Categoria: Comunicati

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  • Elezione del Gran consiglio superiore dei Maghi d’ Italia

     questi giorni si sono svolti a Roma le votazioni per proclamare il direttore generale del consiglio dei maghi. Tra tanta tensione e ansia.. In questa votazione hanno partecipato circa 500 maghi. In cui con un per bel 89% si aggiudica la carica di direttore generale del consiglio dei maghi il noto Mago Letterius.  Ma il Mago Letterius si è emozionato non credeva di essere eletto.  Proprio lui che può vantare un’ esperienza quarantennale e una discendenza di una stirpe di maghi.  In molti maghi hanno preferito Mago Letterius  poiche’ quando non riescono ha risolvere i casi si affidano a lui. Lui riesce dove gli altri falliscono.  A volte secondo fonti alcuni maghi nascondono questo ai loro clienti facendo credere che farina del loro sacco. Concludiamo dicendo che Mago Letterius merita questa Vittoria e gli auguriamo un grande in bocca al lupo.

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  • Servizio di noleggio Limousine? Scegli L.F. Limousine & Luxury Car !

    L.F. Limousine & Luxury Car è un’azienda grazie alla quale hai l’opportunità di usufruire di un servizio di noleggio Limousine di primissima categoria. Scopri insieme a noi i punti di forza di una realtà in continua espansione.

    Noi di L.F. Limousine & Luxury Car operiamo nell’ambito delle limousine e auto d’epoca da diversi anni. Tutto è nato grazie alla passione di Luca Franceschetti, da sempre appassionato delle vetture in ogni loro componente. Lui ha scelto di tramutare la propria passione in un’autentica professione, dando vita ad un lavoro dinamico e frizzante. Fin dall’inizio della nostra esperienza, abbiamo scelto di privilegiare il cliente con servizi all’insegna della professionalità e della gentilezza, oltre che della massima puntualità. Se scegli la nostra impresa, puoi rilassarti con il grande comfort garantito da un servizio Limousine dalla qualità certificata.

    Non ci resta altro da fare che spiegare i punti di forza del nostro noleggio Limousine. Prima di tutto, sappi che mettiamo a tua completa disposizione un mezzo di trasporto di rara bellezza, presente in solo due esemplari a livello nazionale. La vettura si contraddistingue per una carrozzeria dalla parte bassa di colore nero, e da quella alta in grigio. Non appena entri nell’auto d’epoca Limousine, puoi apprezzare un abitacolo di grandi dimensioni e interni sfarzosi, tutto è all’insegna del lusso sfrenato. La vettura è concepita per ospitare fino ad un massimo di otto passeggeri, immersi in uno spazio estremamente ampio. Hai la chance di usufruire di un comodo frigobar, di un impianto audio di ultima generazione, di impianti in LED con luci dai mille colori, di un televisore satellitare da tre monitor LCD e tanto altro ancora.

    Quando puoi servirti del nostro servizio di noleggio Limousine? Le occasioni da sfruttare sono davvero molteplici e tutte di primo piano. Noi di L.F. Limousine & Luxury Car sappiamo quanto possa essere utile una vettura di questo genere, capace di metterti in risalto nelle circostanze più importanti. Dai matrimoni alle feste private di ogni tipo, dai semplici tragitti ai compleanni, hai solo l’imbarazzo della scelta. Ti offriamo un servizio di Limousine a Verona in grado di lasciarti a bocca aperta fin dal primo momento, dalla qualità sicura e certificata. Ti basta solo contattarci e farci sapere i tuoi desideri per ricevere subito un preventivo gratuito a prezzi estremamente competitivi, poi inizierà il tuo sogno a bordo della nostra fantastica limousine.

    Nel complesso, hai davvero numerose buone ragioni per richiedere il nostro noleggio Limousine. Puoi circolare a Verona in piena libertà grazie ad alcuni permessi speciali, rendere la tua cerimonia indimenticabile, rilassarti sorseggiando un drink, apprezzare un servizio di intrattenimento a bordo di primissima categoria. Qualsiasi siano le tue esigenze, L.F. Limousine & Luxury Car te le propone mettendoti sempre al centro dell’attenzione.

  • Come installare il barbecue in muratura da giardino? Ecco i consigli degli esperti di Lovebrico

    Con l’arrivo della bella stagione si ha voglia di godersi gli spazi all’aria aperta e di sfruttarli al massimo: Lovebrico consiglia di optare per la scelta di un barbecue da giardino in muratura e ha qualche consiglio su come montarlo con pochi sforzi

     

    Lovebrico, azienda leader nella vendita di prodotti per edilizia, giardinaggio, arredo bagno e fai da te, ha pensato anche quest’estate alla promozione dei prodotti più adatti alla stagione e ai nuovi trend. Quest’anno Lovebrico consiglia l’acquisto del barbecue in muratura da giardino: nonostante i modelli in commercio siano diversi – da quelli a gas a quelli ad alimentazione elettrica – per chi dispone di un ampio spazio di verde o comunque di una zona all’aria aperta adeguata è sempre meglio optare per un barbecue in muratura perché più adatto a lunghi utilizzi e a resistere nel tempo. 

     

    Lovebrico consiglia: come installare un barbecue in muratura in pochi passi

     

    Il primo passo è quello di scegliere lo spazio adeguato alla messa in posa del nuovo barbecue in muratura: meglio se si tratta di un luogo spazioso e coperto da una tettoia che ripari da eventuali agenti atmosferici. Lovebrico consiglia di montare il barbecue a ridosso di un muro e possibilmente vicino alla cucina, per ulteriore comodità. 

     

    La base su cui poggia il barbecue può essere sia in cemento che di erba vera e propria, ma è anche possibile costruire un basamento in cemento partendo da una buca nel terreno della profondità di circa 30 cm.

     

    Quando si è deciso dove collocare il barbecue in muratura, si può procedere alla scelta della struttura: questa può essere lineare o angolare, a doppio fuoco o a fuoco singolo e avere ulteriori dotazioni come un lavandino, una cappa e un grill.

     

    Il montaggio vero e proprio sarà un lavoro meticoloso e di precisione, così come la scelta del giusto cementante: durante il montaggio del barbecue in muratura occorre assicurarsi che il peso sia sostenuto, che sia in bolla e che ogni singolo pezzo venga montato alla giusta distanza dagli altri, seguendo delle istruzioni ben precise. 

     

    Infine, Lovebrico ci tiene a ricordare sempre che la manutenzione è fondamentale e non va mai trascurata: i barbecue in muratura vanno puliti a intervalli regolari e non solo dopo ogni utilizzo, sia la loro struttura che gli accessori come ad esempio la griglia.

  • “Solo un Pensiero, niente di più…” ma riesce a scavare nel profondo: Fuori “Only a Thought”, Ultimo singolo della cantautrice “Georgette Artwood” –

    A soli 4 mesi dal suo debutto in veste di Cantautrice “Georgette Artwood“, Artista milanese dalla voce inconfondibile e dal sound ricercato, torna nuovamente a far parlare di se con un nuovo Singolo:

    Only a Thought” è finalmente disponibile per lo streaming ed il download digitale a partire dal 28/07/2020.

    Dopo il debutto molto positivo del suo brano di esordio (“Filthy Cats and Good Beers“) “Georgette“, affiancata dai fedeli Wladimir Pascali e Michele Briganti della “110 bpm Production”, conferma le sue doti compositive con una “fresca” ma al contempo “malinconica” ballata dal sound anni ’90.

     

    Only a Thought” racconta momenti di introspezione, durante i quali si inizia a fare i conti col passato anche se si ha ancora tutta la vita davanti.

    Certo… “è solo un pensiero”, ma questo scava a fondo nel senso di nostalgia. È sufficiente un incontro casuale ed il pensiero torna al passato, a cosa poteva essere ed a ciò che ancora potrebbe esistere… sarà la stessa cosa anche per lui?  E cosa penserebbero gli altri? È giusto pensarlo… ?

    infondo “it’s only a thought.. è solo un pensiero” e non c’è niente di male a conservare ricordi belli che, al contrario, se ancora ti fanno stare bene, vuol dire che hanno avuto un senso importante nella tua vita e che potranno solo renderti più forte !!!

     

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    “Georgette Artwood” è una Cantautrice Milanese classe 1985. Considera da sempre la musica una cara amica e con la musica è cresciuta nel tempo condividendo le emozioni della vita. Si innamora in tenera età dei mostri sacri del Pop e del Rock (Michael Jackson, Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Genesis, Pink Floyd, …) vivendo poi una adolescenza all’insegna dell’ Hard Rock e dell’ Heavy Metal. Crescendo continua a sognare di stare sul palcoscenico ed inizia a scrivere testi di canzoni che credeva non avrebbero mai visto la luce…

    Inizia tuttavia a studiare canto aggiungendo lezioni di chitarra e sviluppando un legame intimo e profondo con lo strumento che diventa principale fonte di ispirazione per i suoi brani. Alterna vari progetti in veste di cantante di band e parallelamente si dedica alle proprie canzoni che scrive ed interpreta prevalentemente in lingua inglese.

    Con molte idee musicali ed alcuni brani già in testa si affida nel gennaio 2020 alla “110 bpm Production” per la produzione del suo primo singolo “Filthy Cats and Good Beers“.

     

    Only a Thought“, suo secondo brano, segue la strada tracciata andando nella direzione di un futuro EP al quale l’Artista sta attualmente lavorando.

