Autore: Minerva

  • Regalare un mappamondo: perché farlo e che significato ha per chi lo riceve

    Nell’era dei navigatori satellitari e delle immagini scattate dai droni, i mappamondi rimangono simboli di cultura e arte, che arredano e offrono stile e personalità a ogni ambiente.

    logo di Libreria L'accademiaPrima dell’avvento di internet, carte geografiche e mappamondi si trovavano non solo a scuola, ma anche in molti altri edifici pubblici e nelle case private. Oggi, invece, si tratta di oggetti più unici che rari, soppiantati da navigatori satellitari, mappe consultabili direttamente dallo smartphone e droni. 

    Eppure, un mappamondo è più di un piccolo pianeta Terra: è anche un simbolo di cultura e arte ed è un oggetto d’arredo in grado di impreziosire ogni ambiente, come il salotto, lo studio, l’ufficio e persino la camera da letto. Regalare un mappamondo non è dunque solo un pensiero originale ma significa anche fare un dono speciale per aggiungere gusto e stile all’arredamento di chi lo riceverà. 

    Presso Libreria L’Accademia, storico negozio in Corso di Porta Vittoria, si possono trovare mappamondi per tutti i gusti: a mappa antica o moderna, in legno classico ma anche in marmo, plastica trasparente o pelle. Non è detto infatti che un mappamondo debba essere per forza vintage; al contrario, ne esistono di bellissimi anche con un design moderno, perfetti per impreziosire un arredamento minimal e contemporaneo. Come sottolinea lo staff della Libreria L’Accademia, non importa lo stile o il materiale di cui è fatto un mappamondo: in ogni caso, il suo essere intrinsecamente un oggetto artistico lo rende un complemento d’arredo che non passa mai di moda.

    Un criterio importante per scegliere il mappamondo perfetto per le proprie esigenze – o per fare un regalo speciale – riguarda le sue dimensioni: piccolo delineerà una mensola o una scrivania, medio arrederà con personalità un angolo della stanza in cui viene collocato, grande definirà invece l’essenza dell’intero ambiente. 

    Libreria L’Accademia dispone di molti tipi di mappamondi; tra i più venduti, spiccano modelli iconici come il mappamondo bar Minerva, che unisce al fascino del mappamondo la possibilità di conservare i liquori con la massima praticità, o il mappamondo supertech Bridge, con ricarica wireless e base in legno e acciaio. 

  • Arredare uno studio in casa: i consigli di Lovebrico

    Che sia un angolo ufficio o una intera stanza adibita a studio, una comoda postazione di lavoro a casa propria è diventata un must per tantissimi professionisti in tutta Italia. Avere gli accessori e complementi d’arredo giusti aiuta, infatti, a vivere il lavoro da casa con gli stessi comfort di un ufficio – o forse un po’ di più. Da Lovebrico è possibile trovare gli arredi e i mobili più adatti ad ogni spazio e stile!

    Milano, aprile 2023 – Oggi il remote working non è più l’eccezione da svolgere un po’ dove capita: al contrario, i professionisti che usufruiscono abitualmente di questa modalità di lavoro sanno bene quanto sia importante non lasciare al caso l’ambiente della casa da cui esso è svolto e scegliere con criterio gli spazi, i mobili e i complementi per sentirsi sempre a proprio agio ed evitare dolori muscolari fine giornata.

    Anche Lovebrico – e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per il bricolage, il fai da te e l’arredamento da interno e da esterno – lo sa bene, e ha la risposta adatta ad ogni esigenza di spazio e stile.

    Scrivania

    L’elemento principe di ogni ufficio che si rispetti: la scrivania. Anche a casa è importante che essa sia funzionale al tipo di lavoro da svolgere, sufficientemente ampia e con comodi cassetti o scomparti per riporre in ordine le tue attrezzature e i tuoi documenti. 

    Per gli ambienti più piccoli, la scelta migliore consigliata da Lovebrico è sicuramente una scrivania compatta e sottile, che con il suo design essenziale ma raffinato dà la giusta libertà di movimento creando poco ingombro.

    Per ambienti un po’ più ampi ma con necessità di delimitare bene l’area ufficio, una soluzione ottimale è quella di scegliere scrivanie reversibili, piccole e agili, adatte a chi cerca una soluzione unica (scrivania-libreria) per uno spazio comunque limitato. 

    Poltrona da ufficio

    Sebbene sia un elemento a volte sottovalutato, una poltrona da ufficio ergonomica, oltre ad essere adatta a stare seduti per diverse ore, è fondamentale per prevenire dolori muscolari a fine giornata. Anche a casa, dunque, è importante scegliere quella adatta alle tue esigenze.

    Libreria

    Spesso i soli cassetti della scrivania non sono sufficienti per avere tutto in ordine e a portata di mano: in questo caso, può essere utile aggiungere una libreria al tuo angolo ufficio.

    Oltre ad essere molto funzionale, la libreria è un bellissimo elemento che dà carattere al tuo arredamento e, all’occorrenza, può aiutare a delimitare lo spazio in modo discreto ma efficace. Come separé ideale per un angolo ufficio inserito in un salotto, ad esempio, una elegante libreria sottile e con inserti moderni è la soluzione ottimale, che unisce gusto e utilità.

    Nel caso di una stanza adibita a studio, si può invece giocare con forme e volumi grazie ad una libreria a scala, ampia e di design.

    Lampada

    La luce è un altro elemento fondamentale per lavorare bene e non incorrere in disagi dopo la giornata lavorativa; per questo è importante avere durante tutti i momenti della giornata un’adeguata illuminazione.

    Una lampada da pavimento moderna con treppiede – date le sue dimensioni – è l’ideale soprattutto se disponi di un ampio studio, mentre una lampada da scrivania dal design elegante è perfetta per impreziosire e illuminare il tuo angolo ufficio.

  • Colortap: il montaggio delle fontane d’acqua a colonna in giardino

    Avere un punto d’acqua in giardino è una soluzione comoda e pratica per prendersi cura del verde nel migliore dei modi. Gli esperti di Colortap, azienda lombarda punto di riferimento per la produzione e vendita di sistemi in metallo per l’irrigazione del giardino, offrono alcuni consigli utili per installare un punto d’acqua in maniera semplice e veloce.

    Milano, aprile 2023 – Le fontane e colonnine da giardino Aquapoint non sono solo belle esteticamente, ma si rivelano anche molto utili per prendersi cura degli spazi verdi. Lo sanno bene gli esperti di Colortap, azienda bresciana leader nel settore dell’irrigazione da giardino, che hanno scelto di offrire alcuni preziosi consigli per installare un punto d’acqua in giardino in modo semplice, veloce e sicuro.

    Innanzitutto, i professionisti dell’azienda raccomandano di optare per una soluzione che richiede un’installazione ben interrata, in grado di assicurare una maggiore stabilità. Colortap, infatti, distinguendosi dalla concorrenza propone colonnine d’acqua che devono essere posizionate in profondità nel terreno, così da essere ben salde; questi punti d’acqua presentano diverse forme – rotonde, ovali e triangolari – sono ottimi dal punto di vista funzionale e li caratterizza un design sofisticato, in grado di soddisfare tutte le esigenze. 

    Come installare le colonnine da giardino Aquapoint di Colortap? 

    Esistono alcune soluzioni. Tramite i vasi Aquapoint: il vaso rotondo o il vaso quadrato. Non dimenticate di munirvi di sabbia per riempimento e sassi decorativi. In entrambi i casi, la procedura da seguire è facile: si effettua uno scavo, si posiziona il vaso prescelto nel terreno, si mette la colonnina (fissandola sul basamento tramite apposite viti), si allaccia il flessibile alla rete idrica e si completa stabilizzando il tutto con sassi decorativi o sabbia. In questo modo, si avrà un risultato non solo funzionale ma anche eccellente dal punto di vista estetico, contribuendo a offrire carattere e stile al proprio giardino.

    I punti d’acqua possono essere installati anche su una base in cementopozzetto o prismo – avvalendosi, per il fissaggio, di un basamento in metallo zincato o di zanchette di fissaggio in metallo zincato. In questo caso la procedura è la seguente: dopo lo scavo, si fissa sulla base del pozzetto o del prismo il basamento o le zanchette. Si posiziona la colonna e la si ancora per mezzo di viti all’accessorio scelto. Si allaccia alla rete idrica il flessibile, per poi stabilizzare il tutto tramite l’aggiunta di sassi o sabbia.

    Come consigliano gli esperti di Colortap, prima di installare un punto d’acqua in giardino è importante far uscire tutte le impurità dall’impianto idrico; inoltre, sarebbe opportuno installare un pozzetto con una valvola di intercettazione tra la colonnina e l’impianto idrico, da chiudere in inverno per evitare gelate. 

    Colortap propone una vasta gamma di punti d’acqua per il giardino, estremamente funzionali e nel contempo caratterizzati da un design molto curato e accattivante. Si tratta di colonnine e fontane da giardino realizzate in alluminio e metallo verniciato con polveri poliestere antigraffio

    Ecco una breve panoramica della gamma Aquapoint:

    • Aquapoint Triangle: dalla forma triangolare, dotata di due rubinetti in ottone e di sella portatubo in acciaio inox, questa presa d’acqua è disponibile nelle colorazioni verde sottobosco, verde pastello, grigio tortora, bianco neutro o bronzo metallizzato
    • Aquapoint Totem: si distingue dal modello precedente per la forma ovale e i colori più accesi, come il rosso corallo, in aggiunta ai toni più neutri come il bianco, il nero e il grigio tortora.
    • Aquapoint Loop: fontana dalla forma rotonda e dotata di unico rubinetto colorato. Questo punto d’acqua è disponibile nei colori corten, bianco e verde pastello, perfettamente in linea con il contesto del giardino.
    • Aquapoint Steelo: questo prodotto presenta una forma ovale ed è caratterizzato da trattamenti di lucidatura e anodizzazione effetto acciaio inox. Questo modello è dotato di un unico rubinetto in ottone cromato con aeratore ECO. Bianco, nero, rosso, verde e cromato sono le colorazioni disponibili. 
    • Aquapoint Moon: la novità Colortap, che presenta una forma tondeggiante ed è dotata di LED notturno a ricarica solare, di rubinetto in ottone cromato e verniciato con aeratore ECO e di sella portatubo in acciaio INOX.  

    Tutti i punti d’acqua Aquapoint vengono forniti completi di rubinetti, raccordi e flessibile, per essere immediatamente pronti per l’installazione. 

