Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • la collezione comprende abiti in trame di chiffon


    Con un tocco di vera arte, la collezione comprende abiti nelle trame di chiffon più morbide, con delicate tonalità di rosa, menta abito mamma sposa, blu e bianco sporco che danno un tocco moderno ai modelli più classici.

    Abbiamo visto la prima collezione da sposa dello stilista israeliano Alon Livne a New York City ed è stata una delle collezioni più importanti della Bridal Fashion Week.

    Una collezione audace con un tocco tagliente e abbellimenti glamour, pensa a perle scintillanti, favolose piume di struzzo e pizzi impreziositi.


    Rue De Seine è una collezione da sposa con sede in Nuova Zelanda che ha raggiunto nuove vette nel 2015 ed è diventata un vero punto fermo per le spose cool e bohémien.

    Abbiamo visto la collezione Nomadic Love (e incontrato la formidabile signora dietro di loro) alla New York Bridal Fashion Week abiti da sposa in tulle, e perline di bronzo con frange bianche, sono altrettanto meravigliose nella carne.

  • Mutui: in Sardegna aumenta l’importo medio richiesto (+3,2%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i sardi sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 2.700 domande di mutuo raccolte in Sardegna tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 118.562 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it

    Guardando al profilo del richiedente sardo tipo emerge che chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva, in media, 43 anni, un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da 21 anni e mezzo a 23 anni.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+3,2%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    La provincia che ha registrato la crescita più importante è quella di Cagliari, dove l’importo medio richiesto è salito del 6,2%, arrivando a 125.497 euro. Seguono nella graduatoria sarda la provincia di Sassari, che ha registrato un aumento dell’1,0% rispetto al primo trimestre 2020 (114.546 euro), e quella di Sud Sardegna (+0,8%, 116.333 euro).

    Valori in calo, invece, per le province di Oristano, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 97.672 euro, è diminuito dell’1,0%, e di Nuoro (-7,7%, 105.440 euro).

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 sardi su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi 3 mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, i sardi sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di 9 aspiranti mutuatari su 10 hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto; il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento in Sardegna è diminuito, passando dal 33% dello scorso anno al 18%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020 si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 2.700 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Sardegna nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.

  • World e Mercury by U-Power. I pantaloni da lavoro della linea Future

    Dalle scarpe antinfortunistiche all’abbigliamento, l’azienda si conferma leader nell’offrire sicurezza e stile ai lavoratori attraverso nuovi modelli disponibili in diverse varianti colore.

    Oltre ai capispalla, la linea “Future” comprende due modelli di pantaloni da lavoro realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli sia funzionali che stilistici, in linea con i valori del brand U-Power.

    Per proteggere con sicurezza e comfort le gambe dei lavoratori, la scelta migliore è rappresentata dal pantalone World. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento. Resistente, morbido sulla pelle ed idrorepellente, è traspirante e asciuga rapidamente, configurandosi come la soluzione ottimale anche per i climi più instabili. Dotato di elastico in vita con un sistema innovativo di regolazione a scomparsa e carrè posteriore accentuato per una maggior protezione della parte lombare, World è caratterizzato da profili in reflex anteriori e posteriori, e nastro reflex su passante tubolare posteriore.? Come le giacche della stessa linea, offre un ampio spazio di storage: due ampie tasche anteriori, una tasca laterale porta utensili – multifunzionale con porta badge a scomparsa – , due tasche posteriori – una con pattina e una con chiusura di sicurezza a velcro – , battitacco in resistente polyoxford 600D, altre due tasche, chiuse con zip in corrispondenza del tascone laterale e della tasca frontale destra. Per sentirsi eleganti anche mentre si lavora, inoltre, World è disponibile in quattro sfiziose varianti colore, che, abbinate al softshell Space o al gilet Universe, consentono di comporre il total-look perfetto sia per praticità che per estetica. Oltre a black carbon e a deep blue, contraddistinti da dettagli gialli e arancione, è possibile optare anche per asphalt grey e per la nuova combinazione cromatica asphalt grey green, da accostare con la massima armonia alla calzatura iconica RedLion Point. È, inoltre, disponibile la variante femminile World Lady con i dettagli fucsia.

    Ricerca stilistica e ottima vestibilità, nonché le medesime caratteristiche tecniche, si ritrovano in Mercury, i bermuda da lavoro indicati per i periodi più caldi. Pratici, funzionali, robusti ma anche belli da vedere e piacevoli da indossare, i capi di abbigliamento U-Power si confermano ottimi alleati per le attività quotidiane dei lavoratori, adatti altresì al tempo libero, per dedicarsi ai propri hobby in tutta sicurezza.

    www.u-power.it

  • Questa è la meravigliosa nuova collezione di abiti da sposa La Poésie

    Il 2015 è stato un anno piuttosto glorioso per tutto ciò che riguarda gli abiti da sposa (dai un’occhiata ad alcune delle nostre collezioni preferite) e il 2016 dovrebbe essere ancora migliore.

    Le collezioni di quest’anno sono più creative, più belle, più sexy e più romantiche che mai e non vediamo l’ora di condividere con voi le ultime tendenze e gli abiti più mozzafiato nei prossimi mesi.

    E come meglio iniziare l’anno che con una collezione che incarna due delle nostre estetiche più amate; Londra chic e cool parigina.

    Questa è la magnifica nuova collezione di abiti da sposa La Poésie.

    Dagli slip semplici e gonne fluide in seta a dettagli delicati e silhouette classiche, questa collezione è audace ma classica, con design moderni abiti da sposa da sogno, femminili e incredibilmente belli.

    Forse la nostra cosa preferita di questa collezione è la sua versatilità. Abbinati a Doc Martins o Louboutins, questi bellissimi abiti possono essere progettati per essere bohémien, glamour, hipster o vintage abiti da sposa lunghi, a seconda della giornata.

    Scorri verso il basso per saperne di più sulla storia della collezione, sul team di La Poésie Bridal …


  • “So good! Break the plastic habit”: 16 dispenser di acqua potabile all’Università degli studi di Bergamo

    Anche all’Università degli studi di Bergamo ora è possibile, per studenti e docenti, utilizzare 16 erogatori di acqua potabile, grazie al progetto in collaborazione con Uniacque dal titolo “So good! Break the plastic habit”.

    L’iniziativa è frutto di un progetto sviluppato dall’Università orobica insieme a Uniacque, in piena sintonia nella volontà di ridurre l’utilizzo della plastica.

    Tramite questo progetto, l’Università degli studi di Bergamo e Uniacque, consapevoli dei goal di Agenda2030, invitano i giovani a rivalutare l’acqua del rubinetto, buona e sicura, offrendo così non solo acqua ma perseguendo anche, indirettamente, uno scopo educativo che guarda al futuro del pianeta.

    Gli erogatori sono stati collocati nelle principali sedi universitarie dell’Ateneo cittadino: in particolare tre dispenser servono l’edificio di via dei Caniana, due quello di via Pignolo e il complesso di Sant’Agostino, mentre un erogatore a testa è stato dislocato nelle sedi di via Salvecchio e piazza Rosate. Sei dispenser, infine, presiedono il polo universitario di Dalmine.

  • P&G E WWF INSIEME PER UN’ITALIA PIÙ VERDE E SOSTENIBILE

    50 Aule Natura nelle scuole italiane per insegnare ai giovani “la natura nella natura”. Investimenti per tutelare e rigenerare oltre 1.000.000 di metri quadrati di aree verdi lungo la penisola. Una campagna di educazione al consumo responsabile e sostegno a corsi universitari “green” per i manager di domani. Con questi obiettivi è nata la più importante partnership mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale.

    Il futuro dell’umanità è strettamente connesso al futuro del pianeta. Con questa consapevolezza, Procter & Gamble stringe in Italia una partnership con il WWF, la più grande organizzazione mondiale per la conservazione di natura, habitat e specie in pericolo. Obiettivo: realizzare azioni concrete in Italia volte alla salvaguardia del pianeta, a stimolare un cambiamento positivo nelle persone e ad educare le nuove generazioni. La partnership, presentata questa mattina in occasione dell’evento «Il futuro è nella nostra natura», è la più importante mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale e rientra nell’ambito di “P&G per l’Italia”, il programma di cittadinanza d’impresa con cui P&G sta realizzando e realizzerà nei prossimi anni iniziative concrete di sostenibilità sociale e ambientale nel nostro Paese.

    Quello della sostenibilità è un tema su cui P&G è impegnata da tempo, per raggiungere obiettivi ambiziosi entro il 2030 come azzerare le emissioni a livello globale, rendere il 100% degli imballaggi riciclabile o riutilizzabile e ridurre l’utilizzo di plastica vergine del 50%. Alcuni significativi traguardi sono già stati raggiunti nell’ultimo decennio: oggi nessuno stabilimento P&G nel mondo invia scarti di produzione in discarica, le emissioni di gas serra sono state tagliate del 52% (superando l’obiettivo del 30% previsto per il 2020), l’uso dell’acqua è stato ridotto del 27% (l’obiettivo era del 20%), negli stabilimenti produttivi viene usato il 30% di energia da fonti rinnovabili ed è stato raddoppiato l’utilizzo di resine riciclate negli imballaggi. Ma ancora molto resta da fare. E l’alleanza con il WWF è un ulteriore passo avanti in questa direzione.

    «L’impegno di P&G sul fronte della sostenibilità ambientale è costante ed ha anzi stabilito obiettivi ancora più sfidanti per il 2030. Con i nostri prodotti entriamo ogni giorno nelle case di oltre 5 miliardi di persone al mondo. Questo ci dà una grande opportunità e anche la grande responsabilità di agire in maniera concreta per il bene della società e del pianeta in cui viviamo e lavoriamo. Sappiamo, infatti, che per poter continuare a servire i nostri consumatori dobbiamo prima di tutto operare come buoni cittadini. Per questo, in P&G la “Cittadinanza d’Impresa” è parte integrante delle nostre strategie e il programma “P&G per l’Italia”, con cui ci impegniamo in iniziative di sostenibilità sociale e ambientale, ne è la dimostrazione. Siamo quindi davvero orgogliosi di poter annunciare la partnership con il WWF Italia. Una collaborazione unica che avrà prima di tutto la cifra della concretezza: dall’impegno sulle nuove generazioni, con le Aule Natura, al sostegno alla riqualificazione di aree verdi in tutta Italia, all’educazione al consumo responsabile fino alla formazione manageriale in tema di sostenibilità. Desideriamo dare un contributo tangibile e a tutto tondo per costruire nel nostro Paese un futuro più sostenibile per noi e per le generazioni future» ha dichiarato Paolo Grue, presidente e AD di P&G Italia.

    «Affinché tutti possano beneficiare in modo equo e duraturo di quello che il pianeta offre, il valore della natura deve entrare trasversalmente in tutti processi decisionali, dai grandi business plan aziendali alle piccole scelte quotidiane di chi va a fare la spesa, all’indirizzo istituzionale, legislativo, alla fiscalità. Oggi più che mai, è necessario l’impegno delle istituzioni, dei cittadini e del mondo produttivo verso un obiettivo comune. Le aziende giocano un ruolo chiave per trovare soluzioni sostenibili e praticabili alle attuali sfide ambientali. Il pilastro della sostenibilità ambientale deve essere fortemente integrato con gli altri due pilastri dello sviluppo sostenibile: la sostenibilità economica e sociale. Al centro di tutto ci sono sostenibilità ambientale, economia circolare e un impegno alla ricerca del benessere collettivo nel lungo periodo. Oggi il settore privato ha una idea chiara del valore della Natura e dell’enorme impatto provocato dall’intensificarsi dei processi produttivi. L’attuale mondo delle imprese è però anche l’ultimo in grado di agire per invertire questo trend – ha dichiarato Alessandra Prampolini, direttore generale del WWF Italia, che conclude: le Aule Natura nelle scuole stimoleranno gli studenti al contatto diretto con la natura in spazi all’aperto e quindi anche più sicuri, il progetto Renature Italy vuole vincere la grande sfida per fermare la perdita di natura».

    La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educare le nuove generazioni, sviluppare progetti di riqualificazione ambientale, promuovere un uso più consapevole dei prodotti e sostenere la formazione dei manager di domani.

