Mese: Dicembre 2019

  • Anytime Fitness: siglato accordo di sponsorizzazione con l’Umana Reyer Venezia

    In concomitanza con la recente apertura del ventesimo club in Italia, a Marghera, nella città metropolitana di Venezia, il colosso del franchising Anytime Fitnessprimo franchising al mondo nel fitness, stipula un accordo di sponsorizzazione come partner sportivo, degli spazi del palasport “Taliercio”, casa di Umana Reyer.

    Una collaborazione che si pone come ulteriore momento di radicamento al territorio veneziano da parte della catena di franchising: l’obiettivo è quello di contribuire alle attività della città metropolitana, dare visibilità al brand e di puntare sulla valorizzazione di realtà sportive come quella della società di basket. La Umana Reyer rappresenta, infatti, la principale società di pallacanestro della Venezia Metropolitana e milita in Serie A. Nel suo palmarès vanta quattro scudetti, conquistati nelle stagioni 1941-42, 1942-43, 2016-17, 2018-19 e la FIBA Europe Cup 2017-2018.

    «Abbiamo scelto di puntare sulla sponsorizzazione di una società sportiva di questo livello in quanto rappresenta una realtà importante nel panorama nazionale e siamo certi ci saprà dare grandi soddisfazioni!» commentano Domenic Mercuri e Rino Centrella – Master Franchisee di Anytime Italia.

    Il network di palestre arrivato in Italia tre anni fa e già formula di successo negli USA dal 2002, conferma il proprio posizionamento attraverso l’accordo con la società sportiva, che si articola nell’inserimento del marchio Anytime Fitness su un apposito led, posizionato sull’anello principale del Palasport “Taliercio” di Mestre. Si parla di 4 moduli per un totale di 36 metri, visibili durante tutte le gare casalinghe del girone di andata: 19 match, tra regular season, EuroCup maschile, regular season Serie A1 femminile e regular Season EuroCup femminile.

    Un importante accordo che consolida la presenza dell’azienda leader internazionale del settore Fitness nel territorio veneziano e supporta la recente apertura del club Anytime Fitness a Marghera – Piazza Mercato 50.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Acqua Come Risparmiarla per Abbassare il Costo delle Bollette

    Acqua, un bene importante che sta sempre più acquistando importanza, un importanza che si evidenzia anche dal costo delle bollette che costantemente aumentano andando a pesare sempre di più sulle finanze dei consumatori.
    Oggi in un’epoca in cui si cerca di ridurre sprechi non solo di denaro ma anche di risorse preziose naturali ridurre i consumi è una necessità sempre più sentita dalle persone.
    Come per tutti i casi in cui intendiamo risparmiare gli sprechi non necessari è necessario studiare il problema in modo serio ma soprattutto personalizzato a seconda dei singoli casi senza generalizzare interventi che possono portare benefici o meno a seconda delle condizioni.
    Per risparmiare acqua dobbiamo prendere in considerazione il reale fabbisogno necessario e su questo realizzare o ottimizzare la distribuzione attraverso gli impianti idraulici già esistenti o da realizzare.
    Per ottimizzare un impianto è utile affidarsi ad un idraulico Siena o di qualsiasi altra zona a seconda di dove si trova l’abitazione, in questo modo potremo essere consigliati al meglio su tutte le novità introdotte sul mercato finalizzate a ridurre lo spreco di acqua.
    A volte sono sufficienti interventi anche di poco costo per avere significativi risparmi di acqua, tra i metodi più diffusi ci sono limitatori che se applicati ai rubinetti permettono di avere un flusso di acqua ad alta pressione anche con un volume di acqua molto ridotto.
    Questi particolari limitatori oltre a ridurre il consumo di acqua permettono anche di risparmiare l’utilizzo della caldaia per riscaldare l’acqua, questo perché un risparmio di acqua determina automaticamente anche un risparmio del gas utilizzato per l’acqua calda.
    Esistono anche metodi di riciclo dell’acqua che attraverso impianti di recupero dell’acqua è possibile riutilizzare le acque chiare già utilizzate, queste potrebbero essere nuovamente usate per annaffiare un giardino o delle piante purché prive di sapone altre sostanze chimiche.
    L’acqua già utilizzata potrebbe anche essere utile per riempire il cassone del wc che generalmente viene riempito con la stessa acqua che scorre dal lavandino del bagno.

  • Risparmiare Acqua in casa con Limitatori e Buone Abitudini

    Risparmiare acqua in casa è importante per mantenere il costo delle bollette entro limiti accettabili.
    Per poter risparmiare acqua è necessario avere un impianto idraulico efficiente e realizzato secondo criteri adeguati al reale fabbisogno in modo da dimensionare l’impianto rispetto ai volumi di acqua necessari.
    Per fare questo dovremo affidarci ad una azienda specializzata come HM Service che svolge attività di idraulico Pisa, Siena e di tutta la Toscana da molti anni.
    Tra le altre attività che aiutano a limitare il consumo di acqua ci sono alcuni elementi fondamentali per risparmiare acqua, si tratta di soffioni e rubinetti che limitano flusso.
    Esistono anche erogatori che con pochi euro possono essere aggiunti ai sanitari già presenti nel bagno o nella cucina o in qualsiasi altra zona della casa ci sia un rubinetto.
    Il funzionamento di questi limitatori consiste nel mantenere una certa pressione che permette di dare la sensazione di avere un flusso di acqua elevato e costante pur riuscendo a risparmiare acqua.
    Parallelamente all’installazione di limitatori del consumo idrico nei rubinetti esistenti, il consumo di acqua può essere notevolmente limitato cambiando abitudini nell’utilizzo dell’acqua corrente.
    Tra le abitudini che sono importanti per risparmiare acqua c’è quella di chiudere il rubinetto durante alcune delle operazioni che quotidiane necessarie per mantenere l’igiene personale e della casa.
    Lavarsi i denti sono una delle attività che facciamo ogni giorno una o più volte, se mentre ci laviamo i denti apriamo il flusso di acqua del rubinetto solo nelle fasi in cui è strettamente necessario per poi richiuderlo subito dopo.
    La stessa cosa vale quando facciamo una doccia, per lavarsi possiamo prima bagnarsi velocemente per poi insaponarsi e riaprire il rubinetto nel momento in cui dobbiamo levarsi il sapone di dosso.
    Se vogliamo ulteriormente tenere bassi i consumi di acqua possiamo anche attrezzarsi per riutilizzare le acque di scarico che abbiamo usato e che se prive di sapone ed altri elementi chimici possono essere usate per piante e giardini.

  • SER KEY “DALL’ALBA” il singolo d’esordio del rapper che racconta il lato difficile del territorio foggiano

    Un progetto musicale di sensibilizzazione volto ai giovani attraverso il linguaggio dei giovani.

    Guarda il video su YouTube

    La tematica che è al centro di “Dall’alba” è alquanto particolare se contestualizzata in un territorio (quello foggiano) da mesi al centro della cronaca nera. Una scelta mirata per arrivare dritti al cuore – e alla testa – dei giovani che guarderanno il videoclip e ascolteranno il brano. 

    «Ho scelto il rap perché si fa ascoltare dai giovani, così da poter lanciare loro un messaggio che va controcorrente rispetto a quelli che sono i contenuti del genere di oggi. Il mio obiettivo è infatti è quello di far capire quanto è facile farsi affascinare da percorsi di vita sbagliati, dal soldo facile, dal finto rispetto ottenuto solo incutendo timore, salvo poi ritrovarsi a finire la propria vita dietro le sbarre o sotto la nera terra. Il beat nasce da un’idea di Stekkett, produttore campano, la musica è avvolgente, in tema con ciò che racconta il brano. Il tutto è stato registrato in home studio ed è stato mixato e masterizzato da Audiofollia. Il video è stato invece realizzato da “Jump Cut Gargano” in collaborazione col regista Samuele Silvestri, Gli attori del video sono tutti miei amici che si sono prestati volentieri al mio progetto di sensibilizzazione». Ser Key

     

    Autoproduzione

    Radio date: 20 SETTEMBRE 2019 

     

    BIO

     

    Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

    Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”.

     

    Contatti e social

     

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    Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber

    Instagram: Serkey_official

  • “Un unico cuore per la città di Venezia”, l’iniziativa di Pam Panorama (Gruppo Pam)

    "Un unico cuore per la città di Venezia" è la raccolta fondi promossa da Pam Panorama (Gruppo Pam ) a sostegno di Venezia, colpita recentemente dai drammatici eventi dell’acqua alta. L’iniziativa prevede che il 5% del valore degli acquisti dei prodotti delle linee Pam Panorama sia devoluto a favore del capoluogo veneto.

    Gruppo Pam

    Pam Panorama (Gruppo Pam) e il legame con la "Serenissima"

    "Ci sentiamo molto coinvolti per la calamità naturale che ha colpito Venezia", ha sottolineato Luca Migliolaro, Direttore Commerciale Prossimità. "Abbiamo subito attivato questa iniziativa per poter far sentire il nostro appoggio con un aiuto concreto al capoluogo veneto ed ai suoi cittadini e ci siamo prefissati l’ambizioso obiettivo di arrivare a destinare 500.000 euro nei progetti per la città che in questo momento si trova a fare la conta degli ingenti danni che l’acqua alta ha provocato". Come confermato dalle parole di Luca Miglioraro, il legame tra Pam e il territorio veneto è storicamente molto forte: la sede legale, infatti, è nel capoluogo veneto, mentre quella amministrativa è a Spinea, in provincia di Venezia. L’iniziativa di raccolta fondi sarà attiva fino al 31 dicembre in tutti i punti vendita Pam, Panorama, Pam Local, Pam City e Meta, e permetterà di devolvere il 5% del valore di ogni prodotto a marchio Pam Panorama acquistato.

