Mese: Dicembre 2019

  • Govina lancia la nuova linea di biancheria letto in tinta unita

    La nuova linea di completi letto e copripiumini in tinta unita disegnata da Govina è finalmente disponibile presso i rivenditori autorizzati in tutta Italia.

    Una collezione invernale dall’incredibile eleganza e sobrietà, pensata per chi vuole arredare la propria camera da letto con un tocco di classe.

    La nuova linea in tinta unita, disponibile in 12 colorazione, si compone di due tipologie di biancheria: i completi letto (set di lenzuola con angoli e lenzuolo sopra) e i copripiumini invernali con federe abbinate.

    La collezione è in puro cotone No Stiro italiano, lavorato artigianalmente con un particolare finissaggio che dona una sensazione di morbidezza e comfort sulla pelle. Il cotone No Stiro è una delle particolarità del marchio Govina: questa particolare lavorazione rende i tessuti facili da mantenere puliti e non stirabili.

    La cura nei dettagli e l’eleganza dei prodotti del marchio si ritrovano anche nella finitura delle federe, realizzate con bottoni e piccoli decori di stampo artigianale.

    La linea in tinta unita by Govina è disponibile in varie misure, per letti singoli, matrimoniali e a una piazza e mezza, per adattarsi a ogni tipo di letto.

    Per tutti coloro che non hanno la possibilità di recarsi presso i rivenditori autorizzati nella propria zona, è sempre possibile acquistare i prodotti no stiro e made in Italy delle precendenti collezioni sullo shop di biancheria da letto e per la casa online Govina.

  • “Un extra per la ricerca” il Frantoio Pace aderisce alla campagna AIRC per la prevenzione dei tumori

    Il Frantoio Pace aderisce alla campagna di AIRC “Un extra per la ricerca”. Per ogni bottiglia acquistata presso il punto vendita in corso Italia 8A a San Nicola di Piertragalla(PZ) è possibile donare 2 euro per aiutare i ricercatori a rendere il cancro ancora più curabile.

    Ogni giorno circa cinquemila ricercatori sostenuti da AIRC sono impegnati ad approfondire la conoscenza del cancro e dei meccanismi che ne regolano lo sviluppo. Dal loro lavoro giungono continuamente nuove scoperte, che hanno un impatto significativo sia a livello di cura che di prevenzione, come dimostrano i risultati dello studio condotto dal Dott. Antonio Moschetta dell’Università degli studi di Bari, pubblicati sulla rivista Gastroenterology.

    Il suo gruppo di ricerca ha recentemente dimostrato che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva aiuta a ridurre l’infiammazione intestinale pertanto può contribuire a prevenire in maniera significativa i tumori del colon retto.

    “L’olio extravergine di Oliva tipico del nostro territorio è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di attivare una serie di geni e ridurre l’infiammazione intestinale, che rappresenta il primo passo verso la formazione di polipi e tumori del colon-retto

    Antonio Moschetta – Università degli studi di Bari

    Un numero crescente di studi sta dimostrando la stretta correlazione tra un’alimentazione varia ed equilibrata e la prevenzione del cancro. L’American Institute for Cancer research ha calcolato che le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci. Ci sono ormai molte prove che una dieta salutare vada adottata sin dalla più tenera età, ma non è mai troppo tardi per cambiare menù.

    Ecco alcune semplici indicazioni da seguire:

    • Privilegiare i cibi vegetali come i cereali integrali,legumi e consumare cinque porzioni tra verdura e frutta ogni giorno
    • Limitare l’apporto di grassi saturi e carne rossa
    • Condire con olio extravergine di oliva che, oltre a dare più gusto a ogni piatto, volge un ruolo importante nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.

    Per saperne di più: www.oliopace.it/blog/category/salute/

     

  • Raccolta differenziata, verde e ramaglie: vademecum del Comune di San Martino Buon Albergo

    Al via la consegna della fornitura per la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo. Presso i gazebo situati nei vari quartieri infatti, ogni famiglia potrà ritirare i sacchetti per l’umido, per la plastica e per le lattine, che corrispondono alla fornitura annuale messa a disposizione dal Comune, in collaborazione con Archimede Servizi.

    I sacchetti rosa per i pannolini, sono invece disponibili – secondo necessità – presso gli uffici di Archimede Servizi.

    La consegna della fornitura avverrà a partire da giovedì 12 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Ogni giorno sarà dedicato ad un quartiere, a partire da Mambrotta (12 dicembre) per proseguire poi a Case Nuove (13 dicembre), Borgo (14 dicembre), Marcellise (16 dicembre), Sant’Antonio (17 dicembre), Ferrazze (18 dicembre), Centro (19 dicembre), terminando venerdì 20 dicembre con Casette. Ogni cittadino – per effettuare il ritiro – deve presentare il tagliando (già compilato o da compilare al gazebo), allegato al volantino consegnato in questi giorni per posta o scaricabile sul sito del Comune.

    Tramite posta verrà invece consegnato – entro fine anno – il calendario della raccolta 2020, con tutte le informazioni utili per effettuare una corretta raccolta differenziata e gli orari del Centro di Raccolta.

    L’Amministrazione comunale ricorda che non è possibile conferire nell’umido, erba o ramaglie, che invece devono essere portate all’Ecocentro comunale. In alternativa, è possibile aderire al servizio di raccolta porta a porta con costi a carico dell’utente. La raccolta domiciliare di erba e ramaglie, viene effettuata 32 volte l’anno, in seguito all’attestazione di pagamento presso l’Archimede Servizi, presso la quale sarà necessario ritirare i bidoni appositi. Chi avesse già aderito, dovrà ritirare l’adesivo di avvenuta adesione da esibire sul contenitore.

    Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.comunesanmartinobuonalbergo.it o chiamare il numero 045 8874333.

  • Wedding planner: il matrimonio perfetto

    Lui si è presentato da voi con un anello, chiedendovi di diventare sua moglie, di passare il resto della vostra vita insieme. Dopo l’entusiasmo e l’enorme felicità, avete iniziato a pensare a come vorreste fosse quel giorno. Perché, sará il piú bello della vostra vita e vorreste evitare che si trasformi in un disastro. Tra il lavoro e tutti gli impegni, non avete tempo di organizzarlo proprio come lo avete sempre sognato, vorreste che sia un giorno da favola ed evitare che diventi lo scenario di un film horror. Non volete sfigurare davanti alle vostre amiche piú cool, i parenti dovranno parlare per mesi di questo evento. Se il vostro identikit è molto simile a quello che vi abbiamo offerto finora, avete bisogno di wedding planner.
    Detto anche Organizzatore di matrimonio, esso è una figura professionale, nata negli Stati Uniti e che solo da poco tempo ha preso piede anche in Italia. Il lui o lei in questione si occuperà di tutti gli aspetti del vostro matrimonio. Esso pianifica e amministra insieme alla coppia, per far si che tutto rispecchi la loro volontà.
    In Italia questa figura ha dovuto scontrarsi con le coppie italiane a cui piace organizzare le nozze in modo autonomo. Questo aspetto è stato superato grazie al fatto che il Wedding Planner, oltre ad affiancare la coppia, offre anche dei servizi aggiuntivi. Questi servizi possono andare dalla ricerca della location, organizzazione del menú con servizio di catering, la scelta delle bomboniere e molto altro.
    È una figura molto utile e che puó riuscire a fare organizzare in modo sereno il matrimonio agli inesperti neo sposi.
    Tale figura è ormai talmente diffusa che ogni anno i migliori del mondo vengono premiati all’intermno degli International Brida Awards organizzati dalla rivista Elle.

    Approfondiamo l’argomento parlandovi di una delle Wedding Planner più conosciute d’Italia. Per Annalisa ogni sposo è diverso dall’altro e il suo lavoro è quello di capire i propri desideri per il loro giorno speciale.
    Per lei e il suo staff, non esiste nulla di irrealizzabile, basta che lei diciate i vostri desideri e lei farà in modo di realizzarli per farvi vivere un sogno.
    Attenzione particolare è posta sulla Location, si può scegliere tra dimore antiche, ville glam, agriturismi o ambientazioni dal sapore country, piccoli borghi, strutture in rive al mare.
    I suoi servizi si adattano a ogni esigenza di budget. E’ possibile scegliere tra diversi pacchetti di assistenza:

    • Full planning service: vi seguirà in ogni singola aspetto dell’organizzazione del matrimonio. Pianificherà con gli sposi il budget, il tema, i colori. Tutto avverrà con una pianificazione degli incontri, che vi permetterà di ottimizzare il tempo che vi divide dal vostro matrimonio.
    • Partial planning service: per chi ha iniziato da solo a pianificare il matrimonio, ma poi si è reso conto che è difficile conciliare l’ impegno dell’organizzazione con quelli quotidiani. Vi servirà ad integrare le scelte già fatte con quelle che le aggiusteranno e renderanno tutto perfetto.
    • Wedding day service: nonostante il nome, la collaborazione inizia qualche mese prima della fatidica data. gli sposi hanno organizzato tutto, ma hanno bisogno di aiuto per il giorno stesso delle nozze. Il suo staff farà esattamente questo, assistendovi in quel giorno con le ultime cose da organizzare, nella gestione dei fornitori, nella mis en place, il tableau. Loro lavorano e voi potrete tranquillamente godervi il vostro matrimonio.
    • Wedding surgery consultant: si sa, la sposa vuole sentirsi la più bella del mondo soprattutto in quel giorno speciale, ecco perchè oltre al solito trucco e parrucco, viene offerto la così detta chirurgia light, piccoli interventi che devono essere fatti nei mesi precedenti al matrimonio e che possono rendere la vostra pelle più luminiosa, eliminare tracce di stress ed esaltare la vostra naturale bellezza. In genere sono iniezioni di filler, sbiancamento dei denti e per una silhoutte perfetta sedute di Fosfatidicolina.
  • Uomo e digitalizzazione: la riflessione di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni

    In occasione dell’Ey Energy Forum 2019, il Chief Digital Officer di Eni Luigi Lusuriello ha dichiarato: “Solo l’integrazione persone-tecnologie è in grado di liberare il potenziale delle tecnologie”.

