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  • Ecco la bollicina del Doc Garda con cui brindare e accompagnare le imminenti festività natalizie

    Maia Wine è la nuova linea di spumanti nata per conquistare il gusto di un consumatore moderno e internazionale, una scelta ideale per sorprendere amici, parenti e colleghi durante il Natale. La bollicina, dalle diverse declinazioni – Maia Heritage, Maia Rosè e Maia Benacus Limited Edition – è pronta a scalare nel 2022 le vette del segmento premium con una produzione che non guarda ai volumi ma solo e soltanto alla qualità

     

     

    Regalare uno spumante per Natale è un classico intramontabile, a volte è un gesto prevedibile che non lascia il segno, altre volte invece è un puro atto di stile che sarà apprezzato e ricordato. Accade quando la scelta ricade su un vino dalla personalità distinta, moderna e con una storia da raccontare. È il caso di Maia Wine, nuova e autentica espressione della spumantistica italiana, già disponibile in tutte le enoteche italiane targate Signorvino.

    Per un aperitivo chic, un pranzo o una cena a base di pesce, per impreziosire una strenna natalizia o per salutare nel migliore dei modi l’arrivo del nuovo anno, Maia Wine è il riferimento ideale che soddisfa anche i palati più raffinati. La bollicina si declina in tre versioni – Maia Heritage Brut Selection, Maia Heritage Selection Rosé e Maia Benacus limited edition – ed è un esempio di qualità e di stile che si lega all’area in cui poggia le proprie radici: l’area del Garda Doc, un territorio fulcro di denominazioni di eccellenza che abbraccia le provincie di Verona, Brescia e Mantova.

    Un territorio unico al mondo e riconosciuto fin dall’antichità con la sua originaria denominazione di Benaco, si distingue e si afferma per la compresenza di diversi fattori climatici e ambientali caratteristici: la perfetta insolazione del 45° parallelo contribuisce allo sviluppo di chicchi dalla maturazione perfetta, mentre la natura fertile del terreno, grazie all’incontro tra terre moreniche e argille, dona ai vini struttura e mineralità. Determinante nelle genesi di Maia è infine l’estensione dell’area Garda Doc che con i suoi 31.000 ettari di vigneti, a bacca bianca e bacca nera, consente di selezionare i migliori raccolti scegliendo a ogni stagione la produzione più indicata e richiesta dal mercato. Tra le colline e la brezza del lago di Garda nasce grazie al Metodo Italiano questo vino affascinante, sapido, dalle bollicine fini, setose e persistenti, capace di ammaliare il consumatore per leggerezza, note fruttate e grande accordo negli abbinamenti col cibo. 

     

    Le etichette

    Maia Heritage

    Una bottiglia elegante e minimale destinata ai ristoranti di ultima generazione, a concept club ad alto contenuto di design, lifestyle, ma adatta anche a ristoranti tradizionali che vogliono rinnovare la propria carta vini con un’etichetta adatta alle nuove generazioni: clienti che desiderano un gusto più immediato e morbido, meno complesso rispetto ai classici spumanti.

    Dal colore giallo paglierino brillante, Maia Heritage è delineato da un perlage fine e persistente; fragrante ed intenso all’olfatto sprigiona immediate e piacevoli sensazioni floreali e fruttate. Freschezza e sapidità sottolineano l’assaggio, lasciando esprimere un finale cremoso ed elegante. Ottimo come aperitivo e a tutto pasto, in particolare con pietanze a base di pesce e cruditè.

     

    Maia Rose

    Ideale per party estivi a bordo piscina e aperitivi in riva al mare. Maia Rosè Brut è un vino fresco, dal gusto gradevole e morbido, con note fruttate che richiamano il ribes rosso. L’abbinamento perfetto è senza dubbio quello con i piatti a base di pesce. Si sposa a meraviglia con antipasti crudi di mare ed è perfetto per accompagnare aperitivi pregiati come aragoste e astici.

     

    Maia Benacus

    Edizione speciale in serie limitata, destinata esclusivamente alle attività del Lago di Garda e al mercato Estero. Maia Benacus è una bollicina fresca e vivace, nata per offrire un’esperienza enogastronomica completa e promuovere il Lago di Garda sulle tavole di tutto il Mondo.

     

     

    Il target e la comunicazione

    Maia abbraccia i valori dell’italianità e del buon vivere, rivolgendosi a un consumatore moderno e internazionale, amante dell’esplorazione e della scoperta di un Made in Italy di prestigio. Gustare un calice di spumante firmato Maia diventa così una scelta consapevole che riflette la volontà di incarnare un’immagine di sé raffinata e sofisticata. Il design delle bottiglie, in equilibrio tra linee classiche e modernità, fonde elementi della tradizione con ispirazioni contemporanee ed evidenzia una grande attenzione al dettaglio come il tappo total black, elemento di unicità e di stile. La comunicazione del brand coniuga con stile atmosfere evanescenti e glamour, come nella recente campagna Fall/Winter 2020/2021, dove sullo sfondo del Lago di Garda gli attimi immortalati mescolano in unico scatto arte, moda e territorio. L’esito dello shooting trasporta il pubblico, attraverso richiami evocativi, a un’esperienza onirica che rievoca uno sbarco sulla luna, un approdo nuovo, un autunno di rinascita e scoperta.

     

    Innata vocazione al jet set internazionale

    Presentato ufficialmente al primo raduno di barche del Lago di Garda, un party in stile Miami con in consolle l’influencer Ludovica Pagani e la guest internazionale Nakadia, Maia è stato lo spumante rivelazione dellestate 2021, grazie a un’importante presenza sui canali social e alla collaborazione costante con trend setter e noti personaggi nazionali e internazionali. Un brand che rafforza costantemente il proprio posizionamento premium attraverso eventi globali, dinner gala, cocktail party esclusivi, partnership con brand del settore del lusso, brindisi con star di Hollywood, personaggi del mondo del cinema, dello sport e del jet set. Uno spumante che promuove la propria unicità attraverso un forte storytelling non poteva che ritrovare la propria casanel mondo del cinema, grazie a una presenza costante sia in Festival nazionali come Venezia e Roma che in quelli internazionali come Cannes ed il prossimo Festival del Cinema di Berlino. Un percorso unico quello delle bollicine del Garda firmata Maia che in poco tempo si è guadagnato l’attenzione del settore enologico nazionale e non solo. Un esempio di come anche nel nostro Paese ci sia ancora spazio per la nascita di marchi dal posizionamento premium, dove l’eccellenza dell’assaggio non cede all’incremento dei volumi.

     

    Dichiarazioni

    Abbiamo lavorato su una produzione limitata annua di 50.000 bottiglie per dar vita ad uno spumante che potesse rappresentare al meglio la massima espressione qualitativa del territorio del Garda e del Metodo Italiano e che allo stesso tempo potesse incontrare il gusto di un consumatore nuovo, moderno, internazionale. Una strategia produttiva che ci ha dato ragione. Per il 2022 lobiettivo sarà quello di ad arrivare a 200.000 bottiglie per poi raddoppiare questi numeri nel 2023. Manterremo una crescita graduale senza cadere nellerrore di rincorrere i numeri a scapito della qualità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti ed il nostro primario obiettivo è e resterà quello del valore e non del volume. La richiesta di MAIA del 2021 ha superato le aspettative, lannata 2021 è quasi terminata e siamo già in pre-ordine per le consegne del 2022.” Racconta Angelo Lella, Marketing Manager e fondatore del marchio MAIA.

    Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, lExperience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichsetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca.” Racconta la Brand Manager Isabel Tonelli Rodriguez.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Fashion Diamond per un Natale esclusivo

    Ideale per essere degustata liscia, perfetta per la preparazione di cocktail e long drink, infine gradevole compagnia per pietanze nobili come caviale, salmone e ostriche. La luxury vodka unica al mondo è lo spirit perfetto per animare le feste natalizie e sorprendere gli amici con un vertice di eccellenza tutta italiana

     

    Ci sono regali da tenere e scartare sotto l’albero e poi ci sono i regali da stappare e portare in trionfo sulla tavola, circondati da amici e persone care. Regali da offrire a parenti, amici, conoscenti e colleghi di lavoro, per distinguersi e dare valore al proprio dono o da degustare celebrando il piacere di stare insieme, alla scoperta di quelle eccellenze che solo il Bel Paese è in grado di offrire. Fashion Diamond, la prima vodka griffata 100% made in Italy, è una di queste, un prodotto glamour ed esclusivo, unico al mondo.

    Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Con il suo gusto fresco e irresistibile, si rivolge a chi sa apprezzare un aroma intenso e avvolgente, con un tono morbido che non fa distinzioni di genere e si presta a essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva perfetta anche per accompagnare pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche. Un regalo di grande impatto che non scatenerà solo la gioia del palato ma anche quello della vista grazie al packaging pregiato, scrigno di alto lignaggio che accoglie una bottiglia da 1 litro, satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante.

    Dal momento del lancio a oggi Fashion Diamond, nata dalla passione e dall’intuizione di Giulio Massimo Cario, ha registrato un importante successo conquistando gli ambienti più esclusivi del jet set internazionale e l’estro di grandi celebrità del mondo della mixology. Durante l’ultima edizione della Fashion Week è stata presentata, con la benedizione della modella Daniele Moraes, al prestigioso The Manzoni di Milano, mentre la scorsa primavera è approdata a Montercarlo conquistando l’attenzione di Rocchino Giorgio, bartender di fama internazionale che proprio nel Principato di Monaco ha costruito la sua memorabile carriera. Un’ascesa inarrestabile quella di Fashion Diamond che proseguirà anche a Natale conquistando con il suo gusto morbido e inconfondibile, il cuore di nuovi consumatori.

    La genesi lunga e complessa, la scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio, rendono questa Vodka un prodotto unico al mondo, ricco di personalità, diverso da qualsiasi altro distillato presente sul mercato.

     

     

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • Gianni Lettieri: nasce Est(ra)Moenia, l’associazione per il rilancio della zona est di Napoli

    Imprenditoria, mondo accademico e terzo settore in campo per la riqualificazione della zona orientale di Napoli. Gianni Lettieri, Ambrogio Prezioso, Paolo Graziano e Francesco Tavassi gli ideatori del progetto.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: attività di Est(ra)Moenia in linea con Recovery Plan e con Agenda 2030

    Valorizzare l’area est di Napoli, che comprende i quartieri di Barra, San Giovanni, Ponticelli, Gianturco e Poggioreale, e migliorarne i collegamenti con la zona che va da Castel Capuano a Piazza Garibaldi. È lo scopo di Est(ra)Moenia, associazione presentata lo scorso 16 novembre in via Crispi, presso la sede della Fondazione Marco Salvatore. Promossa da Ambrogio Prezioso, ex leader dell’Unione degli Industriali di Napoli, e da Gianni Lettieri, Paolo Graziano e Francesco Tavassi, volti noti dell’imprenditoria napoletana, Est(ra)Moenia si configura come un’unione di competenze trasversali che hanno deciso di portare avanti la riqualificazione della zona orientale del capoluogo partenopeo, con una particolare attenzione al porto e alla stazione centrale. Coinvolti nel progetto non solo numerosi imprenditori attivi nell’area ma anche rappresentanti del terzo settore e del mondo accademico, come la fondazione di Paolo Scudieri, le cooperative Core e Dedalus e il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II. L’associazione di Ambrogio Prezioso e Gianni Lettieri intendono promuovere attività e interventi di rigenerazione urbana e infrastrutturale degli spazi pubblici, con un focus sugli aspetti di sostenibilità ambientale, innovazione, occupazione giovanile e cultura.

