Categoria: Comunicati

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  • Nuovi corsi e sempre più smart: al via il piano 2022 dell’Academy di GS1 Italy, con una formazione “su misura” e di qualità per rispondere alle nuove sfide delle imprese.

    Nuovi contenuti, dal Digital Link alla sostenibilità al Category management.
    E nuovi formati, con pillole video di approfondimento ad affiancare i webinar.
    Il department di GS1 Italy dedicato alla formazione presenta il calendario 2022 con tanti appuntamenti da non perdere per migliorare le proprie competenze.

    Più smart, più efficaci, ancora più attuali. GS1 Italy inaugura il 2022 con il nuovo piano formativo della sua Academy, con tanti corsi aggiornati nei contenuti e nel format. Nata nel 2004, l’Academy di GS1 Italy vanta un bagaglio di competenze e conoscenze frutto di oltre 40 anni di esperienza nel settore del largo consumo e di collaborazione diretta con l’Industria e la Distribuzione, distinguendosi per essere un partner affidabile nella formazione aziendale.

    «Le sfide delle aziende del largo consumo sono sempre più numerose e impattanti sul business. Per questo, è essenziale essere preparati e formati, aggiornando le proprie competenze in maniera costante. La riorganizzazione dei nostri corsi Academy va proprio in questa direzione: alla luce del successo raggiunto con le proposte 2020 e 2021, vogliamo supportare ancora meglio le imprese creando contenuti utili e di qualità, fruibili in maniera agile ed efficace» commenta Silvia Scalia, ECR Italia and training director di GS1 Italy.

    Tra le novità 2022, attesissima è la formazione sul GS1 Digital Link, che verrà attivata nel corso dell’anno, lo standard globale che migliora l’esperienza di acquisto per i consumatori di tutto il mondo abilitando collegamenti a tutti i tipi di informazioni business-to-business e business-to-consumer.

    Torna poi il percorso formativo dedicato al Category management, l’approccio che ha rivoluzionato il mondo del largo consumo. I webinar, combinando approccio teorico e casi di successo con esercitazioni pratiche, daranno ai partecipanti l’opportunità di testare l’impatto dell’utilizzo dei modelli presentati, affrontando i cambiamenti nelle aspettative e nei comportamenti degli shopper e l’evoluzione dei canali di vendita per il presidio dell’omnicanalità.

    E, accanto ai grandi classici (come il codice a barre e gli altri standard GS1, la tracciabilità, le relazioni Industria – Distribuzione), si confermano gli approfondimenti sulla sostenibilità (dalla gestione green della supply chain alla misurazione dell’impatto climatico aziendale e l’utilizzo di Circol-UP, lo strumento per misurare la circolarità in azienda), sul processo order-to-cash, sull’out-of-stock e su molti altri temi, dalla qualità dei dati ai servizi GS1 Italy Allineo, Immagino e Procedo: un catalogo ricco, che affronta tutte le questioni centrali per le aziende di Produzione e Distribuzione del largo consumo, del mondo dell’healthcare e del foodservice.

    Gratuiti per tutti gli utenti GS1 Italy, i corsi dell’Academy sono stati aggiornati anche nel format, più veloce, intuitivo e pratico: i webinar sono pensati per fornire tutti gli strumenti e le nozioni base e sono affiancati da “pillole”, brevi video che permettono ai corsisti di approfondire singoli temi, più tecnici e specifici. Inoltre, i corsi sono raggruppati per aree tematiche, di modo che i partecipanti possano costruire dei percorsi personalizzati affrontando di volta in volta gli argomenti nell’ordine che preferiscono e selezionandoli in base alle proprie competenze. Si conferma poi la formazione “su misura”, con contenuti e modalità di svolgimento modulati appositamente sulla base delle esigenze, degli obiettivi e delle risorse delle singole aziende.

    I corsi 2022 si terranno online e, non appena possibile, anche in presenza presso Interno 1, lo spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy. Tutti i contenuti digitali saranno fruibili on demand sulla piattaforma virtuale “Academy Learning Center“, dove i contenuti restano sempre a disposizione degli iscritti, 24 ore al giorno, sette giorni su sette.

    Confermata, infine, anche la formazione in azienda nelle modalità consentite dalle misure di contegno della pandemia da Covid-19.

     

    Sul sito di GS1 Italy sono disponibili:

    Per approfondimenti e per i corsi in azienda, è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Il Gran Teatro La Fenice sceglie Rubinetterie Stella.

    Il classico per eccellenza della rubinetteria italiana impreziosisce il teatro risorto.

    Il Gran Teatro La Fenice di Venezia, tra i più prestigiosi al mondo, le cui sale hanno visto numerose prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Stravinskij, ha scelto di vestire le proprie sale da bagno con la serie Roma di Rubinetterie Stella.

    Il rubinetto classico per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre, universalmente riconosciuto come vera e propria icona di lusso e di eleganza, ha trovato la sua naturale collocazione nel teatro risorto per ben due volte dalle ceneri, in occasione della sua più recente ristrutturazione.

    La serie, che vanta una produzione ininterrotta dal 1926, è divenuta celebre per la classicità delle forme e la massima affidabilità tecnica, sinonimo di bellezza e funzionalità inossidabili. Regina delle collezioni storiche firmate Stella, Roma riunisce in sé estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli, grazie all’eccellente qualità costruttiva e alle sue linee che sfidano il tempo: più che contemporanee, eterne.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Federico Seppi. Frammentazioni

    Federico Seppi (Trento, 1990) indaga, fin dagli esordi della sua ricerca artistica, luoghi e tempi nei quali la natura si trasforma.
    A volte sono gli eventi naturali, altre volte è la traccia umana a lasciare il segno.
    Nelle sculture e nelle opere bidimensionali Federico Seppi dà visibilità ai fenomeni dell’universo trasformandoli in apparizioni.

    L’artista, racconta, fin dai piccoli paesaggi che nascono come minimi appunti di viaggio, l’idea di una natura che appare come visione mistica. Queste note nascono durante i viaggi, durante il suo muoversi in paesi diversi, come scoperta intima dell’ambiente. I disegni sono tracce semplificate, a volte quasi astratte, vedute naturali ridotte ad una complessità segnica, preziosamente racchiusa in cornici realizzate dallo stesso artista su calchi ottocenteschi. Le ombre e le luci si sovrappongono creando, la’ dove il segno grafico è più fitto, una presenza quasi palpabile.

    Le sculture a parete dedicate al movimento del ghiaccio spezzato, alla goccia che cade, portano con sè la ‘pelle’ degli elementi della montagna. Il ghiacciaio (Ghiacciaio Due Forni) è esso stesso metafora dell’esistenza e della sua metamorfosi. Il legno, nelle sue fibre impreziosite dall’argentatura, traccia la mappa della terra, una trama sottile che sembra erodere la superficie dando origine ad un movimento di onde concentriche (Minimi segni) o di frammentazioni caleidoscopiche (Astrazioni).

     

    Scheda biografica dell’artista

    Federico Seppi nasce a Trento nel 1990.

    Nel 2011 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia al corso di Pittura. Si diploma nel 2014 a pieni voti con lode in Scultura con Mario Airò discutendo una tesi dal titolo Materia viva, approfondendo la poetica dei materiali nella rappresentazione del binomio Arte ed Ecologia.
    Tra il 2015 e il 2016 segue a Cadriff, alla Metropolitan University, il corso Sculpture and Installation. Nel 2015 partecipa alla mostra collettiva Natura, Arte e Ecologia al MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Galleria Civica.

    Nel 2019 partecipa alla mostra collettiva Materia Prima a Palazzo Aliprandini a Livo (Val di Non). Lo stesso anno il progetto E(U)nglish Lawn è selezionato per la residenza London is Open e presentato presso la Estorick collection of Modern Art di Londra.

    Nel 2021 è stato selezionato dalla GNAM, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (in occasione della nona edizione di Level 0, il format di ArtVerona, Verona e Artissima, Torino, per la promozione di giovani artisti).

    Federico Seppi con le sue opere ridefinisce l’universo naturale attraverso una costante riappropriazione fisica degli elementi originari: attribuendo a ciascun elemento una valenza simbolica ed un significato spirituale.
    I suoi lavori nascono dal dialogo tra spiritualità e scienza, dalle relazioni tra oriente e occidente, dalla trasformazione tra natura e artificio.

    Oggetto: Mostra FEDERICO SEPPI. FRAMMENTAZIONI
    Periodo: 3 febbraio – 19 marzo 2022
    Inaugurazione: 2 febbraio 2022, 14:00 – 21:00
    Luogo: Boccanera Gallery, Spazio Minimal, via Ventura 6 Milano

    A cura di: Boccanera Gallery, Trento/Milano

  • Il punto sulla riduzione/rinegoziazione dei canoni di locazione/affitto azienda, a due anni dall’inizio della pandemia-webinar gratuito martedì 8 febbraio 2022, ore 14.30

    Quali rimedi sono a disposizione dei conduttori di immobili commerciali e affittuari di azienda, colpiti dalla pandemia Covid-19?

    Facciamo il punto della situazione, alla luce delle pronunce della giurisprudenza, a distanza di 2 anni dall’inizio dell’epidemia.

    Su questo argomento, l’Avv. Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito martedì 8 febbraio 2022, alle 14.30, dal titolo: “Il punto sulla riduzione/rinegoziazione dei canoni di locazione/affitto azienda, a due anni dall’inizio della pandemia”.

    I legal talks sono webinar periodici, gratuiti, organizzati dallo Studio legale Pandolfini su argomenti di attualità e di interesse per le imprese. Un’occasione per approfondire, rivolgere domande, condividere esperienze.

    La partecipazione è gratuita ed è aperta a un numero limitato di partecipanti.

    Per partecipare, compilate il form che trovate qui.

    Vi aspettiamo!

  • L’economia circolare nel mondo del largo consumo: ECR presenta 18 case history di aziende “virtuose”

    Pubblicato il nuovo report in cui ECR Community illustra come le imprese di Produzione e Distribuzione stanno concretamente adottando i principi dell’economia circolare in diversi ambiti aziendali: dalle innovazioni nel packaging e nel digital alla gestione delle eccedenze alimentari e dei rifiuti.

    ECR Community – l’associazione che raggruppa le iniziative nazionali ECR in tutto il mondo, in Italia parte di GS1 Italy – annuncia la pubblicazione di “A Global Review of Circular Economy Case Studies from the Retail & CPG Sector”, il report che raccoglie 18 case history relative all’adozione dell’economia circolare da parte delle aziende di Produzione e Distribuzione del largo consumo di tutto il mondo. Un lavoro, messo gratuitamente a disposizione della business community, degli stakeholder e di tutti coloro che si interessano di sostenibilità, con cui ECR vuole fornire esempi concreti, interessanti e attuali di come le imprese stanno affrontando le sfide poste dall’economia circolare e di come la stanno implementando nelle loro attività.

    Le case history

    Questa pubblicazione, sponsorizzata da GfK, presenta nel dettaglio le case history di 18 tra distributori e produttori internazionali, in aree quali packaging, gestione dei rifiuti, eccedenze alimentari e soluzioni digitali.

