Mese: Dicembre 2019

  • King Holidays, operazione Turchia 2020: al via gli investimenti per il nuovo monografico

    Con un’incidenza sul fatturato del 15% e un valore medio pratica tra 1.000 e 1.500 euro a persona, la Turchia si riconferma una delle destinazioni più importanti della programmazione King Holidays. In vista della stagione 2020, il Tour Operator annuncia un importante piano di investimenti che avranno l’obiettivo di potenziare ulteriormente le vendite, puntando sulla versatilità dell’offerta.

    L’educational di King Holidays in Turchia

    Si parte dalla formazione, con un educational che ha portato un gruppo composto da 8 agenti di viaggi provenienti da ogni parte di Italia alla scoperta delle “King Experience” disponibili nella prossima edizione del catalogo monografico, in uscita a marzo 2020. A Istanbul, ad esempio, il gruppo ha visitato la cisterna sotterranea bizantina “Serefiye”, oggetto di un recente restauro, e ha partecipato ad una crociera sul Bosforo, prima di dedicarsi allo shopping nel Gran Bazaar. Immancabili il Palazzo di Topkapi, che per quattro secoli è stata la sontuosa dimora dei sultani, la Chiesa di Santa Sofia, l’Ippodromo e la famosissima Moschea Blu. Tappe successive in Cappadocia e ad Ankara, con il Museo delle Civiltà Anatoliche. Il viaggio, che si è appena concluso riscuotendo grande interesse da parte dei partecipanti, è stato realizzato in collaborazione con Turkish Airlines, vettore sempre più rilevante per il Tour Operator non solo sulla Turchia, ma su buona parte della programmazione di medio e lungo raggio dedicata all’Oriente, grazie agli ottimi collegamenti, alle tariffe competitive e allo strepitoso livello di comfort a bordo.

    Tra i progetti in corso per l’estate 2020 rientra anche il raddoppio dell’offerta di prodotto, con nuovi tour di gruppo, a cominciare dai programmi “King Experience”, una serie di circuiti creati ad hoc dai product manager King Holidays: non itinerari tradizionali, ma percorsi dinamici, ricchi di esperienze affascinanti, come il bagno nelle acque calcaree di Pammukale, le romantiche cene sul Bosforo e il volo in mongolfiera in Cappadocia. Spazio anche a “King Plus”, vere e proprie “coccole” riservate ai clienti King Holidays, per ripagarli della loro fiducia: guide private parlanti italiano, sedute di hammam gratuite e l’ingresso in una cisterna sotterranea di Istanbul.

    Accanto ai tour di gruppo, nel monografico saranno disponibili anche le proposte di “Turchia in Libertà”, una serie di circuiti in self drive per scoprire la destinazione in formula “fai da te”, a cui si affiancano i city break a Istanbul. Agli amanti del mare, infine, il TO proporrà una vasta offerta di soggiorni nelle località balneari più famose e “Turchia in Crociera”, un viaggio emozionante a bordo di una tipica goletta da Bodrum, Antalya e Marmaris.

  • Mappimondo: il blog di viaggio che ha come destinazione il mondo

    Nel marasma di blog ed informazioni da cui siamo quotidianamente bombardati, è importante dare al lettore dei contenuti concreti, specie dell’ambito del travel blogging.

    Mappimondo, in quanto blog di viaggio, è nato proprio con l’intento di proporre storie ed esperienze che possano affascinare e coinvolgere il lettore, dando al contempo dei consigli utili e concreti su come pianificare il viaggio dei propri sogni.

    Mappimondo, il blog per viaggiare consapevolmente

    Ognuno di noi ha la propria interpretazione di come appare la forma definitiva del viaggio. Ma siamo tutti d’accordo che sia l’occasione di sfuggire alle formalità quotidiane, ai mal di testa in ufficio e alla routine, e ci dà un senso di proprietà della vita. Offre una scintilla esotica di avventura, meraviglia e scoperta che le nostre vite quotidiane sembrano sorvolare.

    Se intendi il viaggio non come un semplice svago occasionale, ma come un’occasione per conoscere te stesso e spingerti al di là dei tuoi limiti, allora sei sul blog di viaggio giusto.

    Questo blog nasce dalla passione per l’avventura di una ragazza nata con la valigia in mano: rompere gli schemi è l’imperativo di ogni destinazione. Ma quale destinazione? Il mondo! Non ci sono limiti e confini per chi ha fatto dell’esplorazione una missione di vita.

    Per questo, su Mappimondo, si salta da un continente all’altro e da un’avventura all’altra alla ricerca di sensazioni che sono sempre nuove e diverse. Ogni esperienza è stata raccolta per tipologia e destinazione, anche per rendere la navigazione più semplice ed intuitiva.

    Pianifica la tua prossima vacanza con tante idee autentiche, itinerari unici, informazioni pratiche e consigli fuori dagli schemi. Sul blog di viaggio di Mappimondo non rischi di trovare le solite informazioni scontate e non aggiornate, ma solo idee e consigli realmente utili per gli appassionati on the road.

    Se sei alla ricerca di itinerari urbani nelle grandi città, oppure percorsi nei parchi naturalistici, ma anche weekend romantici, nelle pagine di Mappimondo troverai tutto ciò di cui ha bisogno per fare i bagagli in maniera consapevole.

    Probabilmente sei stanco della vita bloccata nella ruota da criceto e vuoi recuperare un po’ di libertà, spensieratezza e gioia. O anche solo un’occasione per scivolare su un’amaca indisturbati al tramonto con una bibita ghiacciata e un lento ondeggiare sulle melodie della tua canzone preferita. L’opportunità di raccontare storie arricchenti e avere qualcosa di cui ridere per gli anni a venire.

    Forse è qualcosa in più a cui vuoi dedicarti: un viaggio in Australia o attraverso gli Stati Uniti, un viaggio a Machu Picchu, l’insegnamento dell’inglese in Asia o un anno sabbatico che si trasforma in tre.

    Mappimondo nasce per dimostrare che possiamo staccare la spina, indipendentemente da dove ci troviamo, per riconnetterci a ciò che amiamo veramente.

  • Mobilità: nel 2019 il 74,7% degli italiani ha ridotto l’uso dell’auto in favore di soluzioni più ecosostenibili

    Secondo i dati dell’Agenzia europea dell’ambiente il 15% delle emissioni di anidride carbonica in Europa è prodotta da auto e furgoni, non a caso l’UE ha introdotto precise norme con l’obiettivo di ridurre significativamente questi livelli entro il 2030. I cittadini italiani sembrano voler dare il proprio contributo per abbattere l’inquinamento tanto che, secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat* su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, il 74,7% dei rispondenti, pari a 32,7 milioni di individui, nell’ultimo anno si è impegnato concretamente per ridurre l’impatto ambientale causato dalla mobilità.

    Come? La scelta più comune, adottata dal 46,1% degli intervistati, è stata quella di ridurre l’uso dell’auto, servendosi dei mezzi pubblici o muovendosi a piedi. Non è dato sapere se sia stata una scelta limitata ad alcuni momenti o un cambiamento di abitudini più radicale, fatto sta che oltre 20 milioni di italiani hanno adottato questa soluzione, in particolare i rispondenti con più di 65 anni, fascia anagrafica nella quale la percentuale di chi ha usato meno l’auto e più i piedi supera il 52%. In tanti, più di 1 su 4, hanno invece ridotto i km percorsi in macchina usando, quando possibile, la bicicletta come mezzo alternativo alle quattro ruote.

    Il 19,4% dei rispondenti non volendo – o potendo – rinunciare al proprio veicolo a motore, sia esso a due o quattro ruote, ha invece deciso di cambiarlo con uno meno inquinante – acquistandone uno nuovo o ricorrendo a quelli presenti nel nucleo familiare – mentre il 7% degli intervistati ha usato il car sharing come soluzione alternativa alla propria auto.

    Tra le nuove opportunità di mobilità ecologica si afferma il monopattino; sia esso elettrico o tradizionale. Nel 2019 se ne sono serviti il 5,8% dei rispondenti, pari a 2,5 milioni di italiani.

    Analizzando i dati più in dettaglio emerge un altro elemento; la riduzione dell’impatto ambientale legato ai mezzi di trasporto passa sempre più dall’intermodalità, ovvero dall’uso di diverse modalità di trasporto in un unico viaggio: più di 1 rispondente su 4 ha dichiarato, per l’appunto, di aver utilizzato più di una soluzione per diminuire l’utilizzo dell’auto.

    I buoni propositi per il 2020

    I buoni propositi per il 2020 non mancano e quasi 1 italiano su 2 (44,7%) ha dichiarato di voler migliorare ulteriormente, riducendo ancora l’impatto ambientale generato dalla propria mobilità.

    Se il 12,9% del campione ha dichiarato che, pur continuando ad utilizzare la propria auto o moto, ha in programma di sostituirla con una meno inquinante, così da ridurre le emissioni di CO2, il 24% dei rispondenti ha intenzione di usare con più frequenza i mezzi pubblici e le proprie gambe.

    Destinato a crescere di molto anche il popolo di chi si sposta con il monopattino se si considera che, tra i rispondenti, quasi il 7% ha intenzione di usare di più questo mezzo nel 2020.

