Categoria: Sport

  • Francesco Totti torna in campo, ma come mister con Dash Pods All in 1

    Le macchie càpitano, anche a un capitàno. Ma non c’è partita, se si può contare sul fuoriclasse del pulito. A tornare in campo per Dash è, anche quest’anno, il campione del mondo Francesco Totti, protagonista della nuova campagna Dash Pods Allin1, la variante più innovativa del noto marchio di detersivi di P&G, perfetta su ogni terreno di gioco, dalle macchie ai cattivi odori.

    Quest’anno Totti – considerato uno dei migliori calciatori al mondo, tra i più forti della propria generazione – veste i panni del Mister, pronto a guidare il “nuovo acquisto”, Dash Pods Allin1: un fuoriclasse che da solo vale una squadra di campioni. Così, al bando le solite tattiche, gli schemi di mister Totti sbaragliano ogni avversario nel campo del bucato e con Dash Pods Allin1 l’attacco è sempre vincente. Perché si sa, nessuna sfida è troppo grande per un numero 1 (anzi, un numero 10!) come Totti che si dimostra imbattibile su tutti i fronti: dal calcio, fino al bucato.

    Del resto, Totti sa bene come raggiugere la massima performance, in campo e fuori. E sa che per vincere bisogna circondarsi dei “giocatori” migliori. Per questo ha convocato le Dash Pods Allin1: imbattibili contro le macchie ostinate, lo sporco e i cattivi odori. Grazie alla loro innovativa tecnologia, affrontano sia lo sporco visibile che quello invisibile fin dal primo lavaggio, anche con cicli freddi e brevi, rimuovendo le macchie più difficili e i cattivi odori e donando nuova brillantezza ai capi. Per garantire un’efficacia sempre maggiore nella lotta allo sporco, infatti, le Dash Pods Allin1 sono state testate su una vasta gamma di macchie e hanno sempre vinto ogni partita, assicurando un livello di pulizia ancora più profondo.

    Insomma, un pulito insuperabile, con colori protetti e un bianco imbattibile: da vedere, annusare e toccare. E tutto grazie a una “magica” Pod a cui non c’è bisogno di aggiungere altro. Una soluzione semplice, ideale per chi ha poco tempo o poca esperienza, ma anche per chi, invece, di esperienza ne ha tanta e proprio per questo vuole solo il meglio in fatto di bucato.

    «Devo ammettere che me la cavavo meglio in campo che davanti ad una lavatrice … ma dopo un anno con Dash posso confermare che fare il bucato  è diventato (quasi ????) semplice come fare goal! E quest’anno girare la campagna delle nuove Dash PODS All in 1 è stato molto divertente: finalmente qualcuno ha deciso di farmi diventare anche Mister e devo dire che abbiamo portato a casa una grande vittoria… tutti all’attacco e per le macchie non c’è stato nulla da fare! Dash PODS All in 1 è un giocatore che va subito a segno e ti cambia il risultato! – commenta Francesco Totti.

    A firmare la campagna, per il secondo anno consecutivo, è il regista e sceneggiatore Paolo Genovese – sue alcune delle commedie di maggior successo di sempre, come “Immaturi” e “Immaturi – Il Viaggio”, “Perfetti sconosciuti” e “The Place” –. La campagna, che si articolerà in diversi spot TV e per il web, accostando, proprio come nella prima edizione, il linguaggio tecnico e le azioni del calcio a quello del pulito, ritrae Totti mentre, con la sua innata simpatia e immediatezza, escogita nuovi schemi d’attacco contro macchie e cattivi odori. Con un obiettivo: alzare la nuova coppa del pulito, respirando l’inconfondibile profumo della vittoria al motto: “IO POD, E TU?”.

    «Ritrovare in campo Francesco Totti, non nei panni del giocatore ma in quelli dell’allenatore, è stato bellissimo. Ha un talento comico naturale e anche quest’anno ha dato il meglio di sé, contribuendo a rendere unica la campagna di Dash, una marca che con la nota dell’ironia arriva dritto al cuore degli italiani» – commenta il regista Paolo Genovese.

     

    CREDITS

    Agenzia creativa: Enfants Terribles

    Client & Strategy Director: Valerio Franco

    Creative Directors: Mizio Ratti e Riccardo Quartesan

    Creativo polivalente: Roberto Ramaglia

    Graphic designer: Antonella Casimirro

    Project Manager: Giulia Ratti Claris

    Casa di produzione: MADE Production Company

    Executive Producer: Nicoletta Gurioli

    Regista: Paolo Genovese

    Direttore della fotografia: Alessandro Pavoni

    Pianificazione media: Carat Italia

    Ufficio stampa: SaFe Communications

     

    La campagna si compone di diversi spot TV e sarà visibile su TV, WEB e nei punti vendita.

  • Tutto quello che c’è da sapere su Citizen Crono Pilot Radiocontrollato Titanio

     

    Gli orologi Citizen sono orologi che si posizionano nel mercato di lusso soprattutto per la categoria maschile. Essi vengono associati ad eleganza e lusso ma anche ad alte prestazioni tecniche e ricerca di innovazione. La Citizen è un marchio ben consolidato, nato nel 1918 e che da allora ha puntato ad eccellere nel  mercato dell’orologeria. Col tempo l’azienda si è ingrandita e la gamma di prodotti si è ampliata articolandosi in diverse collezioni in base anche alla funzione dell’orologio. Nominiamo le collezioni principali che sono passate alla storia e hanno dato molto credito al marchio Citizen, ci riferiamo alla collezione Promaster realizzata per gli orologi subacquei, o la collezione Satellite Wave i cui orologi sono famosi per il sistema più veloce al mondo per la ricezione del segnale satellitare. A queste si aggiungono anche la Collezione L, dal design super elegante e lineare, e la collezione Super Titanium i cui orologi vantano una resistenza 5 volte maggiore rispetto all’acciaio inossidabile.

    In questo articolo e vi diremo tutto quello che c’è da sapere sui Citizen Pilot in titanio e qual è ilmiglire modello del momento!

    Orologi Citizen radiocontrollati Pilot in Titanio, tutte le caratteristiche

    Gli orologi Citizen sono di origine giapponese, e infatti il carattere innovativo e lo spirito creativo di cui è rinomato il Giappone si rispecchia anche nei prodotti che incorporano novità e tecnologia.

    Tra gli orologi più rinomati della storia ci sono i cronografi radiocontrollati Pilot disponibili sia in acciaio che in materiali più pregiati come il titanio.

    Questa categoria di orologi si caratterizza per le notevoli caratteristiche tecniche, per essere dotati delle più avanzate tecnologie e ovviamente per la precisione, la resistenza e la qualità dei materiali che sono una costante in tutti i modelli Citizen.

    In particolate gli orologi Crono Pilot si caratterizzano per essere radiocontrollati, ovvero orologi che per impostare correttamente l’ora ricevono le informazioni tramite onde radio con un margine di errore di 1 secondo ogni100.000 anni. Questa tecnologia permette una misurazione del tempo di estrema precisione.

    Altro elemento cardine che caratterizza questi orologi è la tecnologia Eco-Drive, brevettata appunto dalla Citizen che permette a questi orologi di caricarsi naturalmente con la luce senza fare uso di batterie con riserva di carica di un anno.

    Ma qual è il modello Pilot migliore del momento? Scopritelo di seguito.

    Orologi da uomo Citizen Pilot in Titanio, modello eco-drive

    Tra gli orologi radiocontrollati Pilot, la nostra scelta va verso i modelli realizzati in titanio, e più precisamente per il titanio Ti+IP, che è 5 volte più resistente del titanio tradizionale. Questo materiale non solo è più resistente ma è al contempo più leggero del 40% rispetto all’acciaio inox che è il materiale più usto nell’industria orologiera.

    Allora siete curiosi di sapere qual è il modello Pilot migliore nel mercato ad ogg? Bene, il modello che abbiamo scelto come migliore è il Citizen Pilot Radiocontrollato Titanio Eco-Drive AS40050-01E. Esso oltre ad essere radiocontrollato e a funzionare grazie al movimento eco-drive, è dotato di doppio fuso orario, allarme sveglia, calendario perpetuo, inoltre riceve il segnale orario con conferma acustica ed è impermeabile fino a 20 atmosfere..

    Esteticamente presenta una cassa medio grande di 45 mm, e un cinturino in pelle sportivo color blu che lo rende giovanile e alla moda conferendogli un look un po’ casual.

  • Calcio d’inizio per “Pit Stop alla Solidarietà”

    Tutto pronto per il fischio di inizio dell’edizione 2019 di “Pit Stop alla Solidarietà”, la partita benefica che mercoledì 4 settembre allo Stadio Brianteo di Monza vedrà scendere in campo la Nazionale Piloti, composta da campioni delle due e delle quattro ruote, contro la squadra di calcio di Assolombarda, per una serata all’insegna della solidarietà e del divertimento.

    Patrocinato dal Comune di Monza, l’evento segnerà l’apertura della 90° edizione del Gran Premio d’Italia di Formula Uno in programma dal 6 all’8 settembre 2019 al Monza Eni Circuit. Come afferma Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza: “La partita di calcio benefica alla vigilia del Gran Premio D’Italia è una tradizione molto importante per il territorio e per il panorama sportivo, perciò siamo entusiasti di riproporla e sostenerla anche quest’anno, e siamo certi della buona riuscita di un evento così sentito sul nostro territorio che proprio in quei giorni è la capitale mondiale della Formula1”.

    Siamo felici di rinnovare il nostro impegno a partecipare all’evento che – ha sottolineato Andrea Dell’Orto, Presidente del Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda– ormai da diversi anni vede la squadra di calcio di Assolombarda tra i protagonisti. Si tratta di un appuntamento al quale teniamo molto perché coniuga il sostegno a favore di due importanti associazioni del nostro territorio e i valori più autentici dello sport, gli stessi del fare impresa: avere il coraggio di affrontare le sfide e superare i propri limiti”.

    Quest’anno l’intero incasso della manifestazione verrà destinato a due associazioni benefiche attive sul territorio monzese: Comitato Maria Letizia Verga, la ONLUS di genitori che dal 1979 si occupa dello studio e della cura dei bambini malati di leucemia in cura presso il Centro M. L. Verga (Fondazione MBBM di Monza) e Progetto SLAncio, il progetto di solidarietà promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per il sostegno a malati di SLA e pazienti in Stato Vegetativo e Hospice.

    Mario Di Natale, Presidente della Nazionale Piloti, ha infatti sottolineato che “sin dal 1981 ci impegniamo ad aiutare chi è più in difficoltà e recentemente abbiamo superato l’importantissimo traguardo dei 16 milioni di euro raccolti. Infatti, con 238 partite giocate, di cui 122 vittorie, 87 pareggi, e 615 reti segante, abbiamo raccolto €16.150.023. Sono sicuro che anche la prossima partita sarà avvincente!”. In attesa di scoprire la lista dei piloti che aderiranno a questa edizione di “Pit stop alla solidarietà”, il Presidente ha ricordato il goleador della squadra Giacomo Fisichella con 68 reti all’attivo, la 600ma rete realizzata da Niccolò Antonelli della VR46 Riders Academy e la doppietta a Monza dello scorso anno di Pierre Gasly. La speranza è quella di vedere tra i partecipanti di questa edizione, alcuni dei più grandi piloti, tra cui i ferraristi Sebastian Vettel e Charles Leclerc, Max Verstappen e Pierre Gasly della Red Bull, oltre gli ex Fernando Alonso e Felipe Massa – oggi pilota di Formula E.

