Tag: singolo

  • Orlando Ferrari, Perdono

    l’interessante singolo dell’artista bresciano

    “Perdono” è un brano che nasce dall’esigenza di raccontare la difficoltà del crescere attorniati dal pregiudizio, perché “diversi”. Essere “diversi”, in effetti, significa porre il prossimo innanzi a maggiori difficoltà nell’esercizio della comprensione della propria natura; significa essere bambini e bambine che non rispecchiano quel che il costume ha plasmato e definito, secondo consuetudine, come ammissibile nei ranghi della supposta “normalità”.

    “Ero un bambino dolce e fragile”, racconta Orlando Ferrari, “mio padre mi disse che avrei dovuto fare il prete, perché non riusciva a concepire la possibilità, per un bambino maschio, di essere amorevole, mansueto e gentile”.

    La diversità arricchisce i nostri rapporti, ma può, altresì, renderli difficoltosi, quando ai nostri interlocutori mancano le doti critiche necessarie a sceverare problemi non comuni. La difficoltà nella comprensione, spesso, scaturisce in un senso di impotenza ansiosa e, in malaugurati casi, in atti di violenza fisica. Sono tanti i bambini, in Italia e nel mondo, che subiscono violenze in ambiente domestico poiché la loro essenza pone complicazioni nel riuscire a carpire la loro particolare natura. Spesso rimangono isolati, poiché, nonostante i loro occhi lancino tristi richieste di aiuto, il vicinato, o persino il contesto scolastico, rimangono amaramente immobili.

    È difficile chiedere aiuto. Lo è per tutti ed ancor di più per un bambino che si trova, suo malgrado, imprigionato in un paradosso esistenziale, quello in cui il luogo in cui dovresti sentirti al sicuro e protetto è il luogo in cui vivi un quotidiano inferno. Sappiamo come, per i ragazzini più fragili, sia facile, nel difficoltoso rimuginare e chiedersi infiniti “perché?”, sentirsi colpevoli per il gratuito male che si riceve.

    Chiedersi infiniti “perché?”, tuttavia, non è il modo migliore per curare le proprie ferite. La colpa, diceva Spinoza, è un concetto precipitabile ad anteriorità logiche e temporali infinite. Cercare un colpevole, nella fatalità esistenziale, è un esercizio faticoso e doloro. Le cose accadono. Al di là delle ragioni consce ed inconsce di ciascuna individualità, non ci è dato il conoscere ragioni universali, in grado di riappacificarci con il nostro destino. La sola via per raggiungere la pace interiore è il perdono; un esercizio di comunione con ogni essere umano, nella comprensione della sola cosa che ci lega: il dolore.

    Questo è quel che vuole significare il nuovo brano di Orlando Ferrari: solo l’Amore (ovvero la comprensione) ci salva.

    “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel trovare altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è” [Marcel Proust]

    Orlando Ferrari è un artista emergente di Brescia. Come la quasi totalità di poeti e suonatori, percepisce la propria devozione alla musica già in tenera età. Purtuttavia, non ama dare una temporalità alla sua dedizione musicale, ma preferisce sottolineare come la musica sia per lui un fattore di costituzione biologica; qualcosa che fonda il suo essere e ne guida ogni apparizione.
    Orlando vive l’esistenza con stravaganza. Ama descriversi come un “novello Des Esseintes”: radicalmente elegante, tragicamente affascinato dai fasti di Versailles, nonché portato a scavare nei più profondi recessi dell’esistenza come Rimbaud, o un qualunque altro simbolista.
    Ha pubblicato il suo primo singolo a marzo: “Slava Ucraina, Herojam Slava!”, un brano scritto dopo una nottata passata ad ascoltare un lungo servizio giornalistico, recante le voci di diversi civili ucraini.
    Presenta, ora, al pubblico “Perdono”, il suo nuovo singolo, sulla violenza domestica e la diversità.

    https://www.facebook.com/orlando.ferrari.official/

  • Patrizio Maria, Zucchero, pane e ciliegie

    il singolo del cantautore, chitarrista e fumettista.

    Zucchero, pane e ciliegie è una canzone autobiografica che vuole rappresentare un mondo che non c’è più. Quel mondo che ora troviamo nei libri, nelle vecchie pellicole e che, in qualche modo, abbiamo rivissuto nella sofferenza e nella rinuncia in questi ultimi due anni.

    L’amore delle piccole cose. 
Sia nel testo, sia nel pensare ai suoni e alle frasi di chitarra – acustica ed elettrica – il cantautore rimane fedele a quei ricordi, a quegli odori e sapori di un tempo, alla velocità meccanica del treno, alla passiflora che cresceva spontanea sulle case, ai primi Wrangler strappati sulle ginocchia e alle scarpe da tennis sempre slacciate.

    Anche quando una merenda con “zucchero, pane e ciliegie” era un passaggio filosofico tra la libertà e la ribellione; come l’ombra di un cancello che ormai è aperto a questa vita fatta di opportunità e di sorprese infinite. Zucchero, pane e ciliegie… Del resto la vita è un morso veloce da gustare per sempre.

    Cantautore, chitarrista e fumettista. “R” francese, personalità istrionica e colorata. Collabora – come chitarrista, corista, spalla, autore – con artisti quali Little Tony e suo fratello Enrico Ciacci, Ivan Graziani, Mango, Francesco De Gregori, Patty Pravo, Umberto Bindi, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Alberto Camerini, Nico Di Palo, Franco Bracardi, Andrea Rivera, Alessandro Haber, Aida Satta Flores, Alberto Radius, altri.

    Nel 1993 inizia, giovanissimo, la collaborazione con Ivan Graziani che lo aiuta nella produzione dei suoi primi brani. 
Nel 2007 esce, nelle Radio e nelle Tv nazionali, il singolo “Io c’ho L’Ansia”, riscuotendo grande successo dalla critica e dal pubblico. 
Nel 2009 esce il primo album – “India Londinese” – che vende, in pochi mesi, 14.000 copie. Il disco è interamente prodotto da Maurizio Montanesi, storico fonico della RCA. 
Segue un tour lungo tre anni, con all’attivo oltre 300 live in Italia e nel resto d’Europa. Nel 2010 esce un nuovo singolo, “Sociopatica”, programmato dalle maggiori emittenti radio-tv. 
Nello stesso anno è finalista a Musicultura con i brani “Scimmia”, “La Scarpa” e “Killer”. 
Nel 2012 esce – nei negozi e nei digital store – il nuovo album “Banana Confused”, registrato a Londra con l’aiuto di Joshua Smith, fonico di Paul Weller. È endorser dei marchi “Monkee Genes”, “Gola”, “Converse”. Il tour che segue lo vedrà spesso impegnato nella capitale inglese. 
Nel 2016 – per la Clodio Management – esce il nuovo singolo “Ipocondriaco”. 
Nel 2018 escono i singoli “Dove Vanno gli Eeschimesi?” e “Dandy”. 
Nel 2019 il brano “Io C’ho l’Aansia” diventa sigla ufficiale del programma radiofonico ‘Breakfast in Italia’ in onda ogni sabato su Radio Italia Anni 60 Roma, FM 100.5.

     

    https://www.facebook.com/PatrizioMariaOfficial
    
https://www.instagram.com/patriziomariaofficial/

  • RODOLFO MARIA GORDINI ”Non vivrei” è l’inno d’amore scritto da Mauro Lo Sole e interpretato dal tenore e cantautore italiano

    L’omaggio in musica alla persona che più amiamo al mondo

    In radio dal 3 maggio

     

    Una canzone con una dedica molto chiara. L’autore del brano, Mauro Lo Sole, ha voluto scrivere queste parole per la moglie. 

    Lui stesso racconta: «Il destino ci aveva diviso e le dissi che avrei sfidato il mondo per averla, non avrei vissuto senza di lei». Da Roma a Milano i due si reincontrano e si sposano e Non vivrei, interpretata da Rodolfo Maria Gordini, diventa la canzone per suggellare questa romantica storia d’amore. 

    Etichetta: ADVICE MUSIC

    Radio date: 3 maggio 2022

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/Rodolfo.Maria.Gordini.Official 

    Instagram: rodolfo_maria_gordini

     

    BIO

    Rodolfo Maria Gordini è un tenore e cantautore italiano. Nasce a Milano il 26 ottobre 1958, sale alla ribalta, a livello televisivo, prendendo parte alla trasmissione di Rai 2 The Voice nel 2020, ma il mondo della musica ha fatto parte della vita di Rodolfo Maria Gordini sin dall’età di 8 anni, quando debutta con il celebre brano operistico ”La donna è mobile” presso il velodromo Vigorelli di Milano. Il maestro è esponente riconosciuto del liric-pop, avendo inciso negli ultimi 25 anni diversi album in cui grandi classici e musica pop hanno trovato contatti e sovrapposizioni sublimi. Ha all’attivo anche una scuola di canto che forma giovani interpreti. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • FICSTRIP “Massive Icefall” è il nuovo singolo estratto dall’album d’esordio della band alternative rock

    Distorsioni graffianti descrivono la metamorfosi mentre la contrapposizione di ritmo e melodia trasporta nel sonno della rinascita

    I riferimenti testuali, più o meno espliciti, descrivono l’autodistruzione intrecciando più livelli di lettura: l’ambiente e lo sfruttamento incontrollato delle risorse del pianeta; il cambiamento climatico; la fine di una relazione; lo stereotipo della “donna oggetto”.

    Malgrado i molteplici temi presenti in questa “allegoria” della società moderna, la chiave per comprenderli, secondo i Ficstrip, è una: «Se non saremo noi i protagonisti del cambiamento, se continueremo a fingere di cambiare tutto per far sì che in realtà non cambi nulla, sarà il cambiamento stesso a travolgerci». 

    Così come il bozzolo, apparentemente immobile ed imperituro, viene squarciato dalle forze invisibili che si muovono al suo interno, permettendo alla farfalla di “nascere” iniziando un nuovo stadio della sua vita, l’arpeggio iniziale di chitarra acustica sembra volersi protrarre in una litania insistente, ma viene travolto dalla potenza incontrollabile di tutti gli altri strumenti per dare vita al pezzo.  

    Schitarrate distorte e graffianti, linea di basso energica, batteria secca e dura, a tratti tribale. Voce e violino trasportano l’ascoltatore, cullandolo e sorprendendolo. 

