Tag: innovazione

  • STRATEGIC DESIGN: Il Master storico di Politecnico di Milano e POLI.design si rinnova nell’approccio e nei contenuti

    Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design.

    Giunto quest’anno alla sua XVII edizione, il Master si affaccia al panorama formativo internazionale con una formula del tutto rinnovata (ben rappresentata da un nuovo sito dedicato http://strategicdesign.it) e con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile.

    Laddove il design sta diventando un elemento pervasivo nella competizione tra imprese di diversi settori (dall’arredo alla moda, dagli accessori al mondo high-technology, dall’alimentazione fino ai trasporti, etc..), “fare design” non significa più soltanto creare nuovi prodotti, ma si traduce nell’implementazione di veri e propri modelli di business innovativi, in cui integrare prodotti, servizi e comunicazione.

    In misura sempre maggiore le imprese si “posizionano” con il design, si “differenziano” attraverso il design, accrescono le proprie performance impiegando il design in diversi contesti, della Ricerca e Sviluppo fino ai dipartimenti Marketing e di Strategia per l’Impresa. Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    In estrema sintesi, quindi, il Master ha l’obiettivo di insegnare come impiegare design e designer all’interno dei diversi ambiti professionali: strategie di marketing vincenti hanno bisogno di intercettare trend e modelli di consumo; allo stesso modo, per il lancio di una nuova tecnologia, è necessario individuare il design capace di sedurre vecchi e nuovi clienti; nello sviluppo di un’idea di management, infine, vanno decise e stabilite le caratteristiche distintive e di unicità della propria “formula imprenditoriale”. Focus dell’intera attività, la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Un approccio, quello strategic design oriented, riassumibile in poche e fondamentali key-word: Design, Management, New entrepreneurship, Technology management, Innovation, Product-Service System.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

  • “PENSATORI DIGITALI” AL SERVIZIO DELL’IMPRESA UNIVERSITÀ CATTOLICA E ACCENTURE: “L’IDEA” CHE MANCAVA

    MILANO – “Idea”: è la lampadina accesa, è l’intuizione che serviva per collegare due mondi, l’università (il learning) e il mercato del lavoro (il doing, l’experience). Come? Chiamando a raccolta i pensatori digitali: talenti da coltivare oggi, businessmen domani. Per formarli, guidarli o, meglio, dirottarli sul treno giusto, quello dell’innovazione che va nella direzione del futuro: l’internazionalizzazione e la globalizzazione.

    Beni di lusso, moda, beni di consumo e retailing sono tra i settori che possono maggiormente beneficiare dell’innovazione che poggia sull’hi tech, sulla digitalizzazione, quella che riesce ad andare oltre confine, esplorando nuovi mercati e costruendo occasioni di occupazione. Idea” (Innovation, Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization) è dunque il programma giusto al momento giusto, che unisce le competenze eccellenti dell’Università Cattolica di Milano e di Accenture: «Sei mesi in tutto, in lingua inglese per italiani e stranieri – spiega il prof. Alessandro Baroncelli, direttore del master Mib e del centro di ricerca Icrim dell’Università Cattolica – i primi tre mesi si alternano un project work presso Acin, il centro di eccellenza di Accenture e una full immersion su quattro macroaree (Startup business, Digital marketing & social media, User experience & mobile design, Content-analytics & data) presso la Cattolica. Nei secondi tre mesi si svolge uno stage retribuito presso Accenture o presso le imprese che intende introdurre queste tecnologie. Nel centro Acin di Milano, che fa parte di un network globale Accenture con sedi in America e Asia, i partecipanti a Idea sperimenteranno ogni giorno le applicazioni più avanzate del mondo digitale con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del consumatore attraverso l’uso delle nuove tecnologie e di sviluppare competenze distintive nelle imprese».

    Nonostante le stime al ribasso dell’economia dei Paesi occidentali, il rapporto “Luxury Goods Worldwide Market Study Spring 2014” prevede un fatturato mondiale di 49 miliardi di euro, con proiezioni di crescita del 2/4% solo in Europa per le imprese dei “luxury goods”, tra quelle più interessate alle innovazioni della digital technology.

    «Il posto su questo treno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione c’è – conclude Baroncelli – sia per le figure junior che Accenture intende inserire al termine del programma Idea, sia per i senior che intendono far crescere le loro imprese nel settore delle tecnologie digitali. I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, che vogliono sperimentare nuove nicchie di mercato, trovano grazie ad un’adeguata formazione come quella di IDEA la possibilità di inserirsi con successo in ambienti lavorativi di grande fascino».

