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  • Rc Auto: in Abruzzo premi in ribasso del 15,5%

    È un’immagine positiva quella emersa, per l’Abruzzo, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 366,74 euro, vale a dire il 15,5% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,2%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 160.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Abruzzo e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto l’Abruzzo, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia abruzzese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Pescara dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 394,22 euro, in calo del 17,77% negli ultimi dodici mesi; nonostante questo, però, la provincia risulta essere l’area dell’Abruzzo dove assicurare un veicolo a luglio 2021 costava di più.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Teramo, dove lo scorso mese la diminuzione è stata del 15,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 359,87 euro, e quella di Chieti, dove il calo annuale è stato del 13,87%, con un premio medio fermo a 350,01 euro, il più basso registrato in Abruzzo.

    Chiude la classifica la provincia di L’Aquila, area dove il premio medio è diminuito del 12,71%, arrivando a 363,14 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 160.000 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • KAREL MUSIC EXPO: Dal 9 all’11 settembre torna a Cagliari il Festival delle culture resistenti. Il programma completo della 15^ edizione

    Cagliari,  9 • 10 • 11  settembre 2021

    anteprima venerdì 3 settembre 

     

    Cagliari ospita la quindicesima edizione del Karel Music Expo:

    anteprima il 3 settembre a Villa Siotto a Sarroch con Samuel e un appuntamento conclusivo il 12 settembre a cura di I Love Sardegna. 

    Tra i protagonisti del festival artisti nazionali e internazionali come Daniele Celona, Giorgio Canali, Emel e Rodrigo D’Erasmo, Maria Basel, Edda, Cristina Donà, Tre Allegri Ragazzi Morti 

     

     

    Edizione numero quindici per il Karel Music Expo, festival delle culture resistenti ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day. Facendo fede al suo nome il festival “resiste” e dopo lo stop forzato durante l’annus horribilis della pandemia inizia a riprendere in mano quella trama di percorsi culturali variegati e complementari che ne ha caratterizzato le precedenti edizioni. 

    Tutti gli appuntamenti di svolgeranno nella cornice del Lazzaretto di Cagliari, alternando la Sala Polifunzionale alla corte. A Villa Siotto a Sarroch, invece, si svolgerà l’evento di anteprima in programma venerdì 3 settembre. 

     

    Il Karel Music Expo è un format multidisciplinare che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina di livello europeo che quest’anno ospita venti appuntamenti tra concerti, presentazioni editoriali, momenti di incontro, spaziando tra generi e stili “resistenti” della scena nazionale. 

     

    Il programma completo

     

    03 SETTEMBRE 

    SARROCH (CA) – Villa Siotto – ore 22.00

    SAMUEL 

    “Cinema tour”

    Tappa sarda per il “Cinema Tour” del cantante torinese, che segue l’uscita di “Cinema”, il suo ultimo singolo in collaborazione con Francesca Michielin. Il brano, scritto e composto da Samuel, Colapesce e Federico Nardelli, arriva dopo “Brigatabianca”, il secondo album solista, pubblicato a gennaio.

     

    09/10/11/ SETTEMBRE 

    LAZZARETTO DI CAGLIARI 

    GIOVEDì 09 SETTEMBRE

    Sala polifunzionale (ingresso gratuito) – 18.00

    DONNE IN FESTIVAL 

    Incontro con Rita Atzeri, Manuela Fiori, Mattea Lissia condotto da Laura Fortuna 

    In collaborazione con Fondazione Siotto e Le Officine

     

    Come nasce l’idea di creare un festival? Come funziona l’organizzazione e la progettazione? Quali sono le difficoltà e le sfide? E qual è il senso di operare in Sardegna. Partendo da questi spunti Laura Fortuna, regista e attrice della Fondazione Giuseppe Siotto, intervista Mattea Lissia, Manuela Fiori e Rita Atzeri; tre donne fondatrici dei festival culturali più importanti che da anni operano nel panorama  sardo. A partire dalle esperienze di ognuna e ripercorrendo la storia dei festival teatrali e letterari, si cercherà di tracciare quel filo sottile che unisce gli intenti di artiste diverse per creare sinergie culturali a livello locale e internazionale e imprimere un impatto sociale sul nostro territorio.

     

    Sala polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.15 

    LUCA MIRARCHI incontra Manuela Arca

    Presentazione libro “Nessun destino è segnato – Le storie di casa Emmaus”

     

    Laureato in Lingue per la mediazione linguistica a Cagliari, ha all’attivo una serie di pubblicazioni relative a questo ambito di studi. Collabora dal 2015 con le pagine di cultura e spettacoli dell’Unione Sarda e da dieci anni scrive su Blow Up, dedicandosi alle recensioni di libri e film. Negli anni ha curato la comunicazione di festival letterari, come Leggendo Metropolitano, e di cinema, come Across Asia Film Festival. Ha inoltre scritto per siti come minima&moralia, Le parole e le cose, Il Tascabile, Nazione Indiana, La poesia e lo spirito, AgoraVox Italia. Da un periodo di collaborazione con Casa Emmaus, comunità di recupero situata alle porte di Iglesias, è nato “Nessun destino è segnato. Le storie di Casa Emmaus” (Alfa Editrice, 2021), il suo primo libro. 

    Corte – 20.30

    ANDREA ANDRILLO

    Nel novembre del 2020 esce “Pròlagus, canzoni per resistere, per non morire” un libro-disco edito da S’Ardmusic e Abbà Editore. Il libro nasce attorno a spunti e suggestioni provenienti dal disco cui fa da corollario, un disco intimista, sentito e pieno di colori; undici canzoni di cui due totalmente in spagnolo e le altre in sardo, eccezion fatta per piccole, significative, simboliche contaminazioni della lingua inglese nei testi. 

     

    Corte – 21.10

    DANIELE CELONA

    Daniele Celona è un autore alternativo. I brani che compone sono rappresentazioni e non solo canzoni. Il sound che costruisce è raffinato e modellato sapientemente. Il suo approccio testuale non scade mai nella banalità, attraverso un originale uso delle allitterazioni e di eleganti figure ritmiche. La sua forma canzone è, anche nei suoi episodi più accessibili, sempre alternativa ad approcci cantautorali più banali e semplicistici.

     

    Corte – 22.10

    GIORGIO CANALI

    Il 4 dicembre 2020 esce in doppio vinile e CD “Venti”, il nuovo disco di Giorgio Canali & Rossofuoco. A distanza di due anni dal precedente, Canali rilascia un doppio album, l’ottavo insieme ai Rossofuoco. Un lavoro composto da venti brani inediti, canzoni frutto della poetica intimista ma schietta, visionaria ma realista dell’artista sostenuta appieno dalla forza musicale dei Rossofuoco.

     

    Corte – 23.10

    EMEL feat. RODRIGO D’ERASMO

    La cantautrice tunisina ha tenuto concerti in Egitto e Iraq, si è esibita in Canada al Vancouver Folk Music Festival e al Festival du Monde Arabe de Montréal. All’inizio di luglio 2012, ha tenuto un concerto rivoluzionario a Baghdad , in Iraq. Nel 2013, dopo il suo primo concerto al Cairo dalla rivoluzione, Ahram Online l’ha definita “La Fairuz della sua generazione”. Ha debuttato per Dead Can Dance al festival Les nuits de Fourvière a Lione e si è esibita al WOMAD Festival a Charlton Park nel Regno Unito. Le autorità israeliane si sono rifiutate di farla entrare a Ramallah per esibirsi, quindi ha cantato davanti a una telecamera in Giordania. Il piccolo spettacolo è stato trasmesso al pubblico palestinese in un teatro a Ramallah. Nel 2017 si è esibita in Tunisia per il suo primo concerto in cinque anni nel prestigioso Festival di Cartagine. Quell’estate si esibì anche al Beitaddine Festival in Libano e al SummerStage festival a Central Park, New York City.

     

    La collaborazione con Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) rappresenta un’evoluzione del sound primigenio, per definire un nuovo concetto di world music.

     

    Corte – 00.15

    Aftershow

    GIONATA MIRAI

    Il suo ultimo lavoro è “Nelle Mani” che gli permette di ritornare alla dimensione acustica pubblicato nel 2017 per La Tempesta/Casa Lavica, in formato CD e digitale. 

     

    VENERDì 10 SETTEMBRE

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.15

    MICHELE VACCARI incontra Simone Cavagnino

    Presentazione libro “Urla sempre, primavera”

     

    Genovese, nato nel 1980, si occupa di editoria, cinema e comunicazione. Ha coordinato la scrittura del film e del documentario per il progetto Making(of)Love, in uscita per Sky ad aprile 2021. Ha pubblicato “Italian Fiction”, “Giovani nazisti e disoccupati” (Castelvecchi 2010), “L’onnipotente” (Laurana 2011), “Il tuo nemico” (Frassinelli 2017) e “Un marito” (Rizzoli 2018).

     

    Corte – 20.30

    IGOR LAMPIS

    Chitarrista e membro fondatore dei Punkillonis, dal 2012 ha intrapreso parallelamente la carriera solista, come necessità rivolta soprattutto ad accompagnare con musica e canto la sua attività di autore di romanzi, racconti e poesie durante i reading di presentazione. Da quel momento in poi non ha smesso di imbracciare la chitarra acustica vestendo anche i panni di cantautore e traendo spunto dai grandi nomi del passato che ha sempre apprezzato. Nel 2021 esce “Punk-Autoriale. Dal punk alla canzone d’autore in una sola mossa” (Cenacolo di Ares). 

     

    Corte – 21.10

    S A R R A M

    Progetto solista di matrice drone/ambient in cui convivono elementi di natura doom, postrock e noise del sardo Valerio Marras. Concertisticamente molto attivo ha suonato in tutta Europa esibendosi in clubs, festivals, chiese e accademie con continuità. Con quattro dischi all’attivo dal 2017 a oggi usciti per Subsound Records, Midira Records e Talk About Records presenterà al KME “Albero”, uscito a maggio per Subsound in solo vinile. 

     

    Corte – 21.50

    EDDA

    A distanza di due anni dal precedente disco “Graziosa utopia”, a febbraio 2019 è uscito per Woodworm Label “Fru Fru”, il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano.

    Un disco inconsueto, inaspettato e maturo, diverso dai precedenti.

     

    Corte – 23.10

    CRISTINA DONÀ

    Una delle cantautrici più stimate del panorama musicale italiano, punto di riferimento e figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti, torna con un tour che anticipa l’uscita del nuovo disco “deSidera”, portando con sé la ricchezza dei suoi ventiquattro anni di carriera. Il nuovo album, che arriva a sette anni di distanza dall’ultima pubblicazione discografica, è frutto di un lavoro meditato e accorto, un disco identitario che si spinge in profondità e scuote.

     

    Corte – 00.20

    Aftershow

    STZIOPA

    Stziopa, alias Stefano Manconi, è un musicista e produttore di musica elettronica originario di Sant’Antioco. La sua ricerca musicale trascende le distinzioni di ambient, techno e house attraverso un approccio minimalista, caratterizzato da pochi elementi e teso a esaltare la coesistenza tra questi in un continuum spazio-temporale. Gli elementi stilistici dei brani, costruiti sull’improvvisazione e prodotti principalmente tramite sintetizzatori modulari, spaziano da melodie “fluttuanti” a beat “storti-finchè-dritti”, attraverso pattern ripetitivi e in lenta evoluzione.

     

    SABATO 11 SETTEMBRE

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.30

    MASSIMILIANO PIGA – I LOVE SARDEGNA  

    Conferenza “Gli Innumerevoli Santi”

    La cappella dei Martiri del Duomo di Cagliari ospita 179 nicchie contenenti le sacre relique di altrettanti santi. Tutto cominciò il 07 Novembre 1614, inizio dei lavori di scavo voluti dall’Arcivescovo Desquivel all’interno della Basilica di San Saturnino, per ricercare, sulla scia dei ritrovamenti di PortoTorres, corpi di santi e martiri, fu caratterizzato dalla scoperta di un frammento epigrafico marmoreo le cui poche lettere residue furono lette come abbreviazione della formula “Sancti innumerabilis” ed interpretate con entusiasmo quale prova e incentivo ad ulteriori ricerche.

     

    Corte – 20.40

    LUCA USAI

    Il nuovo album uscito nel 2021 si intitola “Origini” ed è un disco volutamente scarno e intenso, dai contenuti diretti e spirituali eseguito voce e chitarra, cantato e suonato in presa diretta, come si faceva una volta mantenendo la dimensione artigianale, quasi campestre, straricco di imperfezioni incastonate tra loro a fare le canzoni lasciandole intatte nella loro origine.

