Tag: Damisela Pastors

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

    L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.

    Il Premio Canaletto

    Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.

    Il Premio e il Carnevale dell’Arte

    L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
    Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
    Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Intervista a Damisela Pastors, vincitrice di “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi

    Quando nasce la grande passione per l’arte, in particolare per la pittura? Come si sviluppa poi anche nel design?

    Non c’è una data precisa, un anno zero. Ho sempre avvertito questo bisogno. Da bambina la maggior parte del tempo lo trascorrevo in giardino, con le matite in mano: passavo giornate intere a disegnare. Il mio primo concorso l’ho vinto da piccola, con il disegno di un toro, il secondo con quello di due bambini, il terzo con uno di una casa di campagna. Ho sempre sentito il bisogno di descrivere ciò che mi stava attorno attraverso l’arte: il biglietto per la mia fuga della realtà erano le matite. Arte che esprimo attraverso mezzi diversi: la mia è una visione a tutto tondo, che non vuole fermarsi su una tecnica unica, ma che vuole invece sperimentare, creare.

    Come avviene il suo ingresso nel mondo dell’arte, ma soprattutto, quando scopre che qualcosa è cambiato e sta arrivando il successo?

    Come dicevo prima, inizio ad esprimere ciò che sento attraverso l’arte già da piccola. Era, per me, un modo di rifugiarmi in un mondo tutto mio. A farmi compagnia, in quei lunghi pomeriggi, erano proprio le mucche. Mi proteggevano, mi coccolavano, ed era nel loro abbraccio materno che trovavo pace, che trovavo me stessa. Erano le mie migliori amiche, passavo la maggior parte del tempo con loro, che sembravano capirmi e accogliermi come in un abbraccio.
    Tutto è cambiato, in realtà, solo quattro anni fa. Ho ripreso a dipingere le mie amate mucche ed il successo è arrivato. Nel 2014 prendo parte alla Biennale della Creatività di Verona, e proprio in quel periodo il professor Sgarbi era alla ricerca di artisti con idee nuove, fresche, di qualcosa di inedito. Ed eccomi qui: le mucche, di nuovo, mi hanno portato fortuna.

    Le sue opere sono il sunto della creatività e della gioia di vivere. Quanto conta la sua origine cubana nel suo percorso d’artista?

    Indubbiamente conta molto: Cuba è dove sono nata e dove ho trascorso la mia infanzia, la mia giovinezza. Sono cresciuta in un contesto rurale, di campagna. Passavo ore e ore a disegnare all’aperto in compagnia delle mie amiche, le mucche, e credo che questo si veda pienamente nelle mie opere. Poi, a dire il vero, credo abbia contato molto anche la mia determinazione: ho un carattere forte, so chi sono e dove voglio arrivare, mi rendo conto delle mie capacità. Ho superato una marea di ostacoli e non voglio fermarmi proprio ora.

    Le critiche del professor Sgarbi di solito arrivano in maniera forte ad artisti, letterati e politici. Nel suo caso, come testimonia il video che sta girando nel web, il grande critico d’arte ha parole di elogio e complimenti; quali emozioni si provano?

    Sono felicissima delle parole del professor Sgarbi, e devo dire che quello che lui dice nel video è un ritratto preciso e fedele della mia persona e del mio percorso artistico. É come se mi avesse letto dentro, come se conoscesse ogni singola parte di me e del mio modo di vivere l’arte. É una sensazione strana quella che provo riguardando il video, perché ci vedo tutta me stessa.

    Nei suoi famosi orologi, come nei pezzi di design artistico, le mucche la fanno da padrone. Da dove deriva questa passione? C’è stato un episodio in particolare che l’ha portata ad amare così appassionatamente questo animale?

    In realtà no, non c’è episodio in particolare, ma come dicevo prima tutta l’infanzia l’ho passata proprio con loro. Erano materne con me, mi proteggevano e mi davano rifugio, un posto tutto mio dove poter stare. E dovevo ringraziarle per quello che avevano fatto per me rendendole il soggetto unico delle mie opere.

    Se dovesse dare qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

    Direi loro di crederci sempre, e di non fermarsi davanti a dei no. Le porte che mi hanno chiuso in faccia sono state tante, ma non mi sono mai arresa. Più mi dicevano di no e più io mi convincevo, ostinata come sono, del sì, del fatto che questa era la mia strada. E avevo ragione. Bisogna essere forti e convinti delle proprie capacità: arriverà quel sì tanto atteso, e in quel giorno cambierà tutto.

  • Gaetano B. e Damisela Pastors sono gli artisti nel podio dei vincitori di “Spoleto Arte”

    In occasione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi, su centinaia di artisti partecipanti sono risultati vincitori Gaetano B. e Damisela Pastors, a cui sono stati consegnati rispettivamente il primo e il secondo premio.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.

    Il primo classificato Gaetano B. è un artista dalla particolare emotività artistica e creatore di sculture in legno originali e singolari: sceglie infatti dei pezzi ben precisi per raffigurare le sue emozioni e la sua forte predilezione per la natura. I suoi pensieri e sensazioni si concretizzano nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero, sperimentando così un design molto prezioso e particolare. L’artista ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e attualmente è presente la sua mostra personale dal titolo: ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ alla MAG – Milano Art Gallery, galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

    La seconda classificata è invece Damisela Pastors, artista di origine cubana e creatrice di numerosi dipinti che raffigurano delle mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi “innamorata”. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle più svariate tecniche pittoriche come il disegno, l’acquerello, l’olio e l’acrilico. La Pastors ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, come a “Il Festival dell’Arte” di Sanremo, alla Pro Biennale di Venezia, alla “London Calling” presso The Crypt Gallery di Londra, alla sua mostra personale “Art is life” sempre presso la MAG – Milano Art Gallery.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, per poi essere rinnovata dal 30 luglio al 23 agosto, dando quindi la possibilità a molti altri artisti di poter partecipare con le loro opere.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Ascesa di Damisela Pastors, seconda classificata di “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi

    In occasione della mostra internazionale di “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal noto critico Vittorio Sgarbi, è stato consegnato il secondo premio all’originale pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista di spiccata personalità nell’ambito delle arti figurative contemporanee.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, dall’ex ministra Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Damisela Pastors è originaria di Cuba e attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età manifestando sin da subito una vena versatile che la porta ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Le caratteristiche principali della sua pittura sono sicuramente l’eclettismo e la poliedricità. Tra le sue produzioni si possono annoverare numerosi dipinti che raffigurano le mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi: ≪innamorata≫. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle loro diverse sfaccettature, utilizzando differenti modalità stilistiche, grazie alle quali la sua arte può essere sicuramente definita sui generis, come è stato anche affermato dallo stesso Sgarbi.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte” e, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    Di recente è stata proclamata vincitrice del secondo premio della mostra internazionale di “Spoleto Arte 2017”, attualmente presente presso Palazzo Leti Sansi, rinnovata dal 30 luglio fino al 23 agosto.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico per il suo estro sorprendente e irriverente.

    Per info: 0424 525190, [email protected]