    La continua crescita del Gruppo Pam di Arturo Bastianello

    Gruppo Pam è stato fondato nel 1958, anno in cui l’azienda ha iniziato ad operare in settori quali la grande distribuzione e la ristorazione. Il Gruppo dello slogan "PiùAMeno" ha da sempre fatto dei prezzi competitivi e dei prodotti di qualità il proprio punto di forza nei confronti dei clienti. A seguito dell’acquisizione di Pam Panorama, avvenuta nel 2011, i punti vendita aperti sul territorio nazionale hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 110. Per l’anno prossimo, il programma di espansione di Pam prevede 30 nuove aperture che includeranno sia punti vendita diretti che in franchising.

  • Breaking the Silence: spot di Evelina Manna contro la Violenza sulle donne

    Breaking the Silence è la campagna pubblicitaria di Evelina Manna a sostegno della lotta alla Violenza sulle donne. Nel 2008, l’attrice, modella e produttrice si è resa protagonista di un video a tematica sociale, da lei coprodotto e realizzato per la Comunità Europea.

    Evelina Manna

    Breaking the Silence: la campagna di Evelina Manna invita a rompere il velo d’omertà sul tema della Violenza sulle donne

    Evelina Manna è la protagonista di Breaking the Silence, in cui è sia interprete che produttrice. Per mezzo della sua campagna, la produttrice invia a "rompere il silenzio" di omertà; il silenzio che avvolge la tematica della Violenza di genere. L’attrice, modella e produttrice è la protagonista di questo video impegnato nel sociale, che punta a sostenere la lotta contro la Violenza sulle donne. Lo spot, realizzato nel 2008, è disponibile su YouTube ed esprime la volontà di Evelina Manna di affrontare una nuova sfida professionale, dopo una lunga carriera di modella, incentrata sulla realizzazione di opere indipendenti nel mondo dell’arte e della cultura. Un interesse, questo, rappresentato anche da altri spot e docu-film a sfondo sociale, come "A Day & a Minute", short movie legato al tema dell’immigrazione, e "Let’s Fall in Love", spot contro l’omofobia.

    La biografia di Evelina Manna

    Modella, attrice e produttrice, Evelina Manna avvia il proprio percorso professionale nel settore della moda, posando come modella per i più importanti fotografi e magazine internazionali, come Harper’s Bazaar, Cosmopolitan, Officiel, Allure, Maxim, GQ Italia, Panorama, First, Playboy America, Style, GQ British. Prosegue la sua carriera artistica debuttando come attrice a teatro nell’off Broadway e a Roma, dove recita nella trasposizione teatrale di "Io e Annie" di Woody Allen. In televisione recita nel tv movie "Padre Pio" e nella miniserie "La guerra è finita", entrambi su Rai 1. Il suo debutto sul grande schermo avviene con "Casomai" di Alessandro D’Alatri, a cui fa seguito "Una bellissima bambina" di Mimmo Calopresti. Recita, inoltre, unica attrice italiana, nel collosal "Alexander the Great" di Oliver Stone. È protagonista nel remake del film TV "La donna velata", con Enrico Lo Verso, e nella miniserie "Eve e i Munchies".

  • Miscelatore monocomando Daiquiri di Roberto Crolla Rubinetterie. La scelta ideale per una cucina vivace e moderna.

    Nella cornice del SICAM 2019, la fiera di riferimento per l’industria internazionale dei componenti, dei semilavorati e degli accessori per il mobile, il brand “iCrolla” ha riscosso grande successo con il suo nuovo miscelatore monocomando Daiquiri.

    Le linee tondeggianti e morbide della bocca girevole creano un vivace contrasto con la base squadrata, in un’armonia estetica dal gusto contemporaneo, che si realizza appieno nell’innovativa e sfiziosa variante bicolore vintage black/cromato, scelta ideale per le cucine più moderne.

    Daiquiri è una soluzione pratica, funzionale ed ecosostenibile, grazie alla tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, con il miscelatore Daiquiri offre largo spazio alla personalizzazione con le 13 diverse finiture disponibili: bicolore, classico cromato, brushed nickel, grafite, silver, vintage black, matt brushed nickel, nero opaco, bianco opaco, oro rosa, oro bianco, oro opaco, rame lucido.

    www.crolla.it

  • Make-A-Wish Italia e La Roche-Posay insieme per realizzare i sogni dei bambini

    Continuano le iniziative di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale in favore dei bambini di età compresa tra i 3 e i 17 anni che soffrono di gravi patologie, donando loro gioia e speranza attraverso la realizzazione di un desiderio.

    Nel 2019 l’associazione rinnova per il terzo anno la collaborazione con La Roche-Posay Laboratoire Dermatologique. Grazie ad una donazione potranno essere esauditi tanti sogni di bambini affetti da gravi patologie. Inoltre, in occasione della vendita di un’edizione limitata di prodotti Lipikar, La Roche-Posay racconterà ai propri consumatori dei progetti della Onlus e i consumatori riceveranno un Olio Lavante da 100ml in omaggio.

    I prodotti Lipikar sono rivolti a tutta la famiglia, per il trattamento della pelle sensibile da secca a molto secca. Il primo prodotto in edizione limitata è il Lipikar Baume AP+, balsamo relipidante che aiuta a riequilibrare il microbioma riducendo la frequenza degli episodi di secchezza severa, ideale per la routine della pelle a tendenza atopica. Il secondo prodotto in edizione limitata è la novità 2019, il Lipikar Latte Urea 5+, destinato alla routine della pelle da molto secca a ruvida: regola la secchezza e la desquamazione cutanea aiutando il rinnovamento della superficie cellulare e alleviando gli arrossamenti e la sensazione di prurito.

    Negli scorsi anni diversi sono stati i desideri realizzati grazie a questa importante iniziativa. Bambini come Denise, Nicolò, Oriana, Fabrizio, hanno visto il loro sogno realizzarsi: chi ha conosciuto le principesse delle proprie favole, chi ha incontrato il suo calciatore preferito, chi è diventata fotografa per un giorno, chi ha esplorato la città dei suoi sogni. Un desiderio che diventa realtà è un potente pensiero positivo, un’esperienza unica in grado di migliorare la qualità della loro vita rendendoli più forti nella loro battaglia contro la malattia.

    Make-a-Wish® Italia e La Roche-Posay danno il proprio contributo per migliorare la qualità della vita di molti bambini gravemente malati realizzando i loro sogni.

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (78% nel 2018). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 480.000 desideri realizzati.

    Make-A-Wish Italia – Realizzare i desideri dei bambini malati

  • Volonline in rosa per il Centenario del Suffragio alle donne negli USA

    Una programmazione sempre più ampia e diversificata, una campagna “experience” che vede la donna come assoluta protagonista, l’ingresso in Visit USA e un ciclo di video dedicato alle “piccole storie di grandi donne” che, con la loro forte personalità, l’intraprendenza e l’anticonformismo hanno cambiato per sempre il corso dell’umanità. Nel 2020, a cent’anni esatti dal suffragio femminile negli USA, Volonline Tour Operator accende i riflettori su uno dei suoi “best sellers” e celebra, insieme a partner e clienti, una delle conquiste più importanti del secolo scorso.

    Il commento di Alessandra Pisoni, Responsabile Prodotto e Booking Volonline

    Si parte con una promozione speciale, valida sulle prenotazioni effettuate dal 10 dicembre 2019 a al 20 febbraio 2020: tutte le clienti che soggiorneranno in una delle 6 città più vendute da Volonline in USA, ovvero Boston, Las Vegas, Los Angeles, Miami, New York e San Francisco, riceveranno un omaggio per rendere unico e indimenticabile il proprio viaggio: “Ho selezionato personalmente queste experiences – dichiara Alessandra Pisoni, Responsabile Prodotto e Booking Volonline – tra le proposte più curiose e inconsuete disponibili. A San Francisco, ad esempio, offriamo una crociera che permette di rivivere le emozioni di “Fuga da Alcatraz”, riaccendendo il mistero sull’esito della mitica evasione, mentre a Los Angeles sfidiamo le vertigini delle nostre clienti e dei loro accompagnatori, portandole sull’OUE Skyspace Observatory, il rooftop panoramico più alto della California”.

    Parallelamente, ogni mese i canali social di Volonline ospiteranno un video realizzato in collaborazione con Olga Mazzoni, Presidente di Visit USA, che presenterà i momenti cardine della storia del movimento per l’estensione del suffragio alle donne, delineando in modo sintetico e avvincente i profili delle sue protagoniste: da Emily Dickinson a Isabella Gardner, da Louisa Mai Alcott ad Abigail Adams, solo per citarne alcune. “Puntiamo molto sulla formazione e sull’approfondimento – prosegue Pisoni – perché buona parte delle nostre agenzie partner ha una clientela di repeaters in cerca di stimoli e spunti sempre nuovi. Abbiamo lavorato ad un programma di formazione trade sviluppato insieme ai nostri fornitori e partner: nel corso dell’ultimo anno abbiamo tenuto una media di due incontri alla settimana e tutti i membri del team Nord America e Caraibi sono stati almeno una volta in loco”.