    Le esperienze delle aziende, raccolte dalla rete globale ECR, forniscono esempi reali di come l’economia circolare può aiutare le imprese a ridurre il proprio impatto ambientale e le emissioni globali di gas serra e sono presentate in modo tale da essere facilmente comprese nella loro complessità e contestualizzate nel loro impatto. Le aziende includono retailer (tra cui AB Vassilopoulos & Chalkiadakis SA, Coop, Jerónimo Martins, Pingo Doce), imprese industriali (tra cui Alpla, Birra Peroni, Cycle, Henkel, Inditex, Nestlé) e aziende che forniscono soluzioni circolari (come Cameleon Group, FoodCloud, GS1 Austria, Pandobac, Uzaje).

    Gli approfondimenti

    A completare il report ci sono anche articoli di approfondimento, dedicati al tema della transizione verso un’economia circolare e all’evoluzione della domanda dei consumatori, e articoli firmati dai rappresentanti di ECR Community (tra cui ECR Italia) che illustrano il ruolo collaborativo che svolgono a livello nazionale. La pubblicazione include, inoltre, un approfondimento sul ruolo dei dati nell’economia circolare firmato da Francesca Poggiali, chief public policy officer GS1 Europe, e un articolo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dedicato allo sviluppo di metriche di economia circolare per le aziende.

    La transizione verso un’economia circolare, del resto, è un viaggio collaborativo, in cui le aziende di Industria e Distribuzione sono chiamate a collaborare con i partner lungo l’intera catena del valore. Per questo ECR Community e le organizzazioni nazionali come ECR Italia sono a disposizione per supportarle nell’adozione di nuove soluzioni di economia circolare e di sostenibilità grazie al suo “Modello di collaborazione ECR”, che riunisce aziende e partner commerciali (retailer, produttori e fornitori di servizi) per collaborare a beneficio dei consumatori (e del pianeta) in modo sostenibile.

    La pubblicazione e il webinar

    “A Global Review of Circular Economy Case Studies from the Retail & CPG Sector” è scaricabile gratuitamente dal sito www.ecr-community.org.

    In occasione del lancio di questa pubblicazione, martedì 1° febbraio, alle ore 13.00, si terrà un webinar gratuito per presentare il documento e discutere le tematiche affrontate. Per informazioni e iscrizioni: https://www.ecr-community.org/a-global-review-of-circular-economy-case-studies-from-the-retail-cpg-sector/.

    La parola a…

    Declan Carolan, co-presidente di ECR Community & general manager ECR Ireland: «L’economia circolare richiede un impegno globale. I consumatori e le aziende hanno iniziato a rendersi conto che è necessaria una vera sostenibilità per ridurre la quantità di materie prime in entrata nell’economia e di rifiuti in uscita. Eppure c’è molta incomprensione all’interno delle aziende su come procedere per incoraggiare la circolarità. Pertanto, l’obiettivo di questa pubblicazione è evidenziare casi di applicazione durante tutto il ciclo di vita di un prodotto che contribuiscono a un’economia circolare nella speranza che le azioni di queste aziende ispirino altre».

    Lenneke Schils, global insights director GfK: «È motivante leggere così tanti casi rilevanti di aziende che stanno aprendo la strada alla circolarità. Non perché sia affascinante essere ecologici, ma perché c’è una domanda reale, in crescita e senza compromessi da parte dei consumatori. Sempre più spesso i consumatori rispondono all’onere ambientale con azioni chiare. Di conseguenza, molti stanno fuggendo verso alternative di marca che abbiano un impatto positivo. E non ci sono segnali che questa sia una moda passeggera. Al contrario: nel mercato più verde del mondo, gli acquirenti eco-attivi sono già quasi la maggioranza. L’ECR Review è una lettura obbligata per riflettere sull’imperativo commerciale di un’industria circolare dei beni di largo consumo e sulle sue implicazioni pratiche».

    Jaroslava Haid-Jarkova, general manager Laundry & Home Care Austria Henkel: «Un design accurato degli imballaggi gioca un ruolo centrale nell’economia circolare. Il nostro obiettivo in Henkel è lanciare solo imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2025. La sfida più grande al momento è ancora la disponibilità di materiale riciclato in quantità sufficiente e di qualità soddisfacente: vogliamo contrastare questo problema con soluzioni pionieristiche sui materiali e informazioni mirate per i consumatori sul riciclo».

    Silvia Scalia, ECR and training director di GS1 Italy: «Con questo report ECR prosegue nella sua opera di sensibilizzazione, informazione, monitoraggio e misurazione dell’applicazione delle soluzioni di economia circolare nel mondo del largo consumo. Siamo certi che si tratti di un lavoro prezioso per tutti coloro che sono attenti al tema della sostenibilità e che vogliono conoscere le esperienze più virtuose per valutare le strategie e le azioni da intraprendere nella loro attività».

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Consorzio chimico-farmaceutico: Paolo Campiglio riconfermato

    Paolo Campiglio è stato riconfermato ai vertici del consorzio chimico-farmaceutico. Inoltre, tra i nuovi incarichi a lui affidati, vi è anche il coordinamento delle risorse economiche in arrivo dal Recovery Fund.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio confermato ai vertici del consorzio chimico-farmaceutico

    I soci del consorzio chimico-farmaceutico riuniti in seduta comune hanno confermato la dirigenza, designando inoltre Paolo Campiglio alla gestione dei fondi economici in arrivo dal Recovery Fund. Manager con specializzazione nei mercati globali, nel corso del passato decennio ha preso parte in maniera preponderante al nuovo business di Daclé in Europa centrale e orientale, vale a dire la distribuzione di medicinali (Farmacol approvvigiona in questo senso più di 12.000 farmacie in Polonia) e le forniture ospedaliere di prodotti sanitari in Polonia, Lituania e Lettonia attraverso Pelion. Ha inoltre ricoperto posizioni di alto livello nell’ambito della diplomazia commerciale ed ha lavorato come vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca e componente di advisory board sulla globalizzazione per le imprese. Figura di primo piano nella promozione della cultura del Made in Italy, Paolo Campiglio è stato riconfermato anche per il biennio 2022-2024 al vertice del consorzio chimico-farmaceutico. Inoltre, avrà anche il compito di amministrare i fondi in arrivo del Next Generation Eu.

    Paolo Campiglio: la carriera in ambito manageriale e istituzionale

    Paolo Campiglio nasce a Milano nel 1975. Dopo il conseguimento del diploma superiore presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo, frequenta la facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, continuando così la tradizione e l’expertise nel settore della sua famiglia. Oggi è direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato poi esperienze nella consulenza grazie ai ruoli rivestiti come associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Tra gli altri incarichi ricoperti si segnalano quelli in qualità di direttore e coordinatore di differenti realtà in Italia e all’estero. Oltre all’attività come imprenditore, è noto anche il suo impegno in ambito istituzionale: è stato consigliere comunale di Legnano per tre mandati dal 1997 al 2012 e presidente del Consiglio comunale dal 2007 al 2012. Paolo Campiglio è infine conosciuto come critico televisivo e reporter radiofonico, essendo ospite fisso della sala stampa RAI al Festival di Sanremo.

  • Termostatici Exss di OMBG. Eleganza retrò in chiave moderna

    All’interno del vasto catalogo aziendale si distinguono proposte per la doccia curate in ogni dettaglio. 

    Non solo tecnologia, precisione e funzionalità hanno portato OMBG ai vertici della miscelazione termostatica: l’ampia gamma di prodotti offerti, in linea con il miglior gusto made in Italy, si fa notare anche per l’estetica impeccabile.

    Tra le proposte più eleganti si distingue la serie Exss, il cui fiore all’occhiello sono le maniglie a croce, dettaglio retrò rivisitato in chiave moderna per trovare spazio nei contesti d’interior design contemporanei. La collezione presenta caratteristiche tecniche affidabili e all’avanguardia, garantite dall’esperienza OMBG, come il rubinetto di chiusura e la cartuccia prodotte interamente in azienda. Il miscelatore termostatico assicura, inoltre, un’alta portata e versatilità di installazione.

    Sono disponibili, infatti, differenti soluzioni doccia con miscelatore esterno o ad incasso, con placca unica o due placche separate per adattarsi alle più diverse esigenze  e trasformare un articolo tecnico e funzionale in un raffinato oggetto d’arredo.

    www.ombg.net

  • Puglia: bollette in aumento del 29% nel 2021

    Secondo l’analisi* di Facile.it, in Puglia nel 2021 il costo delle bollette luce e gas è schizzato alle stelle e le famiglie hanno speso, in media, 1.465 euro, valore in aumento del 29% rispetto al 2020.

    Nello specifico, la bolletta elettrica è stata, in media, pari a 676 euro, con un rincaro annuo del 37%; quella del gas, invece, è arrivata a 789 euro, in aumento del 23% rispetto al 2020.

    La brutta notizia è che il 2022 potrebbe andare peggio: se le tariffe attualmente in vigore rimarranno costanti fino a fine anno, a parità di consumi e in assenza di interventi istituzionali, il conto complessivo per le famiglie pugliesi potrebbe addirittura superare, in media, i 2.600 euro, vale a dire l’80% in più rispetto al 2021.

    «Guardando al prezzo delle bollette in Italia negli ultimi 15 anni, mai le tariffe sono state così alte e alcuni segnali ci inducono a pensare che il quadro potrebbe restare critico almeno per la prima metà dell’anno, se non di più», spiega Silvia Rossi, BU Director Gas & Power di Facile.it. «Se la situazione non tornerà alla normalità, dopo le misure a  favore delle imprese sarebbe auspicabile un nuovo intervento del Governo a supporto delle famiglie. Una strategia per risparmiare rimane quella di valutare il passaggio al mercato libero; guardando alle migliori tariffe disponibili online, il passaggio potrebbe far risparmiare fino al 22% per il gas e addirittura il 38% per l’energia elettrica.».

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 75.000 contratti di fornitura raccolti a livello nazionale da Facile.it nel 2021 e considerando un consumo medio che, per la Puglia, è  pari a 2.892 kWh per l’energia elettrica e 921 smc per la fornitura di gas, prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato. Il risparmio è stato calcolato tenendo in considerazione le migliori tariffe disponibili su Facile.it in data 24 gennaio 2022

    Immagine (c) Andreas

  • Quando la lirica ed  il pop si incontrano:  Niente è  niente…mai

    Quando la lirica ed  il pop si incontrano:  Niente è  niente…mai

    Post di assnapoli

    Niente è niente

    Un nuovo bel  progetto discografico in cui si uniscono i due generi,pop e lirico,è questo nuovo singolo ” Niente è niente“, interpretato dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli,  noti artisti lirici partenopei ed internazionali, rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi per Napoli, in collaborazione con il noto cantautore italiano Paolo Audino,autore di brani di successo scritti per nomi quali Celentano, Mina, Minghi, Bocelli, e’ uscito e lanciato sotto l’ Etichetta di Kicco Music

    I tre artisti già si erano magnificamente espressi fa con un altro inedito ” Anche quando non vuoi ”  (musica di Nando Misuraca), sul tema dell’ amore ed in particolare su quello verso la magnifica arte canora e musicale,ora invece, Paolo Audino come autore sia del testo che della  musica, con arrangiamento del M° Paolo Rescigno, ha scritto questo nuovo brano  appositamente per le  voci e per il timbro  di Olga De Maio e Luca Lupoli, dedicandolo ad un aspetto esistenziale molto attuale, un vero e proprio “mantra ” :

    Ecco come i due artisti lirici affrontano questa nuova incursione nel genere  pop

    Olga De Maio soprano

    Olga De Maio soprano – ” Sono  lusingata dalla collaborazione nuovamente con un nome della musica italiana come Paolo Audino che ha scritto per nomi importanti e dal fatto straordinario che per scrivere questo brano abbia pensato alle nostre voci,  alla loro  duttilità espressiva ed alla timbrica che potesse esprimere  nuove emozioni,in una continua ed incessante scoperta con una similitudine all’opera lirica:  in un’opera ,a teatro,si racconta una storia con scene,costumi e regia,nella canzone ed attraverso un video si racconta una storia, allo stesso modo con musica e testo”

    Luca Lupoli tenore – ” Anche per me è sempre una nuova e toccante emozione ed esperienza, potermi  esprimere e confrontarmi  con un timbro da cantante lirico note e parole di un linguaggio nuovo, contemporaneo, quello del ” pop”, perchè si instaura un dialogo con un pubblico ” diverso” ,magari poco  o per nulla abituato al genere lirico,quindi poter impegnarsi in una “mission” appunto quella di porgere questo genere considerato “vetusto” a tutte le nuove  generazioni ed ai non “addetti ai lavori ” e di far comprendere quanto possa essere carico di trasmettere valori e messaggi di vita importanti !

