Tag: singolo

  • Luca Amoroso, Il mio Dio non c’è

    l’interessante brano del cantautore romano

    Il Mio Dio Non C’è “, è un brano composto in un periodo di smarrimento, nel quale era difficile trovare punti di riferimento. Molte persone , quando riescono, si “aggrappano” ad un Dio nei momenti di difficoltà, Luca invece non riusciva a trovarne uno a cui affidarsi.
    Un arrangiamento molto essenziale e personale che ci riporta ad un sound di altri tempi in cui chitarra acustica , basso e batteria  incorporano un testo dal messaggio diretto .
    Dice Luca  : ”Mi sentivo spaesato. Da qui il titolo Il Mio Dio Non C’è “.

    Luca Amoroso nasce a Roma nel 1997. A soli  otto anni inizia a suonare la chitarra, dopo aver imparato gli accordi principali da suo padre. Da quel giorno ha sempre trovato rifugio nella musica, componendo brani originali con accordi peculiari e testi poetici. Inizia a suonare live a nove anni appena compiuti. Passava le giornate a comporre testi e musica e ad inciderli con un piccolo registratore a cassetta. Nel corso degli anni ha imparato a suonare anche  la batteria, il pianoforte, il basso e qualsiasi cosa emettesse un suono. La musica è la sua ragione di vita . È lo strumento con il quale cerco di curare le mie ferite e a provare a sanare anche  quelle degli altri.

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  • VITTORIA “California” è il singolo dalle sonorità synth pop con cui la cantautrice toscana parteciperà a Sanremo Giovani 2021

    Un brano dove la giovane artista parla del suo rapporto con la musica attraverso sonorità synth pop contemporanee

    Dopo aver vinto il concorso Area Sanremo, Vittoria si è aggiudicata anche un posto nella nuova edizione di Sanremo Giovani 2021, la trasmissione Rai che darà la possibilità a due dei dodici partecipanti, di calcare il palco del Festival di Sanremo.

    «“California” l’ho scritta durante un viaggio poco prima del primo lockdown e racconta del mio rapporto dualistico con la musica. Ho immaginato due figure: California e Gaultier. California è la parte esteriore di me e delle mia musica, quella che spesso traspare, la parte più sciolta, divertente ed esuberante; mentre Gaultier richiama la mia parte più fine, intima e nascosta, quella che davvero riesce a trasmettere la mia arte.

    Un grazie enorme va a Mirko Mangano, il mio produttore, che riesce con me a creare il mondo sonoro che avevo immaginato fin da subito.

    Sono veramente felice di poter cantare questa canzone a Sanremo Giovani poiché è un brano che mi rappresenta fino in fondo ed essendo anche il mio brano d’esordio, personalmente è una bella soddisfazione.» Vittoria

    Etichetta: Rusty Records

    Produzione: Media Wave – Mirko Mangano

    Radio date: 3 dicembre 2021

     

    LINK SOCIAL

    Instagram https://www.instagram.com/vittoriasrt/?hl=it

    Spotify https://open.spotify.com/album/3kZ82QPiXzukJyJEZ4EXYQ

    Youtube https://www.youtube.com/channel/UCewFZVl2DMbS-OcTwPtIdjg

     

    BIO

    Vittoria Sarti, in arte VITTORIA, nasce a Pontremoli il 27 ottobre 2003. Fin dalla tenera età, comunica attraverso l’Arte; prima col disegno e arti figurative,successivamente con la musica e nella scrittura. Impugnare una chitarra o una matita diventa la sua quotidianità. 

    Durante il percorso di formazione artistica,le influenze musicali che la segnano maggiormente sono il punk, l’R&B e l’hip-hop lasciando comunque spazio ad ascolti più ampi e diversi.  Partecipa fin da giovane a manifestazioni canore che l’hanno fatta crescere artisticamente, fino al Cantagiro 2019 dove vince nella categoria “New Voice” aggiudicandosi la realizzazione di un brano in studio di registrazione.

    La scelta dello studio cade sulla Media Wave di Massa e così avviene l’incontro con il suo attuale produttore artistico Mirko Mangano. È con lui che Vittoria comincia un vero percorso artistico professionale arrivando al suo primo contratto discografico con l’etichetta Rusty Records.  Vittoria scrive e compone i suoi brani e grazie alla sinergia col suo produttore i pezzi prendono forma e sostanza esattamente come la sua identità artistica.

    Il primo brano che vede la luce è “California” con il quale vince “Area Sanremo 2021”. Scelta dalla commissione Rai,  Vittoria  è fra i quattro artisti che parteciperanno a Sanremo Giovani 2021 la trasmissione RAI che darà la possibilità a due dei dodici partecipanti di calcare il palco del Teatro Ariston per l’edizione 2022 del Festival di Sanremo.

  • Shara, Inutile

    il nuovo singolo in radio

    Chiara Del Giudice in arte Shara, ha appena 17 anni e già una serie di premi e traguardi raggiunti. Giovanissima e fortemente determinata questa cantante, originaria della provincia di Caserta, ci presenta il suo nuovo singolo pubblicato l’8 dicembre dal titolo “Inutile”. Una canzone fresca, ritmata e pop che parla di una relazione tossica in cui c’è bisogno di più amore, dove si coglie l’esigenza di doversi spogliare da qualcosa che ci sta stretto e che non ci lascia libertà. Autrice del testo insieme a Remo Elia, Filippo Scandroglio e Damiano Zannetti, Shara descrive le bugie e la mancanza di un vero affetto da parte della persona di cui si era innamorata, che gioca con lei. Il suo desiderio è continuare a splendere, avere linfa vitale negli occhi e per questo lo sfida a guardarla senza un vestito “inutile”, metafora di una libertà ritrovata, di qualcosa che aveva addosso e vicino e che non le serviva. “……Non ho bisogno di sapere cos’è che non ti piace di me…..” recita uno dei versi del testo. Questo per far capire quanto sia importante credere in se stesse, lavorando sul proprio senso di stima e consapevolezza. Un messaggio importante per le ragazze di nuova generazione alle prese con amori che spesso si rivelano fittizi.

    Chiara frequenta il quarto anno del liceo musicale Galileo Galilei di Piedimonte Matese ma negli ultimi quattro anni ha cominciato ad esibirsi in vari concorsi importanti; per due anni di seguito si classifica al primo posto vincendo anche come migliore interpretazione al Concorso di Montefredane (AV), primo posto al Mirabella Eclano (AV) e al concorso di Muro Lucano in Basilicata. Vince una tappa di “Una Voce Per Sanremo”, ed ancora premio miglior voce al Concorso Postiglione (SA) così come vince aggiudicandosi il primo posto e il premio miglior cantautrice al Concorso L’Usignolo D’Oro di Altavilla Silentina (SA) per due anni consecutivi.

    Ancora prima classificata al “Caianello’s Got Talent” e secondo posto al Concorso “You Are Talent” di Alife (CE), il suo paese natale. Per ben tre volte partecipa al “Durazzano Summer Festival” ed arriva in finale in una delle tappe di “Fuoriclasse Talent”.

    Inarrestabile Shara partecipa alle audizioni per “Italia’s Got Talent”, al Concorso televisivo Sing a Tivoli (Roma) ed ultimo al “Concorso Nazionale Musicale Umberto Giordano” a Foggia che ha visto presidente di giuria Red Canzian. Si è esibita inoltre alla Fim di Milano.

    Ha frequentato alcune masterclass con i maestri Enzo Campagnoli, Silvia Mezzanotte, Riccardo Russo, Simona Bencini e Mario Rosini.
    Nel 2020 pubblica il suo primo singolo “Ogni Giorno” e lo scorso Giugno rilascia il suo secondo brano “Dammi un motivo” entrambi corredati dai rispettivi videoclip.
    Shara ci ha già dimostrato il suo valore ed il suo talento, dimostrando la vera forza di una giovane donna combattiva e che crede al 100%  in quello che fa.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • Giovanni Castelli, Razionale Artificiale

    in promozione il singolo del cantautore potentino

    Razionale Artificiale nasce durante la permanenza di Giovanni Castelli a Venezia e prende ispirazione dalle poesie di Baudelaire. La canzone narra di un desiderio che, anche se appagato, si lascia dietro uno strascico di melanconia.
    Giovanni Castelli, classe 82. È un autore, compositore e musicista polistrumentista potentino, attivo nel panorama indipendente italiano dal 1999 ad oggi.
Musicista raffinato che mescola in maniera intelligente cantautorato con il rock classico. Da anni oramai porta il suo repertorio nei locali e pub di tutta Italia, con il suo carisma e il suo inconfondibile stile british!
    Nel 1999 si avvicina al mondo della musica rock, spinto dalla passione per Freddie e i suoi Queen, formando la sua prima band: Unshaped, alla quale seguiranno i Busko Punk.

    Il 2005 segna la svolta.
    Fra scomodi banchi della scuola serale alberghiera di Potenza e gli accattivanti boccali di birra notturni sempre mezzi vuoti del circolo Tribeka, nascono i Verdelirio.
    I Verdelirio si auto producono l’omonimo primo album di inediti, ottenendo ottimi risultati sulle vendite. Hanno portato live la loro musica in giro per lo stivale fino al 2009, concludendo l’esperienza pubblicando il singolo “Gelosia” per Officina Record di Nello Giudice, storico bassista di Pino Mango.
    Il 2010 è l’anno del cambiamento.
    Giovanni intraprende la carriera solista pubblicando “Musa in polvere”, un album dalle sonorità brit pop, che riscuote un ottimo successo tra i fan dell’ex band dei Verdelirio. Successivamente pubblica l’ep “Mon amour” nel 2013, “Attimi” nel 2014 e “Bianca immagine” nel 2015, collaborando allo stesso tempo in veste di autore anche a progetti di altri artisti.
Nel 2017 pubblica l’Ep Meccanismi seguito nel 2021 da Oltre.

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https://m.facebook.com/pg/GiovanniCastelliOfficial
    Label: 
Epicentro Dischi
    IG Epicentro Dischi:
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  • MATILDE G “Lasciami Qui” è il brano con cui la giovane cantante ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani.

    Il singolo esce accompagnato da un secondo brano “Più ti vivo”, una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva. 

    photo credit: Alessia Bulani

    In radio dal 3 dicembre

     

    «Talvolta i sogni è anche bello accarezzarli» ha detto Matilde G dopo aver visto sfumare l’avventura di Sanremo Giovani e con il ricordo vivo di un’esibizione emozionante di fronte ad Amadeus e la sua commissione. Lei, la più giovane ad essere stata selezionata per le audizioni, ha presentato un brano che parla proprio di sogni infranti e che le ha regalato il sostegno e l’apprezzamento della community che la segue in ogni sua uscita. 