     

    Corte – 21.20

    PASQUALE DEMIS POSADINU / OK BA

    Un duo formatosi a Sassari nell’autunno 2018 da Pasquale Demis Posadinu e Alberto Atzori. Il nome deriva dalla domanda che solitamente la figlia di Pasquale fa per ottenere qualcosa che in teoria non le sarebbe concesso “Mangio altre due caramelle, ok ba’?” A luglio 2020 raggiungono Riccardo Onori e Christian Rigano (Jovanotti, Elisa) in uno studio in Friuli dove lavorano arrangiando e producendo quattro nuovi brani scritti precedentemente da Alberto e Pasquale. Ad aprile 2021 i brani vengono passati ai mix dal produttore Pino “Pinaxa” Pischetola che completa il lavoro. Fertilia è il primo singolo nato da questa importante collaborazione. 

     

    Corte – 22.00 

    MARIA BASEL

    Armonie malinconiche, loop vibranti e arrangiamenti sofisticati costituiscono il suono di Maria Basel, cantante, compositrice, produttrice e DJ ucraina residente in Germania. Il suo progetto solista riunisce i punti di forza della sua formazione come musicista classica che predilige l’elettronica, il jazz e l’RnB, arricchiti da un’espressione vocale delicata ed evocativa che armonizza gli stili musicali stratificati e crea atmosfere suggestive. Al KME 2021 presenta il suo EP di debutto “Layers”.

     

    Corte – 22.50 

    TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

    Con oltre venticinque anni di musica, indipendenza e avventure, più di millecinquecento concerti, dischi, fumetti, maschere, disegni, sogni e un’etichetta (La Tempesta) che ha dato voce a tantissimi nuovi artisti, ora sono pronti a riportare la gioia delle loro performance live, con nuovi travestimenti e canzoni provenienti dal loro vastissimo repertorio che spazia dal rock al reggae, senza soluzione di continuità.

    Corte – 00.10

    Aftershow

    PETER WATERS

    Pianista di fama internazionale si è esibito, più di una volta, in festival prestigiosi quali il Lucerne Piano Festival, il Bodensee Festival, il Barossa Music Festival, il Festival d’Auvers, il Time in Jazz Festival di Berchidda, il Mozart Festival di Würzburg, il North Sea Jazz Festival, l’Expo 02 a Morat in Svizzera con Paolo Fresu e Alpentöne Festival con la sua composizione di 75 minuti, “Songlines”. Fra le sue numerose registrazioni il Cd con lavori di John Adams, Maurice Ravel e Erik Satie è stato insignito del più importante premio australiano, l’ABC Classic FM, come migliore disco classico del 1997. Due collaborazioni importanti sono stati il suo adattamento del Fauré Requiem per Chorprojekt San Gallo e quintetto jazz, e i suoi intermezzi jazz basati su Ravel per 2 pianoforti (con Kenny Drew Jr.). Una collaborazione recente in Sardegna è nel progetto “377: in transito” di Sebastiano Dessanay, insieme a lui e Roberto Migoni.

     

    Dal 09 al 11 SETTEMBRE 

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito)

    QUESTA STANZA NON HA PIÙ’ PARETI” 

    Mostra di La Chigi – In collaborazione con Galleria Siotto

     

    La Chigi vive e lavora a Trento. Divoratrice compulsiva di arte e letteratura dallo spirito vintage, lavora con materiali non convenzionali, differenti medium e “objets trouvès” sul linguaggio e sui suoi limiti e sul tema della Casa. Attraverso installazioni e ready made materializza i sentimenti in piccole scenette ironiche e apparentemente leggere. 

    I mini-mondi raccontati nella mostra sono un modo per pensare fuori dagli schemi nei confini di una scatola: “arredata” da ciascuno a modo suo, la scatola/Casa diviene meno stretta e convenzionale di quanto si potrebbe presumere.

     

    DOMENICA 12 SETTEMBRE

    17.00 – Piazza San Cosimo, Cagliari

    PASSEGGIATA ARCHEO-FELINA 

    a cura di I Love Sardegna

     In collaborazione con Colonia Felina Gli SfiGatti ed i Mici dell’Orto

     

    I Love Sardegna in occasione del KME racconterà storie ed aneddoti sui gatti, visitando le colonie feline di San Saturnino e San Lucifero. Si parlerà della storia dei Martiri Cagliaritani e della Basilica di San Saturnino. Visita alle tombe romane sul Colle di Bonaria e la vecchia basilica.

    Appuntamento il giorno domenica 12.09.2021 alle 17.00 in Piazza San Cosimo di fronte alla Basilica di San Saturnino. 

    L’Associazione I love Sardegna opera nell’ambito del turismo accessibile e sostenibile con l’obiettivo di diffondere e preservare la cultura e il patrimonio culturale storico-artistico attraverso ricerche storiche, contatti fra persone, enti ed associazioni; creazione di itinerari culturali, proponendosi come alternativa turistica attraverso nuove iniziative di scoperta del territorio e del suo patrimonio; creare pari opportunità nella fruizione dei servizi; valorizzare la crescita di un turismo di qualità, sostenibile e responsabile.

     

    Food Experience dell’Accademia del Buon Gusto

    Lazzaretto di Cagliari 09/10/11 Settembre

     

    Anche quest’anno ritorna la Food Experience a cura dell’Accademia del Buon Gusto. Al Lazzaretto di Cagliari, in occasione del KME 2021, lo chef del Cagliari Calcio William Pitzalis, insieme ai ragazzi del quartiere, offriranno un’esperienza gastronomica speciale al pubblico del Festival. 

    Le degustazioni si acquistano insieme al biglietto di ingresso in prevendita selezionando l’opzione “Intero con degustazione” (+ € 6,00 sul prezzo del singolo biglietto).

    Questo il menù delle tre serate:

    – Giovedì 09 Settembre: malloreddus ai 4 sapori con purpuzza e crema di pecorino di Gavoi – oppure – cous cous di verdure calasettano

    – Venerdì 10 Settembre: fregola incasada con ragù di verdure e fiore sardo

    – Sabato 11 Settembre: risotto mantecato con pecorino sardo

     

    Biglietti

    Biglietto intero per ogni singola serata: € 25,00 + diritti di prevendita – https://bit.ly/3gb5Ehi

    oppure – https://www.vivaticket.com/it/tour/karel-music-expo-2021/2160

  • Sardegna on the road: alla scoperta dell’isola

    Visitare la Sardegna con il classico viaggio on the road rappresenta sicuramente una delle attività migliori che possono essere svolte, dato che si ha l’occasione di ammirare le tante bellezze naturali e i diversi monumenti che contraddistinguono l’isola e che raccontano dei vari periodi storici.
    Dal centro fino al capoluogo di Cagliari, con in particolar modo il quartiere de La Marina, la Sardegna on the road merita di essere visitata in tutte le sue zone e per farlo nel migliore dei modi è possibile acquistare i biglietti per i traghetti come quelli che possono essere trovati sul sito web Navesardegna.it.

    Olbia e la Costa Smeralda

    La prima tappa obbligatoria che deve essere svolta è quella di Olbia. La zona è caratterizzata da tanti piccoli paesi che racchiudono lo spirito della Sardegna e che offrono la massima ospitalità ai turisti, con pietanze locali e piccole feste che rendono ogni serata unica, sagre comprese. Inoltre i tour organizzati presso la Costa Smeralda permettono di ammirare tante spiagge con sabbia fine e acqua cristallina che rimane facilmente impressa nella propria mente.

    Da Olbia a Capo Caccia

    La tappa seguente che deve essere raggiunta è quella di Capo Caccia, nota per essere un luogo unico ricco di tante attrazioni che lasciano poco spazio alla delusione. Questa zona è caratterizzata da una serie di Grotte, come quella di Nettuno, in grado di lasciare senza fiato chi ama queste bellezze naturali. Successivamente è vivamente consigliato recarsi ad Alghero: partendo dalla mattina presto si giunge in questa città nel primo pomeriggio dove l’arte culinaria saprà sorprendere i turisti. Ovviamente l’intera zona è caratterizzata da piccoli borghi con tante costruzioni tipiche dello stile architettonico sardo, con strade realizzate in pietra che racchiudono la storia dell’isola. Anche in questo caso le attrazioni sono molteplici e permettono di trascorrere una giornata all’insegna della scoperta.

    Torre dei Corsari e Is Piscinas

    Dopo aver viaggiato verso Alghero, la tappa che segue questa zona è rappresentata da due spiagge che meritano di essere visitate. La prima è la Torre del Corsaro, ovvero un’immensa spiaggia dove è presente una torre di origine spagnola: l’area, completamente incontaminata dalla mano dell’uomo, offre l’opportunità di trascorrere una mattinata in totale relax. Il pomeriggio potrà invece essere trascorso presso le Dune di Is Piscinas: la spiaggia ricorda molto le aree desertiche grazie alla presenza di diverse dune che caratterizzano l’intera area, offrendo quindi una sensazione di relax immensa.

    Cagliari, il capoluogo sardo

    Infine, l’ultima tappa che deve essere visitata è Cagliari. Il viaggio tende a essere leggermente lungo ma tutte le diverse attrazioni presenti in questa città sono in grado di rispondere perfettamente alla propria voglia di scoperta e relax. Inoltre è possibile trascorrere diverse serate in allegria grazie ai tanti eventi estivi che vengono organizzati a Cagliari, con musica dal vivo, locali che offrono svariate pietanze tipiche della zona e altre attrazioni in grado di rendere il viaggio on the road indimenticabile.

  • Gruppo Green Power: efficienza energetica a costo zero con il Superbonus 110%

    Consapevole delle difficoltà amministrative e tecniche, Gruppo Green Power ha creato una serie di servizi specifici per il Superbonus 110%.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: l’importanza di un supporto a 360°

    Il Superbonus 110% è una misura del Governo Italiano che nasce per rispondere alle sfide dell’emergenza climatica e allo stesso tempo dare impulso all’economia del Paese. L’aliquota al 110% è prevista per tutti gli interventi che riguardano l’efficientamento energetico degli edifici. Gruppo Green Power offre un servizio che consente ai clienti di perseguire nel proprio progetto di riqualificazione energetica. Il team del Gruppo è a disposizione in ogni fase del processo. Da quelle iniziali, che prevedono attività amministrative come verifiche catastali e pre-Ape, fino alla scelta dei prodotti adatti alla tipologia di interventi programmati. Inoltre, in alternativa alla detrazione, Gruppo Green Power dà ai clienti la possibilità dello sconto in fattura.

    Gruppo Green Power: i servizi legati al Superbonus

    Un ulteriore vantaggio offerto da Gruppo Green Power è la possibilità di verificare gratuitamente i requisiti minimi per ottenere il Superbonus, tra i quali va ricordato il miglioramento di almeno due classi energetiche. L’azienda ha infatti attivato un numero verde – 800 125 858 – da contattare per assicurarsi che il proprio progetto sia in linea con quanto richiesto. Con la sua esperienza più che decennale nel settore, Gruppo Green Power affianca i suoi clienti a 360°, aiutandoli a rendere gli edifici più sostenibili e a fare la propria parte per un mondo e un futuro migliori.

  • Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud al Maschio Angioino (26, 27, 28 agosto) e al Parco Archeologico Pausilypon (27 agosto)

    Prosegue la rassegna culturale estiva promossa dal Comune di Napoli – Assessorato all’istruzione, alla Cultura e al Turismo e finanziata dai fondi del POC Turismo 2014-2020 intitolata RITMI DI SOLE, DI MARE, DI VIAGGIO, DI SUD.

    Dopo i successi di pubblico e critica delle prime settimane di programmazione, l’ultima settima agostana vedrà sul palcoscenico del Maschio Angioino PEPPE LANZETTA E JENNA’ ROMANO, GINO RIVIECCIO e MAURIZIO CASAGRANDE, rispettivamente il 26, il 27 e il 28 agosto con inizio degli spettacoli alle 21,00.

    Le prenotazioni sono state aperte dal 24 luglio e la capienza è ovviamente adeguata alle normative anti- covid.

    Giovedì 26 agosto Peppe LANZETTA con Jennà Romano saranno in scena con lo spettacolo “Scusate il ritorno”, un affresco ironicamente crudo nella sua essenza in cui riconoscersi dopo le ansie e le vicissitudini degli ultimi tempi. Lanzetta mescola l’anima all’arte, facendosi ispirare dalla sua città, Napoli, conoscendola profondamente, mutuandone quella sua teatralità collettiva e popolare, la letteratura, restituendoci una fusione osmotica che comprende il suo essere attore, scrittore e qui anche fine dicitore musicale, rapper e cantante. LANZETTA offre un mix di parole e musica che punta a scolpire e colorare i più incerti anni delle nostre esistenze. “Scusate il ritorno” è uno spettacolo che nasce dai recenti turbamenti epocali, il resoconto artistico-musicale di una coercitiva lontananza fisica che ha condotto tutti in una vita irreale e sospesa che ci offre contemporaneamente l’opportunità di una riflessione sul vuoto e le difficoltà degli ultimi tempi. La messa in scena è frutto della collaborazione di Peppe Lanzetta con il musicista e leader del gruppo Letti Sfatti, Jennà Romano. E’ attraverso questo sopraffino sodalizio che si svolge la sfida di ripercorrere e saldare quel filo che lega da sempre la parola alla musica.