    Gli Stati Uniti e il Nord America fanno storicamente parte del DNA di Volonline e, con una crescita anno su anno del 40%, continuano a giocare un ruolo strategico nella programmazione. “Il mix tra la versatilità della destinazione – conclude Pisoni – e la competitività delle nostre proposte, già vincente al nord, si è rivelato fondamentale anche per penetrare nel mercato del sud Italia, al punto che, a un anno dall’apertura della sede di Napoli, abbiamo ricevuto da MSC Crociere il premio “All Stars of the Seas” per la vendita delle crociere ai Caraibi in abbinamento alle principali città USA”.

  • Matteo Fieno e la sua arte a favore della donna e della sua tutela

    L’artista Matteo Fieno ha recentemente tenuto la sua prima mostra personale dal titolo “Declinazioni al femminile” presso la Milano Art Gallery, nota galleria situata nel cuore di Milano. In questa intervista ci parla del suo messaggio sociale a favore della donna, della sua tutela e a sostegno della non violenza.

    D: Durante l’inaugurazione della tua recente mostra personale “Declinazioni al femminile” è stato rimarcato anche il messaggio sociale importante a favore della donna e della sua tutela in generale; come valuti questo accostamento con la tua arte? Come pensi si possa inculcare concretamente il rispetto per le donne e la non violenza?
    R: Ci tengo a dire che il mio lavoro è un messaggio inequivocabilmente diretto a tutti quegli individui che credono di poter fare i prepotenti o ancora peggio i violenti con le donne. Infatti le donne a cui mi ispiro nel mio processo creativo sono idealizzate con una grande fierezza, coraggio e indipendenza; ciò le rende difficili prede per i misogini che maltrattano le donne.

    D: Cosa rappresentano in chiave metaforica e simbolica le donne protagoniste dei tuoi quadri?
    R: Io propongo la donna come metafora di modernità, progresso e cambiamento sottolineando le difficoltà che le mie donne hanno nel sostenere le proprie scelte di vita, nel difendere la loro personalità e i loro talenti ma anche nel correggere i propri errori, nel raggiungere gli obbiettivi prefissati lottando contro tutto e tutti. In tutto questo non si fanno mancare neanche il fatto di essere belle anche con qualche chilo di troppo o il naso un po’ lungo e magari nella giornata no. Le mie donne infatti hanno un occhio concretamente rivolto verso il futuro, in virtù di una saggezza ispirata ai vecchi saggi della cultura ellenica ma anche in linea con la cultura più attuale di stampo new age.

    D: Quale potrebbe essere il tuo messaggio trainante a sostegno della non violenza sulle donne, riassunto in una citazione famosa emblematica che rispecchia il tuo modus pensandi e mudus pingendi?
    R: Il mio è un invito a offrire la giusta complicità alle vostre madri, mogli, figlie e donne della vostra vita, partendo da un gesto spontaneo, un po’ di gentilezza, quello scrupolo in più per accontentare i loro desideri. La frase celebre che vorrei citare è: “Credo fermamente che tutto comincia da qui, dalla gentilezza. Come sarebbe diverso il mondo se tutti la mettessero al primo posto” (Audrey Hepburn).

    VISUALIZZA IL VIDEO DEL VERNISSAGE DELLA MOSTRA:
    https://drive.google.com/open?id=1fUkCg-lEstQ6vMjfPHqwU-ravHMb3XkS

  • Infissi e serramenti: quali scenari per il 2020?

    Analizzare le tendenze del mercato di infissi e portoni blindati con particolare attenzione rivolta alla clientela. È di questo, in sintesi, che si è parlato nel corso del Forum dell’Osservatorio Serramenti 2019-20 di Bologna, un evento organizzato dalle testate Nuova Finestra, ShowRoom Porte & Finestre e dalla community guidafinestra. Si parte innanzitutto dalle cose positive: il 2020 sarà un anno positivo per l’intero comparto, a conferma delle tendenze degli ultimi anni.

    Una notizia che, tuttavia, non nasconde quelle che sono le preoccupazioni degli operatori di settore (oltre 300 i presenti), molti dei quali produttori e rivenditori di infissi. E proprio loro sono stati i principali destinatari delle domande poste dagli analisti, fondate soprattutto su due tematiche centrali: il tanto discusso sconto in fattura e la misurazione della soddisfazione dei clienti finali.

    In merito al primo punto, previsto dall’art. 10 del Decreto Crescita, il quadro delineato è disomogeneo. oltre il 60% degli operatori si dichiara contrario allo sconto in fattura, mentre è di quasi il 25% la percentuale di quelli che lo approvano ma solo se modificato; più del 10% di essi non si è ancora fatto un’opinione e solo il 4% dichiara di applicarlo già.

    L’altro quesito fondamentale, ovvero il grado di soddisfazione del cliente finale, è considerato dagli analisti un po’ come lo specchio di quello espresso dagli stessi operatori del comparto. Ad essere chiesto, in sostanza, è che cosa ci si aspetta dal mercato degli infissi in legno e dei serramenti per il prossimo anno in termini di produzione e fatturato. A prevalere in questo caso è un cauto ottimismo: il 25% di produttori e rivenditori crede di mantenere lo stesso livello di quest’anno, il 32% vede un leggero aumento, mentre c’è un buon 6% che si aspetta addirittura una forte crescita. Solo il 19% di essi prevede un decremento all’orizzonte.

  • BOUVET “CASA MIA, CASA TUA, CASA NOSTRA” è il secondo singolo del cantautore toscano

    I fotogrammi di un’esistenza prendono vita in una canzone pop.

    «“Casa Mia, Casa Tua, Casa Nostra”, come ogni mia canzone, parla di me, della mia storia. Il brano è nato in maniera totalmente naturale, senza alcun tipo di ragionamento dettato da dei canoni discografici da seguire, e il testo per me, così come l’arrangiamento per Mirko Mangano, non hanno fatto altro che sottolineare le nostre caratteristiche personali, il nostro percorso e perché no, anche le nostre influenze musicali». Bouvet 

    “CMCTCN” è un frammento importante della vita di Bouvet, trasportato in musica e raccontato attraverso immagini popolari: il caffè simbolo per eccellenza dell’accoglienza, piuttosto che il divano, luogo di intrattenimento con l’ospitato ed elemento immancabile nell’arredamento di un’abitazione. Infine il cuore, che per molte persone resta un luogo invalicabile, difficile da conquistare o da aprire a chiunque. 

    «Per la prima volta in vita mia, mi sono divertito a ideare e scrivere il mio primo videoclip e a co-dirigerelo con Davide Barducci (SBM Studio), questo mi ha dato la possibilità di sottolineare aspetti del testo e di rendere ancora più reale il racconto autobiografico che è racchiuso all’interno del brano. Un’esperienza unica». Bouvet

    Il brano è stato registrato e mixato presso Media Wave Studio di Massa da Mirko Mangano. 

    Il mastering è stato curato da Tommy Bianchi presso White Sound Mastering.

     

    Radio date: 20 settembre 2019

    Etichetta: Rusty Records

    Edizioni: Rusty Records s.r.l. / Urban Sound srl

     

    CHI È BOUVET?

    Filippo Checchi classe 1989 viene da Pietrasanta (LU), nasce dal rap, ora è BOUVET.

    «Nella mia famiglia non ci sono musicisti, né produttori o cantanti. Non fraintendetemi, in casa mia la musica è sempre esistita; ricordo ancora mia madre giù in cucina con la radio accesa a tutto volume, ma diciamo che in salotto non c’erano chitarre o altri strumenti musicali, né un microfono o un sequencer. Niente. Fino ai miei 16 anni, almeno, fino a quando mi innamorai del rap e della scrittura e decisi di buttarmi a capofitto in quelli che sarebbero stati i miei primi brani. Da lì, sono successe diverse cose: ci sono state soddisfazioni e delusioni, persone di passaggio e altre con cui mi confronto tutt’oggi. Durante questo percorso mi è capitato di esibirmi in giro per l’Italia, collaborare e crescere, cercando di dare sfogo alle mie idee e cercando di vivere a pieno e a cuore aperto la mia musica, la stessa musica che mi ha portato a conoscere Mirko Mangano, mio attuale arrangiatore e partner artistico; quello con Mirko è stato un incontro fondamentale per ciò che faccio e sono oggi. Con lui ho scoperto un altro lato della musica che non conoscevo, il lato più tecnico. Qualche anno più tardi, infatti, dopo aver appreso più nozioni possibili e frequentato corsi di approfondimento, ho iniziato a lavorare nel suo studio come tecnico del suono e questo mi ha dato la possibilità di conoscere artisti, grandi e piccoli, musicisti e tecnici e così mi sono trasformato in una spugna in grado di assorbire informazioni e consigli da chiunque passasse di lì. È stato un viaggio intenso che mi ha arricchito artisticamente e personalmente, un tragitto che mi ha condotto a riflettere e a reinventarmi, portandomi a sperimentare nuove sonorità e nuova musica, lasciando il passato ai ricordi e un futuro tutto da vivere». Bouvet

    Contatti e social

    Web: https://www.iosonobouvet.it
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  • Occhiali da sole: il colore delle lenti

    Entrando in un negozio di ottica per scegliere un nuovo paio di occhiali, ci si sofferma soprattutto sulla montatura, sulla forma e sulla loro capacità di adattarsi al proprio viso. Tuttavia, spesso, non si considera un fattore importante, il colore delle lenti. Esso, infatti, è in grado di influenzare la nostra vista: vediamo insieme in che modo.