    In “Lasciami Qui” una giovane donna sceglie di interrompere coraggiosamente una relazione con un ragazzo che non la ama per quello che è, affrontando il tema molto attuale dell’identità personale e del rispetto per sé stessi nel rapporto di coppia. 

    A sottolineare il tutto quel pop dal taglio internazionale che caratterizza tutta la produzione di Matilde G e che mantiene il cuore caldo italiano, arricchito da strumenti suonati e dettagli curati con passione meticolosa. 

    L’etichetta italiana A&A Recordings e l’etichetta svedese The Kennel AB hanno curato la produzione del brano, scritto da Matilde G insieme a Steve Luchi, Andrea Casamento, Sara Porcari, Lorenzo Gioacchin e Josefin Glenmark. 

    “Lasciami Qui” esce il 3 dicembre insieme ad un secondo brano in italiano dal titolo “Più Ti Vivo” in una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva: il primo racconta di una relazione che non funziona e finisce, mentre il secondo descrive un nuovo amore che inizia con entusiasmo e sboccia come i fiori in primavera.

    “Più Ti Vivo” è stato scritto da Matilde G con Andrea Casamento, Stefano Luchi e Ferdinando Biondi e prodotto dalla The Kennel AB

    Etichetta: The Kennel AB – A&A Recordings 

    Radio date: 3 dicembre 2021

     

    SOCIAL LINK

     

    https://linktr.ee/girasole

     

    BIO

     

    Matilde G, nome d’arte di Matilde Girasole, è una cantante, compositrice, autrice e musicista.

    Nata a Roma con la passione per la musica, ha studiato canto fin da piccola con i migliori vocal coach italiani, tra cui il maestro Marco Vito (Amici, The Voice of Italy, Ti Lascio Una Canzone) ed è stata sul podio di importanti festival nazionali, tra cui il Tour Music Fest e il VideoFestivalLive

    Italiane le sue prime produzioni musicali, curate da professionisti del calibro di Andrea Casamento (Maestro della Prova del Cuoco) Steve Luchi (ammirato batterista e produttore di vari artisti tra cui  J-Ax e Irene Grandi) e Roberto Vernetti (vocal coach XFactor e producer per Malika Ayane tra gli altri).

     

    Nel 2019 si è trasferita a Singapore, dove si è fatta subito conoscere cantando nei locali della città e posando come modella per fotografi asiatici. Inoltre, si è posizionata sul podio al Singapore’s Got Talent, al KWC Singapore e al concorso mondiale ISing World Junior.

     

    Un talento riconosciuto che Matilde G ha supportato con lo studio del canto (8th grade Trinity College), pianoforte (5th grade Trinity College), teoria musicale (5th grade ABRSM). Suona anche la chitarra e ha competenze di tecnologia musicale e composizione.

     

    Alla fine del 2020 è stata notata dall’etichetta svedese The Kennel AB che negli ultimi dieci anni ha prodotto più di 100 canzoni che sono arrivate #1 nelle chart hits internazionali. In  questo modo la  giovanissima Matilde G ha firmato il suo primo contratto discografico e si è posta sotto la sapiente guida del managing director per l’Asia Julius Ng, veterano dell’industria discografica (già managing director di Sony Music Asia).

     

  • Marte, Bus 60

    il singolo della cantautrice di Torino

    Bus 60 è un brano scritto a novembre 2019. in quel periodo – racconta Marte- capitava abbastanza spesso di incontrare sul pullman (in realtà n.62), una ragazza con cui avevo avuto una storia importante, la prima, in età adolescenziale.
    Questi incontri fugaci l’hanno spinta a riflettere sulla sensazione del ritrovarsi dopo anni a guardarsi di nascosto, a sentirsi in imbarazzo, a stare vicini quasi “spalla a spalla” in un ambiente come il pullman che costringe alla vicinanza forzata. E allora bisogna fare attenzione a non sfiorarsi , né a salutarsi.
    È buffo come una persona che hai amato e con la quale in passato hai condiviso un pezzo della vita, possa diventare anni dopo una perfetta estranea. Una delle tante persone sul bus 60.

    Martina Chiapperini, in arte Marte, nasce a Torino nel 1995. Il suo percorso artistico ha inizio quando a soli 13 anni inizia a scrivere i primi testi e le prime poesie; dopo alcuni anni di inattività, raggiunti i 19 anni riprende a scrivere con più consapevolezza e maturità fino a quando, mossa dal bisogno sempre più grande di dare sfogo alla sua passione per la musica, abbandona l’Università. Poco tempo dopo per dare forma al suo progetto inizia a collaborare con produttori, a prendere lezioni di canto e a suonare la chitarra; ha inizio così un periodo di forte composizione e produzione dei brani.

    https://www.instagram.com/marteneltempo/
    https://youtube.com/channel/UCNXvBHUs-Ho64EF82rQTmgQ
    Spotify

  • CISCO: “Per sempre giovani” è il toccante ricordo in musica delle giovani vittime della strage del Salvemini del 6 dicembre 1990.

    Il brano è contenuto in “Canzoni dalla soffitta” disco con cui il cantautore emiliano celebra i 30 anni di carriera

     

     

    In radio dal 6 dicembre

     

    Il 6 dicembre 1990 un aereo in avaria abbandonato dal pilota precipita nell’aula di una scuola superiore di Casalecchio di Reno. Muoiono 12 ragazzi e un tredicesimo si suicida poco tempo dopo, ma quella strage che porta il nome dell’Istituto Salvemini in cui accadde, è rimasta impunita e senza memoria. Lo scorso anno, in occasione dei trent’anni dai fatti, Cisco e l’associazione delle vittime si sono incontrati. Ne è nato un brano che racconta gli avvenimenti con gli occhi di un sedicenne degli anni Novanta. Lo stesso titolo della canzone è stato scelto per il documentario girato dal giornalista Stefano Ferrari e per la grafic novel pubblicata a ricordo delle vittime.  

    Il brano è contenuto in “Canzoni dalla soffitta” l’ultimo album del cantautore emiliano, un lavoro che nasce dai rapporti con gli altri nel momento esatto in cui l’idea stessa del contatto con le persone è stata messa in discussione. In questo nuovo progetto discografico di Cisco ci sono gli amici di sempre, la voglia di parlare alle nuove generazioni, raccontando loro di chi ci ha lasciato e, allo stesso tempo, è un disco che scava a fondo nella storia musicale del suo autore, a 30 anni di distanza da quel febbraio 1992 in cui salì per la prima volta sul palco con i Modena City Ramblers

     

    Dicono di “Canzoni dalla soffitta”

    «C’è spazio per la nostalgia con Riportando tutto a casa o in cover in cui vengono omaggiate le spoglie di Tom Joad e i fiori morti degli Stones, così come anche il ricordo di Erriquez non può non provocare il classico groppo in gola: forse ogni tanto è utile ritrovare la purezza e l’ingenuità di quei pomeriggi passati a cantare sotto il palco di Piazza San Giovanni». Rumore

    «Più che un disco è una vera esperienza alla quale non posso rinunciare, fosse solo per il prezioso valore che la memoria porta con se. “Canzoni dalla soffitta” e “Live dalla soffitta” sono un disco solo, un’opera in due momenti unici, un prezioso viaggio di memoria, di storia, di nostalgia e di fragilità». Indie roccia

    «Cisco ha fatto le cose in grande e in questi due dischi ci trovate tutto il suo universo musicale ed umano, un lavoro in bilico tra una serena nostalgia e una grinta futura. Canzoni dalla soffitta che spazzano via la polvere, per volare libere». Il popolo del blues

     

    C e P Cisco produzioni

    Edizioni Impronta 

    Radio date: 6 dicembre 2021

    Release album: 29 ottobre 2021

     

    CONTATTI E SOCIAL

    WWW www.ciscovox.it

    Facebook https://www.facebook.com/ciscobellotti

    Instagram https://www.instagram.com/stefano_cisco_bellotti/

     

    BIO

    Stefano Bellotti, in arte Cisco (nato a Carpi, il 29 luglio 1968), è un cantautore italiano di musica folk rock.

    Nel 1992 entra a far parte di una band appena formatasi, i Modena City Ramblers, e ci rimane fino al finire del 2005, collezionando oltre 1.200 date in Italia e in Europa e vendendo circa un milione di dischi.

    Con i Modena realizza 8 album: “Riportando tutto a casa” (1994), “La grande famiglia” (1996), “Terra e libertà”(1997),  “Raccolti” (1998),  “Fuori campo” (1999),  “Radio Rebelde” (2002),  “Viva la vida y muera la muerte!” (2004) e “Appunti partigiani”(2005)
Nel 2006 inizia la sua carriera da solista pubblicando il disco “La lunga notte”, a cui seguono “Il mulo” nel 2008, “Fuori i secondi” nel 2012, “Matrimoni e funerali” nel 2015, “I Dinosauri” nel 2016 questo  in collaborazione con gli amici “ex Ramblers”, Giovanni Rubbiani ed Alberto Cottica. 
Sono inoltre usciti nel 2009 l’album live “Dal vivo – Volume uno” e del 2013 il “Dal vivo – Volume due”.
 È del 2019 l’ultimo lavoro musicale “Indiani & Cowboy” registrato in Texas ad Austin insieme a Rick del Castillo, produttore americano.

    Nei 15 anni di carriera da solista si susseguono concerti in piazze e feste popolari e tour nei teatri e nei club di tutt’Italia. Per citarne alcuni: del 2007 è il “Venite a vedere tour”, del dicembre 2009  è il tour “’40 anni, storie di Ramblers, d’innocenza, d’esperienza in una formazione inedita insieme a Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, tutti e tre ex Modena City Ramblers; del 2014 è il tour “Oh Belli Ciao” di presentazione dell’autobiografia romanzata scritta a quattro mani con l’amico Carlo Albè che lo accompagna sul palco in uno spettacolo di musica e parole. Nell’autunno-inverno del 2016 c’è una mini tournée de “I Dinosauri” a seguito dell’uscita dell’album omonimo con i due amici ex Ramblers. Tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 Cisco è impegnato in un fortunato tour teatrale che lo vede sul palco a proporre i suoi pezzi che meglio si prestano alle melodie “in acustico” assieme alle trombe di Simone Copellini e alle chitarre di Max Frignani.