    Venerdì 27 agosto, sempre alle 21, sarà la volta del sorriso “amaro” delle contraddizioni di Napoli, il governo Draghi, le tasse, l’euro ed il caro-vita, tematiche che saliranno sul palco con “Recital”, lo spettacolo dell’amato Gino Rivieccio, artista poliedrico, spesso  garbatamente irriverente ed ironico sui temi e le contraddizioni del mondo moderno. In “Recital” l’anchor-man partenopeo tratterà ironicamente anche della tematica del lavoro sempre mancante, della pandemia, dei social non tralasciando le emozioni dei suoi personali ricordi. L’attore ritorna in veste di solista, rileggendo alla sua maniera e coi suoi proverbiali monologhi, fatti e persone alla ribalta negli ultimi tempi. La sua prerogativa però, resta la satira di costume, le gag sulle situazioni quotidiane, senza far mancare i suoi “personaggi” storici che lo hanno contraddistinto sin dall’inizio della sua pluriennale carriera. Lo spettacolo è firmato, oltre che dallo stesso Rivieccio, dal suo autore di sempre, Gustavo Vedesuo. L’accompagnamento al pianoforte è a cura del maestro Antonello Cascone.

    Sabato 28 agosto toccherà a Maurizio Casagrande con “A tu per tu”, uno spettacolo dallo stile informale quanto confidenziale, una sorta di “one-man show” con suggestivi momenti musicali, molto coinvolgenti per il pubblico. In scena con Maurizio Casagrande un musicista al pianoforte e due cantanti che introducono Casagrande raccontando piccoli aneddoti e accennando canzoni di colonne sonore di film che attraversano più di 50 anni di storia del cinema, accompagnate e sostenute dalle note del pianista. Il racconto di episodi della carriera e della vita del famoso attore napoletano suscitano l’interesse e l’ilarità del pubblico. Lo spettacolo, sempre più un musical-cabaret, con la musica di Zucchero a fare da sottofondo e filo conduttore, offre sketch e monologhi imperniati sul rapporto dell’attore con le donne e l’amore in generale.

    La rassegna teatrale al Maschio Angioino ha la direzione artistica di Maurizio de Giovanni è organizzata da Gabbianella Club.

    Al Parco Archeologico Pausilypon invece il 27 AGOSTO, al tramonto (ore 19.00), che rende ancora più suggestiva la straordinaria location, si esibirà L’ORCHESTRA DA CAMERA DI NAPOLI nell’ambito della rassegna musicale e reading “Pausilypon – Suggestioni all’Imbrunire” diretta da Carlo Faiello, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli  e organizzata dall’Associazione Il Canto di Virgilio.

     “Mater Mediterranea. Viaggio nel Pathos di Partenope” questo il titolo dell’evento musicale proposto dall’orchestra da Camera di Napoli, un viaggio appunto nei suoni e nelle melodie, con la voce del mezzosoprano Gabriella Colecchia, la chitarra di Enzo Amato – che è anche l’autore delle musiche – e la grazia della suadente danzatrice Carolina Aterrano.

    Lo spettacolo sarà preceduto, alle ore 18, da un miniconcerto della durata di 30 minuti.

    ”Sono molto soddisfatta del grande lavoro interistituzionale che ci sta regalando quest’estate tante serate di cultura e intrattenimento nei più bei siti monumentali e archeologici della nostra città. Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud ci sta restituendo quel’ ritmo’ culturale che la pandemia ci aveva rubato. Ringrazio gli organizzatori che con noi stanno lavorando assiduamente alla realizzazione del progetto, gli artisti che sempre generosamente si donano al pubblico e il pubblico stesso che torna con coraggio e in sicurezza a vivere la cultura anche come occasione di socialità, incontro, confronto – dichiara l’assessore comunale all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo Annamaria Palmieri.

    Gli spettacoli sono gratuiti con obbligo di prenotazione.

    Per prenotare gli spettacoli al Maschio Angioino

    Inviare una e- mail a [email protected] indicando:

    -Nome dello spettacolo

    -Nome, cognome, data di nascita del/i partecipante/i

    -Numero di telefono del/i partecipante/i

    Aspettare mail di conferma entro 48 ore.

    In caso di “Sold out” di uno spettacolo non si riceverà più risposta.

    Sui canali ufficiali saranno comunicati progressivamente i Sold out.

    Per prenotare gli spettacoli al Parco Archeologico Pausilypon

    Info e prenotazioni:

    Domus Ars Centro di Cultura

    Tel. 081/3425603

    Email: [email protected]

    E’ obbligatoria la prenotazione.

    L’accesso al pubblico è consentito entro e non oltre le ore 18:45

    Si prega di rispettare gli orari.

    La rassegna Ritmi di Sole, di Mare, di Viaggio, di Sud promossa dal Comune di Napoli – Assessorato all’istruzione, alla Cultura e al Turismo e finanziata da Fondi Poc Turismo 2014 – 2020 proseguirà fino al 1° ottobre. I programmi sono consultabili sul sito www.comune.napoli.it e sulle pagine fb e sulle pagine fb assessorato alla cultura e al turismo del comune di napoli – Ritmi-di-sole-di-mare-di-viaggio-di-Sud.

    Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud –

    Parco Archeologico Pausilypon – Grotta di Seiano

    Programma

    • Venerdì 3 settembre ore 18.30 l’ORCHESTRA DA CAMERA DI NAPOLI Settecento Napoletano REQUIEM di Niccolò Jommelli.
    • Sabato 4 settembre ore 18.30 SANTA CHIARA ORCHESTRA – LE DANZE DI DIONISO, scritto e diretto da Carlo Faiello.
    • Giovedì 9 settembreore 30 TROIANE, FIGLIE DI UN DIO MINORE? Con Iolanda Schioppi Venerdì 10 settembre ore 18.30 NAUAGHIA NAUFRAGIUM di Rosario Diana;
    • sabato 11 settembre ore 19.00 NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI – PETITE OFFRANDE MUSICALE: i Fiati della Nuova Orchestra Scarlatti.

    Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud

    Maschio Angioino

    Programma

    • Giovedì 2 settembre ORE 21:00 – GIANFRANCO GALLO in “Stringimi forte”
    • Venerdì 3 settembre 21:00 – PAOLO CRESTA IN “FEBBRE per il Commissario Ricciardi”
    • Sabato 4 settembre 21:00 – “IO SO E HO LE PROVE” di e con Giovanni Meola
    • Lunedì 6 settembre 21:00 – ALESSANDRO PREZIOSI in “Otello dalla parte di Cassio”
    • Giovedì 9 settembre 21:00 – MAMMA Di Annibale Ruccello Compagnia teatrale F.I.R.M.T.
    • Venerdì 10 settembre 21:00 – “MIO FRATELLO” con NICO CILIBERTI
    • Sabato 11 settembre 21:00 – “NOVECENTO” di A. Baricco con PAOLO CRESTA
    • Domenica 12 settembre 21:00 – ISABELLA FERRARI in “Fedra”
    • Giovedì 16 settembre 21:00 – “FIMMINE” con ANNA CINZIA VILLANI DI ANNA CINZIA VILLANI E FABIO TOLLEDI
    • Venerdì 17 settembre 21:00 – “VIA D’AMELIO 19, CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA”
    • Sabato 18 settembre ORE 20:00 ED ORE 21:00 – “PULCINELLA AL MASCHIO ANGIOINO” Compagnia dei burattini del MAESTRO A. FERRAIOLO
    • Mercoledì 22 settembre 21:00 – ENZO MOSCATO in “LUPARELLA ovvero Foto di Bordello con Nanà”
    • Giovedì 23 settembre 21:00 – ROSARIA DE CICCO in “I GIORNI DELL’ABBANDONO” –
    • Venerdì 24 settembre 21:00 – “FATHER & SON”, Inseguendo Chet Baker” con ANTONELLO COSSIA
    • Sabato 25 settembre 21:00 – “CANZONI PER IL COMMISSARIO RICCIARDI” di e con MAURIZIO de GIOVANNI
    • Giovedì 30 settembre 21:00 – “LA NOTTE DEI FILOSOFI” – Sulla ripresa e il ritorno alla vita
    • Venerdì 1 ottobre 21:00 – “ATTORI O POETI? IL CARROZZONE DEI PERSONAGGI INQUIETI” di IOLANDA SCHIOPPI

     

     

     

     

  • Afghanistan, l’analisi di Giancarlo Elia Valori: “Fallimenti e calcoli bellico-industriali americani”

    Comunicato stampa di Adolfo Tasinato

    L’analisi di Giancarlo Elia Valori

    E’ online l’analisi di Giancarlo Elia Valori sulla situazione in Afghanistan. Giancarlo Elia Valori, top manager, esperto di geopolitica e grande protagonista delle relazioni internazionali, con questa analisi a tratti anche cruda ma inoppugnabile, ci guida alla scoperta di quegli elementi che hanno concorso a determinare una delle più grandi disfatte della coalizione occidentale a guida Usa e della stessa NATO. Una sconfitta che apre inquietanti interrogativi sulla leadership americana nel mondo in un momento storico che vede la Cina arrivare ad occupare un ruolo chiave nello scenario internazionale in una situazione sempre più fluida, dove viene a mancare la contrapposizione ideologica tra blocchi contrapposti come ai tempi della cosiddetta guerra fredda.

    Gli americani, dimostrando di non saper “leggere” la storia (quella altrui, ma anche la loro, come dimostra il Vietnam), in soli due mesi riuscirono ad abbattere il governo talebano, accusato di aver offerto un rifugio sicuro a Osama Bin Laden e ai suoi guerriglieri di Al Qaeda, e a insediare a Kabul un governo “amico”. Nei venti anni successivi, i Talebani, come del resto i vietnamiti e dopo di loro gli iracheni, hanno dimostrato a Washington non solo che la semplice potenza dei mezzi militari non è sufficiente a sconfiggere un’armata avversaria fortemente motivata e forte di un innegabile sostegno popolare basato sulla totale intolleranza alla presenza straniera, ma anche che non si può esportare il modello di democrazia occidentale come se fosse un normale bene di consumo.

    Link articolo: https://www.internationalworldgroup.it/fallimenti-e-calcoli-bellico-industriali-statunitensi-in-afghanistan/

    Per informazioni e richieste di pubblicazione: [email protected]

    Note sull’autore

    Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane (Autostrade per l’Italia) ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group

    Inoltre è presidente onorario di Huawei Italia nonché detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

    Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Académie des Sciences de l’Institut de France.

    Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

    A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”,  il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

  • COMUNICATO STAMPA: VERA S.R.L. PORTA IL BRAND ROM’ANTICA IN CENTRO A MILANO UN NUOVO PUNTO VENDITA DEDICATO ALLA PIZZA ROMANA APRE LE PORTE IN VIA DANTE

    Milano, 23 Agosto 2021 – VERA Srl, Società del Gruppo Finiper di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione, consolida la presenza sul territorio italiano di Rom’antica e si prepara ad aprire un punto vendita in centro a Milano. Un altro traguardo importante all’interno del progetto di espansione del brand dedicato alla pizza romana che, dopo il successo all’interno dei più importanti centri commerciali del Nord Italia, ora punta ad affermarsi anche nelle vie principali delle maggiori città italiane.

    Dopo il debutto dello scorso dicembre, Rom’antica ha ottenuto un notevole successo che ha portato ad aprire ben 27 punti vendita distribuiti tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. “In questi mesi abbiamo consolidato la nostra presenza in alcuni dei maggiori centri commerciali: ora la volontà è quella di continuare ad espanderci nei principali centri urbani, rafforzando ulteriormente la nostra presenza nelle aree del nord Italia – dichiara Mauro Ornelli, direttore generale di Vera srl – “Il nostro obiettivo è di superare i 90 punti vendita nell’arco del prossimo triennio.” 