     

    Segui “Georgette Artwood” su:
    FACEBOOK:  www.facebook.com/GeorgetteArtwood
    INSTAGRAM:  www.instagram.com/georgetteartwood/
    YOUTUBE:  www.youtube.com/channel/UC8HiDA503Ctuj3cSy6TISeQ
    SPOTIFY:  open.spotify.com/artist/2G28AXXktXIlXC9lTsAdNs?si=F_sl-D28Tp25EDYBtWCuEA

    Puoi trovare tutte le informazioni su “Georgette Artwood” su:
    http://sites.google.com/view/georgetteartwood

     

     

    110 bpm Production

    – Etichetta Musicale Indipendente –

    Addetto Ufficio Stampa

    e.mail. [email protected]tel. 339 1029870

    http://www.110bpm.it

     

  • Dal 24 luglio al 9 agosto “DANIELE RACCONTA… LE OLIMPIADI” ritorna il format ideato da Daniele Monterosi

    Dopo il grande successo riscosso, prima online e poi finalmente live lo scorso mese, l’attore Daniele Monterosi ha deciso di rilanciare il suo riuscitissimo format “Daniele racconta”, e questa volta ha scelto proprio le Olimpiadi – che quest’anno si sarebbero dovute tenere a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto.

    Proprio negli stessi giorni in cui avremmo dovuto assistere ai tanto attesi Giochi del 2020, l’artista ha deciso di non rinunciare a uno degli appuntamenti più amati da tutto il mondo e tornare sui suoi canali social per pubblicare ogni giorno la storia di un atleta diverso. Tre minuti in cui si ripercorrono giornalmente le storie più “strane” degli atleti che hanno fatto la storia delle Olimpiadi – “Visto che sono ‘tempi strani’, ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ho trovato e ho deciso di chiamare questo appuntamento quotidiano ‘Strani atleti olimpici”, ha spiegato Monterosi.

    Dal lunghista statunitense Bob Beamon al maratoneta cubano Félix Carvajal, dall’arciere sudcoreano Im Dong-Hyun alla velocista e ostacolista marocchina Nawal el Moutawakel che in soli 54 secondi ha letteralmente cambiato il mondo. Queste, sono solo alcune delle storie raccontare dall’attore che ogni giorno intrattiene un pubblico sempre più variegato, grazie all’innovativo format ideato durante le difficili settimane del lockdown.

    Nato con l’obiettivo di alleggerire e riempire le giornate casalinghe del pubblico costretto ad un difficilissimo isolamento, il format ha accompagnato il pubblico durante tutto il periodo di quarantena, facendogli conoscere alcuni dei più grandi personaggi della nostra storia.

    Infatti, attraverso una narrazione brillante e fuori dagli schemi, con il solo filtro di una webcam, Monterosi ha raccontato le storie di Muhammad AlìAlbert EinsteinCoco ChanelNelson MandelaSteve JobsLeonardo da VinciFrida KahloValentino RossiBob Marley e tantissimi altri.

    L’obiettivo è sempre stato quello di trarre ispirazione da queste grandi vicende per affrontare al meglio un periodo complicato. Trovare un’opportunità, un nuovo modo di vedere le cose in un momento così tragico.

    Un’idea vincente che l’ha portato anche sul palco dello storico Alexanderplatz lo scorso mese dove, attraverso un originale e dinamico one man show, ha raccontato la storia del jazz.

    Con questo stesso spirito, oggi l’attore ripropone lo stesso format, seppur con una rinnovata chiave narrativa, in versione “outdoor”.

     

     

    NOTE DELL’ARTISTA

    Una sensazione meravigliosa!’ Con queste parole James Brendan Connoly festeggiava la prima medaglia d’oro nella storia dei giochi olimpici moderni.

    Uno magari non ci pensa, diciamocelo pure. Passano quattro anni e uno magari non ci ha mai pensato. Poi arrivano e, senza che ce ne accorgiamo, senza che nessuno glielo abbia chiesto, queste ci conquistano e non parliamo d’altro. Per giorni. E in alcuni casi addirittura per anni.

    Perché le Olimpiadi sono fatte così. Non ci chiedono niente. Poi arrivano e ci rapiscono, tutti. Perché per capirle non c’è bisogno di essere per forza uno sportivo, un appassionato o un simpatizzante di questa o quella disciplina, di questa o quella nazione. No! Le Olimpiadi trascendono tutto: colori, nazioni, confini. Perché ci parlano con qualcosa che tutti comprendiamo bene: le emozioni!

    E il 2020 doveva essere un anno carico di queste emozioni qui: l’anno della trentaduesima edizione dei Giochi olimpici moderni. Si sarebbero dovute svolgere a Tokyo e ci sarebbe stato tutto il mondo: 207 nazioni e 11.000 atleti divisi in 339 gare.

    Ma il 2020 è un anno ‘strano’ – chiamiamolo così – e le Olimpiadi non ci saranno. E così tutte quelle potenziali emozioni rimangono sospese, almeno per il momento. Proprio quest’anno che avremmo avuto così bisogno di emozionarci…

    Uno dei simboli dei Giochi è la fiamma olimpica.

    Ecco, nel mio piccolo, ho sentito il bisogno di non farle spegnere quella fiamma lì.

    E così, in questi giorni in cui si sarebbero dovute svolgere le gare olimpiche (dal 24 Luglio al 9 Agosto), sui miei canali social ho deciso di raccontare ogni giorno una storia legata ai Giochi. E visto che sono ‘tempi strani’ ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ci ho trovato dentro. Ho chiamato l’appuntamento ‘Strani atleti olimpici’. Ogni puntata è dedicata ad un atleta diverso e dura tre minuti. Tre minuti per rivivere storie più o meno note e quelle ‘sensazioni meravigliose’ che solo i giochi olimpici sono capaci di regalarci”.

    (Daniele Monterosi)

     

     

    BIOGRAFIA DANIELE MONTEROSI

    Daniele Monterosi è un attore italiano.

    Lavora in produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, in progetti nazionali e internazionali, collaborando tra gli altri con registi come Michele PlacidoPaolo GenoveseCarlo LucarelliMarco PontecorvoFrancesco VicarioLuca VerdoneIvan CotroneoTonino ZangardiPiero MaccarinelliGiancarlo SepeMalcolm MackayRobert DornhelmJeoffrey Barish.

     

  • A SPASSO IN BICI SUL LUNGOMARE DI LIVORNO: IL DESIDERO DI AZZURRA SI REALIZZA GRAZIE A MAKE-A-WISH® ITALIA

    Make-A-Wish® Italia ha donato felicità e speranza ad Azzurra, che soffre di una patologia clinica grave.

     

    Un desiderio che si avvera non fa rumore ma è potentissimo. Quella di Azzurra, ragazza di 17 anni affetta da una grave patologia sin dai suoi primi quattro mesi di vita che le impedisce di svolgere anche le attività più semplici in autonomia, è una storia di grande forza e di tanto amore.

     

    Mamma, papà e sorella la assistono infatti a tempo pieno, idratandola o raddrizzandole la testa affettuosamente: gesti di amore puro, uno scorcio di vita che fa riflettere sulle battaglie che questi genitori affrontano quotidianamente.

     

    Dopo la pausa obbligata nella realizzazione dei desideri a causa della pandemia, Make-A-Wish® Italia torna a realizzare i sogni di bambini come Azzurra. I volontari della Onlus che dal 2004 si impegna a trasformare in realtà i sogni di bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni affetti da gravi patologie hanno raggiunto la famiglia della dolce Azzurra a Livorno. Tra risate, sorrisi e palloncini colorati, c’era una magnifica sorpresa ad attenderla, il “miracolo” della mamma: una speciale bicicletta, progettata appositamente per lei, con una pedana rivolta verso la strada, su cui si può adagiare la sua sedia a rotelle. Può così uscire all’aria aperta, osservare la strada e vivere l’euforia del vento e del salmastro del lungomare di Livorno fra i capelli, come tutte le ragazzine della sua età, mentre qualcuno pedala.

     

    Vederla ridere e godersi la passeggiata ha scaldato i cuori della famiglia e dei volontari, certi che un desiderio realizzato possa realmente dare la forza ai bambini di lottare e di affrontare meglio la malattia.

     

    «In questo periodo di Covid siamo tutti un po’ stanchi, scocciati, ci sentiamo limitati per il solo fatto di dover indossare una mascherina, non poterci abbracciare liberamente ed entrare dove vogliamo quando vogliamo. Poi un giorno ti trovi davanti una famiglia speciale, con esigenze speciali tutto l’anno, probabilmente stanchi tutto l’anno» raccontano i volontari di Make-A-Wish®. «Siamo rimasti colpiti dalla forza della mamma e del babbo e dalla necessità del trasferimento negli USA per sottoporre Azzurra all’unica cura possibile. È bello sapere di aver contribuito anche noi a far sorridere un po’ di più, in un giorno normale, questa famiglia speciale.»

     

    Chiunque può sostenere la Onlus, adottando un desiderio con donazioni private o anche devolvendo il proprio 5×1000 (Codice fiscale 95090980103). Make-A-Wish® Italia è attiva in tutto il territorio nazionale, e sostenerla vuol dire fare la differenza per Azzurra e tantissimi altri bambini che hanno bisogno di non perdere la speranza e di ritrovare la gioia di vivere con un desiderio, che offre l’opportunità di vivere emozioni positive intense.

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

  • Spatial Speech Enhancement: l’innovativa soluzione Starkey per gli ambienti di ascolto complessi

    L’azienda leader globale nella produzione e nella vendita di apparecchi acustici di ultima generazione presenta la funzione che permette di separare il rumore di sottofondo dal messaggio verbale, migliorando così la qualità dell’ascolto.

    Milano, luglio 2020 – Starkey Hearing Technologies da sempre propone soluzioni innovative per migliorare non solo la capacità di ascolto ma anche la qualità di vita dei propri pazienti. Per questa ragione, oggi l’azienda rappresenta un importante punto di riferimento nel settore della produzione e della vendita di protesi acustiche all’avanguardia, dotate di funzionalità di ultima generazione che consentono un’esperienza uditiva eccellente.

    Tra le proposte Starkey figura anche Spatial Speech Enhancement, una funzione creata per migliorare la qualità del suono in ambienti rumorosi. In questi contesti, infatti, chi porta un apparecchio acustico lamenta spesso difficoltà a distinguere ciò che dice un interlocutore dal rumore di fondo, accusando disagio e affaticamento cerebrale. Di conseguenza, per i professionisti del settore realizzare apparecchi acustici che permettano di gestire la capacità di ascolto in ambienti rumorosi costituisce un elemento cruciale per garantire la soddisfazione dei pazienti.