    Nell’autunno 2018 è nuovamente nei teatri italiani a fianco dello scrittore Carlo Albè con lo spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Adda Venì Baffone”.

    È dell’autunno-inverno 2019 la nuova avventura sul palco di teatri e club di tutt’Italia “Combat Folk Tour”, progetto musicale nato per festeggiare la maggiore età del disco “Novecento”, pubblicato da Cisco e la Casa del Vento nel 2001, assieme a lui sul palco Luca Lanzi, musicista e cantante della Casa Del Vento, e Francesco “Fry” Moneti, violinista dei MCR. 

    Impossibile non citare l’esibizione al Concerto del Primo Maggio a Roma nel 2009, da solo col suo bodhrán davanti ad un pubblico di 800 mila  persone.

    Cisco ha inoltre collaborato in spettacoli e concerti con: la Casa del vento, Ginevra Di Marco, la Bandabardò, le Mondine di Novi, i Nomadi, Giulio Cavalli e il “The Liberation Project ideato da Dan Chiorboli insieme a Phil Manzanera (Chitarrista dei Roxy Music).

    Durante tutto il periodo del primo lockdown della pandemia, tra marzo e maggio 2020, si collega attraverso i suoi canali social di Facebook e Instagram, quasi quotidianamente regalando “Le canzoni dalla soffitta”, brani tratti dal suo repertorio e alcune cover, in acustico, voce e chitarra, ottenendo uno straordinario numero di visualizzazioni e contatti.

  • Lose it all, il nuovo singolo di Amber

    Fuori il nuovo lavoro della cantante

    L’ingranaggio dello show business visto dalla parte di un’artista che non si piega alle logiche di immagine, né di mercato. Dalla rabbia di contrapporsi a certe regole nasce “Lose it all” nuovo singolo della cantante Ambra Lucchetti, in arte Amber, giovane artista romana cresciuta, già dalla famiglia, con l’arte e la musica nel sangue. Il singolo è il primo di una serie di brani che andranno a far parte del suo primo disco, interamente scritto e composto da lei stessa e prodotto dal maestro Mario Zannini Quirini per la Lead Records. Tutto scaturisce da uno dei tanti momenti di rabbia ed impotenza verso la parte “oscura” di questo lavoro, che ti impone logiche di mercato e di marketing. L’artista viene trasformato per adattare il suo stile al trend del momento, quello che “funziona e fa vendere”.

    L’identità reale viene messa in discussione, e l’artista si annulla e dimentica chi è in realtà. Amber non accetta che questa possa essere l’unica strada per raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni. Nonostante le “pressioni” cerca di pensare con la propria testa, andando avanti nel credere in tutto ciò che fa. Prova dunque ad immaginare questa fantomatica figura, colui che ti dice tutto quello che devi fare per sfondare nel favoloso mondo della musica!   Attraverso il testo di “Lose it all” è lei stessa a dar voce a questo cosi detto personaggio “cattivo”.

    Amber ha alle spalle un percorso davvero ricco in campo artistico, complici una mamma ballerina classica ed un papà amante della musica inizia fin da piccola i corsi di danza e lo studio del pianoforte. Durante gli anni di liceo scopre una forte attrazione per il teatro, che la porta a frequentare dei corsi con alcuni insegnanti della “Silvio D’Amico”. Dopo un anno vissuto a Londra riprende in Italia gli studi presso la “Musical Theatre Academy” di Roma (MTA), e continua a frequentare corsi e workshop di musical in Inghilterra, partecipando anche a spettacoli in lingua inglese tra i quali “Fame” con la Compagnia “Arts in English” diretta da Aileen C.Moir. La sua versatilità musicale la porta a perfezionare anche il canto lirico con l’ insegnante Silvia Gavarotti fino a quando, nel 2015, entra a far parte del MIP (Musical in Progress), con la direzione artistica di Chiara Noschese. Prosegue la sua formazione privatamente con il Maestro Stefano Zanchetti, con il quale inizia a lavorare con un approccio non convenzionale, lavorando sulla comunicatività da dare attraverso lo “strumento voce”. Un insegnamento che si rivela fondamentale nella sua vita, sia artistica che privata. Collabora e si esibisce con diverse band in alcuni teatri e locali sia in Italia che all’estero ed arriva ad inizio pandemia la proposta di un singolo che, guarda caso, si intitolava “My Future”. Il resto è già qui. Il desiderio più forte non le è stato tolto! Quello di esprimersi con la sua vera identità, regalando al pubblico la parte più autentica e vera di lei.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  •  Ami, La Maschera 


    è in rotazione radiofonica il nuovo singolo della cantante

    “La maschera” è il nuovo singolo della cantante Ami, dal 26 Novembre sui principali digital store e in rotazione radiofonica. Ami è una giovane artista romana, la cui passione per la musica la accompagna fin da piccola, da quando faceva parte di un coro, che poi però crescendo ha abbandonato. Per lei il canto è liberatorio, un’esigenza forte di espressione di qualsiasi stato d’animo e situazione di vita. Ami infatti canta (anzi mormora) a lavoro, in macchina, quando cammina. Ma lo fa pure quando è fortemente arrabbiata o ansiosa, sia in situazioni brutte che in giornate piacevoli. Insomma una costante di vita che si è scontrata ad un certo punto del suo percorso con una persona che le ha fatto perdere la fiducia in se stessa, minando la sua voglia di cantare e crescere attraverso la musica. Per questo motivo ha ripreso nel 2016 quasi in punta di piedi , ma da lì in poi non si è più fermata sostenendo che “questa cosa da oggi in poi nessuno me la toglierà”! Il brano nasce da una collaborazione casuale con il maestro Mario Zannini Quirini (Lead Records) e l’autrice Paola Angeli, che hanno saputo interpretare con la stesura e composizione del brano lo stato d’animo vissuto da Ami, intrappolata dietro una maschera dopo una relazione tossica fino a che non ha incontrato la persona che l’ha disarmata da tutto. Il testo parla di una storia d’amore incentrata metaforicamente su La Maschera che spesso ognuno di noi indossa, maschera che riusciamo ad asportare grazie all’incontro con quell’amore che sa guardare oltre e ci accetta semplicemente per quelli che siamo.

    Ami ama tantissimo questo brano in modo particolare per l’incrocio di due stili a lei molto cari: un testo classico in contrasto con un sound elettro-pop ricco di bassi che danno un bel tempo ritmato e grintoso mixato con un suono di archi che lasciano l’ascoltatore a bocca aperta per la loro soave leggerezza.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • RICCARDO FAVALE “Parole” è il nuovo progetto solista del cantautore romano che racconta un destino avverso

    Un brano che nasce dalla necessità di raccontare, da uno sfogo urlato contro un destino non facile da accettare. 

    In radio dal 26 novembre

    «Il brano parole nasce in un momento molto delicato della mia vita. Uno di quei momenti in cui gira tutto storto e a un certo punto ti succede qualcosa che ti cambia la vita per sempre, così ho usato l’unico modo che conosco per raccontare ciò che stava succedendo,  incanalando  la mia rabbia in musica». Riccardo Favale

     

    In “Parole” l’immagine è quella di un incontro personale con Dio, sotto forma di sfogo personale, in cerca di una spiegazione. La domanda è di quelle emblematiche: «Ognuno di noi ha veramente un percorso prestabilito da percorrere fino alla fine?»

    L’arrangiamento accoglie delle atmosfere dance iniziali per poi arrivare a sonorità rock pop con chitarre elettriche come tappeto.

    Etichetta: VISORYRECORDS

    Radiodate: 26 novembre 2021

    Contatti e social

     

    Instagram https://www.instagram.com/riccardo_favale_official/

    Facebook https://www.facebook.com/RiccardoFavaleOfficial

    Youtube https://youtube.com/channel/UCKbxU1ljoNA7iThowxQpUeA

     

    BIO

    Riccardo a Favale nasce il 13 gennaio 1975. Cantautore, arrangiatore e produttore, cresciuto a Genzano di Roma, paesino della provincia, inizia a suonare all’età di 14 anni studiando il basso e, nel frattempo, comincia a scrivere le prime canzoni, influenzato da gruppi come Police, The beatles, Led Zeppelin. 

    Nel 2000 forma una band con il fratello e incide un album dal titolo “Dogana” con 12 brani inediti, che riscuote successo nel pubblico e negli addetti ai lavori.

    Nel 2001 partecipa al contest Romano “Roma Caput Music” organizzato dalla casa discografica Creazioni Musicali aggiudicandosi il primo posto nella categoria inediti.

    Il 2015 è l’anno di un nuovo progetto, questa volta come solista, durante il quale lavora a moltissimi brani scritti e arrangiati completamente da lui, collabora con molti artisti sia live che in studio.

    Nel 2018 apre lo studio di registrazione NanoRecordingStudio dove lavora come fonico arrangiatore sia ai suoi brani che a quelli degli altri. Nello stesso anno forma una cover band del grande Rino Gaetano con cui è tuttora impegnato in concerti nei locali e nelle piazze.

    Il 2020 è l’anno del debutto solista: incide finalmente una serie di brani e ne invia uno al direttore artistico Mario Greco che, ascoltandolo insieme al produttore paroliere e compositore Francesco Ciccotti lo seleziona come finalista 2021 di “Imperia sotto le stelle” aggiudicandosi poi il terzo posto nella categoria inediti.

    Attualmente sta lavorando al suo primo album da solista.

  • ALCUNELACUNE “Dimentica” è il nuovo brano dell’artista milanese che anticipa l’album di prossima uscita

    Una danza passionale che racconta di un tradimento, scritto vent’anni fa e colorato oggi di nuove sfumature 

    In radio dal 26 novembre

     

    Tra le icone della disco music italiana ci sono i fratelli Carmelo e Michelangelo La Bionda. Per loro Andrea Ricci, alias, Alcunelacune scrive il brano “Dimentica”, inserito nell’album di Suso di cui i fratelli sono editori.  

    «Erano le prime canzoni che scrivevo, registrate chitarra e voce su un mangianastri Grundig degli anni 70’ che portavo nel loro mega studio Logic a Milano per fargliele ascoltare. Forse anche questo li colpì inizialmente. Ancora oggi non perdono occasione per esprimermi il loro affetto e la loro stima e io continuo ad esser loro grato per avere riposto in me tanta fiducia». alcunelacune

    La canzone piace e conquista il premio della critica al Festival della Musica di Mantova. 