     

    I Ficstrip sono: 

    Jym: voce che spazia dal catartico all’esplosivo. 

    Zullo: chitarrista che fa della creatività il suo punto di forza

    Mattia: chitarrista dall’anima blues, imprevedibile e viscerale

    Elly: cattiva e sensuale con un basso distorto tra le mani.

    Dave: batterista energico che affonda le proprie radici nel primo Grunge. 

    Oriana: violinista dalle oniriche visioni 

     

    Il singolo è il secondo estratto dall’EP uscito ad aprile. Tutti i brani sono stati prodotti e registrati presso EDAC STUDIO, che ha lavorato con Gorillaz, Nic Cester e Giorgieness. 

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 1 aprile 2022

    Release Ep: 22 aprile 2022

     

    LINK SOCIAL 

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/ficstrip 

    INSTAGRAM: https://instagram.com/ficstrip

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCRZKVQbTqUxWKhF8l-_kqow 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/3PPFY2F5zYkUzLgbJd61A5

     

    BIO

    Il progetto Ficstrip nella formula attuale nasce a fine 2020 con l’intento di produrre pezzi inediti che fossero il riassunto degli ultimi tumultuosi anni vissuti dai membri della band all’interno e al di fuori di essa. Anche il titolo “Hopes and Shadows” del nuovo EP, affidato alla produzione di EDAC STUDIO e in uscita nel 2022, richiama i sentimenti contrastanti che hanno caratterizzato la realizzazione di ognuna delle canzoni, sentimenti legati principalmente al disagio generato dalle contrapposizioni della società moderna. La band è composta da musicisti attivi da molti anni, anche con altri progetti, nella scena musicale delle province di Varese e Como, condividendo il palco con altri musicisti affermati nel territorio. Ogni componente del gruppo con le sue relative esperienze è diametralmente opposto all’altro. Il risultato, pur strizzando l’occhio a sonorità tipiche del pop rock, è difficilmente classificabile: dolce ma ruvido, onirico ma pragmatico. L’unico comune denominatore della band è il fortissimo senso di appartenenza alla provincia profonda ed il sincero rifiuto della grande città come punto di riferimento. A febbraio la band ha pubblicato il singolo “Fallin’ Down”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Sparami è il nuovo singolo di Adriana Ft. Inoki

    Adriana torna con un nuovo brano

    Dopo l’uscita di “Baby Please” prodotta da Shocca, “Niente di me” prodotta da Low Kidd, “Dentro” con Yazee e Miryam Ayaba e altre svariate collaborazioni, Adriana torna con un nuovo singolo in feat con l’intramontabile Inoki, prodotta da Jenny e Plagio.

    Adriana e Inoki si incontrano a metà strada in un viaggio dalle atmosfere sospese, due personalità, all’apparenza distanti, si inseguono tra domande e decisioni. “Sparami” è la sicurezza dietro la provocazione, è l’affrontare le proprie sfide senza mai abbassare lo sguardo.

    ADRIANA

    Adriana è un artista Veronese, cantautrice, coreografa, ballerina. Gravita nel mondo dello spettacolo da quando ha 18 anni, lavorando per grossi brand quali Adidas, Diadora, Puma, Waves Audio… e lavorando come ballerina a diverse produzioni televisive.

    Nel 2019 entra a far parte del roster di “Coca-Cola Future Legend”, da lì inizia un susseguirsi di esperienze vincendo concorsi come Amnesty International (Voci per la Libertà), Honiro Ent Audition, Ama Music Festival, Is Me di Aw Lab, dando inizio ad una serie di collaborazioni. Tra i nomi di spicco abbiamo Dj Shocca aka RocBeats, uno dei producer pionieri dell’Hip Hop italiano che produrrà il singolo “Baby Please” uscito su Real Talk; a seguire con Low Kidd, collettivo Machete, per la produzione di “Niente di Me”; con Yazee e Miriam Ayaba per il singolo “Dentro”.
Queste collaborazioni la portano ad avere credibilità in tutta la penisola, collaborando con altri artisti, per progetti personali e non.

    Nata nel 1995 da papà della Guinea- Bissau e mamma italiana vive sin da piccola una realtà multietnica, dove il diverso non è un qualcosa da temere, bensì da scoprire.
Proprio questa sua visione del mondo l’ha spinta a collaborare fin da subito con artisti differenti. Tutte le uscite sono curate da Adriana, a partire dalla scelta della direzione musicale fino alla parte visual con foto e video. Nell’estate 2021 ha la possibilità di realizzare un tour per il nord Italia con la formazione voce, dj e chitarra.
I progetti aperti sono di diversa natura, Adriana è una stacanovista e non ha paura di nulla.

    INOKI

    Quante volte puoi tornare prima che smettano di crederti? Quante volte puoi dire di aver cominciato un nuovo viaggio mentre la strada resta la stessa? Qualcuno, nel caso di Inoki, potrebbe rispondere: una di troppo. Ecco perché Fabiano Ballarin, classe 1979, non è ripartito dalle parole se non da quelle che si incastrano sul beat. Da qui ha ricominciato, per un risultato inatteso che – per una volta, forse la prima – apre a uno scenario diverso da quanto visto finora, a una strada mai intrapresa.

    A gennaio 2021 pubblica l’album “MEDIOEGO”, che segna il suo ingresso nel roster di Asian Fake, e che vede la collaborazione di grandi artisti e produttori, mettendo diverse generazioni a confronto. A questo segue il suo repack, “NUOVO MEDIOEGO”, uscito a novembre dello stesso anno e arricchito da nuove partecipazioni del panorama musicale italiano e internazionale.

    Instagram: @theycallmeadriana / @inoki.ness

  • TheVerso, L’Universo 


    Fuori il nuovo singolo del cantautore romano

    “L’ Universo” è una ballad che unisce il mondo britpop inglese al cantautorato italiano. Evidenzia la sua originalità nel contrasto al suo interno: da un lato descrive sentimenti forti e una sorta di viaggio fantascientifico dei due protagonisti, dall’altro mostra immagini che sono così enormi da svelarsi come chiare fantasie. Forse alla fine il viaggio descritto nella canzone attraverso strade colme di metafore è solo un gioco in cui è racchiusa l’intimità di una coppia. Dopo tutto in inglese la parola “play” vuol dire sia “suonare” che “giocare”. È un caso? Forse no…

    Luca Cicinelli in arte TheVerso nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “Imperfect Symmetries”. I singoli Fireflies ed EndlessCorridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Dal 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “L’ Universo” è il suo ultimo singolo. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.

    https://www.facebook.com/theverso.official
    
https://www.youtube.com/channel/UCYYkKW3AyOvpvmV-92Pklug
    
https://open.spotify.com/artist/15FH78BJz68g9VFBPBH6ob
    
https://www.instagram.com/theverso_music/

  • Lino Cericola , Chi ha sbagliato Che importa 


    il brano pop elettronico del cantautore

    “Chi Ha Sbagliato Che Importa ” è il singolo di Lino Cericola, un brano pop elettronico con un ritmo che si può ballare tranquillamente in discoteca, una canzone d’amore romantica che sembra voglia dire.” l’amore vero supera ogni barriera o litigio e mettendo l’orgoglio da parte si può ricominciare”.

    Lino Cericola nasce e vive a Torino.
    A 16 anni, per gioco, inizia a studiare la chitarra e ben presto si ritrova a suonare in feste di amici e locali di periferia riscuotendo vari consensi sopratutto per il timbro vocale, così sente la necessità di studiare canto ed inizia a partecipare a vari concorsi classificandosi sempre nei primi posti.
    All’età di 21 anni, col cuore infranto da una storia d’amore andata male, scrive la sua prima canzone “Non So Più Chi Sei” (che poi pubblicherà molto tempo dopo). Da quel momento si apre un mondo di opportunità e sulle ali dell’entusiasmo si dedica alla scrittura di altre canzoni prendendo ispirazione dalla grinta di Vasco miscelata alla dolcezza di Battisti, ma conservando sempre l’originalità. 
La sperimentazione di nuove tecniche e suoni nuovi e contemporanei rientrano prepotentemente nel suo personalissimo stile.
    Le origini sono da ricercare nel Pop/rock ma la destinazione naturale volge verso un pop/elettronico sempre fedele all’essere se stesso con canzoni che rispecchiano la sua personalità: “un bravo ragazzo che crede nell’amore”. 
Non nasconde nulla di se stesso, nessuna maschera .”Non metto maschere nemmeno a carnevale”, dice Lino.

    https://vm.tiktok.com/ZMLsHRTGy/
    https://www.youtube.com/channel/UCwVLWr_Hm0-JAAT-RQQOJvg 
    https://www.instagram.com/linocericola/
    https://www.facebook.com/linocericolafanpage/ 

  • Claudio Carlucci,Pelle

    Il nuovo singolo del cantautore romano


    “È la mia pelle, adesso non fa più male”
    Pelle, il nuovo singolo del cantautore romano Claudio Carlucci, già disponibile dal 22 aprile su tutte le piattaforme digitali.
    Il brano, che segue l’ultimo singolo Miami, è un viaggio introspettivo, intimo, nato dall’esigenza di raccontare un cambiamento: il superamento delle proprie paure, l’accettazione delle proprie fragilità che diventano un punto di forza; una storia “incisa” sulla pelle, la quale diventa la reale protagonista, il tramite attraverso cui l’autore analizza il suo passato, le sue ferite, ne prende consapevolezza e realizza che la vera forza risiede nell’accettazione, fino al punto in cui la pelle “non fa più male” e in essa si riconosce, “perché mi guardo e non ti vedo più”. Dal brano emerge la necessità di esorcizzare un passato che ormai non fa più male, la voglia di evadere ed essere semplicemente se stessi, senza etichette, senza freni.
    Pelle è un brano electropop, intimo e al tempo stesso coinvolgente; la dinamicità musicale va di pari passo con cambi di pensiero; l’arrangiamento è stato realizzato da Corrado Lambona, mix e master da Jacopo di Felice presso Enjoy Recording Studio di Collarmele (AQ).

