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  • È online la mostra intitolata “Cinzia Atzori: Arte + Fantasia= Artisticando”

    La mostra online dal titolo volutamente originale, alternativo e scanzonato “Cinzia Atzori: Arte + Fantasia= Artisticando” è ufficialmente stata inserita sulla piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. Sono state appositamente selezionate e scelte 20 opere, che denotano la profonda capacità creativa e la spiccata propensione comunicativa della talentuosa artista contemporanea. Al riguardo, la Dott.ssa Gollini ha voluto esprimere alcune significative valutazioni, manifestando e dimostrando il suo pieno e sincero apprezzamento verso il percorso eclettico che la Atzori sta portando avanti con entusiasmo e trasporto appassionato: “Osservando con attenzione la produzione di Cinzia si coglie da subito lo slancio e l’afflato emozionale puro e incondizionato, che la guidano nell’azione creativa convogliando un flusso energetico dinamico di positiva vitalità, che viene immesso direttamente nelle opere e che poi si sprigiona e si propaga all’esterno con potente efficacia impattante. Dalle opere trapela appieno tutto l’amore viscerale verso il concetto di arte intesa come canale divulgativo universale, che si associa al concetto di sapere e di conoscenza accessibile e alla portata di tutti e al contempo anche al concetto di percezione sensoriale libera e disinibita, che si spinge ben oltre il semplice approccio ottico e visivo e approda ad una compenetrazione visionaria davvero coinvolgente e stimolante. Per Cinzia è fondamentale instaurare un rapporto di relazione autentica e spontanea con lo spettatore-fruitore, che deve diventare a tutti gli effetti un rapporto radicato e consolidato che si rafforza gradualmente e progressivamente e diventa una vera e propria condivisione fiduciaria. Il dialogo aperto e genuino, che Cinzia intavola con lo spettatore-fruitore è frutto di un incipit motivato e convinto, poiché si basa anche sul concetto di arte da vivere nel quotidiano traslato a sua volta nel concetto di arte da indossare. Ecco, perché Cinzia risulta particolarmente versatile e la sua arte particolarmente duttile e camaleontica. Questo la pone al passo con i tempi e la canalizza in una dimensione concepita già anche come futuribile. La sua moderna visione creativa risulta anche di impronta cosmopolita e accoglie in sé delle alchimie eterogenee, delle commistioni sfaccettate, delle variegate mescolanze ad intreccio, che contribuiscono a fornire più chiavi di lettura e più opportunità articolate di interpretazione e rendono la sua produzione ancora più accattivante e convincente. Arte considerata dunque come strumento di avvicinamento sociale e di confronto collettivo, che si proietta nel presente ma guarda già anche al futuro”.

     

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/arte-fantasia-artisticando-atzori

  • La medicina estetica

    La medicina estetica ha origine in Francia negli anni ’70 e arriva in Italia pochi anni dopo. Si tratta della cosiddetta “medicina della bellezza”, che è pensata per intervenire in caso di inestetismi di viso e corpo con tecniche non invasive. A differenza della chirurgia estetica, la medicina estetica non prevede ricoveri, anestesia e decorsi post operatori.

    Tra i trattamenti di medicina estetica più richiesti ci sono la Criopolisi Roma, l’Epilazione Laser Roma, il Ringiovanimento pelle viso Roma, la Rimozione Tatuaggi Roma e la Rimozione Macchie Roma. L’obiettivo è comprendere le dinamiche che portano all’invecchiamento della pelle e aiutare uomini e donne a perfezionare il proprio aspetto, ottenendo una pelle tonica e priva di rughe.

    Grazie alla medicina estetica e al Centro Estetico MEA a Roma la persona si sente immediatamente meglio con se stessa e con gli altri. L’importante è che la scelta di esporsi a trattamenti estetici sia propria e non venga dal medico estetico, che deve avere il ruolo di consigliare e deve saper riconoscere la stretta relazione tra medicina estetica e psicologia.

    Medicina estetica: la valutazione psicologica del paziente

    Il medico estetico e il Centro Estetico MEA devono innanzitutto valutare la condizione psicologica del paziente con uno studio attento e approfondito che ha l’obiettivo di:

    • ridurre eventuali ansie;
    • scoprire le motivazioni che portano ad un intervento di medicina estetica:
    • valutare la soddisfazione per l’aspetto fisico e gli eventuali punti deboli.

    Quando si parla di medicina estetica e di ricorrere a trattamenti di medicina estetica è importante il piacersi e l’autostima.

    La medicina estetica contro l’invecchiamento della pelle

    Curare la pelle fin dalla giovane età è il miglior modo per mantenerla a lungo tonica ed elastica e oggi esistono tanti trattamenti anti-age per prevenire e fronteggiare l’invecchiamento della pelle, rendendola subito più giovane.

    Come detto la bellezza dipende dalla prevenzione e per questo i medici del Centro Estetico MEA consigliano di evitare la prolungata esposizione solare, di usare la protezione solare tutto l’anno, evitare il fumo e seguire uno stile di vita sano.

    Qualora tutto questo non fosse sufficiente ci sono specifici trattamenti contro l’invecchiamento della pelle o la rimozione delle macchie, che si affiancano alla proposta di criolipolisi, eliminazione tatuaggi e epilazione laser proposti dal Centro Estetico MEA.

    La maggior parte delle persone si rivolge alle tecniche di medicina estetica per apparire più giovani in modo naturale, dato che si tratta di soluzioni mini-invasive.

    In ogni caso, ricorrere alla medicina estetica deve essere una scelta volontaria e le persone decidono di ricorrere ai trattamenti estetici dopo i 25 anni, quando compaiono i primi segni del tempo. Dopo i 50 anni, invece, quando viene meno tonicità e lucentezza della pelle e aumentano le rughe, le persone decidono di ricorrere a tecniche più invasive o alla chirurgia estetica.

    I vantaggi della medicina estetica

    Chi si rivolge a un Centro Estetico Roma come MEA può contare sulla possibilità di contrastare i segni dell’invecchiamento e ridurre gli inestetismi di viso e corpo, per sentirsi sempre meglio grazie a:

    • trattamenti poco invasivi;
    • trattamenti per la riduzione delle rughe;
    • trattamenti per la stimolazione del ricambio cellulare;
    • trattamenti per avere una pelle più elastica e tonica, grazie a vitamine, antiossidanti e acido ialuronico.

    Chi si rivolge al centro MEA può ritrovare la bellezza della giovinezza con interventi poco invasivi e davvero alla portata di tutti.

  • Pensi che tuo figlio non ti stia più raccontando la verità?

    Pensi che ti nasconda delle sue attività o addirittura pensi che tuo figlio faccia uso di sostanze stupefacenti? Quando cerchi un modo per scoprire cosa è successo e cosa continua a succedere nella vita di tuo figlio, una buona Agenzia Investigativa  può essere utile. L’arrivo della pubertà non è un periodo facile per molti ragazzi che iniziano infatti a parlare sempre meno con i genitori. Questo è un comportamento che non dovrebbe attirare troppa attenzione, perché è del tutto normale a quell’età. Tuttavia, alcuni genitori non hanno idea di cosa fanno i loro figli durante il giorno o la notte. Quasi tutti i genitori vogliono sapere se a scuola il proprio figlio ha avuto problemi di bullismo o sia esso stesso un bullo. Altri temono che i loro figli adolescenti abbino strane e brutte compagnie finendo spesso nei guai. I genitori di solito non sanno come comunicare con i loro figli in questa età difficile, ma per maggiori informazioni possono anche contattare gli efficaci detective dell’Agenzia Investigativa a Roma.

    Problemi di comunicazione e cambiamenti

    Sono tante le ragioni per cui l’età dell’adolescenza si definisce come difficile dato che i ragazzi vogliono crescere in fretta e lasciarsi alle spalle tutti i comportamenti più da bambino. Con il cambio di scuola e il passaggio delle elementari alle medie e alle superiori poi, cambiano anche le amicizie e con esse, gli interessi. Certi genitori non possono sopportare di no saper nulla, soprattutto quando hanno un figlio difficile con cui comunicare è diventato impossibile.

    Controllo di minori problematici

    Esiste la possibilità di richiedere il servizio di controllo minori all’Investigatore Privato Roma dell’agenzia investigativa. si può chiedere preventivamente per scoprire che cosa accede e se un adolescente gira con brutte compagnie che potrebbero metterlo nei guai da un momento all’altro. più spesso però capita che l’intervento di un bravo investigatore privato venga richiesto solo dopo aver riscontrato un problema di comportamento oppure aver notato segnali che il ragazzo minorenne è vittima di bullismo da parte dei compagni.

    La piaga del bullismo

    Il termine bullismo è solitamente associato a comportamenti definiti “ragazzate”, “spavalderia” o “infantile”, ignorando un fenomeno che ha profonde radici sociali e culturali e può portare a crimini reali, come danneggiare e incitare alla criminalità o ancora peggio al suicidio. Negli ultimi anni, il bullismo ha portato alcuni giovani ad uccidere un vecchio solitario affetto da una malattia mentale. Queste non sono ragazzate. In qualità di Investigatore Privato Roma, si deve stabilire un protocollo di indagine che può essere utilizzato per smascherare il bullismo e fornire ai clienti prove utili in modo che possano cercare protezione legale e affermare la causa.

    Una variante altamente preoccupante del bullismo è rappresentata dal “cyber bullismo”, ossia la violenza attuata in maniera virtuale e caratterizzata da costanza temporale e, spesso, da anonimato (i minori sono quotidianamente esposti ai pericoli della rete, senza limiti di fascia oraria, per questo sarebbe sempre opportuno un costante controllo genitoriale e l’utilizzo di software in grado di limitare l’accesso a determinate aree del web).

    In entrambi i casi, la vittima, che quasi sempre si dimostra essere una persona fragile e sensibile,  può uscire traumatizzata in maniera permanente dagli episodi di bullismo, fino al punto di poter provare un senso tale di frustrazione da essere spinta a commettere atti di autolesionismo o suicidio.

  • Knauf Diamant® Phono: nuove applicazioni certificate a parete

    La lastra che ha definito nuovi standard nel campo del comfort abitativo oggi è ancora più performante grazie all’ulteriore incremento delle già eccezionali prestazioni di abbattimento acustico garantite e certificate.

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, dopo aver ottenuto elevatissime prestazioni con la gamma Diamant® Phono, e aver definito nuovi standard per l’isolamento acustico e per la semplicità di installazione e lavorazione, raggiunge nuovi obiettivi con quattro nuove applicazioni certificate a parete che permettono un incremento del potere fonoisolante certificato fino a un massimo di +13 dB.

    Le nuove applicazioni certificate a parete – Una parete in cartongesso con spessore 100 mm con singolo strato di lastre standard per lato, avente potere fonoisolante iniziale Rw = 35 dB, può per esempio essere facilmente riqualificata applicando su un lato una lastra Diamant® Phono 10 ottenendo un incremento di potere fonoisolante di 7 dB. Rivestendo la parete su entrambi i lati con Diamant® Phono 10 si ottiene un incremento del potere fonoisolante addirittura di 13 dB, portandolo complessivamente a 48 dB.

    Anche nel caso in cui siamo in presenza di una parete in cartongesso con spessore 100 mm con singolo strato di lastre standard per lato e isolamento in intercapedine (con potere fonoisolante iniziale Rw = 46 dB) sarà semplice riqualificare la parete installando Diamant® Phono 10. Applicando l’isolastra soltanto su un lato possiamo ottenere un incremento di potere fonoisolante di 5 dB, che aumenta a ben 10 dB rivestendo entrambi i lati, per raggiungere un potere fonoisolante Rw = 56 dB.

    Knauf Diamant® Phono è costituita dall’accoppiamento di lastre Diamant, ad altissima resistenza meccanica e all’umidità, con un nuovo speciale pannello isolante con spessori di 10, 20 e 40 mm, costituito da materiale riciclato in fibra di poliestere tessile incrociato e densità differenziata che migliora ulteriormente le eccellenti prestazioni di isolamento acustico e la lavorabilità (taglio, fresatura, fissaggio ecc.).

    Knauf Diamant Phono

    Vantaggiosa per gli applicatori – Oltre che per le prestazioni certificate, Diamant® Phono si caratterizza per l’assoluta semplicità, facilità e velocità di montaggio e fissaggio, per l’estrema pulizia data dalla totale assenza di polveri e per il pannello a spessore ridotto, assai più maneggevole. La variante Diamant® Phono 10, oltre a essere incollabile come gli altri modelli, è anche avvitabile e ideale per applicazioni a soffitto. Estremamente versatili, le lastre sono la soluzione ideale sia nelle ristrutturazioni che nella costruzione di nuove unità immobiliari a destinazione residenziale, commerciale o direzionale.

    Vantaggiose per gli utenti – Le Diamant® Phono permettono di creare ambienti confortevoli e migliorare le prestazioni acustiche di murature e/o solai esistenti: grazie alle loro eccezionali prestazioni di isolamento migliorano il comfort abitativo di chi vive o lavora in tali ambienti. Gli spessori differenziati inoltre permettono di scegliere la lastra più idonea in funzione del tipo di isolamento richiesto e degli spazi a disposizione.