    «Sarebbe il caso di farne una versione maschile» commenta qualcuno, ma la versione riadattata di “Dimentica” arriva solo vent’anni dopo, entrando, come unico brano già edito, nel nuovo disco in lavorazione del cantautore milanese

     

    Nel brano suonano

    Valentina Colorni – cori

    Gianluca Mancini – tastiere

    Donato Brienza – chitarra

    Stefano Fascioli – basso e contrabbasso

    Lucio Sagone – batteria 

     

    Registrato da Gianluca Mancini presso il Mai Tai studio di Milano

     

    Autoproduzione

    Edizioni: La Bionda Music Snc di Carmelo e Angelo La Bionda

    Radiodate: 26 novembre 2021

     

    Contatti e social

     

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    Youtube https://www.youtube.com/channel/UCf3D4hbv0qAGBmnUZOEelrA 

    Bandcamp alcunelacune.bandcamp.com

    Soundcloud https://soundcloud.com/alcunelacune

     

    BIO 

    Napoletano di nascita, milanese di adozione, vive l’infanzia e la prima adolescenza sentendosi sempre straniero: “un terrone” a Milano e “il milanese” per la famiglia napoletana.

    Dal 1986 al 1998 suona da autodidatta prima la batteria e poi il sax tenore in varie formazioni riuscendo comunque a diplomarsi e a iscriversi alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. Nel 1994/95 è a Lisbona, dove suona il sax on the road,  comincia a mettere le mani sulla chitarra e a scrivere le prime canzoni. 

    Dal 1996 al 1999 milita nel gruppo ska milanese Vallanzaska collaborando alla scrittura musicale e dei testi nel disco “Cheope”.

    A cavallo tra il XX e il XXI secolo scrive i primi brani per Susanna Colorni, in arte Suso, della quale i fratelli Carmelo e Michelangelo La Bionda producono il primo disco presso il mitico studio Logic di Milano.

    Nel 2003 comincia a lavorare al suo progetto, i Solidamòr.

    Nel 2004 esce il primo disco “Solidamòr” (Akwaba Records – distribuzione Sony). Nel 2005 con gli amici della Saphary De Luxe (l’agenzia di booking della band) è tra i soci fondatori del Circolo Arci Magnolia.

    Nel 2006 con Saphary De Luxe pubblica il secondo album dei  Solidamòr, “One Man Show” (distribuzione Venus).

    Nel 2008 diventa padre per la prima volta. Chiude l’esperienza Solidamòr e lascia il Circolo Magnolia per dedicarsi alla famiglia e riprendere in mano gli studi. 

    Nel 2011 diventa padre la seconda volta.

    Nel 2019 entra in studio (dietro il mixer il suo vecchio socio Vallanzaska Gianluca Mancini).

    Nel 2021 esce con un nuovo singolo “Gioco di prestigio”.

  • RÆSTAVINVE “Verdiana” è il nuovo singolo dalle sonorità dream pop estratto dall’album Biancalancia del duo pugliese

    Una suite notturna che racconta del “secondo appuntamento”, quello in cui ci si conosce meglio, attraverso sonorità dream pop.

     

    In radio dal 26 novembre

     

    Atmosfere slowcore, ma con un’anima inequivocabilmente italiana, questa è una canzone-racconto. Si descrive e si celebra un incontro, quello che normalmente è un “secondo appuntamento”, dove ci si conosce meglio, ci si conferma, ci si esplora reciprocamente: quello che ci fa fantasticare di più. 

    La ritmica è affidata a Ivo Parlati, le chitarre ipnotiche a Maurizio Loffredo.

    Il singolo è estratto dall’album d’esordio dei RæstaVinvE , Biancalancia, che porta il nome di una giovane donna, che negli anni neri del basso Medioevo, faceva capitolare sotto le pene dell’amore l’Imperatore Federico II di Svevia. Come Cleopatra, un altro esempio di donna emancipata e forte nella volontà di autodeterminazione. È a queste donne che è rivolto e dedicato l’album dei RæstaVinvE.

    I due cantautori mescolano in questo disco i loro suoni, le loro suggestioni, in una battaglia di colori senza sconti, sotto l’attenta supervisione di Maurizio Loffredo, presso Gli Artigiani Studio. Per rendere davvero sincera l’intera poetica, i due autori hanno operato in un territorio che va dal pop italiano dalle sfumature, più internazionali, elettroniche, rock o world, attingendo quindi al loro personale background musicale.  

    DICONO DI “BIANCALANCIA”

    «”Biancalancia” porta in scena un “nuovo” modo di pensare all’indie-pop senza avere la presunzione della novità ma il coraggio e la forza di una bellissima personalità inedita» RaroPiù

    «“Biancalancia” è un disco da ascoltare e ri-ascoltare perchè ad ogni ascolto regala un’emozione in più.» LowMusic

    «”Biancalancia” è un disco che mette al centro la determinazione e l’emancipazione della donna, contro ogni sorta di retaggio di tipo “medievale”.» MusicLetter

    «“Biancalancia” è un lavoro che mantiene freschezza anche quando lo sguardo è rivolto al passato e che, pur flirtando frequentemente col pop, non ha paura di osare.» MusicMap

    «Trasgressione, rottura delle forme classiche e gusto… difficile compito. Un disco decisamente interessante questo esordio…» Music on Tnt

     

    Radio date: 26 novembre 2021

    Etichetta: Vinve Multimedia

    Distribuzione: Artist First

    Release album: 21 maggio 2021

     

    Contatti e social

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    Instagram: @vinvemusic – @raesta 

    Spotify: https://spoti.fi/37xjogf  

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC6mDU6hjf2b0sLcw83MZeTA

    VEVO: https://www.youtube.com/channel/UCMKhiBSUYEpiqLcB1KoSUGA

     

    BIO

     

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2020 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. Successivamente, a maggio 2021, esce il featuring con Clio, cantautrice francese, nel singolo “Rien ne va plus”.

    Il progetto del duo è supportato e co-finanziato da Pugliasounds Record 2020/2021, la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale messa in campo da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

  • BEPPE CUNICO “One special day” è il nuovo singolo del cantautore in cui esprime tutta la sua riconoscenza nei confronti dei musicisti con cui ha registrato l’album

    Un brano in cui l’autore esprime tutta la sua emozione e riconoscenza nei confronti dei musicisti con cui ha registrato l’album, sempre attraverso le sonorità prog-rock di cui è permeato l’intero progetto.

    In radio dal 19 novembre

     

    «Racconta l’emozione di suonare i miei pezzi assieme a dei cari amici e, soprattutto grandi musicisti. È stato meraviglioso poter spezzare la routine passando delle splendide giornate in studio con gli amici musicisti conosciuti in anni di lavoro in studio. Aver suonato insieme a loro per registrare le mie canzoni è stato impagabile. Ma soprattutto è stata la loro partecipazione e passione che mi ha commosso più di tutto» Beppe Cunico

     

    Il disco da cui è estratto questo singolo è “Passion, Love, Heart & Soul”, album d’esordio da cantautore di Beppe Cunico. Le tematiche affrontate nel disco nascono da episodi di vita vissuta. Si parla dell’adolescenza ed i suoi problemi – l’anoressia su tutti – ma anche delle esperienze negative sviluppate dall’artista nell’industria musicale moderna. Vengono trattate poi le tematiche della corruzione, della menzogna, della disuguaglianza e dell’egoismo, che l’artista vede sempre più comuni nell’odierna società. Ma nonostante l’album tratti argomentazioni dure e spesso spigolose, questo resta un progetto dedicato all’amore, all’amicizia e alla passione, ovvero la vera benzina ha permesso all’autore di affrontare tutti i momenti difficili della propria vita.

    Autoproduzione

    Radiodate: 19 novembre 2021

    Release album: novembre 2020

     

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    Instagram: https://www.instagram.com/beppecunico/?hl=it

     Linkfire: https://lnk.to/BeppeCunico

     

    BIO

    Beppe Cunico è un cantautore, batterista e ingegnere del suono di Vicenza.

    Appassionato di Prog-Rock fin da bambino grazie aii vinili del fratello maggiore, il giovane musicista s’innamora della batteria. Le prime esperienze importanti arrivano con la sua seconda band, i “D’as Hirth”, dove registra nel 1984 il primo demo di tre canzoni al Magic Studio di Malo (Vicenza), seguiti da Gaetano Peron. Nel 1986 la band ha registrato all’Art Music Studio di Bassano del Grappa il primo Ep, sotto la direzione artistica di Carlo “Out” Casale e Stefano “Ciccio” Dal Col. Il brano estratto “Kalashnikov” ha riscosso un discreto successo, al punto di arrivare al quarto posto nella classifica di Stereonotte, storico programma di Radio Rai 1. Dopo poco la band ha deciso di sciogliersi, spingendo Beppe ad avvicinarsi al mondo della produzione, fino ad aprire il proprio studio di registrazione, l’X-Land studio a Zugliano (Vicenza). Il 26 aprile 2016, dopo esser rimasto folgorato da un concerto di Steven Wilson, Beppe ha deciso di scrivere un nuovo capitolo della propria storia musicale, decidendo di intraprendere la strada del cantautorato iniziando a prendere lezioni di chitarra. A settembre 2020 Beppe Cunico pubblica il suo primo singolo “Silent Heroes” anticipando l’album pubblicato a novembre 2020 Passion, Love, Heart & Soul”. Il secondo singolo è “Unleash the beauty”, dopodiché è uscito “My life” come terzo singolo. E sono iniziati finalmente, i primi concerti, due show che hanno registrato il sold out e la partecipazione più che calorosa del pubblico presente.

  • Marco Achtner. Dormi Bene è il suo nuovo singolo

    Il nuovo lavoro del cantautore romano in radio e su tutte le piattaforme digitali .

    Una “ninna nanna elettronica” che racconta un dubbio di vita. 
Non prendere al volo un momento potenzialmente unico per il timore che sia “sbagliato”, ci porta a vivere momenti “giusti” senza riuscire però a smettere di pensare che, quell’ istante “sbagliato”, poteva essere il più giusto di sempre.