    Claudio nasce a Roma il 28 ottobre 1994, studia danza per dodici anni, ma è a soli 15 anni che si avvicina allo studio del canto. Tra il 2014 e il 2016 partecipa a concorsi e programmi televisivi andati in onda su tv locali quali Gold Tv e Lazio Tv. Dopo essersi laureato in lingue straniere alla Sapienza, si dedica completamente alla musica. Nel 2019 è in tour in tutta Italia con un gruppo vocale, esibendosi in radio, tv locali e teatri; sempre dal 2019, oltre a lavorare come performer presso rinomate strutture turistiche, inizia a scrivere il suo primo album Distante, pubblicato nel febbraio del 2021. Alla fine dello stesso anno inizia a lavorare al suo nuovo progetto discografico.

    Potete seguire Claudio attraverso i seguenti link:
    Facebook: https://www.facebook.com/ClaudioCarlucci94
    Instagram: https://www.instagram.com/claudiocarlucci_/

     

  • Prof. Simor & Promo L’Inverso, Grazie a …

    il singolo che anticipa un nuovo progetto

    Prof. Simor , artista dalla penna leggiadra e complessa. Dopo oltre un anno dall’uscita di Focus, il suo primo album , torna a farsi sentire con un singolo che anticipa il suo nuovo progetto. 
Una sorta di rivalsa personale per ricordare a se stessi cosa siamo. Grazie a … è il titolo , in collaborazione con Promo L’Inverso che oltre ad un super beat ha realizzato una mega strofa. Un brano che rappresenta il biglietto da visita di un lavoro che dà quel qualcosa di più che in tanti richiedevano .

    Prof. Simor nasce a Roma fra i quartieri di Primavalle, cresciuto in un ambiente un po’ “così”. Il freestyle e i concerti lo fanno innamorare dell’hip hop. Dai sedici anni comincia a realizzare le sue prime strofe, fino ai diciannove dove, purtroppo, per una brutta esperienza esce completamente dalla scena. A ventuno anni torna più carico di prima. Prof. Simor è artista dalla penna leggiadra ma nello stesso tempo complessa, dall’incastro ricercato e il lessico ricco di citazioni e vocaboli insoliti. Il suo nuovo progetto, annunciato da “Grazie a…” è un salto di livello, non solo nelle metriche e la musicalità, all’interno c’è l’appoggio e il supporto di grandi beatmaker e producer, Promo l’Inverso è uno di questi, per gli altri basta avere ancora un po’ di pazienza.

    https://open.spotify.com/artist/7umhX59PePK2KpQv34yJMf
    https://www.instagram.com/prof.simor_/

  • Erika Arzu, Colpa Mia

    in promozione il singolo della cantante

    Il singolo della cantante sarda in promozione . 
Un brano che scorre, si fa ascoltare dalle sonorità attuali, caratterizzato da un giusto mix che amalgama la bella voce di Erika con un arrangiamento efficace che rende la canzone fruibile e immediata. 
L’area di azione e quella del Pop Italiano , ma di quel pop che negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni, rendendosi attuale nel sound grazie anche alle contaminazioni che i giovani artisti, inevitabilmente, assorbono in questo nuovo mondo che viaggia velocissimo grazie anche alle nuove tecnologie che hanno essenzialmente accorciato le distanze.
    La parte testuale esamina un argomento ben preciso, quello dell’auto critica, del porsi delle domande per valutare, correggere ed andare avanti.
    “A volte nella vita bisogna ammettere le proprie colpe sia nei rapporti personali che in generale nella vita”.
    È questo il messaggio che ci trasmette Erika Arzu, con il suo debutto discografico. Il brano dal titolo “Colpa mia” che è anche accompagnato da uno splendido videoclip girato nella sua terra natale, la Sardegna.

    Dopo una gavetta musicale fatta di concerti, serate, concorsi musicali Erika si affaccia al mondo discografico con questo brano che è una riflessione sui rapporti interpersonali.
    A volte ammettere le proprie colpe è assolutamente giusto, ma spesso la colpa non è solo di se stessi ma anche di altri.
    Solitamente quando le cose nella vita non riescono bene c è spesso l’ abitudine di incolpare tutti ma a volte per cambiare delle abitudini che non ci sono gradite bisogna guardare avanti ed ammettere le proprie colpe.

    https://m.facebook.com/profile.php?id=100005590423040
    https://music.apple.com/it/album/colpa-mia-single/1586952909

  • Davide Mugo, Come Johnny Cash

    il singolo ispirato dal grande artista

    Come Johnny Cash è il nuovo singolo di Davide Mugo prodotto dalla Ghiro Records.
L’artista con questo brano compie un viaggio interiore raccontando se stesso senza filtri, come se volesse svelare una parte di sé che normalmente nasconde nella vita privata .

    Dice Davide : “ Ho sempre ascoltato e cantato ogni genere musicale, da quella popolare a quella sacra, dal rock al soul, dal canto in coro a quello da solista oltre che esperienze in band e come cantautore”.

    In questi percorsi intrapresi spesso l’artista si interfaccia con le opere di Johnny Cassh e ne rimane letteralmente affascinato dalla sua voce, dal suo sound e dalla caratteristiche dello straordinario personaggio. 
Quello però che lo colpisce di più sono i testi del grande artista, la sua grande capacità di raccontare attraverso le sue canzoni.
    Continua Davide: ”Ho cominciato a capire veramente chi fosse Johnny Cash quando ho approfondito i suoi testi ricercando le traduzioni e seguendo in modo naturale anche una mia fase di crescita artistica e personale, mi sono ritrovato ad affermare , vorrei essere come lui”.

    Davide Mugheddu in arte Davide Mugo nasce nel 1978 a Ozzero, un piccolo paese nell’hinterland milanese.
Lombardo di nascita ma con origini sarde.
Sviluppa una passione per la musica ed in particolare per il canto, mettendo in mostra le sue doti canore fin dalla più tenera età.
    Questa passione crescerà nel corso degli anni portandolo a scoprire una predisposizione alla scrittura.
    Si esibisce per tredici anni cantando con una formazione corale di musica popolare, la Corotrecime Città di Abbiategrasso che arricchisce il suo bagaglio personale di esperienze sia con lo studio sia con l’esecuzione in coro e da solista di canti popolari.
    Comincia a farsi conoscere negli ambienti milanesi grazie ai propri testi che in principio sono parodie di brani famosi ma che in seguito diventano personalissimi , introspettivi ed emozionanti, raccontando storie di vita quotidiana.
    Tra i primi lavori inediti ci sono inni per squadre di calcio e rielaborazioni di brani di pubblico dominio come, ad esempio, l’applicazione di un testo alla famosissima melodia del “Silenzio”.
    L’incontro con il compositore Antonello Pitzianti è una vera e propria svolta artistica e adotta Davide Mugo come nome d’arte .
    Sulle Scale è il suo primo singolo pubblicato dalla Ghiro Records.

    https://www.instagram.com/davide_mugo/
    https://m.facebook.com/DavideMugo1978/
    https://youtube.com/user/dmugo1978

  • Deca, Paranoie

    il singolo estratto dall’Ep del rapper

    Paranoie è il singolo estratto dal primo Ep ufficiale di Deca. 
Khater Dino , inc arte Deca è un rapper di origine egiziane, classe “96 che nasce e cresce a Bergamo . 
E’ nel 2016 che pubblica i suoi primi brani su SoundCloud, iniziando una percorso di “gavetta” fatto di partecipazioni a contest e aperture di concerti live in giro per l’Italia. 
Nel 2019 pubblica il suo primo progetto dal titolo “Good Dreams” composto da dieci brani ma è grazie a singoli come “Fresh Like me”, “Drip” e “ Sleeping dogs” che Deca riesce a consolidare il proprio stile artistico.

    Finalmente i tempi diventano maturi e il rapper mette fuori il suo primo Ep Ufficiale , “Iceberg”.
In questo progetto l’artista racchiude il suo punto di vista nei confronti di una mondo in divenire, dispotico, nel quale non si rispecchia.
    Testi espliciti, senza mezzi termini attraverso i quali Deca vuole sdoganare gli stereotipi della società ed esprimere il concetto di “viversi in pieno la vita in Real Life piuttosto che la vita virtuale”.
L’Ep contiene sette tracce che raccontano di una generazione in cui l’apparire è meglio dell’essere, dove non c’è corrispondenza tra la vita mostrata suo social network e quella offline.

    Il sound di Deca è caratterizzato da melodie catchy e suoni sperimentali, prendendo come riferimento artisti come.
Post Malone, Juice Wrld, Kid Laroi, 6lack ed altri .

    https://open.spotify.com/artist/3TK88kbzwaiAjurJHqwh2b
    https://www.youtube.com/channel/UCyagoH4v6rTW_BcZZ9WXryQ

  • MAUTO “Le mani nel vento” è il singolo dedicato a chi convive con il Parkinson per l’11 aprile, Giornata mondiale della malattia del Parkinson

    L’11 aprile, Giornata mondiale del Parkinson, permette di spostare l’attenzione su chi, ogni giorno, cerca di abbattere barriere e ottenere piccole conquiste

    In radio dall’11 aprile 

     

    “Le mani nel vento” è un brano contenuto nell’album “Il tempo migliore” (2020 Eea Music, ITDM02000012), e canta l’amore come forza universale, oltre le barriere fisiche della malattia di Parkinson, dove il tremore delle mani viene trasfigurato nella brezza del vento che può unire le anime, al di là di ogni difficoltà, senza tempo.

     

    Il videoclip, emozionante ed intenso, girato da Claudio Piccolotto (già regista dei precedenti videoclip “L’Itaglia – Aida si è persa” e dell’inedito testo di Piero Ciampi “Nero bianco e blu” musicato da Mauto e cantato insieme a Miranda Martino“) esce in concomitanza con la Giornata Mondiale della malattia di Parkinson e vuole esaltare l’amore universale, non come banale luogo comune, ma come energia ed antidoto ad ogni paura, portando a termine, con un’ulteriore nota di speranza, il discorso iniziato con il doppio progetto de “Il tempo migliore“. Il video è prodotto da Domenico D’Angelo (già produttore di Enigma e Modern Talking). 

     

    L’album “Il tempo migliore” è stato pubblicato in due versioni. La prima in studio, uscita nel 2020 e la seconda acustica, rilasciata nel 2021. 