    Paolo Audino autore,ci spiega com’è nata la sua ispirazione:

    – “Seduto al pianoforte le note giravano disordinate  nella mia testa ma poi pensando alla voce cristallina di Olga De Maio, hanno iniziato a fluire scivolando ordinate come le perle di una collana sulla tastiera bianca e nera: volevo esprimere qualcosa che ricordasse la ripetizione magica dei mantra, una melodia che potesse sciogliere ripetendola,  il valore della parola “niente” che intanto aveva conquistato la mia mente, ed ecco allora sgorgare tra le “rocce” di tutti gli altri pensieri un’idea, quel torrente che scorre inesorabile e segue il suo corso, la visione dell’amante deluso che decide di allontanarsi e non ripensare a una passione durata il tempo necessario per estinguersi ma… niente è niente per davvero, nulla è vissuto “tanto per”, c’è una motivazione dietro una scelta, errata o giusta che sia a segnare il proprio cammino.Succede che questo cammino che per alcuni potrebbe essere stato difficile, per altri facile e ricco di amore, si interrompa in questo al di qua, che siamo abituati a vivere per quel che vediamo, sentiamo, tocchiamo. Il pensiero di questa cesura ci turba soprattutto di questi tempi, in cui la vita ci può apparire come una notte lunga, piena di incognite, senza meta, (ed è Luca Lupoli a dare voce alla seconda strofa) e allora ci sarà sempre una preghiera da un vicolo, a elevarsi al di sopra del mondo fino al cielo, sopra al niente che può sembrarci a volte l’esistenza ma che invece non è mai niente: se ognuno guardasse in fondo alla propria anima sarebbe consapevole che una ragione esiste, sempre! Anche quando non ci si aspetta più nulla e tutto sembra remarci contro, se ci appelliamo al senso profondo dell’essere umano sentiamo crescere un’energia. Quando sentiamo il peso della fatica che comporta vivere, quando siamo a un passo dalla resa possiamo sentire come una voce dentro che arriva dall’infinito per consolarci, a dirci di non aver paura, che le cose possono cambiare e che ci possiamo rialzare, a ricordarci che ognuno è unico e che per questo, niente è niente, mai!

    Niente è niente

    https://youtu.be/W_QKHxtBvz8

     Luca Lupoli Olga De Maio interpreti

    10-Gen-2022

    Label:

    Kicco music

    ISRC#:

    TCAFZ2280966

    UPC:

    859752997386

    PAOLO AUDINO /Autore

    Genere Pop

    PAOLO RESCIGNO/Arrangiatore

    Lingua:

    Ital

     

    (altro…)

  • Bollette: nel 2022 potrebbero costare l’80% in più

    Secondo le stime di Facile.it, se il prezzo dell’energia rimarrà sui livelli attuali, a parità di consumi e in assenza di ulteriori interventi governativi, a fine anno gli italiani si troveranno a pagare una bolletta complessiva che potrebbe sfiorare i 3.000 euro, l’80% in più rispetto al 2021, con un aggravio di oltre 1.300 euro a famiglia.

    Una stangata che arriverebbe dopo il salasso che già ha colpito gli italiani nel 2021 visto che, secondo l’osservatorio di Facile.it*, lo scorso anno le famiglie hanno dovuto fare i conti con una bolletta complessiva di oltre 1.630 euro, ovvero circa 400 euro in più rispetto al 2020 (+32% su base annua).

    A pesare maggiormente sui bilanci delle famiglie è stata la bolletta del gas, che lo scorso anno ha superato i 960 euro, in aumento del 31% rispetto al 2020. La spesa per la luce, invece, è stata di circa 670 euro (+33% su base annua).

    «Guardando al prezzo delle bollette in Italia negli ultimi 15 anni, mai le tariffe sono state così alte e alcuni segnali ci inducono a pensare che la situazione potrebbe restare critica almeno fino a metà anno, se non di più», spiega Silvia Rossi, BU Director Gas & Power di Facile.it. «In questo senso, quindi, l’intervento del Governo rappresenterebbe una vera boccata d’ossigeno per le famiglie. Una strategia per risparmiare rimane quella di valutare il passaggio al mercato libero; guardando alle migliori tariffe disponibili online, il passaggio potrebbe far risparmiare fino al 22% per il gas e addirittura il 38% per l’energia elettrica.».

     

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 75.000 contratti di fornitura raccolti nel 2021 considerando un consumo medio pari a 2.879 kWh per l’energia elettrica e 1.185 smc per la fornitura di gas, prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • LA CAROVANA DELLA PREVENZIONE È A CATANIA PER PORTARE SALUTE, PREVENZIONE E CURA

    Inaugurata la prima della due giornate in piazza Università

    Le 4 Unità Mobili di Komen Italia offriranno esami diagnostici gratuiti grazie a medici volontari, associazioni del territorio e con il sostegno di Procter & Gamble

    Annunciato oggi il nuovo tour della Carovana della Prevenzione con 10 tappe in tutta Italia sostenute da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia

    Questa mattina Komen Italia alla presenza di Sara Pettinato Presidente della Commissione Consiliare che ha portato i saluti del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese; di Antonio Leonardi Direttore del Dipartimento di Prevenzione; di Renato Scillieri Direttore dell’UOC Screening; del Deputato Regione Sicilia Gaetano Galvagno; di Riccardo Calvi Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia e di Bianca Casieri Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia, ha presentato l’iniziativa rivolta a donne non inserite nelle liste di screening della Regione Sicilia per offrire gratuitamente, grazie alle Unità Mobili di Komen Italia, visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno, tumori ginecologici, tumori della pelle, del colon-retto e lo screening del piede piatto nell’adolescente.

    Inaugurata oggi in piazza Università a Catania la prima delle due giornate della Carovana della Prevenzione il progetto che Komen Italia rivolge a donne in difficoltà socio-economica al di fuori della fascia di età prevista dallo screening regionale.

    La Carovana della Prevenzione è il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile di Komen Italia che offre ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere grazie all’ausilio di 4 Unità Mobili dotate di strumentazioni diagnostiche di ultima tecnologia.

    In particolare, la Carovana si rivolge a donne che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico e che per questo dedicano meno attenzione alla propria salute. La tutela della salute femminile ha importanti ricadute sul benessere della collettività, per il ruolo fondamentale della donna in ambito familiare, lavorativo e sociale.

    La tappa si svolge con il Patrocinio del Comune di Catania, con la partecipazione dell’ASP di Catania, in collaborazione con l’Associazione Agata Donna per le Donne.

    La tappa di Catania è l’ultima delle 10 tappe del primo tour della Carovana della Prevenzione realizzato grazie al contributo di Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che ha raggiunto numerose città italiane erogando gratuitamente, a donne in situazioni di difficoltà socio-economiche, numerosi esami diagnostici che con gli screening delle due giornate di Catania arriveranno a superare le 1250 prestazioni.

    Le tappe sostenute da Procter & Gamble si sono svolte in diverse regioni italiane del centro sud Italia nel 2021 e 2022:

    • Lazio, con 2 giornate a Roma nei quartieri periferici di Quartaccio il 15 maggio 2021 e Corviale il 16 maggio 2021, con il sostegno e la collaborazione dei rispettivi Municipi di pertinenza.
    • Puglia, con una giornata organizzata a Bari, nel contesto difficile del quartiere Catino, il 18 giugno 2021 grazie alla collaborazione e al supporto della Parrocchia San Sabino importante parrocchia del territorio.
    • Sardegna, con 2 giornate di prevenzione rivolte alle donne del Comune di Bitti (NU) il 27 luglio 2021 e del Comune Carbonia (SU) il 29 luglio 2021. Le tappe sono state possibili anche alla preziosa collaborazione e il Patrocinio delle istituzioni locali come il Comune di Bitti e il Comune di Carbonia nonché grazie al supporto di alcune realtà focali per il territorio come il Poliambulatorio di Bitti – ASSL di Nuoro e le Associazioni di sostegno e volontariato della zona come ad esempio la Croce Rossa Italiana, l’AUSER di Carbonia e l’A.S.VO.C di Carbonia. Un contributo importante è stato dato dalle Aziende Sanitarie Mater Olbia e Brotzu di Cagliari con il coinvolgimento dei loro operatori sanitari.
    • Campania, con una giornata a Torre del Greco l’8 novembre 2021, luogo catalizzatore di donne in situazioni di necessità della periferia di Napoli e dei paesi limitrofi. La tappa è stata possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del Santuario di Maria Santissima del Buon Consiglio.
    • Calabria nei Comuni di Rizziconi il 15 gennaio 2022 e Cittanova in provincia di Reggio Calabria. Anche qui il progetto ha riscosso molti consensi viaggiando con il Patrocinio della Regione della Calabria e delle istituzioni Comunali locali. Fondamentale è stata sempre la partecipazione e la collaborazione delle Associazioni locali quali la BCC Young di Cittanova e i Lions Club. Inoltre, le tappe hanno goduto del supporto dell’istituzione sanitaria locale ASP di Reggio Calabria – Centro Screening Oncologico, Dipartimento Area Prevenzione e Sanità Pubblica e dello Studio di Nutrizione Associato NMC – Flex recomp e Benessere Donna di Palmi.

    Komen Italia ha annunciato oggi il rinnovo del sostegno di Procter & Gamble di altre 10 tappe della Carovana della Prevenzione nelle periferie e nelle aree di maggiore disagio nel centro sud Italia.

    Così Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia:
    «Siamo orgogliosi di aver sostenuto 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” di Susan G. Komen Italia nell’ambito del nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che hanno permesso di offrire oltre 1200 esami diagnostici gratuiti. Ma non ci fermiamo qui.
    Siamo consapevoli che il ritardo nelle visite mediche di prevenzione è tra gli effetti collaterali della pandemia più silenti ma più gravi. Oltre al lockdown, la drastica riduzione delle disponibilità economiche nelle famiglie ha portato molte donne ad interrompere i controlli periodici volti alla diagnosi precoce di alcune forme di tumore, fattore determinante per una migliore possibilità di cura. Per questo non ci fermeremo e sosterremo altre 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” per portare le attività di screening nelle aree in Italia dove c’è più bisogno e dove ci auguriamo di poter aiutare tante altre donne che hanno meno opportunità di fare prevenzione. Per non lasciare indietro nessuna di loro.»

