Quando si parla di pulizia, il pavimento è l’elemento che viene subito in mente, e non a caso: questa parte dell’immobile, infatti, è senza dubbio quella che si sporca più facilmente e sulla quale si deposita il maggior numero di microrganismi patogeni.
Le operazioni di manutenzione, quindi, devono in questo caso coniugare la massima efficacia pulente ad un’azione sgrassante e sanificante in grado di garantire un’igiene scrupolosa e un risultato impeccabile anche dal punto di vista estetico.
Allo stesso tempo, però, questa attività deve essere eseguita nel pieno rispetto dell’integrità dei materiali, in modo da non intaccarne la struttura e da preservarne la bellezza e la funzionalità.
Esistono tantissimi tipi di pavimentazione: ad ogni tipologia di edificio, infatti, viene destinato in tal senso il prodotto più appropriato.
Un prefabbricato, ad esempio, avrà un pavimento in PVC, mentre ad un casale rustico verrà destinata una pavimentazione in cotto; un lussuoso appartamento in centro, invece, richiederà finiture più pregiate, come il marmo e il legno.
Tutti questi pavimenti richiederanno trattamenti altamente mirati, che potranno essere finalizzati non solo alla rimozione di sporco e batteri ma anche alla conservazione della loro integrità (come le cere protettive).
Oltre a ciò, è molto importante conoscere le caratteristiche strutturali di ogni pavimentazione in modo da evitare metodi e prodotti aggressivi che potrebbero danneggiarne irreparabilmente le superfici.
Non di rado, infatti, un sistema di lavoro ideale per un pavimento può rivelarsi deleterio per altre: è il caso del lavaggio con detergenti acidi, un vero “toccasana” per gres, cemento ed altre pavimentazioni compatte ma altamente corrosivo su marmo, granito e travertino.
Alcune superfici, come la ceramica, sono molto resistenti e non necessitano di particolari precauzioni; altre, come il parquet in legno, temono l’acqua e possono essere trattate con mop e frange umidi solo se ben strizzati.
Completamente diverso è il caso delle moquettes che, in quanto rivestimenti tessili, richiedono una manutenzione complessa con shampoo, macchinari e smacchiatori specifici.
Molto specifica anche la metodologia richiesta dal PVC, uno speciale pavimento “resiliente” da trattare solo con emulsioni polimeriche o poliuretaniche.
Nella manutenzione di ogni tipo di pavimento, il giusto equilibrio tra pulizia ordinaria e straordinaria garantisce la massima efficacia di tutti i trattamenti, contribuendo anche ad un’utile azione preventiva nei confronti dei fattori deterioranti.