    Se volete approfondire ulteriormente, non vi resta che visitare il sito colortap.it!

  • Bottega di LungaVita: i migliori prodotti drenanti

    Disturbi come ritenzione idrica, gonfiore e insufficienza venosa sono causati dall’incapacità, da parte dell’organismo, di eliminare correttamente i liquidi in eccesso: per questo si può ricorrere a prodotti drenanti, come quelli proposti da Bottega di LungaVita, che uniscono natura e scienza con formulazioni adatte a tutte le esigenze.

    Milano, aprile 2023 – Capita a molti di combattere con problemi come la ritenzione idrica, la cellulite o il gonfiore addominale. Spesso si riconducono questi disturbi a ciò che si ha mangiato, mentre invece nella maggior parte dei casi sono legati a una scorretta eliminazione dei liquidi in eccesso, cioè tutte quelle tossine e sostanze che l’organismo introduce attraverso cibi e bevande ma che dovrebbero essere espulse.

    Per aiutare questo processo, è possibile assumere drenanti, prodotti formulati ad hoc che agiscono sul sistema linfatico e su quello renale, permettendo di smaltire i liquidi non funzionali all’organismo.

    Bottega di LungaVita, azienda lombarda punto di riferimento per la produzione di prodotti naturali, inclusi cosmetici, comprende all’interno della propria offerta anche integratori drenanti specifici, che sfruttano le proprietà degli ingredienti naturali contribuendo a trovare rimedio ai più comuni disturbi legati a una scorretta eliminazione dei liquidi in eccesso: 

    • l’ananas è l’ingrediente di base di Superdren Ananas, un drenante utile per eliminare i liquidi in eccesso e favorire il metabolismo dei nutrienti; 
    • Depura Mirtillo Light è un esclusivo drenante senza zuccheri aggiunti, che stimola la microcircolazione e il drenaggio dei liquidi corporei; 
    • se il problema è il gonfiore, Depura Ciliegia è la soluzione, grazie alle sue proprietà rinfrescanti e drenanti; 
    • per recuperare forma e leggerezza, soprattutto durante i cambi di stagione, Depura Mela è il prodotto giusto, mentre Depura Papaia si avvale delle proprietà di questo eccezionale frutto esotico per sgonfiare, favorire la digestione e il corretto transito intestinale; 
    • in caso di sovrappeso, ristagni e cellulite, Bottega di LungaVita propone Depura Pompelmo, un efficace depurativo snellente pancia piatta con bioflavonoidi del pompelmo rosa;
    • chi ha bisogno di stimolare il metabolismo e, al tempo stesso, di avere un aiuto in più per tonificare l’organismo e rivitalizzarlo, può ricorrere a Green Coffee, con il caffè verde come ingrediente principale; 
    • angelica, anice, finocchio e zenzero è invece il super mix dell’integratore Sgonfia, utile coadiuvante in caso di difficoltà digestive o addome gonfio e dolente; 
    • Thermo, infine, si dimostra un prezioso alleato per chi sta intraprendendo una dieta dimagrante equilibrata, grazie agli estratti di Nopal, Cassia e Fieno greco. 
  • L’importanza dell’ottimizzazione delle risorse idriche nell’industria alimentare

    Entro il 2050 potrebbero servire risorse pari a 3 pianeti per soddisfare le esigenze della popolazione mondiale. Per rispondere a questa emergenza, da MedicAir un’innovativa soluzione per la riduzione dello spreco di acqua nella filiera alimentare.

    Milano, 2023 – Sempre più studi evidenziano che le risorse del nostro Pianeta si stanno esaurendo e che la scelta di un’economia sostenibile non può essere più rimandata. Lo denuncia la Commissione Europea affermando che, se non cercheremo nuove modalità di consumo rispettose dei limiti ecologici, nel 2050, per sopravvivere, avremo bisogno di risorse pari a tre pianeti.

    Tra i soggetti che possono avere il maggiore impatto in questo cambiamento c’è il settore agroalimentare. Cibo e acqua sono, infatti, tra le risorse più soggette al fenomeno di spreco, e gli aspetti inerenti alla loro produzione saranno cruciali nella progettazione di modelli sani, orientati all’ottimizzazione e al riutilizzo.

    A proposito di politiche di riduzione degli sprechi, nel settore ittico si assiste oggi ad un’importante novità. Sono note, infatti, le enormi quantità di acqua necessarie in questa filiera per la produzione del ghiaccio: sono oltre 50.000 i chilogrammi prodotti ogni giorno per mantenere la corretta temperatura del pescato fresco a bordo delle imbarcazioni o nella grande distribuzione. Se si considera che per la produzione di un solo chilogrammo sono necessari 6-7 litri di acqua, si può ben immaginare l’impatto di questo comparto sul consumo di acqua.

    A questa filiera è rivolto Creamy Ice®, l’innovativa tecnologia sviluppata dall’azienda di consulenza MedicAir Food, per l’ottimizzazione del consumo di acqua nell’industria del pesce fresco. Grazie all’utilizzo di gas additivi, che permettono una migliore conservazione del pescato, Creamy Ice® consente di ridurre le quantità di ghiaccio necessarie alla conservazione del pescato, contribuendo ad abbassare anche costi di energia e relative emissioni di CO2. Il ghiaccio prodotto con Creamy Ice® è composto da microsfere a bordo smussato con aggiunta di acqua salata liquida che crea una consistenza cremosa da distribuire uniformemente intorno al pescato; viene applicato direttamente sulle cassette di pesce fresco come una pellicola protettiva, prima che queste vengano riposte nelle celle frigorifere, migliorando notevolmente la conservazione del prodotto fresco.

    Un importante passo avanti verso un’industria alimentare più attenta al Pianeta e alla sua sostenibilità.

  • Cambiare lavoro da dirigente è facile grazie ai consigli di Jobiri

    Cambiare lavoro quando si ricopre una posizione di responsabilità come quella del dirigente non è così semplice come possa sembrare. Jobiri, innovativo consulente di carriera basato sull’AI, offre tra gli altri servizi anche quello di Career Coaching per professionisti di ogni età e ogni livello di seniority, compresi dirigenti e manager. Ecco allora qualche consiglio da parte degli esperti di Jobiri su come cambiare lavoro da dirigente.

    Milano, aprile 2023 – Ricoprire un ruolo dirigenziale all’interno di un’azienda significa avere una posizione di grande responsabilità: è proprio grazie all’expertise dei manager che dipendono in gran parte le performance di un team di lavoro. Proprio perché il ruolo dei dirigenti è così importante, per queste figure non risulta sempre così facile cambiare lavoro quando decidono che è arrivato il momento di farlo (o si trovano costretti), al contrario di quanto può accadere invece a professionisti con una seniority meno elevata. Poiché il cambio di lavoro segue dinamiche differenti per i ruoli dirigenziali e considerando il fatto che si tratta di una tematica ancora poco esplorata, capita spesso che queste figure siano disorientate quando si trovano a dover cambiare azienda.

    Per fortuna, c’è chi viene in aiuto anche dei manager che vogliono trovare un nuovo lavoro: Jobiri, primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale, propone tra gli altri servizi anche quello di Career Coaching, rivolgendosi a professionisti di ogni età e ruolo, inclusi i dirigenti d’azienda. 

    Come confermano gli esperti di Jobiri, sono diversi i motivi per cui un dirigente decide di cambiare lavoro: dal desiderio di crescita professionale, alla percezione di non essere abbastanza valorizzati in azienda. Non mancano anche i manager che scelgono di cambiare lavoro per riuscire a trovare un migliore equilibrio tra vita professionale e sfera privata o perché si trovano coinvolti in una ristrutturazione aziendale che ne metterebbe in discussione la posizione. 

    Una volta presa la decisione di cambiare lavoro, un dirigente ha a disposizione diversi strumenti per muoversi con successo sul mercato, dalla classica job board, ossia i portali di annunci di lavoro online, ai contatti del proprio network, che spesso si rivelano determinanti per trovare un nuovo lavoro in tempi relativamente brevi, anche se si tratta di ruoli manageriali. Un dirigente che desidera cambiare lavoro può anche utilizzare social network come LinkedIn oppure rivolgersi ad agenzie specializzate per questi profili. O, ancora, provare l’innovativo servizio di Career Coaching sulla piattaforma Jobiri: uno strumento molto importante che consente di sviluppare e ottimizzare al meglio le proprie capacità e risorse, con l’obiettivo ultimo di riuscire a cambiare lavoro in breve tempo, anche se si ricopre un ruolo importante come quello di dirigente d’azienda. 

  • Creare il perfetto look da matrimonio in primavera è possibile: ecco i suggerimenti di Toosh

    La primavera è una stagione perfetta per il “grande giorno”: i primi fiori, il sole più caldo, le giornate più lunghe. Ma qual è il look ideale per un matrimonio primaverile? La stagione, si sa, è anche un momento dell’anno dal clima imprevedibile. Lasciamo la parola a Toosh, brand italiano di alta moda specializzato nella produzione di sciarpe e stole in cashmere, ovvero gli accessori must-have da cerimonia.  

    Milano, marzo 2023. Il look perfetto per un matrimonio in primavera deve, prima di tutto, saper affrontare la variabilità del clima. E non c’è modo migliore per farlo che vestirsi a strati. Come? Abbinando all’abito prescelto capi o accessori coprispalla. Giacca, spolverino, bolero saranno indispensabili, ma anche uno scialle, o meglio ancora una sciarpa o una stola, da sempre i complementi più chic e pratici per un outfit matrimoniale.

    Dopodiché via libera ai tessuti preziosi, come seta, organza, pizzo macramè, jacquard, broccato e, soprattutto, cashmere extrafine. Senza timidezza nell’esprimere tutta la propria femminilità con fantasie floreali e variopinte (è ora di lasciare alle spalle il grigio dell’inverno!) ma anche con qualche dettaglio di pregio, come un gioiello o una pochette impreziosita da cristalli di strass.

    Unico caveat, ça va sans dire, rispettare la tradizionale etichetta che l’occasione richiede: niente scelte eccentriche, troppo audaci o troppo casual, quindi meglio evitare mini-abiti, tacchi vertiginosi o scarpe piatte, cappelli o borse di dimensione eccessiva. E naturalmente al bando i look total white e total black.

    Tenendo conto di queste indicazioni, si può finalmente esplorare la collezione di sciarpe e stole Toosh, casa di moda specializzata nella produzione e vendita di accessori e capi in cashmere pregiato ed ecosostenibile: filato nobile per eccellenza, garanzia di prima qualità e stile impeccabile.