    L’apertura del nuovo punto vendita in Via Dante 7 a Milano, a pochi passi da Piazza Duomo, è prevista per martedì 24 agosto alle ore 17.00 e rappresenta un importante passo per consolidare la presenza del brand nel capoluogo lombardo. In un momento di ripresa per il settore della ristorazione, il progetto continuo di espansione iniziato dalla Società rappresenta un segnale positivo molto forte: Parallelamente alle aperture indipendenti su strada per l’asporto e il take-away, stiamo cercando dei locali in centro città che diano la possibilità di consumare direttamente in loco così da accontentare tutte le esigenze della nostra clientela. Il nuovo locale in via Dante disporrà di un piccolo dehor dove i clienti potranno sedersi e gustare le nostre proposte. ” – prosegue Ornelli.

    Il successo di Rom’antica è dovuto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: materie prime selezionate solo da produttori italiani e un impasto a lunga lievitazione digeribilissimo, preparato quotidianamente da mani esperte, permettono di ottenere una pizza romana gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia. 

  • Rc Auto: in Calabria premi in ribasso del 15,7%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Calabria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 526,87 euro, vale a dire il 15,7% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-4,3%).

    Nonostante questo aspetto positivo, però, la Calabria risulta essere una delle zone della Penisola dove, a luglio 2021, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul secondo gradino del podio dopo la Campania.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 170.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Calabria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto la Calabria, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia calabrese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Cosenza dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 458,94 euro, in calo del 19,28% negli ultimi dodici mesi.

    Segue nella graduatoria Crotone, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 18,38% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 604,48 euro; nonostante l’elevato calo, però, la provincia risulta essere l’area calabrese dove assicurare un veicolo a luglio 2021 costava di più.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per le province di Catanzaro, dove lo scorso mese il prezzo è sceso del 15,61% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 453,35 euro, il più basso registrato in Calabria, e Vibo Valentia (583,85 euro, -15,22%).

    Chiude la classifica calabrese Reggio Calabria, area dove il premio medio è diminuito del 12,83%, arrivando a 562,73 euro.

    Ecco di seguito la tabella riassuntiva dei premi medi registrati in Calabria e le relative variazioni nei dodici mesi:

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 170.000 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • VERBA VOLANT – Evita Andùjar e Vania Elettra Tam

    Sabato 2 ottobre 2021, alla Galleria Palazzo Nicolaci, nell’incanto della Città di Noto, patrimonio dell’umanità, Altera Domus presenta “Verba Volant”, la mostra bi-personale delle artiste Evita Andújar e Vania Elettra Tam, a cura di Giuseppe Carli.

    La mostra, promossa e organizzata da Paoletta Ruffino, con il patrocinio del Comune di Noto, durerà fino al 1 novembre 2021 e accoglierà oltre 30 opere che accompagneranno il pubblico in un affascinante percorso nell’imperscrutabile universo femminile.

     

    La cifra stilistica di queste due artiste, Evita Andùjar e Vania Elettra Tam, si pone con prevalenza nel sistema figurativo dell’arte, più in generale nel territorio dell’antiastrattismo, con uno studio attento alle complesse rivoluzioni di linguaggio che mutano il “corpo” dell’arte lungo il tracciato della contemporaneità, contrapponendosi a quel filone artistico che, da fine ottocento fino alla metà degli anni 70 del secolo scorso, dimostra che l’astrazione non persegue un percorso univoco ma è caratterizzata da un numero estremamente ampio di varianti. Infatti il termine astrazione, etimologicamente, deriva dal latino con il significato di “trarre via”, allontanare, caratterizzato in maniera predominante dalla negazione degli elementi naturalistici e del confronto con forme ricavate dalla realtà.
    Questa mostra, dal titolo “Verba Volant”, è concepita dalla volontà di porre a confronto il linguaggio artistico di due donne che presentano un comune denominatore; sono le opere a parlare. I loro dipinti fatti di ritratti e scene quotidiane, enfatizzate dal gesto pittorico e dal colore, come scatti rubati alla quotidianità, restituiscono una sorta di documentario ordinato e preciso di una realtà ormai sorda, cinica e compiacente, zuppa di finte icone e di riferimenti classici moderni.

    Attraverso l’intero corpus di opere, che vanno a formare l’esposizione, si percepisce quella vocazione di sete, di verità e di rispetto nei confronti dell’arte stessa, che ci propone non modelli o manichini di pelle congelati in quell’aurora liquida spoetizzante, ma un mosaico, una visione corale drasticamente attuale – vibranti e pastose le opere di Evita, lineari e surreali quelli di Vania Elettra – consapevole di indagare nelle abitudini ossessive del mondo contemporaneo, con la consapevolezza che niente è come sembra.
    Citando Picasso: “Non sono i quadri a piacere o deludere, è l’umanità stessa!” Le due artiste attraverso le loro creazioni artistiche riescono ad armonizzare la dicotomia tra l’espressione mentale e l’espressione verbale, sovrapponendo la loro ricerca ad una velata critica sociale.

    La scelta di questa bi-personale è dettata dal gusto estetico comune ma non uguale: se una, Evita Andùjar, dipinge protagoniste dolci e sensuali, costruite attraverso pennellate neutre e brillanti che si pongono in contrasto con lo sfondo, l’altra, Vania Elettra Tam, rappresenta autoritarie figure femminili, in equilibrio tra onirico e realtà, galleggiando in una quotidianità, dal taglio ludicoprovocatorio, restituendo un clima surreale.
    In una cultura, ormai sempre più alla deriva, che nega quel bisogno di personalità all’individuo che diventa sempre più standardizzato, sostituibile, facilmente “trasferibile”, grazie alla mission di queste due artiste di ritrarre nella maniera più sincera l’umanità, coinvolgendo il pubblico che, con la propria quotidianità, potrà sentirsi posto su di un piedistallo invece di essere invitato solo ad osservare e alle volte a non capire.
    Per cui viviamo nell’urgenza di dover ricercare un nuovo e appropriato carattere linguistico, volto ad “avvicinare”, dovendo rigorosamente rispondere al pesante termine “contemporaneo”, che rischia di strappare via quello smalto di freschezza e onestà d’animo e, perché no, di romanticismo che le visioni pittoriche figurative sanno donare rinnovandone i popoli e rivelandone la vita.

    Giuseppe Carli

     

     

    titolo: VERBA VOLANT
    artisti: Evita Andùjar e Vania Elettra Tam
    curatore: Giuseppe Carli
    date: 2 ottobre | 1 novembre 2021
    inaugurazione: sabato 2 ottobre ore 19:00
    sede: Galleria Palazzo Nicolaci
    indirizzo: via Corrado Nicolaci 18 – 96017 Noto (SR)
    organizzazione: Altera Domus di Paoletta Ruffino
    patrocinio: Comune di Noto
    orari: da giovedì a domenica dalle 17:00 alle 20:00
    info: 3280998493 – info@alteradomus.it – www.alteradomus.it

  • GENTILE “Fantastiche bugie” è il nuovo singolo del cantautore pugliese che parla di desideri d’amore e passione.

    Un brano che parla di bugie involontarie, desideri d’amore e passione che travolgono la mente 

    Nella vita si è travolti da persone speciali che hanno il potere di farci vivere emozioni uniche, regalandoci esperienze che mai avremmo immaginato di vivere e facendoci esclamare parole che mai avremmo pensato di pronunciare. 

     

    «In quell’istante – racconta Gentile, – tutto è detto e vissuto come fantastiche bugie, da qui il titolo del singolo». 

     

    Il tutto raccontato con sonorità che attingono sia dalle radici pugliesi del cantautore sia dalla tradizione della musica in levare. Il brano è prodotto con la collaborazione artistica di Saverio De Bellis e Antonio Colangelo.

    Autoproduzione

    Radio date: 27 agosto 2021

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Youtube https://www.youtube.com/channel/UC5k_zCMoCTMqbd5NbQoOCmw

    Instagram https://www.instagram.com/gentile.music/?hl=it

    Spotify https://open.spotify.com/artist/6oN1myTXH5MTSm3xZdlmMV

     

    BIO

    Gentile, nome d’arte di Pasquale Gentile, è un artista pugliese della provincia di Bari. Si avvicina al mondo della musica iniziando a suonare chitarra e batteria da autodidatta all’età di 12 anni, per poi avventurarsi nella scrittura e composizione. Il suo sound nasce da ritmi in levare, attraversa il rock e approda al pop italiano.

  • 6OCCIA “Fuoco” è il nuovo singolo del giovane rapper che parla di identità di genere e anticipa l’Ep di prossima uscita

    Un brano dalle venature drill che affronta il tema dell’identità sessuale e la fatica di sentirsi inappropriati

     

     

    «Per avere le quelle labbra

    Ho baciato le altre

    Per avere testa alta

    Ho baciato l’asfalto

    E dai, tu sei abbracciata al mio fianco

    Io che ti piango di fianco

    Che uomo del cazzo, volessi truccarmi

    E vestirmi di rosa, sarei fuoco che non scotta»

     

    “Fuoco” è il singolo che anticipa il nuovo Ep di 6occia, un progetto esplicito con molteplici riferimenti all’identità sessuale e di genere e alla difficoltà che si prova nel sentirsi costantemente inappropriati. 

    Con una scrittura che richiama ai flussi di coscienza il giovane rapper trova la sua valvola di sfogo, all’interno di un beat realizzato da Amos HSB e interamente drill, riuscendo a non cadere nei clichè del genere. 

    Nel testo c’è tutta la fatica di non riuscire a esprimersi completamente e sinceramente, bloccati dalla paura di mostrarsi fragili agli occhi di chi ci circonda, con la consapevolezza di non “riuscire a bruciare veramente” ed essere, di conseguenza, “meno uomo”. 

    https://www.youtube.com/watch?v=LsKbWh1oVzY&ab_channel=6occia

    Autoproduzione

    Radio date:  9 settembre 2021

    Release Ep: 1 ottobre  2021

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    https://linktr.ee/6occia

     

    BIO

    6occia è un rapper e cantautore italiano.

    Si avvicina al mondo hiphop da giovanissimo frequentando delle Jam tra le province di Bergamo (dove risiede), Lecco e Monza, interessandosi al freestyle e partecipando a vari contest; parallelamente sviluppa una forte passione per la scrittura, che lo porterà successivamente ad abbandonare il freestyle per dedicarsi esclusivamente alla carriera da solista. 

    Nel novembre 2018 debutta con il suo primo Ep dal titolo “Sei”, ottenendo un discreto riscontro nell’ambiente locale e permettendogli di suonare in apertura ai concerti di alcuni affermati rapper italiani (Dani Faiv, Axos, JTS…). 

    Nel 2019 pubblica, a mesi alterni, cinque singoli della saga “CLS”, freestyle nati per raccontare la vita in provincia, accompagnati da video su YouTube. 

    Ad aprile 2020, in pieno lockdown, pubblica “Cinque”, il suo secondo EP, ed ottiene in breve tempo oltre 100 mila ascolti complessivi solo su Spotify, rendendolo una delle realtà più promettenti della scena bergamasca. 

    Il 2020 prosegue con la pubblicazione su YouTube del singolo “Pignatta”, a cui ha seguito un Remix pubblicato sui digital stores

    Dopo oltre un anno di silenzio, in ottobre 2021 pubblica “Quattro”, un ulteriore sequel degli Ep precedentemente pubblicati. Pur avendo un suono tipicamente rap/urban, i temi trattati nell’Ep (identità di genere, sessualità ecc…) rendono 6occia un outsider. 