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

     

  • Unibrido, Non c’è più tempo

    In radio il singolo estratto dall’album d’esordio della band 

    “Non C’è Più Tempo” è il singolo estratto dall’album P.I.G.S.
    La decennale crisi economica e sociale che ancora attanaglia questa parte di occidente ci è entrata nel dna, ormai  è parte integrante dell’arredamento nella vita di tutti.
    Spietatamente matematica, ci costringe a fare i conti con le nostre più profonde miserie. Ma siamo fuori tempo massimo: Riusciremo a convertirle nel motore della reazione? Ne usciremo vivi?

    P.I.G.S. è ognuno di noi quando incolpiamo gli “altri” della nostra vita di merda mentre guardiamo lo smartphone;
    quando realizziamo l’incapacità di dire quello che pensiamo davvero;
    quando abbiamo finalmente smesso di credere in dio ma ci lasciamo incantare dalle pubblicità.
    E va tutto bene.

    Prima ancora di essere Unibrido, Carlo (House Of Sound, Not Found) e Marvin (The Little House Blues Band, The Blues Stalkers, The Bluesness, No Panik Music, Not Found) sono due ragazzi della ormai defunta classe media italiana che vivono nell’entroterra abruzzese (Posti incantevoli, per carità, ma non c’è una libreria nel raggio di trenta chilometri).
    Costretti a lavorare in fabbrica per comprarsi gli strumenti e sopravvivere, nel 2018 uniscono idee e affinità per dare vita ad un progetto musicale viscerale ed urgente.
    Grazie alla collaborazione di Luigi Caprara del Lunchbox Studio registrano i primi brani del loro album d’esordio P.I.G.S., un personalissimo spaccato sulla società contemporanea, violenta, nichilista e coloratissima.

    https://www.facebook.com/unibrido/
    https://instagram.com/unibrido

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • A Civitanova Marche una via per la Felicità

    Mercato pubblico Civitanova Marche, i volontari de La via della felicità hanno distribuito ben 400 copie del formato tascabile del libro scritto dal noto filosofo americano L. Ron Hubbard che scrisse:” Non devi fare altro che mettere in circolazione La Via della Felicità nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

    Si, in ben 74 pagine pagine questa guida tende a spiegare i 21 precetti dedicati al ‘VIVERE IN MODO SANO E PACIFICO CON SE STESSI, CON GLI ALTRI e con l’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA’.

    Spesso si dà importanza ai Diritti; ma che dire dei Doveri? Questo codice morale pone all’attenzione di chi lo legge che per Vivere Felicemente è necessario assumersi la Responsabilità di conoscere che cosa permette di vivere nel rispetto di ‘Non fare agl’altri ciò che non volessero che gl’atri facessero a Te!”; Nonché la nota Regola Aurea.

    Non sono mancate affermazioni simpatiche di cittadini e ambulanti che nell’occasione hanno espresso:” Felicità!….ma chi c’è ne volè tanta!…..”.

    Questo è l’augurio a Civitanova Marche, con i suoi simpatici cittadini, di percorrere sempre la ‘VIA DELLA FELICITÀ!’.

  • La via della felicità, in versione natalizia, come augurio di Buon Natale per i cittadini di Senigallia

    Grande gioia e felicità per la condivisione dei cittadini con il codice morale La via della felicità

    Domenica i volontari La via della felicità della Missione di Scientology di Senigallia si sono impegnati in una distribuzione di opuscoli La via della felicità.

    Questa guida al buon senso per una vita migliore è proprio ciò ci vuole per segnare la via da seguire per vivere al meglio e ribaltare la spirale discendente del degrado morale che c’attanaglia e ci distrugge la vita tutti i giorni.

    Crimine e disonestà sono l’effetto di una mancanza di valori e per questo i volontari si impegnano attivamente per divulgare copie dell’opuscolo.

    La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

    Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

    Appena arrivati in centro, il gruppo di volontari hanno incontrato una persona che si faceva le foto con i bellissimi addobbi cittadini ed ha proprio voluto avere la copia dell’opuscolo con foto di gruppo!

    Altri due signori, per il corso, appena ricevuta copia dell’opuscolo si son messi a leggerlo immediatamente con tanto interesse…

    Un’altra signora ha voluto veramente conoscere i volontari sapere di cosa si occupano ed ha apprezzato tanto l’impegno nel donare questa guida al buon senso per ripristinare quei valori morali tanto indispensabili quanto mancanti nella società.

    Centinaia di copie tra dvd ed opuscoli sono stati donati ai cittadini e non ultimo a Babbo Natale!

  • Milano Art Gallery: inaugura con successo la mostra dedicata a Margherita Hack

    MILANO. Date un tema: Margherita Hack, vita, pensiero, carriera… tutto ciò che a lei è legato. Prendete ora un gruppo di artisti talentuosi che presentano una o più loro opere a riguardo. Ora ammirate a bocca aperta. Alla Milano Art Gallery lo scorso sabato 14 dicembre c’era aria di festa e tanta gioiosa meraviglia. Alle 16 la sede via Ampère era gremita di autori e visitatori e qui si è aperta la mostra La Signora delle Stelle, in onore della celebre professoressa.

    I premiati

    La kermesse, organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è cominciata con il conferimento del quinto premio all’artista Francesca D’Alessio e il Premio Margherita Hack per la cultura a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori. Assieme al fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e della presidente di Women Empowerment Flavia Sagnelli, La Signora delle stelle è passata alle 18 alla storica sede in via Alessi. Arrivati per l’occasione anche il noto sociologo Francesco Alberoni, la psicologa Cristina Cattaneo, il biologo Tancredi Militano e Patrick di Striscia La Notizia. Anche in questo caso si sono avuti diversi riconoscimenti, a cominciare da Arkeo di Nicoletta Ventura, a cui è andata il premio speciale Vittorio Sgarbi. Proseguendo, Daniele Cazzola è stato insignito del primo premio, Maria Rosaria Iacobucci del secondo, Carlà Tomatis del terzo e Anna Nigro del quarto. A Monica Ferrari è stata assegnato infine il premio speciale Margherita Hack.

    I commenti

    Commenta Nugnes in merito alla figura della straordinaria astrofisica, modello di tante donne e non solo: «Margherita era una donna che non aveva paura. Noi tutti viviamo con la paura di vivere, la paura di esistere. L’arte ci aiuta molto a togliere queste ansie, le nostre pene e preoccupazioni. Per Margherita era solo sole, sole e stelle». E Alberoni, in riferimento alla rassegna, incita così i curatori: «L’arte deve emergere. Tu devi essere come un giardiniere: quando vedi un fiore stupendo, afferralo! Lo devi capire…» Il curatore deve prevedere il valore delle opere, del genio dell’artista e, ne La Signora delle Stelle “sicuramente ce n’è”.

    Tra i contributi dell’esposizione si citano Morgan, il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

    Gli artisti

    In esposizione fino al 10 gennaio le opere di: Giorgio Amadori,  Arkeo, Stefano Assettati, Astrid, Enrica Belloni, Piero Boni, Matteo Brambilla, Fabiola Capua, Teresa Carcasio, Elisabetta Castello, Raffaella Cavallini, Daniele Cazzola, Francesco Ceriani, Alessandro Cinardo, Serena Ciotta, Paola Costantino, Francesca D’Alessio, Paola D’Antuono, Giusy Di Claudio, Stefania Di Dio, Karen Di Paola, Micaela D’Onofrio, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Paolo Frigo, Gabriella Galli, Francesca Girardello, Marzia Heusch, Maria Rosaria Iacobucci, Margaret Karapetian D’Errico, Gabriella Legno, Fabio Leone, Francesca Lettieri, Marco Locci, Francesco Loliva, Anna Maria Maciechowska, Elisa Madeo – Pitt, Monda Maksutaj, Enrica Mancini, Lella Mattia, Francesco Minopoli, Marco Modula, Anna Nigro, Mary Nunziata, Salvatore Pani, Oliviero Passera, Mario Perron, Amelia Perrone, Flavia Piccolo, Anna Maria Pietragalla, Luigi Raimondi, Giancarlo Rampazzo – Pat, Gerardo Antonio Ranieri, Mauro Ravera, Anna Teresa Ritacco, Francesca Romana Robustelli, Federica Rodella, Ruggero Rotondi, Laura Ruggiero, Laila Scorcelletti, Angelo Scuderi, Enoch Entronauta, Francesca Sorrentino, Stefania Tazzini, Romano Tironi, Carlà Tomatis, Ilaria Toscano, Luisella Traversi Guerra, Annunziata Urgese, Paola Fortunata Vitaggio, Alberto Volpin, Mario Voria e Alessandro Zucca.

  • Trasporto auto all’estero: dal 2020 nuove regole per l’esportazione definitiva

    Dal 1° gennaio 2020 sono in arrivo importanti novità che riguardano gli automobilisti e il settore del trasporto auto con bisarca. Tra pochi giorni, infatti, entreranno in vigore nuove misure relative alla radiazione di veicoli per esportazione all’estero definitiva, in virtù della modifica dell’art. 103 comma 1 del Codice della Strada. La nuova formulazione del provvedimento prevede che “Per esportare definitivamente all’estero autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in Italia, l’intestatario o l’avente titolo chiede all’ufficio competente la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal PRA, restituendo le relative targhe e la carta di circolazione. La cancellazione è disposta a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo. E in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data della richiesta di cancellazione. Per raggiungere i transiti di confine per l’esportazione il veicolo cancellato può circolare su strada solo se munito di foglio di via e targa provvisoria”.