    1. Educazione delle nuove generazioni. P&G sosterrà il WWF nella realizzazione, entro il 2024, di almeno 50 Aule Natura (https://www.wwf.it/progetto_aule_natura/): aree verdi all’interno delle scuole, anche quelle situate all’interno degli ospedali, allestite con orti didattici e con differenti micro-habitat (come stagni, siepi e giardini), in cui bambini e ragazzi potranno fare esperienza e apprendere dalla natura. Il contatto con il verde è, infatti, sempre meno usuale per chi vive nei paesi industrializzati, caratterizzati da stili di vita sempre più sedentari e urbanizzati. Basti pensare che oggi l’80% degli spazi pubblici urbani è occupato da traffico automobilistico, molti bambini non svolgono attività fisica e quelli dai 6 ai 13 anni trascorrono davanti allo schermo in media 2,5 ore al giorno. Un deficit di natura che, come denunciato da molti medici e psicologi, condiziona in modo evidente la crescita e la salute psicofisica delle nuove generazioni.
    2. Riqualificazione ambientale. Le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme: la natura soffre di un declino senza precedenti che è urgente contrastare. Per questo, P&G sosterrà il WWF nel più grande progetto di rinaturazione su vasta scala mai avviato in Italia, il progetto ReNature Italy (https://www.wwf.it/renature_italy/), contribuendo all’obiettivo di proteggere il 30% della biodiversità italiana entro il 2030 con un’ampia azione di ripristino di habitat distrutti o degradati. Saranno previsti investimenti per riqualificare circa 1.000.000 di m2 di aree verdi dislocate in tutto il Paese, come le oasi WWF di Vanzago (Milano), Valtrigona (Trento), Macchiagrande (Roma), Monte Arcosu (Cagliari). Un’azione ambiziosa che potrebbe rappresentare una straordinaria opportunità per l’Italia, che custodisce uno dei più importanti serbatoi di biodiversità vegetale e animale del continente europeo.
    3. Educazione e sensibilizzazione dei consumatori. P&G lavorerà con il WWF per realizzare una campagna di educazione al consumo consapevole dei prodotti e al loro corretto smaltimento o riutilizzo, sia per le generazioni adulte che per quelle più giovani. Se si pensa che l’85% delle emissioni di CO2 di scopo 3 è generato a casa, durante l’utilizzo dei prodotti, è facile capire come anche le nostre più piccole azioni possano davvero fare una grande differenza per il pianeta.
    4. Formazione universitaria. Essenziale, infine, è anche avere leader responsabili, con una forte coscienza green, capaci di orientare verso scelte più sostenibili le loro aziende. Per questo, P&G sosterrà corsi universitari che contribuiranno a formare i manager di domani.

    Investire nella formazione è, infatti, una leva determinante per portare la sostenibilità a un nuovo livello. Un aspetto, questo, emerso anche nel volume edito da Harward Business Review “Creare valore con il Category Management Sostenibile”, nato su iniziativa di P&G in collaborazione proprio con WWF, SDA Bocconi, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna ed EIIS (European Institute for Innovation and Sustainability), che descrive con esempi concreti un metodo basato sull’analisi dei dati del ciclo di vita dei prodotti applicato alle categorie merceologiche, con l’obiettivo di coniugare la sostenibilità ambientale ed economica e permettere all’industria, al distributore e al consumatore di fare scelte sempre più responsabili.

    «La collaborazione tra P&G e WWF è davvero strategica e dimostra quanto le aziende possano contribuire, in maniera attiva, a questi temi. La sostenibilità, infatti, può essere un elemento cardine della competitività, purché coinvolga attivamente produttori, distributori e consumatori e sia accompagnata da investimenti coordinati e coerenti. Se tutti gli stakeholder sono coinvolti e sensibilizzati è possibile arrivare a risultati significativamente migliori e più rapidi sia in ambito economico che ambientale e sociale. La partnership tra P&G e WWF ne è testimonianza e spero possa ispirare molte altre realtà» ha commentato Fabio Iraldo, Professore Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa.

    «In tema di sostenibilità è evidente che non esistano azioni o aziende sostenibili, ma che possano esistere solo sistemi sostenibili. P&G sta dimostrando nei fatti la sua convinzione che l’approccio di network alle sfide importanti sia imprescindibile. La partnership con WWF è un ulteriore tassello di questo impegno ed è un esempio positivo di come le aziende, facendo squadra con le organizzazioni e dialogando direttamente con i cittadini di ogni età, possano concretamente contribuire a raggiungere risultati utili per l’ambiente» ha concluso Carlo Alberto Pratesi, Professore all’Università Roma Tre e presidente dell’European Institute for Innovation and Sustainability (EIIS).

     

     

    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

     

  • Snom ringrazia i suoi distributori italiani per gli eccellenti risultati conseguiti in un anno davvero singolare

    logo snomSnom, marchio premium su scala globale per la moderna telefonia in ambito aziendale e industriale, premia i migliori partner italiani per l’eccellente lavoro svolto nell’anno fiscale 2020/21.

    Sullo sfondo di un anno turbolento e impegnativo, che ha richiesto soprattutto al canale una flessibilità senza precedenti, Snom è lieta di premiare le eccezionali prestazioni dei suoi distributori sul territorio nazionale.

    I Distribution Awards, consegnati da Snom al termine di ogni anno fiscale, vengono assegnati non solo per il raggiungimento degli obiettivi commerciali ma anche in base a numerosi criteri qualitativi: i distributori che eccellono in particolare nell’ambito dell’assistenza clienti e nella gestione logistica guadagnano punti nella corsa agli Snom Awards. Anche il livello di fidelizzazione dei rivenditori specializzati serviti dai distributori è determinante ai fini dell’assegnazione del riconoscimento.

    I VAD italiani in cima alla classifica

    Due i VAD italiani che si assicurano il Platinum Award: Allnet.Italia S.p.A. e Esprinet S.p.A. confermano a pieni voti il risultato conseguito nell’anno fiscale precedente e si attestano in cima alla classifica dei distributori Snom. Su scala globale il vendor ha assegnato il Platinum Award a dodici aziende, altre dodici hanno invece conseguito il Gold Award.

    Fabio Albanini
    Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

    Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA & Managing Director Snom Italy é entusiasta dei risultati. „Il fatto che anche in un anno del tutto singolare i distributori italiani abbiano scalato con successo la vetta dei top-performer è davvero notevole. Riuscire a prendersi cura e a provvedere ai propri rivenditori in maniera così eccellente nonostante lock-down e chiusure a singhiozzo testimonia la vera passione dei nostri VAD per il proprio compito!  A loro spetta il nostro più sentito ringraziamento!”

    Con una breve interruzione tra il 2015 e il 2018, Snom assegna i suoi Distribution Awards annualmente dal 2009.

  • Vredestein Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+: nuovi pneumatici ad alte prestazioni

    • Vredestein Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+, ottimizzati per ruote di dimensioni maggiori (da 18 a 22 pollici), sono i nuovi pneumatici estivi ideali per SUV di alta gamma, automobili dalle elevate prestazioni e vetture sportive
    • Spalle e fianchi più rigidi agevolano la precisione e la risposta
    • La mescola del battistrada a trazione elevata garantisce una frenata eccellente sia sull’asciutto sia sul bagnato
    • Le mescole di nuova generazione riducono la resistenza al rotolamento, garantendo minore consumo di carburante e maggiore durata
    • Gli pneumatici Vorti+ sono stati montati per la prima volta sulla Ferrari “Breadvan Hommage”

    Apollo Vredestein, l’esclusivo marchio olandese di pneumatici, ha aggiornato la gamma dei suoi performanti pneumatici estivi per SUV di alta gamma, auto ad alte prestazioni e vetture sportive. Ottimizzati per ruote di dimensioni maggiori (da 18 a 22 pollici), gli pneumatici Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono caratterizzati da una nuova struttura e da mescole rinnovate, capaci di garantire risultati eccellenti sia sull’asciutto sia sul bagnato, oltre a una maggiore efficienza.

    Ultrac Vorti+ offre agli automobilisti un controllo superiore del veicolo, anche quando l’aderenza delle gomme è ridotta al minimo. Rispetto al suo predecessore Ultrac Vorti, il nuovo pneumatico ha una struttura della spalla e dei fianchi più rigida e una zona del tallone più ampia del 13%. Per il battistrada sono state utilizzate nuove mescole a trazione elevata, al fine di migliorare l’aderenza e ridurre le distanze di frenata sull’asciutto e sul bagnato.

    Nel loro insieme, gli aggiornamenti apportati si traducono in una maggiore precisione e risposta in curva e un miglioramento del 5%* in termini di maneggevolezza sull’asciutto.

    Vredestein Ultrac Vorti_Plus

    Ultrac Vorti R+ offre un livello di controllo ancora più elevato, soprattutto ad alte velocità e nelle curve più impegnative. La sterzata diretta e precisa e l’eccellente maneggevolezza sono merito di un apice nettamente più ampio, di una struttura della parete laterale più rigida e della stabilità della nervatura centrale. Inoltre, la mescola a trazione elevata del battistrada è una nuova miscela ben bilanciata di polimeri e resina che migliora l’aderenza e il controllo in fase di frenata e nei cambi di direzione più repentini.

    Le mescole di nuova generazione utilizzate per Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono state impiegate nelle aree dell’apice, della protezione cerchio e della carcassa per diminuire la resistenza al rotolamento, contribuire a ridurre il consumo di carburante e prolungare la durata degli pneumatici.Vredestein Ultrac Vorti_R Plus

    Le due nuove gamme Vorti+ e Vorti R+ sono rispettivamente disponibili nelle misure da 18 a 22 pollici e da 19 a 21 pollici. Alcune delle misure proposte sono state ottimizzate per l’asse posteriore e progettate con un angolo della cintura più ampio per garantire una stabilità ancora migliore. Tutte le versioni sono caratterizzate da scanalature circonferenziali per un efficace drenaggio dell’acqua sulle strade bagnate, al fine di offrire una maggiore maneggevolezza sul bagnato, utile per prevenire il fenomeno dell’aquaplaning.

    Le linee Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono state sviluppate e prodotte nei centri di ricerca e sviluppo Apollo Vredestein a Enschede, nei Paesi Bassi.

    Yves Pouliquen, Direttore vendite e marketing di Apollo Vredestein Europe, ha dichiarato: “Con le gamme Ultrac Vorti+ e Vorti R+ consolidiamo ulteriormente la reputazione di lunga data che gli pneumatici Vredestein vantano nel segmento ad alte prestazioni. Questi nuovi pneumatici, caratterizzati da standard di prestazioni e sicurezza migliorati, e disponibili nelle versioni a trazione integrale e a trazione posteriore, sono progettati per chi ha ama guidare e lo fa anche nelle situazioni più impegnative.”

    I nuovi pneumatici Vorti+ hanno debuttato per la prima volta sulla favolosa Ferrari “Breadvan Hommage”, realizzata artigianalmente da Niels van Roij Design, nei Paesi Bassi. “Un veicolo dal look così straordinario deve offrire prestazioni altrettanto esclusive e, in quest’ottica, gli pneumatici giocano un ruolo decisivo”, afferma Niels van Roij. “Ecco perché insisto nell’importanza di utilizzare solo pneumatici dalle prestazioni eccezionali, capaci di soddisfare standard qualitativi superiori e con un’estetica di alto livello. Gli pneumatici Vredestein sviluppati insieme a Italdesign, come quelli della gamma Ultrac Vorti+, nascono dal perfetto connubio tra la tradizione olandese nella produzione di pneumatici e l’inimitabile stile italiano.”

    Vredestein Breadvan Hommage

     

    Apollo Vredestein è uno dei principali produttori europei di pneumatici di alta qualità, che da oltre 100 anni sviluppa prodotti innovativi, capaci di offrire i migliori standard di prestazioni e sicurezza, oltre a un’appagante esperienza di guida. Oggi, gli pneumatici dell’azienda sono tra i più apprezzati nei settori delle autovetture, dei fuoristrada, dei veicoli commerciali e delle due ruote.

    * Dati basati su test interni paragonati ai precedenti Ultrac Vorti nella misura 245/45 R18 (Y) XL

  • Casa di Vanna sceglie Artis Rubinetterie

    L’azienda bresciana si conferma protagonista anche nel panorama internazionale.

    Casa di Vanna, importante società lettone con sede a Riga, produttrice di vasche e lavabi con tecnologie innovative e dal design accattivante, ha adottato per le forniture di bagni prefabbricati per il mercato norvegese, svedese e tedesco, la prestigiosa Serie Stilo di Artis Rubinetterie, nella moderna finitura nero opaco.

     

    Anche a livello internazionale Artis Rubinetterie si è fatta portavoce dei valori rappresentati dai suoi prodotti: qualità costruttiva e cura stilistica, praticità di utilizzo e attenzione ai dettagli, il tutto perfettamente in linea con le richieste del settore.

     

    artisitaly.com

     

    L’azienda bresciana si conferma protagonista anche nel panorama internazionale.

    Casa di Vanna, importante società lettone con sede a Riga, produttrice di vasche e lavabi con tecnologie innovative e dal design accattivante, ha adottato per le forniture di bagni prefabbricati per il mercato norvegese, svedese e tedesco, la prestigiosa Serie Stilo di Artis Rubinetterie, nella moderna finitura nero opaco.

    Anche a livello internazionale Artis Rubinetterie si è fatta portavoce dei valori rappresentati dai suoi prodotti: qualità costruttiva e cura stilistica, praticità di utilizzo e attenzione ai dettagli, il tutto perfettamente in linea con le richieste del settore.