    Un Brano contraddistinto da caratteristiche che sicuramente riconducono al mondo tradizionale del cantatutorato italiano ma con sonorità che colpiscono nel segno quella che è l’evoluzione del genere, come d’altronde Marco ci ha già abituato con i suoi precedenti lavori. Un alone avvolgente di colori e sensazioni che traghettano il testo in una costruzione omogenea di una canzone fluida e coinvolgente .
    Anche questo brano conferma la capacità dell’artista di spaziare all’interno di contaminazioni, dosandole con gusto e maestria, elaborando le sue esperienze tanto da rendere unico un prodotto che lo rappresenta con personalità ed originalità .

    Marco Achtner nel 2016 pubblica “Il mondo dei grandi”, realizzato con la collaborazione del maestro Mogol. La canzone ad oggi conta 250 mila visualizzazioni su Youtube ;

    Il singolo “Balli ancora”, fuori nel 2018, è stato l’unico brano cantato in italiano ad entrare nella classifica dance mondiale di iTunes affianco di nomi del calibro di David Guetta e Bob Sinclair.

    Prima di dedicarsi al cantautorato, Marco Achtner muove i suoi primi ma importanti passi nella scena musicale dance italiana ed internazionale.
    Dal 2005 collabora con uno dei network radiofonici più popolari e ascoltati d’Italia: M2O e nel 2007 diventa la voce di Out Of Mind, il programma di punta della radio, con Provenzano dj.
    Nel 2006 è stato tra i vincitori del Samsung Deejay Contest, gara nazionale per deejay dove si sono sfidati a colpi di scratch molti tra i più famosi disk jockey italiani.
    Nell’estate 2008 e 2009 compone e interpreta “Chiamo Roma” e “E…state a Roma” la sigla del programma del Trio Medusa in onda tutti i giorni su Radio Deejay.
    A Maggio 2010 esce in tutti i negozi di dischi e piattaforme digitali “Serenate” che, nel corso dell’estate, raggiungerà i vertici di tutte le classifiche dance, vendendo migliaia di copie in tutta europa, arrivando nel mese di agosto ad occupare la posizione numero 1 in Italia e la numero 6 in Inghilterra, affianco di artisti del calibro di Lady Gaga e Kylie Minogue.
    Dopo il successo ottenuto con “Serenate” a ottobre 2010 esce “Semplice” il nuovo singolo di Marco che, ad una settimana dall’uscita si piazza nella TOP 20 della classifica dance ed entrerà addirittura a far parte della programmazione radiofonica spagnola oltre che di quella italiana.
    Nel 2012 esce “L’ultima Volta” il primo disco di inediti scritti musica e parole da Marco.
    Un viaggio lungo otto tracce, in cui si spazia dalla malinconia di “Capo Verde” e “L’ultima Volta” (che vede come protagonista del videoclip l’attrice Euridice Axen), alla disillusione di una generazione senza più punti di riferimento di “Canzoni Di Merda”. Il tutto caratterizzato da un mix di tradizione cantautorale italiana, e di nuovi suoni elettronici provenienti dai grandi producers internazionali.
    Nel 2014 esce “Ora è già tardi” e il video rimane in Tendenze su Youtube Italia per oltre una settimana
    Nell’estate 2015 esce il brano “Quando bruciavi il caffè”, il video ad oggi conta più di 600 mila visualizzazioni su youtube
    Il 22 maggio 2021, Marco Achtner da la luce al suo nuovo singolo “Un ananas e una caramella”. La release del brano, succede di qualche mese il successo ottenuto con “Beethoven” che vede come protagonista del videoclip l’attrice Federica De Benedittiis.

    https://www.instagram.com/marcoachtner
    https://m.facebook.com/marco.achtner.7/
    https://www.youtube.com/channel/UCEfzvEJcm3digNHehUN0StQ

  • Spiro, Kintsugi

    Ricostruirsi e ricordarsi di splendere. Il nuovo singolo di Spiro

    Kintsugi nasce per contrastare un’enorme sofferenza, un dolore così forte da aver infranto in mille pezzi un cuore e un’anima. Ricostruire con l’oro le parti mancanti, quelle che non torneranno più. Donare una nuova vita a sè stessi, addobbare le proprie cicatrici fino a farle brillare e rendere invidiosi chiunque le veda da fuori e non sia a conoscenza di quello che abbiamo dovuto essere o passare per meritarcele. Kintsugi è per ricostruirsi e per ricordarsi di splendere, nonostante tutto.
    Artista emergente della riviera romagnola, nato e cresciuto tra le piccole strade di provincia si avvicina alla musica rap già dalla più giovane età, incide infatti i primi pezzi all’eta di 13-14 anni, continuando a sperimentare nel tempo diversi flow, metriche e beat. Per quanto legato alla sua Cervia il desiderio di evasione resterà sempre acceso in lui, portandolo spesso a viaggiare – con la fantasia e non, ma soprattutto a riportare questi viaggi nei suoi testi e nella sua musica, caratterizzata da influenze musicali e sonorità di diverse culture ed etnie che hanno colpito in prima persona l’artista.

    Dal primo successo del 2016 in collaborazione con TH “Fallo Tu”, Spiro inizia la sua evoluzione artistica passando per singoli come “Pennywisse”, “Tragico (feat Joèl Blanco)”  “Chettelodicoaffare”, “Balena Bianca (feat Caneda)” e Cleopatra. Ad oggi può vantare feat importanti come quello con Vacca in “A me non interessa”, Ozymandias in “Vaso Di Pandora” e una collaborazione con il Duobucolico per il RMX rap de “I Tempi d’oro”
    Il suo ultimo singolo, SPDT, si presenta come una sottile e mirata critica alla pochezza di contenuti presenti nella musica di oggi, a chi pensa che per far successo basti sostituire al talento ricchezza e spavalderia e chi fa musica per sola tendenza invece che per passione. Un pezzo che ha le sembianze di uno sfogo, per quanto carico di sofferenza e sacrificio e che sembra ricordarci che la rivalsa non è per tutti.

    Label
    Visory Records x Thaurus Publishing

    https://www.instagram.com/spirothepirate/
    https://www.youtube.com/channel/UCvgNGFghK_Z0qGcE6Zgx24Q 
    https://open.spotify.com/artist/7zL1k4HY9MZTYngcGDuOnK?si=mQk-_jt6QBuzrd6jYHMmHg

  • Sen, Bianco Avorio


    un viaggio introspettivo per incontrare il proprio “lato sporco”.
    Il singolo d’esordio dell’artista lombarda .

    Il primo singolo di Sen si intitola “Bianco Avorio” ed è stato scritto durante il secondo lockdown, periodo in cui la cantante si è ritrovata ad affrontare una paura procrastinata per molto tempo.
Bianco avorio è un brano che parla di quanto spesso sia difficile accettare il proprio lato sporco, quello che più si cerca di nascondere.
Il bianco cromaticamente, è il colore più adatto per esprimere il concetto di purezza, mentre “bianco avorio” per definizione, è considerato il bianco sporco.
L’obiettivo è quello di coinvolgere l’ascoltatore, tramite le parole della canzone, a fare un viaggio introspettivo e ad incontrare quel lato, che per quanto possa essere oggetto di rifiuto, fa parte della propria persona.
Inoltre il messaggio, sottolinea quanto  l’incontro con il nostro peggior nemico, sia utile se non fondamentale per poter superare la paura stessa, che nel caso di Sen, non ne vuole sapere di andare via.

    Sen, all’ anagrafe Alessandra, è un’artista classe ‘97.
Ha iniziato il suo percorso di scrittura nel 2015, ma ha accettato e considerato “musica” i suoi testi a partire solamente dal 2019, anno in cui ha iniziato a collaborare con la sua attuale manager Valeria Carra.
Ha di recente raggiunto Visory Suisse, etichetta che ha fin da subito creduto nelle sue capacità artistiche.

    Label
    Visory Records Suisse

    https://www.instagram.com/_she_is_sen/
    https://www.youtube.com/channel/UCr4DgLTDlwqZJ1Z92mBjKEg

    https://open.spotify.com/artist/4uiLB2qZucxyYE17DBFkeD?si=MuGLfxLvQw-_jRfpBiR55A&dl_branch=1&nd=1

  • Andrea, Magnitudo

    In radio il nuovo singolo del cantautore

    Realizzare che ogni istante della vita è importante e va vissuto con pienezza, amando ogni singola sfumatura. Sono queste le premesse del messaggio musicale che il giovane cantautore romano Andrea Pasqualini, in arte Andrea, vuole dare con “Magnitudo”, il singolo in uscita venerdì 29 ottobre su tutti i principali canali radiofonici nazionali e i Digital Store. L’origine del brano scaturisce da un bisogno di raccontare un periodo dell’adolescenza, quando Andrea con il suo carattere timido, anche se forte allo stesso tempo, viene messo in ombra dalle relazioni con il resto dei coetanei ed amici. Questo sentirsi “fuori posto” o “un gradino inferiore agli altri” lo ha portato a riflettere e cercare di capire cosa effettivamente era sbagliato in lui. Risultato: nulla! Arriva così la “giusta spinta” per superare ogni ostacolo. Un bisogno forte, che lo fa andare oltre quel “gradino”, dove impara a farsi scivolare addosso i commenti sull’aspetto fisico o il carattere troppo ingenuo. “Magnitudo” è dunque il frutto di questa “rivoluzione”, una sorta di terremoto interiore di vita, di libertà e ribellione. Un canzone che simboleggia un manifesto della vittoria personale nel superare qualsiasi tipo di limite, di giudizio e di pregiudizio.

    Attraverso questo brano Andrea vuole veicolare un rilascio di energia, un messaggio per scuotere chi come lui si sente o si è sentito inadeguato. La sua parola d’ordine è “Libertà” e chiunque raggiunga la consapevolezza di “essere se stesso in tutto e per tutto” ha il diritto di manifestare la propria libertà, con una “Magnitudo”, che non ammette più freni e paure.

    Il suo percorso inizia grazie ad un forte interesse per il mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo, rivelando inaspettatamente un fondo d’animo ribelle e controcorrente, che gli fa amare e seguire la popstar americana Miley Cyrus. Consegue il diploma come tecnico presso la scuola di cinematografia Roberto Rossellini, e oggi studia presso la facoltà di Letteratura, Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma. Dopo una gavetta di quasi 10 anni tra lezioni di canto, primi spettacoli e interpretazioni di cover sul suo canale YouTube, conosce il produttore discografico e maestro Mario Zannini Quirini (Lead Records), con il quale trova la giusta sintonia per esprimere e mettere in risalto i suoi messaggi e sentimenti più profondi. Andrea ha un preciso obiettivo: quello di “dar voce” e speranza ai più deboli e agli emarginati, aiutare con la sua musica e la sua voce chi ha bisogno di una mano per riprendere in mano il proprio essere.