    Spazio soprattutto alla solidarietà, il ricavato di questa quinta edizione sarà devoluto a due eccellenze nazionali radicate sul territorio e che attraverso i contributi potranno continuare nella loro attività, come sottolinea Giuseppe Verga, Presidente Comitato Maria Letizia Verga: “Ci teniamo a ringraziare affettuosamente il nostro amico Mario Di Natale per la costante fiducia accordataci e per l’aiuto nella raccolta fondi dedicata ai nostri bambini. Da quarant’anni, ci impegnamo insieme per guarire un bambino in più.”

    Rita Liprino, Responsabile raccolta fondi – Progetto SLAncio, aggiunge: “Ringraziamo di cuore il Presidente Mario Di Natale per averci nuovamente coinvolto in questo meraviglioso evento. Si respira un clima gioioso, di festa, e si ha l’opportunità concreta di aiutare chi ne ha più bisogno”.

    La parola poi a Giulio Carissimi, presidente onorario delle Scuderie Ferrari di Caprino Bergamasco: “Dopo che il nostro club si è riconfermato come il più attivo e numeroso al mondo, siamo ben felici di partecipare anche quest’anno per unire sport e solidarietà, sostenendo le associazioni attive sul territorio della provincia di Monza”.

    A concludere Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’A.C. Monza: “L’AC Monza è orgoglioso di ospitare la partita amichevole denominata ‘Pit Stop alla Solidarietà’. L’evento fa parte delle manifestazioni collegate alla 90° edizione Gran Premio d’Italia Formula 1. L’AC Monza non è solo lieto, ma è anche entusiasta di mettere a disposizione il proprio stadio per il predetto evento il cui ricavato sarà devoluto al Comitato Maria Letizia Verga, che si prende cura dei bambini malati di leucemia all’Ospedale di Monza e al programma di solidarietà Progetto Slancio, promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per la costruzione di un centro dedicato ai malati di Sla e pazienti in stato vegetativo”

    L’ appuntamento è per mercoledì 4 settembre per una serata di sport, spettacolo e solidarietà.

  • Concerti ad alta quota: l’outfit giusto è firmato Fjällräven e Hanwag

    Musica e natura, connubio perfetto. Quella dei concerti estivi ad alta quota è una tendenza che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo. Salire in vetta per immergersi nel piacere dell’ascolto, circondati dal panorama mozzafiato delle montagne, è un’esperienza magica che regala grandi emozioni.

    Oltre al bel tempo e alla giusta compagnia, a giocare un ruolo fondamentale in queste occasioni è anche la scelta del corretto equipaggiamento. Principianti o trekker esperti, infatti, per tutti montagna fa rima con imprevisti. Partire ben attrezzati è quindi la prima regola per un’uscita di successo.

    Scarpe
    Must have assoluto di ogni uscita in montagna, eppure troppo spesso sottovalutato. Una buona scarpa da trekking è senza dubbio fondamentale per poter godere a pieno l’uscita senza rischiare di farsi male o di affaticarsi troppo. L’ideale è un modello da hiking o da trekking, leggero ma al contempo stabile e resistente, capace di fornire il giusto sostegno ed una buona trazione. Le proposte dell’azienda tedesca Hanwag possono essere personalizzate in base a sei diversi tipi di calzata e sono realizzate secondo la particolare costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni.

    Per lui e per lei: Hanwag Alverstone II GTX

    Giacca
    Fondamentale, sempre. Anche quando il sole splende in cielo. Perché gli acquazzoni di montagna, si sa, sono davvero imprevedibili. Una buona giacca impermeabile tiene all’asciutto all’occorrenza senza mai pesare troppo nello zaino. Con un occhio di riguardo alla natura e all’ambiente, meglio puntare su un modello Fjällräven, realizzato in poliestere parzialmente riciclato e impermeabilizzato con trattamenti DWR 100% PFC-free.

    Per lui e per lei: Keb Eco-Shell Jacket

    Pantaloni
    Leggeri e traspiranti, ma resistenti al tempo stesso. Devono garantire massima libertà di movimento, assicurando protezione anche su rocce e sassi. La variante corta è perfetta per i climi caldi e per godere dei raggi del sole una volta arrivati in vetta. Quella lunga assicura maggiore protezione durante il percorso di salita e discesa. Il modello Keb Gaiter di Fjällräven consente di avere entrambe le versioni in un unico capo ed è realizzato in tessuto G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% cotone biologico).

    Per lui e per lei: Keb Gaiter Trousers

    Maglia
    La regola è sempre una: vestirsi a cipolla. Un outfit multi-layer consente infatti di restare leggeri quando fa caldo e coperti quando fa più fresco, mantenendo sempre il corpo asciutto e alla giusta temperatura. Per le attività più intense, di salita o discesa, si può optare per un primo strato in lana Merino, perfetta a contatto con la pelle anche in estate, grazie alle sue eccellenti proprietà termoregolanti. Quella di Fjällräven è anche tracciabile e prodotta eticamente. Una volta arrivati in cima, si può invece indossare una t-shirt colorata in cotone biologico e, come secondo strato, una fresca camicia a maniche corte in tessuto traspirante.

    Per lui: Keb Wool T-Shirt M, Fjällräven Classic US T-Shirt M, High Coast Shirt SS M
    Per lei: Keb Wool T-Shirt W, Fjällräven Classic HK T-Shirt, High Coast Stretch Shirt SS W

    Cappello
    Indispensabile sia per i percorsi in alta quota dove la vegetazione si fa più rada, sia una volta raggiunta la location del concerto, dove trovare un posto all’ombra risulta spesso impossibile.

    Per lui e per lei: High Coast Vent Cap e Greenland Original Cap

    Zaino
    Leggero e non troppo grande, deve contenere l’essenziale e sfoggiare pratici ganci e tasche richiudibili. Meglio ancora se è dotato di cover antipioggia.

    Per lui e per lei: Abisko Hike 15

  • GSS Laguna Seca: Eccellente sesto posto per Torres

    Straordinaria prestazione del Team Pedercini Racing by Global Service Solutionsche in gara uno a Laguna Seca, disputata nella notte italiana, ha conquistato il miglior risultato della stagione Motul FIM Superbike 2019 con Jordi Torres e la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 al sesto posto assoluto, secondi fra gli indipendenti.

    Prima della sfida Torres ha dimostrato nel corso della Tissot Superpole che le modifiche al set up della moto apportate dal suo staff tecnico durante la notte hanno funzionato a dovere e lo ha fatto con un certo stile. Settimo al termine della terza sessione di libere, nel turno di prove ufficiali ha chiuso con il sesto miglior tempo interpretando al meglio l’intesto circuito californiano di 3.660 metri.

    In gara Torres non si è mai risparmiato, ha mantenuto la posizione con caparbietà salvo poi salire al quinto posto alla luce della caduta di Alvaro Bautista. Il ritmo gli ha permesso di avvicinarsi a Tom Sykes per tentare l’assalto alla quarta posizione, ma nel finale ha dovuto abbassare il suo passo perché la gomma posteriore ha iniziato a deteriorarsi.

    Negli ultimi giri, la Yamaha ufficiale di Alex Lowes si è fatta sotto e Jordi ha così concluso sesto sotto alla bandiera a scacchi, concretizzando il miglior risultato dell’anno. La prestazione, sulla calda e asciutta pista americana, ha permesso a Torres di chiudere al secondo posto tra gli indipendenti.

    Il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions affronterà ora altre due gare WorldSBK negli USA in programma domenica 14 luglio, prima dell’inizio della pausa estiva. Aprirà la gara “sprint” Tissot-Superpole di dieci giri, in programma alle 11:00 ora locale e 18:00 ora italiana e poi il gran finale con gara due alle 23:00 ora italiana, in diretta TV su TV8 (CH 8 DTT).

    Jordi Torres #81 – Pilota:
    “Oggi non è stata affatto una cattiva giornata, anzi! Su questo tipo di pista, dove le curve sono molto vicine tra loro in un continuo cambio di direzione, la moto è stata molto competitiva. Nella sessione di prove finali abbiamo apportato alcune buone regolazioni per essere più veloci in gara, e il lavoro ha pagato. La direzione in cui abbiamo lavorato è stata molto buona, quindi alla fine questo grande risultato è merito anche e soprattutto dei meccanici e della squadra più che del pilota. Personalmente devo imparare ad essere più veloce quando l’aderenza posteriore inizia a diminuire, devo cambiare le mie traiettorie per avere più prestazione in uscita, ma abbiamo raccolto un sacco di informazioni utili prima dell’ultima giornata. Vedremo come andremo domenica ma siamo felici, dobbiamo essere felici oggi!

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “La miglior gara dell’anno per noi, quindi siamo contenti, soprattutto perché anche le prove del mattino e la Superpole sono state buone. Forse ora dobbiamo trovare qualcosa di più per la fine della gara, relativamente alle prestazioni della gomma posteriore. Domani cercheremo di fare un piccolo passo in più, ma oggi siamo assolutamente felici! Ben fatto a tutti i membri della squadra”.

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

    Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

    Fontepr24.news

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Marotta: Prevenzione, prevenzione e prevenzione, questo è il motto dei volontari Mondo libero dalla droga

     

    Continuano le attività di prevenzione a Marotta. Sabato in occasione del Mondial Beach Soccer i volontari si sono impegnati in un ampia attività di informazione con la distribuzione di più di 600 opuscoli.

    Bisogna sapere LA VERITA’ SULLA DROGA per cambiare rotta.

    Non si tratta di legalità o illegalità quando si parla di dipendenza, bisogna sapere che le più recenti droghe di passaggio sono legali.

    Per esempio basti pensare che passare gradualmente dall’abuso di farmaci prescritti (oppiacei) all’eroina è la moderna tendenza della tossicodipendenza. Alcuni antidolorifici fati usare agli sportivi per reali distorsioni o problemi fisici, hanno portato alla dipendenza. Altre statistiche dicono che:

    1 su 15 individui che prendono antidolorifici che non necessitano di prescrizione medica proveranno eroina entro 10 anni;

    26 milioni di persone fanno uso di oppiacei in tutto il mondo;

    1,3 milioni di persone sono ad alto rischio di oppiacei

    In Europa

    654.000 consumatori di oppiacei si sono sottoposti alla terapia sostitutiva nel 2017;

    nel 35 % circa delle richieste di trattamento per tossicodipendenza nell’Unione europea gli oppiacei risultano essere la principale sostanza stupefacente:

    85% di oppiacei sono rinvenuti nei casi di overdose mortali

    Visto che questo fenomeno dilaga a macchia d’olio, diventando una delle piaghe più distruttive a livello planetario, emerge l’importanza di creare una cultura libera dalla droga, per far si che le persone possano ancora provare quelle emozioni e gioie che sono comunque l’unica ragione del vivere, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Questi e altri “milioni” di motivi spingono i volontari a fornire le corrette informazioni ai giovani, famiglie e a tutti coloro che possono essere influenzati da questo fenomeno.

    Per informazioni visita il sito: www.drugfreeworld.org

     

  • Come vendere una barca

    Vendere una barca più vecchia non dovrebbe essere un problema, ma è necessario assicurarsi che la nave che si sta vendendo sia in condizioni adeguate per i potenziali acquirenti. Una batteria scarica, luci rotte e alcuni pezzi arrugginiti possono avere un impatto importante sul fatto che qualcuno voglia o meno acquistarlo. 