    Ciò che distingue Spatial Speech Enhancement è la capacità di separare la voce dal rumore, attenuando quest’ultimo senza tuttavia ridurre la qualità del messaggio verbale. Il sistema, infatti, basandosi sulle differenze interaurali, confronta la coerenza tra gli ingressi dei due apparecchi: se risultano simili, coerenti, il suono viene riconosciuto come desiderato, mentre se sono diversi, incoerenti, queste differenze vengono catalogate come rumore indesiderato e di conseguenza attenuate. Per poter capire meglio come funziona Spatial Speech Enhancement, si può parlare del classico esempio della cena al ristorante, un luogo in cui ci si siede a tavola e si conversa con altre persone ma dove al tempo stesso c’è presenza di un forte brusìo di sottofondo. Ebbene, nel caso di un normale apparecchio acustico, le voci di sottofondo “indesiderate” difficilmente vengono attenuate in quanto il sistema di riduzione del rumore per principio non interferisce con la voce; utilizzando Spatial Speech Enhancement, invece, le voci che interferiscono con la conversazione del paziente appaiono diverse ai due orecchi, il che permette alla funzione di separare il rumore di sottofondo dalle parole pronunciate dall’interlocutore, garantendo così un’ottima esperienza di ascolto. 

     

  • Estate: cresce il fabbisogno idrico e con la pandemia il consumo schizza alle stelle, ma la risposta è a «km zero». Uniacque sfata i falsi miti: «L’acqua del rubinetto è…

    Estate: si impennano le temperature e cresce la voglia di rinfrescarsi e dissetarsi. Ma l’estate 2020 si caratterizza anche per il cambio di abitudini: moltissime persone infatti, a seguito della pandemia di Covid-19, trascorrono più tempo in casa e gli smart-workers lavorano perlopiù presso la propria abitazione. Un nuovo modo di vivere gli ambienti domestici che porta inevitabilmente ad una crescita dell’utilizzo di acqua: nel trimestre aprile-giugno si è registrato un forte incremento dei consumi, sia per esigenze legate all’igiene che alla salute. La soluzione? Usare “acqua a km zero”, ovvero direttamente dal rubinetto. Potabile, quindi adatta per il consumo umano. Sostenibile, sia economicamente che per il minor impatto ambientale generato. E sicura, visti i numerosi controlli dei parametri chimici e microbiologici a cui viene sottoposta per renderla conforme a quanto previsto dalle normative e dagli standard di qualità indicati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

     

    A spiegare perché l’acqua più vicina, quella che arriva direttamente a casa, è la miglior alleata per combattere la calura, è Uniacque,società totalmente pubblica costituita dai sindaci bergamaschi, che gestisce 7.024 km di acquedotto, 4.284 km di fognatura e 65 impianti di depurazione e diventata di recente gestore anche del servizio idrico nei 28 comuni dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino. L’acqua consegnata alle utenze allacciate arriva da fonti sotterranee quali pozzi o sorgenti. Una volta prelevata, vengono attuate tutte le misure per assicurarne la conformità rispetto al D.lgs. 31/2001 e smi: i trattamenti di potabilizzazione e disinfezione consentono di mantenere elevati standard qualitativi sia dal punto di vista chimico che microbiologico. Inoltre, visto che in estate il fabbisogno idrico è maggiore, vengono costantemente monitorati i livelli nei bacini per prevenire possibili disservizi.

     

    Ritenere l’acqua del rubinetto poco sicura è, quindi, un mito da sfatare. Le caratteristiche chimiche (durezza, acidità o alcalinità, presenza di sali minerali) e organolettiche (odore e sapore) dell’acqua possono, infatti, anche cambiare nel tempo, ma gli standard di sicurezza sono garantiti dai rigorosi controllioperati dal gestore e dalle Aziende di Tutela della Salute (ATS) sulle acque lungo tutto il loro percorso, dall’origine al rubinetto.

     

    Non solo, considerando che ogni anno nel mondo vengono imbottigliati 80 miliardi di litri d’acqua in contenitori di plastica e che in Italia siamo passati da 5 miliardi di bottiglie di acqua consumate nel 2009 a 10 miliardi nel 2019, diventando a tutti gli effetti i campioni mondiali di consumo di acque minerali in bottiglia, la maggior parte in plastica (terzi dopo Messico e Thailandia), utilizzare l’acqua del rubinetto può essere fondamentale anche per ridurre l’impatto sul pianeta. Con un conseguente vantaggio anche sul portafogli. Basti pensare che 1 euro equivale a una fornitura di circa 2.000 litri di acqua “km zero”, mentre molto spesso questo è il costo di una bottiglia da mezzo litro o 0,75 ml, a seconda del luogo di acquisto.

     

    «L’acqua del rubinetto è acqua circolante: viene prelevata dai pozzi e, in pochi minuti, arriva a casa, fresca di giornata. È un’acqua microbiologicamente sicura, controllata dal nostro laboratorio con analisi quotidiane presso i centri di produzione e in rete. L’unica cosa che viene demandata all’utente finale è la manutenzione degli impianti privati. In questo modo, possiamo garantire un’elevata qualità e un’adeguata quantità della risorsa idrica, nel pieno rispetto della sicurezza umana e ambientale, rendendo a tutti gli effetti l’acqua del rubinetto di Uniacque una scelta sicura e responsabile»– concludePaolo Franco, Presidente di Uniacque.

     

  • Riparazione cellulare un servizio irrinunciabile

    Per la riparazione cellulari Torino c’è il laboratorio specializzato MobileCare. Il centro offre innumerevoli servizi di riparazione ed assistenza grazie ad un personale altamente qualificato.

    Perché andare da MobileCare a riparare il proprio cellulare?

    Perchè il centro riparazione cellulari Torino offre un’assistenza di qualità senza brutte sorprese, affidabile e veloce. Le riparazioni vengono eseguite in 1 max 2 ore. Nei casi più gravi la tempistica può aumentare ed arrivare a 48/72 ore, In questi casi su richiesta il cliente, potrà usufruire di un dispositivo di emergenza. La prima diagnosi gratuita,  serve a capire l’entità del danno. Se richiesto il dispositivo rotto potrà essere ritirato gratuitamente direttamente al domicilio del cliente, entro un raggio di 20 km dalla sede di MobileCare. Da segnlare che tutti gli interventi sono garantiti 3 mesi e coperti dalla formula “soddisfatti o rimborsati”.

    Quali interventi vengono eseguiti con maggior frequenza?

    Il laboratorio è in grado di offrire servizi a 360 gradi. Il personal esperto opera in un centro all’avanguardia dotato di stazioni saldanti ad aria calda, saldatori laser e molti atri strumenti che, rendono possibile qualsiasi tipo di intervento anche quelli che prevedono ispezioni e le operazioni di alta precisione. Tra gli interventi più richiesti:

    1. sostituzione del vetro;
    2. sostituzione delle batterie;
    3. sostituzione del display;
    4. riparazione del telefono finito in acqua;
    5. sostituzione dei componenti
    6. aggiornamento software
    7. ripristino dei circuiti elettronici;
    8. recupero dei dati.

    Quali sono i costi degli interventi?

    Il centro di riparazione cellulari Torino ha prezzi molto convenienti con un ottimo rapporto qualità/prezzo, a partire da 39€.

  • Tracciati RAPidi – Roberto Chessa

    A Monsampolo del Tronto riparte l’Arte contemporanea. Sabato 1° agosto 2020 alle 17.00, Sala Ipogei “Galleria Marconi” propone “Tracciati RAPidi”, mostra personale di Roberto Chessa. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte.
    Il giorno dell’inaugurazione Roberto Chessa farà una performance pittorica in diretta su un pannello di m 3,00 x 1,20
    La mostra si conclude il 30 settembre 2020

    Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere di Giovanni Alfano e Josephine Sassu ospitate nel Museo della Cripta e le sculture di Franco Anzelmo nello spazio adiacente la Galleria.

    Nel corso dell’inaugurazione l’artista svolgerà una live performance pittorica su una grande superficie. Roberto Chessa proviene, infatti, dal mondo culturale dell’Hip Hop che va dalla musica rap all’arte dei graffiti, dalla breakdance alla Street Art.
    Come scrive nel testo critico la curatrice Nikla Cingolani “Oggi Chessa è un pittore ma, pur essendo passato dalla strada allo studio, è ancora un b-boy e un writer che non ha abbandonato del tutto la voglia di segnare il territorio con i suoi tag, e continua a ballare insegnando la breakdance ai ragazzi. La sua arte, perciò, ha uno stretto legame con questa particolare urban dance in cui caratteristiche come improvvisazione, ritmo, controllo, equilibrio e velocità nei movimenti, corrispondono alle qualità che mette in campo quando dipinge…Chessa definisce le sue opere “Intuizioni Geometriche” e come tali sono libere espressioni, frutto di un’evoluzione dal grande potere espressivo, in tensione tra istinto e controllo creativo. I soggetti, solidi e compatti, si sviluppano come strutture geometriche colorate e interconnesse a blocchi poligonali delineati con tratti spigolosi ed essenziali.”