    Per un matrimonio in primavera, Toosh suggerisce le stole voile in cashmere ultraleggero –  leggere e traspiranti come un velo ma anche calde e confortevoli – declinate in tonalità pastello e in colori tipicamente primaverili. Per esempio la stola celeste e la stola cipria, perfette in abbinamento a tonalità analoghe o per stemperare tinte più scure. Chi preferisce sintonizzarsi ai colori della natura in fiore opterà per la stola verde o per la stola gialla, o magari per quella fucsia, che strizza l’occhio al Viva Magenta, colore Pantone dell’anno 2023. E chi ancora non ha idea di cosa indossare per una cerimonia in primavera, può optare per la stola panna, perfetta con qualsiasi palette, oppure proseguire sullo shop online di Toosh per farsi un’idea della vasta offerta di stole del brand

    Toosh propone anche delle stole voile con fantasia degradé, disponibili in diverse varianti di colore come turchese e blu, fucsia e azzurro e infine marrone e arancione. Queste stole possono essere abbinate ad abiti in tinta unita e sono un ottimo elemento di unione tra il vestito e gli accessori, creando armonia nell’outfit. Ad esempio, la stola voile sfumato blu-turchese sarà il capo ideale da abbinare ad un abito azzurro indossato con scarpe e borsa blu.

    Non basta ancora? Per il prossimo matrimonio avete in mente qualcosa di molto speciale e particolare e avete paura di non trovare i migliori accessori da aggiungere all’outfit? Allora non vi resta che contattare lo showroom di Toosh e chiedere una consulenza su misura: ogni stola Toosh, oltre a essere 100% Made in Italy e realizzata con materie prime di primissima qualità, si può personalizzare per quanto riguarda la colorazione e la fantasia. Creare un outfit da matrimonio in primavera ricco di stile, personalità ed eleganza sarà davvero un gioco da ragazzi!

  • Corretto smaltimento pellet: i consigli degli esperti di Pellet1

    L’azienda è un punto di riferimento per la vendita di pellet di prima qualità e offre suggerimenti utili anche per il corretto smaltimento del materiale.

    Logo Pellet1

    Milano, marzo 2023 – Chi ha un camino o una stufa a pellet sa bene che la pulizia rappresenta un aspetto fondamentale per un’adeguata manutenzione. Il pellet, infatti, inevitabilmente lascia degli scarti di combustione, che non devono solo essere rimossi, ma anche smaltiti correttamente.

    Come sottolineano gli esperti di Pellet1, azienda leader nella commercializzazione di pellet di prima qualità, il primo step per lo smaltimento della cenere consiste nella rimozione della stessa dalla stufa o dal camino, operazione che può essere espletata in diverse modalità: una delle soluzioni più pratiche e veloci consiste nell’utilizzare un aspiracenere; per una pulizia più profonda, invece, i professionisti di Pellet1 consigliano di utilizzare detergenti specifici, in particolare per rimuovere fuliggine, grasso e macchie che si depositano sui vetri di stufe e camini. 

    Una volta raccolta, la cenere del pellet può essere semplicemente buttata nel bidone dell’umido. Finire in spazzatura non è però l’unico destino possibile per gli scarti del pellet: come spiegano gli esperti di Pellet1, la cenere del pellet può essere riciclata in tanti modi. Innanzitutto, può trasformarsi in un efficace detergente per la casa. Non bisogna infatti dimenticare che da sempre la cenere è utilizzata come sgrassatore ecologico, tanto che in alcuni contesti, come per esempio nella lavorazione artigianale della lana, il vello delle pecore viene messo a bagno proprio con acqua e cenere in modo da pulirlo a fondo prima della cardatura. 

    La cenere del pellet può anche essere impiegata per realizzare ottimi saponi artigianali oppure come concime biologico per l’orto e il giardino, così come per le piante in vaso che si tengono sul balcone o sul terrazzo. Gli appassionati di giardinaggio possono utilizzare la cenere del pellet anche come antiparassitario naturale, dal momento che allontana le lumache che potrebbero danneggiare le piante, rappresentando un rimedio ecologico, efficace e cruelty free.

    Il pellet, ribadiscono i professionisti di Pellet1, è dunque un materiale efficace ed ecologico sotto ogni punto di vista, incluso il momento in cui si trasforma in scarto. 

  • La gestione dei contenuti aziendali insieme a Kyocera Document Solutions Italia

    L’utilizzo della tecnologia per la gestione dei contenuti aziendali consente di migliorare l’efficienza aziendale, l’accesso ai dati e la loro scalabilità, rendendo più semplice la collaborazione in completa sicurezza. Kyocera Document Solutions Italia, attiva da anni nel settore documentale, spiega quali sono le soluzioni migliori. 

    Milano, marzo 2023 – La trasformazione digitale è un tema sempre più cruciale al fine di semplificare il lavoro, ottimizzare le performance e garantire un’alta produttività aziendale. Specie in ottica di forme ibride di smart e remote working, divenute uno standard ormai riconosciuto e privilegiato da parte di dipendenti e datori di lavoro.

    Investire in soluzioni tecnologiche risulta quindi di fondamentale importanza per restare al passo con i tempi e gestire al meglio il workflow della propria azienda. Soluzioni come la digitalizzazione dei documenti e l’automatizzazione dei processi lavorativi permettono non solo di guadagnare tempo e denaro, ma anche di alleggerire il carico dei propri dipendenti, che potranno così concentrarsi sulle mansioni più importanti.

    Kyocera Document Solutions lavora a supporto delle aziende aiutandole nell’ottimizzazione dei processi lavorativi, attraverso servizi e software dedicati. Tra questi le soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) svolgono un ruolo di primaria importanza perché, attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei, permettono di organizzare tutto il patrimonio informativo aziendale in un unico pool centralizzato, migliorando così la reperibilità dei dati e la velocità di accesso e aumentando la sicurezza grazie a livelli di accesso predefiniti. 

    Se l’ECM è oggi lo standard per la gestione dei documenti, esistono altre soluzioni che gettano uno sguardo al futuro, ovvero verso le piattaforme cloud, che consentono un raggruppamento di dati più fluido e meno monolitico, offrendo ampie possibilità di archiviazione a costi ridotti e agevolando così il lavoro dei reparti IT.

    Kyocera Cloud Information Manager (KCIM) è la soluzione pensata per migliorare la flessibilità di gestione dei documenti. Grazie alla sua comoda struttura in cloud a più livelli su Google Cloud Platform, KCIM permette di ridurre i costi operativi e di:

    • supportare il lavoro ibrido, con accesso rapido e sicuro da più luoghi e device;
    • indicizzare, organizzare e cercare i documenti attraverso keywords, cartelle e query;
    • proteggere i dati con accessi autorizzati;
    • rendere più efficace la condivisione e la collaborazione simultanea sui documenti.
  • OFI, da più di 70 anni un pilastro della farmacia in Italia

    Dal 1946 OFI è un’azienda attiva nella realizzazione in conto terzi di Integratori Alimentari, Dispositivi Medici e prodotti Dermo-Cosmetici. 

    Milano, febbraio 2023 – Scienza, storia, immaginazione: sono i pilastri su cui si basa OFI, realtà che da oltre 75 anni produce per le aziende che operano nel settore cosmetico e dietetico-alimentari. 

    Un’avventura partita lontano, nel 1946, attraverso la creazione di un laboratorio per lo sviluppo di farmaci cosmetici da parte del giovane chimico Attilio Donati.

    Oggi OFI è un Gruppo internazionale che opera su diversi canali distributivi della produzione farmaceutica, cosmetica e alimentare.

    Un partner strategico in grado di offrire un operato full-service dall’idea al prodotto, che coinvolge tutte le fasi, come:

    – ricerca e sviluppo

    – consulenza di marketing

    – produzione

    – strategie regolatorie

    – quality assurance

    – magazzino e logistica

    – assistenza post-vendita

    Lavorare con OFI significa affidarsi ad una risorsa progettuale e produttiva esterna, in grado di supportare le aziende nella creazione di prodotti in sintonia con le esigenze del mercato e dei suoi fruitori.

    Non un semplice fornitore, ma un partner dedicato che collabora nell’ambizione di offrire la massima qualità dei suoi prodotti.

    Sono tre le aree di eccellenza: integratori, dispositivi medici, cosmetici.

    Per conto di produttori di vitamine e integratori, i laboratori OFI sviluppano integratori e alimenti di qualità per diverse tipologie di utilizzo e si avvalgono di formule innovative con attenzione alla conformità nutrizionale.

    In campo medicale, la specializzazione OFI è indirizzata alla produzione di Medical Devices di classe I, IIA, IIB e III, utili per il trattamento di particolari disturbi e sintomi.

    Infine in campo cosmetico OFI rappresenta un interlocutore per i maggiori player del settore, creando prodotti specifici per il trattamento di viso, corpo e capelli.

    La qualità del prodotto si affianca, tuttavia, al rispetto dell’ambiente e del territorio. OFI aderisce a “Responsible Care”, programma volontario che promuove lo Sviluppo Sostenibile dell’Industria Chimica Mondiale in tema di sicurezza, salute e ambiente.

    Un impegno attestato, a livello pratico, anche grazie al conseguimento a pieno titolo della Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001.

  • L’engagement sui social: com’è possibile aumentarlo con OC Promotion

    Volete sfruttare i vostri canali social per aumentare l’engagement con i vostri clienti, fare brand awareness e, perché no, profilazione? I contest e i giveaway possono rivelarsi particolarmente utili, come spiegano gli esperti di OC Promotion.

    Milano, marzo 2023 – Ci sono molte strategie, ben note ai social marketer professionisti, per aumentare l’engagement del proprio brand grazie ai social media. OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di manifestazioni a premi, illustra le principali, che non possono naturalmente prescindere dall’organizzazione di contest e giveaway sui propri canali social.

    Le strategie vincenti che si possono seguire per usare al meglio i social media per la propria azienda e il proprio business a 360°, come abbiamo già detto, sono numerose, ma i 5 punti in particolare su cui gli esperti di OC Promotion consigliano di soffermarsi sono i seguenti:

    1. fare profilazione e analisi dei dati: avere chiaro qual è il target a cui il proprio business si rivolge e come interagisce sui social media è la giusta chiave per sviluppare strategie e contenuti in grado di aumentare l’engagement;
    2. curare costantemente la propria presenza sui social media: sviluppare contenuti sempre nuovi senza essere assenti per lunghi periodi, sfruttando le logiche e gli algoritmi del momento (se adesso sono di tendenza i reels, usate i reels);
    3. usare i giusti hashtag, essere originali, personali e soprattutto autentici nel tone of voice delle caption;
    4. sfruttare l’influencer marketing e al tempo stesso creare community interagendo con i propri followers, rispondendo ai loro commenti, per esempio; 
    5. organizzare contest e giveaway, strumenti utilissimi non solo per incrementare l’engagement, ma anche per acquisire nuovi follower, raccogliere informazioni sui clienti, promuovere il brand e generare lead. 