  • Torna SMART Label 2015: il riconoscimento dedicato all’innovazione nel settore dell’ospitalità professionale

    Premiare i prodotti più innovativi in termini di funzionalità, tecnologie, sostenibilità ambientale, risvolti etici e sociali delle aziende presenti a Host2015, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, leader mondiale nel settore Ho.Re.Ca e Retail: è questo l’obiettivo che sta alla base di SMART Label, il riconoscimento all’innovazione nel settore dell’ospitalità professionale promosso da HostFiera Milano in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    SMART Label è aperto a tutte le aziende iscritte a Host2015, la manifestazione in programma a Fiera Milano, Rho, da venerdì 23 a martedì 27 ottobre 2015. Un appuntamento particolarmente importante, quello del prossimo anno, perché accompagna idealmente la chiusura del semestre di Expo Milano 2015.

    L’edizione 2015 di SMART Label prevede due categorie di premi che intendono non solo valorizzare i singoli prodotti e le aziende più all’avanguardia, ma anche enfatizzare un settore che offre forti segnali di innovazione e dinamismo a beneficio dell’intero mercato dell’ospitalità:

    • Smart Label: per i prodotti con contenuto innovativo caratterizzante;
    • Innovation Smart Label: per i prodotti con un elevato contenuto di innovazione che propongano rottura e superamento di trend consolidati del settore.

    Una seconda edizione molto attesa anche a seguito del grande successo riscosso da SMART Label nel 2013, che ha visto la presentazione di 172 candidature, con l’adesione di aziende provenienti dai più svariati settori merceologici dall’arredo alla ristorazione professionale, dal caffè e tea, al bar e macchine da caffè, al tableware – e l’attribuzione del riconoscimento della SMART Label a 35 prodotti.

    Tra i premiati, 4 prodotti hanno meritato una menzione speciale per le loro caratteristiche particolarmente innovative: PASTA POT, di ALESSI S.p.A, una pentola per pasta che integra cucchiaio e coperchio; Twixit! Seal & Pour, di LINDÈN INTERNATIONAL AB, una molletta per sacchetti di alimenti con sistema di apertura/chiusura per versare il contenuto; The e’4 / e’4, di EVERSYS AG, una macchina per caffè dotata di un sistema di gestione telemetrico avanzato; UNOX Cook.Code, di UNOX S.p.A., infine, una ricetta in un codice a barre per standardizzare i processi di cottura.

    “Ci fa molto piacere riproporre anche per Host 2015 un award come Smart Label, dedicato alle tecnologie innovative e sostenibili – commenta Simona Greco, Exhibition Director di Host – Il grande riscontro delle aziende alla prima edizione testimonia la vitalità di un settore, come l’hospitality, dove l’Italia è leader mondiale: puntare sulle soluzioni smart è un fattore vincente per rafforzare questa leadership. E Host, manifestazione di riferimento globale per l’Ho.Re.Ca. e Retail, sta facendo la sua parte per supportare i player nel fare sistema in modo ancora più efficace, anche coinvolgendo il mondo accademico ai massimi livelli tramite la partnership con POLI.design. L’elevata internazionalizzazione e il concept unico, che coniuga tutti i segmenti del settore presentandoli in macro-aree per affinità di filiera e moltiplicano le opportunità di business mirato, fanno di Host l’appuntamento da non perdere per tutte le aziende italiane ed estere che credono in un futuro più green e, in definitiva, più ‘intelligente’ per il nostro settore”.

    Modalità di partecipazione e svolgimento

    A partire dal 1 settembre 2014 fino al 15 maggio 2015, le aziende potranno inviare la candidatura di un proprio prodotto o progetto (in realizzazione), secondo le modalità indicate sul sito della manifestazione www.host.fieramilano.it e su www.polidesign.net/HOST2015, attraverso un apposito template (non saranno accettate altre forme di candidatura; ogni azienda può inviare una sola presentazione).

    Una commissione, composta da docenti del Politecnico di Milano ed esperti di settore, valuterà le candidature proposte e attribuirà il riconoscimento a tutti i prodotti che dimostreranno di possedere i requisiti necessari. Saranno tre gli elementi fondamentali di valutazione per selezionare le proposte più meritevoli:

    • l’efficienza delle funzioni del prodotto o del servizio;
    • l’efficacia delle prestazioni del prodotto o della fruibilità del servizio;
    • l’innovatività delle modalità di fruizione, delle tecnologie e i vantaggi per l’utenza.