    Nella scelta della colorazione bisogna tenere conto di tre parametri

    • livello di luminosità
    • tipo di ambiente
    • attività da svolgere

    Lenti grigie

    Lenti di questo colore garantiscono una visione naturale dei colori a prescindere dalle condizioni atmosferiche: sono particolarmente indicate qualora ci si trovi vicini all’acqua, grazie alla loro capacità di respingere anche le radiazioni solari più forti.

    Lenti verde scuro

    Perfetto per un uso quotidiano e per praticare sport all’aria aperta, una colorazione in questi toni riflette la luce più intensa e schiarisce le ombre.

    Lenti marroni

    Lenti con questa gradazione rendono più caldi i colori e aumentano la percezione della profondità, rendendo gli occhiali sui quali sono montate adatti per lo sport.

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    Lenti blu

    Grazie alla loro elevata capacità di ridurre il bagliore causato dalla luce bianca (riflessa dall’acqua o dalla neve), queste lenti sono perfette per gli sport invernali.

    Lenti gialle

    Queste lenti aumentano il contrasto in situazioni di scarsa luminosità o nebbia e sono perfette per le giornate nuvolose e per la guida; inoltre, possono essere indossate a fine giornata grazie alla loro capacità di rischiarare le aree più buie.

    Lenti rosse

    Occhiali con lenti di questa tipologia hanno una profondità visiva migliore e riposano gli occhi, grazie alla loro capacità di bloccare i raggi UV: sono perfette per chi trascorre molto tempo al volante.

    Consigli utili

    Il parere di un esperto è fondamentale quando si parla di vista: un professionista sarà in grado di consigliarti e guidarti nella scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze. Optilook è un’ottica a Reggio Emilia, con punti vendita anche a Parma e Fidenza: il nostro personale altamente qualificato ti aspetta!

  • Danieli: il Presidente e AD Gianpietro Benedetti parla dei rapporti con la Cina

    Alla guida della multinazionale Danieli, attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici e riconosciuta a livello mondiale, Gianpietro Benedetti è stato intervistato da Telefriuli per parlare dei rapporti Italia-Cina e della situazione industriale del Paese asiatico.

    Gianpietro Benedetti, presidente e amministratore delegato Danieli Spa

    La Via della Seta secondo Gianpietro Benedetti

    Al rientro dal Business Forum Italia-Cina di Roma, Gianpietro Benedetti, alla guida della multinazionale Danieli, ha registrato una video intervista per Telefriuli, esprimendo le sue impressioni sulla situazione generale e sui rapporti con il Paese asiatico. La grande cena al Quirinale con i Presidenti e i rappresentanti del Governo si è svolta in un clima positivo, ha dichiarato il manager. “La caratteristica dei cinesi è quella di pensare al futuro medio-lungo, per indole non sono portati a improvvisare day by day come invece tendiamo a fare noi”. Hanno ripetuto uno slogan più volte: “Abbiamo deciso di diminuire la velocità per l’aumento della produzione. Abbiamo deciso di aumentare la velocità per l’aumento della qualità e delle tecnologie, nonché per la tutela dell’ambiente”. Significa che “hanno iniziato a competere sull’alta tecnologia. Anche le università e i giovani studiosi stanno lavorando su quello”. Gianpietro Benedetti si è espresso riguardo il rapporto Italia-Cina, spiegando che questo può essere “win-win” se risulterà interessante dal punto di vista tecnologico e della competitività. Il primo contatto con i Cinesi risale al 1979: il Presidente e Amministratore Delegato di Danieli ha notato un miglioramento progressivo dei rapporti con le aziende straniere, della consapevolezza, della situazione generale e delle condizioni di vita in Cina: “Stanno facendo bene e creando una potenza economica che avrà il suo dire nei prossimi anni”.

    Gianpietro Benedetti e la carriera in Danieli

    Danieli S.p.A. è una multinazionale riconosciuta a livello mondiale e attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici. Gianpietro Benedetti la guida in qualità di Presidente e Amministratore Delegato. Dal 2010 è anche Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica” (Udine). Dopo aver concluso gli studi presso l’Istituto Tecnico “A. Malignani”, Gianpietro Benedetti ha iniziato la sua carriera in Danieli & C. nel 1961 con il ruolo di ingegnere progettista. In seguito a una promozione avvenuta nel 1968, ha assunto la direzione dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione, dando il via a una crescita personale che lo ha portato ai vertici dell’azienda. È Co-Amministratore Delegato nel 1986 e Direttore Generale nel 1991. È Amministratore Delegato a partire dal 1999. Da settembre 2017 svolge l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board in Danieli. Gianpietro Benedetti è una figura chiave all’interno della società e ha portato avanti negli anni il sistema valoriale dell’azienda, perseguendo una crescita e uno sviluppo costanti.

  • Le PR Facile.it premiate in Europa e in Italia

    Facile.it con la campagna di comunicazione PR Trasformare la crisi in opportunità ha vinto il premio Best European Issues and Reputation Management allo European Excellence Award, il più prestigioso riconoscimento europeo delle relazioni pubbliche tenutosi a Lisbona lo scorso 29 novembre.

    Con la stessa campagna Facile.it ha conquistato anche tre premi durante la 22esima edizione del Premio Assorel, aggiudicandosi in particolare il Primo Premio Assoluto per la miglior Campagna di Comunicazione PR, il premio nella categoria Crisis Management e quello della categoria merceologica IT.

    «Ottenere dei riconoscimenti così prestigiosi e con un tema così delicato» spiega Andrea Polo, Communication Director di Facile.it «ci rende molto orgogliosi. Ancora una volta abbiamo dimostrato come la creatività e la professionalità della comunicazione italiana possa raggiungere traguardi altissimi.».

    La campagna nasce dal rischio di una possibile crisi gestita in maniera originale ed efficace dall’ufficio PR; alcuni automobilisti convinti di acquistare polizze Rc auto tramite comparatori famosi erano in realtà stati frodati. Nonostante Facile.it fosse estraneo alla vicenda, sul web sono cominciati a circolare articoli che legavano il nome del comparatore a quanto avvenuto. Per evitare che tutto ciò comportasse una crisi di immagine e di business, l’ufficio PR ha creato una squadra di gestione crisi coinvolgendo diversi team interni e diffondendo in rete, a meno di cinque ore dalla pubblicazione del primo articolo sulla frode, un vademecum su come riconoscere le truffe ed evitare di caderne vittima, includendo anche link a siti istituzionali per verificare la correttezza di quanto acquistato. Il web era il luogo in cui tutto si stava svolgendo e, quindi, il SEO doveva essere l’arma principale dell’azione. A dimostrazione di come la strategia fosse vincente e di come l’autorevolezza del comparatore ne fosse stata rafforzata, in poco tempo la stampa aveva ripubblicato centinaia di volta la guida originale e, in qualche mese, la campagna ha ottenuto, nel complesso, oltre 1200 uscite stampa positive.

    «Il successo riscontrato dalla campagna sia a livello nazionale che internazionale» continua Polo, «dimostra come professionalità, rapidità d’azione e gioco di squadra possano trasformare una crisi in opportunità di crescita.».

  • Max Solinas e la band I Luf protagonisti di “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”

    Un’amicizia singolare e senza tempo, quella tra un uomo e un lupo e la riscoperta della propria natura e del proprio equilibrio. Sullo sfondo, la montagna, compagna di mille avventure e protagonista di questo racconto, frutto della fantasia di Max Solinas, scrittore e scultore, che nel suo ultimo libro dal titolo “Il Lupo e l’Equilibrista”, ha voluto rendere omaggio alle sue Dolomiti.

    Proprio Max Solinas insieme alla band “I Luf” saranno dunque protagonisti dell’ultimo appuntamento dell’anno della rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, giunta alla sua se- conda edizione. L’incontro – presentato dall’ormai padrone di casa Ruggero Meles, scrittore e alpinista – si svolgerà presso il Salone Bratti dell’Oratorio di San Paolo a Cantù (CO), giovedì 12 dicembre alle ore 21.

    Nel corso della serata, gli spettatori potranno immergersi in una storia senza precedenti fatta di amicizia, amore, natura e arte. Max Solinas infatti, nel suo libro, racconta attimi di vita vissuta nel borgo di Cison di Valmarino, ai piedi delle Dolomiti, insieme alla fedele amica, una lupa di nome Arja.

    Non solo libri quindi, ma anche musica grazie alla partecipazione di Dario Canossi e I Luf che proporran- no alcuni dei loro brani più famosi.

    “Con questa serata si conclude la seconda edizione di Crocevia, rassegna che – con quasi 3.000 parte- cipanti in 7 serate – dimostra il grande attaccamento dei lombardi per la montagna e ci spinge, come istituzioni, a continuare il nostro impegno per tutelarne peculiarità e bellezza incontaminata, promuo- vendo un turismo sostenibile. Valorizzare le artigianalità, l’enogastronomia, i paesaggi montani, gli sport invernali ed estivi, dallo sci alle passeggiate, è oggi più che mai una priorità per incrementare i flussi turistici in queste località. Da grande appassionata di montagna però, credo sia fondamentale educare   ad un turismo consapevole, rispettoso e responsabile, e proprio manifestazioni come Crocevia, svolgono questa funzione in modo straordinario” sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territo- riale e Moda della Regione Lombardia.