    Luigi Lusuriello

    Luigi Lusuriello: evoluzione tecnologica in Eni

    Un potenziale tecnologico che è sempre più sfruttato, ma che non può non tenere in considerazione un elemento fondamentale: le conoscenze e le capacità dell’uomo non possono essere scalzate dall’innovazione. Lo ha ricordato Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, in occasione dell’Ey Energy Forum 2019 intitolato “Power to our planet”. Il manager ha spiegato che negli ultimi anni si è verificata l’esplosione di tre fattori: “la disponibilità dei dati, la riduzione dei costi dei sensori e la capacità computazionale, aumentata in modo considerevole. Tutti insieme hanno liberato il potenziale delle tecnologie digitali, prima di tutte l’intelligenza artificiale”. Nonostante questo, è bene tenere sempre presente che il ruolo importante lo giocano “le persone che devono essere al centro della trasformazione digitale”. Grazie a una governance chiara, con obiettivi precisi, oggi Eni utilizza tutte le tecnologie disponibili, dall’intelligenza artificiale all’internet delle cose, dalla robotica alla blockchain per usi di processo interni. “Le aree dove vogliamo intervenire”, ha precisato Luigi Lusuriello, “sono sicurezza, asset integrity, efficienza operativa, decarbonizzazione e supporto alla transizione energetica”.

    L’excursus professionale di Luigi Lusuriello

    Luigi Lusuriello è alla guida della trasformazione digitale di Eni. Il manager, laureatosi in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova, inizia la sua carriera nel 1988. In Agip S.p.A. assume il ruolo di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. Dal 1992 al 1993, è Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, mentre negli anni successivi è Platform Manager in Congo. Nella sede di Crema è Manager – Production and Maintenance Technologies. Il suo profilo professionale si apre all’orizzonte internazionale con il ruolo di Managing Director di Eni Congo e, in seguito di Eni UK. Nel 2009 Luigino Lusuriello si occupa anche di consolidare la sua formazione partecipando al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University. Dopo aver svolto altri ruoli di crescente rilevanza nel Gruppo, diventa Chief Digital Officer di Eni a partire dal 18 settembre 2018.

  • Cos’è l’assicurazione di viaggio?

    L’assicurazione di viaggio è un’assicurazione medica che il turista può sottoscrivere in occasione di un viaggio imminente. Copre il costo delle visite mediche o del ricovero in ospedale senza che tu debba anticipare i soldi, in caso di malattia o incidente verificatisi durante il viaggio. Un altro vantaggio è che non bisogna andare, in caso di necessità, a cercare un medico che possa risolvere un problema di salute. Esiste infatti una rete internazionale di centri medici di qualità organizzati, per la quale basta una sola chiamata o e-mail ed i servizi medici sono resi disponibili per l’utente.

    Se desideri un’assicurazione multi-viaggio esistono soluzioni apposite, così come per viaggi che si protraggono per oltre 90 giorni. Qualunque sia l’assicurazione per i viaggi che stai cercando, le compagnie assicurative più importanti hanno un prodotto che fa al caso tuo, sia che si tratti di viaggio d’ affari , assicurazione di viaggio di gruppo , assicurazione di viaggio per motivi di studio, etc.

    Cosa include una copertura assicurativa di viaggio internazionale?

    Spese mediche all’estero : l’assicurazione contatta il centro medico locale per garantire il pagamento delle spese mediche, chirurgiche, farmaceutiche e di ricovero che si verificano durante il viaggio all’estero o in Spagna.

    Annullamento del viaggio : rimborso dei servizi contratti per il viaggio.

    Annullamento prima del viaggio: al verificarsi di determinate condizioni.

    Interruzione del viaggio: in caso di rimpatrio per qualche motivo.

    Bagaglio e ritardo: indennità complementare a quella del vettore.

    Furto: sottrazione attraverso violenza, intimidazione o uso della forza.

    Ritardo: rimborso per l’acquisto di articoli di prima necessità.

    Rimpatrio : trasporto sanitario secondo criteri medici, in base alla gravità o all’urgenza del caso.

    Malattia: dal luogo in cui ti trovi a casa tua o all’ospedale più vicino nel modo più appropriato al tuo stato di salute.

    Morte: trasporto e condizionamento del corpo al luogo di sepoltura

    Malattia grave: quando si tratta di ricovero in ospedale.

    Incidente grave: quando si tratta di ricovero in ospedale.

    Gravi danni in caso di furto, incendio, perdite di acqua o gas.

    Questi sono soltanto alcuni dei casi in cui l’assicurazione di viaggio ti tutela. Scoprili tutti su viaggiarerisparmiando.it

  • Soffione doccia Bolla di Rubinetterie Stella. Le forme del vetro per un relax di design


    Lo studio Nespoli – Novara firma il progetto creativo che ha dato vita all’ultimo, esclusivo prodotto presentato al Cersaie 2019 dalla rubinetteria italiana per eccellenza.

    È nata una nuova Stella, pronta ad acquisire un posto d’onore all’interno della famiglia d’origine della rubinetteria made in Italy d’alto profilo. Si chiama “Bolla”, un soffione doccia in vetro realizzato con la tecnica a soffio libero, concepito e progettato dalla creatività degli architetti Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara.

    Frutto di un’accurata lavorazione artigianale, a cui si deve la diversità di ogni singolo pezzo, ogni soffione Bolla è un oggetto unico ed irripetibile, forgiato dall’aria nel suo magico contatto con il vetro. Declinabile in due dimensioni e in varie finiture – trasparente, oro, argento, oro rosa, nero, iridescente, bianco – può essere installato singolarmente oppure a gruppi di due o tre a diverse altezze, a seconda delle più sofisticate esigenze di arredo. Creato per essere protagonista, è stato pensato, infatti, per arricchire le lussuose sale da bagno di alberghi e di prestigiose abitazioni che possano valorizzarne la forma, il volume ed i preziosi dettagli.

    Il soffione doccia Bolla coniuga qualità, esclusività e accuratezza d’esecuzione, all’interno di un ricercato progetto produttivo strettamente legato alla tradizione ma con lo sguardo proiettato verso il futuro. Espressione dei valori da sempre incarnati dal brand, è un manufatto che si inserisce appieno all’interno della collezione Rubinetterie Stella, caratterizzato da articoli iconici ed esclusivi, con uno stile riconoscibile e intramontabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro a Legnano

    La rivoluzione del fitness torna in Lombardia con l’apertura di un nuovo club a Legnano. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro in Lombardia,  attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in via Saronnese 46, nel centro della città.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 550 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con due zone cardio, un’area funzionale, zona corsi, sala pesi e spogliatoi. Tra le convenzioni attivate dal club, anche una sezione dedicata alla medicina dello sport a disposizione dei clienti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Legnano, dal 30 ottobre ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 250 contatti attivati appartenenti ad una fascia di età molto ampia.

    E per i più giovani, il club di Legnano riserva un’offerta esclusiva: per gli studenti universitari sarà possibile, infatti, accedere ai servizi di Anytime Fitness mantenendo i vantaggi garantiti in fase di prevendita (45 euro mensili anziché 60 e un abbonamento che potrà essere della durata di 6 mesi e non solo di un anno).

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. Per il pubblico adulto, sono stati pensati dei corsi mattutini, in alternanza a quelli serali dedicati all’aerobica.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Ma gli iscritti non sono mai lasciati soli, anche in assenza dei personal trainer: grazie all’innovativo allenatore virtuale Function, sarà possibile allenarsi anche di notte con il supporto necessario a svolgere esercizi e corsi attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, compreso quello di Legnano, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness sono i macchinari Life Fitness che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva.

    Attrezzature innovative come lo Stair Climber, adatto sia per gli esperti sia per i principianti che permette un allenamento efficace consentendo di bruciare calorie, di tonificare e scolpire, aiutando il condizionamento aerobico.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona.