    La pandemia ha determinato una riduzione media del 35% negli screening e oltre 3.000 delle 56.000 donne con un tumore del seno hanno avuto nel 2021 una diagnosi in ritardo. «La Prevenzione è il primo alleato delle Donne: lo affermo come Donna in Rosa perché mi sono confrontata personalmente con un tumore del seno e perché è il principale obiettivo di Komen Italia che opera dal oltre 20 anni per promuovere gli screening, potenziare la ricerca e le opportunità di cura».

    Commenta Bianca Casieri, Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia «Anche le cure in questi 24 mesi sono state fortemente rallentate e rese più difficili. Nel 2022 c’è bisogno di un impegno straordinario e per questo motivo ringrazio P&G che con il Programma Procter per l’Italia sosterrà ancora una volta la Komen Italia per rafforzare le proprie attività e dare risposte concrete all’emergenza sanitaria».

  • Apicoltura Piana sceglie l’arnia intelligente grazie al sistema di monitoraggio Melixa System

    Per una gestione delle api rispettosa dell’ambiente e della biodiversità, Apicoltura Piana si affida a Melixa System, una tecnologia avanzata per il monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario senza interferire con l’attività delle api.

     

    Bologna, 20 gennaio 2022 – Apicoltura Piana, azienda del bolognese produttrice di miele da oltre un secolo e attenta alle esigenze e alla salute dell’alveare, ha scelto di affidarsi ad un innovativo sistema di monitoraggio per arnie messo a punto da Melixa s.r.l, un’innovativa start-up costituita da ricercatori e docenti universitari che insieme hanno ideato il Melixa System. Si tratta di un sistema modulare, configurabile secondo le esigenze dell’apicoltore e composto da una serie di moduli studiati per il monitoraggio continuo di tutte le fasi del lavoro delle api, con la possibilità di raccogliere e trasmettere dati al server pronti per essere elaborati.

    Il sistema Melixa infatti rileva la produzione di miele attraverso una bilancia posta sotto l’arnia, controlla la popolosità e il benessere delle colonie con l’esclusivo apparato “conta-voli”, monitora le condizioni ambientali interne ed esterne all’arnia e, grazie alle telecamere, offre un controllo visivo e immediato dell’apiario. Per maggiore sicurezza è dotato di geolocalizzazione ed allarme antifurto e, grazie all’invio automatico al server, fornisce all’apicoltore l’analisi dei dati e gli aggiornamenti orari. Si alimenta autonomamente tramite i pannelli solari e lavora in modo “passivo” per non disturbare in alcun modo l’attività delle api, neppure nella trasmissione dei dati che avviene tramite SIM Card 2G.

    Attraverso questa attività Apicoltura Piana consolida il proprio approccio rispettoso e consapevole del ruolo degli impollinatori nei delicati equilibri naturali. Si tratta di insetti molto sensibili il cui benessere va protetto poiché si tratta di preziosi indicatori dello stato di salute dell’ambiente e della biodiversità e fondamentali in agricoltura.

    Grazie alle informazioni ottenute dal Melixa System è possibile ottimizzare gli interventi nell’apiario effettuando solo quelli necessari. Un nuovo approccio che consente all’azienda di ottenere in tempo reale informazioni sullo stato di salute delle api in modo puntuale ed efficiente, così da favorirne il corretto sviluppo, migliorando al tempo stesso la produzione e la qualità del miele per proporre al mercato un’offerta di grande pregio.

    “Abbiamo investito su questo sistema di monitoraggio sia per migliorare la produzione sia per aumentare la conoscenza sul mondo delle api in un momento storico in cui gli impollinatori sono sottoposti a gravi stress e la loro attività, fondamentale per la vita sul pianeta, è fortemente a rischio. Con Melixa System saremo in grado di misurare la produzione, le condizioni dell’arnia e il benessere delle colonie di api, pronti ad intervenire solo quando serve, e a raccogliere dati utili a migliorare il nostro lavoro e a diffondere conoscenza sul mondo delle api”, dice Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana.

  • Consulenza e contabilità: l’esperienza professionale di Cristiano Poponcini

    Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile, Cristiano Poponcini ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza nella consulenza aziendale, organizzativa e gestionale.

    Cristiano Poponcini

    Cristiano Poponcini: le tappe della carriera negli anni ’90

    Originario di Monza, Cristiano Poponcini è laureato in Economia e Commercio, indirizzo “Professionale” (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 1993) e in Giurisprudenza (Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma, 2017). Avvia il suo percorso professionale abilitandosi all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e iscrivendosi all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza. Dopo aver svolto un periodo di apprendistato presso due studi professionali, Cristiano Poponcini entra a far parte del rinomato Studio Legale Carpinelli, dove si occupa di ristrutturazione e risanamento aziendale. Successivamente, fonda lo Studio Poponcini, realtà che riesce ad anticipare l’ormai diffusa concezione della “società tra professionisti”. Lo Studio fornisce servizi qualificati a supporto delle aziende in crisi. In quegli anni, Cristiano Poponcini opera parallelamente in attività consulenziali per operazioni di ristrutturazione aziendale, procedure di risanamento e di accesso alle procedure concorsuali. Fornisce assistenza, inoltre, a persone fisiche nell’accesso alla procedura di sovra indebitamento (Legge 3/2012, cosiddetta “Legge salva suicidi”). Forte delle competenze maturate, ricopre anche incarichi su nomina giudiziaria, tra cui: Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale (dal 1996), Consulente Tecnico del Giudice Penale e del Pubblico Ministero in ambito penale commerciale e di usura (dal 1998), Custode Giudiziario e Professionista delegato alle vendite giudiziarie immobiliari (dal 1999).

    Cristiano Poponcini: la carriera nell’ODCEC di Monza e il presente professionale

    Revisore legale dei Conti e Revisore degli Enti Locali, Cristiano Poponcini ha lavorato, inoltre, come conciliatore e arbitro nella risoluzione di controversie. Del 1998 è invece la nomina a Consigliere e Segretario dell’Associazione Interprofessionale di Monza e della Brianza, di cui diventa Presidente nel 2007. Opera anche nella Commissione Procedure Concorsuali presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza e ne assume, in seguito, la presidenza. Successivamente, rimette il mandato in virtù della nomina a Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e della Brianza. È stato anche Mediatore per la Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi (2011) e ha prestato servizio nella Commissione Praticanti Dottori Commercialisti (1997-2002) e nella Commissione Imposte Indirette (1998 – 2001). Ha operato altresì nella Commissione Esami di Stato di Dottore Commercialista ed Esperti Contabili (Università Bicocca di Milano). Relatore in Banca d’Italia in occasione della riforma del Processo Esecutivo – nonché in diversi corsi di specializzazione e convegni – Cristiano Poponcini ha partecipato alla stesura del “Formulario Commentato della Legge Fallimentare” (Ipsoa) e alla successiva edizione del 2014. Il suo presente professionale è incentrato sulle attività di consulenza aziendale, organizzativa e gestionale, anche collaborando direttamente nelle aziende clienti.

  • Abbigliamento invernale U-Power. Total-look sicuro e tecnologico

    La collezione wear 2021/22 comprende un’accurata selezione di capi da lavoro adatti anche ai climi più freddi.

     U-Power, leader nel settore delle calzature antinfortunistiche, continua ad accrescere la sua autorevolezza anche nell’ambito dell’abbigliamento tecnico e da lavoro. Il catalogo comprende infatti molteplici capi realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio: vera e propria tecnologia da indossare. L’offerta wear, proprio come avviene per le scarpe, propone un ampio assortimento di articoli pensati per rispondere alle esigenze specifiche di ogni contesto di lavoro, nonché per fornire comfort e funzionalità alle differenti condizioni climatiche.

    Un’ottima proposta di total-look U-Power per i periodi più rigidi vede come protagonista Space, la giacca in Soft Shell, con membrana U-Tex, impermeabile, traspirante e antivento. Calda ma leggera, grazie alla sua vestibilità stretch e alla tecnologia keep dry è un capospalla confortevole e pratico, che permette di muoversi agilmente e di sentirsi protetti anche in caso di situazioni atmosferiche instabili. Dotata di morbida fodera interna in
    micro-fleece fluo, di chiusura centrale con zip impermeabile e inserti in reflex per garantire la massima visibilità, si contraddistingue per la massima cura sia funzionale che estetica. Space, infatti, offre una serie di equipaggiamenti al servizio del lavoratore: cappuccio regolabile staccabile, polsini regolabili con velcro e polsino antivento elasticizzato con foro passa-pollice,? differenti tipi di tasche (frontali chiuse con zip fluo e coulisse anti-impigliamento regolabile all’interno; porta cellulare sul petto; due interne; una supplementare termosaldata su manica sinistra), fondo sagomato.

    Sotto Space il complemento grintoso per avvolgere il corpo è sicuramente Rainbow, la felpa full-zip con
    interno in morbido pile, cappuccio fisso regolabile e polsi e fondo elasticizzati, dai colori fluo, da proporre anche nel tempo libero e per l’attività fisica.

    Per la parte inferiore, invece, è ideale il pantalone Atom, nello stesso tessuto di Space: stretch, idrorepellente, con inserti in reflex e in tessuto antiabrasione per le zone soggette al maggior contatto. La molteplicità di tasche, tra cui il portabadge a scomparsa, la tasca laterale e tasca portaginocchiera, ne fanno un alleato insostituibile da indossare con disinvoltura.
    Nelle giornate invernali, inoltre, potrebbe essere utile coprirsi con cappello e guanti: One, con rivestimento in thinsulate®, e Niko, resistenti, flessibili e touchscreen compatibili, completano il look con un tocco di brio caldo e protettivo.

    Le combinazioni cromatiche – che vanno dal deep blue + orange fluo al black carbon + yellow all’asphalt grey +green – aiutano i lavoratori ad essere visibili, coniugando sicurezza e uno stile sempre riconoscibile.

    www.u-power.it

  • Federico Motta Editore: Giorgio Parisi è Premio Nobel per la fisica

    Dopo numerosi anni l’Accademia di Svezia premia nuovamente un italiano: Giorgio Parisi insignito del Premio Nobel per la fisica. Scopriamo insieme i i contenuti dell’Enciclopedia Motta e dei volumi di Decenni di storia contemporanea pubblicati da Federico Motta Editore.

    Federico Motta Editore

    Premio Nobel: Federico Motta Editore celebra Giorgio Parisi

    Premiato “per la scoperta dell’interazione di disordini e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica alla scala planetaria”, il 12 ottobre 2021 Giorgio Parisi ha vinto il Premio Nobel per la fisica, insieme ai climatologi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann. Attraverso i contenuti dell’Enciclopedia Motta e dei Decenni di storia contemporanea, Federico Motta Editore lo celebra menzionando anche i precedenti Nobel italiani. Giorgio Parisi è originario di Roma (1948) e in seguito al percorso di studi come allievo di Nicola Cabibbo, diventa docente di fisica teorica presso l’Università di Roma La Sapienza. Il fisico italiano è noto in tutto il mondo per i suoi studi sui sistemi complessi, vale a dire sistemi dinamici composti a loro volta da altri sistemi dinamici più semplici. Come ricorda Federico Motta Editore, tale definizione raggruppa sia fenomeni piccoli (come gli atomi) sia fenomeni grandi (come i sistemi planetari): Giorgio Parisi si è infatti occupato di diversi ambiti tra cui lo studio sul volo degli stormi, i modelli per approfondire i cambiamenti climatici e l’evoluzione della pandemia di Covid-19.

    Federico Motta Editore: i Premi Nobel italiani

    Come ricorda Federico Motta Editore, sono passati molti anni dall’ultima volta in cui l’Accademia di Svezia ha conferito il premio a personalità italiane. I nomi in lizza per l’ambito riconoscimento non sono però mai mancati: grazie ai suoi libri e alla sua attività intellettuale Umberto Eco è stato considerato dalla stampa un possibile candidato al Premio Nobel per la letteratura, e come lui anche altri scienziati e scrittori. Giorgio Parisi è il ventesimo intellettuale ad aver ricevuto il prestigioso premio. I primi italiani sono stati Carducci (letteratura) e Golgi (medicina) nel 1906. Dopodiché i Nobel per la fisica sono stati conferiti a Marconi, Fermi, Segrè, Rubbia, Giacconi e Parisi. Carducci, Deledda, Pirandello, Quasimodo, Montale e Fo sono invece stati insigniti del Nobel per la letteratura. Federico Motta Editore ricorda inoltre i cinque Premi Nobel per la medicina: Camillo Golgi, Daniel Bovet, Renato Dulbecco, Rita Levi Montalcini e Mario Capecchi. Non solo, nel 1907 Ernesto Teodoro Moneta ha vinto il Nobel per la pace, Giulio Natta per la chimica nel 1963 e Franco Modigliani per l’economia nel 1985.

  • FLASH NEWS Tutti i benefici e i vantaggi (anche per il portafoglio) dell’EDI (Electronic Data Interchange): il punto con GS1 Italy

    Imboccata la via della digitalizzazione, l’Italia prosegue nel percorso verso la maturità digitale nei processi business-to-business: le evidenze dell’ultima edizione del “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia”, che GS1 Italy realizza in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, confermano il costante aumento delle imprese utilizzatrici dell’EDI (Electronic Data Interchange), del numero di documenti e il tipo di messaggi scambiati, nonché il continuo maturare delle relazioni digitali tra gli operatori: ben 19 mila aziende italiane hanno adottato l’EDI per scambiare 252 milioni di documenti nel 2020, e, di queste, quasi 8 mila (+4% rispetto al 2019) l’hanno fatto utilizzando l’EDI a standard GS1, per un totale di oltre 67 milioni di messaggi scambiati (+5%).

    Del resto, per le imprese l’EDI è in grado di apportare molteplici benefici, a partire da un importante taglio dei costi: i produttori possono risparmiare dai 3 ai 5 euro per ogni singola fattura trasmessa via EDI, dai 10 ai 14 euro per ogni ordine ricevuto e fino a 42 euro a ciclo se la dematerializzazione di tutti i documenti del ciclo dell’ordine è completa. Il risparmio per i retailer invece và dai 4 ai 6 euro per ogni singola fattura ricevuta via EDI, dai 5 ai 7 euro per singolo ordine emesso e fino a 23 euro a ciclo.

    Non solo. Nel “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia”, GS1 Italy riepiloga tutti i benefici, diretti e indiretti, dello scambio elettronico dei documenti (EDI), come:

    • Ridurre costi ed errori.
    • Velocizzare i pagamenti.
    • Accelerare i tempi di consegna.
    • Eliminare le attività a scarso valore aggiunto, come il data entry.
    • Azzerare controlli e verifiche manuali per tutte le transazioni commerciali.
    • Diminuire le rotture di stock e le scorte.
    • Ridurre i contenziosi.
    • Migliorare la tracciabilità dei prodotti.
    • Esportare i prodotti.

    E con Euritmo, la soluzione web-EDI studiata da GS1 Italy, già usata da 3.500 aziende italiane per lo scambio dei documenti commerciali (il 45% delle 8 mila che usano gli standard GS1 EDI), l’EDI può essere implementato in modo semplice anche (e soprattutto) dalle PMI, apportando ulteriori benefici rispetto all’EDI “tradizionale”:

    • Semplicità di adozione e di utilizzo.
    • Facilità di accesso per qualsiasi dimensione aziendale (non serve know-how specifico).
    • Interoperabilità con i vari sistemi e con gli standard GS1.
    • Ampia rete di trasmissione, con provider certificati e interoperabili tra loro.

     

    Per maggiori informazioni, sul sito web di GS1 Italy è possibile scaricare gratuitamente l’edizione 2021 del “Monitoraggio dell’uso dell’EDI nel largo consumo in Italia” e trovare approfondimenti su GS1 EDI ed Euritmo.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Sempre più ecofriendly

    Dopo la scelta di un packaging progettato su misura per ridurre sprechi e impatto ambientale, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. sceglie per i rinvii angolari un imballaggio a marchio FSC che ne sancisce la provenienza da foreste correttamente gestite

     

    Una meccanica sempre più pulita e amica dell’ambiente. Questo in sintesi l’obiettivo che ha spinto Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. a introdurre, per il packaging dei propri rinvii angolari, materie derivanti da foreste correttamente gestite secondo i principi dei due principali standard: gestione forestale e catena di custodia. L’adozione del prodotto con marchio FSC attesta e conferma, infatti, la volontà aziendale di non limitarsi esclusivamente alla progettazione e produzione di organi di trasmissione, attività in cui si distingue e che la pone tra i leader di mercato a livello mondiale. Già protagonista di importanti investimenti nel fotovoltaico, la realtà bolognese operante in oltre 40 Paesi prosegue il proprio impegno nella progettazione di un packaging sempre più sostenibile per accompagnare i prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio, in linea con una filosofia eco-friendly che vede Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. in prima linea nell’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, personalizzabili e in gran parte riciclabili.

    Il marchio FSC è solo l’ultima, a livello cronologico, di queste azioni intraprese per la salvaguardia dell’ambiente e che completano l’introduzione di un sistema di imballaggio personalizzato, realizzato appositamente sulla base delle diverse esigenze del cliente. In tal modo è possibile garantire un servizio customizzato nell’invio dei prodotti, ma anche un packaging taylor made che riduce i costi, i volumi e contribuisce così a ridurre il carbon foot print aziendale, favorendo contestualmente la migliore gestione delle commesse e la ricezione delle stesse.

    Un atto concreto che ancor prima del green deal recentemente presentato dall’Unione Europea pone le basi per una sensibilizzazione dell’intera filiera e che conferma l’attitudine alla personalizzazione e alla ricerca, punti di forza su cui Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., insieme a qualità, flessibilità e affidabilità, ha costruito il proprio successo e la propria storia.

    La certificazione porta dunque sempre più nel novero delle aziende socialmente responsabili una realtà saldamente ancora a una storia che vanta oltre sessant’anni di esperienza, ma che non smette di innovare, non solo in ambito tecnico, ma anche etico, accogliendo le istanze per un mondo ecosostenibile e una produzione virtuosa.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Scuola di Massaggio ArteCorpo: corsi in partenza anche a Milano

    Quando si parla di corsi di massaggio professionali nel nord d’Italia, non si può non fare riferimento a Scuola di Massaggio ArteCorpo, rinomato centro AICS-CONI accreditato Provider ECM dal Ministero della Salute-AGENAS, e riconosciuto, a livello internazionale, dalla World Massage Federation (WMF).

    Una scuola di formazione professionale al massaggio che è una garanzia per la sua serietà e professionalità, nata anni fa dalla passione per questa disciplina e per la formazione da parte di un gruppo di professionisti (Fisioterapisti, Osteopati, Preparatori atletici, Massoterapisti esperti e altamente qualificati) che negli anni ha aperto sedi in Liguria, in Piemonte e ora anche in Lombardia, a Milano.

    La nuova sede di ArteCorpo a Milano si trova presso i bei locali di Studio GEM, in Corso di Porta Vigentina 35, in centro, a pochi passi dalle fermate Metro “Crocetta” e “Porta Romana”.

    La proposta formativa di Scuola ArteCorpo sarà finalizzata, anche nella nuova sede lombarda, a trasmettere ai propri allievi le solide conoscenze della disciplina del massaggio, sia pratiche che teoriche, necessarie per far sì che essi possano operare – già subito dopo la fine del corso – in maniera professionale, con efficacia e in totale sicurezza.

    Il programma dei corsi di massaggio a Milano per la stagione 2022-’23, aperti ai principianti e ai massaggiatori professionisti, prevede una varietà di proposte didattiche: dal Corso di Massaggio Tradizionale (in avvio ai primi di Ottobre 2022, percorso formativo della durata di sei mesi che trasferisce le competenze fondamentali di questa disciplina) al corso di Massaggio Olistico ad indirizzo Bioenergetico (affascinante specializzazione nel mondo della psico-somatica applicata al massaggio), passando per i protocolli tecnici-funzionali del Corso di Massaggio Sportivo.

    Scuola ArteCorpo nacque anni fa come centro sportivo e culturale con l’obiettivo di far stare bene le persone, grazie a percorsi di sviluppo personale e professionale” ci dice Davide Marenco, attuale Presidente della Scuola. “Rimane il nostro scopo anche oggi: il benessere e lo sviluppo delle competenze sono il frutto della capacità dei nostri formatori professionisti, ma anche della nostra vocazione a creare un ambiente didattico che favorisca relazioni interpersonali improntate alla piacevolezza e ad un sincero spirito di classe. Anni di esperienza quali formatori ci hanno insegnato quanto sia cruciale far sì che la partecipazione a un corso possa arricchire l’allievo non solo sotto il profilo delle competenze teorico-tecniche, ma anche dal punto di vista relazionale. Lavoriamo sempre affinché il clima di classe, seppur nella professionalità e nella serietà richiesta dalla didattica, resti sempre stimolante e divertente. Non crediamo invece granché nei corsi brevi in formula week-end, una didattica a nostro avviso troppo spiccia e concentrata, che non dà tempo alla pratica individuale e all’apprendimento profondo, grazie a quella ripetizione motoria nel tempo che il massaggio, quale ogni altra attività fisica, richiede.

    ArteCorpo persegue la propria missione avvalendosi di un metodo didattico collaudato, fondato sulla fusione tra la conoscenza dei fondamenti teorici del massaggio e l’esercitazione pratica delle diverse tecniche manuali. Ciò viene ottenuto grazie ad sessioni di affiancamento e coaching personalizzato. Tutte le esercitazioni sono infatti gestite dalla presenza contemporanea in aula di almeno due docenti supervisori, grazie alle quali l’apprendimento degli allievi è garantito in maniera puntuale anche sotto il profilo delle abilità manuali.

    Inoltre, grazie allo sviluppo della ArteCorpo App (scaricabile su Google Play), la scuola è in grado di fornire ai propri aspiranti massaggiatori un supporto tecnologico di eccellenza. La App, efficace strumento didattico per lo studio e il ripasso pratico, consente infatti agli allievi aver sempre sotto mano le diverse tecniche di massaggio, attraverso un ausilio informatico tascabile e di facile uso. Nella App vengono infatti resi disponibili centinaia di video nei diversi stili di massaggio, le dispense e i testi dei diversi programmi teorici, oltre a ricchi manuali operativi. L’accesso alla App – riservato in via esclusiva agli allievi di ArteCorpo mediante credenziali di accesso personali – è progettato per consentire ai massaggiatori qualificati un rapido accesso alle conoscenze teorico-pratiche apprese durante il corso, anche quando questo sia terminato.

    La Scuola presenterà i suoi corsi durante l’Open Day 2022-’23, previsto per la fine di Settembre 2022 presso lo Studio GEM, in Corso di Porta Vigentina 34 a Milano, occasione in cui i docenti saranno disponibili per fornire ulteriori informazioni sui corsi in partenza.

    Per essere aggiornati sui corsi di Scuola di Massaggio ArteCorpo a Milano si può visitare: il sito internet https://www.artecorpo.it/corso-massaggiatori-professionale-milano.php e seguire la pagina Instagram di Scuola di Massaggio ArteCorpo.

     

    Per info e prenotazioni

     

    Sede di Milano: Corso di Porta Vigentina 34

    Sede di Torino: Via Eusebio Bava 18

    Sede di Genova: Via della Libertà 10, int. A

    Sede di Alessandria: Via Sappa 2

    Sede di Savona: Corso Italia 15, int. 3

    Sede di La Spezia: Via Monteverde 60

    Sede di Recco (Ge): Piazzale Olimpia 20

  • Aeratori NEOPERL® la soluzione ideale per il risparmio idrico ed energetico

    Dal catalogo dell’azienda novarese molteplici soluzioni efficienti e innovative per beneficiare del bonus idrico 2022

    NEOPERL®, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, propone diversi prodotti studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.
    I dispositivi infatti miscelano all’acqua una giusta quantità d’aria generando un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario.
    Il ridotto consumo di acqua calda, inoltre, consente anche un notevole risparmio energetico che permette di abbattere le emissioni di CO2.


    Gli aeratori NEOPERL® con limitatore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), mentre gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.
    La gamma PCW (Washer Regulators) invece, è la scelta ideale per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water ed energy saving. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).
    Le portate sono quelle richieste dal decreto: per gli aeratori 6/lt.min, per il regolatore doccia 9lt./min (PCW 01 – PCW 02).

    www.neoperl.com

  • LA COMMARE: “punti (e a capo)” è l’esordio della cantautrice siciliana fra alternative indie ed elettro pop

    Un brano sulle connessioni fra alternative indie ed elettro pop

    Nei digital store dal 14 gennaio 

     

    “punti (e a capo)” parla di una forte connessione emotiva tra due persone fisicamente distanti, situazione sempre più frequente in un’epoca in cui le connessioni umane sono monopolizzate dai social network, che azzerano le distanze geografiche.

    Il testo affronta il concetto di “punto” in tutte le sue sfaccettature e lo declina tra  metafore e giochi di parole, sottolineando alcuni elementi stilistici che spesso si possono rintracciabili nella scrittura di La Commare.

    La musica si muove tra influenze alternative indie ed elettro pop.

    “punti (e capo)” è il primo anello di un progetto più ampio, la cui uscita è prevista prossimamente.

     

    Autoproduzione

     

    Social:

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    Instagram: https://www.instagram.com/giolcm/?hl=it

    Spotify: https://open.spotify.com/album/5fltTXyej9dDsyJG2D37BX

     

    BIO

    Giorgia La Commare, classe ‘02, è una giovane cantautrice siciliana.

    Comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica già da piccolissima: nel 2012 partecipa al programma “Ti Lascio Una Canzone” in onda in prima serata  su Rai 1 condotto da  Antonella Clerici. Nel 2013 prende parte al coro delle voci bianche del Festival di Castrocaro e, l’anno successivo, partecipa con la sua giovane band al femminile alla rubrica “Saremo Famosi” del programma Rai “I Fatti Vostri”.

    Si accosta allo studio del pianoforte, ma ben presto manifesta una forte attrazione nei confronti del basso elettrico, che diventa, come dice lei stessa: «Un prolungamento del corpo e dell’anima».

    Nel 2016 intraprende gli studi presso il Conservatorio A. Scontrino di Trapani, dove, nonostante la giovane età, frequenta il triennio universitario in Popular Music (indirizzo Canto Pop/Rock), contemporaneamente agli studi presso il Liceo Classico L.Ximenes di Trapani. Nell’aprile del 2019 partecipa al talent “The Voice Of Italy” in onda su Rai2 e, nonostante un’interessante battle al basso con Morgan, decide di far parte del team di Elettra Lamborghini. Nel 2020 entra nella scuderia di Musicantiere Toscana, etichetta indipendente e casa editoriale.

     

    Contatti:

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

  • Arriva la Befana della Polizia di Stato Per i Piccoli Ricoverati Al Policlinico Gemelli

    Quando arriva l’Epifania, tutte le feste si porta via’ recita un vecchio e rassicurante adagio. Ma prima di archiviare queste festività un po’ particolari, per i bimbi ricoverati nei reparti di pediatria della Fondazione Policlinico Gemelli c’è in serbo una bella sorpresa: quella della ‘Befana’ della Polizia di Stato.

    Un momento di gioia e di leggerezza, che sottolinea ancora una volta la grande sensibilità e generosità della Polizia nei confronti dei piccoli pazienti della Fondazione Policlinico Gemelli, in particolare per quelli che hanno trascorso le festività natalizie in una stanza di ospedale. A ritirare per loro i doni della ‘Befana’, rappresentata per l’occasione dai poliziotti della Questura di Roma e della Polizia Postale, sono stati il professor Stefano Mastrangelo (UOSD di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Gemelli), la dottoressa Antonella Guido (psicologa di oncologia Pediatrica) e la Caposala Maria Gallotti.

    “Eventi come questi – sottolinea la dottoressa Antonella Guido – si inseriscono nei progetti che promuoviamo presso il Reparto di Oncologia Pediatrica, tutti legati e incentrati sul miglioramento della qualità di vita dei bambini durante il ricovero.

     

    Queste iniziative portano elementi di normalità, sollievo e gioco durante il loro percorso terapeutico”.

    “È una ‘Befana’ particolare quella di quest’anno – ha ricordato il professor Stefano Mastrangelo, UOSD Oncologia Pediatrica, Fondazione Policlinico Gemelli – perché i nostri piccoli non potranno incontrare direttamente la cara vecchina, per motivi di sicurezza; saremo dunque noi a consegnare loro i doni portati dalla Polizia. Da parte di tutti noi e della Fondazione Policlinico Gemelli, i più sentiti ringraziamenti alla Polizia di Stato per questi doni e per i sorrisi che regalano ai nostri bambini. In questa occasione vogliamo ribadire ancora una volta l’importanza di vaccinare contro il Covid-19 tutti i bambini, perché questo consente di proteggere anche i più fragili tra loro, come i piccoli dell’oncologia pediatrica, che per fortuna non vivono sempre da ricoverati, ma vanno anche a casa e frequentano la scuola. Per loro, che non sempre possono accedere alla vaccinazione, questa infezione potrebbe avere delle conseguenze molto importanti.

     

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  • Rc auto: in Liguria aumenti in arrivo per 23.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 23.000 automobilisti liguri; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di circa 14mila preventivi raccolti in Liguria a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 3% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 414,42 euro, vale a dire il 13,49% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 3,27% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%), ma fa anche guadagnare alla regione il primo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Genova è la provincia ligure che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,63%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria la provincia di Imperia (3,06%) e quella di Savona (2,67%).

    Chiude la classifica La Spezia, area ligure dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,58%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti liguri che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 3,51% del campione femminile ed il 3,15% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa che farà scattare un aumento dell’RC auto (4,53%); a seguire gli operai (2,92%).

    Di contro, sono le casalinghe coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,98%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 193.361 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo rinnova il suo impegno a sostegno del Terzo settore

    Le comunità al centro delle nuove risorse destinate ad oltre 900 enti no-profit in Lombardia. Andrea Mascetti: “Necessario lavorare insieme per cercare risposte condivise”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: per contrastare la crisi servono risposte condivise

    17,6 milioni di euro tra fondi ministeriali, Regione Lombardia e i contributi di Fondazione Cariplo e Fondazione Peppino Vismara. È il bilancio delle ultime risorse messe in campo per contrastare la forte crisi del Terzo settore lombardo che, secondo gli ultimi dati raccolti da Fondazione Cariplo e Istat, nel 2020 ha subito una perdita complessiva stimabile in circa un miliardo di euro. Un allarme lanciato già lo scorso anno da Cariplo e Fondazione Vismara, confluito poi nel bando “LET’S GO” proprio a sostegno delle organizzazioni no-profit del territorio. Un obiettivo oggi condiviso anche dalla Regione Lombardia: “Problemi complessi si contrastano con risposte condivise – ha commentato Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo – con alleanze tra istituzioni. L’iniziativa realizzata in collaborazione con la Regione e con la Fondazione Vismara rafforza l’idea di lavorare insieme per il bene delle nostre comunità”. Con 55mila enti, circa 250mila lavoratori e migliaia di volontari, in Lombardia il Terzo settore rappresenta un ecosistema vitale per il territorio e che oggi, con la pandemia ancora in corso, necessita più che mai di tutela. “Essere di supporto alle organizzazioni non profit in difficoltà – ha spiegato Andrea Mascettisignifica preoccuparsi della coesione nelle nostre comunità”.

    Andrea Mascetti: servizi del Terzo settore fondamentali per il territorio lombardo

    I nuovi fondi destinati al Terzo settore lombardo serviranno dunque a portare avanti le attività di sostegno e assistenza ai più fragili, con un focus su cultura e tutela dell’ambiente. In totale sono 928 gli enti no-profit del territorio coinvolti dall’iniziativa: “Sono queste − ha continuato Andrea Mascettile organizzazioni che insieme alle istituzioni e alle amministrazioni locali animano le attività delle nostre comunità e svolgono servizi di assistenza importanti per tutti, per i singoli e per le famiglie”. Dal 2020 il Covid-19 sta mettendo a rischio questo sistema e bisogna agire al più presto per prevenirne le conseguenze a livello sociale, culturale e ambientale, avverte Andrea Mascetti. Con il potenziamento del Bando targato Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara, in Lombardia il Terzo settore ritorna ad essere una priorità condivisa a tutti i livelli. “Davanti alla crisi generata dalla pandemia – ha dichiarato il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti – abbiamo bisogno di comunità forti e capaci di produrre legami che arrivino a tutte le persone, specialmente quelle più fragili: gli enti di terzo settore sono un elemento indispensabile perché questa rete rimanga salda e forte, così da non lasciare indietro nessuno”.

  • Come Ridimensionare e Modificare Le Immagini Dal Menu Contestuale

    Potresti aver sentito parlare dell’eccellente visualizzatore di immagini XnView. Ma sapevi che lo sviluppatore crea anche uno strumento per le immagini a cui puoi accedere dal menu contestuale di Explorer?

    XnShell è l’estensione Shell che esamineremo qui. E no, non hai bisogno di XnView per far funzionare questo strumento. Questo strumento ce lo ha consigliato un professionista del settore, Ecrù Fotografie fotografo gravidanza Firenze, quindi vi assicuro che è molto utile se avete a che fare quotidianamente con immagini o foto.

    Scarica e installa XnShell e apri Esplora risorse. Seleziona un’immagine e fai clic con il pulsante destro del mouse su di essa e vedrai la voce del menu di scelta rapida XnShell. Questo non apparirà quando il file selezionato non è un’immagine.

    La prima cosa che noterai in questo menu è che mostra un’anteprima in miniatura dell’immagine. È insolito ma potrebbe essere utile, a meno che non si utilizzino riquadri o altre modalità di visualizzazione in cui l’immagine è già visibile. Visualizza anche la risoluzione, il bpp (bit per pixel) e la dimensione dell’immagine.

    Modifica le immagini dal menu contestuale

    L’applicazione ti consente di modificare l’immagine con un paio di clic e non hai bisogno di alcun editor di immagini per elaborare le modifiche. La prima opzione è convertire l’immagine e puoi salvarla nei formati GIF, BMP, JPG, PCX, PNG, TIF e TGA. Come funziona? Seleziona un’immagine, fai clic con il pulsante destro del mouse > XnShell > Converti in e scegli un formato. Questo è tutto.

    L’altra opzione “Converti…” non è istantanea come quella sopra, ma ti consente di selezionare la cartella di output, il formato e anche il ridimensionamento dell’immagine. Ci sono molti più formati di output disponibili quando usi questa opzione, inclusi CIN, DCX, DDS, DIS, DPX, GBR, ICO, IFF, IMG, JIX, JXR, KRO, MBM, MIF, MTV, PAT, PBM, PDB, PDF, PGM, PIC, PIX, PNM, PPM, PRC, PS, PSD, QRT, RAW, RGB, RLA, SCT, TGA, VST, WBMP, WRL, XBM, XPM, YUV.

    È possibile definire le impostazioni di compressione manualmente dal menu “Converti…”.

    Ridimensiona e ruota le immagini

    Il menu Ridimensiona dispone di opzioni per modificare le dimensioni dell’immagine in uno dei seguenti 320 x 200 pixel, 640 x 480, 800 x 600, 1024 (x pixel in base alle proporzioni). È possibile utilizzare le opzioni di ridimensionamento 50% e 25% per ridurre l’immagine originale. Il risultato è istantaneo e la nuova immagine viene salvata nella stessa cartella con un nuovo nome. Allo stesso modo, l’opzione Ruota offre modi per modificare istantaneamente l’orientamento della foto di 90°, 180°, Capovolgi verticalmente o orizzontalmente o Ruota in base al tag EXIF.

    Altre opzioni

    XnShell può modificare i metadati ITPC delle immagini. C’è un’opzione per conservare gli attributi originali e un’altra per utilizzare i modelli per aggiungere rapidamente informazioni alle tue immagini. Puoi caricare le immagini direttamente sul cloud utilizzando la voce di menu Invia a ImageShack. E l’ultima opzione del menu è impostare l’immagine selezionata come sfondo.

    Il sottomenu Opzioni ti permette di modificare le impostazioni di XnShell. Puoi usarlo per disabilitare/abilitare una qualsiasi delle voci di menu. La dimensione predefinita dell’anteprima della miniatura è 128 x 96, che è piccola, ma è possibile aumentare la dimensione manualmente. Oppure puoi disabilitare le anteprime. Ci sono alcune altre opzioni per modificare le impostazioni delle miniature.

    Le opzioni di conversione di XnShell sono incredibili se modifichi le immagini quotidianamente e le condividi online.

    Scarica ZXnShell qui.

  • Carlo Audino: da Venerdì 7 Gennaio esce in radio “Acqua e Cenere” il nuovo singolo sull’inquinamento

    CARLO AUDINO

    DA VENERDÌ 7 GENNAIO ESCE IN RADIO

    ACQUA E CENERE

    IL NUOVO SINGOLO

    Da venerdì 7 Gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali ACQUA E CENERE, il nuovo singolo di CARLO AUDINO.

    L’inquinamento è il tema di questa bellissima canzone di Carlo Audino. In Acqua e cenere chi parla è una sinuosa Ninfa che, preoccupata, vede nel ruscello che fino a poco prima portava un’acqua purissima, una grande quantità di cenere e materiale inquinante. L’amore per la Natura si sprigiona in questo canto della Ninfa che vede il pericolo nell’indifferenza degli altri nei confronti dell’inquinamento. Tra ricordi di delfini ed aironi lei si lascia andare con l’acqua e la cenere fino in fondo al mare, sperando sia questa la soluzione.

    L’arrangiamento è di Carlo Audino, in collaborazione col Maestro Riccardo Taddei, a cui sono affidate anche le tastiere. Simone Ceracchi è al basso, mentre Luca Fareri alla batteria.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Acqua e cenereè una storia drammatica che, purtroppo, ci appartiene e la cui causa è da ricercarsi nei nostri comportamenti quotidiani. Spero che tutti insieme riusciremo a modificare le nostre abitudini ed il nostro atteggiamento, nel maggior rispetto della Natura, lasciando così ai nostri figli un mondo migliore»

    Nel video di “Acqua e cenere”, oltre alle consuete immagini di Carlo Audino che canta e suona, sono inserite alcune sequenze che rappresentano i danni dell’uomo verso la Natura.

    Guarda “Acqua e cenere” su YouTube

    Biografia

    Nato nel 1964, Carlo Audino inizia a suonare la chitarra nel 1979 seguendo le orme del padre Antonio. Nel giro di pochi mesi comincia a scrivere i primi brani ispirato, oltre che dagli altri cantautori, soprattutto da Ivan Graziani. Negli anni successivi partecipa a innumerevoli festival e concorsi musicali durante i quali entra in contatto con altri artisti suoi coetanei. Nel 1996 e 1997 è all’Accademia della Canzone di Sanremo con un giovane e spaesato amico di allora: Tiziano Ferro. Nel frattempo crea uno studio di registrazione per poter fissare le proprie emozioni, migliorando le sue qualità di arrangiatore e tecnico del suono. Suona in maniera continuativa con band più o meno improvvisate e in duo in moltissimi pianobar e pub, soprattutto di Roma e provincia, ma anche a Milano e in centro Italia. Dal 2001, pur lasciando inalterata l’attività di musicista live, rallenta la carriera cantautorale per dare più spazio al matrimonio e alla famiglia, ma dopo il divorzio ricomincia a scrivere canzoni e a ripescare quelle più datate. Nel 2012 un gravissimo incidente di moto quasi lo uccide e gli distrugge polso e braccio sinistro: secondo i medici non potrà mai più suonare la chitarra. Nonostante tutto, dopo qualche anno decide di riprovare, suonando l’accompagnamento, con altri non giovanissimi chitarristi e flautisti, per gli inni ecclesiastici durante le funzioni della chiesa St John Fisher di Rochester (UK), dove abita da qualche anno. Miracolosamente, nel giro di poche domeniche, prende via via confidenza con questo nuovo modo di suonare, ricominciando anche a fare chitarrabar in vari locali vicino Londra. Nel 2021 decide di dare una possibilità alle vecchie e nuove canzoni. E così, come si farebbe tirando fuori un foglio alla volta da una cartellina polverosa, le sta estraendo, variandone contestualmente testo e musica per renderle più in linea col mondo attuale. Il 7 Gennaio 2022 esce in radio e in digitale Acqua e cenere, il nuovo singolo.

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    Emergenti In Adozione
    seasidemusic.it 

  • Anthony Phillips: il suo 2022 apre con il cd Archive Collection Vol. I & II

    Il 2022 di Anthony Phillips apre con il cd Archive Collection Vol. I & II

    L’etichetta discografica Esoteric Recordings inaugura il 2022 con la release di Archive Collection Vol. I & II di Anthony Phillips.

    Questa speciale pubblicazione consta di ben 5 cd che di sicuro faranno la gioia dei tantissimi ammiratori del talentuoso musicista britannico, vero esperto mondiale della chitarra a 12 corde e mente musicale dei primi Genesis. Curato come sempre dall’archivista Phillips Jon Dann, con una nuova veste e un sound remasterizzato, Archive Collection Vol. I & II contiene tanto materiale raro, pezzi inediti, musica che Anthony Phillips aveva composto in passato per svariate occasioni e che poi non è più stato usato.

    Archive Collection I & II nei dettagli

    Nel primo volume, ad esempio, pubblicato in origine nel 1998 ci sono alcuni brani che il chitarrista ha scritto con Mike Rutherford, il bassista dei Genesis, ma anche due splendide ballads, God If I Saw Her Now e Which Way the Wind Blows, quindi Master of Time, pezzi talmente amati da essere divenuti dei favoriti del vastissimo repertorio di Phillips. Archive Collection II fu pubblicato per la prima volta in versione originale nel 2004, a seguito del grande successo che aveva riscosso il suo predecessore. Nel cd troverete alcuni pezzi musicali scritti per il progetto teatrale Macbeth del 1967 oltre a Old Wives Tale, che nel 1968 fu eseguito dai Genesis in versione strumentale.  C’è poi la musica di The Masquerade Tapes, scritta per un musical nel 1980 e ispirata al libro di Kit Williams. Questo soltanto per citare alcune delle “chicche” che potrete ascoltare e gustarvi in questa collezione.

    La storia musicale di Anthony Phillips

    In Archive Collection Vol. I & II come avrete intuito c’è molto della personalità e del talento di Anthony Phillips, divenuto famoso con i Genesis già dal 1967 con album come From Genesis To Revelation e Trespass. Ma anche la sua carriera solista, iniziata nel 1977 con l’album The Geese and The Ghost, ha riservato molte sorprese. Dedicatosi a svariati stili musicali e superando il limite, se così possiamo dire, del rock progressive, Phillips ha mostrato i suoi altissimi standard di musicista e produttore anche nel campo della library music, scrivendo jingle e colonne sonore per il cinema e per apprezzate e seguitissime serie televisive. Ha inoltre collaborato tra gli altri con Camel, Mike Rutherford, Steve Hackett, John Hackett, ProgAid…

    Un premio ai Prog Rock Awards nel 2016

    Premiato ai prestigiosi Prog Rock Awards, il chitarrista ha brillato anche nell’ambito della musica cosiddetta operatic music, grazie al riuscito cd Seventh Heaven.

    L’album è stato regolarmente trasmesso dalle maggiori stazioni fm europee e statunitensi, dimostrando il suo approccio originale ed unico alla musica classica, in un  trionfo di melodia ed armonia.

    Martha Argerich suona Anthony Phillips

    Non è un caso che Martha Argerich, la più grande pianista al mondo, abbia scelto di interpretare dal vivo Gemini, uno dei brani più belli scritti da Anthony Phillips. E’ il caso di dire che con Archive Collection Vol. I & II, il 2022 inizia davvero bene.

  • “Il sorriso della luna” di Klaus Zambiasi ora anche in lingua tedesca

    “Il sorriso della luna”, il fortunato romanzo d’esordio di Klaus Zambiasi (Youcanprint, 2015), già disponibile in inglese (“The smile of the moon”) e in slovacco (“Mesacny usmev”), uscirà nel 2022 anche in traduzione tedesca (“Das Lächeln des Mondes”). Klaus Zambiasi vive e lavora in provincia di Bolzano. Appassionato di pittura e di scrittura, ha lavorato nella pubblica amministrazione, prima di trasferirsi a Bratislava e mettersi in proprio nel settore immobiliare turistico. Nella capitale della Slovacchia ha scritto “Il sorriso della luna”, ispirato a una storia realmente accaduta.

    Siamo a Castelrotto, piccolo comune ai piedi dell’Alpe di Siusi, in provincia di Bolzano, nell’aprile 1970. Una tragedia improvvisa, non meglio precisata, scuote la comunità montana. L’autore accenna in termini vaghi all’accaduto. La tragedia, come un fiume carsico, riaffiora in superficie solo nell’ultimo capitolo. Tra l’inizio e la fine del romanzo, si incastra la vicenda di Joe, il giovane protagonista.

    Sono trascorsi quattro anni dal tragico antefatto. La narrazione riprende, cambiando completamente registro. A parlare in prima persona è proprio Joe. Egli è ignaro di tutto e ripercorre, come in un diario, le emozioni, i pensieri, i timori, le angosce, i sogni e le speranze che lo accompagnano nel suo viaggio attraverso la vita, dall’infanzia all’età adulta. Il suo racconto abbraccia un arco temporale che va dalla prima metà degli anni Settanta alla fine degli anni Novanta. L’infanzia trascorre felice con la famiglia su in montagna, tra prati, boschi e ruscelli, in mezzo alla natura e all’aria buona. Finché, un giorno, scopre che quella con cui è cresciuta non è la sua famiglia d’origine e quelli non sono i suoi genitori naturali.

    C’è, infatti, una seconda famiglia a Bolzano che lo vuole con sé. È quella del suo vero padre, che si è risposato. Ma le domande che il piccolo si pone sono tante. Gli unici punti fermi, nell’incertezza di quei momenti, sono il volto noto e amato della nonna, alla quale lo lega uno speciale rapporto, e il ciclico sorriso della luna alla quale può confidare i suoi pensieri più reconditi. La dolorosa separazione familiare, le difficoltà di ambientarsi nel nuovo contesto e il persistente mistero sulle sue origini conferiranno al protagonista, fin da bambino, una precoce coscienza di sé e un solido equilibrio esistenziale. La ricerca della verità sarà condotta non in maniera sistematica, ma affidandosi all’invisibile regia di un Destino che riveste di apparente casualità eventi, incontri o particolari rivelatori.

    Il tormento interiore per la ricerca della verità sulle origini costituisce il fil rouge del romanzo, mentre gli anni volano via veloci. L’autore tratteggia con rapide ed efficaci pennellate ambienti e atmosfere: la scuola alberghiera a Merano, il lavoro al campeggio, la caserma e la leva militare, i primi amori giovanili. Quegli anni sono rievocati attraverso fatti e avvenimenti che li hanno segnati, dai successi musicali ai film cult, dalle trasmissioni televisive ai modelli di auto più popolari, fino ai campionati mondiali di calcio.

    Con una prosa “pittorica” (non a caso l’autore è un artista: sua l’immagine di copertina, tratta da un olio su tela del 2007) e una scrittura sensibile, capace di restituire le sfumature emozionali che nascono tra le pieghe dell’anima del protagonista, Zambiasi accompagna il lettore per mano fino alla rivelazione finale. Nell’ultima pagina, infatti, uno scarno articolo di cronaca si riallaccia all’antefatto, illumina retrospettivamente l’intero romanzo e ne rende chiaro il significato. Esso può riassumersi nell’invito a non arrendersi, a credere in se stessi, nella vita e nelle persone. Nonostante tutto.

    Il romanzo sarà protagonista della puntata di “Due minuti un libro” in onda il 30 dicembre (e in replica il 13 e 25 gennaio) su 130 emittenti radiofoniche in tutta Italia.

  • Mondoflex: come riposare bene anche con il freddo invernale

    Uno stile di vita sano e un buon materasso sono un connubio perfetto per un sonno ristoratore, soprattutto in inverno! Ecco i consigli di Mondoflex per trascorrere notti serene anche quando fuori fa un po’ più freddo del solito.

    Milano, dicembre 2021. Quando la colonnina di mercurio inizia a precipitare, si sa, il desiderio di concedersi qualche momento in più sotto le coperte, accoccolati in un’atmosfera di tepore, si fa più intenso e si vorrebbe rimanere a dormire un po’ più del solito. Tranquilli, si tratta di un fenomeno del tutto normale e naturale: in inverno gli esseri umani, così come gli animali, sono portati a dormire più a lungo a causa di fattori come la mancanza di luce e la maggiore necessità di bruciare calorie. Purtroppo, però, gli impegni di tutti i giorni non ci consentono di restare di più a dormire “solo perché è inverno”: ecco perché sfruttare al meglio le ore di sonno di cui disponiamo diventa fondamentale, in modo da svegliarsi ristorati e rilassati anche in questa stagione in cui fuori fa davvero freddo.

    Mondoflex, leader nella vendita di materassi, guanciali, reti e tessuti per la casa, ha alcuni preziosi consigli per garantirvi un sonno perfetto anche in inverno!

    Per far sì che le nostre ore di sonno siano realmente di qualità ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente, soprattutto in inverno: tra questi, la scelta di un buon materasso non è affatto da sottovalutare! Un materasso di qualità che si adatta alle vostre esigenze e caratteristiche, sia fisiche che di riposo, è infatti fondamentale per un sonno davvero rigenerante in inverno così come in tutte le altre stagioni. Proprio per rispondere a tutte le vostre necessità di riposo, Mondoflex propone una vasta gamma di materassi di alta qualità di diverse tipologie e materiali: molle insacchettate, molle tradizionali, lattice, foam e memory foam

    A proposito dei materassi in memory foam: se siete particolarmente freddolosi, questa tipologia risulta leggermente più calda rispetto ad altri tipi, perché in grado di utilizzare il calore del corpo per modellare il materasso stesso e adattarlo al fisico del suo utilizzatore. 

    Altro consiglio importante sul tema materassi: se il vostro materasso ha un lato invernale, è importante ricordarsi di ruotarlo sul verso giusto in corrispondenza del cambio stagione!

    Per migliorare davvero la qualità del riposo in inverno è anche fondamentale tenere a mente altri suggerimenti molto importanti. Per prima cosa, per dormire bene in inverno occorre mantenere uno stile di vita sano e curare l’alimentazione: per esempio, è meglio evitare cibi troppo pesanti e calorici, soprattutto per cena, per non rendere difficoltosa la digestione. È poi sconsigliato bere troppo caffè la sera prima di andare a letto: meglio optare per una tisana rilassante e riscaldante! Ricordatevi, poi, di fare del sano esercizio fisico: passeggiate, allenamenti in palestra o esercizi in casa vi permetteranno non solo di mantenervi in forma durante l’anno, ma anche di avere un buon riposo la notte!

    Cercate, poi, di mantenere la giusta temperatura all’interno della stanza: quella ideale è compresa tra i 18 e i 20 °C, con un tasso di umidità che si aggira tra il 50 e il 55%. Il troppo freddo così come il troppo caldo sono nemici del buon riposo, per questo è bene spegnere i termosifoni durante la notte, per riaccenderli poi al mattino. 

    Infine, è molto importante cercare di mantenere una routine del sonno più equilibrata e regolare possibile: ricordatevi, quindi, di andare a letto e svegliarvi sempre più o meno alla stessa ora, così come è meglio se evitate di dormire eccessivamente durante i week-end, proprio per non alterare troppo il ciclo di sonno-veglia. 

  • Soulsfeng realizza le scarpe del futuro

    Soulsfeng, è questo il nome del brand che a realizzato le “scarpe del futuro”, indossate da molti personaggi del mondo dello spettacolo, sembrano aver preso una bella piega tra gli artisti del mondo musicale.

    Uno stile originale ed inconfondibile, che in alcuni casi ricorda quello della celebre trilogia cinematografica di “Ritorno al futuro”, uno stile futuristico che sta diventando una vera e propria moda tra i giovani.

    Forse i tempi del vintage stanno terminando e stiamo entrando nella nuova era tecnologica anche nella moda, fatta di colori sgargianti, led e stile cinematografico davvero inconfondibile.

    Sarà questa la nuova moda del 2022?

     

  • Credit Group Italia: recupero crediti personalizzato in tempi brevi

    La chiave del successo di un’azione di recupero crediti è la tempestività: Credit Group Italia garantisce strategie d’intervento veloci, mirate ed efficaci.

    Milano, dicembre 2021 – Il motivo principale per cui imprese, privati e liberi professionisti spesso rinunciano a riscuotere i propri microcrediti sono le lunghe tempistiche che si immagina possano intercorrere tra l’apertura di un contenzioso, o comunque un tentativo di dialogo tra le parti e l’effettivo ottenimento dei crediti vantati.

    Ciò accade in particolare quando gli importi dei crediti risultano di piccola entità: infatti, i costi da sostenere per il recupero delle somme potrebbero addirittura superare l’importo complessivo dei crediti stessi e le conseguenti ipotizzabili lungaggini burocratiche altro non fanno che aggiungere frustrazione a una situazione già di per sé difficile, oltre che impegnare ore preziose che il creditore potrebbe e dovrebbe investire nel far crescere e prosperare la propria attività.

    Al fine di unire da un lato la volontà di risolvere in tempi brevi la controversia e dall’altro l’esigenza di rientrare di crediti che, qualora non riscossi, potrebbero potenzialmente creare sofferenze finanziarie, si evidenzia che la soluzione più opportuna risulta essere quella di affidarsi a professionisti specializzati nel recupero crediti.

    Credit Group Italia, azienda certificata ISO 9001 con headquarter a Milano, da anni si occupa di assistere ogni tipologia di creditore, offrendo in primo luogo un’analisi gratuita della situazione economico-finanziaria del debitore finalizzata ad azioni di recupero crediti efficaci e risolutive.

    L’analisi sopra menzionata ha lo scopo di evidenziare se vi siano concrete possibilità che il creditore veda soddisfatte le proprie pretese creditorie e con quali relative tempistiche. Solo ad analisi terminata gli specialist di Credit Group Italia allestiranno in breve tempo la miglior strategia d’intervento, di prassi basata su due fasi:

    • un tentativo di conciliazione bonaria, finalizzato a definire un accordo tra creditore e debitore che non passi attraverso atti depositati in Tribunale. Questo di norma avviene attraverso costanti solleciti presso tutti i recapiti telematici e telefonici del debitore, nonché tramite l’invio di lettere di diffida tramite posta ordinaria;
    • vere e proprie azioni legali, come il deposito di un’ingiunzione di pagamento davanti a un Giudice o anche di una causa giudiziaria, operazioni affrontabili grazie al meticoloso servizio di Tutela Legale che Credit Group Italia mette a disposizione dei propri clienti.

    Il vantaggio di affidarsi a società forti e consolidate come questo prestigioso gruppo milanese risiede dunque nel fatto che il creditore possa contare su professionisti altamente qualificati, che svolgeranno tutte le opportune azioni per suo conto, con un notevole risparmio di tempo e soprattutto con maggior efficacia e proficuità.