    Arte e natura, ma anche sostenibilità e promozione di un turismo che tuteli la biodiversità, l’ambiente alpino e le peculiarità della montagna, saranno i temi di questo ultimo appuntamento organizzato dalla rivista Orobie in collaborazione con Regione Lombardia e inLombardia, e con main sponsor Italce- menti – HeidelbergCement Group.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esal- tando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna sia un volano strategico per fare provare ad un pub- blico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
    L’incontro, organizzato dalla rivista Orobie con il supporto di Moma Comunicazione di Bergamo, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, il supporto del CAI Sezione di Cantù, della Pastorale Giova- nile di San Vincenzo, del Comune di Cantù e della BCC Credito Cooperativo di Cantù, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione inviando una mail a [email protected], telefonando allo 035.240.666 oppure collegandosi a eventbrite.it. Per informazioni: www.orobie.it

    BIOGRAFIA MAX SOLINAS
    Max Solinas. nasce a Venezia nell’ottobre del 1963. La curiosità lo porta al mondo della scultura, alla Na-  tura in tutte le sue intime sfaccettature e all’Arte di Vivere. Frequenta corsi di disegno di nudo, in seguito si iscrive all’Accademia delle Belle Arti. La sua Arte rivolge l’attenzione allo studio della figura femminile e alla sua perfetta bellezza ed equilibrio, alla ricerca estrema e continua, metodica ed esasperata di linee e volumi essenziali e stilizzati. La Natura montana è la sua musa ispiratrice. Stimato ed affermato scultore, le sue opere presenti in mezzo mondo, raccontano della sua ricerca dell’essenziale.
    Max Solinas è già autore dei libri: In Silenzio tra gli Alberi (Ed. Biblioteca dell’Imm.), L’Ordine della Lupa (Ed. MiMiSol), Viaggio Verticale (Ed. MiMiSol) e Il Lupo e l’Equilibrista (Garzanti Editore).
    Vive e lavora nel suo atelier nel Borgo di Cison di Valmarino in Veneto, in mezzo alla Natura alla base delle montagne più belle, le Dolomiti. Insieme alla sua sempre presente sorella Arja la Lupa, proseguono il Gran- de Viaggio verso la scoperta e conoscenza della Vita Naturale.

    BIOGRAFIA DELLA BAND “I LUF”

    I Luf nascono da un’idea di Dario Canossi, nato sulle montagne della Val Camonica, in provincia di Brescia, terra che ispira quasi tutte le sue canzoni. Canzoni che parlano di vita comune e “camuna”, personaggi e storie vere, nel senso più poetico del termine. Piccole perle di dialetto, amore per la cultura, tradizione popolare e impegno sociale, tutti elementi che sono alla base della filosofia dei Luf. Da quelle parti “luf” vuol dire lupi e i Luf infatti sono un branco di musicisti che arrivano da esperienze diverse e che insieme riescono a creare un impatto sonoro forte, con una grande impronta folk-rock. I Luf muovono quindi, sostanzialmente da dove Van De Sfroos si è fermato con “Breva e Tivan”, disco al quale ha collaborato lo stesso Canossi e si collocano sul versante che, dai Modena City Ramblers in poi e su derivazione del calco internazionale dei Pogues, ha mischiato temi e musiche tradizionali rielaborate con ritmiche e meccani- che rock. Ne esce un impasto divertente e vitale che trascina e coinvolge.
    Il gruppo prende forma all’alba del 2000: due anni di duro lavoro e finalmente arriva il primo disco: “Ocio ai Luf” che ottiene un buon successo sia popolare che di critica, bissato dall’ottima accoglienza ai concerti dal vivo l’ambito dove i Luf si esibiscono al meglio. Il camuno Dario Canossi, voce e leader de “I Luf”, ab- bandonata l’avventura De Sfroos, esperienza a cui aveva contribuito fortemente, decide di intraprendere la via del folk, con un repertorio di composizioni originali. Ecco quindi “I Luf”, musica vivace e dalla grande comunicativa, la vitalità del rock si incontra con la profondità e i ritmi della tradizione. Se le musiche de “I Luf” creano un’atmosfera gioiosa, i testi delle canzoni, taluni in dialetto della Val Camonica, sono ricchi di riferimenti all’attualità. Sempre maggiore è in questi ultimi tempi il seguito di pubblico de i Luf: lo testimoniano le decine di concerti spesso a sostegno di associazioni di volontariato e solidarietà internazionali. La musica dei Luf è intrisa di folk e bagnata di rock, è allegria e ballo, colpisce contemporaneamente al cuore e alle gambe senza comunque cadere nella banalità dei testi che, nella tradizione di Dario Canossi, sono pieni di riferimenti all’attualità e all’impegno sociale. Ogni concerto una festa di allegria e impegno nella migliore tradizione della musica d’autore

  • Il servizio offerto da Now Parking

    Quando si preferisce raggiungere l’aeroporto con i mezzi propri, spesso si ha la tendenza a rinunciare quando si scopre che le tariffe del parcheggio interno all’aeroporto sono così alte da rendere poco conveniente la sosta, sia che si tratti di un viaggio di pochi giorni così come uno lungo una settimana o più. Delle volte il costo del parcheggio può arrivare ad incidere così tanto da raggiungere quello del biglietto stesso del volo e ciò è paradossale.

    Per questo motivo spesso si finisce con il preferire i mezzi pubblici per raggiungere l’aeroporto, in maniera sicuramente più scomoda ma comunque più economica.  In realtà l’alternativa conveniente e sicura esiste per tutti i colori quali viaggiano dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, e la soluzione si chiama Now Parking. Now Parking è il parcheggio conveniente e sorvegliato 24 ore su 24, che si trova a soli 900 mt dall’aeroporto Orio al Serio.

    Qui i clienti possono lasciare tranquillamente la propria auto, sfruttare la navetta gratuita che fa la spola tra il parcheggio e l’aeroporto con tempi di percorrenza di 3 minuti circa. In questa maniera è davvero conveniente, oltre che comodo, viaggiare portando con sé la propria auto e avendo così la comodità del mezzo privato al ritorno, quando si desidera ritornare a casa senza dover attendere l’orario di partenza previsto per il bus o per il treno.

    Il servizio offerto da Now Parking è dunque quanto di più comodo conveniente possa esistere, considerando anche che vi sono alcuni servizi accessori quali ad esempio il valet o il lavaggio dell’auto che contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più gradevole.

    Per usufruire del servizio è necessario prenotare on-line o telefonicamente, così da velocizzare anche le operazioni di accettazione, ed i clienti possono scegliere tra la soluzione di parcheggio coperto o quella di parcheggio scoperto.

  • Economia e investimenti in ripresa, ecco il nuovo Brasile dopo un anno di Bolsonaro

    Dopo un anno di presidenza, il Brasile di Bolsonaro può tirare le prime somme, soprattutto per quanto riguarda l’andamento della sua economia, uno dei cardini del programma elettorale delle presidenziali 2018.

    Bolsonaro e la dura sfida sull’economia

    Al nuovo presidente è toccato un compito difficile, ovvero raccogliere l’eredità di oltre 15 anni di governi presieduti dal Partito dei Lavoratori (socialisti), col compito di rivoluzionare il modo di governare il Paese e ridare slancio all’economia carioca. Dopo 12 mesi può mettere in cima alla lista dei successi la recente approvazione delle riforme di sicurezza sociale, che dovrebbero garantire un risparmio di 800 miliardi di real (173 miliardi di euro) nell’arco del prossimo decennio. I successi di Bolsonaro sono anche la riduzione del tasso di criminalità (-22%) e la creazione di 760 mila nuovi posti di lavoro.

    Investimenti esteri, Pil e commercio

    economia brasiliana BolsonaroIl Brasile di Bolsonaro ha cercato di ridurre le proprietà statali tramite la privatizzazione di imprese pubbliche e offrendo concessioni a società private; come risultato in soli sei mesi l’economia del Paese ha attirato circa 28 miliardi di dollari di investimenti esteri, il che rende più rosee anche le previsioni Real brasiliano dollaro, dopo un anno di alti e bassi.

    Gli ultimi dati economici evidenziano una crescita del PIL oltre le aspettative, grazie soprattutto ai maggiori consumi delle famiglie. La sorpresa positiva è quella della performance dell’industria e degli investimenti, che suggeriscono che la ripresa si sta generalizzando ai diversi settori dell’economia. A completare il quadro dell’economia brasiliana c’è il nuovo accordo commerciale tra l’Unione europea e Mercosur, il mercato comune dell’America meridionale, che dovrebbe aumentare il MFI Money Flow index tra UE e Sudamerica.

    Le relazioni con gli USA

    Va detto che il cammino del nuovo presidente non è stato certo privo di problemi. Dal punto di vista economico, l’ultimo è nelle relazioni con gli Stati Uniti. Trump ha appena annunciato nuovi dazi sull’acciaio (per Brasile e Argentina), nonostante Bolsonaro abbia provato da tempo di incrementare le relazioni con gli Stati Uniti. Questo schema di relazioni prevede esenzioni dal visto per gli americani che vogliono visitare il Brasile, l’autorizzazione per gli Stati Uniti ad utilizzare il Cosmodromo di Alcântara (base per il lancio di satelliti), e l’acquisto di ulteriori 150 milioni di litri di etanolo americano non sottoposto ai dazi doganali. Il governo brasiliano intende inoltre avviare negoziati per realizzare un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti.