     

    artisitaly.com

  • Consegne total green con One Express

    Al via l’adozione di mezzi elettrici nei centri storici e ibridi anche nelle tratte limitrofe. Con l’evoluzione a totale abbattimento dell’impatto ambientale, il primo Pallet Network italiano si dimostra sempre più attento all’ambiente

     

    One Express sempre un passo avanti. Se le politiche ecofriendly sono oggi tra le tematiche più sentite dall’opinione pubblica e le aziende, il primo Pallet Network italiano anche su questo ha dimostrato di essere un pioniere. Da anni One Express sostiene il FAI, il Fondo Ambiente Italiano, ma applica anche politiche virtuose, come l’introduzione di mezzi con trazione a gas.

    Dopo l’adozione nella sede di Bologna del primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica, risparmiando oltre 50.000 bicchieri tradizionali, ora punta all’impatto ambientale 0.

    Per arrivare a un simile risultato, One Express ha avviato le consegne con mezzi elettrici nei centri storici, inizialmente su Firenze, per poi estendere questa tipologia di gestione a tutte le citta italiane, azzerando l’inquinamento e facilitando il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico.

    Le prime sperimentazioni erano state avviate 8 anni fa a Roma – spiega Roberto Mastrofini, Logistic Manager del Gruppo MagDi, Affiliato One Express – con la creazione di hub di prossimità per la gestione delle merci destinate alle aree cittadine a traffico limitato. I riscontri ottenuti hanno dato il via a una serie di iniziative, costituendo la società “CityLogin” e la sua derivazione “BeveRete” (http://www.beverete.it/) in collaborazione con il gruppo FM Logistics, esportando questo concetto a impatto 0 in tutta Europa”.

    Un successo che ha portato a un ulteriore progresso, passando dalla classica distribuzione urbana imposta dalle chiusure dei centri urbani all’adozione di un sistema di consegne green a prescindere, superando il concetto di obbligatorietà e opportunità. Per riuscire, sono stati introdotti mezzi totalmente elettrici, bimodali e ibridi oltre alla flotta esistente a metano. Una svolta che consente di avvicinarsi all’area di interesse con la trazione tradizionale per poi passare all’alimentazione elettrica.

    Il tutto si inserisce negli obiettivi chiave del Framework 2030, che sono:

    • Una diminuzione delle emissioni di gas serra del 40% (rispetto al 1990)
    • L’aumento al 32% della quota di fonti rinnovabili sul totale
    • Il miglioramento dell’efficienza energetica del 32,5%.

    Per la diminuzione delle emissioni di CO2, l’obiettivo del -40% rispetto al 1990 è articolato in:

    • Una diminuzione del 43% (rispetto al 2005) per i settori rientranti nell’EU ETS
    • Una diminuzione del 30% (rispetto al 2005) per i settori non ETS; tale obbiettivo europeo è stato traslato a livello dei singoli Stati membri in obbiettivi singoli: per l’Italia lo sforzo è rappresentato da una diminuzione del 33%.

    Le istituzioni incentivano a intraprendere queste iniziative e le aziende committenti chiedono di adottare formule ecofriendly di filiera, spesso favorendo gli operatori impegnati su questo fronte. Un’esperienza da subito assimilata dal primo Pallet Network italiano che ha avviato la riconversione dei mezzi nei centri urbani, proprio a partire da Firenze.

    L’idea è quella di estendere tale approccio a tutte le città in cui abbiamo una presenza diretta – prosegue Mastrofini – coinvolgendo le filiali dirette, come Roma, ma anche Napoli, Torino e via via in tutta Italia. Al momento la flotta, considerando tutte le tipologie di mezzi, è di circa 25 mezzi destinati ad aumentare, pur con le criticità dettate dai limiti tecnologici e i forti costi dei mezzi. Il green è infatti ancora frenato dalla poca disponibilità di mezzi e la spesa che rappresentano. Un camion da 35 quintali, in una classe 3 tonnellate e mezzo, full electric su base Isuzu allestito costa 130mila euro. L’equivalente a gasolio ha una spesa pari a un terzo, forse la metà, per cui gli impegni economici non sono certo indifferenti”.

    Una sfida, dunque, quella raccolta da One Express che ne rappresenta l’impegno, nonostante le oggettive difficoltà derivanti dalle spese, ma anche dalla scarsità di mezzi disponibili, poiché non ancora realizzati in gran numero dalle grandi case automobilistiche e prodotti non dalle multinazionali, ma da realtà ancora di ridotte dimensioni.

    Altro fattore distintivo è la possibilità di quantificare la riduzione delle emissioni. Viene infatti stilato un bilancio energetico, in cui è espressa l’analisi comparativa tra il CO2 risparmiato rispetto all’utilizzo di un mezzo equivalente a gasolio. Se sul full electric il risparmio è totale, in quanto a emissioni zero, nel caso invece degli ibridi è un calcolo più complesso, dal momento che il motore gestisce in autonomia la tipologia di trazione. Si possono però effettuare delle stime basate sui dati forniti dai vari costruttori, arrivando così a registrare un -30% di emissioni.

    A livello di prestazioni, la ricarica dei mezzi avviene in una notte, mediante impianti di ricarica aziendali, dando un’autonomia di 100-120 km. E’ però possibile effettuare ricariche parziali, nei momenti di carico e scarico, che accrescono di circa un 30% l’autonomia operativa.

    L’obiettivo è sicuramente motivante, ma presuppone un grande sforzo organizzativo che One Express ha scelto di sostenere per portare avanti una politica green che la caratterizza già da anni. “Si tratta di un passo importante – conclude Mastrofini – perché il passaggio da una distribuzione di ultimo miglio ristretta o specifica per i centri storici a una distribuzione effettuata con mezzi come questi, più estesa quindi rivolta a dare periferiche più ampie, non è un passaggio da poco. Bisogna rivedere i percorsi, considerare le varie caratteristiche dei mezzi, tutta una serie di fattori”. Considerando le dimensioni del Network One Express, è facile comprendere quale sarebbe l’impatto globale di un simile cambiamento.

     

    One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 120 Affiliati in tutta la Penisola.

  • VERA S.R.L. CONTINUA L’ESPANSIONE DEL BRAND ROM’ANTICA: RADDOPPIANO I PUNTI VENDITA NEL BERGAMASCO

    Milano, 12 Aprile 2021 – Continua il progetto di espansione di Rom’antica da parte di VERA Srl, Società del Gruppo Finiper di proprietà di Marco Brunelli, attiva nel settore della ristorazione, che apre ora le porte di due nuovi punti vendita nel bergamasco. A dicembre 2020 Rom’antica ha fatto il suo debutto in Lombardia con tre inaugurazioni in alcuni dei principali centri commerciali nell’area di Milano, continuando poi il suo ambizioso progetto di espansione sul territorio italiano con le aperture in Veneto e in Emilia Romagna.

     

    I nuovi punti vendita Rom’antica all’interno del CENTRO COMMERCIALE BREMBATE (Str. Prov. 184 BREMBATE) e dell’ORIOCENTER (ORIO AL SERIO – Via Portico 71) – in apertura rispettivamente il 12 e il 19 aprile –  si aggiungono agli attuali dieci già presenti nel lombardo, tutti inaugurati nel giro di pochi mesi. In un momento di grande difficoltà per il settore della ristorazione, il progetto continuo di espansione iniziato dalla Società rappresenta un segnale positivo molto forte.

     

    Il successo di Rom’antica è dovuto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime sceltissime selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente da mani esperte con la volontà di portare l’eccellenza sul piatto dei clienti, un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa VERA Srl

    [email protected]

  • In anteprima nazionale da Renord Nuovo Nissan ARIYA

    Milano, 18 marzo 2021 – Primo crossover coupé 100% elettrico, Nissan ARIYA è la massima espressione della Nissan Intelligent Mobility e inaugura una nuova era per i veicoli elettrici Nissan, tracciando la strada verso un futuro a zero emissioni e zero incidenti fatali. Il nuovo modello elettrico sarà lanciato in esclusiva per la stampa italiana da Renord presso la concessionaria Nissan di Sesto San Giovanni.

     

    Sviluppato su una nuova piattaforma EV, ARIYA si presenta con 4 versioni per il mercato europeo e si distingue per il design innovativo di esterni e interni, la tecnologia e-4ORCE e gli avanzati sistemi di guida autonoma e connettività, offrendo un’accelerazione potente e una guida fluida e silenziosa, oltre a interni accoglienti e lussuosi tipici di una lounge.

     

    Design

    Massima rappresentazione della filosofia progettuale di Nissan, le linee fluide e dinamiche di ARIYA conferiscono alla vettura un carattere da crossover elegante e sportivo, che racchiude insieme estetica e funzionalità. La colorazione esterna, appositamente sviluppata con due tonalità rame e nero, rimanda agli istanti appena prima dell’alba e simboleggia la nascita della nuova era elettrica di Nissan.

     

    Tecnologia

    Nella versione a trazione integrale, ARIYA è mosso da un doppio motore elettrico ed è caratterizzato dalla più avanzata tecnologia di controllo a ruote indipendenti di Nissan, e-4ORCE. Questo sistema permette una guida fluida e garantisce un’ottima stabilità alla vettura, gestendo in modo estremamente preciso la potenza della frenata, per poter affrontare con sicurezza ogni tipo di tracciato e superficie, senza dover cambiare stile di guida.

     

    Connettività

    Avvicinandosi a Nissan ARIYA, le porte si aprono automaticamente grazie alla chiave intelligente, che ricorda anche la posizione del volante, della console centrale a scorrimento automatico e del sedile in base al profilo del conducente memorizzato nella stessa.

    Equipaggiato con una nuova interfaccia, costituita da un quadro strumenti da 12,3’’ e da un display centrale da 12,3’’, ARIYA facilita il guidatore nell’accedere a diverse informazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada, proiettando le informazioni nel suo campo visivo.

    Grazie alle più avanzate tecnologia Nissan, come ProPilot, ARIYA garantisce alti livelli di comfort e sicurezza, aiutando il guidatore a mantenere la vettura centrata nella corsia, a muoversi nel traffico autostradale stop-and-go e a mantenere una velocità e una distanza prestabilite dal veicolo che precede.

     

    Abitabilità

    Il pianale piatto, la posizione delle batterie alla base del telaio e la forma dei sedili Zero Gravity hanno permesso la realizzazione di un abitacolo ampio e confortevole per guidatore e passeggeri, con dimensioni ai vertici della categoria. La silenziosità e l’uso di materiali fonoassorbenti rendono l’abitacolo confortevole, simile ad un salotto dove rilassarsi e godersi lo spazio.

     

    Comfort

    Il cruscotto minimalista di ARIYA si fonde perfettamente con le forme dell’abitacolo ed è privo di pulsanti e interruttori convenzionali: infatti, le funzioni primarie di controllo del clima sono integrate nella parte centrale, sotto forma di interruttori touch che vibrano quando vengono toccati e appaiono solo quando l’auto è accesa.

    Sotto la parte centrale del cruscotto si trova un vano oggetti e un ripiano pieghevole. Il design innovativo del tavolo a scomparsa trasforma l’abitacolo in un ufficio mobile, realizzando un comodo spazio di lavoro. Il nuovo cambio si adatta al palmo della mano e garantisce una posizione di guida rilassata.

    Renord lancerà e presenterà il nuovo modello dal vivo giovedì 18 marzo alle ore 14:00, presso la sede di via F. Clerici 6/12, a Sesto San Giovanni, e nel rispetto di tutte le norme vigenti in ambito di sicurezza sanitaria.

     

    Ufficio Stampa Renord: Spada Media Group

    Per maggiori info sull’evento e materiali scrivi a [email protected].

  • Il nuovo Nissan Qashqai per la prima volta a Sesto da Renord

    Sesto S. Giovanni, 30 marzo 2021 – Nissan rinforza la sua posizione di leader d’Europa nei crossover con il nuovo Qashqai, modello di terza generazione presentato per la prima volta a Sesto S. Giovanni da Renord, storica concessionaria attiva da oltre 50 anni sul territorio lombardo.

    Il nuovo Nissan Qashqai di terza generazione, progettato dal team di Nissan Design Europe a Londra e dal Nissan Technical Centre Europe di Cranfied (UK), ha mantenuto i principi che hanno guidato la progettazione e lo sviluppo delle due generazioni precedenti: design elegante, ricca dotazione tecnologica e motori efficienti, il tutto unito ad un’alta qualità costruttiva e ad un’esperienza di guida tipica dei segmenti superiori.

     

    Design

    Fedele allo stile Qashqai, la terza generazione è più imponente, definita e moderna delle precedenti: fra le principali novità, i cerchi in lega da 20 pollici, introdotti su questa vettura per la prima volta.

    Il profilo risulta più dinamico, con una sola linea che disegna il frontale, unisce l’anteriore e il posteriore, collegandosi poi ai passaruota.

    Il nuovo Qashqai sarà disponibile in 11 colorazioni per gli esterni con cinque combinazioni bicolore, per 16 differenti varianti tra cui i clienti potranno scegliere.