    Se state pensando di acquistare barche usate avete solo che l’imbarazzo della scelta: tanti sono i cantieri nautici sparsi sul territorio italiano ad offrire questa possibilità. Diventerà così molto semplice riscoprire alcune delle principali meraviglie della Italia!

    Vale la pena spendere un po ‘di tempo e denaro in più solo per assicurarsi che i potenziali acquirenti si innamorano della tua barca. A meno che non stai vendendo una barca per le parti, assicurati che sia pronta per l’acqua prima ancora di iniziare il processo di ricerca di un acquirente.

    Scrivere un annuncio per vendere la tua barca usata

    Quando cerchi di vendere la tua barca usata online, la pubblicità è fondamentale. Creare un annuncio perfetto è il primo passo da fare. Alcuni compratori scelgono di acquistare una barca usata da una concessionaria locale perché hanno una scelta di barche più ampia. 

    D’altra parte, alcuni acquirenti preferiscono acquistare direttamente da altri proprietari perché le barche hanno prezzi buoni. Scrivere una buona presentazione della tua barca quando metti un annuncio è molto importante. Le foto e un testo efficace sono essenziale. 

    Per massimizzare l’interesse del tuo annuncio per gli acquirenti interessati, assicurati di inserire tutte le specifiche applicabili. Il tuo annuncio può essere aggiornato in qualsiasi momento. 

    Aggiungere foto, modificare il testo o aggiornare il prezzo è facile. Creare un annuncio attraente è uno dei passi più importanti verso la vendita della tua barca usata, quindi prenditi il tuo tempo e fai un buon lavoro. 

    Le tue foto e la tua descrizione, faranno in modo che i potenziali acquirenti ti contattino per ulteriori informazioni, e chi lo sa, forse per comprare la barca.

     

  • Twirling Santa Cristina: Campionesse Europee!

    EuroTwirl 2019 si è svolto a Mouilleron-les-Captif, delizioso borgo nel cuore della Vandea, dal 2 al 7 luglio. Missione compiuta per le ragazze di Santa Cristina che rientreranno in serata insieme a tutta la Nazionale Italiana di Twirling con una medaglia d’oro al collo ed il titolo di Campionesse Europee.

     

    Si conclude questa sera la trasferta della Nazionale Italiana di Twirling durata una settimana a Mouilleron-les Captif in Vandea, dal 2 al 7 luglio. Circa 200 atleti provenienti da tutta Europa si sono dati appuntamento in Francia per disputare il Campionato Europeo nelle specialità Solo Junior e Senior, Maschile e Femminile; Duo (Junior e Senior, maschile e femminile); Team (Junior e Senior) e Gruppo Coreografico. La trasferta è stata proficua per l’Italia che ha collezionato due medaglie d’oro, una d’argento ed una di bronzo.

     

    Nella specialità Gruppo Coreografico sono state le atlete di Santa Cristina a rappresentare l’Italia ed hanno conquistato un successo senza precedenti per l’alto punteggio raggiunto sulle seconde, le francesi, atlete avversarie di sempre. Ha dichiarato il Presidente Roberto Bergamo: “Le nostre ragazze sono state magiche e commoventi ed hanno meritato questo successo. La Francia è da sempre l’avversario da battere e quello di ieri è un successo che … vale doppio. La loro scuola di twirling si distingue in Europa per livello tecnico e per numero di iscritti. Il loro Presidente ieri ha dichiarato che negli ultimi dieci anni hanno raddoppiato il numero di tesserati e sarebbe importante poter attuare politiche di sviluppo anche da noi in Italia per essere protagonisti di una crescita di questa straordinaria disciplina, affiliata al Coni. Per noi la Francia è un esempio da seguire ed aver vinto rende merito ai nostri tecnici ed alle nostre atlete”.

     

    Con un punteggio ancora superiore a quello delle qualificazioni, il Gruppo Coreografico Italia ha conquistato il massimo gradino del podio, prima qualificandosi per la finale (alla quale accedono solo 5 squadre) e poi vincendo con uno scarto di quasi quindici punti, il miglior risultato di sempre, sul secondo gruppo. Questo, infatti, il dettaglio dei risultati: Scozia 23,2; Irlanda 36.6; Norvegia 57.3; Francia 60.0…Italia 74.6!

     

    Protagoniste di una poetica interpretazione di Missing You di Blake McGrath, le ragazze hanno ricevuto molti complimenti perché raro vedere lavorare all’unisono e tecnicamente “pulito” un gruppo così numeroso, preparato ottimamente da Sabina Valsesia e dal coreografo Paolo Taborelli. Ecco le fantastiche ragazze d’oro: Carolina Antonioli; Marina Boiocchi; Martina Zonca; Chiara Pagani; Alessia Fornara; Gaia Gussago; Camilla Fortis; Michela Mazzola; Valentina Maioni; Sara Mazzola; Alice Girardello; Elena Veronesi; Camilla Borgia; Federica Bresolin; Alessia Barcellini; Marika Ribaudo; Michela Sapia; Federica Cairati; Claudia Erbetta; Sara Bressan; Rebecca Medina; Serena Favero; Margherita Grilli; Viola Locci; Sara Ciaramella; Sara Valsesia.

     

    L’ultimo appuntamento della stagione sarà il Grand Prix dell’8-11 agosto 2019 a Limoges, sempre in Francia.

  • La Sfadiàa” – Trofeo Graziano Bonzani: 220 atleti hanno partecipato alla corsa in montagna in Val Vigezzo

    Successo di pubblico e trionfo dello sport domenica 7 luglio a Craveggia (VB). La quinta edizione della corsa intitolata a Graziano Bonzani ha visto la partecipazione di 220 atleti, che si sono sfidati sul percorso lungo da 11 km e nel minigiro da 3,5 km. Classifiche complete sul sito www.trofeobonzani.it.

     

    Un appuntamento divenuto tradizionale ed immancabile quello con “La Sfadiàa”, corsa su sentieri di montagna organizzata domenica 7 luglio a Craveggia (VB) dall’Associazione “Ul Grup ad La Sfadiàa” presieduta da Paolo Terruggia. L’evento sportivo, giunto alla quinta edizione, ha visto la partecipazione di poco più di 220 atleti, tutti uniti in memoria di Graziano Bonzani, indimenticato capostazione della Piana di Vigezzo. Una formula vincente che ogni anno accoglie in Val Vigezzo appassionati, runner e simpatizzanti in una giornata all’insegna di sport, territorio e tradizione.

     

    A sfidarsi sul percorso da 11 km sono stati 158 atleti. Ad avere la meglio nella gara maschile Mauro Stoppini in 58’24.6, seguito da Alberto Gramegna (58’35.1) e Roberto Giacomotti (1:00’35.7). Nella competizione femminile, podio per Monica Moia in 1:21’08.4, seguita Daniela Bergamaschi (1:22’16.9) e Sara Barboglio (1:25’32.8). Nel minigiro da 3,5 km svolto all’interno del centro abitato di Craveggia, i partecipanti sono stati 63: podio a Cedric Minoletti in 19’07.5, seguito da Stefano Dresti (19’50.1) e Davide Brunelli (19’58.7). Tra le donne, prima Martina Toia in 20’24.6, poi Marika Bonzani (22’10.7) – figlia proprio di Graziano Bonzani cui è intitolata la gara – ed Ilaria Toia (23’18.6). Riconoscimenti sono stati inoltre riservati al concorrente più giovane partecipante alla gara da 11 km, Andrea Mazzetti, classe 2006; al veterano Emilio Bastianini, classe 1950 ed al gruppo più numeroso Zornasco Team con 33 iscritti.

     

    Novità dell’edizione 2019 anche due nuovi premi, assegnati a fine gara alla presenza delle Autorità, delle Associazioni e di Alessandro Panza, politico ossolano nativo di Domodossola ed attualmente eletto al Parlamento Europeo. Il “Gran Premio della Montagna” al primo corridore transitato sul Passo della Colma è andato per gli uomini ad Alberto Gramegna e per le donne a Daniela Bergamaschi. Lo stesso Gramegna si è aggiudicato anche la vittoria maschile della “Combinata Vigezzina” mentre sul podio femminile è salita Graziella Grignaschi: questo particolare premio è stato riservato ai partecipanti ad entrambe le competizioni organizzate da “Ul Grup ad La Sfadiàa”: l’invernale “Cip in Vigezz” ed appunto “La Sfadiàa” estiva.

     

    Anche quest’anno non sono mancati i premi legati al territorio. Il primo vigezzino è stato Ruben Mellerio di Malesco; la prima vigezzina Chiara De Stefani di Santa Maria Maggiore; il primo alpino Massimo Brunelli di Malesco.

     

    Le classifiche complete sono disponibili sul sito www.trofeobonzani.it e le immagini, in continuo aggiornamento, sulla pagina Facebook Ul Grup ad La Sfadiàa.

    La soddisfazione degli organizzatori è ben espressa dalle parole di Paolo Terruggia. Il Presidente dell’Associazione che ha ideato e che ogni anno organizza la manifestazione ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del successo di questa edizione. 220 partecipanti sono davvero molti e siamo felici di essere riusciti a raccoglierli nel nostro splendido territorio della Valle Vigezzo, in una giornata di sport e condivisione e soprattutto nel ricordo di un caro amico, Graziano Bonzani”.

     

    Ed ancora: “I ringraziamenti vanno a tutti gli atleti per la loro presenza ed a chi ha reso possibile la riuscita dell’evento. Oltre alle famiglie Zanni e Bonzani – che da sempre sostengono l’iniziativa e che hanno visto anche la partecipazione nella gara da 11 km di Katia, moglie di Graziano, dei figli Marika e Kristian, della mamma e del fratello Alessio – un doveroso grazie va ai numerosi sponsor, alle Associazioni ed ai volontari che ogni anno si adoperano affinché i percorsi, i ristori, le premiazioni e l’intera giornata siano perfetti”.

     

    Intanto l’appuntamento con la “Cip in Vigezz”, la ciaspolata notturna invernale organizzata da “Ul Grup ad La Sfadiàa”, è già definito. Si terrà sabato 25 gennaio 2020 presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore (VB), sempre sotto il cielo della Val Vigezzo.