  • Gli Aristos ospiti al PoohDay, evento nazionale dedicato a Stefano D’Orazio dei Pooh

    La band sarà ospite dell’evento PoohDay – Ricordando Stefano D’Orazio, l’evento dedicato al batterista dei Pooh, in diretta radio e in contemporanea radiovisione dagli studi di Cologno Monzese su DeejayFox Radio Station

    Gli Aristos, Pooh Official Tribute Band e session men di noti artisti nazionali e internazionali, saranno ospiti il 12 settembre al PoohDay, l’evento nazionale che si terrà per ricordare Stefano D’Orazio nel giorno del suo compleanno, in diretta radio e in contemporanea radiovisione dagli studi di Cologno Monzese su DeejayFox Radio Station a partire dalle ore 10:00, con la conduzione e le interviste di Oscar Pavanello e Max Pavone. Dopo la scomparsa del celebre batterista dei Pooh, DeejayFox Radio Station dedicherà un’intera giornata in ricordo di Stefano D’Orazio, un evento in preparazione da mesi che vedrà protagonisti, durante la diretta radio e radiovisione, i suoi fans che testimonieranno il loro affetto attraverso video e audio messaggi con dediche originali. DeejayFox Radio Station ha raggiunto anche i suoi colleghi Pooh che, a loro volta, rilasceranno interviste audio e video con contenuti inediti e dediche. Insieme ai colleghi ci saranno anche i suoi più stretti collaboratori e i suoi amici che ne hanno conosciuto l’umanità, la generosità e il grande spirito di vita. La musica dei Pooh sarà il filo conduttore dell’evento e le migliori Tribute Band italiane si alterneranno con alcuni dei più grandi successi dei Pooh. Diverse sono state le collaborazioni dei componenti degli Aristos con gli amici Pooh nel corso del tempo, un legame umano e professionale, fino al riconoscimento di Tribute Band Ufficiale dei Pooh, un percorso artistico suggellato da importanti traguardi, live e l’incisione del singolo Anni senza fiato, tra i pezzi più rappresentativi della discografia dei Pooh, contenuto all’interno del doppio CD Pooh Tribute Band Project, registrato a Milano presso gli storici studi di registrazione dei Pooh con la produzione artistica di Red Canzian. Gli Aristos, alias Salvo San Giovanni, Giovanni San Giovanni, Tony Chiarex, Alfredo Cavalieri, Tony Scolaro, ricordano Stefano così: “La quintessenza dell’Arte, che è la musica, ci ha dato in dono la musica e le parole dei Pooh, poter averli vissuti dapprima come fruitori, successivamente con l’amicizia e il privilegio di diventare una Official Tribute Band dei Pooh e di collaborare con i Pooh in più occasioni è qualcosa di speciale. Parlare e raccontare di Stefano D’Orazio in questa situazione sembra irreale. A Stefano ci legano i ricordi indelebili di tantissimi anni, per tutte le volte che ci incontravamo, che ci scambiavamo impressioni artistiche, i concerti, il palco, il dietro le quinte, i suoi uffici, gli amici in comune, le sue gigantesche batterie e tutto quello che ha rappresentato Stefano, per le sue spiccate capacità artistiche e manageriali che sono state importantissime nell’arco della lunghissima carriera dei Pooh e che andavano ben oltre il salire sul palco la sera e prendere gli applausi. Stefano è e sarà per sempre un immenso artista e uomo”.

     

  • Christian Lasagni: pubblicata online la mostra pittorica “Dinamismo compositivo” a cura della Dott.ssa Elena Gollini

    L’artista-pittore contemporaneo Christian Lasagni è entrato ufficialmente all’interno del palinsesto delle mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini, che ha scelto un titolo molto calzante “Dinamismo compositivo” proprio per evidenziare al massimo la portata avvalorante e rafforzante della componente di movimento dinamico, che caratterizza l’intera produzione e ne qualifica la cifra stilistica a livello qualitativo formale e sostanziale. In particolare, la Dott.ssa Gollini ha spiegato: “Nell’osservare in modo analitico e approfondito le opere realizzate da Christian ho colto da subito la rilevanza primaria e fondamentale dell’elemento dinamico, che alimenta tutto lo scenario e supporta il flusso costante e continuo dell’apparato cromatico, rivestendo un ruolo sempre in perfetta sintonia e in armonioso allineamento con la narrazione compositiva. Si potrebbe dunque dire, che il fattore movimento dinamico acquista vita propria e diventa entità autonoma a se stante con una propria valenza precisa e specifica, ma al contempo viene contestualizzato in modo da risultare in completa fusione con la materia pittorica e cromatica, integrandone e accentuandone l’effetto impattante. Christian cerca una sperimentazione non convenzionale, che si colloca nel variegato e multiforme panorama dell’Informalismo di tendenza e di matrice astratta e sfrutta al meglio il potenziale di risorse espressive offerto dalla tavolozza tonale e cromatica, elaborando rappresentazioni, che si possono considerare di originale proiezione e contestualmente possono essere concepite con impronta affine alla Fluid Art così come anche al filone dell’Action Painting. Senza dubbio Christian dimostra anche una spiccata sensibilità creativa di getto e istintuale, che si congiunge e si coniuga alla formula comunicativa riflessiva e ragionata e gli consente di ottenere soluzioni, che in apparenza possono sembrare quasi dominate dalla libera ispirazione dell’istinto, ma possiedono anche significati sottesi e insiti, che vanno scoperti e ricercati con attenta fruizione interpretativa. Il movimento dinamico intrinseco riflette all’esterno questa commistione di elementi e componenti costitutivi e lo spettatore viene conquistato dalle visioni vitali e vivaci e dalle prospettive fluide e flessuose, derivanti dal ritmo cadenzato e dalla timbrica sequenziale generata proprio dalla mescolanza e dall’intreccio eterogeneo. La dimensione dinamica compositiva è pertanto un fatto chiave essenziale e imprescindibile per dare una spinta vibrante di slancio alla pittura e Christian consapevole di questo prezioso strumento e della sua incisiva efficacia ne utilizza in modo mirato tutta quanta l’energia positiva, che si sprigiona poi tutt’intorno con grande impeto e fervore”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dinamismo-compositivo-christian-lasagni/

  • Vincitori categoria Junior e Baby Cantagiro 2021

    Una finalissima tutta al femminile

    L’ultima giornata di spettacolo per l’edizione 2021 del Il Cantagiro si è svolta presso il Teatro Giuseppetti di Tivoli, location scelta quest’anno per la prima volta dall’organizzazione della storica manifestazione canora.  Una scelta che ha coniugato bellezza culturale alla musica di alta qualità. La giornata di ieri è iniziata con una Masterclass sulla tematiche inerenti alla canzone e alla didattica musicale, con la presenza dei piccoli finalisti accompagnati dalle loro famiglie e dai finalisti della categoria Band. L’intervento è stato diretto da Antonio Buldini, autore del brano “Il riccio capriccio” insieme a Franco Fasano alla 65esima edizione dello Zecchino D’Oro di quest’anno.
    Tutte piccole donne le giovanissimi artiste che hanno strappato la vittoria ai loro sfidanti: a classificarsi al 1mo posto per la categoria Junior è stata la piccola siciliana Marta Maria La Rosa con il brano “La cura”, mentre per la categoria Baby vince la piccola pugliese Ilaria Rita Saltarelli con il brano “Cuore”.

    Sempre femminile la vittoria del “Premio Emozione- Categoria Baby” ritirato dalla toscana Grace Cuomo. Grande gioia ed emozione per queste piccolissime artiste che hanno espresso tutta la loro bravura e freschezza nell’esibizione. Per la categoria Band si aggiudicano il primo posto Edoardo Michelozzi  & Band dalla toscana, formazione già all’attivo da diversi anni che propone un sound ispirato ai cantautori del periodo anni ‘60 e ‘70.
    A presentare ancora una volta l’ormai fidato Marco Zingaretti che, in alcuni momenti, ha diviso la conduzione con le incursioni di Claudio Lippi, amatissimo presentatore e showman che con le sue ironiche battute ha portato una ventata di divertimento al pubblico e ai giovanissimi artisti presenti. Un finale di edizione con tanto divertimento e momenti emozionanti che solitamente vede protagoniste queste categorie, espressione di spontaneità e sincera emozione tipica di questa età, così come lo sono state le esibizione della categoria Band.

    Il Patron Enzo De Carlo e il Direttore Generale Elvino Echeoni si dicono soddisfatti ed entusiasti per la riuscita dell’edizione e per aver presentato la partenza dell’ “Accademia del Cantagiro”, iniziativa che vuol essere un ulteriore strumento di crescita, formazione e preparazione verso tutti gli aspetti che ruotano intorno ad una canzone, promuovendo la scrittura di brani inediti e lo sviluppo della creatività per i futuri partecipanti.  D’altronde l’innovazione e la qualità hanno da sempre contraddistinto il concorso sin dai suoi esordi, con un’idea mai vista prima, un Giro D’Italia canoro che percorreva tutta la penisola alla ricerca di talenti nelle più varie espressioni musicali.
    Ed ancora oggi Il Cantagiro mantiene una visione ben aperta ed orientata al futuro per presentare al meglio gli “artisti di domani” del nostro panorama musicale. Appuntamento dunque all’anno prossimo.

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    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Daniel Mannini: sintonie pittoriche in simbiosi emozionale

    “Per scoprire e cogliere appieno il mondo pittorico di Daniel Mannini si deve entrare nel merito sostanziale autentico e incondizionato della sua eclettica proiezione visionaria e bisogna necessariamente calarsi dentro la sua mente creativa pulsante e vibrante di un tumulto energetico sferzante e frizzante al tempo stesso. Soltanto attraverso queste dinamiche di approccio, ci si addentra nel profondo del suo ego artistico e si può trovare la giusta chiave di metodo e di misura e definire al meglio il suo protendersi nel fare arte”. Si esprime con queste valutazioni attente e ponderate nel merito la Dott.ssa Elena Gollini per orientare lo spettatore-fruitore a stabilire e rafforzare il rapporto di relazione partecipe e compartecipe con la produzione pittorica del giovane e promettente artista fiorentino. Inoltre, proseguendo nel discorso di coinvolgimento attivo plurisensoriale rivolto all’osservatore sensibile e accorto la Dott.ssa Gollini ha spiegato: “La modalità utile e funzionale per entrare in reciproco scambio comunicativo con le opere di Daniel deve tenere conto del percorso attuale di ricerca, ma anche delle fasi e degli step pregressi che formano e compongono un nutrito e articolato corollario espressivo dinamico, che si muove in progressione evolutiva e sviluppa passaggi cadenzati e sequenziali molto interessanti da analizzare, che corrispondono di rimando e di riflesso alla maturazione e alla crescita artistica, che Daniel sta dimostrando di perseguire con tenacia e continuità di intenti e di intenzioni, nonché con costanza di volontà operativa. Trovo sempre molto stimolante evidenziare e fare notare anche a Daniel i passi in avanti che sta compiendo con meritocrazia, proprio per dargli ancora più slancio di traino e di supporto per gli obiettivi e i traguardi futuri. Questo tipo di considerazione può essere fatta ovviamente anche dallo spettatore, concependo il momento fruitivo come occasione e opportunità preziosa di coesione e di sintonia con Daniel, che apprezza fortemente la fase di incontro-scambio e la reputa fondamentale, come situazione speciale e unica che gli consente a sua volta di recepire idee e pensieri dall’esterno, di metabolizzarne e introiettarne contenuti arricchenti e costruttivi. Per Daniel ogni fruitore possiede il pregio di essere un potenziale di risorse recettive e percettive, che vengono assorbite e filtrate in modo speculare ed entrano a fare parte di quella magica commistione alchemica da cui poter attingere spunti e riferimenti sempre nuovi. Ecco, perché ogni opera ci parla, ma al tempo stesso ci ascolta con intenso stupore”.

     

  • LUCIANO MACCHIA CROONER “L’estate che va” è il singolo che anticipa il nuovo album del trombonista e crooner lucano, milanese d’adozione

    Ritmo rocksteady e sonorità vintage impreziosite dall’esperienza e dalla passione di un quintetto d’eccezione.

     

    “L’estate che va” è il singolo che dà il titolo al nuovo lavoro discografico di Luciano Macchia Crooner.

    Composto subito dopo “Al mare ci vado da solo” (canzone che è entrata nella classifica Top 100 Estate delle Indie Music Like del  MEI 2020), “L’estate che va” è una fotografia del viaggio di ritorno verso la grande città dopo le vacanze estive.

    Il sound vintage e malinconico unito al ritmo rocksteady trasporta chi ascolta verso le giornate settembrine di fine estate.

     

    Registrato e mixato al Mai Tai Studio di Milano, ha assecondato l’idea musicale di Luciano Macchia una band che lo stesso Crooner definisce “fuori controllo”, capace di arricchire di armonie e colori il progetto iniziale, con Raffaele Kohler alla tromba, compagno di avventure e disavventure da almeno un ventennio, Elio Marrapodi alla chitarra, il nipotino dal funk facile, Giovanni Doneda al basso, per gli amici el niño, il piccolo grande musicista, Nicholas Celeghin alla batteria, l’adrenalina allo stato puro e Gianluca Mancini, alle tastiere e ai cori, il ragazzo con lo ska nel sangue. 

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 3 settembre 2021

    Contatti e social

    Sito: www.lucianomacchia.com

    Spotify: 

    https://open.spotify.com/artist/4aoN6KAmeZOiT595Eg1pav?si=twi2eAWLTxehGYGiUvHE6g

    Apple Music: https://music.apple.com/it/artist/luciano-macchia-crooner/1252296877

    Facebook: www.facebook.com/lucianomacchiacrooner

    Instagram: www.instagram.com/lucianomacchiacrooner

    Youtube: www.youtube.com/user/macchialuciano

    Twitter: https://twitter.com/LucianoCrooner

     

    BIO

    Luciano Macchia è trombonista, crooner e conduttore radiofonico. Nel 2017, dopo una lunga carriera che va dalla musica classica (trombone aggiunto al Teatro alla Scala e primo trombone dell’Orchestra Sinfonica Friuli Venezia Giulia) al pop-rock (fonda con Raffaele Kohler la band milanese Ottavo Richter e nel contempo incide dischi e partecipa a tournée con Afterhours, Dente, Niccolò Fabi, Vinicio Capossela, Banda Osiris), incide il suo primo album da crooner “TWIST O ROCK AMMERICANO”. Nel 2019 esce il singolo “La banda”, una fotografia delle emozioni ritrovate durante la sfilata di una banda di paese. Nel maggio 2020 pubblica il disco “Live in Milano”, registrato durante un concerto tenuto a Milano nel settembre 2019. 