     

    Tecnologia

    Nuovo Qashqai segna anche il debutto europeo dell’innovativo sistema di propulsione e-POWER, una tecnologia esclusiva Nissan, componente fondamentale della Nissan Intelligent Mobility, che rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrica. Costituito da un motore, elettrico che muove le ruote della vettura, e un motore termico, la cui unica funzione è quella di muovere un generatore di corrente, l’e-POWER è in grado di offrire l’accelerazione progressiva e lineare caratteristica degli EV, ma senza la necessità di ricarica plug-in. Questo significa che il motore termico funziona sempre nel suo range ottimale, massimizzando l’efficienza dei consumi e riducendo le emissioni di CO2.

    Inoltre, la nuova piattaforma CMF-C, grazie all’elevata rigidità torsionale, consente un preciso posizionamento delle sospensioni e una maggiore reattività in fase di sterzata, offrendo al guidatore il pieno controllo della vettura anche nei percorsi più impegnativi.

     

    Connettività

    Il nuovo Qashqai presenta un sistema di infotainment avanzato con una serie di servizi di connettività che includono l’integrazione con gli smartphone, In-Car Wi-Fi per collegare fino a sette dispositivi e NissanConnect Services.

    Il NissanConnect ha un nuovo display ad alta risoluzione da 9” con il quale accedere a tutte le funzioni ed è compatibile con Android Auto® e con Apple CarPlay®, quest’ultimo disponibile anche in modalità wireless.

    Ad esso, si aggiunge il nuovo display TFT multifunzione da 12,3” interamente digitale e ad alta definizione, accessibile tramite i nuovi comandi tattili sul volante.

    Le funzioni Home-to-Car sono compatibili con i dispositivi Assistente Google e con Amazon Alexa.

    Con l’app NissanConnect si possono gestire a distanza, direttamente dallo smartphone, il clacson, le luci, l’apertura/chiusura delle porte e altri comandi.

    La terza generazione di Qashqai è equipaggiata con il nuovo sistema ProPILOT, che assiste il guidatore in un numero sempre più ampio di situazioni. Denominato “ProPILOT con Navi-link”, il sistema è stato progettato per ridurre l’affaticamento e lo stress di chi è al volante anche grazie a un’interfaccia molto intuitiva ed è in grado di adattare la velocità del veicolo in base a una aggiornata serie di circostanze esterne. Infatti, leggendo i segnali stradali e acquisendo dati dal navigatore, il sistema può regolare la velocità nei tratti autostradali con limiti di velocità più bassi, oppure nelle curve o sulle rampe delle uscite autostradali.

    Inoltre, può comunicare con i sensori radar di Qashqai che controllano gli angoli ciechi e può intervenire sullo sterzo per aiutare a prevenire il cambio di corsia se è presente un altro veicolo nella zona di angolo cieco.

    Altri aggiornamenti comprendono il sistema di “protezione fiancate” che avvisa il guidatore in città se c’è il rischio di urtare i lati del veicolo, come può accadere durante manovre in spazi stretti.

    Una maggiore sicurezza è ora garantita dal nuovo Intelligent Forward Emergency Braking di Nissan con funzione predittiva. Un’avanzata tecnologia radar legge la strada oltre l’auto che precede e rileva se un veicolo frena improvvisamente. In tal caso, il sistema attiva l’impianto frenante per ridurre la probabilità di una collisione.

     

    Abitabilità

    Il portellone elettrico ad apertura automatica permette un accesso più semplice al bagagliaio, anche con le mani occupate. La capacità complessiva aumenta di 74 litri rispetto alla generazione precedente, in parte per via del pianale di carico più basso di 20mm.

    Il nuovo design ancora più ergonomico delle porte facilita la salita e la discesa dal veicolo, anche in caso di spazi angusti.

    Connesso, confortevole e accogliente, l’abitacolo del nuovo Qashqai fissa nuovi standard nel segmento, per una sensazione premium, un design elegante e maggiore fruibilità. Inoltre, è stata prestata molta attenzione all’ergonomia e all’estetica dei comandi, come la leva del cambio e i diversi pulsanti che al tatto trasmettono un senso di ricercatezza e affidabilità.

     

    Comfort

    Il nuovo Qashqai continua ad offrire al conducente il massimo controllo su strada attraverso una visibilità ottimale in tutte le direzioni. Infatti, sono state apportate diverse migliorie, come l’angolo di apertura del parabrezza più ampio e i retrovisori esterni fissati alla portiera e non al montante, per ridurre al massimo gli angoli ciechi.

    Per i passeggeri nei sedili posteriori, lo spazio per le ginocchia è aumentato di 28mm per arrivare a 608mm. Anche la distanza fra i due sedili anteriori aumenta, così come lo spazio per la testa delle sedute anteriori e posteriori, 15mm in più, grazie alle dimensioni esterne leggermente superiori.

     

     

    Ufficio Stampa per Renord:

    Spada Media Group

    Per maggiori info sull’evento e materiali scrivi a [email protected].

  • Nuova veste per il sito di CPF Industriale-Tecnocontrol-Geca e Fag: Tante realtà un’unica visione

    CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e Fag, aziende leader nella produzione di apparecchi per il settore dell’elettronica, dell’impiantistica, della prevenzione incendi e del filtraggio di gasolio e olio combustibile, inaugurano il restyling del loro sito aziendale, totalmente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti, cpftecnogeca.com

    La sostanziale riprogettazione, nata dall’ascolto costante di clienti e tecnici di settore, rende ancora più chiare e intuitive molte delle funzioni abitualmente utilizzate nella gestione dei rapporti con i clienti, in modo da soddisfare il rapido mutamento delle esigenze, grazie alla disponibilità di efficienti supporti digitali. Rispetto alle versioni precedenti, oltre al restyling grafico di grande effetto estetico ed emozionale, il sito offre tutte le informazioni sui prodotti CPF, Tecnocontrol, GECA e FAG particolarmente utili per l’operatore di settore ed un pratico servizio di Shop online.

    Con circa 70 agenzie dirette, oltre 5.000 clienti sparsi sul territorio italiano ed una presenza estesa in ben 91 paesi nel mondo, il gruppo ha raggiunto una notevole capillarità di distribuzione nei settori OEM, Termoidraulico, Elettrico e prodotti per la Sicurezza. Per agevolare la comunicazione, il sito è strutturato in tre lingue: italiano, inglese e francese. La semplicità d’uso e la chiarezza delle informazioni sono le chiavi del nuovo progetto complessivo di efficientamento, che consente di guardare a future espansioni dei servizi con il supporto di una solida base tecnologica e multimediale.

    Grazie alla sua grafica semplice ma efficace il sito risulta estremamente intuitivo. Il menu si compone di sei aree, quali Homepage, Prodotti, Chi siamo, Download, Contatti e News, consultabili con un solo click. Ciascuna sezione è sviluppata in più punti, funzione che agevola la ricerca all’interno del sito. In particolare, dalle nuove pagine prodotto, oltre a visionare i numerosi esempi applicativi suddivisi in più settori quali termoidraulica, materiale elettrico, industria, antincendio, sicurezza, analisi combustione, gas tecnici, sprinkler e componenti per rampe gas, è possibile scaricare cataloghi, listini, istruzioni prodotto, video istruzioni.

    La sezione News permette di rimanere costantemente aggiornati sulle iniziative delle aziende, tra queste, nonostante le difficoltà della pandemia, annoveriamo con orgoglio l’ampliamento dell’unità produttiva GECA e l’installazione di due nuovi centri di lavoro, investimenti importanti per un pool di aziende che crede fermamente nella qualità del Made in Italy e nel valore delle persone.

     

     

    CPF Industriale –Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS), Italy – Tel. 030.310461 – Fax 030.310465

    Tecnocontrol srl – Via Miglioli, 47, Segrate (MI), Italy – Tel. 02.26922890 – Fax 02. 2133734

    GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

    Fag Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

    https://cpftecnogeca.com/it/
    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

  • TRD di Gattoni Rubinetteria. Ispirazione classica per il bagno contemporaneo

    All’interno del programma bagno dell’azienda novarese sono protagoniste collezioni dall’eleganza retrò, personalizzabili con differenti maniglie e finiture.

    Nulla è più moderno del classico: le nuove tendenze per l’arredo bagno guardano al passato e lo reinterpretano in chiave contemporanea. La Serie Tradizionale di Gattoni Rubinetteria, di ispirazione classica e, allo stesso tempo, modernamente eclettica, si adatta con discrezione agli ambienti più diversi.

    Con le sue forme tondeggianti e sinuose TRD è la scelta ideale per un bagno dal gusto retrò, ma si trova a suo agio anche nei contesti più contemporanei, donando un piacevole stile british grazie al suo design ricercato.

    Disponibile nella configurazione batteria a tre fori, lavabo monoforo oppure a parete, la collezione offre ampio spazio alla personalizzazione, consentendo di optare tra tre differenti tipi di maniglie: le iconiche London e Paris, a croce, e la leva Moscow, studiate per coniugare la massima praticità ad un’eccellente resa estetica

    Il fascino della Serie TRD è esaltato, infine, dalle molteplici finiture proposte: l’intramontabile cromo, il nickel spazzolato, dal tocco urban-style, il vecchio ottone e il vecchio rame, dal sapore romanticamente antico; chi cerca tratti preziosi, invece, potrà scegliere la raffinatezza dell’oro rosa, ma anche l’allure lussuosa dell’oro giallo 24 kt.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Esce Like an ocean di Domenico Quaceci

    Copertina Like an oceanLike an Ocean

    Il viaggio nel profondo di Domenico Quaceci

     

    Like an ocean è il primo album del pianista Domenico Quaceci (Musica Lavica Records): un viaggio nel profondo della comunicazione non verbale che nuota fra le note del pianoforte. Un flusso di emozioni che solo la musica strumentale sa dipingere.

    Ascoltare questo disco significa sfogliare delle immagini, riacciuffare il ricordo di un odore e la suggestione di un colore, riprendere in mano emozioni per trasformarle in riflessioni. Ogni brano contiene una storia, ogni ascolto un’esperienza da condividere: con tutte le sue mille sfaccettature, nella libertà di un disegno senza confini e totalmente privo di linee, fuori da limitazioni.

    Qui il videoclip del brano che dà il titolo all’album.

     

    Track by track

    Colori d’autunno: E’ il primo brano composto per l’album. E’ nato di getto a seguito di una infatuazione avuta per una ragazza “dai capelli color autunno”. Il Brano è in tonalità minore, ma non è malinconico, anzi ti accarezza molto teneramente. Ho visto l’autunno ed i suoi colori da una nuova prospettiva, ho iniziato a vedere l’autunno come un’ultima esplosione di vita che la natura ci offre piena di colori, prima di dirci arrivederci.
    (immagine di un parco con i colori dell’autunno, alberi e foglie arancioni, ed una ragazza con i capelli castani/arancioni – Pianoforte con foglie autunnali)

    More emotions: Questo brano tocca le corde delle mie emozioni e le fa vibrare via via sempre più intensamente. E’stato composto “ascoltando” il crescendo delle mie emozioni accordo dopo accordo e potrebbe proseguire senza terminare mai, per via della consonanza di certi accordi ed intervalli che non fanno mai smettere di vibrare le corde dentro di me.


    Like an ocean
    : E’ un momento riflessivo in cui si va alla ricerca della soluzione. Si seguono tutti i collegamenti a ritroso pensando di aver trovato la via giusta, ma poi giunti a quello che crediamo essere il nucleo, siamo in realtà al punto di partenza ma con qualcosa di diverso: vi è un attimo in cui forse inconsciamente percepiamo qualcosa, una risposta alle nostre domande, ma ci sfugge e restiamo quindi incapaci di dare una spiegazione ma consapevoli di aver qualcosa in più. In certe occasioni mi ritrovo incapace di esprimerm. L’immensità che si prova guardando un vasto cielo stellato, o un oceano per la prima volta.
    (immagine notturna)


    Loved
    : E’ una dedica all’affetto e al sentirsi amati. (quotidianità)


    Cold wind
    : E’un momento introspettivo in cui siamo solo noi e i nostri demoni, possiamo vacillare ma ci ritroviamo, non sappiamo come, ancora in piedi. Ci copriamo con un cappotto, fino al volto. Il vento freddo sembra accarezzarci il viso ma è tagliente e rischia di farci male, non possiamo che coprirci e guardare avanti. È un brano in grado di portarmi lontano nello spazio e anche nel tempo, come un ricordo.
    (Immagine di una steppa, nuvolosa ed un uomo solo – color seppia)


    Memories
    : Talvolta riponiamo dei ricordi tristi in luoghi lontani per non ferirci. Immaginando di avere una vecchia foto, la metteremmo dentro un cassetto. Con questo brano, dico a me stesso che forse non è necessario, forse possiamo prendere la foto guardarla, riviverne ogni emozione e sentirla e finita questa “operazione” possiamo posare la foto, questa volta non di nuovo nel cassetto, ma sopra una mensola in bella vista poiché immuni dagli effetti negativi della foto (ricordi).
    Il brano è praticamente un proseguimento di Cold wind (stessa tonalità), infatti dopo aver attraversato luoghi e tempi lontani nella nostra mente (con Cold wind) adesso è il momento di affrontare i ricordi.
    (vecchia foto, mensola impolverata)

    Travel: Questo brano è nato da una scommessa, ovvero usare lo stesso incipit ma con vesti diverse. E’ un viaggio della melodia di questo brano attraverso le tonalità e la tastiera. Un viaggio atteso e sperato, ostacolato ma finalmente iniziato. Seguono i ripensamenti ma alla fine il viaggio porta sempre da qualche parte.
    (Immagine pianoforte)

    A Conversation: Il brano è una conversazione avuta con un mio amico, partendo da normali convenevoli tranquilli, ci si addentra sempre di più in discorsi interessanti, si esplorano e si scontrano le opinioni contrastanti, ma il tutto avviene nella totale fiducia e in sincera amicizia.
    (immagine di un tavolo, aperitivo tra due amici / concerto in un teatro)

    Boulevard: Questo brano è nato dal nome. Volevo un brano che avesse questo nome, e cosi ho immaginato di camminare in un Boulevard che fosse un viale alberato, panchine ma anche i caffè, un fiume, strade con mattonelle, persone con cappotti lunghi.
    (immagine di un boulevard)

    Antares: Antares è una stella, una gigante rossa. Con questo brano esploro lo spazio nella mia mente, che c’è tra la Terra e la stella, percepisco l’assenza di gravità finchè poi questa non mi cattura e mi trascina verso la gigante rossa immensamente, piccola vista dalla terra.