  • È online la mostra di Virgilio dal titolo emblematico “Le finestre sull’invisibile di Virgilio”

    L’eclettica artista conosciuta con lo pseudonimo di Virgilio è stata scelta dalla Dott.ssa Elena Gollini per entrare ufficialmente a far parte del circuito delle mostre online da lei curate. L’esposizione ha raccolto venti opere particolarmente impattanti e significative per delineare al meglio i tratti salienti caratterizzanti della sua poetica espressiva e della sua versatile impronta stilistica intrisa di contenuti sostanziali sottesi e di suggestioni intense. La mostra è intitolata “Le finestre sull’invisibile di Virgilio” e ha come opera testimonial una rappresentazione particolarmente evocativa dal titolo “Rien ne va plus” di recente realizzazione. La Dott.ssa Gollini nel manifestare le sue riflessioni sull’operato artistico di Virgilio ha commentato con considerazioni valutative di grande elogio. In particolare, ha dichiarato: “Considero Virgilio un vero e proprio modello ad esempio di donna-artista di valore e di spessore, che si pone volutamente al di fuori delle convenzioni massificate e dei cliché imposti e cerca una propria nicchia comunicativa esclusiva. Virgilio si è conquistata un proprio status creativo, che le consente di arrivare a quella dimensione di invisibile, intesa come dimensione di oltre non immediatamente visibile e tangibile, come percezione sensoriale e sensibile che genera un consapevole risveglio sensoriale e attiva un’azione-reazione spontanea e disinibita. Per Virgilio l’arte dev’essere guardata e osservata non in modo superficiale, ma con un approccio responsabile e coerente, con una predisposizione autentica. Attraverso la sua corposa produzione estrapola e apre delle finestre virtuali, che sono come delle aperture mentali e psicologiche che ognuno deve scoprire e ricavarsi per poter davvero trovare un appagamento pieno. Ogni opera possiede un proprio registro narrativo cifrato e codificato, una propria orchestrazione compositiva che dev’essere attentamente contestualizzata per trovare le giuste chiavi di lettura. Virgilio riserva e concede allo spettatore una fruizione libera, ma al contempo lo esorta e lo sprona ad una presa di coscienza critica e analitica. In tale direzione di pensiero l’arte acquista anche il plus valore di messaggio sociale e comunitario e si rivolge all’intero gruppo sociale, diventa uno strumento collettivo e comunitario di diffusione e di divulgazione efficace, incisiva e funzionale, ben oltre e a prescindere dalla semplice componente estetica e formale. Virgilio ci guida e ci accompagna dentro il suo prezioso mondo evocativo rievocativo e ci aiuta a penetrare e ad addentrarci in quell’invisibile, che ci eleva e ci innalza oltre l’apparenza”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/le-finestre-sullinvisibile-di-virgilio/

  • À Rebours, Evolvere

    in promozione il nuovo singolo della band 

    “Prima o poi qualcosa cambia”, ed è così, che sia forma o sostanza, tutto varia, è un continuo Evolvere. L’inevitabilità del passare del tempo ci destabilizza, ci fa pensare a chi o cosa saremmo stati se avessimo compiuto una scelta X piuttosto che una Y. Ma una cosa è certa, quello che siamo adesso è il figlio delle scelte che abbiamo fatto e non possiamo rinnegarlo. Una cosa fondamentale c’è: chi eravamo dobbiamo ricordarlo e custodire questo ricordo gelosamente, perchè solo sapendo chi eravamo possiamo ancora sapere chi siamo.

    Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
    Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
    Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.
    All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”,  con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi. Nel Novembre dello stesso anno rilasciano il loro secondo singolo intitolato “Evolvere” ,proseguendo la collaborazione con la Dcod Communication e con il produttore artistico Cristiano Romanelli, aggiungendo anche al dittico un altro videoclip firmato del sopracitato regista.
    Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

    https://www.facebook.com/ARebours.music.italy/
    https://www.instagram.com/arebours.music/
    https://open.spotify.com/artist/0do0ZuAy2FQ7mYJ4EBoY24?si=5tfiWwCDQROZjNdZlIDQGw

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • WILLY MONTEIRO, UN CORTOMETRAGGIO PER RICORDARE L’EROE UCCISO A ROMA

    La Side Academy di Verona lavora ad un progetto diretto da Sarah Arduini, vincitrice dell’Oscar. Il CEO e fondatore, Stefano Siganakis: “I protagonisti saranno degli alieni, è il nostro modo di riflettere su razzismo e bullismo”. Se ne parlerà all’Open Day del 19 dicembre

     

    Willy Monteiro Duarte aveva 21 anni, faceva il cuoco e pensava che fosse normale aiutare un amico in difficoltà. Lo scorso 6 settembre è stato ucciso a Colleferro (Roma) durante un pestaggio. La brutalità dell’aggressione ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica italiana, tanto che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria.

    Un episodio che presto diventerà un cartone animato, in un cortometraggio che in questi giorni sta prendendo forma a Verona, dove ha sede Side Academy, la prima accademia italiana con percorsi formativi triennali indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, degli effetti speciali, dell’advertising e dei videogame.

    A dirigere il progetto due figure leggendarie per gli addetti ai lavori: per chi ama l’animazione Sarah Arduini, supervisore Disney, è l’italiana capace di vincere l’Oscar con “Il Libro della Giungla” e candidata per “Il Re Leone”; per chi ama invece il live action, i Marvel movie e gli effetti speciali Kevin Mannens, candidato all’Oscar con Alice nel Paese delle meraviglie e poi due geni della computer grafica come Francesco Latini e Simone Ceccacci, top trainer per Side Academy. Saranno loro a guidare 25 studenti, quelli del secondo anno, che materialmente realizzeranno il cortometraggio. L’obiettivo è quello di presentare l’opera a festival importanti come il festival del cinema di Venezia o lo Student Academy Award (ossia il premio Oscar per gli studenti).

    Il fondatore di Side Academy, Stefano Siganakis, è orgoglioso del progetto. “Volevamo parlare di razzismo e bullismo, la storia di Willy ci ha commosso”, spiega. “Abbiamo creato un racconto per immagini, ambientato in un mondo alieno, dove c’è chi è diverso dagli altri e per questo viene bullizzato e picchiato. Ma abbiamo cancellato la violenza cruda, quando inizia il pestaggio si apre un altro mondo. La svolta è quando il protagonista capisce che sta creando lui stesso il mostro, infatti più lo picchia più diventa grande e spaventoso, ed ecco la rivelazione: sarà il suo semplice abbraccio a sconfiggerlo”.

    Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 19 dicembre, in occasione dell’Open day alla “Bocconi” della creatività di Verona. L’evento sarà in parte in presenza e in parte live streaming: solo 30 studenti potranno partecipare, gli altri saranno connessi on line. Le iscrizioni all’anno accademico 2020/2021 apriranno il 21 dicembre per permettere agli studenti di approfittare di una agevolazione speciale pensata per l’emergenza Covid. Per presentare i corsi e il progetto dedicato a Willy ci sarà anche Sarah Arduini. “Sono orgogliosa di lavorare a questa iniziativa – dice – che permette di usare gli strumenti del 3D a fini educativi. La tragedia di Willy mi ha scosso personalmente, certi episodi non dovrebbero mai accadere”.

     

     

     

    SCHEDA SIDE ACADEMY Side Academy ha sede a Verona, in centro storico, ospitata in un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII. L’Accademia ormai è consolidata con un unico indirizzo di computer grafica per il cinema e il videogame e accoglie nell’anno accademico 2020/2021 circa 100 studenti. Side Academy propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, degli effetti speciali, dell’advertising e dei videogame.  Molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che lavorano nelle aziende più famose al mondo, dalla Walt Disney alla Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore e molti hanno vinto premi Oscar. Oltre all’accademia formativa, nello stabile c’è anche uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. Informazioni e contatti su www.sideacademy.com

    SCHEDA SARAH ARDUINI Sarah Arduini è una leggenda per chi ama l’animazione: ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al team di MPC, l’Oscar per migliori VFX per il film Jungle Book della Disney e dopo aver dato il suo contributo al film “Legend of Tarzan” continua nella scia “disneyana” lavorando al film The Beauty & Beast. Conquista il campo Marvel con “Guardians of the Galaxy 2” per poi raggiungere la famosa società Industrial Light & Magic. con “The Last Jedi”, “Star wars” e i dinosauri in “Jurassic World”.

    SCHEDA KEVIN MANNENS Kevin Mannens è un Technical Director e designer di effetti visivi nominato all’Oscar e vincitore dell’Annie Award, che ha contribuito a una dozzina di film di successo di Hollywood. Durante la sua carriera, Mannens ha lavorato presso le principali strutture di effetti visivi del mondo, tra cui Industrial Light and Magic, Moving Picture Company e Sony Pictures Imageworks. I suoi crediti includono Transformers: Age of Extinction, Captain America: The Winter Soldier, Pacific Rim, The Amazing Spiderman e Alice in Wonderland(per il quale Imageworks ha ricevuto l’Oscar). Come parte del team FX di ILM, Mannens ha ricevuto il premio Annie 2014 per “Outstanding Achievement in Animated Effects in a Live Action Production” per il suo lavoro su Pacific Rim. Prima di tutto uno storyteller visivo, Kevin parla fluentemente vari media dall’animazione 3D e VFX all’azione live e alla realtà virtuale.

    SCHEDA FRANCESCO LATINI Francesco Latini comincia il suo percorso nel mondo del 3D sviluppando progetti per il settore dell’archittetura. Presso una nota azienda europea, ha lavorato come 3D Artist, per asset di moda, automotive e interior. Ha oltre 10 anni di esperienza e ha sviluppato competenze nella modellazione 3D, nel digital sculpting e nel grooming, collabora tuttora con professionisti del settore cinematografico. Ha curato progetti per Ducati, Ferrero, Marks & Spencer, American Girl (Mattel), Bottega Veneta, Armani, Furla, Ferrari.

    SCHEDA SIMONE CECCACCI Simone Ceccacci inizia la sua carriera dopo aver conseguito la laurea in architettura presso L’Università la Sapienza di Roma. Grazie alla passione per il teatro ed il mondo 3D, solo un anno più tardi diventerà l’elemento di punta di una multinazionale, che opera anche nel campo dell’advertising a livello Europeo. Oggi mette a servizio degli studenti di Side Academy tutta l’esperienza conseguita nei suoi sette anni di lavoro come 3D Artist di livello internazionale. Ha curato progetti per Ducati, Ferrero, Marks & Spencer, American Girl (Mattel), Bottega Veneta, Armani, Furla.

     

     

  • Blu “Vivere a metà” è il singolo del giovane cantautore veronese finalista di Area Sanremo Tim 2020

    Un brano elettropop estratto dal concept-album d’esordio “Io sognavo noi”, uscito l’11 dicembre 2020.

     

    “Vivere a metà” è lo sfogo per la mancanza di un amore nella propria vita. 

    L’arrangiamento pop-moderno contaminato da suoni elettronici, è esaltato dal timbro delicato e androgino che contraddistingue la voce di Blu. Il brano ha portato il cantautore ad arrivare fra i 61 finalisti di Area Sanremo TIM 2020. 

    “Io sognavo noi”, disco d’esordio in uscita l’11 dicembre 2020, fotografa in musica i sentimenti di delusione e rammarico a seguito del rapporto troncato e mai vissuto con la persona di cui ci si era innamorati. Il racconto, che trae ispirazione dal passato di Blu, vuole lanciare un messaggio di speranza e solidarietà nei confronti di chi ha vissuto o sta vivendo la stessa situazione.      

     

    Il concept-album contiene sei inediti (cinque in italiano e uno in lingua inglese). I testi sono di Blu (Mario Giarola), le musiche sono composte da Veronica Marchi (cantautrice veronese, insegnante storica di Blu e sua attuale vocal coach), in collaborazione con lo stesso autore. 

    Gli arrangiamenti sono di Davide De Blasio (CrazyBrains) e le voci sono registrate nello studio “Sotto il Mare” di Luca Tacconi (noto per aver registrato Elisa, Lewis Capaldi, Biagio Antonacci e molti altri).

    Radio date: 4 dicembre 2020

    Pubblicazione album: 11 dicembre 2020

    Autoproduzione

     

    BIO

    Mario Francesco Giarola (in arte Blu) nasce a Verona nel 1998. 