    Durante il primo lockdown del 2020 esce con il singolo “Al mare ci vado da solo” , canzone che è entrata nella classifica  TOP 100  ESTATE DELLA INDIE MUSIC LIKE del MEI 2020.

    Nel lockdown del 2021  compone la musica per gli endecasillabi del prof alla chitarra Gianluca Grossi dando vita alla canzone “Notti di spettri”.

    Luciano Macchia è anche docente di trombone presso il Conservatorio di Pavia, Come da buona tradizione “crooner”, l’artista ripropone vecchi successi della canzone italiana, alternati da brani originali e brani tradizionali, tutto in chiave ska / rocksteady.

  • CANTON “A mezz’aria” è il nuovo brano dalle sonorità pop dell’iconica band degli anni ‘80

    Sonorità pop che ammiccano al recente passato e ai grandi successi della musica italiana per una canzone d’amore sospesa nel tempo

     

     

    “Mezz’aria” è la situazione di sospensione data dall’incertezza. Un equilibrio instabile, incapace di librarsi in volo come di tornare a terra, dettato dall’incomprensione, dall’incapacità di risolvere una situazione o completare un mal d’amore che ci segue e non ci libera mai. Uno stato che si trasforma in dipendenza e malattia, ma dal quale si è incapaci di guarire per quei picchi di gioia nel dolore che è in grado di dare e che contribuiscono a sentirsi vivi

    «Si potrebbe paragonarla a una dipendenza che, come dice il brano, ci lascia “con mezz’anima”; ma nonostante sia un’altalena emotiva tormentata è la cosa più bella che la vita in quel momento ci può dare e non la vogliamo perdere. Senza ci sarebbe il nulla.» Canton.

    Il brano arriva dopo il successo di “Tuffo al cuore” ft.  Maceo El Perro Blanco, il singolo pubblicato nell’estate 2020, per molte settimane ai primi posti della classifica indipendente, che su Youtube ha superato le 800 mila visualizzazioni. 

    Etichetta: CUORINFIAMME

    Radio date: 3 settembre 2021

     

    Contatti social

    Sito CANTON www.canton-music.com

    Facebook CANTON Facebook.com/officialcanton

    Canale YouTube CANTON www.youtube.com/cantonofficial

    Spotify CANTON: https://open.spotify.com/artist/57rgFoxfEZK7E7kjePsbSE

    Instagram CANTON @canton_official

     

    BIO 

     

    I CANTON (Marcello Semeraro, Alberto Masella, Loris Dallago) esordiscono nel 1984 quando calcano il palco del Festival di Sanremo piazzandosi al 4° posto con “Sonnambulismo”. Dopo è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a questa hit il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, Bananarama, Rick Astley, Donna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incidono “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il “letargo”. Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON ripartono con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”. Subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico, che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online. Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi.

    I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Arrivano di seguito “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), “I Deboli” (856.000 visualizzazioni) e “Amami” (467.564 visualizzazioni su YouTube). 

    Il 19 giugno 2020 arriva in radio il singolo “Tuffo al cuore” ft.  Maceo El Perro Blanco per molte settimane ai primi posti della classifica indipendente, che su Youtube ha superato le 800 mila visualizzazioni. 

  • Mia Elison, Turn You On

    l’artista presenta il suo primo singolo

    Come una scintilla che sa accendere e propagare un fuoco intenso, così si può definire la personalità di Mia Elison, nome d’arte di Claudia D’Ottavi, artista proveniente dal teatro musicale che presenta il suo primo singolo intitolato “Turn You On”, in uscita il prossimo 3 Settembre.

    Brano “Dance” dal Sound decisamente internazionale, di respiro anni ’90, trascina subito in un’atmosfera di energia grazie al ritmo incalzante. Oltre alla splendida voce di Mia, la Produzione e l’Arrangiamento sono di Mario Zannini Quirini; per la composizione del brano sono intervenuti alcuni professionisti come Francesco Scocchera; l’autore del testo è Dario Daneluz; la ritmica è stata affidata all’Emporium Band. La produzione artistica è di Duilio Sorrenti.
    Uscito per l’etichetta discografica Lead Records, Edizioni MZQ, distribuito su tutte le piattaforme digitali da Pirames International.

    Il risultato ci regala un brano dal mix esplosivo che corrisponde perfettamente al titolo, la cui traduzione italiana significa “accenditi”! Un invito a tirarsi su, a mettersi in gioco, a riaccendere sogni, desideri ed ambizioni schiacciate dal periodo difficile che stiamo vivendo. Il messaggio è quello di “attivare” la mente, ri-definendo le sensazioni della nostra anima. Giorno dopo giorno cresceva in lei  l’esigenza di esprimere questi pensieri, prendendo linfa da emozioni profonde, nascoste e represse dal blocco forzato di tutte le attività soprattutto in campo artistico. Una necessità che diventava giorno dopo giorno sempre più forte: è nato così nel 2020 il personaggio “Mia Elison” con lo scopo di creare un progetto discografico destinato ad un pubblico internazionale. Del resto Mia ha un trascorso musicale e un notevole background di presenza sul palco essendo stata la leader vocalist della band romana funky/dance “Emporium”, con la quale ha all’attivo più di 1200 concerti. Insieme a questa dote musicale ha coniugato la formazione teatrale indirizzata ai musical, che l’hanno resa nota al pubblico, essendo stata protagonista delle più importanti scene teatrali italiane per molti anni.  Qui decisivo è stato l’incontro con il cantautore Riccardo Cocciante e la sua opera moderna dal successo mondiale “Notre Dame De Paris”, dove Claudia ha interpretato il ruolo di Fiordaliso nel cast originale.

    Pura energia, Mia rappresenta metaforicamente il sogno, quel sogno che ognuno di noi porta dentro sé di esplosione della propria personalità libera nel proprio essere e nel pensiero da qualsiasi tipo di giudizio. Un nuovo mondo che ci chiama e ci tira fuori dalla notte buia, portandoci dentro ad un sogno a colori che “accende” la vita di bellezza e positività.

    Contatti social
    https://www.facebook.com/profile.php?id=100071444266024
    https://www.instagram.com/miaelison/
    https://www.youtube.com/channel/UCW0CgZBoLtmk76uoOUJgRPw
    https://www.facebook.com/leadrecords

    Progetti MZQ

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  • Partita ufficialmente l’edizione del Cantagiro 2021


    Vince la categoria New Voice Gregorio Imparato

    Partita ufficialmente l’edizione 2021 del Il Cantagiro con la prima serata finale dedicata alla categoria “New Voice” che ha visto vincitore il giovane Gregorio Imparato. Il secondo e terzo posto se lo aggiudicano due donne, rispettivamente Sofia Zanon e Ramona Giusti. Tutti e tre i vincitori visibilmente emozionati hanno ringraziato la giuria e l’organizzazione . In particolare il vincitore ha dichiarato che “partecipare al Cantagiro è stata un’esperienza indimenticabile che, oltre ad averlo arricchito sul piano musicale, lo ha fatto anche sul piano personale. La conoscenza con altri colleghi e gli addetti ai lavori, nonché la condivisione delle emozioni sul palco sono stati momenti che ricorderà. Vincere la categoria New Voice è stata una delle più grandi emozioni che ha vissuto, e spera di aver dato grazie alla sua voce la stessa sensazione a giuria e pubblico.” E di sicuro Gregorio non ha fallito nel suo intento, perché ha incantato pubblico e giuria con la sua performance. Anche per le due vincitrici l’esperienza del Cantagiro è stata fortissima, soprattutto durante l’esibizione finale che ha lasciato un emozione evidente, anche dopo la vittoria.

    Per tutti e tre questi giovani e talentuosi artisti da qui in poi si apriranno presto nuove strade e nuovi percorsi. Grazie a questo importante trampolino di lancio e alla futura formazione e preparazione, certamente diventeranno un tassello del futuro della musica italiana, che da questa manifestazione attinge e arricchisce da sempre il suo bagaglio artistico nel panorama musicale nostrano. A tal fine, proprio in questi giorni e nelle prossime serate finali, si parlerà e presenterà un’ iniziativa che sta molto a cuore al Direttore Artistico Elvino Echeoni e al Patron Enzo De Carlo: la novità che riguarda l’istituzione dell’ “Accademia del Cantagiro”, uno strumento di arricchimento e formazione per gli artisti che si presentano al noto concorso, e che rafforza uno dei valori che contraddistingue da sempre la manifestazione: quello di selezionare giovani talenti sconosciuti da tutta Italia che presentano un brano inedito. Una scelta di grande valore culturale, sia per la musica in se stessa, sia per gli autori ed i cantanti che sono così stimolati alla creatività di nuove canzoni e nuove idee.
    Adesso si proseguirà con le due serate evento, la finalissima di sabato 4 e quella di domenica 5 che vedrà in scena le categorie Junior-Baby.
Non mancheranno momenti emozionanti, sorprese ed ospiti d’eccezione del panorama musicale italiano che accompagneranno i finalisti fino al momento conclusivo vincita. Lo spettacolo continua!

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  • I The Folding Chairs vincono “Cover Me 2021”

    Si è concluso ieri, domenica 29 agosto, il festival “Cercasi Bruce Disperatamente”. Un ricco programma di incontri e talk sul The Boss che hanno coinvolto i 165 spettatori presenti dal vivo, nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme anti Covid, 1200 collegamenti al sito www.noiespringsteen.com per seguire la diretta streaming dello show e oltre 1000 persone che hanno votato collegandosi da casa. A rendere magici gli appuntamenti, il Seminarino di Bergamo Alta cornice della finale del contest “Cover Me” che ha visto salire sul gradino più alto del podio il gruppo milanese The Folding Chairs, con la sua interpretazione originale di New York City Serenade.

    “Sono orgoglioso di questa seconda edizione di Cover Me. Il livello degli artisti in gara, sin dalle prime fasi, è stato veramente alto e sapere di riunire non solo i fans di Bruce Springsteen, ma tantissimi amanti della music ha reso il nostro sogno realtà. – afferma Alberto Lanfranchi, anima dell’iniziativa e fondatore del gruppo Noi & Springsteen – Incontrare amici e cultori del rock in un contesto suggestivo come quello del Seminarino di Bergamo Alta, ripaga di ogni sacrificio. Coinvolgere, poi, così tanti ascoltatori online, rende tutto veramente straordinario in un periodo in cui abbiamo imparato a convivere con la tecnologia. Il mio grazie va a tutta la macchina organizzativa, alla giuria, ai musicisti e a tutti gli appassionati che insieme hanno dato vita a questo grande evento che incarna appieno l’essenza del Boss”.

    “Cercasi Bruce Disperatamente” ha regalato tre giorni di talk con esperti del settore provenienti da tutta Italia, concerti live e sana competizione sulle note grande rock di The Boss. L’evento si è aperto venerdì 27 agosto con la opening night, una serata sulle note del rocker a stelle e strisce con un ospite speciale Davide Migliorini, scrittore e musicista. Sabato 28 si è contraddistinto per la tavola rotonda dal titolo “Cercasi Bruce disperatamente. Quando era la musica a parlare” con giornalisti ed esperti di musica tra cui Ken Rosen, Fondatore Blog E Street Shuffle, e Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, Ugo Bacci, L’Eco di Bergamo, Gianni Poglio, Panorama, Fabio Santini, RTL 102.5, e il team di Noi & Springsteen, moderati da Patrizia de Rossi, giornalista e scrittrice e per il concerto live di Andy John Jones, musicista professionista londinese. Un sound che ha trovato il suo culmine domenica 29 agosto con la finale di Cover Me. Per quanto riguarda, invece, il Premio della Critica, The Householder Reloaded, gruppo napoletano tra i 15 finalisti del contest Cover Me, ha ritirato il riconoscimento assegnato dalla giuria di qualità che ha ritenuto “Rimanimm a ce guardà“, rivisitazione del pezzo The Wayfarer, la migliore cover in gara: “The HouseHolder Reloaded con il brano “Rimanimm a ce guarda” hanno saputo cogliere il senso del brano scelto di Bruce Springsteen, The Waifarer, personalizzandolo con la propria sensibilità e con il proprio talento fino a renderlo un pezzo unico, dandone al tempo stesso un’interpretazione originale e personale” – afferma Massimo Cotto, Presidente della giuria della critica.