     

    Domenico Quaceci

    Cresciuto nel magico mix di tanta musica classica e molto rock, fra la grande sinfonica e i Queen, la carriera di Domenico prende decisamente una piega proprio nelle prime avventure alla tastiera del pianoforte: melodie prima strimpellate ad orecchio, poi le prime lezioni di pianoforte. La prima giovinezza è anche l’epoca dell’incontro con la chitarra, il primo gruppo musicale, i Caleido (ancora attivo). E’ con questo nuovo imprinting che Domenico scopre la grande classica contemporanea per pianoforte: Allevi, Einaudi, Cacciapaglia, Yann Tiersen. E il ritorno agli studi più accademici: il Conservatorio (Istituto musicale V. Bellini di Catania), innanzi tutto, l’adorato Beethoven, non a caso l’autore per eccellenza riletto e reinterpretato anche da tanto rock.

    Fra gli studi al Conservatorio e quelli in Scienze Biologiche, Domenico non ha mai smesso di scrivere musica: prima appunti sparsi, poi brani più strutturati, ora le 10 tracce che, grazie all’incontro con Denis Marino, produttore musicale e proprietario dell’etichetta Musica Lavica Records, si sono trasformate in album.

     

    Links:

    Spotify: https://spoti.fi/2XEkWQQ
    Instagram: https://www.instagram.com/domenicoquaceci_official/
    Facebook: https://www.facebook.com/Domenicoquaceciofficial
    Twitter: https://twitter.com/DomenicoQuacec2
    Label: https://www.facebook.com/MusicaLavicaRecords/

  • VEA “Sei chi non sei” è il nuovo album della cantautrice torinese uscito per Metatron

    Un titolo che suona come un moderno “Essere o non essere?” e si fa portavoce di un viaggio nelle profondità dell’identità, dei sentimenti, delle sofferenze personali e dell’umanità.

    Un lavoro completamente diverso per Vea, che, dal suo primo Ep, pare aver messo da parte la rabbia nei confronti di un’esistenza, che la rappresenta soltanto in parte. Ciò che salta subito all’orecchio è una nuova vocalità, molto più dolce, raffinata, scevra, appunto,  di un’aggressività piatta e monotona. Questa nuova veste, non manca però di energia, soprattutto grazie ad un ritrovato gusto rock presente in quasi tutti gli arrangiamenti, curati insieme al giovane producer Lillo Dadone.

    Nove brani, tutti diversi, eppure così simili nel mettere a fuoco un constante ondeggiare all’interno di una dualità: fuori/dentro, profondità/superficie, casa/viaggio, nord/sud Italia, realtà/immaginazione…essere/non essere.

     

    «“Sei chi non sei” è un album che contiene diversi viaggi introspettivi, in cui ho cercato di esprimere le mie esperienze personali con un linguaggio che possa creare lo spazio necessario alla soggettività dell’ascoltatore, sia dal punto di vista delle suggestioni musicali, sia nella scelta delle parole dei testi. Il mio desiderio non è tanto quello di far capire il mio vissuto, ma dare a chi ascolta la possibilità di rivivere un’emozione personale. Ho cercato di valorizzare l’interpretazione dei contenuti per generare una condivisione sincera e profonda. La musica ci attraversa, ci riconosce e ci trasforma e non posso che essere felice di avere l’occasione di pubblicare un disco, nonostante le tante limitazioni di cui soffriamo in questo periodo. Attendo con grande curiosità di sapere cosa susciterà l’ascolto di queste canzoni e non vedo l’ora di poterlo capire suonandole, finalmente, dal vivo.» Vea

     

    TRACK BY TRACK

     

    SEI CHI NON SEI – Nata lungo i binari del regionale veloce Torino/Milano , racconta la storia di un essere umano privo d’ istinto, consumato dai meccanismi intricati della mente e dalla “cosa giusta”. Malinconia e rabbia esprimono, attraverso metafore sospese, immagini di smarrimento e statico egocentrismo. Quanti di noi vivono la vita che devono vivere a discapito di quella che vorrebbero vivere? Quanti di noi, tutti i giorni,  sono chi non sono?

    INSEGNAMI – Alle volte l’unico modo per aiutare davvero qualcun* è chiedere: “Cosa posso fare per starti vicino?”. Quando leggi la depressione negli occhi di una persona amata, resti senza forze, senza strumenti, perché sai che la sofferenza che hai davanti è irraggiungibile. Ispirata dalla pellicola “Al di là dei sogni , dal titolo inequivocabile, Insegnami è la riconquista di un grande amore sopito, schiacciato da un dolore inafferrabile.

    LE QUATTRO MURA DI TURNO – Ispirata dalla vita di una grande amica, è il racconto di come la definizione di “casa” possa comprendere molte sfumature, senza per forza essere contenuta in una costruzione in muratura. Si cambia città, si cambia vita, si collezionano frammenti e li si lascia un po’ ovunque, per scoprire che, forse, “casa” è il movimento stesso, lontano da un confortevole divano…

    IL CIELO DI COLA PESCE – Cola Pesce è una figura leggendaria del sud Italia: la storia narra che sia in fondo al Mar Mediterraneo e che regga sulle sue spalle la Sicilia, che altrimenti sarebbe scomparsa in profondità. Il Cielo di Cola Pesce è dunque il mare, quel mare che, attualmente, raccoglie tutto l’orrore di cui l’essere umano è capace.

    A DI ANARCHIA – Un arrangiamento fresco e un po’ annoiato (esattamente come il viso di un adolescente), un testo semplice e narrativo, raccontano l’incontro con il primo amore. Le prime esperienze, l’incanto e le promesse eterne, tutto racchiuso nel gesto romantico ed eclatante di una scritta sul muro di casa.

    GUAI  – Questo brano è una persona rannicchiata al buio, schiacciata dai suoi stessi pensieri di fallimento, senza alcuna volontà di risalire. Le chitarre distorte, la mescolanza di voci rassegnate e rabbiose esprimono, insieme ad un teso cruento, una reale dichiarazione di abbandono alla sofferenza.

    L’ESATTA COMBINAZIONE –  Chi è nato e cresciuto a Torino, almeno una volta nella sua vita, probabilmente si è immaginato quanto potenziale avrebbe la città se al posto del fiume ci fosse il mare. Vea non fa altro che divertirsi con questa immagine, descrivendo ogni dettaglio da souvenir della città in versione balneare. L’esatta combinazione nasce quando l’assurdità di un paesaggio immaginario riesce a far emergere la verità delle radici: Piemonte VS Basilicata, chi vincerà il famigerato “senso di appartenenza”?

    NON ESISTI – Alcune persone sono capaci di raccontare così bene la loro versione della realtà, che finiscono per crederci e perdere completamente di vista la verità: le bugie si insinuano nella narrazione dei fatti, dei legami,  fino a sfiorare il disturbo mentale, creando un forte senso di ingiustizia e pericolo. Vea esorcizza questo incontro  con un titolo sfrontato, quasi a volerlo rendere soltanto un brutto sogno.

    ESPLOSA – Non c’è un’unica tipologia di donna che possa cadere vittima di violenza. I sentimenti possono trasformarsi in una trappola dalla quale è difficile voler e poter fuggire per chiunque. L’esplosione è un evento violento, che distrugge e riduce in mille pezzi ciò che incontra: Vea non conosce questo tipo di dolore, sa che è solo di chi l’ha vissuto, ma incoraggia a non perdere di vista la persona intera, disintegrata dalla sofferenza, perché è sempre lì, anche quando non la si riconosce più o la si sta lasciando andare. 

     

    Etichetta: Metatron

    Distribuzione: Artist First

    Pubblicazione album: 16 aprile 2021

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/veangelotti 

    Instagram: https://instagram.com/veayeah?igshid=1djs8r1k2b3qk 

     

    BIO

    Vea, nome d’arte per Valeria Angelotti, si definisce “una madre di canzoni”. Vive a Torino e scrive canzoni da quando andava all’asilo. Tagliente, ironica, poetica e drammatica, sceglie le parole con cura per raccontare le sfumature della vita. Il suo stile non si addice alle definizioni di genere e fa della voce il suo punto forte.

    Nel 2018, ha autoprodotto un EP chiamandolo “Posto Fisso” dopo essersi licenziata che, fino ad oggi, le ha permesso di suonare molto, girando l’Italia.

    Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, l’ultimo in piena pandemia da Covid19: il 28 Maggio 2020, Teresa De Sio la premia in videoconferenza con il secondo posto nella categoria “Testo Canzone” del premio InediTO – colline di Torino, grazie al testo del brano “Sei chi non sei”. 

    Esce il 30 ottobre con “Le quattro mura di turno” e il 25 novembre con “Esplosa”, per l’etichetta Metatron, entrambi singoli estratti dall’album “Sei chi non sei”, in uscita il 16 aprile 2021.

  • Fuori ora il singolo di DanSha “Domani Piove”

    “Domani Piove” è il singolo di debutto di DanSha, cantautrice Veronese che coniuga l’indie italiano a sonorità hiphop all’immediatezza pop rock, miscela che si può apprezzare pienamente in questo singolo che apre il percorso all’Lp della cantautrice scaligera, in uscita prossimamente sempre per AphroditeRecords Label.

    DanSha racconta di rapporti interpersonali fatti di entusiasmi e malinconie, che solo una giovane donna appena ventenne come lei è in grado di vivere con tale intensità emotiva, a fare da sfondo narrativo è la provincia laboriosa del nordest, in contrapposizione con le grandi città capoluoghi di provincia, contrapposizioni che si ripercuotono inevitabilmente anche nei sentimenti.

    Il brano è accompagnato da un visual art video realizzato dalla talentuosa illustratrice Lindartifex, il videoclip è presente sulla piattaforma di Youtube.

    Dansha racconta un piccolo mondo fatto di grandi sentimenti e di fragili certezze, piccole canzoni per cuori grandi.

  • Assenza – Maurizio Gabbana

    Assenza - Maurizio Gabbana

    Assenza – Maurizio Gabbana

    Assenza, esposizione fotografica di Maurizio Gabbana, apre i battenti sabato 8 maggio nella splendida cornice del Battistero di Velate a Varese. La mostra, patrocinata dal Comune di Varese, è a cura di Carla Tocchetti, supportata dal testo critico di Gian Ruggero Manzoni.

    A corredo dell’evento è stato redatto un volume edito da Antiga Edizioni, che verrà presentato per la prima volta al pubblico domenica 9 maggio alle ore 10.30 al Salone Estense del Palazzo Comunale di Varese.

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    Dal testo di Gian Ruggero Manzoni “INCONTRARCI NELL’ASSENZA”

    Sempre più, a mio avviso, l’anelito alla “bellezza”, al giorno d’oggi, si manifesta in modo disordinato, caotico. Infatti l’incertezza della sua forma e soprattutto della sua autenticità, complici le chimere di una società sempre più omologata dalle regole del mercato e dell’apparenza, determina smarrimento, persino paura. È necessario agire sull’educazione alla consapevolezza, sull’elevazione del pensiero, per poi curare l’estetica dei luoghi e delle persone, come pure dei comportamenti, dei discorsi e delle relazioni…

    Assenza - Maurizio Gabbana - NYIn Gabbana, la fotografia non è mai oggettiva visione della realtà, ma documentazione di un punto di vista, cosicché le tinte, le forme o le superfici diventano protagoniste di una messa in scena funzionale alla rappresentazione “teatrale”, che nell’artificio va a esplicare la sua massima dichiarazione di intenti. Quindi in Gabbana la fotografia non rivaleggia con la pittura, ma l’una la si ritrova nell’altra.

