Tag: milano

  • Derby Milan-Inter, I Rossoneri sembrano Favoriti. I Numeri e le Quote della Sfida del Meazza

    Sale l’attesa per il derby  Milan-Inter. Domenica 4 marzo alle ore 20:45, le due squadre si sfideranno in uno dei più noti e prestigiosi match del mondo, il derby della Madonnina. La passione calcistica delle centinaia di migliaia di tifosi di fede nerazzurra e rossonera calamiterà l’attenzione di tutti sul Meazza.

    MILAN-INTER, UN DERBY EQUILIBRATO
    Al Meazza andrà in scena il derby di Milano, Milan-Inter numero 221 (partite ufficiali tra campionato e coppe). Guida l’Inter con 78 successi ma il Milan è appena dietro con 76 vittorie (66 i pareggi). In totale sono state 291 le volte in cui Milan e Inter si sono scontrate (contando anche le competizioni non ufficiali). I rossoneri (settimi in classifica, a 7 punti dall’Inter quarto) arrivano al derby totalmente rigenerati dalla cura Gattuso. Per il Milan 5 vittorie di fila nelle ultime 5, imbattuti da 13 gare, mentre i nerazzurri sono reduci da un periodo molto difficile.

    Le due squadre si sono già sfidate due volte in stagione. Nella gara di andata, i nerazzurri hanno strappato il successo per 3-2 grazie alla tripletta di capitan Mauro Icardi.  L’attaccante ha eguagliato così il record del connazionale argentino Diego Milito, autore di una tripletta nel maggio del 2012. Entrambi adesso migliori marcatori interisti in un singolo derby.  L’ultima gara, risale al 27 dicembre scorso quando una rete di Patrick Cutrone nei supplementari ha deciso i quarti di finale di Coppa Italia.  Il Milan non perde un derby “in casa” dall’ottobre del 2012.

    LE CURIOSITA’ DEL DERBY
    Parlando del derby di Milano non si può non far riferimento alla stagione 2000/01 quando la gara di ritorno vide il roboante 6-0 per il Milan.  Le doppiette di Comandini e Shevchenko e gol di Giunti e Serginho fanno parte di record e statistiche indelebili per i rossoneri e per il derby. Per trovare la vittoria con il maggior scarto a favore dell’Inter dobbiamo tornare indietro, invece, fino al 1910 (0-5). Più recente, invece, lo 0-4 rifilato dall’Inter al Milan nella stagione del Triplete 2009/10 (reti di Motta, Milito, Maicon e Stanković); Quella gara è passata alla storia anche per l’espulsione di Gattuso (attuale tecnico del Milan) e per il ciabatta-gate, il battibecco che il Ringhio ebbe con il compagno di squadra Seedorf. Milan-Inter sarà il quarto derby tutto cinese nella storia dei due club.

    La fortissima rivalità in campo non ha certo impedito nel corso dei decenni alle due società di sedersi a tavolino per imbastire e concludere trattative in sede di campagna trasferimenti.  Indelebile e scolpita nell’immaginario collettivo (molto meno per gli interisti) resterà la doppia operazione del 2001: Pirlo e Brocchi dall’Inter al Milan, con Brncic e Guglielminpietro a fungere da parziali contropartite. Per non parlare, poi, dell’altro “colpo” di mercato del quale l’anno seguente si macchiarono i nerazzurri: Seedorf per Coco.

    Clamorose cantonate che ancora oggi i tifosi di fede rossonera rinfacciano ai cugini.  Al di là degli scambi appena ricordati, andrebbe menzionata una sfilza di doppi ex che, sia in campo che in panchina, negli anni passati hanno disputato il derby con entrambe le maglie.  Ne citiamo due su tutti che hanno giocato il “derby della Madonnina” con ambedue le casacche: Meazza (a cui è intitolato l’impianto di gioco di San Siro) che vestì il nerazzurro dal 1927 al 1940 prima di passare al Milan per un biennio poco fruttuoso, e il “fenomeno” Ronaldo che tornò a Milano, dopo il quinquennio al Real Madrid, sulla sponda opposta del Naviglio, scatenando l’ira dei tifosi nerazzurri.

    MILAN-INTER, COSA NE PENSANO GLI SCOMMETTITORI
    Il popolo degli scommettitori e degli appassionati sportivi in genere, come sempre, si è letteralmente scatenato in vista del derby di Milano, un match cruciale che di sicuro deciderà i destini delle due formazioni in Serie A. Secondo i dati raccolti sul sito Oddschecker,  leader nella comparazione quote, il 40,5% delle puntate effettuate sinora (pari a 3762 euro scommessi) è stato indirizzato sul Milan vincente; il 34,2% è andato sul pareggio mentre il 25,3% sulla vittoria dei nerazzurri. La scommessa con lo stake più alto è stata di 350 euro sul pareggio con un potenziale vincita di 1155 euro.

    Gli sportivi e i tifosi sperano in un match spettacolare, con reti da entrambe le parti: la scommessa più giocata è stata effettuata sul Gol, per un totale di 6331 euro. Molto interessanti anche i dati che sono pervenuti circa quelli che saranno i protagonisti in campo della partita. Per il 37% degli scommettitori, sarà il rossonero Cutrone a sbloccare il match; a seguire, come primo marcatore, troviamo il nerazzurro Icardi col 30% e ancora un rossonero, Kalinic, col 12%; dietro ancora Silva, Perisic, Borini, Karamoh. Curiosa ma neanche tanto viste le sue ultime performance, infine, è stata la puntata di 200 euro su Yann Karamoh primo marcatore.

    Link originale all’articolo: https://www.oddschecker.com/it/pronostici/calcio/serie-a/20180301-serie-a-speciale-milan-vs-inter-il-focus-sul-derby-della-madonnina

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo con le migliori e le più affidabili aziende offrendo supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

    http://www.oddschecker.it
    facebook.com/OddscheckerItalia
    twitter @OddscheckerIT

  • Naturalismi? La Galleria Francesco Zanuso a Milano ve li mostrerà

    Nessun testo alternativo automatico disponibile.

    La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta NATURALISMI a cura di Horatio Goni Rinaldini. La mostra inaugurerà mercoledì 7 marzo alle ore 18.30. Saranno presentate opere di Paolo Brenzini, Alberto de Braud, Horatio Goni, Julia Krahn, Mauro Maffezzoni, Lorenzo Tamai, Maurizio Vetrugno e Elena von Hessen.

    Nella presentazione in catalogo il curatore scrive: “L’idea è d’individuare uno o vari elementi armonici, in sintonia e con riferimento alla natura, colti nelle opere.
    Se si guarda un fiume, il fluire dell’acqua che scorre davanti agli occhi è continuo e costante; l’occhio registra percettivamente un momento visivo dell’acqua che passa.
    Così penso sia naturale far scorrere e dirigere il proprio sguardo in movimento, orientandolo a partire da un’opera vicina, e spostarlo poi verso altre più lontane, individuando nuovi significati e dinamiche reciproche. Per essere aperti a una particolare possibilità di lettura davanti a un insieme di opere scelte, dove la singola individualità di ogni artista presente non viene penalizzata, ma diviene parte dell’identità, senso e completezza della mostra.”

    Le opere rimarranno esposte fino a giovedì 29 marzo 2018.

    L'immagine può contenere: bevanda

    Naturalismi
    a cura di Horatio Goni Rinaldini

    7-29 marzo 2018
    inaugurazione mercoledì 7 marzo ore 18.30

    artisti:
    Paolo Brenzini
    Alberto de Braud
    Horatio Goni
    Julia Krahn
    Mauro Maffezzoni
    Lorenzo Tamai
    Maurizio Vetrugno
    Elena von Hessen

    Galleria Francesco Zanuso
    corso di Porta Vigentina 26, 20122 Milano
    orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
    T +39 335 637 9291
    E [email protected]
    S www.galleriafrancescozanuso.com

  • #Bar4.0, Ristopiù Lombardia per l’Horeca in occasione della MilanoDigitalWeek

    Varedo, 26 febbraio 2018 – Dal 15 al 18 marzo prossimi Milano, con la MilanoDigitalWeek, si mette in mostra con soluzioni, proposte, esperienze e idee legate al digitale, per i cittadini, le aziende e tutti coloro interessati a spingere sull’innovazione per migliorare la società.

    Ristopiù Lombardia, azienda specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti Food&Beverage per l’Horeca, ha organizzato un appuntamento dedicato a imprenditori e operatori del proprio settore, per raccontare come le nuove tecnologie possano cambiare il business e la relazione con il cliente finale.

    Il workshop, dal titolo #Bar4.0 si terrà

    il 15 marzo, dalle 15 alle 16,30

    presso il Coffe Bar Tribeca, in Monte Rosa 69 a Milano

    Relatori dell’evento saranno Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, Stefania Salardi, autrice e giornalista radiofonica, esperta di pubbliche relazioni, Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia.

    “Secondo il motore di ricerca Google – spiega Donatella Rampado – il 90% delle interazioni avviene tramite smartphone, tablet e laptop. Per Cisco, nel 2019 saranno oltre 11 miliardi i dispositivi connessi. Questi dati ci sollecitano: il cliente che ogni giorno entra in un bar comunica in modo diverso, è sempre connesso; consulta blogger e influencer e si fida di loro per costruirsi un’opinione sui prodotti. È strutturato in modo nuovo rispetto al passato. Come gli operatori dei bar e dei locali in generale possono entrare in sintonia con questa propensione al digital?”.

    “Ristopiù Lombardia – precisa il Presidente di Ristopiù, Giuseppe Arditi – è vicina a bar, ristoranti e locali non solo per tutto ciò che riguarda la vendita di prodotti: vogliamo intercettare i trend del mercato, fornire servizi e consulenza. Con piacere partecipiamo alla MilanoDigitalWeek in quanto siamo certi che tutto il mondo della ristorazione, che a Milano è così presente e così innovativo, possa trarre dalle soluzioni digitali nuove occasioni di dialogo con il cliente, in ottica customer satisfaction. Certo occorre capire: quali strategie adottare? Sono tutte utili? Come gestirle? Come farle fruttare? Come si aumenta la visibilità digital in modo corretto? Come si coinvolge il cliente? Il #Bar4.0 serve proprio a questo: lavoriamo sugli scenari per trasformarli in occasioni intelligenti di business”.

    Durante la MilanoDigitalWeek, si terranno circa 300 appuntamenti in tutta la città dedicati alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale. La MilanoDigitalWeek è promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB – Interactive Advertising Bureau e Hublab.