    Multilink:
    https://pirames.lnk.to/Magnitudo
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    https://instagram.com/andreapasqualni

    Isabel Zolli Promotion Agency
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  • O54, Masquerade

    Basato su legami costruiti su interessi il primo singolo dell’artista Italo Marocchino.
    Nella quotidianità molto spesso ci si nasconde dietro una maschera.


    La traccia ha come tema principale il rifiuto verso tutti quei legami che si vengono a creare in maniera scontata, ma senza che ci sia alla base un effettivo rapporto tra le persone; spesso infatti si tratta di un semplice “do ut des”, un dare qualcosa in cambio di altro, che ci fa ancor più allontanare dal cercare di conoscere davvero l’altro.
    Sonorità attuali in linea con i tempi dei millennium ma non solo. Il brano si colloca di diritto nell’espressione e nello stile del genere anche per l’argomento trattato. Racconto di vita comune , sensazioni portate all’ascoltatore con personalità e sicurezza . Un attento modo di sottolineare come i rapporti interpersonali che dovrebbero rappresentare un caposaldo della nostra vita spesso vengono costruiti con leggerezza badando ai propri interessi piuttosto che all sincerità e allo scambio reciproco di condivisione. 
Suoni e melodie rispecchiano con forza il mondo musicale in cui orbita il pezzo con melodia minimale ed incisiva .

    Osama Sour, 27 anni in arte 054, originario del Marocco; cresciuto in Italia, nella periferia di Milano, fin dal primo anno di vita, si è lentamente avvicinato alla musica, prima araba per influenza dei suoi genitori e successivamente internazionale: i generi variano dal pop al rock, dall’hip hop alla dance. Attualmente ancora studente universitario, ha cominciato a scrivere e registrare dal 2017, ma solo nell’ottobre del 2021 hA pubblicato il suo primo brano dal titolo Masquerade.

    https://www.instagram.com/054isonline/
    
https://www.facebook.com/OsamaSourOwsa/

    https://open.spotify.com/artist/4bKpeS87ceWinUvlQVsyhN?si=jHYO4j_FRuS7zTI5gdnw6Q

  • Emyx, Fumo e cenere 


    l singolo dell’artista estratto dall’Ep New Era con la partecipazione di Arianna.

    Fumo e cenere è un singolo estratto dall’ Ep. New Era e come la maggior parte di ogni brano di Emyx brano parla di se stesso, nasce da una sua esperienza personale.

    Emyx (Emiljano Mjerushaj) classe 95′ nato in Albania e cresciuto a Calcinato in provincia di Brescia, nel 2014 decide di prendere la sua vita in mano e a 18 anni emigra in Svizzera per lavoro.
    Durante gli anni passati in Svizzera decide di iniziare a scrivere un po per sfogo, ma nel tempo ha trasformato i suoi testi in rime e poi in canzoni, trovando un mondo tutto suo.
    Nel 2016 inizia a pubblicare le sue canzoni usando il suo stile e la sua “Nicchia” scrivendo canzoni in due diverse lingue, italiano e albanese, facendo un incastro di rime dando sempre un contenuto alle sue composizioni.
    Con il passare del tempo e dopo un lungo periodo di riflessione trova la complicità di un amico che con critiche e consigli lo fa crescere artisticamente.
    Nel 2020 (durante la quarantena) pubblica dei Freestyle su instagram, di lì in poi decide di scrivere con continuità.
    A Gennaio 2021 pubblica il suo primo video ufficiale “New Era” con un riscontro positivo proseguendo, il mese successivo, con Astronave/Yet.

     

    Ad Aprile dello stesso anno pubblica un EP.contenete sette brani.
    Questa la Traclist
    Tu mi piaci
    Fumo e cenere
    Untitled
    Koha ndalon
    Nje tjeter
    Astronave/Yjet RMX
    Brani che orbitano su diverse tipologie di testo e di flow.

    Quattro in lingua italiana e tre un mix di italiano ed albanese.
    Il 9 Giugno esce Flashback con una featuring in napoletano.
    Il 15 Luglio il brano Ajo Ajo supera, in un mese, il mezzo milione di views. 
Il singolo gli permette un buon riscontro nelle radio e TV Albanesi e Kosovare.
    Il 25 Agosto viene fuori Un Jam I Njejt  tradotto in italiano Io sono lo stesso , un Freestyle che racconta di come ha avuto l’ idea di fare le canzoni con un mix italo-albanese e di aver raggiunto ottimi risultati contando solo sule sue forze con un prodotto veramente originale.
    È a lavoro su progetti pronti per la fine di quest’anno.

    https://instagram.com/emyxofficial?utm_medium=copy_link 

  • Fahrenheit, di Marco Elba


    è il nuovo singolo in rotazione radiofonica

    Dopo il successo del lancio del brano d’esordio “Ossidiana”, torna il giovanissimo artista savonese Marco Elba con il nuovo singolo “Fahrenheit”, in rotazione da giovedì 7 ottobre su tutti i principali circuiti radiofonici nazionali.
    Due lanci ravvicinati che rappresentano uno step importante per l’artista, pronto a sfidare il grande pubblico degli ascoltatori radiofonici con due nuovi inediti molto particolari. “Ossidiana” è il singolo di debutto uscito ufficialmente lo scorso 22 Settembre che ha già raggiunto il traguardo di oltre 10.000 streaming al giorno.

    Un titolo che sembra uscire da un mondo magico, simbolo di introspezione e di viaggio interiore con il quale Marco fa un omaggio al sommo poeta Dante, nel settecentesimo anniversario della sua morte, una nota di merito che gli va riconosciuta visto l’argomento solitamente non trattato dai giovani, soprattutto attraverso la musica.

    Nonostante l’apparenza di un titolo così particolare, il brano è una canzone d’amore sostenuta da un sound pop attuale e ritmato. Con questo stile Marco Elba si lancia nell’avventura del debutto con una raggiunta consapevolezza frutto di una forte attrazione per la musica, espressa fin da piccolo, che lo ha portato ad iniziare lo studio del pianoforte e della teoria musicale. Terminati gli studi classici e la maturità si dedica in particolare allo stile che più lo attira, il pop, fondendo il bagaglio acquisito tramite l’apprendimento musicale con l’attualità del sound di nuova generazione. In breve tempo arriva l’esigenza di far da sé anche per i testi ed inizia a scrivere canzoni con uno stile che unisce molti elementi di generi diversi, ricco di sfaccettature, proponendo un sound moderno e di ispirazione internazionale.

    L’artista, seppur giovanissimo, ha già le idee ben chiare sul come procedere nelle fasi dei suoi progetti musicali, dove, oltre alle capacità strettamente artistiche, affianca l’attività di producer, curando in prima persona la produzione dei suoi pezzi. Durante la preparazione e la conclusione dei brani questo aspetto gli permette di ricercare il giusto sound, proporre al meglio il messaggio che vuol far arrivare al pubblico, ponendo come obiettivo uno stile nuovo, originale ed incisivo. Nel 2018 arriva il momento di cimentarsi dal vivo sul palco con le prime esibizioni ad importanti concorsi nel suo territorio dove arriva spesso vincitore, riscontrando ottimo successo di pubblico e critica. Durante questo anno 2021 Marco prosegue il suo percorso e viene notato dal noto produttore e talent scout Giuseppe Coccimiglio, conosciuto per aver scoperto giovani talenti tra cui Irama, che lo prende nella sua scuderia e lo porta a firmare il primo contratto con “Da 10 Production”. Con “Ossidiana” e “Fahrenheit” Marco Elba fa dunque il salto tanto atteso che lo porta ad entrare nel panorama dei nuovi talenti italiani, che di sicuro solleticano la nostra curiosità per il loro approccio ad una musica innovativa, fresca e tutta da scoprire.
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    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Andrea Gioia, L’Avana

    uscito il nuovo singolo del cantautore

    L’Avana è il nuovo singolo di Andrea Gioia uscito  venerdì 8 ottobre, cantautore nato a Tivoli (Rm) la cui attività musicale inizia nel 2002 come voce solista della band The Scrawl (tribute band di Jeff Buckley). L’artista vanta numerose ed importanti aperture di concerti di noti artisti (Roberto Angelini, Leo Pari, Marco Fabi, Moltheni, Max Zanotti, Filippo Gatti, Ron, La Scelta, Diodato, Mauro Pagani, Grazia Di Michele, Soltanto) e nel 2016 è stato scelto da Ron per aprire i concerti del suo “La Forza di dire sì – Tour 2016”. Per ben due anni è stato finalista del concorso canoro “L’artista che non c’era” e dal 2020 è autore di sigle e colonne sonore per cinema e tv.

    Con L’Avana il cantautore tiburtino mette a nudo se stesso e le proprie illusioni. Va oltre la superficie, scavando profondamente la propria essenzialità. La scoperta di avere dei limiti e capire che questo è il bello di una “vita normale”. Un dialogo con la parte pulita di se stesso, che lo esorta a prendere la propria vita in mano e ad apprezzarla. E così basta un sogno, la metafora di un viaggio lontano a l’Avana, immaginando la luminosità caraibica con i suoi colori, per non lasciare nulla di incompiuto “in questa vita che corre”.

    Le scene del videoclip sono state girate a Maccarese, nella suggestiva spiaggia di “Creuza de mä” e negli interni del Castello Miramare. Ad impersonare la natura essenziale e pura dell’artista sono due ragazzi, Mario Tricca (vincitore de Il Collegio 4 di Rai 2) e Micol Del Forno. I due giovani guardano l’orizzonte durante il tramonto, sul lungomare, sognando il proprio futuro. Si lasciano andare a giochi infantili che hanno il “suono” limpido delle cose semplici della vita.
    L’Avana è prodotta e arrangiata da Mattia Del Forno per Coffee Records Label.

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  • Fuori il nuovo singolo di ELL “Hai capito male”

    “Hai capito male” è il titolo dell’inedito della cantante Ell

     

    Cominciare a dire le cose come stanno, senza filtri, raccontando una storia che non è andata. Ci prova con “Hai capito male” la giovanissima e talentuosa cantante Elisa Sabatelli, in arte  Ell, con questo inedito scritto insieme alla sua insegnante di canto in uscita venerdì 1 Ottobre su tutti i principali circuiti digitali e radiofonici. L’artista, nativa di Taranto, ha buttato giù un testo sincero, dove descrive la storia d’amore con il suo ex-ragazzo, un giovane che la trascurava e non le dava quelle attenzioni amorevoli che meritava. Dopo essersi lasciati il ragazzo si è pentito, ma questo non è bastato per far tornare su suoi passi Elisa. Anzi, dopo il classico periodo difficile post-storia, ha ripreso più forte che mai la sua vita, consapevole delle sue capacità e di meritare di più da un compagno e da una storia d’amore .