    Gianni Lettieri: Est(ra)Moenia un piccolo passo verso il progetto Napoli

    Una delle prime iniziative di Est(ra)Moenia riguarderà il porto di Napoli. L’associazione voluta, tra gli altri, da Prezioso e da Gianni Lettieri ha già pronto un documento programmatico con una serie di riflessioni e proposte destinate a quella che i promotori considerano un’area particolarmente strategica. Sul fronte culturale, in collaborazione con la Fondazione Made in Cloister, verrà a breve inaugurata East Side Stories, una mostra fotografica che permetterà di osservare degrado e potenzialità della periferia orientale attraverso le lenti di giovani fotografi. All’evento di presentazione hanno preso parte non solo esponenti di spicco dell’imprenditoria partenopea come Federica Brancaccio (Acen) e Gianni Lettieri (Atitech), ma anche ospiti come il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. "Dobbiamo essere capaci di fare massa critica ed agevolare processi in grado di rendere Napoli attraente agli occhi degli investitori internazionali, partendo dalla sostenibilità e dai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 – ha dichiarato Ambrogio Prezioso –. Ci sono situazioni ferme da più di 40 anni, la porta est della città, piazza Garibaldi, può diventare ancora più bella con l’arretramento della Circumvesuviana, la creazione di un grande parcheggio in grado di decongestionare Napoli ed abbattere l’inquinamento. E poi – conclude – c’è la scommessa della restituzione di un tratto di costa al quartiere di San Giovanni a Teduccio".

  • TORREVILLA CELEBRA UN NATALE SOLIDALE CON L’ASSOCIAZIONE “LUCA PER NON PERDERSI NEL TEMPO” PER SOSTENERE PAVIAIL

    Brindare alle Feste e aiutare la ricerca medica e le famiglie dei ricoverati: con due vini speciali e un riso del territorio, Torrevilla conferma la collaborazione con l’Associazione “Luca per non perdersi nel tempo” a favore di PaviAIL.

    La bontà dei prodotti nostrani e il sostegno concreto alla ricerca medica si incontrano nella rinnovata collaborazione di Torrevilla, l’associazione che riunisce 200 viticoltori nel cuore dell’Oltrepò Pavese, con “Luca per non perdersi nel tempo”, associazione nata nel 2013 su iniziativa di Piera e Lorenzo Bassi per realizzare i desideri del figlio Luca, giovane psicologo originario di Torrazza Coste (PV) venuto a mancare a causa di un tumore nel 2011.

    Come ogni anno da ormai 8 anni, in occasione delle Festività, tornano i due vini Torrevilla con la speciale etichetta dedicata alla memoria di Luca: il Bonarda D.O.P. Oltrepò Pavese – vino rosso frizzante dal profumo intenso, con aromi di frutta matura, e gusto corposo, perfetto da abbinare ai salumi insaccati e stagionati come il salame di Varzi, a quelli cotti come il cotechino e lo zampone, e a piatti di carne bianca e rossa, specie se cucinata in umido -, e il Plant Dorè Extra Dry – spumante metodo Charmat di Pinot Nero e Chardonnay, dal profumo fruttato con un delicato sentore di albicocca matura e gusto morbido, con un retrogusto che ricorda le mandorle dolci, ideale come aperitivo e per piatti delicati a base di pasta, riso, verdure e pesce.

    I due vini sono venduti al prezzo di 5 euro e, per ogni bottiglia venduta, Torrevilla donerà un euro a PaviAIL, la sezione della provincia pavese dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi (AIL), per sostenere la ricerca su leucemie, linfomi maligni e mielomi, e aiutare le famiglie dei ricoverati presso il Policlinico San Matteo.

    Non solo: per la prima volta quest’anno, ai due vini si affianca anche il “SorRiso di Luca”, riso carnaroli dell’Azienda Agricola Garavaglia di Gropello Cairoli (PV), che il titolare della Riseria, che era stato compagno di stanza di Luca, ha voluto mettere a disposizione unendosi a Torrevilla al fianco dell’Associazione “Luca per non perdersi nel tempo”.

    La tavola delle Feste diventa così un’occasione per fare del bene, permettendo a tutti di dare un aiuto concreto alla ricerca e un po’ di conforto alle famiglie che hanno un loro caro ricoverato.

    «Quest’anno sono dieci anni da quando Luca è mancato, ma finché proseguiamo con queste iniziative Luca non sarà un ricordo, ma una vita che prosegue per aiutare gli altri attraverso il sostegno alla ricerca che sta salvando tante vite dichiarano Piera e Lorenzo Bassi di “Luca per non perdersi nel tempo”. Ringraziamo sentitamente Torrevilla che da diversi anni ci sta accompagnando in questo percorso e che, lo scorso anno, nonostante il difficile periodo segnato dalla pandemia, ha voluto raddoppiare il suo contributo dando così un significativo aiuto alla ricerca. Grazie di cuore a Cesarino Garavaglia, che ha scelto di unirsi a noi, e a tutte quelle persone che in questi anni hanno scelto di brindare con i vini di Luca e che sceglieranno di farlo anche per le Feste 2021 – a partire dagli amici della Cassa Mutua e del CRAL della città metropolitana di Messina, che ci sostengono da sempre con importanti ordinazioni, portando il vino di Luca fino all’altro capo del Paese».

    «La solidarietà è sempre di casa a Torrevilla, specialmente a Natale. Ed è per noi un grandissimo piacere e motivo di orgoglio continuare ad essere al fianco di “Luca per non perdersi nel tempo” per supportare l’attività di PaviAIL – commenta Massimo Barbieri, Presidente di Torrevilla. Ci teniamo a ringraziare l’Azienda Garavaglia che, come noi, ha voluto mettere il buono dei prodotti del territorio a disposizione della causa di questa meravigliosa Associazione, dando la possibilità a tutti, attraverso un piccolo gesto, di fare del bene per molte persone».

    I vini dedicati a Luca e il “SorRiso di Luca” sono disponibili tutto l’anno e, come gli altri vini Torrevilla, le specialità gastronomiche e i cesti natalizi, possono essere acquistati presso le Botteghe del Vino di Torrevilla a Codevilla e Torrazza Coste (PV), aperte tutti i giorni fino a Natale, oppure ordinati con servizio di consegna a domicilio contattando direttamente Torrevilla (scrivendo a [email protected] oppure chiamando lo 0383.77003).

    Per conoscere la storia di Luca, il perché delle numerose iniziative dell’associazione e il significato del titolo “Per non perdersi nel tempo”: www.lucapernonperdersineltempo.it

     

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    TORREVILLA è l’associazione di viticoltori punto di riferimento per la viticoltura oltrepadana da 114 anni. Riunisce 200 vignaioli che ogni giorno, con fatica e dedizione, si dedicano alla coltivazione della vite su oltre 600 ettari di terreno sparsi su nove comuni lombardi. Tra le più dinamiche realtà dell’Oltrepò Pavese vitivinicolo (circa 50.000 quintali di uve lavorate ogni anno e una produzione annua attorno ai 2.500.000 di bottiglie), Torrevilla rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio, la secolare esperienza tramandata di padre in figlio, e la voglia di guardare al futuro investendo in tecnologie e collaborazioni che rendano la viticoltura sempre più efficiente e sostenibile.

    www.torrevilla.it

  • Archiproducts Design Award 2021. Premiata la serie Charm di Rubinetterie Stella

    La cerimonia di assegnazione dell’importante riconoscimento internazionale alla nuova collezione firmata Meneghello e Paolelli Associati si è svolta giovedì 25 novembre.

     Frutto dell’incontro tra la creatività dello studio milanese guidato da Sandro Meneghello e Marco Paolelli e la qualità inossidabile sancita dal marchio Stella, la nuova collezione Charm, presentata in anteprima al Supersalone, ha ottenuto l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno.

    Il premio, giunto alla VI edizione e ormai riconosciuto a livello internazionale come un autorevole tributo a creatività, ricerca e innovazione, è stato assegnato in modalità virtuale e coronato attraverso la cerimonia conclusiva che si è svolta giovedì 25 novembre all’interno del Megawatt Court di Milano. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato alla Dr.ssa Federica Nobili, direttore commerciale di Rubinetterie Stella,  e ai designer Meneghello e Paolelli, che hanno accolto con soddisfazione l’inserimento di Charm, collezione giovane e fresca, tra le eccellenze internazionali.

    La serie ha saputo imporsi tra oltre 750 proposte, valutate da una attenta giuria composta da architetti, giornalisti, fotografi e direttori creativi di tutto il mondo. Caratterizzato dalla leva concentrica che sembra fluttuare nel vuoto, impreziosito dal mix di esclusive finiture previste, Charm è il “coassiale da indossare”, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale in grado di celebrare il connubio tra evoluzione stilistica ed eccellenza costruttiva che da sempre caratterizza Rubinetterie Stella.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Trova la bottiglia di vino perfetta da regalare per Natale con Bennati

    Se per le festività natalizie state pensando di regalare una bottiglia del nettare degli dei ai vostri amici e parenti, o come dono aziendale, con Bennati andate sul sicuro: vi raccontiamo anche come scegliere il vino ideale per ogni circostanza!

    Milano, dicembre 2021 – Regalare una bottiglia di vino DOCG o comunque un’etichetta pregiata è un grande classico per le festività natalizie.

    Infatti, il vino è in genere un regalo gradito a tutti – a meno che non si abbia proprio a che fare con un astemio convinto! Eppure, per scegliere la bottiglia di vino ideale e fare una bella figura con questo presente di Natale, non basta puntare sull’articolo in promozione o su quello che si crede migliore per via del nome che ha sull’etichetta.

    Infatti, la scelta di un buon vino non è mai così scontata.

    Come scegliere il miglior vino da regalare a Natale 

    Bennati, che dal 1984 confeziona cesti natalizi per aziende e privati, sa bene tutta la cura che c’è dietro un regalo tanto tradizionale quanto importante: il consiglio di Bennati per scegliere il vino perfetto, infatti, è prima di tutto quello di pensare a colui che lo riceverà in dono.

    La persona a cui vuoi fare questo regalo preferisce la carne o il pesce? Sai se ama i bianchi o non rinuncia mai a un calice di corposo rosso? Il vino, però, non si distingue solo in base al colore delle uve: sapere se si preferiscono i vini fruttati, quelli secchi o le bollicine, farà di certo la differenza.

    Inoltre, un altro prezioso consiglio di Bennati è quello di informarsi sulla cantina: conoscere i produttori e poter raccontare al fortunato che la riceverà la storia di quella bottiglia è di certo qualcosa che ti farà guadagnare dei punti in più. Tra l’altro, studiando un po’ le etichette italiane scoprirai che non sono solo i grandi marchi a produrre vino di qualità, ma che esistono tante piccole cantine che meritano di avere l’occasione di stare sulla tua tavola almeno una volta.

    Certo, se proprio non sai cosa scegliere e vuoi assicurarti di fare un regalo gradito allora punta su un grande classico e su un vino raffinato che sarà consumato con piacere senza ombra di dubbio.

    E poiché ogni vino si abbina meglio a una pietanza, piuttosto che a un’altra, se scoprirai in anticipo il menù della serata potrai puntare sulla bottiglia perfetta: viceversa, scegliere delle bollicine e uno spumante che si abbini sia all’aperitivo, che al dolce, sarà comunque una decisione affidabile.

    Con Bennati, inoltre, potrai acquistare a prezzi speciali anche confezioni da due bottiglie: ad esempio, I Rossi del Re che unisce il Barolo D.O.C.G delle Cantine del Borgo Reale e l’Amarone della Valpolicella D.O.C.G. Grandi Mori, oppure la confezione Rinascimento con il Barolo D.O.C.G. I Capolavori da Vinci Ritratto di Musico e il Brunello di Montalcino D.O.C.G. Ser Davì.

    Citiamo in ultimo Le Anse, marchio nato nel 2009, che propone tantissime tipologie di vino differenti, tutte made in Italy e di alta qualità.

    Scopri la nostra selezione di vini da regalare per rendere magico il Natale! 

