Autore: Minerva

  • Le idee di Chiappa Arredamenti per i tuoi negozi di alimentari

    Il team di Chiappa Arredamenti è specializzato nell’arredo di esercizi commerciali, inclusi i negozi di alimentari, e ha scelto di condividere alcuni consigli utili per rendere questi locali belli, confortevoli e sicuri.

    Milano, agosto 2023 – Quando si entra in un negozio di alimentari si deve percepire la sensazione di trovarsi in un bel posto. Bello non solo da vedere ma anche da vivere; dove, in sostanza, la shopping experience sia la più positiva possibile. Conosce bene l’importanza di progettare i negozi di alimentari al meglio il team di Chiappa Arredamenti, realtà con sede a Folzano, in provincia di Brescia. Per questo, Chiappa Arredamenti, azienda specializzata nell’arredamento di bar, ristoranti e negozi, ha scelto di condividere alcuni consigli utili per arredare i negozi di alimentari nel modo migliore, coniugando estetica e funzionalità. 

    Il primo elemento da considerare nell’arredare i negozi di alimentari, spiegano i professionisti di Chiappa Arredamenti, è l’ordine: ai consumatori deve essere presentata un’organizzazione razionale dello spazio, agevolandoli a trovare nel più breve tempo possibile ciò di cui hanno bisogno e, nello stesso tempo, invitandoli ad acquistare anche prodotti che non erano segnati in lista. Scaffali comodi e capienti, ben ordinati in base alla categoria merceologica, rappresentano dunque elementi d’arredo fondamentali per i negozi di alimentari. 

    Anche gli elementi più squisitamente di interior design rivestono un ruolo determinante per l’arredamento di questi esercizi: la scelta dei colori e un design pulito, classico o moderno che sia, sono tutti fattori che contribuiranno ad accrescere la sensazione di armonia dell’ambiente e, parallelamente, il benessere di chi vi entra. Se si tratta di un negozio che intende esprimere l’importanza del legame con la tradizione e il territorio, per esempio, un arredo più classico rappresenta senz’altro una soluzione migliore, mentre per un supermercato o un negozio di alimentari più strutturato, l’opzione più indicata è un arredamento moderno e minimal.

    Chiappa Arredamenti fornisce ai propri clienti tutto ciò di cui hanno bisogno per arredare al meglio un negozio di alimentari, per esempio occupandosi della progettazione di banchi refrigerati, per i reparti macelleria, pescheria, gastronomia e salumeria e panetteria, con soluzioni belle e pratiche in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

  • Scegliere una piscina fuori terra è un gioco da ragazzi con Lovebrico!

    La piscina fuori terra è il modo più semplice, e intelligente, per godersi le splendide giornate di sole dell’estate anche da casa. Adattabili a ogni spazio, facili da installare ed economiche, possono trasformare ogni giardino in un’oasi di refrigerio dal caldo, svago e relax. Ma come scegliere quella giusta? Scopriamolo insieme a Lovebrico e al suo team di esperti, con esperienza pluridecennale nei settori dell’edilizia e dei prodotti per la casa e il giardino.   

    Milano, agosto 2023. La scelta della piscina fuori terra dipende prima di tutto dalle caratteristiche dello spazio a disposizione. Non si tratta soltanto di valutare le dimensioni, ma anche di predisporre il terreno all’installazione e verificare che le condizioni di posa garantiscano l’assoluta sicurezza.

    A questo fine bisogna verificare che, in corrispondenza dell’area prescelta, il sottosuolo non presenti limiti di carico: non devono esserci fosse, pozzi né locali come garage o cantine sotterranei. È indispensabile che il terreno sia perfettamente in piano, liscio e regolare. Nel caso in cui non lo sia, è necessario effettuare pulitura e livellamento o predisporre una base apposita. Meglio evitare la vicinanza agli alberi con alto fusto, sia per questioni di igiene superficiale sia per possibili dissestamenti provocati dalle radici. Nelle vicinanze, è bene che ci siano prese per l’elettricità, che serviranno ad alimentare la pompa di filtraggio, prese per l’acqua, di cui si farà uso per riempire la piscina, e uno scarico, per svuotarla. 

    Una precauzione cruciale riguarda terrazzi o tetti piatti adibiti a terrazzo: anche se la tentazione di installarvi la piscina fuori terra è forte, potrebbero non reggerne il peso. Divieto assoluto al fai-da-te: consultate tecnici esperti per verificare tutti i parametri di sicurezza del caso o, semplicemente, optate per il giardino. 

    A questo punto non rimane che scegliere la piscina fuori terra più adatta, valutando dimensioni, materiali, nonché forma e colori che più si addicono allo spazio prescelto e ai vostri gusti personali e tenendo presente l’uso che ne verrà fatto: volete una piscina fuori terra per far divertire i bambini o per tutta la famiglia e gli amici? Il giardino è ampio e soleggiato o di dimensioni contenute e ricco di vegetazione? Immaginate una soluzione stagionale o per tutto l’anno? A seconda dei casi, potrete scegliere tra piscine gonfiabili autoportanti, in genere rotonde e facilissime da montare, o piscine rigide realizzate con materiali solidi e resistenti come l’acciaio. Se amate il relax non potrete rinunciare a una vasca idromassaggio, se preferite nuotare avrete bisogno di una piscina fuori terra di dimensioni importanti, idealmente rettangolare oppure ovale. Prendete in considerazione anche gli elementi in dotazione, come la scaletta e la pompa di filtraggio. Dopodiché, potrete rilassarvi e divertirvi in completa sicurezza per tutta l’estate!  

  • I pregi di indossare stole di cashmere in estate

    Il cashmere si usa solo in inverno? Niente di più sbagliato. Ma forse non tutti sanno quali sono i pregi di questo prezioso filato nella stagione estiva. Lo chiediamo a Toosh, brand italiano di alta moda specializzato proprio nella produzione di stole e capi in cashmere.

    Milano, agosto 2023. Se state preparando le valigie per le vacanze, accanto a creme solari e costumi, non dimenticate di lasciare spazio all’accessorio d’abbigliamento più versatile, chic ed elegante del guardaroba: la stola in cashmere. Contrariamente all’opinione comune, infatti, il cashmere è un tessuto che si presta alla perfezione anche alla stagione estiva. Per altro, non solo se la vostra destinazione è il mare.

    Il cashmere è noto per la delicatezza, leggerezza e morbidezza del filato, che lo rende un elemento di pregio in grado di nobilitare qualsiasi outfit. Le sottilissime fibre di cui è composto, però, conferiscono al capo in cashmere altre importanti proprietà, traspiranti e termoregolatrici: assorbono cioè l’umidità del corpo, la convertono in vapore e mantengono così la temperatura costante, lasciando che la pelle “respiri”. Un vantaggio non indifferente quando il caldo è molto intenso come nei mesi centrali dell’estate.

    Al tempo stesso, in caso di brusche escursioni termiche o temporali improvvisi, la stola in cashmere offre il caldo comfort che ci vuole senza appesantire. Si può portare aperta sulle spalle oppure avvolgere intorno al collo. Perfetta, quindi, anche la sera al mare o in montagna e in ogni luogo caratterizzato da tempo variabile e temperature più fresche. La raffinatezza di questo accessorio permette di indossarlo anche in occasioni importanti come matrimoni, cerimonie ed eventi estivi eleganti per proteggersi da improvvisi sbalzi di temperatura oppure per coprire spalle e scollature in chiesa. 

    Una caratteristica poco nota del cashmere, ma altrettanto virtuosa e utile quando si viaggia, è il fatto di essere un antibatterico naturale. Questa proprietà deriva dalla struttura delle sue fibre, che previene l’annidamento dei batteri, e anche dei cattivi odori. Decisamente appropriato durante gli spostamenti estivi.

    Infine, a dispetto del suo aspetto delicato, il cashmere è molto resistente e pratico. I capi in cashmere di alta qualità (a differenza del cotone) non richiedono lavaggi frequenti e durano a lungo nel tempo. Il cashmere estivo, idealmente sotto forma di stola da ripiegare in valigia e portare sempre con sé, è insomma il must-have delle vacanze.

    Cosa aspettate? Non vi resta che scoprire le stole in cashmere di Toosh e testare i loro innumerevoli pregi!

        

     

  • La guida di Colortap per scegliere gli irrigatori di superficie

    Milano, agosto 2023. Per chi ha un giardino, un irrigatore è sicuramente un acquisto molto interessante da valutare, dati i numerosi vantaggi che offre. Gli irrigatori permettono di assicurare idratazione costante alle piante e mantenere in salute il proprio verde tramite una soluzione pratica e comoda. Tuttavia, prima di tutto è molto importante capire qual è la tipologia più indicata per il proprio giardino e per le sue caratteristiche: i modelli di irrigatori fuori terra, ad esempio, sono adatti a spazi medio-piccoli, mentre la versione interrata, maggiormente indicata per spazi estesi, è più costosa e complessa da installare.

    In generale, comunque, la spesa per un irrigatore di superficie rimane molto vantaggiosa: il prezzo può variare in base ai materiali, ma un buon prodotto rimarrà funzionante a lungo.

    Ci sono, dunque, diversi criteri da tenere in considerazione quando si valuta l’acquisto di un irrigatore, e in particolare:

    • Forma e dimensione del proprio giardino o dell’area da irrigare: il getto dell’irrigatore dovrà arrivare in tutti i punti, per questo potrebbero essere necessari due o più irrigatori nel caso di giardini più ampi o dalle forme particolari: insomma, questo è parametro fondamentale da considerare per valutare se la gittata dell’irrigatore scelto è adeguata oppure no.
    • Tipologia di irrigatore: in commercio ne esistono varie, tra cui i modelli fuori terra, interrati, dinamici, statici, su slitta, su base, su treppiede o su picchetto; è importante informarsi su quale sia il più adatto in base alle proprie esigenze.
    • Pressione e portata d’acqua del proprio impianto idrico: è fondamentale conoscere questi dati per far sì che il proprio impianto idrico sia compatibile con le specifiche tecniche dell’irrigatore scelto e fare così la differenza in termini di performance.
    • Materiale dell’irrigatore: per essere certi che il proprio irrigatore sia solido e durevole nel tempo, è bene fare attenzione anche al materiale di cui è composto; i migliori irrigatori in commercio sono in metallo, ad esempio in zinco o ottone, in quanto materiali resistenti e al contempo eco-friendly.
    • Funzionalità e accessori opzionali: alcuni irrigatori sono dotati anche di diversi optional, non solo a livello di accessori ma anche di funzionalità, ad esempio quella di regolare la gittata d’acqua in base alle esigenze del momento.
    • Brand: non sono da sottovalutare le recensioni di altri utenti sul prodotto desiderato, ma anche la storia e la mission del brand.