    L’iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
    Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

    “L’emergenza Covid ha rimesso in discussione molte cose e ha reso necessario ripensare il modo nel quale si propone arte. Nel giro di pochi giorni tutto si è fermato per mesi, mettendo in evidenza tutta l fragilità umana e il suo sistema di vita. Mi occupo da anni di arte e in questa occasione vivrò un vernissage diverso. In questo periodo per me la cosa più difficile da affrontare è stata l’impossibilità di abbracciare le persone a cui voglio bene. Spero che presto tutto questo passi presto, per tutti. Tracciati RAPidi è il quarto appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Voglio mandare loro un abbraccio, perché è un gesto che dà fiducia e speranza nel domani, voglio abbracciare tutti i miei amici, quelli vicini, ma anche quelli che sono nelle zone del mondo che ora sono in emergenza Covid. Voglio mandare un abbraccio a tutti. Ripartiamo dall’arte e dalla cultura, perché è un buon modo per marcare quanto di positivo hanno gli esseri umani.” (Franco Marconi)

    Informazioni per una visita in sicurezza
    Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di contagio, il Comune di Monsampolo del Tronto ha attivato le necessarie misure di sicurezza per il contenimento del COVID-19
    L’accesso e la permanenza all’interno di tutte le sedi dell’Istituzione è facilitato dalla presenza di alcuni ausili, quali una segnaletica specifica, anche direzionale, e cartelli informativi

    Si riportano di seguito alcune informazioni utili alla visita:
    – chiunque accede ai musei civici e mostre dovrà obbligatoriamente indossare la mascherina, anche per i bambini di età superiore a 6 anni e devono igienizzare le mani con il gel disinfettante
    – durante la visita, per l’intero periodo di permanenza all’interno della struttura è necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale evitando affollamenti
    – per l’accesso alle sale espositive è previsto un numero massimo di persone, secondo slot calcolati su metrature e logistica degli spazi
    – all’interno del Museo la visita potrà essere svolta sempre lungo il percorso indicato dalla segnaletica e/o dal personale del museo

    Si ricorda inoltre che all’interno dei Musei Civici
    – sono a disposizione i gel igienizzanti
    – nelle sale espositive della mostra temporanea l’accesso è consentito ad un massimo di 6 visitatori contemporaneamente
    – eventuale materiale cartaceo (depliant, mappe ecc…) non deve essere abbandonato negli spazi museali; si pregano i visitatori di conservarlo o gettarlo negli appositi cestini
    – non è possibile utilizzare il guardaroba; i visitatori sono pertanto pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché zaini e borse voluminosi

    Tracciati RAPidi
    Info e Contatti
    artista: Roberto Chessa
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 1° agosto al 30 settembre 2019
    Orari e modalità di prenotazione:
    VISITE SOLO SU PRENOTAZIONE
    Per l’inaugurazione (all’aperto) si dovranno rispettare le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti sarà opportuno prevedere degli scaglionamenti (massimo 20 persone per volta), nella sala massimo 6 visitatori per volta.

    ORARI:
    10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
    Il martedì dalle 21,00 alle 24,00 passeggiata per il borgo con visita al Museo della cripta, chiesa Maria Ss. Assunta e Sala ipogei galleria MARCONI Mostra “Tracciati rapidi”

    Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

    Sala Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Tende sì, tende no: come scegliere le tende per la casa

    Tende sì, tende no: come scegliere le tende per la casa

    Con l’arrivo dell’estate e della bella stagione l’arredamento della casa si rinnova per adattarsi alla luce solare che entra dalle finestre. Oggigiorno, lo smart-working ha fatto nascere l’esigenza di organizzare gli spazi della propria casa in funzione dell’illuminazione anche del proprio studio.

    Per proteggersi dalle ore più calde, l’impiego di tende rappresenta la soluzione più semplice. Per esempio, si possono utilizzare tende chiare e leggere che conferiscono armonia e ariosità all’ambiente.  Tuttavia, non sempre è così facile scegliere il modello giusto che si adatti perfettamente allo stile d’arredo della nostra camera o del nostro salotto.

    Per questo motivo, dimensionecasa si impegna quotidianamente per offrire consulenza e soluzioni d’arredo per ogni tipo di esigenza. Infatti, la scelta della tipologia e del tessuto di qualsiasi complemento d’arredo può rivelarsi semplice se accompagnata dai consigli di un’arredatrice.

    Solitamente, le tende sono allineate allo stile degli ambienti. Tuttavia, possono anche produrre un effetto di dissonanza con l’insieme. In generale, le tende svolgono la funzione di regolazione della luminosità di un ambiente e di protezione dagli sguardi esterni ma anche lo stile non va sottovalutato. Si possono ottenere trasparenza e isolamento scegliendo tessuti adatti oppure sovrapponendoli, ottenendo così effetti decorativi e colorati.

    Per saperne di più su come scegliere la tenda ideale per l’arredo del proprio spazio abitativo clicca qui: https://dimensionecasa.it/index.php/blog/46-tende-si-tende-no

     

    Per maggiori informazioni:

    https://www.dimensionecasa.it/

    [email protected]

     

  • Riflessioni destate nel Palazzo Ducale a Genova

    Mostra d’arte contemporanea, curata da Loredana Trestin dal 25 Luglio all’ 8 Agosto presso Palazzo Ducale a Genova.
    Orario mostra dal martedi al sabato dalle 14.00 alle 18.00 (sabato su appuntamento)
    Direzione artistica e curatela: Loredana Trestin
    Assistente Curatore: Maria Cristina Bianchi
    Organizzazione: Agnese Casassa, Ludovica Dagna, Elisa Gallani, Alice Giavazzi e Valentina Maggiolo
    Grafica, video e web: Anna Maria Ferrari

    Partecipano gli artisti:

    Maria Adorelle • Paulo Amsel • Valeria Astakhova
    Sylvain Boisjoly • Bhavya Dixit • Tonina Garofalo
    Lorenzo Giossi • Maria Rosa Locci • Jill Hick
    Gunilla Munro Gyllenspetz • Andrea Paglino • Manuela Perinu
    Maria Pitkänen • Sweta Shah • So Val- Valerie Feo • Anna Vassena

    Riflessioni d’estate é un gioco di parole che ha dato modo a gli artisti partecipanti a questa mostra di arte contemporanea, di esternare le proprie emozioni traslitterandole in opere d’arte.
    A volte la natura e il relax aiutano a destare o a ridestare i nostri pensieri rivalutando il nostro percorso di vita, in altre circostanze é proprio l’osservazione della natura intorno a noi che coadiuva un proprio benessere, in funzione del quale siamo portati con le tecniche artistiche, a creare un frame che ci possa ricordare qualcosa che forse non si ripeterá più.

     

  • La Maschera: il nuovo singolo di Nicoletta Noè uscito per Romolo Dischi

    La Maschera il nuovo singolo di Nicoletta Noè

    Fuori il nuovo singolo, il quarto di Nicoletta Noè, “La Maschera”, per Romolo Dischi (distribuzione digitale Pirames International), che anticipa un Ep che somma i primi quattro singoli usciti ed una probabile sorpresa, e l’album che uscirà nell’autunno 2020. Il brano rispetto ai tre precedenti, ha una tinta marcatamente rock, senza rinunciare alla vena cantautoriale dei testi, e ad un suono attuale, ma graffiante. Il brano è stato suonato e arrangiato da Bonomo.

    “C’è un momento in cui la maschera che ciascuno di noi indossa non regge più: scricchiola, si sbriciola, cade a pezzi, poi si scioglie, si accartoccia.

    Ora sei a nudo, senza trucco, senza filtri, senza difese, senza distrazioni, senza parole, senza lo sguardo degli altri.

    Solo tu e il tuo silenzio, l’abisso e te stesso.

    Dove sei stato per tutto questo tempo? Che ne è stato di te e del tuo tempo?

    Ora senza la tua maschera hai il coraggio di guardarti in faccia?”

    L’esperienza dell’isolamento vissuta negli ultimi mesi ha mostrato delle ferite sul volto di tutti. C’è chi, spaventato, le ha subito nascoste e chi invece, con più coraggio, ha considerato queste ferite come delle fessure da cui è possibile intravedere luce. Nicoletta ha scritto questo nuovo brano ben prima degli ultimi mesi, ma la questione delle maschere che indossiamo, sempre, da sempre, rimane eternamente valida.

     

    Spotify:

    https://pirames.lnk.to/LaMaschera

     

    Bio

    Nicoletta Noè nasce a Lodi ma vive a Cesena da circa otto anni. Brillante polistrumentista, si muove tra la canzone d’autore e l’indie pop, ma ha numerose sonorità dentro il suo modo di comporre.  Dice di sé: “tra tutte le specie viventi temo di più quella umana da cui al contempo ne resto perdutamente invischiata”.

    Nel 2012 Claudio Rocchi la invita a Roma tra i finalisti di un concorso da lui stesso organizzato.

    Nel 2016 è tra le finaliste al Premio Bianca D’Aponte e riceve il premio “Officina della musica e delle parole”. Nello stesso anno è vincitrice di due concorsi legati al genio artistico di David Bowie:

    con la cover “Absolute Beginners” vince il 1° premio durante il contest “Rebel Rebel – omaggio a David Bowie” , organizzato da Gender Bender presso il Cassero di Bologna; è inoltre vincitrice del “David Bowie Bash 2016” in cui viene premiata da Morgan per la miglior cover presso il Vinile di Bassano del Grappa.

    Apre concerti di Umberto Maria Giardini (ex Moltheni) durante il suo ultimo tour e di Andrea Chimenti in varie occasioni; ha collaborato con: Sacri Cuori nel progetto “Musiche Per Metalli Pesanti”, Raffaella Destefano ( Madreblu), Francesca Romana Perrotta.

     

    Discografia

    Nicoletta Noè ha all’attivo un album. E con Romolo Dischi è al quarto singolo, sono usciti nell’ordine: Blu cobalto, Cuore bianco, Come quando fuori piove, La Maschera.

     

    NICOLETTA NOÈ

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    ROMOLO DISCHI
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    Ufficio stampa singolo:

    Carlo Cammarella – [email protected]

     

    Romolo Dischi:

    Label management Fabio Lauteri – [email protected] 333-3423867

    Smm, promo e pr Giorgia Groccia – GRM [email protected]

     

     

    La Maschera

     

    Quando sei triste ti preferisco, sei più sincero.

    Lontano dal vizio più estremo: superficialità.

    Il buio costringe a guardare verso l’interno,

    la noia cede il posto alla lucidità.

     

    Quando si scioglie la maschera, è dolce sentire

    dove siamo restati per tutto questo tempo;

    quando si rompe la maschera, è come capire

    cosa ne rimane di tutto il nostro mondo.