  • BLOMMING LANCIA IL PRIMO PORTALE ECOMMERCE CON CLIENTI INCLUSI

    Blomming una delle principali startup Italiane, si è trasformata nell’unica piattaforma che permette a migliaia di negozianti di parlare direttamente con oltre mezzo milione di clienti sempre on line come dai dati divulgati da Casaleggio Associati. L’amministratore, Francesco D’Avella: “un sistema ibrido dove i negozianti hanno sia un ecommerce proprietario sia uno strumento potente come un marketplace per farsi trovare e conoscere”

     

    Le evoluzioni nel mondo degli ecommerce seguono un ritmo frenetico. L’ultima novità in termini di relazioni tra acquirente e venditore è quella del socialcommerce. Le piattaforme dove si compra on line non sono più dei semplici marketplace dove i negozianti si mettono in mostra, il futuro è una sorta di comunità virtuale degli acquisti dove il cliente può controllare tutti gli scaffali virtuali e seguire ogni giorno solo i venditori di cui si fida. A livello mondiale, il top player in questo senso è Instagram, che con i recenti “bottoni” di vendita ha aperto scenari inimmaginabili fino a pochi mesi fa.

     

    Blomming, startup italiana che è riuscita a raccogliere oltre un milione e mezzo di investimenti, è da poco stata acquistata da Storeden, il colosso italiano della vendita online: ogni secondo oltre 500 persone navigano all’interno dei codici del suo sistema, guardano prodotti, seguono aziende e fanno acquisti.

    La novità che propone adesso l’azienda fondata da Francesco D’Avella con sede a Villorba (TV) è la nascita del primo social ecommerce italiano. “Abbiamo lavorato duramente per trasformare il marketplace dell’artigianato italiano in un sistema ibrido ecommerce – marketplace”, spiega D’Avella. “Oggi Blomming permette a tutti sia di creare un ecommerce completo con il proprio dominio, ma anche contestualmente vendere nel marketplace Blomming, popolato da migliaia di merchant. In sostanza, abbiamo creato un ecommerce che ha già potenziali acquirenti pronti ad acquistare i prodotti”.

     

    Come se non bastasse Blomming è stato integrato anche con lo shop di Facebook e Instagram per aumentare la visibilità. Massimo Vincenzi, Cto di Storeden, ribadisce il differenziale insito nel progetto. “L’idea alla base del nostro sistema è quello di permettere di creare ecommerce altamente performanti che abbiano già l’elemento più importante fin dall’inizio: l’acquirente”, spiega. “Forniamo ai negozianti una community di acquirenti che possono seguirli direttamente, chiedendo solo con un click di avere aggiornamenti in tempo reale sia sulle nuove offerte che sugli sconti speciali loro riservati. Non solo: permettiamo ai piccoli artigiani di realizzare il loro negozio on line con pochissimi passaggi, al costo di 9,99 euro al mese. Una cifra davvero piccolissima per entrare in un centro commerciale dove ogni mese transitano oltre mezzo milione di persone”.

     

    Ufficio Stampa Pk Communication / [email protected]

  • Creativi stand natalizi allestiti con espositori pubblicitari portatili

    In occasione del periodo natalizio gli stand espositivi si “vestono a festa” con grafiche e decorazioni a tema per una maggiore visibilità della comunicazione. Vediamo alcuni esempi di creativi stand natalizi allestiti con gli espositori pubblicitari portatili di Studio Stands.

    Stand natalizi per eventi outdoor

    L’allestimento degli stand natalizi per eventi all’aperto viene generalmente affidato ad espositori pubblicitari portatili che permettano di ottenere una grande visibilità ma che siano anche funzionali e pratici da maneggiare.

    Durante eventi natalizi outdoor non possono mancare i gazebo portatili, utili sia per la comunicazione che per offrire riparo a personale e pubblico. I gazebo pubblicitari Studio Stands sono disponibili in svariati formati nei modelli gazebo richiudibile e gazebo gonfiabile. Entrambe le versioni possono essere personalizzate con stampa grafica e diversi optional: pareti, zavorre, picchetti, etc.

    Completano l’allestimento soluzioni espositive come banchetti promozionali, tavoli pieghevoli con tovaglie personalizzate, totem gonfiabili, archi gonfiabili, espositori roll up, bandiere in diverse forme e dimensioni, portadepliant, sedute personalizzate, totem luminosi, etc.

     

    Espositori natalizi per punti vendita

    La decorazione dei punti vendita durante le festività invernali può essere realizzata con molteplici espositori pubblicitari a seconda delle necessità di spazio e comunicazione.

    Gli espositori con stampa su tessuto sono particolarmente apprezzati per l’allestimento delle vetrine e di stand natalizi nei centri commerciali. Sono facili da montare senza attrezzi e pratici da trasportare. Sono disponibili espositori magnetici Wave Mag che possono essere abbinati in vari moduli per creare fondali grafici inediti, appendimenti a sospensione ideali per gli alti soffitti dei centri commerciali e telai Textile Frame su misura dotati di retroilluminazione LED.

    Espositori Roll Up e fondali grafici telescopici possono essere utilizzati per creare piccoli stand natalizi all’interno dei centri commerciali.

     

    Per ulteriori informazioni sugli espositori pubblicitari di Studio Stands come gazebo, bandiere, gonfiabili, fondali grafici e totem luminosi, rimandiamo all’e-commerce www.studiostands.it.

  • Ricette gustose: involtini di carne di cavallo

    La carne di cavallo è un vero toccasana per salute, in virtù delle sue ottime proprietà nutrizionali: ricca di ferro e proteine, povera di grassi e priva di colesterolo, essa costituisce un alimento perfetto per la dieta di sportivi e bambini durante la crescita. Pur non essendo diffusa in tutta la penisola italiana (viene consumata soprattutto in Emilia-Romagna e in Puglia) non è difficile trovarla tra i banchi delle salumerie più rifornite. Vediamo ora una ricetta semplice e sfiziosa con questa carne sana e pregiata, caratterizzata da un’alta digeribilità e da un apporto sostanzioso di Omega-3.

    Ingredienti (per 4 persone):

    • 800 g di polpa di cavallo a fette
    • 300 g di passata di pomodoro
    • 100 g di olio d’oliva extravergine
    • Una cipolla
    • Un bicchiere di vino rosso
    • Sale q.b.
    • Pepe q.b.
    • Pecorino q.b.
    • Aglio q.b.
    • Prezzemolo q.b.

    Procedimento:

    1. Porre le fette di carne su un tagliere e insaporire con pepe e sale;
    2. Aggiungere qualche foglia di prezzemolo e alcuni cubetti fini di aglio e pecorino;
    3. Arrotolare le fette di carne dando loro la forma di un involtino e legare con spago da cucina o fermare con uno stecchino;
    4. Scaldare in una padella l’olio con la cipolla affettata, unire gli involtini e farli rosolare;
    5. Sfumare con il vino rosso, attendere che evapori e aggiungere la passata di pomodoro;
    6. Lasciare cuocere a fuoco basso per due ore circa;
    7. Rimuovere lo spago e servire con insalata o contorno di verdure.

    Consigli utili

    Per una buona riuscita della preparazione è necessario avere a disposizione materie prime fresche e di qualità eccellente: rifornirvi presso una macelleria specializzata nella lavorazione e nella commercializzazione di carne equina a Parma (come Olga Macelleria Equina) o nel resto d’Italia è la soluzione ideale per creare un’esperienza di gusto indimenticabile per il palato di amici e parenti.

     

  • La poesia gestuale di Graziano Ciacchini

    È davvero una formula espressiva che contiene una delicata e virtuosa poesia gestuale quella che contraddistingue la pittura di Graziano Ciacchini, che dimostra risorse creative di grande pregio. Come ha rimarcato la dottoressa Elena Gollini scrivendo: “La creatività pulsante e incalzante di Graziano si esprime talvolta con la necessità immediata, intesa come esigenza e bisogno di tradurre un pensiero, una sensazione, un sentimento, un brivido che attraversa il corpo e fa fremere l’anima e si esprime talvolta come maturata e ponderata riflessione, che richiede il tempo di indagare, scandagliare, recepire, trovando la giusta ispirazione. Graziano è dotato di innata sensibilità e curiosità spiccata, è propenso a sperimentare con costanza per individuare nuove stimolanti soluzioni e ricavarsi una propria nicchia espressiva e stilistica. Pur seguendo gli orientamenti del figurativo di impronta tradizionale, si mantiene lontano e indipendente da dogmi imposti e da canoni standardizzati. Le motivazioni scatenanti del suo fare arte risiedono nell’intento di dare vita ad uno spazio libero dove la passione del cuore prevale sulla ragione e si sprigiona, consentendo allo spettatore una fruizione dell’opera più fantasiosa e disinibita. Il suo lavoro parte dall’esperienza del passato e si sviluppa in una fase di costruzioni e ricostruzioni, dove il processo elaborativo approda a scenari e coreografie di intenso impatto e traccia percorsi dinamici imprimendo plasticità di movimento alle immagini e conciliando segno, forma e colore in combinazioni incisive ed efficaci. Il disegno ricopre una base formativa indispensabile e viene rivalutato e valorizzato con il giusto peso trasformando il tratto segnico in poesia gestuale impeccabile, certosina e meticolosa, che non tralascia mai alcun dettaglio dimostrando estrema coerenza e competenza“.