    In sostanza, a differenza di quanto accaduto fino ad oggi, la richiesta di radiazione deve essere presentata prima del trasferimento definitivo all’estero e non successivamente, e solo nel caso lo stesso abbia superato la revisione non più tardi di 6 mesi prima la data della richiesta. Qualora la data dell’ultima revisione risultasse più vecchia, il proprietario ha l’obbligo di eseguirne un’altra.

    Queste le nuove misure a partire dal prossimo anno, ma per chi ha la necessità di esportare in via definitiva il veicolo entro il 31 dicembre 2019 la procedura è quella finora adottata, ovvero: è possibile richiedere la radiazione del veicolo successivamente all’effettiva reimmatricolazione in un paese estero.

    Queste nuove misure relative all’autotrasporto non saranno le uniche, perché a scattare dal 1° gennaio 2020 ci sarà anche il Documento Unico di Circolazione in sostituzione del certificato di proprietà del veicolo. Questo nuovo documento, rilasciato direttamente dal Mit, conterrà tutti i dati del mezzo, sia quelli tecnici che quelli di proprietà, finora distinti rispettivamente nel libretto di circolazione e nel certificato di proprietà.

  • Matrimonio stile Provenzale a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)

    Tessitore Ricevimenti organizza in esclusiva a Villa Marta Roma il matrimonio in stile provenzale

    Per organizzare un matrimonio stile provenzale è necessario prestare attenzione a numerosi dettagli.  Si tratta di un tema particolare, che richiama i colori del glicine e il dolce profumo della lavanda. Dal look degli sposi alle decorazioni per la location, dagli inviti alla torta nuziale, lo Staff di Villa Marta farà attenzione a non lasciare nulla al caso e renderà il giorno del sì un momento unico e indimenticabile.

    Bisogna scegliere colori delicati come il bianco e il lilla prestando molta attenzione alla scelta delle decorazioni floreali, sicuramente la tipologia di pianta perfetta è la Lavanda che potrebbe essere posizionata al centro del tavolo in una gabbietta stile Shabby per dare quel tocco di romanticismo al vostro matrimonio.

    La location di Villa Marta sarà decorata in perfetto stile provenzale con candele e lanterne lungo tutto il bordo piscina che insieme alle luci colorate che circondano la struttura renderanno l’atmosfera suggestiva e romantica.

    Il punto principale è cercare di mantenere un clima sereno e rilassato insieme ai vostri cari in uno dei giorni più significativi della vostra vita e noi di Villa Marta insieme al Sig. Giuseppe Tessitore ci impegneremo al massimo affinché tutto questo avvenga.

    Veniteci a trovare presso la nostra struttura di Villa Marta in Via Tommaso Traetta, 141 Infernetto/Roma.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Come rendere la propria voce espressiva

    Tutti abbiamo bisogno di esprimere le nostre emozioni e sentimenti.

    L’arte è, nella nostra società, la mediazione tra la realtà e il mondo interiore che l’artista mette all’interno dell’opera artistica.

    Un testo è la formalizzazione di ciò che non ha forma, ossia l’idea, la storia che ne sta alla base.

    Chi legge per diletto, a differenza di chi deve tenere discorsi pubblici e, quindi, deve leggere per motivi professionali, non ha l’abitudine di leggere per qualcuno. Qual’è la differenza sostanziale? Cosa comporta leggere di fronte a un pubblico? 

    Leggere per qualcuno comporta l’adattamento del proprio tono di voce alle condizioni del pubblico, all’età degli uditori, al loro livello di attenzione, ai possibili problemi legati al loro apparato uditivo. Per rendere la voce piacevole all’ascoltatore è importante avere una buona pronuncia e quindi utilizzare una corretta dizione. Inoltre, dovendo presentare il testo attraverso la nostra voce, dobbiamo conoscere noi stessi il contenuto del testo e le nostre possibilità vocali in termini di estensione, timbro e intensità. Queste conoscenze non vengono imparate semplicemente leggendo, ma sono oggetto di studio durante i corsi e i laboratori di lettura espressiva.

    Il pubblico deve percepire le nostre emozioni attraverso i contenuti del testo e il modo in cui questo viene letto. Se un romanzo trasmette malinconia, probabilmente il contenuto del testo descrive situazioni che l’autore ricorda con malinconia. Ma l’espressività del testo dipende principalmente da come il lettore utilizza la sua voce e da in che modo, attraverso essa, riesce a esternare le emozioni che prova leggendo quelle parole. 

  • Perché è importante leggere

    La lettura di fronte a un pubblico viene affrontata principalmente nella carriera scolastica e professionale. Raramente ci si incontra semplicemente per leggere, per esprimere le proprie emozioni e convinzioni attraverso un testo.

    Per questo motivo, la lettura è spesso associata alla carriera scolastica, universitaria o inerente a professioni legate all’editoria e al giornalismo. Questi ambiti prediligono lo studio della lettura dal punto di vista grammaticale, e quindi teorico, ma mettono in secondo piano gli aspetti pratici del leggere.

    Una buona lettura ha bisogno dello studio della voce, quindi dell’esplorazione di tutte le tonalità che la propria voce raggiunge, della gestione del fiato adatta al flusso testuale e alla punteggiatura. 

    A seconda di come si sfruttano le potenzialità fisiche del proprio apparato fonologico  cambia il modo in cui un testo viene letto e compreso. Un laboratorio di lettura, a differenza dei  corsi di lettura permette di studiare e migliorare le caratteristiche fisiche che modificano la qualità e l’espressività della lettura. Lo studio da intraprendere dipende in larga misura dal pubblico di fronte al quale si legge.

    In ambito professionale è necessario accompagnare alla lettura una corretta dizione e il rispetto della punteggiatura  ma il testo deve adempiere al proprio valore comunicativo, convincendo il pubblico del suo contenuto. 

    A seconda del motivo per cui si decide di intraprendere uno studio della lettura approfondito, si possono frequentare laboratori di lettura che mettano in primo piano le abilità che lo studente vuole sviluppare. 

    La lettura professionale e quella fatta per diletto sono quindi legate dal comune scopo: convincere il pubblico di ciò che si sta leggendo.

  • La dizione come specchio di sé

    La voce è il mezzo mediante il quale ognuno di noi si presenta al mondo. 

    La buona pronuncia non è una prerogativa importante esclusivamente nell’ambito professionale ma in qualsiasi settore in cui la comunicazione abbia un’importanza fondamentale. Pensando, quindi, alla comunicazione, si può affermare che qualsiasi ambito artistico, dalla musica, al teatro, al cinema, alla lettura, necessita di uno studio sulla pronuncia italiana sebbene l’aspetto della comunicazione diretta in pubblico non sia, in alcuni casi, quello centrale. Se pensiamo a un musicista, ad esempio, l’attività che gli viene attribuita direttamente è suonare uno strumento o cantare. Riflettendoci più attentamente però, gli studi musicali non comprendono esclusivamente lo studio sullo strumento ma anche studi teorici complementari, per i quali è quindi necessario comunicare. Per quanto riguarda i settori del cinema e, soprattutto del teatro, lo studio della corretta dizione italiana è fondamentale nonché requisito necessario per la partecipazione a concorsi, bandi e spettacoli.

    Le regole di dizione sono oggetto dei laboratori di dizione e vengono messe in pratica attraverso le simulazioni contestuali.

    Ma un laboratorio di dizione prevede anche l’acquisizione di conoscenze e abilità che sembrano slegate dalla dizione: lo studio sulla respirazione, la presa di coscienza sulla durata dell’estensione del fiato, l’esplorazione del proprio timbro ottimale e delle voci nascoste nel proprio apparato fonatorio e la sillabazione.

    Perché, dunque è importante frequentare corsi di dizione?

    Come già accennato in precedenza, non si tratta soltanto di un requisito richiesto a livello professionale, ma di una necessità personale. È il bisogno a presentarsi in un certo modo che spinge a correggere i propri difetti di pronuncia legati al luogo di origine, agli usi comuni (errati) della lingua italiana e alle influenze derivanti dall’insegnamento durante l’età infantile.

    All’inizio può essere difficile far accettare, soprattutto, alla famiglia e agli amici stretti, un nuovo modo di porsi. Infatti, cambiando la propria pronuncia cambia completamente il modo in cui ci si pone nei confronti di se stessi e degli altri.

  • Cinema in teoria e in pratica

    Il cinema è un settore artistico, che, come il teatro, richiede di mettersi in scena e presentare se stessi attraverso l’opera teatrale o i prodotti audiovisivi rappresentati.

    Un corso di cinema prevede lo studio degli aspetti teorici legati alla storia del cinema, alla filmografia e alla biografia che hanno fatto da modello al cinema odierno, agli aspetti tecnici necessari al lavoro pratico di un regista, di un attore e di un sceneggiatore.

    I corsi di cinema a cagliari, come quelli che si tengono in alcuni corsi di laurea della facoltà di studi umanistici, ad esempio, sono impostati sul cinema come linguaggio e come mezzo di comunicazione. Prendono quindi in considerazione aspetti differenti e, soprattutto, più teorici rispetto a un laboratorio di cinema pratico, tenuto da registi o attori, piuttosto che da docenti universitari che non lavorano sul campo. I corsi che analizzano il cinema dal punto di vista strettamente comunicativo, devono studiare l’audience, il pubblico, le reazioni di chi guarda e ascolta, la storia del cinema, i modelli che hanno portato ai prodotti cinematografici attuali, ma ai prodotti audiovisivi in generale, legati quindi anche alla televisione e alle serie tv. I laboratori di cinema, invece, si soffermano sugli aspetti pratici che portano alla produzione di un prodotto audiovisivo: le varie fasi di realizzazione di un cortometraggio, la scrittura della sceneggiatura, l’analisi delle inquadrature, quale tipo di campo si vuole utilizzare, l’uso della macchina da presa, l’uso della voce in relazione all’ambiente, alla scena e al pubblico, il montaggio audio-video. Studiando il cinema da un punto di vista pratico si prendono in considerazione, quindi, aspetti che, dal punto di vista teorico, non sono motivo di difficoltà sulla scena. L’audience, studiata come parte di un sistema comunicativo teorico, presenta differenti implicazioni rispetto a quelle che comporta il pubblico concreto, presente in sala. 

