Autore: Minerva

  • OC Promotion sul ruolo cruciale dei software nei concorsi a premi

    OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di contest e operazioni a premio, illustra quali sono i principali software utilizzati, spiegandone non solo il funzionamento, ma anche l’importanza al fine della buona riuscita del concorso.

    Milano, giugno 2023 – Nel momento in cui si organizza un concorso a premi, occorre prestare la massima attenzione a ogni dettaglio, tra cui il tipo di software da utilizzare. L’importanza dei software per la gestione di un concorso a premi è fondamentale. Lo sa bene anche il team di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzare concorsi e operazioni a premio.

    I contest devono essere gestiti attraverso un software as service (SaaS), erogato via web in cloud. Ciò significa che l’utente che partecipa a un concorso a premi può accedere al software direttamente dal browser del proprio device, senza dover scaricare un’applicazione dedicata.

    Un software as service assicura numerosi vantaggi, tra cui innanzitutto il risparmio, consentendo un abbattimento dei costi relativi all’acquisto di hardware, licenze e upgrade. Da non dimenticare anche l’aspetto legato alla praticità: un SaaS può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo: per controllare, modificare o intervenire in qualsivoglia modalità nell’ambito dell’organizzazione di un contest, è sufficiente avere una connessione internet.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, ogni tipo di contest ha un suo software dedicato. Esistono per esempio i software specifici per gli Instant Win, che assegnano i premi in palio secondo un criterio randomico, assicurando così l’assoluta trasparenza dell’iniziativa, e che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze dei clienti in termini di quantità dei premi in palio e modalità di assegnazione.

    È anche importante ricordare che nel momento in cui si utilizza un software per l’organizzazione di concorsi a premio è necessaria anche una perizia tecnica dedicata, che ha un duplice obiettivo: garantire da un lato il principio della territorialità e la parità di trattamento per tutti i partecipanti dall’altro. È proprio grazie alla presenza dei software, infatti, che tutti i partecipanti a un contest come per esempio un Instant Win hanno le stesse opportunità di vincita.

  • Infortunio sul lavoro: quando è opportuno richiedere assistenza legale?

    In caso di incidente sul luogo di lavoro o nel tragitto casa-lavoro è diritto dell’infortunato avanzare richiesta di un adeguato risarcimento a mezzo dell’assicurazione obbligatoria INAIL. All’indennizzo INAIL può aggiungersi una quota versata dal datore di lavoro una volta accertate eventuali responsabilità rispetto all’accaduto. È in questo particolare contesto che l’utilità di una consulenza legale con specialisti come quelli nel team di Risarcimento Danni Italia si fa più evidente.

    Milano, maggio 2023 – Ai fini di una corretta procedura risarcitoria, il lavoratore è tenuto a informare quanto prima il datore di lavoro dell’incidente e dei danni riportati. Il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio all’INAIL e di fare intervenire le autorità nei casi più gravi. Nel vagliare il mancato rispetto degli obblighi, peraltro numerosi, del datore di lavoro in tema di sicurezza degli ambienti lavorativi e, più in generale, di tutela dell’attività svolta dai dipendenti, è più che consigliabile l’intervento di avvocati e consulenti specializzati, che potranno indirizzare le indagini in questo senso seguendo le procedure più corrette ed efficaci. Risarcimento Danni Italia è una società specializzata nel settore del recupero crediti e dell’assistenza legale, composta da un team di avvocati e consulenti esperti, a disposizione del cliente per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    L’assicurazione obbligatoria copre qualsiasi incidente sul lavoro, anche quelli dovuti a imperizia o disattenzione da parte del lavoratore. Sono risarciti dall’INAIL i costi degli interventi medici e di tutte le prestazioni sanitarie necessarie alla cura dell’infortunato e alla sua riabilitazione. La tutela INAIL si estende a coprire i danni patrimoniali conseguenti alla temporanea o definitiva incapacità di produrre reddito da parte dell’infortunato. Un risarcimento per danni biologici permanenti è riconosciuto al lavoratore che abbia riportato un grado di invalidità pari o superiore al 6%. 

    Eventuali danni morali ed esistenziali fanno invece parte del cosiddetto danno differenziale: non è previsto che siano indennizzati dall’INAIL, ma possono essere richiesti al datore di lavoro se ritenuto responsabile (e naturalmente avendo modo di dimostrare che lo sia). In questi casi, per gestire al meglio il danno differenziale, è molto utile rivolgersi a dei professionisti del settore. Inoltre, può essere opportuno richiedere consulenza legale anche nei casi in cui l’indennizzo proposto dall’INAIL non fosse ritenuto congruo o soddisfacente.

     

  • Credit Group Italia: i requisiti per la deducibilità delle perdite sui crediti

    La cancellazione dal bilancio societario di un credito commerciale che si stabilisce essere non recuperabile comporta una perdita su crediti che può risultare tuttavia deducibile nel rispetto di alcuni requisiti: gli esperti di Credit Group Italia approfondiscono l’argomento.

    Milano, maggio 2023 – La deducibilità delle perdite sui crediti è regolata dall’articolo 101, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Si stabilisce in particolare che affinché la perdita sia deducibile è necessario che risulti da elementi certi e precisi che concorrano a definirla. Sull’opportunità di procedere in questa direzione o per approfondire le modalità di attuazione il creditore può ottenere riscontro rivolgendosi a consulenti esperti nel settore, come Credit Group Italia, società di riferimento per la Gestione e il Recupero del Credito, accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano. 

    Le perdite sono deducibili in ogni caso qualora il debitore risulti assoggettato a procedure concorsuali o abbia concluso accordi di ristrutturazione dei debiti o operazioni equivalenti. In base al Decreto Sostegni Bis (D.l. 73/2021), la variazione in diminuzione di imponibile e imposta è applicabile già a partire dalla data in cui il debitore insolvente risulti assoggettato a procedura concorsuale. È stata in questo modo superata la necessità di attendere, come stabilito precedentemente, che tale procedura sia conclusa. La nuova norma è applicabile solo ai casi in cui la procedura concorsuale sia stata avviata dopo l’entrata in vigore del decreto, il 26 maggio 2021.

    La Cassazione si è espressa in merito ai requisiti di accesso alla deducibilità delle perdite fornendo un importante distinguo. La Corte ha deciso infatti di mantenere intatto l’onere per il creditore di dimostrare l’irrecuperabilità del credito ai fini della deducibilità delle perdite in caso di rinuncia unilaterale alla riscossione, e ciò a prescindere da qualsiasi valutazione circa l’opportunità e le motivazioni di tale scelta. Non considera invece che vada ad intaccare la deducibilità delle perdite l’avere provveduto a una transazione con la parte debitrice, volta a stabilire di comune accordo una rinuncia totale o parziale a riscuotere il credito, a fronte di altri vantaggi e considerazioni sulla convenienza di tale operazione. Fatto salvo il requisito di certezza e precisione della perdita, non è quindi determinante, in questo specifico caso, la causa che l’ha originata.

  • Invecchiamento cutaneo: il ruolo dei raggi UV nella dermatoeliosi

    Il sole rappresenta una delle cause più frequenti dell’invecchiamento cutaneo e, nei casi peggiori, anche del deterioramento delle cellule della pelle. I danni conseguenti a una prolungata esposizione al sole, senza protezione, possono essere irreversibili; ma sono anche facilmente evitabili, mettendo in atto tutte le precauzioni dovute. 

    Milano, 2023La luce del sole è composta da un ampio spettro di raggi a diverse lunghezze d’onda, e non tutti sono connessi a patologie della pelle: i raggi a più ampia lunghezza d’onda, gli infrarossi e quelli nello spettro del visibile, sono i più innocui, con i secondi che concorrono all’invecchiamento della pelle. 

    Sono i raggi a breve lunghezza d’onda che causano danni, anche irreversibili, alla cute e che sono i maggiori responsabili del fotoinvecchiamento: i raggi ultravioletti.

    I Raggi UV

    I raggi UV hanno una frequenza compresa nell’intervallo tra i 100 e i 400 nm dello spettro elettromagnetico; sono più energetici dei raggi dello spettro del visibile e degli infrarossi, e proprio per questo riescono ad interagire con i processi biologici della cute. Si distinguono tre tipi di raggi UV:

    • Raggi UVA: i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e dei danni ai capillari, distruggono collagene ed elastina; penetrano direttamente nell’ipoderma (lo strato più profondo della pelle).
    • Raggi UVB: responsabili dell’abbronzatura e della produzione di vitamina D, ma anche di scottature e danni al DNA delle cellule cutanee che, a lungo andare, possono degenerare in tumori della pelle. 
    • Raggi UVC: che non raggiungono la superficie terrestre grazie allo strato di ozono che la ricopre.

    Effetti dell’esposizione prolungata al sole

    Com’è noto, gli effetti di una lunga esposizione al sole e ai raggi UV possono essere molto seri, soprattutto in assenza di sistemi di protezioni adeguati. 

    La dermatoeliosi (o fotoinvecchiamento) è a tutti gli effetti una patologia della pelle che consiste in alterazioni e danni cutanei causati dai raggi UV, in particolare dagli UVA, che interagiscono con i DNA delle cellule.

    Si tratta di una condizione che può divenire cronica: infatti, sebbene le cellule della pelle possano ripararsi una volta danneggiate dai raggi UV, non tutte riescono a guarire completamente, e sono queste a trasmettere il medesimo difetto alle cellule figlie. 

    Altre conseguenze indesiderate di un’esposizione incontrollata al sole sono:

      • Cicatrici solari. Tra le persone che presentano un fenotipo chiaro, esporsi direttamente alla luce del sole contribuisce ad aumentare la concentrazione di proteinasi: 15 minuti possono essere sufficienti a causare la formazione delle fibre di collagene sparse in maniera casuale che creano le cicatrici solari. 
      • Radicali liberi. Queste instabili molecole di ossigeno sono causate da un’esposizione ai raggi UV, specie agli UVA e UVB; si manifestano a livello cutaneo con secchezza della pelle e rughe e, nel peggiore dei casi, causano danni alle cellule.
    • Discromie cutanee. I raggi UV causano anche diverse discromie cutanee, specialmente su viso, gambe e braccia, dovute alla distruzione dei melanociti da parte dei raggi stessi. 
    • Teleangectasie. Ingrossamento dei vasi sanguigni che tra le varie cause ha anche l’esposizione prolungata al sole; si formano frequentemente su viso, décolleté, braccia e dorso delle mani, le parti più frequentemente esposte al sole. 
    • Altri effetti. Il fotoinvecchiamento provoca anche alcuni mutamenti epidermici, quali desquamazione e rughe superficiali, che fino a poco tempo fa si attribuivano erroneamente all’invecchiamento naturale. 

    Prevenzione e protezione dai raggi UV

    Per tutti questi motivi, la prevenzione è la migliore arma contro gli effetti indesiderati del sole, altrimenti prezioso alleato, e il fotoinvecchiamento. Per prima cosa, ad ogni esposizione al sole è essenziale applicare una protezione solare SPF. Sebbene questo prodotto venga dai più utilizzato solo in vacanza, la protezione SPF si rivela indispensabile tutto l’anno, anche in città. 

    Tra i cosmetici contenenti filtri solari SPF, ricordiamo soprattutto creme idratanti, fondotinta e trattamenti mirati a ridurre discromie, imperfezioni e macchie dovute a una prolungata esposizione al sole.

  • MFA: cos’è l’autenticazione a due o più fattori

    La protezione dell’identità digitale attraverso l’utilizzo della MFA è una delle buone pratiche di sicurezza informatica che tutti – singoli utenti, aziende, PA – dovrebbero mettere in atto. Ma come scegliere il software adatto? Lo chiediamo a Gruppo Trade, uno dei principali Managed Services Provider italiani, con esperienza ventennale in ambito di gestione, tecnologie e servizi per le imprese. 

    Grupo Trade Logo

    Milano, 2023. La MFA, o autenticazione multi-fattore, consiste in un sistema di sicurezza informatica atto a proteggere gli account online da accessi non autorizzati e frodi attraverso l’impiego di più passaggi di autenticazione.

    In quanto tale, la MFA è diventata uno strumento indispensabile per proteggere le informazioni personali e aziendali dai sempre più frequenti (e sofisticati) attacchi informatici. Tuttavia, i singoli utenti, così come le aziende, non sempre dispongono delle conoscenze necessarie a individuare il software adatto per gestire la MFA in modo efficace e appropriato, o per scegliere i fattori di autenticazione opportuni.

    Quali sono gli elementi di una efficace MFA?

    Tipicamente, spiega Gruppo Trade, i fattori di autenticazione si suddividono in tre principali categorie: qualcosa che l’utente sappia (per esempio un pin, una password, o una domanda speciale), qualcosa che l’utente possieda fisicamente (un oggetto come un token o uno smartphone) oppure qualcosa che l’utente è (ossia un dato biometrico che non può essere di nessun altro, come la voce, l’iride, l’impronta digitale).

    Per essere utile ed efficace, la MFA deve abbinare almeno due tipologie diverse di fattori (per esempio, una password più un token), perché il livello di sicurezza dell’autenticazione è direttamente proporzionale al numero di fattori prescelti. Ma per combinarli nel modo opportuno e, a monte, per scegliere il software adatto, bisogna prima di tutto comprendere quali sono le caratteristiche e le esigenze del singolo caso, perché ogni utente, azienda privata, pubblica amministrazione fa storia a sé.

    Ecco perché la consulenza di esperti in grado di offrire soluzioni personalizzate, sulla base di un aggiornamento costante nell’ambito delle tecnologie di settore, è decisiva per poter sfruttare al meglio questo strumento di protezione. Se impostata in modo corretto, la MFA è infatti non soltanto un’arma di difesa tra le più affidabili, ma anche, per l’utente, molto semplice da usare. Il binomio perfetto per proteggersi dai cyber-attacchi in modo efficace.

  • Kiepe Electric Spa: ottimizzare travaso e svuotamento di fusti con prodotti alimentari viscosi

    Dal concentrato di pomodoro al caramello, il travaso di prodotti alimentari ad alta viscosità è spesso un’operazione complessa e delicata. Gli esperti di Kiepe Electric SpA, azienda specializzata nella commercializzazione di componenti e sistemi integrati per l’industria, spiegano quali metodi utilizzare per ottimizzare il processo.

    Milano, maggio 2023 – Concentrato di pomodoro, ma anche caramello, marmellata, burro di arachidi, tanto per fare alcuni degli esempi più comuni: i prodotti alimentari viscosi non sono sempre semplici da trattare, soprattutto quando si tratta delle operazioni di travaso e svuotamento dei fusti. Come fare allora? 

    Secondo gli esperti di Kiepe Electric SpA il problema merita un’accurata analisi. Già, perché generalmente i fusti industriali contengono circa 200 litri di prodotto e i processi di travaso e svuotamento vengono effettuati anche 15-20 volte al giorno: un grande dispendio di energia e tempo – soprattutto quando l’operazione viene effettuata manualmente – che affatica gli operatori e non è nemmeno ideale dal punto di vista igienico-sanitario.

    Come confermano i professionisti di Kiepe Electric SpA, tuttavia, esistono anche altri metodi per travasare e svuotare i fusti contenenti prodotti alimentari viscosi ottimizzando il processo. Tra i più efficaci, i sistemi svuotafusti SaniForce Graco, in grado di offrire molteplici vantaggi

    • risparmio di tempo e di denaro
    • nessuna fatica fisica e zero rischi a livello di incolumità per gli operatori
    • nessun tipo di contaminazione a livello di prodotto

    L’efficacia degli svuotafusti SaniForce Graco è massima, con un tasso di svuotamento che raggiunge il 99% senza il bisogno di diluire o riscaldare il prodotto e, naturalmente, si applica anche ai prodotti alimentari altamente viscosi, fino a 2.000.000 cPs. Merito dell’innovativa tecnologia di pompaggio 12:1 che, grazie a un esclusivo pistone adescante, permette di operare direttamente sul prodotto anche quando il tasso di viscosità è particolarmente elevato. 

    I plus dei sistemi svuotafusti SaniForce Graco non si fermano all’ottimizzazione dei processi di travaso e svuotamento dei fusti (riduzione sprechi di prodotto, elevata velocità di svuotamento, controlli automatici, movimentazione del prodotto in totale sicurezza per gli operatori), ma riguardano anche l’aspetto igienico-sanitario che, soprattutto nell’industria alimentare, riveste un’importanza fondamentale. Questi innovativi svuotafusti, infatti, sono stati progettati in modo da evitare ogni tipo di contaminazione degli alimenti e assicurare la massima facilità di pulizia e manutenzione. I sistemi svuotafusti SaniForce Graco includono diversi prodotti, dagli svuotafusti automatici ai carrelli svuotafusti e agli svuotasecchi. 

  • Le migliori soluzioni adesive industriali sul Tapes Store di Biemme Adesivi

    Scegliere di procedere all’incollaggio con nastri e adesivi in ambito industriale permette di ottenere innumerevoli vantaggi, sia dal punto di vista estetico sia da quello strutturale. Biemme Adesivi, che dal 1965 propone prodotti per l’assemblaggio per numerosi settori industriali, spiega le principali tipologie a cui si può ricorrere.

    Milano, maggio 2023. La giunzione di elementi in ambito industriale è un’operazione delicata, come sanno bene gli esperti di Tapes Store, shop online di Biemme Adesivi, azienda specializzata dagli anni Sessanta in soluzioni per l’incollaggio industriale, per cui è fondamentale considerare:

    • i materiali che si intende unire;
    • l’effetto finale che si desidera ottenere;
    • lo specifico ambito di applicazione (automotive, edilizia, elettrodomestici, componentistica elettronica, ecc.). 

    In numerosi casi, la soluzione migliore è ricorrere al fissaggio tramite nastri o adesivi, che garantiscono una migliore resa estetica, un’applicazione più semplice e rapida e la possibilità di alleggerimento. Le tipologie di adesivi industriali in commercio, però, sono numerose e spesso è difficile capire la soluzione migliore per rispondere alle proprie esigenze. 

    Per non commettere errori, è importante prima di tutto ricordare che le soluzioni adesive si distinguono e sono classificate sulla base: 

    • della composizione chimica del collante, come nel caso degli adesivi acrilici, noti per l’ottima resistenza ambientale e i tempi di presa rapidi, dei siliconi, molto flessibili e resistenti ai raggi UV, alle alte temperature e alle sollecitazioni dinamiche, i cianoacrilati, dotati di un tempo di presa quasi istantaneo, e degli adesivi poliuretanici, molto utilizzati nell’edilizia per la loro elevata flessibilità;
    • delle sue proprietà adesive, ossia il fatto che la sostanza si possa incollare tramite pressione, contatto, oppure mediante esposizione a fonti di calore o ai raggi UV. Gli adesivi hot melt, per esempio, possono essere ripetutamente ammorbiditi e induriti mediante calore e raffreddamento, mentre i PSA e gli adesivi a contatto aderiscono alla maggior parte delle superfici grazie a una pressione molto leggera;
    • del meccanismo di polimerizzazione, cioè il processo di indurimento dell’adesivo, che può avvenire grazie a una fonte di calore, come nel caso delle resine termoplastiche utilizzate nell’industria del mobile, oppure utilizzando un altro agente chimico che interagisce con l’adesivo, modificandone la struttura molecolare. È il caso delle resine bi-componenti, che possono indurirsi facilmente a temperatura ambiente.

    Qualunque sia la vostra esigenza, sul portale Tapes Store di Biemme Adesivi troverete personale esperto a vostra completa disposizione e una vasta scelta di prodotti a marchio 3M, leader mondiale nel settore degli adesivi, di cui Biemme Adesivi è rivenditore autorizzato per l’Italia. 

  • I segreti di Lovebrico per arredare una terrazza lunga e stretta

    Lo abbiamo imparato durante i mesi più duri della pandemia: un giardino, un terrazzo o anche solo un balcone possono diventare spazi preziosi dove trascorrere il proprio tempo libero in modo piacevole, organizzando pranzi e cene, dedicandosi al giardinaggio, leggendo un bel libro o, semplicemente, rilassandosi prendendo una boccata d’aria. Proprio perché così importanti, gli spazi esterni della casa meritano di essere valorizzati al meglio. Anche quando hanno una forma non propriamente comoda. È il caso, per esempio, delle terrazze lunghe e strette, che spesso mettono in difficoltà i proprietari rispetto alla scelta dei mobili e dei complementi d’arredo più adatti.

    Tuttavia, arredare un terrazzo dalla forma particolare non è una missione del tutto impossibile, come sottolineano anche gli esperti di Lovebrico, e-shop dedicato al mondo dell’edilizia e del fai da te. Nello specifico, quando si tratta dell’arredo di un terrazzo lungo e stretto, basta seguire poche e semplici regole. A cominciare da quella dell’essenzialità. 

    Terrazzo lungo e stretto: pochi mobili (e funzionali)

    Puntare sull’essenzialità non significa lasciare il terrazzo vuoto e spoglio, bensì escogitare soluzioni salvaspazio che permettano di realizzare uno spazio accogliente senza creare, al tempo stesso, una sensazione di sovraffollamento. 

    Per fare un esempio concreto, delle sdraio o un tavolino con seggiole pieghevoli possono essere tirati fuori al bisogno e riposti dopo l’utilizzo, così da non avere un ingombro eccessivo. Un divanetto a due posti, invece, può tranquillamente sostituire due poltroncine, che senz’altro occuperebbero più spazio, e un pratico armadio contenitore non renderebbe necessaria l’installazione di ulteriori mobili contenitori. 

    Ogni centimetro è prezioso

    Un altro aspetto da valutare con attenzione per arredare uno spazio lungo e stretto riguarda la possibilità di sfruttare al meglio ogni centimetro a disposizione. Non solo scegliendo i mobili giusti, ma anche scommettendo sulle altezze: sui lati corti del terrazzo possono trovare posto sedute, come salottini da esterno con piccoli divani e poltroncine, mentre lo spazio verticale può essere riempito con piante rampicanti, che hanno poco ingombro ma sono comunque molto decorative, ma anche con armadi e, soprattutto, mensole, dove si possono sistemare piante in vaso, candele e altri oggetti utili a rendere piacevole e accogliente l’ambiente. Se il terrazzo è provvisto di ringhiera, si possono appendere delle fioriere, che non occupano spazio e, al tempo stesso, impreziosiscono e rallegrano l’ambiente; altre piante in vaso si possono collocare invece negli angoli, se non sono già occupati dal mobilio. 

    Scegliere i colori giusti

    Quali sono i colori giusti per un terrazzo lungo e stretto? Secondo gli esperti di Lovebrico, per non appesantire l’ambiente bisogna puntare su tonalità neutre, che assicurano armonia e omogeneità. Niente paura: il rischio di creare uno spazio scialbo e spoglio è scongiurato optando per dettagli vivaci, come tovagliette e cuscini colorati. Da non dimenticare, poi, il ruolo del verde e delle piante in fiore, che contribuiscono a vivacizzare e a rallegrare lo spazio. 

    Gli arredi essenziali per una terrazza lunga e stretta 

    Se è vero che una terrazza lunga è stretta è difficile da arredare, bisogna però considerare che ci sono alcuni oggetti a cui non si può rinunciare per rendere lo spazio confortevole e bello da vivere in ogni momento dell’anno. A cominciare da tavoli e sedute, che non possono mancare anche in un terrazzo dalla forma inconsueta, insieme a sdraio, lettini e poltroncine. Non è necessario dover organizzare un pranzo o una cena con tanti invitati: anche solo per fare colazione o uno spuntino all’aria aperta è necessario un tavolino, naturalmente di una misura proporzionale allo spazio a disposizione. Una buona opzione per risparmiare spazio prezioso è il set bistrot mosaico, con tavolo in acciaio e ceramica effetto maiolica. Se invece la terrazza, pur essendo lunga e stretta, è ampia a sufficienza, potete pensare di prevedere un tavolo più grande, allungabile e con sedie, come il set da pranzo in resina Harmony Keter. 

    Inoltre, in questi casi è possibile trovare posto per un piccolo salottino: in commercio si trovano numerose soluzioni, come il set Metal Frame con tavolino, divano e poltroncine per rilassarsi o bere un caffè o una bibita in compagnia. 

    C’è poi la questione dei mobili contenitori: si può posizionare un armadio contenitore, se non ingombra troppo, oppure installare delle mensole, sulle quali riporre libri, utensili per il giardinaggio, candele, suppellettili. 

    Se l’ambiente è abbastanza grande, gli esperti di Lovebrico suggeriscono di allestire anche una zona solarium, provvista di sdraio e ombrellone. In questo modo, ci si potrà godere il terrazzo per tutta la bella stagione, prendendo il sole in totale relax oppure riparandosi sotto l’ombrellone per ascoltare la musica o leggere. 

    Da ultimo, non bisogna dimenticare l’importanza dei dettagli: cuscini colorati, coperte, ma anche fioriere dal design particolarecome il modello rettangolare in cemento – sono tutti elementi fondamentali per offrire carattere e personalità all’ambiente, valorizzandolo al massimo. 

  • Ezooza e i suggerimenti per prendersi cura del giardino d’estate

    Il team di Ezooza, shop online dedicato alla vendita di articoli per il giardino, spiega come valorizzare e prendersi cura degli spazi verdi durante la stagione estiva.

    Milano, maggio 2023 – Insieme alla primavera, l’estate rappresenta la stagione in cui il giardino dà il suo meglio, con piante e fiori in piena fase rigogliosa. Durante la bella stagione, però, gli spazi verdi necessitano comunque di cura e attenzione, a cominciare dalle operazioni di pulizia: i fiori appassiti devono essere rimossi, il prato è da tagliare con regolarità, le siepi vanno sfoltite e, naturalmente, bisogna togliere tutte le erbacce. 

    Prendersi cura del proprio giardino in vista dell’estate si traduce anche nel riservare una particolare attenzione alle malattie che possono colpire le piante, le quali si dividono sostanzialmente in due categorie: infestazione di parassiti e patologie di origine fungina. È dunque consigliabile, come raccomandano anche gli esperti di Ezooza, e-shop specializzato nella vendita di articoli per il giardino, avere sempre con sé dei buoni prodotti per garantire la salute delle piante.

    Da non dimenticare anche l’innaffiatura, da effettuare regolarmente e durante le ore serali, in modo che con il caldo della giornata non evapori l’acqua, rendendo vana l’operazione. 

    Primavera e estate sono anche i periodi dell’anno in cui il giardino si rinnova, tanto per quanto riguarda l’introduzione di nuove piante quanto per l’arredamento. A questo proposito, Ezooza propone un’ampia gamma di mobili da giardino per tutte le esigenze: poltrone, panchine, sdraio, ma anche salottini per godersi i momenti di relax nel verde e tavoli per i pranzi all’aperto. Proprio per quest’ultima attività impossibile non citare i tavoli da esterno Cozze, accessori indispensabili quando si decide di cucinare in giardino o in terrazzo. Il tavolo da esterno con tavolino estraibile, per esempio, oltre ad avere un’altezza di lavoro perfetta (pari a circa 84 cm), è dotato di un tavolino estraibile, ha il fondo rinforzato e si muove grazie alle sue 4 ruote girevoli con freno: si tratta quindi davvero dell’alleato perfetto per una pizzata all’aperto! Per chi ha bisogno di più spazio, è disponibile anche il tavolo da esterno Cozze con 3 ante e 6 ruote, in acciaio inox e di dimensioni molto ampie, per rispondere a tutte le esigenze. 

    Se in giardino si ha lo spazio sufficiente per piantare alberi di alto fusto, ci si potrà rilassare all’ombra delle loro chiome; se invece si ha a disposizione solo un piccolo spazio con arbusti e fiori si può pensare di acquistare ombrelloni e vele che offrono riparo sia dal solleone che dalla pioggia.

    Per creare atmosfere suggestive all’aperto, soprattutto nelle lunghe e calde notti estive, Ezooza offre lampade e candele dal design esclusivo, perfette per arricchire il giardino e viverlo al meglio nella sua stagione più bella.

  • La guida di Colortap per scegliere una pistola per l’irrigazione

    L’irrigazione del giardino è un’operazione fondamentale per la cura e il benessere del verde, soprattutto durante le stagioni calde; scegliere con cura gli strumenti più adatti facilita il lavoro e garantisce ottime prestazioni e piante in salute. Ecco allora i consigli di Colortap su come scegliere al meglio una pistola per l’irrigazione.

    Milano, maggio 2023 – Non bastano un rubinetto e un tubo in gomma: l’irrigazione, come il giardinaggio, è un’arte, e per questo necessita dei migliori strumenti, come ad esempio le pistole da innaffio. Gli esperti di Colortap, azienda leader in Europa nella produzione di dispositivi di irrigazione, lo sanno bene e proprio per questo consigliano diverse soluzioni per ogni esigenza.

    Pistole e lance sono infatti i migliori alleati di chi vuole optare per l’irrigazione manuale del giardino; utilizzare il tubo senza ulteriori accessori e regolare il getto con il pollice può essere dannoso per le piante, in quanto non viene garantita la giusta pressione o quantità d’acqua: per questo è necessario ricorrere a soluzioni apposite e di facile utilizzo.

    Partiamo facendo una distinzione tra lancia e pistola: ciò che differenzia i due dispositivi sono impugnatura, ergonomia e la precisione del getto. La lancia è maggiormente precisa e riesce a raggiungere anche punti difficili del giardino. La pistola, invece, è caratterizzata da una maggiore facilità di utilizzo, soprattutto per chi non è uno specialista.

    Importante è poi valutare il materiale delle pistole, che possono essere in metallo o in plastica. Il metallo, come ottone e alluminio, è un materiale sostenibile che ben si presta a questo utilizzo: è sicuro, robusto e duraturo, garantendo così una lunga vita al prodotto, che può essere anche riutilizzabile più volte per una maggiore sostenibilità. 

    Anche plastica e PVC sono usati nel settore dell’irrigazione per realizzare pistole leggere e con costi contenuti; tuttavia questi materiali sono meno resistenti e maggiormente sensibili agli sbalzi termici tra estate e inverno, che causano facili rotture dei filetti. Chi vuole prediligere la sostenibilità, la qualità e l’affidabilità dovrebbe quindi optare per il metallo. 

    Un altro fattore fondamentale è il getto d’acqua durante l’irrigazione, che va calibrato in base alle piante presenti nel giardino. In generale, nella scelta della pistola ad acqua si può optare per tre opzioni:

    • getto singolo, preciso e potente, ma non adatto alla vegetazione e ai terreni più delicati; spesso utilizzato per pulire superfici e pavimenti;
    • getto regolabile, che permette di passare da sottile a diffuso e può così adattarsi a diverse tipologie di piante che necessitano di diverse potenze di innaffio;
    • soluzioni multigetto, che danno la possibilità di spaziare tra diversi getti e intensità, e che sono adatte sia a chi possiede una grande varietà di piante con necessità diverse sia a utilizzi professionali.

    Colortap propone una vasta gamma di pistole e lance per l’irrigazione del giardino, pensate sia per un utilizzo professionale che per una gestione “amatoriale” del giardino. 

    Per professionisti come vivaisti e floricoltori Colortap ha ideato la gamma SOFT RAIN, caratterizzata da prodotti che presentano un getto morbido per innaffiare le piante e i fiori più delicati. In realtà, si tratta di prodotti che possono essere utilizzati anche da chi gestisce la cura del proprio giardino come hobby. La gamma Soft Rain include i seguenti prodotti:

    • lance telescopiche” regolabili in altezza, realizzate in alluminio con impugnatura in metallo
    • prolunghe da innaffio in alluminio dalle diverse caratteristiche (valvola a sfera, attacco rapido a baionetta, rubinetto e innesto rapido) e dotate di diverse impugnature 
    • varie tipologie di soffioni in alluminio, per tutte le esigenze

    Per l’hobbistica, Colortap propone specifici prodotti in metallo per l’irrigazione manuale di superficie, come ad esempio:  

    • Pistola 416 monogetto: con impugnatura a comando frontale e regolazione del getto
    • Pistola 419 a 8 funzioni: anch’essa con impugnatura confortevole a comando frontale, ma in questo caso dotata di 8 funzioni d’innaffio 
    • Pistola 446: si tratta di una nuova pistola Deluxe in metallo con comando frontale, impugnatura comfort e regolazione del getto
    • Pistola 449 a 4 funzioni: prevede getto aerato, nebulizzatore, doccia e getto forte
    • Pistola 476 cromata in metallo, con regolazione del getto
    • Pistola 479 a 6 funzioni d’innaffio
    • Pistola 436 standard con getto singolo regolabile in intensità
    • Pistola 470, in alluminio verniciata con polveri antigraffio. Si tratta della prima pistola di Colortap, nata nel 1970.
    • Lancia 480, con getto singolo regolabile e flusso autocentrante

    Colortap, inoltre, fornisce raccordi, prese e adattatori a innesto rapido per collegare in maniera immediata e veloce le pistole e le lance ai tubi d’irrigazione, anch’essi collegati tramite raccordi ai rubinetti esterni.

  • Tecniche di confezionamento: il MAP è la migliore?

    Conservare correttamente i cibi, in modo che rimangano freschi a lungo e che si evitino gli sprechi, è da sempre una delle maggiori sfide del settore alimentare: grazie alle nuove tecnologie legate alla MAP, oggi è possibile coniugare sicurezza dei cibi e sostenibilità. Il team di MedicAir Food ci spiega come

    Milano, maggio 2023. Il Confezionamento in atmosfera modificata, noto anche con l’acronimo MAP (Modified Atmosphere Packaging), è oggi uno dei metodi più efficaci per la conservazione degli alimenti, utilizzato per alimenti sia secchi che freschi, come pasta, pane o insalata.

    Nel dettaglio, si tratta dell’inserimento nella confezione di una miscela di gas autorizzati all’uso alimentare che ne modificano, appunto, l’atmosfera interna aiutando così a mantenere le proprietà nutritive e sensoriali dei cibi e soprattutto proteggendoli dall’azione di batteri e altri microrganismi che causano muffe e deterioramento.

    I benefici della MAP

    La shelf-life dell’alimento è così prolungata e il consumatore finale dovrà semplicemente attenersi alle indicazioni sulla confezione circa la temperatura di conservazione e la data di scadenza, quest’ultima indicata dalle diciture apposite “da consumarsi preferibilmente entro” oppure “da consumarsi entro”.

    Il Food Team di MedicAir, un gruppo composto da esperti di tecnologie alimentari, di biologia e ristorazione, lavora in sinergia per sviluppare e testare diverse miscele di gas atte ad essere usate per le MAP, con un occhio attento anche all’aspetto della sostenibilità ambientale: negli ultimi anni la crescente sensibilità su questo tema ha portato a creare packaging di materiali biocompatibili alternativi alla plastica e contestualmente sono cresciuti gli studi sulle miscele di gas più adatte, poiché il comportamento dei gas può cambiare anche in base alle caratteristiche del contenitore.

    Oltre ai più noti anidride carbonica (l’unico gas con azione batteriostatica usato nella MAP) e azoto (che ha solo funzione di riempimento), ci sono molti altri gas che compongono le miscele delle MAP, tra cui spiccano l’argon e il protossido di azoto, usati per inibire il processo di ossidazione enzimatica; persino l’ossigeno, se sapientemente usato, è funzionale a combattere lo sviluppo di batteri anaerobi nelle carni rosse e a mantenerne il colore del caratteristico rosso vivo.

  • Quali sono i migliori prodotti contro la cellulite? – Bottega di LungaVita

    La cellulite è un fastidioso inestetismo che colpisce prevalentemente le donne. Per combatterla è possibile utilizzare prodotti specifici, come quelli proposti da Bottega di LungaVita, azienda bergamasca che da sempre investe sull’equilibrio tra natura e scienza.

    Milano, maggio 2023 – Microcircolo, strato adiposo, epidermide: sono questi i tre fattori, laddove non c’è il giusto equilibrio, a causare la cellulite, uno degli inestetismi più fastidiosi per le donne. Anche se i tipici bucherelli da “buccia d’arancia” si vedono soprattutto su fianchi, cosce, glutei e addome, la cellulite si forma più in profondità, nell’ipoderma, dove si trovano i cuscinetti adiposi che, gonfiandosi, causano una disfunzione del microcircolo, con gli evidenti effetti sulla parte più superficiale della pelle. 

    La formazione della cellulite può essere facilitata sia da fattori genetici ed ereditari, sia da cattive abitudini, come il fumo, il consumo di alcol e una dieta squilibrata. In ogni caso, oggi per fortuna esistono numerosi prodotti per contrastare il problema in modo efficace, come per esempio quelli della linea SuperDren di Bottega di LungaVita, punto di riferimento per la vendita di integratori e cosmetici di qualità, frutto dell’incontro tra natura e scienza.

    Della linea SuperDren fa parte, per esempio, l’Olio Attivo Cellulite, specifico per il trattamento delle zone più disomogenee del corpo: la sua azione riducente e drenante migliora le funzionalità del microcircolo, combattendo la cellulite in profondità. 

    Contro questo inestetismo, Bottega di LungaVita propone anche l’esclusiva Crema Cellulite Ahas, basata sul biocomplesso vegetale redux GC, che drena rimodellando la figura, il Fango Rimodellante, una vera e propria terapia d’urto anti-cellulite a base di argilla verde, e l’innovativo Criogel Antiacqua, che ripristina il microcircolo e contribuisce ad alleviare la sensazione di gambe pesanti.

    All’interno della linea SuperDren sono presenti anche integratori e trattamenti specifici, come le Fiale Concentrato Notturno, che agiscono direttamente sui cuscinetti adiposi, con un’azione drenante e riducente, e l’Integratore Alimentare Cellulite, capace di garantire il giusto apporto di principi attivi vegetali utili a eliminare i liquidi in eccesso.

    Fiore all’occhiello della linea SuperDren è, infine, anche il nuovo Slimming Gel Body Positivity, una formula in gel a base di un mix di frutti di origine italiana che snellisce e rimodella la figura, aiutando a dire addio per sempre alla cellulite. 

  • Prestagionale pellet: fai scorte in modo intelligente

    Scontistiche dedicate per fare scorta in vista dell’inverno sul sito Pellet1: approfitta anche tu del prestagionale 2023!

    logo pellet1

    Milano, maggio 2023. Riposte stufe e caloriferi, è giunto il momento di fare scorte di pellet! Sì, perché proprio i mesi tra primavera ed estate sono quelli in cui questo prodotto costa meno.

    Pellet1 propone bancali che comprendono dai 65 ai 70 sacchi di pellet, ciascuno del peso standard di 15 kg (circa 1 tonnellata in totale) e che proprio adesso stanno vedendo una flessione del prezzo. Oltre al top di gamma Pellet1, sono tornati disponibili anche i sacchi di Silales e Biomac. Queste tre varietà sono fatte con abete bianco o rosso, e possiedono la certificazione ENplus® A1, con Pellet1 che ha anche la HD+.

    Il pellet infatti è venduto a bancali o a mezzi bancali, che, come suggerisce il nome, contengono la metà di prodotto: durante il prestagionale è molto conveniente fare scorte perché il prezzo del singolo pacco, e di conseguenza del bancale o del mezzo bancale, scende e le aziende fanno sconti e offerte interessanti.

    Il pellet è infatti il modo più economico di riscaldare la casa, e costituisce una scelta ecologica, in quanto il pellet di alta qualità è sempre 100% biologico e privo di additivi chimici e collanti che bruciando possono produrre fumi nocivi per l’ambiente. Tuttavia anche questo prodotto non è esente dal rincaro dei prezzi a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. I motivi principali del caro pellet risiedono nell’aumento del costo della materia prima, che proviene principalmente da alberi delle foreste del centro e dell’est Europa, anche da zone tristemente coinvolte dai conflitti in corso.

    Oltre a questi rincari, occorre prestare molta attenzione alle truffe online sul pellet: Pellet1 mette in guardia dai truffatori che propongono pellet a prezzi stracciati, per questo sono molto attivi proprio durante il periodo del prestagionale, salvo poi non consegnarlo e sparire con i soldi del malcapitato.

    Per proteggersi da questo tipo di truffe, Pellet1 consiglia sempre di diffidare di scontistiche esorbitanti e di acquistare solo dai siti ufficiali dei rivenditori autorizzati, scegliendo pagamenti sicuri come PayPay o Soisy, oppure il servizio di pagamento alla consegna.

  • Toosh: la storia del denim e i fashion trend 2023

    È uno dei tessuti più iconici e versatili della storia della moda e la primavera 2023 lo vedrà ancora una volta sulla cresta dell’onda: è il denim, ideale per il look casual chic – pratico e al tempo stesso elegante – che dominerà la stagione. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questo intramontabile tessuto: ce lo spiega Toosh, brand italiano di alta moda specializzato in sciarpe in cashmere, nonché in capi denim di qualità sartoriale

    Milano, maggio 2023. Morbido, resistente e simile al fustagno, il denim è il tessuto di Nimes (“de Nimes”), e cioè della città francese che per prima lo ha prodotto, nel lontano Medioevo, e gli ha dato giustamente il nome. 

    È caratterizzato da fibre robuste, quindi usato soprattutto per abiti da lavoro, e dal tipico colore blu, tanto che nel porto di Genova, qualche secolo più tardi, viene ribattezzato “blu di Genova” ed esportato negli Stati Uniti, dove si convertirà in “blue jeans”

    Ma le umili origini di questa stoffa sono acqua passata. Prima la produzione su larga scala di Levi Strauss, poi la popolarità glamour grazie a star del cinema e gruppi rock, infine le passerelle dei fashion show: il denim è da decenni un classico intramontabile, regolarmente reinterpretato dalle case di moda con nuovi tagli, stili e abbinamenti. 

    Vediamo quindi le proposte Toosh che interpretano le tendenze denim della stagione con praticità e raffinatezza, partendo da un concetto di outfit casual-chic che si adatta alle occasioni informali così come ai contesti che richiedono più eleganza, come i meeting di lavoro o un’uscita serale.

    I fashion trend del momento vedono tornare alla ribalta i look total denim e Toosh non si fa trovare impreparata, realizzando così due diversi completi in tessuto denim, il cui tratto distintivo è sicuramente l’eleganza e la raffinatezza, ma senza trascurare la comodità e la volontà di mantenere una base casual. 

    La giacca Denim Scuro, per esempio, un capo iconico reinterpretato in chiave moderna, di taglio sartoriale, da abbinare ai pantaloni Denim Scuro, a vita alta e con gamba molto ampia. Oppure la giacca Denim Chiaro e i pantaloni Denim Chiaro, ovvero l’alternativa per chi al blu preferisce l’azzurro. 

    Non è tutto, perché le creazioni denim di Toosh sono tutte personalizzabili: bottoni e fodere delle giacche denim, infatti, sono disponibili in un’ampia gamma di colori a vostra scelta. Per rispondere esattamente alle preferenze e alla personalità di chi le indossa. 

    Senza dimenticare che il complemento più adatto per un look denim come quello proposto da Toosh è un’elegante sciarpa in cashmere: leggerissima, morbida, avvolgente e calda ma allo stesso tempo fresca e traspirante, quindi perfetta anche per le mezze stagioni.

    Ecco qualche suggerimento di abbinamenti: optando per il completo denim con bottoni giallo senape, bianchi, blu, azzurri o fucsia le stole più indicate sono sicuramente la Quadri Giallo Ottanio, la stola Panna e Blu, la stola Azteca Blu Scuro e la Panna e Fucsia

    Ma non è finita qui. Cosa indossare sotto alla giacca? Tante le proposte di Toosh anche riguardo a camicie e top eleganti, eccone alcune: 

    • Top Sottogiacca Arriccio in seta
    • Top Dany in seta
    • Triangle rosa con collo alto, manica a palloncino d oblò sul décolleté
    • Camicia classica bianca

     

  • Auto 500: quando procedere con il cambio gomme estive 2023

    Con la fine della stagione invernale per buona parte degli automobilisti italiani scatta l’obbligo di montare gli pneumatici estivi sulle proprie vetture. Vediamo insieme agli esperti di Auto 500 qual è il termine ultimo previsto per il 2023 per effettuare il cambio senza il rischio di incorrere in sanzioni salate. 

    Milano, maggio 2023. Nella finestra temporale di un mese, che va dal 15 aprile al 15 maggio 2023, ci si dovrà recare dal proprio gommista di fiducia per effettuare il cambio da pneumatici invernali a gomme estive; questa operazione consentirà non solo di trovarsi al volante di un mezzo in grado di offrire un’ottima tenuta di strada nei mesi più caldi dell’anno, ma anche di evitare sanzioni davvero salate.

    Il nostro Codice della Strada, infatti, prevede che chi venga trovato alla guida di una vettura che monti ancora pneumatici invernali dopo il 15 maggio 2023 sia soggetto ad una sanzione pecuniaria da un minimo di 422€ sino ad un massimo di 1.695€, oltre alla possibilità di ritiro del libretto di circolazione ed obbligo di effettuare la revisione del mezzo.

    Il pericolo di essere soggetti al pagamento di una multa decisamente salata funge quindi da incentivo al cambio gomme estive. Un suggerimento è quello di prenotare l’appuntamento dal gommista di fiducia per montare pneumatici estivi così da non essere costretti ad attese infinite e snervanti.

    Sono tuttavia presenti alcune eccezioni a questo obbligo di cambio gomme. In primo luogo è da sottolineare come il passaggio da pneumatici invernali ad estivi non sia valido su tutto il territorio nazionale, in quanto su alcuni tratti stradali – come ad esempio quelli propri delle regioni del sud Italia – date le temperature più miti si potranno utilizzare le gomme estive anche per 12 mesi l’anno senza incorrere in alcuna sanzione in caso di controlli.

    In secondo luogo è possibile evitare il cambio gomme, e quindi non essere costretti a montare pneumatici estivi, qualora sulla propria vettura siano presenti pneumatici 4 stagioni. Questi, grazie alla particolare composizione chimica del battistrada, offrono infatti prestazioni di ottimo  livello sia su fondi a bassa aderenza che su asfalto rovente proprio dei mesi più caldi dell’anno.

    Anche in questo caso, la presenza sulla vettura di pneumatici all season consente al proprietario di essere in regola in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine e di non essere soggetto al pagamento delle sanzioni indicate in precedenza.  

    Allo stesso modo, le vetture con gomme invernali caratterizzate da un indice di velocità pari o maggiore a quello dichiarato sulla carta di circolazione non sono soggette all’obbligo di cambiare gli pneumatici entro il 15 maggio 2023. 

     

  • OC Promotion e lo User Generated Content per un’ottima strategia di marketing

    Hai mai pensato che i tuoi stessi clienti possano – spontaneamente – promuovere il tuo brand? Con lo User Generated Content questo è ciò che accade: gli esperti di OC Promotion, azienda specializzata nell’organizzazione di manifestazioni a premio di successo, spiegano di che si tratta e come usarlo a tuo vantaggio.

    Milano, maggio 2023 – Se passi diverso tempo sui social media, probabilmente ti sarai già accorto che accanto alle campagne tradizionali di advertising spesso i profili di diversi brand condividono, su stories, post o reel contenuti direttamente creati dai loro follower.

    Questo accade perché nel mondo dei social network è uso frequente fotografare, per esempio, il piatto che si sta mangiando al ristorante o i capi di abbigliamento trendy nel proprio negozio preferito, taggando il brand in questione e servendosi anche di ulteriori strumenti come il geotag. Ma cosa accade esattamente in queste situazioni? Succede che l’utente diventa, di sua spontanea volontà, ambassador non ufficiale di un brand, generando un contenuto – UGC (User Generated Content) che potrà essere condiviso a sua volta dal brand secondo una strategia di marketing innovativa.

    OC Promotion, agenzia che si occupa a 360° dell’organizzazione di Concorsi e Operazioni a Premi, nel pieno rispetto della normativa di legge, ha un team di professionisti in grado di sfruttare le potenzialità dei contest online unitamente a quelle degli User Generated Content

    I vantaggi degli UGC, infatti, sono innumerevoli e tra questi è importante ricordare che questo tipo di contenuti è in grado non solo di generare lead, ma di far percepire a più utenti l’autenticità del brand e la loro reciproca vicinanza. Insomma, riescono a far sì che i followers si sentano davvero parte della community del brand in questione. 

    Oltre ad accrescere il livello di interazione tra utenti e brand, rafforzare la brand awareness e ottenere lead generation di qualità, gli UGC sono un’ottima interazione con i contest online. Infatti, uno dei modi più smart per sfruttare gli UGC in un concorso a premio è quello di spingere gli utenti a realizzare contenuti di tipo fotografico o partecipare a un video contest: un premio allettante da offrire ai partecipanti è ovviamente d’obbligo. Fondamentale è però affidarsi a un’agenzia esperta nella creazione di concorsi a premi, soprattutto per curare al meglio anche l’aspetto burocratico: OC Promotion è la scelta giusta se volete intraprendere questa strategia commerciale.

  • Wellness e innovazione: gli integratori alimentari OFI

    Oltre 75 anni di esperienza e laboratori all’avanguardia: OFI è leader tra i produttori di vitamine conto terzi e integratori

    Logo OFI

    Milano, 2023 – Si parla sempre più spesso, e non solo in ambito sportivo, di integrazione alimentare orientata al benessere individuale giornaliero e ad uno stile di vita sano. Quello degli integratori è un settore in forte crescita, legato al più recente trend e attenzione generale verso il wellness.

    In un simile scenario OFI emerge come realtà di spicco nel panorama nazionale.

    L’azienda lombarda con più di 75 anni di esperienza è specializzata nella produzione in conto terzi di una gamma di integratori dietetico-alimentari pensati per molteplici funzionalità e utilizzi.

    Il laboratorio di produzione di integratori alimentari di OFI sviluppa e fornisce prodotti di diverse forme e tipologie con una costante attenzione alla conformità nutrizionale.

    Tutti i prodotti sono il risultato di studi di ricerca e formulazioni innovative, sviluppati per favorire la salute del corpo e l’armonia dei processi vitali.

    Tipologie di integratori prodotti da OFI

    Sono diverse le aree terapeutiche che confluiscono nella gamma realizzata dal laboratorio di produzione di integratori alimentari per conto terzi: si va dai prodotti pediatrici a quelli per il sistema immunitario, passando per gastroenterologia, ginecologia, neurologia, vie respiratorie, vitamine, probiotici e tanto altro.

    Un ampio ventaglio di funzionalità che si traduce anche in numerose tipologie di confezionamento, ideate per anticipare o addirittura creare nuove tendenze di consumo, grazie a nuove formule, nuove forme e nuove modalità d’uso.

    Tra questi emergono gli integratori dietetico-alimentari liquidi, per la cui fabbricazione vengono utilizzati impianti e tecniche di ultima generazione, come il tappo tranciatore bifasico e trifasico che tutela la separazione tra fase liquida e solida per il controllo della cross-contamination.

    Rientrano nella gamma liquida anche gli innovativi monodose Liquid Stickpack, packaging molto apprezzati per praticità d’uso, minimo ingombro, basso impatto ambientale e, soprattutto, per la possibilità di auto-trasformazione da liquido a ghiacciato.

    Tra le forme innovative, infine, troviamo anche gli integratori in emulsione: dalla piacevole texture in gel costituiscono una nuova era dell’integrazione nutrizionale orientata non solo al benessere ma anche al piacere d’assunzione.

  • Risparmiare sul pellet evitando gli sprechi con i consigli di Pellet1

    Perché sia una scelta davvero sostenibile sia economicamente sia ecologicamente, anche il pellet va usato con giudizio e vanno evitati gli sprechi. Con i consigli degli esperti di Pellet1 è più semplice usare il pellet in modo intelligente.

    Logo Pellet1

    Milano, maggio 2023. La stufa a pellet, ormai è risaputo, è il modo più economico di riscaldare la casa: anche dopo i rincari degli ultimi anni, il pellet mantiene un costo notevolmente più basso rispetto ad altre fonti di energia o calore. Non solo sostenibile a livello economico: il pellet è anche una scelta ecologica, essendo fatto in legno e resine naturali e causando bassissime emissioni di CO2.

    Tuttavia, anche il pellet è soggetto ad un cattivo utilizzo che ne causa uno spreco evitabilissimo! Ci sono infatti diversi fattori da cui dipende il consumo più o meno alto di pellet da parte della stufa, e per questo gli esperti di Pellet1 svelano i relativi accorgimenti per evitare sprechi.

    Come consumare meno pellet: consigli utili

    Il primo e più importante fattore è la qualità del pellet stesso: quello di scarsa qualità spesso si consuma più velocemente, causando inoltre maggiori problemi alla stufa (ostruzioni, residui stratificati). Anche il tipo di pellet fa la differenza: ad esempio il pellet di faggio, in sé non di bassa qualità, ha la caratteristica di bruciare più velocemente rispetto agli altri, in particolare rispetto all’abete.

    L’umidità è poi il peggior nemico del pellet: usando trucioli con un tasso di umidità troppo alto ci vorrà più pellet per raggiungere la temperatura desiderata; bisogna dunque controllare questo parametro sulla confezione prima dell’acquisto e conservare il pellet acquistato in modo che non prenda umidità nel frattempo.

    Le caratteristiche della stufa possono portare ad uno spreco di prodotto, soprattutto se è troppo poco potente ed è “costretta” a maggiori prestazioni e, di conseguenza, consumi. Anche il tiraggio della canna fumaria, se troppo alto, causa un maggior consumo di pellet.

    In generale, il consiglio è di acquistare una stufa adatta alle dimensioni degli ambienti in cui verrà usata e impostarne correttamente i parametri.

    Infine, la coibentazione delle stanze gioca un ruolo fondamentale nella dispersione del calore al loro esterno e, di conseguenza, nell’utilizzo di risorse necessarie a raggiungere e mantenere le temperature desiderate.

  • Kiepe Electric: come gestire la rilevazione incendi negli impianti di trattamento rifiuti

    Kiepe Electric – punto di riferimento dal 1959 per la selezione e la distribuzione di componenti e impianti industriali, di processo, e di sistemi e soluzioni innovative per grandi gruppi o piccole aziende – propone un esclusivo sistema certificato per prevenire la formazione di incendi negli impianti di gestione rifiuti, basato sul monitoraggio della temperatura tramite sensori termosensibili.

    Milano, maggio 2023Il settore della gestione e del trattamento dei rifiuti è un comparto molto particolare e, per certi versi, anche delicato: basti pensare alla quantità di rifiuti che si producono ogni giorno e che devono di conseguenza essere smaltiti nelle sedi adeguate.

    Processare molti rifiuti richiede impianti particolarmente sofisticati e potenti, dove, purtroppo, il rischio che si sviluppino incendi è piuttosto alto. Per scongiurarlo, è possibile utilizzare appositi sistemi di rilevamento, tra i quali uno dei più efficaci è l’innovativo sistema LISTEC, proposto da Kiepe Electric, punto di riferimento in Italia e all’estero per la personalizzazione e commercializzazione di impianti e componenti industriali e di processo, così come di sistemi e soluzioni dedicati a soddisfare le esigenze di grosse realtà del panorama industriale italiano o di aziende di piccole dimensioni.

    Il sistema LISTEC certificato EN54-22, già utilizzato con successo in impianti di trattamento rifiuti in Italia e all’estero, funziona grazie a sensori termosensibili posizionati all’interno di un apposito cavo. Contemporaneamente, l’unità di controllo d-LCON permette di monitorare l’attività dei sensori, rendendo il sistema facile da montare e da utilizzare, anche in contesti particolari come gli impianti di trattamento dei rifiuti. 

    I vantaggi del sistema LISTEC sono molteplici, a cominciare dal rilevamento estremamente preciso delle variazioni di temperatura all’interno dell’ambiente. Ma non solo: i sensori, oltre a misurare con esattezza la temperatura interna, sono anche indirizzati, il che significa che, in caso di incendio, questo può essere localizzato con rapidità, facilitando l’intervento da parte degli operatori. 

    Grazie all’unità di controllo d-LCON, inoltre, è possibile impostare in modo semplice e veloce le soglie di allarme e pre-allarme sia differenziali che assolute in maniera indipendente per ciascuna zona di allarme definita.  

    Da non dimenticare anche due altri indiscutibili plus che presenta il sistema, e cioè la facilità e la rapidità di installazione e la necessità di manutenzione pressoché nulla.

  • Kyocera Document Solutions – I documenti nel cloud sono al sicuro?

    Le soluzioni documentali in cloud permettono di trasformare i documenti fisici in dati digitali immediatamente accessibili, rendendo agili i processi. Ma chi garantisce la privacy e la sicurezza dei dati conservati nel cloud? Gli esperti di Kyocera Document Solutions, azienda leader nella digitalizzazione degli ambienti di lavoro, forniscono alcuni consigli utili per salvaguardare i file digitali.

    Milano, aprile 2023. I processi di informatizzazione aziendale non possono ormai prescindere dalla digitalizzazione degli archivi, in virtù di una maggiore accessibilità a dati e documenti da parte dei dipendenti. Fra le tecnologie che supportano la gestione documentale, il cloud rappresenta un alleato sicuro, perché permette alle imprese di semplificare le attività e ottimizzare i costi. 

    Il cloud consente di sviluppare un modello di  lavoro ibrido accelerando la collaborazione fra i department e assicurando continuità di business, grazie alla possibilità di archiviazione e strutturazione dei  flussi documentali a costi ridotti.

    Con il cloud, i contenuti sono facilmente disponibili e condivisibili, con una scalabilità più ampia grazie alla disponibilità di spazio di archiviazione illimitato ogni qualvolta un’azienda debba espandersi.

    Un esempio di soluzione che utilizza il cloud è Kyocera Cloud Print and Scan, che permette di condividere e stampare da remoto documenti e file digitali in ogni momento. 

    Grazie a Kyocera Cloud Print and Scan, i documenti vengono scansionati direttamente nel cloud e le spese relative ai server di stampa in loco si azzerano, fornendo alle imprese la soluzione ideale per tenere sotto controllo i costi complessivi di stampa attraverso una gestione centralizzata.

    Kyocera Cloud Print and Scan elimina problematiche quali:

    • la perdita di informazioni dai materiali stampati;
    • lunghe code o input non cancellati, che intasano il processo di stampa;
    • diversi output di stampa legati all’utilizzo di diversi device.

    In questo modo chiunque può stampare dal proprio device i documenti, senza cambiare la stampante predefinita o installare nuovi driver. 

    Ma i vantaggi delle soluzioni in cloud non finiscono qui: evidenti sono i vantaggi per la sicurezza delle informazioni. Sebbene il web esponga i documenti digitali a vulnerabilità quali:

    • attacchi di pirati informatici
    • appropriazione di dati e documenti sensibili da parte di terzi, a causa di una loro condivisione non controllata, oppure a configurazioni errate fatte dagli utenti del cloud

    Kyocera Cloud Print and Scan garantisce la sicurezza delle operazioni tramite l’autenticazione degli utenti, il controllo degli accessi e la crittografia dei dati, che evita che questi siano facilmente intellegibili.

    Altre buone prassi per mantenere al sicuro i dati aziendali archiviati nel cloud comprendono:

    • la modifica costante delle password di accesso, avendo cura di utilizzare combinazioni forti e non di semplice composizione;
    • l’uso di sistemi di autenticazione a due fattori, che prevedono l’abbinamento di una password a un codice usa-e-getta, solitamente inviato su smartphone o tablet, per garantire la sicurezza all’accesso.

    Infine, dotarsi di un buon antivirus è sempre necessario, per riconoscere ed eliminare dal proprio dispositivo qualunque malware.

  • Dai libri alla statua della giustizia: il regalo perfetto per un neo avvocato

    Lo storico negozio nel cuore di Milano propone, insieme ai libri, anche oggetti raffinati adatti a ogni occasione, inclusi pensieri per chi si è appena laureato in giurisprudenza o è agli albori della propria carriera legale.

    Logo Libreria L'Accademia

    Trovare il regalo giusto per un giovane fresco di laurea in giurisprudenza oppure che ha appena passato l’esame di Stato per diventare avvocato o, ancora, che muove i suoi primi passi in uno studio legale non è sempre facile. Spesso si rischia di scivolare nel banale o di scegliere un pensiero poco attinente con la carriera giuridica.

    Per fortuna, esistono ancora negozi su cui si può contare quando si vuole fare a qualcuno un regalo speciale. Tra questi, c’è anche Libreria L’Accademia, da un quarto di secolo a questa parte punto di riferimento a Milano per gli amanti della cultura; qui si possono trovare libri, ma anche oggettistica e giochi per bambini.

    L’ampia proposta della Liberia L’Accademia include anche regali per neo avvocati, capaci di appagare il gusto estetico di chi li riceverà ma anche di essere utili nella professione che si sta per intraprendere. Tra i doni più gettonati, la statua della dea della giustizia: in resina bronzata e rifinita a mano, la riproduzione di Themis con in mano la bilancia, simbolo dell’equità della legge, è un regalo perfetto per chi si avvia verso una professione legale, da tenere in bella mostra sulla scrivania dell’ufficio o anche a casa. Sempre per l’arredamento dello studio legale, Libreria L’Accademia propone molti altri oggetti eleganti e raffinati, come mappamondi, clessidre o scacchiere. 

    Un pensiero originale e ricercato per i neo avvocati sono anche le penne e i set da scrittura, che si rivelano sempre utili per prendere appunti o per apporre una firma. Presso la Libreria L’Accademia si possono anche acquistare esclusivi taccuini in pelle realizzati con cuoio certificato dal Consorzio Vera Pelle Conciata al Vegetale in Toscana, lavorati a mano e impreziositi da lacci in cuoio e carta pregiata, adatta a qualsiasi tipo di penna.

    Non mancano poi, naturalmente, i libri; non di giurisprudenza ma che comunque hanno a che fare con il mondo dell’avvocatura: non resta che farsi consigliare i testi più adatti dal personale della Libreria, che seleziona con cura ogni volume per soddisfare anche i clienti più esigenti. 

  • FINLAY e l’evoluzione dei computer-on-module

    Un nuovo modulo SMARC® basato sui processori Intel Atom serie x7000E, Intel Core i3, Intel serie N, è entrato a far parte dell’offerta SECO.

    FINLAY by SECOSECO ha lanciato a inizio gennaio FINLAY, un nuovo computer-on-module (COM) compatibile con lo standard SMARC® 2.1, contestualmente al rilascio da parte di Intel di nuovi processori di ultima generazione, cui l’azienda ha avuto accesso in anteprima per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni.

    I processori Intel Atom serie x7000E e Intel Core i3 aprono nuove strade per i processori x86 nel range di potenza da 6W a 15W, abilitando l’accelerazione AI a basso consumo energetico e consentendo applicazioni IoT multimediali anche in presenza di limiti di spazio. Progettato per ottimizzare le performance in spazi ridotti, il modulo SMARC® FINLAY di SECO raggiunge livelli impareggiabili per CPU, grafica e consumi in un ingombro minimo, come è richiesto ad esempio per la segnaletica digitale, per totem con sistemi AI integrati, distributori automatici, diagnostica per immagini, apparecchi di teleassistenza, sistemi di controllo e automazione industriale, robotica.

    Con CPU da due a otto core e opzioni TDP (Thermal Design Power) comprese tra 6W e 15W, FINLAY supporta fino a 16GB di memoria LPDDR5-4800 soldered down, dotata  di tecnologia IBECC (In-Band Error Correction Code) per una maggiore affidabilità senza chip aggiuntivi. Può gestire simultaneamente fino a 3 display 4K tramite 2 interfacce DP++ e un’interfaccia eDP o LVDS, e fino a due stream simultanei tramite interfacce MIPI CSI-2. FINLAY è dotato di 2 porte 2.5 Gigabit Ethernet con Time-Sensitive Networking (TSN) e Time Coordinate Computing (TCC) integrati, 4 slot PCIe Gen3, 2 porte USB 3.2 Gen2, 6 porte host USB 2.0, 1 porta SATA Gen 3.2 e audio HD. I sistemi operativi supportati includono Microsoft Windows 10 IoT Enterprise e Linux Kernel LTS.

    SECO è un’azienda leader di settore che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, microcomputer embedded, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale, e opera attraverso 5 impianti produttivi, 9 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

  • Gli adesivi strutturali di Biemme Adesivi: uno standard nella produzione industriale

    L’utilizzo degli adesivi strutturali sta diventando sempre più comune in varie industrie, diventando ormai uno standard: Biemme Adesivi, realtà attiva da più di cinquant’anni nel mondo delle tecnologie industriali, spiega le loro potenzialità. 

    Milano, aprile 2023. Gli adesivi strutturali sono uno standard ormai sempre più utilizzato all’interno di diversi settori produttivi. Introdotti circa quarant’anni fa in ambito aerospaziale, negli anni hanno ampliato i loro campi di applicazione a diversi apparati industriali, grazie alla loro specifica progettazione che consente di offrire incollaggi robusti e durevoli su un’ampia gamma di superfici.

    Rispetto ai tradizionali metodi di giunzione, come viti, rivetti e saldature, gli adesivi strutturali sono in grado di resistere a forti carichi e ad altre condizioni strutturali. La loro specifica composizione a base di resine acriliche modificate, poliuretaniche, epossidiche o siliconiche, permette una sigillatura affidabile e duratura anche con carichi oltre i 100 kg/cm². Tra i vantaggi nell’utilizzo degli adesivi strutturali in ambito industriale, troviamo una sollecitazione con distribuzione uniforme, che influisce di poco sul peso dell’oggetto. Un altro punto a favore è la possibilità di ottenere incollati misti, con risultati difficilmente eguagliabili in caso di assemblaggio meccanico. Inoltre, di non meno importanza, i vantaggi estetici ed economici: gli adesivi strutturali agiscono come un sottile strato invisibile che non altera il design dell’oggetto e permettono di abbattere i costi di assemblaggio e manodopera.

    Biemme Adesivi, nel suo e-commerce Tapes Store, offre tutti i prodotti della linea 3M™ Scotch-Weld™, una gamma di adesivi facili e veloci da usare per migliorare la produttività, perfezionare il design e contribuire ad un ambiente lavorativo a basso livello di odore, progettati da 3M, multinazionale statunitense leader mondiale nel settore dell’innovazione, ricerca e produzione in ambito adesivo.

    Tra questi spiccano tre nuovi prodotti:

    • adesivo strutturale per Nylon DP8910NS: capace di aderire strutturalmente al nylon senza una preparazione della superficie con trattamenti al plasma o alla fiamma. Aderisce perfettamente su tutti i metalli legati al nylon come alluminio e acciaio inossidabile;
    • adesivo acrilico flessibile serie 8600: offre la flessibilità di un sigillante combinata con la forza e la velocità di polimerizzazione di un adesivo acrilico, consentendo di essere più flessibili nel design e di resistere agli urti;
    • adesivo acrilico a basso odore serie 8700: realizzato per funzionare anche a basse temperature, presenta una formulazione a basso odore e una classificazione non infiammabile, che migliorano l’ambiente di lavoro.
  • Toosh: i consigli per indossare la sciarpa da uomo ed essere chic

    La sciarpa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba maschile, nemmeno durante la bella stagione. Basta scegliere i tessuti adatti e sfruttare i mille stili a cui si presta: indossata con nodi semplici fino ad opzioni più elaborate come l’ascot, la sciarpa è un accessorio di estrema versatilità, capace di completare con stile ogni outfit. Vediamo come e perché con Toosh, brand italiano di alta moda specializzato nella produzione di sciarpe in cashmere, quintessenza di qualità ed eleganza

    Milano, aprile 2023. Una sciarpa da uomo scelta con cura non è soltanto indice di buon gusto e senso dello stile. È anche un modo per esprimere la propria personalità e valorizzare le proprie caratteristiche fisiche

    Niente di più indicato di una sciarpa variopinta per sdrammatizzare un outfit formale o, viceversa, di una sciarpa annodata alla parigina per conferire ricercatezza anche a un look molto casual. Giocando con colori e nodi si può esprimere il lato di sé più estroverso e ironico, oppure il più formale e autorevole. Abbinandola al colore degli occhi si porrà in risalto lo sguardo, mentre scegliendo il nodo più adatto all’ovale del viso o all’ampiezza delle spalle ne risulta valorizzata l’intera figura. Senza contare la facilità con cui la sciarpa consente di sperimentare stili diversi, creando ogni giorno le combinazioni nuove che meglio rispondono ai fashion trend o, semplicemente, al gusto personale.

    Qualunque sia l’occasione oppure l’outfit da comporre, l’importante è non cedere a compromessi sulla qualità del tessuto. Il cashmere, su questo fronte, è la scelta perfetta: filato di pregio per fattura, lucentezza e morbidezza nonché per le sue proprietà termoregolatrici e traspiranti, che rendono le sciarpe in cashmere accessori ideali per tutto l’anno. 

    Ma come indossare una sciarpa da uomo? Tra le opzioni intramontabili il nodo semplice, che si ottiene incrociando i due lembi della sciarpa per poi legarli tra loro, al collo o al petto. Per le occasioni informali va bene avvolgere la sciarpa intorno al collo e poi lasciare ricadere entrambe i lembi sul petto o sulla schiena. Oppure un lembo giù, sul petto, e l’altro dietro. Chi vuole eleganza opterà per il nodo alla parigina o per il nodo ascot

    E chi desidera una sciarpa all’altezza di un look maschile impeccabile, sceglierà tra l’ampia gamma di colori e fantasie delle sciarpe in cashmere di Toosh, optando per le sciarpe della linea Diamantina: caratterizzati da una trama con forme di diamante, questi accessori presentano un’alta percentuale in cashmere che li rende caldi e una buona componente di seta che conferisce l’effetto brillante. Un ulteriore punto di forza delle sciarpe Diamantina è che sono state studiate per contrastare la comparsa dei pallini causati dallo sfregamento tra tessuto e barba.  

    Avete in mente un look particolare per un evento importante e avete la necessità di abbinarvi una sciarpa in una colorazione o fantasia specifica? Nessun problema: Toosh è in grado di personalizzare le sciarpe in base alle vostre esigenze, declinandola su qualsiasi tinta o sfumatura.

    Fonte: www.toosh.it/it/blog/post/come-mettere-la-sciarpa-da-uomo-alcune-ispirazioni.html

     

  • Che cos’è il contest marketing? OC Promotion ne spiega le potenzialità

    Gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione dei concorsi a premio, spiegano quali vantaggi offrono le strategie di content marketing se strutturate in maniera precisa ed efficace.

    Milano, aprile 2023 – Ormai (quasi) tutti utilizzano quotidianamente internet per compiere azioni che una volta erano solo fisiche, come per esempio fare acquisti. Con lo sviluppo dell’e-shopping, le aziende si sono adattate, proponendo un’offerta sempre più digital e implementando le strategie di web marketing. Tra queste, rientra anche il contest marketing, basato sull’organizzazione di concorsi a premio online volti a raggiungere un gran numero di utenti, aumentando così la visibilità del brand.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia lombarda specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio, il contest marketing si può declinare nella messa a punto di diverse tipologie di concorsi a premio, dagli Instant Win ai Social Photo Contest – ideali per un’azienda che investe molto sui propri profili sui social network – fino ai concorsi a estrazione. Quale che sia il tipo di concorso scelto, tre sono i criteri per strutturare una strategia di contest marketing vincente: l’individuazione del target di riferimento, la definizione degli obiettivi di marketing che si intende raggiungere e, infine, la scelta del tipo di interazione che il brand vuole creare con gli utenti. 

    Il contest marketing sta conquistando un ruolo sempre più importante nell’ambito delle strategie di marketing aziendale e, proprio per questo, è consigliabile affidare a un’agenzia specializzata, come OC Promotion, l’organizzazione di contest efficaci e aderenti agli obiettivi aziendali. Un contest ben strutturato, infatti, assicura numerosi vantaggi, anche rispetto ad altre attività promozionali: oltre a favorire la lead generation e ad aumentare la visibilità del brand, i concorsi a premio consentono di tenere sotto controllo i costi relativi alla pubblicità – per l’organizzazione di un contest tramite un’agenzia si definisce in partenza un budget da destinare all’iniziativa – e rappresentano un canale comunicativo con una grande potenzialità. È proprio grazie ai concorsi a premio, infatti, che le aziende possono diversificare la loro comunicazione con gli utenti e sperimentare nuove strategie che possono rivelarsi determinanti per il successo di un brand. 

  • Ezooza: come pavimentare i propri spazi verdi

    Ezooza, l’e-shop punto di riferimento per l’arredo del giardino, include all’interno della propria offerta anche numerosi prodotti per la pavimentazione degli spazi outdoor, in plastica e legno

    Milano, aprile 2023 – Chi ha la fortuna di abitare in una casa circondata da un giardino sa bene come quest’ultimo rappresenti spesso un’oasi di pace dove trascorrere momenti speciali in compagnia delle persone care oppure in cui ritagliarsi un angolo di relax. Ed è proprio perché il giardino deve essere curato in ogni dettaglio che in molti casi è opportuno realizzare delle aree pavimentate

    La pavimentazione in giardino può essere utile in numerose circostanze: può circondare la piscina, un’area relax o la zona pranzo outdoor oppure semplicemente servire per spostarsi in alcuni punti del giardino senza bagnarsi i piedi, soprattutto dopo un acquazzone, o per facilitare le operazioni di manutenzione, come la potatura delle piante o il taglio dell’erba. Ecco i consigli degli esperti di Ezooza, shop online dedicato interamente all’arredo outdoor, per non commettere alcun errore. 

    Per pavimentare il giardino esistono molte opzioni, tra cui anche quella del fai da te. In fondo, soprattutto se l’area interessata non è molto grande, utilizzando prodotti di prima qualità non è così difficile realizzare una pavimentazione bella e funzionale. 

    Chi è in cerca dei materiali giusti per pavimentare il giardino può visitare il sito di Ezooza, dove è possibile trovare prodotti per la pavimentazione del giardino in plastica e legno, facili da pulire e capaci di garantire un ottimo risultato dal punto di vista estetico. In particolare, le piastrelle di plastica rappresentano una soluzione pratica e decorativa per pavimentare il giardino in modo semplice e veloce. Disponibili in diverse misure e colori, le piastrelle in plastica sono autobloccanti – caratteristica che ne facilita la posa, anche per i meno esperti – e drenanti, così da non avere brutte sorprese in caso di forte pioggia. Su Ezooza si possono acquistare anche piastrelle in plastica impreziosite da erba sintetica, per avere tutte le comodità di una pavimentazione vera e propria, mantenendo comunque un trait d’union con il verde del giardino; altri modelli hanno invece una finitura effetto legno, che  permette di avere un effetto visivo elegante ma con tutti i vantaggi di un materiale economico e durevole come la plastica.  

  • Novità in casa SECO con CALLISTO

    SECO annuncia il lancio del modulo COM Express® Type 6 basato su processori Intel Core di 13esima generazione. Efficienza, prestazioni elevate e funzionalità di livello industriale rispondono pienamente alle necessità delle applicazioni IoT.

    CALLISTO, il nuovo modulo COM Express® Rel. 3.1 Type 6, apre il 2023 di SECO nel segno dell‘innovazione grazie alla tecnologia Intel di ultima generazione. I processori Intel Core di tredicesima generazione, caratterizzati da design, grafica e ottimizzazione per applicazioni AI, promettono notevoli miglioramenti in termini di performance, elaborazione dati e connettività. L’architettura ibrida che combina multi-threaded Performance-cores (P-cores) e single-threaded Efficient-cores (E-cores) ottimizza prestazioni e consumi. Le prestazioni grafiche sono migliorate per un’esperienza video immersiva, attraverso un display 8K o quattro display 4K simultanei, e fino a 48 stream 1080p simultanei tramite standard PCI Express 5.0.

    Grazie all’accesso prioritario alla tecnologia Intel, SECO ha accelerato lo sviluppo di CALLISTO, progettando un modulo per applicazioni di alto livello che richiedono un controllo continuativo della macchina (HPC, automazione industriale e robotica), analisi complesse o processi decisionali (diagnostica per immagini, sicurezza e prevenzione), esperienze visive potenziate (segnaletica digitale, interfacce uomo-macchina). Le capacità di rete sono rappresentate da un’interfaccia 2.5 Gigabit Ethernet con controller Intel i225 GbE. I sistemi operativi supportati includono Microsoft Windows 10 e Linux Ubuntu. CALLISTO è ideato per dare un’ulteriore spinta all’applicazione industriale di AI e IoT, puntando a ottenere prestazioni più veloci e controlli multifunzione che non vadano in alcun modo a intaccare sicurezza e reattività.

     

    CALLISTO by SECO

    SECO è un’azienda leader di settore che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, microcomputer embedded, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale, e opera attraverso 5 impianti produttivi, 9 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

     

  • Come ridurre il sale a tavola?

    Regolare il consumo di sodio giornaliero è essenziale in una dieta sana, ma non sempre i sostituti del sale comune sono in grado di soddisfare anche il palato. MedicAir ha messo a punto un’alternativa efficace: Marina

    Marina è l’innovativo condimento spray ottenuto dai laboratori MedicAir a partire dall’acqua di mare, microfiltrata, purificata e potenziata con iodato di potassio

    A differenza dei più comuni sali a ridotto contenuto di sodio, Marina supera il problema del retrogusto amaro causato dal cloruro di potassio. La sua formula è pensata per accentuare il gusto delle pietanze senza coprirlo, solo esaltandone la sapidità. 

    Il formato liquido e spray rende il prodotto semplice da dosare e distribuire correttamente sui cibi, senza sprecarlo né eccedere con le quantità. Servono ben 30 spruzzi per raggiungere la dose massima giornaliera consigliata, pari a 5 ml di prodotto. Per un confronto diretto si terrà presente che 2,5 ml di Marina corrispondono a 1 grammo di sale comune da cucina. Per questo Marina è un valido aiuto per chi si impegna a non superare la soglia dei 5 grammi di sale giornalieri, come raccomandato dall’OMS per la dieta degli adulti in salute[1]. 

    L’uso di Marina associato a un consumo moderato di cibi precotti e confezionati, ricchi di sale aggiunto, consente di abbassare significativamente la quota di sodio introdotta con l’alimentazione, così da prevenire o contrastare ipertensione e problemi cardiocircolatori correlati, ritenzione idrica e gonfiori. Privo di conservanti e additivi, Marina ha un pH di 7.5, generalmente ben tollerato anche in caso di disturbi digestivi. La confezione si conserva facilmente a temperatura ambiente anche una volta aperta. Marina arriva direttamente dall’acqua del mar Mediterraneo e segue procedure di estrazione e lavorazione ecologiche e sostenibili

    MedicAir produce e distribuisce soluzioni altamente innovative per il settore medicale, industriale e alimentare. L’atelier alimentare e il laboratorio di analisi MedicAir Food hanno sede a Vigonza (PD). È possibile consultare e acquistare i prodotti MedicAir utilizzando lo shop online dell’azienda.

     

    MedicAir

    Pazienti: 335 7129195
    Medici: 335 5647182
    shop.medicair.it

     

    [1] https://www.who.int/en/news-room/fact-sheets/detail/salt-reduction

  • Jobiri: la guida completa al Career Coaching a Milano

    Il Career Coaching è uno dei servizi di punta di Jobiri – primo consulente di carriera basato sull’intelligenza artificiale – di cui possono beneficiare lavoratori di ogni età e livello di seniority per cambiare più facilmente impiego, ma anche per ritrovare la motivazione e valorizzare al meglio le proprie competenze. Milano è una realtà professionale molto vivace ma anche piuttosto competitiva: rivolgersi ad un Career Coach è certamente la migliore mossa per cogliere tutte le opportunità professionali di questa dinamica città. 

    Milano, aprile 2023 – In un mercato del lavoro sempre più competitivo e veloce, sapersi non solo reinventare all’occasione ma essere anche in grado di valorizzare le proprie potenzialità e competenze è sempre più importante. Per questo è bene non farsi cogliere impreparati: per essere pronti a cogliere tutte le opportunità più interessanti con la giusta determinazione e con il miglior approccio, perché non pensare di usufruire di un servizio come il Career Coaching? Si tratta di un vero e proprio percorso di crescita personale e professionale per lavoratori di ogni età e seniority erogato da Jobiri, il primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale.

    Il servizio di Career Coaching si rivela molto utile anche – e soprattutto – per chi lavora (o vorrebbe trovare un impiego) a Milano, una città cosmopolita e di respiro internazionale che, specialmente nel corso degli ultimi anni, ha assunto un profilo molto interessante per quanto riguarda il mercato del lavoro, diventando uno dei capoluoghi italiani più dinamici, competitivi e ricchi di possibilità professionali per profili di qualsiasi seniority. A questa dinamicità si accompagna però una complessità generale nella ricerca di lavoro: se è vero che a Milano di opportunità ce ne sono, tuttavia non si riesce sempre a coglierle al volo. Per diversi motivi: inesperienza, incapacità di valorizzare al meglio il proprio CV e profilo professionale, mancanza di un’adeguata strategia e di una corretta organizzazione nella cernita degli annunci di lavoro.

    Per trovare lavoro a Milano, dunque, il Career Coaching è uno strumento molto efficace. I suoi vantaggi sono concreti e sostanziali: innanzitutto, perché il Coach di Carriera che opera su Milano ha una profonda conoscenza del territorio e dell’andamento del mercato del lavoro nella città; in secondo luogo, perché l’aiuto di un professionista qualificato può fare davvero la differenza per dare la spinta decisiva alla propria carriera, soprattutto in una città complessa ma ricca di opportunità lavorative come Milano. Il Career Coaching offre altri svariati numerosi benefici: da una solida preparazione, indispensabile per perfezionare il curriculum vitae e affrontare i colloqui di lavoro, all’ottimizzazione del profilo LinkedIn – un social network di cui molti professionisti non possono più fare a meno – fino a un supporto personalizzato per acquisire maggiore consapevolezza circa le proprie competenze, esperienze e potenzialità; così facendo sarà più semplice individuare eventuali nuovi settori professionali e cogliere interessanti opportunità di lavoro che possano incontrare speranze e aspettative, regalando così grandi soddisfazioni. 

  • Quanta Club, appuntamento con l’Open Day 2023 del club sportivo per scoprire l’offerta dei camp estivi

    Il prossimo 7 maggio adulti e bambini sono invitati a scoprire la ricca offerta del Quanta Club per i camp dell’estate 2023.

    Milano, aprile 2023 – L’estate si sta avvicinando, con le sue numerose opportunità di fare sport, anche all’aria aperta. Tra le tante proposte per i bambini, il Quanta Club  – prestigioso club sportivo milanese – organizzerà camp estivi per tutte le età: un’offerta ricca e variegata, che sarà possibile scoprire direttamente durante l’Open Day dedicato, in programma il prossimo 7 maggio presso la sede del club sportivo meneghino.

    Nel corso dell’Open Day ci si potrà innanzitutto rendere conto degli spazi e dei servizi messi a disposizione per i camp estivi, che si svolgeranno dal 12 giugno all’8 settembre 2023: 62.000 mq dove i bambini potranno divertirsi e praticare attività sportive insieme a tanti coetanei con cui costruire amicizie e fare gioco di squadra. I ragazzi potranno quindi cimentarsi in sport come padel, tennis, pattinaggio e beach volley, immersi nella cornice verde del Club. Non solo: sono disponibili anche laboratori di danza e numerose attività acquatiche all’interno della piscina del Quanta Club, dai corsi di nuoto con istruttori professionisti alla pallanuoto

    Durante l’Open Day del prossimo 7 maggio verranno anche illustrate le tipologie di camp estivo che animeranno l’estate del Quanta Club, dal Camp Multisport, dedicato a chi vuole provare più attività sportive, con un approccio ludico e divertente, ai Camp Specialistici, rivolti invece a chi ama uno sport in particolare e vuole cogliere l’occasione del camp estivo per perfezionarne la tecnica. 

    I bambini che parteciperanno ai camp estivi del Quanta Club verranno suddivisi in quattro fasce d’età: baby (dai 3 ai 5 anni), mini (6-7 anni), little (dagli 8 ai 10 anni) e junior (dagli 11 ai 16 anni) e la giornata sarà scandita da un programma ben preciso, che include non solo le attività fisiche, ma anche gustose merende, il pranzo e momenti di gioco e relax. I programmi vengono realizzati partendo dalle esigenze dei più piccoli, con una leggera differenziazione tra la categoria baby e le altre, in modo da venire incontro al meglio alle necessità di tutti. 

    L’Open Day del 7 maggio sarà dunque una preziosa occasione per scoprire tutti i dettagli dei camp estivi del Quanta Club, dalle discipline sportive da praticare agli altri servizi erogati, trascorrendo una bella giornata insieme ad altre famiglie. Scegliere di partecipare è anche conveniente: fino a quella data, infatti, il prezzo dell’iscrizione ai camp è ribassata del 10%!

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Tel. +39 02 662 1611
    Email: [email protected]
    www.quantaclub.com