    I progetti premiati otterranno la “label” – una vera e propria targa distintiva da apporre sui prodotti selezionati non solo nell’ambito di Host2015 ma per tutta la durata della vita del prodotto stesso – ed entreranno a fare parte dell’Index degli “Smart Products” presenti a Host2015 dove, una mostra dedicata e un percorso espositivo appositamente pensato, daranno ulteriore visibilità a queste proposte SMART e innovative.

    Host Smart Label fa parte di un insieme di iniziative che vedono l’innovazione, declinata sia nel design come nelle tecnologie, ancora più protagonista a Host2015, in un quadro di collaborazione e promozione tra la fiera leader dell’ospitalità professionale e le aziende appartenenti a filiere produttive sinonimo di ricerca, qualità e produttività.

    Host 2015

    Da 38 edizioni leader assoluto nel settore Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie, Host si conferma il marketplace del business internazionale e di qualità. Un luogo di incontro esclusivo tra aziende produttrici leader di mercato e buyer top spender da tutto il mondo. Una manifestazione trasversale, dove tanti settori sinergici parlano di business con un linguaggio evoluto e competente. Un network permanente di contatti che in 5 giorni trovano la loro massima sintesi. L’edizione 2015 di Host può contare su un ulteriore elemento di visibilità dato dalla concomitanza con l’esposizione universale, Expo 2015, che si svolge a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre, a pochi metri di distanza dai padiglioni di Host.

    POLI.design

    Fondato a Milano nel 1999, POLI.design è un Consorzio del Politecnico di Milano che opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. Sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

    Insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

    Smart Label 2015

    Promosso da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio di Politecnico di Milano

    Candidature dal 1 settembre 2014 al 15 maggio 2015

    Modalità di partecipazione e informazioni su www.polidesign.net e www.host.fieramilano.it

    Per informazioni:

    In merito al riconoscimento SMART LABEL 2015: [email protected]

    In merito all’iscrizione a HOST 2015: [email protected]

    Press Contacts:

    Ufficio Stampa Fiera Milano

    Simone Zavettieri

    tel. (+39) 02 4997.7457; [email protected]

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Valeria Valdonio

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Forum Pa 2014: come innovare ai tempi della spending review

    Anche quest’anno è terminata con un bilancio più che positivo l’esperienza Descor alla XXV edizione del Forum PA, punto di riferimento per la discussione sull’innovazione e la modernizzazione del sistema pubblico italiano. In occasione della manifestazione, la divisione Facility Management dell’azienda ha presentato l’ultima versione di Infocad.FM, la piattaforma software per la gestione tecnica del patrimonio immobiliare, progettata per rendere intuitive ed efficienti le attività di Facility Management.

    Stefano Marchetti, Direttore Vendite del Facility Management Department, ha dichiarato “Infocad suscita sempre un notevole interesse da parte dei visitatori. Sappiamo perfettamente che gestire un patrimonio immobiliare non è un’impresa facile: pianificare interventi manutentivi, registrare e censire oggetti immobiliari, monitorare e sviluppare le politiche di occupazione degli spazi sono solo alcune delle attività di cui una struttura organizzativa si deve far carico nel suo quotidiano. La nostra filosofia è quella di semplificare questo complesso processo di gestione offrendo un sistema visuale semplice ed intuitivo, senza che questo ne pregiudichi le funzionalità.”

    “Partecipare al Forum PA, oltre ad essere un’ottima opportunità di visibilità aziendale, ci fa sentire parte del processo di innovazione della Pubblica Amministrazione. Un’innovazione che non è più procrastinabile per il sistema Paese, se vuole essere ancora competitivo. In questo contesto la Pubblica Amministrazione deve fare la sua parte, in termini di semplificazione ed efficientamento. E’ qui che spesso le buone intenzioni rimangono solo intenzioni. Molti enti pubblici lamentano come i ripetuti tagli imposti dai vincoli di bilancio, siano essi stessi il principale blocco per l’innovazione e quindi per l’efficienza. “

    “Nell’ambito della gestione immobiliare, che assorbe immense risorse, noi crediamo che la conoscenza puntuale del patrimonio immobiliare pubblico e di conseguenza una gestione “smart”, siano la chiave di volta per ottenere grandi risparmi, senza necessità di significativi investimenti. Infocad nasce per questo: per abilitare la conoscenza e su questa razionalizzare i processi di gestione e conseguire i risparmi.”