    Etichetta: Eea Music

    Radiodate: 11 aprile 2022

     

    Contatti e social

     

    Sito: http://www.mauto.us

    Facebook: https://www.facebook.com/MautoMusic/

    Instagram: https://www.instagram.com/gianfrancomauto/

    Twitter: https://twitter.com/gianfrancomauto

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCV8leg5MGneail-MB5n9kmg

    iTunes: https://music.apple.com/it/artist/mauto/551871570

     

    BIO

    Nato a Roma nel 1975, Gianfranco Mauto ha scoperto la musica all’improvviso, in una stanza della scuola media. Pianista, fisarmonicista ed autore, ha ottenuto vari premi e riconoscimenti (Poggio Bustone, Pigro, MEI, Donida, Biella Festival) e nel 2014 è stato tra i finalisti del Talent GenovaXVoi oltre ad esibirsi sul Palco Smeraldo di Eataly a Milano.

    Nel 1999 è stato tra i fondatori di CiaoRino, il primo tributo a Rino Gaetano, ed ha suonato e collabora tuttora con artisti italiani e stranieri (Il Volo, Tomy Renis, Kacey Musgraves, Kevin Costner, Amedeo Minghi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi).

    Nel 2012 ha pubblicato il primo album “Cosa Cambia” il cui tour è durato quasi quattro anni e lo ha visto esibirsi in numerosi concerti in tutta Italia.

    Nel 2018 è uscita la sua prima raccolta di poesie “E tutto si riveste di nuovo” per l’editore Terre Sommerse (Roma).

    Il 1 maggio 2020 è uscito il brano “La tua rivoluzione”, adattamento in italiano del famoso brano “Talkin ‘bout a revolution” di Tracy Chapman. 

    Attualmente Mauto sta promuovendo il doppio lavoro discografico “Il Tempo Migliore” (versione studio e acustica). La prima parte di questo progetto è stata pubblicata il 27 Novembre 2020, anticipato dal singolo “L’Itaglia (Aida s’è persa)”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Laura Castronuovo, Dove l’aria profuma di te

    è in radio il nuovo singolo dell’artista

    Come uno fiorire primaverile sboccia l’argomento dell’Amore, sentimento tanto complicato quanto vitale nella vita di ognuno di noi e celebrato in tutte le forme d’arte. Ogni artista lo descrive a modo suo e lo fa anche la cantautrice Laura Castronuovo che presenta il nuovo singolo “Dove l’aria profuma di te” in rotazione radiofonica da venerdì 8 Aprile.

    Tormentato o romantico, ribelle o placato l’Amore si presenta con mille sfaccettature; può arricchire, ma anche distruggere, è gioia e paura, è traguardi e ostacoli. E’ l’artista stessa che spiega meglio << “L’ Amore è dove senti di essere a casa, quella casa che spesso si costruisce fra le nuvole, quel posto in cui senti di dover abitare, dove l’aria profuma di chi si ama. Ora so dove abiterò…..esattamente “Dove l’aria profuma di te”!>> L’Amore resta e resterà sempre il motore che dà un senso alla vita ed è proprio questo che emerge dall’Essere più profondo come cantautrice di Laura. Gli autori del brano sono Remo Elia e Luca Sala mentre la produzione è sotto etichetta  “La Mia Song”.

    Classe ’83, Laura trascorre i primi anni di vita in Germania e quando ritorna con i genitori in Italia, nel piccolo paese d’origine sulle colline lucane, manifesta con decisione il sogno e la passione per la musica ereditati dalla nonna. Laura sente forte l’esigenza di cantare, e la sua bravura comincia ad essere notata in primis dalla famiglia che le fa da pubblico. Ben presto inizia a partecipare ad importanti concorsi come quello di “Castrocaro” e “Sanremo Giovani”. Partecipa al “Cantagiro del Sud” ed entra a far parte di alcuni gruppi musicali. A causa di un incidente in moto l’artista è costretta per un periodo a fermare i suoi progetti musicali. Consegue il diploma e si trasferisce in Lombardia dove inizia a lavorare nel Corpo di Polizia Locale. La musica sembrava essere passata in secondo piano nella sua vita ma, come una fiamma mai spenta del tutto, torna a riaccendersi e così Laura prende in mano una penna e lascia scorrere sulle pagine bianche un fiume di parole che si trasformano ben presto in una canzone, il suo primo inedito dal titolo “Ali in Prestito”. A distanza di qualche mese pubblica un secondo brano “Dillo alla luna”, un omaggio al meraviglioso mondo magico di questo satellite naturale. A Dicembre 2021 esce “Meritiamo il sole”, brano che affronta un argomento molto sentito dall’artista, quello del conflitto interiore con se stessi e con i genitori durante l’adolescenza dove, in ogni caso, trionfa sempre l’amore. E non poteva essere altrimenti, perché per lei oltre la musica l’Amore è tutto.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Uniplux, Lettera al presidente

    il nuovo singolo degli storica band punk rock italiana

    Ricorre nel 2022 il 40esimo anniversario di “Chi siamo noi?”, il primo singolo degli UNIPLUX (una delle pochissime autentiche  Punk-rock band Italiane riconosciute all’estero) pubblicato dalla RCA italiana nel lontano 1982, scritta e registrata (sotto  la supervisione di Fulvio Mancini della ex RCA )  da Fabio Nardelli leader della band. Questa nuova versione diventa la colonna sonora del video con la regia di Marco Schiavoni ed e’ focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il movimento punk romano dell’epoca perché gli anni ’80 non sono stati esclusivamente un momento frivolo e disimpegnato ma anche un grido di libertà, di critica e di denuncia con frange estreme molto politicizzate. E questa voglia di ribellione ci infiamma ancora, vista la situazione di crisi economico-politico-globale  che stiamo attraversando, e ci spinge a riprendere in mano con entusiasmo lo strumento che più ci appassiona e che ci permette una diretta espressione: la MUSICA. E nel caso di Fabio Nardelli (alias effeuniplux) lo strumento è la sua voce, i suoi testi diretti senza fronzoli e la chitarra elettrica, simbolo del Rock d’autore.
    Ad Aprile 2022 viene pubblicato  il nuovo singolo “Lettera al Presidente” sempre con il video  realizzato  da Marco Schiavoni, una denuncia diretta alla classe  politica Italiana, che recentissimamente dopo 2 anni di discutibili  restrizioni e speculazioni sul Covid 19 ci sta spingendo verso cupi venti di guerra.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina:  nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana  come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg  Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso.  Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione temporaneamente la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band.
    Anche se inizialmente etichettato come gruppo Punk Italiano il vocabolario stilistico del gruppo affonda le sue radici nel Rock degli anni ’70 e nella riscoperta del patrimonio beat degli anni ’60 . Il rapporto con la Major  si protrae dal 1981 fino al 1983 , anno in cui la prima formazione si divide e Fabio Nardelli  recide il rapporto con la RCA. Dopo pochi mesi  fonda  una nuova formazione  (con Davide Erpini alla batteria, Stefano Maggioli al basso, Denise Humpreys alla voce). Con la partecipazione a diverse trasmissioni sui networks nazionali e locali  ( Orecchiocchio, Maledetto Rock , loro la sigla edita come  secondo 45gg della band nel 1984 – Rai Stereo 2, Onda Verde, Domenica Rock …) la nuova band  si focalizza sul nuovo repertorio originale : testi rigorosamente in italiano, legati alle tematiche del disagio giovanile come conseguenza dell’emarginazione sociopolitica e del degrado urbano.  Nel 1985 la seconda formazione si scioglie e Fabio Nardelli continua da solo il suo percorso musicale collaborando  con il maestro Marco Schiavoni per la realizzazione di musica per cinema e teatro (“Aminta”  di A. Fabrizi, “La vespa e la regina” di A. de Leo, “Da qui a cinque anni”con Caterina Genta ), e con vari personaggi della musica italiana ( Scialpi al festival di S. Remo 1986, Rimmel, Rita Rusic e varie sessioni di registrazioni  con altri..) e oltre a fare il session man in sala di registrazione continua a scrivere proprie composizioni.

    Trovano finalmente la giusta esposizione il chitarrismo viscerale di Fabio Nardelli, la sua voce sporca e sofferta, le sue visioni compositive maturate dall’esperienza quotidiana di psicologo e psicoterapeuta; l’impegno in favore dei più deboli, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della malattia mentale e della tossicodipendenza diventano così un formidabile motore propulsivo per una scrittura senza compromessi, a volte aspra e diretta, comunque sincera.
    Nel 2000 con un nuova formazione che lo accompagna Fabio con il brano “Fermare il mondo” è ospite  al 22° Girofestival trasmesso da Rai 3, partecipa a Demo su Rai 1 nel 2004, Cosa succede in città di Red Ronnie nel 2004, Notturno Italiano di Carlo Posio su Rai radio 2 nel 2005 e 2006.
    Nel dicembre 2016 viene pubblicato dalla Rave Up Records un LP in vinile 33 gg che raccoglie le prime registrazioni degli Uniplux  effettuate tra il 1981 e il 1982 e la band si riunisce nella prima formazione originale per la presentazione del disco a Roma. Cogliendo quell’occasione  la band sempre capitanata da Fabio Nardelli ,decide di rimettersi in gioco, iniziando a lavorare su nuovo materiale . L’ultimo disco in vinile dal titolo

    “ Aspettando il domani” raccoglie  12 brani inediti , e viene pubblicato a Dicembre 2017 insieme al videoclip omonimo del brano di apertura dell’album.
    Attualmente Nardelli & company stanno lavorando in sala di registrazione su nuovi brani e preparare nuovi video in attesa di pubblicare un nuovo album arricchito  da collaborazioni in featuring tra cui spicca quella di Ivan Cattaneo che gentilmente ha messo la sua voce su un brano.

    Il videoclip del brano è visibile al seguente link
    https://youtu.be/8b-HHqEG6Mk

  • Andrea Gallo, Meglio di me

    Dopo “Eva” per Mina e Adriano Celentano, ecco la canzone “Meglio di me”

     

    Andrea Gallo e Luigi De Rienzo, dopo “Eva” scritto per Mina e Adriano Celentano, tornano con un progetto nuovo.

    Questa volta a cantare la canzone “Meglio di me” è l’autore stesso del testo, ovvero Andrea Gallo che ritorna così ad uno dei suoi vecchi amori.

