Tag: ilirska bistrica

  • LA CITROEN SAXO TRADISCE MANCIN

    Durante la sessione di prove della salita Ilirska Bistrica il motore della trazione anteriore francese esala l’ultimo respiro costringendo al ritiro anticipato il polesano.

    Rivà (Ro), 01 Settembre 2015 – La lunga serie positiva di traguardi tagliati, iniziata oltre quattro anni fa, si è purtroppo interrotta nella recente salita di Ilirska Bistrica con la Citroen Saxo gruppo A del due volte tricolore classe A 1600, Michele Mancin, che ha alzato bandiera bianca lasciando quindi al palo il rivarese che non ha potuto difendere la leadership  nell’Austrian Hill Climb Championship 2015.
    Il cedimento di una biella nel cuore pulsante della vettura targata Mach 3 Sport ha di fatto spento ogni ambizione del pilota di Rivà giunto in Slovenia con tanta voglia di ben figurare.
    Una delusione resa ancor più amara dai riscontri cronometrici dell’unica sessione di prova che il polesano è riuscito a completare dove si è dimostrato molto competitivo e certamente in grado di puntare al successo.

    “Eravamo davvero molto fiduciosi di poter concludere con un piazzamento di prestigio Domenica” – racconta Mancin – “ma purtroppo le gare sono fatte così e sappiamo che sono cose che possono succedere. Nella prima sessione, delle tre previste dal regolamento, siamo saliti con un buon passo per cercare di valutare i punti più critici del tracciato mantenendo comunque un margine di sicurezza che ci evitasse rischi inutili. Nella seconda prova, dopo circa due chilometri dallo start, abbiamo accusato un calo di potenza che si è tradotto nello stop forzato dopo pochi metri. Con i ragazzi di Mach 3 Sport abbiamo constatato la gravità del problema e l’impossibilità di intervenire sul campo pertanto ci siamo dovuti ritirare. È davvero un peccato ma se ci guardiamo alle spalle non possiamo che essere soddisfatti del lavoro svolto in tutti questi anni perchè, sinceramente, non mi ricordo nemmeno quando è stato l’ultimo ritiro per noie tecniche”.

    Con Mancin fuori dai giochi Ritzberger si è trovato servito sul piatto una ghiotta occasione per recuperare lo svantaggio nella classifica provvisoria di campionato e tentare quindi il controsorpasso.
    La vittoria finale è andata a Prek grazie al 2’42”70 siglato in gara 1 mentre Ritzberger ha chiuso alle sue spalle con il 2’49”51 con cui ha fermato il cronometro nella seconda tornata.
    Agli altri solo le briciole con il terzo classificato ad oltre dieci secondi di ritardo.
    Nonostante il ko anticipato Mancin continua a guardare tutti dall’alto nella seconda divisione mantenendo il controllo delle operazioni con 67 punti e con Ritzberger che si è avvicinato a sole sei lunghezze.

    “Nonostante tutto possiamo ancora sorridere” – sottolinea Mancin – “perchè, seppur Ritzberger abbia ridotto il nostro vantaggio, possiamo ancora controllare la testa della classifica provvisoria nella seconda divisione. Sei punti non sono certo rassicuranti come margine pertanto dobbiamo rimettere a nuovo la Saxo il prima possibile perchè tra venti giorni si va in Croazia per la salita di Buzet e non possiamo più permetterci passi falsi”.

  • MANCIN IN SLOVENA DA LEADER

    Riparte l’Austrian Hill Climb Championship con la salita Ilirska Bistrica dove il portacolori di Mach 3 Sport punta a consolidare il primato.

    Rivà (Ro), 27 Agosto 2015 – Archiviata la pausa estiva per Michele Mancin torna l’atteso momento di riprendere il cammino nell’Austrian Hill Climb Championship 2015.
    Tutto è ormai pronto per l’imminente salita di Ilirska Bistrica che festeggerà quest’anno la sua ventunesima edizione con la validità per il FIA European Hill-Climb Championship garantendo quindi un parco partenti particolarmente gustoso.
    Per il pilota di Rivà, al via con la consueta Citroen Saxo gruppo A iscritta per i colori di Mach 3 Sport, la ripartenza della serie austriaca ha un sapore del tutto diverso infatti dopo aver a lungo rincorso la vetta della classifica di seconda divisione, mantenuta sino a quel momento dal diretto rivale Ritzberger, ora è il polesano a vestire i panni della lepre da inseguire grazie alla seconda posizione siglata nella precedente Cronoscalata Alpe del Nevegàl che gli è valsa il sorpasso nella serie.

    “Siamo arrivati dove volevamo essere prima della pausa estiva” – racconta Mancin – “e durante questo periodo di fermo abbiamo avuto il modo di pianificare al meglio con lo staff di Mach 3 Sport l’appuntamento di Ilirska Bistrica. Per certi versi il ruolo di capoclassifica è sicuramente più delicato in quanto risulta molto più semplice inseguire che essere inseguiti. Aver riaperto il campionato ci ha dato molta fiducia nei nostri mezzi e siamo pronti a dare battaglia in terra slovena per confermare il ruolo di leader e consolidare la nostra posizione”.

    Con il numero 134 sulle portiere della Citroen Saxo Mancin si prepara ad un nuovo ed entusiasmante duello con Ritzberger senza dimenticare il veloce Prek, non iscritto alla serie austriaca, che sicuramente darà filo da torcere durante il weekend sloveno.
    Il tracciato della Cronoscalata di Ilirska Bistrica non è nuovo all’alfiere di Mach 3 Sport che nella passata edizione diede vita ad un acceso confronto proprio con Prek, poi vincitore, lamentando un setup non ottimale della propria vettura.
    La validità per il FIA European Hill-Climb Championship viene confermata dai quasi 190 concorrenti, divisi tra vetture moderne e storiche, pronti a sfidarsi lungo il percorso della tecnica salita slovena.

    “Partiamo sicuramente da uno scalino diverso rispetto al 2014” – racconta Mancin – “e dobbiamo lavorare al meglio sin dalle sessioni di prova per poter maturare l’esperienza accumulata nella passata stagione. È confermata la presenza di Ritzberger ma avremo il piacere di incontrare nuovamente il buon Prek che lo scorso anno ci fece penare un bel po’ anche se non eravamo al meglio della nostra condizione. Infatti, essendo stato per noi un esordio, abbiamo faticato molto a trovare le giuste regolazioni in quanto in alcuni punti del tracciato il comportamento della Saxo non era quello che desideravo e ciò ha sicuramente inciso sulla prestazione finale. Quest’anno siamo pronti ad un nuovo confronto ma non dobbiamo dimenticare l’obiettivo primario che è quello di conquistare la serie austriaca”.