    Info e programma: https://milanodigitalweek.com/eventi/bar4-

    Per maggiori informazioni e per partecipare al Workshop #Bar4.0 è possibile contattare Elena Ronzoni, [email protected]

  • aA29, la rete dell’arte

    IBA, capitanata da Gigante, ha ben compreso la rilevanza di costituire una rete d’impresa artistica

    L’importanza del “Team Working” è sempre stata ben compresa ed assimilata dal paese oltreoceano meglio di come, invece, è sempre stato vissuto il lavoro di squadra nel vecchio continente. Soprattutto negli ultimi decenni. Se nell’immediato dopoguerra, infatti, il lavoro (o gioco che dir si voglia) di squadra è stato fondamentale per permettere alle famiglie di ricostruire case e scuole distrutte dalle bombe amiche e nemiche, e per permettere alle imprese di tornare ad aprire le proprie attività così da rimettere in moto un paese allo sfascio come lo era l’Italia, con il boom economico vissuto negli anni ‘60 e ‘70 si è vissuto un processo lento ed inesorabile di rimessa al centro dell’individuo in quanto singolo, non più in qualità di membro di una comunità. Tale processo, giunto fino ai giorni nostri, ha portato ad un indebolimento dell’uomo, che si è riflesso sul suo lavoro, in quanto non siamo fatti per star isolati, ma in compagnia.

    Che ancora il Team Working costituisca la base di una solida economia come è quella a stelle e strisce, ben l’ha compreso Danilo Gigante, Presidente di International Broker Art, la società d’arte che si occupa di organizzare mostre ed eventi d’arte contemporanea, che ha deciso di guardare a quel modello per creare un “Team Working” dell’arte. Nell’era digital, tuttavia, non poteva che chiamarsi rete.

    È così, dunque, che nasce dalla volontà di Gigante la prima vera e propria rete d’impresa operante nel campo artistico, una rete dell’arte, appunto, costituita dai massimi protagonisti italiani del mondo dell’arte odierna, quali sono IBA e l’associazione milanese Spirale d’Idee, presieduta da Massimo Ferrarotti. aA29 Project Room, che vede Gerardo Giurin Presidente, è il nome affidato a questa tanto ambita rete che, grazie ai suoi progetti su Milano e Caserta, ha come obiettivo quello di creare nuovi ed intriganti percorsi dell’arte contemporanea che attirano sempre nuovi appassionati d’arte, ma anche semplici curiosi. Ad aA29, che opera parallelamente ad IBA, è affidato tutto il mondo che fa capo all’arte contemporanea, mentre a Spirale d’Idee è stato assegnato il ramo dell’arte moderna.

    Nata da poco, ma già operativa, aA29, con il sostegno di IBA, ha già organizzato fiere e mostre. La prossima, in programma dal 27 marzo al 4 giugno, si terrà presso la Reggia di Caserta, ed è volta a rendere fruibili le fotografie della giovane star americana Kyle Thompson, l’autore di fotografie concettuali, che immortalano persone, spesso lui stesso, e luoghi permettendo di mettere in scena storie, situazioni apparenti, surreali, oniriche.
    Dunque, con aA29 è da poco iniziato un nuovo percorso per l’arte in Italia, un percorso desideroso di far emergere da quel limbo entro la quale è stata relegata, la cultura moderna e contemporanea.

  • aA29 Project Room Milano, con il supporto di IBA, in mostra con “La Terra dei Fiori”

    Sasha Vinci e Maria Grazie Galesi, le artiste di aA29 Project Room, la rete d’impresa operante nel campo artistico fortemente voluta da Danilo Gigante, presidente di International Broker Art, sono state scelte da una folta platea di artisti internazionali per esporre i propri disegni contemporanei alla terza edizione della Fiera del Disegno Contemporaneo di Madrid, che si tiene alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid dal 20 al 25 Febbraio 2018.
    Per l’occasione data alle due talentose artiste, aA29, con il supporto di IBA, nel suo Project Room di Milano in Piazza Caiazzo 3, giovedì 8 febbraio 2018 si è tenuto un Vernissage durante il quale è stata presentata la mostra “La Terra dei Fiori”, a cura di Daniele Capra, di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi. La mostra ha raccolto i disegni e le immagini realizzati dal duetto Vinci/Galesi, ma è stato pure proiettato un video realizzato in occasione della personale ospitata dalla Reggia di Caserta nel corso del 2017.
  • Il brand Filardo Milano debutta durante la Milano Fashion Week di Febbraio.

    “Filardo Milano” debutta nel settore moda con la capsule collection Autunno/Inverno 2018/2019 uomo e donna. Grazie alle due linee di sviluppo il brand si posiziona in due segmenti specifici: luxury con la linea “Sartorial” e prêt-à-porter con la linea “Collection”, quest’ultima presentata in concomitanza alla settimana della moda di Milano presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21.
    Filardo Milano si rivolge ad un pubblico giovane, amante dell’eleganza, dello stile casual ma rielaborato in chiave contemporanea e metropolitana.
    Una moda portabile, adattabile e perfetta in ogni situazione, proiettata in una dimensione glamour assolutamente irrinunciabile.
    Linee e tagli diventano come una seconda pelle, capi a volte aderenti, altre volte volutamente destrutturati, per una concezione di moda che non passa mai inosservata e metafora di un vero e proprio stile di vita.
    Colori, tessuti e modelli sono pensati per essere tutti abbinabili tra loro e ideali con ogni capo del guardaroba esistente del cliente finale.
    Il brand “Filardo Milano” nasce nel 2017 e la maison porta il cognome della nonna di uno dei fondatori. Il nome vuole anche giocare con un ipotetico nuovo termine che racchiude l’idea del filo e dell’azione del tessere; un gesto semplice, fotogrammi di ricordi dei vicoli di un paese del meridione, dove le donne e le sarte di un tempo cucivano con amore e tanta passione i vestiti della festa, delle cerimonie e anche quelli dei momenti tradizionali del piccolo borgo calabrese di Arena. Le texture e le geometrie ricordano i disegni della pavimentazione della piazza ed i vicoli del paese; le stampe riprendono i tipici colori dei fiori dei giardini; il pizzo la femminilità mediterranea; il velluto l’eleganza maschile.
    La presentazione è fissata per Mercoledì 21 febbraio, dalle 10.00 alle 18.00, presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21; nella stessa location sono possibili i re-see per la stampa ed è già attiva la campagna vendita per i buyer, anche su appuntamento.

     

    FILARDO MILANO
    Showroom Filippo Gabriele
    Via Montenapoleone 21
    20121 – Milano
    T. +39 02 76001700
    buyer: [email protected]

    press and info: [email protected]
    www.filardo-milano.com

  • Harmonic Dissonance: Selva presenta la nuova collezione Gatsby

    Verona, Febbraio 2018 – Si terrà dal 17 al 22 aprile a Fiera Milano Rho, la 57a edizione del Salone Internazionale del Mobile che vedrà in scena le nuove proposte di Selva che proprio quest’anno festeggia 50 anni. Un traguardo importante che mette in luce il DNA di un’azienda identitaria e dinamica, con una lunga e profonda conoscenza del mondo dell’Interior Design che permette di rispondere alle estetiche contemporanee, in un dialogo emozionante tra progetti ed idee.

    L’inconfondibile stile del brand si declina quest’anno secondo un design concept studiato nei minimi dettagli, l’Harmonic Dissonance, l’unione armoniosa di elementi contrastanti sapientemente mixati che regalano emozioni inedite. Un’idea di bellezza che resiste, che si rinnova in modo sorprendente e magico per un Design testimone del tempo e portavoce dell’abitare del futuro. Nasce così la nuova collezione Gatsby, disegnata dall’architetto italiano Lorenzo Bellini, che si ispira al sogno americano degli Anni ’30. Forme geometriche ed essenziali, esaltate da una ricerca originale dei materiali: legni scuri, dettagli in pelle e tessuti pregiati si incontrano con inserti cromati per dare vita ad ambienti chic, rigorosi ed esclusivi. Un nuovo modo di vivere il living, in ricordo di tempi passati che tornano di tendenza grazie alla perfezione minimalista e confortevole.

    Una collezione d’élite dal fascino retrò che veste gli spazi di seduzione e lusso senza tempo.
    Essenziale e geometrica è la Consolle Tiffany, in cui i pannelli in legno si decorano di dettagli in finitura cromo lucido. La cura dei particolari è estrema: i tre cassetti sono rivestiti all’interno di tessuto microfibra grigia e dotati di guida con richiamo.

    Charme metropolitano che si disegna in linee sobrie e ben definite: il Settimanale Diamant si ispira ai profili squadrati dei grattacieli di New York, forme scolpite che diventano fil rouge tra il design di oggi e di ieri.

    Quando il design iconico si traduce in progetto, nascono capolavori di eleganza come il Tavolo Star. Autentico esempio di modern luxury, questa nuova proposta si rende protagonista della zona living grazie alla sua struttura eclettica e alla laccatura lucida che cattura lo sguardo.

    Selva sarà in scena presso il Pad. 1 – Stand C02/C06 con la nuova collezione Gatsby, in una location che immerge l’ospite nel fascino senza pari dei ruggenti Anni ’30. Ma non solo, il Salone del Mobile sarà l’occasione per presentare una collaborazione d’eccellenza, quella tra Selva e il celebre designer giapponese Toshiyuki Kita con un’inedita creazione svelata in anteprima proprio durante quest’evento.

    Selva srl

    Via J.Selva, 307
    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]
    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Donatella Bartoli prossimamente al cinema con “Pane dal Cielo” di Giovanni Bedeschi

    Donatella Bartoli torna sul grande schermo protagonista nel film “Pane dal Cielo” con la regia di Giovanni Bedeschi che sarà proiettato al Cineteatro Don Bosco di Carugate domenica 18 febbraio.

    Occhi cristallini come l’oceano e una bellezza affascinante d’altri tempi. Lei è Donatella Bartoli, prossimamente al cinema come protagonista nel film opera prima di Giovanni Bedeschi “Pane dal Cielo”, girato a Milano che punta i riflettori sul tema dei “Senza Dimora”. Una pellicola che racconta il ritrovamento improvviso di un neonato da parte di due “senza dimora” (Donatella Bartoli e Sergio Leone) che alcune persone riescono a vedere e altre no. Una metafora che vuole simbolizzare una difficile realtà che ha come protagonisti delle persone “disperate” che spesso non vogliamo vedere. Il film, è stato proiettato la scorsa settimana al Cinema San Fedele di Milano durante il Festival Aquerò, riscuotendo un grande successo di pubblico. Nel cast anche Paola Pitagora.

    Donatella Bartoli, attrice poliedrica ha alle spalle una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Tra i suoi lavori televisivi la ricordiamo nelle serie “Questo nostro amore” e “Questo nostro amore 70” di Luca Ribuoli, “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, “Fuoriclasse” di Riccardo Donna.

    Per il cinema, invece, è stata protagonista del film “Morituri” di Daniele Segre (presentato al 33° Torino Film Festival), nel cast de “L’Intrepido” di Gianni Amelio, “Il Pretore” di Giulio Base, “L’uomo perfetto” di Luca Lucini e “L’aria del lago” di Alberto Rondalli.

    Un’ultima curiosità su Donatella Bartoli: è attualmente la voce istituzionale della pubblicità televisiva del Mulino Bianco.