     

    Bentornato dal luogo in cui ritenevi di esser perfetto,

    dove ora altri pagano il prezzo per ogni tuo difetto,

    dove l’indifferenza ha inghiottito tutto;

    un po’ di trucco ora non basterà a coprire il vuoto.

     

    Quando si scioglie la maschera, è dolce sentire

    dove siamo restati per tutto questo tempo;

    quando si rompe la maschera, è come capire

    cosa ne rimane di tutto il nostro mondo.

     

    Quando si scioglie la maschera

    Quando si scioglie la maschera

    Quando si scioglie la maschera…

     

  • “Go for it”: UniBg premiata da fondazione CRUI

    La Fondazione CRUI(Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha premiato l’Università degli studi di Bergamo con due assegni di ricerca post-dottorato previsti dal progetto “Go for IT”2020 finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca su risorse FISR (Fondo integrativo speciale per la ricerca).

    I due assegni di ricerca, riferiti uno all’area di ingegneria industriale e l’altro a quella di scienze economiche e statistiche, offrono la possibilità a due dottorandi di specializzarsi per un periodo compreso tra 9 e 12 mesi all’estero. Il valore di ogni assegno è pari a 30.000 euro, somma che l’ateneo o ha deciso di integrare con ulteriori 10.000 euro.

    “Go for it” è dedicato a dottorandi che abbiano conseguito il dottorato di ricerca entro 10 anni dalla Laurea magistrale o specialistica Saranno i docenti a selezionare i progetti di ricerca da candidare ad una Commissione che destinerà i due assegni ai più meritevoli.

    Il progetto “Go for IT”ha come scopo quello di promuovere e rafforzare la specializzazione post dottorale, potenziando la coerenza degli studi con le esigenze di innovazione del sistema produttivo in aree disciplinari a forte vocazione scientifica, tecnologica, economica e aziendale. Alla base del progetto la rete di collaborazione delle università con enti e istituzioni esteri eccellenti nell’ambito dell’innovazione.

     “Centrale in questo progetto – spiega il Rettore Remo Morzenti Pellegrini– è la collaborazione fra atenei italiani ed enti e istituzioni esteri su attività di ricerca di interesse delle imprese nei settori coinvolti. L’obiettivo finale è il trasferimento di quanto appreso dai candidati durante l’esperienza all’estero alla realtà imprenditoriale italiana, a favore dello sviluppo economico e sociale del nostro Paese”.

    Un ulteriore pregio di questa iniziativa è la modalità di diffusione e valorizzazione dei progetti presentati dalle Università e dei risultati delle attività svolte all’estero dai candidati. Essi verranno raccolti in una piattaforma e resi disponibili per consultazione ad aziende italiane interessate a proporre collaborazioni per lo sviluppo ulteriore dell’attività di ricerca.

     

    La scadenza delle candidature dei docenti interessati a questa opportunità per i candidati post doc, è fissata al 25 agosto; dopo l’approvazione della Fondazione CRUI, delle proposte che l’Università selezionerà, si potrà dare inizio alle attività progettuali a decorrere da febbraio 2021.

  • PUGLIA PREISTORICA: TAVOLA ROTONDA CON L’ASSESSORE REGIONALE CAPONE

    Chi ha detto che con la cultura e la storia non si può generare lavoro e occupazione? Quali sono le strategie da mettere in campo per affrontare una situazione inedita, già grave e difficile? Quali sono le potenzialità ancora poco espresse del territorio?

    Politica, studiosi e mondo dell’associazionismo insieme a ragionare in una tavola rotonda aperta a tutti i cittadini del Salento come nuovo metodo per pensare a programmare in maniera strategica.
    Un nuovo approccio che mette in dialogo sullo stesso livello i diversi enti che amministrano a più livelli l’economia, la cultura e lo sviluppo occupazionale; il mondo accademico e dello studio scientifico e serio che affronta le molteplici sfaccettature della storia; il mondo dell’associazionismo e degli operatori del settore che direttamente affrontano il turista e le esigenze legate alla promozione; i cittadini che per motivi diversi si avvantaggiano di un ritorno economico e di un paesaggio rigenerato in campo ambientale, paesaggistico e culturale. Un puzzle composto da mille tasselli che insieme prova a dialogare e lo fa nel luogo di ritrovo d’eccellenza: la piazza. Giuggianello come cantiere di prova per un nuovo asset, un nuovo modello di fare politica attiva, che parte dal basso e rende tutti attori e protagonisti per una sfida globale che si interseca in tutti gli aspetti della quotidianità.

    Appuntamento il 27 luglio 2020 alle ore 20 in Piazza degli Eroi con Loredana Capone Assessore alla cultura della Regione Puglia. Ida Tiberi Paletnologa, Luca Benegiamo Sindaco di Giuggianello e Giuseppe Vergari Presidente CCSR.


    CCSR ONLUS 1977 è una realtà radicata nel territorio che da sempre fa da snodo e da soggetto facilitatore tra i diversi Enti istituzionali ed Accademici nel campo della divulgazione e della ricerca scientifica. Ha personalità giuridica e gestisce il MIO Museo Ipogeo dell’Olio ed il Museo Civico della Civiltà Contadina del Salento a Giuggianello.

  • Unibg per dante 2021 Al via la web serie di cortometraggi “5 minuti con dante”

    La programmazione culturale organizzata dai Dantisti dell’Università degli studi di Bergamo continua con un nuovo progetto digital. A partire da questa settimana, ogni cinque giorni, sul canale YouTube del progetto UniBg per Dante 2021sarà pubblicato un episodio della serie di cortometraggi “5 minuti con Dante”, nel ricordo, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321 a Ravenna,della morte di Dante Alighieri.

    Brevi conferenze video di critica e di esegesi tenute da più di 50 studiosi italiani e stranieridel mondo della letteratura e di scienze affini all’italianistica, ideate da Marco Sirtori e Thomas Persico, dell’Università degli studi di Bergamo, e da Enzo Noris del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri.

    Con l’obiettivo approfondire con brevi focus alcuni temi, personaggi, opere, ma anche questioni metodologiche e interpretative, ciascuna pillola, della durata di circa cinque minuti, costituirà la tessera di un più ampio mosaico consultabile liberamente on-line sulla pagina YouTube istituzionale dell’Università di Bergamo.

    “5 minuti con Dante” è l’ultimo di una serie di iniziative parte del progetto “Unibg per Dante 2021” diretto dal Rettore Remo Morzenti Pellegrini, firmato Unibg in occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta (1321-2021).

    Bergamo ha visto nascere un primo progetto dantesco già nel 2015, anno del 750° anniversario della nascita di Dante (1265-2015), e dal 2019 le iniziative cittadine sono confluite in Università, come il Convegno internazionale del maggio 2019 e la Lectura Dantisitinerante tra le sedi dell’Università, avviata nel febbraio del 2020, che prevedeva dieci incontri tematici su dieci canti scelti della Divina Commedia. L’emergenza ha interrotto queste letture, che riprenderanno online, e con maggior fervore, da novembre 2020 per proseguire fino alla fine di marzo 2021.

    Il grande evento conclusivo, un convegno di studi sul tema “Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell’opera di Dante”, è in programma per maggio 2021.

     

  • E’ online il nuovo sito di Niuma

    Milano – 23 luglio 2020.

    Ebbene si, da qualche giorno è online il nuovo sito di Niuma che è raggiungibile a questo url: https://www.niuma.it/, si tratta della fusione del sito Niuma Active con il vecchio Niuma. La famosa azienda ICT ha voluto cambiare faccia e a prima vista il layout del nuovo portale sembra molto più user friendly rispetto al precedente. Le informazioni sui servizi sono molto più chiare e anche la sezione blog è più navigabile. Nel vecchio sito, per trovare le interessanti notizie di Niuma, dovevi scavare all’interno di più sezioni, mentre qui c’è una categoria apposita che ti permette di visualizzare tutti i contenuti pubblicati dallo staff preparato di una delle aziende di riferimento in Italia per l’e-procurement.

    Come riporta il loro sito:

    Niuma è l’ICT Company Italiana che dal 2002 offre competenze professionali, prodotti e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia unendo capacità progettuale a servizi di sviluppo e consulenza su progetti complessi e innovativi. Nel 2004, Niuma si è specializzata nella creazione di evoluti sistemi di e-procurement creando una specifica area di Business dedicata allo sviluppo di niumActive®, una piattaforma di e-Procurement Cloud-Based in grado di guidare e supportare l’intero processo di acquisto, interamente realizzata e gestita in Italia da personale interno, e già adottata con successo da più di 30 Aziende di interesse internazionale. La piattaforma si è costantemente evoluta in linea con i cambiamenti delle tecnologie, delle metodologie, del mercato e delle aziende, per massimizzare l’efficienza del ciclo integrato dell’approvvigionamento, dalla gestione fornitori, della negoziazione per l’acquisto di beni e servizi attraverso gare telematiche e aste online, fino alla gestione del ciclo passivo con il perfezionamento degli ordini e la fatturazione elettronica.

  • Atmosfere parigine per Rubinetterie Stella. La Serie Eccelsa nelle sale da bagno del Relais Christine

    L’intramontabile collezione dell’azienda novarese impreziosisce i bagni del raffinato hotel di Parigi, situato nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés.

    Nel cuore della Rive Gauche sorge il delizioso boutique-hotel Relais Christine, recentemente ristrutturato, che riesce a regalare ai suoi ospiti l’intimità della residenza privata originale, coniugando l’atmosfera amichevole di una casa di famiglia con la ricercatezza e il servizio attento del migliori hotel di lusso. Le sue 48 camere e suite raffinate, l’ambiente tranquillo dei suoi salotti, il fascino della spa e il suo giardino fiorito privato permettono di vivere un’esperienza di soggiorno in pieno stile parigino.

    Il design chic è arricchito da oggetti d’antiquariato, velluto accogliente, legno caldo e materiali nobili. Completano l’allestimento i lussuosi bagni in marmo di Carrara, per i quali è stata scelta la serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, che con il suo stile eclettico si adatta perfettamente all’atmosfera della struttura.