  • President presenta le prime lamette compatibili con i rasoi Gillette Mach 3

    Dopo il lancio della linea Magnum e la partnership distributiva con AEG, President si getta nuovamente nella mischia inaugurando il brand President Solution ed entrando così con forza nel settore del personal care.

    La nuova linea di prodotto debutta sul mercato con Blade System 4, le prime lamette compatibili al 100% con il sistema di rasatura ad umido Mach 3®, il più ampiamente diffuso nelle case italiane.

    Una vera rivoluzione nel mondo dei prodotti per la rasatura ad umido, da sempre vincolato dall’impossibilità di usare lamette diverse da quelle commercializzate dagli stessi produttori dei rasoi. Una novità resa possibile dalla grande passione e dalla professionalità del giovane team President, il cui impegno degli ultimi anni si è concretizzato in un brevetto innovativo che ha consentito di offrire soluzioni di altissima qualità ma con un prezzo ridotto quasi del 50% rispetto ai modelli originari.

    Le lamette compatibili Blade System 4 saranno immesse sul mercato in tre modelli: Blade System 4M, Blade System 4T e Blade System 4S, equipollenti rispettivamente alle lamette Mach 3®, Mach 3® Turbo e Mach 3® Sensitive, in modo da andare incontro alle esigenze e ai gusti personali dei singoli utilizzatori.

    Una tecnologia di rasatura a quattro lame made in EU, un design appositamente concepito per renderne la pulizia ottimale e una striscia lubrificante studiata per offrire una rasatura confortevole, rendono le lamette Blade System 4 una reale alternativa di qualità e non un semplice rimpiazzo.

    President ha già individuato i partner attraverso i quali distribuire la linea President Solution, che comprendono alcune delle più importanti catene della GDO in Italia. Sulla pagina Facebook Blade System 4 (https://www.facebook.com/Blade.System4) verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

  • May 2014, From Vesuvio to Silicon Valley Returns and Napoli Goes Global.

    San Francisco (CA) – April 29, 2014 – From Vesuvio to Silicon Valley (FVSV), the initiative launched in 2013 by the American-Neapolitan task force of Campania Felix LL, Mind the Bridge Foundation and Associazione Skillpoint, returns to Naples this May with an expanded vision.

    Rather than addressing just innovative entrepreneurial initiatives among young Neapolitans, and Campanian startuppers, FVSV this year mires to open a real door for American innovators, investors and corporations to gain a privileged access to Europe’s vast wealth of technological talents, frontier inventors, makers, and the myriad of startups that are flourishing across the Old Continent.

    “This year’s edition of FVSV is a truly international event and has been re-branded as GoGlobal Now to underline the multilateral nature of the meeting,” affirms Paolo Pontoniere, Managing Partner of Campania Felix, LLC, the San Francisco based consulting firm behind the launch of Unite the Two Bays/From Vesuvio to Silicon Valley, “We’re transiting toward a global appointment where incubators, mentors, companies, startups, and universities can meet to share best practices, success stories, and to develop business models directed at creating new economic opportunities and joint ventures. Since the beginning FVSV targeted startups, now the project has been expanded to include profit and non profit organizations, incubators, public institutions and institutions of higher education”.

    Invitees to the 2014 FVSV include London’s SeedCamp Incubator, Berlin’s Factory Incubator, Amsterdam’s Startup BootCamp, Deutsche Telekom’s Hub:raum incubator, Campania InHub, and Startupbootcamp Rome. Public institutions, such as the Italian Ministry of Economic Development and the European Commission, will send representatives. Corporations–Enel Green Power, Telecom Group, BBVA, Orange, Telefonica, and Wyra–will provide featured speakers.

    “We’re not abandoning our original mission of creating possibilities for young Neapolitan and Campanian innovators,” states Amelia Antonucci, Managing Partner at Campania Felix. “As in 2013, From Vesuvio to Silicon Valley will offer fellowships to representatives from selected startups to study at Mind Bridge Foundation’s StartUp School.”

    The fellowships this year are themed for the Green Economy, and will allow a selected group of Neapolitan and Campanian innovators to fly to San Francisco for 3 weeks (in the case of startups) to familiarize themselves with the Silicon Valley model of business development, the creative environment of the Bay Area of San Francisco, and to meet with mentors, VCs, investor angels, and potential partners.