    Per i motivi suddetti, i corsi e laboratori di cinema sono poco efficaci dal punto di vista professionale se vengono frequentati separatamente.

  • Barceló Hotel Group annuncia il suo primo hotel in Polonia

    Barceló Hotel Group annuncia il suo primo hotel in Polonia

    Il nuovo hotel a Varsavia sarà ospitato in un’ex centrale elettrica e offrirà
    150 camere, un’area conferenze e un rooftop bar in stile iberico. 

    L’apertura è prevista nel 2021.

    Milano, 25 novembre 2019 – L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Polonia con l’apertura di un nuovo hotel a Varsavia, che sarà inaugurato nel 2021. 
    L’hotel sarà costruito nel quartiere Powiśle, all’interno del complesso Elektrownia Powiśle, un’ex centrale elettrica che ospita un vivace combinazione di bar, ristoranti, negozi, uffici e residenze private, il tutto a due minuti a piedi dalla stazione della metropolitana più vicina e a 15 minuti a piedi dal centro città.
    La struttura, che si sviluppa su una superficie di 7.350 metri quadri, offrirà 150 camere da letto, uno spazio per conferenze e un rooftop bar in stile iberico con una splendida vista sulla Vistola.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer di Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Siamo lieti di aprire il nostro primo hotel in Polonia nell’ambito di questo importante progetto di sviluppo, che vedrà la trasformazione di uno degli edifici più rappresentativi di Varsavia”. E aggiunge: “La posizione privilegiata della proprietà, nel quartiere più vibrante della città da un punto di vista culturale, si sposa perfettamente con le ambizioni di Barceló Hotel Group di aprire nuovi hotel nelle destinazioni più eccitanti ed è un importante indicatore della nostra strategia di crescita, man mano che espandiamo la nostra presenza in tutto il mondo“.

    Il quartiere Powiśle ospita il Copernicus Science Centre, la Biblioteca Universitaria di Varsavia e il Museo d’Arte Moderna di Varsavia e attira sia gli abitanti del posto che i turisti.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • Il teatro a Cagliari

    Si pensa spesso al teatro come un’attività noiosa, elitaria e legata a un periodo storico in cui non esistevano i media che nel mondo odierno hanno raggiunto un livello massimo di consumo. 

    Senz’altro è un media che, sia dalla parte del consumatore che del produttore, non raggiunge gli stessi numeri della televisione, del web, del cinema ma, essendo il teatro il precursore, ci aiuta a capire gli aspetti comunicativi che stanno alla base del sistema mediale odierno. Per questo motivo, chiunque si proponga di lavorare nel campo del cinema, della televisione o, direttamente, del teatro deve studiare molti aspetti del settore teatrale.  

    Nel corso dello sviluppo mediale, è cambiato il pubblico, è cambiato ciò che vuole vedere, sono cambiati gli attori, i produttori, i contenuti variano in base al canale mediale utilizzato. Il fatto di avere un pubblico attivo presente in sala ha delle implicazioni inerenti al modo in cui gli attori devono recitare, come ad esempio, il tono della voce, le espressioni del volto, il movimento del corpo e i contenuti della sceneggiatura. Il pubblico, infatti, deve poter sentire chiaramente le parole degli attori, ha delle reazioni a seconda delle tematiche portate in scena e viene condizionato dal modo in cui il regista decide di costruire lo spettacolo. 

    I corsi di teatro permettono la pratica sul palco, sia durante lo svolgimento delle lezioni che nella fase finale di messa in scena del lavoro fatto durante il corso. Il teatro, come i media fruibili attraverso il web e la televisione, ha bisogno della base fondamentale della lingua italiana e quindi della corretta pronuncia italiana, acquisibile tramite i corsi di dizione, e della pratica di alcuni movimenti del corpo e del volto. Infatti, la maggior parte dei corsi di teatro a Cagliari e in Italia in generale, propone un programma che mette in luce il lavoro sul palcoscenico che implica la conoscenza del proprio corpo, della propria voce, del ritmo e del tempo teatrale, ed una consapevolezza della propria respirazione e durata del fiato. Questo lavoro è il fondamento delle lezioni di improvvisazione, di analisi del personaggio, di interpretazione e messa in scena. 

    Quest’ultima è la parte che viene portata sul palco, insieme al corpo e alle emozioni.

  • Ecco, dal 2020. cosa cambierà per i possessori di Windows 7 (da ecotecsrl.it)

    Dal prossimo 14 gennaio, Microsoft cesserà di fornire assistenza gratuita per il sistema operativo

    Milano, gennaio 2019 – Guai in vista per chi utilizza il sistema operativo Windows 7: dal 14 gennaio 2020, infatti, Microsoft, il colosso mondiale dell’informatica, ha annunciato che interromperà il servizio di assistenza gratuita, trasformandolo prima a pagamento e poi, a partire da gennaio 2023, concludendolo definitivamente.

    Un annuncio che ha messo in allarme molte aziende, preoccupate non solo dalla prospettiva delle difficoltà da affrontare utilizzando un sistema operativo ormai obsoleto ma anche dagli eventuali problemi di sicurezza che la decisione di Microsoft potrebbe comportare. 

    Progettato e lanciato sul mercato nel 2009 – con la garanzia di dieci anni di assistenza gratuita – Windows 7 è uno dei sistemi operativi ancora oggi più utilizzati: nonostante nel corso degli anni sia stato sostituito prima da Windows 8 e poi da Windows 10, si stima che gli utenti rimasti ancora al vecchio sistema operativo (considerato particolarmente performante, affidabile e funzionale) siano il 37%. In altri termini, Windows 7 è attualmente il sistema operativo più usato al mondo. 

    Considerata la situazione, tuttavia, la scelta migliore rimane comunque quella di passare il prima possibile a un nuovo sistema operativo e, in particolare, a Windows 10. Dal 2020 al 2023, infatti, il servizio di assistenza per Windows 7 sarà soltanto a pagamento; inoltre, non verranno rilasciati nuovi aggiornamenti ma solo patch per la sicurezza, una decisione presa per tranquillizzare le aziende e traghettarle con maggiore serenità verso il nuovo sistema operativo. 

    Windows 10, del resto, è a oggi il sistema operativo a marchio Microsoft più fruibile, sicuro e in grado di garantire una gestione pratica e immediata delle diverse applicazioni. Per questo, molte aziende che scelgono di passare a Windows 10 decidono di combinare l’upgrade del sistema operativo con la sostituzione anche del parco hardware.

    Ecotec, azienda milanese specializzata nelle print&document solutions, offre un servizio a 360 gradi per rispondere alle esigenze delle imprese, che comporta numerosi vantaggi, dall’esternalizzazione del servizio di supporto alla garanzia di un rinnovamento periodico delle tecnologie per restare sempre aggiornati, fino alle possibilità di personalizzazione e al monitoring del buon funzionamento dei dispositivi. 

     

    Fonte: www.ecotecsrl.it

     

  • Nasce ebcpromo.it Offerte per te in Esclusiva

    Nasce ebcpromo.it progetto editoriale firmato da E-Business Consulting, dedicato alle promozioni e alle offerte più vantaggiose

     

    Da novembre 2019 è online ebcpromo.it, il nuovo progetto editoriale di E-Business Consulting, progettato e realizzato per mettere in evidenza le migliori offerte gestite direttamente dall’agenzia.

    Il progetto ha l’obiettivo di agevolare lo shopping online ma anche di tenere sempre informati gli utenti delle promozioni più adatte in base alle loro preferenze.

    Ogni settimana, EBC Promo presenterà nuove offerte in esclusiva: all’utente sarà sufficiente connettersi alla home page del sito web per poter visualizzare il menu e le promozioni relative a ciascuna categoria. Sarà quindi possibile scegliere il brand preferito, sfogliare tutte le campagne e raggiungere le proposte più adatte alle proprie esigenze.

    Le offerte saranno relative alle seguenti categorie: automotive, energia, tecnologia, viaggi, finanza e assicurazioni, moda e bellezza, food and beverage e concorsi.

    Con l’iscrizione alla newsletter, inoltre, l’utente potrà ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime promozioni attive; indicando anche gli interessi, la newsletter di EBC Promo proporrà offerte più in linea con le preferenze indicate, così da sfruttare al meglio le promozioni dei brand. La soluzione ideale per non perdere nessuna offerta.

    E-Business Consulting è agenzia marketing attiva dal 2003 nel mondo della comunicazione, si propone come partner per aziende interessate a promuovere il proprio brand in un’ottica di Omnicanalità, ideando strategie digitali, progetti editoriali e campagne di lead generation anche attraverso tecniche di gamification.

  • tellows Study 2019: Dove si colloca l’Italia nel quadro degli utenti più attivi su tellows?