            

    Eccelsa nasce alla fine degli anni ’20 come serie “Esagonale Extra Lusso” e da quasi un secolo è espressione di una rara capacità progettuale e realizzativa. Con il suo perfetto equilibrio tra classicità e innovazione, Eccelsa si dimostra oggetto di grande design e trova la sua massima espressione nella finitura oro a 23,5Kt e nelle placchette con dettagli guilloché, elementi che la rendono la soluzione d’arredo ideale per l’hotellerie di alto profilo contemporanea.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Villa ricevimenti a Roma: Villa Marta e l’allestimento del matrimonio “Spaziale”!

    Stelle, Pianeti, Astronauti.. Chi da bambino non ha avuto il desiderio di andare nello spazio o chi almeno una volta non ha giocato con il telescopio sperando di vedere una stella cadente?! E allora perché non ricreare un Matrimonio a tema Spazio? Sarebbe perfetto!

    Innanzitutto il primo passo da compiere è la scelta della Location, per quello la soluzione più giusta è Villa Marta, una struttura ampia con tanto verde da sfruttare per svolgere l’aperitivo il pranzo o la cena.

    Possiede anche un delizioso bordo piscina da utilizzare come punto per il taglio torta e per scattare le foto più belle della giornata.

    L’allestimento sarà a vostro piacimento, il colore del tovagliato visto il tema potrebbe essere blu (Una tovaglia a tinta unita oppure in alternativa una tovaglia bianca con un nastro intorno color Blu Organza e un fiocco decorato per chiudere il perimetro), blù potrebbero essere anche i fiori al centro di ogni tavolo e se l’evento sarà celebrato la sera anche le luci dell’esterno e dell’interno potrebbero essere del medesimo colore.

    Come punto per il Tableau una buona idea potrebbe essere quella di sfruttare l’albero della Magnolia che si trova nel primo giardino, lungo il sentiero che porta alla piscina e alla sala interna. I nomi come segnatavolo per realizzare un Tableau personalizzato potrebbero essere ad esempio quelli dei pianeti o delle costellazioni.

    Per quanto riguarda la parte della confettata e le bomboniere direi che gli esempi sono molteplici. Si può regalare un qualcosa che ricordi lo spazio, come delle candele profumate a forma di stella oppure un mini-mappamondo per adornare le mensole/vetrine di tutti i vostri cari.

    Per dare un tocco di creatività al vostro ricevimento aggiungete qualche spettacolo che possa far rimanere senza parole i vostri invitati. Spettacolo Laser, Trampolieri, Crystal Ball e tantissimi altri fantastici servizi vi aspettano.

    Godetevi il giorno del vostro matrimonio, non dovrete pensare proprio a nulla se non a ballare e a mangiare i piatti deliziosi del nostro Chef.

    Cosa state aspettando?!

    Il Sig.Giuseppe Tessitore e il suo staff saranno a vostra completa disposizione, per qualsiasi informazione più dettagliata potete contattare direttamente i numeri indicati qui sotto:

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Safety Partner: i corsi di formazione online su sicurezza e salute

    Safety Partner, società milanese leader nell’ambito della sicurezza, della salute, della formazione e della medicina del lavoro, offre, tra gli altri servizi, anche corsi di formazione online dedicati.

    Milano, luglio 2020 – La salute e la sicurezza sul lavoro sono le fondamenta di ogni organizzazione, sia pubblica che privata. Lo sanno bene i professionisti di Safety Partner, società di consulenza milanese che dal 2003 organizza corsi di formazione rivolti alle aziende e che dal 2018 ha ottenuto la prestigiosa Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità, in ottemperanza alla norma internazionale ISO 9001:2015, accreditandosi successivamente quale Ente di Formazione presso la Regione Lombardia.

    Tra i servizi offerti, Safety Partner propone anche corsi online che si svolgono attraverso una piattaforma di e-learning dedicata e in videoconferenza. La possibilità di partecipare alle lezioni online rappresenta un valore aggiunto per l’azienda, perché è una modalità pratica e comoda per coinvolgere più persone – anche fisicamente distanti – interessate a uno stesso argomento, con le quali il docente può interagire attivamente nello stesso momento. Intervenire alle lezioni è facilissimo: basta infatti avere una connessione internet e utilizzare un computer dotato di ingresso e uscita audio e di webcam.

    La formazione online offre diversi vantaggi, a partire dalla riduzione dei costi: sfruttando la connessione internet, infatti, vengono meno tutte le spese relative a spostamenti, pernottamenti e risorse coinvolte nel processo formativo. Inoltre, grazie ai corsi online, aumenta anche la fruibilità della formazione, poiché Safety Partner offre la possibilità di progettare a scelta corsi da svolgere in modo asincrono, ossia non contemporaneamente per tutti i partecipanti. In questa maniera, ognuno può programmare il proprio percorso formativo nella modalità che gli è più comoda.

    Tutti i corsi online proposti da Safety Partner sono progettati per essere semplici ma allo stesso tempo innovativi e stimolanti e, per far questo, la società impiega anche per la formazione online le tecniche di comunicazione più all’avanguardia e fa affidamento sull’esperienza dei docenti che aderiscono all’iniziativa, che sono anche professionisti della sicurezza. 

  • Cani e microchip, le procedure da seguire

    L’impianto del microchip oggi è obbligatorio per qualsiasi cane, e deve essere associato all’iscrizione all’Anagrafe Canina. Per eseguire entrambe le procedure, ti basta recarti con il tuo cane da un veterinario abilitato al quale dovrai consegnare:

    – la ricevuta del versamento di otto euro, effettuato sul conto corrente della tua ASL di residenza;

    – il tuo documento di identità e il tuo codice fiscale.

    In qualità di proprietario dovrai firmare il certificato di iscrizione del tuo cane (se il proprietario è un altro, dovrà essere presente per la firma).

    Il veterinario procederà a creare la scheda personale del tuo cane con tutti i dati identificativi utili che lo riguardano e con i tuoi riferimenti (o con quelli del legittimo proprietario: nome, cognome, indirizzo, telefono, ecc.).

    Successivamente, in caso di variazione dei dati (cambio di residenza o di numero telefonico, trasferimento di proprietà del cane, decesso del cane) dovrai darne comunicazione all’ASL entro 15 giorni; l’iscrizione all’Anagrafe e l’impianto del microchip, invece, vanno effettuati entro i due mesi di vita dell’animale o ad un mese dalla data in cui se ne entra in possesso.

    L’applicazione del microchip avviene simultaneamente all’iscrizione; entrambe le procedure sono prestazioni a pagamento, dal costo variabile.

    Il veterinario inserisce il dispositivo al cane iniettandolo sottocute ad un lato del collo o fra le scapole. Si tratta di una minuscola capsula in vetro biocompatibile, la cui presenza non è fastidiosa né dolorosa per l’animale: in condizioni normali, infatti, è completamente inerte e non emette alcun segnale o vibrazione.

    Al suo interno, il microchip contiene un codice cifrato con tutti i dati identificativi che riguardano te e il tuo cane: per leggerlo, si utilizza un apposito lettore in possesso dei servizi veterinari ASL e dei veterinari abilitati.

    Quando un cane viene ritrovato, quindi, è sufficiente la lettura di questo codice per rintracciare il proprietario.

    Chi smarrisce, invece, deve fare denuncia alla Polizia locale entro 24 ore e segnalare l’accaduto alla sua ASL di competenza, fornendo la necessaria documentazione (carta di identità, codice fiscale, certificato di iscrizione del cane, copia della denuncia).

    Per saperne di più >>

  • Arte in spalla: Fjällräven presenta la nuova collezione Kånken Art by Moa Hoff

    Kånken Art è il risultato che si ottiene invitando artisti di fama ad esprimere il loro personale rapporto con la natura, utilizzando uno zaino Kånken come tela. Per l’edizione 2020 di Kånken Art Fjällräven ha collaborato con l’artista svedese Moa Hoff, la cui gioiosa espressività ha dato vita ad un pattern formidabile che rende Kånken riconoscibile fra mille. Inoltre, nel 2020, per ogni Kånken Art venduto Fjällräven si impegna a sostenere la Arctic Fox Initiative per la protezione della volpe artica.

    Artista Kånken 2020: Moa Hoff

    Moa Hoff è un’illustratrice, artista e graphic designer di Stoccolma. Dopo la laurea presso l’Università delle Arti, Artigianato e Design di Stoccolma nel 2005, ha lavorato come illustratrice freelance: “Lavoro sempre a mano: disegno con la matita, dipingo le superfici, taglio la carta. Mi piace toccare i materiali”, spiega Moa. Amante della natura fin da bambina: “Ho sempre amato i boschi, ci sono cresciuta vicino. Ho osservato insetti e girini, assaggiato timo selvatico e germogli di abete, e ho sempre pensato che gli alberi avessero una loro vita segreta”.

    L’ispirazione per il progetto Kånken Art nasce dai suoi ricordi d’infanzia, da un’escursione in montagna con il padre: “Ricordo la luce, i colori nitidi e le piccole betulle di montagna, con il loro tronco nodoso. È con questo ricordo, le betulle, e con quella sensazione che volevo entrare in contatto quando ho creato questi disegni”.

    Scopri di più su Moa Hoff e ciò che ha ispirato la sua creatività.

     

    La collezione

    La nuova collezione Kånken Art di Moa sarà disponibile a partire dal 15 luglio 2020 ed è composta dai seguenti prodotti: Kånken Art / Mini / Laptop 15″, Kånken Art Pen Case, Kånken Art Travel Wallet, Kånken Art Card Wallet e Kånken Art Toiletry Bag. Piccoli pezzi d’arte per contenere tutte le nostre cose.

  • GS1 Italy al fianco del foodservice: il progetto di diffusione degli standard globali GS1 migliorerà l’efficienza e la reattività del “fuori casa”

    GS1 Italy mette al servizio del foodservice il suo know-how e le sue soluzioni, ma anche il suo ruolo di partner super partes, per aiutare gli operatori della ristorazione commerciale a creare valore e affrontare meglio il futuro.