    “We are sure that Napoli can be a central nexus for the international movement rethinking economic development and social collaboration,” adds Campania Felix co-founder Paolo Pontoniere. “The 2014 FVSV and GoGlobal Now are expressions of this belief. Naples and the Campania Region are now a recognized node in the global web of young innovators and cutting-edge enterprises. This makes it even more likely that the avenue we have created will multiply creativity, imagination and opportunities for economic growth for all people involved.”

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley will take place May 12 – 13, 2014 at Naples’ (Italy) Castel dell’Ovo. For program information and to enroll please visit www.unitethetwobays.com or www.goglobalnow.eu.

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley is made possible by the generous contribution of individual donors and the support of public and private institutions on both side of the Ocean, and in particular of Campania Innovazione which supports Enterprise 360, CESVITEC which sponsors From Vesuvio to Silicon Valley, as well BCC, the Italian Cultural Institute of San Francisco, the Museo Italo-Americano, SVIEC, the City of Naples, the Campania Region, BAIA, Squire Sanders, Villa Italia Wines, CreAgri, Inc., Mr. Espresso, Moncada Energy USA, Mobile Iron, and many others. For a complete list of the sponsors and supporters of GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley please visit www.unitethetwobays.com or www.goglobalnow.eu.

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley are a Campania Felix, LLC – Mind the Bridge Foundation – Associazione Skillpoint production.

    For media inquiries and/or public relations/marketing issues please contact: Campania Felix LLC, at [email protected] or via skype at paolo.pontoniere

  • In anteprima mondiale: la nuova piattaforma modulare per trasportatori di Interroll in mostra al CeMAT 2014 di Hannover

    Sant’Antonino, Svizzera, 6 maggio 2014. Interroll presenterà, in anteprima al grande pubblico specializzato in occasione del CeMAT di Hannover, la sua innovativa piattaforma modulare per trasportatori.

    Secondo Ralf Garlichs, Vice Presidente Esecutivo Prodotti & Tecnologia, “la nuova piattaforma rappresenta il più grande lancio di prodotto nella storia di Interroll, nonché una pietra miliare per l’azienda”. Grazie a questa nuova piattaforma, Interroll offre ai suoi clienti la possibilità di abbreviare notevolmente le fasi di pianificazione e installazione e, di conseguenza, i tempi di consegna. Altrettanto vantaggiosa è la flessibilità in caso di trasformazione di un impianto già esistente.

    La nuova piattaforma offre una tecnologia altamente efficiente per un esercizio dalle elevate prestazioni e allo tempo stesso estremamente silenzioso grazie all’alimentazione a 24 V. Inoltre, a scelta, è disponibile una soluzione con alimentazione a 400 V, ottimizzata per un’elevata velocità di trasporto. A ciò si aggiunge il sistema di trasporto senza pressione statica. Interroll offre un progetto modulare e quindi flessibile che può essere installato in modo semplice e veloce.

    L’innovazione non consiste semplicemente in un nuovo sviluppo del prodotto. La nuova piattaforma ha coinvolto anche lo sviluppo dei processi, dalla produzione e montaggio, passando attraverso la spedizione, fino al servizio clienti.

    Successivamente alla presentazione della piattaforma in Europa, al CeMAT, si avrà il lancio in America e Asia a partire dal 2015.

    Presso l’innovativo stand di oltre 400 m2 (F15, padiglione 27), i visitatori avranno l’occasione di tuffarsi nel mondo dell’intralogistica con Interoll e potranno vivere un’esperienza unica grazie a moderne isole informatiche dotate di terminali multimediali e ad altri highlight. Di certo non mancherà il contatto diretto con gli esperti: il Team Interroll sarà a disposizione dei visitatori per discutere e spiegare ogni aspetto.

    Rapidità, economicità, flessibilità e risparmio in termini di spazio sono i tratti distintivi dei prodotti e delle soluzioni di Interroll. I visitatori avranno sicuramente modo di convincersene in occasione del CeMAT.

  • SNAIDERO, IL DESIGN DÀ FORMA AL FUTURO: SEI INNOVATIVI PROGETTI E UN’ESCLUSIVA TECNOLOGIA APPLICATA IN CUCINA.

