Autore: SaraS

  • Affettatrice a volano: da chi acquistare

    Vorreste acquistare un’affettatrice a volano made in Italy di grande qualità ma non sapete a chi rivolgervi? Ecco qualche consiglio per voi!

     

    Chi per necessità o per passione si imbatte nell’esigenza di effettuare l’acquisto di un’affettatrice a volano, sa che il mercato offre una grandissima quantità di marche e modelli tra i quali l’impresa di scegliere si rivela molto ardua.

    La scelta di un’affettatrice è dettata non solo dalle specifiche esigenze di chi la acquista, ma anche da una serie di fattori estetici: se, per esempio, l’affettatrice in questione deve fare bella mostra di sé sul bancone di un locale arredato secondo un certo stile, non possiamo di certo acquistare un modello che assomiglia più a un elettrodomestico che ad un oggetto d’arredamento!

    Anche per gli appassionati, l’acquisto di una macchina affettatrice equivale all’acquisto di un oggetto di culto, da ammirare ed esporre vanitosamente agli amici durante le belle serate passate insieme a casa.

    Per tutti questi motivi, il consiglio è quello di acquistare un’affettatrice a volano: queste macchine sono realizzate come una volta, in versioni vintage stilizzate che le rendono particolarmente belle. Allo stesso tempo le affettatrici a volano possono essere oggetti di altissima gamma, con una precisione di taglio estrema.

    Il made in Italy sotto questo aspetto ci offre dei modelli veramente unici, realizzati artigianalmente e in “tiratura limitata”: prendiamo ad esempio l’Imperial I33 di Poligoni Design. Questa affettatrice a volano è liberamente ispirata ad un modello prodotto a Parma negli anni ’50, l’Artigiana B33. L’Imperial è un prodotto unico, totalmente assemblato a mano (237 componenti meccanici in 8 ore di lavoro per macchina).

    Affettatrice a volano Tomaga

    Affettatrice meccanica a volano Tomaga

     

    L’Imperial di Poligoni Design è un oggetto dall’estetica e dalla qualità incomparabili: la struttura in ghisa verniciata le dona una grande stabilità nell’uso, così come la lama concava in acciaio temprato permette un uso intensivo e sempre performante. La macchina è abbellita da parti metalliche cromate e lucide, e dalle maniglie in legno sagomato e verniciato. Il volano è decorato con l’applicazione di sottili decori in ottone, incisi e dipinti.

    La macchina è dotata di certificazioni europee per i materiali che vengono a contatto con gli alimenti: 2002/72/EEC, Regl 1935/2004/EEC, 2002/95/CE (ROHS), 2006/42/EEC.

    Se volete maggiori info sulle affettatrici a volano di Poligoni Design, visitate il sito web: www.poligoni.eu.

  • Viaggi incentive: unire divertimento e team building

    I viaggi d’incentivazione, o viaggi incentive, hanno lo scopo di motivare i dipendenti, i collaboratori esterni (come agenti o rappresentanti) o i clienti di un’azienda e spingerli ad aumentare o a migliorare la propria produttività.

    L’obiettivo di questo strumento di gestione aziendale è incrementare il rendimento di un’azienda. Il viaggio incentive può essere, ad esempio, il premio per coloro che avranno raggiunto gli obiettivi di rendimento prefissati entro un termine di tempo stabilito. Il viaggio incentive si rivela quindi anche uno strumento di marketing quando è rivolto ai clienti dell’azienda per premiare coloro che avranno generato un determinato fatturato o per favorirne la fidelizzazione.

    In alcuni casi il viaggio incentive è l’occasione per ottenere un miglioramento dei rapporti all’interno dell’azienda e un processo identificativo con l’azienda stessa. In questi casi il viaggio può rivelarsi utile per facilitare gli scambi tra colleghi di una stessa sede, o di sedi geograficamente distanti tra loro o nel caso di fusioni di più.

    La psicologia del viaggio incentive

    Su cosa si fonda il successo dei viaggi incentive? La motivazione principale che spinge l’individuo a perseguire i propri obiettivi e a guadagnarsi il premio è sicuramente il desiderio di emergere e di veder riconosciuti i propri meriti, sia dai propri superiori che dai pari grado.

    Non bisogna poi sottovalutare l’importanza dello spirito di gruppo che si crea quando si vivono insieme determinate esperienze di viaggio, e infine il senso di appartenenza all’azienda che si genera nel vedere come questa si impegni a perseguire il benessere dei dipendenti.

    La meta del viaggio incentive

    Il programma e la meta del viaggio non sono mai casuali: vanno studiati con attenzione perché devono essere funzionali al perseguimento degli obiettivi che l’azienda si prefigge. Nel programma del viaggio incentive possono aggiungersi elementi di motivazione e aggregazione, come le attività di team building, quelle sportive e di gioco, che simulano dinamiche interpersonali simili a quelle che si possono riscontrare in azienda.

    Food Valley Travel, agenzia turistica emiliana specializzata nell’organizzazione di eventi e di viaggi incentive a Parma è in grado di offrire pacchetti incentive completi con opportunità formative, di svago e di team building.

    Per ulteriori informazioni: www.foodvalleytravel.com.

  • Psicologa a Fidenza contro la dipendenza da internet

    Sara Moruzzi, psicologa a Fidenza e a Parma, può aiutarti a vincere la dipendenza da internet.

     

    La dipendenza da internet è una questione molto seria: spendere le proprie energie sulla rete, per significative quantità di tempo, crea nel soggetto delle lacune in altri importanti ambiti della vita quotidiana. La scuola, il lavoro, la famiglia e gli affetti possono risentire enormemente di questo tipo di assuefazione. La dipendenza da internet è esattamente come la dipendenza dal gioco d’azzardo o dalle droghe: se ne vuole sempre di più.

    Le dipendenze da internet sono almeno quattro:

    • Dipendenza da relazioni virtuali: eccessiva tendenza ad instaurare rapporti d’amicizia o amorosi con persone conosciute in rete, principalmente via chat. Questo tipo di relazioni diventano più importanti dei rapporti con le persone fisiche che si trovano vicino a noi.
    • Sovraccarico cognitivo: la ricerca ossessiva di informazioni sul web.
    • Dipendenza dal sesso virtuale: un uso compulsivo dei siti porno e del sesso virtuale. Gli individui sono ossessionati dall’utilizzo di materiale pornografico e manifestano masturbazione compulsiva.
    • Gioco on e off line: l’individuo manifesta un eccessivo coinvolgimento e comportamento compulsive collegato ai giochi virtuali o a quelli di ruolo, con più giocatori.

    Dipendenza da internet: la situazione in Italia

    Si stima che oltre 250.000 adolescenti passino più di tre ore al giorno davanti ad uno schermo: in molti casi la dipendenza da internet e dai moderni apparecchi come PC, tablet e smartphone da parte dei teenager nasce come una vera e propria imitazione del comportamento dei genitori!

    Per uscire da questo vortice di dipendenza, è consigliato il dialogo con un esperto: una psicologa a Fidenza come Sara Moruzzi può aiutare adulti e ragazzi a migliorare questo legame distorto con internet e le nuove tecnologie, per ritrovare una propria dimensione personale, nel mondo reale e nel mondo virtuale.

     

    Per maggiori info: www.psicologasaramoruzzi.com.

  • Colla Spa: terminato il sistema innovativo di stagionatura

    L’azienda Colla S.p.a. ha cominciato la propria attività nel lontano 1921 in un caseificio a Cadeo, in provincia di Piacenza. Nei decenni l’azienda ha aumentato progressivamente la produzione di Grana Padano e nel 2001 ha iniziato anche quella del Parmigiano Reggiano.

    Al giorno d’oggi l’azienda si piazza tra le prime società italiane e conduce 3 caseifici per un totale di oltre 150.000 forme annue tra Grana e Parmigiano, 2 magazzini di stagionatura (per una capacità totale di 650.000 forme) e 2 reparti di confezionamento.

    Colla ha di recente realizzato il nuovo centro di stagionatura, taglio e confezionamento del prodotto nel comune di Fidenza, in provincia di Parma. L’area si sviluppa su 25.000 mq coperti di cui 12.000 destinati al magazzino dove vengono depositate circa 350.000 forme, il cui stoccaggio è stato affidato a Dalmine LS.

    Dopo un laborioso lavoro di ricerca e sviluppo svolto a stretto contatto con la società e altri professionisti del settore, Dalmine LS ha terminato la realizzazione di un sistema innovativo di scaffalatura magazzino che consente di stoccare e al contempo ottimizzare la maturazione delle forme di formaggio, grazie ad una particolare geometria delle scaffalature.

     

     

  • Casone S.p.a. allo Zoomark di Bologna

    Dall’11 al 14 maggio prossimi Casone S.p.a., leader nella produzione e vendita di contenitori in plastica, partecipa allo Zoomark di Bologna.

     

    Casone S.p.a., leader da oltre 40 anni nella produzione di contenitori in plastica per i settori alimentare, chimico e farmaceutico, sarà protagonista della fiera internazionale Zoomark, che si terrà a Bologna dall’11 al 14 aprile 2017.

    Zoomark International è in Europa l’evento clou negli anni dispari per il settore dei prodotti per animali da compagnia: la visita ai padiglioni è riservata esclusivamente agli operatori del settore, che possono in questa occasione informarsi e venire a conoscenza delle ultime novità e stringere proficui rapporti d’affari.

    Casone S.p.a. sarà allo stand A45 Hall 14: l’azienda infatti si distingue nel suo settore per la produzione di contenitori per mangimi in regime GMP (Good Manufacturing Practises) sulla base del regolamento 2023/2006, inerente le buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari, siano essi destinati alle persone che agli animali.

    Casone infatti usa polipropilene idoneo al contatto con alimenti, e fornisce dichiarazioni di conformità alimentare come previsto dal regolamento UE n. 10/2011. Inoltre, l’azienda fornisce test di migrazione del prodotto, ed è dotata di rintracciabilità in base al regolamento CE n. 1935/2004, Infine, Casone può fornire imballaggi conformi alla legislazione FDA.

    Se sei un operatore del settore petfood, non perdere l’occasione di incontrare gli esperti di Casone allo Zoomark!

     

    Per maggiori info sull’azienda: www.casone.it.

  • A tu per tu con Benedetto Antelami sui ponteggi della Cattedrale di Fidenza

    C’è una buona occasione per andare a Fidenza (Parma): fino al 9 aprile infatti i ponteggi del restauro della sua splendida Cattedrale in stile romanico sono aperti al pubblico!

     

    La Diocesi di Fidenza ha avviato, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco nel novembre del 2015, un’importante ciclo di restauri della Cattedrale di San Donnino, che possiede anche una sua propria Porta Santa Giubilare.

    La Cattedrale di Fidenza è considerata un capolavoro dell’arte romanica in Italia; la sua struttura odierna risale ai lavori di ristrutturazione avvenuti nel XII secolo e attribuiti a Benedetto Antelami. In questa fase vennero edificate le due torri laterali e aperti i tre portali sulla facciata. La cattedrale fu inoltre arricchita da bassorilievi che rappresentano la vita di San Donnino, danno ammonimenti ai pellegrini della Via Francigena e riportano avvenimenti tratti dalla Bibbia.

    Restauri Cattedrale di Fidenza
    Restauri della Cattedrale di Fidenza

     

    Visite a Fidenza sui ponteggi della Cattedrale di San Donnino

    Il tesoro artistico scolpito sulla facciata in marmo della Cattedrale di San Donnino sarà oggetto di un ciclo di visite straordinario, voluto dai restauratori che in questi mesi si sono occupati della messa in sicurezza dei bassorilievi. Il ciclo di visite terminerà il 9 aprile 2017, presumibilmente con la chiusura del cantiere.

    Le visite avranno luogo ogni domenica, e saranno 4 al giorno, con inizio alle 9,30 – 10,30 – 15,30 e 16,30. Per partecipare alle visite a Fidenza sui ponteggi della Cattedrale occorre necessariamente prenotare presso l’Ufficio Turistico IAT-R Casa Cremonini. Il giorno della visita bisogna presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo e muniti di fotocopia di un documento d’identità. Prima di iniziare la visita inoltre, bisogna firmare una liberatoria di responsabilità.

    Il costo del biglietto è di 7 Euro: nel prezzo è compresa anche la visita al Museo del Duomo e Diocesano di Fidenza, realizzabile anche in un secondo momento rispetto al giorno della visita ai ponteggi.

    Contatti per la prenotazione:

    IAT-R Casa Cremonini

    Piazza Duomo 16 – Fidenza (Pr)

    Tel. 0524.83377 – Fax 0524.519159

    Email: [email protected]

  • Organizzazione meeting Parma con Food Valley Travel

    A Parma e provincia decine di soluzioni per la realizzazione di meeting aziendali in edifici storici ed eleganti.

     

    Avete mai sentito parlare del Palazzo dalla Rosa Prati o dell’Auditorium Paganini in centro a Parma? Oppure dei magnifici castelli del Ducato (più di venti) disseminati in provincia? Sapete che in tutte queste location potreste organizzare il vostro convegno aziendale? Basta rivolgersi a Food Valley Travel per avere un servizio impeccabile e cucito su misura per voi!

    Non tutte le location si adattano infatti alle esigenze di un’azienda: scegliere il posto sbagliato può significare rendere un flop il meeting. In particolare, bisogna avere qualche fondamentale accortezza che riguarda il numero dei partecipanti, il tipo di azienda, l’entità più o meno informale dell’evento aziendale, il periodo dell’anno in cui viene svolto, la possibilità per i partecipanti di raggiungere luoghi un po’ fuori mano (quindi non in centro città) ed eventualmente organizzare un servizio di transfert…

    All’agenzia che organizza l’evento può essere richiesto inoltre anche di occuparsi della logistica degli invitati, del loro alloggio e del trasferimento fino al luogo dell’incontro aziendale, nonché dell’organizzazione del catering per il coffee break o per l’eventuale pranzo/cena che segue il meeting. Insomma, l’organizzazione di eventi aziendali è tutt’altro che una passeggiata, e bisogna essere estremamente professionali e preparati per dedicarvisi!

    Per questo, suggeriamo a chi è in procinto di organizzare un evento della propria azienda di rivolgersi solo a professionisti del settore: per l’organizzazione meeting a Parma ci si può affidare a Food Valley Travel, agenzia di viaggi e tour operator che dal 2004 opera principalmente a Parma e nella sua provincia, ma anche in altre città dell’Emilia. Food Valley Travel lavora con passione sia nel mondo degli eventi aziendali che in quello dei viaggi privati. Negli anni ha saputo valorizzare ampiamente il territorio in cui opera, creando dei pacchetti turistici incentrati principalmente sul mondo dell’enogastronomia emiliana e sulla scoperta della sua cultura.

    Volete maggiori informazioni su Food Valley Travel? Visitate il sito web: www.foodvalleytravel.com.

  • Affettatrice meccanica a volano: da chi acquistare?

    Vorreste acquistare un’affettatrice meccanica a volano per il vostro esercizio commerciale ma non sapete a chi rivolgervi? Date un’occhiata ai prodotti di Poligoni Design!

    Gli amanti della carne e dei salumi sanno bene che il metodo migliore per preservare intatte le proprietà, il sapore e l’odore degli affettati è ancora il taglio a mano o il taglio con affettatrici manuali, non azionate da un motore elettrico.

    La prima affettatrice meccanica rigorosamente manuale della storia fu inventata da Wilhelmus van Berkel nel 1898 a Rotterdam. Berkel era un macellaio con una grandissima passione per la meccanica, che voleva migliorare le sue condizioni di lavoro e creare un utensile che gli permettesse di affettare la carne senza usare il coltello, con un notevole risparmio di tempo e fatica. Dopo tanti tentativi, ebbe l’idea di posizionare una lama concava rotante perpendicolarmente a un piatto che scorreva avanti e indietro sul quale poggiava la carne o il salume da tagliare. Così nacque la prima affettatrice meccanica della storia!

    I puristi della carne e degli affettati sanno che il taglio effettuato con motore elettrico può alterare il sapore della pietanza, perché crea più calore rispetto al taglio manuale o meccanico e quindi scioglie il grasso contenuto nel salume. Ma allora, dove poter acquistare una grande affettatrice meccanica a volano in Italia?

    In provincia di Parma, a Fidenza, c’è un’impresa artigiana, Poligoni Design, che realizza affettatrici meccaniche a volano uniche e di classe. La realizzazione di queste macchine è frutto di un grandissimo lavoro di riscoperta della tradizione salumiera di Parma e di applicazione di nuove tecnologie e materiali, in completa sintonia con la necessità di preservare intatto il gusto e l’aroma del prosciutto.

    La Tomaga Imperial i33 ad esempio, che si ispira all’Artigiana b33 prodotta a Parma negli Anni ’50, è un prodotto di altissima gamma e fiore all’occhiello del design made in Italy. Questa affettatrice meccanica a volano è destinata ad un pubblico di privati e professionisti, e si compone di 237 pezzi assemblati totalmente a mano in 8 ore! La Tomaga Imperial i33 ha un’estetica incomparabile, un ingombro limitato e una notevole capaqcità di taglio: agli occhi poco esperti di un osservatore potrebbe sembrare un oggetto semplice, ma nasconde in sé una grande complessità tecnica e di realizzazione.

    Nella linea Tomaga Industries, della quale fa parte l’affettatrice Tomaga Imperial i33, Poligoni propone inoltre una serie di accessori di design per la cucina, come taglieri, grembiuli, coltelli e anche un piedistallo pensato per sorreggere l’affettatrice.

     

    Che aspettate a curiosare sul sito? www.poligoni.eu

  • Un gioiello per chi ama l’arte romanica: la Cattedrale di Fidenza

    La Cattedrale di San Donnino è un ottimo motivo per visitare Fidenza; resteranno piacevolmente sorpresi anche gli amanti della Via Francigena!

     

    Imbattendosi per la prima volta nella Cattedrale di Fidenza, il turista non può far altro che rimanere colpito dalla sua bellezza. La Cattedrale è dedicata al martire Donnino, vissuto al tempo dell’Imperatore Massimiano (III secolo d.C.) e da lui fatto giustiziare sulle rive del torrente Stirone proprio a Fidenza, perché ferventemente cristiano. Secondo le fonti Donnino doveva avere un ruolo importante nella corte dell’Imperatore: forse addirittura era un cubicularius, e cioè custode del tesoro e della corona imperiali.

    San Donnino e la sua chiesa

    La parva ecclesia edificata in onore di Donnino subito dopo la sua morte venne ampliata e ristrutturata negli anni. L’intervento più significativo fu apportato tra il XII e il XIII secolo ad opera di una scuola di artisti della Val d’Intelvi, tra cui spicca il nome di Benedetto Antelami. Egli fu uno sculture e architetto, noto soprattutto per aver “firmato” i bassorilievi del Battistero di Parma e per aver realizzato la Deposizione che si trova nel Duomo della stessa città. Non è certo se proprio l’Antelami abbia preso parte ai lavori di restauro e ampliamento della Cattedrale di Fidenza, ma certo è che in quel periodo la sua presenza è documentata a Parma, che si trova a pochi km da Fidenza.

    Ad Antelami vengono attribuite diverse fasi della costruzione della Cattedrale di San Donnino: la prima, forse meno innovativa, dei tre portali, le sculture della facciata, le torri laterali e i matronei interni; la seconda fase di restauro attribuita ad Antelami consisterebbe invece nella realizzazione delle volte della navata centrale e la volta a ombrello del catino absidale.

    Cattedrale di Fidenza

    La Via Francigena: l’identità di Fidenza

    Fidenza è caratterizzata anche dall’antica Via Francigena: ne sono importante testimonianza quei bassorilievi e le sculture della Cattedrale, che rappresentano i pellegrini in cammino verso Roma e i pericoli che essi possono incontrare sulla strada. E sempre su quei bassorilievi l’apostolo Simone (Pietro) tiene tra le mani un rotolo di carta sul quale è scritto che “questa via conduce a Roma”: una rassicurazione per i viaggiatori. Il pellegrino che si incamminava verso Roma non affrontava un viaggio facile, e poteva contare su poche e povere risorse. Tuttavia migliaia di persone nel medioevo hanno intrapreso questo cammino, che è da considerarsi soprattutto simbolico e spirituale. Ancora oggi, chi decide di percorrere la Via Francigena compie un cammino di trascendenza della propria persona, un cammino che cerca di rispondere agli interrogativi della propria esistenza.

  • Aisem accoglie le imprese di scaffalature metalliche

    A partire dal 2016, i più grandi costruttori di scaffalature metalliche italiani si sono riuniti nella sezione Aisem, sotto l’associazione Anima. Il gruppo delle scaffalature è sorto nel 1992 e l’unione al settore completo trasmette una maggior forza e valore. In Aisem confluiscono già ben 8 tipologie merceologiche, suddivise in 4 sezioni appartenenti a sollevamento e trasporto, carrelli industriali semoventi e gru mobili.

    AISEM e scaffalature

    Aisem, costituitasi nel 1992, oggi riunisce al proprio interno il meglio dell’imprenditoria nazionale per la costruzione e la distribuzione delle macchine per la movimentazione ed il sollevamento dei materiali, rappresentando così quasi il 75% dell’intera produzione nazionale, di cui circa il 40% destinata all’export.

    ANIMA

    Acronimo di Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine, Anima è l’organizzazione industriale di categoria che in seno a Confindustria rappresenta le aziende della meccanica, un settore che occupa più di 200.000 addetti, per un fatturato di quasi 50 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 59% (pre-consuntivo 2015).

  • Giovedì 2 febbraio parte la fiera “Fornitore Offresi”

    Nata nel 2009 dall’esigenza di “fare sistema” all’interno del comparto metalmeccanico e sviluppare nuove e più salde relazioni all’interno della medesima filiera produttiva, Fornitore Offresi realizza da otto anni, con successo sempre maggiore, un marketplace aggregativo delle imprese del settore meccanico, che nel tempo da territoriale si è allargato al nord e centro Italia.

     

    Fornitore Offresi ha sempre saputo intercettare le varie necessità delle imprese, proponendo tutti gli anni nuove soluzioni per lo sviluppo ed il consolidamento di proficue relazioni commerciali. Allo stesso tempo ha agevolato e favorito la condivisione delle conoscenze e della strumentazione utile alla crescita del business aziendale tra i partecipanti alla manifestazione.

     

    Nel corso degli anni si è poi affinata la relazione tra subfornitori e produttori di beni per la filiera, in cui il concetto di know-how ha saputo affermarsi a prescindere dalle lavorazioni consuete delle imprese, ed il “saper fare” aziendale è diventato il punto centrale della ricerca da parte degli operatori in visita a Fornitore Offresi.

     

    Alla manifestazione prenderà parte anche Overmach SpA, azienda parmigiana specializzata nella vendita di macchine utensili CNC ad asportazione truciolo e da anni punto di riferimento per tutte le aziende meccaniche operanti sul territorio nazionale. Il gruppo Overmach sarà presente allo stand 239 per tutti i 3 giorni della fiera, ovvero dal 2 al 4 febbraio prossimi.

     

     

  • La tua amministrazione condominiale vale quel che costa?

    Spesso, l’amministrazione condominiale ha costi elevati e non del tutto giustificati. Meglio sapere quali.

     

    Anche questo mese avete dato sfogo all’inventiva dopo aver letto il compenso del vostro amministratore di condominio? Tranquilli, non siete gli unici: questo è un tema che tocca molti condomini, specialmente quelli piccoli, che si vedono arrivare cifre altissime per l’amministrazione condominiale.

    Indipendentemente dalla qualità del servizio erogato (ad eccezione dei casi in cui è davvero pessimo) viene da chiedersi: “Questa cifra è corretta?”. Per avere una risposta precisa e per difendersi dai raggiri, è importante conoscere quali sono le spese che influiscono sul compenso.

     

    Questione di spazi e di tempi

     

    Uno dei principali criteri per il compenso dell’amministratore è il numero di unità immobiliari, con un prezzo maggiore per appartamenti e uffici e uno minore per garage, cantine e parcheggi

    Una volta stabilita l’entità del condominio da amministrare, l’amministratore deve presentare in anticipo un preventivo: attenzione, perché le famose spese secondarie (cancelleria, formazione, ecc.) potrebbero far alzare il costo preventivato fino al 30%. Su questi dettagli, quindi, è bene fare luce e chiedere spiegazioni.

    L’aiuto di personale dipendente o esterno e l’utilizzo di strumenti tecnologici può essere incluso nel compenso, ma va dichiarato fin da subito. Per quanto riguarda le spese secondarie, invece, se la fattura è intestata all’amministratore, è lui a doversi sobbarcare i costi.

     

    E’ possibile risparmiare sulla gestione?

     

    Un basso impatto economico è possibile qualora l’amministratore svolga in maniera corretta e trasparente i suoi compiti, evitando ai condomini qualsiasi spesa superflua.

    Un altro sistema può essere quello del risparmio, grazie alla collaborazione con varie aziende, sugli interventi necessari. Un esempio può essere il modello utilizzato da Gruppo Paluan, società di amministrazione condominiale a Parma, il quale offre ai condomini amministrati dei prezzi agevolati per i vari interventi, il tutto grazie al rapporto di collaborazione con alcune aziende specializzate.

  • Stratasys al Formnext per mostrare i benefici della stampa 3D

    Stratasys parteciperà al Formnext, dove dimostrerà come la sua gamma di applicazioni possano rendere efficiente e redditizia la produzione.

     

    Al Formnext, Stratasys avrà l’occasione di mostrare ai visitatori una serie di case history aziendali (dall’automotive all’elettronica, passando per il medicale) in cui i processi produttivi tradizionali sono stati integrati con la stampa 3D. Rendendo la produzione efficiente e redditizia.

     

    L’azienda vorrà sottolineare, inoltre, come le sue tecnologie di prototipazione rapida FDM e POLYJET stiano snellendo il ciclo di progettazione. I visitatori potranno scoprire come i clienti Stratasys stiano riducendo il time-to-market attraverso prototipi realistici che combinano materiali rigidi, flessibili e trasparenti, facendo risparmiare sui cosati e sui tempi di produzione.

     

    In futuro Stratasys ospiterà i propri visitatori all’interno di una Future Zone dove potranno conoscere lo Stratasys Infinite-build 3D Demonstrator, progettato per soddisfare le esigenze dei settori aerospaziale, automobilistico e delle altre industrie di grandi dimensioni. Introdotto per rispondere alle esigenze delle applicazioni più complesse dei clienti, queste tecnologie di produzione di nuova generazione sono pensate per rompere le barriere in termini di prestazioni e spingere l’efficienza produttiva per il settore aerospaziale e per la produzione automobilistica.

     

     

  • Dalmine LS e la nuova logistica del farmaco

    Il Centro Servizi di Area Vasta Romagna (A.V.R.) è considerato un modello di gestione comune di servizi, realizzato tra le Aziende Sanitarie di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna. È collocato a Pieve Sestina di Cesena, uno snodo assolutamente nevralgico per la Romagna e un passaggio per due grandi vie di comunicazione.

    In questo contesto, una grande e particolare attenzione è stata riservata alla logistica, realizzando un sistema integrato: una gestione delle scorte centralizzata nella logistica del farmaco, praticamente un unico magazzino per tutti i farmaci, i dispositivi medici ed il materiale sanitario ed economale.

    Il magazzino, che si sviluppa su un’area di 6.200 metri quadrati, è dotato di un nuovo e complesso sistema logistico entrato in funzione nel 2015.

    Elemento di punta è senza dubbio il sistema automatizzato per cassette: Dalmine LS ha lavorato in collaborazione con Swisslog, azienda in primo piano per l’automazione, fornendo lo scaffale e le cassette in plastica.

    Per la gestione dei pallet è invece stato realizzato uno scaffale con ripiani per picking e parte superiore buffer portapallet; per i piccoli colli è stata realizzata un’apposita scaffalatura metallica a ripiani. Il magazzino si presenta moderno, a temperatura controllata e dotato di elevatissimi livelli di sicurezza e con un sistema antincendio.

     

     

  • SkyAccounting: al via la campagna di equity crowdfunding su starsup.it

    Grande successo al Convegno Nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti per la presentazione della campagna di crowdfunding, che partirà il prossimo 31 ottobre.

    La Spezia, 11 ottobre 2016 – Ideale per grandi aziende e per startup, SkyAccounting è l’innovativo software gestionale cloud che rivoluziona il rapporto tra cliente e commercialista. Sulla stessa piattaforma la condivisione dati è effettuata in maniera automatica,
    garantendo un grande risparmio di tempo per tutti: per il cliente, che potrà visualizzare l’effettiva situazione aziendale imposte comprese, in qualsiasi momento anche da mobile; per il commercialista, che azzererà per sempre l’inserimento manuale dei documenti
    contabili e potrà concentrare la propria attività soprattutto sulla consulenza. Risparmio di tempo ma non solo: con SkyAccounting è possibile ridurre fino alll’80% anche i costi di gestione dello studio.

    Dietro questo software, in grado di interpretare automaticamente le fatture, c’è Skymeeting SpA, la prima PMI innovativa italiana a lanciare una campagna di equity crowdfunding nel settore del software per aziende e commercialisti.

    L’equity crowdfunding è una particolare modalità di finanziamento che permette di raccogliere risorse finanziare in cambio di quote azionarie. I sottoscrittori della campagna, al via il prossimo 31 ottobre, potranno beneficiare di numerosi vantaggi, come l’accesso gratuito ai servizi di SkyAccounting per un controvalore pari all’80% dell’investimento.

    Sono davvero poche le PMI innovative ad aver attivato una raccolta in equity crowdfunding. In particolare, Skymeeting SpA è la prima lanciare una campagna di questo tipo nel nel settore digitale” spiega Matteo Piras, presidente di StarsUp Srl, il portale online che ospiterà l’iniziativa.

    Un metodo di promozione inedito e innovativo, proprio come il software: “SkyAccounting è un sistema gestionale che si basa su paradigmi nuovi ed assolutamente in linea con la mutata situazione socio economica del nostro paese – afferma Dino Sanguinetti, presidente di Skymeeting SpA -. Questo innovativo modello di business permetterà alla nostra azienda di consolidare e implementare la propria posizione come leader dei servizi di contabilità online”.

    In attesa della partenza della campagna, SkyAccounting ha ottenuto ottimi riscontri nel corso della sua presentazione ufficiale, avvenuta durante il Convegno Nazionale UNGDCEC di Arezzo. Per l’occasione è stato annunciato il lancio di due webinar gratuiti, in cui verranno illustrate nel dettaglio tutte le principali funzionalità della piattaforma. Per iscriversi ai webinar e per ulteriori informazioni, visitare il sito
    http://crowdfunding.skyaccounting.net/ 

  • Quali requisiti per un sistema di Mobile Device Management?

    La raccolta e l’archiviazione di dati di tipo biometrico pone una serie di problematiche alle aziende che hanno in uso dei dispositivi mobili, in primo luogo dal punto di vista della compliance che va a toccare elementi nuovi. In un sistema di Mobile Device Management, come ci illustra il team di Byod.it, vanno valutate le richieste legali, quelle organizzative ed economiche.

    Gli elementi che incidono sui requisiti specifici per l’eventuale sistema MDM riguardano gli aspetti relativi alla definizione delle responsabilità legali personali ed aziendali, la tutela della privacy e la protezione del dato aziendale.
    Una situazione analoga va considerata per gli aspetti di tipo organizzativo, poiché spesso la valutazione di utilizzare strumenti di Mobile Device Management avviene in corsa, ovvero quando l’uso di dispositivi mobili è già acquisito in azienda.
    Dal punto di vista economico è opportuno tenere in considerazione alcuni requisiti specifici.
    Da un lato si tratta di calcolare i costi relativi al sistema MDM nelle sue modalità di adozione – meglio l’investimento tradizionale o l’approccio in versione di servizio – e circoscrivere gli indicatori economici di esercizio da tenere monitorati.
    Qualora tutto questo non fosse sufficiente, l’azienda dovrebbe valutare la possibilità di adottare modelli alternativi per l’adozione dei dispositivi mobili come il BYOD (Bring Your Own Device), il CYOD (Choose Your Own Device) o il COPE (Company-issued, Personally-Enabled).

  • Elios Suite: con le soluzioni PACS tutto sotto controllo

    Nel settore della sanità pubblica e privata, Datamatic Sistemi e Servizi ha da tempo sviluppato notevoli competenze, dando un importante contributo alla diffusione in Italia delle nuove tecnologie di Medical Computing.
    Guidata da Pieguido Conti, la B.U. Healthcare si occupa di supporto computerizzato alla scienza medica, ambito che ha avuto un incremento notevole con la digitalizzazione delle immagini
    Oggi, tutte le tecnologie medicali di analisi – ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia a positroni, tomografia computerizzata, endoscopia, radiografia digitale e computerizzata – forniscono risultati sotto forma di immagini, generando enormi quantità di informazioni che possono comprendono l’intera storia clinica di ciascun paziente e richiedono sistemi adeguati di gestione.

    È in questo ambito che trovano applicazioni le soluzioni PACS (Picture Archiving & Communication System) che consentono:
    • un rapido accesso alle immagini da locale e da remoto,
    • la loro integrazione in infrastrutture medicali dedicate,
    • l’inserimento in workflow di gestione dei pazienti,
    • l’archiviazione e la conservazione sicura nel tempo, con adeguate funzionalità di storage e backup.

    Datamatic Sistemi e Servizi ha provveduto anche a realizzare una rete di concessionari regionali attrezzati e formati adeguatamente su Elios Suite, la soluzione gestionale dell’intero flusso informativo medicale che si basa su tecnologie Dell, di cui è Premier Partner.
    Elios Suite si compone di quattro moduli (radiologia, laboratorio, specialistica ambulatoriale, fisioterapia), ma il suo sviluppo comprende funzioni dedicate all’amministrazione (gestione dei pagamenti ai medici, delle convenzioni e della contabilità come fatture e ticket) e di servizio ai pazienti (il modulo Elios Patient Portal).

  • Prototipazione rapida: Overmach Gold Partner Stratasys

    Per aumentare la competitività delle aziende di lavorazione e mantenere risultati di rilievo nel tempo è importante perseguire una strategia di continua ricerca dell’innovazione di prodotto e di processo.
    In questo ambito, i sistemi per la prototipazione rapida sono tra gli strumenti attualmente più all’avanguardia per accorciare i tempi di immissione di un prodotto sul mercato ed ottenere enormi vantaggi nel processo di progettazione.
    Qualche esempio? Gli impianti che consentono di cambiare la produzione senza dover pianificare nuovamente la linea o sistemi che prevedono la manutenzione, il monitoraggio e la programmazione della produzione attraverso la rete Internet.

    Con la Divisione Prototipazione, il gruppo Overmach è presente da anni in questo importante settore con soluzioni tecnologiche di alto livello.
    Gold Partner dell’americana Stratasys, commercializza stampanti 3D con tecnologia polyjet e FDM. Presso lo Show Room aziendale, i clienti possono effettuare qualsiasi test prima di effettuare la scelta della macchina che più risponde alle loro esigenze. Un team di tecnici specializzati offre competenza nell’installazione e formazione del personale e garantisce assistenza e supporto telefonico.
    Per aumentare i vantaggi della stampa 3D nell’intero ciclo di sviluppo e produzione, dispone di un’ampia gamma di materiali di produzione additiva, tra cui termoplastiche resistenti ad elevate prestazioni e fotopolimeri trasparenti, gommosi e biocompatibili.
    Tutti i materiali sono presenti in un fornitissimo magazzino per forniture flessibili in base a ciascuna necessità.

  • La Giovane sceglie ancora Dalmine LS

    La Cooperativa La Giovane nasce nel 1973 come semplice cooperativa di servizi, principalmente di natura manuale. La prima grande trasformazione avviene negli anni ’80, quando da cooperativa diventa un’autentica impresa di logistica, sempre maggiormente specializzata nella gestione magazzini per conto terzi.

    Intorno agli anni 1990 e 2000 la società completa la sua crescita, specializzandosi in particolar modo nei settori della moda, dell’abbigliamento, dell’agro-alimentare, del vetro e dell’industriale. È di questi anni anche l’inaugurazione della nuova sede, dove tuttora opera La Giovane.

    Dal 2003 La Giovane ha scelto Dalmine Logistic Solutions come partner nello sviluppo di impianti di stoccaggio e picking, arrivando così a finalizzare diversi progetti.

     

    La fiducia in Dalmine LS si rinnova

     

    Una fiducia rinnovata anche nell’anno in corso, quando La Giovane ha deciso di affidare a Dalmine LS gli ampliamenti della scaffalatura pallet dei sistemi di magazzino: sono 33.000 i nuovi posti pallet con scaffalature tradizionali, mentre 9.000 i posti pallet con sistema a basi mobili. Completano l’ampliamento la realizzazione di un soppalco in 4 livelli, tale da portare l’ampiezza del magazzino a 7.700 metri quadri.

  • Nessun problema con i filtri combinabili di Atlas Copco

    I processi di produzione e il prodotto finale possono essere danneggiati dall’aria compressa inquinata. Ma non è solo l’efficienza dell’impianto ad essere intaccata dalle caratteristiche e dallo stato dei compressori in uso. Anche il ciclo di vita e la longevità dell’impianto possono avere implicazioni.
    Per evitare danni onerosi al processo produttivo è necessario scegliere i filtri adeguati ed ottenere aria compressa non inquinata.

    Con i filtri combinabili Atlas Copco è possibile rimuovere in maniera efficace particelle di polvere, gocce di acqua e olio dall’aria compressa con una caduta di pressione modesta.
    Scegliendo tra l’ampia gamma di filtri combinabili ad alte prestazioni che filtrano particelle fino a µm 0,01 e filtri a carbone attivi, sarà possibile configurare la combinazione ideale per le esigenze degli impianti di ciascun settore.
    Per evitare ogni tipo di contaminazione, in settori come quello delle vernici, è disponibile una serie di filtri senza silicone che consentono una maggiore filtrazione dell’aria.
    Nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia i filtri combinabili Atlas Copco sono acquistabili dal rivenditore ufficiale Cenci Aria Compressa Srl.
    L’azienda, da oltre 40 anni sul mercato italiano, grazie alla qualità dei prodotti commercializzati, alla professionalità e all’assistenza tecnica specializzata ha conquistato la fiducia di tutti i suoi clienti.

     

  • Da Brisbane arrivano le orecchie stampate in 3D

    Continua il fortunato binomio tra stampa 3D e medicina: l’ultima novità riguarda le orecchie 3D printed che potranno aiutare i bambini nati con malformazioni. Ma andiamo con ordine. Il progetto è sviluppato in due fasi distinte: la prima fase consiste nella ricerca di una soluzione in breve tempo per aiutare i bimbi con problemi di estetica, realizzando un orecchio fatto in silicone medicale e fissato magneticamente o con colla chirurgica nel giro di alcune ore.

     

    La seconda fase, ben più delicata, coinvolgerebbe la la Queensland University of Technology (QUT) per la creazione di una soluzione di ingegneria dei tessuti che creerebbe un orecchio stampato in 3D e contenente anche cellule dello stesso bambino.

     

    Un progetto che la direttrice dell’iniziativa Mia Woodruff ha definito molto emozionante:

    “Nessuno al mondo ha mai stampato in 3D le protesi auricolari. Queste potranno essere realizzate da ogni stampante tridimensionale. Ed avranno un costo al pubblico minore di un paio di occhiali”

     

    Ancora una volta la stampa 3D abbraccia i desideri dei più piccoli, quasi a voler dimostrare come siano loro gli esclusivi destinatari di tutte le innovazioni legate al 3D print. Tecnologia 3D e bambini si dimostrano un abbinamento fortunato anche in Italia, dove una start-up parmense è stata in grado di realizzare un’innovativa macchina a pedali per bimbi realizzata attraverso la stampa tridimensionale e con materiali 100% riciclabili. Un veicolo innovativo, sostenibile e che si può anche costruire insieme al genitore, stimolando così la creatività del piccolo.

     

     

  • Perché un’azienda di successo ha bisogno di un magazzino moderno

    Che sia destinato allo stoccaggio di materie prime, di prodotti finiti o di semilavorati, il magazzino di un’impresa moderna incide in maniera significativa sull’ammontare complessivo dei costi sostenuti e sul livello di servizio garantito ai propri clienti, diventando quindi un elemento sicuramente importante per la competitività.

     

    Nonostante ciò, ancora molte aziende continuano a considerare il magazzino come una sorta di “male necessario” e quando si tratta di intervenire per una funzionale revisione (come la riorganizzazione, l’ampliamento o l’innovamento tecnologico solo per citarne alcuni), spesso ci troviamo di fronte a un approccio assolutamente semplicistico che finisce per trascurare la portata delle implicazioni che possono presentarsi a livello economico/finanziario, organizzativo, tecnologico e umano.

     

    Il magazzino non deve infatti essere ridotto al ruolo di semplice entità fisica in cui vengono stivate le merci: affrontare un processo di riorganizzazione del magazzino senza aprire l’orizzonte di indagine dalla sfera fisica a quella organizzativa/gestionale risulta pertanto un approccio parziale, che spesso produce risultati non ottimali.

     

    Per questo, oltre ad una riconsiderazione del concetto di magazzino, proponiamo di affidarvi a partner con esperienza e professionalità, qualora sia vostra intenzione rinnovare il vostro magazzino. Come ad esempio Dalmine LS, azienda italiana che da oltre 70 anni offre le più moderne e innovative soluzioni di scaffalatura metallica per i magazzini di tantissime imprese di successo.

  • Da giocattoli a oggetti di culto: l’evoluzione delle minifigure LEGO

    Nate come semplici personaggi dei set, le minifigure LEGO sono diventate un fenomeno sociale, invadendo ogni settore.

     

    Nel 1978, quando furono prodotte le prime minifigure, alla sede LEGO di Billund nessuno avrebbe mai pensato che quegli omini senza braccia e senza espressioni facciali sarebbero diventati un fenomeno mondiale con oltre 4 miliardi di esemplari prodotti. Negli ultimi 40 anni l’evoluzione di queste miniature è andata di pari passo con quella degli altri prodotti LEGO: così come i mattoncini permettono di ricreare qualsiasi oggetto e costruzione esistente nella realtà, allo stesso modo le minifigure si sono prestate alla riproduzione di un numero sempre maggiore di personaggi reali o della cultura popolare.

    Proprio per questa loro capacità di reinterpretare in maniera unica e divertente personaggi già famosi e amati, le statuine LEGO sono riuscite ad andare al di là del semplice aspetto ludico e infantile, diventando un vero e proprio oggetto di culto per un pubblico adulto di collezionisti e appassionati non solo di LEGO: non è un caso se le miniature più in voga sono quelle legate all’universo di Star Wars e dei supereroi, due ambiti che hanno una ricca tradizione in fatto di collezionismo.
    L’apice del successo è arrivato con The LEGO Movie, un film d’animazione che vede protagoniste tantissime minifigure, molte delle quali sono le copie di personaggi reali. Il film ha spopolato sia tra i più piccoli che tra gli adulti (ai quali sembrava essere effettivamente rivolto, visto le numerose citazioni presenti al suo interno) ed è già previsto un sequel, oltre che uno spin-off incentrato sul personaggio di Batman.

     

    Oltre i modelli già pronti

     

    Ma proprio come i LEGO danno la possibilità di creare cose completamente nuove grazie alla forza dell’immaginazione, alle minifigure viene chiesto di poter avere la stessa libera applicazione ed è sempre maggiore la richiesta di personaggi che attualmente esulano dalle linee produttive della LEGO. Supereroi, personaggi dei film e delle serie TV, attori, cantanti e addirittura se stessi: questi sono i personaggi che vengono sempre più ricercati dal pubblico, il quale vorrebbe poter dare il proprio tocco personale alle miniature, così come lo da alle costruzioni.

    E’ sulla base di questo concetto che stanno nascendo nuove linee che permettono la personalizzazione del prodotto. In Italia, uno dei pochi marchi ad offrire un servizio di questo tipo è MyEgo Toys, una divisione di Sercom S.r.l: attraverso il loro sito web si ha la possibilità di creare minifigure personalizzate a propria immagine e somiglianza, realizzare quelle di un amico, oppure dare sfogo alla creatività e inventare personaggi completamente nuovi, il tutto utilizzando componenti originali.

    Questa possibilità di customizzazione espande ulteriormente il numero di settori nei quali i LEGO trovano applicazione: oltre che per la realizzazione di opere personali (le cosiddette “MOC”, My Own Creation), le miniature personalizzate possono essere utilizzate come gadget o idee regalo. Probabilmente la tendenza a volere una miniatura “su misura” sarà sempre maggiore e, di conseguenza, ci sarà una sempre maggiore varietà di personaggi con un alter-ego e chissà che un giorno non sia la stessa LEGO a proporre ai suoi clienti di creare il proprio mini-me!

     

  • È tempo di arredare i vostri giardini: soluzioni di design made in Italy

    Siamo in piena primavera ed è questo il momento di arredare gli spazi esterni della vostra casa. Che siano giardini, verande, terrazze o portici non fa differenza, la cosa che conta è solo una: arredare con lo stile unico e inconfondibile del design made in Italy.

     

     
    Se vi piace la sperimentazione e siete persone che credono fortemente nella commistione di diversi stili di arredamento, sicuramente quello che fa per voi è un’azienda come Poligoni design, che unisce la maestria degli artigiani più creativi alle ultime novità in campo tecnologico per ridare vita e identità ad oggetti provenienti dal passato. Poligoni, con sede a Fidenza (Parma), ha uno stile particolarissimo: i prodotti di questa azienda sembrano potersi adattare con facilità a tutti gli ambienti della vostra casa, e si sposano con stili classici e moderni, rustici e minimal.

     

     
    Poligoni offre al pubblico 4 linee di prodotti: Re-Life, Tomaga Industries, Unicum e Metalkrea, ognuna con una particolarità. Nella linea Re-Life troviamo infatti prodotti realizzati con oggetti che nella loro vita precedente avevano una diversa funzione rispetto a quella attuale: è il caso delle sedute Don’t go Chair, realizzate con vecchie valigie, oppure del salotto White 4 Lounge, composto da due vasche da bagno.
    La linea Tomaga Industries invece è dedicata agli amanti del cibo e della buona (e funzionale) tavola: qui troviamo affettatrici meccaniche a volano dal design unico e inimitabile, totalmente assemblate a mano, come l’Imperial i33. Ma troviamo anche utensili e accessori per la cucina come taglieri e coltelli realizzati il legno di faggio, di ulivo e in acciaio, prodotti ogni anno in serie limitata.
    La linea Unicum è composta anch’essa da oggetti rinati a nuova vita, come Plate’, la poltrona da barbiere perfettamente ristrutturata e funzionante, che può arricchire i saloni più esigenti ma anche i salotti più stravaganti. Ma per chi ha una passione per il mondo del food e per i professionisti del settore, Poligoni design propone anche le affettatrici a volano Klimt, che giocano con le grafiche dell’arte di Gustav Klimt, e il Tavolo con affetto, che è un vero e proprio mix tra un tavolo d’epoca e un tagliere.
    In ultimo, Poligoni propone la linea Metalkrea, forse la più versatile e in assoluto quella che può dirsi portavoce dell’interior ed exterior design made in Italy. Metalkrea si compone di vasi, lampade, sedute e tavoli che somigliano a sculture. Realizzate con l’acciaio, queste opere d’arte si adattano a tutti gli ambienti in maniera dinamica e versatile. Wave, Bulb, Petali, Fiamma e Star: vasi che si ispirano alla natura e la richiamano con la loro forma particolare.

     

     
    Poligoni è certamente un sinonimo di qualità ed eccellenza del design made in Italy, e sinonimo di assoluta competenza, maestria e passione. Che aspettate a dare un tocco di novità e freschezza ai vostri giardini?

  • Week end alle terme? A Parma vi attende il Centro Termale Baistrocchi

    La primavera è alle porte. Quale migliore occasione per rigenerarvi durante le vacanze pasquali?
    Per recuperare vitalità ed energia, provate un weekend alle terme a Parma.

    Il Centro Termale Baistrocchi, ad esempio, vi attende con una struttura termale d’eccellenza. Qui potrete ritrovare benessere e vitalità, recuperando la vostra forma fisica con cure e trattamenti termali. Le acque salsobromoiodiche di Salsomaggiore Terme, con una concentrazione di sale cinque volte superiore alle acque del Mediterraneo, hanno proprietà terapeutiche e reali benefici sull’organismo.

    La piscina termale con idromassaggi, l’hamman bagno turco cromo emozionale, le saune garantiranno benessere ed equilibrio a tutto l’organismo.
    Oltre al benessere fisico potrete ottenere benefici a livello mentale e spirituale, abbinando le proprietà delle acque termali alle tecniche di massaggio occidentale ed orientale mirate a soddisfare ogni esigenza: drenante, rilassante antistress, defaticante e riequilibrante.

    Inoltre, durante il weekend potrete deliziare il palato con i migliori piatti della cucina parmigiana e dedicarvi a visite artistico culturali, attività sportive o allo shopping.

    Riservate uno dei pacchetti di soggiorno e benessere termale disponibili sul sito: www.termebaistrocchi.it

  • Oggi inizia Stoccolma 2016: ma il design Made in Italy?

    Nel giorno in cui inizia la Stockholm Furniture & Light Fair lanciamo un interrogativo riguardo all’interior design Made in Italy. Se la famosa fiera scandinava che detta le tendenze in arrivo dal Nord Europa può vantarsi di essere eletta a finestra sul mondo dell’arredo d’interni nordico, in Italia quale grande evento potrebbe rappresentare la fiera di eccellenza del design Made in Italy?

    Oltre alla Design Week, al Salone del Mobile e ad altri piccoli eventi ospitati dal capoluogo meneghino, il nostro paese offre una miriade di piccoli eventi in cui artigiani e designer emergenti hanno la possibilità di fare vedere chi sono. Da Operae a Torino, passando per le piccole fiere di settore in Veneto e in Toscana, fino al giovane panorama dei designer siciliani.

    Sono soprattutto i giovani a voler riscoprire l’arte di dare nuova vita a oggetti in disuso, come ci insegnano spesso da Oltreoceano. E così sedie, tavoli, vasche da bagno riprendono nuova vita. Se l’idea che una vasca da bagno possa diventare un comodo salotto, dovreste dare un’occhiata al sito di un interior designer che ha base nel cuore dell’Emilia Romagna: Poligoni Design. Fidenza, a pochi km da Parma, ospita questo show room in cui sono esposti oggetti unici. Chi vi scrive c’è stato e ha visto cose che paiono uscite dalle fiabe: sedie realizzate con antiche valigie di cartone, sedute che mixano estetica orientale e design post-industriale, salotti che si “sciolgono”.

    L’artefice di questi oggetti da fiaba è Enrico Sozzi. I progetti delle linee Re-Life, Unicum e Metalkrea sono degli oggetti con una identità forte, capace di contestualizzare qualsiasi ambiente e di inserirsi in location industriali, classiche e addirittura barocche.

    Oltre al chiacchieratissimo design nordico, di cui Ikea è portabandiera, il nostro paese ha tanti artigiani e designer da scoprire e valorizzare.