    Anche nel 2019 si è registrata una crescita nel numero di segnalazioni spam a livello globale. Tra tutte le modalità, quella delle chiamate è senz’altro una delle principali e più diffuse. A dicembre la piattaforma di ricerca inversa dei numeri di telefono tellows ha pubblicato la seconda edizione del tellows study (la prima è stata del novembre 2018), dove fa un resoconto dell’anno e coglie l’occasione per informare i propri utenti riguardo al trend attuale in campo di chiamate spam e grado di coinvolgimento della sua community.

    Mettendo a confronto gli ultimi due anni, si è registrato un generale aumento nel numero medio di valutazioni lasciate dagli utenti rispetto al 2018, oltre che alla progressiva diffusione dell’uso del sito mobile dal cellulare piuttosto che dal computer.
    In sostanza, i paesi più affetti da chiamate spam sono stati divisi in tre gruppi a seconda del grado di coinvolgimento degli utenti nella segnalazione di numeri pericolosi. I risultati mostrano allora come Messico e Colombia siano tra i paesi più “comunicativi”, ossia che lasciano più valutazioni in termini di percentuale rispetto al numero totale di utilizzatori della piattaforma. D’altra parte, tra i paesi definiti “passivi” figurano Spagna, Portogallo, Brasile, Arabia Saudita, Polonia e Repubblica Ceca. Nel mezzo si collocano invece Germania, Italia, Indonesia, Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Austria, i quali possono essere considerati come mediamente attivi.
    Per quanto riguarda invece la preferenza generale di utilizzare un dispositivo mobile nella ricerca di numeri di telefono sconosciuti o per lasciare valutazioni e/o commenti, globalmente circa il 50% delle ricerche inversa è stata fatta da cellulare e la percentuale sembra aumentare sempre di più.

    Maggiori informazioni riguardo il presente studio possono essere trovate all’indirizzo:

    tellows Study 2019: Dove si colloca l’Italia nel quadro degli utenti più attivi su tellows?

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Investimenti in economia: meglio farlo negli immobili che nei titoli di Stato

     

    Garantirsi un buon margine di redditività investendo bene i propri capitali: una sfida non facile per chi ha deciso di far fruttare i propri risparmi. In precedenza, abbiamo evidenziato la scelta degli italiani di puntare soprattutto al comparto immobiliare piuttosto che ad altre forme d’investimento, una tendenza confermata più volte anche dalla nostra agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

    Stando ad un’attenta analisi condotta qualche settimana fa da Idealista, nella lotta tra investimenti immobiliari e Btp a 10 anni ad avere la meglio sono i primi. In altri termini, investire in case e locali commerciali è più redditizio rispetto ai nostri titoli di Stato, soprattutto a causa del rendimento al ribasso di quest’ultimi negli ultimi mesi.

    Guardando ai dati del terzo trimestre 2019, gli analisti di Idealista hanno sottolineato come il tasso di rendimento del mercato residenziale italiano si è attestato ai massimi degli ultimi 5 anni, al punto da garantire una redditività sei volte maggiore di quella dei Btp a 10 anni. Le ragioni di tale fenomeno sono presto spiegate: i rendimenti immobiliari aumentano in virtù della crescita degli affitti, con i canoni di locazione che crescono più dei prezzi di vendita. E ad essere interessati non è solo il segmento residenziale (6,8%), ma anche quello commerciale (9,6%), dei box (6,3%) e degli uffici (8%).

    Con riferimento alle sole abitazioni, le città con il più alto rendimento sono Biella (9,3%) seguita da Siracusa (8,6%) e Novara (8,3%), ma non sfigurano neanche i grandi centri urbani come Milano (6,8%), Torino (6,1%), Roma (5,5%) e Napoli (5,2%). A livello generale, bene anche i rendimenti di locali commerciali e uffici, ma a segnare un progresso notevole sono soprattutto i box (6,3%) nonostante questo segmento rimanga il meno vantaggioso per gli investitori in tutti i mercati monitorati.

    A conferma della tradizione di investire nel mattone, per gli italiani affidarsi ai mercati finanziari resta un rischio, specie quando il quadro politico si presenta instabile. Ciò che invece rappresenta un’ottima opportunità di rendimento sono le case in vendita a Taranto proposte da Immobiliare Cambio Casa insieme a tante altre offerte, comprese le interessantissime soluzioni di locazione.

  • Eni Energia dal Mare: l’innovativo ISWEC nelle acque di Ravenna

    Il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter realizzato da Eni con il Politecnico di Torino (PoliTO) e Wave for Energy (spin-off del PoliTO) avvicina al mercato la tecnologia per produrre energia dal mare

    L’Inertial Sea Wave Energy Converter – Credit: Eni

    L’Inertial Sea Wave Energy Converter – Credit: Eni

    La sostenibilità per la produzione di energia è diventata nell’ultimo periodo una delle principali driving force che caratterizzano le politiche energetiche delle nazioni, spinta anche dalla crescente sensibilità verso il tema del Climate Change. Per ridurre le emissioni di gas serra, come noto, sarebbe necessaria una transizione energetica senza precedenti che sposti in pochi decenni il baricentro del sistema energetico dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. Sole e vento sono al momento le risorse più utilizzate per centrare l’obiettivo; il mare possiede grandi potenzialità, ma è necessario ancora sviluppare una tecnologia in grado di sfruttarlo in maniera efficiente ed economicamente praticabile.

    Energia dal mare: il progetto pilota di Eni al largo di Ravenna
    In quest’ottica, Eni è da alcuni anni in prima fila nella ricerca e nella messa a punto di tecniche per lo sfruttamento dell’energia maremotrice. Dal Marzo di quest’anno, a Ravenna è in funzione un primo progetto pilota, l’Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC) con capacità nominale di 50 kW. L’impianto si trova nel Mare Adriatico al largo di Ravenna ed è stato realizzato grazie al sodalizio tra Eni e il Politecnico di Torino (PoliTO) e Wave for Energyuno spin-off del Politecnico di Torino. L’iniziativa rientra in un più ampio piano di collaborazioni tra il gigante energetico e le principali università del Paese, tutte mirate a condividere competenza tecnologica, industriale e commerciale e favorire una concreta integrazione tra mondo accademico ed impresa.

    Il mare è potenzialmente la più grande fonte di energia rinnovabile al mondo: le più recenti stime quantificano in 2.7-3 TW la capacità globale disponibile. Questa enorme quantità di potenza è tuttavia al momento sostanzialmente inutilizzata. L’innovativo sistema targato Eni si presenta come una struttura flottante ancorata al fondale ed è in grado – attraverso l’effetto inerziale reattivo di un giroscopio – di convertire il beccheggio oscillatorio dello scafo indotto dal moto delle onde. Questa sorta di “culla dell’energia” riesce ad adattarsi alle condizioni marine mantenendo una elevata efficienza nel non semplice processo di conversione energetica.
    L’impianto inoltre, è integrato in un sistema ibrido smart grid che include fotovoltaico e batterie di stoccaggio energetico per una generazione contemporanea da solare e moto ondoso unica al mondo.

    Eni insieme a CDP, Fincantieri e Terna per implementare il progetto su scala industriale. Nell’Aprile 2019 è stato poi firmato un accordo non vincolante tra i vertici di Eni, Cassa Depositi e Prestiti, Fincantieri e Terna per lo sviluppo ulteriore e la futura trasformazione di ISWEC in un progetto realizzabile su scala industriale. L’intesa mira ad unire le competenze di ciascuna delle società nei rispettivi ambiti: l’esperienza in campo energetico di Eni, le competenze economico-finanziarie di CDP e il know-how di Fincantieri e Terna in progettazione esecutiva, costruzione e ricerca di soluzioni energetiche sostenibili.

    I termini dell’accordo prevedono una prima fase di studio ed ingegnerizzazione della costruzione partendo dal dispositivo ISWEC; da qui si dovrebbe arrivare alla progettazione e realizzazione (entro il 2020) di un primo sito operativo collegato alle piattaforme estrattive offshore Eni. È prevista parallelamente la valutazione dell’estensione del progetto ad alcuni siti di particolare interesse strategico nel Paese. Un esempio sono le aree marine in prossimità delle isole minori, energeticamente off-grid per definizione. Con l’aiuto di impianti come ISWEC, queste zone – la cui alimentazione energetica principale spesso è ancora rappresentata da gruppi elettrogeni diesel – vedrebbero finalmente erogare energia elettrica completamente rinnovabile per soddisfare il loro fabbisogno.

    La buona riuscita del piano con una implementazione industry-wide del progetto pilota ISWEC, potrebbe contribuire alla decarbonizzazione delle attività Oil&Gas offshore di Eni, trasformando piattaforme a fine vita in hub per la produzione sostenibile di energia.

    Rinnovabili.it
    Redazione
    http://www.rinnovabili.it

    FonteRinnovabili.it

  • Barceló Hotel Group approda in Slovenia

    L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Slovenia con l’apertura di un nuovo hotel a Lubiana. Barceló Hotel Group è il primo marchio alberghiero spagnolo a stabilire una presenza in Slovenia, l’inaugurazione è prevista a maggio 2021.