  • Coleotteri parassiti del legno: milioni di anni fa furono ad un passo dall’estinzione

    Immaginare oggi un eco-sistema senza la presenza dei tarli del legno è difficile, eppure in un passato remoto questo è avvenuto sul nostro pianeta. Il periodo è quello del Permiano, ossia 250 milioni di anni fa, un’era durante la quale c’è stata una vera e propria estinzione di massa dei coleotteri.

    Un team di ricercatori, analizzando alcuni fossili e l’evoluzione di questi insetti fino al Triassico medio, avrebbero individuato la causa che portò all’estinzione degli xilofagi del legno, che durante il Permiano svolgevano un ruolo fondamentale nel ciclo del carbonio, ovvero la deforestazione.

    In pratica, l’evoluzione dei basalti alluvionali siberiani, sprigionando metano, anidride carbonica e anidride solforosa, provocò un riscaldamento globale tale da scatenare un cambiamento climatico dannoso per le piante, che furono colpite assieme agli xilofagi che le abitavano.

    Eppure, oggi il problema della disinfestazione tarli è ancora ricorrente: il motivo è dovuto al fatto che nel Triassico medio gli ecosistemi forestali tornarono a svilupparsi e con essi anche nuove specie di coleotteri xilofagi.

  • Kiepe Electric: il sistema LISTEC per il rilevamento incendi in applicazioni in sotterraneo

    L’azienda promuove il sistema LISTEC, un’innovativa soluzione per monitorare la temperatura in tunnel e gallerie che, grazie a sensori termosensibili, è in grado di emettere tempestivamente segnali d’allarme in caso di incendio.

    Milano, dicembre 2021Kiepe Electric, azienda leader nelle fornitura di soluzioni ad alta tecnologia in diversi contesti produttivi, propone LISTEC EN54-22, un innovativo sistema di rilevamento di incendi e calore, specifico per applicazioni in sotterraneo come tunnel, gallerie e parcheggi.

    Una soluzione all’avanguardia, che potrebbe fare la differenza in termini di prevenzione, evitando ritardi negli interventi e, di conseguenza, scongiurando danni anche ingenti. LISTEC è composto da un cavo sensorico termosensibile (SEC20 e SEC15) e da un’unità di controllo (LISTController e d-LISTcontroller) collegati tra loro da un box di collegamento (CBO); il cavo è costituito da un insieme di sensori di temperatura termosensibili che si trovano al suo interno (posizionati tra loro a distanze intervallate) e che ogni 10 secondi rilevano con precisione la temperatura dell’ambiente circostante. I dati sui valori raccolti vengono poi trasmessi all’unità di controllo che, attraverso uno specifico algoritmo di calcolo, li confronta con le soglie di allarme stabilite. Ogni sensore possiede un preciso indirizzo fisico e logico, così che quando il sistema rileva un aumento significativo della temperatura è possibile individuare immediatamente il punto del tunnel in cui si è innescato l’incendio e intervenire con rapidità. 

    In altri termini, il sistema LISTEC, tramite un costante monitoraggio della temperatura in tunnel e gallerie, permette di prevenire eventuali incendi, emettendo, all’occorrenza, segnali di preallarme o di allarme, a seconda della gravità delle rilevazioni effettuate.

    I vantaggi che assicura il sistema LISTEC sono numerosi: 

    • funzionamento molto semplice 
    • rilevamenti rapidi e affidabili
    • localizzazioni molto precise (anche con vento forte o in presenza di impianti di ventilazione)
    • installazione e collaudo facili e veloci
    • configurazione rapida e flessibile
    • costi di manutenzione molto bassi
    • funzionamento non influenzato da sbalzi di temperatura naturali
    • funzionamento non alterato da gas di scarico, polvere, umidità, fumi corrosivi, vibrazioni, variazioni di pressione e interferenze elettromagnetiche
    • possibilità di effettuare ramificazioni con il cavo sensorico 

    Le applicazioni di LISTEC sono le più varie: il sistema, infatti, può essere utilizzato in diversi contesti, come tunnel, gallerie, parcheggi sotterranei, metropolitane, nastri trasportatori e molto altro. LISTEC è già stato installato con successo, per esempio all’interno delle gallerie presso la variante della S.S 38 dello Stelvio lungo la tangenziale di Morbegno, in Valtellina, così come nelle gallerie della Pedemontana lombarda e nella linea C della metropolitana di Roma.

  • Aperture straordinarie a dicembre: a Le Cornelle quest’anno si respira l’atmosfera natalizia

    È tutto pronto al Parco Faunistico Le Cornelle per le aperture straordinarie nel mese di dicembre. Un’occasione imperdibile per visitare, per la prima volta, nella stagione invernale la realtà di Valbrembo e le sue oltre 120 specie.

    Prima data in programma per il ponte dell’Immacolata, da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre, per continuare nei weekend di sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19 dicembre. A chiudere il 2021 anche le ultime oppurtunità di vivere il parco nel periodo invernale e delle festività da domenica 26 a venerdì 31 dicembre.

    Nelle giornate di apertura straordinaria i cancelli del parco faunistico saranno aperti dalle 10 alle 17.

    Vi aspettiamo numerosi!

  • Maw international. Competition di musica, moda & curvy

     

    MUSIC ARTS FOR WORLD
    COMPETITION di MUSICA, MODA & CURVY

    Music Arts for World è un format moderno, registrato in SIAE, una Competition (competizione) internazionale tra aspiranti talenti con vocazione artistica.
    Innovativa, contemporanea, duratura nel tempo, proiettata nel futuro.
    Una competizione che spalanca le porte alla professione attraverso tour nelle piazze e nei teatri di tutta Italia, una macchina lavorativa per 365 giorni l’anno.
    È una vetrina per talenti emergenti, con discografici, manager, stilisti, talent scout, imprenditori, accademie ecc. presenti alla finale nazionale che si terrà in Puglia.
    Music Arts For World è l’opportunità per modelle e modelli di essere selezionati da stilisti e lavorare con loro, attraverso partner esterni che collaborano con noi.
    La prima competition che raccoglie fondi volontari atttaverso sponsor, per produrre un lungometraggio, una dramedy dal titolo “Another story” che verrà girato in America nel 2023, con un cast internazionale, alcune figure verranno selezionate tra i concorrenti della competition stessa.
    Durante la finale verrà consegnato ppreil Premio “BEST HONOR AWARD 2021” ad un’eccellenza che si sarà contraddistinta nel panorama artistico e culturale Italiano.

    Direttore Artistico Marcia Sedoc
    Conosciuta come cantante ballerina Cacao Meravigliao “Indietro tutta” famosissimo programma di Renzo Arbore. Direttore artistico in Fajaloby associazione nazionale e internazionale per il Menotti Spoleto Festival e di numerosi eventi, conduttrice radio/televisiva e attrice cinena e teatro.
    Consulente artistica Maria Rossi
    Attrice comica, cinema, TV e teatro, cabarettista Zelig e autrice musicale.
    Presentatore ufficiale della Competition Gino Aprile
    conduttore televisivo con trascorsi RAI, MEDIASET, SKY, attore e cantante di successi classici
    mondiali.
    Madrina della Finale Nazionale
    Melinda Miceli
    Pregevole e nota critica d’arte, poetessa e giornalista, definita scrittrice da premio, autrice di celebri testi storico-artistici anche didattici.
    Info e partecipazioni:
    – inviare 2 foto per la moda – — inviare un video per la musica a: [email protected]
    Facebook: https://www.facebook.com/DreamMovieInternationalFilmProduction Gruppo Facebook : MAW International

  • Greta, Di Notte


    l’artista presenta il suo primo Ep

    Tre inediti intimi e forti, in cui la voce calda e sottile di Greta e il sound contemporaneo ci fanno evadere dalla realtà e ci trascinano su un altro pianeta!

    Dopo aver pubblicato i suoi primi 3 singoli durante il 2020, Greta sente la necessità di spaziare verso un nuovo genere e cambiare il modo di esprimere la sua voce e le sue parole. In continua ricerca ed evoluzione artistica, decide così di far uscire un EP, il primo di un progetto più ampio, contenente 3 nuovi inediti Di notte, Che mi venga un colpo e Instabile, inizia così un nuovo capitolo musicale per l’artista.
    Attraverso un sound contemporaneo, fatto di casse dritte e suoni suggestivi, che spazia tra elettronica, R‘n’B e indie.
    Di notte ci parla di sensazioni, di rapporti, di relazioni, di emozioni che nascono e si trasformano con il passare del tempo.
    Greta scrive di dubbi, di domande e di quel malessere che spesso sentiamo ma che a volte non sappiamo da dove derivi.
    “A volte di notte cammino per strada, ci sono solo lacrime…”
    L’artista vuole dedicare, in maniera metaforica, questo EP all’acqua, elemento così puro e ostico allo stesso tempo. L’acqua delle lacrime, l’acqua che passa, che sgorga e si infiltra ovunque, proprio come quel filo che collega gli uni agli altri, nel tempo e nello spazio, dove nulla accade per caso.
    “Succede spesso che quando sono in giro non so più chi sono, cerco di ricordare come è fatta la mia faccia e perché sono qua…”

    Tracklist Di Notte
    1 – Di notte
    2 – Che mi venga un colpo
    3 – Instabile

    LINK: https://linktr.ee/gretat

    Greta Tossani, classe 1995, in arte Greta, è una cantante, flautista, musicista e attrice. Laureata al Dams Cinema di Bologna e diplomata all’accademia di recitazione “Duse” di Roma, Greta è un’ artista completa… Da quando è una ragazzina vive sui palchi, tra serate, spettacoli, lezioni di musica e di teatro. Caratteristica principale è la sua naturale inclinazione alla versatilità, grazie allo studio della recitazione Greta riesce ad essere ciò che vuole, sa essere cangiante in ogni situazione; un piccolo vulcano di energie, che coltiva sin da bambina con lo studio della musica e della fantasia. Greta quando non canta, sta in mezzo alla natura, danza o sfrutta la sua curiosità per scoprire nuove cose che la possano arricchire ogni giorno.

    Autori / Compositori: Greta Tossani, Andrea Guagneli,
    Marco Paganelli
    Mix / Master: Mike Suzzi, Giovanni Versari (Studio La
    Maestà)
    Prodotto da Makeathousand
    © 11 A Label

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • Recupero dei Metalli Preziosi la Miniera è Nei Rifiuti Tecnologici

    Il recupero dei metalli preziosi è una delle attività che nel prossimo futuro conoscerà una crescita esponenziale alimentata dal nuovo trend green tanto sponsorizzato dal mainstream mediatico e da alcuni personaggi pubblici.

    Il recupero dei metalli preziosi non è certo una trovata mediatica dell’onda green, da decenni in paesi come il Giappone dove hanno promosso una politica industriale che ha portato alla nascita di un settore che recupera metalli preziosi ormai in modo ininterrotto.

    Oggi il valore di queste attività è riconosciuto anche per il suo contributo all’ambiente, il settore compro oro Firenze e di ogni altro luogo in italia, e non solo, è stato tri i primi nel nostro paese a fornire un apporto costante alla politica del riciclo dei metalli preziosi come oro e argento.

    Nonostante ciò a causa del gran numero di rifiuti tecnologici è necessario che anche il nostro paese realizzi strategie che favoriscano lo sviluppo di un settore industriale in grado di recuperare non solo i metalli preziosi ma anche quelli meno nobili ma altrettanto necessari per la realizzazione di nuovi oggetti.

    A rendere ancor più necessario il recupero dei metalli è anche il fatto che il nostro paese non è un produttore diretto di metalli, molti dei quali pesano sulla bilancia commerciale delle importazioni.

    Riciclando metalli da oggetti come smartphone, computer, ecc si avrebbero benefici in molti ambiti.