    L’elogio alla sostanza, intesa come ricerca di qualità tangibili, autentiche, inedite che raccontano la passione ed il dinamismo progettuale di Snaidero: è questo il filo conduttore della proposta per Eurocucina. Una proposta che nasce da una profonda analisi della brand identity. I sei progetti che saranno presentati al Salone nascono come risposte puntuali e concrete ad un’evoluzione sociale radicale che sta interessando la nostra società. Snaidero ha voluto rispondere a queste nuove esigenze a 360°: le novità 2014 riflettono questo nuovo modo di intendere la qualità ed il benessere dell’abitare tramite dei prodotti che parlano un linguaggio di ricercatezza formale, ma anche di innovazione tecnologica sperimentale. Sostanza quindi intesa come soluzioni, comfort, tecnologia.

    OLA25 LIMITED EDITION E IDEA – PININFARINA DESIGN

    Due dei sei progetti portano la firma di Pininfarina.
    Ola25 Limited Edition è un’interpretazione dell’iconica cucina Ola20 progettata per celebrare i 25 anni di collaborazione Snaidero-Pininfarina. Un’edizione ancora più ricercata e raffinata, dedicata a quei clienti che amano l’esclusività di una lavorazione artigianale, così da renderlo espressione della propria personalità e del proprio modo di vivere la domesticità con dettagli e materiali sempre più unici e preziosi.
    Idea by Pininfarina, il timeless della proposta Snaidero, viene invece reinterpretata con un approccio più razionale e moderno, mescolando rigore ed eleganza, per raggiungere una qualità progettuale capace di assicurare un’esperienza senza tempo.

    FRAME – IOSA GHINI DESIGN

    Frame è una cucina che rimanda a un’idea di Classico Internazionale, terreno stilistico su cui si è trovata grande sintonia tra Snaidero e l’architetto Massimo Iosa Ghini che ha saputo tradurre l’aspirazione a lavorare in quell’area, in un progetto che è raffinata espressione di un immaginario domestico di tendenza industrial chic, giocato su contaminazioni di materiali, volumi, pieni e vuoti, evocazioni vintage e suggerimenti stilistici di grande ricerca estetica e contemporaneità.

    ELLE – MONICA ARMANI DESIGN

    Elle è un progetto davvero sperimentale per la storia e l’identità Snaidero. Con Monica Armani si è lavorato ad un concept puro, uno spazio liberato dall’eccesso dei segni, ispirato al rigore della geometria, e basato su un equilibrio perfetto dei dettagli tra rigorosa armonia estetica, efficienza e rispondenza degli spazi alla propria funzione.

    ORANGE EVOLUTION E CODE EVOLUTION – MICHELE MARCON DESIGN

    Orange Evolution e Code Evolution sono due prodotti che parlano ad un pubblico giovane, anche se raffinato e sensibile, attento a sperimentare nuove qualità e a ricercare nuovi stimoli percettivi. I progetti interpretati dal designer Michele Marcon verranno presentati al Salone con importanti novità. L’utilizzo del laminato in sofisticate declinazioni cromatiche ed innovative texture materiche, conferirà alle cucine un carattere sofisticato, risolto con soluzioni flessibili ed innovative e altamente personalizzabili, senza separazioni strutturali, ma fluide ed in continuità con l’ambiente living, con una attenzione sempre più mirata a rispondere alle esigenze di un cliente attento alla personalizzazione del prodotto e alla qualità dei materiali senza però sottovalutare il corretto rapporto prezzo/qualità .

    TECNOLOGIA APPLICATA ALLA CUCINA: TOUCH KITCHEN PER UNA CUCINA CHE SI PRENDE CURA DI TE

    Ricerca e sperimentazione hanno voluto spingersi oltre, esplorando il mondo della tecnologia applicata in cucina con una chiave nuova: quella del servizio, del comfort e, in generale assecondando un approccio non dominante ma funzionale a migliorare la vita della persona in cucina. Touch Kitchen è il concept della cucina “che si prende cura di te”: controlla e ci informa sui consumi energetici e idrici e degli eventuali sprechi, rileva temperatura e umidità, oltre ai cattivi odori, ristabilendo un ambiente gradevole. Segnala fumo, gas, incendi o allagamenti attivando automaticamente il piano di sicurezza; comunica con l’esterno consentendo facilmente di fare la spesa online. Il tutto attraverso una facile applicazione che consente di fare tutto questo utilizzando un tablet o un normale smartphone.