    Cresce in un ambiente artistico grazie ai lavori del padre regista Antonio Giarola, e canta sin da quando era piccolo. Inizia a studiare canto in concomitanza con le scuole superiori, iscrivendosi all’Accademia di Alta Formazione Musicale di Verona, che frequenterà per cinque anni. Si avvicina successivamente allo studio della recitazione presso la scuola Punto in Movimento, continuando però ad affinare il canto da privatista con la vocal-coach Veronica Marchi. Dal 2013 al 2017 è stato inviato di Verona e speaker di Radio Immaginaria. A 14 anni fonda Radio Animando, la radio online gestita da soli adolescenti, dedicata alla difesa degli animali entrata poi in collaborazione con il WWF. È il primo ragazzo in Italia ad aver svolto il suo esame orale di maturità in diretta radio. Nonostante i suoi 22 anni, la sua voce continua ad avere un timbro particolare, da molti definito androgino. Dopo il diploma superiore in Grafica e Comunicazione decide di scappare a Londra per sei mesi e conseguire un master in Media & Art. Una volta tornato, inizia a lavorare come grafico presso una casa cinematografica di Verona. Nel 2019 inizia a scrivere testi inediti, musicandoli con l’aiuto della sua vocal-coach. Continua gli studi di pianoforte come accompagnamento al canto, iniziando anche l’apprendimento della danza hip hop e recitazione cinematografica.

    Fra le esperienze più importanti da segnalare ci sono la vittoria al talent show “Dai che ci credo!” (2018), l’esibizione a cappella dell’Inno di Mameli durante il Gala D’Oro Celebration alla Fieracavalli 2011, la partecipazione come cantante solista e attore alla rappresentazione teatrale “Novecento, la leggenda del pianista sull’oceano” per la regia di Roberto Totola e Marina Furlani (2019), la partecipazione ad Area Sanremo 2019, quella ai casting di Amici di Maria De Filippi (2020), e l’esperienza come doppiatore per alcuni spot pubblicitari. Il 9 ottobre esce in radio il singolo d’esordio “E sogno è rimasto”. Nell’autunno 2020 Blu arriva fra i 61 finalisti di Area Sanremo TIM con il brano “Vivere a metà”, dal 4 dicembre in radio e su tutte le piattaforme digitali. L’11 dicembre 2020 viene pubblicato il disco d’esordio “Io sognavo noi”.   

     

    Contatti e social

     

    Sito web: www.blumusic.it

    Instagram: www.instagram.com/ehiblu @ehiblu

    Facebook: www.facebook.com/lamusicadiblu

  • Max Elli “Vivere o Morire” in radio il primo singolo in italiano del cantautore, musicista e produttore milanese

    Il poliedrico artista già chitarrista, cantante, songwriter e producer per tanti volti noti del panorama musicale nazionale (Nek, Cremonini, Jovanotti, Jack Jaselli, solo per citarne alcuni), battezza con questo brano pop-rock in lingua italiana una nuova fase, più libera ed emancipata, del proprio percorso cantautorale.

    “Vivere o morire”, il nuovo brano di Max Elli, invita ad evadere dalla propria “comfort zone” per non rimanere ingabbiati in una vita fatta di frasi e comportamenti preimpostati, figli della paura di affrontare ed affrontarsi.

    L’ incedere incalzante della musica nelle strofe, con la cassa a fare da motore del brano insieme a basso e chitarre, prepara l’esplosione degli incisi con atmosfere più aperte al pop di matrice anglosassone. L’arrangiamento è raffinato e mai banale sia nella parte dello special, con il tappeto di cori ad accompagnare la voce, che nell’intro, con il synth ipnotico che si incastra in maniera inaspettata con la ritmica.

     

    Max Elli, chitarrista, cantante, produttore e songwriter per molti dei più grandi artisti del panorama nazionale (Nek, Cesare Cremonini, Chiara Galiazzo, Jovanotti, Guè Pequeno, Jack Jaselli e molti altri), è qui in veste di cantautore (per la prima volta in italiano), musicista e produttore, del suo nuovo singolo: 

     

    «Dopo l’album “Get The Love You Want” del 2018, interamente in inglese, l’esigenza era quella di portare il songwriting in una sfera più ampia e libera. Usare l’italiano non è stata una scelta a tavolino, ma una conseguenza di un messaggio che è sicuramente più forte se espresso nella lingua di appartenenza. È semplicemente uscita così e, in un momento come questo, credo sia importante lasciarsi andare e cercare di esprimersi con più verità possibile, solo se si hanno davvero delle cose da dire».

     

    Credits: scritto, suonato, prodotto e mixato da Max Elli presso il Good Persian Studio (MI)

    Masterizzato da Pietro Caramelli presso Energy Mastering Milano

     

     

    Radio date: 4 dicembre 2020

    Autoproduzione

     

    BIO

    Max Elli è un chitarrista, cantante, compositore, arrangiatore e produttore italiano. Collabora con svariati nomi del panorama musicale italiano ed internazionale tra i quali Nek, Cesare Cremonini, Nek-Renga-Pezzali, Gue Pequeno, Jack Jaselli, Jovanotti, Niccolo Agliardi, Alessandro Casillo, Chiara Galiazzo, Francesco Sarcina, Marianne Mirage, Lodovica Comello, Greta, Verdiana, Orpheline, Sinplus e Nat Jenkins. 

    Scrive, arrangia, suona e produce la colonna sonora di “Braccialetti Rossi” e “Braccialetti Rossi 2” per la Rai. Dal 2011 entra a far parte stabilmente del progetto di Jack Jaselli, come chitarrista e produttore per l’album “I need the sea because it teaches me”. Ne segue un lungo tour che poi sfocia nella registrazione del nuovo album “Monster Moon” dove Max partecipa alla composizione, suona tutte le chitarre, i bassi e arrangia insieme a Jack le nuove tracce prodotte da Ran Pink ai Fonogenic studios di Los Angeles. È anche coautore insieme a Jack del brano “In Fondo alla Notte” e coautore, chitarrista, bassista e produttore del suo ultimo singolo “Ultimo Addio”. A marzo 2018 l’artista pubblica il suo primo album (in lingua inglese) “Get The Love You Want”, anticipato dall’omonimo singolo. Max Elli è inoltre insegnante al CPM di Milano ed endorser delle chitarre Duesenberg, D’addario.

     

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  • Francesco Maria Mancarella “WRAPPED”

    È uscito il 13 novembre per l’etichetta INRI Classic il primo singolo estratto dal nuovo album strumentale dell’artista leccese che utilizza in maniera del tutto originale il mix tra pianoforte classico, beatbox e clarinetto.

    «Immersi nel verde degli alberi che ci avvolgono tra le fronde in una danza con il vento che diventa infinità. La Madrenatura che ci protegge e consola lo spirito umano, ci da fiato nei polmoni e cerca come può di correggere gli sbagli dell’uomo moderno che nel suo essere sbadato ferisce il pianeta. Sarebbe bello per una volta vedere noi stessi proteggere ed abbracciare la nostra madre natura che accompagna i nostri giorni facendoci sentire vivi» Francesco Maria Mancarella 

     

    In Wrapped, il suono del beatbox – di Filippo Scrimieri, uno dei beatboxer più conosciuti d’Italia – scandisce il tempo e si congiunge con le note di un pianoforte che ne descrive ogni attimo. La forza del basso – di Vito Stefanizzi – e della strumentazione, scatta la fotografia del momento in cui l’uomo come un demiurgo cerca di plasmare il pianeta.

    Il brano è il primo estratto dall’album “Fate” (come destino, in inglese) in uscita per INRI Classic il prossimo 4 dicembre 2020. Oltre al già citato beatbox e basso, nell’album (ma non in questo singolo) è presente anche il clarinetto di Lorenzo Mancarella

    La realizzazione del disco è legata alla campagna di crowdfunding completata con successo nel 2019 sulla piattaforma Eppela per PostepayCrowd.

     

    Radiodate: 13 novembre

    Etichetta: INRI Classic

    Distribuzione: Artist FIrst

     

    BIO

    Francesco Maria Mancarella, è un compositore e pianista italiano. È diplomato presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce in pianoforte Jazz e in tecnologie dell’industria audiovisiva con master universitario in composizione per musica da film. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche come autore, compositore, direttore musicale e produttore artistico.

    È conosciuto ai più per aver inventato e brevettato Il Pianoforte Che Dipinge, con cui è stato recensito su riviste, radio e televisioni nazionali ed internazionali come: Classic FM, Millionaire, Corriere Innovazione, Corriere della sera, RadioRai2 (Caterpillar), Tv2000, TeleNorba, Rai 1, Rai3, Fox ecc..

    Si esibisce per Piano City in piazza Duomo a Milano e sui prestigiosi palchi del Calatafimi Festival, Premio Barocco, Arena di Verona, Noah Festival, Maker Faire, Festivalshow e tanti altri.

    Collabora con grandi Orchestre del panorama nazionale ed internazionale come “Bulgarian National Symphony Orchestra” (Sofia), “Orchestra ritmosinfonica italiana”, “Souther Est Europe Orchestra”.

    Nel 2019 riceve il bollino qualità “Likes it” dalla prestigiosa rivista JazzIt per il disco “Condivisioni”. Si esibisce in teatro in tutta Italia dal 2017 al fianco dell’attore Enrico Lo Verso e con Ettore Bassi, Michele Mirabella, Enzo De Caro.

    Nel dicembre 2019, si esibisce al teatro delle Vittorie su Rai 1 in prima serata nel programma televisivo “I Soliti ignoti” condotto da Amadeus.

    Nel 2019 firma un contratto discografico con l’etichetta INRI con cui produrrà il suo secondo disco da solista.

    Insieme al pianista e compositore italo turco Francesco Taskayali, collabora con il premio Pulitzer e giornalista del NewYork Times, Ian Urbinia alla realizzazione delle colonne sonore per il progetto The OutLaw Ocean.

    Mancarella ha già pubblicato il singolo di piano orchestra “Endless” e un featuring con l’amico pianista già citato Francesco Taskayali, “Elsastrasse”. Mentre il brano “The Oceans” di Mancarella è nella compilation di INRI CLASSIC The shape of piano to come – Vol. I” uscito su Spotify il 28 ottobre 2020. 

     

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  • Musica Cristiana: il talent è Ho scelto te!

    Cantano per vocazione nel silenzio generale del circuito dei media italiani, eppure, sono un esercito riconosciuto e apprezzato soprattutto all’Estero e, adesso, vogliono uscire dall’anonimato e cavalcare la scena nazionale per portare in giro un messaggio d’amore universale.

    La musica cristiana ha qualcosa da dire e ha messo in piedi il suo primo talent e contest.

    Da un’idea di Nazireo, esponente pluripremiato della musica gospel contemporanea internazionale, nasce Ho scelto te! L’edizione pilota di un concorso che ha degli obiettivi di espansione in America Latina e la formazione di un gruppo di dodici ragazzi per la realizzazione di una compilation di brani inediti e un mini tour di tre tappe che toccheranno l’Italia da Nord a Sud.

    Le dichiarazioni. Naziero ha raccontato: “Tutto è iniziato dal desiderio di incoraggiare e dare un opportunità a dei nuovi talenti nella musica cristiana di raccontare le proprie esperienze e le proprie emozioni in merito… Io credo che attraverso questo talent ,la musica cristiana trovi la sua posizione nell ambito secolare e ancor di più raccontare e far risuonare un messaggio di speranza!”.

    Casting. Le candidature sono già aperte. Se hai dai 15 ai 50 anni e sei un interprete, un cantautore o fai parte di una band partecipare è semplicissimo. Basta inviare un video a cappella, anche girato col proprio smartphone, o un link da Youtube, alla mail che trovi sul sito www.hosceltotemusic.it. Attualmente sono già centinaia gli aspiranti che hanno inviato le proprie candidature.

    Una giuria interna di nomi noti è già al lavoro per selezionare i migliori talenti che avranno diritto a partecipare alle audizioni dal vivo in Campania, Piemonte e Sicilia, i quali si contenderanno uno dei posti per lo show finale.

    Show finale. Ventiquattro sono i ragazzi che saliranno sul palco per l’evento live finale condotto dallo speaker Mauro Ferraris, altro noto esponente della italian Christian Music; dodici i vincitori scelti da una giuria di eccezione tra cui spiccano nomi della discografia e del giornalismo come Nausica Della Valle, Sara Leonardi, Luana La Rosa, Aurelio Pitino, Pasquale Di Maso e Daniele Palladino

    Premi in palio. I dodici vincitori avranno diritto a un brano inedito ciascuno e alla realizzazione di un disco e un videoclip musicale che darà il via a un mini tour in tre regioni. Al premio della critica andrà invece una borsa di studio di sei mesi che prevede lezioni one-to-one con un vocal coach certificato.

    Il live. L’audition live si terrà a Napoli il 15 Maggio 2021 nel pieno rispetto delle norme per combattere l’emergenza sanitaria.

  • Incentivi fiscali e innovazione tecnologica (e lockdown) spingono gli acquisti per la casa

    Dal bricolage agli elettrodomestici, dai mobili ai casalinghi, dal tessile al gardening: gli interventi per rendere la casa più sicura e confortevole
    sono una voce di spesa sempre più significativa per le famiglie italiane.

    Trend e novità nell’analisi dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy.

