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  • RCS Academy: Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A, all’Open Day

    "Spingere sulla formazione a tutti i livelli": l’invito dell’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini intervenuto in occasione dell’Open Day di RCS Academy lo scorso 15 settembre.

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    A2A all’Open Day della RCS Academy: l’intervento dell’AD e DG Renato Mazzoncini

    I giovani possono essere motore del cambiamento di domani. Ma come? Quale ruolo hanno le aziende nel guidarli e indirizzarli verso il mondo del lavoro? Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A, si è confrontato su questi temi lo scorso 15 settembre durante l’Open Day di RCS Academy a cui hanno preso parte alcuni dei principali rappresentanti del mondo delle imprese oltre al Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Nel suo intervento, Renato Mazzoncini ha sottolineato il valore dello scambio tra Università e aziende. Impegnato attivamente in ambito accademico, ha dato vita al corso di laurea in Mobility Engineering e, come ha raccontato nel corso dell’evento, attraverso A2A ha promosso l’istituzione di "un fondo con il Politecnico per favorire la nascita di start up".

    L’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini: la necessità di puntare sulla formazione a tutti i livelli

    "Dobbiamo approfittare della crisi terribile della pandemia per recuperare un gap digitale che il nostro Paese aveva già prima della pandemia", ha sottolineato inoltre l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A Renato Mazzoncini intervistato da "Affari Italiani" in occasione dell’Open Day. "Dobbiamo colmarlo per sburocratizzare e semplificare i processi nella PA ma anche nelle aziende. Abbiamo bisogno di competenze sulla transizione energetica, sull’economia circolare e sullo sviluppo sostenibile in generale, che è anche la chiave del Recovery Fund. Bisogna spingere sulla formazione a tutti i livelli perché siamo ancora molto indietro, in particolare nelle materie tecniche", ha aggiunto l’AD e DG di A2A. Sui dottorati di ricerca, Renato Mazzoncini ha evidenziato come ci sia poca propensione da parte delle aziende a finanziarli: "Su questo dobbiamo migliorare parecchio. È molto difficile per un’azienda, soprattutto se una PMI, fare innovazione, quindi appoggiarsi all’università è la strada giusta".

  • A2A, Renato Mazzoncini: “Consumi energetici ai livelli pre-Covid entro l’anno”

    Secondo l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, quest’anno A2A potrebbe superare il record di investimenti raggiunto nel 2019.

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    Renato Mazzoncini, A2A: “Positivo il trend di crescita dei consumi”

    Lo scorso weekend, dal 4 al 6 settembre, si è tenuto a Cernobbio il consueto appuntamento del Forum promosso da The European House Ambrosetti. La tre giorni, giunta alla sua quarantaseiesima edizione, quest’anno è stata incentrata sulla ripresa dell’economia post Coronavirus. Tra i partecipanti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A in carica da maggio, che è stato intervistato da Affariitaliani.it sull’andamento della società. “Stiamo mantenendo un livello di investimenti record, in particolar modo grazie ad una guidance molto positiva. Potremmo chiudere il 2020 con investimenti ancora maggiori, poco sotto i 700 milioni di euro”, ha affermato Mazzoncini. Previsioni basate sul trend di crescita dei consumi energetici che l’azienda ha osservato recentemente: “È chiaro che in questo momento c’è ancora una quota importante di smartworking che in parte sta ancora tenendo contenuti i consumi delle aziende, ma la gran parte delle attività economiche ha ripreso. Ci aspettiamo che si tornerà ai consumi energetici classici che avevamo sui nostri territori entro la fine dell’anno”. Merito anche dell’Unione Europea, che durante la pandemia ha deciso di puntare gli investimenti verso la direzione giusta: “Transizione energetica, economia circolare e mobilità sono i settori chiave – ha concluso l’AD di A2A – per rendere il Continente più sostenibile e competitivo”.

    A2A, le origini della multiutility

    Nata nel 2008, A2A è un’azienda con sede a Milano e a Brescia attiva in diversi settori quali la generazione, la vendita e la distribuzione di energia elettrica e gas, il teleriscaldamento, l’ambiente, la mobilità elettrica, l’illuminazione
    Pubblica, il servizio idrico integrato, le smart cities. Il Gruppo è stato costituito in seguito alla fusione delle storiche AEM, ASM e AMSA, ex aziende municipali operative nelle due città lombarde. Oggi la società è arrivata a diventare la più grande multiutility italiana, grazie ai suoi oltre 12mila dipendenti divisi nelle numerose business unit. Con oltre 2,5 milioni di clienti nella vendita di elettricità e gas, è inoltre uno dei leader nazionali per quanto riguarda l’economia circolare: A2A è infatti attiva nei servizi ambientali e gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, con un’ampia dotazione di impianti tecnologicamente innovativi per il trattamento e il recupero di materia ed energia. La società è inoltre impegnata nella transizione energetica, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e di tecnologie smart dedicate all’ambiente, e la realizzazione delle cosiddette “Citta2a”, intelligenti e sostenibili.

  • Corriere della Sera: l’intervista all’AD di A2A Renato Mazzoncini

    A2A è pronta a dare il suo contributo per trasformare il Paese sostenendo i territori che più sono indietro: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD e DG Renato Mazzoncini.