    L’hotel di design a 4 stelle sarà situato in posizione centrale, vicino al centro storico e a soli 200 metri dal Cankarjev Dom, uno dei più grandi centri congressi in Slovenia. Con 22 sale e 4.000 metri quadrati di superficie espositiva, la struttura ha ospitato numerose conferenze nazionali e internazionali, nonché un ricco calendario di eventi culturali.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer del Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Entrare nel mercato sloveno è un grande risultato per Barceló Hotel Group, soprattutto perché siamo il primo brand alberghiero spagnolo a farlo. Lubiana è una delle capitali europee in più rapida crescita e siamo onorati di partecipare alla rivoluzione turistica del paese. La posizione strategica di Lubiana e i fantastici collegamenti aerei con molte città europee l’hanno posizionata come destinazione eccellente per ospitare tutti i tipi di eventi d’affari e per il turismo”.

    “Questo lancio si aggiunge a numerose altre nuove aperture in Europa e siamo lieti di continuare a crescere in base alle esigenze dei nostri partner locali. Non adottiamo un approccio standardizzato ai nostri hotel, ma scegliamo di differenziarci adattandoci alle esigenze specifiche di ogni progetto, posizionando Barceló Hotel Group come una delle catene alberghiere più flessibili d’Europa“.

    Aggiunge Christian Walter, Amministratore Delegato di PKF hotelexperts, Vienna: “La regione dell’Adriatico è la nostra terra d’origine. Da molti anni e Lubiana è un mercato alberghiero in fase di maturazione che attira molta attenzione: siamo felici di aver contribuito al successo di questo progetto preparando lo studio di fattibilità per il proprietario e conducendo la ricerca dell’operatore. Con Barceló Hotel Group abbiamo trovato un partner affidabile che condivide la visione del proprietario del progetto“.

    L’hotel avrà 151 camere e sarà dotato di ristorante, lobby bar, parcheggio e due sale riunioni di 30 e 40 metri quadrati, rispettivamente. Condividerà lo stesso blocco di altri edifici che offrono alloggi residenziali e negozi.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • Barceló Hotel Group:  nuovo hotel a Varsavia

    L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Polonia con l’apertura di un nuovo hotel a Varsavia, che sarà inaugurato nel 2021. L’hotel sarà costruito nel quartiere Powiśle, all’interno del complesso Elektrownia Powiśle, un’ex centrale elettrica che ospita un vivace combinazione di bar, ristoranti, negozi, uffici e residenze private, il tutto a due minuti a piedi dalla stazione della metropolitana più vicina e a 15 minuti a piedi dal centro città.
    La struttura, che si sviluppa su una superficie di 7.350 metri quadri, offrirà 150 camere da letto, uno spazio per conferenze e un rooftop bar in stile iberico con una splendida vista sulla Vistola.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer di Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Siamo lieti di aprire il nostro primo hotel in Polonia nell’ambito di questo importante progetto di sviluppo, che vedrà la trasformazione di uno degli edifici più rappresentativi di Varsavia”. E aggiunge: “La posizione privilegiata della proprietà, nel quartiere più vibrante dal punto di vista culturale della città, si sposa perfettamente con le ambizioni di Barceló Hotel Group di aprire nuovi hotel nelle destinazioni più eccitanti ed è un importante indicatore della nostra strategia di crescita man mano che espandiamo la nostra presenza in tutto il mondo“.

    Il quartiere Powiśle ospita il Copernicus Science Centre, la Biblioteca Universitaria di Varsavia e il Museo d’Arte Moderna di Varsavia e attira sia gli abitanti del posto che i turisti.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • IL GRUPPO SPAGNOLO BARCELÓ SCELTO COME BEST HOTEL MANAGEMENT COMPANY 2019 

    Dopo aver visto 11 dei suoi hotel riconosciuti ai World Travel Awards di quest’anno, è stato lo stesso gruppo spagnolo Barceló Hotel Group a ricevere un prestigioso riconoscimento come Best Hotel Management Company 2019.  La cerimonia di premiazione dei World Travel Awards, che riconoscono l’eccellenza nel settore turistico, si è svolta presso la Royal Opera House di Muscat, capitale dell’Oman.
     
    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer del Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Vincere questo premio è un importante riconoscimento internazionale, che valorizza l’enorme lavoro che stiamo facendo per standardizzare i nostri processi e offrire un eccellente servizio di gestione a livello mondiale
     
    Il grande lavoro ha già dato i suoi frutti; il 56% dei nostri hotel sono incorporati nel regime di gestione e questa formula ci ha permesso di firmare quest’anno accordi per entrare in sette nuove destinazioni. Ungheria, Tunisia e Dubai sono atterrati nel 2019; e gli hotel apriranno nelle Maldive, Sri Lanka, Polonia e Slovenia tra il 2021 e il 2022“.
     
    Jaime Buxó continua: “Questo successo è dovuto in gran parte alla riconosciuta capacità di Barceló Hotel Group di firmare accordi basati sulle esigenze dei nostri partner locali. È qualcosa che ci differenzia e ci posiziona come una società alberghiera europea con una maggiore flessibilità e capacità di adattamento alle particolari esigenze di ogni progetto alberghiero“.
     
    11 singole strutture alberghiere del Gruppo Barceló hanno vinto i premi del World Travel Awards 2019. Questi sono stati:
     
    – Formentor, a Royal Hideaway Hotel (Maiorca): principale hotel sulla spiaggia in Spagna
    – Royal Hideaway Corales Resort (Tenerife): hotel di lusso leader in Spagna e resort leader in Spagna
    – La Bobadilla, a Royal Hideaway Hotel (Granada): principale hotel di charme in Spagna
    – Barceló Isla Canela (Huelva): principale resort all-inclusive della Spagna
    – Barceló Sevilla Renacimiento (Siviglia): principale hotel MICE in Spagna
    – Barceló Palmeraie (Marrakech, Marocco): principale resort all inclusive del Marocco
    – Barceló México Reforma (Messico): hotel per conferenze leader in Messico
    – Royal Hideaway Playacar (Messico): principale resort in Messico 2019 e principale resort all-inclusive in Messico
    – Occidental at Xcaret Destination (Messico): hotel per conferenze leader in Messico e America Centrale
    – Barceló San Salvador (El Salvador): hotel leader di El Salvador
    – Barceló Tambor (Costa Rica): principale resort in Costa Rica

  • Cervinia: arriva la mostra itinerante We are the World di Elisa Fossati

    Inarrestabile, la mostra itinerante di Elisa Fossati giunge in Valle d’Aosta. We Are the World è stata inaugurata venerdì 6 dicembre presso l’Hotel Grivola, in Cervinia (AO).

    Da Nord a Sud, Elisa Fossati porta le sue foto, ritratti delle meraviglie dai quattro angoli del mondo, nelle varie città italiane. Così, dalla Milano Art Gallery della metropoli lombarda, la cui storia vanta più di cinquant’anni di incontri culturali e artistici con personalità di nota fama, i suoi scatti sono stati esposti nel contesto del noto Festival dei Due Mondi a Spoleto, durante la Biennale di Venezia, al Museo Crocetti di Roma e, al di fuori dei confini nazionali, a Miami Beach, in concomitanza della fiera d’arte più importante al mondo, Art Basel. Risale allo scorso 19 novembre inoltre il servizio fatto dal TG2 sulla talentuosa fotografa e sugli scatti tratti dai suoi viaggi.

    We Are the World di Elisa Fossati

    Elisa Fossati con questa personale intende rendere partecipe l’osservatore dei suoi viaggi. Per mezzo di semplici versi che accompagnano l’immagine, la fotografa raduna sensazioni e scorci dai quattro angoli del mondo. Ed è così che il visitatore compie un proprio percorso di conoscenza. Ed è un po’ come ripercorrere questi luoghi all’avventura, con la compagnia di una guida silenziosa che lascia alle cose, alle azioni e agli spazi il compito di parlare e all’ospite quello di tessere la trama del racconto.

    Passione per l’arte e amore per i viaggi, questi due elementi alla base della fotografia di Elisa Fossati hanno finalmente trovato realizzazione, dopo la laurea in Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, in una serie di mostre al cui centro vi è un mondo meraviglioso, il nostro, tutto da scoprire.

    I commenti

    Di lei hanno parlato e scritto importanti personalità del panorama culturale, tra questi Vittorio Sgarbi: “Gli scatti della giovane e promettente fotografa Elisa Fossati non solo colgono la contemporaneità delle cose e della vita, ma testimoniano anche la precisione della sua percezione”. Il noto sociologo Francesco Alberoni ha aggiunto: “Le fotografi­e esprimono il suo spirito curioso e l’attenzione particolare ai dettagli della realtà che le scorre davanti.”

    Anche il conduttore Piero Chiambretti ha avuto modo di vedere gli scatti della fotografa, affermando che “la mostra di Elisa Fossati ci porterà quel desiderio primaverile di viaggiare come cittadini del mondo.”

    Info e contatti

    La mostra resterà aperta fino a venerdì 3 gennaio 2020, in via Jean Antoine Carrel 11021, presso l’Hotel Grivola, al cui interno sono presenti  alcune delle opere dell’artista Gabriele Maquignaz esposte in permanenza.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Cartucce Prink: Fino al 28 dicembre la Promozione Scegli il tuo regalo di Natale

    Fino al 28 dicembre 2019, tutti i clienti che si fideranno della qualità delle cartucce Prink, dei toner Prink e dei toner per stampanti Pantum, potranno scegliere un regalo di Natale a scelta tra una borraccia in alluminio e un ombrello con apertura e chiusura inversa.

    Promozione Scegli il tuo regalo di Natale acquistando cartucce Prink e Pantum

    Siamo tutti abituati a ricevere omaggi e regali durante il periodo di Natale: calendari e agende riempiono le nostre scrivanie, anche la bottega sotto casa ci dona un mini panettone coi canditi. Decidere di fare un regalo di Natale ai clienti non basta, serve originalità e bisogna differenziarsi soprattutto in questo periodo dell’anno quando le informazioni e gli stimoli che i clienti ricevono sono molti e simili tra loro.