    OC Promotion offre la sua expertise per organizzare dei concorsi, pensati anche per aumentare la customer loyalty (su Facebook e Instagram in particolare), definendo insieme ai clienti target, budget, canali da utilizzare e funzionamento del concorso. Affidarsi a un team di professionisti come quello di OC Promotion è fondamentale per non andare incontro a errori e sanzioni: infatti, anche i concorsi sui social media sono soggetti al rispetto di normative e leggi, come la GDPR Compliance, l’uso di un software periziato, l’osservanza delle pratiche ministeriali, la fideiussione dei premi e l’utilizzo di server italiani. 

  • Jobiri: come scrivere un curriculum vitae di successo

    Il curriculum è il primo biglietto da visita per ciascun professionista: il documento che riassume la propria vita lavorativa e che, se ben scritto ed efficacemente organizzato, consente di fare un’ottima impressione sui selezionatori e sulle aziende. Il team di Jobiri, primo consulente di carriera digitale basato sull’intelligenza artificiale, spiega come realizzare un curriculum completo e interessante.

    Milano, marzo 2023Scrivere un curriculum efficace è essenziale per aumentare le probabilità di assunzione: lo sanno bene gli esperti di Jobiri, primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale, che hanno scelto di condividere alcuni utili suggerimenti per redigere un CV a prova di recruiter.

    Non bisogna infatti dimenticare che il curriculum vitae è un importante biglietto da visita per un candidato e deve contenere tutte le informazioni riguardanti il proprio percorso professionale e, soprattutto, le proprie capacità.

    Come spiegano i professionisti di Jobiri – che, all’interno della propria offerta, include anche un innovativo servizio di creazione e ottimizzazione di CV personalizzati e curati in ogni dettaglio – in un valido curriculum vitae devono essere presenti innanzitutto le informazioni di contatto, dall’indirizzo email al numero di telefono, fino, se presente, alla url del proprio sito web. Questo perché i recruiter devono avere a disposizione tutti i dati per poter contattare il candidato in qualsiasi momento.

    Dopo le informazioni di contatto, arriva la parte più corposa del CV, ovvero quella relativa alla formazione (scuole, università, corsi professionali frequentati, con data di inizio e fine di ogni percorso), alle esperienze professionali pregresse e alle competenze professionali. Si tratta di sezioni del curriculum vitae da redigere con estrema cura, prestando attenzione a inserire tutte le informazioni utili, in modo chiaro e preciso. Se nella parte dedicata all’esperienza professionale è consigliabile includere solo le esperienze più rilevanti (ricordando di includere una descrizione delle attività svolte e la data di inizio e di fine), nella sezione delle competenze professionali è importante descrivere i risultati raggiunti e le competenze acquisite, sia quelle tecniche (hard skills) che quelle trasversali (soft skills).

    Un CV efficace si conclude poi con l’inserimento delle competenze linguistiche, accompagnate dal grado di padronanza della lingua, che può spaziare da beginner a mother tongue. È una buona idea includere anche eventuali hobby e interessi (soprattutto se compatibili con il ruolo per cui ci si sta candidando) e un piccolo paragrafo riguardante il consenso al trattamento dei dati personali, che si può trovare in qualsiasi fac simile di CV.

    Come precisano gli esperti di Jobiri, un CV efficace è chiaro, sintetico e completo di tutte le informazioni utili a far brillare il profilo professionale del candidato: concentrarsi sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze è la chiave per aumentare le probabilità di assunzione. 

  • Toosh: ecco come valorizzare il Viva Magenta

    Il colore dell’anno 2023 è il Viva Magenta, un rosa acceso pieno di brio, ideale per lasciare l’inverno alle spalle. Ma come predisporre il guardaroba di tutti i giorni alla nuova tonalità? Lo abbiamo chiesto a Toosh, brand di alta moda specializzato nella produzione e vendita di sciarpe e stole in cashmere, che interpreta il colore Pantone 2023 in una serie di nuances perfette per accogliere la stagione primaverile. Con vitalità, eleganza e stile.

    Milano, marzo 2023. La moda primavera-estate 2023 si avvicina e il cambio stagione impone di adeguare il guardaroba al colore glamour dell’anno: il Viva Magenta. Scelto dall’azienda di tecnologie grafiche più nota al mondo, la statunitense Pantone, il Viva Magenta porta con sé tonalità vibranti e luminose, che riflettono alla perfezione la definizione diffusa via Twitter dal brand: “una sfumatura non convenzionale per un momento storico non convenzionale: una nuova visione”.

    A questo punto la domanda è una sola: come indossare il colore Pantone 2023? 

    La collezione di sciarpe e stole Toosh, realtà italiana specializzata nella produzione in cashmere extrafine ed ecosostenibile, offre un ampio ventaglio di proposte per accogliere il Viva Magenta in tutta la sua versatilità. Per iniziare la stagione primaverile con lo spirito giusto, e con lo stile impeccabile che solo filati nobili di qualità eccellente possono assicurare.  

    Rosso fragola, light fragola, rosso chiaro, bordeaux: le stole Toosh presentano varie declinazioni Viva Magenta che vanno dai toni caldi e vivaci a quelli più freddi e intensi. Si possono indossare come scialle o annodate al collo sopra un abito elegante, su completi classici o capi casual, insieme al bianco per un effetto chic, a blu, grigio o marrone per uno stile metropolitan, a colori decisi come l’arancione o il caramello se si punta sulla luminosità a trecentosessanta gradi. Non mancano soluzioni fantasia variopinte, come la Stola Dipinto Bordeaux, e accessori di lusso come il Portachiavi Coccodrillo da abbinare insieme alla Stola Bordeaux nella stessa colorazione.

    Oltre a sciarpe e stole, Toosh propone capi d’abbigliamento come la raffinata Gonna Tulipano Bordeaux (disponibile in un’ampia selezione di tessuti) e la Dolcevita con cuciture a vista e spacchetti laterali, dalla vestibilità morbida e comoda.

    Le creazioni Toosh, 100% Made in Italy, sono realizzate esclusivamente con materie prime di massimo pregio e tecniche di lavorazione innovative brevettate. Ne derivano tessuti in cashmere extrafine raffinati e preziosi come gioielli, e al tempo stesso ecosostenibili. Inoltre, le stole e le sciarpe sono tutte personalizzabili: vi serve una colorazione specifica non presente sul sito? Dovete abbinare la vostra stola ad un abito di un colore preciso? Niente paura! Fornendo il codice Pantone desiderato o indicando il capo da abbinare, i professionisti di Toosh creeranno la perfetta stola per voi. Per saperne di più e per vivere un’autentica esperienza sartoriale, basta contattare lo showroom di Milano. Nel frattempo, date un’occhiata al meraviglioso shop online di Toosh

  • Serre da giardino: cosa coltivare al loro interno secondo Ezooza

    Dagli ortaggi ai legumi, in una serra sono molteplici le varietà di vegetali che si possono coltivare: ecco alcuni dei consigli di Ezooza, realtà specializzata nell’ambito del giardinaggio, per sfruttare al massimo il tuo giardino e coltivare in serra tutte le stagioni

    Milano, marzo 2023 – Lattuga, pomodori, carote, ma anche legumi, come i piselli: in una piccola serra da giardino si possono coltivare più varietà di ortaggi di quanto si possa pensare! Per coltivare in serra in maniera sana e adeguata, però, è necessario conoscere alcuni accorgimenti e sapere anche quali sono gli ortaggi più idonei alla coltivazione in serra da giardino e in che modo varia la loro stagionalità. Ezooza, e-commerce di articoli per giardinaggio e spazi esterni, ha in serbo per voi alcuni preziosi consigli su cosa e come coltivare in serra da giardino, seguiti da alcuni prodotti utili allo scopo.

    In una piccola serra da giardino è possibile coltivare alcuni tra gli ortaggi più comuni delle nostre tavole e protagonisti della dieta mediterranea: parliamo dunque, di lattuga (con varietà diverse, come anche il radicchio), di pomodori, ma anche di peperoni e melanzane (e molto altro!).

    La varietà di ortaggi in serra varia al cambiare delle stagioni (sebbene si possano coltivare anche alcuni agrumi e fiori) e tendenzialmente si dividono in: 

    • invernali (da piantare a fine estate o in autunno, come porri, cavoli, rape e spinaci);
    • primaverili (da seminare tra i primi mesi dellanno e maggio, come lattuga, carote, ravanelli, cavolo rapa, cavolfiore, rapa, cardi, zucchine, cetrioli, fagioli, piselli e fave);
    • estivi (pomodori, meloni, melanzane, peperoni o zucche);
    • autunnali (i medesimi “invernali” che si mangeranno per tutti i mesi freddi). 

    La coltivazione in serra garantisce un raccolto più rapido, ma occorre comunque una specifica manutenzione: importantissimo è infatti il ricambio daria. Sul sito di Ezooza è possibile scegliere tra diverse tipologie di serre: serre in vetro, serre in policarbonato o tunnel in plastica. Le serre in policarbonato (come la serra IDA e la serra Vitavia Comet, disponibili in diverse dimensioni) sono più resistenti ai raggi ultravioletti, più durevoli nel tempo e meno soggette alle temperature eccessive, nonché molto più isolanti rispetto a quelle realizzate con materiali differenti. 

  • Storie di libri nel cuore di Milano: Libreria L’Accademia

    Il bello della cultura, la cultura del bello: è lo slogan che accompagna l’attività della Libreria L’Accademia, storica realtà milanese attiva anche online nella vendita di volumi e oggettistica selezionata, per la gioia degli appassionati

    Milano, gennaio 2023 – Nei locali di un’ex gioielleria, della quale si è scelto di conservare espositori e vetrine, ad esaltare il valore degli attuali protagonisti dell’ambiente, libri e oggetti d’arte, la Libreria L’Accademia di Milano accoglie i suoi visitatori su note di musica classica, diffusa per rendere l’atmosfera ancora più rilassante e accompagnare la consultazione di un’offerta frutto di una selezione accurata, affinata in oltre vent’anni di attività. 