  • FONDAZIONE CUMSE LANCIA CROWDFUNDING PER ORFANATROFIO IN CAMERUN

    Milano, 13 Febbraio 2017 – Mbalmayo, Camerun. Qui si trova un orfanotrofio che ospita circa trenta bambini dai 2 ai 15 anni, i quali vivono in una casa senza una cucina, un bagno, una camera che siano degne di chiamarsi tali. Neanche il tetto tiene, perché piove all’interno.

    Per questo Fondazione Cumse Onlus, che dal 2001 opera in Camerun, Congo, Mali, Ciad e Senegal, promuovendo progetti idrici, agro-pastorali e socio-sanitari, ha attivato sulla piattaforma Produzioni dal Basso una campagna di crowdfunding per avviare la ristrutturazione dei locali almeno per i bisogni più impellenti, a partire dal tetto.

    I fondi raccolti serviranno infatti in prima battuta per la riparazione definitiva del tetto,che consentirà ai bambini di avere un ambiente asciutto ai volontari della Fondazione di lavorare all’interno.

    Il budget per questo primo intervento è di € 5.000,00 e consentirà il rifacimento della copertura in lamiera ondulata dello spessore di 6/10 mm, adatto a sopportare le piogge tropicali. Gli orfani riceveranno così un aiuto concreto per la loro crescita e formazione. Si tratta quindi di un investimento per il futuro, a vantaggio di un’intera società.

    La campagna di crowfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso durerà ancora per più di 300 giorni. Un tempo sufficiente per offrire una casa a tanti bambini che ora vivono in condizioni precarie.

    Per maggiori informazioni sulla campagna di crowfunding e sulle ricompense previste:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/stanno-in-una-casa-tanto-bruttina-senza-soffitto-senza-cucina/

    Contatti:

    [email protected]

    www.cumse.it

  • Nebojša Despotović, Between the devil and the deep blue sea ovvero freie Kartoffeln, Solo Show

    Boccanera Gallery, Trento, ha il piacere di presentare la terza mostra personale di Nebojša Despotović (Belgrade, SRB in 1982), Between the devil and the deep blue sea ovvero freie Kartoffeln.
    C’è un momento dove l’opera d’arte prende forma che, come fruitori, non vedremo mai.
    È un momento riservato solo all’autore, che nell’intimità del proprio studio, costruisce nel tempo il suo pezzo.
    Nella terza mostra personale di Nebojša Despotović alla galleria Boccanera di Trento, i 200 metri quadrati di spazio ospiteranno l’ultima produzione di dipinti dell’artista in connessione con gli elementi che l’hanno accompagnato nel processo creativo, contestualizzandoli in una monumentale installazione ambientale, curata dallo stesso artista.
    Con la mostra percorreremo l’immaginario fisico e mentale di Nebojša attraverso una combinazione elementi e materiali accumulati nel tempo nel suo studio, riproducendo all’interno galleria l’interzona dove la loro spontanea interazione può continuare ad esistere.
    Nebojša pubblica il processo di creazione dell’opera nello studio installando in galleria gli oggetti che l’hanno circondata, i residui che ha lasciato rivelando la vitale corrispondenza che li lega nell’esistenza reciproca, rompendo l’innaturale equilibrio dello spazio espositivo canonico. Insieme ai dipinti, gli oggetti comporranno un’installazione composta di wall painting e scenografie per dare una rappresentazione più comprensibile del mondo che può manifestarsi solo nell’atto della creazione.
    La chiave del lavoro di Nebojša non è solo il percorso o l’oggetto, ma ha un’ulteriore dimensione indispensabile: il lavoro. Nelle opere di Despotović la fisicità dell’azione sull’oggetto è fondamentale come lo è la scelta dei materiali.
    La maestria nel produrre combinazioni di materiali che incorporano spesso residui del processo di lavorazione stesso è importante per Despotović, il rapporto tecnico e fisico con il pezzo è fondamentale nel luogo, dove in braccio e la mente si fondono in pura speculazione intellettuale, in un esercizio costante, una pratica, una disciplina che si fondono nella pratica dell’artista.
    La mostra (…ovvero freie Kartoffeln) vuole restituire all’opera l’umanità che della sua natura regalando allo spettatore un’esperienza completa dell’evoluzione dell’opera nello spazio e nella mente dell’artista.
    In occasione della fiera d’arte contemporanea MiArt, Milano, l’11 aprile 2018, alle ore 18 Boccanera Gallery

    aprirà Boccanera Box in Via Ventura 6.
    All’interno dello spazio Milanese verrà presentato il catalogo della mostra Between the devil and deep blue sea ovvero freie Kartoffeln e un’installazione delle opere di Nebojša Despotović.

    Artist statement

    Una patata non rappresenta nient’altro che se stessa in una situazione di normalità ma la sua natura può essere completamente stravolta quando sopraggiunge la forza creatrice.
    Spesso quello che potrebbe essere visto come una semplice patata in realtà e la base sulla quale un artista contempla la vita, e le sue varietà nel manifestarsi.
    Cosa fa un artista nella sua solitudine?
    Delinea un percorso creativo al di fuori del ruolo dell’artista attraverso deliranti logiche simili a quelle del gioco.
    La follia è l’energia propulsiva per la creatività, ma deve essere bilanciata con la disciplina e con il coraggio di intraprendere un percorso fatto da esercizio e di pratica costante. Alcuni chiamano questa fusione di elementi arte.
    La percezione esiste principalmente nel pensiero, che si trasforma in azioni e infine in esperienza. Tutto fluttua in una situazione di pura incertezza, e la nostra capacita di vedere sta nel cogliere le esperienze, abbandonando qualsiasi idea di adoperare al di fuori dell’esistenza del reale.
    La ricetta per spingere oltre ai limiti della barriera della percezione è scritta sul retro di un disegno del mio collega e amico Goran: ” Dovete abbandonare tutto ed essere pronti a perdere tutto, se non siete in grado di fare questo non iniziate neanche” (Nebojša Despotović).

     

    Nebojša Despotović, Solo Show
    Between the devil and the deep blue sea ovvero freie Kartoffeln
    Boccanera Gallery, Trento, via Alto Adige 176
    Inaugurazione: venerdì 23 marzo 2018 dalle 18
    24 marzo – 28 aprile 2018

    info
    http://www.arteboccanera.com/exhibitions.php?act=view&lng=it&id=277

  • Kartick Chandra Pyne, Il surrealista riluttante

    L'immagine può contenere: sMS

    Mercoledì 7 febbraio alle 18 la Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Il surrealista riluttante” la prima personale Italiana dell’artista Kartick Chandra Pyne (Calcutta 1931-2017) a cura di Caterina Corni. La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio.

    Quale conoscenza abbiamo dell’arte contemporanea indiana? Quali sono gli artisti che hanno popolato la scena dagli anni Settanta fino a oggi? Il bengalese Kartick Chandra Pyne è senza dubbio da annoverare tra i più prestigiosi. Nato nel 1931 nei sobborghi della fervida Calcutta, frequenta l’allora rinomato College of Arts and Crafts. Scuola dove, all’inizio del Novecento, diventa direttore Abanindranath Tagore, nipote di quel Tagore che fu premio Nobel per la letteratura nel 1913.
    Calcutta, la Firenze d’Oriente. Città in cui nacque il rinascimento intellettuale bengali e che diede i natali ai più importanti esponenti dell’intelligentia indiana. Centro nevralgico di quella rivoluzione dell’arte che segnò il passaggio dalla tradizione alla modernità.L'immagine può contenere: pianta e spazio all'aperto
    Per Pyne la pittura è azione vitale, dipinge incessantemente giorno e notte nel piccolo studio ricavato all’interno della sua abitazione. Predilige l’acquerello su carta di riso, diventa un eccellente maestro in questa tecnica, perché l’unica a suo avviso in grado di rendere quella dimensione onirica che inseguirà per tutta la vita. Pyne rompe con la pittura tradizionale indiana creando un linguaggio che si pone fuori da qualsiasi schema. Non vuole essere annoverato in alcun movimento artistico, concepisce il gesto del dipingere come dimensione intimistica pura. Sebbene corteggiato da critici, galleristi e collezionisti che giungono a Calcutta da diverse parti dell’India per acquistare le sue opere, Pyne seleziona meticolosamente gli acquirenti. Non gli interessa il mercato e non vuole farne parte. Continua a dipingere in modo quasi bulimico. Eccentrici animali, paesaggi ideali, torniti corpi femminili, alberi dai cui rami pendono bocche color rosso carminio come succosi frutti pronti per essere colti. Nel 1994 viene colpito da un attacco cerebrale che gli causa la paralisi di metà volto e conseguenti disturbi neurologici agli arti. Non smette di dipingere, allarga il suo studio occupando altre stanze dell’appartamento, situato in quella zona periferica ricca di stimoli e traboccante di vita. Nel 2005 una delle sue opere su carta “Bird in a cage” è battuta da Sotheby’s New York realizzando un prezzo di aggiudicazione ben oltre la stima. Pyne è nuovamente al centro dell’attenzione. Il telefono non smette di suonare, i mercanti d’arte si presentano direttamente sotto casa sua desiderosi di comprare almeno qualche disegno. Lui li fa entrare, offre dell’ottimo chai, si intrattiene con loro. Capisce che cosa realmente li spinge verso i suoi lavori, nulla a che vedere con la passione, quella vera, per l’arte. Si congeda e torna a dipingere. Loro se ne vanno a mani vuote. Kartick Pyne è sempre stato così, un po’ sognatore e anche un po’ ribelle. Ho avuto la fortuna di conoscerlo qualche mese prima che se ne andasse. I suoi movimenti erano ridotti al minimo e non potendo più dipingere aveva fatto appendere una serie di lavori sulla parete di fronte al letto, in modo da viverli quotidianamente. Era da tempo che volevo fare una sua personale a Milano, che sarebbe poi stata la prima a livello nazionale e internazionale. Gli chiesi se era d’accordo, mi rispose così: ”Certo, ma solo se mi porti!”.
    Purtroppo Kartick Chandra Pyne non potrà essere presente, ma le sue opere saranno la sua voce e il suo sguardo.

    L'immagine può contenere: uccello
    Kartick Chandra Pyne nasce a Calcutta nel 1931, frequenta il College of Arts and Crafts dove consegue il diploma. Durante la sua carriera vince numerosi premi, per citarne alcuni: nel 1966, 1969, 1973 e 1976 il Fine Arts Award indetto dall’Accademia di Belle Arti di Calcutta e per due anni consecutivi, ossia nel 1973 e 1974, il Mahakoshal Kala Parishad Prize. E’ tra i 100 artisti selezionati per la celeberrima esposizione “Hundred years of Asian Art (1861-1961)” organizzata presso il Fukuoka Art Museum in Giappone. Partecipa a diverse mostre personali e collettive in India. Le sue opere sono esposte in musei quali la National Gallery of Modern Art (NGMA) di Nuova Delhi, il Govt. of West Bengal Gallery e Birla Academy of Fine Art and Culture. E’ presente in numerose collezioni private indiane ed europee, tra cui si annovera quella dell’Unesco.
    Kartick Chandra Pyne muore a Calcutta il 17 settembre 2017.