    L’ultima mia apparizione su di un palco risale credo al 2010 anche se in realtà non ho mai completamente smesso di cantare, nel senso che la maggior parte dei brani che sono stati proposti in questi anni come autore, da Mina Celentano a Shel Shapiro, passando per Viola Valentino, sono stati provinati con la mia voce. Per cui in “privato” ho dato sfogo alla voglia di cantare. Dato che trovo il tutto liberatorio e mi “diverte” ho fatto questo passo in avanti, pensando di proporre qualcosa con la mia voce. Infatti tutto nasce dal desiderio di poter proporre in punta dei piedi, una canzone scritta con Gigi e cantata da me… quando ho parlato a Gigi di questa idea, mi ha assecondato immediatamente, dicendomi di scegliere una canzone tra quelle che avevamo scritto insieme durante il lockdown.  Questo non significa di certo abbandonare il mestiere dell’autore…anzi con Gigi sto continuando a scrivere ed abbiamo diversi brani in cantiere, in attesa dell’interprete giustodice Andrea.

    De Rienzo e Gallo, scrivono a “mano libera” lontani da condizionamenti di mercato. Questa libertà artistica deve necessariamente incontrare artisti e interpreti altrettanto liberi, come è successo con Mina e Adriano Celentano con la canzone “Eva”, con “Troppa Realtà” che Shel Shapiro ha deciso di cantare e inserire nel suo album “Quasi una leggenda” pubblicato il 18 marzo 2022 o con Marcela Morelo e la canzone “En mi azul” del 2013. 

    Su Spotify e nei vari stores sono presenti diversi brani cantati da Andrea, frutto delle scorribande cantautorali del passato. “Meglio di me” invece rappresenta l’attualità ed è un brano pop rock d’autore. La produzione del brano è dello stesso Luigi De Rienzo, che ha anche curato gli arrangiamenti ed è autore della musica. Il mastering del brano è di Bob Fix, storico sassofonista e ingegnere del suono.

    Senza entrare nel dettaglio del significato del brano, proprio per lasciare a chi ascolta la possibilità di farlo proprio e lasciarsi guidare dalle sensazioni, immagino un ascoltatore che nelle canzoni cerchi un riparo, la ricerca di un’emozione o di un momento di riflessione e non un semplice e frettoloso intrattenimento e passatempoconclude Andrea.

    www.andrea-gallo.com
    https://www.facebook.com/andreagalloautoredicanzoni
    https://www.instagram.com/andreagallosongwriter/
    https://vk.com/id409865751
    https://open.spotify.com/artist/6QfIO7Y8CnT1GWfIsU86Fd?si=znNbxHaYSzSoajFLQnox9w

  • The Bravo, Il Coraggio fa 90+1

    il nuovo singolo del duo salentino

    “Il coraggio fa 90+1” è il nuovo singolo del Duo Artistico salentino “The Bravo”, formato dai fratelli Andrea e Simone Cassano. Cresciuti con la musica e la voglia di riscatto dopo un’infanzia difficile, Andrea e Simone si sono sempre cimentati con la scrittura, spaziando dalla musica leggera fino alle più moderne forme di espressione vocale dove le incursioni nell’Elettro/Pop internazionale si è mescolato alla loro radice stilistica che affonda nell’R&B più classico.

    Con notevole determinazione e sacrifici hanno frequentato la prestigiosa Accademia leccese della Vocal Coach Elisabetta Guido, affinando tecnica e capacità interpretativa che hanno focalizzato nelle loro stesse canzoni, creazioni fortemente ispirate alla loro quotidianità e condizione giovanile. Dopo aver debuttato nel 2020 con “Che me ne fotte” ed il brano estivo “Un tuffo in Salento” a cui è seguito “A fuego lento” nell’estate del 2021, i The Bravo ora ci propongono un brano dove ritornano alle loro sonorità più autentiche, intessute di ricerca sonora nell’elettronica e nella tensione narrativa della melodia.

    Ecco quello che ci dicono gli stessi Andrea e Simone a riguardo della loro canzone: “Il brano “il coraggio fa 90 + 1” è un pezzo di cuore che custodivamo gelosamente, come un figlio che adesso però è pronto a volare. Innanzitutto GRAZIE mamma per esistere perché senza di te non sarebbe esistita questa canzone che parla proprio di te e del tuo coraggio, ti amiamo”.

    I The Bravo ci spiegano i motivi di questa dedica e delle profonde motivazioni che hanno portato alla composizione di questa loro canzone: “Abbiamo avuto una crescita difficile a causa del nostro patrigno e la protezione della mamma è stata la nostra salvezza in quegli anni; seppur di nascosto, lei non ci ha mai privati della sua tenerezza, fino a quando non abbiamo potuto portare lontano da lui le nostre vite. Vogliamo ringraziare anche il nostro Produttore Artistico/Esecìutivo nonché Arrangiatore, il M° Ermanno Corrado con tutta la sua Corrado Productions ed il Team della ns. Etichetta Sonos Music Records che hanno sempre creduto in noi”.

    http://www.instagram.com/thebravo_official
    
https://www.facebook.com/thebravoduo/

    ©2022 Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC – Il coraggio fa 90+1 (Andrea Cassano / Simone Cassano)
    (P)2022 “SONOS MUSIC RECORDS” (Maffucci Music) under direct License by CORRADO PRODUCTION

  • MARCO DALLA VILLA feat. DIORAMA “Così così” è il nuovo singolo del dj-producer disponibile come NFT

    Un brano che unisce le sonorità dance/slap house di Marco Dalla Villa con la voce ed il carisma indie pop di Diorama.
    Disponibile in versione vinile digitale venduta in 10 NFT esclusivi!

    Con “Così così” Marco Dalla Villa e Diorama esplorano l’universo dell’intangibilità. L’originale collaborazione da cui nasce questo brano da ballare in discoteca, ma anche da ascoltare cantando, si concretizza infatti in 10 vinili digitali, pezzi unici disponibili come NFT, ognuno caratterizzato da un colore specifico. 

     

    Acquistando l’NFT della canzone si diventa proprietari unici del vinile scelto ed inoltre si ha accesso ad uno share delle royalties per i successivi brani dell’artista. Tra gli acquirenti già riconosciuti, influencer del mondo NFT come Genz Investing

    Disponibile dal 18 febbraio su OpenSea – https://opensea.io/collectio n/cosicosi –  la cui roadmap si può consultare a questo sito: www.marcodallavilla.com/nft

     

    Etichetta: Bivona Ltd.

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    Instagram: https://www.instagram.com/marco_dalla_villa/?hl=en 

    Spotify: https://open.spotify.com/track/3gEIxy9zcNayrCvIFB5rjZ 

    YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=zb3bPER9qz4 

    TikTok: https://vm.tiktok.com/ZML6myBrE/ 

     

    BIO

    Marco Dalla Villa è un DJ/producer italiano che conta più di 3 milioni di streaming tra le varie piattaforme. I suoi esordi risalgono a 10 anni fa nelle discoteche milanesi, poi lo sbarco nel Regno Unito e la collaborazione con l’etichetta YEE con la quale nel 2018 pubblica “La Francesita” che raggiunge in breve tempo 1 milione di streaming e gli apre le porte della scena Melbourne bounce. Nel 2019 le prime apparizioni ai festival: l’EICMALAND all’Alcatraz di Milano dove Marco è in line up insieme tra gli altri a Molella ed il London Electronic Music Festival al Fabric di Londra nello stesso anno. 

    Nel 2021 rilascia il remix ufficiale di “Maps”, canzone che la cantante Lesley Roy ha portato all’EUROVISION rappresentando l’Irlanda.

    Il 2022 è l’anno della sua prima release italiana “Così così” in collaborazione con il cantante indie/pop Diorama.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Fra tutti con me, il singolo di Alex Liam

    in promozione il brano  d’esordio del cantautore 

    E’ una canzone fresca e coinvolgente quella che che ci presenta il cantautore  Alex Liam. Un sound che coinvolge e resta impresso ed un testo che racconta le difficoltà generazionali e la solitudine in cui spesso ci si racchiude per cercare di trovare un sollievo anche con atteggiamenti e modi inconsapevolmente sbagliati.  

    “Fra Tutti Con Me” è un brano che parla delle difficoltà di una giovane ragazza nell’affrontare i problemi familiari e della vita in generale, sfoga le proprie frustrazioni tra alcol e fumo ignorando tutte le persone che vogliono esserle vicino, compreso l’autore del pezzo. 

    Alex Liam è un cantautore e musicista di 27 anni della provincia di Caserta. All’età di 18 anni si trasferisce a Milano dove forma una band e con questa riesce a farsi strada fino ad arrivare a suonare sul palco dell’Alcatraz con un pubblico di 5000 persone. Purtroppo dopo diversi problemi il gruppo si scioglie e Alex inizia a crearsi il suo percorso da solista. L’amarezza provocata dal sogno infranto della band lo ha lasciato “fuori gioco” dal mondo della musica fino ai suoi 27 anni, ma con il suo nuovo singolo d’esordio “Fra Tutti Con Me” vuole lasciarsi il passato definitivamente alle spalle, e ricominciare a fare ciò che più ama al mondo, la musica. Il suo genere è un mix tra pop, pop rock ed elettronica. 

    Instagram
    https://www.instagram.com/alexliam_official/
    TikTok:
    https://www.tiktok.com/@alexliam.15
    Digital Store:
    https://indfy.me/fra-tutti-con-me

  • GALUP feat CLAVER GOLD “Tombola” è il nuovo singolo dell’artista bresciano con un featuring d’eccezione

    Reggae e rap si intrecciano, tra gli andamenti alterni della sorte che condiziona la vita di tutti noi. 

    L’atmosfera di “Tombola” ricorda l’aria tropicale classica del reggae, ma porta con sé un’evoluzione ispirata alla world music di Manu Chao. Le liriche pop e dirette di Galup incontrano qui il mondo e le rime di Claver Gold, fondendosi su una produzione energica che catapulta l’ascoltatore in un viaggio ricco di suoni freschi e positività.

    «La vita mia è una tombola» canta Galup nel ritornello con una chiara citazione al brano “La vida tombola” di Manu Chao, ma il brano trova il suo significato nella descrizione che i due artisti fanno della fortuna, che nella vita un po’ viene e un po’ se ne và. La sorte come in un gioco, ma anche come il ritmo del brano, cambia e si evolve costringendoci a rallentare o accelerare per non perdere le occasioni.  

    Il singolo è il primo del 2022 per il rastaman che, prima della pandemia, aveva chiuso un fortunatissimo tour al Jova Beach Party di Viareggio. 