    «Siamo molto felici di aprire il nostro 19esimo club  in una piazza come quella di Legnano. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Forum Ansa: secondo Claudio Descalzi, AD di Eni, tutti devono contribuire alla sostenibilità

    Claudio Descalzi al Forum Ansa ha parlato del futuro di Eni ma, più in generale, del processo di transizione energetica già in corso in Europa: “Probabilmente non ci nutriremo più di oil & gas ma ci nutriremo di rifiuti. Sarà un mondo completamente diverso”.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: nel futuro ci nutriremo di rifiuti

    “Tutti parlano di sostenibilità e esser verdi diventa un fatto ideologico, ma non può essere sulle spalle di un’unica entità, tutti devono contribuire”: Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha partecipato al Forum ANSA e ha parlato del futuro dell’energia in Europa. “Gli obiettivi 2030 di riduzione delle emissioni sono raggiungibili, anzi forse li raggiungeremo prima di quella data”, auspica l’AD, che ha anche puntato l’attenzione sulla necessità di trovare un sistema di regole comuni per far sì che tutti, anche gli investitori, possano contribuire al processo di transizione energetica. “L’Eni è già stata trasformata tantissimo ma nel 2030 – 2040 sarà un’altra cosa, in termini di prodotti e in termini di obiettivi, sarà una società che nel 2050 più che rispetterà gli obiettivi anche importanti che si sono date le Nazioni Unite in termini di non superare l’1,6 gradi di riscaldamento terrestre”. Claudio Descalzi ha precisato: “Dal mio punto di vista, per come stiamo andando, probabilmente non ci nutriremo più di oil & gas ma ci nutriremo di rifiuti. Sarà un mondo completamente diverso”. Sono cambiamenti necessari per creare un futuro migliore “non per pochi, ma per tutto il genere umano”.

    Claudio Descalzi: il curriculum e la crescita professionale

    Di origini milanesi, Claudio Descalzi è Amministratore Delegato di Eni e Presidente di Assomineraria, nonché membro del National Petroleum Council e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. Laureato in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, entra a far parte di Eni in qualità di Ingegnere di giacimento. Inizia così la carriera del manager all’interno del Gruppo, che lo porterà ad assumere un ruolo dirigenziale nella multinazionale attiva nel settore energetico. Tra il 1981 e il 1990 ricopre la carica di Project Manager, occupandosi dello sviluppo delle attività localizzate nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo. Claudio Descalzi diventa Managing Director della consociata di Eni in Congo nel 1994 per poi proseguire la sua carriera all’estero: negli anni successivi è Vice Chairman & Managing Director di NAOC, consociata Eni in Nigeria. Assume la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina tra il 2000 e il 2001, per poi diventare, quattro anni più tardi, Vice Direttore Generale del Gruppo nella divisione Exploration & Production. Viene nominato Amministratore Delegato nel 2014.

  • Nelloptodes Gretae, lo scarabeo in omaggio a Greta Thunberg

    Avrà sicuramente destato molta curiosità tra gli esperti del trattamento antitarlo la nuova scoperta fatta dal ricercatore del Museo di Storia Naturale di Londra, l’entomologo Michael Darby. Si chiama Nelloptodes Gretae, una nuova specie di insetto dal nome scientifico in onore della giovane attivista svedese Greta Thunberg, nota per le sue battaglie contro i cambiamenti climatici.

    E sono proprio quest’ultimi a mettere in serio pericolo le biodiversità del nostro pianeta, molte delle quali risultano essere ancora sconosciute, esattamente come quello appena scoperto. Si tratta di un minuscolo scarabeo appartenente alla famiglia Ptiliidae, le cui caratteristiche sono proprio quelle di avere dimensioni del corpo molto piccole, tanto da annoverare al suo interno gli insetti più piccoli del pianeta.

    Questo insetto, infatti, ha dimensioni davvero microscopiche (appena 0,79 mm) e si presenta con un colore giallo-marroncino e lunghe antenne. A differenza delle altre specie appartenenti alla stessa famiglia, esso si distingue per la totale assenza di occhi e ali.

    In realtà, più di una scoperta, quella del dr. Darby è stata una riscoperta. La specie, infatti, era già presente nelle collezioni del museo londinese dagli anni ’60 del secolo scorso, ovvero quando il Prof. Entomologo William Block raccolse numerosi campioni di insetti in Kenya con l’intento di analizzarli. Studio che non è stato mai condotto fino a quando il dr. Darby li ha esaminati singolarmente utilizzando un potente microscopio. Grazie alla sua ricerca si è potuto così identificare otto nuove specie di Ptiliidae, tra cui quelle in omaggio alla giovane Greta Thunberg.

    Se questo piccolissimo scarabeo possa essere oggetto di disinfestazione tarli non è ancora dimostrato; quello che si sa è che si nutre di ife e spore fungine. Tuttavia, la sua scoperta dimostra come sia alta la possibilità che esistano in natura numerose altre specie di insetti ignote in grado di minacciare piante e materiali come il legno.

  • L’unione tra stile classico e design moderno porta la firma di Tinosana

    Dopo due anni di lavori e di grande attesa, apre oggi al pubblico il Double Tree by Hilton Trieste, hotel 4* luxury nel centro della città in Piazza Repubblica a pochi passi da piazza Unità d’Italia, in un palazzo iconico risalente ai primi anni del XX secolo progettato da Ruggero e Arduino Berlam e storica sede della compagnia assicurativa Ras. L’arredo di camere e zone comuni porta la firma di  Tinosana, storica falegnameria di Almenno San Bartolomeo (Bg) famosa a livello internazionale per la realizzazione di arredi per l’hotellerie di lusso e  navi da crociera di grande prestigio.

    125 camere di cui 5 suite, aree reception, il Novecento Restaurant, wine station, buffet, il Berlam Coffee Tea & Cocktail, sala meeting e centro benessere e SPA, queste le zone realizzate da Tinosana in sinergia con lo studio Caberlon&Caroppi, creando ambienti unici dal design moderno e con l’allure di altri tempi. Progetti che rinnovano l’impegno di Tinosana nella realizzazione di arredi su misura pensati per dare eleganza e raffinatezza con la massima versatilità e cura per i dettagli.

    Gli arredi che sintetizzano la perfetta fusione tra la straordinaria bellezza degli elementi architettonici originali e i particolari di design definiti da forme volumetriche inserite con tonalità e sfumature che vanno dal rame al bronzo, dall’oro brunito al black nichel.

    Nelle zone comuni i rivestimenti, gli arredi, le boiserie e gli elementi funzionali sono stati realizzati con materiali differenti e lavorazioni particolari quali pantografature e tagli laser per i metalli, sabbiature ed acidature per le vetrate e specchiere, riflessi e specchiature ottenute da vernici che hanno permesso di ottenere il giusto equilibrio tra antico e moderno. Texture naturali ed ultra tecnologiche per robustezza e performance tecniche per le aree adibite a buffet, pelli pregiate lavorate con cuciture o stampate a rilievo per gli arredi delle aree funzionali di ristorante e bar e la barriera trasparente dell’area reception per garantire la sicurezza senza intaccare la maestosità della fontana statuaria posizionata al centro della struttura.

    Un tocco di stile richiamato anche nelle camere realizzate al secondo e terzo piano nelle quali le finiture che esaltano le venature tipiche del legno, gli specchi bronzo e le pelli pregiate si abbinano ai metalli con una finitura patinata colore brunito e ai marmi come il bianco Carrara e l’Emperador già presenti nelle camere storiche e in alcune suite nel pieno rispetto delle particolarità architettoniche della struttura.

    L’abilità e l’esperienza sul campo hanno permesso alla Tinosana di svolgere il lavoro nel pieno rispetto dei parametri di tutela imposti dalle Belle Arti con accorgimenti studiati su misura come ad esempio un frame in gommina applicato tra i mosaici a pavimento esistenti e gli elementi in appoggio in modo da preservare l’integrità delle superfici antiche.

    «In ogni progetto cerchiamo di sintetizzare al meglio le richieste della commitenza, la natura dell’immobile e la nostra professionalità – dichiara Gianpaolo Sana, presidente di Tinosana – Siamo orgogliosi di aver concretizzato questo progetto di grande prestigio e di aver dato il nostro contributo con arredi di alta qualità, personalizzati ed espressione del miglior made in Italy. Abbiamo trasformato le difficoltà legate alla natura dell’edificio storico in stimoli per trovare le migliori soluzioni per ogni singola area. Una sfida interessante e appassionante per tecnici e progettisti.»

    Storia e modernità, quindi, sono concatenate nel nuovo Double Tree by Hilton Trieste che, a seguito di un ingente lavoro riqualificazione avviato nel 2017, restituisce a Trieste, sotto la gestione di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A., uno dei principali player indipendenti dell’hôtellerie italiana, un palazzo ristrutturato con minuzia e attenzione.

  • Ecco il nuovo Brand di Erno Rossi & William Vittori “EW” è all’insegna dell’innovazione e non solo..

    Nel mondo della moda nasce un nuovo Brand da un’idea Romana , la linea moda firmata da : EW Erno & William

    Si tratta di brand sinonimo di forti emozioni .Il marchio Italiano ne presenta il logo EW di Erno & William ,l’imperfezione e la Perfezione è bellezza, la follia è genio… Da questa celebre frase di Marylin Monroe, icona di un fascino senza tempo, trae ispirazione del marchio scritto ( EW Erno & William ), il nuovo brand ideato da Erno Rossi & William Vittori , direttori creativi e marketing della Azienda Wedding & Event Eds WP Eventi Italian Luxury Brand , in collaborazione con la Eds Management Social Network for Professionals.

    Una linea casual, ispirata allo stile , impeccabili e bellissime davanti ai riflettori e super fashion anche nel tempo libero.

