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  • Canadasys il sito di riferimento per il Canada in Italiano!

    Ora puoi raggiungere i nostri lettori in Canada. Il Canada è un paese internazionale. Molte persone vogliono saperne di più sul Canada. Abbiamo creato Canadasys per aiutare le persone a trovare preziose informazioni sul paese. Oggi sempre più persone cercano informazioni sul Canada. Canadasys è stato creato come riferimento per le persone che cercano informazioni sul Canada. Abbiamo cercato di fornire tutto ciò che c’è da sapere sul Canada in un unico posto.

    Mantieni sempre il controllo

    Canadasys ti dà il controllo completo sulla tua domanda ETA.

    Una descrizione più dettagliata di ciò che facciamo e perché dovresti usare Canadasys è disponibile sul nostro sito web, ma ecco un breve riepilogo:

    Raccogliamo, organizziamo e ti rendiamo consapevole delle informazioni che potrebbero aiutarti a prendere una buona decisione al momento di decidere se andare in Canada o meno. Con il nostro motore di ricerca che si collega a tutti i siti Web del governo, ti aiutiamo a trovare tutte le informazioni importanti per ogni tipo di visto, incluso ETA.

    La migliore decisione che puoi prendere per la tua attività

    Il Canada è uno dei paesi più sicuri, vivibili e considerati al mondo. La fonte più affidabile di informazioni su viaggi e studi in Canada: oltre 350.000 parole di contenuti di sondaggi dei nostri lettori per aiutarti a decidere cosa fare dopo. I più votati da oltre 75 siti Web di viaggi, incluso Trip Advisor, il sito Web del turismo del paese.

    Accedi al Canada sempre e ovunque con Wi-Fi gratuito e dispositivi compatibili. Se hai domande o feedback sul nostro sito Web o sul servizio che forniamo, inviaci un’e-mail a: [email protected].

    Se il tuo sogno è quello di trasferirsi in Canada per studiare o lavorare, dovrai fare una richiesta sul sito del Canada che deve autorizzare il tuo ingresso e la tua permanenza nel Paese. Questa procedura non è semplice in quanto il sito del Governo Canadese è abbastanza articolato. Ecco che qui entra in gioco il lavoro del Team di Canadasys, che ti assisterà passo passo in tutta la procedura.

    Ma oltre ad aiutarti nella parte burocratica di presentazione della domanda, potranno aiutarti anche nella ricerca lavorativa o ancora nella ricerca di una università o un corso di studi.

    Canadasys: Come è nato?

    Canadasys è nato da un team di professionisti che hanno avuto esperienza nell’immigrazione canadese. Hanno notato negli anni di esperienza tante problematiche dei clienti italiani:

    • alti costi burocratici
    • nessuna comunicazione ufficiale rilasciata
    • comunicazioni con i clienti assenti
    • personalizzazione del lavoro assente

    Queste sono solo alcune delle problematiche che gli utenti italiani riscontravano nei servizi passati. Ecco perchè nasce Canadasys, che oggi vuole diventare il punto di riferimento per gli utenti in Italia.

    Cosa propone Canadasys ai suoi lettori e clienti

    I lettori di Canadasys prima di tutto possono ottenere tantissime informazioni sul Canada e su tutto quello che riguarda questo paese fantastico, direttamente in Italiano. Le persone invece interessate ai servizi offerti da Canadasys possono ottenere:

    • servizi reali a dei costi contenuti, a portata di tutte le situazioni economiche
    • certificazioni e ricevute rilasciate direttamente dal Governo Canadese
    • copia delle ricerche lavorative
    • copia delle offerte lavorative inviate
    • curriculum professionale in formato canadese
    • ricerche universitarie
    • accesso al sito del Governo e visualizzazione in tempo reale dello stato della procedura

    Queste sono solo alcune cose importanti che possono ottenere i clienti che decidono di rivolgersi a Canadasys e ai loro servizi.

    Conclusioni su Canadasys

    Il Canada oggi è uno dei migliori paesi al Mondo per le offerte lavorative e per la forza economica del paese. Entrare in questa nazione non è semplice perchè le procedure di trasferimento sono complesse. Canadasys vuole essere un punto di riferimento per tutte le persone e famiglie italiane che decidono di fare questo passo importante per un futuro migliore!

     

  • Rc Auto: in Toscana inizia il rialzo, ma premi inferiori ai livelli pre-Covid

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Toscana, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it: dopo che a maggio i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 474,72 euro, lo 0,4% in più se confrontato con giugno. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-16,3%) rispetto ad un anno fa.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 620.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Toscana e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Toscana, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area, ad eccezione di Grosseto che, comunque, ha segnato un -8,66%.

    La provincia toscana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Siena dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 356,84 euro (il più basso registrato nella regione in termini di valore assoluto), in calo del 18,98% in dodici mesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Pistoia, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 18,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 538,82 euro, e quella di Massa-Carrara, dove il calo annuale è stato del 18,01%, con un premio medio fermo a 505,65 euro.

    Diminuzioni in linea con la media regionale per le province di Firenze (-16,93%, premio medio pari a 465,12 euro) e Prato, dove a luglio 2021 il prezzo è calato del 15,81% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 668,86 euro; buona notizia per chi assicura un veicolo in quella provincia che, però, fa ancora registrare il valore più alto della regione (il 40,9% in più rispetto alla media toscana).

    Cali inferiori rispetto alla media regionale per le province di Livorno (435,16 euro, in diminuzione del 14,35% rispetto ad un anno fa), Pisa (465,68 euro, -13,49%), Lucca (467,96 euro, -12,48%) ed Arezzo (411,81 euro, -10,13%).

    Chiude la graduatoria toscana la provincia di Grosseto, area dove il premio medio è diminuito “solo” dell’8,66%; gli automobilisti grossetani possono però consolarsi con il secondo premio medio più basso della regione (382,09 euro).

    Ecco di seguito la tabella riassuntiva dei premi medi registrati in Toscana e le relative variazioni nei dodici mesi:

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 620.000 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • non potevo credere ai miei occhi quando ho visto il nostro tavolo

    La parte migliore della nostra sede era che tutti rimanevano nella proprietà insieme in modo che potessimo goderci ogni momento del nostro weekend insieme, volevo anche che il nostro budget andasse il più lontano possibile in modo da riutilizzare un gran numero di strutture dalla nostra cerimonia al essere utilizzato alla nostra reception, non potevo credere ai miei occhi quando ho visto il nostro tavolo da pranzo ed è stato incredibile che tutto questo fosse progettato e realizzato in meno di 90 giorni di pianificazione.

    Volevo anche che il nostro budget andasse il più lontano possibile in modo da riutilizzare molte delle strutture della nostra cerimonia per essere utilizzate al nostro ricevimento. Non potevo credere ai miei occhi quando ho visto il nostro tavolo da pranzo ed è stato fantastico che tutto questo sia stato progettato e realizzato in meno di 90 giorni di pianificazione, volevo anche che il nostro budget andasse il più lontano possibile in modo da riutilizzare molto delle strutture della nostra cerimonia da utilizzare al nostro ricevimento, non potevo credere ai miei occhi quando ho visto il nostro tavolo da pranzo ed è stato incredibile che tutto sia stato progettato e realizzato in meno di 90 giorni di pianificazione.

    http://www.gillne.it

  • GIGANTESCO TRONO SUL LAGO DI COMO FIRMATO ORTICOLARIO

    Una delle installazioni presentate sulla piattaforma virtuale Orticolario “The Origin” diventa realtà. Ed ecco “Delenimentum”, la versione titanica della mitica Adirondack Chair, dal 15 agosto a pochi passi dall’imbarcadero sulla “punta” della riva di Cernobbio. Per lasciarsi sedurre dal paesaggio in un modo unico.

    Un uomo senza paesaggio è privo di ogni risorsa.

    Patrick Modiano

    Orticolario continua a (dis)seminare sul territorio la sua visione di paesaggio, trasformando in realtà un altro dei progetti presentati sulla piattaforma virtuale Orticolario “The Origin”. Ed ecco un gigantesco trono rosso lampone, a pochi passi dall’elegante imbarcadero in stile Liberty sulla “punta” della riva di Cernobbio, sul Lago di Como, dove potersi ritrovare dal 15 agosto all’autunno.

    Il trono si chiama “Delenimentum”, ovvero attrazione, fascino, incanto, ed è la versione titanica della mitica Adirondack Chair, creata nel 1903 dal progettista Thomas Lee durante un periodo di vacanza sui monti Adirondack, nello stato di New York.

    Quella voluta da Orticolario è realizzata artigianalmente con legno di recupero dal laboratorio veneto Limperfetto (www.limperfetto.design), e sarà contornata da un’aiuola allestita dal vivaio e studio di progettazione giardini piemontese Fratelli Leonelli (www.fratellileonelli.com): comodissima per tutti, ma ideale per due giardamanti – così come gli organizzatori di Orticolario chiamano gli amanti della vita in giardino – che si lasciano sedurre dal paesaggio. Nel simbolo di quel ritorno dello stare insieme all’aria aperta.

    L’installazione è realizzata con il sostegno di Ethimo (www.ethimo.com), con il contributo di Wide Group (www.widegroup.eu) e con il patrocinio del Comune di Cernobbio.

    NOTE ORTICOLARIO

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    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 126.900 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha raggiunto le 45.148 visualizzazioni.

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario “The Origin”, versione online di Orticolario
    Orticolario 2022: 30 settembre-2 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it

  • Oltre 17.000 lavoratori fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono oltre 17.000 i lavoratori friulani fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working, hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% di chi, a livello nazionale, ha scelto di cambiare città per svolgere lo smart working ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Friuli-Venezia Giulia crescono le attivazioni di linee internet per lo smart working

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso in Friuli-Venezia Giulia si sono registrati notevoli incrementi che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si sono attestati al +4,1% che va a sommarsi al +5,95% successivo al primo lockdown.

     

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2020 e 2021.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

  • I segreti per una vita all’insegna del benessere

    La nostra mente e il nostro corpo vengono costantemente martellati dai ritmi serrati della nostra vita quotidiana e viene a loro richiesto sempre di dare il massimo in qualunque circostanza. Ma esiste un momento in cui ci fermiamo a prenderci cura anche del nostro benessere e non solo a quello del lavoro, della nostra famiglia, della nostra casa? Un buon inizio per riequilibrare il nostro benessere psicofisico è sicuramente quello di curarne l’alimentazione e di iniziare una dieta sana, aiutandosi anche con l’apporto di tutti i benefici degli integratori naturali. Per scegliere i migliori consulta le recensioni sul sito Illuminiamoilfuturo.it. Quali sono gli altri segreti per una vita all’insegna del benessere?

    Cura la tua mente

    Il cervello è il motore dal quale partono tutti gli impulsi del nostro corpo, se lui non è in ottima forma allora niente di tutti il resto funzionerà a dovere. Cerca sempre di ritagliarti durante la tua vita frenetica un momento per te. Può bastarti un’ora o una mattinata intera, ma stacca la mente da lavoro, faccende domestiche e pensieri negativi. Dedicati a qualcosa ti diverte, una corsa, una buona lettura, una pò di shopping. Ricarica la tua mente di pensieri positivi e tutto il tuo corpo ne gioverà.