    E’ nata spontanea l’esigenza di trasferire questo malessere in musica, forse l’unico modo di Ell per mettere nero su bianco questo passaggio doloroso ma necessario. Non tutto è stato negativo, anzi con “Hai capito male” Ell esce allo scoperto, finalmente trova la grinta per presentarsi con un inedito dallo stile molto personale ed in linea con le tendenze musicali attuali, ispirandosi alle sue cantanti preferite Madame e Mara Sattei.

    Elisa, come molti suoi coetanei, ama la musica ma si è avvicinata in modo più serio circa tre anni fa. Già alle medie la prof di musica, esperta in canto, notò il suo potenziale e lo comunicò ai genitori. Fu il padre ad iscriverla alla scuola di musica dove lui faceva lezione di pianoforte.
    Da quel momento per Elisa, la musica diventa qualcosa di più, non solo svago adolescenziale per stare con gli amici o canticchiare sotto la doccia ma espressione concreta di libertà. Inoltre gli studi e la formazione musicale le sono d’aiuto per superare le incertezze iniziali.
    Circa due anni fa scrive il suo primo inedito che alla fine non ha mai registrato, invece l’anno scorso, complice il periodo di blocco totale, ha scritto un altro testo con l’aiuto della sua insegnante mettendo insieme tutte le idee che aveva in mente. “Hai capito male” non è solo una canzone ma uno spaccato di vita di Ell, dove molte giovani donne possono riconoscersi e che ci fa apprezzare la voglia di andare avanti sempre e comunque nel credere in noi stesse. Prima di tutto.

     

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  • LUCA FOGLIATI “Vertigine” è il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita del cantautore astigiano

    Attraverso atmosfere rock anni ‘80, il brano vuole essere un invito al non rimanere statici, passivi degli eventi, bensì essere i protagonisti attivi della nostra vita e delle nostre decisioni. Vivere e non sopravvivere.

    La percezione di “vertigine” viene utilizzata in questo brano per descrivere la sensazione di paura che si può avvertire nel “mettersi in gioco e prendere il volo” e di non riuscire pertanto ad avere spirito di iniziativa, soprattutto in un contesto di attualità sempre più in decadenza. Rivestono un ruolo fondamentale quindi quelle persone importanti che sono pilastro della nostra vita.

    È a loro che rivolgiamo la nostra richiesta di aiuto per infonderci quel coraggio necessario a lasciare da parte le nostre paure e spiccare finalmente il volo, con la consapevolezza che ci resteranno vicini a prescindere dal risultato.

    Ci rassicurano, soprattutto in quelle situazioni limite per le quali una decisione è imprescindibile.

    Diventiamo quindi consapevoli che quella stessa decisione potrebbe condizionare il nostro futuro, l’ultima nostra possibilità, una sfida dalla quale non possiamo sottrarci.

    «Se riusciremo ad accogliere questa sfida avremo la possibilità di lasciarci tutte le nostre paure alle spalle e di spiccare finalmente il volo senza che necessariamente esista una risposta sensata, quella sana pazzia di lasciarsi andare anche solo per provare l’ebbrezza di essersi messo finalmente in gioco e sentirsi vivi.» Luca Fogliati

     

    Le atmosfere che troviamo in questo pezzo sono quelle dei successi rock anni 80, con qualche aroma di elettro-pop dei giorni nostri. Il tutto per dare sostanza a questo travolgente inno contemporaneo alla voglia di vivere.

     

    Il singolo è accompagnato da un videoclip per la regia di Gianluca Guidone, produzione HPV film.

    Autoproduzione

    Radio date:  24 settembre 2021

    Release Album: 3 ottobre  2021

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Facebook: https://www.facebook.com/lucafogliatiofficial/

    Instagram: https://www.instagram.com/luca___fogliati/

     

    BIO

    Il cantautore Luca Fogliati nasce ad Asti il 5 maggio del 1991. Il suo è un rock italiano sincero, elegante, profondo con un bouquet di influenze e atmosfere che ricordano il meglio della musica italiana con la quale è cresciuto. All’età di 12 anni inizia a scrivere canzoni e impara, con impegno studio e perseveranza, a vivere sui palchi insieme a Tribute band e al gruppo “I Volume” di cui è fondatore e frontman.

     

    Dal 2007 ad oggi si contano oltre 200 concerti.

    Il primo riconoscimento arriva nel 2010 con il premio della critica all’Acanto Festival con “Sei distante”;

    2011 finale del Contest Ligabue al CPM di Milano con “Vertigine”;

    2015 arriva la prestigiosa finale al Concorso Senza Etichetta con “Chi non muore si rivede” presidente di giuria: Mogol;

    2016, oltre a salire sul palco di Astimusica, viene assegnato il premio San Jorio Festival con “Il folle volo” presidente di giuria: Bungaro;

    2018 esce il primo singolo “Selfie” prodotto dall’etichetta discografica Studiottanta-Fortuna Records di Massimo Visentin con video musicale a cura del regista e produttore Francesco Gallero Alloero;

    2019 esce il secondo singolo “Chi non muore si rivede” prodotto dall’etichetta discografica Studiottanta-Fortuna Records di Massimo Visentin con video musicale diretto e realizzato dal regista e cantautore Stefano Zonca; semifinale del Contest musicale per il Concerto del primo maggio di Roma con il brano satirico “Selfie”;

    2019 esce il primo singolo da solista “L’Equilibrista” prodotto dall’etichetta discografica  La Stanza Nascosta Records;

    2020 arriva l’ambito premio nuovaclassifica.it con “Lo Specchio” al concorso nazionale e internazionale La Settima Nota.

     

    Oggi Luca Fogliati ha maturato una sensibilità artistica e personale tale da prendere la decisione di realizzare il suo primo album da solista che uscirà il prossimo 3 ottobre.

  • Nicolò Fagnani feat. Numb, Autotune

    in promozione l’interessante singolo dell’artista veronese

    “Autotune“, un brano pop-funk che ironizza sull’utilizzo dell’autotune da parte di alcuni artisti senza il quale non riuscirebbero a costruire una canzone con determinate caratteristiche finali, non avendo, magari, spiccate capacità canore. 
Non è un dissing ma è una riflessione satirica, l’autotune viene utilizzato in alcune fasi della canzone proprio per rendere il suono fresco e più accattivante, naturalmente senza critiche e pregiudizi. 
Nel testo ci sono riferimenti alla continua autocelebrazione degli artisti moderni che portano spesso una narrazione macista all’interno delle loro canzoni.
    Il brano ha chiari riferimenti musicali soul-funk ed è ispirato ad alcuni classici Motown che hanno fatto la storia della musica, il tutto miscelato al suono fresco dell’autotune che amalgama il tutto in un’atmosfera più pop e moderna.

    
Dice Nicolò a proposito della feauturing:” Ho scelto Numb perchè per me rappresenta il meglio che Verona offre tra gli emergenti ed ha uno stile e un timbro che sono unici e riconoscibili. Lo special di “Autotune” è stato musicalmente pensato per lui ed ha sicuramente valorizzato il pezzo”.

    Nicolò Fagnani si definisce un artista Pop-Funk, che cerca di portare il suo background musicale “vintage” nell’epoca del digitale. La fusione tra stili lo affascina.
    Passione per la musica da sempre, inizia da giovanissimo a prendere lezioni di canto dopo aver fatto due anni di danza hip pop e moderna. 
Il Tour Music Fest con stage musicale al CET di Mogol è il suo primo concorso musicale come interprete . 
Il 2018 è l’anno in cui inizia il suo percorso cantautorale che vede anche l’uscita del suo primo brano ufficiale dal titolo Sto bene lo stesso. All’esordio susseguono altri 3 brani inediti a sottolineare il proprio progetto artistico : Lazy Man , Autotune e Senza una fine in collaborazione con i Br3akers, due Dj Veronesi. 

Nella sua formazione canora ha avuto un ruolo fondamentale l’insegnante di canto e cantante blues internazionale “Stephanie Ocean Ghizzoni”, nonchè nota pittrice, che lo ha aiutato a sviluppare un gusto musicale decisamente più ampio, come il blues, il soul ed il jazz. 
Dal 2020 è seguito dal vocal coach e cantante “Filippo Perbellini”, che lo accompagna professionalmente nel mondo discografico e della produzione musicale, oltre che fornire preziosi consigli per i suoi brani originali.
    Sta producendo altri brani per completare il suo primo EP ufficiale.

    https://www.instagram.com/nicolofagnanimusic/
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  • Erika Giannusa , Dark Stone 


    in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo dell’artista

    Dopo il debutto radiofonico di “Errore Mondiale”, Erika Giannusa torna con il nuovo singolo “Dark Stone” (testo e musica di Erika Giannusa, arrangiamento di Erika Giannusa e Simone del Freo), una canzone classic rock basata sull’ allegoria del dolore, rappresentato attraverso una pietra di colore scuro.
    Il testo della canzone si sviluppa come un dialogo – descrizione sulla pietra scura, narrando lo stato psico – fisico da essa generato, dal momento in cui si deposita nel cuore, come cadendo dal cielo, fino al momento in cui, con il passare del tempo, la pietra si trasforma in un diamante che si disgrega progressivamente in corpuscoli finissimi che si perdono nelle vene.

    La trasformazione della pietra in un diamante incastonato nel cuore, sta a significare il valore del dolore che, nonostante sia devastante, porta con sé una elevazione spirituale oltre lo stato di sofferenza, ed una ricerca di senso e di miglioramento, che ci rende esseri unici ed irripetibili, le cui sfumature di luci ed ombre, proprio come in un diamante, ci caratterizzano e ci rendono speciali agli occhi di chi riesce a carpirlo.

    Alla fine del brano, la pietra ritorna ad essere un oggetto celeste, espiando il suo percorso dall’ umano al divino attraverso la disgregazione totale; frantumandosi nell’ universo come esplode una stella supernova, in un collasso di luci e tonfi cosmici, invisibili ad occhio nudo ed inudibili all’orecchio umano.