    Per quanto riguarda nello specifico gli irrigatori di superficie, Colortap offre una vasta gamma di dispositivi in metallo (zinco e ottone cromato) semplici da utilizzare, resistenti e adatti ad un uso prolungato. Gli irrigatori di superficie Colortap sono classificabili in due categorie: quelli su base e quelli su treppiede.

    Gli irrigatori su base comprendono diverse opzioni, tra cui:

    • il classico irrigatore con gittata regolabile (fino a 14,5 m);
    • irrigatore su picchetto, che si pianta direttamente nel terreno;
    • irrigatore su slitta con raccorderia in ottone;
    • irrigatore su base di metallo con ruote, che può essere facilmente spostato da un punto all’altro del giardino; disponibile anche nel modello girevole.

    Gli irrigatori su treppiede professionali comprendono, invece, il treppiede in metallo con altezza regolabile in base alle esigenze e l’irrigatore installato su treppiede (che può essere anche rotante).

    Infine, in nessun giardino possono mancare alcuni dispositivi che coadiuvano l’azione degli irrigatori di superficie, che devono essere connessi all’impianto idrico tramite tubi collegati per mezzo di raccordi e adattatori ad un punto d’acqua o a rubinetti: a questo proposito, Colortap propone fontane da giardino a colonna e rubinetti da giardino innovativi, insieme a raccordi e adattatori in metallo.  

  • Sacco da 15 kg di pellet: quanto dura realmente?

    Fare scorte di pellet durante il prestagionale è sempre una mossa saggia. Ma come calcolare la giusta quantità di pellet da acquistare per averne abbastanza durante l’inverno? Gli esperti di Pellet1 svelano tutti i fattori da tenere in considerazione.

    Milano, luglio 2023. Proprio adesso siamo nel pieno del periodo prestagionale per il settore del pellet: i mesi caldi vedono infatti un ribasso dei prezzi di tale prodotto, e sono perciò il momento migliore per fare scorte a prezzi convenienti.

    Ma determinare la quantità esatta di cui si ha bisogno per tutto l’inverno non è un’impresa semplice!

    Per calcolare il proprio fabbisogno di pellet e avere così una stima quanto più esatta della quantità da comprare per non rimanere al freddo e non dover fare ulteriori acquisti, gli esperti di Pellet 1, che di biomasse se ne intendono, raccomandano di tenere a mente alcuni fattori chiave:

    dimensioni e isolamento termico dell’ambiente;

    potenza della stufa e tiraggio della canna fumaria;

    – condizioni del proprio impianto di riscaldamento;

    – la regione geografica e le proprie abitudini (per quante ore al giorno si tiene accesa la stufa);

    – ma soprattutto, la qualità e il tasso di umidità del pellet usato.

    Un esempio concreto

    Immaginiamo, ad esempio, una persona che lavora da casa e vive, in Italia, in un appartamento di circa 90 mq: avrà bisogno di tenere accesa la stufa a pellet dalle 8 alle 10 ore al giorno, in media.

    Con una stufa da 10Kw efficiente, un buon tiraggio della canna fumaria e una casa ben isolata termicamente, il consumo si aggirerà intorno ai 0.25 kg all’ora per ogni Kilowatt di potenza della stufa: ossia, questa persona userà circa 2,5 kg all’ora, più o meno 1 sacco e mezzo al giorno.

    Un bancale di pellet, la misura standard con cui questo prodotto è venduto, comprende di norma tra i 65 e i 70 sacchi da circa 15 kg, per un totale di circa una tonnellata di pellet: questo significa che con un bancale la persona nel nostro esempio coprirà quasi un mese e mezzo di riscaldamento!

  • Assemblare i materiali compositi con Biemme Adesivi

    Biemme Adesivi, leader nel settore delle tecnologie adesive per l’industria, che distribuisce grazie al suo e-commerce Tapes Store, spiega perché è utile ricorrere alle soluzioni adesive per l’assemblaggio dei materiali compositi. 

    Milano, agosto 2023 – I materiali compositi, come il carbonio, giocano un ruolo sempre più fondamentale in diversi settori industriali, garantendo prestazioni superiori e aumentando significativamente le funzionalità dei prodotti derivati. Per sfruttare appieno il potenziale dei materiali compositi, l’assemblaggio gioca un ruolo cruciale e richiede prodotti adeguati e affidabili, come le soluzioni adesive che è possibile acquistare su Tapes Store, lo shop online di Biemme Adesivi specializzato anche nella vendita di prodotti di alta qualità per l’assemblaggio di materiali compositi. 

    I materiali compositi sono costituiti da due o più componenti distinte, che unite creano un materiale caratterizzato da proprietà superiori rispetto alle parti singole. Questo fa sì che vengano sempre più utilizzati in svariati settori, come quello aerospaziale, nautico, automobilistico, della produzione energetica sostenibile e persino in campo sportivo. 

    Negli ultimi anni, le soluzioni adesive sono diventate sempre più avanzate e sono ormai in grado di fornire prestazioni elevate, anche in settori in cui tradizionalmente si è sempre pensato fosse necessario ricorrere a tecniche di fissaggio meccanico o saldatura. Le soluzioni adesive sono infatti ormai capaci di offrire un’elevata resistenza strutturale anche per oggetti di grandi dimensioni e, allo stesso tempo, prevengono i danneggiamenti e l’eccessiva concentrazione di carico che possono verificarsi con il fissaggio meccanico. Inoltre, senza l’aggiunta di componenti di fissaggio come viti e bulloni, si riduce il peso complessivo del prodotto e si migliorano le sue proprietà aerodinamiche.

    L’assemblaggio adesivo offre quindi diversi vantaggi, tra cui la possibilità di unire agevolmente materiali compositi diversi, la riduzione del peso complessivo del prodotto finale, una distribuzione uniforme delle sollecitazioni su tutta la superficie incollata per aumentarne la durabilità e un risultato più pulito e accattivante. Tuttavia, per godere di questi vantaggi, è fondamentale utilizzare adesivi di alta qualità.

    Tapes Store, l’e-commerce di Biemme Adesivi, offre una vasta gamma di soluzioni adesive di prima qualità, ideali per l’assemblaggio dei materiali compositi. I prodotti che è possibile acquistare al suo interno sono la scelta strategica per le aziende che desiderano ottenere prestazioni superiori e risultati eccezionali nei loro progetti. Scegliere Tapes Store significa affidarsi a un partner fidato che comprende le esigenze dei clienti e offre soluzioni adesive innovative per il successo di ogni progetto.

  • Credit Group Italia: la gestione dei crediti aziendali

    Una corretta ed efficace gestione dei crediti aziendali, orientata alla solidità dei bilanci dell’impresa presenti e futuri, richiede da una parte strategie volte a ridurre per numero e gravità nuovi casi di insolvenza, dall’altra azioni mirate e tempestive di recupero dei crediti già all’attivo: di seguito, le considerazioni di Credit Group Italia.

    Milano, agosto 2023 – I crediti aziendali fanno parte dei rischi economici che contraddistinguono ogni attività d’impresa. È sufficiente prestare un servizio che il cliente si impegna a pagare in un secondo tempo per generare un credito, che potrebbe non essere soddisfatto entro i tempi convenuti e quindi richiedere di essere recuperato utilizzando gli strumenti stragiudiziali e giudiziali a disposizione. Prevenire i casi di insolvenza non è intuitivamente sempre possibile, ma esistono buone pratiche utili a limitare i danni più gravi, siano essi meramente economici o di immagine e posizionamento aziendale. 

    Affidandosi a professionisti del settore, come Credit Group Italia, è possibile ottenere indagini preliminari agli accordi commerciali più rilevanti e impegnativi sotto il profilo economico, per approfondire la posizione finanziaria della controparte e testarne l’affidabilità. Avanzati programmi di business information possono essere impiegati a questo scopo anche per monitoraggi periodici. 

    Provvedere ad assicurare il credito è una seconda possibilità non trascurabile per preservare la liquidità aziendale. Senza mai attendere che i crediti insoluti, indipendentemente dal loro importo, finiscano per accumularsi a pesare sul bilancio aziendale, è bene rivolgersi nel più breve tempo possibile a consulenti e avvocati specializzati, in grado di consigliare la migliore strategia di recupero anche tenendo conto dei rapporti che intercorrono con il debitore e di eventuali interessi da tutelare. 

    Ciò potrebbe tradursi nella formulazione di nuovi piani di rientro da proporre alla controparte per arrivare a un compromesso economico soddisfacente. In alcuni casi, un accordo con il debitore è utile ai fini della deducibilità delle perdite e dei vantaggi fiscali correlati. Quando non si ritiene una strada percorribile un accordo con il debitore, falliti i tentativi di sollecito e quindi di una soluzione stragiudiziale della controversia, al creditore non resta che puntare al rientro della liquidità attraverso un’azione legale che potrebbe concludersi con il pignoramento dei beni del debitore. 

    In tutto questo, il team di Credit Group Italia può essere un alleato strategico: la società – specializzata nella Gestione e nel Recupero del Credito, oltre che in Business Information e Tutela Legale, infatti, può fare la differenza, in questi frangenti, anche con un’analisi professionale preventiva circa le possibilità di successo dell’azione legale. 

  • Postazioni di lavoro più smart con Kyocera Document Solutions

    L’ottimizzazione delle postazioni di lavoro contribuisce all’aumento della produttività dei lavoratori e della competitività aziendale 

    Milano, luglio 2023 – In questi anni post-pandemia il mondo del lavoro e le sue modalità sono stati rivoluzionati da nuove abitudini e pratiche, che hanno richiesto un ripensamento di spazi e strumenti. Kyocera Document Solutions è specializzata nel progettare le migliori soluzioni per gestire i vari aspetti relativi allo smart working e all’hybrid working, garantendo efficienza, produttività e comfort.

    Per quanto riguarda le postazioni per i lavoratori che scelgono lo smart working, modalità di lavoro agile sempre più diffusa nelle aziende e sempre più richiesta da dipendenti e collaboratori, Kyocera Document Solutions ha ideato un sistema per renderle totalmente smart, con stampanti e sistemi multifunzione in grado di permettere la stampa dei documenti direttamente da tablet o smartphone, cosa che si rivela assolutamente necessaria per moltissimi professionisti in tante situazioni, mantenendo al contempo la sicurezza delle informazioni. 