    Crea una routine di allenamento

    Non c’è una sensazione di benessere migliore di quella che si prova alla fine di un allenamento mentre i muscoli stanno ancora bruciando. Iniziare a svolgere un buon allenamento con costanza e impegno almeno due o tre volte a settimana sarà un vero toccasana per migliorare il tuo benessere. I benefici di una buona camminata giornaliera, ad esempio, sono innumerevoli: migliora il tuo fisico, favorisce il mantenimento in salute del tuo sistema cardiocircolatorio, ti mantiene attivo e ti fa perdere peso, ti aiuta nella concentrazione grazie all’adrenalina post allenamento e aiuta a mantenere un giusto valore del colesterolo.

    Attenzione a tavola

    Non è un caso se sentiamo sempre dire che la dieta mediterranea è perfetta per mantenersi in buona salute, perché nella nostra penisola abbiamo a disposizione una ricca quantità di pesce, carni e una grande varietà di frutta e verdura stagionale. Presta sempre attenzione a ciò che decidi di mangiare durante i tuoi pasti perché andrà tutto a discapito o a beneficio solo e soltanto del tuo corpo.

    Non nasconderti dietro a banali scuse come il fatto di non aver tempo per una pausa pranzo, il segreto è organizzare il tuo pasto la sera prima in modo tale da non aver perdite di tempo nel momento in cui stacchi da lavoro e ti ritrovi affamato, finendo per abbuffarti di cibo spazzatura. Ricordati sempre i cinque pasti giornalieri e di avere la giusta porzione di verdura nel piatto. Prediligi sempre la scelta di frutta e verdura di stagione, primo perché sarà sicuramente più buona di quella non stagionale e quindi proveniente da paesi con coltivazioni in serra e secondo, non ti stancherai mai perché ci sarà sempre un ampia variazione di gusti e scelte.

    Il benessere passa attraverso il cuscino

    Dormire bene è uno dei principali fondamenti per mantenersi in buona salute per tutta la vita. Dormire un sonno adeguato ricarica di buone energie tutto il nostro corpo e mantiene il tuo metabolismo in ottima forma. Abituati a non fare troppo tardi (ovviamente ci sono delle piccole eccezioni che ti puoi permettere), prediligi una doccia rilassante prima di andare a letto così da conciliare il sonno, dedicati a una buona lettura o ascolta della musica soft e lascia che la tua mente si svuoti lentamente fino ad addormentarti. Se il tuo sonno sarà di buona qualità eviterai di sentirti stanco e nervoso sin dal primo mattino e la carica della giornata sarà decisamente positiva per te e per chi ti sta attorno.

  • Sei un tour operator o un’agenzia turistica o un albergo? Ordina la tua carta geografica personalizzata per la tua attività

    Il settore del turismo e le carte geografiche: un connubio perfetto! Da sempre, la cartografia è la migliore alleata di chi lavora nel mondo dei viaggi e della ricezione.

    Oggi, grazie a proposte mirate e altamente flessibili, noi di Cartografica Visceglia offriamo a tutti gli operatori turistici la possibilità di migliorare la qualità dei propri servizi e la propria presenza sul mercato.

    Come?

    Semplice: realizzando mappe “su misura” personalizzate fin nel minimo dettaglio per le più diverse esigenze.

    Gadget promozionale, complemento d’arredo accattivante, supporto professionale e tanto altro ancora: con le mappe Visceglia per il turismo hai sempre lo strumento giusto per svolgere al meglio la tua attività.

    Ti basta scegliere la cartina e indicarci le dimensioni, i colori, gli eventuali riferimenti da evidenziare, le scritte da inserire (logo, nome, indirizzo, numeri telefonici, e-mail ma anche frasi, simboli, slogan, ecc.) e qualsiasi altro elemento caratterizzante: penseremo noi a realizzare il prodotto di cui hai bisogno.

    Qualche esempio?

    Se hai un albergo o un bed &breakfast in una città d’arte, una piccola cartina del centro cittadino con logo della struttura, da regalare ai clienti in arrivo, coniugherà alla funzionalità di un ottimo sistema di orientamento il potere fidelizzante di un gadget.

    Al posto della generica piantina, scegli una carta tipicamente turistica con l’indicazione di tutti i principali luoghi di interesse culturale e naturalistico: parchi, musei, basiliche, siti archeologici, monumenti, ecc.

    Puoi anche includere itinerari enogastronomici, poli fieristici, mostre ed eventi.

    Elemento d’arredo o mezzo promozionale?

    Con una mappa di grandi dimensioni è possibile ottenere entrambi gli effetti. Scegline una della regione italiana dove si trova il tuo albergo e appendila in bella mostra su una parete della reception: uno splendido modo di accogliere gli ospiti!

    E se sei un agente di viaggi o un tour operator, metti in vetrina o in sala d’aspetto un enorme planisfero in legno con tante bandierine colorate puntate sulle mete dei pacchetti scontati per una promozione innovativa e di sicuro impatto.

    Odina ora la tua mappa personalizzata >>

  • Aiways e finn.auto firmano una collaborazione in ambito flotte

    • Il broker tedesco che propone veicoli in abbonamento compensando le emissioni di CO2 avrà in gamma il SUV Aiways U5
    • Aiways U5 colpisce per il comfort, lo spazio e il rapporto qualità/prezzo
    • Cresce la tendenza al noleggio di soluzioni di mobilità elettrica
    • Aiways U6 sarà disponibile nei mercati europei dall’inizio del 2022

    Aiways fornirà a finn.auto almeno 500 SUV completamente elettrici Aiways U5: le prime 150 unità verranno consegnate nei prossimi tre mesi. Basato a Monaco di Baviera, il fornitore di servizi di abbonamento per auto che registra una rapida crescita ha deciso di espandere la sua gamma di auto elettriche offrendo Aiways U5 con una formula flessibile. Aiways U5 potrà essere noleggiato su finn.auto a un costo mensile tutto compreso.

    Aiways U5, SUV elettrico

    Il SUV Aiways U5 è stato progettato e sviluppato per offrire una mobilità a zero emissioni accessibile, lunga autonomia e uno sviluppo tecnologico ai vertici della categoria. La versione 2021 dell’U5 è disponibile con nuove colorazioni contrastanti sulla griglia e un kit carrozzeria per chi desidera un look più sportivo. L’aggiunta di funzionalità come il portellone elettrico con sensore di movimento del piede, i feedback tattili per i pulsanti a sfioramento a conferma dell’azione scelta, la ricarica wireless per smartphone, l’apertura porte senza chiave e il cavo di ricarica portano U5 allo stesso livello dei principali concorrenti nel mercato dei veicoli elettrici.

    Il fondatore di finn.auto, Max-Josef Meier, vede la collaborazione con Aiways come un importante passo avanti in direzione della mobilità elettrica: “Siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti un altro veicolo elettrico attraente, potente e con una batteria dalla tecnologia innovativa come Aiways U5. La nostra missione non è solo quella di rendere la mobilità facile e senza complicazioni come un acquisto su Internet. Promuoviamo anche la diffusione delle auto elettriche. L’abbonamento svolge una funzione di market driver: rappresenta una vera chiave di volta per avvicinarsi alla mobilità elettrica”.

    Alexander Klose, Executive Vice President of Overseas Operations di Aiways, ha commentato: “La ricerca di soluzioni tecniche intelligenti, nelle vendite e nell’approccio al cliente, fa parte della filosofia alla base del marchio Aiways, perché le auto non sono più solo un mezzo di trasporto. Piuttosto, con l’ingresso nell’era della mobilità elettrica ampliano lo spazio abitativo domestico. Il nostro Aiways U5 completamente elettrico è destinato a diventare un’estensione mobile della propria casa”.

    “La formula di abbonamento proposta da finn.auto offre a un nuovo marchio come Aiways un ingresso flessibile nel mercato che consente ai clienti di conoscere e apprezzare i nostri nuovi modelli. Con finn.auto contiamo di ampliare il nostro target ispirando ancora più clienti a scegliere i nostri prodotti attuali e futuri”, ha aggiunto Klose.

    Con il nuovo U6 che arriverà sui mercati europei all’inizio del 2022, Aiways offrirà un SUV Coupé elettrico a batteria completamente equipaggiato a un prezzo molto competitivo capace di soddisfare i clienti più esigenti che amano anticipare le tendenze. U6, come tutti i modelli Aiways, prosegue l’obiettivo della Casa di rendere la mobilità elettrica accessibile a tutti.

    Scopri di più su Aiways U5 >

  • Wingsurf: la nuova moda tra gli sport acquatici per il 2021

    Aggirandovi tra le spiagge italiane ed internazionali, quest’anno potrete notare la presenza in acqua di nuovi attrezzi, differenti dai classici windsurf, kite e tavole da surf e SUP. Vi capiterà di vedere dei surfisti “librarsi in aria”, letteralmente volando a circa un metro sopra la superficie dell’acqua, sospinti dalla trazione di una vela sconnessa dalla tavola sottostante.

    Cos’é il Wingsurf?

    Il Wingsurf, chiamato anche Wing foil, è una nuova disciplina sportiva che combina windsurf, kitesurf, surf e foil. Si pratica in piedi su una tavola compatta e dotata di una pinna hydrofoil, che permette di sollevarsi dall’acqua, spinti da un’ala gonfiabile molto leggera detta appunto “wing”, la quale è sorretta e controllata dal wingsurfer attraverso delle maniglie. Il Wingfoiling non nasce come alternativa al kitesurf o al windsurf, perchè non è stata pensata per andare più veloce o saltare più in alto. Di fatto lo sport viene praticato sia da surfisti che arrivano da altre discipline, sia da neofiti che non hanno mai praticato uno sport d’acqua o di tavola in precedenza. Il Wingsurf è infatti uno sport semplice da imparare e accessibile a tutti. I primi passi in acqua si possono fare utilizzando una tavola più stabile come un SUP, anche sprovvisto di pinna da hydrofoil. Si tratta di divertirsi, di dare un’alternativa in più agli appassionati di sport acquatici per godere del mare anche con venti a regime di brezza, e di portare l’elemento “vento” a coloro che non hanno mai navigato prima.

    L’Attrezzatura da Wing Foil

    L’attrezzatura per il Wingsurf si compone di 3 elementi :
    • Ala (Wing)
    • Tavola
    • Hydrofoil

    L’ala Wing

    Le ali da Wing, come i kite, sono costituite da tubolari gonfiabili avvolti da tela in dacron, che le rendono resistenti ed estremamente leggere per essere maneggiate facilmente. La vela è stata pensata e disegnata per essere stabile, potente e come abbiamo già detto: leggera! Qualsiasi Windsurfer sogna infatti una navigazione “free flug”!  Questo è possibile solo con un’ala che non presenta elementi nella struttura che possano aumentarne il peso; una vela leggera ha meno possibilità di entrare in contatto con l’acqua, ciò creerebbe attrito, e di conseguenza non ti consentirebbe di vivere l’incredibile sensazione di sospensione che dà il wingsurf!

