Blog

  • L’UNIVERSITÀ DI BERGAMO SI PRESENTA ALLE FUTURE MATRICOLE: DAL 7 AL 18 FEBBRAIO OPEN WEEK E APE UNIBG, PER CONOSCERE L’OFFERTA FORMATIVA DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO

    È il momento di scegliere e costruire il proprio futuro e, per affiancare in questa scelta le future matricole, l’Università degli studi di Bergamo mette in campo – online – direttori di dipartimento, docenti, studenti e tutor per presentare la sua ampia offerta formativa, gli ambienti dei campus e le possibilità di carriera. Sono due le modalità per avvicinarsi al mondo UniBg: Open Week e Ape UniBg.

    L’Open Week consiste in una settimana di incontri online, momenti in cui l’Ateneo diviene un ambiente a porte aperte: la struttura e l’offerta formativa, insieme alle informazioni necessarie per le iscrizioni e ai servizi, vengono illustrate ai futuri studenti da docenti e coordinatori dei corsi di laurea triennali, quinquennali e magistrali. Lunedì 7 febbraio 2022 farà da apripista il Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione (ore 15-18), martedì 8 giornata dedicata al Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere (15-16.30) e al Dipartimento di Giurisprudenza (16.30-18), mercoledì 9 febbraio open day del Dipartimento di Scienze umane e sociali (15-18), giovedì 10 sarà il turno dei Dipartimenti di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Ingegneria e scienze applicate (entrambi dalle 15 alle 18), venerdì 11 di Scienze economiche e Scienze aziendali (15-18), per finire con la presentazione dei servizi, lunedì 14 febbraio (15-18). (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day)

    Dal 14 al 18 febbraio, dalle ore 17 alle 19, gli Ape UniBg faranno incontrare e confrontare studenti e aspiranti tali in un contesto più informale rispetto agli open day. Si tratta quindi di chiacchierate online con gli studenti tutor, coloro che più di tutti possono comprendere appieno dubbi e aspettative sul percorso universitario. Si parte lunedì 14 febbraio con il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere, martedì 15 con i Dipartimenti di Scienze aziendali e di Scienze economiche, mercoledì 16 sarà la volta del Dipartimento di Scienze umane e sociali, giovedì 17 febbraio toccherà ai Dipartimenti di Ingegneria e scienze Applicate, di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Giurisprudenza, mentre a chiudere il ciclo ci sarà l’Ape UniBg dedicato al Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione, venerdì 18 febbraio. (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day/ape-unibg-incontro-studenti-tutor)

    Per partecipare all’Open Week e agli Ape UniBg è necessario registrarsi al link https://unibg.site.ibrida.io

  • L’economia circolare nel mondo del largo consumo: ECR presenta 18 case history di aziende “virtuose”

    Pubblicato il nuovo report in cui ECR Community illustra come le imprese di Produzione e Distribuzione stanno concretamente adottando i principi dell’economia circolare in diversi ambiti aziendali: dalle innovazioni nel packaging e nel digital alla gestione delle eccedenze alimentari e dei rifiuti.

    ECR Community – l’associazione che raggruppa le iniziative nazionali ECR in tutto il mondo, in Italia parte di GS1 Italy – annuncia la pubblicazione di “A Global Review of Circular Economy Case Studies from the Retail & CPG Sector”, il report che raccoglie 18 case history relative all’adozione dell’economia circolare da parte delle aziende di Produzione e Distribuzione del largo consumo di tutto il mondo. Un lavoro, messo gratuitamente a disposizione della business community, degli stakeholder e di tutti coloro che si interessano di sostenibilità, con cui ECR vuole fornire esempi concreti, interessanti e attuali di come le imprese stanno affrontando le sfide poste dall’economia circolare e di come la stanno implementando nelle loro attività.

    Le case history

    Questa pubblicazione, sponsorizzata da GfK, presenta nel dettaglio le case history di 18 tra distributori e produttori internazionali, in aree quali packaging, gestione dei rifiuti, eccedenze alimentari e soluzioni digitali.

    Le esperienze delle aziende, raccolte dalla rete globale ECR, forniscono esempi reali di come l’economia circolare può aiutare le imprese a ridurre il proprio impatto ambientale e le emissioni globali di gas serra e sono presentate in modo tale da essere facilmente comprese nella loro complessità e contestualizzate nel loro impatto. Le aziende includono retailer (tra cui AB Vassilopoulos & Chalkiadakis SA, Coop, Jerónimo Martins, Pingo Doce), imprese industriali (tra cui Alpla, Birra Peroni, Cycle, Henkel, Inditex, Nestlé) e aziende che forniscono soluzioni circolari (come Cameleon Group, FoodCloud, GS1 Austria, Pandobac, Uzaje).

    Gli approfondimenti

    A completare il report ci sono anche articoli di approfondimento, dedicati al tema della transizione verso un’economia circolare e all’evoluzione della domanda dei consumatori, e articoli firmati dai rappresentanti di ECR Community (tra cui ECR Italia) che illustrano il ruolo collaborativo che svolgono a livello nazionale. La pubblicazione include, inoltre, un approfondimento sul ruolo dei dati nell’economia circolare firmato da Francesca Poggiali, chief public policy officer GS1 Europe, e un articolo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dedicato allo sviluppo di metriche di economia circolare per le aziende.

    La transizione verso un’economia circolare, del resto, è un viaggio collaborativo, in cui le aziende di Industria e Distribuzione sono chiamate a collaborare con i partner lungo l’intera catena del valore. Per questo ECR Community e le organizzazioni nazionali come ECR Italia sono a disposizione per supportarle nell’adozione di nuove soluzioni di economia circolare e di sostenibilità grazie al suo “Modello di collaborazione ECR”, che riunisce aziende e partner commerciali (retailer, produttori e fornitori di servizi) per collaborare a beneficio dei consumatori (e del pianeta) in modo sostenibile.

    La pubblicazione e il webinar

    “A Global Review of Circular Economy Case Studies from the Retail & CPG Sector” è scaricabile gratuitamente dal sito www.ecr-community.org.

    In occasione del lancio di questa pubblicazione, martedì 1° febbraio, alle ore 13.00, si terrà un webinar gratuito per presentare il documento e discutere le tematiche affrontate. Per informazioni e iscrizioni: https://www.ecr-community.org/a-global-review-of-circular-economy-case-studies-from-the-retail-cpg-sector/.

    La parola a…

    Declan Carolan, co-presidente di ECR Community & general manager ECR Ireland: «L’economia circolare richiede un impegno globale. I consumatori e le aziende hanno iniziato a rendersi conto che è necessaria una vera sostenibilità per ridurre la quantità di materie prime in entrata nell’economia e di rifiuti in uscita. Eppure c’è molta incomprensione all’interno delle aziende su come procedere per incoraggiare la circolarità. Pertanto, l’obiettivo di questa pubblicazione è evidenziare casi di applicazione durante tutto il ciclo di vita di un prodotto che contribuiscono a un’economia circolare nella speranza che le azioni di queste aziende ispirino altre».

    Lenneke Schils, global insights director GfK: «È motivante leggere così tanti casi rilevanti di aziende che stanno aprendo la strada alla circolarità. Non perché sia affascinante essere ecologici, ma perché c’è una domanda reale, in crescita e senza compromessi da parte dei consumatori. Sempre più spesso i consumatori rispondono all’onere ambientale con azioni chiare. Di conseguenza, molti stanno fuggendo verso alternative di marca che abbiano un impatto positivo. E non ci sono segnali che questa sia una moda passeggera. Al contrario: nel mercato più verde del mondo, gli acquirenti eco-attivi sono già quasi la maggioranza. L’ECR Review è una lettura obbligata per riflettere sull’imperativo commerciale di un’industria circolare dei beni di largo consumo e sulle sue implicazioni pratiche».

    Jaroslava Haid-Jarkova, general manager Laundry & Home Care Austria Henkel: «Un design accurato degli imballaggi gioca un ruolo centrale nell’economia circolare. Il nostro obiettivo in Henkel è lanciare solo imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2025. La sfida più grande al momento è ancora la disponibilità di materiale riciclato in quantità sufficiente e di qualità soddisfacente: vogliamo contrastare questo problema con soluzioni pionieristiche sui materiali e informazioni mirate per i consumatori sul riciclo».

    Silvia Scalia, ECR and training director di GS1 Italy: «Con questo report ECR prosegue nella sua opera di sensibilizzazione, informazione, monitoraggio e misurazione dell’applicazione delle soluzioni di economia circolare nel mondo del largo consumo. Siamo certi che si tratti di un lavoro prezioso per tutti coloro che sono attenti al tema della sostenibilità e che vogliono conoscere le esperienze più virtuose per valutare le strategie e le azioni da intraprendere nella loro attività».

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Rc auto: in Umbria aumenti in arrivo per 15.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 15.000 automobilisti umbri; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se si confrontano i valori di dicembre 2021 con quelli rilevati l’anno precedente, dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 5mila preventivi raccolti in Umbria a dicembre 2021 – emerge che la regione è l’unica area italiana che ha addirittura registrato un lievissimo calo dei sinistri denunciati (-0,9%).

    Per il momento, invece, restano ancora su livelli minimi le tariffe per gli automobilisti virtuosi; secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Umbria occorrevano, in media, 387,59 euro, vale a dire il 10,83% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,78% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,95%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Segue la provincia di Terni, dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,44%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti umbri che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,34% del campione femminile e il 3,04% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come gli impiegati d’azienda siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,95%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

    Di contro, sono gli operai coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (2,33%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 82.819 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Abruzzo aumenti in arrivo per 19.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 19.000 automobilisti abruzzesi; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di quasi 12mila preventivi raccolti in Abruzzo a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 14% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 345,91 euro, vale a dire il 12,47% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,66% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Pescara è la provincia abruzzese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,09%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Seguono nella graduatoria le province di L’Aquila (2,37%) e, staccata di un soffio, Teramo (2,36%). Chiude la classifica Chieti, area abruzzese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,64%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti abruzzesi che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 3,17% del campione femminile e il 2,36% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come gli impiegati d’azienda siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,86%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

    Di contro, sono i pensionati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,92%).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 166.455 preventivi effettuati in Abruzzo dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • CHROMALUX® ZERO® di Neoperl. L’elegante e pratico flessibile per doccia che rispetta l’ambiente.

    La nuova generazione di flessibili senza PVC conferma la vocazione all’ecosensibilità di Neoperl.

    Nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’utente finale, Neoperl firma CHROMALUX® ZERO®, la nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC.

    La ricerca di Neoperl ha visto nascere flessibili esternamente eleganti e internamente innovativi grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato sia per ottenere la trecciatura speciale esterna che per la struttura interna.

