Tag: formazione

  • Kerberos “Audit Energetico 2019”. Un successo a Torino e a Modena

    I primi due eventi formativi dedicati ad ingegneri ed energy manager promossi e realizzati da Kerberos in collaborazione con il gruppo 3i, si sono svolti a Torino (06/06/18) ed a Modena (13/06/2019) ed hanno conseguito un notevole successo in termini di numero di partecipanti e di apprezzamento dei contenuti e delle modalità di presentazione.

    L’obiettivo di fornire nel dettaglio le conoscenze normative essenziali e una panoramica delle soluzioni e delle tecnologie più aggiornate per il monitoraggio dei consumi, è stato, a giudizio degli astanti, pienamente conseguito.
    Grazie alla chiarezza espositiva, le relazioni curate da Alessandro Abbiati e Francesco Calleri del gruppo Kerberos, e dagli esperti del Gruppo 3i, Gianluca Gualco, Mirco Balachia e Marta Boschetto, sono state infatti accolte con grande favore dai presenti che hanno potuto acquisire dettagliate ed approfondite informazioni sulle prescrizioni del D.Lgs 102/2014 e UNI EN ISO 50001 2018.

    Il programma “Audit energetico 2019” proseguirà pertanto nel prossimo mese di Settembre con un evento calendarizzato a Milano.

    Per ulteriori informazioni e per iscriversi al prossimo evento contattare Kerberos all’indirizzo [email protected]

  • Formazione PA: 5 mesi di “Mente locale”

    Si è tenuta quest’oggi presso la sede della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo la conferenza stampa di bilancio del progetto “Mente Locale”, organizzata dalla Fondazione insieme all’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo, co-promotore del progetto.

    “Mente Locale”, che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi è il piano di formazione dedicato a tutti i Comuni della provincia di Bergamo, alla luce della riforma degli enti locali che ne ha rivoluzionato il ruolo. Enti locali non più esclusivamente soggetti esecutori di norme, ma dotati di forte autonomia che implica maggiori responsabilità in capo agli Amministratori. “Mente Locale” fornisce dunque ai Comuni, soprattutto ai più piccoli, gli strumenti per affrontare gli aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione.

    Al progetto hanno aderito circa 90 Comuni e altri Enti (Unioni, Comunità Montane), raggiungendo quasi 1700 partecipazioni ai 24 moduli formativi.

    “Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti in questa edizione di Mente Locale di cui siamo co-promotori. Gli enti locali, soprattutto i comuni piccoli e medi, sono sollecitati da spinte di tipo normativo, economico, sociale e devono rispondere in modo veloce e competente alle esigenze del territorio. Questo piano di formazione fornisce gli strumenti necessari per affrontare in modo tecnico e operativo ogni situazione o adempimento. Tra gli scopi fondamentali della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo rientra il diritto/dover di istruzione e formazione, per questo abbiamo aderito a questo importante progetto per la nostra comunità, che ha ottenuto tra i partecipanti un livello di gradimento elevato per la sua capacità di rispondere alle esigenze del territorio” ha evidenziato Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    Numero dei partecipanti, comuni coinvolti e tematiche trattate sono poi state relazionate dal Dott. Riccardo Sonzogni, Direttore dell’Istituto di Direzione Municipale.

    «È stata un’iniziativa di grande successo, soprattutto rispetto al raggiungimento degli obiettivi didattici affrontati da 15 docenti specializzati durante i 24 moduli formativi – ha commentato Sonzogni – Da dicembre 2018 ad aprile 2019 hanno aderito 1700 utenti. Questi numeri, insieme all’alto livello di gradimento raccolto a margine dei seminari, ci conferma che il progetto sta seguendo la giusta direzione ed è un primo strumento utile per rispondere ai bisogni dei degli amministratori, condivisi da oltre 90 realtà – tra comuni e enti – attive sul territorio».

    Sono intervenuti inoltre Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo, Claudio Cancelli, delegato a edilizia e programmazione scolastica della Provincia di Bergamo, e per l’Università degli Studi di Bergamo Fulvio Adobati, prorettore delegato ai rapporti con enti e istituzioni pubbliche del territorio, che ha raccontato il coinvolgimento dell’Università e i contenuti formativi del corso.

    In conclusione, Gabriele Riva, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per i piccoli comuni i cui Amministratori sono spesso costretti ad affrontare un gran numero di problematiche con pochi mezzi a disposizione.

  • Allievi DIEFFE tra le stelle: Al Salone dei Sapori showcooking sul palco dei VIP per gli studenti di Cucina

    Dall’8 al 12 di Maggio a Palazzo della Ragione e nelle due piazze limitrofe, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, il primo food festival patavino, il Salone dei Sapori. Tra gli ospiti grandi nomi della Cucina Italiana, quali Antonino Cannavacciuolo e la famiglia Alajmo.
    In scena Domenica 12 maggio gli studenti del Corso per la Qualifica di Cuoco guidati dallo Chef e Docente Samuele Beccaro.

    Domenica 12 Maggio, durante la manifestazione Il Salone dei Sapori, tra la premiazione della famiglia Alajmo come eccellenza di Padova nel mondo della cucina e l’intervento dello chef stellato e pluripremiato, giudice televisivo di Masterchef Antonino Cannavacciuolo, gli allievi di DIEFFE del corso per la Qualifica di Cuoco affiancheranno lo Chef e Docente Samuele Beccaro in uno show cooking dal titolo Slow Taste.

    Slow taste: le eccellenze del territorio si fondono agli ingredienti mediterranei

    Ore 13:00 di Domenica 12 Maggio, sul palco di Piazza delle Erbe, al fianco di Samuele Beccaro, gli allievi DIEFFE si cimenteranno nella preparazione di un risotto dallo sguardo rivolto al territorio ma anche alla valorizzazione degli ingredienti mediterranei: Vialone Nano stagionato 22 mesi, baccalà confit all’anice stellato, basilico e fichi secchi

    Partendo da un piatto tradizionale veneto, il risotto al baccalà, i futuri chef si cimenteranno in una ricetta contemporanea che mira all’evoluzione della cucina tradizionale veneta. Il piatto che presenteranno nasce dalla volontà di valorizzare i prodotti del territorio, utilizzando due ingredienti alla base della cultura gastronomica del Veneto, ovvero il Riso e il Baccalà.

    Riso De Tacchi 22 mesi, perfetto per amplificare le caratteristiche organolettiche del prodotto, e il baccalà, eccellenza della cucina veneta, connubio tra passato e presente. Dall’Italia il basilico di Genova, pestato come da tradizione in un mortaio in granito, i fichi essiccati al sole di Sicilia e l’anice stellato.

    Riconosciuto come il non plus ultra della proposta didattica, il Corso per la Qualifica di Cuoco DIEFFE è giunta quest’anno alla 137°edizione in Veneto.

    DIEFFE, pioniera nello scenario Europeo di formazione rivolta agli adulti realizza un percorso strutturato, di 600 ore suddivise tra Didattica e Stage in versione full-immersion dal lunedì al venerdì oppure serale infrasettimanale per gli occupati, rivolto a tutti coloro che desiderano entrare nel mondo della ristorazione pur non avendo un percorso di studi “Alberghiero” alle spalle.

    Il Corso viene realizzato in tutte le sedi del Veneto: Padova, Verona, in provincia di Venezia a Spinea, a Valdobbiadene e nel vicentino, a Lonigo. Si aggiungono le sedi  di Pordenone e Bologna. Gli allievi, provenienti in buona parte dal Veneto e per il 40% dal resto d’Italia sono sempre più eterogenei per età, vocazione, scolarità, provenienza e nazionalità.

    Tutti sono accomunati però dal irrinunciabile passione per la cucina, che li porta, in età adulta, a scegliere di intraprendere un percorso di riqualificazione professionale con ambizione verso l’attività ristorativa, nelle sue più svariate forme.

    Ecco nascere esempi imprenditoriali tra i più diversi, dall’alta cucina allo street food, ed ex allievi (Alumni) guadagnare le prime pagine delle riviste specializzate in ogni angolo di mondo, molti infatti quelli impegnati all’estero in Paesi come Stati Uniti, Australia, Brasile, Vietnam, Spagna, Repubblica Ceca, Inghilterra, Germania, Francia, Norvegia e Lituania.

    Samuele Beccaro, Chef docente nonché finalista Bocuse d’Or

    Samuele Beccaro, Chef Docente della didattica laboratoriale dell’Accademia delle Professioni DIEFFE e Consulente per il comparto dedicato ai servizi alle aziende, tra le esperienze professionali, vanta importanti ristoranti della cucina nazionale e internazionale. Partendo dal vecchio continente, Parigi, passando per Londra, Monaco di Baviera, Zurigo e Los Angeles, torna in Italia passando dal Four Seasons di Milano. Torna poi nelle zone d’origine per gestire la cucina de La Ragnatela di Mirano.

    La filosofia culinaria di Beccaro si caratterizza per una cucina attenta al territorio, ma allo stesso tempo all’innovazione e alla ricerca.

    Domenica 12 Maggio, assieme agli studenti del Corso per Cuoco DIEFFE, mostrerà com’è possibile rinnovare ricette locali, alla base di una lunga tradizione gastronomica, senza per forza stravolgerle. Adeguandosi ai tempi, alla stagionalità e alle più solide tradizioni del territorio, utilizza creatività e tecniche di lavorazione evolute, proponendo una ristorazione contemporanea ma allo stesso tempo sempre riconoscibile.

    L’evento si inserisce nella giornata clou della kermesse “Il Salone dei Sapori” evento celebrativo nazionale per questo storico luogo, Palazzo della Ragione, simbolo di Padova candidato a entrare nella World Heritage List UNESCO in occasione degli 800 anni dalla sua costruzione.

  • Selva Academy: come migliorare le performance aziendali e sviluppare nuove potenzialità

    Verona, Maggio 2019 – “Come accrescere il valore di un’impresa? Sicuramente investendo in una formazione costante e strategica”, questo è quanto afferma Philipp Selva, CEO & Owner dell’azienda Selva, che ormai da anni porta avanti con convinzione le iniziative di Selva Academy. Migliorare la comunicazione interna ed esterna, incrementare la coesione e lo spirito di squadra, nonché sviluppare nuove potenzialità ed innalzare gli standard qualitativi e quantitativi: questi sono solo alcuni degli obiettivi che Selva vuole raggiungere attraverso un’azione continuativa di formazione.