    Vediamo quindi quali sono i tipi di ali esistenti:

    Ci sono 3 tipi di ali da Wing Foil:
    • Ali con maniglie:  Sono tra le più comuni, hanno un boma gonfiabile largo, su cui sono applicate due o più maniglie di tessuto in base alle dimensioni.
    • Ali con boma rigido:  Queste ali si maneggiano in maniera più simile al Windsurf, e sono ottime per il freestyle!
    • Ali ibride: Questa costruzione porta il meglio di entrambi i mondi. Offre una costruzione ibrida con un boma rigido anteriore corto, e maniglie nella parte posteriore.

    Le Tavole da Wingsurf

    Una tavola da Wing Foil deve fare da base ed essere sufficientemente stabile per fornire appoggio prima del decollo. Ma deve essere anche sufficientemente leggera e compatta per consentire un buon controllo, una planata veloce, e di decollare anche in condizioni di vento leggero. Tutto questo è possibile grazie a una buona distribuzione del volume, una costruzione leggera e l’utilizzo di materiali di qualità. 

    I tipi di tavole da foil

    Esistono molti tipi diversi di tavole da Hydrofoil, ma per quanto riguarda il Wingsurf possiamo dividerle in 2 generi:
    • Tavole rigide: Offrono una sensazione di stabilità ed il massimo controllo sul foil. Esistono in commercio diversi tipi di tavole, per le diverse discipline del Wingsurf che si sono giù sviluppate tra gli appassionati: Freestyle, Freeride e Wave surf.
    • Tavole gonfiabili: Vengono utilizzate esclusivamente dai principianti, in quanto offrono un maggior volume, rendendo più semplice mantenersi in equilibrio. A volte vengono utilizzate anche dai viaggiatori, in quanto facilmente trasportabili. Una volta ripiegate occupano lo spazio di uno zaino, ed è anche molto meno rischioso danneggiarli durante il trasporto.

    Hydrofoil

    L’hydrofoil è un elemento fondamentale una volta raggiunta la perfetta padronanza della vela wing. Perché è quando ci si solleva dall’acqua che inizia il vero divertimento! È anche chiamato “pinna”, e si colloca sotto la poppa della tavola. È una componente importantissima che darà la portanza per volare e, una volta in aria, la stabilità e la manovrabilità. Scegliere il foil giusto non è affatto semplice. Come primo foil è consigliabile sceglierne uno in alluminio, in quanto meno costoso rispetto a uno in carbonio. La cosa importante è scegliere un ala anteriore non troppo piccola ed una pinna non troppo lunga, perché sarebbe più difficile imparare a controllarla. Il tuo istruttore o negoziante ti sapranno consigliare, in base al tuo livello di esperienza con il foil.

    Imparare il Wingsurf

    Ecco una piccola guida sui primi passi da compiere per imparare il wing foil sep-by-step:
    1. Inizia ad imparare come maneggiare una vela Wing sulla spiaggia: Capisci come si cambia direzione. Prova a muovere le mani e cambiare la presa delle maniglie, e impara a generare energia per fare i movimenti di strambata e virata.
    2. Sali su una tavola da SUP: Per imparare le basi, inizia a navigare su una tavola da SUP. Muoviti avanti e indietro, poi inizia a provare le tue prime strambate e virate!
    3. Impara il foil: Se hai già imparato a maneggiare una pinna da hydrofoil attraverso un altro sport, come il kite, puoi saltare questa parte. Ma se è la prima volta che ti approcci a una tavola da foil, il consiglio è di imparare come funziona venendo trainato da una barca. In questo modo potrai focalizzarti sul sentire come risponde la tavola e in meno di un’ora sarai pronto per navigare!
    Se hai seguito correttamente i passaggi precedenti, dovresti essere in grado di decollare per la prima volta!

    Dove imparare il Wingsurf

    Imparare il wing da autodidatti può risultare un po’ macchinoso, specialmente se non si proviene da qualche altro sport di vela o di tavola; inoltre, essendo ancora uno sport molto nuovo, è difficile reperire l’attrezzatura in prestito da un amico. È quindi consigliabile rivolgersi a scuole professionali, molte scuole di windsurf e kitesurf infatti si sono già attrezzate per fornire anche lezioni e corsi di Wing foil, come Stagnone Kitesurf presso il celebre spot dello Stagnone di Marsala!

    Dove acquistare le attrezzature da Wing Foil

    Una volta apprese le basi del Wingsurf è possibile acquistare l’attrezzatura da wingsurf online, o presso Surf Shop e negozi specializzati in attrezzature per gli sport acquatici come il Kitesurf ed il Wingsurf. A livello europeo uno dei più specializzati è Wake-Style.com   Buone veleggiate e buon divertimento a tutti con il Wingsurf per l’estate 2021!
     
  • Pubblicata la mostra online “Emozioni dell’anima” di Francesca Bice Ghidini

    La poliedrica artista Francesca Bice Ghidini è stata inserita in mostra online dal titolo “Emozioni dell’anima” sulla piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. I quadri protagonisti della suggestiva esposizione sono particolarmente significativi sia a livello formale sia a livello sostanziale e si evince a pieno l’importanza consistente attribuita e conferita alla sfera emotiva ed emozionale e allo scandaglio intimo e spirituale, che la Ghidini mette dentro la sua appassionata ricerca creativa. La Dott.ssa Gollini nell’individuare l’avvalorante dimensione animista, che si riflette e si ravvisa nell’intera produzione pittorica ha commentato: “Francesca è senza dubbio un’artista di potente pathos, che si sprigiona e si propaga in ogni opera e delinea tutta l’enfasi e il trasporto viscerale con cui Francesca si cimenta in modo molto versatile nel campo artistico, spaziando con grande capacità espressiva e comunicativa. Anima è una parola chiave essenziale e imprescindibile nel suo multiforme ambito applicativo e riassume in sé una commistione di intrecci simbolici e metaforici, che poi lo spettatore a sua volta può trasformare e modulare a piacere e può reinterpretare e rielaborare nella sfera delle sue emozioni, anche quelle ancora non palesate e non manifeste, scoprendo degli stimoli nuovi e inaspettati proprio attraverso la fusione energetica scaturita dal contatto attivo con le opere di Francesca, che rivestono una molteplicità di percezioni emozionali alimentate dal moto dell’anima. Francesca introietta e metabolizza pensieri e sentimenti, che si diffondono a tam tam come una melodiosa poesia interiore, che si ascolta e si apprezza proprio per la sua autentica purezza incontaminata. Francesca è artista di cuore e di anima e come tale si dedica con cuore e anima a promuovere un concetto di arte da vivere e da amare nel profondo, da accogliere e da comprendere senza freni e senza inibizioni per poterne assaporare e gustare fino in fondo le prodigiose risorse intrinseche. Per Francesca fare arte significa avere una grande occasione di condivisione aperta a tutto campo con il fruitore e significa uscire dal torpore mentale dilagante e massificante e avere tempo per pensare, per valutare e per riflettere, per superare le proprie paure esistenziali e diventare coraggiosa e piena di intenti e di intenzioni positive. Fare arte è una rivalsa efficace e funzionale per esternare cuore e anima nel tripudio emozionale vibrante e pulsante e per avere la possibilità di sentirsi totalmente libera nella propria ispirazione. Ecco, perché nell’arte di Francesca cuore e anima sono inscindibili e inseparabili dal talento e dall’estro innato”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/emozioni-anima-francesca-bice-ghidini

  • Rc Auto: inizia il rialzo, ma ancora lontani dai livelli pre-Covid

    Dopo il mese di maggio, quando i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, è cominciato il trend di risalita tanto che, secondo l’Osservatorio Rc Auto di Facile.it*, a luglio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 457,04 euro, lo 0,2% in più se confrontato con giugno. La buona notizia è che, nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-12,6%) rispetto ad un anno fa.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 9.100.000 preventivi e relative quotazioni raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento regionale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Paese.

    A guidare la classifica dei cali più consistenti è il Piemonte, area dove i valori medi sono scesi del 17,98% rispetto allo stesso mese del 2020. Seguono nella graduatoria la Lombardia, che ha registrato una diminuzione della tariffa media pari al 16,39% e, staccata per un soffio, la Liguria, dove il premio medio Rc auto è calato del 16,38%.

    All’ultimo posto della graduatoria nazionale, invece, si posiziona la Basilicata, che ha registrato un calo delle tariffe medie pari al 4,82%.

    Campania sempre la più cara

    In termini di valori assoluti, maglia nera d’Italia si conferma essere la Campania; nella regione, a luglio 2021, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 839,39 euro, vale a dire l’83,6% in più rispetto alla media nazionale. Seguono sul podio delle aree più care d’Italia la Calabria, che conquista il secondo posto con un premio medio pari a 526,87 euro e la Puglia, sul terzo gradino con un valore medio pari a 511,08 euro.

    Se si guarda, invece, alle regioni dove assicurare un veicolo costa di meno i più fortunati sono i residenti del Friuli-Venezia Giulia, area dove, lo scorso mese, per tutelare la propria automobile occorrevano, mediamente, 315,06 euro.

    A seguire si trova la Lombardia, dove il premio medio rilevato a luglio 2021 era pari a 344,28 euro e, a poca distanza, il Trentino-Alto Adige, con una tariffa pari a 350,39 euro.

    Visti i probabili rincari che potrebbero interessare il mercato delle polizze Rc Auto, il consiglio degli esperti di Facile.it per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovarla ora finché i premi sono ancora lontani dai livelli pre-Covid. Da considerare, inoltre, che molte compagnie, per venire incontro alle esigenze dei propri clienti che chiedevano un rimborso per i mesi di restrizione in cui l’auto è rimasta inutilizzata, hanno introdotto sconti e iniziative specifiche di cui tuttora si può usufruire.

    Le garanzie accessorie

    Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che a luglio 2021, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta è l’assistenza stradale (39,9%).

    Il dato può essere letto anche in virtù di un parco auto che continua ad invecchiare; lo scorso mese l’età media dei veicoli italiani era pari a poco più di 11 anni, valore in aumento rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2020 (10 anni e mezzo).

    Seguono tra le garanzie accessorie più richieste la copertura infortuni conducente (19,3%), la tutela legale (16,8%) e la garanzia furto e incendio (11,9%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 9.100.000 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

  • AIAV: delusione per la riforma del Direttore Tecnico

    AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – esprime profonda delusione e stupore per il Decreto Legge firmato dal Ministro Garavaglia volto a (ri)definire i “Requisiti professionali a livello nazionale dei direttori tecnici delle agenzie di viaggio e turismo”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    La figura professionale del direttore tecnico, responsabile della conduzione di ogni agenzia di viaggio, è obbligatoria ed è regolata da una complessa normativa, nella quale si intrecciano disposizioni nazionali e regionali: nel tempo si è svuotata di contenuti e ha perso gran parte del suo senso, fino a diventare, in molti casi, una pura formalità.