    In questo nuovo ciclo egli tende a fare della fotografia non un manufatto puramente aggraziato, quindi edonisticamente piacevole, ma uno strumento di indagine che, abbandonando una formulazione tradizionale, entra nel dialettico se non nel concettuale col pittorico, ponendo alla sua base uno scopo specifico: quello di rinnovare una freschezza dello sguardo… di quello sguardo (sul mondo) ormai contaminato e incrostato dalla (in)civiltà delle immagini.

    Per Gabbana “l’assenza è visibile” e, in fotografia, visibilissima, ancor più se la si sottolinea tramite spazi scelti, ben precisi, in modo che “solo l’assenza rende il soggetto dello scatto”…

    Dunque il vuoto (cioè lo spazio lasciato bianco), in una fotografia, non è mai il nulla.
    Maurizio Gabbana sviluppa la sua arte attraverso un’intimità derivata da una ricerca condotta in solitaria, costruendo così serie narrative, basate su scatti di “reportage” urbano in cui l’umanità è, non a caso, quasi sempre assente, oppure tramite una ricerca simbolica nella quale la figura risulta pretesto scenico a cui abbinare ciò che al nostro fotografo interessa mettere in evidenza: immagini che riflettono sulle relazioni, sulle origini, sul passato e, ovviamente, sul sociale.

    Wim Wenders ha detto della fotografia che sulla pellicola si imprime la traccia del fotografo, l’immagine non dei suoi lineamenti esteriori, bensì del suo cuore. Ed è proprio così, anche per Gabbana…

    Assenza - Maurizio Gabbana - Albero

    titolo: Assenza
    tipologia: Mostra fotografica
    autore: Maurizio Gabbana
    curatrice: Carla Tocchetti
    testo critico: Gian Ruggero Manzoni
    ente promotore: Associazione Beautiful Varese
    patrocinio: Comune di Varese
    sede: Battistero di Velate
    indirizzo: Piazza Santo Stefano 1, 21100, Varese
    durata: 8 maggio – 23 maggio 2021

    apertura: sabato 8 maggio alle 11.00
    finissage: domenica 23 maggio dalle 11.00

    orari mostra:
    sabato e domenica 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00 (senza prenotazione)
    da martedi a venerdì 15.00 – 18.00 (su prenotazione)
    contatti: [email protected]

    Ingresso libero

    presentazione del volume “Assenza”: domenica 9 maggio ore 10.30
    sede: Salone Estense – Palazzo del Comune, via Luigi Sacco 5, Varese.
    interverranno: il Sindaco di Varese Davide Galimberti – l’Assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo – la Curatrice Carla Tocchetti – il Critico d’Arte Gian Ruggero Manzoni. Sarà inoltre presente l’artista.

    Il ricavato dalla vendita di questo volume sarà interamente devoluto a sostegno dell’Associazione CAF – Centro Aiuto Minori e Famiglie

    comunicazione: fratturascomposta.it

  • “L’ARTE DI CANCELLARE IL BULLISMO”, TESTIMONIAL FAMOSI ALLA SIDE ACADEMY PER WILLY MONTEIRO

    Evento online organizzato dall’accademia veronese che sforna i talenti del 3D, ci sarà anche Milly, la sorella del ragazzo ucciso a Roma dai bulli. Aderiscono il garante per la privacy, il sindaco di Colleferro, le band i Pinguini Tattici Nucleari e Lo Stato Sociale. Stefano Siganakis, direttore della Side Academy: “Dobbiamo difendere i più deboli, siamo in prima linea non solo contro i bulli, ma contro qualsiasi forma di discriminazione”. L’evento il prossimo 23 aprile


    Venerdì 23 aprile alle ore 15 al via l’evento digitale organizzato dalla Side Academy di Verona contro il bullismo. Il messaggio di “L’Arte di cancellare il bullismo” è rivolto a tutti gli studenti, preferibilmente maggiorenni di scuola superiore, compresi quelli in cerca del proprio futuro in settori a cui è indirizzata la formazione specificamente proposta dall’accademia: asset creation per videogame, realizzazione di film di animazione, grafica tridimensionale.
    In particolare, l’iniziativa “L’Arte di cancellare il bullismo” è centrata sul cortometraggio in lavorazione da parte di diplomati e allievi della Side Academy attorno a una vicenda di cronaca avvenuta nei pressi di Roma lo scorso settembre: la morte di Willy Monteiro, il giovane cuoco, originario di Capoverde, massacrato da due bulli dopo che era intervenuto in difesa di un amico. La supervisione del “cartoon” è affidata a una docente della Academy, Sarah Arduini, premio Oscar per gli effetti visivi de “Il libro della giungla” della Walt Disney. Durante l’evento sarà Arduini a presentare le linee guida che stanno ispirando la complessa e minuziosa produzione del “corto”, la cui presentazione ufficiale è attesa entro i prossimi mesi. Di certo, è un caso che in Italia resta sempre tristemente “di attualità” la storia di Willy, come dimostra il continuo moltiplicarsi di atti di bullismo, ultimo in ordine di tempo il fattaccio di cronaca avvenuto sempre nel Lazio, stavolta in provincia di Frosinone, dove un quattordicenne è stato violentemente pestato da un “branco” solo perché aveva postato sui social un complimento a una ragazza.

    Per dare testimonianza diretta della figura e del sacrificio di Willy, insignito per il suo gesto della Medaglia d’Oro al valore civile dalla Presidenza della Repubblica, saranno presenti online la sorella diciannovenne Milly Monteiro, e Pierluigi Sanna, sindaco di Colleferro, il comune dell’hinterland di Roma dove il cuoco ventenne è stato ucciso. Aderirà inoltre un’autorità dello Stato come il Garante per la privacy tramite l’intervento di un proprio rappresentante. Ma, nel corso di “L’Arte di cancellare il bullismo”, la vicenda di Willy ispirerà altre testimonianze, fra cui quelle di due band amatissime dal pubblico giovanile come I Pinguini Tattici Nucleari e Lo Stato Sociale, mentre sono in via di definizione le presenze di altri importanti testimonial del mondo del giornalismo e dello sport.

    Già in fase di realizzazione, l’opera dedicata a Willy ha catalizzato attenzioni mediatiche dovute ai valori culturali, oltre che estetici e tecnologici, di un progetto destinato ad avere la più ampia diffusione possibile in festival e circuiti cinematografici e mediatici. L’interazione costante con la realtà di tutti i giorni fa parte dei principi didattici dell’Academy, come spiegheranno nel corso dell’evento il direttore, Stefano Siganakis, e il vicedirettore, Stefano Ferrio.
    L’”Arte di cancellare il bullismo” sarà così occasione di approfondire la conoscenza della Academy veronese che forma, sotto la guida di docenti di eccellenza, professionisti di computer-grafica destinati all’elaborazione e produzione di videogame, film di animazione, campagne pubblicitarie e quant’altro è in grado di mettere a frutto competenze così preziose e multiformi.
    L’ambito in cui vanno a posizionarsi i diplomati all’accademia veronese attraverso corsi biennali e triennali, è quello di un mercato digitale italiano per il quale recenti rilevazioni di Anitec. Assinform, l’associazione degli imprenditori del settore, prevede una crescita del 3,4% nel 2021 e del 3,3% nel 2022, quando l’intero indotto nazionale si calcola fatturerà 75 miliardi di euro, reggendo in modo esemplare all’urto della pandemia di covid in corso.

  • “È in uscita il primo manuale “Imprenditori che cambiano”

    Il lancio del coinvolgente libro di strategie di impresa si terrà il 21 marzo e sarà scaricabile gratuitamente mettendosi in lista d’attesa entro domani sera (venerdì 19 marzo)

    Dall’omonimo format “Imprenditori che cambiano”, che sta rivoluzionando le vite di tanti titolari di azienda, nasce ora il libro che propone un modello di sviluppo di impresa attraverso un percorso di coaching completo in affiancamento, dedicato a proprietari di impresa, manager, amministratori delegati che vogliono cavalcare efficacemente il cambiamento. In occasione del lancio dell’imperdibile pubblicazione, quest’ultima sarà scaricabile gratuitamente – a partire da domenica 21 e per le successive 24 ore – semplicemente mettendosi in lista d’attesa entro domani sera (da qui: https://www.businessroadmap.it/libro-icc).   

    Grazie al libro, è così finalmente disponibile – sia in versione cartacea che a portata di click – l’efficace Business Road Map sviluppata dalle entusiasmanti business coach Francesca Caputo e Michela Canova, che dal 2017, con il proprio format “Imprenditori che cambiano”, supportano le piccole medie imprese (PMI) accrescendo le potenzialità del loro business, grazie allo sviluppo di una mentalità versatile e orientata al cambiamento. Infatti, molto spesso all’interno delle aziende la trasformazione può spaventare, perché genera incertezza rispetto ai risultati. Dunque, l’imprenditore – sottolineano le due autrici – ha a disposizione due scelte: ignorare il cambiamento e quindi esserne vittima, oppure affrontarlo e trasformarlo in un’opportunità. A chi sceglie la seconda strada, le due business coach mettono a disposizione nel libro la strategia elaborata ad hoc innanzitutto per vincere la resistenza alla trasformazione, uscendo dalla propria zona comfort e quindi intraprendendo la nuova strada consapevolmente, così da adattare con beneficio il proprio business alla mutata realtà.

    Il cambiamento è fisiologico, evidenzia Francesca Caputo che ricorda il noto aforisma di Lavoisier: “Nulla si crea e nulla si distrugge ma si trasforma”. Dunque, la mission di “Imprenditori che cambiano” è allenare lo sviluppo di una leadership del cambiamento, costruendo insieme al titolare d’impresa una strategia di marketing efficace. Lo strumento strategico di analisi e pianificazione aziendale elaborato dalle business coach è, appunto, la “Business Road Map che si suddivide in cinque tappe fondamentali: 1- il “Pit Stop” ovvero l’analisi della situazione attuale dell’azienda; 2 – “Distinguiti dalla concorrenza” cioè il lavoro sul posizionamento; 3 – “Fatti riconoscere e ricordare” quindi lo sviluppo del brand; 4 – “Come scrivere per farti ascoltare”; 5 – “Usare l’online marketing in modo consapevole”. Inoltre, nel manuale “Imprenditori che cambiano”, oltre alla descrizione di ogni tappa e a degli esercizi pratici, sono presentati dei case history aziendali che mostrano in modo concreto come effettivamente si possa cavalcare il cambiamento, ottenendone un importante beneficio.  

     

    https://imprenditorichecambiano.it/ 

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    Tel: 038225677/ 067231765

     

     

     

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  • La Santa piccola al primo ciak

    Dal Lido di Venezia al Rione Sanità di Napoli: primo ciak alla Sanità per La Santa piccola di Silvia Brunelli. Realizzato col grant di 150.000€ di Biennale College Cinema, il laboratorio di alta formazione della Biennale di Venezia, che sostiene dal 2012 la produzione di opere prime e seconde, il film racconta la storia di amicizia e di scoperta di sé di Lino e Mario all’interno del palcoscenico a tratti surreale delle credenze e superstizioni popolari di una Napoli colorata della sua voglia di vivere e sopravvivere.

    “Questa è una storia che racconta di tenerezza e di crudeltà – ci spiega la regista – di bisogno di credere che qualcosa di buono e di superiore possa accadere, di speranza che qualcosa ci salverà dalla quotidianità e dalla sua
    monotonia.” I produttori raccontano di aver scelto assieme alla regista di ambientare il film alla Sanità di Napoli perché “sembrava la cornice ideale per raccontare un territorio in cui si mescolano con creatività sacro e profano.”

    La Santa Piccola 3

    Per il casting è centrale la collaborazione con il Nuovo Teatro Sanità che, proprio al Rione, trova la sua sede e la propria linfa vitale. Il cast vede come protagonisti giovani attori come Vincenzo Antonucci, Francesco Pellegrino, Alessandra Mantice e l’esordiente Sophia Guastaferro, affiancati da interpreti di grande esperienza quali Pina Di Gennaro e Gianfelice Imparato. Il film di Raindogs vede l’aiuto sul territorio di Mosaicon Film, Antracine, Nuovo Teatro Sanità e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Distribuzione internazionale TVCO e Minerva Pictures Group.

  • Un milione per mia figlia Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

    Comunicato stampa

    Un milione per mia figlia

    Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

     

    In libreria il prossimo 23 Aprile il nuovo libro di Pietro Di Lorenzo, un manuale che descrive, in modo semplice e pratico, quali sono gli strumenti, i metodi e le azioni che consentono di pianificare il futuro finanziario della propria famiglia

     

    15 aprile 2021. In libreria (il prossimo 23 aprile2021) “Un milione per mia figlia” il nuovo libro di Pietro Di Lorenzo. Il testo nasce dal desiderio dell’autore di aiutare i genitori a pianificare il futuro finanziario della propria famiglia e dei propri figli: è adatto anche a chi ha poca esperienza finanziaria, ma è comunque consapevole di quanto sia importante il tema della finanza personale.