    In ambito ambientale evitando uno smaltimento sbagliato di tali rifiuti

    In ambito finanziario alleggerendo le importazione dall’estero di almeno una parte dei metalli

    In ambito occupazionale in quanto il riciclo dei rifiuti è uno dei settore che cresceranno maggiormente nei prossimi anni

    In ambito economico andando a promuovere nuove aziende e nuovi indotti in un periodo in cui molti settore potrebbero subire una crisi irreversibile proprio a causa del cambiamento green.

    Tutti questi motivi sono più che sufficienti perché anche le autorità comincino a pensare ad un vero cambiamento soprattutto dopo due anni di totale immobilismo in cui si sono concentrate su una politica sanitaria che ha portato danni incalcolabili anche alla sostenibilità.

    Ambiente e rifiuti quali possibilità

    La politica green che sembra voglia essere introdotta a livello globale ha prodotto una serie di possibilità ed opportunità anche in europa per ottenere finanziamenti anche a fondo perdute per quelle aziende che aiutino la transazione verso una economia più sostenibile.

    Nonostante il nostro paese possa contare su eccellenze in vari ambiti che potrebbero avere la possibilità di ottenere i mezzi finanziari per sfruttare i finanziamenti messi a disposizione dalle autorità mondiali.

    Ciò che preoccupa è una classe politica ormai da decenni abituata a muoversi solo su interessi che poco hanno a che fare con il progresso ed il cambiamento.

    La politica del nostro paese è abituata da decenni ha creare inutili passaggi burocratici, perennemente intenta a soffocare qualsiasi entusiasmo e slancio da parte di imprenditori veri che non hanno il tempo di corteggiarla ne nelle sedi istituzionali ne sui media mainstream.

    Questo fatto ha portato ad una mentalità imberbe totalmente incapace di pensare in modo maturo e funzionale a qualsiasi cambiamento, questa incapacità di dare slancio all’iniziativa privata è un fatto tutto italiano che non trova riscontri nel mondo occidentale che è conosciuto per essere basato sulla libertà anche economica.

     

     

  • Bando Educazione Diffusa 2022: FIEB e FACES in prima linea per contrastare la povertà educativa nei giovani

    Si è tenuta questa mattina, martedì 30 novembre, presso la sede della FACES (via A. Maj, 16D, Bergamo) e online, la presentazione del Bando Educazione Diffusa 2022, ideato e finanziato da FIEB e FACES con 50.000 euro per contrastare la povertà educativa e la marginalità sociale nei bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Per illustrare le finalità, le caratteristiche e le condizioni di partecipazione al bando sono intervenuti Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, e Dario Zoppetti, Presidente della Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli.

    Secondo le statistiche Istat sulla povertà, torna a crescere la povertà assoluta in Italia. Dopo il miglioramento del 2019, nell’anno della pandemia la povertà assoluta è aumentata raggiungendo il livello più elevato dal 2005. Il 12,5% dei minori di 18 anni vive in condizioni di povertà assoluta; ciò significa che oltre 1,2 milioni di giovani vivono in famiglie che non possono permettersi uno stile di vita accettabile. Ne consegue un profondo disagio economico che, a sua volta, si traduce in debolezza sociale e in un profondo gap educativo e scolastico, che inevitabilmente influisce anche sul futuro occupazionale dei ragazzi.

    Uno scenario emerso anche dalla recente indagine Nuove Forme Di Povertà E Marginalità Sociale In Provincia Di Bergamo, realizzata nel corso del 2020, che analizza i dati della provincia orobica e dei diversi ambiti territoriali, dove l’1,2% delle famiglie viveva in condizioni di potenziale disagio economico già prima della pandemia e con un tasso di abbandono scolastico provinciale medio del 12%, ma con punte preoccupanti oltre il 20% in alcuni territori non periferici. .

    Per questo motivo, e per la loro naturale vocazione ad aiutare bambini e ragazzi – che le contraddistingue e accomuna -, FIEB e FACES hanno deciso di intervenire tempestivamente, incentivando l’estinguersi di questo circolo vizioso che si autoalimenta: mettendo a disposizione 50.000 euro attraverso il bando Educazione Diffusa 2022, le due realtà intendono sostenere progetti concreti per rispondere fattivamente ai bisogni educativi dei giovani studenti del territorio, coinvolgendo stakeholders della comunità educante (scuole, enti locali, soggetti del Terzo Settore, organizzazioni e associazioni) e rafforzando i legami tra i membri della stessa.

     

    Il fine delle azioni promosse non sarà il beneficio materiale, ma sociale: il bando intende sostenere le risposte ai bisogni educativi che mettano allo studio programmi di educazione diffusa nel territorio, unendo contenuti ad attività pratiche, abilità e conoscenze. Vuole finanziare esperienze territoriali che coinvolgano realtà dove bambini e ragazzi possano osservare, contribuire, esprimersi; vuole premiare la capacità di ripensamento di spazi, tempi, luoghi e situazioni a misura di bambino e di ragazzo; vuole incentivare la creazione di occasioni nelle quali bambini e ragazzi possano muoversi nel loro territorio per coltivare le loro passioni, per partecipare, cooperare, rendersi utili.

     

    “Bergamo è la provincia lombarda con la maggior presenza di minori, pari al 17% della popolazione. – spiega il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi – Molte famiglie accusavano un profondo disagio già prima dell’avvento della pandemia, ma ora la situazione si è sensibilmente acuita. Il tema dell’educazione, caro alle nostre fondazioni, è sempre più demandato soltanto alla scuola. Con questo bando vogliamo sostenere iniziative che intervengano a favore dei bisogni educativi dei ragazzi e mettano allo studio programmi di educazione diffusa nel territorio, per rilanciare il protagonismo associativo nei territori e il ruolo della comunità educante, rafforzando i legami di solidarietà a partire dal protagonismo dei più giovani”.

     

    “Il campanello d’allarme – aggiunge il Presidente della Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli, Dario Zoppettilegato alla situazione di povertà educativa e di marginalità sociale spinge le Fondazioni come le nostre a scendere in campo con un impegno concreto, trovando soluzioni pragmatiche e dirette. Bisogna investire le risorse a disposizione sulla responsabilità dell’educare adulto e connesso tra scuola, famiglia, istituzioni locali, spazi e tempi dell’aggregazione e della convivenza, arginando il più possibile fenomeni, sia quantitativi che qualitativi, legati alla povertà educativa che rendono inagibile e inattuabile il desiderio di metamorfosi del presente.”

     

    Maggiori informazioni sul bando Educazione Diffusa 2022, insieme a modalità di candidatura, partecipazione e requisiti minimi richiesti sono consultabili al seguente indirizzo: https://www.istitutieducativi.it/bando-educazione-diffusa-2022/

     

     

     

  • Assemblea generale ODCEC Bergamo

    Si è svolta oggi, martedì 30 novembre, l’Assemblea generale degli Iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, in cui è stato approvato il Bilancio preventivo 2022. Un’Assemblea finalmente in presenza – dopo tanto tempo trascorso “a distanza – e presieduta dalla dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo ancora in carica insieme al Consiglio dell’Ordine in attesa che giunga a conclusione l’iter elettorale già avviato per il rinnovo dei Consigli territoriali della categoria e per l’elezione del nuovo Consiglio nazionale, che si terranno il 28 febbraio 2022, come stabilito dal Ministero della Giustizia.

     

    La dott.ssa Bonomelli ha tracciato una puntuale analisi del contesto macroeconomico rimarcando che prima del crollo del Pil dovuto alla crisi pandemica del 2020 (-8,9%), l’economia italiana era già in una fase di marcato rallentamento del tasso di crescita annuale e, pertanto, l’emergenza derivante dalla pandemia ha colpito un’economia già molto debole. Un’analisi trasversale, quella tracciata dalla presidente dell’Ordine, che ha ripreso i dati emersi dal rapporto di Confindustria 2021, la Nota di aggiornamento al DEF (NADEF) del 2021 e il Bollettino di ottobre 2021 della Banca d’Italia.

     

    “In questo scenario di ripartenza, caratterizzato anche dall’entrata in vigore del codice della crisi che ci mostra un nuovo quadro di riferimento, nuove sfide e nuove opportunità, la categoria dei commercialisti deve necessariamente ‘esserci’, mostrando le proprie peculiarità e offrendo le proprie competenze per trovare gli strumenti migliori per il raggiungimento delle finalità previste. A mio parere, è assolutamente indispensabile intervenire con prontezza sulle nuove politiche di crescita, e proseguire nel percorso di specializzazione che ciascuno di noi deve intraprendere per poter essere sempre competenti e figure di riferimento per il tessuto sociale” ha concluso Simona Bonomelli.

     

    GLI ISCRITTI

    Alla data del 30 novembre 2021, gli iscritti all’ Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo sono complessivamente 1734, di cui 1692 iscritti alla sezione A, 27 alla sezione B e 13 iscritti all’Elenco Speciale. Alla sezione speciale dell’Albo sono iscritte n. 40 società tra professionisti. I praticanti sono 113: di questi, 100 sono tirocinanti dottori commercialisti (sezione A) e 13 tirocinanti esperti contabili (sezione B).

     

    Per informazioni: https://www.odcec.bg.it/

  • Un Natale da Dea

    I formulati di Dea Luxury Cosmetics possono rappresentare la scelta perfetta per rivoluzionare, all’insegna della trasparenza e dell’efficacia, il proprio beauty case e stupire con un regalo di qualità premium

     

    Una mamma che vuole sentirsi giovane e bella, un’amica che ha bisogno di una coccola speciale o una sorella dai vezzi glamour che desidera sempre sfoderare il meglio per la cura di sé. Se non hai idee per Natale e non sai come soddisfare le aspettative di amici e parenti, piuttosto che i colleghi di lavoro, la soluzione arriva dalla eterogenea gamma di Dea Luxury Cosmetics, raffinata boutique di cosmesi naturale, fondata dalla fiorentina Antonella Dei in Toscana, sullo sfondo della meravigliosa campagna del Mugello (FI).

     

    Le luci si accendono, l’aria si carica di allegria per l’arrivo del Natale, ma allo stesso tempo il freddo avanza mettendo a dura prova la salute della pelle. L’arrivo della cattiva stagione incombe ovunque e non risparmia nessuno: nelle città alle intemperie come vento, pioggia e neve si aggiunge l’inquinamento ambientale e in montagna, sulle piste da sci, dove esposizione solare e temperature rigide tipiche dell’alta quota si ergono a nemici numero uno della pelle provocando la comparsa di irritazioni ed eritemi, secchezza cutanea e screpolature. La gamma del brand toscano diventa così un alleato fondamentale per l’inverno e l’imminente Natale, offrendo la possibilità di stupire se stessi, ma anche amici e amiche, parenti e colleghi di lavoro con un regalo di qualità premium.

     

    Prevenire, nutrire e proteggere sono i tre principi su cui si basa la vision di Dea Luxury Cosmetics, proponendo al pubblico una cosmesi sana, sostenibile e trasparente. Lo studio e la ricerca scientifica, condotta da un team di cosmetologi e di esperti, precedono la realizzazione di ogni formulato, ideato e testato per preservare il benessere, la salute e la bellezza della persona. L’efficacia e la sicurezza sono garantiti grazie al potere di ingredienti naturali, selezionati con rigore, come le vitamine A, E, e C che contrastano lo stresso ossidativo causato dai radicali liberi che danneggiano in diversa misura e forma la pelle.

     

    Sono quattro le principali referenze di Dea Luxury Cosmetics e che insieme compongono il Beauty Kit, assortimento di prodotti per un’azione efficace e completa, proposti in una texture fresca e asciutta, di rapido assorbimento, che consente l’immediata applicazione dell’abituale crema viso:

     

    • Elisir Vitamina A: un’emulsione gel creata per combattere rughe, inestetismi legati al fotoinvecchiamento, disordini della cheratinizzazione e prevenire la formazione di brufoli sulla pelle impura o a tendenza acneica.
    • Elisir Vitamina C: studiata per stimolare il metabolismo del tessuto connettivo e gli enzimi che sono responsabili della produzione di collagene.
    • Elisir Vitamina E: ideata per mantenere la cute giovane ed elastica.
    • Acido Ialuronico: una delle maggiori componenti della matrice extracellulare dermica. La formula proposta è innovativa perché combina la sostanza nei tre pesi molecolari: basso, medio e alto. Grazie alla loro diversa struttura, le tre molecole penetrano a livelli differenti della cute assicurando un’idratazione completa e profonda.