     

    Uno degli effetti dei lockdown causati dall’emergenza Covid-19 è sicuramente la riscoperta della vita in casa e la conseguente rivalutazione del valore degli spazi e dei comfort nell’home living. Durante il lockdown le attività domestiche hanno trainato anche parte degli acquisti non food, sintomo che gli italiani hanno sfruttato il tempo per riparazioni o abbellimenti che in altri momenti vengono rimandati o fatti gestire a terzi.

    «La sensibilità per la cura e l’ammodernamento della casa e degli ambienti domestici si è acuita negli ultimi mesi ma è una tendenza che era già in atto da alcuni anni, come emerge chiaramente dall’Osservatorio Non Food 2020» afferma Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Un fenomeno conseguente alla crescita dei redditi, alla ripresa del mercato immobiliare, che sostiene la domanda di primo acquisto di mobili ed elettrodomestici, e alla conferma delle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica».

    Mobili e arredamento: effetto traino delle agevolazioni fiscali

    Il comparto dei mobili e dell’arredamento mostra da anni segnali di ripresa: tra il 2015 e il 2019 le vendite sono aumentate di +8,4%. Solo nel 2019 il tasso di crescita è stato di +1,8% per un valore complessivo di 14,9 miliardi di euro.

    A sostenere la domanda di mobili sono state la ripresa del mercato immobiliare e le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e di riqualificazione energetica. Tra le principali voci di spesa gli arredi per il bagno e i mobili per la cucina, anche grazie agli effetti positivi derivanti dall’evoluzione dei grandi elettrodomestici da incasso di nuovo in crescita.

    In questo mondo i negozi specializzati tradizionali restano il principale canale distributivo, perché concentrano quasi metà delle vendite (48,0%) e mantengono stabile la quota di mercato, nonostante la minore competitività dei prezzi. Evidentemente gli italiani apprezzano i mobilieri per il servizio che offrono, come consulenza, trasporto e montaggio, che si confermano autentici punti di forza.

    I consumatori che puntano al risparmio hanno puntato su altri canali (internet in primis), che detengono il 27,7% di quota e che hanno registrato il 4,3% di vendite in più. Positivo anche il trend, delle grandi superfici, come catene e mercatoni, che hanno registrato un +1,8% sul fatturato e sono stabili al 19,5% in termini di quota di mercato.

    Bricolage: innovazione e tecnologia per risparmiare tempo

    Vendite in lieve aumento annuo (+0,4%) per il mondo del bricolage, che nel quinquennio 2015-2019 ha visto crescere il sell-out di +2,9%.

    Il trend positivo del mercato è sostenuto dagli interventi realizzati dalle famiglie per la manutenzione e l’abbellimento sia degli ambienti interni che di quelli esterni della casa, per ammodernarli e adeguarli al cambiamento dello stile di vita.

    A segnare la vera novità è la proposta dei prodotti che uniscono innovazione e tecnologia per intercettare la richiesta dei consumatori in termini di migliori prestazioni d’uso e risparmio di tempo.

    Il segmento del giardinaggio, tempo libero e autoaccessori ha coperto il 52,3% delle vendite totali, mentre quello dell’edilizia e fai da te il restante 47,7%.

    Le grandi superfici specializzate si sono confermate il primo canale di vendita con una quota di mercato del 28,3%, anche grazie all’azione di fidelizzazione dei consumatori intrapresa introducendo nei punti di vendita di servizi e spazi dedicati per la personalizzazione dell’ambiente domestico.

    Elettrodomestici: sì alle super performance, ma senza dimenticare il design

    Il segmento degli elettrodomestici bianchi ha registrato una crescita delle vendite a valore di +5,1%, favorita dall’esigenza di sostituzione dei vecchi elettrodomestici e dagli incentivi delle ristrutturazioni edilizie.

    Innovazione tecnologica, risparmio energetico, multifunzionalità, usabilità e design hanno guidato le scelte dei consumatori, che hanno premiato i frigoriferi con touchscreen e monitoraggio della conservazione del cibo, le lavatrici dotate di sistemi di ottimizzazione dei cicli per il dosaggio automatizzato dei detersivi, le asciugatrici e le lavastoviglie. Anche l’home comfort (come condizionatori d’aria e prodotti per il riscaldamento) hanno contribuito al trend espansivo degli elettrodomestici bianchi.

    I canali leader si confermano i mobilieri e le grandi superfici specializzate per una quota complessiva del 70,9%.

    I piccoli elettrodomestici, con un valore complessivo di 1,724 miliardi di euro, registrano un incremento del fatturato di +5,9% annuo, che sale a +14,8% rispetto al 2015. A trainare il mercato nell’ultimo anno sono stati soprattutto i prodotti per la cura della casa, in particolare gli aspirapolvere senza fili, mentre i prodotti per la preparazione del cibo hanno rallentato la crescita. Tra i prodotti per la cura della persona le performance migliori sono state quelle di asciugacapelli e prodotti per l’igiene dentale.

    Per quanto riguarda i canali di vendita le grandi superfici specializzate si sono confermate al primo posto (43,8% di quota) e in crescita. A seguire l’online che, grazie a un aumento di 1,1 punti quota, ha raggiunto il 28,9% di quota.

     

    Sicurezza domestica: è corsa alle visual cam

    Inversione di tendenza per il comparto informatico (inteso come parte hardware) che nel 2019 ha segnato una flessione annua di -1,6% riprendendo e confermando l’andamento negativo su base quinquennale (-5,4%). Unica eccezione è rappresentata dalle vendite di visual cam per la sorveglianza domestica, che sono aumentate come conseguenza di una crescente attenzione verso i prodotti legati alla sicurezza e delle crescenti politiche promozionali attivate su queste referenze.

    Tessile casa: trionfa l’home living. E la personalizzazione lancia l’online

    Nel tessile casa è continuata la diffusione del concetto di home living, ovvero il piacere di arredare gli ambienti di casa in modo che risultino curati in tutti i dettagli e dotati quasi di una propria personalità. Ma si è speso sempre meno per queste referenze: il segmento, infatti, perde il -2,4% su base annua e il -5,9% nel quinquennio e il fatturato complessivo si attesta a 1,309 miliardi di euro.

    Il 2019 ha segnato una nuova crescita in termini di quote del peso delle grandi superfici specializzate (+1,2 punti quota annuo) che mantengono quindi il ruolo di leader del comparto (37,6% sul totale).

    A registrare la crescita più significativa tra i canali di vendita è stato l’online: +3,3% annuo, ma +78,3% nell’ultimo quinquennio. Decisive per questa performance sono state la possibilità di acquistare sul web i prodotti delle principali aziende del comparto e soprattutto il servizio di personalizzazione dei prodotti.

     

    Per saperne di più, visiti il sito nonfood.gs1it.org

     

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

     gs1it.org

  • Spedizioni e consegne di pacchi e regali di Natale: quest’anno arriveranno tutti in tempo?

    Questa stagione pandemica potrebbe avere un risvolto cui pochi hanno pensato, almeno finora, vale a dire gli arrivi in ritardo dei pacchi.

    I commercianti che hanno visto i loro ordini online salire alle stelle durante la pandemia, ormai, non sono più nelle condizioni di promettere il giorno esatto per le consegne e dànno, invece, ai clienti una finestra di tre o quattro giorni per l’arrivo dei loro pacchi.

    Questo perché le compagnie di trasporto e logistica stanno cercando di accelerare il flusso e stanno imponendo restrizioni di spedizione ad alcuni grandi marchi del commercio. Per esempio, il Wall Street Journal ha riferito che, per il Cyber Monday, i conducenti UPS hanno interrotto temporaneamente il ritiro da alcuni importanti rivenditori, tra cui L.L. Bean e Macy’s.

    La più grande compagnia di spedizioni degli Stati Uniti ha dichiarato che sta mantenendo informati i suoi maggiori clienti al dettaglio sulla quantità di capacità di spedizione disponibile per “garantire che la rete UPS sia affidabile per tutti i clienti”.

    Sia FedEx che UPS hanno aumentato le tariffe applicate ai rivenditori, ma hanno anche investito denaro a sostenere il maggior volume di acquisti natalizi online – per l’appunto, l’aumento dei casi COVID-19 spingerebbe sempre più persone a evitare gli acquisti nei negozi tradizionali, a vantaggio di Amazon e soci.

    UPS ha aggiunto 14 aeroplani e 1.700 camion, ha aperto 20 nuove strutture di spedizione e ha ampliato le sue operazioni nel fine settimana. La capacità di smistamento è stata aumentata a 400.000 pezzi l’ora.

    Nonostante gli sforzi compiuti dalle più grandi compagnie di spedizione per sostenere il carico di lavoro extra delle Feste, non tutti credono che tutto andrà per il meglio con la consegna dei regali. Per esempio, secondo una previsione di LateShipment.com, fino a 1 pacchetto su 4 o 5 non arriverà a destinazione in tempo per Natale.

    Questo articolo è stato offerto da Transmart, azienda con sedi a Parma e a Piacenza specializzata in spedizioni nazionali, internazionali e in logistica integrata. L’impresa gestisce in modo completo e personalizzato per ogni cliente ogni spedizione, da collo singolo al carico completo. Se cerchi un’azienda di corrieri a Parma per la spedizione di pacchi, Transmart è il nome giusto.

  • LA BUONA TAVOLA DI TORREVILLA, TRA VINI E SPUMANTI, PRODOTTI TIPICI E TANTA SOLIDARIETÀ, PER ASSAPORARE IL VERO GUSTO DEL NATALE

    Per le Feste 2020 scegliere i sapori del territorio significa sostenere i piccoli produttori locali, i volontari di PaviAIL e quelli di Amani Onlus. E con il servizio di consegna a domicilio, le prelibatezze delle Botteghe del Vino raggiungono le tavole di tutta Italia.

    I sapori del territorio e un gesto di solidarietà a chi, vicino o lontano, ha bisogno di un aiuto: sono questi i due semplici ingredienti sulla tavola delle Feste di Torrevilla, l’associazione di viticoltori che riunisce oltre 200 vignaioli nel cuore dell’Oltrepò Pavese, che da sempre rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio.

    Se, infatti, per queste festività dovremo rinunciare alle tavolate affollate di parenti e amici, non dovremo però toglierci anche il piacere di assaporare il meglio delle produzioni che nascono dalle ricche terre lungo il 45° Parallelo – non a caso chiamato il “Parallelo del Vino”.

    I VINI. A partire dai brindisi con i migliori vini Torrevilla, come il Riserva 110 Pinot Nero Nature Docg, lo spumante Metodo Classico dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage fine e persistente e profumo molto intenso, con piacevoli note agrumate e sentori di frutta secca e piccola pasticceria. Per gli amanti del rosso, invece, il Riserva 110 Pinot Nero Dop, dal tipico color rubino con riflessi violacei, offre al naso eleganti note di piccoli frutti rossi e sentori di spezie, mentre al palato è piacevolmente fresco, morbido, avvolgente nei suoi dolci tannini, con un finale persistente e pulito. Senza dimenticare il Cruasé Rosé Docg, spumante Metodo Classico dal perlage fine, che si caratterizza per un profumo intenso e delicato, molto penetrante, e per un gusto fruttato e armonico, che rivela una piacevole corposità.

    I PRODOTTI LOCALI. Perfetti sulle tavole delle Feste in tutta Italia, i vini Torrevilla danno il meglio in abbinamento alle eccellenze gastronomiche e alle specialità tipiche del territorio oltrepadano. L’associazione di viticoltori, che da anni collabora con i piccoli produttori locali, ne propone un’accurata selezione nelle sue Botteghe del Vino a Codevilla e Torrazza Coste, veri e propri scrigni di sapori dell’Oltrepò.

    Ne sono un esempio le otto varietà di miele biologico, apprezzato perfino in Giappone, dei fratelli Quaglini di “Campo Giardino”, o la Mostarda di Voghera di Pianetta di Barbieri & C., storica azienda famigliare. Sulla tavola oltrepadana, poi, non può mancare il salame: da quello nostrano di “Dalla Terra, Il Salame”, giovanissima realtà imprenditoriale che alleva in proprio nelle terre della Valle Staffora, al salame crudo di Varzi D.O.P. a grana grossa del Salumificio Valverde, nato dall’esperienza di un gruppo di persone con la comune passione e l’ambizione di produrre il salame più pregiato dell’Oltrepò Montano. E per il dessert, la scelta spazia dal Panettone Artigianale della Pasticceria “Dolce Vita” di Casteggio ai tradizionali Baci di Godiasco e la Torta di Mandorle della Pasticceria Pini di Salice Terme.

    Sapori tipici e inconfondibili che dalle Botteghe di Torrevilla sono pronti ad arrivare in tutta Italia, grazie al servizio di consegna a domicilio.