  • Alessandro Benetton: l’impegno per lo sviluppo del territorio di Cortina

    Alessandro Benetton, in qualità di Presidente di Fondazione Cortina 2021, si complimenta con la squadra di lavoro per quanto svolto. Il territorio della splendida località nel cuore delle Dolomiti è in continuo sviluppo e crescita ma si pensa anche al futuro. In occasione delle Olimpiadi del 2026 si inizia a ragionare sull’opportunità di costruire il più grande comprensorio sciistico al mondo.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton soddisfatto in vista di Cortina 2021

    Fondazione Cortina 2021 non si ferma mai: la grande macchina che sta lavorando all’organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino, in programma in Italia a febbraio 2021, continua a rinnovare strutture e impianti per accogliere al meglio 600 atleti provenienti da 70 nazioni. Orgoglioso il Presidente Alessandro Benetton: “Si procede spediti. In questi due anni di lavoro abbiamo costruito una squadra forte in grado di portare avanti organizzazioni, eventi ed idee anche nel futuro”. Non a caso, nel mirino c’è già l’Olimpiade Milano – Cortina, per la quale l’imprenditore trevigiano ha già in tasca un progetto ben delineato e ambizioso: la costruzione del più grande comprensorio sciistico al mondo. “Tutta l’area del Col Druscié è stata rivisitata nel rispetto dell’ambiente, in modo che possa essere vissuta anche d’estate. È stato inoltre realizzato un importante collegamento con le Cinque Torri propedeutico al collegamento con le altre vallate. Per il futuro, c’è anche il progetto di collegare Cortina con il resto del Dolomiti Superski verso la Val Zoldana e il comprensorio Arabba-Civetta. Con le Olimpiadi, quindi, ci sarebbe l’opportunità di creare il più grande comprensorio sciistico al mondo” ha dichiarato Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton: il valore dei grandi eventi e la promozione del territorio

    Nel 2017 Alessandro Benetton venne chiamato alla guida dell’ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino, Fondazione Cortina 2021. L’imprenditore trevigiano ha accettato con orgoglio il ruolo di Presidente e si è messo in gioco sin dal primo istante per lavorare alla promozione e valorizzazione del meraviglioso territorio delle Dolomiti e della splendida cittadina di Cortina D’Ampezzo. Del resto, Alessandro Benetton ha sempre creduto nel valore dei grandi eventi e nelle potenzialità dell’Italia, pertanto con il supporto delle comunità locali e di partner di rilievo ha conseguito risultati degni di nota: “Un rinnovamento in continua crescita grazie agli investimenti di istituzioni, enti e privati. Sono stati messi a posto i numeri della Fondazione, sono state sistemate impiantistica e le infrastrutture sportive. Il territorio ha risposto bene: basti pensare che sono 18 gli hotel in ristrutturazione a Cortina. Questo è un gran risultato, vuol dire aver vinto le iniziali diffidenze” ha dichiarato il Presidente della Fondazione.

  • Pedalata Tra Le Stelle | 300 ciclisti alla pedalata Orta-Mottarone: raccolti € 6.000,00 devoluti in beneficenza

    Venerdì 28 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO), si è svolta la 3° edizione della “Pedalata tra le Stelle – La Vittorio Adorni”, manifestazione benefica promossa da Edilcusio, in collaborazione con Bici Sport Mottarone, Rotary Club Orta San Giulio, Rotaract Club Orta San Giulio e Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano.

    La Piazza Motta di Orta San Giulio è stato luogo di accoglienza e ritrovo di poco meno di 300 ciclisti, pronti a sfidare il torrido caldo estivo per partecipare alla competizione divenuta un appuntamento sportivo tradizionale e di successo sul territorio. Grazie alla loro generosità, è stato onorato anche il fine benefico dell’evento. Raccolta la somma totale di € 6.000,00, dei quali € 5.200,00 verranno destinati al “Progetto Cucciolo” di ANGSA Novara-Vercelli – associazione che si occupa di bambini autistici – in favore di Francesca, Lorenzo e Lucia ed i restanti € 800,00 alla ristrutturazione del parco giochi in località Bagnalera ad Armeno.

    Anche quest’anno il programma si è svolto in maniera puntuale. Sotto il Palazzotto di Orta San Giulio la segreteria organizzativa composta dai giovani del Rotaract Club Orta San Giulio e dai collaboratori Edilcusio ha raccolto ulteriori iscritti ed adunato i partecipanti. Partenza, davanti allo striscione “Gianni c’è” in memoria del compianto Gianni Piola, alle ore 21:00 per la gara agonistica ed alle 21:15 per la cicloturistica aperta a biciclette tradizionali ed elettriche.

    La carovana dei ciclisti – sia agonisti che amatori – si è snodata con andatura controllata tra le vie del centro storico di Orta e dei paesi limitrofi e fino ad Armeno, dove gli atleti hanno attaccato la celebre salita verso la cima del Mottarone. 18 i km totali della gara, percorsi sotto le stelle e valorizzati dalla partecipazione di numerosi tifosi che hanno atteso e sostenuto i ciclisti lungo tutto il percorso e fino alla vetta.

    Ad aggiudicarsi la vittoria nella gara agonistica ed il Trofeo alla memoria di Gianni Piola come primo assoluto il cressese Michele Rezzani, atleta tesserato con la Società Cannondale AG Cores FSA, che ha raggiunto la vetta (tempi cronometrati da Armeno, 11,2 km di corsa effettiva) in 38’ 30. A seguire, rispettivamente in seconda e terza posizione, Emanuele Cairoli e Stefano Luciani. Sul podio femminile Sabrina De Marchi (Somec MG.K Vis Lgl), poi Sara Boldrini e Cristina Falco. Premiati anche i primi tre classificati per ogni altra categoria (Debuttanti, Uomo e Donna Junior, Senior 1, Senior 2, Veterani 1, Veterani 2, Gentleman 1, Gentleman 2, Supergentleman A, Supergentleman B). Le classifiche complete della competizione agonistica sono disponibili e consultabili sul sito www.ilciclismoamatori.it, nella sezione Coordinamenti ACSI – Novara.
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    Per la gara cicloturistica, riconoscimenti sono stati consegnati al concorrente più giovane Marco Mondello, classe 2008, ed al veterano Eugenio Saccani classe 1951, che con grinta e determinazione hanno affrontato la salita fino in vetta, oltre che al Gruppo più numeroso, la società E-Traction con 23 iscritti.

    Un plauso particolare è stato tributato alle associazioni che hanno sostenuto l’organizzazione e l’operatività, giocando un ruolo fondamentale nella riuscita dell’evento. Il ristoro in vetta a base di polenta è stato curato dall’Associazione Alberghieri Armeno – eccellenza non solo locale ma nazionale – insieme al Gruppo Alpini, alla Pro Loco di Armeno ed al Bar Alp, mentre i volontari della sezione armeniese dell’AIB hanno curato il percorso e sorvegliato sulla sicurezza dei ciclisti.

    “È sempre emozionante vedere così tanti sportivi, appassionati di ciclismo ed amici riuniti in ricordo di mio fratello Gianni – ha dichiarato Franco Piola, titolare di Edilcusio, al termine della manifestazione. “Proprio come lui avrebbe voluto, l’evento ha da tre anni un carattere benefico. Quest’anno, grazie alla generosità dei presenti, la manifestazione ha raccolto la somma di € 6.000,00, fondi che verranno devoluti in parte per aiutare i piccoli di ANGSA Novara-Vercelli ed in parte per ristrutturare il parco giochi di Armeno, centro di aggregazione e di ritrovo per i bambini ed i ragazzi del nostro paese”.

    “Questa terza edizione della Pedalata Tra Le Stelle si carica anche di un significato in più – ha concluso Engarda Giordani, Presidente del Rotary Club Orta San Giulio – Proprio quest’anno, in concomitanza con il mio mandato Presidenziale, ricorrono gli 800 anni dalla fondazione della Riviera di San Giulio. Abbiamo voluto celebrarli con un calendario di iniziative di cui la stessa Pedalata fa parte”. Ed ancora: “Dopo il sostegno ad ‘un’eccellenza imprenditoriale’ come la straordinaria attività artigianale delle monache di clausura sull’Isola di San Giulio, la possibilità di volgere lo sguardo anche ai bambini meno fortunati del nostro territorio ci riempie il cuore. Sappiamo come, nell’autismo, sia importante assicurare cure precoci e sostentamento fin dalla più tenera età: questa attenzione potrà consentire loro di affrontare una vita ed un futuro più sereni e sostenibili”.

  • Olimpiadi Universitarie 2019: l’Università di Bergamo in gara con due giovani nel nuoto e nell’atletica

    «Alle nostre studenti il più grande in bocca al lupo. Essere alle Universiadi per la prima volta è già di per sé un grande traguardo, considerando la doppia fatica dei giovani che conducono con eccellenza sia la vita da studente che da atleta. Che queste Universiadi 2019 siano un’esperienza unica, all’insegna della determinazione, della socialità e della disciplina, valori che caratterizzano tanto l’agonismo quanto la carriera universitaria».

    Questo l’augurio del rettore dell’Università degli studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini e del presidente del Comitato per lo Sport Universitario Stefano Tomelleri, alle due studentesse che rappresenteranno l’ateneo bergamasco alla 30^ Summer Universiade Napoli 2019, promossa dalla Federazione Internazionale dello Sport Universitario, in corso da mercoledì 3 a domenica 14 luglio, negli oltre sessanta impianti sportivi dislocati sull’intero territorio della Campania, che ospiteranno le gare e gli allenamenti delle 18 discipline iscritte.

    Sara Ongaro, iscritta al 1° anno del corso di laurea in Economia grazie al programma universitario Dual Career e Silvia Taini, iscritta al 2° anno di Scienze Pedagogiche, gareggeranno rispettivamente nel nuoto e nell’atletica leggera, dimostrando come studio e attività sportiva agonistica possano correre su due binari paralleli con un unico fine: ottenere risultati eccellenti nello sport e nello studio e nel caso di Silvia Taini, mamma del piccolo Leonardo di 2 anni, anche nella vita.

    Vent’anni di Villa di Serio, Sara Ongaro, nuota a Segrate per la InSport, è alla sua prima esperienza alle Universiadi, seppur con le sue specialità – i 100 m e i 200 m dorso e i 200 m stile libero – sia stata già protagonista tra le azzurrine. La nuotatrice arrivata con le compagne lunedì 1° luglio al villaggio olimpico per gareggiare domenica 7 luglio nella staffetta 4X200 m stile libero afferma: «È una sensazione fortissima e ancor di più ampliata dal contesto in cui siamo ––. Le navi da crociera che ci ospitano sono enormi e piene di ragazzi e ragazze da diverse nazioni. Abbiamo testato il campo gara per entrare un po’ in confidenza ma il livello è alto. L’obiettivo era essere qui e l’ho raggiunto: ora voglio divertirmi, dare il massimo e superarmi (miglior tempo personale 2’1”30, ndr)».

    «Partirò sabato mattina per questa nuova avventura – anticipa Silvia Taini, 25 anni di Nuvolera (Bs), atleta della Brixia Atletica, medaglia d’oro ai Campionati Universitari Nazionali dello scorso maggio nei 100 m ostacoli, in pista giovedì 11 luglio non vedo l’ora di arrivare al villaggio e godermi ogni istante al meglio con compagni nazionali e atleti da tutto il mondo. Non sarà facile portarla a casa perché mi dovrò misurare con atlete davvero forti. A inizio anno ci eravamo dati come obiettivo essere alle Universiadi ed eccoci qua, ma non basta, vogliamo passare il turno. Certo, anche migliorare il mio personale di 13’’54 sarebbe una soddisfazione»

  • GSS Misano: Jordi Torres Team Pedercini Racing 11° posto in griglia di partenza

    Jordi Torres ha portato il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Kawasaki all’11° posto in griglia di partenza a Misano dopo aver effettuato la qualifica Tissot-Superpole sull’asciutto, e ha concluso 12° in una gara uno completamente bagnata.

    81,Jordi Torres,ESP,Team Pedercini Racing

    22.06.2019 – Dopo l’arrivo della pioggia durante la notte, che è proseguita in modo più lieve anche in mattinata, le qualifiche della Superpole si sono svolte ancora in condizioni di asciutto sul circuito italiano di 4.226 km. Tuoni, lampi e pioggia battente sono poi arrivati in un momento inopportuno, rendendo la prima delle tre gare disputate in una gara “bagnata”.

    Le piogge sono state in alcuni momenti molto intense, costringendo allo stop la gara solo dopo pochi giri e riducendo Gara Uno a 18 giri sui 21 previsti. In tutto ci sono stati tre tentativi di partenza della corsa, che è iniziata poco più di un’ora dopo il previsto.