    Questo sistema garantisce anche la possibilità di utilizzare servizi cloud e per l’archiviazione e la dematerializzazione sicura dei documenti, che permettono di evitare la perdita delle informazioni e consentono un flusso di lavoro armonioso grazie a soluzioni specifiche di Enterprise Content Management. Queste ultime sono progettate per realizzare l’automazione dei processi aziendali e l’efficientamento dell’infrastruttura documentale

    Questo approccio iper-tecnologico, ma al contempo semplice nell’utilizzo e sicuro a livello di privacy dei dati, si innesta su una struttura fisica che deve essere sempre considerata quando si parla di smart working: è necessaria infatti la presenza di un ottimo piano di lavoro, ovvero una scrivania medio-grande, e di una seduta adatta, dotata di tutte le caratteristiche ergonomiche necessarie per assicurare il benessere della schiena e della zona cervicale.

    Il monitor del PC, inoltre, è bene che sia di grandi dimensioni per non affaticare la vista e che sia posto a circa 50/80 cm di distanza, possibilmente vicino a una finestra in modo che gli occhi possano beneficiare anche della luce naturale e che lo schermo non rifletta eventuali lampade (si consiglia infatti di utilizzare un’illuminazione artificiale dall’alto).

  • Bottega di LungaVita: prendersi cura della pelle con una delle linee Vita-Age

    Vita sana e utilizzo di prodotti di qualità per la skincare del viso: sono questi i segreti per prevenire e combattere l’invecchiamento della pelle. Bottega di LungaVita, azienda bergamasca che unisce natura e scienza, ha formulato le linee Vita-Age®, appositamente studiate per ogni tipologia di pelle ed esigenza. 

    Milano, luglio 2023. Bottega di LungaVita, azienda italiana che si avvale di un team di erboristi, scienziati e ricercatori, da anni è impegnata nello sviluppo di formulazioni esclusive che coniugano innovazione e natura. Il risultato sono le linee Vita-Age, pensate per diverse età e caratteristiche della pelle, con ingredienti fino al 98% naturali e spesso 100% vegan. La scelta di un prodotto, infatti, non può prescindere da fattori come: la qualità degli ingredienti, il tipo di epidermide, l’età della persona.

    Gli ultimi 50 anni hanno segnato un cambio drastico nelle abitudini di bellezza delle donne e nella percezione della loro età. Se da un lato, infatti, si è allungata in generale la vita media, dall’altro si è posta sempre più attenzione verso stili di vita sani e orientati al benessere. La beauty routine dedicata al corpo e più nello specifico allo skin care, è parte integrante di questo cambiamento. Complice la ricerca in ambito della cosmesi, grazie alla formulazione di creme, sieri e trattamenti che pongono massima attenzione all’utilizzo di ingredienti naturali e non dannosi per l’epidermide. Ma anche una maggiore consapevolezza verso la prevenzione, con l’attitudine a contrastare, fin dalla giovane età, i segni dell’invecchiamento.

    Le proposte di Bottega di LungaVita sono differenziate in base alle specifiche esigenze di ogni fascia di età: 

    • Vita-Age® In, ad esempio, utilizza estratti di Thymus Serpillus e Lupinus Albus, dall’azione levigante, e di uva bianca, per proteggere e rinforzare le pelli più giovani dai 25 anni
    • Vita-Age® Aurum, formulato per la fascia dai 30-50 anni, si avvale invece di ingredienti base come le cellule staminali di Stella Alpina, un fiore di montagna che inibisce la formazione di radicali liberi, migliora la circolazione sanguigna e assicura pulizia e idratazione profonda dell’epidermide. 
    • Per le pelli mature ci sono Vita-Age® Retinoid e Vita-Age® Excellence con cellule staminali di Gardenia Jasminoides, pianta utilizzata nella medicina tradizionale cinese e le cui proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti favoriscono la rigenerazione cellulare. 

    Massima attenzione poi alle varie tipologie di pelle, con trattamenti pensati per ogni singola esigenza:

    • Vita-Age® Excellence per pelli secche;
    • Vita-Age® Pure Skin per pelli grasse;
    • Vita-Age® Whitening per pelli affette da acne o con macchie;
    • Vita-Age® Pre + Prestige contro lo smog e le luci blu dei dispositivi mobile;
    • Vita-Age® Pre + Probiotic per riequilibrare il microbioma.
  • Selemark sul controllo di processo industriale e i suoi vantaggi

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazione e componenti per il controllo di processo industriale, ne spiega il funzionamento, gli strumenti e i vantaggi in termini di produttività e sicurezza degli operatori.

    Milano, luglio 2023 – Al fine di ottenere i livelli produttivi desiderati in termini qualitativi e quantitativi, di rispondere alle esigenze di sicurezza dei luoghi di lavoro e di tutela dell’ambiente è fondamentale mettere in atto delle azioni che permettano il monitoraggio continuo e costante del processo produttivo. L’insieme di queste azioni è detto controllo di processo.

    Quest’ultimo è particolarmente importante per impianti di tipo chimico e/o di raffinazione, che sono composti da un insieme di apparecchiature volte a trasformare la materia prima in prodotto finito attraverso diversi prodotti intermedi

    Il controllo di processo si può definire come un insieme di tecniche che consente all’impianto di svolgere funzioni in modo automatico attraverso l’ausilio della strumentazione di processo o strumentazione di controllo:

    • controllore o regolatore, necessario per determinare l’andamento delle variabili di controllo; 
    • trasmettitore, si tratta di uno strumento installato in campo, cioè sull’impianto stesso a contatto con il processo del quale misura il valore istantaneo della grandezza in esame (pressione, temperatura, livello, portata, ecc);
    • attuatore, generalmente si tratta di una valvola di regolazione controllata da un posizionatore che regola il valore della variabile misurata e tende al valore desiderato (Set Point). È inserita in linea nel processo e ne regola il flusso.

    La combinazione di più dispositivi crea catene di regolazione e controllo dette anche “Loop di Regolazione”, che agiscono principalmente sulle variabili: Temperatura, Pressione, Portata, Densità, Livello, Peso e pH.

    È molto frequente che gli impianti di processo siano caratterizzati da aree con presenza di sostanze infiammabili, esplosive o altamente pericolose per l’ambiente circostante, che potrebbero causare incidenti rilevanti. Tuttavia, grazie alla diffusione della strumentazione elettronica, si opera in impianti anche molto complessi con un elevato grado di sicurezza per gli operatori in campo e in sala di controllo e per la popolazione delle aree circostanti.

    Aziende come Selemark sanno bene che un controllo di processo automatizzato porta ai seguenti vantaggi:

    • consente di stabilizzare il processo, per evitare gravi malfunzionamenti;
    • garantisce la regolarità del processo, per scongiurarne l’arresto;
    • permette di ridurre l’impatto ambientale del processo;
    • consente di evitare il funzionamento manuale;
    • assicura una qualità ottimale del prodotto;
    • permette di raggiungere il tasso di produzione dell’impianto desiderato.

     

  • Toosh abbraccia i valori della moda sostenibile

    Produttori e consumatori hanno oggi una maggiore consapevolezza dell’impatto dei processi di produzione sull’ambiente e questo è vero soprattutto per un’industria chiave come quella della moda. Da questa nuova sensibilità verso il tema della sostenibilità e della responsabilità individuale e collettiva, nasce la slow fashion. Toosh, brand luxury italiano, dà il suo contributo a queste cause puntando ad una moda eco-friendly e lontana dalle logiche della fast fashion.

    Milano, luglio 2023. In netta contrapposizione con i valori della fast fashion, che propone nuove collezioni a prezzi economici e con un ritmo mensile (o settimanale), la slow fashion ha come diktat la creazione di capi di altissima qualità e durevoli nel tempo, che non finiscano in una discarica dopo pochi utilizzi.

    Le aziende che aderiscono a questo pensiero si impegnano a proporre meno pezzi, ma più pregiati e creati con materie prime sostenibili, per ridurre l’enorme quantità di rifiuti tessili prodotti dal settore della moda; mentre i consumatori si impegnano a fare acquisti in maniera molto oculata e slegata dalle mode del momento.

    Identificandosi appieno con i principi della slow fashion, anche Toosh, brand di alta moda Made in Italy, abbraccia già dai suoi esordi i valori di sostenibilità e rispetto per il pianeta, e vuole essere partecipe di un cambiamento virtuoso nell’industria fashion e luxury. Questa mission si riflette, infatti, in azioni concrete. Ad esempio, Toosh ha brevettato un prodotto assolutamente unico e rivoluzionario: l’Eco-shahtoosh®, un filato in cashmere cruelty-free che riproduce in modo etico la lana Shahtoosh indiana.

    Un altro passo verso una moda sostenibile è abbattere le emissioni legate ai trasporti e promuovere le produzioni (ed eccellenze) locali: anche in questo caso, Toosh vi si inserisce pienamente, essendo un brand la cui produzione avviene interamente in Italia. Ma Toosh va anche oltre: nei suoi stabilimenti prevede, infatti, l’uso esclusivo di energie rinnovabili e processi produttivi che portano ad un risparmio di acqua del 30%, oltre a bandire qualsiasi colorante che possa risultare tossico per i lavoratori o per i consumatori finali

    Un’altra iniziativa di Toosh che rispecchia a pieno i principi della slow fashion è la possibilità di richiedere la personalizzazione dei capi: sciarpe, stole e capi di abbigliamento sartoriale realizzabili sulla base delle proprie preferenze, esigenze e caratteristiche fisiche: pezzi unici e speciali fatti per durare nel tempo, evitando gli sprechi tipici della produzione di massa.  

  • Le ruote di DRC per la tua gravel bike

    Pratici consigli e prodotti top di gamma firmati DRC, azienda specializzata nella produzione e nella commercializzazione di componenti per bici d’eccellenza, per scegliere le ruote ideali per una gravel bike.

    Milano, luglio 2023 – Le ruote di una bicicletta, in particolare di una gravel bike, devono essere scelte con la massima attenzione, perché sono tra i dettagli che contribuiscono a portare la bici alla massima performance, come ben sanno gli esperti di DRC, realtà leader nella produzione di componenti per bici e in particolare di tutti i tipi di ruote.