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Chiediamo da 10 anni l’apertura di un dibattito esteso a tutto il settore sulla riqualificazione del ruolo del direttore tecnico. E adesso, nel cuore di uno dei periodi più difficili della storia del turismo, ci troviamo senza preavviso con un testo scontato, privo di elementi di novità e soprattutto incapace di ridare lustro e valore alle agenzie di viaggio e ai loro professionisti. Di recente insieme ai nostri legali abbiamo presentato ai Ministri Gelmini e Garavaglia indirizzi chiari e precisi sui punti necessari ad innovare questa figura tanto importante e tanto trascurata. Tra questi, l’obbligo di presenza fissa in agenzia, per evitare prestanome e fenomeni di abusivismo, l’esclusività del rapporto con l’agenzia, l’adeguamento delle competenze e le modalità dell’aggiornamento periodico: nessuna di queste proposte è stata tenuta in considerazione”.

    La delusione per la gestione della vicenda green pass

    Alla delusione sul tema della riforma del direttore tecnico si somma quella, ancora più amara, legata alla gestione della vicenda green pass: “L’intervento di Garavaglia – prosegue Avataneo – che ha dispensato i ristoranti di alberghi e villaggi dal green pass, è corretto nella sostanza, ma è arrivato troppo tardi. Questo ha generato, in un momento nel quale assistevamo alle prime avvisaglie di ripresa, un brusco arresto delle prenotazioni e un’ondata di cancellazioni da parte di clienti preoccupati. Non possiamo più aspettare così tanto, il nostro settore soffre e abbiamo necessità di interventi immediati. Per questo plaudo l’iniziativa di Enrica Montanucci che, abbandonando i rapporti epistolari, ha incontrato personalmente il Ministro Speranza per discutere di quei corridoi turistici che tutte le associazioni chiedono da tempo di riaprire”.

  • Oltre 30.000 siciliani fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono oltre 30.000 i lavoratori siciliani fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working, hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% di chi, a livello nazionale, ha scelto di cambiare città per svolgere lo smart working ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In alcune aree della Sicilia crescono le attivazioni di linee internet per lo smart working

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso alcune aree della Sicilia hanno fatto registrare notevoli incrementi che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si sono attestati al +11% per Palermo, al +10% per Messina e al +8% per Ragusa.

    Sicilia seconda in Italia per il saldo fra ingressi ed uscite

    Guardando al fenomeno degli “smart workers di ritorno” emerge chiaramente come questo abbia assunto connotati diversi a seconda dell’area geografica. Alcune regioni, soprattutto nel Meridione, hanno visto rientrare lavoratori in misura maggiore rispetto a quelli che sono usciti: la Sicilia è al secondo posto in questa classifica (+27%), dietro alla Sardegna (+40%) e davanti alla Calabria (+21%).

    Di contro, le regioni con città più popolose da un punto di vista demografico e lavorativo, hanno avuto un bilancio negativo, vale a dire che il numero di smart workers che hanno lasciato la regione è superiore a quello di coloro che vi hanno fatto ritorno: ad esempio Lombardia (-2%), Piemonte (-10%) e Lazio (-20%).

     

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2020 e 2021.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

     

     

  • Matrimonio a tema Circo firmato da Tessitore Ricevimenti a Roma presso Villa Marta

    Il fatidico giorno sta arrivando, l’ansia comincia a farsi sentire, amici e parenti sono alla ricerca del vestito perfetto da indossare nel giorno delle vostre nozze e voi non avete ancora le idee chiare al 100% su quale sia il tema del vostro Matrimonio.

    Nessun timore!

    Ho il tema giusto per voi….Particolare, Divertente e Dinamico! Sto parlando del Matrimonio a tema “Circo”. Uno stile spiritoso ma soprattutto unico che farà letteralmente impazzire i vostri invitati.

    Villa Marta è una Location che offre numerose possibilità per ampliare questo tema come i bravissimi Trampolieri che vi intratterranno piacevolmente con le loro esibizioni, per non parlare della zona bordo piscina, altro spazio suggestivo di Villa Marta nella quale vedrete l’esibizione spettacolare della ballerina all’interno della Crystal Ball.

    Photo Booth con parrucche di vari colori e da Clown per tutti!

    Tovagliato dal colore rosso per ricordare il tendone del circo, cibo a volontà per amici e parenti e tantissimi balli e giochi per animare questo grande evento e in conclusione al taglio torta, palloncini a Led da lanciare in aria per tutti!

    Questo è solo un piccolo assaggio dei servizi che Villa Marta può offrirvi. Recatevi in questa splendida Location per approfondire questo e molto altro assieme al Sig, Tessitore e il suo Staff.

    Chiamate i seguenti numeri per avere maggiori informazioni:

    Sig. Tessitore. 338 68 42 903
    Ufficio Villa Marta. 06 50 93 45 14
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • La pittura di “Pensieri e immagini” di Gianluca Filippini è in mostra online

    L’artista pittore Gianluca Filippini è stato ufficialmente inserito in mostra online nella piattaforma curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un gruppo di opere, che definiscono a pieno il dinamico potenziale di risorse espressive, che possiede e che alimenta l’estro creativo innato con vivace proiezione orchestrativa. La mostra permanente s’intitola “Pensieri e immagini” proprio per dare risalto ottimale alla componente del pensiero, che associata alle immagini con forte guizzo visionario stimola nello spettatore grande suggestione evocativa, accompagnata da quell’aggraziata e virtuosa allure poetica e aulica, che avvalora ulteriormente la profonda proliferazione riflessiva. La Dott.ssa Gollini entrando nel merito della dissertazione analitica ha spiegato al riguardo: “Nello scandaglio emotivo ed emozionale, che Gianluca compie durante la fase ideativa progettuale e che poi si concretizza durante la fase esecutiva, avviene una sorta di duplice scambio simbolico attraverso cui il pensiero diventa immagine e l’immagine si traduce in pensiero mentale e sfocia in una sintesi articolata e sfaccettata di parafrasi dialettica. Per Gianluca essere artista di pensiero è assolutamente primario e prioritario nel suo modus pingendi. Non potrebbe mai cimentarsi in una pittura di getto e di improvvisazione istintuale e istintiva e tanto meno procedere tramite la casuale formulazione narrativa non guidata e non gestita da una coerente e consapevole proiezione mentale ed elucubrazione psichica. La pittura di Gianluca richiede in primis una preparazione a monte impegnativa, che coincide con una maturità di spessore radicata e consolidata. Ogni specifica sequenza narrativa contiene e racchiude un pregevole excursus esistenziale, diventa la traslazione della sua forma mentis e della sua spiccata sensibilità umana. Gianluca concepisce e considera l’arte come una forma di dialogo versatile, che diventa dilatata e si evolve in progressione coinvolgendo anche il pensiero del fruitore, che deve rendersi spontaneamente predisposto a carpirla e ad accoglierla. Soltanto la naturale fusione tra pensiero dell’artista e pensiero dello spettatore può generare e produrre un incontro puro e autentico e diventare vera sinergia positiva. Gianluca nelle sue rappresentazioni vuole accentuare la portata e lo spessore di questo incontro speciale ed esclusivo con il fruitore e immette degli incipit e degli input, affinché lo spettatore possa trovare un fertile e fecondo humus recettivo e possa acquisire una percezione sensoriale amplificata e potenziata. Le opere sono come degli specchi riflessi speculari, che consentono a ciascuno di guardare e di guardarsi penetrando oltre la forma e arrivando all’essenza sostanziale più recondita e intrinseca”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/pensieri-immagini-gianluca-filippini

  • Quasi 9.000 sardi fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono quasi 9.000 i lavoratori sardi fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working, hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    A livello nazionale, si legge ancora nell’indagine, a prendere la decisione di trasferirsi dal luogo in cui ha sede l’azienda per cui si lavora ha interessato addirittura il 20% dei fuorisede, vale a dire 400.000 individui.

    Il 75% di loro ha scelto di tornare a vivere nel luogo di origine, mentre il 25% ha preferito trasferirsi in un’altra città, diversa sia da quella in cui è nato sia da quella dove ha sede l’azienda per cui lavora.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Sardegna crescono le attivazioni di linee internet ed i mutui nei piccoli comuni

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso la Sardegna fa registrare notevoli incrementi che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si sono attestati al 15,9%, il dato più alto registrato in Italia.

    Un altro dato molto interessante, e altrettanto indicativo della volontà di rientro in maniera definitiva nelle zone di origine, arriva dalla distribuzione delle richieste di mutuo per l’acquisto della casa. Se si confrontano i dati del primo semestre 2021 con quelli dello stesso periodo 2020, si vede che la percentuale di mutui richiesti in zone come il medio campidano o l’iglesiente siano cresciuti notevolmente (rispettivamente passati dall’1,82% al 3,42% del totale richieste mutui della regione e dal 3,86% al 5,82%). Insomma, non si compra solo nelle grandi città, e poco per volta lo smart working potrebbe contribuire a ripopolare anche i piccoli centri.

    Sardegna prima in Italia anche per il saldo fra ingressi ed uscite

    Guardando al fenomeno degli “smart workers di ritorno” emerge chiaramente come questo abbia assunto connotati diversi a seconda dell’area geografica. Alcune regioni, soprattutto nel Meridione, hanno visto rientrare lavoratori in misura maggiore rispetto a quelli che sono usciti: è ancora una volta la Sardegna ad essere prima in questa classifica (+40%), davanti alla Sicilia (+27%) e alla Calabria (+21%).

    Di contro, le regioni con città più popolose da un punto di vista demografico e lavorativo, hanno avuto un bilancio negativo, vale a dire che il numero di smart workers che hanno lasciato la regione è superiore a quello di coloro che vi hanno fatto ritorno: ad esempio Lombardia (-2%), Piemonte (-10%) e Lazio (-20%).

     

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2017 e 2021.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

  • Gatto Ragdoll, la nutrizione corretta per una lunga vita di benessere

    Prima candelina per il tuo Ragdoll? Se il tuo meraviglioso amico ha appena compiuto un anno di età, è il momento di modificare la sua dieta.

    Non più motivata dal fabbisogno dell’organismo in crescita, l’alimentazione da gattino, così ricca e calorica, risulta ora completamente inadeguata.

    Occorre un dosaggio di nutrienti accuratamente bilanciato, che aumenti alcuni apporti e ne ridimensioni altri, così da fornire all’organismo un supporto completo e altamente nutriente senza alterare gli equilibri del metabolismo e il buon funzionamento dei principali processi vitali.

    A partire dai 12 mesi di vita, quindi, la nutrizione del tuo gatto Ragdoll dovrà essere così formulata:

    – una fonte proteica animale come primo ingrediente

    La carne, meglio se fresca, dovrà unire un apporto misurato di proteine e di aminoacidi essenziali alla massima digeribilità, così da sostenere la vitalità dei tessuti senza appesantire la funzionalità intestinale e i reni.