    LA SOLIDARIETÀ. E perché il Natale sia non solo un momento di condivisione con amici e familiari, ma anche un’occasione per aiutare chi è meno fortunato, Torrevilla ha deciso di donare parte del ricavato delle vendite delle Botteghe a PaviAIL, la sezione della Provincia di Pavia dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma (AIL), che opera nell’ambito della lotta alle malattie maligne del sangue. Un’iniziativa solidale alla quale si affianca quella di DiVento RINASCITA, il Pinot Nero Spumante Brut realizzato per l’edizione 2020 di DiVento, il progetto dell’associazione Donne della Vite per raccogliere fondi a favore della Casa di Anita di Amani ONLUS, che in Kenya offre ospitalità alle bambine di strada garantendo loro alternative e opportunità.

     

    ***

     

    TORREVILLA è l’associazione di viticoltori punto di riferimento per la viticoltura oltrepadana da 114 anni. Riunisce 200 vignaioli che ogni giorno, con fatica e dedizione, si dedicano alla coltivazione della vite su oltre 600 ettari di terreno sparsi su nove comuni lombardi. Tra le più dinamiche realtà dell’Oltrepò Pavese vitivinicolo (circa 50.000 quintali di uve lavorate ogni anno e una produzione annua attorno ai 2.500.000 di bottiglie), Torrevilla rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio, la secolare esperienza tramandata di padre in figlio, e la voglia di guardare al futuro investendo in tecnologie e collaborazioni che rendano la viticoltura sempre più efficiente e sostenibile.

    www.torrevilla.it

     

  • Metodo Kanban magazzino: a cosa serve e come si mette in pratica

    Come funziona il più famoso metodo di organizzazione giapponese del lavoro? Come può migliorare lo stoccaggio e il rifornimento dei magazzini aziendali? Se sei alla ricerca di informazioni su una modalità per aumentare l’efficienza lavorativa della tua azienda, potresti trovare utile questo articolo, in cui ti spieghiamo in cosa consiste il servizio Kanban.

    Metodo Kanban: l’origine del termine

    Il termine giapponese Kanban (letteralmente: Kan, visuale e Ban, segnale) è un modello produttivo che utilizza un componente chiave del sistema organizzativo: un “cartellino” da posizionare sul materiale da monitorare, per una gestione visuale del flusso di lavoro.

    In cosa consiste il servizio Kanban?

    Il Kanban può assumere diverse forme: può essere un cartellino fisico o digitale, così come una bandierina. Vediamo quante versioni di Kanban possono esistere:

    • Cartellino Kanban: scheda di carta collegata a un contenitore, che consente di capire subito e senza malintesi cosa serve in un determinato momento. Viene utilizzato per segnalare la necessità di attivare un ordine di prelievo o di produzione.
    • Contenitore Kanban: con lo stesso utilizzo del cartellino Kanban, il contenitore consiste nel vero Kanban, perché al suo interno è posizionato il materiale
    • E-Kanban: se i prodotti hanno un codice a barre, questo può essere scansionato nel momento in cui si ha l’esigenza di ricevere il nuovo materiale. Con la scansione del codice parte la richiesta per il personale di magazzino che si occupa del riempimento del contenitore Kanban. Se il fornitore del materiale è esterno all’azienda, il sistema invia un’e-mail direttamente al magazzino del fornitore.

    Come funziona il Kanban?

    Le schede Kanban, in genere, contengono diverse informazioni: codice articolo, produttore, quantità di riordino, reparto, codice a barre… Solitamente, i cartellini Kanban hanno colori evidenti e vengono posizionati in punti visibili sul contenitore dedicato al materiale.

    Man mano che l’operatore preleva i componenti svuotando il contenitore troverà il cartellino e lo posizionerà in una cassetta porta Kanban dove si trovano tutti i cartellini in attesa del riordino. Quando l’operatore dedicato vede uno o più cartellini sa già esattamente cosa fare: innesca un’azione ed elimina la necessità chiedere informazioni al supervisore, perché sa che deve ripristinare le scorte.

     

    Ovviamente, l’introduzione del metodo Kanban è inutile se alla base non c’è un’intenzione chiara e una pianificazione professionale dei flussi all’interno del magazzino: il servizio Kanban funziona se la comunicazione tra reparti o aziende è efficace!

  • Assistenza informatica a Bergamo: ecco quale

    Sei alla ricerca di assistenza informatica a Bergamo per mantenere efficienti tutti i tuoi sistemi e le tue macchine aziendali? La città offre diverse opportunità ma è importante scegliere bene e trovare il partner che ti possa seguire in ogni passo e in ogni evenienza.

    Tipi di assistenza informatica

    Sono molte le tipologie di interventi di assistenza informatica che è possibile richiedere. Ecco alcuni esempi:

    • interventi diretti presso la sede del cliente per assistenza software, in caso di malfunzionamenti dei sistemi operativi, installazione e configurazione driver, applicativi e software;
    • interventi di assistenza hardware, per riparazione di periferiche guaste e malfunzionanti, sostituzione di componenti non più funzionanti o organizzazione della rete informatica e delle connessioni ad Internet;
    • corsi di formazione base per internet, office automation, gestione della rete informatica o dei back-up;
    • assistenza telefonica e consulenza al cliente, per problemi sull’utilizzo dei prodotti e delle loro funzioni, per la gestione del sistema informatico o per attività di back-up;
    • servizi di assistenza hardware on site con interventi urgenti entro 4 ore;
    • Assistenza informatica remota, attraverso Teamviewer. Il programma consente di mettere in contatto il computer di chi deve ricevere il supporto e il computer di chi deve fornire assistenza in pochi clic.

    Come richiedere la tua assistenza

    Arrivati a questo punto pensi anche tu di aver bisogno di un’assistenza informatica?

    Informati nella tua città e confronta le varie azienda. A Bergamo Ribo è in grado di offrire tutta l’assistenza informatica di cui hai bisogno per la tua azienda. Basta una chiamata per fissare il primo intervento!

  • GTT lancia Cloud Connected PSTN per Cisco Webex sulla sua rete IP globale Tier 1

    Roma, 10 dicembre 2020 – GTT Communications (NYSE: GTT), operatore di rete globale che fornisce alle aziende internazionali una gamma completa di servizi di cloud networking, ha annunciato il lancio del suo servizio Cloud Connected PSTN per Cisco Webex Calling. Cloud Connected PSTN fornisce accesso al servizio Cloud Webex Calling con il SIP Trunking di GTT e viene fornito con garanzia end-to-end sul backbone IP globale Tier 1 di GTT.

    Alle aziende, GTT offre chiamate Cisco Webex e collaborazione su un’unica piattaforma globale integrando diverse capacità di comunicazione. La suite completa di servizi di comunicazione aziendale di GTT supporta chiamate PSTN, terminazione globale, DID e servizi di emergenza. Grazie a un semplice sistema basato sull’utilizzo delle chiamate e alla tariffazione unica, la soluzione è sia economica che facile da gestire.

    “GTT è tra i pochissimi fornitori in grado di fornire una soluzione globale di SIP Trunking di livello enterprise per Cisco Webex Calling, perché colleghiamo multipli session border controller vocali ridondanti in tutto il mondo attraverso il backbone IP Tier 1 di nostra proprietà”, ha affermato Don MacNeil, COO di GTT. “Ciò garantisce prestazioni migliori e certe per le aziende che passano da apparecchiature legacy a Cisco Webex Calling. È una soluzione ideale per tutte quelle aziende che puntano alla semplicità di una risposta efficace e globale alle proprie esigenze per le comunicazioni vocali da parte di un unico partner di alta qualità.”

    “L’offerta voce di GTT, basata sulla sua piattaforma globale di trunking SIP come nuovo provider Cloud Connected PSTN (CCP) per Cisco Webex Calling, è perfetta per consentire alle aziende di beneficiare di una soluzione di telefonia globale flessibile e senza interruzioni”, ha affermato Diane Myers, capo analista di Omdia nel settore collaborazione aziendale.

    Per ulteriori informazioni, visitare www.gtt.net/us-en/services/ccp-for-cisco-webex-calling.

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    A proposito di GTT:

    GTT connette le persone all’interno delle organizzazioni, in tutto il mondo, e a qualunque applicazione presente nel cloud. I nostri clienti possono contare su una service experience ottimale, fondata sui nostri valori cardine di semplicità, velocità e agilità. GTT possiede e gestisce una rete internet globale Tier1, e fornisce una suite completa di servizi di cloud networking. Per maggiori informazioni su GTT (NYSE: GTT), visitare www.gtt.net.

  • Modellare il corpo con un corsetto

    Il corsetto entra a far parte del guardaroba femminile a partire dal XVI secolo; questo indumento era utilizzato per modellare il corpo delle donne, schiacciando o sostenendo il seno, stringendo o esaltando i fianchi e migliorando la postura. (altro…)

  • Diamo voce ai trasportatori

    On air dal 29 novembre al 12 dicembre su Radio Rai la voce di One Express primo Pallet Network italiano. Protagonisti degli spot gli stessi Affiliati, per portare un messaggio da chi ogni giorno supporta il tessuto produttivo percorrendo le strade d’Italia e d’Europa

    In tempi così difficili il trasporto merci si è dimostrato uno dei fattori chiave per continuare a far vivere il Paese. Uomini e donne che quotidianamente percorrono la rete stradale nazionale ed estera per consentire al tessuto produttivo di andare avanti, garantendo approvvigionamenti, ritiri e consegne. A loro ha dedicato gli spot in on air dal 29 novembre al 12 dicembre su Radio Rai One Express, il primo Pallet Network italiano che con i suoi oltre 120 Affiliati è la realtà di riferimento nel mondo del trasporto di merce espressa su pallet.

    Roberto Taliani, responsabile marketing di One Express e ideatore dell’iniziativa, ha scelto di “far sentire” direttamente dalla voce delle persone realmente impegnate in uno sforzo lavorativo che non ha mai smesso di lottare contro il Covid-19 e gli effetti della pandemia. “Abbiamo voluto dare voce a livello nazionale a chi ogni giorno muove il Paese, per far sapere a tutta l’Italia quanto faccia il Network per il tessuto produttivo e non solo” ha spiegato annunciando l’iniziativa che si articola in uno spot corale e di altri 6 differenti spot interpretati ciascuno da un singolo Affiliato, scelto in rappresentanza di altrettante aree territoriali italiane.

    Sulle frequenze di Radio Rai il testo dedicato al Network ha voluto sottolineare con queste parole che “One Express è la spina dorsale dell’Italia che produce, distribuisce giornalmente su pallet in Italia ed in Europa. Anche in questi momenti difficili migliaia di aziende contano sui nostri Hub e su un’organizzazione sempre più veloce. Parola degli oltre 120 Affiliati One Express, il Pallet Espresso sempre e comunque”.

    Un omaggio, quello che One Express ha voluto dedicare alla sua rete di trasportatori, coinvolgendo direttamente sei rappresentanti di una compagine che soddisfa le esigenze nazionali attraverso una presenza capillare in ogni zona del Paese. Taliani ha infatti precisato come questa presenza sia un modo per far conoscere a tutti gli Italiani le persone che non hanno mai smesso di esserci attraverso tutta la loro umanità: “Volevamo che fossero le stesse persone che quotidianamente si impegnano nello sviluppo del Network a dare voce a tutta One Express. Persone vere, autentiche, non pubblicitari, perché abbiamo voluto lasciare libera espressione a chi tutti i giorni vive One Express e contribuisce a farla operare in maniera sinergica ed efficace”.

    Una scelta dettata dalla sincerità, piena di emozione e gratitudine nei confronti degli operatori della logistica e dei trasporti, con la consapevolezza dei sacrifici sostenuti nei mesi scorsi e ancora oggi impegnati nel fronteggiare e cercare di arginare gli effetti di una seconda ondata pandemica. Un lavoro in prima linea, determinante per non far fermare il Paese e cercare di offrire una parvenza di normalità, attraverso il ritiro e consegna di beni indispensabili per non fermare l’economia e la quotidianità di tutti gli Italiani.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Danieli: i traguardi professionali di Gianpietro Benedetti

    Gianpietro Benedetti, alla guida di Danieli dai primi anni 2000, porta avanti la strategia di espansione internazionale del gruppo.

    Gianpietro Benedetti

    L’ingresso in Danieli di Gianpietro Benedetti

    Dopo aver terminato gli studi, Gianpietro Benedetti avvia il suo percorso professionale in Danieli in qualità di disegnatore tecnico. In seguito ingegnere progettista, nel 1968 viene nominato Responsabile dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione. È uno dei primi incarichi di responsabilità all’interno dell’azienda di Buttrio, al centro di un cambiamento che si rivelerà estremamente fruttuoso: la multinazionale decide infatti di passare dalla produzione di macchinari per l’industria siderurgica a quella degli impianti chiavi in mano. Intanto la sua carriera compie diversi passi in avanti: nel 1976 è Direttore del Centro Ricerche, mentre nel 1982 inizia a dirigere il comparto Vendite. La svolta nel 1986, quando Gianpietro Benedetti viene nominato Direttore Generale del gruppo. È da poco iniziata l’era di Cecilia Danieli, presidente e amministratore delegato, responsabile dell’uscita dell’azienda dalla crisi che in quegli anni aveva colpito il settore siderurgico.

    Gianpietro Benedetti alla guida di Danieli

    Agli inizi degli anni ’90 Danieli si rende protagonista di numerose acquisizioni, che riguardano in particolar modo società estere: la francese Rotelec, l’italiana Techint Machine e la svedese Sund Birsta. Quando nel 1999 Gianpietro Benedetti viene nominato Amministratore Delegato, Cecilia, prematuramente scomparsa a causa di una malattia, aveva lasciato un’azienda in piena crescita, con un fatturato di circa 2.000 miliardi e oltre 3.000 dipendenti. Nel 2003 viene scelto anche come Presidente del Gruppo, mentre nel 2017 arriva la nomina come Presidente sia del CdA che dell’Executive Board. Il manager, ancora oggi, continua l’opera di internazionalizzazione del suo predecessore. Il successo di Gianpietro Benedetti è stato riconosciuto diverse volte durante la sua carriera. Cavaliere del Lavoro dal 2006, due lauree e un diploma in M.B.A ad honorem: uno degli ultimi premi conferitogli è stata la medaglia “Tadeusz Sendzimir Memorial”, rilasciata dall’Associazione AIST (Iron and Steel Technology).

  • Simon , Inverso

    Il singolo in radio e on-line sulle principali piattaforme 

    Ritmo e gioia di vivere attraverso la musica. E’ questo il motore che si attiva in Simon, pseudonimo di Simone Sfriso, artista ligure conosciuto per essere stato protagonista nel 2016 di  “The Voice of England”. Il 10 Dicembre uscirà il suo nuovo singolo “Inverso”, brano scritto da Sara Cardoselli in arte Jeanne Duval e musica di Luca Sala e Francesca Facciolo. La voce potente e ben scandita di Simon recita parole che descrivono una storia d’amore, dove i “mai” oppure i “no”, vengono “trasformati con l’inverso” per amarsi oltre il limite. Il brano racconta un amore dalla natura ancestrale, erigendosi a passione originale, come archetipo di tutti gli amori. Inverso è il sentimento estremo, vissuto oltre il limite, oltre il brivido, che non si piega dinnanzi a nessuna avversità, poiché possiede in sé la certezza e la presunzione di essere eterno. Inverso è dunque una poesia moderna, scritta in versi, è la storia del bene supremo, che esige di esistere e resistere, perché in sua assenza: l’ universo trema.

    Il singolo sarà on-line sulle principali piattaforme e dal 10 dicembre sarà disponibile anche il videoclip. Simone nasce a Genova ed il suo nome di origine ebraica deriva dal termine “shama”, che significa “ascoltare”. E per lui “ascoltare” è stato da sempre la base di tutto, dalla musica, al testo alle voci. Saper ascoltare ed avere “orecchio” è un grande dono, come lo è l’ascolto verso gli altri nella vita. Simon ama vari generi musicali spaziando dal pop al rock, ed anche al blues ma vocalmente si ispira a voci  internazionali di artisti come Whitney Houston, Stevie Wonder e Adele. Con il passare del tempo comincia ad apprezzare la musica italiana, soprattutto ammirandone i testi. Il suo percorso artistico lo vede protagonista di  vari concorsi: secondo classificato al Festival di Saint Vincent, partecipa al Golden Disc, Voci D’oro  e ad altre manifestazioni musicali, vincendo anche un prestigioso corso di canto alla Venice Voice Academy di Los Angeles. Nel 2016 partecipa a “The Voice of UK” a Londra, anno durante il quale pubblica il suo primo singolo in inglese “Hard Time” che lo fa entrare nella Top Ten, e riesce a superare le 400mila visualizzazioni su YouTube. Dopo questa esperienza entra nel mercato italiano con il singolo “Prima o poi “, singolo che raggiunge 700 mila visualizzazioni e viene citato in svariate riviste e siti molto noti come Tgcom24, Marie Claire, Rai Play e molti altri.

    Nell’estate 2017 per la casa discografica Saar Records e il produttore Bruno Facciolo pubblica altri singoli quali  “Tequila e Ananas” e “Il Gilet”, lanciati in rotazione radiofonica .

    Nel 2018 con il singolo “Un’estate di più” riscuote un gran successo di pubblico, grazie anche al videoclip che spopola nel canale Rai Gulp. Grazie a questo brano partecipa come ospite a varie manifestazioni estive nelle più belle piazze italiane, come quella de il Festival Show accanto a noti big del nostro panorama musicale come Albano, Red Canzian, Anna Tatangelo, e molti altri.

    A fine 2019 pubblica un altro inedito dal titolo “No”, brano con un testo forte di denuncia verso la piaga del bullismo e di qualsiasi forma di sopraffazione e violenza.  Passo dopo passo Simon costruisce il suo stile e ci regala la sua versione dell’amore, come nel caso di “Inverso”  dove si vuol vivere questo sentimento nella completa totalità, quella che più ci rappresenta in questo mondo globalizzato e aperto.

    Contatti social
    https://www.facebook.com/SimonHardTime
    https://www.instagram.com/simonesfr_simon/


    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Si intitola “FUOCHI D’ARTIFICIO” il nuovo singolo del cantautore pugliese CIOFFI

    Fuori in radio e nei digital store FUOCHI D’ARTIFICIO il nuovo singolo di CIOFFI. 
    Il cantautore salentino torna con un nuovo brano dopo aver ricevuto, con il singolo di debutto “Anima Fragile” un racconto musicale profondo e intimo, un’ottima accoglienza della critica, 
    Fuochi d’artificio è una dedica d’amore, un messaggio di forza e speranza a tutte quelle persone che parlando con loro stessi combattono con l’incertezza, i dubbi del domani, non si sentono abbastanza e sono perennemente alla ricerca della felicità. 

    Ognuno di noi è speciale a modo proprio, è la chiave per vincere è nascosta dentro di noi – racconta Cioffi. Ognuno vale, ognuno ha dei fuochi d’artificio dentro che non deve avere paura di mostrare. Nel brano associo la forza, la bellezza di una persona con delle immagini nel ritornello, come i fuochi d’artificio a Capodanno e la campanella l’ultimo giorno di scuola. È la bellezza delle piccole cose il segreto della felicità”.

    Andrea Cioffi, in arte CIOFFI, nasce a Galatina (Lecce) il 3 Luglio 1996. Cantautore salentino di 24 anni, si affaccia allo studio della chitarra fin da adolescente. La passione per la musica lo spinge, altresì, a prendere lezioni di canto e ad approcciarsi, da autodidatta, allo studio di uno secondo strumento musicale, il pianoforte. Portatore di uno stile, una combinazione tra pop e cantautorato classico italiano, senza disdegnare qualche sfumatura rap, Cioffi è autore e compositore delle sue canzoni. Notato e apprezzato da alcuni Artisti, Cioffi ha la possibilità di salire sul palco, in qualità di opening act di nomi quali Fabrizio Moro (Parole rumori e anni Tour, Figli di Nessuno Tour); Le Vibrazioni (Cosi Sbagliato Tour); Antonio Maggio e Pierdavide Carone (Diamoci del Tour). A maggio 2020, esce il primo singolo “Anima Fragile”. Attualmente Cioffi sta lavorando alla produzione del suo primo album.

  • Prototipazione rapida: il gigante Stratasys cresce ancora

    Solo i veri big riescono ad anticipare i tempi e rispondere alle richieste prima ancora che queste si manifestino. È l’esempio di Stratasys, colosso americano che da anni ricopre un ruolo chiave nel settore della prototipazione rapida

     

    Una collaborazione di successo

    Stratasys ha recentemente siglato un accordo con Origin, startup innovativa che negli ultimi tempi è stata in grado di mettere sul mercato una tecnologia davvero unica e all’avanguardia. La tecnica Programmable PhotoPolymerization, abbreviato dai suoi ideatori in P3, permette la produzione di massa di componenti in materiale plastico, grazie anche alla collaborazione con fornitori del calibro di Henkel. A trarre beneficio dal suo impiego saranno soprattutto i settori medico e dentistico, ma anche grandi produttori di beni di consumo di massa.

    L’accordo tra il colosso e Origin verrà formalizzato in maniera ufficiale a partire da gennaio 2021, ma le potenzialità per una collaborazione di successo ci sono tutte. È di 200 milioni di dollari l’incremento di fatturato che il big americano spera di raggiungere da qui ai prossimi 5 anni.

     

    Una nuova tecnologia per produzioni massive

    Origin One è la prima tra le macchine per la prototipazione rapida prodotta dalla startup utilizzando la tecnologia P3. Evoluzione di DLP (Digital Light Processing) la nuova tecnologia è in grado di polimerizzare la resina liquida grazie alla luce. Un uso altamente specialistico che consente di raggiungere precisione elevata e un’accuratezza nei dettagli e nelle dimensioni.

  • ITALIANI E NATALE: TRA VOGLIA DI DIMENTICARE IL 2020 E DI FESTEGGIARE IN FAMIGLIA, ANCHE SE SUL WEB

    PER IL 64% DEI NOSTRI CONNAZIONALI LO SPIRITO NATALIZIO È IL MEZZO MIGLIORE PER DIFFONDERE UN PO’ DI OTTIMISMO

    Il 71% incontrerà parenti e amici lontani sul web. La metà sceglierà regali “covid-friendly” da godere “a casa”. Il 57% si concederà una media di 3 “auto-regali”. Il 31% supporterà i piccoli commercianti con gli acquisti di natale.

    Una ricerca condotta da Groupon approfondisce l’atteggiamento degli italiani verso questo Natale, tra voglia di lasciarsi alle spalle il 2020, provare a festeggiare comunque anche se non sarà possibile seguire tutte le tradizioni, e nuovi trend per i regali

    9 Dicembre 2020 – Il 2020 è stato un periodo storico senza precedenti che ha messo tutti a dura prova. Dopo mesi che li hanno portati ad affrontare paura, stress e scoraggiamento, ma che li hanno anche visti uniti nelle difficoltà, come si apprestano gli Italiani a vivere questo Natale? Anche se sarà un 25 dicembre diverso da tutti quelli che abbiamo vissuto sinora, i nostri connazionali si dedicheranno anche quest’anno ai regali? Cosa cambierà negli acquisti natalizi e nelle cene di famiglia?

    Groupon ha voluto indagare, attraverso una survey*, il rapporto degli italiani con questo “Natale in epoca di Covid” per capire quanta sia la voglia di festeggiare e di guardare con un pizzico di ottimismo all’anno che verrà.

    Il Natale come “antidoto” al 2020
    Sebbene quasi la metà degli italiani (49%) dichiara che il 2020 è stato l’anno peggiore della propria vita, la voglia di celebrare il Natale non si è certo attenuata, anzi, la grandissima maggioranza (89%) festeggerà il giorno più atteso dell’anno.
    Sotto Natale, gli Italiani riscoprono la voglia di guardare in modo positivo al futuro: il 64% vede nello spirito natalizio il mezzo migliore per diffondere un po’ di ottimismo e lasciarsi alle spalle questo 2020.

    Per esorcizzare i mesi passati, il 54% è assolutamente determinato a trovare il regalo perfetto per le persone più importanti; infatti ben il 71% ha dichiarato che questo periodo difficile ha dato modo di apprezzare ancora di più amici e famigliari. Non più quindi il Natale vissuto come momento “obbligato” da passare con i parenti, ma anzi come piacevole e desiderata parentesi, in un anno di isolamento, da vivere proprio con le persone più care, di cui si è sentita la mancanza e il bisogno.

    Un Natale “a distanza” da festeggiare “a casa”
    Il 71% degli italiani è perfettamente consapevole che dovrà rinunciare ai classici cenoni con tavolate infinite di parenti e pianifica di incontrarli sul web, insieme agli amici, grazie a vari tool che sono ormai parte della quotidianità.

    Anche la tanto attesa consegna della letterina sarà diversa: il 76% dei genitori con figli sotto i 18 anni non ha intenzione di portarli a trovare Santa Claus, sebbene un super tecnologico 40% ha affermato che, per non deludere i più piccoli, acquisterà un incontro virtuale con Babbo Natale.

    Gli Italiani non si sono scoraggiati di fronte alla necessità di restare a casa, ma stanno vivendo questa restrizione per riscoprire il piacere di ritrovarsi con i famigliari più stretti (45%), passare molto tempo a cucinare e mangiare (42%) o decorare la propria abitazione con addobbi a tema Natale (40%).

    Regali 2020: cura di sé, idee covid-friendly e voglia di programmare il futuro

    I regali restano sempre una delle passioni degli italiani e sebbene ci sia un 38% che quest’anno si vedrà costretto a dedicarvi un budget più contenuto, oltre un terzo degli intervistati (37%) dichiara che lo scambio dei regali è il momento più atteso delle feste.