    Sta anche nella digitalizzazione, promossa e condivisa da tutti gli attori della filiera foodservice, il futuro di produttori, distributori e operatori della ristorazione commerciale, collettiva e dell’hôtellerie. A questo settore, messo a dura prova dal lockdown prima e dalle restrizioni sanitarie della fase 2 poi, è rivolto il nuovo progetto di GS1 Italy che ne segna l’ingresso nel foodservice. Obiettivo: rendere questa filiera più efficiente grazie alla digitalizzazione dei processi e delle informazioni sui prodotti, alla condivisione di questi dati tra gli operatori e alla nascita di una community collaborativa.

    Gli strumenti ideali per raggiungere questi obiettivi sono gli standard globali GS1, che, benché nati per il settore del largo consumo dove sono ampiamente usati, sono utilizzati con successo anche in altri mondi (come l’healthcare e la sanità), dimostrando la loro utilità nel migliorare l’efficienza delle supply chain e confermando il ruolo di GS1 Italy come associazione di sistema super partes per attivare dialogo e collaborazione tra gli attori di ogni filiera.

    «L’emergenza Covid-19 ha provocato il salto digitale del fuori casa, velocizzando un processo già in atto, e adesso è il momento propizio per promuovere l’utilizzo di strumenti e di standard che possano rendere più efficienti le relazioni tra le imprese» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager GS1 Italy. «Alla luce di quanto sta avvenendo, nell’arco di cinque anni la filiera del foodservice in Italia potrà arrivare ad adottare gli standard e i servizi di GS1 con livelli analoghi a quelli del largo consumo».

    Il progetto di GS1 Italy per il foodservice è stato sviluppato dopo a un lungo lavoro preparatorio, e si avvale ora anche della guida di un advisory team, di cui fanno parte alcune delle aziende più rappresentative del settore: Coca Cola, Conserve Italia, Ferrero, First (Barilla), Lactalis, Mondelez e Nestlé tra i produttori; Cateringross, Dolcitalia, Marr, Metro, Partesa, Unicomm per i distributori; Camst, Chef Express e Coperama (NH Hotel) per gli operatori finali.

    Il coinvolgimento diretto delle aziende insieme alla mappatura e allo studio qualitativo del foodservice in Italia, affidati a TradeLab, hanno permesso a GS1 Italy di identificare le aree di interesse per gli attori del settore e di creare i tavoli di lavoro. 

    Il primo gruppo di lavoro è dedicato alla creazione di una semantica comune, una condizione necessaria per parlare un linguaggio condiviso e che va costruita tramite due strumenti indispensabili per migliorare la rappresentazione, l’analisi e la “lettura” del settore:

    • L’albero delle categorie foodservice.
    • La segmentazione dei punti di consumo.

     

    Una seconda area di lavoro riguarda la tracciabilità e la sicurezza alimentare, identificando le informazioni che si vogliono veicolare attraverso la filiera attraverso standard comuni.

    Senza dimenticare la continua ricerca dell’efficienza di filiera, realizzabile anche grazie alle tante soluzioni GS1, come, ad esempio, la codifica degli imballi, l’utilizzo dell’EDI per il ciclo dell’ordine e l’allineamento delle anagrafiche di prodotto, e la digitalizzazione del documento di trasporto.

     

    In questa prima fase, il progetto di GS1 Italy sul foodservice si sta concentrando sull’individuazione degli early adopter, per creare business case virtuosi, testimonianze, linee guida e moduli formativi specifici, e sta attivando partnership con le università e le associazioni di categoria.

     

    Per maggiori informazioni sul foodservice, visita il sito di GS1 Italy.

     

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Artis Rubinetterie. Un nuovo design per la Serie Gemma.

    Presentata all’ISH di Francoforte nel 2018, la Serie Gemma ha incontrato un notevole favore presso la Clientela. In questi giorni tuttavia, nell’ambito di un programma di arricchimento dei valori estetici di tutta la produzione, Artis Rubinetterie ha provveduto ad un restyling che ne ha arricchito l’appeal. Alcuni dettagli, come ad esempio le basette piramidali e il riproporzionamento dimensionale, ne hanno reso più accattivante la forma. Nella collezione, inoltre, sono stati introdotti nuovi modelli, come i miscelatori per lavabo a catino, i comandi remoti, la batterie a tre fori ed il nuovo miscelatore termostatico da incasso per la doccia, disponibile fino a 3 vie di alimentazione.

       

     

    https://artisitaly.com

  • Nuova sedia lui plus di TEAM 7

    Ergonomia, comfort e resistenza sono ciò che accomuna l’intera gamma di sedute firmata TEAM 7. All’interno del suo laboratorio di verifica della sede di Ried im Innkreis, l’azienda austriaca pioniera nel settore dell’arredo ecologico testa le sue creazioni fin dalla prima fase di sviluppo. Nascono così oltre 13 modelli di sedie in legno naturale, perfetta sintesi tra design, qualità dei materiali e lavorazione artigianale.

    Tra le novità 2020, TEAM 7 presenta la nuova lui plus. Il modello fa parte dell’omonima collezione che, insieme ai precedenti modelli lui e grand lui, interpreta la seduta top seller per eccellenza di casa TEAM 7.

    Caratteristica principale di lui plus è la nuova altezza dei braccioli, studiata appositamente per riporre la sedia sotto al tavolo, permettendo quindi di sedersi in diverse posizioni e di risparmiare spazio quando non viene utilizzata. Grazie alla seduta rialzata sui lati, lui plus offre maggiore sostegno e un elevato comfort di seduta, simile a quello di una poltroncina. Sul lato interno della sedia, le impunture del rivestimento creano un gradevole drappeggio che ricorda un sorriso. Può sembrare un effetto casuale, ma è invece il risultato di un lavoro di tappezzeria realizzato a mano secondo la tradizione.

    lui plus è disponibile con base a quattro gambe in legno naturale, con base girevole o in acciaio. Numerose le opzioni di personalizzazione anche per il rivestimento della seduta, disponibile in pelle, pelle naturale o tessuto.

    • Design: Jacob Strobel
    • Misure: larghezza 56 cm, profondità 62 cm, altezza 87 cm
    • Materiali: scocca in legno sagomato / imbottitura in schiuma / base in legno, alluminio o acciaio / ampia scelta di tessuti e pelle
    • Varianti base: tondino d’acciaio, base girevole, base in legno naturale

    Nuovo colore pelle seppia

    Va ad integrare la palette colori disponibile per la gamma di pelli l1 di TEAM 7 il nuovo colore seppia. Una tonalità calda di marrone, che prende il nome dalla sostanza colorante delle seppie, utilizzata in passato per tingere i tessuti e come inchiostro per disegnare. Oggi questa tonalità è nota anche come filtro applicabile alla fotografia digitale. La struttura leggera e la particolare texture sfumata della pelle color seppia dà vita ad abbinamenti cromatici particolarmente affascinanti e contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente.

  • Hanwag Ferrata Low: la scarpa low-cut per le avventure alpine

    È ormai noto che le scarpe da montagna non devono essere per forza degli scarponi. Quello che ancora non si sapeva, però, è che i ramponi si possono applicare anche a scarpe low-cut. Nuova FERRATA LOW di Hanwag apre infatti la via alle scarpe basse semiramponabili, qui proposte in versione “rock” leggera, ma allo stesso tempo estremamente stabile e affidabile.

    Una scarpa adatta ad alpinisti esperti, dotati delle caratteristiche fisiche e delle condizioni necessarie per sentirsi a proprio agio in una scarpa da montagna low-cut, anche quando si tratta di indossare temporaneamente i ramponi per attraversare un nevaio. Il nuovo modello presenta infatti l’intaglio per la leva di aggancio sul tallone. Grazie al taglio basso, FERRATA LOW è in grado di offrire, rispetto ai modelli alti, maggiore libertà di movimento e migliore aerazione.

    FERRATA LOW è sviluppata su una suola TubeTec Rock, che combina performance ottimali in arrampicata a un telaio stabile in TPU. L’elevato comfort di calzata è ottenuto grazie al nucleo in PU che garantisce un’ammortizzazione ottimale nella zona del tallone e del malleolo. Per proteggere la scarpa in caso di utilizzo su ghiaia e roccia, i punti più sollecitati della scarpa sono dotati di un robusto rivestimento in gomma. A protezione dell’intera tomaia, le cuciture sono realizzate con un filo in poliuretano praticamente indistruttibile.

    La proposta più leggera si chiama FERRATA LIGHT LOW. Per questo modello HANWAG si avvale sempre della comprovata suola TubeTec Rock, ma per alleggerire la scarpa rinuncia al rivestimento in gomma. Presente invece il filato in PU, altamente resistente, a protezione completa della tomaia. Questo secondo modello più leggero si rivela perfetto come scarpa da avvicinamento:  FERRATA LIGHT LOW  è particolarmente adatta ad ascese rapide e a un’andatura sportiva.  Nonostante la tomaia bassa, infatti, il nuovo modello è in grado di offrire un ottimo sostegno rispetto ad altre scarpe low-cut, che regala al piede una notevole stabilità laterale.

    I nuovi modelli FERRATA sono pensati per coloro che non accettano compromessi, ma che non vogliono nemmeno pagare con un peso importante o un’eccessiva difficoltà di utilizzo la versatilità necessaria in ambiente alpino. Su entrambi i modelli, HANWAG ha applicato la nuova tecnologia One Piece Upper per una tomaia senza cuciture. Questa tecnologia permette di saldare i vari filati della tomaia senza cucirli, ottenendo così un aspetto pulito, ma soprattutto un mix particolarmente robusto di materiali.