    Le carni sono anche benefiche per il sistema immunitario e l’efficienza cognitiva grazie al loro contenuto di vitamine del gruppo B; in più, apportano un tenore equilibrato di minerali (fosforo, potassio, calcio, ferro) utili al cuore, alla circolazione sanguigna e al sistema osteoarticolare.

    Orientati sul pollo, sul manzo, sul pesce, sul maiale o sull’agnello: queste carni, infatti, uniscono al potere nutritivo un’eccellente assimilabilità, rispettando anche l’intestino più sensibile;

    – una fonte di carboidrati ben tollerata

    Basta una piccola quantità di riso, piselli, patate, farro, avena o altro vegetale altamente digeribile e a basso indice glicemico per fornire energia senza provocare sovrappeso, obesità, diabete, intolleranze e disturbi gastrici.

    Assolutamente da evitare i carboidrati complessi (pasta, pane) e i cereali ad alto tasso glicemico (come il frumento), del tutto incompatibili con il sistema digestivo del gatto;

    – frutta, verdura ed erbe officinali

    Questi alimenti non devono mai mancare in una dieta sana. Oltre a renderlo più gustoso, infatti, i vegetali arricchiscono il pasto con una preziosa fonte di vitamine e di antiossidanti in grado di rafforzare le difese immunitarie e di preservare la giovinezza delle cellule, contrastando infezioni e patologie croniche.

    In più, grazie al loro apporto di fibre e di fermenti prebiotici, migliorano i processi di assimilazione e favoriscono la regolarità intestinale, agevolando anche l’espulsione dei boli di pelo;

    – acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6

    Si trovano nel pesce e in alcuni oli (di salmone, di semi di lino, di girasole). Perchè sono importanti?

    Prima di tutto, per la loro azione idratante e anti-infiammatoria che aiuta a contrastare la secchezza cutanea e vari tipi di infiammazioni (dermatiti, cistiti, ecc.).

    Poi per i loro benefici sul cuore, sui livelli di colesterolo e sulla forma fisica. Gli Omega 3 e 6, infatti, sono un vero toccasana per il benessere generale e per scongiurare gli aumenti di peso.

    Infine, per i loro effetti sulla bellezza del manto, che contribuiscono a mantenere morbido, folto e lucente.

    Quando nutri il tuo gatto Ragdoll, quindi, attenzione: affinché la sua dieta sia davvero sana e funzionale, questi apporti fondamentali non devono mai mancare.

    Se decidi quindi per un prodotto industriale, in crocchetta o cibo umido, leggi bene le etichette prima di fare la tua scelta.

    Per un’assimilabilità e un potere nutritivo ottimali, opta per una formula mirata in base alla condizione fisica e allo stile di vita (adult, sterilised, indoor, light, ecc.) e, quando possibile, preferisci gli alimenti monoproteici e/o grain free.

    Per saperne di più >>

  • 17.000 pugliesi fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono circa 17.000 i lavoratori pugliesi fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    A livello nazionale, si legge ancora nell’indagine, a prendere la decisione di trasferirsi dal luogo in cui ha sede l’azienda per cui si lavora ha interessato addirittura il 20% dei fuorisede, vale a dire 400.000 individui.

    Il 75% di loro ha scelto di tornare a vivere nel luogo di origine, mentre il 25% ha preferito trasferirsi in un’altra città, diversa sia da quella in cui è nato sia da quella dove ha sede l’azienda per cui lavora.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Da notare, però, che la prima ragione per cui si è scelto di lavorare da un’altra città (42,1%) è la volontà di trovare un ritmo di vita più a misura d’uomo, qualunque cosa questo voglia dire.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Puglia crescono le attivazioni di linee internet ed i mutui nei piccoli comuni

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso la Puglia fa registrare notevoli incrementi che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si sono attestati al 4,8%.

    Si incominciano anche a vedere i primi segnali di volontà di rientro in maniera definitiva nelle zone di provincia, tanto che il recente osservatorio di Facile.it e Mutui.it ha messo in evidenza come, nel primo semestre 2021, le domande di finanziamento per immobili ubicati in comuni con meno di 250.000 abitanti siano state l’88% del totale di quelle presentate in Puglia, in aumento di circa l’1% rispetto al 2020 Insomma, non si compra solo nelle grandi città, e poco per volta lo smart working potrebbe contribuire a ripopolare anche i piccoli centri.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2020 e 2021.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

  • La Determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia, istruzioni per l’uso

    Fra tutte le analisi a cui puoi sottoporre il tuo amico a quattro zampe, la Determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia è sicuramente una delle più specifiche e delicate.

    La procedura per effettuarla non è complicata, ma consta di alcuni passaggi fondamentali che non tutti conoscono. Vediamo quindi in dettaglio come funziona.

    – Primo step: il prelievo di sangue

    Deve essere obbligatoriamente eseguito da un veterinario iscritto all’Ordine (libero professionista o veterinario ASL). Per la titolazione, il campione prelevato deve essere senza anticoagulante.

    Spesso si preferisce il siero (per evitare l’emolisi) nella quantità di almeno 1,5 ml. Fino all’invio, il campione deve essere adeguatamente conservato (temperatura massima 4 C°) e mai congelato.

    Il campione, naturalmente, deve essere ben riconoscibile: sarà quindi etichettato con i necessari dati identificativi (nome dell’animale, numero di Microchip, nome del proprietario).

    – Secondo step: i documenti

    Al prelievo deve essere allegata un’apposita documentazione composta da un modulo (compilato dal veterinario dopo l’effettuazione del prelievo) e dalla ricevuta di un versamento.

    La quota da pagare ammonta a € 53,05, e può essere corrisposta tramite bollettino postale (Conto Corrente n° 57317000), Bonifico Bancario (coordinate: Unicredit – Banca di Roma Ag. Ciampino, RM, IBAN IT44L0300239550000400001593) o direttamente, recandosi di persona presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana, in Via Appia Nuova 1411 00178 Roma.

    A questo stesso indirizzo devono essere spediti il campione di sangue e la relativa documentazione.

    L’invio deve sempre essere preavvisato tramite mail agli indirizzi: [email protected][email protected][email protected][email protected].

    – Terzo step: il referto

    Solitamente, l’esito dell’analisi viene fornito dall’Istituto dopo circa 19 giorni lavorativi dall’arrivo del campione in laboratorio.

    E’ possibile riceverlo a casa (o dal veterinario) per posta o via fax (il recapito telefonico, in questo caso, va annotato sul modulo di accettazione).

    Oppure lo si può ritirare personalmente in Istituto. E’ inoltre possibile richiedere fattura, intestata al proprietario o al veterinario, comunicando i dati dell’intestatario (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale o partita iva) direttamente al personale dell’Istituto, trasmettendoli via fax (06/79099464/303) o email ([email protected]), oppure indicandoli sul bollettino di conto corrente postale o sulla causale del bonifico.

    Per saperne di più >>

  • Quasi 21.000 emiliano-romagnoli fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono quasi 21.000 i lavoratori dell’Emilia-Romagna fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    A livello nazionale, si legge ancora nell’indagine, a prendere la decisione di trasferirsi dal luogo in cui ha sede l’azienda per cui si lavora ha interessato addirittura il 20% dei fuorisede, vale a dire 400.000 individui.

    Il 75% di loro ha scelto di tornare a vivere nel luogo di origine, mentre il 25% ha preferito trasferirsi in un’altra città, diversa sia da quella in cui è nato sia da quella dove ha sede l’azienda per cui lavora.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva. 

    Da notare, però, che la prima ragione per cui si è scelto di lavorare da un’altra città (42,1%) è la volontà di trovare un ritmo di vita più a misura d’uomo, qualunque cosa questo voglia dire.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Emilia-Romagna crescono le attivazioni di linee internet ed i mutui nei piccoli comuni

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso l’Emilia-Romagna fa registrare un incremento che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si è attestato al 2,1%.

    Si incominciano anche a vedere i primi segnali di volontà di rientro in maniera definitiva nelle zone di provincia, tanto che il recente osservatorio di Facile.it e Mutui.it ha messo in evidenza come, nel primo semestre 2021, le domande di finanziamento per immobili ubicati in comuni con meno di 250.000 abitanti siano state l’84,9% del totale di quelle presentate in Emilia-Romagna, in aumento dell’1,6% rispetto al 2020.

    Insomma, non si compra solo nelle grandi città, e poco per volta lo smart working potrebbe contribuire a ripopolare anche i piccoli centri.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2020 e 2021.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

     

     

  • Oltre 1.000 lucani fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita, anche da un punto di vista abitativo, e tra le categorie che più hanno beneficiato di questa opportunità c’è quella dei lavoratori fuori sede; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno sono oltre 1.000 i lavoratori lucani fuorisede che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working hanno scelto di tornare a casa senza per questo dover rinunciare al proprio impiego.

    A livello nazionale, si legge ancora nell’indagine, a prendere la decisione di trasferirsi dal luogo in cui ha sede l’azienda per cui si lavora ha interessato addirittura il 20% dei fuorisede, vale a dire 400.000 individui.

    Il 75% di loro ha scelto di tornare a vivere nel luogo di origine, mentre il 25% ha preferito trasferirsi in un’altra città, diversa sia da quella in cui è nato sia da quella dove ha sede l’azienda per cui lavora.

    Tenore di vita più alto

    Uno degli elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; il 28,1% ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Da notare, però, che la prima ragione per cui si è scelto di lavorare da un’altra città (42,1%) è la volontà di trovare un ritmo di vita più a misura d’uomo, qualunque cosa questo voglia dire.

    Analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Basilicata crescono le attivazioni di linee internet ed i mutui nei piccoli comuni

    Uno dei primi indicatori del rientro in pianta stabile – o semi stabile – in regione è la richiesta di linee ADSL e connessioni ad alta velocità (indispensabili per lo smart working). Anche in questo caso la Basilicata fa registrare notevoli incrementi che, fra marzo 2020 e gennaio 2021, si sono attestati al 5%.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’analisi sui contratti di fornitura Internet casa è stata realizzata su un campione di circa 100.000 contratti raccolti da Facile.it tra aprile 2019 e gennaio 2021.

  • I benefici dell’Aloe Vera

    L’aloe è una delle piante più conosciute al mondo per le sue proprietà benefiche. Sono circa quindici le specie di questa pianta che presentano queste proprietà, tra cui proprio l’Aloe vera, conosciuta anche col nome di Aloe delle Barbados. Questa pianta, appartenente alla famiglia delle Aloeaceae e originaria dell’Africa, è coltivata ormai in tutte le zone del mondo dal clima caldo e secco. Cerchiamo di saperne di più.

    Scopi, utilizzo e benefici dell’Aloe Vera

    L’uso delle proprietà dell’aloe avvengono maggiormente sottoforma di succo e gel che si ricavano dalla pianta stessa. E’ importante che il prodotto ricavato sia il più naturale possibile, per garantirne un’efficacia maggiore.  Un primo uso è sicuramente cutaneo. Infatti,dalle foglie si estrae un succo denso e gelatinoso ricco di principi attivi.  Questo gel, impiegato per un uso esterno e ricco di vitamina C e collagene, svolge un’azione idratante ed emolliente per dare sollievo a bruciature, scottature solari o di altro tipo, e sulle punture d’insetto. E’ un ottimo rimedio anche per combattere e ridurre l’acne e favorire una rapida cicatrizzazione della pelle proprio grazie al collagene che aumenta la rigenerazione cellulare.