  • Vacanze di Natale Cosa Serve Per un Viaggio all’ Estero

    Incombono le vacanze di Natale che dopo il periodo estivo è uno dei momenti in cui le persone colgono spesso l’occasione per fare un viaggio.
    Le destinazioni variano a seconda dei gusti e delle possibilità ma sicuramente una parte di chi vuole trascorrere le vacanze di Natale lontano da casa sceglierà di andare all’estero, nonostante anche il nostro paese offra luoghi particolarmente adatti per trascorrere questo periodo dell’anno.
    Le destinazioni turistiche non mancano ne per chi ama trascorrere una vacanza al caldo ne chi vuole passare le feste di Natale in un paese freddo che regali una atmosfera in piena sintonia con il Natale.
    Come per ogni viaggio all’estero la prima cosa da risolvere è la questione del visto del paese di destinazione che non è secondaria e deve essere messa al primo posto nel caso scegliessimo di andare all’estero per le vacanze di Natale.
    Ci sono paesi che partendo dall’italia come cittadini italiani non è necessario ottenere un vero visto turistico come nel caso degli Stati Uniti nei quali è sufficiente richiedere l’Esta per poter trascorrere le vacanze di Natale in America.
    In altri casi dovremo ottenere un vero e proprio visto come nel caso di paesi come la Cina o la Russia che sono destinazioni oggi molto richieste e apprezzate per le tante cose da fare e da visitare anche nel periodo natalizio.
    Ottenere un visto per questi paesi come per molti altri non è un problema ma si deve comunque ottemperare ad una serie di obblighi che necessitano tempo sia per recarsi presso un consolato del paese di destinazione per fare la richiesta sia per ritirare il visto turistico una volta rilasciato.
    Per chi non ha tempo è possibile incaricare una agenzia visto Cina Firenze come Transfer Studio che si occuperà di tutta la procedura limitando al massimo la necessità di recarsi presso il consolato.
    Queste agenzie oltre ad essere strutturate per sostituire il committente in molte delle fasi necessarie al rilascio di un visto sono anche molto esperte nel riuscire ad ottenere i documenti necessari nel tempo più breve possibile.
    Soprattutto se siamo in ritardo e dobbiamo partire per una vacanza i servizi messi a disposizione delle agenzie visti possono permettervi di ottenere il visto in tempo utile per non rinunciare alla destinazione scelta per fare turismo durante le feste di Natale.

  • SALVADOR DALI’ 30 YEARS AFTER THE GENIUS

    A Parma “la follia ed il genio” di uno degli artisti più influenti e profondi del Novecento.

     

    A Parma, il 14 dicembre 2019, dalle ore 17:30, presso la galleria d’arte ART&CO Parma in borgo Palmia 4/B, si inaugura la mostra di Salvador Dalì 30 Years After the Genius.

    L’esposizione, visitabile dal 14 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020, ospita più di venti opere dello straordinario artista scomparso il 23 gennaio 1989. (altro…)

  • Milano Art Gallery e il concorso d’arte in memoria di Margherita Hack: migliaia gli iscritti alle selezioni

    MILANO. Sono giorni di fuoco per le cornette della Milano Art Gallery. Le selezioni per il concorso d’arte La Signora delle Stelle in onore della celebre scienziata astrofisica Margherita Hack stanno per chiudersi e i nomi degli eletti che hanno passato lo scrutinio del comitato stanno per essere rivelati. Oltre mille gli artisti visionati solo nelle ultime settimane. Ma a quando il giorno del verdetto? Il 14 dicembre è la data fissata del vernissage che avverrà con una doppia festa. Alle 16 nella sede in via Ampère 102 (zona piazzale Loreto) e alle 18 in quella di via Alessi 11, nel cuore di Milano. I lavori dei selezionati infatti verranno esposti in due delle prestigiose sedi della Milano Art Gallery, la cui storia vanta più di cinquant’anni di incontri culturali e artistici con personalità di nota fama.

    Il concorso Margherita Hack

    La cerimonia di premiazione, presieduta dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, gode del contributo del prof. Vittorio Sgarbi, del sociologo Francesco Alberoni, di Morgan, del grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, di Umberto Veronesi, di Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

    Alla mostra che seguirà fino al 10 gennaio, si potranno ammirare opere di pittura, scultura, fotografia e grafica ispirate al mondo e alla vita della professoressa. Da ritratti a paesaggi o pianeti, dai lavori astratti a quelli sperimentali, alla Milano Art Gallery giungono adesioni provenienti da tutta l’Italia. La Signora delle Stelle riserva inoltre per i 5 vincitori 20.000€ in servizi per la realizzazione di prestigiose mostre, e targhe e menzioni speciali per una ristretta cerchia di talentuosi artisti.

    Info e contatti

    La Signora delle Stelle resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio, tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. L’ingresso è libero.

    Per informazioni sulla mostra e sulle selezioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.margheritahack.it.

  • One Express e un 2019 all’insegna del sociale

    Dopo il sostegno annuale al FAI, One Express rilancia il proprio impegno nel sociale con un contributo ad Amaci onlus, associazione che sostiene le attività della chirurgia pediatrica dell’ospedale Gozzadini e ospedale Maggiore di Bologna

    Per One Express la spinta alla crescita, la ricerca della Qualità, la tensione costante allo sviluppo, si misura ogni giorno e dialoga con l’esigenza di lasciare una traccia importante nel tessuto sociale, un contributo di qualità al presente e al futuro. Una responsabilità che nel 2019 si è tradotta in diverse iniziative a sostegno dell’ambiente e, infine, al prossimo. Come ogni anno, infatti, il Pallet Network sostiene il Fai come Corporate Golden Donor, mentre una settimana fa ha rilanciato il proprio impegno sociale, sostenendo le attività di Amaci Onlus.

    Il 23 novembre durante i One Express Awards, la serata di gala che ha raccolto nella storica cornice di Palazzo Re Enzo, tutti gli Affiliati del Pallet Network, l’azienda ha organizzato una lotteria per raccogliere fondi a favore dell’associazione no profit che sostiene le attività della chirurgia pediatrica dell’Ospedale Gozzadini e dell’ospedale Maggiore di Bologna. Il contributo raccolto è stato, dunque, devoluto all’associazione che dal 1994 affianca l’equipe medica e la struttura sanitaria pubblica bolognese attraverso l’acquisto di materiale e attrezzature medico-scientifiche, il finanziamento di borse di studio di medici specializzandi e il miglioramento dell’assistenza domiciliare e di aiuto alle famiglie dei piccoli pazienti.

    Un gesto concreto e che si sposa con la vision che One Express ha rinnovato in vista del 2020 e tradotto in un video emozionale che invita l’intera compagine a guardare al futuro con gli occhi di un bambino. “E’ questo l’approccio che dobbiamo recuperare – spiega Roberto Taliani, responsabile marketing di One Express – per imparare a guardare con entusiasmo i risultati raggiunti, ma anche gli sbagli e gli insuccessi che fanno parte di ogni percorso. I bambini con la loro curiosità e fiducia nel futuro sono un esempio che vogliamo seguire ogni giorno. Forti di questa consapevolezza siamo certi che il domani ci vedrà sempre più impegnati nel tutelare, difendere e valorizzare le nuove generazioni attraverso iniziativi simili a quella a favore di Amaci Onlus”.

    https://www.oneexpress.it/

  • Cucce per cani taglia grande: perché scegliere quelle in HPL multistrato

    Alano, bullmastiff, bovaro, dobermann, mastino, pastore tedesco, rottweiler, terranova: esistono molte razze di taglia grande. Tutti questi cani sono molto spesso utilizzati nelle forze dell’ordine come ausiliari della polizia, cani da soccorso, da salvataggio e da slitta. 

    Ma la loro imponente stazza non deve spaventare: essi sono in grado di stringere forti rapporti con l’uomo, essendo molto tranquilli e affettuosi. Sono l’ideale per chi possiede un giardino o uno spazio privato all’aria aperta, visto che possono essere usati come animali da guardia e da difesa personale.

    Quando si decide di far entrare nella propria famiglia questi simpatici bestioni, è ben tenere presente una fondamentale esigenza: cucce per cani taglia grande

     

    Come deve essere la cuccia per cani di taglia grande

    Qualsiasi sia l’esemplare che si possiede, è essenziale tenere sempre in considerazione la qualità: questi animali meritano un posto dove poter riposare, che sia confortevole e abbia la giusta temperatura. 

    Se il cane rimane principalmente all’esterno, è importante che il materiale sia assolutamente resistente agli agenti termici e agli acari, alle termiti o ai parassiti e anche ai graffi e morsi, frutto dell’irruenza dei migliori amici dell’uomo. Conseguentemente è decisamente raccomandabile fare un investimento maggiore all’inizio, ma avere la garanzia di avere un prodotto resistente e durevole, che non debba essere cambiato o avere bisogno di manutenzione. 

    Le favolose caratteristiche sopraelencate le possiede un unico materiale: l’HPL multistrato, il quale è indistruttibile agli shock termici e all’irruenza degli amici a quattro zampe e non necessita di una copertura in caso di acquazzoni.

    Per quanto riguarda il lavaggio, bastano semplici detergenti per la casa e inoltre l’HPL multistrato non assorbe i liquidi e gli odori del cane, il che garantisce un elevato livello d’igiene. In aggiunta a ciò sono a disposizione modelli con il tetto apribile per facilitare le operazioni di pulizia. 

    Nei vari negozi specializzati è possibile trovare modelli che sono molto facili da montare senza la necessità di utilizzare alcun attrezzo grazie al meccanismo a incastro.

    I padroni tengono molto alla salute dei cani e sanno che anche loro, nonostante il pelo, soffrono le temperature estreme e possono ammalarsi. Al fine di garantire il benessere dei cani, è raccomandabile optare per una cuccia termica, ovvero rivestita da un materiale isolante.