    Nessun testo alternativo automatico disponibile.

    orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
    info: [email protected] – 3356379291 – www.galleriafrancescozanuso.com

  • Presentazione del Nuovo Organico di Win Italia Dj Network “sul Web La Radio Dei Numeri Uno”.

    Win Italia Dj Network,

    emittente radiofonica sul Web del Gruppo “Centocittà Italian Broadcasting Network”, composta esclusivamente da Dj di fama internazionale, da oltre undici anni trasmette in diretta dal suo portale ufficiale, www.winradio.tv e dalla sua app. mobile (Android, Apple) “win italia network” musica dance in tutte le sue sfumature e stili.

    Win Italia Dj Network grazie ai suoi ascolti della fascia media giornaliera, 1.270.000 Radioascoltatori spalmati in tutto il mondo, (dati audiowebradio) dalla critica giornalistica è stata classificata la 4 Web radio in Italia.

    Il Gruppo Centocittà Italian Broadcasting Network è presieduto dal Dott. Pietro Schimmenti il quale si avvale della collaborazione di Grazia Caggegi Direttore di Produzione, Tony Cortese Direttore Artistico, si avvale di due consulenti, (Anthony Sassu e Rodolfo Catananti), la triade forma un eccellente staff artistico, il cuore pulsante della nostra radio. Infine Angelus Marino che ricopre l’incarico di Direttore di Rete.

    Il 22 Gennaio 2018 è partito il nuovo palinsesto messo a punto da una forte sinergia di tutti gli uffici Direttivi che vanta la presenza di alcuni tra i Djs che hanno creato e portato al successo la musica dance in tutte le sue sfaccettature partendo dalla House passando per la Techno, Progressive, Deep, Edm, Soulful con una Super Crew d’eccezione:

    partendo dai Djs in Rosa (Win Italia Dj Network è l’unica emittente radiofonica italiana ad aver dedicato una fascia oraria al femminile). Ecco le nostre Top Lady Djs: Federica Baby Doll, Helen Brown, Onirika E Samantha Gerini, ed altre se ne stanno aggiungendo;

    inoltre: Alex Milani, Alex Nocera, Angelus Marino, Anthony Sassu, Bismark, Ciro Morelli, Claudio Diva, Cristi Vulpescu, Daniele Nerenzi, Deviless, Ferruccio Belmonte, Franco Moiraghi, Gary Caos, Georgie Porgie, Gianni Morri, Diego Broggio, Gianni Morri, Gianni Parrini, Joe T Vannelli, Lenny Fontana, Lord Chukz, Luca Mazzara, Luca Zeta, Mauro Picotto, Nello Simioli, Paggi & Costanzi, Raf Marchesini, Roundolf, Sasy Lo Presti, Sergio Mauri, Silvano Del Gado, Simone Cattaneo, Stancanelli, Stefano Pain, Tony Cortese ed inoltre due format di due tra le piu’ prestigiose etichette house mondiali, in esclusiva nazionale per Win Italia Dj Network, Minimaket Radioshow di Alfred Azzetto e VillaHangar Radioshow di Andrea Pellizzari.

    La Voce Ufficiale della Radio è di Corrado Carniglia artisticamente conosciuto come Mc. Cody, una delle piu’ belle voci italiane e internazionali.

    Ulteriori formats messi in onda da Win Italia Djs Network sono:

    Vitamina V ogni sabato alle 20, dove ogni settimana il produttore Angelus Marino ospita i “Cavalieri” djs piu’ forti del panorama Elettronico e Tech House;

    Tendance Radioshow ogni sera, alle 21, dal lunedi al sabato, Tony Cortese, insieme alla “Sempre Viva” voce di Dr. Feelx, ospita i migliori djs del panorama house mondiale;

    99 edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, la migliore musica dance anni 90;

    Gold Edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 23 alle 24, la storia della musica house partendo dal Paradise Garage di New York.

    Win Italia Dj Network Night, ogni notte, dalle 24, la musica house più raffinata ed esclusiva selezionata dalle esperienze sonore di Samantha Gerini;

    Exclusive Dance Chart, in onda ogni sabato, dalle 16 alle 17, la classifica dance di Win Italia DJ Network prodotta da Max Martinelli;

    Italian Groove House Chart, in onda ogni sabato dalle 17 alle 19, la classifica Elettro/House prodotta da Luca Maurinaz e Path Rich.

    Il palinsesto radiofonico con gli orari della messa in onda dei nostri Top Dj potrete acquisirlo andando sul nostro profilo FB “Win Centocitta’.

    per ascoltare: http://www.inmystream.info/play/winradio/

    Portale Internet: www.winradio.tv

    Segui Win Italia Dj Network su:

    Facebook: win italia, win centocittà, win italia dj network (the radio).

    Instagram: winitaliadjnetwork.

    La redazione Giornalistica di Win Italia Dj Network.

     

  • Recruiting Day per la GDO a Milano 18 gennaio

    Articolo 1, Soluzioni HR, ricerca personale per la Grande Distribuzione Organizzata per Milano e hinterland Nord e Nord-Ovest. Per reperire tali profili organizza, giovedì 18 gennaio 2018 dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14.30 alle 17,30 a Milano presso la propria Filiale in Via Losanna 16, un “Recruiting Day per il Settore GDO”.

    L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che abbiano esperienza nelle mansioni di:
    • Macellai;
    • Salumieri;
    • Addetti al banco pescheria;
    • Addetti al reparto orto- frutta.

    Requisiti:
    • Attestato HACCP in corso di validità
    • Esperienza pregressa nella mansione
    • Disponibilità a lavorare su turni.

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni, scrivere una mail a [email protected] oppure contattare lo
    02 45377908.

  • DWC agreement with GEM

     

                                                         

     

     

    Paris , 27 November, 2017:  Diversified World Corporation 3.0 spa, (“DWC 3.0” or “the

    Company“) is a listed holding company at Euronext Access Market in Paris , Symbol

    (MLDWC:FP). Today DWC 3.0 is pleased to announce that it has signed a contract for a

    € 10,8 million funding facility under a three years warrants agreement , (the

    “Agreement”) with GEM Global Yield Fund , the New York based private Alternative

    Investment Group.

    These € 10,8 million will be raised by issuing 30 million warrants that can be exercised

    within three years by GEM Global, at the price which represents the approximately

    the nominal value of the share.

    The Company will , in cooperation with GEM Global Yield Fund, sign within a very short

    time an agreement with a specialist sponsor in order to upgrade its listing to GROWTH

    Euronext Market in Paris.

     

    About DWC:

    The Company considers important, its presence within the Fine Art sector , forecasting a

    positive trend in a near future. As estimated by the Merrill Lynch -Cap Gemini, the world

    investments are likely to grow steadily. Currently, the global investments amounts to

    more than 1.300 Billions of dollars corresponding to a little more than 3 percent of the

    total assets of the richest people on earth.

    For this reason Dwc 3.0 has already invested a total of approx 12million euro, buying  a total of 900

    modern art paintings and 25 great masters classical paintings. Total value of expertise approx.  20 M euro.

    This sector has produced the first significant revenues for 2017. The other sector in which DWC 3.0 has

    operated so far is Real Estate Properties, especially directed to Private Tourism Resorts and Club dedicated

    areas like Restaurants, Health Centers etc. Dwc 3.0 owns 25 acres of a beautiful property in Magenta in the

    middle of the National Park of Ticino, a protected area of the Ticino River expanding around the area of

    Lago Maggiore and International Airport of Malpensa ( distance to the airport 25 km) . The property has

    several builted areas to accommodate a restaurant (200 seats) a swimming pool, a center for health

    treatments, in a reach beautiful park with a small pond and a center for breeding miniature horses and

    donkeys . The property  evaluation from Bank’ expertise is approx 3.500.000,00 € .The second property

    being a 30% ownership of an Agri -tourism of high quality in Tuscany ,Lucca. Evaluation entire

    property 2.5 million euro.

    Presently Dwc 3.0 is not exposed in any way with Banks.

    The Company is presently studying the acquisition of minority stakes

    both with shares and cash for a global 19.5 million euro.

    3 Companies are based in India and operate in Heath Care and in Biotechnologies and

    2 in United States one in  Software Application and one in Pharmaceutical Products and devices.

    Another opportunity is presently evaluated in an investment in a partnership of a large worldwide

    Restaurant chain Group.

     

    About GEM:

    Global Emerging Markets (www.gemny.com) was founded in 1991. GEM is a USD 3.4

    billion investment group having completed 380 transactions in 70 countries. The firm is

    an alternative investment group that manages a diverse set of investment vehicles

    across the world. GEM’s funds include: CITIC-GEM Fund, Kinderhook, GEM Global

    Yield Fund, GEM India and VC Bank/GEM Mena Fund*.

     

    (*GEM exited both its LP and GP stakes in Q1 2010.)

     

    For more information, please contact:

     

    DWC 3.0 spa

    Maurizio Berti

    CEO

    Administrative office: 15, Via Senato, 20121 Milano, Italy

    Tel: +39 3405437553

    Email: [email protected]

    www.dwc3-0.com

     

    GEM Global

     

    Aude Planche

    Partner

    28 rue Bayard, 75008 Paris, France

    Tel: +33 1 53 53 20 10

    Email: [email protected]

    www.gemny.com

     

    Disclaimer:

    This communication expressly or implicitly contains certain forward-looking statements

    concerning DWC 3.0 and its business. Such statements involve certain known and

    unknown risks, uncertainties and other factors, which could cause the actual results,

    financial condition, performance or achievements of DWC 3.0 to be materially different

    from any future results, performance or achievements expressed or implied by such

    forward-looking statements. DWC 3.0 is providing this communication as of this date

    and does not undertake to update any forward-looking statements contained herein as a

    result of new information, future events or otherwise.

  • 50 foto di Laudomia Piccolomini a Milano

    Mercoledì 13 dicembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta gli scatti fotografici di Laudomia Piccolomini. La mostra dal titolo “50 foto” sarà visitabile fino a venerdì 22 dicembre.

    Così dice l’artista:
    “Ho sempre avuto una grandissima passione per la polaroid SX70, il formato quadrato e il colore.
    Sono stata agente di fotografi di moda per tanti anni, fino a quando nel 1998 sono andata a vivere a New York e nel 2000 ho creato una linea di gioielli che porta il mio nome.
    Da cinque anni vivo a Parigi, e con l’arrivo di Instagram mi è tornata la voglia di fotografare giocando molto con forme e colori.
    Sono entusiasta di esporre nella bellissima galleria di Francesco Zanuso che ha creduto nel mio lavoro.”
    Laudomia

    ——————–

    Laudomia Piccolomini
    50 foto

    inaugurazione Mercoledì 13 dicembre dalle 18 alle 21
    13|22 dicembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19
    altri orari su appuntamento

    info:
    [email protected]
    3356379291
    Galleria Francesco Zanuso

  • 13 web serie sulla Disfida di Barletta

    Il via al crowdfunding di 13, la prima web serie sulla Disfida di Barletta

    Fino al 22 gennaio 2018 sulla piattaforma di crowdfunding www.ulule.it è attiva la raccolta fondi per la realizzazione della serie web 13 .