    L’aloe può essere impiegata anche sul cuoio capelluto per un’azione anti-caduta, rendendo i capelli più forti e luminosi. Il succo di aloe vera, invece, agisce come un vero e proprio gastroprotettore naturale, per lo stomaco, aiutando a ridurne l’acidità dovuta a disturbi gastrici derivati da malattie, gastrite o semplicemente da stress e cattiva alimentazione.

    E’ utile anche per aiutare a svolgere al meglio le funzioni del pancreas, attivando la produzione dei succhi digestivi, regolando l’attività dell’insulina e stabilizzando il glucosio nel sangue; nel fegato regola l’attività epatica depurandolo da tossine e altre sostanze dannose per l’organismo.

    Rafforza il sistema immunitario,proteggendo l’organismo dalle infezioni virali, quali raffreddamento, febbre, bronchiti e altre. Molto interessante è anche l’azione riduttiva per le infiammazioni: contiene steroli vegetali che aiutano a combattere malattie reumatologiche autoimmuni, come artrite, reumatismi e dolori articolari generici.

    Un altro uso per cui è nota l’aloe è quello lassativo: il puro succo da bere stimola una regolare attività intestinale favorendo l’evacuazione delle feci. La presenza di molte vitamine nel succo, come la vitamina A, C, E, B1 e B12 e di un amminoacido come la cisteina, garantiscono un’azione antiossidante e contrastano l’invecchiamento cellulare per un’azione anti-age.

    Aloe Vera: un alleato per perdere peso

    In pochi forse sanno che l’aloe vera, oltre a svolgere un’attività depurativa, velocizza anche il metabolismo e riduce il tessuto adiposo. Infatti aiuta a far bruciare grasso corporeo più rapidamente, placando anche il senso di fame. Il succo di aloe, rallentando lo svuotamento gastrico, dà all’apparato digerente maggior tempo per assumere meglio contenuti energetici e proteine come il collagene, che è di difficile digestione, costringendo l’organismo ad attingere alle riserve di grassi e zuccheri per la propria energia. In questo modo è favorita l’azione del bruciare calorie.

    Oltre che sottoforma di gel e succo, l’aloe può essere assunta anche come integratore alimentare, di solito compresse. Ad esempio, un integratore utile se si vuole perdere peso è Aloe Vera Slim,compresse che, se assunte quotidianamente e in maniera regolare, aiutano a eliminare le tossine, riattivare l’organismo e a bruciare calorie. Per avere maggiori informazioni sulle proprietà benefiche dell’aloe, sull’azione dimagrante e il suo contributo alla perdita di peso, potete consultare il sito https://www.aloeveraslim.info. In conclusione, dopo aver visto le molteplici proprietà benefiche di questa pianta, a prescindere di come si assume,bisogna ricordare però che è sempre importante affidarsi ai consigli del proprio medico.

  • Parchi box è la prima piattaforma on line dove puoi creare e personalizzare i tuoi cofanetti regalo

    Cerchi un’idea originale per un’occasione speciale? Quale miglior regalo che donare un’emozione indimenticabile? Prova i nostri cofanetti regalo parchi divertimenti. Se regali emozioni sarai per sempre indimenticabile.
    Parchi box è la prima piattaforma on line dove puoi creare e personalizzare i tuoi cofanetti regalo o pacchetti per i parchi divertimento di Roma e del Lazio

    COFANETTI REGALO PERSONALIZZATI PARCHI DIVERTIMENTI
    Quante volte sei andata in crisi perché non sai proprio cosa regalare per una prima comunione o un compleanno o una festa di laurea? Alla fine ci si affida ai soliti braccialetti, oggetti più o meno di valore ma che sono freddi e anonimi e non lasciano trasparire veramente il tuo affetto per il festeggiato! E sai perché? Perché sono statici, non emozionano! Oggi tutti possiamo permetterci di acquistare un oggetto; non entriamo nemmeno più in negozio, lo acquistiamo su internet e ce lo portano comodamente a casa. E fare un regalo è diventato un freddo rito da osservare quasi come fosse una seccatura da risolvere al più presto. Strisci la carta di credito e ti sei tolto il pensiero, neanche perdi più tempo a sceglierlo in un negozio dopo una bella passeggiata. Oggi, un oggetto raramente apporta quelle emozioni che vorresti trasmettere con il tuo gesto. Allora perché non regalare un cofanetto regalo parchi divertimenti parchibox? E’ una nostra esclusiva, un prodotto interamente gestito da noi e che ti dà la sicurezza di scegliere sempre un regalo gradito e usufruibile per chi vuoi tu. Un regalo meraviglioso che potrà cucirsi su misura in base alle esigenze della coppia o della famiglia. Ad esempio per bambini fino a 10 anni consigliamo parchi acquatici, naturalistici con animali e di divertimento con attrazioni per bambini piccoli.

    COFANETTI REGALO PER COPPIA O PER FAMIGLIA
    Ora penserai che i cofanetti sono un’inutile perdita di tempo. Qualcosa che paghi poco e poi non trovi mai disponibilità e tutto finisce per diventare uno stress assurdo. E chi lo riceve pensa che hai speso quattro soldi! Bene sono proprio questi fattori che ci hanno spinto a creare i nostri personali cofanetti Parchi box strettamente legati ai parchi divertimenti.

    Complice la nostra ultra ventennale esperienza nella ricettività possiamo darti un prodotto veramente unico che soddisfa le esigenze sia della coppia che della famiglia. I nostri cofanetti regalo per i parchi divertimenti sono dinamici e personalizzabili, sicuri e collaudati sono usufruibili “sempre” perché diamo sempre disponibilità durante il periodo di apertura dei parchi. Ecco perché regalare un nostro cofanetto parchibox parchi divertimenti trasforma un regalo statico in un regalo dinamico che accende le emozioni. Se conosci bene le persone saprai che trovare un regalo adatto per loro è un compito sufficientemente arduo. Ogni persona e ogni ragazzo ormai ha davvero tutto e non si accontenta mai per cui è veramente difficile sorprenderlo. Difficile ma non impossibile! Scegli per loro qualcosa di inaspettato che li emozionerà lasciando in loro preziosi ricordi dell’evento: un cofanetto regalo parchi divertimento. Tu scegli il taglio da regalare e chi lo riceve potrà scegliere tra un ventaglio di proposte. Non devi selezionare il parco ora; chi lo riceve potrà avere una consulenza specifica da noi su quale si adatta meglio alle proprie esigenze. Ad esempio per ragazzi di 13/14 anni consigliamo parchi acquatici, a tema e soft/adrenalinici di divertimento con attrazioni emozionanti.

    PERCHE’ I NOSTRI COFANETTI REGALO SONO DIVERSI
    Dalla nostra esperienza ricettiva sappiamo cosa vogliono veramente le persone e in particolare le famiglie. Quindi non ti offriamo qualcosa che costa poco perché è legato a situazioni che è veramente difficile garantire come sono i normali cofanetti. Acquistando i nostri cofanetti puoi sicuramente risparmiare ma non è quello il valore vero del regalo bensì i servizi e l’assistenza che ti offriamo. Innanzitutto emettiamo un cofanetto regalo personalizzato, indirizzato e legato quindi alla persona che riceverà il regalo così potrai dirgli che il regalo è specificatamente per lui o per lei non standardizzato. Il cofanetto permetterà l’accesso al parco prescelto e il soggiorno. Inoltre sarà garantita tutta l’assistenza necessaria o utile affinché chi riceve il regalo possa godere nel modo migliore della sua esperienza emozionale ai parchi divertimento. Tu scegli il taglio da regalare e chi lo riceve potrà scegliere il parco divertimenti da visitare. Un regalo meraviglioso che potrà cucirsi su misura in base alle esigenze della coppia o degli amici che potranno sempre integralo in seguito con servizi accessori a loro scelta.

    Ad esempio per ragazzi di 13/14 anni consigliamo parchi acquatici, a tema e soft/adrenalinici di divertimento con attrazioni emozionanti.

    PERCHE’ I NOSTRI COFANETTI REGALO SONO DIVERSI
    Dalla nostra esperienza ricettiva sappiamo cosa vogliono veramente le persone e in particolare le famiglie. Quindi non ti offriamo qualcosa che costa poco perché è legato a situazioni che è veramente difficile garantire come sono i normali cofanetti. Acquistando i nostri cofanetti puoi sicuramente risparmiare ma non è quello il valore vero del regalo bensì i servizi che ti offriamo. Innanzitutto emettiamo un cofanetto regalo personalizzato, indirizzato e legato quindi alla persona che riceverà il regalo così potrai dirgli che il regalo è specificatamente per lui o per lei non standardizzato. Il cofanetto permetterà l’accesso al parco prescelto e il soggiorno. Inoltre sarà garantita tutta l’assistenza necessaria o utile affinché chi riceve il regalo possa godere nel modo migliore della sua esperienza emozionale ai parchi divertimento. Tu scegli il taglio da regalare e chi lo riceve potrà scegliere il parco divertimenti da visitare. Un regalo meraviglioso che potrà cucirsi su misura in base alle esigenze della coppia o degli amici che potranno sempre integralo in seguito con servizi accessori a loro scelta. Ad esempio possiamo suggerire parchi divertimento acquatici e romantici oppure parchi divertimento con attrazioni romantiche magari con una ruota panoramica o una splendida laguna incantata da vivere al tramonto

    Scopri le nostre offerte parchi box studiate per creare i tuoi personali cofanetti regalo parchi divertimenti. Da regalare o usare con i propri cari includono parco+hotel e se vuoi anche mascotte. I più gettnati sono Gardaland, Mirabilandia, Leolandia, Rainbow Magicland, Zoomarine, Roma World, Cinecitta world e Bioparci di Roma. Prenota hotel anche per bambini piccoli e neonati.

    Cosa aspetti quindi a vivere una fantastica giornata di divertimento insieme con i tuoi bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento Parchibox per scrivere una nuova pagina del libro della tua famiglia lasciandoci dentro un ricordo indimenticabile.

    Contatto:

    Parco Divertimenti Roma

    Sito web: https://www.parco-divertimenti-roma.it/

    email: [email protected]

    sede legale: Via Filippo Turati, 96
    00185 Roma(RM)

    tel +39-333.32.16.400

  • Mutui: gli under 36 possono risparmiare anche più di 20.000 euro

    Il mondo bancario punta sugli under 36 e sembra aver risposto alla chiamata del Governo in favore dei giovani che vogliono comprare casa tanto che, secondo l’analisi di Facile.it, alcuni dei principali istituti di credito hanno lanciato mutui al 100%, destinati a chi ha meno di 36 anni, con tassi fissi che partono dall’1,10% (Taeg), valore più basso di sempre per un finanziamento di questo genere.