    Che sia stato un anno complesso per tutti emerge anche dal fatto che questo Natale i nostri connazionali hanno deciso di meritarsi uno (o più) regali e penseranno quindi prima a “se stessi”: il 57% gli italiani, senza distinzioni tra uomini (58%) e donne (57%), dopo questo lungo periodo difficile, ha una grande voglia di prendersi cura di sé, concedendosi una media di 3 “auto-regali”, scelti tra capi d’abbigliamento (dal 43%), tecno-gadget (dal 36%) e profumi/prodotti beauty (dal 26%). I mesi difficili che abbiamo vissuto hanno portato i nostri connazionali a pensare di meritarsi regali e attenzioni, ed è giusto che ciascuno doni a sé stesso qualche momento di felicità. La pensano così anche in altri Paesi Europei, rispetto ai quali ci posizioniamo a metà classifica. La percentuale di persone che si faranno “auto-regali” si attesta infatti rispettivamente al 77% in Francia, 67% in Spagna, 38% in Germania e 37% in Inghilterra.

    Quando invece si tratta di pensare agli altri, una tendenza di questo Natale sono i regali “covid-friendly”, quelli che si possono godere nella sicurezza della propria abitazione, preferiti dal 50% degli intervistati, che regaleranno attività o giochi da fare “a casa” (26%), attrezzature per l’allenamento (18%) e lezioni virtuali (11%).

    Altro trend è ricominciare a programmare il futuro, con un 41% che sta pensando di regalare anche esperienze da vivere quando ci saremo lasciati alle spalle questo periodo, come un viaggio, un ingresso in una Spa o un concerto.

    Per i più tradizionalisti, la classifica delle mereologie più gettonate rispecchia i regali che gli italiani faranno a sé stessi: in testa abbigliamento (40%), seguito da elettronica (32%) e profumi/prodotti beauty (31%).

    Dove compreranno i regali di Natale gli italiani?
    Babbo Natale sarà digital: più di un terzo degli intervistati (38%) dichiara che acquisterà molto di più online rispetto agli anni precedenti, sia per comodità sia per evitare i grandi negozi affollati.

    In momenti di difficoltà gli italiani si mostrano anche più sensibili verso i piccoli commercianti che sono stati gravemente colpiti dai mesi di chiusura forzata. C’è infatti un 31% che quest’anno ha in programma di acquistare molto di più presso negozi indipendenti. Percentuale degna di nota, se guardiamo anche ad un confronto con gli altri Paesi Europei, che vede solo al 22% la Germania e al 29% la Francia, mentre in Inghilterra la percentuale sale al 36%. I più propensi ad acquistare da piccoli negozi sono risultati, invece, gli spagnoli (50%).

    “In Groupon sappiamo molto bene quali difficoltà abbiano dovuto affrontare i piccoli commercianti durante questo periodo molto difficile – ha dichiarato Valentina Manfredi, Managing Director di Groupon Italia – Le PMI sono i nostri principali partner nonché il tessuto del commercio territoriale; per questo li abbiamo sempre sostenuti con attività mirate, mettendo loro a disposizione la nostra esperienza, la nostra piattaforma, e strumenti dedicati, per aiutarli sia a livello di continuità del business sia di visibilità. I risultati di questa ricerca ci rincuorano, perché appare chiaro che una buona fetta degli italiani è vicina a questi fondamentali attori della nostra economia; il 31% dei nostri connazionali ha deciso di acquistare i regali di Natale presso piccoli negozi locali, un chiaro segnale che gli italiani sono sensibili verso chi è in difficoltà e desiderano mettere in atto azioni concrete.”

  • Paolo Solei in mostra con la sua speciale “Arte per sognare”

    Paolo Solei è stato scelto appositamente come artista di alto livello per prendere parte all’esclusivo circuito di mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini. L’esposizione è intitolata “Arte per sognare” per dare il giusto risalto all’importante componente onirica del sogno, che viene costantemente generata e alimentata attraverso la visionarietà fantastica delle raffigurazioni, che pulsano e vibrano di intensa vitalità e di incalzante dinamismo plastico accentuando la dimensione bidimensionale e strutturando un approccio molto più intenso. La componente onirica del sogno, che funge da pilastro cardine della poetica pittorica di Solei, serve per orientare, indirizzare, canalizzare, convogliare l’attenzione curiosa dello spettatore e diventa un cosiddetto coup de théâtre davvero sorprendente all’interno dello scenario narrativo. Questa componente onirica viene abilmente e doviziosamente calibrata a monte nella sua potente forza comunicatrice per dare garanzia di resa di impatto ottimale e consentire un contatto visivo e percettivo davvero catalizzante. La Dott.ssa Gollini ha commentato e spiegato al riguardo: “Quando l’immaginazione si accende e prende vita attraverso il sogno diventa ancora più avvolgente e coinvolgente. L’immaginario onirico di Paolo viene supportato anche dal colore e dalla tavolozza cromatica, che appare sempre molto marcata, vivace, luminosa, brillante, seducente e seduttiva nelle sue dense e corpose declinazioni e combinazioni tonali molto accattivanti. La produzione di Paolo ben si sposa e ben si accosta anche con il concetto di Figurativo magico, proprio perché racchiude in sé quel tratto e quell’aspetto fiabesco che rende le immagini sequenziali, parti di un racconto incantato sospeso dentro una nicchia protettiva impenetrabile, inviolabile, che Paolo rende appositamente pura e incontaminata, all’insegna di un concetto di arte ideale e idealizzata che deve ergersi sempre a vessillo di pensieri limpidi, di sentimenti puliti, non inquinati da concetti torbidi e ambigui, ma sempre mantenuti cristallini e declinati al motto simbolico di -L’arte è tutto quello che emoziona e permette di guardarsi dentro fino in fondo-”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/arte-sognare-paolo-solei/

  • L’Italia 2021 di Volonline: anticipazioni programmazione

    Flessibile, competitiva e personalizzata: è l’Italia di Volonline, la novità principale sviluppata dal Tour Operator in vista del 2021 con il duplice obiettivo di intercettare la ripresa e fidelizzare la distribuzione.

    Un’Italia disponibile in 3 versioni, diverse e complementari, per assecondare le esigenze di un target trasversale: il dynamic packaging, i pacchetti a date fisse e disponibilità garantita di Volonclick e le proposte “à la carte” di Volonline.

    “La nostra – dichiara Luigi Deli, CEO e Founder Volonline – è un’Italia di nuova concezione rispetto all’offerta di mercato, più vicina per operatività e tipologia di esperienza alle logiche del prodotto di lungo raggio e dell’incoming. Ringrazio i Product Manager Luca Frolino e Luca Gregorio e il reparto IT coordinato da Luca Adami: con la loro professionalità e flessibilità in pochi mesi abbiamo messo a punto uno strumento che ci permetterà di ripartire con slancio, offrendo ai Partner della distribuzione un prodotto fruibile, pronto da vendere. Proposte in grado di appagare la voglia di vacanza del cliente, garantendo sicurezza, tranquillità e assistenza, aspetti ormai diventati imprescindibili tanto per il viaggiatore quanto per l’agente di viaggi”.

    L’ITALIA “À LA CARTE” DI VOLONLINE BY LUCA GREGORIO

    Se l’Italia era già presente nell’orbita Volonline sulla piattaforma di dynamic packaging Pro.Volonclick, nel corso dei mesi estivi il contatto diretto con le agenzie di viaggi, da sempre grande fonte di ispirazione per la programmazione del TO, ha evidenziato la necessità di sviluppare un prodotto nuovo e più evoluto.

    Un prodotto “à la carte” per soddisfare, da un lato, le richieste alternative rispetto alle strutture standard della piattaforma, dall’altro, l’organizzazione di itinerari che i tour operator specializzati sull’Italia non supportano.

    È nata così l’idea di aprire una programmazione che ha come denominatore comune la personalizzazione e la ricercatezza, elementi che hanno già decretato il successo di Volonline sul lungo raggio.

    Tra le soluzioni disponibili: castelli, agriturismi, casali, masserie, chalet e boutique hotel, ma anche fattorie, relais, dimore storiche, ville di lusso e tenute. Quanto alle destinazioni, l’offerta abbraccia l’intera Penisola, dalle famose località di villeggiatura ad angoli più intimi e ricercati, compresi inediti combinati tra le due isole maggiori e itinerari alternativi in Liguria, Sicilia e Toscana, resi possibili attraverso partnership con DMC locali.

    Da segnalare anche un focus su hotel di charme e strutture wellness, in considerazione del target altospendente del TO, che sicuramente sarà il primo a ritornare a viaggiare.

    Una sfida vinta grazie all’esperienza di Luca Gregorio, Product Manager in Volonline fin dalla nascita del Tour Operator: un professionista con un lungo percorso nel turismo alle spalle, che lo ha portato a lavorare anche per DMC e importanti tour operator villaggisti specializzati sull’Italia.

    “Il risultato – dichiara Luca Gregorio – è una programmazione senza eguali per quantità, varietà e capillarità sul territorio, supportata da contrattazioni dirette e nuovi accordi con motori di prenotazione specializzati. Un team booking dedicato è già pronto a dare riscontro a tutte le richieste provenienti dal mercato”.

    L’ITALIA DEI PACCHETTI VOLONCLICK BY LUCA FROLINO

    Fin dalle prime riaperture a inizio estate è risultata evidente la necessità di sviluppare un prodotto che fosse in grado di risolvere, per quanto possibile, il problema dell’utilizzabilità dei voucher. Un aspetto molto sentito non solo dalle agenzie di viaggi ma anche da parte dei tour operator, che hanno a loro volta ottenuto voucher dai loro fornitori, siano essi compagnie aeree o bed bank. Questo vale soprattutto per gli impegni volo e i preacquisti su cui era basata gran parte della programmazione delle partenze speciali estive.

    Per rendere riprenotabile tutto questo prodotto e offrire soluzioni concrete alle agenzie, l’ufficio operativo coordinato da Luca Frolino, già responsabile di tutte le partenze speciali del TO commercializzate con il marchio Volonclick, ha attivato una programmazione estiva a date fisse, puntando in un primo tempo su Grecia e Spagna, e, successivamente, sulla villaggistica italiana, oggetto di una domanda crescente.

    In agosto e settembre sono state organizzate diverse partenze speciali per Sardegna, Puglia e Sicilia con voli da Milano: nell’immediato, l’operazione ha permesso alle agenzie di utilizzare buona parte dei voucher dei clienti, riducendo le problematiche legate alla gestione di questa soluzione emergenziale.

    Sull’onda del successo riscontrato, il lavoro della programmazione è proseguito durante tutto l’autunno. In questi giorni sono uscite le prime partenze speciali Volonclick relative alla spring/summer 2021. Si tratta nella maggior parte dei casi di pacchetti con voli dai principali aeroporti, ma non mancano soluzioni con viaggio in treno o in nave. Da segnalare anche le offerte Bambini Gratis e gli sconti Prenota Prima con scadenza 31/3 sull’alta e media stagione. Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria sono le destinazioni di punta. Quanto alle strutture, la scelta spazia tra hotel, villaggi e appartamenti, compresi i grandi classici particolarmente amati dal pubblico.

    Tutti i pacchetti sono abbinati alla formula Volonlock, che comprende assistenza h24, blocco adeguamenti e un’assicurazione medico/bagaglio annullamento “all risk”, a cui si affianca la polizza “Be Free” facoltativa, che permette di cancellare senza penale fino a 30 giorni prima della partenza.

    “In un mercato dove esistono già molti cataloghi Mare Italia – dichiara Luca Frolino – non ha senso proporsi con lo stesso prodotto. Noi scommettiamo sui nostri punti di forza: la competitività delle tariffe, in quanto consolidatori di biglietteria abituati a trattare con le compagnie aeree, l’ottima conoscenza diretta del prodotto e una tecnologia particolarmente performante, che permette all’agente di viaggi di confermare la pratica in pochi click. Le partenze speciali di Volonclick altro non sono che un’attività di brokeraggio delle migliori condizioni su hotel e volato proposte con partenze speciali”.

    L’ITALIA DEL DYNAMIC PACKAGING PRO.VOLONCLICK

    L’Italia è disponibile, da sempre, anche sulla piattaforma di dynamic packaging Pro.Volonclick con una gamma di soluzioni ulteriormente arricchite in seguito allo sviluppo del prodotto condotto nel corso degli ultimi mesi. Entrando nell’area riservata, si possono prenotare servizi singoli, come hotel, trasporti, appartamenti, noleggio auto, trasferimenti e attività, oppure tour, combinati trasporti + hotel e, naturalmente, i pacchetti speciali a date fisse. Tra le novità più recenti si annovera la funzione MapRoad, che integra nella piattaforma informazioni chiave utilissime nella costruzione degli itinerari in auto, come il chilometraggio e i tempi di percorrenza.

  • Gianni Lettieri: Atitech, la leadership nel mercato Emea (Europe, Middle East e Africa)

    “La nostra missione è fornire servizi di eccellenza, efficaci, per soddisfare le continue evoluzioni del mercato e le richieste dei clienti”: i primati di Atitech illustrati dal Presidente Gianni Lettieri.