    Erno Rossi & William Vittori , spiegano : «La perfezione non è solo noia ma anche l’imperfezione è affascinante.Il segreto di questo stile è non avere paura di rompere gli schemi e sperimentare nuovi abbinamenti».Dopo anni di sacrifici, e sopratutto di sogni ci siamo detti? Perché non creare un nostro Brand? In finale sono i sogni che aiutano a volare, e ci siamo buttati in questa nuova avventura…«La scelta di modelli, tessuti, colori ed elementi grafici che caratterizzano la nuova collezione.Due amici soci e non solo… con un ambizioso progetto imprenditoriale nel campo dell’abbigliamento e dello stile che ha preso corpo con la creazione del marchio originale.Il marchio EW di Erno & William nasce dalle iniziali dei propri nomi di unicità, raffinatezza e una grande passione con l’obiettivo di sedurre gli appassionati di tutto il mondo con le varie proposte , che non guardano con nostalgia al passato, ma che sono saldamente ancorate al presente.Il debutto ufficiale del brand EW di Erno & William è avvenuto tramite uno shooting fotografico della fotografa Sisca Foto , e poi in occasione di un evento che vedrà protagonisti i primi modelli con logo EW di Erno & William.

    Erno Rossi & William Vittori , una semplice domanda… perché lanciate il vostro nuovo Brand prima di Natale e non con in nuovo Anno?

    E noi semplicemente vi rispondiamo… ci facciamo il regalo di Natale l’uno all’altro, e vogliamo chiudere l’anno in bellezza avendo realizzato un sogno, perché I Sogni Aiutano a Volare

    L’anno nuovo partirà ancor più positivo e sempre con molta attenzione, serietà, professionalità, determinazione e Cuore per Noi Amici Soci e non Solo…

    Foto by SiscaFoto
  • AL SOMMELIER ASPI SALVATORE SALERNO IL PREMIO SERVIRE IL VINO ALL’ESTERO DI “50 TOP ITALY”

    IL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA ASPI 2014 E CHEF SOMMELIER A IL LAGO DI GINEVRA, SALVATORE SALERNO, È STATO PROTAGONISTA DELLA CERIMONIA FINALE DI PREMIAZIONE DI 50 TOP ITALY.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana festeggia il nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi più brillanti sommelier.

    Sono stati svelati ieri sera, infatti, nel corso della cerimonia finale di premiazione al Teatro Eliseo di Roma, i migliori ristoranti d’Italia secondo 50 Top Italy, la guida on-line dedicata all’eccellenza della ristorazione italiana, curata dagli ideatori Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro. Nell’occasione, sono stati conferiti anche i cosiddetti Premi Speciali. Tra questi, il Premio Servire il Vino all’Estero è stato conferito al sommelier ASPI Salvatore Salerno, riconosciuto come ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali.

    Originario di Palermo e cresciuto a Milano, Salerno ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI nel 2014 e il primo posto al “One Belt One Road Champions Sommeliers Summit and Competition” in Ningxia (Cina) nel 2018, vanta una carriera da professionista in rinomate strutture alberghiere tra Ginevra, Parigi, Lione e Monte Carlo, ed è attualmente Chef Sommelier al ristorante Il Lago del Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra.

    «Sono molto orgoglioso che la giuria mi abbia scelto per questo riconoscimento, che mi conferma che l’impegno, la tenacia e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro arrivano al cliente – ha raccontato il sommelier ASPI Salvatore Salerno. Dai grandi nomi alle piccole produzioni locali, il vino, in particolare quello italiano, sta diventando sempre più rilevante nella ristorazione, tanto che gli chef prendono ispirazione dalle proposte enoiche per i loro menù. Ciò mi permette di lavorare più liberamente su quella parte dell’essere un sommelier che consiste proprio nel creare un rapporto con i commensali, capire le loro aspettative e, quindi, proporre loro qualcosa di nuovo, perché ogni pasto sia un’esperienza sempre diversa e appagante».

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • RC Familiare: ecco quanto si può risparmiare con la nuova norma

    Nel Dl fiscale è stato approvato un emendamento che introdurrà a partire dal prossimo anno la cosiddetta RC auto familiare e Facile.it ha voluto realizzare alcune simulazioni per capire quanto potrebbe risparmiare una famiglia media, scoprendo che, in alcuni casi, la spesa totale per le assicurazioni potrebbe diminuire addirittura del 53%.

    Il nuovo emendamento ha introdotto una piccola rivoluzione: consentirà ad un nucleo familiare di assicurare tutti i veicoli, indipendentemente che si tratti di un mezzo a due o quattro ruote, usufruendo della migliore classe di merito presente all’interno del nucleo. Un vantaggio importante, ad esempio, per quegli automobilisti in prima classe che acquistano una moto o uno scooter e che, al contrario di quanto accade adesso, potranno trasferire la CU maturata sulle quattro ruote alle due ruote, con evidenti vantaggi economici.

    Facile.it ha quindi cercato di quantificare il possibile risparmio considerando una famiglia composta da 4 membri che assicura 2 automobili e due 2 scooter. La simulazione* è stata realizzata su tre città campione: Milano, Firenze e Bologna.

    A Milano si risparmia fino al 48%

    A Milano, la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote da in prima classe è pari a 234,7 euro, mentre per assicurare uno scooter di cilindrata 100cc, secondo le simulazioni di Facile.it, il miglior prezzo per chi guida in quattordicesima classe è pari a 484 euro, valore che scende a 138 euro se l’assicurato è in prima classe.

    Per una famiglia con due auto intestate ai genitori, entrambi in prima classe di merito, e due scooter assicurati in quattordicesima classe, il costo totale sarebbe pari a oltre 1.430 euro l’anno. Con la normativa vigente, non è possibile traferire la classe di merito dall’auto ad un veicolo a due ruote quindi, anche se in prima classe di merito, i genitori che assicurano per la prima volta uno scooter o una moto devono partire dalla quattordicesima classe. Con la nuova norma, invece, la classe di merito maturata sull’auto passerebbe anche alle due ruote con un risparmio, per la nostra famiglia milanese, di circa 690 euro, vale a dire circa il 48% in meno rispetto a quanto pagherebbe oggi.

    A Firenze si può risparmiare anche 1.000 euro l’anno

    Stessa famiglia, città diversa; nel capoluogo toscano la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito è pari a 328,5 euro. Se si guarda alla migliore tariffa disponibile sul comparatore per assicurare un veicolo a due ruote di cilindrata 100cc, invece, il premio è pari a 142 euro se si è in prima classe di merito, ma schizza fino a 670 euro per chi è in quattordicesima classe.

    Considerando una famiglia che assicura 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in classe 14, la spesa totale sostenuta sfiorerebbe addirittura i 2.000 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, la classe di merito dei due scooter passerebbe dalla quattordicesima alla prima, con un risparmio complessivo del 53%, vale a dire oltre 1.000 euro in meno.

    A Bologna si può spendere 810 euro in meno

    La media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito a Bologna è pari a 293 euro. Per uno scooter 100cc, invece, la miglior tariffa disponibile sul comparatore va da 145 euro per chi guida in prima classe di merito a 549 euro per chi è in quattordicesima. Secondo la simulazione, oggi una famiglia bolognese con 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in quattordicesima classe pagherebbe, complessivamente, quasi 1.690 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, il costo complessivo calerebbe del 48%, con un risparmio di circa 810 euro.

     

     

    * Per calcolare i valori dell’RC auto, Facile.it si è avvalso di un campione di 10.419 preventivi effettuati nelle province di Milano, Bologna e Firenze dai suoi utenti nel mese di settembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate. I valori RC scooter fanno invece riferimento alla miglior tariffa disponibile su Facile.it in data 2/12/2019 con riferimento a un contraente di 44 anni che assicura uno scooter 100 cc, con classe di merito e città di residenza sotto indicate, senza sinistri negli ultimi 6 anni, guida esperta.

  • SOTTO L’ALBERO ARRIVALA PRIMA BIRRA DI NATALE AL MONDO SENZA GLUTINE

    Gli aromi della Franciacorta, il gusto inimitabile della Ale e la passione dei birrai Gritz regalano un Natale “bruno” e gluten free

    Siete pronti a dare il via alle feste con un brindisi davvero speciale? Il birrificio artigianale Gritz vi sorprende con una bruna che saprà scaldare il cuore di tutti i beer lovers, intolleranti al glutine e non: la prima Birra di Natale artigianale al mondo gluten free. Un’eccellenza che mette insieme gusto, salute e personalità.

    Sì perché, la Birra di Natale di Gritz è una Christmas Ale decisa, con un grado alcolico di 7.0° alc, e autentica, nata dall’incontro delle migliori materie prime, ovvero: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, zucchero caramellato, lievito, con sentori di anice stellato, cannella e noce moscata. Aromi che ben si adattano al clima invernale e alle tavole imbandite delle feste, riportando fin dal primo assaggio a quel meraviglioso territorio che è la Franciacorta, là dove tutto ha origine.

    La Birra di Natale di Gritz, infatti, nasce sulle colline famose nel mondo per gli straordinari vini. Qui, in una piccola taverna di famiglia, Claudio Gritti – fondatore e birraio – nel 2015 iniziò le sue sperimentazioni fermentate, dando origine all’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una perla rarissima che unisce tradizione e innovazione.

    Quella delle Christmas Ale, infatti, è una storia lunga secoli. Già nel XIX secolo, i birrai di piccoli villaggi belgi producevano birre molto alcoliche e speziate in occasione delle feste. Dapprima come produzione casalinga, poi come vera e propria opportunità di commercializzazione in tutto il Nord Europa. Oggi, le birre di Natale si stanno facendo strada anche in Italia e Gritz è l’unico birrificio a proporre una variante tanto unica. Una birra ottima da degustare con la famiglia o con gli amici per godere appieno della magica atmosfera natalizia.