    Una tre giorni ricca di incontri, confronti e musica che hanno fatto risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nei cuori – e nelle case – dei suoi appassionati nello stile del gruppo Noi & Springsteen.

     

  • ALESSANDRO ROMANO “Il tuo cuore di plastica” è il singolo del giovane cantautore pugliese

    Una storia vera ispirata a un grande amore che si trasforma in dolore

    “Il tuo cuore di plastica” nasce da una storia vera e si ispira a una vicenda capitata alla sorella dell’autore. L’insieme di stati d’animo turbolenti e tristi raccolti nel testo è lo stesso che caratterizzava quelle giornate che colpiscono il giovane cantautore tanto da fermarle in questo singolo.  

    Il brano racconta di un amore nato per le strade di un piccolo paese, Ruvo di Puglia. Un’intesa inizialmente perfetta si trasforma, a poco a poco, in un essere mostruoso, alimentato da violenze verbali e fisiche, oltre che dal tradimento. 

    «Gli anni trascorrevano e questa storia si fortificava sempre più. Il loro rapporto faceva invidia a tutti, ma spesso le cose belle sono le prime a terminare trascinando sofferenza». Alessandro Romano 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 27 luglio 2021

     

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    Instagram: https://instagram.com/alessandro.romano95?utm_medium=copy_link

     

    BIO

    Alessandro Romano nella quotidianità lavora in una società di officina meccanica,  ma fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto.

  • Monica De Serio, Hula Hoop

    fuori il nuovo singolo della cantautrice

    La Cantautrice barese, ma tarantina d’adozione, pubblica il suo secondo lavoro con l’etichetta DMB Management e la Direzione Artistica di Apulia MusicArte
    Dopo un importante esordio con il suo primo singolo Sud, che ha riscosso numerosissimi consensi, la cantautrice Monica De Serio rinnova il suo appuntamento con la Musica e ad un anno dalla prima pubblicazione lancia un nuovo singolo, che ha tutta l’aria di essere il nuovo tormentone di questa fine estate 2021.

    Il singolo Hula Hoop nasce dal bisogno dell’Autrice di raccontarsi, di parlare del suo amore per la Musica, che non si è mai affievolito, anche quando le situazioni della vita l’hanno portata per lungo tempo ad allontanarsi dal palco, che è per lei una seconda casa. 
Un viaggio tra desideri, momenti già vissuti, occasioni che ritornano e la voglia di riprendersi ciò che era rimasto indietro… di “cantare sulle note di un sogno per troppo tempo lasciato a metà“ … per riprendere le parole del brano.

    Sperimentarsi su generi musicali differenti … a questo ci sta abituando la cantautrice tarantina, che sa sempre stupire ad ogni nuovo lancio e che ama mettersi in gioco e “indossare nuovi abiti” e “nuove melodie” …
Un sound reggaeton fresco, estivo, che cattura al primo ascolto, prodotto da uno straordinario Giorgio Parisi.
“Hula Hoop” è online su tutti i digital stores e su youtube con il video ufficiale, che porta la firma dell’apprezzato regista Francesco Carrabino.

    
https://youtube.com/channel/UCCDLBneVlagCV022Ez_OJmQ
    
https://music.apple.com/it/album/hula-hoop-single/1579673656

    https://open.spotify.com/artist/4ZsRLZcNZlXxSJzjM8gL3T?si=joGuDUxuQeqUykA6szxMMQ&dl_branch=1

    Direzione Artistica Apulia MusicArte
    Etichetta Discografica DMB Management
    Produzione: Giorgio Parisi
    Mix and Mastering: Paolo Muscolino
    Video e Riprese aeree: Francesco Carrabino -Chiara Platania
    Regia: Francesco Carrabino
    Grafica: Francesco Carrabino
    Outfit: Rosa Very
Make-up: Rebecca Scarci
    Hair Stylist: Il Bello Delle Donne by Lucy Serio

    Un ringraziamento speciale per la location:
Città di Taranto, Comune di Crispiano nella persona del Sindaco Luca Lopomo , Ideal Bar di Claudio Conserva, Ideal Pasticceria di Sugar Almond
- A La Isla Cubana, nella persona del fondatore e direttore Giovanni Zanframundo e ai ballerini professionisti e docenti della scuola di ballo che hanno coreografato il brano:
Giuliana Lupoli,Mariachiara Lupoli,Giovanni Mosca, Claudio Conserva comparsa d’eccezione nel videoclip.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • VIZIO “Come un missile” è il nuovo singolo del rapper torinese dal mood dance

    Un brano dedicato all’amore, cura e conforto per tutte le avversità

     

    La soluzione alle difficoltà è l’amore. Questo in sintesi è il messaggio puro e semplice di “Come un missile”, un brano che si propone di toccare il più ampio numero di persone possibile e che nasce dopo aver contattato su instagram il chitarrista dei “Sierra” Matteo Milita

    «Ho deciso di scrivergli dopo aver sentito alcuni brani prodotti da lui e colpito dalla sua bravura nel creare un suono capace di fissarsi in mente. Gli ho chiesto esplicitamente un brano con un mood dance e l’utilizzo della chitarra e, lavorando insieme, è nata un’amicizia». Vizio 

    Per Vizio la musica é trasmettere emozioni ispirandosi a fatti vissuti sulla propria pelle e scrive: «Certe parole ed emozioni riesco a esprimerle solo se davvero provate almeno una volta, altrimenti mi sentirei falso». 

     

    Autoproduzione

    Radiodate: 11 agosto 2021

     

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    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4OevTnxI2N5OyU7fjsLpLE?si=Uq0Do7xfSguNgDsR2drc2A&dl_branch=1

    BIO

    Vizio – all’anagrafe Dario Acquiletti – è un rapper classe 1997, nato a Torino. Si avvicina alla musica hip hop e rap all’età di 8 anni attraverso la danza, una passione trasmessagli dal fratello. All’età di 11 anni smette di danzare e inizia a scrivere le prime barre. Negli anni incide diversi brani, ma solo quest’anno inizia a pubblicare questi inediti sulle piattaforme digitali. Il primo singolo uscito è “Bimbo viziato”. L’artista sta lavorando al suo primo album.

  • LUCA GUADAGNINI & BAND “Rum & pera” è il nuovo singolo del cantautore dei Castelli Romani

    Un brano nato per celebrare una ritrovata libertà e freschezza 


    Freschezza e semplicità descrivono una ritrovata energia e la voglia di libertà. Con “Rum & pera” Luca Guadagnini esprime una sorta di desiderio di rivincita sulla paura della pandemia, riscoprendo il piacere delle piccole cose. 

    “Rum e Pera” è un pezzo ritmato, divertente, colorato nelle atmosfere che parla di  mare, musica e sensualità che esprime attraverso il ballo. 

    «Giacomo Leopardi diceva che “non è semplice essere semplici”, in questo caso la semplicità del pezzo ha il significato di riappropriazione dell’essenziale e di liberazione da orpelli inutili, in un momento in cui è bene che prevalga la voglia di condivisione, il benessere e l’empatia». Luca Guadagnini 

     

    Etichetta: Visory Records

    Radiodate: 23 luglio 2021

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/luca.guadagnini73

    Instragram:  @lucaguadagniniofficial

    Twitter:  @LucaGuadagnini1

    Youtube: https://www.youtube.com/user/lucaguadagnini

     

    BIO

    Luca Guadagnini, autore, cantautore, interprete, originario dei Castelli Romani, da più di dieci anni unisce la canzone d’autore all’impegno sociale attraverso numerosi progetti di solidarietà.

    Fin da bambino è appassionato di musica, ascolta Battisti, Renato Zero, Baglioni e molti altri cantautori.

    Dopo i primi approcci, con la chitarra, Luca inizia a capire che la passione può diventare anche una professione nel ‘98, quando dopo tante esperienze con gruppi e band, diventa il vocalist dei Vernice, gruppo musicale che lasciò un segno indelebile negli anni Novanta grazie al tormentone “Su è Giù”. 

    Gli artisti che hanno ispirato la sua carriera sono Luca Carboni, Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Franco Califano, Michele Zarrillo.

    Le produzioni e collaborazioni più importanti sono state il progetto “Vacanze in Italià” con il maestro Edoardo Vianello ed il singolo “Parole” prodotto da Gigi D’Alessio con GGD/Sony.

    Poi la vicenda personale e molto dolorosa della perdita della figlia ha cambiato la sua vita.

    Da questo grande dolore nasce un evento nazionale di solidarietà “Rock Per Un Bambino”, che coinvolge numerosi big del panorama musicale in ricordo di sua figlia Aurora e i cui proventi vanno al reparto di neonatologia medica e chirurgica del Bambin Gesù. Ad oggi, dopo dodici edizioni sono stati devoluti oltre 200 mila euro. Luca è stato ospite di numerose trasmissioni televisive: Buona Domenica, La Vita in Diretta, Venice Music Awards, I Fatti vostri, Mattino cinque, Festivalshow, Festa Italiana, Castrocaro, Cantagiro, una delle ultime partecipazioni lo ha visto ospite a  Tu si que vales, dove ha ricevuto 4 “SI” e 94 % del pubblico.

    In preparazione, con il maestro Adriano Pennino il nuovo lavoro discografico di prossima uscita. 

  • Vincenzo Grieco, Misleading lights of town

    un brano che racchiude tutta l’anima rock dell’artista

    La title track “Misleading lights of town“, tratta dall’omonimo album di Vincenzo Grieco, uscito per Red Cat Inst Fringe ed è la protagonista del nuovo videoclip del chitarrista romano.
    Nel brano è racchiusa l’anima più “rock” dell’autore, che si ritrova nell’arco di una notte a cercare riparo nelle luci effimere di una grande città.
    Nella sua testa, la tela di un ragno, rappresenta quell’inquietudine che si muove silenziosa anche nei momenti apparentemente più gioiosi.

    Chitarrista, compositore, arrangiatore e didatta con oltre 20 anni di esperienza musicale, Vincenzo Grieco è ormai diventato un punto di riferimento nell’ambiente musicale romano.
    Nella sua attività musicale ha attraversato spesso diversi generi, privilegiando un suono ed un repertorio di tipo anglo-americano e vanta numerose collaborazioni musicali sia in Italia che all’estero.
    Da sempre appassionato di Rock Blues, si esibisce attualmente con la band “Vincenzo Grieco and T.H.E. Rome Blues Authority” e con il tributo a Jimi Hendrix/Stevie Ray Vaughan “Little Wings”.
    Da oltre 15 anni si dedica con passione ad un’intensa attività didattica tramite lezioni, masterclass e video corsi.
    Dopo svariate produzioni musicali di brani strumentali e sonorizzazioni (Rai Tv, Rai Trade), nel 2019 debutta con il suo primo album di brani originali.

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  • Vacanze estive in Spagna: le località più gettonate

    Tra i Paesi più amati dove trascorrere le vacanze estive c’è senza dubbio la Spagna: quasi 5000 km di coste, la Sierra Nevada, i Pirenei e isole da sogno rendono il paesaggio spagnolo un paradiso tutto da vivere e scoprire. Non si dimentichi poi l’impronta lasciata da ogni civiltà che si è susseguita nel dominio di questa bella terra, in particolare gli arabi, come dimostrano le incantevoli città andaluse.
    Uno dei mezzi per raggiungere facilmente la Spagna è in traghetto, ad esempio dai porti di Civitavecchia, Savona, Porto Torres e Genova: per conoscere eventuali offerte e acquistare i biglietti online, si consiglia di visitare il sito www.traghettiperlaspagna.com.

    Le più belle località balneari della Spagna

    Quando si parla di località balneare spagnola, viene subito in mente la catalana Barcellona, una vera meraviglia che porta il segno dell’artista Gaudì: si pensi alla Sagrada Familia, alla Casa Battlò e al Parc Güell. Una vacanza a Barcellona significa anche godersi la movida lungo le iconiche Ramblas oppure sulla spiaggia di Barcelloneta, per poi addentrasi tra i gusti e i sapori tipici all’interno del Mercato della Boqueria.

    In Catalogna vi sono altre località balneari più o meno conosciute: LLoret de Mar è certamente la più celebre tra i giovani, grazie alle sue discoteche di fama internazionale e alle belle spiagge come quella di Fenals e di S.Cristina dove, arroccato su una scogliera, c’è un eremo del XVIII secolo.

    Meno nota ma pittoresca è Tossa del Mar definita da Chagall “Paradiso Blu”: le sue spiagge sono state spesso premiate con la Bandiera Blu e tra tutte spicca Platja d’es Codolar, sita ai piedi delle mura del Castello Medioevale. Bellissimo è anche il centro storico Villa Vella sito sul promontorio di Cap de Tossa e i resti dell’antica Turissa romana.