    Gianni Lettieri

    Atitech: profilo e modus operandi dell’azienda guidata da Gianni Lettieri

    Fornire servizi di eccellenza, efficaci, per soddisfare le continue evoluzioni del mercato e le richieste dei clienti: nelle parole del Presidente Gianni Lettieri emerge chiaramente la mission che si è data Atitech, prima realtà manifatturiera partenopea divenuta oggi leader del mercato Emea (Europe, Middle East e Africa). Trent’anni di storia, celebrati lo scorso dicembre dal Presidente Gianni Lettieri, che l’hanno portata ad affermarsi su scala mondiale: l’azienda infatti lavora attualmente per le principali compagnie aeree e Lessor sui più diffusi modelli di aerei al mondo. Un primato rafforzato anche durante il lockdown: i tecnici di Atitech hanno infatti continuato a lavorare, nei limiti e nelle modalità consentite dai decreti ministeriali che si sono succeduti, anche nelle settimane in cui il Paese si è dovuto fermare a causa della pandemia, supportando i clienti in un momento particolarmente difficile, in cui tutto il traffico aereo era fermo. Nella sede presso l’aeroporto internazionale di Capodichino, nel cuore di Napoli, operano attualmente 700 addetti dislocati in cinque hangar e 20 baie, di cui una dedicata esclusivamente alla verniciatura degli aeromobili. I tecnici dell’azienda ricevono continui aggiornamenti e corsi di formazione nelle aule aziendali appositamente strutturate. Per merito dei suoi tecnici altamente specializzati e delle tecnologie all’avanguardia di cui dispone, Atitech è oggi in grado di effettuare oltre 1.000 check di manutenzione in un anno.

    Gianni Lettieri: i punti di forza di Atitech, orgoglio partenopeo

    “Fin dall’inizio della nostra gestione abbiamo sempre cercato di preservare l’approccio operativo e diretto, valorizzando, prima di ogni altra cosa, le esigenze di ogni singola compagnia aerea”, spiega in merito Gianni Lettieri, già Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino (2000/2004) e di Napoli (2004/2010) e membro del comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e del direttivo nazionale. Oggi la MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente, una delle più grandi in Europa, punta a crescere ulteriormente ampliando la propria offerta di servizi e acquisendo nuove certificazioni nel campo della manutenzione di aeromobili. L’ultima acquisita è la CAMO (Continuing Airworthiness Management Organisation), organizzazione tecnica responsabile del mantenimento della aeronavigabilità continua degli aeromobili introdotta dalla Commissione europea. Inoltre annovera la certificazione EASA Part 147, per addestrare i suoi tecnici e quelli di altre compagnie, con training sia su base teorica che pratica. Per Napoli il primato europeo raggiunto da Atitech nel settore delle manutenzioni non può che essere motivo d’orgoglio: il risultato è frutto del forte impegno e della preparazione di manager e dipendenti, nonché di un’organizzazione efficace che le consente di ospitare contemporaneamente 20 aerei all’interno degli hangar e sino a 15 in parcheggio negli spazi antistanti. Non è solo nella manutenzione degli aerei che l’azienda guidata da Gianni Lettieri si distingue ma anche in quella dei motori, dei carrelli di atterraggio e di tutti i componenti dell’aereo, oltre che nei servizi di ingegneria, contraddistinti da un elevatissimo valore di affidabilità tecnica.

  • Ecobooster di Neoperl.Il dispositivo intelligente per il risparmio idrico

    Tra le soluzioni proposte da Neoperl per limitare i consumi d’acqua si distingue Ecobooster, l’intelligente dispositivo che, applicato al miscelatore, garantisce il massimo risparmio idrico attraverso un meccanismo funzionale ed intuitivo.

    I dispositivi Ecobooster, disponibili per i miscelatori per lavabo, per cucina e per la doccia, nella posizione iniziale regolano il flusso dell’acqua in modalità economica e consentono di passare alla portata massima, quando è necessario, semplicemente premendo un pulsante. È, così, possibile ottimizzare l’erogazione in base alle proprie esigenze “switchando” in maniera veloce e pratica da 5 a 17 litri al minuto nel caso del lavabo e del lavello, da 11 a 20 litri al minuto nel caso della doccia, mentre, in entrambe le applicazioni, alla chiusura del rubinetto la portata ripassa automaticamente alla modalità economica.

    Ecobooster, inoltre, è disponibile nella versione CASCADE® SLC®, caratterizzata da un’estrema facilità di pulizia grazie alla superficie realizzata in morbido silicone, che permette di eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • Dalia Buccianti “Una volta la pioggia” è il nuovo singolo della giovane cantautrice toscana

    Un brano indie pop che invita a individuare nelle piccole cose e nella semplicità del quotidiano, la chiave di volta per riuscire a superare la costante condizione di insoddisfazione che accompagna gli esseri umani. 

     

    “UNA VOLTA LA PIOGGIA” è il nuovo singolo di Dalia Buccianti, edito da Advice Music, produzione BuonaMusika. Una canzone che descrive, attraverso la metafora della pioggia, la perenne insoddisfazione generale dell’essere umano, spiegando al contempo che esistono delle piccole cose in grado di combattere questo stato d’animo: «come ad esempio fare spazio a una persona sotto l’ombrello in mezzo al temporale, un gesto semplice ma di grande valore. E dovremmo fare tesoro proprio di questa semplicità per provare ad essere felici e soddisfatti di noi stessi» – spiega l’artista.

     

    Il videoclip diretto da Davide Riva, regista anche del video di “Mondo” di Cesare Cremonini, con direttore della fotografia Luca Mariani, è stato girato nella splendida location del Golfo di Baratti (LI) in Toscana. 

    Radio date: 4 dicembre 2020

    Etichetta: Advice Music

     

    BIO

    Dalia Buccianti, è una cantautrice toscana, classe 1996. Affascinata dalla musica fin da piccola, è durante l’adolescenza che scopre la sua grande passione per la scrittura e la composizione di brani inediti. Nel 2016 esce il suo primo singolo dal titolo “Questa primavera”, accompagnato da un video. Nel 2017 inizia a collaborare alla scrittura e alla composizione di brani inediti con Luca Pierpaoli, chitarrista del gruppo folk “Lingalad”. Il progetto prende il nome di “Buonamusika”.  Nel 2018 vengono notati alcuni brani di loro produzione dalla Sony ATV Music e Dalia viene selezionata per entrare a far parte del Songwriting Camp organizzato in occasione del Medimex 2018 nella città di Taranto. Qui ha l’opportunità di vedere all’opera alcuni tra i suoi autori preferiti (Tony Maiello, Gianni Pollex, Gaia Gozzi, Gianclaudia Franchini, Piero Romitelli). Nell’agosto esce il secondo singolo: “MILLE PAROLE”, con un videoclip realizzato dai ragazzi del “Progetto Bridge” di Carpi (MO). A dicembre 2019 viene presentato il terzo singolo dal titolo “TU”, un brano in versione acustica, semplice e diretto, che definisce finalmente lo stile della cantautrice.

    A settembre 2020 esce il brano dal titolo “PLASTICA”. Ora è in lavorazione per Advice Muisc un EP anticipato dal singolo “Una volta la pioggia”, in radio e sui digital store dal 4 dicembre 2020.

    Contatti e social

     

    Instagram @buonamusika

    Youtube http://bit.do/buonamusika

    Facebook https://www.facebook.com/BuonaMusika/

  • Francesco Maria Mancarella “Fate” è il nuovo album strumentale dell’artista leccese

    È uscito il 4 dicembre per INRI Classic il nuovo album strumentale dell’artista che utilizza in maniera del tutto originale il mix tra pianoforte classico, beatbox e clarinetto.

    FATE (da leggersi in inglese) è il destino, la sorte, il fato, ma anche la speranza in un mondo migliore, in una vita più attenta a ciò che abbiamo dentro piuttosto che a tutto quello che c’è fuori. 

    Questo disco è stato composto dal 2018 fino alla prima metà del 2020: dieci tracce pensate e suonate nei vari concerti dell’artista in giro per l’Italia e soprattutto in quei momenti lontano dal palcoscenico, condivisi con il suo team. Dieci brani per pianoforte, dalla musica classica alle sonorità della contemporanea, senza mai dimenticare l’impronta melodica che nel Mancarella sembra essere un fattore predominante.

    Non c’è solo questo, poiché il viaggio è lungo e cosparso da infinite sorprese, come quella dell’aggiunta del beatbox, elemento dell’hip-hop, qui ad opera di Filippo Scrimieri, uno dei beatboxer più rinomati d’Italia, che viene accostato con una naturalezza disarmante al già citato pianoforte e alle note del clarinetto di Lorenzo Mancarella e in alcune tracce anche al basso di Vito Stefanizzi.

    Tutto viene amalgamato dalla produzione audio dell’intero disco che è stata curata dallo stesso autore e che grazie ai sintetizzatori, agli archi, alle percussioni e al sound design, accompagna l’ascoltatore nelle varie stanze di un unico palazzo: arredato in modo diverso, ma pur sempre con lo stesso tocco.

    E di tocco pianistico si può parlare nell’ultima traccia, “The ritual of pilgrimage”, in featuring con il compositore italo turco Taskayali che interagisce con Mancarella come se ognuno stesse raccontando la propria storia all’altro.

    Nei primi due brani “Iddha” e “Roaring Sea” ci sono le radici del compositore salentino: il suono del mare “Lu rusciu” (dal dialetto) e poi c’è “Lei (iddha)”, l’amore che ognuno di noi dedica alla propria metà.

     

    La realizzazione del disco è legata alla campagna di crowdfunding completata con successo nel 2019 sulla piattaforma Eppela per PostepayCrowd per cui Mancarella è molto riconoscente a tutti i suoi 90 sostenitori.

     

    «Le riprese del disco sarebbero dovute iniziare a marzo, ma il lockdown mi ha impedito di spostarmi da Lecce e pertanto ho investito il budget nell’acquisto di un pianoforte a coda producendo in autonomia tutte le tracce del disco nel mio studio di registrazione. È stato un momento di grande lavoro che ha portato però tanta soddisfazione: ho potuto lavorare bene sul suono che volevo, sul colore da imprimere ad ogni brano e ho avuto l’occasione di mettermi in gioco a 360 gradi. Ho accolto quello che la vita in quel momento mi offriva. Dai momenti di profonda tristezza e difficoltà, può nascere un’occasione, sta a noi cercare tra la melma un diamante».

     

    Etichetta: INRI Classic

    Distribuzione: Artist First

     

    BIO

    Francesco Maria Mancarella, è un compositore e pianista italiano. È diplomato presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce in pianoforte Jazz e in tecnologie dell’industria audiovisiva con master universitario in composizione per musica da film. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche come autore, compositore, direttore musicale e produttore artistico.

    È conosciuto ai più per aver inventato e brevettato Il Pianoforte Che Dipinge, con cui è stato recensito su riviste, radio e televisioni nazionali ed internazionali come: Classic FM, Millionaire, Corriere Innovazione, Corriere della sera, RadioRai2 (Caterpillar), Tv2000, TeleNorba, Rai 1, Rai3, Fox ecc..

    Si esibisce per Piano City in piazza Duomo a Milano e sui prestigiosi palchi del Calatafimi Festival, Premio Barocco, Arena di Verona, Noah Festival, Maker Faire, Festivalshow e tanti altri.

    Collabora con grandi Orchestre del panorama nazionale ed internazionale come “Bulgarian National Symphony Orchestra” (Sofia), “Orchestra ritmosinfonica italiana”, “Souther Est Europe Orchestra”.

    Nel 2019 riceve il bollino qualità “Likes it” dalla prestigiosa rivista JazzIt per il disco “Condivisioni”. Si esibisce in teatro in tutta Italia dal 2017 al fianco dell’attore Enrico Lo Verso e con Ettore Bassi, Michele Mirabella, Enzo De Caro.

    Nel dicembre 2019, si esibisce al teatro delle Vittorie su Rai 1 in prima serata nel programma televisivo “I Soliti ignoti” condotto da Amadeus.

    Nel 2019 firma un contratto discografico con l’etichetta INRI con cui produrrà il suo secondo disco da solista.

    Insieme al pianista e compositore italo turco Francesco Taskayali, collabora con il premio Pulitzer e giornalista del NewYork Times, Ian Urbinia alla realizzazione delle colonne sonore per il progetto The OutLaw Ocean.

    Mancarella ha già pubblicato il singolo di piano orchestra “Endless” e un featuring con l’amico pianista già citato Francesco Taskayali, “Elsastrasse”. Mentre il brano “The Oceans” di Mancarella è nella compilation di INRI CLASSIC The shape of piano to come – Vol. I” uscito su Spotify il 28 ottobre 2020. 

    Il 4 novembre esce “Wrapped”, primo singolo estratto dal nuovo album del pianista, mentre il 27 dello stesso mese esce “Fate”, brano omonimo del disco in uscita il 4 dicembre 2020, sempre per Inri Classic.

     

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