    Oltre ad essere conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile, CHROMALUX® ZERO® vanta molteplici punti di forza: è leggero e semplice da maneggiare, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile e riciclabile.

    Il rivestimento esterno, inoltre, lavabile in lavatrice, consente di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio oggetto d’arredo, attraverso differenti opzioni cromatiche. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

     

    www.neoperl.com

  • Consorzio chimico-farmaceutico: Paolo Campiglio riconfermato

    Paolo Campiglio è stato riconfermato ai vertici del consorzio chimico-farmaceutico. Inoltre, tra i nuovi incarichi a lui affidati, vi è anche il coordinamento delle risorse economiche in arrivo dal Recovery Fund.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio confermato ai vertici del consorzio chimico-farmaceutico

    I soci del consorzio chimico-farmaceutico riuniti in seduta comune hanno confermato la dirigenza, designando inoltre Paolo Campiglio alla gestione dei fondi economici in arrivo dal Recovery Fund. Manager con specializzazione nei mercati globali, nel corso del passato decennio ha preso parte in maniera preponderante al nuovo business di Daclé in Europa centrale e orientale, vale a dire la distribuzione di medicinali (Farmacol approvvigiona in questo senso più di 12.000 farmacie in Polonia) e le forniture ospedaliere di prodotti sanitari in Polonia, Lituania e Lettonia attraverso Pelion. Ha inoltre ricoperto posizioni di alto livello nell’ambito della diplomazia commerciale ed ha lavorato come vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca e componente di advisory board sulla globalizzazione per le imprese. Figura di primo piano nella promozione della cultura del Made in Italy, Paolo Campiglio è stato riconfermato anche per il biennio 2022-2024 al vertice del consorzio chimico-farmaceutico. Inoltre, avrà anche il compito di amministrare i fondi in arrivo del Next Generation Eu.

    Paolo Campiglio: la carriera in ambito manageriale e istituzionale

    Paolo Campiglio nasce a Milano nel 1975. Dopo il conseguimento del diploma superiore presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo, frequenta la facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, continuando così la tradizione e l’expertise nel settore della sua famiglia. Oggi è direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato poi esperienze nella consulenza grazie ai ruoli rivestiti come associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Tra gli altri incarichi ricoperti si segnalano quelli in qualità di direttore e coordinatore di differenti realtà in Italia e all’estero. Oltre all’attività come imprenditore, è noto anche il suo impegno in ambito istituzionale: è stato consigliere comunale di Legnano per tre mandati dal 1997 al 2012 e presidente del Consiglio comunale dal 2007 al 2012. Paolo Campiglio è infine conosciuto come critico televisivo e reporter radiofonico, essendo ospite fisso della sala stampa RAI al Festival di Sanremo.

  • Materasso e rete: come abbinarli? I consigli di Mondoflex

    La qualità del sonno e il suo giusto numero di ore sono fondamentali per mantenere corpo e mente in salute. E i due strumenti principali in grado di coniugare e garantire tali aspetti della nostra vita sono rete e materasso, il cui abbinamento è molto importante per assicurare una postura corretta e un riposo ottimale. Ci aiuta a capire come abbinare i vari elementi del sistema letto Mondoflex, azienda leader nella produzione e vendita di reti e materassi di diverse tipologie e caratterizzati da tecnologie all’avanguardia.

    Milano, gennaio 2022. Una tendenza molto diffusa quando si cambia materasso è quella di non prestare sufficiente attenzione alla tipologia di rete su cui si andrà ad appoggiare il nuovo modello, col risultato che i benefici che si dovrebbero trarre da esso vengono del tutto vanificati

    La prima cosa da fare prima di cambiare il proprio materasso è perciò verificare la natura della propria rete, valutando aspetti quali:

    • il materiale di cui è composta;
    • la larghezza, la flessibilità e la distanza che c’è tra le doghe;
    • l’altezza da terra;
    • la disponibilità di cursori per variare la rigidità delle doghe;
    • la presenza di meccanismi (elettrici o manuali) per il sollevamento di testa e piedi. 

    Una volta fatto ciò, bisogna capire se il nuovo modello di materasso è compatibile o meno con la rete che si ha a disposizione. La discriminante in questo caso è il materiale con cui è stato realizzato il materasso, che può essere:

    • molle metalliche insacchettate;
    • schiuma;
    • lattice;
    • memory foam

    Ad esempio, le reti con movimenti elettrici o manuali non sono indicate per i materassi a molle insacchettate, dato che questi non sono in grado di seguirne il movimento, mentre sono l’ideale per essere abbinate con quelli in memory foam, schiumati o in lattice, in quanto decisamente più elastici.

    Le reti a doghe ravvicinate, invece, sono l’ideale per i materassi a molle insacchettate, proprio perché garantiscono una solida base d’appoggio per le molle, conferendo la giusta rigidità alla colonna vertebrale. 

    Le reti fisse possono essere una buona base d’appoggio anche per i materassi ortopedici a molle.

    Le reti multilistello (caratterizzate da piccole doghe unite in supporti multipli) sono perfette per i materassi in lattice naturale, così da garantire non solo un buon livello di elasticità, ma anche un ottimo grado di traspirazione. Questa tipologia di rete piuttosto flessibile è indicata anche per i materassi schiumati o in memory foam che si adattano maggiormente alla forma del corpo di chi li utilizza.

    È chiaro che le variabili in gioco nell’accoppiamento rete-materasso sono molteplici; per questo conviene sempre affidarsi ad esperti del settore come i professionisti di Mondoflex, che sono a disposizione di tutti coloro che vogliono migliorare la qualità del proprio sonno per svegliarsi ogni giorno in salute e pieni di energia.   

  • Il “Made in Italy” tra i migliori libri fotografici 2021 nella storica classifica del Time. Tre volumi stampati ad Aosta, da Musumeci SpA

    La capacità di trasportare il lettore in un viaggio oltre la realtà attraverso l’arte visiva è la chiave di selezione delle pubblicazioni fotografiche più suggestive del 2021 secondo la nota rivista statunitense. Tra queste, tre volumi che portano la firma del printing atelier con sede ad Aosta.

    Le strade di New York, le pagine di un diario segreto adolescenziale e gli scorci di Prospect Park, uno dei parchi più suggestivi di Brooklyn diventano realtà davanti all’obiettivo di 3 dei 20 migliori libri fotografici del 2021 selezionati dal Time, il primo news magazine settimanale degli Stati Uniti, ancora oggi tra le fonti più autorevoli e prestigiose al mondo. Luoghi e storie diverse, ma accomunate da un’origine comune: la stampa Made in Italy, a cura di Musumeci S.p.A., il printing atelier di lusso con sede ad Aosta.

    Curata dal dipartimento fotografico della rivista, la classifica è il risultato della selezione di ciascun editor sui progetti fotografici più toccanti pubblicati in un anno profondamente connotato dall’isolamento causato dalla pandemia. PICKPOCKET, prima monografia di Daniel Arnold, è la raccolta di scatti sulle strade della Grande Mela realizzati tra il 2009 e il 2020. Un lavoro iniziato su Instagram e diventato un libro fotografico durante la pandemia, What She Said di Deanna Templeton è la combinazione tra un tuffo nei ricordi custoditi nel diario segreto della fotografa unito agli scatti rubati di giovani donne in una conversazione motivazionale tra generazioni. Più che un volume, In Plain Air è un racconto intimo del legame tra Irina Rozovsky e il Prospect Park di Brooklyn costruito sugli umori e i cambiamenti dettati dalla natura e dalla società.

    “Nei tre libri fotografici traspare immediatamente tutta la poesia che si svela di fronte all’obiettivo grazie alla sensibilità dei tre autori – afferma Michele Biza, amministratore unico di Musumeci S.p.A. e presidente di Altre Industrie Manifatturiere di Confindustria Valle d’Aosta – La stampa ci riconsegna così la loro visione, in maniera fedele, onesta e palpitante di vita. È un onore aver catturato l’attenzione del pubblico più critico e attento del panorama mondiale, quello composto dai giornalisti del Time. Una soddisfazione che condivido con i team che hanno lavorato con professionalità e competenze specifiche per molti mesi a questi libri fotografici. Un triplice riconoscimento che in qualche modo premia la qualità e l’eccellenza dell’artigianalità Made in Italy. In Musumeci siamo depositari di una memoria del saper fare che rappresenta un importante elemento di congiunzione tra arte e fotografia, tra il presente e il passato delle antiche tradizioni”.

     

    I LIBRI FOTOGRAFICI IN CLASSIFICA

    PICKPOCKET di Daniel Arnold (Elara Press) è la prima monografia dell’autore, una documentazione altamente espressiva delle strade di New York, tra il 2009 e il 2020. La particolarità risiede nell’origine delle prime fotografie del libro. Partendo dalle foto inizialmente pubblicate su Instagram, infatti, il libro è stato realizzato durante una serie di incontri su Zoom durante la quarantena.

    What She Said di Deanna Templeton (Mack) racchiude le pagine dei diari segreti e le fotografie di numerose adolescenti, per lo più incontrate casualmente e fotografate per strada. Il libro mostra come il tempo sia essenziale per crescere, guarire e aprire uno spazio in cui la forza può essere trasmessa alla generazione successiva.

    In Plain Air di Irina Rozovsky (Mack) rappresenta un vero e proprio inno all’esperienza comune di visitare il Prospect Park di Brooklyn, New York. Le fotografie dell’autrice vanno oltre le crepe dei muretti e dei marciapiedi, raccontando la sua personale storia d’amore con questo luogo iconico.

  • Come arredare un bagno molto piccolo con i consigli di Lovebrico

    Quando si possiede un bagno dalle dimensioni piuttosto ridotte la scelta degli elementi di arredo è più limitata ed è importante seguire degli accorgimenti per evitare di rendere troppo angusto l’ambiente. Con Lovebrico, tuttavia, è possibile arredare con stile anche i bagni più piccoli, unendo funzionalità ed estetica con sanitari minimal, pratici ed eleganti: ecco alcuni consigli utili.

    Milano, gennaio 2022 – Arredare un bagno molto piccolo non è semplice, ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione per ottenere un buon risultato: Lovebrico – e-commerce specializzato nella vendita di prodotti di edilizia, fai da te e termoidraulica – offre le migliori soluzioni sul mercato anche per i bagni dalle dimensioni molto ridotte, così come tanti consigli per arredarli al meglio.

    Tra i suoi prodotti più adatti per ottimizzare gli spazi, ci sono senza dubbio i sanitari sospesi, come il WC della linea One di RAK Ceramics, dal design essenziale e moderno e dalla massima funzionalità, e il bidet della stessa linea, che unisce la praticità all’estetica contemporanea. È importante ricordare di garantire sempre le distanze minime previste tra i sanitari e le pareti del bagno e tra i sanitari stessi, per esempio:

    • 20 cm tra bidet e WC
    • 10 cm tra lavabo e WC
    • 10 cm tra doccia e WC.