     

    Nella prima parte sono spiegati nel dettaglio i motivi e le strategie che conducono verso il milione attraverso un piano di accumulo alimentato da un risparmio “intelligente” periodico.

    Nella seconda sono analizzati gli asset e gli strumenti finanziari da usare per raggiungere l’obiettivo.

    Nell’ultima parte l’autore mostra concretamente come, con le sue finanze personali, sta agendo per lastricare la strada verso un milione di euro per la figlia, cavalcando l’onda dei mega trend.

    Un milione per mia figlia parte dal racconto personale di Pietro di Lorenzo e delle strategie che ha messo in atto dopo la recente nascita di Anna Sofia. Non è però solo il racconto-testimonianza di una singola vicenda: Un milione per mia figlia è un vero e proprio manuale di educazione finanziaria per genitori (e non solo!) perché approccia in maniera davvero semplice e pratica le modalità da mettere in atto per dare un’educazione finanziaria ai figli, ma anche per compiere degli step utili nel pianificare il futuro finanziario famigliare. Un milione per mia figlia parla di finanza personale, di consapevolezza e di scelte volte a pianificare il futuro finanziario del proprio nucleo familiare, in periodo ricco di incertezze de difficoltà come quelli che stiamo vivendo.

     

    NOTA SULL’AUTORE:

    Pietro Di Lorenzo è socio ordinario SIAT, è fondatore e amministratore di un network di siti di carattere finanziario, oltre che organizzatore di eventi didattici dedicati al mondo del trading e degli investimenti. Per Hoepli ha già pubblicato Il tempo è denaro se sai come investirlo! (2018).,E’ autore di “L’odore dei soldi. Piccola filosofia del denaro da Platone a Wall Street” edito da Castelvecchi Editore; del best seller “Trading part time” edito da Tradinglibrary in 3 edizioni diverse. E’ stato docente all’Università di Cassino per il Master Universitario di I Livello “Analisi Quantitativa e Tecnica dei Mercati Finanziari”.

     

    SCHEDA LIBRO:

    Titolo:               Un milione per mia figlia

    Sottotitolo:       Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

    Autore:             Pietro Di Lorenzo

    Dimensioni:    14 x 21,5

    Pagine:            272
    Prezzo:           17.90€

    Casa Editrice: Hoepli Editore S.p.A. 2021

    ISBN                9788836005376

    Sito Hoepli      https://www.hoepli.it/libro/un-milione-per-mia-figlia/9788836005376.html

     

    CONTATTI E SOCIAL NETWORK:

    Web site:       https://pietro-dilorenzo.it/

    Skype:           helpdesk.sostrader

    Linkedin:       https://www.linkedin.com/in/pietro-di-lorenzo-017a3762/?originalSubdomain=it

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  • Geoplant tra i big delle “Olimpiadi della fragola” con l’innovazione varietale che l’ha resa celebre nel mondo

    Dopo l’edizione canadese in Quebec di 4 anni fa, l’azienda ravennate sarà di nuovo tra i protagonisti del Symphosium, l’evento di livello mondiale che dal 1 al 5 maggio si terrà a Rimini in modalità on line

     

    Geoplant e il miglioramento genetico: una storia iniziata oltre 30 anni fa che attraversa diverse tipologie di colture con particolare predilezione e specializzazione per la fragola. Il percorso, sfociato in brevettazioni e cultivar di successo, presto troverà visibilità in una delle vetrine scientifiche internazionali più ambite del settore. Dal 1 al 5 maggio, l’azienda vivaistica di Ravenna parteciperà alla nona edizione dell’ISS – International Strawberry Symphosium, evento mondiale dedicato al mondo fragola che si svolge ogni 4 anni. La kermesse, rinviata l’anno scorso a causa della pandemia Covid-19, si svolgerà presso il Palacongressi di Rimini, attraverso un formato ibrido che prevede la presenza degli organizzatori in fiera e la partecipazione online di tutti gli interessati.

    Il Symphosium della fragola, organizzato e promosso dall’Università Politecnica delle Marche e dal Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria (CREA) in collaborazione con l’International Society for Horticultural Science (ISHS), rappresenta un appuntamento di carattere scientifico che coinvolge professori, ricercatori e breeders provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo è condividere tutte le innovazioni, le sperimentazioni fatte in ambito fragola, sia sulla tecnica che sul prodotto. Questa edizione in particolar modo si prefigge di colmare il divario tra il mondo accademico e le industrie delle fragole, coinvolgendo tutti gli interessati della filiera: dalla ricerca, alla produzione, fino alle industrie, al mercato e ai consumatori. Gli scienziati inoltre avranno l’opportunità di presentare i risultati scientifici più aggiornati, di confrontarsi con colleghi per ulteriori scambi tecnici e sviluppare idee per nuovi progetti e collaborazioni interdisciplinari e applicate.

    In questo contesto di respiro internazionale Geoplant condividerà con il pubblico specializzato la propria esperienza e in particolar modo le eccellenze e le plusvalenze che hanno consentito al vivaio di Ravenna di affermarsi come un punto di riferimento nel comparto fragola sia in Italia che all’estero. Nello specifico saranno esposte le cultivar detenute in licenza, dalle prime che hanno decretato la popolarità dell’azienda in Europa come Alba, Asia, Roxana, alle più recenti Tea, Olympia, FragolAurea e Malga, alle nuovissime Talia e Auge. Così come non mancherà la presentazione di Francesca, Lauretta e Silvia, materiale acquisito dalla stessa UnivPM che l’azienda romagnola lancerà a partire dalla Stagione 2021. Da circa un decennio, infatti, Geoplant lavora alla selezione di nuove varietà indicate per i climi continentali (ma non solo), forte di oltre vent’anni di esperienza presso il centro di miglioramento genetico romagnolo New Fruits, una palestra che ha fornito all’azienda skill e competenze necessarie per rispondere alle richieste diversificate del mercato e alle esigenze specifiche degli agricoltori.

    Il Symphosium della fragola è un evento unico, un momento di confronto e approfondimento scientifico senza precedenti – commenta Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda ravennate – anche se quest’anno si terrà in modalità on line, sarà ugualmente un’occasione per avere una visione globale del settore fragola nel mondo, scoprire nuovi modelli di produzione e gestione della filiera. Infine ci rende molto orgogliosi la possibilità di partecipare e di presentare davanti a una platea qualificata e proveniente da tutti i Paesi il nostro programma di breeding, i risultati raggiunti fino a oggi, nonché gli obiettivi e gli impegni futuri. Dopo 33 anni, il ritorno di un evento di tale portata in Italia è una grande opportunità per tutta la filiera e nonostante le difficoltà dettate dalla situazione, siamo entusiasti di poter essere presenti a un incontro di simile portata. Vi aspettiamo al nostro virtual stand di Maggio”.

    Tutte le edizioni del Symphosium:

    • Italia – 1988
    • Usa – 1992
    • Belgio / Olanda – 1996
    • Finlandia – 2000
    • Australia – 2004
    • Spagna – 2008
    • Cina – 2012
    • Canada – 2016
    • Italia – 2021

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Le Catacombe di Napoli

    La voce di una comunità al centro di un processo di rigenerazione: il primo docu-MOOC

    Upside Production dà alla luce Le Catacombe di Napoli per la regia di Andrea De Rosa il primo prodotto audiovisivo scritto e pensato sul doppio binario di un corso di alta formazione e di un documentario. Il progetto nasce dalla collaborazione fra Fondazione di Comunità San Gennaro, Sky Arte e Federica Web Learning (federica.eu), il Centro di Ateneo per la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II. Le Catacombe di San Gennaro, di San Gaudioso e di San Severo, le più grandi del Sud d’Europa, spalancano così le proprie porte per raccontare un percorso alla scoperta di un modello di gestione dal basso dei beni storici artistici del nostro paese che diventa poi restituzione al grande pubblico della nostra storia, da una parte, e materia prima per un percorso gratuito di alta formazione, dall’altra, strutturato su cinque grandi temi/materie: Archeologia, Storia, Architettura, Economia e Filosofia.

    Il 19 aprile alle 20:15 il Documentario andrà in onda su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) e in streaming su NOW. Invece, le iscrizioni al corso – totalmente gratuito – apriranno nella stessa data su federica.eu, piattaforma leader in Europa per la didattica multimediale open access, e nella top ten mondiale per produzione di MOOC. Tra i protagonisti del percorso: Luca Arcari, Nicola Flora, Giovanni Multari, Gioconda Cafiero, Alessandro Cavalli, Alfredo Buccaro,Susi Galeone, Enzo Porzio e Don Antonio Loffredo.

    Le Catacombe di Napoli

    “Avevamo un patrimonio potente e prezioso come quello delle Catacombe – ci spiega Don Antonio Loffredo parroco visionario che dodici anni fa ha innescato questo meccanismo magico e virtuoso – e abbiamo deciso di recuperarlo affidando il restauro e la messa a norma ai ragazzi del luogo che avevano bisogno di un lavoro per uscire da percorsi difficili. Riportata alla luce questo splendore le alternative potevano essere due: affidare la gestione di questo patrimonio a qualche struttura esterna, calata dall’altro; oppure restituire questa bellezza alla gente del posto, ai giovani, perché ne facessero un lavoro.”

    Questi contenuti convergono in un percorso didattico innovativo MOOC (Massive Open Online Course), in chiave documentaristica, messo in campo da Federica Web Learning, il Centro di Ateneo per la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II su federica.eu ad oggi una delle principali piattaforme italiane e internazionali per l’alta formazione: un Docu-MOOC. La colonna sonora del documentario è di Damiano Davide ed è edita da
    Apogeo Records.

    Come bene ci spiega il regista Andrea De Rosa: “Partendo dal ventre della
    terra, passando per l’architettura delle più grandi catacombe del sud Europa fino a riemergere nel tessuto urbano, le catacombe sono modello di gestione dal basso che ha ridato vita ad un quartiere. Valorizzare il territorio per ridare vita all’economia attraverso la cura della bellezza. La forza delle catacombe di Napoli è la stratificazione. Chi visita il sito scopre come la vita oggi riutilizza lo spazio di ieri.”

    Il documentario fa il paio con Il Sistema Sanità, firmato da Andrea De Rosa in questo caso in collaborazione con Mario Pistolese, il docufilm che ha raccontato al mondo – in maniera più emozionale – la magia e il potere di una rete di Associazioni che, proprio partendo dall’operazione delle Catacombe dodici anni fa, hanno fatto del lavoro sul potere generativo della bellezza e della cultura, del dialogo fattivo fra di loro, il germe per un nuovo umanesimo.

    Il doppio binario del documentario e del percorso didattico

    Il luogo dove restauro archeologico, rinascita sociale, alta formazione si incontrano nella magia di un sistema di gestione dal basso dei beni storici del nostro Paese e si fanno Alta Formazione: libera e gratuita.

    Le Catacombe di Napoli, come si diceva, è scritto e pensato sul doppio binario del corso di alta formazione a libero accesso (il MOOC: Massive Open Online Course), da una parte, e di scrittura documentaristica vera e propria, dall’altra. Per cui, mentre all’interno del documentario i vari contributi di ogni singolo docente sono assorbiti nel flusso delle parole e delle immagini e prendono la forma di un lavoro documentaristico e narrativo. Nel momento in cui ciascun contributo approda isolato sulla piattaforma didattica federica.eu, si trasforma in una vera e propria lezione supportata, in un primo step di approfondimento, da alcune slide che visivamente strutturano concettualmente la lezione.

  • NAPOLEON SVELA I PROGETTI PER L’ESTATE 2021

    Napoleon Tour Operator, specialista del Mare Italia da 37 anni, torna nelle agenzie con i monografici Isola d’Elba, Toscana, Sardegna, Corsica e un “best of” per i clienti più esigenti.

    Sicura, flessibile, conveniente e affidabile: è la vacanza 2021 firmata Napoleon Tour Operator, brand di riferimento del Mare Italia che quest’anno torna in tutte le agenzie di viaggi con 5 cataloghi cartacei e tante nuove soluzioni per assecondare la voglia di vacanza dei clienti e il loro bisogno di rassicurazione e tranquillità. Ne parliamo con Marco Rosselli, direttore commerciale.

    VACANZE SICURE E PRENOTAZIONI FLESSIBILI

    “Il nostro primo obiettivo è garantire ai clienti la massima assistenza prima e durante il viaggio, anche in caso di sinistri legati alla pandemia, sollevando le agenzie da ogni tipo di incombenza e responsabilità. Per questo ci siamo affidati a I4T, top player del mondo assicurativo legato al turismo, che ha predisposto per noi una polizza medico, bagaglio e annullamento valida anche in caso di eventi pandemici, compreso l’obbligo di quarantena prima e durante il viaggio. La garanzia annullamento, in particolare, prevede il rimborso delle penali di cancellazione in caso di rinuncia al viaggio per motivi di salute o a fronte di qualsiasi altro evento che rende impossibile la partenza: questo permette di prenotare anche con largo anticipo, approfittando di interessanti offerte promozionali”.