    Per informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Gigaset al CeBIT 2014 – Innovazione per la “consumer- tech” e per il business

    Milano, 10 marzo 2014 – Gigaset è pronta. Nel padiglione 13 allo stand C51 del Cebit di Hannover presenterà una serie di novità ai visitatori siano essi business o consumatori finali.

    L’azienda presenta una filosofia importante che mette al centro il cliente nella sua veste più innovativa, quella digitale.

    Gigaset, dopo aver superato il traguardo dei 20 anni di successi e di innovazioni, si appresta alla trasformazione verso il mondo digitale sia nell’ambito consumer sia in quello business.

    L’innovazione Gigaset si esprime innanzitutto nei prodotti che da vent’anni a questa parte le hanno permesso la leadership in Europa nella telefonica cordless. Prodotti sempre più innovativi, segmentati e dedicati ad una clientela specifica in grado di soddisfare le specifiche esigenze.

    Dunque nel comparto elettronica di consumo Gigaset presenterà alcuni telefoni cordless di nuova generazione e ad alto contenuto di usabilità e tecnologia.

    Il Gigaset Dune vede il suo battesimo proprio ad Hannover. Dedicato ad un pubblico prevalentemente femminile, si adatta, grazie al design sinuoso, ad ambienti moderni dall’allure efficiente. Ispirato da studi di bionica, Dune è il risultato di modellature ergonomiche che fondono materiali di alta qualità, resistenti agli urti, alla finitura bianco perla con dettagli esclusivi, quali ad esempio il tasto di navigazione color rame.

    L’IP Cordless phone C530IP è grande apparecchio che coniuga l’analogico al digitale. Telefono per VoIP e linea fissa può effettuare fino a 3 chiamate parallele ed è dotato di audio in alta qualità (HD) per le chiamate in VoIP. Consente l’accesso ai servizi di informazione online e vanta il sistema di risparmio energetico Eco Dect.

    Gigaset propone anche il nuovo cordless Full-Touch SL930A con Android, che integra la tecnologia cordless coniugata allo sconfinato mondo di applicazioni da Google Play™.

    Design innovativo, struttura sottile, superficie di metallo lucido, tecnologia avanzata: nel nuovo telefono senza fili di casa l’utente particolarmente tecnologico può trovare tutti i vantaggi di uno smartphone. L’interfaccia Android 4.0 (Ice Cream Sandwich) offre l’accesso rapido ed intuitivo a Google Play e alle sue oltre 975.000 app tramite un router e la funzione WLAN del Gigaset SL930A.

    Di grande rilievo anche l’offerta di Tablet Gigaset, la nuova frontiera della casa tedesca.

    Due modelli di “tavolette” di alta qualità compatte da 8” e da 10”.

    Presentano entrambe un design elegante, un’attenta lavorazione e materiali di alta qualità, come ad esempio la cover posteriore in alluminio anodizzato.

    Due prodotti che segnano l’ingresso di Gigaset in un mondo dove la qualità è la discriminante e dove le prestazioni si devono fondere con la facilità e praticità d’uso.

    I tablet Gigaset sono dotati entrambi di sistema operativo Android 4.2.2 Jelly Bean Google™ certified e la loro connettività è garantita dalla WLAN 802.11 ed all’accesso wi-fi diretto.

    Il modello da 10” monta uno schermo ad alta risoluzione a 16 milioni di colori estremamente performante. L’apparecchio è dotato di un processore Quad Core, Nvidia T4OS Cortex A15 da 1,8GHz, di una memoria flash da 16 GB eMMC ed una RAM da 2GB. Monta una fotocamera posteriore da 8 MP e frontale da 1,2MP. La batteria consente una navigazione internet WLAN fino a 10 ore, la riproduzione video fino a 8 ore, quella audio fino a 65 ore

    Il modello da 8” monta un processore Quad Core, MTK MT8125 Cortex-A7 da 1,2 GHz, una memoria da 8 GB eMMC ed una RAM da 1 GB DDR3L. Le fotocamere in dotazione dell’apparecchio sono da 1,2 MP quella frontale, mentre la posteriore è da 5 MP Auto Focus.

    Entrambi i tablet hanno una connessione micro USB 2.0.

    Anche nel comparto Enterprise Gigaset (Gigaset pro) fa sentire tutta la sua esperienza e la sua capacità tecnologica con un prodotto davvero innovativo, Maxwell 10.