    In previsione c’è un nuovo album e il prosieguo del progetto culturale iniziato con il brano “Abbi cura di te” che vede l’artista impegnato nella promozione del territorio, avvicinando i giovani, attraverso musica e video, alla riscoperta della provincia e delle sue bellezze.

    Il video di “Tombola” fa parte di questo progetto di valorizzazione ambientale e culturale promosso da tre Associazioni culturali bresciane: Made in Brescia, Quelli della Piazza e Fondazione Padernello. 

    Attualmente Galup suona con Nicola Sanzogni alla chitarra, Marco Antoniazzi alla batteria, Stefano Porteri alle percussioni, Federico Dibiase alla tromba ed Andrew D al basso.

    Radio date: 11 marzo 2022

    Etichetta: Autoproduzione

    Prodotto e registrato da Xs Music ed Andrew D presso il Ritmo&Blu Studio di Pozzolengo (BS)

     

    Contatti e social: 

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/6cEwpKNoFXX85lD6LvZa0v?si=OuA7_IeOR2Cbk_rwnABd_g

    Instagram: https://www.instagram.com/galupofficial/

    Facebook: https://www.facebook.com/GalupOfficial

    Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLQwYADZ1c2UlnIyq4TLyGB4Kr6i9QnRUC

     

    BIO

    Galup, nome d’arte di Alberto Galuppini, nasce il 6 Marzo 1992 a Montichiari (BS) e si avvicina al mondo della musica nel 2009 anche grazie al supporto del produttore Marco Garda (DJbeat Studio). Appassionato di reggae, Galup sperimenta subito lo stile vocale vibrato classico del reggae roots e nel 2010 pubblica un mixtape registrato su riddim giamaicani, “Rataparadise”. Da qui fino al 2012, si esibisce dal vivo in tutto il nord Italia e lavora e collabora con Mr Rain, Osso e Stefano Ferrari (DjFerry, Karma Recordz) fondendo il reggae con l’hip hop e la dance hall. La contaminazione musicale si piazza subito al primo posto della sua concezione artistica. A fine 2012 Galup comincia a collaborare con Cianobi, produttore musicale del team Strongvilla, con cui pubblica il singolo “Corro”. A questo segue “Avevo un sogno”, altro singolo con il featuring di Shaman e la produzione di Kuma 19. Questi due brani ottengono un buon riscontro e a inizio 2013, la redazione di X Factor lo invita ai casting. È così che il pubblico televisivo, grazie alla partecipazione agli home visit dell’edizione 2013 del popolare programma musicale, inizia a conoscere e apprezzare Galup.

    A esperienza finita, Galup pubblica il singolo “Questione di carattere”, ispirato all’esperienza televisiva e, quasi in contemporanea, inizia a girare l’Italia con un tour che gli fa prendere coscienza della visibilità ottenuta e delle potenzialità della sua musica. Grazie alla collaborazione con il team artistico di Strongvilla, divenuta sempre più solida, inizia a lavorare ad un album ufficiale che decide di intitolare “Libero”, pubblicato nel febbraio 2015. 

    Da luglio 2014, Galup e Strongvilla iniziano a pubblicare i video di alcuni singoli che anticipano l’uscita del disco: “Mondo migliore”, con il feat. di Mr.Rain, “Respiri musica”, con i feat. di KgMan e EasyOne e “Non comprendo”. Gli altri ospiti presenti nel disco sono Nico Royale, Milan Lion e Shaman. Le produzioni sono di Cianobi, Virgo, Kuma 19 e Dj Ferry.

    Nel 2018 Galup, rafforzato dall’ entusiasmo che ha accompagnato i suoi singoli e video come “Vieni insieme a me”, “In fondo siamo uguali” e “Segnali di fumo” feat Grido, propone il suo progetto al sito di crowdfunding Musicraiser, rendendolo originale e divertente con concerti a casa, consegne a domicilio e cene con i fan.

    Questo feeling diretto e divertente con il pubblico e il raggiungimento del budget necessario hanno permesso al giovane rastaman di pubblicare nel 2018 un nuovo album “Tutto torna”, disco di ritorno che porta freschezza grazie alla fusione del reggae col pop e i suoni caraibici.

    Con il supporto di Musicraiser, Red Bull Tour Bus E Get Up Music, durante il 2018 Galup suona in tutta Italia nei Festival, nei Club e non solo aprendo i concerti ai più grandi come Alborosie, Boomdabash, Mellow Mood, Ghemon, SOJA e Africa Unite, partecipando anche al Campovolo Reggae Fest in compagnia di tutti i colleghi italiani, Kg Man, Mama Marjas, Lion D, Raphael e molti altri accompagnati da un unica band, i Sound Rebels. 

    Nel 2019 Galup forte dei risultati ottenuti da “Tutto torna” lancia, oltre al merchandising, la sua linea in edizione limitata di infiorescenze al Cbd, in collaborazione con Too Weed, dal nome “Erba del Re” ispirata ad uno dei suoi brani più conosciuti, inoltre collabora con Kg Man ed i famosi Djs Ackeejuice Rockers al singolo “Tu sei come me” “distribuito da Thaurus Music per Universal fino ad arrivare insieme a loro sul palco del Jova Beach Party insieme a Jovanotti a Viareggio, davanti a 40.000 persone. 

    Galup da due anni lavora con un nuovo team, formato da due giovanissimi produttori, XS Music e Andrew D ed è impegnato nella realizzazione del prossimo album di inediti. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • LAURA B “Risiko” è il nuovo singolo della cantautrice bresciana dalle sfumature pop

    Un brano dalle sfumature pop che vuole parlare a più generazioni del mutare della nostra società e di quanto ci si affanni a rincorrere la vita.

    Tematica centrale del nuovo singolo di Laura B è la costante ricerca del senso del vivere e della vita intesa come un gioco fatto di scelte con risultati a volte disattesi.

    Risiko inizia con un proverbio, il ponte tra due generazioni che vivono in maniera diversa una società che è oggi in continuo cambiamento, una società veloce che non concede tempo al pensiero pensato.

    Nella strofa del brano si racconta lo stato intimo di chi vorrebbe uscire dal circuito di corsa che investe la società, una società vista come indifferente e indaffarata.

    Lo special è un momento dedicato alla risoluzione, alla risposta simile ad una visione: i sogni, i desideri si materializzano e fanno rinascere un senso di speranza nella protagonista.

    Anche la copertina del brano riporta questa visione della vita attraverso il disegno di un labirinto, da sempre luogo della ricerca, dell’affanno, del gioco, della soluzione, ma anche del senso di smarrimento e di solitudine.

     

    Autoproduzione

    Radio date: 4 marzo 2022

     

    Contatti e social 

    Facebook: https://www.facebook.com/laurabblu 

    Instagram: @laura_b_blu

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCLuAjXGPoszEia7BDCMPy5w 

     

    BIO

    Laura B è una cantante e autrice di brani inediti italiani e stranieri.

    Inizia a calcare i palchi all’età di 17 anni in teatro, esibendosi per alcune compagnie teatrali e prendendo parte alla tournée del musical “Chiuso per western”, vincitore del premio FITA Italia. Proprio in teatro, grazie ad un regista che le propone un pezzo di Janis Joplin (Little Girl Blue) come leitmotiv di un suo personaggio, si avvicina alla musica e al canto. 

    Comincia l’attività musicale nel 2009 cantando cover in alcune formazioni acustiche ed elettriche in stile black: blues, jazz, soul e rock blues, collaborando tra gli altri con Lalla Francia, Lucio Bardi (chitarrista di Francesco De Gregori), Luciano Ninzatti (turnista di Loredana Bertè).

    Nel 2016 incide il suo primo album come cantante leader e autrice di brani in inglese: “Pop hurt” con il gruppo Lemon Squeezers, distribuito dalla Maninalto! Records, con un susseguirsi di numerosi live tra cui: Bum Bum Festival in apertura a Ruggero de I Timidi; Radio Onda D’Urto; Sun Valley Festival in apertura a Giuliano Palma; Carroponte in apertura ai Vallanzaska. Il progetto riscuote un discreto successo e numerose recensioni positive. Nel frattempo si diploma ai Civici Corsi di Jazz di Milano in Canto Jazz.

    Nel 2019 partecipa come solista con brani inediti al concorso Sanremo Rock, esibendosi al Teatro Ariston di Sanremo e vincendo il premio ET Team.

    Oltre al suo progetto di inediti in italiano, è impegnata in alcuni progetti che valorizzano il talento al femminile. Con il suono inedito del trio Soundscapes, in collaborazione con il bassista Alberto Viganò e il polistrumentista Nicola Gallo, racconta storie di donne, cantautrici, interpreti e autrici nel progetto “Scia”, pubblicato anche nell’omonimo disco dal vivo (2021), e nel progetto “Voglio sentirmi Mia: donne ribelli”, che parte dal repertorio delle sorelle Bertè e racconta storie ribelli e donne ribelli nella musica italiana. Ribelli o rivoluzionarie? Ribelli o donne autentiche?

    Con il progetto Women in Woodstock, accompagnata da Manuela Di Gennaro (Mama’s Anthem, Rootical Foundation) e Valentina Benaglia (La Malaleche, Shame & Skandal), porta sul palco le donne che hanno partecipato al festival (che scelse solo cinque progetti di e con donne per tre giorni di musica). È in preparazione uno spettacolo teatrale, con la regista Laura Casati, che mette in relazione Janis Joplin, Grace Slick e Joan Baez con le artiste del giorno d’oggi: uno spettacolo ironico e di denuncia. Le artiste stesse, con le loro testimonianze, collaboreranno alla scrittura dello spettacolo.

    Da tre anni è impegnata nel direttivo del gruppo Arcichedonne di Rho che promuove iniziative sulla condizione femminile.

