“Il mondo ha bisogno di leadership” sostiene Giuseppe Mascitelli, founder Mascitelli&Partners. “Attraverso le ricerche sul target emozionale abbiamo registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai visto negli anni” aggiunge Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing.
Giuseppe Mascitelli, fondatore di Mascitelli&Partners (volta a condividere con le maggiori istituzioni del mondo bancario e assicurativo un grande bagaglio di esperienze e conoscenze riguardanti la comunicazione, la formazione e la ricerca specifica in questi settori) pensa che viviamo una grande crisi di leadership e che questo succeda ai quattro angoli del mondo; “sembrano improvvisamente spariti i leader, coloro che sanno indicare la via d’uscita o la giusta strada per un futuro migliore ed è ciò di cui necessita la gente” afferma. “Per qualche motivo difficile da comprendere, in questo momento la leadership mondiale è debole e anche i leader dei grandi Paesi a noi vicini si sono dimostrati nel tempo tutt’altro che forti. Si è venuta a creare una specie di cappa che fa apparire questo momento di difficoltà ineluttabile e non superabile. Non penso che nel nostro Paese questa mancanza di leadership derivi dalla carenza di persone straordinarie che possano prendere in mano la situazione; i veri giganti (persone fisiche, aziende e Istituzioni) esistono ma in questo momento sono addormentate al freddo di questa crisi. Per questo dico con forza a questi giganti ‘Risvegliatevi! Scuotetevi, alzatevi in piedi! C’è bisogno di voi’: oggi non è più una possibilità ma un obbligo. Il mondo ha bisogno di giganti, dal punto di vista delle persone, delle aziende e delle Istituzioni”.
“Siamo in un momento in cui l’Italia si trova in una situazione raffrontabile soltanto con quella del dopoguerra, di fronte a macerie sia di tipo morale (a livello di valori della società) che materiale (dal punto di vista economico)” afferma Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing. “Attraverso le ricerche sul target emozionale di Emotional Marketing abbiamo registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai visto negli anni”.
Per questo è nato il progetto ‘Restart 2012’ a cura di Mascitelli&Partners e Emotional Marketing, con l’obiettivo di fornire scenari e spunti per fare ripartire le imprese e ‘Restart Bank’, un progetto per approfondire scenari e soluzioni utili per affrontare l’attuale congiuntura.
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