    La Birra di Natale Gritz è certificata AIC e distribuita direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia. Inoltre, è possibile acquistarla personalmente presso il birrificio. A breve sarà anche disponibile tramite e-commerce sul sito www.gritz.it.

    ***

    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Le nuove finiture di Unleaded di Gattoni Rubinetteria. Attenzione alla salute e personalizzazione in cucina

    Gattoni Rubinetteria propone tre sfiziose versioni total-look per l’innovativa collezione di miscelatori per lavello realizzati con Bluewave®: la lega completamente depiombata che assicura la purezza dell’acqua potabile.

    La Green Attitude è bellezza a 360°: rispetta l’ambiente, tutela la salute dell’utente e si abbina a diversi stili. La serie di miscelatori per cucina Unleaded, ad esempio, è ora disponibile in tre nuove finiture di tendenza total-look: nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

    Il suo punto di forza è l’utilizzo di una particolare materia prima certificata: l’innovativa lega completamente depiombata Bluewave®, che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti nell’acqua – in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee – e, contemporaneamente, sfrutta le proprietà antibatteriche del rame, assicurando la purezza dell’acqua potabile erogata.

    La gamma Unleaded, nel pieno rispetto della personalizzazione da sempre garantita da Gattoni Rubinetteria, si articola in molteplici modelli in grado di soddisfare le diverse esigenze estetiche e funzionali. Design impeccabile, leve ergonomiche e possibilità di corredare il miscelatore con doccetta estraibile a scomparsa rendono questo prodotto la soluzione ottimale per chi sceglie lo stile e l’affidabilità made in Italy anche in cucina.

    www.gattonirubinetteria.com

  • La fotografia di Cortona On The Move torna nella Nuvola di Più Libri Più Liberi

    Per il terzo anno la Fiera della Piccola e Media Editoria (Roma, 4-8 dicembre) ha un programma e uno spazio dedicati alla fotografia. The Photo/Book Cloud risponde al desiderio di coniugare l’arte fotografica con quella libraria, soprattutto nell’ambito della piccola editoria fotografica. L’edizione 2019 The Photo/Book Cloud ospita la mostra di Marina Caneve “Are They Rocks or Clouds?” curata da Arianna Rinaldo, prodotta per l’edizione 2019 del festival e riadattata allo spazio in fiera, una selezione di libri fotografici e d’arte ispirata al tema della montagna, e un focus sulle pubblicazioni di Lorenzo Castore e sulla casa editrice L’Artiere a cura di Chiara Capodici.

    La fotografia si è sempre felicemente sposata con il formato libro e gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una nuova tendenza professionale volta alla produzione di “photo-book” a tiratura limitata e cura illimitata. Il libro fotografico non è più solo il risultato finale di un progetto fotografico, ma ne diventa parte integrante, attiva e complementare.

    Organizzata e prodotta dal festival internazionale di fotografia Cortona On The Move che compie dieci anni nel 2020, e con la collaborazione di Leporello photobooks et al., The Photo/Book Cloud è uno spazio dedicato alla fotografia e ai fotolibri al piano rialzato della Fiera della Piccola e Media Editoria.

    La mostra fotografica

    “Are They Rocks or Clouds?” mostra fotografica di Marina Caneve

    “Are They Rocks or Clouds?” è progetto di ricerca che nasce nelle Dolomiti, in cui Caneve, attraverso l’interazione tra osservazione, memoria e scienza, mira alla costruzione di una conoscenza del rischio idrogeologico, tema tradizionalmente deputato alla scienza e alla tecnica. Costruendo un archivio fuori dal tempo, Marina Caneve esplora il “difetto di conoscenza” che ci porta a non saperci confrontare con i grandi eventi climatici, spesso percepiti come troppo complessi per essere rappresentati e di conseguenza visualizzati.

    Il progetto nasce in vista di un evento catastrofico che, secondo studi geologici, accadrà tra 50 anni: le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici. In particolare la catastrofe idrogeologica del 1966 avrà un tempo di ritorno di 100 anni, 50 da oggi. I danni stimati saranno due o tre volte superiori.

     

    Il progetto è realizzato con il supporto di un geologo, Emiliano Oddone, e un antropologo, Annibale Salsa. I materiali d’archivio, rappresentativi della memoria degli eventi precedenti, derivano da una ricerca negli archivi personali della popolazione che abita le Dolomiti.

    Il dummy originale di Are They Rocks or Clouds?”  di Marina Caneve ha vinto il Photobook Dummy Review and Prize a COTM 2019 ed è  stato pubblicato da OTM Company e FW:Books.

    La mostra di libri fotografici

    Per l’edizione di quest’anno di The Photo/book Cloud presenta una selezione di libri dalla libreria Leporello dedicati alla montagna, ispirati, per temi e metodi, dalla mostra di Marina Caneve e dalle questioni poste dall’Osservatorio Cortina 2021: un progetto di ricerca artistica territoriale in cui, attraverso l’uso della fotografia, vengono investigati il territorio e il tempo che ci separano dai Campionati del mondo di sci alpino, Cortina 2021. Muovendosi sulla linea sottile che esiste tra documentazione e finzione, i due autori Marina Caneve e Gianpaolo Arena ci forniscono una nuova immagine di Cortina d’Ampezzo. La suggestione del tema dell’Europa, a cui è dedicata l’edizione della fiera, ci ha spinto a dedicare uno spazio speciale ai libri di Lorenzo Castore prodotti negli ultimi anni e ai poster realizzati da LUCE e legati ai viaggi e alle pubblicazioni di Castore. Un approfondimento sarà dedicato al progetto de L’Artiere, un esempio virtuoso di sinergia tra produzione e pubblicazione: una casa editrice nata dall’esperienza di una tipografia di libri d’arte che decide di lanciarsi in e promuovere avventure editoriali che coinvolgono alcuni fra i più interessanti fotografi, designer e curatori della scena della fotografia contemporanea.

    Gli eventi

    VENERDI´
    h18
    Lorenzo Castore
    Presentazione delle ultime pubblicazioni dell’autore, da “Ultimo domicilio” a “1994-2001”. Booksigning.

    SABATO
    h17
    Osservatorio Cortina 2021
    Presentazione del progetto di ricerca artistica territoriale di Marina Caneve e Gianpaolo Arena.

    DOMENICA
    h12
    “Are They Rocks or Clouds?” di Marina Caneve
    Presentazione della mostra fotografica e del libro con l’autrice. Booksigning

    ________________________________________________

    Arianna Rinaldo è una libera professionista che si occupa di fotografia a tutto campo. Dal 2012 è la direttrice artistica del festival internazionale di fotografia, Cortona On The Move, in Toscana. Per quasi 10 anni ha diretto OjodePez, trimestrale dedicato alla fotografia documentaristica, e da 2 anni cura la sezione fotografica del nuovo festival PhEST, a Monopoli, in Puglia. La relazione con la fotografia inizia nel 1998, quando a New York diviene direttore d’archivio dell’agenzia Magnum Photos . Tornata in Italia nel 2001, lavora come photo editor della rivista Colors, per la quale commissiona progetti di documentazione a livello internazionale. Dal 2004 al 2011, a Milano, è stata consulente e curatrice per progetti di mostre e varie pubblicazioni, tra cui 4 anni a D, il settimanale del quotidiano La Repubblica. Dal 2012 è di base a Barcellona, ed è attiva su vari fronti come consulente freelance. Partecipa regolarmente come speaker ed esperta in eventi e festival fotografici in Europa e nel mondo ed è spesso invitata come membro di prestigiose giurie internazionali, focalizzate sulla fotografia documentaristica e contemporanea.

    Il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move nasce nel 2011 da un’idea dell’Associazione culturale ONTHEMOVE. Fin dalla prima edizione i lavori dei più importanti fotografi del mondo arrivano a Cortona e il festival, grazie alla sua spiccata vocazione internazionale, attira l’attenzione di molti grandi professionisti del settore.

    Nella prima edizione, il festival ospita 16 mostre fotografiche allestite in edifici storici di pregio, un tempo inaccessibili e abbandonati, che vengono finalmente riaperti e restituiti alla cittadinanza e ai visitatori, nel ruolo di straordinarie sedi espositive.

    Dal 2012, la direzione artistica del festival è affidata ad Arianna Rinaldo. Nel 2013, Time inserisce il festival nella guida dei dieci appuntamenti imperdibili.

    Anno dopo anno la qualità e la quantità dei contenuti aumentano di pari passo con il numero dei visitatori. Il festival è divenuto un punto di riferimento non solo per fotografi professionisti e amatoriali, ma anche per un vasto pubblico nazionale e internazionale tra cui, sempre più numerosi, i giovani studenti di istituti superiori e università. L’ultima edizione ha registrato 30.000 visitatori.

    Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre e libri fotografici.

    Dal 2009 al 2016 con 3/3, uno studio di progettazione fotografica, ha incentrato il proprio lavoro sulla produzione e curatela di libri fotografici e la realizzazione di mostre e workshop in Italia e all’estero, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria.

    A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica.

    Leporello è una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione, saggistica, letteratura e molto altro; uno spazio espositivo e un luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva.