    Nata inizialmente come libreria pura, la Libreria dell’Accademia da tempo è un punto di riferimento anche per chi cerca oggetti culturali e d’arredo, per impreziosire l’ambiente di casa o del proprio studio professionale, come per fare un regalo gradito e originale. Oltre a un ampio catalogo di libri, acquistabili direttamente in negozio, su ordinazione e online, la Libreria L’Accademia è celebre infatti per mettere a disposizione oggetti per chi di cultura ama circondarsi: 

    • statue e sculture dei grandi protagonisti del mito e della storia, 
    • mappamondi, 
    • a mappa antica oppure moderna, 
    • scacchiere di grande pregio, che diventano veri oggetti d’arte riproponendo epiche battaglie attraverso originali pedine rifinite a mano. 

    E ancora: 

    • stampe, 
    • clessidre, 
    • bussole che riportano ai tempi delle grandi esplorazioni, 
    • quaderni in pelle, 
    • album firme in cuoio, 
    • penne e set da scrittura, 
    • lenti d’ingrandimento, 
    • segnalibri, 
    • cartiere, 
    • leggii, 
    • reggilibri
    • elementi da scrivania. 

    Se l’obiettivo è trovare un regalo che sorprenda studiosi, amanti della storia, medici, avvocati, non c’è che l’imbarazzo della scelta. E se non si ha la possibilità di recarsi personalmente in negozio, lo shop on line della Libreria L’Accademia consente di richiedere confezioni regalo gratuite per gli ordini a distanza. I libri ordinati on line possono quindi giungere a destinazione impacchettati nell’esclusiva carta del negozio, particolare che va a impreziosirne la presentazione.

    Libreria L’Accademia si trova in Corso di Porta Vittoria 14 a Milano, a pochi passi dal Palazzo di Giustizia.

  • Jobiri: il Career Coaching è il segreto per la tua crescita professionale

    Jobiri – il primo career advisor digitale che si avvale dell’intelligenza artificiale – mette a disposizione dei lavoratori strumenti innovativi ed efficaci per aiutarli a far decollare la propria carriera, primo tra tutti il career coaching. Gli esperti di Jobiri ci parlano di come la consulenza di carriera può ottimizzare e indirizzare al meglio qualsiasi percorso professionale. 

    Milano, marzo 2023 – In un mercato del lavoro in continua evoluzione, farsi strada e imprimere la svolta decisiva alla propria carriera è sempre più difficile. Per questo è importante affidarsi a professionisti del settore, che offrono strumenti utili ed efficaci per valorizzare capacità e competenze e portare un rapido e incisivo cambiamento nel proprio percorso professionale.

    Come sottolineano gli esperti di Jobiri, la figura del consulente di carriera riveste un ruolo fondamentale, perché aiuta i candidati a soddisfare molteplici esigenze lavorative, dall’ottenere promozioni e avanzamenti di ruolo a cambiare lavoro in modo sicuro e senza preoccupazioni, fino ad acquisire nuovi strumenti e strategie per valorizzare le proprie competenze. 

    Il consulente di carriera – o, come viene chiamato nel mondo anglosassone, career coaching – si rivela un alleato prezioso per professionisti di ogni età, come ad esempio: 

    • i neolaureati che si affacciano per la prima volta nel mercato del lavoro;
    • le risorse junior, che, forti dell’esperienza maturata, vogliono spiccare il volo e fare carriera;
    • i lavoratori senior, che magari si trovano nella situazione di dover cambiare lavoro – per scelta o per necessità – e hanno bisogno degli strumenti, sia tecnici che emotivi, per gestire questo importante cambiamento valorizzando al tempo stesso le competenze acquisite durante il proprio percorso professionale.

    “Dobbiamo immaginare il career coach come una sorta di faro che illumina il percorso lavorativo dei professionisti; il fascio di luce non solo indica la direzione da percorrere ma fa brillare anche le potenzialità di chi sceglie di rimettersi in gioco o di trovare la molla per far decollare la propria carriera” – spiegano gli esperti di Jobiri. 

    In particolare, il consulente di carriera offre quattro pratici vantaggi: innanzitutto aiuta i professionisti a riconoscere il proprio valore come risorse; in secondo luogo, migliora il personal branding, ossia l’insieme di strategie con cui un lavoratore promuove sé stesso sul mercato. Il career coaching consente anche di acquisire una consapevolezza più razionale delle proprie potenzialità e, infine, di gestire al meglio il processo di ricerca di lavoro

  • La privacy nelle manifestazioni a premio: i consigli di OC Promotion

    L’agenzia, specializzata nell’organizzazione di contest e operazioni a premio, offre alle aziende, tra gli altri servizi, anche un’accurata consulenza sugli aspetti legali e burocratici legati a questo tipo di eventi.

    Milano, marzo 2023 – Concorsi e operazioni a premio rappresentano una modalità divertente e coinvolgente per dare visibilità alla propria azienda. L’organizzazione di questi eventi, tuttavia, richiede molta cura e attenzione, anche per ciò che riguarda gli aspetti normativi e burocratici. Tra questi, uno dei più delicati è legato al trattamento dei dati personali, tenendo presente che l’Italia ha norme specifiche in materia, che possono essere anche molto diverse da quelle in vigore in altri Paesi e, in particolare, in quelli che non fanno parte della UE.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di manifestazioni a premio, la normativa italiana sulla privacy fa riferimento al regolamento europeo sulla protezione dei dati: il GDPR. Di conseguenza, quando si promuove un concorso o un’operazione a premio, è fondamentale richiedere ai partecipanti il consenso al trattamento dei dati personali, procedura che può essere espletata sia online, con un semplice click, che in modalità cartacea, con l’inserimento dei propri dati. 

    Se prima del boom dei social network le manifestazioni a premio erano organizzate principalmente in contesti offline, oggi sono diventate un importante strumento di marketing online per le aziende ma, proprio per questo, la tutela della privacy diventa indispensabile: gli utenti devono infatti acconsentire al trattamento dei dati personali per ogni concorso a cui desiderano partecipare.

    Concretamente, un’azienda che intende organizzare un concorso o un’operazione a premio deve rispettare due normative: il GDPR e il D.Lgs. 196/2003, che riguarda la protezione dei dati personali e che sancisce l’obbligo di notifica, nel momento in cui si aderisce a una manifestazione a premio, della presa visione dell’informativa sulla privacy, accompagnata dal consenso al trattamento dei dati. 

    Un altro aspetto che, secondo gli esperti di OC Promotion, occorre approfondire riguarda il legame tra tutela della privacy e principio di territorialità. In base all’articolo 1, comma 6 del d.P.R 430/2001, infatti, concorsi e operazioni a premio devono svolgersi sul territorio italiano. Tuttavia, come si legge anche nelle FAQs del Ministero dello Sviluppo Economico, le aziende promotrici possono avvalersi delle applicazioni di terzi – tra cui, in primis, i social network – purché i server, anche se con sede estera, abbiano un sistema di mirroring che permette il salvataggio dei dati personali dei partecipanti entro i confini nazionali. 

  • OC Promotion – Tutte le sanzioni a cui si può incorrere se non si organizzano al meglio i concorsi a premi

    Organizzare un concorso a premi richiede di seguire una precisa normativa, onde evitare di incorrere in sanzioni che possono rivelarsi piuttosto salate: gli esperti di OC Promotion, specialisti nell’organizzazione di concorsi a premio, spiegano quali sono le principali.

    Milano, febbraio 2023 – Tutti i concorsi a premi nel Belpaese sono sottoposti a rigorose verifiche da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che effettua controlli d’ufficio a campione, anche a seguito di specifiche segnalazioni. Per questo, è fondamentale conoscere il D.P.R. 26/10/2001 n.430 o affidarsi a realtà specializzate nell’organizzazione di concorsi a premio, se si ha intenzione di organizzarne uno – con la propria azienda o per un evento in particolare.

    OC Promotion, agenzia di concorsi a premi con sede a Milano, sa bene come aiutare le aziende che vogliono premiare clienti o acquisirne di nuovi tramite un concorso a premi: ecco perché è sempre meglio affidarsi a dei professionisti per riuscire a organizzare al meglio questo genere di eventi e iniziative. Ma quali sono le regole che vanno rispettate al fine che i controlli diano esito positivo e non si venga richiamati e multati con le dovute sanzioni?

    Sono molteplici le sanzioni in cui si può incorrere, ma tra le principali ricordiamo quelle in seguito a:

    • concorsi che minano la concorrenza e il mercato;
    • la mancanza di tutela della fede pubblica;
    • l’assenza di pari opportunità e trattamento nei confronti dei partecipanti;
    • la promozione di beni che per divieto non possono essere pubblicizzati.

    L’importo della sanzione per un concorso a premio non a norma varia da una a tre volte del totale dell’IVA dovuta circa il montepremi, con un minimo del valore di € 2.528,28 (cifra che può raddoppiare se il concorso stesso non viene interrotto). La sanzione, comunque, è ridotta a un sesto del massimo nel caso in cui il pagamento della stessa avvenga nell’arco temporale di 30 giorni.

    In caso di mancata comunicazione del concorso al Ministero dello Sviluppo Economico entro i termini di normativa, la sanzione varia invece da € 2.065,83 a € 10.329,14 (ridotta al 50% dell’importo massimo nel caso in cui la comunicazione sia avvenuta in ritardo, ma prima della constatazione stessa). Infine, una sanzione che può variare da € 1.032,91 a € 5.164,57 è riservata ai concorsi che presentano modalità di svolgimento difformi dal regolamento.

  • Toosh: le proprietà del cashmere, il re dei filati

    Morbido, caldo, traspirante e perfetto sia per l’estate che per l’inverno: stiamo parlando del cashmere, conosciuto ai più anche come il re dei filati. Il cashmere vanta una ricca lista di proprietà benefiche che lo rendono una delle lane più pregiate presenti sul mercato. Ma cosa rende questo filato così speciale? Scopriamolo insieme ai professionisti di Toosh.

    Milano, febbraio 2023 – Quando parliamo di tessuti di grande pregio ed estrema bellezza non possiamo non citare il cashmere. Caldo, morbido e resistente, una vera coccola per la pelle e per la vista! 

    Ma qual è l’origine di questo antico e prezioso filato? E quali sono le proprietà che lo rendono così speciale? Toosh – brand di moda di lusso con una lunga esperienza nella lavorazione di cashmere e altre fibre nobili – ci parla dell’origine e delle proprietà di questo fantastico tessuto, ricordandoci perché sia considerato il re dei filati.