    C’è poi Roses, l’antica colonia greca amata dagli appassionati di immersioni grazie agli splendidi fondali. Una vacanza a Roses permette anche di fare escursioni emozionanti alla volta del Parco Naturale di Cap de Creus, percorrendo un sentiero che costeggia la Costa Brava: sul promontorio omonimo sono poi conservati i resti di un complesso megalitico con pitture rupestri, menhir e un dolmen del Terzo Millennio a.C..

    Da Cadice a Malaga

    Una delle più caratteristiche località balneari della Spagna si trova in Andalusia e si tratta di Cadice, sita sulla Costa della Luz, a due passi dal Parco Nazionale di Doñana (Patrimonio dell’UNESCO). Il suo centro storico è un vero gioiello affacciato sul mare e custodisce bellezze come la candida Cattedrale Nuova e il vicino anfiteatro romano. Il suo lungomare ricorda molto quello cubano di l’Avana, ma chi vuole godersi le acque non deve fare altro che raggiungere Punta di San Felipe.

    In Andalusia c’è poi Marbella, con il suo incantevole centro storico (Casco Antiguo) con le bianche case dai tetti in terracotta, il profumo delle zagare che inonda i vicoli e la pittoresca Plaza de los Naranjos. Tra le spiagge più belle di Marbella vi sono Playa del Cable e Playa del Faro, senza dimenticare gli scorci splendidi che si godono dal porticciolo di Puerto Banus.

    Sulla Costa del Sol, in Andalusia, sorge poi la città natale di Pablo Picasso, Malaga, il cui simbolo indiscusso è l’Alcazaba moresca, meravigliosa con le sue sale decorate con ceramiche, i suoi patii e giardini. Sul lungomare si ha poi l’occasione di gustare le espetos, sarde grigliate, accompagnate magari da un calice di Ronda, vino dell’omonima cittadina dell’entroterra.

  • Storia del laser

    Attraverso un raggio di luce messo a fuoco tramite un sistema computerizzato, il taglio laser garantisce risultati ottimali in diversi settori industriali, consentendo di tagliare con esattezza lamiere d’acciaio, tubi e materiali strutturali.

    È possibile analizzare l’evoluzione della tecnologia laser a partire dai primi anni del secolo scorso.

    I primi principi teorici e fisici sulle radiazioni elettromagnetiche vennero formulati nel 1901 e nel 1913 con Plank, attraverso gli studi di meccanica quantistica, e con Bohr, con la descrizione della struttura atomica, fino ad arrivare ad Einstein nel 1916 che, nel suo “Zur Quantum Theorie Der Strahlung”, fu il primo a teorizzare l’emissione stimolata della luce. Nacque così la fisica quantistica.

    Bloch fu il primo a teorizzare le inversioni di popolazioni atomiche e le radiazioni che ne scaturivano.

    Nel 1951 Towens e, successivamente, Weber amplificarono le microonde creando il MASER (Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation) precursore del moderno LASER (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation).

    La creazione del primo laser in assoluto si deve a Maimann che, nel 1960, diede vita a un laser pulsato a rubino che emetteva a 694 nm.4

    Negli anni successivi la tecnologia del laser è stata sempre più perfezionata.

    Lo studio sui laser subì una repentina accelerazione per il forte interesse suscitato in ambito militare e nelle
    42 Capitolo 4 Cenni di storia del laser e introduzione alle attuali applicazioni in odontoiatria telecomunicazioni.

    Nel 1961 venne prodotto il secondo laser in assoluto al Neodimio, nel 1962 il primo laser a Diodo (arseniuro di gallio), nel 1966 i primi laser con sistemi di pompaggio a lampade flash e nel 1967 il primo laser a CO2.

    Il laser iniziò ad essere commercializzato già negli anni ’60, ma negli anni ’70 si ampliarono i settori di lavorazione in cui poteva essere utilizzato. Venne usato principalmente nella fabbriche di automobili e aeromobili, per poter lavorare materiali robusti.

    Solo negli anni ’80 il laser iniziò ad essere utilizzato anche per lavori di piccole dimensioni, curando più i particolari degli oggetti. Si passò quindi al taglio della plastica, della gomma e tanti altri materiali organici. Piano piano il laser diventa uno strumento necessario per tantissime attività, velocizza i tempi di lavoro e riduce i costi.

    Oggi le macchine a taglio laser sono strumenti utili e versatili, le possiamo trovare in diversi settori e le usiamo per tantissimi materiali differenti.

    Ci sono varie macchine con caratteristiche diverse, alcune più adatte a materiali come ferro e acciaio, altre invece più adatte a materiali leggeri. Tutto dipende dal tipo di attività che si vuole sviluppare e da che tipo di lavoro si vuole produrre.

    Gli anni 2000 sono stati caratterizzati da un ampio sviluppo dei laser a semiconduttori, largamente diffusi sul mercato per la loro compattezza, maneggevolezza e versatilità di utilizzo.

    Negli ultimi anni si è assistito a una continua evoluzione della tecnologia laser, soprattutto nella gestione mediante software della durata degli impulsi e nella forma e lunghezza dell’onda, così come nella creazione di treni di impulsi per garantire specifici effetti sui tessuti biologici.

    Oggi, le macchine da taglio laser per la lavorazione di materiali come il ferro e l’acciaio, consentono di creare prodotti estremamente precisi in breve tempo.

    Grazie alle sue caratteristiche, che permettono di ottenere tagli netti e precisi e offrire un prodotto finito di grande qualità, il taglio laser è largamente utilizzato nell’industria ed è diventato uno strumento fondamentale essenziale nell’industria metalmeccanica e della lavorazione della lamiera.

  • Macchine a controllo numerico

    Il controllo numerico computerizzato (CNC) indica una tecnologia di misurazione e controllo applicata alle macchine utensili, le quali prendono il nome di macchine a controllo numerico.

    L’acronimo CNC significa che un dispositivo elettronico interno si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione, seguendo un ben definito programma di lavoro.

    Le macchine a controllo numerico vengono impiegate principalmente per realizzare oggetti di qualsiasi forma e tipo, dagli articoli di design a componenti meccanici di alta precisione. Pertanto, dalla lavorazione di un blocco di materiale grezzo, si ricava l’oggetto finito.

    I vantaggi sono molteplici e possono essere elencati come segue: velocità, precisione, ripetibilità, adattabilità, flessibilità, agilità.

    Queste caratteristiche le rendono ottime per svolgere lavorazioni ad alta precisione che richiedono lunghi tempi di lavorazione, ma impediscono alla macchina di interagire con l’ambiente esterno autonomamente in caso di collisioni o imprevisti. Per questo motivo devono essere controllate da un operatore, il quale ha il compito di impostare il programma, preparare i grezzi da lavorare e intervenire in caso di problemi o correzioni nella lavorazione.

    La tecnologia CNC permette lavorazioni automatiche con più assi in uso contemporaneamente. La caratteristica principale delle macchine a controllo numerico sono i gradi di libertà, che rappresentano il numero di assi mobili della macchina.

    Per le frese sono generalmente 3, 4 o 5, per i torni si va da 2 a 5, le punzonatrici e le macchine per taglio ne hanno generalmente 2 o 3, mentre le pannellatrici arrivano a 24 assi.

    Le piegatrici possono avere fino a 11 assi e sono le macchine “singole” più complesse; le macchine speciali combinate e i grandi portali di lavorazione possono arrivare ad avere anche decine di gradi di libertà o assi diversi. I tipi più comuni sono:

    – 2 assi: movimento solo su X e Z. Pezzi limitati a lavorazioni piane senza variazioni di profondità.
    – 2.5 assi (due assi e mezzo): si tratta di macchine in grado di operare su tutti e tre gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi (generalmente l’asse Z), cioè gestiscono l’interpolazione soltanto su due assi. Sono oggi il tipo più economico.
    – 4 e 5 assi: oltre al movimento sui tre assi X,Y e Z si aggiunge l’inclinazione (ed eventualmente la rotazione) del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma purché la forma delle concavità non vada in interferenza con il mandrino. Queste macchine sono molto costose, e vengono usate anche per lavorazioni su pezzi di grandissime dimensioni (turbine, eliche navali, scocche per motori, ecc…).

    Praticamente tutte le macchine CNC moderne sono a circuito chiuso: ogni asse è dotato di encoder che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L’uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione misurando direttamente e non attraverso i cinematismi la posizione dell’asse e quindi una maggiore precisione di lavoro.

    Il computer si occupa di acquisire i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.

    Schiavi offre una varietà di controller avanzati per la gestione delle funzioni della pressa piegatrice. Tutti i nostri modelli offrono un’interfaccia intuitiva che consente un controllo facile ed efficiente della macchina, riducendo notevolmente l’affaticamento dell’operatore ed il margine di errore.

  • Rc Auto: in Puglia premi in ribasso del 12,9%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Puglia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 511,08 euro, vale a dire il 12,9% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-1%).

    Nonostante questo aspetto positivo, però, la Puglia risulta essere una delle zone della Penisola dove, a luglio 2021, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul terzo gradino del podio dopo Campania e Calabria.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 307.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Puglia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto la Puglia.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Foggia dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 669,51 euro, in calo del 22,90% negli ultimi dodici mesi; nonostante questo, però, la provincia non solo risulta essere l’area pugliese dove assicurare un veicolo a luglio 2021 costava di più, ma anche una delle zone più care di tutta Italia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Barletta-Andria-Trani, dove lo scorso mese la diminuzione è stata del 19,41% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 536,99 euro, e quella di Bari, dove il calo annuale è stato del 13,48%, con un premio medio fermo a 501,60 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per le province di Lecce, dove lo scorso mese il prezzo è sceso dell’8,70% rispetto a luglio 2020, stabilizzandosi a 426,91 euro, il più basso registrato in Puglia, e Taranto (531,31 euro, -6,38%).

    Chiude la classifica pugliese la provincia di Brindisi, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 4,91%, arrivando a 523,45 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 307.000 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • MICHELE BELLANO “In porta vado io” è il nuovo singolo estratto dall’album d’esordio del cantautore abruzzese

    La porta di un campo da calcio come metafora dei ruoli della vita

     

     

    “In porta vado io” è una metafora in cui la porta, quella calcistica, diventa  opportunità, porta sbattuta in faccia o porta che si spalanca all’improvviso regalandoci un sogno.

    Ancora di più, immaginando la classica partita di calcetto tutti vogliono essere il fantasista, l’attaccante che segna e che sale agli onori della cronaca per la sua prodezza, per aver regalato la vittoria alla propria squadra e il titolo, assume quindi, anche un significato rispetto al ruolo di ognuno di noi. Non si può giocare senza portiere e tutti si è fondamentali. Accettare però, di seguire la propria strada con costanza e pazienza, non è attitudine diffusa. 

    «La particolarità di questo disco è che ogni brano ha una sua vita, un suo mood ed un suo arrangiamento, sono tutti molto diversi tra loro. Ho puntato molto su questo aspetto sia per il mio continuo sperimentare cose nuove, sia perchè si tratta di un disco d’esordio, devo ancora trovare la mia strada. Anche se mi chiedo, perchè deve essere solo una?» Michele Bellano. 

    Etichetta: VISORY RECORDS

    Radiodate: 29 giugno 2021

     

    Contatti e social

     

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    BIO

    Michele Bellano è un cantautore abruzzese di 29 anni. La sua carriera inizia a 19 anni con la chiamata da parte di una ska band, i VattelapeSka, fatta di grandi amici e musicisti. Un progetto immersivo ed esaltante, durato 8 anni, che ha portato alla pubblicazione di diversi brani inediti. All’età di 25 anni si appassiona allo studio della chitarra, del songwriting e della produzione musicale. Nel 2019 fonda, insieme all’amico di una vita Davide Sciascia, batterista e creativo, la pop/rock band Agnosia. Con gli Agnosia si rafforza il rapporto di stima reciproca e amicizia con Francesco Gallo, talentuoso chitarrista. Da settembre 2015 è membro del cast artistico della Compagnia Orizzonte Teatro, con la quale porta in scena diversi grandi musical. Durante il primo lockdown, marzo 2020, Michele scrive 9 canzoni, che avrebbero dato vita al suo primo album da solista. Un progetto chiuso in un cassetto per anni, che finalmente vede luce forse anche grazie ai tempi sospesi concessi dalla pandemia. La forte collaborazione con Francesco Gallo porta Michele a produrre tutto il suo primo album presso il Garone Studios, di Piero Garone. Dopo un anno di duro ed esaltante lavoro il disco è finalmente pronto. Il 19 marzo 2021 è uscito il primo singolo, “Ci ho ripensato”, title track dell’album. Michele è già a lavoro sul suo secondo album.