    Un videotelefono utilizzabile come telefono da scrivania, come supporto alle teleconferenze/videoconferenze, da centralino/reception oppure con funzioni di pannello informativo anche da muro. Maxwell 10 è dotato di un sistema operativo Android 4.2.2 (Jelly Bean), ha dunque la possibilità di accedere all’app store di Google Play e di fatto innova decisamente il mondo della telefonia entreprise consentendo l’accesso alle informazioni che l’azienda eventualmente posiziona nel cloud.

    Una panoramica dettagliata di quanto Gigaset mostrerà al pubblico che affollerà la Fiera di Hannover è disponibile al link http://www.cebit.de/exhibitor/gigaset-communications/M916067

  • Uno studio dell’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe (KIT) sul flusso dei materiali conferma i vantaggi della Tecnica di Alimentazione a 24 V di Interr

    Sant’Antonino (Svizzera), 26 febbraio 2014. Interroll, leader mondiale in prodotti e soluzioni di intralogistica, con una pluriennale esperienza e centinaia di migliaia di RollerDrive venduti in tutto il mondo, si aggiudica il titolo di produttore leader di rulli motorizzati a 24 V.

    I risultati di uno studio scientifico, condotto dall’Istituto per i Trasporti e la Logistica (IFL) dell’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe (KIT), sotto la guida del Prof. Dr.-Ing. Kai Furmans, hanno messo chiaramente in luce i punti di forza delle soluzioni a 24 V rispetto alla tecnica di alimentazione a 400 V. Alla luce di questo studio , è infatti emerso che il trasporto di un materiale di 50 kg, nei sistemi che operano con tecnica di alimentazione a 24 V è, dal punto di vista energetico, più efficiente del 30%, nell’utilizzo intermittente e addirittura del 50%, durante l’accumulo, rispetto alla tecnologia a 400 V. Il Prof. Furmans afferma : “Questo rapporto permette tutte le valutazioni necessarie circa il dibattito relativo alla giusta tecnica di alimentazione – quella a 24 V o quella a 400 V – da utilizzare a seconda dei casi.”

    I sistemi alimentati con RollerDrive Interroll non presentano un gruppo motore centrale: i sistemi di azionamento si trovano in ogni singola zona di trasporto. In questo modo, i sistemi di comando hanno all’occorrenza la possibilità di attivare o disattivare le zone di trasporto in modo indipendente le une dalle altre. Il movimento sull’intero trasportatore, pertanto, avviene unicamente nel caso in cui le merci siano effettivamente trasportate senza pressione dinamica.

    Al contrario, i tradizionali sistemi di azionamento dei motoriduttori a 400 V, che di norma funzionano 24 ore su 24, vengono avviati indipendentemente dalla quantità di merce effettivamente trasportata.

    Per poter analizzare i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tecnologie di alimentazione, l’Istituto per i Trasporti e la Logistica ha elaborato un layout di confronto. Questo ha permesso di considerare la quantità di energia necessaria durante il trasporto nell’utilizzo continuo, nell’utilizzo intermittente e durante l’accumulo. Oltre al fabbisogno energetico, che ha costituito il fulcro dell’indagine, sono stati valutati come ulteriori criteri anche i costi e la potenza del sistema, oltre che la sua flessibilità. L’Istituto di Karlsruhe, nel corso dell’esecuzione dello studio, ha ricevuto il supporto di Interroll.

    Il Dr. Ralf Garlichs, Executive Vice President Products & Technology del Gruppo Interroll, ha dichiarato: “Impiegando la tecnica a 24 V, è possibile realizzare risparmi di energia pari a circa cinque volte il fabbisogno energetico nell’utilizzo continuo. Inoltre, grazie all’impiego della tecnica a 24 V, possono essere ridotti anche i costi di acquisto, sia per i moduli di movimentazione ad accumulazione, sia per i moduli di movimentazione.”

    Nel frattempo, Interroll ha aggiornato diversi impianti con la sua tecnica di alimentazione a 24 V, con un immediato Return on Investment (ROI) per i clienti finali. Un esempio è rappresentato dal magazzino di Merzig di Villeroy & Boch, noto fornitore di prodotti per la tavola, la cucina e il bagno.

    Sul suo sito internet, www.interroll.com, Interroll mette a disposizione per il download sia lo studio KIT completo “24-Volt-Antriebstechnik in der Stetigfördertechnik” (“Tecnica di alimentazione a 24 V nella tecnica di trasporto continua”) sia una versione sintetica dello stesso.