    In pista Jordi ha recuperato una posizione in ognuno dei primi tre giri, ma alla fine è rimasto coinvolto in una lotta a sei piloti. Nono dopo 12 giri, è rimasto in quella posizione fino a quando un calo di aderenza sul posteriore soprattutto in entrata di curva, lo ha visto finire 12° sotto la bandiera a scacchi.
    Oltre ai punti raccolti in questa gara, che lo mantengono 11° assoluto in campionato, Torres ed il team hanno acquisito per la prima volta una grande esperienza in condizioni di gara veramente bagnata.

    Il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions ora è pronto per affrontare altre due gare del WorldSBK nel round di casa. Domenica mattina c’è la tradizionale Tissot-Superpole di dieci giri, e poi a chiudere il fine settimana l’ultima gara su 21 giri.

    Anche il reparto WorldSSP del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions all’interno del più ampio paddock del WorldSBK parteciperà alla gara di casa a Misano con Ayrton Badovini. Dopo la Superpole Ayrton Badovini si è piazzato 11° in griglia su 33 piloti al via con il leader della Coppa Europa FIM Supersport Kyle Smith che partirà dalla tredicesima posizione. La gara di 19 giri della Supersport si svolgerà tra le due gare della domenica.

    Jordi Torres #81 – Pilota:
    “Oggi gomme da bagnato! Sono finito in una grande lotta con molti piloti. Ora non so perché, ma negli ultimi giri abbiamo avuto un piccolo problema di trazione sulla gomma posteriore. Era difficile entrare in curva perché non c’era troppo grip. Sentivo che la gomma anteriore era in grado di fare di più di quella posteriore. In quella situazione fare un highside all’ingresso della curva sarebbe stato molto probabile. Questo è stato il problema più grande che abbiamo avuto. Speriamo in un tempo migliore domani, ma siamo relativamente felici perché è la prima volta che corriamo sotto la pioggia. Combattere per la settima e la dodicesima posizione non è poi così male e non ce lo aspettavamo prima della gara. Abbiamo fatto un’esperienza preziosa per il futuro”.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “E’ stata una gara uno difficile, con così tante partenze in condizioni di bagnato. Il tempo era sempre diverso, ma la pista era sempre bagnata. E’ stato bello vedere Jordi lottare nel gruppo principale che si è sviluppato durante la gara, ma finire più avanti sarebbe stato il nostro obiettivo ideale. Indagheremo sul suo problema di trazione posteriore sul bagnato, ma almeno abbiamo fatto una buona esperienza e raccolto dati in queste condizioni.

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

    Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

    Fontepr24.news

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Alverstone II GTX, la scarpa versatile risuolabile per il trekking contemporaneo

    Trekking mania – le uscite in montagna del weekend e le escursioni di più giorni sulle Alpi stanno appassionando sempre più sportivi. Ad essere cambiato è anche l’approccio dei camminatori: meno fanatici della prestazione e più concentrati sulla natura che li circonda. Rallentare e lasciarsi alle spalle i ritmi frenetici di ogni giorno sembra essere diventata per molti una vera e propria necessità. Ecco allora che un’uscita di più giorni in solitaria, o in compagnia degli amici, rappresenta un ottimo pretesto per fuggire dalla città e praticare anche della sana attività fisica.

    A tutti coloro che ricercano una scarpa da trekking versatile e leggera, adatta sia ai percorsi con zaino pesante che ai terreni rocciosi più impegnativi, Hanwag presenta la nuova Alverstone II GTX. Con un peso di soli 1460 grammi al paio (uomo / UK 8), la nuova Alverstone II è circa il 15% più leggera rispetto alla sua precedente versione e rappresenta un mix unico tra elementi tradizionali, come la tomaia in pregiata pelle Perwanger e la celebre calzata Hanwag, e innovazioni contemporanee, tra cui l’innovativa tecnologia LFX e la costruzione Integral Light. Il modello è inoltre completamente risuolabile e ciò consente alla scarpa di durare a lungo nel tempo, stagione dopo stagione.

    LFX – TECNOLOGIA LATERAL FLEX Grazie alla tecnologia LFX di Hanwag, la tomaia è strutturata così da conferirle la giusta flessibilità verso l’esterno, affinché si muova in sincronia con l’asse della gamba e consenta di muoversi in asse, senza danneggiare le articolazioni. Nel modello Alverstone II, un tessuto particolarmente resistente realizzato con filati di poliammide e poliuretano incrementa la stabilità della tomaia. Un tessuto più flessibile in poliammide viene invece utilizzato per le cosiddette zone “flex”.

    HANWAG INTEGRAL LIGHT Una struttura in TPU tra tallone e zona mediana del piede assicura maggiore rigidità torsionale. Nella zona del tallone la struttura è più bassa e consente l’uso di un poliuretano più morbido che assicura una maggiore ammortizzazione, senza compromettere la stabilità. La tecnologia 3D PrismBase applicata alla suola ne riduce il peso. Alverstone II è inoltre dotata di una “climbing zone” particolarmente stabile.

     

    Alverstone II GTX (disponibile anche in versione donna):
    Scarpa da trekking moderna, stabile ma leggera, per terreni impegnativi, lunghi percorsi in ambiente alpino e cime da raggiungere.

    Tomaia: Pelle, microfibra, tessuto in poliammide e poliuretano; Rivestimento interno: GORE-TEX; Suola: Vibram Integral Light; Taglia (uomo): UK 6 – 13 // peso/paio: ca. 1.460 g (UK 8);

    – Suola con nuova costruzione Hanwag Integral Light;
    – Molto leggera grazie alla speciale configurazione del profilo e alla tecnologia 3D PrismBase;
    – Tomaia dal design contemporaneo e funzionale con tecnologia Hanwag LFX;
    – Click Clamps per un’allacciatura a due zone, con tirante per facilitare l’apertura.

  • Pedalata Tra le Stelle: Venerdì 28 giugno alle ore 21:00 la “Vittorio Adorni”, Orta – Mottarone.

    Venerdì 28 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO) alle ore 21:00, si svolgerà la 3° edizione della “Pedalata tra le Stelle” – La Vittorio Adorni”, manifestazione promossa da Edilcusio, impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con Bici Sport Mottarone, Rotary Club Orta San Giulio, Rotaract Club Orta San Giulio e Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano.

    Due le possibilità di partecipazione: alla gara agonistica con partenza alle 21:00, oppure alla cicloturistica con partenza alle ore 21:15. Identico il percorso: dalla caratteristica Piazza Motta di Orta San Giulio si attraversano gli abitati di Legro, Miasino, Armeno per raggiungere, dopo 18 km e 1145 metri di dislivello, la vetta del Mottarone (VB).

    L’organizzazione raccomanda ai ciclisti di attenersi alle regole del codice della strada e di portare con se l’equipaggiamento obbligatorio: casco, una pila frontale con cui illuminare il percorso, luci sulla bicicletta ed un giubbottino catarifrangente. La cicloturistica è aperta anche alle biciclette elettriche, noleggiabili sia prima dell’evento che direttamente in piazza ad Orta prima della partenza dai partner E-Bike Lago d’Orta, E-Traction e Sport è Bike di Massimo Knutti.

    Fino al 25 giugno sarà possibile preiscriversi al costo di Euro 15,00, mandando una mail all’indirizzo [email protected] ed allegando il modulo compilato disponibile sulla pagina Facebook www.facebook.com/PedalataTraLeStelle. Sarà inoltre possibile iscriversi la sera stessa della manifestazione, direttamente in Piazza Motta ad Orta a partire dalle ore 19:00, al costo di Euro 20,00.

    L’iscrizione obbligatoria comprende un servizio navetta per il trasporto in vetta degli zaini con il cambio di abbigliamento, la partecipazione al ristoro al Mottarone, il ricco pacco gara ed una t-shirt celebrativa.

    Il ristoro è curato dall’Associazione Alberghieri Armeno, insieme al Gruppo Alpini ed alla Pro Loco di Armeno che usufruiranno delle cucine del Bar Alp per cucinare per l’arrivo dei ciclisti. Sul percorso invece, i volontari dell’AIB di Armeno e del Soccorso Alpino di Omegna presteranno servizio per una scorrevole riuscita della manifestazione.

    Anche quest’anno la “Pedalata tra le Stelle” avrà un importante scopo benefico con il sostegno alle iniziative dell’Associazione Onlus Cuore Attivo, oltre a rientrare nel calendario delle celebrazioni per la ricorrenza degli 800 anni della Riviera di San Giulio.

  • Max Leghissa nuovo Direttore Sportivo del Bangor City

    Il Club Gallese annuncia un accordo biennale con il dirigente italiano reduce dalla positiva esperienza nel calcio Maltese.

    Dopo due anni al Mosta FC, coronati da altrettanti trofei vinti con la U19, Scudetto (il club non lo vinceva da 33 anni) e Coppa di Malta, più due salvezze raggiunte con la prima squadra, Max Leghissa ha deciso di intraprendere una nuova sfida accettando l’offerta del Presidente del Bangor City FC, club storico del panorama calcistico della Gran Bretagna.
    In Galles c’è grande attesa per vedere all’opera la nuova squadra che Leghissa sta allestendo in vista del ritiro precampionato. Per cercare di raggiungere l’obiettivo di vincere il campionato di Seconda Divisione e ritornare nella categoria che più si addice a un club come il Bangor, stanno arrivando i primi acquisti dal calcio italiano, inglese e sudamericano.

     

     

     

  • A Bergamo atleti di Università, Guardia di Finanza e Special Olympics uniti nello sport, uniti nella vita

    Uguaglianza, solidarietà, spirito di sacrificio e lealtà. Questi i valori per cui concorreranno gli atleti dell’Università degli studi di Bergamo, dell’Accademia della Guardia di Finanza e di Special Olympics, organizzazione internazionale, da qualche mese attiva anche a Bergamo, che promuove giochi olimpici speciali per atleti con disabilità intellettiva.

    Martedì 4 giugno, infatti, alle ore 18.30 presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine, si svolgerà la prima edizione del trofeo pallavolistico “Uniti nello sport, uniti nella vita”.

    Una giornata all’insegna dell’inclusione nello sport e nella formazione che vede i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza e gli Atleti di Special Olympics, ovvero ragazzi dell’ateneo e dell’associazione, suddividersi in 4 squadre che si sfideranno per il titolo di “Vincitore della 1^ Edizione del Trofeo Uniti per lo sport, uniti per la vita”.

    La gara, a coronamento di un anno accademico di positiva interazione anche in campo sportivo tra le istituzioni coinvolte, vuole sensibilizzare sull’importanza dell’inclusione nel mondo dello sport e della formazione, come valore basilare.

    Presenti alla manifestazione, in qualità di organizzatori, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Prof. Remo Morzenti Pellegrini, il Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Bonifacio Bertetti e il rappresentante di Special Olympics Italia, Greta Pugliese, oltre a numerosi ospiti, tra i quali, le più importanti Autorità civili e militari.

    Testimonial dell’evento Simone Manigrasso, campione paralimpico italiano e atleta del gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza.

  • Trascorrere l’estate in maniera divertente con i camp estivi calcio 2019.