    Fra le attività periodiche di Leporello, Through the book(s) è una serie di esposizioni, nata in collaborazione con la galleria Matéria di Roma,  il cui intento è di approfondire un progetto ricostruendone radici, ispirazioni, potenziali contaminazioni e punti di dialogo, nella presentazione di una sorta di biblioteca ideale, fatta di libri fotografici, e non solo.

  • Nuovo indirizzo per Ergo Assicurazione Viaggi

    Anno ricco di novità per Ergo Assicurazione Viaggi, compagnia specializzata nel ramo viaggi e mobilità, che annuncia il trasferimento della propria sede italiana nel prestigioso centro direzionale di via Pola 9, a Milano. I nuovi uffici sostituiscono quelli di via Washington e si trovano nello stesso complesso che ospita Munich Re, uno dei principali Riassicuratori a livello mondiale, nonché unico azionista di Ergo Insurance Group.

    La nuova sede

    Situato in posizione strategica tra le stazioni ferroviarie di Milano Centrale e Porta Garibaldi, il complesso nasce all’interno di uno stabile edificato alla fine degli anni ’60, oggetto di un recente intervento di recupero. La ristrutturazione ha comportato l’impiego di materiali a basso impatto ambientale e di accorgimenti volti a massimizzare il risparmio idrico e l’efficienza energetica dell’intero edificio. Le ampie facciate a vetri, ad esempio, sono state progettate per sfruttare quanto più possibile l’illuminazione naturale: in funzione dell’esposizione solare interagiscono con un sistema di sensori che regolano automaticamente l’accensione e l’intensità delle luci interne.

    Le parole di Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi

    Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi, dichiara: “La scelta di questa sede rispecchia i valori corporate di Ergo Insurance Group, orientati a promuovere un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e del benessere individuale dei dipendenti. Il nostro Gruppo punta su “emissioni zero” e sostenibilità e questo approccio permea ogni nostra azione: da anni adottiamo soluzioni che ci permettono di ridurre drasticamente l’impiego di plastica e carta. Investiamo anche sulla digitalizzazione del processo di gestione dei sinistri, che ci consente di migliorare il servizio offerto ai nostri assicurati, perseguendo al contempo l’obiettivo di contenere i consumi e gli sprechi. A questo proposito, ricordiamo che Ergo Insurance Group e Munich Re sponsorizzano dal 2017 la EIT Climate-KIC, la più grande iniziativa dell’Unione Europea su cambiamenti climatici e innovazione”.

    Il commento di Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi

    “L’ingresso nella nuova sede – aggiunge Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi – segue di qualche mese l’operazione di rebranding che ha portato allo sviluppo di una nuova immagine su scala internazionale e si affianca ad una serie di novità specifiche per il mercato italiano, lanciate nel corso degli ultimi mesi: tra queste, segnalo la polizza di RC Professionale per Operatori Turistici e il potenziamento del customer care con un call center dedicato alla denuncia dei sinistri”. www.ergoassicurazioneviaggi.it

  • Mezzalibbra, Cometa di Davide Corneli

    in radio e sulle principali piattaforme digitali il singolo d’esordio del cantautore Davide Corneli in arte Mezzalibbra

    Un brano che viaggia su sonorità fresche che definiscono il personaggio.
    Testo dalla poetica moderna, parole semplici e belle con riferimenti efficaci ed un ritornello incisivo.

    Cometa è una canzone che ha come scopo quello di ricordare che nonostante tutte le avversità che la vita ci riserva, bisogna rialzarsi rendendosi conto che ogni giorno è unico proprio come ognuno di noi.

    Tutti noi siamo come delle stelle, ed ogni stella ha il diritto di splendere anche quando cade, senza preoccuparsi di chi o come la stia guardando.
    Le stelle sono semplicemente lì nel cielo che splendono indipendentemente da tutto.
    Anche se intorno è tutto buio… bisogna continuare a brillare!

    Davide Corneli, in arte Mezzalibbra, inizia gli studi di canto da bambino per poi appassionarsi al basso e infine anche alla chitarra. Nel corso degli anni ha suonato in vari gruppi, festival e club per poi iniziare ad avvicinarsi alla scrittura delle proprie canzoni all’età di 18 anni, appassionandosi anche alla poesia. Il nome d’arte Mezzalibbra ha un significato profondo che rimanda al suo legame con la natura e le sue origini in cui trova massima ispirazione per le sue composizioni.

    La sua musica si accosta al Soul nel quale inserisce anche elementi Rock creando un mix che esprime appieno le sue sensazioni, ricordi, emozioni e storie vissute.

    Attualmente al lavoro sul suo primo Ep in cui sarà accompagnato da una solida band di amici (Ciò che resta-CCR), continua con i live in giro per lo stivale, avventurandosi per la prima volta nella discografia italiana.

    https://www.facebook.com/mezzalibbra/
    https://www.instagram.com/_mezzalibbra_/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • I tagli principali della carne di cavallo

    La carne di cavallo, vero toccasana per la salute, è un alimento magro, ricco di ferro, Omega-3 e proteine: facilmente digeribile e con un contenuto di colesterolo prossimo allo zero, il suo consumo è particolarmente indicato per la dieta degli sportivi e dei bambini nel pieno dell’età della crescita, oltre che delle persone con problemi di anemia. Ma quali sono i tagli più comuni e pregiati di questa polpa? Scopriamoli insieme.

    carne cavallo fidenza, macelleria equina fidenza, bottega del cavallo

    I principali tagli del cavallo

    Molto simili a quelli bovini, i tagli più comuni della carne di cavallo sono:

    1. Collo: adatto per spezzatini e cotture lunghe (brasato)
    2. Scannatura: scarto non utilizzato
    3. Punta: per bolliti, arrosti e ripieni
    4. Fusello di spalla: per spezzatini
    5. Spalla (o spallotto): per brasati, scaloppine, lessi e gulash
    6. Brione: per stufati, brasati, stracotti, spezzatini e hamburger
    7. Geretto anteriore: per lessi, ragù e polpette
    8. Reale: per arrosti, spezzatini, gulash e lessi
    9. Controfiletto: per bistecche, costate e carpacci
    10. Filetto: per cotture ai ferri, consumi crudi o bourguignonne
    11. Pancia (o costine): per lessi, ragù, polpette e cotture alla griglia
    12. Diaframma: per fettine, costate e carrè
    13. Scamone: per fettine, cotture ai ferri o all’inglese
    14. Fesa francese: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    15. Noce: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    16. Sottofesa (o fesa di mezzo): per cotolette, brasati e lessi
    17. Magatello: per tonnati, cotolette e preparazioni alla pizzaiola
    18. Geretto posteriore: per lessi, ragù e polpette
    19. Pesce (o piccione): per gulash, brasati e bolliti

    Consigli utili

    Quando si parla di carne, sia essa equina o no, devono essere due le priorità: freschezza e qualità. Per quanto riguarda la carne di cavallo, a Fidenza o nel resto d’Italia, il vostro macellaio di fiducia è la soluzione a ogni problema. La Bottega del Cavallo è una macelleria equina specializzata che propone ogni giorno ai suoi clienti vere delizie per il palato: passa a trovarci!

  • Mondo libero dalla droga raggiunge i cittadini a Fermo

    SABATO 30 NOVEMBRE a FERMO in occasione del mercato pubblico; i volontari di MONDO LIBERO DALLA DROGA, hanno consegnato oltre 500 opuscoli i cittadini.Per la prima volta i volontari hanno raggiunto il centro storico per poi allungarsi nelle strade periferiche. Curiosità del pubblico con simpatiche espressioni:’ Sono arrivati !…..’ con l’intento di esprimere gratitudine per questo servizio volto alla sana informazione. Che la prevenzione sia importante lo dimostrano proprio le parole del responsabile dell’iniziativa, Luca che ci racconta:’ Le persone non vogliono la droga nei loro paesi e nelle città. Sempre più persone sentono il desiderio di fare qualcosa a riguardo. Solo questa settimana per esempio, abbiamo ricevuto il contatto telefonico di una teen-ager che frequenta un’istituto superiore ad Ancona. Ha trovato i nostri opuscoli in un bar a Civitanova Marche, dove risiede; e ha preso contatti con gli uffici di Milano per promuovere i nostri materiali nella scuola! Incredibile come un semplice opuscolo possa creare una comunicazione così ampia e girare per l’Italia per promuovere un fine così Nobile!!!!! Lunedì saremo proprio in questa scuola per definire l’iniziativa.” Mentre i media non fanno altro che generare sfiducia; ci sono individui che mossi da un sincero desiderio di aiutare decidono di fare qualcosa e generano fiducia per il cambiamento. Pertanto azioni semplici ma vere, unite a una sana informazione sono già i primi passi per generare un cambiamento radicale. L’informazione è vitale per far prendere le corrette decisioni in merito alle droghe, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, probabilmente l’unico strumento che può fornire l’autodeterminazione per pensare con la propria testa! 

  • Senigallia: prevenzione alla droga al mercato

    I volontari della Missione di Scientology di Senigallia, nella giornata di ieri hanno distribuito più di 400 opuscoli informativi sulle droghe ai senigalliesi recandosi al mercato cittadino.

    I volontari che indossavano le classiche magliette verdi della campagna di sensibilizzazione “mondo libero dalla droga” si sono recati al mercato ed in qualche ora hanno distribuito circa 400 opuscoli de “la verità sulla droga”

    Per arginare questo problema sociale, i volontari continueranno ad organizzare eventi pubblici, mostre ed attività volte ad informare giovani ed adulti riguardo questo tema che genera molta sofferenza nella nostra società attuale.