    4 CATALOGHI +1

    Napoleon sta già distribuendo i cataloghi estate 2021 nelle oltre 7.000 agenzie di viaggio con cui collabora in tutto il territorio: “Guardiamo con fiducia al futuro – prosegue Rosselli – e abbiamo deciso di investire, nonostante il periodo”.

    Si parte con “Isola d’Elba”, titolo storico che ha inaugurato programmazione del tour operator nel 1983 ed è oggi l’unico catalogo sul mercato che propone anche l’Isola del Giglio e Capraia. Si prosegue con “Toscana”, ormai da oltre 10 anni best seller del tour operator, seguito da “Sardegna” e “Corsica”, quest’ultimo lanciato nel 2019 e già punto di riferimento sulla destinazione per tutte le agenzie di viaggio.

    “Quello che ci distingue – spiega Rosselli – è l’alta specializzazione sul prodotto: invece che “poco di tutto”, abbiamo scelto di elaborare un’offerta ampia, diversificata e di qualità su 4 destinazioni specifiche che conosciamo in modo approfondito e copriamo capillarmente”.

    NAPOLEON: LA SISTEMAZIONE ADATTA A TUTTI

    “Napoleon è il prodotto ideale in questo momento: proponiamo centinaia di appartamenti e residence che offrono minori occasioni di contatto con gli altri ospiti, senza per questo rinunciare a hotel e villaggi, che continuano a riscontrare l’interesse di molti clienti. Stiamo assistendo anche alla ripresa del “glamping”, formula di vacanza sostenibile che permette di vivere un soggiorno a stretto contatto con la natura, senza rinunciare al comfort”. La collezione completa raccolta nei cataloghi Napoleon conta 548 strutture: 226 tra hotel e villaggi, 302 tra residence e appartamenti e una ventina di camping village, a fronte di circa 6.000 posti letto al giorno, a cui vanno aggiunte le proposte extra catalogo.

    IL VALORE AGGIUNTO DELLA CONSULENZA NAPOLEON

    La digitalizzazione dei sistemi di prenotazione permette di verificare in tempo reale quotazioni e disponibilità; le agenzie possono inoltre contare su uno staff di 40 professionisti operativi dalla sede di Portoferraio, profondi conoscitori del prodotto, pronti a consigliare le soluzioni di vacanza più adatte alle esigenze di ogni cliente. “In oltre 35 anni di attività – conclude Rosselli – abbiamo fidelizzato i clienti e rafforzato le partnership con i fornitori: nella quasi totalità dei casi i nostri prezzi sono allineati o inferiori a quelli che i clienti pagherebbero prenotando direttamente. Nel nostro prezzo, però, sono compresi esperienza, assistenza e affidabilità, aspetti che mai come ora sono diventati imprescindibili per vivere una vacanza serena e rilassante”.

  • SHOP OFF E SPACE ON. INDOOR E OUTDOOR, A MILANO PORTA NUOVA UN NETWORK DI LOCATION E AREE GREEN PER INIZIATIVE TEMPORARY ED EVENTI POPUP.

    Temporary shop, pop-up store, esposizioni e showroom transitori, eventi, installazioni artistiche e tanto altro ancora. Pronte ‘chiavi in mano’, nel Distretto di Porta Nuova, cuore pulsante di Milano, tante location da utilizzarsi – anche per brevi periodi – per promuovere un brand, lanciare un nuovo prodotto, presentare un progetto o (speriamo ben presto) proporre un evento live. Il tutto in una landing area di assoluto richiamo, un contesto davvero unico in Italia, frizzante e vitale, frequentato ogni giorno da migliaia di persone. Alle spalle uno skyline mozzafiato, disegnato da torri e grattacieli, e il verde dei parchi e dei giardini circostanti.

    Aree indoor e outdoor, superfici attrezzate e già arredate o ancora da personalizzare, modulabili su misura, di tagli diversi e di ogni metratura. Ce n’è davvero per ogni esigenza. Tutti gli spazi sono gestiti da Big Spaces, società di Venue Management guidata da Andrea Baccuini che dal 2013 ha siglato un accordo d’incarico con COIMA, l’SGR che ha in gestione i fondi che hanno contribuito alla nascita di Porta Nuova. È proprio nell’ambito di tale accordo che lo scorso giugno ha preso vita il progetto dei Milano City Studios, gli innovativi set di posa già diventati un punto di riferimento per le produzioni cine-televisive, pubblicitarie e per le realizzazioni di eventi.
    Con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo delle aree outdoor e di molti spazi retail liberatisi di recente nel distretto di Porta Nuova, Big Spaces ha studiato due nuovi pacchetti di proposte di locazione. Il primo, denominato Shop-Off, offre l’utilizzo temporaneo di alcuni punti vendita di varie dimensioni. Il secondo, Space-On, raggruppa tutti gli spazi outdoor gestiti dove poter fare installazioni o esposizioni di prodotto.

    “Saper individuare il luogo giusto al momento giusto è da sempre una delle leve fondamentali per chi desidera promuovere un brand, lanciare un nuovo prodotto sul mercato, o anche solo proporre contenuti capaci di arrivare al pubblico di riferimento sulla scia delle emozioni suscitate. Come vuoi, quando vuoi: i nostri spazi, utilizzabili anche per brevi e brevissimi periodi, rappresentano una risposta concreta alle esigenze commerciali e di comunicazione di una grande platea di fruitori. Dall’automotive al food&beverage, dalla moda al luxury e alla cosmetica. Dall’elettronica alla telefonia. E ancora architettura e design, cinema e televisione, arte, musica e cultura. Sono questi i principali, ma non certo gli unici, ambiti di mercato a cui ci rivolgiamo.” sottolinea Andrea Baccuini.

    Una nuova duplice offerta, dunque. Vediamone i dettagli.

    SHOP OFF – Un negozio libero, un ristorante temporaneamente chiuso o un appartamento ancora non locato: ogni spazio può dar vita a progetti temporanei grazie a un utilizzo alternativo rispetto a ciò per cui è stato concepito. Spazi ricercati, esclusivi, capaci di soddisfare agenzie e aziende per la realizzazione di temporary shop, eventi, show-room e molte altre attività.
    • The Bay (Piazza Gae Aulenti, 2) – Spazio retail libero (modulabile fino a 250 mq) con ingresso e vetrine in un’area di grande passaggio. Pop-up store, temporary shop, installazioni e lanci di prodotto, shooting fotografici, riprese cinematografiche e televisive… all’interno della piazza simbolo della rinascita milanese.

    • The Glass (via Mike Bongiorno, 13) – Spazio retail libero caratterizzato da grandi vetrine panoramiche (modulabile fino a 320 mq). L’ampia metratura e la posizione strategica lo rendono perfetto per Pop-up store, Temporary shop, installazioni e lanci di prodotto, ma anche per accogliere eventi, shooting fotografici, riprese cinematografiche e televisive.

    • The Ramp (Piazza Lina Bo Bardi) – Ampie metrature e alti soffitti: un’area dal mood underground (modulabile fino a 550 mq) dove è possibile dar vita a qualsiasi tipo di progetto. Dalle produzioni cine-televisive alla realizzazione di eventi, da un ristorante temporaneo a uno show room, da un’esposizione a un’installazione artistica.

    • The Telescope (Piazza Alvar AAlto) – Un’area principale con dehor esterno e un open-space caratterizzato da una doppia esposizione alla luce solare e da ampie vetrine (modulabile fino a 280 mq). Ambienti già pronti per ospitare eventi di lunga durata ma perfetti anche per accogliere qualsiasi attività temporary.

    … e tanti altri spazi – Big Spaces mette a disposizione nel perimetro del distretto di Porta Nuova numerose altre location (dai 70 ai 350 mq) a uso warehouse o temporary. Sono spazi esclusivi, situati in punti nevralgici e ad alto flusso tra Via Capelli, via Garibaldi e l’area delle ex-Varesine.

    SPACE ON – Piazza Gae Aulenti, via Capelli ma anche Piazza Alvar Aalto e il Parco BAM sono solo alcune delle aree esterne che si possono utilizzare in Porta Nuova per realizzare installazioni, pop-up, esposizioni, ma anche show e attività di intrattenimento all’aperto. Sono aree di grande passaggio e molto frequentate che garantiscono un’importante visibilità dei brand.
    • The Square – Ben otto aree distribuite tra Corso Como, Piazza Gae Aulenti, Piazza Alvar AAlto e Piazza Lina Bo Bardi, per circa 5.500 mq complessivi. Circondati da uffici, negozi, bar, ristoranti e residenze, gli Squares godono di un passaggio pubblico costante a qualsiasi ora del giorno e della notte. Professionisti, cittadini residenti ma anche tanti turisti rendono vivi gli spazi esterni di Porta Nuova rendendoli il luogo ideale per lanci di prodotto, installazioni e attività pop-up. Non a caso sono sempre di più i brand che decidono di presentarsi e di comunicare all’interno di questa straordinaria cornice.

    • The Park – All’interno del Parco BAM – Biblioteca degli Alberi Milano – sono stati individuati 4 Fields of Play, aree outdoor in prato rasato a disposizione di agenzie, di aziende e di tutti coloro che desiderano realizzare progetti (aperti al pubblico o privati) dal carattere innovativo e sostenibile per accrescere e qualificare la propria ‘brand reputation’. Anche le Promenade – i passaggi pedonali larghi 5mt che attraversano il parco – sono aree, con locazione al metro quadro, a disposizione per l’organizzazione di mercatini, stand, foodtruck e installazioni temporanee. 4 aree verdi e 5 camminamenti per una superficie complessiva di 9.500 mq.

  • Mutui: in Sicilia aumenta l’importo medio richiesto (+3,3%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i siciliani sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 6.900 domande di mutuo raccolte in Sicilia tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 114.690 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti della Sicilia, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media 41 anni e mezzo, più di un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da più di 20 anni e mezzo a 22 anni.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+3,3%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Messina, dove l’importo medio richiesto è salito dell’8,5%, arrivando a 107.757 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Catania, che ha registrato un aumento del 6,9% rispetto al primo trimestre 2020 (119.302 euro), e quella di Palermo (+3,0%, 121.069 euro).

    Continuando a scorrere la classifica siciliana, si posizionano le province di Agrigento (+0,6%, 95.190 euro) e Caltanissetta (+0,2%, 98.381 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Enna, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 94.236 euro, è diminuito dello 0,9%, quella di Trapani (-3,8%, 105.739 euro) e quella di Siracusa, che ha registrato un –4,1% rispetto al 2020 (109.702 euro).

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 siciliani su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, i siciliani sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento in Sicilia è diminuito, passando dal 33% dello scorso anno al 19%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 6.900 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it i Sicilia nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.

  • E nei matrimoni italiani e francesi che presentiamo

    E nei matrimoni italiani e francesi che presentiamo, abbiamo notato molte madri glamour dello sposo e della sposa abiti da sposa colorati, con abiti a matita lucidi come quelli di Coast e Phase Eight sopra.

    Mentre gli affascinanti sono decisamente fuori, gli odiatori sono apparsi sulle passerelle e agli eventi di corsa, per un look da cappello eccezionale, che mostra sempre il tuo viso.


    Dato che scegliere cosa indossare per il matrimonio di tuo figlio o tua figlia è un compito così delicato collezione sposa 2020, abbiamo pensato che fosse il momento di chiamare un esperto.

    Eve Thomas, è una donna elegante e versatile e fashion director di The Outnet (che è un sito gemello di Net-a-Porter e un vero scrigno di abiti firmati scontati super chic – seriamente, aggiungilo a i tuoi preferiti!)

    Sa come guidare gli ospiti su come vestirsi per i matrimoni, quindi chi meglio di darci i suoi migliori consigli per le moderne mamme della sposa?

  • Mutui: nel Lazio aumenta l’importo medio richiesto (+1,9%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i laziali sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 19.600 domande di mutuo raccolte nel Lazio tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 153.613 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti del Lazio, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media 42 anni, un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da 22 anni a più di 23 anni.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in lieve aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+1,9%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Latina, dove l’importo medio richiesto è salito del 7,5%, arrivando a 129.896 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Frosinone, che ha registrato un aumento del 4,6% rispetto al primo trimestre 2020 (111.626 euro), e quella di Roma (+2,4%, 159.579 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Viterbo, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 108.819 euro, è diminuito dell’1,6%, e Rieti, che ha registrato un –5,6% rispetto al 2020 (104.056 euro).

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 laziali su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, i laziali sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento nel Lazio è diminuito, passando dal 43% dello scorso anno al 26%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 19.600 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it nel Lazio nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.