    Le scuole stanno finendo ed è il momento di pensare al come gestire i propri figli durante il periodo estivo. Durante l’anno scolastico sono impegnati con la scuola e le mille attiva del doposcuola, ma con l’arrivo della bella stagione e con il termine di tutti questi impegni, si teme un po’ che questi ragazzi possano trascorrerre le loro giornate in casa, giocando tutto il giorno ai videogiochi. Il modo migliore per occupare il tempo dei ragazzi durante il periodo estivo sarebbe quello di iscriverli ai camp estivi calcio 2019. Un’esperienza di questo tipo darà loro la possibilità di trascorrere la loro esteta all’insegna del divertimento e dello sport che più amano, il calcio. La possibilità che offre un camp estivo è quella di trascorrere una settimana all’interno di una struttura attrezzata ad ospitare ragazzi ed in grado di offrirgli una permanenza diurna e notturna. I ragazzi vengono seguiti h24 da esperti del settore, ex calciatori, animatori, allenatori laureati in scienze motorie, un personale qualificato quindi si occuperà di loro dandogli la possibilità non soltanto di allenarsi, ma anche di organizzare momenti ricreativi.

    Come è strutturata una giornata ai camp estivi calcio 2019.

    Le giornate in un camp estivo sono strutturate in maniera tale da impegnare i ragazzi durante tutto l’arco della giornata. Una giornata tipo è infatti strutturata in questo modo: la sveglia è alle 8:30 e successivamente alla colazione si effettuta la prima seduta tecnica dei ragazzi che terminerà verso le 11:45 circa. Successivamente avranno un’ora circa di riposo in cui fare le doccia prima del pranzo, il primo pomeriggio viene generalmente dedicato al relax e all’animazione, i ragazzi vengono intrattenuti quindi da animatori qualificati che li impegnano in giochi ed attività ricreative, dopo le quali ci sarà la seconda sessione della giornata dedicata alla sessione tecnica. Finita la seconda sessione tecnica i ragazzi avranno modo di rilassarsi e farsi una doccia prima della cena. Successivamente alla cena i ragazzi verranno intrattenuti dall’animazione serale che avrà termine per le ore 22:30 circa in cui potranno tornare nelle loro camere ed anadare a dormire. Le giornate sono impegnative e terranno i ragazzi occupati durante tutto l’arco della giornata.

    Quali sono i vantaggi dei camp estivi calcio 2019

    Le possibilità che i ragazzi possono cogliere da un’esperienza come questa  è quella di conoscere tanti nuovi amici e ritrovare, per chi ha già partecipato ai camp estivi dello scorso anno, i vecchi amici. Le località in Italia in cui vengono organizzate questi camp estivi sono molte, ma anche nel caso in cui si volesse effettuare un’esperienza all’estero. I camp estivi organizzati all’estero danno la possibilità non solo di poter giocare a calcio, ma anche di approfondire lo studio della lingua inglese. I vantaggi di scegliere un camp estivo come questo è quello di potersi preparare ed approfondire le tecniche di gioco in previsione della stagione sportiva che si dovrà affrontare ed essere pronti ai tornei di calciio giovanili internazionali e non. I ragazzi trovano nei camp estivi una nuova casa ed una nuova famiglia lontano da casa, imparano a socializzare e ad essere autonomi.

  • Resistente, performante, sostenibile: ecco il trekking amico della natura firmato Fjällräven e Hanwag

    Per tutti gli appassionati delle attività outdoor, affidarsi al giusto abbigliamento non è scelta facile. Specialmente per chi, oltre ad estetica e funzionalità, ricerca capi realizzati secondo principi consapevoli e responsabili. Capi rispettosi della natura, realizzati con materiali eco-sostenibili e progettati per essere indossati per anni, generazione dopo generazione.

     

    Le aziende: Fjällräven e Hanwag

     

    Da sempre impegnate nel proporre soluzioni innovative capaci non solo di ispirare sempre più persone a trascorrere del tempo a contatto con la natura, ma anche di educarle al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, Fjällräven e Hanwag sono due realtà che hanno saputo fare di questa passione una vera e propria mission aziendale.

     

    Entrambe fanno parte del Gruppo Fenix Outdoor. La prima è l’iconica azienda svedese di abbigliamento e attrezzatura outdoor, conosciuta in tutto il mondo non solo per aver dato i natali all’ormai famosissimo zainetto Kånken e per aver completamente bandito ogni traccia di PFC dalla sua produzione già dal 2015, ma anche per aver firmato, nel corso della sua storia, importanti innovazioni di settore. Tra queste ricordiamo: i primi zaini con telaio, le prime tende leggere anti condensa, la prima giacca in tessuto G-1000® e i rivoluzionari sacchi a pelo da campeggio.

     

    Hanwag è lo storico brand di calzature da trekking e alpinismo made in Baviera, celebre tra gli appassionati della montagna per merito della sua “calzata perfetta”, che risponde alle necessità di ogni tipo di piede. Grazie alle sue elaborate tecniche di costruzione (montaggio a strati e doppia cucitura del guardolo), tutte le scarpe Hanwag sono progettate per durare a lungo nel tempo e, una volta usurate, possono essere completamente risuolate.

     

    Le proposte trekking SS19

    Tra i must-have di stagione firmati Fjällräven e Hanwag, una selezione trekking per lui e per lei: si parte dalla Keb Wool T-Shirt di Fjällräven in 100% lana merino, materiale resistente e biodegradabile dalle preziose proprietà termoisolanti. Subito sopra, Abisko Trail Fleece, eccellente mid-layer in microfibra sintetica, leggero e traspirante.

     

    Sulle gambe, comodi pantaloni zip-off per lui, corti per lei. O, in alternativa, i rivoluzionari Abisko Trekking Tights, realizzati in tessuto stretch altamente performante e resistente. L’outer-layer è all’insegna della libertà di movimento con la rinnovata Keb Jacket: funzionalità intelligenti e materiali eco-sostenibili, la rendono una delle giacche più amate dal pubblico outdoor.

     

    Completano l’outfit il nuovo Keb Hike, zaino realizzato con materiali riciclati e biologici e, ovviamente, le scarpe, grandi protagoniste di ogni camminata. Per le passeggiate della bella stagione, Hanwag propone il modello da hiking Makra Low, robusto e flessibile. Dedicata alle uscite di uno o due giorni, invece, Tatra Light: scarpa da escursionismo particolarmente leggera, disponibile anche nella forma BUNION sviluppata per chi soffre di alluce valgo. Entrambi i modelli sono disponibili sia in versione uomo che donna.

  • Football Americano: rinasce una leggenda

    logoI Lupi Roma uno dei primi team di Football Americano nati in Italia esattamente nella città di Roma, vincitore del 1° campionato italiano nel 1980.

    Scioltosi dopo due anni torna oggi a rinascere da quelle ceneri un new team sotto l’egida della FIDAF e dell’ASI Nazionale.

    Il progetto: dare la possibilità ai ragazzi di almeno 2 quadranti della nostra città di avvicinarsi a questo sport.

    Oltre a creare atleti, ha la priorità di far crescere in una giusta etica morale e sportiva i ragazzi che decidono di intraprendere questa disciplina per lo più sconosciuta a livello mediatico.

    Tra le fila degli atleti campioni d’Italia troviamo nomi illustri nell’ambito sportivo, medico e sociale ai quali sarà conferito il titolo di Socio ad Honorem in occasione della presentazione ufficiale il prossimo 16 maggio alle 16 al Palazzo delle Federazioni in Roma.

  • Beautifulminds presenta Il Forum dei Talenti 2019

    Realizzare l’impossibile”: è questo il tema del “Forum dei Talenti”, giunto nel 2019 alla terza edizione, che si terrà all’Hotel Crowne Plaza di Linate, Milano. L’evento formativo, organizzato da Beautifulminds, sarà dedicato a sviluppare la capacità di raggiungere obiettivi ambiziosi e attuare un’efficace strategia per affrontare con successo tutte le sfide, attivando la motivazione e tutte le risorse necessarie fino a “tagliare il traguardo”. Un percorso formativo che vedrà la partecipazione di ospiti d’eccezione come Bebe VioPaolo Nespoli Walter Rolfo.

    Con i suoi successi sportivi, la schermitrice Bebe Vio è forse la migliore testimonial della capacità di “realizzare l’impossibile”. Le sue medaglie, prima tra tutte l’oro ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, hanno emozionato e reso orgogliosi tutti gli italiani. E non è ancora finita, perché all’orizzonte ci sono i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

    Autore del libro «L’arte di realizzare l’impossibile», Walter Rolfo è esperto in processi percettivi. Il suo essere allo stesso tempo coach, ingegnere e illusionista appassionato di magia gli consente di creare percorsi sempre nuovi e inesplorati.

    Il “sogno impossibile” di Paolo Nespoli era lo spazio: sogno raggiunto all’età di 50 anni, quando ha volato come specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery con il volo STS-120 per la Stazione Spaziale Internazionale.

    Per informazioni sul Forum dei Talenti 2019 è possibile visitare il sito https://www.bmformazione.it/evento-forum-dei-talenti-2019/

  • 5° EDIZIONE TROFEO TOLLEGNO 1900: the last and special edition

    Due giorni (11/12 maggio), oltre 100 auto esclusivamente invitate dagli organizzatori Tollegno 1900 e NS Events, un circuito teso a mettere la lente su alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area biellese (Oropa, Bielmonte, Lago di Viverone, Galleria di Rosazza), sponsor internazionali e partner locali di valore: questi gli ingredienti del quinto appuntamento del “Trofeo Tollegno 1900” che, nato nel 2014, celebra nel 2019 la sua ultima edizione.

    L’iniziativa, che ha fatto di “eleganza, spirito competitivo e passione” le linee e del Lanificio di Tollegno 1900 il punto di partenza e di arrivo, si snoderà per circa 200 chilometri articolati in 3 differenti province e 70 comuni nell’area tra Biella e la Valsesia.

    A prendere parte a questa “Special edition by invitation only”, che ha scelto le Lancia Delta come tema monografico della manifestazione e il modello “Futurista” –  rivisitazione di Automobili Amos – come fiore all’occhiello, saranno vetture prestigiose (tra le altre: Mercedes 300 SL Ali di gabbiano, Ferrari 275 GTB IV Alloy, modelli “rari” e in versione unica  di casa Porsche provenienti da tutto il mondo) impegnate sia in momenti di gara, sia di esposizione per farsi ammirare da appassionati e curiosi, come la sfilata per Via Italia nel cuore di Biella e il display all’interno del Lanificio di Tollegno 1900.

     

    Non solo gara: spazio al territorio

    Sin dai suoi esordi il “Trofeo Tollegno 1900” si è proposto come un evento di sport e turismo mirato a promuovere il territorio e i suoi prodotti d’eccellenza. “In questi quattro anni – spiega Lincoln Germanetti Ceo Tollegno 1900 – l’iniziativa ha avuto sull’intera area biellese una ricaduta di immagine significativa come confermano le oltre 2000 persone che hanno soggiornato nel nostro territorio potendone apprezzare i prodotti enogastronomici, le realtà industriali di primo piano, i gioielli d’arte come la Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, istituzione artistica di eccellenza fondata da Michelangelo Pistoletto dove si svolgerà la cena di gala l’11 maggio”

    Il programma: 2 giorni ad alto tasso di adrenalina

    Ad aprire i giochi l’11 maggio negli spazi antistanti lo storico stabilimento del Lanificio di Tollegno 1900 sarà la consegna del road book del percorso e dei numeri di gara oltre alla verifica di documenti e delle vetture prima dell’inizio ufficiale fissato per le ore 11. Tappe cardine del primo giorno saranno il “Proving Ground” di Balocco dove, grazie alla collaborazione con FCA (Fiat Chrysler Automobiles), sarà possibile lo svolgimento di una sessione della gara su due delle piste del circuito (“Langhe” e “Misto Alfa”) e la sfilata cittadina. Start della seconda giornata alle ore 9:00 sempre il Lanificio di Tollegno 1900 dove, dopo una mattinata di prove, il circuito si chiuderà con l’esposizione di tutte le auto, un pranzo nella suggestiva “Sala Luce” e le premiazioni.