    Per quanto difficili, i problemi della vita possono essere affrontati. Non si risolvono con l’uso di droghe, che in verità li aumentano aggiungendovi gli effetti che derivano dalla dipendenza, senza considerare gli incidenti e altre azioni che possono danneggiare ulteriori persone.

    L. Ron Hubbard, descrive le droghe come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. Infatti non è così difficile osservarne gli effetti che creano o diventarne vittima come chi ne fa uso. Si tratta di tempo.

    Mentre c’è chi ne promuove l’uso con estrema facilità, i volontari si prendono cura di raggiungere i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori.

    Per ulteriori informazioni o per chiedere gratuitamente i materiali della campagna, visita il sito: www.drugfreeworld.org

    Oppure contatta la signora Renata Aiudi al 335 7864031

  • Il weekend romantico perfetto

    Desideri goderti un bel weekend romantico in coppia? Sicuramente sei un po’ titubante nella scelta della soluzione da acquistare per non deludere il tuo partner. Tranquillo, la vacanza vi aiuterà a conoscervi di più e soprattutto a vivere esperienze che non potete vivere quotidianamente. Se stai cercando consigli affinché tutto vada bene, eccoli di seguito.

    È meglio una settimana o solo un fine settimana?

    Anche se sembra strano, è preferibile che il viaggio sia solo un fine settimana e non una settimana intera. Un soggiorno breve sarà infatti più intenso e per questo preferibile.

    Pianificate il weekend insieme

    Per un viaggio di successo è importante che ciascuna parte proponga i propri desideri in modo da fare le cose che gli piacciono di più. Durante il viaggio, è molto importante che pianifichiate insieme alcune attività, ma riservarvi anche tempo libero per fare quello che desiderate in quel momento.

    Pensa che si tratta di un viaggio rilassante e non stressante. Un errore molto comune di molte coppie è quello di fare viaggi troppo pianificati, e questo fa sì che invece di far andare bene le cose, si ottenga l’effetto opposto. Un weekend romantico che si rispetti infatti, prevede che vi prendiate tempo per voi stessi e che vi dedichiate a tutte quelle attività che sono rilassanti e benefiche per voi.

    Ci sono tantissime cose che potete fare insieme, e molte di queste dipendono ovviamente dalla struttura che andrete a scegliere. Potreste pensare di concedervi un massaggio rilassante di coppia, un percorso benessere all’interno della SPA della struttura in cui alloggiate o fare una bella passeggiata in bici e consumare una cena romantica al lume di candela al termine della giornata.

    Se l’idea ti alletta ma non sai bene cosa scegliere, su ilweekendromantico.it trovi tantissime idee perfette per il tuo weekend romantico!

  • Anytime Fitness: allenarsi è possibile a tutte le età e fa bene alla salute

    È sempre più diffusa la voglia per gli over 50 e 60 di sentirsi bene e restare in forma, tanto che secondo una ricerca mondiale condotta dalla Georgia State University, gli allenamenti per over sessantenni sono entrati nella top ten delle nuove tendenze fitness. Ma qual è l’allenamento più giusto per questa fascia d’età? Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, nato negli USA 17 anni fa e dal 2016 presente anche in Italia, ha dedicato a questo target un’attenzione specifica.

    Sono tanti i corsi pensati per chi deve conciliare la voglia di fare movimento con l’esigenza di non sottoporre il proprio corpo a uno stress eccessivo. Con il passare degli anni, infatti, le ossa, i muscoli e il metabolismo evolvono e un buon allenamento deve essere costruito “su misura”. Per questo Anytime Fitness propone programmi ad hoc con corsi di ginnastica dolce, perfetti per lavorare sulla postura – visto che i problemi di schiena diventano sempre più frequenti con l’avanzare dell’età -, e corsi di AVQ, ovvero attività di vita quotidiana, dunque esercizi a corpo libero che coinvolgono tutti i muscoli del corpo e risultano importanti, soprattutto per i più anziani, nel recupero di una piena capacità fisico – motoria. Inoltre, l’attenzione verso il target si dimostra anche nella cura dei centri, con alcune accortezze non comuni nelle palestre tradizionali. Un esempio? Le docce chiuse per garantire massima privacy e riservatezza.

    «Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così e ogni età può trovare il suo giusto allenamento. Anzi, proprio quando si superano i 50 anni è importante non sottovalutare il movimento che può diventare la base per invecchiare al meglio. L’attività sportiva, infatti, specie se praticata con regolarità, può rappresentare un vero e proprio elisir di lunga vita. Per questo abbiamo voluto dedicare così tanta attenzione a questo target, con attività e servizi dedicati» – dichiara Roberto Ronchi, Chief Operating Officer di Anytime Italia.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • LD Macchine Utensili

    LD è l’azienda specializzata in vendita di macchine utensili ed attrezzature provenienti da fallimenti e dismissioni aziendali. LD ha sede in Provincia di Verona, nel nuovo sito web è possibile prendere visione di tutta l’offerta di macchine utensili e attrezzature. Tra i macchinari per l’industria metalmeccanica più richiesti LD propone diversi centri di lavoro CNC e fresatrici CNC oltre che ad elettroutensili per l’elettroerosione e macchine tradizionali. Le macchine provengono da fallimenti o dismissioni e possono essere riconvertite e revisionate a seconda delle diverse esigenze espresse dalla clientela. LD può provvedere anche al trasporto della macchina verso la sede aziendale di competenza.

    Prodotti venduti:

    • Torni CNC
    • Centri di lavoro verticali
    • Centri di lavoro orizzontali
    • Centri di lavoro a 5 assi
    • Strumenti per l’elettroerosione
    • Rettifiche
    • Strumenti per la misurazione
    • Alesatrici CNC
    • Caricatori di barra
    • Macchine Tradizionali
    • Macchine Varie

    Contatti:

    LD MACCHINE UTENSILI srl

    Via Capitello, 3

    Lugagnano di Sona (VR)

    P.IVA 04145480234

    Tel: +39 045 8680376

    https://www.ldmacchineutensili.it/

  • La grande serata di “Stelle d’Incanto” per UNICEF Bergamo: concerto in favore dei bambini della Siria

    marchetti-e-paganessi-pres-Unicef-bg

    Grande successo per la terza edizione di “Stelle d’Incanto”, il concerto di beneficenza organizzato da Claudia Marchetti, direttrice della CharmEEvents music&academy che questo anno ha devoluto il ricavato dell’evento ad UNICEF Comitato di Bergamo per il “Progetto Siria” in favore dei bambini.
    L’evento, Patrocinato dalla Provincia di Bergamo e dalla Città di Seriate, si è tenuto lo scorso venerdì 29 Novembre presso il Cineteatro Gavazzeni di Seriate (BG): una serata di arte, tra musica e danza, all’insegna delle emozioni che i musicisti professionisti che fanno parte dell’agenzia CharmEEventS hanno regalato con le loro performance, accompagnando la voce di Claudia Marchetti in brani italiani riarrangiati ed i maggiori successi del natale. Ospiti del concerto gli artisti di “Danzarea” in uno spettacolo entusiasmante tra musica, luci e coreografie.

    Diversi i momenti di emozione e riflessione, che hanno visto sul palco il Presidente di UNICEF Bergamo Elisabetta Paganessi, il Consigliere della Provincia di Bergamo Romina Russo (Delegata a Cultura, Politiche sociali, Pari opportunità e Associazionismo) ed il Sindaco di Bergamo Cristian Vezzoli – che proprio in una giornata di grande consumismo quale il venerdì del Black Friday hanno sostenuto l’iniziativa di beneficenza a nome della Città di Seriate e della Provincia di Bergamo e sottolineato quanto sia necessario ed importante non perdere di vista gli obiettivi ed i valori veri e fondamentali di solidarietà e soccorso per il prossimo, non solo nella propria nazione ma ovunque ve ne sia bisogno.

    sindaco-Vezzoli-e-consigliere-Russo

    “Siamo onorati di aver partecipato al concerto Stelle d’Incanto, che  quest’anno devolverà il ricavato al Comitato UNICEF di BERGAMO a sostegno del progetto per i Bambini della Siria.

    La raccolta fondi sarà destinata ai  bambini siriani,  vittime innocenti di un conflitto senza fine, sia in Patria che nei campi profughi,  dove UNICEF li protegge e lavora giorno dopo giorno affinché i loro diritti vengano rispettati, come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza  di cui quest’anno ricorre il 30° anniversario dalla sua stipula, evento celebrato in tutto il mondo.

    In modo particolare quanto raccolto verrà destinato ad un programma didattico per i bambini siriani rifugiati, affinché il loro diritto fondamentale all’istruzione venga garantito e offrire loro un futuro migliore.

    Un ringraziamento particolare a Claudia Marchetti per la sua sensibilità e impegno nell’organizzare questo evento a sostegno del nostro progetto”. Queste le parole di Elisabetta Paganessi Presidente del Comitato UNICEF di Bergamo.

    claudia-marchetti

  • Intervista a Mauro Maisel: Abramović, Picasso e delirio creativo

    L’artista Mauro Maisel è stato intervistato ancora una volta al fine di comprendere al meglio la sua arte, la sua visione, la sua ispirazione.