    A novembre 2021 esce con un nuovo singolo da solista “Elisa”, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Successivamente a marzo 2022 esce con un nuovo brano dal titolo “Risiko”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Fernando Conte, Mery

    fuori il dirompente singolo dell’artista

    Un brano dirompente che rompe ogni schema del bon-ton e del politically correct, creato con l’unico scopo di puntare i riflettori su dinamiche alle volte grottesche. “Mery”, questo è il titolo del singolo, si potrebbe definire impegnativo, sia per testo, che per musica. Sulle note di un genere elettro- swing , musicalmente frutto di studio e ricerca, si apre un testo singolare, che va letto in chiave assolutamente ironica e metaforica. Un arrangiamento iniziale, in bianco e nero, che richiama un momento di balli festosi, rotto dall’incalzare delle forti tinte del testo, ricco di parole apparentemente al vetriolo: una donna ben vestita e dal bell’aspetto ha sicuramente più possibilità di essere ascoltata rispetto a chi appare più sciatto e trasandato. Un certo appello al motto “l’abito non fa il monaco”, come partenza ilare e leggera, per parlare di un tema sentito e sofferto, oggi come ieri: la meritocrazia . «La Mery dov’è?» recita il ritornello, indicando con il nome “Mery” quel sistema meritocratico che non sempre premia giovani e meno giovani.

    Studi e competenze non sono sempre sufficienti per raggiungere le meritate soddisfazioni. Capita che curriculum privi di competenze scavalchino i meritevoli, sol perché dotati di un biglietto da visita “ben referenziato”. Il brano urla la rabbia di chi vuole lavorare al meglio, senza scendere a compromessi. Inoltre, il testo di “Mery” cerca di dare voce, strappando un mortificato sorriso, a tutti i giovani costretti a lasciare il proprio Paese. Un brano complesso, che ha necessitato di nove mesi di tempo per essere prodotto. Una voce fuori dal coro, che vuole essere l’eco del coro stesso: non bisogna mollare mai!

    Un grido di rivoluzione che ha portato via il sonno alle notti, disturbate dal gelo delle ingiustizie che la vita riserva. Perché la creatività è così: può partire da un malessere, da un ricordo improvviso. Così è stato per “Mery”. Un pensiero su ingiustizie subite in passato ha fatto riemergere il ricordo tetro del momento vissuto: un podio perso per mancanza di senso di meritocrazia. C’era chi doveva occuparlo quel podio!
    La rabbia, lo sdegno e la voglia di rivalsa hanno trasformato la chitarra nell’estensione del pensiero. Ed ecco, è nata “Mery” «che se n’è andata e forse ritornerà». Il testo è forte, ma vuole essere solo ed esclusivamente una metafora della vita, ogni riferimento a situazioni e cose, così come si dice, è puramente casuale e creato per scandalizzare a tal punto da far riflettere. Il brano ha un nome di donna, Mery, scelta non casuale. Le donne hanno una maggiore imparzialità di giudizio e sono difficilmente abbindolabili. Socialmente «super partes» a dirla breve, maggiormente capaci di andare oltre a qualunque tipo di compromesso, al contrario dei colleghi uomini, alle volte più facilmente condizionabili.

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    Facebook:
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    (P)2022 SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music) under direct License by the Artist
    ©2022 Mery (Fernando Conte) – Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC

  • LA COMMARE “Carta da zucchero” è il nuovo singolo della cantautrice ispirato da Lucio Dalla

    La quotidianità di un amore sfiorito tra influenze alternative indie e pop 

    In radio dal 25 marzo

     

    “Carta da zucchero” racconta l’epilogo di quella che sembrava essere una nascente storia d’amore, interrotta dall’incapacità di incastrarsi e di conciliare obiettivi diversi: da una parte c’è un “cuore da clochard”, un cuore girovago che non ha intenzione di trovare riparo in un sola persona; dall’altra c’è chi spera, ogni giorno di più, di poter condividere con l’altro la quotidianità delle piccole cose.

     «L’ispirazione per questo pezzo nasce dall’ascolto di “Tu non mi basti mai”, la mia canzone preferita di Lucio Dalla.

    In quel periodo della mia vita non ero al massimo della mia creatività, non avevo niente da dire e sentivo soltanto il bisogno di rispecchiarmi nelle parole degli altri, ma quel pezzo è stato uno spunto per pensare a quanto sia meraviglioso, quando si è innamorati, voler condividere una piccola parte della quotidianità della persona che ami. 

    I ricorrenti “vorrei essere” presenti nel testo di Dalla, sono diventati i miei “volevo essere”, seguiti da un forte senso di malinconia e nostalgia nei confronti di una relazione sfiorita. “Carta da zucchero” è una dedica, il destinatario la sa a memoria da mesi e ne sono felice» La Commare. 

    Il testo è un susseguirsi di immagini di vita quotidiana, misto a giochi di parole ricorrenti nella scrittura de La Commare.

    La musica si muove tra influenze alternative indie e pop.

     

    Radiodate: 25 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Records/ Musicantiere

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/giolcm/?hl=it 

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/giolcm

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/5bKrX4Z4WDgDMnQHyQo4TD

     

    BIO

    La Commare, classe ‘02, è una giovane cantautrice siciliana. Comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica già da piccolissima: nel 2012 partecipa al programma “Ti Lascio Una Canzone” in onda in prima serata su Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Si accosta allo studio del pianoforte, ma ben presto manifesta una forte attrazione nei confronti del basso elettrico. Nel 2019 partecipa al talent “The Voice Of Italy” in onda su RAI2, dove, nonostante un’interessante battle al basso con Morgan, decide di entrare nel Team di Elettra Lamborghini.

  • Dot Valentino,Trappola

    il singolo estratto dal nuovo progetto dell’artista

    Il sound del brano si rifà principalmente al bounce tipico dei rapper di LA, con bmp lenti e rilassati ma con la particolarità di avere un ritornello molto più cantato e melodico che rimane in testa facilmente. Le liriche seguono il filo conduttore di tutto il progetto riassumibile proprio in “shittalking”, italianizzato “Merdaparlando” come il titolo del progetto. Per i più affezionati all’artista, ricorda molto certe sue sonorità “tipiche”, inoltre inizialmente il brano si chiamava “bottarga di muggine” ma oltre ad essere un titolo difficile da ricordare, l’artista da molti rinominato Trap Lord per via della suo passato da pioniere della Trap, coglie l’occasione per rinominarlo Trappola non avendo ancora mai usato questo titolo prima .

    Dot Valentino inizia la sua carriera nel 2014 con il nome di Dot, facente parte del collettivo Oro Grezzo, gruppo sciolto nel 2019, che si consacra come uno dei primi a proporre un sound con immaginario trap in Italia riuscendo a catturare l’attenzione di volti noti come Vegas, Lazza, Drillionare, Andry The Hitmaker, Giaime ecc…

    Parallelamente al percorso intrapreso con il gruppo, l’artista pubblicò in solitaria 3 mixtape: Grezzo vol.1, 2 e 3 che lo confermano uno degli artisti più all’avanguardia in Italia in quel periodo e dopo un breve periodo di inattività riprese in mano la sua carriera da solista pubblicando vari singoli e l’EP “Insalata di polpo”.
    Più recentemente l’artista Milanese si è riproposto con una serie di uscite caratterizzate da un sound molto veloce, flow dinamici e barre taglienti mai banali, tipiche dei rapper di Detroit e Flint, le cui produzioni portano la firma di Flatpearl e Succo.

    Queste uscite attirano l’attenzione di realtà milanesi come il format Urban Class permettendoli di esibirsi in club di rilievo com l’Apollo di Milano a luglio.
    Il 18 marzo è uscito il suo nuovo progetto solista “Merdaparlando”.

    https://www.instagram.com/dot__valentino/
    https://open.spotify.com/artist/4kDz1hBY5vGKKH5QYdS9uA?si=Fjbl2UlEQ2WABxZbJU9kmQ 
    https://music.apple.com/it/artist/dot-valentino/1505554117

  • PJ e LOLLOFLOW “Sangue dal cielo” è il nuovo singolo firmato dai due rapper

    Uno sfogo in chiave trap potente e disperato 

    “Sangue dal cielo” è un viaggio nel dolore che i due artisti, PJ e Lolloflow, combattono tramite forza di volontà e indipendenza, andando oltre le critiche di chi non crede in loro e nella loro musica.

     

    Radio date: 18 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Srl

     

    Contatti e social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/pj_fullmetal/

    SPOTIFYhttps://open.spotify.com/artist/0kRV0Ccfk696xYo6xFDTvm

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO PJ

    PJ nasce in una casa di ringhiera milanese, un microcosmo popolare fatto di mille suoni, colori e dialetti. Da quando era al liceo scrive e rappa per comunicare con gli altri, per il resto preferisce ascoltare.

     

    BIO LOLLOFLOW

    Lolloflow nasce dalla forte esigenza di un ragazzo di esprimere il suo profondo mondo interiore attraverso l’arte e le vibrazioni. In poche parole, cerca di dare vita alle note che vive ogni giorno. Sviluppa la passione per la musica a 12 anni grazie al pianoforte, scoprendo che, fino a quel giorno, non aveva mai respirato davvero. Consegue diversi diplomi formativi nel proprio strumento ma si avvicina al rap e in generale all’hip hop all’età di 18 anni. A 20 anni forma il suo primo collettivo trap/rap Suba Crew che si rivela determinante per la propria formazione professionale ed artistica. In un anno pubblica 4 singoli e nel 2022 esce “Musica e Rumore”.

  • Juriem presenta il nuovo singolo, Non mi va

    il brano innovativo dell’artista italo-peruviana

    Lo aveva già annunciato sui social ai suoi numerosi follower di un nuovo progetto discografico in arrivo e adesso Juriem è pronta per il lancio di “Non mi va”, nuovo singolo uscito il 18 Marzo su tutti i principali digital stores, prodotto dal maestro Mario Zannini Quirini per Lead Records.

    Juriem è una cantante, compositrice/songwriter e ballerina italo – peruviana, nata a Lima ma cresciuta in Italia, a Torino. Attualmente vive a Roma ma ha vissuto un periodo di circa 6 anni ai Caraibi, lavorando molto con le radio locali e ha già all’attivo singoli, album e cover. In questo meraviglioso paese Juriem prende ispirazione, arricchendo le sue composizioni musicali e le melodie di matrice latina con le tipiche influenze ritmiche caraibiche. La sua musica abbraccia più generi ed è il risultato di un mix di contaminazioni, influenze ed esperienze di vita maturate in diversi paesi come il Perù, l’ Italia, il Regno Unito e gli Stati Uniti.

    Con il nuovo singolo Juriem sperimenta un nuovo approccio. “Non mi va” è un brano diverso ed innovativo che nasce da un’ispirazione rivolta alle sonorità occidentali, dove si mescolano fusion/hip hop e pop dance. Il brano è stato concepito per essere una hit estiva e di sicuro successo commerciale, moderno, orecchiabile, dai ritmi vivaci ed allegri e rivolto ad un audience ampia e variegata.