     

    Le misure della cuccia per cani sono fondamentali 

    Specialmente quando si possiede un giardino e si decide di posizionare un cane di notevoli dimensioni all’esterno, la cuccia deve essere indistruttibile, comoda, accogliente e della giusta dimensione. In particolare è meglio acquistare casette per cani dal design e dalla produzione made in Italy, che solo aziende artigianali italiane possono garantire. In questo modo si avrà l’assoluta certezza che quello che si sta comprando è un qualitativamente elevato. È inoltre fondamentale selezionare la giusta dimensione in modo che le creature al loro interno possano godere del massimo comfort.

    Su molti siti che vendono cucce per cani, è molto semplice selezionare la misura adeguata, in quanto mostrano il prodotto delle dimensioni corrette per ogni razza di cane. In questo modo la scelta è molto semplice e non ci si può sbagliare. 

  • Ecco i segreti di Scrinium. “Così cloniamo i documenti antichi e proteggiamo la storia dell’umanità”

    Il sogno è quello antico, quello della conoscenza vera. È il desiderio di ogni studioso, quello di toccare con mano i documenti dove la storia pulsa nella sua anima originale. Per poi diffonderla, raccontarla, renderla popolare. E migliorare, con la cultura, la società nella quale viviamo. Scrinium nasce nel 2000, oggi ha sede a Mestre. Attraverso le più avanzate tecnologiche nel campo del rilievo documentario, l’azienda si è data come mission quella di realizzare cloni di documenti e opere letterarie dei secoli andati. Il volto di Scrinium è quello del suo fondatore, Ferdinando Santoro, tra i pochissimi ad ottenere la fiducia dei maggiori enti conservatori, su tutti l’Archivio Segreto Vaticano.  “Ma le nostre ricerche non si fermano mai, ci muoviamo negli archivi di tutto il mondo alla ricerca di documenti preziosi per l’umanità”, spiega Santoro.

    Presidente Santoro, partiamo dall’inizio. Come fate a scoprire negli archivi segreti questi documenti così unici?

    “All’inizio entrare negli archivi degli enti conservatori è stato difficile, quasi impossibile. Ma a poco a poco abbiamo dimostrato la nostra autorevolezza e ottenuto ad esempio un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano nel progetto Exemplaria Praetiosa. Ma non solo. Nel tempo, Scrinium è stata scelta anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi per la riproduzione scientifica dei loro preziosissimi manoscritti”.

    Dopo aver individuato un documento, come procedete per clonarlo?

    “Il lavoro inizia col restauro conservativo e con la raccolta di informazioni inedite sulla storia del documento, elementi che poi ci serviranno per farlo conoscere al mondo, anche alle persone meno esperte. Poi inizia un minuzioso lavoro di ricerca paleografica e ripetuti rilievi e analisi sulla struttura bio-chimico-fisica del reperto storico. L’attività di ricerca scientifica sul materiale-fonte viene condotta da un team di studiosi ed esperti. Quindi si procede alla scelta dei materiali per il realizzo dell’opera, che devono essere il più possibile identici agli originali. Le istituzioni conservatrici, alla conclusione del processo, rilasciano un documento di certificazione ufficiale che è la conferma del nostro operato e del fatto che il clone è assolutamente identico all’originale”.

    Le opere che avete diffuso nel corso degli anni sono moltissime. Tra tutte, quali sono quelle che ritenete più importanti?

    “Vanno sicuramente citati la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco. Sono momenti che si studiano nei libri di storia, sono fatti che travalicano il tempo. E’ sempre un’emozione vedere le parole dalle quali si sono originati”.

    Uno degli ultimi lavori che avete presentato, il Testamento di Marco Polo del 1324, ha fatto molto parlare di sé. Come avete fatto a portarlo alla luce?

    “La ricerca del documento è iniziata alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove si conserva fin dalla prima metà dell’Ottocento la pergamena su cui Marco Polo, dal suo letto di morte, dettò le sue volontà. Il testamento fu redatto dal prete-notaio Giovanni Giustinian il 9 gennaio 1324. La pergamena è stata ritrovata all’interno del codice marciano Lat. V, 58-59, che raccoglie anche i testamenti del padre Niccolò e dello zio Matteo, compagni di Marco nel lungo viaggio alla corte di Kublai Khan del 1271”.

    Concretamente come avete operato?

    “La prima fase è stata quelle delle analisi delle caratteristiche chimico-fisiche da parte di un’équipe di specialisti in microbiologia. Contestualmente, il professor Attilio Bartoli Langeli, paleografo di fama internazionale, ha realizzato la prima edizione diplomatica corretta e completa del testo. Il testamento è stato quindi consegnato per il restauro all’Icrcpal, l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma. Quindi è intervenuta Scrinium per le fasi di rilievo e le successive riprese ad altissima definizione sui documenti”.

    E alla fine il documento è stato mostrato al mondo. Che analisi sono state fatte sulla figura di Marco Polo dai professionisti della cultura, che per la prima volta hanno potuto vederlo?

    “Donazioni alla chiesa per salvarsi l’anima, la liberazione dello schiavo, l’eredità per la moglie e alle figlie in un momento storico nel quale si lasciava tutto al ramo maschile: ne emerge il ritratto che, per usare una sintesi più consona ai nostri tempi che ai suoi, lo renderebbe una sorta miliardario femminista. Il resto è l’elenco degli oggetti mitici che aveva riportato dalla Cina: bottoni di ambra, stoffe traforate in oro, drappi di seta, redini di foggia singolare, persino il pelo di yak e una “zoia” in oro con pietre e perle”.

    L’altra grande opera per la quale Scrinium è finita recentemente al centro dell’attenzione dei mass media è lo studio dell’uomo Vitruviano, che avviene durante le celebrazioni per i cinque secoli dalla morte di Leonardo. Si intitola “Novatio et Ingenium” e mostra il lato umano di Leonardo da Vinci. Come si opera in casi come questi?

    “Il metodo è stato quello del confronto con i disegni di un altro personaggio geniale, molto stimato dai suoi contemporanei ma in seguito trascurato per secoli dagli studiosi: l’artista e ingegnarius senese Francesco di Giorgio Martini. Abbiamo messo in dialogo il Codice Vaticano Urb. Lat. 1757, ossia il prezioso taccuino privato con gli schizzi del Martini, tesoro della Biblioteca Apostolica Vaticana solo raramente esposto al pubblico, con un elegante volume d’arte che contiene 97 tavole raffiguranti disegni e progetti di Leonardo”.

    Di fatto, sembra che Leonardo abbia copiato dal Martini quella celebre immagine. È così?

    “Abbiamo chiarito in che modo Leonardo avesse colto dal Martini, e non da Vitruvio, i rapporti fra le varie parti del corpo umano e l’altezza totale dell’uomo, la prima idea della rappresentazione grafica di quei rapporti numerici e la loro famosa inscrizione entro circoli e quadrati. Nel taccuino di Martini spicca infatti un disegno dello studio delle proporzioni della figura umana: un uomo dentro ad un cerchio con braccia e gambe aperte, “la famosa posa vitruviana” a dimostrazione che molte delle invenzioni di Leonardo sono chiaramente anticipate, descritte e disegnate da Martini”.

    Il nuovo volto di Leonardo è dunque meno geniale e più umano, quello di un intellettuale immerso nel suo tempo?

    “Leonardo era un uomo che frequentava l’ambiente degli intellettuali dell’epoca e si confrontava con altre menti illuminate”.

    Dal lato umano di Marco Polo all’ispirazione di Leonardo. Cosa si prova ad entrare nell’intimità della storia attraverso i suoi libri?

    “Nel corso della storia sono stati infatti stampati milioni di libri e scritti documenti di ogni genere. Alcuni di questi sono architravi culturali sui quali si basa la nostra civiltà. Queste “carte” che travalicano il tempo sono difese in archivi segreti, in preziosi caveau dove solo pochissime mani elette, quelle dei conservatori e di una selezionatissima schiera di intellettuali, possono ancora sfogliarle. Se Scrinium esiste è proprio per rispondere alla sua domanda: permettere a tutti di entrare dentro la storia reale, toccando con mano i suoi documenti. Siamo generatori di emozioni culturali, vogliamo far conoscere al mondo i segreti intimi della storia culturale, mostrare concretamente questi scrigni dove sono rinchiusi. E quando ci riusciamo troviamo l’energia per ripartire con una nuova ricerca documentale”.

     

  • Vendita Quadri di Valore

    Vendita di quadri d’autore di valore in ottimo stato, con certificazione di un esperto valutati dallo stesso.
    Tra le immagini qui riportate troverete i prezzi di ogni singolo quadro.
    I dipinti in questione si trovano a Napoli in Viale J. Amigoni presso il “Parco Verde Marina”.
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  • Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro a Bergamo

    La rivoluzione del fitness arriva a BergamoAnytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, ha aperto il suo primo club in città, il 20esimo in Italia, in via Broseta 56 in un’area di 500 mq distribuita su due piani con design ultramoderno.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene o feste.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Bergamo, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Broseta – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a Bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchina possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Lo stesso avviene con le bici, con la formula Air Bike. C’è poi l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, sono disponibili le barrette Why Sport, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto di proteine nell’organismo.

    «Siamo molto felici di aprire a Bergamo il nostro nuovo centro, il sesto in Lombardia. Bergamo è una provincia in cui mancava un servizio di questo tipo: una palestra davvero flessibile, centrata sulla persona e accessibile a tutti. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.