     

    Proprio in questi giorni, infatti, l’azienda ha accolto presso la propria sede un gruppo di venditori e consulenti dei negozi Möbel Biller, Möbel Pilipp e Möbel Inhofer, clienti tedeschi di Selva. Il 6 e il 7 maggio sono stati ospiti dello stabilimento produttivo e degli uffici di Isola Rizza, dove hanno potuto vedere dal vivo l’ideazione e la realizzazione dei mobili e dei complementi d’arredo. Ma non solo: il gruppo è stato accompagnato a scoprire tutta la bellezza dei laboratori artigiani della zona, apprendendo così i segreti della lavorazione del legno, della lucidatura e della principale tappezzeria.

     

    Selva non è unicamente sinonimo di produzione, ma è esperienza e territorio. Proprio per questo, i clienti tedeschi hanno vissuto Verona anche attraverso un tour serale per le meraviglie della città scaligera. “È fondamentale conoscere da vicino l’azienda e il suo funzionamento, comprendere il valore e la qualità del prodotto attraverso la consapevolezza del processo produttivo che porta alla realizzazione” ha dichiarato Philipp Selva. “Considero necessario che vengano approfondite le diverse fasi di lavorazione, la cura con cui ogni passaggio viene svolto, e le competenze tecniche specifiche che ogni operatore deve possedere per poter svolgere al meglio la propria parte, al fine di produrre mobili che soddisfino gli standard d’eccellenza Selva”.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    www.selvatimeless.com

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Beautifulminds presenta Il Forum dei Talenti 2019

    Realizzare l’impossibile”: è questo il tema del “Forum dei Talenti”, giunto nel 2019 alla terza edizione, che si terrà all’Hotel Crowne Plaza di Linate, Milano. L’evento formativo, organizzato da Beautifulminds, sarà dedicato a sviluppare la capacità di raggiungere obiettivi ambiziosi e attuare un’efficace strategia per affrontare con successo tutte le sfide, attivando la motivazione e tutte le risorse necessarie fino a “tagliare il traguardo”. Un percorso formativo che vedrà la partecipazione di ospiti d’eccezione come Bebe VioPaolo Nespoli Walter Rolfo.

    Con i suoi successi sportivi, la schermitrice Bebe Vio è forse la migliore testimonial della capacità di “realizzare l’impossibile”. Le sue medaglie, prima tra tutte l’oro ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, hanno emozionato e reso orgogliosi tutti gli italiani. E non è ancora finita, perché all’orizzonte ci sono i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

    Autore del libro «L’arte di realizzare l’impossibile», Walter Rolfo è esperto in processi percettivi. Il suo essere allo stesso tempo coach, ingegnere e illusionista appassionato di magia gli consente di creare percorsi sempre nuovi e inesplorati.

    Il “sogno impossibile” di Paolo Nespoli era lo spazio: sogno raggiunto all’età di 50 anni, quando ha volato come specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery con il volo STS-120 per la Stazione Spaziale Internazionale.

    Per informazioni sul Forum dei Talenti 2019 è possibile visitare il sito https://www.bmformazione.it/evento-forum-dei-talenti-2019/

  • I RAGAZZI DI TIKI TAKA – EQUILIBERI DI ESSERE A SCUOLA DA RISTOPIÙ!

    Il 21 Novembre le porte dell’Academy di Ristopiù si apriranno per accogliere i ragazzi con disabilità che, affiancati dallo Chef Ruggero De Lazzari avranno modo di acquisire nozioni e tecniche legate al mondo dell’hospitality.

    L’iniziativa nasce a quattro mani ed è frutto della rinnovata collaborazione tra “Tiki Taka – Equiliberi di essere” e “Ristopiù Lombardia S.p.A.” due realtà che, nel territorio, hanno fatto proprio il concetto di Responsabilità Sociale.

    I primi, vincitori della 3° edizione del bando “Welfare in Azione”, credono fermamente nella necessità di scardinare luoghi comuni, attivando sul territorio laboratori e attività per dare alle persone con disabilità la possibilità di realizzare i propri sogni.

    I secondi, invece, nella figura del Presidente Giuseppe Arditi, hanno sposato la volontà di dare un contributo attivo e concreto di responsabilità sociale d’impresa.

    Dimostrazione di questo impegno sono il conferimento, per ben due anni, del premio “Azienda Responsabile” consegnato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.

    Non è la prima volta che collaboriamo con Tiki Taka – Equiliberi di essere“– afferma il Presidente Giuseppe Arditi – “e ancora una volta come un anno fa e con un nuovo progetto, sono lieto di aprire le porte della mia azienda a questi ragazzi.”

    In questo caso, il nostro contributo è professionale per agevolare l’inserimento di giovani promesse. L’’esperienza ultratrentennale del nostro Chef De Lazzari Ruggero che, per tre incontri, formerà sui temi della ristorazione dalle caffetteria all’aperitivo fino alla gestione del bar” – conclude Giuseppe Arditi.

    Questa è solo una delle iniziative realizzate da TikiTaka – Equiliberi di essere, per conoscerle tutte potete visitare il sito https://www.progettotikitaka.com

  • “Non basta una scuola, serve una visione”: a Scuole FAES Milano quattro ex alunni di successo raccontano come preparare i giovani alla vita e al lavoro

    Milano, 19 ottobre 2018 – L’istruzione è importante, specialmente se è un’istruzione di qualità che fin dall’infanzia non trascura la conoscenza delle lingue straniere e della tecnologia, le competenze trasversali e sociali, la creatività e la padronanza delle emozioni, la cura dell’individuo. Ma non basta. Serve di più per aiutare i giovani a diventare cittadini responsabili e a scegliere con consapevolezza il proprio futuro.

    A dirlo, per strano che possa sembrare, sono proprio le Scuole FAES di Milano, che inaugurano mercoledì un ciclo di incontri aperti a tutti intitolato #nonbastaunascuola.

    “Non basta una scuola, serve una visione” è il tema su cui dibatteranno mercoledì 24 ottobre a partire dalle 20.45, al teatro FAES (via Amadeo angolo via Visconti d’Aragona), quattro ex alunni delle Scuole FAES che hanno raggiunto posizioni apicali nei loro settori di appartenenza, e che racconteranno quello che  – a loro parere – la scuola può e deve offrire alle nuove generazioni per inserirsi al meglio nel mondo di domani.

    Si tratta di Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi; Marco Sesana, CEO e Country Manager di Generali Italia; Annalisa Sereni, medico, madre, moglie e blogger; Marcello Bramati, scrittore e docente e preside del Liceo Faes. Ciascuno dal proprio osservatorio spiegherà come la scuola italiana dovrebbe preparare gli studenti alla vita e a gestire un mondo in rapido cambiamento.
    Già in calendario anche il secondo appuntamento del ciclo di incontri, il 7 novembre: “Non basta una scuola, serve una famiglia” vedrà ospite di eccezione, tra gli altri, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.

    Il FAES (www.faesmilano.it) è un’associazione nata nel 1974 per promuovere la collaborazione educativa tra scuola e famiglia che a Milano gestisce in via Amadeo scuole paritarie dall’asilo nido ai licei: 1050 studenti ripartiti tra nido, scuola materna, primaria, secondaria di primo grado e licei classico, scientifico e delle scienze umane.

  • Chi aiuta il datore di lavoro a garantire la sicurezza?

    Il datore di lavoro, servendosi del servizio di prevenzione e protezione-SPP esterno che lo supporta nella valutazione dei rischi lavorativi, non ha un obbligo formativo specifico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

    L’obbligo sorge solo nel caso in cui è consentito allo stesso di svolgere internamente i compiti del SPP. (altro…)

  • N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

    Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

    Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

    Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

    Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

    – il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

    – 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

    – 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

    – 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

    Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

  • L’ANIMATORE E’ IL PROTAGONISTA DEI RAPPORTI INTERPERSONALI

    L’uomo per natura è considerato un individuo sociale, cioè vive insieme ai suoi simili,  l’attività  sociale  il comunicare, il giocare, l’ingegno, sono insite nella natura umana. Vero è che le qualità, le doti naturali, come la simpatia, la fantasia, la sensibilità umana, sono diverse in ognuno di noi, così che una persona più essere più creativa, fantasiosa, sensibile di un’altra. L’animatore però, attraverso la sua opera dovrà porre tutti gli utenti sullo stesso piano cercando di “sfruttare” le doti del singolo, in favore del gruppo. In tal modo, non si avvertiranno malumori, invidie, ma tutti riusciranno a trarre un profitto considerevole dal suo operato. Quando l’animatore espleterà i compiti con impegno, intelligenza, otterrà senz’altro risultati positivi e attestati di affetto e simpatia; non esistono infatti, “cattivi” clienti ma viceversa, animatori non molto qualificati professionalmente. La cattiva riuscita del lavoro è nella maggior parte dei casi, se si parte dal presupposto di possedere doti attitudinali, da attribuire solo alla mancanza di una cultura appropriata e alla conseguente incompetenza dell’animatore in questione. Un professionista del settore è sempre responsabile del suo ruolo di vero, autentico protagonista ed attivo trascinatore. Questo suo essere sempre al centro dell’attenzione deriva dalle qualità tecniche e pratiche e dalla capacità di porsi in comunicazione positiva con gli altri, ognuno non può fare a meno dell’altro, animatore e utente devono integrarsi a vicenda. Questo aspetto riguarda soprattutto il rapporto con i fanciulli, dove occorre una particolare attitudine, quale la dolcezza e l’intuito con gli infanti . L’animatore deve essere sempre protagonista dei rapporti interpersonali, svolgendo il suo ruolo, ponendosi come mediatore e basandolo non sulla costrizione, bensì sul coinvolgimento, sulla comunicazione efficace; solo così svolgerà le sue mansioni con risultati positivi. Abbiamo quindi detto che l’animatore deve porsi come mediatore di rapporti interpersonali, volendo analizzare questo termine diremo che sostanzialmente significa comunicare, comportarsi, agire nel miglior modo possibile con i nostri simili, in un determinato contesto. I comportamenti interpersonali nell’ambito dell’animazione  possiamo suddividerli  in due categorie principali:

     1- riguarda i comportamenti interpersonali prescrivibili parzialmente

     2 – si occupa di quei comportamenti interpersonali detti “euristici”

     

    1. A) Comportamenti interpersonali prescrivibili parzialmente :

    Sono tutti quei comportamenti : verbale, comunicativo, gestuale, visivo, adoperati dall’animatore, che derivano da tecniche studiate ed apprese in precedenza. Ad esempio, adottare tutte le procedure per una comunicazione efficace in base alle diverse tipologie di utenti.

    1. B) Comportamenti interpersonali euristici :

    Si tratta di un complesso di comportamenti che prevedono l’adattamento, da parte dell’animatore, alle situazioni imprevedibili che facilmente si verificano durante il suo lavoro. Ad  esempio: nella conduzione di spettacoli serali e nei giochi, spesso nascono contestazioni e disaccordi, bisognerà quindi essere pronti ed intervenire in modo corretto.

     

    Il problema dell’animatore, visto sotto il profilo del rapporto interpersonale, ovvero sia come protagonista e ideatore sia come coadiuvante del rapporto stesso, risulta complesso ed assume quindi, angolazioni particolari. Non intendiamo discutere dell’importanza del ruolo dell’animatore, in quanto è abbastanza chiaro ormai che la figura di un operatore dell’animazione deriva da una predisposizione naturale e dalla sua qualificazione professionale. In altri termini, non si tratta di stabilire se un professionista del settore sia il promotore dell’atto animativo, per cui l’utenza assume il ruolo di “gregario” e nemmeno si tratta di ipotizzare come unico fruitore dell’attività l’utente per cui in questo caso, è l’animatore a ricoprire un ruolo marginale. Un animatore va quindi considerato come l’arbitro, il responsabile unico del rapporto interpersonale dal quale scaturisce il suo operato. Un professionista del settore va visto come uno stimolatore di interessi ed è attraverso la sua opera che soddisfa la richiesta di attività socio ricreative degli utenti. A questo punto, si pone in evidenza il concetto “qualitativo” dell’animatore come autentico leader dei rapporti sociali, il che sta a significare che il suo essere protagonista deriva dalla sua autenticità di uomo e di animatore. L’autenticità dell’animatore sia come uomo che in qualità di professionista del settore, ci riconduce al concetto del rapporto interpersonale, ovvero interazione e dialogo. L’attività animativa si può sinteticamente definire come, ricerca di insieme, lavoro comune, ed è indubbio che mediante l’animazione si sviluppano, si creano, una serie di rapporti sociali che si colorano di tonalità affettive quali l’amicizia, la stima verso il prossimo, la comprensione per le emozioni altrui. L’animatore quindi, instaura  una serie incessante di rapporti dando vita ad una comunicazione in cui, da una parte egli permette all’utente di essere se stesso e di partecipare quindi, secondo la propria naturale inclinazione ai programmi dell’animazione, dall’altra lo stesso animatore conserva quell’autonomia nei confronti della propria personalità che lo mette al riparo da eventuali “coinvolgimenti personali” consentendogli di conservare il necessario dominio di se. L’essere protagonista, favorire i rapporti sociali, per un animatore è quindi un dovere ed è evidente che non basta la sola predisposizione, ma occorre sempre una efficace tecnica operativa. Così facendo si acquisiscono e si mettono in pratica conoscenze scientifiche e tecniche, atte a svolgere anche funzioni di assistenza nei suoi molteplici aspetti : preventivo, curativo, riabilitativo.

     

     

    ( a cura dello staff di Animandia, tratto da Analisi generale dell’animazione Edizioni Effegi)

     

    IMPORTANTE . Per quanti volessero lavorare nel settore dell’animazione turistica segnalo dunque Animandia http://www.Animandia.it

    Animandia è un portale nato oltre 16 anni fa  allo scopo  di sostenere e favorire lo sviluppo del settore dell’animazione turistica. Animandia opera mediante un mercatino di annunci ed inserzioni,  a disposizione di tutti gli interessati.

    Nel mercatino di Animandia, ci sono numerose offerte di lavoro sia su territorio Nazionale, ma anche suddivise per singole Regioni .

    Ogni annuncio con le offerte lavorative riporta, oltre la descrizione del personale richiesto, anche i recapiti

    ( email. e tel) di tutte le aziende associate che ricercano animatori vari ruoli anche alla prima esperienza, prevalentemente si tratta agenzie di animazione, tour operator, organizzazioni vacanze e strutture turistiche

    Ultima cosa che ci tengo a segnalare è che Animandia mette a disposizione degli interessati  un comodo servizio gratuito chiamato Curriculum espresso, mediante il quale è possibile inviare il proprio CV alle agenzie aderenti all’iniziativa. In pratica,  inviando a mezzo posta elettronica ( [email protected]) un breve curriculum, la redazione di Animandia provvederà a sua volta

    ad inoltrarlo a tutte le  imprese associate che ricercano personale. In questo modo si contattano decine di aziende simultaneamente, aumentando così le possibilità di poter trovare impiego.

     

     

     

  • Padova, Palazzo della Ragione si tinge di blu: sabato 5 maggio la Proclamazione Plenaria dei Diplomati DIEFFE

    Gli studenti adulti dell’Accademia delle Professioni saranno celebrati alla presenza delle Istituzioni e dell’Università di Padova. Con l’occasione, sarà sancito l’Albo Alumni contenente i nomi di tutti gli allievi dall’a.a. 2008/2009 a oggi. Attese oltre 600 persone.

    Sabato 5 maggio il Salone del Palazzo della Ragione di Padova farà da magnifico sfondo alla cerimonia di Proclamazione Plenaria organizzata dall’Accademia delle Professioni DIEFFE per celebrare il traguardo raggiunto dai suoi diplomati degli ultimi 10 anni.

    A partire dalle ore 14.30, i riflettori saranno puntati sulle centinaia di ex allievi provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, divenuti professionisti dei settori Food&Beverage e Tech&Digital dopo aver concluso con successo i loro percorsi di formazione presso le 7 sedi DIEFFE di Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

    Gli ex studenti DIEFFE riceveranno lo speciale diploma stampato per l’occasione alla presenza di illustri rappresentanti delle Istituzioni e del mondo scientifico e culturale, tra i quali:

    • Elena Donazzan (Regione Veneto – Assessore all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità)
    • Giuseppe Pan (Regione Veneto – Assessore all’agricoltura, caccia e pesca)
    • Santo Romano (Regione Veneto – Direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria )
    • Arturo Lorenzoni (Comune di Padova – Vicesindaco)
    • Andrea Colasio (Comune di Padova – Assessore)
    • Andrea Micalizzi (Comune di Padova – Assessore)
    • Antonio Bressa (Comune di Padova – Assessore)
    • Tiziano Barone (Direttore di Veneto Lavoro)
    • Giovanni Taliana (Presidente di Confindustria Padova)
    • Patrizio Bertin (Presidente di Ascom Confcommercio Padova)
    • Marco Morganti (Amministratore Delegato di Banca Prossima)
    • Rocco Pozzulo (Presidente della Federazione Italiana Cuochi)
    • Paolo Massobrio (Giornalista e critico enogastronomico)
    • Giancarlo Moretti Polegato (Presidente di Villa Sandi)
    • Prof.ssa Lucia Bailoni (Università degli Studi di Padova – Direttore del dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione)
    • Prof.ssa Chiara Biasin (Università degli Studi di Padova – Presidente del corso di Laurea in Scienze dell’educazione e della formazione)
    • Prof. Enrico Novelli (Università degli Studi di Padova – Presidente del corso di studi di Sicurezza Igienico-sanitaria degli Alimenti)

    In tale occasione verrà inoltre sancito pubblicamente l’Albo “Alumni” DIEFFE, che elencherà tutti i nomi degli allievi che sin dall’a.a. 2008/2009 hanno scelto di formarsi in età adulta (il più giovane ha 18 anni e il più grande 65) diventando affermati cuochi, pasticceri, sommelier del vino e beer sommelier, e ancora bar manager, pizzaioli, pastai, gelatieri, maître, F&B manager, birrai artigiani, ma anche web graphic designer, esperti del marketing digitale, addetti alla contabilità aziendale, programmatori PHP.

    Oltre 600 i partecipanti attesi, che assisteranno a una cerimonia in cui il colpo d’occhio sarà senza dubbio emozionante. Una “marea blu”, costituita dai diplomati DIEFFE vestiti con toghe che richiamano il colore ufficiale dell’Accademia, farà il suo ingresso nel Salone di Palazzo della Ragione partendo dalla corte del Comune di Padova.

  • TECE Experience: diamo valore alle relazioni

    A quasi un anno dall’operazione di re-branding, che ha messo il cliente al centro della propria visione aziendale, sottolineato dal claim “Close to You”, TECE presenta TECE Experience,
    una operazione dedicata ai propri clienti Partner.

    Si chiama TECE Experience la nuova carta vincente di TECE, multinazionale tedesca produttrice di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico. È un’esperienza nuova, organizzata con il contributo dei propri rivenditori Partner, nei loro showroom e magazzini idraulici, con l’intento di far vivere a pieno lo spirito “Close to You” che contraddistingue la nuova filosofia aziendale.
    TECE Experience, nasce, infatti, dalla volontà di allargare la sfera di influenza TECE toccando interlocutori diversi: installatori e imprese, già nel focus da sempre, ma anche architetti e progettisti, senza trascurare i consulenti di vendita che rappresentano il contatto chiave con l’utente finale.
    «Puntiamo su un approccio totalmente collaborativo con i nostri Partner» dichiara Angela Sarcinelli, Responsabile Vendite e Marketing di TECE Italia. «Il nostro team affianca quotidianamente e direttamente la forza vendita dei nostri Partner in modo mirato e massiccio, con un approccio propositivo che lo rende vincente nella proposta delle nostre soluzioni tecniche. Ora è arrivato il momento di allargare questo format ormai collaudato, che sta portando risultati sorprendenti, anche ad una platea di interlocutori più ampia”.
    “Con questa operazione intendiamo concentrarci particolarmente al Sud Italia, – continua Sarcinelli – dove la relazione con il cliente è alla sua espressione massima, e dove siamo certi ci siano le opportunità per far esaltare al meglio le qualità tecniche, ma anche “emozionali”, della nostra proposta”.
    Ma in che cosa consiste nel dettaglio TECE Experience?
    Si tratta di una giornata densa di incontri tra i professionisti TECE e i clienti del rivenditore Partner: formazione nello showroom e incontro con gli architetti, progettisti e clienti finali; visibilità al banco, formazione di banconisti e visite ad imprese edili o idrauliche; visite a studi di progettazione, perché TECE dà valore alle relazioni.