    Sebbene scritto in gran parte in spagnolo, il singolo ha una parte significativa in italiano. Per il testo Juriem si è ispirata all’Italia, raccontando l’amore di una ragazza che avviene a Venezia, amore che si rivela un’illusione perché provato soltanto dalla protagonista. Il titolo “Non mi va” rappresenta il rifiuto dell’inganno di una situazione amorosa che non poteva essere reale, prendendo Venezia come metafora, perché simboleggia la città che in questo senso ha tradito questa ragazza. Un messaggio che va nella direzione del “women empowerment”, della stima si sé e di lasciarsi alle spalle ciò che fa star male ed è “tossico”.
    Sentiremo parlare ancora di Juriem, artista che riesce ad unire il calore e l’animo latino della sua personalità mixando la vivacità della sua musica a messaggi oggi più che mai importanti. E non è da tutti.

    https://www.juriem.com/
    https://www.facebook.com/juriem
    https://www.instagram.com/juriem_official/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Aisey, Sbagliati

    il singolo del giovane artista siciliano

    Sbagliati è un brano che cerca di congiungere il passato con il presente rispolverando le vecchie sonorità per poi riportarle al moderno attraverso temi giovanili.
    Parla di una storia finita non nel migliore dei modi dove lui cerca di dimenticare lei , i ricordi riaffiorano e la mancanza si fa sentire ma a volte è meglio dare spazio all’orgoglio  per il proprio bene.

    Samuele Russo, in arte Aisey, nasce a Siracusa il 10 marzo del 2002.

    All’età di 14 anni si appassiona alla scrittura, che diventa parte fondamentale della sua vita; pian piano quelle che prima erano solo parole si trasformano in musica.
    Oggi lui cerca di farsi strada in questo mondo stupendo, ma allo stesso complicato, però sa bene che il lavoro ripagherà presto tutti i suoi sacrifici.

    Finora conta più di 300.000 streams totali nell’arco di un anno su Spotify e non ha intenzione di fermarsi.
    Il suo percorso è in salita, ha già partecipato ai provini ufficiali di Amici 21  e lo vediamo per la prima volta in televisione grazie al programma The Coach.
    Attualmente ha firmato un contratto discografico con la Orangle Records “distribuzione Universal” che lo sosterrà durante il suo percorso.
    SOCIAL:
    https://instagram.com/aisey_official?utm_medium=copy_link
    https://vm.tiktok.com/ZMLrsUo6j/

    SPOTIFY:
    https://open.spotify.com/artist/2md47bb80va3AHSj3PukCc?si=elsF2XrnRJKPQE-BVuBhLg&utm_source=copy-link

    Orangle Records

  • Fabrizio Fersino , Gira la Giostra

    il singolo dal ritmo incalzante ed allegro

    Fabrizio Fersino è un cantautore pop del Salento che dopo varie esperienze giovanili, con la maturità è approdato ad un approccio professionale con la voce iniziando a studiare con la rinomata Vocal Coach Cinzia Corrado, vincitrice di Sanremo Giovani 1985 ed artista con una solida preparazione classica di conservatorio e di canto moderno. Fabrizio ha maturato da questo percorso un approccio sempre più interiore con la musica che lo ha portato a cimentarsi anche con la composizione e con la scrittura dei testo, focalizzando la sua ricerca di contenuti sull’esplorazione degli stati d’animo e degli ostacoli sociali e culturali che impediscono alle persone di essere pienamente liberi per affermare la propria individualità.

    Le motivazioni che hanno ispirato questo suo nuovo brano, che presenta un videoclip dal forte messaggio sociale anche a livello di messaggio nelle immagini, ce le spiega direttamente l’Artista: “Gira la Giostra è un brano POP dal ritmo incalzante ed allegro. Poche semplici frasi, un gioco di metafore e parole ripetute, da cui scaturisce un forte incitamento a vivere la propria esistenza senza paura, né vergogna di ciò che si è! Rivolto a quelle persone emarginate o dal carattere fragile e insicuro; capita spesso e a molti individui di essere presi di mira o sentirsi inadeguati, magari per un difetto fisico, per scelte di vita controcorrente o piuttosto per il proprio indirizzo sessuale”.

    Con gli arrangiamenti del M° Ermanno Corrado, “Gira la giostra” si candida ad essere un brano simbolo per tutti gli emarginati dalle convenzioni sociali.

    Facebook:
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    Instagram:
    https://www.instagram.com/fabriziofersino/

     

  • LASERSIGHT: “Kiss V” è il nuovo singolo estratto dall ’album dell’artista romano, una ballad indie rap sulle occasioni perse.

    Una ballad indie rap sulle occasioni perse, ispirata dall’omonima opera di Roy Lichtenstein

    “Le due porte” di Lasersight è un disco pieno di collaborazioni e anche “Kiss V” non è da meno. Qui il beat di base è stato prodotto dalla band romana dei Malpensa, già presenti con un feauturing in “Turista per sempre”. Ma se nel precedente singolo era l’amore appena sbocciato ad essere protagonista, in “Kiss V” appare l’altra faccia della medaglia, ovvero le occasioni perse e l’infelicità che ne scaturisce. 

    Un ragazzo e una ragazza, due punti di vista, una partenza e un ritorno e una falsità che non si riesce a mascherare. Dualità che si inseriscono alla perfezione nell’intero concept dell’album, incentrato sulle scelte da compiere e sulle loro conseguenze. 

    Decidere quale uscio varcare fra due porte a disposizione e quale decisione prendere è il tema che accompagna tutto il disco e che il cantautore romano declina nelle 10 tracce che lo compongono. Scegliere una compagna, un futuro possibile, scegliere di crescere o restare bambini, di partire o restare, ma anche di cantare o rappare e come delineare il proprio percorso artistico.

    Etichetta: RKH

    Radio date: 14 gennaio 2022

    Release album: 5 novembre 2021

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/lasersight007/

    Facebook: https://www.facebook.com/LaserSight007

    Youtube: https://www.youtube.com/user/MrLaser90

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/2AF6zOQKkcmBngcqk4eL6u

     

    BIO

    LaserSight è un rapper romano classe ’90, influenzato dalle sonorità rap originali dagli Articolo 31 fino ai Club Dogo ed in quelle pop degli 883. Inizia ad affacciarsi nel mondo musicale già dall’età di diciotto anni dove inizia per passione i primi lavori autoprodotti con vari esponenti delle scena romana fino al 2012.
 
Dopo un periodo di inattività nel 2015 torna in studio dove incide il suo primo mixtape dal titolo “Cambiamenti”. Le copie fisiche del mixtape vanno sold out nel giro di pochi giorni.

    Il suo primo disco ufficiale, dal titolo “Sedotto E Abbandonato” disponibile su Spotify e digital store, è uscito il 31 maggio 2018 in collaborazione con l’etichetta torinese RKH. Il disco è stato prodotto interamente da JO Diana e vanta la collaborazione di artisti emergenti romani e Blue Virus. L’album presenta sonorità rap unite ad un sound pop e dance generi in cui l’artista ci si rispecchia molto e che denota un’evoluzione artistica del rapper.

    Il secondo progetto discografico è stato strutturato con il lancio di diversi singoli tutti impreziositi dalla collaborazione con diversi artisti: “Un’estate da ricordare”, “Cadono le stelle” (feat. Rayden), “Voglio il mondo (feat. Yela Kiss)”, “Deluso” (feat. Yota Damore), “Unici” (feat. Calibro 40), “Ti Starò Vicino” (prod. Jack Sapienza) e “Call Back” (feat. Malpensa).

    A dicembre 2020 il brano Unici è stato inserito nella compilation “Top Emergenti 2020” realizzata e distribuita da “Music Universe”.

    Il 13 maggio è uscito il nuovo Ep del rapper dal titolo “Notturno”che raccoglie 4 tracce corrispondenti ad altrettanti pensieri. Il 5 novembre esce il nuovo album dal titolo “Le Due Porte” con 10 tracce. Il progetto è stato preceduto dai singoli “Limbo” e “Turista Per Sempre”. Ora, come terzo estratto, esce “Kiss V”. 

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • Esce Paragoni il nuovo singolo di Alco


    su tutti i principali digital stores

    Parte da Taranto l’avventura musicale di Alco, nome d’arte di Alessandro Conte, ventenne cantautore pugliese. Il suo esordio discografico avviene nel 2020 con il suo primo singolo “Dici ti amo” ed oggi si riaffaccia sulla scena con il suo ultimo lavoro, autoprodotto con il management della M.A. Eventi, dal titolo “Paragoni” uscito ufficialmente l’11 Marzo su tutti i principali digital stores.

    La canzone è una ballad il cui testo è rivolto ad una donna immaginaria, con la quale si intreccia un rapporto d’amore che mostra i suoi lati buoni e cattivi come in ogni storia che si rispetti. Ci possono essere malintesi, vicissitudini che portano a delle cattiverie reciproche, problemi. E ci si fa del male, spesso involontariamente. Malgrado tutti gli errori che si possono commettere, alla fine Alco lascia un messaggio positivo: quello che dopotutto si può star bene insieme se si ama veramente, a dispetto delle difficoltà.

    Alessandro sta già lavorando alla preparazione dei prossimi brani, ed è impaziente di far scoprire tanto di lui, grazie alla scrittura dei brani come nel suo singolo d’esordio “Dici ti amo”, dove racconta molto di se stesso. La capacità di scrittura, rimasta per lungo tempo nascosta nel suo privato, si è ispirata al talento di autori come Saverio Grandi e Mogol ed è finalmente uscita allo scoperto, aggiungendo un tassello importante alla sua passione per la musica ed il canto esploso all’età di 16 anni. Con lo studio del pianoforte si è avvicinato a gusti musicali sia classici che contemporanei, spaziando anche su altri generi come il pop. Gli artisti che segue e prende ad esempio sono nomi storici del nostro panorama musicale come Dalla, Battisti, Vasco Rossi fino ad altri più giovani come Ultimo e Cremonini.
    Alco ha già rimesso in moto creatività ed energia, prontissimo per farci ascoltare tanta nuova musica e “Paragoni” è solo l’inizio di questo felice periodo.

    https://www.instagram.com/alco_0ff/