali, chi lavora a distanza deve mantenere un atteggiamento proattivo e assumersi la responsabilità dei propri compiti, accrescendo l’autonomia.
    I centri del Gruppo distribuiti su varie sedi nazionali diventeranno sempre più factory, luogo di recruitment e soprattutto, di formazione (intensiva nella fase di inserimento). Cresceranno le opportunità di lavoro in AQR per i candidati (in particolare per figure coerenti con il ruolo di digital specialist, addetto customer care, telesseller, consulente finanziario, consulente assicurativo e project leader) e, allo stesso tempo, sarà ancora più alta l’attenzione alla qualità del servizio, grazie all’implementazione di un avanzato sistema di quality check.
  • Pietro Daniele, C’è la musica

    il nuovo singolo in radio e sulle  principali piattaforme digitali 

    Nonostante tutti i no e le sconfitte l’amore per la musica ti spinge ad andare oltre a superare i tuoi limiti perché non puoi spegnere un fuoco che ti brucia dentro devi lasciarlo bruciare e non puoi smettere di sognare perché la vita stessa è un sogno da realizzare.

    Pietro Daniele, 48 anni, cantautore, nato a Napoli, vive a Napoli. Laurea magistrale in scienze religiose. Poco più che ventenne inizia la sua esperienza musicale partecipando a concorsi canori. Il più importante: Accademia di Sanremo nel 1994. Fa piano-bar, partecipa a qualche festa di piazza esibendosi con le proprie canzoni sul palco, partecipa ad alcuni programmi su reti televisive locali, cerca di mettere su una band ma con scarsi risultati poi ripone il suo sogno nel cassetto cercando nuove strade per la propria realizzazione e autonomia. La passione per il canto e per lo scrivere però non lo abbandona mai, la coltiva in privato fino a quando nel 2013 scrive un testo sul suo rapporto difficile e conflittuale col padre, testo che viene letto da una sua amica, cantautrice napoletana, la quale gli consiglia di musicarlo perché a suo parere è un buon testo. Quando poi nel 2016 trovato l’arrangiatore quel testo diventa la canzone “L’assenza” decide di farlo ascoltare al team del Tour Music Fest che lo invita a partecipare al campo di formazione per musicisti e cantautori tenuto al C.E.T. In quel contesto capisce che qualcosa manca nella sua vita e che è una parte fondamentale del proprio essere: la Musica. Allora si rimette in gioco partendo da se stesso e dalle proprie mancanze. Realizza per “L’assenza” un video-clip che gira su Youtube, continua a scrivere testi e riprende lo studio del canto e della chitarra. Il 24 marzo 2017 esce su tutti i negozi digitali il suo secondo singolo “L’uomo che lavora”, canzone che attraverso la figura romantica di un uomo che lavora duramente e si sacrifica per dare un futuro ai propri figli, sottolinea l’importanza del lavoro come fondamento della nostra società. Alla fine dello stesso anno esce il suo terzo singolo “Elettrica(mente)” insieme al video-clip, una canzone sui social che se usati male paradossalmente possono diventare una prigione dorata e non più la possibilità di allargare i nostri orizzonti. Nel 2018 esce su Youtube il video-clip “Non posso averti” primo estratto dell’Album “Questo tempo”, che suona su molte radio locali FM italiane e alcune radio nazionali estere. Il suo primo album Questo tempo contiene 12 brani inediti in cui l’artista tratta diversi temi: l’amore bello, l’amore perduto, l’amore violato, la voglia di vivere e farcela, il senso di abbandono degli adolescenti, la dipendenza da droghe e soprattutto dall’alcol, il tema del lavoro, la fuga dei cervelli in una società per niente meritocratica, la necessità di una collaborazione mondiale per la risoluzione dei grandi problemi che affliggono l’umanità. Qualche mese dopo esce un altro singolo “Cattivo amante”, che racconta l’amore fugace che si consuma in una stanza fuori dal mondo in cui per un attimo i protagonisti ritrovano quella passione e quel coinvolgimento ormai persi nella routine delle loro vite.  Anche per questo singolo viene realizzato il videoclip e il brano suona su molte radio locali FM in tutta Italia. Il suo ultimo singolo è Verso te che suona su molte radio FM italiane e il cui videoclip supera il milione di views su Youtube. Fruttuosa la collaborazione con Alessandro Galdieri, musicista di Vallo della Lucania, con cui collabora ormai da tre anni e con cui ha scritto tutte le canzoni del suo repertorio tranne L’assenza. Tutte le canzoni nascono dai testi di Pietro Daniele che poi vengono musicati e arrangiati da Alessandro Galdieri con una sinergia spontanea e quasi magica.

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  • 16 marzo 2020 – Acquacoltura: il sito del PO Feamp come punto di riferimento tematico per raccontare il settore

    Proseguono le attività di comunicazione sull’acquacoltura progettate dal MiPAAF. Dopo la diffusione della campagna tematica “Acquacoltura. Un’impresa trasparente” e dei materiali di comunicazione per la divulgazione delle parole e dei numeri che descrivono il comparto, il sito del PO Feamp, il fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, punta ora a diventare un riferimento per il racconto aggiornato del settore.

    Notizie, interviste, approfondimenti. Il sito del programma operativo Feamp, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, (https://pofeamp.politicheagricole.it/it/) mira a diventare un punto di riferimento per il racconto aggiornato sull’acquacoltura in Italia. L’obiettivo della Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura del MiPAAF, in qualità di Autorità di Gestione del fondo, è offrire un approfondimento verticale sul comparto acquicolo, dopo il lancio della campagna “Acquacoltura. Un’impresa trasparente”, trasformando la pagina online dedicata al tema in un punto di aggregazione di contenuti con una attenzione particolare alle innovazioni e all’evoluzione del settore (https://pofeamp.politicheagricole.it/it/comunicazione/acquacoltura-unimpresa-trasparente/).

    La linea di comunicazione avviata parte da una consapevolezza: l’acquacoltura sostenibile non è più oggi un’alternativa produttiva ma una esigenza e al contempo una risposta al progressivo svuotamento della fauna marina. Molto però c’è ancora da fare in termini comunicativi per diffondere contenuti corretti e informazioni chiare destinate a pubblici diversi. Per questa ragione, con l’intento di contribuire a un processo divulgativo articolato e di lungo termine, il MiPAAF mira oggi ampliare la comunicazione tematica digitale per fornire risposte alle più ampie esigenze informative degli operatori del settore, delle imprese e, non da ultimo, dei consumatori.

    Concorrono al raggiungimento dell’obiettivo informativo le interviste raccolte nel contesto di AquaFarm2020, la mostra convegno internazionale dedicata all’acquacoltura tenutesi nelle scorse settimane a Pordenone, e ora disponibili sul sito e sul canale YouTube del fondo. I video, realizzati nell’intento di offrire una panoramica sui trend di settore, riguardano in particolare la ricerca in corso, le innovazioni tecnologiche e le riflessioni di alcuni esperti sulla capacità dell’acquacoltura di contribuire a una filiera alimentare sicura e tracciata. Non solo. Tra i vantaggi per i consumatori emersi dalle interviste appare rilevante la capacità dell’acquacoltura di fornire prodotti freschi e accessibili anche in termini di valore economico.

    Nell’ottica, infine, di contribuire a una conoscenza diffusa in materia, per il superamento degli ostacoli comunicativi legati all’allevamento ittico, nella pagina web dedicata è possibile accedere all’approfondimento tematico verticale progettato per rispondere alle principali esigenze informative degli utenti fornendo una panoramica sui metodi, gli ambienti, i numeri e gli scenari futuri dell’acquacoltura.

    La creatività, la produzione video e l’aggiornamento tematico sono a cura del RTI che si occupa delle attività di informazione e comunicazione del programma per conto dell’AdG del Mipaaf (direzione PEMAC IV) composto da FPA srl e Kitchen coop.

    Per ulteriori informazioni

    [email protected]

    tel. 06684251

  • Le risposte di Enjoynet e KKM Group alla crisi

    EnjoyNet e KKM Group reagiscono con energia ad uno dei peggiori periodi di crisi dell’industria turistica restituendo le fee di affiliazione e implementando “Stop 2 Go: Fermiamoci per Ripartire”, piano sviluppato in collaborazione con AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, per offrire un sostegno concreto alle agenzie di viaggi.

    Il piano

    Ideato per EnjoyNet, polo di 120 punti vendita nato dalla recente unione di Enjoy Travel Network e FreeNet Network, il piano è rivolto anche alle 370 aziende della distribuzione che si appoggiano a KKM Group per le attività di consolidamento della biglietteria aerea, per una community complessiva di 490 agenzie.

    Oltre alla restituzione delle fee e all’affiliazione gratuita, l’intervento si articola in due fasi: supporto legato alla crisi Covid-19 e azioni in grado di incentivare la ripresa non appena l’emergenza sarà passata.

    Nell’immediato, la community può già contare sulla task force di professionisti AIAV, pronti a fornire, da un lato, assistenza fiscale nella gestione contabile ed amministrativa dei voucher emessi e ricevuti, dall’altro, consulenza legale per tutte le problematiche legate all’interpretazione dei decreti e ai mancati rimborsi da parte di vettori e altri fornitori. Il servizio si avvale della collaborazione di un legale fisso interno ad AIAV e di 3 studi esterni, specializzati rispettivamente in trasporti, viaggi di istruzione e pratiche leisure individuali e/o di gruppo. La presenza di un delegato ai rapporti sindacali garantisce il supporto necessario per tutte le pratiche legate ai contratti di lavoro, incluse ferie e cassa integrazione. Parallelamente, inoltre, gli agenti della community potranno partecipare ai webinar settimanali organizzati da AIAV dedicati all’emergenza Covid-19 e ai suoi risvolti prospettici sul settore. Infine, in seguito ai blocchi imposti dai vettori, KKM Group mette a disposizione degli agenti un gruppo di lavoro per tutte le operazioni di riprotezione, cancellazione e modifica dei biglietti aerei già emessi.

    Non solo interventi immediati nella fase di emergenza: il piano “Stop 2 Go: Fermiamoci per Ripartire” guarda anche al futuro attraverso la predisposizione di una serie di strumenti finalizzati a incentivare la ripresa delle imprese turistiche, non appena le circostanze lo renderanno possibile.

    Uno dei più utili e interessanti è lo screening gratuito della gestione finanziaria delle agenzie, finalizzata a massimizzare i margini, eliminare le voci di spreco e ridurre eventuali situazioni debitorie, attivando, ove possibile, la negoziazione di piani di rientro con i creditori. A ciò si aggiunge una costante attività di ricerca, finalizzata a raggiungere nicchie di mercato ancora non presidiate e individuare opportunità di business alternative che possano garantire redditività per fronteggiare il calo fisiologico della domanda.

    Il commento di Andrea Cani, presidente KKM Group

    “Ci sarebbe piaciuto annunciare le straordinarie novità che stiamo preparando per l’estate – ha dichiarato Andrea Cani, presidente KKM Group – ma in questo contesto, pensando alle mille difficoltà dei colleghi agenti, credo che l’unica soluzione percorribile sia quella di aiutarli, fornendo le competenze e gli strumenti necessari per limitare i danni e prepararsi al futuro. In AIAV abbiamo trovato il partner ideale che, oltre a mettere a disposizione della nostra community l’esperienza e il know-how di professionisti qualificati, è sulla nostra stessa lunghezza d’onda nello sviluppo di idee innovative che, sono certo, insieme all’entusiasmo dei nostri partner, riporteranno il settore alla centralità che merita”.

  • Jambow Jane “Sicurezza” è il nuovo singolo della band pop-rock composta da una famiglia italo-brasiliana

    Il concetto di sicurezza e protezione viene raccontato dal nucleo familiare che ha fatto della musica il collante cardine della propria unione.

    “Sicurezza” è un brano che fa sua l’ambiguità di un concetto a volte illusorio:

    «Tutti noi cerchiamo sicurezza – raccontano i Jambow Jane – dai nostri rapporti personali a quelli con il mondo esterno. Abbiamo bisogno di sentire conforto ed avere delle approvazioni dai nostri cari o dal sistema, che ci può fornire, o meno, questa tanto desiderata sicurezza o l’illusione della stessa. Ciò che è palese è che, nonostante le tecnologie e le conoscenze continuino ad avanzare, il nostro senso di insicurezza e timore sembra essere sempre più consistente. Arriviamo ad un punto in cui non sappiamo nemmeno noi se questa benedetta sicurezza esista oppure no. È questo il succo del brano». 

    Per la registrazione di questo pezzo, i Jambow Jane hanno deciso di affidarsi allo studio “Sotto il Mare” di Verona, che ha già visto la presenza di artisti famosi del calibro di Elisa e, più recentemente, del cantante britannico Lewis Capaldi, noto per il brano “Someone you loved”.  

    Fra gli artisti che hanno collaborato artisticamente con la band ricordiamo i nomi di Roberto Zantedeschi alla tromba e Stefano Menato, che ha registrato le parti di sassofono e che ha di recente partecipato al Festival di Sanremo 2020 in accompagnamento a Raphael Gualazzi con il brano “Carioca”. 

    Il gruppo musicale dei Jambow Jane è anche una famiglia e si compone di due genitori (Flavio e Marly), tre fratelli (Bea, Julio, Marcelo) ed un amico che ormai si può considerare un fratello (Nick). 

    Essendo tutti cresciuti in un contesto musicale, l’avvicinamento al canto e agli strumenti è stata una conseguenza logica dello stile di vita di ognuno.  Quello che all’inizio era semplicemente un passatempo in famiglia, con gli anni si è trasformato in un progetto vero e proprio che si è materializzato, nel 2016, con la formazione attuale. 

    Vista la differenza di età e di esperienze di ognuno, il sound dei Jambow Jane viene inevitabilmente contaminato da varie influenze stilistiche e di genere musicale. È proprio per questo che la band non si incastra in una categoria sola quando si parla del modo di far musica. Suonare per i Jambow Jane significa esprimere le proprie peculiarità e caratteristiche, unendole alle altre e rendendole armoniche nel loro intero. L’eterogeneità, infatti, è un tema molto caro alla band come dimostra anche il loro album pubblicato nel 2017 “Worlds and Bridges” in cui si ambisce a unire mondi diversi attraverso ponti.

     

    Radio date: 6 marzo 2020

    Etichetta: Jambow Jane

     

    BIO 

    I Jambow Jane sono un gruppo composto da una famiglia italo-brasiliana di 5 persone + 1 amico.

    Con più̀ di 200 concerti in svariate località, la band vanta di essere stata nominata “best Italian blues band” nel 2018, nonostante il “blues” non sia il genere principale della band. Da questa vittoria, tuttavia, ne è conseguita l’esibizione in apertura al concerto di Steve Hackett, in occasione del Pistoia Blues Festival 2018. 

    Nel 2019 la band si esibisce anche durante il prestigioso Musica Riva Festival, che accoglie ogni anno artisti illustri da ogni parte del globo. Oltre a ciò, la band ha intrapreso alcune tournee, sia sul suolo europeo, in particolare Germania e Olanda, sia sul continente Sudamericano, in particolare in Brasile. Durante quest’ultima, i Jambow Jane hanno condiviso il palco con un famoso cantautore degli anni ‘70, Walter Franco, purtroppo deceduto qualche mese fa. 

    Infine, la band ha esperienza con situazioni di concerti privati, a cui hanno partecipato più volte. Più recentemente, sono stati incaricati di intrattenere la serata in occasione del Capodanno 2020, riscuotendo particolare successo.  

    La band spazia da un repertorio acustico ad uno rock. Il genere con cui si esprimono maggiormente è il pop-rock, ma i Jambow Jane hanno esperienze multiple con diversi generi musicali, nonostante puntino maggiormente sulle esperienze di stampo pop-rock o puramente incentrate sul loro repertorio. 

    Il grande punto di forza della band sta proprio nei live. I concerti Jambow Jane sono caratterizzati da una forte componente emotiva e di pura energia, garantendo la creazione di un ambiente di interazione con il pubblico. Lo spirito è quello della magia della musica live, che puntualmente regala al pubblico inaspettate e sorprendenti improvvisazioni. Ovunque la band sia già passata, il pubblico ha saputo cogliere quest’energia e trasformarla in momenti indimenticabili. 

    I Jambow Jane si esibiscono, con l’attuale formazione, dal 2016. Hanno all’attivo due album ed un singolo ed attualmente stanno lavorando per l’uscita di nuovo materiale.  

    I Jambow Jane sono:

    – Marly Kerpe (tastiere)

    – Flavio Prada (chitarra e voce)

    – Beatriz Oliveira Prada (voci e percussioni) 

    – Julio Oliveira Prada (chitarra solista)

    – Nick Petricci (batteria/percussioni e altro)

    – Marcelo Oliveira Prada (basso e voce) 

     

    La band canta in 3 lingue: inglese, portoghese ed italiano. 

     

    Contatti e social

    Sito: www.jambowjane.com

    Facebook: www.facebook.com/jambowjane

    Instagram: www.instagram.com/jambowjane/

    Youtube: www.youtube.com/user/jambowjane

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/0WJKyQ9zh1Afp8IlNVwhTD

  • Coronavirus: 7,9 milioni gli automobilisti potenzialmente interessati alla sospensione del pagamento dell’RC auto

    Il decreto-legge n.9 del 2 marzo ha introdotto, per i residenti negli 11 comuni della allora zona rossa, la possibilità di sospendere il pagamento del premio dell’RC auto. Secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI*, in quelle aree sono iscritti nei registri della motorizzazione 32.594 autovetture; ai proprietari di questi veicoli, in caso di rinnovo della polizza o di versamento rateale previsto tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020 è data la possibilità di posticipare il pagamento ed effettuarlo in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, oppure, previo accordo con la compagnia assicurativa, di rateizzare l’importo nel corso dell’anno. I potenziali destinatari potrebbero però essere più numerosi se il Governo dovesse decidere di estendere il beneficio a tutti i veicoli presenti sul territorio nazionale; solo per quanto riguarda le autovetture si tratta di poco più di 39 milioni di mezzi.Di questo parco veicoli, secondo l’analisi di Facile.it realizzata su oltre 6,5 milioni preventivi, le polizze in scadenza nel periodo 21 febbraio – 30 aprile potrebbero essere circa il 20,5% del totale, vale a dire 7,9 milioni di autovetture.Ma quale sarà il sollievo economico per coloro che potranno sospendere temporaneamente il pagamento dell’RC auto? Non trascurabile, se si considera che, secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a febbraio 2020 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella provincia di Lodi (dove si trovano 10 dei comuni della zona rossa indicati nel decreto del 2 marzo) occorrevano, in media, 401,93 euro, mentre nella provincia di Padova, dove si trova Vo’, l’importo è pari a 445,42 euro. Guardando ai comuni più grandi tra quelli indicati dal decreto, il range varia tra i 406 euro rilevati a febbraio 2020 a Casalpusterlengo e i 447 euro di Codogno. Se il beneficio dovesse essere esteso a tutta la Penisola, stando alle rilevazioni di febbraio dell’osservatorio di Facile.it, si andrebbe, sempre in media, dai 353,49 euro della Valle d’Aosta ai 974,02 euro della Campania.

    Ancora dubbi su come godere del beneficio

    Il decreto prevede la sospensione del pagamento dei premi per le polizze in scadenza nella finestra di tempo che va dal 21 febbraio al 30 aprile, pur garantendo la copertura.Sebbene sia entrato in vigore il 2 marzo, dal punto di vista operativo non vi sono ancora indicazioni su come poter usufruire di questa opportunità e non è ancora chiaro se andrà fatta richiesta specifica o se, come sembra, potrebbe scattare automaticamente sotto forma di allungamento del periodo di validità della polizza dopo la sua scadenza. Attualmente la legge prevede un obbligo a carico delle compagnie di mantenere operante, fino a 15 giorni dopo la scadenza del contratto, la garanzia prestata con il contratto assicurativo; alcune compagnie assicurative stanno lavorando per offrire ai propri clienti la possibilità di allungare questo periodo di tolleranza per le polizze in scadenza in questo difficile periodo.  Attenzione però perché l’estensione potrebbe essere valida solo per l’RC base, mentre eventuali garanzie accessorie (come ad esempio il furto-incendio, gli atti vandalici e l’assistenza stradale) potrebbero non essere più valide a meno che non si proceda al pagamento del premio.La sospensione del pagamento – si legge nel decreto – non riguarda comunque i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi. Se state quindi assicurando per la prima volta un veicolo, non potrete usufruire di questa opportunità.

     

    *  Dati aggiornati al 31 dicembre 2018

  • Bando alle speculazioni: il Maestro Maquignaz incita la regione a mostrare il meglio

    Torna alla carica l’artista Gabriele Maquignaz. Per affrontare una crisi di livello globale serve un fronte unito e compatto ribadisce. In situazioni come quella causata dal virus Covid-19 che semina ansie, oltre che sofferenza e incertezza, l’uomo ha due possibilità: dimostra o il peggio o il meglio di sé. Ed è responsabilità di ciascuno, proprio in questi momenti confusi, prestare attenzione alle proprie parole e a quelle degli altri. Vale lo stesso principio per le azioni. L’isolamento, questa dura prova a cui siamo sottoposti, ne è una inconfutabile testimonianza.

    Se da un lato la volontà diffusa di porre un freno al contagio si fa sempre più concreta, manca una chiarezza altrettanto concreta sul versante economico. “Ho notato – commenta Gabriele Maquignaz – sia a livello regionale sia nazionale un atteggiamento di alcuni movimenti politici non in linea con il grave momento di emergenza che stiamo attraversando.

    Gabriele Maquignaz

    Tutti sanno che il problema è mondiale e che l’Europa, il governo italiano e la nostra Valle d’Aosta stanno preparando ingenti risorse e disposizioni per contenere lo choc economico. Mi chiedo con che coraggio si possa speculare per avere del consenso in un momento così grave per la nostra comunità”. Un rimprovero doloroso e doveroso da parte di chi si batte in prima linea per il risollevamento economico dell’Italia.

    Continua poi dicendo: “Alcuni personaggi che rappresentano dei movimenti politici dovrebbero stare zitti e adoperarsi per creare unità nella nostra amata Valle d’Aosta. Infine ritengo doveroso esprimere solidarietà al presidente Renzo Testolin, a tutti i medici e alle persone che si stanno adoperando con spirito di servizio per aiutare la popolazione”.

    Fare di più, fare del proprio meglio dovrebbe essere prassi quotidiana, e invece non è così per Gabriele Maquignaz. Il suo appello non dovrebbe perciò, mai come in questi giorni, cadere inascoltato. Lasciare da parte gli interessi inopportuni di pochi per sostenere l’economia nazionale è forse solo una lontana utopia, qualcosa di improponibile? La risposta a chi compete.

  • IN DUE A LOTTARE, ultimo singolo di MICHELANGELO di Amici 2019 in radio

    Dal 13 marzo sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “IN DUE A LOTTARE”, nuovo singolo di Michelangelo Vizzini, in arte MICHELANGELO, talentuoso concorrente di Amici di Maria de Filippi ’19.

    A fronte di tutto ciò che cambia, l’amore vero rimane, non arrendendosi al tempo, alle difficoltà e alla logica delle scelte umane: “In due a lottare” parla di questo, ponendosi come un vero e proprio manifesto dei sentimenti autentici, quelli che legano gli individui e permettono loro di lottare contro tutto e tutti. Il videoclip di “In due a lottare”, diretto da Federico Falcioni (Falcioni Productions), racconta non una storia d’amore, ma una storia sull’amore. La sequenza di immagini è incentrata sul filo invisibile e sui ricordi che, come nodi, legano i due giovani protagonisti, Michelangelo ed Emily. Biografia Michelangelo Vizzini, in arte Michelangelo, è un giovane artista di 20 anni nato ad Ostia (Roma) l’11 maggio 1999. Fin da bambino comincia a coltivare la sua grande passione per la musica: all’età di nove anni studia già pianoforte e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2015 è finalista Rai del Festival della Canzone di Castrocaro. Nel 2019 prende parte ad Amici di Maria de Filippi 19, dove ha modo di farsi conoscere fin da subito vincendo per cinque volte consecutive la sfida Tim, in quanto artista più votato della classe. Nonostante sembri timido e riservato, Michelangelo è in realtà un ragazzo estroverso e che fa della semplicità uno dei suoi punti di forza; è infatti molto apprezzato sui social network, soprattutto Tik Tok, dove è uno dei personaggi più ricercati dagli utenti. Il suo nuovo singolo “In due a lottare” sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

  • Allenarsi a casa contro il corona virus con il pt Daniele Esposito

     

    Le restrizioni alla libertà di questo periodo in cui anche l’Italia è in fase epidemica da Coronavirus coinvolgono tutti gli aspetti “normali” della vita, limitando spostamenti,  socializzazione, lavoro e organizzazione famigliare. Anche i ritmi dell’esercizio fisico,

    fondamentale per mantenersi in forma, in salute e di buonumore, ne stanno risentendo. La raccomandazione di stare a casa il più possibile per evitare il picco della fase di contagio da Covid-19 può indurre i più, non abituati a una routine di allenamento, a impigrirsi, passando dal letto al divano al tavolo da pranzo. E il segnapassi dello smartphone o dello smartwatch grida vendetta.

     

    Daniele Esposito, personal trainer da 15 anni specializzato in dimagrimento e autore di 16 libri su alimentazione e allenamento, già 3 anni fa ci aveva visto lungo: con il suo programma di dimagrimento e le dirette degli allenamenti sui canali social, ha istituito una guida virtuale per allenare le persone a casa senza attrezzi. Una novità presa in considerazione nelle ultime settimane da molti personal trainer e palestre, vista la chiusura di tutte le strutture sportive.

    “Nel 2015 studiavo come poter allenare centinaia di persone insieme tutte nello stesso momento,-  ha dichiarato Daniele Esposito- restando comodamente a casa. Qualche anno dopo ho creato un portale interattivo dove i miei clienti e le persone che mi seguono online potevano allenarsi in diretta insieme a me, senza usare attrezzi e concludendo l’allenamento in soli 20 minuti. Si sa ormai da tempo che l’esercizio fisico, così come la socializzazione, influisce positivamente sull’umore producendo ormoni e neurotrasmettitori del buonumore come adrenalina e serotonina. Mentre l’isolamento e l’inattività fisica aumentano nell’organismo il rilascio del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Tutti motivi utili a spingerci a impostare una routine nuova in questo periodo di chiusura a casa forzata, fondamentale per uscire il prima possibile da questa situazione.

    Nel 2018 sembrava un’idea troppo futuristica, ma contro la moda dell’epoca e contro la tendenza delle palestre, lanciai Il Metodo5® il programma di dimagrimento definitivo basato esclusivamente su video di allenamenti da poter fare a casa” L’idea ha spopolato e creato una community che oggi conta più di 100.000 followers tra facebook e instagram e migliaia di clienti in tutta Italia, Spagna e Stati Uniti. Durante il periodo pasquale del 2019 uno dei miei allenamenti fu visto contemporaneamente da oltre 750 persone. Una grandissima soddisfazione”.

     

    Circa 12000 sono le persone che ha seguito Daniele Esposito negli ultimi 15 anni, con risultati eccellenti che hanno portano a migliorare non solo la loro forma fisica, ma anche la loro vita.

     

    É possibile allenarsi da subito utilizzando i suoi programmi presenti nella sezione “risorse gratuite” del sito www.danieleesposito.it oppure scaricando il Programma gratuito di 15 giorni http://www.ilmetodo5.it/bonus/.

    Siamo arrivati ad un punto di svolta – aggiunge il pt Daniele Esposito- dopo l’epidemia del Covid.19, sono certo che molti lavori scompariranno per fare spazio a chi sarà riuscito a resistere alla crisi e chi avrà visto oltre. Teniamoci in allenamento, teniamoci in vita!

  • ODORE ultimo singolo di ZOIZI in radio

    ODORE ultimo singolo di ZOIZI in radio

    Dal 13 marzo sarà in rotazione radiofonica “ODORE” (EVE), nuovo singolo di ZOIZI disponibile sulle piattaforme digitali e nei digital stores.
    L’odore a cui fa riferimento Zoizi nel suo nuovo singolo è quello della borsa di Martina, la sua migliore amica dei tempi dell’adolescenza: un odore specifico, che in qualche modo racchiudeva le paure e la voglia di libertà dei ragazzi degli anni Novanta. Da questo dettaglio sensoriale è nata una canzone che ha tutte le caratteristiche di un inno generazionale.


    «Ho scritto questa canzone per raccontare e confermare a me stesso quanto sia stato semplice ritrovarmi come persona attraverso una sensazione quasi un po’ banale come l’odore della borsa di un’amica  
    racconta Zoizi a proposito del brano “Odore”  ho voluto citare qualche storia di una generazione, quella nata come me nel 90′, forse l’ultima a sognare in grande in un mondo ancora “vecchio” e privo di questa esagerata e improvvisa modernità che un po’ ci soffoca. Sicuramente non eravamo migliori dei “nuovi giovani” ma l’abbiamo vissuto con un romanticismo che oggi stenta un po’ ad uscire».
    Il videoclip di “Odore”, diretto dallo staff di 3littlepigs, è girato totalmente in bianco e nero e ha come unico protagonista Zoizi. Le riprese in primo piano e lo sguardo del giovane autore che punta dritto alla telecamera conferiscono alla sequenza di immagini una valenza prettamente narrativa: è Zoizi che racconta una storia, la sua storia, a chi guarda.
    “Odore” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/2TEh1Sa
     
    Biografia
    Jodi Zojzi, in arte Zoizi, è un cantautore classe ‘90 che nasce a Tirana e viene adottato dopo un anno di vita da mamma Italia. Tanti traslochi con la sua famiglia in giro per il nord, per poi finire a Modena nel 2000. Lì nasce e cresce la sua passione musicale che culmina a 13 anni grazie alla chitarra di suo padre. A 15 anni studia batteria e suona in qualche rock band locale che portano l’artista ad avvicinarsi alla scrittura dei suoi primi brani inediti. Nel 2019 pubblica il singolo che segna il suo debutto, “Pazzo Di Te“. Nello stesso anno apre cinque concerti del tour di Francesco Renga. Lo scorso gennaio è uscito sulle piattaforme digitali il suo secondo inedito “Odore” (EVE); il brano sarà in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

  • CHI ERA L. RON HUBBARD?

    Le sue opere hanno cambiato la vita di milioni di persone

    Lafayette Ronald Hubbard nasce il 13 marzo 1911 a Tilden, nel Nebraska. Il padre, Harry Ross Hubbard, ufficiale della Marina statunitense, è costretto continuamente a spostarsi con la famiglia al seguito per motivi di servizio. La madre, Ledora May, donna di notevole cultura, una rarità per quei tempi, comincia presto ad insegnare a leggere e scrivere al piccolo Ron e ad impartirgli, tra un viaggio e l’altro, non solo l’istruzione scolastica necessaria, ma anche ad avviarlo alla lettura di opere classiche, di Shakespeare e dei filosofi greci.

     

    A tredici anni diventa il più giovane Aquila Scout della storia, un segno premonitore di quanto la vita comune non fa per lui.

     

    Nel 1927, all’età di sedici anni, Ron intraprende il primo dei suoi lunghi viaggi in Asia, al fine studiare la gente e la cultura orientale. Fa la conoscenza dell’ultimo di una stirpe di maghi cinesi e riesce anche ad entrare nei monasteri buddisti tibetani. Trascorre settimane con tribù tartare e perfino con bande nomadi della Mongolia.

     

    A soli 19 anni, Ron Hubbard ha già percorso quasi mezzo milione di chilometri, compiendo viaggi non solo in Cina ma anche in Giappone, nell’isola di Guam, nelle Filippine ed in altre aree dell’Oriente.

    Tornato negli Stati Uniti nel 1929, Ron riprende il corso regolare di studi. Dopo aver frequentato la Swavely Prep School di Manassas, in Virginia, si diploma alla Woodward School for Boys di Washington.

     

    Si iscrive quindi alla George Washington University dove studia ingegneria e partecipa ad uno dei primi corsi di “Fisica molecolare ed atomica”, e sul cui giornale, “The University Hatchet”, pubblica il suo primo racconto: “Tah”.

     

    Finalmente, il 9 maggio 1950, dopo averlo annunciato con due articoli molto letti ed un manoscritto distribuito l’anno prima, Ron Hubbard dà alle stampe “Dianetics, la forza del pensiero sul corpo”, libro che rimane nella lista dei best-seller del “New York Times” per 28 settimane di seguito, generando un vero tornado di interesse.

     

    Tuttora il libro continua ad interessare persone di ogni nazionalità, tant’è che ha venduto più di 20 milioni di copie ed è stato tradotto in 53 lingue, un record che il “Guinness dei Primati” non ha trascurato di riportare in una sua edizione.

     

    Oggi, a causa della situazione nazionale italiana, non potendo celebrare 109esimo compleanno di L. Ron Hubbard, la Chiesa di Scientology vuole invitare a collegarsi in streaming al canale di Scientolgoy Network che trasmetterà domani alle ore 15.30 il documentario “Dianetics: un’introduzione”.

     

    Per maggiori informazioni visita il sito www.scientology.tv o scarica l’applicazione Scientology TV.

     

  • Costumi da bagno per donna 2020

    L’Estate 2020 porta con sé tutta una serie di novità per quel che riguarda i costumi da bagno per donna. Si va dai costumi monopezzo ai costumi due pezzi e stupendi bikini che consentono di immergersi letteralmente nelle nuove collezioni che è possibile trovare su Magic Mare, modelli sempre sexy e alla moda. Si tratta infatti di costumi che garantiscono una essenza elegante, fresca, originale e comoda come possibile riscontrare soprattutto nei modelli multicolore.

    Infatti bisogna tener conto del fatto che scegliere un costume da bagno è una scelta molto personale, e appunto per questo l’ampia scelta presente sul catalogo online di Magic Mare consente di poter visionare una grande gamma di modelli che effettivamente mettono chiunque in condizioni di poter trovare quello che si ritiene più adatto per sé e dunque più adatto alle proprie esigenze o abitudini di utilizzo.

    Chiaramente tutti i modelli proposti tengono in considerazione il fatto che non vi sia da soddisfare solo l’aspetto prettamente estetico, in quanto un costume da bagno deve essere Innanzitutto un capo comodo da indossare ed in grado di proteggere la pelle dal sole. Per questo motivo tutte le novità che riguardano i costumi da bagno per la stagione estiva 2020 riguardano sicuramente l’aspetto estetico, ma anche quello funzionale, offrendo ogni tipo di stile, taglia e colore, così che oltre a sentirsi più bella, una donna possa anche sentirsi decisamente libera quando decide di entrare a mare o in piscina, con la certezza di fare uso di tutto il suo fascino e mostrare agli altri parte del proprio temperamento e modo di affrontare la vita tramite il costume che si indossa.

  • 10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo

    10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo

    L’urlo dei più deboli diventa musica nel brano in radio dal 6 marzo.

    Figli della luna è la richiesta d’aiuto di chi è nato in mezzo al niente, di chi scappa dalla guerra o da una vita che non gli appartiene. È l’urlo degli emarginati, un pugno allo stomaco che racconta senza retorica il viaggio intriso di precarietà di chi mette a rischio la propria vita e quella dei propri figli, affinché i loro sogni possano continuare ad esistere.

    Il singolo precede il nuovo album “Mantide” in uscita il 20 marzo.

    Radio date: 6 marzo 2020

    Pubblicazione album: 20 marzo 2020

    Autoproduzione

     

    BIO

    I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

    Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

    Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un’altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

    Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

    Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

    Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

    Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/diecihpofficial/

    INSTAGRAM www.instagram.com/diecihpofficial/

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/rock10hp

  • BORA NERA, il thriller di Salvo Bilardello, da oggi in vendita su Amazon.

    “Un thriller che scava nell’animo dei suoi personaggi, mettendo a nudo i loro punti forti e le loro debolezze, mescolando Scirocco e Bora, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. L’anima e la storia di Trieste, città dove regna “Madonna Bora” e della Piazza dell’Unità che sembra abbracciare chi arriva dal mare, tingono di mitteleuropeo le pagine del giallo.”

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    Il libro

    Il ritrovamento del cadavere di un uomo senza testa nel parco di S. Giusto è la perfida accoglienza che la città riserva al commissario De Stefano, da poco insediatosi alla Questura di Trieste. La vittima, Giuseppe Milan, è un impiegato di un notissimo studio legale triestino. Unico indizio, un foglio bianco su cui è riportato un nome, George Morgan. Ma la scia di sangue è solo all’inizio.

    Ben presto, il commissario De Stefano si ritrova con una serie di delitti e nessun movente. Unico comune denominatore, il fantomatico George Morgan. Quale è il legame che unisce i delitti? E chi è George Morgan, l’assassino senza volto?

     

    Salvo Bilardello è un chimico prestato alla scrittura. Autore di diversi articoli di divulgazione scientifica e amante di gialli e thriller. Adora Maigret, Mankell, Agatha Christie.

     

    Bora nera, è edito da Maratta Edizioni – Pomezia (Rm).

    Link: https://www.amazon.it/Bora-nera-Salvo-Bilardello-ebook/dp/B085QL4JDB/ref=sr_1_fkmr1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=borsa+nera+di+salvo+bilardello&qid=1584090605&s=books&sr=1-1-fkmr1

     

    Contatti: Mail: [email protected]

    FB: www.facebook.com/pg/Bora-nera-104786057768326

    Maratta Edizioni: www.marattaedizioni.com

  • Lisbona “Ikea” in radio il nuovo brano del cantautore torinese

    Dopo aver aperto a novembre il “Revelation Tour” di Mika nella sua tappa piemontese, l’artista polistrumentista presenta il singolo che, attraverso sonorità anni’80 attualizzate, racconta le dinamiche proprie della fine di una relazione d’amore fra due ragazzi di oggi.  

    “Ikea” è un brano nato una sera tardi per colpa di un buon profumo:

    «Era una sera in cui avevo bisogno di esser dondolato da bassi analogici su un ritmo lento e rigorosamente in levare. Il brano racconta della fine di un rapporto, di come si diventa d’improvviso meno importanti di un burro cacao smarrito o di un tubetto di mascara volto drammaticamente alla fine dei suoi giorni da “imbellettatore di occhi». Lisbona

    Su queste immagini narrative, Lisbona ha poi iniziato a costruire il brano vero e proprio tenendo a mente di voler utilizzare pochi suoni ma essenziali.

    Ormai affezionato ai sintetizzatori anni ‘80, ha scelto ancora moog e prophet come compagni di viaggio, ovvero gli stessi strumenti scelti come protagonisti delle produzioni dei quattro singoli pubblicati in precedenza (con supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica e distribuzione Artist First).

     

    Radio date: 18 febbraio

    Autoproduzione

     

    BIO

    Luca Fratto, in arte Lisbona, nasce e cresce in provincia di Torino. Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei Ragazzi del Sole e dei Flora, Fauna e Cemento, storici gruppi rock anni 70′ sotto contratto con la “Numero uno” (etichetta di Mogol/Battisti). La madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista. 

    Lisbona è polistrumentista, suona pianoforte, batteria e chitarra, strumento che lo definisce per lo stile assolutamente personale con cui la suona. Ma va oltre il suono degli strumenti tradizionali e si rivela esperto nell’uso dell’elettronica, vero e proprio ingegnere di suoni ed effetti.