     

    Un regalo ideale per tutte le donne, ma anche per gli uomini che cercano e perseguono la bellezza e che vogliono cogliere il Natale come un momento di pausa e rigenerazione da dedicare all’amore e alla cura di sé.

     

     

    Dea Luxury Cosmetics è una raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA. L’azienda, con sede a Barberino del Mugello, propone una cosmesi sostenibile e trasparente specializzandosi in prodotti anti-age a base di vitamina A, E, C, i migliori antiossidanti presenti in natura. La mission è preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa.

  • Banche, aziende telefoniche e dell’energia ora puntano ai trentenni

    I giovani sono diventati un target privilegiato per banche, fornitori luce e gas e operatori telefonici; si è parlato tanto dei mutui under 36 ma, secondo l’analisi di Facile.it, nell’ambito delle principali voci di spesa familiare sono molti i prodotti sul mercato dedicati a questo target, fino a poco tempo fa poco considerato dalle aziende. Ecco cosa è emerso.

    «Fino a non troppo tempo fa», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it «il mondo bancario riservava ai giovani solo iniziative promozionali legate al conto corrente e alle carte di credito, con canoni agevolati o azzerati, ma solo fino al compimento del trentesimo anno di età. Come noto, invece, recentemente gli istituti bancari hanno indirizzato ai giovani prodotti dedicati nell’ambito del credito, con i mutui casa under 36. Il successo è stato tale da convincere loro, e molti altri, a puntare ai trentenni con molti più prodotti ad hoc».

    Il mondo del credito

    A seguito delle novità introdotte dal Governo a fine maggio per supportare i giovani nell’acquisto della casa – tra cui l’eliminazione di alcune imposte e il potenziamento del fondo di garanzia prima casa – alcuni istituti di credito hanno lanciato sul mercato proposte di mutui al 100% con tassi agevolati dedicati a questo target. Secondo le simulazioni* di Facile.it, grazie a queste condizioni gli under 36 possono risparmiare, su un mutuo medio, circa 22.500 euro di interessi calcolati su tutta la durata del finanziamento.

    Un’opportunità che sin da subito ha riscosso grande successo tanto che, secondo l’analisi* di Facile.it, a novembre 2021 la percentuale di aspiranti mutuatari under 36 è stata il 55% del totale; era il 34,3% nel primo semestre dell’anno, prima dell’introduzione delle agevolazioni governative.

    Luce e gas

    Anche il settore delle utilities guarda con crescente attenzione ai giovani alle prese con l’attivazione di una fornitura energetica. Alcune società azzerano agli under 36 il costo di subentro, ovvero un risparmio di circa 100 euro tra luce e gas, offrendo al contempo una copertura assicurativa per i piccoli guasti domestici. Per i giovani alle prese con un cambio operatore, invece, lo sconto viene offerto sotto forma di buono da spendere online.

    Non mancano le società che danno agevolazioni sul costo della componente energetica in bolletta, mentre altre cercano di fidelizzare la clientela più giovane attraverso servizi accessori a valore aggiunto, come i cataloghi a premi o altre iniziative di loyalty.

    Telefonia

    Se il settore della telefonia mobile è da sempre uno dei più attivi sul target giovanissimi, la vera novità si vede ora nell’ambito della telefonia fissa e connessione internet, servizi ormai sempre più richiesti dai trentenni sia per il lavoro da remoto sia per l’intrattenimento.

    La competizione tra le società telefoniche si gioca non solo sul prezzo, attraverso ad esempio sconti sulla tariffa mensile riservati agli under 36, ma anche sui contenuti; per questo i principali operatori hanno a catalogo promozioni che includono offerte che, alla connessione dati, associano anche abbonamenti agevolati ad una o più PayTV.

    «La scelta di molte aziende di puntare sui giovani riservando loro tariffe agevolate ha un valore sia dal punto di vista economico, sia da quello sociale», conclude Cresto. «Non dimentichiamo che offrire ai giovani la possibilità di risparmiare su alcune delle inevitabili spese che è necessario sostenere quando si sceglie di andare a vivere da soli, significa metterli nella condizione di poter affrontare questa scelta con più serenità e prima.».

    *Simulazione realizzata da Facile.it considerando un mutuo under 36 fisso al 100%, di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, Taeg 1,10%, rata mensile 477,72 euro. A giugno 2021, prima dell’arrivo sul mercato dei prodotti under 36, per la stessa operazione il miglior Taeg disponibile online era pari a 2,46% e la rata era di 552,65 euro; il risparmio per il giovane mutuatario è quindi di quasi 900 euro l’anno, vale a dire circa 22.500 euro per l’intera durata del finanziamento.

    L’analisi sul peso percentuale delle richieste under 36 è stata realizzata su un campione di oltre 28.000 domande di finanziamento presentate tramite Facile.it.

  • Ritorno alla tradizione. Così Geoplant rivoluziona il comparto pericolo

    Dopo anni sperimentazioni e prove in campo l’azienda ravennate conferma la validità dei portainnesti franchi (in particolare Conference Autoradicato) per rilanciare la produttività dell’Abate Fetel. Un’esperienza di successo che sarà presentata a Ferrara, in occasione del FuturPera

     

     

    Tornare a scommettere sui portainnesti franchi per salvare e rilanciare la produttività dell’Abate Fetel, varietà di pera tra le più diffuse in Italia. È la principale novità che Geoplant Vivai si prepara a presentare a FuturPera, evento fieristico che dal 2 al 4 dicembre riunirà a Ferrara i principali attori della filiera pericola per tracciare una rotta comune e favorire il massimo sviluppo del comparto.

     

    Nel 2021, secondo il consuntivo diffuso da OI Pera, la produzione della celebre varietà italiana, coltivata negli ultimi 30 anni quasi esclusivamente su cotogni, ha toccato i minimi storici confermando l’andamento disastroso e drammatico degli ultimi anni. In Emilia Romagna le nuove stime pongono la produzione di Abate Fetel su poco oltre le 40.000 t., -78% rispetto al già deficitario 2020 e -83% se il confronto viene fatto rispetto all’ultima annata definita “normale” che è quella del 2018. Una situazione di crisi, causata da cambiamenti climatici e dalla diffusione di patogeni killer, che potrebbe trovare una svolta nel percorso intrapreso dall’azienda ravennate, realtà storica del vivaismo italiano che nel 2022 si appresta a tagliare il traguardo dei 40 anni di attività.

     

    Negli ultimi 3-4 anni, Geoplant Vivai, in collaborazione con alcuni importanti enti di ricerca e grazie all’impegno di una importante OP del nostro territorio ovvero Agrintesa, ha sperimentato in campo l’efficacia dei portainnesti franchi ed in particolare del Conference Autoradicato come portinnesto di Abate Fetel. Una sperimentazione che ha dimostrato, attraverso specifici risultati e riscontri, l’opportunità di tornare al modello passato e progressivamente abbondato a partire dagli anni 90. “Il ritorno al passato – spiega Gianluca Pasi, responsabile tecnico dell’azienda – è motivato dal fatto che i peri franchi sono più rustici, più forti a livello di vigoria ma più produttivi sul lungo termine rispetto ai cotogni e quindi economicamente più efficienti e remunerativi. Al momento la soluzione migliore è il Conference Autoradicato, capace di garantire elevati standard sia a livello di produttività che di qualità del frutto”.

     

    Il ritorno alla tradizione e all’applicazione del Conference Autoradicato pone Geoplant nel ruolo di pioniere assoluto del settore. In Italia è una delle poche aziende vivaistiche che ha avuto il coraggio di proporre, tra incertezze e titubanze, un approccio e un sistema da molti considerato obsoleto. Un agire in controtendenza che stando ragione alla realtà ravennate. A parlare sono semplicemente i risultati. “Mentre si discute di crisi del settore pericolo, mentre alcune realtà valutano la possibilità di accantonare questa coltivazione, noi siamo fra i pochi ad aver creduto ad un’alternativa e a ragione. Abbiamo la fila, stiamo vendendo le piante per il 2022/2023 e le abbiamo terminate. Abbiamo iniziato tre anni fa e ogni anno abbiamo raddoppiato la produzione. Stimiamo che tra due anni faremo cinque volte quello che facciamo oggi perché il mercato ha compreso questa preziosa opportunità e ci sta seguendo”.

     

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Acqua di Noto e “Sense of beauty”

    Acqua di Noto e “Sense of beauty”
    La bellezza che genera bellezza

    Chiusura 2021 col botto per Altera Domus. Dopo Le esposizioni alla “Casa di Rigoletto” di Mantova e al Photofestival di Milano la mostra “Sense of beauty” di Agnès Spaak approda alla Galleria Palazzo Nicolaci, quale contorno di prestigio alla presentazione del brand ACQUA DI NOTO.

    La bellezza femminile nell’incanto della giovinezza, la freschezza di un volto, la purezza di uno sguardo sono da sempre le componenti della poesia per immagini proposta dall’artista francese, il “Sense of beauty” che ne caratterizza la ricerca artistica, una galleria di scatti senza tempo, intesi a definire un concetto di bellezza universale, inconfutabile, assoluto, lo stesso che appartiene a questa terra baciata dagli dei e in particolare alla città di Noto, impareggiabile per fascino, storia, tradizioni culturali…
    Un incontro dirompente sul piano estetico, una sinestesia avvolgente in grado di moltiplicare come un’eco senza fine sensazioni preziose…

    Ma Paola Ruffino, instancabile creatrice dell’Associazione Culturale Altera Domus, nonché dea ex machina della Galleria Palazzo Nicolaci è andata oltre, catalizzando queste rare sensazioni per dar vita ad ACQUA DI NOTO un progetto, un brand, una sintonia di visioni, uno stato d’animo.
    ACQUA DI NOTO è molto più di una linea di profumi o un’acqua minerale… è un progetto artistico-culturale interamente ispirato a/da questa città, rivolto a chi ricerca uno stile di vita esclusivo, inconfondibilmente legato alla Sicilia.

    L’undici dicembre si terrà una conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica “Sense of beauty” e saranno delineate le sinergie che ruotano intorno al brand ACQUA DI NOTO, con la partecipazione dell’artista Benedetto Poma, autore delle immagini che descrivono i luoghi cui sono dedicate le essenze; Giuseppe Patanè, fashion designer, creatore di una capsule collection ispirata al marchio; Patrizia Corvaglia, jewels creator, autrice dei gioielli-pezzi unici realizzati a cera persa per il brand; Rita Pederzoli Ricci, interior designer; Paola Ruffino, presidentessa di Altera Domus; Ludovica Infantino, co-producer del brand ACQUA DI NOTO; Agnès Spaak, fotografa di fama internazionale; Carlo Micheli, critico d’arte.
    L’incontro, che si terrà nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio a Noto, servirà a definire progetti e nuove opportunità, indissolubilmente legati all’arte, alla creatività, alla bellezza. Nel pomeriggio l’inaugurazione dell’atelier ACQUA DI NOTO con la presentazione delle cinque essenze ispirate alla città e, a seguire, il vernissage della mostra “Sense of beauty” di Agnès Spaak. Non mancate.