    Si tratta di un racconto romanzato della disfida di Barletta.Siamo nel 1503, il sud Italia è conteso dalle truppe spagnole e dall’esercito francese; il mercenario Ettore è impegnato, fra intrighi politici e pericoli di ogni sorta, nella ricerca dei 13 migliori spadaccini italiani.

    13 è una storia ed una produzione tutta italiana che cerca nel low cost di puntare ad una buona qualità tecnica, per ritagliarsi in futuro un possibile spazio anche fuori dei confini del web.

    Alle spalle del progetto c’è “Noraneko Produzioni” un piccolo collettivo di giovani creativi di base a Milano.

    Partecipare alla raccolta è semplicissimo, basta andare sul sito ulule.it e cercare il progetto 13 web serie ( https://it.ulule.com/13webserie/ ). Qui oltre a vederne un’anteprima, è possibile investire qualsiasi cifra, anche un euro.

    Chi sceglie di investire una cifra superiore a 10 euro ha diritto a dei premi, che verranno aggiornati nel corso della campagna. Qualora non venisse raggiunto il budget di 10000 euro, utile alla realizzazione della prima stagione, il denaro verrà automaticamente restituito.

    Le donazioni hanno lo scopo di sostenere tutte le spese del progetto: attori, location, materiali di scena, attrezzatura, assicurazioni e tanto altro.

    Noraneko in previsione della raccolta fondi ha r un teaser presso la Rocca di Urgnano (BG), nel cast Alex Cendron, Ettore Nicoletti, Francesco Rizzi e Giulia Melis.

    Per ricevere aggiornamenti, chiarimenti o semplicemente per conoscere il progetto contattate [email protected].

     

     

  • Tappa milanese per il Kerberos Efficiency Road Show

    Martedì 21 novembre presso il centro congressi NH Milanofiori si terrà il Kerberos Efficiency Road Show, l’evento keynote dell’azienda veneta specializzata nei sistemi evoluti di efficienza energetica.

    L’incontro, realizzato con il patrocinio di Assintel (associazione nazionale imprese ICT) è rivolto a tutti i professionisti del settore edile nonché a progettisti, installatori e gestori di impianti termici ed elettrici interessati all’ottimizzazione delle risorse energetiche.

    A partire dalle ore 14,30 i relatori illustreranno nel dettaglio le potenzialità dei sistemi integrati Kerberos documentandone i benefici con l’analisi di case history reali. A seguire ai partecipanti verrà offerto un aperitivo durante il quale i tecnici Kerberos saranno a disposizione per eventuali domande di approfondimento. La partecipazione è gratuita.

    Centro Congressi NH Milanofiori
    65 Strada 1 – 20090 Assago (Milano)
    21 novembre – ore 14,30 – 17,30

  • Torna in teatro la compagnia dei bambini diretta da Mitzi Amoroso

    Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la commedia C’era una volta il mare, l’11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Wagner di Milano con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, rivisita la fiaba di Hansel e Gretel con l’introduzione di personaggi fantastici.

    Una quindicina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e gli 11 anni daranno vita ad un testo nato per volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

    Un’ora e mezzo di spettacolo che, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, racconta una storia affascinante, scritta dalla stessa Amoroso che ha anche preparato personalmente i giovani attori e dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli.

    Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

    Tanti cambi di scena e di costume che danno ritmo alla rappresentazione, recitata e cantata unicamente dai bambini.

    Lo scorso anno, sempre al teatro Wagner, la compagnia dei giovani talenti di Mitzi Amoroso mise in scena lo spettacolo C’era una volta il mare al quale il pubblico decretò un successo da tutto esaurito. Per questo motivo l’organizzazione ha scelto di confermare il numero delle repliche e anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dall’11, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

    L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). Il Teatro Wagner si trova a Milano in Piazza Wagner 2.

    Per informazioni sullo spettacolo:

    Andrea Polo; 348-0186418; [email protected]

  • UN VIAGGIO TRA ARTE E NATURA

    Un viaggio tra l’Arte che si fa Natura e la Natura che diventa Arte. L’Associazione Antiquari Milanesi presenta“ARTE e NATURA”,una mostra che sarà inaugurata con una serata riservata ai collezionisti e alla stampa a Palazzo Bovara il 23 novembre 2017 dalle ore 17,00. La serata sarà arricchita da una conferenza sull’argomento tenuta dal Dr. Stefano Zuffi, Storico dell’Arte e Presidente dell’Associazione Amici del Poldi Pezzoli.

    La Mostra proseguirà presso le sedi degli Antiquari aderenti all’iniziativa,dal 24 novembre al 2 dicembre 2017.

    “Da quando l’essere umano ha cominciato a lasciare traccia di sé attraverso l’arte, ha esplorato il rapporto tra la realtà naturale e la creatività. Gli antichi Greci hanno sviluppato il concetto di “mimesis”, di imitazione della natura, e il mito della caverna, proposto da Platone, ha indicato i limiti dell’arte ma anche la sua funzione irrinunciabile dell’arte come strumento di conoscenza del mondo e di espressione dei sentimenti individuali.

    E se le arti figurative di ogni tempo e di ogni continente hanno sempre dialogato con lo scenario naturale, dai più vasti contesti del paesaggio alle più sottili osservazioni di singoli aspetti dell’universo vegetale, zoologico o minerale. Tuttavia, è importante ricordare che lo scopo dell’opera dell’arte non è quello di riprodurre esattamente, oggettivamente la natura: al di là di considerazioni di qualità tecnica, un bravo pittore non considera un complimento quello di chi dice che i suoi quadri sono tanto fedeli al dato oggettivo che “sembrano una fotografia”!

    Seguendo attraverso i millenni, i capolavori e maestri, proponiamo alcuni momenti significativi del dialogo tra l’arte e la natura, fino a concludere insieme a Canova che forse i grandi capolavori dell’arte non sono “imitazioni” o trompe-l’oeil, ma diventano essi stessi “la bella natura”, diventano parte indispensabile della vita e del mondo che ci circonda.”

    Stefano Zuffi

    Le gallerie che hanno aderito ad oggi:

    Piva & C www.pivaec.it | Subert www.subert.gallery | Ghilli Antichità www.ghilli.it | Longari Arte www.longariartemilano.com | Antichità GN www.antichita-gn.it | Giorgio Baratti www.giorgiobaratti.it | Ars Antiqua www.arsantiquasrl.com | Oroincensoemirra www.oroincensoemirra.eu | Gracis www.gracis.com| Paul Nicholls www.nicholls.it | Pedrazzini www.artstudiopedrazzini.it | La Porta Antica | Oreficeria Piccolo www.gioielleriapiccolo.it | Bottega Antica www.bottegantica.com | Giuseppe Piva Japanese Art www.giuseppepiva.com | Enrico Arte www.enricogallerie.com

  • “SE CE L’HO FATTA IO” DUE AMICHE IN BICICLETTA: GLI SCATTI EMOZIONANTI DELLA VIA FRANCIGENA IN MOSTRA DALL’8 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE ALLA PASTICCERIA CUCCHI

    inaugurazione Martedì 7 Novembre, ore 18.30

    Pasticceria Cucchi Corso Genova 1 Milano: in anteprima la mostra raccontata dalle dirette protagoniste, Monica Nanetti e Annita Casolo. 

    La serata sarà inoltre l’occasione per degustare l’esclusiva pasta al pomodoro (accompagnata da vino Doc) “Cacc’e Mmitte” dell’Azienda Agraria Paolo Petrilli di Lucera, località posta sull’itinerario della Via Francigena del Sud  

     

    In un ambiente dal grande fascino, la curiosità e l’amore della famiglia Cucchi per la cultura e l’arte si traducono in una serie di originali eventi che, in ottant’anni di storia, hanno trasformato la Pasticceria milanese in ritrovo di artisti e vernissage di affascinanti progetti. Dall’8 Novembre al 4 Dicembre la Bottega Storica di Corso Genova 1, ospita “Se ce l’ho fatta io”, particolare mostra fotografica dedicata alla Via Francigena che racconta, attraverso immagini emozionanti, una bellissima storia di tutti i giorni…

    Due amiche, Annita e Monica: 112 anni in due, nessun curriculum sportivo, scarsissima preparazione atletica e la velleitaria decisione di compiere un lungo viaggio in bicicletta. Due cicliste milanesi un po’ sui generis che, la scorsa primavera, hanno voluto percorrere uno dei più celebri cammini attraverso l’Italia pedalando da Aosta a Roma lungo i 1000 km della Via Francigena in un progetto all’insegna dell’assoluta libertà, senza pianificazioni, senza obiettivi di tempo, senza strutture o mezzi di appoggio, con la sola attrezzatura di un bagaglio leggero e una buona dose di ironia.

    Le immagini di questa cavalcata lungo la storica via di pellegrinaggio attraverso strade minori, piccoli borghi e luoghi simbolo di un’Italia ricca di fascino e di sorprese, saranno dunque esposte alla Pasticceria Cucchi (dall’ 8 novembre al 4 dicembre).

    Questa esperienza on the road, battezzata “Se ce l’ho fatta io”, si è ben presto trasformata in un progetto più ampio (declinato anche sui social e in un libro di prossima pubblicazione), che sta coinvolgendo un numero sempre più ampio di persone e che si propone di mostrare come una serie di piccole grandi imprese siano effettivamente a portata di mano, se solo si decide di farlo, senza per questo doversi trasformare in supereroi o creare traumi e difficoltà per famiglia e lavoro.

    Di questo, della Via Francigena, di viaggi e di biciclette si parlerà nell’incontro con Monica Nanetti, autrice delle foto, in occasione dell’inaugurazione della mostra martedì 7 novembre, ore 18.30, alla Pasticceria Cucchi di corso Genova 1, Milano. #secelhofattaio

    Durante la serata si degusteranno due tipi di vino cacc’e mmitte (togli e metti in dialetto pugliese) della pluripremiata Azienda Agraria Paolo Petrilli di Lucera.

    Un tempo i viticoltori non avevano la possibilità di comprarsi macchinari per la pigiatura dell’uva e li prendevano in affitto e l’operazione andava quindi effettuata molto rapidamente. Da qui il nome cacc’e mmitte. L’etichetta di Paolo Petrilli è di alto profilo e sorseggiare il Motta del Lupo 2016 e l’Agramante 2015 (entrambi Cacc’e Mmitte Doc biologici e vegani) sarà un’occasione da non perdere, in abbinamento alla pasta col pomodoro prodotta dalla stessa Azienda. Il grano con cui produce la pasta bio Paolo Petrilli è infatti di una varietà ormai rara e ben si sposa con i suoi pomodori pelati altrettanto esclusivi.

     A proposito della Pasticceria Cucchi

    Cesare, Vittoria e Laura Cucchi: 80 anni di esperienza nella valorizzazione della tradizione dolciaria milanese. Fondata nel 1936 la Pasticceria Cucchi si trova sempre allo stesso indirizzo, all’angolo tra corso Genova e piazza Resistenza Partigiana, nel cuore di Milano.