    Poiché le gravel bike sono mezzi notoriamente polifunzionali, cioè sono ottimali sia su asfalto (anche se meno adatte rispetto alle pure road bike) che su terreni dissestati come ghiaia, sabbia, fango e sterrato, anche le ruote devono adattarsi a tutti i tipi di strada, e dunque devono essere non eccessivamente pesanti né eccessivamente rigide, per poter seguire con agilità i movimenti della struttura della bici su tutte le tipologie di terreno.

    Per quanto riguarda il sistema di fissaggio al telaio, è possibile optare, in maniera alternativa, per il tradizionale sgancio rapido (con battuta dei mozzi posteriori a 135 mm e dei mozzi anteriori a 100 mm) o per il più innovativo perno passante (con battuta dei mozzi posteriori a 142 mm e dei mozzi anteriori a 100 mm).

    Il diametro delle ruote è di 28”, che rappresenta cioè lo standard stradale. I cerchi sono realizzati in alluminio e con un sistema di raggiatura a 24 o 28 fori. In genere, le ruote sono assemblate con sistema di montaggio straight-pull, che presenta raggi dritti e fori orientati sulle flange del mozzo, così da rendere la ruota più reattiva e stabile e meno sollecitata dai freni.

    Il sistema di cuscinetti del mozzo è a cuscinetti sigillati. DRC offre 4 tipologie di ruote top di gamma per la gravel bike, GDR 700 Front e Rear, GDR 650 Front e Rear, ruote in alluminio per fuoristrada, estremamente affidabili. Da poco presentate, le nuovissime GDR 700 Carbon.

  • Come curare il tuo brand con OC Promotion

    Come il pubblico percepisce un’azienda (e come questa vorrebbe essere percepita), che consapevolezza ha del ruolo che quel marchio ha nel proprio settore di riferimento e qual è il grado di consapevolezza che le persone hanno di un brand: tutti fattori determinanti per il successo di un marchio. Gli esperti di OC Promotion, agenzia lombarda specializzata nell’organizzazione di concorsi a premio, spiegano perché.

    Milano, luglio 2023 – In un’epoca iperconnessa e in un mercato estremamente competitivo, ritagliarsi il proprio spazio è sempre più difficile per un’azienda. Difficile, ma non impossibile, se si adottano le giuste strategie di marketing e comunicazione che prevedono, tra l’altro, anche l’implementazione di alcuni elementi fondamentali, come la brand awareness, la brand image, la brand identity e la brand reputation.

    Termini tutti molto simili, ma tra i quali intercorrono differenze piuttosto marcate, come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia lombarda specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio.

    Se la brand awareness rappresenta il grado di conoscenza che il pubblico ha di un marchio – chiariscono i professionisti di OC Promotion – brand identity e brand image possono essere viste come le due facce di una stessa medaglia: mentre la prima è l’immagine che l’azienda sceglie di dare di sé (e, proprio per questo, include tutti gli elementi visivi che caratterizzano un brand), la seconda rappresenta la percezione che il pubblico ha di quel brand. Non sempre, dunque, brand identity e brand image coincidono, perché un’azienda potrebbe decidere di mostrarsi in un modo ma venire percepita in un altro. 

    La brand reputation, infine, è rappresentata dalla fiducia che il pubblico accorda a un marchio. Si tratta di un elemento molto delicato ma al tempo stesso estremamente importante ai fini del successo di un’azienda. Esistono diversi modi per accrescere la brand reputation, dalle recensioni dei clienti sul web al passaparola fino proprio all’indire eventi come contest e operazioni a premio. Perché funzionino, è essenziale che si svolgano con la massima trasparenza, garantendo così a tutti i partecipanti, al netto delle modalità in cui si articola l’evento, le stesse possibilità di vincita. Per riuscirci, è bene affidare la loro organizzazione ad agenzie specializzate, proprio come OC Promotion.

  • I servizi di Chiappa Arredamenti per l’arredamento di bar, ristoranti e negozi

    Il negozio di arredamenti, con sede in provincia di Brescia, fornisce prodotti e servizi di alta qualità per diversi esercizi commerciali, creando ambienti confortevoli ed esclusivi.

    Milano, luglio 2023 – Quando pensiamo all’arredamento di interni ci vengono subito in mente le abitazioni private, con soggiorni, sale da pranzo, camere da letto, bagni, cucine e, per chi è più fortunato, anche altre stanze da decorare secondo i propri gusti. In realtà, però, l’interior design non riguarda solo le case, ma anche gli esercizi commerciali, come bar, ristoranti e negozi in generale, il cui arredo deve essere trattato da shop specifici. Come Chiappa Arredamenti, negozio di Folzano, in provincia di Brescia, specializzato proprio nell’arredamento di bar, ristoranti ma anche librerie, tabaccherie, armerie, pizzerie e ogni tipo di attività commerciale che può avere bisogno di mobili di qualità capaci di soddisfare il gusto estetico ed essere, al tempo stesso, pratici e funzionali.

    Chi gestisce un negozio e vuole arredarlo con stile troverà in Chiappa Arredamenti un partner sicuro e affidabile, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Per i negozi di alimentari, per esempio, Chiappa Arredamenti progetta banchi refrigerati, per gastronomia, pescheria o panetteria. A Chiappa Arredamenti si rivolgono anche molti ristoranti, bar, hotel e locali pubblici, esercizi per i quali l’arredamento costituisce un fattore fondamentale per comunicare l’identità del locale ma anche per offrire il massimo comfort ai propri clienti. Per questo è importante affidarsi a esperti del settore, che sapranno organizzare ogni spazio nel modo più confortevole e funzionale, ma senza dimenticare l’aspetto estetico. 

    Coniugare estetica e praticità rappresenta una priorità per Chiappa Arredamenti, anche quando il negozio opera in ambiti diversi dal settore alimentare. Chiappa Arredamenti, infatti, si occupa anche dell’arredo di edicole e librerie, con soluzioni personalizzate che aiutino i commercianti ad allestire un ambiente esclusivo valorizzando al massimo la merce esposta; di armerie e di qualunque altro tipo di negozio. Definire un progetto di arredo insieme a Chiappa Arredamenti significa compiere una scelta vantaggiosa che permetterà di trasformare la propria attività commerciale in un ambiente confortevole, sicuro e bello da vedere. Per i negozianti e anche per i clienti. 

  • Kiepe Electric SpA lancia la pompa elettrica a doppia membrana QUANTM

    Finalmente è arrivato anche in Italia un prodotto davvero rivoluzionario per il settore della movimentazione dei fluidi, che consente un risparmio energetico pari addirittura all’80%: stiamo parlando delle innovative pompe elettriche a doppia membrana QUANTM proposte da Kiepe Electric SpA.

    Milano, luglio 2023 – L’azienda Kiepe Electric SpA, che da anni è leader nella personalizzazione e distribuzione di componenti e sistemi innovativi per l’industria, nonché partner di Graco in Italia, ha lanciato il suo ultimo e innovativo prodotto: la pompa elettrica a doppia membrana QUANTM.

    Questo prodotto, realizzato con tecnologia brevettata FluxCore di derivazione automotive – nuova e rivoluzionaria – permette un risparmio di energia elettrica fino all’80%: questo è possibile perché la pompa funziona grazie all’elettricità, senza fare uso di aria compressa. In questo modo può funzionare anche a secco, può andare in stallo quando è sotto pressione in modo da diminuire il tempo di inattività e prevenire eventuali guasti, è autoadescante e può gestire anche materiali abrasivi e solidi

    Si può regolare e comandare da remoto per quanto riguarda velocità e I/O e, grazie all’ingombro ridotto e alla tecnologia plug-and-play, può sostituire le pompe esistenti senza la necessità di modifiche strutturali, anche perché il cablaggio viene fatto direttamente in fabbrica per garantire una installazione più facile. I controlli integrati, inoltre, permettono di gestire al meglio la portata e la prevalenza della pompa.

    La tecnologia FluxCore consente al motore di essere maggiormente costante e di ridurre al minimo le perdite meccaniche, quelle elettriche e gli ingombri.  Inoltre la pompa è silenziosa e prevede una manutenzione molto semplice

    Le pompe elettriche a doppia membrana QUANTM sono disponibili in vari modelli sia per processi industriali che per applicazioni igieniche:

    • pompe di tipo sanitario e igienico: ad esempio nel settore farmaceutico, in quello alimentare, nella produzione di bevande o di prodotti per la cura della persona
    • pompe di tipo industriale: come quelle necessarie alla produzione di cartone ondulato, di prodotti detergenti, di vernici e, in generale, ovunque non siano necessari degli elevati standard igienici.

    Le pompe elettriche a doppia membrana QUANTM sono disponibili anche per le zone ATEX e prevedono opzioni che vanno dai 120 V ai 240 V. 

    Le certificazioni fornibili sono le seguenti:

    • FDA, USP Classe VI, 3A
    • EC 1935/2004
    • Approvazione per zona pericolosa Classe 1 Divisione 1, ATEX, IECEx.
  • Casa ecosostenibile: le soluzioni green di Rubinetteria Design

    Avere una casa ecosostenibile è una possibilità concreta per tutti, in grado di portare vantaggi immediati all’economia domestica e di contribuire in modo significativo, nel lungo termine, al bene del pianeta. In questa breve guida – grazie ai consigli mirati di Rubinetteria Design – illustriamo i prodotti fondamentali per risparmiare acqua ed energia, e adottare uno stile di vita più ecologico e rispettoso per l’ambiente.

    Milano, luglio 2023. Una casa ecosostenibile è una casa dotata di tecnologie innovative, progettate per il risparmio idrico ed energetico. Parliamo di miscelatori, colonne doccia, valvole per termosifoni e altri oggetti di uso comune, presenti in ogni cucina, bagno, stanza, facilmente sostituibili e alla portata di tutte le tasche. Vediamo come funzionano in versione “green” e perché sono indispensabili dal punto di vista della sostenibilità, sia in termini di ecologia che di risparmio. 

    Iniziamo con la linea di miscelatori GREEN per la cucina e per il bagno (lavabo, bidet e doccia). Ciascuno di essi si basa sul sistema Cold Start, che garantisce il risparmio idrico ed energetico grazie alle tecnologie Energy Saving e Water Saving: la prima riduce il consumo di energia perché il miscelatore apre al centro erogando solo acqua fredda ed evitando, così, l’accensione della caldaia (per l’acqua calda bisogna spostare la leva a sinistra); la seconda riduce il consumo dell’acqua grazie al riduttore di portata ECOSTOP (per avere una maggiore portata d’acqua è necessario spostare la leva del miscelatore verso l’alto, andando oltre al punto di ECOSTOP). Due dispositivi che funzionano in tandem, da efficace deterrente contro i consumi in eccesso (talvolta inconsapevoli!) e lo spreco che ne deriva.  