    Come differenziarsi e stupire durante il periodo di shopping più convulsivo dell’anno in cui ci rifilano la solita penna in regalo?

    Prink, la catena italiana leader in Europa specializzata nella vendita di cartucce Prink, toner Prink e stampanti da casa e ufficio ha deciso di fare la differenza e coinvolgere il cliente nella sua operazione a premio “Scegli il tuo regalo”.
    L’idea innovativa consente, a fronte di uno scontrino minimo di 45 euro per l’acquisto di 2 o più cartucce inkjet o toner dello stesso marchio e per la stessa stampante tra Prink e Pantum, di mettere il cliente al centro dell’operazione di Natale.

    Sarà il cliente infatti il protagonista dell’iniziativa, lui deciderà quale omaggio portarsi a casa tra due oggetti originali che aumentano il valore percepito del brand Prink.

    Di cosa si tratta nel dettaglio? Acquistando due cartucce Prink o due toner Prink o toner per stampanti Pantum, entro il 28 dicembre 2019, tutti i clienti potranno scegliere un omaggio tra due oggetti di grande valore.

    L’azienda infatti non si è limitata a decidere di fare un regalo di Natale a chi compra cartucce Prink; ha bensì pensato di identificare due doni tra cui il cliente potrà scegliere. I due omaggi possibili sono associati a due caratteristiche identificabili come forze del brand dei toner Prink. A disposizione ci sarà una borraccia rossa in alluminio da 600 ml, leggera e solida. Oltre a fare il suo dovere mantenendo a lungo l’acqua fresca, porta con sé un messaggio di ecologia e rispetto per l’ambiente. Il secondo è un ombrello con apertura e chiusura inversa e manico a C che rispecchia i valori di quanto sia utile preferire cartucce Prink e toner Prink per le stampanti di casa e ufficio perché “diverse dalla massa”, ovvero un ombrello che si chiude al contrario. Inoltre la particolare impugnatura a C consente di avere le mani libere per usare anche lo smartphone.

    Quando un’azienda decide di differenziarsi nel mercato lo fa anche durante il periodo di Natale. Per questo Prink ha deciso di offrire a tutti i suoi clienti, al verificarsi di specifiche condizioni di acquisto, un regalo di Natale a scelta che aumenta il valore percepito del brand e lo associa nella mente delle persone a valori positivi come il rispetto per l’ambiente, l’utilità e la capacità di distinguersi dai competitor.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • studio DESTINY-Breast01: presentati alla stampa i risultatti al SABCS19

    Carcinoma mammario metastatico HER2 positivo: la risposta del tumore al DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha raggiunto il 60,9% nello studio registrativo globale di fase II

    Oltre ad una risposta oggettiva del 60,9%, il farmaco anticorpo-coniugato DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha dimostrato una notevole durata mediana di risposta del tumore di 14,8 mesi e una sopravvivenza media libera da progressione di 16,4 mesi. I risultati dello studio DESTINY-Breast01 sono stati presentati alla stampa al San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19), e pubblicati sul The New England Journal of Medicine

    San Antonio (Texas), 11 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno presentato nel dettaglio i risultati positivi di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo globale di fase II a braccio singolo su DS-8201 ([fam]-trastuzumab deruxtecan), un farmaco anticorpo-coniugato che attacca l’HER2 in pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. I dati sono stati comunicati alla stampa durante il San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19) che si sta svolgendo in Texas, e pubblicati contemporaneamente online sul The New England Journal of Medicine.

    Nello studio, l’endpoint primario della risposta oggettiva (ORR), confermato da una valutazione centrale indipendente, è stato del 60,9% con DS-8201 in monoterapia (5,4 mg/kg) in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo che avevano ricevuto due o più precedenti trattamenti anti-HER2. Le pazienti hanno raggiunto una percentuale di controllo della malattia (DCR) del 97,3%, con una durata mediana della risposta (DOR) di 14,8 mesi (range 13,8 – 16,9) e una sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (range 12,7 – non raggiunto). La sopravvivenza mediana globale (OS) non è stata ancora raggiunta, con una percentuale di sopravvivenza stimata per le pazienti trattate con DS-8201 dell’86% ad un anno. I risultati sono coerenti tra i sottogruppi di pazienti.

    Le pazienti che hanno ricevuto DS-8201 nello studio DESTINY-Breast01 avevano una mediana di sei precedenti trattamenti (range 2-27) per la malattia metastatica, incluso ado-trastuzumab emtansine (T-DM1) (100%), trastuzumab (100%), pertuzumab (65,8%), altre terapie anti-HER2 (54,3%), terapie ormonali (48,9%) e altre terapie sistemiche (99,5%). La durata mediana del trattamento per DS-8201 è stata di 10 mesi (intervallo: 0,7 – 20,5 mesi) con una durata mediana del follow-up di 11,1 mesi (intervallo: 0,7 -19,9). Dal cut-off dei dati del 1° agosto 2019, il 42,9% delle pazienti è rimasto in trattamento.

    Il profilo di sicurezza e tollerabilità di DS-8201 è stato coerente con quello osservato nello studio di fase I. Gli eventi avversi più comuni di grado 3 o superiore osservati nel corso del trattamento sono stati riduzione del numero dei neutrofili (20,7%), anemia (8,7%), nausea (7,6%), riduzione del numero dei leucociti (6,5%), riduzione del numero dei linfociti (6,5%) e spossatezza (6%).
    Complessivamente, il 13,6% delle pazienti ha mostrato una malattia polmonare interstiziale (ILD) correlata al trattamento, come confermato da una valutazione indipendente. Rispetto alla gravità, gli eventi sono stati principalmente di grado 1 o 2 (10,9%), con uno di grado 3 (0,5%) e nessun evento di grado 4. È stato stabilito che quattro decessi (2,2%) sono stati causati da ILD.

    La richiesta di valutazione prioritaria della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di DS-8201 per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo è stata recentemente accettata dalla Food and Drug Administration (FDA)

    “Questi risultati sono particolarmente significativi poiché DS-8201 ha comportato un elevato livello di riduzione duratura del tumore nelle pazienti, la maggioranza delle quali aveva esaurito la maggior parte, se non tutte, delle terapie standard per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”, ha commentato Ian E. Krop, MD, PhD, capo associato della Divisione Breast Oncology del ‘Susan F. Smith Center for Women’s Cancers, Dana-Farber Cancer Institute’. “Siamo entusiasti di questi risultati e del loro potenziale di aiuto alle pazienti affette da carcinoma mammario in questa fase avanzata”.

    “La forza di questi fondamentali risultati e la coerenza con i dati relativi a DS-8201 precedentemente riportati, sottolineano ulteriormente che questo farmaco anticorpo coniugato specificamente progettato come anti-HER2 sta riuscendo nello scopo di potenziare l’efficacia per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”, ha spiegato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo.

    “Le risposte clinicamente significative e durature osservate in queste pazienti illustrano il potenziale di DS-8201 di stabilire un nuovo standard di cura”, ha dichiarato José Baselga, MD, PhD, Vicepresidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca. “Questi risultati sono notevoli poiché le donne con carcinoma mammario in questo stadio avanzato hanno già sopportato diverse terapie precedenti per carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”.

    L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario.i Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+. Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.

    Carcinoma mammario HER2 positivo

    Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo. Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci , permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo. Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.

    DESTINY-Breast01
    DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di DS-8201 in pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. L’arruolamento di DESTINY-Breast01 è stato completato nel settembre 2018, con 253 pazienti in più di 100 centri in Nord America, Europa, Giappone e altri Paesi in Asia.

    DS-8201
    DS-8201 (fam-trastuzumab deruxtecan in U.S.A; trastuzumab deruxtecan in tutti gli altri Paesi del mondo) è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca.

    A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare DS-8201 come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

    Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre, trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia

    La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente garantito la valutazione accelerata sulla concessione della Licenza Biologica a DS8201 per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2- positivo: l’ADC aveva già in precedenza ottenuto la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track. Una domanda di autorizzazione per DS-8201 come trattamento per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.[Fam-] trastuzumab deruxtecan è una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

    Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
    La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
    L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.
    I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com

    FonteDaiichi Sankyo Italia

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  • Quanto è importante scegliere correttamente le nostre sedute per ufficio?

     

    “Il lavoro nobilita l’uomo” proferiva un antico proverbio. Giustissimo, ma farlo su una sedia da ufficio scomoda è davvero dura per chiunque! La sedia da ufficio è una compagna silenziosa ma molto importante, che ci accompagna per tutto l’arco della settimana. Siamo onesti, le ore di lavoro di un lavoratore medio sono troppe per stare scomodi. È opportuno, quindi, valutare adeguatamente le nostre sedute per ufficio!

    La sedia da ufficio è un prodotto che deve essere scelto sulla base di un’attenta valutazione di tutte le sue caratteristiche e funzionalità.

    Conseguenze dannose di una scelta scorretta del prodotto.

    Innanzitutto, c’è da premettere che una scorretta scelta di questo prodotto può avere delle conseguenze sul nostro fisico; può, infatti, comportare dolori muscolari, alla cervicale e alla colonna vertebrale. Per questo motivo non bisogna assolutamente sottovalutare l’acquisto.

    Caratteristiche da non trascurare!