    Una bottega storica luogo di incontro di intere generazioni pronte a gustare una prelibatezza unica, miscela di un’arte sopraffina lavorata da sapienti mani di maestri pasticceri che si tramandano nel tempo da otto decenni. Fondata nel 1936 come caffè concerto da Luigi Cucchi e dalla moglie Vittorina, la Pasticceria Cucchi diventò presto uno dei ritrovi alla moda di Milano, offrendo serate animate da un’orchestrina spagnola che suonava fino a tardi balli appena arrivati dagli Stati Uniti. Raso al suolo da un bombardamento nel 1943, il locale venne ricostruito assumendo la sua definitiva identità di pasticceria, pur conservando tracce del suo passato. Gli arredi attuali sono ancora rigorosamente quelli del 1954 e conferiscono al locale quell’atmosfera così particolare che, unitamente alla genuinità della pasticceria dolce e salata e alla qualità del servizio, ha permesso alla Pasticceria Cucchi di attraversare sostanzialmente immutata ben otto decenni di storia milanese, silenziosa testimone di un’evoluzione sociale e culturale. La proprietà del locale è tuttora della stessa famiglia che, giunta alla terza generazione, prosegue con passione il lavoro avviato dai nonni paterni, caratteristica sempre più rara tra gli altri locali della stessa città e che, unita ad una costante ricerca e attenzione alle esigenze della clientela, è testimonianza concreta del valore che esperienza e arte, gelosamente custodite, hanno nel campo artigianale.  Cesare, Vittoria e Laura Cucchi pensano che la valorizzazione della tradizione dolciaria milanese è il principale obiettivo. Tutte le materie prime sono selezionate attentamente dal team di pasticceria, i prodotti sono privi di conservanti affinché i sapori giungano inalterati. E’ il lievito madre a donare a tutti in grandi lievitati della Pasticceria Cucchi una caratteristica inconfondibile e irripetibile. Punto di riferimento della più qualificata lavorazione artigianale, fusione di ingredienti pregiati e ricette sfiziose, Cucchi rinnova il suo percorso gourmand tenendo alto il nome della “dolce Milano” nel mondo con rinomate specialità e nuovi, stuzzicanti peccati di gola come le inedite versioni del suo panettone dell’antica tradizione milanese artigianale accompagnato da salumi sfiziosi oltre che tiepido con gelato. Un panettone prodotto rigorosamente con lievito madre e doppio impasto in tempi che variano dalle 60 alle 72 ore.

    Dal 2002 è Locale Storico d’Italia, dal 2013 Attività Storica della Regione Lombardia e dal 2015 Bottega Storica della città di Milano. è sempre stata ritrovo d’antan di musicisti, poeti, letterati, attori, figure di spicco del tessuto cittadino e gente comune ghiotta dello stile del gusto. Nell’elegante cornice della Bottega Storica milanese da ottant’anni perla dell’arte meneghina, il quadro d’autore si mette in mostra tra prelibatezze che profumano di tradizione e innovativi peccati di gola. Luogo cult di firme prestigiose della cultura e della società, la Pasticceria Cucchi ha infatti fin dagli inizi destinato angoli romantici del suo affascinante salotto a iniziative che incontrino quella magica lavorazione artigianale delle sue creazioni con forme diverse d’arte, sfiziose e sublimi. Gli artisti sono ogni volta scelti in base alle loro tecniche geniali, intuizioni, humour, estro e fantasia. Cucchi, pasticceria d’autore… Aperto da martedì a domenica dalle 7 alle 22.

     

     

    Pasticceria Cucchi SRL – Corso Genova, 1 – 20123 Milano tel 02 89409793

     

    www.pasticceriacucchi.it Pagina Facebook: Pasticceria Cucchi

     

     

     

    Ufficio Stampa Pasticceria Cucchi

    Manuela Caminada         |    Via Leopardi 2   |             20123 Milano

    Tel. 0245487544                |             cell 3336217082

  • Elaborazione centraline Auto eobd2 – Rimappatura automobili

    La modifica della centralina è una pratica spesso diffusa nel nostro paese, specialmente al nord in lombardia, regione in cui sempre più automobilisti decidono di effettuare una elaborazione centraline di gestione motore (ECU) alla propria auto.

    Veniamo al dunque della questione, nonostante il concetto di elaborazione della centralina sia conosciuto un po da chiunque, vogliamo riassumere in poche righe i concetti fondamentali delle programmazioni.
    Le centraline motore contengono un software che gestisce i parametri del motore, modificandolo è possibile ottimizzare le prestazioni del propulsore in termini i coppia e potenza, mantenendo inalterata l’affidabilità del motore.

    Abbiamo intervistato degli specialisti dell’elaborazione  centraline lombardia i quali ci hanno spiegato come si sono evolute le problematiche del settore.

    Il capotecnico ci ha spiegato che anni fa si interveniva rimuovendo il chip dall’automobile, si riprogrammava in laboratorio e poi si installava sull auto….gioco fatto!
    Pero si parla di anni fa, quando erano ancora in cirvolazione i vecchi VTEC honda che urlavano a novemila giri !
    Ora invece sulle vetture di ultima generazione esiste una presa di diagnosi che permette i leggere e scrivere il software della centralina, rendendo piu agevoli le operazioni di lettura e scrittura.
    Purtroppo le centraline nuove contengono algoritmi di protezione detti “checksum” sempre piu evoluti, i quali utilizzano chiavi asimmetriche di tipo RSA per proteggere i dati, diventa sempre piu difficile quindi accedervi.
    I marchi di centraline più diffusi sono Bosch EDC MED, Marelli MJD, Delphi CRD e Siemens SID.

    In particolare le ultimissime arrivate sono le centraline BOSCH MG1 ed MD1, a cui i tecnici della GtrTuning di Milano stanno lavorando, non possono essere ancora modificate ne tramite presa eobd ne tramite bootloader.

    Attualmente questo genere di centraline comincia a essere utilizzato dai gruppi AUDI VW SEAT SKODA e BMW , ma ben presto cominceranno a usarlo anche altri marchi come FIAT ALFA LANCIA PSA RENAULT NISSAN etc.

    Nel contempo gli algoritmi delle centraline sono sempre più restrittivi e permettono sempre meno l’utilizzo di moduli aggiuntivi.
    Infatti, le centraline di ultima generazione calcolano la coppia motrice erogata e , per farla breve, si acorgono rapiamente se è stato installato un modulo aggiuntivo oppure centralina esterna.

     

    Banco Prova Potenza Auto Milano

  • Solo, il primo singolo di Fre

    Siamo qui per farvi conoscere un nuovo artista emergente che si farà largo nel rap italiano.

    “Solo” è il nuovo singolo di Fre. L’artista, ex membro Lider dei Gossip Killer, dopo una pausa  durata due anni torna sulla scena con un progetto da solista e autoprodotto poiché come dice sul brano “…non mi sembra vero ma a volte il silenzio ha più cose da dire!”.

    Il brano narra di un ragazzo che è cresciuto ed ha capito dagli sbagli, che si sente spesso sola ma con la convinzione che ci sia davvero un traguardo dietro a tutto questo .

    Fre va oltre le liriche dense di odio e polemica  di chi come lui è figlio di immigrati ( Fre ha il papà Nigeriano e la mamma Italiana ) e dichiara di non aver nulla in comune con artisti come Tommy Kuti e nel loro modo di affrontare temi dell’immigrazione. Non ha peli sulla lingua,è un rapper per orecchie commerciali e la scelta artistica sembra davvero molto lontana, e matura, rispetto a quel ragazzo che  collaborava con Dogo Gang,Vacca,Tormento e Dj Fede.

    Il sound fresco e le rime pungenti,che creano il giusto contrasto con la melodia di un ritornello main-stream, fanno di questa traccia un ottimo jolly radiofonico perfetto per le radio che trattano buona musica.Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in vista di un inverno molto freddo.

    Guarda il video ufficiale:   https://www.youtube.com/watch?v=4ayG_RgH1oI

  • I Labirinti Concettuali di Francesco Polenghi a Milano

    L'immagine può contenere: sMS

    Mercoledì 8 Novembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Labirinti Concettuali” la mostra del Maestro Francesco Polenghi a cura di Arturo Schwarz. L’evento sarà visitabile fino a giovedì 23 Novembre.

    “Polenghi esegue le sue opere in uno stato di trance, trascrivendo il puro dettato dell’inconscio in conformità con l’assunto surrealista che preconizza l’automatismo psichico per mettere in luce le pulsioni più profonde della nostra psiche. Ma questo è risaputo, e i surrealisti ne erano ben consci, è molto difficile trascrivere senza alcun ritocco questo dettato, e quindi essi ricorrevano a vari procedimenti per raggiungere lo stato di trance che permettesse di lasciar fluire il più liberamente possibile parole e immagini.
    Per prendere contatto con l’inconscio Polenghi recita ininterrottamente mentre dipinge una litania, il Gayatri Mantra più sacro del Veda, che è recitato dal fedele per raggiungere l’illuminazione e prendere coscienza della suprema energia che anima l’universo.
    Le tele di Polenghi sono strutturate come un susseguirsi ininterrotto di curve, e come l’universo, non sembrano avere inizio o fine, ognuna riprendendo il discorso della precedente e annunciando la seguente. E ancora, che significato assume, in questa labirintica organizzazione, la linea retta che dai bordi o dal centro viene a sconvolgere l’ordinato caos creativo dell’insieme? Forse la spiegazione sta nella valenza archetipa della curva (principio femminile) e della linea retta (principio maschile)?
    Forse Polenghi vuole ricordarci che il macrocosmo e il microcosmo hanno in comune anche la complementarietà dei principi femminile e maschile.”
    Arturo Schwarz

    Francesco Polenghi nasce nel 1936 a Milano. Scopre giovanissimo la sua passione per l’arte grazie all’incontro con l’artista Santagata, dal quale apprende i primi insegnamenti e basi della pittura. La vita lo porta a lunghe permanenze all’estero, tra cui Svizzera, Stati Uniti e India, dove in particolare si confronta con l’ambito spirituale della vita che da allora lo accompagna in ogni giorno della sua esistenza. Nel 1955 si trasferisce a New York dove frequenta la New York University e si laurea in Economia nel 1961. Vive a New York fino al 1966. Poi torna a Milano. In questo periodo approfondisce i suoi studi su Spinoza, che eserciterà una forte influenza anche sulla sua pittura. Nel 1977 si reca in India per la prima volta. Nel 1981 decide di rimanere in India, dove risiede fino al 1988. Tornato in Italia, conosce il critico e gallerista Arturo Schwarz, con il quale condivide la passione per Spinoza e per le filosofie orientali. Lo scambio intellettuale tra i due si protrarrà ininterrotto nel tempo. L’importante incontro con Arturo Schwarz lo stimola e incentiva a sviluppare sempre più la sua pittura e ad affrontare il confronto con il suo pubblico attraverso alcune mostre personali. Oltre alla pittura meditativa, che esprime una profonda contemplazione interiore, Francesco Polenghi dedica molte risorse ed energie all’insegnamento dei valori umani nelle scuole, attraverso l’associazione dei volontari AVES da lui fondata 20 anni fa.

    Labirinti Concettuali
    opere di Francesco Polenghi
    a cura di Arturo Schwarz

    inaugurazione mercoledì 8 novembre dalle 18 alle 21
    8|23 novembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19

    info:
    [email protected]
    3356379291
    galleriafrancescozanuso.com

    L'immagine può contenere: 1 personaFrancesco Polenghi – foto Stefano Porta/LaPresse
  • Milano: si alza il sipario su Golosaria

    Presentata  la dodicesima edizione della rassegna in programma dall’11 al 13 novembre al Mi.Co – Fieramilanocity
    E’ stata presentata, a Palazzo Lombardia, la dodicesima edizione di Golosaria Milano, la rassegna che dall’11 al 13 novembre porterà negli spazi del Mi.Co – Fieramilanocity il meglio dell’eccellenza agroalimentare italiana, con 300 espositori di cibo e vino18 cucine di strada e oltre 50 appuntamenti declinati sul tema di quest’anno: Oltre il Buono.
    Presenti all’anteprima, oltre agli ideatori della rassegna Paolo Massobrio e Marco Gatti, anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenuto per evidenziare il ruolo giocato dalle produzioni Lombarde nel campo dell’eccellenza, a partire dalla filiera del riso. Legato a questo intervento è stato il lancio de “Il Libro del Riso Italiano” (Cairo-Comunica), uno dei volumi che saranno presentati ufficialmente a Golosaria e che proprio ieri è stato annunciato da Massimo Biloni, autore insieme a Valentina Masotti.
    Protagonisti dell’appuntamento anche i riconoscimenti assegnati al ristorante Alice, la Migliore Tavola di Milano, alla pizza contemporanea interpretata da Alessio Rovetta della pizzeria dei Sette Ponti di Cenate Sopra (BG) e alla bottega del gusto dell’anno, ovvero Cose Buone di Pegognaga (MN).
    Quindi l’assaggio finale, con i Lambrusco mantovani che hanno festeggiato i 30 anni della doc, il pane, i dolci e il “pan de mej” di Rossi&Rossi di Milano, la birra di Galbiate alle castagne del Birrificio DuLac e i salumi di Marco D’Oggiono, che si potranno assaggiare anche a Golosaria.
    Tutto alla presenza dei molti partner di Golosaria, che nella tre giorni declineranno il tema “Oltre il Buono” con le loro case history di successo.
    Tutte le info su www.golosaria.it
    Ufficio Stampa Golosaria
    FEDERICA BORASIO
    [email protected]
    tel. 0131.261670 (int.0216)
    Per Golosaria
    MANUELA CAMINADA 
    cell. 333 6217082
  • Brerart 2017 – arte contemporanea al quartiere Brera

     

    Brerart 2017 : Martedì 24 Ottobre 2017, alle ore 11.30, presso CAM Garibaldi, Corso Garibaldi 27, Milano, si terrà la Conferenza Stampa e l’ Inaugurazione di Brerart 2017.

     

    L’Associazione Cibartisti , Tao B e DA.RI Srl, in collaborazione e con il Patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano, organizzano la 5° Edizione di Brerart.

     

    Brerart è una mostra  d’arte contemporanea diffusa nel quartiere di Brera che, con una serie di iniziative artistiche, anima il quartiere con l’arte in location non convenzionali.

    Il tema della manifestazione di quest’anno è “IL FUOCO”.

    Gli artisti sono stati stimolati a realizzare delle opere/performances inerenti al leitmotiv.

    Brerart nasce dall’idea che Milano, oltre che Capitale del Design e della Moda, dovrebbe esserlo anche dell’ Arte, in tutte le sue forme di espressione, e questa manifestazione vuole essere il seme che porterà la città ad appropriarsi di questo titolo che gli spetta.

    Conferenza Stampa :

    Alla tavola rotonda della conferenza stampa parteciperanno come relatori :

     

    – Fabio Arrigoni ( Presidente Municipio 1 Comune di Milano )

    – Elena Maria Grandi ( Vice Presidente Municipio 1 Comune di Milano )
    – Luca Foschi ( Assessore alla Cultura Municipio 1 di Milano )
    – Oddone Sangiorgi ( Curatore Brerart e Titolare Dari Srl )
    – Roberto Luise ( Organizzatore Brerart, Presidente Cibartisti, e Titolare TaoB )
    – Paolo Gallizzioli ( co-fondatore Associazione Cibartisti )

    – Renato Lombardo (Ideatore e direttore Artistico MILANO OFF – F.I.L. Festival )

     

    Interverrà l’ attrice Giulia Melis interpretando un testo redatto da Paolo Galizzioli sul tema della manifestazione.

    Le meravigliose creazione di Pandry, di Paola Fonda, saranno esposte all’interno del CAM Garibaldi . I Cibartisti e Pandry insieme per promuovere “l’ eccellenza italiana” che trova voce immancabilmente nell’ Arte e nel Cibo.

    A seguire vi sarà una Performance Live  dello Street Artist Gattonero e si potranno degustare dei prodotti di MGM sul tema dell’evento, il Beverage sarà messo a disposizione da Fonte Plose, che delizierà i presenti con i suoi succhi e le sue acque che si sposano alla perfezione con i migliori piatti della cucina tradizionale e internazionale, esaltandone i sapori e accompagnandosi con armonia agli aromi dei grandi vini come quello dell’azienda 900 che sarà possibile degustare e  apprezzarne l’esplosione fruttata che lo rende unico. Nel Chiostro Bramantesco sarà esposta la cucina mobile dell’azienda Foster.

     

    Per accedere alla Conferenza Stampa è necessario accreditarsi a : [email protected]

    Programma :

    Il programma per la settimana dal 24 al 29 Ottobre di Brerart2017 prevede :

     

    – Dal 25 al 29 Ottobre Mostra collettiva dell’ Associazione Cibartisti sul tema del Fuoco

    presso il Cam Garibaldi.

    Gli artisti che prenderanno parte sono : Anne Alexandre Bacchetta,  Cinzia Bianucci,

    Margherita Caliendo, Claudio Carli, Lia Fantoni, Gattonero, Cesare Gozzetti, Giuliano

    Grittini, Killer, Ada Nori, Maurizio Pracella, Alberto Strano, Fabrizio Tedeschi e

    Valentinaki. Durante l’ inaugurazione vi sarà un percorso osmico, sul tema della

    manifestazione, che immergerà i presenti in un mondo onirico, realizzato grazie a

    Oikos Fragrances . La sera del  26 Ottobre, nel chiostro bramantesco del CAM Garibaldi, si

    svolgerà una performance dello Street Artist Gattonero in abbinamento allo Chef Massimo Manfredi e una Performance teatrale dell’ attrice Francesca Vitale che fa parte di MILANO OFF – F.I.L. Festival.

    – Dal  24 al 29 Ottobre presso la Location À LA FOLIE, Via Statuto, 16 Milano vi sarà la mostra

    del pittore serbo Mihailo Beli Karanovic e del maestro pasticcere Alessandro Servida.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Il Gruppo Culturale Artisti di Via Bagutta, Corso Garibaldi 17 Milano,  si potrà vedere una mostra degli artisti facente parte della’ Associazione.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Cape Best, Corso Garibaldi 44 Milano, si svolgerà la mostra

    personale dell’artista sudafricano Nicholas Marc Bowditch. Il 25 Ottobre dalle 18.00, ci

    sarà l’inaugurazione della mostra con degustazione di vini e marmellate/confetture

    sudafricane.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Casa Brera, Piazza San Marco 3 angolo Vicolo Piero Manzoni

    Milano, si terrà la mostra personale dello street artist cibartista Gattonero, il tema del Fuoco

    sarà enfatizzato dalla presenza di un diffusore di Oikos Fragrances. Il 26 Ottobre dalle

    18.00,  Gattonero realizzerà una Performance Live in abbinamento allo Chef  Massimo

    Manfredi presso CAM Garibaldi.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Foster, Via San Marco 12 Milano, vi sarà la mostra personale

    dell’artista Anne Alexandre Bacchetta, , il tema del Fuoco sarà enfatizzato dalla presenza di

    un diffusore di Oikos Fragrances. Il 24 Ottobre alle 19.30 si svolgerà la presentazione della

    mostra della bravissima artista cibartista, a seguire ci sarà la prima, delle quattro date dei

    corsi di cucina “ Cucinando con Foster”, le altre date saranno il 7 e il 21 Novembre e il 5

    Dicembre.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Galleria Amy D, Via Lovanio, 6 Milano, ospiterà la mostra

    Personale di Mariella Ghirardani.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Herman Miller, Corso Garibaldi 70 Milano, si svolgerà la

    mostra personale “ The artifact is the mirror of the soul ” del famoso artista Alessandro

    Giusberti, il tema del Fuoco sarà enfatizzato dalla presenza di un diffusore di Oikos

    Fragrances Il 26 ottobre ore 18.00 si terrà la presentazione della mostra con Buffet.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Il Cirmolo, Via Fiori Chiari 3 Milano, ci sarà una mostra

    personale dell’artista Alberto Zamboni.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Il Piccolo, Via Delio Tessa 1 Milano, si terrà la mostra personale

    dell’artista cibartista Cinzia Bianucci, il tema del Fuoco sarà enfatizzato dalla presenza di un

    diffusore di Oikos Fragrances.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Le Rosse, Corso Garibaldi 79 Milano, si svolgerà la mostra

    personale di Giuliano Grittini. Il 26 Ottobre dalle 18.30, ci sarà una degustazione dei succhi

    e thé bio di Fonte Plose, per nutrire lo spirito, come nella migliore tradizione del thè, e il

    corpo, grazie all’utilizzo di materie prime basate sulla migliore frutta bio.

     

    – Dal 24 al 29 Ottobre presso Trattoria del Corso, Corso Garibaldi 12 Milano, sarà presente

    un’opera dell’artista Noemi Maimone.

     

    Dal 24 al 29 Ottobre 2017 nel Quartiere di Brera

  • Fabrizio Zampetti, una vita all’insegna del bello

    Un libro racconta la storia Fabrizio Zampetti l’House Hunter del lusso milanese.

    Alessandro Feroldi, giornalista e scrittore, ci racconta la vita di un uomo: Fabizio Zampetti, house hunter di professione e ricercatore del bello per vocazione.

    Il libro “Fabrizio Zampetti all’insegna del bello” è un omaggio non solo alla sua figura ma alla città che lo ha adottato: Milano”

    Si parte da lontano, precisamente il 7 agosto del 1838, quando in Via Santa Marta un gruppo di commercianti e industriali milanesi si trova a discutere su come promuovere “l’incominciato progresso delle arti e dè mestieri di Milano”.

    Nasce la SIAM

    Quel giorno nasce la SIAM (Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri ancora oggi attiva). Circa mezzo secolo dopo nel 1881, Milano, ottiene il primato di città di grande progresso industriale manifatturiero con l’Expo del 1881, visitato da oltre un milione di persone.