    Renato Mazzoncini, amministratore delegato A2A

    L’impegno di A2A per la ripresa del Paese: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD Renato Mazzoncini

    “Siamo un’azienda con salde radici in Lombardia ma con attività e impianti in tutto il Paese. Possiamo dare il nostro contributo per lo sviluppo delle aree rimaste più indietro”: A2A vuole crescere in Italia, come rivela l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini intervistato dal “Corriere della Sera” lo scorso 19 luglio. Ora che con il Green Deal il ruolo delle multiutility è sempre più centrale per la trasformazione delle nostre città e dell’economia, il Gruppo punta ad accelerare su “transizione energetica, economia circolare; reti; smart city; mobilità elettrica; ciclo idrico integrato”, senza però rinunciare alla sua vocazione “di società al servizio dei territori”. In questo scenario A2A sa dunque di poter giocare una partita molto importante per tutto il Paese: “Consolidati tutti i servizi essenziali, ci arrivano due richieste: smart city e mobilità elettrica, due ambiti in cui possiamo crescere”. Nell’intervista l’AD Renato Mazzoncini sottolinea inoltre come la necessità di crescita sia legata “a una serie di economie di scala tipiche di questo settore”. Per un’azienda che come aggregato registra 1,2 miliardi di margine operativo lordo attestandosi tra le prime trenta quotate italiane significa soprattutto guardare a quei singoli business ancora piccoli: “L’acqua rappresenta il 3% del nostro fatturato e il 5% del nostro Ebitda. Va certamente sviluppato. Così come le reti: elettrica, connettività, reti di calore e teleriscaldamento 4.0. Il gas, elemento importante della transizione. E poi l’elettrificazione del riscaldamento e la mobilità elettrica. Senza scordare lo sviluppo del libero mercato. E infine il tema dell’economia circolare. Per chiudere il ciclo dei rifiuti servono impianti. In Italia mancano”. In particolare servono impianti di trattamento della Forsu e soluzioni per le ceneri inerti prodotte dai termovalorizzatori: “Stiamo valutando con il mondo dei manufatti per l’edilizia la possibilità di trovare delle joint venture”.

    Renato Mazzoncini, AD di A2A: aiuteremo il Paese a crescere occupandoci delle aree che sono più indietro

    A2A si vuole occupare anche di acqua. Abbiamo una piccola società oggi all’interno del gruppo, A2A Ciclo Idrico, che mi piacerebbe far crescere se ci saranno le opportunità. Ci sono enormi investimenti da fare sulla rete idrica” spiega al “Corriere della Sera” Renato Mazzoncini specificando inoltre come il Gruppo possieda “il know how, la struttura societaria e la capacità di investimento che possono essere utili per lo sviluppo della rete idrica del Sud“. Secondo l’AD, ora che “c’è a disposizione una liquidità enorme, ci sono i fondi di investimento e i fondi che arriveranno dall’Ue con il Green Deal”, il Gruppo può contribuire significativamente al rilancio dell’Italia: “Serve qualcuno che riesca a scaricarli a terra. A2A può da un lato mettere una propria quota di fondi e dall’altro può essere un booster di investimenti altrui. L’Italia per ripartire ha bisogno di infrastrutture: ospedali, scuole, binari e strade, reti elettriche, idriche e gas”. Renato Mazzoncini evidenzia inoltre come durante l’emergenza A2A con i suoi 12 mila dipendenti abbia cercato “di non rallentare gli investimenti”. E ora guarda avanti: “Il nostro programma è essere un’azienda nazionale, che non esclude ulteriore crescita nel Nord. Però possiamo aiutare a trasformare il Paese occupandoci dei territori che sono più indietro”.

  • Energia: l’AD di A2A Valerio Camerano trionfa ai CEO Italian Awards

    L’AD di A2A Valerio Camerano premiato ai CEO Italian Awards di Forbes: il riconoscimento gli è stato consegnato lo scorso 5 dicembre nel corso di una cerimonia organizzata presso l’Hotel Mandarin Oriental Milan.

    Valerio Camerano

    CEO Italian Awards: il valore del premio assegnato all’AD Valerio Camerano

    L’AD di A2A Valerio Camerano è uno dei “top manager alla guida di aziende italiane e internazionali di successo che nel 2018 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia”, come si legge nella nota che annuncia i vincitori dell’edizione 2018 dei CEO Italian Awards. Il riconoscimento viene assegnato da Business International, divisione di Fiera Milano Media, e Forbes Italia. I nove premiati sono stati selezionati tra i 200 Ceo del ranking Forbes che operano in Italia all’interno di altrettanti settori: Energy, Retail Banking, Luxury, Female, Fashion, Enterteinment, Food, Vision e Sustainability. Valerio Camerano e gli altri premiati sono stati scelti, come sottolinea la nota, anche perché contribuiscono a rendere “le loro imprese più competitive sui mercati internazionali e, in molti casi, anche luoghi migliori dove lavorare”.

    A2A: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano per la vittoria ai CEO Italian Awards

    “Sono sinceramente grato per il premio che mi è stato consegnato”: così l’AD di A2A Valerio Camerano commenta il trionfo nel Settore Energy alla prima edizione dei CEO Italian Awards. “Come tutte le cose davvero speciali è giunto inatteso e gratificante” aggiunge l’AD sottolineando il valore del riconoscimento, che “fungerà da enzima motivazionale per proseguire il percorso di innovazione abitudinaria e diffusa a cui sono chiamate le imprese nella sfida della trasformazione e del cambiamento”. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Valerio Camerano e agli altri premiati si è tenuta lo scorso 5 dicembre all’Hotel Mandarin Oriental Milan, a margine dell’Executive Summit 2018, appuntamento che ogni anno riunisce da tutto il mondo top manager, business leader, rappresentanti istituzionali, esperti ed accademici con l’obiettivo di analizzare e dibattere sui macro trend attesi per l’anno successivo, anche nell’ottica di stimolare il confronto e ispirare nuove idee per guidare la crescita.