  • L’importanza della sicurezza sul lavoro: la figura del RSPP

    La sicurezza sul lavoro è argomento di fondamentale importanza perché in tutti i luoghi di lavoro ci potrebbero essere pericoli e rischi che possono mettere in pericolo la salute e l’incolumità del lavoratore. (altro…)

  • A VICENZA FOCUS SU LAVORO E FORMAZIONE: I PARRUCCHIERI SI EVOLVONO DA ARTIGIANI IN IMPRENDITORI DELLA BELLEZZA

    -0,7% i saloni di parrucchieri e barbieri in provincia di Vicenza negli ultimi cinque anni e -0,1% in tutto il Veneto. Sono i dati della rilevazione realizzata a fine 2017 da UnionCamere sui parrucchieri e i saloni di bellezza in Italia, che evidenzia una situazione di prolungata stagnazione in tutta la Penisola.

    In particolare in Veneto sono 8.672 le imprese registrate alla Camera di Commercio nel 2017, contro le 8.682 del 2012, con una perdita dello 0,1% in 5 anni: una flessione minore rispetto alla media nazionale di – 0,2% in 5 anni, su un totale di 102.841 imprese in Italia registrate nel 2017 contro le 103.092 imprese del 2012.

    La provincia di Vicenza presenta però una situazione lievemente più difficile rispetto alla media regionale: sono state infatti 1.583 le imprese registrate alla Camera di Commercio a novembre 2017, contro le 1.594 del 2012, con una perdita dello 0,7% in 5 anni, ma con una timida ripresa nell’ultimo anno (+0,3% nel 2017 vs 2016).

    Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa può arrivare dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore), ma orientata soprattutto al marketing e alla comunicazione.

    Spazzola e phon infatti non bastano più per far di un parrucchiere un professionista di successo. Una recente analisi[1] restituisce infatti un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

    «Oggi è indispensabile porre sullo stesso piano le capacità imprenditoriali e le competenze tecniche: bisogna fare marketing con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio, una piega, un colore, un trattamento. Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali». Parola di Lelio ‘lele’ Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che presenta a Vicenza il suo nuovo libro “Creatori di Autostima”, pubblicato da ‘Talenti Potenti’ e prenotabile on line su www.creatoridiautostima.it.

    Quella di Vicenza è la dodicesima delle 19 tappe che, attraverso un tour in tutta Italia, coinvolgono fino a fine marzo migliaia di acconciatori. Una volta prenotato il libro può essere ritirato nelle tappe del tour. Ogni tappa prevede un incontro di due ore e mezza con i parrucchieri in cui vengono condivisi i temi portanti dei 9 capitoli del libro: un vero e proprio percorso per costruire la propria mentalità imprenditoriale, così che i parrucchieri possano evolversi in Imprenditori della Bellezza e prendere coscienza del loro ruolo di Creatori di Autostima. «Ho scritto questo libro – commenta Lelio “lele” Canavero – perché sono arrivato ad amare troppo i parrucchieri per accettare di vederli spesso sprecare il proprio talento. Oggi a parità di talento vince chi lo comunica meglio, per questo dedico questo libro ai parrucchieri, che li ispiri fino a diventare sempre più degli esempi, per i parrucchieri come per tanti altri imprenditori: esempi di quanto sia potente mettercela tutta nel fare le cose giuste».

    L’incontro formativo del 15 marzo di svolge al Viest hotel, dalle 20,30 alle 23, in via Uberto Scarpelli 41; è gratuito e aperto a chi ha prenotato il libro, che sarà consegnato direttamente dall’autore al termine della serata.

    [1] Effettuata da Lelio ‘lele’ Canavero su un campione di 200 saloni di parrucchieri nel 2017

  • A VERONA FOCUS SU LAVORO E FORMAZIONE: I PARRUCCHIERI SI EVOLVONO DA ARTIGIANI A IMPRENDITORI DELLA BELLEZZA

    -2,3% i saloni di parrucchieri e barbieri in provincia di Verona negli ultimi cinque anni e -0,1% in tutto il Veneto. Sono i dati della rilevazione realizzata a fine 2017 da UnionCamere sui parrucchieri e i saloni di bellezza in Italia, che evidenzia una situazione di prolungata stagnazione in tutta la Penisola.

    In particolare in Veneto sono 8.672 le imprese registrate alla Camera di Commercio nel 2017, contro le 8.682 del 2012, con una perdita dello 0,1% in 5 anni: una flessione minore rispetto alla media nazionale di – 0,2% in 5 anni, su un totale di 102.841 imprese in Italia registrate nel 2017 contro le 103.092 imprese del 2012.

    La provincia di Verona presenta però una situazione più difficile rispetto alla media regionale: sono state infatti 1.806 le imprese registrate alla Camera di Commercio a novembre 2017, contro le 1.848 del 2012, con una perdita del 2,3% in 5 anni, il dato peggiore di tutta la regione assieme a quello della provincia di Belluno (-6,8%).

    Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa può arrivare dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore), ma orientata soprattutto al marketing e alla comunicazione.

    Spazzola e phon infatti non bastano più per far di un parrucchiere un professionista di successo. Una recente analisi[1] restituisce infatti un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

    «Oggi è indispensabile porre sullo stesso piano le capacità imprenditoriali e le competenze tecniche: bisogna fare marketing con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio, una piega, un colore, un trattamento. Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali». Parola di Lelio ‘lele’ Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che presenta a Verona il suo nuovo libro “Creatori di Autostima”, pubblicato da ‘Talenti Potenti’ e prenotabile on line su www.creatoridiautostima.it.

    Quella di Verona è la decima delle 19 tappe che, attraverso un tour in tutta Italia, coinvolgono fino a fine marzo migliaia di acconciatori. Una volta prenotato il libro può essere ritirato nelle tappe del tour. Ogni tappa prevede un incontro di due ore e mezza con i parrucchieri in cui vengono condivisi i temi portanti dei 9 capitoli del libro: un vero e proprio percorso per costruire la propria mentalità imprenditoriale, così che i parrucchieri possano evolversi in Imprenditori della Bellezza e prendere coscienza del loro ruolo di Creatori di Autostima. «Ho scritto questo libro – commenta Lelio “lele” Canavero – perché sono arrivato ad amare troppo i parrucchieri per accettare di vederli spesso sprecare il proprio talento. Oggi a parità di talento vince chi lo comunica meglio, per questo dedico questo libro ai parrucchieri, che li ispiri fino a diventare sempre più degli esempi, per i parrucchieri come per tanti altri imprenditori: esempi di quanto sia potente mettercela tutta nel fare le cose giuste».

     

    L’incontro formativo del 13 marzo di svolge al Crowne Plaza Verona hotel, dalle 20,30 alle 23, in via Belgio 16; è gratuito e aperto a chi ha prenotato il libro, che sarà consegnato direttamente dall’autore al termine della serata.

     

    [1] Effettuata da Lelio ‘lele’ Canavero su un campione di 200 saloni di parrucchieri nel 2017

  • PARTESA LAB, piattaforma formativa

    Al via la nuova piattaforma formativa di Partesa

    Milano, 07 marzo 2018 – Ha preso il via Partesa Lab, la nuova piattaforma formativa dedicata ai clienti che prevede, nel corso dell’anno, un fitto calendario di workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino, agli spirit ed in generale alla consulenza, le principali aree che rappresentano il core business di Partesa.

    Partesa Lab è solo l’ultima iniziativa Partesa dedicata alla formazione, che si conferma così uno degli asset strategici dell’azienda, e che si affianca agli eventi di categoria: OpenWine, Myspirits e ConTeSto Birra. La nuova formula degli incontri, più snella e per un numero ristretto di partecipanti, è in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze, fornendo risposte mirate e sartoriali. Un approccio su misura, che conferma Partesa come il partner ideale per far crescere il proprio business. Del resto, la formazione è un elemento strategico imprescindibile per le aziende che guardano al futuro. Investire in formazione significa offrire ai propri partner strumenti che li rendano più efficienti e competitivi.

    Partesa che è da sempre attenta alle necessità del mercato, con questo nuovo servizio, mette a disposizione dei propri clienti e partner, alcuni fra i migliori professionisti del settore che condivideranno il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio.

    Dopo il grande successo riscosso dai cinque BeerLab di Partesa, che hanno avuto come protagonista il mondo della birra, a Expo Riva Hotel, a Roma lo scorso 27 febbraio si è tenuto il primo Pizza Lab, dedicato all’arte bianca, in particolare alla panificazione (con focus sulla pizza). Si replicherà il prossimo 20 marzo a Roma con il secondo appuntamento dedicato alla pizza.

    Per la categoria vino il calendario dei WineLab prevede la prima tappa, nel mese di marzo, a Viareggio, per poi proseguire a Firenze, Viterbo, Varese. L’ultimo appuntamento del semestre si terrà, a maggio, a Latina.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 45.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 46 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Con il progetto Florà due anni di formazione gratuita per 15 donne artigiane in Europa

    Creativi108 lancia il progetto Florà per contrastare il gender gap in Europa

    Il 23 febbraio 2018 alle ore 15.30 al padiglione 35 di Bologna Fiere, in occasione della manifestazione dedicata alla creatività per gli amanti dell’hobbistica e del fai-da-te “Il Mondo Creativo”, verrà presentato alla città di Bologna il progetto europeo Florà “Handmade Women Across Europe”. L’iniziativa di durata biennale ha l’obiettivo di far fronte al divario occupazionale di genere (o gender gap) attraverso l’erogazione di borse di studio per la formazione di 15 donne-artigiane sopra i 25 anni di Italia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

    Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+, è un’idea di Creativi108, realtà bolognese esperta di innovazione sociale e di progettazione internazionale,  che ha deciso di dare vita a Florà per sostenere  le donne che con il loro lavoro artigianale fanno fronte alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro o si impegnano per il miglioramento dell’economia familiare.

    Per ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto saranno selezionate 3 handmade che potranno accedere ad un percorso di formazione di due anni che le aiuterà a sviluppare tutte le competenze necessarie a diventare delle vere proprie imprenditrici. Gli ambiti di formazione sono al passo con i tempi di un’economia digitale e riguardano: ICT ed e-commerce, Social Media e Branding, Management, gestione economica e autoimprenditorialità.

    Competenze tecniche ma anche le cosiddette soft-skills saranno un patrimonio non esclusivo ma che verrà diffuso dalle 15 handmade ad altre loro “colleghe” residenti nel proprio Paese in modo da moltiplicare le ricadute positive del progetto Florà. Un ulteriore obiettivo del progetto è far si che le artigiane che completeranno il percorso formativo previsto per i prossimi due anni assumano il ruolo di una nuova figura professionale definita “Handmade Thinker” che ha le capacità non solo di “fare” il prodotto artigianale, ma anche di interpretare il mercato, saper utilizzare strumenti digitali e sviluppare strategie di posizionamento e di empowerment.

    Alle Handmade Thinkers verrà proposto un percorso formativo che si svolgerà in 4 mobilità internazionali e in formazioni online, secondo il modello del “blended learning” e sarà co-sviluppato con il contributo del know-how delle organizzazioni capofila del progetto per il proprio Paese. Ognuna delle 5 organizzazioni partner infatti avrà un percorso comune di condivisione di standard, metodologie e obiettivi comuni, contribuendo con il proprio portato legato alle specificità del contesto socio-economico del proprio paese. In questo modo sarà possibile implementare il progetto in modo efficace e pertinente in ciascuna area geografica.

    Florà darà vita ad un network europeo per il sostegno dell’autoimprenditorialità femminile nel campo dell’artigianato. Ciascuna delle organizzazioni capofila del progetto sarà responsabile della attivazione e del coinvolgimento attivo di almeno altre 30 organizzazioni del proprio contesto nazionale che saranno chiamate a prendere parte alle azioni di potenziamento dei risultati e delle ricadute positive in termini economici e sociali a livello nazionale ed internazionale.

    Per informazioni sul progetto Florà è possibile rivolgersi a Creativi108 (Via Niccolò Dall’Arca, Bologna, Tel 051402159) mail [email protected] o consultare il sito web www.handmade-flora.com .

  • Chi ha voglia di imparare, alzi la mano – La Business Sales Academy svela agli imprenditori i segreti delle vendite 4.0

    Business Sales Academy –> bsa.academy

    http://www.esg89group.it/voglia-imparare-alzi-la-mano-la-business-sales-academy-svela-agli-imprenditori-segreti-delle-vendite-4-0/

    Formazione e crescita professionale sempre più al centro delle attività trasversali di imprese e liberi professionisti, per i quali l’acquisizione delle competenze è di cruciale importanza dell’era dell’industria e del lavoro 4.0.

    È in atto un vero e proprio cambiamento nel mondo del mercato e delle industrie italiane. Dopo un lunghissimo periodo di stasi e stagnazione, a causa anche della crisi, la voglia di crescere è tornata a farsi sentire, e ha trovato nuovi personaggi pronti a soddisfarla.

    La necessità di formazione tocca non solo le aziende ma anche i liberi professionisti, a beneficio dei quali la Fondazione Enasarco ha predisposto fondi specifici per la maternità e soprattutto per i corsi di formazione e aggiornamento. Il fondatore di EnasarcoGian Roberto Costa, ha precisato come i nuovi obiettivi della Fondazione abbiano al centro la figura degli iscritti alla fondazione e le loro necessità nella prosecuzione sia della loro vita individuale che del loro percorso lavorativo. Ed è proprio in merito a quest’ultimo punto che Enasarco ha deciso di predisporre fondi specifici per sostenere le spese di formazione e aggiornamento dei suoi iscritti.

    Se da un lato, dunque, c’è chi sostiene i liberi professionisti nel loro percorso di crescita e formazione, dall’altro le proposte formative non si fanno attendere. Nasce per questo il progetto del Business Day di Alta Formazione in Selling e Relationship 4.0 promosso e organizzato da BSA (Business Sales Academy). Un’idea di formazione veloce, personalizzabile, interattiva, dinamica e coinvolgente che si è concretizzata nell’organizzazione di una giornata formativa aperta ad imprese, liberi professionisti e studenti. Un ciclo di 12 lezioni che si susseguiranno per tutta la giornata, grazie alla presenza si speaker e formatori di eccellenza, affrontando tutte le tematiche fondamentali del mondo delle vendite e dell’evoluzione del concetto di vendita nel mercato 4.0.

    Di fronte alla richiesta di ampliamento delle competenze, BSA risponde con una giornata formativa dai contenuti quanto più possibile attuali e, allo stesso tempo, spendibili sul mercato del lavoro, per fornire a tutti i partecipanti, indipendentemente dal loro percorso pregresso, gli strumenti per approcciare efficacemente al mondo delle vendite e costruire una carriera di ampio respiro.

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    Business Sales Academy –> bsa.academy

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  • Gruppo Varvel e Opus Facere – Formazione pratica per il futuro

    Si conferma la partecipazione del Gruppo Varvel alle attività in programma presso il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus facere”, iniziativa promossa dal MIUR per innovare la didattica.

    Una nuova collaborazione con il mondo della formazione per il Gruppo Varvel, che conferma l’adesione al progetto del laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere – fare per capire”, annunciato lo scorso anno e da poco inaugurato presso l’Opificio Golinelli a Bologna. Lo scopo di questo nuovo polo educativo tecnologicamente avanzato è creare occasioni di incontro fra le scuole e il tessuto produttivo per innovare la modalità di fare didattica all’insegna del principio “imparare facendo”, ovvero apprendere dalla pratica, dal contatto di chi applica conoscenze e strumenti per la soluzione di problemi reali e non solamente teorici.

    E così il Gruppo Varvel, con la partecipazione del reparto Ricerca e Sviluppo, realizzerà alcune attività di formazione rivolte ai docenti e agli allievi, con testimonianze dirette su casi reali seguiti nell’attività quotidiana aziendale. In particolare si parlerà dello Smart Gearbox, il riduttore smart in grado di funzionare senza lubrificante: si tratta del nuovo riduttore che ha vinto il bando europeo per piccole e medie imprese dedicato all’innovazione tecnologica Horizon 2020 garantendo all’azienda l’accesso ai fondi comunitari per lo sviluppo del progetto.

    Il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere” vede collaborare otto scuole superiori, due istituti comprensivi e 35 realtà private e pubbliche del territorio di Bologna e punta sui settori più importanti e all’avanguardia che caratterizzano il distretto produttivo: robotica, ICT, nanotecnologie, biotecnologie, prototipazione rapida e produzione digitale.

    La realizzazione di un centro d’eccellenza per l’educazione delle nuove generazioni nelle discipline tecniche che caratterizzeranno il futuro dell’economia locale, nazionale e globale risponde in pieno ai valori di un’impresa socialmente responsabile come Varvel, che da anni sostiene la formazione dei giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro.

    Francesco Berselli, Presidente di Varvel, e Mauro Cominoli, Direttore Generale, commentano: “L’inizio delle attività dell’Opificio Golinelli inaugura un innovativo approccio all’insegnamento: verrà dato più spazio alla condivisione dell’esperienza, validando le nozioni teoriche con casi concreti ed esercitazioni reali. Con il nostro contributo speriamo di trasmettere ai giovani quelle competenze che soltanto con il lavoro si possono sviluppare, le caratteristiche che ci permettono di fare la differenza di affrontare ogni questione con senso pratico e orientamento al risultato. Così facendo desideriamo creare una nuova ricchezza per i ragazzi che potranno esprimere il loro potenziale nel mondo del lavoro fra qualche anno, forti di nuove competenze e ancora più preparati alla vita professionale.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • VI PRESENTIAMO LE TECNOLOGIE DI TERZA GENERAZIONE

    Vi invitiamo nel futuro

    Nella fiera di Rimini ad Ecomondo, saranno presentati i da Rws Italia e dal suo storico Distrubitore nazionale Garby i nuovissimi dispositivi per la raccolta differenziata con gli Eco compattattori per il riciclo di bottigliein plastica .

    I nuovissimi dispositivi presentati in occasione di Ecomondo saranno dotati della iXperience Technology che è un marchio registrato, coperto da copyright e brevetti industriali .

    Le nuove macchine progettate hanno lo scopo di rafforzare il brand Rws Italia e Garby , in qualità di Distributore nazionale .

    È stata posta la massima attenzione alla progettazione e realizzazione meccanica completamente automatizzata con tutte funzionalità di check control -autodiagnosi , Remote controll e altre funzioni cui non vogliamo togliere la vostra curiosità.

    “Con enormi investimenti abbiamo ripensato e riprogettato ex novo ogni componente per meglio gestire il costante incremento di utilizzo da parte dei cittadini delle nostre macchine per il riciclo di bottiglie in plastica .” Ricordiamo solo il case study del centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA dove in 6 mesi sono stati riciclati 1.000.000 di bottiglie in plastica con solo 2 dispositivi ECO24 URBAN CITY. Gestire tali quantità in così breve tempo non è facile per nessuno ma grazie alla nostra esperienza , investimenti , mesi di studio oggi siamo in grado di gestire quantità superiori a quelli già raggiunti . Volevamo delle macchine già pronte per il futuro e ci siamo riusciti .

    Strategie di mercato per essere vincenti in ogni situazione

    L’attenzione del Business Marketing Developer si è focalizzata ad analizzare e dettagliare , al team ingegneristico , ogni elemento per fornire la necessaria affidabilità in linea con gli altissimi volumi e frequenze di conferimento da parte dei cittadini, raggiunti grazie al costante lavoro nostro e dei Concessionari Garby .

    La stessa attenzione della meccanica è stata posta all’ elettronica e al software che avranno funzionalità di assoluta novità per il mercato nazionionale e comunitario e, per ovvi motivi non possiamo rivelare a tutela dei nostri Concessionari e Clienti come supermercati o Amministrazioni comunali

    Ecomondo una occasione di incontro e visione

    Ecomondo sarà una occasione di incontro con migliaia di visitatori che potranno vedere parte delle funzionalità che svolgeranno i macchinari di terza generazione .

    Unici nel settore , strategia della nostra azienda, è adottare modelli originali coperti da copyright e brevetti industriali per un esclusivo business model marketing applicato al mass marketing a tutela del capitale investito.

    In occasione di Ecomondo saranno fruibili le nuovissime funzionalità per implementare la raccolta differenziata , ed il riciclo incentivante , attraverso avanzati schemi di marketing avanzato e strategico che saranno un vantaggio sia funzionale che economico per consumatori, esercenti e concessionari .

    L’obiettivo dichiarato di Rws Italia e Garby è di continuare ad essere market leader del mercato di riferimento ed aumentare le quote per arrivare al 75% del mass market a volume e valore. Un traguardo che si vuole raggiungere anche attraverso il design dei dispositivi.

    Altro elemento di novità e strategicamente vincente per noi, per i nostri Concessionari e clienti futuri é la segmentazione dei prodotti in diverse serie . Anche in questo possiamo ben dire di essere unici nel mercato a gestire ogni esigenza si presenterà

    Il know–how acquisito con oltre 900 installazioni ci rende sicuri e fieri di essere ancora una volta il faro nel settore di riferimento a cui ,tutte le aziende del settore, guardano per replicare il nostro originale business model .

    Rws Italia Developer Office .

  • RIETI – LA STORIA INCONTRA I SERVIZI DI RICICLO GARBY

     

    Con l’installazione di due Eco-compattatori i cittadini rietini godranno di un corretto servizio di raccolta differenziata oltre a ricevere buoni sconto in cambio di bottiglie in

    Il servizio è entrato in funzione presso con due Eco-compattatori ECO 24 URBAN presso il centro commerciale “Perseo”.
    Complessivamente saranno 5 gli eco compattatori Garby posizionati nei vari centri commerciali, supermercati e zone ad alta densità abitativa.
    La semplicità di utilizzo dei dispositivi automatici ed il know-how consolidato della piattaforma distributiva di Garby, hanno trovato immediatamente parere favorevole dei cittadini .
    I due eco-compattatori sono stati presentati ai diversi cittadini alla presenza del Presidente di Asm, Alessio Ciacci, il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti e il Direttore del centro commerciale, Claudio Cecchetel.
    Gli eco-compattatori per il riciclo incentivante ,realizzate dalla nota start up innovativa Rws Italia, hanno funzionalità tecnologiche di ampia flessibilità che permettono , in questo caso al gestore Asm , di poter modulare in maniera differente ed in piena autonomia la gestione delle attività per migliorare i benchmark della raccolta differenziata rietina .
    Presto saranno completati le installazioni programmate presso il centro commerciale di via M. Dentato, “L’Aliante Carrefour”, quello al “Todis” in via A. M. Ricci e, a breve, sarà funzionante anche l’eco compattatore a Fonte Cottorella.

    INNOVAZIONE NELLA SEMPLICITÀ PER I CITTADINI CHE CONFERISCONO
    La consolidata leadership nel settore di riferimento da parte Garby è confermata ancor una volta dall’ apprezzamento dei cittadini che possono usufruire di questo nuovo e interessante servizio finalizzato al recupero di bottiglie in plastica.
    Gli eco-compattatori sono macchine automatizzate di ultima generazione che selezionano e riducono il volume di bottiglie in Pet e flaconi. Ad ogni conferimento rilasciano in cambio uno scontrino sul quale è indicato un valore che corrisponde a un buono sconto.

    ETICA SOCIALE E LUNGIMIRANZA IMPRENDITORIALE
    “Sono felice – dichiara Alessio Ciacci Presidente ASM – di poter dare una positiva continuità a progetti come questo e come il porta a porta, che abbiamo avviato in questi due anni, con i nuovi vertici ASM e che mirano a migliorare la qualità dei servizi, la qualità dell’ambiente e la qualità della vita a Rieti per noi e le future generazioni. Da oggi i cittadini hanno uno strumento in più per continuare ad unire economia ed ecologia, partecipazione e premialità”.
    Soddisfatto anche il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti presente ieri all’inaugurazione, per l’interessante iniziativa che ha definito molto utile in termini economici, sempre in un’ottica del rispetto per l’ambiente.” ( Fonte Frontierarieti )

    • DESIGN – FUNZIONALITÀ- ADATTABILITÀ – MISURABILITÀ- VANTAGGI
      La preferenza ricaduta all’installazione degli eco-compattatori Garby, si sintetizza per lcapacità di fornire un prodotto completo , composto da un mix progettuale tecnologico al quale si integrano funzionalità che permettono un marketing operativo a beneficio dell’economia locale e, per concludere una logistica e capacità produttiva in grado di affrontare ogni situazione di mercato
      È lo stesso mercato che associa mentalmente la parola eco-compattatore con il brand Garby. Per quale motivo ?
    • design unico che ben si adatta in ogni ambiente urbano e commerciale ;
    • flessibilità gestionale e funzionale
    • reportistica in tempo reale che permette di misurare la redditività ambientale e imprenditoriale
    • accordi esclusivi tra Garby è diverse multinationa vedi Q8easy.
    • A mo di esempio si cita qualche fruizione per chi conferirà le bottiglie di plastica : buoni sconto da spendere per il rifornimento di carburante, acquisto di prodotti di dermocosmesi presso le farmacie Asm con uno sconto del 5% al raggiungimento di 10 bottiglie o per acquisti nei supermercati aderenti all’iniziativa.Maggiori dettagli sulla scontistica nelle 4 farmacie ASM: Farmacia ASM n.1 in viale Matteucci n.10, ASM n.2, piazza Angelucci snc, ASM n.3, via Don Mario D’Aquilio, ASM n.4 via Martiri delle fosse reatine.Ottobre/06/2017

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  • FORMAZIONE E-LEARNING: dall’esigenza nasce una nuova esperienza

    La formazione è parte integrante del processo di crescita, cambiamento e sviluppo di ogni individuo. Che si tratti di crescita personale o professionale è fondamentale formarsi, andare incontro a quell’elemento cardine che contraddistingue l’essere umano: il sapere, il voler conoscere. La formazione e-learning è parte integrante di questo percorso.

    La formazione, come da sempre accade, va di pari passo con l’innovazione, sia perché ne è parte integrante, sia perché lo sviluppo tecnologico ha sempre agevolato e facilitato la possibilità di imparare. Viviamo dunque in un’epoca in cui “conoscere”, “cercare” e “apprendere” sono alla portata di tutti, un’epoca in cui la formazione è sempre più un elemento riconosciuto e qualificante in qualsiasi contesto, non solo scolastico ma anche lavorativo.

     

    Le difficoltà delle aziende e la soluzione offerta dall’e-learning

     

    L’importanza della formazione a distanza è dunque molto chiara. Vale la pena chiedersi, però, se è vero che sia così facilmente raggiungibile come sembra. Purtroppo la risposta è no: sono sempre di più le aziende, i privati, le persone che per mancanza di tempo, per necessità di ottimizzazione delle proprie risorse economiche o semplicemente per mancanza di interesse, trovano difficoltà a stare al passo con quanto richiesto da un datore di lavoro, dall’esigenza di conoscere il funzionamento del nuovo macchinario in azienda o dalla necessità di essere in regola con le normative dei diversi contesti professionali.

    La formazione e-learning nasce quindi da un’esigenza reale, quella di ottimizzare il nostro tempo e i nostri costi senza dover rinunciare alla crescita, alle competenze o al rispetto delle normative. Per e-learning intendiamo “l’uso delle tecnologie multimediali e di internet per migliorare la qualità dell’apprendimento, facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi”: di base, è quello che ognuno di noi oggi fa utilizzando un PC o internet, ma reso “ufficiale” da un sistema didattico e tecnologico che garantisca e certifichi l’efficacia formativa del percorso.

    Sempre più persone si avvalgono di strumenti tecnologici per svolgere o erogare formazione, soprattutto in contesti lavorativi in cui è sempre più difficile trovare tempo e risorse da dedicare a questo aspetto.

    Per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, si sono sviluppate tecniche di formazione e-learning sempre più affidabili e in grado di adattarsi completamente all’esigenza richiesta. Il punto di forza della formazione a distanza, oltre a quanto detto, è sicuramente l’estrema adattabilità a qualsiasi contesto di riferimento.

     

    I punti di forza dell’e-learning

     

    Gli strumenti a disposizione delle aziende specializzate nel settore ormai sono molteplici, purché si sia disposti a vedere nell’e-learning non uno strumento statico e poco stimolante, ma un momento di formazione accattivante, concreta e vivace.

    Interazione, condivisione, momenti di confronto, esercitazioni e valutazione: questo oggi è l’e-learning. Dinamico, flessibile e stimolante.

    L’azienda ottimizza i costi e le risorse da impiegare nella formazione, e i partecipanti si trovano in un ambiente in cui tutor e altre figure di riferimento sostengono il processo formativo. Con la differenza, però, che in questo caso i discenti sono chiamati a un’interazione attiva e non più al solo ascolto o visione di schemi e illustrazioni.

    Tutto questo diventa fondamentale nei processi di aggiornamento voluti da un datore di lavoro o richiesti dalla normativa, e infatti le linee guida ministeriali sulla formazione obbligatoria offrono sempre più spesso la possibilità di rivolgersi alla formazione a distanza come soluzione integrale.

    D’altronde, in tutto il mondo la didattica attraversa processi radicali di cambiamento, vere e proprie rivoluzioni formative: in alcune aree dell’Asia, tablet e supporti informatici sostituiscono ormai i classici libri stampati o le antiche dispense anche a scuola e nelle università. Che sia o no una radicalizzazione delle potenzialità dell’uso delle tecnologie, è chiaro che i nuovi strumenti di comunicazione multimediale si sono avviati a diventare il mezzo privilegiato della formazione.

     

    I requisiti per una buona formazione e-learning

     

    Infine, è il caso dedicare la conclusione di questo breve focus sull’e-learning alla diffidenza con cui ancora, in alcuni contesti, la formazione a distanza è guardata.

    Diffidenza che può essere superata affidandosi a società esperte e riconosciute in questo fiorente ma delicato settore. La richiesta di formazione a distanza aumenta, e come nella famosa legge di mercato l’offerta si fa trovare pronta. Un’offerta, però, che va calibrata e studiata nel dettaglio.

    La formazione a distanza è il risultato della sinergia di molteplici competenze, da esperti di contenuto, docenti, gestori e responsabili di interventi formativi capaci di analizzare esigenze specifiche e trovare soluzioni efficaci e mirate; e ancora da un importante apparato tecnologico che abbia tutti i requisiti internazionali richiesti: affidabilità nel tracciamento dei dati, reportistica dettagliata, momenti di interazione e valutazione per gli utenti.

    Se è quindi sbagliato diffidare dello strumento e-learning in quanto tale, è altresì raccomandabile rivolgersi a società specializzate nella formazione e-learning, che abbiano competenze, capacità e tecnologie per trasformare il momento formativo in un’esperienza nuova, differente, utile ed efficace.

  • Bando Progetto Professionalità

    Nuovo appuntamento on-line per i giovani motivati ad acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso un’esperienza di formazione unica. Mercoledì 20 settembre, alle ore 18.30, si terrà la seconda web-conference di presentazione della XIX edizione del bando Progetto Professionalità, in corso fino al 15 novembre. L’iniziativa annuale, promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, in collaborazione con UBI Banca, finanzia a fondo perduto percorsi di crescita professionale personalizzati.

    Gli interessati possono iscriversi gratuitamente e trovare tutti i dettagli dell’evento al link http://www.lsep.it/fbml/presentazione_bando.html. La partecipazione è semplice e immediata: basterà collegarsi alla piattaforma web che ospita il meeting nel giorno e nell’orario indicato per assistere all’incontro di approfondimento del bando che offre una straordinaria opportunità di crescita professionale in qualsiasi ambito lavorativo, all’interno di imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in Italia (di norma al di fuori della Lombardia) o all’estero per una durata massima di 6 mesi.

    Ad aprire la conferenza sarà il Prof. Enzo Balboni, coordinatore di Progetto Professionalità, seguito dalle dott.sse Elisabetta Bonforte e Daniela Ruffino, referenti dell’iniziativa, che illustreranno gli aspetti tecnici del bando e i requisiti per candidarsi: avere tra i 18 e i 36 anni, vivere o lavorare in Lombardia (da almeno due anni), essere già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o avere all’attivo un’esperienza occupazionale o di ricerca (comprese forme di contratto atipiche, collaborazioni, tirocini formativi, stage curricolari effettuati durante il percorso universitario). Infine, interverranno con le loro testimonianze la dottoressa Laura De Girolamo, biologa, e il dottor Alessandro Crippa, neuropsicologo, assegnatari dell’edizione 2015/2016.

    I partecipanti potranno interagire in tempo reale con i relatori attraverso l’apposita chat già predisposta sulla piattaforma, per richiedere chiarimenti o supplementi informativi che troveranno pronta risposta all’interno dello spazio virtuale. Sarà, infine, possibile scaricare la registrazione della web-conference.

    Seguici su Facebook, Twitter e Linkedin: www.facebook.com/ProgettoProfessionalita / @ProgProfession / Gruppo Linkedin Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia / Canale You Tube Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia

     

  • Dentista low cost / Implantologia dentale Sociale / Dentista a Basso Costo

    La  Societa’ Du.Val. leader unico in Europa dell’implantologia dentale sociale organizza nel mese di Settembre 2017 un evento di implantologia dentale sociale, cosi’ offrendo a tutti la possibilita’ di curarsi la bocca e di ottenere un sorriso senza dover sopportare dei costi esosi. (altro…)

  • GLI ECO COMPATTATORI RWS ITALIA UNA SOLUZIONE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DIFFICOLTÀ

    Allarme in Italia per l’andamento della raccolta differenziata in Italia .

    Molti comuni non hanno raggiunto l’obiettivo imposto dallUnione Europea . Tanti non superano la soglia del 30/35 % di rifiuti differiti . Questo comporta l’onere di una multa che ricade ovviamente sui cittadini . Per fotuna ci sono anche esempi molto positivi dove sono arrivati al 98% . È la situazione è trasversale, non ci sono differenze tra nord centro e sud . A chi volesse fare antropologia diciamo subito che il problema è strutturale . (altro…)

  • Leonardo Da Vinci in aiuto ai cani disabili di casabau

    lo spettacolo“magnificamente Leonardo” che narra la storia del grande artista toscano, fa tappa a Rovato, Comune della provincia Bresciana.

    Sabato 16 e domenica 17 settembre dalle ore 21, presso la sala delle cerimonie del Comune di Rovato, si terrà la rappresentazione di prosa dedicata alla vita e alle opere di Leonardo Da Vinci, l’uomo che più di tutti ha caratterizzato il Rinascimento Italiano.

    L’autore dello spettacolo Alberto Meloni e il Presidente Luciano Alpino di casabau, associazione ONLUS per la difesa e il recupero di cani affetti da disabilità temporanea o permanente, attiva sul territorio Bresciano da molti anni attraverso i propri volontari, hanno deciso di creare queste due serate esclusive e uniche di cultura e di arte destinate agli amanti di Leonardo e a coloro che Leonardo Da Vinci lo conoscono solo in parte.

    “Leonardo” afferma Alberto Meloni ” era certamente un amante degli animali, lo testimonia il fatto che faceva visita spesso a ricoveri presso i quali si trovavano animali malconci. Frequentava spesso i mercati di Firenze, Vinci, Anchiano e fiere di Paese in Umbria e bassa Toscana “ continua Alberto Meloni” dove acquistava gli uccelli nelle gabbie, stiparli nel suo carro ben assicurati con cordame di stoppa, per poi rilasciarli in natura; questo era Leonardo “. 

    Il Comune di Rovato attraverso il Sindaco Tiziano Alessandro Belotti sensibile all’iniziativa culturale, ha offerto il patrocinio culturale all’iniziativa, ritenendo Leonardo Da Vinci “patrimonio Italiano assoluto che tutto il mondo ci invidia”. 

    Lo spettacolo “magnificamente Leonardo” attualmente in tourneè nei teatri Italiani, ci aiuta a capire chi fosse davvero Leonardo, il suo modo di ragionare, di vedere le cose, di sperimentare nuove soluzioni, di inventare modi e modelli che diverranno, dopo 500 anni, motivo di studio e analisi da parte di tutto il mondo scientifico.

    Per coloro che desiderassero assistere allo spettacolo possono ricevere informazioni direttamente presso:

    CENTRO DI OSPITALITA’ PER CANI DISABILI – Associazione casa Bau ONLUS, Via Salvella – Rovato, telefono 329.126.1635

    pagina facebook casabau

    sito dello spettacolo

     

     

     

  • Corso in Design della Maglieria

    Siglata la partnership con il Maglificio MF 1 di Valeggio sul Mincio per la IV edizione del Corso di Alta Formazione di POLI.design

    Iscrizioni aperte per gli aspiranti Knit Designer

    POLI.design lancia la IV edizione del Corso di Alta Formazione in Design della Maglieria.

    Novità 2018, la partnership d’eccezione con il Maglificio MF 1 di Valeggio sul Mincio, leader nella creazione di capi di maglieria per i più importanti brand dell’Alta Moda Internazionale:  Gianni Versace, Escada, Jil Sander, Valentino, Stella Mc Cartney, Yves Saint Laurent e Bally tra le collaborazioni più significative degli ultimi anni

    Una partnership strategica che garantirà un’esperienza formativa unica, come sottolinea Giovanni Maria Conti, Direttore del Corso e docente presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano: “Oltre a ricevere una preparazione di matrice politecnica, i designer potranno trascorrere tre settimane nel Maglificio MF 1 per fare ricerca all’interno dell’archivio, composto da circa 10.000 capi di maglia, creare una Capsule Collection e veder nascere i teli di prova.

    Un incontro fortunato, quello tra POLI.design e MF 1, che realizza l’auspicata sinergia tra il mondo della formazione   professionalizzate post laurea e il tessuto produttivo ed imprenditoriale più avanzato del paese.

    Mario Foroni (MF 1 Srl): “Una collaborazione importante per poter offrire agli studenti un’eccellente, concreta preparazione accademica come quella di POLI.design, unita alla percezione della passione, della cura, della raffinatezza e della tecnicità che hanno accompagnato e continueranno a condurre l’evoluzione dell’arte della Maglieria nella quale, con la nostra MF 1, ci siamo specializzati sviluppando costantemente la nostra attività, essendo riconosciuti con successo dai più importanti Brand dell’Alta Moda Internazionale.

    Le iscrizioni per il Corso di Alta Formazione sono aperte, le lezioni inizieranno a febbraio 2018.

    Il percorso formativo è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti.

    Il Corso si rivolge a giovani laureati e non laureati, a studenti e persone che vogliono ampliare le proprie conoscenze nell’ambito del knit design. La figura in uscita è un professionista che ha acquisito le competenze progettuali, tipiche del designer di moda, per la progettazione di piccole collezioni di prodotti di abbigliamento unicamente realizzati in maglieria. Una figura professionale molto focalizzata sulla pratica progettuale, preparata dal punto di vista tecnico e formata per l’inserimento nel mondo del lavoro.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

    POLI.design

    POLI.design opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. Sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione.

    Insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

     

    Maglificio MF 1

    L’idea imprenditoriale di MF 1 Srl è principalmente quella di offrire al mercato dell’Alta Moda Internazionale, nello specifico settore della Maglieria, competenze attraverso la consulenza tecnica e la realizzazione di capi e prodotti di eccellenza per ricerca, innovazione e qualità.

    MF 1 Srl ha continuato ad investire negli anni in persone, macchinari, processi e ricerca in grado di soddisfare tutte le esigenze manifestate dai propri clienti, mettendo a disposizione il proprio know-how, sviluppando internamente i prototipi ed i capi campione, rinnovando di volta in volta creatività, tecniche e utilizzo di materiali e gestendo scrupolosamente la propria supply chain al fine di garantire consegne e tempistiche relativamente le produzioni commissionate.

    Inoltre, MF 1 Srl risulta essere molto attenta ed orientata sempre al futuro, avviando e sviluppando ambiziosi progetti per la propria attività e, pertanto, per il settore della Maglieria.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02 23997201

    [email protected]

  • Hotel Design Solutions: a lezione con i professionisti dell’ospitalità

    A settembre 2017 il Corso firmato POLI.design

    POLI.design lancia la quarta edizione di Hotel Design Solutions, il Corso di Alta Formazione dedicato alla progettazione di camere e spazi comuni nell’ambito dell’edilizia alberghiera.

    Il successo delle strutture ricettive dipende da un insieme di fattori, non ultimo il gusto del cliente, sempre più sensibile al grado di innovazione e comfort degli ambienti.

    Il Corso nasce proprio per conoscere le nuove dinamiche di mercato, al fine di generare concept innovativi e in linea con le tendenze internazionali.

    L’ambito di indagine riguarderà dunque le esigenze della clientela ma anche il processo progettuale, del quale si approfondiranno tutte le fasi: alla definizione del brief allo sviluppo dell’idea fino alla valutazione dei costi e all’individuazione del break even point.

    Obiettivo finale: trasmettere le skills per realizzare strutture accoglienti e performanti al tempo stesso.

    I designer saranno coinvolti in due diverse fasi di didattica. La prima, della durata complessiva di due settimane, prevede lezioni teoriche, interventi di professionisti ed esperti e visite didattiche a strutture ricettive, studi professionali, aziende leader ed eventi di settore.

    Nelle successive tre settimane, i partecipanti si misureranno con il project work durante il quale sviluppare un progetto reale basato su un brief specifico.

    Un approccio fortemente pratico che negli anni ha stimolato sinergie con il mondo delle imprese e delle professioni.

    Il Corso vanta infatti la sponsorship di: Dornbracht, Florim, Alape, CEDIT, Carimati, Élitis, Minus ENergie, Ecosteel, Wedi, e la media partnership di Promote Design, INTERNI e DSforDESIGN.

    La quarta edizione di Hotel Design Solutions inizierà il 25 settembre e si concluderà il 27 ottobre 2017, con un impegno di otto ore giornaliere.

    Il Corso è rivolto a laureati in Architettura, Design o Ingegneria e a professionisti del settore, che intendano specializzarsi nella progettazione o nel restyling di strutture alberghiere.

    In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, comunicando la propria preferenza all’Ufficio Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Le iscrizioni sono aperte, sono previste agevolazioni alla frequenza.

    Il Corso è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 40 partecipanti.

    Hotel Design Solutions è partner di Hospitality Day, una giornata di aggiornamento dedicata al settore ospitalità.

    Per informazioni: http://www.hospitalityday.it/

    Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano. Sono stati richiesti 20 cfp al CNAPPC.

    Per informazioni contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design, [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

     

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201  [email protected]

     

  • IHMA, Faculty: l’eccellenza dei 500 docenti professionisti

    INTERNATIONAL HOSPITALITY MANAGEMENT ACADEMY, leader in Italia nella formazione alberghiera di alto livello, è lieta di annunciare di aver superato a Luglio 2017 la quota di 500 docenti che collaborano in maniera proficua e continuativa con l’Accademia.

    E’ stato DARIO LAURENZI, considerato il più importante consulente in Italia per la creazione, l’implementazione e il lancio di CONCEPT innovativi di successo nell’ambito della ristorazione e titolare della famosa LAURENZI CONSULTING di Roma, ad aver permesso a IHMA di superare questa soglia vantando la FACULTY più importante in termini di numero di docenti in Italia nel settore della formazione al Management Alberghiero.

    Il tasso di fedeltà del corpo docente IHMA è un dato rilevante da riportare considerando il 98 % dei docenti con un rapporto di oltre 5 anni con l’Accademia: segno evidente che non solo la FACULTY è in linea con la programmazione didattica IHMA, ma è anche soddisfatta della rigorosa selezione dei partecipanti eseguita dagli Specialisti IHMA. La forte stabilità del corpo docente si traduce anche in un elevato livello di soddisfazione dei candidati che emettono un giudizio sull’operato del docente a fine modulo in maniera anonima, al fine di garantirne l’efficienza.

    “La credibilità di IHMA acquisita nel corso degli anni, non solo a livello Italiano ma anche a livello internazionale, permette di accogliere sempre più professionisti di alto livello che si lasciano coinvolgere in iniziative formative assolutamente in grado di tutelare il proprio livello di reputazione – precisa il direttore didattico José Roblès – ovviamente tali collaborazioni hanno numerosi risvolti su IHMA. Fra gli altri la qualità degli interventi didattici in linea con il mondo del lavoro attuale, ma anche la possibilità di incontrare esponenti delle migliori aziende del settore per l’organizzazione successiva di periodi di stage o di proposte di collaborazioni dirette. Un altro valore aggiunto di grande beneficio per i partecipanti – chiosa Roblès – è l’opportunità di fare NETWORKING incontrando direttamente i più importanti protagonisti del settore alberghiero”.

  • ESCP Europe lancia il nuovo Master in Hospitality e Tourism Management

    Se ne parla da anni come dell’oro nero del nostro Paese, la grande ricchezza da valorizzare per sostenere e rilanciare l’economia italiana: il futuro dell’Italia è legato a doppio filo all’evoluzione del turismo, che oggi richiede competenze e professionalità diverse rispetto al passato, esperte di web marketing e nuovi modelli di distribuzione. Nell’ambito della strategia che punta a focalizzare la proposta del campus italiano sulle specifiche eccellenze del nostro territorio, a partire dall’anno accademico 2017-’18 ESCP Europe porta a Torino il nuovo Master in Hospitality & Tourism Management, con inizio ad ottobre.

    Dopo il Master in International Food & Beverage Management, si tratta del secondo corso specialistico Full Time, della durata di 15 mesi, proposto dalla sede italiana ed erogato attraverso una formula mista su almeno due campus della scuola: cinque mesi a Madrid e due mesi a Torino, a cui si aggiungono un modulo di specializzazione presso la Cornell University School of Hotel Administration di Ithaca (New York), un’esperienza lavorativa curriculare di minimo 4 mesi ed un progetto di consulenza internazionale (ICP) full time realizzabile ovunque nel mondo, per il quale si segnalano casi rilevanti in Spagna, Francia, Messico e Panama.

    Il Master si rivolge a laureati con almeno un anno di esperienza lavorativa e giovani aspiranti imprenditori provenienti da qualsiasi percorso formativo e lavorativo pregresso, fortemente motivati ad intraprendere una carriera di successo nel settore turistico e alberghiero, con l’obiettivo di sviluppare le professionalità tecniche e manageriali per avviare o fare un salto di qualità in ambito internazionale.

    Il turismo: un settore in continua crescita

    Sulla scia dell’ottimo andamento del mercato italiano, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, il 2016 ha confermato il trend di crescita del turismo anche in Piemonte, registrando un aumento sia nelle presenze (+2,41%), sia negli arrivi (+2,67%), con 4 milioni e 800 mila presenze e quasi 14 milioni di pernottamenti. La nostra regione si conferma una delle più dinamiche, portando un risultato sorprendente se paragonato al periodo precedente alle Olimpiadi invernali del 2006, che hanno contribuito al miglioramento dell’offerta culturale e a una nuova visibilità internazionale. La scelta di includere Torino, diventata un modello per tutta l’Italia, in un programma internazionale di alta formazione non è dunque casuale: il settore turistico, in continua crescita in ogni regione, offre numerose possibilità di impiego in resort, agenzie di viaggio, organizzazioni focalizzate sul turismo sostenibile, centri per eventi, aziende di intrattenimento, compagnie croceristiche, ristoranti e hotel.

    Un percorso di alta formazione 

    La combinazione di corsi trasversali del Master in Hospitality & Tourism Management, applicabili ad ogni comparto e specifici, permette agli studenti di raggiungere una solida conoscenza delle teorie e degli strumenti di gestione, così come delle dinamiche operative fondamentali e delle future sfide che interessano il turismo. La partnership con importanti player del settore – tra i quali Accor Hotels, Amadeus, Armani hotel, Costa Crociere, Disneyland Resort, Deloitte, Four Seasons, Hilton, Inter-Continental Hotel, Marriot, NH Hotel Group, Sheraton, Six Senses, StarHotels e Wellington Hotel – offre esperienze di apprendimento innovative e immersione nella realtà aziendale, come case studies, progetti reali, business practices e sessioni teorico-pratiche sviluppate con moduli all’interno delle società. La metodologia didattica è quella già sperimentata con successo in altri Master di ESCP Europe: una commistione continua fra aula e lavoro, per imparare sul campo e ottenere una formazione basata sulle esigenze pratiche del mercato di riferimento.

    «L’Italia ha una mancanza endemica di professionalizzazione dei settori che caratterizzano il nostro Paese nel mondo – spiega il direttore di ESCP Europe Torino Campus, Prof. Francesco Rattalino -: per questo dobbiamo passare dall’essere degli ottimi artigiani a diventare dei professionisti con spiccate capacità di management. Se il nostro Paese offre da un lato un’unicità dal punto di vista culturale e della bellezza dei paesaggi, l’accoglienza ha ancora un carattere familiare che può e deve essere managerializzata. La Spagna ha strutture turistiche estremamente organizzate a cui dobbiamo guardare come buone pratiche da cui apprendere. Aggiungiamo che Torino, forte della sua esperienza come Capitale Europea dello Sport 2015 e sede dei Giochi Olimpici invernali nel 2006, può contribuire con due ambiti in cui la nostra città eccelle: Food ed Event Management».

    Il profilo degli studenti e le basi del successo del programma

    Nel panorama dell’offerta dei Master non esistono altri programmi specialistici strutturati in maniera cosi multicampus e internazionale, che preparino a lavorare in catene di alberghi di lusso a livello globale. Il valore aggiunto è dato dal profilo multiculturale dei partecipanti, con una media di 9 nazionalità diverse per classe e 27 anni d’età, e dei docenti provenienti dalle diverse sedi della Business School. La padronanza di più lingue consente di acquisire un “profilo graduate” da subito operativo e molto attraente per le aziende del settore del turismo che cercano top manager e personale per Grand Hotel e società a supporto del mondo dell’hospitality nella gestione eventi di culturali o sportivi.

    Al completamento degli studi, il 70% dei graduates trova lavoro nel settore del turismo, mentre il restante 30% continua il percorso nel mondo della consulenza. Il successo lavorativo al termine del Master è frutto di una forte collaborazione consolidata di ESCP Europe con le principali aziende del settore: il 90% degli allievi ottiene infatti un impiego entro 6 mesi dalla fine delle lezioni (più del 60% degli studenti ancor prima di terminare lo stage), con un guadagno medio di oltre 32mila euro all’anno. Nonostante la giovane età di questo Master, nato a Madrid nel 2011 come programma Executive rivolto a manager con un’esperienza lavorativa pregressa, le statistiche rivelano che gli studenti uscenti dal corso lavorano in 25 Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, dalle Mauritius a Shanghai.