    D: La tua arte è assimilabile anche al concetto di Performance Art che vede come testimonial eccellente per antonomasia la grande Marina Abramović. Un tuo commento di riflessione su questa sua famosissima citazione emblematica: “Il pubblico è come un cane. Possono sentire immediatamente di aver paura, di essere insicuri e di non essere nel giusto stato d’animo e se ne vanno”.
    R: Beh, sicuramente ad una performance della Sig.ra Abramović, avrei fatto sicuramente come il cane, ma nello stato di non essere interessato a ciò che sta succedendo ed andandomene.

    D: Un commento di riflessione su questa risposta ad effetto del mitico Pablo Picasso, quando gli è stato chiesto cosa significassero i suoi quadri e lui ha risposto perentorio: “Sai mai cosa stanno cantando gli uccelli? No, ma tu li ascolti lo stesso”.
    R: Il grande Mister Pablo, ha trovato la risposta più brillante! Liberarsi da tante domande banali poste.

    D: Ci sveli qualche aneddoto su quello che è il momento saliente cruciale della tua fase di ispirazione? Cosa ti fa scattare il cosiddetto delirio creativo incalzante?
    R: Il momento saliente è stato sicuramente l’errore in un test creativo che ha fatto nascere il mio stile. Stavo provando materiali nuovi e l’idea era creare un cuore sacro in rilievo che uscisse dalla tela, realizzai il tutto con gesso e colori, andai a casa e l’indomani tornai per visionare il risultato… Ci fu silenzio al primo impatto, poi rabbia e volgarità, il mio cuore sacro era ammosciato come un soufflé e tutto strabordante fuori dal supporto, presi una spatola e cominciai a mischiare l’impasto ormai informe creando un mix di colore voluminoso ed insignificante a prima vista. Non sapevo ancora sarebbe divenuto il mio stile. Una volta asciutto, l’effetto mi entusiasmò ed allora cominciai a perfezionare la tecnica, fin al risultato d’ora, in cui ogni qualvolta io crei qualcosa di nuovo, scopro segreti e tempistiche nell’uso di questi materiali.

  • “Mente Locale”: torna il progetto di formazione della pubblica amministrazione

    Riparte il progetto formativo “Mente Locale”, dedicato a tutti i Comuni della Provincia di Bergamo organizzato dall’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo insieme a Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, promotrice per il secondo anno consecutivo di questa importante iniziativa.

    Iniziativa che nell’edizione precedente ha coinvolto 80 Comuni e oltre 1700 partecipanti e che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi. “Mente Locale” nasce per fornire ai nostri Comuni, le opportunità formative e i mezzi per affrontare aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione alla luce di sempre maggiori incombenze in capo alle Amministrazioni Locali, soprattutto per quanto riguarda i piccoli comuni, che con pochi mezzi a disposizione sono costretti a far fronte a numerose problematiche e richieste.

    Vario il calendario di appuntamenti che tocca numerosi temi: dall’urbanistica al sociale, dalla sicurezza sul lavoro alla digitalizzazione dei servizi. Tra gli altri, un approfondimento sulla legge di bilancio e l’impatto sugli enti locali, ovvero i rapporti tra Comuni e società partecipate. Lezioni di marketing territoriale, di gestione delle entrate tributarie, focus su appalti e tematiche relative a privacy e trasparenza così come uno sguardo sugli aggiornamenti normativi legati alle spese di personale o agli adempimenti demografici permetteranno ai partecipanti di avere un quadro chiaro di come gestire in modo puntale la macchina comunale.

    “Modulo per noi fondamentale è quello relativo alle modalità di partecipazione ai bandi e alla reperibilità delle risorse economiche; formazione utile per capire come poter partecipare ai bandi promossi da Enti, Associazioni o Istituzioni nazionali ed Europee e non farsi sfuggire importanti occasioni per la propria comunità. Questo progetto fornisce dunque tutte le informazioni e i mezzi per permettere agli Amministratori e a chi lavora nei Comuni di rispondere in modo puntuale e veloce alle esigenze del proprio territorio” spiega Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

     

    Durante gli ultimi anni di attuazione, il progetto è stato sostenuto da realtà economiche, di natura anche molto diversa, del territorio Bergamasco, come San Pellegrino, REA Dalmine, UBI Banca, Cassa Rurale di Treviglio, la Fondazione della Comunità Bergamasca, Hidrogest, Cogeide, G.Eco, Confcooperative.

    L’edizione 2019-2020 prende il via il prossimo venerdì 6 dicembre 2019. La partecipazione per i comuni sotto i 2000 abitanti è gratuita.

  • Nuovo piano di illuminazione pubblica: importanti interventi a San Martino Buon Albergo

    Il nuovo anno porterà numerose novità per San Martino Buon Albergo, tra cui un nuovo piano di illuminazione urbana.

    Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 infatti, sono previsti interventi di pubblica illuminazione che l’Amministrazione comunale realizzerà attraverso la società 100% partecipata del Comune, Archimede Servizi. Il primo provvedimento sarà la messa a norma dal punto di vista illuminotecnico e di efficientamento energetico dei 73 punti luce sulla Strada regionale 11 tra il Ponte del Cristo e l’incrocio di Via Verdi.

    «Si tratta di un importante intervento strutturale che finanziamo con 90 mila euro, grazie ad un contributo del precedente Governo. Con questa operazione, prevediamo un risparmio annuo del 65% circa e una mancata emissione in atmosfera di 9,5 milioni di tonnellate all’anno di Co2. Tutto ciò garantirà una distribuzione più omogenea della luce su strade e marciapiedi, una migliore vivibilità degli spazi, a beneficio anche della sicurezza dei nostri cittadini e dell’ambiente» spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo.

    L’intervento – nel dettaglio – prevede la sostituzione e l’allungamento del lampione, recuperando ed adattando le lanterne e i fregi in ghisa storici e sostituendo l’apparato illuminante con un kit a LED a basso consumo, per un risparmio di 22.000 Kwh l’anno.

    L’Amministrazione ha inoltre previsto un secondo intervento che sostituirà alcuni pali a Casette e il posizionamento di nuovi lampioni in varie aree del territorio comunale.

    «Si tratta di un investimento importante, pari a 96 mila euro, che si aggiunge ad altri effettuati negli anni precedenti. È dunque un piano a lungo termine che questa Amministrazione sta realizzando in risposta alle segnalazioni arrivate dai cittadini di San Martino, anche direttamente durante l’iniziativa “Il Sindaco Incontra” e alle richieste pervenute tramite i Consiglieri comunali, il nostro filo diretto con i cittadini nei quartieri. Siamo già al lavoro per nuovi importanti interventi che andremo a realizzare nel 2020» dichiara il Vicesindaco Mauro Gaspari e Assessore con delega alle manutenzioni del Comune di San Martino Buon Albergo. 

    Il Comune di San Martino Buon Albergo interverrà a sostituire e posizionare nuovi punti luce in via Cao di sopra, via Municipio e via Borgo a Marcellise, via Girelli Mambrotta, a Centegnano, in via Borsellino in Borgo della Vittoria, via Galilei e via Marconi in centro paese, via Verdi e via Caval a S. Antonio e nella zona delle Pignatte e Ortini, via Brolo Musella a Ferrazze.

  • Autotrasporto, scongiurato il fermo. Cosa prevede l’accordo con il Governo

    La minaccia di un nuovo fermo nazionale dell’autotrasporto è stata per il momento accantonata. Governo e associazioni di categoria, infatti, hanno firmato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa sulle principali questioni che interessano il settore: dallo sconto sulle accise ai fondi strutturali, fino a toccare quella sugli appalti. Ma procediamo per gradi.

    L’incontro avvenuto al Mit tra il Ministro De Micheli e i rappresentanti del comparto non poteva non toccare il spinoso caso delle accise, per le quali il testo della prossima Legge di Bilancio prevede la cancellazione definitiva dello sconto per i mezzi Euro 3. L’impegno della ministra De Micheli è stato quello di proporre un emendamento a questa legge, durante la seconda lettura alla Camera, che ne consente il rinvio della misura da marzo a ottobre 2020, con la possibilità di un’ulteriore proroga della stessa al 1° gennaio 2021. Concreta è anche l’ipotesi di un rinvio anche per i camion Euro 4 al 1° giugno 2021.

    Altro punto importante è quello delle risorse strutturali per il settore, rimaste invariate per espressa richiesta del Mit (240 milioni annui). Risorse che sono già state trasferite su capitali di spesa che riguardano pedaggi, formazione, investimenti e deduzioni forfettarie delle spese non documentate.

    Ai fondi strutturali si aggiungono quelli per gli investimenti. Confermati nel verbale d’intesa gli importi: 12,9 milioni nel Decreto Fiscale più 18 milioni del Fondo Investimenti per il 2019; 30 milioni di euro per il 2020 e 37 milioni nel 2021. L’intesa, tuttavia, specifica che ulteriori richieste per circa 100 milioni per il triennio 2020/2022 sono state avanzate a valere sul fondo investimenti per il 2020.

    C’è poi il tema del miglioramento dell’efficacia delle norme, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dei tempi di pagamento da parte della committenza: un punto che interessa molto da vicino anche il trasporto auto con bisarca e per il quale è stato attivato un tavolo che prevede anche la partecipazione del Mef.

    Infine, il tema Nuovo Codice degli Appalti: Mit si impegna a esprimere pare favorevole agli emendamenti presentati tesi a chiarire che la misura riguarda esclusivamente gli appalti e non i servizi di trasporto.