    Non solo eccellenza nell’economia  ma anche nel design, nell’architettura e nella creatività.

    Già prima di Piccadilly Circus a Londra e Tme Squale a New York, Milano è la prima città ad aver mostrato le prime insegne luminose pubblicitarie, davanti al Duomo, agli inizi del ‘900 con la Signorina Kores che batteva sui tasti della macchina da scrivere, e il Signor Brill che mostrava scarpe lucidissime.

    Numerose anche le curiosità legate ai palazzi che hanno fatto la storia di Milano dalla Torre Snia Viscosa a San Babila  (1937), il primo grattacielo di Milano soprannominato Rubanuvole, al grattacielo Svizzero in Piazza Cavour (1952), dalla torre Branca  (1933) alla Torre Velasca (1958) fino ad approdare al Duomo.

    Ed è in questa incredibile città che svolge il proprio “mestiere” Fabrizio Zampetti, un personaggio unico nel suo genere.

    All’insegna del bello” è per Fabrizio Zampetti un motto, e uno stile di vita: da vent’anni – metà della sua vita- si occupa di case, facendo incontrare desideri, psicologie, attitudini, propensioni e gusti di coloro che una casa la cercano o la vendono.

    La Non agenzia

    La sua NON agenzia si trova proprio nel cuore della città meneghina, a due passi dal bellissimo Castello Sforzesco.

    Varcare la soglia dei suoi uffici significa essere catapultati indietro nel tempo e precisamente nei ruggenti anni ’20.

    Gli spazi evocano lo stile di illustri “colleghi” del passato come Byron, Brummel e Wilde:icone di uno strappo alla mediocrità estetica che ha decretato il suggestivo inizio di una rivoluzione culturale.

    Quale fu Il loro slogan? ” Stupire la Borghesia”

    Era l’ottocento ma quella decisione così ambiziosa è tuttora il motto di questo gruppo di dandies milanesi, e si rivolge ad una rinata aristocrazia intellettuale.

    Quello che stupisce è il suo  stile: una straordinaria eleganza anche di modi che pare davvero arrivare da due secoli addietro.

    Alla domanda: Cosa cercano le persone? Fabrizio Zampetti risponde:

    Un abito piu’ ampio, un vestito che riveli un’identità  dove accogliere, meno intimo di un capo di abbigliamento ma altrettanto tailor made: la casa.”

    La sua missione?  Trovare l’abito architettonico perfetto per i propri clienti.

  • Rubinetterie Stella ad Architect@work. Stile senza tempo ed innovazione tecnologica 4.0

    Rubinetterie Stella conferma la propria partecipazione ad entrambe le tappe italiane di Architect@Work, in programma a Fiera di Roma, l’11 ed il 12 ottobre, ed a Fiera Milano Congressi, il 29 ed il 30 novembre.

    Nell’importante contesto della due giorni itinerante dedicata al settore dell’architettura e dei progettisti e calendarizzata a Roma ed a Milano, Rubinetterie Stella proporrà tre differenti tematiche innovative.

    Innanzitutto, nell’ambito della ristrutturazione, presenterà la collezione di eleganti scaldasalviette tubolari che agevola gli interventi di ristrutturazione. Infatti, grazie al nuovo sistema di fissaggio mediante tubi telescopici, gli scaldasalviette hanno misure personalizzabili in altezza e in larghezza ed inoltre sono facilmente collegabili all’impianto idraulico, anche in caso di precisione approssimativa di allaccio a quest’ultimo.

    Ad Architect @ work Rubinetterie Stella mostrerà anche il suo volto più tecnologico, da “fabbrica 4.0”, dedicato alla costante ricerca estetica nel settore dell’interior design. Infatti, presenterà l’ultima frontiera della personalizzazione dei prodotti, cioè la stampa 3D a fusione con leghe di materiali organici (fibra di legno, polveri lapidee e di gesso o tecnopolimeri ceramici), grazie a cui l’azienda è in grado di proporre forme personalizzate ed esperienze tattili richieste dai progettisti.

    Infine, nel segno del lusso e della raffinatezza che da sempre caratterizzano la produzione di Rubinetterie Stella, ad Architect@work, troveranno ampio spazio le collezioni, classiche e contemporanee, ora disponibili con superfici lavorate in guilloché, una soluzione tecnica raffinata mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • VI PRESENTIAMO LE TECNOLOGIE DI TERZA GENERAZIONE

    Vi invitiamo nel futuro

    Nella fiera di Rimini ad Ecomondo, saranno presentati i da Rws Italia e dal suo storico Distrubitore nazionale Garby i nuovissimi dispositivi per la raccolta differenziata con gli Eco compattattori per il riciclo di bottigliein plastica .

    I nuovissimi dispositivi presentati in occasione di Ecomondo saranno dotati della iXperience Technology che è un marchio registrato, coperto da copyright e brevetti industriali .

    Le nuove macchine progettate hanno lo scopo di rafforzare il brand Rws Italia e Garby , in qualità di Distributore nazionale .

    È stata posta la massima attenzione alla progettazione e realizzazione meccanica completamente automatizzata con tutte funzionalità di check control -autodiagnosi , Remote controll e altre funzioni cui non vogliamo togliere la vostra curiosità.

    “Con enormi investimenti abbiamo ripensato e riprogettato ex novo ogni componente per meglio gestire il costante incremento di utilizzo da parte dei cittadini delle nostre macchine per il riciclo di bottiglie in plastica .” Ricordiamo solo il case study del centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA dove in 6 mesi sono stati riciclati 1.000.000 di bottiglie in plastica con solo 2 dispositivi ECO24 URBAN CITY. Gestire tali quantità in così breve tempo non è facile per nessuno ma grazie alla nostra esperienza , investimenti , mesi di studio oggi siamo in grado di gestire quantità superiori a quelli già raggiunti . Volevamo delle macchine già pronte per il futuro e ci siamo riusciti .

    Strategie di mercato per essere vincenti in ogni situazione

    L’attenzione del Business Marketing Developer si è focalizzata ad analizzare e dettagliare , al team ingegneristico , ogni elemento per fornire la necessaria affidabilità in linea con gli altissimi volumi e frequenze di conferimento da parte dei cittadini, raggiunti grazie al costante lavoro nostro e dei Concessionari Garby .

    La stessa attenzione della meccanica è stata posta all’ elettronica e al software che avranno funzionalità di assoluta novità per il mercato nazionionale e comunitario e, per ovvi motivi non possiamo rivelare a tutela dei nostri Concessionari e Clienti come supermercati o Amministrazioni comunali

    Ecomondo una occasione di incontro e visione

    Ecomondo sarà una occasione di incontro con migliaia di visitatori che potranno vedere parte delle funzionalità che svolgeranno i macchinari di terza generazione .

    Unici nel settore , strategia della nostra azienda, è adottare modelli originali coperti da copyright e brevetti industriali per un esclusivo business model marketing applicato al mass marketing a tutela del capitale investito.

    In occasione di Ecomondo saranno fruibili le nuovissime funzionalità per implementare la raccolta differenziata , ed il riciclo incentivante , attraverso avanzati schemi di marketing avanzato e strategico che saranno un vantaggio sia funzionale che economico per consumatori, esercenti e concessionari .

    L’obiettivo dichiarato di Rws Italia e Garby è di continuare ad essere market leader del mercato di riferimento ed aumentare le quote per arrivare al 75% del mass market a volume e valore. Un traguardo che si vuole raggiungere anche attraverso il design dei dispositivi.

    Altro elemento di novità e strategicamente vincente per noi, per i nostri Concessionari e clienti futuri é la segmentazione dei prodotti in diverse serie . Anche in questo possiamo ben dire di essere unici nel mercato a gestire ogni esigenza si presenterà

    Il know–how acquisito con oltre 900 installazioni ci rende sicuri e fieri di essere ancora una volta il faro nel settore di riferimento a cui ,tutte le aziende del settore, guardano per replicare il nostro originale business model .

    Rws Italia Developer Office .

  • Premio di Poesia Graffiti METROpolitani

    Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani
    dal 15 settembre 2017 al 15 gennaio 2018

    Che effetto fa vedere versi poetici accanto alle notizie di cronaca, di attualità, di cultura, di sport?
    A questa domanda potranno rispondere i vincitori del Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” che vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di METRO, il quotidiano free più diffuso nel mondo, che è presente con 800.000 copie, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.

    Il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers e realizzato in collaborazione con il quotidiano METRO e con la partecipazione di LAVAZZA.

    Due le sezioni previste: la prima è “Viaggio metropolitano” per raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
    La seconda sezione è dedicata alle poesie a tema libero.
    Vi sarà inoltre una Classifica Giovani che comprenderà le poesie di entrambe le sezioni inviate dagli autori minorenni.

    Tra le opere meritevoli di attenzione verrà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. La commissione giudicante assegnerà inoltre dieci menzioni speciali.

    Su METRO verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Durante la premiazione, ai vincitori verranno consegnati i premi messi a disposizione da LAVAZZA.
    E’ inoltre prevista la pubblicazione di una raccolta che conterrà le 100 migliori poesie.

    Il regolamento completo è pubblicato sul sito www.yowras.it
    Le poesie dovranno essere inoltrate entro il 15 gennaio 2018.

    Gustave Flaubert scrisse “Non vi è una particella di vita che non abbia poesia all’interno di essa”. Attraverso “Graffiti METROpolitani”, anche una particella di quotidianità può avere poesia al suo interno, anche lo schermo di uno smartphone può diventare un foglio su cui comporre versi, anche il leggere una poesia mentre si attende il tram in può cambiare il modo di iniziare una giornata.

    #graffitimetropolitani

     

     

  • “Alfabeto Segnico”. Momenti d’arte in compagnia di Damast.

    Martedì 3 ottobre, a Palazzo delle Stelline, a Milano, gli ospiti di Damast, sponsor dell’iniziativa, sono rimasti piacevolmente colpiti da “Alfabeto Segnico”: l’evento che coinvolge Italia e Spagna con quattro artisti di generazioni differenti impegnati nella ricerca semiotica del valore che si cela al di là dei segni della realtà sensibile.

    In compagnia del curatore della mostra Alberto Fiz, dell’Ad di Damast Concetta Mastrolia e sotto l’egida della Fondazione Stelline di Milano e del Centro d’arte moderna e contemporanea di La Spezia, i visitatori sono stati coinvolti nel suggestivo percorso artistico proposto, attraverso le opere di Sergi Barnils, Giuseppe Capogrossi, Achille Perilli e Joan Hernandez Pijuan, ognuna dotata di una propria particolarità e contemporaneamente tutte legate alla ricerca di un codice linguistico senza tempo.

    La rassegna sarà visitabile a Palazzo delle Stelline, in corso Magenta, a Milano, dal 15 settembre al 29 ottobre e a La Spezia dal 04 novembre al 7 gennaio 2018.

     

     www.damast.it

    Damast.
    Sistemi Funzionali per la Doccia