    Le origini del cashmere sono radicate in Asia Centrale, area che vedeva la presenza di antiche comunità pastorali dedite all’allevamento di capre da cui, tra le altre cose, ricavavano una lana soffice e calda, perfetta per proteggersi dalle rigide temperature di quei luoghi.

    Attualmente la lana del cashmere viene ricavata principalmente dalla lavorazione del vello delle capre Hircus, originarie della regione del Kashmir, un’area dell’Asia Centrale collocata tra Mongolia, Cina, India e Afghanistan. 

    Come si ottiene il cashmere? Ogni anno, durante la stagione primaverile, le capre Hircus vengono tosate e poi pettinate dai pastori che durante questo processo raccolgono manualmente le fibre più fini e morbide del sottovello (duvet), ovvero la pregiata lana di cashmere; la successiva lavorazione del materiale – che prevede lavaggio, cardatura, filatura e tessitura – consente di ottenere un filato soffice e pregiato che viene utilizzato in una vasta gamma di prodotti di alta qualità. Questo processo richiede abilità e competenza per garantire che il cashmere mantenga la sua morbidezza e la sua qualità uniche. 

    Quali sono le proprietà del cashmere? Oltre ad essere molto caldo, leggero e morbido, questo tipo di lana è dotato di uno straordinario potere termoregolatore: mantiene infatti la temperatura del nostro corpo sempre costante, producendo calore anche quando fa molto freddo. Inoltre è traspirante e igroscopico, poiché fa defluire umidità e sudore, in modo che la nostra pelle sia sempre asciutta. Per questo si tratta di un tessuto adatto sia in estate che in inverno. Non solo: rispetto alla comune lana ovina, questo materiale si infeltrisce molto meno ed essendo antistatico tiene lontano il pulviscolo e i campi elettromagnetici. Il cashmere infine è ipoallergenico e amico dell’ambiente, essendo uno tra i tessuti più ecosostenibili presenti sul mercato, perfetto per chi ama i capi di pregio ma anche l’ecologia.

    Per riconoscere un vero capo in cashmere è sufficiente:

    • leggere l’etichetta: se si tratta di vero cashmere, verranno riportate denominazioni come cashmere, cachemire, kascmir, kashmire, kashmere e WS;
    • effettuare un test tattile, per riscontrare la tipica morbidezza del cashmere;
    • tenere presente che il pilling è un fenomeno normale per il cashmere. 

    Dove trovare allora dei capi in cashmere di primissima qualità e pregiata fattura? Da Toosh, ovviamente! Toosh è un brand italiano di lusso specializzato nella produzione e vendita di capi in cashmere extrafine, la cui offerta include un ampio ventaglio di proposte: sciarpe, stole, plaid e capi sartoriali. Si tratta di prodotti realizzati con materiali selezionati e lavorati con cura, veri gioielli in puro cashmere perfetti per arricchire qualsiasi look in ogni occasione! 

  • Jobiri: come fare la differenza in fase di candidatura grazie a una cover letter efficace

    Da affiancare sempre al proprio cv, la lettera di presentazione (detta anche lettera di motivazione o cover letter) è un “biglietto da visita” fondamentale in ogni tipo di candidatura. Gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale intelligente, spiegano come scriverla in modo corretto ed efficace per arrivare dritti all’obiettivo: il lavoro desiderato.       

    Milano, febbraio 2023. La lettera di presentazione è un passaggio molto importante, addirittura strategico, del processo di candidatura. Sbaglia chi crede che sia facoltativa, da inviare soltanto se esplicitamente richiesta: una cover letter ben scritta, strutturata in modo corretto e con le informazioni giuste, può davvero fare la differenza nella valutazione dei recruiter

    Vediamo quindi come strutturarla con gli esperti di Jobiri, specializzati in soluzioni di supporto alla carriera ottimizzate grazie all’intelligenza artificiale e in consulenze ai professionisti in cerca di un nuovo impiego. 

    La lettera di presentazione ideale deve essere prima di tutto chiara e concisa. A questo scopo, è buona norma suddividerla in tre parti (intestazione, corpo centrale e conclusione) da sviluppare al massimo in 20-25 righe.

    • Nell’intestazione, dopo i dati personali, è bene inserire un intestatario specifico, recuperando il nome del responsabile delle risorse umane dalla job description, su LinkedIn o sul sito dell’azienda.
    • Il corpo centrale serve a presentare il bagaglio di esperienze professionali, skill e motivazioni che fanno del tuo profilo il perfect match rispetto a quel ruolo, ma anche rispetto ai valori e alla mission dell’azienda.
    • La conclusione è riservata ai ringraziamenti e alla call to action, per invitare il destinatario ad approfondire il discorso con un colloquio conoscitivo.

    Queste le indicazioni per una cover letter ben strutturata, ma per renderla perfetta servono due accorgimenti fondamentali. La lettera di presentazione deve essere personalizzata ed evidenziare la tua unicità, e cioè rispondere a queste domande:  

    • Perché ti rivolgi proprio a quell’azienda specifica, per quel determinato ruolo? Mai pensare che possa andar bene una lettera generica, da inviare a più destinatari.
    • Che cosa ti distingue? Qual è il tuo valore aggiunto? Ognuno di noi ha qualcosa di speciale: per il lavoro dei sogni, spieghiamo nel concreto che cos’è e in che modo potrà essere utile. 

    Infine (può sembrare scontato ma non lo è), la lettera deve essere rigorosamente corretta, senza errori né refusi. Prima di inviarla, occorre rileggerla con attenzione.

  • I suggerimenti di Ezooza per arredare il giardino con oggetti di design

    Ezooza, spazio online dedicato al giardinaggio, all’urban gardening e al design, propone diversi prodotti per l’arredo del giardino, adatti a ogni contesto ed esigenza.

    Milano, febbraio 2023 – Un giardino è un vero e proprio tesoro vivente di cui è importante prendersi cura al meglio, anche per quanto riguarda l’arredo, come sa bene il team di Ezooza, negozio online dedicato al giardinaggio e al design

    Il primo consiglio per chi sta progettando il proprio spazio verde è scegliere uno stile a cui ispirarsi. Quattro, in particolare, sono gli stili più di tendenza per l’arredo del giardino: shabby chic, ideale per chi ama i giardini dall’atmosfera romantica ed elegante, mediterraneo, caldo e raffinato, scandinavo, in cui dominano i colori chiari e le linee sobrie e, infine, boho chic, che strizza l’occhio al vintage e all’etnico.

    Una volta definito lo stile per il proprio giardino, non resta che scegliere, coerentemente con questo, gli elementi d’arredo. In un giardino curato e alla moda, infatti, non possono mancare:

    • i mobili da esterno, come un tavolo da esterno con le relative sedie; 
    • una copertura per proteggersi dal sole, che può essere anche un elegante gazebo ma anche un ombrellone o un pergolato (su Ezooza si possono acquistare prodotti per tutti i gusti);
    • la giusta illuminazione, da realizzare con lampade e candele di design; 
    • una casetta da esterno, da utilizzare come ricovero per attrezzi. Le casette da giardino possono essere di diversi materiali, dal legno al PVC, come quelle dell’esclusiva linea DURAMAX, disponibili in diverse dimensioni, per soddisfare ogni esigenza. 

    Un dettaglio fondamentale consiste poi nella pavimentazione da esterno, che non solo serve come punto di appoggio dei mobili, ma consente anche di non calpestare l’erba e, in più, aggiunge personalità al giardino. Ezooza, per esempio, propone piastrelle in plastica, comode e sicure, o, in alternativa, raffinate piastrelle in legno.

    Altri spunti utili per l’arredo del giardino possono essere l’installazione di un impianto di irrigazione, la sistemazione di vasi, fioriere e di una serra e l’allestimento di uno spazio per il barbecue. Per gli amanti del BBQ, in particolare, Ezooza propone una vasta gamma di prodotti, dagli accessori per l’arredo della tavola ai bracieri, dai forni pizza fino ai barbecue più performanti sul mercato.

  • Le soluzioni di Tecnochimica per una zincatura a regola d’arte

    40 anni di esperienza nel settore dei metalli: Tecnochimica fornisce know how e servizi per la zincatura dei metalli e anche di piccole componenti, come viti, bulloni e dadi.

    Milano, febbraio 2023 –Tutti i metalli sono soggetti a fenomeni di corrosione dovuti a particolari circostanze intrinseche come, ad esempio, l’umidità e la salinità di certi ambienti o esposizione ad ambienti severi. Per questo, per preservarne l’integrità, si ricorre alla zincatura, processo che consiste nel ricoprire manufatti come viti, bulloni e dadi, attraverso un sottile strato di zinco, applicando successivi strati di passivazione ed eventualmente sigillatura. Tecnochimica, che da oltre 40 anni si occupa dei processi di zincatura per diversi settori industriali, propone soluzioni d’eccellenza che mirano ad offrire elevate performance e risultati finali esteticamente pregiati.

    La zincatura segue diverse fasi ed è di fondamentale importanza scegliere il giusto processo, in modo da evitare che il rivestimento applicato possa aumentare la fragilità del metallo depositato. Dopo un’accurata pulizia volta ad eliminare impurità come i residui di sostanze oleose, grassi e strati di ossidi, i processi di Tecnochimica prevedono l’immersione dei pezzi in una vasca per l’elettrodeposizione dello zinco, che può essere acido o alcalino come nel caso dei processi Cromozink e Olozink. Olozink, nello specifico, è una zincatura alcalina che si rivela perfetta per impianti statici e rotobarile ad alta produttività.

    Altro passaggio fondamentale è la passivazione, che incrementa la resistenza alla corrosione attraverso uno strato di sali di cromo. In base al tipo di passivazione utilizzata si ottengono resistenze e colorazioni diverse, come nel caso di Tridip, linea di conversioni cromiche trivalenti in grado di coprire tutte le richieste di mercato, dall’azzurro all’iridescente, al nero intenso, fino alla gamma di colori personalizzabili.

    Dopodiché, su richiesta, si passa al processo di sigillatura Tecnoseal, fondamentale per il risultato finale sia dal punto di vista tecnico, in quanto aumenta ulteriormente la resistenza del metallo depositato, che da quello estetico.

  • La Margherita: i vantaggi di rivolgersi a specialisti per la tinteggiatura dei locali

    Gli esperti della società lombarda La Margherita, punto di riferimento per sgomberi e traslochi, spiegano come muoversi se si intende imbiancare casa a seguito di questo tipo di interventi.