    Sponsor e partner per un progetto di valore

    Ad aderire alla quinta edizione del “Trofeo Tollegno 1900” sono  sponsor e partner che, oltre a condividere l’amore per le auto d’epoca, hanno creduto nelle finalità del progetto.

    Accanto ai Main Sponsor tradizionali (Tollegno 1900, NS Events, Ragno, Julipet e Goodwool) quest’anno si aggiunge Ramona, start-up americana che realizza un originale drink a base di vino bianco italiano e frutta. Italian way of life, glamour e ironia sono i suoi tratti distintivi: per questo hanno scelto di supportare il Trofeo la cui fama in questi anni ha varcato i confini europei.

    Altri brand di rilievo hanno scelto di essere presenti:  Aston Martin Milano saranno a disposizione degli ospiti per un esclusivo test drive,  Tag Heuer, time keeper ufficiale complice la sua vocazione per la realizzazione di orologi  di pregio anche sportivi e My Style Bags che ha realizzato una borsa limited edition con il tessuto 3D Wool di Tollegno 1900 personalizzabile con le iniziali dei piloti. Hanno sposato l’iniziativa anche sponsor locali come Birra Menabrea, Acqua Lauretana, il caseificio Botalla, la macelleria Acquadro e Serralunga, nome del design per arredamento da esterno. Un ringraziamento anche a tutti gli altri partner che con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa: BRT Corriere Espresso,  FTR Spa, Tianyu Wool, Modiano, Trecar, Cotonificio Olcese, Finissaggio Ferraris, RC Modell-Biella Express, Filatura di Pollone, Tintoria di Pollone, Scatolificio Biellese, Tubettificio Senese, Zaitex,  IN.TE.MA, Impianti Corinaldesi, Elettro GT, LACFIMI, MET, Arti Grafiche Biellesi, Filati Buratti, Farbotex, KD Biella Shrunk Process, Rammendo Corallo, Rammendatura Tessile Biellese, Ausichem, Filatura Bertoglio, Grosso Srl, Prochimica Novarese, Sellmat, Crackingart, Achitex Minerva, Cartotecnica ERREBI, Iride srl, Scarlatta, Seicon srl, OBEM, Unitech Industries, Lafer, Negro Servizi, Lawer.

  • Betrally e la sua piattaforma

    Aprire il proprio account di gioco su Betrally significa avere la possibilità di usufruire di una piattaforma che mette a disposizione del giocatore tantissime opportunità di giocata che riguardano sia i giochi online che le scommesse sportive vere e proprie, incluse quelle dal vivo (il cosiddetto “Live Betting”). Ovviamente una piattaforma così importante e famosa nel mondo non poteva non mettere a disposizione dei propri utenti anche la possibilità di giocare ai più famosi giochi da casinò: gli amanti del tavolo verde dunque, trovano in Betrally il partner ideale per giocare ad esempio a Blackjack, così come le slot machines e tantissimi altri giochi con le carte. Questa importante realtà del settore è dunque perfettamente in grado di accontentare tutti, proponendo a ciascuno l’esperienza che ci si aspetta da una sessione avvincente di gioco, di sfida e di avventura.

    Grazie inoltre al Betrally deposito minimo, aprire un account ed iniziare ad usufruire dei servizi è veramente semplice, accessibile e alla portata di tutti. L’emozione di giocare con Betrally è ancora più intensa se si pensa che sono a disposizione diversi bonus riservati ai nuovi utenti, grazie ai quali è possibile moltiplicare l’importo di una eventuale vincita iniziale e dunque partire alla grande con questa nuova avventura. Iscriversi su Betrally è davvero semplice e basta compilare la scheda con pochi dettagli anagrafici per poter accedere alla propria area utente dalla quale scegliere il proprio gioco. Non appena avuto accesso alla propria area utente, sarà immediatamente possibile iniziare ad usufruire di tutti i servizi e dunque iniziare a sfidare la fortuna o mettere in campo la propria abilità per far fruttare il bonus di benvenuto.

  • L’app contro la sedentarietà in gara con Oliviero Bosatelli

    “Chi va piano va sano e va lontano”, recita il vecchio andante. Fa eccezione Moovin’, progetto made in Bergamo di sensibilizzazione alla vita attiva, che quest’anno torna con un’app mobile completamente aggiornata e una sfida epica.

    Testimonial di quest’edizione, Oliviero Bosatelli, vincitore della Tor des Géants 2016, tra le più dure e massacranti gare ultratrail al mondo. Passo dopo passo, Moovin’ sarà infatti al fianco di Bosatelli durante i 330 chilometri della Tor de Géants di settembre prossimo. Questo lo spirito con cui Moovin’ affronta il 2019: dopo aver registrato oltre 746 milioni di passi nel 2018, Moovin’ alza l’asticella e punta a grandi traguardi.

    L’app invita le persone a camminare, promuove uno stile di vita salutare e sfrutta una logica gamificata per spronare l’utente a migliorare i propri risultati giorno dopo giorno, creare dei gruppi di amici per divertirsi, lanciare sfide e match e guadagnare punti e trofei.

    Il contest dell’edizione 2019, “Da Bergamo alla Luna, andata e ritorno”, celebra il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna e coinvolge tutti gli abitanti della città e provincia a coprire una distanza spaziale. È proprio il caso di dirlo: un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per Moovin’!

    Moovin’ è un progetto promosso da Ats Bergamo, Comune di Bergamo, Università degli studi di Bergamo e Gruppo Sesaab.

     

    http://onelink.to/moovin

    www.moovin.it

  • Team Pedercini Racing: Jordi Torres svetta tra i piloti indipendenti ad Assen

    Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

    Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

    Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

    Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

    Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

    Jordi Torres #81 – Pilota:
    “Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista”.


    WORLDSSP
    Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

    La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

    Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

    La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

    Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

    Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

    Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

    Ayrton Badovini #86 – Pilota:
    “Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

    Kyle Smith # 11 – Pilota:
    “Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

    Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

    Fontepr24.news

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Urban outdoor sostenibile: i must-have di primavera firmati Fjällräven

    Dedicate alle giornate primaverili di città, le proposte uomo e donna firmate Fjällräven coniugano design e funzionalità a tessuti naturali e materiali riciclati, per uno stile urban outdoor made in Svezia rivolto a tutti gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta.

     

    La primavera è arrivata in città e la voglia di uscire è alle stelle. In attesa del weekend, ogni momento della settimana è buono per ricaricare le pile all’aria aperta. C’è chi sceglie di sostituire l’auto con la bici, chi di trascorrere la pausa pranzo all’aperto o di concedersi una camminata rilassante tra le vie del centro prima di tornare a casa. Per gli irriducibili sportivi e amanti della natura, la selezione del guardaroba ricade inevitabilmente su capi comodi e funzionali, ideali per le attività di tutti i giorni, così come per le uscite del fine settimana. Meglio ancora se realizzati con materiali ecosostenibili e pensati per durare a lungo nel tempo.

     

    A insegnarcelo è Fjällräven, iconica azienda svedese specializzata nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento e accessori outdoor dedicati agli amanti della vita all’aria aperta. Caratterizzati da un design pulito e senza tempo, i prodotti Fjällräven sono il risultato di oltre cinquant’anni di impegno e lungimirante passione, alla continua ricerca di soluzioni innovative e sostenibili

     

    Tra i must-have della collezione SS19, l’intramontabile Greenland Jacket, ispirata a un classico degli anni ’60 e realizzata in tessuto G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% cotone biologico). Completano l’outfit pantaloni leggeri e traspiranti per lui, elasticizzati nella versione donna, ma anche t-shirt con stampe colorate, zaini impermeabili in nylon riciclato, comode borse da portare in bicicletta e morbidi berretti in cotone biologico.

  • Thoro Bicycles lancia la prima edizione della Thorando, la randonneè che parte dal milanese e arriva nel cuore delle alpi orobie

    Appuntamento il prossimo 30 giugno a Vignate, alle porte di Milano, per la gara dedicata a tutti gli appassionati di ciclismo organizzata dalla società fondata dal pluricampione Thomas Pezzoli

    Milano, Aprile 2019 – Partirà il prossimo 30 giugno da Vignate, nel milanese, la prima edizione della “Thorando”, la corsa ciclistica organizzata da Thoro Bicycles –azienda vignatese fondata dal pluricampione Thomas Pezzoli – e dedicata a tutti gli amanti delle due ruote.

    Il percorso si snoda in due varianti, una di 210 Km con check point nella frazione di Lizzola (al km 105), nel comune di Valbondione, in provincia di Bergamo e l’altra della lunghezza complessiva di 120 Km, con check point Selvino (al km 60), paese della bergamasca situato proprio sull’altipiano che domina la Val Seriana.

    La competizione è aperta a tutti: uomini, donne e ragazzi sopra i 18 anni. Gli unici requisiti richiesti sono l’essere in possesso di un certificato medico che attesti la buona salute del partecipante (e la capacità di praticare un’attività sportiva che prevede una prova di sforzo), accompagnato da una liberatoria controfirmata da consegnare prima della partenza; l’iscrizione a una società sportiva e – solo per i minorenni – una dichiarazione scritta firmata dai genitori o da chi ne fa le veci che autorizza la partecipazione alla gara. Gli under 18, inoltre, possono iscriversi solo se accompagnati da un altro corridore.

    Per dare la giusta carica ai ciclisti prima del via, gli organizzatori offriranno un caffè a tutti i partecipanti prima della partenza, mentre all’arrivo è previsto un pasta party. Alla partenza, inoltre, si potrà partecipare all’estrazione dei premi messi in palio dagli sponsor coinvolti.

    L’iscrizione alla gara può essere effettuata entro il 23 giugno (in questo caso la quota da versare sarà di soli 13 euro), oltre questa data oppure il giorno stesso della manifestazione, pagando invece 18 euro. Al termine della prova, a tutti gli iscritti verrà consegnato un certificato di partecipazione.

    Per maggiori informazioni: https://eventi.thorobicycles.com/

  • 42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

    42 km per #corriperunsogno. Sono quelli che hanno corso ieri i runner solidali nel nome di Make-A-Wish® Italia Onlus, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, partecipando ieri alla Milano Marathon. Con loro, nel team “Yes, We Dream” anche la top model Nadège, pronta ai nastri di partenza per sostenere la causa dell’associazione e correre gli ultimi 11 Km della staffetta a squadre.

    Alle ore 9.00 in Corso Venezia sono partiti alla volta di un circuito ad anello con un obiettivo ben preciso: contribuire alla realizzazione dei desideri del cuore di bambini gravemente malati. E tra questi, Marcus, 11 anni, affetto da leucemia, che sta affrontando il difficile protocollo terapeutico per curare la malattia di cui soffre: il suo sogno, da grande appassionato di tennis, è quello di trascorrere qualche giorno alla famosa Accademia di Nadal.

    A sostenere il progetto di Make-A-Wish® Italia Onlus, la top model Nadège Dubospertus, che ha scelto di prestare il volto per l’iniziativa benefica, convinta dell’importanza di regalare a questi bambini un sorriso e ad affrontare il difficile percorso di cure mediche con un sogno nel cassetto realizzato. «Sono molto felice di essere stata parte di questa meravigliosa famiglia e dare il mio sostegno per il raggiungimento di questo grande obiettivo con Make-A-Wish», ha raccontato Nadège. «I bambini sono ciò che di più prezioso esiste al mondo, e contribuire perché alcuni dei loro desideri possano essere realizzati mi riempie di gioia. Guardare gli occhi di un bambino cui si è regalato un sogno è emozionante.»