    In un bagno di piccole dimensioni può essere una buona soluzione collocare un mobiletto sospeso con lavabo a incasso come il modello Aruba, un’ottima soluzione salvaspazio per riporre nei cassettoni gli oggetti da tenere in bagno, resa elegante dal legno di rovere. Invece, un bell’esempio di lavabo a terra, comunque adatto ad ambienti piccoli, è il modello della linea One di RAK Ceramics, apprezzato soprattutto per l’essenzialità del suo design.

    In un bagno di dimensioni molto ridotte la scelta della doccia al posto della vasca è quasi forzata. Esistono comunque box doccia eleganti e funzionali, come quello a parete fissa del brand Giava, oppure la cabina doccia con pareti trasparenti in cristallo come il modello della linea Basic di Jonathan Italia, in cui è possibile inserire un piatto doccia dalle dimensioni di 70 cm x 70 cm.

    Per ottenere il massimo di funzionalità ed estetica, si può aggiungere in bagno anche un termoarredo in acciaio, come il modello Bolzano di Lazzarini Radiatori.

    Poiché gli spazi sono molto piccoli si consiglia di seguire un unico stile di arredo, elegante e dalle linee pulite e semplici, proprio per evitare di appesantire troppo l’ambiente. Per quanto riguarda l’aspetto cromatico, per dare l’illusione di maggiore spazio l’ideale è rivestire o colorare le pareti del bagno solo fino a metà altezza, utilizzando sempre tonalità chiare e luminose ed evitando colori scuri o troppo accesi così come fantasie troppo fitte per non dare la sensazione di claustrofobia.

  • Termostatici Exss di OMBG. Eleganza retrò in chiave moderna

    All’interno del vasto catalogo aziendale si distinguono proposte per la doccia curate in ogni dettaglio. 

    Non solo tecnologia, precisione e funzionalità hanno portato OMBG ai vertici della miscelazione termostatica: l’ampia gamma di prodotti offerti, in linea con il miglior gusto made in Italy, si fa notare anche per l’estetica impeccabile.

    Tra le proposte più eleganti si distingue la serie Exss, il cui fiore all’occhiello sono le maniglie a croce, dettaglio retrò rivisitato in chiave moderna per trovare spazio nei contesti d’interior design contemporanei. La collezione presenta caratteristiche tecniche affidabili e all’avanguardia, garantite dall’esperienza OMBG, come il rubinetto di chiusura e la cartuccia prodotte interamente in azienda. Il miscelatore termostatico assicura, inoltre, un’alta portata e versatilità di installazione.

    Sono disponibili, infatti, differenti soluzioni doccia con miscelatore esterno o ad incasso, con placca unica o due placche separate per adattarsi alle più diverse esigenze  e trasformare un articolo tecnico e funzionale in un raffinato oggetto d’arredo.

    www.ombg.net

  • Ideal Standard: la soluzione per l’igiene delle mani negli ambienti condivisi

    Intellimix, il miscelatore totalmente touch-free progettato per erogare acqua e sapone in giuste quantità ad ogni utilizzo. Sensorflow, con sensore a infrarossi, ideale per bagni di uffici, ristoranti e strutture pubbliche. Ideal Standard garantisce qualità e innovazione per una pratica quotidiana fondamentale: il lavaggio delle mani.

    Ideal Standard

    Ideal Standard: l’importanza dei miscelatori touch-free

    Igienizzare le mani sufficientemente e in modo corretto è fondamentale, soprattutto durante gli anni difficili che stiamo vivendo, nei quali la salvaguardia della salute delle persone va messa sempre al primo posto. I miscelatori touch-free di Ideal Standard sono la soluzione migliore per l’igiene negli spazi condivisi come uffici, ristoranti, strutture educative ed edifici pubblici. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi è un’arma importantissima per impedire la diffusione di virus e batteri, ma spesso e volentieri questa buona pratica viene ignorata negli spazi comuni o non viene portata a termine efficacemente: il 30% degli impiegati europei non lava le mani con il sapone, il 95% non utilizza una quantità sufficiente di acqua e sapone. Per questo Ideal Standard propone i nuovi miscelatori elettrici Intellimix e Sensorflow, in linea con gli standard di igiene necessari in questo periodo.

    Ideal Standard: i miscelatori Intellimix e Sensorflow

    Il miscelatore Sensorflow di Ideal Standard coniuga un design pulito a un’installazione rapida e semplice, che avviene in breve tempo e senza problemi anche nei bagni senza collegamento elettrico. In ottone massiccio, con sensore a infrarossi, Sensorflow è l’ideale per migliorare l’igiene dei bagni in uffici e ristoranti, edifici pubblici e strutture educative. La gamma Sensorflow comprende miscelatori da appoggio, a parete e a pannello, con possibilità di garantire risparmi a lungo termine rispetto ai rubinetti tradizionali. Intellimix invece, totalmente touch-free, è progettato per erogare acqua e sapone ad ogni utilizzo: Ideal Standard propone così una soluzione concreta sia contro gli sprechi, sia a sostegno delle buone pratiche di igiene quotidiane. Il ciclo di lavaggio digitale ottimizzato, unito allo schermo TFT integrato, aiuta a migliorare l’esperienza del lavaggio delle mani, rendendola più piacevole e anche più efficace.

  • Rc auto: in FVG aumenti in arrivo per 14.000 automobilisti

    Brutte notizie per quasi 14.000 automobilisti del Friuli-Venezia Giulia; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 10mila preventivi raccolti in Friuli-Venezia Giulia a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto dell’8% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli-Venezia Giulia occorrevano, in media, 296,17 euro, vale a dire l’11,55% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale l’1,95% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,47%), ma fa anche guadagnare alla regione il penultimo posto nella classifica nazionale.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Trieste è la provincia del Friuli-Venezia Giulia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,77%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto; segue la provincia di Gorizia (2,38%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Pordenone (1,66%) ed Udine, area del Friuli-Venezia Giulia dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,64%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti della regione che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,36% del campione femminile e l’1,72% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,81%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

    Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (0,50%).


    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 133.341 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • MARCO CIGNOLI “Mi devo abituare” è il nuovo singolo del cantautore e conduttore pavese estratto dal suo album d’esordio “Coccodrillo bianco”

    Sonorità cupe fanno da sottofondo a questo brano dove un amore non corrisposto lascia un senso di solitudine a cui non è facile abituarsi. 

    IN RADIO DAL 21 GENNAIO

    Brano dalle cupe influenze drum’n’bass e dream pop, con loop riprodotto in maniera quasi ossessiva, racconta le conseguenze di un amore non corrisposto: solitudine, sentimento di rifiuto, impatto sulla propria autostima, profonda sofferenza. C’è la consapevolezza di doversi abituare, ma gli occhi della persona amata fanno sentire intrappolati in un sentimento intenso senza via d’uscita. 

    Mi devo abituare è il secondo singolo estratto dall’album d’esordio “Coccodrillo bianco”, i cui testi sono stati scritti in diversi anni e i temi trattati, alcuni molto delicati come depressione, ansia, solitudine, amori non corrisposti, vengono in qualche modo esorcizzati attraverso sonorità elettro-dance e synth-pop. 

    Il titolo dell’album è ispirato ad una storica canzone di Alberto Radius dedicata ai “coccodrilli bianchi” che da decenni, secondo la credenza popolare, avrebbero preso il possesso delle fogne di New York, cibandosi di scarti e ratti. Nel corso degli anni, il termine “coccodrillo biano” è stato utilizzato da tutti coloro che rifiutano l’ipocrisia, il materialismo, la gabbia dorata della società odierna e preferiscono rimanere al buio delle fogne in attesa, un giorno, di prendere il possesso di questa società malata e dedita alla superficialità e all’apparenza. 

     

    DICONO DI LUI

     

    «“Coccodrillo bianco” è sicuramente un disco impegnato e impegnativo per un pop d’autore che sa farsi leggero e serioso nel momento giusto. » Cherry Press

     

    «Si intitola “Coccodrillo bianco” il primo lavoro ufficiale di Marco Cignoli, che rispolvera vecchie scritture, ma che soprattutto si concede il coraggio di nuovi storytelling, leggeri e impegnati allo stesso tempo»  Raro più

     

    «E forse è proprio l’emancipazione personale che trova ampio respiro dentro questo disco di gustoso pop colorato e industriale. Suoni digitali ma anche un respiro umano che non smette mai di affascinare.» Ophelia Blog

     

    « . . .Ma proprio lì sta la forza: anche dentro contenitori dai margini severi, esiste uno spazio entro cui liberarsi e costruire la propria unicità. Disco dunque capace di rivelare una biografia preziosa contro le apparenze superficiali.» Mondo Spettacolo

     

    «“Coccodrillo bianco” è come un viaggio in macchina con l’amico di sempre: il tempo passa veloce, piacevolmente e si vorrebbe che non finisse mai.»  Low Music

     

    Etichetta: Jab Media

    Radio date: 21 gennaio 2022

    Release album: 15 ottobre 2021

     

    Contatti e social

    Sito Internet: www.marcocignoli.com

    Facebook: https://www.facebook.com/marcocignolime

    Instagram: https://www.instagram.com/marco.cignoli/

    Twitter: https://twitter.com/marco_cignoli

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCOhGy8aJl-8GJSJRxrwD-iw 

     

    BIO

    Marco Cignoli nasce a Voghera nel 1988.

    L’esordio nella musica avviene nel 2010 grazie al singolo corale a scopo benefico “Noi Siamo Qui” scritto e prodotto da Michael Righini. Nel 2018 pubblica il primo singolo “Can You Love Me“, prodotto da Alessandro Porcella. Nel 2020 collabora con Dj Sheezah alla realizzazione di due singoli: “Figlio Imperfetto” e “La mia Mercedes”.

    Come reporter televisivo, nel 2012 avvia una collaborazione con Tele Pavia Web e un lungo matrimonio con Occhio Pavese, principale web tv del territorio per la quale conduce, scrive e produce centinaia di programmi, eventi dal vivo e interviste. Nel 2015 presenta l’evento esclusivo di Loredana Bertè al Caffè Letterario di Roma. Nel 2018 conduce la 21° edizione del VideoFestival Live con Consuelo Orsingher e Mara Maionchi. Dal 2018 frequenta con successo il corso di conduzione radiofonica presso l’Accademia 09 di Milano. Nel 2019 è autore e conduttore per alcune emittenti radiofoniche. L’anno successivo, dal teatro de La Triennale di Milano, presenta il prestigioso Premio Virtù Civica. A febbraio 2020 pubblica l’opera letteraria “Francesco Cignoli: all’ombra della quercia“, basata su tre memoriali lasciati in eredità da nonno Francesco al nipote Marco. Il libro entra nella top25 Amazon delle biografie più acquistate in Italia. Da novembre dello stesso anno conduce il programma quotidiano “Happy Day” su Babayaga Tv, la rete televisiva musicale disponibile sul canale 601 del digitale terrestre. Per la web tv Jab Media Tv realizza interviste e reportage. 

