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  • Daniel Mannini: un progetto artistico dedicato alla sua amata Firenze

    L’artista fiorentino Daniel Mannini ha di recente pubblicato sul web il suo nuovo sito personale http://danielmanniniart.it/, dove è protagonista a tutto tondo la sua frizzante e guizzante creatività pittorica di impronta informale e non convenzionale. Il sito web è stato strutturato e articolato anche per accogliere al suo interno un circuito apposito di progetti artistici pensati ad hoc per Mannini dalla sua curatrice la Dott.ssa Elena Gollini, in modo da creare una stimolante carrellata di grande impatto, che da subito incuriosisce il fruitore e ne cattura l’interesse ad approfondire e a soffermarsi all’interno dell’apparato e della piattaforma. Il primo di questi importanti progetti artistici personalizzati vede in primo piano la sua amata Firenze, città speciale e unica nel suo genere, che offre numerosi spunti, rimandi e richiami a livello storico, artistico e culturale, accostabili simbolicamente alla moderna pittura di Mannini per innescare un intenso flusso comunicativo di collante e produrre un legame forte e potente. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha spiegato: “Insieme a Daniel stiamo facendo una seria programmazione sistematica per integrare e completare il suo nuovo sito web e renderlo molto esaustivo e accattivante, suggerendo all’internauta-visitatore più chiavi di lettura interpretativa e un discorso narrativo originale e sui generis, che vada oltre il marginale e superficiale approccio standard sommario e ordinario. Abbiamo così deciso di intraprendere questo avvincente ‘viaggio’ stile tour virtuale, che si snoda e si dipana per le strade e le vie di Firenze, delineando 12 itinerari principali di riferimento a cui fanno capo 12 opere che ne rappresentano il cosiddetto fulcro nevralgico di collegamento e di connessione, proprio come se Daniel avesse designato questi spazi di crocevia e questi itinerari per allestire una sua mostra espositiva vera e propria. Le 12 opere sono state scelte tra quelle più significative, considerate da Daniel come pilastri cardine del suo percorso di poetica espressiva. Le 12 tappe fanno da ponte di trait d’union con una descrizione e una narrazione, che intavola importanti ricordi di portata nazionale e internazionale, che costituiscono la base di fondamento dell’intera storia di Firenze e ovviamente influenzano in modo più o meno diretto anche quella attuale e presente dei giorni nostri. Un progetto dunque, che vuole unire in perfetta e armoniosa alchimia presente e passato, attraverso la sinergia, che congiunge la pittura di Daniel alla sua straordinaria città. Firenze è senza dubbio un contesto di pregio e di prestigio indiscusso e Daniel, orgoglioso e fiero della sua appartenenza, vuole anche rendere omaggio celebrativo tramite questo progetto artistico, dimostrando tutto il suo appassionato, profondo e radicato senso di attaccamento”.

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  • Daniel Mannini: la sua pittura come omaggio speciale a Firenze

    L’artista Daniel Mannini ha dedicato simbolicamente 12 delle sue creazioni pittoriche per rendere un cosiddetto omaggio ad honorem alla sua città adorata, l’incantevole e suggestiva Firenze. Il suo omaggio speciale è inserito all’interno di un originale progetto artistico presente nel suo sito web danielmanniniart.it, che vede l’accostamento dei 12 dipinti di Mannini ad altrettanti itinerari, che si snodano e si dipanano per le strade, le vie e le piazze di Firenze, formando un intrigante e affascinante mosaico di viaggio, con tanti tasselli che lo compongono e che rivestono una notevole rilevanza dal punto di vista storico, artistico e culturale. La Dott.ssa Elena Gollini, curatrice di questo progetto studiato ad personam, ha così commentato: “Firenze ha una sua bellezza intrinseca assolutamente peculiare. Nella sua magnificenza di esclusività e unicità inconfondibile è sempre stata in primo piano a livello nazionale e internazionale e nel tempo ha conservato e custodito integro e intatto tutto il suo ammaliante splendore fino ai giorni nostri. Daniel ha voluto accostare 12 opere a 12 tappe simbolo per raccontare e descrivere la sua Firenze a suo modo, unendo insieme la sua formula pittorica di moderna ispirazione e impostazione a quelli che sono gli incommensurabili patrimoni storico-artistico-culturali lasciati in eredità dal glorioso passato. Il progetto consente di fare una sorta di viaggio a ritroso e di conoscere e approfondire notizie e informazioni salienti, che fanno da motore trainante per l’internauta-fruitore. Ogni tappa itinerante è quindi indicata da una corrispondente opera di Daniel, che funge da tassello di interconnessione e di interazione. Daniel ha voluto ripercorrere tramite la sua arte quanto è accaduto a Firenze e non soltanto, per ricordare come niente si cancella e niente si annulla e tanto meno va dimenticato. Tutti noi siamo frutto germogliato di un passato che ci appartiene e che emerge e affiora sempre e comunque, influendo su quanto viviamo in epoca attuale e contemporanea. Le sue 12 opere sono pertanto come dei virtuali ‘stargate’ degli apriporta, che congiungono insieme in modo inscindibile il passato con il presente, la tradizione con l’innovazione. L’arte nella sua grandiosa potenzialità di risorse comunicative è da sempre capace di rompere e di infrangere ogni barriera divisoria, di superare e di oltrepassare ogni ostacolo di separazione per rendersi portavoce di un messaggio di coesione unificante. Daniel con questo progetto diventa a sua volta portavoce e testimone attivo di tale messaggio, che assume e acquista anche una pregevole connotazione sociale e collettiva”.

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    https://danielmanniniart.it/progetti

  • Alcuni fatti che dovete sapere prima di visitare la Turchia

    Se si voleva andare in Turchia con http://www.itouristmaps.com/ è necessario conoscere alcuni fatti su questo paese.
    Istambul, Turchia
    Religione
    L’Islam – è la religione principale della Turchia, il 98% della popolazione turca è musulmana e non ci sono più di 78 000 moschee in tutta la contea. Se si vola a Istanbul si nota questa città è segnata in tutto con minareti. A causa delle tradizioni musulmane alla moschea dovrebbe essere nella zona di accesso in qualsiasi villaggio, città e in ogni quartiere di una grande città. Sono aperti anche e amichevole per i non musulmani – si può inserire qualsiasi moschea in Turchia. Inoltre alcuni grandi e antiche moschee di solito attirano turisti e si possono incontrare i volontari lì, che con entusiasmo a spiegare tutti i visitatori ignari della storia del luogo, le regole dell’Islam e rispondere alle loro domande. Si può anche essere dato un opuscolo con informazioni di questo tipo.

    Dolmabahce Palace, Istanbul
    Come comportarsi in una moschea
    In questo contesto si dovrebbe ricordare semplici regole che vi aiutano a non portare la vergogna su te stesso e sentirsi a proprio agio quando si esplorare questa parte della vita turca. E ‘importante vestirsi correttamente entrare in una moschea. Per gli uomini sarebbe pantaloncini lunghi o pantaloni, per le donne – foulard e gambe coperte e braccia, e non décolleté, naturalmente. Non entrare in preghiera spazio a meno che non sei musulmano e vuole pregare. Di solito c’è una zona separata tra la camera delle donne e la sala di preghiera uomo – che è dove è possibile soggiornare e osservare l’interno e avvenimenti. Di solito si è permesso di fare delle foto, ma cercate di non spingere le cose troppo lontano, non sarebbe bello se si fanno le immagini di uomini in preghiera o donne lettura Corano e si può ottenere un rap sulle nocche per questo.

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