    È per bambini come Marcus che Make-A-Wish® Italia Onlus ha aderito in qualità di silver partner alla charity run formando ben 36 staffette di runner che ieri hanno corso la #CorriPerUnSogno nel nome di Marcus e di tutti quei bambini che stanno vivendo un momento della loro vita molto più difficile rispetto a quella dei loro coetanei e per i quali la realizzazione di un desiderio significa tantissimo.

    Una giornata ricca di emozioni grazie alla grande affluenza allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus e al sincero entusiasmo dei partecipanti, dei volontari dell’organizzazione e degli sponsor che con il loro sorriso hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Ne è dimostrazione anche la parata conclusiva, un momento di allegria e di condivisione con tutti i partecipanti. In un momento dedicato, allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus, Nadège è stata nominata Wish Ambassador, riconoscimento che viene dato a chi come lei si impegna a promuovere il messaggio di Make-A-Wish® Italia Onlus nella propria comunità con la volontà di sostenere l’organizzazione per realizzare i sogni dei bambini gravemente malati.

    Quando un bambino si trova costretto ad affrontare le cure per una grave malattia, infatti, un desiderio che si realizza è molto più dell’esperienza di un singolo momento, è qualcosa che cambia la vita e dura nel tempo. È un potente pensiero positivo che gli dà la forza di lottare, affrontando al meglio le terapie, e lo aiuta a ritrovare la speranza. A testimoniarlo più di 2.000 bambini e ragazzi che dal 2004 hanno visto, grazie a Make-A-Wish® Italia Onlus, i loro desideri diventare realtà.

    «Anche questa volta ci siamo posti un obiettivo ambizioso: raccogliere, attraverso il grande cuore degli sportivi, i fondi che ci aiuteranno nella realizzazione del desiderio di Marcus, un bambino che da quando ha scoperto di essere gravemente ammalato ha dovuto rinunciare alla sua infanzia e adolescenza e a cui possiamo donare un nuovo sorriso e una nuova speranza. Un obiettivo che grazie al sostegno dei tanti che hanno scelto di correre per noi, possiamo dire di aver raggiunto. – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia, ricordando: È dimostrato che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da una grave malattia perché offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che rendono il paziente più forte. Un desiderio che si realizza aiuta bambini e ragazzi a ritrovare la gioia di vivere. Grazie a tutti coloro che credono in noi e ci aiutano ogni giorno a portare avanti la nostra missione. E buona Maratona a tutti!».

    Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish® International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 15 anni di attività più di 2.000 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e ricevendo segnalazioni dai principali ospedali pediatrici del Paese. I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo all’organizzazione donandole il 5×1000, scegliendo le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, oppure organizzando un evento in suo nome.42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

  • Hanwag Best Fit: ad ogni piede la sua scarpa

    Elemento essenziale per la buona riuscita di qualsiasi escursione, la scarpa ideale è anche quella che presenta una forma quanto più simile a quella del piede che la calzerà. Stretto in punta o nella zona del tallone? Magari largo o, addirittura, affetto da alluce valgo. Ogni piede vuole la sua scarpa. Risultato di una quasi centenaria tradizione calzaturiera, i modelli da trekking e alpinismo firmati dalla tedesca Hanwag offrono, oltre alla versione standard, ben cinque tipi di forme speciali sviluppate per rispondere alle diverse necessità ergonomiche dei piedi di chi cammina. Tra queste, anche la forma BUNION, unica sul mercato e specificamente studiata per chi soffre di alluce valgo.     

     

    Con l’arrivo della primavera riparte la grande stagione delle camminate in montagna. Escursionisti esperti o semplici camminatori della domenica, è per tutti giunto il tempo di fare i conti con l’attrezzatura di stagione e, in particolare, con le proprie scarpe. Fedeli compagne di avventura, le scarpe sono l’oggetto fondamentale per qualsiasi camminatore e, in quanto tale, vanno selezionate con cura. A necessitare di particolare attenzione è soprattutto la calzata della scarpa che, se poco adatta alla propria forma del piede, può trasformare la più piacevole e promettente avventura outdoor in una vera e propria odissea da dimenticare.

    Durante il processo di creazione in laboratorio, infatti, ogni scarpa viene modellata con la sua specifica forma, che è quella sorta di “piede artificiale”, fatto di legno massiccio o di plastica, intorno alla quale prende vita la scarpa. Tuttavia, se la forma utilizzata non corrisponde esattamente a quella del piede di colui o colei destinato/a ad indossare la scarpa, quest’ultima, oltre che poco confortevole, non sarà mai in grado di adattarsi al piede del camminatore, nemmeno dopo lunghi e faticosi chilometri.

    Ma come scegliere la giusta forma per il proprio piede? Partendo dalla premessa che non esistono al mondo due piedi uguali, diversi anni fa l’azienda tedesca Hanwag ha iniziato a sviluppare alcune forme speciali, con l’obiettivo di offrire una calzata ottimale anche a tutti coloro che non vantano una forma del piede “standard”. Frutto di un’appassionata tradizione calzaturiera nata nel 1921 nel cuore della Baviera, i modelli Hanwag sono sviluppati appositamente sia per uomo che per donna e sono realizzati tenendo conto non solo del tipo di scarpa e della destinazione di utilizzo (Alpine, Trekking o Travel), ma anche di ulteriori parametri come la mobilità della caviglia, la pendenza della suola, l’inclinazione della punta, fino al grado di allenamento del singolo cliente finale. Non ultimo, ovviamente, la forma del piede.

    Oltre a quella standard, Hanwag utilizza ben cinque forme speciali, ottimizzate costantemente nel corso degli anni per incontrare le necessità ergonomiche di qualsiasi forma del piede, da quella più larga a quella più stretta, e offrire così a tutti i camminatori la migliore calzata possibile (Hanwag Best Fit). Punto di forza dell’intera collezione è l’esclusiva forma BUNION, ad oggi unica sul mercato, dedicata a tutti coloro che soffrono di alluce valgo.

     

    Le forme speciali di Hanwag

    Wide

    Addio punti di pressione ai lati del piede. La forma Wide di Hanwag presenta una sezione del tallone standard, ma offre maggiore spazio nella zona dell’avampiede e del metatarso. Questa forma è adatta a tutti coloro a cui i modelli standard risultano troppo stretti nella parte anteriore del piede.

    Scopri i modelli Wide di Hanwag.

     

    Narrow

    La forma Narrow è progettata per escursionisti ed alpinisti di entrambi i sessi per i quali la calzatura standard risultano solitamente troppo larghe. I modelli Narrow offrono migliore supporto e tenuta sui terreni di montagna, maggiore precisione e sicurezza sulla roccia.

    Scopri i modelli Narrow di Hanwag.

     

     

     

    Bunion

    Molte persone – in particolare donne, ma anche molti di coloro che praticano il bouldering e l’arrampicata sportiva – soffrono di uno spostamento dell’alluce (hallux valgus) con conseguente irrigidimento dell’articolazione basale dell’alluce. Per queste persone è disponibile la forma Bunion di Hanwag, ad oggi unica sul mercato, che offre spazio aggiuntivo per l’articolazione basale dell’alluce.

    Scopri i modelli Bunion di Hanwag.       

    Straight Fit

    Basata su forme per trekking, con una zona per l’avampiede di nuova concezione, la forma Straight Fit di Hanwag permette di mantenere dritto l’alluce e offre in generale più spazio anche alle altre dita. Una forma adatta specialmente alle persone con un avampiede largo, offre maggiore comfort e isolamento per tutti i piedi.

    Scopri i modelli Straight Fit di Hanwag.

     

     

    Alpine Wide

    A differenza della forma Alpine standard, che risulta leggermente più stretta per consentire performance tecniche migliori, la forma Alpine Wide presenta un avampiede un po’ più largo per camminare ed arrampicarsi senza pressioni. Pensata per modelli da alta quota, consente di indossare anche calze molto grosse. La minore pressione nella zona della punta delle dita, riduce inoltre il pericolo di congelamento.

    Scopri i modelli Alpine Wide di Hanwag.

    Hanwag – www.hanwag.com

    Nata nel 1921 a Vierkirchen, nel cuore della Baviera, per opera del fondatore Hans Wagner – dalle cui iniziali prende nome il marchio – Hanwag è la storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità. L’intera produzione di Hanwag ha sede in Europa ed è frutto della più raffinata tradizione artigianale bavarese, unita a sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità, un costante approccio innovativo e grande passione per il proprio mestiere. Tutti i modelli della collezione Hanwag possono essere personalizzati in base a sei diversi tipi di calzata e sono prodotti secondo due tecniche particolari: la costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni, e la doppia cucitura, che conferisce alla scarpa lunga durata nel tempo. Presente oggi in più di 30 Paesi nel Mondo, l’azienda fa parte dal 2004 del Gruppo Fenix Outdoor, insieme ai marchi Primus, Brunton, Tierra e Fjällräven, con i quali condivide una visione fortemente improntata alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Elena Di Giusto | [email protected] | +39 340 4285848

  • Fondazione Cortina 2021: Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci

    La 45esima edizione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino è giunta al termine. Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, era presente alla cerimonia di chiusura della rassegna iridata, in occasione della quale ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci. Il viaggio verso Cortina è ufficialmente iniziato.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci

    “Un viaggio lungo, lunghissimo” così Alessandro Benetton ha definito il biennio che condurrà ai Campionati Mondiali Di Sci Alpino, in programma a Cortina dall’8 al 21 febbraio 2021. Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 era presente ad Are, in Svezia, per assistere alla cerimonia di chiusura della 45esima edizione della rassegna iridata. È stato effettuato il classico passaggio di consegne: l’imprenditore trevigiano ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci e insieme al sindaco ampezzano Gianpietro Ghedina ha dato ufficialmente il via al countdown. L’Italia sarà sotto i riflettori del mondo dello sci, Cortina ospiterà i più grandi campioni internazionali e sebbene sia una sfida impegnativa e di grande responsabilità, Alessandro Benetton non si tira indietro. I lavori per organizzare al meglio la manifestazione sono in corso. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo il meraviglioso territorio delle Dolomiti, predisponendo nuovi impianti e organizzando eventi di interesse, il tutto secondo una logica di sostenibilità, per rispettare il più possibile il territorio. Sarà un mondiale “zero emissioni”.

    Alessandro Benetton: formazione e carriera del fondatore di 21 Invest

    Trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton è il fondatore di 21 Invest. L’azienda che ha costituito nel 1992, a soli 28 anni, rappresenta una delle più grandi società di private equity italiane. Dopo aver avviato la propria carriera all’estero, lavorando a Londra presso la Goldmann Sachs International, in qualità di analista, è stato Presidente di Benetton Formula dal 1988 al 1998 con cui ha vinto 3 titoli mondiali. Attualmente Alessandro Benetton è anche Consigliere d’Amministrazione di Edizione Holding, di Autogrill e Presidente di Fondazione Cortina 2021, l’ente incaricato di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Oltre al titolo di Cavaliere del Lavoro, tra i numerosi riconoscimenti ricevuti vanta il Premio EY Imprenditore dell’Anno (2011), il Premio Vittorio De Sica (2014) e il Premio America della Fondazione Italia USA (2016).