    Il 15 ottobre 2021 esce il suo primo album dal titolo “Coccodrillo bianco”.

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • Dividendi strizzano l’occhio all’Europa. Si preannuncia un 2022 boom

    La cultura del distacco delle cedole è sempre stato un fattore determinante per le società quotate nel Vecchio Continente. Ed è stato anche uno dei caratteri distintivi del mercato azionario europeo rispetto a quello americano e asiatico.
    Lo dimostra il fatto che negli ultimi 45 anni, i dividendi hanno rappresentato circa il 34% del rendimento azionario complessivo.

    Verso un boom di dividendi

    dividendoTenuto conto di questo aspetto, assume ancora più rilevanza il fatto che nel 2022 la distribuzione degli utili agli azionisti dovrebbe raggiungere un nuovo livello record.
    L’ammontare delle distribuzioni è tornato a crescere dopo la battuta d’arresto del 2020, anno che è stato segnato dalla pandemia da coronavirus. Ma già nell’esercizio successivo, i dividendi erano tornati a crescere di circa un terzo. Questa tendenza con ogni probabilità si rafforzerà ulteriormente nell’anno in corso.

    Un fiume di soldi per gli azionisti

    Secondo le ultime stime, la crescita dovrebbe essere di circa il 8%, portando l’ammontare complessivo de distribuzioni agli azionisti a circa 410 milioni di euro.

    Quello che colpisce è il fatto che l’andamento delle cedole abbia avuto uno scollamento rispetto all’andamento dell’economia. Mentre quest’ultima ha fatto più fatica a riprendersi dalla pandemia, le distribuzioni di dividendi invece hanno segnato una ripresa a forma di V.
    Le società del vecchio continente si confermano quindi fortemente orientate ad una dividend policy caratterizzata da pagamenti costanti, se non in aumento costante.

    Generosità spagnola

    A livello europeo, il paese che sarà più generoso è la Spagna. Gli aumenti riconosciuti ai propri azionisti dalle società quotate potrebbero infatti sfiorare il 20%.
    Nelle altre principali economie del vecchio continente, come la Xetra borsa in Germania, Il CAC in Francia e Piazza Affari in Italia, le distribuzioni dovrebbero essere comprese in una forbice tra 10 e 13%. Più attardato invece è il Regno Unito, dove anche per via della Brexit le distribuzioni dovrebbero essere più moderate, forse del 4%.

    Al di là di tutto, è chiaro che con la progressiva ripresa dell’economia dalla crisi Covid, i dividendi continuano a dare un contributo in modo robusto ai rendimenti azionari. Soprattutto in Europa, chi sfrutta app per giocare in borsa li utilizza come criterio di scelta per investire. Basta pensare che anche solo il 2,5% rappresenta un rendimento superiore a quello nominale di molte obbligazioni.

  • Come Estrarre Tutti i Contenuti Dai Documenti Office

    Ecco un suggerimento rapido per estrarre immagini e altri contenuti da documenti Microsoft Office, LibreOffice o OpenOffice. Sebbene sia possibile salvare le immagini incorporate nei documenti di Office, ad es. facendo clic con il pulsante destro del mouse su un’immagine e selezionando l’opzione di salvataggio dal menu contestuale, diventa troppo laborioso e dispendioso se è necessario salvare più immagini da un documento o estrarre immagini o altro contenuto regolarmente.

    Ho esaminato un programma software nel 2011 chiamato Office Image Extraction Wizard che ha automatizzato il processo ma non è stato aggiornato da un bel po’.

    Quindi mi sono rivolto al nostro consulente per i software di grafica e immagini, Duccio Argentini Wedding Photographer in Florence, e ci ha indicato una procedura molto interessante.

    L’idea principale alla base del trucco è semplice: i formati di documento predefiniti delle suite Office, ad es. docx, xlsx o odt sono file zippati basati su XML e ciò significa che possono essere estratti utilizzando software di archiviazione come Bandizip, 7-Zip e altri programmi.

    La maggior parte dei programmi di estrazione non supporta i formati di file di Office predefiniti per impostazione predefinita, d’altra parte, il che rende necessario rinominare l’estensione del file dei file in zip prima di eseguire l’estrazione.

    Il software Office non ha bisogno di essere installato sul sistema per funzionare ed è supportato anche su tutte le piattaforme e non solo su Windows. Tutto ciò che serve è il documento in questione e un software di archiviazione.

    Ecco come si fa in Windows:

    Se vedi già tutte le estensioni di file in Explorer, vai al passaggio 3.

    Windows per impostazione predefinita nasconde l’estensione del file per i tipi di file noti, il che interferisce con la ridenominazione dei file.

    1. Apri Explorer e seleziona Visualizza e assicurati che “estensioni di nomi file” sia selezionato in Mostra/nascondi. Dovresti vedere le estensioni dei file, ad es. .odt, .zip e altri in Explorer.
    2. Fai clic con il tasto destro del mouse sul documento che si desidera estrarre e selezionare rinomina dal menu contestuale.
    3. Lascia il nome del file ma sostituisci l’estensione del file con .zip. Il file test.odt verrebbe visualizzato come test.zip.
    4. Fai nuovamente clic con il tasto destro del mouse sul file (ora con estensione zip) e selezionare l’opzione di estrazione. La maggior parte dei programmi di archiviazione aggiunge opzioni del menu contestuale.
    5. Attendi il completamento dell’estrazione.

    Ora puoi aprire l’archivio zip estratto ed esplorarne il contenuto. La struttura delle cartelle può variare a seconda del documento estratto.

    I documenti ODT Office estratti possono avere una cartella Immagini in cui sono archiviate tutte le immagini incorporate; Word incece ha una cartella con sottocartelle media e font.

    Uno dei vantaggi di questo trucco è l’accesso immediato a tutti i file multimediali e i caratteri incorporati, il che accelera notevolmente il processo. Il processo può essere utile anche se il documento è danneggiato e non si apre più nel programma di Office. Potresti essere ancora in grado di estrarre il contenuto da esso.

  • Il 2022 di Bruxelles tra passato, presente e futuro

    Il 2022 a Bruxelles si apre all’insegna di un nuovo palinsesto di eventi ed iniziative che regalano un viaggio attraverso il passato, il presente e il futuro della Capitale delle Capitali, con un unico denominatore comune: il carattere sempre alternativo e anticonformista della città.

    PASSATO: ESPOSTI AL PUBBLICO DI BRUXELLES I MANOSCRITTI DEI DUCHI DI BORGOGNA DEL XIV-XV SECOLO

    Per un viaggio indietro nel tempo, il KBR Museum di Bruxelles ha finalmente aperto al pubblico un vero e proprio tesoro nascosto: la collezione di manoscritti dei Duchi di Borgogna risalenti al XIV-XV secolo, perfettamente conservati. Esposti nell’incantevole cornice della cinquecentesca Cappella di Nassau e nelle sale adiacenti, i volumi raccontano un’epoca di grande splendore e talento artistico. Oltre all’inestimabile valore storico e documentale, che permette agli studiosi di approfondire aspetti economici, politici, sociali e artistici del Rinascimento Fiammingo, sono preziosi per la ricchezza delle miniature e la cura con cui sono stati realizzati.

    Mont des Arts 28, 1000 Brussels
    https://visit.brussels/site/it/event/KBR-museum

    PRESENTE: ALLENARE IL PENSIERO LATERALE GIOCANDO CON L’ARTE CONTEMPORANEA

    Se Bruxelles si colloca a pieno titolo tra le città più eclettiche e anticonvenzionali d’Europa, uno dei nuovi indirizzi da non perdere è “Galila’s P.O.C (Passion, Obsession and Collection)”, una raccolta di oltre 400 opere d’arte ad opera di Galila Barzilaï Hollander, appassionata padrona di casa che si definisce “artholic”, dipendente dall’arte. Ricavata all’interno di un edificio industriale degli anni ’50, non lontano dalla sede del WIELS, il centro d’arte contemporanea di Bruxelles, la collezione è il frutto di oltre 15 anni di viaggi e di incontri con artisti emergenti di ogni parte del mondo ed è organizzata intorno a una moltitudine di temi eterogenei, che spaziano dal riciclo alle angurie, dagli occhi alle religioni. Accompagnati in prima persona dalla stessa Galila, i visitatori possono immergersi in un’atmosfera stravagante, condividere la passione per l’arte e stimolare il pensiero laterale: possono ad esempio leggere una sedia o sedersi su un libro, scoprendo nuove e dirompenti prospettive della realtà!

    Van Volxem Avenue 295, 1190 Brussels
    https://galilaspoc.com/

    FUTURO: BEURS BOURSE, IL NUOVO VOLTO DEL PALAZZO DELLA BORSA DAL 2023

    Realizzato alla fine del XIX secolo, il Palazzo della Borsa è impreziosito dalle decorazioni eseguite da un giovane Rodin e, dopo aver ospitato per più di un secolo la sede del mercato azionario, è oggi oggetto di un intervento di ristrutturazione destinato a spalancarne le porte al pubblico, dando un nuovo volto al centro storico della città. Il progetto vedrà la luce nel 2023 e ospiterà una galleria centrale, un ristorante, una brasserie, sale espositive, un centro congressi e una terrazza con skybar panoramico. Il secondo e il terzo piano saranno interamente dedicati al “Belgian Beer World”, centro espositivo permanente sulla cultura della birra belga che finalmente troverà spazio proprio nel luogo dove sarebbe sepolto il leggendario re della birra Gambrinus. Dal piano terra si potrà infine accedere a “Bruxella 1238”, sito archeologico che custodisce i resti del monastero francescano sul quale è stato realizzato il palazzo.

    Place de la Bourse, 1000 Brussels
    www.beursbourse.be

  • Ares Ambiente è l’azienda più performante di Bergamo: a dirlo “LombardiaPost”

    Fondata a Treviolo, Ares Ambiente opera nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione degli impianti autorizzati. Per l’azienda il riconoscimento è il risultato dell’impegno responsabile e trasparente verso tutti gli stakeholder.

    Ares Ambiente

    Ares Ambiente, un’eccellenza lombarda dalla performance solida

    Ares Ambiente entra di diritto tra le imprese con la migliore solidità economica e finanziaria della provincia di Bergamo. L’azienda, specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e che da anni offre i suoi servizi su tutto il territorio italiano, è stata infatti premiata come “Best Performer” da “LombardiaPost”. Realizzato da ItalyPost, lo studio promosso dal quotidiano lombardo nasce per conoscere le realtà performanti delle sei province più industrializzate d’Italia. Fatturato ed EBITDA i valori su cui si basa la classifica stilata dal Centro Studi. L’evento di premiazione si è tenuto lo scorso 22 novembre al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII di Bergamo. “Il riconoscimento è il risultato dell’impegno nel fare impresa in modo responsabile e trasparente verso i nostri partner e verso la comunità – scrive Ares Ambiente in una nota – e testimonia la visione del fondatore, Marco Domizio, che persegue obiettivi di trasparenza ed efficienza economica”.

    Ares Ambiente: le dichiarazioni del CEO Marco Domizio

    Come Best Performer 2021, Ares Ambiente si è distinta per il percorso di crescita intrapreso e i risultati raggiunti tra il 2017 e il 2020. L’azienda, secondo la ricerca di ItalyPost, è riuscita a reagire positivamente alle sfide della pandemia e alla profonda incertezza economica del periodo dimostrando stabilità, resilienza e solidità costanti. “Non abbiamo mai fatto venire meno il nostro impegno a conferire i rifiuti delle attività produttive – ha commentato Marco Domizio, founder e CEO di Ares AmbienteLo abbiamo fatto nel modo più efficiente possibile e secondo criteri di tracciabilità e pratiche amministrative che rispettano la normativa vigente. Un risultato raggiunto grazie a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a consolidare la nostra posizione nel mercato, lavorando con la massima professionalità e con competenze che continuano a crescere e rinnovarsi”.

  • Ristorazione 4.0 Catering a Domicilio in Pole Position

    La ristorazione 4.0 vede l’introduzione della digitalizzazione nei processi di ordinazione, preparazione e distribuzione dei cibi e delle bevande.
    Sono già disponibili molte tecnologie che rivoluzioneranno il settore della ristorazione rendendolo più efficace, economico e di conseguenza molto più sostenibile rispetto al passato.
    Software e macchine interconnesse renderanno meno essenziale parte della manodopera e limiteranno sia i costi che gli sprechi di cibo, un aspetto essenziale per quanto riguarda la politica green che nei paesi occidentali è stata adottata per il futuro.
    Tra i settori più pronti alla svolta verso la ristorazione 4.0 c’è sicuramente quello del catering a domicilio.
    Questo settore oltre ad adottare le nuove tecnologie per l’ordinazione e la preparazione del cibo potrebbe integrare il processo produttivo collegandosi ad una delle tante società di consegna a domicilio che si sono formate e diffuse con la politica del lockdown.
    Molte società sono già attrezzate in modo autonomo per quanto riguarda la consegna a domicilio delle ordinazioni.
    Per quanto riguarda la ristorazione classica sul posto la rivoluzione tecnologica che sta per diffondersi farebbe aumentare il livello di risparmio ed efficienza ma non sarà in grado di abbattere completamente tutti i costi.
    Chi potrà beneficiare in pieno di questa rivoluzione 4.0 saranno tutti quei servizi di catering e ristorazione a domicilio o in altro luogo che potranno chiudere il cerchio adottando integrando la filiera con una consegna sempre più efficiente, economica e puntuale di bi che potranno essere ordinati comodamente da casa.
    Questo permetterà a tali attività di risparmiare ulteriormente sui costi e proporre prezzi sempre più competitivi rispetto alla ristorazione classica che rimarrà gravata dei costi di affitto e gestione delle sale da pranzo che continueranno a gravare sui prezzi del menu.
    Anche la tendenza generale è in questo momento storico completamente favorevole alla ristorazione a domicilio anche per pranzi e cene con amici e parenti che sempre di più preferiscono risparmiare e consumare in luoghi privati nella massimo comodità e libertà.
    Ormai con l’introduzione della socialità digitale il ritrovarsi in pubblico affascina sempre di meno rispetto all’essere costantemente presenti e connessi attraverso le piattaforme social sulle quali è possibile condividere esperienze di tutti i generi compresa quella alimentare della ristorazione.

  • Puglia: bollette in aumento del 29% nel 2021

    Secondo l’analisi* di Facile.it, in Puglia nel 2021 il costo delle bollette luce e gas è schizzato alle stelle e le famiglie hanno speso, in media, 1.465 euro, valore in aumento del 29% rispetto al 2020.

    Nello specifico, la bolletta elettrica è stata, in media, pari a 676 euro, con un rincaro annuo del 37%; quella del gas, invece, è arrivata a 789 euro, in aumento del 23% rispetto al 2020.

    La brutta notizia è che il 2022 potrebbe andare peggio: se le tariffe attualmente in vigore rimarranno costanti fino a fine anno, a parità di consumi e in assenza di interventi istituzionali, il conto complessivo per le famiglie pugliesi potrebbe addirittura superare, in media, i 2.600 euro, vale a dire l’80% in più rispetto al 2021.

    «Guardando al prezzo delle bollette in Italia negli ultimi 15 anni, mai le tariffe sono state così alte e alcuni segnali ci inducono a pensare che il quadro potrebbe restare critico almeno per la prima metà dell’anno, se non di più», spiega Silvia Rossi, BU Director Gas & Power di Facile.it. «Se la situazione non tornerà alla normalità, dopo le misure a  favore delle imprese sarebbe auspicabile un nuovo intervento del Governo a supporto delle famiglie. Una strategia per risparmiare rimane quella di valutare il passaggio al mercato libero; guardando alle migliori tariffe disponibili online, il passaggio potrebbe far risparmiare fino al 22% per il gas e addirittura il 38% per l’energia elettrica.».

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 75.000 contratti di fornitura raccolti a livello nazionale da Facile.it nel 2021 e considerando un consumo medio che, per la Puglia, è  pari a 2.892 kWh per l’energia elettrica e 921 smc per la fornitura di gas, prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato. Il risparmio è stato calcolato tenendo in considerazione le migliori tariffe disponibili su Facile.it in data 24 gennaio 2022

    Immagine (c) Andreas

  • Il ritorno di Simona Sansovini

    esce il nuovo singolo “Changes”


    Esistono tanti cambiamenti nella vita. Oggi più che mai ne viviamo alcuni, veloci e rivoluzionari soprattutto per chi li vive in prima persona. E’ l’argomento chiave di “Changes”, nuovo lavoro dell’artista Simona Sansovini, musicista, cantautrice ed influencer in uscita il 21 gennaio. “Changes” parla della metamorfosi che ognuno di noi subisce nel proprio percorso di vita e delle inevitabili reazioni che queste trasformazioni scatenano nei rapporti con le persone che abbiamo accanto. Durante lo sviluppo della canzone si intuisce come questi cambiamenti abbiano come esito positivo il rimodellamento della propria identità e dunque la ricomposizione di una sorta di equilibrio interiore.

    Dopo il successo dello scorso anno con il singolo “Beside Me”, brano che ha fatto da colonna sonora alla campagna adv del brand Sisley, Simona rientra in gioco con il suo stile molto personale; trascina gli ascoltatori come in un sogno attraverso la sua voce calda e il tocco fluido della sua amata chitarra. Da qui nasce l’essenza di questa artista dotata di forte personalità, capace di comunicare “da anima ad anima” perché porta in superficie emozioni vissute fino in fondo, in un dialogo di scambio tra andata e ritorno.
    Il bagaglio artistico di Simona coniuga oltre alla musica esperienze nel mondo della moda e dello spettacolo: il suo aspetto longilineo, il viso angelico incorniciato da una chioma fluente e da occhi chiari e magnetici le hanno permesso di lavorare come modella e di “combinare” e tessere numerose collaborazioni professionali con brand della musica e della moda. (Sisley, Revlon, Shein,Laney, Eko guitars, Shure, Walrus Audio, D’Addario, Blackstar).

    Gli esordi la vedono sbocciare come chitarrista turnista per band italiane e straniere. In tv la ricordiamo suonare nelle trasmissioni Colorado e X-Factor, e viene selezionata per partecipare al fianco di Ligabue nel video “Certe donne brillano”.
    Ma Simona è molto altro. Grazie alla sua brillante personalità, attraente e “glam” riesce ad avere una propensione naturale verso il regno dei Social Media, esprimendosi con successo anche in veste di influencer. Il suo successo è dato da un mix di studio, passione, creatività in una miscela straordinariamente riuscita di talento artistico e perfetta incarnazione dello spirito dei nostri tempi, che trae dalla musica il fondamento principale del sua espressività.
    Una musa contemporanea che avremo modo di apprezzare presto con il nuovo singolo “Changes”.

    Link Social:
    https://www.instagram.com/simonasansovini/
    https://www.youtube.com/channel/UCneQDO_E749_f4Hq0UoDvsw
    https://www.facebook.com/simonasansoviniguitar
    http://www.simonasansovini.com/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • CISCO “Bocche inutili” è il toccante brano nella colonna sonora dell’omonimo film che racconta la vita drammatica di alcune donne ebraiche in un campo di concentramento

    Un ricordo profondo di uno dei periodi più bui della storia mondiale

     

    Sulle piattaforme digitali dal 26 gennaio

    “Bocche inutili” è il nuovo brano che Cisco ha scritto e firmato per la colonna sonora dell’omonimo film diretto da Claudio Uberti. La pellicola racconta delle condizioni di vita drammatiche di alcune donne ebraiche all’interno di un campo di concentramento, durante la seconda guerra mondiale e il brano è nato in seguito a un invito sul set del cantautore emiliano. La produzione uscirà con la distribuzione nelle sale in concomitanza con le celebrazioni del “Giorno della memoria” il 27 gennaio 2022.

    Il brano è arrangiato con suoni folk e tradizionali per ricreare il sound popolare di quel periodo, suonato con chitarre acustiche, fisarmonica e armonica a bocca.

    La pellicola è stata registrata a Carpi mentre alcune scene sono state riprese presso l’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi, a circa sei chilometri dal centro modenese. Destinato inizialmente ai militari nemici, nel dicembre del 1943 il sito è trasformato dalla Repubblica Sociale Italiana in campo di concentramento per ebrei. Dal marzo del 1944 diventa campo poliziesco e di transito, utilizzato dalle SS come anticamera dei lager nazisti. Lo scrittore Primo Levi rievoca la sua breve esperienza a Fossoli nelle prime pagine di “Se questo è un uomo” e nella poesia “Tramonto a Fossoli”.

     

    C e P Cisco produzioni

    Edizioni Impronta 

    Release digitale: 26 gennaio 2022

     

    CONTATTI E SOCIAL

     

    WWW www.ciscovox.it

    Facebook https://www.facebook.com/ciscobellotti

    Instagram https://www.instagram.com/stefano_cisco_bellotti/

     

    BIO

    Stefano Bellotti, in arte Cisco (nato a Carpi, il 29 luglio 1968), è un cantautore italiano di musica folk rock.

    Nel 1992 entra a far parte di una band appena formatasi, i Modena City Ramblers, e ci rimane fino al finire del 2005, collezionando oltre 1.200 date in Italia e in Europa e vendendo circa un milione di dischi.

    Con i Modena realizza 8 album: “Riportando tutto a casa” (1994), “La grande famiglia” (1996), “Terra e libertà”(1997),  “Raccolti” (1998),  “Fuori campo” (1999),  “Radio Rebelde” (2002),  “Viva la vida y muera la muerte!” (2004) e “Appunti partigiani”(2005)Nel 2006 inizia la sua carriera da solista pubblicando il disco “La lunga notte”, a cui seguono “Il mulo” nel 2008, “Fuori i secondi” nel 2012, “Matrimoni e funerali” nel 2015, “I Dinosauri” nel 2016 questo  in collaborazione con gli amici “ex Ramblers”, Giovanni Rubbiani ed Alberto Cottica. Sono inoltre usciti nel 2009 l’album live “Dal vivo – Volume uno” e del 2013 il “Dal vivo – Volume due”. È del 2019 l’ultimo lavoro musicale “Indiani & Cowboy” registrato in Texas ad Austin insieme a Rick del Castillo, produttore americano.

    Nei 15 anni di carriera da solista si susseguono concerti in piazze e feste popolari e tour nei teatri e nei club di tutt’Italia. Per citarne alcuni: del 2007 è il “Venite a vedere tour”, del dicembre 2009  è il tour “’40 anni, storie di Ramblers, d’innocenza, d’esperienza in una formazione inedita insieme a Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, tutti e tre ex Modena City Ramblers; del 2014 è il tour “Oh Belli Ciao” di presentazione dell’autobiografia romanzata scritta a quattro mani con l’amico Carlo Albè che lo accompagna sul palco in uno spettacolo di musica e parole. Nell’autunno-inverno del 2016 c’è una mini tournée de “I Dinosauri” a seguito dell’uscita dell’album omonimo con i due amici ex Ramblers. Tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 Cisco è impegnato in un fortunato tour teatrale che lo vede sul palco a proporre i suoi pezzi che meglio si prestano alle melodie “in acustico” assieme alle trombe di Simone Copellini e alle chitarre di Max Frignani.

    Nell’autunno 2018 è nuovamente nei teatri italiani a fianco dello scrittore Carlo Albè con lo spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Adda Venì Baffone”.

    È dell’autunno-inverno 2019 la nuova avventura sul palco di teatri e club di tutt’Italia “Combat Folk Tour”, progetto musicale nato per festeggiare la maggiore età del disco “Novecento”, pubblicato da Cisco e la Casa del Vento nel 2001, assieme a lui sul palco Luca Lanzi, musicista e cantante della Casa Del Vento, e Francesco “Fry” Moneti, violinista dei MCR. 

    Impossibile non citare l’esibizione al Concerto del Primo Maggio a Roma nel 2009, da solo col suo bodhrán davanti ad un pubblico di 800 mila  persone.

    Cisco ha inoltre collaborato in spettacoli e concerti con: la Casa del vento, Ginevra Di Marco, la Bandabardò, le Mondine di Novi, i Nomadi, Giulio Cavalli e il “The Liberation Project ideato da Dan Chiorboli insieme a Phil Manzanera (Chitarrista dei Roxy Music).

    Durante tutto il periodo del primo lockdown della pandemia, tra marzo e maggio 2020, si collega attraverso i suoi canali social di Facebook e Instagram, quasi quotidianamente regalando “Le canzoni dalla soffitta”, brani tratti dal suo repertorio e alcune cover, in acustico, voce e chitarra, ottenendo uno straordinario numero di visualizzazioni e contatti.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • LUCI BLU “Comete” è il nuovo singolo urban pop del duo composto da Giulia Menta e Marco Ballardin

    Il racconto di una caduta e della luce che genera, fra bisogno d’espressione e difesa delle proprie emozioni.  

    «Anche le stelle per quanto brillanti possono cadere e seppur in picchiata rilasciano una luce molto intensa» Luci Blu. 

    Con questa frase acquista senso, spietatamente, il gioco di parole fra “Comete” e “Come  te”. Nel testo il racconto di una caduta personale che appare come un fallimento molto sofferto. In realtà, così come la Cometa in picchiata rilascia una scia luminosa molto intensa, così anche l’uomo, seppure in caduta, è in grado di illuminare altre strade. Non sempre è facile capire cosa questa luce mostra realmente e ci si può confondere, cedendo alla frustrazione. Altre volte la luce, seppur benefica, non viene percepita dall’occhio di un osservatore distratto e non si prendono in considerazione altre strade o soluzioni perché noi stessi non siamo nella condizione di vedere oltre. Come fossimo “accecati” dal buio. 

    «Comete parla a tutti coloro a cui non va mai bene nulla e hanno sempre da lamentarsi di qualunque cosa venga fatta o detta». Luci Blu

    Etichetta: Qube3/Giallo Ocra srl

    Radio date: 21 gennaio 2022

     

    CONTATTI E SOCIAL

     

    FACEBOOK https://www.facebook.com/Luci-Blu-Official-107557591579977

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/luciblu.official/?utm_medium=copy_link

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/48F1zcJ6UouWwtjqwAlCo7

     

    BIO

    Luci Blu è un duo musicale urban pop italiano nato nel 2019 a Vicenza e composto da Giulia Menta (Voce) e Marco Ballardin (Beatmaker – Voce).

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • MIKE BAKER “Lacrime” è il nuovo singolo del giovane artista che racconta la distruzione di un amore

    Un ritmo incessante e un flusso di coscienza ininterrotto per raccontare la distruzione di un amore

    Una canzone di rinascita, resa grazie a un testo che è un denso flusso di coscienza, capace di raccogliere ogni ricordo impresso nella memoria. Due persone e un unico cuore, prima condiviso e poi distrutto, con solo l’orgoglio rimasto a calpestarne i pezzi. 

    Niente di tutto ciò però è costruito su una melodia lenta e accogliente, anzi, il ritmo è incessante, quasi martellante, perché nonostante tutto la giostra continua a girare, senza fermarsi e senza lasciare il tempo di voltarsi indietro.  

     

    Etichetta: Orangle Srl / Musicantiere snc 

    Radio date: 22 gennaio 2022

     

    SOCIAL 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/mikexbaker/

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@mikexbaker

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/3EGGcBzST26InGrn5S5WQQ

     

    CONTATTI

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

     

    Mike Baker (Michele Sechi Huang) nasce a Pisa il 21 Aprile 1998, da madre cinese e padre sardo. Ha pubblicato sette brani, “Nuvole”, “Abitudine”, “Firenze”, “Agosto”, “Dalla (Gió”, “Home” e “Stupido” quest’ultimo selezionato da Amadeus e dalla commissione tra gli 845 iscritti a Sanremo Giovani per posizionarsi nei 20 semifinalisti in gara per il Festival. Nel giugno 2017 vince il Vocal War di Carrara, sale sul palco del premio Lunezia in qualità di ospite, insieme ad artisti famosi quali Negramaro, Morgan, Bernabei, Vibrazioni e tanti altri.  Ha suonato sul palco del Pistoia Blues insieme alla sua band, dopo aver vinto un concorso in Toscana.  Nel 2018 e nel 2019 all’interno del programma “Il rosario della sera” di Fiorello su radio Deejay, alcuni brani di Mike sono andati in onda in rotazione, compresi due jingle che Mike ha composto per Fiorello tratti da due suoi brani inediti. A maggio 2019 vince l’Axafortalent di AXAITALIA, guadagnandosi la possibilità di partecipare come ospite alla finale del programma The Voice Of Italy andato in onda su Raidue. A Settembre 2019 entra nei 10 finalisti del festival di Castrocaro in diretta su Raidue in prima serata, presentato da Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Tramite Axa Italia, Mike ha avuto la possibilità di suonare sul palco dell Alcatraz di Milano. È arrivato nei 20 semifinalisti di Sanremo Giovani 2019 su ItaliaSì Raiuno.

  • Daniel Mannini: arte pittorica di guizzante apertura mentale

    “La potente espressività artistica dell’arte pittorica di Daniel Mannini è la sintesi allusiva dell’immagine di un bambino dalla fanciullesca felicità e dalla vivace fantasia, che con stupore e sorpresa si sofferma ad ammirare estasiato e incantato la realtà circostante profondendosi in suggestive emozioni di trasporto. Ciò non significa ovviamente, che la pittura di Daniel abbia delle connotazioni e delle componenti costitutive di matrice fanciullesca e tanto meno infantile, ma bensì piuttosto, che Daniel conserva nella sua vena creativa quella spinta vibrante e frizzante, quell’enfasi positiva e propositiva, quell’afflato onirico e immaginifico, che appartengono all’età d’oro dei bambini, nella loro eccezionale voglia di vivere e di scoprire senza remore e senza riserve”. La Dott.ssa Elena Gollini approfondisce in modo analitico i tratti della poetica pittorica di Mannini usando una similitudine di paragone molto calzante, proprio per evidenziare appieno l’estro guizzante derivato dalla grande apertura mentale dell’artista fiorentino e insito nella sua formula stilistica. Inoltre, la Dott.ssa Gollini ha rimarcato: “Le qualità artistiche e il percorso pittorico, che Daniel sta compiendo si allineano a un’intelligenza sensibile che è del nostro tempo. Le sue rievocazioni informali di tendenza astratta segnano con puntualità e precisione la cronometria del vivere poetico attuale e contemporaneo. Daniel custodisce nel suo fare creativo una poetica sfaccettata, eclettica come dimensione interpretativa, poliedrica come contenuto sostanziale, versatile come capacità di estensione semantica e come mimesi dialettica e si proietta verso una vasta realtà di fruizione, un campo aperto e sconfinato di chiavi d’acceso, alle quali conferisce e attribuisce un potenziale di risorse che possiedono una forza motrice trainante. Daniel mantiene sempre alto il rapporto di confronto con la grande e sublime arte universale in segno di rispetto e di considerazione elevata, ma trova uno sviluppo individuale e soggettivo motivato e convincente, con contenuti e significati qualificanti, che restano sempre integri e inalterati e non vengono mai scalfiti o offuscati. La tecnica strumentale è perfezionata tramite una formazione coscienziosa, che recupera antiche proposizioni teoriche e teoretiche e le aggiorna con avanzate rielaborazioni congeniali a quanto affiora e si concretizza mediante la sua sperimentazione. Daniel possiede una chiarezza e una sicurezza di intenti e di intenzioni, che si riverbera in tutta la sua produzione. Acume sensibile, profondità di meditazione/contemplazione visiva e introspettiva e duttilità notevole gli permettono di cimentarsi in un itinerario di ricerca articolato, che si pone tra metastorico e metaspaziale, tra il metafisico e il descrittivismo mimetico dentro un avvincente ingranaggio dove l’astrazione coincide con un intrigante intimismo”.

  • Roè presenta “Come Dentro Un Loop”, il suo primo singolo

    Esce oggi “Come Dentro Un Loop”, per EBIM Records di Emanuela Bongiorni, il primo strepitoso singolo della giovanissima cantante emergente Roberta Pia Aiello, in arte Roè, assieme all’autore Luca Sala, ormai da tempo affermatosi nel contesto musicale nazionale in quanto vincitore del Festival di Sanremo – con “Non è l’inferno”, cantata da Emma Marrone – nel 2012tre dischi d’oro e un multiplatino.

    Un video tanto semplice quanto geniale che descrive appieno tutta la passione e la musicalità che l’artista (originaria di Carpi, leccese di adozione) vuole trasmettere. Un brano fresco, accompagnato da immagini che catturano dettagli capaci di scaldare gli animi con il proprio messaggio di amore cantato da una giovane creatura con le sue naturali incertezze.

    Un’opera con la quale questa cantante intende esprimere sé stessa partendo proprio dal concetto di amore e dalla paura dello stesso, perché “l’amore spezza il fiato!”.

    “Come Dentro Un Loop” non è la classica canzone d’amore: “è un brivido leggero, è un salto dentro il blu”.

    Basta un verso per entrare subito nello spirito della canzone:

    «Togli le incertezze come togli i miei vestiti»

    Questi artisti dalle influenze “pop” partoriscono un singolo che vale la pena di ascoltare in quanto è accompagnato da sonorità decise ma armoniosecurate e movimentate, nonché da ritmiche coinvolgenti ed accattivanti. Il sound fresco e le liriche energiche, che creano il giusto contrasto con un testo ricco di sentimento, fanno di questo brano un perfetto jolly radiofonico che potrebbe essere tranquillamente collocato tra le nuove uscite del mercato italiano. Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in attesa delle sorprese musicali che questo duo sta preparando!

     

    Il video è stato curato da Alex Gritti.

    Ascolta ▶

    Guarda e Iscriviti ▶

  • Quando la lirica ed  il pop si incontrano:  Niente è  niente…mai

    Quando la lirica ed  il pop si incontrano:  Niente è  niente…mai

    Post di assnapoli

    Niente è niente

    Un nuovo bel  progetto discografico in cui si uniscono i due generi,pop e lirico,è questo nuovo singolo ” Niente è niente“, interpretato dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli,  noti artisti lirici partenopei ed internazionali, rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi per Napoli, in collaborazione con il noto cantautore italiano Paolo Audino,autore di brani di successo scritti per nomi quali Celentano, Mina, Minghi, Bocelli, e’ uscito e lanciato sotto l’ Etichetta di Kicco Music

    I tre artisti già si erano magnificamente espressi fa con un altro inedito ” Anche quando non vuoi ”  (musica di Nando Misuraca), sul tema dell’ amore ed in particolare su quello verso la magnifica arte canora e musicale,ora invece, Paolo Audino come autore sia del testo che della  musica, con arrangiamento del M° Paolo Rescigno, ha scritto questo nuovo brano  appositamente per le  voci e per il timbro  di Olga De Maio e Luca Lupoli, dedicandolo ad un aspetto esistenziale molto attuale, un vero e proprio “mantra ” :

    Ecco come i due artisti lirici affrontano questa nuova incursione nel genere  pop

    Olga De Maio soprano

    Olga De Maio soprano – ” Sono  lusingata dalla collaborazione nuovamente con un nome della musica italiana come Paolo Audino che ha scritto per nomi importanti e dal fatto straordinario che per scrivere questo brano abbia pensato alle nostre voci,  alla loro  duttilità espressiva ed alla timbrica che potesse esprimere  nuove emozioni,in una continua ed incessante scoperta con una similitudine all’opera lirica:  in un’opera ,a teatro,si racconta una storia con scene,costumi e regia,nella canzone ed attraverso un video si racconta una storia, allo stesso modo con musica e testo”

    Luca Lupoli tenore – ” Anche per me è sempre una nuova e toccante emozione ed esperienza, potermi  esprimere e confrontarmi  con un timbro da cantante lirico note e parole di un linguaggio nuovo, contemporaneo, quello del ” pop”, perchè si instaura un dialogo con un pubblico ” diverso” ,magari poco  o per nulla abituato al genere lirico,quindi poter impegnarsi in una “mission” appunto quella di porgere questo genere considerato “vetusto” a tutte le nuove  generazioni ed ai non “addetti ai lavori ” e di far comprendere quanto possa essere carico di trasmettere valori e messaggi di vita importanti !

    Paolo Audino autore,ci spiega com’è nata la sua ispirazione:

    – “Seduto al pianoforte le note giravano disordinate  nella mia testa ma poi pensando alla voce cristallina di Olga De Maio, hanno iniziato a fluire scivolando ordinate come le perle di una collana sulla tastiera bianca e nera: volevo esprimere qualcosa che ricordasse la ripetizione magica dei mantra, una melodia che potesse sciogliere ripetendola,  il valore della parola “niente” che intanto aveva conquistato la mia mente, ed ecco allora sgorgare tra le “rocce” di tutti gli altri pensieri un’idea, quel torrente che scorre inesorabile e segue il suo corso, la visione dell’amante deluso che decide di allontanarsi e non ripensare a una passione durata il tempo necessario per estinguersi ma… niente è niente per davvero, nulla è vissuto “tanto per”, c’è una motivazione dietro una scelta, errata o giusta che sia a segnare il proprio cammino.Succede che questo cammino che per alcuni potrebbe essere stato difficile, per altri facile e ricco di amore, si interrompa in questo al di qua, che siamo abituati a vivere per quel che vediamo, sentiamo, tocchiamo. Il pensiero di questa cesura ci turba soprattutto di questi tempi, in cui la vita ci può apparire come una notte lunga, piena di incognite, senza meta, (ed è Luca Lupoli a dare voce alla seconda strofa) e allora ci sarà sempre una preghiera da un vicolo, a elevarsi al di sopra del mondo fino al cielo, sopra al niente che può sembrarci a volte l’esistenza ma che invece non è mai niente: se ognuno guardasse in fondo alla propria anima sarebbe consapevole che una ragione esiste, sempre! Anche quando non ci si aspetta più nulla e tutto sembra remarci contro, se ci appelliamo al senso profondo dell’essere umano sentiamo crescere un’energia. Quando sentiamo il peso della fatica che comporta vivere, quando siamo a un passo dalla resa possiamo sentire come una voce dentro che arriva dall’infinito per consolarci, a dirci di non aver paura, che le cose possono cambiare e che ci possiamo rialzare, a ricordarci che ognuno è unico e che per questo, niente è niente, mai!

    Niente è niente

    https://youtu.be/W_QKHxtBvz8

     Luca Lupoli Olga De Maio interpreti

    10-Gen-2022

    Label:

    Kicco music

    ISRC#:

    TCAFZ2280966

    UPC:

    859752997386

    PAOLO AUDINO /Autore

    Genere Pop

    PAOLO RESCIGNO/Arrangiatore

    Lingua:

    Ital

     

    (altro…)

  • Bollette: nel 2022 potrebbero costare l’80% in più

    Secondo le stime di Facile.it, se il prezzo dell’energia rimarrà sui livelli attuali, a parità di consumi e in assenza di ulteriori interventi governativi, a fine anno gli italiani si troveranno a pagare una bolletta complessiva che potrebbe sfiorare i 3.000 euro, l’80% in più rispetto al 2021, con un aggravio di oltre 1.300 euro a famiglia.

    Una stangata che arriverebbe dopo il salasso che già ha colpito gli italiani nel 2021 visto che, secondo l’osservatorio di Facile.it*, lo scorso anno le famiglie hanno dovuto fare i conti con una bolletta complessiva di oltre 1.630 euro, ovvero circa 400 euro in più rispetto al 2020 (+32% su base annua).

    A pesare maggiormente sui bilanci delle famiglie è stata la bolletta del gas, che lo scorso anno ha superato i 960 euro, in aumento del 31% rispetto al 2020. La spesa per la luce, invece, è stata di circa 670 euro (+33% su base annua).

    «Guardando al prezzo delle bollette in Italia negli ultimi 15 anni, mai le tariffe sono state così alte e alcuni segnali ci inducono a pensare che la situazione potrebbe restare critica almeno fino a metà anno, se non di più», spiega Silvia Rossi, BU Director Gas & Power di Facile.it. «In questo senso, quindi, l’intervento del Governo rappresenterebbe una vera boccata d’ossigeno per le famiglie. Una strategia per risparmiare rimane quella di valutare il passaggio al mercato libero; guardando alle migliori tariffe disponibili online, il passaggio potrebbe far risparmiare fino al 22% per il gas e addirittura il 38% per l’energia elettrica.».

     

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 75.000 contratti di fornitura raccolti nel 2021 considerando un consumo medio pari a 2.879 kWh per l’energia elettrica e 1.185 smc per la fornitura di gas, prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • LA CAROVANA DELLA PREVENZIONE È A CATANIA PER PORTARE SALUTE, PREVENZIONE E CURA

    Inaugurata la prima della due giornate in piazza Università

    Le 4 Unità Mobili di Komen Italia offriranno esami diagnostici gratuiti grazie a medici volontari, associazioni del territorio e con il sostegno di Procter & Gamble

    Annunciato oggi il nuovo tour della Carovana della Prevenzione con 10 tappe in tutta Italia sostenute da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia

    Questa mattina Komen Italia alla presenza di Sara Pettinato Presidente della Commissione Consiliare che ha portato i saluti del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese; di Antonio Leonardi Direttore del Dipartimento di Prevenzione; di Renato Scillieri Direttore dell’UOC Screening; del Deputato Regione Sicilia Gaetano Galvagno; di Riccardo Calvi Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia e di Bianca Casieri Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia, ha presentato l’iniziativa rivolta a donne non inserite nelle liste di screening della Regione Sicilia per offrire gratuitamente, grazie alle Unità Mobili di Komen Italia, visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno, tumori ginecologici, tumori della pelle, del colon-retto e lo screening del piede piatto nell’adolescente.

    Inaugurata oggi in piazza Università a Catania la prima delle due giornate della Carovana della Prevenzione il progetto che Komen Italia rivolge a donne in difficoltà socio-economica al di fuori della fascia di età prevista dallo screening regionale.

    La Carovana della Prevenzione è il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile di Komen Italia che offre ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere grazie all’ausilio di 4 Unità Mobili dotate di strumentazioni diagnostiche di ultima tecnologia.

    In particolare, la Carovana si rivolge a donne che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico e che per questo dedicano meno attenzione alla propria salute. La tutela della salute femminile ha importanti ricadute sul benessere della collettività, per il ruolo fondamentale della donna in ambito familiare, lavorativo e sociale.

    La tappa si svolge con il Patrocinio del Comune di Catania, con la partecipazione dell’ASP di Catania, in collaborazione con l’Associazione Agata Donna per le Donne.

    La tappa di Catania è l’ultima delle 10 tappe del primo tour della Carovana della Prevenzione realizzato grazie al contributo di Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che ha raggiunto numerose città italiane erogando gratuitamente, a donne in situazioni di difficoltà socio-economiche, numerosi esami diagnostici che con gli screening delle due giornate di Catania arriveranno a superare le 1250 prestazioni.

    Le tappe sostenute da Procter & Gamble si sono svolte in diverse regioni italiane del centro sud Italia nel 2021 e 2022:

    • Lazio, con 2 giornate a Roma nei quartieri periferici di Quartaccio il 15 maggio 2021 e Corviale il 16 maggio 2021, con il sostegno e la collaborazione dei rispettivi Municipi di pertinenza.
    • Puglia, con una giornata organizzata a Bari, nel contesto difficile del quartiere Catino, il 18 giugno 2021 grazie alla collaborazione e al supporto della Parrocchia San Sabino importante parrocchia del territorio.
    • Sardegna, con 2 giornate di prevenzione rivolte alle donne del Comune di Bitti (NU) il 27 luglio 2021 e del Comune Carbonia (SU) il 29 luglio 2021. Le tappe sono state possibili anche alla preziosa collaborazione e il Patrocinio delle istituzioni locali come il Comune di Bitti e il Comune di Carbonia nonché grazie al supporto di alcune realtà focali per il territorio come il Poliambulatorio di Bitti – ASSL di Nuoro e le Associazioni di sostegno e volontariato della zona come ad esempio la Croce Rossa Italiana, l’AUSER di Carbonia e l’A.S.VO.C di Carbonia. Un contributo importante è stato dato dalle Aziende Sanitarie Mater Olbia e Brotzu di Cagliari con il coinvolgimento dei loro operatori sanitari.
    • Campania, con una giornata a Torre del Greco l’8 novembre 2021, luogo catalizzatore di donne in situazioni di necessità della periferia di Napoli e dei paesi limitrofi. La tappa è stata possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del Santuario di Maria Santissima del Buon Consiglio.
    • Calabria nei Comuni di Rizziconi il 15 gennaio 2022 e Cittanova in provincia di Reggio Calabria. Anche qui il progetto ha riscosso molti consensi viaggiando con il Patrocinio della Regione della Calabria e delle istituzioni Comunali locali. Fondamentale è stata sempre la partecipazione e la collaborazione delle Associazioni locali quali la BCC Young di Cittanova e i Lions Club. Inoltre, le tappe hanno goduto del supporto dell’istituzione sanitaria locale ASP di Reggio Calabria – Centro Screening Oncologico, Dipartimento Area Prevenzione e Sanità Pubblica e dello Studio di Nutrizione Associato NMC – Flex recomp e Benessere Donna di Palmi.

    Komen Italia ha annunciato oggi il rinnovo del sostegno di Procter & Gamble di altre 10 tappe della Carovana della Prevenzione nelle periferie e nelle aree di maggiore disagio nel centro sud Italia.

    Così Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia:
    «Siamo orgogliosi di aver sostenuto 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” di Susan G. Komen Italia nell’ambito del nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che hanno permesso di offrire oltre 1200 esami diagnostici gratuiti. Ma non ci fermiamo qui.
    Siamo consapevoli che il ritardo nelle visite mediche di prevenzione è tra gli effetti collaterali della pandemia più silenti ma più gravi. Oltre al lockdown, la drastica riduzione delle disponibilità economiche nelle famiglie ha portato molte donne ad interrompere i controlli periodici volti alla diagnosi precoce di alcune forme di tumore, fattore determinante per una migliore possibilità di cura. Per questo non ci fermeremo e sosterremo altre 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” per portare le attività di screening nelle aree in Italia dove c’è più bisogno e dove ci auguriamo di poter aiutare tante altre donne che hanno meno opportunità di fare prevenzione. Per non lasciare indietro nessuna di loro.»

    La pandemia ha determinato una riduzione media del 35% negli screening e oltre 3.000 delle 56.000 donne con un tumore del seno hanno avuto nel 2021 una diagnosi in ritardo. «La Prevenzione è il primo alleato delle Donne: lo affermo come Donna in Rosa perché mi sono confrontata personalmente con un tumore del seno e perché è il principale obiettivo di Komen Italia che opera dal oltre 20 anni per promuovere gli screening, potenziare la ricerca e le opportunità di cura».

    Commenta Bianca Casieri, Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia «Anche le cure in questi 24 mesi sono state fortemente rallentate e rese più difficili. Nel 2022 c’è bisogno di un impegno straordinario e per questo motivo ringrazio P&G che con il Programma Procter per l’Italia sosterrà ancora una volta la Komen Italia per rafforzare le proprie attività e dare risposte concrete all’emergenza sanitaria».

  • Apicoltura Piana sceglie l’arnia intelligente grazie al sistema di monitoraggio Melixa System

    Per una gestione delle api rispettosa dell’ambiente e della biodiversità, Apicoltura Piana si affida a Melixa System, una tecnologia avanzata per il monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario senza interferire con l’attività delle api.

     

    Bologna, 20 gennaio 2022 – Apicoltura Piana, azienda del bolognese produttrice di miele da oltre un secolo e attenta alle esigenze e alla salute dell’alveare, ha scelto di affidarsi ad un innovativo sistema di monitoraggio per arnie messo a punto da Melixa s.r.l, un’innovativa start-up costituita da ricercatori e docenti universitari che insieme hanno ideato il Melixa System. Si tratta di un sistema modulare, configurabile secondo le esigenze dell’apicoltore e composto da una serie di moduli studiati per il monitoraggio continuo di tutte le fasi del lavoro delle api, con la possibilità di raccogliere e trasmettere dati al server pronti per essere elaborati.

    Il sistema Melixa infatti rileva la produzione di miele attraverso una bilancia posta sotto l’arnia, controlla la popolosità e il benessere delle colonie con l’esclusivo apparato “conta-voli”, monitora le condizioni ambientali interne ed esterne all’arnia e, grazie alle telecamere, offre un controllo visivo e immediato dell’apiario. Per maggiore sicurezza è dotato di geolocalizzazione ed allarme antifurto e, grazie all’invio automatico al server, fornisce all’apicoltore l’analisi dei dati e gli aggiornamenti orari. Si alimenta autonomamente tramite i pannelli solari e lavora in modo “passivo” per non disturbare in alcun modo l’attività delle api, neppure nella trasmissione dei dati che avviene tramite SIM Card 2G.

    Attraverso questa attività Apicoltura Piana consolida il proprio approccio rispettoso e consapevole del ruolo degli impollinatori nei delicati equilibri naturali. Si tratta di insetti molto sensibili il cui benessere va protetto poiché si tratta di preziosi indicatori dello stato di salute dell’ambiente e della biodiversità e fondamentali in agricoltura.

    Grazie alle informazioni ottenute dal Melixa System è possibile ottimizzare gli interventi nell’apiario effettuando solo quelli necessari. Un nuovo approccio che consente all’azienda di ottenere in tempo reale informazioni sullo stato di salute delle api in modo puntuale ed efficiente, così da favorirne il corretto sviluppo, migliorando al tempo stesso la produzione e la qualità del miele per proporre al mercato un’offerta di grande pregio.

    “Abbiamo investito su questo sistema di monitoraggio sia per migliorare la produzione sia per aumentare la conoscenza sul mondo delle api in un momento storico in cui gli impollinatori sono sottoposti a gravi stress e la loro attività, fondamentale per la vita sul pianeta, è fortemente a rischio. Con Melixa System saremo in grado di misurare la produzione, le condizioni dell’arnia e il benessere delle colonie di api, pronti ad intervenire solo quando serve, e a raccogliere dati utili a migliorare il nostro lavoro e a diffondere conoscenza sul mondo delle api”, dice Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana.

  • House to House: su “Focus” un approfondimento sull’asciugatrice Agento Professional

    House to House è un’azienda specializzata nella produzione e vendita di elettrodomestici e prodotti per l’igiene della casa: un’attività su cui si è soffermata anche la nota rivista a carattere scientifico “Focus” con un articolo dedicato.

    House to House

    House to House: “Focus” sottolinea la validità di Agento Professional

    Migliorare la qualità della vita delle persone non è compito da poco, soprattutto in un periodo in cui gli impegni dentro e fuori casa sono numerosi e all’ordine del giorno. Riuscire a farlo apporta un valore nel quotidiano e rappresenta un traguardo da evidenziare e approfondire: lo ha fatto “Focus”, rivista italiana conosciuta in ambito scientifico, dedicando un articolo all’approccio fortemente innovativo di House to House. Il mensile ha analizzato in particolare le caratteristiche di Agento Professional, asciugatrice di punta dell’azienda: dotata di elementi di grande innovazione come la tecnologia Double Power Technology – che consente di scegliere tra le due migliori tecnologie riscaldanti – e un’attenzione massima all’efficienza energetica, Agento Professional riesce a fornire un miglioramento concreto alla qualità della vita delle persone. È questo un obiettivo perseguito da House to House fin dalla nascita: apportare benessere alle famiglie sollevandole dalle incombenze quotidiane legate al bucato.

    L’innovazione si conferma un importante valore aggiunto: la soddisfazione di House to House

    “È motivo di grande orgoglio per House to House sapere che Focus, la prestigiosa rivista a carattere scientifico, ha voluto dedicare uno spazio all’interno delle proprie pagine”, così l’azienda in una nota: “L’innovazione si conferma un valore aggiunto fondamentale, quindi, segnando la differenza con tutto quello che il mercato propone”. E dell’innovazione l’azienda con sede a Villorba (TV) ha fatto un elemento centrale nelle proprie attività, attraverso investimenti continui in ricerca e sviluppo, studi tecnologici e analisi di mercato. Da qui il successo di un elettrodomestico come Agento Professional: “Focus ha voluto evidenziare anche i risultati che confrontano un tessuto asciugato con un metodo tradizionale e lo stesso tessuto asciugato in Agento Professional”, si legge nella nota diffusa da House to House. “La differenza è notevole, evidente ad occhio nudo ed è garanzia di una soddisfazione piena, che va ben oltre le aspettative di ogni Cliente”, ha aggiunto l’azienda: “Ringraziamo quindi Focus per questa grande opportunità; per noi è un punto di visibilità molto importante, che conferma da una parte il nostro brand e dall’altra la validità della nostra Agento”.