    Milano, febbraio 2023Sgomberi e traslochi sono eventi non solo piuttosto stressanti, ma che, spesso, comportano tutta una serie di azioni correlate. Tra cui, per esempio, la necessità di imbiancare. Non capita di rado, infatti, che a seguito di uno sgombero o di un trasloco si debba imbiancare casa: un intervento che richiede una buona dose di pazienza ma, soprattutto, la necessaria abilità.

    Lo sanno bene i professionisti de La Margherita, società lombarda specializzata in sgomberi e traslochi che, proprio per evitare di aggiungere ulteriore stress a proprietari o inquilini, raccomandano di rivolgersi a specialisti per gli interventi di tinteggiatura.

    La figura dell’imbianchino è fondamentale se si vuole ottenere un risultato di qualità, rimuovendo in modo efficace polvere e sporco che, inevitabilmente, si annidano sui muri in occasione di uno sgombero o di un trasloco. 

    Ma non solo. Come sottolineano gli esperti de La Margherita, rivolgersi a un imbianchino assicura anche altri vantaggi, a cominciare dal risparmio di tempo. Considerando che sgomberi e traslochi sono lavori piuttosto faticosi, delegare ad altri l’imbiancatura di casa permette di ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi o, quantomeno, per mettere in ordine l’abitazione senza aggiungere anche l’incombenza della tinteggiatura. L’intervento di un professionista, inoltre, eviterà di commettere i tipici errori dovuti all’inesperienza, come accade, per esempio, quando si desidera cambiare radicalmente colori alle pareti: tentando la strada del fai da te sarà più facile sbagliare, perché non si conoscono le caratteristiche del materiale né i tempi di asciugatura da rispettare prima di passare ulteriori mani di prodotto.

    Da non dimenticare anche tutte quelle azioni preliminari che spesso, se si imbianca casa da soli, si tralascia di compiere, rischiando di rovinare irrimediabilmente mobili, infissi e altri componenti d’arredo. Un professionista, infatti, preparerà con cura l’area dove deve intervenire, prestando attenzione a coprire con teli e nastri le parti che non devono essere raggiunte dal colore. 

    A questo proposito, La Margherita, a richiesta, offre anche il servizio di imbiancatura collegato ai traslochi e agli sgomberi, in modo da venire incontro alle diverse esigenze dei clienti, riducendo ulteriormente ogni tipo di preoccupazione. 

  • Auto 500: come calcolare correttamente il valore di un’auto usata

    Milano,  febbraio 2023. Vendere un’auto usata non è mai semplice. Sono molti gli aspetti che devono essere tenuti in considerazione, non ultimo il prezzo di vendita. Cercare di capire come calcolare correttamente il valore di un’auto usata non è una operazione che può compiere chiunque e per questo gli esperti di Auto 500 si rivelano un alleato infallibile. Auto 500 è una concessionaria milanese specializzata nella vendita e nell’acquisto di auto usate. 

    Punto primo: una procedura semplice. Richiedere la valutazione di un’auto usata da parte degli esperti di Auto 500 è più semplice di quello che si possa pensare. Sarà sufficiente cliccare sulla pagina dedicata e compilare il form con i propri dati personali, i dati del veicolo e le foto dell’auto che si vuole vendere. Successivamente si concorderà una visita presso la concessionaria di Auto 500 per effettuare la verifica del mezzo.

    Punto secondo: il controllo qualità. Gli esperti di Auto 500 vantano una notevole conoscenza del settore automotive e grazie a questo background sono in grado di fornire una valutazione corretta dell’auto usata. Quando ci si recherà in sede, gli specialisti provvederanno ad effettuare un controllo qualità per far emergere sia i punti di forza del mezzo che gli aspetti meno soddisfacenti ed ottenere così una stima del valore dell’auto.

    Punto terzo: il pagamento in contanti. Se la valutazione degli esperti di Auto 500 sarà ritenuta soddisfacente, il proprietario potrà decidere di vendere direttamente alla concessionaria la propria vettura, potendo scegliere se ottenere un pagamento in contanti, o la possibilità di permuta e compravendita dell’auto.

    Punto quarto: zero pensieri. Nel momento in cui ci si accorda per il prezzo pattuito, il proprietario dell’auto usata non dovrà preoccuparsi più di nulla. Sarà infatti lo staff di Auto 500 a portare a termine la vendita della tua auto, occupandosi sia della corretta valutazione che della creazione degli annunci pubblicati sul sito della concessionaria che sui principali siti di riferimento del settore della compravendita.

  • Check acquisto vettura usata: Auto 500 spiega quali effettuare

    Prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è sempre opportuno effettuare di persona alcuni controlli di rito per essere certi di spendere correttamente il proprio denaro. Gli esperti di Auto 500 hanno stilato una lista di controlli da effettuare con scrupolosità.

    Milano, febbraio 2023. L’acquisto di un’auto usata comporta sempre qualche rischio se ci si rivolge ad un privato e non ad una concessionaria. Spesso l’acquirente può sottovalutare l’effettivo stato di salute del veicolo e firmare un assegno per un’auto che richiederà un ulteriore esborso economico per sistemare i vari difetti. Ecco, allora, quali sono i controlli da effettuare secondo gli esperti di Auto 500.

    Punto primo: verificare i chilometri reali. Non capita di rado che i privati mettano in vendita auto usate con chilometri ufficiali notevolmente inferiori a quelli effettivi, così da attirare maggiormente l’attenzione degli acquirenti. Farsi consegnare tutta la documentazione sui controlli effettuati, nonché controllare lo stato di usura degli interni è un’operazione fondamentale prima di procedere all’acquisto.

    Punto secondo: verificare la meccanica. Altro controllo da effettuare riguarda lo stato della meccanica e dell’elettronica dell’auto usata. In questo caso è sempre utile farsi accompagnare da un meccanico di fiducia per visionare la vettura perché questo, grazie alla sua esperienza, potrà capire immediatamente se sono presenti problematiche che potranno influire notevolmente sul prezzo di vendita.

    Punto terzo: verificare la carrozzeria e gli interni. Il corpo vettura di un’auto usata è il biglietto da visita del mezzo e per questa ragione è buona regola controllare non solo se siano presenti graffi o ammaccatura sulle lamiere, ma anche la corretta chiusura di portiere e cofani per avere la certezza che l’auto non sia stata incidentata. Controllate anche lo stato degli interni per essere certi che l’allestimento proposto sia quello dell’annuncio.

    Punto quarto: il test drive. Prima di procedere con la firma dell’assegno è sempre necessario provare su strada la vettura che si vuole acquistare. Solo così si potrà capire se l’auto usata corrisponde o meno alla descrizione del venditore. Controllate che il motore giri bene, che l’elettronica di bordo non abbia problemi e che tutto funzioni alla perfezione. In caso contrario trattate sul prezzo.

  • Con Bottega di LungaVita i benefici delle vitamine D3vegan e K2 per la prima volta in gocce

    Bottega di LungaVita, azienda italiana leader nella produzione di cosmetici e integratori di alta qualità a base di ingredienti naturali, ha lanciato un integratore in gocce che unisce le due vitamine essenziali per il sistema immunitario e il benessere di ossa e muscoli: complemento indispensabile di ogni regime alimentare, soprattutto nelle diete vegane e vegetariane. Pratico da usare, a rapido assorbimento, 100% vegetale.

    Milano, febbraio 2023 – Bottega di LungaVita ha appena lanciato un nuovo integratore alimentare VITAMINA D3vegan + K2, prodotto esclusivamente con ingredienti di origine naturale e che consente di assicurare la regolare assunzione di entrambe grazie a una formula che garantisce praticità ed efficacia

    Perché un integratore in gocce? Confezionato in astuccio da 20 ml con contagocce, l’integratore si può usare anche come condimento, sul pane o sui cibi a crudo (senza alterarne il gusto). In forma liquida, il preparato vitaminico diventa parte integrante della dieta quotidiana e viene assorbito in modo rapido, per essere immediatamente disponibile alle necessità dell’organismo.   

    Quando il nostro organismo non assume le dosi sufficienti di vitamina D3, i primi sintomi si manifestano sotto forma di debolezza muscolare e dolore alle ossa, ma nel lungo periodo possono anche coinvolgere il sistema immunitario, provocando un complessivo abbassamento delle difese. Anche la carenza di vitamina K2 incide sulla salute del sistema osseo, perché in assenza di questa vitamina l’adeguato assorbimento del calcio è compromesso. 

    La D3 è la più importante tra le vitamine del gruppo D perché contribuisce a:

    • rinforzare il sistema immunitario;
    • mantenere in piena efficienza il sistema osseo e muscolare;
    • prevenire l’osteoporosi.

    La vitamina K2, d’altra parte, attiva le proteine che consentono l’assorbimento e la sintesi del calcio, quindi svolge anch’essa una funzione essenziale per il benessere delle ossa e per la prevenzione dell’osteoporosi.

    Ideale per vegetariani e vegani (ma non solo)  

    Mentre la vitamina D si assorbe tramite l’esposizione diretta alla luce solare, la D3 deriva in ampia parte dall’assunzione di fegato, olio di fegato di merluzzo, alcuni pesci (come salmone, merluzzo, tonno) e formaggi grassi, burro e uova. La vitamina K2 deriva soprattutto da alimenti di origine animale (come salsiccia di maiale, patè di fegato d’oca e frattaglie).

    Conseguenza: in inverno la maggior parte della popolazione assume basse dosi di vitamina D, e in generale molti regimi alimentari – in particolare quelli vegetariani e vegani, ma non solo – rischiano di essere carenti di vitamina D3 e K2.

    Ecco perché verificare l’adeguata assunzione di queste vitamine è sempre consigliato, ed ecco perché Bottega di LungaVIta propone una formula adatta a tutti, anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana. 

    Per maggiori informazioni:
    Bottega di LungaVita
    Via Verga 14 – 24127 Bergamo
    Website: bottegadilungavita.com
    Instagram: bottegadilungavita | Facebook: @bottegadilungavitaitali

  • Vita-Age Gocce Pure di Bottega di LungaVita: scopri il nuovo siero al retinolo

    Bottega di LungaVita, azienda italiana leader nella produzione di cosmetici e integratori di alta qualità a base di ingredienti naturali, lancia Vita-Age Gocce Pure, il siero anti-età al retinolo che coniuga bellezza e benessere grazie alla sinergia tra il retinolo e un complesso di sostanze organiche e vegetali. 

    Milano, febbraio 2023 – Bottega di LungaVita, brand che che da oltre 40 anni coniuga il potere degli ingredienti naturali ai progressi della ricerca scientifica in ambito cosmetico, ha lanciato Vita-Age Gocce Pure, un siero progettato per aiutare a ridurre i segni del tempo e, al tempo stesso, per migliorare la salute della pelle.

    Per raggiungere questo doppio obiettivo, Vita-Age Gocce Pure ha una formulazione che prevede: 

    • un’elevata concentrazione di retinolo: derivato naturale della vitamina A, il retinolo è un ingrediente attivo altamente efficace nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo, noto per stimolare la produzione di collagene e migliorare l’elasticità della pelle. Il siero contiene in sinergia anche il BAKUCHIOL, una nuova fonte di retinoide completamente naturale ad alte prestazioni, un estratto retinol-like abbondante nei semi e nelle foglie della pianta Psoralea corylifolia, per un trattamento viso antirughe veramente efficace. Recenti studi dermatologici hanno confermato che i trattamenti a base di retinolo comportano un miglioramento significativo di rughe, pigmentazione, elasticità e compattezza epidermica, oltra alla riduzione complessiva dei danni provocati da una prolungata esposizione al sole. 
    • l’azione combinata tra il retinolo e un complesso di ingredienti di origine naturale, ossia il collagene vegetale e l’acido ialuronico, che servono a rimpolpare e mantenere idratata l’epidermide, e gli estratti fitoterapici (tra i quali la centella asiatica e il tè matcha, un particolare tipo di tè verde), che hanno un potente effetto antiossidante, per contrastare l’azione dei radicali liberi, e svolgono una funzione lenitiva e protettiva, per combattere l’invecchiamento cutaneo.

    In linea con la storia e la mission dell’azienda, la formula del prodotto è stata sviluppata senza l’impiego di sostanze chimiche dannose, per garantire l’assoluta sicurezza del trattamento. Dermatologicamente testato, non contiene alcol né siliconi, parabeni, petrolati, allergeni del profumo e coloranti. 

    Prendersi cura della salute e della bellezza della pelle, con Vita-Age Gocce Pure, significa nel concreto: 

    • ristrutturare la grana epidermica;
    • diminuire le rughe e attenuare i pori dilatati;
    • migliorare l’elasticità e la densità cutanea;
    • contrastare l’ipercheratosi (eccessivo ispessimento della pelle);
    • combattere l’iper-pigmentazione (macchie).

    Vita-Age Gocce Pure è disponibile presso i rivenditori selezionati e sull’e-commerce di Bottega di LungaVita.

    Per maggiori informazioni:

    Bottega di LungaVita
    Via Verga 14 – 24127 Bergamo
    Website: bottegadilungavita.com
    Instagram: bottegadilungavita | Facebook: @bottegadilungavitaitalia

  • Credit Group Italia: chiarimenti sull’esdebitazione fallimentare

    Imprenditori falliti o debitori sottoposti a liquidazione del patrimonio hanno la possibilità di accedere a una procedura di esdebitazione finalizzata a un accordo con i creditori rispetto ai debiti ancora in essere: gli esperti Credit Group Italia forniscono alcune delucidazioni al riguardo.

    Milano, febbraio 2023 L’articolo 142 della Legge Fallimentare stabilisce che il fallito (persona fisica) possa beneficiare della liberazione dai debiti residui ancora non soddisfatti al termine della procedura di fallimento. La legge n°3 del 27 gennaio 2012, recante disposizioni in materia di usura e di estorsione e di composizione delle crisi da sovraindebitamento, ha esteso anche a privati cittadini in qualità di consumatori la possibilità di rinegoziare i debiti avviando un piano di ristrutturazione, da sottoporre ai creditori in tribunale attraverso intermediari incaricati della gestione della crisi. 

    Possono assumere il ruolo di organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento anche avvocati iscritti nell’apposito registro presso il Ministero della Giustizia. L’intervento di avvocati e consulenti, come quelli che fanno parte del team di Credit Group Italia, società di riferimento nel settore della gestione e del recupero del credito accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, è di base più che consigliabile fin dalle fasi preliminari di una procedura di esdebitazione, al fine di valutarne nel concreto i requisiti di fattibilità e le possibilità di successo. È sempre il legale incaricato che si occuperà dell’istanza di avvio della pratica e delle necessità documentali e burocratiche connesse.

    L’accordo legale, se approvato, consente al debitore di ottenere la sospensione delle procedure esecutive in atto e/o imminenti nei suoi confronti nonché di avvalersi di una soluzione di compromesso sull’importo totale del debito e sui tempi per risanarlo, al fine di riabilitare la propria situazione economico-finanziaria. Il creditore avrà a sua volta nuove garanzie legali di rientro, in tutto o in parte in base all’accordo, dell’insoluto.

    L’accordo finalizzato alla ristrutturazione del debito può prevedere e includere: 

    • la liquidazione del patrimonio del debitore; 
    • la cessione di crediti futuri; 
    • l’intervento di uno o più garanti a sostegno e copertura della proposta sottoposta al creditore. 

    Per considerare raggiunto l’accordo è necessario che questo sia approvato dai creditori in misura tale da coprire almeno il 60% dell’importo dei debiti totali ancora in essere.

  • Jobiri: come usare i social network per trovare lavoro?

    Usati nel modo giusto, i social media possono diventare un potente alleato per chi è in cerca di lavoro: gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale intelligente, spiegano come convertirli in strumenti di ricerca utili ed efficaci.       

    Milano, febbraio 2023. La ricerca di un nuovo impiego è sempre una sfida a causa della complessità del mercato del lavoro, della competizione e del tempo necessario a cercare e valutare le offerte. Eppure non bisogna dimenticare che viviamo in un momento storico, che, per quanto incerto e per molti aspetti difficile, è estremamente dinamico. Le opportunità, tuttavia, non mancano. E nemmeno gli strumenti per coglierle, a partire dai social media. L’importante è scegliere quelli giusti e usarli nel modo opportuno. Se i metodi tradizionali non portano ai risultati auspicati, il ricorso ai social media può aumentare in modo significativo il range delle possibilità, e diventare un fattore decisivo per il buon esito della ricerca.   

    Vediamo in che modo attraverso i consigli degli esperti di Jobiri, specializzati in soluzioni di supporto alla carriera ottimizzate grazie all’intelligenza artificiale, con esperienza verticale nelle consulenze ai professionisti che hanno la necessità, o il desiderio, di trovare un nuovo impiego e dare una svolta al proprio percorso professionale. 

    LinkedIn

    Nato esattamente a questo scopo, è uno dei social più usati dalle imprese per fare recruiting e uno dei più frequentati dagli aspiranti candidati.

    La sezione “Lavoro” consente di affinare la ricerca con un set di filtri molto utili per ricevere offerte su misura. È infatti possibile selezionare settore professionale desiderato, ruolo, città, ma anche livello di esperienza, tipo di azienda, tipologia contrattuale.

    Facebook

    Benché creato ad altri fini, anche Facebook è un buon osservatorio per le offerte lavorative. Si possono trovare nella sezione più generica (“Notizie”), in quella dedicata (“Offerte di Lavoro”), oppure nella pagina ufficiale dell’azienda di proprio interesse

    Twitter

    Le preferenze variano a seconda del settore, ma in generale Twitter piace molto alle aziende, che lo usano per promuovere i propri servizi e invitare gli utenti sul proprio sito. 

    Ora, come sfruttare a pieno le potenzialità di questi social per rendere più efficace la ricerca di lavoro? Con una serie di buone pratiche tanto semplici quanto trascurate:

    • creare un profilo professionale chiaro, completo (e ovviamente veritiero)
    • aggiornarlo con regolarità
    • seguire aziende e figure professionali dell’ambito d’interesse
    • partecipare alle conversazioni su temi lavorativi che si ritengono di rilievo
    • condividere contenuti di valore per la community del settore
    • fare networking: i social media sono nati per mettere in relazione le persone, e creare una rete di contatti affini è uno dei modi migliori per condividere informazioni e risorse utili  

    Fonte: www.jobiri.com/come-usare-social-network-per-trovare-lavoro/

     

  • Capital Time: quale scegliere tra un orologio al quarzo e uno automatico?

    Gli esperti di Capital Time, brand di riferimento in Italia per la produzione e la vendita di orologi, condividono alcune considerazioni per capire se sia meglio scegliere un orologio al quarzo o automatico a seconda delle situazioni. 

    Milano, febbraio 2023 – Fare la scelta giusta quando si acquista un orologio può apparire complicato. Per questo motivo, è utile conoscere di più sulle varie tipologie di orologi e capire al meglio la differenza tra quelli al quarzo e gli automatici, come sanno bene i professionisti di Capital Time. Come scegliere l’orologio più adatto alle proprie esigenze, quindi? Prima di scegliere un accessorio piuttosto che un altro, è necessario tenere a mente che:

    • l’orologio al quarzo, come nel caso del modello AX730 della collezione Time for Men di Capital Time, è un accessorio preciso e pratico che funziona grazie alle batterie. Il suo nome deriva dal materiale utilizzato per creare il movimento oscillatorio della macchina, appunto il quarzo. Il cristallo garantisce una costante vibrazione, sempre alla stessa frequenza, che consente quindi una maggiore precisione nella scansione del tempo. Tale precisione si mantiene nel corso degli anni e potrebbe essere interrotta solo da una cattiva conservazione o eventuali colpi e rotture dell’accessorio;
    • l’orologio automatico, come il modello AT734 di Capital Time,  è un accessorio che, come indicato dal nome stesso, funziona attraverso una ricarica automatica. Ciò significa che la macchina si ricarica automaticamente attraverso il movimento e non ha bisogno di batterie. L’energia derivante dal movimento è trasferita ad un perno oscillante quando l’orologio è indossato al polso. Il meccanismo è definito calibro e, attraverso di esso, si definiscono la manifattura e le caratteristiche dell’accessorio. Un orologio automatico è il risultato di studi ingegneristici e meccanici e, quindi, un accessorio di maggiore pregio ed esclusivo. 

    Dunque, sebbene la scelta giusta dipenda principalmente dai propri gusti e preferenze, un orologio al quarzo è un accessorio più preciso e perfetto per chi ha un grande gusto estetico, che consente un risparmio anche sui costi di manutenzione. Un orologio automatico è un accessorio di qualità, con un meccanismo di funzionamento decisamente più ingegneristico rispetto al primo. Nonostante richieda una manutenzione e lubrificazione almeno ogni 5 anni, è una macchina adatta ai regali esclusivi e a chi vuole distinguersi nel tempo.