    Tenere sotto controllo il consumo di acqua è importante soprattutto in bagno, dove si possono usare anche colonne doccia che erogano 9 litri al minuto, al posto dei classici 18 litri, e i nuovi scarichi per wc, che utilizzano 4,5 litri al posto di 9.

    Infine sul fronte del riscaldamento (che tanto ha pesato nella passata stagione invernale), è indispensabile dotarsi di valvole per termosifoni che non solo consentono di regolare l’emissione di calore, ma anche di gestire il riscaldamento a distanza tramite smartphone. È possibile grazie ad apposite tecnologie wireless, come i comandi elettronici wireless per valvole radiatore.

    Rubinetteria Design è un’azienda specializzata nell’innovazione della termoidraulica. Con 40 anni di esperienza nel settore, garantisce prodotti di alta qualità votati alla sostenibilità ambientale, offrendo soluzioni che contribuiscono a ridurre il consumo di acqua ed energia. Per creare un ambiente – a partire dalla casa – più sostenibile e rispettoso della natura.

  • Vendita immobile: ecco a cosa fare attenzione!

    Vendere un immobile è un’operazione delicata: per farlo è bene affidarsi ai migliori intermediari sul mercato e conoscere alcune semplici regole per evitare rischi e problemi. A questo proposito, gli esperti di Bassi Immobiliare spiegano come fare per tutelarsi quando si vende un immobile.

    Milano, luglio 2023 – Quando si è in possesso di una casa da vendere, è necessario prestare molta attenzione a vari aspetti, in particolare giuridici e burocratici, per potersi tutelare al meglio e compiere l’operazione serenamente e nel pieno rispetto della legge. 

    L’opzione ideale, in questo caso, è rivolgersi ad esperti del settore: l’agenzia immobiliare Bassi Immobiliare, per esempio, offre un servizio di consulenza e assistenza per tutta la durata della pratica, mettendo in campo un team di veri professionisti che da oltre vent’anni operano in questo mercato, pronti a rispondere a qualsiasi dubbio e a fornire supporto nel reperimento di documenti e informazioni utili alla vendita.

    Inoltre, Bassi Immobiliare consiglia, per poter vendere al prezzo migliore, di far fare una valutazione tecnica dell’immobile da parte di un professionista, di compiere piccole riparazioni e migliorie che possano aumentare, con un esiguo investimento, il valore della casa, e di sanare qualsiasi tipo di eventuale difformità rispetto alla relazione tecnica. È bene essere totalmente trasparenti e onesti nei confronti del futuro acquirente, così da non rischiare in seguito di avere problemi che possono addirittura trasformarsi in cause legali.

    Un altro suggerimento che dà Bassi Immobiliare è quello di prestare molta attenzione al metodo di pagamento: l’unico tipo di pagamento sicuro, infatti, è la caparra, che è una vera e propria garanzia dal momento che non viene in nessun caso restituita, mentre non bisogna mai accettare l’acconto, che invece dovrebbe essere restituito in caso di mancato accordo finale. In fase di rogito, si consiglia di pagare con assegno circolare non trasferibile o con bonifico irrevocabile, mentre è da evitare l’assegno bancario. 

    L’expertise di professionisti come il team di Bassi Immobiliare è fondamentale per chi vende il proprio immobile, poiché è necessario essere in possesso di una serie di specifici documenti, come la relazione tecnica, la planimetria catastale, la certificazione energetica, lo stato catastale e urbanistico; inoltre bisogna essere a conoscenza di come comportarsi nel caso in cui un immobile sia stato ottenuto in seguito a successioni o donazioni, così come conoscere bene la normativa della contrattualistica (per compravendita e locazione) in caso di vendita di immobili locati.

    Per approfondire: Come tutelarsi quando si vende un immobile

  • Le tendenze per l’arredo bagno 2023 puntano al rispetto per l’ambiente

    L’arredo bagno ha un ruolo determinante nell’equilibrio complessivo dell’abitazione, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Che si abbia a disposizione uno spazio ampio e completamente nuovo, oppure ridotto e da ristrutturare, la scelta dell’arredo va fatta con cura e attenzione. Vediamo quali sono le tendenze arredo 2023 con la guida di Rubinetteria Design, azienda italiana specializzata nell’innovazione termoidraulica.    

    Milano, luglio 2023. Parola d’ordine: green. L’attenzione per l’ecosostenibilità e il rispetto per l’ambiente sono sempre più diffusi e influiscono in modo sempre più significativo anche nella scelta degli arredi domestici, inclusi quelli del bagno. Ecco perché la tendenza di design numero uno dell’anno sono i materiali “green”, come pietra, legno, vetro riciclato, che conferiscono all’ambiente una nota di calore e di autenticità.

    Stile fluido

    Curve arrotondate anziché spigoli, contorni morbidi e linee sinuose: i trend dell’arredo bagno 2023 sono all’insegna del design organico. Uno stile fluido, in cui prevalgono le forme curve, sia negli elementi principali come lavandini, rubinetti e vasche da bagno, sia negli accessori, come un semplice appendino o porta asciugamani. L’atmosfera che ne deriva è rilassante e armoniosa, e rende il bagno un luogo accogliente e piacevole.

    Angoli verdi  

    Piccoli vasi da appoggiare sul lavabo, un mazzo di fiori sul tavolino per gli asciugamani, una pianta rampicante che scende dalla mensola più alta: le soluzioni per portare il verde in bagno, trasformando un angolo della stanza in un mini-giardino, sono tante e a completa discrezione dei propri gusti personali. Via libera all’originalità.

    Design ecologico

    In linea con le tendenze green che orientano i trend 2023, per completare l’arredo bagno non possono mancare prodotti di design ecologici, ovvero articoli dotati di tecnologie progettate appositamente per il risparmio idrico ed energetico. Come i miscelatori GREEN di Rubinetteria Design, che si basano sul sistema Cold Start per evitare lo spreco di acqua e di energia elettrica, e come le colonne doccia che erogano 9 litri al minuto (anziché 18), e i nuovi scarichi per wc, da 4,5 litri (anziché 9).

    I trend di design per l’arredo bagno 2023 si concentrano sull’ecosostenibilità, le linee morbide e l’introduzione di elementi naturali. Scegliere materiali green e sostenibili, privilegiare forme curve e organiche, e infine completare il tutto con fiori e piante farà del vostro bagno un ambiente vivibile e in piena armonia con le tendenze dell’anno.

  • Come determinare l’errore medico e come denunciarlo

    I danni conseguenti a un episodio di malasanità possono essere equamente risarciti alla vittima o ai suoi congiunti a conclusione di un iter che ha inizio dall’individuazione del tipo di errore medico occorso e dalla denuncia dello stesso: Risarcimento Danni Italia, società specializzata in questo ambito, illustra quando è fondamentale rivolgersi a degli avvocati per ottenere il giusto risarcimento.

    Milano, giugno 2023 – Un errore medico può avvenire in ogni fase della cura del paziente, a partire dalla diagnosi per arrivare alla prescrizione, o alla mancata prescrizione, di farmaci e terapie. Interventi tardivi o scorretti, errori in sala operatoria e nel decorso post-operatorio, negligenze nella pulizia e nella manutenzione della strumentazione, oltre che nel suo impiego, sono solo alcuni esempi di errori umani e/o organizzativi della struttura, passibili di denuncia. Per riuscire a ottenere un giusto risarcimento è spesso essenziale affidarsi a una società specializzata nel settore dell’assistenza legale in caso di malasanità, come Risarcimento Danni Italia, che mette a disposizione del cliente il suo team di avvocati e consulenti esperti per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    Come stabilito dalle più recenti disposizioni in materia – e in conformità alla legge Gelli-Bianco 24/2017 – un errore medico è determinato da dimostrabili incongruenze tra quelle che sono le linee guida e le buone pratiche clinico assistenziali e l’effettivo operato di chi è tenuto a rispettarle, modulando al contempo l’azione sul singolo caso. 

    Dopo avere raccolto tutta la documentazione inerente all’evento (referti, cartelle cliniche, prescrizioni) utile a dimostrare una stretta e oggettiva correlazione tra il danno riportato dal paziente e il presunto errore medico, è buona prassi rivolgersi ad avvocati esperti in materia al fine di valutare e quantificare le conseguenze, sul piano fisico, patrimoniale e morale, e individuare la strategia più corretta, rapida ed efficace per denunciare l’accaduto e ottenere il giusto risarcimento. 

    L’intervento di un avvocato si dimostra indispensabile nei tentativi di conciliazione stragiudiziale così come nel procedere in sede civile, per provare le responsabilità contrattuali della struttura ospedaliera o extra-contrattuali del medico intervenuto. Nei casi più gravi, di rilevanza penale, potrebbe rendersi necessaria una denuncia alle Forze dell’Ordine e l’avvio di una specifica indagine. Le probabilità di successo di una richiesta di risarcimento per errore medico aumentano con l’avvio tempestivo della pratica a partire dal momento in cui il danno viene rilevato. I tempi di prescrizione variano dai 5 ai 10 anni.

  • Le soluzioni di Kiepe Electric SpA per ottimizzare la sostenibilità nell’industria di processo

    Compiere scelte sostenibili è importante anche per le aziende: per questo Kiepe Electric SpA, azienda che si occupa della commercializzazione di componenti per l’industria, ha incluso nella propria offerta soluzioni innovative che consentono un notevole risparmio idrico ed energetico nonché il massimo recupero di prodotto.

    Milano, giugno 2023 – Siccità, inondazioni, inquinamento: gli effetti del riscaldamento globale dovuto alle attività antropiche sono ormai sotto gli occhi di tutti e, proprio per questo, è necessario che tutti, aziende incluse, facciano la propria parte per adottare soluzioni più sostenibili.

    Un pensiero pienamente condiviso da Kiepe Electric SpA, azienda specializzata nella personalizzazione e commercializzazione di sistemi integrati e componenti per l’industria, che proprio per favorire una maggiore sostenibilità anche nell’industria di processo, ha scelto di includere nella propria offerta anche soluzioni all’avanguardia per garantire il risparmio idrico ed energetico e il recupero di prodotto.

    Risparmiare energia è facile con i prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come la pompa elettrica a doppia membrana QUANTM di Graco, le pompe centrifughe e volumetriche Alfa Laval e gli scambiatori di calore a piastre Alfa Laval. Grazie a queste soluzioni, unitamente al rinnovo degli impianti, è possibile un risparmio energetico fino all’80%.

    Incrementare la sostenibilità nell’industria di processo si traduce, per Kiepe Electric SpA, anche nell’adozione di misure concrete per il recupero di prodotto, considerando che spesso grandi quantitativi di materiale rimangono nei contenitori e/o nelle tubazioni di trasferimento. Per risolvere il problema, i sistemi di Pigging, così come prodotti quali l’agitatore magnetico Alfa Laval LeviMag, le pompe Mouvex autoadescanti e i sistemi per il trasferimento del prodotto da fusti e contenitori rappresentano soluzioni molto efficaci: consentono di recuperare il prodotto quasi interamente e ridurre i costi legati alla pulizia dei macchinari di produzione, risparmiando così acqua e detergenti. 

    L’innovazione e l’interesse per il risparmio idrico passano invece soprattutto dai sistemi di pulizia, dato che l’igiene negli impianti è innanzitutto garanzia di sicurezza e affidabilità del prodotto. L’utilizzo di turbine e sprayballs rotanti, per esempio, assicura un’ottima pulizia dei serbatoi, a fronte di tempi ridotti per il lavaggio e una diminuzione della quantità di acqua, energia e detergenti chimici utilizzati. Elevate performance e risparmio idrico sono possibili anche grazie ai prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come i sistemi di lavaggio dei serbatoi con turbine di lavaggio TJ40 e Sanijet, dall’esclusivo design autopulente e autodrenante, e le unità di rilevamento e controllo per valvole igieniche ThinkTop.

  • Una nuova accademia di tennis d’eccellenza a Milano dalla partnership tra il Quanta Club e MXP Tennis Academy

    Gli oltre 60.000 metri quadri del centro sportivo Quanta Club saranno la cornice di un nuovo entusiasmante capitolo per il tennis lombardo, in collaborazione con MXP Tennis Academy: due realtà di prestigio del mondo sportivo milanese uniscono le forze per creare un’Accademia di Tennis d’eccellenza. 

    Milano, giugno 2023 – Da una parte l’esperienza ventennale e lo splendido impianto sportivo del Quanta Club, dotato di uno staff, delle attrezzature e servizi di altissima qualità, inclusi 16 campi da tennis, che occupa 62.000 metri quadri di area verde a Milano Nord. Dall’altra la competenza tecnica e atletica di una scuola tennistica all’avanguardia: la MXP Tennis Academy. Il risultato di una partnership tra queste due realtà? Una nuova Accademia di Tennis estremamente competitiva, per permettere agli atleti di raggiungere un perfezionamento tecnico e una preparazione atletica di alto livello. 

    La collaborazione sarà operativa dal 1° settembre e si baserà su un nuovo approccio e una filosofia innovativa, un metodo trasversale e degli obiettivi comuni: si tratta solo di alcune delle parole d’ordine alla base del progetto, che ha l’intento di unire le competenze tecniche di due realtà di prim’ordine nel panorama lombardo in un’Accademia capace di potenziare l’offerta di formazione tennistica e preparazione atletica rivolta sia ai professionisti impegnati a livello internazionale sia ai ragazzi alle prime armi. «In una città come Milano» spiega il Presidente del Quanta Club, Riki Tessari, «con un potenziale unico nel nostro Paese, questo nuovo connubio può garantire risultati superlativi».

    La direzione tecnico-sportiva dell’Accademia di Tennis sarà affidata ai professionisti della MXP, che porteranno il loro approccio innovativo nel settore. I fondatori di MXP Tennis Academy, Marco Brigo (Direttore sportivo) e Fabio Chiappini (Direttore tecnico), concordano sulle potenzialità di questa nuova partnership con il Quanta Club, che ha tutte le carte in regola per portare l’insegnamento del tennis a un livello superiore, e sono pronti a mettere a disposizione tutto il know-how (e l’entusiasmo) che l’ambizione del progetto richiede. 

    Il Quanta Club continua a essere uno dei punti di riferimento per eccellenza in ambito tennistico, ma d’ora in poi, insieme a MXP Academy, con una marcia in più: un posto sempre più speciale per chi ama il tennis e vuole impararlo da zero, oppure praticarlo a livello agonistico e professionale, in entrambi i casi con i migliori strumenti e allenatori.

     

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Tel. +39 02 662 1611
    Email: [email protected]
    www.quantaclub.com

  • Il funzionamento del barbecue a gas non ha segreti con Lovebrico

    Il barbecue è una delle cotture in grado di rendere i cibi più saporiti e gustosi, sia per la carne che per le verdure. Ma sapevate che un risultato molto simile al barbecue tradizionale a carbonella è ottenibile con un comodo modello a gas? Grazie alla sua praticità, esso è adatto a tutti i luoghi e tutte le stagioni, e con i consigli di Lovebrico sarà ancora più semplice utilizzarlo ottenendo risultati sorprendenti.

    Milano, giugno 2023. Il barbecue a gas è senza dubbio il miglior alleato degli amanti delle grigliate che però non amano carbonella, fumo e cenere e che non hanno a disposizione spazi troppo estesi per le grigliate. Esso, infatti, è alimentato da una bombola a gas collegata ad un bruciatore, ed è molto più semplice (e veloce) da accendere: basta aprire la valvola del gas, premere il pulsante di accensione e in pochi minuti la griglia sarà pronta.

    Ma la praticità non è l’unico motivo per scegliere un barbecue a gas: esso è anche estremamente facile da pulire – non generando fumo né cenere ed essendo dotato di un apposito contenitore raccogli grassi – e soprattutto è sicuro. Bisogna solo avere l’accortezza di controllare che la fiamma rimanga ad un’altezza costante al di sotto le griglie e che il barbecue sia sempre pulito prima di ogni utilizzo, in quanto eventuali residui di grasso in eccesso possono provocare fiammate improvvise. 

    Ci sono altri aspetti a cui fare attenzione, infatti è fondamentale: 

    • regolare la temperatura e mantenerla costante
    • assicurare una buona ventilazione durante la cottura
    • chiudere bene la valvola di erogazione del gas dopo aver concluso la cottura

    Rispetto agli altri modelli, il barbecue a gas permette inoltre due tipi di cottura:

    • diretta: in cui l’alimento viene posizionato sopra la griglia accesa;
    • indiretta: in cui l’alimento è posizionato su una griglia spenta, ma con le griglie vicine accese e il coperchio chiuso. Questa modalità permette la cottura uniforme perfino di un pollo intero.

    Per scegliere il proprio barbecue a gas è importante tenere a mente alcuni fattori, tra cui per quante persone si prevede di usarlo, la frequenza di utilizzo e lo spazio che si ha a disposizione; esistono infatti modelli più grandi e adatti ad un ampio giardino, come il Barbecue a Gas Con Pietra Lavica 3 Fuochi di Ke Grill, che dispone di tre fuochi (più un fornello laterale) e doppio sistema di cottura, offrendo la possibilità di essere alimentato anche con ciottoli di pietra lavica; è disponibile anche in una versione in acciaio inox, top di gamma che include piastra in ghisa e pietra lavica. Chi è alla ricerca di modelli più piccoli, adatti anche ad un terrazzo, può optare per il versatile barbecue a gas Spirit E-215 di Weber, con due bruciatori, griglia in ghisa, ruote girevoli e mobiletto chiuso.

    Per gli amanti dell’avventura, non mancano infine barbecue a gas portatili ideali per il campeggio o per grigliate sul balcone: il modello Traveler Barbecue A Gas Portatile Con Carrello Pieghevole di Weber è ciò che fa al caso vostro: facile da trasportare, compatto e super performante grazie all’ampia area di cottura.

  • Nuove proposte sostenibili nel settore dei prodotti adesivi: tesa e Biemme Adesivi

    La nuova linea green di tesa, con soluzioni adesive interamente certificate FSC, entra nell’offerta di Biemme Adesivi, sempre accessibile dall’e-commerce Tapes Store.

    Milano, giugno 2023 – Un’unione all’insegna del green, quella di tesa e Biemme Adesivi, che da oggi propongono insieme una nuova linea di prodotti adesivi completamente sostenibile, presentata alla fiera Packaging Première & PCD a Milano a fine maggio. Durante l’evento, Biemme Adesivi in partnership con tesa, è stata l’unica azienda a presentare prodotti adesivi green per l’imballaggio di lusso.

    tesa, azienda leader nel settore delle soluzioni adesive per la casa, l’ufficio e l’industria, è da sempre riconosciuta sul mercato per l’alta qualità dei propri prodotti, e negli ultimi anni è sempre più impegnata nella sfida delle riduzioni di emissioni. La società, in linea con gli obiettivi green fissati dalle Nazioni Unite, ha aderito all’impegno del Business Ambition for 1,5 °C all’interno del Gruppo Beiersdorf, investendo sempre di più nella realizzazione di imballaggi eco-sostenibili. Un percorso di ricerca e innovazione che ha portato tesa a sviluppare nastri adesivi basati su materie prime a base biologica o riciclata negli ingredienti, eliminando dalla produzione i solventi e puntando sulla riciclabilità dei prodotti sviluppati.

    In particolare, l’approvvigionamento delle materie prime alla base dei nastri ha avuto un ruolo sempre più importante permettendo oggi a tesa di presentare una linea di prodotti dotati della nota certificazione FSC. Questi nastri si riconoscono soprattutto per l’uso di materiali a base biologica come la gomma e le resine naturali, l’acido polilattico, l’amido di mais vegetale, e l’uso di carta di provenienza responsabile per lo sviluppo di supporti e fodere.

    A dimostrare la sostenibilità dei prodotti tesa la presenza di un bollino certificatore a segnalare che il prodotto ha soddisfatto almeno uno dei seguenti criteri:

    • promozione di una quota significativa di materiale biologico/riciclato in almeno uno dei componenti dei prodotti;
    • miglioramento delle caratteristiche di riciclabilità o riciclaggio del prodotto;
    • utilizzo di materie prime certificate: per la carta, l’indicatore indica la certificazione proveniente da foreste certificate FSC TM e altre fonti controllate (FSC ® C148769).

    Tra i nastri eco-sostenibili lanciati da tesa ci sono il tesa pack® Bio & Strong e il tesa pack® Paper Standard. Questi prodotti, insieme agli altri della linea, sono acquistabili all’interno dell’e-commerce Tapes Store di Biemme Adesivi, distributore preferenziale per le tecnologie adesive per l’industria. Un acquisto responsabile che fa bene all’ambiente e avvicina il consumatore all’obiettivo di optare consapevolmente per un prodotto eco-sostenibile.

    Per maggiori informazioni: 

    Biemme Adesivi S.r.l.
    Via Monzoro 58, 20010 Cornaredo (MI)
    Email: [email protected]
    Telefono: 02 45076143

  • Bottega di LungaVita sull’importanza dell’utilizzo delle creme solari

    Bottega di LungaVita, punto di riferimento per lo sviluppo e la vendita di prodotti cosmetici naturali, produce creme solari di qualità, la cui applicazione è fondamentale per prendersi cura della propria pelle, soprattutto in estate.

    Milano, giugno 2023 – Con l’arrivo dell’estate il pensiero vola subito a sole, mare, verdeggianti pascoli alpini, ma anche a rilassanti e bucolici paesaggi di campagna. Insomma, con la bella stagione tutti ci godiamo l’aria aperta, anche se stare fuori al sole non è sempre positivo, soprattutto se non si prendono le adeguate misure di protezione. Le creme solari sono fondamentali per combattere gli effetti negativi del sole, come il rischio di eritemi, i suoi effetti immunosoppressivi o foto-degradanti nei confronti delle cellule.

    Lo sottolineano anche gli esperti di Bottega di LungaVita, azienda lombarda specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di cosmetici e solari di alta qualità, frutto dell’incontro tra natura e scienza, che conoscono bene tutte le precauzioni che è bene prendere per una corretta esposizione al sole. 

    L’utilizzo delle creme solari, spiega il team dell’azienda, è fondamentale in particolare in estate, quando i raggi UV sono più potenti. L’applicazione della crema solare, infatti, riduce fino al 50% il rischio di sviluppo del cancro alla pelle e aiuta a prevenire l’insorgenza precoce dei segni del tempo, come rughe e macchie cutanee. 

    Per questo è bene sapere ogni quanto e come applicare la crema solare, che dovrebbero usare proprio tutti, dai bambini sopra i sei anni di età agli adulti fino alle persone più anziane. I bebè under 6, invece, dovrebbero proprio evitare l’esposizione al sole, perché la loro pelle è ancora molto sensibile: cappelli, vestitini leggeri ma coprenti e giochi rigorosamente sotto l’ombrellone rappresentano alcune delle principali accortezze da prendere per proteggere adeguatamente i più piccoli dal solleone.

    Sul mercato è possibile trovare creme solari di tutti i tipi, adatte a ogni esigenza della pelle. Bottega di LungaVita, per esempio, ha dedicato alla protezione solare un’intera linea di prodotti: Sol Leon®, che include esclusive creme per corpo e viso, adatte a qualsiasi fototipo di pelle, che svolgono molteplici funzioni, contrastando l’effetto immunosoppressivo dei raggi UVA e UVB che impattano sulla pelle e riducendo il rischio di formazione di eritemi. Ma non solo: tutti i prodotti della linea Sol Leon® sono anche degli efficaci anti-age, grazie anche all’estratto di tè verde, ingrediente noto per le sue proprietà anti-ossidanti e presente in tutte le formulazioni. 

  • Kyocera Document Solutions e KEIM, lo strumento per la transizione digitale dei business

    Gestire attentamente i dati è oggi il primo passo per semplificare la transizione verso il digitale. Per questo, Kyocera Document Solutions ha sviluppato Kyocera Enterprise Information Management, una piattaforma di archiviazione ECM che risponde alle necessità delle aziende. 

    Milano, giugno 2023. La rapida crescita dei dati non strutturati e l’emergere di nuovi tipi di contenuti comporta per le imprese una crescente difficoltà nella gestione di documenti. La digitalizzazione dei dati, in questo senso, è l’alleato indispensabile, in quanto consente un accesso rapido ai documenti e una facile organizzazione in piattaforme centralizzate, alle quali si può accedere sempre e ovunque, elemento fondamentale in ambienti di lavoro smart e ibrido.

    Per questo, i sistemi di ECM – Enterprise Content Management – rappresentano oggi una risorsa imprescindibile in ambito business. Oltre a digitalizzare documenti cartacei, permettono infatti di gestirli all’interno di un unico pool centralizzato, aumentando reperibilità, velocità di accesso e flussi di lavoro. Ma la loro utilità risiede anche nell’aumento della sicurezza, grazie a livelli di accesso specifici.

    Kyocera Enterprise Information Management (KEIM) è una piattaforma di archiviazione ECM realizzata da Kyocera Document Solutions, partner tecnologico che affianca numerose aziende nell’abilitare la crescita del proprio business. KEIM offre numerose funzioni, come tenere traccia dei contratti, gestire la contabilità delle fatture elettroniche e raggruppare i file HR. Conservare a norma i documenti. Tra i suoi vantaggi troviamo anche:

    • conformità audit nel versioning e archiviazione sicura dei documenti;
    • riduzione dei costi e rispetto delle scadenze, grazie a flussi di lavoro automatizzati e strutturati;
    • flessibilità di funzionamento on-premise, approccio ibrido o basato sul cloud;
    • sicurezza: KEIM è un sofisticato framework di sicurezza che incorpora ruoli, strutture e crittografia;
    • integrazione tra sistemi aziendali esistenti ed ERP.

    Si tratta, quindi, di una soluzione che incontra tutte le specifiche necessità in diversi settori e che viene sempre più spesso utilizzata nei processi di digitalizzazione. 

    KEIM è la scelta giusta per chi si affaccia al mondo del digitale e ha bisogno di un trattamento sicuro dei dati personali, grazie a una gestione conforme al GDPR, ma anche per chi intende innovare il workflow lavorativo: grazie all’aggiornamento di file in tempo reale, i collaboratori possono collaborare in modo ancora più semplice, sia da casa che in ufficio. Infine, KEIM offre un accesso via API che consente di integrare sistemi esterni e un’interfaccia SAP, al fine di rendere tutto centralizzato e disponibile in un unico luogo.

  • Accordi sicuri per imprese e utenti: i Service Level Agreement

    A differenza dei contratti tradizionali, il Service Level Agreement (SLA) descrive in modo iper-dettagliato tutte le specificità del servizio offerto, e lo fa sulla base di parametri precisamente misuraabili e quantificabili con l’obiettivo di garantire sia al cliente che al fornitore la massima trasparenza possibile. Vediamo che cosa sono e come funzionano insieme a Gruppo Trade, Managed Services Provider.

    logo GT

    Milano, 2023. Il Service Level Agreement è, alla lettera, un “accordo sul livello di servizio”, e uno dei principali vantaggi che garantisce è la definizione chiara da una parte dei doveri del fornitore, dall’altra delle aspettative del cliente. I parametri che caratterizzano questa forma di contratto consentono di monitorare al dettaglio l’erogazione del servizio e di valutare oggettivamente i livelli di prestazione. Inoltre, lo SLA permette di stabilire con precisione la causa di eventuali problemi, risolvendo così le difficoltà in modo rapido ed efficace. Infine, lo SLA migliora la comunicazione tra le parti: favorisce un dialogo fluido e trasparente che è la premessa indispensabile al buon esito di qualsiasi rapporto.

    Tipologie di SLA e come scegliere quella giusta per le proprie esigenze

    Esistono diverse tipologie di SLA. Tipicamente si applicano tra un provider di servizi e un cliente (SLA esterni), ma possono anche essere utilizzati tra i membri di uno stesso team o i dipartimenti di un’azienda (SLA interni). Esistono anche gli SLA multilivello, nel caso in cui l’accordo sia stipulato da più parti, per esempio più di un provider in relazione a più di un cliente o utilizzatore finale.

    La scelta del tipo di SLA dipende dall’ambito in cui opera l’azienda e dal tipo di servizio richiesto o erogato. Per funzionare in modo efficace, l’accordo deve includere obiettivi realistici e congruenti al settore di riferimento, metriche comprensibili e misurabili, e una struttura generale flessibile, in modo tale da poter essere eventualmente adattata a nuove circostanze o necessità.

    Gruppo Trade, che ha esperienza di lungo corso anche in questo ambito, consiglia di valutare con attenzione la tipologia e le metriche dell’accordo, sottolineando che definire in modo preciso i contenuti dello SLA significa, per l’azienda, offrire la miglior forma di tutela ai propri clienti, nonché stimolarne la fidelizzazione e al tempo stesso migliorare la reputazione del brand.

  • Crema doposole: chiariamo ogni dubbio su questo alleato dell’estate

    Sollievo immediato, idratazione e mantenimento dell’abbronzatura sono solo alcuni dei benefici della crema doposole che, a discapito delle credenze comuni, è un cosmetico indispensabile, soprattutto dopo l’esposizione, anche indiretta, al caldo sole estivo.

    Milano, 2023 – Dopo aver trascorso una giornata sotto al sole, è opportuno proteggersi dagli effetti indesiderati dei raggi solari sulla pelle. Infatti, il sole, oltre ad aumentare la temperatura corporea, contribuisce alla disidratazione del corpo e della pelle in particolare e, per ristabilire il giusto equilibrio, è necessario servirsi del rimedio più efficace: la crema doposole.

    A cosa serve il doposole

    Questo prodotto svolge numerose funzioni, restituendo alla nostra pelle idratazione e freschezza e diventando così un passaggio fondamentale della skincare estiva. Se prima di esporsi al sole è buona pratica applicare una crema SPF protettiva dai raggi UV, anche dopo l’esposizione al sole è fondamentale ridare nutrimento e idratare la cute, che potrebbe risultare stressata dall’esposizione ai raggi UV.

    Sottovalutare o dimenticare l’utilizzo di buona crema doposole potrebbe comportare una scottatura o un danno cronico a livello cellulare, rilevabile a lungo termine.

    Perché usare il doposole?

    Lo scopo principale della crema doposole è quello di mantenere l’abbronzatura: infatti, al di là della sua specifica formulazione, la crema doposole vuole idratare, nutrire e dare freschezza alla pelle e, quindi, consentire un rigenero cutaneo. In questo modo è possibile mantenere un’abbronzatura omogenea, senza rischi o danni a livello cellulare.

    L’applicazione di un buon doposole consente di mantenere una certa compattezza a livello epidermico e di ripristinare il film idrolipidico, così da contrastare spellature e disidratazione, effetti tipici di una prolungata esposizione al sole e nemici non solo dell’abbronzatura ma anche della salute della pelle.

    La crema doposole offre molti altri benefici:

    • Ha sostanze nutritive e lenitive per la pelle, oltre che antiossidanti per aiutare a contrastare la formazione di radicali liberi;
    • Soprattutto se in combinazione con la crema solare, aiuta a contrastare il fotoinvecchiamento cutaneo dato dalla prolungata e frequente esposizione al sole;
    • Contrasta l’azione dei raggi UV sulle cellule della pelle, prima che essi impattano sul DNA cellulare con conseguenze irreversibili.

    Quando si mette la crema doposole?

    Il momento ideale per applicare la crema doposole è alla fine di una giornata trascorsa al sole, dopo una doccia in cui tutti gli eventuali residui (sabbia, cloro, crema SPF o sale) vengono eliminati e la pelle è pulita e pronta per ricevere la giusta idratazione.

    Si può semplicemente massaggiare in modo leggero la crema doposole sul corpo e, in particolare, sulle zone “scottate” o in cui la cute risulta secca. Dopo la prima applicazione, si aspetta che il prodotto si assorba e all’occorrenza si può ripetere l’operazione.

  • Nichelatura: ecco spiegate le differenze

    Tecnochimica, azienda italiana che si concentra nello sviluppo e nella produzione di formulati speciali per il trattamento delle superfici, spiega quali sono i diversi tipi di nichelatura in un panorama industriale sempre più complesso ed eterogeneo.

    Milano, giugno 2023 – Conoscere i diversi tipi di nichelatura è una nozione fondamentale per chiunque operi nell’ambito dei processi galvanici. La nichelatura, infatti, è una delle principali operazioni di galvanizzazione – che consiste nel rivestire una superficie di metallo con un altro metallo, in questo caso il nichel – effettuata sia a scopo protettivo che con obiettivi puramente estetici.

    Come spiegano gli esperti di Tecnochimica, azienda con sede a San Giuliano Milanese, in provincia di Milano e punto di riferimento per lo sviluppo e la produzione di formulati speciali per il trattamento delle superfici, esistono due principali tipologie di nichelatura: chimica ed elettrolitica.

    La nichelatura chimica si ottiene con una reazione autocatalitica controllata: utilizzando una reazione di ossidoriduzione, sulla superficie da trattare viene depositata, per via chimica, una lega di nichel e fosforo. Il risultato è un rivestimento dall’elevato grado di durezza, con spessore uniforme perché non soggetto a differenze derivate dalle densità di corrente, adatto in particolare per gli oggetti sottoposti a usura. La nichelatura chimica, che negli ultimi 20 anni ha conosciuto un rapido e importante sviluppo, rappresenta uno dei fiori all’occhiello anche della produzione di Tecnochimica.

    Il secondo tipo di nichelatura è quella elettrolitica, utilizzato principalmente in ambito decorativo. In questo caso, l’oggetto da trattare viene immerso in una soluzione elettrolitica contenente sali di nichel e attraversata da corrente elettrica. Il nichel elettrolitico può essere utilizzato senza ulteriori rivestimenti, rendendo le superfici trattate lucide e brillanti, oppure come strato di base sul quale è possibile effettuare ulteriori plating, sia con metalli come per esempio il cromo trivalente, sia con finiture preziose in oro e argento. Anche nel caso della nichelatura elettrolitica, le soluzioni di Tecnochimica sono tra le più consolidate sul mercato: con la linea Astronichel, l’azienda mette a disposizione trattamenti di alta qualità adatti a numerose applicazioni, dagli oggetti d’arredamento agli accessori.

  • Centro di Medicina Generale: nuova apertura al Poliambulatorio MedicAir

    Il Poliambulatorio MedicAir di Origgio, inaugurato lo scorso 5 novembre, ha l’obiettivo di offrire servizi di assistenza sanitaria a 360°. Per questo motivo, da quest’anno si amplia ulteriormente con un nuovo reparto: quello del Centro di Medicina Generale, dedicato ai medici di famiglia

    logo medicairMilano, maggio 2023. MedicAir, azienda lombarda attiva nel settore dell’Home Care e dei servizi sanitari assistenziali da oltre 40 anni, già a novembre 2022 aveva aperto il suo Poliambulatorio a Origgio, in provincia di Varese, che accresce la già estesa presenza dell’azienda, attiva su tutto il territorio nazionale e in Svizzera con più di 20 unità operative.

    Il Poliambulatorio MedicAir di Origgio è nato soprattutto per rafforzare la presenza di servizi sanitari specialistici nel territorio e renderli più capillari e più vicini alla popolazione.

    Aprile 2023 vede un altro traguardo: l’apertura del Centro di Medicina Generale all’interno del Poliambulatorio, uno spazio interamente dedicato ai medici di famiglia, in cui essi possono svolgere la loro attività e confrontarsi quotidianamente con gli altri specialisti del poliambulatorio, in modo da offrire ai pazienti cure mediche e assistenza sanitaria a 360 gradi.

    Arricchito di questo nuovissimo Centro di Medicina Generale, il poliambulatorio MedicAir di Origgio punta dunque ad erogare servizi medici specialistici in sinergia, servizi che già comprendevano il Punto Prelievi accessibile senza prenotazione, l’ambulatorio pediatrico, che accoglie figure come logopedista, neuropsichiatra infantile e pediatra, e il prestigioso Centro per le visite specialistiche, dedicato a branche della medicina quali ortopedia, cardiologia, fisioterapia, psicologia, podologia, pneumologia.

    Infine, la rete di Assistenza Domiciliare completa i servizi del Poliambulatorio, ed è dedicata alle fasce deboli per dare tutte le informazioni relative ai servizi domiciliari.

  • Selemark: in cosa consiste la normativa ATEX?

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazioni e componenti per il controllo di processo industriale, spiega in cosa consiste la normativa ATEX, un insieme di norme che regolano i prodotti, gli impianti e i macchinari impiegati in ambienti ad alto rischio esplosione.

    Milano, giugno 2023 – In numerosi ambienti industriali, il rischio di esplosione causato dalla presenza di gas, vapori e liquidi infiammabili non solo è concreto, ma è anche piuttosto elevato. Per questo è necessario che i prodotti utilizzati, così come i macchinari e gli impianti presenti in questi luoghi rispettino determinati requisiti di sicurezza e ricevano una certificazione specifica che ne attesti la conformità.

    Con questo obiettivo l’Unione Europea ha promulgato le normative ATEX, acronimo di ATmosphére EXplosibles, che classificano per livello di pericolosità gli ambienti ad alto rischio esplosione e stabiliscono sia i requisiti di sicurezza sia le regole di utilizzo per i prodotti e i macchinari impiegati in zone potenzialmente esplosive, con l’obiettivo di assicurare l’incolumità degli operatori e la sicurezza dei luoghi. Il termine ATEX, infatti, identifica anche la direttiva 99/92 CE (conosciuta anche come ATEX 153) e la direttiva 2014/34/UE, nota come ATEX 114. 

    Nello specifico, la direttiva ATEX 2014/34/UE viene applicata ai prodotti impiegati in atmosfere a rischio di esplosione che sono in commercio dal 20 aprile 2016 e stabilisce per questi l’obbligo di conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla direttiva. 

    La direttiva ATEX 99/92/CE definisce invece i requisiti di sicurezza e salute dei luoghi di lavoro che vedono la presenza di atmosfere potenzialmente esplosive. Questa direttiva prevede inoltre una classificazione ATEX delle zone degli ambienti di lavoro sulla base del rischio di esplosione. Ciò significa che nell’ambito di uno stesso impianto industriale ci possono essere aree più esposte al rischio di esplosione rispetto ad altre. La zona 0, per esempio, è la più pericolosa e indica un’area in cui è presente, sempre o comunque per lunghi periodi, un’atmosfera esplosiva con gas, vapori, liquidi e polveri infiammabili. La zona 2, invece, è un’area in cui la probabilità di esplosione è estremamente bassa e di conseguenza risulta più sicura per mezzi, attrezzature e lavoratori. 

    Le normative ATEX sono particolarmente importanti per aziende come Selemark, una delle realtà di riferimento – in Lombardia e non solo – per la distribuzione di strumentazioni e componenti per il controllo di processo industriale. Nello specifico, Selemark propone dispositivi come misuratori di portata, elettrovalvole, trasmettitori di livello, di pressione e di temperatura utili al controllo, in modo che i processi di produzione industriale garantiscano la sicurezza opportuna. Va da sé che per il team di Selemark e per tutte le aziende che operano nel medesimo settore le direttive ATEX rivestano un ruolo fondamentale per garantire la sicurezza dei prodotti commercializzati e destinati ad impianti ad alto rischio esplosioni. Infatti, i dispositivi di automazione devono garantire un funzionamento sicuro in atmosfere pericolose ed esplosive.

    Come sottolineano gli esperti di Selemark, le direttive ATEX stabiliscono regole e principi di utilizzo dei prodotti, allo scopo di garantire la sicurezza di impianti, attrezzature, mezzi ma anche degli operatori preposti; per questo motivo la certificazione ATEX è indispensabile in tutti gli impianti che operano all’interno della UE per attestare la conformità dei prodotti utilizzati in contesti a rischio esplosione, come gli impianti industriali in cui sono presenti gas, vapori, liquidi e polveri potenzialmente esplosivi, ma anche dove vengono maneggiati macchinari o dispositivi elettrici in atmosfere in cui la probabilità di incendi e esplosioni è elevata.

    La certificazione ATEX è infatti obbligatoria nell’Unione Europea per tutte le realtà caratterizzate da processi industriali che coinvolgono sostanze potenzialmente esplosive oppure per le imprese che gestiscono impianti, macchinari e dispositivi elettrici in ambienti a rischio incendio o esplosione.

    “Ottenere la certificazione ATEX” – puntualizzano gli esperti di Selemark – significa, per un’azienda, essere conforme alla legislazione europea e dunque poter commercializzare i propri prodotti in tutto il mercato della UE. L’importanza della direttiva ATEX riguarda anche la sicurezza dei lavoratori che operano all’interno di impianti potenzialmente esplosivi, riducendo il rischio di infortuni”. 

    Per impedire la formazione di incendi ed esplosioni è possibile applicare alcune misure di protezione alle apparecchiature elettriche, tra cui i seguenti:

    • protezione per la sicurezza nella costruzione secondo EN 13463-5
    • custodia antideflagrante
    • sicurezza aumentata
    • sicurezza intrinseca
    • incapsulamento
    • immersione
    • pressurizzazione