    Carlo Micheli

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    MOSTRA FOTOGRAFICA:

    Titolo: “Sense of beauty”
    Artista: Agnès Spaak
    Curatela: Carlo Micheli
    Periodo: 11 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022
    Inaugurazione: 11 dicembre ore 19.00
    Sede: Galleria Palazzo Nicolaci
    Indirizzo: Via Corrado Nicolaci 18 – 96017 Noto (SR)
    Organizzazione: Altera Domus di Paoletta Ruffino
    Patrocinio: Comune di Noto
    Orari: da venerdì a domenica dalle 16:00 alle 19:00
    Info: 3280998493 – [email protected] – www.alteradomus.it
    Comunicazione: MetAlternativa

    PRESENTAZIONE BRAND:

    Denominazione: Acqua di Noto
    Presentazione: 11 dicembre ore 17.00
    Sede: Atelier Acqua di Noto
    Indirizzo: Via Corrado Nicolaci 13 – 96017 Noto (SR)

    CONFERENZA STAMPA:

    Data: 11 dicembre ore 12.00
    Sede: Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio
    Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele – 96017 Noto (SR)
    Interverranno: Paola Ruffino, Ludovica Infantino, Rita Pederzoli Ricci, Benedetto Poma, Giuseppe Patanè, Patrizia Corvaglia, Agnès Spaak e Carlo Micheli

    Evento Facebook

  • Stilo di Artis Rubinetterie per Settembrini: il nuovo progetto firmato Dainelli Studio

    La serie di miscelatori dell’azienda bresciana scelta per gli interior dell’appartamento milanese progettato da Dainelli Studio.

    La proficua collaborazione tra Artis Rubinetterie e l’importante studio di architettura Dainelli Studio continua nell’ambito della progettazione degli interni dell’elegante bilocale di Porta Venezia, dove è evidente il taglio con il passato, che non è stato nascosto, ma esaltato, per creare un’eclettica combinazione tra vintage e pop. Il progetto è stato anche protagonista in una delle puntate del programma We Love Design, andato in onda su Mediaset Infinity.

     

    La cucina evoca le atmosfere delle cucine americane degli anni Cinquanta e ricorda i bistrot francesi, in uno spazio impreziosito dal miscelatore in finitura oro lucido di Artis Rubinetterie, rubinetteria che completa anche il bagno in gres porcellanato e dona un tocco raffinato alla spaziosa doccia finestrata.

    La serie scelta per l’appartamento di via Settembrini è STILO, una soluzione pratica e versatile che si distingue per la sua forma tondeggiante e il suo design pulito, in un equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e funzionalità.

    artisitaly.com

  • Gavazzi.it, specialista della vendita e del noleggio di attrezzature portatili per l’industria

    L’azienda, con sede ad Arcore (Monza Brianza), è un punto di riferimento per la vendita e il noleggio di attrezzature portatili per l’industria in tutta Italia e nel bacino del Mediterraneo.

    Milano, novembre 2021 – Il settore delle attrezzature portatili per l’industria è un mercato relativamente di nicchia, in cui operano poche e selezionate realtà. Tra queste spicca Gavazzi.it, azienda di Arcore (Monza Brianza) che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento non solo sul territorio nazionale, ma in tutto il bacino del Mediterraneo per quanto riguarda la vendita, il noleggio e la promozione di attrezzature portatili per l’industria dell’energia, delle manutenzioni e, in generale, del prefabbricato. 

    La mission di Gavazzi.it consiste nel fornire un supporto concreto ai propri clienti, aiutandoli a individuare l’attrezzatura più idonea alle proprie esigenze; l’azienda, inoltre, offre assistenza tecnica per manutenzioni, riparazioni, certificazioni di prodotto, addestramento del personale e start up delle attrezzature commercializzate.

    Il servizio di manutenzione e riparazione delle attrezzature acquistate o prese a noleggio rappresenta un plus che ha permesso a Gavazzi.it di conquistare la fiducia dei propri clienti: l’azienda, infatti, si avvale di un team di lavoro qualificato e formato dalle aziende produttrici, in modo da avere una manodopera specializzata che possa lavorare sul prodotto con il know-how necessario. Il servizio di assistenza, inoltre, copre tutti i prodotti delle migliori marche e si accompagna alla possibilità di far tarare chiavi e manometri con campioni primari in locali adibiti appositamente per effettuare queste operazioni. 

    Obiettivo principale di Gavazzi.it è soddisfare il cliente in tutto il proprio lavoro, non solo fornendo attrezzature ad hoc, ma anche attraverso un servizio di consulenza dedicato, in cui rientrano attività di assistenza, schede di lavorazione e piani di lavoro, modalità di avviamento e di impiego delle macchine, oltre che un’adeguata formazione del personale addetto al loro utilizzo. 

    Le attrezzature portatili importate da Gavazzi.it riguardano specifiche attività industriali: taglio e smusso delle tubazioni, mandrinatura, serraggio dadi, foratura e taglio e smusso delle lamiere. L’azienda tiene molto alla qualità dei prodotti e si impegna quotidianamente per mantenere elevati gli standard qualitativi di ogni articolo proposto alla clientela, oltre che di diversificare il più possibile l’offerta in modo da venire incontro alle crescenti richieste di un mercato sempre più in espansione. 

  • Regali di Natale un Oggetto in Oro è Per Sempre

    I regali di Natale si sa sono un momento vissuto con grande trepidazione sia da parte di chi li fa sia da parte di chi li riceve.
    Nonostante ciò in molti non rinunciano alla tradizione commerciale più importante dell’anno.
    Per chi può permettersi un budget importante per i regali di Natale il consiglio è quello di spendere comunque in modo da donare un oggetto che possa essere apprezzato nel tempo.
    Uno dei regali che più viene apprezzato, in particolar modo dalle donne, sono i gioielli in oro, questi pur costando molto sono un dono che nel tempo rimane inalterato e con essi anche il loro valore.
    Anche per quanto riguarda gli uomini ricevere un oggetto in oro è sempre un dono importante che dal punto di vista economico sarà molto apprezzato.
    Se per una donna la scelta è molto ampia visti gli innumerevoli gioielli presenti nelle vetrine delle gioiellerie, per gli uomini il discorso è leggermente diverso.
    Se si vuole fare un regalo di Natale in oro ad un uomo possiamo comunque scegliere tra oggetti meno frivoli ma altrettanto prestigiosi e allo stesso tempo in grado di mantenere il valore del prezzo a cui sono stati acquistati.
    Monete o piccoli lingotti d’oro pur non essendo oggetti da poter ostentare come un gioiello sono comunque oggetti importanti.
    Questi hanno un valore che si avvicina molto al reale valore del prezioso metallo con cui sono stati realizzati, questo li rende ottimi investimenti oltreché oggetti prestigiosi.
    A conferma di ciò possiamo vedere le quotazioni che sono pagate per tali oggetti da banchi metalli o attività come questo compro oro Firenze.
    Rispetto ai gioielli questi mantengono il valore in base alle quotazioni del momento senza subire sconti come i gioielli che vengono acquistati ad un prezzo minore.
    In sostanza un regalo prezioso come un oggetto in oro è una dimostrazione di grande affetto sia che si tratti di un gioiello per una dona che di un oggetto in oro meno frivolo per un uomo.

  • ICS Maugeri S.p.A. celebra il suo fondatore nel 116esimo anno dalla sua nascita

    Il 17 novembre è ricorso il 116esimo anniversario della nascita di Salvatore Maugeri, fondatore di ICS Maugeri S.p.A., venuto a mancare nel 1985. La Fondazione e l’Istituto Clinico hanno organizzato per l’occasione una giornata volta a celebrare Maugeri e il capitale umano della Società Benefit.

    ICS Maugeri S.p.A.

    Il discorso di Mario Melazzini, Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., alla celebrazione di Salvatore Maugeri

    In occasione della giornata dedicata a Salvatore Maugeri non poteva certo mancare il discorso da parte dell’Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A. Mario Melazzini. “Il 17 novembre è una data speciale per noi, prima di tutto per ricordare la nascita del nostro fondatore e di ciò che Salvatore Maugeri è riuscito a costruire partendo da ciò che era lui, come uomo, come scienziato e come medico che aveva, anche da imprenditore della sanità, come unico obiettivo il bene del paziente. E poi per celebrare anche quello che è il capitale umano di Maugeri: i medici, i tecnici, gli infermieri, i terapisti che sono il motore trainante del tradurre in fatti concreti quello che il nostro fondatore voleva”, ha detto l’AD, prima di continuare ad elogiare gli uomini e le donne su cui gli Istituti Maugeri si reggono. “Un capitale umano che negli anni difficili dal 2012 in poi è rimasto unito, ha tenuto la barra dritta e che oggi in pandemia ha saputo modificarsi e adattarsi alle esigenze dei tempi che stiamo vivendo mettendosi a disposizione delle istituzioni in quel principio di sussidiarietà che ci ha sempre contraddistinto”, ha affermato.

    ICS Maugeri S.p.A.: all’inizio solo una clinica del lavoro

    Quando è nata la Fondazione nel 1965 era una semplice clinica del lavoro. Alla morte del fondatore, nel 1985, è poi diventata “Salvatore Maugeri” e ha iniziato ad affiancare alla medicina del lavoro anche la medicina riabilitativa. Nei primi anni del 2000 si contavano già una ventina di istituti sul territorio. Nel 2016 tutte le attività, sia assistenziali che di ricerca, vengono conferite alla ICS Maugeri S.p.A., che attualmente opera in sei regioni italiane con 17 Istituti. Nella giornata di celebrazione, la Vicepresidente della Fondazione Salvatore Maugeri, Chiara Maugeri, ha ricordato di quanto siano orgogliosi del loro passato e del fatto di essere stati pionieri nella medicina del lavoro. Adesso bisogna però guardare al presente e al futuro. “Non possiamo vivere solo di passato. – ha sottolineato la Vicepresidente – Prendersi cura del paziente a 360 gradi è la vera sfida di questi anni poiché il paziente cronico è quello per cui il sistema sanitario può fare di più, e noi riteniamo di poter dare un contributo per dare un supporto alle Istituzioni affinché questa tipologia di paziente possa avere risposte adeguate. Salvatore Maugeri ha insegnato che al primo posto c’è sempre la persona e che per raggiungere l’unico obiettivo, che deve essere la cura del paziente, serve lavoro di squadra e che da soli non si è efficaci”.

  • Agrimonia: al via venerdì 3 dicembre il progetto di data science volto ad analizzare l’impatto dell’agricoltura sulla qualita’ dell’aria

    Venerdì 3 dicembre, si terrà l’incontro di avvio del progetto “The impact of agriculture on Italian air quality and the COVID-19 pandemic” (AgrImOnIA) finanziato da Fondazione Cariplo, nell’ambito della call “Data Science for Science and Society”, di cui l’Università degli Studi di Bergamo è capofila e che vede coinvolte l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Università degli Studi di Torino e l’Università Leibniz di Hannover.

    L’incontro si terrà dalle 14:30 alle 18:00, presso l’Auditorium Marinotti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Edificio U12, via Vizzola, 5, Milano) e online (al link che sarà fornito dopo la compilazione del seguente modulo: https://forms.gle/KmNP73g2SXt3Vnpq8).

    Il progetto si pone l’obiettivo di valutare l’impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria in Lombardia, utilizzando metodi avanzati di data science, geo-statistica e machine learning. AgrImOnIA intende condividere i temi e i risultati della ricerca con i cittadini e i decisori pubblici, al fine di informarli, sensibilizzarli e migliorarne la consapevolezza sul ruolo e sull’impatto che il settore agricolo ha sulla qualità dell’aria.

    Nel corso del kick off meeting di venerdì 3 dicembre è prevista una tavola rotonda dal titolo “Agricoltura e qualità dell’aria: il ruolo del data science” con la partecipazione di Michela Cameletti, Università degli Studi di Bergamo, Luca D’Angelo, Arpa Lombardia, Luca Ferrero, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Vanes Poluzzi, Arpa Emilia Romagna, Lara Aleluia Reis, RFF-CMCC EIEE e Marialuisa Volta, Università degli Studi di Brescia. A moderare l’evento Alessandro Fassò, dell’Università degli Studi di Bergamo. Durante l’incontro verranno anche presentati il sito web e i canali social del progetto.

     

    Per partecipare, sia in presenza sia da remoto, è necessario compilare il modulo al seguente link https://forms.gle/KmNP73g2SXt3Vnpq8 o, in alternativa, scrivere all’indirizzo [email protected]

     

  • Ideal Standard presenta la nuova finitura Nero seta

    Nero seta è la nuova proposta di Ideal Standard per un bagno dal design audace. La finitura total black è la giusta alternativa al tradizionale bagno dalla ceramica bianca.

    Ideal Standard

    Nero seta: la versione all-black di Ideal Standard

    Da sempre sinonimo di eleganza, il colore nero è capace di comunicare raffinatezza e valorizzare qualsiasi contesto. Legata al design, la tonalità scura è infatti comunemente usata per ricreare ambienti moderni e accattivanti. Con lo scopo di offrire ai propri clienti un’alternativa contemporanea alle tradizionali stanze da bagno, Ideal Standard, leader delle soluzioni di alta qualità, ha recentemente lanciato la nuova finitura Nero seta. La linea all-black è stata pensata per alcuni dei modelli più apprezzati: dalla ceramica, alla rubinetteria, fino ai mobili e agli accessori per donare un look più contemporaneo rispetto alla più tradizionale ceramica bianca. “Sviluppiamo le nostre linee di prodotti puntando all’eccellenza del design – ha spiegato Massimo Vismara, Vice Presidente Brand and Activation di Ideal Standardsappiamo che le finiture sono in grado di valorizzare qualsiasi spazio. Con Nero seta, offriamo a designer e privati la possibilità di esprimere il loro senso dello stile, sia che si tratti di un nuovo progetto su misura che della ristrutturazione di ambienti esistenti”.

    Ideal Standard: le collezioni total black

    Dal carattere sofisticato, Nero seta consente quindi di trasformare l’ambiente e creare un design audace e moderno. In abbinamento con il bianco, la nuova versione targata Ideal Standard genera un contrasto visivo a favore di un bagno di tendenza. La linea è disponibile per un’ampia gamma di prodotti come lavabi, piatti e cabine doccia, mobili, rubinetteria e accessori sulle collezioni più innovative. Tra le principali: Ceraline, dalla forma cilindrica e organica; Ceraline 0, dal design più audace per un tocco di stravaganza; Ceratherm T ideale per la vasta gamma di miscelatori termostatici per vasca e doccia; e la collezione classica Tesi dalla forma snella e raffinata. Ideal Standard ha reso disponibile la nuova versione anche per i piatti doccia Ultra Flat New, per le cabine doccia e le docce walk-in della linea Connect 2 e per gli accessori bagno e i miscelatori per cucina Ceralook. Nero seta regala quindi infinite possibilità di scelta, dal total black al contrasto con la luminosità del bianco.

  • Visualizzatore Di Immagini Gratuito Per Windows: ImageGlass

    L’app per le foto di Windows 10 è orribile e lenta, ma è l’applicazione predefinita per visualizzare le immagini su questo sistema operativo. Puoi ripristinare il Visualizzatore foto di Windows facoltativamente se sei abituato al visualizzatore di immagini classico e lo preferisci.

    Ci sono altre buone opzioni e molti utenti Windows installano alternative di terze parti come IrfanView, nomacs, Faststone Image Viewer, XnView o QuickViewer e le usano per visualizzare immagini e foto sul sistema.

    ImageGlass

    ImageGlass è un visualizzatore di immagini gratuito per Windows che supporta circa 72 formati, inclusi i formati PSD (Photoshop) e RAW. Il programma è open source ed è disponibile come versione portatile e installabile. È veloce e relativamente leggero sulle risorse, ma non è il visualizzatore di immagini di terze parti più veloce o leggero disponibile per Windows 10.

    La cosa che mi piace di più dell’applicazione è la barra degli strumenti in quanto presenta molte opzioni utili che sono tutte accessibili con un semplice clic. Le icone per le opzioni sono piatte e anche abbastanza carine. Puoi utilizzare la barra degli strumenti per navigare da un’immagine all’altra, ruotare o capovolgere le immagini, ridimensionare o ingrandire la vista tra le altre cose.

    Le opzioni più importanti sulla barra degli strumenti di ImageGlass sono quelle alla fine della barra degli strumenti. La visualizzazione delle miniature può essere utilizzata per visualizzare una galleria di anteprime in miniatura di tutte le immagini che si trovano nella stessa cartella, il che è molto utile per cercare le immagini semplicemente guardandole. Lo sfondo a scacchiera conferisce all’interfaccia un bell’aspetto simile a un editor di foto. Le altre opzioni sono per visualizzare l’immagine a schermo intero, riprodurre come presentazione ed eliminare l’immagine.

    Anche la barra del titolo è molto utile, non mostra solo il nome dell’immagine, ma anche il percorso del file, la risoluzione o la dimensione, il che è molto utile se devi visualizzare molte foto in una cartella, come è capitato a noi nello sfogliare le foto che ci ha inviato Duccio Argentini Florence Wedding Photographer. ImageGlass include due temi: grigio scuro e grigio chiaro, ma sul sito ufficiale sono disponibili più temi per il programma.

    Sono supportate anche le scorciatoie da tastiera. Puoi utilizzare i tasti freccia per navigare tra le immagini, utilizzare le scorciatoie per salvare le immagini, avviare una presentazione o ingrandire per nominare solo alcune opzioni. Una comoda scorciatoia è Ctrl-Shift-L in quanto apre la posizione dell’immagine sul sistema.

    Funzionalità avanzate

    ImageGlass può salvare le immagini in diversi formati (BMP, EMF, EXIF, GIF, ICO, JPG, PNG, TIFF, WMV, BaseString), il che significa che puoi usarlo per convertire le immagini in uno dei formati supportati. C’è un selettore di colori (strumento contagocce) che supporta RGBA, HEXA, HSLA che può essere utile ad artisti e designer. La rotellina del mouse può essere utilizzata per lo scorrimento e lo zoom e puoi personalizzare ulteriormente le azioni dalle impostazioni.

    Puoi copiare un’immagine negli appunti, passare a ImageGlass e utilizzare “Apri dati immagine dagli appunti” per aprirla direttamente nel visualizzatore. ImageGlass supporta anche le GIF animate e puoi utilizzare il programma per mettere in pausa l’animazione o anche salvare un particolare fotogramma della clip, puoi persino definire i livelli di zoom. Il programma può essere utilizzato per visualizzare i diversi canali di colore in un’immagine come Rosso, Blu. Verde, nero e alfa. Provalo e salva il risultato per un’immagine dall’aspetto davvero interessante: sempre utilizzando le foto di Duccio Argentini Wedding Photographer in Tuscany and Florence siamo riusciti a visualizzare tutti i canali RGB delle foto con facilità.

    L’unica cosa per cui ImageGlass non può essere utilizzato è modificare le immagini. Ma puoi impostare l’editor di immagini predefinito per ogni formato nelle impostazioni del programma per aprirlo direttamente dal visualizzatore.

    ImageGlass può salvare le immagini in diversi formati (BMP, EMF, EXIF, GIF, ICO, JPG, PNG, TIFF, WMV, BaseString), il che significa che puoi usarlo per convertire le immagini in uno dei formati supportati. C’è un selettore di colori (strumento contagocce) che supporta RGBA, HEXA, HSLA che può essere utile ad artisti e designer. La rotellina del mouse può essere utilizzata per lo scorrimento e lo zoom e puoi personalizzare ulteriormente le azioni dalle impostazioni.

    Puoi copiare un’immagine negli appunti, passare a ImageGlass e utilizzare “Apri dati immagine dagli appunti” per aprirla direttamente nel visualizzatore. ImageGlass supporta anche le GIF animate e puoi utilizzare il programma per mettere in pausa l’animazione o anche salvare un particolare fotogramma della clip, puoi persino definire i livelli di zoom. Il programma può essere utilizzato per visualizzare i diversi canali di colore in un’immagine come Rosso, Blu. Verde, nero e alfa. Provalo e salva il risultato per un’immagine dall’aspetto davvero interessante.

    L’unica cosa per cui ImageGlass non può essere utilizzato è modificare le immagini. Ma puoi impostare l’editor di immagini predefinito per ogni formato nelle impostazioni del programma per aprirlo direttamente dal visualizzatore.

    Conclusioni

    ImageGlass è facile da usare, veloce e preciso. Non è così ricco di funzionalità come alcuni degli altri programmi, e non è nemmeno il più veloce o il più facile da usare, ma non se la cava neanche male. Se devi ancora scegliere un visualizzatore di immagini per un dispositivo Windows 10, potresti provare.

  • Come Ruotare Le Immagini Senza Perdere La Qualità Originale con JPEG Lossless Rotator

    Scatti molte foto con il telefono o la fotocamera? In tal caso, saprai che alcune foto potrebbero non apparire perfette su ogni schermo.

    Forse vuoi usare una foto come sfondo del desktop o vuoi condividerla sui social media, o forse il tuo fotografo di fiducia, come Duccio Argentini Wedding Photographer in Tuscany and Florence, ti ha inviato gli scatti del tuo matrimonio. Un’immagine con l’orientamento sbagliato non impressionerà le persone. Quando ruoti le immagini, potresti notare che potrebbero non apparire nitide come l’immagine originale.

    Questo perché le tue foto vengono ricodificate e questo si traduce in una perdita di qualità.

    JPEG Lossless Rotator è uno strumento freeware che può aiutare a evitare questo problema ruotando le immagini senza doverle ricodificare, mantenendo così la loro qualità. L’interfaccia del programma ha una barra degli strumenti in alto con varie opzioni. Il grande riquadro sottostante è l’anteprima dell’immagine.

    Per iniziare, usa il pulsante Sfoglia per aggiungere una cartella che contiene le immagini che desideri ruotare. Oppure incolla la posizione della cartella nella barra degli indirizzi e premi Invio. Puoi facoltativamente includere sottocartelle.

    Quando una cartella è stata aggiunta, vedrai un’anteprima in miniatura di tutte le immagini nella directory. Fai doppio clic su un’immagine o fai clic su Visualizza immagine nella barra degli strumenti per aprirla nel visualizzatore di foto predefinito.

    Per ruotare un’immagine utilizzando JPEG Lossless Rotator, selezionala e fai clic sui pulsanti Ruota a sinistra o a destra. Puoi anche ruotare le immagini di 180°. Fai clic sulla freccia accanto al pulsante di 180 gradi per capovolgere la foto verticalmente o orizzontalmente. Fai clic con il tasto destro su un’immagine per accedere alle stesse opzioni.

    JPEG Lossless Rotator può essere utilizzato anche per visualizzare le informazioni EXIF ​​di una foto (noi abbiamo usato questa funzione con le foto del nostro fotografo di fiduciahttps://duccioargentini.com e ci ha restituito informazioni dettagliate e precise). L’opzione di rotazione automatica sembra dipendere dalle proprietà EXIF ​​dell’immagine, che sono impostate dalla fotocamera utilizzata per catturare la foto.

    Fai clic sull’icona dei preferiti sulla barra degli strumenti per contrassegnare la directory corrente. Una volta aggiunto, puoi accedere alla cartella dallo stesso pulsante ogni volta che vuoi.

    Il pulsante delle opzioni nell’angolo in alto a destra consente di impostare la qualità delle miniature, conservare il timestamp, il numero di miniature visualizzate per riga, il colore di sfondo e il colore del testo. Attiva o disattiva l’albero delle cartelle che mostra una barra laterale a sinistra e troverai più facile navigare tra le cartelle.

    Un’opzione importante che non è abilitata per impostazione predefinita è quella che crea un backup dell’immagine prima di ruotarla. Suggerisco di attivarlo, solo per sicurezza.

    Hai un sacco di foto che devono essere aggiustate? JPEG Lossless Rotator supporta la rotazione delle immagini in batch, quindi puoi selezionare un’intera cartella e modificare rapidamente l’orientamento delle immagini mantenendo la qualità originale. C’è un altro modo per ruotare più file contemporaneamente, e questo è usare le opzioni “Ruota senza perdita” (destra e sinistra) che il programma aggiunge al menu contestuale di Windows Explorer.

    JPEG Lossless Rotator è disponibile sia in versione installabile, sia in una versione portatile, ma in quest’ultima mancano sono le opzioni del menu contestuale. Il programma supporta sistemi a 32 e 64 bit.

  • RedLion Monster di U-Power. Agilità e precisione con il BOA® Fit System

    All’interno della gamma di calzature da lavoro dotate di tecnologia Infinergy® si distingue un modello arricchito dall’intelligente sistema di allacciatura rotazionale.

    Per proteggere e agevolare i lavoratori nelle loro attività quotidiane U-Power, oltre a portare avanti un’intensa attività di ricerca e sviluppo interna, mutua da altri settori tecnologie applicabili con successo alle soluzioni antinfortunistiche. Esempio principe è sicuramente l’affermata gamma RedLion, caratterizzata da Infinergy®, una tecnologia rivoluzionaria ideata in collaborazione con il gruppo BASF. Questo materiale, nato per rispondere alle esigenze degli sportivi, è il primo TPU espanso che combina leggerezza ed elasticità in un unico prodotto. Inserito nell’intersuola della scarpa antinfortunistica, consiste in un’evoluta mescola che permette di recuperare fino a oltre il 55% di energia ad ogni passo, riducendo sensibilmente il senso di fatica, grazie a un intelligente meccanismo di “rimbalzo” che rilascia l’energia conservata nelle fasi di aderenza al suolo e di movimento spingendo il piede in avanti. All’interno della collezione, inoltre, si distingue il modello Monster, una calzatura S3 dotata di un ulteriore accorgimento nato per agevolare la calzata degli scarponi degli escursionisti, oggi esteso a diverse attività sportive e utilizzato anche in ambito medicale e antinfortunistico: il sistema di allacciatura BOA® Fit System.

    Una micro-rotella aggiustabile, dei lacci leggeri extra-forti e una guida lacci a bassa frizione: tre semplici elementi consentono una regolazione facile e precisa per fornire una calzata sicura, rapida, adattabile e costante. Grazie a questo pratico sistema il lavoratore può beneficiare di un fit veloce, preciso e senza sforzo, in tre facili step – spingere per fissare, girare per stringere, tirare per rilasciare – da compiere con naturalezza anche nel caso di utilizzo di guanti che potrebbero impedire una normale allacciatura. BOA® Fit System assicura agilità, potenza e precisione nei movimenti, favorendo il risparmio di energia e migliorando la circolazione, permette prestazioni efficaci in qualsiasi ambiente e gode, inoltre, della garanzia di rotella e laccio per tutta la durata del prodotto.

    RedLion Monster si configura, così, come la scarpa da lavoro ancora più performante e funzionale, aggiungendo una marcia in più alle altre importanti caratteristiche che incarnano l’accuratezza produttiva e stilistica di U-Power. Tomaia in Putek® Plus altamente resistente all’abrasione, puntale traspirante Airtoe Aluminium, antiperforazione Save&Flex®Plus, coprisottopiede WOW e suola in PU/PU Infinergy®, protezione antiscivolo SRC e antistatica ESD testimoniano l’eccellenza qualitativa e il comfort impareggiabile sanciti dal brand.

    www.u-power.it

  • Auto: in Sardegna solo lo 0,7% è elettrico o ibrido

    A inizio anno, secondo l’analisi di Facile.it e MiaCar.it su dati ACI, le automobili elettriche e ibride presenti in Sardegna erano 7.675, vale a dire appena lo 0,71% del parco auto della regione (a fronte dell’1,5% rilevato a livello nazionale). Nello specifico, erano immatricolate 6.945 autovetture ibride e 730 elettriche.

    Seppur ancora contenuto, il numero delle vetture green in Sardegna è più che raddoppiato (+172%) negli ultimi due anni (erano solo 2.818 a fine 2018).

    Guardando la suddivisione a livello territoriale emerge che la provincia con la maggior penetrazione di vetture green è Cagliari, dove le auto elettriche/ibride rappresentano l’1,12% del parco auto circolante, seguita da Sassari (0,69%) e Nuoro (0,57%). Chiudono la graduatoria le province di Oristano (0,45%) e del Sud Sardegna (0,44%).

    In valori assoluti, la classifica vede al primo posto ancora una volta la provincia di Cagliari, con 3.140 vetture elettriche/ibride, seguita questa volta da quella di Sassari (2.255) e del Sud Sardegna (960); ultime posizioni per la provincia di Nuoro (849) e quella di Oristano (471).

    Numeri forse piccoli ma destinati a crescere se si considera che, a livello nazionale, il 38% delle auto immatricolate nei primi 10 mesi del 2021 è elettrico o ibrido*; la percentuale se applicata alle immatricolazioni totali rilevate in Sardegna nel medesimo periodo, porterebbe il numero di veicoli green presenti sulle strade della regione a circa 15.000.

    La crescente attenzione degli italiani verso i veicoli green è confermata anche dall’indagine commissionata da Facile.it e MiaCar.it agli istituti mUp Research e Norstat, da cui è emerso che quasi 7 automobilisti su 10 comprerebbero un’auto elettrica o ibrida (67,7%); più nello specifico, il 45,1% opterebbe per un’ibrida, mentre il 22,6% per una elettrica.

    Auto elettriche: ragioni pro e contro

    Continuando ad analizzare i risultati dell’indagine e scorrendo le motivazioni dei rispondenti che hanno dichiarato di essere disposti a comprare un veicolo elettrico o ibrido emerge che il 74,8% lo farebbe per contribuire in prima persona alla riduzione dell’inquinamento.

    Molti, il 45,1%, sceglierebbero un’auto green per risparmiare sul carburante, mentre il 19,8% per avere meno limitazioni alla circolazione potendo, ad esempio, accedere alle aree Ztl così come consentito in alcune città d’Italia.

    Tra le ragioni più diffuse per l’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, indicata da quasi 1 automobilista su 3, vi è, infine, la paura che presto le auto diesel e benzina non potranno più circolare.

    Guardando invece alle risposte di chi si è dichiarato contrario o indeciso, il 68% vede un grosso ostacolo nel prezzo di acquisto, il 43% nello scarso numero di punti di ricarica presenti sul territorio, mentre il 40% nella bassa autonomia di percorrenza di questi mezzi.

    Gli incentivi e il budget di spesa

    Gli incentivi hanno avuto un ruolo fondamentale nel sostenere la vendita di veicoli elettrici e ibridi. Va detto, però, che gli italiani sembrano essere, almeno sulla carta, favorevoli all’acquisto di auto green indipendentemente dalla presenza dei contributi statali.

    Alla domanda “se non ci fossero i bonus governativi, lei acquisterebbe comunque un’auto elettrica o ibrida?” il 69,8% degli intervistati ha risposto affermativamente.

    Un dato positivo che però rischia di scontrarsi con la realtà e, ancora una volta, con il costo di questi veicoli se si considera che dall’indagine è emerso che, per l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, gli italiani sono disposti a spendere, in media, 17.969 euro e addirittura quasi 1 su 2 non metterebbe a budget più di 15mila euro.

    Senza l’aiuto degli incentivi, risulta difficile trovare veicoli ibridi in questa fascia di prezzo, missione che diventa praticamente impossibile per quelli elettrici al 100%.

     

     

    * Fonte: Elaborazione ANFIA su dati Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    **Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale

  • Auto: in Campania solo lo 0,4% è elettrico o ibrido

    A inizio anno, secondo l’analisi di Facile.it e MiaCar.it su dati ACI, le automobili elettriche e ibride presenti in Campania erano 14.649, vale a dire appena lo 0,41% del parco auto regionale (a fronte dell’1,5% rilevato a livello nazionale). La percentuale fa guadagnare alla regione l’ultimo posto nella graduatoria nazionale. Nello specifico, erano immatricolate 13.657 autovetture ibride e 992 elettriche.

    Seppur ancora contenuto, il numero delle vetture green in Campania è più che triplicato (+229%) negli ultimi due anni (erano solo 4.448 a fine 2018).

    Guardando la suddivisione a livello territoriale emerge che la provincia con la maggior penetrazione di vetture green è Salerno, dove le auto elettriche/ibride rappresentano lo 0,46% del parco auto circolante seguita, parimerito, da quelle di Benevento (0,43%) e Avellino (0,43%). Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Caserta (0,42%) e, all’ultimo posto, quella di Napoli (0,38%).

    In valori assoluti, invece, la classifica vede al primo posto la provincia di Napoli, con 6.972 vetture elettriche/ibride, seguita da quella di Salerno (3.244) e di Caserta (2.449); ultime posizioni per le province di Avellino (1.176) e Benevento (808).

    Numeri forse piccoli ma destinati a crescere se si considera che, a livello nazionale, il 38% delle auto immatricolate nei primi 10 mesi del 2021 è elettrico o ibrido*; la percentuale se applicata alle immatricolazioni totali rilevate in Campania nel medesimo periodo, porterebbe il numero di veicoli green presenti sulle strade della regione ad oltre 30.000.

    La crescente attenzione degli italiani verso i veicoli green è confermata anche dall’indagine commissionata da Facile.it e MiaCar.it agli istituti mUp Research e Norstat, da cui è emerso che quasi 7 automobilisti su 10 comprerebbero un’auto elettrica o ibrida (67,7%); più nello specifico, il 45,1% opterebbe per un’ibrida, mentre il 22,6% per una elettrica.

    Auto elettriche: ragioni pro e contro

    Continuando ad analizzare i risultati dell’indagine e scorrendo le motivazioni dei rispondenti che hanno dichiarato di essere disposti a comprare un veicolo elettrico o ibrido emerge che il 74,8% lo farebbe per contribuire in prima persona alla riduzione dell’inquinamento.

    Molti, il 45,1%, sceglierebbero un’auto green per risparmiare sul carburante, mentre il 19,8% per avere meno limitazioni alla circolazione potendo, ad esempio, accedere alle aree Ztl così come consentito in alcune città d’Italia.

    Tra le ragioni più diffuse per l’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, indicata da quasi 1 automobilista su 3, vi è, infine, la paura che presto le auto diesel e benzina non potranno più circolare.

    Guardando invece alle risposte di chi si è dichiarato contrario o indeciso, il 68% vede un grosso ostacolo nel prezzo di acquisto, il 43% nello scarso numero di punti di ricarica presenti sul territorio, mentre il 40% nella bassa autonomia di percorrenza di questi mezzi.

    Gli incentivi e il budget di spesa

    Gli incentivi hanno avuto un ruolo fondamentale nel sostenere la vendita di veicoli elettrici e ibridi. Va detto, però, che gli italiani sembrano essere, almeno sulla carta, favorevoli all’acquisto di auto green indipendentemente dalla presenza dei contributi statali.

    Alla domanda “se non ci fossero i bonus governativi, lei acquisterebbe comunque un’auto elettrica o ibrida?” il 69,8% degli intervistati ha risposto affermativamente.

    Un dato positivo che però rischia di scontrarsi con la realtà e, ancora una volta, con il costo di questi veicoli se si considera che dall’indagine è emerso che, per l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, gli italiani sono disposti a spendere, in media, 17.969 euro e addirittura quasi 1 su 2 non metterebbe a budget più di 15mila euro.

    Senza l’aiuto degli incentivi, risulta difficile trovare veicoli ibridi in questa fascia di prezzo, missione che diventa praticamente impossibile per quelli elettrici al 100%.

     

     

    * Fonte: Elaborazione ANFIA su dati Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    **Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale