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  • Auto: in Trentino-Alto Adige ci sono ancora più di 33.700 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare il parco auto del Trentino-Alto Adige; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione del Trentino-Alto Adige risultano ancora registrate 33.708 automobili Euro 0, corrispondenti al 5,20% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, se si guarda al rapporto percentuale, il Trentino-Alto Adige guadagna il primato di regione più virtuosa del Paese, con una percentuale nettamente inferiore rispetto alla meda italiana (8,4%).

    Il quadro si incupisce se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 153.413. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che quasi il 24% delle auto potenzialmente in strada in Trentino-Alto Adige ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la regione si guadagna la maglia verde d’Italia, con una percentuale di gran lunga inferiore a quella nazionale (34,1%).

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? La maglia nera della regione spetta alla provincia di Bolzano, che non solo risulta essere la provincia con il maggior numero di auto Euro 0, pari a 17.379, ma anche quella con il rapporto percentuale più alto (5,64%). Nella provincia di Trento, invece, le auto Euro 0 sono 16.329, vale a dire il 4,80% del totale auto registrate.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria si inverte e vede al primo posto la provincia di Trento; qui il 23,68% delle autovetture appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Fa meglio, ma solo di poco, la provincia di Bolzano, con una percentuale pari al 23,66%.

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Auto: in Liguria ci sono ancora più di 64.800 Euro 0

     

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto ligure che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione ligure risultano ancora registrate 64.858 automobili Euro 0, corrispondenti al 7,57% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    Se si guarda al rapporto percentuale, il valore regionale risulta leggermente inferiore rispetto a quello nazionale (8,4%).

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 258.020. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 30% delle auto potenzialmente in strada in Liguria ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la percentuale risulta migliore di quella nazionale (34%).

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Imperia, dove le Euro 0 sono 11.920, vale a dire il 9,32% del totale auto registrate. Alle spalle di Imperia si trova la provincia di Savona, dove l’8,16% delle vetture appartiene alla categoria Euro 0 (13.972 veicoli) e quella di Genova (7,03%, 29.996). Chiude la classifica regionale la provincia di La Spezia, che, con una percentuale di 6,87%, risulta essere anche l’area ligure con il minor numero di veicoli Euro 0 (8.970).

    Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Genova.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria rimane invariata e vede al primo posto, ancora una volta, la provincia di Imperia; qui più di un terzo delle autovetture (35,90%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Savona (31,90%), seguita da quella di Genova (28,92%) e quella di La Spezia (26,08%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

     

  • Artis Rubinetterie propone grandi innovazioni per la Serie Torre

    La storica collezione dell’azienda bresciana in una nuova veste contemporanea.

    Tra le più fortunate collezioni storiche di Artis Rubinetterie, la Serie Torre è stata ripensata sia dal punto di vista estetico, accentuandone i tratti che ne caratterizzano la contemporaneità del design, sia in termini di completezza di gamma. In quest’ambito si segnalano in particolare il miscelatore a tre fori per installazione a muro ed il miscelatore monocomando da incasso, che hanno incontrato un notevole favore presso la Clientela alla quale sono stati presentati in anteprima.

          

    Nelle immagini:

    – batteria lavabo a tre fori per installazione a muro

    – miscelatore termostatico monocomando da incasso

     

     

    https://artisitaly.com

     

  • Il Mago d’ Ivrea

    Il Mago d Ivrea è il mago dell ‘ amore definito dai abitanti della città D ‘ ivrea è il noto mago Letterius. Mago Letterius si è distinto ad Ivrea per aver risolto 98% dei casi attraverso la magia Rossa. Mago Letterius effettua riavvicinamenti, legamenti d’ amore , sigilli d’ amore, filtri d’amore, talismani e amuleti. Effettua anche separazioni, riti di allontanamento, rottura di legamenti d amore etc.. oltre alla magia Rossa il noto Mago Letterius effettua anche riti di Magia Bianca e nera. Risolve ogni tipo di problema lavoro , amore , affari, studi e concorsi , carriera, sblocco di una situazione, purificazioni singole o di coppia, purificazione di ambienti lavorativi o anche abitazioni etc..Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • Auto: in Emilia-Romagna ci sono ancora più di 186.300 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto dell’Emilia-Romagna che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione della regione risultano ancora registrate 186.399 automobili Euro 0, corrispondenti al 6,37% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    Nonostante il numero elevato di veicoli Euro 0 (tra i più alti in Italia), se si guarda al rapporto percentuale, l’Emilia-Romagna registra un valore inferiore alla media nazionale (8,4%).

    Il quadro si incupisce se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 767.719. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 26% della auto potenzialmente in strada in Emilia-Romagna ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la regione si posiziona tra le migliori del Paese, subito dopo Trentino-Alto Adige e Lombardia, con una percentuale inferiore alla media nazionale (34,1%).

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale le auto Euro 0? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Piacenza, che con un valore di 7,20% (pari a 13.533 veicoli) risulta essere la provincia dell’Emilia-Romagna con la percentuale più alta di Euro 0 sul totale parco auto registrato. Alle spalle di Piacenza si trova la provincia di Parma, dove il 6,84% delle autovetture registrate appartiene alla categoria Euro 0 (20.309). Seguono nella graduatoria le province di Modena (6,77%, 32.330 veicoli), Rimini (6,66%, 14.482) e Ravenna (6,49%, 17.606). Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Forlì-Cesena, dove il 6,29% delle autovetture fa parte della categoria Euro 0 (16.584 auto private) e Reggio Emilia (6,10%, 21.537). Chiudono la graduatoria regionale le province di Ferrara (5,95%, 13.772 autovetture) e Bologna, che con un valore di 5,79% risulta essere l’area dell’Emilia-Romagna con la percentuale più bassa di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (36.246 autovetture).

    Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Bologna.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Ravenna; qui il 28,17% delle autovetture appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Piacenza (27,92%), seguita da quelle di Rimini (27,88%), Forlì-Cesena (27,56%) e Ferrara (27,18%).

    Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Parma (26,55%) e Modena (26,38%); chiudono Reggio Emilia (25,85%) e Bologna (23,38%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Il viaggio fra sogni ed idee di Peo Alfonsi

    Terza tappa delle anticipazioni del XXV ParmaJazz Frontiere Festival

    Le anticipazioni estive della XXV edizione del ParmaJazz Frontiere Festival si chiudono il 27 agosto, a partire dalle 21.15, sul palco del Cortile d’Onore della Casa della Musica di Parma con un concerto del chitarrista Peo Alfonsi che proporrà brani tratti dal suo ultimo progetto discografico Nubìvago (Azzurra Music), un disco di brani originali realizzato in completa solitudine. Il concerto, totalmente gratuito e con prenotazione obbligatoria, prevede anche brani tratti da suoi album precedenti ed omaggi ad autori come Bill Evans, Lennon-McCartney e ai molti autori cui ha attinto nella sua molteplice esperienza musicale.

     

    Nubìvago è “Colui che vaga tra sogni e idee”: “Il nubìvago non è mai fermo, si muove senza una meta precisa. Viandante tra sogni e idee, senza saperlo fa di questo andare il senso del suo esserci. Vaga, immerso nei suoi sogni. 

    Di tanto in tanto è assalito dalla smania di realizzarne uno ed ecco che quel sogno diventa un’idea fissa che non lo lascia in pace.

    Allora il nubìvago si ferma, pianifica un modo per trasformare il sogno in realtà. Subito dopo però riprende a muoversi e vagare, qualcos’altro lo chiama e quell’idea appena realizzata è già ieri, altri sogni bussano alla sua porta. E così via. Non ho mai incontrato un musicista autentico che non fosse, in fondo, un nubìvago.” Peo Alfonsi

     

    Peo Alfonsi, diplomato col massimo dei voti in chitarra classica, da sempre affianca alla musica classica una assidua frequentazione del jazz e della musica improvvisata. In oltre vent’anni di carriera, che lo hanno portato ad esibirsi in più di 50 Paesi nel Mondo, ha suonato tra gli altri con Pat Metheny, Al di Meola, Gonzalo Rubalcaba, Noa, Kenny Wheeler, Norma Winstone e molti altri nomi prestigiosi del panorama internazionale. Ha inciso più di 30 CD molti dei quali come leader o co/leader e insegna chitarra jazz al Conservatorio di Verona.

    Ricordiamo che il concerto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e con la Casa della Musica di Parma.

  • “Liste civetta” a Marcetelli, De Pierro contro il Messaggero e il Corriere di Rieti

    Il presidente dell’Italia dei Diritti rispedisce al mittente la definizione formulata dai due quotidiani in riferimento al movimento che presiede

    Antonello De Pierro
    Roma – In occasione delle consultazioni elettorali 2020 per il rinnovo dei consigli comunali, rinviate dalla scorsa primavera al 20 e 21 settembre a causa dell’emergenza Covid 19, il movimento politico nazionale Italia dei Diritti, come di consueto, ha presentato anche quest’anno le sue liste in diversi comuni.

    Tra questi figura anche Marcetelli, graziosissimo borgo in provincia di Rieti,ai margini della Valle del Salto,che le statistiche anagrafiche indicano come il più piccolo del Lazio per numero di abitanti. Ha fatto notizia su diversi organi di stampa il fatto che a contendersi lo scranno di primo cittadino siano ben cinque candidati, come Il Messaggero, a firma di Samuele Annibaldi, e Il Corriere di Rieti, che gridano addirittura all’incredibile puntando il dito contro quelle che individuano come “liste civetta”, tra cui, chi legge, può agevolmente scorgere il riferimento all’Italia dei Diritti, cosa su cui non sembra possano nutrirsi dubbi di sorta.

    Non ci sta Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e giornalista di lungo corso, a vedere etichettato in questo modo il movimento che presiede e dissotterra l’ascia di guerra della polemica, scendendo in campo in prima persone e rispondendo al mittente la definizione formulata.

    “Definire ‘civetta’ una lista che fa capo alla nostra compagine politica — tuona De Pierro — è quantomeno inappropriato e non risponde ai canoni più elementari della logica deduttiva, risultando in insanabile conflitto con essa. Chi lo fa, o manca di onestà intellettuale oppure è poco aggiornato sulla nostra storia politica. Delle due l’una. Se i colleghi che hanno redatto gli articoli usciti nelle ultime ore si fossero informati meglio sono certo che non avrebbero scritto una castroneria del genere”.

    L’ex direttore e voce storica di Radio Roma e direttore di Italymedia.it ha edificato negli anni l’Italia dei Diritti su fondamenta aventi come pilastri i principi di legalità, giustizia ed etica e oggi conta ben 63.000 follower sul suo profilo Twitter e figura con oltre 160.000 like al 60° posto nazionale nella classifica dei politici italiani più seguiti sulle pagine Facebook, aggiornata quotidianamente all’indirizzo www.politicasufacebook.it/politici/. E’ stato lui stesso a scegliere Giuliana Rainaldi come candidata a sindaco di Marcetelli e l’ha accompagnata personalmente a presentare la sua lista.

    “La scelta di Giuliana non è casuale — spiega il leader del movimento —. Abita a Riofreddo, non molto distante da Marcetelli, e conosce bene il territorio e le sue problematiche. Per di più ha un’ottima competenza circa la macchina amministrativa, sia per formazione personale e professionale, sia per tradizione familiare. Per di più è una donna ed è nota la nostra posizione a sostegno delle quote rosa, tanto che lo scorso anno a Sambuci e Saracinesco abbiamo presentato liste di sole donne. Non avremmo potuto scegliere meglio. A Marcetelli c’è una maggioranza uscente che si è trovata in disaccordo nella gestione di un comune piccolissimo, grande quanto una scala di una palazzina di Roma. L’ultimo amministratore di condominio avrebbe forse fatto di meglio. Non è un caso che una tra i neo candidati a sindaco sia stata eletta proprio nella lista del sindaco uscente. E non ci risulta che si sia nemmeno dimessa. Addirittura, a quanto è dato sapere, sembra essere ancora consigliera nelle file della lista contro cui si batterà. Ora tocca ai cittadini decidere se orientare la propria espressione consensuale verso personaggi che sul proscenio politico di Marcetelli non possono certo definirsi politicamente affidabili o scegliere la via del cambiamento, rifuggendo dalle logiche del voto familiare, tanto dure a morire nei piccoli centri. Anche gli altri posti in lista sono stati scelti con cura. La capolista Monica Persiani e la seconda Morena Rosini sono le cantanti del noto gruppo musicale Milk & Coffe e vantano una lunga militanza politica e un notevole impegno nel propugnare la crescita culturale italiana. Al terzo posto ho voluto fortemente la presenza di Francesco Palmisano, che possiede una cultura giuridico-amministrativa di tutto rispetto. Pertanto muovete verso di noi tutte le critiche che volete, ma non chiamateci ‘lista civetta’. Questo non l’accetto. Abbiamo 22 eletti nei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale, tra cui un sindaco e siamo la lista con più amministratori pubblici nei paesi sotto i 15.000 abitanti. Io stesso sono capogruppo dell’Italia dei Diritti presso il Comune di Roccagiovine e in seno al consiglio della X Comunità Montana dell’Aniene (attualmente in corso di trasformazione in Unione dei Comuni Montani) di un gruppo di ben 8 consiglieri, oltre che consigliere dell’Unione dei Comuni “Valle Ustica”. I risultati ottenuti in comuni come Ariccia, che non è proprio un paesino, nel 2016 e la partecipazione alle competizioni elettorali nazionali può fugare ogni dubbio sull’inopportunità della definizione di ‘lista civetta’. Non è un caso che ieri la presidente della commissione elettorale di Rieti, in sede di valutazione dell’ammissione delle liste, abbia richiesto al sottoscritto l’autorizzazione scritta all’uso del simbolo, prevista per i partiti nazionali rappresentati in Parlamento, in quanto la lista è stata presentata dalla candidata a sindaco Rainaldi. Non credo che sia stata avanzata un’istanza similare per gli altri candidati .Pertanto chiedo a tutti i miei colleghi, ma in particolare a quelli del Messaggero e del Corriere di Rieti, di rimodulare l’assunto concettuale espresso circa le liste civetta, riferito alla nostra squadra in campo a Marcetelli e in tutti gli altri comuni, tra cui mi piace ricordare Roiate, Marano Equo e Percile”.

  • Diletta Leotta per U-Power. Al via la nuova campagna TV 2020

    Dal 6 settembre le ultime novità per la sicurezza sul lavoro firmate dall’azienda di Paruzzaro saranno protagoniste in tv con una testimonial d’eccezione.

    È ai blocchi di partenza la nuova campagna pubblicitaria U-Power che si dispiegherà per quattro settimane toccando televisione, quotidiani, web e social network. Una comunicazione integrata che vedrà come perno lo spot TV in onda sulle più importanti emittenti nazionali a partire dal 6 settembre.

    Testimonial d’eccezione sarà la bravissima ed avvenente Diletta Leotta che coinvolgerà gli spettatori nella scoperta delle creazioni U-Power: dispositivi di protezione per i lavoratori che garantiscono sicurezza e comfort, unendo tecnologie all’avanguardia ed eccellente cura estetica. Al centro della campagna sarà, in particolare, la nuova linea “Future”, una collezione di abbigliamento da lavoro che comprende capi pratici, comodi e stilisticamente impeccabili. Soft Shell “Space”, gilet “Universe” e pantaloni stretch “World” sono infatti realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli, proprio come le scarpe antinfortunistiche, core business del marchio. Tra queste ultime, approderà sul piccolo schermo il modello “Yellow”, parte dell’affermata gamma RedLion che, grazie all’esclusiva tecnologia Infinergy, restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo.

    La popolare conduttrice, inoltre, inviterà il pubblico ad aiutarla a trovare “l’uomo U-Power”, trascinandolo in un’accattivante missione “social” a tutto vantaggio della risonanza del brand.

     

    www.u-power.it

  • Ruolo e competenze del RSPP spiegati dagli esperti di Safety Partner

    Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, meglio noto con l’abbreviazione di RSPP, è una figura indispensabile nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Gli esperti di Safety Partner, società di consulenza milanese che propone, tra gli altri, anche servizi relativi a questo tema, spiegano qual è il ruolo di questa figura professionale e perché è importante.

    Milano, agosto 2020 – Quando si parla di sicurezza sul lavoro si coinvolge un’ampia rete di figure, dai lavoratori stessi a chi, all’interno di un’azienda o di un ente pubblico, si occupa della sicurezza e della prevenzione del rischio. Secondo la legge e, precisamente, nel D.Lgs 81/2008, conosciuto anche come Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, ogni azienda è tenuta a individuare una specifica figura professionale: il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP). Si tratta di un professionista nominato dal datore di lavoro che ha il compito di gestire e organizzare le misure preventive e di protezione dai rischi sul lavoro. 

    L’RSPP può essere una figura interna oppure esterna all’azienda e, in alcuni casi – per esempio per le aziende artigiane o industriali in cui operano al massimo 30 lavoratori, le aziende agricole e zootecniche con fino a 10 dipendenti, le aziende ittiche con al massimo 20 lavoratori e altri settori con un limite di 200 dipendenti – il ruolo può essere ricoperto dallo stesso datore di lavoro, solo però dopo aver frequentato un apposito corso di formazione in tema di sicurezza sul lavoro che può avere una durata compresa dalle 16 alle 48 ore. È anche importante recarsi periodicamente ai corsi di aggiornamento previsti per questa figura professionale. 

    Safety Partner, società milanese specializzata in tema di salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, include nell’ampia gamma di servizi per le aziende anche l’assoluzione del compito di RSPP, in qualsiasi settore di attività esse operino. Inoltre, nel caso in azienda ci fosse già una figura incaricata per svolgere il ruolo di RSPP – che sia il datore di lavoro o un lavoratore dipendente – ci si può comunque rivolgere a Safety Partner per richiedere un servizio di consulenza professionale di supporto nello svolgimento delle diverse attività. 

     

     

  • Il Mago d’ Italia

    LETTERIUS È LO SPECIALISTA DEI LEGAMI D’AMORE FA TORNARE DA TE LA PERSONA AMATA IN BREVISSIMO TEMPO.
    Mago Letterius è uno specialista in alta magia salamoica e Brasiliana, ebraica, Tibetana etc.. esegue potenti legamenti d’ amore di lunga durata tra cui alcuni indissolubili. Effettua Riti di Ritorno basandosi sulle antiche arti magiche ereditate dal suo Antenato il Mago Frank.
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    Grazie alla sua bravura molti imprenditori e anche uomini di un certo livello si rivolgono a lui. Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • Ilary blasi: “stanotte dormi sul divano!” Niente litigi, ma tanti scherzi con protagonista la bella e ironica ilary blasi, nuovo volto di lenor.

    “ON AIR” DAL 23 AGOSTO, ONLINE E OFFLINE, LA NUOVA CAMPAGNA AD ALTO TASSO DI IRONIA CON PROTAGONISTA ILARY BLASI, NUOVO VOLTO DI LENOR, L’AMMORBIDENTE DI P&G CON UN PROFUMO COSÌ IRRESISTIBILE CHE PERSINO LA BELLA CONDUTTRICE TV SE LE INVENTA TUTTE PER GODERSELO DA SOLA, TANTO DA DICHIARARE “NEL MIO LETTO VOGLIO SOLO LENOR!”

     

    Un calcio al pallone in camera da letto, e la abat-jour và in frantumi: “Hai giocato ancora a calcio in camera! Stanotte dormi sul divano!”. Ma è solo una scusa… A combinare (di proposito) il danno è proprio lei: la bella e irriverente Ilary Blasi, nuovo volto di Lenor, il noto marchio di ammorbidenti di P&G, che con le sue avvolgenti e durature profumazioni ha ridefinito il concetto di bucato.

    Proprio il suo profumo è così piacevole e irresistibile che “Inventerei qualsiasi scusa per godermi la freschezza di Lenor ammorbidente sulle lenzuola… una sensazione così intensa che non voglio condividerla con nessuno…!” esclama Ilary nella nuova campagna ad alto tasso di ironia di Lenor, che la vede intenta ad architettare scherzi al marito per tenerlo fuori casa e potersi godere il piacere di un letto pulito, fresco e profumatissimo tutto per sé.

    E come biasimarla? Conduttrice televisiva amatissima e di successo, mamma di tre figli, moglie di uno dei più grandi campioni del calcio italiano, nonché affettuosa padrona di un cane, un gatto e 6 caprette, Ilary conosce bene il valore di ritagliarsi un po’ di tempo per prendere una pausa e rilassarsi. E, con Lenor, anche il bucato può diventare una coccola per sé perché rende i tessuti morbidi, freschissimi e irresistibilmente profumati a lungo.

    Gli ammorbidenti Lenor, infatti, realizzati con profumi sviluppati in collaborazione con le migliori maison e disponibili in 9 irresistibili profumazioni, forniscono un’esperienza di prolungata freschezza: lenzuola profumate ogni notte fino a una settimana!

    «Devo dire che mi sono molto divertita a girare lo spot di Lenor! Io e Francesco ci facciamo spesso scherzi perché credo che l’ironia sia l’ingrediente fondamentale del nostro rapporto. Penso di ogni rapporto – racconta Ilary Blasi. Chiaramente non devo inventarmi chissà quali scuse per prendermi un po’ di tempo per me. Ma farlo con lo scherzo ha sicuramente un altro sapore! E poi… chi non vuole godersi tutto per sé un momento irresistibile come mettersi nel letto con le lenzuola tutte pulite e profumate?!».

    La campagna, on air dal 23 agosto, oltre gli spot televisivi sarà presente anche su digital e social media dove si potrà vedere Ilary, con la sua irriverente simpatia, escogitare altri divertenti scherzi al marito per potersi godere in assoluta pace il profumo e la freschezza delle lenzuola del suo letto, all’insegna di Nel mio letto voglio solo Lenor”.

     

    CREDITS

     

    Agenzia idea creativa e campagna TV: Enfants Terribles

    Executive Client & Strategy Director: Valerio Franco

    Executive Creative Directors: Mizio Ratti e Riccardo Quartesan

    Creative Director: Roberto Ramaglia

    Head of Design: Antonella Casimirro

    Graphic Designer: Alessia Violante

    Project Manager: Giuseppe Esposito

    Strategic Planner: Micaela Migliore

    Casa di produzione: NEXTHING

    Executive Producer: Luca Oddo e Oliver Hyde

    Regista: Federico Cambria

    Direttore della fotografia: Marco Vignanelli

     

    Agenzia digital e social: We Are Social

    Senior Art Director: Stefano Fraone

    Creative: Lorenzo Canazza

    Art Director: Luigi Muraro

    Editor: Sergio Giussani, Andrea Ruscitti

    Account Director: Elisabetta Andreoli

    Senior Account Executive: Maurizio Cambianica

    Writer: Enrica Barberis

    Strategy Supervisor: Marta Prosperi

     

    Pianificazione media: Carat Italia

     

     

  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio a tema cinema a Villa Marta (villa ricevimenti Roma)

    Il matrimonio è uno dei traguardi più belli che due persone possono raggiungere. Uno dei giorni più importanti ed emozionanti che due persone vivono assieme e che si ricorderanno per sempre.

    Ad oggi è sempre più diffusa la ricerca di un tema a cui attenersi per svolgere il proprio matrimonio.

    Il singolo dettaglio farà la differenza e contribuirà a rendere quel giorno il più bello della propria vita.

    Uno dei primi compiti degli sposi, quando iniziano ad organizzare le proprie nozze, è scegliere il tema dell’evento.
    Dare al proprio matrimonio un filo conduttore, faciliterà tutte le scelte successive.

    Uno dei temi più particolari e curiosi da poter scegliere è quello del Cinema, anche perché, chi non ha mai visto un film d’amore e sognato di voler vivere il proprio matrimonio come quello dei protagonisti?

    Ma cosa bisogna fare per organizzare il perfetto matrimonio a tema cinema?

    Ecco a voi qualche consiglio!

    -L’auto con cui la sposa arriverà all’altare e con cui si dirigerà verso la location è molto importante da scegliere perché potrebbe fare la differenza. Per rientrare nel tema è necessario, ovviamente, scegliere un mezzo da film, quindi una macchina d’epoca per gli amanti delle pellicole bianco e nero e dell’età d’oro di Hollywood; la limousine per chi ama il genere classico; oppure una bellissima decappottabile con delle lattine attaccate dietro come descrive il più classico dei film romantici.

    -Gli inviti, potrebbero essere un ottimo indizio per i festeggiati per far capire che si tratta di un matrimonio a tema. In questo caso, il biglietto con il quale si invitano parenti e amici, dovrebbe essere simile ad una pellicola cinematografica.

    -La bomboniera degna di un film d’Oscar, potrebbe essere proprio la classica statuetta.

    -Per il tableau de marriage, utilizzate i vostri film preferiti, uno per ogni tavolo. Invece che adibire la classica bacheca, con i nomi dei vari tavoli, allestite un pannello, che ricrei una finta pellicola cinematografica.

    -Come in un film che si rispetti la torta nuziale può essere composta da più piani, ricoperta dalla glassa o dalla pasta di zucchero bianca, con in cima la classica statuetta degli sposi. Una volta conclusa anche la scelta della torta, non resta che aspettare il giorno e l’ora in cui inizierà il vostro film d’amore!

    -Importantissima è la scelta del luogo, nel vostro caso si potrà scegliere un vero luogo da “film”, un esempio classico e allo stesso tempo molto originale, potrebbe essere un grandissimo giardino, che permette di stare come all’interno di un bosco. Un bosco in cui i due futuri coniugi sembrano essere immortalati in un quadro.

    Villa Marta è il posto che fa per voi! Abbracciata da grandi giardini verdi è l’ideale per stare insieme e godersi in tutta tranquillità la sua bellezza ed il vostro matrimonio a tema cinema! Tra photobooth, aperitivo a bordo piscina, viste mozzafiato, fontane luminose, spettacoli laser e musica di sottofondo proveniente direttamente dal dj set, ed altri servizi che Villa Marta ed il Signor Tessitore offrono e che Vi faranno passare una giornata indimenticabile, come un vero e proprio film da Oscar.

    Villa Marta, il Signor Giuseppe Tessitore ed il suo staff saranno lieti di accogliervi e soddisfarvi in tutti i Vostri desideri, per un matrimonio che rimarrà nelle vostre menti e nei vostri cuori, come il vostro film preferito!

    Venite a farci visita in Via Tommaso Traetta 141 (zona Infernetto/Casal Palocco), o visitate il nostro sito www.tessitorericevimenti.it

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    Facebook
    https://www.facebook.com/villamartaromapaginaufficiale/
    Sito web
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Auto: in Umbria ci sono ancora più di 56.100 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto umbro che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione umbra risultano ancora registrate 56.143 automobili Euro 0, corrispondenti all’8,73% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, la regione si posiziona a metà classifica, con un rapporto percentuale leggermente superiore a quello nazionale (8,4%).

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 218.548. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che più di un terzo delle auto potenzialmente in strada in Umbria (34%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la percentuale regionale risulta in linea con quella nazionale (34%).

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Terni che, con un valore di 9,19%, risulta essere la provincia umbra con il maggior numero di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (14.502 auto private); alle spalle di Terni si trova la provincia di Perugia, dove l’8,58% delle vetture appartiene alla categoria Euro 0 (41.641 veicoli).

    Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Perugia, che conta 41.641 auto private Euro 0.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria non cambia e vede al primo posto, ancora una volta, la provincia di Terni; qui più di un terzo delle autovetture (36,46%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Perugia (33,19%), che chiude la classifica umbra.

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Auto: in Toscana ci sono ancora più di 165.900 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto toscano che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione toscana risultano ancora registrate 165.946 automobili Euro 0, corrispondenti al 6,87% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, la Toscana si posiziona a metà classifica, mentre se si guarda al rapporto percentuale il valore regionale è leggermente inferiore a quello nazionale (8,4%).

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 648.427. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 27% delle auto potenzialmente in strada in Toscana ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la regione si posiziona tra le migliori del Paese, con un valore nettamente inferiore alla media nazionale del 34,1%.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Arezzo che con un valore di 8,07% risulta essere la provincia toscana con la percentuale più alta di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (19.617 veicoli); alle spalle di Arezzo si trova la provincia di Massa-Carrara, dove il 7,80% delle autovetture registrate appartiene alla categoria Euro 0 (9.643). Seguono nella graduatoria le province di Siena (7,62%, 14.392 veicoli), Grosseto (7,61%, 11.417) e Lucca (7,12%, 18.683). Continuando a scorrere la classifica troviamo la provincia di Pistoia, dove il 7,08% delle autovetture fa parte della categoria Euro 0 (13.727 auto private) e Pisa (6,55%, 18.461), seguite, a pari merito, da Prato (10.118 veicoli) e Livorno (12.894 auto private), dove la percentuale di vetture appartenenti a questa categoria è del 6,25%. Chiude la graduatoria toscana la provincia di Firenze, che con un valore di 6,13% risulta essere l’area toscana con la percentuale più bassa di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (36.994 autovetture).

    Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Firenze che conta ancora 36.994 auto private Euro 0.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Grosseto; qui il 33,42% delle autovetture appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Arezzo (31,74%), seguita da quelle di Siena (29,86%), Massa-Carrara (27,87%) e Pistoia (26,30%).

    Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Livorno (26,29%), Lucca (26,05%) e Pisa (25,51%); chiudono Firenze (24,33%) e Prato (23,33%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • POLEPOSITION.tech presenta: Bambini e nuove tecnologie – Formazione a distanza per Professionisti dell’area 0/6

    POLEPOSITION.tech propone un Corso di Formazione di estrema attualità, utilissimo per tutti i professionisti che lavorano con bambini, ormai abituati ad utilizzare cellulari o tablet nella loro quotidianità
    ➠ Cosa accade ai Bambini quando si rapportano con le nuove tecnologie?
    ➠ Cosa stanno imparando da noi? Quali rischi ci sono?
    ➠ Quali possibilità inedite aprono?

    BAMBINI E NUOVE TECNOLOGIE
    è un corso di formazione on line, con il rilascio di 10 ECM,
    rivolto ad operatori sanitari e più in generale a tutti i professionisti che lavorano nell’area infantile.
    Anna Gatti, pedagogistista dell’Associazione Metas,
    ne ha curato i contenuti dopo anni di ricerca e studio
    in collaborazione con Samantha Zintu, Referente Generale dei Servizi di POLEPOSITION.tech.
    Nella formazione si propone un approfondimento del rapporto tra infanzia e nuove tecnologie digitali.
    Dal riferimento allo sviluppo sul piano neuronale e psicologico si va ad affondare lo sguardo sulla dimensione pedagogica offrendo, oltre ai dati,
    un approfondimento teorico delle tematiche in questione e alcuni strumenti per il lavoro con i #bambini e con i #genitori.
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  • Giacomo Poretti in “Chiedimi se sono di turno” a Lazzaretto on stage

    In occasione delle celebrazioni di Sant’Alessandro, patrono della città di Bergamo, Lazzaretto on stage, la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, propone, in collaborazione deSidera Festival, venerdì 28 e sabato 29 agosto alle ore 21.30, “Chiedimi se sono di turno” lo spettacolo teatrale di Giacomo Poretti, attore e componente dell’esilarante trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, con la regia di Andrea Chiodi.

    “Le celebrazioni del Santo Patrono hanno sempre avuto una grande attenzione in città, e anche quest’anno, pur nella complessità della situazione, non potevano di certo mancare. – ricorda l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti – La scelta della Compassione come virtù guida di questa edizione nasce proprio dalla particolare situazione che stiamo vivendo: Bergamo è tra le città più colpite eppure, all’apice del disorientamento, ha sperimentato un sentimento profondo di vicinanza e di appropriazione del dolore altrui, che ha fatto della nostra comunità un esempio altissimo di condivisione. Il monologo dell’attore Giacomo Poretti che attinge alla sua esperienza personale di infermiere e che fa sorridere delle sue memorie di corsia va nella direzione di voler riflettere sulla malattia e sul dolore ma in punta di piedi e con un pizzico di leggerezza”.

    Lo spettacolo viene riproposto nella cornice del Lazzaretto come anteprima in una versione aggiornata che comprende la riflessione sul reparto dove vengono ricoverati gli anziani, la geriatria, e la nuova e misteriosa malattia: il Covid-19.

    Come dice il protagonista, in ospedale si entra solo per tre motivi: se uno è ammalato, se si va a trovare un ammalato, oppure, se sei particolarmente sfortunato, se ci devi lavorare. A tessere il monologo è qualcuno che aveva immaginato per sé un avvenire radioso come calciatore, astronauta o avvocato di grido; ma la sorte è a volte sorprendente, talvolta bizzarra, e quasi sempre misteriosa, e così, mentre sta per ricevere il pallone d’oro, aprendo gli occhi si ritrova nelle proprie mani una scopa di saggina.

    Partito dai bagni finirà sulla scrivania del capo sala, dopo un vorticoso viaggio per tutti i reparti dell’ospedale, attraverso letti da rifare, suore, dottori, malati veri e immaginari, speranze di guarigione e diagnosi che spengono i sorrisi, sempre con due amici fidati: la scopa di saggina e il pappagallo. Il pappagallo è lo strumento detestato da tutti in ospedale, chi lo deve usare, chi lo deve pulire, il primario non lo vuole vedere, i parenti lo vogliono occultare. Ma attraverso il pappagallo passa tutta l’umanità, tutta la delicatezza, tutta la vergogna e il rispetto di quando si ha bisogno d’aiuto e di qualcuno che tenga compagnia alla nostra fragilità.

    Biglietteria

    Biglietto unico al costo di 7 euro, esclusivamente acquistabile on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il 30 e il 31 agosto.

    Per ogni replica, al personale sanitario dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII saranno riservati 100 posti, gestiti direttamente dalla direzione sanitaria.

    Info su: www.comune.bergamo.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

     

    GIACOMO PORETTI

    Giacomo Poretti (Busto Garolfo, 26 aprile 1956) consegue svariati diplomi e pratica diversi mestieri. Nel 1984 decide che la sua strada è il teatro e si iscrive all’accademia teatrale di Busto Arsizio nella quale incontra Marina Massironi, compagna di scene nel duo “Hänsel e Strudel”, che li vedrà girare per locali e villaggi turistici fino al 1989.

    Nel 1991 avviene l’incontro di Giacomo con Aldo e Giovanni: li accomuna una visione vivace e semplice della comicità, fatta di un equilibrato ed efficace connubio tra l’immediatezza della battuta verbale e l’abilità mimica. Se le celebri partecipazioni nei programmi TV rendono noto il trio al grande pubblico – ricordiamo Su la testa (ideato e condotto da Paolo Rossi su Rai 3), Cielito lindo (Rai 3), Mai dire gol e Mai dire domenica (Italia1) – Aldo, Giovanni e Giacomo si dedicano con straordinario successo al teatro, guidati dalla regia di Arturo Brachetti e portano in scena I Corti (1996), Tel chi el Telun (1999), Anplagghed (2006), Ammutta Muddica (2012) fino al The best of Aldo, Giovanni e Giacomo con il quale festeggiano i 25 anni di carriera nel 2016. Giacomo, insieme ad Aldo e Giovanni, è protagonista e, nella maggior parte dei casi anche regista, di 10 film campioni di incassi: Tre uomini e una gamba (1997), Così è la vita – una storia vera (1998), Chiedimi se sono felice (2000), La Leggenda di Al, John e Jack (2002), Tu la conosci Claudia? (2000), Anplagghed al cinema (2006), Il cosmo sul comò, (2008), La banda dei Babbi Natale (2010), Il ricco il povero e il maggiordomo (2014), Fuga da Reuma Park (2016).

    Nel 2017 partecipa con un cameo al film di Francesco Amato Lasciati Andare a fianco del protagonista Toni Servillo. Giacomo è autore di due best seller editi da Mondadori: Alto come un vaso di gerani (2012) e Al paradiso è meglio credere (2015). Insieme ad Aldo e Giovanni scrive Tre uomini e una vita. La nostra (vera) storia raccontata per la prima volta (Mondadori, 2016) a cura di Michele Brambilla. È stato editorialista de La Stampa dal 2012 al 2016 e scrive attualmente per Avvenire e per il Corriere della Sera.

    Nel 2018 torna in teatro con Fare un’anima, un monologo da lui scritto e interpretato, con la regia di Andrea Chiodi.

  • Aspettando il Festival: il Recital di Andrea Bacchetti a Lazzaretto on stage

    In occasione della festività di Sant’Alessandro, Lazzaretto on stage grazie alla collaborazione con l’Ente Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo propone un concerto sulle musiche di Bach e Schubert. A rendere omaggio ai grandi della musica, l’indiscusso talento di Andrea Bacchetti.

    Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, giunto alla sua 57esima edizione, recupera, in parte, gli appuntamenti programmati per il 2020, con un cartellone di concerti in agenda tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. Il cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert (24 settembre – 12 ottobre) inizia proprio il 26 agosto, una data simbolica per la città di Bergamo che si appresta a celebrare il suo santo patrono.

    L’appuntamento per tutti gli appassionati di musica sarà alle 21.30 con Aspettando il Festival, recital di Andrea Bacchetti, nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al sostegno di UBI Banca, Main Sponsor della 57esima edizione del Festival.

    Talento precoce del pianoforte, Andrea Bacchetti ha debuttato al Festival Pianistico a soli 14 anni, all’interno della 28esima edizione dedicata a Mozart nel 1991. Ultima volta ospite nel 2018 a Mozzo per la rassegna di Festival e dintorni, quest’anteprima segna la sua ottava apparizione al Festival.

    La prima parte del programma della serata sarà dedicata a Johann Sebastian Bach con l’esecuzione di tre Suite: la Seconda (La minore, BWV807) e la Quinta (Mi minore, BWV 810) dalle Suite inglesi e la Quinta (Sol maggiore, BWV 816) dalle Suite Francesi.
    Nelle Suite si susseguiranno varie danze nazionali europee, come l’allemanda, la courante, la sarabanda e la giga, che rappresentano rispettivamente Germania, Francia o Italia, Spagna e Inghilterra, intervallate da alcune danze supplementari denominate “galanteries” quali bourrèe e passepiede.
    Il concerto si concluderà introducendo il protagonista principale della 57esima edizione del Festival Pianistico: Franz Schubert. In programma l’esecuzione dei Quattro improvvisi D.935, quattro miniature romantiche, variegate nella forma e derivanti dall’improvvisazione strumentale.

    PROGRAMMA MUSICALE DELLA SERATA

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    Suite inglese in mi minore, BWV 810

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Doppia

    Gavotta I

    Gavotta II

    Giga

     

    Suite francese in sol maggiore, BWV 816

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Gavotta

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Suite inglese in la minore, BWV 807

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Quattro improvvisi, D.935

    1. Allegro moderato
    2. Allegretto
    3. Andante
    4. Allegro scherzando

    ANDREA BACCHETTI

    Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio.

    Debutta ad 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone e suona in Festival quali: Lucerna, Salisburgo, Tolosa (Piano aux Jacobins), Santander, Sapporo, Brescia e Bergamo, La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (Mi.To), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Ravenna, Varsavia (Beethoven Festival); e presso centri musicali come Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel (Parigi), Rudolfinum Dvorak Hall (Praga), Rachmaninov Saal, The Moscow Satte Philharmonic Society (Mosca), Auditorium Nacional de Espana (ciclo Scherzo e CNDM), Teatro Real (Madrid), Musashino Concert Hall, Asahi Hall e Bunka Kaikan(Tokyo), Parco della Musica (Roma), Gewandhaus (Lipsia).

    Ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, OSI Lugano, MDR Lipsia, Filarmonica della Scala, Nazionale della Rai, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enescu Philharmonic, Bucarest) e con direttori come Venzago, Luisi, Zedda, Lu Ja, Justus Frantz, Baumgartner, solo per citarne alcuni.

    Fra la sua discografia da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK, Rosette 2010), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 Baroque Instrumental), di Bach Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine, Settembre 2009), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu, maggio 2014).

    www.andreabacchetti.net

     

    Biglietteria

    Biglietto unico al costo di 7 euro, acquistabile on line su www.vivaticket.com e in tutti i punti vendita abilitati.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il giorno successivo.

    I cancelli saranno aperti un’ora prima dello spettacolo, alle ore 20.30.

    Info su: www.festivalpianistico.it | www.comune.bergamo.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Paper Walls “Fragile”

    il nuovo singolo della band. Una splendida metamorfosi
    che chiunque può mettere in atto 

    Quanti di noi sono stati salvati da un’anima apparentemente fragile?
    Da qualcuno che credevamo estremamente vulnerabile?
    Magari tante volte abbiamo creduto di essere noi stessi così. Invece abbiamo riscoperto una natura robusta, resistente.
    “Fragile” rivela di una splendida metamorfosi che chiunque, se vuole, può mettere in atto.

    https://youtu.be/UON3lgozcSU

    I Paper Walls tre ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra
    loro, accomunati però dalla stessa passione, quella per le “note musicali”. Nati nel 2010, muniti di fantasiose melodie accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi.
    Ad Ottobre 2013 presentano su Youtube un’intramontabile cover degli anni 80:

    “Girls just want to have fun” accompagnata da un divertente videoclip che catapulterà tutta la band indietro nel tempo.
    Il primo inedito della band “False realtà” è stato presentato al Festival Nazionale di Piombino 2014, aggiudicandosi il terzo posto.

    Dopo l’approdo in Artis Records – edizioni Cramps Music i Paper Walls pubblicano il brano “Senza Uscita” che resta in rotazione radiofonica nazionale per sei mesi.
    A Settembre/Ottobre 2018 i Paper Walls sono partiti per il loro primo Tour Europeo con un totale di 10 date in Austria, Slovacchia, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia, presentando in anteprima alcuni dei loro inediti.
    Al rientro dal tour la band si chiude in studio per la registrazione dell’Ep
    Nel Luglio 2019 è in uscita nazionale e radiofonica il terzo singolo “Stringimi”.

    I Paper Walls sono 

    Voce: Sonia Belvedere
    Chitarra: Nicola Renigaldo
    Batteria: Angelo Pipoli

    Instagram: https://instagram.com/paperwallsrock
    Facebook: https://www.facebook.com/paperwallsrock/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Bambini e nuove tecnologie – POLEPOSITION.tech presenta un corso di formazione a distanza per Professionisti dell’area 0/6

    POLEPOSITION.tech propone un Corso di Formazione di estrema attualità, utilissimo per tutti i professionisti che lavorano con bambini, ormai abituati ad utilizzare cellulari o tablet nella loro quotidianità
    ➠ Cosa accade ai Bambini quando si rapportano con le nuove tecnologie?
    ➠ Cosa stanno imparando da noi? Quali rischi ci sono?
    ➠ Quali possibilità inedite aprono?

    BAMBINI E NUOVE TECNOLOGIE
    è un corso di formazione on line, con il rilascio di 10 ECM,
    rivolto ad operatori sanitari e più in generale a tutti i professionisti che lavorano nell’area infantile.
    Anna Gatti, pedagogistista dell’Associazione Metas,
    ne ha curato i contenuti dopo anni di ricerca e studio
    in collaborazione con Samantha Zintu, Referente Generale dei Servizi di POLEPOSITION.tech.
    Nella formazione si propone un approfondimento del rapporto tra infanzia e nuove tecnologie digitali.
    Dal riferimento allo sviluppo sul piano neuronale e psicologico si va ad affondare lo sguardo sulla dimensione pedagogica offrendo, oltre ai dati,
    un approfondimento teorico delle tematiche in questione e alcuni strumenti per il lavoro con i #bambini e con i #genitori.

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    Per informazioni: 3938119038 – [email protected]

  • L’importanza della crescita personale per il tuo business

    Aumentare il livello di produttività è la preoccupazione costante di tutti gli imprenditori, per crescere professionalmente e intellettualmente. Chi è appassionato di crescita personale sa bene cosa può significare diventare il miglior alleato di se stessi per raggiungere tutti i propri obiettivi.

    Il percorso che un imprenditore deve percorrere non è facile. È pieno di ostacoli, che possono mettere a terra il morale se non sai come gestirlo, per questo gestire bene alti e bassi sarà fondamentale per persistere e raggiungere il successo.

    La crescita personale è molto più che semplici frasi motivazionali per dare incoraggiamento nei momenti difficili. È un intero processo che può portare a cambiare il proprio stile di vita e imporsi come una persona in grado di generare cambiamenti intorno a se.

    I grandi successi sono infatti dovuti sempre a un profondo cambiamento di mentalità. Bisogna superare quelle dannose abitudini negative che ci accompagnano fin dall’infanzia e ci impediscono di evolvere, e per far ciò è importante dunque capire che investire nella propria crescita personale è vitale per fare la differenza nel settore di appartenenza.

    Considerare la crescita personale degli imprenditori come qualcosa di inutile e non necessario è dunque un grosso errore, soprattutto perché si perde l’opportunità di sfruttare al massimo le proprie capacità per il benessere personale.

     

    Cos’è la crescita personale?

    La crescita personale è quel processo ad alto impatto per la crescita emotiva di una persona, ed il suo obiettivo principale è l’adozione di nuove competenze per migliorare la qualità della vita in generale. Parlare di crescita personale significa dunque fare riferimento ad una serie di strategie empiriche e intellettuali, che contribuiscono alla nascita di una più ampia e piena coscienza della vita comune.

    Non è qualcosa che accade dall’oggi al domani come innumerevoli “guru” cercano di far credere, ma richiede una grande disposizione della persona coinvolta, che di solito si sente insoddisfatta di ciò che sta facendo o sta attraversando una situazione difficile.

    Andrea Preite è uno dei più importanti Business & Life Coach in Italia, e può aiutarti ad intraprendere il percorso di crescita che ti porterà ad ottenere il successo che desideri, nella vita privata così come nell’ambito in cui lavori.

  • Altre testimonianze maghi

    Secondo una nostra indagine fatta sul web vi sono varie recensioni nei confronti di Mago Letterius.  Esaminiamo insieme i vari casi  che ci sono stati raccontati.

    Fabrizio C: Egregio Dottore. Io 2 anni fa’ avevo perso il lavoro per via del fallimento della ditta dove lavoravo. Purtroppo non trovavo lavoro. Le spese ci sono d’ affrontare. Facevo colloqui ma nessuno mi ha assunto. Alla fine ho chiesto aiuto al Mago Letterius. Dopo il rituale che avevano concordato dopo circa 2 mesi e mezzo ebbi la mia nuova proposta di lavoro. Ero contento perché finalmente potevo riniziare a dormire sogni sereni. Ringrazio il Mago Letterius.

    Germana B : Buon giorno a tutti. Ho conosciuto il Mago Letterius tramite social. Ho chiesto un ritorno del mio compagno. Infatti il mio compagno è ritornato dopo circa 4 mesi dal rituale. Mi ritengo soddisfatta. Un saluto a tutti e un grande abbraccio al Mago Letterius.

    Giada B: Salve! Sono Giada e ho conosciuto il Mago Letterius tramite una persona a cui lui aveva fatto dei rituali andati a buon fine. Io purtroppo non ho visto grandi risultati riguardo la mia situazione lavorativa. Aspetterò magari ancora è presto.

    Emanuele S: Buon giorno. Posso affermare che il Mago Letterius è un fenomeno. Ho risolto il mio problema inerente l’ eredità di mia madre dopo un mese dal rituale. Sottolineo che la mia situazione era molto stagnante da 1 anno. Ringrazio voi che mi avete dato l’ opportunità di dare la mia testimonianza ma anche il mitico Mago Letterius.

    Questi sono alcune testimonianze relative all’operato del Mago Letterius. Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • Sterilizzazione materassi: ecco il metodo Mondoflex

    L’azienda lombarda, punto di riferimento per la produzione e la vendita di materassi, cuscini, reti e affini, esegue anche la sterilizzazione dei materassi con raggi UV-C, un’operazione fondamentale nell’ambito del processo produttivo diventata indispensabile con l’emergenza Covid-19.

    Milano, Luglio 2020 – Mondoflex è un’azienda specializzata nella produzione e nella vendita di materassi, cuscini, reti e affini. Con diverse sedi presenti in tutta la Lombardia, Mondoflex rappresenta un importante punto di riferimento nel settore, affermandosi come una delle eccellenze produttive del Made in Italy.

    Per realizzare prodotti di alta qualità, in grado di soddisfare anche le richieste più esigenti, è necessario prestare la massima attenzione a ogni fase del processo produttivo, tra cui anche le operazioni di sterilizzazione dei materassi, che Mondoflex esegue con il metodo dei raggi UV-C. Si tratta di una procedura semplice, veloce e a basso impatto ambientale in confronto ai processi di sanificazione chimica, che viene effettuata nella fase finale della produzione, prima di preparare i materassi per la consegna. Dopo il processo di rivestimento, infatti, il materasso viene fatto scorrere su un’apposita pedana munita di lampade germicide che lo sanificano tramite i raggi UV-C, per poi approdare nell’area dedicata al confezionamento, dove avviene avvolto nel cellophane e chiuso sottovuoto.

    Questa metodologia di sterilizzazione sfrutta l’azione germicida dei raggi ultravioletti di tipo C (nota fin dal XIX secolo), che intervengono direttamente sui filamenti di RNA-DNA di virus, batteri e spore, impedendone la riproduzione e, di conseguenza, annullandone il potenziale nocivo.  La durata del processo di sterilizzazione con raggi UV-C varia in relazione alla dimensione della superficie da trattare e alla potenza delle lampade utilizzate, collocandosi in un range compreso tra i 5 e i 60 minuti. 

    Assicurare una completa e profonda sanificazione dei materassi è una necessità diventata quanto mai indispensabile in questo particolare periodo storico, con l’emergenza Covid-19 ancora presente in Italia e nel resto del mondo. I rischi collegati alla diffusione del virus, infatti, impongono di porre un’attenzione ancora maggiore ai processi di sterilizzazione delle superfici, con l’obiettivo di offrire ai clienti prodotti non solo di ottima fattura e qualità, ma anche perfettamente igienizzati. 

  • Renord: un concorso estivo per i 50 anni della concessionaria

    Continuano le iniziative per celebrare il cinquantesimo della storica concessionaria Renord: ecco come partecipare al concorso partito il 20 luglio.

    Renord premia chi è social: #rimettitinmoto

    Nell’ambito delle iniziative 2020 per celebrare il cinquantesimo anniversario di Renord, la concessionaria prosegue i festeggiamenti lanciando un concorso dedicato esclusivamente ai suoi clienti e al mondo dei social media. 

    La sfida da cogliere è quella di pubblicare sul proprio profilo Instagram – social media per eccellenza delle immagini – una foto a tema vacanze: con la ripartenza del Paese sono in molti gli italiani che non rinunciano a qualche giorno di relax al mare o in città d’arte. Chi sceglie come compagna di viaggio e di avventure on the road la propria auto potrà raccontarlo a Renord postando la più bella tra le foto delle vacanze estive e taggando il profilo ufficiale della concessionaria @renord1970, seguito dall’hashtag #rimettitinmoto.

    Per partecipare al concorso è necessario registrarsi anche al sito www.50esimorenord.it e inserire i propri dati caricando la foto con la quale si concorre alla vincita del premio. Le foto non possono violare alcun copyright e pertanto è necessario che si tratti di immagini originali e personali.

    Come e cosa si vince al concorso Renord

    Il concorso Renord #rimettitinmoto è di tipo Instant Win, ciò significa che non sarà un solo vincitore ad essere premiato, ma ci saranno ben 15 fortunati vincitori. Dal momento dell’iscrizione sulla Landing Page del concorso l’utente accetta di partecipare alla vincita del premio e l’assegnazione sarà di tipo casuale – sarà inoltre possibile partecipare più volte, senza limiti, ma si potrà vincere il premio un’unica volta. 

    Il premio in palio è una coppia di biglietti per una visita allo splendido Acquario di Genova! 

    Le iniziative celebrative dei 50 anni di Renord continueranno per tutto il 2020, per festeggiare l’importante traguardo della storica concessionaria leader nel Nord Italia per la vendita dei marchi Renault, Nissan e Dacia. Inoltre, i follower delle pagine social di Renord potranno ricevere altre sorprese e venire a conoscenza di novità esclusive: con Renord essere social conviene!

     

     

  • Safety Partner: l’importanza di affidarsi a specialisti in materia di sicurezza sul lavoro

    Safety Partner, società di consulenza che offre servizi inerenti anche al tema della sicurezza sul lavoro, spiega l’importanza di rivolgersi a un partner affidabile e con una solida esperienza nel settore.

    Milano, agosto 2020 – La sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto fondamentale per le aziende e gli enti pubblici. Ne sono fermamente convinti anche gli esperti di Safety Partner, società di consulenza milanese che offre servizi negli ambiti della salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, i quali sostengono che, per un’azienda, garantire ai lavoratori di svolgere le proprie attività in totale sicurezza abbia la stessa importanza di assicurare la migliore qualità dei beni o dei servizi offerti. 

    Come sottolineano i professionisti di Safety Partner, la sicurezza sul lavoro non riguarda solo le professioni considerate “a rischio” (per esempio quelle afferenti al settore dell’edilizia) ma anche gli ambienti dove solitamente il rischio di infortuni sul lavoro è basso, come gli uffici. Per fare in modo che non solo le leggi inerenti al tema della sicurezza sul lavoro vengano rispettate in ogni contesto ma anche che il rischio venga effettivamente ridotto al minimo è necessario effettuare un’attenta valutazione di ogni singolo caso. Il servizio di consulenza proposto da Safety Partner si declina in un accurato esame dei rischi “veri” delle diverse attività e professioni, premessa indispensabile per poi delineare le strategie più efficaci in materia di prevenzione e protezione. Così facendo, le misure messe in atto dall’azienda risultano effettivamente proporzionate ai rischi reali e non a quelli che non ci sono o comunque che hanno scarsa rilevanza. 

    Gli ambiti di applicazione delle misure per la sicurezza sul lavoro che rientrano nei servizi proposti da Safety Partner riguardano quindi innanzitutto l’analisi del rischio, che permette di disegnare un’offerta personalizzata per le esigenze delle diverse aziende. La consulenza di Safety Partner si estende anche ad altri ambiti, tra cui gli incarichi, la prevenzione degli incendi, i campionatori ambientali, i presidi antincendio e manutenzione e la sicurezza alimentare, con l’obiettivo di proporre un’offerta completa e di alta qualità dal punto di vista professionale. 

  • La magia oltre i confini

    La magia è qualcosa che non si può dimostrar. Per molti è un credo vero e proprio. Infatti molti si affidano alla magia quando non riescono a governare determinati eventi. Il Mago più richiesto del momento è il Mago Letterius che ci spiega come la magia opera nel mondo. Infatti noi siamo esseri dotati di energia. Con la nostra energia attraiamo e rifiutiamo determinate persone. Infatti quando avvengono le separazioni o gli allontanamenti è perche’ si crea ‘ uno squilibrio di energie. Infatti il rituali servono per emanare energie positive tese a raggiungere lo scopo. Ogni rituale è diverso infatti si scelgono i rituali in base al caso. Non esiste un rituale che vada bene per tutti. Esistono tanti rituali che vanno selezionati in base alla problematica. Ovviamente il discorso è molto ampio. Anche i nostri pensieri creano inconsapevolmente energia cosi come le paure etc.. infatti per affrontare un rituale la persona deve essere consapevole di ciò che vuole e non avere titubanze. Ci può stare qualche preoccupazione ma non deve essere una stile vita. Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • Insolita Mente Vania Elettra Tam

    “Insolita Mente”, a cura di Carlo Micheli, è la mostra che Vania ElettraTam inaugura nella splendida cornice di Portopiccolo a Trieste, dove espone, a 4 anni di distanza, all’Art Gallery di Fabio Fonda.

    Lo fa con immagini stravaganti generate dall’innesto di vari elettrodomestici nelle teste (nella mente) delle dame del Pollaiolo creando così un anacronismo lampante, ma anche con la rappresentazione di pesci (pensieri) immersi all’interno o all’esterno della “boccia” cranica di donne contemporanee, oppure con ritratti maschili trasformati dall’inserimento di marchingegni casalinghi in “soldatini”.

    Dunque la testa, la mente, è al centro dei nuovi cicli pittorici di Vania Elettra Tam, sia nel caso di Tecnologica-mente, il ciclo pittorico dove i crani non sono semplicemente sormontati ma si mutano in protuberanze elettroniche, dissacrante parodia de “l’uomo moltiplicato” marinettiano, sia in Natural-mente, la ricerca più recente e intima dell’artista, dove pesci allegorici, che simboleggiano differenti stati mentali, fluttuano in cerca di una condizione ottimale.

     

    INSOLITA MENTE
    Vania Elettra Tam
    a cura di Carlo Micheli

    22 agosto – 18 settembre 2020

    Portopiccolo Art Gallery
    strada Le Botteghe
    34011 Portopiccolo Sistiana (TS)

    orari: martedì giorno di chiusura gli altri giorni dalle 17 alle 21
    o su appuntamento
    [email protected]
    +39 3492200426
    #portopiccolo #lifeinportopiccolo
    facebook.com/sistianaportopiccolo

  • Insolita Mente – Vania Elettra Tam

    Insolita Mente“, a cura di Carlo Micheli, è la mostra che Vania ElettraTam inaugura nella splendida cornice di Portopiccolo a Trieste, dove espone, a 4 anni di distanza, all’Art Gallery di Fabio Fonda.

    Lo fa con immagini stravaganti generate dall’innesto di vari elettrodomestici nelle teste (nella mente) delle dame del Pollaiolo creando così un anacronismo lampante, ma anche con la rappresentazione di pesci (pensieri) immersi all’interno o all’esterno della “boccia” cranica di donne contemporanee, oppure con ritratti maschili trasformati dall’inserimento di marchingegni casalinghi in “soldatini”.

    Dunque la testa, la mente, è al centro dei nuovi cicli pittorici di Vania Elettra Tam, sia nel caso di Tecnologica-mente, il ciclo pittorico dove i crani non sono semplicemente sormontati ma si mutano in protuberanze elettroniche, dissacrante parodia de “l’uomo moltiplicato” marinettiano, sia in Natural-mente, la ricerca più recente e intima dell’artista, dove pesci allegorici, che simboleggiano differenti stati mentali, fluttuano in cerca di una condizione ottimale.

     

  • Numeri, progetti, risultati e attività: nell’Annual report 2019 il sistema GS1 Italy e la sua evoluzione

    Data management per permettere alle aziende di gestire e condividere, integrando online e offline. Processi collaborativi tra produttori e distributori per ridurre sprechi e costi operativi, migliorando la disponibilità dei prodotti per i consumatori. Supporto alle PMI e alle filiere non grocery per digitalizzare la supply chain, guadagnando in efficienza ed efficacia. Formazione continua per affrontare la trasformazione digitale, sviluppando nuove professionalità. Vicinanza alla business community e al mercato, grazie a strumenti analitici, standard GS1 e soluzioni a supporto dei processi e dell’evoluzione dei consumi. Estensione dei linguaggi globali standard a nuovi settori, come quello dei dispositivi medici, in cui GS1 è pronta a supportare le imprese anche in Europa. Sono queste le sei grandi aree in cui si è sviluppata l’anno scorso l’attività di GS1 Italy, come racconta l’Annual report 2019 appena pubblicato sul nuovo sito report.gs1it.org.

    L’Annual report 2019 riepiloga, illustra e rendiconta il “sistema GS1 Italy”, partendo dalla struttura di questa community di imprese di beni di largo consumo, spiegandone il modus operandi e fornendo i numeri-chiave delle attività realizzate nel corso dell’anno.

    Per le 35.606 aziende utenti, GS1 Italy ha tenuto 155 corsi di formazione professionale, organizzato 7 eventi con oltre 1.100 partecipanti e coordinato 10 tavoli di lavoro ECR, allo scopo di innovare i processi e migliorare l’efficienza di filiera.

    Grazie al servizio Procedo GS1 Italy ha permesso alle aziende di scambiarsi 320 mila documenti in formato elettronico, mentre con il servizio Allineo ha consentito di condividere le informazioni corrette e aggiornate di 67.565 prodotti coinvolgendo 580 produttori e 2 distributori. Nel 2019 il servizio Immagino ha toccato il record di 113 mila prodotti digitalizzati, coinvolgendo 1.750 produttori e 27 distributori, per 4.550 utenti totali. E le informazioni raccolte sono state anche la base statistica per due nuove edizioni dell’Osservatorio Immagino, veicolato in quasi 7 mila copie e con oltre 9 mila visualizzazioni del sito dedicato.

    Sul fronte dell’informazione e della comunicazione, nel corso del 2019 GS1 Italy ha raggiunto oltre 1,2 milioni di visualizzazioni dei suoi siti e oltre 841 mila dei suoi canali social.

    Nel 2019 GS1 Italy ha dato un contributo anche sul fronte della sostenibilità ambientale, tema centrale anche negli anni a venire, grazie a strumenti che aiutano le aziende a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività logistiche. Come Ecologistico2, il web tool decisionale e di reporting, in grado di calcolare l’impatto climatico delle attività di magazzino e trasporto, e come SI.RI.O., il simulatore per il calcolo del riordino ottimale per la filiera, che serve per ottimizzare le unità di carico, riducendo i costi e saturando i mezzi.

    Non solo: GS1 Italy, unica Issuing Agency italiana autorizzata al rilascio dei codici UDI per identificare i dispositivi medici, sta inoltre supportando le aziende italiane dell’healthcare, anche fornendo assistenza personalizzata e in italiano su come rappresentare i codici UDI mediante codici a barre standard GS1.

    Tutte le attività e i servizi sviluppati da GS1 Italy per supportare le imprese italiane del largo consumo nel semplificare lo scambio di informazioni, velocizzare i processi operativi, ottimizzare la logistica e la supply chain sono riconducibili ai cinque goal strategici che l’associazione si è data come obiettivi guida del proprio piano strategico 2018-2021:

    1. Guidare il percorso di digitalizzazione delle imprese.
    2. Favorire l’efficienza e la sostenibilità dei processi di filiera.
    3. Migliorare la conoscenza dei mercati.
    4. Far crescere la cultura manageriale e promuovere la conoscenza delle soluzioni GS1.
    5. Rispondere alle richieste degli utenti oltre il largo consumo.

    Per approfondimenti, l’Annual report 2019 è consultabile sul sito report.gs1it.org.

  • I potenti legamenti d’amore

    LETTERIUS È LO SPECIALISTA DEI LEGAMI D’AMORE FA TORNARE DA TE LA PERSONA AMATA IN BREVISSIMO TEMPO.
    Mago Letterius è uno specialista in alta magia salamoica e Brasiliana, ebraica, Tibetana etc.. esegue potenti legamenti d’ amore di lunga durata tra cui alcuni indissolubili. Effettua Riti di Ritorno basandosi sulle antiche arti del suo Antenato il Mago Frank.

    La persona che ami è cambiata? Non ti cerca più? Soffri per un amore non corrisposto? Sono pronto ad ascoltarti e guidarti per risolvere ogni problema di coppia. Non pensare che i momenti felici appartengono solo al passato, l’amore puó tornare da te!Riprenditi il tuo amore, chiama subito! Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.sensitivo.biz

  • Il Grande Mago di Bergamo

    Nella bellissima cittadina di Bergamo è noto il grande Mago Letterius. Il Mago di Bergamo è noto per aver risolto molti problemi d’amore, affari, blocchi di situazioni, concorsi ed esami, purificazione etc..
    Il Mago di Bergamo è stato definito come il miglior Mago d’Italia. Tutto questo grazie al suo curriculum vitae. Il Mago di Bergamo ha studiato in Oriente le pratiche Voodoo e altre pratiche simili. Negli anni 80 si era trasferito ad Haiti per poi trasferirsi per lo studio della magia Tibetana. Ha praticato la magia in loco per poi svolgere molti rituali in Italia. Negli anni 90 si trasferisce all ‘ estero dove ebbe molto successo. Infine negli anni 90 ritorna nella sua amata Italia.
    Mago Letterius vanta quarant’anni di esperienza nel campo esoterico e soprattutto discendente da una famiglia di maghi. Il Mago di Bergamo è specializzato in alta magia salamoica, ebraica, africana etc
    Risolve ogni tipo di problema. Ha risolto il 98 % dei casi a Bergamo e il 96 % dei casi nella provincia di Brescia . Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz