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  • MEDICAIR GROUP ACQUISISCE SERVICE MED

    Milano, maggio 2021 – MedicAir Group S.r.l., holding a capo del Gruppo MedicAir, leader nei servizi di produzione e distribuzione di ossigeno ad uso medicale e di ventiloterapia in ambito domiciliare, ha rilevato il 100% della società Service Med S.p.A., primario operatore economico nel settore della produzione di dispositivi per la cura e prevenzione delle ulcere da decubito (19 milioni di fatturato).

    La maggioranza delle quote è stata ceduta dal Fondo Atlante Private Equity, gestito da Neuberger Berman (NB), che aveva rilevato il 78% della società a fine 2015 con l’obiettivo di diversificarne l’offerta in termini geografici e di prodotto. Il raggiungimento dell’obiettivo è stato possibile grazie a una guida solida, una struttura organizzativa coesa ed efficiente e al percorso di build-up intrapreso dal Fondo. 

    L’operazione conclude un percorso di consolidamento intrapreso in questi ultimi anni dal Gruppo MedicAir nel settore del Wound Care, divenendo, così, il primo operatore italiano nella produzione di sistemi antidecubito e nell’offerta dei relativi servizi di assistenza e sanificazione.

    Nell’operazione, i venditori sono stati assistiti da Gitti and Partners – Studio legale associato (avv.ti Vincenzo Giannantonio e Giacomo Pansolli), in qualità di advisor legale, da EY Advisory (dott. Gianni Panconi), in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale e Tributario – EY (Avv. Savino Tatò) per la vendor due diligence fiscale, mentre l’avv. Matteo Gariboldi dello Studio NGD di Milano (per la consulenza legale) e il dott. Cesare Orienti, partner di GBO Studio, anch’esso di Milano, (per la consulenza fiscale e finanziaria) hanno assistito MedicAir Group durante tutto il percorso di acquisizione.

  • 5 cose che rendono MicroBT M40 un notevole minatore ASIC

    Il mining di criptovalute ha fatto molta strada dall’avvento di Bitcoin e dal suo lancio in rete avvenuto nel 2009. Nei primi giorni, i minatori di criptovalute hanno lottato con carenze tecniche la maggior parte del tempo e le attrezzature di mining hanno dato risultati inadeguati. Ma con la crescita del mercato delle criptovalute, sempre più persone da diversi paesi si sono unite al carrozzone. Il marchio di mining sviluppato da MicroBT noto come WhatsMiner offre diversi hardware di mining promettenti, tra cui l’M40. È considerato uno dei minatori più popolari nel settore che viene fornito con un hashrate sbalorditivo di 410 Th/s (terahash al secondo).

    Di seguito sono riportate alcune caratteristiche del nuovo e migliorato miner M40 Bitcoin ASIC della gamma WhatsMiner sviluppato da MicroBT;

    • Consumo energetico efficiente

    Il MicroBT 40s fornisce ai minatori quasi 410 Th/s ma ciò che lo rende ancora più unico è il suo consumo di energia che è solo 2570W. Un altro noto produttore di hardware per il mining Bitmain è noto per lo sviluppo di molti minatori ASIC ad alte prestazioni. Ma anche il migliore di Bitmain cioè Antminer s19 Pro offre 110 Th/s al costo di 3250W una volta completamente utilizzato. La notevole differenza di efficienza è evidente. MicroBT 40s ha un’alimentazione automatica che gli permette di su qualsiasi tensione di ingresso.

    • Dimensioni e tecnologia impeccabili

    MicroBT ha sviluppato M40s come un minatore di bitcoin ASIC di decima generazione con un chip di 7NM. Pesa un po’ più di 13.5Kgs e le sue dimensioni sono 298x178x296 (mm), rendendolo ultra-portatile e un po’ meno ingombrante di altre alternative presenti in questa gamma. È possibile collegarlo utilizzando la porta Ethernet posta nella parte superiore del suo corpo. WhatsMiner M40 utilizza l’algoritmo SHA-256 di primo grado che è attualmente l’algoritmo di hashing più sicuro senza alcuna vulnerabilità nota.

    • Rapporto di redditività competitivo

    Come accennato sopra, la potenza di hashing di WhatsMiner M40 lo rende unico nel suo genere nei minatori ASIC che sono attualmente disponibili sul mercato per prendere il sopravvento sulle prestazioni rialziste di Bitcoin. Combinato con l’algoritmo super-sicuro SHA-256, M40s è la migliore combinazione di potenza e sicurezza che lo rende veramente unico nel suo genere. La tecnologia innovativa di M40s e l’esemplare potenza di hashing possono rendere fino al 572% di profitto per i minatori al giorno se si calcola la sua redditività.

    • Caratteristiche ideali di dissipazione del calore

    Uno dei più grandi difetti di qualsiasi hardware di mining è legato alla sua capacità di dissipare il calore. Come sanno i minatori veterani, tutto l’hardware di mining genera una notevole quantità di calore che è sufficiente a danneggiare l’intera configurazione, se non sfugge rapidamente come viene generato. Ma i MicroBT M40 hanno installato ventole di qualità che dissipano rapidamente il calore e garantiscono la longevità della struttura.

    • Supporta una serie di criptovalute

    È importante per ottenere profitti giornalieri avventurarsi in molti tipi di cripto e non diventare un minatore di solo Bitcoin. Un vantaggio di usare MicroBT M40 per il mining di criptovalute è che ti permette di minare non solo la più grande criptovaluta del mondo cioè Bitcoin ma anche il suo famoso fork Bitcoin Cash e alcune altre monete altcoin come Acoin, Cure Coin, Peer coin, Crown, ecc.

    Le caratteristiche di cui sopra dimostrano che M40 è un ottimo compagno per il tuo viaggio di crypto mining.

  • Un investimento che conviene

    Da sempre all’avanguardia, il Gruppo Norblast sostiene i processi di informatizzazione e potenziamento strumentale con macchinari in linea con Industry 4.0 prima e Transizione 4.0 oggi, per una meccanica sempre più evoluta e competitiva

     

    In oltre 40 anni di esperienza il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata in trattamenti superficiali ad alto valore tecnologico, ha saputo sviluppare ed evolvere costantemente la propria tecnologia progettando e costruendo la soluzione più adatta a ogni settore industriale. Dall’automotive all’areonautica, dal settore biomedicale all’additive manufacturing, Norblast ha dimostrato una flessibilità d’intervento che negli anni non si è arrestata, ma che anzi continua ad ampliarsi raccogliendo nuove sfide. Tra queste, la quarta rivoluzione industriale che da anni sostiene con macchine in ottica Industry 4.0 e Transizione 4.0.

    La visione imprenditoriale di Norblast assicura già da tempo macchine sabbiatrici e pallinatrici predisposte per la completa automatizzazione dei processi. Automation Technology e Industry 4.0 sono fattori che si inseriscono nel novero di una meccanica sempre più evoluta, in cui l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per aziende operanti in un contesto internazionale. L’esperienza maturata in un mercato mondiale, in cui le informazioni e le innovazioni di processo viaggiano veloci, consente a Norblast di fornire soluzioni personalizzate perfettamente integrabili in un percorso di potenziamento infrastrutturale. Norblast testimonia così la propria vocazione a sviluppare un Made in Italy ad alto potenziale, volto a favorire con le proprie macchine sabbiatrici e macchinari per il processo di pallinatura una clientela intenta a incrementare la trasformazione dei processi aziendali. Un’attività promossa dall’ex Piano Nazionale Industria 4.0, oggi ridefinito in Transizione 4.0. che offre alle aziende italiane incentivi e strumenti per sostenere l’innovazione, anche in ambito digitale, nel corso della quarta rivoluzione industriale.

    Le sabbiatrici e pallinatrici Norblast seguono le più moderne concezioni tecnologiche adottando i sistemi di lavorazione più avanzati, orientate al risparmio energetico, alla riduzione delle emissioni, al miglioramento gestionale, alla massima efficienza e al benessere degli utilizzatori, in linea con le finalità e i requisiti del piano nazionale Transizione 4.0 prima denominato Industry 4.0. Le macchine per la sabbiatura e per la pallinatura possono rientrare pienamente nei finanziamenti e nelle agevolazioni fiscali per favorire gli investimenti nella competitività in ottica 4.0. Tra questi il Credito d’imposta Transizione 4.0 per gli investimenti in beni strumentali, ma anche il super e iper-ammortamento per l’acquisto di macchinari nuovi in chiave Industria 4.0 al pari degli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0.

    Norblast si conferma un interlocutore accreditato grazie a caratteri distintivi come qualità, flessibilità, customizzazione, progettazione personalizzata, oltre al supporto tecnico e l’ottimizzazione dei prodotti e delle loro prestazioni, insieme alla capacità di fornire soluzioni, anche in ottica Industry 4.0 e Transizione 4.0 con macchine sabbiatrici e macchine pallinatrici di ultima generazione anche tailor made.

    La nostra filosofia – spiega Stefano Norelli, direttore commerciale e sviluppatore del mercato internazionale di Norblastè stata sempre quella di non limitarsi a fornire macchinari, ma soluzioni in grado di risolvere le problematiche del cliente. Grazie al laboratorio di ricerca e prove tecniche interno all’azienda, siamo in grado di individuare qualsiasi tipo di criticità e risolverla attraverso processi ad alto livello tecnologico. Questa modernità non ci ha colti impreparati, anzi da tempo avevamo precorso i tempi proprio con un approccio volto all’innovazione e all’evoluzione costante di un know-how in costante ampliamento, facendo tesoro dell’esperienza e dei riscontri ottenuti dal settore ricerca e sviluppo aziendale”.

    Un approccio pienamente condiviso con la consociata Peen Service che ha consentito al Gruppo Norblast di espandere i propri ambiti di azione nei panorama mondiale con interventi ad alto valore aggiunto che la pongono oggi come un punto di riferimento per l’adozione di pratiche migliorative anche nei processi di lavorazione più complessi, senza alcuna limitazione di applicazioni e soluzioni.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • AXA Italia realizza 17 desideri per i bambini di Make-A-Wish® Italia affetti da gravi patologie

    Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che opera capillarmente sul territorio nazionale e si occupa di realizzare i desideri di bambini affetti da gravi patologie, prosegue nel 2021 con quello spirito di condivisione e comunità che da sempre contraddistingue il suo lavoro e quello delle realtà che scelgono di sostenerne la causa.

    Nata dalla volontà di agire per regalare gioia e speranza a dei piccoli grandi eroi, prende vita Wish Fund For Children, l’iniziativa che ha coinvolto ‒ a fianco di Make-A-Wish®il Gruppo AXA Italia e i suoi collaboratori grazie all’impegno dell’associazione di volontariato aziendale AXA Cuori in Azione. 

    Nell’ambito di una partnership avviata con la Onlus nel 2019, nell’iniziativa Wish Fund For Children, i collaboratori di AXA Italia hanno scelto di donare le ore lavorative trasformate in donazione, a favore di bambini e ragazzi, raggiungendo un importo di cinquantamila euro, che permetterà la realizzazione di ben diciassette desideri.  

    I primi desideri a essere stati realizzati hanno visto protagonisti Eva e Marco. Eva, 19 anni, soffre di neoplasia e desiderava tanto poter studiare su un computer adatto per fare ricerca e da poter portare sempre con sé: la gioia di ricevere in dono ciò che più desiderava è stata impagabile . Anche il piccolo Marco, che a soli sei anni soffre di aplasia midollare, ha visto il suo sogno realizzato: desiderava moltissimo poter incontrare il suo supererore preferito, Super Mario, che ha incontrato sullo sfondo del meraviglioso porto di Genova grazie a Make-A-Wish e Axa.

    Il Wish Fund sarà distribuito nel corso dell’intero anno, durante il quale l’Associazione affiderà di volta in volta ad Axa l’adozione di un desiderio al mese con l’impegno di realizzarlo compatibilmente con l’andamento della pandemia e delle relative misure restrittive. L’impatto positivo che i desideri hanno sulla vita dei bambini, delle loro famiglie e dell’intera comunità è fortissimo: crea una vera sinergia con tutte le persone coinvolte e innesta una reazione a catena che sostiene l’Associazione permettendole di portare avanti la sua Missione e aiutando i bambini e le famiglie a ritrovare la speranza di cui hanno bisogno per affrontare i difficile percorsi di cura.

    Un desiderio che si realizza, per un bambino malato gravemente, è qualcosa che dura tutta la vita. Il lavoro che quotidianamente i volontari svolgono non può essere relegato al mero dono materiale consegnato ma ha un significato molto più profondo: è un potente pensiero positivo che dà la forza di lottare e di ritrovare la speranza, coinvolgendo  non solo i giovani protagonisti ma tutte le persone che stanno loro accanto.

    «Accogliamo con grande entusiasmo questa iniziativa perché conferma il rapporto di reciproca stima con AXA Italia, che ha sposato la mission dell’Associazione dal 2019 e che quest’anno ha mostrato quanto sia importante fare squadra per la felicità di un bambino. Poter condividere con una realtà come questa il nostro impegno e i nostri valori rappresenta un traguardo di cui andiamo fieri – racconta Sune Frontani, Presidente di Make-A-Wish® Italia. «Ben diciassette bambini vedranno realizzato il loro desiderio e l’impatto di questo risultato sarà tangibile: li aiuterà ad andare avanti con più speranza e aiuterà le famiglie a sostenerli con maggiore forza 

    «Se vogliamo guardare al futuro con fiducia, non possiamo non dare la priorità ai bambini e al loro benessere psicofisico. Siamo felici di sostenere Make-A-Wish e orgogliosi della generosità delle persone di AXA, che in un anno così difficile hanno triplicato il loro impegno nel volontariato aziendale – ha dichiarato Giorgia Freddi, Direttore Communication, Corporate Responsibility & Public Affairs del Gruppo AXA Italia.

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    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

    Gruppo AXA Italia

    Con 153.000 collaboratori e 105 milioni di clienti in 54 Paesi, il Gruppo AXA è tra i leader mondiali nel settore della protezione. La missione di AXA è aiutare i propri clienti a vivere meglio: per questo collaboratori e distributori presenti sul territorio lavorano ogni giorno per creare prodotti e servizi innovativi e diventare veri partner delle persone e della società. In Italia oltre 4.000.000 di clienti si affidano ad AXA, forte di una rete altamente professionale di circa 650 agenzie, della compagnia digitale QUIXA Assicurazioni e primario partner bancassicurativo, a partire dal Gruppo Montepaschi.

  • GS1 Italy “firma” la classificazione del foodservice:
ora la community del fuori casa parla la stessa lingua

    Tutti parlano dei consumi “out of home” come elemento indispensabile per far ripartire l’economia danneggiata dal periodo pandemico, eppure non esiste un vocabolario condiviso che ne identifichi le diverse tipologie e caratteristiche. Un grave limite e una grande difficoltà se si vuole affrontare in modo unitario e sinergico l’universo del fuori casa. Partendo da questo dato di fatto e cogliendo le esigenze delle aziende della filiera dell’Ho.Re.Ca. – dai produttori che forniscono prodotti alimentari e bevande sino alle catene di locali pubblici – GS1 Italy ha realizzato la prima segmentazione dei punti di consumo del foodservice in Italia, che ora mette a disposizione di tutta la business community, scaricabile gratuitamente dal sito di GS1 Italy.

    «Abbiamo affrontato questo lavoro con l’obiettivo di raggiungere una visione condivisa del foodservice su cui far convergere tutte le imprese presenti in questo ampio settore» spiega Paolo Cibien, foodservice engagement manager di GS1 Italy. «L’esigenza di partenza è stata quella di definire un “linguaggio comune” come elemento capace di promuovere una migliore efficienza e una maggior efficacia nelle attività e nelle relazioni tra le imprese e verso il consumatore finale. Il risultato è che, con la segmentazione dei punti di consumo, abbiamo rappresentato il sistema del fuori casa in modo ampio e profondo sia quantitativo che qualitativo, offrendo a tutti gli attori un dizionario condiviso che può servire anche come base per un tracking continuativo del foodservice».

    Per arrivare a questo risultato, GS1 Italy, in collaborazione con TradeLab, ha creato un apposito gruppo di lavoro composto da 14 dei principali attori della filiera: ARCA-Unicomm, Cateringross, Coca Cola HBC Italia, Coperama, Dolcitalia, Ferrero, First – Gruppo Barilla, Lactalis, Lavazza Group, Marr, Metro Italia Cash and Carry, Mondelez Italia, PARTESA – HEINEKEN Italia, San Carlo.

    Partendo dalla raccolta e analisi di 20 segmentazioni utilizzate dalle principali imprese del settore e rappresentative delle diverse route to market e categorie merceologiche, questo pool di esperti ha condiviso il proprio know-how e articolato la segmentazione su due livelli per rappresentare le molteplici realtà dei luoghi di acquisto e di consumo extra domestico:

    1. Il primo riguarda la tipologia dei locali e prevede 6 gruppi, distinti per modalità di somministrazione e/o consumo prevalente (ad esempio bar, mense o vending).
    2. Il secondo livello riguarda le caratterizzazioni prevalenti e differenzianti dei locali e comprende 39 segmenti (che spaziano dalla localizzazione alla specializzazione dell’offerta) e che sono diversi per ognuno dei 6 cluster di locali identificati nel livello 1.

    «La segmentazione della rete di punti di consumo sviluppata dal gruppo di lavoro ha contemperato rigore nella lettura del mercato e operatività e prassi nelle aziende di tutta la filiera per facilitare la sua rapida adozione» commenta Andrea Boi, senior manager di TradeLab. «Alla luce delle segmentazioni adottate nel concreto dalle aziende e da cui si è partiti si tratta di un passo avanti epocale per la filiera, che soffre di ridotti momenti di coordinamento che possano facilitare il dialogo e la collaborazione operativa e strategica tra le aziende industriali, di distribuzione e quelle di ristorazione. La progressiva convergenza di tutti gli attori verso questa segmentazione condivisa pensiamo ne farà un caso di successo come lo è stato l’Albero delle categorie ECR».

    La segmentazione dei punti di consumo rientra nell’iniziativa Foodservice, con cui GS1 Italy mette al servizio della filiera del fuori casa il suo know-how, i suoi standard globali e il suo ruolo di partner super partes per creare valore e migliorare la visibilità dei prodotti.

    La parola alle aziende

    ARCA – UNICOMM – Gianni Pavolucci, canale cash & carry: «Il risultato che abbiamo raggiunto ha superato le mie iniziali aspettative: quando si dice lavoro di gruppo, vuol dire anche che ci sono stati dei compromessi, ma è giusto che in un lavoro comune ci sia una comune condivisione. Ora viene il difficile, far cambiare modi e metodi di lavorare ad aziende o gruppi non sarà semplice, ogni cambiamento va ad intaccare il lavoro su vari livelli, con tutti gli effetti che può comportare».

    Cateringross – Fabio Molinari, responsabile commerciale: «Mi ritengo molto soddisfatto per il lavoro svolto ma soprattutto per il risultato raggiunto, in quanto riuscire a fare una sintesi delle necessità di interlocutori con visioni ed esigenze diverse non è mai facile. Invieremo una comunicazione a tutti i nostri associati con l’invito ad attivare, il prima possibile, la classificazione individuata per le anagrafiche della propria clientela».

    Coca-Cola HBC Italia – Erika Picerno, OOH trade marketing manager: «Il tavolo di lavoro coordinato da GS1 Italy ha condotto ad un primo ed importante passo verso un approccio strutturato del mercato Ho.Re.Ca., che dovrà sempre più rivolgere l’attenzione al sell-out, sapendo coglierne la grande dinamicità. Per questo non lo vorrei vivere come un lavoro “blindato”, ma come un processo che possa evolvere ed arricchirsi».

    Dolcitalia – Cristina Papini, business development & marketing advisor: «La lettura condivisa dei punti di consumo nel Foodservice è un pilastro importante per un dialogo sistemico tra Industria e Distribuzione. Sarà un tassello chiave per la gestione organizzata del canale e la valutazione delle attività di sell-out sulle singole tipologie di punti di consumo. Dolcitalia è orgogliosa di contribuire a questo percorso e adotta la neonata segmentazione per arricchire anche di questa visione comune DATA+, il suo Osservatorio OOH».

    Ferrero – Guido Pocobelli, head of channel & customer marketing OOH: «Nonostante il periodo difficile, in Ferrero stiamo riscontrando significativi miglioramenti delle performance dei punti vendita grazie ad un lavoro importante di ripensamento delle strategie di attivazione di canali che ho avviato tre anni fa, partendo da una revisione della segmentazione per store format. Sono certo, quindi, che l’estensione di questo approccio standardizzato alla segmentazione, condiviso in GS1 Italy, potrà concretamente generare valore per tutta la filiera, favorendo l’efficienza e l’efficacia nelle sinergie tra attività dell’Industria, del mondo della Distribuzione per i punti vendita, a beneficio anche del consumatore finale».

    First – Gruppo Barilla – Roberto De Gennaro, direttore vendite: «La definizione di un dizionario semantico comune per la filiera è un primo grande passo avanti per una più corretta rappresentazione del mercato. Le evoluzioni future seguiranno il rapido trend di modifica che questo mercato avrà nei prossimi anni, non appena riusciremo ad uscire dagli effetti drammatici della pandemia. Ora rimane l’ultima grande impresa: diffondere e utilizzare questa classificazione sia nelle anagrafiche aziendali degli attori della filiera che in tutte le analisi future che verranno fatte sul mercato “out of home”».

    Lavazza Group – Ivana Mairo, customer service FS team leader Italy food service: «Questo tipo di classificazione ci permette di customizzare correttamente le nostre anagrafiche ed i benefici di sistema sono molteplici: segmentare il mercato con cluster per differenziare le varie tipologie di punti vendita, analizzare correttamente i dati, modulare al meglio le dilazioni di pagamento, gestire la scontistica per tipologia di cliente/cluster, creare promozioni specifiche per canale fuori casa, incanalare correttamente i clienti nella gerarchia route-to-market ed applicare eventuali esclusioni/inclusioni dalle promozioni».

    Metro Italia Cash and Carry – Filippo Cipolla, market and customer intelligence: «Far parte del team di lavoro è stata un’esperienza entusiasmante. La professionalità delle persone coinvolte ha arricchito le conoscenze di tutti e permesso di lavorare insieme per un obiettivo comune. Esporre i propri punti di vista, ma soprattutto ascoltare e comprendere quelli degli altri, ha permesso di raggiungere un risultato oggettivo e trasversale».

    Mondelez Italia – Ilaria Pietropaolo, out of home channel manager meals: «In un canale dove ci si scontra quotidianamente con tante complessità, come l’assenza di dati di mercato o la gestione autonoma e diversificata dei clienti, anche in base alle diverse route to market delle diverse aziende, era esigenza condivisa dagli attori della filiera di definire almeno una segmentazione univoca dei punti di consumo».

    Mondelez Italia – Francesco Senatore, sales director AFH snack: «Questa segmentazione condivisa, frutto del lavoro coordinato da GS1 Italy, ha favorito non solo un dialogo tra istituti di ricerca e le principali industrie di marca e aziende di distribuzione che operano nel settore Foodservice, ma anche la messa in comune di un modus operandi in grado di garantire la lettura comune delle varie occasioni di consumo che compongono il canale».

    PARTESA – HEINEKEN Italia – Gianpaolo Velonà, group category manager: «Una mappatura dati Ho.Re.Ca. e una lettura puntuale di un mercato – frammentato e difficile da leggere – porterebbero all’intero sistema diversi benefici davvero “potenti”: una interpretazione più profonda da parte di tutti degli effettivi bisogni dei clienti, la possibilità di confronti su numeri comuni, una maggiore qualità degli investimenti da parte delle aziende e una migliore esperienza per i fruitori finali. Fondamentale trovare il modo di presentare il progetto all’interno delle organizzazioni aziendali perché possano decidere se e come contribuire al suo sviluppo».

    La pubblicazione “La segmentazione dei punti di consumo. Un dizionario comune per la community del fuori casa” è scaricabile gratuitamente dal sito di GS1 Italy.

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • iSchool: video pillole di fiducia per il decimo anno di attività

    In un viaggio tra passato e futuro, 10 ex studenti, come 10 sono gli anni di vita della scuola di via Ghislandi a Bergamo, regalano pillole di confidenza ai ragazzi colpiti dal disagio delle restrizioni e della didattica a distanza. È tra i banchi di scuola – dicono in video – che è possibile imparare a trovare la forza interiore che riesce a dare coraggio ed entusiasmo anche nelle difficoltà. Perché, come dai dati MIUR, 1 ragazzo su 4 abbandona la scuola e con essa abbandona un’idea di futuro.

    iSchool, l’istituto che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado, festeggia i suoi primi 10 anni di vita con pillole di fiducia: 10 ex alunni, attraverso la loro testimonianza, fanno un bilancio del proprio percorso, tra i corridoi della scuola, nelle aule interattive e nei laboratori per condividere il proprio successo, nella vita, nel lavoro e nello studio.

    Federico, studente dell’anno 0 di iSchool, Riccardo che, dopo gli studi all’indirizzo alberghiero, oggi è sous chef del Bolle Restaurant di Lallio (BG), Ludovico forte e determinato sia in campo in Serie A sia alla facoltà telematica di Sport e Management, ma anche Michelangelo, attore, che nelle aule digitali con spazi flessibili e modulabili di via Ghislandi ha imparato ad abbattere qualsiasi limite nell’espressione di sé attraverso il linguaggio o Francesco, che nelle ore di dibattito e di laboratorio, ha capito quanto valga riflettere sui propri sogni e lavorare con determinazione per raggiungerli.

    Un video racconto di quanto l’apprendimento sia dato dalla scoperta, dal confronto e dallo stimolo degli interessi personali, in un ambiente dove le classi con banchi disposti a cerchio, lavagne grandi e spazi condivisi per lo studio sono, come dice Giorgia “il punto forte di una scuola che mette al centro lo studente e le sue necessità” e dove il tempo per la pratica, il confronto, la discussione e il pensiero è predominante perché, confida Davide “è proprio l‘organizzazione del tempo che ha fatto la differenza nel mio percorso universitario”. Una scuola connessa, come la vita, grazie alla tecnologia. Lo spiega bene Leonardo, oggi responsabile IT in un’azienda informatica, ieri studente affascinato dai dispositivi forniti dalla scuola e dai supporti multimediali usati dai suoi insegnanti.

    Ma soprattutto, per ognuno dei suoi ragazzi, iSchool è sinonimo di esperienza, non solo di un percorso scolastico innovativo e all’avanguardia, ma di una relazione umana tra alunni e docenti, che trova nel sorriso di Benedetta, giovane studentessa universitaria a Bergamo portatrice di disabilità, il vero regalo per questo decimo compleanno.

    Perché la scuola è anche questo: fantasia, determinazione e grandi passioni, ma anche il delicato rapporto con gli insegnanti, con i compagni e con il mondo degli adulti, per imparare a trovare quella forza interiore che, anche nelle difficoltà riesce sempre a vincere la paura e lasciare spazio al coraggio e all’entusiasmo. Un messaggio di fiducia che iSchool, per il suo decimo compleanno, dedica a tutti gli studenti alle prese con i disagi della pandemia ma più in generale a tutti i ragazzi perchè i dati MIUR (2018) ci informano che 1 ragazzo su 4 abbandona la scuola e con essa “abbandona un’idea di futuro”.

    Tutte le testimonianze sono disponibili sul sito web www.ischool.bg.it e sui profili Facebook e Instagram. Non resta che dire: tanti auguri iSchool!

  • UNITRE MILANO – Lezione Magistrale del 14 maggio 2021 “Viaggio attraverso la ConoScienza umana”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, una Lezione Magistrale dal tema: “Viaggio attraverso la ConoScienza umana”

    in programma per venerdì 14 maggio2021 alle ore 17:15.

    (Nel mondo della comunicazione l’informazione scientifica riveste una particolare importanza nell’analisi e spiegazione di fenomeni che rivestono un ruolo fondamentale nelle nostre convinzioni che poi ci porteranno a prendere delle decisioni su fattori importanti come la medicina,  l’ecologia,  lo sviluppo  delle  tecnologie  spaziali,                                                                     la  conservazione  delle  opere d’arte, ecc.).

    Il conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotto dal

    Relatore: Prof. Umberto DE GIOVANNI  (CNR / UNITRE MILANO)  –                      Presentazione Prof. Marco MARINACCI (Università eCampus / UNITRE MILANO) –

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 13 maggio 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • L’idrogeno come soluzione in vista della decarbonizzazione: la visione di Luciano Castiglione

    Luciano Castiglione fa chiarezza sul tema dell’idrogeno e spiega le potenzialità di questa risorsa che potrebbe prendere il posto dei combustibili fossili e accelerare così la decarbonizzazione.

    Luciano Castiglione

    Il potenziale dell’idrogeno secondo Luciano Castiglione

    L’idrogeno rappresenta la svolta nel settore energetico: ad affermarlo è Luciano Castiglione che, con alle spalle una carriera professionale di oltre 20 anni in questo ambito, è convinto del potenziale di tale risorsa. Sono numerosi i Paesi, gli enti e le aziende che mirano allo sviluppo ecosostenibile e proprio per questo motivo sono stati effettuati studi e ricerche per comprendere e ottimizzare l’impiego dell’idrogeno. Secondo Luciano Castiglione il settore energetico dovrebbe sfruttare tale elemento per il suo basso impatto ambientale (poiché l’acqua rappresenta l’unico scarto prodotto) e per l’alta resa energetica: l’impatto ambientale dell’idrogeno verde è infatti pari a zero in quanto la sua produzione avviene con l’elettrolisi dell’acqua promossa dall’energia derivante da fonti rinnovabili. Inoltre, l’idrogeno potrebbe essere la soluzione alla decarbonizzazione, il cui obiettivo è ridurre drasticamente le emissioni di gas serra nel più breve tempo possibile.

    Luciano Castiglione: l’idrogeno è la soluzione per i trasporti e per l’industria

    Nella sfida verso la transizione energetica i trasporti, l’industria (siderurgica e chimica) e la produzione di energia termica potrebbero ridurre maggiormente le emissioni grazie all’utilizzo dell’idrogeno. Luciano Castiglione ha fatto chiarezza sul potenziale di questa risorsa: i trasporti, specialmente i mezzi pesanti, avrebbero l’occasione di sfruttare l’idrogeno come fonte di energia ottenendo tempi di ricarica meno elevati e maggiore autonomia rispetto ai veicoli elettrici; non solo, l’idrogeno, considerata la sua capacità di produrre calore ad alte temperature, potrebbe prendere il posto dei combustibili fossili durante alcune operazioni industriali e ancora, sarebbe adatto all’uso domestico come soluzione al gas di origine fossile. Luciano Castiglione ha ricordato come la Commissione Europea, con la European Hydrogen Strategy, abbia puntato sull’idrogeno per sostituire i combustibili fossili: tra il 2025 e il 2030 dovrà entrare nel sistema energetico europeo con almeno 40 gigawatt di elettrolizzatori per l’idrogeno rinnovabile e la produzione fino a 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile.

  • CORAFOAM® H: prestazioni e sostenibilità

    Si amplia la gamma CORAFOAM® H con espandente ecologico di quarta generazione: benvenuto CORAFOAM® H 50!

    CORAFOAM® serie H è l’ultima linea di schiume poliuretaniche sviluppate da DUNA-Corradini per applicazioni di isolamento termico ad alte prestazioni. Si distingue per le sue proprietà isolanti grazie alla peculiare tecnologia di espansione.

    CORAFOAM® H risponde infatti alla crescente necessità di migliorare il risparmio energetico, offrendo un coefficiente di conducibilità termica (lambda) migliore del 10% rispetto ai più severi standard di mercato per il poliuretano espanso rigido. Ma il suo contributo alla sostenibilità non si esaurisce qui.

    In linea con la strategia aziendale che vuole contribuire a centrare gli obiettivi UE 2030 tra i quali la riduzione delle emissioni di gas serra del 79% entro il 2030 (Regolamento Europeo n° 517/2014, meglio noto come “F-Gas Regulation”), CORAFOAM® H impiega agenti espandenti di ultima generazione ovvero idrofluoroolefine, (HFO) che possiedono un effetto-serra trascurabile, avendo un GWP (potere di riscaldamento globale) inferiore perfino a quello dei convenzionali espandenti idrocarburici, già assolutamente conformi al regolamento stesso.

    La serie H nasce già nel 2018 con CORAFOAM® H 40 e, a seguito delle richieste del mercato, si arricchisce oggi con la prima produzione industriale di CORAFOAM® H 50 a densità 50 kg/m³.
    Con questo progetto, l’R&D di DUNA conferma il proprio ruolo di Innovation Provider nell’ambito delle schiume poliuretaniche rigide ed il proprio impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni nel rispetto dell’ambiente.

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche, poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita http://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.Conducibilità termica CORAFOAM® H 50

  • Poggi investe nella supply chain per accrescere la propria competitività a livello internazionale

    Uno strumento IT di ultima generazione per ottimizzare la gestione degli ordini e dei tempi di consegna. Così l’azienda meccanica bolognese rafforza ulteriormente il proprio business model all’insegna di soluzioni digitali, flessibili e smart

     

    In un mercato complesso e in continua evoluzione, la disponibilità di tecnologie agili e flessibili rappresenta una risorsa indispensabile per affrontare le sfide del futuro, soprattutto sotto il profilo della supply chain. Per ogni organizzazione una catena di distribuzione efficiente e strutturata comporta un notevole vantaggio competitivo poiché permette di ottimizzare le risorse a disposizione, evitare gli sprechi ed essere più veloce nel soddisfare le richieste dei clienti. Una necessità che Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A, azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, ha abbracciato attraverso l’adozione di una soluzione IT dedicata: Iungo.

    La configurazione di Iungo scelta da Poggi Meccaniche Trasmissione S.p.A è EDI, acronimo di Electronic Data Interchange. Tale modalità di utilizzo della piattaforma dedicata alla Supply Chain Collaboration agevola il rapporto del fornitore con i propri clienti rendendo più fluida e sicura la gestione delle informazioni di carattere amministrativo e commerciale. Lo strumento infatti permette di automatizzare le relazioni di business, semplificando lo scambio diretto dei messaggi e documenti elettronici necessari al completamento di una transazione, come ordini e conferme d’ordine, con a breve l’implementazione di avvisi di spedizione, fatture, avvisi di pagamento. Vengono così ridotti l’errore umano, i costi e i tempi di gestione delle diverse operazioni, a vantaggio della qualità del servizio complessivo e della migliore collaborazione tra le parti.

    L’adozione di Iungo non è isolata ma si inserisce all’interno di un processo tecnologico già in atto, volto a rendere il business più agile e flessibile. Iungo va a completare un ventaglio di soluzioni già consolidate e che consentono all’azienda di offrire un servizio altamente performante, veloce e customizzato. Sotto il profilo tecnico e progettuale ricopre un ruolo chiave l’utilizzo di Traceparts, piattaforma online di livello mondiale che consente alle aziende di riunire e condividere contenuti digitali 3D. Grazie a questo strumento, i progettisti interessati a una fornitura hanno la possibilità di scaricare i file 2D e 3D dei prodotti Poggi, ma anche di mettersi direttamente in contatto con l’ufficio vendite dell’azienda per richiedere e ottenere, in tempi strettissimi, preventivi personalizzati. Ad accompagnare il cliente nella scelta delle soluzioni più efficaci contribuisce anche EOLO, piattaforma e-commerce che consente, una volta registrati e ottenute le credenziali di accesso, di verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti in stock e i relativi prezzi. Il portale permette all’utente anche di inviare le richieste di offerta e di effettuare gli ordini con condizioni speciali.

    Attraverso l’adozione di questi strumenti Poggi continua così a ridefinire il proprio business sulla base di un modello smart e flessibile, scommettendo nella digital trasformation come fattore determinante per rispondere alle sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione. D’altronde l’attitudine all’innovazione tecnologica e la capacità di aprirsi a nuovi scenari non rappresentano una novità per l’azienda bolognese ma una tradizione di lunga data, una costante che ne ha decretato il successo, misurabile in oltre 60 anni di storia, attività e progettazioni nel settore degli organi di trasmissione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Con Re Pomodoro a casa come in pizzeria

    Il brand di Margherita srl stupisce operatori e pubblico con una gamma di pizze e snack surgelati e refrigerati totalmente realizzati a mano. L’icona del gusto italiano completa l’offerta Retail e Ho.Re.Ca. con prodotti ad alto indice di gradimento

     

    Re Pomodoro risponde alle richieste di un pubblico sempre più desideroso di gustare a casa, al bar o in hotel una pizza buona come quella appena fatta in pizzeria. Margherita srl, azienda che da Fregona, in provincia di Treviso, si è a pieno diritto conquistata il titolo di essere “La più grande pizzeria d’Italia”. Nata nel 1991 dall’esperienza di Fabrizio Taddei, vero maestro dell’arte bianca che dal 1972 non smette di proporre un’icona del gusto italiano con un’azienda conosciuta a livello internazionale per la sua unicità. Nei quattro stabilimenti produttivi, infatti, operano quotidianamente 350 pizzaioli esperti che dopo un anno di formazione possono definirsi i veri artefici di una tecnica perfetta come il risultato, pizze e snack surgelati e refrigerati che già dal primo sguardo ricordano la genuinità e il sapore della pizza italiana di pizzeria.

    Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che ogni singolo prodotto è realizzato esclusivamente e completamente a mano, dalla stesura della pasta alla farcitura, ricordando così all’assaggio esattamente il gusto caratteristico della pizza appena sfornata in pizzeria.

    https://www.margheritarepomodoro.it/il-valore-del-sapore/

     

    Se Re Pomodoro è un marchio riconosciuto a livello internazionale come un’eccellenza del Made in Italy, l’investitura a regina delle pizzerie italiane di Margherita srl è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento da veri artigiani della pizza. Solo così l’azienda può garantire tutta la bontà dell’autentica tradizione italiana.

    Immersa in un paradiso naturale, tra i vigneti del Prosecco e la verdeggiante foresta del Cansiglio, la seconda più estesa d’Italia, Margherita srl è circondata da acque alpine e un’aria pura, ingredienti speciali che rendono le proposte Made in Fregona dei veri capolavori del gusto. Nessun segreto, ma cinquant’anni di esperienza che si rinnova giorno dopo giorno, dal primo impasto del 1972 alla sede iniziale del 1991, fino agli attuali quattro siti produttivi.

    https://www.margheritarepomodoro.it/azienda/

     

    Una dedizione all’arte bianca premiata da insegne e consumatori di tutto il mondo per quella capacità unica e inimitabile di generare stupore ed entusiasmo a ogni assaggio. Una gamma di prodotti ad alto contenuto di servizio in fascia premium che soddisfa primari rivenditori internazionali, rifornendo quotidianamente categorie congelate e refrigerate, con una soluzione da congelata a fresca che dalle pizze agli snack, fino al segmento bake-off, senza l’aggiunta di additivi, lascia inalterati sapori e proprietà nutrizionali attraverso un processo di abbattitura che porta dal forno alla temperatura di – 20°. Dalle proposte classiche a quelle gourmet, non mancano anche le ricette su misura, grazie alla presenza di un Food Innovation Lab capace di sviluppare e testare nuovi prodotti e concetti attraverso lo scambio di esperienze da diversi mercati. Nascono così anche di marca e private label confezionate in tutti i tipi di packaging, sulla base delle esigenze dei diversi mercati Retail e Food Service.

    Il continuo scambio di sapere ha permesso a Margherita srl di acquisire un know-how di altissimo valore, capace di tradursi in veri prodotti italiani che quotidianamente giungono sulle tavole delle persone in tutto il mondo, con la certezza di garantire una qualità estrema e una passione condivisa tra team, clienti e pubblico. Le caratteristiche organolettiche ricreano immediatamente l’atmosfera della vera pizzeria: il lievito madre garantisce una totale digeribilità, mentre la stesura manuale dell’impasto rende ogni singolo prodotto unico, inimitabile, dove il fattore umano e l’esperienza del singolo pizzaiolo ne assicurano la massima qualità. Anche la farcitura, abbondante e con prodotti del territorio, sprigiona profumi e aromi che trasformano ogni assaggio in un’esplosione di gusto e un tuffo nei sapori autentici della vera pizza italiana.

    https://www.margheritarepomodoro.it/un-video-per-farvi-scoprire-il-mondo-margherita-srl/

     

    Stupisce la nuovissima pizza a doppia lievitazione, novità assoluta che porta sul mercato tutto il profumo e la fragranza della vera pizza italiana gourmet: in versione fresca e surgelata, è la sola capace di trasformare la cucina di casa in una vera pizzeria italiana di alto livello. Il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un’eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi riporta alla mente profumi e sapori inconfondibili. La lavorazione effettuata completamente a mano, frutto dell’esperienza dei maestri pizzaioli, è la garanzia di una stesura perfetta e un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, porta alla mente la migliore rappresentazione della pizza come in pizzeria.

    Un prodotto di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona, caratterizzata dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre. Sempre a base di pizza e con le medesime caratteristiche organolettiche si affiancano anche gli snack pizza, surgelati per il banco del libero servizio o bake off, dove fantasia, esperienza e manualità dei pizzaioli prendono forma in calzoni ripieni di sapori, Pizzycotti con strati prelibati, sfilatini sfiziosamente farciti, fruste e molte altre ghiotte idee, rispondendo a tutti i gusti e a tutte le modalità di consumo, anche con proposte bio.

    Bastano infatti solo pochi minuti in forno o in padella per godere del piacere di una buona pizza di pizzeria, ma gustata comodamente tra le mura domestiche, piuttosto che per una pausa fuori casa.

     

     

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Il microma per la cura delle piante negli spazi domestici

    Da Bioagrotech srl una soluzione smart, monodose e salvaspazio per il trattamento e la gestione biologica delle piante verdi e aromatiche, delle piante grasse e delle piante da fiore

     

    L’esperienza di Bioagrotech Srl al servizio del consumer italiano e, in particolar modo, di chi non rinuncia a circondarsi di piante per decorare e abbellire la propria casa. Dopo il lancio dei kit BioBob Orto e BioBob Flora, dedicati alla cura dell’orto e del giardino, l’azienda di San Marino ha ampliato l’offerta della propria linea di hobbistica con una gamma di articoli, pensata per adeguarsi a un contesto domestico, caratterizzato da spazi ridotti e da piante prettamente in vaso. Coniugando qualità e facilità d’uso è nata così l’idea del prodotto in fialette monodose: biologico, salva spazio, da riporre comodamente in un cassetto, semplice da utilizzare e pronto all’utilizzo.

    Appartenenti a questa tipologia sono BioBob Evergreen pensato per piante verdi e aromatiche, BioBob Succulents dedicato alle piante grasse e, infine, BioBob Flowers per la cura delle piante da fiore. Ogni scatola contiene un blister da dieci fialette, ciascuna da diluire in 2 litri d’acqua per trattamento settimanale da realizzare attraverso innaffiatoio. Denominatore e valore comune di ogni prodotto è la presenza del microma, un insieme di microrganismi che rende fertile la terra dove affondano le radici delle piante nutrendole in modo equilibrato e naturale. Nello specifico BioBob Evergreen incrementa la naturale resistenza agli stress, favorendo germogliamento e radicazione e riducendo gli effetti da scarsa illuminazione, mentre BioBob Succulents favorisce lo sviluppo e il vigore delle piante e protegge in caso di abbassamento di temperatura. BioBob Flowers è, infine, il fertilizzante biologico ideale per risvegliare l’attività metabolica della pianta, favorire la crescita dei germogli e stimolarne la fioritura.

    Con i nuovi prodotti della linea BioBob, Bioagrotech Srl continua a veicolare l’esperienza decennale nel campo dell’agricoltura biologica a servizio del consumer italiano, presentando al pubblico degli hobbisti una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e allo stesso tempo trasmettendo una filosofia e un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità ambientale a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

    Home Page Bio Bob

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti

  • La decisione sul coprifuoco blocca il turismo: 4 milioni di italiani partiranno solo se sarà eliminato

    Si inizia a parlare di vacanze, ma sono ancora molte le incognite sulla prossima stagione estiva, prima fra tutte il coprifuoco: proprio a causa di questa norma quasi 4 milioni di italiani non hanno ancora deciso se fare le ferie o se restare a casa e solo se la limitazione verrà eliminata partiranno. Il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it e realizzata da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*.

    Dalla decisione del Governo su questa limitazione potrebbe quindi dipendere, almeno in parte, il bilancio della stagione estiva 2021 per il settore turistico, comparto che è stato già pesantemente colpito dalla pandemia: secondo i dati di Assoturismo, nel 2020 la perdita economica per l’intero settore, considerando il totale consumi turistici interni, è stimata intorno ai 240 milioni di euro al giorno.

    Guardando più da vicino il campione di rispondenti che, se confermato il coprifuoco, non farà le vacanze, emerge che i più preoccupati dalle limitazioni d’orario sono risultati essere gli uomini (40,8% rispetto al 29,3% del campione femminile).

    Analizzando i rispondenti su base geografica, invece, i più condizionati dalla presenza del coprifuoco sono risultati essere i residenti nelle regioni del Nord Est (43,1%) e del Nord Ovest (37,9%).

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Lovebrico: consigli per la manutenzione della piscina fuori terra

    Installare una piscina in giardino è la scelta ideale per rendere perfetto ogni spazio outdoor durante la bella stagione. Oggi con le piscine fuori terra tutti possono godere più facilmente di questo privilegio: ecco i consigli di Lovebrico per una manutenzione corretta della piscina fuori terra che ne garantisca durata ed efficienza.

    Milano, maggio 2021. Avere un giardino annesso alla propria abitazione è davvero una fortuna, soprattutto quando inizia la bella stagione e aumenta la voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta. Ma si sa, in estate la vera chicca per chi ha un angolo verde è possedere anche una piscina

    Di più facile installazione e meno impegnativa dal punto di vista della manutenzione rispetto al modello interrato, la piscina fuori terra è un’opzione sempre più considerata da chi vuole dotarsi di questo angolo relax per rendere il proprio giardino ancora più ricco, curato e… invidiabile!

    Nonostante rispetto alla tipologia interrata necessiti di una gestione più semplice, la piscina fuori terra richiede comunque una costante manutenzione, che dev’essere non solo mensile, ma anche settimanale e quotidiana

    Lovebrico, lo store online dedicato al mondo del fai da te e dell’edilizia, è pronto a dispensare utili consigli su come occuparsi correttamente della manutenzione della tua piscina fuori terra, partendo dalla circolazione e la chimica dell’acqua, fino alla pulizia vera e propria della piscina, permettendoti di ridurre nel tempo i costi di eventuali danneggiamenti alle sue componenti.

    Quando hai una piscina fuori terra, ciò che di cui devi occuparti giornalmente è innanzitutto di far lavorare per almeno 12 ore il filtro, una componente fondamentale che previene la stagnazione. Da Lovebrico trovi tutto il necessario per il filtraggio, dalla pompa a sabbia fino alla sabbia vitrea e alle sfere filtranti.

    Un altro check da fare è quello sul livello dell’acqua della piscina, che dev’essere sempre più o meno a metà degli skimmer. Essenziale poi è il livello di pH, da mantenere sempre tra 7.4 e 7.6; il livello di cloro, invece, va mantenuto tra 1 e 1.5 ppm. A questo proposito, è possibile utilizzare un apposito kit per il test del pH e del cloro.

    Non dimenticare di svuotare i cestelli degli skimmer e quelli del filtro!

    Una volta a settimana circa, invece, occorre pulire la superficie dell’acqua con il retino e occuparsi anche del fondo piscina e del bordo, per rimuovere lo sporco. Fai attenzione anche all’alcalinità, da mantenere tra gli 80 e i 120 ppm.

    L’alghicida, invece, è un prodotto preventivo molto utile contro la formazione di alghe e muffe, puoi aggiungerlo settimanalmente.

    Un po’ meno frequentemente – una volta al mese – dovrai testare i livelli di durezza del calcio della piscina (ideali tra i 200 e i 400 ppm) e quelli di acido cianurico, in genere compresi tra i 30 e i 50 ppm.

    Mensilmente, inoltre, vanno puliti all’interno anche gli skimmer e tutta la linea di galleggiamento. 

    Importante è anche effettuare alla sera un trattamento di clorazione shock, che serve a sterilizzare ogni componente della piscina e ad eliminare tutte le impurità difficili da rimuovere.

  • keine traditionelle Hochzeit zu haben

    Nach dem „Kuss“ tanzten Whitney und Brandon vor den Kirchentüren und starteten die Feier mit einer traditionellen zweiten Zeile aus New Orleans! Eine mobile Bar steigerte den Spaß, in dem die Gäste Witwe unterwegs genossen.

    Whitney und Brandon haben beschlossen, keine traditionelle Hochzeit zu haben. Stattdessen schloss Melissa Vaccaro ihr Make-up-Studio, damit Whitney und ihre Mutter privat Champagner trinken und sich verwöhnen lassen konnten, bevor die Feierlichkeiten beginnen. Es war der perfekte Morgen zwischen Mutter und Tochter, um einen der besten Tage ihres Lebens zu beginnen!

    Wenn Sie nicht genug von dieser wunderschönen Hochzeit in New Orleans bekommen können, sehen Sie sich das Hochzeitsvideo von Bower Productions hier an:

    Mit dieser wunderschönen Hochzeit in New Orleans im Il Mercato verwandeln wir uns sofort in ein Herz-Auge-Emoji. Wir lieben NOLA-Hochzeiten, deshalb hatten wir einige stilvolle gesellschaftliche Veranstaltungen in New Orleans brautkleider stuttgart, die Sie hier und hier nachlesen können.

  • Andrè le Mieux

    André le Mieux è nato a Napoli nel 1941, deceduto nel 2020. Di formazione artistica francese frequenta gli ambienti culturali e artistici di Parigi. La produzione artistica del maestro risulta essere un’essenza del suo “io”. Paul Gauguin influenzò Picasso ed Henri Matisse……. influenze arrivate sino ad Andrè le Mieux. Affascinato dal buon gusto, assetato di sapere. Intimorito dalle sue sempre precarie condizioni di salute, innamorato della bellezza assoluta, mai si è arreso all’idea della morte. Vomitando il suo essere con forza immane sulle tele che dipingeva, sfidava la vita e se stesso e tutti definendosi un lupo, non a caso esiste tutt’ora una mattonella di ceramica posta sulla porta della sua ultima dimora che riporta la dicitura “benvenuti nella tana del lupo”. Un lupo capace di creare e non distruggere. Ha pagato le sue ire, ha sopportato la sua solitudine, ha, in alcuni tratti, trasformato le tele che creava in magia. Visita la pagina Facebook dell’artista https://www.facebook.com/andrelemieuxiovineumberto/

  • “Non mi manchi più”, il nuovo singolo di Oscar Giammarinaro tra pop e cool-jazz

    Non mi manchi più” è il titolo del nuovo singolo di Oscar Giammarinaro, meglio noto come oSKAr leader della storica band Statuto, nella sua veste solista che ha ribattezzato OSCAR Stile Emozionante & Musica Elegante, in uscita su tutte le piattaforme digitali venerdì 14 maggio per Universal.

    Il brano composto e scritto dallo stesso Oscar con la supervisione dello storico discografico Mimmo Paganelli, è prodotto da Pietro Foresti e arrangiato a Londra da Burak Kahraman, affermato arrangiatore e polistrumentista della scena britannica.

    La tematica del pezzo, in linea con l’ultimo album “Sentimenti Travolgenti” del 2019, è di carattere sentimentale e si muove su sonorità decisamente pop che uniscono alla raffinatezza degli arrangiamenti degli archi, la freschezza melodica e il groove tipico del cool-jazz.

    La data della pubblicazione, il 14 maggio, è stata scelta perché coincide con il primo triste anniversario della scomparsa dell’amico fraterno Ezio Bosso, al quale Oscar ha dedicato un’altra nuova canzone dal titolo “La Musica Magica” che verrà pubblicata il 13 settembre 2021, giorno in cui il maestro avrebbe compiuto 50 anni.

    Entrambi i brani saranno inseriti nella scaletta del concerto in formazione elettroacustica, dove Oscar si esibirà nella prossima Estate 2021 accompagnato da Enrico Bontempi alla chitarra e Gigi Rivetti alle tastiere.

    Le prime date confermate del tour sono:

    8 luglio – Parco della Tesoriera, Torino

    21 luglio – Parco Villa Angeletti, Bologna

    17 agosto – SEI Festival, Corigliano d’Otranto (LE)

     

     

  • Pull perfetta con i trattamenti per massimizzare la brunitura dei fucili

    Il Gruppo Norblast ha progettato una macchina sabbiatrice speciale per Benelli Armi confermando la capacità di veicolare il proprio know-how in qualsiasi settore industriale attraverso soluzioni tailor made in grado d’integrarsi con facilità in ogni contesto produttivo

     

    Dall’automotive all’areonautica, dal settore biomedicale all’additive manufacturing. In oltre 40 anni di esperienza il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata in trattamenti superficiali ad alto valore tecnologico, ha saputo adeguare la propria tecnologia a ogni settore industriale, progettando e costruendo per ogni ambito la soluzione più adatta. Una flessibilità d’intervento che negli anni non si è arrestata ma che anzi continua ad ampliarsi raccogliendo nuove sfide. A dimostrarlo una recente case history di successo che ha visto il gruppo bolognese confrontarsi con le specifiche richieste di Benelli Armi S.p.A., azienda italiana di fama internazionale specializzata nella progettazione di armi e in particolar modo di fucili da sport: semiautomatici, sovrapposti, fucili a pompa e carabine.

    L’obiettivo dell’azienda era d’imprimere alle canne dei propri fucili una rugosità superficiale idonea a massimizzare l’efficacia della brunitura, un trattamento molto diffuso nel settore, avente una funzionalità tanto estetica quanto pratica. La brunitura ha infatti la duplice funzione di rendere il metallo anti-riflettente, preservando il campo visivo di chi utilizza l’arma contro improvvisi e pericolosi abbagli e allo stesso tempo di accrescerne la resistenza contro le aggressioni ambientali in termini di ossidazione, invecchiamento precoce e deperimento. La sua efficacia non è assoluta, ma dipende dalla capacità di preparare preventivamente la superficie creando un profilo di ancoraggio adatto ad accogliere in maniera uniforme il trattamento.

    Dopo un’accurata fase di studio condotta attraverso numerosi test e prove di laboratorio volte alla messa a punto del processo e alla verifica delle molteplici variabili, Norblast ha progettato un impianto per la sabbiatura in grado di soddisfare le richieste di Benelli Armi in termini di produttività, affidabilità e qualità. La macchina realizzata è infatti in grado di processare trenta canne all’ora, ha un tempo mascherato di carico e scarico e consente all’operatore di rimanere al di fuori della cabina senza mai entrare in contatto con l’ambiente di sabbiatura. Per ottenere la stessa resa superficiale e la piena uniformità della successiva brunitura l’impianto ha dovuto tener conto delle diverse geometrie e delle diverse sezioni della canna. Alcuni elementi, come la camera di scoppio, presentavano geometrie complesse richiedendo un intervento diversificato rispetto ad altre aree più lineari dello stesso componente. Per ottimizzare l’efficacia del trattamento anche nelle zone più critiche sono state inserite delle variabili di processo senza però pregiudicare la facilità di gestione e utilizzo dell’impianto, un plus che era necessario preservare.

    Con questo progetto il Gruppo Norblast si afferma un partner tecnologico privilegiato in grado di accogliere con puntualità le richieste dei propri clienti in virtù di un vasto know-how, risultato di 40 anni di esperienza e ricerca continua nel settore dei trattamenti superficiali, con un metodo operativo consolidato e volto a individuare di volta in volta la soluzione di finitura più adeguata in termini di produttività, efficienza e affidabilità. Non solo prodotti e macchinari, ma soluzioni a elevato contenuto tecnologico e ad alto valore aggiunto.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

     

    Eccellenza, innovazione, tecnologia e design distintivo caratterizzano Benelli Armi S.p.A. che nasce ad Urbino nel 1967. Azienda Marchigiana che rappresenta un punto di riferimento in Italia e all’estero nella produzione e progettazione di armi sportive. I prodotti Benelli rappresentano l’espressione massima delle applicazioni tecnologiche e umane in contesto industriale.

    L’innovazione si esprime anche attraverso l’Industria 4.0 Benelli, un’avanguardia che si basa su tecnologie hardware e software di auto-programmazione dei centri di lavoro, di visualizzazione in tempo reale dello stato di avanzamento della produzione in base alle richieste del mercato.

    Benelli offre infatti assistenza e organizzazione commerciale in modo stabile in più di 100 paesi nei cinque continenti. E con Benelli Usa, filiale di vendita diretta, è leader nel mercato a stelle e strisce.

     

  • Riello UPS e Nutanix: protezione dell’alimentazione di infrastrutture iperconvergenti

    Riello UPS protegge le infrastrutture iperconvergenti Nutanix che semplificano e accelerano applicazioni IT.

    Legnago, 27 aprile 2021. Un’infrastruttura iperconvergente combina l’hardware di un Data Center con risorse di archiviazione locali collegate tra loro da software intelligenti permettendo così di creare dei blocchi flessibili che vanno a sostituire un’infrastruttura legacy composta da server separati, reti di archiviazione e array di archiviazione.

    Grazie all’esperienza del proprio team di ricerca e sviluppo, che ha collaborato a stretto contatto con il team di Nutanix, Riello UPS introduce attraverso la scheda di rete NetMan 204 4G (un accessorio che consente di collegare l’UPS alla LAN utilizzando i principali protocolli di comunicazione di rete) la possibilità di spegnere e riavviare in modo ordinato le macchine virtuali e i dispositivi iperconvergenti di Nutanix nel caso in cui si verifichi un’interruzione di energia elettrica.

    La soluzione iperconvergente proposta da Nutanix unisce l’intero stack di un Data Center, inclusi elaborazione, storage, networking e virtualizzazione. Una complessa e costosa infrastruttura legacy può essere sostituita dal sistema operativo Nutanix Enterprise Cloud, funzionante su server standard industriali ultramoderni, che permette alle aziende di partire in piccolo e scalare un server (detto nodo) alla volta. Ogni server include hardware x86 Intel o IBM Power con dischi SSD flash e HDD. Il software Nutanix in esecuzione su ogni nodo distribuisce tutte le funzioni operative nel cluster per ottenere prestazioni e resilienza superiori.

    Il gruppo di continuità (UPS) che protegge questo tipo di infrastruttura, associato alla scheda di rete NetMan 204 4G, è quindi in grado di spegnere in sicurezza tutte le macchine virtuali prioritarie e secondarie ed i cluster, facendo sì che l’ultima macchina virtuale sia la prima ad essere arrestata. Grazie alla soluzione Riello UPS è possibile configurare una sequenza desiderata di accensione e spegnimento, il tutto con la piena compatibilità con Nutanix AOS e il con suo suo hypervisor AHV.

    SOLUZIONE VALIDATA:
    Riello UPS NetMan 204 4G è certificata su Nutanix AHV (AOS 5.11.1.2 GA e release successive)

  • L’IT Technology per una scelta più consapevole anche in ambito medico

    Ogni anno nel mondo sono 1.000.000 i soggetti che subiscono un’amputazione agli arti inferiori. Da qui la soluzione della bolognese Neting, realizzata per Alps South LLC, multinazionale americana con sede in Florida. Si tratta di un configuratore online che in base alle condizioni cliniche del paziente, supporta il tecnico ortopedico nell’individuazione della cuffia protesica più adeguata

     

    L’IT Technology a supporto della disabilità e dei pazienti di tutto il mondo che hanno subito un’amputazione agli arti inferiori. L’innovazione proviene da Bologna e porta la firma di Neting, Full Stack Agency specializzata in progetti digitali ad alto valore aggiunto. L’agenzia guidata dal Ceo Luca Mainieri, ha infatti realizzato un configuratore online che consente di individuare, in base alle caratteristiche specifiche di ogni paziente, la cuffia protesica più idonea alle sue specifiche esigenze. Destinataria della soluzione, denominata Choose your liner, è Alps South LLC, azienda americana produttrice di dispositivi medici dal 1989, realtà apprezzata dalla comunità scientifica internazionale e che a oggi vanta oltre 60 brevetti, una presenza capillare in tutto il mondo con oltre 120 distributori e 5 filiali, di cui una in Italia con una sede proprio a Bologna.

    Le ricerche dell’ufficio marketing di Alps South LLC tratteggiano un mercato vasto e importante per quanta riguarda le soluzioni dedicate ai soggetti interessati da un’amputazione agli arti inferiori. Ogni anno nel mondo i pazienti che sono costretti a subire questa tipologia d’’intervento sono tra i 750.000 e 1.000.000. Solo negli Stati Uniti sono 425.000, anche se il numero più alto proviene dall’Unione Europea con 580.000 casi di cui 75.000 solo in Italia. In questi termini il configuratore che ha esordito lo scorso giugno sul sito della multinazionale si pone come un supporto d’impatto globale, uno strumento prezioso per tutti i professionisti del settore ortopedico chiamati ad accompagnare il paziente amputato nell’individuazione del dispositivo protesico più adeguato. Una scelta delicata e che impatta sempre in maniera radicale nel percorso di riabilitazione e di conseguenza nella vita del soggetto.

    Il ripristino della mobilità e della libertà di movimento si inseriscono in un quadro di salute generale che comprende tanto l’aspetto fisico quanto quello psicologico. Ridurre le possibilità di errore e restringere il campo di scelta è fondamentale. Choose your liner consente di farlo, orientando l’utente all’interno del vasto catalogo dell’azienda sulla base di parametri specifici. Le variabili prese in considerazione sono diverse. Si va dal livello di amputazione, transtibiale e transfemorale, alla lunghezza dell’arto residuo; dal livello di attività fisica alle forme degli arti residui fino agli aspetti clinici che possono comprendere: diabete, pelle delicata, sudorazione abbondante, variazione di volume giornaliera. Così, una volta selezionate le singole voci, il configuratore porta l’utente a scoprire i prodotti più adeguati alla sua situazione.

    Il configuratore è stato tradotto in 12 lingue, a cui si aggiunge una versione specifica studiata per il Giappone che presenta prodotti e combinazioni leggermente diverse dal resto del mondo. Inoltre, l’installazione sul server privato del cliente e lo sviluppo di connettori plugin consente a tutti i rivenditori del mondo d’includere il configuratore all’interno del loro sito. In questo modo il cliente opera da un unico punto ed è in grado di aggiornare in tempo reale tutti i configuratori installati aggiungendo prodotti, variando le combinazioni di ricerca e cambiando le immagini. Con la stessa logica è stata sviluppata un App sia per iOS/Android scaricabile sui principali negozi online: Apple store / Google Play Store e Huawey Store. Al momento, tra visite alla web-app e download della mobile-app, sono circa 6.000 gli utilizzatori di Choose your liner che nel panorama di soluzioni similari si afferma e si distingue sulla base di una logica customizzata che parte dalle condizioni cliniche del paziente e dal suo specifico stile di vita per individuare il supporto protesico più adeguato al ripristino della mobilità.

    Questo progetto ci ha permesso di portare la nostra esperienza e le nostre conoscenze tecnologiche – commenta Luca Mainieri, CEO di Neting – a sostenere non solo un’impresa, ma un pubblico che grazie ai benefici dell’ IT Technology può significativamente migliorare la propria condizione. Ha per noi un valore aggiunto che a livello umano e professionale conferma la nostra convinzione che le nuove tecnologie possano contribuire sensibilmente a migliorare la qualità della vita del singolo individuo e della società intera nel suo complesso”.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • Covid: 16 milioni di genitori hanno sviluppato nuove paure legate ai figli

    Dalla didattica a distanza alla sospensione di tutte le attività sportive e ludiche, la pandemia ha avuto un impatto significativo anche sulla vita e sulla quotidianità dei più piccoli tanto che oltre 6 genitori italiani su 10, pari a quasi 16,5 milioni di individui, hanno dichiarato di aver sviluppato nuove paure legate ai figli, paure che non avevano prima della pandemia. È questo uno dei dati emersi dall’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta*.

    Le paure più diffuse

    Ma quali sono, nello specifico, le paure che i genitori hanno oggi per i propri figli? Tra coloro che hanno ammesso di avere preoccupazioni che si sono manifestate solo dopo il Covid-19, più di 1 rispondente su 3, pari a oltre 8,5 milioni di individui, ha dichiarato di temere che a causa dei lockdown l’anno trascorso possa avere avuto un impatto psicologico negativo sul proprio figlio.

    Continuando ad analizzare i dati dell’indagine è emerso che più di 1 genitore su 4 (26,8%), vale a dire circa 6,7 milioni di persone, ha ammesso di essere preoccupato che la didattica a distanza possa avere creato lacune nella preparazione scolastica dei figli; pochi meno (6,5 milioni, 26,3%) sono coloro che hanno manifestato la paura che i ragazzi usino i mezzi pubblici considerati come potenziale veicolo di contagio.

    Con il graduale allentamento delle restrizioni, inoltre, gli studenti sono tornati e torneranno sempre più alla quotidianità, sia per quanto riguarda le lezioni in aula che le attività di svago e sportive; questa progressiva normalità dopo più di un anno di limitazioni, però, ha destato in molti genitori nuove paure tanto che, secondo l’indagine di Facile.it, sono più di 4 milioni e mezzo (18,1%) coloro che hanno dichiarato di essere preoccupati che i figli possano incontrare gli amici. Tanti anche gli italiani (circa 3,5 milioni) che addirittura hanno ammesso di aver paura di far rientrare i figli a scuola.

    Ad avere sviluppato nuove paure sono soprattutto le mamme (67,1% vs 64,4% dei papà) e i residenti nel Meridione, dove la percentuale di coloro che ha ammesso di avere preoccupazioni che si sono manifestate solo dopo lo scoppio della pandemia sale al 74,9% (65,8%, invece, il dato a livello nazionale).

    «Questa pandemia ha scatenato paure e incertezze che hanno investito la nostra quotidianità e destabilizzato il “pianificato” futuro» – spiega la Psicologa Raffaela Messina –  «Preoccupante per i genitori è l’impatto che la chiusura della scuola e la didattica on line ha sui bambini di ogni età. La distanza dagli amici, la mancanza di intesa tra i banchi e della parola scambiata con il compagno, hanno reso l’apprendimento una costrizione sterile. Irritabilità, disattenzione e ritiro sociale ne sono il risultato; comportamenti con i quali paure e risorse dei genitori oggi ancor di più devono confrontarsi».

    Le paure più diffuse al Nord, al Centro e al Sud

    Dall’analisi a livello territoriale emerge che, nonostante i genitori del Nord Italia si siano rivelati i meno preoccupati del Paese (59,2% vs 65,8% nazionale), rimane comunque alto fra loro il dato relativo ai possibili risvolti negativi del lockdown dal punto di vista psicologico tanto che, quasi 1 rispondente su 3 (32,3%), ha ammesso apertamente di avere questa paura.

    La preoccupazione nel far rientrare i figli a scuola, invece, è condivisa dal 7,2% degli abitanti del Settentrione, la metà rispetto a quanto rilevato in tutto il Paese (14,2%); stessa considerazione va fatta per la paura che i ragazzi escano di casa, dove la percentuale è pari al 5,8% a fronte del 10,2% registrato a livello nazionale.

    Spostandoci al Centro Italia, dall’indagine è emerso come gli abitanti di quest’area risultino essere i più preoccupati dalle possibili conseguenze negative della didattica a distanza sul percorso formativo degli alunni; se a livello nazionale la percentuale è del 26,8%, nelle regioni del Centro il valore sale fino a raggiungere il 28,3%. La paura che i figli possano incontrare gli amici, invece, è condivisa dai residenti del Centro Italia in percentuale minore rispetto alle altre zone del Paese (14,2% vs 18,1% nazionale).

    È però nel Meridione che si registrano i valori più alti: se a livello nazionale la percentuale di genitori che ha ammesso di aver manifestato nuove paure per i figli a causa della pandemia è pari al 65,8%, al Sud e nelle Isole il valore raggiunge addirittura il 74,9%.

    Gli abitanti di queste aree si dichiarano perlopiù preoccupati che i diversi lockdown possano aver avuto un impatto psicologico negativo sul proprio figlio; ad ammetterlo sono il 37% dei genitori residenti al Sud e nelle Isole, percentuale più alta rispetto a quella nazionale (34,3%).

    Un ulteriore dato interessante emerso dall’indagine è che, tra i residenti di queste aree d’Italia, la percentuale di coloro che hanno paura di far rientrare i figli a scuola, pari al 22,6%, notevolmente superiore rispetto a quella rilevata in tutto il Paese (14,2%).

    Gli abitanti del Meridione e delle Isole si sono rivelati anche maggiormente preoccupati nel far prendere i mezzi pubblici ai figli (34,2% vs 26,3% nazionale).



    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Mutui: in Toscana aumenta l’importo medio richiesto (+2,3%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i toscani sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 9.500 domande di mutuo raccolte in Toscana tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto del 2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 140.088 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti toscani, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media più di 41 anni, mezzo anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da più di 22 anni a 23 anni e mezzo.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+2,3%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Firenze, dove l’importo medio richiesto è salito del 7,0%, arrivando a 155.108 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Lucca, che ha registrato un aumento dell’1,6% rispetto al primo trimestre 2020 (140.947 euro), quella di Pistoia (+0,7%, 119.440 euro) e, a pari merito, quelle di Livorno e Prato, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari rispettivamente a 134.917 euro e 135.367 euro, è cresciuto dello 0,3%.

    Valori in calo, invece, per le province di Grosseto, dove l’importo medio richiesto è calato del 2,0% arrivando a 129.048 euro, Pisa (-4,5%, 134.380 euro), Siena (-4,8%, 132.597 euro) e Arezzo, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 116.664 euro, è diminuito del 4,9%.

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 toscani su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, gli abitanti della Toscana sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento in Toscana è diminuito, passando dal 38% dello scorso anno al 22%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 9.500 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Toscana nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.

  • Roma di Rubinetterie Stella. Il rubinetto per eccellenza da 95 anni

    La fortunata collezione Roma, che insieme a Italica e ad Eccelsa fa parte delle serie storiche firmate Rubinetterie Stella, celebra il suo novantacinquesimo anniversario.

    Nata nel 1926 e prodotta ininterrottamente fino ai giorni nostri, la serie Roma è, senza dubbio, il rubinetto per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre.  Universalmente riconosciuta come vera e propria icona di lusso e di eleganza rappresenta tuttora la scelta d’elezione per l’allestimento delle sale da bagno delle residenze private e degli alberghi più prestigiosi del mondo.

    Regina delle collezioni storiche firmate Stella, Roma riunisce in sé estetica, funzionalità e tecnologia portate ai massimi livelli, grazie all’eccellente qualità costruttiva e alle sue linee che sfidano il tempo: più che contemporanee, eterne. Definita da Michele De Lucchi “l’icona indiscussa nel mondo dei rubinetti” fonda il suo successo sul connubio tra classicità delle forme e massima affidabilità tecnica, valori in continuo rinnovamento senza mai tradire progetto e tratti originali, perfettamente adeguati alla contemporaneità.

    Sinonimo di bellezza e funzionalità inossidabili, la serie Roma celebra nel 2021 il suo novantacinquesimo anniversario: una storia gloriosa che l’ha portata a brillare all’interno di oltre un migliaio di hotel internazionali (numero in costante crescita), impreziosendo le loro sale da bagno con una Stella in più.

    Affidabile e garantita a vita, come tutti i prodotti Rubinetterie Stella, Roma vanta tuttora un primato ineguagliabile per solidità strutturale e unicità del design, in virtù della sua straordinaria capacità di inserirsi con armonia nei contesti d’arredo più diversi.

    www.rubinetteriestella.it

  • La tua prossima biancheria per la casa la acquisti da Centro Scampoli srl a Carpenedolo

    Tutta la miglior biancheria per la tua casa a prezzi da favola!

    Sappiamo bene che la biancheria per la casa gioca un ruolo fondamentale nello stile delle nostre case, sapere scegliere al meglio è quindi fondamentale.

    Una casa ben arredata e curata è sicuramente molto più accogliente per se ma anche per gli ospiti che la visitano.

    Una biancheria per la casa di gusto rende sicuramente il tuo ambiente molto di stile e di carattere, il quale deve rappresentare al meglio il padrone di casa.

    Anche parlando di qualità dobbiamo prestare attenzione, sicuramente il benessere di chi vive in quella casa sarà condizionato anche dal pregio e dal valore della biancheria in cui dorme e usa comunemente tutti i giorni.

    Se parliamo di biancheria, non possiamo non menzionare le lenzuola.

    Le lenzuola sono una delle prime cose che si ha necessità per la propria casa, queste si possono avere in vari tipi di tessuti, lenzuola in cotone, lenzuola in microfibra.

    Le lenzuola matrimoniali in cotone, Leggere, resistenti ai lavaggi, il cotone è in grado di assorbire l’umidità e regalare freschezza nei mesi estivi e caldo benessere nella stagione fredda.

    Le lenzuola di cotone sono adatte a qualsiasi tipo di stagione, sempre morbide e piacevoli sulla pelle, anche per chi è particolarmente sensibile. In più ha il vantaggio di essere economico, ma sempre di assoluta qualità.

    Le lenzuola in microfibra sono facilissime da lavare e resistono alle macchie più difficili. Si possono mettere in lavatrice anche ad alte temperature e asciugano molto velocemente rispetto alle fibre naturali.
    Sono soffici e piacevoli al tatto.

    Le nostre lenzuola set da letto le trovi nelle misure:

    • Lenzuola Matrimoniale:
      • 1 lenzuolo sopra steso misura: 240×280 cm.
      • 1 lenzuolo sotto con elastico tutto giro, piano letto 180×200+25 di altezza materasso.
      • 2 federe 50×80 cm.
    • Lenzuola 1 piazza e 1\2:
      • 1 lenzuolo sopra steso misura: 180×280 cm.
      • 1 lenzuolo sotto con elastico tutto giro, piano letto 130×200+25 di altezza materasso.
      • 1 federa 50×80 cm.
    • Lenzuola 1 piazza:
      • 1 lenzuolo sopra steso misura: 140×280 cm.
      • 1 lenzuolo sotto con elastico tutto giro, piano letto 90×200+25 di altezza materasso.
      • 1 federa 50×80 cm.

    Inoltre per il tuo letto abbinato alle lenzuola trovi anche una vasta serie di copriletto.

    Il copriletto lo trovi in vari tipi di tessuti e pesantezze:

    • Copriletto mezza stagione e copriletto trpuntato
    • Copriletto estivo e copriletto in piquet di cotone
    • Copriletto elegante in tessuto jaquard e matelassè

    Il copriletto mezza stagione è un articolo assolutamente da avere nell’armadio perchè nei mesi intermedi è molto comodo per non dover mettere e togliere continuamente coperte ed avere così il confort ideale per un riposo migliore.

    Le tende più belle le trovi da noi!

    Se sei stanco delle tende che hanno ormai un sacco di anni e hai voglia di dare un tocco di novità a tutti i tuoi ambienti, passa a trovarci!

    Nel nostro reparto tende, sempre fornitissimo troverai sicuramente ciò che fa per tè!

    Tende a pannello pronte da appendere, tende e tendaggi con anelli in vari stili e fantasie, tende a vetro confezionate adatte per tutti i gusti e sopra tutto troverai un servizio vendita con assistenza in caso di qualsiasi necessità.

    Le tende a vetro confezionate le trovi in varie misure:

    60×150 cm. – 60×160 cm. – 60×240 cm. – 90×160 cm. – 90×240 cm.

    Le tende a pannello con anelli confezionate le trovi nelle misure: 140×280 cm. – 140×260 cm.

    Se invece hai bisogno di trovare riparo per il forte sole o per le intemperie abbiamo sviluppato anche una serie di tende da sole.

    Le nostre tende da sole le trovi pronte da appendere con anelli in acciaio antiruggine in tessuto adatto per esterno molto resistente e idrorepellente.

    Le trovi in quattro varianti di colori, bianco naturale, grigio perla, beige chiaro, e testa di moro ( marrone scuro).

    Tutte le collezioni di tende e tendaggi sono direttamente scelte e prodotte solo per noi per le quali siamo importatori diretti.

    Da noi trovi anche tutto per la tua cucina.

    Per la tavola troverai tovaglie e tovagliato di tutte le qualità:

    • Tovaglie antimacchia
    • Tovaglie in puro cotone
    • Tovaglie stampate
    • Tovaglie in fiandra
    • Tovaglie eleganti
    • Tovaglie cerate

    Tutte le nostre tovaglie le troverai nelle misure: 140×140 cm.  – 140×180 cm. – 140×240 cm. – 140×300 cm. – 140×360 cm.

    Le tovaglie antimacchia sono molto pratiche e comode, sono tovaglie dai colori vivaci e sopra tutto tovaglie dalla manutenzione molto facile e veloce in quanto non si stirano e vengono subito pulite da qualsiasi macchia dato il trattamento speciale che hanno. Le tovaglie antimacchia le trovi in molte fantasie e in tutte le nostre misure.

    Per la cucina molto utili e pratici sono i nostri tappeti per cucina e passatoie cucina.

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    Se poi vuoi fare un abbinato perfetto ti suggeriamo anche tutta la nostra gamma di cuscini per sedia.

    I nostri cuscini per sedia li trovi in vari formati:

    • Cuscini per sedia con lacci
    • Cuscini per sedia con alette sfoderabili
    • Cuscini per sedia vestisedia sfoderabili

    Tappeti salotto e tappeti moderni

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    Il tappeto moderno lo trovi nelle misure: 115×175 cm. – 140×200 cm. – 170×240 cm.

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  • “Baila (è un sogno)” feat Zakyz è il nuovo singolo di Andrea Amarù

    “Baila (è un sogno)” feat Zakyz è titolo del nuovo singolo di Andrea Amarù, disponibile da venerdì 7 maggio in tutte le piattaforme digitali pubblicato da GADAI Music.

    Viviamo cambiandoci d’abito in continuazione. Vestiamo indumenti, indossiamo maschere con tale facilità da aver perso il conto dei ruoli che interpretiamo nelle molteplici relazioni quotidiane. Per gli artisti questa dinamica diventa spesso peculiare, al punto che il “personaggio” – l’alter ego artistico – è talmente costruito da essere agli antipodi della persona che si cela dietro il “trucco”. Andrea Amarù è l’eccezione bella, il caso in cui la distanza tra l’uomo e l’artista si annulla a tal punto da rendere quasi superfluo il passaggio in camerino prima di andare in scena.

    Il cantautore torinese di origini siciliane proviene da una lunga gavetta, e tutte le sue esperienze gli hanno permesso di capire come la purezza in musica ripaghi. Maggiore è la spontaneità con cui il cantante si pone al pubblico, più solido sarà il legame che si creerà tra i due estremi del palcoscenico.

    Le difficoltà che Andrea Amarù ha affrontato nel corso degli anni, non solo lo hanno fatto diventare uomo, ma al contempo artista più consapevole dei propri mezzi: l’uomo e l’artista coincidono. E se spesso le asperità del mondo conducono l’artista ad approfondire il lato amaro dell’esistenza, traducendo in musica la necessità di rivalsa, ciò che sorprende nella musica del cantautore è la levità e il gusto per il lato gioioso della vita.

    Il nuovo singolo Baila (è un sogno) realizzato insieme al rapper Zakyz è un inno alla leggerezza, un reggaeton sorprendente in quanto non germoglia dalla consueta strategia a tavolino per riempire le discoteche nel periodo estivo. Partendo dagli ostacoli superati nella realtà e nella carriera, Andrea Amarù lancia un messaggio di speranza e spensieratezza: perché anche i momenti più pesanti, se affrontati a tempo di danza perdono gran parte della loro massa gravitazionale. E ballare diventa sinonimo di sognare.

    Il singolo è accompagnato dal videoclip, dove quello che vediamo è un montaggio alternato tra lo sguardo fisso in camera dei due autori del brano mentre ci raccontano il richiamo inebriante della musica, della sensualità, e dell’estate che si approssima. La scena parallela è pura proiezione del ballo. Lui (Andrea), lei (la donna dei sogni?) ballano in non luoghi: dietro un separé di color rosso passione, in una misteriosa lap dance, in un pruriginoso scenario sadomaso.

     

  • Xinora Technologies Annuncia il Lancio della nuova App Mobile “Top 10 – Domande Trivia e Quiz” per dispositivi iOS e Android

    La App “Top 10 – Domande Trivia e Quiz” è un nuovo gioco do quiz interessante e divertente con oltre 1000 livelli. Gli appassionati di quiz saranno felicissimi di questo nuovo lancio.

     27 aprile 2021

    Quella dei giochi a quiz rappresenta senza dubbio una delle categorie preferite dai giocatori mobile. Recentemente, grazie allo studio di App Xinora Technologies, che ha sede a Londra, trovare nuove opzioni è diventato molto più facile. Xinora Technologies ha da poco annunciato il lancio dell’ultima app di gioco mobile “Top 10 – Domande Trivia e Quiz”, sapientemente progettato per essere tanto avvincente e divertente quanto coinvolgente e stimolante. Il nuovo gioco mobile è disponibile su Google Play per i dispositivi Android e su App Store  per iOS.

    “Siamo specializzati in giochi, in particolari giochi di quiz, e siamo davvero orgogliosi di ‘Top 10 – Domande Trivia e Quiz”, ha commentato un portavoce di Xinora Technologies. “Sappiamo che l’asticella nel mondo dei giochi trivia e quiz è molto alta e noi con la nostra nuova App abbiamo puntato ancora più in alto”.

    Secondo lo studio che ha sviluppato l’applicazione, il gioco è ricco di argomenti sorprendenti, con oltre 1000 livelli che mettono alla prova la conoscenza del giocatore. Le sue liste Top 10 includono argomenti pensati per incuriosire tutti i tipi di giocatori e sufficientemente difficili per mantenere il gioco interessante. Una funzione speciale chiamata “Potenziamenti” dà ai giocatori la possibilità di chiedere aiuto se si bloccano: cinque lettere, dieci lettere o l’intera risposta viene rivelata al giocatore che si trova in difficoltà. Insomma, aspettatevi molte, molte ore di intrattenimento.

    La reazione iniziale a “Top 10 – Domande Trivia e Quiz” è stata estremamente positiva.

    Christine S., da Boston, ha detto in una recensione a cinque stelle: “Non sapevo cosa aspettarmi, ma ‘Top 10 – Domande Trivia e Quiz’ è diventato il mio gioco di quiz preferito degli ultimi anni. Non è facile come molti altri là fuori, ma se ti blocchi ti dà un aiuto per poter continuare a goderti il gioco. Assolutamente consigliato!”

    Per ulteriori informazioni, visita Top 10 Trivia.

  • Abiti da sposa a Roma: Atelier Dream Sposa disegna gli abiti da Star

    Abiti da sposa da Star confezionati a Roma dalla sartoria Atelier Dream Sposa, per la donna che vuole essere “sexy e mai volgare”, protagonista nel giorno delle nozze, icona nel ricordo dei partecipanti.

    L’eccellenza ed il protagonismo ha sempre caratterizzato la carriera della stilista Sabrina Maietta, rinomata disegnatrice di vestiti da sposa confezionati su misura anche per noti VIP della capitale.

    Innovazione e tradizione miscelati insieme con sapienza permettono alle spose servite dal negozio di Via Monasterace 38 a Roma di stupire e lasciare a bocca aperta i partecipanti del matrimonio.

    Celebre il brevetto DreamFit, una innovativa tecnica sartoriale che permette all’abito da sposa di aderire perfettamente al corpo della donna come se fosse una seconda pelle nei punti dove serve valorizzando le forme migliori, mentre al contrario è in grado anche di nascondere altre forme che costituiscono i difetti o vissuti come tali.

    Icona del protagonismo e dell’innovazione è sicuramente proprio l’abito da sposa chiamato “STAR”, facente parte della collezione “TENTAZIONE”, un vestito da sposa “TRASFORMABILE” come lo ha definito la stessa stilista Sabrina Maietta.

    Il matrimonio si compone di vari momenti che hanno diverse esigenze di libertà di movimento, per cui STAR è l’abito che è in grado di trasformarsi da vestito da sposa ad abito di alta moda, scoprendo le gambe e permettendo appunto alla sposa una maggiore libertà di movimento.

    Un abito di grande impatto visivo, disegnato per stupire, corredato di uno strascico addirittura lungo 2 metri, corpino ricamato ed impreziosito con cristalli swarovski, un’ampia gonna caratterizzata da vari tipi di stoffe tulle come “Brillè”, “Plissè”, “Mano seta”.

    “Perfezione su misura” lo slogan di Atelier Dream Sposa, un negozio che a Roma è stato in grado di seguire la trasformazione del matrimonio e delle conseguenti mode sartoriali del confezionamento dei vestiti da sposa, un’attenzione rivolta all’interpretazione della personalità di ciascuna sposa che la stilista Sabrina Maietta segue personalmente durante tutto il percorso del confezionamento.

    Dream Sposa Atelier abiti da sposa Roma su misura
    Negozio vestiti da sposa e accessori
    Via Monasterace 38, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • che ha debuttato con questi abiti su Etsy nel 2009

    Per qualche motivo, questa settimana abbiamo passato ancora più tempo del solito su Etsy. Svenire su abiti da sposa, anelli di fidanzamento, graziosi articoli di cancelleria e stravaganti decorazioni nuziali.

    E sappiamo quanto tempo ci vuole per trovare i migliori acquisti. Quindi abbiamo raccolto i nostri articoli preferiti sulla nostra pagina Etsy Bridal Musings.

    Una di quelle scoperte per cui abbiamo rallegrato questa settimana e che dovevamo condividere con voi questi splendidi abiti retrò da damigella d’onore di Soho Mode.



    Gli abiti
    Questi abiti da tè dai motivi stravaganti sono disponibili in colori da abbinare e da abbinare, con diversi stili e finiture tra cui scegliere.

    E Soho Mode, che ha debuttato con questi abiti su Etsy nel 2009, ha letteralmente reso felici migliaia di damigelle d’onore con questi abiti divertenti e unici.

    Non solo belli, versatili e probabilmente saranno indossati di nuovo dalle tue figlie abito blu, questi abiti stanno anche benissimo su tutti, amplificando le curve e creando una forma femminile su figure più atletiche.

  • Dicci, saresti stato metallico il giorno del tuo matrimonio?

    – Non sai da dove iniziare la tua ricerca? Designer come Elie Saab e Sarah Seven offrono quasi sempre del metallo nelle loro collezioni. Quando prenoti gli appuntamenti del salone da sposa, assicurati di chiedere loro se hanno vestiti metallici in stock, così non rimarrai deluso quando colpisci un mare di bianco. E non aver paura di rivolgerti a stilisti di strada e non sposati, per il tipo di abiti alla moda che potresti non trovare in un tradizionale negozio di abiti da sposa.

    E ora è il momento di svenire per l’argento e abbandonarlo per l’oro, con 20 splendidi abiti da sposa metallici …

    Adoro un sontuoso vestito metallico abiti da cerimonia 2021, vero? Penso che le paillettes siano le mie preferite abiti da sposa cercasi, ma anche i vestiti trasparenti sono piuttosto belli. Aspettatevi di vedere più vestiti metallici di tendenza nelle prossime stagioni (e ve li presenteremo per primi!).

    Dicci, saresti stato metallico il giorno del tuo matrimonio?

  • Mutui: in Emilia-Romagna aumenta l’importo medio richiesto (+7,7%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, gli abitanti dell’Emilia-Romagna sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 11.500 domande di mutuo raccolte in Emilia-Romagna tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto del 7,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 140.542 euro.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti dell’Emilia-Romagna, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media più di 39 anni e mezzo, un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da più di 21 anni e mezzo a 23 anni.

    Le variazioni provinciali

    A livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+7,7%); l’incremento riguarda quasi tutte le province della regione.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Bologna, dove l’importo medio richiesto è salito del 10,6%, arrivando a 153.297 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Ravenna, che ha registrato un aumento del 9,9% rispetto al primo trimestre 2020 (133.274 euro), quella di Ferrara (+7,2%, 117.698 euro) e quella di Rimini (+6,1%, 151.086 euro).

    Continuando a scorrere la classifica dell’Emilia-Romagna, si posizionano le province di Parma (+5,1%, 135.854 euro), Modena (+3,7%, 134.321 euro), Reggio Emilia (+3,2%, 124.217 euro) e Forlì-Cesena (+0,7%, 135.310 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Piacenza, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 116.272 euro, è diminuito dello 0,7%.

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 abitanti dell’Emilia-Romagna su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, gli abitanti dell’Emilia-Romagna sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento in Emilia-Romagna è diminuito, passando dal 35% dello scorso anno al 20%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 11.500 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Emilia-Romagna nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.