    Le NOVITA’:

    • Struttura One Piece Upper – Molto spessa e intessuta in un unico pezzo di filato in poliuretano, praticamente indistruttibile, la tomaia di FERRATA LOW e FERRATA LIGHT LOW si presenta interamente senza cuciture e pertanto senza potenziali punti di debolezza. Il montaggio incollato, fiore all’occhiello della produzione Hanwag, assicura una calzata perfetta.
    • Linguetta FUTURA – La speciale struttura della linguetta permette un adattamento migliore alla naturale anatomia del piede: la linguetta è fissata sulla parte frontale, in modo che non possa scivolare verso l’esterno. La piega di questo fissaggio si trova sul lato esterno del piede, proprio dove la sua forma anatomica si restringe naturalmente.
    • Suola TUBETEC Rock – Un telaio in TPU morbido e indeformabile circonda e protegge un nucleo in poliuretano particolarmente morbido, che assicura un’ammortizzazione straordinaria e duratura. Sostegni mirati e rinforzi del bordo in TPU assicurano stabilità ai lati e precisione nell’appoggio.
  • Modalità Edge di Starkey: l’intelligenza artificiale al servizio del benessere dei pazienti

    L’azienda leader nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche di alta qualità ha messo a punto un sistema di personalizzazione degli apparecchi acustici, hi-tech ma allo stesso tempo facile e intuitivo.

    Milano, luglio 2020 – Starkey Hearing Technologies, tra le principali multinazionali nel settore della produzione e della vendita di apparecchi acustici di qualità, ha da sempre considerato il benessere dei propri pazienti una priorità assoluta e, proprio per questo, si impegna quotidianamente per cercare soluzioni sempre più innovative volte a garantire il massimo comfort e benessere. Tra queste annoveriamo anche la Modalità Edge, il sistema che permette a chi indossa un apparecchio acustico di compiere con estrema facilità, un ottimizzazione istantanea del proprio dispositivo, in qualsiasi situazione di ascolto.

    La necessità di realizzare una modalità più pratica e veloce di adeguare l’apparecchio acustico ai diversi contesti uditivi nasce dall’esigenza, da parte dei pazienti, di avere bisogno per un determinato ambiente, di una regolazione diversa da quella impostata con l’audioprotesista e, cimentarsi con le regolazioni in autonomia, sfruttando la flessibilità della app, spesso non è facile ed intuitiva.

    Grazie alla Modalità Edge, questo problema viene risolto: il sistema consente al paziente di avere accesso diretto all’Intelligenza Artificiale, permettendogli di utilizzare impostazioni alternative in qualunque contesto di ascolto. La Modalità Edge può essere attivata semplicemente con un doppio tocco o una breve pressione del pulsante sull’apparecchio acustico. 

    Utilizzando questo innovativo sistema, quindi, è come se il paziente fosse sempre in compagnia dell’audioprotesista, perché nel momento in cui si rende necessaria una ottimizzazione della risposta dell’apparecchio acustico, in relazione a un particolare contesto di ascolto, questa avviene istantaneamente. Ciò è possibile grazie all’intelligenza artificiale che sfrutta in pochi millesecondi il database di ricerca di Starkey. Database che include i dati di oltre 2000 utenti che hanno fornito informazioni dettagliate sui diversi ambienti di ascolto, compresi quelli più complessi. Confrontando questi dati con i risultati delle principali ricerche condotte nel settore, i professionisti Starkey sono in grado di associare i parametri dell’apparecchio alle diverse condizioni ambientali, permettendo così di ottimizzare il dispositivo in base alle diverse situazioni.

  • “SOMMELIER AT HOME” IL PERCORSO DEGUSTATIVO ONLINE NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO PROSEGUE TRA I MAGNIFICI VITIGNI SICILIANI

    LA QUARTA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE GIUNGE IN SICILIA, CON TRE APPUNTAMENTI IN DIRETTA CON PAOLO PORFIDIO, SOMMELIER DI TERRAZZA GALLIA.

     

    Il viaggio enoico #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana prosegue con nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta dei territori e dei vitigni italiani, regione per regione. Dopo Piemonte, Campania e Lombardia, la protagonista delle tre lezioni online sarà la Sicilia, terra potente ed elegante, unione di tradizione e innovazione.

    I partecipanti, che riceveranno le tre bottiglie di vino comodamente a casa prima dell’inizio del corso, potranno seguire ogni videoconferenza tramite la piattaforma Zoom in compagnia di Paolo Porfidio, head sommelier del ristorante milanese Terrazza Gallia, che racconterà loro le particolarità della regione Sicilia e li guiderà nella degustazione di un vino rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio. A chiudere l’incontro in streaming sarà il produttore, professionista che potrà condividere le storie dei propri vigneti e soddisfare le più varie curiosità sul vasto mondo della sommellerie.

    La tappa siciliana, tra contrade e terrazzamenti da scoprire e da amare, avrà inizio lunedì 7 settembre alle ore 20.30 con Il Cerasuolo di Vittoria, l’unica DOCG siciliana, un viaggio nella Sicilia più vera, con le sfumature dei vitigni autoctoni, per approfondire uno dei vini più affascinanti dell’isola, che nasce dall’unione tra Nero d’Avola e Frappato.

    Il secondo appuntamento sarà alla stessa ora lunedì 14 settembre, con Il Passito di Pantelleria, alla scoperta dell’isola del tesoro, alla scoperta di Pantelleria, la “perla nera” del Mediterraneo, dove la viticoltura eroica in una cornice mozzafiato regala uno dei vini dolci più amati al mondo. Seguirà un approfondimento sullo Zibibbo, nella sua declinazione più dolce.

    Si concluderà il percorse nelle terre siciliane lunedì 21 settembre, sempre alle ore 20.30, con Tra fuoco e mare, i vini vulcanici dell’Etna, una “scalata” sul vulcano attivo più alto d’Europa che, con la sua potenza, regala vini fini ed eleganti, tra i migliori al Mondo per gli appassionati.

     

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Spazio 2.0 Gattoni Rubinetteria. Le soluzioni espositive di design

    L’azienda novarese conferma la massima attenzione alla clientela con l’allestimento di un innovativo sistema espositivo dedicato agli show-room.

    Per presentare efficacemente l’ampia offerta di modelli per bagno e per cucina, occorre valorizzarla al meglio attraverso strumenti espositivi curati in ogni singolo aspetto. In quest’ottica Gattoni Rubinetteria ha studiato l’innovativo sistema Spazio 2.0: concepito appositamente per gli show-room, mette a disposizione una gamma di soluzioni specifiche, in continuo aggiornamento, per rispondere alle differenti esigenze di esposizione.

    Expomiscelatore, per esempio, è la linea di banchetti che consente una notevole varietà di composizioni, in grado di mettere in evidenza da 2 a 5 miscelatori. Realizzati in ferro e legno laccato di colore bianco, uniscono a una struttura molto semplice la migliore resa visiva per i prodotti esposti.

    Fiore all’occhiello per versatilità e ottimizzazione degli ingombri è, inoltre, Expodoccia, intelligente sistema di pannelli monofacciali modulari a parete, con cornice fissa a muro. Componibili a seconda delle esigenze, sono facilmente installabili su differenti tipologie di parete, ad esempio in cemento o in cartongesso, e sono perfetti per ospitare l’allestimento di colonne doccia, anche in combinazione con batteria lavabo su basetta rimovibile, lavabi ad incasso/ a muro, kit doccia, saliscendi, soffioni e lavabi in diverse finiture galvaniche e opache.

        

    L’azienda, inoltre, che da sempre si impone per le molteplici possibilità di personalizzazione disponibili, dedica Expofiniture all’illustrazione delle numerose nuance in cui declinare i miscelatori, messe in luce attraverso un espositore monofacciale con basette e borchie delle finiture oppure su un pratico espositore da tavolo.

    Il design dei pannelli, sobrio ed essenziale, e la loro realizzazione in legno laccato bianco sono stati progettati da Gattoni Rubinetteria per mettere in risalto ciascuna collezione, enfatizzando il binomio stile e affidabilità made in Italy alla base del brand.

     

  • Baila Flamenco, Zero Gradi in tutte le radio italiane

    Baila Flamenco

    In tutte le radio italiane la hit estiva degli Zero Gradi

    Baila Flamenco è il nuovo singolo del duo Zero Gradi, rilasciato in ambito indipendente e realizzato per entrare in tutte le radio italiane proprio durante i mesi più caldi dell’anno

    “ Il brano descrive appieno il mood del duo durante la stagione estiva, raccontando senza troppe pretese le avventure di tutti i giorni passando dal caldo mare Toscano alle paranoie consuete a cui sono sottoposti i ragazzi della loro età. Con un ritornello decisamente orecchiabile e una base che fa ballare a puro ritmo flamenco, gli Zero Gradi si destreggiano con ironia, sdrammatizzando le situazioni sfortunate che si trovano inevitabilmente ad affrontare. Ambizioso è l’obiettivo di conquistare il titolo di tormentone dell’anno, sfidando in modo impari la famosa “Senorita”.   

    Zero Gradi è un progetto musicale nato nell’autunno 2019 tra Lucca e Pisa.

    Luca (Voce) e Sterza (Prod./Voce), entrambi cresciuti in un contesto musicale Emocore sin da adolescenti, ripropongono lo stesso mood nel loro nuovo stile, caratterizzato da influenze indie, pop e cantautorali.

    Gennaio 2020 debuttano con il loro primo singolo “Brutti Ricordi” che cattura l’attenzione grazie ad un testo contenente spaccati di esperienze vissute.

    Continuando il lavoro i ragazzi rilasciano altri singoli e le prime collaborazioni, presentando sonorità che vanno ben oltre l’indie acustico a cui hanno abituato i primi ascoltatori, proponendo diverse influenze trap e hip hop, senza lasciare in disparte chitarre distorte e batterie analogiche.

     

    A luglio esce l’ennesimo esperimento del duo, “Baila Flamenco”. Una canzone che stravolge completamente i canoni fino ad ora stabiliti, presentando un beat più allegro, richiamando le forti influenze flamenco come da titolo, con un mood completamente opposto ai precedenti.

    Il video, girato prima e dopo il lockdown degli ultimi mesi, è una semplice ironia sull’estate degli Zero Gradi, facendoci entrare nel loro mondo fatto di nottate insonni, feste e paranoie.