    Secondo le simulazioni* di Facile.it, grazie a queste condizioni i giovani possono risparmiare decine di migliaia di euro in interessi in virtù dei tassi ai minimi storici. Ipotizzando un mutuo fisso al 100%, di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, il miglior Taeg disponibile online per un under 36 è pari a 1,10%, con una rata mensile di 477,72 euro. Un solo mese fa, per la stessa operazione, il miglior Taeg disponibile online era pari a 2,46% e la rata era di 552,65 euro; grazie a questi nuovi prodotti il risparmio per il giovane mutuatario è di quasi 900 euro l’anno, vale a circa 22.500 euro per l’intera durata del finanziamento.

    «Gli incentivi introdotti dal Governo e l’impegno concreto da parte delle banche hanno reso possibile qualcosa che fino a poche settimane fa sembrava impensabile: oggi un under 36 può davvero comprare casa senza alcun anticipo né l’intervento di garanti terzi», afferma Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «L’auspicio è che anche gli istituti di credito che oggi non consentono di sottoscrivere questi prodotti possano adeguare la propria offerta, garantendo maggiore scelta ai clienti.».

    Come funzionano?

    Se è vero che in alcuni casi i cosiddetti mutui under 36 sono destinati esclusivamente ad aspiranti mutuatari con reddito Isee inferiore ai 40.000 euro, dall’altro ci sono istituti di credito che pongono come unico limite quello dell’età del richiedente e dell’importo massimo erogabile, che normalmente arriva fino a 250.000 euro.

    Oltre alle condizioni appena descritte, gli under 36 alle prese con l’acquisto della prima casa possono beneficiare delle novità introdotte dal Governo tra cui l’ampliamento sino all’80% della garanzia concessa dal Fondo Consap, fondamentale per agevolare l’accesso al credito da parte dei giovani, e le diverse esenzioni tra cui la cancellazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, l’eliminazione dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti e, in caso di compravendita soggetta a Iva, il riconoscimento di un credito di imposta da recuperare attraverso la dichiarazione dei redditi.

    Come recentemente evidenziato dall’osservatorio*congiunto Facile.it – Mutui.it, nel primo semestre 2021 gli under 36 rappresentavano il 34,3% di chi presentava domanda, valore in crescita del 12,3% rispetto al 2020. Un dato che, secondo le previsioni di Facile.it è destinato a crescere nei prossimi mesi, non solo grazie agli incentivi introdotti dal Governo, ma anche in funzione della nuova offerta degli istituti di credito rivolta a questo target; nel solo mese di giugno, quando si è iniziato a parlare degli incentivi, la domanda di finanziamenti da parte degli under 36 è arrivata a quasi il 40% del totale richieste.

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 250.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it nel primo semestre 2020-2021. Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 26 luglio 2021.

  • 88.000 lombardi fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

    Sono oltre 88.000 i lavoratori fuorisede della Lombardia che, grazie alla possibilità di sfruttare i vantaggi dello smart working, si sono potuti spostare dalla città in cui ha sede l’azienda per cui lavorano senza dover rinunciare al proprio impiego e ridefinendo de facto la mappa del lavoro nella regione.

    È questo uno dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat e resa pubblica nelle scorse ore.

    Il numero tiene conto di tutti gli spostamenti di cui sono stati protagonisti i lavoratori fuorisede che prima della pandemia abitavano in un immobile in affitto. La vera sorpresa messa in luce dall’analisi è stata scoprire come il flusso più evidente sia quello interno alla stessa Lombardia con molti lavoratori che hanno deciso di spostarsi dalle metropoli ai piccoli centri gettando così le basi per far crescere l’economia di queste zone e, cosa non trascurabile, dare vita ad un popolamento delle stesse.

    I lavoratori fuorisede che si sono spostati in Lombardia

    Tra i lavoratori fuorisede che prima della pandemia abitavano in una casa in affitto in Lombardia e che hanno colto l’occasione dello smart working per trasferirsi in una città diversa, il 77% ha deciso di rimanere comunque all’interno dei confini lombardi, mentre l’11% si è spostato in un’altra regione del Nord Italia.

    In misura minore i lavoratori fuorisede che, invece, hanno lasciato la Lombardia e hanno raggiunto il Centro (5%) e il Sud Italia (7%).

    Tenore di vita più alto

    Uno dei principali elementi che ha spinto i fuorisede a cambiare città è senza dubbio quello economico. Se è vero che la retribuzione media degli “smart workers di ritorno” è pari a 1.840 euro, per uno su tre lo stipendio mensile è inferiore ai 1.500 euro. Cambiare città mantenendo lo stesso lavoro ha permesso quindi a molti di migliorare il proprio tenore di vita; tanto è vero che il 28,1% ha dichiarato che la ragione principale per cui ha deciso di rimanere a lavorare da remoto è perché, pur percependo lo stesso stipendio, può permettersi cose che prima da lavoratore fuori sede non poteva.

    Ma questi cambiamenti sono temporanei? Pare proprio di no; analizzando le intenzioni per il futuro, sei smart workers di ritorno su dieci hanno dichiarato di non avere intenzione di tornare a fare i fuorisede con casa in affitto e di voler continuare a lavorare da remoto, dalla propria città di origine o da quella in cui si sono trasferiti dopo il lockdown.

    In Lombardia crescono le richieste di mutui nei piccoli centri

    Uno dei primi indicatori dello spostamento dei lavoratori fuorisede dalle grandi città lombarde alle zone di provincia riguarda le domande di finanziamento per immobili ubicati in comuni con meno di 250.000 abitanti; secondo il recente osservatorio di Facile.it e Mutui.it nel primo semestre 2021, queste richieste sono state il 76,7% del totale di quelle presentate in Lombardia, in aumento dell’1,5% rispetto al 2020.

    Insomma, poco per volta lo smart working potrebbe contribuire a ripopolare anche i piccoli centri e a stimolarne l’economia.

    *Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dal 15 al 19 luglio attraverso n.6.537 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale, di cui, grazie a sovra-campionamento n. 408 lavoratori fuorisede in affitto in epoca pre-Covid 19 e n. 242 individui che si siano successivamente trasferiti grazie allo smart working.

    L’osservatorio Facile.it – Mutui è stato realizzato su un campione di oltre 100.000 richieste di mutuo raccolte nel primo semestre 2020 e 2021.

     

  • Vacanza in barca in Calabria

    Una delle idee più originali e divertenti per vivere l’Estate come si deve, è certamente quella di fare una vacanza nelle limpide acque della Calabria. Questo tipo di vacanza, che fino a qualche anno fa poteva semplicemente essere considerata “un sogno” per molti di noi, oggi è decisamente più a portata di mano.

     

    Le mete più suggestive

    Non c’è un periodo migliore dell’altro all’interno della stagione estiva per questo tipo di vacanza, considerando che si è sul mare e non sulle affollate spiagge. Con un servizio di noleggio barche Vibo Marina avresti la possibilità di fare imbarco in questa bellissima zona, non distante da Tropea, la quale gode di tantissime bellezze naturalistiche e paesaggistiche che questo vero e proprio angolo di paradiso è in grado di offrire.

    Il mare limpido e cristallino, le spiagge dorate e la fauna che incontrerai ti regaleranno scorci ed emozioni che ricorderai a lungo. Durante la tua vacanza in barca avrai modo di esplorare zone famose per la loro bellezza naturalistica e paesaggistica quali Tropea, Capo Vaticano, la Spiaggia di Michelino, Paradiso del Sub, ad esempio.

     

    Le attività a tua disposizione

    Al tempo stesso potrai liberamente decidere di sbarcare e trascorrere qualche ora a terra facendo acquisti nelle caratteristiche cittadine della costa, tra negozi e profumi della classica cucina locale. Durante una deliziosa cena in un ristorantino tipico, potrai anche godere del folklore tipico di questa bellissima regione e ti sembrerà di esserti completamente immerso nella tradizione del luogo.

    Di giorno potrai fare veloci veleggiate tra un’isola e l’altra e, chi lo vorrà, potrà spegnere la sua sete d’avventura dando una mano nel governare la barca e raggiungere così la tappa successiva. D

    i giorno in giorno l’equipaggio potrà immergersi nelle acque più azzurre e ricche di fauna che ci siano: assolutamente obbligatorio infatti è osservare con le apposite maschere il meraviglioso mondo subacqueo fatto di splendidi paesaggi, flora marina e pesci di ogni tipo. Tutto questo è a tua disposizione, non indugiare e salpa con noi! Chiama il numero 3895131136 per prenotare adesso la tua barca in Calabria!

     

     

  • Vacanza in Calabria a bordo di una barca a motore

    Solcare i mari della Calabria a bordo di una barca a motore? Perché no! Quale modo migliore per scoprire questa meravigliosa regione dalle acque limpide, meta ogni anno di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo?

    A bordo di una barca a motore potrai unire allo spirito di avventura e di scoperta, tutto il relax ed il comfort che non ti aspetti. Una imbarcazione a motore infatti, è una vera e propria casa galleggiante dotata di camere con bagno privato, area comune con divano e tv, cucina accessoriata.

    Grazie ad un servizio di noleggio barche Vibo potrai godere il meraviglioso sole della Calabria comodamente disteso a prua e tuffarti nelle acque più cristalline del mondo ogni qualvolta ne avrai voglia. Non avrai alcun pensiero circa la gestione dell’imbarcazione: a bordo con te infatti puoi anche richiedere la presenza di uno skipper esperto e navigato, penserà lui a governare la barca lasciando a te tutta la libertà di dedicarti interamente al tuo relax e benessere.

    Proprio lo skipper è parte fondamentale della tua esperienza in Calabria: potrete concordare insieme un itinerario da seguire e visitare ogni giorno un’isola o spiaggia diversa a tuo piacimento.

    Le imbarcazioni in questione sono diverse in base alle tue esigenze e numero di passeggeri , ma non è necessario essere un gruppo numeroso per poterne noleggiare una. E’ possibile infatti prenotare una sola camera (viaggiando in coppia ma anche da soli) ed unirsi ad altri che hanno deciso di fare altrettanto, formando quindi un equipaggio tutti insieme.

    Mollati gli ormeggi sarà possibile finalmente raggiungere lozalità dalla superba vegetazione quali Tropea, Capo Vaticano, la Spiaggia di Michelino, e sbarcare per fare shopping per le stradine dei caratteristici paesini calabresi circondati dalla tradizione e dal calore locale.

    Sarà anche l’occasione per una squisita cenetta in uno dei tipici ristoranti del luogo e gustare piatti tipici del luogo. Molto spesso ad accompagnare la cena agli ospiti dei ristoranti vi sono le classiche band locali che suonano la famosa musica tradizionale calabrese, che ti aiuterà ancora di più ad immergervi nella cultura locale.

  • Ecco cosa ha fatto Gianni Lettieri per aiutare ad uscire dalla pandemia

    Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri ha da sempre a cuore il benessere dei suoi concittadini e durante la pandemia ha fornito un enorme contributo per aiutare ad uscire dalla crisi sanitaria.