    Dark Stone, è già disponibile in tutti i principali digital stores ed il videoclip ufficiale è pubblicato sul Canale Youtube dell’ etichetta discografica Ghiro Records.

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  • Mia Elison, Turn You On

    l’artista presenta il suo primo singolo

    Come una scintilla che sa accendere e propagare un fuoco intenso, così si può definire la personalità di Mia Elison, nome d’arte di Claudia D’Ottavi, artista proveniente dal teatro musicale che presenta il suo primo singolo intitolato “Turn You On”, in uscita il prossimo 3 Settembre.

    Brano “Dance” dal Sound decisamente internazionale, di respiro anni ’90, trascina subito in un’atmosfera di energia grazie al ritmo incalzante. Oltre alla splendida voce di Mia, la Produzione e l’Arrangiamento sono di Mario Zannini Quirini; per la composizione del brano sono intervenuti alcuni professionisti come Francesco Scocchera; l’autore del testo è Dario Daneluz; la ritmica è stata affidata all’Emporium Band. La produzione artistica è di Duilio Sorrenti.
    Uscito per l’etichetta discografica Lead Records, Edizioni MZQ, distribuito su tutte le piattaforme digitali da Pirames International.

    Il risultato ci regala un brano dal mix esplosivo che corrisponde perfettamente al titolo, la cui traduzione italiana significa “accenditi”! Un invito a tirarsi su, a mettersi in gioco, a riaccendere sogni, desideri ed ambizioni schiacciate dal periodo difficile che stiamo vivendo. Il messaggio è quello di “attivare” la mente, ri-definendo le sensazioni della nostra anima. Giorno dopo giorno cresceva in lei  l’esigenza di esprimere questi pensieri, prendendo linfa da emozioni profonde, nascoste e represse dal blocco forzato di tutte le attività soprattutto in campo artistico. Una necessità che diventava giorno dopo giorno sempre più forte: è nato così nel 2020 il personaggio “Mia Elison” con lo scopo di creare un progetto discografico destinato ad un pubblico internazionale. Del resto Mia ha un trascorso musicale e un notevole background di presenza sul palco essendo stata la leader vocalist della band romana funky/dance “Emporium”, con la quale ha all’attivo più di 1200 concerti. Insieme a questa dote musicale ha coniugato la formazione teatrale indirizzata ai musical, che l’hanno resa nota al pubblico, essendo stata protagonista delle più importanti scene teatrali italiane per molti anni.  Qui decisivo è stato l’incontro con il cantautore Riccardo Cocciante e la sua opera moderna dal successo mondiale “Notre Dame De Paris”, dove Claudia ha interpretato il ruolo di Fiordaliso nel cast originale.

    Pura energia, Mia rappresenta metaforicamente il sogno, quel sogno che ognuno di noi porta dentro sé di esplosione della propria personalità libera nel proprio essere e nel pensiero da qualsiasi tipo di giudizio. Un nuovo mondo che ci chiama e ci tira fuori dalla notte buia, portandoci dentro ad un sogno a colori che “accende” la vita di bellezza e positività.

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    Progetti MZQ

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  • Monica De Serio, Hula Hoop

    fuori il nuovo singolo della cantautrice

    La Cantautrice barese, ma tarantina d’adozione, pubblica il suo secondo lavoro con l’etichetta DMB Management e la Direzione Artistica di Apulia MusicArte
    Dopo un importante esordio con il suo primo singolo Sud, che ha riscosso numerosissimi consensi, la cantautrice Monica De Serio rinnova il suo appuntamento con la Musica e ad un anno dalla prima pubblicazione lancia un nuovo singolo, che ha tutta l’aria di essere il nuovo tormentone di questa fine estate 2021.

    Il singolo Hula Hoop nasce dal bisogno dell’Autrice di raccontarsi, di parlare del suo amore per la Musica, che non si è mai affievolito, anche quando le situazioni della vita l’hanno portata per lungo tempo ad allontanarsi dal palco, che è per lei una seconda casa. 
Un viaggio tra desideri, momenti già vissuti, occasioni che ritornano e la voglia di riprendersi ciò che era rimasto indietro… di “cantare sulle note di un sogno per troppo tempo lasciato a metà“ … per riprendere le parole del brano.

    Sperimentarsi su generi musicali differenti … a questo ci sta abituando la cantautrice tarantina, che sa sempre stupire ad ogni nuovo lancio e che ama mettersi in gioco e “indossare nuovi abiti” e “nuove melodie” …
Un sound reggaeton fresco, estivo, che cattura al primo ascolto, prodotto da uno straordinario Giorgio Parisi.
“Hula Hoop” è online su tutti i digital stores e su youtube con il video ufficiale, che porta la firma dell’apprezzato regista Francesco Carrabino.

    
https://youtube.com/channel/UCCDLBneVlagCV022Ez_OJmQ
    
https://music.apple.com/it/album/hula-hoop-single/1579673656

    https://open.spotify.com/artist/4ZsRLZcNZlXxSJzjM8gL3T?si=joGuDUxuQeqUykA6szxMMQ&dl_branch=1

    Direzione Artistica Apulia MusicArte
    Etichetta Discografica DMB Management
    Produzione: Giorgio Parisi
    Mix and Mastering: Paolo Muscolino
    Video e Riprese aeree: Francesco Carrabino -Chiara Platania
    Regia: Francesco Carrabino
    Grafica: Francesco Carrabino
    Outfit: Rosa Very
Make-up: Rebecca Scarci
    Hair Stylist: Il Bello Delle Donne by Lucy Serio

    Un ringraziamento speciale per la location:
Città di Taranto, Comune di Crispiano nella persona del Sindaco Luca Lopomo , Ideal Bar di Claudio Conserva, Ideal Pasticceria di Sugar Almond
- A La Isla Cubana, nella persona del fondatore e direttore Giovanni Zanframundo e ai ballerini professionisti e docenti della scuola di ballo che hanno coreografato il brano:
Giuliana Lupoli,Mariachiara Lupoli,Giovanni Mosca, Claudio Conserva comparsa d’eccezione nel videoclip.

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  • Vincenzo Grieco, Misleading lights of town

    un brano che racchiude tutta l’anima rock dell’artista

    La title track “Misleading lights of town“, tratta dall’omonimo album di Vincenzo Grieco, uscito per Red Cat Inst Fringe ed è la protagonista del nuovo videoclip del chitarrista romano.
    Nel brano è racchiusa l’anima più “rock” dell’autore, che si ritrova nell’arco di una notte a cercare riparo nelle luci effimere di una grande città.
    Nella sua testa, la tela di un ragno, rappresenta quell’inquietudine che si muove silenziosa anche nei momenti apparentemente più gioiosi.

    Chitarrista, compositore, arrangiatore e didatta con oltre 20 anni di esperienza musicale, Vincenzo Grieco è ormai diventato un punto di riferimento nell’ambiente musicale romano.
    Nella sua attività musicale ha attraversato spesso diversi generi, privilegiando un suono ed un repertorio di tipo anglo-americano e vanta numerose collaborazioni musicali sia in Italia che all’estero.
    Da sempre appassionato di Rock Blues, si esibisce attualmente con la band “Vincenzo Grieco and T.H.E. Rome Blues Authority” e con il tributo a Jimi Hendrix/Stevie Ray Vaughan “Little Wings”.
    Da oltre 15 anni si dedica con passione ad un’intensa attività didattica tramite lezioni, masterclass e video corsi.
    Dopo svariate produzioni musicali di brani strumentali e sonorizzazioni (Rai Tv, Rai Trade), nel 2019 debutta con il suo primo album di brani originali.

    http://www.vincenzogrieco.it
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  • MICHELE BELLANO “In porta vado io” è il nuovo singolo estratto dall’album d’esordio del cantautore abruzzese

    La porta di un campo da calcio come metafora dei ruoli della vita

     

     

    “In porta vado io” è una metafora in cui la porta, quella calcistica, diventa  opportunità, porta sbattuta in faccia o porta che si spalanca all’improvviso regalandoci un sogno.

    Ancora di più, immaginando la classica partita di calcetto tutti vogliono essere il fantasista, l’attaccante che segna e che sale agli onori della cronaca per la sua prodezza, per aver regalato la vittoria alla propria squadra e il titolo, assume quindi, anche un significato rispetto al ruolo di ognuno di noi. Non si può giocare senza portiere e tutti si è fondamentali. Accettare però, di seguire la propria strada con costanza e pazienza, non è attitudine diffusa. 

    «La particolarità di questo disco è che ogni brano ha una sua vita, un suo mood ed un suo arrangiamento, sono tutti molto diversi tra loro. Ho puntato molto su questo aspetto sia per il mio continuo sperimentare cose nuove, sia perchè si tratta di un disco d’esordio, devo ancora trovare la mia strada. Anche se mi chiedo, perchè deve essere solo una?» Michele Bellano. 

    Etichetta: VISORY RECORDS

    Radiodate: 29 giugno 2021

     

    Contatti e social

     

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    BIO

    Michele Bellano è un cantautore abruzzese di 29 anni. La sua carriera inizia a 19 anni con la chiamata da parte di una ska band, i VattelapeSka, fatta di grandi amici e musicisti. Un progetto immersivo ed esaltante, durato 8 anni, che ha portato alla pubblicazione di diversi brani inediti. All’età di 25 anni si appassiona allo studio della chitarra, del songwriting e della produzione musicale. Nel 2019 fonda, insieme all’amico di una vita Davide Sciascia, batterista e creativo, la pop/rock band Agnosia. Con gli Agnosia si rafforza il rapporto di stima reciproca e amicizia con Francesco Gallo, talentuoso chitarrista. Da settembre 2015 è membro del cast artistico della Compagnia Orizzonte Teatro, con la quale porta in scena diversi grandi musical. Durante il primo lockdown, marzo 2020, Michele scrive 9 canzoni, che avrebbero dato vita al suo primo album da solista. Un progetto chiuso in un cassetto per anni, che finalmente vede luce forse anche grazie ai tempi sospesi concessi dalla pandemia. La forte collaborazione con Francesco Gallo porta Michele a produrre tutto il suo primo album presso il Garone Studios, di Piero Garone. Dopo un anno di duro ed esaltante lavoro il disco è finalmente pronto. Il 19 marzo 2021 è uscito il primo singolo, “Ci ho ripensato”, title track dell’album. Michele è già a lavoro sul suo secondo album.