    In commercio esiste un’infinità di modelli. Non sarà facile, quindi, trovare quella giusta per le nostre esigenze e soprattutto a tono con il design e lo stile del nostro ufficio.

    Nonostante la vastità di modelli, le sedie da ufficio hanno spesso un nucleo comune di caratteristiche, quali:

    • l’altezza regolabile attraverso una manopola, che ci consente di scegliere l’altezza della nostra sedia in base alla nostra statura e alla misura della nostra scrivania;
    • lo schienale ergonomico, che accompagna il naturale corso della nostra schiena prevenendo fastidiosi mal di schiena;
    • la presenza delle rotelle, le quali facilitano la mobilità;
    • il poggiatesta;
    • la possibilità di regolare l’inclinazione dello schienale; per regolare correttamente lo schienale basterà poggiate i gomiti in modo che da formare un angolo di 90°, lo stesso andrà fatto con le ginocchia, facendo attenzione a mantenere la schiena dritta basterà regolare lo schienale in modo che formi un’inclinazione di circa 100/110°;

    Qual è il materiale giusto per la nostra sedia da ufficio?

    Per la scelta del materiale giusto occorre valutare diversi fattori. Il primo aspetto da tenere in considerazione è il comfort, ogni materiale ha proprie specifiche peculiarità che possono risultare idonee o meno a quello che cerchiamo. Il secondo aspetto da non trascurare è l’ambiente che ci circonda, dunque il nostro posto di lavoro! Sulla base del design, della luce, dell’arredamento e dei colori sceglieremo il materiale della nostra sedia e le sue tonalità. La sedia può essere in pelle, in ecopelle, in plastica o in tessuto. Ogni materiale ha i propri aspetti positivi e negativi, bisognerà valutarli in base alle nostre preferenze.

    La sedia da ufficio in materiale plastico potrebbe risultare meno resistente, ma comunque facile da pulire. La sedia in tessuto risulta facile da pulire (se sfoderabile) e molto confortevole. Per quel che riguarda la sedia in pelle, forse è la più resistente! I costi potrebbero essere più alti rispetto agli altri modelli ma ci sarà un guadagno nel tempo, essendo un materiale molto duraturo.

    In definitiva, è assolutamente provato che lavorare comodi contribuisce a migliorare le condizioni del lavoro, riduce lo stress ed evita l’insorgere di problemi muscolari. Al giorno d’oggi, il mercato del lavoro offre sempre più ruoli lavorativi che favoriscono una vita sedentaria, in questa prospettiva avere una sedia comoda è di fondamentale importanza. La postazione di lavoro è la nostra seconda casa e la sedia da lavoro ne è il fulcro.

  • I freni dell’automobile: tipologie e sostituzione

    La sicurezza alla guida dipende, in larga misura, dall’efficienza dell’impianto frenante di un’automobile: poter arrestare il veicolo in tempi brevi, coprendo una distanza minima dopo aver premuto sul pedale, è fondamentale per evitare di restare coinvolti in incidenti.

    Ma come funzionano i freni della nostra vettura? Bisogna innanzitutto effettuare una distinzione preliminare tra le due tipologie più comuni:

     

    • Freni a tamburo: “predecessori” dei freni a disco, essi sono oggi adoperati principalmente per gli scooter di bassa cilindrata e per le utilitarie più economiche (esclusivamente sulle ruote posteriori). Sono composti da un tamburo circolare metallico (che gira insieme alla ruota) e da pistoncini di un materiale d’attrito, collocati su due ganasce: quando il pedale viene premuto, viene messo in circolo dell’olio sotto pressione che spingerà le ganasce contro il tamburo fino ad arrestare il veicolo. Nonostante risulti più duraturo dell’altro, i produttori stanno progressivamente abbandonando questo sistema, in virtù della sua tendenza a surriscaldarsi (con il rischio di rovinarsi e deformarsi, diminuendo di conseguenza la sicurezza).

     

    • Freni a disco: composto da tre elementi (disco, pinza e pastiglie), questo sistema frenante è il più diffuso al giorno d’oggi. Il suo funzionamento è il seguente: le pastiglie, ospitate dalla pinza, sono costituite da una base metallica ricoperta da uno strato di materiale d’attrito e, in fase di frenata, vengono premute dall’azione dell’olio in pressione contro il disco, insieme alla pinza stessa.

     

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    Quando far revisionare l’impianto frenante? Quali sono le eventuali spie d’allarme? In linea teorica, sarebbe buona norma far controllare lo stato dei freni ogni 15/20.000 km e cambiare pastiglie e dischi rispettivamente dopo 40 e 80.000 km. Tuttavia, è necessario effettuare immediatamente questa verifica qualora vi siano segnali come:

     

    • vibrazione dell’auto durante la frenata
    • risposta anomala del pedale
    • accensione della spia di segnalazione (se presente)
    • rumorosità (spesso un sibilo) dopo aver premuto sul freno

     

    Recarsi presso un meccanico esperto è la soluzione migliore in questi casi: le sue competenze si riveleranno fondamentali per riuscire a risolvere le problematiche del vostro impianto frenante. Baruchelli è un’officina Fiat a Parma che opera su modelli di svariate marche in maniera precisa ed efficiente, assicurando la soddisfazione del cliente e tempi d’intervento brevi. Passa a trovarci!

  • Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili: fiducia e competenza per affrontare il nuovo anno

    Un Natale che celebra una professione sempre più vicina ai bisogni degli imprenditori e dei cittadini e che richiede sempre più specializzazione. Con questa premessa la Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Simona Bonomelli, ha accolto gli iscritti all’albo alla tradizionale cena natalizia, martedì 10 dicembre alla Residenza “La Cantalupa” di Brusaporto.

    «Una serata all’insegna della solidarietà – ha evidenziato la Presidente  sottolineando –  Abbiamo deciso di sostenere due realtà fortemente radicate nel territorio in cui operiamo: l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, progetto “Pasto Caldo per i poveri”, coordinato da don Davide Rota e il Teatro Tascabile, gruppo storico di ricerca per il quale fare teatro non significa solamente produrre spettacoli, ma anche occuparsi dello sviluppo culturale del proprio territorio, prendendosi cura del luogo e della comunità, attraverso il sostegno del progetto “Teatro: un futuro possibile” finalizzato al recupero e alla valorizzazione del monastero del Carmine (bene storico della città, sede del TTB dal 1996).

    Fiducia e competenza sono le parole al centro del discorso di auguri della Presidente ai suoi iscritti. «Essere presenti sul territorio, dare risposte alle esigenze che nascono dal mondo delle imprese, essere interlocutori aggiornati, per trasmettere professionalità e sensibilizzare verso valori assoluti e imprescindibili, quali fiducia e competenza. La fiducia è alla base del rapporto con l’assistito, la competenza è il valore aggiunto di chi si iscrive all’albo che, anche per il 2020, promuove corsi e momenti di specializzazione, per poter diventare professionisti esperti e competenti, a cui affidarsi con fiducia e tranquillità».

    La serata è stata l’occasione per dare il benvenuto ufficiale ai 35 nuovi professionisti del 2019 e di fare il bilancio dell’albo che oggi conta 77 praticanti e 1720 gli iscritti, di cui 1146 uomini e 574 donne, con un incremento degli iscritti nel corso dei 10 anni del 12% (2009 1531 iscritti).

    Infine, come da tradizione, sono stati premiati i commercialisti che hanno segnato importanti traguardi: per i 50 anni di carriera Zaverio Cortinovis, Rocco Gregis, Renato Salerno; per i 40 anni di carriera Pierfausto Finazzi, Eugenio Fratus, Severino Freti, Aurelio Mangili, Fausto Mario Orlandini, Carmine Pagano, Eliseo Pitzalis, Luigi Raimondi, Luigino Ruffini, Gianmario Salatin, Carlo Tropea, Pieradriano Vismara; per i 25 anni Gianpaolo Baroni, Andrea Baschenis, Denise Birolini, Luca Bonazzi, Alberto Angelo Brambati, Stefano Cantini, Marco Gaetano Angelo Carminati, Ivano Carrara, Massimo Ciancio, Giovanni Giuseppe Colombi, Ornella Colombo, Davide Conti, Guandelina Cornolti, Raffaella Delprato, Andrea Denti, Maddalena Di Landro, Ermanno D’Ignazio, Osvaldo Esposito, Enrico Facoetti, Guido Fontana, Maria Tania Gamba, Valerio Renato Gastoldi, Pina Adriana Geraci, Renzo Gervasoni, Luca Gherardi, Marco Ghidotti, Maria Elisa Giudici, Mattia Leidi, Carlo Liberio, Cinzia Liberio, Jader Locatelli, Paolo Giuseppe Maestroni, Marco Antonio Manzoni, Maria Manzoni, Giuseppe Marangi, Alessandra Marino, Stefano Mazzocchi, Adriano Melgari, Marcello Mora, Paolo Moro, Enzo Muzio, Barbara Negretti, Roberto Negretti, Severino Papini, Alberto Parcivalli, Luigi Attilio Pecchenini, Mauro Pegorini, Matteo Previtali, Graziella Remonti, Guido Alessandro Rho, Stefano Domenico Ronchi, Corrado Rovelli, Massimo Rundo, Carlo Scotti Foglieni, Luca Seminati, Filippo Sodo, Benedetta Stabilini, Danilo Tomasi, Umberto Tomasoni, Alberto Volpi, Paolo Zacchetti, Alberto Zapponi, Flavio Zauli.