    Ha all’attivo diverse pubblicazioni, alcune con Vicio, bassista dei Subsonica con cui collabora da tempo. È stato inoltre finalista al Premio Lunezia 2017 e nello stesso anno è stato selezionato per le audizioni di Sanremo Giovani 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni.

    A Luglio 2018 Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato il 23 ottobre da A1. A Dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone” film di Riccardo Bianco prodotto da GroundVistaPictures. Il film ha vinto la candidatura finale al DIG awards. Lisbona pubblica poi, sempre con Artist First, quattro brani con la supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica.

    Il 24 Novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il “Revelation Tour” di Mika.

     

    Contatti e social

    Instagram: www.instagram.com/lisbona_disera/

    Spotify: https://spoti.fi/2PQ5hcb

     

    Booking&Management


    [email protected]

     

  • King Holidays, disposizioni straordinarie per l’emergenza Covid-19

    King Holidays fronteggia uno dei periodi più neri della storia recente del turismo agendo su due fronti: da un lato, in ottemperanza al DPCM del 9 marzo, ha già sospeso tutte le partenze fino al 3 aprile, provvedendo a proprie spese al rimpatrio dei clienti in viaggio, attraverso i collegamenti aerei ancora disponibili. Dall’altro, si prepara alla ripresa, annunciando l’integrazione gratuita della polizza annullamento (il cui valore è pari al 3,5% del totale pratica) su tutte le prenotazioni effettuate entro il 30/4 per viaggi in partenza dal 3/4 al 31/12. Contemporaneamente, il Tour Operator offre una polizza complementare “zero pensieri”, pensata proprio in caso di disagi legati ai controlli sanitari sul luogo di vacanza.

    Per ogni partenza sospesa le agenzie di viaggi riceveranno un voucher di valore pari all’importo già versato, con validità di 365 giorni dalla data di emissione: il voucher potrà essere utilizzato per effettuare una nuova prenotazione non appena sarà terminata la situazione di emergenza. Le prenotazioni con partenza successiva al 3 aprile 2020 sono per il momento soggette alle normali condizioni di contratto, anche se sono allo studio una serie di accordi speciali con i fornitori per fronteggiare l’eventuale protrarsi dell’emergenza.

    Il commento di Americo de Sousa, general manager King Holidays

    Americo de Sousa, general manager King Holidays, dichiara: “Vogliamo rassicurare gli agenti di viaggio e i loro clienti, garantendo sin d’ora la nostra totale collaborazione. Il nostro staff è operativo a pieno regime per tutte le procedure di riprotezione e cancellazione ed è a disposizione delle agenzie per fornire il supporto informativo necessario. Siamo in contatto con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione dei fatti e delle disposizioni governative, tanto in Italia quanto all’estero. Affrontiamo insieme questa nuova sfida: sono certo che ne usciremo, come è già successo in passato, ancora più forti di prima”.

    Con 28 anni di storia, King Holidays è un’azienda redditizia, solida, senza debiti, caratterizzata da un’ottima gestione dei flussi di cassa e da buone riserve: l’appartenenza ad un gruppo leader a livello continentale nel settore della mobilità e del turismo garantisce un approccio consapevole e determinato nella gestione delle situazioni di crisi, oltre alle risorse umane, tecnologiche e finanziarie necessarie.

  • Il mondo dell’arte si schiera contro il coronavirus: l’appello del Maestro Maquignaz

    La corsa per la raccolta fondi a favore del rilancio dell’Italia mentre il Coronavirus imperversa è appena cominciata. Dopo la mobilitazione del mondo della cultura con l’hashtag #iorestoacasa è la volta del mondo dell’arte. Visite virtuali e documentari a parte, tutti gli artisti italiani sono chiamati a rimboccarsi le maniche. L’idea, lanciata dal padre fondatore del movimento artistico Aldilà, il valdostano Gabriele Maquignaz, è quella di coinvolgere l’intero settore per dar vita a un progetto di dimensione nazionale: Arte Italia.

    Il progetto

    Insieme, per rilanciare il paese, sono chiamati all’appello, oltre agli artisti italiani, anche critici e storici dell’arte, musei e gallerie, le case d’asta, gli imprenditori, i filosofi ecc. Per contrastare quella che l’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato una pandemia, serve un’azione coinvolgente e unificata. Così la pensa Gabriele Maquignaz, che suggerisce caldamente di seguire la direzione della solidarietà attiva e di mettere in pratica ciò che da sempre nobilita l’essere umano: l’arte. Piccola divagazione sul tema: l’etimologia stessa della parola, che probabilmente deriva dalla radice ariana ar- (che in sanscrito significa “andare verso”) suggerisce l’immagine dell’adattamento, del fare, della produzione armonica. E cosa c’è di più armonioso di un gesto altruista fatto per mezzo di opere d’arte?

    asta d'arte online

    Gabriele Maquignaz e l’asta d’arte online

    Con l’intenzione di raccogliere più opere possibili, Gabriele Maquignaz propone l’organizzazione di un’asta online che abbracci tutta la nazione. L’arte salverà l’Italia? Certamente contribuirà a farlo. L’artista ha trovato in questa forma d’espressione, nell’arte, la sua ragione di vita. Con il Manifesto Codice Aldilà, presentato nel 2018 ad Albissola Marina (SV), ha esposto la sua ricerca in merito a temi esistenziali quali vita, morte, spazio e tempo. Il suo percorso trova un acceleratore naturale: l’incontro con Philippe Daverio, con il quale ha presentato lo scorso febbraio a Milano il suo ultimo catalogo edito da Skira Edizioni: La Porta dell’Aldilà.

    In un periodo di ansie, di emergenze e di crisi come questo, profondamente segnato dalla presenza del virus Covid-19, occorre elevare lo sguardo. L’arte può essere anche una cura materiale, il suo valore può essere anche concreto oltre che emozionale.