    Gianni Lettieri

    Il ruolo di Gianni Lettieri nella lotta al Coronavirus

    La pandemia ha messo tutti a dura prova, innescando una crisi sanitaria probabilmente senza precedenti, a cui ha fatto seguito una recessione economica. In una simile situazione di disagio, si sono rivelati preziosi i contributi di persone come Gianni Lettieri. Il Presidente di Atitech si è fin da subito posizionato in prima linea per dare sostegno ai suoi concittadini. Durante la prima fase della pandemia, in cui non si riusciva con facilità a reperire i dispositivi di protezione individuale, la società da lui guidata ha donato alla Regione Campania ben 20.000 mascherine FFP2. Nel periodo natalizio invece, in piena recessione economica, Atitech ha aperto la mensa aziendale per offrire dei pasti caldi alle persone meno abbienti, iniziativa a cui hanno preso parte anche i cuochi di Fratelli La Bufala e l’Associazione Larsec.

    Gianni Lettieri: la decisione di trasformare un hangar di Capodichino in hub vaccinale

    Il regalo più importante che Gianni Lettieri ha fatto ai napoletani è stato senz’altro quello di favorire l’apertura di uno dei più grandi hub vaccinali d’Italia. Con la diffusione dei primi vaccini, una veloce somministrazione degli stessi è diventata la priorità assoluta. Per poter vaccinare un’ingente quantità di persone era però necessario avere gli spazi adatti a poterle ospitare, così Atitech ha messo a disposizione dell’Asl un intero hangar di 10 mila metri quadrati, con 32 box per l’iniezione del vaccino e una capacità giornaliera di 8.000 somministrazioni. Tale decisione ha di fatto contribuito ad accelerare la campagna vaccinale.

  • Al via la XXVI Edizione de La Luna nel Pozzo

    Vuole essere un elogio all’imperfezione come continua fonte di ispirazione per l’arte, la XXVI edizione de “La Luna nel Pozzo” Festival internazionale che dal 1996 porta l’eccellenza del teatro di strada nel centro storico di Caorle, incantevole Comune veneto conosciuto anche come la piccola Venezia. Una manifestazione cresciuta di anno in anno il cui valore artistico è stato riconosciuto quest’anno dal Ministero della cultura che lo ha inserito tra i festival e rassegne di teatro di strada meritevoli del Fondo Unico per lo Spettacolo.

    Oltre cinquanta spettacoli che vedranno oltre venti compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo

    Dal 2 al 5 settembre 2021, le piazze del Borgo storico sul Mare diventeranno il palcoscenico per oltre cinquanta spettacoli che vedranno oltre venti compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo cimentarsi in un ventaglio di espressioni artistiche che spaziano dalla giocoleria alla clownerie, dal mimo, alle performance di circo-teatro, non trascurando tuttavia spettacoli dal carattere più classico, quali il teatro e la danza contemporanea. Un continuo confronto tra artisti che solo i festival internazionali di questo livello possono offrire.

    La perfezione è un falso e rende pazzi

    «Anche quest’anno torniamo a sognare e a far sognare i nostri ospiti! – dichiara l’Architetto Alessandra Zusso, Assessore al Turismo del Comune di Caorle – Il borgo storico di Caorle si anima di un’atmosfera magica quando arriva “La luna nel Pozzo”, calli e campielli si riempiono d’arte e spensieratezza.

    Un’edizione particolarmente attesa quella di quest’anno che vogliamo vivere appieno ed in completa sicurezza. Caorle oltre al turismo classico fatto di mare e sabbia sa offrire questi eventi culturali meravigliosi che con molta cura e dedizione abbiamo saputo far ingrandire di edizione in edizione, i numeri di presenze e il livello culturale delle attrazioni sono cresciute in modo esponenziale facendo diventare “La luna nel Pozzo” un evento d’eccellenza nel settore dello spettacolo».

    «Per il tema di questa XXVI edizione – racconta Marco Caldiron, direttore artistico de “La luna nel Pozzo” – abbiamo voluto fare nostra la canzone “Il Circo discutibile” di Elio e le Storie Tese, appropriandoci del verso “la perfezione è un falso e rende pazzi”. La perfezione è noiosa, non produce nulla di nuovo. Quando un artista fa un qualsiasi movimento, è la tensione verso il suo completamento ad essere interessante, a creare arte. Una volta completata l’azione, l’emozione svanisce».

    Artisti dal Messico, da Cuba e dal Kenia

    Vietato dunque parlare di perfezione in questa edizione 2021, ma questo non significa che non si possa parlare di eccellenza in un viaggio intorno al mondo che parte dall’altro lato dell’Oceano. Dal Messico arriverà Rulas Quetzal, un messicano “atzeca” che, con uno stile unico che porta indietro nel tempo, trasformerà la strada in una jungla in un rito che ha come attore principale il fuoco.

    L’Havana Acrobatic Ensemble, sulla scia della prestigiosa Scuola di Circo di Cuba, si esibirà in una selezione di numeri di giocoleria, acrobazie con la corda, esercizi sul palo, incredibili salti dall’altalena, in una selezione creata appositamente per il festival La Luna nel Pozzo.

    Let’s twist again è l’invito della compagnia keniota “The black blues Brothers”, a Caorle con uno show acrobatico e comico, che attinge al periodo d’oro della musica statunitense per proporre un repertorio dinamico fatto di piramidi, salti mortali ed esercizi con la corda.

    Dalla Francia circo contemporaneo, palo cinese e acrobazie sulla bicicletta

    L’unione fa la forza quando si parla del Galapiat Cirque, compagnia francese di circo contemporaneo che trae il suo successo dalla collaborazione instaurata tra i quasi 50 membri della squadra. Il numero che la compagnia porterà al Festival è La Brise de la Pastille, uno spettacolo anticonvenzionale che nasce da una visione delle arti performative profondamente radicata nella realtà in cui esse vengono esibite. Sempre dalla Francia, il Cirque Entre Nous, poterà lo spettatore in uno spazio aperto dove la nostalgia e il calore umano si intrecciano, cinque artisti provenienti da contesti differenti si incontrano e si riuniscono attorno al palo cinese, in cui acrobazia, danza, teatro e musica si uniscono al punto da diventare una cosa sola.

    Dalle Antiche Gallie giungeranno anche il circo contemporaneo di Cia Zec e Marianna de Sanctis, artista e hooper dall’eccentrico talento, nelle cui performance il corpo e i cerchi diventano una cosa sola, sfidando le regole dell’equilibrio e della gravità. Senza dimenticare le acrobazie sulla bicicletta di Madame Rebiné.

    Dal’Italia una seria riflessione sulla disabilità

    Non poteva mancare un’ampia presenza italiana, che porterà nelle piazze di Caorle anche una seria riflessione sulla disabilità. “Manoviva” del Girovago e Rondella Family Theater porterà il pubblico in un microcosmo dove solo le mani raccontano senza parole trenta minuti di spettacolo assolutamente unico. un mondo fantastico in miniatura dove tutto è possibile e reale. Il personaggio Manoviva viene utilizzato anche negli ospedali e nelle scuole come terapia didattica motoria.

    Tra gli spettacoli di punta “Med” della Compagnia Ullallà Teatro, che vedrà sul palco due danzatori, di cui una danzatrice in carrozzina. Due punti di vista uguali e differenti. Due corpi complici e conflittuali che abitano uno stesso spazio, uno stesso orizzonte. Si cercano ma allo stesso tempo si abbandonano. Andare in profondità, immergersi, sono i punti di vista più interessanti da dove guardare non solo alla disabilità, ma ci consente di osservare in un modo diverso, in modo non pretenzioso.

    È senza limiti l’immaginazione dei Nomaduo, che nel numero che porteranno a Caorle ci insegneranno a chiudere gli occhi e viaggiare con la fantasia, verso sogni e orizzonti lontani. Teatro e musica si incontreranno nel “Banda Storta Circus” della Compagnia Samovar e in “Equilibrium Tremens” del Tobia Circus, dove un gentiluomo che ama ballare ci porterà ai limiti della gravità. Fabio Saccomani ci invita nel suo mondo di bolle di sapone e cinismo assoluto, mentre Stivalaccio Teatro proporrà uno spettacolo visuale dedicato alla clownessa a tempo pieno Ginger.

    Partecipare al Festival in tutta sicurezza

    In conformità alle norme di sicurezza in vigore, gli ingressi agli spettacoli, tutti gratuiti, saranno contingentati, con prenotazione consigliata direttamente all’infopoint del Festival o online. Per garantire a tutti la possibilità di vederli, per ciascuno spettacolo saranno previste più repliche.

    Il festival è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, riconosciuto e sostenuto dal MiC (Ministero della Cultura) e con il patrocinio della Regione Veneto.

    Il programma completo sarà disponibile sul sito del Festival

  • Oro 24 Carati per la Versione Lusso dello Smartphone Huawei

    Oro 24 carati per placcare lo smartphone Huawei ecco l’ultima trovata di una nota azienda francese del lusso.
    In realtà questa particolare lavorazione preziosa nasce su commissione di un ricco e noto cinese famoso per aver interpretato una serie di film dedicati al mitico maestro di Kung Fu del mitico Bruce Lee.
    Ad essere stato impreziosito con la placcatura in oro puro è il modello Huawei P30 Pro uno smartphone di alta gamma della famosa casa cinese.
    Nessuna linea super lusso da parte di Huawei ma solo una versione preziosa del prestigioso modello realizzata da Gold Elite Paris su commissione dall’attore cinese Donnie Yen.
    Questo modello della grande azienda di smartphone cinese non è certo il primo ad essere personalizzato con il prezioso metallo giallo.
    Già nel 2015 la Apple mise sl mercato una serie di iphone con la scocca in oro 18 carati ad un prezzo base di 10 mila euro che può arrivare a 18 mila euro nei modelli più esclusivi.
    A dire il vero il modello Huawei placcato in oro se fosse rivenduto ad un compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo non avrebbe una grande quotazione potendo contare su una semplice placcatura e non di una cassa realizzata in una vera lega in oro a 18 carati come nell’ Apple.
    Questi modelli di Smartphone vengono acquistati o fatti personalizzare da società specializzate in questo tipo di personalizzazioni, le richieste maggiori provengono dai mercati asiatici e arabi dove oltre ad una forte presenza di persone ricche esiste un vero e proprio culto dell’oro e di altri beni preziosi come i diamanti.
    In queste zone del mondo oltre agli smartphone vengono fatti impreziosire ogni tipologia di beni e oggetti come le auto, le moto e molti altri accessori piccoli e grandi, spesso le società che si occupano di questo tipo di lavorazione provengono da paesi occidentali come Inghilterra e la Francia dove abili artigiani uniscono stile e lavorazioni avanzatissime per soddisfare gli esigenti gusti dei loro committenti.
    Comunque sia i numeri di questa nicchia di mercato non ha spesso raggiunto le aspettative in quanto si tratta di dispositivi che in pochi anni diventano obsoleti da un punto di vista funzionale e nonostante il loro valore aggiunto non possano essere considerati oggetti che mantengono il loro valore nel tempo.